-con il compì, di relazione, in una costruzione analoga all'accusativo alla greca.
quali si dipignevano prese fra loro l'una l'altra per mano ridendo, con
le gorgoni di marte sarà la imagine di una fanciulla con un piede scalzo e con
anti reazionari che in una parte della francia occidentale si opposero con
) della nuova sinistra rivelino di possedere una mostruosa erudizione in 'scien- cefiction'ea esaltino
sen se lo shintoismo fosse una religione. se al concetto di religione
. se al concetto di religione appartiene una concezione generale della vita, una dottrina
appartiene una concezione generale della vita, una dottrina dei primi princìpi e dei fini ultimi
e dei fini ultimi del mondo, una speranza per l'oltretomba, lo shintoismo non
con sua gran noia empio guadagno / d'una progne crudel, d'una medea.
/ d'una progne crudel, d'una medea. bandello, 1-17 (i-213)
scioccare), agg. che provoca una violenta emozione, un intenso turbamento o
di tutti i continenti, a prenderla come una fricassea di paradossi,...
, perché uno fa... una vera poesia su un gregge di pecore,
sventolanti. -vagabondare spensieratamente, senza una meta precisa. g. manganelli
contro la ragione estetica, che è pure una ragione. così pensa anche il viani
ridere delle buffonate di quel personaggio era una scioccheria. pananti, ii-10: quel
. nievo, 2-31: abbiamo avuto una giornata piena di riviste, di rassegne
là della morte. landolfi, 8-45: una notte... si
.. si cascò in una delle solite letture di mani e io,
carattere stupido, irragionevole, sprovveduto di una persona. d'azeglio, 1-450:
pecoraggine intellettuale. beltramelli, iii-428: una himalaya in potenza ènella scioccheria di questo garrulo
dire che uno non na pensato a una cosa che il dire che un altro
un altro, pensandovi, ha detto una scioccheria. fagiuoli, xv- 95
cosa di buono, abbia veduta comparire una scioccheria. magalotti, 28-295: una
comparire una scioccheria. magalotti, 28-295: una scioccheria arricchita di musiche, di balletti
di machine, di comparse, è una maestosa scioccheria, ma scioccheria sempre.
palladio, da michelangelo, può riuscire una cosa insoffribile, come con i più bei
del tasso, di milton può risultare una scioccheria. pananti, i-65: qui cosa
sedeva in cattedra portando dipinta sul volto una stanchezza remissiva, da uomo ben deciso
catene di ferro... facciano una grande sciocchezza. caro, 17-20: è
la scienza. verga, 1-329: una follia non si fa due volte, o
dettata da imprudenza o da disperazione in una situazione critica. fogazzaro, 13-51:
, 1-256: ella sta per commettere una sciocchezza ed io voglio impedirgliela. banti
, quando per vezzi e tal fiata per una sciochezza c'han voglia di vedere com'
mazzini, 26-295: l'articolo fabas è una sciocchezza da capo a fondo.
4. insensatezza, assurdità di una religione. - anche, in senso
cagna di questa casa e., sarebbe una sciocchezza per le spie.
in dono un asinelio di cartone, una trombetta, un berrettino, una sciocchezza
cartone, una trombetta, un berrettino, una sciocchezza qualsiasi. pecchi, 12-92:
qualche regalino (sciocchezze: un profumo, una catenina), egli aveva modo,
'che ti ha dato di ceppo? una sciocchezza. quel libro c'è da averlo
. quel libro c'è da averlo per una sciocchezza'. cassola, 2-496: lei
andava a giornata da unasarta, ma guadagnava una sciocchezza. -picciola quantità di
così. difatti non mangio niente, una sciocchezza addirittura. arbasino, 3-207:
6. ant. mancanza di sale in una vivanda; scipitezza. sacchetti, 192-58
le sciocchezzine che dice le scaturiscono da una bocca così graziosa e con inflessioni così
di evidenti sciocchezze e assurdità affermate da una persona. f. francavilla [«
tuttavia meglio a proposito quello che in una guerra lampo chi si ferma è perduto
capostipite dei telequiz lascia o raddoppia? aveva una sua qualche nobiltà, lentamente si è
(cfr. pitiglianese schiucchià 'scuotere una pianta') del più frequente scioccolare.
portavano delle lenti state in molle in una zucca d'acqua, che già cominciavano a
un frutto maturato all'ombra o durante una stagione piovosa); di sapore poco
-nell'espressione sale sciocco, per indicare una predicazione banale e insulsa (e deriva
1691: deh, non credete a una femmina sciocca / e non v'accenda sua
2-133: fra gli sciocchi ce n'è una specie che han del cattivo. manzoni
. pirandello, 1-i-280: lei è una vecchia, e perciò la compatisco;
(un comportamento, un atteggiamento, una linea di condotta, ecc.).
la carta rimanea, ma diligente / una vecchia spiccolla e sì pensossi / (delibera-
zion non punto sciocca) / farne una pergamena alla sua rocca. delfico,
'pseudopatriotismo'... la sciocca boria d'una sola città a danno delle altre.
. -privo di valido fondamento (una convinzione, un'idea, un'affermazione
saraceni, fondato tutto sulla vanità d'una sciocchissima superstizione e d'una legge bestialissima.
vanità d'una sciocchissima superstizione e d'una legge bestialissima..., ebbe
. -privo di vigore espressivo (una lingua). carducci, iii-3-283:
sciocco: restare confuso e ammutolito in una situazione inaspettata, spesso conseguente a una
una situazione inaspettata, spesso conseguente a una beffa. pulci, 12-41: marcovaldo
2-71: io restai uno stivale, una bestia insensata e uno sciocco. g.
, / ti mostrerà un rimedio, una via presta, / né altra in tutto
135: usava ancora quell'antica età una smisurata grandezza negli sproni e nelle stelle
stelle d'essi; inoltre i stivali con una ripiega sciocca, che rimetteva la parte
sciocca, che rimetteva la parte dinanzi senza una com- modità al mondo. temanza,
davo al quattrino, or ne dò una ciocca. giuglaris, 3-10: è una
una ciocca. giuglaris, 3-10: è una economia da forsennati lasciar perdere così alla
. era mortificata più cheoffesa. « sei una sciocchina ». -sciocchétto.
per l'aver fatto due sonetti e una novella, si dànno a credere di
senzadubbio: parecchi... fino a una certa età, era stato lungamente a
finiti gli esperimenti; appicciati e stutati ad una per volta tutti i fosfori; soddisfatto
(come u. vignuzzi) propone una trafila diversa dal senso di 'sbattuto',
, 'stupido', considerando la voce come una forma di pari. pass, forte
dieci milia sciocchi di vasente (che è una moneta loro) pagasse dieci fanti e
zerbin sciorrìa nastro galante dal braccio d'una bella, ei [il ladro] la
tozzi, iv-386: cavò di tasca una manciata di albicocche..., seguitò
seguitò a cavare le altre, ad una per volta... alla fine,
, strapazzare. = voce diffusa in una vasta area della toscana merid. fino
e scioccolà), che alcuni riconducono a una forma lat. * exsucculàre (parallela
, altri ancora (più verosimilmente) a una base onomat. dalla quale potrebbe discendere
sostanza solvente. milizia, viii-13: una pietra sarà consistente... se,
è annodato, che circonda e lega una persona o una cosa chiudendosi in un nodo
che circonda e lega una persona o una cosa chiudendosi in un nodo; aprire
capi intrecciati che lo formano; svolgere una fasciatura; slacciare una cintura.
formano; svolgere una fasciatura; slacciare una cintura. dante, infi
addosso a van le neppe fingendo di fare una lotta con lui: gli scarruffò i
il pacchetto, dopo averlo messo su una sedia; sciolsero il fiocco; aprirono
scatola. -aprire un sacco, una borsa; slegarne la bocca; allentare
aura, causa dissolvimento, liquefazione (una sostanza, dolce fiammeggiando, scioglie / la
api del vicino alveasione salivale] da una cagione liquativa e sciogliente. l. re
elle vi ridurranno in cano troppo, è una schiavitù. moretti, iii-42: mezz'ora
-aprire i lacci che tengono chiusa una calzatura; scalzarla. cavalca
-sfilare da tracolla un sacco, una gerla. pea, 7-29: le
pea, 7-29: le coglitore sbottarono in una risata. ma la ragazza ulivastra cominciò
e pesci si vedranno a frammezzarvi passi in una lingua diversa. passi andare / prima
e seminò per tutto il poema, è una delle gliai, / e la
, i sari arsi qui / per una rena arsiccia e. nnudi cotti / per-
scrivani nere sa ogniuno che era una sgualdrina, più che la pullica nelle ore
per simil. spargere, sparpagliare a terra una disseminarlo di punte di ferro o di altri
altri triboli per serie di oggetti, una sostanza in polvere o in grani, ostacolare
: finalmente... i una crosetta, che, buttandoli in terra,
, che, buttandoli in terra, sempre una di queldue ospedali possono raggiungere il comando
di spalatro. -in relazione con una prop. subord. a. manetti
l'anima moriva col corpo. -porre una domanda ripetutamente, a più persone.
per sapere quando esce un morto da una casa infetta. -compiere stragi e
mi occorsero alcune spese, un 'gibus', una cravatta bianca, che so io.
idee, instillare pensieri; indurli in una persona, nel suo animo, nella sua
si puon compatire: un buon pensiero in una pesseminarile. migliorini [s. v
: l'uomo doverebbe averne 18 quando l'una piglia marito e l'altro moglie,
, distaccare uno o più avversari in una gara di corsa. -per estens.:
: la panhard di levassor si prendeva una clamorosa rivincita a 24, 6 di media
10-302: partii a salto, come su una jaguar o una ferrari, per poco
salto, come su una jaguar o una ferrari, per poco non seminavo dino lungo
dirupo. arbasino, 145: mancava una settimana a natale e i professori intimiditi si
in un luogo, nel mondo (una dottrina, una fede). salvini
, nel mondo (una dottrina, una fede). salvini, 39-vi-36:
22. infondersi nell'animo (una disposizione). antonio da ferrara,
di persone su un argomento o su una disciplina. migliorini [s. v
scuola di addestramento allo studio scientifico di una materia. recentemente esteso anche a convegni
la casa doria, per aver detto una selva di palme, un erario di
perpetuo tratto soccessivo, quasi che sia una cosa molto pregiudiziale alla repubblica ed alla libertà
un attentato contro la tranquillità pubblica, una violenza irritante, un seminario di frodi
. grande quantità di chiazze sparse su una superficie. fr. colonna, 3-42
il limite hora dicendo dilla porta, una ingente petra praxina il faceva, digenerata cum
tasso, n-iii-893: la natura è una ragione seminaria le statue non ci
1 cervellazzi alchimistici... vanno cercando una certa lor pietra, la quale communemente
il triduo. ghislanzoni, 16-138: una vecchia contessa bergamasca sopraccarica di collane e
che anchele più meschine probende vescovili debbano avere una sacra corte seminaristica. g. bianchetti
1-67: è forse in ciò una delle radici principali di quella tanta vacuità che
secontroculture e sottoculture diverse, parrebbe forse una natori si scielgono fra i membri del
e il gioco delle bocce, in una casetta appartata e semmascosta nel verde.
milano, lavorava da un ingegnere in una industria, seminascosto con certi amici. s'
terreno; l'insieme delle piante di una coltivazione annuale. g. villani
: traccia più o meno continua di una sostanza lasciata cadere nel camminare. montanari
2. coltivato, non spontaneo (una pianta). domenichi [plinio]
cappellino nero senza falde, coperto da una veletta egualmente nera seminata sul davanti di
stanzino accanto. -distribuito su una superficie (la sabbia, la cenere,
(la sabbia, la cenere, una sostanza in polvere). cennini
. disperso in vari luoghi; diffuso in una regione (una comunità, un gruppo
luoghi; diffuso in una regione (una comunità, un gruppo di persone, i
gruppo di persone, i membri di una famiglia). giov. cavalcanti,
sacrifici era no in gierusalemme una gran persecuzione e tutti n'andarono dispersi
. inculcato, infuso (un sentimento, una virtù, una qualità).
(un sentimento, una virtù, una qualità). dante, conv.
iii-1-221: ciò nasce... da una certa semi-filosofia universalmente seminata in questo secolo
paese. 11. contraddistinto da una molteplicità di eventi drammatici o segnato da
, da pericoli (la vita, una parte di essa, un periodo storico
dubbi, di difficoltà, ecc. (una questione). tenca, 1-157
trifogli, ecc. (uno scudo, una sua partizione, un vessillo).
nel linguaggio sportivo, notevolmente distaccato in una gara di corsa o ciclistica o automobilistica,
semina; l'insieme delle piante di una coltivazione annuale. m.
. giuliani, 1-48: il parini in una delle sue leggiadre canzoni, volendo lodare
2. protettore della semina (una divinità pa- gana). s
6-ii-1116: questo istrumentopuò chiamarsi seminatoio. è una certa carretta la quale nell'istesso tempo
istesso tempo ara, sparge il grano da una torretta che è in cima e il
: premio assegnato annualmente all'allenatore di una squadra di calcio che si sia distinto
valore. -scherz. che produce una gran quantità di opere e le diffonde
semincoscienza e rabbrividiva per la fame. una seminatrice meccanica. -comp. dal pref.
di terreno che può essere coltivata con una determinata quantità di semente. bonavia,
di semente. bonavia, 82: una pega di terra posta indelle confini di
con la quale si appicca il fuoco a una mina da una distanza di sicurezza.
appicca il fuoco a una mina da una distanza di sicurezza. -anche in un'espressione
costante che l'italia dorme tranquilla sopra una mina, che le società secrete le
raddoppiata. 2. piantagione di una specie arborea. cossu, xviii-7-880:
, la responsabilità penale, ma comporta una riduzione della pena). c
c. e. gadda, 22-9: una eccessiva durezza di giudizio hacolpito lo sciagurato e
materia attentamente considerata!... una pietra seminfos- sata, la medesima che
xii: la seminiera, che può essere una cassetta di coccio oppure di plastica,
facemmo, avanti che arrivassimo vicino ad una scala, dove stava a seder il
anche, lasciando nella sede stabile solo una parte del gruppo (una popolazione).
stabile solo una parte del gruppo (una popolazione). -anche sostant.
corpo celeste nel corso della metà di una notte. c. campana,
non è libero. chiamerei l'istinto una semintelligenza o intelligenza analogica o cieca o
non al massimo lo spazio edificabilc (una costruzione); riservato a tale tipo
modo da essere accessibile per mezzo di una breve scala o di un piano inclinato
(un ambiente, un piano di una costruzione, solitamente adibito a magazzino,
savinio, 365: davanti alla porta di una capanna semin- terrata, due territoriali.
servire di teatro: si era scelto una specie di cantina o di grotta semin-
seminterrato un uomo impastava coi piedi nudi una melma di olio di sesamo. moravia
lentamente le palpebre pesanti. -in una raffigurazione pittorica o in una scultura.
-in una raffigurazione pittorica o in una scultura. gozzadini [in carducci,
saggio accademico,... raffigurante una giovane seminuda, sotto un riccotendale, si
. -quasi spoglio di foglie (una pianta). gozzano, il108:
fenoglio, 5-ii- 487: abitavano in una casetta seminuova dirimpetto alla canonica, sullo
statist. ciascuno dei valori tipici di una distribuzione, che possono essere espressi come
è ricompensato con mezzo obolo, con una monetina. carducci, iii-15-105:
semiobolarie de'ciechi'(lo aice con una smorfia di sprezzo il coltellini).
nella seconda metà del quinario si ha una opposizione tra due coppie di dorsali sorde
m. -ci). stenografico (una scrittura). = deriv. da
1916, saussure postulava l'esistenza di una scienza generale dei segni, o 'semiologia'
'semiologia', di cui la linguistica sarebbe solo una parte. in prospettiva, la semiologia
169: dopo un intervallo d'una trentina d'anni, è rinata in
anni, è rinata in unione sovietica una scuola 'neoformalista'che impiega per l'analisi
4. disus. teoria di una rappresentazione con simboli grafici (semiografia)
miologicamente parlando, altro non era che una forma di quel 'linguaggio della presenza fisica'
linguistici e semiologici, appartengo fatalmente a una indifferenziata 'autorità'. calvino, 15-78:
e strana fanciullezza di mozart qualcosa come una malattia profonda eche via via si aggrava,
per segni tali da consentire una determinazione semiologica, e sfugge persino alla
efflusso e l'influsso del calore è una logaritmica, le cui abscisse rappresentano i
, agg. collocato, esposto verso una direzione prossima all'est. maironi
laggiù nell'ampio porto... una folla semiorientale, mista di greci,
ridotta nella serra deserta e avvolta in una semioscurità propizia alla sua tristezza. alvaro,
che è in penombra, illuminato da una luce fioca, non completamente buio (un
non completamente buio (un ambiente, una stanza); che va verso il tramonto
; che va verso il tramonto (una giornata); crepuscolare (la luce)
, 12-44: nel fornire l'immagine di una semiosi in cui ciascuna rappresentazione rimanda a
semiosi in cui ciascuna rappresentazione rimanda a una rappresentazione successiva, peirce tradisce il proprio
oggetto e dissolverebbe laconcreta relazione di denotazione in una rete infinita di segni che rimandano a
uomini sotto il basso volto intenso di una semiosteria. = comp. dal pref
semi-ostile di un altro continente e di una civiltà estranea. = comp.
nuove negoziazioni, oppure, non dico ad una guerra di rappresaglie, ma ad uno
morbosi, orientano verso la diagnosi di una determinata patologia, e la conoscenza e
gli è assegnato l'ufficio subordinato di una semeiotica o 'ars signi- ficandi'. eco
, 9-14: in linea di principio, una semeiotica della significazione viene svolta dalla teoria
svolta dalla teoria dei codici, mentre una semeiotica della comunicazione riguarda la teoria della
manifesta nel proprio comportamento o nelle opere una concezione della vita o dell'arte affine
che nel vico si affacci l'esigenza di una nuova metafisica; e un altro,
agostino] al materialismo manicheo per cadere in una specie di semipanteismo dove l'universo gli
dove l'universo gli si presentava come una spugna enorme, da tutte le parti circondata
. linea curva equivalente alfa metà di una parabola. galileo, 4-3-140:
discorro così: facciasi intorno al diametro una semiparabola. guglielmini, 2-70: presa l'
si riferisce, che è proprio di una semiparabola. galileo, 4-3-243:
composto di questi due, non è una linea retta, ma semiparabolica, come
semiparàmetro, sm. geom. in una curva conica, la metà della corda
di qualunquesezione conica si tiri alla tangente me una perpendicolare mp che concorra con l'asse
si conduca ad esso dal punto p una perpendicolar pd, sarà la porzione md uguale
. semiparlante, agg. che parla una lingua in modo impreciso e confuso.
arald. diviso in due parti da una linea verticale, dalla quale escono due armi
politico non nettamente definito o che ha una struttura poco solida o scarsa rappresentatività.
. semipazzo, agg. colpito da una forma attenuata di pazzia. - anche
racconta d'essere malata... in una clinica sui colli che raccoglie anche i
. frugoni, vii-530: tenea sull'omero una bertuccia che gli andava nella testa semipelatella
di migliaia di semipendolari, possa avere una qualche individualità. = comp
aomt. 2. in una città, zona esterna a quella centrale e
. che è situato nella semiperiferia di una città. semiperìmetro, sm. geom
in par- tic.; meta di una frase musicale completa. = comp.
senza necessità di essere rimosso quotidianamente (una lente). s. boeri [
specchio ho scoperto che la lente sinistra, una lente a contato del tipo morbido,
dai sali in esso disciolti (una membrana). g. ciamician
fra esso strato e la soluzione stessa una parete semipermeabile, cioè tale che permetta il
, allora le particelle di questo eserciteranno una pressione contro la parete semipermeabile, pressione
tenere presente che tra un solvente e una sua soluzione, separati da un particolare
, sf. attitudine o proprietà di una sostanza semipermeabile. semipersistènte, agg.
in cui un piano viene diviso da una retta. 3. geol. penepiano
metapodio e in parte con le falangi (una sud- divisione dei mammiferi: e costituisce
sud- divisione dei mammiferi: e costituisce una condizione intermedia fra digitigradi e plantigradi)
gusto. nievo, 38: una brigata mista di beoni, di scioperati,
: la sezione puglia può essere eletta arappresentare una forma particolare di poesia popolare: ilpoemetto del
certa misura espressione della volontà popolare (una forma di governo). leopardi,
). 3. che occupa una posizione socioeconomica di poco superiore a quella
. figura che ha la forma di una potenza con l'asta orizzontale dimezzata.
semipotenziato, agg. arald. che reca una semipotenza all'estremità (una pezza araldica
che reca una semipotenza all'estremità (una pezza araldica). d'alberti [
è chi ritiene che siamo scivolati verso una repubblica semipresidenziale, invece non è così
un linguaggio che ha del novo in una bocca pretina o semipretina, questo è un
, colore, ecc., occupano una posizione intermedia fra le pietre dure e
strumento); che si riferisce a una fascia di fruitori non professionisti ma particolarmente
portato 1 modelli di questa fortunata serie ad una posizione invidiabile nel mercato semiprofessionale.
, pur essendo legato da contratto a una determinata società, ha la facoltà di
: 'semiprofessionista': giocatoredi calcio regolarmente pagato da una squadra ma che, a differenza del
semiproletàrio, agg. che appartiene a una condizione socioeconomica vicina al proletariato. -
. gramsci, 11-31: da una parte si trovano la classe operaia e
genovese; e ne aveva ottenuto una semipromessa, quando persone, egli dice
francesco maria de'medici, 27: da una tal don italiane che sono
servirà a me forse in qualche occasione per una semiprova del mio esser nato eli qualcosa
). 5. che ha una condotta sessualmente immorale; che ha comportamenti
che ha comportamenti simili a quelli di una prostituta (una donna).
simili a quelli di una prostituta (una donna). (chambers) [
s. v.]: 'semi-prova': una prova imperfetta. nella pianeti, quando sono
d'un semplice testimonio non fanno che una 'semiprova'. il testamento d'una persona
fanno che una 'semiprova'. il testamento d'una persona morta è stimato una 'semiprova'.
testamento d'una persona morta è stimato una 'semiprova'. pagano, 1-419: quegli
, la prova legale, ma solo una tal quale probabilità contro dell'accusato,
tal quale probabilità contro dell'accusato, una semiprova, per valermi delle voci del fòro
m. -ci). che è per una parte rilevante di proprietà dello stato o
pubblici o semipubblici, a che prò una macchina assicurativa lavorante a gran costo e
ammissione e la presenza del pubblico (una riunione). -eccles. concistoro semipubblico
. affinché si esprima in merito a una canonizzazione. de luca, 1-15-3-50:
stabilita dalla legge (un documento, una scrittura). de luca, 1-8-52
pascoli, i-1007: 'saffico maggiore'. una dipodia trocaica, un coriambo, un
, un coriambo, un dattilo, una dipodia trocaica. cesura semiquinaria e dieresi
con la chioma semiraccolta ridurre all'ubbidienza una città semiribellata, non seppe domar la
. che presenta aspetti quasi realistici (una rappresentazione pittorica). r
. semireligióso, agg. che esprime una riverenza quasi sacrale. bacchelli
. ciascuna delle due parti in cui una retta è divisa da un punto (detto
con la chioma semiraccolta ridurre all'ubbidienza una città semiribellata non seppe domar la metà
plur. -chi). chi gode di una relativa agiatezza. c.
'quasi'e su e giù per calmaggiore con una sfolgorante divisa prinda repubblicano (v.
: la nuca pienotta è cosparsa di una parte della giornata o per brevi periodi (
parte della giornata o per brevi periodi (una brufolini, tesa nel colletto semirigido al momento
semiriflettènte, agg. ott. che determina una parziale riflessione della luce. -specchio semiriflettente
m. -i). fautore di una moderata politica di riforme. gramsci
parti rigide e da parti flessibili (una struttura, con partic. riferimento a
del semirigido risiede nell'obbligo di trovare una sistemazione (box o rimessaggio) economicamente
flessibile, quasi rigido (un tessuto, una via se stamperei allora, o se
secontatto rigide che permettono il passaggio di una certa quantità di ossigeno.
con la raccolta 'semiritmi', che conobbe una certa diffusione in italia in polemica con
senso: un valentuomo da quest'indefinibileeffetto ricavò una sua teorica e una sua prassi di semiritmi
da quest'indefinibileeffetto ricavò una sua teorica e una sua prassi di semiritmi. montale,
semiritmi che attraverso reverdy sembrano aspirare a una concentrazione esplosiva di tipo rimbaudiano.
radicale di un ordine costituito, di una situazione consolidata. cavour,
per avventura aver prodotto, se ad una semirivoluzione avessi fatto sucedere una completa controrivoluzione
se ad una semirivoluzione avessi fatto sucedere una completa controrivoluzione. = comp.
artistica del tempo. gobetti, ii-76: una commedia di stampo cinquecentesco, un intreccio
), agg. che ha una forma più o meno tondeggiante.
proprie della vescica. -che ha una pianta approssimatamente circolare (uno spazio,
maironi aa ponte, 1-ii-76: si ritrova una grotta semirotonda di venti piedi circa di
un che di saccente; che esprime una certa presunzione intellettuale. giusti
, per indicare il raggiungimento, a una data temperatura, di circa la metà
.. sta bene il linguaggio vivace in una rivista di questo tipo semi-scapigliata, ma
argomenti di carattere scientifico senza seguire una metodologia rigorosa (un'opera letteraria).
dignità e il vigore metodologico propri di una scienza. b. croce,
sempre come semiscienze, le matematiche come una formazione astratta, validissima nell'astratto, priva
parziale insuccesso, in partic. in una competizione elettorale. b. valli
, ha pagato il suo atteggiamento con una semisconfitta a lione. = comp.
calandra, semisdraiata tra i cuscini, in una poltrona di velluto giallo, le snelle
alquanto inaridito, quasi secco (una pianta). fenoglio, 5-iii-774
], 429: amabilmente fedele ad una amicizia semisecolare. montale, 18-341:
di civiltà; non pienamente incivilito (una persona). e. visconti
34: facevano miglia e miglia con una bisaccia sulle spalle, piovuti da chi
si può far rotta verpurgatorio. so una perla semisconosciuta, l'isola selvaggia di cabrerà
calvino, 22-122: esisteva per lui tutta una città buttata via, di seconda o
. sprofondato in un giaciglio, in una materia molle e cedevole (una persona)
in una materia molle e cedevole (una persona). fenoglio, 5-i-2293:
parte comici, ridicoli (un avvenimento, una situazione). massaia, i-57
novelle più scandalose della città. era una musica la più variata, una vera
. era una musica la più variata, una vera opera semiseria, piena di motivi
fra il serio e lo scherzoso (una persona, il suo atteggiamento, il
. posizione di due pianeti che presentano una differenza di longitudine di 30° (e
organo di propaganda... di una semisetta di benintenzionati che han quattro dogmi
delle due parti in cui è divisa una sfera da un piano passante per il
quando presenta all'osservatore terrestre soltanto una metà dell'emisfero illuminato dal sole (anche
corporee non angulari sonoquelle che o vero da una superficie corva solamente son chiuse, come
sferica piena né orbico- lare ma è una scudella semisferica che tiene la bocca sempre
porta monumentale... si compone di una cupola semisferica posata su tre grandi archi
passaggi cadenti, fare d'ogni parola una sincope, mordere più scorso che letto il
, quando non gl'impasti 'l cuore una medesima crusca. = comp. dal
avere valore iron., per indicare una velleitaria pretenziosità). arbasino,
silenziosa o semisilenziosa che avvolge e colora una data voce suono rumore. =
gli vengono dati... simulando una completa efficacia dei procedimenti suggestivi..
secondo da una desinenza, come se ci fosse una
da una desinenza, come se ci fosse una successione di tipo sintattico (un
. chim. ottenuto per semisintesi (una sostanza). g. candelero
agg. parzialmente svuotato del mobilio (una casa). arbasino, 81
2. quasi completamente avvolto da una vegetazione infestante. arbasino, 9-61
. matem. ant. la metà di una somma. cavalieri, 8-xvii-145:
statuetta della madonna, lei potè vedere una pantegana che attraversava l'acqua, il
4: spaventosa inondazione nel perù, una città semisommersa. calvino, 14-7: è
città semisommersa. calvino, 14-7: è una di queste basse lingue di sabbia che
perché le onde vi battono obliquamente da una parte e dall'altra e, scavalcando la
proposito, come se si fosse usata una semi-sorpresa, poiché,... già
. -per estens. che diffonde una luce fioca, un debole chiarore (
luce fioca, un debole chiarore (una sorgente luminosa, un astro).
del boulevard, il coupé piegò in una viuzza semispenta. volponi, 24
, di brillantezza (un materiale, una superficie). graf 5-633: medaglia
. dannunzio, 8-128: quasi supina su una pelle di tigre, con tutte le
. moretti, 4-203: forse tu canti una canzone lenta, / lenta così come
canzone lenta, / lenta così come una ninna nanna: / io col mio cuor
città. 5. accostato (una porta). a. piazza,
salva la vita [all'amata] una volta che la trova semispenta presso il
cui capo si vede nel semisse, con una strana cuffia o acconciatura, onde da
ponderale romana, corrispondente alla metà di una libbra (163, 72 gr).
. barbaro, 113: chiamarono l'una parte del sei sestante, le due
nel xii sec.), che indicavano una misura dilunghezza. semistàbile, agg.
naggio. questa infatti una massa carnosa la quale da tutte le spi
semistaminàrio, agg. bot. che presenta una un muscolo... comprendente nella
del dornome ai fiori raddoppiati o a una parte degli stami che so, tolto
voga, vive semistracciato in blue-jeans in una enorme villa hollywoodiana tetra e fatiscente.
semistante di berlinzone e la scalpedera di nar-in una frenetica risata, che la fece cadere semisvenuta
ha quasi perso conoscenza in seguito a una forte emozione, a un trauma,
ecc. svevo, 8-824: una signora, nostra congiunta, arriva semisvenuta
di spina (v. di una persona). e. cecchi
in un propriamente quando il passo consiste in una scala crostello, nei quartieri delle dame
gg. letter. srotolato in parte (una pezza di tessuto). buonarroti
cavalca, 20-67: andavasi a lui per una sèmita molto stretta e occulta e difficile
poggibonsi, cxxxi-61: andando diritto per una strada verso il levante e passando per una
una strada verso il levante e passando per una sèmita, da otto passi si truovi
sèmita, da otto passi si truovi una pietra tonda; e ivi si ragunarono
: tra due branche / del monte una vallea che d'ambi i lati /
armi accommodati, / ha ne l'imo una sèmita per mezzo / angusta, malagevole
sono tosto sèmite per desperati che tentano o una fuga o il furto delle dogane.
saltos e sèmitas ca. llas fazo una cun sa domo de masone de capras.
dicto luogo. idem, 141: una altra pega di terra la quale è vigna
secolo scorso il termine ha assunto impropriamente una connotazione etnica e razziale per designare le
. (e al plur. indica una di tali popolazioni o il gruppo di tali
per-che si riferisce a tale gruppo o a una popolati', discendenti di sem, secondo
, ii-9-108: già il cristianesimo è una religione semitica, cioèebrea; e i semiti
nobile razza ariana, dovesse esser infusa una religione semitica. pascoli, i-263:
popolazioni. saba, 5-171: in una capra dal viso semita / sentiva querelarsi
arald. partizione divisa diagonalmente, mediante una linea tracciata da sinistra a destra,
tappe, ciascuna delle due frazioni (una delle quali è per lo più a
cui può essere suddivisa la competizione di una giornata. migliorini [s. v
è diviso talvolta il percorso da coprirsi in una giornata. ciò per rendere più viva
di due diversi tipi diprove (di cui una per esempio a cronometro). la stampa
], 34: nella semitappa finale (una cronoscala ta di 12 km
luogo pubblico in cui si sta svolgendo una chiassosa manifestazione. r. gualterotti
viaggi i suoi termini erano caduti in una normalità spessa, semiautomatica e semitecnica.
. che ha aspetto parzialmente animalesco (una divinità). = comp. dal
semitermale, agg. che ha una temperatura non troppo elevata rispetto a quella
or quaor là apra un lago, allarghi una palude et empia un seno vastissimo.
. metà parte di un terzo di una misura. temanza, 30: altra
di cristo?... discendeva d'una progenie semitica pura -difficilissimo evento -o da
carducci, ii-9-108: il cristianesimo è una religione semitica, cioè ebrea. idem
4-1-221: il parallelismo semitico è talvolta una ripetizione, talvolta un contrapposto: nel primo
le forme verbali dell'aramaico non consentono una netta distinzione tra passato, presente e futuro
un eterno presente abbia finito per imporre una certa iconoclastia ai paesi di lingue semitiche
. calvino, 15-46: gli accadi hanno una lingua semitica (a radice triconsonantica)
agg. ant. andato in seme (una pianta). trattati dell arte
di atteggiamenti o di espressioni assunte da una o più persone. pananti
, direi che [i giudici] presentano una scala semitonata dalla faccia della pecora fino
imboccatolo, pensò di sbalordire pippo con una scala semitonata; ma cacciò una stecca
pippo con una scala semitonata; ma cacciò una stecca. oriani, x-4-291: eccolo
'pisciatoio', 'orinatorio':... una specie di nicchia semitonda o profondamente an
. che riceve un accento secondario (una sillaba, una vocale). =
un accento secondario (una sillaba, una vocale). = comp. dal
generò, per la volontà ch'era una in esse, uno mormoramento, lo quale
poi il ragionamento non è più che una labile e trasparente parvenza, da cui
semitòrto, agg. sottoposto a una torcitura incompleta (un filato).
tendenze, i toni, i semitoni di una nuova realtà. -sfumatura di maggiore (
agg. che corrisponde alla metà di una cifra. cattaneo, ii-1-233: per
). che sfiora la tragicità (una situazione, una vicenda).
sfiora la tragicità (una situazione, una vicenda). r. barbiera
7-431: le avventure sono le stesse: una innocente denunziata, un accidente mortale in
graf 5-768: don giovanni (dopo una breve pausa, con leggiera meraviglia,
agg. che presenta i caratteri di una parziale trascendenza. b. croce
editore pascolia- no. ma non è una ragione che il marchi lo segua in questa
meridionale cinese dello yunnan è stata scoperta una specie di pesci cechi della lunghezza di5-6 centimetri
del tesoro, coinvolta e semitravolta in una bufera finanziaria di proporzioni enormi. semiufficiale (
]: 'semitrillo': il trillo che alterna una sola 1963-novembre 1965], 229: si
divisa dia gonalmente, mediante una linea tracciata da destra a sinistra solo
trattazione di tale argomento la giunta di una dilucidazione che sembrerà ad alcuni..
sulla storia'per significare l'esigenza di una elaborazione o di una migliore elaborazione di questo
l'esigenza di una elaborazione o di una migliore elaborazione di questo o di quel
vegetazione. salgari, 2-21: dopo una ventina di minuti, il greco scorse
scorse, semituffata fra le piante, una 'zeribak', specie di recinto formato da
cara mamma giordano! vorrei potervi scrivere una lettera adeguata, invece saranno poche righe
d'italia -è azionista della sicelp. (una società di trasporti semi-ufficiale, che ha
solo in parte ispirati alla filantropia (una classe sociale). papini, ii-123
tedesco hans carossa mi rimette in mente una curiosa e semiumoristica avventura...
ha il valore di mezza oncia (una moneta, in partic. l'asse dell'
nello svolgimento di un'attività, di una professione. buonarroti il giovane, 9-370
di un'attività subisce un rallentamento, una sospensione parziale. tratti per la
[gogop], 134: vide in una sola volta tanti mairispettabili vecchi e semivecchi.
. simile a quella dei vegetali (una vita priva di interessi intellettuali e di
. semivegetariano, agg. che pratica una dieta moderatamente vegetariana. s
semiveggènte, agg. letter. trascorso in una contemplazione estatica, in un rapimento visionario
, trappola sentimentale allestita per far sposare una bagascia a un vedovo cinquantenne.
della notte, semivestita, dietro una finestra. ungaretti, xi-222: nel cor
semivetrificato, agg. parzialmente vetrificato (una roccia). g. arduino
. semivetróso, agg. che ha una struttura parzialmente vetrosa (una roccia)
che ha una struttura parzialmente vetrosa (una roccia). bombicci porta,
semivirtuóso, agg. ant. proprio di una virtù imperfetta. tesauro, 4-369
fugacemente ricordato in un'opera, avere una rilevanza secondaria. g. contini
agg. ferito gravemente o prostrato da una grave malattia; moribondo, agonizzante.
pinse / che pel traverso vel misse una spanna, /... / e
3-i-512: si è spenta esausta da una vita di fatica; io la vidi un
, la funzionalità (un organo, una parte del corpo). baruffaldi,
2. per estens. quasi rinsecchito (una pianta). filicaia, 2-2-56:
sonno o semivivo / estor portato fu in una botega, / ch'era vicina,
. per estens. che si trova in una condizione di profonda decadenza; che sta
sul punto di cadere, di arrendersi (una fortezza); che sta per essere
procede fiaccamente, in modo inconcludente (una trattativa). sarpi, ix-216:
5. prossimo a spegnersi, tenue (una fonte di luce); languente,
... / tutto il clero ad una voce, / « questo è abel
. -che sta per terminare (una giornata). grillo, 616:
giornata). grillo, 616: una invariabile e comune misura di quel debole
interiormente. nievo, 242: da una cotal educazione circondata di esempi tristissimi,
vocali, da cui si distinguono per una durata più breve. ascoli [
riferisce o che è proprio di una semivocale. semivolante, agg. che
, che tende a evaporare parzialmente (una sostanza). targioni tozzetti,
. in araldica, figura costituita da una sola ala d'uccello, generalmente spiegata con
pur continuando a fumare, entrò in una specie di dormiveglia. seguiva un corso
borgese, 1-143: egli partiva con una valigetta a mano semivuota, tanto per
volge al termine, si avvede che in una stanza semivuota vi è una zona di
che in una stanza semivuota vi è una zona di assenza. 2. che
un luogo chiuso, un locale, una sala di spettacolo). leoni,
22-171: la conferenza ebbe luogo in una sala semivuota, di fronte a un
l'ultimo tram. si tratta di una linea periferica e l'ultimo convoglio parte
semmana: famiglia di rete frequentato (una strada). cente nobiltà.
. pavese, 7-159: deviammo insieme in una strada semivuota. tutto il cielo era
25-131: questo funerale potrebbe riuscire insomma una cosa molto decorosa:...
semizio o ex-cugino si sarà provveduto d'una cravatta nera proprio per la circostanza.
28-254: lunedì sera, v'è una riunione alle otto... se mai
. region. settimana. ricordi di una famiglia senese, 61: item xx soldi
, / s'io ci dogghessi stare una semmana. campanella, 1023: in questa
.. era ridotto quello innumerabile popolo ad una estrema miseria, e li poveri aveano
leggermente all'insù, la bocca larga, una delicata peluria sulle guance.
e se i te mazzava? - ho una spada che non teme di cento.
gioco di parole originato dal travisamento di una parola straniera). intrichi d'amore
specifico; il funzionamento è basato su una corrente d'aria
.., dall'epidermide cosparsa di una lieve semolatura. = deriv.
si muove automaticamente (un automa, una macchina, un meccanismo). baldi
l'avreste detta [pai- mina] una di quelle statue di cera fatte semoventi con
4-78: nel '6i si era sperimentata una linea ad ellisse su trasportatore semovente,
non un uomo ben fatto; non una donna avvenente. par che la natura immobile
di un motore a elica che consente una limitata autonomia di movimento (un pontone
bibbia volgar., x-383: questo iesù una volta offerse ostia nostri. monotonia quotidiana
sofficientissima tutta la sem -essere una biblioteca semovente-, un erudito ari /
la mor chi, a una specie di biblioteca semovente e parlante.
, 6-i-221: la perpetuana o sempiterne è una e le metterei in capo ciò che forse
non ne porto a quella d'una serge di piuma il di cui pelo non
te; / termin di fine ha l'una / e l'altra è senza termine
dio sempiterna..., li parve una parte del cie giamboni,
nella cui casa e regno sono ricchezze una coscienza già scrupolosa con le fiamme sempiterne o
, 4-3: le sette facesse impazzire una debole fantasia con la certezza del
antichi filosofi credettero, sopraviva ai corpi in una forma e in alto, diventa cieco
, ded.: ho sospirato per verità una penna sempiterna. in modo che,
riodo di tempo illimitato un'istituzione, una for / chi ben t'
., animi vi sono tutti impastoiati a una foggia,... laonde in
erga le piume 2. stabilito una volta per sempre (la legge mo- vita
-che si protrae per tutta la vita (una pena debeato grege. chiabrera, 1-iii-325
. mo o la sua manifestazione, una condizione psi guittone, i-36-173
fu reina di caria, e fu una donna di gentilissimo animo e di santissimo
sono loro preposte due vie: l'una che li fa vivere sicuri, e dopo
e dopo la morte lasciare di sé una sempiterna infamia. p. f. òiambullari
. -meritevole di fama perpetua (una persona); destinato a essere ricordato
arte se il pubblico legge più volentieri una brutta traduzione dello 'assommoir'che i sempiterni
a piantarmi in sentinella. / se una brama sempiterna / giorno e notte altrui flagella
! -che non è perituro (una virtù, una facoltà). malpigli
-che non è perituro (una virtù, una facoltà). malpigli, xxxviii-20:
un determinato atteggiamento o comportamento (una persona: e ha valore per lo più
in uso da lunghissimo tempo (e ha una connotazione critica nei confronti di qualcosa che
4. che dura inalterato (una condizione atmosferica e gli effetti sulla vegetazione
primavera? -perenne, sempreverde (una pianta). cornoldi caminer, 160
. -che non si dissolve (una coltre di nubi); che non
cumano sembra custodirle, come spore d'una fecondazione sempiterna. angioletti, 35:
tempo senza giungere ad alcuna conclusione (una disputa, una questione). buonafede
ad alcuna conclusione (una disputa, una questione). buonafede, 2-iii-179:
e crisantemi. roccatagliata ceccardi, 1-741: una triste erba gialla vi languia disseminata di
venire, per sempre. -con conduce una vita sobria, parca (e tale carattere
semplice e dicasi ch'ella ricerca una unione di diversi,...,
lapidario estense, 159: grisolito è una petra zala comeoro e reluxe cliara, et
di un solo elemento (o di una sola serie di elementi) e risulta
s'avvalorava / in me guardando, una sola parvenza / mutan- dom'io,
doppio: simplice è quando ha solo una serie di colonne. leonardo, 2-495
far le basi più schiette e con una scozia sola alle colonne le quali hanno da
tutte due le bande o è cavo dall'una e piano dall'altra...;
doppia o tripla siano tutti dedotti da una sola funzione rispettivamente di una, di
dedotti da una sola funzione rispettivamente di una, di due o di tre variabili crescenti
se ne traggono. che presenta una struttura fisiologica elementare (un organismo animale
polo volgar., 3-28: l'una gente sono turcomanni, e adorano malcometto
tra gente semplice, si fece strada una specie di buon umore. -sostant
un semplice, un poveruomo rude come una corteccia d'abeto. gramsci, 1-8:
; privo di malizia, puro (una persona, l'animo). zanobi
le seguenti ragioni, che mi ha enumerato una per una. perché non mi trova
, che mi ha enumerato una per una. perché non mi trova brutta. perché
le pecorelle escon del chiuso / a una, a due, a tre, e
? maestro torrigiano, 317: s'una donzella di trovar si 'ngegna / e
bonarelli, 1-242: nel cuor tenerello d'una semplicissima fanciulla. -in una
una semplicissima fanciulla. -in una sineddoche. edo, 1-49: mi
salotto orientale di madame sofia novikov, una delle donne più intelligenti, colte,
abbia conosciuto. pascoli, 199: l'una guarda l'altra. l'una /
l'una guarda l'altra. l'una / esile e bionda, semplice di vesti
mio fianco / verràprimi decenni del novecento indica una scena, su le prode /
o ne nasce (un comportamento, una qualità). g. gozzi,
in rapporti di così semplice familiarità con una fanciulla simile. n. ginzburg,
vive impressioni. -fedele, oggettivo (una descrizione paesistica). cesari, i-219
! pananti, iii-129: vestono d'una semplice camiciuola senza maniche e di pantaloni.
un po'torto,... con una divisa semplice e usata. pecchi
color nocciola, assai semplice, con una breve cintola dietro le spalle, alla
sportiva. fenoglio, 5-i-572: vestiva una tuta, così semplice come johnny e mai
). gozzano, ii-171: era una cena / d'altri tempi, col gatto
, e in lui si vede ancora una tavola di legno semplice, continente tutta
studio. 7. che ha una struttura essenziale nelle linee, disadorno,
delfico, i-5: la filosofia vuol parlare una linguaquasi selvaggia, cioè semplice, grande e
attribuiamo però, benchédivertiti, a quella semplicità una struttura classica. -in funzione predicativa
conoscere vedendolo in essere conosce, in una sola visione e simplicissima cognizione, tutto
fido come un sorriso e una stretta di mano. fenoglio, 1-210:
aumentare lo spazio scaraventando fuori quelno di una gerarchia o ne è al di fuori.
posposto al sostanti -elementare (una figura geometrica). vo, nell'àmbito
bello. le cupole col sesto acuto sono una resemplici gentiluomini, senza aver fra loro
va spargendo col nome di 'associazione nazionale'una federazione, slegata, semplicissima, senz'
noi negli orticelli nostri, che da una semplicissima siepe di cannuccie marine sono separati
, pongono un semplice materasso e bene spesso una sola coltre o chiavina, sopra di
frequenti. la loro causa è manifestamente una semplice debolezza d'intestini. cavour, iii-81
avea in casa dei suoceri d'alessandro una tal signorina cattina da noale, venuta
, qualificazione oltre a quella indicata (una persona). ochino, 223:
triumvirato non hapiegato né piega né piegherà d'una linea dalla esecuzionefura e semplice della dichiarazione fatta
indivisibile, siché non ne sia capacese non una persona e non ammetta la pluralità de'soc-
, appresso gli antichi questa è stata una questione molto intricata. -riunito per
senal, per aver usà contra natura con una dona, e fu presovenere fusse brusato.
... non si può stabilire una regola certa e uniforme. leoni,
] pe'estemmiatori di un paolo per una semplice bestemmia e di quattro per una
una semplice bestemmia e di quattro per una ereticale. -non caratterizzato da modalità
numero normale di petali o contornato da una sola serie di foglie (una corolla
contornato da una sola serie di foglie (una corolla, un fiore).
doppi. -foglia semplice, che ha una lamina unica, non divisa in lobi
fis. ant. che si sviluppa lungo una direzione rettilinea o circolare (un moto
, 189: la gravità in genere è una inclinazione del mobile a muoversi al centro
quanto alla variazione in se stessi: l'una semplice, l'altra, composta.
che non si proferiscono se non con una parola: 'canto', 'lessi', 'udiva'.
'avessi potuto'. -non derivato da una forma composta (un verbo).
, costituito da un unico suono (una consonante). castelvetro, 8-1-540:
» ^. -non dittongato (una vocale). citolini, 511;
stabilite a ciascuna altrettante formole, l'una destinata al rito festivo, sia doppio sia
. bozzello semplice, carrucola fornita di una sola puleggia. l. fincati,
, 1-250: dicesi semplice un bozzello da una sola poleggia. -ghia semplice,
, 1-250: dicesi semplice... una manovra corrente quando giunge direttamente dal punto
6. -integrale semplice, quello di una funzione di una sola variabile.
semplice, quello di una funzione di una sola variabile. -numero periodico semplice,
. -punto semplice, quello di una curva o di una superficie che assorbe
semplice, quello di una curva o di una superficie che assorbe una sola intersezione di
curva o di una superficie che assorbe una sola intersezione di una retta che passa
superficie che assorbe una sola intersezione di una retta che passa per esso.
reciproche. giannotti, 2-1-3: una specie di repubblica semplice e sola,
. in questocaso il governo di sparta era una semplice democrazia. 32. nelle
favole semplici quelle che vanno conservando sempre una condizione di stato, o felice o
viene ad essere, a sua volta, una flagrante violazione della legge della molteplicità:
-icis, comp. dal pref. sem-'una volta'(v. sempre) e
delle erbe e dei semplici n'ha egli una grandissima cognizione. rambetto malatesta, 255
(471): sapeva a tempo trattenere una conversazione ragionando delle virtù più mirabili e
schiavi per un piccolo prezzo e per una vile cosa. firenzuola, 2-283:
m'hanno colpito. -in relazione con una proposizione causale (anche con l'ellissi
: io trovo semplicemente scandaloso che in una città come roma si lasci mettere la parola
iniziale, per conferire a quanto rando l'una e l'altra [la lingua greca e
lingua greca e la toscana] assolusegue una connotazione di ovvietà. tamente e senza
, ix-133: semplicemente, lui ci aveva una sfi biano sopra l'ultima
biano sopra l'ultima sillaba o che d'una sola sillaba sien ducia antica,
, le vivande erano semplicemente cucinate da una brava contadina. -senza tante complicazioni
. ti, il vino mettono in una pentola nuova che non sia imgiraldi cinzio
/ nettezza e tenerezza / che stende una vesta cristallina / che pende giuso insino
scossa e abandonata, / deh, vincate una ceca e senza guida / giovene,
, la contegnosa, emai che ci guardasse una fiata in viso. -per estens
morte langue, ne, io una n'agiugnerò d'una semplicetta donna adoperata,
ne, io una n'agiugnerò d'una semplicetta donna adoperata, tale che io
voluto nel servizio mio esprimere e formare una sola e semplicetta parola. 5
dopo brieve intervallo di tempofattasi de'racolti fiori una semplicetta corona, si mescolò tra le
impero. 6. che ha una struttura essenziale nelle linee, disadorno (
il manto, aprendosi, sovrasta come una cupola semplicetta, come un modellino di
, 6-311: innanzi a questi tempi fue una simplicézza rozza; ma ora roma è
perocché tutti questi beni son fondati in una medesima vertù, la qual fa l'
illuso, uno sciocco, un semplicione, una creaturina di quelle pochissimo condite e senza
creaturina di quelle pochissimo condite e senza una presina di sale laddove il sale è
altronde al popolo a cose fatte in una maniera insipidissima e con elementare semplicità e
-o simpliciotta, questo è la grandezza di una corte- giana. parini, 590:
egli per ignoranza 'varani'a quel modo con una sola erre: egli anzi lo ha
né conservatori né rivoluzionari (per adoperare una terminologia antica ma chiara e suggestiva,
e con faciloneria un problema o una questione, invece difficili e com
, nel mio semplicismo filosofico, proporvene una breve e molle e terribile: odio
ragiona e giudica con superficialità, senza una considerazione attenta e approfondita dei termini di
dei termini di un problema o di una questione. e. cecchi,
e facile di un fenomeno o di una questione: traducesi per 'semplicista', voce
oppressa la germania troppo feconda? è una spiegazione semplicista. c. carrà, 491
, il qual sa tutte distinguerle ad una ad una. goldoni, iv-315: io
qual sa tutte distinguerle ad una ad una. goldoni, iv-315: io sono la
: egli ama verso sera lasciare aperta una piccola porta franca per ove possa entrare
, la semplicista o l'avvelenatrice, una inviata dell'ignoto insomma. beltramelli,
dicono che iddio è un atto puro, una simplicità indivisa. firenzuola, 14:
suoi boschetti e prati. può dunque stabilire una legge comune a tutti. tra tali
è così buon semplicista de'giardini -elementarità di una figura geometrica solida. della filosofia e
avv. in modo semplicisti-guglielmini, i-616: una via puramente matematica... èco;
prodotto nel voto o dentro d'una materia perfettamente b. croce,
; che rivela la tendenza a considerare una questione o un problema in modo sbrigativamente
delle dittature... risponde a una forma di mente semplicistica, restia alla intelligenza
essenza spirituale, meno si prestano ad una definizione semplicistica, e l'eccellenza dei
certa sorta d'oggetti che operano con una somma semplicità, come sono il raggio
, 1-5-191: così che regni per tutto una certa analogia e maggiormente risplenda la semplicità
ii-93: 1 fintegli lietamente rispuosono con una simplicità puerile, non sappiendo come la
: sentiva tutta la propria semplicità come una forza; si vedeva vestita di verità
, la semplicità dell'uomo incolto d'una tale sapienza. 3. purezza
alla semplicità dell'atteggiamento si trova unita una perfetta armonia di toni sommessi. pavese,
compagni, 2-29: ebbono i bianchi una altra ria fortuna, per sim
il decameron, 71: egli è pure una simplicità (per non dir peggio)
tosto fu amareggiata sì gran felicità per una simplicità feminile. ermelinda, lavatasi in
vi contradite, e in cambio di una semplicità ne dite due. tommaseo, 13iv-
b. fioretti, 2-5-68: vigore è una efficacia espressione delle cose che si dicono
pensatore. -opera architettonica compiuta con una tecnologia grossolana. a. manetti
potessi finire e ch'egli era stato una sempricità de'maestri passati. 8.
, né anche per lo stile. e una semplicità veramente omerica e ionica e maravigliosa
carattere essenziale, disadorno, spoglio di una costruzione, dell'arredamento di un interno,
un modo di vestire, anche di una rilegatura. groto, 1-44: la
... il suo abito in una rigorosa semplicità. da ponte,
220: il padrone della posta mostrommi allora una giovane d'apparenze gentili, vestita con
favorire di farle legare costì, con una 'semplicità elegante'. cicognani, 13-49: era
cicognani, 13-49: era vestita con una semplicità che, pur dando risalto alla forma
2. chiarire, spiegare semplificandola una questione, una situazione controversa.
chiarire, spiegare semplificandola una questione, una situazione controversa. ferd. martini,
semplicizzati di plastica e di linea: una vieppiù tonda e stracca plasticità.
di comunicare direttamente col popolo. quindi una idea di perfezionamento, di semplicizzazióne,
. rendere meno complessa, più funzionale una pratica o un'attività al fine di sveltirne
delle cose vostre; ma, fissata una volta, serbatela severamente. de sanctis
: posso comunicare alla camera che già una riforma è iniziata per fare che questa macchina
a noi estranee. 3. rendere una situazione meno problematica; facilitare, rendere
facilitare, rendere più diretta e immediata una relazione fra persone. pirandello,
più essenziale, più rigorosa nelle linee una costruzione. calvino, 8-157: sviluppo
calvino, 8-157: sviluppo ogni segmento in una figura regolare, saldo queste figure come
più la semplifico. -stilizzare una forma, un'impostazione figurativa. -
dai bibliografi e dagli eruditi, è una terza redazione dell''orfeo'nel codice
. 8. matem. ridurre una frazione ai minimi termini, o a
equazione per un fattore comune o sottrame una medesima quantità. = voce dotta,
, più agile (un procedimento, una pratica, ecc.).
evviva. 3. espresso in una forma lineare; semplice, non complesso
4. disadorno, spoglio (una stanza). e. cecchi,
il mio disegno coinciderebbe con quello d'una cella di prigione. semplificatore,
schematici, più comprensibili un problema, una questione, un fenomeno complicato e complesso
a rendere meno complessa e più veloce una pratica, un servizio. marinetti,
meno complessa e anche più razionale una struttura, un ente, un processo
abbia il sapiente coraggio di procedere a una semplificazione degli studi, la quale ne
semplificazione della pubblica amministrazione noi dobbiamo affrontare una questione tecnica che non si supera senza
concetto, di un argomento, di una dottrina o di un testo a elementi basilari
basilari ed essenziali, anche per permetterne una più facile comprensione e divulgazione. -con
, v-129: si risolvettero tutti in una conclusione, cioè che era lor più onesto
. montale, 1-79: pur di una cosa ci affidi, / padre, e
fu questa la verità del machiavelli, erimane una conquista per sempre, un'eterna verità.
e in partic. nella chiusa di una lettera. giamboni, 10-102: figliuole
giorni. -indica il perdurare di una situazione, di un 3. preposto ad
.., sem-o accrescersi o acuirsi di una condizione, di una ere di
accrescersi o acuirsi di una condizione, di una ere di quello che era avvenuto
a quest'incubo sortivan sempre lo stessoeffetto: una maggiore angoscia, la riprova clregli era un
, abituale (anche con riferimento a una persona, considerata qualità, di una
una persona, considerata qualità, di una quantità, ecc. iacopone,
appressava. deledda, i-83: è una di quelle donne che con l'andar degli
, 357: negli giorni santi ebbi una lettera di vostra signoria...,
p. f. gherardi, * sem-'una volta', di origine indeur., e
pur sempre i gerani. -indica una limitazione o una condizione: secondo un
gerani. -indica una limitazione o una condizione: secondo un certo patto,
sente divinità, impallidisce al rovesciarsi di una saliera. = comp. da
nella forma per sempreché, e introduce una prop. temporale). dante
tanto che, finché (e introduce una prop. temporale che assegna un rapporto
, a condizione che (e introduce una prop. condizionale con il verbo al
. semprefluènte, agg. che ha una portata costante (senza alternanza di secche
/ e lo spirito santo sempremai / in una essenzia tre, uno dio solo.
in avanti, in modo definitivo, una volta per tutte. cavalca, 20-336
io -per estens. caratterizzato da una vegetazione ho sempremai udito dire che tanto
carte degli utopisti il mondo fu sempremai una parvità. 3. ciononostante,
. pavese, 4-157: tutta una classe di persone, i fortunati, isempre-primi
, a condizione che (e introduce una prop. condizionale con il verbo al
di capitano che di energumeno, cui una buona dose di sedobròl riescirebbe di gran
costituito da tali piante (un bosco, una macchia); proprio di una pianta
, una macchia); proprio di una pianta di questo tipo. citolini
. citolini, 205: l'una e l'altra di queste due divisioni sarà
, di spirito e slanci giovanili (una persona). barilli, 8-211:
lucchese, che sempre verde e saldo come una quercia... aumenta coll'età
bot. genere della famiglia crassulacee comprendente una trentina di erbe o suffrutici succulenti del
privi / co'i scritti, sotto una stracciata insegna, / conversi tur da
stracciata insegna, / conversi tur da una balestra pregna / in vici fatti a piè
: sempreviva e barba jovis si è una medesima cosa, ed è erba così
iv-2-374: c'era... una corona di semprevivi con un nastro nero
madre dovevano portare al campo verano, per una tomba di parenti. soldati, 6-409
-per estens. ramo, fronda di una pianta sempreverde. a. cattaneo,
della dinastia. vi si vede impressa una pianticella di semprevivo sopra tre monti.
, sempre vivi. sinisgalli, 102: una pioggia di cenere, il bagliore /
cestoni, 57: l'alga marina è una pianta volgarissima, che d'ogni tempo
govoni, 1-154: di tanto sognare, una piaga preziosa, / un segno di
un segno di regale nobiltà, / una perla di carne odorosa, / un
marmoreo, / un fiore sonoro, / una falda di fuoco semprevivo, / io
sm. nome proprio adoperato per indicare una persona qualsiasi o che non si vuole determinare
dice solo: « ho bisogno di una polizza di 100 mila lire »; ma
. che ha già prodotto semi (una pianta). cavalca, 6-1-429
detti follicoli di sena, si ricava una droga con proprietà blandamente lassative e purgative
medioevo, presentano foglie alterne, con una ghiandola alla base del picciolo, fiori
la = var. aferetica di una forma * assempro per assembro (v.
7-65: recipe foglie di sena libra una. crescenzi volgar., 6-1:
, che si sente piena, / piglia una medicina di morìa, / come di
come si sono imaginati alcuni, ma una erba che si semina nei campi..
stiacciati e compresi, di modo che l'una banda tocca l'altra: nei quali
in seguito tieni tutto chiuso insieme per una piccola mezz'ora. lessona, 1332
però lasena. un bozzello tramite una colonna a penzolo doppio e usata per
smania di appropriarsi quegli eroi sì compone di una colonna a penzolo doppio e di un paran
, comandante delle truppe mercenarie raggruppate in una senagia. carani, 1-21: il
ant. confine di un campo o di una proprietà. carta fabrianese, v-20-12:
poco dietro a quello di maestra con una caratteristica vela detta vela di senale.
strafico, 1-i-422: 'senale': è una sorta di bastimento in uso appresso i
della gran gabbia. questo alberettoserve a portar una vela a coma... della stessa
, ii-19-167: si vede da lungi correre una pecora sbandata: più su è una
una pecora sbandata: più su è una pastorella robusta che tiene colla destra il
. essere un impiastro senapato: essere una persona sgradevole e insopportabile. =
... di tre spezie, una che produce le foglie sottili, l'altra
, che par sì piccolino e fa una erba maggiore che tutte le altre erbe.
l'anguilla? » chiese lei spalmando una senape gialla sulla paillard semicruda ma zebrata
-colore senape, tonalità di giallo con una sfumatura grigia e marrone. soldati
e marrone. soldati, 2-69: una grande ansaldo color senape, scoperta,
. n. ginzburg, ii-220: hai una bratta carnagione. una carnagione color senape
ii-220: hai una bratta carnagione. una carnagione color senape. e hai anche
cxiv-4-160: ho pur letto a giorni passati una lettera nelle stampate di pio ii che
va variando nelle sorti sue: in una rosseggia, nell'altra è tutto bianco,
con alcuni acidi, genera, a una certa temperatura, dei sol- focianuri cristallizzabili
270: fichi secchi grossi libbre una, senapa pesta di fresco once 9
giusti, 4-i-305: piantagli un senapismo, una pecetta: / e, bisognando,
. tozzi, iv-245: stava su una poltrona con un piede dentro un senapismo caldo
). senapizzare, tr. addizionare una preparazione medicamentosa con farina di senape nera
aggiunta di farina di senape nera a una preparazione terapeutica. = nome d'
del popolo, come membri distinti d'una sola nazione: si che hanno tale
: 'senata': quanto può entrare nel senod'una persona, ossia fra 'l petto e la
sopra un ciliegio del mio orto e rubò una senata di ciliege. così grembiulata,
stato, mentre nell'età imperiale assunse una posizione dapprima formalmente paritetica a quella dell'
i-125: il palagio di romolo fu una sucida capanna: il suo trono, quattro
. filangieri, i-77: in atene una nuova legge non si potea proporre al
i giudici] sono di più specie: una, cioè, di coloro li quali
pari della camera dei deputati, ha una particolare caratterizzazione a base regionale e comprende
della funzione del senato nient'altro che una semplice modificazione di regolamento interno. costituzione
o le poppe delle donne: e vedendo una donna ricca di poppe, alcuni sogliono
roma, deliberazione presa dal senato in una materia in cui esso fosse stato interpellato
secondo il primo modo, consistenti in una serie di antichissimi decreti, d'usi
decreto differiva dal senatoconsulto, ch'era una legge. d. angeli [« l'
virtutisque causa',... è anche una mirabile sintesi storica della continuità di roma
romano: persona di età matuquanti per una ne pagassero queste terre guelfe di toscana,
senato, al senatorato, che anche era una specie di fedècommesso perché questo dispregiò.
curiosa, le ne mando 2 relazioni, una delle quali servirà di divertimento a vostra
395: qui a ca'pesaro abbiamo una copiosa raccolta di ritratti venuti da parecchie
suoi intrighi eleganti, quale poteva essere una senatoressa avvolpacchiata od una deputatessa di sette
quale poteva essere una senatoressa avvolpacchiata od una deputatessa di sette legislature consumate nella vita
del defunto a san marco, distesa sopra una barella, portata da quattro uomini della
di servile schiavina, presa a vettura una carrozza, n'andò volando a cesare
dio... andossene la nocte a una gentile matrona, la quale era senatrice
, dal momento che (e regge una prop. causale). soderini
de senebiere ginevrino, di cui abbiamo una 'fisiologia vegetale'impressa nel 1791. lessona,
v.]: il volgo dice anche una seneca svenata. fanfani, uso tose
, a foglioline uguali, posto sopra una sola fila, con un secondo involucro esterno
che di buftalmo, i quali sfiorendo lasciano una lanugine la quale poi viene scossa agevolmente
pareva portare un tocco crudelmente finale a una vita inaugurata senza sorrisi parentali, si
aveva il detto sanese posato in su una panchetta di fuori, allato al desco,
, lii-1-352: dimora... l'una e l'altra città con infinita suspizione
di questi due caratteri sono accorsi da una parte e dall'altra i suoi protettori:
v-i-81: stando egli in piedi con una berretta di podestà, scopro dietro di lui
... sembra più che vera una campagna-modello esposta sotto vetro. -sm
aveva corso nella repubblica di siena (una moneta). - anche sostant.
nostro sanese dialetto... sia una miniera così povera. -proprio di
senesismo. migliorini, 8-174: uscì in una frase che riferita al gigli lo scandalizzò
deriv. tutte immagini realistiche di una vita ridotta a rare apsenètta, sf
l'acqua da un pozzo o da una cisterna. -anche: cisterna fornita di
d'irrigazione, accanto al quale sorgeva una casupola, non si capiva se semplice
corregli dietro. pallavicino, 6-1-127: una di quelle lettere era di carattere del
innaturale e sconvolgente (un sentimento, una passione). stigliani, 2-141:
verga, ii-71: qui veniva a taglio una pittura commoventissima di quella morbosa gelosia senile
dell'odio, alternando un'impudenza senile con una stupidità belluina. papini, 27-161:
faccia rossa dell'uomo, piena di una maligna e come senile lussuria. luzi
mani il viso / tirato, roso da una senili: traduzione italiana del titolo
senili: traduzione italiana del titolo di una raccolta di 125 lettere del petrarca scritte
è un dovuto omaggio di amicizia rinviarvi una mia recentissima produzione su l'assunto.
per la lunga esperienza compiuta o per una notevole disposizione alla saggezza, alla dignità
bontà singolare, e sopra tutto d'una prudenzia senile e da fare incomparabile onore
. atteggiamento filosofico o artistico segnato da una grave involuzione e da decadenza irreversibile,
moto del mento aguzzo sparso ai peli una singolare apparenza di senilità faunesca. pirandello
8-534: lutto il corpo stanco dimostrava una senilità precoce. borgese, 1-397: doveva
la apprezzerai nel suo senile disfarsi, una senilità categoriale, si intende, che
del protagonista, scrittore mancato, con una giovane donna vitale ed esuberante, conclusa
insieme semplicità di costruzione, unita ad una implacabile scienza del cuore umano, fanno
tale etàcattaneo, iii-4-114: colla promessa d'una guerra vendicatrice dell'italia, aveva il
il punteggio di sei che compare su una delle facce degli antichi dadi da gioco.
a quella degli ju- niores avendo superato una determinata età (per lo più diciotto
ed approssiman nastica artistica: una delle categorie cui gli atleti (ginnastie ginnaste
o categoria di atleti che abbiano superato una data età -nel pattinaggio artistico su
o maggiore di età, che, in una comunità, è particolarmente stimata e fatta
, il maggiore fra gli omonimi di una famiglia. segneri, 5-130: l'
opera di gente malvagia o vile, una semplice iniquità, sarebbe stata un fatto
un'affermazione, la ricchezza intellettuale di una persona, ecc.). latini
quegli che, ascoltando il discorso in una lingua a lui poco nota, dia una
una lingua a lui poco nota, dia una risposta sennatissima per se stessa, ma
qua tu. noi mettiamo al bando una vita buona e sennata. 3
ov'è 'l bel ciglio, e l'una e l'altra stella / ch'ai
, era venuto detto un dì ad una sua brigata sé avere un vino sì buono
di tatto. deledda, iii-582: una strega voi? sono venuta da voi come
voi? sono venuta da voi come da una santa, invece, perché avete l'
sia per lungo tempo la vittima di una passione ispirata da oggetti pieni di vanità
contro le intransigenze pontificie, aveva per sé una situazione di fatto invincibile: ma appunto
dire. 11. significato di una parola, di una frase, ecc.
11. significato di una parola, di una frase, ecc. bartolomeo da s
bianco e all'altro donò che facesse una legge a suo senno. passavanti, 157
adopra e pensa. -attenendosi a una tradizione culturale. vinta, 4-ii-204:
dotto dasenno? segneri, iii-1-118: perché una gran parte di tali peccati sono occulti
, più opportuno (in relazione con una prop. subord. che indica in
da chi sospettava di mali maggiori in una plebe furiosa e
volgar., ii-42 (1): una femena mantecata andava, abiando a lo
perdere il senno, si vede quando una disgraziata ridotta come tu sei, vuol porre
non perisca; / de grazia li dà una lisca / e nel senno el fa
in cui si è costretti a compiere una scelta. zede, e non s'
11: che è ridere se non una corruscazione de la dilettazione de l'anima
/ tem de se no una parte, cioè un uomo di quella schiatta
passeggera autorità, se non se a una certa virtù, ai servigi importanti resi
volta ella n'è mandata fuori con una sillaba di più, et èssi detto 'se
che cosa è egli altro se non se una disposizione di parti che fa che il
moderni e di lasciarvi uscir di bocca una parola sennuta, una sentenza, una
uscir di bocca una parola sennuta, una sentenza, una censura catonica.
una parola sennuta, una sentenza, una censura catonica. = deriv.
spuntarono le foglie; morirono; / una e poi un'altra estate finì; /
con valore collettivo: le mammelle di una donna (ed è termine ora diffuso
fiore [dante], i-130-10: una bibbia al collo tutta sola / portava
grafia', dirovvel quai sièno: / una gran lista n'avev'io formata,
, 2-134: egli si sedè su una pietra e trasse dal seno della camicia
pietra e trasse dal seno della camicia una lunga pipa. -stringere al seno
che si faria addoppiando il panno d'una cappa e facendone una scarsella, la bocca
il panno d'una cappa e facendone una scarsella, la bocca della quale,
, la bocca della quale, dove una piega casca adosso l'altra, detto ani
da lentini, 8: così m'arde una doglia, / co- m'om che
petrarca, 266-14: un lauro verde, una gentil colonna / quindici l'una,
, una gentil colonna / quindici l'una, l'altro diciotto anni / portato ho
affetto o l'accoglienza da parte di una persona cara). ariosto, 24-78
. tasso, iii-115: ho perduto una donna... nel seno della quale
stringo al mio seno'. e per estensione una madre 'sogna e spera trappoco di
seno a dio ». -dare una persona nel seno di qualcuno: concedenti
, culturale, politica o sociale di una città, di una nazione, di un
o sociale di una città, di una nazione, di un popolo o della
popolo o della vita di relazione di una cerchia di persone accomunata dallo stesso rango
di un'istituzione o dei princìpi di una religione, dei dettami di una disciplina.
di una religione, dei dettami di una disciplina. dante, conv.,
(per lo più in relazione con una denominazione geografica). gherardi, 2-i-10
. corfino, 12: entrai in una piccola valle, e per quella a passo
d'adria giace ristretto. -in una descrizione metaforica del corpo femminile. poliziano
. letter. concavità formata dalla piega di una veste, di una gonna, di
dalla piega di una veste, di una gonna, di un manto, ottenuta sollevandone
infossamento di un organo molle o di una struttura ossea o, anche, dilatazione
di lui fondo, quanto meno l'una e l'altra potean resistere. a.
chiesa riformata. alfieri, iii-1-59: in una repubblica in cui nobili non vi siano
istituzioni. cavour, iv-335: ove una tale proposizione fosse fatta nel seno di
aspetto meno conosciuto o meno studiato di una disciplina. spallanzani, ii-127: queste
botanica. -nel contenuto di una narrazione, di un testo. fronte
corpo o di un gruppo o di una schiera di persone. giamboni, 7-189
trova all'interno o nel centro di una regione, di un territorio o di un
di un edifìcio. -in seno a una regione, a una città: dentro di
-in seno a una regione, a una città: dentro di esse, nei
è uno certo seno a modo d'una grandissima caverna tra la superficie dello aggregato
: in uno seno di mare, ilquale una piccola isoletta faceva, da quello vento coperto
nella entrata di questo seno è contrapposta una piccola isola. sacchetti, v-51: uno
, iii-1-141: sàlona! mi ricordo: una baia azzurra tutta a piccoli seni segreti
quasi a sfociare, a posare in una sorta di seno del fiume.
, nutrire, porre, rilevare, tirare una serpe, guglielmini, 2-28: se dunque
ducia o favori e benefici a una persona subdolaquesto esprimerà la segante ab dell'
danno. dolce, 1-89: -chi mandasse una biscia? - significherebbe malignità, alludendo
. né son così pazzo di pormi una serpe in seno. vi lascio nella vostra
il nome di ager gallicus, costituendo una minaccia per roma (e giungendo,
la forma delle armi dei galli, una tribù dei quali, i boi, dal
le qual quatro volte si intentino esser una la dominica delli apostoli, una il giorno
esser una la dominica delli apostoli, una il giorno della sensa, nel tempo
che si fa dopo pasqua, festa una volta distinta e solenne presso i veneziani,
dich.: si fa su la piazza una bella e ricchissima fiera, che dura
dogmi e riti (e il cattolicesimo è una di queste) una transazione commerciale
cattolicesimo è una di queste) una transazione commerciale e, per estens.,
: -chi fa da mediatore in una trattativa politineuno sensaio non debbia fare neuno
parlaste con quei sensari e mi trovaste una casa. tansillo, 7-199: indi,
-a). chi funge da mediatore in una transazione commerciale, curando per altri,
cambio di un compenso stabilito o di una percentuale sul valore della merce trattata.
signor amico, il quale ha in pisa una quantità di tavole segate e sa che
zolfo, di sfortunatissimo padre di famiglia con una caterva di figliuoli, s'aspettava che
lo più queste tre funzioni sono riunite in una sola persona sotto il titolo generico di
non arebbe concluso questo matrimonio: solo una nuova astuzia di lorenzo fece fare quello
io ti mandai per l'ultima mia una nota di più fanciulle da marito, la
, e tra le altre gli fu proposta una nobile e gentil donna di somma bellezza
pel ghetto di livorno, / a fargli una proposta / di qualche modo bello /
trovare per altri persone atte a tornire una prestazione o a eseguire un lavoro.
petrocchi [s. v.]: una sensala di bàlie. 8.
e la vendita di titoli in cambio di una commissione sulle operazioni svolte. e
se in bologna od in modona si trovasse una giovane di buona nascita, di buoni
che brutta, la preferirei volentieri ad una tedesca, ancorché più ricca dell'italiana
, 5-65: questa si è pure una delle parti del filosofo, di ricercare i
412: la nigella citrina non è altroche una seconda spezie di melanzio, vedendosi sensatamente
commerciale svizzera sedente a zurigo, come una prova della sensatezza e della crescente sapienza
il signor h... assicura che una donna sensata non lavora giammai. piovene
retto giudizio, profondità di significato e una corretta valutazione delle cose (una parola
e una corretta valutazione delle cose (una parola, una critica, una legge,
valutazione delle cose (una parola, una critica, una legge, un discorso
cose (una parola, una critica, una legge, un discorso o un testo
: è vero. ma questa non sarebbe una pratica. sarebbe un'idea sensata.
non sia coniec- turale, ma abbia una total certezza delle cose sue, sarà il
medici. -adeguato o idoneo a una determinata situazione. patrizi, 3-282:
niccolò del rosso, 127-2: amore à una sua natura propia / et è sensato
del verificarsi inaspettato (un evento, una notizia, una scoperta).
(un evento, una notizia, una scoperta). fucini, 4-212
pecchi, 10-172: roberto doveva preparare una lunga importantissima comunicazione, quasi un colpo
, quasi un colpo di scena, una scoperta sensazionale, a un congresso.
3-127: gli amici si lasciano prendere da una smania di sensazionalismo che in età avanzata
. sensazionalità, sf. carattere di una notizia o dell'impostazione di un servizio
. sensazionalizzare, tr. riferire una notizia o un ne dello intendere
ottenuta attraverso i sensi, che determina una modificazione fisica o psichica dell'organismo che
villaggio. 2. stato di una persona, che coinvolge sia l'ambito
piacer morale dobbiamo sentire un difetto: una cosa che manca al nostro ben essere
un difetto alla nostra felicità, è una sensazione spiacevole e dolorosa. alfieri, iii-1-143
tutto il corpo gli si apriva ad una sensazione di benessere che pareva confondersi con
che coinvolge intensamente la sfera emotiva di una persona (e l'emozione che ne
un negoziante... a cagione di una senseria andata a male mi tirò un
ravvivarsi per effetto di cantaridi, produce una viva sensazione nella giovane sposa.
opera, da uno spettacolo, da una notizia (anche nell'espressione fare sensazione
volte a diversi, ha qui fatto una grandissima sensazione per la continua allusione ai
linati, 17-55: si dedica a una raccolta comicissima di strumenti popolari. dalla
dell'aria non si rende sensibile che sopra una sco, 1010]: non abia
detti ordini deputato ogni tire è una operazione la qual procede dai sensibili che son
niente era in pericolo di fare una figura che gli avrebbe zare,
docti e stefano ruggieri miei cognati mi mandonni una schiava bactagiata...; gostoe
, iii-18: - se potessi vendere una pezza o due di quei panni, mi
pel nipote la lusingava la speranza d'una ricca senseria, perché la sua passione pel
sempre. pirandello, 7-120: per collocare una partita di zolfo ci vuol la mano
e con seco s'unisce e fassi una cosa medesima. delminio, i-259:
18-46: se dell'eteme idee / l'una sei tu, cui di sensibil forma
contemplare le grandezze divine, n'uscivano con una noia... sì grande a
delle commedie del gol- doni, direbbe una verità sensibile. carducci, ii-3-39: sebbene
, in alto o a basso, in una lunghezza di molte centinaia di miglia,
s'incontrano due quinte, falsa l'una e l'altra superflua: sensibili dissonanze,
voltri. -grave (un danno, una perdita). bile.
riferimento all'animo, all'indole, a una facoltà psichica. chiari, 5-30
polonia sensibile dispiacere. goldoni, v-355: una cosa mi ha sempre fatto grandissima specie
, 493: sull'altipiano di asiago, una nostra pattuglia di 'arditi', scontratasi nell'
sensibile. -sensitivo, sensoriale (una facoltà). dante, conv.
degli stimoli esterni (un organo, una parte del corpo). romoli,