di persone). smo di una o più tribù. calvino, 17-28:
alla precarietà cagna, 1-63: una comitiva di signore e signori elegan
abbandonano l'alveare per andare a formare una nuova colonia). borgese,
apparivano sciamanti e sì che assommava ad una quarantina l'organico di quella embrionale brigata
, variopinta. fenoglio, 5-i-582: una detonazione struck la piazzaimmobile e poi centrifugamente sciamante
fuggirsene furiosamentealtrove. castri, v-207: quando una cassa o amia è troppopopolata di questi insetti
o amia è troppopopolata di questi insetti, una parte s'elegge una regina esi dispone a
di questi insetti, una parte s'elegge una regina esi dispone a partire con essa e
coriandoli, spruzzi d'acqua, schegge di una bomba, ecc.).
frusta il cielo nordico l'ala di una bomba, volante in mille detriti, che
che, sciamando, si perde in una nube vermiglia. gadda conti, 2-153:
si vedevano folate di spruzzi, come una nebbiolina equorea, sciamare nel vento.
seta a ghirlande, pareva impossibile sposarne una sola senza accollarsi tutto il casato. alvaro
setti che si spostano a volo in una stessa direzione. qua e là
partic.: colonia di api guidate da una regina. nevrotico sciamare di forse trecento
filamenti di seta. -propagarsi (una voce, un grido). ungaretti
4. divagare su un determinato tema (una conversazione, i pensieri).
iii-204: ecco, passavano le bambine, una sciamata di parpaglioni bianchi, testoline ricciutelle
, trinate. bechi, 132: una sciamata di gazze starnazzò da un cespuglio
i paesi scandinavi, non hanno conosciuto una simile sciamatura, se non per fenomeni isolati
pisa, 1-376: insù questo orbaco apparve una volta uno grande sciamo d'ape con
rumore, al quale rumore io traendo vidi una mirabile cosa, cioè che queste ape
pendevano intorno a questi rami appiccata l'una all'altra e teneansi per li piedi.
fanciullino che con le suearmi proprie stuzzica per una fessura d'una cassetta un same d'
le suearmi proprie stuzzica per una fessura d'una cassetta un same d'api e esse
vederli 7 qual è di pecchie entro una cava rupe accolto sciamo allor che dal
onde trascorrerà con la brezza montanina dall'una riva all'altra, anche queste schiene di
, anche queste schiene di monte senza una casa di sasso. g. raimondi,
3. figur. accumulo di vizi in una persona. fr. serafini, 403
forse dei camiti, che occuparono probabilmente una parte dell'europa australe prima dei giapetidi
arrivare in massa in un luogo (una truppa). giusti, v-233:
xxiii-207: aver aldito li avocati di una e l'altra parte di certa deferenzia
schietto, simile all'origano. fa una ruota di fiori di color e splendor d'
si leva in piediper giuocare, perché ha una bella persona, è di sciamito e
partita dal corpo, che fosse arredata una ricca navicella coperta d'uno vermiglio sciamito
della sua pudici- cia, furono sopra una barra, del bel sàmito cuperta, posti
sciampagna a settanta franchi l'una. le eziandio il velluto,
testa, / e par con esso una cosa fiorita. soderini, ii-46: chiamasi
vivo candor di latte, misto con una porpora di sciamitino, nativamente carnate.
; / or la sua casa è fatta una cuccagna. / sofà, trumò,
. carducci, ii-1-76: si leggeva una tragedia o dramma per ogni giorno.
mirco un vecchio indivisa gallonata che trascinava con una catenella due riluttanti cuccioli color sciampagna.
dei disciplinati della madonnadi siena, 1-114: una pianeta tramezzata verde, egisfiore di
ferrari era una specie di 'sancta santorum'della sciam- pagneria
2. agg. scherzoso, divertente (una battuta). cassieri, 182:
, 2-57: questi dieci comandamenti sono una somma... di tutti. tutti
). ant. allargare, estendere una strada o un fossato: ingrandire un
. 2. marin. distendere una vela, una bandiera, una tenda
2. marin. distendere una vela, una bandiera, una tenda, ecc.
distendere una vela, una bandiera, una tenda, ecc. vocabolario nautico [
tardamento sciampiò la mano e die- gli una gotata a veggente di tutti coloro sì grande
molti barbieri e si sa anche di una sciampista. e come giocano gli idraulici
dei capelli, frizionando e massaggiando con una miscela liquida detergente a base di sapone
avendo ne'bagordi della bettola sciancato con una percossa il proprio figlio, disse freddamente
di un albero o il tralcio di una vite dopo averli piegati. giuliani,
bandello, 2-38 (ii-9): aperta una finestra che guardava in un cortile,
sciancare': diventare sciancato. 'è sdrucciolato su una buccia e s'è avuto a sciancare'
a sciancare'. 5. compiere una torsione col corpo. r. longhi
. calandra, 91: vide infatti una piccola creatura cenciosa e gibbosa, che si
. che zoppica fortemente a causa di una menomazione o di una deformità ossea delle
a causa di una menomazione o di una deformità ossea delle gambe o di un
e un ometto rubizzo, sciancato d'una gamba, mezzo turco e mezzo cristiano al
vecchio entrando e mettendosi a sedere sur una delle panche sciancate che fiancheggiavano il tavolone
strascina per forza'. -gravemente danneggiato (una nave). ulloa, 85:
irregolare, asimmetrica (un edifìcio o una parte di esso, un elemento architettonico)
che figura credete voi che avrebbe fatta una filza di finestre in quella forma sciancate
, 1-345: intorno alla fiamma si eresse una rozza muraglia circolare, una specie di
si eresse una rozza muraglia circolare, una specie di torre sciancata, che si
in materie grandi si va a battere in una clausoletta smozza e sciancata. carducci,
io mi dolessi che l'italia non abbia una edizione buona del mameli, io avrei
buona del mameli, io avrei per altro una gran paura d'una edizione completa delle
avrei per altro una gran paura d'una edizione completa delle poesie sue. ve ne
uomini. -incompleto, manchevole di una o più sillabe (un piede,
, formandosi di due sillabe sole, una corta e una lunga, per conseguente
di due sillabe sole, una corta e una lunga, per conseguente il verso iambico
: incavatura dei fianchi per rendere attillata una giacca. arbasino, 7-12: il signor
e sciancrato... la sciancratura di una tavola è molto importante.
consistente nel lasciar cadere alla rinfusa su una superficie piana un certo numero di bastoncini
a ventaglio, e poi lentamente sollevate una per una senza muovere le altre.
, e poi lentamente sollevate una per una senza muovere le altre.
. si furono bene internati in mezzo a una shanghai di orticelli, strade, reti
de parisci, la quale stao in una adatta veduta. guardanno li englesi sentiero
corso di qualche mezzo secolo forse seguirebbe una riforma quasi universale di questi sciantanati poderi
a fargli motto, / a sfigurirsi d'una pianta nuova. = voce di
, ii-515: il poeta stende alla sciantosa una mano gelida e sudata. pirandello,
gelida e sudata. pirandello, ii-2-1263: una sciantosa tutta ritinta, con sottanella a
sul serio, se finge di ricrearsi a una enorme sciapata qual è questo 'pigmalione'.
teneri, dolcigni, costrettivi e con una certa sciapitézza giocondi. lubrano, 1-201:
cibo); che ha poco gusto (una bevanda). propria professione. trattato
opera letteraria); poco espressivo (una lingua). tassoni, xvi-799:
goldoni, xiii-450: ho veduto stampata una 'tartana'/ piena di versi rancidi sciapiti
disgustosa e sciapita quando la si paragoni a una prosa, ripeto, anche mezzana.
brio, di vivacità (un motto, una battuta, una sentenza).
(un motto, una battuta, una sentenza). aleandro, 1-234:
un discorso); poco credibile (una menzogna). giannone, i-163:
giannone, i-163: deilingio volle distenderne una ben lunga dissertazione con intento di confutare
le virtù e i bei costumi in una donna... senza l'amore,
... inane e sciapito come una zucca romana, egli era proprio nato
fluire, correre in un letto, in una sede, lungo un determinato percorso o
si ricerca per questa opera altro che una certa continuazione di spesa e d'opera,
in se stesso. -in una raffigurazione a rilievo. salvini, 13-230
(la parola, lo stile, una frase, ecc.). salvtni
, piccolo, rotondo, calvo, una vera trottola, col ventre petulante, la
15. circolare nelle vene, in una parte del corpo (il sangue,
il quale scorre nel cervello, soffra una vicenda regolare d'aumento e di degradazione
personalità o agli stimoli interiori suscitati da una passione. g. b. casaregi
. -far defluire il sangue (una vena). bartolini, 20-153:
da questa e quella ferita, per una causa o per un'altra, ma
piedi: ebbe appena il tempo di afferrare una pianticella. la sua mano scorse lungo
le monete sul piatto e ne rimborso una parte e, mostrandogli il resto, glidico
ritorno! gozzano, i-1120: in una clessidra scolpita scorre lasabbia silenziosa del tempo.
angioletti, 1-163: la cattedrale era una nave sui flutti, cubi di marmo
. 18. muoversi spostandosi in una sede fissa, con moto meccanico regolare
.. era come la catena d'una secchia che scorre scorre e non trova più
secchi. 19. passare sopra una superficie, sfiorandola, toccandola o carezzandola
carradori, 22: si vedranno all'una ed all'altra squadra due piombi pendenti
animo della poveretta, come lo scorrere d'una mano ruvida sur una ferita. de
lo scorrere d'una mano ruvida sur una ferita. de amicis, i-365: il
, 7-26: la mia mano / è una cosa dolcissima, staccata, / che
-per estens. rivestire per il lungo una superficie (un fregio).
d'un ritrosito vento che scorra 'n una renosa e cavata valle, che pel suo
rapidi riflessi su un corpo, su una superficie, neh'aria, ecc.
serva a tale scopo espandersi (una virtù, un fenomeno spirituale, in
muove / 22. prolungarsi per una certa distanza; giungere virtù che scorre con
fino a un punto determinato; snodarsi (una catena folgorar di giove, / e rompe
. di monti, un canale, una strada, ecc.). lemene,
diligenza in far fornire i brigantini e una certa machina mai scorse avara, / si
lago. brusoni, 112: -attecchire (una cattiva abitudine). tra questo fiume
questo fiume e la città di parma scorre una larga stracesarotti, 1-xviii-141: il filosofismo
il filosofismo prosuntuoso, legda spalleggiata da una profonda fossa. f. negri, 1-353
. passare, trascorrere (il tempo o una delle fra- estendersi. -in partic.
le stamperei a due colonne. -attraversare una determinata parte del corpo (una vena
-attraversare una determinata parte del corpo (una vena). cesarotti, 1-xiv-276:
iscorrano molto, ma stieno sempre d'una giusta e ragionevole altezza di tre o quattro
incirca. 24. curvarsi seguendo una linea armoniosa (un arto).
. propagarsi (il fuoco, o anche una sensaziosentier volge le piante. manzoni,
rapidamente e ampiamente (un segnale, una notizia, ecc.); venire trasmesso
la lussuria. trissino, 2-3-227: ad una ad una [le ninfe] ragionaron
. trissino, 2-3-227: ad una ad una [le ninfe] ragionaron meco /
o addossato a un tronco o seduto su una pietra, credeva sentire in se medesimo
con le fionde / se è scorsa una stagione od un minuto, / e i
32. essere superato nel cammino (una data distanza). scrofani, xxiii-546
in un momento a scorrere intorno il core una dolcezza tale mai più non provata.
opera letteraria o all'evidenza plastica di una scultura. mazzini, 29-196: per
interessi. 40. indugiare in una trattazione particolareggiata e analitica; diffondersi,
: si troverà in ognuna di esse una qualche specie di vero. -discorrere
né anco di un cenno o di una parola amorosa. 41. soffermarsi
(un sentimento, un pensiero, una passione). -per estens.:
mazzini, 25-228: non è da una classe o da un'altra o dal
alto. 44. passare da una condizione, da uno stato d'animo
corpo e deltanimo. -evolversi (una malattia). lorenzo de'medici,
, ficca nella radice, forandola, una caviglia d'ulivo salvatico. 48
da chi tiene l'obbligo di pagarlo una sua figliuola per concubina. -in
sua figliuola per concubina. -in una metafora oscena. a. f.
, fermo e lucia, 17: una riviera... scende verso il lago
il passeggero può quasi credere di scorrere una perfetta pianura. de marchi, iii-2-127
un corpo. galileo, 3-1-140: una torre, dalla sommità della qualesi lasciasse cadere
piedi sotto la superficie della terra, scorrendone una gran parte. pavese, 2-279:
il proprio soffio (un vento, una brezza). 51.
occupare a poco a poco un piano, una superficie, diffondendovisi sopra (un raggio
case serrate. -emanare da sé una luce. g. visconti, 2-15
diverse tinte. 52. contagiare una regione propagandovisi all'interno. giacomo soranzo
giacomo soranzo, lii-3-48: vi fu una corruzione d'aria, dalla quale successe
quel paese d'europa, prendendone talvolta una gran parte, o anche scorrendola tutta,
pagina malaugurata: 5 percorrere in armi una regione, una città, un territorio
5 percorrere in armi una regione, una città, un territorio o il mare
avrebbero osato assalire ottanta uomini chiusi in una buona torre con due falconetti. codice
-colpire provocando stragi e devastazioni (una divinità mitologica). cesarotti, 1-viii-334
sotto le mantelline. tozzi, v-141: una di loro scorre il rosario e le
re delle spagne, ma insieme dell'una e dell'altra cicilia, ne resta il
.: studiare. -anche in relazione con una prop. subord. ariosto,
col pensiero tutte le cose create, trovarete una certa vaga naturalezza ch'hanno di nascondere
fare nel cominciar del suo canto scorrendo una breve canzone di nerone, cantando v'
mazzei, ii-163: checco, che una volta ve la scorrerà, io il
nuove spoglie, ciascuno brama di possederne una qualche parte. graf 5-428: intorno intorno
scorre tutto il cielo / per trovare una stella. -far spaziare lo sguardo
provai per la prima volta un tocco di una carissima passione. mazzini, iv-1-238:
anche può dirsi dolore. -superare una certa età. g. bragaccia,
provare tutti gli stati: già ho scorso una gran parte del- l'esser delle bestie
non volevo scorrere qualche fortuna di restare una volta o l'altra preda delle [tigri
segno superno. -lasciar venire meno una virtù. niccolò del rosso, 1-270-2
carducci, iii-22-408: sorpreso e circondato da una scorreria di bulgari, ebbe trapassata di
di bulgari, ebbe trapassata di treccie una spalla. -incursione condotta da navi
città, e scorrerie in campagna con una masnada di ladri. -rapida corsa
sono distinti, poiché non è mica una pretta e inartificiosa scorreria in giù e in
giù e in su, ma è una ingegnosa 'spheromachia'. -scherz. spedizione
... non farete voi un tratto una scorreria autunnale in lì, onde vedere
feci, a piedi s'intende, una lunga e alpestre scorreria nei domini di
bugnole sale, 7-98: iersera feci una scorreria con gli occhi pel volto della
guadagnare su e giù per le gambe una scorreria di certe bestioline, che per quanto
del quale abbiamo con lungo sudore acquistata una qualche dottrina. carducci, ii-7-185: il
nome di dante mi porta a fare una scorreria rapida nel campo più esclusivamente letterario
addormentarsi, aveva per uso di fare una piccola scorreria libresca sfogliando quanto più libri
modificare quell'articolo u che ha reso possibile una forzatura di proporzioni così clamorosa, che
uscita ancora infantile dalle mani tremule di una vecchierella! bacchelli, 5-38: le soleva
-incongnienza, improprietà. mancava assolutamente d'una lingua comune, corrente e b
anche scorretto, mentre si chiede scusa d'una scorrettezza, chiedere un nuovo favore.
ant. che provoca alterazioni indesiderate in una sostanza. redi, 16-v-120: senza
comportamento, un modo di parlare, una disposizione d'animo).
scorrette voglie, / al piacer d'una schiava sagrifica una moglie. carducci, iii-16-
/ al piacer d'una schiava sagrifica una moglie. carducci, iii-16- 325
ii-1544: a lanzara sembrava scorretto vendere una casa a un suo ex paziente. ma
ha riflettuttoe ha detto che non gli pareva una scorrettezza grave. 2. che
(un testo, in partic. una pubblicazione). mani erano estremamente guasti
mal con- cie, ne cavò egli una copia da lui con accurato studio ed
questo non è luogo scorretto, è una matassa ravviluppata e scompigliata di sorte che
. giannone, 1-iv-495: ingannati da una scorrettissima data d'una lettera di carlo,
: ingannati da una scorrettissima data d'una lettera di carlo, fissano il giorno
disarmonico, sproporzionato (un disegno, una figura, una costruzione).
(un disegno, una figura, una costruzione). cellini, 2-98 (
proporzioni e di prospettiva parevano dettati da una legge che in qualche modo aboliva altre
molte volte... uno corretto fra una brigata di scorretti. alberti, i-43
borgese, 1-138: ribattè la madre con una voce così acuta ch'essa stessa,
cechini pacchierotti,... raccolse una truppa di popolo pagandolo a ciò si
all'anarchia, al disordine istituzionale (una città, uno stato, una famiglia)
istituzionale (una città, uno stato, una famiglia). nardi, 42:
del popolo romano, ma come in una scorretta e mal disciplinata casa. cinquanta,
sportivo; falloso (un giocatore, una squadra). 5. che non
. che non si attiene alle regole di una lingua; che commette errori grammaticali.
scorrévole, agg. particolarmente fluido (una sostanza). morgagni, 59:
buona scorrevolezza. -che scorre su una superficie. -acqua scorrevole: acaua corrente
davila,... contento a una dicitura pianamente scorrevole, non cercò fama di
: lo scrivere gli costava poca fatica con una fantasia molto pronta e una penna estremamente
fatica con una fantasia molto pronta e una penna estremamente scorrevole. stuparich, 1-gg
facile, trasparente, scorrevole come su d'una superficie liscia. carducci, iii-18-251:
simi. -facile da pronunciarsi (una parola). -rapidità e precisione del gioco
). -rapidità e precisione del gioco di una squaborsi, 2-123: giulia, giulia
composi 5. corrivo (una persona). zione tipografica di un
autore qualche volta si lascia distrarre da una esterna preoccupazione di non confondersi col soggetto
sommato, questi film che sono di una scorrevolezza unica anche se di un ottimismo
, quasi cinico. -capacità di una persona di ricordare e di riprodurre verbalmente
riprodurre verbalmente senza difficoltà o esitazioni una serie di parole o concetti. c
un soggetto legge alcune volte di seguito una serie di alcuni numeri... fino
. sport. attitudine maggiore o minore di una pista di atletica o di una piscina
di una pista di atletica o di una piscina a favorire il ragno intorno.
estens. leggero e gradevole al gusto (una che iddio non veda quel che femmina
sia stata stampata la norama » una benignissima critica dei miei versi: troppo
l'acqua a circa un metro di altezza una corda tesa, dalla quale penda un
senza porta, su cui angela mise una seconda tenda verde scorrevole, conduceva in
un'altra stanza della stessa grandezza, con una scrivania e un armadio da ufficio.
di distanza, assorto, teso, una mano afferrata alla maniglia d'ottone della
-sm. elemento che può scorrere lungo una superficie (un asse, una guida
lungo una superficie (un asse, una guida, un filo, ecc.)
d'annunzio, v-1-171: scrivo sopra una stretta lista di carta che contiene una
una stretta lista di carta che contiene una riga. ho tra le dita un lapis
linguaggio, uno stile, un discorso, una composizione letteraria o musicale).
8. sport. adatto allo svolgimento di una gara sportiva e, in partic.
raggiungimento di alte prestazioni; veloce (una pista di atletica, una piscina).
; veloce (una pista di atletica, una piscina). -che si svolge in
si svolge in modo rapido, preciso (una fase di gioco, il gioco stesso
fase di gioco, il gioco stesso di una squadra). = agg. verb
di un oggetto qualsiasi, di scorrere su una superficie. cantù, 481
si può accusare d'incor- rezione neppure una figura deforme, quando l'artista ha
sproporzioni e scorrezioni, ma aveva ancora una singolare ed inimitabile bellezza di espressione nella
, nelle quali un'ingenua audacia o una scorrezione timida possono conferire molta forza e
uno o più cavalieri nel corso di una battaglia o di un torneo.
tresca / con la tua gente, ed una iscorribanda / pel campo dà, da
iscorribanda / pel campo dà, da l'una a l'altra banda. caro,
nimici stanno saldi, i turchi dànno una scorribanda e s'allargano. -sm
giro attraverso più luoghi, talora senza una meta precisa o uno scopo ben definito
caro, i-238: tu intanto da'una scorribanda qui intor gna,
ii-181: così va sprecata la bellezza d'una donnain una grande città: fra vesti lussuose
così va sprecata la bellezza d'una donnain una grande città: fra vesti lussuose e ritrovi
pensiero che già lo incitava a fare una scorribanda nelle celle per rubarvi quanto vi fosse
fanciulloche ha trovato un compagno col quale fare una scorribanda campestre. tecchi, 12-122:
mie scorribande. loria, 5-44: una scorribanda di quattro giorni...:
propria abitazione in piazza del carmine era una scorribanda di donnicciuole che andavano per pagare
. 2. per estens. compiere una rapida visita a uno 0 più luoghi
e sm. letter. che conduce una vita disordinata, irrequieta, scapestrata.
inanzi che i'faccia altro, vò dare una scorribàndola per queste case e vedere quel
che io ve lo scrivessi, pure do una scorribàndola a questa cosa, per non
canzoniero suo [dipetrarca] e, dandogli una scorribàndola a occhi correnti, noteremo quelle
, uomini politici'... e pubblicata una scorribanda lirico-sentimentale di raffaele ottolenghi, che
piemontese'. moravia, 18-129: è una cultura sui generis. niente di profondo,
né di cantare, e dopo aver fatto una scorribanda b. giambullari, ii-93
libri; visita sommaria e superficiale a una mostra di opere d'arte. faldella
scorribande fra i libri a proposito d'una pubblicazione nuova o d'un uomo. calvino
scarlatti, s'era alzata sbuffando come una monella. -avventura sentimentale di breve
nostro fidanzamento, e l'ambizione d'una vita che organizzasse un turbine di lavoro
e tutte sostenute sul ripicco di crearmi una leggenda, erano state le mie scorribande
più appassionato e miserabile squilibrio, in una scorribanda continua di pensieri senza bussola e
anteriore, ma verso, poppa contiene una camera scoverta, come quella di tutti1 palischermi
, o di dogana o del governo, una, al più due. lessona,
: in marina si dà questo nome ad una specie di lancione armato per la guerra
, come se realmente assistessi, su una fronte di battaglia, all'infiltrazione di
la segnalata grazia di essere ascritto ad una compagnia di scorridori di campagna. nievo
gliamo via verso grecia, ad una città che si chiama mo- done,
passato, lo contiene come le linee d'una mano, scritto negli spigoli delle vie
-lo scorrere di un corpo contro una superficie; scivolamento, strisciamento (e
: quella il cui battente scorre lungo una guida con moto traslatorio, verticale o
eventualità che l'invasione del locale da una larga via d'acqua non consenta di
di pensieri. -diffusione di una voce, di una notizia. m
-diffusione di una voce, di una notizia. m. adriani, ii-184
. -ant. il protrarsi di una condizione peccaminosa. buti, 2-306:
si richiedeno due cose, cioè l'una che raffreni lo scorrimento nel peccato e
il collegamento rapido fra le varie zone di una città, senza interferire con il traffico
deciso insieme... di costruire una superstrada di raccordo tra quelle nazionali,
. 7. geol. traslazione di una massa rocciosa su un'altra lungo una
una massa rocciosa su un'altra lungo una superficie (superfìcie di scorrimento o di
420: così cresceconciofossecosa ch'elli assediasse una fortissima cittade, ria / vostro pregio
scorruc ci). avere una reazione di sdegno, di forte risentimento,
. goldoni, xii-139: io sono una fanciulla / che presto si scorruccia e si
avere scorrucciato. -figur. perturbare una situazione di quiete. fatti di cesare
5-213: così siamo passati, a una certa distanza uno dall'altra come due
in partic. per la morte di una persona; afflizione, pena che produce sconforto
cote- sta cappa, acciò, succedendo una cosa più che un'altra, me
un'altra, me ne possa far una vesticciola di scorroccio. botta, 6-i-37:
è preparata la tomba, si ode una flebile musica. leti, 5-iii-498: stabilì
attaccavo alle gonnelle di lei, e con una mazza che avevo preso in cucina,
frettolosa; breve e rapido viaggio in una località; scappata, puntata. -per
luogo (anche nella locuz. dare una scorsa). oddi, 2-63:
oddi, 2-63: vò dar prima una scorsa volando dal signorpomponio, se ne potessi
vicinanza d'inghilterra mi convincerebbe a darci una scorsa. baretti, 3-32: io non
mi lascerò vincere dalla tentazione di dare una scorsa a parigi per abbracciarvi. carducci
solo o accompagnato, spero presto di fare una scorsa in romagna. -rapida
in romagna. -rapida passata in una coltivazione per liberarla dalle erbe infestanti.
uomo... ci si fa una scorsa per ripulirlo; in un par d'
/ alla muraglia per dar più d'una scorsa. busca, 9: si
le galee del papa e di malta fecero una scorsa verso cerigo a prender lingua de'
tagliaborse. 3. spostamento in una determinata direzione, per lo più effettuato
il zoppetto,... farà una bella scorsa a man sinistra. d.
ricorse dell'acque. -passaggio di una lima su un oggetto o su un
(in partic. nelle locuz. dare una scorsa, una scorsa d'occhio,
nelle locuz. dare una scorsa, una scorsa d'occhio, d'occhi).
, e son solo. vorrei pur darle una scorsa avanti che la pubblicassi. lancellotti
, sarebbe necessarissimo che egli prima desse una veduta o scorsa almeno a tutti quelli che
mi son messo questa mattina a dare una scorsa all'indice'della libreria di s.
quantunque non abbia potuto finora senon superficialmente dare una scorsa d'occhio a così lungo scritto
137: faccia il piacere di dare una scorsa d'occhio e al becattini e
nella sala del bi- gliardo, davamo una scorsa ai giornali. calvino, 2-125:
per prestarli al brigante. macché: almeno una scorsa doveva darla anche a questi.
volto a somigliante proposta e, data prima una scorsa con gli occhi alla faccia del
l'intelletto nostro, in quanto egli con una subita scorsa di ragionamento ravvisa in esse
di questa inclita corte, io ho dato una scorsa a tutto il mondo. segneri
dei miracoli]: voglio appena darvi una scorsa. beccaria, i-349: se alla
due capi importanti: l'uno, una scorsa economica su tutto lo stato.
stato...; l'altro, una vista generale sul commercio attuale di europa
occasioni iddio gastigollo... solo una scorsa di lingua inconsiderata, quando trattossi
divagazione (di un discorso, di una trattazione). boterò, 1-1-84:
: ritornando alquanto verso mezogiomo, diamo una scorsa alla turingia et alla misnia. f
dilungato mi sono dal primo assunto con una che dir non devo le mie
da pisa, 1-368: appiccicato ch'ebbe una fune con coraggio nella scorsa che avete
, 2-xv-93: so che questo capitolo è una scorsa... di citazioni,
13. locuz. in una scorsa: in un attimo. gallani
attimo. gallani, 56: in una scorsa io sarò là e da te.
. segneri, ii-142: giuditta fece una dimora pensata; dina sol diede
dimora pensata; dina sol diede una scorserella fuggiasca. parini, 537: una
una scorserella fuggiasca. parini, 537: una fuggiasca / scorserella al suo prato ancor soleva
tornando da siena, dove ho fatto una scorsarèlla, ho ricevuto il di lei cortesissimo
bechi, 2-260: il segretario ci dava una scorsettina e assicuratosi che la legge fosse
o si scrive; passato da poco (una data, un periodo di tempo)
negli anni scorsi..., cercano una scappatoia. -sm. il mese
, non corrisposto (un pagamento, una rendita, una somma di denaro).
(un pagamento, una rendita, una somma di denaro). m.
li-5-585: l'inviato d'hannover riscosse una ricca partita di pensioni scorse. 2
-risolto, giunto a guarigione (una malattia). orsi, cxiv-32-85:
5. precedente, anche immediatamente, in una serie, in una successione.
immediatamente, in una serie, in una successione. stampa periodica milanese, i-182
catellino in catino. -fuori corso (una moneta). redi, 2-69:
mano di mio scudi dugentonovantacin- ue, una lira, soldi tredici, danari quattro,
-sfuggito nell'empito del dolore (una frase). ovidio volgar.,
parole. 10. menomato in una facoltà. ubertino darezzo, xvii-809-6:
-che presenta fuoriuscita di liquidi organici (una ferita, una piaga). dino
di liquidi organici (una ferita, una piaga). dino da firenze [
come l'acqua, la quale, scorsa una volta per il suo letto, non
un breve spazio (un passo o una figura di danza). caroso,
16. composto con naturalezza (una rima). il corago, 68
17. che percorre rapidamente le membra (una sensazione). campailla, 16-124
, troppo sviluppato (un ramo, una pianta, in partic. una vite)
ramo, una pianta, in partic. una vite). magazzini, 6-49:
23. distribuito in ogni singola smazzata (una carta di gioco). ortes
da uno o più puntatori, con una o più carte e a qualunque mano ai
, sconsiderato. 5-89: che è mai una funicella a nodo scorsoio che stringe la
deltarmonia. 29. moto di una massa d'acqua; corrente. anonimo
alla pastura colle altre, fatto di una ritorta di verde vermena un legaccio a
a uno strano patibolo, in cui una forca bianca incorniciava una parete di legno nero
, in cui una forca bianca incorniciava una parete di legno nero, e la
morte. 2. che esercita una soffocante costrizione (una norma).
2. che esercita una soffocante costrizione (una norma). papini, ii-879
per impiccare. 4. maglia di una catena fatta a forma di nodo.
bernardino da siena, 2-i-293: io fui una volta in uno luogodal quale volendomi partire,
di que'pastori, pervennero la sera ad una grossa città fuori dello stato di turcomano
. dati, 162: facevaie scorta una figura squallida e lorda, vivace ed acuta
a mezzogiorno preciso, la giunta e una rappresentanza di consiglieri vennero a prenderlo a
del comune. barilli, 5-32: pareva una processione: davanti due battistrada con un
tener fornita e rinforzata più dell'altre una buona squadra di galee, l'officio
il nemico di un territorio, di una fortificazione, di un caposaldo, di
fortificazione, di un caposaldo, di una postazione di particolare importanza strategica; attività
agramante mosso avea / impetuoso assalto ad una porta: / che, mentre la crudel
b. corsini, i-30: in una gran sala, alla cui porta / con
protezione o sorveglianza compiuta nei confronti di una persona o di un gruppo di persone
/ non so s'amore nettati e sotto una buona scorta di carabinieri. cassola,
da ordinare e comandare ha a passare da una terra a un'altra procura d'aver iscorta
qualcuno, per lo più da parte di una persona più anziana ed esperta.
/ mentre la luce vuol sol d'una stella, / che se splende rubella
: l'ombre erano generalmente precedute da una meteora, che serviva loro di scorta
, i-242: la traversata col pericolo delsottomarino una volta la si faceva con la scorta,
volta la si faceva con la scorta, una volta senza, allo sbaraglio.
posto come presidio o a difesa di una fortificazione o di una posizione di particolare
a difesa di una fortificazione o di una posizione di particolare importanza strategica.
canti carnascialeschi, 1-107: noi combattemmo una porta / e pigliammo il bastione;
adibito alla difesa o alla sorveglianza di una persona o di un gruppo di persone
: segnò loro i passaporti e assegnò una scorta che dovea condurgli in ucrania.
alpi. nievo, 732: ci diede una scorta di ca- valleg ^ ieri,
de'sassi, sciolto che fu, una grande scorta gli fecero, in forma
. -chi (per lo più una persona anziana ed esperta) esercita un'
la scelta della madrina. così si chiamava una dama, la quale, pregata da'
o alla fortuna considerati come protettori di una determinata persona. aretino, v-1-65:
reparto militare; reggimento, governo di una comunità (in partic. nell'espressione
uno stato, di un popolo, di una comunità; condottiero di un esercito.
ardir mio no, ma vostro è di una materia o di un argomento, che consente
scorta e 'l comprensione e l'approfondimento di una data segno, / nuovo dedalo mio
, del carta un pensiero o una conghiettura, ma quelli che con
si avanzò per quattro o cinque anni da una facoltà, da un'esperienza o da una
una facoltà, da un'esperienza o da una conofacendo ritratti e, dopo,.
o dote morale che ispira un comportamento o una alfieri, 4-85: scorta e signore della
medici, 11- gittimazione fornita da una teoria, da una dottri
gittimazione fornita da una teoria, da una dottri 180: amore.
si preciascheduno liberale e desta negli animi una nobile ambi- sentò l'occasione, cominciò non
e quinme guida spirituale, ispiratrice di una retta contiliano, che forse ripetono senocrate
salvi... e pore una pastorale, la quale io per aventura troppo
. presenza costante di un sentimento, di una passione, di un pensiero, di
necessità. pirelli, 184: pone una mano sulla pila delle commesse...
insieme degli strumenti necessari allo svolgimento di una determinata attività. beccaria, ii-194
esazioni delle gabelle, le quali sono una diminuzione evidente delle scorte terriere e le
, iv-215: non debbo mai privarmi d'una scorta di denaro per tutto ciò che
, i quali sono riusciti a formarsi una scorta. e. lecchi, 6-169:
americano è, in grandissima parte, una crisi nella qualità del prodotto. il fenomeno
rabarbaro, delle quali aveva sul comodino una scorta. fenoglio, 5-i-842: non abbiamo
al sostentamento di un esercito o di una comunità. a. pucci, cent
rispètti dividere i costumi in duemaniere: in una che sia de'costumi interni e non apparenti
sull'asino allapassione in jerusalem, si fece una grande scorta di via evenne per gerico al
, iv-10-234: apparve in proenza, in una terrac'ha nome alesta, uno spirito d'
« io voglio che tu vadaper consiglio a una che ti saprà molto ben consigliare ».
carducci, iii-5-426: chiese gli fosse recata una mandola, e accordatala scoltamente,
scortamelo è solo fatto dal comprimersi l'una dizzion coll'altra e quasi per la
. pirandello, 8-392: il sindaco, una rappresentanza del consiglio comunale e altri egregi
, 5-300: il re e la reginamostravano una grandissima costanza. scortavangli ottanta soldati a
? 4. indurre a compiere una determinata azione. goldoni, xiii-37:
saggiamente scortare o levareaffatto. -contrarre una parte del corpo (anche di animali)
cii-vi-292: la strada è migliore e siscurta una giornata. belo, xxv-1-117: voltiamo questo
-per estens. spendere per intero una somma di denaro. antonio di
-rendere più vicino un termine o una scadenza prefissata. ariosto, cinque
3. figur. sminuire il vigore di una virtù. 5. caterina da siena
farsi più vicino (un termine, una scadenza); accorciarsi (la vita
8. apparire in scorcio (una figura pittorica). dolce, l-i-180
vasari, i-156: hanno avuto gliartefici nostri una grandissima avvertenza nel fare scor
conte d'almaviva. va giostrando con una mazza e un fiasco d'olio, saltando
della guerra 1915-18, 238: una squadriglia di diciotto caproni, scortata da aeroplani
aeroplani da caccia nieuport, compiva ieri una brillante incursione sulle stazioni di rifornimento di
prevacina e domberg. -accompagnato da una scorta a scopo di difesa, di
sorretto, sostenuto moralmente e psicologicamente in una situazione difficile e travagliata. di giacomo
4. guidato alla comprensione di una data realtà o all'approfondimento di una
una data realtà o all'approfondimento di una disciplina da cognizioni ed esperienze già ben
5. indirizzato nello svolgimento di una determinata opera. cesarotti, 1-ii-3
7. perorato, sostenuto da una raccomandazione. giov. frinii, lxxx-4-620
lavoro dell'arco, che è di una notabil misura scortato. -privato di una
una notabil misura scortato. -privato di una parte (un testo letterario);
e lacerato e toso, il libro donerà una sconcezza di sé a quelli che pubblicamente
2. raffigurato di scorcio (una figura pittorica). lomazzi, 4-ii-220
di sotto, e quelle di mezzo in una parte di sotto e una di sopra
mezzo in una parte di sotto e una di sopra... e auesta parte
strato superficiale di un terreno o di una roccia, prodotta dagli agenti atmosferici.
. galileo, 3-4-321: per fare una notabile corrosione o scortecciamento negli scogli e
notò che tito pronunziava i gradi con una ironia scortecciante eppure sommamente indiretta.
corteccia il tronco, i rami di una pianta (con partic. riferimento all'asportazione
la scorza scrivere con la punta d'una fibbia il loro bisogno. vittorini, 1-24
, scor- spellarsi vivo per malattia (una persona). cando e scortecciandoci
9. creparsi, fendersi (una roccia). c. bartoli,
un muro), della vernice (una porta), del colore (una pittura
(una porta), del colore (una pittura), dello smalto (un
, dello smalto (un piatto, una scodella). c. arrighi,
. amenta, 4-123: ma questa è una scortesiada non comportarsi da chi che sia.
sia. berchet, 1-71: confessare una scortesia de'nostri concittadini verso il bel sesso
non mi meritava certo in vece di rimprovero una così gentil lettera come la sua dei
cambiato la catinella vecchia e scortecciata con una quasi nuova, rigata di rosso dentro e
ad un tavolo, a servirsi di una scodella, scoprivano per la prima volta che
4. spellato, liso (una calzatura). piccolo-mini, 71:
tratta di un semplice scavo e di una semplice scortecciatura. si tratta, anzi,
altamente, invece di venire ha mandato una lettera scortese. deledda, v-898: «
aliignaro. -ingiusto, crudele (una legge, anche di natura).
dolora. -inopportuno, indesiderato (una condizione). moniglia, 1-ii-89:
periodica milanese, i-276: la trombetta ingleseè una specie di corno diritto, che non tramanda
al tuo invito, facendoti aspettare invano una lunga giornata. buzzati, i-85: «
sarebbe grande scortesia toglier da questo numero una castissima spagnuola di nome maria coronel
chiedendo per lo tempio e dando con una parte della pelle sul volto delle persone
ed in quel mezzo ell'è come una rosa. 2. figur.
bollire? angioletti, 91: troncare a una lucertola la coda per vederla guizzare come
guizzare come un serpentello vivo, scorticare una rana per impiccarla a un filo di
fatti di cesare, 260: stabilì una legge di comune concordia, che niuno
ne mangio. carducci, iii-6-381: sola una voce ne esce; voce di greggi
bestia / avreigià fatto. -spolpare una porzione di animale cotto. garzoni,
stato duro, nevoso, tempestoso: una frana aveva scorticato il bosco 'la fresta'alle
scorticarsi. 3. spellare viva una persona, come forma di tortura,
un giovane mio parente, per poter con una corda calarsi da una finestra senza scorticarsi
per poter con una corda calarsi da una finestra senza scorticarsi crudelmente le palme delle
una gamba. monti, vi-67: nel cavarmi
, 27-912: un giorno mi scorticai una mano nel maneggiar la breccia che dovevo
tessuti o, anche, piaghe (una sostanza irritante, una malattia).
, piaghe (una sostanza irritante, una malattia). - anche assol.
. fenoglio, 1-i-1668: pagherei per fumare una sigaretta dolce. queste, le nostre
corso si fa debole. -raschiare una pergamena; privare una pittura della patina
. -raschiare una pergamena; privare una pittura della patina superficiale. grillo
gli accadeva di immaginarlo nel salotto buono d'una casa della sua infanzia...
, da mangiare riscaldato mille volte, una cosa per l'altra, buone parole all'
facesse da uno dei suoi domestici provvedere d'una barca pel suo viaggio, acciocché i
suoni falsi e sordi e le volate d'una voce eccedente se stessa non vagliono ad
tedesco. egli mi ri una linguaggia che scortica le orecchie e durasi fatica
la canzone scorticava le orecchie, con una stonatura significativabenché oscura. arbasino, 1-445:
e di beethoven! -pronunciare male una lingua. carducci, iii-23-412: il
andar ch'e'farà, si fregherà l'una coscia con l'altra e per lo
delle cosce si scorticherà a modo d'una piaga. a. f. doni,
stando fermo su questo, al cavallo una notte vennono li dolori e scorticossi. s
il peccato fu cotale cheio mi giaceva con una mia comare e giacquivi tanto che10 me ne
, per non si scorticare, parlando una notte, fece correre tutto il paese
lasciarsi scorticare e sbranare per amor di una cieca e sorda... piuttosto
- scorticare le cimici o una pulce per venderne la tutte le carne
conigli scorticati e son! scorticherebbero / una pulce per venderne la pelle, / lardellati
quanto chi -naturalmente privo di peli (una parte del scortica: responsabilità e vantaggi
o ulcere alle mucose, ai visceri (una sonerbi nascono'. stanza).
de'sassi, sciolto che fu, una grande scorta gli fecero, in forma che
cuoio. -infiammato, ulcerato da una sostanza o da un processo morboso (
un processo morboso (un viscere, una mucosa). landino [plinio]
ancora risentito per un dolore o per una delusione. foscolo, xvii-147: madama
basilico. 6. scortecciato (una pianta, il tronco, i rami)
: michelaccio vide... comparire una vecchia signora vestita come una regina, seguita
. comparire una vecchia signora vestita come una regina, seguita da due personaggi,
il giudizio e l'economiapreparino ai nostri figli una generazione meno travagliatae meno scorticata di questa.
edificio) o pieno di buche (una strada); alquanto abraso (la
e mi fece ancora piùimpressione di fondi, una vera desolazione, con tutte le case
11. pronunciato a stento (una parola). guerrazzi, 1-58:
vivo; vivere come scorticato: avere una sensibilità esasperata. moravia, 19-40:
uscio: e chi vuoleche io parli a una la quale vidde due dì fa nel tal
, chi vuol che io gli porti una lettera, altra manda la fante per
mi misero a far il garzone di una barbieria. il principale scorticatore si chiamava ber-
camminare. pavese, 5-168: traversammo una vigna magra, piena di felce e
5. spaccatura prodotta nella corteccia di una pianta. - anche: parte scortecciata
. 6. traccia lasciata da una frana sul terreno. alvaro, 11-141
. pilati, 1-73: questa è ben una chiesa disgraziata: i suoi primi pastori
carcame d'un asino o il pastore una pecora morta di vermocane. -per
già ripopola / corti e casini / una colonia / di scortichini. dossi, i-166
, 1-218: fece [dedalo] scortificare una vacca, che'l toro quivi amava e
, che'l toro quivi amava e fece una vacca di legno e copersela di questo
per fianco, ne'quali si deve tenere una compagnia o parte di essa, con
i colpi dell'artiglieria riescono impotenti contro una piazza, mentre una sua opera vi
riescono impotenti contro una piazza, mentre una sua opera vi oppone di fronte un ostacolo
targioni pozzetti, 12-3-389: ell'è una chiesa assai grande zo fra il
, agg. ridotto, diminuito (una misura). targioni tozzetti, 12-3-332
te. 2. concluso (una riunione). antonio di boezio,
, i-156: essendo lo scorto a noi una cosa disegnata in faccia corta, che
. borghini, ii-81: si vede una botte in prospettiva... ed appresso
, vi è un longino a cavallo sopra una bestia secca in iscorto, che ha
tomizza, 3-227: c'era lì vicino una pozza di sangue ragrmato che la cagna
-figur. ben rilevata, spiccata (una virtù, una volontà).
ben rilevata, spiccata (una virtù, una volontà). b. pulci
-sicuro, privo di pericoli (una via). detto del gatto lupesco
, abile nell'affrontare un problema, una situazione; perspicace, scaltro, sagace;
, scaltro, sagace; esperto in una determinata attività; che ha dimestichezza con
opportuno, appropriato (un'affermazione, una considerazione, ecc.); espresso
anni virili, fece... una scorta mistura dei due stili.
cammino da qualcuno (o anche da una stella o da una luce;
anche da una stella o da una luce; e nel linguaggio dei petrarchisti,
procella. -con riferimento a una personificazione. d. frescobaldi, i-4
-abbinato, unito (un vizio o una virtù a un'altra).
, dimando per dio in caritade / una sola camicia, intendi vinser l'
, orientato, sospinto, istigato da una condizione psicologica, da un sentimento,
psicologica, da un sentimento, da una passione; ispirato, sostenuto da una
una passione; ispirato, sostenuto da una virtù, da un destino favorevole, da
virtù, da un destino favorevole, da una dote intellettuale (una persona, le
favorevole, da una dote intellettuale (una persona, le sue azioni).
fanno nascere, scorti e sospinti da una pura intelligenza e furia naturale. giulio
, per forza d'acqua, fanno una lana ond'elli vestono loro corpi.
era, forse un ragnetto o una scheggia di scorza. -in espressioni comparative
/ tagliò quel scudo a guisa de una scorza. -scorza peruviana o del
acqua, con un cubetto di ghiaccio e una scorza di limone. -guscio
la noce ha due scorze, l'una verde amarissima: chi in essa si ferma
il prencipe di deio / sopra d'una carrozza da campagna / venia correndo e calpestando
senza cera, un lardo senza iscorza e una pesca senza -pelliccia di un animale.
e scorza di fuori alquan- conchiglia di una chiocciola o di un molluto sodetta,
il mancatore, di mangiar d'una ostrica marina. lubrano, 2-37: la
-corazza di un coccodrillo, scudo di una te4. per simil. strato superficiale
-strato superficiale del marmo o ganga di una pietra preziosa. cellini, 688
marmo in questo monte nella superficie doppo una piccola scorza comune è alle volte di
un tela d'intorno et alle volte una scorza di durezza simile ad un sasso
, ma essendo di troppo spesa, bisognatra una scorza e l'altra ponere alcune pietre ordinarie
gettò nel bacile prestamente un dito de una mano de omo secco, le unghie deuna
capo e la coda de luxerta, una parte de scorza de una vipera. ghirardacci
luxerta, una parte de scorza de una vipera. ghirardacci, 3-335: li
più rossa che non sono le scorcie d'una lagostamarina cotta. murtola, 10-21: con
giù e gli incarco la capoccia come una tartaruga quanno che s'aritira nella scorza.
: la gente di costor è de una scorza / nera come è il carbon quando
9. l'aspetto esteriore di una persona, le sue sembianze, o
aspetto esteriore di un sentimento, di una questione, ecc., per lo più
iii-94: e la politica... una furfanteria con la scorza diconvenienza. algarotti,
cercava di rivestire le proprie aspirazioni d'una scorza onorevole. -aspetto fenomenico della
naturalista si pone. -patina di una parlata. de amicis, i-691:
o lo stile di uno scritto, di una frase, talora per indicarne la semplicità
è lucente di ornamenti rettorici, con una cotal maestà epica, la quale mette più
di comprensione di uno scritto, di una dottrina. galileo, 3-4-314: or
5-i-37: non basta che l'ambasciatore abbia una sola scorza d'una simile cognizione:
l'ambasciatore abbia una sola scorza d'una simile cognizione: fa di mestieri essere
1-ii-641: in mezzo a esse linee richiude una area, la quale s'appella superfice
la quale s'appella superfice; ed è una scorza di questo corpo ch'è detto
i-511: le femmine si ritirarono l'una dopo l'altra per mutarsi di scorza,
trovate alla mia venuta. -non dare una scorza per qualcosa o per qualcuno:
ch'io non darei, per vederle, una scorza. -non temere una
una scorza. -non temere una scorza di qualcuno: non averne il
7 ché lui non m'ebbe a temere una scorza. -non valere una scorza
temere una scorza. -non valere una scorza: essere inetto, incapace.
. / appetto a'suoi non vale una vii scorza / il popol d'asia.
a chi è fredo: non vai una scorza. -rodere la scorza a qualcuno
la scorza: uscire sano e salvo da una situazione di pericolo; salvare la pelle
i rami e anche le radici di una pianta. paganino bonafè, xxxvii-126
iacob... fece scorzare lestare: una quando segato e fesso lo albero vi si
diventa magro, e va e truova una entrata stretta, ed entrandovi stretta- mente
in quattro parti ognun di loro / in una tazza di cristallo o d'oro,
unguento sopradetto... fa'questo una volta o due; e, se tu
grazia di dio non mi fecialtro male che una leggiera scorzatura di carne. 4.
d'alcuni scorzi d'alberi e d'una sorte d'erbe marine ch'erano flessibili e
calefati di barche. -involucro di una pannocchia. ramusio [oviedo],
. 3. strato superficiale di una roccia (in partic. del tufo
, 'piallaccio', asse segata da una banda sola. 8. locuz
e nero: e di quelli della femmina una botta velenosa, fastidiosa e lorda.
si riferisce certamente al fatto che sembra una biscia scorciata. 2. letter.
), agg. tose. rivestito di una 3. persona perfida e infida
5. dimin. scorzonèllo. con una corda d'erba, della quale si fa
2. figur. falso, ingannatore (una persona). « studi di lessicografia
tutt'i matti dovessero portare in testa una corona, questo mio padrone posticcio dovrebbe
: di uno scorzone che ero, di una massa di carne inutile, mi ridusse
, un pollo freddo, incapace assolutamente d'una vera affezione di cuore. a.
commestibile; in italia cresce spontanea con una decina di specie (ma è anche
e s'aprano. -sfaldarsi (una nuvola). mazza, iv-72:
la gente pavida, e repente / scoscendersi una nuvola fu vista, / e cerchiar tutto
foco armata, / pallida, sanguinante una grande ombra. 6. franare
g. villani, iv12- 26: una falda de la montagna di falterona, da
succhiandoli. -crollare al suolo (una costruzione). -anche sostant.
un pendio. viani, 13-129: una vaccherella, scoscendendo da un greppo,
fiume alto scoscende / il mal sentier per una parte. montale, 1-108: viene
10. figur. abbattersi su una comunità (una iattura). cattaneo
. figur. abbattersi su una comunità (una iattura). cattaneo, iv-4-364:
della contrattazione e dei tribunali, diffonde una generale 'incertezza', con di
cesari, i-84: chi ne dice una, chi due: chi parlar dantedell'apertura
azeglio, 8-27: siede il paese su una pendenza assai ripida, formata dalla spina
, e la polvere si leva come una nube, giù per lo scoscendimento del pleistos
: l'antico boscoso appennino divenne tutto una frana e un tristo e sterile scoscendimento
catastrofi che quasi ogni giorno avvengono in una o in altra parte del globo, sentendo
, ritto e forato a guisa d'una gran porta o finestra. foscolo,
... s'interna profonda per una valle scoscesa, nascosta da colline e
o ai margini di un dirupo (una casa, un paese). cesarotti
risulta difficile e pericolosa da percorrere: una strada). bandello, ii-1049:
seme in tutto si disperde: / sol una selva scorgo non lontana, / ma
-che ha un'inclinazione molto elevata (una pendenza). volo una pendenza
(una pendenza). volo una pendenza scoscesa. io sedevo dietro al pilota
dietro al pilota. -che segue una traiettoria tendenzialmente verticale (un volo)
. botto, 44: le foglie ad una ad una / cadean dai ramilor, pagine
, 44: le foglie ad una ad una / cadean dai ramilor, pagine d'ombra
figur. arduo, difficile da praticare (una disciplina), da compiere (un'
mi scòscio, ti scòsci). procurarsi una slogatura all'articolazione della coscia con l'
articolazione della coscia con l'anca (una persona, un animale).
d. battoli, 7-3-87: altresì d'una donna di povera condizione, la quale
viani, 19-283: il vecchio gli randolò una sgabellata, si avvinghiarono e ruzzolarono sotto
spinte, toccandosi. landolfi, 13-17: una giovinetta che corre!...
la presa delle cosce sul dorso di una cavalcatura. bufi, 1-465: 'allor
3. per simil. aprirsi, formando una radura (una catena montuosa).
simil. aprirsi, formando una radura (una catena montuosa). pancrazi,
, si scosceranno. tr. provocare una slogatura all'articolazione della coscia (uno
ha le gambe divaricate o disarticolate (una persona, un animale).
a rovinar. barilli, 5-203: una pienezza di carni grasse e floride traspare
perché veste abiti corti o discinti (una donna). scosciatura,
[della statua] del cavaliere. una energia di espressione diritta. -sgambatura
o un oggetto, per lo più da una parte all'altra e dal basso verso
o viceversa (anche nell'espressione dare una scossa). francesco da barberino,
cosce sul dorso o sui fianchi di una cavalcatura. dante, inf, 17-121
andare, di qui a un poco con una piccola scossa anderà. giuliani, i-389
-energica scrollata o forte spinta data a una persona (o anche a un animale
; poi con tutta la persona si dà una scossa, così, poi s'apre
qual più gagliardo fosse, a l'una o due / scosse, stendeva sul'erboso
, presolo per un braccio gli dette una scossa. caro, i-287: dafni
scossa. caro, i-287: dafni una volta sprovvistamente, per più stringersela addosso,
, per più stringersela addosso, diede una scossa cotale alla scapestrata che la cloe venne
, dicendo le stesse parole, gli dà una scossa sì gagliarda che parve una trottola
dà una scossa sì gagliarda che parve una trottola sferzata dalla stringa, tanto andò
albero, ecc., per aprirvi una breccia, sfondarlo o abbatterlo. della
che stessi dieci giorni senza mangiare, una scossa che dessi alla torre di babilonia la
. pucci, 6-190: il cavallo diede una tale iscossa, / perdura / con
con un'altra catena molto grossa / ad una quercia t. valperga di caluso
dura, / che non si romperà per una scossa. g. bianconi [
: si tratta digur.). una donna appariscente, bella, che magari va
. per simil. sfasciato, sconnesso (una struttura). baldini, 14-245:
porta era scheggiata, le saracinesche di una rivendita di vino da canto alla banca erano
-che ha i rami spezzati (una pianta). g. p mondino
ambe le gonne, / e tutte in una scossa fin leggenda aurea volgar.
leggenda aurea volgar., 496: una volta che santo am-da capo squarciolle.
carena, 2-321: 'scossa'dicesi una trinciata di briglia o strettito,
sella, terreno in seguito a una caduta. sparando ad un tratto
sm. invar. cuscus. una sua parte; scatto. -in partic.
ore di farina, distesavi la semolella sopra una tavola, g. grimani, lxxx-3-893:
della questa corda,... diede una scossa, dicendo: « ma, monsifarina
, 53 7: tifa sbozzò come una specie di sorriso tutto da una parte e
sbozzò come una specie di sorriso tutto da una parte e chinò dall'altra il capo
quando tu vederai uno ucello a fare una grande scossa delle sue penne e restringendosi
tutto contratto, cistringemmo la mano, con una buona scossa all'americana.
intenzionale, a scopo terapeutico) di una corrente elettrica, consistente in un tremolio
, consistente in un tremolio o in una vibrazione di tali nervi (per lo
corpo per lo più in seguito a una forte emozione. sono stati scommessi e
, 706: mi scosse e spaventò una terribile scossa di terremoto, onde suonarono
: pel mio orecchio sottile è come una scossa di terremoto nella bottega di un
colpo d'artiglieria o dall'esplosione di una bomba. de nicola, 245:
è penosissimal'allegria allorché più le andate scovando una escita e più vene rimane da mettere
delle scintille', c'era da pigliare una scossa da cadere in terra stecchiti come
da cadere in terra stecchiti come per una nerbata sulla testa. deledda, v-978
il tremito lieve delle sue dita, perché una scossa elettrica mi attraversi le vene.
cerco risuscitar la toscana, tento insomma una scossa di galvanismo uniforme e contemporanea su
sfogarsi, qualche volta, procurarsi come una scossa elettrica, per poi respirar più
: dolore acuto e improvviso accompagnato da una sensazione di formicolio che s'irradia dal
di siragosa intorno al 1086, per una grande scossa che ebbe, salvatisi due soli
scosse. moravia, ix-369: in una scossa dell'autocarro, ad una svolta
in una scossa dell'autocarro, ad una svolta, io fui buttata contro di lui
allora potei vedere che lui guidava con una mano sola. cassola, 2-270:
. 7. vibrazione repentina di una fiamma; raffica improvvisa e impetuosa di
libri! e possibile che non possi venire una volta una scossa d'acqua che gli
possibile che non possi venire una volta una scossa d'acqua che gli immolli tutti?
. ghislanzoni, 16-155: provai ancora una volta la scossa, il brivido dell'uomo
sono artre 300 famiglie che certo provano una scossa come noi la si sentì du anni
cipresso, nel sepolcreto che visitiamo in una scossa d'amore. io.
conseguenze (e anche la causa di una sofferenza, di un turbamento).
venier, li-5-447: vìdesi allora una gran prova del suo temperamento: in
2-104: fatela vivere serena, senza una scossa. -psicol. manifestazione di
uno stato emotivo o affettivo caratterizzato da una crescente eccitazione o turbamento. musatti
sollecitazione o forte impulso, dato a una persona, a una società, a un'
, dato a una persona, a una società, a un'istituzione, onde
agisca o, in partic., superi una situazione negativa o di stasi e di
lodovico castelvetro, se non ve ne dessi una scossa anch'io di mia mano.
e che sarebbe stata necessaria ed utile una scossa per richiamare i convertiti alle sante
vostre menti ancora intorbidite hanno bisogno di una scossa. b. croce, ii-11-118
alla stabilità di un'istituzione, di una società, di un periodo di tempo
in dubbio o sovverte un'idea, una tendenza, una norma. -con meton
sovverte un'idea, una tendenza, una norma. -con meton.: l'
campanella, i-97: il popolo è una bestia varia e grossa / ch'ignora le
-xlix mani con questa nuova teologia diè una dura scossa al magismo. ungaretti
tutto il mondo maomettano, è stata una grande scossa. r. longhi, i-i-i-io
mazzini, 26-159: ho bisogno d'una scossa che rompa la monotonia della vita e
di genova... ricevuta aveano una terribile scossa. alfieri, xiv-2-210: chi
14. disus. riscossione di una somma, di un reddito; prelievo
scossa al barile o al fiasco: fare una gran bevuta. forteguerri, 28-99
, quasi penino un anno a rinvenire una parola. 18. dimin.
ii-199: allora tea saltò giù con una scosserella dalla invidiabile nicchiuccia e corse a
nella mattinata / ci fu lo spruzzo d'una scosserella. linati, 18-152: ella
: sorge dalla paglia: / e data una scossétta come i cani, / la
. giuliani, ii-397: se venisse una passata d'acqua (una scossettina almeno
: se venisse una passata d'acqua (una scossettina almeno), i grani si
terra avrebbe dato di nuovi crolli; una scossatina s'intese, ma, grazie alla
presentò il pacchetto delle craven, con una scossina calcolata per farne sporgere una sola.
con una scossina calcolata per farne sporgere una sola. -acer. scossóne
lì perché tra esse tre ve n'era una che avea un scossale intesta et avea coperta
tose. scuotere, agitare fortemente da una parte all'altra o dall'alto in basso
in basso o viceversa (anche una parte del corpo). anonimo,
brezza mattutina, tremolano tutte insieme con una dolce musica. -squassato. bruni
e scosso, / formar gli ossi una torre e 'l sangue un fosso.
. pratesi, 5-27: spesso veniva una sua amica a trovarla, e allora il
. spinto al tremito dalla febbre o da una commozione improvvisa. d'annunzio,
d'annunzio, iv-1-324: si ritrovarono l'una di fronte all'altro, innanzi alla
bambino..., fermo davanti ad una distesa di prati, scosso da un
scossi, storditi il primo giorno d'una funesta avventura, poscia la riflessione arriva
monaci. -alterato, sovreccitato (una persona, la condizione nervosa).
è scossa. -inquieto (una relazione amorosa). n. ginzbug
. zanotti, 1-9-21: la malinconia, una volta scossa, non toma così presto
fu a corfù trattenuta per tarmata commune una quantità di formenti... quali faceva
panni? 10. privo di una virtù, di un bene spirituale.
. -che esprime la mancanza di una qualità (lo sguardo).
, 3-89: or tu se'vóto com'una bolgia scossa, che né lettera sai
di danae con toro adosso. / l'una di cui per la ann.
scolatori, perché il reno in entro una nube; e l'altra in viso gaio
differenza rispetto a un prezzo, a una somma. dine ultraterrena riservata ai giusti
statist. differenza fra i singoli valori di una skòza, got. skauts) 'lembo
del corpo dovuto per lo più a una forte emozione. -per estens.
un modello culturale, alla vita di una persona, ecc. albertazzi,
privilegi interni. -forte oscillazione di una moneta. u. bertone [«
stampa », 3-i-1988], 12: una finanzatormentata dagli scossoni valutari. 5.
correzione angolare da apportare alla direzione di una bocca da fuoco durante il puntamento,
: se... lo scostamento d'una larghezzadi capello nulla variasse l'apparenza dell'oggetto
sapeva essere spiritoso e 'degagé', nell'abbordare una donna diventava un perfetto cretino, non
alto la portava. -trasferire una vocale all'interno di una parola.
-trasferire una vocale all'interno di una parola. difendermi, scosto con un
. 3. figur. evitare una persona la cui presenza o frequentazione procura
. 4. distogliere qualcuno da una determinata opinione, da un sospetto o
. 5. evitare di trattare una questione; sviare il discorso. calvino
per lo più di poco, da una persona o da un gruppo di persone
2. far scansare, allontanare da sé una persona, come faccio con loro, e
poco lontano, che, scostandosi da una caldaia, andava, con una scodella
scostandosi da una caldaia, andava, con una scodella in mano, verso una capanna
con una scodella in mano, verso una capanna. marchesa colombi, 1-31:
tavolo. -distaccarsi dalla riva (una nave). marini, iii-7:
11. essere lontano, a una notevole distanza. leggenda di s.
esse la velocità. -aprirsi in una radura (gli alberi). g
si scostano, aprendo lo spazio ad una subitanea radura, incontro un albero sottile
vera cattolica per non si tirare addosso una crociata. filicaia, 2-1-110: quanto più
commerciali, ecc.; allontanarsi da una persona, da uno stato, da un'
, da un'idea o allontanarsi da una pratica, da una consuetudine o da
o allontanarsi da una pratica, da una consuetudine o da una norma prima seguita
pratica, da una consuetudine o da una norma prima seguita o comunemente accettata;
comunemente accettata; differire da altri su una determinata questione. monte, 1-100-1:
altre opinioni, da lui mi scosto in una. cesari, ii-93: io non
, ma al parlamento. -tralasciare una cura medica. alfieri, 7-133:
accettata, a uno stile o a una tendenza diffusa e, in partic.,
che la nuova scuola aveva ormai una sciaurata, sconoscente, scostumata, presuntuosa,
credo che d'animo deliberato la vecchia fosse una 17. cambiare argomento; allontanarsi
né egli uno scostumato, né la giovane una putdi una conversazione, di un ragionamento
scostumato, né la giovane una putdi una conversazione, di un ragionamento; divapassavanti,
l'uscio della cella sua e la ragazza una scostumata. a. pucci,
, non cosa magnifica, ma una matta bestialità. cellini, 728: se
le cipolle malige si piantano... una per pertugio, scostata per un piede
pertugio, scostata per un piede l'una dall'altra. petrarca volgar., iii-38
cassola, 4-23: lo guardava, una sera, dalla finestra: l'oscurità aveva
); socchiuso (un uscio, una finestra). cicognani, 6-247:
volte quanto sia di quelle due l'una dall'altra. tanaglia? 1-222: cultivava
ordin le piante compartite / che l'una a l'altra equali erano scosto.
: meritò grande laude perché ungiorno deliberò vicitare una torre scosta a terra circa a un
traverso, le persiane / chiuse, ed una appena scosta / dal rigore dell'altre,
alcuni padri valersi co'loro figliuoli di una certa massima, cioè che non importa
non ci vergogniamo didalosi (un discorso, una conversazione); licenziocosì fatte cose e
botta, 5-16: i francesi, vedendo una corte scostumata, rimettevano ogni giorno più
. fagiuoli, vi-165: credon con una vita scostumata, / senza nulla pensar di
rovani, i-472: il marchese viveva una vita scostumata e discola. e
, volgare, scurrile, sconcio (una parola, un epite- to).
servi sieno spesse volte scostumati, è una verità di fatto. -che denota
e alla tintura, conferendo ai tessuti una colorazione gialla intensa. -anche: la
contrastanti: quello della felicità naturale d'una vita innocente come nell'eden, e quello
., come minaccia o per invocare una severa punizione per qualcuno. c.
radici, per lo più per avviare una nuova coltivazione. soderini, 4-201:
stavano sbanniti et uscir non scottiavano; una fossa ben ampia e ben fonda, e
rettangoletti (il che può farsi speditamente con una speciedi ronca in asta), si sollevano
, 27-16: john, in preda ad una viva emozione, aveva lasciato il cavallo
2. per estens. privare una persona del cuoio cairamater [s.
di ferro in pelluto (o di una sua parte) in un'operazione chiforma
che furono... hanno avuto una trovata degna di nota. w. minardi
. ciascuna delle aperture della coperta di una nave. carletti, 250: si
o forte vibrazione di un veicolo, di una costruzione, ecc.; scossone,
filicaia, 2-2-313: diceva di sentirsi dolere una spalla mediante lo scuotimento della carrozza.
molto di più che lo scotimento provato da una casa ben costruita se alcuno dentro vi
ben costruita se alcuno dentro vi danzi una sua pazza monferrina. baldini, 3-111
ch'è da basso e di grandezza d'una veccia o d'una lente se n'
di grandezza d'una veccia o d'una lente se n'esce fuori e cade nel
brusco e improvviso del corpo o di una parte di esso (e quello ripetuto
provocato da un'emozione improvvisa o da una condizione patologica). stano.
camilla, ch'era tutta avvolta in una specie d'ampia tunica bianca, di
nella classe un gran soffio profano, una fantasia di visioni amorose, uno scuotimento
tumulto. papi, 2-2-119: una grande nazione dè rigenerarsi senzaalcuno scotimento. pellico
. v.]: lo scotìo d'una carrozza che ha cattive molle o d'
so e s. bonaventura, ispirato a una grande indi- pendenza di pensiero limitata soltanto
tanti secoli perseverarono poi, essendo l'una da san tommaso, l'altra da scoto
scotitoio. 2. sgocciolatoio di una fonderia. giuliani, i-385: i
. agostinogiustiniani, 27: insieme con essi una altra innumera moltitudine pigliorno la croce dai
in sanità la freschezza della stagione e una camicia di scoto o di lana che porto
. finora non se ne conosce che una sola specie. 2. agg
-ci). radiol. che impressiona una lastra fotografica. = deriv. da
quindi si pone quella brancata di fila sur una tavola perpendicolare e si percuote più e
e più volte per lo lungo con una scotola, cioè a dire con un pezzo
maciullano, scotolano e pettinano, sieno una droga innocente, anzi convengo benissimo nel
agli uomini. -scherz. svuotare una borsa del denaro. a. casotti
fisiche o psicologiche (un sentimento, una situazione). 'cayro', macerata
scotoma assoluto; soggettivamente è avvertito come una macchia scura davanti agli occhi. -anche:
weiss (che era, del resto, una persona affascinante) aveva degli strani 'scotomi'
baruffaldi, 193: la scotomia è una specie di vertigine dal girare ed annuvolarsi
veste in modo povero, dimesso (una persona). n. martelli
tendenza di un organismo a orientarsi verso una zona oscura. = voce dotta,
a 'ntoni] quando si trattava di serrare una scotta tesa come una corda di violino
trattava di serrare una scotta tesa come una corda di violino, o di alare una
una corda di violino, o di alare una parommel- la che ci sarebbe voluto l'
cazzar la scotta': tirare la scotta di una vela già bordata, per portarne la
un bozzello incocciato alla bugna, passa per una cavatola con puleggia attraverso la murata e
e viene dato volta a questo o ad una castagnola. nel secondo caso, partendo
'punto di scotta': angolo inferiore di una ronda, di un fiocco, di una
una ronda, di un fiocco, di una vela di straflio, rivolto verso poppa
istesso modo s'impari la lingua giusto comeimpara una scotta e un pappagallo. 2.
uno scudo ch'io diedi stamattina / perch'una scotta aiutasse 'l mio verso.
. avverb. a scottadito: secondo una preparazione gastronomica che consiste nella cottura a
sf. marin. insieme delle scotte di una vela o di un'imbarcazione.
f. corazzini, 1-vi-175: scottarne d'una vela, cordame d'una vela.
scottarne d'una vela, cordame d'una vela. dizionario di marina [s.
: complesso delle scotte. 'scottarne d'una vela': il suo cordame. =
al contatto con il fuoco, con una sostanza bollente o con un oggetto incandescente
noi poi chiamiamo caldo soave, ovvero una violenta dissoluzion di parti con molto nostro
acqua nominate idatidi. -scottatura prodotta da una prolungata esposizione ai raggi solari.
rovente, tanto da comunicare al contatto una sensazione di intenso e anche insopportabile calore
. urtare lo stinco contro il legamento d'una torpedine, schiacciarsi contro un fumaiolo scottante
29: io non vorrei esser quello che una sera senteche i denti non attaccano più,
col cervello intontito. comisso, vii-64: una giornata chiara di primavera, già scottante
e secco. barilli, 1-88: una terra scottante e assetata come la spagna
occhi). manzini, 8-147: una ragazza magra, con gli occhi cupi,
scottanti. 3. scostante (una persona, i modi). angiolini
e ha toni vivaci e accesi (una discussione). fogazzaro, 1-597:
fine di pranzo s'accesefra massimo e arduina una scottante discussione su un grande romanziere e
sogni. -scabroso, compromettente (una notizia); che riporta notizie clamorose
pagine scottantivenne superato dall'altro diavoleto sollevatosi per una eccentrica mascherata della sully. cicognani,
disagio e imbarazzo (un atteggiamento, una situazione); molto indiscreto (una
una situazione); molto indiscreto (una domanda). pirandello, 8-472:
di quella invidia. pavese, 4-203: una cosa avevamo comune: per noi l'
e furono inoltre inseguiti nella sconfitta da una sfottente e scottante lettera di guglielmo jannelli
ustioni alla pelle, al corpo (una fonte di intenso calore, in partic
: che gli uomini am una gocia calda gli cade su la spalla di
irritare con la sensazione di piccante (una sostanza ingerita); dare una sensazione
(una sostanza ingerita); dare una sensazione di bruciore scorrendo dagli occhi (
farebbe il pepe, se gli discuopre una dolcezza per compagna soave tanto che non sa
né il dorsogli scottò la sferza / dell'una, né il tirò l'altra gioconda,
2. ustionare più o meno gravemente una parte del corpo per il contatto con
per il contatto con la fiamma o con una fonte di calore o con una bevanda
con una fonte di calore o con una bevanda o un cibo troppo caldo.
scotto il naso. stuparich, 1-9: una bestemmia uscì dalla bocca del padre,
, i-1-396: se un cane avesse rotto una on- ghia del piede correndo o in
: scottate un istante in acqua bollente una animella. idem, 659: fate scottare
dei piccioni con i fegatini di pollo in una padellina con un po'di burro.
. -far subire un danno, una perdita economica, lasciare insoddisfatto il creditore
piede, ora il volto, ora una mano, / e qualche volta scottomi
scottarmi. -manifestarsi con violenza (una reazione di collera). a
d'un santo e quali rovine meni una gran pazienza irritata. 9. suscitare
codemo, 272: voi altri gingilli d'una società frivola, chevuol dar foco senza scottarsi
baratteria. -colpire nel vivo (una battuta). f. f.
lo spartano auesta facezia scintillante che scottava come una face ar- ente. crudeli, 2-165
ente. crudeli, 2-165: frizzo è una botta / che livido non fa,
polemiche; essere scabroso, pericoloso (una questione). ferd. martini,
per aver toccato un oggetto rovente o una fiamma o per essersi versato addosso liquido
sia l'istesso acqua e fuoco, ed una cosa medesima il scottarsi e il bagnarsi
ognuno. castelletti, 1-10: chi una volta è scottato l'altra vi soffia
. imbriani, 6-195: chi è scottato una volta, l'altra vi soffia su
dovuta al contatto col fuoco, con una sostanza o con un oggetto incandescente.
]: a quel pollo gli si dà una scottata nella pentola prima di metterlo allo
.]: a quel pollo date subito una scottata e domani si cocerà.
scottature; fortemente irritato dal contatto con una superficie molto calda. erbolario volgare
improvviso in modo brusco quasi avesse subito una bruciatura. cicognani, v-1-43 2:
da lui una protesta. ma era rimasto zitto. piovene
-fortemente riscaldato su superfici roventi (una sostanza). b. del bene
negativamente di un'esperienza e ne conserva una durevole impressione negativa, onde si guarda
l'anno avanti si era alzata contro lui una grande multitudine de soldati che gli abbruciorno
, 2-443: ci sono rimasto scottato una volta, non ho davvero intenzione di ricominciare
domini. monti, ii-212: sono occupatoin una seconda 'bassvilliana'. la morte di mascheroni,
innamorato. -anche: che ha subito una delusione amorosa. nievo, 1-286:
ustione dovuta al contatto col fuoco, con una sostanza bollente o con un oggetto incandescente
33: quest'altra, che una lieve cicatrice / di scottatura ha tra
i-29: aveva il viso devastato da una scottatura orribile, che s'era fatta da
dell'altra! -ustione prodotta da una prolungata esposizione al sole (e il
. moravia, 24-63: ho visto una borsa di canapa grezza con le rifiniture
ci metterò mai più piede. basta una scottatura, le pare? ».
questo verbo patteggiarono che, pigliandosi una minestra per uno di deriva il
talora lastricato di pietre, cinto da una spalletta di muro. vi si depone
lavoratori stanno a mangiare a piè d'una fonte, l'uno àe 5 pani e
. passeroni, 2-220: son leggier come una penna, / macilente e tisicuzzo;
o pagamento per un servizio, per una prestazione, per un favore o, anche
per un favore o, anche, per una scommessa. aretino, 20-330:
errore (anche non proprio), di una colpa, di un peccato.
imbuto. pulci, 24-93: suona una zampogna o zufolino, / ed accostossi a
scocco, per scotto, e da una var. di brincio (v.)
, lii-283: fo a san luca in una caxa tre scova- camini amalati di
? » moretti, i-244: è una cittadina troppo piccola, quasi impervia, come
impervia, come le 'residenze'd'una volta. sono sicura che non verrebbe mai
, iii-26-78: il ragazzo aveva scovato una nidiata di cardellini. de amicis,
: scovò in prossimità del fiume, in una straducola di chiese e conventi, un
via san giovanni decollato. -riconoscere una condizione storica o psicologica come causa di
come causa di un fenomeno sociale. una pattumiera cui sono scoviglia carni di fagiani di
del casto, 1-106: sarà ben reputata una solenne follial'andare adesso scovando l'origine del
marinetti, ii-314: vado io a scovare una buona bottiglia! d'arzo, 338
bottiglia! d'arzo, 338: una volta nel campo, andò a scovar fuori
fuori da un angolo un piccone e una zappa e due vanghe. 7
, 2 (31): le diede una voce mentre essaapriva l'uscio; studiò il
, un concetto, un titolo, una definizione, ecc. faldella, i-5-270
. bacchetti, 2-xxii-155: esiste innegabilmente una scuola poetica italiana dei 'prosastici', dei
. govoni, 2-25: come una fiamma balzò giù dall'argine / il
. montale [hudson], 283: una raganella scovata tra le fronde.
cui tenta di sfuggire alla cattura (una persona). fenoglio, 5-i-1095:
netti, ii-13 (57): s'una barca di scovazze / passa, l'è
. figur. manifesto, perfettamente evidente (una bugia). allegri, 5-25
mi piaggiate o voi mi dite una scovolata bugia. scovolatóre, agg.
, andò ad un armadietto, ne trasse una bottiglietta di olio lubrificante, una pezzuola
trasse una bottiglietta di olio lubrificante, una pezzuola di lana, uno scovolino.
: « è da anni che non do una ripulita a questa pistola ».
o di metallo munita all'estremità di una spazzola cilindrica, usata per pulire l'
diametro del sudetto un terzo, involto in una pelle di castrato inchiodatovi sopra con molte
: al mento del gocciolatoio sia tagliata una linea, che si chiama scozia, cioè
carte e si mise a scozzarle guardando con una faccia sardonica il signor giacomo. pratesi
, come un uovo, un fiasco, una pignatta, così che vada in pezzi
il cielo le carte-, cambiare radicalmente una situazione. caporali, ii-61: se
il quale, avuta occasione di provarlo in una grande jarata, rimase tanto soddisfatto
]: 'scozzata': lo scozzare. dagli una bella scozzata. 2. dim
roseo, v-120: gli scozzesi han similmente una buona maniera di vivere in tempo di
l'inghilterra e la scozia si taglia oggi una montagna di pietra di tal natura che
il grande scozzese a fare nel romanzo una rivoluzione o più propriamente una ristaurazione.
nel romanzo una rivoluzione o più propriamente una ristaurazione. 2. che è
due begli occhi azzurri e incorniciato in una finissima capigliatura castagna, tagliata alla scozzese
, 8-106: sul sedile ella ha posato una spolverina a quadri, con frange rosse
moravia, 16-23: notai che aveva una gonna lunga fino sotto le ginocchia,
presenta tale disegno (un indumento, una borsa). onufrio, 60:
si lavò e si vestì accuratamente, con una certa civetteria, calzando un bel paio
i-975: cecilia... portava invece una camicetta di nàilon color crema su sottana
. che s'ispira e si collega a una delle grandi osservanze della massoneria, il
e accettato, sorto nel 1742 (una loggia). bettola, 2-312:
, affermando la certezza dell'esistenza di una realtà esterna, nonché dell'esistenza di
a strariparsi col poggiar alperta faticosa d'una montagna in una valle aggiacente. baretti
poggiar alperta faticosa d'una montagna in una valle aggiacente. baretti, 1-248:
fornendo le prime e fondamentali nozioni di una disciplina, di un lavoro, della
oltre al rompimento di testa, sarebbe una spesetta di garbo. de sanctis,