ha un lessico vasto e appropriato (una lingua). salvim, 41-243:
patrimonio, di redditi altissimi che consentono una vita dispendiosa e lussuosa.
miseria. nievo, byz-. è una riccona sfondolata, che ha corso il mondo
a'suoi tempi, ma ora dopo una vistosa eredità s'è rimessa in regola
n-173: chi poteva essere quella donna? una riccona certamente, da come era conciata
. insieme dei pregi e delle doti di una persona. chiaro davanzati, 60-10:
. cedere). cedere o riconsegnare una proprietà o un oggetto alla persona da
di fare qualcosa (in relazione con una prop. subord. negativa).
ricèlebro). celebrare nuovamente, per una seconda volta. tommaseo [s.
sf. nuova cementazione dei conglomerati di una roccia. bombicci porta, 1-176:
ricensurare, tr. sottoporre a una nuova censura. tommaseo [
all'interno; ricensurati i libri già una volta censurati, purgati e ripurgati i gabinetti
tr. (ricèntino). sostenere con una nuova centina o armatura. manuzzi
da smanie trasgressive. siamo semmai in una fase di ricentraggio, di risistemazione e
tendenze centrifughe o separatistiche; riunificare sotto una direzione centralistica. g. rampoldi
dubito l'abbia tramandato, e fatevi dare una ricerca da messer berardino. cantini,
.. ridurci in uno stato di una somma ignoranza di tutta l'umana e
ii-6-318: conservano [gli archivi] una grande suppellettile antica, la quale.
tutta la verità), e si ha una 'cultura depositata'che è la nemica più
non possa esistere, se non su una carta ormai abbandonata di calcoli e di
la scienza. ho dato anch'io una mano all'inventario del mondo.
], 77: tappa strategica verso una chiesa meno clericale e più partecipativa per
riceputa, sf. ant. ricevimento di una lettera o di un messaggio.
a consegnarne due copie in 'bergamina', una per la libreria di s. marco.
i-637: poi dièr la volta, fatto una ricerca. / e ritornati ne la
1-151: nel seguente mattino fu fatto una squisitissima ricerca per ogni parte, ma non
cioè della ricerca d'un medico in una grande città quasi sconosciuta e quasi nemica
quasi sconosciuta e quasi nemica, per una persona cara che potrebbe morire da un
il negozio. -indagine per identificare una persona ignota oppure ipotetica. pavese
pezzi di ricambio... -vi è una attesa che... si organizza
delle braccia. -tentativo di reperire una somma di denaro, in partic.
o meglio spasimi, che si affilavano in una disperata e sonnambolica ricerca...
e sviare la ricerca della popolarità in una volgare e meschina apparenza di semplicità,
e della luminosità assunse il significato di una rivoluzione nella pittura lombarda dell'ottocento.
inesauribili. 4. domanda di una merce o di un bene economico da
dal desiderio. ciò che rende desiderabile una cosa non è la sua intrinseca utilità
i-387: i vigneti di tokai somministrano una quantità di vino bastevole onde soddisfare le
v-53: cominciavano... a fare una ricerca sopra la sua vita. g
. g. bentivoglio, 5-ii-134: avrà una dichiarazione amplissima del re di non essersi
ritira in quel santo luogo a fare una generale ricerca della propria coscienza. -ricerca
ricerca sociologica ho provato anch'io, una volta, a mettermi panni dimessi, camicia
bianciardi, 3-107: mi assunsero in una casa editrice, specializzata in pubblicazioni di
in cui allora eravamo. -voi mi fate una ricerca, rispose allora, di cui
né ora, né forse mai potrò darvi una esatta informazione. chiari, ii-50:
mille ricerche lontane. romagnosi, 10-598: una ricerca si presenta tantosto ad ognuno,
, sia un po'di magrezza, sia una tinta la cui freschezza è dubbiosa.
prova analitica per accertare la presenza di una sostanza in un campione. tommaseo [
di reazioni per cui si tende a riconoscere una data sostanza in un miscuglio.
di messina il conte di quesné con una squadra eguale alla spagnuola per incontrarla e combatterla
radar), modo di operare verso una o più direzioni. -scelta, per
, insegnandole..., fattovi suso una ricerca ed un cotal gruppo di note
. e fermatosi in piedi, fece prima una bella ricerca con le dita [sulla
, dotto, amabile, schietto, con una sua figlia ricca delle stesse qualità,
un ricercamento, ma è di già una certa enunciazione. tasso, n-ii-445: ricercando
ch'è. -in relazione con una prop. interrog. indiretta. b
dubitazione ancora il ricercamento snella sia d'una sola spezie o di più. -esame
proponimento del ben futuro, che in una sollecita ansietà intorno al minuto ricercamento d'
terra. 4. tentativo di ottenere una determinata sostanza con procedimenti chimici.
), agg. che ha rivolto una domanda, una petizione; richiedente.
. che ha rivolto una domanda, una petizione; richiedente. - anche sostant
chiamare entro. un ambito circoscritto una persona provvista di un radioricevitore tascabile in
di qualcosa. -anche in relazione con una prop. subord. varano,
-riscontrare in un testo, in una rappresentazione grafica. e. cecchi
, è necessario... servirlo con una probità che ecciti la sua fiducia.
2. studiarsi di rintracciare, di incontrare una persona, un gruppo. guarini
a ricercarlo? -riferito a una metonimia. petrarca, 273-8: le
o di far venire presso di sé una persona, perché se ne stima necessaria
s. v.]: si ricerca una signorina che dia lezioni di pianoforte.
confini. -per simil. investire una regione (il vento); permeare
si reputa della ninfa. -perquisire una persona, un'abitazione. i.
: si vede ad ogni vicolo fermata una mano di soldati che ferma ogni persona
nelle vesti. -per estens. ripassare una superficie. pantera, 1-76: tutti
-figur. pervadere il corpo (o una parte di esso), producendovi una
una parte di esso), producendovi una sensazione fisica; impressionare vivamente i sensi
noi passammo alcuni istanti così abbracciati: una voluttà mai sentita da me né prima,
nazioni con la metafisica innalzata a contemplare una certa mente comune di tutti i popoli
né spirituali. -in relazione con una prop. subord. b. segni
alloggi. goldoni, x-773: appena una ragazza sa parlare, / principia a
oggetto d'indagine o di applicazioni (una scienza). p. cattaneo,
castella. -porre sotto inchiesta, inquisire una persona; svolgere indagini sulla condotta,
ricercasse. -sondare l'animo di una persona; penetrarne i pensieri più segreti
del suo male. loredano, 200: una sera, ritrovando doricia immersa in un
guari accaduto. -in relazione con una prop. subord. benivieni,
? 8. fare qualcuno oggetto di una proposta, di una richiesta, di
qualcuno oggetto di una proposta, di una richiesta, di un'imposizione; pregare di
fornire un aiuto, un contributo, una collaborazione, ecc. zanobi da strata
(1-593): era in lione una assai bella donna che del suo corpo per
studi usasse di rispondere a coloro che con una certa premura ricercavano altrui di cosa che
-invitare a un accordo, a una trattativa, a un'alleanza militare.
. frachetta, 704: quando dopo una rotta campale non si vede che il nemico
o il comandamento. -mettere alla prova una persona, le sue affermazioni. cellini
poco onore. -in relazione con una prop. subord.: pregare,
qualora il papa avesse ricerco agli amnistiati una promessa formale di vivere quieti e obbedienti
volte quel libro. -in relazione con una prop. subord. sanudo, li-302
ha da trattare. -chiedere una donna in sposa. leonardo mocenigo,
libro]. -in relazione con una prop. subord. nardi, 121
necessario, indispensabile (un fatto, una circostanza, un processo, un fenomeno
condizione, perché non è minore vergogna una somissa servitù che grata sia una alta signoria
vergogna una somissa servitù che grata sia una alta signoria. sanudo, lii-105:
e senno. -in relazione con una prop. subord. a. gritti
4. tr. fare ricadere sulla terra una pioggia di fuoco. faldella,
5. figur. fare ricadere una propria colpa su altri. speroni,
. estendersi in un luogo impervio (una città). viani, 19-359:
fortuna, al periodo storico o a una mancanza altrui il motivo di un fallimento
c. e. gadda, 6-326: una ciabatta d'una macchina, da aver
. gadda, 6-326: una ciabatta d'una macchina, da aver vergogna andarci.
-al figur.: accrescere ulteriormente una sua facoltà (l'animo).
il verace amore, perduto che abbia una volta le penne, non ripiumi più
: tutti ci impasta e ci riplasma / una mano instancabile e potente, musica e
qualche frase di effetto, riplasmato testé una monarchia, la quale in più cose,
ignote agli antichi. -rielaborare una dottrina filosofica o religiosa. bucini,
che par quasi adombrare la necessità d'una posizione antitetica al dato. 4
comisso, 17-279: questa terra è appunto una terra di primordi appena riplasmata dal fuoco
12-184: questa imitazione riplasmata non è una forma 'minore', a petto alla originalità,
riconoscevo che v'erano stati tentativi di una riplasmatura degli uomini: la chiesa,
astratte regioni della fantasia, abbandonandosi a una sorta di revival di elementi medievali.
e nulla giova, / ché di latte una gocciola non trova. = comp.
biol. nuova manifestazione di polarità in una cellula. be scienze [ottobre 1988
. ant. ornamento e arricchimento di una condizione spirituale. piccolomini, 1-57:
di lagnarsi di non le aver data una maggior ripolita. 2. operazione
l'effetto di vene sotterranee o di una piena (un corso d'acqua).
. rendere più piena e florida una parte del corpo. viani, 10-348
viani, 10-348: la carne bianca di una vergine anemica ripolpa la fossetta clavicolare che
ridondanza con espressioni verbali forti e colorite una situazione letteraria. bucini, 13-166:
tr. ridurre in polvere più fine una sostanza già macinata o tritata.
). rifinire ulteriormente con la pomice una superficie già lisciata e lucidata.
, sm. incremento demografico che investe una zona deserta, depressa o con scarsa
della quiete civica e rifiuterete di sborsare una lira per il ripopolamento agricolo. g
terra santa. 2. moltiplicazione di una specie animale scarsamente diffusa o minacciata di
misure di protezione e la raccolta in una zona particolarmente adatta di un certo numero
bacchelli, 2-xxiii-651: non dico che sia una conclusione allegra, ma è stonca,
più o meno numerosi di persone o una politica di incremento demografico.
luogo dopo un periodo di assenza, una vacanza stagionale, ecc. viani,
dei felici. 2. rendere una zona o un ambiente nuovamente popolato da
zona o un ambiente nuovamente popolato da una o più specie animali, immettendovi nuovi
e ripopolando questa via, così frequentata una volta, delle figure umane che vi passavano
dalle vacanze o un abbandono coatto (una città). leoni, 528:
luogo di incontro e di raccolta per una categoria di persone. di giacomo,
. -gremirsi nuovamente di persone (una via, una piazza, ecc.
nuovamente di persone (una via, una piazza, ecc.). bernari
reso di nuovo popolato con nuovi abitanti (una città). roseo,
di suoi cittadini, e talora di una delle lor legioni, la qual città
, sf. il ripopolare uno stato, una città, una regione.
ripopolare uno stato, una città, una regione. m. adriani,
nuovamente e con avidità il fumo di una pipa. c. arrighi,
. dante, inf, 31-3: una medesma lingua pria mi morse, /
, / sì che mi tinse l'una e l'altra guancia, / e poi
dopo l'uso o in previsione di una necessità futura. -anche: collocare in
n'è che si cava / della tasca una lettera, ad ognora / la legge
tirati a corda. -figur. mascherare una colpa. bencivenni, 4-51: io
, i-9: al tocco del mezzogiorno una vecchia donna sbuca da una larga cappa di
del mezzogiorno una vecchia donna sbuca da una larga cappa di un camino e ripone
piatto di minestra fatto a guisa di una luna piena. volponi, 4-53:
massaia, xi-47: mi provvidi di una buona quantità di occhiali di diverso grado
per loro mercede, si ripongono in una cassetta, la quale ha diverse chiavi
, 512: costane per ispese d'una casa con palco per istala e riporre
. far distendere, adagiare un ferito, una persona addormentata, un neonato, ecc
. -per estens. deporre, seppellire una salma o i resti di un cadavere
dissi, il foscaro stato riposto in una chiesa per morto ed al capel- lano
pareva roma, ora per lo silenzio una spelonca, ora per lo pianto un
con gran pompa: venne riposta in una cassa di larice ben grosso, foderato
: finalmente il cadavere fu riposto in una cassa, aspettandosi che si venisse a
in san romano. -porre nuovamente una persona in sella. marini, 199
de l astore, 80: ad repunere una gamma che fosse rocta,..
proprio ordine. 6. ricondurre una persona, una famiglia o una classe
6. ricondurre una persona, una famiglia o una classe a una posizione
. ricondurre una persona, una famiglia o una classe a una posizione politica o sociale
, una famiglia o una classe a una posizione politica o sociale di eminenza;
; reintegrare in un compito o in una condizione o anche nel potere; riaccordare
o anche nel potere; riaccordare a una persona il credito perduto. boccaccio
re. -riportare uno stato a una condizione di grandezza politica. giordani
patria nell'antica grandezza. -consegnare una città o uno stato all'arbitrio o
paura di quello che col riponerlo in una nazione niente inclinata ad uscir fuori della
e della gloria. -ricondurre una persona a una condizione esistenziale o sociale
gloria. -ricondurre una persona a una condizione esistenziale o sociale favorevole o adeguata
alto suo natale. -mettere nuovamente una persona o uno stato in una condizione
nuovamente una persona o uno stato in una condizione di pace, di libertà o,
in ciel son cittadine. -ricondurre una persona alla propria città. alfieri,
in loro luogo riposti. -confinare una persona in un luogo. cronaca di
salvezza nell'aiuto di qualcuno, in una circostanza che si dimostri favorevole, in
in un'azione adeguata e pronta, in una virtù, in una persona, in
pronta, in una virtù, in una persona, in dio, ecc.
della vittoria nella celerità e nel terrore di una subita guerra. di giacomo, i-379
, la vita o il destino a una persona o a dio. leandreide,
-riversare l'amore o l'affetto su una persona (o anche sulla patria)
affetto promettere di servar misura e riponendosi una tal felicita in mano di donna, che
attività, in un sentimento, in una virtù il raggiungimento della felicità o della
anch'esso in tempi ingiustissimi ed in una corte sì maligna da vedersi trattare d'
1-1456: il punto d'onore è una delle tante illusioni dell'uomo sociale,
. 8. collocare idealmente in una serie o in un gruppo secondo un
malinconia, perché chi ha occhi vede una gran diversità d'accidenti e modo di
né anco questa circostanza di confessarsi almeno una volta tanno viene apportata di nuovo da
in calma. 10. riedificare una città o una fortificazione. g.
10. riedificare una città o una fortificazione. g. villani, 9-48
11. produrre nuove fronde (una pianta). ariosto, 173:
amassiata. 13. includere in una magistratura. g. gozzi, i-n-173
acquattarsi, trovare un rifugio ben celato (una persona). -per estens.,
ripuose di notte con certi fanti in una casa di quella contrada dove dettorino usava.
ella potrebbe andare a riporsi e farebbe una trista figura in questa casa. pananti,
23. cadere in un errore o in una colpa. chiaro davanzati, iv-42:
24. riadattarsi, rimodellarsi in una forma. manzoni, vi-1-57: pronunzia
-in partic.: trasmissione della fama di una persona. dante, conv.,
-pettegolezzo. garzoni, 7-413: una continua adulazione, da mille riportamenti e
riportanovèlle, sm. invar. chi riferisce una notizia ricevuta da altri, un pettegolezzo
a saturno... ma n'aggiungeva una a mercurio e una a venere in
ma n'aggiungeva una a mercurio e una a venere in modo che tutte le portanti
ma giunge a tutti i pianeti le rivolgenti una meno de le portanti, laonde in
de'poeti, sono tesser girato intorno da una ruota, tesser mangiato il fegato da
. 2. ricondurre o trasportare una persona (o anche un cadavere)
: il signore di hallot percosso da una moschettata in una coscia era stato riportato nel
di hallot percosso da una moschettata in una coscia era stato riportato nel vicino quartiere
a ragionare; e ne dà ancora una prova, la sera, allorquando con un
africa. -far ritornare o avvicinare una persona a un'altra (un periodo
/ gli amici spersi. -ricondurre una persona a una condizione o a un
spersi. -ricondurre una persona a una condizione o a un comportamento o un
sinché con lieta e graziosa stella / una felice e fortunata aurora / in grembo
a un'immagine, a un sentimento (una notizia, una sensazione).
, a un sentimento (una notizia, una sensazione). govoni, 1-175
3. riconsegnare, restituire qualcosa a una persona. boccaccio, dee.,
me le riportava, ho più d'una volta prorotto in dire: che diavolo
, a voce o per scritto, una notizia, un discorso, un fatto di
delazione). -anche in relazione con una prop. subord. panfilo volgar.
(i-416): aveva... una solenne vertù, che aveva la più
signor proposto gori. -collocare in una determinata posizione. bellori, 2-410:
conto nuovo. 6. subire una lesione o una ferita; ricevere un
. 6. subire una lesione o una ferita; ricevere un dolore o un
medesimo il capitano di golfo non riportasse una ferita nella spalla manca. segneri, i-575
, un risultato, un beneficio, una grazia, un compenso, un vantaggio
inventore di questa macchina riporterà in premio una medaglia d'oro di quattro- cento zecchini
savere. -conseguire un successo o una vittoria; meritare un trofeo o un
ii re di francia e ne riportò una segnalata vittoria a sanguintino. tasso, 4-21
un'ora e mezza parlai innanzi ad una folla di signore e di artisti alla cui
successo che ne riportai. -meritare una lode, acquistare consenso, fama,
. -anche: ottenere il primato in una disciplina. boccaccio, vili-1-79: questo
1867. -conseguire la conquista di una città. g. bentivoglio, 4-1190
l'acquisto. -conquistare un bottino, una preda, le spoglie dei nemici.
mandato a presentare dal magno alessandro di una gran ricchezza di spoglie, le quali egli
: conseguire un risultato giuridico favorevole (una pronuncia giudiziaria di assoluzione, una licenza
(una pronuncia giudiziaria di assoluzione, una licenza amministrativa, ecc.).
a seconda del bisogno. -ottenere una risposta, una promessa, una conferma
bisogno. -ottenere una risposta, una promessa, una conferma, un ringraziamento
-ottenere una risposta, una promessa, una conferma, un ringraziamento, la gratitudine
biasimo, meritare un rimprovero, conseguire una cattiva fama. b. segni,
buon gusto letterario o l'uso di una forma metrica. vico, 96:
chiesa alla prisca vitalità evangelica. -formulare una legge. catone volgar., v-173-22
riportare le quantità dei generi commerciabili ad una idea o misura comunemente riconosciuta, acciò
sentimento, acciocché si renda noto ad una mente, conviene che la mente lo riporti
il gusto dei capricciosi particolari riportava a una poetica e fantastica atmosfera. -ricondurre
: riportare alla coscienza non è scoprire una legge scientifica; e, semplicemente,
cupola] è riportata addosso per fianco una grossezza di muro, quanto un mattone
giuliani, i-456: volle che gli facessi una madonna col bambino in braccio, gliela
di leonardo si riporta l'immagine ai una personalità ch'ebbe il destino di vivere
soave. moravia, ix-212: già riportai una cattiva impressione di loro sentendoli parlare di
tratto del suo pennello, con riportarne una dote alla figlia o con pagare i
furtuna fallenti, pirici non si'tuta una? / attacchiti luchenti e poi ti mustri
canova. -affidarsi, rimettersi a una persona. ariosto, 6-48: me
me nella scelta. -attenersi a una decisione altrui. sanudo, lvtii-277:
un luogo, a casa, presso una persona. a. pucci, 58-39
occorsero alcune leggieri scaramuc- cie tra l'una gente e l'altra, nelle quali sempre
: godo, padron, che tu hai una buona cera / riportata di villa.
lo allunghino in modo da farlo comparire una zucca. 4. fissato,
4. fissato, applicato sopra qualcosa (una parte metallica, un pezzo di oreficeria
-nel linguaggio della sartoria, cucito su una stoffa o su un abito (una
una stoffa o su un abito (una tasca, un pezzo di tela,
tasca, un pezzo di tela, una decorazione). -fornito di parti applicate
. g. bianchetti, 1-50: una raccolta di novelle, per lo più già
questa invenzione è colorita ad olio sopra una tela riportata nel mezzo la volta: di
di esenzione. 6. ottenuto (una vittoria militare o politica o letteraria o
un capitano che era in un concetto d'una delle più franche spade di tutta l'
loro concetto e perdettero il frutto d'una vittoria gloriosamente riportata. -riscosso (il
proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo, e
contro lui l'altro padrone, rapportando da una parte all'altra ogni parola.
duca. 2. che consegue una vittoria, vincitore. plutarco volgar.
proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo, e
, sf. disus. trasporto di una merce in un viaggio di ritorno.
vintiquatro. 2. il riprodurre una figura solida disegnandola sulla carta; sviluppo
solida disegnandola sulla carta; sviluppo su una superficie piana. salvini, v-3-4-11:
di un informatore (o anche di una spia); confessione di un misfatto.
signor governatore mio onorando, mando qui inserta una copia del riporto ha fatto il mio
... a osservare il sito di una terra vicina per fermarrisi quella notte.
o di materiale prezioso applicato, su una struttura più semplice (la filigrana su
di belle opere. segneri, i-518: una principessa si vale nel ricamare del filo
che, fatto crescere adeguata- mente su una tempia e pettinato in modo da coprire
capelli allungati e stesi per mascherare grottescamente una calvizie. -guarnizione di stoffa,
si esegue applicando al tessuto da ricamare una serie di pezzi di stoffa di tipo
detritico proveniente da uno sterro o da una demolizione e usato per costruire dighe o argini
, ii-333: quando vedo all'angolo d'una via lo stecconato d'una demolizione o
angolo d'una via lo stecconato d'una demolizione o d'uno sterro, non sono
, trasferimento di un fenomeno caratteristico di una determinata cultura in un contesto sociale e
terra selvatica. -il riportarsi a una condizione precedente. e. cecchi,
e. cecchi, 13-339: giolitti realizza una politica di pura neutralità: non vede
8. contab. il trasferire da una pagina all'altra del registro contabile la
un soggetto (detto riportato) trasferisce una proprietà a un altro soggetto (detto
(detto riportatore o anche riportista) una certa quantità di titoli di credito di una
una certa quantità di titoli di credito di una determinata specie per un determinato prezzo,
specie; in borsa significa: rimettere ad una liquidazione successiva un contratto che doveva avere
il contratto di riporto è costituito da una compra a pronto pagamento di titoli di
proprietà al riportatore titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo,
, si trovino dietro le quinte, in una posizione dalla quale non possono vedere il
. tipogr. il trasferire le correzioni da una copia di bozze a un'altra.
magnanimo la considerazione che si tratti di una quindicina di riporto. = deverb.
2. che sa confortare, rasserenare (una persona). sbarbaro, 1-36:
e riposante. soldati, 2-123: una tenda verde scendeva giù, riposante,.
accecante biancore di cui, a sinistra, una fessura, un angolino dava fastidioso saggio
infinito. -che risparmia da una situazione dolorosa, spiacevole, emotivamente violenta
marcel è mai riuscito a fissarsi in una fede, ad accettare dei dogmi, a
un'eccezione. la sensazione riposante di una legge per cui noi dobbiamo vivere sempre,
e si muore solo per caso, in una delle sue inspiegabili pause.
tosto, sanza riposanza, / in una parte là 'v'i'trovai gente /
riposa. d'annunzio, i-21: come una schiera di loquaci rondini / le strofe
. -per simil. cadere su una vocale (l'accento tonico o ritmico
parole mie? ». -favorire una delle due parti contendenti (la vittoria
sedile è leggerissimo. i piedi riposano sopra una tavoletta. -far presa intorno a
, i-251: se un forestiero in una terra arriva / e per quindici giorni si
landolfi, 8-96: in capo a una o due settimane parecchi milioni si
.. è da vedere se è una lingua. 4. per estens
per estens. essere riposto nel cuore di una persona o nella persona stessa (l'
. -essere dedito al vizio (una persona). loredano, 6-1:
nei consigli o nelle qualità morali di una persona o nella persona stessa; contare
. mazzini, 37-25: non mi date una missione da compiere senza gli elementi indispensabili
, 20: questa santissima fede genera una viva speranza e una constante fiducia della
santissima fede genera una viva speranza e una constante fiducia della misericordia di dio verso
. 6. fare affidamento su una speranza, su una promessa, su
. fare affidamento su una speranza, su una promessa, su una parola data,
speranza, su una promessa, su una parola data, su una previsione,
promessa, su una parola data, su una previsione, su una convinzione e anche
data, su una previsione, su una convinzione e anche sulla fortuna. -in par-
delfico, iii-118: l'esser casta una donna può esser virtù, ma la virtù
sacro nome. pananti, ii-223: una folle speranza fa riposar ciecamente sopra un'
quelle speranze che riposavano sull'eventualità d'una guerra che durasse e si allargasse.
, rinunciando a dubbi e controversie, una tradizione di pensiero, un sistema filosofico
sistema filosofico, un'opinione autorevole, una personalità intellettuale di prestigio. vico
oltra- monti. -reggersi su una determinata linea politica (la stabilità di
. per estens. gravare, ricadere su una persona (il peso di una responsabilità
su una persona (il peso di una responsabilità, una carica). g
(il peso di una responsabilità, una carica). g. micheli,
8. fondarsi su un'osservazione, su una supposizione, su una convinzione, su
osservazione, su una supposizione, su una convinzione, su un principio più o
più o meno probabile e accettabile (una teoria, un'argomentazione, un sistema
questi argomenti. il primo riposa sur una supposizione affatto arbitraria. g. bianchetti,
storico] vive... in una sfera superiore alle contingenze di tempo e
10. posarsi di nuovo (in una metafora: il colorito roseo su un
roseo su un volto reso pallido da una malattia). parini, iv-3:
occhio si posa e si riposa, con una sorta di dolcezza preventiva, sur un
13. per estens. porre una persona in una situazione sentimentale, in
. per estens. porre una persona in una situazione sentimentale, in uno stato d'
. 14. rimettere a qualcuno una preoccupazione; affidargli un ufficio.
. 15. fissare lo sguardo su una persona o su un punto determinato.
vani, i-619: guai se una giovinetta trova di riposar l'occhio in
che tramonta. 16. fondare una decisione su un appoggio sicuro. guicciardini
. -riposare le armi: porre fine a una guerra, cessare le ostilità.
attività ricreative; rimettersi in forze dopo una fatica (sia fisica sia mentale) o
necessità determinata dall'età avanzata o da una non buona condizione di salute. -in
si riposoe. -con riferimento a una personificazione. allegri, 126: o
. starsene in sosta in un porto (una nave, e, con metonimia,
: beneto se reposà in lu solar d'una torreta de lo monester. boccaccio,
fabier, lii- ^ -4: mi dette una banda di cavalli, colli quali passato
, 75: si fermò il duca in una camera, aggravato o da pensieri o
è bello di notte andare, / per una bianca strada, a riposare / nel
, a riposare / nel letto d'una zitella. 3. calmarsi,
ii-n-157: con molta gioia, come in una conquista d'amore, ci profondiamo in
): questa [beatrice] è una donna gentile, bella, giovane e savia
, corre a riposarsi nel seno d'una fanciulla. -smettere di stare in
el fine. -rassegnarsi, farsi una ragione. badalucchi, 22: che
io udito, guarda un poco: una sì gran gentildonna ama un par di costui
(un desiderio, un sentimento, una passione). bondie dietaiuti, 293
o essere in un periodo o in una condizione di pace, di prosperità,
tanto che, rimessa che si sia una parte e l'altra, sia in
sobborgo che pare / sempre / in una giornata / di una / decomposta fiera.
sempre / in una giornata / di una / decomposta fiera. -godere della perpetua
chi passa, nella danza, da una posizione di tensione e una di distensione)
danza, da una posizione di tensione e una di distensione). sacchi, 2-12-45
ritmo normale (il battito cardiaco dopo una fatica). boccaccio, dee.
, 96: ultimamente, come trionfante d'una gran vittoria, del mese di novembre
tutt'il corpo umano. -avere una pausa (il ritmo poetico).
-giacere incompiuto in attesa di prendere una forma definitiva (un'idea, l'
quando non lascio riposare per mesi e anni una poesia: di trovarmi pieno di dubbi
7. giungere al termine, concludersi (una festa, un evento qualsiasi);
un evento qualsiasi); cessare (una guerra, una battaglia); comporsi
qualsiasi); cessare (una guerra, una battaglia); comporsi (un contrasto
); comporsi (un contrasto, una rivolta). gesta florentinorum, xxviii-934
intorno un'albereta. -zittirsi (una chiacchiera, il suo brusio); tacere
necessarie al proseguimento della lavorazione (una sostanza e, in partic., un
zolfo,... getta suso una palatella di carboni minuti allumati, e
g. vialardi, 1-316: quindi fate una pasta da pasticcio...,
-lasciar ristorare e rinfrescare, concedendo una pausa dopo una marcia. g.
e rinfrescare, concedendo una pausa dopo una marcia. g. villani, iv-8-8
. 14. rendere più lieve una fatica, lenire la stanchezza; calmare
lanuginosa gota / son fatte a riposar l'una su l'altra / le fatiche amorose
distesa. -curare un'indisposizione (una medicina). romoli, 202:
consentendogli di trovare pace o sollievo da una pena, da una preoccupazione. dante
pace o sollievo da una pena, da una preoccupazione. dante, conv.,
riposarlo. 18. far attraccare una nave al termine di un viaggio.
augurale che si accompagna al nome di una persona defunta. poliziano, 1-619:
/ mi sento strapazzata; / femu una ripusata / a sta ciesola.
, i-161: quasi ti rassegni riposatamente a una sventura e non sai quale. l
mente e con passo sì temperato che con una certa gravità d'ingegno pareva che conoscessino
guidano riposatamente da un principio affettuoso ad una fine veemente. -con comodo,
di scriverti, di scriverti riposatamente da una buona poltrona, sopra un elegante scrittorietto
tommaseo [s. v.]: una bella riposatina, segnatamente se c'è
petrocchi [s. v. j: una riposatina qui sull'erba. lasciami fare
riposare1), agg. messo in una certa posizione (una persona).
. messo in una certa posizione (una persona). porcacchi, i-297
. -comodo, ben appoggiato (una parte del coipo). boccaccio
2. depositato, sedimentato (una sostanza). arti e mestieri,
3. figur. riposto, collocato (una virtù). fiore [dante]
, sereno, posato (il carattere di una persona); poco passionale.
: sonovi... cervelli d'una tempra viva, ma riposata, armonica ed
(l'aspetto, l'espressione di una persona); non aggressivo (un gesto
non corre rischi di mutamento istituzionale (una forma politica). tavola ritonda
... /... vive una riposata e lieta gente, / tutta
l'aspetto di un luogo o di una stagione); senza asperità. poerio
e quiete, dovettero apparire al poeta una cornice esaltante al quadro del suo amore
sentimento); fiducioso, sicuro (una speranza). petrarca, i-4-145:
egli vive quietamente nel suo stato con una speranza riposata e certa di un avvenire molto
qualche dolcezza / mite, noi cercheremo una tristezza / riposata ed eguale. ojetti
: seduto sulla porta, assorto in una dolcezza riposata che sentiva corrispondere a quella
, ben educato, di gentili costumi (una persona). filippo degli agazzari
, di muoversi, di parlare (una persona). boccaccio, viii-1-213:
, che si appoggia a certe voci di una sillaba finiente in 'e', e non
di quelli di aureliano. -in una sineddoche. marini, ii-74: non
fu gran fatto che zelim, il quale una sola volta avea alla sfuggita veduto il
7. rinvigorito, ristorato dalla fatica dopo una pausa o dopo il sonno (una
una pausa o dopo il sonno (una persona, il corpo o una parte
sonno (una persona, il corpo o una parte di esso). dante
riposata mi annunzia il suo benessere è una voglia feroce di contendere. dessi,
del sonnifero. -risollevato (dopo una guerra). porzio, 3-52:
riposata. -reso nuovamente fertile da una temporanea sospensione della coltivazione (un terreno
asciutto. -non sollecitato a produrre (una pianta). crescenzi volgar.,
-lasciato riposare dopo la cottura (una vivanda). pratolini, 8-402:
8. inattivo (anche in una sineddoche). bartolomeo da s.
9. tenue, non abbagliante (una luce riflessa o quella del sole autunnale
pericoli e turbamenti (un luogo, una dimora); adatto al riposo,
1-259: isotta fece menare tristano in una camera di lungi da tutta altra gente,
nuova mutazione che faceste dalle cinque all'una chiesa vaciense, poi che ella è in
fretta né disturbo (uno studio, una lettura, un lavoro). da
condotto con calma, in modo pacato (una discussione). ulloa [f
colombo], 66: tutti stavano con una gravità maravigliosa e poche parole dicevano;
1943, immaginavo fra me... una maniera di pubblicazione riposata e studiosa,
.: pacifico (la vita di una nazione). dante, par.
): aveva [filippo balducci] una sua donna moglie,... e
, 7-245: io soleva usare d'una riposata pacie e tale stato si facieva
forse che se la moglie avesse potuto condurre una vita più riposata si sareboe ammalata?
a questo tempo non ho mai avuto una ora riposata. salvini, 39-vi-
2-xxiii- 214: oltre a passarvi una notte molto riposata, vi capii che
. compiuto in silenzio (l'ascolto di una commedia). grazzini, 4-12:
di prestarne cheta e riposata udienza, una commedia. 17. prudente,
(un tono, uno stale, una scuola artistica o letteraria); scritto
nostro pensiero il quale aspira visibilmente ad una forma d'arte sintetica, riposata e
) in tutti. la riposata storia è una compo- nitrice di enormi dissidi.
felici. -avere vanimo riposato in una promessa: fidarsene. f. badoer
. -che permette di riprendersi da una fatica (una sosta, una pausa
-che permette di riprendersi da una fatica (una sosta, una pausa).
da una fatica (una sosta, una pausa). giacosa, 46:
. ant. quieto, ozioso (una persona). simintendi, 1-34:
, sereno, tranquillo (la vita, una condizione economica o sociale).
fare un riposino, accettavano da lei una compiacente ospitalità. bernari, 6-
», 22-v-1988], 217: con una razionalizzazione e un riposizionamento dei prodotti senza
marconi,... è soprattutto una tessera della campagna di spagna, tesa a
si son fatti più avanti del padre, una posizione più importante che permette loro di
1537-1588) che si finge tenuto in una villa denominata in tale modo.
proprio agio, in modo confortevole (una calzatura, una poltrona, ecc.
, in modo confortevole (una calzatura, una poltrona, ecc.).
sentiva dentro cascar l'anima a pezzi come una cosa putrefatta. g. bufalino,
riposo. -disteso, rilassato (una posizione). volponi, 11:
alla polacca tutto di ferro per mettersi in una camera grande di riposo magazzino di mobilia
salute. einaudi, 2-203: una fondazione cognacq... provvede al
duro sasso. -sollievo di una sofferenza fisica. garzo, 18:
ii-176: era talmente acceso dell'amore d'una bellissima iovinetta che poco vi mancava che
delfico, ii-405: l'ingegno umano prova una specie di riposo nel vedersi ravvicinato al
ricorra ad essa, un rimedio, una norma, e il riposo dell'animo.
che in uno o in due noi siamo una sola cosa. -con riferimento
-sede di un sentimento, di una virtù. scala del paradiso, 319
economica (raggiunta in partic. con una determinata condizione sociale o matrimoniale).
di consolazione (con riferimento sia a una persona cara sia a una situazione,
sia a una persona cara sia a una situazione, a un comportamento, a uno
). iacopone, 22-16: aio una nora santa, de paradiso pianta;
. -non conturbante o inquietante (una donna). bonsanti, 4-443:
donna). bonsanti, 4-443: una bellezza... di tutto riposo,
rebora, 83: è l'ansietà d'una gioia smarrita / verso un acerbo dubbiar
tolto ogni riposo / nelle zolle: una forza indi li tragge / spietata più del
sono un signorino e debbo sposare una signorina come la figlia del maggiore a riposo
i locali son chiusi. -sospensione di una corsa ciclistica a tappe (per lo
a tappe (per lo più per una sola giornata) o di un campionato
può ripetersi più volte nel corso di una stagione (anche nell'espressione giornata di
riposo). -anche: intervallo fra una fase o un tempo e l'altro di
fase o un tempo e l'altro di una partita. c. bascetta,
a ginnasti, ecc.) perché assumano una posizione distesa (in attesa di un
delizie, e consuma il tempo in una estrema tranquillità e riposo, senza voler
di santa felicita oltrarno,... una compagnia e brigata di m uomini o
e, in vece di lui, introdotta una perpetua guerra. l'aurora, ii-393
... dando... una caparra e un principio di riposo a quelli
chiesa, di un popolo o di una città, non turbata da disordini,
svolgimento sereno e regolare delle attività di una comunità. -anche: mantenimento dell'ordine
e con la santissima sede, per una vera e non finta conversione,..
» - « l'irrequieta polonia medita una sollevazione » — « la spagna non ha
che stanno in riposo / tre in carne una in cari- tade e in pace.
leonardo, 2-71: forza dico essere una potenzia spirituale, incorporea e invisibile,
mai in natura, sia che provi una azione qualsiasi, ma di cui l'
, n. 23. -condizione di una sostanza (in partic. un cibo)
di immobilità perché possa essere pronta per una successiva lavorazione, o di un liquido
prendi dodici libbre di calce viva ed una libbra di allume di rocca calcinato:
riposo. -non in funzione (una macchina). stampa periodica milanese,
mentre questa si faceva, sapeva essere una benedizione pei braccianti paesani a cui dava
dei salari, i forzati riposi di una quantità di officine, l'indigenza e
/ nelle sere tempestose: / è una tempesta anche la tua dolcezza, / turbina
logiche con un finale riposo ritrovato in una categoria ultima e suprema, era appunto il
o sospensione che inframmezza un discorso, una conversazione, una narrazione, un testo
inframmezza un discorso, una conversazione, una narrazione, un testo poetico (soprattutto
la fa essere che se ella in una stanza medesima si continuasse. tasso,
l'orecchio dimentica la monotonia generata da una armonia troppo uniforme. ecco qual è
posa nell'unità della coppia finale, con una cadenza che da insieme lo slancio per
da insieme lo slancio per il passaggio da una stanza all'altra e il riposo per
non effettivamente pronunciato) al termine di una sillaba chiusa. leopardi, i-46:
15. bracciolo del sedile di una carrozza. 16. condizione di un
che dà, rispetto agli altri, una sensazione di conclusione. tommaseo [s
. archit. disus. ripiano che interrompe una scalinata o ne è collocato alle sommità
riposi, che sogliono farsi per interrompere una lunga scalinata. milizia, ix-95:
artificialmente, per poterci sostare, in una pendenza o in un luogo ripido.
-parte superiore di un pilastro che costituisce una delle superfici d'appoggio di un arco.
21. marin. sosta di una nave in un porto dotato di impianti
gl'intimi riposi. -condizione di una nave in sosta che si mantiene immobile
f. piqué, 307: 'riposo': una nave è in stato di riposo quando
... per l'ira d'una di loro di felice esser divenuti infelicissimi intendo
. ramazzini, 315: ho ricevuto una vostra lunga lettera, in cui mi
2. recondito, segreto (una virtù). laudario della compagnia di
anche, del favore o dell'amore di una persona. segneri, iii-3-212
l'ansia di chi sia per ripossedere una ricchezza perduta. -avere di
2. possedere di nuovo carnalmente una donna. tarchetti, 6-ii-665: vorrei
alla filosofia della storia il carattere di una storia universale, di una storia 'sub
il carattere di una storia universale, di una storia 'sub specie universi', il che
bianco di sotto e l'iridi come d'una teresa riposseduta dal demonio, le gocciolavano
è necessario per soddisfare le esigenze di una comunità per un periodo più o meno
, si pone in serbo, entro una piazza d'armi per valersene al bisogno.
semplice- mente da un solco o da una buca, scavata per lo più ai
non stare al gioco, non accettare una giocata. alfieri, xxxix-49: 'al
bencivenni, 4-99: quand'elli era fanciullo una fiata entrò nel tempio col suo padre
grande diavolo ch'era a sedere in una grande cattedra... e tutta
stanza da pranzo o al quadrato di una nave, adibito al deposito delle stoviglie
piccole violazioni dell uso comune gli parevano una cosa nobilissima. ne ricordo dell'altre
ha trovato qualche ripostiglio di danari o una borsa. bertanni, lx-2-139: si svelo
praticato nel muro e cavò da un ripostiglio una pup- pattola di cera. d annunzio
la 'sensala'aveva chiuso il disgraziato in una specie di ripostiglio, in un bugigattolo
baule o da uno scomparto, da una scatola, da una borsa, ecc
uno scomparto, da una scatola, da una borsa, ecc.; in partic
collegiale. d'annunzio, iv-2-83: una volta, in fondo al reposti- glio
al reposti- glio di un tavolino trovò una mela e ci ficcò i denti golosamente.
metro cubico di pantano, mi porse una lettera accompagnata da un certo riso così
lasciato tra quattro mura in fondo a una torre o nel più intimo d'una
una torre o nel più intimo d'una casa... per rimpiattarvi gente facinorosa
piuttosto che classe di arte, è una sorta di ripostiglio o luogo di sbarazzo,
anche più sensibile) dell'animo di una persona, in quanto sede dei sentimenti
opera, di un autore o di una lingua. varchi, 3-166: -cotesti
murate o posti sotto la corsia di una nave, atti a contenere gli attrezzi
dolente, si vide dietro alle spalle una piccola buca nella quale era un vaso
scritto che, dormendo... una donna gravida senza coprirsi, un gambero,
il letto, andò ad attaccarsele ad una mammella. sbarbaro, 6-1 io: come
con strepito inalzarsi / di secche legna una possente fiamma / sotto un vaso di rame
di bacco. -posto in una cassa. cronaca di isidoro minore volgar
dui tabule de prete del testamento ed una urciola d'oro piena de manna.
2. ripiantato (un seme, una pianta). palladio volgar.,
terreno adatto, presto o tardi germoglia una pianticella. 3. separato,
un boschetto di cipressi / che parean d'una stampa tutti impressi. firenzuola, 816
un luogo appartato, poco frequentato (una casa, un'abitazione); che si
nella parte più interna della casa (una stanza). capellano volgar.,
parma, [petrarca] si comprò una nposta e tranquilla casa, nella quale abitando
4. che vive ritirato o appartato (una persona). -anche: solitario,
codiglio. 5. ricollocato in una posizione politica, sociale o economica di
comportamento, a un sentimento, a una disposizione interiore. monte, 1-77-16:
, par., 13-35: quando l'una paglia è trita / quando la sua
nell'urgenza di spendere grosse summe per una qualche impresa e necessità, gli sarà sempre
il reparto di un baule, di una cassa, ecc.). citolini
tenea riposta. 9. confidato in una persona, in un'azione, in una
una persona, in un'azione, in una disposizione d'animo d'altri (la
(un sentimento, un pensiero, una speranza, ecc.). niccolò
riposto. -fondato o identificato con una virtù, con un'attività, col
nel suo proprio luogo sia conservato da una conveniente legatura. 12. ant
noto; complicato, raffinato, sottile (una dottrina, una disciplina, lo stile
raffinato, sottile (una dottrina, una disciplina, lo stile di una composizione
dottrina, una disciplina, lo stile di una composizione poetica, ecc.).
degli altri ». -intimo (una parte dell'animo). magalotti,
dall'ordinario: pure vi doveva essere una qualche riposta qualità, perché al suono
8-140: in ogni cosa ritrovammo come una riposta traccia di sordidezza. 14
riposta negli scritti. -espresso in una composizione. bareni, 2-337: venga
. bareni, 2-337: venga tosto una tanta quantità di tarli e di tignuole
per alcuni dì fuora la cità, una sera al tardi per cauta via gli incontrò
e pronti per sostener felicemente la fortuna d'una nuova guerra. capuana, 14-17:
aveva la stalla per le due mule da una parte, e una stanza dall'altra
due mule da una parte, e una stanza dall'altra che serviva da riposto di
jriposto': locale adiacente a quello di una mensa, in cui si tengono e
: si facero altri lavori, fra cui una stanza attigua alla sacrestia nel taglio scavata
ripostòrio, sm. ant. sede di una facoltà spirituale, in partic. della
, tr. (ripóto). sottoporre una pianta a una nuova o a un'
ripóto). sottoporre una pianta a una nuova o a un'ulteriore potatura.
agg. arald. ulteriormente potenziato (una pezza, una croce). - anche
. ulteriormente potenziato (una pezza, una croce). - anche sostant.
: praticare di nuovo... una professione, un'arte, un esercizio qualsiasi
. 2. frequentare di nuovo una persona, in partic. in un
.]: 'ripraticare': anco 'riattaccarsi a una pratica d'amore illecito'. =
o incappare di nuovo e repentinamente in una condizione di profondo scadimento, di decadenza
la pratica non è più cosa che rappresenti una degradazione del conoscere, un riprecipitare dal
cosa viziandosi nella loro radice, verrebbonsi una volta a scommettere gli organi del tatto
che lasciano l'orma sulla polvere, una fronte, sulla quale le stelle sarebbero superbe
. scagliarsi fuori da un luogo o in una direzione. fenoglio, 1-i-1527: si
separarsi di nuovo dal solvente, dopo una precedente precipitazione (una sostanza in soluzione)
solvente, dopo una precedente precipitazione (una sostanza in soluzione). -figur.
. ridotto di nuovo e repentinamente in una condizione di profondo scadimento morale e politico
più breve: ha la durata di una estate, che è quella del governo
sf. chim. nuova precipitazione di una sostanza dalla soluzione in cui era stata
soluzione in cui era stata disciolta dopo una precedente precipitazione. 2. metall
2. metall. precipitazione di una fase solida so- vrassatura di un componente
solida so- vrassatura di un componente di una lega, per lo più in forma
: riproporre, a scadenze regolari, una verità rivelata (una ricorrenza religiosa).
scadenze regolari, una verità rivelata (una ricorrenza religiosa). lettere di santi
propria volta qualcuno con umiltà perché compia una determinata azione, si comporti in un dato
a cui ci si rivolge e con una prop. subord. di valore finale,
andava in collera. -con riferimento a una personificazione o a un essere mitologico.
a cui ci si rivolge e con una prop. subord. di valore finale
pregare di nuovo o con insistenza dio o una divinità richiedendo per sé o per altri
di nuovo o insistentemente un favore o una grazia da dio (e può introdurre
. tesauro, 2-207: ripregato con una buona somma di argento, a quel
riseccato farò al teatro qui a messina una commemorazione di garibaldi. 3.
. -respingere in senso contrario (una forza). algarotti, 5-257:
indietro. -poggiare su qualcosa una parte del corpo comprimendola. gozzano
5. intr. insistere ostinatamente in una richiesta. siri, vii-1116: già
6. farsi vivo e pressante (una tradizione culturale). r. longhi
anche gli antichi ascendenti locali, in una singolare ripresa delle tradizioni fantastiche, astrologiche
[giuliano di sangallo] facesse, fu una nostra donna a sedere di marmo tonda
béthunes che 'l duca non li dava una risposta categorica e consentanea al desiderio del
apostolo riprendente, della confusione s'acquista una cotale loda al loro parere. s
: e dopo breve sosta per finire una lettera e ridarsi allo scrivere per la
di 11 anni, il quale, avendo una palla di cannone scapezzata gittata in acqua
la parola. 2. riafferrare una persona fuggita, riportandola sotto il proprio
come io ti dissi? -ripescare una persona caduta nell'acqua. d annunzio
... per riprender la donna una notte andatovi, appena spogliato s'era
, ecco che m'ero premunito indicandole una via falsa. landolfi, 9-113:
sorrisi). -prendere di nuovo una persona con sé. -anche con riferimento
gesù. -riportare via con sé una persona. sbarbaro, 4-42: venendo
, a colpire, ad affliggere (una malattia, un disturbo, una sensazione spiacevole
(una malattia, un disturbo, una sensazione spiacevole). guittone, i-8-7
. 5. imboccare di nuovo una strada, ritornare a percorrerla. -riprendere
la strada: rimettersi in viaggio dopo una sosta, andarsene dal luogo dove ci
. ritornare a occupare un dato posto o una determinata posizione. tommaseo [s
occhi), la funzionalità normale (una parte del corpo). dante,
a riacquistarla. -contrarre di nuovo una malattia. leopardi, iii-ioiq: io
dire 'lettere di naturalità': quale era una delle maggior degnità che si dessi a un
aria sprezzante. -assumere di nuovo una data colorazione o una determinata forma (
-assumere di nuovo una data colorazione o una determinata forma (un paesaggio, un oggetto
nuovo un dato abbigliamento; vestire nuovamente una divisa, in partic. l'abito religioso
1-88: di tempo in tempo faccio una posata / per meglio poi riprendere il
la conclusione. -in relazione con una prop. subord. retta dalla prep
io. ritornare a considerare o a esaminare una situazione, a trattare una questione,
a esaminare una situazione, a trattare una questione, a svolgere un tema o
artistica precedenti; rileggere un libro, una lettera.?? g
opere precedenti proprie o di altri o da una tradizione. viaggi di nicolò de'conti
commune degflndi si dicono, delle quali una certa cognizione pervenuta a noi riprehende alcune
romanico della staticità, ma lo porta ad una più chiara stilizzazione formale. baldini,
con animo nuovo e come infusi di una più limpida luce, beati di una più
di una più limpida luce, beati di una più profonda armonia. piovene, 8-133
per forza tolte, in modo che l'una schiera e l'altra era armata di
, 11-321: il paradiso si trasforma in una tribuna, dalla quale si ammaestra e
al plurale. -in relazione con una prop. finale: rimproverare ingiungendo di
. finale: rimproverare ingiungendo di compiere una determinata azione. fra giordano,
-in relazione con un compì, o con una prop. subord. che indica il
-correggersi da un errore; emendarsi da una colpa, da un vizio; ravvedersi
riprenderne i vizi. -in relazione con una prop. subord. leonardi, 950
un suo particolare aspetto; giudicare negativamente una legge. ovidio volgar., 6-372
18. in maglieria, ricuperare una o più maglie sfuggite al lavoro,
: ritornare a innalzarsi, risalire a una data quota di navigazione (un aereomobile
: garofalo addossato al tufo fece partire una fucilata contro la pancia verde della cicogna che
21. cinem. e fotogr. riprodurre una persona, un oggetto, una scena
riprodurre una persona, un oggetto, una scena mediante una fotografia o una ripresa
, un oggetto, una scena mediante una fotografia o una ripresa cinematografica.
oggetto, una scena mediante una fotografia o una ripresa cinematografica. bonsanti, 4-59
e poi, per la passione di riprendere una scena, se c'era un pericolo
che si rompono il collo per riprendere una gara d'acquaplano e sono pagati come
un cavo o alzare un'imbarcazione o una sua attrezzatura, ritornare al punto di
il mare: rimettersi in navigazione dopo una sosta in un porto o presso una costa
dopo una sosta in un porto o presso una costa. dizionario di marina [s
della palla dopo un'interruzione dell'arbitro (una delle due squadre avversarie). -in
punizione': è il diritto che acquista una squadra di riprendere il gioco, dopo
tremore. -ricominciare a svolgersi (una discussione). c. carrà,
dal tremito. -ritornare rigoglioso (una pianta). tommaseo [s.
, 5-64: sentiva muovere in sé come una vaga reminiscenza, dapprima fievole come lume
nell'ombra. -risollevarsi dopo una crisi o una distruzione. petrarca volgar
. -risollevarsi dopo una crisi o una distruzione. petrarca volgar., iii-45
discorso (o anche un canto o una riflessione) dopo averlo interrotto.
interrotto. del giudice, 2-137: una volta alla macchina, epstein ha passato
seguire la narrazione ordinata degli eventi dopo una digressione.
: aveva... questo frate una cosa molto reprensibile e detestabile, cioè che
di biasimo, degno di riprensione (una persona). guicciardini, 2-1-30:
o meno aspro, inteso a riprendere una colpa, un errore, un difetto,
-critica mossa a uno scritto, a una composizione poetica, a uno stile (
stile (o anche all'aspetto di una persona). dante, conv.
: io intendo purgare la canzona da una riprensione la quale a lei potrebbe essere istata
e applicare al posto della condanna a una modesta pena detentiva o pecuniaria, qualora
uno o più garanti, a pagare una somma a titolo di ammenda qualora entro
delitto, né condanna per contravvenzione a una pena superiore ad un mese di arresto
lui pronunziata è sostituita una riprensione giudiziale. la riprensione giudiziale consiste
la riprensione, overo infusione, è una trista sensazione di tutto il corpo, e
vicario di cristo, io, che sono una vile femmina, presumessi di fare cotale
: papa giovanni fece fare in vignone una nuova moneta d'oro fatta del peso e
vederla passare da quella gravità riprensiva ad una gravità tutta compunta e pensosa. tarchetti
, era tornato in un istante di una pallidezza cadaverica. non era difficile accorgersi
, un difetto, un vizio, una colpa. antonio di meglio,
pronom. prepararsi di nuovo ad affrontare una persona o una situazione politica particolarmente impegnativa
di nuovo ad affrontare una persona o una situazione politica particolarmente impegnativa. l
ripréza), sf. riconquista di una città, di un territorio, di una
una città, di un territorio, di una posizione strategica che si era perduta o
nella ripresa. 5. partenza dopo una sosta. b. croce, iv-i
: vestita d'un cappotto nero e con una grande borsa un po'da levatrice infilata
sole, e il viaggio in sicilia ebbe una nuova ripresa. flaiano, 1-ii-1024:
roma si litiga spesso... una questione di resto sbagliato, una lira strappata
.. una questione di resto sbagliato, una lira strappata, una ripresa intempestiva della
resto sbagliato, una lira strappata, una ripresa intempestiva della corsa, un tale che
. ant. movimento del ballo che segue una pausa. caroso, i-9:
si ha da far nel tempo di una battuta minima. 7. rialzo
, 1-173: dall'alto si udì una ripresa di voci, poi rumori di sassi
scena: veniva respinto; tornava con una borsa grave d'oro in mano: allora
mezzo di ripresa e d'appoggio, una frase che era valsa ad acquistargli lo
: gli italiani entrarono in guerra tra una 'prima'di tieri (o cantini) e
'prima'di tieri (o cantini) e una ripresa di gherardi. 10.
domanda: -credi che vi sarà una ripresa nella cinematografia? c. carrà
caduti. 11. ristabilimento dopo una malattia; ricupero del vigore fisico.
vittorini, 5-118: l'america era una ripresa dell'uomo e doveva, alla
parte avevano tendenze politiche. -riproposizione di una dottrina o di una tradizione artistica o
. -riproposizione di una dottrina o di una tradizione artistica o religiosa o di un
fenomeno che doveva sfociare più tardi in una ripresa della vecchia dottrina del neoclassicismo.
, nel nostro bolognese, poco più che una 'ripresa'di moderno costume chiesastico. calvino
e allo sfruttamento della potenza che consente una pronta accelerazione. d annunzio, v-1-968
nostri ultimi risparmi, ci siamo comprati una topolino di seconda mano e ci siamo messi
ciascuno degli interventi successivi sull'intonaco di una parete; il segno, la traccia lasciata
la pennellata che ravviva un colore o una linea (anche in un restauro)
magalotti [d'albertif: bella ripresa per una guerra di religione in una città capitale
ripresa per una guerra di religione in una città capitale, come una venezia.
religione in una città capitale, come una venezia. 19. fase finale
di un velivolo alla posizione orizzontale dopo una serie di evoluzioni. sanminiatelli, 11-113
suoi riflessi era fulminante e perfetto come una bella ripresa di volo. 21
recinti di ripresa. -rifioritura di una pianta dopo l'intemizione vegetativa causata dalla
o da condizioni sfavorevoli; attecchimento di una pianta innestata; rinvigorimento di un albero
mezzo della macchina da presa o di una telecamera, di uno spettacolo, della
della scena di un film, di una situazione reale, ecc. - anche
di velocità, ci si fermò in una stradetta a toluca, per aspettare i cinematografari
o consolidamento di un edificio o di una parte di esso. -anche: ciascuna
-anche: ciascuna delle parti o sezioni di una struttura complessa da eseguire dopo la prima
simili dicesi dagli architetti e da'muratori ad una specie di rivestimento di mattoni o pietre
26. marin. ant. riconquista di una nave mercantile o di altra merce entro
). poesie bolognesi, v-342-29: una balata vigniano cantando / che me placia
perché nel fine della strofa, se a'una strofa sola è composta la ballata,
ballata, o, se di più d'una, nel fine d'ogni strofa,
i salmi della penitenza o le riprese d'una canzon di gesta. 28
iii-76: 'ripresa'è la parte di una musica la quale si ripette due volte
il quale, posto prima e dopo una parte di composizione musicale, indica che
per ognuno), di scherma, una prova di dressage (costituita da esercizi
in un duello a morte, e fra una ripresa e l'altra si diverte a
di squadra, il secondo tempo di una partita. -per estens.: ciascuno
su calcio d'angolo al 4'si verifica una mischia sotto la porta novarese. il
nella ripresa porta alla vittoria gli azzurri con una battuta in diagonale destro che stecchisce la
dei colpi radenti e tagliati che rivelavano una superiorità di stile mentre il suo compagno
32. sart. piega ricavata con una cucitura, atta a rimodellare un abito
, essa incastrò nei fianchi all * amante una ragazza di campagna e gliela fece sposare
già versato, in due riprese, una discreta sommetta. -a turno.
representante). ant. che recita in una rappresentazione teatrale; attore. - anche
ripresento). consegnare un messaggio o una lettera, anche illustrandone o chiarendone il
vostro comuno. -avanzare di nuovo una proposta di legge; rinnovare una richiesta
nuovo una proposta di legge; rinnovare una richiesta, una supplica, una lamentela.
di legge; rinnovare una richiesta, una supplica, una lamentela. tommaseo [
rinnovare una richiesta, una supplica, una lamentela. tommaseo [s. v
[s. v.]: ripresentare una chiesta, una doglianza, una legge
v.]: ripresentare una chiesta, una doglianza, una legge al parlamento.
ripresentare una chiesta, una doglianza, una legge al parlamento. 2.
al parlamento. 2. presentare una persona, portarla o riportarla al cospetto
onore di essere presentati o ripresentati ad una gentildonna. 3. ricandidare una
una gentildonna. 3. ricandidare una persona non eletta o proporla per una
una persona non eletta o proporla per una riconferma. gobetti, 1-i-743: non
le elezioni generali. -riproporre una dottrina filosofica. b. croce,
alla mente; rinnovare il ricordo di una persona e delle sue doti. attribuito
trenta. 7. comparire per una seconda o ulteriore volta davanti al pubblico
8. ant. schierarsi nuovamente per una batta- glia. donato degli albanzani
). sarpi, vii-51: quando una sol volta conosciuto abbiam una cosa,
: quando una sol volta conosciuto abbiam una cosa, di nuovo ci si ripresenta con
quell'altra qualità di asserzioni che hanno una sorta di pseudoevidenza e appunto perciò si
riflessione comune. pavese, 5-139: nuto una sera mi domandò com'era stato imbarcarmi
dopo periodi di oblio e crisi (una concezione o una tendenza culturale o politica)
oblio e crisi (una concezione o una tendenza culturale o politica). piovene
e non si ripresenti perciò irresistibilmente dopo una temporanea eclissi. calvino, 15-126:
straordinaria è come a distanza di secoli una concezione scartata come mitica si ripresenta come
11. riacuirsi, ritornare a manifestarsi (una malattia). giuliani, ii-177:
. 2. rinnovare nell'aspetto una persona perduta o lontana. ugurgieri
. nel linguaggio parlamentare, riproposizione di una mozione, di un disegno di legge
l'on. depretis, col faccione d'una volta, fece le più solenni promesse
spettaculi. 4. conferma di una convinzione. catzelu [guevara],
l'interno della presentificazione si presentificasse in una nuova presenza, che fosse a sua
, 5: wall street ha tentato una ripresina all'inizio della sessione di venerdì.
amata e amante, un uomo e una donna e si fa che l'uno
5. colpito e indebolito da una malattia (in par- tic. dalla
fico. -patito nuovamente (una condizione atmosferica avversa. nieri,
sommata arrosta, conviene che sia di una porcastra piena di latte... digrassatela
nella giovinezza della natura, abitata da una sorgente che pullulasse contro il cristallo de'
. 12. nuovamente pervaso da una sensazione. deledda, v-401: ripresa
. intrapreso nuovamente dopo un intervallo (una professione). rebora, 3-i-359:
20. ripetuto in modo corretto (una nota eseguita male). fenoglio
: la ragazza, perché era indubbiamente una ragazza, suonava scolastica ed esitante, con
. ant. rivendicare la restituzione di una terra conquistata. l.
con la particella pronom. districarsi da una situazione difficile. nieri, 288:
tozzetti, 12-7-270: io sono persuaso che una volta o l'altra la toscana potrà
, dopo un interlo di tempo o una pausa. manzoni, iv-694: di
, qual è, la terra: una stella dei cieli. = comp.
, sm. ripristino; restaurazione di una situazione precedente (con partic. riferimento
). -rimessa in vigore di una costituzione. b. croce, iii-27-189
, 1-ii-217: non molto lungi scaturisce una fonte d'acqua limpida, leggerissima, alla
ragione umana, sarebbe per sé solo una vittoria importantissima. 5. restauro
tr. (riprìstino). restaurare una situazione nei termini in cui essa si
beltramelli, iii-718: l'assenza di una volontà diversa dalla volontà sua, la
con mio padre. 2. ristabilire una forma di governo, una costituzione,
2. ristabilire una forma di governo, una costituzione, una norma di legge;
forma di governo, una costituzione, una norma di legge; rimettere in vigore
3. rimettere un soggetto politico (una persona, un ceto sociale, una
una persona, un ceto sociale, una comunità locale, un governo, ecc
dei territori che componevano per lo passato una individua società comunale e che, dopo
nel consiglio dei dieci. -reintegrare una persona nel suo stato giuridico, nella
. 4. rimettere in funzione una struttura tecnica, un servizio pubblico,
struttura tecnica, un servizio pubblico, una strada. beltramelli, iii-1189: soldati
alla linea del fuoco, armati di una sola vanga, di un solo piccone
oltre e ora von hadeln vorrebbe ripristinare una concezione più spregiudicata intorno all'autenticità dei
: in ogni lavoro di arte c'è una parte la quale non muore, ed
con la particella pronom. ritornare a una precedente condizione sociale. sitvagni, lx-169
ripristinare), agg. restaurato (una situazione precedente). leoni, 259
2. ristabilito, rimesso in vigore (una forma politica, un'usanza).
ungarico, la città vedeva ripristinata ancora una volta la sua autonomia. g. gangi
. 3. rimesso in funzione (una struttura tecnica, un servizio pubblico)
. reso di nuovo attuale e vivo (una sensazione); riproposto (un atteggiamento
e sm. autore del ristabilimento di una religione. massaia, ix-12:
agg. che è volto a ristabilire una situazione precedente (un intervento della
stata alterata da un comportamento illecito (una sanzione). la repubblica [2-viii-1986
repristinazióne), sf. ripristino di una cultura del passato. b.
antichità precristiana. 2. ristabilimento di una precedente istituzione, norma o consuetudine.
[4-vhi-1907], 123: è tutta una ri- pristinazione monumentale quella che si prepara
stiame si potrà stabilire con i coloni una specie di società. = nome
riprìstino, sm. restaurazione di una situazione nei termini in cui essa si
ripristino rappresentasse un ideale politico da giustificare una guerra. vittorini, 5-346: oggi
oggi che... è avvenuta una rottura grave (con la repressione dei
. 2. rimessa in funzione di una struttura tecnica, di un servizio pubblico
svolgendo a trieste per il ripristino di una linea soppressa con l'egitto è tipico
galleria. fiatano, 1-ii-453: richiederà una terza, più vasta e impegnativa, riapertura
di un tipo di lingua, di una manifestazione artistica, di una concezione (
, di una manifestazione artistica, di una concezione (o di un aspetto di essa
stilistica del titomo': il ripristino di una lingua tradizionale, la ricostituzione dei modi
la var. ripriccióre potrebbe essere dovuta a una sorta di contaminazione con raccapriccio.
punto di vista morale un comportamento o una condizione. bonfadini, 4: ei
reprobarsi. 4. osteggiare una persona; rifiutare una dottrina; abiurare
4. osteggiare una persona; rifiutare una dottrina; abiurare una fede.
persona; rifiutare una dottrina; abiurare una fede. cavalca, iv-34: moises
stato dalla fortuna reprobato. -cassare una deliberazione; respingere una proposta.
. -cassare una deliberazione; respingere una proposta. m. soriano,
se ne pentirà. y confutare una convinzione, un'opinione, un principio
, un principio; opporre argomentazioni a una tesi. vespucci, 1-01: parmi
quando 10 era giovane, pensai ad una tal cosa e mi passò per la mente
spinta dalla fortuna nel porto di brindisi una nave veneziana... caricata per
reprobazione. d'annunzio, 1-364: una sola, ed ecco la morte del
. 3. rifiuto radicale di una situazione venutasi a creare. garibaldi
un culto troppo rigoristico. e da una favola come quella d'angelica vorremmo torcere
cardinale ridolfi, il quale è come una bella figlia da marito senza riproccio e con
bella figlia da marito senza riproccio e con una bella dote da dividere in conclave.
(riprocèsso). processare di nuovo una persona (per lo più mediante un ulteriore
: favorire la rinascita e lo sviluppo di una categoria o di una classe sociale che
lo sviluppo di una categoria o di una classe sociale che parevano destinate a decadere
prima traballano poi si mescolano e danzano una danza sfrenata poi spariscono in una vertigine
danzano una danza sfrenata poi spariscono in una vertigine sibilante e ronzante, poi non
, ma vi vedeva ad un tempo una strana somiglianza coll'immagine riprodotta nel quadro
scena o in un'opera letteraria (una vicenda, un personaggio). cameroni
un atto normativo, e in partic. una costituzione). faldella, i-4-129:
coll''alter ego', largì alla sicilia una costituzione riprodotta dall'
in edizione ampliata e migliorata, con una camera de'pari spirituali e temporali,
ìdest prelati e baroni, e con una camera dei comuni. 7.
comuni. 7. impresso su una matrice per la riproduzione a stampa.
riproducibile solo l'universale, sarà certamente una dottrina della 'sana'filosofia, ma della sana
riproduciménto, sm. nuova formazione di una parte del corpo. spallanzani, iii-119
, i due uccelli si riprodussero con una rapidità sorprendente e in breve divennero qualche
2. formare nuovamente, fare ricrescere una parte del corpo. m c
precipizio di uno stato come quello di una famiglia. ma per riprodurre non conviene consumar
. c. ridolfi, iii-155: una piccola dose di questa sostanza fa produrre
del clitumno che si può riprodurre da una bellissima incisione del rosaspina. soffici,
. carrà, 636: il direttore di una società mi aveva incaricato di dipingergli un
. v.]: riprodurre in gesso una figura. -ritrarre in una fotografia o
in gesso una figura. -ritrarre in una fotografia o in un disegno o in
o parzialmente uno scritto già apparso in una precedente edizione o pubblicazione. vieusseux
. -per estens. riportare in una pubblicazione il contenuto di un discorso o
, 14-168: scartata l'idea di dame una edizione tipografica, che avrebbe dovuto essere
; raffigurare in un disegno, in una pittura, in un'incisione. tenca
ed incontrando qualche resistente materia, cioè una muraglia, un monte o simili cose
a parigi. 11. ripresentare una teoria precedentemente proposta da un altro autore
toccar nuove corde. -presentare fedelmente una dottrina filosofica. bonghi, 1-45:
diligenza, lo riproduceva in italiano con una lingua e uno stile che al manzoni non
eventi già accaduti nel passato; ripristinare una condizione della società. segneri, iv-23
la loro gleba che sarà invece poi una conquista irrinunciabile dei sindacalismo più avanzato.
riproduce. 14. causare nuovamente una sensazione o una reazione emotiva.
14. causare nuovamente una sensazione o una reazione emotiva. carducci, ii-9-144
esaltati su i piedistalli e avvolti in una nube d'aromati e spiranti divinità da
o gruppo di sensazioni, che prova una persona nell'atto di scandalizzarsi.
un atto giuridico trasportandone il contenuto in una forma legale nuova e diversa. -in
). 16. presentare nuovamente in una procedura giudiziaria o amministrativa un documento.
: rinnovare, nei rapporti intemazionali, una rivendicazione. tommaseo [s. v
[s. v.]: riprodurre una petizione. stampa periodica milanese, i-32
. 17. rendere nuovamente disponibile una nozione appresa. trevisan, 8-1
fenomeno già noto, che più d'una volta lo aveva colpito e reso curioso
sempre con una caterva di mostri, l'uno più orribile
-riproporsi uguale all'interno di una gerarchia. silone, 8-74: non
19. manifestarsi di nuovo (una condizione psichica). delfico, iv-65
le gambe e la testa / dopo una sbornia d'applausi e di gin.
con lo spirito poetico rinnovellato, con una forza di immaginazione riproduttiva, e gioiosa
costoro il bodmer tolse il concetto di una fantasia non più semplicemente riproduttiva, quale
..: essi allettano il povero ad una vita pigra e lo trattengono a spigolare
pigra e lo trattengono a spigolare miseramente una superficie devastata, invece di attendere ad
superficie devastata, invece di attendere ad una industria riproduttiva. g. ferrari
f f iroprietà, una mina per il proprietario, una pubblica ca-
iroprietà, una mina per il proprietario, una pubblica ca- amità, poiché inaridisce la
, accresceranno i redditi dello stato di una somma maggiore dell'interesse del capitale che
illustrazione italiana [1-ix-1912], 205: una società che tiene la donna solo come
donna solo come riproduttrice della specie è una società che, per accrescersi numericamente, perde
. zootecn. individuo animale che garantisce una discendenza sana e robusta ed è per questo
). -anche: apparecchio che decodifica una registrazione. l'illustrazione italiana [6-vi-1955
: ivi rinascerà [il fiore] a una seconda vita, o risusciterà, se
-nuova formazione di un organo o di una parte del corpo di un animale che
il quale da un originale o da una matrice si trae una serie di esemplari
originale o da una matrice si trae una serie di esemplari (e a seconda delle
ogni esemplare di un disegno, di una figura, di un paesaggio, comunque
processo adoperato per crearlo, e così una stampa tipografica su incisione in legno si dirà
dirà 'riproduzione silografica'o 'silografia', una stampa su incisione in rame si dirà
si dirà 'riproduzione calcografica'o 'calcografia', una fotocopia costituirà una 'riproduzione fotografica', e
calcografica'o 'calcografia', una fotocopia costituirà una 'riproduzione fotografica', e si dirà anche
della biblioteca. montale, 3-191: da una busta che pareva vuota uscirono due pezzetti
: un puledro nervoso e ardito e una curiosa bestia dall'occhio sperduto. buzzati,
mediante la trasfusione del suo contenuto in una forma legale nuova e diversa. -in
a- vere nell'interno di un paese una bilancia nazionale sem e
dialogo teatrale di convenzione. -il ritrarre una persona. montano, 194: lolita
dei tratti fisici o di quelli mentali di una persona o di una situazione della vita
quelli mentali di una persona o di una situazione della vita; copia artefatta e falsa
grandi alberghi del mondo è la riproduzione di una vita piena di agi, di premure
piena di agi, di premure, di una familiarità e patriarcalità perfettamente imitate ma che
terrazzino, un vegliardo. un altro su una specie di pianerottolo. esatta, solo
, 17-399: tutto sarebbe stato perfetto, una perfetta riproduzione dell'amore, e anzi
. figur. far ricadere un affare in una situazione critica, difficile. siri
4. intr. piombare di nuovo in una condizione negativa. e. cecchi
). ant. far ripiombare in una situazione di difficoltà e complicazione.
si riferisce alla riprografia; ottenuto mediante una riprografia. riprogrammare, tr. programmare
elettronico; modificare le istruzioni immesse in una procedura automatica. -anche assol.
elettronico; variazione delle istruzioni immesse in una procedura automatica. g. masini [
figur. trasferimento di un concetto o di una realtà da un ambito o da un
, agg. promesso; destinato con una promessa. cassiano volgar., i-23
. promettere nuovamente o ulteriormente; rinnovare una promessa. -anche in relazione con una
una promessa. -anche in relazione con una prop. subordinata. bembo,
... e fattolsi ripromettere più d'una volta, egli alla canzone venendo con
a me. 3. riporre una speranza o un'attesa in qualcosa o
; progettare. -anche in relazione con una prop. subord. firenzuola, 292
v'era da ripromettersi un buon fuoco ed una allegra conversazione. tarchetti, 6-i-303:
sensibilità stessa, da cui sembravamo riprometterci una serie di piaceri infiniti. aivaro,
determinato (ed è in relazione con una prop. subord.). leonardi
contraccambio di qualcosa); rinnovamento di una promessa, in partic. di quella
(ripropàggino). ant. operare una propaggine su un tralcio.
veder se v'è modo di riproporre una mozione, perché venga abolito per tutto
come candidato per un incarico, per una dignità, ecc. leopardi, in-582
tutti questi egli aveva superato virtuosamente con una straordinaria elasticità, con una ricchezza malleabile
virtuosamente con una straordinaria elasticità, con una ricchezza malleabile e duttile all'infinito, riassumendoli
della vita italiana ripropongono il problema di una esegesi del risorgimento, svelandoci le illusioni
riproposizióne, sf. riproposta di una legge. stampa periodica milanese,
granconsiglio. 2. ripresentazione di una formula di governo o di un problema
, sf. ripetizione o rinnovamento di una proposta. tommaseo [s. v
volta. 2. ripresentazione di una teoria filosofica nel tentativo di attualizzarla.
), agg. nuovamente proposto (una legge). dizionario politico, 752
e pur di continuo riproposto, di una graduazione o scala delle opere d'arte
o ulteriormente, ritornare a divampare (una passione, un sentimento); scatenarsi
. -anche assol. e in relazione con una prop. subord. muzio,
orsi, cxiv-32-37: le protesto di questi una viva ambizione, mentre mi riprotesto con
. manzoni. 3. manifestare una propria intenzione. il conciliatore, 11-686
allo scopo di avere o di offrire una conferma o una dimostrazione della verità,
avere o di offrire una conferma o una dimostrazione della verità, dell'esattezza,
autenticità di un fatto, di una dichiarazione, di un esperimento, di un
di: a conferma dei risultati di una prova o di una dimostrazione mediante quelli
dei risultati di una prova o di una dimostrazione mediante quelli di un'altra prova
amicizia. fagiuoli, v-155: è una ricetta che non ha riprova / bastante.
di un assaggio mio individuale ed eseguito una tantum, ma di prove e riprove
fatto che palesa, dimostra o conferma una circostanza, un evento, una teoria,
conferma una circostanza, un evento, una teoria, un giudizio, un'idea
strida e minacce, vere riprove di una temerità vigliacca che s'ingegnava di supplire
: il sapere se vi sia ancora una chiesa, la quale abbia per sé quei
non è tanta bagatella cbe ella meriti una tanto supina indifferenza. targioni pozzetti,
. carducci, ii-3-231: veggo che sono una bestia (vero è che ad assicurarmene
, 7-19: la riprova del trovare l'una e l'altra radice si ha a
. che manifesta, esprime o costituisce una riprovazione, un biasimo.
la quale richiama necessariamente l'idea d'una legge riprovante. riprovare1 (ant
. provare nuovamente o ulteriormente; ripetere una prova, un tentativo, un'esperienza
d'amore. 3. esaminare una persona alla prova dei fatti. -
. biasimare, condannare; disapprovare (una persona, una condotta, una situazione,
condannare; disapprovare (una persona, una condotta, una situazione, un discorso
disapprovare (una persona, una condotta, una situazione, un discorso, ecc.
-anche assol. o in relazione con una prop. subord. patecchio,
la loro perfidia. guicciardini, 2-1-210: una bugia che sia reprovata a uno fa
niuna cosa reca più grave pregiudizio ad una potestà, qualunque ella sia, che fare
: tra queste parti ancora ne pongono una, la qual col nome latino si