civilizzazione presente, avendo queste due epoche una grandissima rassomiglianza tra loro; e non solo
, lii-12-195: avviene ben spesso che una cosa, riferita dal quarto o dal
in battaglia immediatamente dopo la terza (una squadra di soldati). roseo,
spada. 5. che in una successione dinastica o elettiva viene dopo altri
, un pontefice, il capo di una famiglia nobiliare, ecc.);
nipoti e pronipoti et altri? -sì per una maniera. -e per altra linea che
, e stettero così per ispazio d'una quarta ora. libro di commercio dei
bicchierai, 22: istituito l'esperimento, una tal misura, col diminuire di gradi
di sopra 24 quarti. libro di una compagnia mercantile lucchese, 105: ciascuno
non, neppure un quarto: neppure una minima parte. novellino, xxviii-876:
firenze per comperare un farsetto. domandò a una bottega, ov'era il maestro.
scarpel fabrile / quattro illustri fontane, una per parte. -stor. in
de san pietro, corno iungu, / una n. assenò, in mano a
di misura, in partic. di una misura lineare o di peso o di
hanno bilance de legno. lo legno ha una corda nel mezzo con la quale se
, 1-209: item bilanze due para, una mezana e una piccola con la sua
item bilanze due para, una mezana e una piccola con la sua cassetta, e
l'opinione è... una ragione impersonale; 'appartiene 'a tutti
-il quarto: la minor parte o una parte percentual mente limitata.
quarti dei nostri lettori; cioè almeno una trentina. massaia, ix-82: se voi
-quarto di vino: metà della metà di una pinta, che costituiva la razione giornaliera
marinai e nella distribuzione dei viveri, una misura eguale ad un quarto di pinta
d'inghilterra, ne'quali, tirando una cordicina, formolo risponde coll'ore e co'
di denari abbia potuto dar vita ad una locuzione così comune e nella quale par
ora e quindi di nessuna speranza per una ragazza 'di buona famiglia '.
quel giro di tempo che, stando una sera nel giardino, ebbi un quarto d'
d'ora. -in relazione con una specificazione, entra in espressioni idiomatiche per
, entra in espressioni idiomatiche per indicare una breve esperienza in un determinato ambito,
breve esperienza in un determinato ambito, una situazione transitoria, un'infatuazione passeggera ^
malpica. moretti, 15-293: crede che una giovinetta smancerosa e romantica ai un quarto
romantica ai un quarto di secolo fa e una signorina d'oggi, veramente moderna,
bolognese, faccino un brodo eia fare una zuppetta, da risuscitare un morto.
compariva, spariva e tornava a ricomparire una massa di carne nera e filamentosa che riconobbi
, entra, spingendo per le stanghe una carriola colma di quarti sanguinolenti.
tuo angelo, non potesse disporre per una volta dei tuoi quarti di dietro? »
iii-87: attesta s. agostino che era una compassione veder per tutta l'affrica seminati
/ rosei, appena spuntati, di una vitella! -figur. primo quarto
nievo, i-vi-625: oggi mi trovo addosso una luna di cinque quarti. de roberto
14. vento quarto: corrisponde a una delle trentadue divisioni della rosa dei venti
male un quarto di vento o giochi male una battaglia. 15. torsione
imprime al busto o al capo per una parte soltanto rispetto al giro completo della
d'ordine di successione dei discendenti in una stirpe o famiglia. altre volte, in
: quanto alla mamma, s'abbandonava a una certa volgarità di linguaggio in contrasto con
o intellettuale (anche negativa) di una persona. f. corsini,
.. faceva notare l'assurdità di una armonizzazione occidentale, sotto una linea melodica
assurdità di una armonizzazione occidentale, sotto una linea melodica che procede per quarti di
vendeva il quarto del chade che era una misura di cinque argenti. scaruffì,
mente quarti): la terzultima fase di una competizione sportiva, con la quale si
il foglio normale in modo da formare una segnatura di quattro fogli, pari a
e vanno componendo tutte quelle parole a una per una mettendoli in riga, e fanno
componendo tutte quelle parole a una per una mettendoli in riga, e fanno una forma
per una mettendoli in riga, e fanno una forma in foglio, in quarto,
bellori, 1-98: maddalena a sedere sopra una stuoia, dolente verso il crocifisso legato
se ne sono fatte due edizioni, una grande in quarto in due tomi,
in quarto in due tomi, e una in ottavo in quattro tomi. foscolo,
1-88: l'in- foglio è ripiegato una sola volta ed ha quattro pagine;
le due parti più convesse, situate una in dentro e l'altra in fuori di
così chiamato dalla parte offesa, è una fessura o crepatura dell'unghia de'piedi
pacichelli, 2-114: vedesi... una delle sue gallerie compiuta, della stessa
ranno due taglie con due girelle per una, cioè due di sotto e due
generale partì co'capitani de'battelli per una terra che pensava abbruciar quella mattina, perché
': è il tempo che impiega vegliando una parte degli ufficiali e dell'equipaggio pel
da otto ampollette di mezz'ora l'una. alla prima mezz'ora si dà un
s'udiva voce umana; solo, una volta, due tocchi di campana pel
infinito. ghislanzoni, 113: tirate una retta fra venere e marte; dividetela
labbra le parole: tiro da a una retta a.. la lavagna era quella
determinativo all'azimut, permette di ottenere una tangente al cerchio d'altezza.
cerchi a grande raggio)... una sola retta d'altezza non dà il
beni che un consumatore può acquistare con una data quantità di denaro. -retta del
di produzione che si possono acquistare con una data quantità di denaro. = dal
un uomo rotto / e perde una gran mano di sessanti, /..
tecnica, culturale, ecc.), una teoria; esserne sostenitore, fautore.
mano. -come invito ad accogliere una richiesta. giuliani, i-29: lasciatemi
consigli dei vecchi. -rispondere a una chiamata o a una richiesta. a
-rispondere a una chiamata o a una richiesta. a. monti, 43
trovava compagnia che in lui. e come una notte che li sentiva farsi festa tutti
a te bisognerebbe tutti i giorni far una camiciata, e salire il monte alle croci
gente, questo povero romanzo moderno è una creatura infermicela, o uno di quegli
dal- retta. / ma lì sentii una stretta / al cuore, e dei miei
leopardi, 74: i miei pensieri prendono una tinta melanconica cui non voglio dar retta
un'altra parte, che non sarebbe una bella cosa di presentarsi al cugino,
la disponibilità ad accogliere, a soddisfare una proposta amorosa, a concedersi a qualcuno
a concedersi a qualcuno, ad avere una relazione sentimentale (una donna).
, ad avere una relazione sentimentale (una donna). tommaseo [s.
mi maraviglio di quello scapato che trovi una ragazza che gli dia retta. pea,
comando dava ragione a lei. e una volta, anche, per il tentativo
collegio, in un convitto, in una pensione, in una clinica o, anche
un convitto, in una pensione, in una clinica o, anche, in una
una clinica o, anche, in una casa privata (anche nelle locuz. stare
... 'mezza retta quasi tutt'una voce, quando per grazia o
. pavese, 4-269: -qui fanno una retta, -insistè l'elvira, -eccezionale,
nostro. costerà poco o niente. è una grossa carità. g. berto,
fanno poca retta. -resistenza di una pianta a fattori climatici. vettori,
s'alzò un fierissimo temporale e ruppe una tempesta sì cruda che, non potendo
retta, in fine andò sotto e una gran parte de'passaggeri annegarono. 3
addetto al controllo del carbonile di una ferriera. carena, 1-171:
27-48: un cane avvolto perennemente dentro una nube puzzolenta, perché l'eccessiva ottusità del
, aw. in linea retta; secondo una traiettoria rettilinea. -anche: nella direzione
rettilinea. -anche: nella direzione di una linea retta. l. ghiberti
552: dall'angulo inferiore si muove una linea retta, e termina rettamente sotto
-perpendicolarmente rispetto a un piano o a una linea. piccolomini, 7-38: le
; in modo corrispondente alle esigenze di una circostanza; con precisione, con correttezza,
vero, che l'amicizia consista in una certa comunicazione dell'uno con l'altro
pensar bene e rettamente, suole aggiungere una terza classe di beni, che egli
fa un gomito. si riapre in una vasca rettangolare di giardino. comisso,
, v-306: nel mezzo della piazza una grande aiuola rettangolare di rossa salvia,
petunie veniva scompigliata dal vento come da una mano violenta e crudele. cassola,
uno o piu angoli retti (una figura geometrica piana).
f alberti, iii-124: in una rettangula concentrica area scrivere una rettangula simile
: in una rettangula concentrica area scrivere una rettangula simile a una comminuta superficie.
concentrica area scrivere una rettangula simile a una comminuta superficie. moleti, 63:
. scherz. situazione che si verifica quando una persona, attratta da un'altra persona
2. andare, muoversi carponi (una persona). musso, iv-13:
3. crescere e svilupparsi nel terreno (una pianta o un organo prostrato).
ha pianta rettangolare (un locale, una costruzione. viviani, 4-4-82: sia
bettini, 1-208: nel vel di una nebbia che bagna / vedemmo morir la
a un angolo retto, o da una figura analoga a un rettangolo in cui
che cresce e si sviluppa sul terreno (una pianta o un organo vegetale prostrato)
che il granel dell'uva sia d'una struttura così artifiziosa che quel raggio di
andirivieni, un gran pezzo aggirandosi, pure una volta se ne isbriga e si parte
di quella data in passato, su una questione qualsiasi. de marchi, ii-398
schopenhauer e che la nota sia proprio una rettifica messa nelle edizioni posteriori. saba,
salani... ci prega di fare una lieve rettifica a quanto scrivemmo in proposito
un proprio o altrui errore contenuto in una precedente affermazione. -in senso eufemistico,
profusemi mi guarderei molto bene di opporre una rettifica o un'attenuante. e. cecchi
2. spostamento per lo più lieve di una linea di confine, di solito in
ai confini di un terreno, di una proprietà. tozzi, vii-150: perciò
a termine. -arretramento di una linea di difesa da posizioni troppo avanzate
: uno voleva cominciar la guerra con una ritirata, altrimenti detta rettifica strategica del fronte
dopo un lungo periodo di permanenza di una nave in arsenale o in disponibilità,
in disponibilità, o prima di intraprendere una campagna all'estero. -milit.
5. chim. distillazione frazionata di una miscela liquida; rettificazione. 6
, 6-38: un cilindro aveva bisogno di una piccola rettifica, ma non fu
: curva in cui ogni arco ammette una lunghezza finita (e può perciò essere
(ant. rectificanté). che corregge una traiettoria; che rende rettilineo un movimento
reggente. 2. che purifica una sostanza, eliminandone le prorietà nocive.
individuato dalla binormale e dalla tangente a una curva sghemba in un punto. rettificare1
{ ¦ rettifico, rettifichi). correggere una precedente (propria o altrui) affermazione
; modificare un principio già acquisito, una versione dei fatti già recepita, in
versione dei fatti già recepita, in una forma che tende a essere più corretta
, smentire o comunque ridimensionare sostanzialmente una precedente (propria o altrui) affermazione.
muratori, 11-33: per conoscere se una regola sia diritta, necessario è che
manzoni, v-3-173: dissi a qualcheduno una cifra che parve spropositata; e desidererei di
, ii-5-15: ora mi convien rettificare una cosa. ti scrissi che gandino mi aveva
suo giudizio, o dire, semplicemente, una mia parola. buzzati, 1-56:
, fissandola... come in una morsa, bocca contro bocca, de sentisse
fiato der respiro in bocca, l'una co l'artra, zinne contro zinne.
« non ne hanno che tre automobili: una di pippo, una del padre,
tre automobili: una di pippo, una del padre, e la piccola delle ragazze
di.. '. -correggere una persona che sbaglia. de bernardi,
déat. -perfezionare un metodo, una tecnica; rivedere nei particolari, mettere
comisso, i-65: era stata distesa una linea telefonica... avrei dovuto
avrei dovuto ripararla e rettificare il percorso per una zona più riparata. -far
zona più riparata. -far arretrare una linea di difesa da posizioni troppo avanzate
'rettificare la formazione ': di una forza navale in moto, quando le
intervalli e distanze, eventualmente alterati dopo una serie di evoluzioni. 3
di evoluzioni. 3. purificare una sostanza, depurare l'acqua, l'
e rettificato. 4. risanare una parte del corpo; guarire una lesione
. risanare una parte del corpo; guarire una lesione. bencivenni, 7-102:
. spettacolo della natura, i-xi-227: una terza [lima] gli dà l'
dell'ago per distendervi il filo. una quarta lima ne rettifica le disuguaglianze. a
a. boni, 100: prendete una crocchetta alla volta... e quando
un pezzo metallico con l'ausilio di una mola o di una rettificatrice. l'
con l'ausilio di una mola o di una rettificatrice. l'illustrazione italiana [10-iii-1907
dà un po'di bombé e tira fuori una storia. 7. figur. rendere
vivanda. -contenere, reprimere una tendenza negativa, un vizio.
. 10. matem. rettificare una curva, un arco di curva:
secondo della nuova sua scienza che rettificare una curva era cosa impossibile. tramater [
rette, per misurarle. -rettificare una circonferenza: determinare un segmento di lunghezza
segmento di lunghezza uguale a quella di una circonferenza di cui sia noto il raggio
perdere le proprie caratteristiche di nocività (una sostanza). bencivenni, 7-8:
-liberarsi dagli umori nocivi (una persona). castiglione, 4-66:
atto giuridico, un provvedimento amministrativo, una nomina). novella della griselda
niccolò suo fratello. -confermare una notizia; ribadire un'argomentazione; suffragare
: la vita di diogene rettificata da una critica imparziale ci mostra un modello di
, cix-i-134: vorrei in ogni fascicolo una biografia rettificata di uno degl'illustri italiani
componenti nocive all'organismo; depurato (una sostanza). -anche: sottoposto a
4. ant. disposto lungo una linea retta. fr. colonna,
segmento di lunghezza pari a quella di una circonferenza di dato raggio (cfr.
in cui si ottiene la rettificazione di una miscela liquida. 4. elettrotecn.
intercalare. b. croce, ii-2-34: una scienza empirica, e perciò né esatta
più esatta di un dato, di una misura, degli aspetti di un fenomeno.
perciò l'asse del cannocchiale (ove una volta essendo sospeso l'istrumento sia stato situato
2. modificazione, trasformazione imposta a una sostanza fisica, a un'entità materiale
gli uomini sopra gli animali, basterà una maggior rettificazione di quest'istessa materia,
si rigira. -risanamento di una parte del corpo. dalla croce
grossi. 3. depurazione di una sostanza dalle componenti nocive. bencivenni
rendere rettilineo e regolare un tracciato, una strada, un corso d'acqua.
-in senso concreto: tratto di una strada o di un corso d'acqua
lungo tratto di fiume fanno l'effetto d'una cataratta rispetto al tratto inferior rettilineo,
in breve tratto molta pendenza fan quello d'una cataratta distrutta. -arretramento di
cataratta distrutta. -arretramento di una linea di difesa nei punti in cui
scrivere, tra le altre molte, una lunga lettera a kudinì, il quale seguita
rettificazione e levamento dell'affetto, come una gocciola d'acqua cadendo nel fuoco subito
6. chim. raffinazione di una miscela liquida condotta per distillazione frazionata,
stato civile può avvenire solo in forza di una sentenza passata in giudicato e può riguardare
si modifica, facendola conforme a verità, una dichiarazione precedente. codice civile, 454
(o, più semplicemente, di una curva): costruzione di un segmento
v.]: chiamasi 'rettificazione d'una curva 'quell'operazione per via di
operazione per via di cui si trova una linea retta uguale alla curva che si
hoepli, 2834: 'rettificazione di una curva la costruzione o la calcolazione per
o la calcolazione per la quale ottiensi una retta eguale ad un arco di
) di lunghezza uguale a quella di una circonferenza di dato raggio con un'approssimazione
, rettifilo incatramato, ogni strada è una vittoria sulla natura. baldini, i-742
le stampe cinquecentesche del vecellio, e una rozza incisione quattrocentesca,...
... il di giacomo ha collocato una * istantanea 'di tre moderne donnicciuole
: rendere più rettilineo l'andamento di una strada. fanzini, i-710
rettili son divisi in tre specie, l'una chiamata in latino 'se trahentia '
del tutto, voglio dire quando avrassi una notomia più esatta de'rettili, de'
e si raccostano fra di loro per entro una membrana,... ovvero di
-letter. che si muove carponi (una persona). d'annunzio, iv-1-913
che cresce e si sviluppa sul terreno (una pianta o un organo vegetale prostrato)
con riferimento al calco lat. di una voce ebraica). bibbia volgar.
.]: i 'rettili ': formano una classe del tipo degli animali vertebrati:
due ventricoli comunicanti fra loro, e con una comunicazione più o meno ampia secondo gli
pascarella, 2-411: un pitone chiuso in una cassetta a cui avevan tolto il coperchio
ferri e farla divenir gabbia, con una gallina di faraone. povera gallina!
impazziti? non ricordate d'aver visto mai una tartaruga? è un rettile con lo
-in espressione comparativa, per indicare una persona sgradevole, infida o, anche
. il treno, il percorso tortuoso di una strada. fucini, 279:
non potere / il bianco rettile velenifero d'una strada. -astron.
, 263: stanotte fu ben bastonata una spia di tramonte: è proprio guerra
si può difendere, è un vigliacco, una belva, un sanguinario, un rettile
fatta oggetto di atteggiamenti irriguardosi (con una connotazione di autocompatimento iron.).
rettilineo (con partic. riferimento a una polarizzazione con l'estremità del vettore rappresentabile
rettilìneo). disus. rettificare (una strada, il corso di un fiume)
un ombroso passeggio, là si rettilinea una contrada a sghembo. cavour, vti-561:
che si presenta o si compie secondo una disposizione rettilinea. gioberti, 4-2-589:
2. letter. che ha una corporatura esile, un fisico asciutto e
un fisico asciutto e non formoso (una donna). vivanti, vii-61:
sf. letter. schematicità eccessiva di una teoria, che rivela povertà di idee e
schemi mitologici, quello che ha partorito una più lunga serie di figli degeneri..
viene meccanicizzato ed esteriorizzato e ridotto a una legge deterministica di rettilineità e di '
retta (un poligono, un angolo o una spezzata piana o sghemba).
, 1-31: angolo piano rettilineo è una inclinazione di due linee rette fra loro,
. -che ha pianta poligonale (una costruzione). -anche: rappresentato da
e. 2. retto (una linea, un segmento). leonardo
dirivativa è di due sorte, cioè una finita in lunghezza e due infinite. e
finita è piramidale, e delle infinite una ve n'è colunnale e l'altra
retta, anche in modo approssimato (una direzione, uno spostamento, la propagazione
fatti per 2 linie, delle quali l'una è sempre curva a modo di vite
un mobile la cui traiettoria è costituita da una linea retta. stampa periodica
in linea retta delle varie operazioni (una macchina). -per estens. privo
di sporgenze, di movimento architettonico (una struttura). g. gangi
che è diritto in modo approssimato (una strada, il corso di un fiume
ferrigni. piovene, 7-309: da una finestra l'occhio infila una lunga via
7-309: da una finestra l'occhio infila una lunga via rettilinea, pari a un
attraversato da strade lunghe e diritte (una città). barilli, 5-1:
né il cielo. alvaro, 19-121: una ben povera architettura, talvolta di tipo
fu quella che faceva della nuova roma una parente della rettilinea torino.
. moretti, iii-729: vedeva dinanzi una strada quasi remota slanciarsi in lunghi rettilinei
4. allineato, disposto su una linea retta. carena, 1-350:
aggetti): allineato, disposto su una linea retta.
roseto. -scherz. caratteristica di una donna poco for mosa,
d'italia si vede sempre più rettilinea: una dittatura economica di ceti plutocratici, non
fuga, aspettando di potermi lanciare come una freccia e scomparire all'orizzonte. oppure
impeccabile, ravviato, lucente, rettilineo in una 'redingote 'sempre a pennello,
bruno, 3-116: sarebbe impossibile che una pietra gittata a l'alto potesse per medesma
frisi [il caffè], 312: una corda orizzontale, cavalcante sopra due perni
: la giustizia... è una certa rettitudine e regola che da ogni
se non un certo bell'ordine, una rettitudine metaforica, una consonanzia, una
bell'ordine, una rettitudine metaforica, una consonanzia, una proporzione e conformità perfetta
una rettitudine metaforica, una consonanzia, una proporzione e conformità perfetta di tutto l'
. cesarotti, i-xvn-290: compiè placidamente una carriera passata con equabil tenore fra l'
equivalente di giusto e giustizia enunciati in una maniera metaforica, cioè con un'allusione ad
ha molte quasi compagne e seguaci: una è la buona consultazione, che possiamo chiamare
possiamo chiamare il buon consiglio e diffinirla una rettitudine o dirittura di consiglio, con
prudenti, il buon consiglio verrà ad essere una rettitudine, che per via del mezo
'. -precisione, fondatezza di una previsione. d. bartoli,
il modo di vedere le cose, una certa giustezza e rettitudine di coscienza pittorica.
ih-74: 'rettitudine ': e una specie di modulazione ed è quando una
una specie di modulazione ed è quando una parte procede di grado in grado verso
) -, che ha per asse una retta, diritto. boccaccio,
mano un'aguta spada, nella sinistra una retta linea, sopra la quale parea
comiculata; ed ora è ridotta in una sottilissima falce simile alla luna quatriduana.
rettilineo (le linee della pianta di una costruzione). p. cattaneo,
di fronte, quando il soldato cammina sopra una linea retta avanti a sé.
retto: schieramento dei soldati impegnati in una battaglia su una sola linea diritta e
dei soldati impegnati in una battaglia su una sola linea diritta e continua, in
quello in cui i soldati sono schierati sopra una linea retta e continua. l'ordine
. l'ordine obliquo è quello nel quale una delle ali dell'esercito è più lontana
col quale i soldati vengono schierati sopra una linea retta, o quasi retta,
capo, da'capegli corti / come una novella irsuzie d'ariete, / simile nella
-per estens. piano, orizzontale (una superficie). scannelli, 123:
, iii-iii-13: chi guarda col viso con una retta linea, prima vede le cose
di me per la retta linea sedea una gentile donna di molto piacevole aspetto.
; sicché tanto era retto, quanto una linea equidista dalla linea perpendicolare alla base
le forme quadre di due brevi l'una sopra l'altra; la grave di corpo
parte in tal modo combinata, che una difende l'altra colle offese collocate peroendicolarmente
che conduce alla meta prefissata, giusto (una strada). -anche; che non
da fiera di circo equestre, dà una prima spinta alla roma- nina, poi
ne aveva, in questo caso, immaginata una, da far onore a un giureconsulto
via: evolversi in modo positivo (una situazione). mazzini, 32-177:
i-440: questa io non la crederò mai una ragione che possa indurre il retto suo
scrupolosamente i precetti e la disciplina di una religione. p. della valle,
sempre dettata o da rette intenzioni o da una necessità prepotente. 11.
prepotente. 11. derivato da una profonda conoscenza o esperienza dei fatti,
né la più misera servitù che avere una moglie che ti ami o che ti voglia
savonarola, 7-i-146: la prudenzia è una retta ragione, idea e regola di
: in questa collisione di diritti è una legge inviolabile della natura, vale a dire
convincenti argomenti o, anche, su una esatta impostazione interpretativa; appropriato, corretto
che colui il quale è straniero in una faccenda ne formi un più retto giudizio che
colpa o del merito; equo (una sentenza o il criterio adottato in un
); ispirato ai suoi dogmi (una dottrina). s. gregorio
dotto. 17. perfettamente equilibrato (una bilancia). -al figur.:
mettevano essi la spada dell'autorità in una mano, si provvedesse di bilance rettissime.
libretto della massima declinazione del sole ed una breve emendazione del calendario intorno alla retta
essa [l'opera del vasari] è una delle opere italiane, che vorrebbesi veder
del retto. tommaseo, 11-183: una mente alterata non trova più la linea che
conveniente (con partic. riferimento a una disciplina artistica). b
l'ano; presenta nella porzione media una dilatazione, l'ampolla rettale, che
. a. verri, 2-ii-43: una donna delle catturate svenne e cominciò a
di rotazione perpendicolare rispetto all'orizzonte (una sfera). -ascensione retta, v
la spera obliequa, che vivendo de l'una e l'altra parte de la equinoctialle
fortunato, o volessi senza mezzi fondar una fabbrica che richiede 1000 franchi, lo potrei
alla nozione di semicerchio, e che l'una implica l'altra (implicat cioè avvolge
retto: luogo di rette perpendicolari a una retta detta asse. -tronco di cono
fibonacci volgar., 23: quando una linea lieta sta sopra una linea lieta
: quando una linea lieta sta sopra una linea lieta e fa intorno da sé 2
, che sono dua linee rette e una traversa. savonarola, ii-165: euclide
euclide... pruova che sopra una linea retta si fa un triangolo equilatere
ottimo, iii-391: triangolo retto è quando una linea diritta cade diritto sopra un'altra
che passa esattamente per il centro di una circonferenza (il diametro). benivieni
, anzi vogliamo che mantengasi intatta come una delle più sante la regola grammaticale che
melodico di due parti che, considerate l'una relativamente all'altra, sono entrambe ascendenti
vernato, amministrato (uno stato, una città, un popolo).
la matrona saggia, / venir vidi una leve gondoletta / da l'altra sponda in
la nostra spiaggia, / recta da una leggiadra giovenetta. baretti, 6-18:
osteria di plimouth e, fattomi montare in una bella barca appartenente all'artiglieria e retta
-che ha un determinato comandante (una nave). colletta, ii-181
. diretto, presieduto (un istituto, una scuola). piovene, 14-148:
spiegare altrimenti come quel maestro, in una città clericale, in un collegio retto da
. 7. tenuto sollevato (una persona). varano, 1-204:
f 8. sorretto, sostenuto (una struttura sovrastante). vasari, 4-i-37
pilastri. redi, 16-iv-121: con una macchina di legno simile ad un'àncora,
più cose ad uno fine sono ordinate una di quelle conviene essere regolante o vero
posto debito col mezzo d'un pronome una parola che, quantunque retta, pure
non sa che cosa è la pubalgia. una sindrome retto-adduttoria, per limitare i danni
operazione di chirurgia plastica volta ad asportare una fistola fra retto e vescica; proctocistoplastica
. infiammazione associata del retto e di una parte o della totalità del colon;
intervento di chirurgia plastica volto a eliminare una fistola ret- tovaginale; proctocolpoplastica.
: emanato o inviato dal rettore (una circolare, una lettera; anche,
o inviato dal rettore (una circolare, una lettera; anche, usato assolutamente,
de li scolari de quello studio de fare una certa orazione in publico e laude et
ecclesiastico, la carica di superiore di una comunità religiosa, di un collegio seminariale
, di un collegio seminariale o di una rettoria. d. bartoli, 9-2-107
la cità de multe persone allege l'una... scicomo ha facto sena
altro non pare ogni lor fatto che una pidocchieria. sercambi, i-128: avendo
romano, magistrato preposto al governo di una provincia (e può indicare la carica di
d'e- smanga / e no vai una piuma de gaio; / et esser rector
uomini, i quali da principio viveano una vita contadinesca senza capo o rettore alcuno
mondani. pallavicino, 1-383: talora una repubblica per la bontà de'rettori e
, che per la verde campagna / ad una pianta s'appendono e gettano stridi di
re. 5. comandante di una formazione militare o di un esercito.
cancelleria. 7. nell'ordinamento di una corporazione, uno degli amministratori o,
camarlengo e tre consiglieri. -capo di una compagnia o di una confraternita. testi
. -capo di una compagnia o di una confraternita. testi pratesi, 446:
studi.... c'è una grande aspettazione: il rettore e il preside
, ah'uso, alla disciplina di una chiesa (in partic., secondo
con uno camice e con uno libro e una candela accesa, che andava per dire
benedetto, del quale faceva ogni anno una bella festa, perché era rettore di quella
, dieci compagni d'accordo entrarono per una cloaca nella casa ove egli era,
don egidio viganò. -soprintendente di una comunità religiosa femminile; madre superiora,
di maria con delle note scadenti e una lettera scoraggiante del padre rettore. pirandello
g. giudici, 8-85: padre quirino una carogna / che cadendo si spaccò il
1 eternai dani. -con riferimento a una divinità pagana, per lo più in
, manovra o determina la navigazione di una nave; nocchiere. simintendi, 3-27
17. persona addetta al funzionamento di una macchina; operatore. m.
gli altri; se non c'è insomma una cotale incarnazione della prudenza rettrice e regolatrice
. genovesi, 2-232: vi erano una volta in europa degli stati 'conquistatori
dei propri pensieri e sentimenti e dare una norma alle proprie azioni. imitazione
. 24. che regola secondo una legge costante un fenomeno, un esperimento
fermenti e attività intellettuali e culturali (una città). bacchelli, 2-xix-954:
genitrice e rettrice di uno stile e di una produzione di pensiero civile nel più lato
organizza e ordina armonicamente gli elementi di una composizione letteraria. de sanctis, iii-143
-ufficio o carica di governatore di una delle provincie in cui era suddiviso il
esso iustiniano ha due bontà: l'una per la bontà che ebbe circa le leggi
di governo spirituale e di amministrazione di una chiesa o di un monastero. -anche
e indica, per lo più, una chiesa non capitolare o ricettizia).
baretti, i-421: questo luogo è una rettoria (come la chiamano qui)
come la chiamano qui) o una cura (come si chiamerebbe da noi)
potere esercitato su un luogo o su una attività (con riferimento a una divinità)
su una attività (con riferimento a una divinità). 5. errico,
. incisione del retto volta ad abolire una stenosi dell'ano o del retto o
uno spazio triangolare al quale risponde una piccola cavità collocata fra l'ano e l'
vescico intestinale, che consegue a una lesione o a un processo patologico e consiste
retuso, agg. bot. che presenta una leggera insenatura (l'apice di una
una leggera insenatura (l'apice di una foglia, di un petalo, ecc.
-per estens.: governatore di una regione, capo di una tribù.
governatore di una regione, capo di una tribù. -anche, con riferimento all'aspetto
madre è noto a tutti che fu una monaca sfratata. sassetti, 369: essendo
2. per estens. in una fiaba o in una narrazione di fantasia
per estens. in una fiaba o in una narrazione di fantasia, il personaggio del
. croce, i-2-21: il ritratto di una bella donna, bianca come latte e
reuccio delle fiabe sotto il cuscino da una fata, può servire a lui di
con la sua canzone. è vittima di una malìa opposta alla tua. cinquecento coppie
il nome, storpiandolo: un reuccio, una donnàcola, un gobbetto, un assiolo
rj: il dittongo ai si pronunzia come una e. questa maniera di pronunzia del
ben due settimane senza voce, per una infiammazione o un reuma o altra malattia.
reumatica, e per conseguenza nascono l'una e gli altri da una sola cagione,
nascono l'una e gli altri da una sola cagione, cioè da una linfa
da una sola cagione, cioè da una linfa viziosa. bicchierai, 206: sorpresa
verso la sera, indizi tutti d'una febbre reumatica. c. i
pavia per sabbato e fare da cicerone ad una bella veronese cara alle grazie e alle
capo del presidio? è a letto con una febbre reumatica. rebora, 3-i-280:
in conseguenza di parto contrasse nel 1774 una lombagine reumatica, che interessò in appresso
3. colpito da reumatismo (una parte del corpo). jahier,
ottoni. -affetto da reumatismo (una persona). -anche sostant.
dalle nocca levigate come l'avorio d'una stecca da tagliare i fogli. piovene,
, ricominciano a lamentarsi. essi diventano una specie di servizio pubblico, al posto
. soggetto a malattie da raffreddamento (una costituzione fisica). piccola enciclopedia hoepli
). fenoglio, 4-267: aveva una voce grommosa, reumatica, che tradiva
16-ix-289: tre anni sono fui sorpreso da una fierissima artritide, o per dir meglio
la 'sinovite reumatica ', complicazione di una pericardite; il 'reumatismo articolare '
', che allo stato acuto presenta una varietà ben definita, l'artrite reumatica dei
gemeva in letto coi reumatismi, sotto una coperte sudicia: -ah, sei venuto a
di altri umori di natura patologica in una parte del corpo; flussione, suppurazione
reumatizzare, tr. rendere affetto da una malattia reumatica. jahier, 3-55
malattia reumatica o da un reumatismo (una persona, una parte del corpo).
da un reumatismo (una persona, una parte del corpo). tommaseo
: il rapontico... è una radice nera simile alla centaurea maggiore, ma
gomma. algarotti, i-vii-86: più di una volta noi andammo insieme dal zanone,
, 1-27: questo missore ubertiello avea una soa bella donna. per tutta dìe,
aspirazioni, e quel disordine apparente concludersi in una sola reale armonia, lasciando che
militare di un paese che ha subito una sconfitta bellica contro lo stato o gli
per l'egitto, suez fu indubbiamente una vittoria seppur pagata a caro prezzo. e
a caro prezzo. e fu comunque una vittoria insufficiente a placare il suo revanscismo
. sostenitore del revanscismo; propugnatore di una politica revanscistica. migliorini [
revanscisti e i germanofobi di professione erano una minoranza, non solo alla sinistra (leon
stampa », 2-ii-1990], 1: una sola germania... un sogno
un sudore continuo di sette giorni, una dieta rabbiosa di dodici salassi, mignatte,
2. figur. che libera da una condizione negativa. tommaseo, 13-iv-51:
de'medici eziandio, quando per medicare una parte paziente, curano l'altra non paziente
reverendo sì per la bontà, come per una numerosa e bene instituita progenie di trenta
e ne sentì uno sgomento come di una prossima sventura per il parlamento e pel
canonico, come si permette minutolo di dire una cosa che non è vera?
maestà... ieri mattina ascoltò una mia predica, insieme col reverendissimo di
. -che impone obbedienza perché giusto (una legge). paleario, 42
: reverendo... ho passata una notte terribile, tutta una notte senza sonno
ho passata una notte terribile, tutta una notte senza sonno. ho pensato..
lì bazzicava... aveva allogato su una sedia la sua grascia, stanato dall'
riformate. faldella, i-5-175: se una brezza di buon senso comune, popolare
. come espressione di cortesia per introdurre una parola o un argomento sconvenienti.
de roberto, 15-73: ho una sorellina a cui sono saltati i vermi
[i ritratti]... in una galleria dipinta a grottesche, che io
, plenipotenziari o agenti, che regola una questione o una concessione o che enuncia
agenti, che regola una questione o una concessione o che enuncia un impegno nei
raccorre, è un puro progetto d'una reversale offerta a qualcheduno degli elettori.
degli elettori. -che costituisce una concessione o un obbligo. archivio mediceo
in rapporto a un affare, a una transazione economica. p. verri,
assegno]... egli voleva una reversale di non servirsene contro di lui
del zio, senza ottenere dal medesimo una reversale per sua indennità. notizie del mondo
... bisogna che voi mi diate una riversale, cioè che non vi intrigherete
dau'ammini- strazione ferroviaria al mittente di una spedizione su treno (anche nell'espressione
. -anche: avviso di ritiro di una merce giacente nella stazione di arrivo.
mancando i maschi. -con riferimento a una pluralità di aspiranti a un medesimo diritto
un medesimo diritto, aventi fra di loro una graduatoria di posizioni. fil.
. -medie. che regredisce completamente (una lesione, un processo morboso).
piovene, 7-435: stornata la minaccia di una catastrofe, ch'era una soluzione,
minaccia di una catastrofe, ch'era una soluzione, per quanto funesta, la
, la francia deve ora adattarsi a una prova a lunga scadenza, per tenere
montale, 4-265: un'opera chiusa è una porzione di passato che pretende di risalire
-che può essere letto al contrario (una scritta). p. levi,
suoi discendenti. -con riferimento a una pluralità di aspiranti a un medesimo diritto
un medesimo diritto, aventi fra di loro una graduatoria di posizioni; diritto di subentrare
reversibilità della pensione: carattere giuridico di una pensione per cui essa, alla morte del
), fa sorgere il diritto a una pensione (di importo percentuale commisurato alla
disus.: l'effettiva attribuzione di una pensione a uno stretto congiunto del defunto
, qualità di un processo, di una trasformazione, di un meccanismo o di
per confermare federigo nella prima impressione di una reversibilità dell'ordine temporale. reversibilménte
principio adottato dal vecchio diritto feudale che una servitù reale potevasi bensì imporre sopra un
sottoporre a revisione, in partic. una macchina. u. silvagni,
bagno nella varechina; ti farò fare una visita dal dermatologo: ti farò raschiare e
agg. sottoposto a revisione meccanica (una macchina, un motore).
, 184: un'altra volta sentendo in una registrazione della radio la 'giuditta '
di individuarne gli errori e di acquisire una conoscenza precisa dell'attività e dei risultati
obbligazioni. 2. riesame di una sentenza e della causa da essa decisa
di giudizio straordinario di impugnazione, di una sentenza già passata in giudicato quando emergano
c. dati, 3-130: aveva una causa avanti all'auditore m. m.
due versi quando verrà per informarti di una causa delegata al tuo tribunale di revisione.
del 1913, 538: la revisione di una sentenza di condanna per delitto, pronunciata
-per estens., con riferimento a una pronuncia solenne dell'autorità ecclesiastica.
o di altri, allo scopo di una prima o di una nuova edizione.
allo scopo di una prima o di una nuova edizione. tasso, 18-ii-135:
propongo nell'estiva stagione passarla ancora ad una superficiale revisione. carducci, iii-17-205:
: penso che se lei mi prepara già una traduzione spigliata, la mia revisione si
spigliata, la mia revisione si ridurrà a una semplice lettura. -nell'editoria
nella più guardinga vigilanza non che ad una revisione frastornata, ed accomoda li più
strada, ma vorrei prima dar loro una scorsa per assicurarmi di qualche errore, e
frevisione': ultima verificazione (riscontro) d'una rova di macchina tirata su una forma
d'una rova di macchina tirata su una forma di caratteri mobili. ettura fatta
studi musicali, operazione di adeguamento di una composizione del passato alle convenzioni grafiche ed
moderne. -per estens. correzione di una prova d'esame. carducci, ii-12-119
opera presente, che fu giustificata da una revisione severa. p. berno [
obbedienza al magistrato della bestemmia, sotto una nuova revisione. biffi, 88: un
alla revisione tre ridicole tesi delle quali una pretendeva mostrare l'utilità dei frati,
galanti, xviii-5-991: io aveva commesso una arditezza giovanile nelpimprimere questo libro e fu
pellico, 2-370: qua v'è una revisione che scomunica molti de'libri nuovi,
in via autoritativa o in via consensuale, una situazione giuridica preesistente per adeguarla alle esigenze
stampa periodica milanese, i-77: sarà fatta una revisione della tariffa... per
l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo medesimo. parise,
squilibri morali, che si riflettono in una revisione della posizione economica del dipendente.
, 693: era, direi quasi, una revisione continua, e in parte una
una revisione continua, e in parte una compilazione continua delle dodici tavole, affidata
come pratica legale o momento particolare di una tale pratica). giordani, ii-1-102
essendo dispiaciuto all'eccellentissimo consiglio che in una revisione data dall'istesso eccellentissimo consiglio siano
operazioni di controllo e di manutenzione di una macchina o di un impianto per assicurarne
f f moravia, 19-75: una volta nella mia scalcagnata utilitaria, mentre
per non sforzare il motore bisognoso di una completa revisione, mi chiedo, così per
: a milano, dicevo, c'è una clinica apposta dove fanno la revisione completa
per simil. il modificare, il riformare una forma politica, un sistema di rapporti
la repubblica soggetta a revisione, cioè una repubblica che può egualmente retrocedere alla monarchia
condizione nello sviluppo della ricchezza, pretendevano una revisione nel sistema che fino ad allora
: in francia non si è avuta una revisione, diciamo così, anti-liberale
ma per sottoporre la nuova concezione a una sistematica revisione, non per procurarne lo
specchio, le mie note, di una parigi che si sentiva rivivere, e
col costume antico;... di una nazione che sperava di riprendere la sua
sperava di riprendere la sua strada senza una penosa e radicale revisione delle sue idee
... mentre in silvina avveniva una così rapida e miracolosa revisione di quella
10. medie. ispezione di una ferita traumatica od operatoria. -revisione
]: 'revisionismo ': movimento per una revisione pacifica di trattati considerati ingiusti.
degli scavalcamenti a sinistra creando per assurdo una specie, appunto, di neo-stalinismo: moralizzatore
politica o della cultura; revisionistico (una persona, un movimento di pensiero,
persona, un movimento di pensiero, una mentalità). pampini, iv-1142
, iv-1142: remy de gourmont non era una ripetizione di dionigi diderot...
discorso, ad augurare che sorga in italia una critica revisionista capace di manifestarsi con fortuna
tra gli eretici e i revisionisti del comunismo una discriminazione salutare. moravia, 15-66:
meglio; se andavi a ricorrere per una ingiustizia, nulla ottenevi. carducci, iii-6-
tutto il regno di francia in vent'una parte, e ciascheduna si chiama generalità,
.: revisore dei conti: chi in una associazione, organizzazione o altro ente pubblico
disus. chi è preposto al riesame di una controversia e, in partic.,
, in partic., alla revisione di una sentenza penale. carletti, 265
o scrittori che conservandolo ne fanno poi una pubblica fede da loro soscritta che chiamasi
che si riferisce, che è finalizzato a una revisione. r. longhi, 1-i-1-494
. m. -i). chi segue una tendenza di ritorno al passato nell'ambito
nostalgico, un conservatore, un retrivo, una palla al piede del pensiero umano,
vita; ripristino delle attività vitali dopo una fase di morte clinica. -anche: ripresa
e quando franava lo imboccavo sollecito d'una 'popolare '(ne avevo per questo
tasca): solo il fumo gli dava una momentanea reviviscenza. -biol.
2. per estens. ritorno di una stagione. alvaro, 11-202: l'
, 11-202: l'autunno a magnitudo è una reviviscenza della primavera. 3
v-5-79: ogni nnascimento ha avuto origine da una riviviscènza di religione o dal ritorno all'
impegnato del primo dopoguerra si passa a una riviviscènza della 'pochade 'rielaborata con
4. dir. rinnovamento di una situazione giuridica che in precedenza era caduta
e d'un picciol fuoco cresce d'una fiamma sì grande che gli arde tutti.
3. dir. ritornare in vigore (una condizione giuridica abrogata). de
riservata dalla legge o dal contratto a una sola delle parti contraenti o ad ambedue
si accordan, e i giuocatori sono in una tanta quantità che nessun altro lotto anteriore
, annullamento di un giudizio o di una sentenza divina. marotta, 5-150:
sentenza divina. marotta, 5-150: una spiccia condanna all'inferno: punizione senza
, invocazione. onofri, 11-66: una mi guarda. modula i suoi gesti /
vero, che questa conferma nasce per una discussione susseguente al giudizio di provvisoria manutenzione,
essere ritrattato, negato o sconfessato (una promessa, una dichiarazione, un'opinione,
negato o sconfessato (una promessa, una dichiarazione, un'opinione, uno scritto
risponde dei danni salvo che ricorra una giusta causa. appunti dei 'quaderni rossi
fortuna. 2. richiamo di una o più persone da un luogo.
o meglio rivoca- mento all'ordine è una specie di censura che il presidente di
specie di censura che il presidente di una camera esercita sugli oratori che trasmodano nel
, agg. che trattiene dal compiere una cattiva azione, che distoglie da un'
coscienza antecedente, il cui principio è una legge vietante, come 'non spergiurare
). ritirare, rendere non operante una decisione, un provvedimento, una sentenza
operante una decisione, un provvedimento, una sentenza di tribunale, una deliberazione di
provvedimento, una sentenza di tribunale, una deliberazione di governo (in partic.
la sentenza. -con riferimento a una sentenza divina. iacopone, 26-62:
2. abrogare, togliere validità giuridica a una legge, a un decreto, a
il qual fu di contrarre tra di loro una lega non solo di non più incettar
raccordato, rissoluto di non alterar pur una sillaba di esso, perché saria stato
come se dicerao. -sospendere una magistratura. lettere a ufficiali della repubblica
3. ritirare un bene concesso o una donazione; annullare un'assegnazione di denaro
; annullare un'assegnazione di denaro, una grazia, un permesso. -anche:
. -anche: invalidare un lasciapassare, una patente, una licenza, ecc.
invalidare un lasciapassare, una patente, una licenza, ecc. s s
poi al servo suo non volse lassare una piccola quantità, ma mettevaselo sotto i
vostra licenza e vi farò avere invece una traslocazione che renderà la vostra partenza inevitabile
. ritrattare un'affermazione, un'opinione, una promessa, una dichiarazione solenne; sconfessare
, un'opinione, una promessa, una dichiarazione solenne; sconfessare uno scritto.
e chiostro, / che ivi è comparsa una persona ido- nia, / cioè un
suo interprete, non ebbe mai da rivocare una sillaba de'suoi detti, tanto fu
grazia, il perdono concesso precedentemente a una persona. 5. giovanni crisostomo volgar
mandò per lica, suo messo, una camiscia bagnata del velenoso sangue di nesso
. 7. deporre, escludere una persona da un incarico precedentemente attribuito.
, a un dovere trascurato, a una virtù dimenticata, a una sana condotta,
, a una virtù dimenticata, a una sana condotta, a una disposizione d'
, a una sana condotta, a una disposizione d'animo positiva. corona de'
9. trattenere, distogliere qualcuno da una cattiva azione, da una condotta riprovevole
qualcuno da una cattiva azione, da una condotta riprovevole, dal male. latini
fece rasciugare; e datoci intanto d'una confezione per racconciare il guasto stomaco,
. 12. risvegliare un sentimento, una virtù. benvenuto aa imola volgar.
-chiamare in aiuto, fare appello a una facoltà intellettuale, alla ragione, ecc
[sculture], essendo per l'una e per l'altre atterrate, tronche
ha natura di revocazione; che comporta una revocazione. caro, 9-1-261: la
. -anche, disus.: abrogato (una legge, un atto normativo).
se in questa non se ne faccia una special menzione. g. m. casaregi
erano stati, in gran parte, una serie, o piuttosto una alternativa di riforme
parte, una serie, o piuttosto una alternativa di riforme intraprese e smesse,
4. richiamato a un dovere, a una sana condotta, al bene.
e sm. disus. che determina una revocazione (un atto giuridico).
papa paolo avesse avuta in quei lochi una grazia più potente e rivocatoria de la mia
) con cui, in base a una valutazione discrezionale di opportunità e nei casi
d un tale atto; abrogazione di una legge, di un atto normativo.
ricordiamo che solone non solamente prese partito una volta d'andar a guisa di stolto
de luca, 349: anticamente era una grande questione se la lunghezza del tempo
. romagnosi, 4-1017: il possessore d'una pretesa servitù, la quale secondo la
-in partic.: mezzo di impugnazione contro una sentenza civile che, nei casi previsti
. ritrattazione di un'affermazione, di una promessa, di una confessione solenne, di
affermazione, di una promessa, di una confessione solenne, di uno scritto.
xxvtii-376: ora se dice che si cavarà una extravagante, per la quale ditte sue
ed a'vostri collegi per rivocazione d'una lettera che avete scritta a questo signor
pentimento. 4. richiamo di una o più persone da un luogo isolato
lxii-2-i-153: la supplico a farci mandare una revocazione di tutti o a far mandare
ad tanta impresa quanta è questa per una loro particularitate. sin, iv-2-371: da
che ha lo scopo di distogliere da una cattiva condotta e di indirizzare al bene.
6. richiamo di una sostanza in un organo o una sede
richiamo di una sostanza in un organo o una sede del corpo umano per effetto di
continencia. = comp. di una forma agg. * revochevole, per revocabile
ambiziosi monumenti e vani / crolla con una man, sparge coll'altra / i germi
fuori, piegato all'in- dietro (una foglia, un altro organo vegetale: anche
quel sistema, inventata in america, cioè una istola a sei colpi con una sola
cioè una istola a sei colpi con una sola canna. garibaldi, 3-126:
volponi, 4-95: tra le bende di una mano pendeva un vecchio revolver a tamburo
2. figur. vigoroso strumento dialettico di una dottrina filosofica. manifesti del futurismo
revolver, nella tecnologia meccanica, indica una disposizione o un funzionamento di rotazione di
il passo. nicotera lo ammazza con una revolverata. de roberto, 15-
tirava dei sassi che arrivavano meglio d'una revolverata! borgese, 1-416: si ricordava
incatenati ad un albero furono sforacchiati con una fiamma di saldatoi a benzina; e dopo
deruta le fu strappato... da una revolverata che lo freddò durante un tumulto
ieri sera, qui a milano, una distinta signora, con 200. 000 lire
che revolvera. bacchetti, 2-234: una dispotica e fanatica revolvera- trice e ispiratrice
il colpire o l'essere colpito da una pistola. guglielmotti, 1454: '
hanno di bisogno d'un caustico che faccia una valida revulsione del loro odore alle parti
de'medici, eziandio quando per medicare una parte paziente, curano l'altra non
(rivulsivo), agg. che provoca una locale irritazione cutanea o una dilatazione vascolare
che provoca una locale irritazione cutanea o una dilatazione vascolare (un farmaco, una
una dilatazione vascolare (un farmaco, una sostanza). - anche sostanti
o morale che consenta di reagire a una situazione o a uno stato d'animo.
, due righette comme-il-faut non guasteranno! una gentile strigliata al signor capo della polizia
una breve cristallina della freccia d'acqua revulsiva,
zootecn. razza di conigli selezionata da una mutazione individuata nel 1019 in francia;
o 'regma 'tra gli oculisti denota una rottura della cornea dell'occhio. tramater
da per sé. = adattamento di una voce indiana. rezeóre e rezióre
che combatteva con la sola protezione cu una corazza al braccio da usare a difesa
di tridente, di pugnale e di una rete con cui tentava, prima di
i reziari così chiamati perché combattevano con una rete; e un di costoro mi
avventurato che tra'rezi monti / d'una risposta valle in cerca vai.
aperto, / e la corazza gli parve una rezza. b. giambullari, iii-30
iii-30: scudo e 'sbergo, qual fusse una rezza, / col ferro adamantin fracassa
reti laterali con maglie larghe e da una mediana, meno tesa, con maglie
il garzone scorticolla, / come fosse una rezza di cipolla. trinci, 1-131:
e mezzo / ch'io vidi in una valle una donzella / sotto una quercia
mezzo / ch'io vidi in una valle una donzella / sotto una quercia, che
vidi in una valle una donzella / sotto una quercia, che si stava al rezzo
pingesse un lascivo satiro... una umile verginella violare o in qualche frondosa
buonarroti il giovane, 10-968: sur una tenda duo materassate / demmo a un tratto
e il letto, / stavasi assisa in una pietra viva / al rezo del domestico
prolisso letargo, / che al rezo d'una pianta i rai mi chiuse, /
133: allora dall'autobus faceva sciorinare una merenda, ch'egli stesso consumava coi bambini
moretti, iii-792: il quattordicenne aveva una faccina melarosa, qualcosa d'affascinante.
/ ancor non m'adagiai, lasso, una breve / ora a'miei muti dì
. montale, 5-117: arse a lungo una vampa; sul tuo tetto, /
, sf. rete simile a una sciabica corta, usata per la pesca litorale
la punta di lunghe pertiche biforcate come una forcina, aperte un gubito. bresciani
19-632: angiò scorse... una ciurma di pescatori che sarpavano la rèzzola
mi preme, perché non è altro che una cerimonia e il vestirmi d'una rezzola
che una cerimonia e il vestirmi d'una rezzola nera a questi stridori, non è
. guerrazzi, ffl-121: fuggisti traverso una maglia dalla rezzola che ti gettarono addosso
di piante guttifere, divise in una trentina di specie, originarie del madaga
asia e dell'africa tropicali; sono alte una decina di metri hanno foglie rigide
fuoriuscita del liquido, spesso terminante con una testa di animale. = voce dotta
lei, signor ufficiale lo farà? -ha una gioia traboccante. 2.
'riabbarbare ': il rimettere che fa una pianta nuova nuove radici in luodo di
che si chiamava biagio, ogni tanto urlava una nota, una frase, e poi
biagio, ogni tanto urlava una nota, una frase, e poi riabbassava la testa
spruzzo. è come il totem di una popolazione primitiva che abbia scoperto un geyser
]: 4 riabbattere detrarre, defalcare una quantità da un'altra. 3
nubi tempestose: quindi a poco a poco una rosea luce, sino a che.
, v-1-716: dovreste convertir la mestizia in una allegrezza simile a quella che rabellisce lo
la contentezza gli rabbelliva le guance d'una fiamma rosea e vivace, gli rendeva snella
11-95: la mia dovev'essere una traduzione che, conservando le principali bellezze
colte. -rendere avvincente e piacevole (una narrazione, un'opera letteraria).
ch'io alquanto mi rabbellisca: mi sento una gagliardezza e parmi avere le mani in
, le quali presso le donne formano una scienza a parte. = nome
bocca; dare nuovamente fiato (a una tromba, anche metaforica).
giornali. 2. riprendere nuovamente una discussione, un dibattito. faldella
. incontrarsi di nuovo, abboccarsi ancora una volta; riallacciare i rapporti. -
breme, 2-60: se ci potessimo una volta riabboccare, mio venerato signore,
giorni; e bisogna di fuori mettergli sopra una spugna ab- bombata d'acqua fredda,
212: fu trovato poco lontano, con una prostituta tedesca, e ricondotto alla stazione
, cingere nuovamente con le braccia (una persona). b. corsini
ritornare a praticare (un mestiere, una professione), a professare (una fede
una professione), a professare (una fede). gabr. pepe,
me ne discosti, non è effetto cu una concezione di cuore, ma di una
una concezione di cuore, ma di una combinazione di circostanze del mestiere che ho
2. tornare a rivedere, incontrare ancora una volta. -anche: accogliere al ritorno
sm. incontro dopo un'assenza, una separazione. pascoli, i-514:
b. croce, ii-n-76: e una favoletta m ispirazione biblico- cristiana o altresì
descritta nella favola: un creatore, una creatura e un riabbraccio della creatura col
letter. abbrancare di nuovo, ghermire ancora una volta. d'annunzio,
buccine manne, overo mettili per tutta una notte in uno ardentissimo forno; e
), agg. ant. sottoposto una seconda volta all'azione del fuoco.
. che è volto alla riabilitazione (una terapia). 2. che
coronarie, al miocardio... una ventina di riabilitanti; due chilometri al
d'inverno arrotondo con varie supplenze in una scuola di sci. 3.
'riabilitano le loro mercanzie, fanno una toletta un po'accurata ai loro onesti
condannato. 4. restituire una persona nella stima e nell'onorabilità sociale
accuse ingiuste o infamanti o togliendola da una condizione di disistima. tommaseo [
, e ch'io credeva aveste munito d'una lettera, dacché siete in contatto con
... e lasciare addosso a una donna la maggior parte di colpe che mi
sfruttato. -fare apparire meno indegno (una persona) o infame (un vizio
atto illecito. -anche: reinsediare in una carica, in un ufficio o in un
(un delitto); scontare (una pena). carducci, iii-27-32:
pubblici e civili. -anche: reinsediato in una carica, in un ufficio o in
chiuse dentro le nicchie si inchinarono a una a una in segno di riverenza.
le nicchie si inchinarono a una a una in segno di riverenza. 2
volto alla riabilitazione morale e sociale di una persona. p. petrocchi
, dell'illegittimità o dell'infondatezza di una sanzione etica o sociale. tarchetti
nagy. e, con essa, una rilettura scrupolosa della vicenda di quei mesi
o sociale; redenzione; innalzamento di una classe. mazzini, 10-258: ogni
riabilitazione di tutti, nella determinazione a'una missione spettante a ciascuno d'essi, e
a cinque giorni, in occasione d'una riabilitazione fattoriana,... il libraio
'romanzesco 'e a scommettere in una sua futura reincarnazione. 4. recupero
eliminazione delle conseguenze giuridiche sfavorevoli derivanti da una precedente vicenda. -anche: l'atto
l'atto della pubblica autorità che dispone una tale restituzione. -dir. pen.:
accessorie e gli altri effetti penali di una precedente condanna (e la pronuncia di tale
estinzione della pena principale, abbia tenuto una condotta che dimostri il suo ravvedimento)
e ogni altra incapacità perpetua derivante da una condanna cessano per effetto della riabilitazione,
è, a scanso di prediche, una nobile conchiusione morale, una rivendicazione
di prediche, una nobile conchiusione morale, una rivendicazione
, popolare nuovamente (un luogo, una città); ritornare ad occupare (
città); ritornare ad occupare (una casa). -anche: rendere nuovamente abitabile
distrutta, i portoghesi poco avanti condottavi una colonia di soldati vecchi e liberati dalla
più di circa 50 miglia; ha una fortezza fatta a porto mahon e ciudadela,
lavoro. 3. adattarsi a una mutata situazione ambientale (una facoltà sensoriale
adattarsi a una mutata situazione ambientale (una facoltà sensoriale). calvino, 7-67
non posso, mamma, e poi sarebbe una dannosissima riabitudinazióne. = comp.
, 178: perché da questo riaccade una perpetua vita con glorificazione, e pero può
. accalcarsi nuovamente, sempre più (una moltitudine di persone). tommaseo [
. tose. riprendere, rifare (una malattia), con maggiore intensità che
'riaccappellare ': un raffreddore, una malattia: esserci ricaduto e anche più forte
nuovamente fuoco (a un lume, a una candela per fare luce; all'estremità
all'estremità di un sigaro o di una sigaretta, al fornello caricato di una pipa
di una sigaretta, al fornello caricato di una pipa, per fumare).
flottaggio, poi ha spento tutto. dopo una mezz'oretta ha riacceso e ha fatto
riaccende il miele. -riattivare (una funzione vitale). targioni pozzetti,
calore. -rendere di nuovo intensa una sensazione di bruciore, di arsura,
e impeto a un sentimento, a una passione. cavalca, vii-9: ai
penne / roventi nei capelli (ed una un cuore / d'osso ti regalò -
8. rianimare, rinfrancare (una persona, l'animo); infondergli
, a cui tutta la restante giornata riuscì una sequela di contentezze e di meraviglie.
comminava l'ostracismo. -riprendere (una causa giudiziaria). pea, 11-198
-ripresentarsi, riacuirsi (un sintomo, una malattia); risalire (la febbre
. cinelli, 1- 192: una sera a montorsaio, mentre erano a tavola
sandro non stava bene, si riaccendeva una broncnitella tenace, che strascicava dall'autunno.
-rinfocolarsi (la discordia); riprendere (una guerra); farsi di nuovo violento
guerra); farsi di nuovo violento (una battaglia). muratori, 7-iv-362:
il ravvivarsi di un sentimento o di una manifestazione di esso. l. salviati
un pungolo accanito pel genio creatore e una costante preoccupazione di tenere accesi i forni
vittorini, 7-70: sarebbe stata sufficiente una ristrutturazione del momento storico-sociale nel momento artistico
, tartagliò spiritata, sbuffò come per una partenza improvvisata, tartassando inutilmente la compagine
-anche: reintegrare nella carica precedente (una persona). tarchetti, 6-ii-578
aveva proposto reggente quando si parlava di una reggenza. 2. accettare per
e riaccettando il suo compito può scoprire una via d'uscita. pasolini, 17-339:
ha offerto argomento ai giornali umoristici per una settimana rifiutando prima u collegio incerto cu
. -in partic.: riprendere al volo una persona, un animale, dopo averli
-riportare a sé, riprendere con sé (una persona che si è allontanata, in
anima era di nuovo prigioniera, in una gabbia trasparente e fina, sì, ma
gabbia: come l'uccello riacchiappato dopo una pazza piccola fuga. 2.
se stesso, in forma di ciambella (una corda).
. 2. fermare, riprendere una o più persone (per riportarle a
(e il rapitore ucciso) durante una drammatica caccia notturna. -bloccare con
proposto di riacciuffare adriano e gingillarselo come una preda pei suoi artigli rosei, ora
ah'intemo di un gruppo, di una famiglia; ammettere di nuovo nelle condizioni
tarchetti, 6-i-637: il tempo è una catena che si snoda dall'abisso del
da casa a scuola e viceversa, sono una enormità. piovene, 6-11: 1
ordine politico, alla pace interna (una comunità). cronica riminese, 909
a due opere di getto, a una poesia popolare svoltasi per secoli: tutto
di nuovo, richiudere non completamente (una porta). manzoni, pr.
. e. ceccht, 6-239: una nera farfalla, caudata come i nostri macaoni
tinte vivaci, era poco men larga d'una mano e passava d'una all'altra
larga d'una mano e passava d'una all'altra azalea, a volte sostando
di chiedere nessuna grazia. -riallacciare una relazione amorosa. pirandello, 7-1091:
medesimo rinfacci all'accusatore, e sia l'una e l'altra accusa proposta quasi nel
proposta quasi nel tempo stesso ^ per l'una e per l'altra nel giudizio medesimo
-in partic.: comperare di nuovo una merce. arbasmo, 19-18: dopo
2-170: il povero non ha se non una cura, cioè di racquistare qualche poco
edifici chi vuole ch'e'rac- quistino una certa apparenza. giordani, ii-71: i
d'aviazione commerciale. -recuperare una funzione (una parte del corpo)
commerciale. -recuperare una funzione (una parte del corpo). mazzini
a riacquistarla. -ritornare a esprimere una condizione dell'animo (lo sguardo,
cavallo per raggiungere i due giovani. una grande trasformazione era avvenuta in lui; il
2. riconquistare militarmente un territorio, una città, una fortezza, un dominio,
militarmente un territorio, una città, una fortezza, un dominio, ecc.
. f. giambullari, 127: diloggiati una notte senza ro- more, si condussero
, 23: el tempo è una cosa che non si può racquistare. r
, 1- 17: le occasioni perdute una volta nelle guerre difficilis- simamente si riacquistano
o racquistare. 7. riconquistare una persona; riotteneme il favore, l'
(i-iv-720): a me converrà fare una imagine di stagno in nome di colui
? 8. riscattare, liberare una persona o un gruppo di persone dalla
gruppo di persone dalla prigionia o da una condizione di servitù. andrea da
2-prol: vi dirò questo solo: che una dama di questa corte è di tanta
l'altro. o. trovare una o più persone che vengano a colmare
come anco dei danari trovati, avviluppatosi in una schiavina, se ne venne disopra.
mali avuta nel sonno, parte per una certa rinnuovazione della vita, cagionata da quella
quattro anni. 3. ritrovato (una persona). grillo, 1018:
: il debito è il riacquisto di una parte della vostra proprietà. periodici
27- 265: nell'amata stessa vedevo una guida per il riacquisto del paradiso.
politica (di un territorio, di una città, di una fortezza, ecc.
territorio, di una città, di una fortezza, ecc.). g
. 3. riscatto, liberazione di una persona da uno stato di prigionia o
morte? 4. ritrovamento di una persona che si era o si riteneva
, ritornare ad acuirsi; riaggravarsi (una malattia). = comp. dal
doni della tua assistente, hai riacutizzato una mia strisciante viltà col concetto di zavorra
la particella pronom. ridiventare acuto (una malattia); riaggravarsi. -anche so-
può riadagiarsi su 'l lettuccio meditando lentamente una strofe alcaica. d'annunzio, iv-1-997
riadattaménto, sm. adattamento a una nuova realtà o situazione; rinnovamento.
idealismo italiano ', crede tuttavia necessaria una riforma e un riadattamento di questo, al
3. ristrutturazione, riattamento (di una costruzione, di un edificio, ecc
riadattare, tr. adattare a una nuova realtà o situazione; rinnovare.
sf. nuova fase di aggravamento di una malattia. = nome d'azione
. con la particella pronom. adattarsi a una nuova realtà o situazione; rinnovarsi.
3. ristrutturare, riattare (una costruzione, un edificio, ecc.
nella sua sede; adattare di nuovo una forma a un'altra. -intr.
riadattare), agg. adattato a una nuova realtà o situazione; rimesso a
3. ristrutturato, riattato (una costruzione, un edificio, ecc.
serao, i-873: gli narrava di una quantità di gambe segate, di budella
disus. ristrutturazione, riattamento (di una costruzione, di un edificio, ecc
. riaddestraménto, sm. addestramento di una persona a nuove mansioni o all'uso
lietamente, e senza fare altramenti motto da una volta in sù caricò l'orza con
a. f. doni, 4-87: una notte egli accadé che '1 duca nel
2. figur. ritornare in una condizione di abbandono, di oblio,
essa. 2. assegnare a qualcuno una responsabilità gravosa; attribuire una colpa.
a qualcuno una responsabilità gravosa; attribuire una colpa. d. bartoli, 9-32-361
p p 5. coinvolgere in una colpa. de bonis, 25:
il ricordo, trasmesso in leggenda, di una impresa, che l'archeologia moderna,
. elettrotecn. lo scoccare di nuovo di una scarica in un arco elettrico dopo un'
tal acqua si decanta e cava e l'una e l'altra si mette in una
una e l'altra si mette in una boccia da per sé e si salva perché
accettare, ad assumere per proprio (una massima, un metodo, un principio
, che non si lasciasser vincere da una vilissima vergogna, e non riadulassero i
sentimento). dannunzio, iv-2-1081: una commozione dileguata gli si riadunava dentro.
gersi un'altra volta al di fuori di una porta, di ima finestra.
del casino degli spiriti, murate a una a una per impedire che vi si
degli spiriti, murate a una a una per impedire che vi si riaffacciasse la
giuliani, ii-345: schizzò via come una lepre, senza manco voltarsi, di
di un luogo, ai limiti di una data area.
3. ritornare a diffondersi, avere una recrudescenza (una malattia, un contagio
a diffondersi, avere una recrudescenza (una malattia, un contagio). g
percepibile, rifarsi evidente, manifesto (una caratteristica). dessi, 7-136:
come un'isola verde, lontana / entro una pallida serenità. sbarbaro, 1-230:
che avevo dimenticato, si riaffacciavano senza una ragione, come il barlume d'un
. (riafférmo). affermare ancora una volta e con maggiore forza che prima;
interessi fra belgi e olandesi, se una parte del popolo e della nobilità riaffermò
con rinnovato vigore (un diritto, una pretesa). -anche con riferimento a personificazioni
: si veda e si riaffermi con ciò una delle più belle imagini del grande mitografo
pronom. presentarsi con rinnovata perentorietà sotto una certa luce. c. carrà,
un bacio. i£gli cadde nel riafferrare una stampella, mentre con ira imbelle sbatteva
commerci e dei suoi affari, tutta una folla disperata riprendeva la fuga.
, tr. rimettere d'accordo, in una condizione di rinnovato affiatamento.
. rifl. tornare a sprofondarsi (in una poltrona). volponi, 3-235:
molto della loro grandiosità di testimonianze di una catastrofe riaffidate alle stagioni.
riaffioro). risalire a galla (una persona); ritornare a galla (una
una persona); ritornare a galla (una cosa). -anche: riapparire
3. apparire di nuovo su una superficie. -anche: essere reso nuovamente
. 5. manifestarsi nuovamente (una malattia). montano, 129:
percepibile nel discorso, negli atteggiamenti (una caratteristica personale, un atteggiamento).
ricordo); ritornare vivo, nitido (una sensazione, un sentimento).
sempre più deciso ed evidente, di una immagine di ferrara e di noi, morale
livello della coscienza (un'idea, una tendenza repressa). 8. rifarsi
prevaricazione italiana antica riaffiora sotto sotto: una riflessione aggiornata sull'atteggiamento di chi,
italiana, o almeno nel cinquecento, una vena di gusto eterogeneo ed eccentrico..
. questa vena, per cui corre una segreta parentela letteraria tra l'inghilterra e
riaffittiva, saliva in punta, e diventava una nevrotica vibrazione. 2. presentare
di se stessi, i quali, come una corrente che ha trovato un ostacolo,
(illusione realtà?) riaffochiamo con una certa meraviglia. = comp. dal
fiamma d'un cero al soffio d'una bocca, quell'animazione del volto si
momento che la religione cristiana, dopo una breve apparizione, come tante altre sette
la roba, trarre la vita in una specie di comunismo. = comp.
{ riaffrónto). affrontare di nuovo una persona andandole incontro con intenzioni ostili.
un pericolo; esporsi di nuovo a una prova. tommaseo [s. v
. 3. ri discutere (una questione). calvino, 7-94:
attraverso discorsi, allusioni, ecc. (una persona). pratolini, 9-1198
figur. lineili, 2-279: era una cosa ben fatta, era l'uomo che
di farlo condur qua in como ad una lettura d'umanità, e avevo concluso
-rendere più pesante, più grave (una sanzione). sarfi, vi-2-194:
sf. ant. ulteriore aggravamento di una sanzione. sarfi, vi-2-158
folla si sgroviglia e si riaggroviglia come una matassa nelle braccia delle guardie. =
la spinta. -ghermire nuovamente (una persona). bocchelli, 2-xxiii-480:
avanti. 2. raggiungere nuovamente una persona dopo averla rincorsa. linati
vaprio. -riprendere rapidamente a percorrere una strada. linati, 18-83:
disse: « voi venite a fare una cosa ch'è fatta... nel
di coabitazione. -riaffermato, riconfermato (una sentenza, una risposta).
-riaffermato, riconfermato (una sentenza, una risposta). fagiuoli, 1-6-316
dilata in colpe. -perpetuato (una stirpe). c. e.
11. saldamente impresso nel cuore (una persona). c. gozzi,
, in che solitudine ribadita io viva: una solitudine incrocicchiata, fatta di mille elementi
). che provoca il perdurare di una condizione o di una situazione.
il perdurare di una condizione o di una situazione. g. barbiera
lanciava palle di ferro del peso di circa una libbra. -anche: carro a
orina dell'uomo. -irrorare ulteriormente una vivanda durante la preparazione. a
. continuare a parlare male, stentatamente una lingua. d'annunzio, iii-1-355:
e volendo adempire le sue voglie di una ribalda, la quale dava se medesima per
briaca ribalda [la meretrice laide] sopra una cosa tanto importante or da questo e
2. per estens. donna che ha una condotta sessualmente immorale, dedita o incline
cacciare la mia sorella de cortona comme una ribalda, scalca e nuda apena con
mi avesse posta in prigione legata come una ribalda. dolce, 8-6: altre dicono
: altre dicono: la tale è una rubalda, ella fa, ella dice,
io non vo'che la mia moglie sia una ribalda, e quando la fusse,
, risentimento, disprezzo nei confronti di una donna a prescindere da precisi riferimenti alla
. cavalcanti, 2-2-438]: similmente una ribalda ovvero celata fornita d'ariento, con
giambullari, ii-375: s'avea messa una rubalda in testa / e 'ndosso una
messa una rubalda in testa / e 'ndosso una panziera ruggionosa. 8. dimin
la libera. -in relazione con una prop. subord. dante, inf
richieselo che gli desse compagnia soficiente a fare una sua vendetta che volea fare. bandello
olanda, fu richiesta di limosina da una povera donna che aveva in braccio due
4. domandare un'informazione, una notizia, un ragguaglio; porre una
una notizia, un ragguaglio; porre una questione. -anche in relazione con una
una questione. -anche in relazione con una prop. subord. guittone, i-3-45
mi dia a. ttale imprese / d'una quistion la quale i'ti richieggo,
è forse tempo che m'insegnate l'una di quelle cose che nel principio del
-domandare la ragione di un comportamento, una giustificazione, una spiegazione, un responso.
di un comportamento, una giustificazione, una spiegazione, un responso. cavalca,
9-199: richiedendo v. s. illustrissima una esplicazione in poche parole di ciò che
numero..., le dirò una ragione la quale basta per dimostrare che
richieduta; s'era fatto visitare per una colica. la tosse era una cosa del
per una colica. la tosse era una cosa del momento. 5. pretendere
sue ricchezze, le fece scorrere sur una mano, tirò la somma. non era
. non era un conto che richiedesse una grande aritmetica. b. croce, ii-1-434
agli specialisti. sinisgalli, 6-162: è una fatica lunga, meticolosa, richiede un
meticolosa, richiede un occhio esperto, una mano ferma. -in relazione con una
una mano ferma. -in relazione con una prop. subord. sforzino da carcano
ed è per lo più usato con una costruzione impers.). dante,
pene. savonarola, 7-ii-33: si richiede una grande santità a volere ben governare le
letterature nazionali. -in relazione con una prop. subord. carducci, ii-1-139
lettera. -attagliarsi, addirsi a una persona. -in partic.: essere
.: essere adatto a chi riveste una posizione di rilievo nell'esercizio di un
non so che m'ha fatto richiedere per una com- parigione del parentorio per lo pericolator
vostre anime. -fare oggetto di una richiesta di condanna. settembrini, i-268
ha l'imboccatura ripiegata all'indietro (una trappola, una gabbia). -anche in
ripiegata all'indietro (una trappola, una gabbia). -anche in un contesto
a quello sperato (un fatto, una situazione). matteo corteggialo, 19
boccaccio, 1-ii-197: molti già credettero una cosa, / ch'altra n'avvenne opposita
piedi de sopra. -capovolto (una figura geometrica). leonardo, 2-244
, sprofondato (anche con riferimento a una condizione di abiezione spirituale e morale)
. tortuoso, contorto (un cammino, una via). - anche in contesti
l'uomo tenga revolti li piei in una parte, e la bestia e. u'
o un ebreo ha troppo intimo rapporto con una femmina mussulmana, la donna portata da
traditore). -anche con riferimento a una raffigurazione pittorica. g. villani,
i momenti trascorsi, indimenticabili, di una vita umile e dolce, piena di affetti
-narrando a partire dalla conclusione di una vicenda. moravia, 24-269:
/ di risponde alla ritrosa, / quandu una persona dice / chi per voi vive
ritroso. salvim, 39-iii-207: era una disformazione e una storpiatura di nostra sacra
, 39-iii-207: era una disformazione e una storpiatura di nostra sacra scrittura,.
, alle gemme in castone, a stendere una rete di precetti meccanici che trapassando,
di precetti meccanici che trapassando, con una metafora a ritroso, nella pittura senza
ruoti e ritrosi, gli venisse fatto una volta di potergli colpire le spalle.
crespi ritrosi e il tiberio è involto in una inviluppata canutezza. 5.
bocca della rete o cestella, ridotto ad una entratura strettissima, per la quale entrati
. rinvenibile, rintracciabile, riscontrabile (una condizione, una caratteristica, una qualità
rintracciabile, riscontrabile (una condizione, una caratteristica, una qualità).
(una condizione, una caratteristica, una qualità). salvini, 5-iv-331
l'alienazione industriale... è invece una condizione universale ritrovabile così nell'ovest borghese
di qualunque voce proposta. -incontro con una persona che si confaccia a sé.
persona che mi ami? -individuazione di una caratteristica, di un difetto, ecc
sua personalità che non è estraneo a una crisi organica di stona e d'ambiente.
22-177: l'identificazione... è una trasmutazione o proiezione sentimentale, ossia il
del 'peuple frangais'. -ricupero di una condizione perduta, di una sensazione passata
-ricupero di una condizione perduta, di una sensazione passata; ritorno alla terra natale
vitale. 2. rinvenimento di una persona di cui si è persa ogni
a ricercarvi senza incorrere nella odiosità di una denuncia. -riscoperta di uno scrittore
. scoperta di un minerale, di una sostanza, di una pianta, di
minerale, di una sostanza, di una pianta, di un animale, di un
alla verità, la quale più liberamente usciva una volta co'manuscritti. soffici, v-5-113
asseriscono costoro che i nuovi bisogni di una società e il ritrovamento di nuovi materiali
il cielo esser di rame, figliuol d'una incudine..., i più
un linguaggio, di un codice, di una forma di comunicazione, di un sistema
. / poi lui nonntene a conto una paglia, / ange l'asale e fallo
etico. avere casualmente un oggetto, una somma di denaro, un animale,
14: ritrovandosi [il mercante] una schiava di bellezza singolare e in qualunque
. { { -possedere una qualità, una dote, una facoltà.
{ { -possedere una qualità, una dote, una facoltà. pratolini,
-possedere una qualità, una dote, una facoltà. pratolini, 10-304: sbattè
. -provare un sentimento, avvertire una sensazione; avere l'animo pieno di
volendo abbracciare. 8. rintracciare una persona scomparsa o di cui non si
, per disperata sola si mette in una barca, la quale dal vento fu trasportata
contro chiunque. se no, taccio davvero una pazzia. non voglio essere insultata,
-con valore causativo: permettere di rintracciare una persona, renderne possibile il ritrovamento.
-individuare le tracce del passaggio di una persona. ariosto, 12-61: per
a starsi con lei. -trovare una persona in casa o nel luogo di
piacere. -rivedere una persona o un animale in un luogo
casualmente o in seguito a un appuntamento una persona (o anche dopo un periodo
noi posso. di giacomo, i-356: una sera tomai, per distrarmi, alla
ripenso a quel ferito che ritrovammo in una stalla deserta abbandonato là da sei giorni
, pred. dell'ogg. cogliere una persona in determinate condizioni, in uno
uno stato d * animo, in una disposizione spirituale. canteo, 170:
, senza virtù e fanciulli, ne mena una festa simile a quella che mostrano i
era tornato a casa. -raggiungere una persona nel luogo di dimora (una
una persona nel luogo di dimora (una lettera). a. f
15. rendere manifesto un vizio, una virtù; scoprire un difetto, un
qualche piccola cosa da ridire, fuori che una
l'identità. -anche in relazione con una prop. subord. bibbiena, 2-118
17. riconoscere e apprezzare in una persona una qualità (per lo più