delle quattro sezioni in cui è divisa una figura circolare da due linee perpendicolari fra
: volta questa donna [la fortuna] una ruota, sopra la quale son quattro
spera con due linee le quali fanno una croce e quatro quartieri. 8
ant. e region. quarta parte di una quantità, di una misura, di
quarta parte di una quantità, di una misura, di un tutto. poesie
[la lenticchia] e il quartiere d'una corba a seminare una bubulca basta.
il quartiere d'una corba a seminare una bubulca basta. andrea da barberino, 5-1216
compenso, di un sussidio, di una retribuzione. -in partic.: rata trimestrale
arse. ottimo, ii-436: venne che una maria, avendo un solo figliuolo e
), in cui è solitamente suddivisa una marcita. 14. astron. ant
considera divisa, in senso longitudinale, una nave: il quartiere di poppa o
la voga a quartiero, acciocché, mentre una parte della ciurma s'affatica, l'
insieme dell'albera tura di una nave colle sue vele e si distingue il
bompresso. -ant. parte di una vela. c. fioravanti e niccolò
servono a chiudere le bocca- porte di una nave. alcuni sono a carabottino, cioè
nome dato ai frammenti di ossatura di una nave distrutta, in partic. da un
. -quarta parte della rosa di una bussola; quadrante. guglielmotti, 700
di figura quadrata, sulla quale è incollata una carta d'ordinario incisa, contenente nello
è un vento largo che soffia con una direzione intermedia tra la perpendicolare od il
un mercante di grani. il sistema è una totale libertà d'esportazione cominciato col famoso
zanon, 2-xviii-64: « il quarter è una misura che contiene otto bushel o staia
, ci aveva trovato un quartierino in una casa vicina. c. arrighi, 3-120
si sarebbe rifatto della spesa e costituito una bella rendita. brancati, 4-15:
sf. indicazione apposta sulla busta di una lettera del numero del quartiere postale a
distinguere non sanno le persone. / una vedova sola / ha da tener un
il colonnello quartier maestro era discosto quasi una mezz'ora di cammino. guerrazzi,
, i-169: alloggiandosi insieme accampato per una notte sola, sia il sito nconosciuto
dell'esercito che sarà ita innanzi con una partita di cavalleria. foscolo, xiii2-
l'incarico di provvedere all'alloggiamento di una comitiva. -anche con uso appositivo.
i-m: quei tre sono i naufraghi di una gloriosa impresa: nel primo riconosco arturo
e la fronte rugosa: ha raccontante una storia poco chiara, di una rissa in
ha raccontante una storia poco chiara, di una rissa in cui avrebbe spaccato la testa
, pregando; r un quartillo, una fanciullotta pigliava il signor doardo pel dito
un quartiglio, che alla nostra misura saria una foglietta, d'acqua di fior di
di misura di superficie, equivalente a una canna quadrata (m2 4, 2633
: nell'italia superiore e media indica una specie di tressette in tre;..
bianche infatti passano tremolando nel vano di una finestra, come in una quartina di
vano di una finestra, come in una quartina di teofilo gautier. gozzano, ii-285
fuori, e del quattuor anni l'uno una quartina de castanee. capitoli dell'ojfizio
beccaria, ii-301: ho rilevato da una relazione del r. intendente di como
1224: 'quartina ': nome di una membrana dell'uovo vegetale, che esiste
5. marin. la quarta parte di una quarta; è un angolo di 2°48'
il cuoco piemontese, lxvi-2-269: mettete in una casseruola tre quartini di latte con zuccaro
regola, si beveva soltanto acqua. una bottiglietta da un quartino, non di
siamo scesi, siamo entrati nel bar (una osteriaccia, veramente: una specie di
bar (una osteriaccia, veramente: una specie di scantinato, con radi avventori
paio di amici e va a farsi una rapmetta. 2. ant.
quartina, quartaro. ricordi di una famiglia senese, 71: item xi staia
senza valore. cattaneo, iv-4-92: in una gran città io non potrei lasciar trovare
della quarta intemazionale socialista, caratterizzata da una forte ispirazione trotszkista. a.
enumerazione, in un'elencazione, in una catalogazione. iacopone, 45-6:
e che soffre attualmente gli incomodi di una quarta gravidanza nel terzo mese di essa
lugrezio, forse nel libro quarto, una somigliante lezion filosofica circa la virtù degli
quarto grado. -con riferimento a una disposizione gerarchica. bernardo, lii-13-356:
braccio che porta la spada si trova su una linea interna alla linea del ginocchio.
stendendo la mano in alto a formar una guardia, la quale per essere la
): il numero che, in una relazione di proporzionalità fra quattro numeri,
attraverso rapporti sessuali, caratterizzata clinicamente da una lesione ulcerativa nel punto d'ingresso del
: la ipotesi che i coipi abbiano una quarta dimensione oltre le tre che i nostri
karl friedrich zòllner (1834-82) formulò una completa teoria per spiegare con la quarta dimensione
anche einstein ammette che lo spazio abbia una quarta dimensione ma la identifica col tempo
credevo di essere entrato a viaggiare in una quarta dimensione. t. regge,
4 stelle, due della seconda grandezza, una della terza, che è nel piè
che è nel piè della croce, e una della quarta, che è nel braccio
punto quarto ': il quarto punto d'una dichiarazione (1940) del presidente truman
che era privo nella francia prerivoluzionaria di una propria organizzazione istituzionale (diversamente dal clero
nella quale gli attori considerano il proscenio una barriera impenetrabile nei confronti del pubblico
in modo da mantenere l'azione scenica in una separatezza assoluta). -sostant.
però là ov'elli teneano corte aveano una panca ai tre, e piu non ne
possibile esprimere pensieri gravi e rari di una forma comprensibile a chiun- ue sia
a chiun- ue sia dotato di una intelligenza e di una cultura normali,
ue sia dotato di una intelligenza e di una cultura normali, difetto di questa oscurità
2. che è collocato, in una successione spaziale, dopo il terzo e
, ancor che sia dell'occhio / una minima parte, e tutto il resto /
. se il torrente ingrossa non è una buona ragione per metterci dentro il piede
.: quanto rimane ancora da vivere a una persona. gherardi, 2-i-3:
meeting 'essere il primo passo verso una situazione più chiara e più elevata!
. 2. quanto resta di una somma di denaro dopo una spesa,
resta di una somma di denaro dopo una spesa, un pagamento, ecc.
un pagamento, ecc. libro d'una compagnia mercantile lucchese, 120: devende
, estinzione di un debito, pagamento di una spettanza; saldo (anche nell'espressione
. 3. il rimanente di una collettività; gli altri elementi di un
altri elementi di un gruppo, di una categoria di persone. cronichetta lucchese,
xxviii-905: di questi n'ammaza- rono una grande quantità e lo resto missero prigioni nelle
provvede, mentre il resto umane in una sterilità che si fa risentire
v.]: dare il resto d'una moneta. barilli, 5-197: pago
. barilli, 5-197: pago con una sterlina d'oro, prendo il resto:
sterlina d'oro, prendo il resto: una voluminosa manciata di 'escudos 'di
2): l'aggiunta conclusiva a una serie di guai; punizione, regolamento
: allora lo zio, a casa con una mazza mi dette il resto del carlino
toscano -del costo di 8 centesimi -con una moneta da io centesimi, cioè, a
. menagramo. -rimanenza di una merce. p. petrocchi [s
resti del ponte di ferro, come una gabbia ellittica. e. cecchi, 8-27
plur. le spoglie, la salma di una persona (anche nell'espressione resti mortali
: la tomba non porta iscrizioni: una croce di pietra indica il loculo dove
bretone. -ciò che rimane di una truppa, di un esercito sconfitto.
esercito raccolsero, / e a caso rammassatane una schiera, / verso la reggia i
! 7. residuo minimo di una sensazione, di un sentimento non più
un sentimento non più presente, di una virtù quasi del tutto perduta (spesso
provvedere ad un nostro diletto o ad una nostra utilità, senza curarci della morale
-i segni, le tracce di una malattia. mazzini, 10-10: noi
1-34: a siena tenne col signor petrucci una posta da non crederla: egli,
adesso vi dimandasse l'emosina per comperare una tonica, poi che vi manca un quattrino
le risorse monetarie ancora a disposizione di una data azienda in un dato momento,
-nella teoria delle serie, resto ennesimo di una serie data è la serie che si
dei seggi rimasti scoperti in sede di una più ampia circoscrizione, come è in
quando veggiamo alcuno mangiare o consumare comecchessia una tal cosa ingordamente; che suol dirsi
di più / 4 semel ', una sol volta: e va'del resto.
che si dee segnar sette e tagliar una. -perdere tutto, andare in
te punto s'apprezza / chi ad una morte indegna ti ritolse / dimmi chi sei
di merce o l'intera rimanenza di una determinata merce presso un dato venditore (
': comprar tutti gli avanzi d'una mercanzia. 14. locuz.
riguarda gli aspetti non ancora considerati di una questione (ed è usato per indurre
xxxix-i-219: questo è un ben lasso, una amara dolcezza, / uno errar dneto
provviste di lunghe reste; restoso (una varietà di frumento). p
fr. leonardi, lxvi-2-295: ponete in una cazzarola dei dadini di prosciutto..
contrarre, che provoca la contrazione di una parte del corpo (un muscolo).
, all'umiltà, alla tenerezza (una maniera compositiva). bontempi, 1-2-145
restringente o quieta, o contrariamente dall'una nell'altra... la maniera
i'modo, se l'erano prima una quantità visiva, esse mancano più che 3
[la voce 'elli '] d'una sillaba minore e dissero primieramente 'ei
', ristrignendola ad essere solamente d'una sillaba. nardi, ii-161: perciò che
davanzali, 3-15: e'può venire una forza che faccia quest'aria ristrigner e
il bagaglio ad un piccolo zaino con una piccola pilla di rame ea un vaso per
per attingere acqua, la sportella ed una baracca di tela che non pesava più
: situerà pure le sue gambe l'una sopra dell'altra per ristringere al più che
, iii-241: si compendia in un piatto una selva, si ristringe in una pentola
piatto una selva, si ristringe in una pentola un macello, si epiloga in
, se il cor avrebbe aita / che una foglia di rosa in mano io presi
e copiose: e furono ristrette in una cisterna per commodità del populo.
2. impedire o limitare un flusso, una secrezione, un'evacuazione corporale o anche
lassativi. -riuscire a far cicatrizzare una piaga. macinghi strozzi, 1-209:
giannozzo manetti, che aveva male in una gamba e per saldarla andò al bagno
vernaccia o altro buono vino bianco con una fettuccia di pane arrostito in uno bicchiere
della vagina (per far sembrare vergine una donna) o un altro orifizio o
febbri, 1-8: in questa cura è una sola intenzione, cioè ristringere la natura
vergine? » lo ammutì, come fosse una gran manifattura il restringerla e il farle
suono rugginoso ed aspro. -fasciare una piaga, far combaciare i lembi di
piaga, far combaciare i lembi di una ferita. boccaccio, 1-i-531: i
5. contenere, reprimere un vizio, una tendenza moralmente negativa o anche un'usanza
non lasciare apparire appieno o non manifestare una qualità, una disposizione benevola; impedire
appieno o non manifestare una qualità, una disposizione benevola; impedire o coartare la
quasi tutti, la presenza ristringe l'una e l'altra qualitade. questi cotali
virtù false non sono in sostanza che una depravazione delle virtù vere, e bene
spesso ancora le migliori virtù hanno prodotta una generazione di mostri che moltiplicandosi come gl'
le comuni forze dell'uomo, sembra una giusta regola di morale il ristringere la
elargizione liberale a qualcuno; fornirlo di una paga inferiore. - anche assol.
. delfico, iii-415: l'affittatore è una specie di monopolista che fa solo i
degli scacchi, costringere un pezzo in una posizione di stallo. boccaccio, i-391
voler andar con più parole facendo chiara una sciocchezza che quella di dir che la lingua
. b. davanzati, ii-549: se una lingua vivente si dèe restringere a quel
tutte le proibizioni con lui ristringerò ad una sola, di non pensare mai più
-precisare le connotazioni semantiche di una parola o di un'espressione in una
una parola o di un'espressione in una determinata circostanza o situazione comunicativa.
. pallavicino, 1-186: voi in una lettera scritta a me restrigneste il soavissimo
alla qualità e stato e professione d'una persona qualche costume che non solo non
nostra conservazione. -regolare troppo rigidamente una lingua, darle norme rigide e limitative
-esercitare entro confini angusti o più ristretti una determinata attività. g. gozzi,
fra giordano, 1-14: questa fu una cotale predichetta feriale: ristrignerommi alquante parole
argumenti a mio modo ordinare e sotto una forma resolutoria ristringere. castelvetro, 8-2-
, presa tutta la guerra troiana e fattane una favola, avesse tenuta altra maniera di
sonetto nel quale pieraccio seppe restringere come una ricetta per fabbricare sonetti. -non sviluppare
, si possono restrignere in meno o in una. l. salviati, 23-i-161:
egli [archidamo] dice « o vero una parte del periodo composto », non
stringerebbesi a pochi mesi. -abbreviare una scadenza o l'applicazione di una clausola
-abbreviare una scadenza o l'applicazione di una clausola. caro, 12-iii-170: non
al nostro corpo, come intorno a una sepoltura. 14. circondare da
vedere la total mina veneta, poteano fare una potentissima armata marittima e venire sopra il
5-1- 261: mandò però costantino una parte dell'esercito più sopra e lontano
lascierò l'impresa, / né potrò una città farmi soggetta! / è 'n vano
sedizione di felice, e ristrettolo dentro una torre ed acchetato il tumulto, permise
. i. pitti, 2-81: una parte, che aspirava di ristringere in qualunque
voi, chiamiamo due della pratica che una fiata abbiamo questi fatti dati a guidare a
forsi vi sete maravigliato che vi scrisse una volta o il carnevale passato o pur al
; ma ben, dandomi segno con una demostrazion tale che non resta deservita dell'
. / l'altre cose contempli ad una ad una, / senz'alcun dubbio troverai
l'altre cose contempli ad una ad una, / senz'alcun dubbio troverai che
eredi. -riservare a pochi (una dottrina, una notizia). muratori
-riservare a pochi (una dottrina, una notizia). muratori, 8-i-64:
19. matem. sottoporre a restrizione una relazione. 20. intr. con
finalmente si congiungono in cima a guisa d'una nave, dove lasciano una buca,
guisa d'una nave, dove lasciano una buca, che per disopra rende il lume
vada restringendo nel fondo sino a finire in una punta, come di un cono.
iii-991: -io non voglio né l'una né l'altra. -mo perché? -perché
14-15: le prime oscillazioni visibili che fa una corda movendosi sono più estese e larghe
dell'altro polo. -richiudersi (una fessura). a. f.
fuori, e per sorte l'aveva una zampa in quell'apritura che si restrinse
. -chiudersi ermeticamente (le valve di una conchiglia). g. brancati [
predante. -serrarsi, chiudersi (una porta). carducci, ii-10-294:
, ii-10-294: ero per raggiungerti: solo una porta ci divideva: passo per questa
improv- viso reclama qualche cosa, ha una fame inopportuna. -cicatrizzarsi.
a riscaldarsi, rimescolinsi di continuo con una cocchiara di legno, e quando si comincieranno
secchi e umidi, ristringendosi quasi come una nube, si dividono poi in minutissime
ogni cosa andrebbe ad unirsi insieme; in una picciolissima mole ristringerebbesi l'aria, l'
e la terra. -raccogliersi in una determinata parte del coipo (il sangue
liquido metallo. -farsi stretto (una valle). pascarella, 2-118:
ix-82: ben presto ci trovammo in una valle stretta e ripida, tra due monti
grandissima agitazione. bertola, 217: una delle alture a levante uarda la città
e vien poi giù mortificandosi no a una punta, dalla quale il reno toma a
figura di fiume. -abitare in una casa, in un appartamento di dimensione
[s. v.]: avevano una casa grande: si sono un po'
più raccolti. 21. assumere una posizione più raccolta; stringersi nelle spalle
: quando tu vederai uno uccello a fare una grande scossa delle sue penne e restringendosi
accanto. deamicis, xii-294: data una sbirciata a me e ima al giornale
-avvicinarsi in modo da ridurre molto una distanza. avisi del giapone, 153
già si erano tanto ristreti insieme dall'una parte e dall'altra che gli archibugi rimanevano
un gruppo di militanti); assumere una struttura più rigidamente oligarchica o addirittura monarchica
presto rifugio, se n'entrarono in una chiesetta antica e quasi tutta caduta,
lì ma elio se restren- gerea da una parte pu occulta e pu in entro,
. dati, 4-162: mi dispongo a una necessaria tolleranza, prevedendo che una volta
a una necessaria tolleranza, prevedendo che una volta, per forza o per elezione,
o ristrignerassi. 26. limitarsi a una determinata attività, azione, modo di
dire altro, non volere altro che una determinata cosa. -anche: attenersi fermamente
principio, a un'idea, a una scelta; darvisi, dedicarvisi unicamente.
28-118: senza intender di ristrignermi a una lettera né d'erigermi in letterato,
la dimostrazione... della erroneità di una ricerca la quale muova dal presupposto che
... mi restringerà a fare ancora una volta toccar con mano questa erroneità.
ristretto! -contenersi, controllarsi in una manifestazione emotiva. rivelazioni di maria
-imporsi regole restrittive nell'uso di una lingua. l. salviati, ii-i-123
le regole. 27. soffermarsi su una questione circoscritta, anche per approfondirne alcuni
tutta l'anima, tutta restringendosi in una indivisibile unità. magi, 4:
parvi però ragione, ascoltatori che ad una picciola e mal nata provin- zia si
diminuire, venire meno (un vizio, una sensazione, una condizione); guarire
(un vizio, una sensazione, una condizione); guarire (una piaga dell'
, una condizione); guarire (una piaga dell'anima). leggenda aurea
(i-146): gli spiriti vitali in una smisurata allegrezza essalano e in un gran
specie dell'uomo, altro non è che una naturale amistade, la quale, secondo
interne si giacciono. -ridursi a una condizione inferiore. oliva, i-3-566:
: il canto non si restringa in una mera e strepitosa vociferazione. -perdere
solamente nel continente dell'italia si ristrinse una volta l'imperio di alcune potenti città
ripiegar su se stessa. -provocare una sensazione di oppressione e di affanno.
colonna. -indurre a controllarsi in una manifestazione emotiva. beccuti, i-220
piaza tutto 'l corpo de'negozianti in una città... quando si dice la
, 1-15-1-293: non è cosa restringibile ad una regola certa e generale.
e cercante invano il suo centro in una concezione filosofica. = agg. verb
-con metonimia: punto, tratto in cui una valle, un lago, un fiume
soggiace a ristrignimento. -rassodamento di una mucosa. carletti, 64: non
nettava e raffermava, sentendo con quello una asprezza e restringimento straordinario. nelle gingìe
, repressione di un vizio, di una tendenza, moralmente negativa o di un'usanza
filare. 7. accorciamento di una parola; riduzione di un dittongo o
un dittongo o in un dittongo di una serie di vocali. castelvetro, 8-2-157
castelvetro, 8-2-157: più fermezza ha una sillaba lunga che non hanno due brievi
che non hanno due brievi, ancora che una lunga non sia altro che il ristringimento
ai predetti ristrignimenti di due vocali in una sillaba, ve ne sono alcuni altri
v-452: la paura non è altro che una contrazione o vero ristringimento dell'animo per
xvi-462: non essendo altro l'allegrezza che una dilatazione degli spiriti e la mestizia che
maffeo barberino, allora abbate, et una pronepote del papa. = nome d'
i-498: ancora si può far bollire in una parte del vino assenzio...,
aw. in senso limitato, con una restrizione. = comp. di restrittivo
agg. che stabilisce o comporta una limitazione. -in partic.: che limita
vista logico, sceglie quello che dà a una norma o precetto o patto (o
patto (o altro enunciato prescrittivo) una portata ridotta, limitata o che addirittura (
legislatore) dà a un enunciato prescrittivo una portata più ridotta di quella che risulterebbe
]: per assicurarsi di non accettare una cosa appoggiata a un decreto, in cui
trattato d'imperio quello ai spagna come una condizione necessaria, e d'incastrarvi eziandio
al libero svolgimento di qualche attività (una legge, un provvedimento; seguito da
è quella di osservare nel lor contegno una perfetta imparzialità. mazzini, 28-228: qui
programmi, la tirannia dei corsi ha una perfetta rispondenza nelle disposizioni e nelle circolari
socialisti e liberali col tentativo di attuare una serie di provvedimenti restrittivi contro i loro
. riduttivo. piovene, 8-136: una loro [delle moschee] attrattiva, lo
cotto in aceto, bagnando in esso una spogna e posta calda calda sopra lo
degli angeli nell'istesso territorio, patì una notabile restrizione, sì che resta più
, e non altre. di qui una forte restrizione lessicale, o per lo
restrizione lessicale, o per lo meno una forte tipizzazione del lessico. 2
economica di un paese o dell'esercizio di una facoltà o di un diritto.
si sia fatto e che ancora da una gran parte dei politici governi si fa
modo nostro di concepire la proprietà come una potenza indefinita, alla quale vengono apposti
caracalla si fece di tutto il mondo romano una sola roma. einaudi, 1-118:
ritengo che la crisi sia prima di tutto una crisi di sfiducia, aggravata, permetta
di ognuno, per esempio quella di esprimere una opinione negativa, non si avvertono restrizioni
concetto, di un enunciato, di una regola, di un giudizio. -in
un concetto, di un principio, di una regola o di un qualunque enunciato che
garzoni, 7-438: qui si fa una restrizione a mangiar quanta robba vien portata
artefice] dice dopo il maturo esame d'una opera sua come d'una altrui:
esame d'una opera sua come d'una altrui: non mi piace, equivaglia ciò
più accettabile... l'accettò con una restrizione che lo riduceva quasi a nulla
tarchetti, 6-ii-188: esigete senz'altro una confessione generale, una confidenza completa,
esigete senz'altro una confessione generale, una confidenza completa, scambievole, senza restrizioni
-in partic.: clausola che comporta una limitazione o stabilisce una condizione in ordine
clausola che comporta una limitazione o stabilisce una condizione in ordine a un diritto,
espediente (ispirato per lo più a una concezione ipocrita e opportunistica della morale)
iv-412: 'restrizione mentale ': è una menzogna ammantata o larvata o talora giustificata
alla verità, benché nel fatto sia una menzogna. codeste 'restrizioni mentali '
). 5. matem. data una relazione su un insieme, ulteriore relazione
pasce e lì cresce dove pasce; una pianta ne résumé e repigliano quaranta.
la morte, la propria forma dopo una metamorfosi. rinaldeschi, 1-191: chi
. alberti, ii-140: convienci resummere una delle divisioni nostre d'ieri in questa
, ii-191: resumendo... in una parola tutto quello che di sopra ho
suolo un gran lavorìo della natura, una continua effervescenza e decomposizione di solfuri,
2. bot. che si sviluppa compiendo una rotazione di 1800 rispetto alla posizione primitiva
, e strozzando la reazione riducono a una resupinità tremenda. = deriv. da
resupino, si poneva su 'l petto una carta di piombo per conservar la voce
la giovinetta scalza, / fresca come una prugna al gelo mattutino, / giunge nella
. fr. colonna, 2-20: una tabella aenea era implumbata resupina.
risurrezione. compagni, iv-242: l'una delle due parte drento, che erano
debbia avere tra due volte: l'una metade per natale e l'altra per
scomparti a più ordini, caratterizzata da una sontuosa cornice (generalmente lignea) strutturata
coma d'ariete non è se non una parola d'oracolo sospesa nel mondo. «
prima [figlia], morio in una battaglia e succedette alla savia tutte sue castella
. insieme dei beni economici di cui una persona può disporre; patrimonio. -in senso
ferrari, ii-154: con qual diritto appropriarsi una mate ria che è il retaggio
ma eziandio al lavoro: perché sottrarre una data materia al lavoro del genere umano
figlio, da maestro a discepolo, da una generazione all'altra. dante,
ai nostri giorni, retaggio e monopolio d'una sola classe sociale e si ridurranno alla
con un servizio inefficace... e una lentezza di riflessi che ha permesso a
immagini come rimase lui quando sgaiattolando per una retana vide in fondo il buon sacrestano
tracciare un reticolo sopra un disegno o una pittura per poterli riprodurre nelle dimensioni volute
le reti parasiluri lungo i fianchi di una nave. guglielmotti, 725: '
di uccelli) che può essere contenuta in una rete. m. adriani,
: 'giacchiata '... è una gettata di rete, una retata,
. è una gettata di rete, una retata, una presa al giacchio. fucini
gettata di rete, una retata, una presa al giacchio. fucini, 165:
erba, un mazzo d'uccelli e una retata di pesci. idem, 564:
fa, al paretaio vecchio, in una sola retata. faldella, ii-2- 172
solida gente di mare, reduci da una retata di acciughe. -figur. raccolta
2-101: tutt'insieme, spero di far una piccola retata di soldi. giusti,
de amicis, xiii-86: aveva là una gran retata d'idiotismi e di vezzi di
, la 'prima giovinezza ', una fanciulla che scatta da una retata di fiori
giovinezza ', una fanciulla che scatta da una retata di fiori. -arraffarci ento
un muro, aveva acchiappato nel 1862 una retata di quindici briganti. moretti,
col camion all'angolo della strada, una di quelle repentine, vaste retate. c
che a valle i tedeschi avevano fatto una retata prendendo tutti gli uomini validi al
para di forbicine con loro guaina, che una tutta d'argento e l'altre tre
tre retate con rete d'argento, che una smaltata con una perla in fondo.
d'argento, che una smaltata con una perla in fondo. salvini, 23-297:
2. bot. che presenta una reticolo di sottili linee sporgenti (un
quando per la connessione delle cellule formano una rete. 3. pitt.
disegno, per facilitarne l'ingrandimento, una carta geografica). baldinucci, 134
. ant. dotato di reti parasiluri (una nave). guglielmotti, 725
. intrico di filamenti vegetali simile a una rete. targioni tozzetti, 12-4-333:
da traino, che constano generalmente di una parte centrale a forma di borsa o
di sostegno, mediante il quale, da una barca o da riva, vengono immerse
infissi a terra e lasciato cadere coprendo una vasta zona di terreno).
., 5-2 (i-rv-457): una povera femminetta alla marina la quale levava dal
quelle alzare è che appresso della casetta sia una forca con pertica, nel cui capo
fune della rete e nel grosso sia una cesta forte e grande ripiena di terra
tirerà la rete quasi a modo d'una macchina. cronaca di isidoro minore volgar
purissimo. lorenzo de'medici, i-285: una rete distesa, / la ual il
felici nel volo, e, con una stretta al cuore, rese in un batter
i campi armati / dall'incappare in una nuova rete, / peggior di quella
fra giordano, 1-194: il miracolo è una rete con che tu se'preso,
veramente chiaro si conosce essere essa musica una sottil rete alli altri errori.
.. attirato nella schermaglia, con una rete erotica. -mezzo, strumento,
, fa legge; tante legge sono una confusione, e ogni legge che si fa
criminose, che limitano la libertà di una persona; situazione complicata, ambigua,
per rompere a un tratto le tendenze d'una vita separata da quella del popolo,
persona e tutta la facoltà vi serri una rete pallidissima ed invisibile più che quella di
, il pregiudizio della legalità. e se una mano audace
che si suona ai popoli. è una rete di intrighi, di volperie, ladronecci
: la città andò tessendo intorno a me una rete fitta e delicata di obblighi,
alvaro, 18-249: si parlava di una congiura e di una grande rete di
: si parlava di una congiura e di una grande rete di delitti ancora in progetto
rivelazioni. montale, 1-9: cerca una maglia rotta nella rete / che ci
rendercene conto, ci trovammo prigionieri di una rete di menzogne e di sotterfugi avvilenti
sorta di merletto eseguito a mano con una navetta su cui è avvolto il filo,
. caterina de'ricci, 373: mandovi una scatolina dren- tovi un ago, il
due 'beltà gemelle ', è una piccola tasca, anche del merletto medesimo,
fibra naturale o sintetica, caratterizzato da una struttura con maglie quadrate o poligonali,
: ha ora egli presentato non solo una nuova stoffa a foggia di rete per la
: alcuni [cavalli] avevano sulla groppa una gualdrappa di rete a fili multicolori,
di rete a fili multicolori, altri una semplice coccarda sulla fronte e fiorellini di
uomini già adulti raccolgono tutti 1 capelli con una scuffia di rete fatta di capelli di
guscio. d'annunzio, i-469: una rete d'argento siderale / i suoi
della carrozza da nolo, essa è una specie di catafalco con un cupè, una
una specie di catafalco con un cupè, una scarpa di ferro, una tavoletta,
cupè, una scarpa di ferro, una tavoletta, una rete e un bordo di
scarpa di ferro, una tavoletta, una rete e un bordo di un palmo intorno
intorno airimperiale. soffici, 6-26: una fievole luce su tutti quei visi indecisi
recipienti leggeri. moretti, ii-844: era una semplice domestica rete della spesa. c
rea, 6-123: nella mano destra portava una rete con dentro il cartoccio della carne
, quattro cavolfiori, due limoni e una ventina di mandarini. -sacco con
di fiori e di emme, con una innumerabile comitiva di uomini che anzano,
: il gran signore, che era a una finestra a rete,...
opere], vi si mette dietro una rete di filo di rame sottile. stampa
si dice, razionale, circondato da una rete metallica. e. cecchi, 6-244
ricordo... piu in là una specie d'orto o vivaio, una confusione
là una specie d'orto o vivaio, una confusione di cespugli, qualche albero da
tavolo da tinello, sei sedie, una rete a una piazza e mezzo, comoda
, sei sedie, una rete a una piazza e mezzo, comoda ma senza
corda, disposte lungo i fianchi di una nave per facilitare lo sbarco.
, che veniva calata in mare da una nave ancorata in rada e tenuta tesa e
: 'rete d'impagliatura ': è una intrecciatura di funi e simili, che
, ingannatore, traditore e tiranno. tesse una rete con la quale rubba la libertà
detto nudo sottilemente; di poi poni una ballotta di cera 'n una parte della
poi poni una ballotta di cera 'n una parte della rete che ti serva per una
una parte della rete che ti serva per una mira, la quale sempre nel riguardare
disegnando sopra con carbone in cima a una canna, trasportandovi tutto quello che è
gretole delle persiane e vi ha tessuto sopra una rete così salda che gli fu impossibile
tramonta col sol dietro la rete / d'una boscaglia che s'incendia. d'annunzio
annunzio, iv-2-286: su la palma hanno una laboriosa rete di solchi, e tra
dai gelsi ai pioppi, si stendeva come una rete di argento, i cui fili
calvino, 1-60: la corrente era una rete di increspature leggere. 24.
o arteriosi) che si dipartono da una vena (o da un'arteria)
peto al colatore la rete mirabile tessuta de una fortissima testura e duplicata overo multiplicata miraculosamente
fibre, di nervi che formano come una reticella. " rete mirabile 'diconsi certi
sostanza di dentro o spongiosa, di una rete artificiosissimamente costrutta dalla natura.
panorama », 27-ix-1987], 242: una linea di ricerca chiamata 'connessionismo '
'reti neuronali 'potrebbero portare a una rivoluzione nell'informatica e nelle neuroscienze il
e nelle neuroscienze il cui risultato sarà una nuova generazione di computer, la sesta
per mezzo della macerazione, si scuopre una rete minutissima di fibre legnose..
trasporto ferroviario (o, anche, una specifica linea). -in senso generico:
secolari erano stati recisi o intersecati da una rete di strade. orioni, x-13-27:
i vapori di terra e di mare, una rete di strade strinse il mondo così
di sera e vo attorno perdendomi in una rete di viuzze: che meraviglia!
lavoro per impiantare un posto telefonico con una rete di sei chilometri di filo.
corrispondenza, tra individui o reparti di una azienda, realizzata tramite i più diversi
24: per la tv si parla di una legge awntitrust che ci costringerebbe a cedere
legge awntitrust che ci costringerebbe a cedere una rete. -rete aerea (di
rete. -rete aerea (di una regione, di uno stato): l'
(reali o ideali) disposti con una certa regolarità e frequenza e idealmente collegati
periodo preparatorio, egli concordò e stabilì una vera rete nazionale di « gazzette mediche
tecchi, 10-103: egli avrebbe potuto collegare una certa sua rete d'affari alle invenzioni
casa per tutta l'america, è una specie di schermo tra l'uomo e
. insieme delle relazioni sociali stabilite da una persona. ghislanzoni, 18-92: ovunque
salvano la castità della loro unione stabilendo una rete di rapporti carnali con altre persone
somiglianze, precedenti, richiami rapidissimi, una rete d'associazioni lampeggianti che riusciranno fastidiose
zenta de uno rede, ligado con una soga de canevo. s. bonaventura
al colatore la rete mirabile tessuto de una fortissima testura e duplicata overo multiplicata miracolosamente
tal modo ordinato se statuiva dritto ad una qualche fenestra: corno seria il rete
corno seria il rete de ferro de una vetriata. 32. locuz.
soggiogando il giudizio e la volontà di una persona). onesto da bologna
dalla voce di lui prendere come in una rete e trarre fuor della vita che muovevasi
: essere visibile attraverso la grata di una prigione (il sole). allegri
-mettere, ordire, tendere, tessere una rete: allettare, adescare: attirare
idem, 181-1: amor fra l'erbe una leggiadra rete / d'oro e di
che ad ogni momento andava tessendo ella stessa una maglia di più alla sua rete;
non vedeva ben chiaro se quella era una rete, fare altrimenti le pareva impossibile
scrittori sacri e profani, che significano far una azione indarno. tali sono: ^
con i creditori quanto basta a pagare una fornitura su due, la sua unica preoccupazione
-il buono si piglia con più di una rete: vi sono molti astuti accorgimenti
cambmi, lxxxviii-i-373: or con più d'una rete / il buon si piglia.
: raseni da principio, essi sono una cosa co'reti. = dal
di segni che si intrecciano fittamente su una superficie. -in partic.: complesso
, 10-34: il cacciatore pone allora una reticella alla buca ben fitta in terra e
signor torlo sprigiona dalle tasche del soprabito una reticella, la assicura alla estremità di
reticella, la assicura alla estremità di una canna e si dà ad inseguire il piccolo
lungo e per largo, a guisa d'una ben proporzionata reticella. f
[di didone] sono rinchiusi in una reticella d'oro. boccaccio, v-230:
si poneva; e, quelle con una reticella di seta sottilissima fermate, fattosi racconce
dipinta. ariosto, 25-55: fattasi arrecare una sua veste / adorna e ricca,
due ciocche in fuori, ravviati sotto una reticella di seta con alquante foglie d'ulivo
alquante foglie d'ulivo bizzarramente intrecciatevi da una banda. petruccelli della gattina, 4-179
. petruccelli della gattina, 4-179: una reticella conteneva la massa enorme de'suoi
risoluto che i capelli, appena trattenuti da una reticella, si sprigionarono e caddero sulle
! se lo vedeste! è come una mandorla dal guscio semiaperto in fondo a
, e i capelli sono chiusi in una reticella. savinio, 3-131: una reticella
in una reticella. savinio, 3-131: una reticella le serrava la capigliatura bionda.
, tirava avanti facendo la parrucchiera in una zona di sobborgo. la bimba si
tabucchi, 5-13: il tassista aveva una barba a pizzo, una reticella sui capelli
tassista aveva una barba a pizzo, una reticella sui capelli e un codino legato
): avevano entrambi intorno al capo una reticella verde, che cadeva sull'omero sinistro
terminata in una gran nappa, e dalla quale usciva sulla
li vene messe le mane sopra a una aguchia pomerola e se- cundo el modo
, 7-412: cominciandole a parlare con una occasione che io presi di volere comperare
dalla coltre la sua testa coperta da una cuffietta bianca a reticella. soffici, i-234
di un fratello di fiore... una cravatta a reticella e peneri di un
4. striscia di pasta adoperata per guarnire una torta. messisburgo, lxvi-1-290:
. alvaro, 2-170: poggiò poi una scaletta al muro, per raggiungere il
, salendo lentamente la scala; indossava una maglia policroma sopra una gonna bianca e
scala; indossava una maglia policroma sopra una gonna bianca e pieghettata; portava sulle
posta al di sopra dei sedili di una carrozza ferroviaria o di un autobus di
la camerate era uno stanzone grande come una piazza, illuminato da due lampadine elettriche
da due lampadine elettriche, chiuse dentro una reticella di filo di ferro. -zanzariera
, e con l'arrostire bistecche, in una reticella di ferro dal lungo manico,
9. archit. astragalo di una colonna. bibbia volgar., iii-340
è voracissimo: ha fuori della bocca una reticella di pelle, con la quale tende
quale [cornea] stese 10 spirito una reticella di nerviciolli sottili più che seta,
: la retine... è una reticella cellulare nelle cui maglie si distribuisce
.. delli vetri oculari vi è una cassetta quadra in cui sta riposta una reticella
una cassetta quadra in cui sta riposta una reticella composta di capelli fra loro equidistanti
: la più utile aggiunta al telescopio fu una reticellaposta nel fuoco del canocchiale chiamata micrometro
, di cerio; resa incandescente da una fiammella a gas, emana un'intensa luce
matrimonio da un periodo incendiario, come una reticella auer che prima bisogna bruciare.
vicini al mare, portano le donne una foggia di velo fatto a reticello di
reticello. 3. raccordatura di una racchetta. prose fiorentine, iv-2-303:
arte, incolore, su cui è visibile una filigrana di fili lattei,
reticente e misteriosa. diceva che lavorava in una sartoria, ma spesso non ve la
particolari o usando pause e silenzi calcolati (una frase, un discorso, una conversazione
(una frase, un discorso, una conversazione o il tono della voce,
della voce, del parlare; e una dichiarazione reticente in sede testimoniale può presentare
reticente, che la legge considera come una forma di falsa testimonianza). ferd
si svolgevano tutte sul fermissimo presupposto di una vita perfettamente bianca. bacchetti, 19-158
bianca. bacchetti, 19-158: c'era una lieta gara di scherzi modesti e di
riguardarono, ancora mezzo abbassati, con una espressione reticente, fra di rimbrotto e di
si riscontra in un'esposizione o in una trattazione (e se omissioni di tal
rosmini, 5-2-850: le reticenze consigliate da una falsa prudenza dànno l'appicco a screditare
278: son mille le maniere di dire una cosa colle labbra e fame capire un'
: colui che sapendo l'infortunio di una nave, perché assalita da una tempesta
di una nave, perché assalita da una tempesta, cerca di farla assicurare senza la
, era divenuta la principale tributaria, una sorta di capro espiatorio. c. e
reticenti. -senza reticenza, senza una o la minima reticenza, senza tante
per tutto il pranzo un'esclamazione o una vanteria. soltanto s'è felici di sentirci
vicini come mai ai nostri capi, senza una reticenza. savinio, 22-367: della
incontro a genova... con una reticenza nel volto soffuso di rossore.
nell'interrompere improvvisamente un discorso prima di una parola o di un'espressione sconveniente,
il salimento che si suol fare d'una in altra cosa: e sentenza e
sa che fra poco.. fece una reticenza, la quale, più ancora delle
parola si contavano su per giù in una ventina... e in altrettante quelle
anguilleggiando, o altre volte lento come una tartaruga, spiegò che sapeva che io
bigio, il brano... certo una vendemmia fa sempre festa. ma per
o ladino) schiettamente latino sopra una base e in un intreccio di forme
.: co- ertura costituita da una piccola rete, alquanto tta.
platano, / cui tutte vergola / una reticola / come le vipere / han la
la pellicola! -rete portabagagli in una carrozza ferroviaria. faldella, 13-78:
, senz'altra fatica che mettere davanti ad una grossa reticola la pagina sforbiciata del nostro
4. strumento per valutare l'area di una figura disegnata su una data scala,
l'area di una figura disegnata su una data scala, costituito da una lastra
disegnata su una data scala, costituito da una lastra trasparente su cui è tracciato un
in casa e... egli scoperse una specie di reticola amorosa che s'andava
reticolare1, agg. che ha una forma più o meno simile a
o meno simile a quella di una rete o di un reticolato. -in
al solito. -con riferimento a una struttura vegetale. 0. targioni tozzetti
, i-71: queste fibre che sono di una struttura filamentosa ed appariscono di tessitura reticolare
qui il suono segue due strade: una lo porta al centro uditivo, dove
tronco dell'encefalo, neuroni appartenenti a una struttura che, per la sua organizzazione
-tessuto reticolare: tessuto connettivo costituito da una rete di fibrille, che avvolge singole
reticolo ordinato, disposizione delle particelle di una sostanza cristallina. 6. matem
sociale o tecnica; è basata su una rappresentazione grafica del problema, detta reticolo
retìcolo). tracciare un reticolo su una superficie. -in partic.: suddividere uno
cielo. 2. circondare con una recinzione. viani, 10-45: -qual
fare un manicomio per la saviezza basterebbe una cella sola. 3. chim
3. chim. intervenire su una sostanza con una serie di operazioni in
. chim. intervenire su una sostanza con una serie di operazioni in grado di determinare
, agg. che si presenta come una rete, a quadretti regolari. fr
. -intrecciato in modo da formare una rete. crescenzi volgar., 8-3
palagio posti, si faccia a modo d'una casa che abbia il tetto e le
resoluzione della crassezza e della untuosità che una volta era contenuta in esse zoofite viventi.
velata con sottil peluria rastiata gentilmente da una tela finissima e la rimanente chiusa con una
una tela finissima e la rimanente chiusa con una foglia d'oro da doratori, la
intersecano fra loro (un oggetto, una superficie). serpetro, 324:
forata come la trina, reticolata come una foglia. moravia, xii-186: la vasca
, xii-186: la vasca era di una forma antiquata, con le scolature rugginose
piccole squame disposte come le maglie di una rete (il tarso di alcuni uccelli
. 2. 3. chiuso da una rete. viani, 13-403: dentro
altra di santo stefano sono alcune rovine di una villa...; e son
. baldini, i-650: questa sembra una costruzione che stia spuntando pari pari dal
di reticolo (uno strumento ottico, una lente, uno schermo). 5
cospetto come un meccanismo cerebrale, come una lente reticolata,... ma
: polimero o gel che ha subito una reticolazione. 9. tecn. cemento
quello che si ottiene ricoprendo di cemento una rete metallica; è usato per strutture
ad angolo retto in modo da formare una retina più o meno regolare usata per
strutture verticali poste a distanza regolare l'una dall'altra. stu-barich, 5-157:
. -il complesso delle maglie di una rete da pesca. montale, 9-128
-decorazione a forma di rete di una preparazione gastronomica. a. boni
, in ogni vuoto di questo reticolato una pizzicata di torlo d'uovo sodo passato
di torlo d'uovo sodo passato e una pizzicata di bianco d'uovo sodo tritato
il suo scopo è quello di fornire una serie di ascisse e ordinate, estese a
di viola], forse a causa di una gravidanza interrotta, era tutto un reticolato
mosca. -la serie dei filari di una vigna. cassola, 4-93: la
circa io cm uno dall'altro, una serie di tortiglioni di filo di ferro
cavalli di frisia. comisso, 1-105: una squadra di arditi stava piantando reticolati lungo
. levi, 5-17: lo abbiamo rivisto una sera, stava in piedi nel corridoio
indiretti, contenuti nel breve giro di una citazione di parlato, che interseca ossessivamente
partire per essere buona, cara mamma, una volta! era diventata un'estranea
. nella prima varietà il marmo presenta una tinta cerulea o bluastra quasi uniforme.
, anche, per il passaggio da una soluzione troppo alcalina a una molto acida
passaggio da una soluzione troppo alcalina a una molto acida (e può essere evitata
concetti interrelati a formare un ragionamento o una serie di pensieri. faldella, ii-2-237
nerina], le occupava la testa per una reticolazione di radici fantasiose.
consiste nel riscaldare un tessuto impregnato con una soluzione formata da determinati composti in modo
più o meno simile a quella di una rete o è, comunque, composta da
rete o è, comunque, composta da una serie di elementi che sono o appaiono
elementi che sono o appaiono disposti come una serie di quadretti. -in partic.
lumacoso. buzzati, 4-511: era una personale di leo squittinna, una trentina di
era una personale di leo squittinna, una trentina di quadri apparentemente tutti uguali,
disposizione ordinata degli elementi di combustibile in una struttura moltiplicante eterogenea; è caratterizzata da
struttura moltiplicante eterogenea; è caratterizzata da una forma geometrica (le più comuni sono
trasmissione, costi — tuito da una successione di numerose e fitte fenditure trasparenti
reticolo per riflessione, ottenuto incidendo su una superficie metallica speculare ben levigata, dura
piano di un poligono che apparisca in una sezione guardata al microscopio col punto d'
quella delle 17 persone dell'equipaggio d'una nave per la pesca a strascico oceanica
un intreccio di vasi o fibre (una struttura anatomica). 0.
viene a dire onnella: l'una è chiamata retina, che nasce dalle vene
visivo, però non sono se non una. garzoni, 1-301: viene dietro per
, addimandata rettina per aver similitudine di una rete. c. a. manzini,
addimandata retina, per avere similitudine di una rete, la quale conchiude in sé la
e di vero l'anima chiusa in una stanza più tenebrosa vedrà le immagini delle cose
cristallino rotondo overo di figura sperica con una certa pianura ne la parte davanti.
2. struttura metallica reticolare di una lampada a gas. slataper,
2-93: metto tutta la mia gioia in una cosa sola, e non godo più
. -in partic.: gomena di una nave; ormeggio. ugurgteri, 131
longhi, 1-i-1-226: v'è anzi qui una tale indifferente acutezza che confina con una
una tale indifferente acutezza che confina con una perspicacia puramente retinale. 2. sm
vetro o un tipo di cemento di una retina o di un retino, per rinforzarlo
2. nelle arti grafiche, eseguire una retinatura. = denom. da retina1
retinare), agg. munito di una struttura reticolare. -cemento retinato: cemento
vetro in lastre a cui viene incorporata una rete metallica, con lo scopo di
. che ha la nervatura reticolata (una foglia). = comp.
in senso generico: estratto liquido di una resina. tommaseo [s.
luminose, sensa zione di una tensione più o meno penosa nel globo del
: si chiama anche retinite... una resina fossile molto analoga al succino
idrogeno e ossigeno, così che è una specie di carburo. 2.
, vetrosa e compatta, caratterizzata da una lucentezza grassa, quasi resinosa, e
grassa, quasi resinosa, e da una composizione chimica neutra, basica o acida
mineralogia si dà il nome di retinite ad una specie di roccia silicata di un aspetto
metallica posta a protezione dei vetri di una finestra o per impedire l'ingresso di insetti
della predisposizione al retino- blastoma, una forma maligna di cancro che colpisce un
. farmac. prodotto costituito da una sola resina, unita con altre sostanze medici
medicamenti che risultano dall'unione di una resina qualsiasi con altre sostanze me
retinoidi in ciò che contengono soltanto una sola resina, mentre in questi ve
. che ha il tarso coperto da una pelle reticolare (la zampa di un uccello
e si riuniscono verso l'estremità di una rete rotonda con entro il rivolto, la
6-16-22: ben per vostro mezzo [di una donna] maggiore opra / ha fatto
ponitor delle leggi, fa contra i retori una solenne invettiva, siccome quelli che col
monti, 4-3-123: omero valevasi d'una lingua la più poetica... non
più lunghe: 'questa bottega è una speziena, qui abita un sartore da
retore eliodoro da roma a brindisi attraverso una zona malarica ed è qui appunto che
, tenero di cuore, innamorò d'una lucia; e ritenuto dai vezzi di quella
quello che nelle passate istituzioni scolastiche indicava una classe un po'più su della grammatica
molta rettòrica. voleva inviarle in dono una sua cagnetta appellata delina, conosciuta dall'amica
5. insieme di forme tipiche di una corrente letteraria o di un autore.
, 9-105: è vero che, guardando una 'venere 'del tiziano..
la struttura normativa dei discorsi pubblici secondo una serie di accorgimenti oratori e dialettici subito
il pensiero crociano ridusse tale arte a una distinzione puramente astratta dello spirito; in
rettòrica èe scienzia di due maniere: una la quale insegna dire, e di questa
cittadine. giamboni, 8-ii-253: retorica è una scienza che insegna dire bene pienamente le
segni, 9-9: la rettòrica è una facultà di ritrovare in ogni spezie di cosa
della barba, i-61: la retorica è una arte che trova, dispone e discorre
ritòrica), leva solamente fare una figura di rettòrica, quella che con
che con siste nel prendere una parte per il tutto. de sanctis,
composto di tre sillabe brevi e d'una lunga. bettinelli, i-168: siamo
; di poi, è conforme ad una filosofia materialista e sensualista, e perciò
che una retorica in senso realistico riesca più intimidatrice
(e perciò più pericolosa) di una in senso formalistico? f. fortini
spedizione! seriman, i-353: continuai con una bestiale retorica a magnificare la clemenza sovrana
riuscito, con l'infinita potenza di una mano che non pare aver nervi, a
caduti in disuso; dando ai sergenti una voglia irrefrenabile di leggere e ai pescicani
? savinio, 12-214: c'è una retorica del canto, come c'è una
una retorica del canto, come c'è una retorica dell'oratoria. anche nel canto
costituiva il tessuto sentimentale degli artisti d'una volta. gozzano, i-1158: ferire,
primo risultato ideale di questa guerra è una insopportabile miseria... il secondo
, 4-6: il tentativo di trovare una connessione genetica tra le manifestazioni intellettuali delle
gagliardamente. in un gesto, in una voce, in un colore, in un
della retorica l'allarma. ma è con una certa sforzatura, e non voglio definirla
di averne provata o di poterne provare una di altra natura, rispetto alle presunte
e ragguardevoli requisiti, onde io la stimo una europa in prosa: parlo retoricamente e
elevato e solenne (e può avere una connotazione spreg.). faldella,
mio paese che avevo finito per credere una truffa della memoria o, retorica- mente
che le 'operette 'nascono da una meditazione ripresa e riapprofondita degli argomenti delle
dimostrare quanto possa durare in vita una chiacchiera, in quanto e perché
.. le spese per ospitare una competizione civile come pur sono queste
pur sono queste gare, rappresentano una liberalità... apprezzabile ed enco
'la santità della guerra 'una buona pietra alfine, perché non
titolo si potrebbe atten dersi una bella retoricata contro l'egoismo, come si
dignità, al mio parere, di una lingua nasce... non da altro
secondo luogo fosse tratta dalle fauci di una troppo... immatura morte.
, ma insieme anche è suscettibile d'una bellezza rettorica. monti, x-5-259:
-adibito all'insegnamento di tale arte (una scuola). venuti, lxxxviii-ii-689
retorica, esperto dell'arte retorica (una persona). giovanni aa modena,
, e gli offrivano sempre il destro per una tirata retorica, un violento rimprovero ai
occorso di raccogliere, come quando spezza una lancia contro la superstizione fram- mentista,
eccessiva artificiosità, con enfasi esagerata (una persona). guazzo, 1-37:
in effetto, cioè null'altro che una nova e più strana forma di dominazione straniera
la gratitudine è in questi casi solitamente una triste illusione retorica. -caratterizzato da
-esaltato in modo enfatico e acritico (una virtù). tommaseo, 3-i-219
distaccato a un tratto dalle consuetudini d'una grande città e della disciplina militare.
7. che manifesta i caratteri stereotipati di una categoria di persone (un volto)
zazzera e barba, un po'strambo, una di quelle facce ret toriche
abbia mosso questi nostri giovani / a recitarvi una comedia..., /.
'l mantice. lami, 2-542: è una delle solite stampite e vana filastrocca di
1914 lavoravano con concordia discorde per elaborare una coscienza nazionale-popolare moderna... i
ardengo soffici sono intimamente repugnanti, per una nuova forma di retoricume peggiore di quella
, o ladino) schiettamente latino sopra una base e in un intreccio di forme
scriversi alcuna legge, e fu questa una delle sue retre: che niuna se ne
appli cato al pedale di una bicicletta da corsa. g.
sarebbe bello avere il coraggio di chiederne una tipo girardengo anche se costa troppi soldi.
forse dal fr. rétractxf 4 che esercita una ritrazione '. retraìbile, agg
agg. che può essere ritirato entro una cavità corporea o in un guscio (un
, 3-5: ero laggiù per montare una gru da molo, uno di quei bestioni
matite sui tavolini retrattili, nascoste da una lastrina di ottone. la scrivania,
; capacità di ritrarre un organo in una cavità o in un guscio. moretti
le leggi feudali concedono al prossimo successore una prelazione o retratto. idem, 1-4-1-121:
coattivo. idem, 1-7-3-44: quando sia una vendita necessaria per causa di retratto coattivo
rimeritare (da parte di dio) una persona delle sue azioni terrene, in partic
qualche cosa. -concedere una ricompensa ultraterrena. savonarola, i-53:
opere loro? 2. compensare una persona con un dono, con un
regolare per il lavoro svolto o per una prestazione d'opera. leonardo, 9-17
voi accettaste. 3. dare una ricompensa, anche venale, remunerare.
temerità deve retribuirmelo largamente il merito d'una cieca obbedienza. -assol.
uomini. -con uso antifrastico: infliggere una punizione, punire per una colpa presunta
: infliggere una punizione, punire per una colpa presunta. 5. girolamo volgar
stampa periodica milanese, i-180: per una legge arcana e potente la società retribuì
onesto. 5. attribuire a una determinata persona, in par- tic.
in denaro, uno stipendio, una retribuzione. mazzini, 60-20:
il loro valore morale, rimeritandoli con una ricompensa o con una punizione ultraterrena
, rimeritandoli con una ricompensa o con una punizione ultraterrena (dio).
misericordioso, mostrògli incontanente dopo di- sinare una... visione. colombini, 251
nostro carissimo in jesù cristo, ricevemmo una vostra lettara che ci mandaste, per
parte di dio, le azioni umane con una sanzione ultraterrena, che assegna il premio
vive, signori, nel nostro mondo una legge di retribuzione più forte assai di
ed esiste, nella filosofia del diritto, una corrente dottrinale che, per la sua
intendo di farvi vedere alquanta compassione d'una giusta retribuzione a una nostra cittadina renduta
alquanta compassione d'una giusta retribuzione a una nostra cittadina renduta, alla quale la
volgar., 1-5-228: è pure una certa libidine di vendicarsi e non so
a dio, ma riguardo a lui una giusta retribuzione; e che dell'ingiuria,
dell'affetto, il quale è come una fiamma che non lascia mai raffreddare rammi-
di lavoro (ivi comprese, secondo una moderna concezione giuridica ispirata ai princìpi della
persone fin qui nominate... ritraggono una retribuzione, alla quale si dànno speciali
, per es., si dà una provvisione afi'imbasciatore diplomatico; un onorario
all'avvocato; lo stipendio all'impiegato; una pensione al benemerito; la paga o
3-7: i deputati riceveranno dallo stato una moderata retribuzione a titolo d'indennità.
al lavoro il pane del corpo e con una educazione nazionale il pane dell'anima.
collocati nel nuovo ordinamento, è fatta una retribuzione giusta. codice civile [rif
che le sue prestazioni, sommandosi l'una all'altra, degeneravano in un vero
giustificazione 'senza condurre necessariamente a una delle forme più ipocrite e rivoltanti
astiando la libertà, ma non avversando una certa coltura; le altre retrive,
; le altre retrive, che odiano l'una e l'altra. de sanctis,
, 18-248: ora si tratta di una vasta, profonda, calcolata opera di
de sanctis, ii-n-59: s'incoraggiavano una coltura moderata, specialmente se intinta un
, un conservatore, un retrivo, una palla al piede del pensiero umano, un
. che risponde a un atteggiamento o a una concezione ormai superati (o ne deriva
è... da osservare che una parte di questa letteratura esprime gli interessi
ant. che matura tardi, tardivo (una varietà di frutta: anche in un
dicare la collocazione rispetto a una persona o a un punto di
. -in posizione successiva rispetto a una parola. rime adespote [in scroffa
son tre [comete], l'una delle quali / si mostra in viso de
e svelte barbe / e non saprebbe formare una cura: / ch'i'gliel ficcassi
si ritirasse. -figur. verso una condizione peggiore. monte, 1-x-3:
espressione prepos.: al seguito di una persona determinata, alle sue spalle.
. sono poste due scali, l'una di retro all'altra, dal braccio diritto
retro la memoria facea gire / ad una vita che ne fu disdetta.
dante gabriele rossetti. manzini, 18-263: una volta, nel retro d'un bar
1-94: il telefono era nel retro d'una bottega di caffè. pavese, 4-120
posteriore di un foglio; verso di una carta manoscritta. -anche: rovescio di
carta manoscritta. -anche: rovescio di una moneta o di una medaglia. carducci
: rovescio di una moneta o di una medaglia. carducci, iii-5-441: stanno
, sf. archit. nell'intemo di una basilica, abside parallela a quella esterna
periodo anteriore all'entrata in vigore (una legge). romagnosi, 4-21:
pari degli atti irregolari fatti legittimamente sotto una vecchia legge, sembra che questo rimaner
. agg. che trasporta il contrammiraglio (una nave). l. fincati
2. figur. rimettere in discussione durante una trattativa; annullare un accordo già concluso
vtii-259: occorre per ordinario che, quando una negoziazione è lunga, la pluralità de'
compiuto; facendone quindi la base di una nuova disposizione che non potevano prevedere quelli
dir. natura o efficacia retroattiva di una legge. boccardo, 1-796: nullità
comportamenti verificatisi anteriormente a tale momento (una legge e, per estens., un
. -effetto retroattivo: quello proprio di una legge o di un altro atto normativo
(e non di rado il termine ha una connotazione negativa, specie con riferimento a
e, come quello della penitenza, è una tavola dopo il naufragio. esso fa
del procedimento. manzoni, iv-511: una procedura così mancante di ogni condizione necessa
a tutelare la giustizia doveva anche avere una applicazione retroattiva, poiché si estendeva anche
anche a dei fatti consumati prima che una legge relativa ad essi, fosse,
cattaneo, vt-1-288: siccome la pena è una minaccia a tutti quelli che vorrebbero delinquere
perché modifica gravemente, a danno di una classe di cittadini, una legge che
a danno di una classe di cittadini, una legge che ha già avuto la sua
che intende valere per il passato (una richiesta, una manifestazione di volontà).
per il passato (una richiesta, una manifestazione di volontà). gabr.
lacerba, ii-150: a noi basta che una scintilla di futuro sia in tutto ciò
abbia esso pure l'apparenza momentanea di una relativa superiorità. = comp. da
ovvero della retroazione. dopo avermene fornito una definizione sommaria (« si tratta di
un dispositivo di autocorrezione che permette ad una macchina di regolare la sua azione mediante
cibernetica, l'universo si forma attraverso una serie di 'retroazioni 'positive e
2. disus. retroattività di una legge. romagnosi, 4-21: coll'
senza che la legge possa accusarsi di una viziosa retroazione, avve gnaché
più di modeste dimensioni, attiguo a una bottega o a un esercizio pubblico e
faccia all'entrata e che metteva in una stanzaccia o retrobottega e fe'cenno a
iv-2-387: io stavo nel retrobottega d'una drogheria, curvo su lo scrittoio a
è il retrobottega o la cucina di una secolare e gloriosa fabbrica di spettacoli operistici
. stanzetta atti gua a una camera e usata come ambiente di servizio,
regina... ch'ella dormisse in una sua retrocamera divisa in due appartamenti,
tanto impiega di applicazione nel condurre di una in un'altra gran stanza un magnifico appartamento
, sm. camerino angusto attiguo a una stanza. - anche al figur.
il suo fucile, un bell'arnese a una canna, con il cane esterno,
atene e giunti presso a cerigo, una violentissima tempesta, dopo averci per due giorni
. oppure proseguire fino a lepanto lungo una strada cosparsa di macigni e di buche
] sulle zampe anteriori e retrocedeva in una sicurezza perfetta, come se ci vedesse
43-157: gli spagnoli, che avevano fatta una scorreria fino a sezze, han retrocesso
la femminuccia trivial e tritata, con una faccia di paragone, far petto alla dama
bisogna che talor ceda e retroceda ad una picciola virgola. g. b.
amicis, ii-49: v'affacciate a una porta, e retrocedete impaurito: in fondo
nel medesimo tempo, due gondole, una condotta da missier menego camello e l'altra
in oriente nel tempo della rivoluzione d'una [stella] fissa. stampa periodica milanese
macchina rumorosamente manovrò per retrocedere, prese una smorfia di delusione e di riprovazione.
azione o in un'impresa, mostrare una diversa volontà o intenzione, cambiare opinione
cambiare opinione. -anche: estraniarsi da una situazione. siri, ix-1432: su
ai tempi nuovi: non aveva nel senato una rocca, dal passato non poteva trarre
giunto a diffidare di sé, dopo una sì lunga sequela di contìnui trionfi.
, e adorarlo. -ritornare a una fase anteriore della propria esistenza.
nel nulla che io sono, come una medusa fuori di acqua. montale,
coloristica. 8. perdere posizioni in una graduatoria, anche teorica. mazzini
. o. ridursi o scomparire (una manifestazione patologica). morgagni,
molto igneo, già 20 anni soffrì una lunga virulenta gonorrea che cessò a poco
retrocesse un bubone. -riaprirsi (una ferita). mazzini, 24-368:
, come dissi, non n'è venuta una sola goccia da dieci giorni almeno.
negli sport di squadra, passare da una serie a quella inferiore in base alla classifica
questa soppressione [delle foglie] opera una retrocessione della materia della traspirazione nel sugo
o. sport. passaggio di una squadra, alla serie inferiore in base
nel gioco del calcio, il passaggio di una squadra a fine campionato da una serie
di una squadra a fine campionato da una serie superiore ad una inferiore (ad
a fine campionato da una serie superiore ad una inferiore (ad esempio dalla serie a
: la casa gli pareva retrocessa in una lontananza indefinita e il cammino gli pareva insuperabile
3. figur. riportato in una condizione primitiva e meno evoluta.
dansarinos 'per quello che sono: una piccola casta, accanto a quelle, più
partecipa, con pari autenticità, d'una compagnia di balletto russo retrocessa allo stato
russo retrocessa allo stato selvaggio e d'una disperata confraternita di ladri di polli e
. -per estens. posto in una categoria gerarchica o professionale inferiore a quella
sfogo. leoni, 722: morì una cara e leggiadra fanciulla, maria venturini
campionato, a causa della classifica finale (una squadra). - anche sostant.
alla seconda giornata, prima sfida fra una retrocessa e una neopromossa: bologna-atalanta.
giornata, prima sfida fra una retrocessa e una neopromossa: bologna-atalanta. avanti
da caporale, perché a barricate hai preso una sbornia stupida. -con riferimento
. -per simil. ridurre in una condizione inferiore, sminuire. calvino
come se il rappresentare il mondo su una superficie limitata lo retrocedesse automaticamente a microcosmo
16. sport. condannare alla retrocessione una squadra di giocatori, in partic.
1-i-154: noi dobbiamo ottenere dal negus una applicazione del trattato di addis abeba che non
senza quasi mutamento di significato interno, una retrocessione di circa mezzo secolo, mi
di circa mezzo secolo, mi pare una riprova assai bella di quanto portassero le
promesse. 5. ritorno a una situazione negativa, a una fase di
. ritorno a una situazione negativa, a una fase di civiltà arretrata o meno evoluta
di dolori vivi, determinati; pare una retrocessione, invece è un passo innanzi.
. stampa periodica milanese, i-178: una retrocessione alle detestate costumanze dell'antica barbarie
si toma alle origini, si vive / una retrocessione senza arresti. 6
un atto consensuale o in forza di una norma di legge). galanti,
si distingue dalla degradazione, che è una pena accessoria e provoca la perdita della
di un liquido suppurato o patologico in una parte interna dell'organismo anziché altestemo.
lastro a cui è accostata una colonna o anche una semicolonna.
a cui è accostata una colonna o anche una semicolonna. guarino guarini
. la quarta pagina della copertina di una rivista o di un libro. =
volponi, 3-16: questo retrocucina aveva una piccola inferria- tuccia in alto, al
. retrodatare, tr. contrassegnare con una data anteriore a quella effettiva (
: voce del gergo amministrativo: trasportare una data ad un tempo anteriore (retro
culturale, mediante ricerche e riscontri, una data anteriore a quella generalmente accettata.
partic.: attestare l'uso di una parola in un periodo anteriore a quello
quello indicato da un dizionario storico di una lingua. e. sanguineti [«
retrodatare), agg. contrassegnato da una data anteriore a quella effettiva (un
erano allora molti preti, che, per una modesta offerta ai poveri, o anche
apposizione, su un documento, di una data anteriore a quella effettiva.
essere riviste: sia nel senso di una retrodatazione dell'inizio del processo di '
'. -attestazione dell'uso di una parola in un periodo precedente a quello
offerta l'opportunità, così, per una robusta retrodatazione di 'leggina ',
interessi su un capitale a partire da una data anteriore alla scadenza di mropera- zione
, l'uretere) a monte di una stenosi. = comp. da retro
che parimente appresso i moderni sia nata una conclusione molto ragionevole e comunemente ricevuta,
cesariano, 1-166: circa li fusi involse una fune e duceva la fune cum li
a la linea traere perché andava in una o vero in l'altra parte.
retrodunale, agg. geogr. situato dietro una duna, separato dal mare da una
una duna, separato dal mare da una striscia di dune. a.
volte è molto grande tanto da costituire una laguna costiera. = comp. da
in provenzale ferrari (due canzoni, una retroensa sono ricordate nella sua vita)
a forma di s coricata, di una piega, in direzione opposta a quella della
retroformazióne, sf. ling. formazione di una parola secondo una direzione opposta a quella
ling. formazione di una parola secondo una direzione opposta a quella che si produce
figur. allontanarsi sentimentalmente, estraniarsi da una persona. attribuito a cino, iii-7-63
pino, l-i-128: quando uno pittore forma una figura, egli prencipia dal centro e
impotenza obbrobriosa. 7. passare a una condizione peggiore; peggiorare, anche per
a passi di gigante. -subire una recessione, una crisi produttiva. pecchio
gigante. -subire una recessione, una crisi produttiva. pecchio, conc.
2. figur. passato a una condizione inferiore, regredito a una fase
a una condizione inferiore, regredito a una fase anteriore dello sviluppo fisico o psichico
3. ritiro di truppe o di una potenza occupante da un territorio; ritirata
accordi. -rallentamento imposto a una trattativa, a un negoziato.
ripullulando. 5. passaggio a una condizione inferiore o, anche, più
alla servitù in un popolo che abbia una sola volta assaggiato quanto sia dolce la libertà
fase rivoluzionaria assalgono la rivoluzione stessa come una mistificazione, come una vera retrogradazione e
rivoluzione stessa come una mistificazione, come una vera retrogradazione e, vedendola al governo
e, vedendola al governo, la gridano una tirannia. oriani, x-13-80: già
conoscere all'ultimo grado di evidenza che una retrogradazione continua menar potrebbe alla total dissoluzione
. 6. il riportarsi a una mentalità primitiva. savinio, 12-77:
la morale, giudicarono la delinquenza soltanto una retrogradazione nativa, o una conseguenza di
delinquenza soltanto una retrogradazione nativa, o una conseguenza di una qualunque inferiorità di struttura
retrogradazione nativa, o una conseguenza di una qualunque inferiorità di struttura o di funzione nell'
apparentemente per l'osservatore e in una prospettiva geocentrica, in senso contrario
avarà quattro parti opo- site, l'una sarà la parte de sotto e l'altra
sei cento diciotto del mese di novembre comparso una gran cometa... la coda
case. 3. che rappresenta una ritirata dalle posizioni occupate, per motivi
parco di dresda occupato e tutto con una così facile rapidità, e poi la sua
degli sbalzi avanti. -che segna una sconfitta. massaia, 1-195: il
o normale (un corso d'acqua, una corrente, il riflusso della marea)
lungo tratto la nave all'ingresso di una spelonca. monti, 21-497: spense vulcano
dalla fine, dall'ultimo elemento di una serie o anche da un fatto più
-che procede da destra a sinistra (una scrittura). bisaccioni, 1-244:
] si esprime con tre lettere, l'una all'altra retrograda, e sono mem
verso de lo soneto retrogrado dèe avere una sentencia perfetta, per che per altro
granchio '. -collocato anteriormente in una scala graduata. spallanzani, 4-vi-43:
8. mus. che ripete a rovescio una frase musicale partendo dall'ultima nota.
: termine greco dell'antica musica dinotava una specie di note retrograde ovvero ima progresione
, ma mi sembra che più d'una scienza morale faccia ora questo corso felicemente
. avremo frutto esperimentale e verace d'una scienza, alla quale non si può
un regresso di civiltà, che rappresenta una decadenza. delfico, i-364: se
naturalmente a questi. cattaneo, iii-4-9: una fazione retrograda, sopravissuta a tutte le
le glorie di napoleone, accolse come una buona ventura l'invasione austriaca. leoni
solaro della margarita, 102: hawi una moderazione santa che professano quelli che nelle
le simpatie popolari. vittorini, 5-246: una posizione di per sé retrograda poteva prendere
irreparabilmente travolto da credenze retrograde, da una vanità irrequieta e da stolide lodi d'adulatori
che dico ha l'aria di sembrare una superfluità ragionativa, per quanto essa sia
. milit. in un esercito o in una colonna in marcia o in ritirata,
, perciò che non è altro che una divisione, né per altro serve che per
serve il dispotismo. pirandello, 8-1153: una ritirata di cui marco leccio decanta la
se tra le sue dita tremic- chianti una bandierina tedesca o austriaca corre troppo e
, 1-300: ehi ha il carico d'una armata mari- tima proveda quanto può di
1-i-387: 'retroguardia ': è una delle tre parti o divisioni di un'armata
margini di un assembramento, in coda a una comitiva o a una carovana (e
in coda a una comitiva o a una carovana (e può avere valore iron.
manzoni, fermo e lucia, 437: una pietra lanciata dalla retroguardia degli assalitori colpì
furono percorse dalla retro- alla avanguardia da una parola d'ordine: « al teatro
di voci. / vidi gli ultimi d'una retro- guardia frettolosa. -
come l'ultima, decrepita retroguardia di una città che morendo si restringe.
-parte conclusiva di un testo, di una preghiera; chiusa bencivenni, 4-15
', perché ad essa par sempre una maraviglia tutto ciò che in qualunque maniera
valore aggett.): che segue una tradizione artistica o letteraria desueta, rifiutando
6. sport. in una squadra di calcio, il reparto della
. -fare da retroguardia: seguire insistentemente una persona. fagiuoli, x-94: sono
obligano a uno primo ìmpeto e a una prima fortuna. ariosto, 18-41:
forze, è ordinar le tue fanterie in una schiera di colonne con un retroguardo o
senza darti travaglio che il nemico spieghi una fronte maggiore della tua. monti, 4-363
antiguardi, e dopo tante battaglie ed una ritirata di tanto spazio, risorse più
, o anche a un ascesso, a una neoplasia). = comp.
riuscito a scorgere tra tanti altri in una rivendita del retroporto. 2. disus
iv: l'osservazione della presenza di una percezione non egocentrica dello spazio in bambini
in bambini molto piccoli si accompagna ad una ricerca condotta su una bambina purtroppo afflitta da
si accompagna ad una ricerca condotta su una bambina purtroppo afflitta da cecità insorta immediatamente
immediatamente dopo la nascita a causa di una fibroplasia retrolentale. = comp. da
, il desistere da un proposito o da una decisione. -in partic.: scioglimento
. 3. cinem. dispositivo di una cinepresa usato per la sovrimpressione di più
susseguenti, fino alla trebbiatura, ricevendo una quota pari a un terzo o a un
nei veicoli spaziali, endoreattore che fornisce una spinta in senso contrario al moto e
. chim. alcaloide contenuto in una specie di senecione { senecio retrorsus).
retrosala, sf. ambiente contiguo a una sala e posto sul lato posteriore
fal della, i-4-185: una retrosala da refettorio con misero mo
italiana [12-iii-1911], 281: da una sua memorabile violenza [di augusto
terreno propizio a cento combinazioni strategiche, una più fortunata dell'altra: il retroscena
della compagnia in cui era finita dopo una carriera abbastanza gloriosa,... e
arriva la posta e con la posta una lettera di alessandro che mi dà minuti ragguagli
buzzati, 6-65: come uno spillo, una punta dolorosa. quel pugno, allegro
della mentalità o della formazione culturale di una persona o di un ambiente sociale.
harvard, l'abbiamo detto, è una emanazione della società puritana, liberale di
poco conosciuto di un ambiente, di una categoria di persone. piovene,
teatrale (e vi è anche implicita una connotazione di subdolo inganno e di scarsa
, 7-no: ogni sorta di spettacolo è una macchina, anzi una maccninazione. qualunque
di spettacolo è una macchina, anzi una maccninazione. qualunque spettacolo, come si
, anche, sconosciuta dell'animo di una persona. f. f. frugoni
1-471: vi sono alcuni, che mostrano una ricca facciata e hanno poi un retroscenio
. geol. zona sedimentaria posta fra una formazione organogena e la terraferma o vicino
terraferma o vicino ai limiti interni di una piattaforma o di un atollo.
nome del destinatario scritto a tergo di una lettera, di un documento o di una
una lettera, di un documento o di una citazione. deputazioni ed ordini sopra la
che, nel linguaggio amministrativo: annullare una partita o un conto con una
una partita o un conto con una postilla scritta a mar gine
awocatino famoso che scioglie la voce ad una romanza. dal fondo della mia poltrona io
parte dell'indagine statistica] deve essere una occhiata, direm così, 'retrospettiva
-come un neo sotto il naso di una duchessa, o peggio, come un cerotto
imporre il programma e l'indirizzo (cioè una difesa astratta e retrospettiva dell'intervento in
. gobetti, 1-i-109: solo in una visione retrospettiva la concezione generale si può
i suoi malumori. moravia, 16-231: una volta di più mio fratello ha sfogato
da balia non susciterebbero, ora, che una curiosità retro spettiva. p
; provavo paura retrospettiva, e insieme una certa sciocca fierezza, per aver confermato
confermato un'ipotesi, e per aver scatenato una forza della natura. -tardivo
r. longhi, 1082: in una retrospettiva di trombadori, credo che il suo
[al festival musicale di venezia] una 'retrospettiva 'di alban berg comprendente
, 19-266: il successo entusiastico di una retrospettiva di bernard buffet o di luisa
luisa ferida sarebbe diverso da quello di una retrospettiva di fran . fatto tornare a un grado, a una posizione inferiore. leoni, l'europa, retrospinto nelle caligini d'una favolosa preistoria. retrospostaménto, sm. è collocato, che si trova in una posizione posteriore rispetto a qualcosa o, sulle spalle, e andava a gonfiare una tendina del retrostante scompartimento. cassola, retrostante scompartimento. cassola, 5-37: una placida luce schiariva le alture retrostanti su cui e può costituirne la causa (o una delle cause), un precorrimento o un' otto incirca per ogni verso, con una retrostanza da servizi ed un'altra stanza a : nell'estremo di mia casa / ewi una retrostanza chiusa a chiave: / qui retrostanza ': voce comunissima per significare una stanza che sia dietro ad un'altra. giovine sottile e mingherlino, imbacuccato dentro una algerina, e avente in testa un ojetti, ii-224: quel carducci che una sera a bologna nella retrostanza di una una sera a bologna nella retrostanza di una fiaschetteria,... gli aveva recitato di esser sul punto di dover tenere una conferenza, non so su che cosa territorio che si estende alle spalle di una città marittima (o, anche, fluviale sull'estuario di un fiume) o di una zona costiera (e della cui zona come punto obbligato per il traffico d'una regione. moravia, 23- 20 pensiero, di un sentimento) di una persona o di un ambiente sociale.
, che essi si trovarono a vivere una stagione straordinaria dello spirito italiano, quella
o, anche, che ne costituiscono una causa o un precorrimento. -ciò che
-ciò che è alla base del sostentamento di una persona; disponibilità finanziaria (e ha
zona retrostante alla direzione dell'avanzamento di una falda o della curvatura di una piega
di una falda o della curvatura di una piega di un orogene, caratterizzata spesso
un provvedimento della pubblica autorità, una legge, una norma. cantini,
della pubblica autorità, una legge, una norma. cantini, 1-15-52: ha
anticipare un'azione a un tempo, a una data anteriore a (quella fissata precedentemente
, ad analisi o a revisioni di una valutazione considerata errata o, anche,
) un fatto, un evento a una data o a un tempo anteriore a quello
retrotrarre la nostra amicizia... almeno una ventina d'anni addietro. lami,
.]: 'retrotrarre ': portare una cosa in un tempo addietro; metterla
pubblica autorità con cui si rende retroattiva una legge, una norma. de
cui si rende retroattiva una legge, una norma. de luca, 1-14-2-74
, ii-171: se noi, fatta prima una retrotrazione del nostro esser presente a quei
p. levi, 5-98: fece una rapida marcia indietro, e percorrendo una
una rapida marcia indietro, e percorrendo una curva stretta andò a cozzare col retrotreno
: 'retrovendita ': il vendere una cosa a quel medesimo che ce l'
ho pensato che il professore debba dettare una versione in volgare di alcun trattato di
che si dice del tramater, nota una 'retroversione ', termine chirurgico, equivalente
di leucemia e lo studio immunologia) di una popolazione in cui queste malattie sono relativamente
. si tratta di un retrovirus (una famiglia di virus i cui geni sono costituiti
, 12-150: l'acqua di nuovo diventata una distesa frigia e verde, brillò per
mi sono guardato nello specchietto retrovisore avevo una faccia spaventosa gli occhi gonfi e rossi
come argutamente annuncia il programma, è una lontana e cachettica nipote di quella 'turlupineide
cause patologiche o fisiologiche o che denota una malformazione congenita (in opposizione a protusione
costituita da un insieme di punti a una dimensione) determinata nella sua totalità da
ordinario assetto della geometria elementare, dame una definizione rigorosa. -punto improprio di una
una definizione rigorosa. -punto improprio di una retta: v. improprio,
2. -retta orientata: quella fornita di una direzione o di un verso. -retta
qualora esista un piano che passi per una di esse e sia perpendicolare all'altra
proiettiva: quella che si ottiene sviluppando una circonferenza su un piano. -retta secante
grado innanzi, l'avessimo fatto tagliare da una retta che passi per il suo centro