semiconsonante, seguita a sua volta da una vocale diversa da u, la quale vocale
q ', lo quale ci è di una poca importanza e adoperasi in luogo del
'c ', quando è posta con una vocale appresso davanti all'4 u '
si debbe profferir per dittongo, cioè in una sillaba sola, come 4 acqua,
di operare la trasposizione dei legami in una molecola di polisaccaride (come trasformare un
-anche: la derivata sz / sy di una funzione z = z (*,
quella romana a 500, e con una linea sovrapposta, a 500. 000
valeva a'romani 500; e con una lineetta sopra, 500. 000.
metrico decimale. ricordi di una famiglia senese, 56: item xl d
, 56: item xl d. inn una meza quartaiuola d'olio, del grano
: pongasi calcina viva in quantità d'una quarteruola in un vaso di dodici corbe
.. pongasi in vaso dì dieci corbe una quarteruola di cenere di sermenti con orni
de aprili iovanbaptista ciacco ha pagato per una quartaiola de canaviccio bolignini dece. tanara
seme di quello per bifolca, cioè una corba e una quartarola. piccola enciclopedia
quello per bifolca, cioè una corba e una quartarola. piccola enciclopedia hoepli, 1-iii-3697
riso] in sacchi che tengono l'uno una 'anega ', che sono dieci
quarteruolo 'o 'quattnuolo 'chiamavasi una vecchia moneta veneta di rame, che
(v. quarto1), attraverso una forma mediev. quartaticum. quartato,
. quartato, agg. che ha una costituzione solida e robusta; massiccio,
meridiana aveva un palafreno / quartato che pareva una montagna. b. giambullari, iii-302
il mantello, / quartato bene e d'una giusta altezza. firenzuola, 2-155:
diveniva quartato e sì grasso ch'era una bellezza il fatto mio. carrer, 2-76
ad esser cavalcata. -muscoloso (una parte del corpo). viani,
in quattro quarti (un emblema, una veste). castiglione, 2-232:
che, vedendo passeggiar un gentiluomo con una robba addosso quartata di diversi colori,
ma... abia essere de una seta overo un panno. =
come in umbria. ricordi di una famiglia senese, 23: item xxv denari
, oltra la paga ordinaria, dette una imprestanza di tre lune, cioè un
ranieri, 1-206: la luna è una terra quarantanove volte minore di questa,
mista figlio di un bianco e di una terzerona. piccola enciclopedia hoepli,
con essi, fanno le ragioni dell'una parte e dell'altra. -fare
pari, cioè, alla quarta parte di una normale decima). capitolare
che non è costume del petrarca replicar una parola in un quartetto: ma ne maraviglio
poi le venne il capriccio di mutare una volta tanto il quartetto in quintetto aggiungendo
numerazione, arrivati a dieci, abbiamo una diecina, come se non ci fosse la
solito in francese); per esempio, una braciolina, due barbe rosse bollite,
rosse bollite, un pezzetto di formaggio e una pera. 5. gioc.
. così chiamasi al giuoco del biliardo una partita fatta in quattro giocatori, due
. l'insieme dei quattro componenti di una squadra, nella gara a staffetta.
: il vestito azuro era a modo de una casaca crespata e di sotto la centura
. ant. composto da quattro strati (una preparazione gastronomica). v.
, y) del piano e incontrata da una retta del suo piano in 4 punti
genere o, che sono ulteriori intersezioni di una quadrica e di una superficie cubica aventi
ulteriori intersezioni di una quadrica e di una superficie cubica aventi due generatrici in comune
', misura di libbre 460 l'una. = adattamento dell'ingl. quarter
la prua particolarmente ampie e arrotondate (una nave). pantera,
parchi, ecc., e con una peculiare storia e fisionomia urbanistica e un
de san cervase. bologneto de ruschi extima una soa statone de spiciale xv libre bononiensi
ruga di sant'onorato, capo d'una grossa fazione di popolo di quel quartiere.
: lo ritroviamo... in una via tortuosa di uno dei vecchi quartieri.
può suddividere il proprio territorio per consentire una più diretta espressione delle esigenze dei cittadini
.); l'insieme dei cittadini di una circoscrizione. d. garbarino [«
singole zone di varie città per dare una diretta rappresentanza delle esigenze dei cittadini (
residenziale per lo più alla periferia di una metropoli, con carattere esclusivamente abitativo,
zone in cui il servizio postale ripartisce una città per agevolare 10 smistamento e la
un contingente di soldati nel corso di una campagna o di un assedio (e
era stato eletto e segnavano prima con una banderuola bianca il luogo del quartiere del
scrivere, invitato dal bel tempo, feci una scapigliatura litteraria con essere andato a dar
entrare. massaia, viii-209: sopra una collina era piantato il 'ghebi '
ghiaccio; poi fanno sopra di essa una tenda a foggia di padiglione con la vela
tela sino al pavimento, sicché rassomiglia una camera chiusa o padiglione.
bisaccioni, 3-4: il vastaino mando una parte delle sue genti a quartiere su 'l
di accamparsi, di aver stanza in una località. brusoni, in: commosso
il settore di un accampamento o di una struttura fortificata riservati al comandante in capo
a indicare la sede del comando di una grande unità o, anche, con
uno speciale reparto occorrente al comando di una grande unità mobilitata per esplicare le mansioni
accomunate da interessi e scopi o dove una persona svolge la sua attività (con
invernale. -anche: permanenza invernale in una determinata località. algarotti, i-v-132
: egli è oramai tempo che, dopo una così lunga campagna, noi pensiamo a
, ii-2-9: babbo e figliuola da una settimana avevano chiusa la stagione della villeggiatura
-per simil. abitazione estiva; parte di una casa che per l'ubicazione risulta adatta
. in somma ogni diverso luogo di una casa ha i suoi mobili diversi.
nostra passione [per l'arte] in una città ch'è l'op- posto dello
posto dello dell'arte, agli occhi d'una gente che pel solito non dà quartiere
dall'ansia accanita del sopravalere; non una tregua mai, anzi guerra senza quartiere e
quello che io faccio con lei: una corte discreta ma senza quartiere alla sua
unici esseri al mondo capaci di ispirare una rabbia duratura e senza quartiere.
e senza quartiere. -pausa in una polemica, in una lite, in una
-pausa in una polemica, in una lite, in una disputa legale (
una polemica, in una lite, in una disputa legale (nelr espressione domandare quartiere
determinate persone (come i membri di una famiglia reale o gli ospiti).
bestiac- cia. becelli, 1-104: una mattina assai per tempo andò, /
fitto, abitava un piccolo quartiere ai una casa di città vecchia, verso san
13-58: si sente l'approssimarsi di una grande città, ed è monaco dove
cavalieri / che la guidasser dentro d'una tenda / infino a tanto che de'
stava a far la ronda, / una scopa a una pertica legata / giugne alla
la ronda, / una scopa a una pertica legata / giugne alla tela e toppa
borghini, 6-hi-97: i ciuffagni, una di quelle vecchie famiglie ghibelline, oggi
dovrebbero mai trapassare nello scudo compiuto di una famiglia, ma che talvolta vien recato sino
emblema, di uno scudo, di una veste). -di, del quartiere
quartiere azuro e bianco, attraversato di una croce rossa, di venire di bosina del
hanno da dar le precedenze: l'una è rantichità del sangue, cioè il numero
. per simil. zona, settore di una superficie decorata o scolpita, idealmente divisa
(e anche di un'orazione, di una scrittura). fra giordano, 7-83
questo me ne fece uno rescritto sotto una mia supplica, la quale ho sempre tenuta
), viene concesso un privilegio, una dispensa o un'altra grazia.
vollero far æl gigante con dio et armar una fiegra d'errori contro al riscritto dell'
della detta arte. -testo di una legge. barbaro, lii-2-235: nel
io vorei ogni modo metterne insieme qualche una, vedendo la estrema carestia ch'è ora
gli altri sei, che conseguitano, una arrota soverchia e un nsecabil germoglio di
impazzata, / si trovò sopra ad una buca cieca / che non ha fondo,
che non ha fondo, ed ha una larga entrata, / che a sol vederla
. modio, xlv-335: le donne hanno una lascivia naturale, le quale, se
da credersi ottimo quel mezzo che per una parte scema il peso de'tributi e
al travaglio ed ammortire la speranza di una migliore condizione...: questi ed
. incidere o asportare chirurgicamente; fare una resezione. dalla croce, vii-2:
abiette e vili, / cava d'una guaina di velluto / certi coltelli suoi
soggiunse [il lorena] che se una buona e forte risecazióne di abusi non si
non si operasse, prevedeva in breve una guerra in francia. 3.
cicognani, 3-238: non è morto per una revolverata alla testa? gli si fa
posto ogni cosa, come si richiuderebbe una scatola, e tomo tomo si ricuce che
occhio si posa e si riposa, con una sorta di dolcezza preventiva, sur un
divise e fiori in grappoli; comprendono una sessantina di specie diffuse nei climi temperati
. -anche: terreno erboso che circonda una casa colonica, fra il muro del fabbricato
radici della pianta rauwolfia serpentina; è una polvere cristallina giallognola, solubile in quasi
consiste specialmente questa operazione in togliere una porzione di uno o parecchi ossi. c
gadda, 2-121: trattandosi di una resezione del duodeno e delle conseguenti
soa gram corte in quelle contrade, una grande e pessima rixia sì se comen ^
le contrade de grecia, goè da una seta d'una generazione contrastava lo nome
grecia, goè da una seta d'una generazione contrastava lo nome de dio,
el no posseva essere tre persone in una substanzia e che 'l nostro signore dio no
giuliani, ii-348: poi, sa che una parola tira l'altra, han cominciato
propria sede in un luogo (una persona). -anche sostant. -popo
la qual [maestà] trovassimo in una sala come la metà di questo consiglio
consiglio, seduto da un capo su una carega con una cor tina
seduto da un capo su una carega con una cor tina dietro alle spalle
. pascoli, 1-771: fatti fare subito una procura in cui deleghi a rappresentarti per
, i residenti stranieri che, in una città come firenze godevano del prestigio d'
città come firenze godevano del prestigio d'una particolare tradizione, non vi ritrovarono più
vi ritrovarono più l * aria d'una volta. montale, 3-32: suo padre
era stato in procinto di fidanzarsi con una ravecca, l'ultima femmina della famiglia,
5. disus. chi ricopre una carica pubblica, in partic. una
una carica pubblica, in partic. una funzione giudiziaria, non come mero titolo
trova, sta in un luogo o in una posizione; situato, collocato.
che sarà di colore robicondissimo tutto in una massa la quale macinarai sopra il porfido
in roma. lippomano, lii-6-281: una delle principali città della lituania è vilna
s'10 avessi l'opportunità andrei a fargli una visita lunga d'un mese, a
nel mondo. -luogo in cui una persona risiede, per lo più abitualmente
e residenza '. -il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa
, 5-170: la villa delle stagioni era una vecchia residenza signorile. 3
dispensiere. livio volgar., 1-253: una grande quercia era dinanzi alla tenda dell'
san petro- dare a nostro signore una cosa da lui ben saputa, che tali
residenza. j. presenza stabile in una città del sovrano o del governo di
frutti della pace: e questi sono una inondazione di ladri e d'assassini che infestano
cesari in roma. -presenza stabile in una città di un organismo statale, di
città di un organismo statale, di una dislocazione militare, di un principe,
che è sede della principale autorità di una città o dove un magistrato o un tribunale
: presso al sigillatore delle misure, sia una scodella coll'arme del comune, da
un'associazione, di un'istituzione, di una confraternita, di una società, ecc
istituzione, di una confraternita, di una società, ecc. filaretè, 1-i-279
quali [arti] aveva... una residenza o casa o seggiorno, permanenza
: con vien anche ricordella cina in una residenzia che quivi fecero. giuseppe di
maria, iii-83: in scarro si trova una residenza de'p. p.
un magistrato o a un ufficiale durante una pubblica manifestazione o cerimonia. cantini,
di questo mentre dal porto di scio una galea che vi fa residenza ordinaria insieme con
si rivolge o da cui è mossa una facoltà umana. garisendi, xxxviii-288:
beltà fa residenzia, / ma in l'una presto manca e in l'altra dura
, il quale 1 filosafi affermano fare una risedenza nel mezzo del capo, tiene
. leonardo, 2-62: se torrai una parte di vetriolo e una di salnitro e
: se torrai una parte di vetriolo e una di salnitro e destilla al lombicco e
altra boccietta di vetro simile messi libre una di acqua forte, et in essa sol-
, ad abitazione (un quartiere, una zona, per lo più signorile).
che comporta l'obbligo di residenza (una sede ecclesiastica). de luca,
rappresenta, che costituisce un resto, una rimanenza, un residuo; restante,
: sono a rinnovarle gli atti d'una stima ed amicizia indelebile con supplicarla d'una
una stima ed amicizia indelebile con supplicarla d'una razia da cui dipende il frutto e
. 4. geol. resto di una formazione preesistente. 5. figur.
. 5. figur. che costituisce una sopravvivenza o un relitto di culture o
. -ammontare come cifra residua di una somma di denaro. g.
per fondere il solfo, residuandone ancora una quantità nel minerale. baldini, 15-13
successivamente si annullano nel significato stesso residuando una pura cadenza musicale. c. e.
. che costituisce un resto, una rimanenza, un avanzo. gramsci
naturale, di un'operazione, di una costruzione, ecc. bacchelli,
e il gusto a un cibo o a una bevanda non coincidono affatto con le sostanze
2. figur. traccia, sopravvivenza di una mentalità, di una tendenza politica o
, sopravvivenza di una mentalità, di una tendenza politica o artistica, di una
di una tendenza politica o artistica, di una disposizione morale o interiore del tutto superata
. pasolini, 9-156: s'inizia una fase, in cui, permanendo i
residui. pascoli, i-789: l'una è lavinia, come indica il residuo
d'annunzio, iii-1-187: mi ricordo d'una colonna di pietra corrosa e mozza,
: nella scatoletta d'argento c'era una boccetta con un residuo di profumo.
, segno di un evento o di una cultura. stampa periodica milanese, i-275
le mosche ronzavano innumerevoli ih tomo a una tazza dov'era un residuo di caffè
, dell'esistenza. -anche: elemento di una serie, parte di un insieme non
. 3. parte restante di una somma di denaro da pagare, da
, 6-ii- 22: l'incognito chiese una tazza di 'punch 'che bevve
le parole residuo passivo non indicano solo una spesa già fatta e da pagare,
e da pagare, ma indicano altresì una spesa autorizzata, ma ancora da farsi
esercito, di un popolo, di una famiglia, ecc. machiavelli, 1-i-310
partecipe di un movimento politico o di una tendenza artistica ormai superata. ojetti
un residuo di appetito. -sopravvivenza di una mentalità, di un'opinione, di
mentalità, di un'opinione, di una dottrina filosofica, di una prassi politica,
, di una dottrina filosofica, di una prassi politica, di una tendenza,
, di una prassi politica, di una tendenza, di un'idea, di un
idea, di un costume, di una moda ormai superata o abbandonata. galdi
rosario d'ambra finta. che pare una divozione, ma è soltanto uno scacciapensieri
(ma in realtà sono elaborazioni che hanno una loro peculiare organicità) nella filosofia del
dottrina della filosofia della prassi si sta costituendo una certa letteratura. gobetti, 1-i-711:
autonomie isolane, non era possibile intraprendere una lotta seria contro il feudalismo e i
scarsi residui. -risorsa ancora viva di una forza vitale in esaurimento. redi
spegnendo. 6. postumo di una malattia, ritorno di febbre. loredano
somiglianza. 8. resto di una sostanza o di un minerale dopo un
l'un e l'altro come si suole una ineetta. crescenzio, 2-3-328: è
funzioni di variabile complessa, quello di una analitica / (z) in un punto
, agg. che manca per completare una serie, un pagamento, ecc.
superstite, ancora vivo o attivo (una forza fìsica in esaurimento, una qualità,
(una forza fìsica in esaurimento, una qualità, un sentimento, ecc.
propongo nell'estiva stagione passarla ancora ad una superficiale revisione. stampa periodica milanese,
innalzare tutta la tensione residua elettrica di una pila su d'un polo. pecchi,
mosse proprio da una sensualità nascosta e, all'improv- viso
3. che rimane dopo un calcolo o una misurazione; che resta per completare un
voi fino a nuovo avviso, mandandomene però una sotto fascia per la posta dei '
. ant. chi cede ad altri una carica, un beneficio, un bene
ragione del resignante e se ne forma una nuova nel resi- gnatario.
disus. cedere a favore di un altro una carica, il governo di uno stato
chiesa di rems, ora che vuol fare una rinunzia generale di tutti i suoi beni
di un potere, nella titolarità di una carica, nel godimento di un beneficio,
: fu inventato di concedere al resignante una facoltà che qualonque volta il resignatario morisse,
suo offiziale, il quale, come per una implicita nova creazione o formazione, ne
: fu inventato di conceder al resignante una facoltà, che qualonque volta il resignatario morisse
. disus. rinuncia alla titolarità di una carica, all'esercizio di un potere,
. annullamento di un contratto, di una concessione. cavour, iv-242: l'
resiliènte, agg. caratterizzato da una certa resistenza agli urti (un materiale
esempio, della terra, attive, senza una cagione prementele e mantenetele nell'unione,
, che si difende con forza (una persona). p. levi,
briganti, 261: il copale è una rasina assai bianca, assai lucida, e
pascoli, i-191: si: fu in una grande selva di pini. fu in
giovine, che aveva adocchiata tra le altre una fanciulla splendidissima per bellezza e per procacità
avviò carponi, dia fioca luce d'una resina mezzo consumata, verso il giaciglio
composto ottenuto per combinazione della resina con una base alcalina, terrosa o metallica e
.., era come il silenzio d'una moltitudine dolorosa che non si lagna perché
, sf. processo di formazione di una resina naturale o di produzione di una resina
una resina naturale o di produzione di una resina sintetica. = nome
. processo fotografico che consiste nel trasformare una copia negativa su carta di bromuro di
su carta di bromuro di argento in una copia in grado di assorbire i pigmenti
deserta con un pugnale in mano e una face resinosa nell'altra, come la
. tarchetti, 6-1-86: io calai in una di esse [crepe della lava]
calandra, 4-22: la poesia è una cosa pulita, nessun bisogno di maneggiar
due iniezioni al giorno di due dosi l'una; e sono così saturo di essenze
cosa col gusto d'un frutto o d'una bistecca. fenoglio, 4-146: uno
uno dei due contadini si era cavato una bomba da sotto il piede ancora calzato all'
invernale ed ora con un coltello tagliava una fettina dal ventre resinoso...
della luna che penetra a traverso d'una folta selva ed un ramo acceso di legno
tenebre notturne. cantù, 3-185: in una pertica censuaria di bosco resinoso 50 piante
ramo fu potato, là dov'è una ferita resinosa, un piaga aromatica; e
buon vento. 4. prodotto da una torcia di resina. de marchi,
: elettricità negativa che si sprigiona da una sostanza contenente resina soffregata con un panno
un sentimento di ravvedimento (una persona); che è segno di pentimento
ravvedimento, pentimento per aver tenuto una condotta scorretta o riprovevole, per
o errata, per aver commesso una colpa, ecc. musso,
-mi dispiace -uscì prima che un atto o una parola di resipiscenza lo potesse raggiungere
conservatori italiani, molti sperano in una resipiscenza delle folle, parecchi in
fredda della vecchia benefattrice. -refrattario a una suggestione, a uno stimolo. g
tue forze resistente. -contrario a una scelta politica. faldella, i-5-317:
inno. più lontani accompagnano il canto una terza sopra, una terza sotto.
lontani accompagnano il canto una terza sopra, una terza sotto. gavoni, 165:
quando camminano. -che ha una forte fibra fisica. vittorini, 3-29
. -meno predisposto o soggetto a una malattia. e. cecchi, 7-92
, contrasta o frena un movimento o una forza, in partic. quella di gravità
, in partic. quella di gravità (una forza contraria, un mezzo, un
forza resistente, alla propria essenza in una parola o natura della materia che vien
a un vetro lavorato, fino a una maniglia che apre senza problemi, fino a
da quello offeso. galileo, 4-3-326: una percossa del medesimo peso e cadente dalla
. stampa periodica milanese, i-441: una vernice elastica resistente al caldo, al freddo
tecchi, 13-33: un gran mucchio, una montagna di foglie di granturco, fragili
nave. gentilini, 1-14: formar una artigliarla che fusse resistente alla prova con
destinata. stampa periodica milanese, i-365: una specie di tessuto pieghevole, arrendevole,
materie fluide e molli le riducono ad una total durezza e fermezza. 6.
ma anche quasi tutto il draccio presentavano una gonfiezza dura e resistente. govoni, 8-102
. -che non deperisce facilmente (una merce). moretti, iii-772:
. moretti, iii-772: ha adocchiato una cassetta tutta di sgombri...
natura gli avesse dato un polmone ed una voce un poco più resistente e sonora.
risente meno delle condizioni ambientali sfavorevoli (una varietà di piante coltivate). 9
avversario e di conservare il controllo di una posizione, almeno per un certo periodo
in uno scontro armato o anche in una guerra, vanificando e contrastando gli assalti
). -in partic.: difesa di una città assediata. g.
(173): era in quello castello una giovanaglia da combattere, i quali,
attaccarono il posto del maschio e piantarono una batteria per romper fe difese del fianco
si scorarono e protestarono non voler combattere una inutile resistenza. deamicis, 127:
tutte talmente difensi- bili che, in una improvvisa e subita rottura di guerra,
fortuna schiettamente è rarissimo, perché essendo una città corpo gagliardo e di grande resistenza
. uscisse non so di che parte una veltra nera come carbone, affamata e
porcacchi, i-190: fra queste donne una ve ne vide alessandro più dolente delraltre
serafini, 489: gli costò cara una tal resistenza a giacobbe, poiché ne rilevò
3. l'ostacolare, il contrastare una decisione, un progetto o l'intervento
contra um solo demonio, ma contra una legium da li quai sentia molta resistencia
, anche in modo implicito, a una richiesta, a un'esortazione; risposta negativa
nuovo di gravità che le faceva come una grinta e senza più ombra di resistenza
amorosamente bardandola portò in camera e su una cassa la distese, ove ben che
delle resistenze -continuava il marchese - è una virtù di prima forza, una virtù intangibile
è una virtù di prima forza, una virtù intangibile, e ciò invigorisce la
piaceva di trovare della resistenza, in una donna sottoposta e povera. pasolini, 3-111
, e che rientra nelle regole di una società basata sulla competizione. -riluttanza
-riluttanza, in partic. per schermirsi da una dimostrazione di ossea uio. sanudo
altro; ma egli, ritirandosi, con una certa resistenza cordiale, « queste cose
governo o di un sovrano, a una legge anche per contrastarne il carattere oppressivo
qualche resistenza al vescovo, quasi che fosse una cosa pregiudiziale alla loro esenzione. casalicchio
al di cui paragone sei assai meno di una formica e di una pagliuzza istessa.
assai meno di una formica e di una pagliuzza istessa. muratori, 7-v-4: allorché
, fu dichiarata faziosa, rappresentata come una congiura permanente dalla quale lo stato fosse
con riferimento alla teoria politico-ideologica che legittima una tale forma di opposizione quando si rivolge
contro lo stato presente delle cose; sono una resistenza armata e continua; se lo
vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all'
necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all'autorità e comunque di impedire
, 32-236: noi ci accostiamo lentamente a una crisi europea simile a quella dell'89
89 o se volete del * 30: una grande guerra generale avrà luogo fra i
sole gli accorciavano la resistenza. spiccò una corsa; ma gli si spezzarono le ginocchia
solitudine; bisogna avere buone gambe / e una resistenza fuori del comune; non si
. -reazione vigorosa dell'organismo a una malattia, a una sostanza tossica,
dell'organismo a una malattia, a una sostanza tossica, a una medicina.
, a una sostanza tossica, a una medicina. -anche: refrattarietà all'aggressione
avuto prove straordinarie di resistenza. ordinò una cura igienica e dietetica atta a ricostituirla.
a un pensiero, al vizio, a una tentazione, al peccato; impulso,
fra giordano, 3-179: la fede è una generale resistenza a tutti i vizi e
dalla sua spinta che pare fatale come una forza della natura. -riluttanza interiore
al meccanizzarsi, ci sia nel soggetto una somma di resistenze consoli date
depravazione di quella donna l'imagine di una nuova rarissima depravazione che io mi promettevo
si dimenò un poco come a vincere una resistenza e poi disse: -è il
-attitudine a dominare, a reprimere una passione. boccaccio, vii-208: la
in ogni luogo altro non ritrovava che una ostinatissima resistenza, che ingrata corrispondenza a
segreto disposto a cedere nel caso d'una resistenza invincibile di che si dà per
. -in partic.: capacità di una struttura edilizia di sopportare le spinte e i
/ tagliò quel scucio a guisa de una scorza. ghirardacci, 3-350: avendo di
e congiunte, sì che non senza una potente attrazione cedono e si separano.
momento assoluto d'un grave o d'una forza. grandi, 5-137: la resistenza
divisione delle loro parti, tratte direttamente da una potenza che, con direzione perpendicolare alla
, 6-13: il grattacielo non è una sinfonia di linee e di masse, di
. è piuttosto un'operazione aritmetica, una moltiplicazione. sanminiatelli, 11-107: mio
bernari, 6-181: insinuai... una mano nella scollatura e, sfiorandole il
distanza più breve fra il fornello di una mina e l'estemo, in corrispondenza
cubica, dentro il quale si collocherà una cassa di legno similmente configurata e capace
e la cassa, si legherà in questa una salsiccia che si condurrà dentro un truogolo
. -figur. persona rappresentativa (con una connotazione spreg.). i
, esso mobile viene ad averlo passato una sola volta, né perciò si dèe
trovata l'azione e la reazione consistenti in una spinta e in una resistenza in un
reazione consistenti in una spinta e in una resistenza in un corpo che vuol comunicare
. -in partic.: in una macchina semplice, in una leva o
.: in una macchina semplice, in una leva o in una struttura paragonabile a
semplice, in una leva o in una struttura paragonabile a essa, forza che
resistenza ', in meccanica, è una forza che opera sopra un corpo, in
oppone a potenza. così, in una leva, il peso da sollevare rappresenta
dell'* enciclopedia ', uomo di una fervida e libera immaginazione, di uno stile
pendoli. tecchi, 9-216: è una giornata di vento e di tempesta. lo
si fosse trasmutato sotto il tocco di una bacchetta magica. cupo, accigliato,
viene gelido e improvviso dal nord, una sua resistenza cocciuta e quasi proterva.
due generi di resistenza, assoluta l'una, l'altra respettiva. l'assoluta
.]: 'resistenza al moto di una nave ': quella esercitata dal liquido
motrici deve vincere per imprimere alla nave una certa velocità. la resistenza totale si
especialmente della poppa. in generale è una piccola parte della resistenza totale; 'resistenza
onde ': a velocità moderata, è una piccola parte della resistenza totale, ma
della volta del palato, in cui trovò una gagliarda resistenza, seguita da un senso
cigolio lungo e penoso: ho tentato una seconda volta di accostarle ma il cigolio
più forte: forse a causa di una resistenza improvvisa che si era incuneata nei cardini
13. attitudine di un corpo o di una sostanza a contrastare efficacemente l'effetto di
energia in calore quando nel conduttore circola una corrente elettrica, una corrente circolante in
nel conduttore circola una corrente elettrica, una corrente circolante in un circuito superconduttore chiuso
resistenze, i cartocci della valvole e una quantità di diavolerie, mi era saltata
mi era saltata agli occhi quasi subito una scatola di cartone, bene incastrata tra
: si erano trovati due piatti, una tazzina per il caffè, due forchette,
forchette, un coltello eia cucina, una moka per fare il caffè, un fomel-
2. scherz. capacità di resistere a una moda imperante, anche nell'ambito artistico
; difendere valorosamente le proprie posizioni o una città assediata; non arrendersi, tenere
uomini potesse finire, e mai potesse venire una liberazione. allora resistere poteva esser semplice
con le armi la politica espansiva di una potenza. g. villani, 10-18
foce / si ripara un ladron dentro una torre, / ch'a paesani
, dimostrandosi ritroso (con riferimento a una donna). bandello, 1-18 (
, che gran cosa vi pare che una fanciulla, essendo da un innamorato ed
qualche difficultà. varano, 1-279: una donna / prigioniera al- l'onor del
esteriorità che le davano l'illusione di essere una vera £ signora '
-riluttare. gozzano, ii-154: una ti bacierà con la sua bocca, /
un'autorità civile o religiosa, a una legge, a una prescrizione; ribellarsi.
religiosa, a una legge, a una prescrizione; ribellarsi. maestro sanguigno,
-non voler sottostare a dio, a una divinità. cavalca, 18-68: molti
, 1-527: vi vuol... una gran fortezza per resistere alle batterie di
gran fortezza per resistere alle batterie di una crucciata fortuna. 3. rimanere
tempo dopo la guerra. -confutare una persona in ciò che afferma o sostiene
eliminare il dubbio (un'affermazione, una risposta). tassoni, xvi-454:
cosa dalr alto e a dar alla materia una tessitura alquanto più solida che si sostenga
un'inclinazione, a un affetto, a una passione, a un desiderio o anche
passione, a un desiderio o anche a una tentazione peccaminosa o sconveniente; cercare di
i-iv-10: è l'uomo maculato d'una passione a la quale tal volta non può
che resistevano. d'annunzio, iii-2-151: una parte del popolo tumultua sotto i portici
/ sotto gli occhi materni, come fosse una bimba / e resiste alla mano che
faran le nozze non sia se non una sola entrata, e quella si guardi per
sola entrata, e quella si guardi per una guardia che facilmente possa resistergli per ogni
! tarchetti, 6-i-648: trascinato da una forza irresistibile, l'insegue alla corsa.
e fatto per vibrazioni così affoltate l'una all'altra e veloci che a fatica
a esistere, ad avere fortuna (una moda, un errore), a durare
grado di resistere. -permanere in una determinata condizione (in relazione con il
pregio artistico. carducci, iii-23-401: una poesia descrittiva lunga..., se
frammenti. 7. reggere in una situazione difficile o sgradevole; continuare a
sopportare il dolore, la fatica, una condizione ambientale sfavorevole (spesso con litote
. poliziano, orfeo, 237: una serpe tra 'fior nascosa e l'
, 5-11:? resistere 'significa contrastare una forza che agisce contro di noi,
pazienza fisica. -conservarsi immune da una malattia, da un'infezione o,
non perdo la vista. non è che una leggiera flussione temporaria ch'è già sul
resistito. -non riportare danni da una determinata avversità climatica (una pianta)
danni da una determinata avversità climatica (una pianta). baldi, 35:
ad annullare un movimento; opporsi a una forza contraria. leonardo, 2-305:
più violenti de'fiumi basti, piantata una palificata dinanzi, calarvi una tela munita
, piantata una palificata dinanzi, calarvi una tela munita ai zavorra, la quale resiste
delle acque. -non deformarsi sotto una pressione; mantenere la propria forma.
martini, i-320: apresso a fassombrone una spezie si trova di terra overo arena
sotto i colpi, non cedere a una sollecitazione meccanica, non spezzarsi o frantumarsi
meccanica, non spezzarsi o frantumarsi (una costruzione, un edificio, un attrezzo)
tenerlo fermo. bisaccioni, 1-228: una casacca ripiena e trapunta di bambagia o
pietra più duro. -essere refrattario a una terapia. stampa periodica milanese, i-313
periodica milanese, i-313: in forza d'una violente infiammazione polmonare che ha resistito ad
. impedire un determinato esito, ostare a una conclusione, a un risultato.
? -risultare sfavorevole, dare torto (una norma di legge). de
: deve un prencipe... mantenere una giustizia essatta, resistere alle oppressioni,
maggior fiumi ci poni, per poter con una punta di pie poi rabboccarci. ulloa
nel perù. 13. contrastare una persona, farla oggetto di obiezioni o
mano. -superare senza danno (una condizione atmosferica avversa). garibaldi
ogni tentativo di distruzione, indistruttibile (una cosa). magi, 64
magi, 64: modo d'una gagliarda fortificazione fu la forma quasi del
parte del nazismo sotto là finzione di una storia di gangsters americani. =
resistiménto, sm. resistenza opposta a una forza o a un corpo in movimento
questi propulsori ibridi chimico-elettrici sono caratterizzati da una efficienza (spinta sviluppata riferita al consumo
, percorso da corrente elettrica, provoca una caduta di tensione; è usato in
al principio del 'res nullius ', una miniera appartiene al primo occupante. b
comunicato con un determinato linguaggio e in una forma definita e specifica (un'opera
un motivo letterario); rappresentato con una tecnica particolare. faldella, ii-2-216:
, e in poco tempo vidi portarmi una cena esquisita, resa più dolce e
, tr. { resocónto) esporre con una relazione particolareggiata. - anche assol.
il mondo, appoggiati al parapetto d'una nuvola, il viso nella palma della
più dettagliato, su un compito o su una missione eseguita, su un avvenimento o
suo resoconto era il giovane veneziano, una comunicazione diversa si stabiliva tra lui e
giorno. ghislanzoni, 16-67: è una confessione o, per lo meno,
quegli ottimisti resoconti delle banche mi davano una consolazione che somigliava alla voluttà.
entrò li fanti e fu forza aprire una falsa porta ne la resonata verso tesino
coloranti azoici e della fluoresceina e ha una limitata applicazione in dermatologia per le proprietà
, non è alcuno inconveniente che in una pugna ed opposizione di altri corpi, sortisca
punto di riferimento; che guarda in una direzione o si affaccia su un
, e di selvatica, l'una e l'altra ha i rami spinosi,
piovene, 6-70: la sentiva come una volontà refrattaria..., uno
respingenti inutilizzabili che i nevrastenici patiscono come una punta nella carne. pavese, 8-119
8-119: per capire l'atteggiamento serio di una donna tra molti giovanotti, respingente e
. atto a comprimere fluidi, premente (una pompa). stampa periodica milanese
. stampa periodica milanese, i-423: una tromba ('pompe ') respingente
80 galloni di acqua fredda per minuto a una distanza di più centinaia di piedi
atto a resistere all'azione contraria di una forza (argine, barriera, riparo)
, 281: un cozzo di respingenti; una fila di cassoni neri; il treno
con dolcezza quasi per suggerire l'idea che una cor- setta di cento metn avrebbe permesso
le grida de'turchi che, con una pioggia di granate, s'ingegnavano di rispingere
età un pezzo di calamitta che da una parte traeva a sé il ferro e
g. del papa, 5-67: una palla, percuotendo in un muro, viene
del mare vi rigettano sopra e rispingono una gran quantità di rena e di tritumi di
senton crescere un tonfo, un veleno, una peste, che li respinge indietro.
. govoni, i033: qui per una lunghezza d'onzzonte / era una gran
qui per una lunghezza d'onzzonte / era una gran città / con donne e con
). aretino, 20-158: datogli una stoccatina in bocca co la lingua,
8-47: ella sdegnosetta lo percuote / con una man nel petto, e lo rispinge
ogni parte, e basta ch'io desideri una cosa perché succeda il rovescio. ghislanzoni
intellettualmente o moralmente (un'idea, una profferta amorosa, ecc.).
e amministrativo, negare l'accoglimento di una domanda, di un'istanza, di
domanda, di un'istanza, di una richiesta. stampa periodica milanese, 1-140
. -per simil. valutare negativamente una prova scolastica. pascoli, i-153
so quante commedie che non scrissi mai. una sola sì: 4 la fanciulla di
6. mandare indietro (un'immagine, una voce), secondo la legge fisica
all'orsa. 2. rinvio di una lettera al mittente. carducci, ii-7-273
indietro; cacciato indietro, ricacciato da una posizione, allontanato. tassoni,
mi sono arretrato, respinto quasi da una mano divina. stampa periodica milanese,
. carducci, ii-7-188: ho fatto una breve poesia epica sur un episodio della lega
presso a sgorgar le lagrime rispinte / da una letizia vincitrice. -allontanato dal
di essersi salvato. -riportato a una condizione passata, superata; fatto regredire
: l'uomo che pensa vedrà con dolore una gran nazione respinta nel suo corso politico
. 2. non accettato in una cerchia sociale, in un ambito familiare
ricevuto un diniego, che ha subito una ripulsa. -anche sostant. tommaseo
. carducci, iii-5-68: parlerò d'una lega italiana contro li oltramontani proposta da
precedente, senza pure un reclamo, senza una prova, così alla leggera, sorge
concedere a sé ed agli altri comensali una più respirabile aria. -che non
, 5-223: il cuore stava sospeso su una voragine, dal cui fondo vaporava quell'
sorte di poter inchinare i urchi ad una permuta la cui trattazione involgeva seco la
ritmicamente. gadda conti, 2-195: una medusa violetta migrava lenta colla sua respirante
aria ed esaltare la solidità della forma in una generale e compatta levigatura, poi divenire
generale e compatta levigatura, poi divenire ad una corposità più spugnosa e respirante.
spiega come, nello spazio rinchiuso di una stanza ove respirano molte genti, l'
duramente sorda avrà respirato con fatica per una certa pietà della povera pecorella.
y trovare sollievo, ristoro da una situazione spiacevole, faticosa, dolorosa,
lungo faticar respira. -rifarsi da una perdita economica, riprendersi economicamente; riuscire
tanto onore avete, scrivendo in più d'una lingua, acquistato... l'
al pavimento potrà respirare. -fumare (una vivanda calda). bernari, 3-389
dioscoride], 390: la salvia è una pianta ramosa... le fiondi
/... in man traendo una sonora lira, / quella gli porse e
6-48: passando taluno di state e in una medesima provincia da un sito d'aria
più d'aria / e chi a fare una cosa necessaria. manzoni, pr.
del falco, che lo tengono sollevato in una regione sconosciuta, in un'aria che
sono alcuni [inglesi] che si mettono una specie di museruola,...
respirare. pascoli, 209: si respira una dolce aria che scioglie / le dure
tosto... un tal morbo, una tal nuova / strage cade o nell'
/ che respiro come l'aria d'una domenica mattina, / che sorseggio come un
s. degli arienti, 2-171: una palla... d'oro e d'
intensamente, vivamente (un sentimento, una passione). siri, xii-754:
baldini, 4-23: tutto in lui respirava una meticolosa pulizia e l'abitudine inveterata dello
respirare: costituire un assillo costante, una preoccupazione assorbente. i. andreini,
i suoi costumi. -respirare una determinata aria: trovarsi, soggiornare in
ributtata di baudelaire frainteso, prescienza di una disciplina sicura. piovene, 3-43:
collegato per mezzo di un tubo a una bombola di miscela ossigenata nel nuoto subacqueo
in mente di aggiungere all'elenco delle attrezzature una tuta da palombaro con respiratore. dizionario
da palombaro, oppure quella proveniente da una pompa, come negli apparecchi moderni da
). -disus. apparecchio costruito come una piccola maschera con filtri in metallo e
il sistema visivo e respiratorio ogni tanto usava una mano dopo aver riunito le pistole nell
b. segni, 7-33: veggendo una parte dell'aria ricevuta ne'corpi degli
il canale della respirazione, ridotto tutto una piaga e per metà corroso, mandava continua-
capo appoggiato alla parete di paglia d'una delle capanne, gli vien da quella
capanne, gli vien da quella allforecchio una voce.. oh cielo! è possibile
tenuta dallo stupore della febbre, da una sonnolenza inerte, con la respirazione frequente
in cui la pupilla si perdeva mentre una forte respirazione schiudeva a lui le grosse
in quella si contengono e dar come una respirazione ed inspirazione col diurno caldo e
povera inferma dormiva e dal suo petto esciva una leggera ed oppressa respirazione. l
festa rumoreggiava lontano, dalla serra esalava una larga respirazione, un alito infinitamente dolce
respirazione, un alito infinitamente dolce, come una persuasione d'amore. linati, xii-8
tessuto di perle; il mare ha una respirazione lenta e sommessa. 6
a un dato valore; andamento di una situazione. carducci, ii-n-231: mio
, è inutile la buona volontà dall'una parte e dall'altra: il clima della
ella non poteva avere in casa yves una buona respirazione morale. gli zii erano
vita propria e d'esser sollevata in una specie di vita fittiva, intensa e
espressioni enfatiche o iperboliche, per indicare una condizione fisica o ambientale scomoda o eccezionale
azzannati: con un accanimento, con una amarezza, con una così triste e insieme
accanimento, con una amarezza, con una così triste e insieme inesauribile genialità di
movimento lento. alvaro, 9-256: una tenda si muoveva appena come un respiro
mezzo monte. -la vita di una città, le attività degli abitanti.
-attività che riveste un'importanza fondamentale per una persona. comisso, 17-146: sono
, quasi adirato, proprio il respiro di una donna giovane che ogni notte, avidamente
): anche don ab- gondio prese una faccia più naturale, sprigionò alquanto la
-in espressioni comparative, per indicare una voce molto bassa. comisso,
in un vasetto o bussolotto o palla una spugna inzuppata d'aceto. x
: io vidi scorrere su le tue guance una lagrima e la ho succhiata, e
un portico appellato dei mammalucchi. -di una comunità, un popolo, un paese.
!... sapete che l'è una gran cosa! un gran respiro per
dodici volte l'anno, senza respiro di una prestanza ad un'altra, ora più
, 1-52: il paci gli vendè una carrozza vecchia, da pagarsi quella a
dalla luna giaceva piana e liscia senza una increspatura, come un immenso specchio.
9. pulsazione ritmica (di una medusa, della luce di una lucciola
di una medusa, della luce di una lucciola). comisso, 1-253:
col loro respiro navigavano a distanza uguale una dall'altra. sanminiatelli, n-125: in
n-125: in quel momento entrò una lucciola e percorse il salotto a grandi respiri
di validità di un'iniziativa, di una cultura, di un'attività, di
carrà, 389: troviamo in questo dipinto una precisione di disegno, pur non senza
12. andamento, ritmo di una scrittura letteraria. baldini, 14-80:
oggi. -forza e intensità di una melodia. savinio, 12-100: quando
e il preludio all'ultimo atto) e una grande forza di elementi musicali.
il suo ideale era... una immensa provincia, una provincia antica,
era... una immensa provincia, una provincia antica, una intelligente e non
immensa provincia, una provincia antica, una intelligente e non meschina, nella quale.
superiore della tromba, per le quali una grande quantità d'aria esterna è strascinata giù
breve durata, per lo più equivalente a una semicroma, che non interrompe la continuità
, ii-192: 'neuma ': è una linea frapposta ad un qualche numero di
pitt. spazio congruo fra le figure in una rappresentazione pittorica. algarotti, i-vu-153
alessandro magno volgar., 27: una femina, la quale avea nome carora,
è il gerente? può egli darsi che una persona qualunque si faccia responsabile dei reati
incaricato dell'amministrazione e della custodia di una nave o di un gruppo di navi
che, senza potere essere imputato di una condotta illecita o penalmente rilevante, si
rilevante, si è però mantenuto in una posizione o ha assunto atteggiamenti (di
maggioranza. è il responsabile morale di una casa che tutti ritengono come sua,
il partito de'patrizi a sostenerli ed una compagnia di negozianti responsabili di più milioni
8-1105: sarebbe stata... una vera ingiustizia chiamar lei responsabile di quella
. e. cecchi, 5-396: in una lettera, finora inedita, alla contessa
guerra. -che è autore di una determinata concezione culturale o ideologica.
le sue giaculatorie, è responsabile d'una vera e propria ipotesi religiosa, sia
di quello che non fa ed assicurandogli una rimunerazione proporzionata alla sua attività ed dia
-con riferimento a un'opinione, a una condotta. pratesi, 5-485: l'
. -che sente particolari doveri morali verso una persona. cinelli, n-51:
pranza 'à la carte '? è una buona idea. guardi la lista.
: chi si occupa della composizione di una squadra di giocatori o di un gruppo
circoscritto territorio. patini, 1025: una diminuzione del numero delle sue lezioni avrebbe
della risponsabilità. filangieri, i-577: in una monarchia, nella quale il principe è
nella quale il principe è costretto a vedere una parte considerabile d'autorità trasmettersi da padre
a norma delle auliche istruzioni e nominare una direzione... cui fosse dato
quando occorre, metterla in atto, prowederà una legge speciale. cavour, i-64:
socio ha nei confronti delle obbligazioni di una società, a seconda che risponda per
un interesse in un'impresa senza esporsi ad una responsabilità illimitata. e. cecchi,
chi è attualmente e concretamente responsabile in una determinata situazione, di chi può o
., per torsi in certo modo una terribile responsabilità, ci aveva detto: -ecco
, 16: si sentiva pesare addosso una specie di responsabilità, aveva paura del legame
dell'uomo sano, che veramente vi è una responsabilità della malattia: che alla base
qualcuno, personale: assumendo, di una situazione o di un'operazione, l'
... attribuirle [alla cultura] una responsabilità negativa per i delitti d'ogni
d'ogni fascismo a condizione di riconoscergliene una positiva anche per le riscosse d'ogni
no 'da parte mia involgerebbe una responsabilità morale ch'io non sento di
, non l'effetto dell'imposizione di una classe sociale... ma, per
moralmente interessato e coinvolto nei confronti di una persona. carducci, ii-2-323: vedi
in tanto gli veniva voglia di lavorare, una smania, un desiderio di fare qualcosa
propri diritti in un'azione, in una situazione. g. tolloy [«
che non va trascurato... una maggiore responsabilizzazione dell'uomo che troppo spesso
a rispondere del proprio operato o di una certa somma nell'ambito di attività disciplinate
d. vasco, 538: per quanto una persona possieda ricco patrimonio e possa essere
-con riferimento a un organo collegiale, a una collettività, allo stato. cavour
cavour, iii-315: io penso che una grande nazione che si regge a libertà
che fosse. -che si riferisce a una predizione; che è sede di una
una predizione; che è sede di una maga. c. e. gadda
: de le quali [donne] una... disse queste parole: «
denaro o di altri beni; pagamento a una data scadenza. regola di altopascio,
censo al re di portogallo ea a una chiesa di certi reverendi padri di s
delle strade regie... mediante una responsione annua. g. capponi, 1-i-76
comunità alle regie casse, comulò in una sola, chiamata per ciò tassa di '
funge, che serve ai risposta (una lettera, un documento spedito; e
gli fece restituire ogni cosa et iscrissegli una lettera responsiva alla sua. sermini,
nostra. machiavelli, 1-iii-206: ho ricevuto una lettera di piero francesco tosinghi, responsiva
pactchelli, 1-502: le invio copia di una lettera risponsiva ed amichevole, scritta dal
] qui poco fa stampato sui fine d'una mia lettera responsiva al chiarissimo signor voltaire
sommacampagna, 2-170: ben se porave repetere una parola de la missiva ne la responsiva
voi, missere jo. andrea, in una responsiva... ne reducesti in
ieri fu l'ultima nostra responsiva ad una tua de'xii. magalotti, 23-138
pubblicato in risposta a uno precedente in una tenzone o in una corrispondenza poetica (
uno precedente in una tenzone o in una corrispondenza poetica (un componimento).
. -in un dibattito o in una polemica scientifica o erudita. rocco
. - che risponde (una persona). fr. colonna,
risponsiva. 3. che controbatte una mossa deh'awersario nella lotta; che
awersario nella lotta; che risponde a una battuta, a uno scherzo.
responso. - predizione di una maga, di una veggente. gozzano
- predizione di una maga, di una veggente. gozzano, 11-88: la
austero / m'apparve nel mistero d'una sibilla antica. / « se le
] l'animo a... fare una riforma delle leggi, mentre la
volumi, e la loro varietà cagionavano una grande confusione. salvini, 39-i-
speranza che avesse di riserva elementi per una diagnosi ben più pesante. -
4. letter. ant. risposta a una domanda, a una richiesta.
ant. risposta a una domanda, a una richiesta. guittone, 39-2:
. che ha carattere di responsorio (una preghiera, un canto liturgico).
, ii-328: parve conveniente il dirgli una messa solenne con alcuni responsori. testi
responsori. testi spellani, 1-1-126: per una mesa fatta dire con responzorio per l'
responsorio *, agg. responsivo (una lettera). - anche
idem, 12-i-159: voi mi faceste una gran ressa a la vostra partita,
; / hogliela chiesta, e dopo una gran ressa, / ch'e'dubitava d'
: sarà miracolo s'io potrò arrivarvi una sera, e ripartir la mattina -tant'è
mezzo a quella gran ressa, in una posizione incomodissima. svevo, 8-155:
largo tra la ressa sorridendo male, come una lumaca nel fuoco. cicognani, v-1-465
prima domenica di maggio del 1749 fu una gran ressa di gondole. oriani, x-20-105
minima domanda gli scarrozzatoli erano assiepati da una ressa di offerte basse e pietose.
. nievo, 2-51: qui abbiamo una ressa di lavoro indescrivibile. sai ch'
quale e al quale voglio parlare, una ressa di affetti si muove in me intorno
tappeto per il ricevimento della primavera, una limosina che si arrestò a un passo molleggiando
. giamboni, 10-50: ressa è una malavoglienza d'animo tra coloro che sono
scarlatti, lxxxviii-ii-533: tu mi pari una cagna / che vadia ingesta / e 'l
giorni ho avuto per le mani una lucertola, nefia quale ho osservato i pol
moni membranosi... si vede una rete simile a quella che nelle
. disus. originato per ressigenesi (una cavità intercellulare). ressìgeno, agg
[lo sparto] sono fomiti di una bizzarrissima resta, lunga quasi un palmo,
ciascuno ha la sua pula; / d'una squam- metta nasce la tua resta.
. solamente nel mezzo fa quant'è una nocciola d'un ghiaccio più opaco e
. ippiatria, 162: meteli dentro una quarta de cenere de legne forte e una
una quarta de cenere de legne forte e una brancata de reste d'aio e una
una brancata de reste d'aio e una brancata de paia de tormento. salvini,
camiscia io vidi in dosso, / come una resta di cipolla secca, / sì
ratti / al sommo del, de castagne una resta / fa'che ce mandi.
in maniera che s'incrocciano quelle di una manna con l'altra; e
e così seguitando, appoggiano sempre per dritto una manna all'altra, facendo queste reste
(v. arista1), forse attraverso una forma volg. * arista (cfr
voglio che facciate in cagli / con una gente di lavoratori, / con muli
annunzio, 3-255: sua ricompensa è una piccola misura di frumento o una caraffa di
è una piccola misura di frumento o una caraffa di mosto o una resta di
frumento o una caraffa di mosto o una resta di cipolle o anche una gallina.
mosto o una resta di cipolle o anche una gallina. cicognani, 2-142: a
gallina. cicognani, 2-142: a una parete, infitta con le staffe, un'
: fosse stato sotto i presidenti di una volta! povero sgarognini! lo sospendevano come
volta! povero sgarognini! lo sospendevano come una resta di salsiccia. -per
corte con gli altri sonaor stan in una resta e fan diversi goghi et acti
i fichi ben maturi e strofinargli a una resta o corda tanto che vi restino attaccati
800-1000 metri, legato per un'estremità ad una parete di una rete a strascico e
per un'estremità ad una parete di una rete a strascico e per l'altra al
tant'è puzzar d'un aglio che d'una resta. = lat. rèstis
e ligatolo multo bene, h acconciarono una lancia a la resta con la briglia in
., 75-56: venne dal cielo una gran tempesta / d'acqua, di vento
due tavole orizzontali fra cui veniva tesa una pezza di panno cimato. carena,
1-309: 'reste due traverse orizzontali, una superiore, sodamente intelaiata con le cime
io voglio / di restagno e velluto una sottana, / di quelle che alle
, enumerato, ecc., completa una quantità definita, chiusa, o ricompone
menzione della legitima, eccetto che si usasse una certa cautela, la quale volgarmente si
gli altri due. gioberti, 1v-75: una piccola porzione d'uomini prepotenti, dopo
importare il restante, avendo a nutrire una numerosa famiglia che mi ritrovavo alle spalle
si avvertirà che le stanze che saranno una dietro l'altra, tutte abbiano il suolo
-l'altra parte di un periodo, di una frase, di una parola.
periodo, di una frase, di una parola. piccolomini, 10-160: già
. corticelli, 245: quando una voce non capisce tutta intera nel verso,
al compimento di un giorno o di una notte, da un certo momento in poi
e una parte di questo hanno dormito e forse si
vostro compagna, come quella che di una certa ruvidezza spogliandole, accomuna meglio chi
restante degli uomini. baretti, ii-26: una imaginazione sfrenata, delle passioni mal represse
imaginazione sfrenata, delle passioni mal represse, una rigidezza di tempera non mai pieghevole,
-di un gruppo di animali, di una mandria, di un gregge.
: non spese per questo più d'una trentina di lire, e gli parve d'
: dante stando in lucca invaghìo d'una giovana per lo cui amore uno tempo li
la stasion più bella, / restiti ad una voce che cantava. miracoli della madonna
già andato. -anche: rimanere a svolgere una mansione, a fare fronte a un
a presidiare un territorio, a tenere una postazione; fermarsi ad attendere il nemico
avrei affittato per le mie peregrinazioni una di quelle carrozze chiuse che vedevo passare.
a riposarci. -fare scalo durante una navigazione. piero da siena, 2-31
velasco, viceré del messico, pregò una volta il padre cristoforo della croce dominichino
ve donne. -stare fermo in una posizione, rimanere in un atteggiamento.
/ tronco in pezzi così, che in una valle / restar le membra sue pasto
d'este, 119: ne modellò una [statua] della proporzione di palmi cinque
, 683: era restata ancora di giorgio una sorella, il cui nome fu caterina
sento chiamare. -continuare a vegetare (una pianta). roseo, iii-49:
alcune di queste esperienzie deve far di una maniera molte piante, perché se una andasse
di una maniera molte piante, perché se una andasse a male le altre restino.
; tralasciare per un po', fare una pausa; concedersi momentaneo riposo, sollievo
. -anche: essere per sempre in una situazione. -non poter restare: non
quantità abbondanti, che ciascuna le pareva una puntura d'uno spuntone: per che ella
nuove persone. bernardo, lii-13-379: anco una ruota mossa da violente braccio, rimosso
restate. -sospendere i pagamenti (una banca). carteggio degli agenti del
vi séte restato? -io voglio trapassare una gran bugia, nella quale, per l'
. interrompersi, terminare, avere fine (una situazione, una condizione). -anche
, avere fine (una situazione, una condizione). -anche: concludersi definitivamente
cristiana, restata la persecuzione de'martiri, una sopra- stevole pazienzia, con abondevole perdonamelo
un sintomo morboso); guarire (una malattia); attenuarsi, diminuire d'intensità
zampillare più, smettere di dare acqua (una sorgente). tasso, 4-8:
dal naso e che si voglia restagnare, una delle eccellenti ricette è che si mettan
-subire un arresto della vegetazione (una pianta). tommaseo [s
-non risonare più, tacere (una voce). dante, par
che non restassi di condurre a fine una sì buona opera. nava& rro,
mangiato. d'azeglio, 5-i-80: una notte i fiorentini bastionarono il campanile con
-non agire, non intervenire, tacere (una facoltà, la ragione).
genovesi, 2-202: la ragione è una tal facoltà che dèe accompagnare tutto quel
, 1-15 (i-176): restaci una cosa, la quale è la mia madonna
due parti grandissime restargli a soggiogare; una la posseduta dall'imperadore e dagli altri
accorto musico ripigliò, dicendo: « una sola canzone mi resta a cantare, la
-con uso impers. e in relazione con una proposizione soggettiva implicita o esplicita o con
proposizione soggettiva implicita o esplicita o con una proposizione interrogativa indiretta. fra giordano
ponendo lontano da suoi filari da l'una e paltra banda un braccio e mezzo lontano
paltra banda un braccio e mezzo lontano una spalliera di mortine. boterò, 9-55:
8. dovere ancora trascorrere prima di una scadenza; estendersi temporalmente fra un momento
estendersi temporalmente fra un momento qualunque e una scadenza fissata. -in partic.: rimanere
. machiavelli, 62: segnamo in su una taglia nuova facemo per questa botte resta
scritto al loro libro, barili 2 e una botte di barili 8. buonaccorsi,
alcuna / vi resta, salvo ch'una, / se d'accordo sarete oggi con
muratori, 7-iv-200: la membrana è di una grande antichità, dimostrandolo la forma de'
fattibile mantenendo un indiscusso valore o esercitando una duratura influenza. guittone, xlvh-98:
: risultare a debito o a credito una volta fatte le compensazioni. quaderno di
, che ci aprono due vie, l'una presso all'i- sonzo mena a villacco
rincalzo, e la sua industria, e una / miseria estrema, si sono accresciute
. g. gozzi, i-19-158: una casa nobile, com'è questa, /
un maschio; e la roba a una ragazza resta, / che non merita certo
già di due mesi ha voluto avere una buona somma, sì che non mi son
... non volle vendere per una buona somma un cappello che gli restò
, un soprannome, un titolo, una qualifica). sansovino, 2-35:
s'intende / sommerger per cadere da una barca, / e sott'essa restar in
, 3-175: un giorno si fece una baruffa assai violenta, nella quale restarono
/ ma chi pone il piè dentro una volta / resta d'uscime mai senza
cornoldi caminer, 280: virtù rende una donna più bella e la beltà dal suo
, xi-165: raccotliendo le reti, una sera, a una maglia restò presa non
le reti, una sera, a una maglia restò presa non la gola '
un pesciolino, ma a un cemecchio, una testa d'apollo. 14.
in partic. nel tempo futuro, in una determinata condizione fisica o spirituale, in
anno 1198 formarono a somiglianza de'lombardi una particolar loro società. casti, vi-176
buona. cassola, 2-50: quando una resta ragazza, sembra che le sia
resta legati. -mantenere, conservare una condizione, una collocazione sociale o professionale
-mantenere, conservare una condizione, una collocazione sociale o professionale, una posizione
, una collocazione sociale o professionale, una posizione di potere, ecc.
prende cura di imparare e restasi in una ostinatissima ignoranza. -sostant.
: la creatura può bene minuire e scemare una cosa, ma non può già fare
numeri. 15. permanere in una condizione che altri hanno già abbandonata;
con pochi altri; permanere tuttora in una condizione non definitiva, di pendenza.
di dicembre 1434 mi fece antonio nori una poliza di fiorini 20 a niccolaio degli
3-22: un gentiluomo... una mattina sendo in mercato nuovo, restò
intervenire un accordo (in relazione con una prop. dichiarativa). segneri,
costernazione, sorpresa spiacevole, imbarazzo per una novità inattesa; rimanere male, allibito
novello sposo, a cui però rimane una moglie che sa benissimo lavorare e che ha
essere collocato, trovarsi (un edificio, una costruzione, un'area, un'entità
. avere la propria casa, abitare (una persona). crudeli, 1-176
è un puntiglio!... una personalità!... buon giorno a
] afferma il filosofo intervenire, che sempre una delle parti resti in colpa e ingiusta
tutta sopra di sé, e più d'una volta con occhio continuo trascorse le fattezze
luogo: per esortare alla discrezione su una notizia che si comunica in via riservata.
tacere a tempo debito (anche con una connotazione iron.). novellino,
venuto a trovare, che rimane in una data condizione (espressa da un sost
agg. che può essere restaurato (una costruzione, un manufatto). tommaseo
mento. 2. il ristabilirsi da una malattia; il riacquistare vigore, energie
regime imperiale. -ripristino dell'integrità di una nazione. stampa periodica milanese, i-64
attività artistiche o scientifiche; reviviscenza di una cultura. gorani, 2-i-24: per
con la presenza del suo corpo radioso una gente estatica nei mille templi.
rifacimento o di ricostruzione un edificio, una città, un insieme di fortificazioni o
da magone fratello di annibaie, quando con una flotta passò in italia, ma fu
di sgombero. -rendere di nuovo agibile una via di comunicazione. giorgio dati,
3. medicare un trauma, una frattura, una mutilazione; unire due
. medicare un trauma, una frattura, una mutilazione; unire due parti del corpo
ti ristaura, / come zeffiro rosa, una sant'aura. martello, 6-ii-610:
causare l'erba suddetta. -rinvigorire una pianta mediante potatura. roseo, iii-84
fortuna sua,... ma una metà, un terzo!...
un terzo!... sarebbe stato una riparazione.
prende / lo stuol di cristo; ed una voce sola, / che ristaura e
il morale. -alleviare, lenire una sofferenza dell'animo (e in partic
7. riabilitare; reintegrare in una mansione, in una carica. -in
; reintegrare in una mansione, in una carica. -in partic.: riportare al
: riportare al potere un sovrano, una dinastia; instaurare nuovamente in un paese
di spagna, non lascerebbe dal crearsi una nuova antipatia, per non dire antagonismo
anche militare. 8. riportare a una condizione precedente di funzionalità fisica, di
. 9. porre rimedio a una situazione di crisi, di disordine,
, renderlo. 10. ripristinare una condizione, un modo di essere o
manifestarsi; far sì che un evento, una situazione si riproponga. petrarca,
nelle arti, degenerò ben presto in una specie di infatuazione accademica. piovene,
, rimettere in vigore un principio, una legge, una consuetudine, un'istituzione.
vigore un principio, una legge, una consuetudine, un'istituzione. garzo,
s. v.]: anche d'una famiglia: 'ristaurare la propria sostanza
(dalla fame, dalla fatica, da una malattia, ecc.) o anche
, col mangiare nella mattina a buonora una piccola pappa bollita. monti, 7-454
cacciate a viva forza, e l'una / si ristaura dall'altra, e nulla
e di forme esser prodotta / sempre una nuova luna, ed ogni giorno /
restaura. 14. riorganizzarsi in una struttura politica o militare. g
poi giorni dopo far dare dal sarto una restauratina al mio abito, che ne aveva
l'infermità. -ritemprante, corroborante (una condizione ambientale). fausto da
9-62: non lontana / ecco di là una gran galleria / dove altre statue,
un vaso così magnifico, e per una simil fabbrica poco anzi mirabilmente restaurata.
8-41: la porta del palazzo municipale e una reliquia d'architettura, sfortunatamente mal restaurata
d'architettura, sfortunatamente mal restaurata da una bestia d'architetto. bacchelli, 1-i-303:
riposo... l'eroica brigata catanzaro una notte a santa maria la longa,
-ricomposto, risanato da un trauma, da una frattura, da una lacerazione (un
trauma, da una frattura, da una lacerazione (un organo, una parte
, da una lacerazione (un organo, una parte del corpo). dalla
il bisogno de'ristauri, e vi trovai una signora nstaurata con molto belletto che m'
restaurato impero, dei comuni, comprende una infinità di preziosi documenti, dissotterrati dall'
di conoscenza, studio e ricerche (una disciplina culturale); ristabilito, ripristinato
. 7. riformato, rigenerato (una sostanza). g. b.
restauratore di quadri antichi, che ripulendo una santa martire... s'accorge
immagine era stata ridipinta sul ritratto d'una fanciulla che vezzeggiava un cagnolino. r.
abia lo restaurador in la man soa una palla de filo over de stopa over
. che riporta in auge un'attività, una disciplina, un'istituzione, ecc.
da considerarsi. giulianelli, 1-25: una tal riuscita fece riguardare in italia questo
beata in tutto. -progenitore di una nuova discendenza umana (con riferimento a
restauro o rifacimento di un edificio, di una struttura; ricostruzione di una città,
, di una struttura; ricostruzione di una città, di una strada.
struttura; ricostruzione di una città, di una strada. e e
. a. cocchi, 8-413: una tavola grande di marmo bianco avanti alla
, per esempio, la restaurazione di una strada, senza ricorrere, per renderne
ricorrere, per renderne ragione, ad una di quelle idee generali di 'pubblico bene
. -per estens. ricostruzione di una nazione devastata dalla guerra. f
un conforto delle lor fatiche e per una certa restaurazione delle forze e del vigor loro
del vigor loro. -guarigione da una malattia. -anche: la condizione fisica
non posso dormire. -il rimarginarsi di una lesione; il risanarsi di una frattura
di una lesione; il risanarsi di una frattura. guglielmo da saliceto volgar.
in restaurazione de'loro danni edificare loro una terra nella giosa.
elli venisse a cercar molte pecore, ma una. 5. ripristino di una
una. 5. ripristino di una condizione, di un modo di essere
è di condurre l'unione sovietica per una strada che è in contrasto con gli
. -reintroduzione di un culto, di una fede reli- davila, 286:
nuova istituzione di un ente, di una società, di una congregazione. de
ente, di una società, di una congregazione. de luca, 1-14-1-130:
potere di un regime politico, di una dinastia o di un sovrano dopo un periodo
francese, impossibile fora stato di impedire una restaurazione [dei carlisti] a madrid.
autore cercava di dimostrare la necessità di una restaurazione murattiana a napoli per la soluzione
1-89: è noto che restaurazione è solo una espressione metaforica; in realtà non ci
dell'* ancien régime ', ma solo una nuova sistemazione di forze, in cui
184: la storiografia del croce è una rinascita della storiografia della restaurazione adattata alle
politica, dicesi del ristabilirsi nuovamente di una dinastia sul trono d'onde era stata
sempre augusta e potentissima germania, è una caparra che ci dà iddio della restaurazion
. ripresa d'interesse per uno studio, una ricerca; rinnovato prestigio di un'attività
gravità e schiettezza dello stile; ma fu una restaurazione, più che d'altro,
l'aria di istituire si riduce ad una restaurazione -e anche superficiale -di vecchie norme
dipinto (restauro pittorico), di una scultura, di un manufatto in genere,
risponde. preveggo ch'egli tirerà fuori una lunga lista di spese per ristàuro di
per causa d'un restauro o d'una pulitura. b. croce, ii-8-70:
italiana d'oggi si deve identificare in una smisurata mcom- penteza che, unita a
smisurata mcom- penteza che, unita a una vanità irrefrenabile, procede a restauri cervellotici
, un ristàuro, anzi un porto e una meta e un rifugio del corso di
; risarcimento in denaro. libro d'una compagnia mercantile lucchese, 120: veramente
protezione o, anche, salvezza in una situazione negativa. iacopone, 43-135:
-rimedio a un danno, a una disgrazia. g. malipiero, 67
-risorgimento civile, politico, morale di una nazione. gioberti, 276:
, 276: l'italia si mise per una via tutta sua propria, inspirata dal
9. ritorno nella condizione precedente a una metamorfosi mitologica. bissari, 1-75
che faceva e che si girasse per una restinga, per dove si pensò che avanzava
caratteristica delle coste brasiliane, costituita da una vegetazione relativamente bassa, sempreverde e xerofitica
di un sentimento, la violenza di una passione. landino, iv: vero
. dejennaro, 36: ho receputa una vostra dulcissima ed a me desideratissima littera
desideratissima littera con dui canzone, zoè la una che non me pare faccia multo al
bagni di acqua freddissima. -alleviare una sofferenza fisica. domenichi [plinio]
tenere un determinato comportamento, a compiere una scelta, ad assumersi un impegno;
un impegno; riluttante, svogliato (una persona). giano, xvii-603-5:
leoni, 150: chi mai crederebbe che una repubblica democratica sì potente sia tanto restia
, ii-43: con la mazzettina in una mano, un bimbo restìo appeso all'altra
restìo appeso all'altra, e dietro una nidiata di marmocchi, che ad ogni fermata
un'imposizione, di un obbligo, di una legge. francesco da barbenno, ii-139
: aveva la parola fioca e restìa e una timidità fanciullesca che gli raddoppiava la fatica
debolezza fisica, fiacchezza, inerzia (una fase dell'esistenza). carducci,
a subire un processo, un trattamento, una trasformazione (un organismo, una sostanza
, una trasformazione (un organismo, una sostanza, un'entità materiale).
iii-3-327: la vergine... ha una brama insaziabile di tirarli a sé [
duchessa, le cui dita sui tasti d'una pianola restia si sfinivano senza pietà.
suscettibile di subire un'alterazione fisica (una materia). de notari, 63
adatto a rendere determinate sfumature espressive (una lingua). carducci, ii-9-5:
a dire il ver si è fatto una gran brenna. bacchelli, 18-i-30: ci
estens. riluttanza, scarsa propensione di una persona a compiere un'azione; renitenza ad
a giuncacee e a ciperacee, comprendente una trentina di generi diffusi quasi esclusivamente nell'
, 1-5-583: con gran virtù e diligenza una non picciola parte delle grandissime ereditadi che
. -versare l'importo corrispondente a una somma di denaro a suo tempo ricevuta
o a tenere un atteggiamento nei confronti di una persona. carducci, ii-10-150:
... nel cerchio è come una laminetta di vetro nell'acqua, che,
. 2. riportare o riconsegnare una persona ai propri congiunti, da cui
giovane e prosperoso uomo, restituì nondimeno una bellissima giovane che avea presa su la
preso ad allattare. -riconsegnare una salma alla famiglia. cesarotti, i-xvi-1-328
, 3-94: egli promise per l'una e per l'altra parte che li prigioni
pagamento delle 150 mila piastre. -ricondurre una persona in un luogo, farvela tornare
-favorire, determinare il ritorno di una persona in un luogo (un evento
in un luogo (un evento, una circostanza). f f
e di apatia (nell'espressione restituire una persona a se stessa).
o a patteggiamenti, un territorio, una città, una fortezza al sovrano,
, un territorio, una città, una fortezza al sovrano, all'autorità politica
, castelli e posti, che da una parte o dall'altra venissero occupati fino al
. 4. assegnare di nuovo una mansione, un potere, una carica
nuovo una mansione, un potere, una carica a chi ne era stato estromesso;
stato estromesso; conferire un onore, una prerogativa, un privilegio a chi ne
reggenza e a mostrarsi neutrale tra l'una e l'altra fazione. pauavicino, 10-ii-9
filiberto mio! », e senza dirle una parola le restituì il suo posto a
santa sua. -rimettere un ufficio, una carica agli organi di governo che l'
pubblico, divulgare un'opera togliendola da una condizione di abbandono e di oblio.
7. ripristinare una condizione, un modo di essere,
condizione, un modo di essere, una qualità delle cose che si erano perdute;
il principio d'un'architettura cosmica e restituirci una visione indivisa del mondo.
xi-174: ho sempre guardato con raccapriccio una statua cui manchino le braccia, la testa
la salute all'organismo; fargli riacquistare una facoltà perduta in seguito a un incidente,
in seguito a un incidente, a una malattia o ad altro. diatessaron volgar
. -restituire la vita: revocare una condanna a morte. relazione delllmpero
, destare di nuovo un sentimento, una condizione psicologica, un pensiero. bembo
. bembo, 10-iii-159: ciò da una barchetta di pescatori nunziato a ferdinando,
da questo lume che attira sfinita / una falena. 8. rimettere in
. 8. rimettere in vigore una consuetudine, una prassi, una norma
8. rimettere in vigore una consuetudine, una prassi, una norma caduta in disuso
vigore una consuetudine, una prassi, una norma caduta in disuso. soriano,
la sua pa- zienzia, congiunta con una prudenzia incomparabile, restituì quasi del tutto
beni loro. -ant. riaccendere una battaglia. livio volgar., 3-171
stato; ristabilire un ordinamento costituzionale, una forma di governo, un regime.
le forze la ricuperazione. -riscattare una colpa. s. caterina da siena
iniquità sopra il corpo suo. -ristabilire una situazione compromessa; porre rimedio a uno
11. ristabilire, rimettere qualcuno in una particolare condizione psicologica, esistenziale, spirituale
a sopprimere l'intolleranza. -reintegrare in una posizione giuridica, in una facoltà,
-reintegrare in una posizione giuridica, in una facoltà, in un diritto, in
facoltà, in un diritto, in una prerogativa; ricollocare in una mansione,
, in una prerogativa; ricollocare in una mansione, in una carica civile o militare
; ricollocare in una mansione, in una carica civile o militare chi ne era
in libertà. -in relazione con una prop. subordinata. cavalca, 20-79
, rifare qualcuno di un danno, di una perdita economica, compensandolo con denaro o
, ma è in napoli, con una ferita assai grave che ebbe quella notte che
. 13. guarire, risanare da una malattia (per lo più in espressioni
di fanciulli. -con riferimento a una parte del corpo. giuglaris, 318
come si toglie dalla siepe di biancospino una farfalla in posa ad ali chiuse,
2-391: se per certa scienzia si trasforma una superfizie d'una in altra figura e
certa scienzia si trasforma una superfizie d'una in altra figura e che la medesima scienzia
. -far nuovamente coincidere, mediante una riforma del calendario, un fenomeno astronomico
del calendario, un fenomeno astronomico con una data determinata. baldi, 504:
dante, conv., iv-xxix-ii: d'una massa bianca di grano si potrebbe levare
20. tecn. in fotogrammetria, effettuare una restituzione. 21. intr. con
nel restituirmi al gallico territorio, ad una succinta isoletta che lerino si appella.
in milano. -ripresentarsi presso una persona; aggregarsi nuovamente a un gruppo
. 23. figur. ritornare a una condizione o a uno stato precedente.
che alterino e introducano per così dire una nuova natura, la quale molte volte
privato (un oggetto, un bene, una somma di denaro).
ritornare al proprio luogo d'origine (una persona). -in partic.: richiamato
deteneva il controllo (un territorio, una città). boiardo, 1-189:
5. ripristinato, ristabilito (una condizione, un modo di essere)
, 27-i-1946], 52: in una restituita legalità procederemo alle elezioni amministrative.
6. rimesso, riportato a una determinata condizione fisica, psicologica, spirituale
spirituale, esistenziale, ecc. (una persona). -anche: rimesso in condizioni
avea visto. 7. reintegrato in una facoltà, in una prerogativa, in
7. reintegrato in una facoltà, in una prerogativa, in una funzione, in
facoltà, in una prerogativa, in una funzione, in una carica. baldi
prerogativa, in una funzione, in una carica. baldi, 4-1-15: continuava
reintegrati. 8. ristabilito in una condizione, in uno stato, in
stato, in un'apparenza, in una situazione (con riferimento a entità inanimate
! stampa periodica milanese, i-46: in una parola, la francia in pace,
9. riveduto nel testo; pubblicato in una versione più corretta e attendibile (un
. io. prodotto, emesso una seconda volta. zeno, iv-150
divisa in due parti secondo me, l'una delle quali chiamo conservativa delle cose imparate
, 387 not.: restituisce alcuno una tabacchiera costosa da lui trovata, un
. a chi consente il ritorno di una persona temporaneamente sottratta a un'altra.
provenienza; che fa ritornare le spoglie di una persona nel suo luogo di origine.
fedele? 3. che ripristina una condizione di splendore artistico, di benessere
l'eresia. -che fa rinascere una lingua, una scienza, un'attività
-che fa rinascere una lingua, una scienza, un'attività dopo un periodo
i-vu-264: vi [a pisa] ebbe una cattedra anche il... padre
il redentore! -un altro trucco con una stolida poesiola che fanno conto di attribuire
di un bene o l'obbligo di una tale restituzione. de luca
mai renzo aveva convinto filippo a concedere una somma così grande di danaro, senza obblighi
di restituzione. -rimborso di una somma di denaro ricevuta in prestito o
-riconsegna di un territorio occupato, di una piazza militare conquistata dal nemico, di
autorità dei rispettivi paesi; riconsegna di una persona rapita ai suoi familiari. ovidio
nella seconda. -il far riavere una facoltà, una qualità fisica o morale
. -il far riavere una facoltà, una qualità fisica o morale che era stata
farsi giuste! -conferimento di una nuova vita dopo la morte.
le raccontate dottrine i gim- nosofisti insegnarono una restituzione di vita che i greci dissero
2. dir. il rimettere una persona o una cosa nella situazione giuridica
. dir. il rimettere una persona o una cosa nella situazione giuridica o ai fatto
provvedimento con cui l'autorità giudiziaria ammette una parte di un giudizio
ministero come alle parti, ma rispettivamente una sola volta nel corso di un procedimento
esigenze di equità, eliminavano gli effetti di una precedente vicenda giuridica, derivante da un
termine prescritto dall'investitura, tanto nell'una quanto nell'altra sorte di rinovazione,
tutto, o in parte, costituisce una provvidenza richiesta dal sistema fondamentale della sicurezza
3. il ricambiare un favore, una visita, un saluto, ecc.
. ant. e letter. ripristino di una situazione economicamente equivalente a quella precedente
un atto dannoso, mediante pagamento di una somma di denaro; indennizzo, risarcimento.
per la loro falsa giurazione. libro d'una compagnia mercantile lucchese, 105: che
: item lasso che. ssia restituita una ciervelliera ad agnolo di nuccino da montalcino
libbre 11 soldi xv per restituitone d'una spada al detto agniolo di nuccino. m
5. il collocare nuovamente qualcuno in una posizione di preminenza, il ristabilire sul
il ristabilire sul trono un re, una dinastia. giov. cavalcanti, 307
con quelle regole antiche, come per una rinovazione o restituzione. b. croce,
restituzioni storiche, non dovrebbe trascurare affatto una parte così importante degli annali dello spirito
periodo. 7. ritorno di una persona in un dato luogo o nell'
un dato luogo o nell'ambito di una data istituzione dalla quale si era allontanata
8. il trovarsi nuovamente in una data condizione. orsi, cxiv-32-85:
organico di cose considerato a prescindere da una o più delle sue parti o elementi;