quarantott'ore come sostantivo femminile ('una quarantott'ore ') indica una valigetta
('una quarantott'ore ') indica una valigetta adatta per viaggi brevi.
, aw. lat. perché (in una prop. interrogativa diretta o indiretta,
: niun dì era che non solamente una festa ma molte non ne fossero, a
altra gente d'eretici teneano che, facendo una quaresima in tutta la vita loro,
conciosiacosaché dio non ne fece più che una. ottimo, iii-586: ordinò il
signori del reggimento mi obligarono a farvi una predica. monti, iii-413: passati che
e dolore. -con riferimento a una rappresentazione iconografica. boccaccio, dee.
aprile. - anche nell'indicazione di una data. muscia da siena, vii-291
: egli aveva messo innanzi ridea di una festa da offrire ai loro ospiti,
-con sineddoche: anno di vita di una persona. cantoni, 706: un
lungo o uggioso come la quaresima, come una quaresima. fanfani, uso tose
v.]: 'lungo come una quaresima, uggioso come una quaresima '
lungo come una quaresima, uggioso come una quaresima ':... modi di
, 1-i-3: ha seco la moglie, una inglese magra come la quaresima.
bisogno di qualche grazia, facci quaresima una settimana e sia ben confesso e contrito
a fare la quaresima dello spirito santo in una solitudine, trovaron in quel luogo una
una solitudine, trovaron in quel luogo una abbadia disabitata. leonardo, 2-117:
de luca, 1-14-1-282: viene stimata una strettissima religione per il suddetto voto di fare
strettissima religione per il suddetto voto di fare una quaresima perpetua. -con riferimento
175: appresso i saracini fanno l'anno una quaresima che comincia al primo lunare,
di preparazione, non mai meno di una. idem, iii-330: caro amico,
infatti l'anno non era per loro che una lunga quaresima. 5.
5. periodo di tempo caratterizzato da una produzione artistica o letteraria di scarso valore
divertente e fresca al punto da dare una piena smentita a quegli immusoniti 1 quali
di supplizio. tronconi, 3-326: una specie di quaresima di galeazzo bisognava inventare
la sarfatti vuole... fare una mostra di tutte le avanguardie artistiche del
ne è costituito (un alimento, una vivanda), o non li comprende
, 1-489: se gli fosse proposta una quaresimal trattazione che più giovasse alla sanità
mangiando sempre cibi quaresimali, e ciò una volta il dì senza più, eccetto
prediche giornali per tutto il corso d'una quaresima. orsi, cxiv-32-122: suppongo sarà
chiamò ad esame ', per usare una frase sua, i pregi ed i difetti
-per estens.: prova nella quale una persona eccelle. fanfani, uso tose
significare che un artista qualunque, in una data parte dell'arte sua, come per
predicatore incaricato di tenere il quaresimale in una chiesa. zannoni, 5-15: qualche
di un fatto, di una situazione. a. bardolini,
nave, dove gli tagliassimo la testa cum una sicure. citolini, 326:
la quale pende con due capi da una girella che dicon mezzaprete, attaccata al calcese
prima pega di terra per misura quarra una in dicto luogo, dall'una parte la
quarra una in dicto luogo, dall'una parte la via publica, dall'altra
iacopi simoni. -misura lineare di una spanna; quarro. cennini, 3-36
2. con uso awerb. una quarra: in proporzioni esigue, in
che un sacco di legni verdi tornano una quarra belli secchi e a mala pena
lineare per lo più corrispondente a una spanna. ricordi di una famiglia
a una spanna. ricordi di una famiglia senese, 59: fue per nove
arte senese [tommaseo]: faranno una volta pari colla strada, d'uno mattone
togli un quarro di biacca grossa, quanto una fava d'ocria chiara, men che
cercare, o vero di fare cercare, una volta per tutto el loro termine,
vero misura menova o vero soperchia per una uncia, paghi quelli appo cui sarà
65: piglia garofali la metae d'una mezza quarta, denari 9. testi
che sia dado a povere persone necessitose una quarta per gascun. buti, 2-
la pinta debba pesare tre lire et una oncia di vino chiaro brusco, e la
2-xiii-170: altrove di uno staio e una quarta di frumento possono avere un zecchino
nell'acqua salata i fiori del broccolo con una mezza quarta di cicorino novello tagliato a
-con metonimia: recipiente atto a contenere una quantità corrispondente di liquidi o aridi.
d'este, 2841: un bigonze et una quarta. -nome di diverse misure
bianco lungo quasi tre quarte e largo una. ulloa [bar- ros],
non debbe esser un braccio, forse una quarta. tu non saresti uomo se
forma di coda, le discendeva per una quarta sotto le natiche. guglielmotti, 699
quarte del globo terrestre, poco più d'una delle due quarte settentrionali o,
settentrionali o, per dire meglio, d'una sola parte, diquella fu avuta notizia.
. sanudo, ll-626: questo durava una quarta de una ora, e lori combatenti
ll-626: questo durava una quarta de una ora, e lori combatenti morsigavano l'un
granchio venga ad essere il complimento di una quarta, cioè gradi 66 e mezzo.
o ree pianete. moleti, 36: una quarta dell'equinozziale compirà il suo movimento
al momento del matrimonio e che secondo una legge emanata dal re liutprando non poteva
-canone o compenso (costituente una porzione del raccolto) pagato dal contadino
qualora le esequie fossero state celebrate in una chiesa diversa da quella
inuguali. galileo, 3-1-488: data una quarta di cerchio...,
cammina gradi quindici l'ora e da una quarta all'altra sono gradi undici e
mettono le prode incontro alla madera per una quarta, o rombo che chiamano, di
diritto di levante, ma bensì per una quarta di greco. garibaldi, 2-18
. garibaldi, 2-18: 'orza una quarta, orza un'altra quarta 'e
che determinava la rotta: 'ponente una quarta a libeccio! '.
quell'anima, la qual non sa con una quarta di vento che per lei spiri
altro, neppure un mezzovento, neppure una quarta. 8. meccan.
(e, al figur., indica una decisione repentina, 1'awiamento immediato nell'
bigstock allora saltò in quarta e con una volata che fu tutto un ululo all'unisono
fosse l'infelicità della madre, di una madre già straziata dalla morte del babbo
che porta la spada si trova su una linea interna alla linea del ginocchio.
in quell'attimo appunto lo sperelli, facendo una parata di quarta bassa e non trovando
a casa mia dormivo della quarta, una maledettissima trombetta veniva a farmi saltar tant'
di metallo connesse in mòdo da formare una squadra con due lati uguali e mutuamente
estens. taglio, sagomatura effettuati secondo una direzione obliqua; augnatura. galileo,
collegamento di due elementi costruttivi di una cornice o di un telaio, che si
-marin. angolo che il fasciame di una nave forma con il piano trasversale in
e la faccia esterna delle ossature di una nave, o la superficie della carena,
carena, variabile lungo il contorno di una stessa ossatura e da un'ossatura all'
all'altra, misurato per lo più secondo una sezione retta (quartabuono normale).
coccio bianco con striscie verdi, da una parte avevano il manico e da un'altra
intervallati da due giorni di apiressia (una variante di essa è la quartana doprpia
2. figur. impulso violento di una passione. f. f. frugoni
3. locuz. -che gli venisse una febbre quartana: come maledizione.
senza ragione, / che gli venisse una febbre quartana; / che gli venisse senza
: messer claudio si trova in siena con una quar- tanella, la qual pur va
zerga], 375: ne più d'una quartana / stanzi tua madre o in
xx libre di rame se ne aggiunge una di piombo bianco e se ne fanno poi
279: pigli il quartanano la mattina una picciola cocchiarata di esso [il grano
io gli ho provati due volte in una fanciulla quartanaria e pare che non senta
, con metonimia, il recipiente, una sorta di tozza anfora di armila,
..., oppure, una misura di fave, una * quartara '
, una misura di fave, una * quartara 'di vino, quelli che
sciascia, 11-39: dovevo, stonato come una quartara rotta, cantare gli inni.
2. che svolge tali attività (una categoria di persone). - anche
sane, che voi farete ben bollire in una prima acqua. 2. moneta
(un oggetto, un prodotto, una macchina, un procedimento), considerata
partic.: misura dell'efficienza di una macchina indicata dal rapporto fra il lavoro
punti obligati i guardiani, ognuno in una specie di edicola, sorvegliano su certi
linguaggio economico e tecnologico, rapporto fra una data produzione e i mezzi usati per
la propulsione della nave, che corrisponde a una aliquota della potenza disponibile sull'asse,
-in senso generico: risultato ottenuto in una data attività. g. bassani
divina, venne assai tosto a cadere in una grave paralisia. d. bartoli,
il fratricidio. -ringraziamento rivolto a una persona. siri, x-957: i
l'ammontare della grandezza utilizzata per compiere una certa operazione (o una serie di
per compiere una certa operazione (o una serie di operazioni), mentre al numeratore
detta operazione. -rendimento ottico di una sorgente luminosa: rapporto fra l'energia
fra il numero di molecole decomposte in una reazione e il numero dei quanti di
11. ling. rendimento funzionale di una coppia oppositiva di fonemi: in fonologia
numero di realizzazioni di tale coppia in una data lingua. = deriv. da
: aveva egli in valle di strove una sola possessione assai bella che era di
vi manca signore? non avete voi una rendita sicura di dieci mila ducati annui?
scudi l'anno al più sarebbero pure una gran rendita. ghislanzoni, 1-38: sulla
di nuovi appartamenti. -emolumento relativo a una carica, a un ufficio. -di
): che comporta un emolumento (una carica: in contrapposizione a di onore
preminenza e che, portando seco annessa una rendita annuale di dodici mila scuti,
69- 212: molti prebendati scesero da una rendita annua ai 20. 000 franchi
bisognava, e delle sua substanzie vi ordinò una rendita. p. f. giambullari
pigliato a mio nome, insieme con una relazione, la più distinta e piena
10-ii-46: tante e tante rendite, lasciate una volta da'fedeli per sostentamento de'poveri
dote, fingendosi che la republica sia una donna, la quale sia maritata al principe
mutuo e, in partic., di una quota di partecipazione a un monte di
la cateoria di fondi pubblici a cui una data rendita appartiene. usasi, 4-22
usasi, 4-22: ventimila ducati in una sola rendita iscritta sul gran libro;
matem. finanziaria. prestazione periodica di una somma di denaro effettuata da un soggetto
è limitata al tempo della vita di una o più persone. boccardo, 2-896
, 6-i-152: anche il pagamento ai una sola rata dà diritto all'intera rendita
1861: col contratto di rendita perpetua una parte conferisce all'altra il diritto di
esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di danaro o di una certa quantità
di una somma di danaro o di una certa quantità di altre cose fungibili.
di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. decreto del presidente della
per l'inabilità temporanea; 2) una rendita per l'inabilità permanente [ecc.
, ricardiana; e qualora si verificasse una flessione della domanda di quegli stessi fattori
sotto del costo, dando origine a una rendita negativa). boccardo, 2-896
valore anticipato, acquista le forme di una rendita proveniente dal capitale. -rendita
chi percepisce un reddito in virtù di una posizione di potere anziché di un'attività
azeglio, 7-i-257: credo che abbiamo fatto una buona speculazione poiché quelli che hanno cominciato
se à tanto da viver di rendita, una professione l'abbia. -godere
l'abbia. -godere di una situazione vantaggiosa creatasi in precedenza; sfruttare
è vero che io ho a marcialla una mia rendituzza, di che ne vivo
renditivo, agg. ant. che esprime una determinata funzione grammaticale. gelli,
tenditore del cattivo contraccambio, né d'una malvagia usura pagator più malvagio.
5. che è il latore di una missiva. bembo, io-v-270: che
6. che consente di ritrovare una persona (un luogo).
disus. che è stato restituito (una somma di denaro). -anche
quel luogo al mare vicino, era una vota vallata sotto ad una costa di monte
, era una vota vallata sotto ad una costa di monte, la quale ricevendo
gli rendè pacie. -ricondotto a una condizione di passato splendore (un'arte
. -prigioniero di un vizio, di una passione. scala del paradiso, 262
che si è arreso al nemico (una città, una popolazione, un sovrano,
arreso al nemico (una città, una popolazione, un sovrano, ecc.)
di cavalli ettorre. -riconosciuto (una prerogativa, un merito). manzoni
un dato modo, fatto giungere a una determinata condizione. buonarroti il giovane,
un raggio di sole si metta per una fessura in una camera, renduta oscura
sole si metta per una fessura in una camera, renduta oscura chiudendo usci e
. lapidario estense, 154: calculus è una petra che nasce in la verga et
desidero che... torniate sopra una chinea sì destra per le rene vostre
sostanzia carnosa e soda, appoggiate dall'una e l'altra parte intorno ai lombi per
, 16-iii-227: fu pigliata alle tagliuole una martora: nell'osservar le sue viscere io
era... non più grosso di una castagna. vallisneri, i-148: un
. saltò fuori un rene mobile, una dispepsia intestinale, un'infiammazione epatica e
, evaporato il mercurio, simile a una renella in fondo. celimi, 574:
italiana [21-ii-1909], 182: una bottiglia di acqua fiuggi bevuta a digiuno
esso indicava vagamente un punto qualunque di una località più larga e della quale non
(i-545): gli pose in mano una borsa con cinquecento fiorini renesi. tiepolo
parloe sier marco antonio corner e fé una sapientissima renga per la sua opinion.
andò in renga sier alvise mocenigo e fé una gran renga contra ditto cardinal. deliberazioni
-anche: schiera di spettatori radunati per una giostra. boiardo, 1-2-54:
verso amo; e seguitandolo, con una lancia gli passò le reni, e
bottega di ciò tiene: / chi avessi una figliuola, / che imparar volessi bene
il mento levato... aveva una cera di cicalone curioso. massaia, vii-
avevo stretto il braccio alle reni. eravamo una coppia d'innamorati simile alle altre sui
. verga, 7-835: gli assestò una pedata sotto le reni, e questo
reni al mare rivolta, uno giovane d'una barca saltato,... disavvedutamente
di finzione, / fé il prete una filippica più fiera / che non fé marco
il dolore mi cominciò, che era una piccolezza. mi si partì dal filo delle
quatt'ore e sei. -buttarsi una cosa dietro le reni: trascurarla,
s. v.]: 'buttarsi una cosa dietro le reni ': non
-da petto a reni: da una parte a un'altra opposta per la
nelle reni della furia. -mettersi a una cosa col fil delle reni: dedicarvisi
. v.]: 'mettersi a una cosa col fil delle reni ':
bernardino da siena, 387: hai incontrata una ribalda la quale non si vuole amendare
un giorno fra i giorni, davanti a una scuola, per occasione chiusa e imbandierata
sf. region. residuo sabbioso (in una pietra). giuliani
d'acqua); fondo sabbioso di una piazza. biundi, 361: '
reniflare, intr. frances. rifiutare una proposta. pavese, n-ii-448: sii
agg. che ha forma di rene (una pietra, una foglia, un seme
forma di rene (una pietra, una foglia, un seme). spallanzani
seme). spallanzani, 4-ii-84: una terza pietra, ch'io credo pure
i francesi sono talora renitenti dall'ammettere una dottrina estera, quando poi se ne
renitente al salire, si commoverà prendendo una spugna, soffregare alla natura della-cavalla,
coprirsi e per difendersi... una vergogna, un rossore, un disordine che
di conformarsi (o si ribella) a una legge, a una decisione arbitrale,
ribella) a una legge, a una decisione arbitrale, a un ordine superiore,
76: mi fu portato a donar una tigre picciola: la pigliai con qualche
non voleva molestarlo di più per avere una mortificante negativa. tarchetti, 6-i-269:
condividere e far proprio un giudizio, una concezione o un'opinione altrui.
... erano combattute furiosamente con una insistenza instancabile. bacchelli, 2-xix-18:
momi per la bella ragazza, vestita con una casacca di renna. 3
3. astron. nome di una costellazione vicina al polo artico.
]: 'renna ': nome d'una costellazione vicina al polo artico.
sf. quantità di sabbia contenuta in una sostanza (acqua, terra ecc.)
e renoso. bacchelli, 9-423: è una corsa ondulata... di roccie
anonimo romano, 1-141: secretamele faco una iura. mustrano ca voco rebellare.
fossato intorno. 3. sostituire una persona con un'altra in una carica
. sostituire una persona con un'altra in una carica, alla scadenza del mandato.
anziani. -confermare tacitamente o espressamente una persona nella carica che già ricopriva.
confermare nel possesso o nel governo di una città o di una fortezza. cobelli
nel governo di una città o di una fortezza. cobelli, 113: li
: fu... fatta pel correctore una exhortazione ad renovazione di spirito e nuovo
de'religiosi. 5. conferma di una persona nella carica che già ricopriva o
.. altre tanta fazo- leti de una finissima e candidissima rensa. bisticci, i-ii-
ordinato che... pigliasse in mano una confectiera piena di confetti e portassegli lei
e portassegli lei agli ambasciadori, con una tovagliuola di rensa in sulla spalla. b
a trenta crazie il braccio per fare una camicia, lire 12, 10. goldoni
: la giovine dama trovasi vestita con una sopravveste di rensa bianca soglia. -in
, 3-26: in questo modo ordisce / una tela sottil più che di rensa.
aveva in casa sua, vi era in una tela di rensa sottile il ritratto naturale
alessandrino. chinazzo, 747: trovarono una cocca de'catalani,... sopra
fatta. mantova benavides, 28: una camiscia nova di tela sottilissima e fina
. g. argoli, 634: d'una benda leggiera e di fin renso /
. sarpi, ix-88: narrerò solo una generai uscita... nella quale
riferimento a chi sta tanto vicino a una persona da toccarla). prose genovesi
invece di biancabella teneva nel letto del re una delle sue figliuole, fingendo lei esser
morire sulla forca. -in relazione con una prop. subord. capriata, 349
al suo onore, era anche accusato di una atroce insidia. misasi, 6-ii-86:
grossolanità dei suoi superiori, trattata come una scervellata dai suoi, è costretta presto o
tutto ardi e consumiti nell'amore d'una donna strana, reo e malvagio uom che
2. per simil. che ha trasgredito una norma stilistica o retorica. beni
si è procurato per imprudenza e colpevolmente una malattia. g. b. casotti
inconveniente, di un male, di una disgrazia; che ha provocato un danno.
un delitto commesso, è passibile di una certa pena (specie nell'espressione reo
rei di morte. -meritevole di una pena ultraterrena. zanobi da strata [
de terre gran signore, / vene una vechia dispietata e rea / narrando a
e cum la mia io t'ò dada una rea spada- gada. 6
e la superbia è rea cosa e una vana opinione. intelligenza, 193 [var
: quando si vede uno invecchiato in una costuma o buona o rea che si sia
qualche pio'di penitenza; / donava una pienissima indulgenza. metastasi, 1-ii-183:
quel dio novizio. -eretico (una religione). giuglaris, 1-470:
mettere male; lesivo dell'onore di una persona, maligno- odo delle
! camerana, 8: è la sorte una rea beffa: mi dona / le
, lo capisco: è veramente / una stupida e rea delusione / inseguir la bellissima
e cetre e carmi? -grave (una malattia). scafiuccini, lxxxviii-ii-491:
alla rea scogliera? -rischioso (una situazione). monte, 1-i-40:
ben battuti, s'im- batté in una imboscata di gente nova. guidiccionì, 5-55
caro, 12-hi-iii: egli mi fa una gran ressa ancora de le lettere,
effetti nell'aria. -velenoso (una pianta). aleardi, 1-45:
con due sorsi di vino, assaggio una bevanda sì rea che non è pozione
crescenzi volgar., 9-49: fassi ancora una infermità al cavallo, che si chiama
male. -improduttivo, sterile (una pianta). crescenzi volgar.,
e che trame. -costituito da una quantità inferiore di metallo fino.
11 denari n. -coniato con una lega meno pregevole. firenzuola, 954
: a quel punto gli si parò innanzi una donna scapigliata e molto rea di sua
processo, si fondono e si confondono una prospettiva di diritto sostanziale e di verità
diritto sostanziale e di verità oggettiva e una prospettiva di diritto processuale e di verità
: un reo che rifuggito a bordo di una nave da guerra si chiede al comandante
se ne gloriano. sarpi, 1-i-130: una sera, sprovvistamente, furono mandati dal
questa accezione si fondono e si confondono una prospettiva di diritto sostanziale e di verità
diritto sostanziale e di verità oggettiva e una prospettiva di diritto processuale e di verità
debito o del dovere: chi, in una stipulazione o in un rapporto obbligatorio,
due o più si costituiscono debitori d'una certa quantità, o di un fatto
22. persona contro cui è stata emessa una sentenza giudiziaria; condannato. bonmsegni
muratori, 4-121: io so di una persona, che per avere veduto mozzare il
. alunno indisciplinato, che ha commesso una mancanza. ferd. martini, 4-3
carnosa del corpo (quante parole per evitare una!) o lo metteva nel '
: orrende persecuzioni e manifesti pericoli d'una penosissima morte di veleno, di ferro,
un tragetto, / ch'i'veggo una cert'aria ingarbugliata, / e ciampin
.: ciascuno dei due elettrodi di una pila. lessona, 1249:
ognuno dei fili metallici che, in una pila, conducono le due correnti elettriche.
quando vibra un reforo elettrico o romba una vaporiera o da un metallo suscitasi calore
. elettr. strumento usato per registrare una corrente; oscillografo. = cfr.
misurazione della velocità e della forza di una corrente d'acqua. tramater [s
misurare la velocità e la forza di una corrente. tramater [s. v
]: 4 reometrica ': aggiunto d'una squadra che serve al misurare la forza
, sm. geol. processo con cui una roccia si trasforma, anche solo parzialmente
un organismo vegetale o animale provocata da una corrente d'acaua. = voce
. che presenta la graduale formazione di una struttura interna con aumento della viscosità apparente
della viscosità apparente, se sottoposto a una sollecitazione non troppo intensa (un fluido
un fluido dilatante, in partic. di una sospensione colloidale, in cui le particelle
tendono durante il moto ad agglomerarsi in una massa solida, aumentando la viscosità apparente
. aeroplano. fanzini, ii-695: una volta un reoplano passa sopra la nostra
che serve a rilevare la presenza di una corrente elettrica. lessona, 1249:
esistenza dell'apertura e della chiusura di una corrente dalla contrazione dei muscoli ai quali
apparecchio usato per rilevare la presenza di una corrente elettrica. = voce dotta,
diminuire la lunghezza del circuito che percorre una corrente elettrica, e ad accrescerne o a
bot. movimento di organismi determinato da una corrente d'acqua (e può essere positivo
di fisica che serve ad interrompere periodicamente una corrente voltaica. il più semplice è
. il più semplice è fatto di una ruota metallica, dentata, di cui
, di cui i denti toccano successivamente una molla di metallo durante la sua rotazione
prima molla. un altro reotomo consiste in una verga di platino che oscilla sopra un
un organo durante raccrescimento per effetto di una corrente d'acqua. 2
*. disus. dispositivo per interrompere una corrente continua senza mutarne il senso o
negli apparecchi d'induzione, a rendere una corrente elettrica non continuata senza mutarne il
- al figur.: trovare ricetto in una persona. moscoli, vii-ó52 (107-5
unde e uno adolescente sopra sedeva e cum una lira sonante. 2.
di ritorno d'inghilterra, sentimmo da una lettera di mio fratello l'arrivo in
carichi pubblici è nello stato di milano una querela antica. banai e ordini del granducato
, i-607: intanto peraltro v'è una cosa chiara, ed è questa:
-in senso concreto: documento portante una ripartizione, una suddivisione (specie con
concreto: documento portante una ripartizione, una suddivisione (specie con riferimento a operazioni
2. scomparto di un mobile, di una borsa. deledda, v-641: i
per reparto, mostrò la fotografia d'una ragazzina. -settore di un museo
%. in un'azienda o in una fabbrica, ciascuna delle unità che si
ciascuna delle unità che si occupano di una determinata lavorazione o attività e godono di
determinata lavorazione o attività e godono di una certa autonomia. einaudi,
di malattie afferenti a un ambito o a una specializzazione determinata e diretto da un primario
d'un luogo di vittoria, o d'una potenza ideale. b. croce,
, sostenga che non ci sia stata una vera e propria occupazione e che si tratti
in principio, per i postumi di una pleurite, fatto abile soltanto ai servizi sedentari
e lascias lo repausar lo ior en una cambra. proverbia super natura feminarum,
a stabilire con sicurezza esistere in natura una forza ch'esercita un'attività repellente e
allontanare il sangue o gli umori da una parte del corpo. maipighi,
l'aspetto o il modo di fare (una persona) o anche per la bassezza
si allontana nella sua cupa vegetazione, una torbida e non meno scabra e repellente vastità
repellènza, sf. proprietà di una sostanza di impedire lo spargimento di un
lasciavano indifferente, talvolta gli ispiravano persino una certa qual repellenza: la faccia soprattutto,
congiunge? -eliminare gli umori nocivi da una parte del conio. - anche assol
di putrefare. 2. rifiutare una persona, un estraneo; tenerlo a
distanza, in partic. non accogliendo una sua richiesta, una proposta amorosa.
. non accogliendo una sua richiesta, una proposta amorosa. -anche: cacciare via,
vive nel corpo, che è come una sua spelonca, e zela l'onore
all'imperatore] ad eleggerne tanti in una volta e tanti ancora differirne, e che
. canigiani, 1-89: astinenz'è una virtù, la eguale / costri- gne
veniva gelosamente ripulso. montanelli, 153: una repubblica aristocratica obbediva ai propri istinti,
a termine. 5. rintuzzare una pretesa. siri, i-543: in
: suscitare antipatia, dare fastidio (una persona). bacchelli, 2-xxiii-752:
potrebbe far credere ch'io avessi presa una vostra leggerezza per una ferma risoluzione, che
io avessi presa una vostra leggerezza per una ferma risoluzione, che avessi precipitato la
la sua dignità, si tirò dietro con una fune la bestia restia per la banchina
per la banchina del molo, seguito da una frotta di monellacci. silone, 4-279
de'morti per amore. -senza una preparazione adeguata, in modo improvvisato.
seguito, se si fosse potuta fare una prova generale prima della recita; ma
governatore consalvo de ritis al lume d'una candela, fra un accesso e l'
. l. salviati, 19-45: una volta / io la voglio ingaggiar seco
il quale se ne stava davanti a una porta a repentaglio con una contadi- notta
stava davanti a una porta a repentaglio con una contadi- notta popputa, mezza nuda e
lume. pratesi, 5-45: fece una riverenza così repente e profonda da sembrare
-crudele, spietato, violento (una persona). simone della tosa,
repenti. 2. violento (una tempesta); teso, travolgente (il
il tempo incominciò a turbare; ecco una pioggia repente, e tuoni e folgori e
3. grave, acuto (una malattia). - anche al figur.
(un rilievo, un pendio, una salita). m. villani,
tanto e repente montagna, / quant'una che trovammo sì alpestra / che fé
8-601: di corusca nube esce repente / una lucida lista e lampeggiando / e serpendo
dal duol, dal pianto e da una gran miseria / m'avete alzato ad uno
i-156: la medaglia rappresenterà... una doppia ghirlanda di papaveri e d'edera
da individui che si spostano strisciando (una specie zoologica). breme, conc
tagliamento e la mortalità quasi pur dall'una delle parti, repentemente il re agesilao,
iii-20: prese [parco] una lancia e assalì lo re nerino e aspramente
che descende dal monte e corre in una valle. aretino, 22-226: il sangue
. aretino, 22-226: il sangue è una calamità che repentemente tira a sé gli
96: il pontefice, da una vigna appresso a vaticano dove era andato
. galileo, 3- 1-234: in una barca, che scorrendo velocemente arreni o
alcune navi pescatorie e mercantili e sino una da guerra furono sbattute fuora del loro
d'oro, fu da'vallacchi repentinato in una insidiosa imboscata nel mezo d'angustissima
. fortissima. grande... con una schiena tutta prestezza e repentinità.
e repentino allappare degli occhi ed in una brevissima ora mutevolmente si variano. gherardi
circostanze particolari di cui ora parliamo erano come una repentina esacerbatone d'un mal cronico.
improvvisamente e con violenza (la pioggia, una tempesta). maestro alberto,
ma quando è a mezzo, si prende una subita licenza e con una repentina rivoltura
si prende una subita licenza e con una repentina rivoltura si piega a sinistra alquanto.
senza avvisaglie (la morte o anche una malattia). cavalca, 9-330
come il piovano s'era ammalato d'una repentina e subita malattia gli era sopravenuta
nato di famiglia consolare, s'elesse una morte molto brutta e repentina: gettossi
come se con quella conferma intendesse stabilire una relazione (ma quale?) tra
manifesta all'improvviso (un sentimento, una passione, uno stato emotivo).
de roberto, 4-37: fu ripreso da una di quelle repentine tristezze. d'annunzio
ciel divino. fanzini, i-614: ebbe una repentina paura di quel silenzio. bacchetti
; -e tu mi fai guardare a una cosa di me molto brutta, molto.
369: uscito questi di notte, con una squadra di eletti soldati in una repentina
con una squadra di eletti soldati in una repentina sortita, con tutto che miserabile
(un atto, un gesto, una reazione). gherardi, 2-i-23:
dante. cattaneo, vi-1-303: spesso una repentina visita lo sorprese [il carcerato]
, con un abbassamento repentino, con una impennata fulminea o con un giro rapidissimo
ci metterò mai più piede. basta una scottatura, le pare? ». gozzano
. preso senza riflettere, d'impulso (una decisione); formulato inconsideratamente (una
una decisione); formulato inconsideratamente (una promessa, un voto).
importune. pensateci un poco. fate una cosa; desinate e frattanto avrete luogo
8. che si muove di scatto (una persona). panzini, i-756:
10. violento, bellicoso (una persona). domenichi, 5-230:
se fa in un dì et in una notte, a non essere sentito.
. 2. crescere aderendo a una superficie (una pianta).
2. crescere aderendo a una superficie (una pianta).
/ corcate altrove fan diverse siepe / l'una da l'altra molto stravagante, /
e qui non si concepe / com'una dimensione altra patio, / ch'esser convien
traccia sulla piattaforma del microscopio di polarizzazione una linea retta parallela ad una delle due
di polarizzazione una linea retta parallela ad una delle due graduazioni diametrali, di repere.
incontrare o avvicinare senza difficoltà (una persona). caro, 12-iii-93:
quella persona per la quale io gli diedi una carta dovrebb'essere ora a genova e
-che può essere trovato, riscontrato (una prova). segneri, iv-225
. repèrto e repèrso). individuare in una persona una qualità o una caratteristica;
repèrso). individuare in una persona una qualità o una caratteristica; constatare.
individuare in una persona una qualità o una caratteristica; constatare. dante
3. riscontrare la diffusione di una notizia, di una conoscenza, della
la diffusione di una notizia, di una conoscenza, della fama di un personaggio o
della fama di un personaggio o di una città. zenone da pistoia, 1-35
mi sembra il caso di parlare; è una celebrità naturale che fu descritta anche troppe
stazioni delle ferrovie americane. -rintracciare una persona. vittorini, 9-226: «
, se sottilmente reperiti e analizzati, una sicura attribuzione, è corollario di tutti quei
aperto arriva quasi a toccare i fornelli, una riproduzione di un poster anni '30,
, e un quadretto lucido che raffigura una donna a seno scoperto. non sono
, sm. oggetto reperito nel corso di una perquisizione o di altro atto compiuto dalla
artistico o documentario scoperto nel corso di una ricerca scientifica (in partic. di
, novembre 1987], 52: una repertoriazione sistematica è 'in nuce '
disegni del reffo ha rivelato infatti ad una prima repertoriazione delle opere circa settecento tra
o in modo sistematico con riferimento a una determinata materia (e a prescindere,
'... rattoppava presso la finestra una sua antica veste da rosina. era
sua antica veste da rosina. era una delle poche che le fosse rimasta di
così i legatori e i cartolai chiamano una serie di lettere dell'alfabeto che si succedono
giuridica, per lo più relativamente a una determinata materia o settore del diritto, in
e il termine ha non di rado una connotazione spregiativa, implicando l'idea di
opere, fra le quali ne fu una che è famosissima, che fu uno ripertorio
rastro e addottorati sul repertorio, come una gran parte di quelli che oggidì vanno
la materia relativa a uno specifico settore di una determinata disciplina, arte o scienza,
28-120: quello che c'era, era una gran faragine di spogli di repertori in
repertorio di parole e di frasi che una continuata narrazione. 6. l'
. l'insieme delle opere teatrali di cui una compagnia dispone per le rappresentazioni. -anche
, nessuno contesterà. -programma di una stagione teatrale. stampa periodica milanese,
-il patrimonio delle opere teatrali di una nazione meritevoli di essere conservate nel tempo
e volgari. cassola, 1-214: una volta cominciato, vollero esaurire il repertorio
il repertorio della sua cucina senza offrirgli una vivanda di suo aggradimento.
argomento possedute da un individuo o da una civiltà. -anche: l'insieme delle poesie
delle fiabe, delle barzellette conosciute da una persona. tarchetti, 6-ii-18:
repertorio / della memona è logoro: una valigia ai cuoio / che ha portato
: il complesso delle competenze linguistiche di una persona; i vocaboli e le espressioni
la passione di baudelaire per la gigantessa è una anomalia del repertorio romantico. r.
si possono riscontrare gli elementi caratteristici di una determinata età storica. b conciliatore,
conciliatore, ii-192: le università, in una parola, sono repertori di tutti gli
dall'archivio di un giornale o di una televisione, in contrapposizione a quello di
il giolito incredibile forzano la nota d'una insistenza così goffa e gaglioffa, da
, da farvi balenare l'afflittivo d'una tetra e accidiosa
. e scherz. invito a ripetere una parola o una frase (in partic.
. invito a ripetere una parola o una frase (in partic. nella locuz.
all'antica roma potevano, ricorrendo a una apposita commissione senatoriale, chiedere in restituzione
ferire nuovamente; provocare l'aggravamento di una ferita già esistente trascurandola. guittone
. ant. soddisfare, esaudire (una richiesta, una preghiera). mezzovillani
soddisfare, esaudire (una richiesta, una preghiera). mezzovillani, xxxvti-181:
. 2. abbondantemente dotato di una particolare caratteristica spirituale (anche in senso
e carnosi. 11. contenente una pezza araldica (uno scudo, un
il medico è tanto savio che in una alterazion di sangue medica con qualche lavanda
stomimento di testa con qualche perfumico, una doglia di stomaco con una pittima,
qualche perfumico, una doglia di stomaco con una pittima,... una replezion
con una pittima,... una replezion del ventre con una medicina. romoli
... una replezion del ventre con una medicina. romoli, 257: la
della prima maniera, ella provasse come una specie di replessióne dolorosa a contenerle con
: son due sorti di replezione, l'una è quella che si fa dalla quantità
d'anni si congrega [nell'organismo] una grandissima abbondanza d'umori, per l'
, perché, arrivando la natura ad una immoderata replezione né potendo i recettacoli degli
, 4-7: ciò in alcuni ha cagionata una tosse tanto rabbiosa e una replezione di
ha cagionata una tosse tanto rabbiosa e una replezione di catarri che fa sputar salso
replezione. -figur. presenza in una regione o in uno stato di un
continue replezioni, ma così attemperate l'una con l'altra che ne resta il fondo
replica. -ricomparsa, recidiva di una malattia. a. chiappini,
: colpito fu nella domenica scorsa da una paralisi nel braccio e gamba destra questo doge
perduto... ma il pericolo di una replica nell'età sua d'anni 72
nell'età sua d'anni 72 cagiona una ragionevole apprensione. -il riprendere un'altra
quale controindicazione potesse ostare all'introito di una replica dello sfilatino-scarpa delle sette.
siena. 2. ripetizione di una lettera dell'alfabeto, di una parola
di una lettera dell'alfabeto, di una parola, di una frase, di un
alfabeto, di una parola, di una frase, di un verso, di una
una frase, di un verso, di una cadenza ritmica, o anche di una
una cadenza ritmica, o anche di una forma o di una struttura linguistica che
, o anche di una forma o di una struttura linguistica che provoca un determinato effetto
dunque? non in altro certamente che in una successione indefinita di piedi poetici somiglievoli,
di piedi poetici somiglievoli, cioè in una replica continuata dell'istesso piede, alla quale
fissato alcun termine. -ripetizione di una frase non capita. biondi, 262
. -ling. ogni nuova occorrenza di una parola o di una forma in un
nuova occorrenza di una parola o di una forma in un testo o in un discorso
nelle diverse repliche di un quadro o d'una statua fatte dallo stesso artista..
dallo stesso artista... v'è una differenza del dieci per cento di calore
non offre molto. al primo piano è una specie di replica o nuova edizione delrachilleion
costruito la replica esatta del braccio di una prigione. -nell'uso bibliografico,
e il ballo nino sonzogno, con una 'verve 'che potrebbe dare anche
musicale o parte di un'opera, di una scena teatrale, che viene ripetuto in
tuffati in tre poltrone, ascoltavano con una tal quale segreta angustia, contemplando l'
stendendo sulla superficie di un preparato opaco una resina disciolta in particolari solventi; la pellicola
si vanno facendo le prove per l'una e l'altra parte e le repliche.
nel contesto di un dibattito, di una controversia e simili; obiezione (anche
scuse o giustificazioni, un'affermazione o una richiesta dell'interlocutore. firenzuola, 2-220
giovane in un grado che abbi bisogno d'una prudenza di vecchio, conviene..
-perché non me ne dicevi prima una parola? a che pregio? -da
che pregio? -da darle via senza una replica a 40 scudi lo arei fatto
avete inserito ha qui suscitato due repliche, una da ledru-rollin, che s'è ricordato
serviva anche nei salotti, dotandolo d'una replica mordace. -gesto o atteggiamento
si reagisce a un'affermazione o a una richiesta. cesarotti, 1-ii-114: il
offensiva d'alcuni critici e credere che una taccia d'impostura, data leggermente a
-per estens. opposizione (a una decisione). relazione dell'impero ottomano
9. risposta scritta o orale a una richiesta, a una domanda, a
scritta o orale a una richiesta, a una domanda, a un messaggio. -lettera
iii-589: ti scrissi ultimamente in risposta a una cara tua e di paolina. aspetto
cara tua e di paolina. aspetto una vostra replica. -componimento scritto in
autore, in partic. nel corso di una tenzone. carducci, iii-10-108: non
replicabile, agg. che può essere ripetuto una o più volte; ripetibile.
ant. ripetizione orale o scritta di una parola o di una frase per chiarire
orale o scritta di una parola o di una frase per chiarire meglio un ragionamento,
ragionamento, per sostenere un'opinione o una convinzione; ripresa di un concetto al
loro imposto che guardassero questo dì, una in quei dieci precetti della legge e
eccellenza del comandamento. -iterazione di una parola, di una frase, di un
-iterazione di una parola, di una frase, di un verso, ecc
il raffaella carrà show ne mette in mostra una ventina. sono tutti dei micidiali replicanti
un'azione, ripetere un'operazione, una cura, un esperimento. -
- in partic.: riscrivere una lettera, un testo, un componimento.
. ancora, per poven, toi una molena di pane e cuocila ne l'olio
leonardo, 7-i-22: un pittore fece una pittura che chi la vedea subito sbadigliava
. magalotti, 9-1-258: mi detti una leggerissima untatura con l'acquarzente e mi
fino in piazza. quivi gli replicai una stretta di mano. dessi, 7-50:
invitato da un amico di casa a scegliere una asta al caffè e, replicando l'
-battere nuovamente le ore (un orologio, una campana). giuseppe da capriglia
invenzione replicò [carlo moretti] in una tela alquanto maggiore per don lorenzo colonna,
^ medesimi volti e maniere di panni in una medesima istoria e fare la maggior parte
cena delle beffe '. -eseguire una parte di uno spettacolo una seconda volta
-eseguire una parte di uno spettacolo una seconda volta durante il corso della rappresentazione
questo apocalittico argomento basta. è detto in una graziosa e arguta commedia...
3. dire, proferire di nuovo una parola, una frase, una domanda
dire, proferire di nuovo una parola, una frase, una domanda, ecc.
nuovo una parola, una frase, una domanda, ecc. (talora anche mentalmente
più per sostenere con insistenza e tenacia una propria opinione e convinzione, per sottolineare
per sottolineare e ribadire un consiglio o una raccomandazione o anche per spiegare ulteriormente
... udito questo, cominciò una sua novella, la quale nel vero
tre e quattro e sei volte replicando una medesima parola e ora indietro tornando e
. visconti, cvi-364: tanto replicare una sol cosa / me par troppo divenga fastidiosa
, appunto, che, avendomi fatto una lunga diceria di questo suo amore in casa
tutta d'amorosa pietà; / né per una o due volte contentosse
replicar le fosse. baldi, 414: una sposa, addimandata dal prete se lo
spedale ». -in relazione con una prop. subord. aretino, v-1-54
ma per avere un mezzo per poterla rallegrare una volta il mese con qualche piacevolezza.
antico. -riferire il contenuto di una lettera. cellini, 2-81 (441
parte del duca. -rivolgere nuovamente una richiesta, un'istanza. gualdo priorato
che desideriamo. -esporre di nuovo una questione. bisticci, 1-i-218: quando
. 4. ridire o riscrivere una notizia, un dato, un'informazione
un'informazione, ripetere un'affermazione, una raccomandazione, un consiglio già esposto precedentemente
, in un'opera scritta, in una trattazione o in una relazione, un
scritta, in una trattazione o in una relazione, un argomento o un concetto
, 215: questa sera avemo ricevuta una lettera... et avante che
racorda che v. m. me disse una volta de un certo remedio de alio
sapienza divina. -in relazione con una prop. subord. sangalletti, 4-ii-335
a pigliare lengniame stagionato. -in una formula di cortesia. orsi, cxiv-32-30
luogo la loro condizione. -ripetere una parola o una frase per ottenere un
condizione. -ripetere una parola o una frase per ottenere un determinato effetto retorico
o espressivo) o anche per costituire una forma grammaticale. ottimo, ii-22:
ec. 'quello replicare due volte una dizione, si ha a denotare affezione,
differenzia ',... replicando una parola già detta, muta alquanto il significato
medesima voce due volte, questa è una, mostrar la cosa vicina o non si
star troppo, e così si dice una pianta starsi o un uccello volar '
. ribattere in un dialogo, in una discussione. ercambi, 2-i-223:
. g. gozzi, i-3-63: vennemi una brusca risposta; questa tanto più mi
pare che il ponticello della scuderia ci assicuri una sortita in caso di disogno -replicò sapientemente
». -reagire con un gesto a una frase. tortora, i-281: avendo
: alla cui parola taltro replicò con una sparata di pistola. 6.
obiezioni su un'affermazione espressa, su una teoria esposta 0 anche su una serie
su una teoria esposta 0 anche su una serie di fatti constatati; obiettare nel
fatti constatati; obiettare nel corso di una disputa, di una polemica letteraria o
nel corso di una disputa, di una polemica letteraria o scientifica. - per
replicato male. -in relazione con una prop. subord. masuccio, 453
per scritto, in partic. a una domanda o a una lettera. documenti
partic. a una domanda o a una lettera. documenti visconti-sforza, ii-203:
caro professore, voi usaste a me una gran gentilezza mostrando desiderio di qualcuna delle
qualcuna delle cose mie leggerissime; io commisi una gran villania non replicandovi neppure un verso
più con la particella pronom. ripetersi una seconda volta; verificarsi di nuovo.
11. riacuirsi; recidivare (una malattia). gemelli careri, 1-ii-309
l'accidente al padre francesco, si chiamò una mora per fargli applicare le ventose o
biochim. enzima atto a replicare in una cellula infettata il virus con rna.
ant. e letter. risposta a una lettera (e anche la serie delle
un testo scritto, in partic. di una circolare. foscolo, xix-380: ho
: ho... animo di scrivere una breve circolare agh amici nostri e mandarla
2. ricaduta, recidiva di una malattia. sarpi, i-1-239: coteste
affacciossi all'uscio e riconobbe in quella cameriera una sua amica d'infanzia. bettini,
letter. ant. che consistè in una ripetizione o ne deriva; ripetitivo.
); sostenuto spesso a lungo (una fatica). bandello, 1-47
,... si trovarono in una grande agitazione di pensieri e di consigli per
, facendo il corpo un tal modo o una tal forza, certi muscoli si debbano
silenzio alle mie replicatissime lettere, a una dimenticanza, a un oblìo, che
vostre. -applicato più volte su una superficie. l'illustrazione italiana [5-i-198
, per sostenere con insistenza e tenacia una propria opinione o convinzione, per ribadire
convinzione, per ribadire un consiglio, una raccomandazione 0 anche per spiegare ulteriormente ciò
è esposto o dichiarato in precedenza (una parola, una frase, un discorso
o dichiarato in precedenza (una parola, una frase, un discorso).
ignoto anatomista, 166: perché si dice una bella cosa replicata sette volte piacere,
in terra, mostrava d'esser agitato da una fierissima e occulta afflizione, onde andava
-riferito, riportato a più persone (una notizia). tortora, iii-84:
effetto stilistico o come vizio espressivo (una particella, una parola, una frase,
come vizio espressivo (una particella, una parola, una frase, un verso
espressivo (una particella, una parola, una frase, un verso, ecc.
muzio, 7-65: dante già fece una canzone a cui fanno le rime cinque
un verso ch'ei trova replicato in una canzone e nella 'commedia ',
, che, replicato, piacesse, così una nuova battuta musica aver trovato si credevano
ordine, un'istanza, un'offerta, una preghiera, ecc.).
a. cattaneo, iii-43: entrato in una religione stretta da'replicati legami di nuda
piego mi è convenuto aprirlo per soggiungerli una replicata supplica di ottenerci dalla s.
(un favore); confermato (una concessione). guarini, 1-143:
congregazione degli atleti d'un luogo e d'una casa ove potessero riporre le loro '
volte (un dolore, un'afflizione, una difficoltà, un'avversità).
sicome fanno che il sangue giunga ad una sì nobile e tenera parte con minor
parte con minor impeto, così recano una particolar resistenza a tutto quel sangue che
, 1-88: la probabilità di trovare una proposta carta nel primo o in altro luogo
-con riferimento a elementi architettonici o a una raffigurazione pittorica. giuseppe di santa maria
di un'azione, in partic. di una cura medica. leonardo,
2. ripetizione orale o scritta di una parola o di una frase per chiarire
o scritta di una parola o di una frase per chiarire ed esplicare un ragionamento,
ragionamento, per sostenere un'opinione o una convinzione; ripresa di un concetto per
il quale si ragiona che non farebbe se una volta sola la medesima voce si fusse
s'abbia a perdonare. -ripetizione di una parola, di una frase, di una
. -ripetizione di una parola, di una frase, di una struttura metrica per
una parola, di una frase, di una struttura metrica per ottenere un effetto stilistico
mamiani, 10-ii-106: convien giudicare che una efficienza infinita dèe produrre non già la
replicazione2, sf. biol. duplicazione di una struttura su un modello preesistente. -in
preesistente. -in partic.: in una catena molecolare di dna, sintesi di una
una catena molecolare di dna, sintesi di una molecola uguale a quella originaria.
rèplo1, sm. ant. telaio di una porta. cesariano, 1-177:
1-22: andarete di trotto a misura di una pic- ciola carriera over di un
fuga quanto è lo spazio d'una rimessa fermandolo pe 'l diritto con
... altro non vuol dire che una lun ghezza di passi trenta
. moltiplicazione di un numero, di una misura. 3. m
dovuto di fretta e furia provvedersi di una balia. = dal fr.
e vide li ricchi. vide edam una poverella vedova che poneva due denari piccolini
santi bartoli e da altri, dànno una chiara idea dei sepolcri magnifici, divisi nella
. -rimessa in tavola di una o più carte da gioco. magalotti
, dopo molte reposiziom è stata tirata una grossa pu- glia, a vedere tre
battono. 2. il ricondurre una persona nel luogo in cui si trovava
trento. 3. riduzione di una lussazione. a. cocchi, 8-149
impulso, un moto dell'animo o una passione. serao, i-249:
qualche cosa di repressamente feroce, come una ferocia repressa appariva m tutta la sua
-anche: correzione severa dei difetti di una persona; punizione rigorosa di una colpa;
di una persona; punizione rigorosa di una colpa; castigo. savonarola, i-282
oggi che... è avvenuta una rottura grave (con la repressione dei moti
a eliminare un fenomeno sociale delittuoso o una forma di criminalità organizzata, con gli
stato carabiniere al tempo delle repressioni. una vita dura, un sacrificio inutile.
o al rinnovamento della società (e ha una connotazione negativa o polemica).
abbastanza repressione. -ant. conculcamento di una legittima istituzione; indebita limitazione di prerogative
.. si siano veramente opposti a una simile unificazione, il cui carattere è
arcaicamente poliziesca (e se mai ricorre a una falsa permissività). arbasino, 19-218
coer citivi, che commina una pena severa. gioia, 2-ii-167
l'aspirazione alle libertà fondamentali o a una diversa organizzazione della società; che ricorre
l'ordine sociale esistente (e ha una connotazione spreg.). mazzini,
pazzi quegli altri che, militando in una rivoluzione, vorrebbero opere d'arte che
intimo della psiche (un sentimento, una passione, un moto delf animo, un
e le tumide labbra che si gonfiavano di una continua, repressa tristezza, il fratello
represso. -per simil. costretto in una forma stilistica. borgese, 6-14:
conformismo nazionale. -caratteristico di una persona che si reprime. lacerba,
nella sua manifestazione (un sospiro, una risata, uno stimolo fisico).
raccomandò don giovanni alla femmina, con una voce interrotta dai singulti mal repressi.
nostra repressa ingordigia... questa è una donna limpida e bonaria che ha,
in capo, poveretta! oppressa da una ricca splendida mantiglia di velluto.
ed assai dolce, quasi attutito da una copertura di velluto, simile, forse
per entrare altre ragazze... una con uno strillo fremente intonò il canto
divagazioni critiche del battitore intronizzato solennemente su una specie di podio riccamente addobbato di velluti
-letter. emaciato, smunto (anche in una raffigurazione pittorica). r.
terapeutici. morgani, 205: una rogna recidivata e repressa con unzioni.
4. rintuzzato, respinto (una pretesa). f. correr,
: le novità già represse più d'una volta da santa chiesa e più d'una
una volta da santa chiesa e più d'una volta tornate a ripullulare. giordani,
stroncato con interventi militari o polizieschi (una rivolta). mazzini, 52-339:
il nome [dario] derivasse da una voce persiana che significa qualcosa come repressore.
di un enzima, può inibire in una cellula la sintesi dell'enzima stesso.
sf. rimprovero severo espresso verbalmente per una mancanza o per una colpa altrui,
espresso verbalmente per una mancanza o per una colpa altrui, per un comportamento ritenuto
amari, ci mandò per mezzo del rettore una reprimenda. ferd. martini, 4-154
1-248: seria seria come l'aspettasse una reprimenda, è impegnata a castigare sulle
o la proprietà di far regredire temporaneamente una malattia, di attenuarne i sintomi.
modo esemplare. beccaria, ii-661: una multa pecuniaria,... perché sia
, un sentimento, un desiderio, una passione, un'inclinazione 0 una tendenza
, una passione, un'inclinazione 0 una tendenza considerata biasimevole o peccaminosa, non
dal fratello. -con riferimento a una disposizione dell'animo. refrigerio, xxxviii-111
3. servire come rimedio efficace a una malattia, a un'alterazione dell'organismo
un manipolo nell'o- glio rosato con una oncia d'aloe e umendo, riprieme il
ultimata che fu, quasi altarrivo d'una subitanea afflizione, per patire un gran
il già comparso malore. -guarire una malattia o farla regredire. serpetro,
farla regredire. serpetro, 14: una certa nobil matrona reprimeva il flusso del
, dopo aver repressa con unzione solforata una rogna recidivata, cominciò a poco a
gruppo. -sminuire le proprietà di una sostanza. a. briganti, 518
'l'eccitamento popolare. -respingere una tentazione demoniaca. s. bernarao volgar
i limiti l'eccesso della vegetazione di una pianta, l'esuberanza della chioma.
. 5. tenere a freno una o più persone, impedendo loro di
costringerlo a ripiegare, a ritirarsi da una posizione; cacciarlo. -anche: sconfiggere
si vuol dividere i soldati, che una parte attenda a reprimere i nemici,
da'persiani, furono prestamente repressi con una rotta data loro da'turchi venuti dall'egitto
provincie italiane. -superare in una gara. g. landi, 22
o vero dionisio. -cercare di allontanare una persona, spingere via. tasso
formula liberale di governo, che ottenne una certa celebrità perché usata e vantata da
28: la stampa è libera, ma una legge ne reprime gli abusi. -punire
scellerati. 8. far cessare una ribellione o un tumulto anche con metodi
la chiesa e la cristiana religione riceverono una gran tranquillità e propagazione, stimò spediente
a cedere. visconti venosta, 170: una insurrezione, promossa con mezzi così inadeguati
un assalto, un'azione militare, una guerra aggressiva. machiavelli, 1-i-365:
11. premere, schiacciare; esercitare una pressione. domenichi [plinio],
se un uomo prema con un dito una pietra, dalla pietra vien similmente il
annunzio, iv-2-57: quando la preda [una gallina]
nella faccia tutta rossa gli si dipinse una tale stizza che m'avrebbe fatto ridere
landolfi, 0-61: « l'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro »:
. -falso, indegno di culto (una divinità pagana). s. agostino
delle belle arti mi venne anche ammirata una tavola operata da giovanni di paolo senese
briccone. -anche: che ha commesso una colpa imperdonabile o ritenuta tale. la-bo
non potevano dire: « non vogliamo una spedizione in sicilia »; l'opinione
chi può mai squadrar il cervello d'una femmina che dia in senso reprobo?
o collegiale) elettivo, con una durata in carica per 10 più temporanea
. -anche: regime politico caratterizzato da una tale organizzazione istituzionale. alberti, 5
bon principe, o 'l governo d'una bona republica? guicciardini, iv-181: considero
solo, un tale paese dicesi essere una repubblica, ed il suo governo dicesi repubblicano
repubblica stava per ridiventare... una repubblica. decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo
di parecchi stati, ognuno dei quali ha una sua costituzione particolare. ghislanzoni, 16-92
cristo cospirava contro l'impero e minacciava una repubblica democratica e sociale. b.
dal mussolini, per leggervi che sarà una 'repubblica sociale 'con l'abolizione del
stiamo entrando in un paese ma in una situazione. e progresso d'italia [
repubblica italiana, 1: l'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. e
presumere, ai esser sofficiente a governare una cotanta republica. panni, 644:
in quei campi la repubblica disperse / una nube di fumacchi si formava.
parlava di lei in caracas come di una vera meraviglia. -con riferimento alla
dell'intenzione di porsi come organizzatore di una futura federazione araba e fu poi sostituita
g. mazzini, che fu abbattuta da una coalizione di napoletani, austriaci e francesi
ciò dimostra che l'italia non è una 'repubblica delle banane 'in questo settore
ha creato dentro alla repubblica stellata, una sorta di platonica repubblica industriale: la
.. crea nella repubblica delle stelle una situazione affatto nuova. 2.
a partire dal 1792, caratterizzati ognuno da una costituzione diversa dalle precedenti (e la
come... la promozione d'una presunta e inconcepibile 4 repubblica conciliare '
quella nobiltà che il regno di francia sia una bene ordinata repubblica, della quale sia
che formino uno stesso corpo civile, una sola repubblica, due popolazioni, una
una sola repubblica, due popolazioni, una delle quali, in corpo o per frazioni
. per estens. gruppo etnico che ha una propria identità culturale; nazione.
: l'europa fa un tutto, una società, una civiltà, una repubblica complessa
fa un tutto, una società, una civiltà, una repubblica complessa da venticinque
, una società, una civiltà, una repubblica complessa da venticinque o trenta secoli
degli affari pubblici, degli interessi di una collettività; cosa pubblica. g.
rosmini, 5-2-532: la parola repubblica indica una comunione di beni. periodici popolari,
... allora anche il regime di una monarchia assoluta può essere veramente repubblicano.
infatti, variamente proposto il titolo, con una bizzarra miscela di locuzioni 4 serenissima repubblica
religiosi, da relazioni professionali, da una medesima condizione esistenziale; comunità. -repubblica
. alvaro, 8- 219: una città industriale ha magnati e lavoratori, capitani
lavoratori, capitani e soldati; è una repubblica di tecnici in cui le classi non
cristiana ha due sorti d'uomini: una che vien detta i laici, e a
! che ignoranza della professione congionta ad una sordida avidità, che disonora tanto la
s. v.]: quando in una famiglia o società o faccenda non c'
talenta senza freno di leggi; così in una brigata qualunque senza ordine o freno veruno
perfetta, / un'adunanza stabile, una repubblichetta. f. galiani, 4-360
... si avrebbe a dire che una nave allontanata da qualunque lido sia divenuta
nave allontanata da qualunque lido sia divenuta una republichetta indipendente ed assoluta, che non
difenderlo. = comp. di una forma * repubblicale, deriv. da repubblica
: anche il parroco sembrava quello di una volta ed era lo stesso il cappellano che
dei ragazzi capaci di strap) are una bestemmia anche a un santo del paradiso con
partito repubblicano (un movimento politico, una pubblicazione). imbnani, 1-191:
al potere. ma ve n'era già una parte della democrazia la 'rossa '
e ricevitorie... solo per una sesquiserqua di parenti prossimi o remoti;
1-iii-146: qual diverso esito poteva sortire una pratica, che pareva ormai stabilita e
, retrocedetti. = comp. di una forma * repubblicanesco, che deriv. da
come esperienza storica paradigmatica e propulsiva di una tale concezione); radicalismo democratico.
monarchia e forse i fondatori di una nuova 'incredibile 'nobiltà; noi
bush ha ribattuto: « ho fatto una scelta generazionale, simbolica del nuovo repubblicanesimo
i soldati, qua i preti, una provincia avere un signor naturale nel proprio suo
con il titolo di repubblica, aderiscono a una federazione (in contrapposizione a federale)
stati membri. -parlamento repubblicano: di una repubblica. -deputato repubblicano: quello del
-deputato repubblicano: quello del parlamento di una repubblica. -partito repubblicano: l'organizzazione
a livello di ciascun stato membro di una federazione. f. cucumia [«
(femm. -a). cittadino di una repubblica, abitante di uno stato che
. cantoni, 398: se fosse stata una re- ubblicana di andorra ovvero una cittadina
stata una re- ubblicana di andorra ovvero una cittadina del lussem- urgo o di lichtenstein
tramestio da non finirne più, ma una russa! ce n'è tante.
altri. -soldato dell'esercito di una repubblica (per lo più al plur
ed esalta i valori della repubblica (una concezione, un credo politico, un ideale
opera < u fra girolamo savonarola, una propria setta repubblicana tutta popolare, che
. ghislanzoni, 16-117: si temeva una dimostrazione in senso repubblicano socialista al grido
successivi in varie riprese, grazie a una linea politica incentrata sullo sviluppo e il
socialisti, propugnando il vangelo: in una parola negano la rivoluzione e vogliono la
cavaliere gli infliggeva. -sai, disse una volta alla moglie, a me mi
alla moglie, a me mi sembrano una banda di repubblicani -. -con riferimento
come libero comune (un territorio, una città). carducci, iii-4-183:
; che risale al tempo in cui una città era governata con tale regime (
città era governata con tale regime (una costruzione, una struttura urbana).
con tale regime (una costruzione, una struttura urbana). pratesi, 5-204
infatti, variamente proposto il titolo, con una bizzarra miscela di locuzioni: 'serenissima
tolto il despotico. la vera monarchia è una repubblica governata da un solo, l'
aperto, disposto agli altri, affabile (una persona, il suo comportamento).
francese. de nicola, 178: una monaca professa del monastero della maddalena di
. che vive in comunità; sociale (una specie animale). salvini,
sempre che, ogni volta si muta una città da repubblicato in pnneipato, si
cassola, 2-418: io per esempio una repubblichina non la sposerei davvero. pasolini
seicento. 2. che in una repubblica detiene una carica di governo,
2. che in una repubblica detiene una carica di governo, riveste una funzione
detiene una carica di governo, riveste una funzione pubblica. lubrano, 1-190:
. gherardi, cxiv-20-499: senta ella una corbelleria dell'albrizzi. per fini suoi particolari
-scherz., con riferimento a chi detiene una posizione privilegiata ma non esclusiva in ambito
-con valore attenuato, per indicare una notevole vincita al gioco. capuana
casa coi tasconi a cintola insolitamente pesanti e una gran pezzolata di carlini, di due
o politico di un ambiente o di una situazione, ottenuto per lo più mediante
susseguirono svelte, fu un repulisti, una svendita. 5. amputazione.
che fece il repulisti, / in una mano, e ne 1 'altra le cose
tesser sopraffatta da un guidalesco in fuori sopra una spalla, due buche sotto la sella
a stabilire con sicurezza esistere in natura una forza ch'esercita un'attività repellente e
d'accostarsi e riconciliarsi col dogma; una ripulsione fatale ne rendeva più funesto e
: noi abbiam... tessuta qui una serie di uomini dotti e zelanti per
ribrezzo fisico o spirituale nei confronti di una persona; ripugnanza. tarchetti, 6-i-578
prendo le mani, mi sembra talvolta che una repulsione violenta sorga contro di me da
mi parlava con effusione fanciullesca, dimostrandomi una simpatia ch'io fingevo e non gli potevo
non era dissipato e sentì... una repulsione per quei contatti zotici ai quali
quei contatti zotici ai quali doveva raccomandare una questione così cara. c. corrà
corrà, 660: mai l'osservatore sente una sì violenta repulsione davanti ad un'opera
provoca l'allontanamento di due corpi (una forza). -per estens.
dall * altro, i quali per una loro forza attrattiva o repulsiva sieno in una
una loro forza attrattiva o repulsiva sieno in una continua agitazione. a. cocchi,
quel giovine emanasse un fluido ripulsivo, una virtù misteriosa atta ad allontanare da lui
volte, che si sprigionasse da lui come una carica elettrica negativa, una energia.
lui come una carica elettrica negativa, una energia. repulsiva, quasi un effluvio dal
almeno. 3. esclusivo (una classe sociale). mamiani, 4-12
, il comportamento o gli atteggiamenti (una persona, una sua caratteristica, ecc.
o gli atteggiamenti (una persona, una sua caratteristica, ecc.).
.. egli oppone le massime di una conservazione religiosa e politica sconclusionata, sofista
don gennaro stese la sua e toccò una mano gelida e un po'molle di
e un po'molle di sudore, una di quelle mani repulsive che dànno un
sua bocca, allora, era deformata in una omda smorfia repulsiva. cicognani, 9-127
uscì sul cortile nicola torella. aveva una faccia nera, cordiale, da carbonaio
pratolini, 3-81: le è parso una creatura ridicola, con sulle labbra un linguaggio
iv-1-793: provò in tutti i suoi nervi una tensione, angosciosa e repulsiva.
... cercavano ansiosamente di mescervi una ciotoletta di 'pulque ', o di
. 5. ant. che esprime una negazione, un rifiuto (un discorso
reputa, sf. ant. acquisizione di una notizia. rotta dell'esercito turco,
ricardo. 2. eccellente (una virtù). niccolò cieco, lxxxviii-ii-182
, 1-204: un'acqua che da una mano infiammata si reputa fresca, da
mano infiammata si reputa fresca, da una mano gelata si stima calda. goldoni,
e amari. -in relazione con una propr. dichiarativa. zanobi da strata
: non reputare la serva tua sì come una delle figliuole del diavolo. leggenda aurea
coniglio selvatico. -in relazione con una prop. dichiarativa. iaccrpone, 58-43
ant. e letter. stimare, apprezzare una persona per le doti, le capacità
sia così conculcata mentre ci resta ancora una vita. -per estens. considerarsi
tribù di neftalin, a cui era una figliuola che aveva avuti sette mariti,
suo biasimo. -in relazione con una prop. subord. cavalca, 20-70
regna. 4. attribuire a qualcuno una qualità, un merito; imputare un
6. pensare, ritenere qualcosa sopra una data questione (in relazione con un
. valutare, considerare (in relazione con una prop. interrog. indiretta).
. (). giudicare una persona in relazione con qualità, attitudini
di napoli. cesarotti, i-xxix-253: una democrazia ben costituita... è
fanno sentire. -in relazione con una prop. subord. tassoni, xvi-242
in un determinato ambito, rispetto a una data attività). -in partic.
contento e lieto. machiavelli, 1-i-463: una repu- blica sanza i cittadini riputati non
vidi io stesso lo spettacolo commovente: una carrozza tirata dai più reputati gentiluomini della
valido, apprezzato (un testo, una pubblicazione, un brano musicale).
., 27 (469): aveva una raccolta di libri considerabile, poco meno
. onorevole, prestigioso (un ufficio, una carica). donato degli albanzani,
signori nostri. -ritenuto importante (una facoltà umana). lorenzo de'medici
. 5. onorato (una casa, una famiglia). borgese
5. onorato (una casa, una famiglia). borgese, 1-325:
noi certi mori di riputazione e portoronci una lettera segnata dah'ammirante. celimi,
. d'annunzio, 8- 126: una volta la contessa bersenda, che ha una
una volta la contessa bersenda, che ha una grande reputazione di saviezza ed è citata
gioia, 2-ii-121: i corpi morali acquistano una riputazione pubblica come gl'individui: una
una riputazione pubblica come gl'individui: una serie di sentenze costantemente giuste, profondamente
di quel libro sgusciava sul mio cuore come una goccia di stagno fuso sopra il bronzo
rovente. su quel libro mi feci una buona reputazione delle scolaresche piemontesi. -valutazione
, [filelfo] faceva fare a ognuno una orazione volgare, e recitavala in sancta
-anche: diffusione, prestigio (di una lingua, di una cultura).
prestigio (di una lingua, di una cultura). bembo, 2-20:
falsità di sentenza. tarchetti, 6-ii-527: una stona delle reputazioni letterarie, diceva foscolo
eterno. ariosto, i-iv-203: ella è una giovane magnanima: fa più conto de
in pasta... e procacciarsi una reputazione e qualche buona rendita. codice
civile, io: qualora l'immagine di una persona... sia stata esposta
sessuali o, anche, di illibatezza di una donna. bissati, lx-3-81:
-sior sì; un cavadier in casa d'una pove- reta se sa che noi va
consenso, recano pregiudizio alla reputazione di una donna. moravia, iv-307: aveva
della capacità di produrre effetti prodigiosi a una pietra.?? dolce
buonarroti il giovane, 9-136: quest'è una gran serra, / un'amorevol serra
serra, / un'amorevol serra, / una benigna istanza, / a gran favore
circonda un'istituzione; osservanza reverente di una legislazione. machiavelli, 1-i-143: essendo
di questo ecc. stato quando più d'una nata è loro commesso un ordine e
del re reputano che non obbedire porti loro una certa reputazione e grandezza.
ascanio] in castello e posto in una camera terenna cum pochissima reputazione.
, vanto (come attributo encomiastico di una persona). rappresentazione di stella,
, vl-34: domani anderò a carmignano da una zia e forse porterò giù un fiaschetto
male, ma ci vuol poco perché una ragazza perda la reputazione. -porre
corpo e di porre in tanta riputazione una offesa passeggierà ed un privato disgusto?
, 1-2-24: chi vuol far d'una incetta buon guadagno / tiene in reputazion la
in reputazione: darsi tono, accreditare una certa immagine di sé. c.
era letteraria e, alpin- fuori di una riputazioncella,... non gli rendeva
.. / le memorie del tempo, una per una, / passan su l'
le memorie del tempo, una per una, / passan su l'ombra delle mie
non lasciavano requiare. -fare una pausa nel corso di un lavoro, di
potea requiare. -avere sollievo da una sofferenza. giberti, 123: geronima
, 123: geronima... ebbe una doglia di stomaco che non potea requiare
subito presa, gli parve che fosse una onzione che la refrigerasse tutta di dentro,
intensità, di violenza; sopirsi (una passione); cessare, avere periodi di
isola ogigia assai selvosa / dov'abita una dea figlia d'atlante. peuico, 4-5
. boccaccio, vlii-1-122: né prima dall'una solli- citudine sono lasciati che essi sono
uso aggett.: inquieto, agitato (una persona). piovene, 6-278:
, nervosa, si dominava meno, aveva una faccia da insonnia. -continuo
sono senza requie, perocché non valica una ora, un solo punto, che non
un tormento; interruzione, remissione di una sofferenza. -anche con riferimento alle pene
defonti, s'incominciò fra le mie mura una indagine delle mie cose economiche. carducci
uomo razionale che iddio questo permettesse che una femmina per sue incantagioni potesse cavare o
4. sede stabile del culto di una divinità. rinaldeschi, i-qi: levati
vitruvio] si faceva un piano e una ritrazione larga, che noi chiamiamo requie,
pigliar requie. segneri, iii-3-311: una cicala di state vola di ramo in ramo
leopardi, iii-925: uno sbancamento e una risoluzione de'nervi... è
-perdurare fastidiosamente, dolorosamente (una malattia, anche un pensiero penoso);
); continuare a far male (una parte del corpo malata). giuliani
la mano, e io ridevo come una stupida, col cuore che non mi dava
petto. -non mitigarsi (una condizione climatica avversa). cassola,
5-300: nella selva delle gambe c'è una gamba di legno che non trova requie
requie. -non aver sollievo da una sofferenza. giuliani, i-458: confinata
, 6-142: leopardi ha mutato più di una volta la sua positura, come chi
-quietarsi, sopirsi (una passione). della porta, 1-ii-257
. giusti, 4-i-216: ali d'una gente morta / non si giova la storia
giungeanmi funebri rintocchi / da un campanile, una mia voce interna / diceva: è
fagiuoli, 1-3-365: se'tu altro che una poveraccia, figliuola d'uno sgraziato,
origine incerta (forse alter, di una voce esotica). rèquio,
de sto mondo lo qual solamente porta una ymagin penchia semegliante de quel uraxo honor
requirisóne, / sovra 'l govene mese una falsa rasone. = voce di
determinata. -portare via l'oggetto di una requisizione. ojetti, i-25: allamandola
levi, 3-30: avevano preparato per me una casa abbandonata, con un letto meraviglioso
un momento appena. -interpellare una persona prendendola da parte (in relazione
este, 213: aveva egli portato seco una nota autentica degli oggetti tolti a roma
: sotto i granai trovammo già pronta una lunga fila di carri, parte soldateschi,
comodino. borgese, 1-201: trovare una camera d'albergo! gli alberghi di
: il sapere scrivere un sonetto era una qualità requisita in un uomo bene educato.
. [tommaseo]: delli quali loro una parte di subito dierono un'altra parte
per l'ottenimento ai un ufficio o di una qualifica professionale. bisaccioni, 1-206
. -dote fisica che rende attraente una donna. alvaro, 14-195: queste
alti gradi. -segno di una costituzione fisica. tarchetti, 6-1-153:
ventinove, presenta tutti i requisiti di una costituzione sanissima. -con riferimento a
4. caratteristica che un oggetto o una costruzione possiede o deve possedere per essere
, 1-221: non si può ben sostenere una piazza, s'ella non è ben
: passo per goloso e m'appaga una patata lessa appena insaporita di sale,.
questi motivi... ha l'affittatore una ampia strada per meditar estorsioni sulla professione
requisito della ietà e della religione e una via molto facile per obbligar fio in
si direbbe quasi che angelica, in una forma che aveva tutti i requisiti della
requisiti della popolarità, si fosse assunta una funzione di ideale estetico del proprio tempo
quei requisiti per via dei quali potrebbe abitare una piazza. 8. pregio,
che possa essere materia di convenzione; una causa lecita per obbligarsi. -con
per obbligarsi. -con riferimento a una procedura giudiziaria. zuccolo, 191:
-con riferimento a uh atto normativo, a una legge. de luca, 51
. de marchi, i-890: dopo una settimana di requisitorie, di difese,
zajotti uscì con un articolo o piuttosto una formale requisitoria contro il ciardetti, tacciandolo di
del taine] tre grossi volumi son piuttosto una sistematica requisitoria che un esame imparziale del
ne è vittima, l'eloquenza d'una donnina sdegnata. cagna, 2-37: i
c. carrà, 676: papmi lesse una sua eloquente requisitoria contro firenze passatista e
di milano. = deriv. da una locuz. [arringa] requisitoria, deriv
.): atto scritto che contiene una richiesta rivolta da un'autorità a un'
in cui s'invita il governo ad ordinare una requisizione militare di tutti gli argenti delle
-te la potresti / cavare. -facendo una requisizione. / -là, vai da un
): organismo incaricato di procedere a una serie di tali provvedimenti, in'partic.
pagandolo, naturalmente, ma parve ugualmente una prepotenza. 2. disus.
perché la se ne vuol far fare una a quella foggia. roseo, v-proem:
riquisizion d'altri, e mi pareva fare una bella gentilezza. tasso, ii-576:
giorni passati io composi a requisizione d'una cosa a me carissima, in dichiarazione
in dichiarazione della perfezione della bellezza d'una donna, se sono stato troppo renitente
fegatelli,... e fanne una stanza,... ed io a
con cui, nel corso di una guerra, una delle due forze belligeranti (
nel corso di una guerra, una delle due forze belligeranti (un intero
campo aperto o posto a presidio di una fortezza, di una nave e
presidio di una fortezza, di una nave e simili) s'arrende al nemico
di stretto assedio; e fu senza dubio una delle più famose oppugnazioni e difese che
che celebrarono ne'tempi eroici, con una sollenne forinola di stipulazione ed accettilazione.
e delle rese, perché è in una promessa di carattere morale e religioso da
prima sia stata conclusa con il nemico una capitolazione, cioè un accordo che la
rassegnazione un fatto, un evento, una situazione, cessando di opporsi o di
. -accoglimento, da parte di una donna (dopo un corteggiamento più o
del coppo. bonsanti, 4-575: per una donna, togliersi gli orecchini equivale a
donna, togliersi gli orecchini equivale a una dichiarazione di resa; è come se
modo. 4. restituzione di una cosa avuta in consegna (in prestito
bordo: quantità di merce sbarcata da una nave in porto. -certificato di resa:
copie invendute di un giornale, di una rivista o di un libro, che vengono
25- x-1973], 11: da una parte si propaganda il libro, si fa
-in partic.: rendimento commerciale di una merce, di un prodotto, di
8. agric. livello di produttività di una coltura, determinato dalla combinazione di diversi
alla semplicità dell'atteggiamento si trova unita una perfetta armonia di toni sommessi. r
del polso scafato della mano sinistra, una delle piu belle del maestro, così scomposta
rinato, sorge il primo lessico d'una nuova poesia,... che
rappresentati [nelle stampe erotiche giapponesi] con una tecnica molto più minuziosa, una resa
con una tecnica molto più minuziosa, una resa tridimensionale (disegnati con molte linee
di sivestro, 162: gle se impuse una risca de pescie nella gola. c
arriceiandole e strizzandole come dovesse liberarsi da una resca. calvino, 10-117: ci
pesce '. ricorda il fondo di una nave. 3. ant. stoppia
procedimento stesso (volta alla pronuncia di una sentenza che sostituisca quella impugnata, e
distruggere. brignole sale, 4-14: una lunga assenza basta per rescindere amorose stipulazioni
di tutti gli altri magistrati proponevano ad una sola di queste due quarantie che anticamente
(di un contratto o testamento o di una pronuncia giudiziaria); annullamento, revoca
squilibrato sotto il profilo economico (provocando una cosiddetta 'lesione ': v
di tutti gli altri magistrati proponevano ad una sola di queste due quarantie che anticamente
del contratto? è la violazione di una promessa accettata, di una proprietà acquisita
la violazione di una promessa accettata, di una proprietà acquisita; è un'offesa che
tagliato. redi, 16-ix-443: una certa specie di palma... vive
, agg. dir. che attiene a una rescissione; che dà luogo a una
una rescissione; che dà luogo a una rescissione (patto rescissorio). -in
-in partic.: che consegue a una rescissione. -giudizio rescissorio: nel
di merito; cioè nella pronuncia di una nuova sentenza che sostituisce quella impugnata (
, sicché ciascuna fase si conclude con una distinta sentenza, mentre in altri casi
ha ricevuto, attraverso un rescritto, una grazia o un privilegio, diventandone titolare
al di dentro che al di fuori; una cuccagna per i rescrittati d'ogni
. procedimento scritto, decreto emesso da una pubblica autorità (per lo più con
valore di decisione vincolante in ordine a una questione proposta); lettera contenente ordini
sottoposti stessi, per chiarire o dirimere una questione. -in partic.:
castrata. cuoco, 1-52: in una monarchia, quello che nella giurisprudenza romana
, 11-204: qui furono tutti / fatti una sola polvere / i codici, i
, risposta data da un'autorità a una supplica, a un'istanza, a una
una supplica, a un'istanza, a una proposta, per accettarla in tutto o
nuocere altrui, dà il sommario di una supplicazione stroppiato. il principe fa un