Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XIII Pag.31 - Da PERIDOTITE a PERIFERIA (18 risultati)

anidro, che si presenta in forma di una sostanza vetrosa, il più delle volte

provocata da un'ulcera duodenale o da una colecistite. = voce dotta,

che godevano dei diritti civili e di una certa autonomia amministrativa entro le loro singole

romana, costituito dalla descrizione dettagliata di una o più regioni, di cui illustrava caratteristiche

-per estens.: trattato geografico concernente una regione. targioni tozzetti, 6-8

. - *). autore di una periegesi (anche come epiteto).

v.]: 'perielesi': interposizione di una o più note nell'intonazione

un corpo celeste (un pianeta, una cometa) intorno a tale astro.

dell'inverno senza seccare e cadere (una foglia). = voce dotta

contiene socto uno termine, cioè socto una linea ritonda la quale si chiama periferia

ci si dimostra sotto la forma di una sottil falce, la circonferenza cava ed interiore

raggi dai vari punti della periferia di una ruota vanno tutti a riunirsi nel di

ghislanzoni, 18-95: la signora aveva una decisa mania per gli affollamenti. gli

i suoi occhi... accennavano una scaltrezza intensa, ma limitata entro angustissima

uno spaziofisico, di un luogo, di una località o di un oggetto. f

, delle poche frasi che correvano da una sedia all'altra. soldati, v-98:

dei quartieri esterni e dei sobborghi di una città, costituiti per lo più da misere

assunto fin dagli inizi del moderno urbanesimo una connotazione negativa, implicando la presenza di

vol. XIII Pag.32 - Da PERIFERICAMENTE a PERIGEO (30 risultati)

di scontentezza. -nell'ambito di una lingua, l'insieme delle forme e

tutti i nomi che abbiamo fatto, per una graduazione di meno centralità, conducono necessariamente

da un centro ideale della lingua a una periferia linguistica e quindi al dialetto.

sia pure in misura diversa, esiste una grande frattura tra le masse popolari e

nei quartieri esterni o nei sobborghi di una città. einaudi, 2-280:

. montale, 3-45: corso asmara era una serpeggiante strada in salita,..

nei quartieri esterni o nei sobborghi di una città (una persona). viani

o nei sobborghi di una città (una persona). viani, 14-329:

, secondo un'imagine visibile, come una sfera di cui non fosse oscuro soltanto il

, 6-291: furono rinsaccati i gioielli, una manciata piena: e beccuzzati un per

sistema, di un contesto, di una totalità complessa, inferiore, secondario,

. sapevano... che spalmarne una ferita giovava a impedire che marcisse.

a impedire che marcisse. ma era una pratica esterna rispetto a quel mondo,

, periferica, e di raggio ristretto a una categoria d'artigiani. -marginale

-marginale, accessorio (un'osservazione, una notazione, rispetto a un tema principale

vive ai margini di un gruppo sociale (una persona). gramsci, 7-55

specie periphylla hyacinthina, caratterizzata da una vistosa ombrella di colore rosso.

medie. infiammazione dei tessuti che circondano una vena. = voce dotta,

al legno (il fascio vascolare di una pianta). = voce dotta,

ha luogo nei pressi di un fiume (una formazione, un fenomeno, ecc.

, 41-161: la cicadata ha da essere una imitazione d'un ragionamento dopo cena non

invar. retor. figura costituita da una circonlocuzione con cui si sostituisce un vocabolo

o la sconvenienza, o per conseguire una maggiore eleganza espressiva. -in senso generico

più parole quello che potea dire in una. delminio, i-314: perifrasi è circonlocuzione

: france mi presentò a lui con una di quelle perifrasi gentili ed encomiastiche che

perifrasticaménte, aw. per mezzo di una perifrasi o di una costruzione perifrastica.

per mezzo di una perifrasi o di una costruzione perifrastica. savinio, 10-73

. -ci). che consiste in una perifrasi o ne è costituito.

da due o più elementi separati (una forma grammaticale, come in italiano il

superi, relativo dell'agg., o una costruzione del verbo, come il pass

vol. XIII Pag.33 - Da PERIGHIANDOLARE a PERIGLIO (9 risultati)

, agg. anat. che circonda una ghiandola (in partic. linfatica).

ha luogo nei pressi di un ghiacciaio (una formazione, un fenomeno, ecc.

al perigliante duce / fiammeggiar fu veduta una gran luce. perigliare, intr

ant. che ha fatto naufragio (una nave). valerio massimo volgar

il sole... sorge limpido dopo una notte di tempesta, e nuova vita

morte sfidar. -in relazione con una prop. subord. ariosto, 45-47

-persona che è in grado di suscitare una violenta passione amorosa. c.

c. i. frugoni, i-3-248: una, che ti somiglia, / fu un

e veggono un naviglio / coperto tutto d'una tela oscura, / mezzo sdrucito e

vol. XIII Pag.34 - Da PERIGLIOSAMENTE a PERIGLOTTIDE (19 risultati)

e minacciosa, di determinare o comportare una situazione, una condizione, un evento

di determinare o comportare una situazione, una condizione, un evento nocivo, rovinoso

estens. che può provocare la morte (una malattia, una ferita). -

provocare la morte (una malattia, una ferita). - anche al figur.

fosse ferita perigliosa. becelli, 1-184: una cosa / voglio avvertirti, ch'ella

; che turba le facoltà intellettuali (una passione, un'emozione). anonimo

periglioso s'apprese d'imbarcarsi segretamente sopra una fregata di dodici remi. delfico,

: il tanto figurarsi... come una penosa e insoffribil battaglia la separazione dell'

moretti, i-828: la biblioteca d'una religiosa non è composta di più d'una

una religiosa non è composta di più d'una mezza dozzina di volumi e non abbiamo

leggere. libri, materia perigliosa per una suorina. -che presenta pericoli per

. serafino aquilano, 86: solo una via per tuo scampo comprendo: /

causa della conformazione o delle condizioni (una strada, un luogo, o un corso

: quando il suo sguardo cade su una vetta perigliosa, si passa una mano

cade su una vetta perigliosa, si passa una mano sulle labbra rase e..

è solito agire in modo dannoso (una persona). ariosto, 30-9:

sicura? 5. esposto a una minaccia incombente; malsicuro, incerto,

sviluppa intorno al glomerulo nel corso di una nefrite interstiziale. = voce dotta

l'infiammazione che insorge nel corso di una nefrite interstiziale). =

vol. XIII Pag.35 - Da PERIGO a PERIMETRO (15 risultati)

di lingua francese intendono e riconoscono concordemente una lingua vera, effettiva, cioè una

una lingua vera, effettiva, cioè una lingua intera; non una quantità fortuita,

effettiva, cioè una lingua intera; non una quantità fortuita, arbitraria, scompagnata,

, agg. ling. caratterizzato da una penetrazione soltanto parziale delle lingue indoeuropee,

ha più di 30 scapoli turchi per una, perilché quelli di coron poco la

tumultuava. amari, 1-ii-317: una febbre lo fé pensare alla morte, giovene

anni, perilché abbandonati i beni ed una figliuola naturale che avea, si tonsurò

se l'edificio perisce interamente o per una parte che rappresenti i tre quarti del

propria, o se, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la

. giurid. estinguere un debito, una cambiale. = voce dotta, lat

che delimitano e suddividono la pianta di una costruzione, di un insieme di costruzioni

di un insieme di costruzioni, di una zona urbana. 2. medie.

linea chiusa che costituisce il contorno di una qualsiasi regione piana, limitata in ogni

del cilindro. galileo, 4-2-94: una falda minore, che abbia quattro braccia di

: a qualsivoglia data sezione del cono tirare una tangente da un punto dato nel di

vol. XIII Pag.381 - Da PIEDE a PIEDE (5 risultati)

. verga, 8-160: voglio farti come una regina... tutti sotto i

piedi, a piede: essere in una situazione sfavorevole, negativa; non ottenere

disegnato che camillo / abati mi scrivessi una partita / al quaderno di cassa,.

-fare piede: raccontare l'antefatto, fare una premessa. cesari, 6-180:

-fermarsi di piede: essere irremovibile in una decisione, impuntarsi. pallavicino,

vol. XIII Pag.382 - Da PIEDE a PIEDE (20 risultati)

causato, volontariamente o no, da una persona, da un oggetto, da

persona, da un oggetto, da una faccenda o, anche, rincontro casuale e

anche, rincontro casuale e inatteso con una persona. ariosto, 1-iv-338: non

stare fermamente il dì e la notte dall'una mattina all'altra costante ed immobile,

e la faccia e gli occhi rivolti in una medesima parte, tutto pensoso e quasi

trevoux, ma qui non è anco una mia ciarla, che non so come sarà

del mio collega, un trentino, faccio una vita molto laboriosa... alle

abbattuto o crollato (un edificio, una città). boccaccio, 9-68:

di milpasso che non vi restò pure una casa in piedi. gozzano, i-404

(un governo, un'istituzione, una religione). fra giordano, 3-75

, che potrebbero forse indur concetto d'una virtù gretta, misera, angustiosa,

gretta, misera, angustiosa, d'una mente impaniata nelle minuzie e incapace di disegni

sussistere, a essere in vigore (una legge, una disposizione, una norma morale

essere in vigore (una legge, una disposizione, una norma morale o,

(una legge, una disposizione, una norma morale o, anche, un

o, anche, un problema, una difficoltà). sannazaro, iv-351:

e forte. -ancora valido (una promessa). a. pucci,

nievo, 1-vi-162: la popolazione pare una turba di spettri: sembra che camminino

stato corretto, di imo stato in una posizione normale. -lasciare in piedi

. -liberarsene un po'disinvoltamente in una trattazione. tanara, 53:

vol. XIII Pag.383 - Da PIEDE a PIEDE (13 risultati)

del carnevale. -con riferimento a una condizione, a uno stato d'animo

del suo sposo. -difendere validamente una tesi, un'opinione. piccolomini,

. - per estens.: frequentare una casa, un ambiente. ariosto,

conquista è come il metter piede sopra una collinetta lungamente contrastata in battaglia.

state fatte senza consultarci. -stabilire una presenza, un'influenza militare.

: non metteva mai il piede su una strada che lo portasse lontano dalla felicità

portasse lontano dalla felicità -aderire a una corrente letteraria. de sanctis, ii-11-7

. pascoli, ii-351: imbarcatosi sopra una nave, mise piede a terra in venezia

terra sotto un portico, dinanzi a una passeggiata lungomare. -scendere da cavallo.

sopravanzarlo in un determinato ambito o in una specifica qualità fisica o morale. gelli

tu ti disponessi a non recarti a una estrema fatica il metterti la via tra

qualcuno: aderire a un credo, a una dottrina. dante, par.,

per qualcosa o qualcuno: impegnarsi in una determinata azione, darsi da fare in

vol. XIII Pag.384 - Da PIEDE a PIEDE (26 risultati)

acume non ci arrivi da sé, solo una condizione identica, o il trovarci in

non riuscire a mantenere il controllo di una situazione; non partecipare più di una

una situazione; non partecipare più di una condizione di privilegio, di vantaggio.

in quell'oriente ove tanto frequente risonava una volta la nostra lingua. piovene, 6-210

servo tiene dal capo di casa, una serva dalla moglie, la balia co'figliuoli

tasso, 11-iv-6: ella avea dietro una sola fante, rozza e sordida, e

ben si conosceva ch'essa non era una di quelle alle quali la beltà delle

signore reca utile e favore; e l'una doppo l'altra con passi lenti,

-puntare i piedi: essere irremovibile in una decisione. o. rucellai,

repliche. einaudi, 11: e una pretesa inammissibile e giova sperare che il

-reggersi in piedi: avere un valore, una giustificazione concettuale, razionale (un ragionamento

concettuale, razionale (un ragionamento, una teoria). rosmini, xxi-225:

sotto di sé (con riferimento a una persona posta in un luogo elevato).

che questi articoli e altre voci d'una sillaba sola, presso alle quali la

. -sul piede di qualcosa: secondo una particolare esigenza. beccaria, ii-550

fallo, vi reciterà su due piedi una filza di bugie intrecciate l'una coll'altra

due piedi una filza di bugie intrecciate l'una coll'altra, a confondere la verità

di furore non ti abbiano fatto fare una ingiustizia.., fatto licenziare,

piedi. -tenere due piedi in una staffa, il piede, i piedi

su due staffe; tenere due piedi in una scarpa, il o un piede,

, i piedi in due scarpe: assumere una posizione ambigua, fingere di tenere le

le parti di entrambi i contendenti in una contesa, in una lotta, in

entrambi i contendenti in una contesa, in una lotta, in una guerra, in

contesa, in una lotta, in una guerra, in modo da ottenere comunque

troveriano ingannati volendo tenere due piedi in una staffa. baldi, 7-104: ho

ha che l'arciprete ne venga ad una e non tenga contro il precetto di

vol. XIII Pag.385 - Da PIEDEDICAPRA a PIEDISONANTE (18 risultati)

testa; / tieni 'l resto com'una bestia. proverbi toscani, 175: giudice

buon cuore; non è neppure una distinzione di classi che si fissa, ma

distinzione di classi che si fissa, ma una convenziona le caricatura degli uomini

alla buona, con le uve di una quantità di vitigni, tutte, però,

l'atteggiamento di uno che batte su una caviglia di donna... è del

zampe. sercambi, 2-i-324: con una massuola percotea l'acqua e fé alsare

, n. 8), forse attraverso una forma aggetti * pedtcus.

la 'ncoppa ». pasolini, 9-226: una facile retorica dirà che popolare è

piedino in terra e subitamente n'escì una grossa e buona vena d'acqua.

/ facea indovinare lo splendore / d'una gamba nervosa e provocante. deledda,

carattere amoroso, con piccoli colpi o con una leggera pressione del piede a chi siede

la terra e copre i loro piedini come una toilette da sera. 3.

la tavoletta che gli serve da tavolino, una tavoletta fornita fin di piedini, e

pubblicitaria o trafiletto posto in fondo a una colonna come riempitivo. moretti,

monile (il piedino di pagina) con una gemma stupenda. =

to di baccare. uno ci carrucolò una piedipicchia ed una trigonistria.

baccare. uno ci carrucolò una piedipicchia ed una trigonistria. = comp

piedici). ant. discutere una causa. sanudo, iv-177:

vol. XIII Pag.386 - Da PIEDISPINTA a PIEGA (29 risultati)

come si deve puntare e piedestallare una mitragliatrice. = denom. da

sostenere un monumento, un obelisco, una statua, un vaso o un altro

-in partic.: sostegno di una colonna o di un pilastro che,

, nei diversi ordini architettonici, assume una composizione caratteristica con tre parti (zoccolo

, prima di muoversi la persecuzione, era una gran croce. scaramuccia, 167:

inferiore, nel timpano, ch'è una mole piana di quattro faccie uguali,

, su un piedistallo, adeguato, una bottiglia comune, vuota, tappata ermeticamente

all'erta! 'si confondeva ancora in una specie di lamento che moriva finalmente

. condizione su cui è stabilita saldamente una situazione determinata; fondamento. guittone,

detto socrate ch'egli nulla sapea fuorché una sola cosa, cioè di nulla

di novità, non fa piedestallo sul quale una mente di brevissima statura aggiunga a schiaffeggiare

loro. -elemento di base in una struttura grammaticale. marinetti, 213:

confezionato piedistallo. signora pia sequi era una cosa, contessa sequi un'altra.

di onore o di esaltazione riservata a una persona per i suoi meriti veri o

. -esempio luminoso, modello di una virtù. lupis, 333: tralascio

lupis, 333: tralascio un'annia et una valeria, duoi tersi piedestalli della continenza

di clienti, potrò anch'io acquistarmi una nicchiolina nella storia, un piedestalluccio nella

portante verticale o con lieve pendenza in una costruzione muraria (muro, parete,

, per impedire che le modanature occultino una parte dell'arco facendolo apparire ribassato.

che è perpendicolare sotto un arco o una volta. pisacane, v-80: per evitare

: 'piedritto': così chiamano gli stagnai una lamina di piombo che serve a coprire l'

un tempo per superare il fossato di una fortezza. ramelli, 217: fatto

si cuopre avanti e per disopra e da una parte e dall'altra co'i gabbioni

appuntita, come conficcata nel terreno (una croce). = comp.

partic. l'incurvare un arco per lanciare una freccia. garzo, xxxv-ii-297: arco

albrizzi, xl-46: vedesi ora a una piega di ciglio quanto in l'una

una piega di ciglio quanto in l'una o l'altra materia vuole da noi il

di direzione. cavalca, vh-147: una cosa che ha presa una piega non

, vh-147: una cosa che ha presa una piega non si può leggermente al contrario

vol. XIII Pag.387 - Da PIEGA a PIEGA (34 risultati)

trave da l'altra parte ha una ruota a tamburo nel mezzo attom'attorno

per raddrizzare un legno che ha preso una viziosa piega verso una parte, si cerca

che ha preso una viziosa piega verso una parte, si cerca di piegarlo più

il drappeggio (e sono costituite da una parte sporgente o cresta e da una concava

da una parte sporgente o cresta e da una concava; per lo più la loro

la loro sezione trasversale è rappresentata da una linea vagamente sinusoidale). leonardo,

: quinto ortensio..., una volta avvenutosi in un luogo stretto nel suo

buio incontrò le pieghe mobili e fitte di una tenda. -con riferimento al

puri, apparivano i frammenti fittivi d'una vita bella carnale e superba: pieghe di

-per estens. irregolarità, ammaccatura di una lastra metallica. manzini, 8-64

incastonata nelle pieghe del parafango, luccica una palla di gomma. p. levi,

.. si serva il lesinante di una piega duplicata senza mai spiegarla per settimana

, iii-570: le canossiane, con una cuffietta a pieghe che sa di settecento

le macchine, dava ordini, controllava una piega o un'imbastitura. soldati,

non si allenta o non si disfa una piega di gomena quando si àncora in un

ii-172: quando gli vien di lettere una piega / e che la porta a'mercatanti

granucci, 2-124: né vuoi che una minima piega oggi nelle dilicatissime lenzuola appaia

rimetteva a posto, con mani tremanti, una piega della tovaglia. -ciascuna

età senile. sacchetti, vi-81: una vecchia crudel di senno poco /..

poco /... / sovr'una mula giunse in questo loco, / accompagnata

che si faria addoppiando il panno d'una cappa, e faccendone una scarsella,

il panno d'una cappa, e faccendone una scarsella, la bocca della quale dove

scarsella, la bocca della quale dove una piega casca adosso l'altra, detto

lagrime, colle labbra pallide serrate in una piega dolorosa. b. croce,

chiesto il prezzo a cui si risponde con una leggera piega delle labbra. pavese,

senza armi, senza cavalcature, senza una moneta, nelle pieghe dei monti.

vittorini, 1-89: laggiù, chiusa in una piega della costa oscura coi suoi campanili

di comportarsi difficilmente modificabile che caratterizza una persona e che può derivare dalla formazione

locuz. dare, pigliare, prendere una piega e nelle espressioni brutta, mala

diretta contro uno stato d'animo, una piega mentale, una stortura, e non

d'animo, una piega mentale, una stortura, e non già contro uomini

di cafiero in queste cose aveva preso una piega. -inclinazione, tendenza; forma

tanti versi che il cervello ha presa una piega poetica maravigliosa. rosmini, xxi-388

: resta... a vedere se una tale scipita lettura non dia la piega

vol. XIII Pag.388 - Da PIEGA a PIEGABAFFI (24 risultati)

di procedere di un evento o di una faccenda, che lascia presagire un esito

anche nelle locuz. pigliare, prendere una piega buona o cattiva).

potessero sollevarsi, e gli fece rinchiudere dentro una caverna: vista la piega delle cose

, anche là, avevan preso rapidamente una bonissima piega. c. e. gadda

o forse anche innanzi, aveva preso una cattiva piega. bigiaretti, 8-172:

della guerra quando i miei affari presero una brutta piega per il fallimento della beton

l'anima ancora. -decorso di una malattia. d. carli, 321

. -sviluppo di un discorso o di una conversazione; passaggio a un argomento,

pubblica, trasportata dal fòro nelle pareti di una vita privata e oziosa e sensuale,

e, comunque, molto complesso) di una questione, della vita, della storia

: che la nostra esistenza sia appena una piega nel fluire dei grandi avvenimenti di

. -parte sconosciuta o perduta di una documentazione. jovine, 307: deve

mente, dell'animo, della psicologia di una persona; tratto dell'indole meno noto

d'un uomo..., ha una influenza potente ed utile nella letteratura d'

per sovrapposizione di un tessuto, di una membrana, di una struttura laminare;

tessuto, di una membrana, di una struttura laminare; plica. -piega mongolica

in forma di grandi e molte pieghe l'una sopraposta all'altra a formare come una

una sopraposta all'altra a formare come una valvula ogni qualvolta ritenuto da qualche artifizio

e presenta un nucleo o parte interna, una cerniera o zona di massima curvatura e

quali aveano ora in piega. -fare una piega: fare una figuraccia. -in

piega. -fare una piega: fare una figuraccia. -in piega (con valore

in piega. -non fare una piega: essere perfettamente liscio e stirato

farsettino ed i calzonetti non facevano pur una piega. -essere esatto, privo

epigrafi e iscrizioni latine che non facevano una piega. -ostentare indifferenza, non

vol. XIII Pag.389 - Da PIEGABILE a PIEGARE (22 risultati)

al merito'non avessero una funzione. baldini, i-162: ne

che può essere piegato; fornito di una certa flessibilità, non rigido.

operaio addetto alla piegatura di lamierini con una macchina azionata a mano.

rilevate, in partic. nel panneggio di una figura. r. longhi

bernardino si vede indossare la tonaca con una dignità di piegarne che prende nascimento sotto

spezzarlo e, di solito, ottenendo una deformazione definitiva. simintendi, 2-135

2. movimento compiuto col corpo o con una sua parte. -in partic.:

nervi. 3. curva di una linea o di un perimetro; sinuosità.

appetito, non essendo egli altro che una inclinazione et un piegamento verso le cose

bello.. mutamento graduale di una situazione. iccolomini, 10-167:

. 6. abbattimento provocato da una sventura improvvisa. boccaccio, 9-6

7. gramm. flessione di una parola. -in partic.: declinazione

sulla scena con la faccia atteggiata a una fatale angoscia e... con la

piacere il respir. -acconciato in una morbida onda (la capigliatura).

un corpo materiale, senza spezzarlo, una forma diversa da quella rettilinea, applicando

forma diversa da quella rettilinea, applicando una forza a una sua estremità; flettere

quella rettilinea, applicando una forza a una sua estremità; flettere. -in partic

obliquo. lisi, 220: spirava una brezza che non spengeva i ceri e le

sul nostro petto. -tracciare una linea curva. galileo, 3-2-332:

suddette. 2. far combaciare una o più volte gli angoli di un

foglio di carta, in partic. di una lettera. - anche: sollevare un

carta, inclinandone, col piegarla, una piccola parte sopra fi rimanente, proviamo

vol. XIII Pag.390 - Da PIEGARE a PIEGARE (18 risultati)

favore se vorrà ordinare che se ne imprima una mezza dozzina in carta cerulea e far

come meglio le paia. riportare una parte di un tessuto o di un

ripiegare la cravatta ripetendo quei 'così'con una vocina lenta e carezzevole, a pause,

. pascoli, 315: rosa piegava una sua tela fine / che avea tessuta

4. disporre il corpo, una sua parte o un arto in modo

scaccisi l'acqua dietro a sé in una direzione media tra la verticale e l'orizzontale

la sua casa, portando in braccio una sua gioia di creatura e piegando in dolce

invano i... i vibra come una fiamma terribile mentre io la piego:

e non bastava. -obbligare a una posizione china o rattrappita; rendere curvo

. frateili, 1-19: posò in terra una valigia piccola e pesante che le piegava

valigia piccola e pesante che le piegava una spalla. -tirare indietro, fermare un

armi nuove siamo al sicuro. tra una settimana il nemico sarà piegato.

8. indirizzare altrove, a una meta diversa; deviare. giamboni

verso il meriggio. -puntare in una direzione determinata. boccaccio, viii-2-121:

dal corso usato il piegano / dischiudendo una via nuova. -attirare, far

e con debiti avvedimenti. -variare una parola. cesari, iii-69: ben

pensieri. 11. disporre favorevolmente una persona nei propri confronti, verso altri

propri confronti, verso altri o riguardo a una richiesta, a un progetto determinato;

vol. XIII Pag.391 - Da PIEGARE a PIEGARE (22 risultati)

farsi bello e piegar l'animo d'una fanciulla, basta una lagrima, un sospiro

l'animo d'una fanciulla, basta una lagrima, un sospiro. carducci,

come la onestà e la magnanimità d'una gentildonna romana resistesse a tutte le male

a giudicare. -placare dio o una divinità; supplicare. fra giordano,

mezzi di pressione (in relazione con una prop. subord.). dante

. 13. far recedere da una decisione, da un'opinione o da

un comportamento; domare la volontà di una persona; costringerla a fare ciò che inizialmente

di pensiero; influire sulla volontà di una persona. simintendi, 1-77: acciò

bei parentadi. -far inclinare verso una certa opinione. baldini, 14-187:

.. mostrò qualche principio di dare una vivezza alle teste e piegò i panni che

radi, a foggia delle gretole di una gabbia: fra essi si fanno passare le

rifl. protendersi con la persona o con una parte del corpo verso una direzione;

o con una parte del corpo verso una direzione; mettersi in una posizione diversa

corpo verso una direzione; mettersi in una posizione diversa da quella eretta, chinarsi,

desiderio. ariosto, 23-83: l'una e l'altra asta è forza che si

averà per piegarsi alla terra a torre una paglia. relazione dell'impero ottomano,

a. cattaneo, iii-209: a una povera verginella, umile, ritirata e

19. figur. sottomettersi a una persona o anche a un ordine,

o anche a un ordine, a una legge, a una costrizione; umiliarsi;

un ordine, a una legge, a una costrizione; umiliarsi; fare atto di

non onorevole o non dignitoso, a una condizione svantaggiosa o anche umiliante.

sansovino, 2-195: sono gli utopiensi d'una tal costanzia che non si piegano con

vol. XIII Pag.392 - Da PIEGARE a PIEGARE (24 risultati)

particella pronom. incurvarsi, inchinarsi da una parte; abbassarsi verso terra.

calda a quel fumo che sorge da una candela allora spenta, questo piega subito

qui si ripete / de carro come una aquilla el percosse, / sì che piegar

nostri passi. -essere disposto secondo una linea curva. scamozzi, 2-153-41:

assorto. -formare un'ansa, una curva o un angolo; essere rivolto

o un angolo; essere rivolto in una direzione. dante, purg.,

, purg., 13-6: ivi così una cornice lega / dintorno il poggio,

al reno. tarchetti, 6-ii-178: scorse una bella ghirlanda di rose tutte fiorite che

fiorite che si spiccava dal folto d'una siepe e si piegava in arco sopra l'

d'amore. 21. volgersi verso una determinata direzione; allontanarsi, deviare dal

seguita per dirigersi a un luogo o a una meta scelta durante il cammino.

la massa trafelata e schiumante piega da una parte, piega dall'altra, insacca

dalla torre del mangia, piegavano da una parte, tornavano a dietro. calvino,

-svoltare, in partic. in una strada. -anche con riferimento a un

buonafede, i-92: costei per me è una scuola di pazienzia. / fuggite via

del boulevard, il coupé piegò in una viuzza semispenta. bonsanti, 5-261: la

ha piegato né piega né piegherà d'una linea dalla esecuzione pura e semplice della

22. inclinarsi, fare angolo (una parte del corpo, anche in una

una parte del corpo, anche in una raffigurazione pittorica o scultorea); ciondolare

un torso o d'altro membro d'una figura, dicesi di quell'atto che fa

, dicesi di quell'atto che fa una parte di essa, pendendo o allo 'nsù

poi non si dirizzi. -formare una piega espressiva. piovene, 7-326:

ad uno ad uno piegano tutti per una sorta di maledizione che grava sul pescivendolo.

arrivava a fare spalla a seckendorf con una forte squadra di genti fresche, ed

vol. XIII Pag.393 - Da PIEGARE a PIEGARE (20 risultati)

estens. risolversi in modo sfavorevole (una battaglia).. donato degli albanzani

. 25. consentire a una richiesta, a un desiderio, a

ubbidiva. -con riferimento a una divinità. cassiano volgar., xvii-23

xxxvi-260: me solo tre donne incendon d'una fiamma cocente, / né pur una

una fiamma cocente, / né pur una a tanti preghi piegossi mai. tasso

estens. adattarsi supinamente alla volontà di una persona o alla moda corrente. conti

lumi e le virtudi sono il frutto d'una illuminata educazione e d'alcune felici disposizioni

mostrare simpatia o parzialità o favore per una parte (anche contro la giustizia, in

; aderire a un partito o a una posizione ideologica; preferire. -in partic

mezzo volontario può piegare più a l'una parte che a l'altra, quantunque

aura popolare. -in relazione con una prop. subord. mazzini, 9-302

lodi. -volgere a favore di una delle due parti in lotta (la

nemica. -essere incline o proclive a una certa disposizione d'animo, a un

panteismo. -avere atteggiamenti tipici di una categoria di persone. baldini,

'times'pieghi a un lungo attacco contro una società che non ha finora avuto grande

a un commento. -in relazione con una prop. subord. guido da pisa

, i-251: se un forestiero in una terra arriva / e per quindici giorni

di orazio. rovani, 3-i-110: e una nostra opinione che tutta la lirica di

piegavano al politico. -avvicinarsi a una tonalità di colore. dolce, 6-36

; tendere verso un determinato esito (una situazione, anche politica); avere

vol. XIII Pag.394 - Da PIEGAROLA a PIEGATO (21 risultati)

cose basse. -essere concesso a una persona. v. franco, 236

orlo dei vasi. -acconsentire a una richiesta. chiabrera, 1-iii-277: piega

-rassegnarsi (in relaz. con una prop. subord.). bemari

v.]: 'piegata': il piegare una volta. dàgli una piegata a questa

: il piegare una volta. dàgli una piegata a questa tovaglia. 2.

3. curva, svolta di una strada. cicognani, v-2-58: il

la piegata. tozzi, vi-701: a una piegata, andò quasi a battere la

scorre la stanga o il paletto di una porta o di una finestra.

il paletto di una porta o di una finestra. inventario di alfonso ii

). sottoposto a un peso o a una flessione o a una torsione più

o a una flessione o a una torsione più o meno ampia ed energica,

padre l'altr'anno, avendosi trovato mancare una pezza di carisea, ti faceva girare

. d'annunzio, 8-22: vestiva una lana di vigogna d'un color verde

splendido della poltrona. -curvo (una linea). barbaro, 14:

piegate e torte. -rivolto in una direzione; che descrive o forma un

che descrive o forma un arco (una terra, una regione). palladio

forma un arco (una terra, una regione). palladio volgar.,

. f. lana, 81: una spira o vogliamo dire un filo di ferro

disarmato a pena è mezo coperto d'una targa quadra e piegata, usando gli

tegoli. -arald. ricurvo (una partizione, una pezza). 2

-arald. ricurvo (una partizione, una pezza). 2. disposto in

vol. XIII Pag.395 - Da PIEGATOIO a PIEGATORE (20 risultati)

piegata a destra. -che forma una piega espressiva. bechi, 2-55:

i cuoi, che se io beessi in una coppa di oro una mistura di aconito

io beessi in una coppa di oro una mistura di aconito e di cicuta, credendomi

(634): lo vide in una baracca, che, piegato a terra e

le donne piegate intorno al braciere: una di esse però, la più alta

stretto, / sarà piegato in foggia d'una nave. -raccolto in sé (

, nell'andar e tornare, tenga una volta l'aratro piegato ed un'altra ritto

, ix-289: vedemmo la capanna piegarsi da una parte e poi rimanere così, tutta

disposto con i lembi ripiegati su di sé una o più volte (un tessuto,

'l padre racomando a'compagni e in una piegata valle li ripongo. soderini,

inasprita, secondo che bisogna, porge una nuova aita a'nostri concetti, li

, il suono... somiglia a una voce naturale. 7. costretto a

avrete un'idea del montaggio piegato a una tecnica narrativa di cinema di poesia.

piegato. 13. che ha una trama complessa, ricca di colpi di

favole semplici quelle che vanno conservando sempre una condizione di stato, o felice o misero

1-262: 'piegatola': strumento che è quasi una specie di laminatoio, con cui le

o incurva un oggetto allungato, applicandovi una forza all'estremità senza spezzarlo; che

e altri prodotti e li introduce in una busta o in una scatola. g

li introduce in una busta o in una scatola. g. f. pagnini

uno che mi propose di entrare in una casa di germania, come piegatore di

vol. XIII Pag.396 - Da PIEGATORIA a PIEGATURA (28 risultati)

questo sistema della piegatura del tralcio è una applicazione felicissima di quei medesimi princìpi di

ripiegare su di sé un oggetto piatto, una superficie, un tessuto, un foglio

tovagliuoli. -metall. doppiatura di una lamiera (e si dice addetto alla

ordinata la successione delle pagine che formano una segnatura. 3. apertura di uno

i-510: questi era quel perito che con una insensibile piegatura di compasso avea giustificato il

cui si piega o flette il corpo o una parte di esso. gilio,

un 'jesus'detto prima di bevere; una piegatura di testa ad una divota immagine

di bevere; una piegatura di testa ad una divota immagine. manzoni, fermo e

.. corrispose appena macchinal mente con una piegatura di capo. pratesi, 5-289:

cervicali, come gente raccolta tranquillamente sopra una piazza, chi guarda avanti e chi

a. cattaneo, i-421: immaginatevi una bilancia che sta in bilico. ogni

in bilico. ogni piegatura che faccia dall'una ovvero dall'altra parte perde la uguaglianza

-curva, anche irregolare, che interrompe una linea retta. giamboni, 7-34

campana, 1-153: fa quindi l'isola una piegatura fino alla terra, lasciando la

del porto. -circonferenza di una ruota. simintendi, 1-57:

m. fiorio, 136: v'è una ruota detta timpano fatta di tre ruote

la parte de soto nasse e pare una la qual è in la piegadura del

che hanno forma di cervo, con una tromba carnosa nel muso, con le

organo o della cute; circonvoluzione di una membrana; andamento sinuoso di un vaso

intagliò costui nel sasso la forma di una grandissima orecchia umana, con ogni sua

bene [la tovaglia], / senza una piegatura. c. e. gadda

manico, ma invece che a terra in una piegatura supervacante... che i

17: non potendo i vascelli, con una sola marea che di sei ore in

schelda sotto anversa intorno a tre leghe una gran piegatura. grandi, 240:

angoli ottusissimi. -svolta o angolo di una strada o di un argine. cattaneo

lancastro. pratolini, 10-347: a una piegatura dell'argine era apparsa, tirata

a sponda ed emergente dalle acque, una grossa rete di pescatore. -struttura

lavoravano anche li francesci per condurre avanti una mina da buttar a terra certa piegatura

vol. XIII Pag.397 - Da PIEGAZIONE a PIEGHEVOLE (20 risultati)

dir. garanzia prestata a favore di una persona; malleveria. -anche: cauzione

[rezasco], 65: funi data una gran pligirìa et in questo modo fu

], iv-119: se prima non dava una pieggerìa, che per lui si obligasse

levai di mano de'tenaci ministri con una pieggiaria la quale fu anco a mia

. c. gozzi, ii-239: depositarono una somma di danaro per conto de'fitti

de'fitti non pagati, colla riserva d'una liquidazione di conti. promisero di dare

liquidazione di conti. promisero di dare una piegerìa per gli affitti in avvenire.

, 1-8-181: in più maniere occorre che una persona diventi debitrice per il debito di

. rifinire e ornare un indumento con una serie di pieghe di modesta larghezza,

di vestito o d'ornamento. pieghettare una cotta. pratesi, 1-56: certe monache

pieghettare), agg. foggiato con una serie di pieghe piccole e parallele a

a dividersi e a dilatarsi come fosse una tela piegata, statizzata, pieghettata e poi

pieghettato, un cappello dalla gran tesa e una ciocca a penne di cappone da una

una ciocca a penne di cappone da una parte. d'annunzio, 8-28: aveva

. d'annunzio, 8-28: aveva una veste di merletti neri pieghettata posteriormente e

del fusto snello è tutto pieghettato come una gonna di seta. f

f. bot. plicato (una corolla, una foglia). ramater

. bot. plicato (una corolla, una foglia). ramater [s.

rosso orlato di pieghettatura nera e con una coccarda rossa e nera sulla spalla sinistra

i tegoli... facevano come una pieghettatura ondulata lungo il margine del tetto

vol. XIII Pag.398 - Da PIEGHEVOLE a PIEGHEVOLE (17 risultati)

zantene, e perché a guisa di una cera diviene lento e pieghevole e perché

d'uccello, vita pieghevole e sempre una canzone in gola, è una massaia quadrata

e sempre una canzone in gola, è una massaia quadrata che troneggia nella bottega.

corporatura snella e armoniosa; flessuoso (una persona). tarchetti, 6-i-271:

le baccanti. d'annunzio, vi-216: una donna... passa sotto le

teresa, volendosi porre sopra il monumento una lapida di bel marmo, convenne scoperchiare

. d'annunzio, 8-12: ella vestiva una roba di crespo azzurro-cupo, tutta sparsa

sparsa di gelsomini e di bambù, una roba a pieghe ricche, di mezzo a

rende pieghevole.. tortuoso (una strada). uonarroti il

ripiegare e da occupare minore spazio (una sedia, un tavolino, ecc.)

suo padre era là, seduto sopra una seggiola pieghevole. -ribaltabile.

andava appunto verso milano, ma aggiunse una storia eterna. borgese, 1-38:

tutti, inesorabile ai cattivi, con una maestosa piacevolezza si guadagnò gli affetti degli

rendere propizio; disposto alla misericordia (una divinità). l. adimari,

/ pieghevol dio. -pronto a riconoscere una verità, a fare ammenda del proprio

nei cuori francesi, bastava il dare una rapida occhiata alle affollate anticamere dei ministri

tutt'i vizi che tendono alla desolazione di una famiglia. leopardi, i-104: trovandosi

vol. XIII Pag.399 - Da PIEGHEVOLE a PIEGHEVOLEZZA (21 risultati)

mantova benavides, 123: l'attempato d'una sola donna contentasi, là dove il

prudenza, degna solo di chi può soffrire una esistenza precaria ed incerta. g.

comportamento, a un'azione, a una decisione. castelvetro, 8-1-425: conveniva

rendersi, soggiunse che, dove sol una vita eù'avea da poter perdere,

, prima che mai indursi a commettere una tale empietà, mille ne perderebbe. f

possenti. pananti, iii-236: dotati d'una grande mobilità d'immaginazione e di sentimento

, alacre, rapido (un verso, una prosa). a. f.

a colei, di non poterle dare che una manchevole ed imperfetta idea dell'armoniosa fecondità

del pensiero e delle sue sfumature (una lingua). algarotti, 1-x-316:

di stile. carducci, iii-9-136: d'una lingua che s'era cominciata a scrivere

scrivere pur ieri e i trovadori fecero presto una lingua nettamente grammaticale, polita, squisita

: alla filosofia come metodologia deve corrispondere una storia della filosofìa assai più ricca,

. foglio di carta resistente, ripiegato una o più volte, stampato e di solito

serri e stringa forte, ma con una certa morbidezza e pieghevolezza, senza sforzarlo

pieghevolezza. d'annunzio, iv-1-453: una pieghevolezza strana era venuta alle mie membra

strana era venuta alle mie membra, una specie di fluidità illusoria per cui non

la proviamo in molti che per natura hanno una tal grazia e insieme gagliardia di loquela

grazia e insieme gagliardia di loquela, una tal acconcia pieghevolezza di voce soave e

4. figur. buona disposizione ad accogliere una richiesta, a soddisfare i desideri altrui

di pieghevolezza sollecita, di rinunzia a una propria e risolta ed energica forma di

pieghevolezza, venne stringendosi tra di essi una spontanea dimestichezza. -docilità servile.

vol. XIII Pag.400 - Da PIEGHEVOLMENTE a PIELLINO (15 risultati)

1-146: le persone, alle quali una squisita pieghevolezza di fantasia concederà di sentire

dall'ignoranza, neppur sa d'avere una mente e un cuore. cantù,

ingegno del coquelin. -attitudine a una mansione. carducci, ii-5-170: questo

flessibile di un testo poetico, di una prosa. f. m. zanotti

ottenuta sul lato superiore del tessuto mediante una doppia cucitura a distanza costante.

, ripiegati e di solito impacchettati in una sopraccoperta con sigilli per essere inviati al

la lettera m'arrivasse sicura, lasciavala a una gentildonna che aveva da spedirmi certe mie

trovò, con nostra maraviglia, essere una larghissima membrana nervosa e tenera, gentilmente

lombrico] a piegoline trasversali, da una estremità sciolte e dall'altra legate. spallanzani

pirandello, 8-466: il corpo d'una vecchia grassa, che mi voltava le

con la particella pronom. ripiegarsi in una serie di piegoline. c. giratami

era tutto rattrappato e piegolinato a guisa di una cartapecora scottata ai fuoco. serao,

a piegoni, a rovesci, come una toga. = acer, masch

piegosa. e. cecchi, 6-157: una fanciulla stava accoccolata dentro un piegoso grembiulone

tose, ed emil., forse da una forma etnisca * api-, che corrisponde

vol. XIII Pag.401 - Da PIELOGRAFIA a PIEMONTESE (18 risultati)

'ordini'perentori dei capi e in una riunione decisero un vero e proprio 'ammutinamento'

all'esterno delle urine per mezzo di una sonda. = voce dotta,

quelle malattie, nelle quali v'ha una tendenza bene spiccata alla formazione di raccolte

alla base di un monte o di una catena montuosa; regione pedemontana. tavola

regione che si estende alla base di una montagna o di una catena montuosa.

estende alla base di una montagna o di una catena montuosa. documenti della

.. in della capitania di piemonte una compagnia di centocin quanta uomini

, 8-14: ora è venuta dal continente una smorfiosetta di vent'anni, 'piemontesa':

il salame di ferrara mi aveva messo una sete orribile. pascoli, i-563: gli

gioventù alpina, schierate in luoghi memori d'una difesa tenace, piemontese! c'è

nativo della valle d'aosta, era d'una onestà incrollabile, d'una onestà piemontese

era d'una onestà incrollabile, d'una onestà piemontese. pasolini, 9-173: il

: l'arte, che crede aver pronta una forma squisita, non può di certo

è il villano che, innamorato d'una delle ninfe, viene, anticipato monsieur

politico delle regioni centro-meridionali assunse talora una connotazione spreg. e una dilatazione semantica

assunse talora una connotazione spreg. e una dilatazione semantica tendente a inglobare genericamente gli

sia riescito a cavour, posto tra una sinistra impaziente e una destra la margarita

cavour, posto tra una sinistra impaziente e una destra la margarita e revel,.

vol. XIII Pag.402 - Da PIEMONTESE a PIENA (13 risultati)

: anche la battaglia di bitonto fu una specie di quella battaglia di bisacquino o di

in capo..., corre da una casa all'altra. = dal

dello stato unitario (per lo più con una connotazione spreg. o in senso polemico

collo stolto nome 'piemontesismo'è sistema d'una monarchia non italiana, dannosa ai piemontesi

formò un atto di accusa che foggiò una parola la quale visse alcuni anni e poi

, 4-160: a milano si trovò in una assemblea dove si voleva votare un

. rapini, x-2-110: allora una potenza militare prese l'iniziativa (e

, di un corso d'acqua per una sezione prefissata di esso.

per le piene del verno, con una scafa di pescatore con grande paura passò

g. villani, 11-4: essendo venuta una grande piena in amo, si rivolse

grande piena in amo, si rivolse una nave ove avea da trentadue uomini.

: nel dì 5 decembre 1288, una furiosa piena fece rovinare il palagio degli

ximenes, 497: si consideri prima una sezione del fiume in piena, che

vol. XIII Pag.403 - Da PIENA a PIENA (20 risultati)

maggiore altezza quella velocità che perde sopravvenendo una nuova resistenza. questo effetto corrisponde all'

.. ebbe per soprappiù dal cielo una piena di neve, come il ciel la

o soffocato da un catarro, da una apoplesia, da una piena di sangue?

un catarro, da una apoplesia, da una piena di sangue? -eiaculazione.

lo faccia più potente a resistere a una piena che gli venissi addosso. boterò,

6-96: l'ammiraglio, temendo di una total rovina, si sforzò di dare

ministri del re cattolico per ostare ad una tanta piena d'armi che loro veniva

di pubblico a uno spettacolo, a una rappresentazione, a una manifestazione. a

spettacolo, a una rappresentazione, a una manifestazione. a. cattaneo, ii-322

goldoni, i-695: quando si vuol far una 'piena', s'invita il popolo sei

un fare meravigliato e indispettito di trovare una tal piena, una tale rivalità di

e indispettito di trovare una tal piena, una tale rivalità di miseria. pellico,

di miseria. pellico, 2-20: immàginati una piena senza pari, e vedimi lì

d. bartoli, 2-4-22: mentre una piena d'idolatri si battezzavano, un'altra

9-311: orestilla allora, sgorgando dagli occhi una improvvisa piena di lacrime d'allegrezza:

se medesimi. agalotti, 26-70: una gran piena s'era volta contro di lui

[il buontalenti]... una piena d'invidiosi che lo perseguitarono in

in varie maniere e gli fecero menare una trista vecchiaia. lanzi, v-115:

sono prontissimi a versare sopra noi mortali una piena di salutevoli influssi, ma con

, il quale sopra d'un altro riversò una piena d'ingiurie, in luogo di

vol. XIII Pag.404 - Da PIENAMENTE a PIENAMENTE (8 risultati)

: a chi sta sul canto d'una via o simili senza far nulla.

mille cose da domandare. -averne una piena di qualcuno o di qualcosa:

cagna, 1-31: sor gaudenzio ne aveva una piena tremenda, ma bisognava rassegnarsi a

la piena addosso a uno: capitargli una sventura gravissima e inattesa; succedergli contemporaneamente

da este, cardinale, amò in ferrara una giovane a segno bella da signoreggiare un

pienissimamente con quest'ultima vostra riparato a una cessazione la qual mi piace però che voi

di cui la natura ed il cielo dispensano una porzione a ciascheduno di noi.

volta ella s'è mandata fuori con una sillaba di più; et èssi detto 'se

vol. XIII Pag.405 - Da PIENARA a PIENEZZA (8 risultati)

poema è formato. mazzini, 49-362: una colletta, come quelle che si fanno

savinio, 12-193: ciascun tempo ha una sua musica propria, che dovrebbe soddisfare

. f. bertini, 1-78: fate una cosa, mutate mestiere, non fate

iii-60: un mattino si avviò timidamente con una grande corba che aveva pienata del più

pianti! mazzei, i-94: se vedeste una lettera che guido mi scrive della morte

14-133: tornò la fiamma sparsa tutta in una, / che tra una ripa e

tutta in una, / che tra una ripa e l'altra ha 'l tutto pieno

alvaro, 2-153: si sentiva addosso una gran pienezza, e il petto e

vol. XIII Pag.406 - Da PIENEZZA a PIENEZZA (10 risultati)

aveva la serenissima travagliato alcuni giorni con una fastidiosa infreddatura ed incordamento di collo,

. -ant. tensione (di una vela gonfiata dal vento). intelligenza

d'ascoli, 4714: lì è una natura e tre persone, / lì dello

discepolo d'aristotile era anche frutto d'una terra all'antica. moravia, vi-45

quello che considera- vansi i dipartimenti di una sola repubblica fra loro. pascoli

, con gravi decisivi passi, verso una nuova pienezza dei tempi. 6

6. completezza, compiutezza (di una notizia, di un'informazione, di

notizia, di un'informazione, di una narrazione); esaustività, organicità (

organicità (di un'esposizione, di una trattazione). muratori, 7-v-345:

principe marito, alquanto volgare, d'una volgarità che, per il righetti almeno

vol. XIII Pag.407 - Da PIENIPOTERI a PIENO (18 risultati)

-momento centrale, culmine (di una stagione, del giorno, ecc.

, vivezza di un sentimento o di una disposizione interiore; completa convinzione della volontà

metter sossopra tutta la provenza coll'impressione d'una potente armata. siri, iv-2-501:

pirandello, 8-893: fanno in prima una brutta impressione, forse quegli occhi;

di stima: come clausola finale di una lettera. spallanzani, iii-23: mi

dentro un'insolita pienezza di cose e una sontuosità d'ornamenti poetici. -assoluto distacco

uomini ventruti, coricati sulle tombe in una rassegnazione e pienezza buddistica.

! -gridò il padre cristoforo, con una voce che aveva ripresa tutta l'antica

... perché egli scelse per una di quelle che sono più tosto acconcie a

la pienezza del suono e induca talvolta una certa asprezza, la quale, se

. qualità, proprietà o caratteristica di una qualsiasi situazione giuridica (in partic. quando

: che in essa legge si scorga una veduta prudenziale, è pur cosa innegabile

l'avere un titolare regolarmente insediato (una carica; ed è contrapposto a vacanza)

rapporto che esiste fra l'area di una figura piana e il rettangolo circoscritto,

ristrette colonne, il che è quando una colonna è appresso l'altra per ispazio d'

colonna è appresso l'altra per ispazio d'una colonna e mezza. =

venti dì le fa pigliare ogni matina una piena tazza di brodo di cappone consumato

succhi che fermentano. -che stringe una grossa manciata di qualcosa (la mano

vol. XIII Pag.408 - Da PIENO a PIENO (26 risultati)

, di merci: un magazzino, una dispensa, una nave, ecc.)

: un magazzino, una dispensa, una nave, ecc.). anonimo

occupato, fittamente ricoperto di scrittura (una pagina). -per estens.: ricco

notizie, di comunicazioni, d'informazioni (una lettera). boccaccio, ii-2-122:

farnetico: voi mi scriverete e mi manderete una buona carta piena di sonetti. verga

, 1-79: da eugenia ricevette prima una lettera in cui era visibile l'esagerazione

de l'arte. -che ha una particolare caratteristica rilevabile diffusamente in tutta l'

è tutto pieno di vapore acqueo. una gran nube turchina, rossastra, grigia

(dal lavoro, da impegni; una giornata). palazzeschi, 1-234:

2. incinta, gravida (una donna, la femmina di un animale

sazio, satollo di cibo o bevanda (una persona, lo stomaco, il ventre

gentiluomo, il quale tenne a battesimo una giovane,... la notte essendo

]: non mi c'entra in corpo una briciola. son pieno fino agli occhi

duemila ducati con l'intenzione di mettere una scuola pel popolo. -figur. pago

del ginocchio / aveste il colpo d'una moschettata: / non vi parv'egli

4. teso, spiegato, gonfio (una vela, per effetto del vento)

dei murici] essendono appiccate dicese aver firmata una nave piena de venti, qual portava

-sollevato, mosso dal vento (una tenda). corazzini, 4-111:

. ant. occupato (un posto, una sedia). giamboni, 10-68:

partic., la sede pontificia o una sede episcopale: sede piena, che si

gente invisibile. govoni, 2-63: una notte dormii sopra la paglia / sotto

abisso. ungaretti, ii-118: nasce una notte / piena di finte buche,

pucci, cent., 64-82: in una gabbia venne triunfale (la principessa]

offre gran numero, varietà, scelta di una determinata cosa, oggetto o, anche

-che si sviluppa imperniandosi intorno a una parte o a una struttura centrale solida

imperniandosi intorno a una parte o a una struttura centrale solida (e non disponendosi

vol. XIII Pag.409 - Da PIENO a PIENO (12 risultati)

soprastante] che ha messo per infino una posata fra gli avanzi, e se n'

i razzi ordinari hanno quel cilindretto voto per una gran parte della loro lunghezza, i

, 16-iii-316: nell'acqua comune bollente feci una piena infusione di foglie di rose incarnate

11. densamente abitato, popoloso (una regione, un paese); numericamente

un paese); numericamente cospicuo (una razza, una stirpe, ecc.

; numericamente cospicuo (una razza, una stirpe, ecc.). leggenda

leggenda aurea volgar., 1551: una gente era di germa nia

della popolazione, molti individui accomunati da una stessa condizione (o da uguali scelte

: il 'saggio'mi pare propriamente una bella cosa, pieno di quella erudizione

frequente ricorrere di precise imposizioni rituali (una religione). casalicchio, 224:

dantesco e 'l suono de'versi cammina con una naturale maestà, né ha bisogno d'

più vocali che, facendo entrare l'una parola nell'altra, facciano

vol. XIII Pag.410 - Da PIENO a PIENO (25 risultati)

e stravaganti. leopardi, i-3: una dama vecchia, avendo chiesto a un giovane

lanzi, iii-176: vi pone anco una bellezza sua propria: men piena e

da un notevole numero di lettere (una parola). bembo, iii-143:

amendue piene e gravi, è quasi dell'una e dell'altra temperamento.

14. che contiene disposizioni ricorrenti (una legge, un sistema giuridico).

aranciate a palette semoventi, sale su una scala piena di musica leggera.

anna era florida e giovane, piena come una melagrana. calvino, 1-515: gli

e il corpo che invece era d'una carne tesa, piena. arbasino, 11-46

iii-20-279: velato di panni, stretto d'una vile fascia, lacrimava raccolto in picciola

acqua è piena doppo meza notte ore una e meza. c. i. frugoni

18. ricco, copioso, (una sorgente, uno zampillo). -

sano. -fitto, intenso (una precipitazione atmosferica. g. villani,

d'aprile, in tutta toscana cadde una grande neve molto piena. -abbondantemente mescolato

i capelli); spesso, pesante (una treccia); densamente capelluto (la

iii-13: sono due sorti di orzo, una che ha dui ordini e pare alla

al fondo. -fittamente granito (una spiga, un baccello, un grappolo

son più pieni. comisso, v-14: una spica gialla piena di polline, che

esso la sua brigata si confortava a una pienissima cena, condita delle più saporite risa

moniglia, lvii-135: vi s'imbandì una mensa così piena / di vin prezioso e

pieno pranzo. -ant. solido (una figura geometrica). paolo dell abbaco

-anche: adunato in gran numero (una folla, una massa di gente).

in gran numero (una folla, una massa di gente). -in pieno

-in pieno popolo: di fronte a una grande folla. g. villani,

che ne stabiliscono la caratteristica fondamentale (una situazione o uno stato d'animo);

paura; / e chi bene ama una cosa che tene / rivende in pene,

vol. XIII Pag.411 - Da PIENO a PIENO (18 risultati)

. poliziano, 1-654: in mezo d'una valle è un boschetto / con ima

mando un sonetto pien di risa / d'una nuova gabbiata di pippioni / con certi

pieni di rimpianto. -pervaso da una determinata atmosfera o da caratteristiche ambientali,

tecchi, 9-105: si vede da una parte la schiena ruvida di una statua

da una parte la schiena ruvida di una statua..., da un'altra

precise vicende o circostanze (la vita, una parte di essa, un viaggio,

di cui sono piene le guerre d'una volta, piuttosto comodi e laschi.

. 24. abbondantemente dotato di una particolare caratteristica spirituale; largamente, sinceramente

, / ben este da blasmare / d'una falsa cagione, / sì come il

un'opinione), di giustizia (una causa). latini, rettor.

25. intensamente e palesemente improntato a una disposizione d'animo, che più o meno

(la parola, il discorso, una lettera, ecc.). dante

possa. boterò, 526: con una risposta piena di spirito e di bravura

, iv-1-174: ella aveva nel conversare una fluidità mirabile; profondeva un tesoro d'

. -che ha sonorità dominata da una particolare caratteristica (armoniosità, dolcezza o

di grazie piena. panzini, i-254: una giovinetta di tredici anni, ma alta

, qualcosa come senza sesso, con una voce piena di languore. -alterato

cherry? » esclamò l'uomo con una voce piena di fumo, certo togliendosi il

vol. XIII Pag.412 - Da PIENO a PIENO (14 risultati)

xx-62: la mia persona pargola sostenne / una passion nova, / tal ch'io

iv-15: sul principio / menava ella una vita e parca e dura, /

lingua e 'l petto, / uccise d'una punta, ond'ei s'awide /

, ii-28: sovente avvenir suol che una ragazza, / che di coglionerie piena ha

30. evidentemente o precipuamente dotato di una caratteristica fisica. dante, vita

uno stimolo fisico; che è in una determinata condizione psicofisica e ne sente e

, pieno di salute: a indicare una vitalità esuberante, una salute perfetta; ben

: a indicare una vitalità esuberante, una salute perfetta; ben vivo e vitale

fiorente come lui, fresca, d'una bellezza piena di salute e di luce,

... non aveva levato il capo una volta, tant'era pieno di stanchezza

ginetta? -mi chiese clelia. -è una ragazza piena di salute, - dissi

32. che è al centro di una fitta rete di rapporti personali (affettivi

. -in partic.: che ha una propria famiglia, che ha i familiari in

battersi a vicenda in celerità, raccogliendosi in una concentrazione che corrugava penosamente le loro fronti

vol. XIII Pag.413 - Da PIENO a PIENO (20 risultati)

anni fusse pieno, prise per muglie una giovenetta chiamata agata. lorenzo de'medici

e di già per un colpo d'una pietra era tutto pieno di sangue e si

; approfondito, particolareggiato, esauriente (una notizia, una conoscenza particolare);

particolareggiato, esauriente (una notizia, una conoscenza particolare); universale, onnicomprensivo

occhi belli di questa mia donna / esce una virtù d'amor sì pina, /

vostra signoria delli 6 del presente è una instruzione così piena e così esatta che

bentivoglio, 4-1449: presa da federico una pienissima informazione sopra le cose marittime della

parlava con piena confidenza, forse con una leggera esaltazione spirituale. saba, 404

esaltazione spirituale. saba, 404: una grazia piena e pronta /...

: 'essere in pieno mare': d'una nave in alto mare. -terra

a berna, non uscendo mai, in una camera, inver d'altri, che

, della bellezza; al culmine di una determinata condizione. bartolini,

qualche po'di penitenza, / donava una pienissima indulgenza. -universalmente valido,

-in partic.: definitivo, irrimediabile (una sconfitta). -anche: inconciliabile,

metter in un lume pieno e distinto una massima utile, quest'era certamente da quello

pronunciato. -anche: profondamente espressivo (una parola). tommaseo, n-215:

archi romani. -totalmente occupato (una giornata). ferd. martini,

festa. quarantotti gambini, 10-367: offre una vista panoramica piena, come quelle che

dimenticare! pascoli, 102: stampano una bruna / orma le nubi / su

da un silenzio pieno: era giunta una pompa. montale, 2-15: fu l'

vol. XIII Pag.414 - Da PIENO a PIENO (13 risultati)

. -vincente (il biglietto di una lotteria). de luca, 1-7-3-110

luca, 1-7-3-110: questa in sostanza è una compagnia di fortuna tra li molti compratori

li molti compratori delle bollette, che una riescili piena e l'altra vota.

-gramm. non sincopato, completo (una forma flessiva). castelvetro,

si pronunciano senza sincopi o troncamenti (una lingua, un dialetto).

, condizioni, limitazioni o oneri (una condizione giuridica: piena esenzione, immunità

non si spiccia, / fecer d'ingegno una levata, e tale, / per

e tale, / per farmi avere una condanna piena, / superbo immaginar colpo

soggetto affinché tratti determinati affari, gestisca una certa situazione, ecc., e

affrontare con la necessaria rapidità ed efficacia una situazione di crisi o di emergenza (

tempo a un'autorità subalterna per affrontare una situazione locale di crisi o di emergenza

o nell'ambito del gioco, di una finzione, ecc. tarchetti, 6-ii-562

. -testimone pieno: quello che fornisce una testimonianza completa e credibile. aretino

vol. XIII Pag.415 - Da PIENO a PIENO (14 risultati)

accusando in essa me sola, facevo una testimonianza pienissima della sua onorata innocenza.

pieno e ornato. -che presenta una totalità di punti di vista (un'

persona altrui, percioché altri può fare l'una cosa e l'altra senza trasformare la

veniva dalla sua parte. questo aveva una faccia umana, ma quando incominciò a

-sinceramente partecipe di un sentimento (una persona). serra, i-135:

: dimostra giornalmente l'esperienza che in una stanza... foderata di asse le

comeille. graf, 5-916: avevo una voce piena / e dolce che andava al

che fa tesoro di cose prive d'una qualsiasi concretezza;... cose che

del colore pieno e ceruleo e per avere una tessitura di grana unita. trinci,

tono e soddisfa esaurientemente la domanda (una risposta); che ripaga in giusta

, rettor., 5-2: anco àe una più piena diffinizione in questo modo:

compenso. galanti, 1-ii-37: per avere una piena idea delle rendite che può in

decimonono. -pregnante (il significato di una parola). tommaseo, 2-iii-304:

come il giorno, la notte, una stagione) o anche storici. -

vol. XIII Pag.416 - Da PIENO a PIENO (18 risultati)

regime di funzionamento normale e stazionario di una macchina. d'annunzio, vi-992:

. la riva con macchie biancastre e una strada. il mare. il proiettore

inf., 15-51: mi smani'in una valle, / avanti che l'età

non policromo, di un solo colore (una lettera miniata). lettere e

cxvi lettere rifesse, a soldi 3 l'una, montano fiorini 17 soldi 8.

per lxvi piene, a soldi 1 l'una, montano fiorini 3 soldi 6.

soldi 6. -completamente nero (una notazione musicale). citolini, 492

per sonorità, durata e colore (una vocale; ed è contrapposto a ridotto

-disus. ricco di consonanti (una parola). lenzoni, 132:

in cui non vi sono pascimenti tra una costa e l'altra. -forme piene

, fondo pieno): quelle di una nave che ha lo scafo poco affinato e

stellato. -piene vele: le vele di una nave quando sono tutte bordate.

nei quali non vi sono pascimenti tra una costa e l'altra. (parrilli)

che comprende accordi a più parti (una composizione musicale). - anche:

che ha la massima intensità sonora (una nota); che ha vasta estensione

al colore puro, ma pur raggiunge una certa felicità secondaria. -per estens

parlare). bonsanti, 4-287: una voce di tono basso e pieno, adatta

'pieni': la parte più marcata d'una lettera, d'un carattere, sia scritto

vol. XIII Pag.417 - Da PIENO a PIENO (14 risultati)

portarono quasi tutti al santo ad ascoltare una messa di requiem per quel forte [

fatta addosso. -anche per alludere a una grande paura. p. petrocchi [

. -essere pieno un paese di una notizia: essere di dominio pubblico;

7ri [a7txir; \ ai, da una radice indeuropea che significa 'riempire'; talora

mezzo del... prato era una fonte di marmo bianchissimo:...

da naturai vena o da artificiosa, per una figura... gittava tanta acqua

immillano, si immiliardano / e formano una scorza più compatta di un muro.

benzina. -carico completo di una nave. -dare il pieno: riempire

... come per caso s'aperse una porta e v'apparve un pieno di

5. resa massima del raccolto di una particolare produzione agricola; abbondanza di frutti

per pieno: includendo nel computo di una superficie l'intera estensione, inclusi gli

cecchi, 6-13: il grattacielo non è una sinfonia di linee e di masse,

epicuro in ciò che... l'una pone il moto nel vano, l'altra

: è... la figura ellissi una figura di abbreviamento, ma

vol. XIII Pag.418 - Da PIENONE a PIENOTTO (18 risultati)

più nei lavori più recenti, tocca una nota veramente lirica: di questa dannata

della notte portossi a tentarlo chiuso in una capannuccia di frasche, né si ritenne

805: 'esserci il pieno per fare una spesa'o 'per saldare un debito':

al funzionamento di un monte o di una compagnia mercantile; raggiungimento di tale somma

mezzi più efficaci. -pieno d'una bocca: le esigenze alimentari di una

una bocca: le esigenze alimentari di una singola persona. cantini, 1-8-281:

importo massimo stabilito per ciascuna assicurazione in una singola categoria di rischio. -anche:

gianelli, iii-45: 'pieno': è una certa composizione a più voci che cantano

un'acutezza quasi più limpida agli squilli, una lentezza più mesta alle cadenze della sua

... hanno dato origine ad una particolare nomenclatura... 'cucitura

pieno, e ne prese possesso piantandogli una mano sulla spalla. -del tutto

l'uragano era scatenato in pieno. una tempesta di alti e di bassi.

penso vi sia occulto esser l'invidia una scabbia, così attaccaticcia che, quando pizzica

di tutto esaurito negli esercizi turistici di una località di villeggiatura. - fare il

, grassottello; florido, grassoccio (una persona, una parte del corpo)

florido, grassoccio (una persona, una parte del corpo). - in

la quale stava immobile come un ritratto: una faccia pienotta e lucente, con

faccia pienotta e lucente, con una barbetta folta, rossiccia, e

vol. XIII Pag.419 - Da PIENOVENTO a PIERRO (13 risultati)

2. per simil. confortevolmente imbottito (una poltrona). di giacomo,

, i-527: il piccolo vecchio sedeva in una pur vecchia poltrona ancora pienotta, neu'

torre... abita... una pientissima matrona e benigna largitora. caviceo

. garzoni, lii-12-378: entrammo in una sala a piè piano nel mezzo del cortile

, i-129: avevano designato di fare una casa... che...

gran tremore! sanudo, lviii-320: una suplicazion di piero stella e stefano di

alla quale può essere lanciata a mano una pietra. varthema, 37: e1

con numerosi fiorellini bianchi) presente con una decina di specie in america settentrionale e

tali specie o ciascuno degli individui di una singola specie. tommaseo [s.

in cui questi organi ricevono l'addome in una sorta di canale. i bruchi sono

: la pieride comune fa pensare / una fantesca od una contadina. / e volgare

comune fa pensare / una fantesca od una contadina. / e volgare, dal

sensuali. ojetti, ii-384: qua inventa una

vol. XIII Pag.420 - Da PIERROTTATA a PIETÀ (11 risultati)

di benevola e sollecita compassione suscitato da una particolare situazione di dolore o di sventura

pietade non è passione, anzi è una nobile disposizione d'animo, apparecchiata di

; e nel penser m'assale / una pietà sì forte di me stesso /

che i cipressi e il sole / una gentil pietade avean di me, / e

buzzati, 6-137 » guai a chi in una città si lascia sorprendere da questa ora

. / ma dura e fredda più d'una colonna, / ad averne pietà non

tuo diletto almo paese. libro d'una compagnia mercantile lucchese, 105: al

ragione. idem, 8-ii-191: pietà è una virtù che ci fa amare e servire

virtù per la quale coloro che son d'una terra si dànno benevolo ufficio e diligente

. ottimo, iii-726: pietade è una virtù che fa amare e servire nostri parenti

dai più teneri anni gli aveva dimostrata una pietà forse maggiore di quella che usano

vol. XIII Pag.421 - Da PIETÀ a PIETÀ (18 risultati)

favorisce queste sètte: ognuno ha vicino una ciotola, ricolma ogni giorno dalla pietà

la pietà filiale non poteva costringerlo a dare una versione falsa del comportamento paterno durante il

il dare la limosina al povero è una pietà. sarpi, viii-8: questa

maturità e come in transito, ma una legge perpetua fatta con le debite consultazioni

tende a tale fine); aspetto di una persona o di una cosa che desta

); aspetto di una persona o di una cosa che desta compassione; persona in

i-935: fece [pietro perugino] una pietà, cioè cristo in grembo alla nostra

fra tutti gli affreschi mi ha colpito una 'pietà': per vederla, siccome è in

chiesto a un sagrestano sciancato che portasse una torcia. 8. arald.

n. 20) di considerare nulla una partita quando tutti i giocatori hanno carte

. pucci, cent., 6-23: una moneta di cuoio fé fare, /

n'avea di coiame, / fece coniare una moneta d'oro. / e fé

far profonda pena (ed è riferito a una situazione gravemente compromessa, miserevole o

di sotto della pietà. -essere una pietà, gran pietà: costituire spettacolo

spettacolo che desta profonda compassione; presentare una situazione piena di dolore o di orrore

de'forestieri d'intorno, ch'era una pietà a vedere e udire. maconi

seguitavano infiature ed altre passioni ch'era una pietà a vedere. f. d'ambra

altro che piagnere, che è proprio una pietà il fatto suo.

vol. XIII Pag.422 - Da PIETANZA a PIETANZA (22 risultati)

può levarsi di letto per rottura d'una costa; soffre di molti doli; si

molti doli; si lagna ch'è una pietà a sentirlo. -suscitare un

per le cattive condizioni in cui è una cosa o di ripugnanza per la mancanza

voluto tramettere qualcosa di suo che egli era una pietà a vederlo così mal concio.

abietta che è propriamente un compatimento, una pietà. carducci, iii-24-241: l'

idee guerzoniane in quelle venti paginette sono una pietà. calandra, 3-163: casca a

pezzi da ogni parte, che è una pietà. -fare pietà: suscitare

che in men d'un anno / andò una possessione. -non valere assolutamente nulla

, /... / ché s'una lonze fosse, / sì perderla natura

iv-59: l'umiltate mi guida / a una dolze speranza, / ché 'l chieder

(142): messere azzolino fece bandire una grande pietanza. regola di altopascio,

non con vanagloria, volendo che sia una trombetta che suoni la pietanza, la

. tassoni, 316: è corte una lunghissima speranza, / corte non ha

meno, di brodo di dadi, una pietanza e un 'dessert', per lo più

d'argento, che a tavola, fra una pietanza e l'altra, s'era

... il corpo di cristo è una pietanza di paradiso, una pietanza di

cristo è una pietanza di paradiso, una pietanza di dio. -scherz. alimento

: per dimostrarla poi [la cometa] una smisuratissima macchina,... [

di matrona. giusti, 4-i-300: una taide, / che adesso è nonna,

6. locuz. non volerne più di una pietanza: rifiutare un argomento, una

una pietanza: rifiutare un argomento, una compagnia, ecc., venuti a

trova nelle donne sue; / e una pietanza, benché sia gustosa, / a

vol. XIII Pag.423 - Da PIETANZIERA a PIETOSAMENTE (17 risultati)

cura. goldoni, x-639: fammi una pietanzina, / cara mia porporina.

scastagnare qualcosa..., gli apparecchiò una pietanzina con certi roccoletti di vitella ripieni

comprensiva; anche questa è caratteristica di una età di critica e di decadenza.

). cavalletto da falegnameria fornito di una traversa di altezza regolabile, sul quale

composto di due piane o travette che da una testa sono unite insieme a foglia di

contro la cristallizzazione della chiesa evangelica in una rigida dogmatica e in una vita ecclesiastica

evangelica in una rigida dogmatica e in una vita ecclesiastica troppo esteriore e formale,

e formale, insistette sullo sviluppo di una calda fede personale, sulla serietà della vita

spirituale, la gentilezza dei costumi e una volontà di bene e d'idealismo che,

x-2-308: a me fa l'effetto d'una scrittura medianica, ricamatura prolissa di luoghi

le idee del campanella sono sottomesse a una riforma: l'autore moveva da una concezione

a una riforma: l'autore moveva da una concezione pietistica, e nella sua repubblica

il nostro nobile consentimento, più che una sterile ed effrontata renegazione. -che

rendere anche per sé concreta ed attiva una terminologia pietistica che par rivolgersi esclusivamente alle

alessio di giovanni]... a una crisi religiosa... e, di

, disinteressata delle prime poesie, di una patina umanitaria e pietistica da cui è deformata

religioso. iovene, 14-39: una ragazza ch'io conobbi, e che

vol. XIII Pag.424 - Da PIETOSARIA a PIETOSO (9 risultati)

, i-5-311: il ministro guardasigilli diede una diversa versione ufficiale, secondo cui si

38): ven <; uo d'una pietae, andà a l'arca e

di ciò che è tramandato intorno a una figura o a un evento sacro.

ii-562): ella... mena una vita molto lagrimosa, e mai non

angeli di chiamare a la sua gloria una donna giovane e di gentile aspetto molto

soccorso. foscolo, xviii-243: eccovi una lettera di vostro fratello: scrisse anche a

, che è mosso a compassione in una determinata circostanza; impietosito. dante,

per me quella pietà, che avreste per una povera creatura debole e paurosa del dolore

vinto che posa / il capo stravolto su una spalla pietosa. -sostant.

vol. XIII Pag.425 - Da PIETOSO a PIETOSO (10 risultati)

sempre servito io ho con pura fede / una la qual credea fussi pietosa / e

posa, / ché il vo'donare a una più pietosa. canti carnascialeschi, 1-441

fagiuoli, x-160: deh, pietosa una volta a me tapino / se non vuoi

che... si riposano in una coraggiosa e pia rassegnazione ai voleri dell'

. / tergi le gemme, ad una ad una, ond'hai / distinto e

tergi le gemme, ad una ad una, ond'hai / distinto e sparso il

.., ché essendosi costui ricordato una sera ovvero che non aveva fatto neente di

lasso, i'spero pria mi si mostri una tigre pietosa / che 'l suo voler

pietoso invito rispondo ch'eccetto il caso di una provvisione, io non potrò mai veder

dalla misericordia per i peccatori pentiti (una preghiera). s. bonaventura volgar

vol. XIII Pag.426 - Da PIETOSO a PIETOSO (13 risultati)

ii-75: c'era tempo per preparare una pietosa bugia. cassola, 2-349:

dieci anni in giù, e con una croce di legno inviandosi alle croci della

supplici note. idem, 12-23: d'una pietosa istoria e di devote / figure

ferdinando di aragona] si volse a una pietosa crudeltà, cacciando e spogliando el

pietosi. che è impiegato in una lotta sacrosanta, in difesa della patria

difesa della patria o della religione (una forza armata, per lo più nell'

, per mani e per arme. d'una sola cosa semo stati pietosi, cioè

, sollecito nei confronti dei figli (una madre) o di neonati dati a

o di neonati dati a balia (una nutrice). -anche con riferimento alla

paese d'abondar quattro genove non ch'una sola. dottori, 3-94: te dal

coloro le quali recavano in viso come una eterna patina di madri pietose dovessero essere

bellissima e pietosissima canzone in morte d'una contessa di forlì. -debole,

quindici anni diventai 'un caso pietoso'per una disgrazia automobilistica, dove perdetti padre e

vol. XIII Pag.427 - Da PIETRA a PIETRA (27 risultati)

forzar la mano all'imperatore francese, riusciva una pietosa ed abortita parodia del capolavoro di

che la goccia dell'acqua non per una volta che cade sopra la petra la cava

purg., 10-7: noi salavam per una pietra fessa, / che si moveva

, / che si moveva e d'una e d'altra parte, / sì come

ponente. ariosto, 34-47: fuor d'una pietra / vide una fonte uscir ne

: fuor d'una pietra / vide una fonte uscir ne la foresta. panigarola,

n'àno badìa. petrarca, 135-16: una petra è sì ardita / là per

fabbriche del gran luigi sono costruite di una pietra che scavasi non lungi da parigi.

elemento di un toponimo, per indicare una montagna o una rupe di roccia nuda.

toponimo, per indicare una montagna o una rupe di roccia nuda. g.

strumenti litici (e si distinguono in esso una prima età della pietra scheggiata, o

pietra scheggiata, o paleolitico, e una più recente età della pietra levigata o polita

priorato, 3-iii-109: cominciarono a far giocar una batteria piantata assai vicino alla controscarpa per

per romper le palizzate e per rovinar una picciola mezzaluna di pietra. d'annunzio

come nello spirito di un artefice puro, una aspirazione spontanea e costante verso ideali armonie

palazzeschi, 1-470: avrai già scorta una panchina, o più panchine, di

.. quando sieno ben custodite hanno una lunga durazione. nievo, 4-130: anch'

intrecciata ingegnosamente con ramoscelli d'arancio fioriti una ghirlanda; e, per una improvvisa

arancio fioriti una ghirlanda; e, per una improvvisa fantasia infantile, ora voleva inghirlandarne

muoversi o di parlare per effetto di una forte emozione. forteguerri, 1-88:

uno sguardo cupo e fermo, senza una lacrima, ella fissava il corpo rigido

. bemari, 7-319: vi fu una vera ressa alla vendita, che gettò

quanto lunga era la strada, ma soltanto una fame arida di tempesta.

pietre'... dice che egli vide una pietra acate. -pietra a

olio. questa pietra suole incastrarsi in una specie di cassetta di legno a bassissime

con questo la pietra tiensi orizzontalmente in una delle mani e, sparsevi alcune gocce d'

, 14-2-2-679: la pietra aquilina è una pietra vuota, con superficie aspra e

vol. XIII Pag.428 - Da PIETRA a PIETRA (14 risultati)

.]: 'pietra asparagina': nome di una pietra di color verde simile allo sparagio

la pietra bezaar è di fattezze come una palla, di color cinericcio che declina allo

certo che camelato, il che spesso è una paglia a cui si accosta e si

baldinucci, 123: 'pietra carnagione': una pietra di durezza simile al giallo orientale

cartone formato con pasta di carta, una soluzione di gelatina, polvere di argilla

materiale, lavorato in modo da ottenerne una mola discoidale o un affilatoio cilindrico,

da arrotare e lo smeriglio ch'è una spezie di pietra. imperato, 1-22-3:

1-99: 'pietra': è appunto una lastra di pietra da arrotino, sur una

una lastra di pietra da arrotino, sur una delle cui facce, come su di

delle cui facce, come su di una lima, si fregano i caratteri per

acconce a quest'uso, confricandone due, una sopra l'altra, con interposta rena

, che chiamano de'fianchi, è una pietra che le più fine paiono prasma di

. e di più bel colore è una sorte di pietra azzurrigna, che si dimanda

puro radiato, che si trova in una marga argillosa nel monte paterno presso bologna

vol. XIII Pag.429 - Da PIETRA a PIETRA (11 risultati)

, che in certe direzioni riflette una luce azzurra, rosso-porporina o pur verde

modernamente osservato trovarsi nel fiele dell'istrice una pietra che volgarmente è chiamata pietra di

123: 'pietra d'istria': una pietra bianca livida, che tira all'alberese

, 56-19: lo deritto scudone, d'una preta en carbone, / ignita corno

fece per quello ch'egli era conoscere fu una nunziata di pietra di macigno, che

dante, conv., iv-xx-7: se una pietra margarita è male disposta o vero

vegga o venga bene spianato, tolgono una pietra morta che chiamano il mattone e

di sopra nel colmo o rondo si tirerà una corteccia di matoni a tre doppi o

sasso morto e pietra salina, è una rocca composta varia di durezza e di

sarcofagi. vallisneri, ii-285: a una tale serie immensa [delle arene]

baldinucci, 124: 'pietra serpentina': una pietra diversa da quella che chiamano serpentino

vol. XIII Pag.430 - Da PIETRA a PIETRA (24 risultati)

d'acqua chiarissima, il quale d'una montagnetta discendeva in una valle ombrosa da

il quale d'una montagnetta discendeva in una valle ombrosa da molti albori fra vive pietre

nella statua di più metalli abbattuta da una pietra convertita in monte, mostrare tutte

porcheddu aveva ragione: il peccato è una pietra che non ci leveremo mai di dosso

pareva che volessero tornare vecchi tempi. una pietra, del gran cumulo che mi opprimeva

, era caduta via; forse una delle più pesanti. -geol.

à tingia en l'ala, prendi una petra de calce viva e medila en un

nella rena, vicina al lito forse una gittata di pietra. benci, 1-19:

tofano,... col gittare una pietra nel pozzo, dando ad intendere al

d'esser libero è per spinoza come una pietra che lanciata immaginasse di volare. montale

iii-v-9: è da sapere che, se una pietra potesse cadere da questo nostro polo

sarpi, i-1-256: resta di lui una figliuola, la quale potrà esser pietra

rosario, con un digiuno, con una picciola limosina? massaia, viii-78:

, 141: io piangendo aria mosso una petra, / ma come piace a la

monosini, 89: tu faresti incollerire una pietra. loredano, 179; diceva queste

che averebbe avuto possanza di persuadere anco una pietra. gemelli careni, 1-v-250: un

solea ristorarmi di quando in quando con una tassetta di cioccolata; ma il suo

piangi nulla sente / se non come una pietra, e così stassi / fredda com'

, freddamente crudele (per lo più una donna, sdegnosa e indifferente nei confronti

14: promisi (disse) oprar contr'una donna, / ma che posso far

/ ma che posso far io contr'una pietra, / che, posta in servitù

xenocrate, se sei un uomo o una pietra. pratesi, 1-245: devono essere

egoismo all'uomo, voi ne fate una pietra. -pezzo di pietra: persona

tema della passione violenta e tormentosa per una donna insensibile e crudele, secondo moduli

vol. XIII Pag.431 - Da PIETRA a PIETRA (16 risultati)

arma, scagliato a mano o con una fionda. dante, purg.,

guerra antichi, che gittavano ogni volta una gran quantità di pietre et erano chiamati

garzoni della bottega..., con una munizione di pietre (avranno probabilmente disselciato

morto, ché gli fia dato d'una lancia o d'una ghiera o d'una

gli fia dato d'una lancia o d'una ghiera o d'una bombarda o prieta

una lancia o d'una ghiera o d'una bombarda o prieta che l'ucciderà.

, fa scoccare scintille (e costituiva una parte essenziale delle antiche armi da fuoco

per lo dio giove giurare teneano in mano una pietra da fuoco. vico, 4-i-956

iii-154: la reina si ricordò d'una prieta preziosa ch'ella aveva, la quale

pigafetta, 145: aveva... una collana al collo de gran prezio,

preziose attorno. piccolomini, 10-73: una spezie di pietre, com'a dire il

d'accomiatare la figliuola, le avea vestito una sua camicia, su la quale erano

dell'anello. barilli, 5-102: una dozzina di giovani coi paraocchi di celluloide

celluloide verde esaminano e pesano attentamente ad una ad una le pietre preziose.

verde esaminano e pesano attentamente ad una ad una le pietre preziose. -di

scientifica: prodotto ottenuto come falsificazione di una gemma naturale, con la quale ha