!..., esultanti d'una vacanza che strapparono al maestro a furia
. v.]: gli ho dato una librata nella faccia. e. cecchi,
giuoco de'fanciulli sedenti... sopra una tavola fibrata sopra un trave e talmente
/ fa pompa d'equilibrio / sovra una tesa corda, / tale è l'uman
a metà di un percorso, di una durata. boccaccio, 21-17-4: il
sotto un angolo di 17 gradi, lanciò una palla di 40 chilogrammi a la distanza
per alcun modo entrare in italia in una aperta guerra. 8. figur.
tributi; allibratore. ricordi di una famiglia senese, 36: xii d.
senese, 36: xii d. di una carta a orlandino not. de'
cuore batte al vedere o all'intendere una bella azione, potrei io credere con
alla terra, manifesta e nasconde alternamente una piccola porzione del suo disco nei lembi e
intenzione di papa nicola era di fare una libraria in sancto piero, per comune uso
37: aveva condotto in casa sua una libreria de'più stimati libri latini e
soldani, 1-192: una tal libreria d'ampolle ha fatto, /
librerie del signore da legere, l'una naturale, l'altra della fede. aretino
perpetua, possiamo formare dentro di noi una libraria, e invece della carta,
1-832: in milano... aveva una nobilissima libraria giovan antonio delli antonii all'
un boccone e l'altro chiedendo ansioso una carta dell'affrica invano cercata in tutte
carducci, ii-11-11: mio padre aveva una librerietta più che passabile per un medico di
tono davvicino l'odore di una librerióna. = deriv. dal
dall'elaborazione personale: un concetto, una dottrina, uno stile); privo
ogni materia, atti veramente ad istruire una nazione. leopardi, iii-22: converrà
il suo libretto in mano, ch'era una devozione. testi inediti, 58:
corsi, all'università, bisognosi d'una firma sul libretto.
attestare che il loro titolare gode di una determinata autorizzazione o concessione (e per
dei vari tipi di documenti rilasciati da una banca (libretto bancario) o da
in bianco) per assegni, rilasciato da una banca a un proprio correntista.
, 1-16: un libricino di donna; una filza di coralli grossi. castellani,
18 (320): preso da una cassetta del suo tavolino, un libricino
tella dei disegni scorta lì su una sedia a libriccino. = dimin
.. che nella città di corinto fu una nobilissima e bellissima e santissima vergine
sì bel legato, che ne saria onorevole una regina. d. bartoli,
: vedesi riprodotta più volte la figura di una reai giovinetta... appoggiata co
: lire 7 pagò qua per vettura d'una bestia insino a roma...
a sbrattar la casa s'è andata formando una catasta composta sopratutto d'« omaggi
e misura uguale, ordinati secondo una successione logica, numerati e cuciti
sua mano. tasso, 10-65: con una man picciola verga scote, /
ore nel suo studio, dove aveva una raccolta di libri considerabile, poco meno
di volumi che costituiscono il catalogo di una casa editrice, o, anche il
, o, anche il patrimonio di una biblioteca. -libro figurato: v.
c'è soltanto la produzione industriale in una grande città moderna. ci sono tante
era stato ritirato per essere sostituito da una ristampa purgata. -libro di maestro di
libro di maestro di liuto / e d'una stamperia di falsarighe. note al malmantile
con un libro di memorie in mano ed una penna da lapis. cantoni, 142
da lapis. cantoni, 142: staccava una paginetta dal suo libro di memorie e
ciascun dei quali... è una teogonia, una cosmogonia, una cronologia
quali... è una teogonia, una cosmogonia, una cronologia, un'istoria
. è una teogonia, una cosmogonia, una cronologia, un'istoria e una biografia
, una cronologia, un'istoria e una biografia, appartengono pure al novero dei
2-211: un filo di coralli in una tazza di vetro, una stampa con la
coralli in una tazza di vetro, una stampa con la decapitazione di luigi sedici
si ritrovò nei suoi libri delle spese una partita di venti soldi per un paro
segnati i membri e le cariche di una corporazione. statuto dell'arte dei cuoiai
civile, 2214: l'imprenditore che esercita una attività commerciale deve tenere il libro giornale
indicate le aperture di credito fatte da una banca a favore di un cliente,
iscrivere nel gran libro del debito pubblico una rendita di lire 480. 000 annue
: registro delle singole famiglie esistenti in una comunità, ai fini della loro tassazione
gli artigiani ammessi a far parte di una corporazione; matricola. statuto del popolo
quali sono iscritti tutti i membri di una parrocchia con tutti i dati che li
i documenti inglesi... costituiscono una prova abbastanza sicura di autenticità e di completezza
legge posta a carico del comando di una nave o di un aeromobile (e
, i-134: ancario prisco accusò cesio cordo una casa, o una persona di giotto?
prisco accusò cesio cordo una casa, o una persona di giotto? viceconsolo di candia
divina sia in tre persone, che hanno una sustanza, di come inviolabile e vincolante
estens.: autorità morale che deriva a una vii-528 (72-2): tri gerarchie
istituzione dalla stima e dal servir la magèsta una e trina, / la qual mandò en
scipione in linterno, dove il limitare d'una sua casa procuratore, che da quella con
c. arrighi, 1-287: una certa letteratura malsana che tutti gli angeli
bisaccioni, 1-163: il generalato è una maestà che come la non
da un giorno all'altro e da una notte all'altra, ci vadano lasciando
viddi in paradiso un bellissimo trono d'una luce incomprensibile, e drento vi era
maria, bellissima e tutta risplendente in una maiestà grandissima. goldoni, xiii-302:
bene in sulla persona, che paiono una maestà a vedere. firenzuola, 567
vedere. firenzuola, 567: quando una donna è grande, ben formata,
porta ben sua persona, siede con una certa grandezza, parla con gravità,
noi diciamo: « quella donna pare una maestà ». g. m. cecchi
. cecchi, 283: -questa è una giovane / ch'è mezza santa..
, che è quella vedova / proprio una maestà. 8. aspetto nobile e
, oltre agli argutissimi sali, d'una graziosa e grave maestà. pazzi de'
martello, 313: lo spagnuolo ha una maniera di ballo in sé raccolta,
in piazzetta con tutta la pompa d'una dogaressa; e ne aveva, se non
creola. d'annunzio, i-574: una piana / canzon levano li uomini,
uomini, e nel gesto / hanno una maestà sacerdotale. barilli, 5-21:
tra la sua gente / composta ad una maestà popolana. moravia, xiii-328: gli
con uno sguardo lento non privo di una sua inconscia maestà. -nobiltà,
/ che finisce su 'l mare, e una giuliva / torma d'augelli ne la
edifìcio, dipinto), o in una figura, o nei volti rappresentati in un
volti rappresentati in un quadro o in una scultura. céllini, 857: per
era situato [il palazzo] in una pianura e rapiva gli occhi dei passeggieri,
97: il macchinismo del cristianesimo ha una maestà augusta e imponente, ma troppo
è lucente di ornamenti rettorici, con una cotal maestà epica, la quale mette più
. prestigio, perfezione, esemplarità (di una lingua). firenzuola, 14
un santo. bellebuoni, 1-26: una maestà in uno truono a raggi ad
glorioso omnipotente dio... che una maestà dipenta in muro antiquo, sotto el
o edicola votiva, talora situata lungo una strada, contenente un'immagine sacra o
. tommaso di silvestro, 123: una saietta se disse che detta là ad
saietta se disse che detta là ad una maestà quale sta per la via de bolseno
per la compagnia della nunziata, in una cappelletta, ovvero maestà, in fresco
intera, che non gira più ad una parte che ad altra. galileo, 8-vi-354
.. hanno estrinsecamente tali segnali: una parte non ridon mai, stanno in
altero, portamento grave e dignitoso (una persona); che esprime dignità,
. b. fioretti, 2-1-93: se una regina e una cittadina piagneranno la morte
, 2-1-93: se una regina e una cittadina piagneranno la morte d'un figliuolo,
di corazza [il re], con una gran piuma che, sventolando nel suo
stelle. leti, 5-v-613: donna d'una maestevole presenza. lanzi, ii-252:
chius'occhi! cantù, 1-139: da una barchetta un maestevole arpicordo accompagnava le canzoni
supplicio con un mesto silenzio e con una faccia maestosamente impallidita. buonafede, 3-15
uomo alto, rigido, grosso, con una barba grigiorossastra, una specie di gigante
grosso, con una barba grigiorossastra, una specie di gigante, camminava lentamente,
il cielo carico di stelle dondola come una campana sul nostro capo.
della propria debolezza sospira la maestosità di una tradizione, senza avvedersi che non esiste
tradizione, senza avvedersi che non esiste una tradizione obbiettiva se non abbiamo la forza
atteggiamento imponente e degno di reverenza (una persona); che possiede bellezza o
e offuscata, ma non guasta, da una gran passione, e da un languor
.. il gallo coronato da una gran cresta rubiconda e adorno di una maestosa
una gran cresta rubiconda e adorno di una maestosa coda ad arco. tecchi,
neri, candidi e gialli, come una barbarica maschera di riti lunari.
tutti, inesorabile ai cattivi, con una maestosa piacevolezza si guadagnò gli affetti de
è vero che suol derivar da lei una ilarità maestosa, la quale è sì
guerra del popolo romano era in origine una domanda di rifacimento di danni fatta da una
una domanda di rifacimento di danni fatta da una tribù agreste alla sua vicina. ma
dimensioni imponenti; grandioso, sontuoso (una città, un edificio, un monumento)
, e innanzi al propileo si allargherà una piazza; talché l'entrare abbia del vago
[i tralci della vite] con una certa maestosa incoltezza. muratori, 4-9:
maestosissimo. moravia, ix-204: da una parte l'occhio piombava giù per il pendìo
maestoso, tutto macere, simile ad una scalinata immensa, fino alla valle.
imponenti dimensioni e il rigoglioso sviluppo (una pianta, una foresta). lemene
e il rigoglioso sviluppo (una pianta, una foresta). lemene, i-56:
efficacia espressiva e di autorevole esemplarità (una lingua). buommattei, 290
8-271: ne aveva ordinata a tempo una sesta [giara] più capace a santo
. -mus. termine che indica una maniera di esecuzione sostenuta, solenne,
a uno sia a più discepoli, una scienza, una disciplina, un'arte.
a più discepoli, una scienza, una disciplina, un'arte. a
952: falla legger, la pare una maestra; / e stu la vedi andare
allora contentarsi dei versi di propaganda di una maestra elementare socialista, ada negri. saba
.. ed era grassa, con una voce che squillava. -insegnante di musica
bimba seduta al pianoforte... una volta o due a settimana, interviene la
: egli seppe che... era una maestra di piano, e questo gli
tanti santi pontefici, in vedere che una nazione, professatasi sempre in materia del
si studiarono di far sa- vorra ad una tal leggerezza. fagiuoli, ii-173: ciascuna
mi vendesti per pollastra / sabato sera una vecchia gallina / ch'era degli anni più
/ ch'era degli anni più d'una trentina / stata dell'altre covatrice e mastra
muratori, 9-103: la storia è una maestra della pratica, facendosi vedere nelle
bernari, 3-101: la lettura è una grande maestra. 3. negli ordini
femminili, monaca o suora eletta a una determinata mansione direttiva (specie per quanto
pensate come dovevano stare quelle giovinette sotto una tal disciplina. moretti, i-405:
: perché detta mastra mena sempre seco una serva, farò che cinzio gli vada dietro
; dama di compagnia; sovrintendente in una casa signorile, governante. g.
, 4-3 (413): avuta una vecchia greca, gran maestra di compor veleni
... fu tanto continente, che una bellissima donna, essendosegli colcata accanto ignuda
elemento costitutivo, fondamentale, insostituibile di una sostanza (come medicine, colori,
dagli tre o quattro volte in su una barca d'acqua fresca, dentro; un
, tiengli in molle nella maestra del sapone una notte, e col dito gli rimena
poivari che si fanno per tragittare abbino una maestra d'acqua di sale. mattioli [
... la quale io credo essere una specie di liscia, o maestra di
15. bot. radice principale di una pianta, fittone. g.
ii-157: metti nel fondo della fossa una lastra, e sopra quella un suol di
nella summità dell'asta di papafico, una picciola fiamella a guisa d'una candeletta
papafico, una picciola fiamella a guisa d'una candeletta accesa. spettacoli della natura [
anelli. bacchi della lega, 219: una corda di fil di ferro ritorto a
deve soltanto tener ferma la rete, è una funicella che infila l'altro lato,
ancora 'aver la maestra 'di una qualche cosa che importa saperla far bene
: non può essere così savia e sagace una donna che sappia troncar altrui le maestre
inferiore numero 3,... porta una gran penna rossa sul cappellino e una
una gran penna rossa sul cappellino e una crocetta di vetro giallo appesa al collo
ubbidienza per ritornare in kandarnaghor per fare una purga maestrale per mano degl'europei.
: voi mi siete come il ricordo di una soverchiante dolcezza antica dissepolto in musiche maestrali
: son nella luna due macchie particolari una delle quali, quando la luna è nel
verso maestro... è la maestrale una macchietta ovata, divisa dall'al tre
incontro del tremulo maestralino / presso una fonte perenne, che scivoli pura di fango
s'appiccheranno detti fili di cartone, che una punta venga sotto la tramontana, secondo
fede è così diffinita: la fede è una virtù per la quale quelle cose che
.. dava maestralmente intonato più d'una solfa la gattesca battuta. 3
;... ti stende intorno una catena di gradazioni maestramente annodate. carducci
, dare qualche sua versione, anche una sola, all'orazio italiano che sto preparando
specializzati, imbar cati su una nave o addetti alla manutenzione di
e in confraternite, i giurisperiti formavano una lega, i medici stessi una corporazione.
formavano una lega, i medici stessi una corporazione. d'annunzio, v-3-113:
dei tecnici e degli impiegati addetti a una particolare industria o azienda imprenditoriale (con
per questo abbia condotta a pigione provvisoriamente una casa, come veniva veniva. betteioni
betteioni, iv-11: e poi come improvvisare una nuova industria? dove avrebbe trovato la
o perché hanno l'impianto speciale per una qualche lavorazione particolare, o perché hanno
qualche lavorazione particolare, o perché hanno una maestranza scelta e addestrata. gobetti,
15-7: [l'orologiaio] or ritocca una -ruota, ora il mazzuolo, /
venti triremi, prendendone il modello da una nave de'cartaginesi. d'annunzio,
? 6. incarico di insegnamento in una scuola. carducci, ii-1-188: convalescente
carducci, ii-1-188: convalescente come sono da una non lieve infermità non mi sento per
. 3. intr. godere di una posizione elevata; primeggiare, sovrastare.
per lo più, giudiziari; chi ricopre una carica pubblica; magistrato.
, 347: chiunque sarà professore di una di queste parti della slegata eloquenza,
non ebbe provveduto a quanto occorreva per una buona e regolata successione e a consegnare
tess. parte del telaio che regge una o due girelle. carena, 1-295
del telaio e in cui è rattenuta una girellina, nella cui gola passa la
. e sta attaccata in alto ad una ditola del carretto, e corrisponde ad una
una ditola del carretto, e corrisponde ad una terza calcola per fare quelle rigoline d'
spaghi, i piombini, resta per me una delle meraviglie preistoriche. =
llato alla loggia e dipingnere la corte e una doccia. ibidem, 24: dì
cantate, comandò il re a neifile che una ne cantasse a suo nome. sacchetti
giovanni, i-34: questa è stata certo una maestrevole novella. s. degli arienti
, cum maestrevole revolgimento acconci, avea una aurea corona, texuta de vari, belli
lucchesi con solennitadi / vi fer fare una torre maestrevole / per più fortezza e
. figiovanni, 31: lo ingannare una fanciulla che facilmente crede non è maestrevole
cavaliere di suo luogo, e fece una solenne e maestrevole recitazione per parte del
iniziale, subito prevalse il dominio d'una maestrevolissima arte e d'una altrettanto maestrevole
dominio d'una maestrevolissima arte e d'una altrettanto maestrevole scienza che permise d'organizzare
ammaestramenti; ispirato a grande saggezza (una dottrina, un concetto). sacchetti
testimonio di cotal azione ordinò che in una loggia poi del palazzo pontificale fusse da maestrevol
i due legati del papa] maestrevola una mossa dei maestrevoli piedi prese velocissima l'avvio
artista tolstoi il lunedì lo speziale ordinò maestrevolmente una vesciga ebbe il dono non solo,
i-no: ebbero i dui consoli romani in una tal volta del platonico, così del
del socratico nei costumi, stessa notte una medesima visione, nella quale gli apparve
cfr. rohlfs, 1150: « in una premo delle forze nemiche, che
un solo periodo... norme di una scienza o di un'attività artigia [
donne a corrispondere a gli amanti loro, una soave 8-23: non è nobiltà né maestria
d'innamorare per moschettieri maestrevolmente succedendo l'una a l'altra, istagione lo dissimile,
poesie musicali del '300, lxxxiv-42: una sì maestrevolmente intagliata che poteva credersi per gridar
cendo, verrete avvezzandovi a maneggiare l'una e l'altra accomodare a vivere quietamente in
, -corrici vuol più maestria a guidare una brenna maremmana spondenza di rime nelle stanze
, dove tal non incarognita che una pariglia d'irlandesi. sia la
pensò di abile e accorto. fame una polenta. a. cattaneo, iii-184:
232: per esserne poi certo, pensòe una grande maestria; in quel pastoreccio
, xxx-4-260: un fregio ché, venendo una sera, lo re se n'andòe al
. gioberti, 5: prima che una nazione sia in grado di ridursi a maestria
volgar., 3-64: la sapienza è una maestria che dee sapere in cu'ella
i disperati. -punto fondamentale di una dottrina o di un'arte.
ci forza a concedere che ci sia una mente invisibile, la quale abbia l'idea
mise con un vigore, e con una maestria, più che da dilettante.
, ottenuta la richiesta abilitazione, insegna una scienza, una disciplina o un'arte
richiesta abilitazione, insegna una scienza, una disciplina o un'arte in una scuola pubblica
, una disciplina o un'arte in una scuola pubblica o privata; insegnante
il soldato del vero, che combatte una fiera e ostinata battaglia contro il pregiudizio
l'arte; ossia che si ammetta come una funzione, almeno astrattamente, ben definita
improntano nella mente a poco a poco una nobile idea d'un simil dire.
di ciò tiene: / chi avessi una figliuola / che imparar volessi bene, /
membro di un ordine o di una congregazione religiosa, ordinariamente distinto per virtù
tutte le adoratrici, aveva da qualche tempo una tal fiamma di gioventù negli occhi e
. 3. persona esperta in una disciplina particolare che ha fatto oggetto di
, di vita e di azione a una vasta schiera di seguaci, oppure,
, oppure, per libera scelta, a una singola persona; chi è considerato fondatore
chi è considerato fondatore e capo di una scuola filosofica o di un movimento ideologico,
nel primo de l'etica, « una rondine non fa primavera ». idem
salvini, 30-2-20: quantunque il tutto a una mira e a un punto solo risguardi
. -come appellativo (e con una speciale connotazione di riverenza e di ammirazione
di lui grosso monello / lo insegue in una lunga corsa pazza. viani, 14-280
uno di que'pesci, gli trovò una pietra preziosa nel corpo, la quale
, il quale con suoi ferri fe'una finestra o vero pertuso di larghezza quanto
: e 'l re de'persi ha fatto una bandiera / di maestri di stacci e
magnani, / e di scapuccini arma una galera. -maestro di stucchi:
e disse: -io ho bisogno di una gabbia di cotanta lunghezza, e tanto
maestro, poi che propone di fare una casa, primieramente ed anzi che metta
separatamente cucinarme / vorrà mastro pasino una o due volte, / quattro e sei
. 7. chi si dedica a una delle arti belle e, per lo
poeta o artista eccellente, caposcuola di una corrente artistica o letteraria. moscoli,
cori, il quale sporge il naso da una quinta per consultare la bacchetta del direttore
marta avea nascosto / con gente armata una galea secreta, / in guardia d'
. disus. chi, nell'ambito di una comunità sociale o di un gruppo organizzato
per estens., anche nei confronti di una sola altra persona), esercita,
o di un'attività organizzata, ha una funzione di coordinamento o di direzione (
disegnato che camillo / abati mi scrivessi una partita / al quaderno di cassa.
forma istituzionale) emerge e predomina in una comunità sociale, specie in una città
in una comunità sociale, specie in una città; magnate, maggiorente.
a segno molte macchine, per scaricarne una sempre che vedono alcun mirare a loro.
vile. -chi presiede o dirige una cerimonia sociale o un trattenimento pubblico (
si dice qualche motto nell'orecchio ad una donna, al quale ella dà la risposta
]... se ne vien sonando una chitarra, e questi per avventura sarà
, lii-n-17: ordinò che fosse messo una catena di cinquanta scudi al collo del
. 13. marin. capitano di una nave. -anche: pilota, timoniere
. -maestro di razione: chi su una nave annota giornalmente il movimento delle vettovaglie
alle operazioni di carico e scarico di una nave e alle relative registrazioni.
intermezzi. 15. chi riveste una carica o un ufficio pubblico, sia
(nell'ambito della corte o di una monarchia). -in senso generico:
questi giorni s'è messo dietro a una invenzione nuova di stampar monete. vasari
: in caso di dubbio, se una tal moneta, confiscata per cattiva,
pubblico servizio dallo stato o anche da una singola città. -anche: capo corriere,
a darsi ai mastri di posta sia una cosa molto incerta. -maestro delle
volle che in caso di dubbio se una tal moneta, confiscata per cattiva, fosse
di galizia, / ch'ebbe in capo una donna del peccato / o la moglie
funzionario preposto a un mercato o a una fiera, con funzioni sia organizzative sia
durante la dominazione normanna, governatore di una provincia; catapano. pragmaticarum regni
, 16-108: questo pastor n'andò a una città / dove il soldan teneva il
preposto alla suprema carica di governo di una comunità autonoma o indipendente organizzata secondo
, uomini e collegi... feciono una aspra e crudele legge sopra i cherici
mandò il messo a roma come d'una grande vittoria. sansovino, 4-213: crearono
, 14-90: allega in suo favore una lettera del conte da pitigliano, che
pisacane, iv-118: segue il comandante una divisione di fanti, di cavalli,
di malta. -supremo reggitore di una delle società segrete che si richiamano,
mazzini. -venerabile maestro: presidente di una loggia massonica. 19.
glauco, or sì ch'hai fatto / una preda da uomo, anzi da mastro
-stare a maestro: essere sottomesso a una persona. guidiccioni, 2-1-243:
maestro. (si direbbe a chi vantasse una sua professione o capacità da chi volesse
aver nella propria gola il tesoro d'una bellissima voce di contralto, con la quale
superi. maestrissimo). che possiede una provata esperienza, una grande abilità,
. che possiede una provata esperienza, una grande abilità, una rara perizia nel
provata esperienza, una grande abilità, una rara perizia nel compiere date attività
le rezie rupi /... / una gente mendica, / maestra di catene
chi il vago colore del volto vedeva una piacevole e pura bianchezza di condecevole e
a'colpi mastri con che fa intendere tutta una figura, comunque si vuole atteggiata,
modo improvviso e rapido, si risolve una situazione intricata, si superano duri ostacoli
falsario. 5. che ha una certa preminenza nei confronti di altre cose
nelfeconomia funzionale di un organismo o di una struttura, di un edificio; principale
volta la cupola. botta, 4-1125: una regione... sotto il dorso
del palagio nella mastra sala sedeva in una sedia d'oro il re artù.
strada maestra costeggiava il bosco, descrivendo una larga curva e avvicinandosi al mare, fin
anonimo fiorentino, iii-358: praga si è una mastra terra della magna. boterò,
1-217: la città maestra siede in una valle graziosa che l'aduceva facilmente, et
che appartiene o fa parte o costituisce una di quelle ramificazioni interne del sistema circolatorio
polmon due mastre vene: / e l'una per pompeo puos''n sua vece,
i-1-507: quando un sparavieri avesse rotta una prese maestra che non vi fosse restato niente
in uno o più rami principali ad una medesima altezza, allora i margini delle
9. campione maestro: piano di campionamentoin una ricerca. beccaria, ii-177: essendo
ovvero collo stesso paragonare colla possibile precisione una qualunque misura,... basterà rimettere
.. basterà rimettere la stanza ad una temperatura di poco minore a quella di
sono annotate le operazioni finanziarie deiramministrazione di una ditta, o anche di una casa
di una ditta, o anche di una casa, e in particolare le somme di
sale, in modo venghino infra l'una finestra e l'altra. barbaro,
. del papa, 3-51: togliendo una trave maestra da un pavimento, egli subito
maestra: la vena più abbondante di una sorgente. 13 * marin. albero
abbiate tre parti di liscia maistra, ed una parte di grasso di bove purgato,
. bontempelli, ii-817: gli additò una cosa nera lunga galleggiante in deriva verso
2. marin. corda che sostiene una vela. guglielmotti, 503: *
[cosa nostra) e oggi forma una vasta trama collegata con la malavita internazionale
nella lingua comune, per additare una 'combriccola 'di gente la quale con
. capuana, 15-145: 'mafia'una volta non voleva dire in sicilia
volta non voleva dire in sicilia una specie di associazione di malfattori; e il
psicologia della mafia, la rivalsa di una certa condizione, il fascino d'un
potere, e che pretende di esercitare una leggendaria giustizia secondo il codice d'una
una leggendaria giustizia secondo il codice d'una brigantesca cavalleria. sciascia, 4-164: sono
sicilia. idem, 4-177: di una mafia di sinistra (avendo finora i
. b. croce, iv-12-38: una diversa concezione del partito lo confonderebbe con
diversa concezione del partito lo confonderebbe con una setta o una mafia, alla quale i
partito lo confonderebbe con una setta o una mafia, alla quale i componenti sono
mafiosi » lo fan per minaccia) era una spavalderia che impressionava. alvaro, 11-242
alcuni altri suoi simili, entri in una associazione che prende la responsabilità di difendere
abita dietro la casa della levatrice, una splendida creatura nera e rosa, che
, perché costituisce la vera legge di una parte distinta della popolazione, non una
una parte distinta della popolazione, non una pratica clandestina e mafiosa che, urtandosi
ufficiale. brancoli, 2-199: entro una carrozzella che pareva il trono mobile e cigolante
come la tonaca e vi si portava sopra una pelle di pecora colla lana.
la quale... ritrasse dallo 'nfemo una anima al corpo e fecegli dire che
/ proceder de'. firenzuola, 204: una maga valentissima... può,
tratta di mèle e d'incantate biade / una tal soporifera mistura, / la gittò
la sottile arte della civetteria, esercita una seduzione irresistibile; maliarda. bembo
e per uso a servir tiri / una maga crudele in vista umana, / cui
, 810: quando prima di improvvisare una filastrocca di bugie, con un leggiadro
. d'annunzio, i-65: siete una maga?... io veggo un
tronco e afferrando la donna che ancóra una volta gli appariva in un misterioso baleno
donna esperta e abile nell'esercizio di una professione. pratolini, 9-783: quando
ce ne sarà bisogno, fanny è una maga, vero fanny? 4
4. figur. tutto ciò che suscita una forte attrazione o produce effetti strabilianti e
e. cecchi, 5-288: fiorina è una specie d'orfeo all'in- contrario,
compatito: un orfeo piffero di montagna. una maghétta di contado, i cui innocenti
s. v.]: 'magade'era una specie di antica lira, avente venti
l'integrità o la bellezza fìsica di una persona; deformazione, mutilazione, storpiatura,
novellino, vi-136: lo 'mperadore donò una grazia a un suo barone, che
male, era palese; / e s'una donna avea qualche magagna, / la
i-275: semplice e bianca, sanza una magagna, / ove li piace la
glanduloso ammassamento, non appariva né pure una minima magagna. bresciani, 2-ii-112: preghi
questa disposizione e non mi s'incarognisca addosso una sgraffiatura, che potrebbe doventare una vera
addosso una sgraffiatura, che potrebbe doventare una vera magagna. fogazzaro, 1-55:
altera l'integrità, la struttura di una materia, di una sostanza, ecc.
la struttura di una materia, di una sostanza, ecc. -anche: causa
dell'arte sua il figuri e assomigli ad una imagine d'uomo 0 d'alcuno animale
spelacchiata / e coperta di magagne / una pianta scattivata / di marciumi e di
i fianchi e 'l petto [di una nave] / han di dente o d'
, 1-vii-48: mi sovviene avere più d'una volta udito dire al più gran frescante
di crisi politica (con riferimento a una società, a un'istituzione, a un
le sue magagne disegnarvi ed annoverarvi d'una in una, voi conoscerete chiaramente che
magagne disegnarvi ed annoverarvi d'una in una, voi conoscerete chiaramente che molto più
e lavoravano. -errore, inesattezza di una certa gravità; sbaglio, sproposito.
aggiungi che quest'abitudine di periodare richiede una lingua piena di ridondanza e di vanità
, per esempio, veduto ieri in una casa o bottega un uomo malaticcio di boria
difetti, alle loro magagne, con una grande indulgenza che s'univa alla pietà.
tradimento opera vile; / anzi pareva una persona magna / e franco e forte e
pigliare magagna: farsi male, riportare una ferita. pulci, 1-74: era
pulci, 1-74: era morgante come una montagna: / se facea questo [
bonichi, 201: se la vicina ha una magagnétta, / tu se'vicin,
300: o donne, io feci là una predica delle vanità loro,..
naturai corso. 4. produrre una piaga. trattato delle mascalcie, 1-264
il basilisco / stava nel passo sopra una montagna, / e spaventa ciascun sol
, 251: era il detto fuoco in una siepe e ardeva grandissimamente, e la
magagna. -infistolire, suppurare (una ferita). tavola ritonda, 1-188
alamanno rinuccini, 1-260: m'imprestò una perla a uso d'una pera grossa
m'imprestò una perla a uso d'una pera grossa, magagnata da uno de'lati
maturo). bencivenni, 4-80: una mela fracida e magagnata in fra l'
, pieno di acciacchi, malaticcio (una persona); malformato, gracile,
-che è preda di un sentimento, di una passione (per lo più funesta)
nella superficie gabbano l'occhio, spianate in una calma di vetro sdrucciolo, senza un'
esserne magagnati, sono rosi e lacerati da una bassissima e vituperevolissima invidia. mamiani,
di paglia ', deriv. da una voce punica. magalèppo (macalèpe
nell'acqua rosa per un dì e una notte. idem, 1-198: pigliate
curato dal duro, e mettetelo in una pezzetta di panno di lino che sia
, 10-13: lo scelleratissimo egidio ha una personalità abbastanza di maniera e, specialmente
(a indicare un desiderio inattuabile, una speranza, un augurio, pur dubbioso
(e indica il limite estremo di una possibilità, a proposito di una situazione
di una possibilità, a proposito di una situazione anomala, di un fatto incredibile,
non si potrà orga nizzare una gitarella a napoli magari al nulla per cento
. capuana, 14-192: ha una macchina che canta e parra come un
come un cristiano e ci ha voluto mettere una canzona nostra. si canta nella bocca
voce e li palore restano: pare una magaria. = deriv. da
, viaggiatori, dal trovarvi imbrancati con una carovana di studenti americani, ma- gariddio
di dimensioni ridotte, posto a bordo di una nave, per lanciare proiettili con la
. e. gadda, 11-155: tutta una filologia scaturita nel negozio tra la bilancia
, tra l'accetta e il libretto: una nomenclatura conclusiva e perentoria, combinata di
, ma si pel pastore / magato da una magalda / su la montagna distante.
riceva rugiada. valeri, 3-95: una falcetta / bianca, di luna, incisa
senza alcuna sovvenzione di denaro si riduce ad una 4 custodia pagata ', o vogliam
continuavano a pagare il magazzinaggio, che era una specie di « pigione pei tarli »
5-171: dalla magazzineria del reparto ottennero una dozzina di coperte e la consueta dotazione
a scelte e compiute ricerche o ad una ben intesa ed animata composizione delle civili
frutto di ogni statistica ed a sostituire invece una galleria puramente magazzinesca. =
gli buttava addosso, dall'alto d'una scaletta, la giubba, le scarpe
impianti industriali, a complessi destinati a una comunità, come caserme, navi, eserciti
da far conti ornate. e similmente avere una stanzia o più che servi per fondaco
per l'economia di un paese o di una comunità (specialmente derrate alimentari),
ottima simetria, per modo che formano una città. boccardo, 1-690: i luoghi
sono arrivati i nostri vicini, or fa una mezz'ora. è stata una festa
fa una mezz'ora. è stata una festa per questo paese! cerro è tutto
.). aretino, 20-156: una puttana ha nel suo magazzino parolette,
per procurarselo. linati, 11-72: ha una così gran dovizia di travestimenti zeus!
un albero, in un fiore, in una belva. ci ha tutto un magazzino
-magazzino di erudizione: persona fornita di una cultura vasta, ma, per lo più
arcipelago magellano ', e che stabilisce una comunicazione fra l'atlantico ed il grande
il carillon di san gusmè / e una luna maggenga, tutta macchie.
2. sarchiare, zappettare (una pianta). c. ridolfi,
tutto ricoperto, salvo il musino, da una finissima lanugine di color vermiglio carnicino,
ancora / pose un maggese morbido, una grassa / campagna, larga, tre fiate
: alto è il meriggio, dall'alto una pioggia di sole, / vivificante,
-farsi maggese: essere stata costretta a una castità prolungata (una donna).
stata costretta a una castità prolungata (una donna). sacchetti, 154-120:
-mettere a maggese un'attività o una condizione: provvedere a rinnovarla o a
canti e giuochi, le maggiaiuole, una delle quali tiene in mano il maio,
uno voilse ammazzar i'compagno, e una maggiaiola lo ritenne piagnendo e cantando anche
viandante a cavallo, che finse arrestato da una squadra di fanciulle maggiaiuole, che dopo
del piovano stesso, o altrove, celebrare una solenne danza, tassando per ciaschedun ballo
tassando per ciaschedun ballo i giovani in una 'crazia 'o in un 'soldo
offerta alla chiesa: o talora ne facevano una limosina dotale per una delle fanciulle maggiaiuole
talora ne facevano una limosina dotale per una delle fanciulle maggiaiuole. = deriv
.]: * maggiaiuola 'dicesi anche una specie di febbre, la quale,
incenso di rose. -con riferimento a una data precisa. petrarca, 245-2:
sei / propriamente un che dice a una comedia; / però stu t'hai
frasca del « maggio » alla porta di una giovinetta, dosolina malvegoli...
convocazione, a tipo storico, di una costituente, durante i cento giorni di
: a segnalare l'arrivo improvviso di una persona a cui si pensa o di cui
accordarsi tre o quattro, e portando una di loro in mano un ramo d'albero
essere il caso di ripetere la stessa cosa una seconda volta o di ritornare su questioni
: mi affaccio di prima giunta in una fanciullozza bianca, grassa e fresca che
venga di maggio: chi non desidera una cosa, non vada dove ne troverebbe
: 'via maggio 'in firenze tuttavia una strada oltr'amo, che è delle
. superiore al giusto, al dovuto (una ricompensa). dante, par.
. 5. più penetrante (una facoltà sensitiva); più vigoroso e
/ che metton magio cura / d'udire una laidura / ch'una cosa che vaglia
cura / d'udire una laidura / ch'una cosa che vaglia. guittone, xv-9
7. più grave (un errore, una colpa). guittone, i-14-287:
8. più tormentoso (un dolore, una sofferenza). guittone, 41-3:
10. più valente, più autorevole (una persona). guittone, xxxi-29:
)... così abbiamo a firenze una
così la via maggia di bologna, con una francesco da barberino, ii-276: la maiorana
. carducci, iii-16-226: è una maggiolata del secolo decimosettimo, semipopolare.
il tempo assiste... ad una maggiolata di bifolchi in amorosa foia.
punta, di colore nero, con una serie di macchie bianche lungo ogni lato
mirto, tutte le essenze, componevano una sola essenza, delicata e forte.
dalla variabile indipendente, risulti maggiore di una funzione a valori reali assegnata. -serie
(o non minore) di quello di una serie o di una successione a valori
) di quello di una serie o di una successione a valori positivi considerata. -valore
io ho cominciato già a scrivere, non una risposta a lui, ma un che
contrari a tale proposta o favorevoli a una proposta alternativa; pluralità. -si parla
deve superarela stessa maggioranza assoluta e raggiungere una quota più alta (p. es.
generico (e potenzialmente equivoco), una percentuale che non supera il cinquanta per
governo... è sicuro di ottenere una gran maggioranza di membri. tramater [
de'presenti, che deliberano per l'una o per l'altra parte, senza
parte, senza computare quelli che per una terza o quarta, o i cui
il ministero avrà, io credo, una maggioranza notabile. oriani, x-13-24:
, x-13-24: la votazione, esprimendo una libera maggioranza, significa soltanto la forma
. 1120 depena venuta in rapporto con una donna desiderabile, vono essere sempre approvate con
un numero di voti immediatamente la considerasse una preda. che rappresenti la maggioranza dei partecipanti
salvo che l'atto costitutivo richieda una maggioranza più elevata. di
amministrativo, ecc.): esprimere in una votazione, la percentuale di la percentuale
sufficiente) sia espressa a favore di una detero comunque da affinità politiche: maggioranza
maggioranza. oriani, x-24-11: avere una maggioranza parlamentare e mantenerla aderente col vischio
e della minoranza a criticare; ma una maggioranza la quale sia tale soltanto perché
maggioranza la quale sia tale soltanto perché una legge l'ha trasformata da minoranza in
compagine governativa) che si regge su una maggioranza parlamentare stabile e prestabilita (in
i cui stabili sostenitori parlamentari sono solo una minoranza; e, d'altro lato,
einaudi, 1-22: non contraddice alla costituzione una legge elettorale la quale consenta al governo
di firme, ecc.) sono solo una minoranza chiassosa (vocal minority) che
ii-275: era nata fra gli apostoli una quistione di maggioranza. s. maffei,
cose umane, ella conferisce agl'italiani una maggioranza morale e civile. -in
le maggioranze, poteva avere nel canestruccio una casa per un pezzo di pane, ed
intrinseco superiori alla media; preminenza in una graduatoria qualitativa. erizzo, 2-31:
del bene morale, che sta fondato in una tal maggioranza del bene fisico. baldinucci
, ricorrete per assicuramento del fatto ad una conghiettura presa dalla disegualità delle percosse,
chiose sopra dante, 1-597: andando una mattina di pasqua alla chiesa e trovandola
: esercitare, nei suoi riguardi, una funzione di autorità, di direzione,
al centro della stazione s'era adunata una piccola folla, composta in maggioranza di operai
accrescere. -in partic.: aumentare di una data percentuale (per lo più nel
? 2. matem. maggiorare una funzione, una serie o una successione
2. matem. maggiorare una funzione, una serie o una successione: costruire una
maggiorare una funzione, una serie o una successione: costruire una funzione, una
una serie o una successione: costruire una funzione, una serie o una successione
o una successione: costruire una funzione, una serie o una successione maggiorante.
costruire una funzione, una serie o una successione maggiorante. 3. rifl.
l'uomo. alvaro, 14-177: una cittadina, in calabria, fu fondata dai
un apposito atto, il patrimonio di una famiglia (e specie di una famiglia
di una famiglia (e specie di una famiglia nobile) era reso, in tutto
giuridici, consistenti per lo più in una disposizione testamentaria (come tipo particolare di
), mediante cui il patrimonio di una famiglia veniva vincolato e destinato alla trasmissione
, vi-73: se vi fu chi per una minestra di lentiggine perdette il magiorasgo,
attuale di un casato nobile, di una dinastia, ecc. siri, iii-181
luca, 1-13-1-42: si suole praticare una certa usanza molto lodevole e ragionevole,
), agg. che ha subito una maggiorazione; accresciuto, aumentato (per
colla instituzione di un maggiorato, di una dote alla posterità, di un padronato.
. procedimento mediante il quale si costruisce una funzione, una serie o una successione
il quale si costruisce una funzione, una serie o una successione maggiorante (e
costruisce una funzione, una serie o una successione maggiorante (e viene utilizzato,
, per riconoscere la convergenza assoluta di una serie). = deriv. da
maggiordòma, sf. governante di una casa nobile. - in partic.
partic.: cameriera al servizio di una principessa o di una regina.
al servizio di una principessa o di una regina. baldini, 10-94:
corti soprintende alle addette ai servigi di una principessa. 2. consorte
disus. la carica di maggiordomo in una reggia. siri, iii-207: perpetuò
e dirige il personale di servizio in una reggia oppure in una dimora nobiliare o
di servizio in una reggia oppure in una dimora nobiliare o signorile, occupandosi nello
espose per questo modo un lettuccio, una scranna e un lavamano. carducci,
servizi della mensa per gli ufficiali di una nave; vivandiere di bordo. ulloa
2. più alto di statura (una persona). -anche: più aitante
se un uomo grandissimo è maggiore d'una donna grandissima, e l'uomo anche universalmente
, 178: quivi ancora se trova una sorte de capre molto maiore delle nostre
, più esteso (uno spazio, una superficie, un territorio). fra
maggiore aperta molte volte impruna / con una forcatella di sue spine / l'uom
v'è scritto 'l tenore / d'una cotal sentenza. storia d'una donna
/ d'una cotal sentenza. storia d'una donna tentata dal cognato, 65:
. piovano arlotto, 14: una sera, tentato da libidine, andò al
verno. 6. che ha una portata superiore (un fiume);
e minori, il canto chiaro di una caduta di tegole, una tromba di
canto chiaro di una caduta di tegole, una tromba di polvere. il cuore gli
fulgido e brillante (uno splendore, una luce, un lume); più
; più ardente, più divampante (una fiamma, il fuoco, il calore
torrido (un periodo di tempo, una stagione). dante, purg.
12. più violento (un colpo, una percossa). sacchetti, 64-19:
cospicuo, più rilevante e considerevole (una porzione, un numero, la parte di
-più abbondante, più ragguardevole (una quantità); più esteso (una
una quantità); più esteso (una dimensione). paganino bonafè, xxxvii-105
vollero che nella compensazione del danno trasparisse una spezie di lieve punizione dell'inavvertenza.
paragrafi. -maggior offerente: in una vendita all'asta, chi fa l'
più offre in un incanto, in una vendita o simili. lucini, 4-302
/ e caramente accolse a sé quell'una. leggenda aurea volgar., 573
senza uomo, mi sarei fatta monaca con una mia sorella maggiore. tasso, 14-562
cognata. collodi, 335: c'era una volta un taglialegna e una taglialegna,
c'era una volta un taglialegna e una taglialegna, i quali avevano sette figliuoli,
maggiori. 17. che ha una più profonda conoscenza di una dottrina o
che ha una più profonda conoscenza di una dottrina o una più vasta esperienza nell'esercizio
più profonda conoscenza di una dottrina o una più vasta esperienza nell'esercizio di un'
il primo e il più famoso di una serie di personaggi o il più importante
che indica qualità, conferisce a questa una connotazione di forte rilievo e un significato
molti richiesta, si può dire venduto a una femmina e suo parentado, e mordente
... passavansi le maggiori, d'una gonnella assai stretta di grosso scarlatto,
grado superiore o il primo grado in una scala gerarchica o burocratica. -cavallerizzo maggiore
un potere politico, un'autorità, una carica); più elevato (un
; più elevato (un ceto, una condizione sociale). chiaro davanzati,
sicuro (il sapere, la dottrina, una conoscenza, un'informazione).
un ordine più vasto e complesso (una scienza, uno studio, anche con
scuole minori comunali. -che esercita una funzione culturale piùimportante. pascoli, i-177
più prestigioso e autorevole (un giornale, una pubblicazione periodica). ariosto,
. più sicuro, chiaro, evidente (una spiegazione, un indizio): più
, più completo (un argomento, una prova); più fermo e radicato
(un sospetto, un'opinione, una convinzione). dante, purg.
11-iv-7: la vista... d'una amorosa fanciulla è cagione del
: questi documenti,... aggiungono una molto maggiore evidenza de'fatti e dànno
notevole vigore e più pronta efficacia (una forza fisica); che esercita un influsso
che esercita un influsso più rilevante (una forza morale); più tenace (
se un lupo mi fusse stato largo d'una mandra di quelle ch'essi sanno arancare
, più allarmante (la perniciosità di una malattia, la pericolosità di un contagio)
spietato e micidiale (un conflitto, una guerra); più nefasto, più rovinoso
; più nefasto, più rovinoso (una carestia). f. degli atti
si distingue per eccellenza e perfezione (una qualità fisica o morale, un modo
; più acuto, più valido (una dote, una facoltà); più rilevante
, più valido (una dote, una facoltà); più rilevante; più bello
, per farsi intendere a quelli che parlano una lingua inferiore. g. gozzi,
, meno limitato (un permesso, una libertà). dante, vita nuova
, un premio, un dono, una grazia). iacopone, 73-17:
. 30. più nobile (una virtù); più prezioso, più
(un apprezzamento, un elogio, una lode). pier della vigna,
suoi figli se non per prepararne loro una più certa e più grande. [ediz
141): se non per prepararne loro una più certa e maggiore]. d'
-più vivo e ardente (un desiderio, una speranza); più forte (uno
, 12-ii- 45: ho conceputa una speranza maggiore, assecurato prima da la
maggiori. 32. che procura una sofferenza, un dolore, una passione
procura una sofferenza, un dolore, una passione, un affanno, una preoccupazione
, una passione, un affanno, una preoccupazione più grave, più acuta,
, affermando che non ne deriva se non una maggiore infelicità per quelli che, trovando
soffrire più amaramente (un danno, una calamità, una coercizione, un'offesa
(un danno, una calamità, una coercizione, un'offesa). maestro
a costantinopoli. tasso, 2-77'. una perdita sola alta vergogna / può cagionarti
non vi può esser male maggiore che una donna ed una moglie superba. mazzini
può esser male maggiore che una donna ed una moglie superba. mazzini, 86-117:
-più severo e duro (un castigo, una pena); più aspro (un
aspro (un rimprovero); implacabile (una vendetta). dante, xlvi-4
tremendo e impressionante (uno spavento, una minaccia). dante, inf.
-più grave, più diffìcile da superare (una difficoltà); più serio e minaccioso
briga, / con gli ungheri boemi in una liga. tasso, 6-6: spesso
(un errore, un peccato, una colpa). iacopone, 85-29:
de sanctis, 9-276: co'giornalisti sentiva una stizza, che mai la maggiore.
36. bot. varietà più alta di una specie allo stato originario (alla quale
(alla quale corrisponde per lo più una varietà minore). crescenzi volgar.
37. eccles. particolarmente solenne (una festa, una celebrazione liturgica).
. particolarmente solenne (una festa, una celebrazione liturgica). capitoli della compagnia
trenta migliaia di fiorini alla compagnia, feciono una prestanza sopra i chierici e 'mpuosono al
bretagna. muratori, 7-i-426: allorché una nazione arriva a soggiogarne un'altra e
nel fare il sillogismo] il maggiore termine una volta nella proposizione maggiore ed una volta
termine una volta nella proposizione maggiore ed una volta nella conclusione. tasso, 11-iii-815
che, fra le attrezzature congeneri di una nave, risulta la più grande e svolge
ancore, etc., essendo sempre indeterminata una espressione comparativa, se non si fissa
maggiore. 42. matem. in una relazione d'ordine fra grandezze omogenee (
due grandezze, che ànno proporzione ad una terza, quella che à maggior proporzione
. -che è multiplo intero di una quantità di base. p. neri
, 1-vi-141: si principiò a dire che una moneta maggiore vale dieci monete mediocri,
moneta maggiore vale dieci monete mediocri, una moneta mediocre ne vale otto delle minori
mediocre ne vale otto delle minori e una minore ne vale dodici delle minime.
dodici. -cerchio o circolo maggiore di una sfera: quello che, passando per
, che sia uguale al maggiore di una sfera, descrivere tutti lati de'cinque solidi
ripidissima; con tonalità maggiori, come se una schiera di menadi venissero agitando sistri e
-accordo perfetto maggiore: quello formato da una terza maggiore e da una quinta giusta.
formato da una terza maggiore e da una quinta giusta. soldati, iii-ì80:
-matricola maggiore: iscrizione o immatricolazione a una delle arti maggiori. leggi di toscana
, se fossero uniti insieme, farebbero una città più maggior assai che ora essa firenze
talmente, tanto, come premessa di una prop. consecutiva. segneri, iii-2-31
: a firenze, essere registrato in una delle arti maggiori. soriano, lii-11-413
', s'intende che egli passa per una delle dette prime arti.
-matricolare per la maggiore: ascrivere a una delle arti maggiori di firenze.
e avea già due bei putti e una fanciulletta, ch'era la maggiorella e avea
di lei avendo due fanciulli piccoli e una femmina magioretta, ancora giovine morendo,
. possevini, 211: nobiltà è una certa onorevolezza de'maggiori ed è virtù
aveva ereditato da'suoi maggiori insieme ad una cospicua sostanza, una gran dose di quella
maggiori insieme ad una cospicua sostanza, una gran dose di quella virtù 0 di
. d'annunzio, iv-1-607: da una delle alte finestre ovali entrava una zona
: da una delle alte finestre ovali entrava una zona di sole andando a ferire una
una zona di sole andando a ferire una lapide marmorea del pavimento sotto il quale
soi maiure [la superbia], una envidia rc'è nata. dante, conv
a lasciarlo, egli seppe obbligarmi ad una segreta fuga con lui. manzoni,
, nella scelta dello stato, fossero una colpa. pascoli, i-982: quella persuasione
-per estens. capostipite di una famiglia vegetale. campailla, 11-66:
e giovedì. jahier, 13: una donna di fuori come quelle che si legge
a lato gli due interpreti, che dell'una e dell'altra parte dichiarassin le parole
gli anziani. 5. chi esercita una carica pubblica e ha un potere costituito
, al-278: ultimamente furono contente l'una parte e l'altra di tenere questo
nella parte difettosa, ed aiutandole con una nova corsìa di legname forte di larice
diede ordine di accompagnarmi in linea con una motocarroz- zella a tre ruote.
-maggiore generale: ufficiale comandante di una brigata. guglielmotti, 1005: 1
maggior generale comanda in tempo di guerra ad una brigata ed è sotto gli ordini del
ordini del tenente generale. intende vasi una volta per maggior generale d'esercito quel
piazza: ufficiale che so- praintende a una piazzaforte. guglielmotti, 1005: *
terzo uffiziale, che comanda in una piazza, avendo sopra di lui il governatore
ed il comandante della piazza. in una fortezza di primo ordine v'hanno più
. ant. e letter. esercitare una supremazia; primeggiare (per autorità,
stuparich, 5-352: le vien consegnata una busta chiusa con un grande sigillo notarile
: dico che vi è... una maggiorennità della intuizione estetica.
importante, autorevole, che, in una città, in una comunità, in
, che, in una città, in una comunità, in un'organizzazione politica,
organizzazione politica, ecc., occupa una posizione di primo piano per potenza economica
-in partic.: persona che riveste una preminente dignità in una scala gerarchica 0
persona che riveste una preminente dignità in una scala gerarchica 0 in un'organizzazione e
regimi, avvicendatisi nelle rivoluzioni, fucilavano con una certa larghezza i maggiorenti del regime e
. mus. l'essere maggiore (di una tonalità); cfr. maggiore1,
l'ufficio dove sta l'amministratore di una casa magnatizia. né pure la voce
svolge mansioni di responsabilità, che riveste una carica pubblica e ha una posizione preminente
che riveste una carica pubblica e ha una posizione preminente per autorità e influenza;
il signor duca di fiorenza vi sia una tacita competenza di maggiorità. sarpi, i-1-164
: tutte queste ordinazioni furono accettate con una grande maggiorità di voti. lambruschini,
la minorità di un'assemblea, di una adunanza, di un consiglio ec.;
maggiorità »? a mio parere è una cosa molto strana che un re non possa
sacchetti, 1-218: il coscritto fu dopo una mezz'ora condotto al cospetto del generale
. segni, 11-118: chi ha l'una e l'altra sorte di beni è
muratori, 8-i-270: avendo più d'una ventina d'autori commentata, illustrata,
da credere che possa fare questi medesimi effetti una macchina immaginata dalla mente dell'uomo.
linati, 16-142: un cappellino e una maggiostrina sono spuntati al di là del viadotto
lume della lucerna, fa apparire nel muro una lepre, un cane, un lupo
un cane, un lupo. non è una gran magheria codesta. de roberto,
betti, i-100: un'aria amorosa e una terra infuocata, concimata di morti,
, che avea facto a modo de una bona gorga de falcone, dove natura venne
magia feasi il lavoro / de'nembi in una de le grotte ascoste / del lago
: da'quali [fenomeni] depende una gran parte de'segreti della naturai magia
adunque di magia non è altro che una somma, perfetta e consumata cognizione della
simpatica, conosciuta da tutti gli etnografi come una delle più comuni forme della mentalità primitiva
di sue magie. pancrazi, 2-146: una strega era famosa per inventale incanti e
esce la 'nencia da barberino'. una vera magìa di trasformazione: amarilli e
tanto di cuore. -seminati che sono una magia! il signore ci è passato
, somma piacevolezza e amabilità (di una persona, dell'aspetto, di un
le sue magie, e come in una un verbo trasformò in carne,
(di un'attività intellettuale, di una tecnica, ecc.).
, concludono sempre con la formulazione d'una realtà (l'essenza d'una particolare
formulazione d'una realtà (l'essenza d'una particolare opera d'arte, o di
opera d'arte, o di tutta una personalità artistica), così positiva e
pura magìa, suggestione e allusione, in una parola tutto quanto si designa con l'
approvare ed esaltare in tutte, è una sirena, una magia, uno incanto che
in tutte, è una sirena, una magia, uno incanto che ferma ed
meccanico, ma la sua creazione è una magia ritmica, un vero incanto.
. serra, ii-222: kipling è una magia che ci prende interi, che
che permetta al suo estro di scrittore una libertà di modulazioni e di atteggiamenti più comprensibile
quanto le succedeva intorno, nuotava in una vera magia. 8. psicol
eppure magicamente accessibile, quieto come in una pittura, un noto cantuccio, accomodato
avvincente. foscolo, xv-119: una sola copia di scarto ho veduto,
qual legge divina o umana poteva obbligare una povera semplice ragazza a seguire obbediente la
inferma, e per arte magica in una notte n'è recato a pavia. sacchetti
, / ma sia magica larva, una ben pare / di quelle che già presso
lasciarono nel nome stesso dell'arte magica una indelebile memoria dell'abuso che fecero della
ormusd ed arimane, accompagnati poi da una turba, un esercito, un mondo di
nascosto e ruggine ne fa d'improvviso una spada acutissima e splendente, non è plagiario
il mare non soltanto era per lui una delizia degli occhi, ma era una
una delizia degli occhi, ma era una perenne onda di pace a cui si abbeveravano
cui si abbeveravano 1 suoi pensieri, una magica fonte di giovinezza in cui il
che ha grande capacità e maestria (una persona, una dote fisica, morale
capacità e maestria (una persona, una dote fisica, morale o intellettuale,
imaginazione viva e magica dei poeti ha una visione anticipata di tutte le possibilità e
suggestivo, avvincente (un luogo, una stagione, un'opera d'arte, un
eccezionale, singolare (un'attività, una scoperta tecnica, ecc.).
dell'arte, ed hanno una magica forza negli spettacoli della natura.
. d'annunzio, v-1-291: rivedo una figura magica di donna dipinta sopra una porta
una figura magica di donna dipinta sopra una porta sconnessa su cui pendono i ragneteli
. -punto magico: punto fisso in una figura che provoca un'illusione ottica.
-quadrante magico: condensatore elettrostatico costituito da una lastra di vetro ricoperta, su entrambe
, su entrambe le facce, da una lamina di stagno; quadro frankliniano.
passa di legne, ma bisogna far una goma di magieri di cero longa da passa
stando lui in tal maginaménto / conprò una caxa apreso del torone, / la
delle dottrine di zarathustra, cultore di una religione politeistica, adoratore del fuoco e
altrimenti stregoni, ed il magismo era una religione, come il maomettismo. b
i magi esercitarono sull'indotta nazione persiana una diuturna supremazia. papini, x-1-13:
. p. maffei, 123: in una grande spelonca, dove per antica tradizione
dove per antica tradizione si tiene che una notte alloggiassero i tre magi, allor
, che a chi gl'intende è una gioia e i nostrali di quel tempo non
-stare ritto come un magio: tenere una posizione eretta. fagiuoli, v-19
cfr. fr. maisonner 'costruire una casa '(sec. xvi).
fatto bon sembiante / ed alloggiati forno a una mag- gione / ricca, addobbata,
sale, 6-208: si dirizzò verso una delle più remote stanze della magione, scorto
pieno ristoro. gigli, 2-224: una sera, alla maggion tornando, / trovai
non vista alla magion felice / d'una pregnante annosa. poerio, 3-480: simili
poggiai la mia persona simulata- mente ad una pintura la quale circundava questa magione.
uno bello giardino fuori di parigi a una lega, dov'era una ricca magione
parigi a una lega, dov'era una ricca magione. boterò, 1-83: l'
. battista, ii-242: brutta vista farebbe una superba magione per tutte circostanze artificiosamente
palazzi, e perfino accanto al trono, una fonte viva, una piscina.
al trono, una fonte viva, una piscina. -bottega, magazzino, fondaco
[delle figlie della virtù] per una confraternita o di una corporazione; consene
virtù] per una confraternita o di una corporazione; consene / tenea sue proprie
le treze / e consore m'arenno a una magione / avanti che m'artocchi,
occidentale. -sede simbolica di una personificazione (la virtù, l'amore
, 33: dalle magioni eteree / sgorga una fonte e scende, / e nel
armi orgogliose. fagiuoli, xv-54: una paura tal n'hanno i demoni,
, per ciò ch'elle abitano tutte in una magione, e quindi escono e vanno
1-293: 'l'angelo della magione'. è una maniera di dire facetissima presso i senesi
usano beffando taluno che abbia voluto spiegare una cosa per sé stessa chiara e facilissima
essere intesa. ha sua origine da una iscrizione che si legge a piè d'un
dié origine al dettato. -avere apparata una magione: avere trovato un'ospitalità generosa
apprestare la magione a qualcuno: procurargli una dimora, ospitarlo. imperiali, 4-74
abitò alcun tempo di là dal tevere in una piccola ma- gioncella fuor di mano.
ant. maestro del coro in una chiesa. buti, 2-674 [
erano altrimenti stregoni, ed il magismo era una religione, come il maometismo. cattaneo
era invischiato in un magistero e in una pratica non esenti dal dilettarsi dei propri scrupoli
virtù, ma velocissimo quando maestra è una donna. cesari, i-288: quanti
2. incarico o ufficio di insegnante di una determinata scienza o disciplina in un istituto
da molti almeno e diversi membri di una figura possono intendere il magistero di chi
al suo fine, oltre all'essere una gratuita oppressione delle sue vittime, diverrebbe
. d. bartoli, 2-4-281: una delle più dilette sue concubine, femina
. boccaccio, 1-i-321: gli donarono una ricchissima coppa d'oro, nel gambo
di santa maria de'servi in firenze una tavola molto nobile e di grande maestero
. bartelli, 79: non vi è una grande tela dove l'erudito possa spappolarsi
, pur mo'creato, sarebbe stato una mole senza ordine. della casa, 5-i-42
l'universo], destando in sé una troppo mal misurata vaghezza di comprenderne l'
1-ii-23: presunse [l'uomo] in una parola di comprendere e spiegare il magistero
terra ogni pendice. caro, 14-m: una mensa piena di vivande,..
boccaccio, 21-9-13: elli vede all'una, quella che più in sé estima
immaginò la ruota:... una molle imprimeva violento moto ad una girella
.. una molle imprimeva violento moto ad una girella d'acciaio e questa, traendo
girella d'acciaio e questa, traendo da una pietra alcune scintille, accendeva la polvere
sudanti intorno al gran magistero d'imbandire una mensa, intorno al filosofare qual prima
fai. romagnosi, 10-592: trovata una macchina o insegnato un processo utile, essi
loggia e dipin- gnere la corte e una doccia. lettere e istruzioni de'dieci
balia, 12-182: operi si faccia [una fortificazione] con ogni prestezza,
maestro spirituale (specie nell'ambito di una comunità religiosa); direzione spirituale e
sale in polvere ottenuto per precipitazione da una soluzione (e nella farmacologia antica gli
nome dato anticamente allo zolfo precipitato da una dissoluzione col mezzo d'un acido o di
, acconciando i capoletti e ponendoli sopra una coltre lavorati a certi compassi di perle
tratti. b. tasso, ii-xxx: una cassetta,... con grand'arte
l'indomito vulcan v'avea scolpita / una dolente giovinetta madre / che, con
/ che ognuna in mezzo è giù d'una facciata. -per magistero di qualcuno
oggi nella mangiatoia, sì come in una sedia ed in una cattedra magistrale. ottimo
sì come in una sedia ed in una cattedra magistrale. ottimo, i-52:
of- fizio magistrale a lui succedette siccome una stella diana. s. bernardino
dei navigli, altro non indichiamo che una qualità di puro fatto; e chiamiano magistrale
pressione dell'acqua soprastante alla soglia in una bocca rettangolare, la quale abbia tre
tracciato che delimita il perimetro esterno di una piazzafortificata. d'antonii [tramater]
indica la figura del recinto primario d'una piazza. due diverse linee sono state introdotte
per distinguere quella cinta di muro d'una fortezza, che viene altrimenti detta primaria
uno staccio e poi si ammassa entro una cassa ben fatta di tavole con acqua
ma poco grato nel suo dire per una certa sua affettazione e magistralità, colla
4-113: la maestrina, che è una simpatica ragazzotta senza nessuna grinta di magistralità
ogni piccola scappatella, l'avrebbe creduta una donna d'una spiritualità selvatica e indiscreta
, l'avrebbe creduta una donna d'una spiritualità selvatica e indiscreta. tommaseo [
moravia, viii-113: non aveva ricevuto una buona educazione: aveva frequentato soltanto le
sommarietà. bocchelli, 1-i-494: fu una scena magistrale, in cui imparavano a
angioletti, 1-85: il gatto aveva una gran voglia, è vero, di spiccar
per pregi e valori non comuni (una dottrina, un'opera artistica, o letteraria
il precettai però per sostenuto / 'n una di quelle curie magistrali / di piazza,
massima generale dobbiamo aver sempre presente che una statistica civile ad uso della politica,
i-648: c'era... una grande ghiacciaia di legno grezzo, sormontata
che ella sia, portarla magistralmente come una gemma preziosa. l. gualdo, 1150
, agg. ant. che esercita una magistratura. -anche sostant.
magistrare, intr. ant. esercitare una carica o una funzione pubblica;
ant. esercitare una carica o una funzione pubblica; signoreggiare, dominare.
nel consiglio generale devino restare in ufizio una sola annata. foscolo, viii-54: si
carica politico-costituzionale di uno stato o di una comunità autonoma. foscari, lii-7-60:
-periodo di tempo durante il quale una persona ricopre una carica o un ufficio
tempo durante il quale una persona ricopre una carica o un ufficio. nardi,
.]. 3. chi ricopre una carica politica o un ufficio pubblico in
portò il vescovo, coronato di spine, una reliquia della santa protettrice nella piana della
carica politico-costituzionale di uno stato o di una comunità autonoma. f. a.
43: i musulmani... componeano una repubblica sotto un supremo magistrato. de
termine, in questa accezione, designa una persona in quanto considerata nell'esercizio o
ant. grado o titolo di maestro in una disciplina o in un'arte.
pesanti, le guancie cotte, e una crudeltà, una impenetrabilità da spione,
le guancie cotte, e una crudeltà, una impenetrabilità da spione, da magistrato.
, trovarsi in un magistrato: occupare una carica pubblica, esercitarne le mansioni.
un magistrato: designarlo o eleggerlo a una carica pubblica; conferirgliene l'investitura ufficiale
governatori hanno compito il magistrato si fa una proclama per ordine de'supremi, che se
ventotto predette comunità vogliamo che si crei una nuova magistratura composta di un gonfaloniere e
382: l'inquisizione di stato è una magistratura provata ottima da secoli. bocchelli
carica politico-costituzionale in uno stato o in una comunità autonoma, specie se retta da
. -esercizio di un ufficio o di una carica pubblica. carducci, iii-13-59:
l'italia libera stabiliscano... una magistratura suprema col titolo di areopago;
patria potestà,... che una mal fondata diffidenza ha quasi interamente distrutto
quel paese [l'inghilterra] è una vera magistratura. = deriv.
... si andava per una scala... a modo d'una
una scala... a modo d'una chiocciola magi strevolmente fata.
: intorno ad esse era scolpita una rete, che pareva che fosse posta,
errore. 2. chi esercita una carica pubblica (civile o giudiziaria)
catenati e ribaditi, concorrevano a formare una specie di tessuto snodato, che i
hanno elmetti o sian berrette, d'una grossa maglia. bandello, 3-40 (
la cavalla con barde molto grandi ed una testiera d'acciaio, col collo tutto
indosso. barbaro, lii- 2-251: una parte arma alla stradiotta e l'altra con
tessuto metallico. ugurgieri, 92: una lorica fatta ed incatenata di maglie d'
mente come sta la panziera? elli è una maglia incatenata coll'altra, e quella
è il legame per modo che l'una tiene l'altra. savonarola, 5-i-63
tale / che non se ne schiodò pure una maglia. note al malmantile, 1-3
, arme difensiva di dosso; cioè una camiciuola composta di maglie di ferro. arici
boscaia, / miser galvano fo arivà a una fonte, / dove un cavaliere armato
la fronte. pulci, 3-19: venne una donna coperta di maglia, / e
gancetto o un bottone; apertura di una fibbia. lancia, 1-21: neuna
chiuso / che di sopra sen va una gran parte. macinghi strozzi, 1-18
le maniche. 4. anello di una catena o di una collana. firenzuola
4. anello di una catena o di una collana. firenzuola, 732: dice
g. gozzi, 1-426: avrà una finissima catena d'oro con maglie che appena
orologi]. 5. in una rete formata dall'intreccio di fili (
si vedeva... sopra certi alberetti una caccia d'ucelli con rete di maglia
seta. graf, 5-662: ecco una rete oscilla; / guizza la preda e
. intrecciando pel capo con mano sagace una reticella d'oro, di opera e di
, qualche triglia. -filamento di una rete di ragno. -anche: ragnatela
paeselli son bene allacciati fra loro da una maglia di stradicciuole in gran parte pulite
, 160: il sole entrava come in una maglia / sottil di nubi d'un
reti metalliche che cintano i semenzai gettano una maglia d'ombre sulla terra grigiolunare.
la finestra era aperta sui campi, una finestra bassa ed ampia, protetta da una
una finestra bassa ed ampia, protetta da una inferriata rugginosa e, da maglia a
nella detta camicia, appiccando a ogni una di quelle magliette di ferro un pezzo di
per mezzo di ferri, uncinetto o una macchina ad aghi, costituiscono un intreccio
filo tessile continuo che si presenta in una struttura variabile a seconda della grossezza del
tuo, mi sono presa e subita una camicia di maglia, che niuna forza
saba, 360: di', non ricordi una maglia arancione, / e dello stesso
cominciò a far meno caldo, portò una maglia lunga e lenta di lana verde e
lunga e lenta di lana verde e una gonna nera, molto stretta.
. s'apre uno sportello e n'esce una giovane signora in maglia da bagno.
spiaggia col suo costume nuovo... una maglia da bagno che le copriva solo
di stracci luccicanti. alvaro, 15-54: una delle sue impressioni più forti fu appunto
sue impressioni più forti fu appunto quella di una gamba di ballerina, calzata di una
una gamba di ballerina, calzata di una sottile maglia aderente color carne, che
differenti che distingue gli appartenenti a una squadra in gara. -maglia azzurra', v
che ad ogni momento andava tessendo ella stessa una maglia di più alla sua rete;
non vedeva ben chiaro se quella era una rete, fare altrimenti le pareva impossibile
schiacciarle nel suo pugno, per farne una poltiglia digeribile. gozzano, i-183: ho
i-183: ho imprigionato il sogno con una sottile maglia di sillabe e di versi,
se le trascinava al piede ribadite come una catena. montale, 1-9: cerca
catena. montale, 1-9: cerca una maglia rotta nella rete / che ci stringe
-possibilità di sfuggire a un vincolo, a una costrizione; scappatoia. bocchelli,
di sofferenze e attraverso le maglie di una serie di atti collegati che, si può
1-491: coperto dall'impenetrabile maglia d'una continenza assodata a tanti colpi di patimenti
l'uomo. -in una serie di eventi, di circostanze, di
unanime. lucini, 6-20: e una maglia essenziale nella catena della evoluzione psichica
, delle disposizioni e delle facoltà di una persona; natura, carattere, temperamento
italiano tanto ardita, che gli avessi mosso una maglia del suo luogo. d'azeglio
torto capello, non fu mossa una maglia del loro avere. 12
edil. elemento dell'armatura metallica in una colata di calcestruzzo; reticolo. 14
tre o più segmenti conduttori che formano una rete. 15. geogr. porzione
: esce [la chiocciola] vestita con una corazza di color terreo, ruvida e
xxv- 115: la retina effettivamente è una reticella cellulare, nelle cui maglie si
, 8-96: il mondo si copre d'una foresta di spugne; ogni spugna moltiplica
19. marin. occhio a cappio di una corda. guglielmotti, 1006: 'maglia'
delle meglio ci sia; nientedimeno ha una maglia in su uno occhio. vasari
occhio. vasari, iii-14: avendo cristofano una gran maglia in un occhio e battista
sinistro, verso l'angolo esterno, una macchiola bianca, simile ad una maglia
, una macchiola bianca, simile ad una maglia, la quale si riconobbe dipendere da
. -gerg. manifestazione esterna di una malattia; morbo repellente. nuovo
.. che trovai essere... una borsa di seta a maglia da tenervi
di sua mano un corpetto a maglia, una pelle di coniglio, una sottana.
maglia, una pelle di coniglio, una sottana. -a maglia o a
cascare, scappare, strapparsi, rompersi una maglia: sfuggire un filo alla presa
: 'cascare, scappare'o simile 4 una maglia ', vale cadere essa dal ferro
-cominciare a guastarsi, a deteriorarsi (una situazione); verificarsi un precedente pericoloso
pericoloso. guerrazzi, 1-259: rotta una maglia, aumenta la voglia nei sassoni
dalla catena. landolfi, 9-126: una che, devastata fisicamente da qualche incidente,
di lui sentimenti... (scappata una maglia e, inutile dirlo, la
tenente) ecco ciò che io chiamo una donna generosa. -entrare in maglia
posti di avvistamento nemici (un aereo o una nave). -essere in maglia
. -infilare, infilzare maglia o una maglia, fare le maglie: infilzare
colla calza in mano, / infilando una maglia ogni mezz'ora, / ride belando
oro lavorato a màlia. -mancare una maglia a qualcuno: non essere completamente
. fagiuoli, 1-4-342: di rassettare una calza rotta; di ripigliare una maglia
rassettare una calza rotta; di ripigliare una maglia scappata; rifare i peduli..
, guarda, mi viene in mente una cosa: se invece di rassettar cotesta
sanza mancar maglia. -senza rompere una maglia: senza colpo ferire. ariosto
giostre, / e senza pur aver rotta una maglia, / verso parigi mena la
-trovare la maglia rotta: trovare una via di uscita, escogitare un espediente
-volere far passare un bue per una maglia: sostenere una tesi assurda;
un bue per una maglia: sostenere una tesi assurda; pretendere l'impossibile.
, / di far passare un bue per una maglia. 27. dimin. maglina
adresti / nell'occhio ha in tutto una tal magliolina, / che stu non guardi
. macula 4 macchia ', perché una rete ha l'aspetto di un insieme
era provveduto di panni civili ed anco d'una magliata santolo, iii-644: ditoli
. zente, fiorentini non pageriano una maglia; sono desfati = deriv
... -è sì, è una che va a lavorà puro lei, da
fr. ant. maillier 4 fabbricare una rete '(sec. xii).
o, più verisimilmente, perché indossavano una maglia da marinaio per fingersi naufraghi di
maglia da marinaio per fingersi naufraghi di una nave dalla quale avevano salvato un unico
aggregandosi a certi magliari; tornò con una moglie tedesca per ripartire, in modo
. magliato3, agg. protetto da una maglia metallica; lavorato a maglia.
elmo d'acciaio ed era vestito d'una panciera magliata: il peso della panciera
. de amicis, xii-301: era una lavorante in maglierie, istruita, che
in su e in giù il carrello d'una pesante macchina. 2.
o bottoni, / o vuoi pel camiciotto una scarsella? leonardo, 2-624: la
che stia aperto, e racconti fino ad una maglietta e ad uno aghetto de la
atto,... ha afferrato su una scrivania una maglietta di fil d'acciaio
... ha afferrato su una scrivania una maglietta di fil d'acciaio per appuntare
, ed ha nel chiaro dell'occhio una maglietta. 5. corpetto leggero
e di sudore. comisso, v-101: una massa di giovani, inauguranti in questa
, che tirava il mantice: aveva una maglietta di lana colore nocciola, la
.. sempre spettinata, sempre vestita di una maglietta a pelle tutta rammendata e di
maglietta a pelle tutta rammendata e di una gonna sformata. 6. locuz
in maglietta: indossando sul busto solo una piccola maglia. sbarbaro, 1-205:
panciotto, con due ciondoli diversi e una moneta di oro bucata pendente da una magliettina
e una moneta di oro bucata pendente da una magliettina, di oro anch'essa,
coprire il fondo esterno del bastimento con una rete di chiodi a testa larga ed
420: 'magliettare': coprire la carena d'una nave, conficcandovi chiodi dalla capocchia larga
triangolare, in numero tale da formare una specie di maglia o fodera protettiva.
superficie esteriore delle tavole del fasciame d'una nave col quale si ricuoprono di chiodi a
. la sua testa cilindrica o appiattita porta una incavatura nel senso della lunghezza, capace
.). arbasino, 3-188: una persona porta un manto di faille verde-bandiera
un altro pastor porta sulla spalla / una pecora ch'è nel cammin zoppa;
cammin zoppa; / l'altro sopra una gravida cavalla / le rete e 'l
vecchio cominciò a pestare le fave a una a una col maglio canterellando una nenia,
a pestare le fave a una a una col maglio canterellando una nenia, come
fave a una a una col maglio canterellando una nenia, come soleva quand'era occupato
rompe ogni disegno. -martello di una campana, battaglio. graf, 5-653
fa, nulla muove. perché poi una cosa ficcasi o con un colpo di
quindi è manifesto che tutti e tre una cosa fanno: quindi
30: ha [la macchina] una ruota pure di legno, coll'aiuto
quattro uomini... mi maneggino praticamente una tal sorte di fuoco, come sono
un garzone sopra l'infocato ferro getta una cuchiaiata d'acqua, secondo che i fabbri
sopra sta, entro un tabemacolino, seduta una fanciulla, e tiene su'ginocchi un
quale la mazza battente è sospesa a una balestra oppure a un meccanismo ad aria
quali tutti hanno il loro primo moto da una ruota fatta girare dall'acqua. foscolo
energia del vapore, che fornisce pure una spinta supplementare a quella data dalla gravità
più grosso albero d'appoggio destinato ad una macchina di mille cavalli. de amicis
che, rilevando la forza con cui una persona riesce a vibrare un colpo di martello
maglio e nel lancio della locomotiva sopra una rotaia ripida, e dimostrò una insospettata
locomotiva sopra una rotaia ripida, e dimostrò una insospettata vigoria muscolare. 7
e preistorici, e il rigoglio di una fecondità calda e tropicale, e,
tropicale, e, poi, d'una fredda e boreale. stuparich, 5-291:
titolo scelto da gabriele d'annunzio per una raccolta di scritti autobiografici (nell'ordine:
fonografo -che il primo passo potrebbe essere una 'favilla del maglio ', prima
,... a copiare ad una ad una le lettere accompagnando quindi quelle sante
.. a copiare ad una ad una le lettere accompagnando quindi quelle sante schegge
timpano v'è un nervettino tirato come una corda, e nell'interiore tre ossetti
entro al bersaglio / non valse al mondo una castagna lessa, / ma sol fu
si faceva col dare col maglio a una palla di legno, posta in terra
'il maglio': e consisteva in una strada, assai lunga e bene spianata
': giuoco in piana terra con una grossa palla di legno, che si spinge
, ii-137: questi uomini di stoccolma hanno una virilità di carattere, e insieme dei
di carattere, e insieme dei corpi di una forza di maglio; hanno il coraggio
: i magliuoli perfetti sono quelli di una mediocre grossezza, che hanno gli occhi grossi
suoi frutti. bartolini, 18-36: una volta feci piantare un maiolo perché ne crescesse
feci piantare un maiolo perché ne crescesse una vite come quella del vicino. venne su
2. per estens. talea di una qualsivoglia pianta. landino [plinio]
ojetti, i-449: mi ricordai d'una fotografia di lui in brache e maglione
non è sola cora, porta per mano una ragazzina di forse quattordici anni, in
, 10-15: giunsero in bicicletta, una domenica mattina, lui col maglione dalla chiusura
aria uno zoccolo, un maglioncino, una cartella per la scuola.
agg. letter. ant. che forma una rete con le proprie maglie; lavorato
. borgese, 1-191: è una tosse d'abitudine. viene della faringe
vie, non di cristallo, è una passata di molecole alla rinfusa che ha invaso
ha invaso e cementato il mondo, una coltre di lava raffreddata all'im- prowiso
movimento d'acque che fa sperare in una rottura del mostruoso compromesso. bonsanti,
la conteneva. pasolini, 9-332: una lingua media, conservata sotto il magma delle
di brente, 76: teresa sedeva in una specie d'arca immensa, a fianco
d'arca immensa, a fianco d'una sua magna (che in piemonte vuol