Grande dizionario della lingua italiana

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vol. III Pag.77 - Da CHIMERA a CHIMICO (20 risultati)

gradatamente al- l'indietro e termina con un lungo filamento, colore argenteo marmoreggiato di

dagli altri per la coda terminata da un sottil filamento. = da chimera1

. lancellotti, xxiv-282: propone questi un problema con queste precise parole: *

[crusca]: per lo più è un chimerico trovato della mente oziosa. bandello

più reale, e vera medicina d'un furioso cuore, che qualsivoglia erba,

bar etti, 1-335: si lascia come un goffo rapire e portar via da quella

portar via da quella chimerica idea d'un amore sbardellato sbagliatissimo. cesarotti, i-io

oltre che è affatto falsa, è inoltre un pregio chimerico, poiché una lingua del

quante esistono, e dovrebbe dirsi piuttosto un gergo che una lingua. cuoco, 1-48

, parevan esser visibili di lungi per un irradiamento chimerico delle loro forme. campana,

quasi umano: l'acacia sa profilarsi come un chimerico fumo. boine, i-52:

già non si volesse far muovere in un cerchio così piccolo, che quasi toccasse il

, e dipoi conosciutomi, avesse posto un poco mente... se come pazzo

con tante circostanze ed avvertimenti, che un pratico nella chimica facilmente ne resterà capace

, interruppi, « si dice che un contadino ne sa più di un agronomo »

che un contadino ne sa più di un agronomo ». « è buon senso

l'identificazione dei costituenti più semplici di un composto o di un miscuglio e la

più semplici di un composto o di un miscuglio e la determinazione delle proporzioni in

la lin gua per dar un nome adeguato alla popolazion successiva dei

... piglia... un colore verde sbiadato. c. mei,

vol. III Pag.78 - Da CHIMIFICARE a CHINA (30 risultati)

architettura, le biblioteche..., un museo di storia naturale, un orto

, un museo di storia naturale, un orto botanico, un laboratorio chimico,

di storia naturale, un orto botanico, un laboratorio chimico, un osservatorio astronomico,

orto botanico, un laboratorio chimico, un osservatorio astronomico, un teatro di anatomia,

laboratorio chimico, un osservatorio astronomico, un teatro di anatomia, cose tutte o

, e sapendo d'esser vicino a un gran fiume, si fermasse a fare con

pascoli, i-239: qualunque organismo è un composto di concorrenti, di avversari,

; e nell'organismo cospirano tutte a un medesimo fine: la vita. slataper,

la vita. slataper, 1-8: come un enorme scheletro geologico, il carso s'

. figur.: a indicare chi indaga un fenomeno analizzandolo con meticolosa pazienza, valendosi

: siccome tutti gli stati passionali hanno un loro chimismo deterministico che trasporta per gioco

volgar. [tommaseo]: chimo è un pesce di mare, ma elli è

. medie. apparecchio, costituito da un rotolo di carta affumicata (o da una

, su cui una punta (o un raggio luminoso, se si tratta di

impressionare la pellicola), collegata a un miografo o elettrocardiografo o altro apparecchio in

allo strumento che misura il movimento di un organo. « = voce scient.

fantasia sufficiente per sentirti nel chimono d'un samurai? -manica a chimono:

cucita alla spalla, ma tagliata in un solo pezzo con questa (e risulta

signora del pretore, / drappeggiata in un chimono / del colore di giaggiolo; /

/ del colore di giaggiolo; / con un gesto lento lento / tutto grazia e

/ tutto grazia e sentimento, / coglie un fiore / da un vasetto del poggiolo

sentimento, / coglie un fiore / da un vasetto del poggiolo. calvino, 1-213

31): di capo della china hae un piano molto bello, che si chiama

toccò fondo; / ché, com'un tratto egli ha preso la china, /

china, / presto la truova com'un sasso tondo. varchi, 21-6: la

il fontanier deduce / da limpida sorgente un ruscelletto, / e, la marra alla

con le mani tra le rame di un ginepro... e io vedo scaturire

, volgere, ecc.): lungo un pendio, verso il basso, all'

acqua... precipita raccolta in un filo quasi da grondaia; poi ne'sassi

a scappare alla china: io per evitare un precipizio mi buttai giù del legno.

vol. III Pag.79 - Da CHINA a CHINARE (22 risultati)

la polvere preparata dalla corteccia stessa, un tempo largamente usata in medicina come febbrifugo

principio attivo della corteccia di china è un alcaloide detto chinina, ancora oggi efficacemente

usata la polvere viperina,... un lattuario magistrale manipolato con semi freddi,

2-399: voleva persuaderlo a bere qualcosa, un rabarbaro, ima china calda.

gomma, e risecco in panellini lunghi un dito in circa, ben formati in figura

del gufo africano] è celeste, un pezzo di giada celeste; al di sopra

in inchiostro di china, gli dànno un che di saggio antico. =

, che allora unificò il paese in un grande impero. fino a poco tempo

i fatti che non hanno se non un valore teorico e speculativo » (ma

l'anilina e l'acetaldeide: è un liquido oleoso incolore (ma all'aria

sorridere e approvare ogni cosa che dicesse un commensale. carducci, 421: china

pascoli, 999: più lungi è un crocchio di donzelle e donne; / chinano

: rispondendo con elegante gentilezza al saluto un po'tirchio di qualche marsinone de'più

mi disse. « sei padrone di muovere un dito? puoi lavorare se non hai

se non chini la testa ti dànno un boccone? *. g. bassani,

*. g. bassani, 1-169: un uomo che mai aveva chinato il capo

gregge conformista. -letter. tramontare (un astro). pulci, 4-2:

/ nove guerrier l'aste chinaro a un tratto. bruno, 3-200: quella maledetta

, che forza d'altri venti / turbasse un raggio mai di sì bel sole,

: poi si chinò per tòr di terra un sasso. cellini, 1-66 (162

presto mi chinai in terra e presi un mozzo di fango, perché era piovuto

e vi si mostrerà per lo lungo un bollimento di spiriti che ne svaporan fuori

vol. III Pag.80 - Da CHINASI a CHINETOSI (13 risultati)

chino sull'argine. per gioco tiro un sasso nell'acqua. 9.

. e letter. declinare, tramontare (un astro); trascorrere (il tempo

. ant. cadere, abbandonarsi (a un sentimento, una passione); indulgere

, una passione); indulgere (a un vizio). seneca volgar.,

pieghi e chini / all'amor d'un, per cui gli uomini e il cielo

origine cellulare, capace di'attivare un enzima inattivo o proen zima

avea avuto dal padre della ragazza un bacione..., dalla fanciulla

, gobbi, chinati / correr sopra un fuscel sottil sottile, / col mulinello in

garisenda / sotto 'l chinato, quando un nuvol vada / sovr'essa sì,

gradi? 3. parte convessa di un oggetto ricurvo. d. bartoli,

di piombo, inarcandol sino a fame un mezzo cerchio, e dirizzatolo in piè

alto, di nuovo ne appuntassi l'un capo al vostro orecchio. = deriv

bartolini, 15-4: sull'altare è un pesante baldacchino a grossi raggi dorati,

vol. III Pag.818 - Da CORRENTE a CORRENTE (6 risultati)

cui è esposto un luogo scoperto (un colle, la sommità di un monte)

(un colle, la sommità di un monte). d. bartoli,

cause come trovarle nel libero corso di un vortice nell'ampiezza del cielo? senza

freddo, e non c'è più che un gran campo pelato che saliva nel cielo

migratoria: afflusso costante di immigranti verso un paese. pellico, conc.,

travolgente (di una passione, di un sentimento). angiolieri, 48-13:

vol. III Pag.819 - Da CORRENTE a CORRENTIA (27 risultati)

ceti borghesi emiliani, che fino ad un anno fa parevano disorientati e portati dalla

degli scrittori, sia per mancanza d'un carattere proprio, sia per una meticulosa

, religiosi, politici) accettati da un gruppo di persone, e anche le persone

del quattrocento séguita da canto alla corrente un po'mista e non troppo abondevole della

si diffondono e si mescolano, con un riflusso ch'è inafferrabile agli schedatori di derivazioni

annunzio, iv-2-301: ad ogni tratto giungeva un tribuno recando una notizia. i gruppi

contenenti ferro (e in massimo grado da un ossido di ferro detto magnetite) su

costituita da cariche che si muovono in un conduttore per effetto di un campo elettrico

muovono in un conduttore per effetto di un campo elettrico, cioè di una differenza

di convezione: generata dal movimento di un corpo elettrizzato. -corrente continua: di

). -corrente indotta: ottenuta in un circuito conduttore o in una massa conduttrice

pavese, 5-62: mi ero addossato a un palo telegrafico e avevo ascoltato il ronzìo

di lava che sbocca dal cratere di un vulcano in eruzione in grande quantità e

] si attacca nella testa di sotto un pezzo di corrente assai ben grosso, di

santa chiara. galileo, 856: se un corrente potrà reggere il peso di dieci

sacrifizi, e sotto i correnti ponevano un regolo, dal quale pendevano i chiodi

, ec. sotto i correnti ponevasi un regolo, dal quale pendevano i chiodi

velocemente. davila, 90: tra l'un esercito e l'altro non vi era

... essere correntemente inteso da un capo all'altro d'italia. cattaneo

ii-1-280: petrarca latinista elegante passava per un mago perché leggeva correntemente virgilio di cui

dalla stolta moltitudine riguardata come quella di un antico incantatore. nievo, 59: s'

s'io dovessi insegnar a leggere ad un porcellino come allora era io, son sicuro

con gesti più ampi di quanto esigesse un lavoro utile alla macchina, stese la

magalotti, 20-253: l'ho tenuto [un titolano] nella forma correntemente usata nelle

pure esprimendosi liberamente, gli servono ciascuna a un effetto, a signoreggiare arte e cose

. guerrazzi, i-190: ci tormenta un rimorso, ed è di avere accettato con

: la fiumiera... dopo un laberinto di giravolte susurrevoli e capricciose

vol. III Pag.820 - Da CORRENTINA a CORRERE (41 risultati)

si protende diritta per un buon tratto queta e silenziosa...

: ma nella diga vacillante era ormai un sol varco, dove tutto di me affluiva

me affluiva con una plenitudine e con un impeto così rapinosi che non m'era più

m. -i). chi ha un conto corrente aperto presso una banca.

: * correntista '. colui che ha un conto corrente presso una banca (o

di dispositivo per esprimere graficamente in un diagramma le variazioni di una corrente.

chi coopera con altri all'esecuzione di un reato; coimputato. -chiamata di correo:

-chiamata di correo: accusa rivolta da un imputato a una terza persona quale compartecipe

a una terza persona quale compartecipe in un reato. tosi, 2-77:

. tosi è assistita ed avvalorata da un testimone sincero non subornato, non correo

garante insieme con altri in saldo di un debito. pallavicino, 1-263: giacché

debito non s'ha da estinguer in un col giorno, il querengo rispose, almen

con grande velocità (propriamente alzando un piede prima che l'altro tocchi terra)

sì pesante [lo struzzolo] che un buon cavallo non abbia assai di giungierlo,

fatta avea. monti, 22-245: sotto un arbusto il meschinel s'appiatta / tutto

di siena. ma se vorrò significare un andare in fretta e con molta premura

, chi di qua in cerca d'un riparo qualunque. slataper, 1-44: correvo

. nievo, 136: l'era un andare e venire un correre un guizzare un

: l'era un andare e venire un correre un guizzare un gareggiare e un

era un andare e venire un correre un guizzare un gareggiare e un rubarsi a

un andare e venire un correre un guizzare un gareggiare e un rubarsi a vicenda di

un correre un guizzare un gareggiare e un rubarsi a vicenda di tutta quella famigliuola d'

ostentando intensa attività, in preda a un sentimento violento). - per estens

suo coltello. leopardi, 882: un islandese, eh e era corso per la

parte del mondo..., ebbe un caso simile a quello che intervenne a

prescritto; / e, in correndo, un fier conflitto / durerai con l'ira

, acchiappando gli uomini, che pagavano un tanto e poi potevano baciarle. 3

5. viaggiare celermente, servendosi di un mezzo di locomozione (cavallo o veicolo

sia aereo). correre un grande cavallo... correndo alla distesa

poste,... parendomi pure un bel fatto il correre per questa marina

, 2-33 (i-1004): ora essendo un dì fuor a caccia, e come

il giovinetto s'abbatté a esser suso un colle. tasso, 15-33: per

carletti, 39: a gran pena potrebbe un uomo correndo sopra un cavallo scampare dall'

gran pena potrebbe un uomo correndo sopra un cavallo scampare dall'onde nel cominciamento del

movimento, e corriamo a randa di un fianco boscoso. 6. partecipare

ed alla quintana, e quasi mostrando un altissimo ozio tra tante e così continuate

al corso, gareggiare di velocità (un animale, e in particolare i cavalli e

iii-135: avendo menato seco a firenze un cavai barbero, lo messe a correre

; andare, dirigersi in fretta verso un dato luogo. -ant. anche con

i medici, a correre a casa un nostro cittadino nella via del cocomero.

per lo mare. passavanti, 25: un uomo sconosciuto, in su al collo il

vol. III Pag.821 - Da CORRERE a CORRERE (37 risultati)

manzoni, 305: incontro io vidi / un drappello venirmi, ed alla testa /

son corso, ma... un momento, son corso per vedere coi miei

pareva che il mondo dovesse divenir suo d'un colpo, capirete. montale, 1-94

1-94: un'alba dovè sorgere che un giro / di luce su la soglia /

con frequenza; essere molto letto (un libro). aretino, 1-27:

: corse molta pecunia per corruzioni; un mormorio di congiure misteriose si sparse nella

nuovo bar, una stazione di benzina, un va e vieni di motociclette nel polverone

cresce. sannazaro, 9-139: in un paese molto strano... córrevi sì

toccare. bembo, 1-168: corsemi un caldo alor di vena in vena /

210: m'è corso per le vene un certo amico / consentimento incognito e latente

miraro, e corse lor per tossa / un tremor freddo. bruno, 3-411:

, 3-411: non può essere, che un corpo che va giù, corra per

subito agli occhi. segneri, i-27: un vasaio nulla accompagna con la mano la

di là, verso levante, a un misterioso convegno. e. cecchi,

. e. cecchi, 6-79: un fremito ritmico, una repressa vibrazione di

in punta alle dita; e per un influsso mimetico s'attaccava ai vicini.

calma, ma dentro di lui correva un dolore che intoppava in un mare di

di lui correva un dolore che intoppava in un mare di lacrime. montale, 2-16

: sullo scialbo corse alle pareti / un fascio semovente di fili esili. pavese,

pesta di tutti [li smalti] un pochetto, solo per fame quella pruova che

bisogno che i detti corrino tutti a un tratto. 14. sfuggire,

mano. 15. estendersi (un paese, un territorio). sassetti

15. estendersi (un paese, un territorio). sassetti, 329:

convito; / poi cenna, / d'un tratto, ad un piccolo dito,

, / d'un tratto, ad un piccolo dito, / là, nero tuttor

, o che per il cammino non trovassino un cieco o zoppo. bruno, 3-999

stame. 20. procedere (un veicolo), navigare, fare rotta

alzar la dottrina delle leggi... un carro triumfale, il qual correva velocissimamente

35 (608): si sentiva un borbottar di tuoni, profondo, come tronco

irresoluto;... avreste potuto crederlo un correr lontano di carri, che si

21. per simil. funzionare (un congegno, una macchina); essere

macchina); essere troppo veloce (un orologio). collodi, 75:

gli faceva tic-tac, tic-tac, come un orologio da sala quando corre davvero.

davvero. bocchelli, 1-iii-460: era un alacre battere di calcole e correr di

ricorso. -correre ai ripari: cercare un rimedio per una situazione difficile o grave.

onore di tutta la brigata avesse ricevuto un colpo, e parecchi di essi,

segna a'vivi / del viver ch'è un correre alla morte. idem, par

vol. III Pag.822 - Da CORRERE a CORRERE (38 risultati)

volontariamente alla morte corre, certo gli è un grave peccato che costui miseramente muoia.

gli occhi, le mani) in un dato punto (e indica un movimento rapidissimo

in un dato punto (e indica un movimento rapidissimo, quasi istintivo, involontario

quasi istintivo, involontario, determinato da un impulso forte e inatteso). boccaccio

collo sguardo sui loro volti, mentre un tremito di freddo la scoteva dentro l'

66): subitamente nella memoria gli corse un suo figliuolo, il quale, già

: nel vederli, amaro / tosto un avviso gli correa per l'alma.

loro scuri nude su le spalle, un gelo mi corse al cuore. 26

. procedere, snodarsi (una strada, un muro); formare una fila ininterrotta

carica di mature uve; e ne l'un de'capi di quella un serpe si

ne l'un de'capi di quella un serpe si avolgeva con la coda.

che... dal piè dell'un pilastro a quello dell'altro corra continuamente

, dall'alture affa riva, da un poggio all'altro, correvano, e corrono

contro il cielo nuda e acuta come un elmetto, inclinata alquanto verso austro;

giannone. 27. scorrere (un corso d'acqua, un liquido).

. scorrere (un corso d'acqua, un liquido). ristoro, i-20 (

, i-462: a canto a questa corre un picciolo fiume, che le bagna quella

: le circolazioni di tutto il sangue in un corpo umano, si rifarebbono ben ventiquattro

china eguale. alvaro, 9-254: un balcone separava la superficie dell'acqua che si

31. diffondersi (una voce, un canto, un suono, un rumore

diffondersi (una voce, un canto, un suono, un rumore).

, un canto, un suono, un rumore). dante, purg.

/ non correrebbe d'ogn'in- tomo un oh oh! / un oh oh!

in- tomo un oh oh! / un oh oh! sì fattamente come un

/ un oh oh! sì fattamente come un tuono? d. bartoli, 32-119

o differenti, sol che l'un debole, l'altro gagliardo, correranno.

nel pubblico che assisteva all'asta corse un mormorio. d'annunzio, iv-2-122:

d'annunzio, iv-2-122: dietro di lei un susurro correva nella moltitudine. idem,

, come se la schiera antesignana incontrasse un ostacolo. baldini, 1-9: prima

32. proceder bene, filare (un periodo, una figura retorica);

); aver valore, essere opportuno (un discorso). marino, i-47

, tutti gli averebbe avuti fin ad un minimo denaio. cel lini

pagamento (di un'imposta, di un debito). machiavelli, 11-2-198:

in campo, non vi è corso mai un quattrino. cellini, 4-3- 239

conferì l'autorità di stabilire al pane un prezzo che potesse correre; una cosa da

; essere in corso, ricorrere (un anno, un determinato periodo di tempo

in corso, ricorrere (un anno, un determinato periodo di tempo, una stagione

(fra uno spazio di tempo e un altro); durare (la vita)

vol. III Pag.823 - Da CORRERE a CORRERE (18 risultati)

): fu bisogno mandar a novara un notaio de la corte per essaminar testimonii

differenza. soderini, i-147: tagliando un arbore d'una grossezza medesima e lunghezza

iii-262: oh! vedi quanto / da un uomo ci corre egli ad un altro

da un uomo ci corre egli ad un altro uomo. algarotti, x-17: grandissima

quest'azienda nelle quotazioni borsistiche, corre un abisso. palazzeschi, 4-8: corrono fra

se ben chi fa contra altrui sia un avversario, non corre perciò in consequenza

. pascoli, 239: corsero a un tratto, con stupor de'tigli, /

nel mare verso trieste ci era stato un combattimento tra i bastimenti nostri e quelli

manzoni, 875: lui, con un viso serio, tentenna la testa; come

, trovare conferma (una teoria, un principio, una legge). d

, se bene vi sono de quarti d'un giulio fatti d'argento, per li

45. tr. percorrere, attraversare (un luogo, un paese, un corso

. percorrere, attraversare (un luogo, un paese, un corso d'acqua,

(un luogo, un paese, un corso d'acqua, per lo più a

gora, / dinanzi mi si fece un pien di fango. idem, purg.

f. f. frugoni, xxiv-1065: un cortigiano... andava accompagnando per

16-i-16: altre strade egli corse; e un bel sentiero, / rado o non

capre alla spelonca. manzoni, 301: un

vol. III Pag.824 - Da CORRERE a CORRERE (30 risultati)

la faccia corrono. pascoli, 5: un impeto di vento / squassa il cipresso

e le schiette risa plebee si propagavano da un capo all'altro del ponte. gozzano

oggi al domani, come può correre un telegramma. valeri, 1-69: la sera

vento corse le vie, / urlando come un cane abbandonato. alvaro, 7-110:

, 7-110: in francia... un uguale gusto e una uguale moda corrono

46. inseguire (una persona, un animale, una cosa, allo scopo

. partecipare (a una giostra, a un torneo, a una gara e simili

braccia xx in apparenza, quella attraverso un poco minore la qual durò per tanto

qual durò per tanto spazio quanto penasse un cavallo a correre due aringhi. dante

cristiano. tassoni, 12-21: corsesi un palio, e féssi una barriera,

5-136: toccò a massaro lanzone spiegarle che un cavallo che tira il biroccio ha dei

un'impresa rischiosa, condurre a termine un lavoro difficile; competere (con qualcuno

da fare, agitarsi (per ottenere un dato scopo). boccaccio, dee

di servitù alla chiesa gli sono di un gran merito. giusti, iii-378

49. percorrere con truppe armate (un paese, una regione, per scopi

: a romore di popolo furono tutti in un giorno, corsi e morti in ravenna

. d. bartoli, 9-28-3-206: un largo fregio, a guisa di corona

82 corse, come oggi si dice, un periodo di transizione. panzini, ii-201

in un'età primitiva, tu correresti un quarto d'ora un poco terribile.

primitiva, tu correresti un quarto d'ora un poco terribile. -correre un'età

questo m'addolora; / io sarei veramente un bello sposo. baldinucci, 7-43:

temeva di esporre la propria vita in un sì lungo viaggio, correndo egli allora l'

90: quel nostro monsignore la corse un poco, quando e'disse: « ma

. 55. leggere in fretta (un libro, uno scritto), dare

scorsa, trattare per sommi capi (un argomento). fra giordano, 3-275

(la fortuna, la sorte, un rischio, un'avventura, ecc.

tu n'hai pegno; entrambi / un periglio corriamo. nievo, 1-121: «

verga, 4-202: l'arciprete bugno fa un casa del diavolo per quell'anima innocente

disarmarlo. -correre addosso a qualcuno (un avvenimento lieto o triste): capitargli

: ché a l'occhio mi corse / un,

vol. III Pag.825 - Da CORRERE a CORRERE (28 risultati)

, se potuto avesse, le averebbe fatto un mal giuoco. -correre dietro

-anche di donna: correre dietro a un uomo, agli uomini: tentare di

conquistarsene l'amore; cercare di ottenere un continuo, smodato soddisfacimento dei propri impulsi

con uno spiedo in mano corse dietro ad un bel cervo, che, da lui

nazionale, correva con l'uzzolo d'un vecchio a cui manca il meglio, dietro

al lucro. cattaneo, ii-1-244: un capitale libero e volante potrà con maggiore

né una persona. -correre di un liquido (un luogo): esserne

. -correre di un liquido (un luogo): esserne allagato. -correre

di sangue o di altro liquido (un fiume): trascinarli con sé.

di pindo il monte / s'ornava per un fonte, / che di freddissim'acqua

ha una torre, che pare / un palo capovolto, e le contrate /

che in quello. -correre in un sentimento, in un moto del- vanimo

-correre in un sentimento, in un moto del- vanimo: esserne preso.

-correre per le poste (in un luogo): recarvisi in tutta fretta

poste. -correre per mano (un tema, un argomento): essere

-correre per mano (un tema, un argomento): essere in trattazione.

, tuo, suo (una casa, un luogo): considerare come propria (

), farvi da padrone (in un luogo). boccaccio, 16-55:

altri liquidi: esserne copiosamente bagnato (un luogo, una stanza); trascinarli

stanza); trascinarli con sé (un fiume). malispini, 5:

stato quello di ridurre la francia ad un bosco, dove gli uomini si sarebbero

: sottostarvi; far parte (di un dato ordine, di una data categoria)

, 1-104: sopra questi punti pare che un gentil dedicante avrebbe un campo assai vasto

punti pare che un gentil dedicante avrebbe un campo assai vasto da correre ima bella

. d'azeglio, 1-269: presi invece un ragazzetto di quindici o sedici anni,

, serviva il curato. -correre un cavallo: cavalcarlo. crescenzi volgar.

seguano 11 loro corso naturale, che un dato avvenimento si compia. boccaccio

non abbia a temere che io, pubblicando un componimento, come la palingenesi, di

vol. III Pag.826 - Da CORRERIA a CORRETTO (21 risultati)

so che bocconi; il cameriere era un continuo corri e porta. 60

7-1-3: signore, io fo capitai d'un proverbio, / il qual dice:

, assalto (in una giostra, in un combattimento). a. segni,

di una prestazione o del godimento di un bene; canone di affìtto.

correttamente toscano, affermando di aver avuto un fiorentino due anni per farsi dottore ne

di richelieu... fondò in parigi un accademia... la quale di

grammaticale, e qua e là proponeva un qualche vocabolo tolto dallo slavo antico o

, e viviamo con quella correttezza che è un dovere dell'ospitalità. gramsci, 12

ad accarezzare ambizioncelle letterarie egli operò come un correttivo salutare fin dalle prime lezioni.

. medie. sostanza che si aggiunge a un medicamento, per correggerne o mascherarne il

il mezzogiorno ed il ponente sono riuscite un ottimo correttivo dell'aria. -figur

error d'una giovane raccontandovi, con un piacevol motto corretto da un suo zio

, con un piacevol motto corretto da un suo zio. castiglione, 214: in

suo zio. castiglione, 214: in un giovane la gioventù riposata e matura è

, figliuoli, se non per serbarsi un piccol popolo corretto dall'affiizione, e

. nievo, 250: la testa un po'grande ma corretta con un bellissimo

testa un po'grande ma corretta con un bellissimo ovale. svevo, 2-386: ella

. svevo, 2-386: ella rispose con un lieve inchino della testa, ma corretto

. privo di errori (uno scritto, un libro stampato); conforme alle regole

castigato, irreprensibile (uno scrittore, un artista). fra giordano [crusca

, 3-203: conviene che gli abbia un giudizio chiaro, una intenzion retta,

vol. III Pag.827 - Da CORRETTORE a CORREZIONE (26 risultati)

come fondamento di tutte l'altre, è un ben corretto e franco disegno. c

dodone, poveretti. milizia, ii-311: un disegno può essere corretto e non bello

si attiene scrupolosamente alle regole (di un gioco, di una gara sportiva);

de sanctis, iii-273: tra questi esempi un marito e una moglie, a cui

oriani, x-21-21: a tavola serviva un... cameriere, attempato, corretto

precisione, tutta la figura corretta e un po'dura. b. croce,

. appare sotto il rispetto dell'arte un nuovo carducci, nel quale si stenta a

disumanità indispensabile. baldini, i-162: un generale correttissimo prende il caffè col suo

di disordine, come il tocco di un lieve soffio che le avesse sfiorata la fronte

si vedeva, attraverso il cancello, un corretto viale di elei bassi e ombrosi.

. reso più saporoso con 1'aggiunta di un liquore (una bibita, e in

poeta stava di casa e ho preso un « corretto * al caffè del suo nome

, 3-807: quanto più sarà insensato [un re] e degno di correttore e

se ponesse o lasciasse nella medesima autorità un uomo abietto, vile ed ignorante.

resta ima sorella vedova che mi dà un po'd'uggia, vuol far la

bella e pulita edizione, cominciando da un libretto di pochi fogli. elesse la

miseria che non si possa più citare un vocabolo greco senza temere che il compositore

: non era stato sul punto di accettare un posto di correttore di bozze, che

vide / da quell'istante, che un ritorno infausto / ci destinava il correttor del

del mondo. monti, x-2-57: un lagrimare, un dimandar mercede, /

monti, x-2-57: un lagrimare, un dimandar mercede, / con voci che

avendo ciascuna il suo magistrato, cioè un correttore la savia, e un presidente

cioè un correttore la savia, e un presidente la pannonia. -magistrato veneziano.

dei difetti accusati negli ordini repubblicani a un magistrato di cinque correttori. 6

correttore di fase: parte aggiuntiva di un circuito a corrente alternata sinusoidale, che

awien che la polizia, per esser un poco più attiva, abbia bisogno talora di

vol. III Pag.828 - Da CORRIA a CORRIDERE (26 risultati)

segneri, iv-534: la correzione pubblica è un rimedio generalissimo, che non sempre adattasi

di tavola,... con un viso da far morire in bocca a chi

si sia una preghiera, non che un consiglio, non che ima correzione,

non che ima correzione, non che un rimprovero. lambruschini, 1-124: variate

miglior forma, a miglior lezione di un testo scritto o stampato, di un'opera

rasura sta ferma. castiglione, 510: un libro tutto pieno di mende e d'

, che può essere, a volte, un indebolimento della parola originaria, ma anche

per avventura, una felice correzione e un accrescimento. serra, ii-52: noi

bozze: effettuata dall'autore o da un correttore sulle prove tipografiche, confrontandole col

o ritenuti migliori; ritocco apportato a un disegno, a una opera d'arte

, i-383: voler riveder noi come un tema scolastico il gran libro dei secoli

, e, peggio, cancellar d'un frego di penna le pagine che non

. plur. ant. la parte di un libro, di un'opera, che

raddrizzamento (di un'opinione, di un giudizio, di un'affermazione, di un

un giudizio, di un'affermazione, di un calcolo). g. villani,

senza dubbio gran forza; né in un sol modo, ma in molti si

di una struttura di una strada, di un corso d'acqua, effettuato modificandone la

la struttura. -correzione dell1 alveo di un fiume: complesso di opere dirette a

complesso di opere dirette a sostituire a un tratto di corso serpeggiante un unico rettifilo

sostituire a un tratto di corso serpeggiante un unico rettifilo o anche diversi tratti di

rettifilo collegati mediante curve. -correzione di un torrente: riduzione della pendenza dell'alveo

: riduzione della pendenza dell'alveo di un torrente. giacomini, 3-i-1-102: restaurazioni

di correzione e di buon gusto di un ingegno maturo. carducci, i-1362: della

di queste taccherelle, e si torrebbono / un corri corri d'accordo. de sanctis

degli inseguenti. pasolini, 3-37: stette un momento fermo, per guardarsi attorno,

abilità (detti toreri), secondo un cerimoniale e una consecuzione di azioni stabilite

vol. III Pag.829 - Da CORRIDIETRO a CORRIDORE (40 risultati)

o a servire di passaggio tra un locale e un altro, all'interno

a servire di passaggio tra un locale e un altro, all'interno di un edificio

e un altro, all'interno di un edificio; lungo e stretto andito che

. si va da detto lovere per un bellissimo corredore, come dal palazzo vecchio

. crudeli, 1-122: tu trovi un uscio senza corridore, / e una scala

, e dietro ad essi vi gira un corridore. p. verri, i-365:

(340): fu fatto passare per un andirivieni di corridoi bui, e per

a destra, voltano a manca; è un intreccio che la mente alla prima non

in ordine; in fine danno in un corridore lugubre lugubre, dove si può

vedere l'oscurità. settembrini, 1-89: un carceriere tolse un mazzo di chiavi,

settembrini, 1-89: un carceriere tolse un mazzo di chiavi, lo sbattè a la

: il tinello era diviso dalla cucina per un corritoio lungo ed oscuro che saliva un

un corritoio lungo ed oscuro che saliva un paio di braccia: tantoché il locale

brancoli, 4-57: le arcate di un teatro romano rivestite di muffa e attraversate

s'intreccia sul nostro capo, forma un corridoio verde, dove il sole giunge

passo nel corridoio, dirigi all'entrata un volto nemico. montale, 3-22:

e rotola a terra, decapitata. un acre fortore dolciastro riempie il corridoio,

carena, 2-353: 'corridoio da'marinai'un passaggio angusto fra gli scompartimenti inferiori di

i corridori. buzzati, 1-42: un lunghissimo corridoio illuminato da rare lanterne accompagnava

tutto lo schieramento delle mura, da un limite all'altro del valico. ogni

bene coperta, ogni tanto s'apriva in un pianerottolo. 8. ant.

ballatoio situato intorno alle parti alte di un edificio (e per lo più dalla parte

nelle parti superiori e più riposte d'un edifizio. 9. stretto territorio che

nieri, 269: 'un ti pare un corridoino del paradiso? -corridoiétto { corridorétto

, 2-4-51: per acquistare il sito d'un certo corridoretto, ch'è in quel

precedeva in punta di piedi, lungo un buio corridoiétto umidiccio. =

a correre, valido nella corsa (un cavallo, un altro animale, un

valido nella corsa (un cavallo, un altro animale, un veicolo).

(un cavallo, un altro animale, un veicolo). cantilena di

lorenzo de'medici, 353: chiameremo un « gentile cavallo corridore *, il

i-329): era il bologna suso un cavai turco di gran lena e volante

ed aveva messo il primo figliuolo suso un altro buonissimo turco. f. corsini,

-letter. ant. da rapina (un uccello). marino, 6-172:

. che percorre una determinata orbita (un corpo celeste). salvini, 24-282

ordinarono che in cotal dì si corresse un palio di braccia otto d'uno cardinalesco

proposto è di gentil donzella / o d'un tripode il premio, ad onoranza /

calvaneo, 1-32: e così, com'un nuovo atamante infuriato, indrieto rivolse il

rivolse il corridore, che ben pareva un leo iscatenato. cantari cavallereschi, 102:

., 1-8: tal'or frenando un gentil corridore / che gloria fu de'ciciliani

pargoletta destra / strinse e lentò d'un corridore il morso.

vol. III Pag.830 - Da CORRIDORI a CORRIERE (34 risultati)

dissi, barbara foggia il volere allenare un corridore col dargli carriere su per la ghiaia

, i-271: l'uomo è nel mondo un corridore umano, / e 'l cavalier

epicuro, si vede, che conobbero un spacio infinito, regione infinita, selva

i-37: va... ad incontrare un punto distante 70 pertiche verso ostro dal

passeg- gieri... compensano a un dipresso le annue spese. ojetti,

di merci e simili, fra un paese e un altro o fra

merci e simili, fra un paese e un altro o fra degl'insorgenti.

degl'insorgenti. manzoni, 73: un corrièro è salito in ar

fra la cioni; / prende un foglio, il ripone, s'avvia,

, / sferza, sprona, stazione di un paese e il paese stesso, secondo divora

si desta al rumor. tommaseo, un orario prestabilito (con un neologismo più i-409

tommaseo, un orario prestabilito (con un neologismo più i-409: uno degli spettacoli che

s'erano dell'azienda, come un corriere di affari, insomma: cosa

me non importava: per me egli era un inviato del lungo martirio della noia

dietro la rimessa della corriera, in un cortiletto, a bat fare

: spepassata a volo, sollevando / un turbine di opaco polveciali corrieri, con

, e aspet sede in un tempo stabilito: il primo (corriere di

bassa posta nelle uccellandecontrattazioni, oppure dopo circa un mese dal (per lo più nelle

febbraio. smettere, recapitare da un luogo all'altro, let

privata presso carrozze a cavalli) un pubblico servizio postale e le ambasciate

mezzo di autoveicoli) da una dipendenze di un determinato gabinetto, effetcittà all'altra e

gabinetto, effetcittà all'altra e da un paese all'altro. tuava il trasporto della

, riere di gabinetto, il quale portava un plico a nelson. vi-n-108 (5-107

le lettere il suo incarico in un tempo più breve di quello furono fatte

presso i moderni corrieri, di trasportare da un tra via, se 'l cibo manca

di non im dietro ad un sentiero, / e gionse proprio dove quattro

acciò ch'io lo dipinga intero, un correrò; / con molta fretta quel correrò

corriere: lo spazio percorso in giardo un suo corner spaccia a staffetta / a dar

a dar la nuova media in un giorno da un corriere. a

nuova media in un giorno da un corriere. a costantino in fretta

andare per quel viaggio breve. un viaggio, che i corrieri me lo dipingono

scala del paradiso, 291: la un ponte. chiabrera, 462: squaderna del

. alfieri, i-63: eramo una carrozzata un spacio infinito, regione infinita, selva infinita

dei quattro padroni, ch'io individuai, un calesse con due infinita di mondi innumerabili

vol. III Pag.831 - Da CORRIERE a CORRISPETTIVO (33 risultati)

corrispondenza del giorno o quella relativa a un determinato luogo (nel linguaggio burocratico e

. chi aveva il compito di precedere un personaggio di riguardo, un'importante famiglia

portare lettere o informazioni a qualcuno da un luogo all'altro per rendere un servizio

da un luogo all'altro per rendere un servizio o per il gusto di fare pettegolezzi

quel vostro, che senza esso sarebbe un viaggiar da corriero, con esse (

(l'istoria e la morale) sia un pellegrinar da filosofo. 9. dimin

sul dorso e bianco sul ventre, con un caratteristico collare nero; nidifica semplicemente sul

insieme a una ragazzetta che, uscita da un collegio di monache, entrava subito in

collegio di monache, entrava subito in un istituto di corrigende. =

che serve a correggere, correttivo (un farmaco, una medicina).

8-2-166: l'ira è nell'uomo in un di questi tre modi: per

scala o applicato sulla parete superiore di un parapetto o sul soffitto di un autobus e

di un parapetto o sul soffitto di un autobus e di un tram, per

sul soffitto di un autobus e di un tram, per lo più di tubo metallico

e chiuse, con la statua d'un papa nel mezzo o da una parte,

che la città dovesse oscillare o beccheggiare da un momento all'altro. c. e

, 5-71: giovani contadini sedevano talora un po'di traverso sul corrimano del cancelletto

: l'andatura più veloce (di un animale), carriera. bibbia

già fin da dodici anni inferma d'un vergognoso corriménto di sangue. cesari,

questo cervello bastasse a farlo apparire per un originale di saviezza; dico, che non

3. dir. rapporto di interdipendenza di un sacrificio rispetto a un vantaggio. -in

di interdipendenza di un sacrificio rispetto a un vantaggio. -in particolare: nesso tra

mediante il pagamento dell'imposta, perda un bene più importante e più necessario di

dicono erroneamente: povero giovane! da un anno serve in quell'uffizio senza alcun corrispettivo

che è in rapporto di corrispondenza con un altro termine o un'altra parte;

cosa (in particolare della prestazione di un servizio, del godimento di un bene,

di un servizio, del godimento di un bene, della vendita di una merce

idealità storica, ecc... senza un correspettivo ne'di guarentigie per il presente

3. agg. dir. che implica un rapporto di interdipendenza di un sacrifìcio rispetto

che implica un rapporto di interdipendenza di un sacrifìcio rispetto a un vantaggio (con

di interdipendenza di un sacrifìcio rispetto a un vantaggio (con riferimento a un contratto

a un vantaggio (con riferimento a un contratto o agli effetti che da esso

che 'in corrispettivo 'io ti darò un terzo. = comp. da

vol. III Pag.832 - Da CORRISPONDENTE a CORRISPONDENZA (27 risultati)

che qualunque volta ci bisognasse cavare da un disegno un altro maggiore o minore,

volta ci bisognasse cavare da un disegno un altro maggiore o minore,..

la man, ciascun de'quali / d'un pianeta del ciel l'imago esprime.

per le belle arti, 1-88: abbassandosi un tasto [del cembalo], s'

. segneri, iv-271: così disse un alberto, con penna corrispondentissima a quella

col cipiglio imperioso, gli disse, in un tono corrispondente di voce: « fate

si creda che ogni piccolo sforzo apporti un corrispondente progresso. 3. che

. magalotti, 7-155: faceva [un omino salvatico] con la bocca alcuni

[i granellini di terra] da vincere un tanto d'acqua corrispondente a quel che

corrispondenti: le due altezze uguali di un medesimo astro, misurate l'una prima

v. borghini, iv-116: ricevilo (un lavoro letterario), dico, come

armonia è altro che numero; dico un tal numero in tal proporzionata misura corrispondente

numero in tal proporzionata misura corrispondente ad un altro. piazzi, i-1-115: per servirsene

fra noi, m'ha già desto un gran desiderio d'essere amico e corrispondente

che qualche letterario giornale o gazzetta o un suo corrispondente libraio gliene danno indizio.

pratica dell'abbiccì, la porta a un altro dotto di quel calibro, il quale

7-67: questo del mio corrispondente è un pregiudizio culturale, consolidato da tante elementari

prospettive storiche che hanno portato fra noi un gran danno. -in particolare:

tra le altre cose dovendo noi nominare un socio corrispondente in luogo del giordani,

di guerra: chi, per conto di un giornale, è al seguito di truppe

è al seguito di truppe che operano su un fronte. foscolo, xiv-88:

causa. v. bellini, 49: un certo corrispondente teatrale, chiamato merelli,

guerra, farà il corrispondente di guerra di un grande giornale. pioverle, 5-511:

grande giornale. pioverle, 5-511: essendo un giornalista anch'io, non ho potuto

locali del mezzogiorno fin quattrocento lire per un vero articolo. 10.

casaregi, 1-90: le partite scritte da un mercante ne'suoi libri o a credito

al mio banchiere ed amico luigi wallin un mandato di procura per l'esigenza ch'egli

vol. III Pag.833 - Da CORRISPONDENZA a CORRISPONDENZA (27 risultati)

conrispondenze delle falde esser così da l'un de * lati del fiume come dall'altro

; come sarìa una sala grande, un portico picciolo. v. borghini, 4-23

f. f. frugoni, xxiv-1022: un corpo delineato a proporzione per la corrispondenza

anima nostra, e la puntura di un ago, che altro non fa che lacerare

le opere letterarie], avrebbe forse tirato un po'più vicino al segno, se

si attagliava bene alla fantasia, come un abito ben fatto alla persona. ogni

tra esse ed il veleno vi sia un non so che di corrispondenza, vedendosi.

. allora... si trasformò in un magnifico e gran teatro,..

stravagante che non si saprebbe trovarle agevolmente un nome proprio; perché ella era corrispondenza

me 10 consentisse riuscivamo a entrare in un clima di corrispondenza amorosa per cui ogni

corrispondenza amorosa per cui ogni parola acquistava un calore, un'intimità, una risonanza

una cara corrispondenza. sagredo, 159: un mercante amoreggiava la moglie d'un altro

: un mercante amoreggiava la moglie d'un altro mercante suo vicino, e doppo

pavese, 8-74: essere innamorato è un fatto personale che non riguarda l'oggetto

150): in certi momenti, un attento osservatore avrebbe argomentato che [quegli

., 23 (382): è un appaltatore di delitti, un disperato,

): è un appaltatore di delitti, un disperato, che tiene corrispondenza co'disperati

: di cambaia mi feci mandare, da un mercante di nazione guzzaratte con il quale

sue fatiche si ricordi qualche volta d'un oscuro amatore delle muse, che sfugge

più, il soggetto della corrispondenza è un po'geloso; se c'entrano affari segreti

di lettere ricevute o inviate (in un giorno o lungo un determinato periodo)

o inviate (in un giorno o lungo un determinato periodo); il complesso

i-171: mando a v. s. un volume de * miei 'discorsi sacri '

friuli veneto. carducci, i-514: un vero archivio muratoriano:...

vico la stima e l'amicizia di un chiarissimo letterato d'italia, signor gian vincenzo

; mezzo o via di comunicazione tra un luogo e l'altro. tasso,

signora... vuole da me un poco d'olio da bachi. di grazia

vol. III Pag.834 - Da CORRISPONDENZA a CORRISPONDERE (22 risultati)

mi portai sempre dietro per lunghissimi anni un museo di minutaglie, di pezzuole da

? / ch'io faria in terra un altro paradiso, / e il mondo,

, debbe essere ab eterno fatta ad un modo, perché la cosa fatta debbe

discordi da se stesso, ma faccia un corpo solo di tutte queste bone condizioni.

.. e trovandosi, favoriscami di mandarmene un esemplare. segneri, ii-482: a

collegamento o rete dei collegamenti che in un esercito o in parte di esso permette

giornalistica, concernente gli avvenimenti svoltisi in un determinato luogo, redatta da un corrispondente

in un determinato luogo, redatta da un corrispondente ivi residente o appositamente inviatovi,

di novelle, prima di prendere dimora un poco più ferma. baldini, i-376:

e novecento- undici ha pensato di dare un titolo come distaccato dalla materia del libro

corrispondenza: ufficio o redazione particolare che un giornale o un'agenzia giornalistica tiene nelle

di due classi in modo che a un elemento dell'una corrisponda un determinato elemento

che a un elemento dell'una corrisponda un determinato elemento dell'altra, oppure che

elemento dell'altra, oppure che a un gruppo di elementi dell'una corrisponda un

un gruppo di elementi dell'una corrisponda un determinato gruppo dell'altra. sinisgalli,

s'era trovato nulla che valesse a dare un nome al viaggiatore sconosciuto. di segni

nel mezzo in corrispondenza della porta, un focarile e lo spazio per il tavolo.

nella chiesetta dello stesso villaggio fu visto un signore che corrisponde ai connotati del principe

tre o a più dimensioni, generate da un numero finito di proiezioni e sezioni.

conseguenza, succedere in modo corrispondente (un atto, un fenomeno); compiere

in modo corrispondente (un atto, un fenomeno); compiere determinati atti in

acciocché tutte l'opere proprie corrispondessero a un medesimo fine,... spargeva

vol. III Pag.835 - Da CORRISPONSALE a CORRIVARE (35 risultati)

m'aveva offerto di farmi assistere da un contabile, ma io non ne volli

non ne volli sapere. avevo assunto un incarico e dovevo corrispondervi. jahier,

dovevo corrispondervi. jahier, 33: un filantropo è un uomo che fa del

. jahier, 33: un filantropo è un uomo che fa del bene alle persone

aveva battezzato per filosofo; ma che un tal vocabolo corrispondesse nel suo modo di

reciproca relazione in modo tale che a un elemento qualsiasi dell'una corrisponda un elemento

a un elemento qualsiasi dell'una corrisponda un elemento dell'altra oppure che a un

un elemento dell'altra oppure che a un gruppo di elementi dell'ima corrisponda un

un gruppo di elementi dell'ima corrisponda un determinato gruppo dell'altra. c

8. rendere il contraccambio, ricambiare (un beneficio, una premura, un gesto

(un beneficio, una premura, un gesto di cortesia, di saluto,

gesto di cortesia, di saluto, un sentimento, un affetto); mostrare

, di saluto, un sentimento, un affetto); mostrare con il proprio

, / far fare una caraffa e un pentolino. segneri, ii-40: dimmi

ii-185: si rivolge al signore con un mezzo sorriso tra la compiacenza e l'orgoglio

ch'egli abbia corrisposto al mio con un affetto simile. palazzeschi, 1-109:

mezzo del piano inferiore, come in un finestrone che sopra sopra gli corrisponde nell'altro

finestra, una porta, una stanza, un edificio). fagiuoli, 1-5-7:

, rispondere in un'altra parte (un dolore, una sensazione). 12

trovato. panzini, iii-127: ad un giovane ferito, all'ospedale, solo,

, ricambiare d'uguale affetto; contraccambiare un sentimento. sarpi, 11-151: [

cambio di una cosa ricevuta o di un servizio o un lavoro prestato; rendere

cosa ricevuta o di un servizio o un lavoro prestato; rendere, fruttare.

che d'ora in poi mi avrebbe corrisposto un mensile. cassola, 2-153: in

. pagamento di una somma per retribuire un servizio ricevuto oppure per pagare un canone

retribuire un servizio ricevuto oppure per pagare un canone d'affitto o d'abbonamento;

, agg. contraccambiato, ricambiato (un affetto, un sentimento, una passione

contraccambiato, ricambiato (un affetto, un sentimento, una passione amorosa, un atto

un sentimento, una passione amorosa, un atto, una premura, e simili

una noncuranza manifesta, benché accompagnata da un leggiero ossequio di formalità. leopardi,

una destra, lungamente abbandonata, ad un premuroso cupido bacio, erano, agli occhi

: sembrava come sfigurato dai tormenti di un amore non corrisposto. corritrice

aver privata così corrivamente la propria scuola d'un tal suggetto. =

rinfrescano, ha due canali navigabili tirati un dal tesino e l'altro dall'adda,

. corrivare * raccogliere, condurre in un canale

vol. III Pag.836 - Da CORRIVAZIONE a CORROBORATO (30 risultati)

. idraul. raccolta dell'acqua di un bacino imbrifero nell'alveo principale.

: relativo a una data sezione di un corso d'acqua o canale artificiale (

, canali di bonifica) alimentato da un bacino imbrifero: è il tempo necessario a

in trento venti vescovi, cinque generali e un auditor di rota, tutti già molto

altera e vana, / trovar credendo un popolo corrivo, / quando sentì,

alla prima; ma più che mai se un povero diavolo viene a esibire la sua

viene a esibire la sua servitù a un sì povero diavolo come io sono.

; e contro quei giudici che si mostrassero un po'corrivi a tale specie di entrata

prossimo di costume fiorentino, nel vedere un sì corrivo miracolo, ne volse far

delle inchieste denunciavano troppo diffuso e invecchiato un sistema, per cui la corriva facilità

si rimane dispiaciuto e dolente, e con un pocolino di sdegno. tramater [s

, onde si riflettono, trasmettendo in un medesimo luogo più raggi insieme. a.

5-160: mi hanno dato da bere un caffè corroborante, filtrato non con l'acqua

o piuttosto il suo siero, è un corroborante ed un nettante maraviglioso. 3

suo siero, è un corroborante ed un nettante maraviglioso. 3. agg.

qualche cosa di corroborante nel trovarsi in un mondo che aveva distrutto ogni pietà.

grande di danaro cavano ancora quei politici da un olio che vendono, più volte stato

, corroboriamo la nostra maschia bellezza di un irresistibile ciuffo a tettuccio. e così

si può egli, verbigrazia, raccontare un fatto assolutamente falso, o almeno molto

matura io avessi dovuto trattar di nuovo un tal tema, l'avrei forse trattato

di questa rappresentazione si debba ricercare in un racconto che l'alighieri colse vivo su

fortificarsi, rinvigorirsi; acquistare consistenza (un corpo animale, un corpo fisico,

acquistare consistenza (un corpo animale, un corpo fisico, gli elementi che lo

medesima qualità, e natura, in un corpo, ne siegue il corroborarsene le più

il proprio potere politico e sociale (un principe, un sovrano). machiavelli

politico e sociale (un principe, un sovrano). machiavelli, 19:

rinvigorito, fortificato, reso robusto (un organismo). segneri, i-377

confermato, rafforzato (un'opinione, un vincolo d'amicizia, un privilegio,

un'opinione, un vincolo d'amicizia, un privilegio, ima fama, ecc.

. aretino, 1-62: noi teniamo un privilegio, che fa testimonianza della nostra

vol. III Pag.837 - Da CORROBORATORE a CORROMPERE (11 risultati)

sommamente li doleva che il sigonio ad un suo pari in causa tanto onesta più

dalla fame e dalla disperazione era scaturita un giorno, ai tempi d'una volta

consolidamento, conferma (con riferimento a un sentimento, un affetto, una disposizione

(con riferimento a un sentimento, un affetto, una disposizione d'animo e

di un'opinione, un'affermazione, un ragionamento, una disposizione di legge,

ragionamento, una disposizione di legge, un bando). guicciardini, ii-144:

vi può essere, al deposto di un testimone. leggi di toscana, 9-5

... /... alto un tripudio / di cacce e prandi;

dalle ciocche disfatte, consumata come se un veleno la corrodesse, piegata come se

governo, in cui la forza sia un effetto del tutto e non delle parti,

scientifico (di uno stile, di un gusto, di una lingua, di

vol. III Pag.838 - Da CORROMPERE a CORROMPEVOLE (10 risultati)

, modificare, alterare, falsare (un uso, uno stato, una condizione,

uso, uno stato, una condizione, un concetto, la verità, uno scritto

verità, uno scritto, una frase, un vocabolo). -anche intr. (

cristiano, / ch'ad uno ad un cominciaro a cascare. crescenzi volgar.,

il cuore non è padrone, tagliando un filo ormai logoro, di finir le

una norma, la giustizia stessa, un patto, la fede data).

esser corrotta, / o data a un solo, o data insieme a mille.

trattati antichi, 145: caco fu un pessimo ladrone, e abitava in monte

alla guerra troiana, lasciò a casa un musico dorico, il quale col piede spondeo

.). alterarsi, guastarsi (un corpo, una sostanza, ecc.)

vol. III Pag.839 - Da CORROMPIBILE a CORROSO (20 risultati)

. l'europa non era se non un delta di cloache che sfociavano per i quattro

forse una lenta corrosione, piuttosto che un improvviso schianto; ma avvenne. alvaro

trasformazione sociale si accompagna in italia con un abbassamento di cultura maggiore che negli altri

, di intaccare; che corrode (un liquido, una sostanza, un preparato

corrode (un liquido, una sostanza, un preparato chimico). crescenzi

che lassatili senza nettare si ritrovano in un subito mangiati dalla ruggine. redi,

sangue dagli orecchi. cardarelli, un: il romanticismo fu dunque un fatto

cardarelli, un: il romanticismo fu dunque un fatto esclusivamente tedesco, nazionalistico e diremmo

, ma piuttosto servì, come un acido corrosivo, a scoprire tutto quello che

sodo,... è un materiale bianco e lucido, come propizia nieve

. 2. di corrosione (un fenomeno, un'azione, un processo

corrosione (un fenomeno, un'azione, un processo, ecc.).

facoltà intellettive, sensoriali 0 percettive (un sentimento, una passione, un modo

percettive (un sentimento, una passione, un modo d'essere, una particolare atmosfera

(uno scritto, una frase, un motto, uno spirito, un ingegno,

frase, un motto, uno spirito, un ingegno, un'opera critica, un

un ingegno, un'opera critica, un giudizio, ecc.). bruno

gnuola. guerrazzi, iii-63: è un deputato della opposizione, non già della

inferriata, nella parete rossa corrosa di un vecchio palazzo. montale, 1-33: la

, 1-33: la porta corrosa d'un tempietto / è rinchiusa per sempre. /

vol. III Pag.840 - Da CORROTTAMENTE a CORROTTO (19 risultati)

assidua, mentre sale dai giardini / un canto di fanciulli. 3.

modo alterato, con forma impropria (un vocabolo, una lingua). firenzuola

, ammorbato, inquinato, malsano (un corpo o parte di esso, una

parte di esso, una ferita, un organismo vegetale, una sostanza, paria

una sostanza, paria, l'acqua, un ambiente). cecco d'ascoli

scende e poggia / tanto che trova un torbido laghetto, / accumulato di corrotta pioggia

. sarpi, i-278: dicono esser un fonte dove scaturiscono acque corrotte, che

volgar., 3: siamo come un corpo bello e sano alla vista,

, di natura ambigua (individui, un popolo, uno stato, anche:

questo avviene perché ora si viene da un tempo corrotto (oltreché si sta pure tra'

: avrebbe parlato il pubblico ministero. un forte discorso; dopo essersi sforzato di

, vuoto di valore e significato (un gusto, una lingua, un vocabolo

significato (un gusto, una lingua, un vocabolo, un'arte). -

di lingua: si parlava e si scriveva un italiano corrotto, francese di stile,

poco chiaro, confuso; guasto (un vocabolo, una parola, uno scritto o

scritto o parte di esso, anche un giudizio, un'interpretazione, ecc.

dell'abate metastasio, formava, a un di presso, tutto il patrimonio poetico del

, fraudolento, disonesto, riprovevole (un atto, un'intenzione, un uso,

(un atto, un'intenzione, un uso, un'abitudine). m

vol. III Pag.841 - Da CORROTTO a CORRUCCIATO (15 risultati)

. non rispettato, rotto, infranto (un patto, la fede data, un

un patto, la fede data, un giuramento). m. villani,

, come in viso l'ha guardato un tratto, / non l'ha prima veduto

da questi propositi se non per emanarne un altro proclama affatto paterno e provvidenziale a

alcun bon mutto; i ché per un frutto - piace tutto un orto, /

i ché per un frutto - piace tutto un orto, / e per un bon

piace tutto un orto, / e per un bon conforto / si lassa un gran

per un bon conforto / si lassa un gran corrutto / e ritorna in disdutto:

comenzo el cor rotto d'un acuto dolore: / amore, e chi

adirarsi, risentirsi, sdegnarsi, provare un intenso sentimento di ira misto a dolore

né operare: / sed han buon prescio un anno, / non è da currucciare

/ e or ride or fìnge cormcciarsi un poco. prati, i-48: disperata pianse

1-76: ieri, sino a sera, un tempo di dio, bello e tranquillo

e dolore insieme; che esprime, con un atteggiamento di chiuso e imbronciato dispetto

di leone, / sì tremarci com'un picciol garzone / quando 'l maestro gli

vol. III Pag.842 - Da CORRUCCIO a CORRUGATO (28 risultati)

. saba, 115: meglio in un lungo avventuroso sogno / il suo ben corrucciato

a noia la casa paterna, / un carcere la scuola. bartolini, 15-175:

la scuola. bartolini, 15-175: ad un tratto, i bambini s'azzuffano.

sdegno contenuto, che si manifesta attraverso un atteggiamento di imbronciato dispetto e di collerico

/ qui su 'l popol di ferruccio / un d'asburgo regnerà? fogazzaro, 5-23

la laguna. le acque erano agitate da un tremito gagliardo, e pareva che l'

cara ovai si morrà di qui a un poco: / portar per lui corruccio

: e perché mai... in un tempo di gioia questi signori vanno a

volgar., ii-1-141: allora si levò un giovane uomo di roma che ebbe nome

ant. fastidioso, che procura malumore (un fatto, una circostanza).

. pirandello, 5-115: scorse a un certo punto un repentino cambiamento sul volto.

5-115: scorse a un certo punto un repentino cambiamento sul volto...,

cambiamento sul volto..., un fosco pallore, un corrugarsi sdegnoso delle ciglia

.., un fosco pallore, un corrugarsi sdegnoso delle ciglia. moretti,

: la padrona si rimise a sedere con un piccolo gesto che voleva dire « lo

che me ne importa? »; un piccolo gesto superbo; e la smorfia

e corroborar lo stomaco, mercé d'un sugo astringente e così austero, che allarga

de'sudori colliquativi che dànno a divedere un gran dilagamento de'vasi escretorii; nelle

. /. nelli, 14-2-14: ditemi un poco, cotest'acqua, che corruga

tommaseo, i-503: ad ora ad ora un leggero cipiglio, non di pensiero cupo

cielo tutto quanto sereno e disteso, un sottil corrugarsi di nuvoletta, lucente anch'essa

chiazze, le acque grigie, portando un odor fresco di boschi. d'annunzio,

volto, per lo più a indicare un turbamento dell'animo). forteguerri

oriani, x-21-13: i capelli di un nero corvino, pettinati alti sulla fronte

fu accolto con gioia e stupore, e un sorriso ne rischiarò la fronte corrugata dagli

panzini, ii-568: il pappagallo da un lato con corrugata fronte, ruggero bonghi

liquida o sabbiosa, i fianchi di un monte, ecc.). d'

tutte le direzioni (una foglia, un petalo o altro organo omologo).

vol. III Pag.843 - Da CORRUGATORE a CORRUTTELA (33 risultati)

: muscolo del sopracciglio composto da un fascetto muscolare che si stende orizzontalmente lungo

: percosso appena il povero giob da un semplice tocco di quelle dita gridava a comiomo

alquanti basidi da quella boccula ch'è un fonte scaturiente di nettare. monti, 16-

con le labbra sensuali; gli occhi d'un grigio dorato, corruscanti come quelli del

lui, dai giovani, come a un testimonio supremo del lavoro e degli sforzi

sforzi, di cui una parola, un cenno, uno sguardo corruscante, anche

la stella di marte corruscava maligna in un canto dello stellato grande. negri, 1-185

corruscava di faccia al sol morente / un ammasso di nubi, e la mina /

itale / madri sognando van; / un corruscar di sciabole, / un biancheggiar

; / un corruscar di sciabole, / un biancheggiar di tende, / un moto

/ un biancheggiar di tende, / un moto di fantasmi / copre il funereo

nubi / calde al mare scendeva, come un grande clipeo di rame / che in

. panzini, 1-686: qualche volta un impercettibile corruscare delle sopracciglia, ma non

folgori. baldelli, 2-1-315: in un subito s'udirono tuoni, vennero baleni,

ciel lampeggia. carducci, 384: un bello e orribile / mostro si sferra

dei monti attraversati la notte, provò un sussulto al cuore e come un fremito di

provò un sussulto al cuore e come un fremito di cosa nuova e paurosa.

uomo, io so come il germe d'un delitto / s'abbarbichi, per odio

in fondo al cuore. / forse, un giorno, il corrusco odio fu amore

, i-878: tra ciglio e ciglio un corusco fulgore di aquiletta balenava su quella

sacerdote s'aggira intorno all'altare come un gentile fantasma, corrusco ed evanescente,

fantasma, corrusco ed evanescente, in un suo gioco pieno d'incantata illusione.

corrusco il brigadiere dei carabinieri. è un bel giovane bruno, un pugliese,

carabinieri. è un bel giovane bruno, un pugliese, dai capelli impomatati, con

pugliese, dai capelli impomatati, con un viso cattivo; stretto in un'elegante

volto). panzini, i-343: un profilo sbiadito gli era rifiorito nella memoria

decomposizione, contaminazione, ammorbamento (di un corpo, di una sostanza, dell'

corruttela di esso sangue se ne separasse un altro escremento. targioni gozzetti, 12-11-19

ai propri fini: che è forse un modo di distruggerlo, se corruttela è distruzione

, è perché dai alle cose temporali un valore che non hanno; perché non senti

; 'corruttela', l'effetto. può un tristo governante tentare la corruzione d'un popolo

un tristo governante tentare la corruzione d'un popolo, e può non ne seguire

corruzione più abituale, più intima. un principio di corruzione è nell'umana natura

vol. III Pag.844 - Da CORRUTTIBILE a CORRUTTIVO (10 risultati)

la più ignobile forma di prostituzione, un accordo di due corruttele fra impotenze di

forma (di una lingua, di un gusto, di un vocabolo, di

una lingua, di un gusto, di un vocabolo, di un'arte, di

39-ii-5: noi pessimamente, e per un contrassegno della comune corruttela del barbaro tempo

decomporsi, a guastarsi con facilità (un corpo, una materia, una sostanza,

cristo, allora ch'egli sotto specie di un cibo corruttibilissimo, dà a gustar velata

, perocché o per uno modo o per un altro ha a finire; però ch'

corruttibilità. campanella, 1-86: forse un ente trasmutato sarà puro in un altro

forse un ente trasmutato sarà puro in un altro essere formale, lo quale è corruttibile

è durevole; effimero, passeggero (un bene materiale). cavalca, 9-43

vol. III Pag.845 - Da CORRUTTORE a CORRUZIONE (17 risultati)

che provoca decadimento morale o artistico (un costume, un'idea, una teoria)

e vindice de'suoi diritti, prima un uomo, poi una famiglia; e

nendo a corruttura / péra il seme d'un tal padre, / vada a mal

che àltera e scompone le parti d'un corpo. de roberto, 160: il

: aveva negli occhi e nella bocca un singolare contrasto di espressione: quell'espression

resisteva, persisteva, a somiglianza d'un metallo inalterabile, d'un aroma indistruttibile

a somiglianza d'un metallo inalterabile, d'un aroma indistruttibile. 4.

estetico (di una lingua, di un gusto, di una letteratura, di un'

, alterazione di senso, guasto (un vocabolo, una proposizione, un testo)

guasto (un vocabolo, una proposizione, un testo). guicciardini, 347:

corruzione questa che derivi dalle distrazioni di un amanuense letterario: sì è l'opera

. il lasciarsi indurre da benefici, da un guadagno, da lusinghe a venir meno

; condizione di diffusa disonestà formatasi in un determinato ambiente o settore politico o amministrativo

, 1-56: io giudico della correzione di un governo dal numero di coloro che domandano

governo dal numero di coloro che domandano un impiego per vivere: l'onesto cittadino

sciogliere della camera ebbe l'aria d'un tentativo di correzione elettorale. d'annunzio

: corse molta pecunia per corruzioni; un mormorio di congiure misteriose si sparse nella

vol. III Pag.846 - Da CORRUZIONE a CORSA (26 risultati)

consistente nell'accettazione, da parte di un funzionario, di denaro o altri vantaggi

o altri vantaggi dati o promessi da un altro soggetto per omettere o ritardare un

un altro soggetto per omettere o ritardare un atto d'ufficio, o per fare

atto d'ufficio, o per fare un atto contrario ai propri doveri d'ufficio

doveri d'ufficio o anche per compiere un atto d'ufficio (e sono puniti sia

altra, e il termine e fine d'un male esser grado e principio d'un

un male esser grado e principio d'un altro. leone ebreo, 237: a

norme). beccaria, 1-392: un altro mezzo di prevenire i delitti si

. ant. rottura, infrazione (di un patto, di un trattato).

infrazione (di un patto, di un trattato). m. villani,

l'altro momento di appoggio si ha un attimo di sospensione come a saltare (

: le gambe provavano come una smania, un impulso di corsa, e nello stesso

corsa precipitosa fu pel giovine l'affare d'un lampo; e tutti gli altri a

4. in particolare. rapido spostamento di un veicolo (per via di terra;

altra / scivolanti alla corsa, e un muover chiuso, / come di campo,

chiuso, / come di campo, e un dar vario ne'remi. orioni,

primo chiaro /... subitaneo un rumore / di ferrovia mi parla / di

-viaggio, generalmente a ore fisse, di un veicolo pubblico. cattaneo, ii-1-148

-tariffa che si paga per il viaggio su un veicolo pubblico. pirandello, 5-369

a cavallo (corsa ippica) o su un veicolo (corsa ciclistica, motociclistica,

a cavallo, che si svolge su un percorso che presenta ostacoli (per lo

. cominciai a comprar dei cavalli; prima un di corsa, poi due di sella

il ballo. prati, i-54: alto un tripudio / di cacce e prandi;

i platani, e i cavalli facevano un rumore come la piena del belbo.

corridori partecipano con i piedi infilati in un sacco legato alla vita; è in

rigore avversaria concludendo con la segnatura di un punto.

vol. III Pag.847 - Da CORSAGGIO a CORSARESCO (24 risultati)

rapidamente, fare una breve visita, un rapido viaggio. g. m.

. borgese, 1-175: filippo scrisse un paio di volte a calùmi promettendo una

, e sommergerla. fiacchi, 37: un pomo per te cader lasciai, /

tutto rosso come la bragia si fermava sotto un albero o in mezzo ad un canneto

sotto un albero o in mezzo ad un canneto, con uno scroscio di risa.

chiarità argentea dove l'aurora aveva lasciato un ricordo dorato. alvaro, 9-

dietro al vetro dello sportello mi fece un saluto e sorrise da lontano. -dare

la corsa: inviare qualcuno inutilmente in un luogo. - al figur.: beffare

a uno stato da cui avessero ricevuto un danno. -per estens.: pirateria,

corsara. d'annunzio, ii-921: un vento di dominio e di rapina /

10. meccan. spazio percorso da un organo mobile di una macchina durante il

il sangue del cane come quello di un innamorato: ma i suoi occhi dorati chiesero

su », ella disse, « diamoci un abbraccio; poi faremo una corsettina »

., 160 (230): d'un altro paese che v'è allato,

dee., 5-7 (66): un suo figliuolo... da'corsali

la spagna; ma, preso da un corsale, è condotto e tenuto prigioniero

collo... il 'corsaletto'pare un po'più leggiero. d'annunzio,

di capitano. ojetti, ii-393: un corsaletto a rabeschi ch'egli aveva riparato

, 3-188: il tuo petto / è un corsaletto / dei vecchi dì colla malia

: cesare donò alla statua di venere un corsaletto tessuto di queste perle britanniche.

la gegia, una chioma nera sopra un corsaletto porporino. panzini, ii-521: da

gozzano, 114: tacqui. scorgevo un atropo soletto / e prigioniero.

vellicai sul corsaletto / si librò con un ronzo lamentoso. e. cecchi

nella pertinace evoluzione della discendenza, in un loro amore del meglio e poi del

vol. III Pag.848 - Da CORSARO a CORSIA (19 risultati)

sponde. botta 5-50: era oneglia un posto di non poca importanza; annidavano

turba di corsari afferrò con tre navi in un porto della riva orientale, uccise l'

oasi talvolta era preso alle viscere, come un corsaro barbaresco menato prigione a pisa,

attacchi dei corsari e la malaria costrinsero un tempo gli abitanti del litorale ionico a

uscì una mattina con troppa furia da un brigantino corsaro di marocco. cuoco, 1-46

, i-705: seduta sulla soglia d'un portoncino buio è una vecchia ciociara..

tanto smunta che l'alto corsè sembra un canestro vuoto. cicognani, 1-58:

, 2-4 (152): comperò un legnetto sottile da corseggiare, e quello

lui né più temuto: / corseggiò un tempo il mar, poscia fu duce /

2-4-228: già erano alla foce d'un porto per imboccarsi, quando si trovaron

dell'occhiale. chiari, 1-i-116: un giorno m'invogliai di vedere allestito per

/... / ed ircio un corsescone e una randella. = deriv

straordinario, pingue come lei, con un gran seno sostenuto appena da una cordicella

attaccata da una estremità all'altra di un invisibile corsetto. c. e. gadda

, 2-135: le stringhe argentate d'un corsetto che, dopo trazione e aggancio

la fame grande: / ché d'un corsetto ho fatto mie vivande, /

una specie di figaro o bolero d'un color marrone rugginoso che sembrava un altro

d'un color marrone rugginoso che sembrava un altro corsettino inverosimilmente corto e stretto sopra

palletta fatta di sughero, legata a un filo sottile e lungo, e quando

vol. III Pag.849 - Da CORSIERO a CORSO (36 risultati)

-locuz. figur. non la cedere a un cannon di corsia: essere molto veloce

domandarne? i'non la cedo / a un cannon di corsia. 3.

c'era, e c'è tuttavia, un forno, che conserva lo stesso nome

corsia più frequentata di milano, scorgo un caffè a dorature, a specchi; entro

(fra due file di sedili in un teatro, un cinema, una carrozza

file di sedili in un teatro, un cinema, una carrozza ferroviaria; fra

potè, questa seconda volta, andare un po'più lesta, e di seguito.

passaggio tra due file di letti in un camerone d'ospedale (e, più spesso

: dietro a lei vide venire sopra un corsiere nero un cavalier bruno, forte nel

lei vide venire sopra un corsiere nero un cavalier bruno, forte nel viso crucciato,

. ariosto, 38- 77'. es'un baio corsier di chioma nera, / di

venia ruggiero. caro, 11-1223: un suo corsiero / per lo campo spingea

: il vostro re agamennone ricevette da un sicionio la cavalla detta età, per

anteporre una nobile e generosa corsiera ad un uomo vile e codardo. tassoni, 5-42

pomposo il signor de'ravennati / sopra un nobil corsier di pel morello, /

. n. n. che sovra un velocissimo corsiere a tutta carriera se ne veniva

gioco addusse, / balio e xanto che un vento eran nel corso. foscolo,

: 'corridore 'dicesi d'ordinario un cavallo veloce al corso; e 'corsiere

veloce al corso; e 'corsiere 'un cavallo di corsa nobile e bello.

con cui una volta il guidatore d'un tiro a quattro abbandonava le redini sul

fiore, 217-2: venusso si montò sus'un ronzino / corsiere, ch'era buon

. -i). ant. chi teneva un corso di teologia; apologista.

, u-x-251: per sino nelle acque un poco corsie e sanissime si trovano

trovano erbe palustri. -fluido (un liquido denso). cennini, 133

figur. ant. agile, scorrevole (un verso, una melodia).

10-54: e v'era scritto in un bel marmo bianco / sopra la stessa

segno. borgese, 1-328: fece pubblicare un bel capocronaca in dieci corsivo nel settimanale

disegno... era di aggiugnere un e e un o di corsivo nel tondo

. era di aggiugnere un e e un o di corsivo nel tondo, e di

gnere... una copia esatta d'un saggio di ciascuno di questi tre generi

è storto, e in particolare tra un tondo e un corsivo. -in

e in particolare tra un tondo e un corsivo. -in particolare: breve

di certi corsivi che scrivevo quotidianamente in un giornale di torino. = voce

con le mani bagnate nel sangue d'un vecchio, ch'io raccolsi da terra,

: sprona frontin, che sembra al corso un vento / e innanzi a tutti i

una neve in candor, nel corso un vento. foscolo, 1-165: invan presaghi

vol. III Pag.850 - Da CORSO a CORSO (27 risultati)

onda di chiome. pancrazi, 2-213: un ragazzo era saltato in groppa a un

un ragazzo era saltato in groppa a un cavallo focoso. e quello via a

più veloce corso rapportando il male, in un momento riempie i vicini popoli dell'awenuto

preda, pongono tutte le forze loro in un corso, nel quale o quante gravi

; perché la non è altro che un corso al fine. campanella, i-83:

gran parte deserte; le strade, un indicibile spettacolo, un corso incessante di

le strade, un indicibile spettacolo, un corso incessante di miserie, un soggiorno

, un corso incessante di miserie, un soggiorno perpetuo di patimenti. leopardi,

5. figur. moto (di un corpo qualsiasi: un proiettile, una

. moto (di un corpo qualsiasi: un proiettile, una massa d'aria,

cause come trovarle nel libero corso di un vortice nell'ampiezza del cielo? -in

si scorgono di sera in sera in un corso lunare. marino, 207:

. buonarroti il giovane, i-346: un certo corso interno di natura /.

. carletti, 88: entrammo per un certo canale molto stretto fra un'isola e

... vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender

5-47: attraverso una fenditura aperta a un lato della vasca, l'acqua continuava

la collina. pavese, 6-134: era un corso d'acqua nel bel mezzo della

conca che divideva il nostro poggio da un altopiano accidentato, e scendeva dai vigneti

corso la fiumara / del vivere in un fitto di ramure e di strame.

747: il corso delle carrozze è un oggetto massimamente considerabile nella nostra città per

carattere; eravamo in una torre sopra un elefante che, spinto da uomini nascosti sotto

usato solo a indicare il percorso di un fiume, di un torrente, ecc

indicare il percorso di un fiume, di un torrente, ecc., nonché la

dante, purg., 14-18: un fiumicel che nasce in fal- terona,

34-342: nelle foglie verdi mostra d'essere un solo, nelle secche, apparisce vero

ancor da se stessi si spartono l'un dall'altro: e a seguitarne il

rami di lago, e dopo avevano un buon tratto di questo da costeggiare. leopardi

vol. III Pag.851 - Da CORSO a CORSO (26 risultati)

pel corso de'barberi in occasione di un palio. segneri, ii-350: cori

che stamattina non essendo uscita, andrai un po'al corso; t'inspiri il cielo

, 4-30: il terrazzino sporgeva da un lato sul corso, la via etnea,

-figur. coloro che frequentano abitualmente un corso per passeggiarvi. parini, giorno

dal suo corso? fanzini, iii-821: un partito socialista italiano avrebbe forse dato altro

poi sotto la gente / d'ettore, un dopo l'altro, un corso d'

d'ettore, un dopo l'altro, un corso d'anni / tre volte cento

pochissimi sono gli uomini, che avendo un corso naturale di vita, vadano esenti

i-936: ivi l'eroe stette solitario un lungo corso di anni. svevo, 3-817

l'animo fosse di tanto vigore che per un tempo tenesse i spiriti in quel corpo

processo naturale e necessario con cui accade un fenomeno, sviluppo (di un essere

accade un fenomeno, sviluppo (di un essere vivente, di un'usanza,

essere vivente, di un'usanza, un istituto politico, una situazione),

le trasforma, o le rivolge a un corso impreveduto. leopardi, iii-258:

-attuazione (di una decisione, di un proposito), applicazione (di una

beccaria, 1-197: purché le deposizioni di un reo condannato non arrivino ad un

un reo condannato non arrivino ad un segno, che fermino il corso della

). segneri, iv-158: con un corso continuato di maraviglie seguì poi questo

ritegno. boccalini, iii-13: con un mostruoso corso di felicità in breve tempo sotto

con logica connessione (i pensieri in un ragionamento) con armonia, con sapiente

sapiente ritmo (immagini e parole in un discorso, episodi in un'opera narrativa)

e non può reggere pel corso d'un lungo poema. cassola, 2-294: era

. decorso di una malattia. -avere un corso benigno o maligno: manifestarsi in forma

tal pace né tregua. / ma come un debil corpo e pargoletto / esser può

e pargoletto / esser può mai ch'un sì gran corso segua? alfieri, i-

: or tomo addietro, ed al passato un corso / contrario imprendo, per non

vol. III Pag.852 - Da CORSO a CORSO (20 risultati)

. è adunque il corso della moneta un effetto, non ima causa delle ricchezze

, non aveva corso legale, non era un colore perbene, rappresentava la volgarità,

prezzo, quotazione di una merce o di un titolo di credito sul mercato. -avere

-avere corso: essere quotato (a un dato valore). -corso dei cambi

, di quello d'ólanda, ebbero talora un corso superiore a quello della moneta sonante

bene. -perdere il corso: subire un deprezzamento. medispini, 102: questa

facea tignere; di che essendo passato un tempo, i detti panni non aveano

le signore donne... sono un aiuto non picciolo al corso delle mercanzie

metodica di lezioni o conferenze intorno a un dato argomento. -in particolare: serie

-in particolare: serie di lezioni che un docente universitario tiene durante l'anno accademico

iv-495: avendo io potuto, in un corso lunghissimo di missioni e campestri e

gloria. tommaseo, ii-416: farà un corso di sei franchi au'anno,

qualche lira al mese si poteva seguire un corso di riparazione, o di avviamento

10 pure nella mia vita avevo fatto un corso per allievi ufficiali, ma appena

pratici, in cui è metodicamente esposto un argomento. vallisneri, iii-513: passarci

. targioni tozzetti, 6-123: in un suo vastissimo corso di medicina...

alfieri, i-44: avendo io studiato un anno intero la fìsica sotto 11 celebre

pestata. d. bartoli, 4-5-82: un filare di case; e alle bocche

rifulse alla mente umana, e da un grande filosofo italiano venne levata a principio

, che cagionavano loro prontamente ed uniformemente un forte delirio.

vol. III Pag.853 - Da CORSO a CORSO (28 risultati)

secolare e duca, avea composto e pubblicato un libricciuolo spirituale, degno del gran corso

per buona, fin tanto che dura un comune inganno, per cui ognuno speri che

piovene, 5-646: l'ammirazione è un sentimento che ha corso molto breve e

rinnovamento è così espressa dai compilatori in un solenne proemio. -avere fatto il

corso: manifestare liberamente, sfogare (un sentimento). caro, 12-i-241:

una pratica all'autorità competente; aprire un procedimento giudiziario. - anche: spedire

accettarne tutte le conseguenze. -dare un corso: fare una corsa, una scappata

cantina ce n'hai, deh davvi un corso, / oste garbato.

. parini, giorno, iv-183: d'un corso / subentrando i grand'atrii,

, i-582: queste frasi o complimenti per un dato tempo fanno il corso di tutti

non giova a quel ch'è fatto un tal rimorso: / e poi dice proverbio

/ che ha fatto? ha scorso un po'la cavallina: / la gioventù

scaduto (quindi privo di valore: un documento legale), che non è più

; digià sfiorita, messa con una moda un po'antica che le dava l'aria

passaggio erano molto semplificate e che chi avesse un amico alla stazione di frontiera se le

socio a patto però di ricevere intanto un mandato generale a vendere, incassare e amministrare

gerarchie ecclesiastiche per aprire la strada ad un concordato. -lavori in corso:

in corso: giostrare, partecipare a un torneo. a. f.

. -nel corso di (seguito da un infinito): indica l'imminenza dell'

boiardo, 2-8-23: al fin delle parole un salto piglia: / vero è che

e, come avesse piume, / d'un salto armato andò di là dal fiume

e lievi. ojetti, ii-355: è un fiume regale corso da battelli carichi di

3. affrontato, sostenuto, superato (un pericolo, una difficoltà); incontrato

o fosse, perché l'idea di un pericolo corso mi lusingasse; o che [

poi corso e predato non altrimenti che un paese nemico e vinto. j

macchina elettrica, corso pel capo d'un borgomastro di magde- burgo, non è

. -scaduto; maturato (un interesse, un salario). celimi

-scaduto; maturato (un interesse, un salario). celimi, 770: