e '1 fiume, / e talor farsi un seggio / fresco, fiorito e verde
non per certa comparazione e conferenza d'un sensibile a l'altro ed un senso
conferenza d'un sensibile a l'altro ed un senso a l'altro. galileo,
degli oratori, che han per teatro un mare ondeggiante senza costanza, per giudice
mare ondeggiante senza costanza, per giudice un corpo mostruoso senza giudicio, per premio
arsi / in cui l'illusione brucia / un fuoco pieno di cenere / si perdono
-e chi è questo presuntuoso? -è un pedante poltrone. -io so chi vói dire
] tutta la diligenza possibile ed impiegarvi un correttor particolare, il qual confronti la stampa
apparenze della grandezza e della potenza certifica un male più profondo che non pareva ai
voi sete / di nostra antiqua stirpe un vero ramo, / dar miglior testimonio
di sognare, guardai meglio, e un sorriso ch'ella mi schiuse guardandomi,
(per scritto e per mezzo di un documento, di un certificato):
e per mezzo di un documento, di un certificato): specie nelle formule burocratiche
(s'io lo riconosco) / siede un ricco castel giù ne la valle;
galileo, 199: passando presso a un piccol tugurio, sentì risonarvi dentro una simil
voce; e per certificarsi se era un zufolo o pure un merlo, entrò
per certificarsi se era un zufolo o pure un merlo, entrò dentro, e trovò
merlo, entrò dentro, e trovò un fanciullo che andava con un archetto,
, e trovò un fanciullo che andava con un archetto, ch'ei teneva nella man
attesta (l'identità di una persona, un suo diritto). serao,
2. dichiarato autentico, valido (un documento). foscolo, xv-51:
ho mandato al capo dello stato maggiore un estratto da'ruoli d'ogni deposito per servire
atto scritto e sottoscritto con cui un pubblico ufficiale o un privato, rivestito
con cui un pubblico ufficiale o un privato, rivestito di particolari funzioni
e autorizzato dalla legge, accerta un fatto che è a sua conoscenza in base
base a indagine svolta personalmente (un certificato medico, un certificato di
personalmente (un certificato medico, un certificato di studio, ecc.) o
una autorizzazione per rimanere a milano, ed un ordine perché mi siano continuate le mie
. che si erano mostrati sbuccioni o un po'bazzotti di cervello, purché avessero
116: tutti i potenti furono con un modo e con ima misura cresciuti.
; nel nuovo che s'apre saluto un dono non chiesto. 2.
, 122: il fratello studiava / su un inutile tornio costrutto da lui. /
ser giovanni, ii-173: venne veduta in un luogo riposto, così un poco fuor
veduta in un luogo riposto, così un poco fuor di strada appresso a una chiesuola
, 93: arrivai... in un piano, dove trovai quattro chiesuole o
chiesuola. bar etti, 3-346: in un paesuccio stretto e mon tanino
alla cappuccina dinanzi, s'avanza coll'un fianco fin sulla strada. pascoli,
e già taceva la chiesuola / lasciando udire un canto di fringuello, / e,
una ventarola / agita l'ali come un uccelletto / che in un laccio pei
l'ali come un uccelletto / che in un laccio pei piedi sia stretto.
intellettuali (e ha per lo più un senso spreg.: conventicola, congrega,
1-16: tieni sopra la chiesuola del timoniere un disegno di bussola con li trenta doi
ma non è da profanare con un titolo ritrovato dal sozzo e servile
• * chifello ', panino lungo circa un palmo, rattorto a spire su
con le colazioni che depose sulla tavola: un caffellatte e un chifelle per lemmonio
sulla tavola: un caffellatte e un chifelle per lemmonio; pane, cacio e
, dal quale partono le coste d'un bastimento come quelle degli animali dalla spina
via liscio, a seconda, con un sommesso gorgoglìo sotto la chiglia, con un
un sommesso gorgoglìo sotto la chiglia, con un ondular lento e blando. d'annunzio
egli era disteso a prora, sopra un mucchio di cordami vecchi, come un
un mucchio di cordami vecchi, come un gatto sonnacchioso; ma a traverso gli occhi
delle acque correnti sotto la chiglia, un crepitìo come di lingue avide a bere.
[del latte dello stomaco] è un segno univoco d'una gran ridondanza di fiele
d'un stato infiammatorio nel tubo chilifero. a.
gadda, 417: anche il cranio di un ingegnere, può, se vuole,
, può, se vuole, offrire un conveniente ricetto alle muse...
adeguate, le onoranze del sabato, in un clima eupèptico e cerebrativo al medesimo tempo
. mascagni, ii-138: il fegato è un viscere, che è destinato alla separazione
2. ant. gocciolamento di un liquido, di un succo.
ant. gocciolamento di un liquido, di un succo. salvini, 41-467:
portato anche cinque chili di zucchero, un barattolo di marmellata, due rotoli di cuoio
più tosto in sapere, come fanno un migliore chilo quei cibi che convien masticare
nella cisterna del pequet a distillarsi in un latte puro;... queste sono
queste sono le mire che convengono a un medico. rajberti, 1-121: quando poi
che la contessa finiva a congedarla come un pericoloso disturbo del suo chilo. fogazzaro
stava, in quel momento, facendo un chilo agro e stentato d'un desinare biascicato
facendo un chilo agro e stentato d'un desinare biascicato senza appetito. bocchelli,
all'ombra a fare il chilo. era un prete di campagna, in sottana stinta
di calore che deve essere fornita a un chilogrammo di acqua a 14, 5
]: 4 chilògnati ': denominazione di un ordine d'i'i- setti in cui
lavoro che compie la forza di un chilogrammo-peso quando il suo punto di
punto di applicazione si sposta di un metro nella dire zione e
lavoro che corrisponde all'innalzamento di un chilogramma ad un metro di altezza
all'innalzamento di un chilogramma ad un metro di altezza. a questa unità si
di chilogrammetro. così quando si dice che un certo lavoro è di cinquantamila chilogrammetri
sollevare cinquantamila chilogrammi all'altezza di un metro, o un chilogramma all'
chilogrammi all'altezza di un metro, o un chilogramma all'altezza di cinquantamila metri
occorrente per sollevare il peso di un chilogrammo al l'altezza di
chilogrammo al l'altezza di un metro. = voce dotta,
cattaneo, ii-2-288: dal peso d'un centimetro cubo d'acqua distillata e ridotta
chilogrammo. deledda, iii-947: acquista un chilogramma di cefali o un popone fragrante e
: acquista un chilogramma di cefali o un popone fragrante e lo porta a casa
di misura di frequenza, pari a un chilociclo al secondo, cioè a 1000
4 chilo- metraggio 'quel tanto che un commesso, una scorta, o altro
in chilometri. 2. lungo un chilometro. - al figur.: lunghissimo
di calabria o di sardegna, spiàccica un pezzo di epopea dell'avvenire. b.
percorrendo tanti chilometri, egli giungerebbe a un certo punto designato; ma non gli
sobbarcarsi a quella fatica col rischio di un malanno. palazzeschi, 3-230: verso
nostra. pavese, 4-296: avevo fatto un giro inutile:... bisognava
di misura delle aree, pari a un milione di metri quadrati (simbolo km2
ente regione [aosta] oggi amministra un territorio di 3200 chilometri quadrati circa.
di misura di volume, pari a un miliardo di metri cubi (simbolo km3)
pista o su strada, consistente nel percorrere un chilometro con partenza lanciata, iniziando,
inizio della prova, in modo da acquistare un notevole slancio. migliorini [in
cronometra il percorso del chilometro effettuato da un corridore o da un veicolo in piena
chilometro effettuato da un corridore o da un veicolo in piena corsa.
1-20: per chilometri non si scorge un uomo né un tetto. = voce
chilometri non si scorge un uomo né un tetto. = voce dotta, comp
tegumenti ben chitinizzati e per ogni segmento un paio di zampe, delle quali il primo
paio è trasformato in piedi-mascelle, costituenti un or gano velenifero; sono
), piovene, 5-568: un salto di 70 metri a metà canale,
macchina che sviluppi la potenza costante di un chilowatt per la durata di un'ora (
chimere. g. stampa, ix-143: un eterno timor di lontananza, / un
un eterno timor di lontananza, / un verno eterno senza primavera, / un
un verno eterno senza primavera, / un non dar giamai cibo a la speranza /
chimera, / uno abisso confuso, un mar, ch'avanza / d'onde e
per tutto ed è chimera, / un fantasma sofistico ed astratto, i un
un fantasma sofistico ed astratto, i un animai difforme e contrafatto. marchetti, 4-242
: che direste voi se uno facesse un allevamento di vipere? sperereste forse che
in pittura di una chimera o di un animale mostruoso (come ornamento, stemma
quali chimere intendo io che sieno come un genere, sotto cui si comprendano tutte le
pittore dipingesse una chimera, o vogliam dire un capriccio non mai più da altro artefice
una seggiola ampia e profonda, ricoperta d'un cuoio antico, sparso di chimere pallide
, 1-8: tutte le volte che sopra un mobile di lacca vedevo un pingue ed
che sopra un mobile di lacca vedevo un pingue ed elegante cavallo di bronzo,
la criniera a treccine e la coda come un grappolo d'api, sapevo che bastava
o una delle cose già vedute, o un composto di cose o di parti delle
in mente di diverse idee / in un congiunte orribile chimera. foscolo, vii-21:
che non può essere, ma dipingendo: un garzone ignudo con tali, col fuoco
far vedere. castiglione, 252: un altro de'primi pittori del mondo sprezza
freddo, e del fegato caldo, è un sogno, una chimera favolosa. bar
. l'insieme dei tralci lasciati su un albero dopo la potatura. lastri
, 312: l'animo del consolo fu un poco riconfortato: onde egli della gente
): per cimier sopra l'elmo un gufo aveva, / co'suoi cornetti,
nerse in bocca, masticandola insieme con un poco di calcina spenta, che sempre
spenta, che sempre portano a cintola in un cornetto di qualche animale. salvini,
in lor piccoli burchiellini, ne'quali va un uomo che rema con un remo simile
quali va un uomo che rema con un remo simile ad una mestola da stiuma.
cornetto acustico: piccolo apparecchio (formato un tempo da un corno più o meno lungo
piccolo apparecchio (formato un tempo da un corno più o meno lungo, la
posta nel condotto uditivo, ora da un microtelefono alimentato da pile), che
nei secoli xvi e xvii; formato da un tubo (diritto o ricurvo) di
. cantino 0 suonino o faccino l'un l'altro, come ordinerà il musico
/ vecchio stanco e digiun, sotto un cortese / arbor di corgne a meraviglia
archit. membratura orizzontale di coronamento di un edificio, aggettante rispetto alla facciata (
cornice, / de èbbeno ha sopra un arco rivoltato. c. bartoli, 1-76
/ fan l'architrave e la cornice un tetto. chiabrera, 366: risplende
s'innalza: la quale è di un gran muro, con ossame di grosse pietre
195: dal mio letto vedo / sotto un tetto taciturno / entro una bianca cornice
circoscrive a scopo ornamentale il perimetro in un qualsiasi riquadro: una nicchia, una
fregi e motivi ornamentali, che inquadra un dipinto (e anche uno specchio,
anche uno specchio, una fotografia, un documento, una scacchiera, un oggetto
, un documento, una scacchiera, un oggetto qualsiasi), allo scopo di isolarlo
. idem, 15-119: a recar venne un tavoliero estrano, / che di fin
quaranta francesconi almeno: ma c'è un piemontese, che ebbe il premio l'anno
e che fa le cornici di pasta con un metodo nuovo e c'è da averne
la prese in mano, la guardò un momento; tornò quindi a infilarla tra
di firenze,... cristallino un poco annebbiato, di figura quasi cubica,
mare. palazzeschi, 102: un prato grande sempre verde e bello / tutto
verde e bello / tutto chiuso da un fittissimo cancello / che gli serve di cornice
-rilievo che corona e circonda tutto intorno un corpo. biringuccio, 1-79: in
è [la grossezza del cannone] un terzo del diametro. 3.
iii- 678: certo, era un capriccio venirsene d'improvviso a passare la
per poter conversare più che comodamente in un tono ufficiale, diplomatico oserei dire.
. il quadro è la storia di un genio, rifatta dal genio. l'interesse
che è la putrefazione in natura: dissolve un genere per dar luogo a un altro
dissolve un genere per dar luogo a un altro; e imitarono poi ciò appunto
insieme degli elementi che danno risalto a un evento, a un personaggio, ecc.
danno risalto a un evento, a un personaggio, ecc. alvaro, 9-463
: il primo detto barisano, e un altro detto caveoso.... li
9. locuz. far cornice a un discorso, a una notizia: esporli
sua ascesa, aveva fatto con quella un salto notevolissimo. era finalmente sul suo
senza preoccupazioni di sorta, ora sembrava un impiegato in pensione', con quella non
della base. negri, 2-586: un ritrattino di mio padre, sbiadito, logoro
intra loro. sacchetti, 178-16: con un fiero piglio pigliando con la mano le
de'comicelli, accompagnato e guidato da un paletto piantato in terra vicino al
sia di tanta altezza, ma sopra un pezzo de'marmi e de'mischi, il
era), riquadrò pezzo per pezzo d'un corniciaménto intorno, che veniva a far
[pezzi] come le fenestre aveano attorno un corniciaménto. algarotti, 3-148: la
de sanctis, i-77: eccoti un vascello. in un dizionario per categorie
, i-77: eccoti un vascello. in un dizionario per categorie, alla voce vascello
tenute all'altezza della balconata, o un po'più sopra, in modo da ferir
filarete, 51: e di sopra faremo un cornicione alto due braccia e mezzo.
sporto. crudeli, x-109: socrate un giorno fabbricar facea; / ed un
socrate un giorno fabbricar facea; / ed un censor dicea: / si può egli
di questa? /... / un terzo raffibbiava: il cornicione / non
la facciata del panteon è semplice: un gran muro, senza ornamento, coronato
di tutti i colori incollate sulla pagina d'un libro. cardarelli, 3-62: questa
una cupola (o di una volta di un arco) sulla parete (e sulle
venticinque palmi, ricevono per tutto attorno un cornicione largo due palmi, e nel
suo piano di sopra sporto fuori dal muro un palmo. quivi si lieva e posa
che fu staccata quasi nel mezzo con un taglio a traverso parallelo al cornicione,
di essa. d'annunzio, iv-2-74: un vivo baglior bianco si rifrangeva dalla neve
posate sui cornicioni delle finestre e facevano un ricamo bianco e nero che bisognava vedere!
prima. 4. cornice di un mobile; bordo, orlo. tommaseo
forme differenti collocati sul cornicione alto di un cantonale verniciato di giallo, dove egli
dipinto nel secolo scorso, passava sopra un cornicione a stucchi dorati. 6
torte. ojetti, ii-118: d'un tratto il pizzaiolo generoso ammiccava e lasciava
corno; falcato (la luna, un astro). guido da pisa
e col quale allora si tingeva, d'un cotal minio agreste, il viso,
volgar., 5-9: il cornio è un piccolo arbore, il quale avvegnaché nasca
corniolo. straparola, 4-5: preso un bastone d'un forte comio ben afferrato
straparola, 4-5: preso un bastone d'un forte comio ben afferrato, in mare
117): gli era venuta a roma un certo micheletto, molto valente uomo per
di bruto] l'aveva cavata da un ritratto di esso bruto intagliato in una
di spagna e... quella d'un socrate e d'un altro filosofo incerto
.. quella d'un socrate e d'un altro filosofo incerto in corniola, che
è concoide e liscia; essa prende un bellissimo pulimento; trovasi in alcune roccie
i sigilli. d'annunzio, iv-2-187: un bottone di corniola grosso come una fragola
, 6-98: ne la destra mano un bellissimo bastone con la punta guarnita di
sia legno fortissimo: tanta differenza è in un genere istesso. m. adriani,
, 1-1-218: appena poteva scrivere con un ditale di corniolo. bracciolini, 1-20-37:
. bruno, 3-80: alzate un poco gli occhi, e guardate chi
non acute, fra le spalle hanno un gobbo alto due palmi. fioravante,
ogni splendore, / quel potè a un cor gentil togliere amore. pulci, 9-68
, / sì che due coma pareva d'un toro. leonardo, 1-229: è
salvatico ch'ai corno / gittar si sente un improviso laccio, / salta di qua
altrimenti, se ne sarebbe potuto fare un bel vaglio. guidiccioni, ix-491: e
'l tauro ora le corna / a un tronco indura or l'altro a ferir toma
ha negate. chiabrera, 68: un dì, poi ch'ella appese / di
sparse, / assetata discese / verso un liquido rivo, / vaga di rinfrescare.
, ii-91: gli ha per iscettro un naso d'elefante, / e per diadema
gli calzi in fronte, / col corno un teschio di rinoceronte. vallisneri, iii-396
iii-396: sotto la forma o figura d'un ariete o montone con le coma rauncinate
quale ibero amador quando, raccolta / dall'un lato la cappa, contegnoso / guida
barba. quasimodo, 2-44: viveva un cervo meraviglioso, sacro alle ninfe / delle
1-43: i camosci s'erano fermati a un tratto in ogni loro parte: le
come bue, / ma le quattro un sol corno avean per fronte: /
bisogna a l'uscir aver convento / un toro avanti, che ha di foco un
un toro avanti, che ha di foco un corno, / l'altro di ferro
1-60 (146): ci fece fare un disegno per uno a un corno di
ci fece fare un disegno per uno a un corno di liocorno, il più bello
, [mosé] venesse in forma d'un uomo puro, essendo che si presentò
, essendo che si presentò venerando con un paio di gran coma, che su
: solamente nel saettare fui superato da un pastore, che aveva nome tirsi: e
520: stan su gli usci, un d'avorio ed un di corno, /
su gli usci, un d'avorio ed un di corno, / l'oblio stordito
dio, / ch'è stato? è un mio ragazzo che cascò: / s'
ragazzo che cascò: / s'è fatto un corno. note al malmantile, 23
batté il capo, e si fece un bernoccolo o tumore nella testa; quali tumoretti
finestra e si sbracciava a applaudire con un entusiasmo che mi ripagava a usura delle ammaccature
], 1-543: quivi farò germogliare un corno a david e terrò accesa una lampada
mio unto. idem, 1-543: 'germogliare un corno', cioè surgere potentemente, come
, inchinare le corna: desistere da un atteggiamento arrogante, prepotente; umiliarsi.
: avere la peggio, urtare contro un ostacolo insormontabile, non riuscire in un'
non riuscire in un'impresa, subire un grave scacco. -andarsene con le corna
le coma, / s'ad un falso piacer il prenze inchina, / egli
guadagnerà più dote che non si pensa: un paio almeno, se non più,
1-199: meglio tenerselo, pacificamente, un buon paio di coma, che l'aver
quel conte ha più coma lui che un paniere di lumaconi, tutti gliel'hanno
ero anch'io innamorato, e in un mese mi avevano già messe le coma
l'abbandono o il torto fatto a un amico, a un fornitore abituale,
torto fatto a un amico, a un fornitore abituale, a uno scrittore amato
faccia la fortuna ch'io mentre fo un corno a sallustio non mi veda cacciato
e al figur.: a indicare un atteggiamento di insolente disprezzo. aretino,
certi musi che odoravano di minchioneria lontano un miglio mi facevano crepare dalle grandi risate
, quando si torna? * domandava un gruppo, con ansietà. « domani
acuminata e sporgente; parte estrema di un oggetto; incurvatura. dante, inf
pianta [di teatro] si servirono di un mezzo cerchio, e distenderono di poi
'l nervo corto torna / e tocca un sol delle distese coma. baldi, 9
a poco a poco da una crepa per un lembo o per un corno, i
da una crepa per un lembo o per un corno, i quali non parevano nemmanco
bella prima cose di luna, ma un lanternino giallo. e. cecchi, 1-22
. ant. cima acuta ed elevata di un monte (la cui forma può ricordare
monte (la cui forma può ricordare un corno). leonardo, 1-173:
2-33 (i-1004): ora essendo un dì fuor a caccia, e come si
il giovinetto s'abbatté a esser suso un colle che aveva una rupe o sia corno
. il tratto, la parte estrema di un luogo, le estreme propaggini di una
: la punta, l'estremità di un golfo, di una costa, di
golfo, di una costa, di un porto. giamboni, 4-410: ed
3-839: è di ver l'oriente un curvo seno [di mare] / in
coma, e fra lor tiene ascosto / un ampio seno. 14.
parti la terra, ramo secondario di un corso d'acqua che si biforca da
biforca da quello principale; ramo di un delta; corrente di un fiume (anche
ramo di un delta; corrente di un fiume (anche con riferimento alle rappresentazioni
st., 1-70: vagheggia cipri un dilettoso monte / che del gran nilo i
pecoroni che affermano che il tal fiume è un piede più oltre che non pon tolomeo
: bene udirà del nostro mar l'un corno / e l'altro, rota,
. tasso, 18-20: l'un margo e l'altro del bel fiume,
gli fa dolce ghirlanda intorno, / ma un canaletto suo v'entra e 'l divide
strada fa dua coma, / l'un va giù al piano, e l'altro
. angolo, lato, bordo (di un luogo chiuso). caro, 12-iii-137
corno verso la facciata da capo farei un batto, che per aver revelate le vacche
10-79: sendo lo dio nello steccato un giorno, / per far col disco e
di quelle piante, che si collocaranno da un corno della scena,...
spettatori attorno, venivasi ad incontrare l'un semicircolo con l'altro e, serrandosi entrambe
le coma tra se stesse opposte, formavano un perfetto anfiteatro in cui si rappresentavano la
il palco prende, / perché librato in un volubil polo, / se stesso in
il chierico porta il messale, da un corno all'altro dell'altare.
altare. 19. ala di un esercito, di uno schieramento. giamboni
delle lunette si posano, fin quasi a un terzo dell'arco della volta, finge
coma; il duce di venezia compare con un corno a mezza testa. tassoni,
. nievo, 216: gli era un dire: « se smoviamo un sasso,
era un dire: « se smoviamo un sasso, la casa crolla! non
., 1 (io): un piccol corno ripieno di polvere, cascante sul
già il mio corno: / dammi un po''l bottazo in qua. ariosto,
. vasari, iii-529: amo aveva un corno di dovizia pieno di fiori e frutti
figur. corna (o corni) di un dilemma: le due alternative di un
un dilemma: le due alternative di un dilemma. arrighetto, 238: o
berchet, 56: a me sembra che un dilemma qui nasca, dai comi del
, il portasigarette. piovene, 5-594: un agente di polizia si pavoneggia in uniforme
davanti alla basilica di san nicola con un enorme corno di corallo rosso che gli
di corallo rosso che gli pende da un braccialetto. 30. ant.
adorato sotto la forma o figura d'un ariete, o montone con le coma
3-56: dall'interno il tintinnio discreto di un bicchiere lo informò che la cena era
far ora, / levar più d'un colla mano o dir sette / al giuoco
34. anat. prolungamento, estremità di un organo. -corno frontale: estremità anteriore
molte altre pur grosse glandule adiacenti tra un corno e l'altro dell'utero.
la camiccola che è alla punta dell'un corno dell'antenna dell'albero di maestra
(ed è provocato dall'ipertrofia di un gruppo di papille). bar etti
una malattia d'unghie e coma in un pene, assai minutamente descritta, col
decisa negazione (per lo più in un dialogo, per ribattere con forza un'affermazione
innanzi giorno / ci fe'collo sveglia ci un tristo giuoco. gridò: signori,
gridò: signori, andianne: / andianne un corno / che ti sbuzzi, risposi
l'alta confusione. / -delle fanciulle? un corno. / le fanciulle d'oggi
160: pazienza!... pazienza un corno! verga, 4-206: «
... ». « è piaciuta un corno! lei dice che gliene importa
ne avete? ». « non ho un corno! ». « e allora
una violenta alzata di spalle: « un corno resterete * avrebbe voluto gridarle;
, 7-122: il mio bisogno è d'un busto, per rimpiazzarne uno, che
per rimpiazzarne uno, che non vale un corno. fagiuoli, 3- 5-193:
più vile, / non vorrà stimarti un corno. goldoni, iii-39: eccoli qui
qui, questi belli orecchini non vagliono un corno; mi ha trappolato. briccone
resto, vel dich'io, non vale un corno. manzoni, 234:
avrai. / -non me ne importa un corno, / perché non ti vedrò.
uomo in genere è così fatto, che un padrone il quale vi peli con aria
ardire, alla fine si tollera più d'un padrone che anche vi peli meno,
che lui è lui e voi non siete un corno. carducci, 526: non
carducci, 526: non m'importa un corno / de le tue smorfie. fogazzaro
questo nascondersi non mi sono mai piaciuti un corno. pirandello, 7-212: « caro
.. ». « non comprendi un corno! » negò subito l'altro.
luca pulci, 1-5-21: e tutto a un proposito alfin torna, / ch'ogn'
avere in mente (per lo più un pensiero molesto, fastidioso, tormentoso).
altri per le corna: far nascere un pensiero, una curiosità, una voglia.
, uno servo di dio, e un altro, pure al servizio di dio,
ma anch'io l'avevo sulle corna un mondo intero quella visita a cui si
picchiarsi. pananti, i-45: se un mazzapicchio / si dan su'comi,
uno, e mi diceva coma di un altro, e mentre se n'andava
l'olio, di don silvestro che chiudeva un occhio. bocchelli, ii-217: indirizzata
limatura dei comicini dei cavretti nati d'un mese. leonardo, 1-230: 'ceraste'.
. bonomo, 1-3: egli era un minutissimo bacherozzolino..., acuto di
gli pinse in cima al capo anche un paio di cornicini. -cornétto.
pigri, stolti... hanno un corpicello ritondo e tronfio, somigliantissimo a quello
quando crescono, dar di cozzo con un par di comaccia. nieri, 414:
, di metallo) formato da un breve tubo ricurvo, con rimboccatura
del tubo che termina, da un lato in un bocchino di cuoio, dall'
termina, da un lato in un bocchino di cuoio, dall'altro in
., 31-12: ma io senti'sonare un alto corno / tanto ch'avrebbe
intelligenza, 89: poi sonò un corno a grande fretta, / poi passò
lo sentiero / e richiamando i can sonava un corno, / fin che di
mondo sia finito. sannazaro, 5-88: un de'pastori prima di tutti levatosi
da la colonna pende incatenato / un corno d'oro; e dice
dì udimmo molto bene il suono di un corno da caccia che veniva di oltre
la chiusa al pian rintrona / solitario un suon di corno. verga, 4-90:
cielo, delle grida disperate, e un suono di corno rauco. pascoli,
idem, v-1-394: non c'era un violoncello sordino, da studio. m'è
è nato uno strumento nuovo, che ha un suono delizioso di corno inglese, ottimo
gemito, pianto, invocazione, e un grido come di fame. quasimodo, 22
e soffione, / andate tutti con un bravo nerbo / e al poeta levategli
: da quella borsetta... trasse un bislacco involucro di trine nere che nascondeva
quando io ebbi ben spiegato che era un semplice strumento per ascoltare il cuore, fatto
per ascoltare il cuore, fatto come un corno acustico, generalmente di legno,.
trarranno cinque di quelli di milano in un anno. -tant'è suonare il corno
fare differenza per l'essere trattato in un modo o nell'altro, non distinguere
chi edificò città (et ancor ci resta un poco di nome) come fu cometo
nome) come fu cometo, chi prese un paese come corno- vaglia. panzini,
. aretino, iii-121: un filosofastro,... rinchiuso il vece
ha dentro la benignità e ha in mano un cornucopia, nel quale son molte corone
54: le nove damigelle di pallade un cornucopia di vocaboli gli han scarcato tra
la fortuna sotto il braccio manco / aveva un
. 3. ant. titolo di un vocabolario latino. firenzuola, 653:
3-142: noi ed il nolano, per un altro, ritornammo tardi a casa,
landino [plinio], ix-27: un pesce decto cornuta, el quale cava
quale cava fuori dall'acqua coma lunghe un piè e mezzo. = voce dotta
: avea sem bianza d'un bove cornuto: / più crudel mostro mai
carducci, 1056: di dietro al battistero un fulvo / picciol cornuto diavolo guardava /
è nero villoso e cornuto proprio come un toro. montale, 46: ariete invocai
qua vegna. ariosto, 16-72: un giovinetto che col dolce canto, /
de la cornuta cetra, / d'intenerire un cor si dava vanto. marino,
0 falcati. dossi, 808: un nuvolone si squarcia. la luna appare
è disposto a forma di mezzaluna (un esercito). machiavelli, 298:
io che non poteva esser altro ch'un soffisma? questo è un di quelli argomenti
altro ch'un soffisma? questo è un di quelli argomenti cornuti, che si
, 1-708: qui scorgi l'osto per un cornuto, l'ostessa per ima vacca
dire valerio,... divenne un po'la gloria segreta della parentela; tutto
prima, troppo brava gente erano. un cornuto in famiglia ci voleva pure, un
un cornuto in famiglia ci voleva pure, un giorno o l'altro, « coi
è scappata la moglie domenica scorsa con un giovane dello studio ». pavese,
, è, e chi ci ripensa è un cornuto, si misero subito a fare
9-408: come star suol sopra una scena un coro, / ch'or parla,
personaggi che lo compongono, può parere un capriccio, o un enimma. leopardi,
, può parere un capriccio, o un enimma. leopardi, ii-102: negli
di eschilo il coro esser così poco un intermezzo o un commento, che anzi
il coro esser così poco un intermezzo o un commento, che anzi è l'attor
doriche insieme confondean la voce / simile ad un gorgheggio alto d'uccelli / tra l'
. insieme di persone che assistono a un avvenimento,
tocca. vasari, ii-46: ewi un coro d'angeli sopra la capanna che cantano
dal cielo, che fatti dalla mano d'un pittore. tasso, 11-5: e
sono le voci, e i suoni d'un gran coro di musici, e d'
di strumenti qual volta se ne fa un ripieno. g. b. martini,
sua vocina acuta acutissima... a un certo punto il coro che di là
voi quell'armonia? là vi è un coro di sonatori, ma veri sapete,
g. b. doni, iv-385: un concerto d'otto viole diviso in due
sul murmurc blando del cannoneggiamento, come un intenditore aspetta l'entrata d'ogni strumento
. v. bellini, 26: un coro di pirati con l'eco,.
l'eco,... ha fatto un piacer tale per la novità di avere
. adesso la canzone si muta in un coro di voci poderose. oriani,
: tutte le sere l'orchestra sonava un oratorio solenne con un bel coro di
l'orchestra sonava un oratorio solenne con un bel coro di voci bianche. negri
155: godo di non pensare a un paradiso, / diverso troppo da quest'allegria
serpe all'angelo, / mi leva intorno un coro; / tutto egualmente adoro,
natura le notti d'estate, quando è un tutto indicibile che loda i cieli sereni
delle travi. soffici, 1-54: un coro di ranocchi, al quale si
a migliaia pei campi mietuti e levano un coro che misura il silenzio della notte.
vederti, o lidia, / vorrei tra un candido coro di vergini / danzando cingere
? / rispondevate l'altra; ed un bel coro / d'ingiurie insieme avevan
cominciato. muratori, 1-30: egli è un piacere l'udire copiosissimo coro di professori
. gozzi, 1-97: talvolta si ode un coro di fanciulli che piangono, di
. grida, crocchi, tumulti, un misto di « viva! » e di
» e di « muoia! » con un coro incitatore di gesuiti, di sgherri
al murmurc incerto, alle titubanze successe un giubilo senza limiti, un coro di
alle titubanze successe un giubilo senza limiti, un coro di esaltazioni clamorose, un'alata
. io stavo per battere le mani un coro di sibili e di proteste si
... / hanne natura al mondo un altro tale? / formòlo in terra
gli angeli. -a coro a coro: un ordine di angeli dopo l'altro.
hai fatta romana. petrarca, 93-6: un tempo fu che 'n te stesso 'l
? pindemonte, ii-49: vagar tra un coro di fanciulle amiche / la vidi
collocati stalli o scanni e al centro un leggio. -anche: cantoria;
il noviziato, con una cappella e un coro d'innanzi, con quello ch'è
sopra la porta principale della chiesa era un altro coro che posava sopra un legno
era un altro coro che posava sopra un legno armato, e di sotto faceva palco
ovvero soffittato con bellissimo spartimento e con un ordine di balaustri che faceva sponda al
organo, che posta la mano sopra un marmo che fa sponda allo sporto del coro
. bartoli, 10-115: git- tando un grido sopra un liuto, tutte le sue
10-115: git- tando un grido sopra un liuto, tutte le sue corde risuonano
tutti a pieno coro: / siete un uomo di cabale e d'inganni. pellico
che è alla porta co'sassi, sia un anno di bene per te e per
vede ancora? * domandò la longa a un mucchio di monelli cenciosi, messi a
. pascoli, 534: e passa un branchetto... son quelli. /
commozione gli narrò l'accaduto: « per un piede! ». le donne intorno
rizzossi rodomonte / di colpi che gittar doveano un monte. erasmo da valvasone, 2-122
presso gli antichi greci, formato da un regolo a doppio piano, fornito sulla faccia
piano, fornito sulla faccia superiore di un canaletto pieno d'acqua. b
i livelli sbagliano. è il corobate un regolo aa lungo venti piedi in circa,
linee, perciò deve nella parte superiore avere un canale ee... in cui
. -anche: l'opera che contiene un simile studio. equicola,
: corografia tanto vale quanto descrizione di un luogo, cioè d'una città, o
, 190: fare una pianta esatta d'un fiume in una carta di corografia,
gran destrezza la notomia dell'occhio di un castrone... ce ne mostrò
sotto del trigono, estesa orizzontalmente da un talamo ottico all'altro. vallisneri
'de'botanici, consistono nell'avere un calice di due glume o valve
può ristar due minuti sulla corolla d'un fiore, senza batter le ali per
diverso. pascoli, 44: mettono un boccio: una corolla scialba, / subito
nel carneo pallore di talune corolle era un desiderio un po'malinconico e strano,
pallore di talune corolle era un desiderio un po'malinconico e strano, un turbamento
desiderio un po'malinconico e strano, un turbamento, inavvertito dapprima, che si faceva
d'annunzio, iv-2-611: sorridevano con un vago languore, quasi estenuate da una
che si deduce come immediata conseguenza da un altro teorema noto (e non ha
più non ti scopra, / darotti un corollario ancor per grazia. landino [purg
che di te mi giova, / un corollario voglio che fiammanti. f
publici premessi dal graduato laureando, far un circolo grazioso. vico, 357: da
, 168: quasi contemporaneamente, udissi un « trac » nella stanza. tosto,
cùcùlo ripetè l'ora. e questo, un corollario maligno alla sentenza del campanile.
capellano volgar., i-109: vidi un cavaliere che dinanzi andava e uno cavallo cavalcava
a questa, ove era stabilito / un bel rubin che valea due castella. vasari
, 1-120: il rovescio [d'un medaglione]... pare che conservi
te cantando / nel suo povero tetto educò un lauro / con lungo amore, e
1-12: « non ci si potrebbe mettere un nastro, una iscrizione, su questa
prima volta, insieme alla testa di un funerale, seguiti... da una
di corone a cui il vento strappava un rumore di pioggerella. calvino, 1-192:
che ricorda quello di minerva, è un po'pallido sotto la corona delle trecce
rasa tutta l'altra parte del capo, un sol cerchio di capelli vi dee
6. emblema della sovranità, costituito da un cerchio di metallo prezioso, riccamente lavorato
del sacro romano impero, constava di un cerchio d'oro, rialzato di fiorami
di fiorami e di perle, con un tocco rosso o azzurro argenteo, guarnito
distintivo della dignità nobiliare, formato da un cerchio d'oro, brunito o rabescato
con doppia curvatura sulla sommità, sostenenti un globo d'oro (corona chiusa).
luogo di manico, tarma di famiglia; un cignale fra due alberi colla corona di
1-289: una volta garlandi le scrisse un biglietto azzurrognolo con corona comitale, chiedendole
12): nelle parti di grecia ebbe un signore che portava corona di re:
,... sceglie a piacer suo un nuovo e bel titolo. alfieri,
mondo la tempesta, urtarsi / l'un contro l'altro popolo, corone /
e per una corona / o per un cervo ucciso oggi vapora / quel sangue?
sacra corona: appellativo con il quale un tempo ci si rivolgeva al sovrano (
potenze con le loro corone sostengono sopra un orbe innalberata la croce. algarotti,
corona. giusti, 2-197: a un tratto tolto l'occhio / a una voce
esotica, / e ti veggo in un cantone / una fitta di corone /
che lo statuto albertino sia servito a un solo fine preciso: a legare fortemente
all'apertura di ogni legislatura, secondo un testo redatto dal governo in carica,
, a chi aveva salvato la vita a un cittadino (e fu ripristinata nel secolo
capitano che avesse liberato una città o un accampamento dall'assedio. - corona trionfale
condurre, ove per comandamento del re un gran barone gli pose in capo la corona
corona chiamata civica (per avere salvato un cittadino). tasso, 11-65: la
per coloro, che in guerra avessero un cittadino salvato, una particolare onoranza,
1-376: ha saputo singolarmente piacere ad un principe conoscitore sottilissimo degl'ingegni, che
, dal seicento in poi s'è levato un muro fra 1 letterati ed il popolo
persone o da cose disposte intorno a un punto); accolta di persone (
loro virtù. segneri, iii-1-134: sarà un padre in mezzo ad una corona di
una panca / a far corona a un vecchio capitano. foscolo, v-165:
, v-165: vidi la famiglia d'un uomo attempato con la sua donna,
(324): il conte zio invitò un giorno a pranzo il padre provinciale,
trovare una corona di commensali assortiti con un intendimento sopraffino. carducci, 716:
. maniera colla quale si collocano intorno ad un campo o ad un posto le guardie
collocano intorno ad un campo o ad un posto le guardie, le vedette e le
opera di fortificazione esterna che constava di un bastione sulla fronte e due mezzi bastioni
scanalature anulari a coda di rondine di un proietto, in maniera da evitare ogni
animato da questo aggradimento, lavorai in un giorno solo la corona di dieci sonetti.
a corona: pareggiare i rami di un albero per mezzo della potatura, in modo
7-378: benedetto pregò che gli alzassero un poco il capo, desiderando vedere il
in cerchio che in alcune piante sovrastano un organo; ciuffo di foglie o di
d'altro, che i dentisti applicano su un dente curato dalla carie. 32
32. archit. la parte superiore di un edificio, che gli dà finimento;
ornata di be'membri fa nell'opra un finimento onoratissimo. viviani, 1-3:
e costituita da sette stelle che formano un caratteristico arco. -corona solare: l'inviluppo
più o meno complesso, che forma un organo a sé, o costituisce la
, o costituisce la parte periferica di un organo rotante. -corona dentata: è
, cilindrica o conica; applicata a un corpo rotante, gli comunica il moto.
do do ribattuti come gong, poi un ginepraio di rabeschi e svolazzi, su su
fino alla grande « corona * di un fa acuto che giungeva oltre la statua del
o pausa, per indicare che bisogna fermarvisi un certo dato tempo. 39
all'arbore l'erba sinfoniaca o fargline un letto steso ai piedi. monti,
: a indicare lo sciogliersi graduale di un gruppo di persone, che fino ad
. tommaseo, i-327: scossa a un tratto, presi una coroncina, memoria
portarono a battezzare... dentro un subisso di trine e di veli che
). fagiuoli, 3-1-219: dondola un coroncione, ed ha per uso /
i-12: al dotto bietolone / fatto un gran coroncione / di farfaro intrecciato e
, / lo posero a cavai sopra d'un ciuco. = lat.
doni, 3-82: io non vorrei un moro s'io fossi re nella mia
danimarca] l'unico tipo monetario. un chilogrammo d'oro puro fornisce 124 pezze
! slataper, 1-70: anche domani è un giorno: e un giorno che può
: anche domani è un giorno: e un giorno che può dar mille per le
fatte rubare. comisso, 1-231: prese un sacchetto e sedutosi sulla tolda cominciò a
di ridere, e ce lo somministrò un magro poetuzzo, il quale venne a
poetuzzo, il quale venne a sfoderarci un coronale di sonetti petrarcheschi. coronaménto,
parte superiore. ojetti, ii-67: un teatro conservato... col muro della
opera); lieto conseguimento (di un fine); completamento. arila,
, 123: dopo la celebre frase di un editto di napoleone iii, che prometteva
frondi mi mostrino poeta, / ma ch'un genebro sia che mi coroni. grazzini
che tu stavi / meco presso ad un fonte, e i tuoi capegli / di
farsi incoronare re. -coronare qualcuno di un determinato luogo, in un determinato luogo
qualcuno di un determinato luogo, in un determinato luogo: dargliene la signoria.
è vile; / ma dove sieda un bevitor gentile / veggo in aringo coronar
poliziano, st., 1-71: corona un muro d'or l'estreme sponde /
la lambrusca] coronava la cima d'un olmo, e poi s'abbandonava ai
: da quel mucchio ella come da un piedestallo sorgeva nella luce coronandosi con le
condurre al fine desiderato (o a un fine onorato e perfetto); completare
37-41: ed egli immantenente gl'inviò un messo con sue lettere, nelle quali
erogata dal testatore per la costruzione d'un suntuoso campanile. b. croce,
. e. gadda, 449: un lieve orgasmo, come uno scombinarsi de'nervi
fino all'orlo (una coppa, un bicchiere). chiabrera, 4-2-441:
/ coronar potrò 'l bicchiere / per un brindisi canoro? muscettola, i-358:
peluria. soderini, ii-3: un altro [quadro] un po'minore [
, ii-3: un altro [quadro] un po'minore [deve avere il
, al quale ne sia aggiunto un altro più piccolo d'erbette da fiori dette
che non solo ne'trionfi, ma quasi un tributo ancora in ogni allegrezza..
dall'aorta un po'al disopra del margine libero delle
ed ha avuto luogo dalla superficie del cuore un trasudamento grande quando il cuore era sano
di un'arteria coronaria, o di un suo ramo, in genere dovuta a
stato, / quando ci vidi venire un possente, / con segno di vittoria,
teste coronate, / uno anglese, un lombardo ed un bertone. sannazaro, 3-71
/ uno anglese, un lombardo ed un bertone. sannazaro, 3-71: entrati
de la santa dea si vedea, trovammo un sacerdote di bianca veste vestito e coronato
figli / di monti alpestri, or fate un lieto coro: / voi di canne
presenti a biasimare il principe per aver detto un ¦ no » secco secco.
di donzelle e di guerrieri, / e un per- coter di bicchieri / coronati dall'
mezo della quale se voi intenderete essere un piccolissimo corpo luminoso, perderà la sua
, iv-2-161: si accostava agli appellanti un uomo lungo e macilento...
12: con la barba prolissa come un santo / arissecchito, calvo, con gli
in su gli arcioni, / dove un teatro spazioso e novo / coronato è
letter. ricolmo fino all'orlo (un bicchiere, una tazza).
della natura, è formare dentro di quelle un animai * », volante. monti
ferdinando i di napoli; aveva da un lato la croce col nome del re e
fra i tronchi come negli intercolunnii d'un portico di diaspro; gli acanti corintii eran
. idraul. argine costruito a valle di un altro argine che minaccia di rompersi;
si costruisce per circondare la bocca di un fontanazzo formatosi attraverso il corpo di un
un fontanazzo formatosi attraverso il corpo di un argine. per dii, i-220:
agric. solco che rimane nel tronco di un albero destinato a essere abbattuto, per
sta nella parte superiore dei fusi di un filatoio. citolini, 439: il
6. medie. infiammazione all'apice di un dito, con piccolo ascesso.
più piccolo e rivestito di squame aventi un piccolo foro presso l'apice; è
una sirènula, una coronella, / un biacco. = » voce dotta,
. baldinucci, 1-8: è questo un vecchio con berretta nera, con sopravveste
varia forma che indicava la fine di un libro, di un capitolo, di
la fine di un libro, di un capitolo, di una scena e simili.
eclissi di sole; piuttosto che di un gas sconosciuto probabilmente si tratta di una
tutte quelle parti che hanno la forma di un becco di cornacchia, e particolarmente ad
foggiate dalla improvvisa fecondità diversità celerità d'un artista giovenile che avesse studiato...
di gran forza, ma si direbbe che un uomo corpacciuto e colle gotte a'piedi
minore era più corpacciuto e divenuto d'un bellissimo verde, tutto tempestato di macchie
estens. grosso e largo nel mezzo (un recipiente, un vaso, qualsiasi oggetto
largo nel mezzo (un recipiente, un vaso, qualsiasi oggetto grosso e di
saccenti, 1-2-103: poi la sopraccamicia un po'più rada, / se non
di pelle d'agnello, quando ad un tratto mandò un urlo roco. orioni,
agnello, quando ad un tratto mandò un urlo roco. orioni, x-21-2:
orioni, x-21-2: dirimpetto a loro un... vecchio, calvo sino quasi
nuca, col ventre a stento rattenuto da un corpetto in panno turchino a fiorami di
cavaliere trasse dalla tasca interna del corpetto un portafoglio di cuoio. bocchelli, i-96
.., si china per abbracciare un covone. serao, i-138: la
nutrice... scappò via, con un grande fruscio di stoffe seriche, aprendosi
corpetto strappato / appena azzurro e nuovo, un dolore / al centro del cuore scavato
: passano per la via donne con un corpetto di velluto nero, la testa
ne stavo ancora stupito davanti alla costruzione. un alberghetto in candida sottoveste e con un
un alberghetto in candida sottoveste e con un corpetto di tavole brune traforate.
, 1-2-213: gli metta la camicia, un corpettino, / giubbon da caccia,
estende. pananti, 1-6: ha un corpettùccio tutto pien di spacchi, i
corpettùccio tutto pien di spacchi, i un par di calzonucci corti corti, / da
spauracchi. serao, i-147: con un corpettino di batista tutto ricami, le
le manine rosse, era distesa in un portabimbi. soffici, ii-184: la
luogo particolare. torricelli, 112: un guscio di noce, lasciandosi muovere troppo
ne imprime in una macchina immensa di un gran corpo mobile. c. dati,
de'corpi solidi,... sopra un carro vie più meraviglioso di quello di
corpo liquido quello che, essendo considerato come un solo, è permeabile da un altro
come un solo, è permeabile da un altro corpo. vico, 94: tutte
fluidi e solidi. sinisgalli, 6-20: un corpo rigido, libero di muoversi istantaneamente
, libero di muoversi istantaneamente rispetto a un altro corpo, non può realizzare che
vegetali): e implica l'idea di un organismo che si articola in tante parti
nimento, compongono il bellissimo corpo d'un giglio. vico, 333:
, che pochi momenti prima avrebbe dato un occhio del corpo per iscan- sarli,
tra'sacerdoti d'agusto... un certo casso strione, disonesto del corpo
alvaro, 7-291: poi ti vedrò un giorno in ansia, e mi dirò che
giorno in ansia, e mi dirò che un pensiero più forte ti ha presa,
. salvini, 40-450: noi che un corpo mistico siamo, di cui è
. papini, 8-210: c'era anche un lievito di volontà di credere, un
un lievito di volontà di credere, un oscuro desiderio di far parte di quel mirabile
(126): quello a guisa d'un corpo santo nella chiesa maggiore ne portarono
: aresti veduto una croce ire per un corpo, averne dietro tre o quattro prima
e andare gridando solo per firenze come un pazzo? tasso, 3-46: sovra
piazze e le strade e bandisce che un uomo si è ammazzato di proprio pugno.
giusti, 2-240: [bisognerebbe] un corpo maschio, defunto di corto,
, con ipocrite proteste d'amore, un po'da tutti e un po'da per
d'amore, un po'da tutti e un po'da per tutto.
sono una pertinace stitichezza di corpo, ed un flusso di sangue dalle vene emorroidali.
alberto e di lor fue. / d'un corpo uscirò. cavalca, 19-457:
così grande stretta le ha data da un poco in qua la donna dell'utero.
per lato, separati tra loro da un solco incompleto, a cui corrisponde dorsalmente
solco incompleto, a cui corrisponde dorsalmente un solco dorsale e ventralmente un solco uretrale
corrisponde dorsalmente un solco dorsale e ventralmente un solco uretrale. -corpi genicolati: due
l'altra più lateralmente; li riunisce un piccolo fascio bianco. -corpo calloso:
due sporgenze bianche, della grandezza di un pisello, poste alla base dell'encefalo,
: a indicare la struttura complessiva di un tutto organico: il corpo del mondo,
sole e 'l corpo dela luna sia un altro corpo ottuso, lo quale non
figura rotonda, non per altro che per un concorde instinto e concorso naturale di tutte
. corpo algebrico astratto: formato da un insieme di enti (di natura imprecisata)
insieme. -corpo finito: costituito da un numero finito di elementi. soderini,
22. l'ingrediente principale di un composto. magalotti, 20-237: come
, 112: ancora si fa d'un colore di verzino bollito con ranno e allume
rosetta assai bella, e viene ad avere un poco di corpo. piccolomini, 93
, può acquistare corpo e finezza a un tempo. 24. figur.
pur fare una poesia, si propone un problema assurdo: voler dar corpo a
in grande stima. sbarbaro, 1-195: un mormorio... prendeva corpo e
. -pittura a corpo: risultante da un impasto di colori assai ricchi e applicati
credo bene che protogene, volendo dare un bollissimo corpo di colore a quest'opera,
a dire, si lasciasse portare da un certo suo gusto di dipignere di svelature
26. forza, vigore (di un vino). trinci, 1-69:
lungo tempo. bocchelli, i-238: era un vino pallido, di lieve corpo fluente
pallido, di lieve corpo fluente, un poco aspro sulla lingua. 27
. tesauro, 439: tu vedi in un corpo d'impresa aggomitolati duo corpi;
da mezzo il cielo fuori del zodiaco un vapore grande infocato sfavillante, il quale
di levante in ponente, lasciandosi dietro un vapore cenerognolo traendo allo stagneo, steso per
-corpo di fabbrica: l'intero nucleo di un fabbricato semplice, oppure soltanto una parte
di una costruzione più complessa purché formi un organismo completo a sé stante, limitato da
... che quest'ala richiederebbe un corpo di fabbricato dall'altra parte?
c. e. gadda, 5-44: un piccolo cortile... permetteva allora
, eccetto che la differenza sia di un ventesimo. codice civile, 1538:
misura reale sia inferiore o superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto
due parafulmini, alle due estremità d'un corpo centrale basso e lungo; tanto
, accidente nobilissimo dell'aria, osserva un tenore così invariabile di velocità ne'suoi
: sembravagli d'oscillare su la folla come un corpo concavo e sonoro in cui le
simile alla mostarda. il suo colore è un paonazzo così profondo, che veduto in
: convessità, rilievo tondeggiante (di un piano). vasari, i-112:
dentelli, ed il suo fregio con un poco di corpo tondo. 34
); tronco, fusto (di un albero); stelo (di un fiore
un albero); stelo (di un fiore, di una foglia).
andrà suso presso, per ispazio di un mezzo piede. d. battoli, 33-110
36. la massa d'acqua adunata in un luogo; la corrente di un fiume
in un luogo; la corrente di un fiume. n. capponi, 1-62
di più cose o parti, formanti un tutto; il tutto omogeneo, l'
inscindibile che ne risulta. -ridurre a un corpo: fare un composto. - anche
. -ridurre a un corpo: fare un composto. - anche al figur.
se tutte queste cose una, come un corpo di beatitudine, con alcuna varietà
mischiate le dette cose, si riducano a un corpo, cioè s'incorporino insieme.
un'altra, e facendo insieme tutto un corpo perfetto di tutte le scienze ed
discordi da se stesso, ma faccia un corpo solo di tutte queste bone condizioni.
quel tempo fu gran cosa metter mano a un corpo di chiesa così fatto di cinque
orléans], e dall'altra giace solamente un grosso borgo. d. bartoli,
bartoli, 35-15: oramai può comporsi un corpo di libreria sonante in poco men di
unitamente con altre voci, il corpo d'un solo vocabolo. cesarotti, i-223:
perfezionarne cadauna parte? come dar loro un moto regolare? manzoni, 100:
, 100: per religione s'intende un corpo di tradizioni, di precetti,
marmo, talmente ben connessi da formare un sol corpo monolitico. 38. commerc
col suo, quando e'non si ha un corpo di cinquanta o sessantamila scudi
, serie completa (delle opere di un autore, di opere che trattano una stessa
distinte e separate, e facessero ciascune un corpo da per sé. vasari,
di lui, ma da lui ridotti in un corpo. magalotti, ii-170: d'
ii-170: d'aristotile... abbiamo un corpo di filosofia molto perfetto. vico
saria desiderabile che sì fatte giunte in un bellissimo corpo al pubblico donasse. leopardi
leopardi, iii-522: la sua edizione presenterà un corpo di tutte le opere originali di
iii-23-80: restava il machiavellismo, cioè un ordine di considerazioni e un corpo di
, cioè un ordine di considerazioni e un corpo di precetti dei quali non si poteva
parte centrale di uno scritto, di un componimento letterario, di un discorso.
, di un componimento letterario, di un discorso. bembo, 2-31: in
medesima classe o condizione, ordinata a un fine particolare o secondo certe leggi);
popoli); l'insieme dei componenti un determinato gruppo etnico, ordine sociale,
puote senza forma di ragione unirse in un corpo di popolo, gli diede le
altronde. tasso, 1-31: deh fate un corpo sol di membri amici: /
sol di membri amici: / fate un capo, che gli altri indrizzi e
indrizzi e frene: / date ad un sol lo scettro. sarpi, ii-15:
s'avviano in processione; e prima un corpo di tamburi, di flauti e d'
'l corpo dell'imperio germanico è egli un sistema di molte città libere e di
che al principe, poiché la morte ed un tal bando sono lo stesso, riguardo
, che più tardi si son riunite in un solo corpo. botta, 4-394:
... doveva diventar membro di un senato conservatore, e più tardi di
sala alla testa della banda stretta come un manipolo, presentò al professore i complimenti
soltanto una nuova banda, ma addirittura un partito, che si chiamò « cittadino
insieme delle ballerine e dei ballerini di un teatro. alvaro, 7-134: ma
, 7-134: ma guardate le ragazze d'un corpo di ballo come si presentano
in iscena. pavese, 7-98: stetti un poco davanti al teatro...
simil.: l'insieme dei membri di un dato organismo, ai quali è affidato
che hanno il diritto di partecipare a un determinato tipo di elezioni. cuoco
: i popoli credevan sempre superfluo formar un corpo elettorale per eleggere coloro che prima
corpo vivente. imbriani, 2-30: un istituto di credito senza azionisti, corpo
ogni dipartimento dieci rappresentanti, ha formato un corpo legislativo di centosettanta individui. russo
il corpo legislativo si riduce ad essere un corpo subalterno, un corpo amministrativo: le
riduce ad essere un corpo subalterno, un corpo amministrativo: le sue leggi saranno
componenti elettivi dei vari organi amministrativi di un comune. papi, 1-6-167:
generale: tutte le milizie che formano un esercito. -anche: schiere di gente
di gente armata, agli ordini di un comandante. giamboni, 7-65: nelle
attese ad armarsi, riducendosi, per fare un corpo insieme, nella via larga di
11 duca di milano aveva posto insieme un corpo di ven- tidue squadre di cavalli
quel regno, il cui meglio era un numeroso corpo di nobili condotti dal viceré.
i corpi dell'esercito si avanzassero di un istesso passo negli attacchi, per obbligare
re di napoli si potea formare sul momento un corpo di trentamila uomini, di persone
gli altri guerreggiano. manzoni, 1060: un corpo ciò che può essere usato per provare
, 2-37: il generalissimo chiama a sé un uffi- opportune, / riconoscere i
verri, i-363: l'opinione quindi delle un un corpo dell'armata del
l'opinione quindi delle un un corpo dell'armata del reno, movendo al
macchia che apparisse sulle pareti, era un corpo di delitto. borghesia era
facile ancora, quella per me di un unico comando, costituita da due o tre
che passa tra nn usignuolo ed un rospo. calvino, 1-106:
-corpo di battaglia: il grosso di un esercito. m. villani, 1-85:
mare, riuniti vero la continuazione di un solo corpo di guardia, mi fra loro
, che si sarebbe anche potuta chiamare un corpo di guardia. della morte
; corpo di bacco!, e un telefono era il nostro corpo di guardia lì
-ehi lidio, tutto so meglio è un corpo franco che acquistò pretesto a vivere di
quale, ognuno, piuttosto che un terremoto, / dicendo ad ogni pò:
avessero fallato, faceva veramente bene un po'di moto. nievo, 106:
! comisso, 1-48: corpo d'un camaleonte, tu non glieria hanno spirito
48. tipogr. la grandezza di un carattere ticiò che costituisce l'estrinsecazione materiale
carattere: il complesso dei caratteri di un dato tipo e di una data misura.
per più centinaia di ciascuna lettera di un alfabeto qualunque, unitovi il corredo dei
ho vedute dell'acque torbide per mischiamento d'un così sottilissimo fior di terra, che
voleva lasciar entrare, ho dovuto sostenere un corpo a corpo col dragone...
, come a stratte e a manate in un corpo a corpo col fiume, contrastava
ermenegildo si spaventò, ma poi, d'un tratto, si gettò a corpo morto
/ e femo a scoppia corpo per un tratto, /... / tanto
ossi rimanean troppo puliti. -a un corpo, in corpo: tutti insieme,
, come s'egli fosse tutto d'un pezzo, a guisa d'un vascello in
d'un pezzo, a guisa d'un vascello in acqua; e si fa d'
; e si fa d'essa conversione un quarto, due quarti, tre quarti,
il piede, / e gente innumerabile ad un corpo / lor tenea dietro. manzoni
i carrozzoni della ferrovia sbucarono tutt'a un tratto sul pendio del colle dal buco che
mente, essere tormentato, oppresso da un pensiero, da un'idea fissa;
. pavese, 5-76: la voglia che un tempo avevo avuto in corpo..
cesarotti, ii-376: essendo giunto a padova un certo matteini fiorentino, ritrattista insigne,
, iii-48: prima ancora che parli con un solo atto inaspettato, terribile e a
qualcuno in corpo (una passione, un sentimento dell'anima, un'idea, un
un sentimento dell'anima, un'idea, un progetto): esserne dominato, sopraffatto
tanta congiunzione che e'pa- ressino quasi un principe e un corpo medesimo.
e'pa- ressino quasi un principe e un corpo medesimo. -evacuare, vuotare
-far corpo con qualche cosa: costituire un tutto unico. monti, iii-289
, 6-145: mi siedo davanti a un tavolo di appena qualche palmo, che mi
corpo da sé, a sé: costituire un tutto unico, libero da ogni legame
interno. lorenzino, 227: arebbono un po'meglio considerato quanto era impossibile sollevare
po'meglio considerato quanto era impossibile sollevare un popolo sbigottito et avvilito, battuto,
qualcuno qualche cosa, una passione, un sentimento: infonderglieli nella mente, nell'
con lisa gli avevano messo in corpo un gran bisogno di compagnia e di amore
col suo giudicio. va'e fidati / un po'di questi tali! -nascere a
po'di questi tali! -nascere a un corpo, partorire a un corpo:
-nascere a un corpo, partorire a un corpo: in un solo parto.
, partorire a un corpo: in un solo parto. -figur.: insieme,
n'ebbe [de'figliuoli] due a un corpo. boccaccio, dee.,
: delle quali le due nate ad un corpo erano di età di quindici anni.
del suo dire di tre canzoni nate ad un corpo non s'era dimenticata. firenzuola
noi eravamo tutt'a dua nati a un corpo. b. davanzali, i-109:
grandezza, aver avuto due nipotini a un corpo. salvini, 34-3: darotti.
, che due [capretti] a un corpo partorìo. -perdere corpo e beni
. -pigliar denari sopra corpo: contrarre un prestito, offrendo come cauzione la propria
ritorna in corpo. -serrare in corpo un moto dell * animo, un pensiero
in corpo un moto dell * animo, un pensiero: padroneggiarlo, tenerlo nascosto.
prova. bellincioni, 1-87: dice un proverbio: chi ben cena a desco
grazzini, 4-258: -so che per un tratto t'ho pieno il ventre.
eterno, non vi fosse altro, che un infinito popolo di corpicciuoli volanti, ma
servir di piazza la minuta punta di un ago. tornielli, 476: prima che
piccoli corpicduoli così distinti doveva tremare sotto un governo dispotico. pindemonte, 218:
218: nell'arte di crescere a un gentile / corpicduol grazia, e lume
che apelle non le avesse scacciate da un luogo reale, che si trova tra
/ penso a quell'angelo, / che un vel di neve / porta sull'agile
morto potesse... riscaldare adesso un co tal poco quelle povere manine mangiate
che s'incresparono come l'acqua di un piccolo gorgo. alvaro, 9-170:
gorgo. alvaro, 9-170: era un formichino da nulla, cincischiato e gialliccio:
levatrice, mentre questa l'asciugava con un pannolino bianco -se un corpiciàttolo simile
asciugava con un pannolino bianco -se un corpiciàttolo simile merita lo sconquasso di una
nobil baronia, / e frusteremo un po'questo corpaccio. aretino, 8-131:
che, solo essendo mirabile per ingrassar un corpaccio di facoltà, conduce gl'
coprivano, fusse re stata un globo immenso di cristallo,...
cristallo,... io la stimerei un corpaccio inutile al mondo. d
gran corpaccio che sono, non si lievano un dito in aria. menzini,
menzini, 5-65: meglio era dargli un sasso / nel capo, o
nave ha dato fondo questa mattina un vascello appunto di quella nazione con
vascello appunto di quella nazione con un grosso corpaccio alla olandese. baretti,
era la figura della donna: un corpaccio smisurato, e due braccia allargate
oscil lante al pari d'un mucchio di gelatina, sembravano piut
scoppiò e percorse i loro corpacci un brivido d'infinita gioia. =
recato al corpo (un'offesa, un castigo, una pena, distinti da
malispini, 76: ordinarono di chiamare un gentile uomo forestiero, che fosse loro
corporal dolore. castiglione, 169: un novo abito bono ed un costume tendente
, 169: un novo abito bono ed un costume tendente alla virtù, il qual
tra le canne, / vincendo a un tratto il corporale orrore, / agile divenuto
corporale orrore, / agile divenuto come un veltro. panzini, iii-209: le donne
: avvenne che dirimpetto a lei stava un giovane, ch'avea nome buondelmonte, ed
astron. congiunzione corporale: passaggio di un astro davanti al disco di un altro.
di un astro davanti al disco di un altro. galileo, 97: le
la mano su una cosa sacra (secondo un rito religioso). ordinamenti di
i fedeli orvietani hanno voluto custodire dentro un apposito tempio, sicuro e ornato quanto
. carducci, 672: d'un sol tratto, quello / infinito sentir
a meno degli occhiali azzurri, concedersi un paio di baffi e accordarsi insomma,
l'impressione di essere il frutto di un quarto di secolo di corporativismo e cioè
, 5-184: il porto di genova è un feudo; esso è oberato da diritti
un'antiquata bardatura corporativa. lo governa un consorzio a reggimento autonomo, di cui
corporatura. m. adriani, 2-ii-4-89: un corpo robusto per languida morbidezza perde sua
corporatura così grossa e robusta, da parere un vitello di due anni.
. la massa, il volume (di un corpo). d. bartoli
costume. comisso, 7-236: in un comune d'italia si è giunti con
azioni e abitudini virtuose fossero effetti d'un sentimento pio del dovere, o
spirito del mio braccio colla corporeità di un sasso ch'ei muove. b. croce
spezzando le particole infinitesime, di scoprire un principio e di vederlo via via estenuarsi
e sta erto e sparge aqua con un vaso; e questo se vede elio cielo
82: quella vita non è che un brivido; corporea, collettiva presenza.
queste corporee parti, ch'erano divise quanto un contrario è diviso da l'altro.
, i-328: il braccio quadro corporeo è un corpo che dai greci è chiamato cubo
il quale è per ogni suo verso un braccio lineale, che volgarmente è detto
braccio lineale, che volgarmente è detto un braccio andante. adunque braccio quadro corporeo
andante. adunque braccio quadro corporeo è un cubo che è lungo un braccio, largo
quadro corporeo è un cubo che è lungo un braccio, largo un braccio et alto
che è lungo un braccio, largo un braccio et alto un braccio; e quando
braccio, largo un braccio et alto un braccio; e quando diciamo questo braccio
: il mio vicino era già ubriaco, un uomo corporuto, pesante, con
: gli alberi; dei fusti sormontati da un pennacchio di fronde leggere -egli conosce la
dal colore denso, dato a strati (un dipinto); vivacemente realistico (un
un dipinto); vivacemente realistico (un modo di narrare, di descrivere)
. ariosto, 14-93: l'ozio da un canto corpulento e grasso, / da
persona molto robusta, e corpolenti e d'un colore rosseggiante abbruciato dal sole. f
dei nostri ragazzi, questa lunghezza d'un pollice... fosse per riuscire
. f. cambi, i-1-3-168: soffrì un anno di febbre,... e
2. di notevoli proporzioni, tondeggiante (un oggetto). g. rucellai
e teso quanto il più soglia esserlo un otre. segneri, iv-28: al
per altro ri corpulento, svanisce a un tratto. 3. denso, fitto
. bartoli, 34-295: adunò in un vasel di vetro de'ragnateli corpulenti e
, i-248: impastava l'esiguità di un cervelluzzo acido, fatuo ed astioso,
chiane in amo... aveva fatto un gran danno, perché quell'acqua,
leggi, di norme giuridiche (che interessano un dato settore); complesso organico di
medievali, ecc., cioè raccolti in un solo corpo. 2.
scarcerazione di chiunque fu illegalmente imprigionato. un simile rimedio era applicato dal pretore dell'
d'annunzio, iv2- 54: era un pomeriggio afoso, pieno di silenzio. per
signora, probabilmente una sorella, e un prete giovane... arrivavano in
mi vuol finire quell'opera per fame un reliquiere per portarvi drento il corpus domini
di corputa e grassa / capra; e un pungente dardo in man recossi. leopardi
. che ha la stessa radice di un altro vocabolo. = voce dotta,
o comunque utile; attrezzare (per un lavoro, per un viaggio).
attrezzare (per un lavoro, per un viaggio). caro, 8-122
, caricare e vettovagliare di tutto punto un bastimento, come di pane, vino,
439: il tutto saria stato corredato da un volume in foglio di prove autentiche e
le sue difese, e corredarle d'un estratto del processo. giusti, v-48:
e in italia e in europa manca un 'montecuccoli 'in originale stampato e corredato
pagine in forma di lettera semiseria a un ipotetico professore s. c., corredato
mode, corredato d'azzimatissime fotografie, un articolo sulle delizie campestri. 2.
e sopra que'ragazzi corredati / faceva un mormorio come di pecchie. 4
ciò di cui una persona o un luogo deve essere fornito per svolgere un dato
un luogo deve essere fornito per svolgere un dato lavoro o servire a un
un dato lavoro o servire a un determinato scopo: attrez zatura
di una nave), armamento (di un luogo fortificato), arredo (
strumenti neces sari (a un artigiano, a un artista).
sari (a un artigiano, a un artista). boccaccio, i-453
britanniche. collodi, 760: con un corredo di cinque o sei scenari, i
decentemente, e con scenario analogo, un repertorio intero di ottanta o cento produzioni
abiti, biancheria e accessori bastevole per un certo periodo di tempo. firenzuola,
[i musici] si son fatto / un bel corredo. giusti, v-289:
: quelle camiciole avrei caro che fossero un po'appannate, ma non ordinarie,
per chi la segue, c'è tutto un corredo da rifare, tutto fino alle
entra in convento, l'allievo di un collegio, il militare, chi viaggia
forse [le tue due figlie] un corredo cuciono, che preme: / per
di flanella, né una sottana, né un fazzoletto di più del suo povero corredo
di convento. cicognani, 3-71: un corredo come quello della velia non s'era
personale, si vedeva... un gusto, una raffinatezza, rivelazioni pel
e pagata. -l'occorrente per vestire un bambino nei primi mesi di vita.
figur. tutto ciò di cui si serve un autore per rendere più efficace o più
lungamente, se volessi presentare a'miei lettori un pomposo corredo di erudizione. b.
6-112: con un'analisi abbondante e un minuzioso corredo di citazioni, forse riuscirei
di lettere, non me ne starei ad un semplice ringraziamento: ma che direbbe v
della libertà per istruirsi e tornò dopo un mese con un corredo di cognizioni e
per istruirsi e tornò dopo un mese con un corredo di cognizioni e di vestiti.
complesso delle matricine retta, e resa di un uso più utile e più facile. aldi
più utile e più facile. aldi un bosco ceduo. fieri, i-242:
cassola, 2-129: vanno infatti lasciate un centinaio di anzi mi fecero chiaramente
, correggendosi a vicenda e aiutandosi un gran corredo. m. villani, 2-40
e fatto il corredo reale l'un l'altro a condurre a fine il discorso
: deh, messer niccolò, voi sete un furono ben presto poi da me
non che l'avarizia vi guasta; fate un bello corredo, e mostrate a'pistoiesi
: la donzella fece cuomodo che abbandoni un vizio (con ammonicere un paone e
che abbandoni un vizio (con ammonicere un paone e avelenollo, e mandollo a fiovo
esercitar l'opere della il corredo di un neonato). cavalleria, come avea
avesse. marino, 12-252: con un parlar rigido e dolce / così
: sur una fratta (o forse è un or segneri, iii-1-175: abbiamo
biancor d'ale?) / un corredino ride in quel marame: /
marame: / fascie, bavagli, un piccolo guanciale. pirandello, 7-77:
: ridurre all'esattezza, alla regolarità (un cal -ant. esortare.
. sempre ci forma autentica (un testo incerto), rendere con
forme a verità (un'opinione, un giudizio, una de'nostri peccati.
, riparare gli errori d'esecuzione in un vorevole), temperare, attenuare
lezioni correggere i libri. site. -correggere un terreno: renderlo più adatto a castiglione
corretta e insieme fatta più viva da un drappeggio nero sui fianchi. -mitigare,
ant. guidare; tenere a freno (un animale). dante, purg.
anfiteatro di roma ingoiava per tante gole un tanto infinito numero di popolo, che
. comporre, assettare, disporre secondo un certo ordine. pindemonte, 200:
11. togliere, rimuovere, eliminare (un inconveniente, un difetto, un'irregolarità
rimuovere, eliminare (un inconveniente, un difetto, un'irregolarità, un male)
, un difetto, un'irregolarità, un male); estirpare (un vizio
, un male); estirpare (un vizio, una cattiva abitudine).
errore, / e s'armi seco un suo guerriero sdegno, / che 'l penoso
l'equivoco edonistico che scambiava l'arte con un contesto di piacenti immagini e di sonanti
. -riferito a una malattia, a un difetto fisico: guarire, portare rimedio
correggere u difetto dormendo una notte su un fianco e una notte sull'altro per
detto donna, soggiugne, quasi per un modo di correggersi o di specificar meglio
i contadini?... ebbi un giorno la tentazione di crederli buona gente.
. ma mi sono corretto al praticarli un tantino. 14. intr. (
particella pronom.). liberarsi da un difetto, emendarsi. iacopone, 16-28
giammai. giusti, i-314: chi confessa un errore ha già cominciato a correggersi.
calvino, 1-341: si sedette, un po'scomposto, poi subito prese una
di crini simili a quelli dell'arco d'un violino. nievo, 76: s'
deledda, iii-958: trasse dal petto un portafogli legato con una correggia, e
plumbeo davvero; come la ruota d'un opificio cui si tagliasse la coreggia.
quale non l'andava più innanzi d'un passo di formica. 3.
. f. doni, 3-212: essendo un villano in prigione al palagio del potestà
palagio del potestà a ricorboli, per un parentado fatto con una sua affinità di
cellini, 1-79 (185): scostatici un poco dalla osteria, el mio compar
boiardo, 1-6-6: avea cinto di ferro un corrigione: / tutto lo parte quel
da una cinghia di cuoio anziché da un cordone, come i francescani).
coreggiato), sm. arnese (usato un tempo per battere il grano),
per mezzo di una cinghia era assicurato un bastone. giamboni, 32: quello
facea / per san- zion della legge un coreggiato. bandi, 327: si dette
colpi ritmici de'correggiati sull'aia: un nembo impalpabile di polvere e di loppa
molti non è correggibile che dal dispotismo di un solo. foscolo, vii-167:
dore di acunna bravo... un titolato,... in tirar del
odio. 3. emendamento (di un testo incerto), riforma (di
correggiuole si cuciono i fogli o quinterni, un sopra l'altro, con un giro
, un sopra l'altro, con un giro di refe; quando i fogli son
. alcuni che girano per virtù d'un coreggiuolo e d'un'asta a traverso bucata
dama... stata già moglie d'un correggitore a portogruaro. corregionale, agg
correo, complicità; compartecipazione nel commettere un reato. correlare, tr. (
estimativa di tante nazioni abbia fatto gran forza un occulto insito dettame, che debba esservi
. d'annunzio, v-3-63: reca un molto notevole articolo...
4. ant. corrispondenza (di un sentimento). bruno, 3-966:
proiettiva che associa punti e rette in un piano, o punti e piani nello
si muove celermente (una persona, un animale, anche un veicolo, un'
(una persona, un animale, anche un veicolo, un'imbarcazione, ima macchina
, a porre al suo corrente cavallo un duro freno. domenici, 1-232:
, 9-24: giungono in guisa d'un diluvio accolto / di mille rivi gli arabi
veggono. monti, 10-668: mi ferisce un calpestìo / di correnti cavalli. foscolo
2. che scorre, non stagnante (un corso d'acqua, l'acqua attraverso
corso d'acqua, l'acqua attraverso un condotto). -acqua corrente: corso
petrarca, 129-68: mi rivedrai sovr'un ruscel corrente. fazio, ii-3: d'
ii-3: d'arbori chiuso dentro a un bel rezzo, / su la rivera d'
bel rezzo, / su la rivera d'un corrente fiume, / legando insieme l'
. brocardo, ix-55: sovra sé verde un arbuscel rimira i... i
ogn'intomo liquide e correnti / acque d'un fiume che 'l circonda e gira.
l'orecchio al suolo, si ode un oscuro mormorio o un gorgoglio confuso d'acque
, si ode un oscuro mormorio o un gorgoglio confuso d'acque correnti. pindemonte
, unisce / tra lor, quasi un musaico, in su la riva. tommaseo
di luce. valeri, 1-16: un fresco susurrar d'acque correnti: /
mio capo, / tócco appena da un alito di vento. -figur.
case moderne. 3. scorrevole (un liquido). cennini, 56:
4. impetuoso, vorticoso (un fiume). paolo da certaldo,
corrente. mannelli, 1-28: trovò un fiume che non lo potè passare,
5. che si diffonde (un suono, un rumore). carducci
. che si diffonde (un suono, un rumore). carducci, 947:
, piano (uno stile letterario, un modo di scrivere); sciolto, spedito
; sciolto, spedito, affrettato (un discorso, la parlata di una persona)
, 3-26: fatemi comparir non con un picciolo, delicato, stretto, corto e
lontana dal linguaggio parlato, e con un certo brio per entro, che le
così chiara e svelta nei suoi caratteri un poco inclinati e correnti. 9
10. che è in corso (un dato periodo di tempo), che
giapponese. -nel corrente di un mese, di un anno: nel
-nel corrente di un mese, di un anno: nel corso di quel mese
manzoni, 799: e perché in un caso così sofistici, in un'altro così
, 9-9: passai a cavallo (era un mulo, ma noi ci vogliamo dare
noi ci vogliamo dare l'aria d'un paese molto corrente e parliamo di cavalli
: tenersi aggiornato. -mettere al corrente un registro: aggiornarlo. monti, iii-100
palazzeschi, 4-59: all'ultimo momento un amico di casa era corso da sua
madre per informarla che il giovane prescelto aveva un difetto gravissimo, uno di quelli per
] subito il sindaco, il maresciallo, un comitato di capi-famiglia e le priore.
banco. calvino, 1-310: aveva sempre un po'troppa fretta di dire: -sì
anni che scriveva corrente e leggeva come un prete all'altare. corrènte2, si
abbattei colà dove toxi (ch'è un lato di giezo) fa punta in una
.. la corrente rivolgesi formando quasi un verde anfiteatro lacustre. bocchelli, ii-45
sale? forse perché quella crosta grossa un piè, è tutta acqua dolce portatavi
direzione contraria a quella della corrente di un fiume (cioè dalla foce verso la
acqua per cause varie all'interno di un lago. g. villani, 10-7
arenate e immobili nelle correnti, pure è un non piccolo avanzare, dovendosi mettere in
circolazione d'aria fra due aperture in un ambiente chiuso o in una gola montuosa
ventilazione più viva a cui è esposto un luogo scoperto (un colle, la