provocato già mario a singoiar certame da un teutone, gli diè per risposta: che
fretta di morire, potea valersi d'un laccio. monti, 3-179: alessandro
: amor di patria, amor di gloria un fiero / fan certame nel duce;
agone. poliziano, 2-38: quando un signore ha apropriato un cavallo a questi
, 2-38: quando un signore ha apropriato un cavallo a questi corsi, come e'
il pio / enea ne viene in un erboso campo. s. maffei, 5-5-7
: non accetterei mai di battermi in un certame poetico sulle rime obbligate d'un
un certame poetico sulle rime obbligate d'un componimento che altri prima avesse scritto di
ii-122: saresti forse solo, in un chiostro di certosini o di cappuccini?
anni, che, certissimamente avea varcati da un pezzo. 2. esattamente,
11- ii-276: dico dunque, se un astrologo avesse preveduta la rotta de'macedoni
non ne darei de l'altra parte un fico. amico di dante, xxxv-n-702:
i-243: fei proponimento / di fare un ardimento, / per gire in sua presenza
fu di constantino; / questo ebbe un altro figliuol di certanza / il qual
cuore degli uomini. settembrini, 1-39: un altro ne aveva le chiavi del cuore
. figur. mezzo, tramite per conseguire un determinato fine, per ottenere o realizzare
la sapienzia. a riosto, 25-71: un erto calle e pien di sassi e
e per dar la chiave da rispondere un bel no. cesarotti, i-309:
fu la chiave di quella pubblica povertà d'un paese ricco, di quella fondamentale impotenza
, passava da tasca a tasca un portafoglio che, manifestamente, conteneva per lui
risolutivo nel- l'assicurare la riuscita di un complesso di fatti. il termine è
necessarie per conoscere, comprendere, interpretare un ramo dello scibile o un evento dell'
, interpretare un ramo dello scibile o un evento dell'esperienza, per risolvere,
geroglifico o ideogramma che spiega tutto un sistema espressivo. salvini, 39-iii-200:
p all'effe) a cagione di un cagnoletto. con questa chiave alla mano
l'amo. leopardi, i-630: un dato numero di caratteri elementari e principali
, e poi sta'pur sicuro che un contadino è in grado di correre con socrate
pavese, 8-229: a metà di un racconto si risale alle premesse e si gode
, ecc. pulci, 27-27: un vespro canta, che rimanea fioco /
affare d'ogni giorno, obbligato come un diesis in chiave di violino. d'annunzio
anche questo, ora che ci penso, un contrappunto felice, un giusto e reciproco
ci penso, un contrappunto felice, un giusto e reciproco compenso alle nostre dispari
di alessandro bottero, che rimbomba come un cannone in chiave di basso. viani
inflessione particolare di uno stile, di un discorso. - in chiave: in tono
e... appar- vegli innanzi un contadino, nella chiave d'una stanza,
de la natura, che sotto caritate / un pan, ch'io donerotti una cittate '
): e due parti legate con un verso consonante in principio della seconda all'
e girarlo colla mano, sempre in un verso, tendere la molla, e
, gemere lentamente a gocciole sonore da un piccolo congegno metallico che il giro d'
d'ima chiave faceva muovere dissimulato sotto un giardino di vetro ove amanti adorni di margheritine
. bassani, 1-96: estraeva di tasca un piccolo orologio d'argento, a chiave
ai due capi, da esser premute con un dito, per sollevare od abbassare il
: strumento di ferro avente in cima un buco quadrato, nel quale s'intromettono i
l'altra è mobile e regolabile mediante un comando per lo più a bottone.
circolare disposto orizzontalmente secondo la corda di un arco e munito di bolzone, con
. concio di chiusura alla sommità di un arco (o la serie di conci alla
fontanella, i-252: l'onda che sprigionata un tempo apriva / da la pomice scabra
architettura è l'ultima pietra nel mezzo di un arco o d'una volta,
che cos'era finora la chiave di un arco? una pietra a cuneo,
su cui si sostiene e s'impernia un argomento, un sistema filosofico o politico,
sostiene e s'impernia un argomento, un sistema filosofico o politico, anche una
bompresso ': è il nome di un pezzo di legno, o piuttosto di
acqua nelle fontane o l'uscita di un liquido o di un gas in un vaso
l'uscita di un liquido o di un gas in un vaso, in un recipiente
un liquido o di un gas in un vaso, in un recipiente qualsiasi.
di un gas in un vaso, in un recipiente qualsiasi. vasari, i-119
, 5-198: vi è là in un luogo nascosto un certo maneggiator del rigiro che
vi è là in un luogo nascosto un certo maneggiator del rigiro che si chiama
forma di cuneo che, incastrato in un anello, tiene fermo il mez- zule
che l'aversario inciampi, / ch'un non so che gli s'attraversa al passo
'l piè gli manca e sdrucciola in un sasso. / con la chiave del piè
28. locuz. -aver la chiave di un affare, di un imbroglio: conoscerne
-aver la chiave di un affare, di un imbroglio: conoscerne l'intimo meccanismo,
chiave: chiudere con la chiave (un uscio, un armadio, un baule
chiudere con la chiave (un uscio, un armadio, un baule, ecc.
(un uscio, un armadio, un baule, ecc.); serrarsi in
al tardi al prato del renaio vidono un muletto e due asini magri e vecchi,
è solenne e simbolico. -dare un giro, due giri di chiave: girare
in una musica / solenne e grave / un corno, un òboe / fuori di
/ solenne e grave / un corno, un òboe / fuori di chiave. idem
passando a pescia, uno si trova un po'isolato e fuori chiave; ma
torti occhi e rabbuffata faccia, / un pesante chiavon diede a bettaccia. d'azeglio
i due combattenti, l'uno con un chiavóne da cantina, l'altro con una
che dalla casa di marisa aveva portato un involto, mentre con una chiavóna che pareva
con una chiavóna che pareva quella di un carcere apriva la porta restìa della nostra
spalle e va ad aprirci, con un chiavóne lungo un palmo. -dimin.
ad aprirci, con un chiavóne lungo un palmo. -dimin. chiavina, chiavino
e grossa e grande, ed anco un chiavicino. aretino, iii-53: tolle
terreno. panzini, i-621: percorse un vicoletto stretto, dove non batteva la
, che stava appiccata quivi presso ad un arpione, lo serrò. = dal
e * 1 legno della croce, ed un chiavello / di gesù cristo ne mandò
fosse bestia salvaggia, / ferila d'un chiavellecto a piedi d'una piaggia.
razzo. 2. sm. un chiavello: niente, nulla. a
bonifazio / non si curava degli altri un chiavello / ma di coloro avrebbe fatto
tagliente e con un'asta lunga circa un metro. andrea da barberino, ii-91
, con chiaverine in mano, e dell'un piè scalzo e dell'altro vestito,
marino, 13- 115: salvo un sol chiavistel d'acciaio duro, / la
e di buone braccia l'aria da un tal pallone di vetro, se si
. lana, 1-472: ho preso un gran vaso di vetro il di cui collo
3. utensile di metallo costituito da un cannello pieno, a un'estremità del
dello strumento, insomma, risultano da un uso gentile, da un'educazione speciale.
strade. soderini, i-248: et un ve ne sia con una chiavica, per
6-211: e così arrivavano fino ad un punto della strada detto le « tre
anche navigando / nelle chiaviche, a un tuo comando. pasolini, 3-203:
quando quivi passaro, / levaron dal serrarne un dimenticato di dare il chiavistello alla porta.
al portone, e si c'era un po'di terra, ancora più nera e
gadda, 5-272: si asciugava, -con un asciugamano color topo di chiavica. montale
o nelle sponde o allo sbocco di un canale, dotato di aperture o luci
. 3. fogna costituita da un grande tubo, per 10 più in
. ant. canale scavato nel letto di un fiume per far defluire o affluire acqua
intasate. caro, 12-i-107: truova un doccione aperto, donde se n'esce,
, chiàvichi). ant. scavare un canale o un condotto nei fiumi per
. ant. scavare un canale o un condotto nei fiumi per far affluire o
vorrà cavare delli fiumi, bisogna cavare un guado dove l'acqua manco cava il
più acqua. questo si chiama chiavicar un fiume. = > deriv.
anche per finestre), composto di un ferro lungo a sezione rotonda o rettangolare
e chiavi. machiavelli, 871: l'un si incatena e l'altro si disferra
oro. marino, 13-115: salvo un sol chiavistei d'acciaio duro, /
carrucola del pozzo, / e questi un chiavistello arrugginito. foscolo, iv-473: la
tina, michele dopo aver bussato e chiamato un pezzo alla porta, sconficcò il chiavistello
ed io lo considero... come un nuovo chiavistello. stuparich, 5-275:
anguilla o apriva le porte mal chiuse con un chiavistello di sua invenzione.
-baciare il chiavistello: abbandonare definitivamente un luogo, dargli l'addio per sempre,
mezzo di uno o più chiavistelli (un uscio, una finestra). g
: chiudere, serrare una porta, un portone azionando il chiavistello. -mettersi
il chiavistello. -mettersi, porsi un chiavistello agli orecchi, alla bocca:
messo nell'uscio di quella [camera] un chiavistellino, si fece in capo di
negli occhi: si gettava là, in un canto, sullo strame, come
iv-l-11: in lontananza le acque prendevano un color bruno ma più lucido, come se
porta, cominciano due muraglie; d'un rosso scuro, con qualche chiazza giallastra;
comisso, 7-39: per dormire ebbimo un largo letto di cartocci di granone da
temporale] com'era cominciato, d'un tratto. quando uscimmo sul terrazzo..
nella luce polverosa. slataper, 1-64: un carbonaio, dalla spalla sinistra cresciuta come
carbonaio, dalla spalla sinistra cresciuta come un enorme tumore, sputa chiazze nere.
che in folti gruppi paiono confondersi l'un l'altro in un unico colore,
paiono confondersi l'un l'altro in un unico colore, o anche a un paesaggio
in un unico colore, o anche a un paesaggio visto da lontano. pascoli
in precedenza si era comandato; revoca di un ordine, di un incarico;
revoca di un ordine, di un incarico; contrordine. g.
i due ammiragli inglesi... in un combattimento navale presso san domingo disfecero la
privati della conoscenza delle cose terrene per un tempo determinato, cioè essi vivono in
tempo determinato, cioè essi vivono in un cono d'ombra dal centro del quale
centro del quale vedono nel passato oltre un certo limite e vedono nel futuro oltre
certo limite e vedono nel futuro oltre un altrettanto limite. bocchelli, i-122:
suon di trombe quivi si ballava / un certo ballo che di qua non s'usa
s'usa: / nel contrappasso l'un l'altro baciava. segneri, iii-1-97:
iii-1-97: il demonio, entrando dentro un idolo dell'egitto... e movendolo
e pastorale per quella figura di ballo un po'vecchiotta, tornata di moda,
capo dal busto, che dovea esser un corpo solo. tasso, n-iii-792:
allorché le truppe stanno accampate, risultò un rimedio assai efficace onde prevenire la diserzione
uguagliare col proprio peso quello di un altro o di più altri oggetti; porre
oggetti; porre dalla parte opposta di un peso una quantità di peso corrispondente,
il qual momento si vedrà molte volte un corpo men grave contrappesare un altro di
molte volte un corpo men grave contrappesare un altro di maggior gravità. d. battoli
che elle si tondavano girate intorno da un fanciulletto solo. davila, 543:
in senso negativo: una fortuna, un vantaggio, con un danno, una nota
una fortuna, un vantaggio, con un danno, una nota sfavorevole, un
un danno, una nota sfavorevole, un evento spiacevole); disporre in modo
uniti a'moderni e contrapesati per formare un solo edificio. 4. figur
vari aspetti di una scelta, di un problema, di una situazione, di
alla mia celeste scorta, / contrapesando l'un con l'altro lato. manzoni,
campanella, i-249: sino all'inferno un cavalier seguio / l'avventurato amico a grand'
cuore venisse a formare... un misto incognito indistinto. 6.
salvini, 6-183: il canto è un dire titolato, o qualificato,..
2-173: quel pugno produsse a michelino un dolore fisico non ispregievole, contrappesato però
, contrappesato però di gran lunga da un piacere morale rilevatissimo. 2
e così le ditte virtù erano in un bilico; in modo che voltando la ditta
tutte le virtù si movevano; et avevano un contrapeso ai piedi, che le teneva
altro braccio della bilancia si faceva pendere un contrappeso di pietra, o di qual si
largo compenso il non richiedersi se non un unico contrappeso, e questo anche piccolissimo,
paragone delle forti pesate, come di un carro di pietre, o d'
sera. in mezzo alla stanza pendeva un paralume col contrappeso a pera, senza
ecc.); il contrapporsi di un dato, di una situazione a un'altra
necessario che per la opposizione e per un certo contrapeso l'un sostenga e fortifichi
la opposizione e per un certo contrapeso l'un sostenga e fortifichi l'altro, e
contrappeso delle forze straniere, potè sostenere un tempo gli suoi tanti disordini, sino a
a poco, il ragionamento che fa un ladro o un assassino, i quali
il ragionamento che fa un ladro o un assassino, i quali non hanno altro
: ne'tumulti popolari c'è sempre un certo numero d'uomini che, o
numero d'uomini che, o per un riscaldamento di passione, o per una persuasione
per una persuasione fanatica, o per un disegno scellerato, o per un maledetto
o per un disegno scellerato, o per un maledetto gusto del soqquadro, fanno di
per contrappeso, c'è sempre anche un certo numero d'altri uomini che, con
una volta e da più parti di trovare un contrappeso nella francia. piovene, 5-40
nella francia. piovene, 5-40: un italiano si contrassicura sempre, vive tra
contrappesi, è rivoluzionario e conservatore ad un tempo, e questa è la sua legge
contrappesi / il perder tempo, dice un gran dottore. 4. piombo
d'ima corda sospesa in aria da un capo, fermata a che che sia;
e nell'altro, pendente, ha un contrappeso di piombo, o d'altra
troppo manifesto che à fine di scaricare un tale oriuolo, bastava il non faticarvi
. bottari, 3-1-112: aver veduto un turco salire con un uomo addosso sopra
3-1-112: aver veduto un turco salire con un uomo addosso sopra una fune inclinata per
uomo addosso sopra una fune inclinata per un angolo di 45 gradi, senza veruno
fra i denti, s'era abbrancato come un gatto all'antenna, e ritto sulla
voleva mangiare. silone, 5-154: un traino... scendeva a valle,
ben è vero che in più d'un luogo vi piace di qualificarmi per un
un luogo vi piace di qualificarmi per un valoroso poeta; ma oltraché al mio qualunque
, che può somministrare il primato in un monastero, contrapponevan esse le immagini varie e
(frate domenicano, savonarola) è un giovane pallido, alla fatica del conoscere non
densità generale delle popolazioni si può paragonare un paese maggiore ad uno men vasto:
contrapporre. 5. ant. in un conto, segnare in avere quello che
ma per contrapormeli / io ho fatto un po'di stratagemma. s.
volesse contrapporsi a quello il quale in un subito può annichilarci. boccalini, iii-34
vii-194: quasi che la liberalità d'un capitano terreno possa paragonarsi con quella di
latine del fracastoro e del vida; e un nuovo genere, il bernesco, si
agli altri volse entrare; / ma un lauro a la sua via si contrappose.
contrappositura, sf. ant. posizione di un luogo opposto a quella di un
un luogo opposto a quella di un altro. d. bartoli,
, che rimane dalla parte contraria di un determinato oggetto, o di un luogo
contraria di un determinato oggetto, o di un luogo, di una regione.
, 20-245: ma l'altro a un tempo da la parte aversa / contraposto
negro mare. colletta, i-135: un fiume cadente a precipizio, quindi a
né vincitori né vinti. -in un quadro, di chiari e scuri e di
. f. frugoni, xxiv-960: un ch'abbia una gran libraria (solea motteggiar
ch'abbia una gran libraria (solea motteggiar un faceto) è come colui che tien
tre rimasero in silenzio, e in un abbattimento che faceva poetico anzitutto ella
t'infondono, solo a vederle, un senso d'uggia e di canarinizzata contrizione:
, di colori o di figure in un quadro (in modo che gli uni
armonia). lanzi, 2-1-274: un tal gusto... inteso a guadagnar
, fa apparenza [la conclusion d'un sonetto] di ricercata, e sforzatamente
maneggio politico che si oppone a un altro negozio, a un altro maneggio
si oppone a un altro negozio, a un altro maneggio. machiavelli, 788
contrappuntare, tr. dare a una melodia un contesto contrappuntistico. -per estens.:
contrappuntistico. -per estens.: svolgere un componimento o un tema poetico o narrativo
estens.: svolgere un componimento o un tema poetico o narrativo su toni e
viaggio, l'ultima partenza non sono un monopolio lirico dei simbolisti... i
canto fermo della periodo, e gli eroici un lieto cantare in contrappunto. contrapunto,
contrappunteggiata al modo degli antichi che mettevano un punto contro l'altro nell'intavolare il
quale essendo bravissimo contrapuntista, ed essendo un criticone, che non può sentir nominare
. mus. arte di associare in un complesso armonico ed elegante parecchie melodie diverse
strumenti distinti, quanto se eseguite da un solo esecutore su imo strumento a tastiera
: gli antichi... mettevano un punto contro l'altro nell'intavolare il componimento
non tollerava ombra di dissonanze. un tristo contrapposto alla pompa festiva de'loro abiti
il beccafico unito, / contra-questa musica vorrei un po'sapere con qual contrapgiusti, 2-183
. galileo, 4-1-444: costui non è un sonator di liuto, che erri nell'
quelli e simili stacchi e contrappunti e alternando un cartellone da fiera con un idillio d'
e alternando un cartellone da fiera con un idillio d'arcadia, un a fondo
da fiera con un idillio d'arcadia, un a fondo con una barzelletta. bocchelli
/ di dolcezze e di furori, / un lamento d'amore senza amore.
rampanti e affrontati o appoggiati a un albero, a una torre, ecc.
del calcio, arrestare l'avanzata di un avversario con un'entrata frontale.
argine costruito paral lelamente a un altro argine per rinforzarlo o come secondo
. né altro vuol significar contradicco che un contrargine, per chiamarlo così, il
così, il quale è tirato contro un altro argine. = comp. da
contrario, che si oppone. - di un fatto, un ragionamento, un'obiezione
oppone. - di un fatto, un ragionamento, un'obiezione, ecc.:
, ecc.: che contraddice a un altro fatto o ragionamento; che prova
. di colore che fa contrasto con un altro.. bellini, ii-98
scopo che si è proposto, che un suo disegno vada a compimento. -
è pur questo, sassetto mio, un fedirmi a torto la fortuna che mai di
. forteguerri, iii-287: io son d'un naturai placido e dolce, / né
portare argomenti contrari a un'opinione, un giudizio. -di opinioni, giudizi,
/ sbattersi, e lottatori / tentar l'un l'altro di gettarsi in terra.
la contrarietà in effetto è solo tra un diletto e l'altro, ma non
, ma non tra il diletto e un diverso bene che diletto non sia.
coloro i quali considerano la tolleranza come un bene assoluto, sono di quei che
in una contrada abitanti, e in un luogo? leone ebreo, 152:
non solo nel milanese, ma in un buon tratto di paese circonvicino); in
contrarietà della stagione la sua opportunità ad un altro produtto. 4. avversità
avesse il corpo dentro alla pelle d'un altro, la quale... non
conveniva, tra tante contrarietà, ritrovare un interesse comune, che chiamare e riunir
panzini, i-271: diceva ogni tanto con un brusco moto di contrarietà: < ma
che in italia, la qual vidde un accidente così pieno di varietà anzi contrarietà,
; così però che non si sbattano l'un l'altro per il troppo di
subietti per comporre esse forme, o distrugger un sub- bietto per dividere la di lui
memoria di nostro zio supponendo anche per un momento ch'egli abbia davvero potuto darti
momento ch'egli abbia davvero potuto darti un incarico così contrario al suo modo di
, nella parte contraria della città, un giovane ghibellino de'quarti- giani saliva le
de'quarti- giani saliva le scale d'un gran palagio deserto. d'annunzio,
, ridea, / quale da rupe un gregge pendulo, arida al sole. tozzi
maggiore. sannazaro, 8-131: sovra un grand'olmo iersera e solitario / due turturelle
, i-174: il medio evo non era un mondo artistico, anzi era il
11. filos. cosa (di un dato genere o specie) che di
raro non trapassi, / esser conviene un termine, da onde / lo suo contrario
per pioggia, / ma sempre l'un per l'altro simil poggia, / e
simil poggia, / e spesso l'un contrario l'altro accense. savonarola, 7-i-83
convertono tra loro, e... un errore tira seco l'estremo opposto.
antitesi. giamboni, 6-78: è un altro ornamento che s'appella contrario,
lo contrario, prevedendo ch'ei possa un giorno essere mio marito, vo'avvezzarlo
colline erano terra lavorata e basta, un sole d'inferno le scaldava, tutt'al
in contrario che ci dormisse quella notte un vecchio amico. cassola, 2-14:
contrario (una cosa): avere un esito diverso da quello atteso. giunti
lamentomi di mia disaventura / e d'un contrarioso distinato, / di me medesmo ch'
mare... sì venne un tempo contradioso, che lo apportò al porto
contrarre in ciascheduna voce, come in un genere, le parti ch'aveva composte
le sopracciglia. svevo, 2-408: ebbe un risolino breve e rumoroso ma che le
nel pistoiese. stare (un abito morale, un determinato sentimento,
stare (un abito morale, un determinato sentimento, un vizio);
abito morale, un determinato sentimento, un vizio); rimanere affetto, riportare
. lancellotti, xxiv-269: contratto dunque un giusto sdegno, un odio ragionevole contra
: contratto dunque un giusto sdegno, un odio ragionevole contra questa lagrimosa, vieta e
dicendo taluni per timore di non contrarre un non so che dell'antico, lasciar
le costellazioni, la mia mente contraeva un non so che di celeste, ed il
tuoi cittadini. 7. assumere (un debito, un obbligo). iacopone
7. assumere (un debito, un obbligo). iacopone, 43-242:
legarmivi contraendo con una qualche persona come un obbligo di vergogna, scrissi un bigliettino ad
come un obbligo di vergogna, scrissi un bigliettino ad un amico mio coetaneo,
obbligo di vergogna, scrissi un bigliettino ad un amico mio coetaneo, che molto mi
, passo passo, vado a contrarre un monte d'obbligazioni; quando poi avrò più
celebre gian-giacomo rousseau, per mezzo d'un italiano mio conoscente che aveva contratto seco
ii-532: vorrei che gl'ingegni italiani contraessero un forte e pieno connubio coll'arte italiana
contratto una relazione con la figlia d'un tipografo. 9. concludere,
scacciata la moglie innocente, aveva contratto un matrimonio illecito, si fece monaco,
noto a tutti che lei è, da un anno, tua moglie, e tale
si contraeva, come le foglie d'un fiore, nell'afa che precede la
vocali in una sola, o in un dittongo). = voce dotta,
ragioni si risponde; al riso con un contrarriso. = comp. da contro
(contrasségno]). distinguere con un segno particolare. machiavelli, 296:
: [il vecchio] trasse di tasca un astuccio che conteneva un nastro misuratore e
trasse di tasca un astuccio che conteneva un nastro misuratore e movendosi ginocchioni cominciò a
suo sangue, contrassegnandolo dal piede d'un melo solitario. 2. figur
altro che il precetto dell'osservanza d'un divoto silenzio contrassegnante il rispetto. cesarotti,
membri principali, e di contrassegnarli in un modo fisso e distinto. romagnosi, conc
. distinto, indicato, segnalato mediante un segno particolare. machiavelli, 6-6-169
co- testi uomini di firenze hanno messo un giovane sopra un maraviglioso cavallo,.
uomini di firenze hanno messo un giovane sopra un maraviglioso cavallo,... poi
stanzetta in collegio era contrassegnata dal nome di un grande uomo. palazzeschi, 3-168:
cartelle contrassegnate, firmate o legate con un nastrino speciale. c. e. gadda
un'aquila bianca, / salvo ch'aveva un altro contras- segno, / una rosetta
, 1-18 (i-216): commise ad un suo fidato cameriere che spiasse di cui
, 1-2-337: l'altro giorno sentii bandire un asino, ch'era stato perso,
settentrione, non lo discema tosto, a un tal contrassegno, in quella lunga e
indicato su di esso, è titolare di un determinato diritto (es., usare
determinato diritto (es., usare di un mezzo di trasporto, ritirare un oggetto
di un mezzo di trasporto, ritirare un oggetto depositato, entrare in un locale
ritirare un oggetto depositato, entrare in un locale, ecc.). -diritti
, come uomo del duca, e un altro uomo del papa, venghino con
dove avvenutogli inconsideratamente disgrazia di non pigliare un contrassegno allo entrare della porta per uscir
, iii-541: aveva per contrassegno il nilo un coccodrillo e per la fertilità del paese
gando per uscirgli disotto, aveva per contrassegno un avvoltoio. 5. arald
423: gli chiese, s'io era un giovine che avea già tempo
tempi. nievo, 1-75: e un melanconico silenzio, qualche occhiata, qualche
cui aveva ottenuto quel posto, intravedevo un mistico contrassegno di fortuna avvenire.
contrastanze che 'l tengono, si dibarba un forte cerro per vento che tragga, o
la vita al sorcio, / si tuffa un tratto, e quei contrasta e scalcia
scalcia. e. cecchi, 6-281: un tempo pretendevo contrastare a questa smania di
invitto, / son virtù necessarie a un gran delitto. algarotti, 2-410: sono
donne belle. gioberti, ii-60: sarebbe un grave errore credere che la grazia dei
s'accorse che le sue frasi avevano un suono falso, che la sua disinvoltura
. b. croce, ii-8-145: un altro ordine di indagini, che parimente contrastano
è radunato, / ad imo ad un per giostra contrastare. leonardo, 1-134:
5. impuntarsi, recalcitrare (un cavallo). carena, 2-319:
e quivi dentro in quella oscurità nasce un terribilissimo fiume, e per breve spazio
dinanzi. 7. resistere a un altro corpo, controbilanciarne il peso,
. d. battoli, 35-92: un cannello d'aria alto fino all'ultimo
, né alzare la figura tutta da un lato, ma sempre le membra contrastino
, ii-41: sì, lo veggo: un vii tu sei / senza onor
melliflui. la vittoria fu contrastata con un accanimento implacabile. b. croce,
luce saliva dall'oriente come superstite da un paese lontano, e le nuvole nere
è contrastato da molti che non sia un moto dipendente da senso, ma da un
un moto dipendente da senso, ma da un puro meccanismo di fibre urtate dagli effluvii
benissimo contrastata? serra, ii-5: un altro e più grave dubbio mi sta sopra
vile, / ch'i'prezzo men ch'un bisante o medaglia. boiardo, 1-5-81
uscire, contrastata dall'aria, da un vaso di bocca stretta volto all'ingiù.
, conc., i-54: frutto fu un si bell'ordine, di lucidi princìpi
al bisogno di calcar con più forza sopra un articolo contrastato più tenacemente dal pregiudizio.
fautori, come negli avversari, un ostacolo a esporla nella sua forma sincera
, ii-64: il vangelo rimaneva sempre un ideale non contrastato, salvo a non
sicilia,... contrastatrice violenta un tempo di napoleone imperatore per la soverchia
che anche l'ingenuità di lui era un contrasto serio; non ima debolezza di cui
la guerra; e ne fu causa un contrasto per la processione di gesù morto
, grazie ai quali una descrizione, un quadro acquistano maggiore vita e varietà)
: tali sensazioni d'oggetti presenti facevano un contrasto doloroso con quelle ridenti visioni delle
formava quella mondanità dei grandi alberghi da un lato e dall'altro lato quel muraglione ignudo
e, per contrasto, cinerarie di un azzurro pallido di sera invernale. cassola,
: quivi con l'arme e co'disagi un duro / contrasto aver ti fia gloria
alfieri, i-226: i contrasti che prova un cuor tenero ed onorato fra l'amore
interni; perché, a spuntarla in un impegno..., doveva anche
. nievo, 146: intanto è un contrasto di sentimenti di forze di giudizi
fiamma in punta, sia ribattuto da un così leggiero contrasto come è quello di
così leggiero contrasto come è quello di un soffio? 7. dis.
7. dis. forza esercitata da un corpo su un altro in direzione opposta
dis. forza esercitata da un corpo su un altro in direzione opposta a quella lungo
porta, e anche il chiavistello facevano un contrasto, il perché 10 non potevo
. 4, affinché vi sia sempre un certo contrasto assieme fra le parti,
delle figure, le quali, urtando in un certo modo l'una contro l'altra
che non è verisimile né possidiversa che un colore produce, secondo che bile che,
che, intro rispondere a un attacco con un altro attacco.
rispondere a un attacco con un altro attacco. — anche assol
. stuparich, 5-45: considerando maddalena un avver l. salviati,
. d'annunzio, v-1-751: bastava anche un leonardo, 1-83: i nuvoli.
rovescio manere a contrasto: stretto (un corpo) fra altri la trincea e le
. contrattare1, tr. trattare o discutere un contrattàbile1, agg. che si può
acquistare, vendere o scambiare in base a un contratto. mattio franzesi, xxvi-2-166
presto presto, / si posson n'un bisogno contrattare. sassetti, 102: non
, trattare, discutere; negoziare (un accordo, un affare); stabilire,
discutere; negoziare (un accordo, un affare); stabilire, fissare.
annoiarsi a sentirli, va a fare un giro insieme a me! 3
i piedi al muro, e poi cedette un punto. e. cecchi, 6-242
. cassola, 2-310: mi commissionano un lavoro e io lo faccio, senza stare
pasta, che la zecca pagherebbe a un prezzo maggiore. paoletti, 1-1-393:
poveri] è capace di fare in un mese cento e mille contrattazioni, e
che stracolla il peso, annullando con un gesto del valore di cento grammi mezz'
quando uno accetta il prezzo, preme un bottone del suo banco, ed il
, sm. cosa che accade in un momento non opportuno, ritardando o interrompendo
antivedendo contrattempi. itnbriani, 2-11: un contrattempo increscioso, giusto, ho trovato
, -moralmente bàllano o fanno ballare in un ritmo sempre scompagno da quello che segna la
onesti, il quale, se troverà un contrattempo in cui il papa sia rimesso
40: in questo agente immateriale vi ha un effetto ed energìa più dimessa e più
spesso la loro contrattilità, avveniva che un pensiero e un'ima- gine occupassero la
un'ima- gine occupassero la conscienza per un tempo indefinito, ad onta di tutti
neol. impiegato legato all'azienda da un contratto. contrattivo, agg. ant
la chiave di quella pubblica povertà d'un paese ricco. tommaseo, i-336: scioglievo
una qualità negativa, da parte di un oggetto). -anche al figur.
: concepito, accolto nell'animo (un sentimento, una passione, anche un
un sentimento, una passione, anche un vizio). guicciardini, 18:
di corsica. settembrini, 1-207: un prete rettore del camposanto mi disse di
essendo tutto l'universo contratto e condensato un vizioso progresso all'infinito. gozzano,
rimanevano intimiditi dalla sua voce contratta in un tono infantile e dalle domande che ella
costituire, modificare o estinguere tra loro un rapporto giuridico (in particolare: di
: destinato ad avere esecuzione soltanto in un momento successivo a quello in cui esso
quello la cui esecuzione si esaurisce con un solo atto di adempimento. -contratto di
: la cui esecuzione si protrae per un certo periodo di tempo (e si
prestazione è unica e dura ininterrottamente per un certo periodo, e contratto a esecuzione
la prestazione o la controprestazione dipende da un fattore di incertezza che può far pendere
in cui ciascuna delle due parti sopporta un sacrificio per procurarsi un vantaggio economico corrispondente
due parti sopporta un sacrificio per procurarsi un vantaggio economico corrispondente. -contratto gratuito
gratuito: in cui ima parte riceve un vantaggio senza fare un corrispondente sacrificio,
ima parte riceve un vantaggio senza fare un corrispondente sacrificio, e l'altra fa
corrispondente sacrificio, e l'altra fa un sacrificio economico senza ricevere un corrispondente vantaggio
altra fa un sacrificio economico senza ricevere un corrispondente vantaggio. -contratto con se
-contratto con se stesso: quello che un soggetto stipula con sé, ma in
cioè in nome proprio e in nome di un altro soggetto di cui ha la rappresentanza
parte di chi vi abbia interesse, un diritto a favore di un terzo, il
interesse, un diritto a favore di un terzo, il quale 10 acquista per
persona da nominare: quello stipulato da un rappresentante, che si riserva di indicare
parti si obbligano a stipulare in futuro un contratto (soprattutto un contratto a efficacia
stipulare in futuro un contratto (soprattutto un contratto a efficacia reale). -contratto
-contratto definitivo: stipulato in adempimento di un contratto preliminare. -contratto collettivo di
-contratto collettivo di lavoro: stipulato fra un raggruppamento di lavoratori da una parte,
di lavoratori da una parte, e un datore di lavoro o un gruppo di datori
, e un datore di lavoro o un gruppo di datori di lavoro dall'altra
stipulato fra enti pubblici, o fra un ente pubblico e un privato, allo
, o fra un ente pubblico e un privato, allo scopo di provvedere al soddisfacimento
allo scopo di provvedere al soddisfacimento di un pubblico interesse secondo norme di diritto pubblico
constituzione, ciò è ch'illi possa convenire un di noi qual si vole prima.
vede pure da'contratti e istrumenti scritti in un latino che pare una traduzione dal volgare
singoli stipulano fra di loro o con un altro soggetto (il futuro sovrano)
che rappresenta tutta la società unita per un contratto sociale. fantoni, 856: le
. bini, ii-20x: la società è un contratto tacito, regolato da una scambievole
regge più sulle basi approssimativamente eque di un contratto. b. croce,
alla teoria del rousseau, che cerca un fondamento razionale allo stato. 3
, 18-1-125: si stipulò... un contratto tra i capi della lega da
. contrattuale, agg. che riguarda un contratto, che dipende da un contratto
riguarda un contratto, che dipende da un contratto. -responsabilità contrattuale: che deriva
contrattuale: che deriva dall'inadempimento di un obbligo contrattuale che ha provocato danno all'
. per contratto, in forza di un contratto. pioveng, 5-658: l'
, violazione (in particolare, di un precetto contenuto in una norma giuridica)
devono naturalmente usar meno riguardi nel cercare un compito necessario ad una contravvenzione leggiera.
: fare constatare (da parte di un agente dell'autorità) a qualcuno che
della pubblica autorità, far constatare a un soggetto che ha commesso una contravvenzione,
alla legge, non l'atto con cui un ufficiale o magistrato contesta ad alcuno
il suo significato tecnico è quello di un reato punito con pene di polizia.
intimargli contravvenzione. montale, 3-213: un poliziotto vestito di un impermeabile nero mi
montale, 3-213: un poliziotto vestito di un impermeabile nero mi si avvicinò di corsa
il ritirarsi, il restringersi (di un corpo in se stesso); restringimento,
. -contrazione isometrica: la contrazione di un muscolo messo con artifici sperimentali in condizione
. -contrazione isotonica: la contrazione di un muscolo che mantiene costante la tensione,
che escono addossati, dai fianchi di un capriolo, da una pezza, da una
tiva di una forma lineare, o di un sistema di forme lineari, che contiene
, farmaco per neutralizzare gli effetti di un tossico; antidoto. b.
, e la mescolanza ed applicazione d'un nuovo liquido penetrante spiritoso ed insieme innocentissimo
in lei sola [nella messa] avremmo un contravveleno potentissimo contra tutte le diaboliche suggestioni
: e dicon gli scrittor che pretendesse / un nobil nato non abbia difetti, /
non abbia difetti, / e che a un uom d'arti inique e vizi pieno
leopardi, i-153: la natura è un gran contravveleno e medicamento in ogni corruzione
massime buone da'primi anni istillate sono un contravveleno potente per tutta la vita. pascoli
pecca nel cristianesimo, non contravviene a un legislatore ordinario, ma al figliuolo stesso
. silone, 5-90: forse mi sento un
due sopraccigli neri si ravvicinavano, con un rapido movimento. oriani, x-21-2:
organismi come il suo, il pianto è un disastro; si squilibra tutto il sistema
di trovare in quei conti terrore liberatore: un cipiglio complicato dalla contrazione di chi ha
complicato dalla contrazione di chi ha in bocca un sapore disgustoso. d'annunzio, iv-2-77
i tentacoli [del polpo] d'un roseo quasi umano, così molli e
qualche torpida contrazione li faceva volgere con un lieve dilatare di ventose. 2.
son leso che me ne fanno come un viro furente. = voce dotta,
si mischiavano con la coscienza d'essere un cattivo proprietario. contribuiménto, sm
opera, con denaro al raggiungimento di un fine, a una spesa, al pagamento
in corrente sotto pressione in presenza di un brusco restringimento del condotto. 8
). 9. meccan. per un corpo sollecitato a trazione, accorciamento che
negativa: la dilatazione trasversale che subisce un corpo sollecitato a pressione. = voce
quotiens cogito cace (a produrre un effetto determinato). - anche:
con tutto ciò mi toccò la sportula d'un giorno di camerino a pane ed acqua
aveva affidato quell'incarico con la promessa di un compenso abbastanza lauto, e ciò aveva
disus. partecipare con l'animo (a un avvenimento lieto, festoso).
offrire (insieme con altri e per un fine); somministrare, conferire, trasmettere
. adriani, 4-1-26: si elesse un sito per fabbricargli [a teseo] il
10 finalmente presento,... da un certo ingenito ardore eccitata venne..
fruttino il 4 per cento; ma rechino un soprappiù d'interesse. contribuie
in opere) per 11 raggiungimento di un fine di utilità comune; quota con
. piovene, 2-236: ti chiedo solo un contributo; di non rincorrermi a infiacchire
si vantava anche di non aver dato un centesimo per i partigiani. erano venuti
venuti più di una volta a chiedergli un contributo finanziario, e lui s'era sempre
finanziario, fornito dallo stato o da un ente pubblico per l'esecuzione di opere di
di beni o di servizi che presentano un pubblico interesse. piovene, 5-386:
prestazione tributaria imposta dallo stato o da un altro ente pubblico ai soggetti che,
risentono un vantaggio particolare da un determinato servizio o
risentono un vantaggio particolare da un determinato servizio o attività pubblica (in
: quota pagata da ogni membro di un consorzio per sopperire alle sue spese.
miglioria: imposto dallo stato o da un ente pubblico ai proprietari di beni immobili
passivo (di un'eredità, di un patrimonio) in ragione della quota che
trecentomila scudi di contribuzioni, ch'era un aiuto grande alle spese loro. brusoni,
: quest'anno ho pensato a mettere un poco in contribuzione il mio riveritissimo p.
. bettinelli, xxi-189: voltaire aveva un bel dire, non essendogli mai stato
. imboscata tesa al fine di sventare un agguato nemico. f. corsini
alla sfilata sei brigantini a imboscarsi in un altro canneto, che si scopriva in
cioè nella parte sensitiva, che è un contristamento afflittivo. = deriv
volto contrista, / e le discorre un freddo gel per tossa. manzoni,
, / si nasconde, quasi per un ossesso / rimorso che tutta, nel
in capo, onde a voler rallegrare un po'l'occhio bisogna contristare il collo
74: siam fratelli; siam stretti ad un patto: / maledetto colui che l'
ventisei milioni di cattolici, è più che un delitto, è una sciocchezza politica.
numi / si contristar gli aspetti, ed un silenzio / ne seguì doloroso. giordani
evo in poi le forze integre ad un alacre e ben distribuito lavoro in campo vergine
pentito (di una colpa, di un fallo commessi), che prova contrizione
penitenza. petrarca, 366-120: miserere d'un cor contrito, umile. boccaccio,
anni trentasette. segneri, i-748: un cuor contrito veramente, e umiliato,
fondo il fare vacillante e contrito d'un generale che capitola. svevo, 2-410
faccia contrita, ti avvicini per chiedermi un favore, sprechi fatica e fiato.
. -per simil.: dissodato (un campo). bibbia volgar.,
dolor pognente, / contra la deformanza un vergognar cocente, / ed un temor
la deformanza un vergognar cocente, / ed un temor fervente che 'l dèmone ha fugato
. cavalca, 9-321: contrizione è un dolore assunto volontariamente per li peccati,
e devozione del momento, clemente per un attimo si distrasse a immaginare la smorfia
con la richiesta di ima confessione, un ritardo del pranzo! -atto di
fare l'esame di coscienza e anco un tantino l'atto di contrizione! soldati
contro a di se medesima, avvoltosi un laccio intorno al collo,..
,... itasene sopra d'un profondissimo pozzo, e sé e il fanciullo
il desio. bruno, 3-35: un solo, benché solo, può e potrà
se ben chi fa contra altrui sia un avversario, non corre perciò in consequenza
42: due secoli, / l'un contro l'altro armato, / sommessi a
per una ragione diversa: perché era un governo di conigli. d'annunzio, iv-2-299
lasciò che su la linea di confine un branco di suoi lanzichenecchi stesse dall'alba
chiunque si avvicinava. alvaro, 7-266: un secolo sta nascendo all'opposto di quello
una sentenza giudiziaria, l'oggetto di un provvedimento legislativo, di una norma etica
: prima faceva bisogno mandar il reo in un paio di forche, e poi,
una norma, a una regola, a un accordo. compagni, 1-24:
!... ti vorrei forse dare un parere contro il timor di dio?
volontà de'tuoi parenti, per prendere un rompicollo... ma, contenta me
e chi fa nascer tutte le difficoltà è un birbone; e il signor curato.
, / così costui, e insieme un suo vicino, / fermò la notte tenebrosa
temere infrazione. ma se invece fossero un pregiudizio contro natura; una convenzione ideale
son tenuti di stare alle decisioni di un errore, perché sia antico. giusti,
. giusti, ii-571: questo è un gran fatto, un fatto nuovo, uno
ii-571: questo è un gran fatto, un fatto nuovo, uno di que'fatti
,... e quanto a un suo vizio segreto, contronatura, a cui
nei cui confronti esiste una controversia, un contrasto, un litigio. lapo
esiste una controversia, un contrasto, un litigio. lapo gianni, ii-493:
dato da firmare, qualche mese prima, un manifesto contro l'uso della bomba atomica
, sosteneva la domificazione del cardano contro un altro dotto attaccato ferocemente a quella dell'
mezzo santo. 8. per esprimere un atteggiamento di difesa, di vigilanza,
a letto, a morire, come un eroe di metastasio, prendendosela con le
le stelle. nievo, 77: portava un perruccone di lana o di crine di
di una [delle fosse] s'apriva un cunicolo buio e stretto. v'entrarono
delle tarantole. 9. per introdurre un complemento di moto a luogo (e
tra'porci fedito, e vede fedito un porco su la testa. « che vuol
formidabil mastin dal destro lato / in un groppo giacer presso gli scorse, / che
: or mi vo a fracassar contro un piolo. manzoni, pr. sp.
impervia / compone fiori teneri / in un suo piccolo mazzo, / le rare
nuotan contr'acqua eziandio corrente giù per un declivo notabilmente inclinato. targioni toxzetti,
dolor pognente, / contra la deformanza un vergognar cocente, / ed un temor
deformanza un vergognar cocente, / ed un temor fervente che '1 dèmone ha fugato.
20 (344): il delitto è un padrone rigido e inflessibile, contro cui
: a cui di contra / sovra un bel sasso d'ellera vestito / sedea virgilio
: apparizione ributtante della cui forma era un segno diabolicamente sovvertito della mia forma,
pisis, 170: sulla bianca cornice / un colombo, scuro / contro l'azzurro
il capo come falco / s'arresta un attimo taciturno. cassola, 2-12:
indicare che al momento della ricezione di un pacco per posta se ne deve versare
indicare che al momento in cui è fatto un pagamento chi lo riceve deve rilasciare ricevuta
, effigiata ad una vista / d'un gran palazzo, micòl ammirava. pindemonte,
sp., 5 (77): un certo conte attilio... stava
[ediz. 1827 (75): un certo conte attilio... stava
: i cieli ultimi / ardevano d'un foco inestinguibile, / e i golfi e
: il legnato querelante siede solitario in un panchetto della parete di contro, con un'
con un'aria inferocita come se dopo un anno si sentisse ancora rimbombare quei colpi
... /... in un tratto / dismenti- cano. soderini,
e contro, andò a trovare una volta un valente lettore che vi leggeva e disputava
e quello negativo di una situazione, di un progetto. aretino, iii-220: tanto
lo comprai. calvino, 1-370: rimase un po'disorientato, ma non stette a
e il contro. era arrivato a un punto culminante del libro. 18
mediante una circolazione della punta ottenuta con un movimento rotatorio del polso, aiutato leggermente
« contro di terza » e un « filo ». = lat
berni, 14-52 (ii-18): l'un faceva sovran, l'altro tenore
sistema di alleanze che si oppone a un altro sistema. b. croce
anello che viene infilato al dito dopo un altro anello per impedire che questo possa
: 'con tra anello ', è un secondo anello, anzi un cerchietto,
, è un secondo anello, anzi un cerchietto, che va giusto al dito in
al dito in cui s'infila contro un anello propriamente detto, il quale se sia
, 1-83: volevo carpire a quella donna un se greto che fosse pari
. ora lo ho. ho un bacio che è stato metà elemosina e metà
musicante di strada. piovene, 5-40: un italiano si contrassicura sempre, vive
pesi, è rivoluzionario e conservatore ad un tempo, e questa è la
potenze, che non rivestono i caratteri di un reale trattato d'alleanza.
rendere i colpi che si ricevono da un avversario; ripercuotere. -al
2. risposta a una battuta (in un dialogo teatrale). pavese,
primo, come dovrebbero, ma sopra un altro tempo della musica » (tommaseo
che per contrabbilanciarlo ci voglia più che un uomo di quella nobil nazione. baretti
, da cui questo suo disonore viene un pochino contrabilanciato. voglio dire che se
quello che manco intendono, sono da un altro canto molto volenterosi e pronti ad
per controbilanciare la loro vacuità morale con un atto di sacrificio. -rifl
negano la morte violenta ve ne ha un solo che meriti di essere menzionato, cioè
reggono il bilanciere (può essere munito di un galleggiante o di una piccola piattaforma,
, e ha lo scopo di conferire un maggior equilibrio alla piroga).
al figur. leopardi, i-1523: un solo [dolore]... non
.. non avendo per controbilancio neppure un solo e menomo piacere, basta a
blocco che viene contrapposto per ritorsione a un altro blocco. = comp
con trobóllo). apporre un secondo bollo (su documenti già bollati
(ant. contrabbollato). munito di un secondo bollo. leggi di
che hanno, tirando i cavi da un lato e lasciando scorrere quelli del
raddoppiare i bracci dei pennoni bassi, in un tempo burrascoso, o in caso di
vela, la sovrapposizione della ralinga di un lato a quella del lato adiacente,
ascoltare il penitente che si trovava in un camerino attiguo. bandello, 1-9 (
chiamar il suo padre ed entrò in un di quei camerini che sono a posta
, mentre l'altro gli teneva bordone con un controcanto beffardo e pungente.
contro all'acciarino, di forma di un s, ed in cui passano le viti
per inserire nel mezzo del passo aggiunto un altro passo, o per altra avvertenza
controcolonne, la grossezza delle quali sarà un piede e un quarto. =
la grossezza delle quali sarà un piede e un quarto. = comp. da
fa in opposizione o come prosecuzione di un precedente consulto. c.
gambero, sbaragliato dal dottor piva in un famoso controconsulto. = comp. da
anche contracorrènte), sf. in un circuito oceanico di correnti dominanti, la
terra ferma o nella zona che separa un circuito dall'altro. -anche: corrente
che dentro dello stretto di gibilterra sia un egual contramoto di sotto all'oceano
che di dentro la massa civile a un certo momento si staccarono gruppi eretici,
due fluidi che scambiano il calore hanno un movimento in direzione opposta. = comp
native ai corsi tenuti ufficialmente in un ateneo o in una scuola.
parigi, colle mie lettere stampate, un libro in quarto di controcritiche del conte
successivo, mi munii a controcuore d'un coltellaccio. = comp. da
l'arrivo di una lettera, di un plico, di un collo, ecc.
lettera, di un plico, di un collo, ecc. = comp.
o si annullano le norme espresse in un precedente decreto. tommaseo [s.
2. dir. nella simulazione di un negozio giuridico, dichiarazione, generalmente scritta
, 4 (64): fatto venire un notaro, dettò una donazione di tutto
posto sopra il dragante all'altezza a un dipresso della soglia superiore de'portelli più
a proravia di un'elica per ottenere un miglior rendimento. 2. dispositivi
sm. entusiasmo che si manifesta per un oggetto opposto a quello che aveva suscitato
oggetto opposto a quello che aveva suscitato un precedente entusiasmo. b. croce
« massacri » è, in fondo, un bravo giovane, facile all'entusiasmo e
, facendo però raddoppiare il fagotto da un contro2do fagotto per più sostenere l'armonia
in opposizione di fase per mezzo di un trasformatore (e viene usato in genere
, iii-208: la cicala non è qui un essere simbolico, un coperchio del poeta
non è qui un essere simbolico, un coperchio del poeta, è lei un essere
, un coperchio del poeta, è lei un essere vivente, nella pienezza della sua
. cinem. persona che, possedendo un fisico assai somigliante a quello di un
un fisico assai somigliante a quello di un attore, lo sostituisce durante le prove (
di filo che viene affiancato a un altro filetto negli scudi araldici,
nuova firma che deve essere posta su un documento per convalidare la prima. -in
o dell'amministratore delegato o di un altro membro autorizzato a porre la sua
garanzia di controllo o per rendere valido un atto pubblico, un decreto, un
per rendere valido un atto pubblico, un decreto, un documento. imbriani
un atto pubblico, un decreto, un documento. imbriani, 2-68:
per dare maggiore solidità o per creare un nascondiglio in un recipiente, in una cassa
solidità o per creare un nascondiglio in un recipiente, in una cassa, in
recipiente, in una cassa, in un baule, in un cassetto, nel cassone
cassa, in un baule, in un cassetto, nel cassone di un carro
, in un cassetto, nel cassone di un carro, di un veicolo, ecc
nel cassone di un carro, di un veicolo, ecc.; doppiofondo.
. disus. asse che è posta fra un cassetto e quello inferiore per impedire che
fortezza. vasari, 1-1300: un bellissimo castello con tutte le debite circostanzie
], i-288: * contrafosso', un secondo fosso che gira a'piedi dello spalto
commesso come azione di ritorsione contro un furto subito. piovene, 5-563
, rifiutando il concorso della legge: subito un furto di bestiame, ci si
bestiame, ci si risarciva ad esempio organizzando un controfurto. = comp
, il farsi mangiare con intenzione un pedone nelle prime mosse, per
sm. ant. nella curva di un corso d'acqua, l'apertura angolare
colle cospirazioni, vengono essi stessi educando un controgovèrno, del quale risican d'essere
stor. opera di fortificazione che forma un saliente davanti all'angolo fiancheggiato dai bastioni
2. inadatto, incapace a eseguire un compito, un'azione (una persona
stato fisiologico e patologico che rende sconsigliabile un determinato intervento terapeutico. 3.
. arald. dividere in quattro parti un quarto dello scudo. = comp.
controinsulare, agg. medie. di un ormone secreto dall'ante-ipofisi, che
di avallo; convenzione a modifica di un patto stabilito in precedenza.
o la presenza di una persona, di un oggetto). - anche al figur
al muro della vecchia porta: in un cavo tra sasso e sasso depone la
depone la sua missiva, ne ritira un piego... ha presti- digitato
ma non voglio comandare sbagliato. comandare è un assoluto). silone, 5-258:
, avere sotto il proprio potere (un luogo, una parte del mondo;
parte del mondo; e anche: un mercato, un settore commerciale, industriale
mondo; e anche: un mercato, un settore commerciale, industriale, politico,
5. mettere a confronto, verificare con un confronto. montale, 3-86:
assioma che mai tra gli argini di un fiume scorre due volte la stessa acqua
. nel gioco del calcio, sorvegliare un giocatore avversario, impedendogli di manovrare con
intervenire prima che se ne possa impossessare un avversario; padroneggiare in corsa o da
o da fermo la palla ricevuta da un compagno. = dal fr.
volto, pur così controllato, prendeva un aspetto di acuta sofferenza. controllerìa
; ispezione, verifica dell'esistenza di un fatto, dell'esattezza di una notizia
calvino, 1-388: il controllo durò un po'più del solito, perché il
.. non si sgomentano davanti a un buon whisky, grezzo, cento per cento
, 8-189: la scienza potrà fornire un giorno mezzi tali di controllo sulla vita
. attività di riesame o revisione che un organo compie sull'attività svolta o sugli
costituzionale: quello esercitato (generalmente da un organo costituzionale) per materie regolate da
amministrazione sull'attività o sugli atti di un organo amministrativo. -controllo di legittimità:
di un'attività o la formazione di un atto giuridico. -controllo di merito: volto
nello svolgere un'attività o nel formare un atto giuridico. -controllo interno: esercitato
giuridico. -controllo interno: esercitato da un organo superiore appartenente alla stessa organizzazione
controllo. -controllo esterno: esercitato da un organo (generalmente di carattere giurisdizionale)
preventivo: quello che viene esercitato su un atto prima che esso diventi esecutivo.
o repressivo: quello che viene esercitato su un atto dopo che esso è già diventato
120: è da rammentar questo, che un ministro delle finanze, ne'primi anni
'uffizii di riscontro 'e che un altro poi gli abolì, e mise su
la perfetta sintonizzazione di una stazione in un apparecchio radio. -controllo del contrasto:
scure e quelle luminose dell'immagine in un televisore. -controllo di luminosità:
televisore. -controllo di luminosità: in un apparecchio televisivo, varia la luminosità media
di un apparecchio radio, in modo da sintoniz-
vedere controluce: vedere una persona, un ogtaneamente; o ritirare gli indumenti lasciati
dinanzi alla sorgente luminosa. guardaroba, in un locale pubblico). baldini,
-controllo del tono: filtro elettrico che in un apparecchio radio permette di rendere o più
-controllo del volume: apparecchio costituito da un potenziometro o da un reostato con il
apparecchio costituito da un potenziometro o da un reostato con il quale si può regolare
anche: * parte scritta * per un attore). la voce fr. contrerole
. contrerole, poi contròie, indicava un * doppio registro ', dove si segnavano
), sm. persona preposta a un controllo. -in particolare: funzionario che
'controllore'. nome d'impiego. è un incaricato di rivedere i conti. colletta,
sua onesta povertà ed undici figliuoli con un ufficio di controllore nelle dogane. fogazzaro
che non abbiamo colpa se il paese ha un così alto gradiente di umidità.
due facce di una moneta in un tempo posteriore se stessa: «
: 'controlume '. lume opposto ad un altro. 2. avv.
covava una pozione giallognola. andavano a un rubinetto, mescevano cautamente, e verificavano
di neutralizzare o rovesciare l'effetto di un maleficio. nieri, 106:
mia bella testata di capelli tutta in un colpo? ». « ragazza mia,
manifesto che si contrappone al contenuto di un precedente manifesto. alfieri,
e stimabili, sarebbe stato di fare un contromanifesto, e confessare i libri per miei
dimostrando che il suo possessore può esercitare un certo diritto (come rientrare in un
un certo diritto (come rientrare in un locale di pubblico spettacolo dal quale ci
alla scaramuccia. magalotti, 20-199: un generale a forza di marce e di
', è il modo di girare d'un bastimento precisamente sulla traccia di quello che
, o gli forzavano a fare un riscontro, o contrammina, per divertirle
, e perciò essere contraminati, mandarono un de'loro a spiarne. 2.
nel quale vengono deformati i caratteri di un modello umano ritenuto ideale, e che
difetto dagli accessori e idealizzandolo, divenuto un con tromodello, l'immagine
, o diga costruita a difesa di un molo principale. ximenes, 334
stenza, che è come un contrammoménto, o una sorda ripercussione
il contrammoménto, ovvero resistenza, d'un animo che non s'abbatte.
che ha direzione contraria a quella di un altro moto. d. bartoli
raccogliersi al primo cenno e alla terra un colpo spesse volte mortale. l. f
parte (per lo più mimica) di un contromuro { contrammaro), sm.
a sostegno o a risalto di quella di un rinforzo e di protezione di un
un rinforzo e di protezione di un altro muro. altro che recita
milizia, ii-304: 'contramuro'è un picciol muro che tommaseo [s
rappresentazioni teatrali fa si fa contro un altro muro per fortificarlo, affinché il
(in il cervello in fiscaleggiare sopra un simil caso, non so una contabilità tenuta
pagina. essere guarnito per rinforzare un paterazzo. = comp. da
in cui l'azione frenante è data da un renderli più resistenti; palizzata.
i catenelli sott'esso piano, senza un gran dispendio in contrappaiate e riprese per comodo
affidandomi l'arnese. « è forte come un toro, ma bisogna star attenti perché
, ma bisogna star attenti perché ha un solo freno, a contro- contropalata2
pelo. -fare rende più stabile un palo di sostegno (e, incli
e di maestra, in modo opposizione (un sistema di pensiero, una dotda formare
sistema di pensiero, una dotda formare un nuovo ordine di vele. trina).
fichi di maestro e di trinchetto per formare un quarto tica così bene rispondenti fra loro che
mento fra militari a cui è affidato un particoche fanno il contrappelo agl'infelici.
? mi fate il contrappelo anche? un povero diavolo che s'arrabatta da mattina
fosforo e scintille, come la schiena d'un gatto in amore carezzato contropelo.
contropendènza, sf. pendenza di un fon dovalle che invece di aver lo
contrappendìo), sm. rilievo di un terreno che segue immediatamente un pendio.
rilievo di un terreno che segue immediatamente un pendio. milizia, vii-35: questi
sf. marin. rinforzo formato da un lungo pezzo di legno sagomato o da una
lamiera di ferro che si applica a un pennone, a un'antenna, a
pennone, a un'antenna, a un albero per evitarne la rottura.
) si fa passare la palla oltre un avversario senza che questi possa intervenire col
. -al figur.: sorprendere qualcuno con un improvviso modo di agire, con una
contropièga, sf. piega che ha un andamento contrario a queuo di un'altra
.]: 'contropiega', piega fatta in un corpo nel verso contrario a un'altra
l'appunto in contrario, ma in un altro verso, per meglio assicurare le
65: ciascuna colonna, per essere in un cantone, aveva due contrappilastri. s
che tutto il popolo sia buono; un solo cittadino che sorgerà cattivo rovescerà tutto
, e dolci paci ', sono un altro impiccio a pretender di decifrarne i
di quanti gingilli e arzigogoli sono in un oriuolo. carena, 1-128: 'contropotenza
. pressione che contrasta l'uscita di un fluido da un'apertura o il movimento
da un'apertura o il movimento di un corpo a contatto con un fluido.
movimento di un corpo a contatto con un fluido. -turbine a contropressione:
, agg. neol. che produce un effetto contrario a quello che si desidera o
si desidera o ci si attende (un argomento, un'azione).
.. giovanni drogo, invaso da un crescente torpore, sentiva ad intervalli sopraggiungere
comisso, 7-157: alceste trovava anche un controsenso che avendo presentato una dichiarazione di
controsenso che avendo presentato una dichiarazione di un medico comunale, cioè di un funzionario
di un medico comunale, cioè di un funzionario giurato, quel membro che era
in opposizione o a modifica di un piano o di un sporta da
o a modifica di un piano o di un sporta da chi è querelato contro
. parte della macchina utensile costituita da un semplice pezzo d'acciaio a forma di
tici tangenti alla metà dei lati di un altro quadrato nel quale è inscritto.
. martini, 1-228: anco si facci un quadrato d'eguali lati, e ciascuna
dall'uno partimento all'altro, si tiri un altro controqya- drato, che le linee
contrordinare (contrórdini>), tr. emettere un ordine che annulla gli ordini precedenti.
ordine con il quale si annulla un ordine precedente. d'alberti [
. voce dell'uso. rivocazione di un ordine; ordine contrario a un altro.
di un ordine; ordine contrario a un altro. pellico, ii-165: traversammo
carintia senza novità; ma, giunti ad un villaggio per nome feldkirchen poco distante da
distante da kla- genfurt, ecco giungere un con tr'ordine. dovevamo ivi fermarci
padrone quanto avverso alla signora era venuto un fiero contrordine del professore. c. e
.. avevano ancora in testa tutto un assortimento di ordini, di comandi,
serve e le ha fatte ballare tutte su un quattrino: ordini, contrordini, scampanellate
uscita viene riportata in parte, con un circuito di controreazione, all'entrata e
minoranza di una commissione o anche da un solo dissidente, contro quella della maggioranza
si cerca di confutare la replica di un avversario. alfieri, i-313:
rèplichi). ribattere la replica di un avversario. = deriv. da
e sm. dir. chi presenta un controricorso. = comp. da
in quella casa molto più dimessa, un poco fredda nella sua lindura, un
un poco fredda nella sua lindura, un poco conventuale, com'è l'interno di
usato in senso negativo dai fautori di un regime nato da un movimento rivoluzionario)
dai fautori di un regime nato da un movimento rivoluzionario). papi
. rucellai, 5-25: corsero a un tratto con le scalate, con l'
fra loro) in modo da creare un contrasto o sottolineare un aspetto particolare della
in modo da creare un contrasto o sottolineare un aspetto particolare della scena principale. -
ripete anche al secondo atto, con un notevole anticipo all'appuntamento. baldini, i-
(contrascritta), sf. copia di un documento contrattuale consegnata a uno dei
2. scritto che vale come riscontro di un altro scritto. = comp.
bartoli, 2-3-163: da essi ebbelo [un memoriale] il dottor paolo, e
attenta al suggeritore bastava a far rappresentare un eroe e un'eroina senza alcuna verità
dovevano liberarci! non era in questo un controsenso aperto. tommaseo [s. v
colui, è piena di controsensi, è un controsenso da capo a fondo. arila
es.: * il vostro assunto è un vero contrassenso '; dirai bene:
acqua è fatta pei pesci e che un gran controsenso fu quello dei vecchi veneziani
la guerra poteva durare eterna. era un controsenso. comisso, 7-157: alceste
comisso, 7-157: alceste trovava anche un controsenso che avendo presentato una dichiarazione di
controsenso che avendo presentato una dichiarazione di un medico comunale, cioè di un funzionario
di un medico comunale, cioè di un funzionario giurato, quel membro che era
è quell'unico dove si degnò dare un calcio alla gramatica. = comp
agric. albero piantato in mezzo a un quadrato delimitato ai vertici da altri quattro
v.). rovescio di un sigillo pendente in cera allo controsservare
di questo esempio al num. 1 un soggetto, il quale termina al num
al num. 2, ove ne ripiglia un altro, che da'maestri vien chiamato
il sole e chi guarda. -guardare un oggetto controsole: ponendo l'oggetto fra sé
che si frappone tra il sole e un oggetto. tramater [s.
fu fatta un'apertura laterale, ovvero un paniere di vetrice, ovvero un vaso
, ovvero un paniere di vetrice, ovvero un vaso di latta, ovvero anche due
altra spalliera o lungo i lati di un viale o di un'aiuola. lastri
, per chiuder da ambe le parti un viale, e dividerlo dai campi contigui.
alberi, perché, trovandosi accanto alle spalliere un viale o una viottola, si dispongono
lampedusa, 179: « ci hanno tolto un grado, sai, zione: tanta
boccardo, 2-550: se ne prescrive quindi un altro, che comincia a decorrere tostoché
scritti, disegni e illustrazioni ottenuta premendo un foglio su una stampa ancora fresca.
dell'incisione, quella stampa ottenuta applicando un foglio di carta bagnata sulla prova ancor
lasciare una controstampa, un'impressione, un segno, una macchia di stampa.
d'alberti, 252: dicesi che un foglio è controstampato, quando i caratteri
', bacchettine metalliche, imperniate all'un de'capi intorno al nodo del cannello,
la relativa testata del cilindro, assicura un migliore controllo del moto dello stantuffo)
. disus. stimolo che agisce producendo un effetto opposto a un altro stimolo considerato
che agisce producendo un effetto opposto a un altro stimolo considerato primario; rimedio,
effetti di eccitazione (come riferimento a un rimedio, a un medicamento).
(come riferimento a un rimedio, a un medicamento). -al figur.:
.]: * contrattagliare ', arare un terreno ad opera di contrattaglio; ed
drappo, tela e simili tagliato secondo un certo disegno, profilato, smerlato,
annunzio, iv-1-238: il letto sorgeva sopra un rialto di tre gradini, all'ombra
di tre gradini, all'ombra d'un baldacchino di velluto controtagliato.
. 2. che ha subito un secondo taglio (nell'arte incisoria)
né mai m'awenne di cogliermi in un qualche moto d'arrendevolezza o di compiacimento
sue maniere, irruenti e discrete, un ardito controtempo, per togliermi a quello
fissato o inferiore, facendolo accompagnare da un altro cavallo attaccato o montato, secondo
trasta polemicamente con quella di un av versario.
. marin. arma subacquea consistente in un congegno esplosivo rimorchiato da una nave e
. valore che è il corrispettivo di un altro; valore dato in cambio di un
un altro; valore dato in cambio di un altro; equivalenza di una somma di
controvalore, valore corrispettivo, corrispondente a un altro. c. e.
quattro gli elementi. fracchia, 673: un ronzìo di vespe e di calabroni era
: l'uccello ha sempre da compiere un viaggio, deve toccare un confine;
da compiere un viaggio, deve toccare un confine; vola per necessità, non per
3. marin. detto di un punto rispetto a un altro, quando
marin. detto di un punto rispetto a un altro, quando, partendo da questo
rinforzare esternamente e irrigidire un'ala o un impennaggio. = v. controvento1.
fare controversia veruna; ma che penasse un buono spazio di tempo a essere sperimentato
, 1-470: si limitò a fare un gesto orizzontale sfiorando il piano del tavolo,
rigore della giustizia mescolasse la destrezza di un accorto giu- dicio. muratori, 1-22
coloro di quegli ch'essercitano le vertù in un medesimo studio, e la conformità è
9-28-3-14: come di certi altri disse un antico controversista, * sua cuique calamitas
ecclesiastica e di critica tanto necessaria ad un controversista. b. croce, iii-25-295
ad esser qualcosa come uno scrittore e un controversista, uno storico e un polemista.
e un controversista, uno storico e un polemista. = deriv. da controversia
segneri, i-244: ma non tutti a un modo saranno ancor giudicati, perché contro
. salvini, 6-99: l'agene, un certo drama satirico, si controverte,
dilucidai tutti i conti controvertibili, organizzai un elenco generale, che è un tomo
organizzai un elenco generale, che è un tomo atlantico, in cui si contengono tutte
disputa, di discussione, offerta da un dato fatto, azione od opera.
sm. ciascuna delle due parti di un corso che fanno riscontro al viale correndogli
per raggiungere quell'indirizzo, dovetti a un certo punto entrare in una zona tutta diversa
, sm. disus. voto contrario a un altro voto. tommaseo [
contrurto, sm. urto contrario a un altro urto. tommaseo [s
.]: 'contrurto'. urto opposto ad un altro, o in senso contrario ad
altro, o in senso contrario ad un altro. = comp. da
commilitone; chi abita o svolge un lavoro nella medesima stanza, nel medesimo
di parere superiore... mandò un certo de'suoi contubernali chiamato pappo. bruno
locuz. stare in contubernio: stare in un alloggio comune, coabitare, convivere.
suo tesoro, / come alessandro, con un chiaro volto; / in contubernio stava
di qualcuno; che si oppone a un determinato modo di essere, a una
], rinnegar la pazienza a un povero galantuomo. pallavicino, iii-622: allegarsi
confondere i contumaci. metastasio, 1-2-246: un dì potrebbe / il volgo contumace /
e contumaci. pascoli, i-733: a un certo punto, tutto pareva domato:
grande sconfitta delle armi romane da parte d'un altro popolo! c. e.
vo cercando in volto / di crudeltade un segno, / ma ritrovar noi so.
. / tanto nel cor sepolto / un contumace sdegno / dissimular si può! monti
incontra resistenza, che stenta a compiere un determinato atto, a esplicare una funzione
resiste alle trasformazioni e alle deformazioni (un corpo); irriducibile (una forza)
? g. del papa, 3-71: un cerchio di castagno, di ferro,
s. maffei, 5-5-51: vi accese un fuoco sì contumace, che né per
si richiede dopo alcuno magistrato al poterne un altro ottenere; per essere in
villani, 3-46: il comune tenne sospeso un pezzo, cercando se modo v'avesse
, in contrasto con qualcuno; assumere un atteggiamento di ostinazione, di caparbietà nei
contumacia: pronunciata, in seguito a un giudizio in contumacia, contro la parte
posta » s'ebbe notificata la sentenza di un processo fatto in contumacia -dal supremo magistrato
qualche luogo d'italia, con traslato un po'ardito, ma pur non senza qualche
, ma pur non senza qualche leggiadria, un simile vestito facetamente lo dicono fatto in
per estens.: porre fine mediante un atto di sottomissione, all'astensione,
mora, ritardo a estinguere, a pagare un debito entro il termine fissato, indugio
il termine fissato, indugio ad assolvere un obbligo, a soddisfare un impegno assunto.
ad assolvere un obbligo, a soddisfare un impegno assunto. -costituire in contumacia:
risoluzione di problemi; ritardo nell'assolvere un dovere per non aver tenuto conto degli
disobbedienza o di noncuranza nei confronti di un superiore; stato di ribellione, di
la contumacia di non avemele mandato [un certo sonetto], e di far
nuovi. sarpi, i-278: dicono esser un fonte dove scaturiscono acque corrotte, che
sapete che cosa sia tesser in contumacia d'un papa, pigliatene esempio da me,
assente per altri sei mesi, ne perdi un altro quarto: [delle entrate]
la colpa, far dimenticare terrore mediante un atto di espiazione, di scusa,
più perfetta tranquillità, si getta per un poco alle lacrime, parendogli così di
a trasformazioni, a deformazioni (di un corpo, una struttura, ecc.
che senza fondersi o abbruciarsi potessero ricevere un sommo grado di calore, esse ancora
. resistenza, tenace riluttanza a compiere un determinato atto. galileo, 3-1-433:
una curiosità simile alla mia, e un conoscere che infinite cose restano in natura
isolamento, quarantena in cui, per un certo periodo di tempo, vengono tenute
di durata variabile a cui viene sottoposto un ammalato, un convalescente o un sospetto
a cui viene sottoposto un ammalato, un convalescente o un sospetto di malattia contagiosa
sottoposto un ammalato, un convalescente o un sospetto di malattia contagiosa per gli accertamenti
robe procedenti da luoghi sospetti introdursi in un territorio sano, ognun sa che debbono
femminini / messe in contumacia / in un borgo segregato, / che per celia
la condanna sia finta e contumaciale contro un assente. codice di procedura penale,
nome e il cognome mio, mi scrivono un caos di contumelie! p. verri
sorriso di convenzione dagli astanti, non un sorriso che parta dalla vera compiacenza del
ti debbo. settembrini, 1-221: era un uffiziale dell'esercito, e si sentiva
che per imperfezione occorsa nella smaltatura d'un portacenere, d'un cucchiaino, o
nella smaltatura d'un portacenere, d'un cucchiaino, o per lo sperpero d'un
un cucchiaino, o per lo sperpero d'un po'di colore, la sua ira
nostri, e fanno a rabbuffarsi l'un l'altro e a contume- liarsi.
fallace e contumeliosa verso il nome di un illustre pontefice, ma ingiuriosa al seggio
ereticale. 2. che tiene un atteggiamento polemicamente oltraggioso, ingiurioso, villano
tone con una chiave che potea figurare in un processo d'omicidio come istrumento contundente
. da con e tundère 1 battere con un oggetto contundente, pestare '.
suscita un'alterazione d'animo non permettendo un giudizio equanime. scala del
, mi dolevano dentro. mi scoprivo un cuore. fu la più conturbante scoperta della
finalmente qualche cosa e quale grande cosa: un cuore! sentire col cuore, vedere
azione, di un'operazione, di un piano, di un disegno. caro
operazione, di un piano, di un disegno. caro, 14-107: avanti
si conturba e pavé, / rinfrancasi ad un tempo, e non sai bene /
, 35-30: poi volto al duca con un saggio riso / tornò sereno il conturbato
sbattuta, sfiorita alquanto, e direi quasi un po'conturbata, ma singolare, poteva
, alterato nelle sue normali funzioni (un organismo o parti di esso).
anna, venuto il tempo, partorìo un pezo di carne, e al re che
: sotto le scorze, e come per un vuoto, / di già gli umori
anormale agitazione, di travaglio (di un organismo). g. del papa
. magalotti, i-40: arnese [un certo corpetto preteso a colpo di pistola
contusione. v. riccati, 135: un mobile gravissimo, urtando contro ad una
, pesto, schiacciato, gonfio (per un colpo ricevuto con un corpo contundente,
gonfio (per un colpo ricevuto con un corpo contundente, per una caduta,
parte contusa. svevo, 3-660: sentivo un dolore al posto contuso da quella caduta
mani. negri, 1-913: fra un turbinio di bianchi fiocchi, e tonfi
tutti i suoi mirabili ardori quasi in un punto, non può nondimeno vincere un
un punto, non può nondimeno vincere un pugno vile di cenere, qual'è quello
... contuttociò, a guisa d'un altro tantalo, pur da gli antichi
sintetico, e con tuono autorevole da un filosofo assai rispettabile, ma che non
neol. vasto agglomerato urbano costituito da un grande centro e centri minori periferici,
606): qua e là, un andare e venire, un fermarsi, un
e là, un andare e venire, un fermarsi, un correre, un chinarsi
un andare e venire, un fermarsi, un correre, un chinarsi, un alzarsi
venire, un fermarsi, un correre, un chinarsi, un alzarsi, di convalescenti
, un correre, un chinarsi, un alzarsi, di convalescenti, di frenetici,
i-147: si sentiva, ora, come un convalescente; che comincia a riconoscere le
del cibo, e le vigilie proprie di un ammalato; restano questi effetti come reliquie
la malattia. nievo, 245: soltanto un giorno che le fu annunziata la visita
: la convalescenza è una purificazione e un rinascimento. non mai il senso della vita
animo proprio di colui che, dopo un lungo periodo di travaglio interiore, si
-perdoni, mi pare che vi sia un poco di convalescenza. -no, t'inganni
con cui si può eliminare l'invalidità di un negozio privato o di un atto amministrativo
invalidità di un negozio privato o di un atto amministrativo (conferma o convalida,
. dir. forma di sanatoria di un negozio privato o di un atto amministrativo
sanatoria di un negozio privato o di un atto amministrativo invalidi (detta anche conferma
(detta anche conferma), consistente in un atto (compiuto, per il negozio
distinzione, la convalida di essersi elevata di un gradino verso le alte cime sociali.
convàlido). confermare, avvalorare (un argomentò, un'opinione). guicciardini
dir. rendere legalmente valido; compiere un atto di convalida, sanare. caro
dissi che il mondo d'oggi è in un tale disordine mentale che è pronto ad
convalle mambre. machiavelli, 558: un vetturale, insieme con i suoi muli
, i-526: in fondo alla convalle un fiumicello verde tra ciottoli e lastre chiare
. -i). chi partecipa a un convegno. convégno, sm.
e in luogo prestabiliti (di solito fra un ristretto numero di persone, e in
forma privata, ma può anche indicare un raduno numeroso e di carattere ufficiale)
iv-1-269: quel convegno inaspettato, con un antico amante, in un luogo noto
, con un antico amante, in un luogo noto, dopo due anni, le
, di là, verso levante, a un misterioso convegno. alvaro, 2-88:
con lui sul luogo e il momento di un futuro incontro, dare appuntamento. -darsi
: combinare il luogo e l'ora di un incontro, darsi l'appuntamento. -per
era data convegno nelle splendide sale di un diroccato palazzo di via galliera. viani,
pesci si davano convegno, era forse un rifugio d'animali condannati a una lunga
che questa lunga mia diceria l'avesse un poco intratenuta in cotesta sua deliziosa villa
comune si forma più facilmente dove sia un gran centro di coltura, che avvicini
non si può volgersi a guardare senza un tal qual ribrezzo quello che essa è diventata
e dell'odierna critica e storia: un morboso convellersi di nervi eccitati, oggetto
appropriato. sacchetti, 189-13: andato un dì a biagio, gli disse tutto
dure e più bellicose; e per mantenere un tal decoro, ebbero per nulla di
cor d'ogni lato, / e per un, mille vi son più fervente.
/ a ogni condizione, / ch'un altro salamone / pare in voi rivenuto
.. fei proponimento / di fare un ardimento, / per gire in sua presenza
tempi. leopardi, iii-5: come ad un figlio sì beneficato era convenevole di fare
sì beneficato era convenevole di fare con un padre sì benefico. 2.
di ragionevole uomo. ariosto, 18-105: un destrier quale / sia convenevol dono a
destrier quale / sia convenevol dono a un signor tale. straparóla, 11-4:
: fu detto alla fanciulla che era un matrimonio convenevole ed essa lo accettò,
, senza mormorare. panzini, iii-31: un caso eccezionale, un caso del tutto
, iii-31: un caso eccezionale, un caso del tutto straordinario, del tutto
di cordialità; complimenti che si rivolgono a un conoscente incontrandolo o accomiatandosi da lui
di quel dì d'andare alla casa d'un mio buon amico. [sostituito da
zio]. jahier, 32: è un signore forestiero ricco e pio. si
, 12-i-203: arebbe più caro d'esser un poco amato da vero, che molto