Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.89 - Da TOSTO a TOT (30 risultati)

« io vo'fare la serenata a un pattanino maritato, assai gentil co- setta

ho bisogno di te tosto tosto per un servigio che di qui a tre ore non

più tosto-. giungere più rapidamente a un risultato. novellino, xxviii-815: per

0 tardi, tardi 0 tosto: in un tempo più o meno prossimo; prima

indicare la certezza o fine- vitabilità di un evento). libro di sydrac,

tosto espugnata. tassoni, xvi-771: un modo di pietate è uccider tosto.

, nel senso di 'rapido, sollecito'parrebbe un gallicismo letterario (come sostiene s.

dell'ovo sempre battendo forte con porci un poco di succo di limoncello e tanto di

che abbia mai mangiato. -sodo (un uovo). tanara, 88:

. -per estens. corposo (un vino). giuliani, ii-392:

.. molto eccellenti e toste. avevano un afrore fresco e quasi carnale.

rigido, privo di morbidezza ed elasticità (un indumento). - anche: indurito

. bilenchi, 14-188: mi comprai un colletto tosto bianco che pagai lire 1

o rizza, / per tutto v'è un cultello che l'infizza. note al malmantile

. - fare faccia tosta: assumere un contegno che non lascia tradire le proprie

perché era venuto... lo trattai un po'bruscamente. verga, 8-346:

volta sulla scena, ha bisogno di un amico intelligente e schietto, come te,

tosta: « il tuo lavoro è un bel lavoro! » 4.

difficoltà o ai pericoli; che dimostra un carattere risoluto, determinato, energico (

la benedizzione apostolica da papa letti, un milanese de semenza bona de saranno de quelli

zona gagliarda e tosta, come poteva bastarle un vecchio di sessantacinque anni?

impressione (un'opera, in partic. un testo, un film).

, in partic. un testo, un film). 5. alquanto costoso

. conti, 66: 'tosto'è un brindisi fatto ad una delle belle dame

persona in onore della quale viene compiuto un brindisi. conti, 66: già

orride cose, / già già ti veggo un degradato 'tosto', / e ne'bisbigli

che furo pagati, montare in su un legno con questa moneta. dante, purg

. -preceduto, impropriamente, da un sostantivo singolare, ne indica l'indeterminazione

. indef.: una certa quantità, un tanto. panzini, iv-702:

. ricorre nel gergo curiale per indicare un numero indefinito. 'la spesa di tot'.

vol. XXI Pag.90 - Da TOTA a TOTALITÀ (37 risultati)

può ella onestamente pensare a isolarsi d'un tratto dai suoi parenti e dai suoi

studenti e ai commessi viaggiatori, ora divenne un arcobaleno alla proposta di quel bacio semi-pubblico

per me il suo accento partenopeo con un piemontese nostalgico di giovinezza, mi parla

a londra, si rinserrò con colui in un oscuro abitacolo, e lì si stette

dì che se lo fece marito mediante un totalissimo dono delle sue ricchezze.

memoria anche l'acqua malata che a un re animoso fece ordinare l'esodo totale degli

(una situazione materiale o spirituale, un sentimento, un atteggiamento).

materiale o spirituale, un sentimento, un atteggiamento). leone ebreo

vanità. flaiano, 1-ii-252: io sarò un maschio virile, tu una femmina totale

-che ha pienezza di diritti (un proprietario). sarpi, viii-94

beneficio, ma non poteva più crearsi un successore. 5. astron.

algebrica di tutte le cariche elettriche di un sistema. -energia cinetica totale-. la

la somma di tutte le energie cinetiche di un sistema, - energia totale: somma

energia cinetica e di energia potenziale di un punto o di un sistema. -quantità di

energia potenziale di un punto o di un sistema. -quantità di moto totale-,

di moto di tutte le componenti di un sistema. 10. industr. qualità

dall'architetto w. gropius per denotare un nuovo concetto di teatro e lo spazio architettonico

. p. portoghesi, 9-47: un 'teatro totale'adatto per ogni genere di

per ogni genere di spettacolo e per un numero di spettatori molto variabile da spettacolo

. disus. seno totale, seno di un angolo retto. manfredi, 2-148:

, 1-i-730: la sardegna ha così avuto un totale di opere iubbliche di 190

cento, mentre avrebbe dovuto avere quasi un io per cento. -per simil

-per simil. conseguenza, effetto di un insieme di premesse. a.

era fatto persino la fama, in verità un po'usurpata, di seduttore. totale

seduttore. totale: passava in fondo per un galantuomo. 3. cinem. inquadratura

'luci della città', tra charlot e un campione come sempre molto più forte di

di charlot, quei suoi passettini fatti un po'di qua e un po'di là

suoi passettini fatti un po'di qua e un po'di là, simmetrici, inutili

simmetrici, inutili, strazianti e di un ridicolo irresistibile: ebbene, lì la

la macchina da presa stava ferma e riprendeva un qualsiasi'totale'. d. fo, 1-vii-40

sig. bou- terwek sia in totale un libro buono davvero. montale, 21-53:

studiare, di conoscere la totalità di un ambito culturale o scientifico. stuparich,

2-266: sì come la mano è un tutto intero, le parti della quale,

) totalità, e compimento: così in un concetto, che sia intero e grande

così, la totalità si determini non d'un corpo da ogni altro corpo spiccato in

corpo spiccato in tutto, ma d'un membro intero d'un corpo. galileo,

tutto, ma d'un membro intero d'un corpo. galileo, 3-1-14: in

vol. XXI Pag.91 - Da TOTALITARIAMENTE a TOTALIZZATORE (37 risultati)

solare... è la parte di un tutto, che ha sempre una totalità

vi è uno stato maggiore composto di un comandante e di uno o due aiutanti

due aiutanti. non può esservi che un aiutante ove la totalità degl'iscritti non

, o di quelli che concorrono a formare un tutto compiuto o, anche, organico

aurora, ii-472: se per tanti secoli un picciolo numero ha oppresso e dominato la

quel che sono, totalità didascaliche di un dato tempo e perciò storiche anche esse,

ri di una classe logica, di un gruppo sociale, di una comunità.

costruzione dei partiti, occorre basarsi su un carattere 'monolitico'e non su quistioni secondarie;

reale acquista coscienza della sua totalitarietà di un colpo, ma solo per esperienza successiva

riferisce o riguarda tutti i componenti di un insieme, di una categoria; che

che sezioni, solo formalmente autonome, di un solo complesso economico denominato

inesistenza della deliberazione assembleare quando manchi un elemento costitutivo della fattispecie procedimentale di formazione

non si dà atto dell'approvazione di un regolamento esistente. 2. che

. b. croce, ii-14-263: un nuovo largo campo si schiude ora alla

, che sarà dell'avvenire, e per un verso darà la storia delle grandi opere

riserve; non incrinato da dubbi (un atteggiamento psicologico); tassativo, ineludibile

psicologico); tassativo, ineludibile (un ordine). c. e.

la bonsanta mammana ne trae cagione per un revaival di rosicchiature d'unghie, fregatine di

il suo vitto, consegnò a ida un mucchio di soldi, dandole in proposito delle

e alla compenetrazione anche istituzionale) di un partito unico promotore capillare di una

società. -anche: ideologia propria di un tale regi me; effetto

me; effetto, riflesso di un tale regime in uno specifico settore della

carattere autoritario, dittatoriale del regime di un paese. moravia, 22-54: in

: in base a questo sistema è un delitto contro l'ideologia danneggiare lo stato

nelle sue capacità materiali; ed è un delitto contro lo stato contraddire o criticare

2. per simil. dominio incontrastato di un modello o scuola artistica. bacchetti

asserzione. totalizzare, tr. realizzare un totale, un punteggio, un risultato

totalizzare, tr. realizzare un totale, un punteggio, un risultato. montale

realizzare un totale, un punteggio, un risultato. montale, 3-198: a

quello, 'che si cambierebbe di più con un altro'. verbali del consiglio di amministrazione

puntate. linati, 30-41: in un canto c'è un picolo totalizzatore,

, 30-41: in un canto c'è un picolo totalizzatore, intorno a cui altri

milano [18-vi-1949], 4: con un elementare sistema basato sul cancellare con scolorina

sostituirli con quelli dei cavalli vincenti, un ignoto scommettitore era riuscito a truffare il totalizzatore

, il colletto duro, e somigliava a un banchiere o a un totalizzatore.

e somigliava a un banchiere o a un totalizzatore. 2. nelle calcolatrici e

partic., quello che, collegato a un orologio elettrico,

vol. XXI Pag.961 - Da VIZZARE a VIZZOSO (10 risultati)

-spoglio o povero di vegetazione (un terreno). jovine, 325:

jovine, 325: intorno terre vizze di un autunno grigio; cielo fermo di stagno

, / e quel che par quand'un poco si rizza, / e come coralmente

, 1-282: quell'occhio, così vivo un tempo, era vizzo del tutto.

3. logoro, usurato (un abito). r. longhi,

proporzionate alla borsa vizza, e a un cervello instraccabile in questo studio di edificare,

da pagare il tragitto in istria sopra un trabaccolo. 6. privo di

privo di vigore e di originalità espressiva (un componimento, un autore).

di originalità espressiva (un componimento, un autore). salvini, 39-vi-176:

cassetta di fiori secchi, egli ci reca un platone vizzo, senza colore e senza

vol. XXI Pag.962 - Da VIZZUTO a VOCABOLISTA (45 risultati)

aurea, 1531: un'altra volta trovòe un uomo molto vecchio ch'avea tutta la

indicare il rumore prodotto dalle eliche di un velivolo. marinetti, 2-iii-295: le

, 2-iii-295: le eliche all'italiana fanno un vluf pa- tapluf vluff patapluf cugluff cucluff

o voarcauména o voarcadumia, esser vera facendo un supposito a pochi noto. =

vocabolarièro, agg. letter. caratterizzato da un uso pedantesco e stucchevole di termini insoliti

rari. papini, iii-1037: un verseggiatore senza genio, tutto zeppo e

, anche, privo di originalità espressiva (un linguaggio, lo stile).

le parole di una lingua, di un dialetto, o di un ambito lessicale o

lingua, di un dialetto, o di un ambito lessicale o che traduce i vocaboli

lingue, o, anche, di un dialetto con quelli della lingua nazionale;

rispetto a tale sinonimo ha assunto attualmente un uso e un significato più limitato, riferendosi

sinonimo ha assunto attualmente un uso e un significato più limitato, riferendosi esclusivamente a

in che ebbe la mano, ordinò un copioso vocabolario di quella lingua, rispondente a

gigli, 94: anzi dovrà farsi un vocabolario a posta, in cui non sia

s'agiudicarono la dittatura grammaticale ed imposero un vocabolario di dialetto, ma non di

bisogna pregare de'fiorentini che vi facciano un vocabolario del loro dialetto, come n'

marginale alla vita spontanea della lingua, di un vocabolario storico monolingue. -per

, anche parziale, delle voci usate da un autore, in cui si forniscono i

diceva il pulitissimo da prato, in un moccio. 'creti'di dante lo cerchi nel

delle locuzioni di una lingua o di un dialetto; lessico. leopardi, iii-706

insieme dei vocaboli, effettivamente usati in un testo, distinto dall'insieme di tutti

t. salvini] aulico, con un vocabolario che, qualunque fosse il soggetto,

con lei una crudezza di vocabolario e un verismo descrittivo che non avrebbero usato nemmeno

una disciplina, di un'attività, di un gruppo di persone appartenenti a una stessa

., di un'epoca, di un genere letterario o di un autore.

epoca, di un genere letterario o di un autore. manzoni, pr. sp

e con ragione, per più che un dilettante; perché non ne possedevasoltanto quelle nozioni

, cioè separati dalla francia, obbedienti a un altro paese). -il complesso

. -il complesso degli elementi che costituiscono un linguaggio non verbale (con partic.

finalmente ad ogni volume aggiungerei per appendice un vocabolariétto negativo di tutte le parole e

to. rebora, 3-i-378: io ho un vocabolariétto scervellato, e utile per i

certi signori maestri d'italiano si sono fatti un loro piccolo vocabolanno, piccolo piccolissimo,

che si potrebbe portare tutto in un occhio. = vóce dotta,

-i). compilatore, autore di un vocabolario, di vocabolari; lessicografo.

; lessicografo. monti, xii-1-40: un vocabolarista, rigorosamente parlando, non dovrebbe

agg. che deriva o si basa su un lessico. papini, 42-150: è

, che si riferisce o che concerne un vocabolario, i vocabolari, l'attività

, ci si trova anzitutto dinanzi ad un equivoco vocabolarìstico. savinio, 12-

costumi, forma mentale. -letterale (un significato). gramsci, 11-5:

russi. 2. improntato a un linguaggio pedantesco e privo di originalità espressiva

vocabolarizzare, tr. lemmatizzare in un dizionario. = denom. da vocabolario

vocaboléggio). ant. definire con un nome, con un vocabolo. - anche

. definire con un nome, con un vocabolo. - anche sostant.

non è vero che il tommaseo sia unicamente un moralista e un polemista o tutt'al

il tommaseo sia unicamente un moralista e un polemista o tutt'al più uno sgobbone vocabolièro

vol. XXI Pag.963 - Da VOCABOLISTARIO a VOCALE (32 risultati)

2. compilatore o autore di un vocabolario; lessico- grafo. varchi

cose, debb'essere intesa la mente d'un vocabolista. leopardi, i-811: bisogna

, tr. ant. lemmatizzare in un dizionario. leonardo, 9-15:

, nell'ambito di una lingua, un oggetto (persona, animale, cosa,

e li vocaboli semplici e composti d'un linguaggio pervengano alli nostri orecchi mediante tale

case dei ricchi, insomma (per dirla un termine milanese, che la lingua toscana

che una applicazione speciale e analoga d'un vocabolo toscano) alle poste loro.

. — voce o lemma di un vocabolario. pacichelli, 2-630: quegli

di maggior valore semantico) che formano un periodo, una frase, un discorso,

che formano un periodo, una frase, un discorso, un componimento o che sono

, una frase, un discorso, un componimento o che sono propri dell'eloquio

di una persona, in partic. di un autore. -anche: espressione, frase

sublime ingegno, / francesco mi mandò un tuo sonetto, / di rime e di

raccolga, muti o rimuti, esercita a un tratto le facoltà tutte dell'uomo.

, rimanesse alighieri. -denominazione di un ente, un'istituzione, un ordine

-denominazione di un ente, un'istituzione, un ordine religioso o, anche, di

o assemblea centrale in roma acchiudono a un di presso tutto quello che noi intendiamo

n. franco, 4-190: veggo in un altro cantone i traduttori...

al grasso de le lor barbe per trovare un vocabolùccio ne i rifugi de i commentari

? sì, didascalica: questo è un vocabolone da uom grande, ed uom da

e rustici vocabolacci, tedioso, con un lembo in capo e la mano alla

intenderanno. = comp. di un deriv. da vocale2. vocalazióne

. inserimento di segni vocalici in un testo redatto in lingua semitica; vocalizzazione.

quando la vita celiare venga temperata da un opportuno ordine d'istruzione e di visita

i polmoni né la trachea funzionassero, un principio insomma di paralisi nell'apparecchio vocale

, parlante (anche con riferimento a un fenomeno prodigioso). ariosto, 7-38

,... da principio sembrava un palo vocale. gozzano, i-1121: ripetono

parlare, il diritto di parola in un luogo pubblico, in un'assemblea.

di 'una'imposta ad 'un'fine è un ritorno al sistema feudale... è

ritorno al sistema feudale... è un tentativo, malauguratamente troppo spesso riuscito,

cime. 5. che produce un suono pieno, squillante, molto espressivo

con o senza l'accompagnamento strumentale (un brano musicale). citolini, 491

vol. XXI Pag.964 - Da VOCALE a VOCARE (32 risultati)

1-169: are così a bellona, / un tempo invitta amazzone, / die'il

, 59: han le nostre parole un fin conforme, / terminan tutte in una

io. -vocale chiusa: articolata con un grado di apertura della cavità orale minore

4. -vocale semichiusa: che occupa un grado intermedio fra il chiuso e il semiaperto

. 33. ascoli, 43: un numero infinito di favelle neo-latine dà un

: un numero infinito di favelle neo-latine dà un riflesso diverso della vocale classica, secondo

sistema vocalico di una lingua, di un dialetto o di un gruppo di lingue o

lingua, di un dialetto o di un gruppo di lingue o di dialetti.

2. disposizione delle vocali all'intemo di un verso; componente vocalica di un testo

di un verso; componente vocalica di un testo poetico (anche con uso iron

il ribelle squillo a intendere'mi pare un brutto verso; non so perché; forse

. chi esegue le parti cantate di un brano musicale, in partic. come

corista che accompagna il cantante protagonista in un concerto rock. corriere della

e stilistici di una produzione musicale o di un cantante. savinio, 12-94:

-che appartiene, al limite, a un diverso momento umano della civiltà, a

tr. fonet. e ling. trasformare un suono consonantico in suono vocalico, sottoporre

. 2. dotare di segni vocalici un testo scritto in una lingua la cui

aria tenera /... / un timido cantore / preludia, vocalizza / appassionato

costituiti da singole vocali o sillabe (un lattante). = denom. da

: altrettanto brava, ottima vocalizzatrice, un po'oscura nella dizione, la dorabella di

fonet. e ling. trasformazione di un suono consonantico in un suono vocalico.

. trasformazione di un suono consonantico in un suono vocalico. 2. procedimento

. b. mancini, 1-99: siccome un nome diverso non può produrre stonazione,

il filippone sa ch'essa portava costantemente un anello, contenente un potentissimo veleno.

essa portava costantemente un anello, contenente un potentissimo veleno. 5. psicol.

didattico consistente nell'eseguire una scala, un arpeggio, un trillo, ecc.,

nell'eseguire una scala, un arpeggio, un trillo, ecc., cantando su

, i-79: 'cantar di portamento': è un cantar legato e portato. questo modo

e dispiaceri, specialmente per me. un estremo bisogno di danaio; un contratto

. un estremo bisogno di danaio; un contratto già stabilito vocalmente dalla madre e

vocalmente dalla madre e dalla cognata; un assenso accordato dal padre. nievo, 1-vi-410

di s. maria maddalena, xxxiv-214: un uomo andando in peregrinazione / vocò a

vol. XXI Pag.965 - Da VOCATIVALE a VOCE (35 risultati)

3. denominare qualcuno o qualcosa, attribuirgli un nome o un epiteto. latini

o qualcosa, attribuirgli un nome o un epiteto. latini, rettor.,

qualcuno a svolgere una determinata attività, un determinato compito, ecc. lacopone,

in senso generico, senza rivolgersi a un determinato destinatario (in titoli, insegne

. gramm. che esprime un'invocazione o un richiamo, ecc. (una categoria

particella interiettiva 0 che, premessa a un sostantivo, svolge tale funzione (come

un'ultima esitazione della vocata a compiere un atto sovvertente le norme della famiglia e

3. designato, scelto per svolgere un incarico. leonardo, 2-653: magistro

agric. e zootecn. particolarmente adatto a un certo tipo di coltivazione o di allevamento

tipo di coltivazione o di allevamento (un terreno). soldati, 6-194:

5. ant. chiamato con un nome proprio determinato; nominato. -

messer cacciaguidanacquero gli alleghieri, così vocati aa un suo figliuolo, il quale per stirpe

: il forese di questi versi è un 'bicci vocato forese'e non forese donati.

6. designato, indicato mediante un nome specifico (un oggetto).

, indicato mediante un nome specifico (un oggetto). confraternita di giovanetti pistoiesi

. che serve a richiamare qualcuno da un luogo, da una missione. magalotti

chiostro. caproni, 1-55: sono un povero prete. / guardatemi. che pretendete

arte, una professione, un'attività, un genere di studi o, anche,

genere di studi o, anche, un ruolo di vita (anche con uso

: passava, in quelle parti, per un uomo di talento e di scienza:

fare il professore; che non è poi un mestiere per cui abbia avuto mai vocazione

guerra è una vocazione, non è un dovere. è infame che tutti siano tenuti

tutti siano tenuti ad uccidere animandosi d'un odio che non tutti hanno nell'anima.

3. compito o missione storica di cui un popolo è investito. tommaseo,

in partic. perché si presenti in un luogo; convocazione. beicari, 6-371

5. agric. caratteristica di un terreno di essere particolarmente adatto a un

un terreno di essere particolarmente adatto a un certo tipo di coltivazione. 6.

. idoneità di una razza di animali a un determinato tipo di produzione. =

il rumore dovuto alla brusca avulsione di un organo mobile (lingua, labbro inferiore)

(lingua, labbro inferiore) da un organo immobile (guancia, palato, labbro

parrebbe che più tosto si mandasse fuori un sufolo che voce. a. degli agli

rivolto dal pubblico a chi sta tenendo un discorso, una conferenza o per far

o per far alzare il volume di un film. -in relazione con un agg

di un film. -in relazione con un agg. o con un compì, che

-in relazione con un agg. o con un compì, che ne specifica il tono

vol. XXI Pag.966 - Da VOCE a VOCE (31 risultati)

e penetrante, che pareva disegnare con un contorno netto la figura musicale di ciascuna parola

-con l'indicazione dell'estensione vocale di un cantante, che va dalle tonalità più

vedessi!... mi sono rifatto un orso. aveva ragione rousseau quando faceva

faceva dire a giulia... che un uomo non è un uomo se non

.. che un uomo non è un uomo se non ha una barba da caprone

riescono troppo restie al tremare; quelle han un suon sì acuto, che mal può

, 2-22 (i-862): sovra un lettuccio tutto lasso e stracco si gettò,

dei suoni e delle parole provenienti da un luogo. alvaro, 8-23: la

dio. 3. verso di un animale; canto di un uccello.

. verso di un animale; canto di un uccello. dominici, 1-152: vedi

329: in roma la voce d'un oca salvò il campidoglio. sacchi, 3-15-86

5-23: non c'era luna ma un mare di stelle, tante quante le voci

sono tre voci che parlano come in un dramma religioso, come in un mistero sacro

come in un dramma religioso, come in un mistero sacro. -suono delle campane

grave e delicata. -rumore di un attrezzo in funzione o di un veicolo

-rumore di un attrezzo in funzione o di un veicolo in corsa. castelvetro,

abbassano la voce. -fischio di un treno. marradi, io: il

. 5. rumore prodotto da un fenomeno atmosferico o da un elemento naturale

prodotto da un fenomeno atmosferico o da un elemento naturale. tasso, 11-ii-239:

-rar. diatesi. -lemma di un vocabolario, di un'enciclopedia o di

vocabolario, di un'enciclopedia o di un glossario. b. fioretti, 2-4-230

b. fioretti, 2-4-230: distenderemo un dizionario delle voci e delle locuzioni familiari

facevano beate orge. ne andavano persino compilando un dizionario, o glossario. ricordo la

usate per rinviare al lemma contenuto in un vocabolario, in un'enciclopedia, in

vocabolario, in un'enciclopedia, in un glossario. cesari, i-237: quanto

, perché la crusca non ne fa un articolo separato, ma lo mette insieme con

incitamento per esprimere un'idea, per dare un consiglio, per presentare una richiesta,

querele mie. goldoni, ix-323: un cuor di donna / troppo deboi saria,

prime, ancor sospette, / voci d'un amator. rosmini, 5-1-5: voce

. -giornale, pubblicazione che costituisce un veicolo di idee o uno strumento di

ipotesi, formando lì all'estrema sinistra un partito di cui ton. cairoli sia

vol. XXI Pag.967 - Da VOCE a VOCE (32 risultati)

ragione, che induce a comportarsi in un certo modo o a prendere determinate decisioni

voler bene da tutti. e chi per un verso e chi per un altro,

e chi per un verso e chi per un altro, tutti sentivano la voce del

. 12. esponente, rappresentante di un determinato ambito artistico, culturale, politico

e politicante, è ancora quella d'un prete reazionario. 13. ciascuno

propria denominazione, che fanno parte di un elenco organico, di un complesso omogeneo

parte di un elenco organico, di un complesso omogeneo di dati. 14.

1-122: ogni qualvolta si debba discutere di un argomento determinato e ai una voce della

articolazioni che individuano, nell'ambito di un bilancio (voce di bilancio) o

al voto espresso dai singoli componenti di un organo collegiale deliberativo o elettorale, sia

o elettorale, sia civile, come un capitolo, un parlamento o una dieta,

sia civile, come un capitolo, un parlamento o una dieta, un'assemblea

o una dieta, un'assemblea o un consiglio di una corporazione o di un

o un consiglio di una corporazione o di un comune, sia ecclesiastico, come un

un comune, sia ecclesiastico, come un sinodo, un concilio, un conclave

, sia ecclesiastico, come un sinodo, un concilio, un conclave, ecc.

come un sinodo, un concilio, un conclave, ecc.).

giorni si stette su le pratiche di eleggere un nuovo imperadore. -voce attiva,

: diritto di voto all'interno di un capitolo ecclesiastico. de luca, 1-3-2-54

-diritto di parola in un'assemblea, in un consiglio, ecc. alessandri,

: ordine impartito al fine di annullare un ordine precedente. -saluto alla voce-,

nave schierato sui ponti lanciando tre volte un grido regolamentare. - anche con uso

fosse il gatto di casa, e abbozzai un saluto alla voce, che non fu

quel cielo di cui la finestra dà un rettangolare campione di limpidità -messa

. -cantante solista o anche componente di un coro. p tiepolo, lxxx-3-176:

* • disus. grado, intervallo di un tono. g. b.

, si può abbassare la prima corda di un tuono. d. bartoli, 10-106

pitagora] imponendo... alle quarte un tuono, crebbe il sistema d'una

. sacchi, 19-20: il tuono è un ordine di sette voci l'una più

. locuz. a gran voce, con un tono molto alto, gridando. -

pronuncia a gran voce alcune sillabe o un motivo musicale, gli altri portano all'orecchio

. -a mezza voce, con un tono basso; con circospezione. ghislanzoni

vol. XXI Pag.968 - Da VOCE a VOCE (31 risultati)

nava dinanzi a lui, ed entrava in un orticello pochi passi dibene che qui,

perché quando ci ha degli uomini sottomano è un tati del concilio... elessero

! cardinal diacono. -incitare, spronare un animale con parole o grida.

modi di dire, presi alla rinfusa per un saggio, e per un bisogna dargli la

alla rinfusa per un saggio, e per un bisogna dargli la voce. piccolo saggio

. michiele, 3: ben un giorno darò le vele a i venti,

tormenti. valore, per cui un giorno darà anch'egli voce alla fama.

cesari, 1-2-40: ha dunque la chiesa un deposito di verità appartenenti alla fede.

, cantare bene, essere in forma (un razioni si facciano per iscrutinio segreto,

che si avvale della comunicazione orale (un racconto, un narratore).

della comunicazione orale (un racconto, un narratore). derno. butti

redattore per -fare la voce grossa: assumere un tono severo e auiscritto non dava che

. -ingrossare la voce, parlare con un tono severo o compagni, 2-7:

voce e per iscrittura fosse sostenuto; assumere un atteggiamento autoritario o lasciato venire. cavalca

la voce s'avess'ad elegger un imperadore di fatti e nome commodo.

per ammonir la magistratura che è un farsi mezzana dell'ec -a

; su richiesta della popolazione o di un gran numero guitare coteste storie. di

costo, 1-37: essendo stato mortalmente ferito un galantuociani erano creati... a

noi nunciandone forte il nome o emettendo un grido, un niega! » segnale

forte il nome o emettendo un grido, un niega! » segnale. -perdere la

, afono. -sotto voce, con un tono molto basso; con circospezione,

testi, 3-89: non ho trovato pur un cane che dica bene di lui et

. buzzati, 6-203: telefonò a un terzo recapito, a un quarto, a

: telefonò a un terzo recapito, a un quarto, a un quinto, la

recapito, a un quarto, a un quinto, la vocettina si faceva flautata con

buon padre se gli avvicinò delicatamente con un sorriso angelico, e prese a confortargli l'

belline!, per far dispetto a un certo canarino fiorentino ammaestratine, che non vuole

tene- relli, in pretesta, con un paio di guance di rosa e una vociolina

9-22: doro rideva, rideva con un vocione contento, poi bevve ancora un

con un vocione contento, poi bevve ancora un sorso e si unì alla canzone di

... avea come di tuono un vocionàccio. = lat vox vocis,

vol. XXI Pag.969 - Da VOCEDAPPOCA a VOCIFERAMENTO (37 risultati)

che romor, fumo e vento come un petto. = comp. da voce

tommaseo, 2-ii-214: il morto è un albertini pievano di nio- lo, e

intonare, cantare le lamentazioni funebri a un defunto. tommaseo, 2-ii-93: le

marchionne di presso a muro, ucciso da un maestracci in vendetta d'altro maestracci ucciso

in vendetta d'altro maestracci ucciso forse da un parente del prete. idem, 1-308

sf. donna che canta il vocero per un defunto; lamentatrice, prefica. -anche

defunto; lamentatrice, prefica. -anche in un contesto figur. tapini,

su alcuni elementi socialisti ed è stata un elemento di revisionismo. sua collaborazione e

che si formò con tale rivista (un gusto letterario, un indirizzo artistico)

con tale rivista (un gusto letterario, un indirizzo artistico) e intorno a essa

artistico) e intorno a essa (un movimento, un gruppo di autori)

e intorno a essa (un movimento, un gruppo di autori).

di idee vociane che potrebbero anche formare un programma di governo? frateili, 5-155

stima che ne aveva concepito lo portarono un giorno ad affacciare l'idea di una possibile

1 vociani. montale, 12-304: un altro vociano di autentico spirito religioso -giovanni

balcone, quella stessa minnie prendere sotto braccio un compagno più giovane sebbene con barba sottogola

triste corteo cominciò ad avviarsi, aprendosi un varco a tentoni fra la folla vociante

volgare, becero, vociante, egli appare un riflessivo, parla senza quasi muovere le

; animato da suoni e rumori (un luogo). marinetti, iii-279:

bar. gadda conti, 2-392: era un vasto stanzone accaldato e vociante. bernari

stanca poteva offrirgli. -accompagnato da un continuo chiacchiericcio (un'attività).

2-iii-34: preparato con vociante sapienza culinaria un risotto ai tartufi riaccende in noi letteratura e

: lui sempre vociando e lei sorridendo di un sorriso che nello stesso tempo voleva dire

iv-1-367: i facchini scaricavano i mobili da un carretto, vociando. bacchetti, 12-105

vociare e dar dei colpi come abbattessero un albero. -schiamazzare gioiosamente, giocando

stava per mettersi in moto, quando un signore scalmanato vociò dalla riva. bartolini,

: ci segnò a dito fra le rupi un viottolo, dandoci molti avvisi e consigli

siena, proporre verbalmente il nome di un candidato a una carica di fronte al

sopravverranno da sinistra, dove sarà pure un gran vociare. bacchetti, 1-ii-457:

fucileria rabbiosa, scendeva per le file un vociare, un ondeggiare, un mareggiare d'

scendeva per le file un vociare, un ondeggiare, un mareggiare d'uomini confuso

file un vociare, un ondeggiare, un mareggiare d'uomini confuso e tumultuoso.

» « sissignore! » risposi dopo un guizzo di sorpresa per quella vociata repentina.

, 2-xxiii-373: non avrei dovuto dimenticare un fatto e una 'macchietta'. il fatto avvenne

752: l'allegra brigata cantava e suonava un po'di tutto: e dalle più

e che cosa è più quotidiano di un tonno? » « nemmen la merda »

« nemmen la merda », interruppe un di quei vociatori. = nome

vol. XXI Pag.970 - Da VOCIFERANTE a VOCÌO (31 risultati)

alcuno con un vociferamento da indemoniato, e il procacciare

(anche con riferimento alla rappresentazione di un mostro mitologico). f

necessa- riodde stare a vociferare qui come un demente. fr. serafini, 35:

, 5-86: per le scale era un saliscendi, alla porta di strada s'era

, alla porta di strada s'era adunato un enorme gruppo di gente che vociferava guardando

. codemo, 55: « tu hai un bel discorrere, tu.. » vociferò

di leopardi], dove è visibile un certo ardore ai riforma, un desiderio

è visibile un certo ardore ai riforma, un desiderio del nuovo, una smania battagliera

io non l'avrei mai rinchiuso in un carcere, perché ebbi sempre un timore reverenziale

rinchiuso in un carcere, perché ebbi sempre un timore reverenziale dei profeti.

. a. angelini, 57: preparato un sontuosissimo convito, vociferò medesimamente la fama

medesimamente la fama, che facesse avvelenare un pasticcio che doveva esser messo davanti a

e sopra, / per tutto è sparso un infinito spazio, / com'io già

: dicesi che in fiandra sia seguito un mezzo fatto d'armi e si vocifera che

gli stipendi dei professori sieno per prendere un piede stabile. nievo, 1-vi-263: c'

riferimento a qualcuno (in relazione con un compì, pred. o con una

(v. voce) e da un deriv. dal tema di ferre 'portare ^

, con forza, con intensità (un lamento). felice da massa,

che insinua dicerie. -anche: che divulga un pensiero, un'ideologia con prosopopea e

ragione e istinto destavano in quest'ultimo un violento moto d'avversione e d'insofferenza contro

notizie, ragguagli, ecc. (un giornale). giusti, i-139:

e smoderatamente aprendo la bocca riempiono di un rombo la chiesa con l'eccessivo gridare

.. finalmente alle nostre vociferazioni rispose un pastorello. manzoni, fermo e lucia

marinai allo scalo... avevano un poco stordito vittorio menfri- ni. silone

stratioti. 3. divulgazione di un ordine, di una notizia. p

poco apprese dal vociferio indistinto, ché un subito movimento di sorpresa mosse tutti a

di sorpresa mosse tutti a guardare ad un punto, e lui con gli altri.

'vocio': il prolungato vociare. 'si sente un vocìo'. verga, 8-34: per

vocìo'. verga, 8-34: per un po'si udì nella profondità del magazzino

po'si udì nella profondità del magazzino un gran vocìo: sembrava che si fossero accapigliati

! ». d'annunzio, i-95: un lieto confuso vocìo di soldati / uscìa

vol. XXI Pag.971 - Da VOCIOSO a VOGA (44 risultati)

affollato di persone che parlano contemporaneamente (un luogo). savinio, 2-95

espresso con enfasi e abbondanza di parole (un sentimento). savinio, 207

per nome vocitando chiamava. -emettere un verso sonoro (un animale).

. -emettere un verso sonoro (un animale). sannazaro, iv-125:

veggio venir frisoni e menile / ad un mio roscignuol che stride e vocita.

. 2. tr. emettere un bando, un proclama (in relazione

2. tr. emettere un bando, un proclama (in relazione con una prop

vocitare), agg. designato con un determinato nome, denominato (un luogo)

con un determinato nome, denominato (un luogo). sanudo, 96:

. giamboni, 8-ii-115: se un vocolo vole guidare un altro, certo

, 8-ii-115: se un vocolo vole guidare un altro, certo egli cade nella fossa

e giosafatte, 9: egli avvenne un giorno, siccome giusaffà andava a sollazzare

. oriani, x-16-3: sopra un bacile di legno rosso e oro, l'

6-148: a volte, può giovare un bicchiere di whisky o di vodka.

e infatti aveva un aroma insolito, non sgradevole, su cui

dobbiamo aspettare klaus che deve farsi fare un massaggio; bevendo delle vodke, scioccamente.

: quella effettuata, impugnando al centro un ramo a due pale, le quali vengono

a prora, ognuno dei quali aziona un remo solo o due remi accoppiati,

raggiungere la massima velocità possibile, impiegata un tempo nelle galee da combattimento e nel trasporto

il viso rivolto a prora, usando un solo remo che serve anche da timone.

vogatore, rivolto verso poppa, manovra un solo remo. - voga di schiena o

gergo 'una buona voga'vuol dire un buon rematore. -capo voga,

a voga sul fiume, dà veramente un piacer nuovo a vogatori d'acqua ferma come

per simil. movimento ritmico delle zampe di un palmipede nel nuoto. linati,

fantasticherie a contemplare la voga melodiosa di un cigno su per l'acqua del canale

irruenza, nel manifestare un'opinione, un sentimento. menzini, 5-262: vien

i. frugoni, i-15-8: perché d'un modo degno / teco amore m'incatena

velocità, in par- tic. in un ambiente acquatico. salvini, 23-434:

voga una galera, dell'altra con un cannon grave. -dirigersi su un'imbarcazione

-dirigersi su un'imbarcazione a remi verso un luogo determinato. buti, 1-678

-rivoltare la voga: cambiare argomento in un discorso, in una narrazione.

/ cui la guerra e la moglie è un grande impaccio. = deverb. da

. seguita dalla maggioranza delle persone in un determinato luogo o periodo) ad adottare

mondiale, una moda, se non un gusto, una voga, se non un

un gusto, una voga, se non un costume, che agiscono in favore dell'

diffusione, elevato impiego o richiesta di un prodotto. galanti, 1-ii-131: 1

: fece gran voga fra gli studenti un suo componimento scritto tra italiano e veneziano.

merita di essere rivisto seriamente, perché è un po'ciarlatanesco. piovene, 10-108:

volgarmente, il sornione nel fondaco di un salumajo, ho imparato il segreto di

mente. bacchetti, 2-xix-176: un suo cugino materno, domenico castorina, autore

che riscuote particolare successo e diffusione in un particolare ambito geografico o periodo (un'

uno studio, un'opera scritta, un motivo musicale, ecc.).

di una canzone che era stata in voga un paio di anni prima e lei subito

darsi ritrovo. moravia, i-354: un prete molto in voga negli ambienti mon

vol. XXI Pag.972 - Da VOGALONGA a VOGAVANTI (36 risultati)

-molto rinomato, frequentato, o seguito (un locale pubblico, un istituto, ecc

o seguito (un locale pubblico, un istituto, ecc.). tronconi

per lo più in modo regolare (un uccello; anche con riferimento al mito di

-scorrere, fluire con regolarità (un fiume). bacchetti, 2-i-605:

nella considerazione geneuna difficoltà, per raggiungere un risultato. -anche rale, acquistare

rale, acquistare particolare credito in un determinato periodo. cameroni, 1-173

in acqua o a vele spiegate (un vascello). 2. per simil

muovendo ritmicamente le zampe nell'acqua (un palmipede). aleardi, 1-40:

in mare e vocar vistamente; / un vento si levò novello e forte, /

lontana. -in relazione con un agg. o un avv. per indicare

-in relazione con un agg. o un avv. per indicare il tipo di

vogare, vogar assoluto, vogar a un remo o a più, vogar in poppa

(143): il barcaiolo, puntando un remo alla roda, se ne staccò

, lxxx-3-91. vogano molte di esse ad un remo per banco e sono assai preste

turchesche... vogano quasi tutte a un remo solo per banco, tirato per

palmati mente, qualcuno ha proposto come base un verbo gr. * pauxaco per spostarsi

meggiare (una tartaruga marina, un cigno). -anche vogata,

, altro che la piccola moneta di un paolo al giorno, e su questa

prima notte. -dilungarsi in un discorso, in argomentazioni, in divagazioni

militare [tommaseo]: castaldella è un vascello sottile e veloce, che si

-per estens. attraversare, traghettare un corso d'acqua con una barca a

doni, 287: non vi sono io un de quegli amici rari (come si

artificio non è du- bio che un solo uomo vogar a tre remi più gagliardamente

tommaseo]: si usava anticamente (un tal remo) nelle galee, quando

nelle galee, quando ogni uomo vogava un remo. 10. trasportare una

10. trasportare una persona in un luogo con una barca a remi.

al largo quando si parlava di anticipare un gaiocco. -vogare sul remo-,

remata. -anche: il vogare per un certo tempo e il tratto percorso vogando.

, costrinse il volto fosco e corroso a un sorriso pesante. 2.

nuotando. linati, xvi-254: nuotavano un poco compiacendosi di rompere a lente vogate

verginità della superficie. -guizzo di un pesce. bacchetti, 2-i-516: il

3. figur. divagazione su un argomento, per lo più gratuita e

, vogati da altretanti uomini, ad un per banco. baretti, 6-18: il

prima palata dei vogatori il 'lampo'prendeva un metro, mezzo metro di vantaggio e

eseguire esercizi di voga, costituito da un sedile, applicato a un carrello mobile

, costituito da un sedile, applicato a un carrello mobile che scorre su guide,

vol. XXI Pag.973 - Da VOGESITE a VOGLIA (21 risultati)

, disposizione d'animo incline a tenere un determinato comportamento, a compiere un'azione

ho voglia / di tuffarmi / in un gomitolo / di strade. arbasino, 14

; spinta, impulso irrefrenabile a soddisfare un bisogno, una necessità, un istinto in

soddisfare un bisogno, una necessità, un istinto in par- tic. materiale e

per amor di dio sforzati d'esser un poco più considerato e meno impetuoso:

che vengono alle donne gravide. nasce un fanciullo con una macchia vermiglia sulla fronte

mi devi procurarle. -ci vorrà ancora un mese e più. -ciliege! se no

causato, secondo la credenza popolare, da un desiderio di cibi e bevande particolari non

ancora: sotto alla poppa destra forse un dito / ha per segnale una voglia di

di ciliegia. fenoglio, 1-83: era un uomo altissimo, legnoso, con una

, con una testa non più grossa di un pugno, con una voglia di vino

4. region. piccola quantità di un cibo o di una bevanda. 5

inutilità o la difficoltà di insistere in un tentativo, in un proposito. imbriani

di insistere in un tentativo, in un proposito. imbriani, 1-119: innamorata

zacla egizio, 'profeta primario', richiama un defonto giovane dall'infemo, e lo

xii-134: egli m'ha l'aria d'un uomo che non abbia mai mangiato a

. il priore era grasso; egli stette un gran pezzo, che non potea ricogliere

ii-168: lavora di genio, che è un gusto a vederlo: sotto la sua

dà più che non puole. è un lavoratore di voglia e di polso: somiglia

nonno. -sincero, caloroso (un gesto, un atteggiamento). firenzuola

-sincero, caloroso (un gesto, un atteggiamento). firenzuola, 422:

vol. XXI Pag.974 - Da VOGLIENZA a VOI (24 risultati)

tanto più cresce la voglia. quant'un più ha, più vorrebbe avere. idem

volontà, disposizione d'animo a tenere un determinato comportamento, a fare qualcosa.

vogliolosa? = deriv. da un dimin. di voglia. vogliosità

sissimo). che desidera, che ha un impulso irrefrenabile a soddisfare un bisogno,

che ha un impulso irrefrenabile a soddisfare un bisogno, anche deprecabile, per lo più

, di raggiungere uno scopo, di tenere un determinato comportamento. -anche: che ha

e mostrò loro le sanne, vuol discrivere un altro costume de'gulosi, li quali

.. di comperare per la soverchia spesa un abito di seta a sua moglie,

-che mostra particolare ingordigia, voracità (un animale). cesarotti, 1-xvi-118

uomini villani cacciano dal mezzo del bovile un fulvo leone, né gli lasciano succiar

solerte nel compiere un'attività, nello svolgere un incarico, un servizio; volonteroso.

attività, nello svolgere un incarico, un servizio; volonteroso. m. villani

da solerzia, impegno e diligenza (un comportamento, un atteggiamento). gherardi

impegno e diligenza (un comportamento, un atteggiamento). gherardi, 11-68:

farsi, o parer belle, / son un po'ritrosette, e son di vita

plur. masch. e femm. indica un gruppo di due o più persone a

d'esperia: era più lieta / urania un dì, quando le grazie a lei

troppo bene, avrei paura di fargli un cattivo servizio. veda lei; vedete voi

. / il canto che singhiozza è un canto di pace. t. scarpa,

, 4-11: c'è quasi sempre un cartello con un punto colorato, una freccia

c'è quasi sempre un cartello con un punto colorato, una freccia sulla mappa che

il mio solito dissi ad uno che da un cassettone trasportava sur un tavolino la lucemina

uno che da un cassettone trasportava sur un tavolino la lucemina: « dove andate voi

singola persona con cui non si ha un rapporto confidenziale (ed è di uso ant

vol. XXI Pag.975 - Da VOIALTRI a VOLANO (34 risultati)

venuto alla penna. bonghi, 1-73: un altro ha trovato che l'usare il

in luogo del 'tu'o del 'voi'è un segno certissimo d'una depravazione ineffabile,

, con la quale non si ha un rapporto confidenziale, un discorso in seconda

non si ha un rapporto confidenziale, un discorso in seconda persona plur.,

. (femm. -e). indica un gruppo o una categoria di persone a

persone a cui ci si rivolge in un discorso, delimitando in modo preciso il

levi, 3-46: ma mi dica un po', capita anche a voialtri?

9-120: qui, insomma [metterei] un emanuele fi- liberto sugli schettini, che

, in una tempesta di polistirolo, fra un coro di « voilà, voilà!

povera anne baxter in voile nero con un filtro che si chiamava cucaracha o marimba

. scrofani, 60: senza impegnarmi in un lungo colloquio feci loro rispondere che voleva

guerrazzi, 7-402: ci era una volta un banno nella croazia... sordo

premura e riconoscenza, quasi gli avessi rivolto un augurio per la prossima costituzione della velifra

la forchetta, deponeva nel suo piatto un vola-al-vento che sboccava dalla testa la sua besciamella

per mezzo delle ali; volo di un uccello. -anche: volo compiuto per

-anche: volo compiuto per mezzo di un aeromobile. esopo volgar. 4-37

violenta e rovinosa di una persona da un luogo elevato. giov. cavalcanti,

. parte girevole presente nella ruota di un mulino o di un'altra macchina.

proprio di tale tipo di naviglio (un trasporto, un traffico).

tale tipo di naviglio (un trasporto, un traffico). g. alessio

finanz. clausola che viene inserita in un ordine di borsa per la vendita o l'

vele palpitavano come volandole d'oro sopra un campo di cielo. i gabbiani sciamando percotevano

e colle mie ragioni che tu se'un volandolino e che tu non sai tu stesso

volanda. volano1, sm. in un gioco simile al tennis, piccolo attrezzo

mente colpendola al volo con una racchetta o un tamburello. -per estens.: il

a guancialin d'oro, / dov'è un brutto lavoro / quello star sempre sotto

i-51: oimè! ché, giocando, un volano, troppo respinto all'assalto,

non più ridiscese dall'alto dei rami d'un ippocastano! calvino, 2-174: due

2-174: due d'esse giocavano, da un platano all'altro, al volano.

e tac, tic e tac, poi un gridolino: il volano era caduto in

formato da una corona circolare collegata a un mazzo da un disco o da razze,

corona circolare collegata a un mazzo da un disco o da razze, caratterizzato da

moto ciclico di una macchina o di un motore. carena, 2-183: 'volano'

vedete che l'ulà è stata messa in un punto, così giusto d'altezza e

vol. XXI Pag.976 - Da VOLANO a VOLANTE (43 risultati)

. circuito volano: circuito oscillante di un amplificatore elettronico costituito da una bobina,

una bobina, collegata in parallelo a un condensatore. 5. idraul. volano

acqua: massa d'acqua presente in un bacino di regolazione della portata di un corso

un bacino di regolazione della portata di un corso d'acqua. 6.

. 8. disus. volante di un veicolo. d'annunzio, iv-2-1042:

la volta che ti portai sulle automobiline e un giovanotto ci prese di mira?

bartolini, 20-121: tutto eguale: un volanino che s'è logorato / una

, da capo a piedi, in un abito di mussolina di seta bianca come l'

grossa seta. bonsanti, 4-147: un volant di trina, ricco di gale e

; che si trova in volo (un uccello, un insetto).

trova in volo (un uccello, un insetto). cavalca, 19-264

detti volanti e lunghi non più di un metro ma esilissimi, i quali rizzandosi

, a una divinità alata, a un essere angelico (anche in una raffigurazione)

; atto al volo (le ali di un uccello o, anche, di una

ali aperte nel momento del volo (un uccello). 2. per estens

estens. che sta in equilibrio sospeso sopra un cavo (un acrobata). -

in equilibrio sospeso sopra un cavo (un acrobata). - anche sostant.

4-ii-176: la figlia dell'aria, con un ombrello in mano, scorreva su 'l

con impeto; che si precipita verso un luogo. gir. priuli, i-145

-che procede a grande velocità su un mezzo di trasporto. michelstaedter,

provvidenza divina lo mandi a scontrare con un altro treno eli viaggiatori assopiti, ma volanti

: l'ho veduta nella via camminare con un passo pesante (dov'era il suo

a una sede determinata, itinerante (un funzionario). pallavicino, 6-1-67:

i rumori d'italia, volle impiegarvi un nunzio particolare volante, che trascorrendo or

le notizie più avverate. fu arrestato un suo volante con una lettera la cui direzione

si sposta con rapidità senza concentrarsi su un oggetto determinato (lo sguardo).

il rosa magico di rose vive / davanti un po'lontane / fissavo.

in volo gli spazi del cielo (un aeromobile). -ala volante, v

endanti di cielo. montano, 1-248: un rombo si leva dalle città,..

volante, v. ottovolante. -in un contesto fantastico, con riferimento a un

-in un contesto fantastico, con riferimento a un carro alato. peri, 18-24

che viene scagliato a notevole distanza (un dardo, un proiettile, un'arma

scagliato a notevole distanza (un dardo, un proiettile, un'arma da lancio)

manco, / e fa'che l'un dell'altro resti amante. -che trascorre

feci volanti / correr sublimi e menar seco un lungo / tratto di luce in qualsivoglia

, iii-4-223: stella volante che di lume un solco / traesi dietro: chiamano

oscura e piena di nubi volanti. pure un chiarore diffuso e trasparente invade immobile la

-guizzante, balenante (una fiamma, un fulmine). dottori, 3-102:

morto. -svolazzante, ondeggiante (un tessuto, un indumento, uno stendardo

-svolazzante, ondeggiante (un tessuto, un indumento, uno stendardo).

volanti bissi. baldini, i-674: sotto un volante paltoncino colore arancione ella indossa un

un volante paltoncino colore arancione ella indossa un abito color di rosa.

si propaga rapidamente di luogo in luogo (un contagio). papi, 4-23

vol. XXI Pag.977 - Da VOLANTE a VOLANTE (48 risultati)

8. che passa rapidamente (un periodo di tempo, un momento,

passa rapidamente (un periodo di tempo, un momento, una parte della vita)

: rallegriamoci adunque, rallegriamoci, poiché un sì alto e maraviglioso natale ci fa prendere

sì alto e maraviglioso natale ci fa prendere un infallibile e non vano augurio di felicità

. -che resta in vigore per un periodo limitato di tempo (una disposizione

. -frettoloso, sbrigativo (un saluto). cicognani, 3-68:

poi s'eran fermati a parlare: un parlar rotto dall'irrequietezza del baio schiumoso

volanti. -passeggero, estemporaneo (un pensiero, un desiderio). dominici

-passeggero, estemporaneo (un pensiero, un desiderio). dominici, 4-172:

è legato, che non è solidale a un supporto fisso. barilli, 5-44

davanti alla chiesa plebana, si scorge un cartello volante: 'mostra d'arte'.

. -guarnizione volante, guarnizione di un abito o di un tessuto fissata a

, guarnizione di un abito o di un tessuto fissata a una delle estremità o attaccata

. 2. -che è inserito in un libro o in un quaderno senza essere

-che è inserito in un libro o in un quaderno senza essere fissato o rilegato insieme

, una pagina); non compreso in un volume (un testo).

); non compreso in un volume (un testo). l. adimari

. pirandello, 7-118: niente: né un rigo di testamento, né un appunto

né un rigo di testamento, né un appunto pur che fosse in qualche o in

fisse; che ha carattere saltuario (un evento, una manifestazione). periodici

-svolto in modo temporaneo e non regolato da un contratto di lavoro fisso (una professione

, poterlo mettere a dormire stabilmente in un letto vero anziché volante, come sempre su

anziché volante, come sempre su d'un sofà 11. composto in modo estemporaneo

e senza grande impegno; che ha un carattere frivolo, leggero e superficiale,

. carducci, iii-26-212: scrivendo in un giornale quotidiano non isdegnamo le opere di opportunità

: vi vuol tanto a conoscere ch'è un spirito volante, / che a tutte

affrontare seriamente i problemi; che ha un atteggiamento svagato e superficiale. gadda conti

. che ha forme slanciate, aeree (un elemento architettonico, uno stile).

e. cecchi, 3-104: con un sottile arco volante la facciata si aggrappa

finissimo della misurazione dei grani che costituiscono un aggregato, separato, nelle centrali termiche

): ruota che imprime il movimento a un meccanismo; volano. branca,

di poca esposizione, vedendosi chiaro che è un ordegno da tritare il grano nell'ara

. milit. che non è disposto in un determinato punto dello schieramento, ma occupa

azione bellica (un'unità dell'esercito, un reparto). c. campana

spostato in modo agevole e veloce (un pezzo d'artiglieria). leoni,

azione di svincolo della propria lama da un legamento dell'awersario. -ant. colpo

nazionale di quel paese superava di un milione di ducati d'introito annuale; e

, con cui si aziona lo sterzo di un autoveicolo. panzini [1908

-per estens. posto di guida di un autoveicolo. - anche: la guida

davanti all'albergo, ma, per un caso fortunato, dalla parte opposta alla macchina

'un eroe (!) del volante': un abile automobilista. -figur.

ii-491: « ecco, mijnheer, facciamo un itinerario e non preoccupatevi di lasciarvi guidare

specialmente quelle dei grandi apparecchi che richiedono un certo sforzo per eseguire le manovre.

ruota a raggi che, applicato a un asse, serve a impremergli manualmente un

un asse, serve a impremergli manualmente un movimento rotatorio. lorini, 134:

. volante del pezzo: parte cava di un pezzo di artiglieria racchiusa tra i due

6-157: una fanciulla stava accoccolata dentro un piegoso grembiulone di seta nera, e aveva

piegoso grembiulone di seta nera, e aveva un cappello di paglia a monachina, su

vol. XXI Pag.978 - Da VOLANTEMENTE a VOLARE (51 risultati)

e sfruttare il petrolchimico all'interno di un medesimo 'pensiero'. 2. tr

come se parlasse per conto suo « è un buon uomo, ma un 'farfanicchio',

« è un buon uomo, ma un 'farfanicchio', un 'volantino'».

buon uomo, ma un 'farfanicchio', un 'volantino'». = deriv.

. serve ad aprire o a chiudere un circuito idraulico, elettrico, ecc. o

solidale con la vite di manovra di un apparecchio o di una macchina, serve

una macchina, serve a far spostare un carrello, una slitta e simili.

, 10-199: « lo sai cos'è un volantino? » « e quella vite

da lavorare ». -in un cannone, ciascuna delle due manovelle che

. 2. comando di frenatura di un veicolo ferrotranviario che si aziona a mano

, applicata alla barra di comando di un velivolo pesante serve ad azionare i timoni di

ritato dal motore sonnacchioso massacrò a pedate un povero cane. = deriv.

vuole che per disperazione gli italiani adottino un volapuk qualunque, per intendersi meglio e

cistiche) a costruire se stesse come un esperanto o volapuk della filosofia e della

o di organi di volo analoghi (un uccello, un insetto o un altro animale

di volo analoghi (un uccello, un insetto o un altro animale alato)

analoghi (un uccello, un insetto o un altro animale alato); effettuare il

ad alessandro, credettero d'aver veduto un poco sopra 'l capo del re volare pian

l'ali. / volò in sardigna in un batter di penne, / e di

pallida viola / verdeggi in riva a un rivo. pascoli, 20: sonavano a

enfatizzati da presentazioni cerimoniose. altrimenti, in un altro contesto non bisognerebbe nemmeno prenderli in

? 2. viaggiare ah'intemo di un aeromobile o di un veicolo spaziale (

viaggiare ah'intemo di un aeromobile o di un veicolo spaziale (una persona);

mazzini, 24-94: v'è qui un uomo, inglese, il quale pretende

la sua macchina ha la forma d'un uccello gigantesco. d'annunzio, v-1-202:

come pilota o membro dell'equipaggio di un aeromobile. 2. staccarsi da

per l'effetto di aria calda (un aeroplano, un pallone aerostatico);

effetto di aria calda (un aeroplano, un pallone aerostatico); raggiungere lo spazio

, in partic. percorrendo orbite (un mezzo spaziale). marinetti, 1-125

non ha trovato di meglio che vendere un glorioso capitolo nella storia dell'aviazione moderna

compiere una traiettoria per poi ricadere o colpire un bersaglio; dirigersi sull'obiettivo essendo lanciati

obiettivo essendo lanciati manualmente o scoccati da un arco (un dardo, una lancia)

manualmente o scoccati da un arco (un dardo, una lancia). ghirardacci

/ quadrella, ond'a lui intorno un nembo vola, / a tante spade,

la francia più velocemente di quello che un dardo vola. cesarotti, 1-iv-299:

. -essere scagliato con violenza (un oggetto); essere lanciato in aria

lanciato in aria in segno di giubilo (un cappello). pananti, i-372:

al portone di casa sganci, vedevasi un tafferuglio, dei vestiti chiari, in mezzo

rimasto lì solo, sbalordito, bianco come un cencio lavato. volaron de'torsoli:

apriva di tanto in tanto, per un involto d'immondizia da far volare sulla strada

navi nemiche, e il quarto condotto da un capo ignorante si abbruciò nel mezo dell'

alla corda a causa del cedimento di un appiglio o di un ancoraggio.

del cedimento di un appiglio o di un ancoraggio. -essere appioppato con violenza (

esplodere, deflagrare (una carica esplosiva, un luogo minato). c.

conchiuse in fine essere il muscolo in un suo moto un vero arco quand'egli scocca

essere il muscolo in un suo moto un vero arco quand'egli scocca e in un

un vero arco quand'egli scocca e in un altro una quasi mina quando ella vola

orma [della civetta] sognata d'un volar di piume, / orma d un

un volar di piume, / orma d un soffio molle di velluto. govoni,

: lasciatemi tirare / dietro, legato a un filo, l'aquilone / che non

correndo a perdifiato. -spirare (un soffio di vento). chiabrera,

vol. XXI Pag.979 - Da VOLARE a VOLARE (39 risultati)

stella cadente); solcare il cielo (un fulmine). crescenzio, 2-3-391:

procedere a grande velocità, anche su un mezzo di trasporto; affrettarsi, precipitarsi per

di questo fussi in vostra maestà, a un minimo cenno verrò volando a render conto

errare. giusti, ii-155: volerò un po'qua e un po'là, per

, ii-155: volerò un po'qua e un po'là, per tornarmi a seppellire

di animali. -fare qualcosa, svolgere un compito in men che non si dica

-sfrecciare, procedere molto velocemente (un mezzo di trasporto). martello

, discorsi); levarsi, risonare (un canto, un grido, una risata

; levarsi, risonare (un canto, un grido, una risata); propagarsi

, una risata); propagarsi (un suono). dante, purg.

aria già scura. -propagarsi (un incendio); levarsi, esalare (fumo

-aleggiare, diffondersi nell'aria (un odore, un profumo); essere

, diffondersi nell'aria (un odore, un profumo); essere spruzzato (un

un profumo); essere spruzzato (un liquido profumato). parini, mai

le frescaure volano. -volatilizzarsi (un elemento chimico). bruno, 3-276

10. figur. rivolgersi, indirizzarsi a un oggetto di speculazione o di desiderio;

speculazione o di desiderio; mutarsi da un oggetto a un altro (il desiderio

desiderio; mutarsi da un oggetto a un altro (il desiderio, la fantasia)

, col desiderio o per incantamento in un luogo. gherardi, ii-190: piaque

essere recapitato celermente (una lettera, un messaggio); essere trasmesso con mezzi celeri

da cui ella si scioglieva un po'ebbra. montale, 3-15: 1

-coprire velocemente una distanza; percorrere rapidamente un tragitto. fanzini, i-241: il

per la via che vi serpeggia come un nastro sottile. -lanciare in aria

nastro sottile. -lanciare in aria un oggetto; scagliare. dossi, 3-9

io volava a ca dei piccioni o contra un grazioso mucino che si lecca quetamente i

gettare sul tavolo una carta facendole fare un piccolo volo per far capire al proprio

volata. 17. venat. liberare un richiamo vivo in modo che la selvaggina

sentito volare una mosca: per indicare un silenzio assoluto. crusca [s.

: maniere proverbiali che si usano a denotare un silenzio assoluto. collodi, 36:

, volare gli asini: per indicare un fatto, un evento straordinario o inverosimile

asini: per indicare un fatto, un evento straordinario o inverosimile o che sia

.. tanto è dire di fare un viaggio, quanto è dire un asino che

di fare un viaggio, quanto è dire un asino che voli per la spaziosa via

valide braccia dei sostenitori come se. un momento all'altro stesse per volare su quelli

vita, in paradiso: morire (un valore eufemistico). giov. cavalcanti

tutto intorno a uno spazio, a un luogo. dante, par.,

pel corpus domini: essere, diventare un asino (e per estens. rimanere nell'

veniva calato a terra dal campanile del duomo un asino). guadagnoli, 1-i-35:

1-i-35: « china o febbre », un dottor di medicina

vol. XXI Pag.980 - Da VOLARE a VOLATICO (32 risultati)

sulle nostre teste si sentì volare in bricioli un embrice della tettoia. -volare

da una gabbia. - anche in un contesto metaforico. de amicis, i-543

gente. -andarsene, allontanarsi da un luogo o da una persona, per

montò in una vettura qualunque, dando un indirizzo al romanesco attonito. fanzini,

sono officiali della cacciagione e volaria con un mondo di cani ed uccelli, e tanta

. che sta incominciando a volare (un uccello giovane). nieri, 3-250

mano l'uomo li pigli / dopo un voletto, poco discosto / dal nido

che lui, agile e volastro come un falco, strillava in tutte le modulazioni:

: ho divisato di spendere le vacanze di un altro anno in questi due luoghi e

-per simil. corsa veloce di un cavallo. magalotti, 2-59: agli

ciel satollo. -rapido spostamento di un veicolo. papim, 28-293: era

, trattazione, anche scritta, di un argomento. spallanzani, iv-143: io

. -rapida e sommaria lettura di un testo (nell'espressione volata d'occhio

e la rappresenta di scorcio, con un tòcco ardito, di fuga, con una

, con una volata armonica, con un sospiro veramente lirico. pavese, n-i-743:

[s. v.]: era un banchieruccio, ed ora è ministro perle finanze

simultaneo o rapida successione di scoppi di un certo numero di mine poste nel fronte

equit. salto libero del cavallo che descrive un arco in alto e in avanti;

n. 1. -parte anteriore di un cannone, compresa fra gli orecchioni e

del canto costituito dalla rapida esecuzione di un gruppo di note in scala. metastasio

. nel ciclismo, scatto finale che un concorrente compie in prossimità del traguardo per

cicognani, 1-155: era il messeri, un ben pasciuto e sodo giovinetto pizzicagnolo,

-tirare la volata: fare da battistrada a un compa gno, in modo

. -altezza di caduta del maglio di un battipalo o di altra macchina simile.

, di corsa; velocemente, in un attimo, in fretta (anche con riferimento

(anche con riferimento alla corsa di un veicolo). cicognani, 2-19:

sua predica, e via di volata in un altro posto. comisso, v-156:

al traguardo. moravia, xi-304: un tempo quelle scale le facevo di volata

2-507: il libia, vedi, era un bello stare. ci tornerei di volata

abbia ogni commodità, m'è parso aggiungervi un cortiletto, nel qual si possa d'

volatica, come dicono i volgari, è un affetto della elle aspro superficiale e pruriginoso

. che si sposta rapidamente nel cielo (un astro). segneri, ii-83

vol. XXI Pag.981 - Da VOLATICO a VOLATILIZZAZIONE (20 risultati)

, di rigore intellettuale e morale (un pensiero, una teoria). regole

. -compiuto contro tali animali (un tipo di caccia). c.

. fanzini, iii-182: vi guarirò con un unguento chiamato 'daneta', che è

che è un'erba volorosissima, dotata di un sale volatile oleaginoso. -acido

-che si diffonde largamente nell'aria (un aroma); che sprigiona un intenso

(un aroma); che sprigiona un intenso aroma (una sostanza).

al tabacco ancora vien data, è un odore d'ambra e di zibetto con un

un odore d'ambra e di zibetto con un non so che di più grave che

. bacchetti, 15-143: era come un profumo molto volatile, che dà alla

. -che si propaga rapidamente da un luogo all'altro (un contagio)

rapidamente da un luogo all'altro (un contagio). bibbia volgar. [

, impalpabile. moravia, 23-71: un turbine cilindrico e trasparente di sabbia leggero

23: io fui volatil più d'un ucielino, / e più coroto in ogni

e imprevedibile (una variabile economica, un prezzo, una quotazione, ecc.

sostanza volatile, sostanza gassosa presente in un magma che si separa durante il raffreddamento

2-1-144: a'volatili la natura ha assegnato un canto ad essi proprio e particolare,

si volatilizza l'olio, consiste in un semplice cannone ricurvo di ferro fuso. emanuelli

. 3. scomprire improvvisamente da un luogo senza lasciare traccia. einaudi

12-250: la folla dei clienti resta un secondo smarrita protendendo le mani nel vuoto,

e solidità; dissolto nell'aria (un corpo). stuparich, 1-210:

vol. XXI Pag.982 - Da VOLATINA a VOLENTE (25 risultati)

scomparsa di qualcosa o di qualcuno da un luogo. = nome d'azione da

immensi. uno de'miei passaggi, un mio trillo, una mia cadenza, una

ambiente naturale l'aria; volatile (un animale, con partic. riferimento agli

trascinativo o come si voglia, non sia un lato del corpo loro nel qual principalmente

a luogo. -compiuto volando (un tipo di moto). a.

aeron. che riguarda il volo effettuato con un aeromobile. -tempo volativo'. condizione atmosferica

gassoso; evaporato. - anche in un contesto figur. magalotti, 23-181

passare nel salotto che pareva il campo d'un altra battaglia. volatizzazióne,

passato, in partic. velocemente (un periodo di tempo). battista,

ant. volo; modo di volare di un uccello. restoro, ii-15: hano

di rinuncia alle passioni umane] con un volato divino, non può mai perfettamente dispregiare

volare, che si sposta volando (un uccello, un insetto). latini

si sposta volando (un uccello, un insetto). latini, v-273-201:

ed in tanta moltitudine, che è un stupore a vedergli. zucchetti,

sera sul tardi ci volo nella nave un pesce volatore, detto da'portoghesi pesce aboador

invoglia. 2. che pilota un aeromobile (un aviatore). carducci

2. che pilota un aeromobile (un aviatore). carducci, iii-26-276:

1789. barilli, 7-115: fu un americano solo e sbarbatello, il vo

[in europa], a bordo di un trabiccolo alato di carta pesta, di

chi andò a dormire, chi a stendere un rapporto. -con riferimento all'

). magalotti, 2-99: toccato un gelsomino / dal fiato volator, /

. quantità complessiva di sangue presente in un organismo vivente, variabile in rapporto al

primier volente. carducci, iii-19-356: un popolo, che ebbe due generazioni d'

... patire un'ecclissi intellettuale, un esaurimento nervoso, ma presto si rià

volontà politica (anche con riferimento a un soggetto collettivo). marsilio ficino

vol. XXI Pag.983 - Da VOLENTEROSAMENTE a VOLERE (13 risultati)

compiere un'azione, a comportarsi in un dato modo, a subire iniziative o condizionamenti

volontà. beltramélli, i-347: un nuovo orizzonte si dischiudeva per me ed

per conchiudere volenterosamente la mia giovinezza entro un fissato confine. 4. con

addormentato per lassezza,... un pastore ch'ebbe nome caco il quale abitava

. 4. eccitato da un forte stimolo sessuale. fiore [dante

notturna, qualche facchino di piazza, un volenteroso che accettasse di portargliela in sostituzione

2. marin. rafforzamento enfatico di un comando, per invitare ad agire bene

: anche lei poteva maritarsi, abitare un palazzo, godersi il mondo, e

/ sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. / codesto solo oggi possiamo

v'amai. ungaretti, ii-97: sono un uomo ferito. / e me ne

intanto menelik tagliar corto, e dire un voglio risoluto? de sanctis, 9-111:

disgrazia volle che mi vedesse per strada un regista di cinema arrivato proprio la sera prima

t. alberti, 9: gli fu un soldato che voleva sparare il suo

vol. XXI Pag.984 - Da VOLERE a VOLERE (22 risultati)

, non ti partire, i'ti voglio un poco. m. villani, 10-100

? volete il padre zaccaria? è un uomo di vaglia, vedete, il padre

5. accettare una proposta, un aiuto, un pagamento; adattarsi con

. accettare una proposta, un aiuto, un pagamento; adattarsi con sottomissione a fare

(riconosco, ammetto) che sia un lavoro difficile; ma egli va troppo per

. b. corsini, 4-47: un vin è qui, che lo dà bacco

: disse brunoro: « noi faremo un patto: / che s'io ti vinco

, iv-2-375: tutto si risolve in un piccolo dialogo cinico, in una ridicolaggine

di una merce, come retribuzione per un lavoro o un servizio. sercambi,

, come retribuzione per un lavoro o un servizio. sercambi, 1-i-53: ugolino

l'ultimo suo discorso, è stata un successo: fossero gli ascoltatori 250 mila,

.. e come fa del nilo, un lago de l'etiopia, come pomponio

. la cava, che si vuole un gran chimico. d'annunzio, iii-2-h7:

: egli porta... in capo un pileo conico, una sorta di berretto

ma che la convalescenza vorrebbe essere un po'lunga, e che perciò ci

del cantare e sì del fiammeggiarsi / luce un luce gaudiose e blande, / insieme

/ voleva strapparsi, protesa / a un invisibile abbraccio. 14. dovere

studi, di che più s'onora, un altrettale uomo quale il conte mamiani.

). -in partic.: richiedere un particolare costrutto, avere una specifica reggenza

costrutto, avere una specifica reggenza (un verbo). dante, purg.

onesto da bologna, xxxv-ii-656: a trarre un baldovin vuol lunga corda. palladio volgar

: è una specie di scusa, un raccomandare rassegnazione o indulgenza, o altro

vol. XXI Pag.985 - Da VOLERE a VOLERE (17 risultati)

. de amicis, i-197: ma un bel giorno, come dio volle, una

montale, 1-141: vide in lui un romanziere, discutibile fin che si vuole

so, chiedi pur tu: o vuogli un paio di scarpette, o vuogli un

un paio di scarpette, o vuogli un frenello, o vuogli una bella fetta

9-68: e così amore al primo è un certo imbroglio, / ch'alletta e

di tutta quell'indipendenza, se vogliamo un pò selvaggia, di tutte quelle vecchie

. segneri, iii-1-207: vi vuole un balsamo molto eletto a rimarginar questa piaga

rimarginar questa piaga, e vi vuole un cerusico molto esperto, che sappia spremerne

non volere, volere 0 no: in un modo in un / poi vince tutto,

volere 0 no: in un modo in un / poi vince tutto, se ben si

, così popolare: e lo fece in un articolo semiserio, che non riusciva a

'o volere o volare': quando siamo in un impegno, bisogna starci. pratolini,

con ruggier la vuole / tutto in un tempo mandricardo irato. redi, 16-ii-31:

franchezza. -volersela: procurarsi da sé un guaio, una grana. bonsanti,

ragazza... risbucava fuoricosì da creare un contraltare alla mimi brignetti, che proprio

14 = da un lat volg. * volere, per il

del volere di dio. detiene un potere o un'autorità impone o tende a

vol. XXI Pag.986 - Da VOLETTANTE a VOLGARE (16 risultati)

fummo sempre di uno stesso volere; e un vaso vi credessi re volgare, d'anima

sanctis, 9-237: ministri stati un solamente. volgari, quando scendono dal

averla al suo volere. -avere un volere, essere concordi. ugo di

tutt'una parte / ed ave- mo un volerò ed uno core / e, s'

più gli piacesse. -essere in un volere con qualcuno, essere di uno stesso

. boccaccio, 1-431: chi in un volere è meco, ferisca con ardito

avi pellirosse, i capelli, di un color cenere giallognola gutti scaruffati volettanti nell'

volétto, sm. banderuola. -anche in un contesto figur. f.

te. = comp. di un agg. volgano, per volgare, che

. de amicis, ii-670: aveva un viso volgare ma buono, e d'espressione

. moravia, xi-434: la bionda aveva un volto di bambola, ma volgare,

gli occhi celesti senza espressione, il naso un po'rosso e la bocca spessa e

che potesse affogare in tali meschinità volgari un uomo di tanto valore. pea, n-51

uomini volgari la tirannide non reputano per un mostruoso governo, finché uno o più successivi

, ii-17: s'io (un legame, in partic. d'amicizia)

, 2-242: quel nenni gli pareva un volgare opportunista. -con riferimento a

vol. XXI Pag.987 - Da VOLGARE a VOLGARE (34 risultati)

o la popolarità fittizia, nella specie di un volgare virilismo, sono da attribuirsi generalmente

miei visceri, anzi pulsante e spirante come un animale, come un feto.

e spirante come un animale, come un feto. -irrilevante (una circostanza,

ascalona nel propinquo lido / itene, dove un fiume entra nel mare. s.

è questa della voce 'orfano'data ad un tronco privo di frondi. cesari, i-98

concetto. de sanctis, iii-217: un pensiero insipido e volgare, se lo incontrate

solo in via d'eccezione e per un riguardo alle abitudini degli uomini attempati si

. f. negri, 1-241: leggono un capitolo della scrittura sacra in loro lingua

in italiano (un'opera letteraria, un libro); che è costituito da parole

nome di una pianta, o di un animale). savi, 2-i-12:

e la scientifica, fra quella di un paese e quella di un altro, questa

quella di un paese e quella di un altro, questa loro dottrina non è che

. -che scrive in italiano (un autore). -anche so- stant.

valori. qualità e valore (un oggetto; una bevanda, un cibo)

valore (un oggetto; una bevanda, un cibo). boccaccio, 9-47:

raro o eccezionale; largamente diffuso su un territorio (un animale, una pianta

eccezionale; largamente diffuso su un territorio (un animale, una pianta).

-approssimativo, confuso (una cognizione, un sapere); privo di pregi,

. rosmini, 2-1-3: l'imperfezione di un pensar volgare è facile a sentirsi da

è facile a sentirsi da ciascuno avvezzo un poco a riflettere. leopardi, iii-168

dimostrerà splendidamente se vs. non rifiuterà un dono così volgare di un povero come

non rifiuterà un dono così volgare di un povero come son io. 7

di villa borghese, portando ai poeti un sogno dell'estremo oriente. pirandello, 8-698

, 8-698: la lettera, in un bel foglietto volgarissimo, di suprema eleganza provinciale

così. soldati, v-122: d'un tratto, un profumo violento, spesso,

, v-122: d'un tratto, un profumo violento, spesso, molto volgare,

sfiorato. arbasino, 11-56: ma a un certo punto si vede nel mucchio una

e come indirizzo. -squallido (un alloggio, un albergo).

. -squallido (un alloggio, un albergo). de roberto,

ha livello stilistico popolare o popolaresco (un linguaggio) onde è, in partic.

ecc. ecc., che per un certo verso son semplici. giuliani, ii-231

, ix-312: era... un dialetto napoletano tra i più volgari, di

una bottega, id est, d'un fornaio, / perché tu schivi il vulgar

. sboccato; pesantemente allusivo; triviale (un linguaggio, un'espressione).

vol. XXI Pag.988 - Da VOLGAREGGIARE a VOLGARIZZABILE (34 risultati)

l'epoca volgare. lucchesini, 219: un dotto matematico inglese ha mostrato ch'esso

1068 dell'era volgare e fu composto da un certo 'varàha'. 13. sm

, 7-213: quest'opera potrebbe chiamarsi un dizionario antiquario. è 'n volgare, e

servirla: ché anch'io mi diverto un po'a leggere. cose non da par

vi-1-144: ci si propone per lingua italiana un volgare illustre che in tutte città italiche

botta, 5-369: avevano fatto opera che un michelangnuolo ciccone, frate, trasportasse il

in latino. 'il maestro ha dato un volgare difficile. è un volgare

maestro ha dato un volgare difficile. è un volgare d'una pagina e mezzo'

antico testamento [tommaseo]: allora era un vulgare per tutti gli uomini; e

'diventare'preso alla volgare? significa che un ente passa dal non essere all'essere,

non essere all'essere, o che un ente ne diventa un altro.

, o che un ente ne diventa un altro. -scompostamente. camerana

, iii-63: forse il ono è un po'volgarùccio, ma rimedieremo con un biglietto

è un po'volgarùccio, ma rimedieremo con un biglietto che esprima con eleganza questi

ojetti, iii-519: l'altra sera un film tedesco 'bel ami', in parte

volgaróne. ojetti, iii-293: restò un volgarone tutta la vita. a una cantante

gli disse: « si sente che siete un falegname ». « so'falegname,

mal temperate fa nascer tosto re un testo da una lingua classica (o,

. -tradurre di latino in italiano un singolo termine o frase. aretino

. vittorini, 7-117: notare come un voltaire sia ad un tempo liberale verso

7-117: notare come un voltaire sia ad un tempo liberale verso i 'nuovi acquisti razionali'

del 'volgarismo pittoresco'(cui pur indulgeva un diderot). 3. forma

in latino? chi non lo stimerebbe un barbaro italianismo o volgarismo? = deriv

oscenità sboccatezza. carducci, i1i-8-164: un notare contemporaneo di semprebe- ne della braina

del dialetto resta naturalistico e non oggettivo, un gadda è oggettivo: quel dialetto e

. x. violenza espressiva di un discorso; bassezza, virulenza di un

un discorso; bassezza, virulenza di un insulto. pratolini, 6-252: l'

. 4. carattere popolaresco di un termine, di un'espressione; estraneità

5. semplice, immediata evidenza di un concetto. galileo, 3-4-154: la

di elevatezza, di eccezionalità, ordinarietà di un argomento, di un'opinione, del

su tale argomento di appendice letteraria in un giornale stato sempre avverso ai procedimenti politici

partito. arbasino, 19-94: quando un cittadino (come si diceva una volta)

... ha l'aspetto d'un bel verso ma non è immune da certe

formula facilmente volgarizzabile è la creazione d'un mito facile. = agg.

vol. XXI Pag.989 - Da VOLGARIZZAMENTO a VOLGERE (27 risultati)

il volgarizzare; traduzione in italiano di un testo latino o greco o, anche,

2. redazione in forma divulgativa di un testo scientifico. pascoli, 7-35:

. 2. tradurre in italiano un singolo termine o espressione o, anche

sanctis, ii-200: io ho voluto fare un libro utile, massime a'giovani,

o, anche, una cultura, un gusto. mazzini, iv-3-208: prima

, io credo sia necessario di conquistarsi un nucleo di apostoli: di uomini pienamente

particella pronom. diffondersi, divulgarsi (un gusto artistico). e. cecchi

, l'angelico pare diventare sempre più un pittore slavato clorotico, evanescente.

, iii-305: sarà pertanto allora di un sommo vantaggio, e conforto alla gente pia

in forme eccessivamente semplificatorie o banalizzanti (un concetto, un'espressione, un personag-

(un concetto, un'espressione, un personag- gio). d'

fu adunque il marchetti quel che oggi direbbesi un volgarizzatore della scienza. =

volgarizzazióne, sf. traduzione di un testo in una lingua diversa dall'originale

1ii-289: mi sembra [albini] un bravuomo e, quand'occorra, intrepido,

l'aspetto di ciò che si chiama volgarmente un moderno 'rinfresco'. 3.

, 3-i-117: ho ragionato proprio come un muratore, volgarmente sodo e spiccio.

ii-148: non mi parlò. d'un balzo salì, prese l'avvio; /

/ la macchina il fruscio ebbe d'un piede scalzo, / d'un batter d'

ebbe d'un piede scalzo, / d'un batter d'ali ignote, come seguita

, come seguita a lato / da un non so che d'alato volgente con le

. che si succede uno all'altro (un periodo di tempo). tommaseo

età -che è in corso (un dato periodo di tempo), corrente.

riferimento 4. che tende a un determinato scopo, sviluppo o a quella

signor risultato (un'iniziativa, un sentimento). mazzini, 53-288

azione, non possa trovarsi più facilmente un po'di danaro! nievo, 850:

; far rotolare; capovolgere. -anche in un contesto figur. maestro torrigiani,

/ ché l'amor ciascun'ora cresce un grado: / però està foglia toccala con