. cennini, 3-51: giallo è un color giallo che si chiama risalgallo. questo
. -in espressioni comparai per indicare un cibo o una bevanda dal sapore molto
tafanatoci delle nove e dieci, nove e un quarto, sono i più pungenti,
, i più tossici, specie se è un lunedì, se sono reduci da due
: vedi 'toxico-dendron'... è questo un arbusto tossicologica: in medicina legale
e nelle comunità terapeutiche residenziali fanno registrare un aumento nei sei mesi che intercorrono tra la
], 44: non è possibile definire un profilo psicopatologico univoco del tossicomane e del
misasi, 2-37: la messa incominciò in un silenzio profondo, rotto di tanto in
nistero della sanità ha predisposto un protocollo informativo sulle caratteristiche chimico-fisiche tossicologiche ed
, e gli rispondono una lavanderia, un sicario a pagamento, una prostituta che frequenta
una prostituta che frequenta solo ecclesiastici. un tossicologo specialista in veleni rinascimentali.
è stata poco bene e anche adesso è un po'tossicolosa. serao, i-184:
sua équipe, secondo le norme di un incontro che si autocostituisce (la 'comune'
bacchelli, 2-xxiii-775: bisogna dedurne che un carattere dominante... di questa
meglio finirla, che vivere soffiando come un mantice o con un tossicone e con una
vivere soffiando come un mantice o con un tossicone e con una pentola da fare stomacare
maggiore con le spalle a arcuccio e un tossicone che gli si risvegliava a ogni frescura
-che secerne o inietta veleno (un serpente). pietro da bascapè,
. anche tosso, tóssi). avere un acdeh, donaci salute '/ anzi
il conficcare nelle sue radici o nel tronco un cesso di tosse, emettere uno o più
, in zarmi da letto mi ha preso un subito giramento di capo, che zione
giramento di capo, che zione, un comportamento). quel paese. storia di
va mi ha rovesciato. ho preso tostamente un forte purgante. manliburnio, 3-91:
proferir queste dolce parole: consono adesso un poco infreddato; ma chi non è di
processo alla monaca di monza, 358: un dolore tanto 2. in un breve volgere
358: un dolore tanto 2. in un breve volgere di tempo; in fretta,
improvvisamente. nefasto, dannoso (un atto, una situazione). gitivo che
l'altre, a cui stamattina tossisco come un vecchio decrepito. verga, 8-15: e
, i-14-171: ma i miei versi ecco un tossire / semvio volgar., 1-250
della vivuola li addimandava ghiottonie, et è un giù delle muratte, ritroverei certo
brieve gorgheggiamento di gola che in un tratto si fa sentire e quando
gardenie per l'òcchiello a mostro un tal meraviglioso, / che fa parlar di
tostamente agli ultimi eccessi, e ne nacque un figlio chia = deriv.
. chiamare l'attenzione o per fare un segnale. = comp. di
. medie. relativo 2. in un rapido volgere di tempo; entro termini di
; in fretta, rapidamente. un funzionamento imperfetto, difettoso (un motore)
un funzionamento imperfetto, difettoso (un motore); tossiferina, sf
class, toxìcus (v. gocciolare, un rumore -producendo irregolare mondo.
inibisce la tosse (una sostanza, un farmaco). -anche fatto staccare, -
brutalmente permodo rapido, senza indugi (un atto, un aiuto, un patossiménto,
rapido, senza indugi (un atto, un aiuto, un patossiménto, onde non
indugi (un atto, un aiuto, un patossiménto, onde non possono giacere,
borsi, 1-104: di dicono che un goccetto di quel sangue torbido di tossine da
istantanea morte se lo iniettassero nelle vene di un uo = deriv. da
suff. gr. -oeiòiis 'simile nello svolgere un compito o, anche, nel parlare,
nel- di fare irresistibile presa in un ambiente o contesto a'. l'
era 3. nociva influenza di un luogo o di un modo di responsabile della
. nociva influenza di un luogo o di un modo di responsabile della cachessia neoplastica. francesco
o si compie in un breve volgere di tempo; rapido,
e velocissimo. -anticipato rispetto a un determinato limite temporale o all'orario abituale
osti. boccaccio, iv-94: la sinistra un leggerissimo scudo, e la destra mano
7. locuz. -di tostano-, con un movimento rapido, velocemente. cantari
modo chiaro ed esplicito, non usando un linguaggio figurato o allegorico. dante,
nimico questo cielo per non dovervi ristare un minuzzolo e gire con tostanza a procaccio
. -velocità con cui si verifica un fenomeno. chiose sopra dante, 1-643
... della rossa, tostando un poco le castagne, che riesce alquanto aspretta
. conti, 66: 'tosto'è un brindisi fatto ad una delle belle dame
2. tr. celebrare una persona con un brindisi. s. bettinelli, i-79
4-124: dalla cucina del presbiterio usciva un odore delizioso di caffè tostato. verga,
: marrone scuro tendente al nero (un colore). marotta, 6-21:
in una poltrona di vimini, sul capo un panama bianco come gesso, sorbiva il
], ii-77: le saette sonno de un legno fortissimo e tostato al fuoco.
, viii-103: io lo confesso, sono un negligentonaccio, anzi un negligentonacciaccio, mentre
confesso, sono un negligentonaccio, anzi un negligentonacciaccio, mentre non le ho mai scritto
: tuto 90 no i porave - valer un gran valerio massimo volgar.,
rendervi l'elasticità met- tonsi in un cilindro, aperto da un'estremità, e
con manico da una parte, e un vaso dall'altra, dove si mette il
il caffè per tostarlo, adattandolo sopra un fornello, e girandolo sempre.
tosta. -velocè, celere (un movimento, un gesto). dante
-velocè, celere (un movimento, un gesto). dante, par.
che si verifica entro breve tempo (un fatto, un'azione). dante
. -percorribile in breve tempo (un tragitto). dante, purg.
. alla tosta. -in un tosto: rapidamente, in un baleno.
-in un tosto: rapidamente, in un baleno. giostra delle virtù e dei
fay gran cavallaria, / radunala 'n un tostu. 2. aw.
volgar., 4-4: il cece vuoisi un die dinanzi macerare, sicché nasca più
3. inforni. far comparire su un teleschermo, su un videoterminale.
. far comparire su un teleschermo, su un videoterminale. 4. medie.
. 4. medie. rendere evidente un organo radiotrasparente mediante un mezzo di contrasto
. rendere evidente un organo radiotrasparente mediante un mezzo di contrasto. 5. intr
-visualizzazione volumetrica: rappresentazione sullo schermo di un elaboratore elettronico di immagini tridimensionali che rappresentano
elaboratore elettronico di immagini tridimensionali che rappresentano un insieme di dati associabili a punti dello
visualmente mettendo in fila le carte davano un buon risultato quando mi mettevo a
condizione giuridica e il valore fiscale di un immobile. - visura catastale, accertamento
catastale, accertamento dello stato giuridico di un immobile, consentito a ogni cittadino dagli
difesa gli prestavo [all'uomo] un orecchio distratto. 2. periodo
spazio cronologico racchiuso tra la nascita e un determinato momento o il momento attuale;
fantoni, ii-234: la vita è un vasto oceano / in preda alle tempeste
bottiglia. -con riferimento a un determinato periodo dell'esistenza, a una
fior della vita. si crede che fosse un sudor raffreddato, che la fece andare
con cui l'assicuratore si impegna a versare un capitale o una rendita in caso di
un'apposita società mediante pagamenti di quote un capitale da darsi agli eredi alla vostra
oriente de le dodici parti l'una d'un grado. idem, purg.,
99-5: questa vita terrena è quasi un prato / che 'l serpente tra 'fiori
morte; che morte non è, che un trapassamento brieve. mazzini, 25-68:
brieve. mazzini, 25-68: verrà un giorno, al di là della vita terrena
nel linguaggio burocratico, con riferimento a un provvedimento, una sanzione, un incarico)
riferimento a un provvedimento, una sanzione, un incarico). - disus. in
fermarono che in due panellini di un sentimento; energia spirituale o intellettuale;
congiunzione del maschio e della femmina con un obbligo perpetuo del commercio a vita,
del premio goncourt. -seguito da un agg. possessivo in espressioni di tono
di vivere di una persona, di trascorrere un determinato periodo in relazione alle diverse circostanze
, 9-365: la religiosità di ungaretti è un po'simile a quella di un uomo
è un po'simile a quella di un uomo semplice (come molta, del resto
che gli è dovuto di salario, e un regalo di più: potrà andarsene;
. -vita privata: l'esistenza di un cittadino che non prende parte attiva alla
: l'insieme delle attività svolte da un cittadino in quanto facente parte di un
da un cittadino in quanto facente parte di un organismo politico; la condizione, l'
papale, fu, lo ripeto, un grande uomo di stato. b. croce
negli occhi de la donna mia / un lume pien di spiriti d'amore, /
suol esser vita de lo cor dolente / un soave pen- ser, che se ne
quel meschino / si morì bene a un tratto! - sì, vedilo; /
estens. durata, persistenza nel tempo di un istituto politico, della fortuna di un'
fortuna di un'opera letteraria, di un manufatto, ecc. machiavelli, 1-i-133
della vita degli apostoli medesimi, quasi un vitalizio. -sviluppo nel corso del
-sviluppo nel corso del tempo di un organismo statale o politico, di un'
un'opera letteraria o artistica, di un linguaggio. piccolomini, 10-277: se
persone; animazione, fermento presente in un ambiente; affollamento. svevo, 3-782
. gozzano, i-953: viveva in un paese lontano un contadino rimasto vedovo con
i-953: viveva in un paese lontano un contadino rimasto vedovo con molti figli troppo
, individuo. aleardi, 1-328: un cosacco, cacciator di vite, / incontrato
espandeva, con sue movenze e languori, un popolo minuto di piccole vite.
l'imporsi come condizione la vita eterna è un orgoglio che mi ripugna. è una
veramente passato all'altra vita, mise un gran respiro. viani, 13-393: in
fuggita. 15. titolo di un testo di contenuto biografico o autobiografico.
, 570: questa sera si chiuse un solenne triduo al duomo, inopportunamente comandato
valore medio dei tempi di decadimento di un campione di un nuclide radioattivo o di
tempi di decadimento di un campione di un nuclide radioattivo o di una particella instabile
per far scansare chi si trova in un punto dove sta per giungere un oggetto
in un punto dove sta per giungere un oggetto lasciato cadere o scorrere dall'alto
gridati per far scansare persone che ingombrino un passaggio ristretto, o che si trovino
ristretto, o che si trovino in un punto dove deve giungere un oggetto lasciato
trovino in un punto dove deve giungere un oggetto lasciato cadere o scorrere dall'alto.
e la vita », si interruppe un momento e tutti potemmo vedere che si era
il periodo di tempo durante il quale un macchinario funziona con efficienza. 24.
-colpevole della vita: chi commette un misfatto sanzionabile con la pena di morte
. che vita! bacchelli, 2-96: un bicchiere di tè, una libbra
una libbra di buon tabacco sulla tavola, un progetto sorridente nella fantasia, un problema
, un progetto sorridente nella fantasia, un problema da squadernare in discussione, ah
, se mai s'awidero pur d'un mal atto di me. 26
da barberino, i-115: toma da l'un de'lati / a lei [donna
, causare la morte di qualcuno (un evento, una circostanza). pulci
pur di ottenere qualcosa o di realizzare un desiderio. -dare la vita per un
un desiderio. -dare la vita per un quattrino, un soldo, ecc.:
-dare la vita per un quattrino, un soldo, ecc.: non attribuire
corte d'assise, e sulla scranna un custode che non da più segno di vita
lo fece mussai, in loco suo mettendo un sangiacco suo parente. -dovere
. segneri, ii-94: or compatisco un ottone imperadore il terzo di questo nome
privata ingiustizia da lui commessa nel levare un uomo di vita, accettò da s
gozzi, i-i2-225: se avesse solo un po'di febbrettuccia, / ho un mio
un po'di febbrettuccia, / ho un mio parente medico ch'è uomo /
lo stesso fece pure coll'uccisore di un suo figliuolo. -per la vita
conservarsi, mantenersi in buono stato (un ogget- to). dante,
-riprendere vita: risollevarsi, da un periodo di crisi. bacchelli, 1-ii-379
da cieco, di che si da un periodo di decadenza, riprendersi da una condizione
, nel vostro apprezzamento degl'italiani, un fatto importante: ed è che noi esciamo
suicidarsi. vittorini, 5-21: in un ritorno di inettitudine, di umanità troppo
troppo umana, si toglie la vita. un suicidio che gli eroi di stendhal non
questo uscir di vita, / ma un trapassar da morte al re superno /
, ii-171: e'mestieri dunque si trovi un uomo, la vitaccia del quale non
del quale non vaglia più che quella di un cane. verga, 3-18: dopo
cane. verga, 3-18: dopo un po'di tempo 'ntoni aveva pescato un
dopo un po'di tempo 'ntoni aveva pescato un camerata che sapeva di lettere, e
secchi a pascal. quello si sogna un attacco e noi dobbiamo fare una vitaccia
si riparavano dall'ultima pioggia sotto a un rosso letto di gomma sorretto sulle loro teste
uno dalla fascia rossa alla vita come un carrettiere, che vendeva ferri da vanghe e
. -per estens. la parte di un indumento o di un vestito corrispondente;
. la parte di un indumento o di un vestito corrispondente; è definita alta o
dalla posizione del punto che, in un abito intero, raccorda la gonna alla
reggeva bene sulla vita: era proprio un disio a vederla. -con riferimento
e le gambe, si mise a stare un po'più sulla vita, che faceva
po'più sulla vita, che faceva un tutt'altro vedere, mandò più larghi respiri
contarmi, lii-14-243: ha sua maestà un figliuolo unico maschio chiamato sultan memet,
la vita, io mi fermai dentro ad un fossatello che assai pigramente sotto mi correva
.]: 'ha una vitona che pare un armadio'. 'a salire le scale,
scale, con quel vitone, soffia come un istrice'. -spreg. vitàccia.
tutte le condizioni per poter vivere (un neonato). iramater [s
bonsanti, 4-166: egli si trasformava in un vitaiolo provvisto di tutti i crismi,
di tutti i crismi, che salta da un convegno galante all'altro. rea,
le spine. fantoni, ii-213: un vitreo bagno celano / siepi di mirto e
vite1); la var. presuppone un deriv. vitis albula, i cui continuatori
! / io ho di loro a sgherrettar un paio, / e cavar loro il
, le funzioni fondamentali e primarie di un organismo vivente, i princìpi costitutivi della natura
istinto vitale, ella si contorceva come un delfino arenato. gadda conti, 2-130:
. i. -efficace, risolutivo (un farmaco). goldoni, x-95:
, proprio questo, di avere lasciato sospeso un discorso vitale senza la conclusione.
(una persona, una città, un ambiente, ecc.). bacchelli
6. mortale, letale. -anche in un contesto figur. con riferimento agli strali
biol. ciclo vitale, ciclo biologico di un individuo. -colorazione vitale, tecnica microscopica
16. insieme degli elementi strutturali di un edificio. temanza, 505: i
della città; valeva tre quattrini o un soldo della lira di parma.
e al determinismo, che individua in un principio vitale primordiale l'origine delle proprietà
al vitalismo. gentile, 1-33: un altro esempio, non tolto da vaghe immaginazioni
., a una mentalità o a un modo di vivere dinamico, esuberante.
», 20-vi-1912], 879: da un punto di vista tutto morale o vitalistico
, si rilevò come il deposito inconsapevole di un ricordo che pareva cancellato: l'ultima
che pareva cancellato: l'ultima brace di un ardore effimero, di un'ubriacatura che
: lo sperpero onirico ai energie vitalistiche in un paese immaginario o imaginifico. 2
: la sua vitalità era già corrosa da un cancro immedicabile. de amicis, i-302
gente pulsa una vitalità ricca e ferace, un brio estroso, che innamora. piovene
, iii-20-399: la media della vitalità di un romanzo, a dargliela lunga, è
, attiva. 3. capacità di un organismo animale o vegetale di vivere e
si verificano in una zona e in un periodo di tempo determinato. leopardi,
perciò la ridiscesa nell'animalità per iniziare un nuovo ciclo ascendente. = voce dotta
vitaliziante, agg. che eroga un vitalizio (in partic. un'istituzione
(in partic. un'istituzione, un ente). - anche sostant.
gioia, 3-ii-91: il vitalizio è un contratto con cui il vitaliziato compra la
concedere la proprietà o l'usufrutto di un bene dietro corresponsione di un vitalizio.
usufrutto di un bene dietro corresponsione di un vitalizio. cattaneo, ii-2-190:
vitaliziato, agg. che benefica di un vitalizio. - anche sostant.
, 3-ii-33: una pensione vitalizia corrisponde ad un capitale attuale, maggiore o minore si
popolari, i-380: 1 vitaliziati pagando un quinto del canone, pagavano fino
einaudi, 87: se il 'vitaliziato'sia un istituto il quale possa applicarsi in nostri
(una carica, una prerogativa, un beneficio, ecc.).
dunque ferrara da esso a prezzo di un assegnamento vitalizio di mille ducati l'anno
fine a me per tutto / si destina un 3. intenso, acceso (un colore
destina un 3. intenso, acceso (un colore). usufrutto / sopra un
un colore). usufrutto / sopra un magro vitalizio, / che d'alcuno a
(jon questi 400 zecchini io potrò fare un vitaminizzare, tr. addizionare
vitaminizzare, tr. addizionare di vitamine un ali vitalizio, in cui
mia età, massime mento o un prodotto farmaceutico, per potenziarne nelle
di lui, ciuzzo pace aveva ceduto per un vitalizio d'una lira panzini, iv-744:
, 7-330: marsiaddizionato di vitamine (un alimento, un prodotto glia..
marsiaddizionato di vitamine (un alimento, un prodotto glia... dà il
3. accentuato, intenso, carico (un colore). re in auge,
donna moderna [aprile 1991]: un colore vitaminizzato dise su qualcosa che appartiene
operare ne antagonista o curativa delle vitamine (un microrvitalmente, come insegna il filosofo.
v.). vitalmente l'andamento un po'lento delle nostre instituzioni d'archivi
vitare, tr. ant. sfuggire un pericolo, una molestia, 2
. siri, vii-55: scoperto poscia un battaglione di dugento nismo non è
agg. letter. coltivato a viti (un appezza una mezza mela,
dalla a alla h, nesmento, un territorio). suna eclusa..
redi, 2-31: in una metà di un tenimento di terre lavorative, 5-155:
bionda di maturo orzo. ne per un gruppo che... non è in
a una vite, che la sostiene (un albero). visto che il bilancio
visto che il bilancio del 1990 chiuderà con un risicato pareggio. 3. prov.
. letter. che non si muove da un luogo, da una posizione determinata
. savinio, 1-135: a un tratto mi trovo intruppato in una fol
spine. tasso, 16-11: pendono a un ramo, un con dorata spoglia,
16-11: pendono a un ramo, un con dorata spoglia, / l'altro con
volte nella salita. prima lo attrasse un tabernacolo, sotto un ponticello rivestito di vite
prima lo attrasse un tabernacolo, sotto un ponticello rivestito di vite americana. cassola
la vite selvatica allungava i suoi tralci da un fusto all'altro. -acero
che colpisce i vitigni rossi dovuta a un fungo parassita o alla carenza di sostanze
vite alba e sono tutte intiere e hanno un nervo grosso nel mezzo e cinque o
stivale, si guardava intorno, strappava un fiore e un rametto nel giardino -meglio
guardava intorno, strappava un fiore e un rametto nel giardino -meglio, una foglia
si adatta. montanari, ii-334: è un instromento [il torchio a bilancia]
le viti idrauliche sono composte d'ordinario di un asse girante collocato obliquamente, il quale
anca, proprio all'articolazione, fe come un chiodo, una vite che a ogni
una vite che a ogni movimento fa un giro di più. comisso, v-213:
so, che collega i due spessori di un cavo, di un filo o di
i due spessori di un cavo, di un filo o di un tirante regolandone la
cavo, di un filo o di un tirante regolandone la tensione. -vite a
-vite a espansione, quella corredata di un tassello tubolare in gomma, plastica o
plastica o metallo che, inserita in un foro, si espande. -vite di
, fatta ruotare nella madrevite solidale con un organo di traslazione, ne determina lo
dell'arco la vite di tensione con un orgasmo palese. 2. figur
3. aeron. moto discendente verticale di un velivolo che ruota sul proprio asse con
manovra acrobatica consistente nel movimento elicoidale di un aereo che procede in pari tempo in
cristall. dislocazione a vite, difetto di un reticolo cristallino per cui due parti adiacenti
. a vite, secondo una traiettoria o un andamento elicoidale; avvitandosi, avvolgendosi a
, considerato dalla nascita fino a circa un anno; la carne macellata o cucinata
87-12: posta la tavola, fu recato un ventre di vitella in tavola. leonardo
enciclopedia hoepli, 3318: 'vitellina': è un composto albuminoide che si trova nel
orfeo, 17: ha'tu veduto un mio vitellin bianco, / che ha
la fronte / e duo piè rossi e un ginocchio e 'l fianco? giuliani,
giuliani, i-178: 1 vitellini, se un li tiene a stec- carelli, e
, particolare tipo di cellula, ritenuta un ovocito degenerato, nella quale si accumula
parte della parete del corio e genera un duplice strato che si attacca alla mucosa
la dentizione di latte, cioè fino a un anno di vita. -anche: la
spezzatino, tenero e delicato, con un sugo bianco agro e dolce tanto buono.
7. locuz. -piangere come un vitello: v. piangere, n
. di vitulus, propr. 'animale di un anno', corradicale di vetus (v
germe e l'albume vi è spesso un altro corpo, detto... il
una vite; la quale, cercato invano un più saldo sostegno, aveva attaccati a
nati così garantisce, in definitiva, un prodotto più sicuro. ecco l'importanza
che si facevano, il vino, in un tempo più o meno vicino, dovesse
o meno vicino, dovesse scendere a un prezzo tanto basso da non remunerare più
immerga, / si sommerga / dentro un peccherò indorato / colmo in giro di
, il barbaresco. = da un lat. volg. * vitignus, deriv
e le vitiligini medesimamente, che è un simile morbo di macchie, bianche,
: il suo busto si arrotondiva sopra un vitino fino e svelto. bacchetti, 18-i-163
bacchetti, 18-i-163: l'inguine mi ha un po'distratto. ah, la cintola
, la cintola: anche troppo snella; un vitino di vespa. c. levi
una donna alta e formosa, con un vitino sottile come quello di un'anfora,
, coi capelli tesi e unti, in un vitino attillato che faceva risaltare la loro
a viti e produttore di vino (un territorio). soldati, 6-87:
ore tumultuose della vendemmia, tutta in un andirivieni di gavagne e di sbatacchianti zoccoli
355: questa mistura si pone dentro un pignatto vitreato et unto già dentro di
e voleva, tra i labbri, d'un diaccio calice (v.).
il colore di questa voragine era di un giallo leonino con lunghe e oblique stilature
vitrescènza, sf. tendenza ad assumere un aspetto vitreo. 2.
carbon fossile, che si presenta come un gel grigio, amorfo e vetroso,
sanza dubbio ne la vitruviale architectura sarà un baldaser de sena vetus, serlio da bononia
con vitruviana espressione chiamasi 'egyptian-hall', avvi un grande ottagono. r. longhi,
gli studi dell'architettura, oscillante da un lato verso princìpi e asserti puramente meccanici
abitudini alimentari di una persona o di un popolo. tedone, 152: giova
fronte a noi quando si trattava di compiere un qualsiasi esercizio che richiedesse un po'di
di compiere un qualsiasi esercizio che richiedesse un po'di forza, di cui sono
poi. guarini, 172: in un medesmo tempo / fùr le vittime offerte /
orribilmente tesa; come quando uno veda un pitone accostarsi colle fauci spalancate a un
un pitone accostarsi colle fauci spalancate a un dormiente o un assassino alzare con raccapricciante
colle fauci spalancate a un dormiente o un assassino alzare con raccapricciante smorfia il suo
, guerre, sciagure, alla diffusione di un vizio, ecc. delfico,
sollazzo l'umana carneficina, questo era un nulla in paragone delle innumerabili vittime della
: onde conosco che voi ancora foste un tempo idolatra. no 'l niego: e
libera volontà. -assoggettamento di un valore, di un bene spirituale a
-assoggettamento di un valore, di un bene spirituale a una necessità superiore (
vittime in sacrificio. - anche in un contesto figur. l. bellini
. v.]: 'vittimario': un ministro o servo del sacerdote il cui uficio
convenga. tasso, 7-12-25: porta un villan che con la zappa e 'l
c. gozzi, i-185: un vitto regolato, un disprezzo del male,
gozzi, i-185: un vitto regolato, un disprezzo del male, un esercizio a
vitto regolato, un disprezzo del male, un esercizio a cavallo per un anno tre
male, un esercizio a cavallo per un anno tre o quattr'ore ogni giorno,
, 3-308: viene assoluta e catechizata da un religioso, che quotidianamente le prestava il
in una battaglia, in una guerra (un condottiero, un esercito, una nazione
, in una guerra (un condottiero, un esercito, una nazione, ecc.
tadi e mio! -in un contesto figur., con riferimento a chi
da successo, vittorioso (un'azione, un evento). giuliano de'medici
-che è simbolo di vittoria. -anche in un contesto figur. antonio di meglio
propria supremazia, in partic. in un confronto, in una competizione (anche
/ vittrice. 3. che esercita un assoluto dominio sui propri sentimenti, i
. soverchiante, travolgente (la forza di un elemento naturale). leopardi,
di una netta superiorità sugli avversari in un duello, in un combattimento, in una
sugli avversari in un duello, in un combattimento, in una guerra.
delle nostre genti. -in un contesto allegorico. petrarca, iii-1-14:
tornando da la nobile vittoria, / in un bel drappelletto ivan ristrette.
una donna alata che reca in mano un ramo di palma. cellini, 2-37
grido di giubilo di chi ha vinto un avversario o ha superato una difficoltà.
-vittoria di pirro: successo che comporta un sacrificio sproporzionato ai risultati ottenuti, tanto
prevalere su uno o più antagonisti in un confronto, in una competizione, in un
un confronto, in una competizione, in un gioco, in una lite giudiziaria,
a contrasti e difficoltà; superamento di un fattore negativo, di una circostanza avversa
male aver vittoria, / se tosto un cautero / ti fai nella memoria. leopardi
5. l'imporsi, il prevalere di un elemento, di un fattore su altri
, il prevalere di un elemento, di un fattore su altri; preponderante rilievo che
: dalla pietra, vittoria della forma sopra un immemora- ile caos.
riguarda una vittoria. - anche in un toponimo. boccaccio, 1-i-623: apparve
giovanni ran- daccio, v'inginocchiaste con un movimento sublime. per sollevarci fino a
molti giocattoli tipicamente romani:... un vittoriano di marzapane. vittoriare
il nemico in battaglia; sottomettere militarmente un territorio, uno stato. - anche
di giove e della vittoria che corona un trofeo d'armi. = voce
teatrini sperimentali del '40, e a un po'di vittorinismo alla saroyan, si
vittorinismo alla saroyan, si riconosce anche un po'di quella 'arte popolare'che fa
in una guerra o, anche, in un duello); che ha conseguito molte
generali austriaci. mazzini, 23-293: un di loro, garibaldi, fa parlar di
per quarantasei anni a fu detto, un tempo, il re vittorioso.
vittoria in una gara sportiva, in un gioco, o in un confronto di qualsiasi
, in un gioco, o in un confronto di qualsiasi genere (anche per
del nostro cristo. -che opera un miracolo per intervento di dio. del
ne è contrassegno (un'insegna, un vessillo o, anche, un simbolo araldico
insegna, un vessillo o, anche, un simbolo araldico). rime anonime,
caratterizzato dal verificarsi di una vittoria (un giorno). latini, rettor.
che ne ha conosciuto i successi (un periodo di tempo). pascoli,
, più nobile, più sublime d'un librettino -oh! veramente umile e alto
). cesari, 1-2-376: or un apostolo, un santo, che dio e
cesari, 1-2-376: or un apostolo, un santo, che dio e 'l prossimo
ognun si prostri! -impetuoso (un fenomeno naturale). aleardi, 1-43
... per capire... un poco più intimamente la poesia che gli
-dominante su ogni altro (un pensiero, un ricordo). tecchi
-dominante su ogni altro (un pensiero, un ricordo). tecchi, 10-281:
contrario (una pianta, anche in un contesto metaforico). f. f
a essi è ispirato (anche in un contesto iron. e per denotare enfasi eccessiva
è avvinghiata al cuore; poi con un sordo ruggito solleva la donna sul suo petto
. grosso, grossolano, tale da ricordare un vitello (la testa di una persona
era l'aratro, e 'l vomero / un carrettone amplissimo / su quattro rote sferiche
questo oro per operazione di dimoni fu fatto un vitulo. 3. zool.
, riprovazione; biasimevole, riprovevole (un comportamento, un'azione, un sentimento)
(un comportamento, un'azione, un sentimento). m. villani
riprovazione e censura (un'azione, un comportamento). m. palmieri
è laudato il cascio fresco che abbia un pochette di sale, così per il contrario
monelli, 2-64: narra [properzio] un grosso litigio con la sua bella che
loro immagine, il loro nome, un luogo sacro. fra giordano, 2-312
) che dio sdegnato ha voluto mandar un altro profeta, cioè maometto, a rinnovar
-considerare di qualità cattiva o infima un cibo o gar., xxxi-161:
quel paladin poeta di pietro aretino, con un sol colpo di un tagliente sonetto con
pietro aretino, con un sol colpo di un tagliente sonetto con la coda tirato di
ogni altro ingegno assai vitopra. / un velo oppone agli occhi tanto denso / ch'
s'andò macchiando, e vituperando con un adultero ignobile. r. borghini, 1-39
il segneri, il quale vuole scoprirvi un traditore e fare contra di lui una
che si è coperto d'onta con un comportamento, o con azioni riprovevoli,
249: scrivono le antiche istorie, che un porte. manetti, 17: se
alcuni istorici nascoso, ebbe a'suoi tempi un figliuolo di corci mille pericoli. rotti
le, vergognoso; turpe, scellerato (un comportamento, sì vituperevole infedeltà.
; svilito, disprezzato (un'opera o un autore, ecc.). dio.
3. malfamato, equivoco; disdicevole (un luogo, un che per altro l'
, equivoco; disdicevole (un luogo, un che per altro l'ho da fuggire
pratesi, ma avesse l'italia un lafontaine! egli è supplito invece da quel
colle ne... a un alberguccio infimo sì, ma no vituperevole affatto
negra, è vituperevole e mansueta e un po'ironica v'è ritratta abbastanza fedelmente.
4. ant. imbrattato, sudicio (un panno). leggenda aurea volgar.
. in vigio de'poveri, ch'un fanciullo povero cieco de l'uno occhio e
; accusa infamante, vituperio. colpa, un difetto, una mancanza); disonore,
, che involge le sen un atteggiamento o comportamento. tenze con
. nievo, le; vergognoso (un atto, un comportamento, ecc.)
le; vergognoso (un atto, un comportamento, ecc.). 2-175
, la privazione potrà ridare qualche nobiltà a un legame che vitiperevole patto facendo, a'
. boccaccio, viii-2-98: si vedea un piccol popolo pieno di vituperi, di
lei. aretino, v-1-506: a un gentil'uomo è vituperio l'essere discortese del
nella schiavitù di babilonia la invocavano per un beneficio de'più segnalati. 2
baiardo,... abbiate a sentire un italiano dir tali vituperi contra la patria
. -imprecazione contro la divinità o un santo; invettiva blasfema. settembrini
si volta aspramente a giove e gli dice un gran vitupero. d'annunzio, iv-2-169
voi che il pretesto non si sarebbe un dì o l'altro trovato per pubblicare que'
, 9-1: stenti poi per altro com'un cane, / senz'un quattrino e
per altro com'un cane, / senz'un quattrino e pien di vitupero. note
, ora lo stimano una miseria, un vituperio, uno spettacolo di male augurio.
parlare! » « direbbe che sei un vituperio! » gli urlava la moglie.
una galea. algarotti, 1-ix-214: un nugol d'ignoranti poetini, / vituperio
, / che a riguardar proprio era un vituperio; / l'uno occhio ha
i. frugoni, 1-6-102: egli è un espresso vitupero, un mostro, /
1-6-102: egli è un espresso vitupero, un mostro, / una poltroneria da starniate
poltroneria da starniate / e mi s'azzoppi un piè, se non vel mostro.
pessima qualità, di nessun valore in un determinato ambito. metastasio, 1-iv-78:
s. v.]: ha scritto un sonetto, che è un vitupero.
ha scritto un sonetto, che è un vitupero. 7. locuz.
di una campana). -anche in un contesto figur. giusti, iv-92:
v.]: in firenze, d'un maledico, d'un malvagio provocatore,
in firenze, d'un maledico, d'un malvagio provocatore, dicono: 'egli è
sia a chi compie sia a chi subisce un determinato atto; con grave onta o
: ne la città di pavia fu un giovane religioso... che sì bruttamente
): il marito di cornelia era un giovane sgherro e di mala vita, che
il boia] comunemente è un furfante ed un sciagurato, e sì come
comunemente è un furfante ed un sciagurato, e sì come vituperosamente vive
a. cattaneo, i-401: neppur un giorno dato a dio! sempre nemico
, andando alla mecca, porti seco un giovane che più gli aggrada, abusandone vituperosamente
(un'azione, un'attività, un comportamento, un pensiero, un sentimento,
, un'attività, un comportamento, un pensiero, un sentimento, ecc.)
, un comportamento, un pensiero, un sentimento, ecc.).
, ed era lui stesso spettacolo, un vecchio mal vissuto, che, spalancando
affossati e infocati, contraendo le grinze a un sogghigno di compiacenza diabolica, con le
una canizie vituperosa, agitava in aria un martello, una corda, quattro gran
diceva di volere attaccare il vicario a un battente della sua porta, ammazzato che fosse
a quest'ultimo punto mi apparisce come un solo individuo malvagio, prima agitato e consumato
ristette. -turpe, ignobile (un peccato). testi pratesi, 457
. giannotti, 1-55: gli attribuiresti un peccato di gran lunga più grave e
infamante, denigratorio (un'affermazione, un discorso, uno scritto). zanobi
filangieri, ii-500: euripide farà con un applauso risonare i teatri della grecia delle
e umilianti per una delle parti (un patto, un accordo, un trattato
per una delle parti (un patto, un accordo, un trattato di pace)
parti (un patto, un accordo, un trattato di pace). giamboni
di una malattia, la vista di un evento impressionante). boccaccio, viii-2-194
: la vista / vituperosa e trista un sasso asconde. pascoli, i-92: quella
provoca disgusto, repulsione; nauseabondo (un odore). b. corsini,
alle lor narici aure nocenti / apportare un fetor vituperoso. 7. squallido,
7. squallido, sordido, miserabile (un luogo, un mezzo di trasporto)
, sordido, miserabile (un luogo, un mezzo di trasporto); losco,
di trasporto); losco, malfamato (un locale). filippo degli agazzari,
vituperosacci, che... mi scrivono un caos di contumelie! = deriv.
'viva il duce! '. -in un ossimoro. dante, conv.,
. -come formula augurale, in un brindisi. dessi 10-51: - matti
so quante banderiuole le portarono a palazzo con un viva, viva, che assordava il
non suol mancare, / aveva avuto un dono / da poter vivacchiare. carducci,
boine, iv-30: una giovane moglie un po'bizzarra, stanca di vivacchiare chiusa
di vivacchiare chiusa coi vecchi suoceri in un paese di villa, s'agita vuol
prosperava. -godere di scarsa notorietà per un determinato periodo di tempo. e
cecchi, 3-99: la canzone, dopo un po'di voga, vivacchiò quel minimo
entrante, ma poco stabili e permanenti in un parere. casalicchio, 384:
parere. casalicchio, 384: un tal loro figiuolo, che quanto era
1-137: questo [la ghiandaia] è un uccello migratorio,... è uno
iniziative e attività (una città, un ambiente) o che ne è caratterizzato
atavica; tutto vi si conserva come in un grande ripostiglio. 2. arguto
. muratori, 5-ii-189: a formare un poeta eccellente non solamente si richiede una
una pronta, chiara e feconda fantasia, un acuto e vivace ingegno. cesari,
, prontezza, acutezza d'ingegno (un gesto, un'espressione del viso, lo
: laura avea occhi vivaci e teneri ad un tempo, sopracciglia nere, capelli biondi
cantante. cassola, 2-119: era un bel vecchio con la barba bianca, l'
. molto intenso, profondo, appassionato (un sentimento, uno stato d'animo,
vivo nella memoria e nella coscienza (un ricordo). pallavicino, 1-143:
conto di quanto una cena con un vecchio zio gli sarebbe riuscita ostica.
concitazione, tensione (una conversazione, un discorso); molto espressivo o mordace
o mordace, pungente (un'espressione, un linguaggio, ecc.).
, i-9-94: so, che dopo un breve oltraggio / più piccante e più vivace
splendente o, anche, abbagliante (un lume, il cielo, il sole,
lume, il cielo, il sole, un astro). - anche in un
un astro). - anche in un contesto figur. dante, par.
e lucida. -che ha un colore o una varietà di colori particolarmente
e severo, quel rapido alternarsi d'un rossore vivace e d'un pallore cadaverico
rapido alternarsi d'un rossore vivace e d'un pallore cadaverico. moravia, xiii-5:
). moravia, i-591: per un momento stettero ritti, le spalle alla
ritti, le spalle alla porta. un fuoco vivace ardeva in terra, sotto un
un fuoco vivace ardeva in terra, sotto un tripode di ferro sormontato da una grossa
8. squillante, vibrante (un suono). casoni, 89:
come si è detto altrove, è d'un suono vivace e spiritoso. 9
fresco, brioso e talvolta aspro (un vino per lo più giovane).
movimento fra l'allegro e il presto (un brano). -sm. denominazione delle
denominazione delle didascalie che, apposta a un passaggio musicale, ne ordina un'esecuzione
parvermi i rami gravidi e vivaci / d'un altro pomo. boccaccio, dee.
ininterrottamente; inesauribile (una fonte, un corso d'acqua). -anche in
corso d'acqua). -anche in un contesto figur. dante, par
divina. 16. fertile (un terreno). dante, purg.
tronconi, 3-147: perché avevano il sangue un po'troppo vivace, poca prudenza,
. tommaseo, lxxix-iii-127: rammenterò che un giorno a proposito di lettera da scrivere
, perché vi so vivacétto': e con un leggiero scuotere delle dita levate accompagnò la
ii-225: che cercasse mai di prendersi un po'di spasso! no, davvero:
, 2-188: « è brutto per un giovane, il mal di cuore, ma
, il mal di cuore, ma per un vecchio, è la morte ».
piena di di vivacità -dinamismo di un popolo, di una comunità, ecc.
con riposo dormito. -vitalità di un organismo vegetale. buti [tommaseo]
brillare negli occhi di tutti una vivacità ed un vigore che veniva sin dal fondo delle
4. intensità di un'emozione, di un moto dell'animo. delfico, i-34
; ma un'estrema debolezza succedè ad un tratto a quel momentaneo vigore.
. rajberti, 2-144: io non distinguerei un originale del valore di 10, 000
tutto a grandezza naturale, trattato con un realismo di modellatura che, insieme alla
7. briosità di una facezia, di un motto di spirito. loredano, 2-i-3
non ha fine, produce in me un obligo, che non ha termine, mentre
gergo tipografico, rendere più mosso mediante un originale composizione tipografica. g. mottana
: noi vediamo nel socialismo d'oggi un problema di organizzazione del lavoro e non altro
vivàgno, sm. cimosa di un tessuto. balducci pegolotti, i-286
: i cinesi... con un nastro legano il vivagno della parte o falda
sotto i castagni. -in un contesto figur. guerrazzi, 1-204:
-la prima o l'ultima maglia in un lavoro all'uncinetto o di ferri.
scudo a squamine di peltro e con un crudo / gorgon nel mezzo di corinzia
nudo? 3. margine di un libro (su cui potevano essere apposte
4. sponda di una distesa o di un corso d'acqua. sestini, 229
le cicute. -vegetazione che fiancheggia un corso d'acqua. pascoli, i-880
del mincio. -ciglio di un fosso, di una voragine, di un
un fosso, di una voragine, di un precipizio. guerrazzi, 9-i-116: si
al vivagno gridando. -orlo di un girone nell'tnfemo'dantesco. dante,
vivagno? 5. margine di un appezzamento di terreno. de amicis,
e interposta fra quei due estremi ebbe un diuturno e stabile imperio. 6
l'apparecchio / si fece in sur un prato intorno un bagno / del qual si
/ si fece in sur un prato intorno un bagno / del qual si vede rovinato
modo avendo d'acqua viva copia, fece un bel vivaio e chiaro. seneca volgar
. rucellai il vecchio, 20: un vivaio... gira intorno braccia ciento
, e fritta ritornata a guizzare in un vivaio. algarotti, 1-vi-59: avvenne
neva per una straordinaria escrescenza entrarono in un vivaio di sterlett, che non era
vivaio o di peschiera ch'è compatibile in un appartamento al quinto piano.
al quinto piano. -in un contesto osceno, per indicare l'organo sessuale
1-371: 'lavatoio', 'vivaio': è come un gran truogolo, costmito stabilmente, in
persone o veicoli in continuo movimento in un luogo. silone, 165: le
... attorno ad esse vi era un gran vivaio di personaggi e di automobili
di formarsi personalità destinate a distinguersi in un determinato campo. f f
restaurazione nazionale, ritorneranno, quali erano un tempo il gran vivaio delle nuove enerazioni
,... che per lui rimane un vivaio di cesari, artisti, anarchici
squadra la provercelli. dicono che è un vero vivaio. -luogo in cui
gli altri ragazzini (la piazza ne era un vivaio) si organizzavano per una spedizione
f. f. frugoni, 1-305: un pietro pescatore degli uomini che, risarcite
castelli; oggi,... è un vivaio di fantasie per marsigliesi e provenzali
: siamo convinti che il mito è un linguaggio, un mezzo espressivo - cioè
convinti che il mito è un linguaggio, un mezzo espressivo - cioè non qualcosa di
- cioè non qualcosa di abitrario ma un vivaio di simboli cui appartiene, come
.) in attesa di essere trapiantate in un luogo stabile. trinci, 1-48:
coltivatore ha scelto secondo la regola, un luogo di riserva; uello cioè
nel così detto vignolo di brusuglio abbiamo un vivaio di circa 800 gelsi innestati che
in una stradina di campagna, tra un vivaio di pioppi e una siepe di tamerici
pioppi e una siepe di tamerici che riparava un frutteto. 8. marin
inferiore dello scafo. è limitato inferiormente da un ponte detto 'seconda coperta'fortemente collegato ai
saverien], 465: 'vivaio': è un battello da pesca che nel mezzo ha
battello da pesca che nel mezzo ha un serraglio di tavole in cui entral'acqua per
addestrati i giovani atleti in vista di un loro impiego in una squadra a livello
genovesi, 3-209: direi ad un povero; fatica quanto sai e puoi
sai e puoi... ad un gentiluomo inetto, vivi nel tuo vivaio;
grotticella colla sua acqua viva, che forma un vi- vaietto. =
piscicoltura, chi è addetto a un vivaio. migliorini [s.
. attività e tecnica di coltivazione in un vivaio di piante ornamentali o da trasporto.
sportiva, destata di colpo nella piazza da un corteo funebre troppo diverso dai soliti per
grazie, per emergere più vivamente da un fondo pittorico di tinte armoniose.
concretamente. bellori, iii-81: un oggetto così bello, sembra, che ad
24 (414): mise insieme un piatto delle vivande ch'eran sulla tavola,
ch'eran sulla tavola, e aggiuntovi un pane, mise il piatto in un tovagliolo
aggiuntovi un pane, mise il piatto in un tovagliolo, e preso questo per le
3. figur. ciò che costituisce un insegnamento, un conforto o un ammaestramento
figur. ciò che costituisce un insegnamento, un conforto o un ammaestramento per lo spirito
costituisce un insegnamento, un conforto o un ammaestramento per lo spirito. bonvesin da
sai. romoli, 11: mostrando in un tratto quello ordine così nobile, di
papa a tomo al campo, vide un vivandiera che aveva i più belli e grossi
parlamento, di veder bramosi / dopo un lungo cessar l'apparso achille. cantoni,
dovere, a furia di scappellotti, un manipolo di fantaccini affollati davanti al suo carro
di gitane ce ne sarebbero state sicuramente un gran numero alla festa, con tanta abbondanza
]: 'vivandiere': chiamano oggidì gli stagnai un arnese di stagno da tornio con cerchi
: era impossibile si richiedesse a venezia un polittico di questo tipo complesso che è di
/ verso porta esquilina, ov'era un luoco, / ch'allora lo chiamavano il
base di uova sbattute fatte sbollentare in un brodo di verdure varie. scappi
f. doni, ii-141: vivattano d'un desinare, di due scudi, d'
scudi, d'una mancetta e d'un presentuzzo. = voce di provenienza seti
2-215: quelle stanze dalle pareti di un bianco naturale, vivente, pietra che
uno stato d'animo, una sensazione, un ricordo). mazzini, 58-168:
dir. vivenza a carico-, condizione di un familiare che, non avendo mezzi di
o niente d'altrui, è colpa in un povero giovane, che in altra
ora ripreso la sua scelta d'un tempo, l'ha in alcuna parte modifi
, una grande varietà di scimmie, un elefante e due leoni africani.
si sostenta, che conduce la vita in un certo modo e con determinati mezzi.
come qualcosa di poerio, 3-466: l'un dell'altro la morte meditando / stavano
testimonia, rappresenta vividamente una condizione, un concetto, un simbolo, un ideale.
vividamente una condizione, un concetto, un simbolo, un ideale. mazzini,
condizione, un concetto, un simbolo, un ideale. mazzini, 60-306: un
un ideale. mazzini, 60-306: un partito che dà sangue e non vuol dar
massaia, i-67: lascio considerare se un tal uomo non dovesse per noi essere una
che sposò la vedova per serbare di lui un ricordo vivente. gramsci, 12-3:
non essere una trattazione sistematica, ma un libro 'vivente', in cui l'ideologia politica
, 83: né mai la erudizione presentò un carattere più vivente, più appassionato,
; ma alcuni soltanto, scelti secondo un criterio e un interesse, che sgorga soltanto
soltanto, scelti secondo un criterio e un interesse, che sgorga soltanto da un
e un interesse, che sgorga soltanto da un vivente animo umano. gobetti, 11-66
ancora nati'? per 'viventi's'intendono da un lato i commercianti i quali sono fomiti
i fittaioli i quali hanno in corso un contratto. -legge vivente-, disposizione
quel di spagna... avrebbero un bel da fare se volessero pigliarsi la briga
. vasco, no: io suppongo un governo che almeno non sia de'più viziosi
, mentre per cagion d'esempio in un governo meramente dispotico, nel quale la
non v'è cosa più inutile che un codice di leggi. 8.
lontananza dei coltivi, antistavano: ma un poco più di qua. discesero.
quando / visse virgilio, assentirei un sole / più che non deggio al mio
folle inganno / dir che affretti un affanno / l'ultime della vita
francesco maria de'medici, 43: fu un gran mangiatore e bevitore, ed alle
l'erbe, / vissero i boschi un dì. pavese, 5-150: sembrava quelle
-per simil. essere in funzione (un meccanismo). papini, i-615:
2. sopravvivere, restare in vita oltre un determinato termine temporale o in seguito a
determinato termine temporale o in seguito a un avvenimento. - anche sostant.
. rosmini, xxvii-31: era questo un vero della tradizione più remota, come ce
vivrà ». piovene, 120: un pensiero scattò subito nella sua mente, chiarissimo
sepolcri sono stoltezza e illusione, sibbene un atto morale col quale si afferma, simboleggiando
3. abitare, risiedere in un luogo; trascorrere un periodo o l'
abitare, risiedere in un luogo; trascorrere un periodo o l'intera esistenza con determinate
1-432: ma, secondo che veggiamo un più dirozzato conoscimento in que'villani i
. trissino, 2-1-216: son vissa in un continuo pianto / da l'ora in
una determinata opinione (in relazione con un compì, pred.). boccaccio
io non sarò mai lieta se in un modo o in un altro non mi
mai lieta se in un modo o in un altro non mi veggio vendica. mazzini
finché avrò vita. -comportarsi in un certo modo; avere una determinata condotta
. -ant. essere organizzato politicamente in un certo modo; avere una determinata forma
; avere una determinata forma di governo (un comune, uno stato).
, 5-175: io avevo nelle mani un nuovo mestiere e vissi di traduzioni fino
il leone e simili. -in un contesto figur., con riferimento alla
conforto, sostegno psicologico e spirituale da un pensiero, da un sentimento, da
e spirituale da un pensiero, da un sentimento, da un'attività; dedicarvisi
. nell'animo di una persona (un sentimento, una qualità, una virtù
1-8: jacopo bellini si può considerare come un potente pittore. vivono in lui risorse
-perpetuarsi nell'uso (una lingua, un vocabolo). castelvetro, 8-2-89:
, nel dialetto. pasolini, 9-128: un antico volgare settentrionale sarebbe inalterabilmente vissuto nelle
miei dì chiudesse / orrida morte sotto un sasso oscuro, / nella memoria altrui chiaro
(per lo più in relazione con un compì, pred.). fra
vita del partito, finiresti col diventare un buon comunista. -trascorrere il tempo
comunista. -trascorrere il tempo, un periodo della propria esistenza. della casa
è nulla, quel che viviamo è un punto, quel che abbiamo a vivere
che abbiamo a vivere non è ancora un punto, ma può essere un punto,
è ancora un punto, ma può essere un punto, il quale insieme sarà e
una droga eccitante. -interpretare un personaggio immedesimandosi totalmente in esso (un
un personaggio immedesimandosi totalmente in esso (un attore). pirandello, ii-1-238:
essere rico verri. -godere appieno un luogo, una circostanza, una situazione
], 403: scegliere cotto zoni è un modo più profondo ed intimo di vivere
mi lascio vivere, anche perché sono un po'pigra. -non lasciar vivere qualcuno-
vivere / senza figliuol, ch'averne un che mi stimuli / sempre e flagelli e
poter vivere con qualcuno: per alludere a un carattere intrattabile, insopportabile. tommaseo
è ci può viver seco. è un uomo irrequieto col quale non si può
nuove di te, mancandone da più d'un mese in poi. p. leopardi
una comunità, in partic. di un esercito. -in senso generico: scorta
si suol dare per vitto cotidiano a un solo. cesari, 6-92: quando sentiva
profondo cogliendola in un'ora indifesa, in un giorno più squallido del suo vivere solitario
solitario. fenoglio, 38: era un altro vivere, non fosse altro che camminare
che camminare sui marciapiedi, era tutt'un altra comodità. -quieto vivere:
credere, la differenza che passa fra un 'viveur5 e un artista. l. gualdo
differenza che passa fra un 'viveur5 e un artista. l. gualdo, 1036:
dell'assuefatto non equivale appunto a comprare un elettrodomestico al giorno? o al 'caviale
agg. ant. acuto, arguto (un pensiero). iacopo da cessole volgar
n'ha uno che sia buono, ha un gran servizio di lui. cagna,
2. brillantezza, vividezza di un colore.
e con essi i paesi lontani. solo un gruppo di case resisteva, staccandosi sull'
incisività, immediatezza espressiva e stilistica di un discorso, di uno scritto, di un'
scritto, di un'opera o di un autore. -anche: concetto o espressione particolarmente
impresa in partic. in guerra, un combattimento. -anche: azione, impresa condotta
bravava e minacciava ferdinando che ove favorisse un simile disegno l'assalirebbe con più vivezza di
piacevolezza delle condizioni di vita consentite da un determinato ambiente. vividaménte,
. che è intenso e luminoso (un colore, le tinte di un dipinto)
(un colore, le tinte di un dipinto); che spicca per contrasto
color vivido, fra 'l bianco e un poco di nero. c. i.
malato. era cosparso di chiazze circolari d'un rosso più vivido, simili a un
un rosso più vivido, simili a un diffuso esantema che talvolta s'orlava d'
investita dai raggi: che la tingevano di un rosa vivido e delicato insieme.
: illuminato da bagliori di fiamme (un luogo). -anche in un un
(un luogo). -anche in un un contesto metaforico. collenuccio, 1-119
un luogo). -anche in un un contesto metaforico. collenuccio, 1-119:
lingua e 'l petto avvampi / d'un vivido, suave e chiaro foco. fantoni
soltanto da una connessura delle persiane filtrava un vivido pulviscolo diluce. 4.
entusiasmo. -anche: che manifesta intensamente un sentimento, un desiderio. cesarotti
: che manifesta intensamente un sentimento, un desiderio. cesarotti, 1-vii-38: 1
vivido / de'campi il lieto lume / un perseguente tedio / vietami il goder.
. che non è fermo e stagnante (un corso d'acqua), sorgivo;
: quando ancor cara, improvida / d'un avvenir mal fido, / ebbra spirò
atro dolore, / scorgendo come a un punto alsi et exarsi / la persa lena
vivida di alterigia e di buon umore ad un tempo. manzini, 12-43: stella
risveglio. piovene, 7-427: era un giovanotto magro; vivido, dagli occhi
io. intenso, avvertito profondamente (un sentimento); manifestato, espresso apertamente
keaton si riassocia per me alla stamberga d'un borgo toscano; il viso severo del
poliamolo, con appena l'ombra d'un risolino agli angoli della bocca. montale,
i fanciulli...; così un giorno / il giro che governa / la
. cavava dalle bocche di moltissimi individui un linguaggio netto, vivido, veloce,
sua sensibilità con una esattezza e con un rilievo così vividi che esse talvolta parevano
. rinvigorimento di una facoltà, di un sentimento, di una virtù.
pareva avesse bevuto quella parola amorosa come un cordiale vivificante, tanto s'era colorito
magico della genialità, è simile a un taumaturgo che vivifica tutto ciò che tocca e
che vivifica tutto ciò che tocca e ad un iniziatore che scopre e mostra le meraviglie
destinata (o anima) a vivificare un corpo umano. -risuscitare i morti
e da molti discaccierà i dolori, da un solo fonte sarà ne le genti
4. figur. rendere più intenso un sentimento, un moto dell'animo;
figur. rendere più intenso un sentimento, un moto dell'animo; ravvivare una qualità
vivace una disciplina, una teoria, un modello culturale, ecc.; incrementare
, 3-133: l'arte che s'è un tempo compiaciuta di que'miti, ora
che, quantunque dica, non sente nemmeno un vero ricominciare m ogni avventura.
a una tradizione; il dare concretezza a un pensiero. bonghi, 1-105:
dell'imperfetto implica uno scrittore-narrante che a un certo momento... crea la condizione
sostanza ritorna di nuovo al campo all'un più tosto all'altro più tardi, secondo
. che eccita i sensi, inebriante (un profumo). grafi 5-151: del
: del tuo vivifico profumo / m'ansia un desiopien di leggiadre fole. = voce
dei nati, vivi e morti, in un anno, in riferimento a una
. che si riproduce per viviparità (un animale, in partic. un mammifero placentato
(un animale, in partic. un mammifero placentato). - anche sostant
samuele lehmann, d'amburgo, era un vivisettóre, un frenetico fisiologo, un appassionato
d'amburgo, era un vivisettóre, un frenetico fisiologo, un appassionato espe- rimentatore
era un vivisettóre, un frenetico fisiologo, un appassionato espe- rimentatore di quella scienza sulla
(viviseziono). sottoporre a vivisezione un animale, una cavia. bacchetti,
, agg. sottoposto a vivisezione (un animale, una cavia).
... questa molecula sarà necessariamente un fragmentodi materia inerte. 2. letter
(quel che a loro costava poco) un secolo d'oro a breve distanza da
cristiano, vivo e difunto, è un membro di questo corpo. dante, inf
: il 'verter5 di goethe versa sopra un fatto ch'era conosciutissimo in germania, e
dio, e vivo vivo magnato da un canchero, si morì. -sepolto
, innocenza, e virtù, rimasi un anno intero sepolta viva là dentro senz'essere
, 33: tu parli, come un sepolto vivo che descriva la sua tomba.
mai manifestato vita intellettuale e morale (un peccatore). dante, inf,
2-530: non incontrava nessuno: non un inserviente, non un becchino, non un'
nessuno: non un inserviente, non un becchino, non un'anima viva a
gli s'era serrato il respiro con un nodo al cuore, che non esplicava parola
essere fermato a tutti i costi (un ricercato; ed è calco dell'ingl.
, scoperti fino alla radice del labbro un po'rovesciato, acuminati e curvi verso la
sgorga da una ferita aperta. -anche in un contesto metaforico. bellincioni, 1-42
554: la vergine sogna; ed un rivo / di sangue stupisce le intatte 7
le intatte 7 sue vene, d'un sangue più vivo, / più tiepido:
, ragionevole, onesto, qualche volta un poco vivo ed ardente. piovene, 14-32
gli altri fanciulli e nella scuola e fuori un diavolo. de amicis, ali-285:
giuliani, ii-20: per me fu un gran giorno quello! mi pareva proprio di
, lo spirito, il carattere, un pensiero). b. davanzati,
una cosa e a un'altra, finché un pensiero più vivo la spingeva a fare
pensiero più vivo la spingeva a fare un movimento brusco: e quasi senza volerlo si
vita quasi m'abbandona; / campami un spirto vivo solamente, / e que'riman
ragiona. -energico, repentino (un movimento). chiabrera, 3-111:
-sostenuto da un'intensa richiesta, da un attivo scambio di merci (il mercato
». -strenuo, accanito (un combattimento); violento (un contrasto
(un combattimento); violento (un contrasto, una rissa). chiari
: le labbra, quantunque appena tinte d'un roseo sbiadito, pure, spiccavano in
spuntò, gracile e sparuto, pallido come un morto, ma con gli occhietti vivi
). gadda conti, 2-97: un sorriso di gioia le scopriva i denti,
l'autografo, o non foss'altro sopra un esemplare dettato dalla viva voce di dante
piena vegetazione, che non è secco (un albero); verdeggiante, frondoso;
verdeggiante, frondoso; folto, rigoglioso (un bosco). dante, purg
; folto, verdeggiante e fiorito (un prato); aperto, sbocciato (un
un prato); aperto, sbocciato (un fiore). a. pucci,
pisis, 197: tremano appena in un brivido sottile / i petali carnosi / di
brivido sottile / i petali carnosi / di un bianco abbagliante / a verticillo attorno al
corolle vive. -turgido di succo (un frutto). tanaglia, 1-1491
bacchelli, 12-260: gli ardeva davanti un gran braciere di bronzo, colmo di
abbrustolite alla viva fiamma. -in un contesto metaforico. b. tasso,
vivido, abbacinante (una luce, un lampo, un raggio, un riflesso luminoso
(una luce, un lampo, un raggio, un riflesso luminoso); splendente
luce, un lampo, un raggio, un riflesso luminoso); splendente, dardeggiante
., 33-110: non perché più ch'un semplice sembiante / fosse nel vivo lume
senza fumo, senza odore, si ha un lume più vivo e più caldo di
ormai dalla nera montagna non emerge che un segmento di cerchio, poi un'orlatura
luna, e il coprifuoco era sulla città un immenso ragno. g. bassani,
, impetuosa, vivissima. -in un contesto metaforico, con partic. riferimento
pistoia, iii-170-5: già mi percosse sì un raggio vivo, / che 'l mio
vivi,... mentre pioveva un calor dolce e leggiero, evocavano forse in
-illuminato dalla più vivida luce divina (un punto dell'universo). dante
intenso, carico, luminoso, brillante (un colore). attribuito a petrarca,
donne, il mio signore, / miri un signor di vago e dolce aspetto,
ogni opra perfetto, / fuor ch'un poco (oimè lassa!) empio in
amore. -acuto, penetrante (un odore). graf, 5-592:
, meschiato con essi... / un odor vivo di fieni falciati.
; che scorre largo e limpido (un fiume). bonagiunta, xxxv-i-260:
la luna molto scema, ignuda in un fiume vivo, in sul primo sonno
varano, 1-113: talor sembrava inaridirsi un rivo, / mentre un altro da lungi
sembrava inaridirsi un rivo, / mentre un altro da lungi entro le sponde /
acqua viva negli scoli. -in un contesto metaforico, con partic. riferimento
acqua alla base della sezione considerata di un corso d'acqua. guglielmini, 2-1
sano, salubre (l'atmosfera di un luogo). - anche: teso,
, lii-n-21: ha sua eccellenza fatto fare un forte sopra il sasso vivo. c
-non smussato (uno spigolo, un angolo). cecchini, 1-86:
-privato della corteccia, scortecciato (un tronco, un ramo).
corteccia, scortecciato (un tronco, un ramo). vittorini, 1-24:
erta. -non intonacato, grezzo (un muro, i mattoni). annotazioni
1-399: il paesetto era formato da un gruppo di case tutte costruite con vivi
ruoli, ma è presente, effettivo (un soldato, anche mercenario). documenti
erano quelle che non esistevano più sopra un dato terreno perché mancate o fuggite,
un'attività); attuato concretamente (un principio, un valore). guicciardini
; attuato concretamente (un principio, un valore). guicciardini, 2-2-90:
è compreso e usato corrente- mente (un modo di dire). getti,
viva. 19. che rappresenta un soggetto con straordinaria somiglianza e vivezza (
somiglianza e vivezza (un'immagine, un ritratto). - anche: raffigurato
arte. de amicis, xii-249: vedo un pezzo della facciata del palazzo madama,
(una persona, in partic. un discendente). ghirardacci, 3-55:
posciaché in lui scorgevano l'effigie patema e un vivo ritratto sì de'costumi come della
a due sommi poemi eroici ha composto un gran numero d'inni, i quali sono
papi. -pienamente calzante, esplicativo (un paragone, una metafora).
e naturali. roseo, v-164: un generale non deve sparmiar... parole
i ricordi dolcissimi. -intenso (un ricordo, un presentimento); profondamente
dolcissimi. -intenso (un ricordo, un presentimento); profondamente impresso (una
animo in modo intenso e inestinguibile (un sentimento; un desiderio, una speranza
intenso e inestinguibile (un sentimento; un desiderio, una speranza).
mosse tal parole / monstrando cum letitia un vivo ardore. cornaro, 67: oltre
, dell'italia, e delle lettere un sì propizio pianeta, nello splendor del
ammirazione. -che esprime con intensità un sentimento, un'emozione (atti,
libertà europea, ma prendere ad essa un vivo interesse. visconti venosta, 262:
, ii-330: intanto io vi rinnovo per un tanto vostro incomodo i miei più vivi
. ». -risentito, vibrante (un rimprovero). loredano, 2-i-17:
signora, benché pacate, suonavano come un vivo rimprovero. -pressante (una richiesta
autore della grande opera. -scrosciante (un applauso); entusiastico (un'ovazione)
). tarchetti, 6-i-217: attraversammo un buon tratto di strada tra le ovazioni
; e giungemmo in breve tempo ad un piccolo rialzo di terra sul quale era innalzato
effettivamente corrisposto, realizzato, liquidato (un credito, una rendita, ecc.
lasciato pei nuovi padroni il valsente vivo d'un quattrino. -che comporta un esborso
d'un quattrino. -che comporta un esborso immediato (una spesa).
, osservato, sanzionato (una legge, un sistema normativo). machiavelli,
se a v s. è morto un servitore, sarà sempre però viva la mia
. -che non è sopito (un contrasto, un'inimicizia). gualdo
la forza viva è quella, per cui un corpo posto in movimento, opera qualche
vulnerabile e vitale. - anche in un contesto figur. petrarca, ii-1-171:
1463: si gratterebbe, per trovare un verso, / sovente il capo, e
alla rappresentazione parte verde e viva di un ramo, oltre il seccume. pittorica sia
di maraviglia mi pare, che d'un emporio sì grande, il quale per lungo
: nella volta egli finge che sia inchiodato un gran pezzo di arazzo, e sopra
35. il momento centrale di un periodo di tempo; la mazzini, 52-297
vi fate vivo. cicognani, 1-225: un bel giorno genirini, 2-67: in
36. aspetto essenziale, fondamentale di un argocon te, alla quale devo tanto
. entrare -attuare azioni ostili (un nemico). nel vivo di qualcosa
aggre37. soggetto vivente o concreto di un ritratto; dire con violenza, annichilire di
ritraen veri. do un soggetto reale (anche con valore aggett.
. cellini, 790: fece un ritratto di bronzo della testa dello illustrissimo
tocca con mano che i moti di un panno sono atti a far parere una figura
, con le labbra appena disegnate, sbavando un poco, sottolinea; e che lo
0 vivo: domandargli sue notizie dopo un lungo, inspiegabile silènzio. 38.
con tutta la casa del nespolo. un ritratto che avesse del vero, del vivo
dante, purg., 16-111: l'un l'altro ha spento; ed è giunta
spada / col pasturale, e l'un con l'altro insieme / per viva forza
mangian vivi! -tormentare, assillare (un pensiero, una preoccupazione). baldini
essere viziato, corrotto, mistificato (un sentimento). tobino, 5-166
radessi la barba; -con riferimento a un senso. ci l'esemplo di
de'e tu come se fussi un beccaio, hai tolto a volere scorticarmi.
girolamo leopardi, 90: il chiamarci un po'vivette, / questo già non
... coglie o 3. danneggiare un organo, alterarne patologicamen2- 295: di
tommaseo [s. v.]: un erpete, non cusoggette a diventar marcie
oscurare la luce, una fonte luminosa (un oggetto 2. locuz. sentirsi venire
. interposto). - anche in un contesto metaforico. irritato, contrariato
amenta, 21: c'è un bellissimo garzone, / con una delicata
delicata sua manina, / tocca perfettamente un vivolone. = acer, masch
dandogli danaro e ca; generoso (un vino). lasciandogli la briglia sul
, e deve sbizzarrirsi, proprio come un puledro generoso. giuliani, i-321
, i-321: di quella costa s'avea un vino vivaroso, da rifar lo
3. fertile, produttivo (un terreno agricolo). cati..
sedurre una persona consacrata (in partic. un sacerdote). vivucchiare (
raccontato a drieto in una novelletta per un buono sonatore di vivuola. pataffio, 5
nella strada / la cantilena lunga di un giullare / e un aspro suono di vivuola
cantilena lunga di un giullare / e un aspro suono di vivuola. lucini,
avvelenarne le radici. - anche in un contesto metaforico. bartolomeo da s.
/ sui dolci canti all'ombra d'un vivuolo. b. davanzati, ii-532:
fiarmi l'orto a caso, / con un urto rompestimi quel vaso / do- 5.
vivuoli. una convenzione, l'interpretazione di un testo sacro. - = alter
violo. anche: rendere invalido o nullo un contratto (l'inosvivuto (part.
servanza delle forme previste, un difetto di merito); -in
-con riferimento al manto candido di un animale. to in mezzo a'libri
piero da siena, 6-22: un can bianco come vivono. politico
giuridica e, in partic., un testamento. statuto detta società del padule
viziate o nascoste, il senato ordina un officio detto il registro. de luca
. collettivi, quali un'intera nazione, un zo secondo le più probabili induzioni gli
ma dove -inficiare la coerenza di un sistema di pensiero, di una posizione
g. gozzi, 285: veduto ella un fanciulletto, il quale -corrompere la
forma imperfetta, deteriore; perdere vigore (un 2. con valore attenuato,
delibera, in fondo, non era che un ragazzo viziato, un 'ragazquesto non vizia
, non era che un ragazzo viziato, un 'ragazquesto non vizia. zaccio'
. v.]: cavallo ombroso è un cavallo viziato. cane si taglian dalla
che non sta vicino al padrone, è un cane viziato. che si tagliano
viziano di leggieri. 3. che ha un difetto, una tara fisica (una persona
. cesarotti, 1-xxiv-309: una mano o un pie vino più dimon:
sapore, e un'oncia in de o un altro membro viziato e guasto non può la
condizionato, sviato da pregiudizio. (un animale). trattato dette mascalcie
-infecondo, inadatto alla produzione agricola (un g. villani, iv-n-106: dissesi
di troppe persone (l'aria di un ambiente chiuso). de amicis,
umcio. pea, 5-18: incallito in un vizio. un aroma di vino di puglia
, 5-18: incallito in un vizio. un aroma di vino di puglia...
, v-386: chi presta denari ad un giocatore viziato, fomenta la sua passione.
li -che mostra una pecca, un difetto, una manchequali, per quegli
viziati da poca serietà di pensiero, da un insufficiente lavoro per nuove vi'e tranelli,
dice, egli è fantino, egli è un bambino da ravenna, egli è più
e più trincato, che non è un famiglio dotto. -truffaldino, ingannevole
dotto. -truffaldino, ingannevole (un modo di esprimer- si).
che gli altri monaci, sì lo mandò un dì a un mercato. ottimo,
, sì lo mandò un dì a un mercato. ottimo, iii-127: questo romolo
6. invalidato, reso nullo (un atto di rilevanza giuridica, un contratto
(un atto di rilevanza giuridica, un contratto). iacopo da cessole volpar
die il santo padre ti scioglierà da un vincolo viziato. bacchetti, 19-214: s'
7. corrotto, arbitrario (un governo, un tribunale). p
. corrotto, arbitrario (un governo, un tribunale). p. verri,
possono talvolta crescere ed ingrandirsi anche sotto un odioso e viziato governo. f. d
fiorentino. -erroneo, scorretto (un testo); reso manchevole e corrotto
9. che ha manchevolezze logiche (un ragionamento, un sistema di pensiero)
ha manchevolezze logiche (un ragionamento, un sistema di pensiero); contorto, equivoco
il gusto artistico); involgarito (un uso). scannelli, 39:
che già faceva molti capricci ed era un po'viziatèllo, non parve certo più adatto
logica; debolezza, punto debole di un sistema di pensiero. b. croce
. alterazione morfologica o deficienza funzionale di un organo, di un apparato, di una
deficienza funzionale di un organo, di un apparato, di una parte del corpo
organica. 3. degradazione di un terreno agricolo. ghislanzoni, 178:
lasciò scritto benjamin franklin, e il delinquente un 'imbecille'? -come personificazione. giamboni
: vizioso, dissoluto, licenzioso (un modo di vivere). pascoli,
all'altro, a gambe larghe come un plotone di esecuzione, essi avevano fatto
di esecuzione, essi avevano fatto di un vizio intimo e solitario uno sport insipido,
riferimento a difetti propri e caratteristici di un intero popolo). storia de troia
, 2-17: non è maggior vizio in un servo che l'adulazione. da porto
rinuncie e le prolungate fiducie, perpetuava un vizio di giovinezza, lasciando nelranima ansie
-c'è soltanto il guaio ch'è un cattivo padrone. diventa un vizio,
ch'è un cattivo padrone. diventa un vizio, bisogna smettere. bernari, 3-24
aveva il vizio di parlar male, un vizio che le s'era attaccato senza dubbio
, imperfezione, guasto, danneggiamento di un oggetto, di un materiale, di un
, danneggiamento di un oggetto, di un materiale, di un edificio, che ne
un oggetto, di un materiale, di un edificio, che ne altera la struttura
sostanza, che inficia la validità di un atto o di un titolo giuridico.
inficia la validità di un atto o di un titolo giuridico. de luca,
riguardava la nuda proprietà, era invero un fidecommesso, cioè un lascito a persona con
, era invero un fidecommesso, cioè un lascito a persona con ingiunzione larvata di
dei difetti nella formazione della volontà di un soggetto di diritto, quali l'errore
capacità di intendere o di volere di un soggetto (e nel diritto penale,
di corruttela in un'istituzione, in un governo, in uno stato, in
, sintattica o stilistica; corruzione di un testo, anche dovuta all'imperi- zia
imperi- zia di uno scrittore, di un copista. -anche: errore di stampa
, refuso. giamboni, 7-2: un solo [libello] il quale trovato avea
locuzione col solecismo, il quale è un vizio nella tessitura delle parti dell'orazione
ne'pittori. tommaseo, 3-i-231: un libro come questo, con tutti i suoi
'carso', cheho risfogliato con godimento. è un bel libro, salvo un vizio fondamentale
godimento. è un bel libro, salvo un vizio fondamentale e alcune parti che andrebbero
alla guerra. rosmini, xl-216: un altro de'vizi inerenti alle leggi positive si
, infondatezza di un'opinione, di un ragionamento, di un metodo, di
opinione, di un ragionamento, di un metodo, di un'interpretazione; travisamento
. alterazione morfologica, deficienza funzionale di un organo, di un apparato, di una
deficienza funzionale di un organo, di un apparato, di una parte del corpo
prima don procolo moria, pare per un vizio di cuore. fanzini, i-46
far nulla per michele. dice che ha un vizio al cuore. -in
.): alterato nella funzionalità (un organo). s. girolamo volgar
imperfezione, difetto anatomico o comportamentale di un animale. manzoni, pr. sp
saltò su quella che gli fu presentata da un palafreniere. 'vizi non ne ha?
: tocco al massaro lanzone spiegarle che un cavallo che tira il biroccio ha dei vizi
-ant. affezione morbosa che colpisce un animale. trattato delle mascalcie, 1-34
13. disus. alterazione morfologica di un vegetale. gaiucci [g. acosta
soderini, ii-371: i tartufi son tenuti un vizio della terra, la quale gli
e... la saligine è propriamente un vizio ed aborto del tritico.
tritico. -sterilità o infertilità di un terreno. -anche: ciò che è
nutrica. 14. deterioramento di un cibo, di una sostanza, che
i-6- (i-88): abbiamo noi lombardi un proverbio che molto spesso si costuma dire
c. croce, 280: chi ha un vizio per natura, fin alla
alla fossa dura. monosini, 375: un vizio non punito / suol crescere in
; ed è peggio non conoscere che un altro sia buono. ibidem, 207:
vizio, muore nella vita. chi d'un vizio si vuole astenere, preghi dio
non l'avere. chi da giovane ha un vizio, in vecchiaia fa sempre quell'
325: vizio rinato, vizio peggiorato. un vizio chiama l'altro. piave,
barriti, 3-29: molti vizierelli e un mondo di debolezze sono compatibilissime colle nostre
giusti, 4-i-l7: 'la chiocciola'è un pretesto per pungere di traverso alcuni vizia-
ah, pur troppo l'invidia / è un viziétto comune. foscolo, xv-316:
3. imperfezione, difetto di fabbricazione di un oggetto, di un materiale.
di fabbricazione di un oggetto, di un materiale. zanon, 2-xix-254: il
boccaccio, vlii-1-49: gli venne nell'animo un alto pensiero, per lo quale a
, quanto s'ingannino quelli che mi credono un vizioso, capriccioso, volubile e libertino
: era invecchiato, livido, brutto come un vizioso marcio. de amicis, i-374
vizioso marcio. de amicis, i-374: un soldato d'onore ne vai dieci di
, 8-2: aveva pisardo tra gli altri un cavallo assai bello di vista, ma
bizzarri. c. arrighi, 4-25: un cavallo che costa un tozzo di pane
, 4-25: un cavallo che costa un tozzo di pane o è una gran rozza
secondo verità e giustizia (uno stato, un popolo, un'istituzione).
d. vasco, no: io suppongo un governo che almeno non sia de'più
viziosi, mentre per cagion d'esempio in un governo meramente dispotico, nel quale la
, non v'è cosa più inutile che un codice di leggi... filangieri
181: la nvoluzione è il passaggio da un ordine sociale vizioso a un ordine consentaneo
passaggio da un ordine sociale vizioso a un ordine consentaneo alla giustizia. 2
presenta irregolarità, difetti, anomalie (un oggetto, una pianta, ecc.)
cattivo umore... conviene ficcarvi dentro un randello di bossolo. g. palmieri
g. palmieri, xviii-5-1150: per raddrizzare un legno, che ha preso una viziosa
poco adatto alla coltivazione, improduttivo (un terreno). crescenzi volgar.,
e di errore (una dottrina, un modo di argomentare, un ragionamento,
dottrina, un modo di argomentare, un ragionamento, ecc.).
. -lacunoso e zeppo di errori (un manoscritto); erroneo (la lezione
); erroneo (la lezione di un codice). leopardi, iii-13:
di alcune parole. -che rivela un tono o uno stile basso (una parola
capo dell'altre parole s'assomiglia ad un pezzo di panno vile posto sopra una
muratori, 11-20: si cade in un circolo, cioè in una sorta di
. neri, xviii-3-974: sempre con un circuito vizioso tutto ciò che fa (il
legittimità ed efficacia (una legge, un procedimento giuridico, ecc.).
oltre i due tuoni maggiori, da un semituono maggiore, non era similmente viziosa
una parte del corpo); corrotto (un umore, un liquido organico).
); corrotto (un umore, un liquido organico). liburnio, 2-61
serviva di falsi strumenti. che se un di questi portato davanti al giudici era
12. ant. malevolo, ostile (un pensiero, un sospetto). dante
. malevolo, ostile (un pensiero, un sospetto). dante, vita nuova
, che comincierà tal volta ad esser un viziosèllo, si ride in faccia; alle
ride in faccia; alle povere sorelle, un viso brusco, e sempre alterato.
viziosàccio. pirandello, 7-616: sono un discolaccio, un viziosàccio, tu lo
pirandello, 7-616: sono un discolaccio, un viziosàccio, tu lo sai.
avvizzi to, appassito (un fiore, le fronde, un ramo)
appassito (un fiore, le fronde, un ramo); che ha su
all'aura / vizze le foglie sì vivaci un tempo. arici, i-52:
fronde vizze sopra una lunga forma avvolta in un lenzuolo. pratolini, 4-40:
-con allusione alla scarsa virilità di un uomo. cartaio, 58: gli