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vol. XXI Pag.31 - Da TOPOLINO a TOPPA (34 risultati)

dei loro orientamenti estetici, sembrano ideati da un medesimo individuo. 4. anat

: la metròpoli perde 4000 x 250 = un milione di giornate lavorative all'anno.

sbraitava schizzando dall'uno all'altro come un topomatto per essere compreso e compatito.

fino al crepuscolo, e poi con un tripudio di lampioncini colorati e di castagnole

in pantofole la nonna fanny, come un topone nero, coi suoi occhialoni rotondi.

, 7-440: lo zio vania è un topone velleitario e frastornato che non ha

topònimo, sm. nome di un luogo, in partic. di un

di un luogo, in partic. di un luogo abitato, e per estens.

luogo abitato, e per estens. di un corso d'acqua, di un lago

. di un corso d'acqua, di un lago, di un rilievo, di

acqua, di un lago, di un rilievo, di una regione, ecc.

: tutt'altra... e d'un diverso vivere e di più folto popolo

ascoli ed altri. bacchetti, 15-150: un archivio, come si capisce facilmente,

da custodire con prudenza e gelosia; un curioso documento per gli studi di demopsicologia

2. insieme dei nomi di luogo di un dialetto, di una lingua o di

che ammazzare contadini,... era un cocainomane e violentava le anitre mandarino.

estens.: tema ricorrente nell'opera di un autore, in un genere o in

nell'opera di un autore, in un genere o in un settore della tradizione

autore, in un genere o in un settore della tradizione letteraria, in un'

sf. retor. disus. descrizione di un luogo, per lo più di carattere

di nuovo e metterne uno in iscambio d'un altro, servendosi della topotèsia talvolta,

apre questa calla ». -in un contesto osceno: organo sessuale femminile.

è cotesto di fava, non ch'un uscio / non aprirebbe uno sportello a pena

variamente sagomato, che si cuce su un tessuto, su un panno e in partic

si cuce su un tessuto, su un panno e in partic. su un indumento

su un panno e in partic. su un indumento per coprire un buco o una

partic. su un indumento per coprire un buco o una parte logora, per

riposte e soprapposte, / impazzato sarebbe un computista. batacchi, ii-211: le

. pratolini, 2-568: mi ha recitato un canto dell'inferno mentre mi metteva una

foggie di taglio... esso è un pezo quadro, sul davanti dei calzoni

3. strato, pezzo, fascia di un materiale qualsiasi che serve per eseguire la

che serve per eseguire la riparazione di un oggetto logoro, guasto o bucato,

bucato, e in partic. per rappezzare un muro sbrecciato o una parte di pavimentazione

simil. pezzatura di terreno contraddistinta da un tono di colore marcatamente differenziato da quello

vol. XXI Pag.32 - Da TOPPA a TOPPOSO (30 risultati)

che abilmente distanziato appare in totale come un complesso di chiazze gialle, verdi, brune

. glio una situazione compromessa; escogitare un rimedio, per lo più provvisorio.

. pananti, i-351: se arreno un poco, mi dànno una mano, /

9-97: se il muratore vi toppa un buco nella muraglia gli si corrisponde mercede.

2. chiudere una ferita con un tampone per arrestarese sia d'ulivo, benché

di qualcuno toppe da scarpe-, sottoporlo a un zeppa. trattamento umiliante e

. { tòppo). gerg. commettere un erroretommaseo [s. v.]:

top tura, ma solo un toppeggiamento cromatico e chiaroscurale. il

dial. pezzatura di terreno contraddistinta da un tono di colore marcatamente differenziato da quello

in tutto quel colore. e ora, un sorbo isolato lo chiazzava di un rosa

, un sorbo isolato lo chiazzava di un rosa delicato, ora qualche toppata di

di castagno selvatico già spoglio, alzava un ciuffo grigio e diafano tra il verde

toppato, agg. tose. pezzato (un animale). tommaseo [s

dondolante al collo della vacca toppata d'un color bruno spento. -che presenta

dello sfondo più o meno uniforme (un terreno). soffici, 6-191

soffici, 6-191: il mio sguardo signoreggiava un immenso prospetto di campagne ubertose..

pascoli. 2. pezzato (un animale). soffici, v-2-606:

animale). soffici, v-2-606: un grosso gatto nero toppeggiato di bianco.

tòppete, inter. riproduce il rumore di un colpo o di una caduta.

, 1-2-88: ed ei, ch'è un cacciator della sua taglia, / piglia

l'« aurora » uscì portando in fronte un primo articolo intitolato a grosse maiuscole:

foggie di taglio... esso è un pezzo quadro, sul davanti dei calzoni

fanfani, i-186: 'toppino': così chiamasi un pezzo di flanella che portasi da alcuni

), sm. base del tronco di un albero reciso, ancora piantata nella terra

le quali furono queste: « sali su un toppo, e serai grande troppo »

452: il santo aveva da piombare / un bel toppo di cipresso. papini,

cipresso. papini, iv-611: da un toppo di noce una cassapanca intagliata.

.. quand'era mezzogiorno si metteva un faldone nero con due pigne che gli arrivavano

religiosi sono anch'essi tanti topponi tagliati in un bosco, che non ne sann'una

agg. ant. pieno di toppe (un indumento).

vol. XXI Pag.33 - Da TOPPOSO a TORBANITE (15 risultati)

smilzo perché sono magro; ma ho un metro di torace. -ant. sf

dotta, comp. da torace e da un deriv. dal gr. (xétpov

: egli è vestito nel petto come d'un torace composto di fasce o lori,

, 3-80: ehi, pulcino, hai un bel gonfiare il torace con la nostra

. operazione chirurgica che si esegue con un grande ago introdotto nel cavo pleurico allo

consiste nel forare la parete toracica con un trequarti per estrarre il liquido prodottosi

che aderiscono al substrato per mezzo di un disco adesivo o di un peduncolo sviluppati

mezzo di un disco adesivo o di un peduncolo sviluppati nella regione cefalica; sono

. medie. mostro gemellare in cui un feto, notevolmente deficitario, aderisce per l'

deficitario, aderisce per l'addome a un altro normalmente sviluppato. = comp

o più costole allo scopo di effettuare un collasso terapeutico del polmone.

si effettua introducendo attraverso la parete toracica un toracoscopio. c. c.

medie. strumento endoscopico, costituito da un tubo ottico inserito in una guaina metallica

penso che si formasse sopra di quegl'ossi un nuovo strato. baldasseroni, 70:

]: 'torbamente': avverbio da 'torbo'. un modo: 'la spuma [del

vol. XXI Pag.373 - Da TRISNONNO a TRISTANZUOLO (13 risultati)

. costituito da tre stadi sovrapposti (un razzo). g. partei

ora resi noti i piani definiti per un razzo tristàdio che dovrà lanciare il satellite

,, 34: il poveruomo avea un bel darsi attorno; capiva che erano

che erano ormicne incapate tristamente ad arrestare un macigno, e se anche non lo

non può dunque essere aiutata onestamente da un amico? = comp. di

). barilli, 8-250: un itinerario vago e vacillante intravisto come fra

vicenda cavalleresca di tristano e isotta (un autore). g. contini,

e. jona, 6-185: c'è un aspetto del tristànico amore-passione da cui la

). montale, 18-57: un certo sovrappiù di tristanismo e di titanismo

mio gusto di adesso... un tristanismo intenso, sfrangiato. tristanza

. tristanciòló), agg. che ha un aspetto patito, smunto, meschino;

voi mi volete agguagliare a lui che era un cotal tristanzuolo, sparuto, disutile,

: i tisicuzzi e tristanzuoli, con un poco di bel colore sulla pelle, non

vol. XXI Pag.374 - Da TRISTARE a TRISTEZZA (43 risultati)

poco allettante, povero, squallido (un cibo). più passaggi alle

], 20: smorzava ogni entusiasmo un fritto misto di pesce con calamari ad anelli

me riduceva in quel loco un famiglio de l'oste, che, secondo

di lei, e rivai di lui, un fioren- comprese, e disse,

. fagiuoli, sguardo sorridente e un po'triste: « addio, caro signore

. nia, di tetraggine; che ispira un senso di desolazione, -buono a nulla

scioperato, disutile. di squallore (un luogo, un paesaggio, un edificio,

. di squallore (un luogo, un paesaggio, un edificio, ecc.)

squallore (un luogo, un paesaggio, un edificio, ecc.). sacchetti

anima può trovare delle dolcezze; s'incontra un fiore gliuoli e tu, tristanzuolo,

d'esser fatto cavaliere dai ciompi su case un poco tristi, grige, coperte di lavagne

ombre di pagliai. barilli, i-101: un breve orizzonte -che ha facili costumi

e doni, 2-92: a binasco fu un valente uccellatore ricco sospesa nella triste aria,

moglie una -scadente, di mediocre qualità (un prodotto). cittadina di pavia,

3-95: il sole era terei un girar d'occhi, un sorriso, una

terei un girar d'occhi, un sorriso, una paroletta sola d'una di

coteste tristanzuole che non la grazia d'un re di corona, te e anche il

sione, di abbattimento o di preoccupazione (un evenla. g. raimondi, 5-228

che più tristi / nostanzuoletto, in un rammarico raspato e raspante il suo catarvelle

8-68: -sono dolente d'aver evocato un triste ricordo. -anche il dolore ha

, sventure, eventi o condizioni sfavorevoli (un periodo angustiarsi. di tempo).

/ devria lo pascoli, 1-757: è un momento triste triste triste. deledda,

non fan mutamento, / sciorrà questa catena un stare a. mmodo che.

di moti sem iii-125: un cristiano mena una tristissima vita in algeri.

. deprecabile, deplorevole, spregevole (un comportamento, un'attività). -sostant

una parte dei loro capitali per far prete un loro figlio. = voce dotta

zioni, ecc.); che ha un umore cupo e malinconico (e lo ste

iii-13: -deleterio, dannoso (un effetto, una conseguenza). navigammo

: nel palchetto assegnatomi mi trovai solo con un di nostro confine i tristi

scostati! paventa il triste effetto / d'un disperato affetto! maz perché

conseguenza scende dalla cre professando un mestiero che rende tristissimi i tristi. de

, da qualche giorno in qua siete un poco tristerello. pascoli, 1-136: oggi

tristerello. pascoli, 1-136: oggi sono un po'tristarello. cielo chiuso e pioggerellina

non mi vuoi più bene, mi disse un giorno tristemente. 2. in

di delusione. malaparte, 7-513: un sole pallido dondola sui tetti, le case

dondola sui tetti, le case hanno un colore di vetro smerigliato, il fiume splende

saba, 1-19: l'autore di un libro tristemente famoso non poteva, per postumi

profondissima ed effettiva tristezza è ricoperta sotto un velame di diletto. foscolo, iv-440

animo. ghislanzoni, 1-58: figurati un bel giovane di venticinque anni, pallido

, due occhi neri pieni di tristezza, un labbro vellutato da un bel paio di

di tristezza, un labbro vellutato da un bel paio di mustacchi nascenti, un portamento

da un bel paio di mustacchi nascenti, un portamento nobile ed elegante. vittorini,

fu imbastito e recitato dal pubblico tutto un romanzo matrimoniale, un'odissea postribolare di

vol. XXI Pag.375 - Da TRISTIA a TRISTO (22 risultati)

-crudeltà, efferatezza di un atto. leopardi, 820: vizi

tristezza e danno gli parea di perdere un figliuolo che. ddue. -atmosfera

malinconico o desolante del paesaggio, di un elemento della natura o di un momento

, di un elemento della natura o di un momento del giorno. e.

licenziosità, dissolutezza di una persona o di un popolo. boccaccio, dee.

battoli, 1-1-125: fra tanti beni, un sol male v'ha, che tutti li

-disgusto, nausea o malessere provocato da un cibo. a. briganti, 377

desse qualche tristezza. -sgradevolezza di un cibo. tansillo, 1-236: il

d'ar- cadia nominata mantinea dovessero prendere un governatore. 8. prov.

file longitudinali rispetto all'asse generatore (un organo vegetale). f. ardissone

illustre, il romanesco non era che un tristiloquio. = comp. dal

ch'io non posso portarti via e viver un anno con te lontano dalle tristizie che

; disonestà di una persona o di un popolo. niccolò del rosso, vii-502

a sforzare. caro, 12-ii-72: un tristo che faccia del buono, inebbriato o

. cesarotti, 1-xxvii- 339: un uomo che in una repubblica porta leggi,

la sua tristizia fare la spesa di un forziere di ferro, comprò una cassa

. giamboni, 10-51: ignavia è un vizio d'animo per lo quale l'

. machiavelli, 1-vi-328: io sono un uomo molto costumato e non attendo a

. -violenza, vessazione esercitata su un popolo oppresso. gius. sacchi,

capo. -guasto, imperfezione di un tessuto. trattato dell'arte della seta

di crisi economica di una società o di un periodo storico. settembrini, i-334

accompagnato nell'animo loro da... un tantino d'invi- diuzza, di ambizioncella

vol. XXI Pag.376 - Da TRISTO a TRISTO (51 risultati)

che fu un gioco, / un tranello, un lavoro

che fu un gioco, / un tranello, un lavoro / di quel malvagio

fu un gioco, / un tranello, un lavoro / di quel malvagio tristo cacocherdo

dante, inf, 33-109: e un de'tristi de la fredda crosta / gridò

ingrato verso dio, son peccatore, sono un tristo », disse uno che era

voi eravate quel che dite, cioè un gran tristo ». boccaccio, dee.

aveva nome la niccolosa, la quale un tristo, che era chiamato il mangione,

fiozzo, so io troppo bene che è un tristo. lorenzino, xxv-2-142: li

, / anzi che il buon renda migliore un tristo. d'azeglio, 5-289:

machiavelli, 15-19: l'aspido sordo è un tristo animale, / che dinanzi e

gozzi, i-23-110: venite, genti, un tratto a casa mia / a veder la

e. cecchi, cxxi-ii-187: io ho un tristo carattere. 2. che

, a meschinità, a grettezza (un sentimento, un comportamento, un pensiero

meschinità, a grettezza (un sentimento, un comportamento, un pensiero, ecc.

(un sentimento, un comportamento, un pensiero, ecc.). dante

p. levi, 2-30: era un vecchio scettico ed ironico, nemico di tutte

scelleratezza, immoralità, illiceità diffusa (un periodo di tempo, il mondo, la

e tristo? capuana, 1-i-46: con un gomito appoggiato al tavolo, colla faccia

faccia appoggiata alla mano, aveva preso un atteggiamento tristo e pensoso. -lamentoso

. -lamentoso (il verso di un uccello). dante, purg.

. nefasto, doloroso, molto spiacevole (un fatto, un avvenimento); che

doloroso, molto spiacevole (un fatto, un avvenimento); che arreca tristezza e

, che è fonte di sofferenza (un pensiero, una notizia). dante

giambullari, 3-19: l'abbate presto con un lume in mano / col monaco partì

, è sicurissima / la fanciulla di fare un buon acquisto: / s'ella è

spese. machiavelli, 1-vi-231: uno ha un tempo buona fortuna et un tempo trista

uno ha un tempo buona fortuna et un tempo trista. p. fortini, i-19

/... / d'un misterioso scrigno d'ogni tesoro grave.

ogni tesoro grave. -che esercita un influsso nefasto (il pianeta saturno,

, difficoltà, pene e sofferenze (un periodo di tempo, la vita di una

lontananza. 8. che ha un aspetto fisico sgradevole, trasandato o sciupato

sugli orecchi avea il cappello, / e un ramo s'era appuntato / di semprevivi

una gaiina per trista che la sia vai un scudo, et uno ovo un iulio

vai un scudo, et uno ovo un iulio, che è un marcello d'arzento

uno ovo un iulio, che è un marcello d'arzento; e pur ge ne

per manco prezzo di che si rende un porco o un tristo cavallo. g.

di che si rende un porco o un tristo cavallo. g. gozzi, i-23-223

tristo e spennacchiato pollo, / in un cantone se ne sta soletto, /

lisi, 149: vide... un uccello sconosciuto, grande e di tristo

che rivela miseria, trascuratezza, abbandono (un edificio, un ambiente, una costruzione

trascuratezza, abbandono (un edificio, un ambiente, una costruzione); inospitale,

; inospitale, squallido, degradato (un luogo, una città, un paese)

degradato (un luogo, una città, un paese). niccolò da poggibonsi,

, i-140: presso a nona trovarono un castello di cristiani, ch'era sottoposto a

me menò nel borgo della sua città in un luogo molto tristo e ascoso. pellico

10. costruito o confezionato con un tessuto o con un materiale scadente;

o confezionato con un tessuto o con un materiale scadente; misero, povero (un

un materiale scadente; misero, povero (un abito, una calzatura, un utensile

(un abito, una calzatura, un utensile, ecc.). sacchetti

ali di cornacchia. fiacchi, 184: un uom di corta vista / portava una

di corta vista / portava una guamacca un po'consunta, / anzi lacera e trista

vol. XXI Pag.377 - Da TRISTOLARE a TRITABILE (25 risultati)

docilmente: un po'di brodo, un cucchiaio di zabaglione

docilmente: un po'di brodo, un cucchiaio di zabaglione, mezza mela grattugiata

che è scarsamente sviluppato o maturato (un 'infiorescenza, un frutto).

sviluppato o maturato (un 'infiorescenza, un frutto). dante, conv.

, mediocre, di qualità scadente (un cibo, una bevanda). piovano

piovano arlotto, 45: gli dette un paneruzzolo piccolo e tristo di valore di

-sgradito all'olfatto; maleodorante, fetido (un odore). dante, inf,

tardo, / sì che s'ausi un poco in prima il senso / al tristo

sorti di frutti. goldoni, xii-539: un tabacco ch'è odoroso, / ch'

di fiori avanzati dopo il banchetto; spirano un odor mucido e tristo, e i

arte, di una professione, di un gioco; incapace, inetto. aretino

, inetto. aretino, 26-187: un buon giuoco in mano d'un tristo giocatore

26-187: un buon giuoco in mano d'un tristo giocatore è come una perfetta spada

è come una perfetta spada in pugno d'un poltrone. groto, 156:

. parte malriuscita di un'opera, di un lavoro. vasari, i-140:

in qualche parte, il modo dell'innestarvi un pezzo. ed in questo caso levi

tuti dice che lo scala deve avere un gran cervello d'uomo; poiché non è

, alla più trista, ogni dieci anni un colpo, allegandone molti esempi. piccolomini

d'urbino, il quale par che sia un refugio a tutti quelli che privi di

una tristarella a quel modo, sarebbe un porla nel purgatorio. galileo, 5-175:

, / adoprato in galea tu per un remo. commedia intitolata sine nomine, 31

qua è così tristuccia, tristuccia, con un certo maluzo, ch'appena ch'essa

. aretino, vi-23q: egli è un tristonàccio. = dal lat. tardo

nostri irato, il cielo / a un luogo di quei perfidi passaggi / per vendetta

s. bernardo, tre ferite ad un colpo. carducci, i-q-6: intendo che

vol. XXI Pag.378 - Da TRITACARNE a TRITATO (25 risultati)

commesso viaggiatore doveva avedurre in frammenti minuti un minerale, una spezia, re fatto

un'incursione fruttuosa, perché fra tutta quella un preparato farmaceutico, ecc., tagliandoli o

petrus de l'astore, 62: prenes un gran de pebre bianco e un de

: prenes un gran de pebre bianco e un de = comp. dall'imp

e l'altra del legname riempiono d'un getto di ghiaia mezzana o di pezzami

, densamente. moravia, vi-188: un altare dipinto a finto marmo, tritamente

ciò che se ne ottiene. -anche in un contesto figur. passavanti,

. cellini, 642: si piglia un paio di forbice che taglino bene, e

esse due sestieri d'acqua calda, per un vaso di legno infondonsi nelle fauci.

165: ora la madre nella teglia un muto / rivolo d'olio infuse, e

tritarono suppellettili e arredi, ne fecero un mucchio in mezzo di stanza e vi pestarono

2. ant. e region. trebbiare un cereale, in partic. facendo passare

, e per la gran voluntà quando un boccone di ventre e quando uno di

. g. gozzi, i-26-87: è un atto molto mirabile a vedere come la

sesso, è la prima a prendere un cucchiaio di minestra, e messala in bocca

, 27-456: per il furto d'un pane di tre libbre si tritavan le carni

di tre libbre si tritavan le carni di un povero. -mortificare, affliggere con penitenze

7. esaminare, analizzare, trattare un argomento, un testo,

esaminare, analizzare, trattare un argomento, un testo, un concetto,

argomento, un testo, un concetto, ecc., con minuziosità estrema

pressoché insensibili particelle. 9. realizzare un elemento architettonico arricchendolo di una quantità eccessiva

; ove per zelo del naturale si formò un sistema, che trita le masse,

11. eseguire con brevi e rapidi movimenti un passo di danza. caroso,

dita più innanzi del destro, et un dito solo, o poco più distante da

uso iperb.). -anche in un contesto figur. bibbia volgar.,

vol. XXI Pag.379 - Da TRITATORE a TRITO (29 risultati)

sul fuoco e rifinite questa salsa con un pizzico di zafferano, sale, pepe

magalotti, 16- 246: l'aria un poco esotica d'un figliuolo, che.

246: l'aria un poco esotica d'un figliuolo, che... sarà tutto

la francia e l'austria gliene imposero un altro [padrone] con la bocca del

greca antica, la terza corda di un ottocordo completo. v. galilei

che formavano appresso a'greci... un sistema,... incominciando dalla

, 2-133: lo stesso dualismo zoroastrico nasconde un triteismo più antico e si attiene alla

il vero giovanni gentile? egli fu un calabrese, vissuto nel xvi secolo.

stile incerto, esitante, poco fluido (un autore). f.

{ tritèllo). ant. pronunciare male un nome, storpiarlo. g

. chim. che ha relazione con un triterpene (un composto, un prodotto)

che ha relazione con un triterpene (un composto, un prodotto). la

con un triterpene (un composto, un prodotto). la stampa [9-iii-1983

, sm. chim. composto derivato da un triterpene, contenente uno o più gruppi

letter. carattere scontato, ripetitivo di un discorso, di un'affermazione. lacerba

, ancora oggetto di sperimentazione per raggiungere un alto potere nutritivo e una maggiore resistenza

si stà invece diffondendo la coltura di un alto ibrido, quello tra la segale e

d'una focaccia triticea cotta senza lievito con un poco di latte. = voce

tritinare, intr. trillare, cinguettare (un uccello). - anche sostant.

generico di acido, serve a denotare un acido speciale del solfo, contenente tre

sminuzzato, macinato mediante appositi utensili (un alimento, un ingrediente gastronomico, un

mediante appositi utensili (un alimento, un ingrediente gastronomico, un preparato farmaceutico o

un alimento, un ingrediente gastronomico, un preparato farmaceutico o, anche, l'

: tolgono caneva trita e calcina e un olio d'àlbori e mischiano insieme e fassi

piemontese, lxvi-2-265: bagnate con brodo ed un mezzo bicchier di vino, sale,

g. vialardi, 1-157: otto un momento, gettate il bue trito, fate

due tavole traforate dal tarlo sostenevano in un angolo un pagliericcio ripieno di foglie già trite

traforate dal tarlo sostenevano in un angolo un pagliericcio ripieno di foglie già trite di

. a. boni, 211: tenete un pochino la padella sul fuoco, tanto

vol. XXI Pag.380 - Da TRITO a TRITONE (43 risultati)

: sopra terrai lo storione che sia un poco passato, trito o frolo e non

trita. -corrotto, putrefatto (un cadavere). redi, 16-iv-238:

. dissodato, scassato per la semina (un terreno). paganino bonafè,

, travagliato da una sofferenza, da un timore, ecc. (una persona,

5. logoro, consumato, liso (un vestito, un indumen- to).

, consumato, liso (un vestito, un indumen- to). bonvesin da

lo povero di cristo antonio fece quasi un testamento, e disse: « le vestimenta

268: margherita gli comparve dinanzi in un vestito bruno, dimesso e trito.

[il fringuello], se ci aveva un grosso. -trito in canna:

, andò a morire nella villa d'un amico modenese, magnifico autore di versi

via trita. -molto frequentato (un locale pubblico). saba, 5-124

, privo di originalità, vieto (un argomento, un pensiero, un detto,

originalità, vieto (un argomento, un pensiero, un detto, una parola,

(un argomento, un pensiero, un detto, una parola, ecc.,

: la vecchia contessa... è un gran sacco scucito di chiacchiere trite e

usato innumerevoli volte (un'esperienza, un metodo di ricerca, un modulo creativo)

esperienza, un metodo di ricerca, un modulo creativo). equicola, 362

nione d'averle, ma calcando un sentiero diverso da quello già trito dagli

. ripetuto in modo martellante e continuo (un rumore, un suono).

martellante e continuo (un rumore, un suono). pirandello, 7-1279:

, l'andatura di una persona, di un animale). boccaccio, dee.

neve una carola trita al suon d'un batter di denti, che egli faceva

non estraordinariamente lungo. -reso con un panneggio eccessivamente fitto (anche con riferimento

da un'eccessiva presenza di dettagli (un dipinto, un disegno). - anche

presenza di dettagli (un dipinto, un disegno). - anche sostant.

. a. mi ha mandato (et un ignorante come son io può dir il

trito minuto si fa trovandosi con li piedi un poco dispari or alla destra ora alla

e minuti per fianco, co'piedi un poco dispari e stretti. 14

, / m'ha rimandato indrieto come un cuccio. / chi vi cercassi trito e

falde e falde, / né l'un né l'altro è farina da cialde.

quattro modi in maniera che ciascuno ottenne un altro modo compagno l'intervallo d'una dia

{ trìtolo). ridurre in pezzi minuti un materiale; sminuzzare, tritare verdure,

lxvi-2-337: prendete una cazzarola, ponetegli un poco di butirro, una rapadura di

tritolato la ruota del frantoio, cavata da un piastrone ruzzolato dalle piene della freddana.

, scheggia di una pietra, di un metallo. chiose cagliaritane, 156

corpo. cellini, 3-99: poi con un paio di forbice si ha da tagliare

spallanzani, 4-ii-162: non è meraviglia se un leggier colpo di martello riduce in tritoli

in ischiappe masserizie e suppellettili che valevano un tesoro. d'annunzio, iii-1-1027: trovai

tuo tutto, che non ve resta un tritolo per altri. f. d'ambra

, iv-2-10: senza ricever pressoché mai un tritolo di pane sbeffato e deriso, ed

, iv-2-1320: si sogna e si disegna un velivolo di forza triplice, robusto e

capelli turchini e lunghi; insù le trecce un ninfale d'ariento brunito a guisa di

metà uomo e metà pesce, con un tridente in mano e spesso una buccina

vol. XXI Pag.381 - Da TRITONE a TRITUME (30 risultati)

pea, 3-17: ma quello non è un ragazzo: è un giovine tritone!

ma quello non è un ragazzo: è un giovine tritone! càspita! sono forse

tale n'è appunto il vivente, è un verme lunghetto, munito di una lingua

la stampa [27-iv-1983], iii: un tritone (piccolo anfibio simile alla lucertola

notevoli dimensioni. stopparti, 1-427: un còrno naturale che consiste in uno di

con i suoi piagnoni / marciar si vede un grosso reggimento, / ch'egli ha

savinio, 5-79: io sento in me un animo tritonésco e come tu aspiravi alla

latini, secondo cui sarebbe nata presso un lago africano che avrebbe derivato il nome

marchi, 1-ii-307: 'tritònia': nome d'un genere di piante della famiglia delle iridee

provvisti di conchiglia in genere spiralata, di un solo atrio e rene.

patrizi, 1-i-417: convenia che un coreuta fosse all'altro a destra o

il rumore prodotto dall'apparato masticatorio di un animale (o di un bambino ingordo)

masticatorio di un animale (o di un bambino ingordo). tommaseo

fare tri tri nell'armadio; ed era un topo che rodeva il legno'. giuliani

una spaglierà di denti, che è un disio: sentisse come stritola il pane!

calvino, 20-126: forse ora uscirò con un libriccino 'l'entrata in guerra'(trittico

argento unite con una cerniera o con un legaccio di cuoio, su cui si

in passato per la temporanea uscita di un automezzo da un determinato paese (anche

la temporanea uscita di un automezzo da un determinato paese (anche nell'espressione trittico

commemorazione di uno stesso personaggio o di un medesimo avvenimento. 7. dimin

in una stessa sillaba, tre sotto un tempo solo abbracciano tre vocali e fanno

1-225: si riempia per l'altezza di un altro braccio con tritume di calcinacci smurati

di ultima formazione i quali sono quasi un tritume ed un polverio cavato a poco

formazione i quali sono quasi un tritume ed un polverio cavato a poco a poco dalla

viso annerito, con le vesti ridotte in un tritume come dalle mascelle d'un ruminante

in un tritume come dalle mascelle d'un ruminante, coperti di sangue e di

il tritume; / tra quelli e queste un foro sericìparo / svolge all'aria un

un foro sericìparo / svolge all'aria un sottil filo di seta. fenoglio, i-i-

e poi raschiarla coi denti per ottenere un minimo tritume di cibo. 3.

della gloria del creatore... sono un tritume di cattivo gusto, vecchia esagerazione

vol. XXI Pag.382 - Da TRITURA a TRITUZZARE (27 risultati)

impasto serrato del maestro subito s'intrude un tritume di rughe di fonte liberiana.

così dicendo, acceso di rabbia, prende un bastone e croscia a braccia aperte,

de amicis, xii-256: lo capisco un momento dopo una tirata rude e sconnessa che

-ant. trebbiatura. - anche in un contesto figur. bibbia volgar.,

della quale al mondo di là non passa un vacuo. 4. analisi pignola

a poco formato colle sue minime particelle un lavoro cotanto curioso e pieno di maraviglia

in polvere; sbriciolare una sostanza o un oggetto friabile (anche con riferimento a

quarantotti gambini, 7-71: vide sul muro un mucchietto di foghe secche, foglie di

g. vialardi, 1-23: bisogna triturare un pezzettino di coscia o di carne cruda

la carne... « come a un vecchio senza denti », ha detto

tra quelli e queste un foro sericìparo / svolge all'aria un sottil

un foro sericìparo / svolge all'aria un sottil filo di seta. arpino,

trebbiare, battere le messi (anche in un contesto figur.). - anche

diluire, dissolvere umori troppo densi (un principio attivo medicamentoso). g.

emettere sterco. 6. ridurre un concetto o un argomento a enunciati elementari

6. ridurre un concetto o un argomento a enunciati elementari, banali;

. 8. invadere e devastare un territorio. savonarola, iii-67: volendo

carnoso degl'uccelli, il quale è un muscolo che dentro di sé forma una

in fili tre lingue cotte, prendete un piatto che resista al fuoco, e mettete

, triturate dalle frantumatrici. -masticato (un cibo). -anche: ridotto in poltiglia

giù. -dissodato, scassato (un terreno). galanti, 1-ii-317:

sequela irrazionale e sconnessa di parole (un discorso). tobino, 5-102:

a collezione: la vita triturata in un pulviscolo di granelli: la sabbia, ancora

2. dissodamento, scasso di un terreno. castri, 1-212: bisogna

ma che dopo di essa ci voglia ancora un mestruo. a. cocchi, 5-2-122

de roberto, 176: il ceppo era un tronco di quercia che due uomini non

non arrivavano ad abbracciare, ed ogni settimana un

vol. XXI Pag.383 - Da TRIUMVIRALE a TRIVELLA (30 risultati)

v borghini, 4-90: si possono in un certo modo dire condotte per la legge

viveva volentieri in campagna... in un podere avanzatogli dei molti che la proscrizione

che si riferisce a tre personaggi eccellenti in un determinato campo. -con partic. riferimento

quale triunvirato e l'imperio si ridusse ad un principe solo. zuccolo, 316:

di roma reggeva, fu in roma un gentile uomo chiamato publio quinzio fulvo.

, pietro pusterla e galeotto toscano formarono un triunvirato, e si posero alla testa della

! due millenni profondavano per lasciar vedere un triumvirato come quelli della repubblica romana,

tre personaggi che per l'eccellenza in un campo (in partic. artistico e

antica, ciascuno dei magistrati che costituivano un triumvirato (per lo più al plur.

. tassoni, xvi- 551: un figliuolo del soldano di ormus una notte cavò

. in epoca moderna, ciascun componente di un organo di governo costituito da tre persone

tre persone. -anche: membro di un organo direttivo collegiale di tre persone.

savinio, 403: finito. un silenzio totale era calato sul palazzo. i

si arrogano) prestigio e autorità indiscussa in un determinato campo (anche con connotazione iron

4. scherz. terza persona in un rapporto amoroso. alfieri, i-122:

tres (v. tre) e da un deriv. da ungula (v

, ii-3-309: oh datemi l'azione di un demostene e la sua triuna energia dell'

. chim. che ha valenza tre (un atomo, ione o gruppo radicale)

. -anche: che contiene tre volte un determinato gruppo (una sostanza).

dimostrò pel primo che la glicerina è un alcool triatomico, o, come dicesi ora

, e che quindi richiede tre molecole d'un acido monobasico per dare un etere neutro

molecole d'un acido monobasico per dare un etere neutro, che può combinarsi anche

anche con una o con due molecole d'un acido monobasico, dando in quel caso

. che prevede tre tipi di alimentazione (un elettrodomestico). = comp.

2. chim. proprietà di un atomo o di un radicale di avere

chim. proprietà di un atomo o di un radicale di avere valenza tre.

. che si compone di tre valve (un organo e, in partic.,

. invar. composto da tre vani (un appartamento, ed è termine del linguaggio

quantità di diamitro, e che poi un buso di dupplicato diamitro non sarà fatto

. -figur. profonda riflessione su un argomento. de sanctis, iii-342:

vol. XXI Pag.384 - Da TRIVELLAMENTO a TRIVELLAZIONE (36 risultati)

dilacera in profondità (il becco di un rapace, anche in un contesto metaforico)

il becco di un rapace, anche in un contesto metaforico). fenoglio

dando tranquillamente del voi, si mette ad un tratto a correre uno sguardo trivellante che

, perforare con una trivella, con un succhiello o, per estens., con

estens., con uno strumento o un oggetto appuntito. -in partic.: forare

stagionatura con il succhiello adatto per estrame un campione. biringuccio, 1-113:

segano. piovene, 14-64: in un magazzino dove erano poste a stagionare migliaia

ruota doppia, da potervi caminar dentro con un uomo o due, che con la

parini, 663: costui che era un bel garzonaccio di sedici in diciott'

diciott'anni, co'... un pa'd'occhi brunotti e furfanti che areb-

nel ken- tuchi in america per fare un pozzo artesiano, ne zampillò di quest'

uno scavo); penetrare in profondità (un ascensore). monelli, 1-203:

per simil. produrre buchi e gallerie in un corpo sondo (animali perforatori, quali

. pulire con uno scovolo l'anima di un pezzo di artiglieria. citolini,

8. lacerare il silenzio (un suono, il verso di un insetto)

silenzio (un suono, il verso di un insetto). rapini, i-192:

del golfo. 10. approfondire un problema, sottoporlo a ripetute disamine.

faldella, 13-45: l'arena è un monte trivellato a scaglioni, che digradano

carena, 2-183: 'pozzo trivellato': è un pozzo di acqua viva, ma spillante

fiera pel cotone si sta lavorando ad un pozzo trivellato, per riparare al difetto

: palo formato in opera consistente in un tubo aperto alle estremità che viene infisso nel

, roso da insetti (il legno, un frutto, ecc.).

la notte a guardare il soffitto, come un allucinato. e domani sarà vuoto come

allucinato. e domani sarà vuoto come un cocomero trivellato dal grillotalpa. 3

portato contro l'avversario con una rotazione (un colpo della mano o di un'arma

. achillini, 102: all'altra fingi un falso, e 'n questa vista /

, e 'n questa vista / dà un riverso trivellato alla gota / dritta. citolini

balzani, eterocliti. -assillato da un pensiero, da un ricordo (una persona

-assillato da un pensiero, da un ricordo (una persona). buzzati

no? 5. attraversato da un suono lancinante (l'aria).

carena, 1-250: chiamasi anche 'trivello'un ingegno, con cui si fora il

piccone fu udito,... da un rione intero l'estate precedente al colpo

biringuccio, 2-113: ho acconcio un altro arganetto dietro per poterla retirare.

e. cecchi, 13-568: su un tavolo erano i ferri di trivellazione, con

2. figur. indagine approfondita di un argomento, di documenti, ecc.

del subcosciente... vennero ad un certo punto ad incontrarsi con le istanze più

vol. XXI Pag.385 - Da TRIVELLINO a TRIVIALE (40 risultati)

. giuliani, i-161: per addentrare un pezzo duro, non basta; ci vuole

come gobbie; ma questo era come un pezzo di canale d'acciaio temperato, con

-in espressione comparai, per indicare un suono acuto e particolarmente fastidioso.

trillante, di perforante, simile infine a un riccioluto trivello. 2. sonda

carena, 1-250: chiamasi anche trivello un ingegno, con cui si fora il

sotto acqua,... sopra un trivello in questa forma. zabaglia, 1-21

se 'l luogo è molto duro, tolli un trivellino di ferro, e cuocilo nel

buchi si faranno nella detta tromba con un trivellino. -acer. trivellóne.

. scamozzi, 1-336-31: cavarono artificiosamente un pozzo molto profondo col mezzo d'un

un pozzo molto profondo col mezzo d'un trivellóne d'acciaro, armato al piede

vid'i'sopra migliaia di lucerne / un sol che tutte quante l'accendea.

, / e i latmii boschi erano un tumulto di cacce / che trivia convertiva

. -anche: poverissimo, miserrimo (un mendicante). caviceo, 1-82

, non giovi. marotta, 6-161: un trivialissimo ladro può somigliare, nel suo

, nel suo letto di morte, a un ambasciatore e anche a un re.

, a un ambasciatore e anche a un re. -umile, subordinato (

pesantemente allusivo, scurrile, osceno (un atteggiamento, un comportamento, un'espressione

scurrile, osceno (un atteggiamento, un comportamento, un'espressione). -anche

tanto il puttanesimo; perché puttana sta per un segno di nobiltà, e per carattere

i poteri che rovinarono, serve mirabilmente un proverbio volgare, anzi triviale: 'chi troppo

che poi scoppiava villana e triviale come un insulto. deledda, ii-74: ella

questo modo la antica triviale arguzia diventava un inno un giuramento segreto una misteriosa sfida

la antica triviale arguzia diventava un inno un giuramento segreto una misteriosa sfida.

argomento scurrile, osceno, pornografico (un romanzo, uno spettacolo). buonafede

. -sm. trivialità, volgarità di un personaggio, di un'opera, di

personaggio, di un'opera, di un genere letterario. capuana, 15-183:

che ha competenze modeste, limitate (un intellettuale); che tratta di argomenti non

stile privo di pregi, dimesso (un autore); che ha tratto grossolano

); che ha tratto grossolano (un pittore). aretino, 1-3

basso, popolaresco (una parola, un uso, una pronuncia). bettinelli

lato, saprai tu trasfondere nelle macchine un minimo soffio d'intelligenza, quel soffio

-volto unicamente al soddisfacimento dei sensi (un rapporto amoroso). g. ferrari

i quattro figli di clodoveo, con un lusso da scuderia, de'costumi da

che è scipito o forte e grossolano (un sapore); che non ha buon

non ha buon sapore, sgradevole (un cibo). b. del bene

olio non riesca triviale; il che in un sol modo potrà schifarsi, cioè se

e spremute. -lacero e sporco (un indumento). a. verri,

molli costumi. -umile, degradante (un lavoro). goldoni, x-867:

noto e comprensibile, corrente, vulgato (un argomento, un discorso, ecc.

corrente, vulgato (un argomento, un discorso, ecc.). -anche:

vol. XXI Pag.386 - Da TRIVIALEGGIANTE a TRIVIALMENTE (39 risultati)

. magalotti, 23-366: io voglio addurvi un solo argomento della gran debolezza, o

? seriman, 1-86: questo sembra un parlare da ciarlatano, che spaccia per

una verità triviale e dall'altra di un errore strano. cavour, ii-369: questa

e non persone, moltissimo di quanto un tempo gli era sembrato triviale o insulso gli

. che appartiene all'ambito della quotidianità (un oggetto, una situazione) e ne

espressi, de'quali si può fare un nobil maneggio, col vestirgli alla nobile

loro la genesi non nel misero concetto d'un triviale delitto privato, ma nella sua

tutti (una somma di denaro, un prezzo). buonarroti il giovane,

-che si trova in abbondanza (un materiale); diffuso in un habitat

(un materiale); diffuso in un habitat (un animale). -anche:

); diffuso in un habitat (un animale). -anche: rustico, resistente

. -anche: rustico, resistente (un animale, una pianta). f

quarzo. siderato in tale livello (un tipo di conoscenza); che richiede

. -soluzione triviale, con riferimento a un sistema di equazioni omogenee, la soluzione

[s. v.]: è un po'trivialùccio ne'modi e nello scrivere.

che la maggior parte delle persone mi credano un ragazzo e un trivialone. bonsanti,

delle persone mi credano un ragazzo e un trivialone. bonsanti, 209: son rodomontate

. determinato da un'interpretazione e da un intervento del copista banalizzante rispetto all'originale

contesto, si ricava quale elemento comune un emistichio interrogativo caratterizzato da que, da

emistichio interrogativo caratterizzato da que, da un altro pronome e da un verbo significante

que, da un altro pronome e da un verbo significante 'serve'. = deriv

gilbert; e avevi ragione. è un gilbert, che per disperazione del trivialismo e

, becero, di cattivo gusto (un atteggiamento, un'espressione, ecc.

. - ant. povertà, umiltà di un oggetto; penuria. b.

si era mostrato sino a quel punto un mediocrissimo uomo in tutti gli aspetti;

.. c'è anche questo vantaggio d'un successo tangibile e di tutto riposo.

, 13-25: non ci aspettavamo di vedere un rappresentante del popolo bernese combattere la pubblicità

307: la trivialità usata a tempo è un elemento della grande arte. serao,

a quella serva che la torturava, con un rifiuto villano, affogato in un profluvio

con un rifiuto villano, affogato in un profluvio di trivialità. cassola, 5-107:

colla nostra lingua, uivi noi proviamo un senso... di trivialità ed ineleganza

squallidi. 4. facilità di un problema, evidenza della soluzione; uso

this last [di ruskin] è propno un libro che fa bene all'anima e

è stato creduto,... un abbassamento o trivializzaménto di essa.

], 146: c'è anche un altro elemento che, sempre secondo paggeler,

scadimento qualitativo di un'attività, di un pensiero, ecc. soffici

valore artistico o morale e destinate a un vasto pubblico. -anche: singola opera

ieri sera mi trattasti assai trivialmente come un facchino. carducci, ii-4-159: ieri parlai

... lasciando agli altri il pigliarsela un po'trivialmente co'frati e colle monache

vol. XXI Pag.387 - Da TRIVIGIANO a TROANTE (31 risultati)

se ne diedero e ne providero ad un casale di contadini i marinari.

. senza pregio artistico né eccellenza; a un livello mediocre o basso. -anche;

8 tomi di 'lettere critiche'scritte da un dottor costantini, contenenti quantità di notizie

una visita casuale; incontrando per via un amico con la famiglia. 5

. 5. filol. secondo un processo di trivializzazione. g. contini

carrozza al trivio di sant'agostino, e un po'con le carezze un po'col

, e un po'con le carezze un po'col denaro mi riuscì di calmare la

d'annunzio, iv-2-315: si mise in un canto del trivio a rosicare certe ossa

mezzogiorno, perché sbagliamo trivi e quadrivi un paio di volte, tagliando per l'ardeatina

costituiva luogo d'incontro degli abitanti di un vicinato. baldinucci, 172: trivii

1-4-97: ma mi aprirò fra queste angustie un trivio, / e per un'altra

età che il giovine trovasi in mezzo d'un trivio incerto quale via abbia da prendere

presentano davanti, il giovine ugo esitò un momento se non dovesse abbracciare lo stato

romanza da trivio sguaiata e gentile ad un tempo. -sconcio, triviale,

(una parola, un'espressione, un gesto). cantù, 3-266:

di trivio, possono darvi vittorie d'un giorno, vittorie di pirro. palazzeschi,

pirro. palazzeschi, i-108: rasentare un cittadino con lo sputo voleva dire prendersi

più o meno spiegata, qualche insulto, un sacco di maleparole, un gesto di

insulto, un sacco di maleparole, un gesto di trivio. morante, 4-101:

far di lui menzione nelle sue lettere un cicerone; e da aver fatto perder la

e da aver fatto perder la pazienza a un giulio cesare. bonsanti, 4-329:

, che sta come una croce su un trivio, per far capo. =

tres (v. tre) e da un deriv. da volta. trivòmere

. agric. munito di tre vomeri (un aratro). = comp

la biblioteca e la raccolta trivulziana e un codice trivulziano della commedia dantesca).

pasquinate romane, 208: par che sia un bartolome'coglione; / dapoi quel trivulcésco

domenichi [plinio], 30-6: ecci un animale simile alla locusta senza penne,

. da tricher, che è da un lat volg. * triccdre, per il

dell'idrogeno, il cui nucleo contiene un protone e due neutroni ed ha perciò

iter. riproduce il rumore degli zoccoli di un cavallo in marcia e, per estens

.. / a te d'intorno un sommesso d'amore sussurro / corre.

vol. XXI Pag.388 - Da TROBADORE a TROCHEO (27 risultati)

di 'trobadori'. pellico, 2-181: e un poema che fingo scritto da un trobadore

e un poema che fingo scritto da un trobadore in quel latinaccio del secolo

zione d'una sillaba sola) d'un medesimo tipo, coincidenti nel

loro poesia; composto, scritto da un trovatore; costituito da trovatori (una cerchia

avrebbe conferito diploma di sen colmo, in un accesso trubadorico-mandrillo. g. contini,

»... l'allusione e un celebratissimo provenzale (non esclusiva- mente trobadorico

montale, 13-65: se avessi posseduto / un liuto come d'obliquo / per un

un liuto come d'obliquo / per un trobar meno chiuso / non sarebbe difficile /

chiuso / non sarebbe difficile / dare un nome a colei che ha posseduto / la

con riferimento alla metrica accentua-ininterrotto e noioso (un discorso). tiva romanza, in

italiana, accentuato sulle sillabe dispari (un verso); che ha andamento calante (

verso); che ha andamento calante (un piede). chiabrera,

dell'ansa. viani, 19-285: un braccio aveva anchilosato e perso e lo dondolava

. disus. piccolo trocantere. di un periodico scambio di conchiglie, privo di valore

di rima, i due versi appartenenti a un periodo sono stati raccolti in una sola

: i versi impari sono composti d'un tetrametro dattilico seguito da una tripodia trocaica;

tripodia trocaica; i versi pari d'un trimetro iambico catalettico; il quale ha

124: l'ultima fiammella venne estinta. un immenso fragore di tròccole annunciò, come

immenso fragore di tròccole annunciò, come un cataclisma, che il sacrificio era compiuto

e dei quaresimalisti, alla condiscendenza di un educatore e di un genitore, entrambi falliti

alla condiscendenza di un educatore e di un genitore, entrambi falliti. = deriv

lente / d'ingrandimento; e con un sottil ago / le [alla cetonia]

baldini, i-743: precedevano i ragazzini dietro un sonator di da barba ad uno ad

quintiliano, che distingueva coll'orecchio quando un verso esametro forniva in ispondeo, cioè aveva

i-731: nell'alcaica invece l'anacrusi dà un soffio o spinta iam- bica ai trochei

. xgoxaìog 'svelto, corrente', da un tema affine a xgéxu> 'corro'.

dimensioni e di forma arrotondata e massiccia (un naso, e ha valore scherz

vol. XXI Pag.389 - Da TROCHEO a TROCOIDALE (11 risultati)

della famiglia eucrinidi. spiraliforme (un mollusco). = voce dotta

o uccelli mosca, dalle splendide penne d'un azzurro scintillante e dal becco rosso,

: la 'trochite', ha la figura d'un tamburo. in mezo ha un quasi

d'un tamburo. in mezo ha un quasi nodo, da cui si spargono per

bocca piena s'addormenta sul lito. e un piccolo uccello, che quivi si chiama

-anche: macchina complessa costituita da un sistema di pulegge e carrucole.

. pisacane, v-4: si supponga un cilindro, la cui superficie curva sia incavata

'gola', per contenere una corda. un foro circolare lungo il suo asse è

il suo asse è addetto a ricevere un perno, o un asse rigido, ed

è addetto a ricevere un perno, o un asse rigido, ed il cilindro è

spessa conchiglia a spirale che si chiude con un opercolo; è diffuso nel mar rosso

vol. XXI Pag.390 - Da TROCOIDE a TROFIA (44 risultati)

. articolazione trocoide-. quella in cui un osso è inserito e mobile su un altro

cui un osso è inserito e mobile su un altro con moto rotatorio.

sf. matem. curva piana descritta da un punto che, collegato rigidamente a un

un punto che, collegato rigidamente a un cerchio, rotola ma non striscia su

elettronico costituito da catodi termoelettronici e da un magnete, usato come contatore decimale di

tròc, inter. riproduce il suono di un movimento a scatti o di uno zoppichio

(trofallassi) lasciano sotto le loro teste un certo spazio: la lepismica immediatamente vi

è proprio, che si riferisce a un trofeo. fr. colonna,

. ant. al modo di chi porta un trofeo, come se portasse un trofeo

porta un trofeo, come se portasse un trofeo. mattio franzesi, xxvi-2-186:

le sue bagaglie / trofealmente ha 'n un canton riposto. = comp.

vessilli ecc. in forma di trofeo (un elemento architettonico). cesariano

che il vincitore esponeva, appendendolo a un albero o ad un palo o ammassandolo

esponeva, appendendolo a un albero o ad un palo o ammassandolo sul luogo della battaglia

: l'armatura e le armi sottratte a un singolo nemico vinto, inastate e ornate

, 3-321: un'altra era gestante d'un altro tropheo: nel mucrone era una

ii imperadore nell'anno 1237 tolte in un fatto d'armi il carroccio loro ai milanesi

, forte se ne pavoneggiò e come un trofeo di pregio inestimabile lo mandò in

la fa suo trofeo; dunque napoleone mette un gran prezzo al possedimento d'un ferro

mette un gran prezzo al possedimento d'un ferro così famoso. foscolo, sep.

nella destra una tromba e nella manca un arnese a foggia di croce lunga:

suoi dei, e si faccia di tutte un trofeo. -scherz. oggetto conquistato

abbia in sé di vigor che in un sol colpo / aprir possa le torri,

gli ateniesi con quegli stessi marmi innalzarono un trofeo a temistocle sopra una punta di

, sulla collina di la turbie, che un tempo era al confine fra l'italia

certi fogli, cioè, dove era stampato un puttino che d'una mano scolpiva sur

puttino che d'una mano scolpiva sur un plinto, 'honor alet artes'e il nome

2-262: seguitava appresso nell'angolo del cornicione un trofeo d'armi e bandiere nere,

i quali posano sopra nobile imbassamento sostengono un fregio che ricorre per tutta l'ampiezza

landolfi, 19-95: pervenimmo così a un piccolo corridoio, o anticamera, sontuosamente affrescato

. faldella, i-5-244: nel fondo un gran trofeo di bandiere sostiene i busti

attrarre gli avventori; mostra di fiori di un venditore ambulante. -anche: insieme di

gelsomini coi loro trofei di fiori infilati in un giunco, o in una paglia,

carducci, iii-3-49: e con lor sarà un vate, radioso / ne la fronte

, / se la schiera britanna pur un poco / ritardava il venir più che

pace avvenire, tu mi trasporti in un lampo dal mare al cielo.

che testimonia e tiene viva la memoria di un successo personale. marino, xvi-197

testa, le coma o la pelle di un animale, in artic. di grossa

pali,... per sostenere un legno orizzontale, su cui si appesero tutti

tutti i trofei del defunto; cioè un pezzo di pelle di elefante da lui ucciso

come trofei di cacce africane nella casa di un paralitico. -etnol. spoglie

fisico. 14. locuz. alzare un trofeo a qualcosa: lodarlo, celebrarlo,

segneri, iii-3-298: si fa contemplare un duello come spettacolo degno di riputazione,

riputazione, di rimembranza, e si alza un trofeo ad un'azione proibita dalla legge

vol. XXI Pag.391 - Da TROFIA a TROGLIEGGIARE (12 risultati)

letter. ant. donna che porta un trofeo in una processione. fr.

, bagnandone con una spugna, o con un trofinàccio tutto pintemo. =

. -anche: stato di nutrizione di un organo o di un organismo e l'

di nutrizione di un organo o di un organismo e l'insieme dei fenomeni a esso

, sf. biol. processo nutritivo di un sistema biologico. m.

una profondità massima di 310 metri, un tempo di stazionamento medio delle acque di

d'acqua, non si potrà mai adottare un intervento di chirurgia radicale per ristabilire lo

per lo più negli insetti, in cui un organismo (tro- fobionte) riceve

chemiotassi prodotta da una sostanza nutritiva su un organismo. = voce dotta, comp

farle perdere il vecchio sapore, con un po'di storia e con qualche formula speculativa

la troga è una setta segreta, un centro di potere capace di commettere qualsiasi

: eccol che troglia, / come fa un pappagai di pappa privo.

vol. XXI Pag.392 - Da TROGLIO a TROGOLO (20 risultati)

può parlare / è troglia e solo ha un po'la lingua grossa. c.

3-242: 'trògli'. 'uh! trogli! un no senti pare una raganella! '

3. agg. che ha un aspetto o modi rozzi, grossolani,

wright ha tentato una reazione totale con un ritorno alle origini, all'edificio in

e dal tema di òveo 'penetro in un luogo'; come nome proprio di popolazione

di essere visitata, che c'è un museo di arte antica e delle curiose

, / dov'è una fonte, o un trogolo più presto, / qui da

metta, / e s'entri per un andito, che arriva / in una cordicella

centurie. c. levi, 6-66: un filo d'acqua esce da un tubo

6-66: un filo d'acqua esce da un tubo arrugginito fra due pietre e cade

tubo arrugginito fra due pietre e cade in un trogolo di legno, dove le donne

calvino, 15-87: si tratta d'un cortile che sui quattro lati ha tanti scompartimenti

che erano i truogoli: li copriva un portico, di cui restano le basi dei

della gattina, 4-524: io caddi sur un primo truogolo della cascata, sollevando co'

co'miei panni e colla mia caduta un nugolo di polvere bianca. 2

legno, anche ricavato dal tronco di un albero, nel quale si versa il pastone

cielo, mentre certi porci mangiano in un trogolo. nomi, 11-68: quei

, 12-6-255: sul torrente petrolo, era un casamento con una macina, colla quale

macinavano la vena del cinabro, ed un trogolo dove la lavavano, ed erano altri

... selle inglesi usate, un truogolo di legno per l'avena, striglie

vol. XXI Pag.393 - Da TROGOLONE a TROIATA (22 risultati)

. imbriani, 10-213: sarà forse un istinto brutale che li porta a ficcare

vero in catini per ordine posti l'un dopo l'altro, la raccolgono. redi

miele della palma], dico, in un trogolétto o bottino di dove raccolto serve

delle pecchie. d'annunzio, i-850: un porco biancastro chiazzato di bruno-viola / grufola

, ne 'l trogolétto; ignudo / un bimbo color di rame con li occhi assonnati

uno è francamente furioso, e a un sudato viaggiatore che, lo spolverino sbottonato

(trogon collaris), caratterizzato da un collare bianco che divide la parte verde del

da uno strato di terriccio agglutinato da un secreto ghiandolare. = voce dotta

sai? baretti, 6-236: cacciò un povero asinaio fuor d'una stanza,

. v.]: 'chi vuol far un dispetto all'amico, ciccia di troia

: -scommetto che sai, -intuì in un soprassalto ginetta. -quelle troione delle mie

'ribaldacela', ^ troiaccia', è un sollazzo. costo, 2-122: fa'

, solitamente fatto derivare dal nome di un piatto tipico della gastronomia romana, il

gastronomia romana, il porcus troiànus, un maiale arrostito e farcito di altri animali,

stesso che troiume. dicesi anche di un luogo dove si faccia bordello e cose scandalose

madonna, qui mi par che sia tutt'un troiaio, altro che storie! e

, 1-84: la caserma era tutto un troiaio di autolettighe e ambulanze e barellieri e

emanuelli, i-48; il mondo è un troiame adesso. = deriv.

8-145: ma sulle navi era corso un vaticinio che il primo a discendere sulla

dai greci, che vi nascosero dentro un gruppo di soldati per introdursi proditoriamente nella

sante? fagiuoli, vi-143: ditemi un poco, quand'enea troiano / voi

ero vestita da troiana, tutta ravviluppata in un lenzuolo. 2. incline

vol. XXI Pag.394 - Da TROIEGGIARE a TROMBA (35 risultati)

la quantità de'porcelli che nascono in un parto, e la stalla di essi.

, in partic. al seguito di un signore feudale in guerra; masnada.

come quello sportivo), la parola indica un gruppo di tre persone con uguali poteri

fave e mochi; / per oste abbiate un troio maremmano. tommaseo [s.

anche lei; lui una certa gigliola, un troione di una, ben messa ma

riceve osservando una superficie con illuminamento di un lux. =

10-257: brian sapeva colpire una moneta da un pen- ny a cento metri. per

costituito da un'asta metallica terminante con un pattino o una puleggia, che serve

o trolley o da una navetta o da un archetto, che spinte da molle contro

spinte da molle contro il filo, stabiliscono un contatto e prendono la corrente che trasmettono

del 'timgad'saliva come l'asta i un trofie colossale ad agganciarsi alla via lattea.

2. per estens. puleggia scorrevole lungo un filo. svevo, 8-51: poi

, 8-51: poi essa s'aggrappava a un trapezio che attaccato ad un trolley camminava

aggrappava a un trapezio che attaccato ad un trolley camminava in un circolo proprio al di

che attaccato ad un trolley camminava in un circolo proprio al di sopra di tutta

, che a un'estremità termina con un bocchino e all'altra si allarga terminando

e all'altra si allarga terminando in un padiglione; ha un'estensione che può essere

i rauchi comi, / e in un punto sellati i palafreni / vengono a mano

egli sagace, / che nemmen senta un suon ostil di tromba. foscolo,

ungaretti, xi-135: il burrone sembra un gran muoversi di mantici e di trombe

mantici e di trombe e di flauti d'un organo spropositato. calvino, 3-9:

spropositato. calvino, 3-9: d'un tratto, tre squilli di tromba: le

corpo... ci ingombra e sembra un miraggio poterlo ritrovare in concordia il giorno

gioco o passo o tardo pensiero: o un sussurro, che forse la notte avrebbe

banditori per annunciare pubblicamente una decisione, un ordine della pubblica autorità o per aprire

., per alludere alla propalazione di un segreto attuata con leggerezza o con intempestività.

. -registro d'organo che presenta un suono simile a quello di tale strumento

fra l'aitre con una tromba e con un tremolo trovati da lui in quell'organo

4. organo di accoppiamento fra un generatore acustico e l'aria, formato

acustico e l'aria, formato da un tubo metallico che amplifica e orienta i

vecchioni simili a profeti sedevano dinanzi a un antichissimo grammofono dalla tromba colossale, verniciata

n. ginzburg, i-360: in un piccolo caffè di periferia c'era un grammofono

in un piccolo caffè di periferia c'era un grammofono a tromba che suonava delle vecchie

, celebrazione di una persona, di un avvenimento, di un sentimento (con

una persona, di un avvenimento, di un sentimento (con partic. riferimento alla

vol. XXI Pag.395 - Da TROMBA a TROMBA (32 risultati)

volte animarla ad intraprendere il lavoro di un poema eroico, non conoscendo io fra '

carducci, iii-12-165: il poliziano sollevò un avvenimento borghese al tono della tromba epica;

è vegliato dalla figura di virgilio in un bassorilievo medievale...: è

, chiacchierone. -anche: divulgatore di un progetto politico. siri, viii-965:

una delle bande, e farsi tromba di un sol partito. 10. proboscide

che butta l'uomo alle fiate quasi un trar di balestra. varthema, 118:

7-87: s'incontrarono i primi elefanti un poco più a nord... andavano

tromba. -apparato boccale alquanto allungato di un insetto (mosca, zanzara, formica

, iv-171: se napoli è somigliata ad un grande e pigro cavallo,..

tromba sì picciola far tanto strepito, un verme filar la seta, un'ape

palazzeschi, 6-94: ruzzarono poi con un maiale che gli piantava in faccia la

soffici, v-6-122: riapparve piantato in un immenso paio di stivali le cui trombe

delle cosce, cinto i fianchi d'un grembiule di cuoio, e si diresse

: « na guagliona formidabbele » commentò un questurino; e dette una voce all'altro

tromba delle scale. -cavità di un pozzo. leonardo, 2-139: sia

. leonardo, 2-139: sia messo un omo sopra le stadere i'mezzo la

alte mura. serao, i-29: un campanello squillò, fortemente, e continuò a

-strombatura di una finestra o di un passaggio nello spessore di un muro.

o di un passaggio nello spessore di un muro. lupicini, 1-19: alle

con valore aggett.): strombato (un condotto). biringuccio, 2-40:

una tromba, porta l'acqua in un serbatoio al secondo piano, donde si dirama

-acqua a tromba: acqua corrente in un edificio a più piani. fanfani

l'acqua del pozzo si fa salire in un orcio collocato nell'alto della casa,

. 14. sifone formato da un tubo ricurvo, un tempo di latta

. sifone formato da un tubo ricurvo, un tempo di latta o di vetro in

fossero disposte in modo, che mediante un tubo ricurvo, o sifone, detto

cittadini! -gridò toste, nascosto dietro un assedio di fiaschi, imbuti, trombe e

usciva a ventaglio dalla tromba lunga come un serpente con cui l'ortolano annaffiava torto

. -al figur.: la gola di un bevitore (e ha valore iron.

]: ho giudicato che questo fosse un feto tubale di cui parlo nella mia istoria

. geofis. perturbazione atmosferica consistente in un turbine formato sulla terraferma da una colonna

dell'ampiezza compresa fra pochi metri e un centinaio; ciclone, tornado (anche

vol. XXI Pag.396 - Da TROMBADORE a TROMBARE (37 risultati)

si lasciavan dietro, per chilometri, un turbine, una vera tromba di polverone

polverone. -fenomeno atmosferico consistente in un vortice ad asse verticale, a forma

pronunziarne uno, facendo le mosse con un coltello, per tagliare la chioma della

pompa idraulica che aspira gli scoli di un bastimento. 25. mus. tromba

da una o più corde sollevate da un ponticello e tese su un lungo manico

sollevate da un ponticello e tese su un lungo manico, in uso fino al settecento

scacciapensieri, ma né un'arpa per un liuto, né una spinettaper un mandolino.

arpa per un liuto, né una spinettaper un mandolino. marcello, 46: alletterà il

. -con riferimento scherz. a un cantante. barilli, 8-89: ci

ultima delle quali vada a morire in un beccuccio assai lungo come gh da sigil

umane, sorgeva con la grazia d'un giglio fuor dal bavero a tromba della

gradi l'una dall'altra alimentano alternativamente un ricevitore che paragona così i due segnali.

a chiocciola, lungo le pareti di un vano stretto e profondo (una scala)

). papini, 28-43: un casone altissimo, color d'uggia, in

uggia, in una strada ch'era un viuzzo uggioso,... e scale

non finivan mai... e un sistema labirintico di anditi, passaggi, terrazze

da 'trombettare'l'asta. -usare un tono stentoreo, reboante. pascoli,

vasta campagna di pubblicizzazione e promozione di un prodotto. cameroni, 116: mentre

, che non leggete altro, che un sol libro, e senza giudizio e discernimento

con slancio e fervore un'impresa, un progetto, un'azione. pavese

di conquista in conquista, ad aver attuato un grandedisegno storico. quelle che partono in tromba

. -scattare e correre velocemente verso un punto. corriere dello sport [20-xi-1960

, dovevano essere il macchiavelli, e un annobon, che a continuare il destino di

, e non la roca trombazza d'un idioma impossibile. = dall'ant.

il terzo piano, per cui tra un mese, coperti che fossero, non sarebbe

lo potess'io! » e qui un secondo trombaménto di fiato. = nome

. villani, 2-30: tutti finalmente costoro un romore in capoti fanno con sonanti, trombanti

sempre dietro qualche siepe a farsi trombare da un rozzo armigero che zufola « tuppè tuppè

4. per estens. bocciare qualcuno a un esame o a un concorso. -in

. bocciare qualcuno a un esame o a un concorso. -in partic.: non

concorso. -in partic.: non eleggere un candidato che si presenta in una consultazione

via difilato, trombando che la traduzione è un tradimento. fusinato, i-116: tu

canti tante frottole / che non valgono un baiocco, / che trombasti 'coram populo'/

'gnocco'. 6. ant. suonare un motivo, emettere squilli (una tromba

; / e perché andò di là senza un quattrino / volle che si trombasse il

se vi fosse nessuno che volessi comperarsi un padrone ». 9. intr

per incitare alla battaglia, per annunciare un evento, per richiamare l'attenzione)

vol. XXI Pag.397 - Da TROMBASC a TROMBETTA (37 risultati)

ora vedesi trommare. 10. produrre un rumore sordo e diffuso, rombare (il

palazzo dalle fondamenta. -emettere un ronzio continuo e intenso (un inset-

-emettere un ronzio continuo e intenso (un inset- to). segneri,

corriera, e la strada deserta come un camposanto, » aggiunse il messo, spregiosa-

. 13. essere pervaso da un intenso fragore o dall'armonia di un

un intenso fragore o dall'armonia di un canto (un luogo). tesoro

o dall'armonia di un canto (un luogo). tesoro versificato, v-563-51

piacevole / delle fresche acque che d'un sasso piombano, / né quando soffia

sasso piombano, / né quando soffia un ventolino agevole / fra le cime de'pini

'trombano'per esprimere il remore cagionato da un ventolino agevole fu troppo strepitosa cosa.

. per estens. famil. bocciatura a un esame, a un concorso, in

famil. bocciatura a un esame, a un concorso, in una competizione elettorale.

2. che è stato bocciato a un esame, a un concorso o al

è stato bocciato a un esame, a un concorso o al termine di un corso

a un concorso o al termine di un corso scolastico. -in senso generico:

-in senso generico: che ha avuto un insuccesso scolastico. c. e.

, 21-xi-1990], 25: dante era un trombatóre nel senso più alto. ha

trombatóre nel senso più alto. ha avuto un sacco di donne, cinque figli.

trombectomìa, sf. chirurg. asportazione di un trombo da un vaso o tronco sanguigno

chirurg. asportazione di un trombo da un vaso o tronco sanguigno affetto da trombosi

3. intr. essere pervaso da un rumore squillante o da un intenso fragore

pervaso da un rumore squillante o da un intenso fragore. m. adriani,

un'ora che la fiera di lanciano in un mese. = denom. da

panorama », 31-i-1988], 101: un rapido movimento orizzontale placa gli sbuffanti trambeggiaton

e caricangli la berta / e dànogli un cimbotto, / e sotto ciascuna lu'

star sempre in pronto per cavalcare ad un suono di trombetta. zilioli, i-140:

4. sifone costituito da un tubo ricurvo, di vetro o di

che facciano le superficie dell'aria e di un marmo, giaciglio. m. mila

suo canto gutturale riusciva a motti ancora un po'difficile da digerire.

. montale, 13-7: dovremo attendere un pezzo prima che la cronaca / si

faldella, 15-79: desiderai di essere ancora un fratello d'italia, ma vestito completamente

s'agganciavano due o tre vagoncini; un terzo, un tamburello. e. cecchi

due o tre vagoncini; un terzo, un tamburello. e. cecchi, 6-198:

montale, 7-97: si fa portare un secchio con una bottiglia di 'champagne

champagne brut', si lascia mettere in testa un berrettino di carta colorata, imbocca una

dai fanciulli nelle ville, e fatto con un palmo di canna spaccata, e rende

, càpita che di notte un'ombra e un grido sbalzi di tetto in tetto,

vol. XXI Pag.398 - Da TROMBETTAMENTO a TROMBETTIERE (43 risultati)

quel che sarebbe diventata, in bocca a un diavolo che non fosse toscano, (

la trombetta del buon diavolo dantesco. un ruggito, un tuono, una libecciata,

del buon diavolo dantesco. un ruggito, un tuono, una libecciata, altro che

, 1-i-311: 'trombetta': è pur anco un genere di funghi. 11.

11. ittiol. nome comune di un pesce della famiglia macroranfosidi, diffuso nel

mediterraneo dalla testa allungata che termina in un muso tubulare (anche nell'espressione pesce

di una innocua specie erbivora, di solito un pesce pappagallo, per farsene per così

messaggero o faceva parte del seguito di un signore o di un sovrano).

del seguito di un signore o di un sovrano). m. villani,

, ii-449: aveva mandato al ferrucci un suo trombetta con l'intimazione di sgombrare

di una persona, della magnificenza di un evento. catzelu [guevara],

guevara], ii-205: averai me per un trombetta delle tue famose opere e per

trombetta delle tue famose opere e per un cronista def tuoi gran fatti. della

, 5-38: per l'allegrezza devresti far un banchetto, e massime a me,

partic. diretti a ordinare lo scioglimento di un raduno di persone non autorizzato).

. 2. verso squillante di un uccello. salgari, 18-144: un

un uccello. salgari, 18-144: un bel volatile grosso come un gallo..

, 18-144: un bel volatile grosso come un gallo... era balzato fuori

... era balzato fuori da un cespuglio, salutando i naufraghi con un

da un cespuglio, salutando i naufraghi con un trombettamento allegro. = nome

2. che aziona ripetutamente il clacson di un autoveicolo. bacchelli, 2-xxiii-577: eravamo

, quando credetti che si fosse fermato un tronco. 3. che evoca

del re dietro una tenda verde, un trombettiere che in certi casi trombettava invariabilmente

tre) per ordinare lo scioglimento di un raduno di persone non autorizzato.

2. azionare ripetutamente il clacson di un autoveicolo. sbarbaro, 5-115: l'

animo suo. -risonare rumorosamente (un peto). -anche sostant. g

di tanto in tanto dai tonfi di un rutto o dal trombettare di una lunga

no, lo trombettano e lo guarniscono d'un partito. villardi, lxxxix-ii-184: la

talora con enfasi o con lodi eccessive un evento, un gesto, un'azione.

o con lodi eccessive un evento, un gesto, un'azione. f.

/ miei, e, non riuscendo, un sol picciolo / non ne voglio.

rilievo per lo più con enfasi eccessiva (un evento, un'opera, un'opinione

venti. c. carrà, 103: un altro elemento che ci dà ragione -un

, 342: l'animo del consolo fu un poco ri- confortato; onde egli della

, 9-303: fuor di camoval maschere? un moro / in abito indiano, accompagnato

ronzante in modo insistente e fastidioso (un insetto). celtini, 852:

messaggero o faceva parte del seguito di un signore o di un sovrano). -

parte del seguito di un signore o di un sovrano). - anche in una

ho ier sera sollecitato dal generale fontanelli un posto di trombettiere nella musica della guardia

guardia. d'annunzio, vi-17: su un trionfino (venni, vidi, vinsi

è appiccicata una trombettiera e certe cariatidi, un povero garibaldi in piedi con un gran

, un povero garibaldi in piedi con un gran cappello a cencio. saba,

di belluno. arbasino, 23-1097: un immenso baldacchino da trono retto da angeli

vol. XXI Pag.399 - Da TROMBETTINO a TROMBOCITOPOIESI (28 risultati)

, ii-130: l'avvocato pasqualino è un entusiasta trombettiere della modernità. c.

rapida e clamorosa diffusione di notizie (un periodo di tempo). mamiani,

i-64: sendo noi capitati a vivere in un secolo trombettiero, chi va a genio

. -colombo canoro con voce simile a un suono di trombetta (anche nell'espressione

villani, ii-1-4: intra 'quali era un trombettino del nostro comune, il quale

ma ne scopersi l'autore che è un infimo trombettino qui di milano. =

di tromba, per lo più in un complesso o un'orchestra jazz. =

banditore pubblico (anche al soldo di un comune o signoria), come

, o faceva parte del seguito di un signore o di un sovrano. -anche con

del seguito di un signore o di un sovrano. -anche con uso appositivo.

negri, 1-209: vedesi marciar per esse un timpanista a cavallo; lo seguitano dodici

del duomo. dossi, 2-ii-771: un giorno il trombetto gridava l'incanto della

che faceva proprio al caso suo. era un dritto, dietro la bancarella.

sono state poi aggiunte alcune gocce di un enzima chiamato trombina. = deriv

vapore, si dà questo nome ad un sottile tubo verticale sistemato accanto al fumaiolo

si forma oppure formato per restringimento di un vaso, per lo più in seguito a

che aderisce stretta- mente alla parete di un vaso e si proietta nel suo lume

'trombo': tumore formato dalla natura da un sangue sparso, e grumato intorno all'apertura

apertura della vena; se viene punto un vaso da parte a parte, e si

usa le 'streptochinasi', l'iniezione cioè di un enzima capace di dissolvere il trombo e

, 26-241: stipendio della cavalleria: un solo colonnello na millecinquecento scudi d'argento

millecinquecento scudi d'argento di svezia; un tenente colonnello 700;... due

medie. infiammazione della parte interna di un vaso sanguigno accompagnata da trombosi.

dotta, comp. da trombo e da un deriv. del gr. àyyelov '

-trombocitemia emorragica: malattia caratterizzata da un aumento del numero di piastrine nel sangue

o trombosi o come profilassi prima di un intervento chirurgico. = comp.

piastrine nel sangue circolante. occluso da un trombo (una vena, un'arteria)

medie. piastrinopatia. mata in un cordone fibroso impervio, destinato ad essere len

vol. XXI Pag.400 - Da TROMBOCITOPOIETICO a TROMBONISTA (43 risultati)

tromboembolìa, sf. medie. occlusione di un vaso sanguigno causata da un trombo che

occlusione di un vaso sanguigno causata da un trombo che, formatosi a distanza e

montecatone, nei pressi di imola, in un centro clinico specializzato nella riabilitazione dei neurolesi

vena cui fa seguito la formazione di un trombo. = comp. da trombo1

trombolinfangite, sf. medie. infiammazione di un vaso linfatico con produzione di trombi.

. medie. fluidificazione o dissoluzione di un trombo, che può avvenire spontaneamente o

può avvenire spontaneamente o come esito di un intervento terapeutico. = comp. da

, 10-viii- 1988], iv: un sicuro passo in avanti è costituito dai farmaci

/ insieme parlare; / e fanno un trombombe / che par che rimbombe / a

grido, trombonava al pubblico esser lui un professore ordinario. 3. intr

viani, 19-366: il negro trombonava come un papero strozzato. = denom. da

prati] una certa favola con di mezzo un... allargata verso la

c. gozzi, 1-88: un uomo intabbarato, muto e minaccievole,

coperta la faccia, aveva loro presentato un facondo enorme calandra, 214:

trombonate là dentro. armato d'un trombone, e posto nel luogo di più

alvaro, 11-242: non proprio mette un sermoncino di quelli che soleva fare fra modesto

tempo della santa fede, ma in un pezzo ei ce ne vuole,..

uomo serio e grave il cui trombone volle un istante bacchetti, 1-i-484: 'pistone',

1-i-484: 'pistone',... era un tromboncino corto e fare da sé, e

cicognani, 3-151: ella portava come un peso il ramo di 1986]

di diventare tromboni. e io di diventare un trombone chia bertuccia, purché forestiera e

di questo tipo facendo da terzo incomodo dopo un - attore che recita con enfasi e affettazione

con enfasi e affettazione. ghiberti o un nanni di banco, e un cesto di

ghiberti o un nanni di banco, e un cesto di tromboncini gialli manifesti del futurismo,

di ranuncoli d'ogni colore molto simili a un grido. bombardamenti vocali greco-romani diventano tromboni

nell'organo a canne, registro che produce un suono simile a quello di un piccolo

produce un suono simile a quello di un piccolo trombone. 8. scherz.

da dua tenori di flauti, / da un cornetto muto, / da una tratutt

tosto col fracasso di una cornamusa e di un trombone che par che fenda l'aria

di tulipani, di 'tromv- 558: un ragazzino cencioso, un tipo di sciuscià,

'tromv- 558: un ragazzino cencioso, un tipo di sciuscià, gli si era

: da ultimo, senza destarla, levò un tappo di su14. dimin. tromboncino

. di tromba. e russava come un trombone. zena, 1-196: nella pece

, 2-15: l'inglese russa come un trombone. uno scoiattolo fugge per la campa

scoiattolo fugge per la campa un tono enfatico e solenne (e introduce il

. torico (il tono di un discorso). gregorio dati,

gregorio dati, 4-146: simile salario ha un trombone di trom calvino,

, magniloquenza. le spese della fabbriceria un unico violino, certo pellegrino e. cecchi

mazzoli, tra quattro o cinque tromboni e un cornetto che combonismo dannunziano, dalla frase

. attraverso una fattura nuova, simbolica, un vasto, architetto 2.

2. nell'organo, registro che produce un suono simile nico, contenuto umano. savinio

trombone. la vena musicale in un belato di 'voce umana'. trombonista,

per ciatrombone, in partic. in un complesso o in un'orchestra scuno e

vol. XXI Pag.401 - Da TROMBOPATIA a TRONCAMENTO (18 risultati)

vedo pendere su questo corpaccio la trombosi, un embolo, rotture di vasi sanguigni,

», 2-vi-1982], i: è un eccesso di tromboxani che esalta l'aggregazione

lesione ateromatosa e la successiva aggregazione di un trombo dipendono da un insieme esternamente complesso

successiva aggregazione di un trombo dipendono da un insieme esternamente complesso di azioni biochimiche che

i minerali dalla fanghiglia, costituito da un recipiente di forma cilindrica o troncoconica posto

tromomètrico, agg. tecn. compiuto con un tromo- metro. t

questo strampalato componimento calligrafico, tu vedi un grande ricamo in seta incorniciato, anch'

anch'esso di provenienza partenopea, e un 'trompe-poeil'o inganno. =

alle parole della sua diceria, si levò un grido sì gran de,

alla memoria, rintronare nel ricordo (un rumore). boiardo, 1-12-1:

. 5. tr. emettere un suono squillante. gherardi, lxxxviii-i-625:

gergo scolastico, bocciare uno studente a un esame o alla fine di un anno di

a un esame o alla fine di un anno di corso; farlo oggetto di

. il recidere dal tronco di una pianta un ramo o le radici; potatura.

adattavano più alla nuova riforma che portava un numero considerabile di aggiunte e di troncamenti.

vede che l'integrità delle opere è un gran pregio e molto stimato; che il

o di un'amicizia; rinuncia a un interesse o a un'attività. f

869: pertanto converrà dare ad ogni modo un trattatino ad uso comune, in cui

vol. XXI Pag.402 - Da TRONCANTE a TRONCARE (28 risultati)

6. matem. metodo usato per approssimare un numero decimale, consistente nel trascurare le

. procedimento che consiste neltinterru- zione di un algoritmo di calcolo numerico quando si è

con riferimento all'arma stessa o a un corpo tagliente. fatti di cesare,

testa. de amicis, ii-295: in un angolo del recinto si vedono ancora le

del recinto si vedono ancora le traccie d'un cortile nel quale si troncava la testa

ma cercheremo di troncargliele entrambe, di un colpo. fenoglio, 5-iii-169: piuttosto

consiglio. -spezzare volontariamente o incidentalmente un osso, un arto, una parte

-spezzare volontariamente o incidentalmente un osso, un arto, una parte del corpo.

rompersi e per iscagliare tra spruzzi e schiume un groppo di genti fangose che a brano

due o più parti con un colpo secco, violento, per lo più

, violento, per lo più con un corpo tagliente. -in partic.: schiantare

, fronde, tronchi, staccare parte di un materiale (anche in un'espressione iperb

l'orecchio; / e non ci avventi un masso, come quello / che troncò

: domani troncatemi le chiome, anderò in un chiostro a far penitenza di mia follia

. per estens. eliminare, espungere da un testo, da una trattazione, da

testo, da una trattazione, da un discorso, da un documento parti ritenute

una trattazione, da un discorso, da un documento parti ritenute superflue, incoerenti o

incoerenti o inopportune; sfrondare, privare un testo di parti o elementi superflui o

i nomi. carducci, iii-6-6: d'un ser francesco notare nacque in pistoia nel

in pistoia nel 1270 guittoncino: nome che un uso di famigliarità affettuosa troncò poi in

azione, un'attività, una trattativa, un accordo, un discorso, un colloquio

, una trattativa, un accordo, un discorso, un colloquio, un ragionamento;

, un accordo, un discorso, un colloquio, un ragionamento; sbrigare,

accordo, un discorso, un colloquio, un ragionamento; sbrigare, regolare, risolvere

ch'ella ne scriva, o scrivi tu un poscritto. fogazzaro, 2-62: nel

azione, un'impresa o l'attuazione di un progetto, di un'aspirazione, di

progetto, di un'aspirazione, di un proposito (anche con riferimento a soggetti

questa volta a meraviglia / per punir un indegno, / per scoprir, per troncare