in stretta attinenza con una situazione o un dato. faldella, 7-103
, 1-133: non sempre la patria di un artista coincide topicamente con la ragione della
che serve per uccidere i topi (un preparato, un veleno). - anche
uccidere i topi (un preparato, un veleno). - anche sostant.
ed internarsi e quasi incorporarsi e diventare un altro noi, egli ànno trovato modo
cipriani, 1-i-150: tutto ad un tratto si svegliò sentendo un topo dentro
: tutto ad un tratto si svegliò sentendo un topo dentro lo stivale. mandare un
un topo dentro lo stivale. mandare un grido, buttarsi giù dal pancaccio e
buttarsi giù dal pancaccio e saltare come un ossesso fu tutt'uno. non sentì più
umido al piede, e capì subito un topicidio! = deriv. da
che si riferisce o che appartiene a un luogo o a una località; locale.
dintorni. migliorini, 8-295: v'è un altro tipo, 'la strada del tonale'
tonale', il cui complemento equivarrebbe a un aggettivo topico, se l'uso lo consentisse
consentisse. questo complemento si ricongiunge da un lato al tipo possessivo ('il palazzo
modo indebolito, perché il tonale essendo un luogo non può esser concepito come atto
topica: data che reca l'indicazione di un luogo, preposta all'indicazione cronologica.
é. croce, v-1-69: in un vecchio catalogo della biblioteca nazionale di napoli
fondamentale importanza, cruciale, risolutivo (un momento, un'occasione, una circostanza)
arrighi, 2-74: « cane d'un sergente » diceva fra me e me «
4. che si riferisce al contesto di un discorso o di uno scritto.
per svolgervi determinate attività o funzioni (un luogo). -anche con valore scherz
applica diretta- mente sulla parte malata (un farmaco). -anche sostant. dalla
funzioni e caratteri diversi, regolate da un ordine che permette di rappresentarle spazialmente come
spartano cosi divisava, si vide comparire un grosso e più degli altri smisurato sorcio,
in qualche topinaia / da fare imbrividir un galantuomo. = var. di
del genere elianto trionale che produce un tubero commestibile, dalla polpa biancastra e
41: il conte di tracy fece fabbricare un pane assai buono con un terzo di
fece fabbricare un pane assai buono con un terzo di tubercoli di topinanburi cotti,
se. xiii), che è da un lat volg. * talpinaria, deriv.
? er vezzo che per disprezzo. 'è un topino. pare un topino'. abucchi
per disprezzo. 'è un topino. pare un topino'. abucchi, 11-38: la
poi disse tagliente: « finocchio di un comunista, mi hai preso per un ladro
di un comunista, mi hai preso per un ladro? » allora tiago trovò la
, 13-108: olivo moreaio: con olive un poco più grosse. coreggiolo: foglia
: tendere le reti la mattina presto in un prato, e possibilmente lungo un maceratoio
in un prato, e possibilmente lungo un maceratoio, nell'agosto o nel settembre
tonalità grigiastra, simile al mantello di un topo; sorcino (anche con riferimento
norvegius). - in relazione con un agg. o con un compì, forma
in relazione con un agg. o con un compì, forma il nome di numerosi
impicciato senza malizia, da ignorante, come un topo nella trappola. -di
topo. deledda, 11-68: lo seguiva un giovinetto in costume di fonni,
fonni, magro e pallido e con un visetto da topo. e. cecchi,
scampo. verga, 7-588: un giorno o l'altro vi fa fare la
3. figur. persona che frequenta assiduamente un ambiente, assumendone per lo più in
sacristia. carducci, iii-22-421: lo da un pezzo in qua per dispe- razion di
, 6-63: il prof. cian è un pedante che addormenta gli allievi con la
biblioteca. landolfi, 8-113: alessandro, un tal topo di bisca che adele chiamava
n. ginzburg, i-1326: « e un topo. mangerà come un topo. »
: « e un topo. mangerà come un topo. » « è un topo
come un topo. » « è un topo? quella signorina? sta fresca.
quel topo che non ha che un fesso solo. idem, 330: chi
] e levandone il superfluo, e con un ferro, che ef chiamato 'grisatoio'ovvero
, xii-145: attento mira, ed ecco un topo schizza, / un razzo sorge
ed ecco un topo schizza, / un razzo sorge, che per via si mozza
, 1-1-27: si tirò più d'un topo e più d'un razzo, /
più d'un topo e più d'un razzo, / arse più d'un pallone
d'un razzo, / arse più d'un pallone e d'un panello / sul
/ arse più d'un pallone e d'un panello / sul campanil.
leoni in assenza, che teme un topo in presenza. idem, 335:
: tristo a quel topo che ha un buco solo. -essere come il
esopo: / partoriscono i monti e nasce un topo. tesauro, 10-65: alla
10-65: alla fine la montagna partorì un piccol topo, che cagionò ridicolose fischiate
e non vorrei che la montagna partorisse un topo o una rana gracidante.
: « le vostre ciarle non le stimo un fico », / gridò un topetto
stimo un fico », / gridò un topetto. -topicèllo. tesauro
benché gli è bello, e'pare un topaccino, / ed ha un viso come
e'pare un topaccino, / ed ha un viso come un bertuccino.
topaccino, / ed ha un viso come un bertuccino. -acer. topóne
di forma allunga gere in un luogo in cui avvengono fatti ritenuti im
: gli antichi, quando e'volevano con un laguna veneta per la pesca o per il
fusinato, i-259: il nostro martire -noleggia un topo, / e facessero cose sopra
mesi dopo. d'annunzio, iv-2-1354: un « tu sei arrivato dove i topi
contenta d'alchimiarsi il vata da un ceppo. viso, ma usava
per antica cone una corona, 'stephane5, un circolo, un cinghio, un forza
una corona, 'stephane5, un circolo, un cinghio, un forza fatto festa.
'stephane5, un circolo, un cinghio, un forza fatto festa. pratesi, 5-5
v.). -non rilevare un topo: non ottenere alcun risultato. topocèntrico
poco tempo ci ebbe luogo questa riferimento un punto della superficie terrestre. -posi
fiera zione topocentrica: posizione di un corpo celeste nella tuttavia, /
tuttavia, / faccendo quel, non rilevava un topo. quale è visibile da
topo. quale è visibile da un punto della superficie terrestre. -rimanere
della superficie terrestre. -rimanere come un topo nell'olio: v. olio,
, sf. filos. profondo attaccamento per un luogo, un paese.
. profondo attaccamento per un luogo, un paese. b. zevi [
(topògrafo). rappresentare grafica- mente un luogo o una regione secondo i criteri e
graficamente secondo i criteri topografici (un luogo, una regione).
soldati, 6-265: a montecarotto, un paese un po'in là e un
, 6-265: a montecarotto, un paese un po'in là e un po'in
, un paese un po'in là e un po'in disparte, e sempre a
, culturali, antropologici e storici di un luogo o di una regione.
notizia dei costumi, del regime di un dato paese. foscolo, xv-109: un
un dato paese. foscolo, xv-109: un giovine di nascita ingenua, culto e
possibile oggettiva, della conformazione fisica di un luogo, di un paese, di una
conformazione fisica di un luogo, di un paese, di una regione, di una
2. per estens. conformazione fisica di un luogo, di un territorio
di un luogo, di un territorio, di una regione; configurazione di
dei tetti. -con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio descritto
-con riferimento a un luogo fantastico o a un paesaggio descritto in un'opera letteraria,
dei locali e degli ambienti interni di un edificio, o degli elementi, in partic
. mobili e arredi, collocati in un ambiente. -anche: descrizione di tali
elementi fondamentali e più rilevanti che contraddistinguono un ambiente naturale o un fenomeno fisico,
rilevanti che contraddistinguono un ambiente naturale o un fenomeno fisico, linguistico o letterario,
, nemmeno identità, non destino ma un taciturno, sollecito compito, delle mansioni
corpo. -in partic.: rappresentazione di un organo profondo data dalla sua proiezione sul
la vita psichica... acquista un certo significato per la sua corrispondenza (
. medie. topografia medica: descrizione di un ambiente o di un territorio con riferimento
: descrizione di un ambiente o di un territorio con riferimento alle condizioni igienico-sanitarie.
a dare col tempo gli elementi d'un topografia medica, che sarebbe feconda di segnalati
dell'accumulazione che consiste nella descrizione di un luogo mediante l'enumerazione di particolari e
1-99: una buona carta geologica di un paese vi dice non solo com'è configurato
soggiornano creditori di cattivo carattere, ha un tratto nobilesco settecentesco. 2.
egoista mi si stringe al pensiero di un tuo ulteriore éloignement. montale, 3-74:
: lo stanco applauso che partì da un luogo ormai topograficamente sospetto non persuase più
tissimo. bacchelli, 2-xix-120: era un militare rigido e severo, dotto e
mappe, piante e carte dettagliate (un ufficio, un corpo dell'esercito).
e carte dettagliate (un ufficio, un corpo dell'esercito). foscolo,
, fece estrarre appositamente dalla gran triangolazione un prospetto di tutta l'irlanda.
riguarda o ha per oggetto la descrizione di un luogo, o, anche, la
la natura, l'aspetto fisico di un luogo o la struttura urbanistica di una
all'interno di uno spazio o di un ambiente. gioia, 2-i-23: il
distribuzione geografica di una lingua o di un fenomeno linguistico. cattaneo, vi-1-141:
topografico-, indice dei toponimi contenuti in un libro. f. arisi, cxiv-4-99
. sm. conformazione fisica o geografica di un luogo, di uno spazio, di
1-ii-468: ho accompagnato la salma di un tenente contini de'topografi morto ieri all'inferme-
o poetiche ricche di particolari descrittivi riguardanti un luogo o una regione. n.
uscire indarno spera, / gli disse un topolino: « se vuoi quinci uscir,
caratteri di brillantezza e vivacità espressiva (un linguaggio). de amicis, x-6
... nessuno l'ha descritto con un linguaggio più rapido, più variopinto,
vuola li addimandava ghiottonie, et è un brieve gorgheggia- mento di gola che in
brieve gorgheggia- mento di gola che in un tratto si fa sentire e tostamente si
tostamente si sperde. il movimento è un trillare più lungo non nelle caden- zie
o a corde) o per estens. un suono acuto, intermittente e vibrato.
gli accenti queruli e sommessi / d'un oboè che nel silenzio trilla. pascarella,
1-290: nel silenzio viene da lontano un trillar leggiero di mandolini e le ultime
violino e le tentò agilissimo. fu un breve trillare limpido, gioioso, pieno di
gioia; strillare, anche in preda a un moto d'ira. ghislanzoni,
dei miei occhi innocenti. -emettere un verso in tono acuto, vibrato e gor-
acuto, vibrato e gor- gheggiante (un uccello). - in partic.:
col canto innamorato. costanzo, v-231: un cardellino / trilla al suo primo amore
suo primo amore. pascoli, 204: un grillo ora trillava, ora d'un
: un grillo ora trillava, ora d'un tratto / taceva. saba, i-29
/ taceva. saba, i-29: trillava un cardellino / nell'attonita stanza, /
la cicala trilla. 3. emettere un segnale sonoro acuto, stridulo e vibrante
; in partic.: squillare (un campanello, la suoneria di un apparecchio
squillare (un campanello, la suoneria di un apparecchio telefonico, una sveglia).
stanze e io mangiavo. -produrre un suono metallico breve e ripetuto; tintinnare
ripetuto; tintinnare (una moneta, un oggetto percosso o cadente). jovine
, frusciare al vento (le fronde di un albe- ro). linati,
ro). linati, 19-196: un olivo... faceva trillare la sua
sereno di cime nevate. -produrre un suono argentino e intermittente (uno zampillo
intermittente, baluginare (una luce, un riflesso). zena, 1-449:
trillava nello sguardo. -diffondersi con un improvviso bagliore. -anche sostant.
. manifestarsi in modo intenso e repentino (un sentimento). zena, 1-66:
. 7. tr. cantare un brano vocale eseguendo trilli o, per
-far risonare una risata, pronunciare un richiamo, un'esortazione ad alta voce
: su l'umano / stupore ei trilla un suo riso argentino. gozzano, i-137
sollevasti vinta d'improvviso, / trillando un trillo gaio di fringuello. fenoglio,
-emettere fischi o versi acuti e vibrati (un uccello). carducci, iii-4-2:
quello dei polli, e da beccare un tramoggia, la quale si fabbnca di
loro bisogno. -scrollare, scuotere un contenitore per rimescolarne il contenuto.
. sbattere le ali con rapidi movimenti (un uccello). magalotti, 7-156:
spossato sulla seggiola, cercando coi piedi un posto conveniente per quietare la tremarella che
cantato con voce acuta e argentina (un brano vocale). donizetti, cxxvii-275
). donizetti, cxxvii-275: fa un cantabile a note trillate, / po'
e la capa scommetto si figliema / un gran chiasso, maestro, farà. cicognani
serao, 5-230: ogni tanto, in un miraggio rapidissimo, era passata la cara
nulla v'è più improprio che l'udire un altro che trilleggi in sospirando / e
lata col tempo al quattrino. un decreto del 1465 del duca di
papini, 34-372: intorno, un brillio di grilli, un luccichio di
: intorno, un brillio di grilli, un luccichio di lucciole; più in
o, più raramente, inferiore di un tono o di un semitono. -per
, inferiore di un tono o di un semitono. -per estens.: suono
con nota accessoria separata dall'intervallo di un tono da quella reale. - trillo
con nota accessoria separata dall'intervallo di un semitono da quella reale. -trillo raddoppiato
è il trillo minore, composto d'un tuono, e d'un semituono maggiore,
, composto d'un tuono, e d'un semituono maggiore, che sieno prossimi.
, o minore, le quali bastino d'un solo a fame tre. g.
: frese in tasca uno zufolo e lanciò un trillo verso di me, come mi
che il musicista ebbe l'ispirazione durante un sogno in cui gli apparve il demonio che
girò [paganini] l'europa con un segretario che pare fosse il diavolo in persona
2. per estens. nell'esecuzione di un brano vocalico virtuosismo simile al gorgheggio o
la li addimandava ghiottonie, et è un brieve gorgheggiamento di gola che in un
un brieve gorgheggiamento di gola che in un tratto si fa sentire e tostamente si sperde
di letizia brillo, / se scuoto un trillo. carducci, iii-26-153: voi profondete
essere qui vicino, su villa borghese, un maestro di canto: tutte le mattine
improvvisa e forte emozione o che esprime un sentimento; strillo. pirandello, 7-447
, 7-447: che s'accompagna spontanea a un trillo di gioia. parise, 11-212
, sulla testa calva dell'uomo. seguì un trillo. -suono acuto e argentino
/ di risa s'è sentito in un istante! montale [hudson], 64
, 64: risuonò limpido e lieto un trillo di riso. tecchi, 2-124:
trillo di riso. tecchi, 2-124: un trillo di risa zampillò. 4
5. suono acuto e vibrante prodotto da un campanello o dalla soneria di un apparecchio
da un campanello o dalla soneria di un apparecchio telefonico o di una sveglia.
attimi, due o tre passi, un giro di chiave, lo sbattere di una
, lo scatto di una molla, un urlo, un trillo di un campanello,
di una molla, un urlo, un trillo di un campanello, e non più
molla, un urlo, un trillo di un campanello, e non più.
e urtammo i tre bicchieri che mandarono un trillo allegro in quello stanzone triste.
, bizzarria, variazione fantasiosa intorno a un argomento. pascoli, 1266: tu
burchiello, 27: piramo s'invaghì d'un fuseragnolo, / a piè del moro
cantare ai grilli / per fare innamorare un pizzicagnolo: / e vergilio rubò un soc-
innamorare un pizzicagnolo: / e vergilio rubò un soc- codagnolo / per insegnare a balestrare
mille zampilli / tanta pietà gli venne d'un rigagnolo. 8. dimin.
o, anche, il calice di un fiore); che è diviso in tre
in tre lobi tre elementi. (un organo, una parte dell'anatomia umana o
incontrano formando spigoli sporgenti, trilobo (un arco). -per simil., con
archi (la forma delle sezioni trasversali di un dirigibile a struttura rigida).
. sono di colore rosso cupo lunghi un 50 millimetri: la capsula è owidea
. che presenta tre cavità o celle (un organo). 3. medie.
anatomico congenito per cui il cuore ha un ventricolo a due atrii oppure due ventricoli
a due atrii oppure due ventricoli e un atrio. -cuore triloculare biventricolare. cardiopatia
tres (v. tre) e da un deriv. da loculo (v.)
le tre tragedie che, insieme con un dramma satiresco, costituivano la tetralogia che
dramma satiresco, costituivano la tetralogia che un autore doveva presentare per essere ammesso al
che s'incontrano formando spigoli sporgenti (un arco). = voce dotta,
che è suddiviso in tre loculi (un ovario, un frutto).
in tre loculi (un ovario, un frutto). il divulgatore,
1-i-40: uno sguardo è bastevol mercede di un sospir trilustre. sestini, 294:
roberto, 512: sciolta la camera, un certo avvocato molara ardì presentarsi contro il
molara ardì presentarsi contro il duca, facendo un programma quasi rivoluzionario in cui si parlava
. anguillara, i-22: quest'era un carro d'or superbo e illustre, /
onesto. gabrielli, 14-93: a un tal parlar il giovinetto illustre / arde tutto
dell'adolescenza, della prima giovinezza (un atteggiamento spirituale, un'aspirazione).
tres (v. tre) e da un deriv. da lustro5 (v.)
chi offre una cena, ospite di un banchetto. calzabigi, 1-286: non
che questo taliarco fosse il trimalchióne d'un gran convito, d'una splendida cena
dotta, lat 7rimalchìo -onis, nome di un personaggio del satyricon di petronio (i
di cattivo gusto grottesco e bizzarro (un banchetto). calzabigi, 300
dimensioni minori. montale, 13-107: un punto bianco in fuga / sul filo dell'
/ sul filo dell'orizzonte. / un trimarano forse o altra simile zattera. p
, proprie di tre animali diversi (un essere fantastico o mitologico).
e inutile, di cattivo gusto (un oggetto). ii-8-286: bisognerebbe dunque che
volte al mese (una rivista, un periodico). c. e
costituito da tre foglie floreali (un verticillo fiorale o fogliare).
riunione di tre molecole fra loro uguali (un prodotto). -anche sostant.
: si pensa che la proteina sia un trimero composto da tre molecole virtualmente identiche
trimestrale, agg. che ha durata di un trimestre; che riguarda un progetto,
durata di un trimestre; che riguarda un progetto, uno sviluppo di tre mesi.
scadenza, in partic. contrattuale (un preavviso). carducci, ii-5-66
corrisponde ogni tre mesi (una rata, un canone); che si raccoglie dopo
canone); che si raccoglie dopo un ciclo vegetativo di tre mesi (un
un ciclo vegetativo di tre mesi (un frutto). -anche: che riguarda un
un frutto). -anche: che riguarda un periodo di tre mesi, che si
si fa allo scadere di tale periodo (un consuntivo, un rendiconto economico).
di tale periodo (un consuntivo, un rendiconto economico). cacherano di bricherasio
-che si pubblica ogni tre mesi (un periodico). bianciardi, 4-61:
senza specificarla) per pagare il fitto d'un trimestre. cavour, v-275: gli
somma delle spese dei due trimestri precedenti per un ammontare complessivo di l. 342,
essendo più giorni fa spirato l'aiuto di un trimestre e cominciato l'altro, potrà
sapeva però che avrebbe ripensato al consiglio fra un mese e mezzo, quando sonasse l'
perdute e cutanee si usa pressoché esclusivamente un filo di una lega speciale, cui
. ricorrenza di tremila anni da quando un evento è accaduto; celebrazione di tale ricorrenza
tre quantità lunghe (la parte di un verso). patrizi, 1-iii-27:
). patrizi, 1-iii-27: se un verso tutto è parlare trasformato e finto
in seguito a tre divisioni mitotiche (un ibrido fertile, quale l'incrocio del
agendo sul trim, stabilizza l'assetto di un velivolo. = deriv. da trim
che può assumere tre forme diverse (un organo). - fiori trimorfi: quelli
2. miner. che presenta trimorfismo (un minerale). m. a.
: ha guardato in là, verso un manifesto incorniciato dove un trimotore swissair passava
in là, verso un manifesto incorniciato dove un trimotore swissair passava a volo radente su
. agg. dotato di tre motori (un velivolo, un impianto, ecc.
dotato di tre motori (un velivolo, un impianto, ecc.).
nel '32 volava la sua prima creatura, un monoplano trimotore in metallo. =
: quel trimpellamento continuo, monotono di un clavicordio. = nome d'azione
2. che avanza sobbalzando e oscillando (un veico- lo). pancrazi,
3. instabile, traballante (un mobile). cicognani,
-pericolante, cadente, fatiscente (un edificio). bechi, 2-8:
lor chitarrine e squitteriscono, / e fanno un trimpellar, ch'io ne disgrado /
bretelle coglie con l'archetto del violino un gruppo di note difficili da un foglio di
del violino un gruppo di note difficili da un foglio di musica strambellato.
instabile, traballare (una sedia, un tavolo). tommaseo [s.
con caratteristiche e qualità simili che costituiscono un insieme unitario (e può avere valore
: sopra questa 'trimurti'visibile composta di un idiota, di un 'factotum'irrequieto e di
visibile composta di un idiota, di un 'factotum'irrequieto e di un galoppino,
idiota, di un 'factotum'irrequieto e di un galoppino, tutti ammettevano 1'esistenza di
galoppino, tutti ammettevano 1'esistenza di un bram supremo, di una autorità oscura
tua veste è bianca, / e un seno affiora dalla trina / sciolta sull'omero
punto: quella eseguita con l'ago e un solo filo composta di punti a festone
-trina ricamata: ricamo traforato, eseguito su un fondo di tessuto, simile nell'aspetto
colombi / anello nuziale gonfio / d'un tuono lascivo di baci / che
una rosata nube evanescente, / come un profil di vergine languente / della luna il
. papini, i-23: al pedale d'un regio sicomoro, / nella trina di
che per non trovarsi buon dante per un colletto, lo feci di raso pavonazzo,
, 2-282: aveva definito il vacuo essere un spazio trinamente dimensibile, in cui non
un'estesa monotonia di assenze / ora è un pallino involucro / l'azzurro scuro delle
delle profondità si è franto / ora è un arido manto. = denom
unità non lo dice), insomma un vero e proprio corpo estraneo malignamente conficcato
tres (v. tre) e da un deriv. da narice (v.)
oro o d'argento (una stoffa, un capo d'abbigliamento).
la confettura si presentò in tavola sopra un damasco trinato d'oro, dodeci statue di
oro. seriman, i-190: vidi un momento dopo uno scimio in tutta la immaginabile
la immaginabile gala. era coperto di un vestito trinato di oro e la sottoveste
di oro e la sottoveste era di un drappo di gusto sopraffino lavorato in oro ed
ed argento. guerrazzi, 10-272: un tabarro scarlatto trinato di oro, ma
ma vi pare che sia abito conveniente per un povero vassallo come sono io? bucini
nuovo l'uscio e mi si presentò un mastro di casa tutto trinato d'oro,
rivestito con drappi merlettati o ricamati (un mobile). bresciani, 6-iii-340:
intera figura, posto a sedere in un sedione massiccio, tutto trinato intorno. faldella
traforate, intagliate e finemente scolpite (un edificio, un elemento architettonico).
e finemente scolpite (un edificio, un elemento architettonico). bucini,
composto, dotato di tre elementi (un impianto, un dispositivo).
di tre elementi (un impianto, un dispositivo). 2. agric
tre cose della stessa specie'(da un lat. volg. * trinica) con
de trinca), si dovrebbe trattare di un ispanismo, data l'epoca della sua
, 1-iv-285], il trincapalle è un ordigno ch'ha le proprietà delle descritte macchine
spreg. gente da trincare e in un contesto figur.). - anche assol
uno stinco, / sto nell'acqua e un vino io trinco / che sa girmi
a veglia, e sto qui come un pitocco / a trincar del caffè quanto ne
a 'tresette'all'osteria, trincando come un bufalo, bestemmiando come un vetturale. palazzeschi
trincando come un bufalo, bestemmiando come un vetturale. palazzeschi, 4-309: dev'
2. figur. leggere tutto d'un fiato, con grande interesse e passione
più particolarmente stringere con molte passate d'un buon cavo, parallelo, strette, e
. piccolo telaio di metallo ricoperto da un panno usato nelle cartiere per filtrare l'
fil d'ottone, coperta anche di un panno lino. pel trincarèllo passa colata e
nelli, ii-15 (63): un gobbo è sempre trincato e sacente, /
nelli, ii-184: bisogna che costui sia un furbo trincato bene. bresciani, 6-vii-170
furbo trincato aveva nascosto i panni sotto un pietrone. bacchelli, 16-186: quella
: bevitori, trincatoli, tracannatoli, un danese gli cade stecchito davanti, senza
milit. opera di fortificazione consistente in un fossato scavato più o meno parallelo al
al fronte di combattimento e difeso da un parapetto, che serve a proteggere la fanteria
e senza l'altre macchine necessarie a un assedio in regola. carducci, iii-4-190:
-barriera naturale che impedisce l'accesso in un luogo o il passaggio. f
de'monti; se pure non fosse un solo diramato in molti per farle anco
in molti per farle anco da lungi un parapetto di scogli. l. f.
di metafisici, ec. per voler provare un manifesto assurdo, non è un argomento
provare un manifesto assurdo, non è un argomento, ma un lacciuolo alla debole
assurdo, non è un argomento, ma un lacciuolo alla debole ragione, o una
poco male. -ciò che costituisce un impedimento, un ostacolo al raggiungimento di
-ciò che costituisce un impedimento, un ostacolo al raggiungimento di un obiettivo,
impedimento, un ostacolo al raggiungimento di un obiettivo, in partic. nella conquista
amorosa. goldoni, v-214: un marito il più geloso del mondo, persuaso
a sezione rettangolare, realizzata per costruire un tratto ferroviario o di strada o anche di
tratto ferroviario o di strada o anche di un canale artificiale a un livello più basso
o anche di un canale artificiale a un livello più basso del terreno circostante.
da render troppo costosa la costruzione di un ponte. c. e. gadda,
mezzo alla strada. flaiano, 1-ii-452: un mese dopo (in certi casi,
, 1-202: la nostra faceta accademia ebbe un bel strillare ragionatamente per trincierare gli esemplari
. con la particella pronom. barricarsi in un luogo, munendolo di trincee o di
sono tornati a trincerarsi, e passerà un altro inverno, rivedremo la neve,
5. per estens. ritirarsi in un luogo chiuso o appartato. tarchetti,
dicono, egli si trincerò a piè d'un muro sul quale fra altri, era
muro sul quale fra altri, era un grandissimo cartello il cui orlo inferiore gli
ignoranza di tali trinceramenti se si perde un esercito, come ben sovente è occorso il
, non avendo più comodità di rifarne un altro, rimanendo il nemico padrone della campagna
ogni rottura serrar le case dentro d'un trinseramento, che respitti- vamente al campo
campo di dietro di sé, potrebbe coprire un corpo di dieci e dodicimila combattenti,
fortilizio, e di trinceamenti appartenenti ad un vecchio castello rinomato ai tempi delle civili
piazza... col mezzo di un trinceramento fuori d'insulto fatto nel bastione.
fr. retranchement. po con un ben trincierato fortino. algarotti, i-vl-58:
una o più trincee; difendere dal nemico un territorio, una postazione per mezzo di
trinceato bene il campo, e costruitovi un castello per sé e casipole ai soldati.
2. per estens. barricare, ostruire un passaggio, una via d'uscita.
-chiudersi nella propria interiorità; assumere un atteggiamento difensivo, rifiutando di comunicare,
nella propria virtù, non è altro che un trincerarsi dentro nell'anima sua. chiari
a tutte le umane vicende per fame un uso degno di me, e forse a
della casa bianca] si è trincerato dietro un secco 'no com- ment'.
trincee; circondato di opere difensive (un luogo, in partic. una città,
. una città, una piazzaforte, un accampamento militare). lupicini, 2-1
snidare i franzesi da sacca, dove hanno un triplice ponte sul galere a terra
artiglierie voltate verso terra; ed ecco un campo trincierato. guerrazzi, 2-623:
è di parere che si debba costruire un campo trincerato in località bene scelta e abbandonare
d'annunzio, v-i-1152: in mezzo a un campo trincerato le legioni edificavano una città
una città marziale. dessi, 10-87: un villaggio del campidano, nei pressi di
isonzo. -ostruito da barricate (un passaggio, una via d'accesso).
e protetto da impenetrabili ostacoli naturali (un luogo). lubrano, 1-71:
al riparo di una struttura difensiva (un contingente di armati). tassoni,
. -per simil. insediato in un luogo a difendersi contro forze ostili.
. -che si è ritirato in un luogo chiuso. benni, 6-18:
meglio tiravasi da loro verso la campagna un gran trinceróne e vi si alzava un ridotto
campagna un gran trinceróne e vi si alzava un ridotto. gualdo priorato, 1-213:
4-i-30: aveva già il nemico alzato un gran trincieróne sopra la contrascarpa intorno al
. guerrazzi, 1-803: idearono erigere un trinceróne il quale servisse a mo'di piazza
adige, nella notte sul 4, respingemmo un attacco contro il trinceróne di malga zugna
si trasformarono tutti in zappatori e scavarono un apposito trinceróne. -per estens.
-per estens. fossato realizzato all'interno di un agglomerato urbano per il passaggio delle linee
di maestra e di mezzana, dopo un breve respiro, si slanciano nuovamente alla
2. figur. ciò che rappresenta un ostacolo contro posel trinchéto. pigafetta,
.]: 'trincettata': colpo dato con un trincetto. viani, 10-177: aveva
viani, 10-177: aveva sentito prima un calzolaio gobbo, ma poco mancò che
. coltello dalla lama ricurva simile a un falcetto. -in partic.: strumento usato
martello. jovine, 2-210: stefano aveva un braccio al collo per una ferita di
g. bufalino, 9-40: direi non un ricordo ma un sogno: di come
9-40: direi non un ricordo ma un sogno: di come ogni notte godo ammazzando
maniera diversa. con le unghie, con un trincetto di calzolaio, con un forcone
con un trincetto di calzolaio, con un forcone di contadino. 2.
. disus. punta rigida e ricurva di un colletto (anche nell'espressione aggett.
all'impeto del vento, puoté ancora sollevarsi un poco. e. sanguineti, 2-237
mar più irato freme; / e l'un ne spezza e portane il trinchetto,
dell'albero di trinchetto, sperando di scoprire un punto nella costa, ove approdare con
. = etimo incerto: forse da un lat. volg. * trinìcus 'triangolare',
dal fondo di una bisaccia appesa a un chiodo un coltellaccio lungo, di quelli
di una bisaccia appesa a un chiodo un coltellaccio lungo, di quelli chiamati trincialardo
1-6-13: -con che gli deste? con un partegianoneah? -no, no, con questa
spezzettamento. -in partic.: frazionamento di un territorio. muratori, cxiv-14-196
e si prese una grossa aste, con un ferro ben trinciante. la spagna,
possente. boiardo, 131-3-7: mena un gran colpo del brando trinciante / sopra
. in quanto che sono formulati in un aforismo breve, assoluto, trinciante, inesorabile
pur se già taccone / fu per venere un dì fatto scrivano / or questa vaga
asciutti. d'annunzio, v-3-415: all'un capo della mensa lunata siede la regina
fate sì 'l trinciante, / venite un poco innanzi ora a bravare.
]: 'trinciante': dicesi anche nell'uso un coltello assai affilato, che serve per
nel bosco, dove, legato a un palo, aspetta il trinciante del sacerdote.
panno fine, in partic. portato un tempo dalle donne durante la notte per
vago trinzante con pendevole fiocchetto ne l'un de'lati, e gli altri sopra l'
p fortini, 1-51: in testa aveva un trinciantino così bene aconcio, e lavorato
con oro e seta in sul collo aveva un collaretto di sottilissima seta tutto recamato.
stigliani, 2-263: la sazia torma in un danzevol gioco / trinciava il suol co'
5. per estens. eseguire un gesto di cortesia o di saluto (
creanze e i convenevoli, / era un tedio, una briga, ed un affan
era un tedio, una briga, ed un affan cio). tagliare
b. corsini, 8-31: era sabàto un uom bizzarro e fiero / sprezzator de'
mangia poco..., giuoca un poco a picchetto; poi toma a ricamare
e giunse a cavare otto porzioni da un pollastrello arrosto. bacchetti, 5-175:
faceva niente. -per estens. masticare un cibo con grande voracità (con uso
2. tagliare una stoffa, un drappo, ecc. producendo piccole fenditure
adesso mi manda al cappellaro che gli trinci un cappello e una berretta, acciò che
mille stracci. moravia, xii-5: afferrai un coltellino radente di cui mi servivo qualche
. -anche: mozzare il capo con un colpo netto. tavola ritonda, 1-47
149: sensa patir più contrasto fanno d'un combattimento un macello; trinciano volti,
sensa patir più contrasto fanno d'un combattimento un macello; trinciano volti, recidono braccia
e l'aria trincio, / apro un vaso et incomincio. manzoni, pr.
trinciava l'aria a due braccia come un piccolo sacripante, a rischio di cavare
piccolo sacripante, a rischio di cavare un occhio a chi gli stava accanto. jovine
segno della croce o della bestituito da un paio di robuste forbici provviste di mol
o dopo la cottura. zione, trinciandovi un crocione addosso tanto più largo e lun
metter mano al cappello, e trinciarle un ossequiosissimo inchino. pirandello, 7-391: all'
in aria con la mano già tesa un saluto. -spiccare un salto,
già tesa un saluto. -spiccare un salto, fare una capriola (anche cadendo
il salto. redi, 16-iv-30: un bel fanciulletto... così gentile ballava
in aria. 6. eseguire un brano musicale. g. gozzi,
io non so se fosse una viola o un flauto, ma certo fu uno strumento
lui sano. -pronunciare discorsi con un tono pomposo, saccente e presuntuoso;
, mutilandoli, facendo de'loro detti un solenne scempio. rosmini, xxv-34: la
, 2-21: in gaulès una volta ebbi un re, / el quale fu sire
colpire la palla di taglio per imprimerle un movimento di rotazione. galileo, 3-1-178
loro sesso. 13. emettere un verso acuto, stridulo (un uccello)
. emettere un verso acuto, stridulo (un uccello). fr. serafini,
appunto, come starebbono a sentir cantare un ussignolo, quando trilla, quando gorgheggia,
/ la maliaa gente rea / così un tempo ancor iacea. algarotti, 1-iv-379:
: assumere comportamenti o atteggiamenti propri di un determinato tipo di persona. baretti,
anzi nell'infingardia e nel vizio. un bel trovato sarebbe questo per trinciarla da
(mod. trancher) 'tagliare con un colpo netto', che è da un lai
un colpo netto', che è da un lai volg. * trinicare 'dividere in tre
a 40 vermi si sono prodotti da un verme trinciato in quaranta parti. rajberti
nell'aia stanno distese le cipolle e un poco di granturco verde e trinciato per
-tagliato a spicchi o aperto, spaccato (un frutto). romoli, 37:
lacerato, stracciato, ridotto in brandelli (un vestito, una stoffa).
: il divano aveva la stoffa di un colore ormai irriconoscibile, forse marrone,
4. diviso in piccole proprietà (un terreno), o parodiato (una
piccole entità amministrative o politiche autonome (un territorio, uno stato). muratori
stati. -suddiviso in varie parti (un organo anatomico, anche di animali)
ricami traforati, tagli, ecc. (un vestito, una stoffa).
con ornamenti eccessivamente traforati, frastagliati (un elemento architettonico). scamozzi, 2-207-5
7. eseguito in maniera leziosa (un pezzo di danza, una capriola)
8-68: si arrotolava una sigaretta da un pacchetto di trinciato che poco prima avevo
: in testa aveva [la fanciulla] un trinciatino così bene acconcio e lavorato tutto
). che trincia le carni in un pranzo signorile o in un ristorante; scalco
carni in un pranzo signorile o in un ristorante; scalco. descrizione dei fuochi
-che serve per trinciare le carni (un utensile, un coltello).
per trinciare le carni (un utensile, un coltello). parini, giorno
[s. v.]: d'un maldicente. è un gran trinciatore.
.]: d'un maldicente. è un gran trinciatore. carducci, ii-2-268:
qualche raro volatile o il fiammeggiare di un fornello a spirito avrà un particolare effetto
il fiammeggiare di un fornello a spirito avrà un particolare effetto sulle mie glandole salivali potrò
sm. ornamento di una stoffa, di un indumento costituito da tagli, ricami traforati
uella sera io vidi sulla prima panchina un uomo che aveva, fronte recisa da
uomo che aveva, fronte recisa da un taglio lineare, il trincio spariva sotto la
, il trincio spariva sotto la etettoia d'un cappello duro. 3. taglio
3. taglio di carne di un animale macellato. bresciani, 1-ii-491:
: a cena... zuppa, un trincio di montone alforno cogli spinaci, o
; irrettine senza rote, percioché formano un quadro bislungo fe: * mato sopra quattro
/ che giorno e notte sempre fa un verso. 2. peggior.
. marino, 19-38: n'andammo un dì finché il mio carro il segno,
mete, / nel trincotto fatai giocondo un pegno / altre cacce a pigliar con altra
4-1-458: il mistero della trinità costituisce un antagonismo e una dialettica divina interna,
di averla, con l'integrazione di un quarto piede, assisa in modo più
si considerano come i più autorevoli di un periodo letterario, di un genere,
più autorevoli di un periodo letterario, di un genere, ecc. carducci
la parola papale è per essi tutti un suono vuoto di senso e d'idea.
, i-38: poco fa al caso che un religioso pigli l'abito di benedetto,
elementi, fondato su una triade (un sistema filosofico, un modello concettuale).
una triade (un sistema filosofico, un modello concettuale). de sanctis,
li scovano, alla fine, su un binario morto. due furgoni postali,
pasolini, 4-35: a questo punto succede un dramma tra i vari aspetti sotto cui
tra i vari aspetti sotto cui si presenta un 'segno'. esso è insieme orale (
ancora di rivederlo affannato a persuadermi che un suo cagnolino non fosse che un orologio:
che un suo cagnolino non fosse che un orologio: e che la trina dimensione
riferisce a pianeti che distano fra loro un terzo della circonferenza dello zodiaco. g
pasquino / che de'tuoi cardinal non daria un trino. = voce dotta,
tre numi maggiori / e tre regni in un regno, / in ciel, nell'
si riferisce, che è proprio di un trinomio. paciolo [in « studi
triobolare, agg. ant. che vale un triobolo. -per estens.: vile
il suono. in una casa bassa sonavano un trio. savinio, 12-71: se
strumentali. pavese, 7-106: facciamo un trio, noi cantiamo e pablo suona.
della polacca di dvorak per risentirmi dentro tutto un rimescolio di desideri: do la sol
: il luogo sopra descritto era abitato da un trio di ragazze, o donzelle,
mia mensa. e accettarono e fu un trio di gaiezza scintillante, acce
, ii-334: fece [falereo] fare un decreto al popolo, che alla madre
fusse in ciascun giorno dato dal pubblico un triobolo. e. martinori, 537:
, 10-890: o questo sì ch'è un bel piato! / secondo me,
ballo / saltella chi per far d'un giulio acquisto, / peggio è d'un
un giulio acquisto, / peggio è d'un sporo, o pur d'uno frigio
fate il gnocco, / se volete vedere un bel triocco. 2.
derivato dal diodo con l'aggiunta di un terzo elettrodo fra il catodo e l'
le quali introdotte nel circuito oscillante di un ricevitore radio-telefònico servono da raddrizzato- re lasciando
re lasciando passare soltanto le semionde dirette in un solo senso ovvero da amplificatore, aumentando
nei composti organici indica la presenza di un ossidrile alcoolico. trionfale (ant
è proprio, che si riferisce a un trionfo; che viene portato o esibito durante
; che viene portato o esibito durante un trionfo (con partic. riferimento a quello
chiaro successo, di completa affermazione in un combattimento, in un contrasto, in
completa affermazione in un combattimento, in un contrasto, in un'attività, ecc
sciogliea quella battaglia fiera, / che l'un n'avrebbe il triunfalé alloro; /
trionfale, sfilata di truppe vittoriose durante un trionfo. -anche in una rappresentazione scenica
soldati dopo una vittoria (anche in un melodramma). c. e.
c. e. gadda, 443: un andazzo trionfale, da parer canto e
si vede in fine d'ogni quinto mistero un come d'ogn'altra magnificenza, restarono
al maggior segno. piovene, 7-166: un piccolo villaggio, in generale di poche
intorno al cimitero, una basilica, un ossario, una porta trionfale, un grande
, un ossario, una porta trionfale, un grande calvario; architetti e scultori contadini
sentire qual sia lo spirito che deve animar un vero pontefice. ferd. martini,
spettacolo bellissimo. -che ha ottenuto un successo pieno e indiscusso; che ha
pieno e indiscusso; che ha riscosso un vivissimo apprezzamento di critica e di pubblico
reduce dalle americhe, dopo aver compiuto un giro trionfale. 3. sontuoso
3. sontuoso, sfarzoso, imponente (un ambiente, una costruzione).
, 5-192: sfolgora glorioso e trionfale / un tempio che la cupola ha d'opale
5. splendido, grandioso, straordinario (un periodo, un'epoca).
epoca). cicognani, v-1-516: un altro avvenimento aveva segnato quel periodo ch'
esultanza, fierezza (l'aspetto, un atteggiamento). l. giustinian,
bocca di don abbondio, furono sposi. un altro trionfo, e ben più singolare
balaustrata / ove con maestà sacerdotale / un picciol prete fa la chiacchierata.
e f. ant. trionfo tributato a un condottiero. -anche in una rappresentazione iconografica
libri bastano (un'oriestade -jakobson - / un manoscritto di formalismi russi). /
onori pubblici e solenni che si tributano a un condottiero vincitore o a chi si è
). che celebra il trionfo (un generale vittorioso, e, in partic
, e, in partic., un condottiero dell'antica roma cui il senato
cui il senato concedeva tale onore, un esercito, un popolo); trionfatore
concedeva tale onore, un esercito, un popolo); trionfatore (anche in
5-284: s'era messo quella sera un allegro grembiule tricolore con napoleone e vittorio
entrano trionfanti in milano. -che ha un dominio vasto e incontrastato (una città
, con sfarzo (il carroccio di un comune medievale, in occasione di una ricorrenza
chiesa. -che segue in tripudio un trionfatore (la popolazione). anonimo
levati tutti li veli, sopra di un carro trionfale ritta, si appoggi a una
una croce, e in mano abbia un libro aperto, e nella destra un calice
abbia un libro aperto, e nella destra un calice con un'ostia. segneri,
cicognani, 13-367: ci s'aspetta un raccoglimento: e invece, questa grandiosità lussuosa
, con riferimento a un'ideologia, a un principio politico ormai affermato (in contrapposizione
. che esulta per una vittoria, per un successo ottenuto; euforico e festante per
2-23: e ^ li trionfante accese un sigaro. svevo, 8-511: il fanciullo
: non avremmo mai voluto ammettere ch'era un pretesto / la '...
la '... grazia fresca d'un fresco sconosciuto [del vento] / capricciosamente
. d'alessandri, xcii-ii-227: con un calcio nello stomaco si può battere in
di cate e imbroccate bucarlo tutto come un crivello, e riportarne trionfante vittoria.
vittoria. -coronato da successo (un impegno gravoso). b. croce
oggetto del plauso entusiastico del pubblico (un artista). leopardi, iii-589:
completamente scagionato da un'accusa, da un processo; sostenuto dal favore popolare,
o contrasto. -anche con riferimento a un atteggiamento culturale o ideologico collettivo.
. moravia, iv-227: si guardarono; un gran sollievo, una specie di trionfante
giusto. 7. generalmente affermato (un gusto estetico, un indirizzo culturale)
. generalmente affermato (un gusto estetico, un indirizzo culturale). b.
aureo della letteratura cattolica francese fu anche un momento d'euforia. declinava il positivismo;
8. pienamente evidente, ammissibile (un ragionamento); indiscutibile, convincente (
): logicamente incontrovertibile, ineccepibile (un sillogismo). cesarotti, 1-xxxvi-73:
volta celeste); che sorge in un irrompere di luce (l'aurora primaverile,
liete. -pieno, sgargiante (un colore). e. cecchi,
9-297: la natura morta, dominata da un trionfante e scaglioso rosso aragosta, e
mancini superiore. -forte, dominante (un suono). dessi, 10-131:
). fagiuoli, xv-32: fu un spettacolo galante / vedervi uscir dal mar
. 11. inesauribile (un oratore); ricco, fluente (la
. -essere vittorioso e dominatore (un popolo, una nazione, un condottiero
(un popolo, una nazione, un condottiero, un sovrano). livio
, una nazione, un condottiero, un sovrano). livio volgar.,
dovria salvarsi da gli ultimi gieli / un francesco maria, un capitano / già mosso
ultimi gieli / un francesco maria, un capitano / già mosso a trionfar degli
consacrava poeta laureato). -anche in un contesto metaforico. dante, par
era il primo legno, / che in un gusto a tutti nuoce, / non
francia. 5. vincere un confronto, una lotta diretta e individuale,
, una lotta diretta e individuale, un duello, ecc., riuscire vincitore,
, prevalere in una competizione per ottenere un risultato, per raggiungere uno scopo;
. loredano, 2-i-173: si stancherà un giorno la sorte. i nostri nemici non
-affermare le proprie ragioni nei confronti di un contraddittore. v. riccati,
se ex- tolse / e triunfò d'un cor per forza acceso, / or si
mal tolleranti l'indugio. -conseguire un grande successo sportivo. faldella, i-2-150
successo sportivo. faldella, i-2-150: un figlio di sella aveva in quei giorni
aveva in quei giorni trionfato sopra di un pizzo alpino, in valle d'aosta,
modenese luigi riccoboni si provò a riportare un po'alla meglio l'arte sulle scene
: tutta la città... in un momento si vede trionfar d'allegrezza.
che la campagna trionfi, ci farebbe un pochino d'acqua. il grano a una
d'acqua. il grano a una rinfrescata un po'po'si è riavuto. tabucchi
minerali, gli enormi alberi pietrificati su un tappeto abbagliante di tubipore e di cariofille
); manifestarsi in modo virulento (un malessere). metastasio, 1-iv-517:
assisa, spogliata d'ombre e coperta d'un manto di raddoppiate stelle se ne va
, dopo una giomta di splendore, un tramonto stupendo. -calare (la
-anche: avere grande vivacità cromatica (un dipinto). lanzi, v-369:
-far bella mostra di sé (un oggetto); essere ostentato. soffici
. 14. dominare incontrastato (un atteggiamento spirituale, anche negativo un vizio
(un atteggiamento spirituale, anche negativo un vizio, una passione, un'idea,
ecc., anche personificati); trovare un riconoscimento indiscusso (un diritto, un
); trovare un riconoscimento indiscusso (un diritto, un principio). pregio
un riconoscimento indiscusso (un diritto, un principio). pregio sono, e
; essa quindi è destinata a trionfare in un non lontano avvenire. pascoli, i-231
c. carrà, 657: era un piccolo gruppo di artisti e di poeti liberamente
tempi antichi. -imporsi (un gusto, una moda, un uso linguistico
-imporsi (un gusto, una moda, un uso linguistico). martello, 6-ii-559
trionfa. costo, 1-545: egli era un certo padre di famiglia,...
, e trionfa questo mondo. -vincere un errore, l'eresia. -anche: dominare
-dominare l'animo (una passione, un sentimento). poerio, 3-111:
romana letteratura. 19. dichiarare un seme in taluni giochi di carte; giocare
stato sgominato e soggiogato in guerra (un esercito, un condottiero, un popolo)
soggiogato in guerra (un esercito, un condottiero, un popolo); dominato
guerra (un esercito, un condottiero, un popolo); dominato e umiliato da
popolo); dominato e umiliato da un invasore; che appartiene all'esercito,
militari; che è territorio o dominio di un popolo sconfitto (un luogo, una
o dominio di un popolo sconfitto (un luogo, una regione, ecc.)
arene caspe. pindemonte, ii-48: un popol sol di due / veggio contra il
mi fece rivedere appoggiato col suo bagaglio un fante 'seminato'di qualche legione di paolo
2. avvinto e soggiogato da un amante (o dall'amore stesso)
. 3. superato brillantemente (un ostacolo). b. croce,
proibito]... è semplicemente di un piacere dell'ostacolo trionfato, tanto più
molto rispetto all'unità dell'ottava e un verso urta l'altro a traboccare nella strofa
vittoria schiacciante, un trionfo (un generale vittorioso, un
vittoria schiacciante, un trionfo (un generale vittorioso, un esercito, un
un trionfo (un generale vittorioso, un esercito, un popolo); vincitore;
un generale vittorioso, un esercito, un popolo); vincitore; che è portato
a roma, e non già come un malfattore, ma come buono trionfatore. tasso
'1 trionfatore. sederi, i-356: un trionfatore romano in tutti i passati secoli mai
tutti i passati secoli mai ne fece un [viaggio] simile a quello, allor
delle ultime trattative colle grandi potenze per un congresso e pel disarmo; espose l'attitudine
i-157: roma sembri animata a più d'un core / co'sette bianchi tuoi monti
-che s'impone sugli avversari (un atteggiamento); che vince la resistenza
dalla vittoria del molesto, benché d'un molesto men aspro che quello ^ di
il trionfatore seduto davanti a me, in un ufficio della romeo, tutto per me
da pedone come me, davanti a un tavolino su cui è distesa una carta del
ha 24 anni ed è nato in un paese dell'africa. g. brera,
si attua concretamente (un'ideologia, un progetto politico) al di là di ogni
). g. contini 25-208: un risultato di carattere generale è insomma l'
periferia della trionfatrice toscana, sono state un po'troppo sommerse dal suo fulgore.
10-193: ben può occorrer che al salir un cattivo e reo a felicità possa nascer
piume raccolte alla base) che sormonta un diadema o una corona. ferd
da due leoni. al di sopra un trionfétto di brillanti. 2.
aretino, 25-22: non solo permettiamo che un perda una gran somma di pecunia,
quaranta, a minoretto, al trenta un per forza o per amore. razzi,
. d'annunzio, vi-17: su un trionfino (venni, vidi, vinsi)
è appiccicata una trombettiera e certe cariatidi un povero garibaldi in piedi.
roma, il massimo onore tributato a un generale che avesse riportato un'importante vittoria
senato (che così permetteva eccezionalmente a un generale di condurre le sue truppe armate
coperta di catene d'oro, porta un alone romantico-irredentista su una città d'affari.
trionfo! quattro nivei destrieri, / divin un trionfo, al divin giulio infrena!
le insegne trionfali. - anche in un contesto figur., per indicare la gloria
di una strada per esaltare l'entrata di un trionfatore. catzelu [guevara]
, ntrovi l'arco di tnonfo non come un ricordo ma come un modello.
tnonfo non come un ricordo ma come un modello. 3. vittoria di
da sovrani, magistrature ecc. a un poeta in campidoglio (come la laurea
genovesi, 11: io sedeva sopra un poggio che è quivi accanto, leggendo i
8-130: su la sporgenza superiore era posato un dittico di piero della francesca, il
macchine sulla strada, sembrano quelle di un trionfo della morte del medioevo.
-trionfo della morte-, titolo di un romanzo (1894) di g.
in guerra o, anche, per un altro tipo di scontro, di confronto,
spoglie altrui, come se si trattasse di un gran trionfo in saccheggiar le confinanti chiese
trionfo dei magri, perché le persone un po'floride sono ridotte all'inerzia completa
, dagl'interpreti, dalle opere di un artista, di un movimento artistico,
dalle opere di un artista, di un movimento artistico, letterario, ecc.
del 'fastaff. d'annunzio, 4-ii-15: un giorno il conte, prima del pranzo
baldini, 14-152: era d'un prossimo ieri lo strepitoso successo parigino del
ogni modo... la rappresentazione fu un assoluto trionfo. 10. intensa
. magalotti, 9-2-200: è sempre un gran trionfo per loro l'udir parlare
nerina si sentiva invadere il seno di un trionfo d'amore più grande di quello del
amore più grande di quello del petrarca, un trionfo d'amore storico-letterario. moretti,
» « come lo sa? ». un sorriso di trionfo. non si va
generale, incontrastata; riconoscimento unanime di un principio, di un valore morale,
riconoscimento unanime di un principio, di un valore morale, di una teoria intellettuale
causa; non intendeva certo di fare un tal sagrificio perché trionfassero i ribaldi.
più compiuta manifestazione, la consacrazione di un modo di essere e di pensare, di
. -vasta e incontrastata diffusione di un gusto artistico. calvino, 20-450:
: il trionfo del basso prezzo con un prodotto già dagli stessi produttori del luogo
d'opera di costo superiore di ottenere un prodotto in tempi ed a prezzi indubbiamente minimi
prezzi indubbiamente minimi. -conseguimento di un risultato, raggiungimento di un traguardo materiale
-conseguimento di un risultato, raggiungimento di un traguardo materiale decisivo, fondamentale. romagnosi
, 3-i-14: la possanza del calcolo forma un gran trionfo dell'umana intelligenza.
dell'umana intelligenza. -attuazione di un progetto politico. periodici popolari, i-412
ii-287: questa poca d'acqua ha fatto un buon lavoro alle sementi; miri che
. -il modo migliore di cucinare un cibo; preparazione di un cibo che
di cucinare un cibo; preparazione di un cibo che più lo valorizza. a
intenso, e anche, eccessivo ricorso a un modo rappresentativo o espressivo; grande profusione
rappresentativo o espressivo; grande profusione di un tipo di oggetto; forte ed evidente
. d'annunzio, 8-85: fu un glorioso trionfo di coloriti 'sans peur et sans
buon cavaliere bajardo di venerata memoria scriveva un certo vere de vere con non so se
eccellente, raggiungimento o grado supremo di un genere o di un'espressione artistica.
le mascherate tratte a gran pompa in un carro rappresentavano quando mitologiche deità, quando
discartare. goldoni, v-610: far un poco da cortesan, un tantinetto da buio
: far un poco da cortesan, un tantinetto da buio, sticcarla in tutto
a sedere in su una conchiglia, cioè un nicchio marittimo, fatto in forma di
sbigottendolo forse,... con un sì grande apparecchio di credenze, di
della portolanìa gli facevano di frutta, sopra un 'trionfo'di argento. dossi, 1-i-298
mazzi dei fiori. moravia, i-364: un grande tegame di coccio lustro e giallo
, 1-261: l'apparecchio grandioso: un bel trionfo di fiori in mezzo, e
quindici giorni [michelangelo] fece fare un nuovo modello della fabbrica che riprendeva, con
delle case. e, sull'arco d'un muro di cinta, il trionfo d'
muro di cinta, il trionfo d'un vaso d'arenaria che mandava dalla bocca fiamme
trent'anni, grassotta, piacevole, con un ciuffettino di piume tra 'capelli aggiustati
il seno abbondante, che si raduna in un corsettino sul quale cascano dalle spalle le
cascano dalle spalle le due cocche d'un fazzoletto. 19. festa pubblica
(1523), lii-9-89: stettero un giorno e mezzo in grandissimi trionfi e feste
sala da pranzo è posto in trionfo un barbagianni, e sulla consolle nella sala di
erba, e ne eleggono e portano un altro in trionfo. pirandello, 8-1071:
gli ho risposto di trionfo: sarà un po'in collera, ma si placherà
dicesse nel gran convito del vivere umano un trionfoccio stagionato di zucchero rottame, incamiciato
allusione alla configurazione che ricorda la figura di un carro con i buoi aggiogati, forse
anomalia somatica consistente nella presenza, in un individuo, di tre testicoli. =
. -osio che in chimica organica indica un carboidrato. triosofosfato, sm.
, sm. biochim. estere fosforico di un triosio (per lo più al plur
arbasino, 23-138: è sempre stato un mio trip, pranzare con don ferrante
. invar. fotogr. che, su un unico supporto trasparente, presenta tre strati
pale, alimentati di gas carburato da un compressore disinnestabile mosso da un motore '
carburato da un compressore disinnestabile mosso da un motore 'mathis'da 170 cavalli.
6-38: di piria polve, entro, un globetto è posto, / a un
un globetto è posto, / a un fil, dal suo turacciolo pendente: /
nasce sottil da l'orificio opposto / un collo tripalmar direttamente. = comp
malattia del sonno che... è un protozoo del gruppo dei tripanosomi, i
sapere [28-ii-1949], ì3: un annuncio ufficiale (29 dicembre 1948) dell'
protozoi del genere tripanosoma (una sostanza, un farmaco, la loro azione).
caedére 'uccidere'. oggetti (un atteggiamento spirituale, in partic. l'amore
; che è dovuto a tre oggetti (un adempimento morale). dante
fa. pascoli, ii-1308: si distingue un triforme amore e un altro amore tripartito
: si distingue un triforme amore e un altro amore tripartito, con un altro amore
e un altro amore tripartito, con un altro amore che è in mezzo,
il mondo. 2. suddividere un esercito in tre schieramenti con funzioni differenti
tre parti, in tre lembi (un vessillo, un gonfalone).
, in tre lembi (un vessillo, un gonfalone). martello, i-3-12
or spirando, / si guatavan l'un l'altro senz'asta e senza brando,
dove tre fogli pari intervallo unia / d'un confalone all'ombra, che in
migliorini, 1-107: era... un governo in cui erano rappresen
manifestazioni; che ha tre fondamenti (un sapere); tri7- 691: questo
in la istoria tripartita. (un mostro mitologico). groto, 7-169
tre distinte parti (una città, un territorio, anche fantastico o immaginario, il
questo vizio, il quale, re d'un regno tripartito, fu molto corotto nel
517: ad ogni coppia aveva assegnato un quartiere della città tripartita. 3
in tre campi pittorici (una tela, un affresco) o in tre aree o
tre aree o ambienti (una stanza, un locale chiuso). pavese,
. c: l'interno è costituito di un unico enorme ambiente tripartito da pilastri.
4. suddiviso in tre schiere (un esercito). -anche in posizione pred
esecutori, eseguito in tre tempi (un esercizio fisico). -anche: sferrato da
: sferrato da tre parti contemporaneamente (un attacco). machiavelli, 1-ii-371:
siri, x-378: inverisimile molto, che un popolaccio non agguerrito resistesse a'tripartiti assalti
, che ha tre bocche da fuoco (un pezzo d'artiglieria). nannini [
tre file o serie (i denti di un animale, anche fantastico o immaginario)
lingue e ne le fauci aguzza / un tripartito pettine di denti. -trifido
-trifido, triforcuto (la lingua di un serpente). daniello, lxi-46:
i tre scambiatori... dopo aver un po'litigato sce la
. bot. che presenta tre partizioni (un organo vegetale, in partic. una
. mus. cadenzato in tre tempi (un ritmo musica- le). boine
se la prima condizione di ciò è che un popolo serbi la sua dignità e il
, 1-i-845: ci fu... un governo tripartito prima: un governo di
.. un governo tripartito prima: un governo di liberali e di cattolici dappoi.
la legislazione continentale... supponeva un rapporto di dipendenza fra datore di lavoro
. patrizi, 1-iii-27: se un verso tutto è parlare trasformato e finto
. patrizi, 1-iii-27: se un verso tutto è parlare trasformato e finto
35-12: scrive fene- stella, che un convito di grandissima magnificenzia si chiamava tripatino
(v. tre) e pedanèus 'lungo un piede', deriv. da pes pèdis (
una sola volta, cavatele asciutte in un piatto distese e mettavisi di sopra il
. ant. che ha tre petali (un fiore). salvini, 21-79
13-218: vòltosi alla moglie che stava in un canto, tripillante d'impazienza: «
fettucce, a tncolorati nastrucci, a un discolino di semil oro, o argentata festuca
note di ugual valore sarà posto sopra un 3, queste tre note non devono
mario cobianchi, di bologna, con un biplano ideato da lui;...
fac- cioli, di torino, con un triplano faccioli, con motore 'spa'.
dai lunghi studii il modello originale di un triplano vastissimo, qual meraviglia ci prepara il
alari sovrapposti. baldini, 3-70: dopo un po'quel rombo si fa più distinto
. fr. nome commerc. di un liquore dolce ottenuto della distillazione di scorze
186: 'tripletta': tre reti segnate da un calciatore in una stessa partita. g
del gene (dna) che codificano un determinato amminoacido. -tripletta nonsense-. quella
. fis. insieme di tre stati di un sistema atomico o subatomico che differiscono tra
una coppia elettrone- positrone nel campo di un elettrone (tripletto) e nel campo
(tripletto) e nel campo di un protone (coppia), da fotoni di
. verri, 2-i-1-150: quanto si disse un pezzo fa delle rote dei carri è
qua e quattro di là al diametro d'un cerchio, che sia pur quattro dita
persone. -anche: pretendere la corresponsione di un canone, di un premio assicurativo tre
la corresponsione di un canone, di un premio assicurativo tre volte maggiore; imporre
suoi, ch'egli avea fatto fare da un suo compagno a cui avea lasciati ducati
. -dare una resa triplicata (un investimento). galanti, 1-ii-154:
anni. 3. destinare a un compito un numero tre volte maggiore di
3. destinare a un compito un numero tre volte maggiore di persone.
pace. -eseguire tre volte di seguito un brano musicale. - anche assol.
ribattere un'ulteriore volta nel corso di un dialogo. siri, iv-2-407: diede
in risposta il gussani che fosse questo un negozio degno delle più attenti...
, /... / triplicando un bel furore / con tre numi insieme uniti
gli incendi hanno triplicato le probabilità d'un vicino successo alla monarchia. 8
5-96: il nostro taxi ha fatto un percorso fuori città e il prezzo triplica
risulta a una moltiplicazione per tre (un numero). xjgurgeri, 144
.. separata dall'estremità del sole per un interstizio lucido, non più largo della
futurismo, 69: l'orecchio di un uomo del settecento non avrebbe potuto sopportare
volte, onde è più resistente (un tessuto, una corda). -anche in
tessuto, una corda). -anche in un contesto figur. landino [plinio
la porta quodmmodo triplicate, e sostengono un coperto in colmo el quale è de alcuni
così di tre virtù mirabilmente / fassi un sol groppo, e di tre numi
sol groppo, e di tre numi un nume: / di tre persone un gerion
numi un nume: / di tre persone un gerion verace, / unica fiamma in
. la mia circospezione non si rilasciò mai un istante. 8. aumentato notevolmente
si figurava la sua. sposina fra un anno, triplicata almeno, ed era contento
metteva il cappello tanto sull'orecchio che era un prodigio. bigiaretti, 11-180: bisognava
connesso, che ha tre cime (un colle, un monte). -anche:
ha tre cime (un colle, un monte). -anche: che ha tre
: ariano. è sito su di un triplice colle molto elevato fra li fiumi
due anse. -trigemino (un parto). pasinato, xl-513:
-che è costituito da tre strati sovrapposti (un oggetto); che presenta tre ordini
. casti ii, 8-36: da un amplissimo triplice recinto, / l'uno dall'
di tre animali diversi, triforme (un essere fantastico o immaginario). papi
identiche (con partic. riferimento a un documento ufficiale, come richiesto da disposizioni
che è sottoscritto da tre contraenti (un contratto, un patto, un accordo politico
da tre contraenti (un contratto, un patto, un accordo politico, ecc
contraenti (un contratto, un patto, un accordo politico, ecc.).
è la trinità', di cui pareva un miracolo 'beatrice', giovanetta. cistica politica
iii-79: sonnino rifiutava. egli era stato un fervido triplicista; egli era stato contro
triplice alleanza, che ne è conseguente (un tipo di politica).
volta io non vi darò più nemmeno un centesimo ». 4. astrai.
= comp. da triplo e da un deriv. da nervo (v.)
(v. triplo) e da un deriv. da plinthus (v. plinto
: 'triplite': ferro ossidatoresinite, ed è un fosfato di manganese e forse di manganese
. che è tre volte maggiore rispetto a un altro numero o grandezza, che risulta
del quadrato triplo al piccolo, piglisi un lato del quadrato piccolo e aggiungasi a
: se quattro linee sono proporzionali, un solido fatto sopra alla prima al solido simile
97: egli pubblicò un ordine del giorno lodante il valore de'militi
dose tre volte maggiore del normale (un caffè, un liquore, ecc.)
maggiore del normale (un caffè, un liquore, ecc.). saba
6-194: mentre ero al bar a prendere un triplo caffè (che non vale un
un triplo caffè (che non vale un unico tuo) ha telefonato brunetto.
che ha tre cime o cucuzzoli (un monte, una collina); che ha
teste o tre corpi (una divinità, un mostro mitologico). montale,
potrebbe volare in calzoncini sui pattini come un ermes di dosso dossi, voltandosi con
atletica leggera, 'salto triplo', sostanzialmente un salto in lungo compiuto in tre fasi successive
successive. -redatto in triplice copia (un documento, anche nell'espressione in triplo-
l'uomo di stato è triplo; è un essere di successione e non di concentrazione
; ci sfugge come proteo, cambiando ad un tratto la sua forma. bacchetti,
e tripla. moravia, 25-201: un naso, per tutto dire di persona
persona doppia, tripla, quadrupla. un naso da servizio segreto, da spia.
, munito di tre zampe o poggiante su un supporto con tre parti di appoggio.
emetterne il triplo del numerario, cioè un miliardo e quattrocento milioni. p. levi
gli assi di terzo ordine terminanti con un fiore (una pianta).
avvocati d'affari, mediatori triplogiochisti, un ambiente incarognito dove si sprecano i colpi
che doppio, dunque sterili e capaci di un forte accrescimento somatico. = voce
condizione per cui il corredo cromosomico di un individuo contiene un triplo assetto cromosomico.
il corredo cromosomico di un individuo contiene un triplo assetto cromosomico. 2
, che determina la visione triplicata di un unico oggetto. = voce dotta
pressione, come fodera o rinforzo a un tessuto o ad altro materiale.
ant. tripode; tavolino sostenuto da un treppiede. valerio massimo volgar.
fuoco si ponesse / sul tripode, un gran vaso, onde veloci / di patroclo
sanguinosa / tabe. pascoli, 695: un curvo schiavo, che reggea sul dorso
sul dorso / il premio illustre: un tripode di bronzo. d'annunzio,
di madera. moravia, i-591: per un momento stettero ritti, le spalle alla
stettero ritti, le spalle alla porta. un fuoco vivace ardeva in terra, sotto
fuoco vivace ardeva in terra, sotto un tripode di ferro sormontato da una grossa pentola
sua bocca non parlerebbe il furor d'un dio presente nel tripode, ma sì bene
riputazione, vide che conveniva ricorrere ad un tripode più accreditato. foscolo, 1-285
sul tripode, e in casa paradisi diede un solenne strapazzata ad anelli, e lo
. che è dotato di tre zampe (un animale). tassoni, 2-24
forte / quel tripode animale; e in un momento / parve che via lo si
: 1 versi impari sono composti d'un tetrametro dattilico seguito da una tripodia trocaica
una tripodia trocaica; i versi pari d'un trimetro iambico catalettico; il quale ha
corso della quale era portato in processione un tripode sacro. patrizi, i-211
accompagnava l'offerta, la consacrazione di un tripode per una vittoria, in partic.
processione); che celebrava tale offerta (un canto). patrizi,
appo i beozii si cantava, precedendo un tripode. idem, 1-iii-347: tripodoforica
si facea da beozii, portandosi avanti un tripode, e dietro seguivano il canto
regressiva), da xquioòticpoqéu) 'consacro un tripode'. tripodòforo, agg.
corso della quale era portato in processione un tripode (un canto).
era portato in processione un tripode (un canto). patrizi, 1-i-236
elettr. formato da tre conduttori (un elemento di un circuito elettrico).
da tre conduttori (un elemento di un circuito elettrico). 2.
, sf. elettr. condizione tripolare di un sistema o di un elemento.
condizione tripolare di un sistema o di un elemento. 2. condizione di
elemento. 2. condizione di un sistema politico tripolare. = deriv.
lo macinavo, et avendolo condotto come un colore da colorire, lo davo sopra a
sottili et al garbo, da poi con un pezzo di pannolino, et un poco
con un pezzo di pannolino, et un poco di tripoli spolverizzato si bruniscono, et
ii-636: per sfoggiare in quelli incontri solenni un bel cavallo e una sella di cuoi
, 324: 1 tripolini cominciarono un fuoco generale di tutti i forti e batterie
!), sarde, certe venete, un mucchio di bergamasche, perfino una siciliana
3. sm. passamaneria ottenuta con un filo unico lavorato all'uncinetto strettamente a
. composto di polvere di tripoli (un detergente); compiuto, effettuato con la
effettuato con la polvere di tripoli (un lavoro di lucidatura). cesariano
la foglia è assai grossa, alta un palmo in punta divisa. ricettario fiorentino,
foglia più grossa che lo isate, alto un palmo, diviso nella punta di radice
tripolo, sm. elettr. elemento di un circuito elettrico caratterizzato da tre morsetti o
che stanno a venderci la trippa / fannone un chiasso da intronar gli orecchi. garibaldi
intronar gli orecchi. garibaldi, 3-226: un furbaccio- ne... col pretesto
bella giovanna, era pervenuto a destare un vesuvio d'affetti in quel cuore sino
tre posti, compreso quello del conducente (un veicolo). -anche: che
che può essere occupato da tre persone (un sedile, una cabina, ecc.
alla tripotente camorra, gli uffici eminenti d'un ufficiale portaordini controllato dalio zelo e dagli
dalio zelo e dagli orecchi ipersensibili di un ufficiale spia. = voce dotta,
, 6-321: rotoli di trippe lesse l'un sull'altro come tappeti arrotolati. cassola
tutte l'interiore, ed in ogn'un delle fanciulle erano tutte quelle cose, che
fanciulle erano tutte quelle cose, che in un corpo umano essere suole, separate e
. uova in trippa: uova cucinate con un soffritto di cipolle tagliate a strisce sottilissime
45 grammi di farina bianca, fate friggere un poco tramenando,... aggiungete
e sputar tondo: / or dare un ghigno, or arricciare il naso, /
le bancarelle all'aperto sembrano collegate in un sistema viscerale vivente con le botteghe che
trippe rosseggiano gli arrosti affettuosamente fasciati di un foglio bianco di grasso. c. c
. reparto di un'industria alimentare o di un mattatoio in cui si preparano le trippe
delle visitatrici s'alzò di scatto, un uomo d'oltre quarantanni, biondo rossiccio
quarantanni, biondo rossiccio, che sbagliava un occhio, e con dei grossi baffi
spioventi; era di media statura e aveva un panciotto bianco, in tirare, su
: il mio prediletto era franceschino, un trippettino bianco, d'un =
era franceschino, un trippettino bianco, d'un = dimin. di trippa.
è così zeppo, / che se vedeste un giorno il suo = nome d'azione da
maestro mi dia, se vuole, un rabbuffo, mi dia, se la merito
, che so, una polpetta, un trippone. 4. spreg.
il rospo infatti possiede nelle ghiandole paratoidi un vero e proprio laboratorio chimico che elabora
emette fino a 26 costituenti diversi di un veleno. fra questi componenti si possono riconoscere
è proprio del succo pancreatico (un sistema enzimatico). = deriv.
dei casi presenta tre distinte terminazioni (un sostantivo, un pronome, ecc.
tre distinte terminazioni (un sostantivo, un pronome, ecc.).
questi sono o uniformi, o d'un caso solo o di due o di tre
. d'annunzio, i-827: e un molle polviglio d'argento / su fino
rami / di pioppo bianco, dissero un lor canto, / tripudiando, al
anche le mani. -guizzare (un pesce); garrire, cinguettare (un
un pesce); garrire, cinguettare (un uccello). segneri, i-43:
garzoni, 7-438: qui si fa un elenco falso mescolando il vino con l'
ultimo / tripudiare del giorno / dura un oscuramento; finché un soffio / risolleva la
giorno / dura un oscuramento; finché un soffio / risolleva la vita. -essere
. -avere una grande diffusione (un costume, un fenomeno). buonafede
-avere una grande diffusione (un costume, un fenomeno). buonafede, 2-iii-373:
. manifestazione festosa di esultanza, diposti (un intonaco). gioia e di entusiasmo
sulle cantonate, nelle bettole, era un tripudio palese, un congratularsi e un
nelle bettole, era un tripudio palese, un congratularsi e un vantarsi tra 'denti
un tripudio palese, un congratularsi e un vantarsi tra 'denti d'aver trovata la
vittoria. pratolini, 2-246: l'accolse un applauso degno di tanto avvenimento. i
conchiglia un'eco / d'antichi pianti, un suono di lungo sospiro profondo / dal
fu quasi giunto là dove voleva, udì un altro grido: « cavalleria! »
»... egli lo udì con un immenso tripudio. 3. figur
il tripudio della natura messa su da un ardente ed insieme pudica foia universale, un
un ardente ed insieme pudica foia universale, un miracolo di metamorfosi che fa.,
, 13-180: il sole, ascendendo fra un tripudio di verde e illuminando le finestre
4. momento di maggior intensità di un rapporto d'amicizia, di un sentimento
di un rapporto d'amicizia, di un sentimento d'amore, ecc. monti
legno, con meravigliosa lentezza. ne sortirà un tripudio di polvere, di schianti e
salti per tacque una foca e quale un delfino. = comp. dal lai
, / te gli ammoina tutti in un istante, / e impareranno a farsi
soderini, i-135: facevano un intonaco di calcina fine colata, triquadruplicato
ha forma prismatica con tre lati (un elemento architettonico). fr.
santi, i-352: lo scapo è alto un piede, tri- quetro, con due
tres (v. tre) e da un secondo elemento di origine incerta.
nasa aveva sperimentato l'idrogeno liquido su un vecchio bombrdiere b- ^ y, più recentemente
più recentemente si era progettato di utilizzare un trireattore tristar attrezzato con un grande serbatoio
progettato di utilizzare un trireattore tristar attrezzato con un grande serbatoio nella parte posteriore della fusoliera
pietro all'ostro, / e a'un principe sacro il merto adora. / ei
al triregno è nato, / versa prodigo un rio d'oro e d'inchiostro /
di pericle vi fosse già muta da un pezzo, e da un pezzo vedovo il
muta da un pezzo, e da un pezzo vedovo il pireo delle trecento triremi.
con nella destra una tromba e nella manca un arnese a foggia di croce lunga.
210: intanto il cavalier feluchi siccome ha un tris comincia a ridere tutto contento.
carte, allorché scartando una coppia e tenendo un 'tris'di re, gliene capitò un
un 'tris'di re, gliene capitò un quarto che gli permise di fare 'poker'.
2. in una rappresentazione teatrale, in un concerto, ecc. ulteriore replica di
concerto, ecc. ulteriore replica di un pezzo (dopo il bis) particolarmente
gli occhi e li tenne chiusi appena un minuto: press'a poco il tempo
il tempo che occorre per dir lentamente un pater noster e il trisàgio. -con
: una buona raccolta di libri di un mio trisavo. = comp. dal
formata da tre gambe che partono da un centro comune, di origine orientale,
l'acqua... hanno dunque un principio di vita, poiché possono darla e
molecola di tali sostanze è dunque potenzialmente un germe ed un uovo. la sostanza,
sostanze è dunque potenzialmente un germe ed un uovo. la sostanza, l'aria e
di risolvere il problema della trisezione di un angolo. - anche: ciascuna delle
anche: ciascuna delle semirette che dividono un angolo in tre parti uguali.
2. ciascuna delle due semirette che dividono un angolo in tre parti uguali.
trisezióne, sf. geom. divisione di un segmento, di un arco, di
. divisione di un segmento, di un arco, di un angolo in tre parti
segmento, di un arco, di un angolo in tre parti uguali. -problema
ha per oggetto la possibilità di dividere un angolo in tre parti uguali.
dal potersi utilmente adoperare alla trisezione d'un arco. c. e. gadda,
fisse, accuratamente allineate col margine d'un regolo d'acciaio, può consentire la trisezione
tre a uno rispetto all'ossido di un metallo alcalino. = comp.
agg. costituito da tre sillabe (un vocabolo). -anche sostant. (per
iii-27-317: come mai 'ruffiani'è messo per un trisillabo, mentre 'incipriato'deve essere necessariamente
in mezzo. -con riferimento a un piede metrico o a un verso (
-con riferimento a un piede metrico o a un verso (e in partic. nella
e in partic. nella metrica italiana indica un tipo di verso di ritmo giambico,
spasmo dei muscoli masticatori, dovuto a un disturbo del nervo trigemi no
mascella superiore. guerrazzi, 6-488: un sibilo acuto gli strazia i nervi, sicché
2-1209: il suo viso era alterato da un tremito muscolare che non potevo più reggere
dell'uomo, disse che egli era un animale veramente divino e da agguagliarlo,
, alla ventura- sventura / di avere un avo, di essere trisnipóte / di chissà
fu mai vivo. -con riferimento a un animale. tornasi di lampedusa, 225
.. era il trisnipóte rassomigliantissimo di un altro cerviero. = comp. dal
nella propria molecola tre atomi di sodio (un composto chimico). =
stilo, / ha ne la destra un trisoleato pilo. = comp. dal
ottenuto tre vittorie nei giochi olimpici (un atleta). dizionario universale delle arti
mutazione del genoma consistente nella presenza di un cromosoma soprannumerario o di un frammento di
presenza di un cromosoma soprannumerario o di un frammento di cromosoma a carico di una
o 'dmd'), che sono dovute a un alterato numero di cromosomi in dotazione alle
iii: i casi di down (detta un tempo mongolismo, per l'aspetto del
una velocità tripla di quella del suono (un aeromobile). trisostituito,
propria molecola tre gruppi sostituenti uguali (un composto chimico). =
xgeig (v. tre) e da un agg. verb. da orcàco '
tre principali cavità splancniche (come denominazione un tempo riferita al sistema nervoso gran simpatico
una rappresentazione teatrale, replicare tre volte un pezzo. montale, 22-418:
permettevano licenze di ogni genere e persino un maurel, che era uno degli artisti più
pare che algarron amasse portare in giro un viso diabolico: fosse un tipo d'intellettualoide
in giro un viso diabolico: fosse un tipo d'intellettualoide, un trisottino di
: fosse un tipo d'intellettualoide, un trisottino di saint-germain-des-prés. = dal
= dal fr. irissotin, nome di un personaggio della commedia 'les femmes savantes'