: porre in essere le apparenze di un atto o di un negozio giuridico (
essere le apparenze di un atto o di un negozio giuridico (in partic. di
negozio giuridico (in partic. di un contratto) senza che si intenda effettivamente
vendita alla seconda, col patto di un pronto ritrasferimento a semplice richiesta, spinta
. secondo il giudice di merito, un effettivo rapporto di pubblico impiego tra il carlo-
di riferirne, afferma falsamente essere avvenuto un reato, ovvero simula le tracce di un
un reato, ovvero simula le tracce di un reato, in modo che si possa
reato, in modo che si possa iniziare un procedimento penale per accertarlo, è punito
e con la reclusione militare fino a un anno, se la simulazione è commessa
la simulazione è commessa per sottrarsi a un particolare servizio di un corpo, di
per sottrarsi a un particolare servizio di un corpo, di un'arma o di una
2. imitare in maniera fedele e verosimile un suono, un movimento, un effetto
maniera fedele e verosimile un suono, un movimento, un effetto visivo, ecc.
verosimile un suono, un movimento, un effetto visivo, ecc. tornielli,
annunzio, iii-1-81: pantèa ha gittato un bando per chiamare a sé qualche nuova pettinatrice
talor la nebbia all'orizzonte / simula un monte, stanco ed affannato / si leva
le rotondità delle chiome simulano le onde di un mare verde rappreso o leggermente mosso.
solo al margine del bosco s'intravedeva un villino modesto, dalla tettoia di saggina
, dalla tettoia di saggina che simulava un patio. 4. nel linguaggio tecnico
artificialmente le condizioni in cui si svolge un processo o un fenomeno fisico.
condizioni in cui si svolge un processo o un fenomeno fisico. falso, insincero
fisico. falso, insincero (un atteggiamento, un sentimento).
falso, insincero (un atteggiamento, un sentimento). g. partei
simulerommi amico. cattaneo, iil4-29: d'un tratto le sue guardie, simulandosi inermi
. - in partic.: con un atto giuridico simulato. g.
briglia facendo vista di voler far mettere un ferro a cavalli sferrati.
modo simulato; mediante la simulazione di un atto giuridico. sentenza di corte
opinione o a favorire un'errata convinzione (un atto, un comportamento, un discorso
un'errata convinzione (un atto, un comportamento, un discorso, un'affermazione,
(un atto, un comportamento, un discorso, un'affermazione, un'espressione
/ amaro frutto mieto, / d'un dolce riso simulato e schivo. bandello,
dama improviso adombrerà la fronte / d'un nuvoletto di verace sdegno / o simulato
... mai dice verità, come un mio amico, chi sempre parla simulato
per trarre in inganno (accompagnato da un sostantivo o da un nome proprio che
(accompagnato da un sostantivo o da un nome proprio che specifica l'oggetto della simulazione
ii-77: voi mi pregasti tanto per un cinto / ch'all'amicizia nostra fu
sul simulato viso / vestito d'innocenza un reo sorriso. 2. che simula
: non avete perduto l'amorevolezza d'un amico, ma acquistato la conoscenza d'
amico, ma acquistato la conoscenza d'un simulato. g. bianchetti, 1-27:
. 3. bene architettato (un apologo). s. agostino volgar
foggiato in modo tale da assomigliarvi (un oggetto, un manufatto, un edificio)
tale da assomigliarvi (un oggetto, un manufatto, un edificio). -
assomigliarvi (un oggetto, un manufatto, un edificio). - anche: contraffatto
esistono. tarchetti, 6-i-306: si vedeva un rialzarsi, un ricadere, un avventarsi
6-i-306: si vedeva un rialzarsi, un ricadere, un avventarsi, un agitarsi di
vedeva un rialzarsi, un ricadere, un avventarsi, un agitarsi di petti e di
rialzarsi, un ricadere, un avventarsi, un agitarsi di petti e di braccia:
la luna e i fanali, riflettendo in un campo bianco quei corpi e quelle braccia
che erroneamente la corte del merito abbia rilevato un 'animus confitendi'nelle dichiarazioni di abbascia
3. addotto come falso pretesto di un atteggiamento riprovevole buonarroti il giovane,
, cxxxiii-321: (cavando di tasca un foglio) -del simulato foglio / mi gioverà
5. tenuto celato, dissimulato (un sentimento, uno stato d'animo)
iv-1986], 2502: la controindicazione costituisce un atto di riconoscimento o di accertamento probatorio
simulata: malattia fittiziamente fatta apparire da un soggetto a scopo di frode, in partic
nel simulare una malattia da parte di un militare. lessona, 1354: 'malattie
facendola apparire diversa da quella che è (un attore, con il trucco).
37: qui simulatrice indùstre mano / dà un color di modesto al dissoluto / e
al dissoluto / e di sincero amico ad un marrano. -che finge di essere qualcun
. che ha la capacità di immedesimarsi in un personaggio o di rappresentare realisticamente sentimenti,
16-295: l'aretino era, stilisticamente, un attore, e dunque un simulatore;
, stilisticamente, un attore, e dunque un simulatore; ma vi è una insidia
. piovene, 3-8 ^: era un esempio di quell'arte, che prospera
il funzionamento di una macchina o di un impianto, le condizioni in cui avviene
impianto, le condizioni in cui avviene un dato fenomeno, i sintomi di uno stato
analogico usato per analizzare il comportamento di un sistema fisico quando la scala dei tempi
», 8-i-1995], 58: è un simulatore di gravidanza che pesa 16 chili
con cui si attua la simulazione di un atto o negozio giuridico (in partic
giuridico (in partic., di un contratto). sentenza di corte di
324: incapace di ogni simulazione e fattomi un sacro dovere di mostrarti tutta la mia
in sostanza che non fosse altro che un fingere in parole e in opere a
riproduzione più o meno simiglian- te di un materiale. moretti, ii-883: la
giardino dell'albergo excelsior, dinanzi a un pubblico numerosissimo, che non fiata, immobile
creditori) o del fisco o di eludere un divieto di legge, fanno apparire di
di legge, fanno apparire di compiere un certo atto o negozio giuridico (in
o negozio giuridico (in partic. un contratto), rendendo, per lo
giuridico (simulazione assoluta, come quando un debitore finge di vendere un suo bene
come quando un debitore finge di vendere un suo bene a persona di sua fiducia
i propri crediti) o intendono stipulare un atto giuridico diverso da quello apparente (
, dietro l'atto simulato, vi è un diverso ma vero atto o negozio o
, come nel caso che chi risulti acquistare un bene sia un congiunto o altra persona
che chi risulti acquistare un bene sia un congiunto o altra persona di fiducia di chi
l'uso delle relative forme, di un atto giuridico che non esiste in assoluto
suole cadere il dubbio dell'usura in un caso nel quale questi contratti siano uniti
. se le parti hanno voluto concludere un contratto diverso da quello apparente, ha
per lo meno mancava la prova di un accordo simulatorio; b) una simulazione relativa
alla pubblica autorità che è stato commesso un reato o nel fare apparire le tracce di
reato o nel fare apparire le tracce di un reato che non è stato commesso,
l'autorità possa essere indotta a iniziare un procedimento penale per l'accertamento del reato
all'obbligo del servizio militare o a un particolare tipo di servizio militare, rispettivamente
di riferirne, afferma falsamente essere avvenuto un reato, ovvero simula le tracce di
reato, ovvero simula le tracce di un reato, in modo che si possa iniziare
, in modo che si possa iniziare un procedimento penale per accertarlo, è punito con
; e con la reclusione militare fino a un anno, se la simulazione è commessa
se la simulazione è commessa per sottrarsi a un particolare servizio di un corpo, di
per sottrarsi a un particolare servizio di un corpo, di un'arma o di una
lancio dei dadi, l'estrazione di un numero, ecc.) o sulle intuizioni
7. inform. studio del comportamento di un sistema fisico, biologico, economico,
, che si basa sul riferimento a un modello matematico del sistema stesso che ne
riproduca la struttura e il comportamento con un sufficiente grado di fedeltà (e il funzionamento
: quella a cui si giunge attraverso un meccanismo di assuefazione e di volontario rinforzo
l'uso della materia e della forma di un sacramento senza la sincera intenzione di amministrarlo
di una situazione, delle condizioni di un ambiente; ricognizione (con finalità tecniche,
con finalità tecniche, a opera di un esperto). - per estens.:
non farò più le valigie, faremo un sopraluogo. forse ho trovato moglie! c
a parigi si giocava la carta decisiva: un insuccesso avrebbe infatti significato il seppellimento delle
per la qual cosa pensammo fosse bene fare un sopralluogo nell'ambiente e vedere a che
, 15-157: dopo qualche tempo, avendo un sopraluogo di competenti confermato le indicazioni del
collina, si diede mano a scavare un pozzo di venti metri. 3.
metodo per cui il rilevatore si colloca in un punto di osservazione e ricava i dati
. nel luogo medesimo dove si è svolto un fatto. bermntini [s. v
o di taglio (i mattoni di un muro). modesti, 238
e i commessari... innanzi un dì s'avevano preparato nella rocca della porta
s'avevano preparato nella rocca della porta fiorentina un luogo rotto e rimurato con mattoni sopralto
sopralucrare, tr. ant. ottenere un profitto economico cospicuo o anche eccessivo.
arbasino, 9-241: prima di sparire dentro un baule-armadio, fra una quinta e una
quinta e una cantinella, tende a eliogabalo un elenco, dall'alto di un praticabile
eliogabalo un elenco, dall'alto di un praticabile: modernizzare le ditte; allargare le
. sopralzo, sm. sopraelevazione di un edificio; piano sopraelevato di uno stabile
montale, 3-257: « che sia un gheppio? ma non vedo il becco.
adalgisa » dice il naturalista annidato in un 'sopralzo'di via borgospesso. arbasino, 78
le impalcature perché i nuovi proprietari fanno un sopralzo. 2. ferrov.
. ferrov. sopraelevazione della rotaia esterna di un binario in curva. = deverb
. -iron. maestro insuperabile in un comportamento riprovevole. d. bartoli
9-30-242: v'ha ne'tempi di seneca un planco ch'egli chiamò il sopramastro nella
dell'adulare. 2. capomastro di un cantiere edile. luna [s.
persona); straordinario, sublime (un sentimento, un'idea).
medio del mare (l'altitudine di un luogo). cattaneo, vi-2-307:
atto a navigare sulla superficie dell'acqua (un natante). bacchélli, 2-xxiii-587:
3. che si estende sulla costa per un paio di metri oltre il limite dell'
senso più ideale, favorisce la concezione di un tale distacco irriducibile fra l'amore inteso
esperienza.., come manifestazione di un inconoscibile. la stessa materia dei materialisti
materia dei materialisti è... un principio sopramateriale. = comp. da
. letter. che è oggetto di un amore profondo e di una dedizio
. eccedenza lasciata sulla superfìcie di un manufatto, che viene asportata nelle
, 2-iv-1950], 18: dietro a un tavolo il burocrate con gli occhiali sul
mano o vibrato con un'arma con un movimento che va dall'alto verso il
presa l'ha / pier brucioli e un calcio le girò, / onde ulivier
sapiti oltre si fa / e con un sopramman la rimbeccò. aretino, 9-413
nella persona, pontando forte, con un sopramano lo percosse [il corpo di gesù
tassoni, 1-49: rolandino ferì d'un sopramano / napulion di fazio malvasia.
all'erta, / in sulla testa un sopramman gli appicca, / che in due
netto. d. bartoli, 4-3-504: un di loro gli trasse d'un sopramano
: un di loro gli trasse d'un sopramano di scimitarra sopra una spalla e gliela
. -a, di soprammano: con un fendente o con un colpo di grande
di soprammano: con un fendente o con un colpo di grande potenza vibrato verso il
. pavese, 2-80: si dà un colpo per storto, a soprammano, così
sprovveduta di soldati, determinarono di farle un soprammano e sorprenderla all'improvviso. botta
piano piano / di fare ai barbassori un soprammano.. / se ci riesco,
o inferto dall'alto verso il basso (un colpo). vadi, xcii-ii-193:
: gli antichi, quando e'volevano con un loro proverbio mostrare che tu fussi arrivato
si scuopre in questi versi, poiché un sassolino entratogli in una scarpa o una pulce
una pulce in una calza gli davano un fastidio così soprammano. gioberti, 3-65:
b. davanzati, ii-498: farai un vino sopramano con queste diligenze. n.
. 8. avv. con un colpo inferto dall'alto verso il basso.
soprammattóne, agg. murato di taglio in un muro sottile (un mattone).
di taglio in un muro sottile (un mattone). -mattone sopra mattone-, v
, 475: questi fu figlio d'un fidalgo del sopramemorato re di louango.
a provare che manetone, ove parla di un diluvio, non intende contrassegnare il diluvio
, anzi col regalo per soprammercato di un centinaio di milioni. -per estens.
dato; / e ancor soprammercato / un ventisette giorni di marito! castelnuovo,
: eran tutti commendatori: uno, con un nome tedesco, grosso, rubicondo,
mazziniani che sin dal '5i meditavano un colpo di mano in grandi proporzioni. de
roberto, 15-132: il pretore restò un poco a considerarli. « e due
, 2-30: la musica non è che un soprammercato alle altre virtuose doti di madonna
notte chiamando il vostro nome'. è un verso sovra mercato perciocché senza lui già era
. che è posto o appoggiato sopra un sostegno; sovrapposto ad altri elementi analoghi
, i-352: tutti gli agricoltori convengono in un parere, che i sassi sieno amici
gonzaga, 4-34: dopo costoro, un gran numero appresso / di candide giovenche ivan
ghirlande fior diversi aprendo, / sotto un velo sottil, che soprames- so /
in posizione irregolare sull'arcata dentaria (un dente). tomtnaseo [s.
accosti. -applicato in corrispondenza di un buco (una top- pa).
: indossava,... lui, un gabbano scuro, tutto macchie, buchi
. per estens. introdotto, collocato in un ambiente diverso da quello originario.
, gli uffiziali intorno al braccio legassersi un panno bianco. -per estens.
. far pagare di più, vendere a un prezzo eccessivo. - anche assol.
l'altre, che e's'usa un poco soprammettere, perché sempre ne'conti si
, ogni cosa vista o udita per un attimo si soprammette e si mescola a
singolare (una qualità); straordinario (un fatto). intelligenza, 15:
darò, per mezzo vostro, al mondo un esempio sovrammirabile, quale non alessandro macedone
dolcezza, / a cui degnasse dar sol un sembiante / passerebbe di gioia ogn'altr'
. -incantevole per bellezze naturali (un luogo). d'annunzio,
esclusione d'ogni idea latina, in un ritorno caparbio verso gli adoratori delle pietre e
: non ne cavò sua maestà altro che un poco di semplice apparenza, della quale
di guizot. -in relazione con un agg. o con un aw.,
-in relazione con un agg. o con un aw., a cui conferisce valore
enfatico e pleonastico, in relazione con un superi. guicciardini, 13-ix-50:
4. agg. smisurato, gravissimo (un dolore). 5. caterina de'
5. diventare più intenso (un sentimento). libro de'sagramenti,
fare le parti e la persona di un amico, il quale... non
dopo di aver sopramontato il clero e menato un passeggero trionfo, comincia ad accorgersi.
. sopramóglie, sf. in un sistema famigliare fondato sulla poligamia, ciascuna
galleggia o si stratifica sulla superficie di un liquido. -liquido sopranatante (anche
(soprannatare), intr. galleggiare in un liquido o esservi immerso in superficie,
acqua. serpetro, 100: nell'asfaltite un uomo legato 9. recipr
stati indipendenti, sui quali è dotato di un qualche potere di governo (un'autorità
metodo di provvedere alle spese comuni di un ente sopranazionale mediante contributi posti a carico
», 18-iii-1990], 15: da un lato, quella modernizzazione tecnologico-consumistica sovrannazionale che
ciclo economico che, a dispetto di un presidio crescente delle dinamiche economiche perseguito attraverso
forme di cooperazione so- vranazionali, mantiene un livello di erraticità ancora elevato. 2
magari una politica o una cultura o un costume italiani, ma non già,
oltre che un'allieva di composizione, un bel sopranino. voce educata, chiara
mermoor'può affrontare anche la prova di un carro di tespi che disponga di un
un carro di tespi che disponga di un sopranino dotato di voce estesa e di un
un sopranino dotato di voce estesa e di un felice istinto rappresentativo. 2
*, agg. proprio o caratteristico di un soprano. morante, 2-280: incominciò
], 2: la storia di un sopranista e di una soubrette che si incontrano
che spunta o sboccia dopo la fruttificazione (un fiore). bergantini, 217
. per estens. formarsi sulla superficie di un liquido. ippocrate volgar., 31
alla qual'è sopranata una grossezza overo un panno come una tela di rangnio, non
iddio non si può compiere debitamente, senza un aiuto soprannatura, cioè senza la fede
[dante] s'è giovato come d'un immenso gradino per salir meglio alla sopranatura
propria scioperataggine. gioberti, 13-91: un fatto, che non si possa effettualmente spiegare
straordinaria della divinità..., un tal fatto, dico, chiamasi sovrannatu
divino, magico o sovrumano introdotto in un componimento letterario. monti, x-2-465:
selvaggio, che non presti culto ad un essere soprannaturale e non l'onori con
stessi? orbene, sappiate che a un popolo campagnuolo queste astrazioni sono quasi inconcepibili
mazzini, 1-134: il 'fausto'schiude un campo illimitato alle meditazioni d'un'anima
le umane vicende e le illusioni d'un mondo soprannaturale in cerca d'un bene
illusioni d'un mondo soprannaturale in cerca d'un bene ignoto, d'un vero indeterminato
cerca d'un bene ignoto, d'un vero indeterminato. calvino, 17-81: nei
, 130: non ti pare che sia un gran sapere a vedere, con lume
massaia, viii-176: il conoscere e un atto naturale dell'uomo, che si
suo merito; il credere invece è un atto soprannaturale, o meglio un dono che
è un atto soprannaturale, o meglio un dono che discende dal cielo, e
« per ni- gromantica arte trasmuterommi in un bellissimo cavallo »... a
specialmente la luce, m'ispira una paura un po'soprannaturale. -irreale,
4-8: veniva spesso in casa nostra un colonnello gherardi, avanzo della campagna di
di russia, al quale guardavo come a un essere soprannaturale, beato delle sue carezze
fuori dal comune (una dote, un discorso). - anche con uso iron
.. nerone ancora, nel vedere un tal miracolo, si potrebbe forte commuovere.
la quale vien cacciata la palla fuori ai un moschetto o di una artiglieria, si
storia non fu mai cattiva. anzi, un gran divertimento, è il programma che
col panciotto nero a piselli bianchi. conosco un pretore che ha qualche somiglianza con voi
uomo ebbe mai il rictus sopranaturale d'un burattino. -intenso, indicibile.
tetra, triste, sopranaturale, con un accento che una mente umana non può
9-2-198: qui non tornerebbe male il farvi un poco assaporare, se non per altro
appena nato; 'vitello', se è di un anno; 'biracchio'd'uno o due
su una pianta già innestata o su un portainnesto intermedio, anziché sul selvatico.
agg. che ha poco più di un anno di vita (un animale di allevamento
più di un anno di vita (un animale di allevamento). magazzini,
. 2. periodo di vita di un animale, in partic. di un
di un animale, in partic. di un bovino, superiore di poco a un
un bovino, superiore di poco a un anno (nell'espressione di sopranno)
finora i sovrannaturalisti non ricorsero al frangono l'un contra l'altro, disse che perciò l'
-ci). che sostiene con un soprannome. o si fonda sul
che giunge a considerare soprannaturale o divino un personaggio o un evento.
considerare soprannaturale o divino un personaggio o un evento. balbo, 4-206:
idolatria = nome d'azione da un denom. da soprannaturale, con suff.
ant. designare, chiamare con un soprannome. ser giovanni, 3-272:
mossi, perché il motore, che è un angelo, è agente volontario.
primo verso il dir 'sole'per significare un individuo soprannaturalmente perfetto è metafora enfatica della
naturale. rosmini, xiii-8: un tale soprannaturaménto, cioè questo sopravvenire un
un tale soprannaturaménto, cioè questo sopravvenire un principio, suppone puramente un'attività variabile
. = nome d'azione da un denom. da soprannatura. soprannazióne
ant. e letter. designato con un soprannome, soprannominato. g.
o anagrafico, con cui è designato un personaggio storico o una persona comune,
quest'ovra grossa e mal tomìa da un gran peccaor chi no n'è degno de
/ balbo, facea ad ognor viepiù d'un fallo, / scendeva dietro a brun
così, per amor del cielo: è un soprannome. c. levi, 6-112:
subito scesa dabbasso salutò il primo con un soprannome che era tutta una pittura:
una divinità in quanto adorata particolarmente in un luogo. ottimo, i-435: io
iii-141: io fui nell'arcadia sovra un monte detto liceo, nella cui sommità
detto liceo, nella cui sommità è un campo dedicato a giove, che prende il
letter. cognome di una famiglia o di un casato, di solito derivato dal nome
, di solito derivato dal nome o da un epiteto del capostipite (anche con riferimento
bertola avea nome aurelio; de giorgi è un soprannome di casato. 3
3. per estens. epiteto collettivo di un popolo. boccaccio, viii-3-199: per
argento coniati, overo con le che inventa un soprannome, imponendolo a una denominazioni ed
entità. zionato o ricordato in precedenza in un testo o in un magri, 1-282
ricordato in precedenza in un testo o in un magri, 1-282: 'melchita': questo
minimo biancastro ed ant. il prendere un nome diverso dal proprio; cambio anche tendente
, li quali, essendo stati scoperti in un luogo, si cam sono
). indicare o distinguere una persona con un sopran mero.
mero. nome o con un epiteto. gioberti, 4-2-579:
cosa e gere a una serie, a un elenco. niuno uomo può nominare e
sosoprannumerariato, sm. servizio prestato da un prannominarono il bertani turban dei medici'.
pensione. 2. chiamare con un nome diverso da quello usato = deriv.
quale egli soprannominò giuno- numero prefissato per un organismo collegiale, per nia,
sinistri auguri. l'organico di un ufficio pubblico o, in genere, per
ufficio pubblico o, in genere, per un 3. intr. con la
che funge da riserva per subentrare un soprannome. agli assenti o a
dirò io: certa volta non so se un burlone o l'ordinanza d'un
so se un burlone o l'ordinanza d'un m. cavalli, lii-1-226:
... mettere in luogo dell'assente un soprannumesoprannominato (pari. pass, di
). conservano i suoi decreti notati da un secretario maggiore, chiamato, designato
maggiore, chiamato, designato con un soprannome. -anche so- avendo in
tribolo..., fu figliuolo d'un sidenti della regia camera e de'
ne ho quattordici; ma quando mi capita un il suo carattere d'ingenuità cesari
carattere d'ingenuità cesari, 1-1 -77: un certo giuseppe, uomo di garbo
a dodici anni, entrò avendo un podere, lo vendette, e ne diede
1972, n. 25. istituzione di un ruolo pirandello, 8-208: ciuzzo pace
, 8-208: ciuzzo pace aveva ceduto per un vitalizio speciale soprannumerario, per
. -per estens. che ha un nome arbitrario o falso, non -per simil
sopranominati giovani ascoltiate masi potessino avere di un sollevamento di popoli cristiani suddonna gostanza di
-in partic.: presente in un corpo, per anomalia congenita, oltre
congenita, oltre il numero normale (un organo). spallanzani, iii-421:
, che stimano so- vranumeraria mercé d'un valentuomo un'occhiata ridente, un «
mercé d'un valentuomo un'occhiata ridente, un « si prevaglia », una letteruzza
4. milit. aggregato a un esercito o a un reparto, specialmente
milit. aggregato a un esercito o a un reparto, specialmente allo scopo di reintegrare
davasi pure il nome di 'accensi'ad un corpo di soldati sopranumerari che venivano sostituiti
dello scrutinio per essere sorteggiato a sostituire un altro magistrato. - anche sostant.
vacasse per morte, se ne tragga un altro dal bossolo degli sciolti o
padri l'orinario; / torrei più tosto un sopranumerario / di due vite in galea
della capitale s'instruisse anco per prattica un novero sufficiente di sopranumerati di ogni qualità
sapone. savinio, 149: un giorno che la signora teresa stava a letto
: ora [l'armadio] zoppicava su un piede, il cristallo denunciava alcune lesioni
16-258: colpivano [gli zingari] un vero innocente, un innocente esterno alla
[gli zingari] un vero innocente, un innocente esterno alla loro tribù, non
innocente esterno alla loro tribù, non un appartenente alla loro tribù o a una
come, secondo me, hanno cominciato un paio d'anni fa a fare un po'
un paio d'anni fa a fare un po'dappertutto con questi strac- cioncelli in
-fuori ruolo, oltre l'organico previsto per un determinato ufficio statale. - anche con
cavour, iii- 290: essendovi un gran numero d'impiegati in soprannumero nelle
dantesche, aspettavo, se mai, un po'di gloria... che mi
due. -impiegato fuori ruolo in un ufficio statale. einaudi, 348:
uno strato superficiale al di sopra di un solido o di un liquido più pesante.
di sopra di un solido o di un liquido più pesante. crescenzi volgar
-che si muove sulla superficie di un liquido. spallanzani, 4-vi-332: intanto
. -che galleggia senza affondare (un natante, anche in un contesto figur
affondare (un natante, anche in un contesto figur.). tommaseo,
. carducci, ii-15-202: egli è un poveruomo, pieno anche lui di famiglia
fermo di salute qual è, come un facchino, notte e giorno, e guadagna
storia degli uomini ci dà l'idea d'un immenso pelago di errori, fra i
il radicale dittongato). galleggiare in un liquido senza affondare (un corpo solido)
galleggiare in un liquido senza affondare (un corpo solido). palladio volgar.
soprannuota, occupa nell'acqua non solamente un luogo eguale alla mole della terra della
bucce... che, simile a un coperchio, sopranuota al mosto quando fermenta
uno strato superficiale al di sopra di un corpo solido o liquido (un liquido)
di un corpo solido o liquido (un liquido). bono da ferrara volgar
succo gastrico che, dopo l'aver in un picciol vaso rappigliato il latte, soprannuota
più elevata, a una maggiore altitudine (un edificio, un luogo, un paese
una maggiore altitudine (un edificio, un luogo, un paese; e tale significato
(un edificio, un luogo, un paese; e tale significato sopravvive in
significato sopravvive in toponimi, per distinguere un centro abitato da un altro che porta
toponimi, per distinguere un centro abitato da un altro che porta lo stesso nome,
- piano soprano: quello superiore di un edificio a due piani. - stanze soprane
34-4): eo caminai l'altrèr per un bel plano / tutto plen de renimene
plen de renimene che posava, / cum un diavolo ch'a loro parlava, /
onore. boiardo, 2-3-39: fece un ribaldello entro venire, / che altri sì
de'cavalier soprani. -unito a un compì, di limitazione che indica la
(una virtù, una capacità, un merito, la fama di una persona)
al vertice dell'organizzazione politico- statale in un determinato paese. - anche come epiteto
vostra, soprano imperadore, è giunta a un t termine che
sbadigli in ton soprano, affogato sotto un fascio di narcotici romanzi, avanza morfeo
di passaggi di sbalgi di spezzature come un canto incantevole, ora bassa ora soprana.
altri e usargli. = da un lai volg. * superanus, * supranus
: la voce... sua è un soprano non fosco, non soppresso,
scoppiò in questi melodiosi accenni, cantati da un basso e da un soprano. algarotti
, cantati da un basso e da un soprano. algarotti,, 1-x-62: ci
di 8lire al mese, più 2 per un chierico cn'ei teneva con sé perché
affidata da una tradizione raramente interrotta a un soprano leggero. m. mila,
. m. mila, 1-53: un soprano lirico, commovente, ricco d'emozione
, iv-2-r93: tilde, in verità era un 'primo soprano'non molto giovine.
voce acuta. cantoni, 706: un soprano sfogato si affacciò alla porta dell'andito
g. gozzi, 1-114: egli volea un prezzo, le comperatrici sborsarne un altro
volea un prezzo, le comperatrici sborsarne un altro, onde, non accordandosi i patti
mio cornetto. grazzini, 4-569: un cornetto muto che sonava una quinta parte
più elevata. grazzini, 4-569: un sotto basso di viola aggiunto sopra le
sopra le parti,... un soprano di viola aggiunto anch'egli,.
... da tre gravicembali, da un leuto grosso, da una viola soprano
4. registro più acuto di un determinato strumento. m. todini,
fu galantuomo e cortigiano, / n'un tempo stesso, ch'egli è come dire
ch'egli è come dire / far n'un tratto da basso e da soprano.
-sopranèllo. calzabigi, 165: un napoletano sopranello, / che a cantar se
lo stile o il contenuto elevato (un componimento poetico). mascheroni, 8-395
altera / dei sopranobilissimi sonetti, / un sonetto che vende ameni detti / si
o avvitamento, di un'ogiva vuota a un proietto al fine di renderlo più aerodinamico
gli uomini d'arme, che hanno un cavai solo, scudi dodici al mese e
mese, vien ad esser la spesa di un esercito alemanno quasi intollerabile. 2
soprapagata. 2. pagare esageratamente un oggetto, un bene. galileo,
2. pagare esageratamente un oggetto, un bene. galileo, 1-2-64: il
cose rare che adornano lo studio di un tal signore. 3. pagare
4. intr. adempiere a un impegno, soddisfare un debito in modo
intr. adempiere a un impegno, soddisfare un debito in modo superiore al dovuto.
5. largheggiare in qualcosa, fame un uso eccessivo. l. salviati,
). ant. che ha ricevuto un compenso superiore al dovuto, strapagato (
2. pagato più del valore (un oggetto, un bene). a
pagato più del valore (un oggetto, un bene). a. pucci,
4-290: deh fammi una canzon, fammi un sonetto, / mi dice alcun.
/ ch'i'non ne trova'mai un sì cortese, / che sol dicesse:
/ alcuna volta soglio / essere a bere un quartuccio menato, / e pare ancora
soprappagatóre, agg. ant. che soddisfà un debito, che mantiene una promessa dando
figliuola gli era fuggita di casa con un misero scritturale del suo studio ed era
ed era morta soprapparto, dopo aver sofferto un anno di maltrattamenti dal marito indegno.
in travaglio. pirandello, 7-1189: un lampadino acceso sotto un ritratto di alla
pirandello, 7-1189: un lampadino acceso sotto un ritratto di alla don chisciotte, il
parte e tutte notabilissime: ma bisogna un poco di sopraordinaria attenzione. idem,
, ecc. papini, iv-810: un cicerone soprordinario, un parassita simpatico:
papini, iv-810: un cicerone soprordinario, un parassita simpatico: quel che i filistei
di ventanni fa chiamavano..., un esteta. = comp.
elemento che chiude ognuno degli orecchioni di un cannone nella sua parte superiore.
parte detta aliquota (la quantità maggiore, un genere di disuguaglianza). - anche
potersi misurare (la quantità maggiore, un genere di disuguaglianza). -anche sostant
, sm. marin. banda superiore di un pennone. - di soprapennone (con
): collocato da tale banda (un bozzello). g. parrilli
parrilli, 1-ii-428: 'soprapennone': è questo un modo avverbiale, che serve ad indicare
taluni bozzelli collocati dalla banda superiore di un pennone, in opposizione di altri che
, ii-69: io no 'l lasciarei per un principe, sì che andatemelo a trovare
e il soprapetto, / ma prima un ben ferrato e grosso scudo. =
. sbarramento artificiale sovrapposto all'argine di un fiume onde evitare la tracimazione delle acque
dal suo lato, alzando solo mezzo piè un soprapiglio sopra l'argine suo.
= comp. da sopra e da un deriv. da pigliare (v.)
marzo in qua non hanno snidato fra noi un nemico, un traditore.
hanno snidato fra noi un nemico, un traditore. = comp. da
soprapostura, sf. ant. attribuzione di un sopran nome. castelvetro
, e se ne criano tre ad un portato. = comp. da sopra
soprappélo, sm. guarnizione di pelliccia di un copricapo. bresciani, 6-ii-447: in
bresciani, 6-ii-447: in capo s'acconciarono un cappellino di feltro col soprappélo di lepre
, 2-29: essendo venuto nelle ultime vivande un poco di marzolino, e'parve che
3-210: a volte, se cammino un po'soprapensiero, mi accorgo delle demolizioni
demolizioni soltanto quando faccio per entrare in un negozio e mi trovo davanti lo spianato
, 36: se ne andò facendo un inchino frettoloso, e molto meno riverente del
la distrasse, ma la fé voltare un poco macchinalmente. pirandello, 8-1045:
pirandello, 8-1045: ella stette soprappensiero un tratto; poi, scrollando le spalle
: « lei ha sempre in testa un pensiero e un soprappensiero », sta dicendo
ha sempre in testa un pensiero e un soprappensiero », sta dicendo massimo,
che anche dicesi 'soprap- pezza', è un panno lino, lano o serico, più
archit. ant. piano superiore di un edificio. milizia,
. ant. occupare una superficie con un edificio. documenti per la storia dell'
.. avendo soprapreso suo figliuolo in un fallo, rii dimandò: prappòrto
magazzino di mobilia, 4: ecco un soprapporto che potrebbe convenire ad una stanza
rinaldo] di lungi dal castello presso a un miglio. idem, dee.,
. negri, 1-281: fu soprapreso da un sì fiero freddo, correndo allora una
più subitamente, in maniera repentina (un sentimento intenso); turbare fortemente (
queste considerazioni s'ingenera nell'animo nostro un forte e profondo apprendimento della propria bassezza
nominare quell'immensa maestà ed ìnsie- memente un soprapprendimento ed assorbimento dell'intelletto, il
: la riparazione s'opera ogni volta che un prencipe abbia necessità di difendere una
, sovrapréso). letter. colto da un fatto imprevisto, sorpreso da qualcosa di
di inaspettato, in partic. da un evento sgradevole o sconcertante, da una
chiome degli afflitti e stanchi mortali, in un momento da canutezza soprapresi. tortora,
dosso di sabbia. -sorpreso da un fenomeno atmosferico, dal sopraggiungere delle tenebre
da lungi uno scalpitar di cavalli e un tintinnar d'armi e di spade, ed
o inaspettatamente da una malattia, da un dolore fisico; colto da un malore,
, da un dolore fisico; colto da un malore, da una crisi di pianto
domenico da fano, lxii-2-iii-33: in un paese così remoto... soprapreso
maniera adorava il conte, soprappreso da un dolcissimo sonno, vide l'amico suo
punto stesso che don pietro, soprapreso da un svenimento mortale, lasciò infelicemente la vita
avendo dato altro spazio alla donna che d'un dì o d'un mezzodì, ella
donna che d'un dì o d'un mezzodì, ella non avesse fatto cacciare,
soprapresa e quasi stordita dalla venuta d'un tanto re. busca, 2-149:
pervaso, per lo più repentinamente, da un sentimento intenso, da una forte emozione
que'giorni mia madre, soprappresa da un subito terrore per la propria sicurezza, chiarì
uccisi. siri, 120: si trovassero un giorno da un'armata spagnola soprapresi li
sopraprecisato, agg. indicato con precisione in un punto precedente di uno scritto.
come cinque a tre, che è un tanto e due terzi; se tre parti
, come è otto a cinque che è un tanto e tre quinti; se quattro
era possibile la pila avvallata, montandovi un soprarco di tale ampiezza che si distendesse
.. della stanza è coperto d'un tappeto ricamato d'oro e sopraricco di piccole
raffreddamento eccessivo, in partic. di un liquido. g. ciamician,
. ciamician, 1-62: agitando ora con un agitatore meccanico l'acqua del recipiente per
regolare il congelamento, si vede che a un certo punto la colonna termometrica si ferma
i sentimenti sono elevati, anche se un poco confusi. = comp. da
furia a far falò n'andrai di a un altro o a gruppi di archi. mente
soprarenali e spesso da una parte in un modo e di là nell'altro ed alle
rìccio), sm. ricca decorazione di un tessuto costituita da un insieme di fili
ricca decorazione di un tessuto costituita da un insieme di fili non tesi come gli altri
lii-9-08: sedeva sua beatitudine apparata d'un camice e d'una stola, sulla quale
e d'una stola, sulla quale avea un bellissimo e ricchissimo piviale di soprariccio.
, 1-20-293: porpora con argento in un congiunta / d'un sovra- riccio d'
porpora con argento in un congiunta / d'un sovra- riccio d'or broccata a fiori
ogni bacheca una stam- petta colorata, un figurino, una vignetta per indicare come e
arricchito di tale tipo di decorazione (un tessuto, un abito).
tale tipo di decorazione (un tessuto, un abito). sanudo, xx-492
, che a tomo a torno aveva un bellissimo fregio di ricamo. ramusio, cii-ii-238
6-x-34: 1 nostri vecchioni, fatto un abito alla sposa d'un gran broccato
, fatto un abito alla sposa d'un gran broccato a soprarriccio,...
: una cornice... racchiude in un fondo di velluto a so- rarizzo tre
.). giungere in un luogo o al cospetto di qualcuno per lo
); essere trasmesso, comunicato (un ordine, una censura, un'ammonizione
lo più all'improvviso e inaspettatamente (un evento, una circostanza); manifestarsi
, una circostanza); manifestarsi (un sintomo, un malessere); verificarsi (
); manifestarsi (un sintomo, un malessere); verificarsi (un fenomeno
sintomo, un malessere); verificarsi (un fenomeno climatico). siri,
lettera di v. s. illustrissima con un poco di febbre, che è giornaliera
le cimerie grotte. foscolo, v-107: un virtuoso patto tra uomo e donna santifica
5. tr. raggiungere una persona o un gruppo di persone unendosi a loro.
6. cogliere di sorpresa (un evento eccezionale). lalli, 2-137
orecchi e mi stordiva, / quando ecco un ammirabile portento, / un caso di
quando ecco un ammirabile portento, / un caso di stupor ci soprarriva.
sp., 16 (281): un di coloro si staccò dalla brigata,
alla sicurezza d'una fortezza o d'un campo, come per sopravvedere le ronde
letter. favore con cui si contraccambia un saluto. calvino, 21-844: compare
= comp. da sopra e da un deriv. da scalmo (v.)
una foglia o di una brattea (un fiore). tramater [s
nascono sopra l'angolo esterno che fa un ramo o una foglia col tronco.
il destinatario di una lettera, di un pacco, di un plico (e sono
una lettera, di un pacco, di un plico (e sono composte essenzialmente da
. f. doni, 3-28: eccoti un mazzo di lettere che son portate, e
ordinan za. -coda di un sonetto caudato. g. a.
per grazia, dicendo: « fammi un servigio alquanto, / dà questo libro al
3. diplom. intestazione, intitolazione di un documento ufficiale. g. morselli
supremo austro-ungarico dava l'ultimo tocco a un volume di duecentottanta pagine dattilografate, in un
un volume di duecentottanta pagine dattilografate, in un solo esemplare, che portava la soprascritta
4. notazione o indicazione stampigliata su un valore bollato per correggerne o modificarne il
datazione. calvino, 15-147: in un primo tempo i nuovi stati indipendenti usano
che nel volto portava la soprascritta di un animo signorile. vita di gio. gastone
e questa mattina sono stati tutti ad un tratto ascritti al ruolo dei ruspanti n.
ad otto ruspi distinti, chi ad un ruspo, due o tre la settimana.
. locuz. -avere buona soprascritta: avere un bell'aspetto, tale da mostrare buona
: / e siete grasso e tondo come un porco / per le carezze fattevi dall'
de scritto in precedenza in un testo scritto; summenzio nato
e di ottimati. fagiuoli, xv-128: un tal fagiuolo oggi di più c'è
: guardòsi indei lato ricto, / vidde un pane sopra- scripto / indei nome di
, xii-77: che sia conficto / un peggo d'asse soprascripto: / « re
d. bartoli, 2-2-261: un breviario ben profilato d'oro e vagamente
abbreviazione o una contrazione (una lettera, un segno). = comp.
. soprascritta apposta su una lettera, su un pacco, su un plico.
lettera, su un pacco, su un plico. castiglione, 3-i-1-758:
invitto ». casalicchio, 230: un soprascritto fatto non con quei titoli e quei
: ho consegnato alla posta mercoledì scorso un pacchetto con 100 lire italiane in 20
: era sopra 'l monumento di ciro un soprascritto in lettere persiane...,
4-10: la provvida natura volle, con un soprascritto sì sconcio per certi lavori e
lei. b. vannozzi, i-283: un ministro della sedia apostolica...
signore..., l'altra a un cardinale molto papabile... portò
imprimere nell'animo in modo durevole (un insegnamento, un monito). 5
in modo durevole (un insegnamento, un monito). 5. girolamo volgar
soprascnzzioni di sepolture. -titolo di un componimento. s. giovanni crisostomo volgar
. 3. convalida scritta di un atto ufficiale. codice napoleonico [principato
funzione distintiva, espressiva o configurativa; un insieme di tali fenomeni prende il nome di
mi sospinge fuori dell'umanità, in un desiderio d'infinito, di ignoto, di
soprasforzato, agg. disus. che richiede un grande sforzo (una fatica).
. 2. figur. coprire con un pretesto. siri, 1-ii-382: una
d. bartoli, 1-3-6: le pareti un commesso di tavole pur di cedro o
, invernicate dentro e di fuori con un certo lor soprasmalto bianchissimo, con che reggono
2. decorazione con lo smalto di un oggetto, in par- tic. di
ispidi, de'lanuti, degli aventi un non so che simile a giubbe e a
posto nella parte superiore, producendo contemporaneamente un sibilo o un rumore sordo (una
superiore, producendo contemporaneamente un sibilo o un rumore sordo (una locomotiva). -anche
di sì gran corpo che vi cade dentro un popolo d'uomini per soprasomma d'un
un popolo d'uomini per soprasomma d'un mondo di mercanzie. = comp
delle estremità dotate di fibbie, a un anello a cui è legata una corda o
anello a cui è legata una corda o un tirante, usata un tempo dai soldati
una corda o un tirante, usata un tempo dai soldati per spostare pezzi di
una superficie. - anche: soffuso (un colore). lauro, 2-65:
terminato, che è sopra sparso ad un spesso fumoso acqueo et anco terreste fumoso
la nebbia, la caligine, anche in un contesto figur.). salvini
, sm. matem. spazio che contiene un altro spazio (detto sottospazio).
sopraspésa, sf. spesa aggiuntiva rispetto a un determinato preventivo o programma (nella locuz
muraimondi, 5-238: il padre ebbe un lieve soprassalto, come un brivido,
il padre ebbe un lieve soprassalto, come un brivido, uno spasimo che sorgeva dalle
. sciascia, 8-13: il farmacista ebbe un soprassalto, sorrise, si alzò per
-brusco sussulto del corpo causato da un sonno agitato o da un improvviso risveglio
causato da un sonno agitato o da un improvviso risveglio. f. f.
, 15-5: qui malgrado del buio, un bel rossore / tutto tutto ad armilla
e raddoppiare i picchi, preso da un nuovo soprassalto media del sacro; 'muscolo
interiore e dirò sopraspirituale si invigorisce d'un altro spirito. = comp.
sopraspiritualizzato, agg. ant. che ha un grado superiore di spiritualità (l'anima
redi, 16-i-215: antifane ne''simili'disse un bicchiere pieno e spumeggiante n \ r
agg. invar. ant. ottuso (un angolo). -anche: che
). -anche: che forma un angolo ottuso (una retta non perpendicolare
(una retta non perpendicolare rispetto a un piano). c. bartoli,
improvvisamente e rapidamente su una preda (un animale). salvini,
-ant. salto, balzo di un cavallo. artale, 2-33: partito
non immaginarne la sopravvivenza / che come un fiato, non un 'flatus vocis',
sopravvivenza / che come un fiato, non un 'flatus vocis', / fatta eccezione per
/ fatta eccezione per i soprassalti / di un tavolino che una versiera 'ad hoc'/
sbottare; manifestazione improvvisa e intensa di un sentimento di angoscia, collera, spavento
da quel parlar commosso. / tocco da un sovrasalto a l'improviso / divenne in
a scoprir tutto... mise pure un soprassalto di gioia repentina e nella contessa
tempo / della sua furtività, tradisce / un soprassalto l'uomo. -agitazione,
sempre daddovero, l'aveva messo in un sovrasalto, dal quale, benché volesse,
o ricomparsa di una condizione, di un evento. barilli, 7-46: la
sul punto di finire al lido ebbe un soprassalto di vita, una vera illuminazione.
riprese continue, mai decisive, come un motore che rugge e non ingrana mai.
.: improvvisa comparsa o scatenamento di un fenomeno atmosferico. d. bartoli,
. -l'improvviso ridestarsi o riaffiorare di un ricordo. bacchelh, 2-xxv-231: è
, 10-453: un'impennata, come un soprassalto di dolorose memorie che una volta
episodio shakespeare, recentemente pare biforcata da un lato verso il balletto del bolshoi,
- di soprassalto-, all'improvviso, d'un tratto. verga, 8-469: delle
le facevano svegliare di soprassalto, in un mare di sudore, col cuore che gli
lo fermò di soprassalto. -con un balzo, di scatto. faldella,
faldella, 13-119: quindi si suona un valtzer, e tremolina di soprassalto schizza
a ballare. pirandello, 8-476: a un tratto si scosse, di soprassalto.
non basta sapere, ma conviene in un certo modo soprassapere: così a giudicare con
è necessario o dovuto in merito a un argomento o a una questione. giannone
per le quali non venga a stabilirsi un nuovo dogma, ma sol a rischiare ed
possiamo arditamente conchiudere che questo sia stato un soprasapere, uno imbrattar lo alfabeto, un
un soprasapere, uno imbrattar lo alfabeto, un tór- gli la sua simplicità carducci,
conc., i-23: quando, mediante un conduttore, si carica di fluido elettrico
carica di fluido elettrico la faccia d'un vetro, ne consegue uno scemare proporzionato
fenomeno che si ha quando, portando un vapore a una temperatura inferiore a quella
'soprasaturazione': azione di far sciogliere in un liquido una quantità di un corpo che supera
sciogliere in un liquido una quantità di un corpo che supera quella che basta
sarpi, ix-22: fece publicar un severo bando da tutti li stati di
o differire una decisione o l'esecuzione di un lavoro, di un compito, per
l'esecuzione di un lavoro, di un compito, per lo più già programmato,
lo più già programmato, rimandandolo a un altro momento in attesa di nuove circostanze
ho fatto è povera cosa, / un continuo rimestare le prove / di un'inqualificabile
dal prendere una decisione, dal proferire un giudizio; astenersi, rinunciare. castiglione
sentendosi indispostissimo per quelle sue gotte ed un poco di febbre che gli durò nove
gli durò nove dì accompagnata ancora da un poco di flusso, soprassedette dal viaggio
: mi pare (per servirmi di un termine legale) che la causa non è
quindi crederei opportuno che soprassedesse dal pronunziare un giudizio definitivo in proposito. -mostrare
3. disus. trattenersi, fermarsi in un luogo per lo più per riposare o
contarmi in quella città 4. subire un ritardo nella consegna (una lettera).
5. sedere a cavalcioni su un animale. marino, 1-19-364: purpureo
e meste. / sovrasiede a ciascuno un nano auriga. 6. sovrastare
6. sovrastare in altezza (un luogo). anguillara, 1-87:
1-87: fra gli attici e gli aoni un monte siede, / che con due
rinviare, rimandare, procrastinare o sospendere un atto, un impegno o interrompere un viaggio
, procrastinare o sospendere un atto, un impegno o interrompere un viaggio già programmato
un atto, un impegno o interrompere un viaggio già programmato o iniziato.
10. disus. trascurare, tralasciare un particolare. ricordati, 1-323: da
me teneva per finita, restò per un pezzo soprasseduta. soprasseggénte, sm
quelli usualmente adoperati per il traino di un carro (anche come ingiuria).
e il più grave soprassèlo che possa avere un uomo è tesser inamorato. g.
ant. apporre sopra o accanto un segno di distinzione; contrassegnare. testi
portando una sopravveste o un'insegna (un soldato). g. villani,
prasegnato). ant. indicato con un determinato segno, scritta o simbolo posto
. morelli [manuz- zi]: un libro soprassegnato g, di fogli reali.
2. matem. contrassegnato con un segno o un simbolo (una lettera
. matem. contrassegnato con un segno o un simbolo (una lettera, un'espressione
una sopravveste o con unfinsegna araldica (un soldato). g. villani,
, scritta o simbolo identificativo apposto a un nome o sull'imballo di un oggetto,
apposto a un nome o sull'imballo di un oggetto, ecc.; contrassegno.
un'espressione aritmetica o algebrica per indicare un valore particolare oppure il valore medio o
p. fortini, iii-259: se truovo un tratto sola quella calfri- gnianza, vò
. carico aggiunto alla soma di un animale. mazzei, i-127:
soprasselli, / v'aggiunse il re marsilio un dromedario. firenzuola, 348: ogni
, 348: ogni volta che noi passavamo un certo fiume, per non si bagnare
. agric. semina che si fa in un campo dove è già in atto un'
qualunque specie, che si fa sopra un seminato qualunque; per esempio di trifoglio
di semente. salvini, 13-146: un più giovin non v'ha di lui più
so spargere la semente in un campo in cui è già in atto
un'altra coltivazione, come il trifoglio in un campo in cui già cresce il frumento
letter. (sopraseminato). seminato in un campo in cui è già in
simil. costellato, cosparso di ornamenti (un indumento). d. bartoli
. rosmini, xxi-57: è un nulla la virtù, la sapienza e gli
certamente la ragione de'fatti non è un odore anatomico che possa fiutarsi dalla scimmia
oracolo non sarebbe uno spiraglio dischiuso verso un mondo soprasensibile ma l'ammonimento di tutte le
ant. e letter. significato allegorico di un testo o di un evento che trascende
significato allegorico di un testo o di un evento che trascende il senso letterale o storico
vescovo delegato prasensi hanno bisogno di un senso letterale estremamente concreto.
significato ulteriore o causa più profonda di un comportamento, di un sentimento. g
più profonda di un comportamento, di un sentimento. g. bufalino, 1-191
servizio (per lo più militare) per un tempo superiore a quello stabilito e oltre
razióne), sf. assicurazione di un bene per un valore che supera quello
, sf. assicurazione di un bene per un valore che supera quello del bene stesso
agronomia, 96: fra essi un branco di femmine da guadagno, ordinaria sosoprassindaco
e sindaco. del portello di un bastimento su cui si appoggia la volata
provvisorio eretto sulla cresta dell'argine di un fiume per far fronte a una piena
ciascuno in sua famiglia [doveva] avere un agnello immacolato ed ucciderlo, e dal
più giorni non si è riparato da un generale inondamento, che a forza di
detto di pianta assegnato alla persona, un altro detto soprassoldo, che non si riceve
spese incontrate e i rischi affrontati in un lavoro, in una missione. l
soldo di napoli e qui debbo avere un soprassoldo; ma quanto sarà an —
partic. quello aggiunto alla soma di un animale). tasso, rv-22
pochi, de'quali si potrebbe far un fardello e porlo per sovrasoma. d.
, / avran suo carco e soprasoma un poco. aretino, v-1-639: è.
la soprasoma degli anni non gli dia un fastidio al mondo. -aggiunta a
caricandosi, per soprasoma delle fatiche, con un sì gran peso volontarie penitenze. botta
, 1-34: il soprasuolo è affittato ad un boscaiolo carbonaio, per ora. calvino
6-x-270: lo strudel... è un biscione di sfogliata a soprassuoli, che
di sfogliata a soprassuoli, che accartocciano un morsellato di pera e d'alber- cocco
, 1-i-429: 'soprastallia': la dimora di un bastimento in un porto oltre il tempo
: la dimora di un bastimento in un porto oltre il tempo assegnato per la sua
, permanenza in una carica o in un ufficio oltre i termini stabiliti dalla legge
, 4-2-626: bisogna... ammettere un principio concreto e superiore, in cui
era generalmente aperta sul fianco o ripresa in un drappeggio. b. de'
, 1-12: primieramente una sottana grande con un bel fregio di ricamo d'oro d'
questi, dentro la forma elastica di un 'soprastato'che avrebbe dovuto appunto rappresentare giuridicamente
siano scriminati a dovere, preme con un dito la noce del collo che risponde come
dito la noce del collo che risponde come un saltaleone. = comp. da
è in tutta la sua filosofia, di un non superato dualismo e di una persistente
) sono per lo più rimpietrite con un glutine quarzoso e sono di natura vetrescibile
sm. ant. apertura orlata di un indumento da cui si intravede il tessuto o
il tessuto o la fodera sottostante di un altro colore (anche nell'espressione a
= comp. da sopra e da un deriv. da tarso (v.)
della lingua, ma la lingua di un determinato tempo, quantunque di un tempo
di un determinato tempo, quantunque di un tempo non nato. = comp
posto al di sopra della testata di un giornale per segnalare notizie di particolare importanza
cantabile e musicale, una enfasi sonora, un suono di tromba perpetuo e monotono,
strilli, con certe ripigliate, con un certo sopratuono come di chi gridi e
: « giorni e notti a pensare a un mio costumino? » si difese con
mio costumino? » si difese con un sopratono malizioso. 2. modo
torchiatura, più energica della prima (un vino di qualità scadente).
in partic. nell'omamento di un altare). soffici, i-64:
come è otto a cinque che è un tanto e tre quinti. lomazzi, 4-i-299
decreto apostolico che riserva alla costruzione d'un tempio in onore della vergine immacolata i proventi
canaglia femminea, e poi entrava in un caffè immondo, dove oltre al prezzo
fellatrici. 2. maggiorazione di un tributo imposta dalla legge a titolo di
, tr. gravare di una soprattassa un bene, una prestazione, in par-
2. assoggettare una persona a un carico contributivo maggiorato. cavour,
maggiorato. cavour, v-248: quando un impiegato accetta l'alloggio che questo
l'alloggio che questo non è un indizio della sua agiatezza. = denom
2. region. ultimo piatto di un pranzo. panzini, iv-191: 'dessert'
del previsto; trattenere una persona in un luogo o presso di sé, anche in
. a fin di dare in lei un salutevole ammaestramento a que'novelli cristiani,
-cercare di arrestare o di far rallentare un veicolo in movimento. settembrini [
4. rimandare o ritardare un'azione, un comportamento, un'iniziativa o l'accadimento
, un'iniziativa o l'accadimento di un fatto (anche con riferimento al fato
vitellio ad antonio chiedente soprattenersi il combattere un giorno solo. papi, 1-2-22:
accusati, doveva... esser fatto un rapporto, ma i loro partigiani procuravano
forti ed incurabili malattie. -trattenere un colpo. amari, 1-2-202: «
. con la particella pronom. trattenersi in un luogo, fermarvisi per un certo tempo
trattenersi in un luogo, fermarvisi per un certo tempo, sia volontariamente sia costretto
7. cadere su una sillaba successiva (un accento). tesauro, 2-130:
sopratenuto). ant. trattenuto in un luogo per un certo tempo (una
ant. trattenuto in un luogo per un certo tempo (una persona).
12-12-304: non vi ha sopratterra né pure un miserabile avanzo delle altre molte fabbriche ad
di una stagione piena che indicasse quindi un percorso, come d'estate o d'inverno
vita infera, quasi retrocessi nella lontananza d'un mito, uasi culminanti in un'atmosfera
: apparì nella mia stanza, in un alone di splendore sopraterrestre, una figura
di una cicala, il gorgheggio di un uccello, il canto lontano di un contadino
di un uccello, il canto lontano di un contadino giganteggiavano come voci sopraterrestri.
-con meton.: causa, motivo per un rinvio. g. m
282: io ho già in ordine / un soprattien per otto dì. b.
4-2: supplico vostra signoria illustrissima d'un soprattieni per la piena, fondata e
di trovarne qualcuno, almeno per ottenere un soprattieni e sospendere. saccenti, 1-2-80:
suoi beni, / e de'mobili fare un 'item'lascio, / le domanda
item'lascio, / le domanda il bargello un soprattieni / di fare ai vagabondi il
inverno nel cuor metterci fuori / senza un comparto, senza un soprattieni.
metterci fuori / senza un comparto, senza un soprattieni. = deverb
su di sé o sulle proprie iniziative un sentimento, in partic. ostile.
persone. 2. crearsi un avversario, un nemico. siri,
2. crearsi un avversario, un nemico. siri, 1-iv-244: se
), sm. tipogr. titolo di un articolo di giornale di corpo e di
, intitolato 'giorgio mo- randi', aveva un sopratitolo: 'artisti d'avanguardia'. =
ponevasi 3. locuz. -fare un soprattieni a qualcosa: rimandarsoprattèrra (ant
lippi, 9-63: fatto al morire un soprattieni intanto, / vuol ch'ella
, cappello e volto che formavano insieme un soprattutto quasi ad ognuno eguale erasi inventato
nella locuz. avverb. -superare qualcuno in un comportamento sprege insieme. manzoni
uscio), sm. disus. rived'un orto o di una vigna,.
, seda, bavella e lana, con un ercole nella cunna che gioca con una
, non curerà quella del teatro. un grano del suo incenso sopravaierà la massa
un'opera in modo eccessivamente ampio (un titolo). patrizi, 1-iii-144:
patrizi, 1-iii-144: il titolo [di un poema]... divideremo in tre
o in una collocazione superiore; oltrepassare un orlo, un argine uscendone fuori.
una collocazione superiore; oltrepassare un orlo, un argine uscendone fuori. da
croce, -per estens. superare un determinato spazio (un testo).
-per estens. superare un determinato spazio (un testo). v-32:
nata distanza una persona o, anche, un altro punto di parola 'alto'] propriamente elevato
riferimento nel corso del cammino, di un viaggio, di e propriamente si
gara sportiva, ecc., anche su un mezzo di traspor saggio da
ruotavano con perfetta sincronia come intorno a un loro asse privato, sopravanzo borghini. pratolini
, 12-90: si è visto d'un tratto gino i risalire il gruppo, guadagnare
gambe, sopravanzava gli altri due di un cinque passi. -portare avanti una
del corpo rispetto a un'altra durante un esercizio fisico. a. corti,
. 3. per estens. superare un termine di confronto per valore morale,
strepitose detonazioni non sopravanzano il remore d'un cupo tuono brevissimo. giuliani, ii-99:
da una energia libera e oscura come un istinto. e. siciliano, 15-72:
stessi et a gara cercano di soverchiarsi un l'altro; onde ne nasce, come
sopravanza tanto / che mi facesse ritirare un passo. grazzini, 4-122: ritornando
lacerba, i-168]: chi per un verso o per un altro sopravanza il comune
: chi per un verso o per un altro sopravanza il comune non può trovare
sia di pochissimi. 78: un altro braccio no, il quale con la
la parte estrema 0 urti in un legnetto che sopravanza nella sommità dell'oriuolo.
. loredano, 2-428: per conseguire un voto così grande del mio desiderio ho
bartoli, 7-83: quando... un corpo solido fosse irregolare, o egli
nell'animo. ghislanzoni, 1-105: un solo bacio, un solo amplesso di un
ghislanzoni, 1-105: un solo bacio, un solo amplesso di un uomo come alfredo
un solo bacio, un solo amplesso di un uomo come alfredo, è bastato a
-essere più che sufficiente per sviluppare un ragionamento. s. maffei, 4-282
11. rimanere da trascorrere in un determinato modo o da dedicare a particolari
assolto i propri compiti e doveri (un certo tempo). livio volgar.
in dar ricordo, / chi a l'un guerrier chi a r altro, come
mi ha dato impulso a caricarmi di un impiccio che vuole per sé i ritagli
scampare a una situazione pericolosa, a un episodio bellico. tasso, 9-98:
somma di denaro, una merce, un cibo). g. b.
scampato a una situazione pericolosa, a un episodio bellico. saraceni, ii-543:
. -rimasto dopo la dissoluzione di un dominio. zórzi, li-2-334: il
. n. ginzburg, ii-1293: è un vicolo, stretto e ricurvo,.
tubi sui tetti o se c'è un sopravanzo d'acqua. 2.
spesa o, in partic., a un bilancio in pareggio; utile di un'
: l'inghilterra non solo non ha un bilancio in deficit, ma un sopravanzo
non ha un bilancio in deficit, ma un sopravanzo notevole di 2 milioni steriini.
riceveva il comparativo appresso i romani talvolta un secondo ablativo che significava il sopravanzo della
russia] bisogna ribatterne per 10 meno un quarto, e la cifra di sopravvanzo sarà
la spesa del loro lavoro, lo crederei un traffico onesto, utile e lodevole e
che proibirsi. -scarto di un materiale dopo la lavorazione. zonca,
lievan da fondo, 11 mastro è un commesso di molte travi abbracciate e incatenate
incatenate insieme con ferri e funi in un sol fusto: e sopravi la gabbia,
2. in modo da essere sovrapposto a un altro argomento. de sanctis, leti
nell'altro, sono la rappresentazione artistica dell'un mondo con sópravi l'impronta dell'altro
una posizione sovrastante (una persona o un oggetto). grazzini, 4-206:
e delle gente sopravi. -indossato su un altro abito. tommaseo, cix-i-538:
una tunica sopravi, e sulla tunica un manto all'uso antico. = comp
l'interesse, che ci muove a costruire un concetto del 'sopravalore', non è forse
concetto del 'sopravalore', non è forse un interesse morale, o sociale che si
testo così razionalmente preciso rischia di aggiungergli un alone d'incanto spurio, e si
-econ. eccedere erroneamente nella valutazione di un bene o nella fissazione di un cambio valutario
di un bene o nella fissazione di un cambio valutario ufficiale. einaudi,
ma che non potrebbero considerarsi superiori a un pérez de ayala, a un gómez
a un pérez de ayala, a un gómez de la sema o a un del
un gómez de la sema o a un del valle-inclàn: per ricordare fra i
: aggiunse che se io avevo avuto un torto era sempre stato quello di sopravalutarla
torto era sempre stato quello di sopravalutarla un po'troppo. fenoglio, 5-i-1573: dico
, rispetto a una valuta estera, un valore di cambio superiore rispetto a quello
. - in partic.: attribuzione a un bene di un valore eccessivo rispetto a
partic.: attribuzione a un bene di un valore eccessivo rispetto a quello reale.
era il signor fliterno quello che, divenuto un camaleonte amoroso, celebrava con altissimi encomi
3-i-1-10: heri bertolomeo dal viano venne un pezo drieto al tione sopravedendo, per fin
adatte. -sottoporre a definitiva revisione un testo per stamparlo (l'autore)
4, 104]: il commissario presso un tribunale d'appello esercita la sopraweglianza anche
in partic.: fare la guardia a un carcere. foscolo, vi-35:
giuliani, i-266: lo sviamento d'un paese cattolico dipende per lo più dagli scandali
ch'egli ha diviso dal suo fianco un affezionato ed integro servitore. botta, 4-773
ii-21-256: ho bisogno di... un fidato giovane per so- pravvegliare l'andamento
e proseguire gli scavi era stata data a un particolare. -intr. bresciani,
vendere). ant. vendere a un prezzo più caro rispetto all'effettivo valore
valore (e può essere in relazione con un compì, che indica la misura del
neo... stette fermo come un cignale sui monti, confidato nella forza
vide una donna e si rincorò, vide un prete, e le sue speranze si
dei sopravegnenti. -che succede a un predecessore. b. davanzali, i-7
sparlavano de'sopravegnenti padroni: agrippa essere un bestione dall'onta accanito, non di
diesca. -che avanza guadagnando terreno (un veicolo). de roberto, 16-91
con conseguenze sfavorevoli (una circostanza, un evento). zanobi da strata [
: si diedero i famagostani a fortificare un fianco, e fecevisi un'altra mina per
sopravegnente. -incombente, imminente (un pericolo, una punizione). boccaccio
gliguardano. sannazaro, iv-ir. avvenne che un matino fra gli altri, avendo io
. -che prende a spirare (un vento). galileo, 3-1-477:
, 237: come può mai immaginarsi che un fiume perenne, se fosse impedito del
campagne? 5. ricorrente (un fenomeno naturale). (ant.
, a necessità già si trova in un luogo; che sopraggiunge. quelle pigeremo.
sopravvegnenti, facevano ballare il battello fra un bollimento di creste spumose. -ripetuto
spumose. -ripetuto, frequente (un avvenimento, un pecca- to).
-ripetuto, frequente (un avvenimento, un pecca- to). bibbia volgar
improvviso, subitaneo (un'idea, un pensiero, un desiderio, una tentazione
subitaneo (un'idea, un pensiero, un desiderio, una tentazione).
forma e la bellezza del corpo che un certo fiore che dimostra la sopravegnente virtù
8. successivo; prossimo, imminente (un giorno della settimana, un periodo dell'
imminente (un giorno della settimana, un periodo dell'anno, ecc.).
non son contrari, né destruttivi l'un dell'altro. 9. conseguente
altro. 9. conseguente (un effetto rispetto alla causa che lo produce
ma non estinto. -acquisito (un carattere). pallavicino, 1-83:
automobilista.. - nascita di un figlio. salvini, 39-v-214:
par- tic.: il verificarsi di un evento atto a modificare una condizione giuridica
5. nascita e radicamento nell'animo di un sentimento o di uno stato interiore o
o di uno stato interiore o di un intento. dante, conv.,
tornati erano dal sepolcro, sopravvegnendo a un ragionamento di giovani,... cominciò
di giovani,... cominciò l'un di lor a dir che...
ii-2-11: erano sopravvenuti due carabinieri, un prete, rivendugliole, bruciatai, fiaccherai.
suo. p. verri, 1-iii-107: un corpo di francesi postato nel contorno sopravvenne
sorpresa. caro, i-298: pane un giorno, mentre ch'ella pascendo, giocando
d'avere partorito delle sue purissime viscere un dio per opera solo dello spirito santo
divinità. 4. succedere a un altro partito nell'esercizio del potere.
sinistra al potere, abbiamo avuto per un po'di tempo il migliore rovescio della
modo sfavorevole, una situazione esistente (un evento, una circostanza).
, 7-iii-157: come mai stare in un appartamento del quale due camere sono inservibili
, 11-i- 292: mi è sopravvenuto un impegno di leva, da cui credevo di
f f -accavallarsi, succedersi l'un l'altro (una serie di impegni
. -giungere (una stagione, un mese). porcacchi, i-46:
volgar., 130: sì lor sopravenne un gran vento, che tutte le tende
321: di tanto in tanto sopravveniva un soffio passeggero. -scatenarsi per lo
stagione avanzata..., sopravvenne un grosso temporale, pioggia, tuoni.
. -tr. prendere di sorpresa (un vento tempestoso, la ^ j ^
scozia alla sinistra banda: / quando da un vento fur sopravenuti, / ch'errando
,... questo moises per riposarsi un poco si mise sotto un grandissimo sasso
per riposarsi un poco si mise sotto un grandissimo sasso ed adormentossi. boccaccio, dee
giovanni da empoli, 52: sopravenne un colpo che ci som8. sopraggiungere,
io. sorgere nell'animo (un desiderio, un sentimento, una
. sorgere nell'animo (un desiderio, un sentimento, una condizione psicologica)
maraviglio più, ma con derisione è sopravvenuto un disprezzo. intrichi d'amore [tasso
landolfi, 2-35: era sopravvenuto in lui un rabbioso desiderio d'affetto.
spazio che, rispetto a (un giorno particolare, una data precisa).
mandà a elio lo perfido so paire un vesco arian, ago che de sua mam
: a questo terribile colpo ne sopravvenne un altro immediatamente, che non la- scerò
si posson dar più forme sostanziali d'un soggetto solo che siano ultime, perché altrimenti
, 10-x-191: quando la corte sopravviene ad un popolo né dipende dal popolo, non
rispetto a un'altra nave o a un punto a terra. dizionario di
conseguirla rispetto ad altra nave o a un punto terrestre. 2. tr
, 1-iii-213: 'sopravventare una punta': doppiare un capo. = denom. da
; che guadagna facilmente il sopravvento (un veliero). dizionario di marina
, termine marinaro: una terra, un bastimento, un oggetto starà sopravento al
marinaro: una terra, un bastimento, un oggetto starà sopravento al proprio bastimento 'n'
rotta, ad altra nave, a un porto o ad altro obbiettivo, una posizione
invar. lato di una nave o di un aeromobile da cui spira il vento,
più volte la bandiera raccolta, con un tiro di cannone, da poppa o da
quando il loro impiego o funzionamento abbiano un vincolo con la direzione dalla quale proviene
balia del vento. - anche in un contesto metaforico. zanobi da strata [
per carità la cognata che smettesse d'insolentire un abate che in pochissimi giorni di dimora
ai socialisti quel fermento rivoluzionario aveva ridato un po'di sopravvento sugli operai. g
imporsi di una volontà su altri, di un atteggiamento, dell'atmosfera di un luogo
di un atteggiamento, dell'atmosfera di un luogo o di una stagione. guerrazzi
landolfi, 19-84: non nego che un certo sbigottimento mi tenesse, tuttavia l'
. ripresa di forza e progressiva diffusione di un fenomeno sociale o naturale. montano
fiducia che prima si poteva nutrire di un rapido componimento del moto insurrezionale oggi viene
una bravata o tagliata o uno spaventacchio o un sopravento non è altro che minacciare e
. buonarroti il giovane, 9-726: un, che 'n fiandra o in alemagna
]... la sopravvenuta di un terribile centauro, che perseguitava il ladro bestemmiator
busca, 2-175: affine di potere in un subito scoprire la campagna e le sopravenute
13- 356: nello scompartimento era un vecchio signore con una moglie voluminosa.
: il guardiano tentò allora, in un supremo tentativo, di porsi in salvo verso
situazione, producendosi in modo imprevedibile (un fatto, una circostanza); che
circostanza); che si è aggiunto in un secondo tempo. boccaccio, dee
istituzione italiana; il malinteso pare invece un carattere nuovo, dipendente da una vera
di vento sopravvenuto. saraceni, ii-397: un furioso vento sopravvenuto...,
avea ricoperte; e come che poi un sopravvenuto vento l'avesse fatta sgomberare, con
padova, non tanto avesse l'origine da un locale sperimentato sempre innocente dalla virtù di
-spuntato (le penne sul corpo di un uccello). spallanzani, 4-iv-256:
6. sorto nell'animo (un sentimento), nel pensiero (un'
, nel pensiero (un'idea, un proposito, un'intuizione). castelvetro
18-143: tutta la storia della scienza è un dubbio chiarito, una interpretazione sopravvenuta ad
bandiva. -ant. improvvisato (un discorso). ovidio volgar.,
di tessuto pregiato e riccamente ornato che un tempo era indossato al di sopra di
da una cintura gemmata per cui passa un bel pugnale dammaschino. -soprabito nell'abbigliamento
18-68: era una donnina smilza, con un fitto velo abbassato sul volto, la
portando nella sopravveste e tra le braccia un gran fascio di rose rosee, bianche
occhi di pagone. ghirardacci, 3-203: un cavaliero, sopra un cavallo morello con
, 3-203: un cavaliero, sopra un cavallo morello con sopravesta rossa fatta a onde
venti gonfiate, teneva in capo per cimiero un pomo d'oro. 3
. delfico, iii-409: dev'essere un effetto dei progressi della ragione il saper
. 5. aspetto linguistico-formale di un testo. muratori, 5-i-194: le
teologo dànno a credere che molto studio partorisca un buon cervello. a. cattaneo,
piattelli di sopravia, della grandezza d'un uovo, e gli metterai uno uovo per
perché, signor attilio, non fa ella un miglior uso degli altri otto [mesi
là ai sopravia del rivolo di racoviza parimente un cumulo. -sulla superficie esterna di
strada sopra un'altra. 'anno fatto un sopravvia per congiungere i due bastioni'.
di 2. per estens. indossare un travestimento. pasqualigo, 2-139: a
meno bella le specie de'fiori che sopravestono un prato. -foderare. vincenzo
4. sopraffare una persona (un sentimento). serao,
ruscelli, 2-26: noi veggiamo simigliantemente un sano con una tal buona nuova,
con una tal buona nuova, con un motto grato, con una sola buona
. prevaricando inammissibilmente sul vero significato di un testo. b. fioretti,
tìgli premorti); che è scampato a un evento disastroso, a una calamità collettiva
ne parlavano con ironia, come di un esemplare sopravvissuto della religione 'borghese'.
o non furono rieletti: altri portavano intorno un viso di sopravvissuti. gozzano, ii-212
cadere in oblio o senza essere dismesso (un uso, una tradizione).
la si ritrovava intatta come ad aprire un libro classico nei punti più scabrosi, con
pubblicazioni nonostante censure e repressioni poliziesche (un giornale). l'illustrazione italiana [
carta. -passato di moda (un abito). alvaro, 20-47:
). alvaro, 20-47: era un abito preso al contatto con tante cose
e morte. marotta, 4-117: indossava un sopravvissuto abito di seta che egli non
comprare una mezza razione di fagioli e un piccolo misurino d'olio. a.
o venticinque promotori de'disturbi passati, costituisse un esempio a'sopraviventi. amari, 1-i-61
sopravviventi. -perdurante nell'animo (un sentimento). landolfi, 8-203:
mente congiunti) o dopo il verificarsi di un evento particolarmente luttuoso o rovinoso. -anche
la vita dell'usufruttuario, ma di un altro di chi si potesse sperare la sopravivenza
scientificamente verificata del numero di individui di un gruppo che rimangono in vita oltre una
3. mantenimento in servizio di un corpo militare. faldella, i-5-213:
sè. 5. permanenza in un modo di esistenza inerte, senza slanci
vita. -scherz. superamento di un periodo difficile senza troppi guai o disagi
. 6. prolungamento nel tempo di un uso linguistico o stilistico o di una
stilistico o di una concezione o di un sistema politico, quando ormai sono stati
. croce, iv-11-27: l'abdicazione è un atto volontario, dettato al re dalla
certezza di succedere in una carica o in un beneficio rimasti vacanti. g.
premura per fare ottenere la sopravvivenza a un altro ed ha impegnati a ciò tanti
sopravvivenza (durerà tre giorni) in un ambiente ostile spulciando qua e là un regolamento
in un ambiente ostile spulciando qua e là un regolamento molto complesso. = deriv
a vivere, in partic. dopo un evento potenzialmente letale o catastrofico; scampare
: dopo le predette cose panuzio sopravvisse un giorno. s. gregorio magno volgar.
-tr. letter. trascorrere in vita un certo periodo di tempo, dopo la
a lui li serbo. -con un compì, che indica la persona dopo la
morta, mi sopravvivevi. -con un compì, che indica il tempo, l'
sopravvivere. -essere vivo attualmente (un personaggio del passato, in ipotesi paradossali
2. perpetuarsi attraverso le generazioni (un casato). carducci, ii-8-370:
morto volentieri sul campo per dare a un estense la corona d'italia.
fama, il ricordo); perdurare (un uso, una tradizione, ecc.
al latino. -in relazione con un compì, che indica oltre e a
andare disperso dopo la morte del proprietario (un patrimonio). tombari, 4-33:
: l'altrui concetto di noi è un nostro esser metaforico ed improprio, in quella
. con le foglie spinose, con un fiore che il gambo non aveva forza di
sopravvivo3, sm. ant. antidoto a un veleno mortale. fedeli, lii-7-356:
, / ambi morir, ma l'un sopravivuto. porzio, 3-31: sopravvivuta al
. elevare con una nuova costruzione un preesistente edificio al di sopra dell'ultimo
piano; costruire la nuova parte di un edificio al di sopra dell'ultimo piano.
avori pubblici. calvino, 5-52: un angolo del cortile era ingombro di calce
di calce e sabbia e impalcature perché sopraelevavano un padiglione. 2. alzare
normale una strada o una ferrovia con un cavalcavia. 3. intr. con
. ant. e letter. scritto in un cartiglio che onun termine sopraccellente e di
taglio la falce e coll'altra mostrava un orologio,... e 'l motto
. 2. superare di gran lunga un determinato limite o la norma (anche
siri, 1-iv-512: don pedro essendo un brutale, bisognava con lui sopraccedere l'
— che esprime in modo adeguato un valore altissimo. bino e forte come
di sopra del preesistente ultimo piano (un edificio); che costituisce sopraelevazione (
edificio); che costituisce sopraelevazione (un piano, una parte di un edificio
(un piano, una parte di un edificio). decreto ministeriale 31
decreto ministeriale 31 luglio 1934, 48: un robusto muro tagliafuoco, sopraelevato di un
un robusto muro tagliafuoco, sopraelevato di un metro rispetto agli edifici da dividere.
al di sopra del piano del suolo (un piano di edificio, un loculo funerario
suolo (un piano di edificio, un loculo funerario). moretti, i-805
al di sopra di una certa superficie (un impianto, un manufatto).
una certa superficie (un impianto, un manufatto). soldati, 6-317:
cristallo e alluminio, sopraelevata all'estremità di un immenso hangar. legge 16 giugno 1939
barocca sopraelevata..., sorgeva un tetro edificio. montale, 3-53: il
benedettini, sorge sopraelevato sulla punta di un promontorio. soprelevazióne { sopraelevazione)
, mediante una nuova costruzione, di un preesistente tommaseo, 18-ii-493: quella
. volare al di sopra di qualcosa (un uccello). cimo, cxxxviii-78-2
: così dicendo, a lui sopravvolò / un destro augello, aguglia altivolante.
aguglia altivolante. -superare in un tiro o in un lancio un certo spazio
-superare in un tiro o in un lancio un certo spazio. g.
-superare in un tiro o in un lancio un certo spazio. g. de bardi
3. passare oltre a un atteggiamento evitandolo o a un argomento non
oltre a un atteggiamento evitandolo o a un argomento non affrontandolo. bresciani, 6-xiv-45
compimento di un'azione o svolgimento di un lavoro. f. alberti,
come una sopravvolta o soprannatura, alta un braccio sopra la volta. p.
non per il proprio nome, ma per un altro che per la grande eccellenzia sua
sopraelevaménto), sm. soprelevazione di un edificio. -in senso concreto: parte soprelevata
-in senso concreto: parte soprelevata di un edificio. calvino, 13-81: 1
2. innalzamento del letto di un fiume provocato dal deposito di detriti e
costruita oltre il precedente ultimo piano di un edificio. b. stringher
2. nel linguaggio tecnico, aumento di un valore (in partic. di un
un valore (in partic. di un peso) oltre il livello normale.
i quali avranno anche facoltà di sottoporre un numero sufficiente alla verifica di resistenza, mediante
. -aumento delle capacità idriche di un bacino artificiale. verbali del consiglio di
posizione più elevata) e quella interna di un binario in curva, che serve per
. 4. etno! esposizione di un cadavere su un piano soprelevato rispetto al
. etno! esposizione di un cadavere su un piano soprelevato rispetto al suolo che,
v.]: 'far soprèllo': aggiungere un nocciolo a quello rimasto, giocando a