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vol. XVIII Pag.87 - Da SCISSIPARIZIONE a SCISSURA (35 risultati)

di anni in qua, ad un processo di 'scissiparità. = deriv

scissiparizióne, sf. letter. nascita di un movimento culturale da un altro preesistente.

. nascita di un movimento culturale da un altro preesistente. lucini, 12-85:

. che si riproduce per scissione (un animale). cattaneo, v-1-404

d'altre cellule senza fine; ovvero un corpo omogeneo, che si riproduce scindendo

mai vide orma di stella, / un atomo d'un altro atomo scisso /

orma di stella, / un atomo d'un altro atomo scisso / in mille nulla

nulla, a mezzo il dì, da un canto / guardi la terra come un

un canto / guardi la terra come un occhio fisso. p. levi, i-69

/ scegli, e schernita se'da un crocifisso. / s'e'vive, perdi

; e s'e'muore, esce un lampo / di deità dal corpo per te

-letter. arato, dissodato (un terreno). d'annunzio, i-1061

coprono in tutta la distesa / d'un popolo di corvi. -nettamente diviso

divergenze di opinioni, di ideologie (un popolo, uno stato, un gruppo

ideologie (un popolo, uno stato, un gruppo religioso o familiare).

amari, 2-intr., xi: come un microcosmo del mondo musulmano, la sicilia

in due parti s'avanzar sdegnosi / l'un contro l'altro con fracasso orrendo.

riesce fin d'ora molto difficile immaginare un carducci senza retorica e un carducci giacobino

difficile immaginare un carducci senza retorica e un carducci giacobino scisso dal carducci monarchico e

che rifugge o è contrario o alieno da un comportamento, da un'idea, da

comportamento, da un'idea, da un sentimento. massaia, vii-105: vedendo

. 4. separato, diviso da un luogo caro. einaudi, 2-95:

costruzione, in una roccia, in un albero, ecc. attribuito a

apritura. crescenzi volgar., 4-11: un altro innestamento di vite spesso provai,

scissura, si rimpiattavano e formavano sotterra un invisibile fiume, tendente verso le nostre

tutt'ardere in brieve lo stesso cielo di un funestissimo incendio. c. e.

. -apertura, spacco praticato in un vestito. cesariano, 1-171: penula

soluzione di continuità nell'aria attraversata da un corpo, da un proiettile. galileo

aria attraversata da un corpo, da un proiettile. galileo, 4-3-233: una

cattaneo, iv-2-423: non può essere un merito l'accingersi a stralciare il più

sociale, religioso o all'intemo di un movimento culturale o artistico, sia privato

relasciasse la minorità. siri, 1-v-197: un trattato sì solenne svergognatissimamente si violasse senza

perpetuo di scissura procurata e mantenuta da un numero d'uomini, i quali,

le proprie leggi; nel dìche si stabilisse un centro di governo a wasington, non

nel seno del comitato,... un estraneo credettero che... potesse

vol. XVIII Pag.88 - Da SCISSUROSO a SCITALE (26 risultati)

conosciuto la dolorosa scissura, come a un paradiso perduto e non più riacquistabile.

solo dolorosa scissura tra questo tecnicismo da un lato e dall'altro il sentimentalismo novellistico

obliquamente verso l'alto fino a formare un gomito piegato verso il basso. -scissura

della corteccia occipitale che circonda e include un solco ben visibile sulla superficie mediale di

la sua sciugagine, afflitta alle volte da un siero amaro, non di rado corrosivo

. -infrazione lunga e sottile di un osso. dalla croce, ii-2:

di ridere... questo fatto è un fenomeno nuovo nel ramo da cui discendiamo

: scistosa. scavalchiamo un costone scistoso, sbuchiamo in una ster

di scisto, una miscela gassosa e un residuo inorganico spesso usato nell'industria del

, sottoposto a distillazione frazionata, fornisce un distillato dal quale, per separazione e

tutti, ma perché pare essere fesso a un certo modo. serpetro, 167:

ix-1943], 2: giusto ad un secolo fa risalgono i primi contratti..

case o meglio capanne (baite) ad un solo piano, coperte di schisto nero

2. agg. ant. scissile (un minerale). domenichi [plinio]

una roccia); costituito da scisti (un terreno). = deriv.

: vedete or come a lo spuntar d'un raggio / de la vostra virtù qual nebbia

: russo. bigiaretti, 9-131: un gigante biondo (quello, sì, un

un gigante biondo (quello, sì, un vichingo; se non è sarmata o

, nella mia solitudine, ché da un pezzo in qua non mai vedo o di

italiani il sentir... parlare scita un orante, caldeo una emiramide, persiano

orante, caldeo una emiramide, persiano un ciro? = voce dotta, lat

letti soltanto se la striscia veniva riavvolta su un schistoso. opuscoli scelti sulle scienze

scienze e sulle arti di milano, d'un manico di zappa e la lunghezza come d'

manico di zappa e la lunghezza come d'un lumbrico. iii-138: le montagne granitose

dispadi e re di quel borgo era un antico massaro, il quale aveva dragoni.

sul quale spicca una maculatura bruna e un anello trasversale dello stesso colore posto dietro

vol. XVIII Pag.89 - Da SCITALEO a SCIUGARE (16 risultati)

cm. la sua tinta fondamentale è un grigio bianco uniforme, sul quale spiccano

collocata sulla nuca, cioè la corona, un anello trasversale bruno cupo situato più indietro

hanno l'embrione posto nella cavità d'un perisperma farinoso; fusto erbaceo od anche

se stesse in gioventù, traversate da un nervo longitudinale e striate ne'lati;

a mazzetti alterni e spatacei attorno di un asse o spa- dice che esce da

: « nella terra della scizia abita un uccello della grandezza dell'oti- de o

della grandezza dell'oti- de o d'un bubone, il quale genera due pulcini.

seytonema (v. scitonèma). con un panno. scittato, agg. dial

). ant. e region. asciugare un oggetto, il cor fr

parte di esso, per lo più con un panno, = comp. di scitulo

di varie sorte e profumi e la seconda un moggio di smeraldi, tanti quintali d'

66-37: vedenno el mio cordoglio ma è un pianto sciucco. conto di cordano e

sua sciugàgine, afflitta alle volte da un siero amaro, non di raro corrosivo,

5-230: rotte egualmente le ferramente d'un forziere, ne tolse fuori due vestiti e

ravolte le gioie e le dobbie in un sugamano che trovò casualmente per quella stanza

collo lo sciugamani e, rivolgendosi tutto in un punto, si trovò faccia faccia col

vol. XVIII Pag.930 - Da SFOSSATO a SFRACASSATO (14 risultati)

3. nel gergo delle caserme, vessare un militare di grado inferiore. panzini

4. region. danneggiare, sciupare un oggetto. p. petrocchi [s

bernari, 5-167: se mi vedono con un libro in mano, sai quanti sfottò

tutti, sfottuta da tutti, litigando un po'con tutti. pasolini, 20-177:

2. nel gergo militare, vessato da un superiore, preso in giro con insistenza

, preso in giro con insistenza (un soldato). monelli, i-203:

sfottuto2, agg. ant. penetrato in un rapporto sessuale. vignali, 50

sfracassaménto, sm. rottura fragorosa di un oggetto. magalotti, 1-44:

berchet, 417: oh! gli è un gran guaio l'essere bicchiere, / estar

bicchiere, / estar sul desco innanzi a un cavaliere: / vengon tante briache teste

. « non ce la fa a diventare un uomo ». -con uso

simil. far cessare bruscamente e totalmente un sentimento amoroso. tommaseo, 2-i-328:

porta, e caviamlo. -diroccare un edificio. sozzini, 215: cominciomo

: questa [nave], dopo un lungo / contrastar con i flutti, su

vol. XVIII Pag.931 - Da SFRACASSATORIO a SFRACELLATURA (42 risultati)

. aretino, 20-245: ponghinsi da un canto tutti gli uominirovinati da le puttane,

, sbudellato; e ancor gli pizzica un poco. sfracassatòrio, agg.

sfracellaménto, sm. fracassamento di un veicolo per l'urto contro un altro

di un veicolo per l'urto contro un altro. chiari, 1-i-133: quantunque

in partic. il capo, con un colpo violentissimo. livio volgar. [

e pien divoglie acerbe e dure / mena un colpo su l'elmo alla donzella /

, ii-300: una puttana gli diede un pugno sulla nuca che l'ebbe a

bastardi. -spezzarsi il capo contro un ostacolo per uccidersi o un arto in

capo contro un ostacolo per uccidersi o un arto in un incidente. m.

ostacolo per uccidersi o un arto in un incidente. m. adriani, ii-146

stata portata all'ospedale. -schiacciare sotto un peso, stritolare. leonardo, 2-111

persecutore, iddio lo sfragellò conle rovine d'un muro che gli fé rompere addosso. carducci

mistero! -mandare a sbattere contro un ostacolo; fare precipitare al suolo dall'

, 1-1-102: chi vide mai sotto un rovescio di grandine, che fiacca e sfracella

ove anticamente si ardeva una lampada a un crocifisso: il turbine la sfracellò quella notte

, 10-94: rispose a lui con un sorriso acerbo / l'altro: « e'

m'abbia osservato, / perché adopereresti un altro verbo / a dir che temi

sfragellati. leoni, 305: ai tolentini un popolano, mentre apriva l'uscio di

sfracella. -far cessare bruscamente e radicalmente un sentimento. petruccelli della gattina,

zelin, l'amore poteva essere sfracellato di un colpo secco ed istantaneo.

procurarsi fratture e lacerazioni in seguito a un urto, a una caduta, a

urto, a una caduta, a un crollo; schiantarsi contro un ostacolo o

caduta, a un crollo; schiantarsi contro un ostacolo o al suolo cadendo dall'alto

. vasari, iii-638: cascando da un ponte alto sessanta braccia e sfragellandosi,

acqua profonda gli [al puledro] fecedare un gran tuffo e smorzò il colpo e impedì

soleva il santo padre francesco paragonarsi con un gran vaso di sottil creta, pieno di

pietre ed uno sfracellarsi di vetri e un urlo di gente e un rovinare di legname

vetri e un urlo di gente e un rovinare di legname. n. ginzburg,

. ant. frattura grave provocata da un colpo o da una caduta.

le §i sfracellino. -dissolversi (un suono). vittorini, 3-113:

giovane con le sue foglie, in un canneto, e come l'acqua fu

, perché se marcello cadeva, sfragellava un mondo di rei. -cadere definitivamente (

, sfracellatìssimo). che ha subito un urto o un colpo di tale intensità e

. che ha subito un urto o un colpo di tale intensità e violenza da

(il corpo o una sua parte, un animale). ovidio volgar.

grifone] gli cadde vicino a men d'un passo / a guisa di focaccia sfracellato

. verga, 7-979: m'è successo un accidente, dio liberi: e temo

vicino al ponte, sfracellato che pareva un mucchio di carname sanguinoso. lisi,

il padre, sfracellato sotto le ruote di un tram. -per estens. massacrato

frantumato, ridotto in pezzi in seguito a un urto o a una caduta improvvisa.

elemento e... furono tratte un gran tratto d'arco dentro la spiag

e in quella vece nelle case, un impatto di strame, tizzoni di mobili

vol. XVIII Pag.932 - Da SFRACELLO a SFRANGIARE (27 risultati)

campo intemazionale, gli allenamenti erano giusto un paio per settimana. e molto blandi

(sfradèllo). ant. liberare da un eso, da un impaccio, in

. liberare da un eso, da un impaccio, in partic. da un capo

da un impaccio, in partic. da un capo d'ab- igliamento.

igliamento. costo, 1-535: un dì che [il marito] veniva di

ex-, con valore privai, e da un denom. da fardello (v.

stanza sfrana e si smascella, / un occhio alla parete / biancheggi: e l'

. franato in seguito a smottamento (un versante, un argine).

seguito a smottamento (un versante, un argine). grandi, 307

, ii-15-61: la nostra vita è stata un continuo studio a sfrancesarci: manzoni,

ex-, con valore privai, e da un denom. da francese (v.

e vene del sonno. poesia; entrata un po'dubbiosa e oscillante in principio,

, con valore intens., e da un denom. da franco2 (v.

, con valore intens., e da un mi fei una tastiera di legno, per

mostra l'urbana disinvoltura di modi d'un uomo sfranchito nel conversare con tutti. manzini

ex-, con valore privai, e da un denom. da [mal] francioso

, con valore intens., e da un denom. da francioso (v.

poco piùavanti, s'intese uno scoppio, un crollo: era un chiusino ch'era

intese uno scoppio, un crollo: era un chiusino ch'era saltato, sfrangendo un

un chiusino ch'era saltato, sfrangendo un pezzo di marciapiede. 2.

. figur. stancare con la ripetizione di un concetto fino alla noia e alla nausea

-urtare violentemente. pasolini, 3-131: un sasso passò sopra le teste, tirato a

bare. -dividersi, frangersi (un getto d'acqua, una folata di

. beltramelli, i-540: aveva adottato un w. c. di sua invenzione,

. sfrangiaménto, sm. lo sfrangiare un orlo, un tessuto, una stoffa

, sm. lo sfrangiare un orlo, un tessuto, una stoffa.

ridurre in frange l'orlo di un tessuto, di una stoffa. -anche:

vol. XVIII Pag.933 - Da SFRANGIATO a SFRASCARE (60 risultati)

cerro. -per estens. strappare un foglio di carta in maniera irregolare.

. petruccelli della gattina, 4-482: un terzo proiettile gli aveva forato la coscia

spezzando l'osso e sfrangiando la carne un poco al disotto dell'inguine.

apparire di forma irregolare il contorno di un oggetto. stuparich, 5-3: su

frange; sfilacciarsi (l'orlo di un tessuto). bonsanti, 4-90:

anella di ricci. 4. assumere un contorno irregolare, sfaldarsi (le nuvole

sopra il tetto della scuola / si sfrangia un orlo a fiocchi rosei. c.

una superficie discontinua (il colore di un dipinto). r. longhi,

unità, coesione o coerenza logica (un brano narrativo, un testo letterario).

coerenza logica (un brano narrativo, un testo letterario). calvino, 20-51

cravatta. calvino, 12-225: era un giovane tutto schiena e tutto collo, con

giovane tutto schiena e tutto collo, con un cappello di paglia sfrangiato. -che

frange. aretino, 20-306: vestitosi un saio di velluto pavonazzotempestato di ariento battuto,

e rivela un'altra sottana inamidita con un falpalà sfrangiato a sega. volponi,

2. per estens. che ha un contorno irregolare, con sporgenze e rientranze

-che ha i petali frangiati (un fiore). solinas ponghi, 2-130

su l'anima mia. / manevano un po'rosa anche da secchi. altro non

-slabbrato (una ferita, un taglio). sfranto. c.

c. e. gadda, 6-63: un profondo, un terribile taglio rosso -pervaso

. gadda, 6-63: un profondo, un terribile taglio rosso -pervaso di desolazione,

: sfrangiato ai due margini come da un reiterarsi dei colpi, lama o punta.

non perfettamente unite (le ali di un uccello). montale, 3-256:

montale, 3-256: quello lassù non è un passerotto e neppure un piccione; è

lassù non è un passerotto e neppure un piccione; è disceso in picchiata, con

piccione; è disceso in picchiata, con un volo tempestoso, scoprendo punti di luce

. -rado, non compatto (un gruppo). volponi, 2-153:

di troppo preciso, il romanzo ha immagini un po'sfrangiate. 5.

5. instabile, privo di coesione (un partito, uno schieramento politico).

brevi. potesse vedere, sarà un granello di polvere, una sfrangiatura di

, che l'oriolaio vi rimedia in un quarto d'ora. rapini, 27-491

per simil. fine suddivisione dei petali di un fiore. stuparich, 5-92:

stuparich, 5-92: nelle mani aveva un bel garofano alpestre che rigirava lentamente sotto

cacciatori. 3. spampanato (un fiore). moravia, iii-254:

4. diroccato, semicrollato (un muro, un edificio). pasolini

. diroccato, semicrollato (un muro, un edificio). pasolini, 3-198:

, 7-319: è emblematica la scenografia: un salottino esageratamente civettuolo, circondato da

pasolini, 3-70: lì c'era. un pino e, dietro, un muretto:

era. un pino e, dietro, un muretto: quattro baracche intorno, sfrante

cui fu risposto col cannone che sfrantumò un angolo del palazzo. -intr.

basterebbe che rimanesse intatta un'oncia od anche un -schiacciare sotto un peso, spiaccicare

oncia od anche un -schiacciare sotto un peso, spiaccicare col piede (anche

, spiaccicare col piede (anche in un contesto figur). carducci, ii-6-265

: quelle fogne di pietra ribollenti di un brulicame d'insetti, che si chiamano città

2. rotto, spezzato (un dente). oriani, x-6-19:

mobili e sfrantumati la medesima, di cui un bacio l'avrebbe ucciso di voluttà.

baldini, 13-42: il libretto è un vero pasticcio, un continuo terremoto sussultorio

: il libretto è un vero pasticcio, un continuo terremoto sussultorio, uno sfrantumìo di

era ricevimento, che la cuoca mandava su un piatto tutto gonfio di 'sfrappole'e fiocchetti

(con valore intens.) e da un dimin. di frappa (v.,

(con valore intens.) e da un denom. da fragìum 'rottura'(r

2. che stormisce, che fruscia (un bosco). gadda conti, 1-511

ciuco e lo caricavo delle seguenti robe: un paio di bisaccie con entro la colazione

libri per leggere, album per disegnare, un palosso per sfrascare, tagliare erbaccie e

-scostare le frasche o i rami di un cespuglio per permettere il passaggio.

in tasca / la mano e tranne fuora un pettin rado; / e me'che sa

capelli sfrasca / e si rende pulito come un dado. 3. scartabellare le

3. scartabellare le pagine di un libro, di un giornale. giusti

scartabellare le pagine di un libro, di un giornale. giusti, i-439: in

sfiorare e sfiorare, prima di trovarci un pruno; e in questi [i

decine e ventine di pagine, troverai un fiore di cera. faldella, i-5-148:

vol. XVIII Pag.934 - Da SFRASCARE a SFRATTARE (46 risultati)

ma mi pare che tiri a sfrascare un po'troppo. -eliminare ciò che

ex-, con valore privai, e da un denom. da frasca1 (v.

di separazione o allontanamento, e da un denom. da frasca1 (v.)

, muoversi fra le frasche, provocando un fruscio o anche un rumore di

frasche, provocando un fruscio o anche un rumore di rami spezzati; sbucare

-sostant. pascoli, 204: un fischiettare, un camminar represso, /

pascoli, 204: un fischiettare, un camminar represso, / un raspare,

fischiettare, un camminar represso, / un raspare, un frugare, uno sfrascare /

camminar represso, / un raspare, un frugare, uno sfrascare / improvviso su su

. idem, 984: uno sfrascare, un galoppare a frotte, / un grido

, un galoppare a frotte, / un grido acuto, e poi silenzio ancora,

passi. 2. muoversi con un fruscio per il passaggio di una persona

il passaggio di una persona o di un animale; stormire (le fronde di

animale; stormire (le fronde di un albero o di un cespuglio, una foglia

le fronde di un albero o di un cespuglio, una foglia). i

in una macchia, o vicino a un fosso, si sentiva frusciare, sfrascare,

: nella vampa, non lo sfrascare d'un albero; appena... lo

qualche canneto, il saet- tìo d'un uccello scomodato dal fracasso. montale, 3-42

del ciglio. si udì uno sfrascare, un altro sibilo, gli arbusti si agitarono

arbusti si agitarono come al passaggio di un corpo pesante. gadda conti, 1-193:

, con valore intens., e da un denom. da frasca1 (v.

. soffici, v-2-215: per un pezzo non si udiron più che fruscìi

e là fra le frasche, provocando un fruscio. p. petrocchi,

aure sabee misto odorato, / indi d'un aere dilicato e molle / sibilar,

, con valore intens., e da un deriv. da fracìdus 'morbido, tenero'

tonaca di frate; far uscire da un ordine religioso. cellini, 4-3-167:

morali professati. aretino, 20-321: un collo, iddio, un petto, balia

, 20-321: un collo, iddio, un petto, balia, e due pocce

2. rifl. abbandonare spontaneamente un ordine religioso, la vita monastica.

358: né tante zente stima trane un zero; / né tante volte el vero

. bando, esiliare, allontanare da un luogo con un frati non sacerdoti

, esiliare, allontanare da un luogo con un frati non sacerdoti la moglie,

mi vestì in modo di frate et un converso mi diede per compagnia...

ex-, con valore privai, e da un denom. da frate, n.

anche sfrattato). che ha abbandonato un ordine religioso o ne è stato

santi. g. bentivoglio, 5-i-221: un frate sfratato, nativo di questo regno

regno verso la frontiera di spagna, da un tempo in qua insegnava la lingua spagnuola

sfratati. foscolo, xiii-2-207: trovarono un regno in rottami, sciagure infinite,

è una tavoletta quadra, ed alta circa un terzo di braccio, colla sua intaccatura

presa. si suole sfratazzare anche con un pezzo di cappellacio di feltro. voce

donnette che quando venni quassù avevano aperto un mezzo bordello in volterra...

ed a bologna / dal patrio nido in un balen lo sfratta. giannone, 1-v-47

galanti, 1-ii-91: chi di essi dentro un certo tempo non si ricoverava in questo

più compromessi. bacchelli, 1-i-484: un certo castagnoli, bell'uomo e bel parlatore

vetri. 2. estromettere coattivamente un inquilino dall'immobile urbano o rustico da

sfrattano? » 3. escludere da un gruppo sociale o religioso; espellere da

vol. XVIII Pag.935 - Da SFRATTATO a SFREDDARE (30 risultati)

cesari e catoni non uomini, così un secolo innanzi madama di scudé- ry governò

. 6. sgomberare alla svelta un luogo. lippi, 5-13: gli

quanto prima que... un certo numero d'accattoni sfrattasse dalla città,

, per la sola ragione che era un bellissimo giovane, alto, sorridente,

giov. soranzo, 102: quinci sfrata un cignale e quinci unorso, / feri nemici

separazione o di allontanamento, e da un denom. da fratta * (v.

10-32: i trecentocinquantamila individui che formano un cerchio di miseria intorno alla città..

sfratto, sm. allontanamento forzato da un luogo. -in partic.: provvedimento

comanda il principe, bisogna servirlo anche in un esercizio così vile come quello di turcimanno

useire delle elementari, sia sesava con un rocchettino e con un domenicano di genio

sia sesava con un rocchettino e con un domenicano di genio spagnuolo. perciò è

. proc. civ. abbandono coatto di un immobile urbano o rustico da parte dell'

locatore o concedente) si munisce di un titolo esecutivo per estromettere l'inquilino dell'

come signore, come uomo perbene: dare un soccorsoalla nana, calmare la gente che le

per morosità. 3. destituzione da un incarico politico; cacciata dal trono.

manzoni, iv-572: lo sfratto d'un nerone o d'un [arco aurelio

: lo sfratto d'un nerone o d'un [arco aurelio sarebbe stato giusto ugualmente

di ghiaia e sassi dal greto di un fiume per effetto della corrente o di una

[durante la piena] se ne fa un grandissimo sfratto e talvolta un sovvertimento e

ne fa un grandissimo sfratto e talvolta un sovvertimento e trambusto generale.

-far uscire dalle fratte, stanare un animale. f. f. frugoni

lassa che poscia si renda il morso di un cane anelante o si stenda allo strale

anelante o si stenda allo strale di un cacciatore alenato. = deverb. da

che si dirama proteso verso l'alto (un ramo). manzini, 11-87:

ramo). manzini, 11-87: un olivo che, per farsi perdonare l'inesauribile

più su fino a vedere / sfrecciare un bianco merlo schioccolando / dalla siepe di stelle

macchine / ma non fanno rumore, solo un ronzìo un sottofondo / al martellìo vocale

ma non fanno rumore, solo un ronzìo un sottofondo / al martellìo vocale del rigògolo

aprì una larva e nacque fuori tempo un goffo farfallone. strecciò il primo volo contro

, con valore intens., e da un deriv. da freccia (v.

vol. XVIII Pag.936 - Da SFREDDATO a SFREGARE (31 risultati)

6. figur. attenuarsi, affievolirsi (un sentimento). giacosa, 124:

intens., e da fredtata a un componimento letterario. dare (v.

di tempi,... insieme con un grave sfreddimento che tuttavia mi tormenta,

gli uomini per la lombardia nell'autunno un maligno influsso di catarri e sfreddi- menti

meno interessato a una trattativa, a un affare, ecc. sanudo, xxiii-287

stridente e prolungato prodotto dallo sfregamento di un oggetto contro una superficie.

. v.]: il piano d'un tavolino a lustro, qua elà sfregacciolato dal

, con valore intens., e da un deriv. da fregacciolare (v.

buonarroti il giovane, i-566: fuvvi un pratico in scrit va di

sfregaménto, sm. lo sfregare di un corpo o di un oggetto contro una

lo sfregare di un corpo o di un oggetto contro una superfìcie. ottimo,

maniera. massaia, iv-44: giunto un mercante al luogo difermata, accende il fuoco

la pelle del suo grande petto era di un colore quasi viola e tutta granulosa,

viola e tutta granulosa, come per un lungo sfregamento. fenoglio, 5-ii-105:

con la forza a uno sfregamento d'un corpo che si sentiva che era già mencio

sua natura su quei princìpi si serbasse un po'nativamente rustica, anche nello sfregamento

e prolungato con la mano, con un oggetto o con uno strumento.

sfregar ben bene tutta l'interna cavità di un vaso di terra con spicchi di aglio

di aglio. algarotti, 5-281: se un tubo di vetro si sfrega fino a

in quest'acqua d'allume che avrà bollito un poco e si sfrega bene con quest'

ojetti, i-226: dice questo acciuffando un pezzo di velluto rosso a tre tagli,

gocce lo avevano scottato. -strigliare un animale. è. del bene,

distaccati i buoi dal lavoro e tenuti un po'fermi, gli sfreghi il bifolco.

il bifolco. 2. passare un oggetto o uno strumento sopra una superficie

uno strumento sopra una superficie, con un movimento ritmico di pressione più o meno

, 2-136: saldano... con un saldatoio di rame caldo, sfregandolo sopra

per farlo ritornare limpido. -strofinare un fiammifero contro una superficie ruvida per accenderlo

per accenderlo. leoni, 51: un muratore,... sfregando un zolfanello

: un muratore,... sfregando un zolfanello per accendere la pipa, fu

tutti per chi si sofferma a sfregare un cerino. cassola, 2-259: sfregò un

un cerino. cassola, 2-259: sfregò un fiammifero contro la parete.

vol. XVIII Pag.937 - Da SFREGASELLA a SFREGIO (40 risultati)

tanti palchi scenici, non è più un ragazzo, ma un giovane fatto.

non è più un ragazzo, ma un giovane fatto. 5. intr

la particella pronom. strisciare ripetutamente contro un altro corpo o contro una superficie,

. guglielmini, 127: supponiamo che un sasso, sfregandosi con un altro (

supponiamo che un sasso, sfregandosi con un altro (come farebbe sopra una ruota da

sopra una ruota da pulire) con un certo grado di velocità, arrivasse ad essere

essere interamente consumato dentro lo spazio di un giorno. moravia, 21-11: quando

addosso a qualcuno (una persona, un animale). giando, con le

). vincere corse per indurre un prete povero a comprarsi, almeno,

e prolungato con la mano, con un oggetto o con uno strumento.

nette, e pestale nel mortaio con un petto di cappone allesso tagliato minuto.

/ di gialle praterie sfregate / da un vento sempre senza pace. sfregatóio

sfregatoio di stoppa legata alla ponta d'un ferro. = deriv. da

in volto; deturparle il viso con un taglio o con una bruciatura. - anche

di alcool, visto che il tirarsi un colpo di rivoltella o sfregiarsi il collo col

sgradevole (o comunque meno gradevole) un volto. g. manganelli [poe

nulla conosco che tanto sfregi il volto di un giovane, così da bruttarne i lineamenti

giovane, così da bruttarne i lineamenti di un che di sordido, o anche di

. serve -alterare l'espressione del volto (un turbapietro ispano volgar., 2-15:

sofferenza). marotta, 6-146: un tale, giovane giovane...,

lo sfregiava. 2. deturpare un quadro, una statua, un monumento,

. deturpare un quadro, una statua, un monumento, con freghi, tagli,

: « tal dei tali. ha sfregiato un manifesto elettorale ». « multa di

di difendere. -riempire le pagine di un testo con sottolineature e scarabocchi.

fregiarlo e sfregiarlo di segni. -deturpare un paesaggio (una costruzione, uno scavo

solenni. -danneggiare le piante (un agente atmosferico). g. f

lo sfregiare una ad alunni suoi milanesi un dialogo levando a cielo non cortigiana

a cielo non cortigiana è come un troncare le mani all'artista e la lingua

figur. coprire di infamia; disonorare con un comportamento molto riprovevole. g.

in gola e che percuote / d'un colpo solo il mio volto ed il

. ant. e letter. privarsi di un onore, di una dignità.

tr. spogliare di una dignità, di un titolo di onore. pellico,

11 (200): piglia con te un paio de'meglio., lo sfregiato

lacerazioni; deturpato da atti vandalici (un oggetto, un'opera d'arte, un

un oggetto, un'opera d'arte, un arredo, ecc.). anonimo

sfregiato agliangoli. -gravemente lesionato (un edificio). bacchelli, 1-ii-62:

quella bomba, stava di casa dal '49 un molto rispettabile avvocato cittadino.

ie uno sfregio, una deturpazione, un atto vanda- ico. -per estens.

ico. -per estens.: che lavora un materiale in modo rozzo e maldestro.

mattina..., ha aggredito un marocchino alla fermata dell'autobus. =

vol. XVIII Pag.938 - Da SFREGNARE a SFRENARE (31 risultati)

berni, 11-4 (i-280): un che fra gli altri si terrà deriso,

vostra fatica né travaglio, / fatevi dare un taglio / che un'iccase vi faccia

non aveva nulla sotto, e mostrò un lungo sfregio bianco. -dir. pen

5-65: appresso alcune altre [nazioni] un damerino si fa de'sfregi e de'

intenzionalmente su un'opera d'arte o su un monumento per vandalismo. tommaseo [

un'ambrosia che nascondeva il veleno, un manto nobile e signorile che copriva l'

, i-5-313: non aveva inteso pronunziare un giudizio contrario a quello del presidente,

f. casini, i-170: non sarebbe un grande sfregio alla fama immacolata della chiesa

: se voi lodate me, voi fate un fiero / sfregio al vostro gran senno

della passione, si porterebbe lo sfregio d'un colpo fallito? graf 5-417: ad

, con valore intens., e da un l'abolizione della prostituzione legale e

letter. strofinamento, ta di un istinto, di un sentimento, di una

ta di un istinto, di un sentimento, di una passione.

fenoglio, 5-i-727: lo sfrego d'un fiammifero esplodeva religione,..

-sostant. piovene, 3-160: ad un metro da sé, fuori dello sportello,

tirata e ronzante come la pelle d'un tamburo;... i mucchi d'

, con valore intens., e da un denom. da frégolo2 (v.

sopra la città: da lì venne un primo tuono. -scalcinato (un

un primo tuono. -scalcinato (un muro). pasolini, 3-98:

s'appoggiò contro il muretto, con un piede contro la parete sfregolata e una

, con valore intens., e da un denom. di fregone (v.

... e a lei, un giovanetto pietoso. che non devo

alle quali manca perfino l'opera di un direttore e moderatore, qual era per

- carattere arbitrario e illegale di un governo. amari, 1-ii-147: mancando

, d'uno sfrenamento lirico, con un infrenamento quanto più possibile accademico.

allievi di oliver messel, era di un fasto folle, tutto uno sfrenamento di

6. ant. uso moralmente riprovevole di un organo sensoriale. ricciardo da cortona

.., lo sottomette non a un altr'uomo, ma a iddio, che

2. eccitare e fare prorompere un sentimento, una passione, un istinto

prorompere un sentimento, una passione, un istinto; fare sì che si manifesti

! g. prati, 1-11: se un desio mi sfrena / il furor della

vol. XVIII Pag.939 - Da SFRENARE a SFRENATAMENTE (36 risultati)

-non contenere un comportamento entro i limiti della decenza e

(ii-224): è ben vero che un solo freno hanno queste donne di stato

sé naturali. 5. sbrigliare un cavallo; lanciarlo al galoppo. trattato

rinfrenare. -per estens. aizzare un animale contro qualcuno. - anche in

animale contro qualcuno. - anche in un contesto fìgur. foscolo, gr.

reo drappello. 6. liberare un veicolo dall'azione del freno, facendogli

.. era di certivagoni francesi che hanno un sistema di frenatura antiquato e costringono i

cortese ospite l'ebbe / fra 'paflagoni un tempo, e dalla cocca / sfrenò

prora. 9. sprigionare un suono, un rumore. foscolo,

9. sprigionare un suono, un rumore. foscolo, gr.,

: sfrenò il dardo / dall'arco argenteo un suon lungo per l'aere.

varco, / or girealteri, or quasi un nicchio farsi. 11. intr.

xxix-107: cecco angelier, tu mi pari un mu- sardo, / sì tostamente corri

ci dà dentro. emiliani-giudici, ii-231: un accurato ed imparziale esame delle sue poesie

ch'egli prima di sfrenarsi stava con un piede nella via della virtù e con

, sapendo benissimo che si può durare un bel pezzo nella continenza e sfrenarsi poi

la ghiottornia di chi fu digiuno per un pezzo. palazzeschi, 4-96: il

persona, il suono di una parola, un oggetto domestico che improvvisamente ci sembravano bum

male dalla società stessa prodotto, è un leone dell'africa. -esprimersi con

, in modo impetuoso, incontenibile (un sentimento, un impulso, una passione

impetuoso, incontenibile (un sentimento, un impulso, una passione).

lui! ungaretti, iv-56: quanto un uomo può patire imparo; / ora

gettarsi con impeto in un'azione o in un gioco. monelli, 2-442:

bigiaretti, 8-144: una canna o un bastone che simboleggiassero rozzamente un'arma accendevano

369: subito, come ad un segnale, si sfrenarono... cominciarono

al piano, si sfrenarono, come un volo fulmineo di sparvieri, per la via

con- ant. fuggire in fretta da un luogo. niccolò del rosso, 1-244-5

modo esagitato, tumultuoso e frenetico (un avvenimento). bacchetti, ii-476:

si sfrena sul carnaio una ronda furiosa, un tripudio innominabile, una raffica di belve

, scrollarsi le briglie di dosso (un cavallo). dizionario militare italiano [

. graf, 5-44: per l'aria un dolce venterei si sfrena / che lunge

caccia. -sprigionarsi con intensità (un canto, un rumore). graf

-sprigionarsi con intensità (un canto, un rumore). graf, 5-586:

). graf, 5-586: alto un fragor si sfrena. idem, 5-609:

si sfrena. idem, 5-609: d'un tratto, il funereo canto, /

. { sfrenò). ant. porsi un freno, smettere di parlare.

vol. XVIII Pag.940 - Da SFRENATECARE a SFRENATO (28 risultati)

suoi figliuoli. segneri, ii-225: con un l'ingordigia dei loro [dei

si puote ai venti ove più un lupo di sfrenatezza in un agnellino di sommissione

più un lupo di sfrenatezza in un agnellino di sommissione. soffiono sfrenatamente

figlio di temistocle, correndo sfrenatamente sovra un cavallo, gli si manteneva in

b. davanzati, i-140: egli un pezo pensò se rattenere tanta sfrenateza di

p. verri, 2-64: dopo di un tremuoto, di un grande incendio

dopo di un tremuoto, di un grande incendio, nel tempo della pestilenza,

stragi, di vizi, di sfrenatezza da un lato all'altro, e sparve in

interpretazione. 6. fuoriuscita di un sistema filosofico da ogni logica e razionalità

. di freno e di briglie (un cavallo o un altro animale da tiro

e di briglie (un cavallo o un altro animale da tiro o da sella

: è difficile di porre il freno ad un cavallo dopo esser restato lungo tempo sfrenato

, strappare l'anima, come se fosse un corpo cui due cavalli sfrenati rapissero in

ventre a terra, non formavano più che un solo corpo, un mostro furioso,

formavano più che un solo corpo, un mostro furioso, di dodici teste e di

: ildebrando libertini / ha nell'insegna un cavallo sfrenato. savinio, 27-191: giorgio

che trololò stava per essere travolto da un cavallo sfrenato, e si salvò mettendosi a

i poeti ch'egli si trasformò in un cavallo, di natura sfrenato in quest'atto

2. non efficacemente frenato (un treno); non trattenuto dal freno

tamponamento o una locomotiva in fuga o un mezzo treno sfrenato. 3.

in corsa velocissima (una persona, un gruppo, una schiera). buti

massima velocità possibile (una corsa, un inseguimento, anche di un mezzo meccanico

una corsa, un inseguimento, anche di un mezzo meccanico lanciato al massimo della potenza

massimo della potenza, il galoppo di un cavallo); accelerato (una marcia)

sempre da'suoi spiriti e come da un segreto disagio, si giovò a un tratto

un segreto disagio, si giovò a un tratto della libertà riacquistata...

corsa sfrenata. panzini, ii-714: sento un carretto che viene su di corsa sfrenata

, 9: nel vento è vivo / un fiato di bocche accaldate / di bimbi

vol. XVIII Pag.941 - Da SFRENATO a SFRENATO (28 risultati)

; che scorre veloce e vorticoso (un corso d'acqua); incontenibile,

incontenibile, rovinoso (la piena di un fiume). -anche in contesti metaforici

n'era, come giovano isfrenatoe voluntaroso, un giorno trovandosi a l'uscio di lei le

1-2-83: io non vò tacervi da ultimo un atto di straordinaria giurisdizione, esercitata da

una pu- nizion assai cocente data ad un troppo sfrenato ed abdo- minevole peccatore.

nostri affetti. cesarotti, 1-xxix-60: se un tal principio non verrà sempre a contenere

bassani, 5-189: si trattava di un tipo sfrenato, che aveva già fatto girar

fatto girar la testa a più di un compagno di liceo, perennemente a zonzo

rionali, con dietro, sempre, un codazzo di coetanei. -che tradisce

. -che tradisce i voti (un ecclesiastico). bettinelli, 3-122:

i-28-22: abitava dirimpetto alla casa mia un certo giovine uscito allora allora di collegio,

da non essere capace di smettere (un giocatore). cantoni, 231:

giocatore). cantoni, 231: un giocatore sfrenato è un uccello raro.

cantoni, 231: un giocatore sfrenato è un uccello raro. piovene, 14-199:

piovene, 14-199: oltre a essere un imbroglione, era ancheun pazzo ed un giocatore

essere un imbroglione, era ancheun pazzo ed un giocatore sfrenato. -sfacciato (un

un giocatore sfrenato. -sfacciato (un mentitore). moravia, xiii-321:

moravia, xiii-321: lo conosco. è un bugiardo sfrenato, addirittura patologico.

dai cani. -tumultuoso, chiassoso (un gioco); animato (una discussione

i miei spassi, non di rado un po'sfrenati, coll'affidarmi qualche incombenza

allora a milano veniva da noi ritenuta un ingombro fra i piedi.

i piedi. -che ha un vivacissimo, incalzante ritmo rappresentativo (un'

boterò, 323: passando il mare un certo uomo con sua moglie, ch'era

sguardo). lomazzi, 4-i-321: un todesco ha da essere scorto all'andare

certo che la più violenza (un sentimento, una passione); smodato,

, insaziabile (il desiderio di un bene materiale, la lussuria,

fu di orfeo, / che, seguendola un giorno per amore, / fu cagion

papi, 4-73: la crapula sfrenata un ampio stuolo / di mali seco trae.

vol. XVIII Pag.942 - Da SFRENATO a SFRENATO (15 risultati)

sensazione di una sfrenata gioia, di un fiero orgoglio e poco si armonizzava col

soldatesca. -ardente, appassionato (un bacio). carducci, iii-1-238:

riso sfrenato e del con- cismo] come un assalto d'ingegni guasti e sfrenati contro

iii-126: anch'io ho schiavi giovani ed un dell'alma mia, caro consorte,

e sconcio e sfrenato, che somiglia un ragghiare di giumento. batacchi, 1-237

di quei due. -esorbitante (un numero di persone). giovanni dalle

, 1-423: uno sfrenato orgoglio, un desio cieco / di regnar frai cadaveri e

disciplina e agli ordini del comandante (un esercito). g. villani,

alle quali nascemmo. -incontrollabile (un moto popolare). m. villani

giusta legge, / non la voglia d'un sol cieca e sfrenata. cesarotti,

: la volontà potente e sfrenata d'un così gran signore, era per lei comeuna

uno, anche degli amici, a crederlo un debole, ha saputo guidare lo sfrenato

.. si facevanosecondo la sfrenata licenza di un secolo tanto corrotto. gualdo priorato,

). visconti venosta, 390: un divertimento sfrenato come quello dei coriandoli non

la fantasia, l'immaginazione, anche un poeta). g. gozzi,

vol. XVIII Pag.943 - Da SFRENELLARE a SFRIGOLIO (41 risultati)

re il volto glorioso se non in un nimbo di ombra. b. croce,

sfrenata immaginazione gli traversava le cose come un fascio di raggi abbacinanti.

così vero, che danno il sale ad un prezzotenuissimo. -che presenta eccessi e

. fredo. meno convincente l'ipotesi di un continuatore del lat. volg. *

: cfr. friggere). produrre un mmore crepitante, uno scoppiettio continuo o

: cola, sfrigge il sangue / e un / con la faccia ben lisciata.

. -per simil. sfrigolare (un liquido a contatto 19. dimin.

. (sfrenèllo). letter. produrre un traversa, la pioggia. sul

pascoli, 389: il lume un po'guizzò, palpitò, sfrisse, /

! '. pascoli, 1155: arde un fuoco lì da parte e brilla;

fuoco lì da parte e brilla; / un uomo, un combo, lento su

parte e brilla; / un uomo, un combo, lento su sfrigolante

padella; / e voi, muse, un leggiadro contrappunto / in su10 sfrigolar fate di

divenire chiaro, gettate i tartufi rivolgendoli un momento. fucini, 296: le salsicce

unapadella, e per la stanza si diffonde un odore di aglio fritto. 2

(una fiamma, una torcia, un pezzo di legno, una pipa o una

racconta al fuoco (sfrigola bel bello / un ciocco d'olmo in tanto che ragiona

... sfrigolava peggio di quella di un carrettiere. banti, 11-135: per

o nell'animo (un'idea, un sentimento). nievo, 1-190:

. con la particella pronom. rosolare (un arrosto). tombari, 4-147

, con valore intens., e da un frequent. di friggere (v.

tavolo c'era acceso l'acetilene, tirava un po'di sfrigolìo (sfriggolìo), sm

. -stridere per l'attrito con paria (un aereo). a fuoco vivo (anche

bollente). tivo, e da un denom. da fretta (v.)

fretta (v.). -frusciare (un abito). fracchia, 851: ad

tra le fiamme / e non resta che un carbone spento. di due corpi

, con valore intens., e da un nome d'azione da fricare (v

quantitativo subito da una merce, da un materiale, da un prodotto nelle fasi

merce, da un materiale, da un prodotto nelle fasi di lavorazione, di

- per estens.: usura di un corpo meccanico. m. d'

intuibile come la caratteristica di smontabilità comporti un notevole affinamento progettuale a livello di dettaglio

fiamma, di una lampada, di un fiammifero che si accende, di una

: la stufa si spense definitivamente con un lungo sfrigolio. arpino, 3-35: lo

arpino, 3-35: lo sfrigolio di un fiammifero, ancora la tosse di un giovane

di un fiammifero, ancora la tosse di un giovane non fermarono più il discorrere dell'

uomo di roma. -crepitio di un liquido che viene a contatto con la

poi gli strilli e rimprovviso sfrigolio d'un catino d'acqua gettato sui residui dei

dei falò. -gorgoglio di un liquido in ebollizione che fuoriesce da un

un liquido in ebollizione che fuoriesce da un recipiente. moravia, 26-185: il

il fruscio diventava uno sfrigolìo, poi un raschìo: la coppia di colpi, più

forte. quarantotti gambini, 13-15: un carro, tirato da due possenti cavalli rossicci

vol. XVIII Pag.944 - Da SFRINGUELLAMENTO a SFROGIARE (33 risultati)

scendevano sin sugli zoccoli, avanzava emettendo un lieve sfriggolìo. prisco, 5-314:

e breve. -ronzio prodotto da un apparecchio elettrico in funzione. prisco

, 5-205: c'era quella stufetta in un angolo ma non dava troppo calore,

, 5-123: crac di noci schiacciate, un oleoso / sfrigolio dalle cave, girarrosti

giunse il suo grido, sommovendo in un empito di entusiasmo il nostro cuore fanciullo

: bisogna da ultimo ch'io sfringuelli un po'al padrone. -ripetere meccanicamente

, con valore intens., e da un denom. da fringuello (v.

, dentro cui misi i piedi, sentii un vocìo, uno sfringuellìo tale che dubito

, con valore intens., e da un deriv. da frinzello (v.

tali esagerazioni sonoinevitabili, e l'errore di un pollice diventa bentosto un braccio. ma

e l'errore di un pollice diventa bentosto un braccio. ma chi ne ha la

cicaleccio razzente, che va, va come un ruscello esilarante. ant.

lo dico perché quel del pirrovanoè restato con un poco d'un sfriseto in faccia, per

quel del pirrovanoè restato con un poco d'un sfriseto in faccia, per esser stato

avendo ricevuto uno sfriso in faccia per un sonetto fatto in biasmo del conte di

... andò a farsi medicare da un cerugico. 2. figur.

pur questi dottori gravi delle robbe longhe un ampio torto a dolersi di quattro sfrisi chein

l'eccellenze loro, mettendo sul principio un mar di lodi. 3.

2. tr. per estens. coprire un vestito di macchie circolari. - anche

, con valore intens., e da un denom. da frittella (v.

2. per simil. macchiato (un abito). pirandello, 8-688:

pirandello, 8-688: andò a rincantucciarsi in un angoloin fondo, vestita di un abito nero

rincantucciarsi in un angoloin fondo, vestita di un abito nero, inverdito e sfrittellato.

senza partecipazione affettiva e con noncuranza (un saluto). nievo, 1-vi-279:

il giovane, 10-877: e'par 'n un certo mo'che 'l cuor mi sfrizzi

i pennellisopra le tele impresse, per delinearvi un cielo nell'aspetto di carlo, che

1-i-435: parea con lui di trovarci in un vespaio: tanti gli strizzi.

la domenica pomeriggio, qui c'era un via vai continuo: scrittori per babbo

, con valore intens., e da un frequent. di frizzare (v.

, con valore intens., e da un deriv. da froce, forma roman

), si sen che un dì imbracciate la sottana e sfrodiate un tenor

che un dì imbracciate la sottana e sfrodiate un tenor di tivano meglio.

la sesta costa. samente dalle froge (un animale). - anche sostant.

vol. XVIII Pag.945 - Da SFROGIATO a SFRONDARE (39 risultati)

, con valore intens., e da un denom. da frogia (v.

. r. sacchetti, 2-9: un ragazzone sbilenco... tremava come una

con valore privativo-detrat- tivo, e da un deriv. da frogia (v.)

. (sfrómbo). letter. emettere un suono roboante. graf 5-442:

suono roboante. graf 5-442: l'un d'essi all'arse ed enfie labbra arreca

ritorta tromba, / e disperato e fiero un suon ne sfromba / che lungamente per

agg. che lancia grossi proietti (un cannone). monelli, i-26:

una volta sfrombolò / che saturno in un gomito arrivò. b. corsini, 9-69

contro qualcuno. bacchelli, 16-142: un terzo insolente veniva sfrombolato loro addosso,

a stamparglisi, come uno sputo o un ceffone, sul volto, il riso delle

. sfrondaménto1, sm. sfoltimento di un albero o di un bosco.

. sfoltimento di un albero o di un bosco. tommaseo [s. v

eliminazione degli elementi superflui 0 ridondanti in un testo legislativo o letterario o musicale.

karenina'. arbasino, 7-132: dopo un prodigioso lavoro di sfrondamento e trasposizione e

, con valore intens., e da un nome d'azione da frondare (v

levare via o diradare le fronde di un albero (o anche di un ramo)

fronde di un albero (o anche di un ramo), specie per potarlo o

. boiardo, 2-4- 15: un ramo d'un alto olmo avea sfrondato,

2-4- 15: un ramo d'un alto olmo avea sfrondato, / e seco

.. sfrondò nervosamente con la destra un ramo di passiflora. bartolini, 20-78:

: c'era, sulla foglia, un bruco / e si spappolò / quando vi

pollici che si lasciano. -spogliare un albero delle fronde e del fogliame (

mai sìciale poteva appellarsi per la giustificazione di un giudi n. villani,

9-262: quella parte della possessione era un boschetto ceduo di quercioli e di faggi

di faggi che il primo freddo aveva un poco sfrondati. soldati, 2-504:

campi in lunga traccia. -staccare un ramoscello. s. ferrari, 458

. ferrari, 458: ier sfrondato ho un giovinetto alloro, / e vò coprirne

e vò coprirne rosalino pilo! -privare un fiore dei petali o un ortaggio delle

! -privare un fiore dei petali o un ortaggio delle parti di scarto.

. -brucare foglie e fronde (un bruco). mazza, ii-116:

pasquinate romane, 832: d'acqua fresca un cristeri / meriteresti, a far papa

45: sconfonde il tuo ragliar, com'un veleno, / le rime de'poeti

sfronda! -inficiare una concezione, un principio. mazzini, 2-206: taluni

di slancio. mazzini, 62-15: un machiavellismo di seconda mano, meschino come

il tempo, fuggendo, non isfrondò d'un fiore questa corona di speranze.

speranze. -abbandonare o limitare volutamente un sentimento. fausto da longiano, iv-40

con riferimento a elementi o parti di un testo, di un'opera).

sfrondare, tagliare senza pietà -privare un testo letterario, un discorso, un'

pietà -privare un testo letterario, un discorso, un'opera artistica, una

vol. XVIII Pag.946 - Da SFRONDATO a SFRONTATEZZA (32 risultati)

, ha cacciato a viva forza entro un sonetto. bonghi, 1-167: il

, eran pura leggenda, e che da un pezzo si attendeva che l'autorità rivedesse

5. ridurre il numero di un organico in eccesso. -anche assol.

perdere le fronde o il fogliame (un albero, un ramo). guido

fronde o il fogliame (un albero, un ramo). guido delle colonne volgar

tansillo, 1-112: benché sia vecchio un arbor che si sfronde, / quando

mio prematuro alloro mi si sfrondava ad un tratto. 9. locuz.

mi accuseranno di volere sfrondare gli allori d'un uomo benemerito, di voler malignamente distruggere

privo delle fronde e delle foglie (un albero, un ramo).

e delle foglie (un albero, un ramo). sannazaro, iv-245

cii-v-645: queste che chiamano prune stanno un certo tempo del- panno sfrondate, e

pensiero di sotterra, tenendo in mano un ramo sfrondato d'ulivo terminante in forcina.

sfrondati. -liberato dalle foglie (un frutto). opuscoli scelti sulle scienze

l'alta mia speranza, / ch'un tempo verdeggiò lieto e felice, / veda

rami; che fa cadere le foglie (un agente atmosferico, la stagione fredda)

-che recide o pota le fronde (un contadino). marino, 1-9-180:

dolci seguir note si sente / anco un altro figliuol de la sirena / che

. -che spezza le fronde in un bosco per rendere più agevole il cammino

2. figur. che abbrevia un testo, eliminandone le = denv.

, v-6-396: era machiavelli... un famelico procacciante, suaditore ai prìncipi di

stragi, o uno sfrondatore di scettri e un callido suggeritore ai popoli di regicidi e

eliminazione delle parti inutili o ridondanti di un testo letterario. carducci, ii-9-93:

sfrondìglio, sm. region. deposito di un liquido. m. a

, con valore intens., e da un alter, di fondiglio (v.)

2-59: gli isolani di cozumel s'erano un poco sfrontati a trattare con nazioni forestiere

ex-, con valore privai, e da un denom. da fronte (v.

capricciosa licenza si fecero i poetidi prendere sfrontatamente un numero falso per un vero. muratori

i poetidi prendere sfrontatamente un numero falso per un vero. muratori, 8-ii-162: il

troverebbe, m'immagino, così facilmente un altro esempio d'un così sfrontatamente bugiardo

immagino, così facilmente un altro esempio d'un così sfrontatamente bugiardo rispetto alle formalità legali

, 4-41: non s'accorgeranno mai che un uomo abbia cognizioni e spirito s'egli

era brutta, sfrontatamente brutta, con un gran naso virile, il petto ossuto,

vol. XVIII Pag.947 - Da SFRONTATO a SFRONZINATAMENTE (26 risultati)

586: lui, poveretto, con un sorriso angelico e animato da una santa

superi, sfrontatissimo). che ha un atteggiamento sfacciato, insolente, maleducato,

malvagi e sfrontati oratori, questo è un singoiar benefizio della fortuna. cesari,

vero sfrontato, se vi pregassi a mandarmi un vostro ritratto? in italia non ne

sfrontata e insolente, portava in teatro un 'nécessaire " di argento con le sue

voi quel tal, di cuiloro chiome di un giallo sfrontato. mi giova / tacere

, di pudore (un'affermazione, un comportamento, un atteggiamento, un modo

pudore (un'affermazione, un comportamento, un atteggiamento, un modo di esprimersi)

, un comportamento, un atteggiamento, un modo di esprimersi). aleandro,

febrile. cicognani, 9-133: c'era un che di spavaldo, quasi di sfrontato

f. frugoni, vii-400: rincontrò diogene un giovinotto, morbidotto, succhiosotto, pubertotto

teneva la solita aria contegnosa, ma un piglio quasi sfrontato, polemico.

-eccessivamente vivace e vistoso; sgargiante (un colore o un abito per il colore o

vistoso; sgargiante (un colore o un abito per il colore o anche la luce

2. pareggiare i margini di un libro o di un fascicolo da rilegare

pareggiare i margini di un libro o di un fascicolo da rilegare. p petrocchi

ex-, con valore privai, e da un denom. da fronza (v.

). mettere le prime foglie (un germoglio, in partic. il frumento in

, con valore intens., e da un denom. da fronza, n.

[21-ii-1909], 200: contrae un libero legame colla giovanissima e bellissima carlotta

ex-, con valore privai, e da un deriv. da fronte (v.

pensò così ai tutto punto, quasi un nuovo trofeo, mostrarmi al turco.

fu di casa di tardione, rincontrò un censor pettoruto, che calaverone appellavasi per

pasolini, 3-40: la capoccia già un po'sfrontatella, coi riccioletti zellosi giù

, con valore intens., e da un deriv. da fronte (v.

ex-, con valore privai, e da un

vol. XVIII Pag.948 - Da SFRONZINATO a SFRULLANTE (30 risultati)

e duro che avesse ad essere impiccato un povero contadino per aver sfrosato..

contadino per aver sfrosato... un sacco di grano. beccaria, ii-125:

sfro- sano li grani da questo ad un altro stato e di questi grani sfrosati

, con valore intens., e da un la gratificazione. 2.

: si sfrosano li grani da questo ad un altro stato e di questi grani sfrosati

dei grani. gioia, 3-ii-244: sotto un governo accreditato ed amato...

provo a rubar qualche rifiatata disfroso tirando su un poco la maschera [antigas] e poi

, con valore intens., e da un denom. da frottar (v)

di ar7. intr. frugare con un bastone. gomenti futili, ciarlare oziosamente

verrò... con lui ch'è un uom che piace / lo sfrottolar,

disintasare una cavità frugandola ripetutamente con un apposito strumento, con un bastoncino o

ripetutamente con un apposito strumento, con un bastoncino o anche con un dito.

, con un bastoncino o anche con un dito. tommaseo [s.

: pippo del mudelli chiese a terzillo un fuscello di granata e si mise a sfruconare

asini stracarichi. -per estens. sommuovere un edifìcio scavando intorno alle fondamenta.

brandi, 1-227: il progetto penta prevede un ingegnoso sistema di pali in cemento armato

in cemento armato che dovrebbero costruire come un cestello al di sotto del campanile; ma

tutto intorno? 2. palpare un oggetto. bechi, 1-203: lao

suo virginia. 3. introdurre un oggetto in una cavità. faldella,

più affamata, e sfruconava, impilottava un bel boccone nella bocca più modesta che

se lo aspettava meno. -scuotere un apparecchio. brancati, 4-117: si

. giusti, 4-ii-376: mi segue un contadin di fattoria /... /

cità culturale. ste un anno. papini, 11-868:

). soffici, v-2-37: un odore fresco d'erba e frutti in fiore

che, almeno a quatt'occhi, con un buon amico, bisogna per sfogarmi dica

come si rimane quando s'è sfruconato un dolore cocente e non si trovan paroleche servano

chinarsi a scrutare, e sfruconare con un bastoncello fra certi avanzi d'una muratura

, agg. rigirato sul fuoco con un attizzatoio. luzi, ii-398:

3. operare in modo da provocare un aborto. bacchelli, 18-ii-430: voialtre

, 18-ii-430: voialtre, quando vi capita un figlioche non volevate, ve ne fate liberare

vol. XVIII Pag.949 - Da SFRULLARE a SFRUTTARE (46 risultati)

gnoli. cicognani, 2-24: sfrulla improvviso un merlo o unaghiandaia. volponi, 1-30:

. 2. ant. emettere un rumore sibilante (il naso).

p. petrocchi, 1-72: tutt'a un tratto del resto smetteva di cantare per

cardo sfrullò per il capo di pubblicare un articolo sul giornale « il libeccio »

». 4. tr. lanciare un sasso (anche metaforico). l

canaglia, che né meno sapeva storpiare un verso o sciancare un periodo, cominciò

meno sapeva storpiare un verso o sciancare un periodo, cominciò a sfrullare iscrizioni per

e di ruscelli, / e ilrosicchio d'un ghiro ancor famelico, / e in qualche

famelico, / e in qualche nido un indistinto anelito, / e da qualch'olmo

sfrullo, sm. frullo di un uccello; sbattimento delle ali.

soffici, v-2-269: il rombo subitaneo di un volo di passere erranti fra le canne

le foglie secche dei castagni avevano formato un grosso tappeto, su cui le gonne

momento di avviarci, udimmo in cucina un acciottolio di piatti, di coperchi, uno

, di coperchi, uno sfrusciare, un tossicchiare. 2. passare di

2. passare di fretta per un luogo. rebora, 3-i-207: vorrei

stocchi d'erba- spada / penduli da un ciglione / sul delirio del mare; /

pallide / nei giardini deserti, / e un eucalipto biondo che si tuffi /

sfrustacchi). scivolare via con un movimento sinuoso. linati, 30-82:

, con valore intens., e da un denom. da frusta (v.

su sé medesimo compiva sulla proda d'un pantano il suo letargo. = comp

, con valore intens., e da un deriv. da frusta (v.

trame guadagno o profitto (il lavoro, un prestatore d'opera).

guindani [marx], 146: finoa un certo punto la quantità di lavoro sfruttabile dal

pasolini, 10-22: tale laicità è un 'nuovo valore'nato nell'entropia borghese,

derabile e il volto e il pallore un po'isterico della lavinia capacità produttive, della

forza lavoro (e la come in un conato di vomito. differenza fra i due

[il belgio] è padrone di un invidiabile e largamente sfruttabile dominio coloniale.

a gomito la stradafaceva uno slargo delimitato da un risalto di tufo sfruttabile come parapetto.

. 3. che può fornire un argomento o uno spunto suscettibile di rielaborazione

in partic. dei lavoratori dipendenti, un utile o profitto eccessivo, grazie alla

per estens.: muoversi producendo un fruscio progli operai imparino a distinguere fra

: il regno della inutile fare un po'sfrusciare anco le frasche del volgo

punito, qualora il fatto non costituisca un più grave delitto, con la reclusione da

l'approfittare di una situazione per ricavarne un vantaggio personale. ungaretti, xi-53:

uno sfruttamento abile da parte inglese d'un malumore serpeggiante in soria, per averli

malafede. 3. il ricavare un prodotto da un terreno mediante la coltivazione

3. il ricavare un prodotto da un terreno mediante la coltivazione secondo tecniche agronomiche

rimpoverimento del suolo; messa a coltura di un terreno. einaudi, 1-466:

lago. moravia, 23-151: ogni tanto un campo o un mazzo di palmizi testimoniano

, 23-151: ogni tanto un campo o un mazzo di palmizi testimoniano un'intenzione di

biestaren. 4. il trarre un guadagno economico dal commercio di opere altrui

6. impiego di uno spunto o di un argomento o g. morselli, 5-210

. vittorini, 7-117: notare come un voltaire sia ad un tempoliberale verso i 'nuovi

7-117: notare come un voltaire sia ad un tempoliberale verso i 'nuovi acquisti razionali'della lingua

del 'volgarismo pittoresco'(cui pur indulgeva un diderot): calvino, 20-397: rappresentano

sfruttare1, tr. privare un terreno degli elementi nutritivi, rendendolo meno

vol. XVIII Pag.950 - Da SFRUTTARE a SFRUTTATO (29 risultati)

, 629: napoli è rimasto per me un certo paese magico e misterioso dove le

, e dove il sole sfrutta in un giorno quello che nelle altre regioni tarda

giorno quello che nelle altre regioni tarda un mese a fiorire. = comp.

consumato gli elementi fertilizzanti; isterilito (un terreno). lancellotti, 491

/ e mi mostro sfruttato più d'un racchio, / e parlo a mezza

una spezie di vedovanza in galanteria pavere un galante sfruttato di concetti, che dice

-che ha perso intensità o slancio (un sentimento). tommaseo, 18-i-101:

allo sfruttamento tipico della società capitalistica (un lavoratore, una classe).

se nesemina per le pianure perché serva di un cattivo cibo ai miseri contadini?

. la terra, la vegetazione, un giacimento minerario, in modo da ricavarne

9: l'uomo di fama diventa come un campo a sfruttare. carducci, iii-13-183

da altri. gobetti, 1-i-716: di un notevole sviluppo industriale sarà capace la sardegna

: operare lo sfruttamento in danno di un lavoratore con il retribuirne il lavoro in

distrutto tutto ciò, e delservo ha fatto un 'liberoy lavoratore, il quale non ha altra

, 8-301: sai che potevo entrare in un ospizio, io, dove avrei potuto

all'attività; e si tratta di un comportamento delittuoso, per lo più collegato

). beltramelli, i-272: era un bel giovane su la trentina, che

girava il mondo. quando aveva sfruttato un ambiente partiva per un altro. buzzati

quando aveva sfruttato un ambiente partiva per un altro. buzzati, 6-74: le

donna dalla bambina è il saper sfruttare un uomo. fenoglio, 5-i-1676: «

— prendere a pretesto una situazione o un avvenimento per avanzare rivendicazioni o accampare

superata, stravecchia, che ci vorrebbe un altro scoppio per ritirarla fuori e sfruttarla

pazzo ». 6. trarre un guadagno o un vantaggio dalla propria opera

6. trarre un guadagno o un vantaggio dalla propria opera o dalle proprie

capacità. pascoli, 1-631: da un momento all'altro possono venire ad esigere

tempestività e con scaltrezza un'occasione, un momento favorevole. soldati, x-161:

ciò che il destino sembrava suggerirmi: un ritorno di sorpresa, con il suo rischio

, sfruttò l'eccezionale primizia, compilando un centone in ottave. bonsanti, 4-92:

privata. piovene, 7-366: è un balletto tutto di corsa, tutto

vol. XVIII Pag.951 - Da SFRUTTATORE a SFUGGENTE (34 risultati)

un uomo sfruttato che, ciononostante, compie dignitosasfucatrice

ex-, con valore privai, e da un = la casa dei

anche nove commedie. -impiegato in un lavoro. 2. intr. emettere fumo

. usato a proprio vantaggio o per trarne un innumerabile. utile economico.

, facinus, librettisti, rappresentava un filippo tiranno bigotto e fe

legge nell'anti-duhring'2. che offre un effetto visivo di notevole lonta- gli antagonismi

de donne, amore, amanlegrava per un istante il dorso d * un colle,

per un istante il dorso d * un colle, un casolare lonti, matrimoni

istante il dorso d * un colle, un casolare lonti, matrimoni veri, matrimoni

più prostitute. -sfumato, indefinito (un colore). d'annunzio, iv-2-1169

l'uomo magro, il violento, è un gozzano, ii-459: le diurne mutansi in

aspetta dietro il cantone di strada con un carico di schiafessere colto con precisione dallo

coltellate e rivoltellate per gura, un volto, un effetto pittorico).

per gura, un volto, un effetto pittorico). tener su pratesi

c. carrà, 578: ad un certo momento vennero in discusblema pittorico.

: anche quando questa voce non mi un legno appuntito. mentiva, essa restava per

unico di tutta la famiglia che avesse un gran numero d'occupazioni. -con

stanzetta che gli serviva di ufficio, un piccolo giovane biondo, gentile, con

, a labbra bianche, con ilgesto di un automa, sollevò lo scipione dalla doppia pelle

-appena accennato, incerto e allusivo (un sorriso). albertazzi, 758:

terribile, ben più terribile / di avere un corpo separato, nei regni dell'essere

faldella, i-5-167: il principino borghese è un po'inquieto e disattento. occipite alto

alto e rotondo, che discende in un collo fine: barba nera, mento sfuggente

uomo pieno d'unzione e di compunzione, un po'calvo, con la fronte sfuggente

, una fiamma di capelli sfuggenti e un musetto caprino e pietosamente nasuto identico al

mento sfuggente, quei suoi occhi d'un colore incerto, tra il seppia e il

trovato sempre unche sfuggente a qualunque ricerca, un angolo d'impenetrabile ignoto. gobetti,

. -difficile da cogliere e descrivere (un perso- naggio). carducci,

miserabili patteggiamenti di denaro, e a un mondo economicoreso pericoloso e sfuggente dalla povertà.

brevemente (uno stato d'animo, un sogno). saba, 5-79:

questa umiliata disperazione / di essere solo un mucchio vivo e senza senso / dei tanti

torbidi domani. luzi, ii-24: un povero velato da un sogno sorride di

luzi, ii-24: un povero velato da un sogno sorride di quella sfuggente carezza.

che non permane a lungo in bocca (un sapo- re). a.

vol. XVIII Pag.952 - Da SFUGGENTEZZA a SFUGGIRE (31 risultati)

ha valore scherz., riferito a un animale). manzini, 14-144:

limitata; che cesserà presto, in un baleno; che giunge presto alla fine;

de'superbissimi sciani, 1-ii-478: per dire un 'jesus'e un 'ave'debbo ritimortali.

, 1-ii-478: per dire un 'jesus'e un 'ave'debbo ritimortali. d'azeglio,

. di sfuggiasco. passare da un marciapiedi all'altro diventa una operazione seria

dell'animo... l'obblivione ad un tempo di molti affanni di questa sfuggevole

. comisso, v-228: venne con un velo rosso stretto attorno g. b.

sfuggevole all'intelligenza e all'orecchio a'un garzone vinaio a'suoi servigi occupato.

finisce fra te e me sul belvedere / un chiarore subacqueo che deforma / col profilo

il tuo viso. / sta in un fondo sfuggevole, reciso / da te ogni

, 1-4: se ti pizzica la lingua un troppo molesto prurito di rispondermi, puoi

6. che scorre rapidamente (un ruscello). g. gozzi,

, 2-100: udiste la settimana passata in un ma- raviglioso discorso che con prontezza d

di soppiatto. grazzini, 9-89: un giorno in su l'ora medesima sfugia-

sempre sfuggiasco. caro, i-235: bisognastare un poco sfuggiasco e levar lei di casa.

salì, e mio nonno lo imitò mettendo un piede sul mozzo della rota e abbaccando

mozzo. -staccarsi lentamente da un ramo (la neve). cesareo

di gemmei ricami; / poi con un crollo, ch'è un ansito breve

/ poi con un crollo, ch'è un ansito breve, / sfuggica lenta da'

! 2. penetrare, filtrare (un raggio di luce). cesareo,

). cesareo, 85: sfuggica un raggio per i vetri e lista / di

ant. e letter. allontanamento di un corpo rispetto a un altro anch'esso

. allontanamento di un corpo rispetto a un altro anch'esso in movimento.

delle colombe, 2-345: si cagiona un certo arco dalla palla, che,

2. letter. fuga, dispersione di un gruppo di persone. fenoglio, 5-i-513

si evitano ambiguamente discorsi o approfondimenti di un argomento non gradito. muzio, 1-85

sfuggimenti, spropositi. -l'evitare un vizio o un innaturale uso stilistico.

. -l'evitare un vizio o un innaturale uso stilistico. redi, 16-i-69

parte? 5. inclinazione di un muro rispetto alla verticale. busca,

lo sfugghi, ché non mi facessi un assalto. casalicchio, 566: tu

con ogni studio procuri di nasconderti da un altro uomo che conosci esser tuo nemico

vol. XVIII Pag.953 - Da SFUGGIRE a SFUGGIRE (30 risultati)

a se stesso che egli ucciderla col disco un suo zanzero e sarìa sfuggito da dafne

ii-7-115: io non posso essere piùaltro che un professore, e, per dispetto di esser

tutto poter si sfuggivano quai tocchi di un male attaccaticcio e funesto agli ingegni più pellegrini

del tracoma. 2. scansare un ostacolo. galileo, 3-1-179: si

di legno a chi più s'accosta a un segno determinato, quando giocano in una

, scansa l'erbe. -evitare un luogo tagliandolo fuori dal proprio percorso:

percorso: fare in modo di non frequentare un luogo o un ambiente. de

modo di non frequentare un luogo o un ambiente. de sfuggirono gli alloggiamenti.

men del labbro ardito, / sfugge un incontro che accusar lo puote. bernari,

6-289: mi hanno portata davanti a un console della milizia, che senza mai

-rifiutare le carezze scansandosi o fuggendo (un animale). ma in campagna,

. ma in campagna, ora in un luogo, ora in un altro. buo

, ora in un luogo, ora in un altro. buo narroti il

leggi; evadere un'imposizione fiscale. un rapido spostamento per evitare di esserne catlivio

-eludere, anche caviliosamente o ambiguamente, un discorso sgradito, un argomento di conm.

o ambiguamente, un discorso sgradito, un argomento di conm. adriani, vi-145

, 5-87: sfuggiva il discorso con un sorriso e appena un accendersi di quei

sfuggiva il discorso con un sorriso e appena un accendersi di quei suoi occhi lucidi e

, 1-6-355: vorreiio affermo che il sopportare un dispettoso padrone,... spo

. 4. evitare di compiere un atto, di svolgere un'attività (

manzoni, fermo e lucia, 45: un giorno mi trovò mentreio usciva e mi volle

. - con valore attenuato: fare un rapido scarto. guido delle colonne volgar

a quegli strati di neve, come un colpevole che tenti di sfuggire inosservato.

la moglie avida beveva innanzi a lui un liquore e gli negava il bicchiere sfuggendo.

, perpetua viatrice, / scontri talora un solo istante al mondo, / e se

assisti. - allontanarsi da un percorso normale. desideri, lxii-2-vi-181:

di un'arma, alle insidie di un nemico. bollettini della guerra 1915-18,

due battaglioni sfuggono solo 14 uomini e un ufficiale. -salvarsi, per lo più

da sezze, ii-362: sentiva nell'anima un intrin- sico retiramento di quanto era del

sotto le ruine della patria e sfuggire a un tratto alle miserie infinite della servitù.

vol. XVIII Pag.954 - Da SFUGGIRE a SFUGGIRE (48 risultati)

un romanziere... sfugge a qualsiasi rimprovero

a qualsiasi rimprovero se, per descrivere un cielo stellato, si munisce di un trattato

un cielo stellato, si munisce di un trattato di astronomia per non errare.

divagare nelle risposte o nelle spiegazioni eludendo un argomento o l'aspetto centrale di una

cadere dalla mano, dal grembo (un oggetto, quanto si tiene nel pugno)

decapitata. 9. fuoriuscire da un copricapo (un ricciolo, una ciocca

9. fuoriuscire da un copricapo (un ricciolo, una ciocca di capelli)

di sudore. bacchetti, 1-i-85: aveva un berretto in capo, dacui sfuggivano alcuni riccioli

non meno / lusinghiero di quel di un dolce riso. corazzini, 4-203: un

un dolce riso. corazzini, 4-203: un morir di silenziose / vergini, cui

. -diffondersi da una persona (un profumo). fanzini, i-461:

in maniera incontrollata (la voce, un grido, ecc.). d'

figli; il marito ormai la trascura un po', e non so quale grido disperato

tu » gli rispose bianca lasciandosi sfuggire un rutto. -manifestarsi (il carattere

10. scorrere velocemente (l'acqua di un fiume, una strada vista da un

un fiume, una strada vista da un veicolo in movimento). varano,

movimento). varano, 1-62: un ponte /... sovrastava col

tacite sfuggìan, come se fosse / un rigagnol di pingue olio ivi scorso. fenoglio

vi s'appichi. -sdrucciolare (un piede). anonimo romano, i-91

no volevano caricare le valestra, mettevano un pede nella sentenze scoppiassero sempre maschie, deliberate

. a. cattaneo, ii-67: osservate un poco per quante pard'acrimonia o amareggiata

per una rovina che ci sotterri, per un piede che ci sfugga sul ghiaccio.

e pietruzze di tanti colori, che formavano un cangiante, il quale sfuggiva sì agli

sfugge. appare e dispare come in un baleno, confusa. sbarbaro, 5-114:

inosservato; venire trascurato o ignorato (un fatto, un particolare pur rilevante, terrore

trascurato o ignorato (un fatto, un particolare pur rilevante, terrore in un

un particolare pur rilevante, terrore in un testo). f. m.

, xi-310: i giorni seguenti notai un cambiamento, non sono un ragazzino le

seguenti notai un cambiamento, non sono un ragazzino le donne le conosco e certe

5-i-1606: c'è nella missione inglese un movimento che ci sfugge, ci sono

bocca, si lasciò sfuggire dalle labbra un: « contagg! » panzini, i-308

: sospirò allora l'ida esi appoggiò ad un albero come se quella parola che le era

-venire rivelato più o meno involontariamente (un segreto). - anche sostant.

epoca della mia esistenza: ho varcato un passo fatale; nulla può più ritrarmene.

. -essere commesso inavvertitamente (un erro- re). passeroni,

, 5-95: qui correger mi conviene / un error chem'è sfuggito. tommaseo, 11-227

-essere compiuto in maniera incontrollata (un gesto). piovene, 3-39:

, minimi ma incontrollati. mi sfuggì un colpo secco e l'uovo aperto si versò

sfuggir l'occasione: vediamo di raccogliere un bacio da queste labbra che modulan così

poter essere ottenuto o goduto appieno (un piacere, una condizione di benessere).

incaccia, / gli sfuggon sempre; in un forato vaso / versa un'onda infinita

versa un'onda infinita e quasi a un punto / gli germogliano in cor diletto

pensieri, sempre mi sfuggiva come in un giuoco irritante. -venire meno (

15. digradare in una direzione, in un senso (una struttura, un particolare

in un senso (una struttura, un particolare architettonico). b. minerbetti

piano, la fece sfugire. -avere un effetto prospettico di progressiva riduzione e allontanamento

riduzione e allontanamento (una pittura, un particolare). vasari, i-534:

1-vii-67: rappresenta [il quadro] un cortile quadrato con logge di ordine toscano

vol. XVIII Pag.955 - Da SFUGGITA a SFULMINARE (33 risultati)

sf. visita breve e rapida in un luogo. monti, i-191: scrivete

, modo per eludere una difficoltà, un problema; scusa pretestuosa. galluppi,

. convergenza focale delle linee parallele di un piano verso un punto dell'orizzonte; fuga

delle linee parallele di un piano verso un punto dell'orizzonte; fuga. caetano

parti, in tal maniera che tutte ad un tratto si rappresentano alla vista senza minima

a evitare una persona ostile, a scansare un in prospettiva, che traversa uno

.. di mano al lapis e ad un pezzo di carta, [apelle]

, roma. piovene, 14-110: un amico mi indicò suo padre che sbucava da

amico mi indicò suo padre che sbucava da un portico. era un contadino robusto,

che sbucava da un portico. era un contadino robusto, piccolo di statura, ma

in modo sommario, senza soffermarsi su un argomento. ovidio volgar., 6-775

darne [della guerradi mantova] più che un cenno alla sfuggita. arbasino, 54:

brevemente, in modo conciso, con un rapido accenno. l. pascoli

pericolo, un'insidia, un grave danno, una provocazione, un

un grave danno, una provocazione, un massacro; che si è messo in salvo

sol piegasti la sudata fronte / d'un tagliapietra su l'avello umìl, / disdegnosa

sfuggita. 2. fuoruscito (un raggio di luce, un braccio di

. fuoruscito (un raggio di luce, un braccio di mare). barilli

parò davanti una linea di mare: un po'più colorito del tirreno, e ruttava

-acque sfuggite, quelle che, fuoriuscite da un terreno privato, una volta giunte in

terreno privato, una volta giunte in un fondo altrui, possono essere considerate legittimamente

del canale dispensatore, essa passa da un fondo proprio ad un fondo altrui..

essa passa da un fondo proprio ad un fondo altrui... il padrone

4. ristretto per effetto del lavaggio (un indumento). palazzeschi, 6-252:

). palazzeschi, 6-252: portava un vestito blu molto scuro, quasi nero

blu molto scuro, quasi nero e un po'attillato, sfuggito, per dir meglio

tutti, sfuggito da tutto il paese come un appestato! -con riferimento alla morte

una precisa volontà (una parola, un giudizio, ecc.).

. pea, 8-98: qualche paroladi simpatia un poco spinta per la vostra persona, sfuggita

quando ero ben lontano dal supporre che un giorno l'avreste risaputo. baldini, 9-210

prospettiche in modo da apparire digradante (un elemento di una scena teatrale).

emergere improvvisamente, con la violenza di un fulmine. onofri, 11-220: l'

vita d'altra sorte, / è un attimo immortale. = comp. dal

vol. XVIII Pag.956 - Da SFUMACCHIANTE a SFUMARE (40 risultati)

lentamente una minima quantità di fumo (un tizzone). cassieri, 11-30

modo discontinuo fumo o gas combusti (un aereo). barilli, 7-115

. barilli, 7-115: fu un americano solo e sbarbatello, il volatore

[in europa], a bordo di un trabiccolo alato di carta pesta, di

disus. diminuzione graduale della tonalità di un colore; passaggio dal chiaro allo scuro

, i-212: qui non si vuol fare un quadro degli sfumamenti d'ogni passione.

, nella nebbia, nella lontananza (un oggetto, un elemento del paesaggio).

, nella lontananza (un oggetto, un elemento del paesaggio). carducci,

.. arrivò al re, un odore). punto più eccelso

perde almeno in parte precisione, esattezza (un ricordo, il passato).

memoria. -incerto, vago (un sentimento). bacchetti, 9-68:

di diversi contenuti (la forma di un componimento). carducci, iii-27-105:

trae qualche rutto, / e sfuma un poco il vin per la visiera.

per la visiera. -sprigionarsi (un profumo). magalotti, 21-172:

che sfuma nel tagliar la buccia d'un cedrato acerbo,... non

penetra a dar odore all'acqua che in un vasetto di sfoglia sottilissima di cristallo ermeticamente

: diogene,... acceso d'un entusiasmo fatidico, vaticinò in questa guisa

, pe- roché so ch'ella è un sogno di chi vaneggia: una vampa di

sfumasse ogni illusione mi è da un pezzo sfumata. fogazzaro, 1-260:

nuovo padrone, sfumati i primi entusiasmi: un di hertazzi, 787:

, di confetti... stai un po'senza cappello e fra poco sarà

. -per estens. sgonfiarsi (un ascesso). giuliani, ii-231:

ascesso). giuliani, ii-231: un po'di umidezza fa subito gonfiarela guancia.

passando a una tonalità più chiara (un colore); avere toni di colore

mento! come morbidamente sfumano e l'un nell'altro s'incarnano quei colori!

(297): la luna, in un canto, pallida e senza raggio, purespiccava

senza raggio, purespiccava nel campo immenso d'un bigio ceruleo, che, giù giù

l'oriente, s'andava sfumando leggermente in un giallo roseo. carducci, iii-4-244:

sabbie / lunge lunge sfumava / in un colore glauco. cicognani, 13-30: il

io posso far sfumare la periferia di un insieme scultorio nello spazio, colorandone di nero

. passare quasi inavvertitamente e gradualmente da un estremo all'altro. tarchetti, 6-i-598

distanza, confondendosi con lo sfondo (un oggetto, una parte del paesaggio,

si spensero e la casa si dileguò d'un tratto come una lanterna magica e i

finestra, sola, appariva illuminata da un fioco lume. fenoglio, 5-i-564: fra

4. figur. dileguarsi, svanire (un sogno, un'immagine onirica, un

un sogno, un'immagine onirica, un sentimento, un ricordo, un'illusione)

un'immagine onirica, un sentimento, un ricordo, un'illusione). caro

, a tutto ch'è caro ad un popolo sfumerà come neve tocca dal sole,

per ragioni economiche, non sarà mai un dipendente di fiducia. -sostant.

non andare a buon fine, fallire (un progetto, un'impresa, una trattativa

vol. XVIII Pag.957 - Da SFUMATA a SFUMATA (3 risultati)

. -non raggiungere l'obiettivo (un proiettile). anonimo [in leoni

in fretta, fuggire (il tempo, un periodo della vita). manzoni

quasi inavvertitamente (una somma di denaro, un patrimonio). cantù, 3-106