consegnarle agli avversari, in potere d'un nemico essercito. 9. dimin
aveva le donne di quello prigioniere, un dì mandò loro una veste per che
femminieri, feroci, bestiali, ovvero un giovane pio, savio e discreto? chi
da parte, divenne più grasso d'un porco. tesauro, 5-199: a rivoltar
vien ridotto ad abitar tutto il giorno un caffè di scioperati. leopardi, iii-309
buona memoria de lo andato 'a porta inferi'un tempo prima, la fama cicala,
alla contemplazione o alle attività intellettuali (un periodo di tempo, la vita).
leggiadro tibullo, come necessaria appartenenza d'un vivere comodo, scioperato e gaio. fogazzaro
, 1-256: non intendo che sia un mese del tutto scioperato come quello dell'
disuso, in disparte; abbandonato (un oggetto, uno strumento). lengueglia
, pregando e garrendolo con dirgli che un letto scioperato colaggiù l'attendeva, e
ne scese al basso. -improduttivo (un terreno non coltivato). magalotti,
lasciar nell'ozio scioperato e sodo / un terreno languir, ch'altro non chiede /
, al significato, alla comprensione di un testo letterario o alla correttezza, alla
, alla proprietà di una parola (un elemento lessicale, fonetico, morfologico, sintattico
per 'alli'e questa dicono che per un nome in fallo tòr si potrebbe. chiabrera
sistematicità e di coerenza; dispersivo (un metodo di ricerca o di studio)
; esercitato neghittosamente e con trascuratezza (un compito politico). galanti,
, iii-27-141: quello di descrittore è un mestiere tanto basso e scioperato che unaguardia di
a quello che fate: io sono un descrittore ». -privo di influsso
mondo industrializzato e che dapprima fu considerata un reato, come è tuttora nei paesi non
seguito, dai regimi liberali, come un comportamento lecito e, infine, dai regimi
e, infine, dai regimi democratici un diritto (libertà di sciopero) da esercitarsi
stabilite dalla legge; in relazione con un agg. o con un compì, di
in relazione con un agg. o con un compì, di specificazione indica le diverse
una sommossa? per la durata d'un lampo lo temo. oriani, x-13-372:
uno sciopero della fame a catena raccogliendo un centinaio di adesioni. 2.
lavoro), date qua, è un carico troppo grave per voi. faldella,
, in tanto sciorina- ceppi / un dì di sciopro al sere a settignano.
30-x-1910], 424: ieri sera fra un baccano univer mostrare d'aver
è là, nella sua stanza / come un santo im = nome d'azione da
pero dove tutte le cose hanno davvero un sapore appetiincontrino de'fabrucci, xxxv-i-382:
ca, s'io sventolare o far sventolare un vessillo. 4-402: alcuni scioperoni
l'esporre doti e me un po'uccellar 'sto scioperone. =
quel periodo di contumacia che si fa scontaread un legno provvedente da luoghi infetti, negandoglisi
: a giovanni lorini veggo ha'dato un sacco di lino... per ancora
suzi. pulci, 20-62: fece un suo stendardo sciorinare, / doveil lion,
, a ipalca si volgea, / che un rotolo di carta in man portava /
avei le guance, tu mi sciorinavi / un cencio su una spalla / ov'era
profughi stavano trasformando i locali scolastici in un labirinto di vie di povero paese,
baldinucci, 9-iv-231: enrigo aveva figurato un botteghino che dorme sotto un albero,
aveva figurato un botteghino che dorme sotto un albero, mentre molte scimie, avendogli apertele
le provviste no ch'egli è un marforio. cantoni, 398: i due
-con riferimento agli elementi paesistici di un panorama o a fenomeni atmosferici.
sciorinando. luzi, 2-25: sciorina un sorriso importunato. 3. figur
esporre, raccontare, riferire, divulgare un fatto, una diceria, una notizia;
una notizia; pronunciare una frase, un motto o trattare un argomento, per
una frase, un motto o trattare un argomento, per lo più per esibizione
pino, 39: non conviene ad un uomo dotto e savio per ogni cantone,
scioccamente due parole greche e senza considerazione un divulgato proverbiuccio. g. f.
avere sale in zucca di poter sciorinare un bel detto. magalotti, 1-67:
il nostro filippetto questa volta ha sciorinato un tratto della più sottil teologia che san tommaso
andai giù dal portinaio frabernardo, che è un buon fraticello, e gli sciorinai la seguente
iii-17-35: fa pena apensare che per impietosire un amico si avesse a scrivere in versi
sciorinare le proprie miserie nelle terzine di un capitolo. verga, 7-516: l'avvocato
. moravia, xi-22: andammo in un bar, e lui subito mi sciorinò
e lui subito mi sciorinò tutto di un fiato le sue generalità. landolfi, 8-169
. rispose il trotto, isciorinandogliene un altro a denti serrati. sassetti,
per la parte mia / vò sciorinargli un cento di nerbate. salvini, 39-iv-m:
tanto sode che vi rimarrebbe il segno per un pezzo e laforma. c. gozzi,
per timor pallido e bianco, / sembra un demon che l'anime sciorina. amenta
19-69: la camera della zitaccia pareva un forno. ella s'era sciorinata, le
gonnella, il casacchino erano appallottati in un canto. 7. intr. con
piazze e perle vie, / e con un ceffo come un carnevale / si sciorinava
vie, / e con un ceffo come un carnevale / si sciorinava in sen dell'
tanto bisogno di sciorinarmi e di riposarmi un momento, mi messi dietro al sor
4-6: immaginarsi la contentezza sopra un dubbio che vertisce tra noi. parini,
, 711: che in quando un cavalocchi, che stava sempre a sciorinarsi sul
. arrighi, 1-234: mi sciorinò dinanzi un altro biglietto di mille franchi. castelnuovo
mostro nero e verde e rosso, un dorso scaglioso e rude di mille punte
la diarea, mentre ogni settimana sciorino un sonetto. baretti, 6-375: porgiamo
, i-193: beati quelli che sciorinano un migliaio di versi come bere un uovo
sciorinano un migliaio di versi come bere un uovo. ferd. martini, 4-181:
: l'ex-pretore sciorinava in ogni numero un paio d'articoletti, tuttavia non poteva
arma; vibrare una percossa, assestare un colpo. pulci, 3-6: morgante
che sciorina. -sfilare (un corteo). - anche sostant.
. allegri, 5-33: di casa un dì e mezzo avanti allo sciorinar delle
, facendo mille zampilli, sciorinando fanno un lago grande. io. locuz
36-34. si badi: una partita, un 'set', non un intero incontro,
: una partita, un 'set', non un intero incontro, che è composto di
schermo era passata an- ch'essa attraverso un testo scritto, poi era stata 'vista'
scena in cui si svolge l'azione di un romanzo. arbasino, 10-113:
serie, assortimento di oggetti appartenenti a un medesimo tipo o linea e destinati a
, calda; e proprio uscendo si vede un set di bottoncini da sera piuttosto insoliti
ciascuna delle parti in cui è suddiviso un concerto, in partic. di musica jazz
. 5. psicol. disposizione di un soggetto a reagire in modo selettivo a
sotto la bocca [il filugello] ha un forellino o 'filiera'che comunica con due
due cavità, ove si va raccogliendo un umore, cui manda fuori per il detto
a diverse lavorazioni in modo da ottenerne un filato e successivamente un tessuto di pregio
modo da ottenerne un filato e successivamente un tessuto di pregio. -anche: il
era levato, ed ella li aparecchiava un ago vóto e un filo di seta,
ella li aparecchiava un ago vóto e un filo di seta, e convenia che,
e senza scorta / mi vide, un laccio che di seta ordiva / tese
la cesillade nido e quella adorberà, ligandogli un fillo de setta gli piei et inello
tesa. piovene, 8-98: come fu un emporio di merci, paimira fu
emporio di merci, paimira fu un emporio di divinità; le venerava tutte
alessandria e che per molto tempo costituì un importante asse di comunicazione fra oriente e
si chiamava tommaso cogo; e da un villaggio del comasco dove era nato venne
del comasco dove era nato venne con un fratello in toscana per impratichirsi nell'arte
a dire 'seta artificiale', vando così un nostro vocabolo arcaico per 'raggio', o addirittura
capelli); molto sottile e liscio (un organo vegetale). pea, 8-95
pavese [stein], 191: era un uomo esile e smorto con una barba
- gentile e suadente (un modo di parlare). loredano,
ghermì, a mezzo il sentiero, un bel soffione niveo, trasportato dal vento,
-andare, essere condotto, governato con un filo di seta: seguire docilmente, ubbidire
28-192: gli abilitava a far andar con un fil di seta tutti quei sentimenti che
popolo che conducesi, che può governarsi con un filo di seta': facile, più
gran cose, e così farvi restare un bugiardo e consumarvi di seta.
. -sballare seta spagnola: ottenere un successo amoroso. aretino, 20-288
(v. setino1). senza trovarvi un solo camerata dell'unione nazionale = lat
. origine incerta. -sottoporre a un esame approfondito per acsetàccia (tose,
da separare le parti più fini di un materiale da quelle di maggiore volume (
aburattano. c. malespini, i-97-258: un lunedì mat - seta
letter. setola, crine, pelo di un animale. ni pasticci per il desinare,
. ni pasticci per il desinare, in un stanzolino non molto navigazione di san brandano
. - con riferimento a un crivello meccanico. bacchelli, 1-ii-118:
estens. spargere la polvere contenuta in un setaccio scuotendolo leggermente. leonardo, 2-51
- sballottare i passeggeri (un veicolo). cicognani, 2-53:
. figur. esaminare accuratamente, vagliare (un fatto, un'idea, i ricordi
. f. bertini, 1-54: eccovene un altro degli accademicidella crusca il qual usa questa
primo tomo del cocchi esaminato quanto basta. un altro dì staccierò il tomo secondo e
tra loro. 4. perlustrare un luogo o un ambiente per individuare o
4. perlustrare un luogo o un ambiente per individuare o arrestare persone ricercate
persone ricercate. 5. colpire ripetutamente un oggetto, forandolo in più punti;
la città di fumalvento era situata in un continente di cui taccio il nome..
libera la pasta dall'acqua, distendendola come un velo uniforme. 3.
scelta. 4. perlustrazione di un luogo da parte di forze di polizia
intriderai. g. f. sopra un pian d'arena over di cenere stacciata.
. cesariano, achillini, 147: abbi un sedazzo ancor et umefallo / con i-114
pestansi mortaio e passale per lo setazzo con un poco d'aceto. romezza libra di
garofani, poco sale e poco pepe, un bic sui tronchi e impolpa
2. figur. approvato, con un attento esame, dal- nello in modo
nello in modo che sia ridotto in un sol bicchiero, passal'accademia della crusca
... e si persona, un pettegolezzo). manipolano insieme per tre giorni
intenso -per simil. forma, costituita da un telaio con (un suono, un
, costituita da un telaio con (un suono, un rumore). una rete
un telaio con (un suono, un rumore). una rete metallica fine,
comporta di eccessivo. cantù, 3-329: un uomo prende un piccolo setaccio quasetacciatóre,
. cantù, 3-329: un uomo prende un piccolo setaccio quasetacciatóre, agg. e
l'immerge in quella poltiglia, levandone così un tente ricerche o analisi.
lascia passare sostanza polverulenta per mezzo di un setaccio. solo in parte la luce.
. figur. attento esame e valutazione di un tedi quelle alte finestre operate, che
: l'arte del passato ha già conosciuto un vaglio, un ta ciarpa si sia
del passato ha già conosciuto un vaglio, un ta ciarpa si sia cavata di questa
e nell'approvare le leggi hanno creato tutto un insieme di norme politiche le quali hanno
sare le proposte di spesa attraverso ad un setaccio rigoro per gli animali
più o meno larghe, fissata a un cilindro dividuare tutti i numeri primi inferiori
dividuare tutti i numeri primi inferiori a un dato rigido in modo da formarne
numeri separare le parti più fini di un materiale dalle aldispari inferiori a tale numero
s. bernardo da siena. 981: un altro arà bella moglie,...
severo interprete del vero. -perlustrare un luogo con grande impegno per scoprirvi persone
ricercati e latitanti. -ridurre come un setaccio: crivellare di colpi. beltramelli
« bàttati nel fosso. ti hanno fatto un buco? » « mi hanno ridotto
buco? » « mi hanno ridotto come un setaccio! » 7. prov
251: si rovescia poi questo latte su un appositosetaccetto o su una salvietta e si lascia
di alfonso ii d'este, 3556: un sedazzino. carena, 2-229: 'staccino'
tito era affondato fino alla scucchia dentro un paltoncino forato come un setaccino.
alla scucchia dentro un paltoncino forato come un setaccino. -setacciuòlo. soffici
setàceo1, agg. che ha un aspetto simile a quello della seta;
setacea (che... è un fluido viscoso spesso, di un colorearanciato più
. è un fluido viscoso spesso, di un colorearanciato più o meno, contenuto in due
aspetto di setola, setoloso (un pelo di un animale 0 di un vegetale
, setoloso (un pelo di un animale 0 di un vegetale).
(un pelo di un animale 0 di un vegetale). 2. sm
: operaio di una filanda, di un setificio. nuovi testi fiorentini,
bartoli, 6-6-234: giovanni wilkison era un giovane cattolico, artiere onorato, di
ultimo emistichio. d'annunzio, iv-1-21: un grancuscino, tagliato in una dalmatica, d'
grancuscino, tagliato in una dalmatica, d'un colore assai disfatto, di quel colore
iii-351: 1 setaioli lombardi finiti. un chilo di ciliegie, sette lire; un
un chilo di ciliegie, sette lire; un chilo di bozzoli, cinque. nessuno
, iii-17-316: di bene in meglio! un contadino, un setaioluzzo di brianza,
bene in meglio! un contadino, un setaioluzzo di brianza, 'incrollabile'fra tanti.
galleggiante e l'amo e costituita da un filo particolarmente sottile. già preso
al setale. a primo tratto lo giudicai un barbo grossissimo. = deriv
genere di piante della famiglia graminacee comprendente un centinaio di specie diffuse nelle regioni calde
/ e 'l re di puglia concedette un sorso / di cento cavalieri a lor setata
porcellini di latte, tutti setati di un colore roseo, coi niffoli vescicosi e
il nodo grigio, setato, d'un tubero, sembra il povero sole d'un
un tubero, sembra il povero sole d'un = deriv. da seta.
sol mi brucia orribilmente ilvolto. / non un ruscello mormorante intorno, / non un
non un ruscello mormorante intorno, / non un albero ombroso, nulla! sbarbaro,
morirsi dela sete. fagiuoli, x-136: un uomo dabbene, / ancorch'arda di
, alcun soccorso / non spera in berne un sorso, / perché impedito dalla nausea
, / spenga la sete sua con un bel vetro. boccaccio, i-166: deh
tuoi e della tua voce, e di un bacio. slataper, 2-441: forse
poponi senza naso; / cercar di notte un pattrin senza lume; / cavar altrui
difez, e se gli cuoprono ponendo sopra un panno della fronte molto largo un altro
sopra un panno della fronte molto largo un altro panno detto 'settari', di maniera
milano nel 1400. tarchetti, 6-ii-22: un setificio vicino 1'avvolgeva notte e giorno
. coperto di setole; setoloso (un cinghiale). - anche sostant.
: sul sacrato della chiesa... un movimento da giorno di processione. ci
rimento sia al baco da seta sia a un paese in cui savonarola, ii-244: fu
città laziale corrispondente all'attuale sezze (un vino). landino [plinio
di così ricco apparecchiamento, comandò che un coltello appuntatissimo, legato con una setola
berni, 19-47 (ii-133): un cinghiai in caccia fra 'mastini / si
e brinosa, s'ha da sceglier un gregge che abbia le più dure setole
traba... porta intorno ai lombi un cilicio fatto di setole di cavallo annodate
suo capo era grosso e tondo come un pallone, la fronte crespa e rugosa
lancellotti, 519: nella frigia presero un uomo marino con barba e capelli come setole
, i-451: entra nella stessa barberia un povero uomo irsuto e mal pettinato, con
povero uomo irsuto e mal pettinato, con un gran mobile di lana sul volto e
! » de amicis, xii-37: era un traccagnottocol capo nelle spalle, con un viso
era un traccagnottocol capo nelle spalle, con un viso color di terra cotta, che
dalla sua 'troupe'e accolto dagli applausi di un centinaio di peoni in ciabatte, con
apparizione, all'esterno del collo, di un certo numero di tali formazioni pilifere particolarmente
manifesta con 12 in 15 setole a un lato del collo rabbuffate, prive di lucido
presto essere avvertito con una setolina e con un poco d'acqua prestamente spruzzare sopra il
leonardo, 2-49: metti la biacca in un tegame... e lascialastare 15 dì
... a questo scimmione odioso d'un patrigno. -spreg. setolàccia.
spiedi. capuana, 3-266: veggo un vecchietto... con certe setolacce sul
. ragade (e anticamente indicava anche un pelliccilo o un acaro, alla cui
e anticamente indicava anche un pelliccilo o un acaro, alla cui presenza si attribuiva
politi, 1-616: setola diciamo a un piccol vermicello che si genera nelle mani e
iii-367: 1 toscani chiamano 'setola'un picciolo vermicello, sottile più che crin
di pia- ghetta lunga, cagionata da un umore agro rodente, detta da'medici
guanti, i'faccio il ranno e con un setolino mi vi tolgo la pece e
, nel fondo della quale è fermato un largo setolino di cignale. tiensi in terra
sanguigne. -costituito dalla pelle di un animale ricoperto di setole. m
estens. ruvido, grezzo e pungente (un tes sétolo, sm.
. ricoperto di setole o di crini (un landino [plinio], 124: taurone
/ dalla guancia che rasa sortir non lascia un pelo, / che sotto un ricciutello
lascia un pelo, / che sotto un ricciutello bel perucchin nasconde / lasetolosa sua canizie
traverso il berretto a busta dal quale spioveva un ciuffo setoloso. g. bufalino,
.. senza conoscere del padre se non un bacio domenicale, umido di setolosi mustacchi
'pilifere'... quando nell'apice hanno un pelo semplice...; '
ricoperto di setole o di crini (un animale, una parte del suo corpo)
alla zuffa. passeroni, 3-55: un grugnire / da far proprio inorridire /
punto a sdegno di comparire innanzi ad un pastore zoticone, setoluto e tinto e incotto
-irto, ispido (la barba, un ciuffo di peli). molto pelosi
fibre) fatta passare sotto la pelle di un animale per provocare una suppurazione locale (
cimurro e di quello! qui ci vuole un setone coi fiocchi altrimenti, don michele
una piega della cute in modo da formare un tragitto fistoloso con la funzione di emuntorio
cauterio nella nuca, anzi piuttosto ad un laccio o setone che si chiami, come
lucignolo di cotone che, infilato in un ago, si fa passare attraverso la
-ferita a setone-. ferita causata da un proiettile d'arma da fuoco con percorso
setole o di crini; setoloso (un animale, una parte del suo corpo)
e. t. portava, ad un ricevimento, una pelliccia di visone della
nemica de'bramini, come sapete, confessano un dio simile supremo ed unico, ed
mia setta antica, / ché filosofo un tempo era tenuto, / ben che foi
aristotile col sillogismo, che non regge senza un universale. muratori, 11-145: fin
, partito, raggruppamento di sostenitori di un determinato personaggio o orientamento politico (per
disgregazionedell'unità della setta permanente per mancanza d'un comando, e perché dopo il periodo
anche sostant. aristidès che fu un greco fabrizio: / a tutti fu crudelmente
della città gli consegnarono le chiavi in un bacino d'oro, di poi una
affoghi. fagiuoli, vi-168: quegli in un miserabile s'abbatte, / ch'uomo
cura dette malattie [redi]: in un pezzo di carta pergamena, tagliata in
di alcune monocotiledoni posta in corrispondenza di un setto e comunicante grazie a una fessura
. che presenta ha come pianta un poligono, per lo più regolare,
più regolare, con sette lati (un edificio). n. v
: eptagoni imaginava questo dottore essere stato un istrumento di forma setteangulare sopra sette corde
un'altra figura, ver- bigrazia all'un aggiuntovi il due risulta tre, che è
quantità, una misura, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza);
settanta tragedie. zena, 2-169: un tipo indovinato è quello della nonna della
catzelu [guevara], ii-202: un dottor de'nostri, chiamato origene,
risposta all'inutile domanda si perse in un volo squillante di granate da settantacin- que
per lo più in chilometri, di un veicolo. g. brera [«
quelli che seguono prima dell'ottantesimo di un determinato secolo, anche sottinteso. -in
e cooptava i propri membri ogni volta che un seggio diveniva vacante. provvisioni de'
fussi stato uno anno, a poterne essere un xxvii-1-107: essendo al settantanovesimo anno
a celebrar lor giuochi, a caso capitovvi un sanno ciò che si possa aspettare dai
più di du-. settanta settimane: un numero grandissimo di cati cento cinquanta mila,
anca mi son cussi. no sarà gnanca un mese / che i settanta ho fenìo
è proprio, che si riferisce a un lasso di tempo di settanta anni; che
settantennale, agg. che si riferisce a un settan- tennio; che dura circa settant'
arpino, 19-87: mostrava anche lui un volto curiosamente canino, pendulo dai lobi
. arpino, i-565: spero conservi un po'di rispetto per un settantottenne.
: spero conservi un po'di rispetto per un settantottenne. 2. che
. chi occupa il settantesimo posto in un elenco, in un ordine, in una
settantesimo posto in un elenco, in un ordine, in una classificazione. 2
settanta parti in cui può essere frazionato un intero. = deriv. da settanta
[s. v.]: è un uomo ben portante; ma deve avere
di una predica, di unacontrarietà o di un altro motivo occasionale che non so.
delle variabili che regolano il funzionamento di un programma o di un componente hardware.
il funzionamento di un programma o di un componente hardware. = adattamento dall'
relazione dal giappone, 72: venne un giorno a publica disputa, anzi grave
disputa, anzi grave contesa, con un gentile assai famoso, e con ardore
per questi settari [ibattisti] non è un sacramento né un rito essenziale. mamiani,
[ibattisti] non è un sacramento né un rito essenziale. mamiani, 1-67:
la novità moderna stette nel fatto che un sentimento affine a quello dei settari d'
. spreg. chi appartiene a un ordine religioso, come la compagnia di
chiamarono compagnia della 'fede di gesù'. un settario tra loro, niccolo paccanari,
suoi settari affermano che il mondo è un solo. g. averani, i-136:
fatterelli interni, che avranno per lui un significato esoterico e lo riempiranno di mistico
mistico entusiasmo. -ammiratore acritico di un letterato, di un artista. -
-ammiratore acritico di un letterato, di un artista. - anche: chi ne
i settari del feracissimo tintoretto, citasi un domenico figliuolo, in un fatto di
, citasi un domenico figliuolo, in un fatto di san filippo che viene anzi dal
. 3. chi fa proprio un ideale, lotta per esso e lo
2-59: casorin pensava di essereun filosofo, un critico, un uomo politico, e si
pensava di essereun filosofo, un critico, un uomo politico, e si dava atteggiamenti
, avrebbe potuto dare veste legale ad un eccidio di innocenti, ispirato soltanto a
6. che parteggia fanaticamente per un partito o una fazione (e,
manzoni diffidava dell'abate lamennais, sembrandogli un prete settario e fazioso. 7.
a fanatica adesione a un'ideologia (un comportamento, un atteggiamento); che
a un'ideologia (un comportamento, un atteggiamento); che ne è manifestazione o
dai tragici e dai librettisti, rappresentava un filippo tiranno bigotto e feroce che, vedovo
trasformismo, che significava tentativo di creare un forte partito borghese al- l'infuori delle
. -gelosamente conservato nell'ambito di un gruppo sociale (la scienza).
. 3. armonicamente corrispondente a un altro elemento architettonico. fr.
tenero viso di prete-bambino, era celato un antico settarismo, il fanatismo maturato per secoli
, 13-156: salinari non ha fatto un critico esame di coscienza. ha aggirato,
sua indulgenza verso scolari non degni, ricordo un mio colloquio con gentile stesso a roma
e tristi, ma per rendere a dio un popolo accettabile, settatore di buone opere
arditi fra i primi settatori della monarchiafarneticano d'un ingrandimento parziale del piemonte e di confederazione
dritta via rizzardo abbia smarrita, / e un miscredente riprovato sia, / un empio
e un miscredente riprovato sia, / un empio settator dell'eresia. dizionario politico
. -spreg. chi appartiene a un ordine religioso. campigtta, 1-651:
4. discepolo, seguace di un filosofo, di uno scienziato, di
filosofo, di uno scienziato, di un maestro di arte o di pensiero, di
di arte o di pensiero, di un autore assunto a modello letterario tanto da
grave scandalo dei suoi settatori: 'un iìmpressionista dello spirito'. 5.
5. imitatore, epigono di un autore o che fa parte della sua
contra l'imperatore federigo difensori, raunato un grossissimo ma tumultuario es- sercito,
tutto che ghezza braccia nove et un quarto. soldati, 2-308: i sorrisi
quantità, una misura, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza);
patecchio, xxxv-i-570: set dì se planz un mort da quig qe li voi
destra di quel che sedeva sopra il trono un libro scritto dentro e di mora,
sacchi, 19-20: il tuono è un ordine di sette voci l'una più acuta
. d. trevisano, lii-12-121: un luogo di costantinopoli detto sette torri.
fraziobe incominciato a percepire... un interesse sugli utili dei film. il
labbia / dicendo: « quei fu l'un de'sette regi / ch'assiser tebe;
alle persecuzioni dei pagani e caddero in un sonno miracoloso durato due secoli, dal
bisogna ringraziare la provvidenza quando ti manda un figlio con tutti e sette i sentimenti.
'l mondo. novellino, xxviii-806: un signor di grecia, lo quale possedea
sopra noi levato in alto, / un loco assai repente e pien di spine.
di spine. / e cominciò con un sembiante umano: « lassù, dove tu
-le sette piaghe d'egitto: secondo un uso improprio, ma tradizionale, le
la virtù paterna, / la qual produsse un sì bel frutto al pascoli, 773:
, diffusa in giappone e trasmessa da un parassita del topo campagnolo. 8.
corporali di misericordia, s'era spogliato d'un bel- l'abituccio nuovo che il babbo
portato da napoli; ne aveva vestito un povero ragazzetto che se ne stavasu la spiaggia
da pisa, 1-11: questo iano insù un monte di quelli setti che sono oggi
senza testimoni sparire / nel corpo sette d'un fatto diverso. / nella colonna del
con cui si verifica l'esattezza di un calcolo, basata sulla congruità dei termini
cecchi, 191: va'a dir che un mio pari / desse sì bella somma
desse sì bella somma di moneta / ad un che romettesi farlo papa, /
ad angolo in una stoffa, in un indumento. boerio, 649: 'far
indumento. boerio, 649: 'far un sete a un tabaro', maniera familiare:
boerio, 649: 'far un sete a un tabaro', maniera familiare: farvi uno
uno squarcio o squarcietto o schianto della figuradi un 7. fucini, 278: da un
un 7. fucini, 278: da un gomito gli si vedeva la camicia,
si vedeva la camicia, attraverso a un sette che s'era procurato armeggiandointorno alla tavola
uno straccio di sottana: e con un lungo sette in un fianco. moravia
sottana: e con un lungo sette in un fianco. moravia, xi-227: avevo
fianco. moravia, xi-227: avevo un vestito leggero leggero, di lanetta marrone
lanetta marrone e ci avevo fatto apposta un sette, sotto il taschino della giubba
corsini, 12-86: farotti / sul viso un sette o un foronella pancia? fagiuoli,
: farotti / sul viso un sette o un foronella pancia? fagiuoli, 1-2-325: a
foronella pancia? fagiuoli, 1-2-325: a un altro vien dato un taglio nel grugno
, 1-2-325: a un altro vien dato un taglio nel grugno e gli è fatto
taglio nel grugno e gli è fatto un sette che pare un quattordici. bandi
e gli è fatto un sette che pare un quattordici. bandi, 2-i-17: entrati
, stesi una striscia di aquilonne sopra un gran sette che vidi boccheggiare sulla tempia
tempia sinistra. soffici, v-2-563: un altro giorno che un tortoio del barroccio
soffici, v-2-563: un altro giorno che un tortoio del barroccio gli aveva fatto un
un tortoio del barroccio gli aveva fatto un 'sette'nella carne di un braccio,
aveva fatto un 'sette'nella carne di un braccio, aveva preso il brincello fra i
denti e se l'era tagliato con un coltello a serramanico. -per simil.
votazione data in decimi) che indica un profitto più che sufficiente o discreto.
italiano, cattolica non poteva opporre che un sette e grassi addirittura un sei.
opporre che un sette e grassi addirittura un sei. 16. il settimo giorno
le tre carte; il banchiere aveva un sette e due fanti, l'altro una
un'altra carta di 'bastoni', un 'sette', dove tra gli scuri tronchi della
, il professore appoggiò la sigaretta su un cumulo di mozziconi, calando poi un
su un cumulo di mozziconi, calando poi un sette di denari. -sette
18. con valore indeterminato, per indicare un numero molto alto (in partic.
il giusto cade, / (credilo a un nume) e si rileva ancora.
'ha unsacco di quattrini, ci ha messo un sacco di spropositi, ha un sacco
messo un sacco di spropositi, ha un sacco di ragioni'. e con maggiore efficacia
: restituire dodici per dieci, riconsegnare un patrimonio accresciuto (un amministratore).
dieci, riconsegnare un patrimonio accresciuto (un amministratore). dante, par.
-corpo di sette, figlio di un setter, come imprecazione di collera e
la sua faccia imperturbabile: « figlio d'un sette! » esclamò col primo fiato
-destare anche i sette dormienti: fare un gran te, non ha bisogno di
io smontai di nave e'm'è venuto un non mi lascia vivere; io mi
: essergli le circostanze favorevoli. un sette a levare, perché vorrebbe darvi la
/ q'elo se va vantando qe per un set n'à fat.
-giocare a sette e levare, fare un sette a levare: fare una mossa
la calata': non darsi gran cura di un tal negozio, farlo svogliatamente e senza
francesi), il cui valore è di un punto. c. arrighi,
. lunque. -essere un sette a levare: essere un tentativo
-essere un sette a levare: essere un tentativo 2. denominazione popolare dell'elettrotreno
arbasino, 19-325: il bel paese pareva un hieronymus bosch rinfrescato dal fabbro armonioso:
stile. ojetti, iii-318: un professore di restauro vive in due stanzoni
settecentesco. e. cecchi, 2-132: un che di settecentesco, il labbro inferiore
che di settecentesco, il labbro inferiore un po'tumido che le dà un'aria
5-121: era una villa settecentesca d'un rosa stinto ravvivato dal lustro delle magnolie
settecento; che ne è fortemente influenzato (un artista, un poeta, la sua
è fortemente influenzato (un artista, un poeta, la sua opera).
severa e pura, e facile a un tempo: è del parini più pensante e
sempre più consapevole di nuove forme in un grado risolutivo che pennane esemplare.
il dubbio se il disegnatore, forse un naturalista settecentesco, avesse ritratto i pesci
4. quale era nel settecento (un luogo, il tipo di vita e
quegli edifici ecclesiastici amerigo si vedeva - un po'ironicamente e un po'sul serio
amerigo si vedeva - un po'ironicamente e un po'sul serio -nella parte d'un
un po'sul serio -nella parte d'un ultimo anonimo erede del razionalismo settecentesco.
sola volontà di potenza, disgiunta da un sincero amore per l'oggetto (in questo
settecentesco, con la vecchia marsina, un collettone, il naso lungo, il
era al suo settecentocinquantatreesimo viaggio, ormai un lupo, un anziano del reggimento delle
settecentocinquantatreesimo viaggio, ormai un lupo, un anziano del reggimento delle guardie spaziali.
delle settecento parti in cui è divisibile un tutto. -anche con valore iperb.
carattere tipicamente settecentesco presente nelle opere di un autore. soffici, v-5-152:
aver risuscitato il petrarchismo dall'obblivione dopo un secolo d'inondazione barbarica e rovinosa. carducci
eseguito nel sec. xviii o anche in un periodo storico successivo ma secondo il gusto
dalla nuca tirati sù, e stretti in un nodo su 'l sommo della testa come
, ii-2-101: parmi [il 'proteo'] un bellissimo misto del verseggiare dei trecentisti efficace
. con la particella pronom. darsi un aspetto, un'aria di eleganza settecentesca.
quantità, una misura, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza; in
quantitativa. carducci, ii-2-260: sono un settecento versi per descrivere due anni storici
potè accorgersi che avea da fare con un settecento tra paesani armati, ex carbonari e
la sensuale apparenza appare di quantità d'un piede, è tren- tacinque milia settecento
lasciato al suo andar in spagna ad un amico, che gli trafficasse a metà guadagno
numerale ordinale in una serie, in un elenco, in un'enumerazione (anche in
2-178: è... diventato un luogo comune interpretare venezia prevalentemente negli aspetti
in marmi o ritratti, / in un motivo lieve di blangini.. scarlatti.
: argenteria della vecchia torino... un settecento, ma non francese, non
ma non francese, non lezioso, un settecento che rispecchiava una vita solida.
soldati, 2-468: « che è un appartamento, questo? me pare un museo
un appartamento, questo? me pare un museo! e se tu, 'starobba,
quella paperalà »... « è un pinguino ». « beh, è quello
). bu- rocr. chi ha un minimo di settecentottantuno settimane di contribuzione ai
.. la concessione ai 78iisti di un trattamento migliore rispetto agli altri pensionati con
). burocr. concorrente che in un concorso statale ha riportato punteggio di almeno
/... / ma nasce un punto qui dubbioso e scuro / che setteggiarfa
: « in quest'atmosferasettembrale, preannuncio d'un inverno che sarà di rinunce e sacrifici
con due ossi / di gru modulando un partenio. con riferimento al periodo
data precisa o, approssimatamente, di un periodo (anche in apertura o in
il romanzo, semiautobiografico, racconta di un giovane che per fuggire al tedio d'un
un giovane che per fuggire al tedio d'un villaggio meridionale, va via coi tedeschi
. che giunge a maturazione in settembre (un frutto); che è pronto per
di questo rigoglio, simile quasi a un gran fieno settembrino che superi il taglio maggese
delle caratteristiche organolettiche avvenuta in settembre (un vino). salvini, 39-v-251:
3. che è accaduto in settembre (un fatto di cronaca, un evento storico
settembre (un fatto di cronaca, un evento storico).
carducci, ii-14-136: eccole qui appresso un sonetto, dapubblicare, se crede, nella
infatti una delle dame più elegantidel paese: un po'settembrina ma tuttavia piacente.
d'estate, il fuoco d'artifizio d'un rosaio sanguigno; quasi tutto l'anno
la roba d'altri, non concludevano un bel nulla per sé. = adattamento
altri numeri con valore indeterminato per indicare un numero grandissimo. dante, conv
); che ha sette cilindri (un motore). d'annunzio, iv-2-923
(una d'azzardo italiano in cui un numero variabile di materia, un
un numero variabile di materia, un campo di conoscenza). giocatori
). giocatori, servendosi di un mazzo di quaranta car pascoli
, ii-197: a tutti che accettino per un momento la te, punta contro
mezzo o colla tombola. mezso (un groviglio, un nodo); cinto sette
tombola. mezso (un groviglio, un nodo); cinto sette volte intorzanotte,
a no (una cintura, un cilicio). piccola enciclopedia hoepli
di toppa, una passata di zecchinetta, un giro di settembrizzaménto, sm.
settembre 1792). -anche as- stre con un dardo semplice / la dura infrangerà scorza
. figur. distruggere, togliere di mezzo un valocinte (un muro).
, togliere di mezzo un valocinte (un muro). re spirituale, la
sette e mezzo, sabellina aveva messo su un giuoco del solitario. silone, 5-140
storia della rivoluzione franmarchesa, « di un 'settemplice'aggiunto alla luce... in
alto, finito in punta, cinto da un settemplice giro di cravatta di seta.
, 138: 'settemviro': membro di un ordine pubblico che consta di sette uomini.
e vir viri 'uomo. tinuata successione d'un settenario, novenario, quinario,
sette giorni. chiamava vittorio, un compagno affettuoso e imaginoso,...
, cxiv-4-144: qui pure si è fatto un solenne set nario tori e
-che cade per la settima volta (un anniversario). carducci, ii-16-80:
. che si articola in sette tempi (un ritmo musicale). g.
tommaseo, 11-70: in morte di un giovane animoso che molto di sé prometteva
mio, metro strano, perché tra un settenario e quattro quinari si trovava un
tra un settenario e quattro quinari si trovava un endecasillabo. de sanctis, ii-13-349:
qualche grave persecuzione, ci vuole ordinariamente un lungo esercizio di tutte quelle virtù che cristo
tanto nobile settenario, ch'è quasi un compendio di tutta la santità. pascoli,
la naturai sua acutezza e veemenza terminando in un sol settenario ò poco più quasi sempre
malattia senza sensibil peggioramento, anzi con un breve miglioramento, e l'essere entrato
, tr. iron. fare oggetto di un com te anni.
quel viso d'arpia di settenasso / dava un simil tormento al vecchio giobbe, /
se in numero disette stanno alla sommità di un picciuolo. il castagnod'india. tramater [
il raggiungimento di determinati fini economici in un periodo di tempo di sette anni.
... hanno finito per assumere un valore mitico, quasi misterioso. fra di
di tempo di sette anni in cui un personaggio politico ha esercitato particolare influenza.
c della 'sinistra'... e un capitolo intero dedicato al settennato demitiano,
. che ha sette anni di età (un bambino). carducci, iii-26-353:
nasca dall'ovo del gallo, che abbia un settenio d'età. cantoni, 774
non assumesse, almeno nelle campagne, un aspetto molto diverso e moltopeggiore. b.
sia assolutamente, sia in relazione con un punto di riferimento (una regione, un'
si dimanda australe. chiari, 2-ii-1: un mese di tenebre nel fondo più settentrionale
. esposto, orientato verso il nord (un edificio, una parte di esso)
andò dietro a uno che, fatto un fascio d'asse spezzate e di schegge
. -che soffia dal nord (un vento). testi fiorentini, 192
. leonardo, 2-55: a similitudine d'un ritrosito vento, che scorra 'n una
cii-vi-1108: qui trovarono... ad un tiro d'arcobugio un'altra croce,
con prudenza minore e con maggiore sincerità un tale si lasciò strappare di bocca che,
, a capo del governo, doveva starci un settentrionale. tarchetti, 6-ii-119: a
vita. cassola, 2-121: era un settentrionale, e appariva molto compreso delle
borgese, 1-246: si poteva costituire un consorzio di proprietari per la preparazione di
a lodi, tetramente settentrionali / contro un cielo buio, con nuvole basse.
pasolini, 21-416: mi vedete. un piccolo meridionale settentrionalizzato, brutto, minuto
arabi), la bocca carnosa e un po'schifosamente rossa. = deriv
... da alessandria, inalberarsi un altro tricolore, il nostro, bianco rosso
12 miglia., firenzuola, 2-19: un giovanechiamato celso... aveva..
celso... aveva... un palagio assai bello e grande, ilquale,
grande, ilquale, posto in cima d'un colle che i paesani chiamono lascala, da
la sagoma stanca delle giulie scivolante verso un mare. -emisfero boreale celeste.
parte settentrionale di uno stato o di un continente. -in partic.: europa
sopra cui è indossato (una giacca, un manpiù propriamente.. » e sfoggiò
: qui la gente muore per un graffio: di setticemia o di te
con spalle larghe, e spesso hanno un taglio orizzontale che abbracciaanche le spalle. arbasino
, è la storia del viaggio attraverso un decennio di vita americana intorno al'30
invar. region. servo che riceve un modesto salario e sette piccoli pani alla settimana
uso e distinse coll'aggettivo di 'settepanelle'un qualunque misero servo di un più
'settepanelle'un qualunque misero servo di un più misero padrone. = voce
aveva due fucili chiusi negli astucci, un cane setter ai piedi, nero-fuocato. cassola
. cassola, 6-190: « è un setter il suo cane? » « come
» « come dici? sì, è un setter. non aver paura, non
(una parola); settenario (un verso). lenzoni, 138:
: i poveri soldati con una freccia in un braccio morivano di setticemia. =
distacco dei carpelli che li costituiscono (un frutto, un tipo di deiscenza).
che li costituiscono (un frutto, un tipo di deiscenza). lessona,
bot. che presenta deiscenza setticida (un frutto, l'involucro di un seme)
setticida (un frutto, l'involucro di un seme). lessona, suppl,
con riferimento a sostanze di uso topico un giore delle romane. guglielmotti, 822
cole terrestri, vegetabili, animali, da un principio settico contaminate, coll'aria confuse
epiteto che si applica alle parti di un pericarpio che abbiano dei tramezzi. perciò
deiscenza con rottura longitudinale dei setti (un frutto). lessona,
diatonica, composto da cinque toni e un semitono (settima maggiore) o
: 'settima': in musica, è un intervallo dissonante, che comprende sette note,
iv-1-152: in musica la modulazione da un tono all'altro è preparata dall'accordo
comprende sette giorni, ciascuno indicato da un proprio nome, e che ha convenzionalmente
tuo marito nel far seco pace ch'un giorno della settimana dovesse dormir fuor ai
-casa a settimana: casa affittata per un periodo minimo di sette giorni o per
periodo minimo di sette giorni o per un multiplo di sette giorni. g
verrebbero la setche mi riman libera, un sonetto per il predicatore che tu
si dice settimana cortissima quella che prevede un orario di lavoro ridotto e distribuito in
felici. fanno 160 giorni di festa in un anno, forsedi più. e hanno la
poco più di una settimana o di un mese, di tare poesia in un modo
di un mese, di tare poesia in un modo diverso da quello che sentivo
un'operazione commerciale per la vendita di un determinato prodotto. 'gramsci, 12-343
certa preparazione 'il popolo'si ridurrebbe a un avvenimento grigio e afono: non riesce
mio mestiere non ti va., scegline un altro.. ma in casa devi
gioco di ragazzi consistente nel percorrere su un solo piede, con balzi successivi, una
intero gioco, che consiste nel saltare su un piede solo da un quadrato all'altro
nel saltare su un piede solo da un quadrato all'altro, senza toccare la linea
linea di divisione e facendosi precedere da un sassolino, è chiamato 'la settimana'
7. locuz. - avere un occhio che guarda nella settimana passata:
che guardava nella settimana passata, doveva contentarsidi un posto di serva. -essere lungo
-fare la propria settimana: adempiere un servizio o un ufficio, a rotazione
propria settimana: adempiere un servizio o un ufficio, a rotazione, nei sette giorni
. -lavorare a settimana: avere un incarico con salario settimanale. carteggio
. ungaretti, xi-16: dove basterebbe ormai un bastimento quindicinale, le partenze settimanali salgono
che parte una volta alla settimana (un mezzo di servizio pubblico). d
2. scritto, stilato (un rapporto, una lettera); pubblicato
egli [bourdet] resta il condirettore di un settimanale d'opinione (« france observateur
: disegnava cartelloni pubblicitari e lavorava per un settimanale umoristico. calvino, 7-177:
del custode siede leggendo gli oroscopi di un settimanale che ha in copertina il viso
in cui cade il i° marzo di un anno determinato; si ricava con un'
che ha validità di una settimana (un abbonamento, una tessera); che si
fa, e più ben messa d'un libretto da dodici corse? 5
. stor. organizzatore o partecipante di un convegno settimanale, in partic. di
cittadini torinesi, i settimanalisti calcolavano su un colore locale di austerità. =
. pubblicazione di inserti o supplementi di un quotidiano che conferiscono al quotidiano alcune delle
ponte, 1ti-155: ha [lovere] un porto comodo e frequentatissimo, principalmente il
e letter. che è incaricato di un servizio per una settimana, a rotazione
avea grav'ella il seno / d'un caro figlio settimestre. a questo, /
la moglie sua, colta dalle doglie di un parto settimestre. = voce dotta
secondo peccato della sorella, per sollecitare un matrimonio copri- scandalo? sarebbe stato più
549: accadeva pure che le spose dopo un cinque mesi dall'asperges ti sfornavano magari
cinque mesi dall'asperges ti sfornavano magari un settimino: che tutti però, lì
nell'ottocento, bevanda calda che aveva un costo di sette quattrini o di sette centesimi
quattrini; ma chiamasi dal prezzo d'un tempo. = dimin. di settimo1-
noi per unostagno..., venne un vento grandissimo e gittocci in un su
, venne un vento grandissimo e gittocci in un su un'isola sterile. boccaccio,
il nome di sei suoi predecessori (un sovrano, un papa). l
sei suoi predecessori (un sovrano, un papa). l. strozzi
forma di croce una risipola o soffiando in un occhio ammalato, il male sparisca.
-con riferimento alla numerazione dei reparti di un corpo militare. - anche sostant.
dottrina, scrivete: per esperienza vedersi che un corpo piùleggiero dell'acqua quanto si spinge più
indica ciascuna frazione risultante dalla divisione di un intero in sette parti uguali.
frazioni in cui è diviso o divisibile un numero, una misura, una quantità
dal papa clemente vii, corrispondente a un giulio e mezzo o a un settimo di
a un giulio e mezzo o a un settimo di ducato d'oro (anche
clementi o solamente settimi i pezzi da un giulio e mezzo... sono di
tra 'senatori e tra 'cavalieri un paniere grande per ciascuno dipane ed altre cose
: partivano in ojetti, i-731: ho un ritratto del d'annunzio di quelli anni:
il collo sottile, le labbra disegnate come un arco da frecce, ciascuna divisione sette
. tu fai dell'interno del tuo teatro un settizonio o una torre. milizia,
gran navata: l'altar maggiore è un settizonio di tre ordini tutti e tre
della sfera celeste, ognuna connessa con un pianeta secondo il sistema tolemaico.
come ilcorpo cavernoso del pene, diviso da un setto. lessona, 1342: 'setto'
sono separati i due ventricoli del cervello da un tramezzo detto 'septum lucidum', i due
, i due ventricoli del cuore da un tramezzo detto 'septum medium', ecc. il
pezzi del mio corpo / aspetta con un pretesto. -figur.: che analizza
g. graham nel 1725 e costituito da un arco suddiviso in gradi e da una
l'anglo graamo... / un immane settor ti diede in dono, /
): curva che consente di dividere un angolo in due o più parti uguali
. settore rotante: dispositivo costituito da un disco solcato da un certo numero di fenditure
dispositivo costituito da un disco solcato da un certo numero di fenditure, che viene
all'asta. settore di sinistra un razzo di applausi. p. petrocchi [
azioni belliche coordinate, talvolta indicata con un nome convenzionale e sottoposta a un comando
con un nome convenzionale e sottoposta a un comando autonomo. -settore d'azione:
parte del territorio destinata all'intervento di un reparto (e il reparto che la
erano numerosi in alessandria e ne occupavano un vasto settore. -settore telefonico:
servizio telefonico. -parte di un edificio ospedaliero adibita a determinati servizi.
. -settore privato: parte dell'economia di un paese gestita da privati, che si
geom. porzione di piano delimitata da un arco di curva e da due segmenti che
segmenti che ne congiungono gli estremi con un punto o non giacente sull'arco.
circolare-, porzione di piano delimitata da un arco di cerchio e da due raggi
settoriale; settorialismo. 2-630: farai un circulo che sia l'ottava parte del cerchio
settore circolare la porzione della superficie di un circolo compresa fra un arco e l'angolo
della superficie di un circolo compresa fra un arco e l'angolo che insiste sopra
sferico': è il solido generato da un settore circolare che gira intorno a un diametro
un settore circolare che gira intorno a un diametro del circolo a cui appartiene,
. tiro]: 'settore di tiro di un cannone': settore circolare dell'orizzonte avente
estreme in 3. zona di un emiciclo, in partic. di un'aula
una categoria professionale con i clienti di un particolare settore. o anche di
morto, che risulta fuori di un settore; serve a spostare in modo graduabile
. che si riferisce o si occupa di un particolare settore; che si limita a
particolare settore; che si limita a un campo ristretto di attività. calvino
-in partic.: che riguarda un determinato settore produttivo o i lavoratori che
conduttori che hanno in sezione la forma di un settore di cerchio (un cavo elettrico
forma di un settore di cerchio (un cavo elettrico). 3. bot
settorialismo, sm. inclinazione a considerare un problema limitatamente ad alcuni suoi aspetti
. settorialità, sf. attenzione per un aspetto limitato e circoscritto di un problema
per un aspetto limitato e circoscritto di un problema vasto e complesso.
. forteguerri, 20-105: questi era un vecchio settuagenario. seriman, i-464: ci
al corpo di guardia, che consisteva in un
il barone settuagenario era rimasto da prima un po'sorpreso e stupefatto, a quello
. de luca, 142: in un paese d'aria temperata e perfetta visi vive
, 129: finisce il suono, ed un settuagenario, / che i denti tutti
e che pure stava a disputare con un saputello di 15 anni, il quale osava
moltitudine de'libri, io non so come un ingegno grande -in tono serio, senza facezie
. chi finge ipocrita- mente di essere un eremita. buonarroti il giovane, 9-644
che si crede o pretende di essere un teologo senza essere tale. bergantini
, 1 (20): questo chiamava un comprarsi gli impicci a contanti, un
un comprarsi gli impicci a contanti, un voler raddrizzare le gambe ai cani;
diceva anche, severamente, ch'era un mischiarsi nelle cose profane, a danno
i scandali, cne per l'indisciplina di un lungo viagplicato il duolo. campailla,
chi esercita la propria autorità, esprime un giudizio o infligge una punizione in modo
loro errori. salvini, 39-i-213: un util maneggio della severità, un accorto temperamento
39-i-213: un util maneggio della severità, un accorto temperamento del comando. muratori,
carità. cavour, i-74: non reputopoi un gran male che coloro i quali hanno voluto
2. rigore di una disciplina, di un ragionamento, di una dottrina.
sa ben maneggiare. algarotti, 5-141: un poco di muse ci avrebbe sollevato dalla
-per estens. diligenza nell'esecuzione di un lavoro. g. b. nelli
4. gravità di una perdita, di un danno, ecc. = voce dotta
8-144: ebe lo respinse con un gesto così severo ch'egli tenne
bene seriamente; e, se tu fossi un po'meno severa, lo confermeresti tu
ipocritamente severi nell'esaminare le colpe di un padre che ha mancato ai suoi doveri
sguardo, l'espressione del volto, un gesto). renieri, xxxvi-58:
spietato (una disposizione d'animo, un comportamento, un rimprovero, una critica,
disposizione d'animo, un comportamento, un rimprovero, una critica, un'ammonizione
, un'ammonizione); rigido (un metodo educativo); esercitato con grande
grande rigore o in modo spietato (un potere); duramente punitivo (un castigo
(un potere); duramente punitivo (un castigo, una pena).
tutti i luoghi della italia fra un mese ogni apparato di guerra, sotto
giudizio: era mia intenzione di tenere un contegno severo, di impormi, di
macchiato di gravi colpe (la giustizia, un giudizio, anche con riferimento a dio
, / a chi cicala troppo, un tanto tanno? se ne verria grand'utile
). visconti venosta, 129: un maggiore e un commissario...
visconti venosta, 129: un maggiore e un commissario... avevano principiata una
una persona o di una collettività, un modo di vita). petrarca,
austera e solenne (una città, un luogo). montano, 276:
lavoro, non difficile e non facile a un tempo? un letterato, secondo me
difficile e non facile a un tempo? un letterato, secondo me, non pedante
me, non pedante e non licenzioso; un classicista liberale, che avesse gusto severo
cesarotti, 1-xxxviii-10: ho veduti più di un giovine formato per le lettere naufragar miseramente
fretta di slanciarsi in mare, quando con un po'di pazienza e di studio severo
seri, gravi (l'attività di un artista). c. carré,
nello stile o rozzo, inelegante (un poeta). lorenzo de'medici
scrittori che lo seguirono come promotori di un diverso gusto. 11. difficile
sostenere, gravoso (una situazione, un obbligo); grave (una malattia)
, 39-344: la guerra regia ha dato un grave insegnamento ai lombardi e imposto un
un grave insegnamento ai lombardi e imposto un obbligo severo al piemonte. carducci,
12. che incute timore (un elemento o un ambiente naturale);
. che incute timore (un elemento o un ambiente naturale); cupo e minaccioso
opera filosofica); impegnativo da trattare (un argomento). filicaia, 2-1-110
reputo che nulla torni alla verace eloquenza quanto un certo spirito poetico maestrevolmente insinuato negli
e talvolta anche eccessivamente disadorna semplicità (un ambiente); semplice e un poco
(un ambiente); semplice e un poco cupo (un arredo).
; semplice e un poco cupo (un arredo). capuana, 11-271:
. dominava uno spazio ingombro solo d'un letto severo, l'armadio, il
una linea molto semplice e austera (un indumento). fenoglio, 5-i-1252:
linee e di compostezza (la bellezza di un paesaggio o di un edificio)
bellezza di un paesaggio o di un edificio); maestoso e un poco cupo
o di un edificio); maestoso e un poco cupo (un paesaggio o un
); maestoso e un poco cupo (un paesaggio o un elemento di esso)
un poco cupo (un paesaggio o un elemento di esso). stoppani,
ha delle pendenze e delle proporzioni, un girare armonioso di linee, un'aria di
di riconoscere. comisso, v-63: un pendio scendeva tutto piantato a cipressi graziosissimi,
. -non vivace, scuro (un colore). tommaseo [s.
. 17. rilevante di (un fatto economico). pavese [morley
dei sei sacerdoti addetti al culto di un imperatore divinizzato. 1ramater [
è il mio camillo, / tal che un dì mi farà migrar del gielo incrudelisce
spavento e sevizia. filangieri, i-709: un uomo può uccidere un altro uomo nell'
, i-709: un uomo può uccidere un altro uomo nell'impeto dell'ira,.
3. figur. grave deturpamento di un luogo. cassieri, 56: gli
che in tale felice smemoratezza li avessero un giorno sospirati i compagni di ulisse dal
mettendosi in tasca il vestitino / sevizi un violino? = denom. da
accusato di aver avvolto attorno a un piede del seviziato un gior
aver avvolto attorno a un piede del seviziato un gior nale cui poi fu
2. figur. molto danneggiato (un oggetto, un libro). g
figur. molto danneggiato (un oggetto, un libro). g. contini,
fini, perché qui le didascalie rappresentano un titolo corrente. seviziatóre, sm.
in quella stessa clinica. dice cheantonio è un assassino e vede i suoi emissari seviziatori
di sevi goti. -feroce (un animale). del carretto, cvi-653
sofferenza, terribile (una pena, un dolore). vai, 49:
fosse ambulare. -funesto, infausto (un evento). ramberto malatesta, 384
3. disus. costituito da un fascio di tubi di piccole dimensioni (
fascio di tubi di piccole dimensioni (un tipo di caldaia). l'industria
., in anatomia: dissezione di un cadavere; in elettro- tecnica: suddivisione
è dal corpo sevrado, / un laz fi get'al colo sì l'à
interessi sezionali. 2. limitato a un ambito professionale ristretto e specifico.
(seziono). sottoporre a dissezione un cadavere per studio o per esami necroscopici.
giammai mignatte, benché io abbia sezionato un gran numero di questi uccelli. cipriani
ginocchio che ha appartenuto al corpo di un ex inserviente dell'università...
il cadavere. pea, 8-28: un cadavere da sezionare sulla tavola anatomica.
nella tecnica microscopica biologica, tagliare con un microtomo un tessuto vegetale o animale in
microscopica biologica, tagliare con un microtomo un tessuto vegetale o animale in fette sottilissime
hai sezionato, messo sotto il microscopio un fiore, quando hai filtrato per gli schermi
questa: in due anni o tre un manuale di 'litterae graecae'in sei volumi
4. considerare l'opera di un autore o trattare un argomento scomponendolo negli
considerare l'opera di un autore o trattare un argomento scomponendolo negli elementi costitutivi anche
una figura con una retta o con un piano. 7. intr. con
2. suddiviso in appezzamenti (un territorio). barilli, ii-589:
e antiche come il nostro, da un capo all'altro. 3.
una camera divisa fra troppi partiti, in un paese sezionato tra zone di opinione stabili
(con valore scherz. per indicare un macellaio). -in par- tic.
anatomia si intendeva...: era un sezionatore di gran vaglia, ma non
una figura con una retta o con un piano, denominati risulta da tale
n. 2. -sezione normale di un diedro: v. normale, n
l, nel quale, segato con un piano parallelo al lato lk, nasca la
: se il cono si tagli con un pian che passi pel vertice a, la
pel vertice a, la sezione sarà un triangolo. bombicci porta, 1-135: si
. -sezione aurea: suddivisione di un segmento in modo che la parte minore
estens. figura risultante dall'intersezione di un oggetto con un piano immaginario. -in par-
risultante dall'intersezione di un oggetto con un piano immaginario. -in par- tic.
ottenuta mediante l'intersezione di essa con un piano orizzontale (sezione orizzontale o pianta)
simili e aventi il loro centro in un asse verticale. carena, 1-35: 'sezione'
quella nuova superficie che si mostrerebbe in un edifizio supposto tagliato da un piano orizzontale
mostrerebbe in un edifizio supposto tagliato da un piano orizzontale o verticale. p pogliaghi
mobile. -tecn. superficie di un piano ideale che interseca perpendicolarmente un corso
di un piano ideale che interseca perpendicolarmente un corso d'acqua. castelli, 1-62
acqua. castelli, 1-62: se un fiume sarà segato da un piano rettoalla superficie
1-62: se un fiume sarà segato da un piano rettoalla superficie dell'acqua del fiume ed
, 2-1: la sezione naturale d'un fiume è la comune sezione dell'acqua
. grandi, 11: sezione d'un fiume dicesi quella porzione di un piano che
d'un fiume dicesi quella porzione di un piano che, segnando il fiume perpendicolarmente
figura che mostra la struttura interna di un corpo o di un organo, determinata da
struttura interna di un corpo o di un organo, determinata da un piano di
corpo o di un organo, determinata da un piano di sezione sagittale, passante per
corpo o di tale organo, o da un piano di sezione frontale, ortogonale all'
partic.: suddivisione del capo di un codice (essendo a sua volta, nella
del codice, il capo la suddivisione di un titolo e il titolo la suddivisione di
titolo e il titolo la suddivisione di un libro). varchi, 3-37:
ognuno dei gruppi in cui si suddivide un gruppo di qualsiasi ordine e grado:
. 3. ripartizione interna di un ufficio. -in par- tic.:
faldella, i-5-66: venne a svegliarlo un usciere, il quale gli consegnava una citazione
dell'ordine, quello! l'interno d'un orologio. tutto lucido e preciso.
seggio. 5. reparto di un ospedale. ampia fede ne potran fare
perduti. -ciascuna delle aree di un istituto carcerario in cui, in base
i detenuti comuni, era avvenuto questo: un carcerato si era alzato di nascosto ed
si era alzato di nascosto ed aveva con un morso staccato il naso a un compagno
con un morso staccato il naso a un compagno di cella. 6.
primo all'ultimo anno di corso, di un istituto scolastico (di solito indicati con
avevano messi, posta al termine di un tetro corridoio lontano da quello, allegro
'sezione': unità militare che consta di un numero di apparecchi, personale e servizi
8. ufficio o sede locale di un partito, di un sindacato, di
o sede locale di un partito, di un sindacato, di un'associazione. -anche
. 14. anat. dissezione di un cadavere per esami necroscopici o per studi
, non ritrovossi mica nell'utero suo un fantastico globo, no; ma sì
ultimamente. 9. suddivisione di un dipartimento di studi bembo, 10-iii-411: che
sostant. 10. scomparto di un mobile, di un cassetto, ecc.
10. scomparto di un mobile, di un cassetto, ecc. giamboni, 30
la vittorini, 2-156: aprì un cassetto e io vidi ch'era diviso
lavo -parte, ala di un edificio. ratori e pagali; e
spazio riservato, in una mostra o in un muanche demo a cambio e al compangno
essa n'ho già desti più d'un paio, / e tu sarai per questo
: non si può sempre aver così subito un cerusico e non sempre egli sarà capace
15. cristall. sezione principale: in un cristallo uniassico, ogni piano che passa
d'urto: area apparente attribuita a un atomo per determinare la probabilità che esso
20. matem. ant. divisione di un numero. tasso, n-ii-385: il
di numero finito. -lato di un solido. grandi, 4-4-105: se
precede immediatamente la morte, estremo (un atto vitale, un periodo di tempo)
, estremo (un atto vitale, un periodo di tempo). dante,
ariosto, sat., 3-140: un dopo l'altro vanno / a bere;
questi furti essere avvezzo: / ch'un altro par ne rubò lor l'altr'anno
: fategli per sezzo rimedio leggere da un capo all'altro questa mia lettera.
(un'azione compiuta o subita, un periodo di tempo). ottimo
primo, per indicare l'unicità di un evento o la straordinarietà di una persona.
condizione); estrema- mente modesto (un bene). grazzini, 52:
fra gli altri è rimasto sotto le pietre un carro che stava scaricando vino della cantina
leoni, 721: da più che un anno il mio malore rincrudito mi ridusse
che il grado gl'im- poneva, un po'vano, un po'vizioso per sfaccendamento
im- poneva, un po'vano, un po'vizioso per sfaccendamento. moravia,
moravia, iv-217: mariagrazia si alzò e un po'per curiosità, un po'per
alzò e un po'per curiosità, un po'per sfaccendamento si diede a girare attorno
suo berretto di pel di gatto. è un diavolo, che sempre vorrebbe fare,
chi la porta? - ecco a punto un facchino isfaccendato. domenichi, 2-245:
domenichi, 2-245: ecco a lui venire un soldato sfacendato di quei della guardia,
. bruno, 3-956: traendolo da un canto la tragica melpomene con più materia che
villaggio. -pigro, ozioso (un animale). govoni, 653:
pigro, inoperoso (una condotta, un atteggiamento, ecc.). peregrini
della occupazione: la sfaccendata oziosità lascia un bisogno perenne di un oggetto che ci giunga
sfaccendata oziosità lascia un bisogno perenne di un oggetto che ci giunga ad occupare.
a consolar lamia moglie, che deve aver un gran dolore, tenendomi permorto. - maggior
sfaccettamene » di gemme alchimiche sopra un rotolo steso di pergamena sudata.
3. figur. sfumatura di un sentimento, di uno stato d'animo
fa forza e scorre con i suoi ferrino un altro diamante... ha 18 sfaccettature
a sfaccettare in europa i diamanti sia stato un tale berretti, veneziano, e proprio
.. è una chiesa poligonale, quasi un tempio, di stile tra rinascimentale e
3. figur. considerare, esaminare un argomento o una questione da più punti
formalmente in modo particolarmente attento e minuzioso un testo poetico. graf, 5-435:
intelligenza di fabrizio somigliava all'abilità di un saltapiccino: saltellava di qua e di là
,... brillava e sfaccettava un momento, come appunto le ali di un
un momento, come appunto le ali di un animaletto quando s'incontrano col sole.
o faccette (una pietra preziosa, un oggetto di vetro, ecc.).
. gadda, 6-236: aveva sognato un topazio: che cos'è infine, un
un topazio: che cos'è infine, un topazio? un vetro sfaccettato, una
che cos'è infine, un topazio? un vetro sfaccettato, una specie di fanale
e sfaccettati. moravia, 21-86: un enorme diamante triangolare, tutto sfaccettato e
si potrebbero scoprire altre case ealtre finestre, un po'di novità, mio dio, dopo
, 13-viii: prende via via più rilievo un aspetto che... era presente
ricco di idee, di spunti tematici (un autore). montale, 12-387:
montale, 12-387: henri michaux è un puro prosatore'fantaisiste', ma così fecondo e
una pietra grezza che serve a ottenere un certo numero di facce piane con un'
parte sfaccettata di una pietra o di un cristallo; l'insieme delle faccette rilevate
, pantaloni bianchi, gilè bianco, un fiore bianco all'occhiello. cassieri, 186
usato per lo più con riferimento a un lavoro intellettuale). cantù, 3-324
, 3-324: questo vecchietto è nato qui un 60 anni fa da un tabaccaio e
nato qui un 60 anni fa da un tabaccaio e da una tintora; sfacchinò sui
, con valore privat., e da un no serrati moltissimi corpi tondeggianti.
qualche sfaccettatura. soffici, v-2-450: per un pezzo ci si incanta nelle iridi che
. hanno64 faccette. non pesano più di un quindicesimo di carato. a pietre più
6-256: una magnifica pietra gialla, un topazio?, risfolgorava come fanale di
sfaccettature di colore. -piega di un abito. savinio, 27-75: la
la signora emergeva coll'abbondante scollatura da un monumentale abito di raso che scendeva a
2. figur. ciascuno degli aspetti di un problema o la diversità di punti di
(anche con riferimento alla ricchezza di un carattere, di un sentimento, di uno
alla ricchezza di un carattere, di un sentimento, di uno stile letterario)
. arpino, i-385: appena vince un piccolo torneo, magari solo tra dilettanti
. sfacchinare1, intr. fare un lavoro pesante, come quello di un
un lavoro pesante, come quello di un facchino; sgobbare, lavorare a lungo
che non potevo vederti, nemmeno per un istante, perché tu ti trovavi in prigione
. (sfaccio, sfacci). sfaccettare un pezzo di legno, una pietra,
, con valore intens., e da un denom. da faccia (v.
nel fare un'affermazione o neh'assumere un atteggiamento. b. cavalcanti,
di sfacciataggine, e questa sfacciataggine è un dispregiare noi. castelvetro, 1-103:
, in una condotta riprovevole, in un atto disonesto o violento. aretino
: ciucio bruocolo... era un sicario famoso,... corsaro di
terra, con una faccia impiombata e un nasaccio scarabombardone, fatto a graffio,
con tanta sfacciataggine. baretti, 6-72: un gruppo di scapestrati furfantelli mezzo briachi,
, se poi non si fosse sparso un rumore che la madre del principe sopranominato
piccolo di statura, biondo, con un ciuffo indisciplinato. pasolini, 21-414:
alla sua dignità ed è forse anche un po'permaloso. = comp. di
quivi all'intorno stavano danzando e pazzeggiando un monte di donne di rozze pelli vestite,
tommaseo [s. v.]: un moderno sfacciatezza de'lumi, nell'arte
. -con funzione rafforzativa di un sostantivo. ercole bentivoglio, 35:
vi dico e vi grido che siete un impudente! uno sfacciato! un ribaldo!
siete un impudente! uno sfacciato! un ribaldo! con uso avverb.
ingannati, xxv-1-369: io che voi sete un ladro, un giocatore, una mala
io che voi sete un ladro, un giocatore, una mala lingua, un barro
, un giocatore, una mala lingua, un barro,... uno sfacciato,
. uno sfacciato, uno ignorante, un traditore, un sodomito, un tristo,
, uno ignorante, un traditore, un sodomito, un tristo, posso dire
ignorante, un traditore, un sodomito, un tristo, posso dire. segneri,
pubblicani sfacciati? -fastidioso (un insetto). chiabrera, 1-iii-82:
. martello, 6-i-313: non ti caccio un occhio con quest'indice, / putta
o dell'opportunità o della decenza (un atteggiamento negativo, un vizio, un
della decenza (un atteggiamento negativo, un vizio, un difetto). giov
un atteggiamento negativo, un vizio, un difetto). giov. cavalcanti,
l'onore di tutti nelle mani di un solo. mazzini, 28-262: il mondo
, 3-220: l'altro, con un fare sfacciato e confidenziale, s'era seduto
badiamo, non dice- che nasce da un ostentato e abietto serviliva mica che una
per non esser creduta sensuale, smo (un gesto o un discorso adulatorio).
creduta sensuale, smo (un gesto o un discorso adulatorio). dovesse mostrarsi sfacciata
non si deve far vedere. sarebbe stato un paradosso. zione ci è attribuito
-compiuto in modo palese, clamoroso (un furto, la falsificazione di un documento
(un furto, la falsificazione di un documento, ecc.). foscolo
sfacciata ribellione. -esoso (un interesse finanziario). goldoni, v-1066
. sgargiante, molto vivace e intenso (un colore); eccessivamente vivo, sfolgorante
, fino a illuminare ogni particolare di un luogo o a violare l'inte fino
di famiglia, dipinta a colori sfacciati in un quadro attaccato nell'ingresso. sbarbaro,
manzini, 11-119: il mare era d'un azzurro sfacciato, a garacol cielo. moravia
cielo. moravia, vii-175: lui è un biondo ricciuto, con un viso rosa
lui è un biondo ricciuto, con un viso rosa, da bambino, e gli
gli occhi a fior di pelle, di un celeste sfacciato. -colpito dalla
; altisonante fino a dare fastidio (un suono). sanminiatelli, 11-9:
letterati era è » secco di un uomo sullo sfondo di un canto. «
» secco di un uomo sullo sfondo di un canto. « che bella be
questa sfacciata, che te e fastidioso (un sentimento). -che fissano in modo diretto
modo diretto e talvolta insoha potuto tradire un par suo per darsi ad un ribaldo traovidio
potuto tradire un par suo per darsi ad un ribaldo traovidio volgar., 6-591:
quanto si riferisce ad argo- smaccato (un favoritismo, una preferenza). menti
tiene allusioni oscene o volgarità, lascivo (un ter cassola, 2-456:
favoritismi più sfac mine, un discorso). ciati..
). l'orecchie d'alcuno con un vocabolo sfacciato, [il cuculo] memorie
monelli, 2-54: la ragazza era un fiore e mi guardava ogni tanto con
-dotato di più viva ed evidente efficacia (un modo di esprimersi). parini
6. vistoso, pacchiano (un oggetto, un abito). govoni
. vistoso, pacchiano (un oggetto, un abito). govoni, 2-181:
giostra. moravia, i-392: indossava un lussuoso e sfacciato abito di lamé argento
ha la fronte e il muso bianchi (un cavallo). carena, 2-317:
l'uomo; ma il cavallo, un morello sfacciato..., lo raffiguravo
provocazione il presentarsi così alla sfacciata, in un caffè che era il ritrovo consueto dei
armarsi di una lingua che tagli, d'un core che si arrischi, d'una
e accarezzata e andarsene in mezzo d'un esercito nimico con pericolo deli vita o almeno
desse qualche svenevole atto d'umiltà d'un qualche abatino romano a un qualche sfacciatèllo
umiltà d'un qualche abatino romano a un qualche sfacciatèllo zerbino di parigi. svevo
se li sarebbe fatti fare da qualcuno un po'più svelto di fortunato. -sfacciatòtto
-sfacciatùccio. leti, 8-ii-465: con un poco di sfacciatuccia libertà, si faceano
, 19-557: cominceremo da 'rubbapane', un viso proibito, uno stacciatone e lem-
, 52: toh che ti venga un morbo, sfacciataccio, faresti 'l meglio
piante. alfieri, 12-276: v'è un parasito, un certo formione, /
12-276: v'è un parasito, un certo formione, / 'no sfacciataccio: che
ex-, con valore privai, e da un deriv. da faccia (v.
, agg. ant. sfaccettato (un legno, una pietra).
. tecnol. tornitura delle facce di un pezzo; intestatura. = nome d'
, con valore intens., e da un deriv. da faccia (v.
, con valore intens., e da un deriv. da faccia (v.
quell'on- deggiare de'capi, è un tutto confuso che piace. =
cui si formò questa pietra vi fosse mescolato un qualche liquido salino corrosivo, il quale
. disgregato, decomposto, sgretolato (un minerale). targioni tozzetti, 12-1-267
. targioni tozzetti, 12-1-267: in un ventre o cavità d'uno di questi
cavità d'uno di questi massi trovai un cogolo o di zolfo o di pirite sfacciata
, con valore intens., e da un denom. da facella (v.
: ogni volta che non si sia fatto un considerabile sfacèllo con nerezza di parti,
consunzione. fogazzaro, 5-406: con un impeto della sua volontà potente ancora nello
mascella, pendule come le orecchie di un cocker. -distruzione del corpo.
le aderisce alla pelle, le traccia un solco tra ruga e ruga.. -alla
immedicabile. 3. condizione di un macchinario, di un edifìcio, di
3. condizione di un macchinario, di un edifìcio, di una costruzione o di
edifìcio, di una costruzione o di un luogo lasciato in abbandono, fatiscente o
. -danno, deterioramento subito da un oggetto. -andare in sfacelo: deteriorarsi
panzini, i-160: cominciò da allora un genere di tormento nuovo e grande che
, sfaciménto, sm. decadenza fisica di un organiinvescato da una donnaccola di teatro e
, 27-821: abdepressione. biamo rifiutato un avanzo di vita che non poteva chiamazzini,
in questa [canzone] si parla d'un morir non vero e di cose dubitose
, dell'autorità o della prosperità di un popolo, di una civiltà o di uno
ordini, non sentendosi dietro le spalle un saldo appoggio. gobetti, il-n: la
: la morte del re giunge come un imprevisto, ultimo fallimento del principe che
sociale, di un'organizzazione o di un partito. faldella, i-5-199: assistiamo
. faldella, i-5-199: assistiamo ad un vero sfacelo della destra, la quale
stato di completo sfacimento, eran tutti un flosciume senza forma da non potersi nemmeno
3. distruzione, demolizione, abbattimento di un edificio o anche di una città.
capo. 5. disfatta di un esercito. capriata, 258: in
e salda fattura, parrà di vedere quasi un vestibolo aereo tra il cuore e lo
prezzi rispecchiano la sipasolini, 3-345: un po'non gli sfagiolava, per vergogna,
germania, di chiedere notizie precise, e un po'non se ne degnava, che
, con valore intens., e da un perché il patrimonio biagini era ormai in
-per simil. scansarsi da una persona con un movimento repentino; scartare scattando.
sulla spalla. subito il chiàrchiaro sfagliò come un mulo, fremendo: « signor giudice
di una cavalcatura; scarto improvviso di un veicolo. giusti, ii-535: vediamo
vento che turbinava. pirandello, 8-877: un cavallo è un cavallo; e se
. pirandello, 8-877: un cavallo è un cavallo; e se non lo sa
, molto molto più grande di quello d'un cane, ingombrante; un corpo che
quello d'un cane, ingombrante; un corpo che non riesce mai a ispirareun'intera
tutti ci si guarda perché tutt'a un tratto, non si sa mai, uno
, 1-ii-1986], 3: fila [un automobilista] rasente al marciapiede, becca
sta per cadere. -scossone di un veicolo in marcia. cesareo, v-357
prefenbilmente nello sfagneto, che vi trova un ambiente idoneo (un organismo).
che vi trova un ambiente idoneo (un organismo). = voce dotta,
. intr. spostarsi bruscamente di lato (un anilago ed ora è torbiera. airone
quando la febbre era più alta: per un deserto di sabbie rosse, tutto seminato
. -per simil. staccarsi da un oggetto reale (l'immagine).
cadere in rovina, a pezzi (un edificio, una costruzione, una città)
città] sfal darsi come un mucchio di ossa bruciate. bacchelli, 9-239
-svanire a poco a poco (un suono, una voce). montale
perdere l'unità, la coesione (un gruppo, un partito); disgregarsi (
, la coesione (un gruppo, un partito); disgregarsi (il consenso
a sfaldarsi. rebora, 3-i-14: è un peccato che un nucleo di caratteri così
, 3-i-14: è un peccato che un nucleo di caratteri così pieni di interessi e
, d'incisività (un'iniziativa, un progetto). g. pansa [
pur onesto muro di una nomenklatura e di un partito restii a mettersi in gioco sino
fondo. -affievolirsi, divenire indistinto (un ricordo). comisso, 17-129:
miei incontri con gli ra di impiegare un terreno mobile e poroso, quale sarebbela terra
. liberarsi da indumenti pesanti, da un copricapo. -al figur., con riferimento
. -al figur., con riferimento a un monte: avere la cima scoperta da
sfalcaménto, sm. manovra di discesa di un aereo. r. p
sfalcata, sf. manovra di discesa di un velivolo. r. p civinini
. { sfàlcio, sfalci). sottoporre un prato o un erbaio alla
. sottoporre un prato o un erbaio alla falciatura. = comp.
sfaldare), agg. falciato (un prato). m. rigoni
, sm. falciatura dell'erba o di un prato; la quantità di foraggio raccolto
per lo sfalcio dei prati montani in un obiettivo di conservazione del paesaggio agrario.
, con valore intens., e da un denom. da falcione (v.
con in cimaalcuni stracci e da muoversi sopra un pernio fermato in due ritti, per
mezzo di una corda che si tira da un casotto. d'annunzio, i-1067:
una meta, con scatti improvvisi (un cavallo). nieri, 3-202:
2. figur. intervenire in un dibattito senza rispettare i programmi o le
faldella, 1-85: chi sfalconò fu un signore portoghese non compreso nel programma.
con qualche stento la licenza, incominciò un discorso furibondo da torre di babele.
, con valore intens., e da un denom. da falcone1 (v.
, sf. tose. corsa impetuosa di un cavallo con scatti improvvisi. p
cavalli che hanno dell'occhio e tutt'a un tratto fanno uno schizzo a destra o
2. per simil. movimento irregolare di un meccanismo, caratterizzato da brusche accelerazioni e
a furia, poi s'arresta a un tratto; scavalca di tre o quattro ore
sottile, scaglia o lamella staccata da un minerale. soderini, iii-26: terreni
in falde o in lamine sottili (un minerale). bombicci porta, 1-474
. sfaldaménto, sm. divisione di un minerale in falde o in lamine sottili
disus. scoscendimento, crollo, frana di un monte, a causa in partic.
famiglia, in una società, in un gruppo, in un organismo statale.
società, in un gruppo, in un organismo statale. bacchelli, 2-xxiii-736:
sfaldare, tr. dividere in falde un minerale o provocarvi il distacco di frammenti
linea degli strati (una roccia, un minerale). targioni tozzetti,
rabeschi. lisi, 279: aveva raccolto un sasserottolo a terra e scriveva sulla
s'include nel panneggio sfaldato largamente, come un pilastrino immobile d'alabastro. -irregolare
9-219: in mezzo alla strada c'era un cerchio di luce e di qua e
luce e di qua e ai là un po'di chiarore nel quale si alzavano,