gianelli, iii-92: 'schola cantórum': eravi un collegio di cantori instituito da ilario papa
è compiaciuto a mostrare l'amore sotto un truce aspetto schopenhaueriano. flaiano, i-133
: in quei luoghi che sembrano avere un secondo volto nelle canzoni schubertiane, nei
tempo, sono sotto il segno di un edonismo di seconda mano? p
da un'assicella lunga e stretta, un tempo di legno, ora di metallo e
c. e. gadda, 140: un veronese aveva racimolato un pezzo di ski
, 140: un veronese aveva racimolato un pezzo di ski: tratto il coltello,
aveva tagliato giù a denti stretti con un suo entusiasmo pieno di significato, finché
pieno di significato, finché delle schegge combinò un fo- cherello, sotto un gavettone di
schegge combinò un fo- cherello, sotto un gavettone di brodaglia. soldati, v-41:
adatto alla pratica di tale sport (un indumento, un accessorio). moravia
di tale sport (un indumento, un accessorio). moravia, xiv-155:
). moravia, xiv-155: indossava un vestito da sci, coi pantaloni legati
, coi pantaloni legati alle caviglie e un maglione nero. 3. sci
di scivolare velocemente sull'acqua trainati da un motoscafo. -con meton.: l'
. 'lague']: 'lague': sillage d'un vaisseau, scia. graf, 4-44
rondine, sola, ci seguì per un pezzo, volando su la scia schiumosa della
traccia, linea di fumo lasciata da un velivolo, da un razzo, da massi
fumo lasciata da un velivolo, da un razzo, da massi infuocati, ecc.
figurarsi che da codesta particolare applicazione di un particolare
operosa tua mente in sé ritrova / d'un inesausto ruminar frequente / ampio suggetto.
sciolta. -non più pressato da un problema politico, diplomatico, militare (
, 1-8: parrà forse ad alcuni che un semplice sommario avrebbe potuto e dovuto scriversi
opinione. 2j. guarito da un male, sollevato da un dolore.
. guarito da un male, sollevato da un dolore. g. b.
spagna, 14-29: come fu del dormire un poco sciolto, -71 -sciolto /
concubinato: era questa una congiunzione di un uomo sciolto con una donna sciolta,
giovane, 9-425: non vuol dire scolare un giovin sciolto / dall'arbitrio del padre
-sottratto alla diretta autorità gerarchica (un ecclesiastico). muratori, 7-v-380
28. che non è più astretto da un obbligo, da un impegno avendolo adempiuto
è più astretto da un obbligo, da un impegno avendolo adempiuto o essendone stato
partic.: esonerato dall'adempimento di un voto e, in partic., liberato
delinquente. carducci, ii-4-334: mi dica un eoco lei se io sono sciolto di
-che non vincola più le parti contraenti (un contratto). lessona, 2-295
sciolto il contratto. -adempiuto (un voto). d'annunzio, iv-2-162
. scagionato da un'accusa; assolto da un pecfìcio di cristo (l'umanità)
. 30. non asservito politicamente a un potere oppressivo o, anche, al
; che gode della libertà politica (un popolo, una nazione). tebaldeo
scorgevano già la differenza ch'è da un popolo interamente sciolto ad un altro da
ch'è da un popolo interamente sciolto ad un altro da più d'un laccio legato
sciolto ad un altro da più d'un laccio legato. leopardi, 194: se
/ oil suo scriver non muore, o un dì risorge. -non sottoposto ad
quelle. 32. libero da un vincolo di soggezione personale o di servitù
dai legami di bottega nei confronti di un maestro). bandello, ii-1222:
-esente da controllo, in quanto esercita un potere non controbilanciato da altri poteri istituzionali
legame sociale, ma la più codarda ad un tempo) quale influenza avrebbe ella per
-vacante da impegni, da occupazioni (un periodo di tempo). buonarroti
pugno, allegro e cameratesco, implicava un lungo retroscena di intimità, o per lo
retroscena di intimità, o per lo meno un rapporto libero e sciolto da pari a
suon rumor, la danzia un andar sciolto, / il candido colormi pare
freno delle leggi e dell'autorità (un insieme di persone); non ordinato politica-
: liberata da'medici la città, era un travaglio non piccolo il vedere quel popolo
. -disgregato nelle parti costituenti (un impero); che non ha ordinamento
; che non ha ordinamento accentrato (un sistema politico-amministrativo). de luca
dall'azione principale in episodi collaterali (un narratore). ojetti, iii-287:
). ojetti, iii-287: d'un autore più sciolto e divagato com'èl'ariosto
o non la può toccare, gli dà un punto sciolto, cioè perde un punto
dà un punto sciolto, cioè perde un punto: se, spingendo la propria,
ha il verso e così appariscono essere un ragionamento sciolto tale quale, nel vero
, 1-348: il verso sciolto è un verso inventato dall'arte e non dettato
e smaniante dietroi contorcimenti quasi spirali che parvero un giorno il sommo dell'arte nell'endecasillabo
rima, i due versi appartenenti a un periodo sono stati raccolti in una sola
sciolti del frugoni,... senza un vivo sentimento di simpatia. tommaseo,
pantano / con estetica molta / come fosse un poeta italiano / entro una stanza sciolta
... ciò per me è un miracolo. 39. mus.
al re odandare al fa eppur va con un salto al do. -sm.
sciolta': è quella che procede per un certo numero di figure che si ritrovano
-non preparato o anticipato con modulazioni (un accordo, per lo più dissonante).
- al figur.: trattare ulteriormente un argomento. pulci, iv-143: deh
dubbio solvere, / ma prima chiese un bisunto da sciòlvere. = forma aferetica
'scioccare', cioè 'scoscendere', 'sciancare'un ramo. jahier, 85: le ragnatelecariche
francesco da barberino, iii-162: se un sion repente / vien, che subitamente
[napoli]... come un rimedio fa desiderare la venuta de'francesi.
/... raccoltisi poi tutti in un gruppo / unirsi in un istante,
tutti in un gruppo / unirsi in un istante, / e scioni e dragoni e
nuvole. zucchelli, 58: vedemmo un turbine di venti assieme radunati, che,
venti assieme radunati, che, formando un sione, andava com'un fulmine serpeggiando
, formando un sione, andava com'un fulmine serpeggiando per il mare.
lori, 1-3: qui bastava che un pisuro facesse, / e requiasse, lì
, / e requiasse, lì tufo, un ^ ora destarsi, risvegliarsi dal
ccodesta cuccia o. tti scionno io co'un secchio d'acqua. =
per istamparvi sopra una impronta piacevole d'un nome bello di scioperàggine (perdonatemi la parola
pensiero o ambizione vana, che comporta un inutile spreco di energie; sciocchezza.
... / è avvolta in un afoso torpore di sgomento. sumando moltissimo
parigi. cuno (o, anche, un animale) da un'occupazione, da
scioperare. un'attività, da un lavoro facendogli perdere temscioperante (pari.
porsi alla grand'opera / di ricercare d'un suggetto, il no 13. quale
dal compiere un'azione o dal comportarsi in un scioperatàggine, sf. tendenza o abitudine di
consolidare. de amicis, ix-58: è un pullulare di occorre che si scioperi
perché mi basta che idee, un piovere di proposte continuo, poiché la sciopera
sciopera! ducci, iii-24-285: figuratevi un artefice... di un'arte o
impegni (anche per riposare e rilasabbia un po'di stima di sé è strettamente obbligata
sé è strettamente obbligata ad avere almeno un po'di diffidenza e di freddezza. pea
bellini, i-128: s'ei mi riesce un dì di scioperarmi / prietà sufficiente per
caso che, gittati gli occhi in un canto di quella stanza, a lei toccata
-anche: far parte della corte di un signore. b. segni, 205
riferimento a soggetti collettivi); sottostare a un giogo politico, obbedire alla volontà di
giogo politico, obbedire alla volontà di un despota. petrarca, i-2-59: vedendosi
, iii-130: dal fare contrapeso l'un re all'altro si difendeva la libertà di
sangue di mille eroi, si vendevano ad un re., ed il popolo,
scemere il vero: né alcuno mai ad un tempo stesso serviva alle sue voglie ed
i-71: due alme... ad un giogo, / e due cor.
/ e due cor... ad un rogo / lungamente servendo / e lungamente
; / sfuggir ogni occasione di darle un dispiacere, / e quel che le dispiace
affidati; prestare la propria opera in un determinato incarico. faba, 57:
felicissimi auspici mi sento già nel petto un impaziente ardore di sacrificar la vita per
: per buona sorte ci ho trovato un operaio, tra questi, francese e uno
1-32: parergli strana cosa che dovesse un cavaliere servir di sgabello ad un pittore.
dovesse un cavaliere servir di sgabello ad un pittore. gemelli careri, 1-i-388:
. nuovo arricchito dà venti centesimi a un povero diavolo che gli serve da giardiniere.
ove altra vita di gioia non era in un delfino che la conversazione corrispondente e cara
: non ti vergognare di servire adpendio d'un tanto il mese, per lo quale s'
cilicio, servireste abile a condurre una truppa un capitano ch'abbia servito negli ospedali
. cinque o sei anni continuamente, che un altro il quale -recipr. prestarsi
il quale -recipr. prestarsi l'un l'altro aiuto, sostegno. dieci o
cioè filadelfia, ènede'cristiani. ène spartuta un poco dalle aitre per uno vraccio de
davanzali, ii-591: si leverà su un profeta, e per sognio ti predirà
chiari, che ogni dì ci venga un denaio intero, servasi sedici anni.
, la constatazione non si risolveva in un deprezzamento di nord, ma, paradossalmente,
pensiero che vi partecipai, di voler servire un paio di campagne contro agl'infedeli in
sottostare a una regola; adeguarsi a un principio, attenersi a una dottrina.
e di puttane. -agire per un determinato scopo. latini, 3-18:
38. dare la merce ai clienti in un negozio. pavese, 7-8: pensavo
utile o necessario o funzionale per ottenere un determinato risultato; valere a raggiungere uno
, sia intellettuale, sia alfintemo di un ragionamento o di una co-
temanza, 108: ho veduto un contratto fatto con la pro- 2-xix-454
-esercitare uno specifico influsso sugli uomini (un astro). oroscopo di guicciardini,
. lastri, i-107: serve che un sedicente stimatore, dice un scrittor toscano
: serve che un sedicente stimatore, dice un scrittor toscano, si faccia accettare da
scrittor toscano, si faccia accettare da un giudice per tale, ed immediatamente entra
ri. 42. produrre un risultato, avere una conseguenza (in
di pena. -valere a significare un concetto, a esprimere un sentimento.
a significare un concetto, a esprimere un sentimento. tolomei, 3-146: noi
non che forse vostra signoria ha intesoa fare un mirabil misto di veracità e di modestia,
. 43. essere destinato a un particolare uso, a un determinato consumo
essere destinato a un particolare uso, a un determinato consumo (in partic. alimentare
. alimentare); essere usato per un determinato scopo, avere una desuggello.
serravano. bruni, 190: servono in un ristesse mura / perarazzi, per specchi e
di san marco. pea, 7-67: un gomito di strada portava proprio al piazzale
la fornace. -essere disponibile per un determinato uso o necessità. baldi
opportuni. -essere destinato ad acquistare un bene, a pagare un servizio (
ad acquistare un bene, a pagare un servizio (una somma di denaro).
. funzionare al posto di altro o con un uso a cui originariamente non era destinato
rimediata (ed è in relazione con un compì, pred. che indica qual
ed or su quei gradini / saliva un fresco, or sen levava un fiacco:
/ saliva un fresco, or sen levava un fiacco: / qui per pedine serviano
ragionata architettura, pubblicato in parte da un personaggio eminente per nascita e per dignità
scrofani, xxiii-534: aveva già meco un picciolo ferro aguzzo e, con un sasso
meco un picciolo ferro aguzzo e, con un sasso che mi servì di martello,
avvicinava. govoni, 1061: era un vecchio sacco / ch'io avevo trovato per
. 46. produrre un'utilità, un vantaggio, un giovamento; essere profìcuo
. produrre un'utilità, un vantaggio, un giovamento; essere profìcuo, tornare utile
utile; fornire un'utile esperienza, un ammaestramento. -in partic.: andare
che queste seste voglione essere fatte d'un filo d'acciaio grossetto, il qual
all'una delle quali dato per capo un suo figliuolo detto tirreno e navi e legni
in cesare due qualità che rendono perfetto un capitano: l'una provedere a tutto
: noi al solito nostro entrammo in un bosco di olive, vicino al eguale correva
bosco di olive, vicino al eguale correva un fiumicello che ci servì molto bene,
, 1-260: questo edi- fizio serviva un secolo fa ad un convento di frati cappuccini
edi- fizio serviva un secolo fa ad un convento di frati cappuccini. mazzini,
ribattere né d'un'ora né d'un centesimo? saba, 4-65: che serve
poi non serve a nulla: è un uomo fatto così: tornando il caso,
sommato: non sono riusciti a medicare un dolore che è rimasto là, intatto,
e colori. -ant. costituire un dato nel processo della conoscenza. b
l'appropriazione indebita dell'opera personale di un terzo. questa fa parte della sua
della sua proprietà e va salvaguardata come un titolo di rendita; anzi, è
per ottimo che sia, servendosi d'un arco pessimo, non può, per
in firenze si servivano tali confessori di un certo strumento, di legno o di ferro
suo o crede di potersene servire in un certo momento per la suasalute. e.
16-iii-99: se avviene che il capo di un di quei filitrasversali si intrighi tra 'rami
della futura sua tela. -consultare un libro; attingervi. da ponte,
. d'occhio azzuro, il quale con un vetro, che or nella spada,
d'azeglio, 7-i-3: la voce ed un po'd'appetito le erano tornati,
i suoi occhi non le servivano piùbene da un pezzo. 48. intr.
particella pronora. usare uno strumento, un utensile, un attrezzo, ecc.;
usare uno strumento, un utensile, un attrezzo, ecc.; adattare un
un attrezzo, ecc.; adattare un materiale al proprio uso attraverso un'opportuna
proprio vantaggio una situazione ambientale (o un elemento per il proprio funzionamento: un
un elemento per il proprio funzionamento: un organo). b. davanzati,
però succede, perché questi si servono d'un fluido diversodall'aria, cioè dell'acqua.
essersene impadroniti; impiegare in modo redditizio un capitale. cellini, 1-75 (176
): questo... favorito era un villanetto allevato dal ditto signore, e
dice artefice colui 56. fare ricorso a un espediente o all'opera di l'abbandonarlo e
ne, avvantaggiarsene; fare proprio un consiglio, denari no: me ne
denari no: me ne servo. un insegnamento; attuarlo al momento opportuper fare
miei compagni. 52. impiegare un materiale o anche un determinato elemento architettonico
52. impiegare un materiale o anche un determinato elemento architettonico. p.
i rappezzi. 53. disporre di un prodotto o di un mezzo di trasporto
53. disporre di un prodotto o di un mezzo di trasporto. caro,
sino a venti. 54. impiegare un artifìcio retorico; fare ricorso a un
un artifìcio retorico; fare ricorso a un luogo letterario; avvalersi di opere altrui come
. - in partic.: usare un alfabeto, un segno diacritico; fare
in partic.: usare un alfabeto, un segno diacritico; fare uso di una
ultima lettera della parola, ed è un contrassegno di mancamento di vocale. a.
una tecnica per scopi pratici; applicare un metodo di calcolo. baldi,
che, ove i tempi dellecose narrate da un istorico si contassero da un'epoca diversa
di guardare il luogo e venendoli un pastore molto lungo casalicchio, 527
divina providenza, se si servì un punto il capo, con grandissima prestezza il
grandissima prestezza il puse tra le un tempo, per avvisare a colui non so
gli si era appres d'un giumento, può servirsi anche d'uno stolto
può servirsi anche d'uno stolto e d'un sato. nardi, ii-47:
fredda, premeditata, utilitaria, come un arrivista balzacchiano. -indirizzare a uno
bene. -in relazione con un compì, pred. che indica lo
astuti della religione si servivano come di un istromento per arrivare ai fini mondani loro.
di questa dissimulazione solamente quando si desse un caso che una divota avesse qualche difetto
dall'ammiraglio fossero bastevoli a far che un principe movesse guerra a un altro,
far che un principe movesse guerra a un altro, non sarebbe alcuno il qual,
, non potesse spogliare dello stato suo un men potente di sé. 57
. nardi, ii-234: si serviva d'un certo suo fidato strumento chiamato cencio guercio
miglior consiglio 58. valersi di un animale come mezzo di trasporto. sansovino
andare in fretta, dove che vede un cavallo lo prende, e poi che se
. -in senso generico: nutrirsi di un cibo particolare, di una bevanda specifica.
in mano, / ch'era d'un che vendeva l'orvietano; / però quando
.. sulla scena si servee mangia accanitamente un piatto di maccheroni 'veri'in scena.
cui si ha bisogno; approvigionarsi in un luogo, presso un esercizio commerciale,
; approvigionarsi in un luogo, presso un esercizio commerciale, ecc. f
di cos'alcuna, né ricever pur un minimo avviso né lettera. m. cavalli
d'ita- ia damaschi e rasi per un terzo minor prezzo di quelli di venezia
graf 5-920: non siamo nati ad un parto /... / nella città
qualcuno. segneri, iii-3-159: un certo nobile..., dopo essersi
dal re. -non servire di un pistacchio: non dare alcun aiuto.
è cittadino che il comune servisse d'un pistacchio. -servire alla bocca:
dice in proverbio per servirlo eccellentemente in un negozio. lippi, 7-30: si servian
, alfin dopo il servire e dopo / un d. bartoli, 1-5-38:
fazio, ii-23-16: de'quattro, l'un lo serve del taglieri, / l'
: berta rifletteva, che aveva avuto un piccolo saggio degli inconvenienti del servire.
regnare. 2. svolgimento di un incarico, adempimento di un ufficio.
svolgimento di un incarico, adempimento di un ufficio. -fede del ben servire: attestazione
servire: attestazione dell'ottimo servizio di un ufficiale o di un funzionario ancora in
ottimo servizio di un ufficiale o di un funzionario ancora in carica. ang
: i'sona amata o di un corteggiatore. - anche sostant. vuò
. ibidem, 160: è meglio servire un ricco = forma, di area
v. ser avaro che un povero liberale... chi paga innanzi
'in solidum'. pilati, 1-85: egliera un servita. io non ho mai visto un
un servita. io non ho mai visto un uomo simile nei conventi, né in
oriani, x-1-327: ero caduto in un grande oratorio direttoda un padre servita non meno
: ero caduto in un grande oratorio direttoda un padre servita non meno gobbo che accorto.
, servitissimo). fatto " oggetto di un aiuto materiale, morale o intellettuale,
intellettuale, di una collaborazione, di un favore accordato o di un'opera compiuta
amicizia, per gratitudine; gratificato di un dono, di un prestito (anche in
; gratificato di un dono, di un prestito (anche in espressioni di gratitudine
); esaudito in una richiesta, in un desiderio; soddisfatto per un lavoro ben
, in un desiderio; soddisfatto per un lavoro ben fatto, per un'opera
cosa alcuna a operar più lui ch'un altro, e fate beneficio ad un giovane
ch'un altro, e fate beneficio ad un giovane da bene e che riconoscerà sempre
venturo renderò servita vostra signoria eccellentissima d'un impresso del poera e del navigare.
, 2-xix-610: goldoni procedé guidato da un istinto così eccellente e frugale da fargli scegliere
e dell'operato dei domestici o di un domestico o di un cameriere, di
domestici o di un domestico o di un cameriere, di un servo, di
domestico o di un cameriere, di un servo, di uno schiavo o di un
un servo, di uno schiavo o di un subalterno; accudito, aiutato da qualcuno
: chi si trova ben servito d'un capitano non lo muti. a. anelli
se sottintende una mercede che se sottintende un obbligo morale.
nuziali. -soddisfatto nella richiesta fatta a un negoziante. fenoglio, 5-i-1146: seguiva
, che ha ricevuto la palla da un compagno o 'involontariamente'da un avversario.
palla da un compagno o 'involontariamente'da un avversario. bocchelli, 2-xxiii-11: aveva
cercava di ricuperar le idee, quando a un fallo del battitore servito male dal mandarino
altre carte dopo la prima distribuzione (un giocatore). -anche: ottenuto con
, 4-100: la zona era buona, un po'lontana dal centro, ma servita
ma servita da quattro linee tranviarie e da un autobus. -dotato di particolare
5. apparecchiato, imbandito in un determinato modo o con particolari tipi di
tipi di stoviglie (la tavola, un banchetto). -anche: messo in tavola
colazione è servita ». -fornito di un accessorio. moretti, ii-571: lui
seta. 6. ministrato (un rito liturgico). ghislanzoni, 264
setta di san giuseppe, servito da un chierichetto che gli sbagliava tutte le risposte
7. ant. guadagnato con un lavoro, con una prestazione. m
de'loro soldi serviti. -dedicato a un lavoro, a un servizio (un periodo
. -dedicato a un lavoro, a un servizio (un periodo di tempo)
a un lavoro, a un servizio (un periodo di tempo). g
lancellotti, 115: vadasi in somma un poco a vedere, quando oggidì si
a vedere, quando oggidì si fa un di questi banchetti in casa d'ungentil'uomo
due letti e i ministri arricchivano allora un poco più la tavola... ma
corpo e l'intelletto / pretendea con un pasto sì erudito. papi, 2-1-138:
: servizio militare (anche prestato in un ordine cavalleresco). / se
caro, 3-1-53: resta che vostraco (un sacerdote). eccellenza sia servita d'avermi
. - e di chi? -d'un cavalier come voi, a chi ho servito
. -con meton.: compenso per un servizio reso, per un lavoro svolto
compenso per un servizio reso, per un lavoro svolto. machiavelli, 1-vi-90:
di fare qualcosa o di comportarsi in un dato modo: averne la compiacenza per
(si degni) di provederli d'un diffensore ». leopardi, iii-512: quanto
civile). faldella, i-3-132: un servitorame degno di instaurare una colonia volontaria
instaurare una colonia volontaria di civiltà in un paese di selvatichezza trascurata. malaparte,
accompagnato dal servitore, entrò nella stanza un uomo di mezza età in abito piuttosto dimesso
. il re gli chiese il disegno d'un granchio. chuang-tzu disse che aveva bisogno
, 379: 'albergo'. negozio esercitato in un grande locale capace di somministrare alloggio ai
: sebbene fosse partito da casa con un borsellino assai ben guarnito per un uomo
con un borsellino assai ben guarnito per un uomo della sua condizione, tommaso era quasi
: erano servitori di piazza che giravano da un posteggio all'altro a dare una mano
soddisfare ogni sua richiesta in nome di un legame affettivo, d'amicizia, di stima
di stima, di gratitudine o di un rapporto di sudditanza, di sotto- missione
era parso che italia rimanesse senza un tutore. -con meton.
o come saluto per lo più in un rapporto epistolare. pulci, vi-79:
è al servizio di uno stato o di un sovrano, a cui si dedica con
casa sua... e regalandomi in un diamante quello che ad un altro darebbe
regalandomi in un diamante quello che ad un altro darebbe in provvisione? manzoni,
vengon da noi, come s'anderebbe a un banco a riscotere; e noi.
, i-196: qua in spagna voi eri un ca- valliero di gran fama,.
poeta. -disposto a concedersi per un rapporto amoroso (e ha valore scherz
alcuno scrupolo e dignità nei confronti di un potere tirranico o infame o dello straniero.
altri servitori de'tiranni laudare il commercioe crederlo un bisogno, ché ne hanno ben donde o
dolorose sciagure italiane chei sospetti son tutto presso un governo come l'austriaco e presso i
. v.]: 'servitore'dicesi anche un arnese di fer 212:
la fatto in guisa da trasportarsi facilmente da un luogo alfine tanto in se stesso si
9. milit. ant. mascolo di un pezzo d'artiglieria a retrocarica.
, sicché egli annunzia al popolo non un rifiuto duro duro del papa, bensì
: il gallo e il servitore in un anno perdon vigore. ibidem, 109:
in: 'un buon servitore vai più d'un buon padrone'. per la economia della
servitorèllo. giuglaris, 1-198: in un cantone così a quattro occhi, ogni
accoglie l'omaggio tenero e devoto d'un servitorello. bernari, 4-158: solo
, 3-47: erasi abbattuto a riscontrarsi in un certo servitoretto accattaticcio, che con un
un certo servitoretto accattaticcio, che con un bastone cacciava un asino fuori d'una
accattaticcio, che con un bastone cacciava un asino fuori d'una stalla. luna [
e la viltaae / e il travaglio un servitorone enorme con la voce piccola piccola,
. disus. proprio, tipico di un servo (un atteggiamento, un modo di
proprio, tipico di un servo (un atteggiamento, un modo di parlare)
tipico di un servo (un atteggiamento, un modo di parlare).
2-33: la signora prima sorrise, sentendo un povero soldato servitore dir quella frase un
un povero soldato servitore dir quella frase un po'fuori dalleabitudini soldatesche e servitoresche, poi
a vantaggio di dipendenti e cortigiani (un potere). giusti, 3-88:
in via ereditaria) alla signoria di un altro soggetto (per lo più un nobile
di un altro soggetto (per lo più un nobile o un ente ecclesiastico),
soggetto (per lo più un nobile o un ente ecclesiastico), era tenuto a
personali per lo più gravose e occupava un rango sociale infimo a cui non poteva
, è l'obbligazione di prestare ad un altro, che si chiama signore, certe
cuoco, 2-ii-219: 1 tebani sono un popolo nuovo: ben si già
: se terrore, se il male fosse un fatto, da assai gran tempo l'
morte. -per simil. cattività di un animale. bacchi detta lega, 247
o stati dominati dallo straniero o da un governo dispotico). -anche: sottomissione
avrebbe levati parecchi danni, ma prodottone un iessimo, ed era la servitù
, ed era la servitù di roma a un giogo di principe fontano e straniero, e
dissesti morali ed economici nella vita d'un popolo, originati da lunghi secoli di corruzione
repubblica veneta, ma nessuno osava intraprendere un affare tanto pericoloso. -bibl.
volgar., 3-34: adoron per de un idolo somegliante a 'l mongol chi romega
messia promesso non dover esser altro che un nuovo profeta come mosè, ovvero un nuovo
un nuovo profeta come mosè, ovvero un nuovo giosuè od un giuda maccabeo che
mosè, ovvero un nuovo giosuè od un giuda maccabeo che avesse dovuto liberargli dalla
che volontariamente si mettevano al servizio di un signore o di un borghese benestante (
mettevano al servizio di un signore o di un borghese benestante (servi, domestici)
sp., 16 (285): un signore dabbene, puntuale; e io
] i segni della servitù ideologica e inaugura un a servitù, la fedeltà,
servitù, la fedeltà, l'importunità d'un amante superan meta-linguaggio d'ideogrammi che non si
se tutte somigliassero a voi, laservitù sarebbe un piacere. fantoni, i-144: me prigionier
giocondo stato / sarìa di quel d'un amoroso core? / che viver più felice
5. borghini, 1-369: cacciate da un capo libero tutta questa servitù d'acconciature
di stima, di gratitudine o di un rapporto di sudditanza (anche in formule di
e vivi. -subordinazione totale a un metodo scientifico, a una dottrina,
limitato, consistente nel peso imposto sopra un bene immobile (detto fondo servente)
detto fondo servente) per l'utilità di un altro bene immobile (detto fondo dominante
servitù. p. verri, 2-239: un tributo di slancio imposto sopra i fondi
un fondo per l'utilità di un altro fondo
un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario.
può essere continuo, senza che sia necessario un fatto attuale dell'uomo: tali sono
simili. discontinue sono quelle che richiedono un fatto attuale dell'uomo per essere esercitate;
come una porta, una finestra, un acquedotto. non apparenti sono quelle che non
loro esistenza, come il divieto difabbricare sopra un fondo o di non fabbricare che ad
apparenti, non possono stabilirsi che mediante un titolo. il possesso, benché immemorabile
proprietà e consistenti nel peso imposto su un fondo servente (come l'utilità di
fondo servente (come l'utilità di un fondo dominante). romagnosi, 4-585
integralmente le servitù imdetto papa urbano fece un grande concilio di suoi cardiposte, le
1: quando occorra imporre serne a un governo dispotico. le strade aperte
incomodo in cui può venire a trovarsi un immobile per i suoi rapporti con altri
non esser matrimonio, ma più tosto un sottomettersi a servitùdine. 4.
servizio di qualcuno o è subordinato a un padrone. libro di sydrac, 155
e nobilitare con la tua umbra, fare un serviziale: / poi ti assidi sul pitale
al supplizio turco lità della parte di un testo rispetto a un'altra. dell'
s'io gliel comandava, / sguainava un sonettin leggiadramente. - mite,
. - mite, docile (un carattere). l. carbone,
introduzione nell'intestino per via rettale di un liquido medicamentoso con azione lassativa; clistere
acqua di vite, / fategli fare un servizial d'inchiostro. grazzini, 108:
accatarrato / e s'avea messo dianzi un serviziale, / venia in una lettiga
stitichezza de letue budella, / ti fece un servizial di scamonea. lippi, 3-10:
gli uffiziali: / tra 'quali un grasso v'è convalescente, / ch'
e poi, dato di mano ad un corno ben grande e grosso, glilo piantano
2. locuz. - avere, prendere un serviziale-. subire un raggiro, una
avere, prendere un serviziale-. subire un raggiro, una truffa. tommaseo [
la lire; ma ha preso un bel serviziale. faldella, 6-163: un
un bel serviziale. faldella, 6-163: un mio amico di milano non volendo lasciarsi
mio amico di milano non volendo lasciarsi scappare un affare che pareva ottimo, le offrì
per trent'anni... invece fu un serviziale che il mio amico si prese
mio amico si prese. -fare un serviziale alle borse di qualcuno: sottrargli
disposto in questo carnevale / faralle vostre borse un serviziale. -fare la riuscita del serviziale
bertini, 1-72: mettete pur mano a un altro argolizia del colletto d'un segretario
a un altro argolizia del colletto d'un segretario, dall'inchino troppo sermento,
c. dati, 3-84: incontrò un terrazzano, che li propose l.
. magalotti, 26-131: è bene un cortesissimo uomo, serviziato e trattabile.
100): se tu mi vuoi fare un servi- zietto, le venticinque lire son
e viene. pirelli, 77: un superstite di auschwitz addetto alle pulizie normali
c'era caso che pergentina facesse mai un po'di buon viso a belisario,
mi guarda assaispesso, con due grandi occhi un po'imbambolati che luccicano di lacrime con
2. disponibile e adatto a un uso particolare. jahier, 19:
. 3. ossequioso, deferente (un atteggiamento, un discorso, ecc.
. ossequioso, deferente (un atteggiamento, un discorso, ecc.).
d'italia dalla precisione del francese d'un ministro, dalla pu vizievole
, dalla pu vizievole d'un ferroviere, dal sapore d'un tè o
vizievole d'un ferroviere, dal sapore d'un tè o dal ritardo d'un orologio
d'un tè o dal ritardo d'un orologio, pecchi, 11-113: ho incontrato
- in partic.: dedizione di un animale verso il proprio padrone.
di subordinazione, in partic. di un uomo d'armi o di chi esplica
corte, in una signoria, in un principato (per lo più nell'espressione
servizio. -rapporto di dipendenza di un lavoratore, di un pubblico impiegato o
di dipendenza di un lavoratore, di un pubblico impiegato o di un funzionario nei
, di un pubblico impiegato o di un funzionario nei confronti di un'azienda privata
confronti di un'azienda privata, di un ente pubblico, di un'istituzione,
carducci, ii-19-273: potrà esservi presto un posto, vacante o a cui possa aspirare
loro servizio. parise, 5-265: un dipendente, che è stato per tanti
per ragioni economiche, non sarà mai un dipendente di fiducia. 2
lo più con riferimento a chi entra in un ordine o in un istituto religioso)
chi entra in un ordine o in un istituto religioso). ritmo di s
maria, madre del duca cosimo, creato un monistero per simile effetto, vi aveva
. verri, 4-101: la domenica fanno un ser te? » «
7-i-63: gli scriva di far far un servizio funebre nella chiesa d'azeglio. e
rottami d'una serata di gala o d'un gran servizio funebre. -per
. attività svolta, dietro retribuzione, presso un sovrano, un'istituzione, un'impresa
, un'istituzione, un'impresa privata o un ente pubblico; incombenza, ecc.
bella e giusta occasione di farsi schiavo un cortese e buon gentiluomo, il quale di
, 4-64: molti sarebbero / ch'un simil servidore non terrebbon / un'ora in
domestico. fanfani, 3-214: è un contadino lassù del monte... parendogli
volentierissimo, dacché, oltre all'essere un buon servizio, mi è di spesso
rivolte alla cura e all'igiene di un degente in ospedale. statuto dello spedale
calò le brache, mostrando di voler fare un suo servizio corporale. a. verri
tale occasione a voi ne vegno / per un servizio o vogliam dir favore, /
vogliam dir favore, / per parlar un tantin con più contegno. pellico,
: mi parrà non solo d'averti fatto un servizio, ma d'essere in qualche
gesù ripete, sotto la specie simbolica di un servizio umiliante, uno dei suoi insegnamenti
o marchetti o bagatini, la mi faria un relevatissimo servizio. de'sommi, 1-65
dell'anima, saresti disposto a farmi un servizio?... tu le avrai
posizione). silone, 4-240: un uomo così alla buona e al servizio di
e più volte basciata, la diede ad un suo cherichetto e gli disse a cui
servici, se occultò la littera ad un secreto luoco, e andò via ove gli
a favore di una collettività, di un paese, di una causa, di un'
pubblico. zena, 3-55: ingegnere, un servizio / rendete agli italiani: /
/ rendete agli italiani: / fabbricate un ospizio / per i poveri cani.
, riusciva strano il pensiero (rincontrarlo un giorno fra uomini comuni, 'in
della verità ». -con riferimento a un genere letterario o a una forma d'
oriam, x-13-10: la filosofia indovinando un sistema nella storia rese nel secolo scorso
6. uso che si può fare di un oggetto, di una costruzione, di
oggetto, di una costruzione, di un impianto, di un corpo militare,
costruzione, di un impianto, di un corpo militare, ecc.; utilità
cellini, 1-33 (90): un coltello in mano il quale io adoperavo
in civiltà delle macchine, 273]: un potente impianto termo-elettrico al servizio del più
siderurgico d'italia. -funzione che svolge un organo. leonardo, 2-375: il
stampa hanno fatto conoscere quanto è un servizio pubblico. einaudi, 6-597: si
metà dell'autostrada c'è una stazione un 'servizio pubblico', un tramite di unità politica
è una stazione un 'servizio pubblico', un tramite di unità politica e religiosa. di
rivolte 10. ciascuna delle prestazioni offerte da un istialla tutela della salute dei cittadini.
delle costruzioni e dei trasporti, costituisca un fondamentale strumento di affermazione politica, quale
, n. 6, 8: un sindacato... persegue la economicità del
con il prefisso 144, raggiungono oggi un giro d'affari di 10 / 11
. 8. suddivisione nell'organizzazione di un ente o di un'azienda costituita dai
mia colpa / mi hanno allogato in un hotel meublé / dove non è servizio
cassola, 2-482: « non c'è un servizio di bar? » disse guardandosi
-con meton.: percentuale del conto di un ristorante destinato al personale per le mansioni
cassa. -operazione di pagamento di un interesse. cavour, i-42: nei
necessarie pel servizio degli interessidelle nuove rendite, un fondo di estinzione dell'i per cento
. -tasso di interesse maturato su un capitale. cantù, 3-228: sull'
stante il modo col quale ha saputo organizzare un servizio repressivo e preventivo contro il contrabbando
servizio d'ordine cerca di spartire secondo un piano. pirelli, 77: le guardie
servizi'hanno finito per diventare essi stessi un centro di potere. 12.
ora. d'annunzio, vi-106: un servizio veneziano di cristallo con ornati d'
tavola era stato fornito per l'avvenimento da un trattore nomico (da un addetto alle attività
l'avvenimento da un trattore nomico (da un addetto alle attività terziare, da un agenti
da un addetto alle attività terziare, da un agenti negri, in servizio di perlustrazione.
della città, che aveva anche inviato un cuoco e due ca10: le pattuglie
pranzo. alvaro, 17-407: ho avuto un un servizio che portava l'esaurimento nervoso.
. alvaro, 17-407: ho avuto un un servizio che portava l'esaurimento nervoso.
microscopio, una bilancia di precisione, un servizio olan- servizio d'onore-, atto
casa una scaletta interna che immetteva a un appartamento di servizio (cucina e due
del comune, costituito da baracche a un solo piano prive di servizi igienici essenziali
, articolo o serie di articoli su un fatto di cronaca, di attualità, di
, di attualità, di mondanità di un certo rilievo, per lo più redatti
rilievo, per lo più redatti da un inviato speciale; cronaca radiotelevisiva di un
un inviato speciale; cronaca radiotelevisiva di un avvenimento. moretti, ii-1060: la
prometteva solo, nella sua brevità, un servizio giornalistico superiore. c. e.
avrei potuto iniziare la mia collaborazione con un servizio dall'estero. pasolini, 10-95:
, attualmente [bocca], a un 'servizio'sul fascismo: 'servizio'che io
fascismo: 'servizio'che io ho definito un compitino sbagliato e noioso. -per
-per estens. sezione di lavoro di un giornale a cui è affidato un particolare
di un giornale a cui è affidato un particolare settore di informazione. -serie di
informazione. -serie di fotografie che documentano un evento di cronaca o mondano o che
, uffici o aziende. -interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità: v
econ. qualsiasi prestazione destinata e soddisfare un bisogno individuale o collettivo, suscettibile di
. -servizi reali: quelli resi da un bene materiale (da una macchina,
materiale (da una macchina, da un fabbricato, ecc.); servizi
; servizi personali: quelli prestati da un soggetto eco- servizi della produzione, quelle
1-i-261: ad adi caièh esiste ancora un negozio terali alla produzione industriale vera e
vera e propria di generi diversi gestito da un capitano d'amministrazio- che curano il trasferimento
, 8-7: il professor bruto saraccini è un dirigentedi seconda fascia della direzione generale del personale
20. milit. opera prestata in un esercito, in un corpo militare (
. opera prestata in un esercito, in un corpo militare (nell'espressione servizio militare
loro quel buon servizio che si cava con un terzo meno di spesa delli altri.
zio ugo... vuol fare un bel servizio in guerra per entrar poi nell'
-ogni singolo incarico a cui è tenuto un militare sotto le armi (servizio d'
ai servizi avevano diffuso la voce che un infermiere passasse in rassegna gli uomini, ad
far domanda di essere nuovamente assegnati ad un servizio militare non armato o ad un
un servizio militare non armato o ad un servizio civile, nel caso previsto dal
il muro di battuta) da parte di un battitore che si sistema sulla linea di
svolto, in modo regolare e secondo un orario e un percorso prefissato, dalle
modo regolare e secondo un orario e un percorso prefissato, dalle navi di una
.. sogliono dare ogni tre anni un servizio di seicentomila scudi. g. f
questa alcavaia, paga il regno ogni anno un servizio ordinario, ch'è come il
, o il vostro servitore è simile ad un altro che ho veduto stamane o egli
posero a servizio in casa d'un pittore. barilli, 5-30: a rio
guinea spagnuola, fummo ospiti una volta di un direttore di fattoria che aveva sotto si
essere in servizio senza far lezione, un professore molto stimato che a detta dei sullodati
: donne, m'avete fatto / davvero un bel serdi smisurata grandezza e la maggiore
giamai vizio! / il mio ricordo a un tratto / mandaste in precipizio. stata
, due santi evangelisti, non aveva fatto un bel servizio al giacomo soranzo, p
-che sta svolgendo le sue funzioni ufficiali (un funzionario, un agente, ecc.
sue funzioni ufficiali (un funzionario, un agente, ecc.). soffici
opera alle dipendenze di un'azienda (un periodo di tempo). cavour,
. cavour, i-89: siccome è un impiegato che, se non erro,
. -impiegato nelle attività militari (un cavallo). prevedute di ronzini,
come monete. -in funzione su un determinato percorso (un mezzo di trasporto
-in funzione su un determinato percorso (un mezzo di trasporto). thaon
per la porta di servizio: raggiungere un obiettivo seguendo modi e metodi un poco
raggiungere un obiettivo seguendo modi e metodi un poco bassi, tortuosi, anche indecorosi
servizio. -fare poco servizio, un cattivo, un pessimo servizio: recare
-fare poco servizio, un cattivo, un pessimo servizio: recare danno.
cecamente dare il mio / a più d'un mariol matricolato, / a certi pezzi
non è un'opera angelica, è un peccato; / è un fare al mondo
angelica, è un peccato; / è un fare al mondo un pessimoservizio, / favorir
peccato; / è un fare al mondo un pessimoservizio, / favorir l'ozio e incoraggire
troppo bene; avrei paura di fargli un cattivo servizio. e. cecchi, 5-142
ad incoraggiarle, si renderebbe alla letteratura un pessimo servizio. -fare, rendere un
un pessimo servizio. -fare, rendere un servizio a qualcuno: risultargli utile,
più servizio. passeroni, iii-276: un vero dotto è privo d'ogni vizio;
mano / mel credete, mi fate un gran servizio. grafi 5-1151: credi tu
voleva appunto dir matto. -formulare un giudizio generoso, mostrarsi magnanimo.
catarrosi, se si mangiano allessate con un poco di pepe. -collegare due
o più quartieri della stessa città (un mezzo di trasporto). ghislanzoni,
ore nove di mattina e si vede un autobus per la strada piana, di
, di quelli che fan servizio da un paese all'altro. -fare servizio
facciamo servizio di credere che vi fosse un poco dell'una e dell'altra.
dell'una e dell'altra. -fare un brutto, un mal servizio, fare un
dell'altra. -fare un brutto, un mal servizio, fare un servizio a
un brutto, un mal servizio, fare un servizio a qualcuno: fargli male,
uno sasso nel pecto, che mi fece un mal servizio. pasqualigo, 382:
l'avrai. ti prometto di farti un servizio di tal sorte e che quelli che
del famoso sciambo tempesta, rende un servizio al lettore, ma è però un
un servizio al lettore, ma è però un fred che a farle servizio
l'originai ti fa paura. fettivi di un esercito. chiede, brando, piastra
ricreazione. -inefficiente, guasto (un impianto). -in servizio: di
660: deh, in servizio, fermatevi un poco. -in, per servizio
. ariosto, 1-iv-231: - vedi un poco se dulippo è in casa -ci
acqua fu mandato / e sopraun fico fece un lungo ospizio / nnché il frutto ne vidde
esercitare una carica o una funzione in un ufficio o in un reparto militare o
o una funzione in un ufficio o in un reparto militare o un'attività alle dipendenze
. bernari, 1-74: stava per ottenere un posto come maschera in un cinematografo.
per ottenere un posto come maschera in un cinematografo..., ma oggi che
le carte in regola. -rendere un servizio al lettore-, agevolargli la lettura,
agevolargli la lettura, la comprensione di un testo. alfieri, xxxix-71: l'
veicolo. 25. prov. fare un viaggio e due servizi: conseguire con
servizi: conseguire con una sola azione un duplice risultato. manzoni, pr.
329): collocandolo in qualche posto un po'lontanetto, facciamo un viaggio e due
qualche posto un po'lontanetto, facciamo un viaggio e due servizi; tutto s'
quotidiana, [i giornalisti] fanno sempre un viaggio e due servizi, esaltano e
. forteguerri, vii-3-66: mi faresti un bel servizióne / a non mi porre
giuridicamente ed economicamente sottomesso alla signoria di un altro soggetto, con privazione o semiprivazione
, 22-49: mia madre a servo d'un donzelli / e per amor fratelli
novo signore rimane l'antico; / l'un popolo e l'altro sul collo vi
si posano insieme sui campi cruenti / d'un volgo disperso che nome non ha.
usate come saluto o come congedo in un rapporto epistolare. ariosto, 1-3:
picciol dono / questo che v'offre un fedel servo umile, / acceso della vostra
solo m'ardirò. / di gradir un vii servo, come quello / che sempre
che come servo delle sue macchi- in un contesto figur., con riferimento al commento
in quanto strumento subordinato alla spiegazione di un componimento poetico. dante, conv.
scritto che gli si desse... un servo pubblico chefosse presente, quando pure ciascheduno
gesù, colui che essere sostenibile in un paese in cui il popolo agricoltore
servo della gleba, era parte di un fondo, si comprava, si vendeva con
che era tenuto a versare al sovrano un tributo annuale. porcacchi, 4-25
in oro. ghirardacci, 3-334: un frate de'servi restò stroppiato, perché,
era, e c'è tuttavia, un forno che conserva lo stesso nome.
, 684: iniquo amor! dunque un leal tuo servo / ardendo, amando
l'obbedì'. magalotti, 4-45: un dì scioranno / forse le piumeal cielo,
dicea: « bionda signora, / un servo, ecco, si prostra ».
10. tecn. elemento asservito di un servosistema. 11. agg. (
(superi, servissimo). assoggettato a un potere dispotico o assoluto o anche al
dai solchi bagnati di servo sudor, / un volgo disperso repente si desta; /
la sudditanza a un'autorità, a un signore, ecc. petrarca, 308-2
che comanda. alfieri, iii-1-46: un popolo che rimane cattolico dèe necessariamente,
. parise, 5-172: egli è un servo nato, così servo che, anche
vizio, da una passione, da un desiderio; incapace di liberarsene. fra
. -che si conforma rigorosamente a un principio o alla legge (una persona
: libertà vai sognando, e servo a un tempo / vuoi di nuovo il pensiero
imita in modo pedissequo e senza originalità un modello, in partic. letterario.
cattiva alla moglie d'antonio, in un monimento entrò nuda viva e due serpenti
. vomotore idraulico ad alta pressione comandato da un motore elettrico. pirandello,
v. servono]: quel servone. un servone tanstoviglie. -anche: piccolo mobile
sm. tecn. amplificatore appartenente a un servosistema. = comp. da servo
assistere). tecn. azionare mediante un servomeccanismo. = comp. da servo
, agg. tecn. azionato tramite un servomeccanismo. airone [3-vii-1981],
tecn. comando attuato per mezzo di un servosistema. 2. servomeccanismo.
, 1-43: passò alto nel cielo anche un aeroplanocon il suo rombo di aeroplano e mi
effettua il controllo di una grandezza mediante un servosistema. 2. servosistema
cui la variabile di uscita mantiene costante un determinato valore. = comp.
, la velocità o l'accelerazione di un dato elemento meccanico. moravia
, 14-68: io provo in questo momento un certo sentimento che mi spinge, come
sentimento che mi spinge, come per un servomeccanismo, a dire con le labbra
vide la sua mano, come guidata da un servomeccanismo, che completava la frase:
motore ausiliario inse rito in un servosistema quando la potenza disponibile non è
deve perciò fare indirettamente per mezzo di un servomotore meccanico o idraulico o anche elettrico
delle scienze, già detta reale, in un istituto nazionale. = comp
per martello perforatore pneumatico, costituito da un cilindro e da uno stantuffo azionato da
, che, attraverso l'azione di un fluido in pressione su un servocomando costituito
azione di un fluido in pressione su un servocomando costituito da un martinetto idraulico e
in pressione su un servocomando costituito da un martinetto idraulico e da una vainola,
che passavano. thovez, 34: un fiasco di chianti ed una servotta da palpeggiare
, sf. tecn. valvola impiegata in un servosistema per la regolazione direzionale del
lxxxviii-ii-148: non cred'alcun ch'un uomo i tutto sappi, / né stimi
i tutto sappi, / né stimi ch'un sia pazzo perché scherzi, /.
. / né vecchia vulva usata teme un serzi, / né dir leal chi 'n
serzi, / né dir leal chi 'n un dì i suo rinterzi. =
, 309: prossimoa questo si fa d'un albero in egitto chiamato cici overo scrotone
olio. ferd. martini, 1-iii-259: un tale, che ha onorevoli ed
e dolciumi e per l'estrazione di un olio commestibile. trattato del governo degli
settembrini, 2-70: fece apparecchiare da un servo sopra undesco alcune focacce di sesamo.
babà apre la porta della caverna contenente un grande tesoro (e l'espressione viene
di disserrare una porta ove era rinchiuso un grande tesoro. -con valore di
armato de tute le soe arme e tene un grosso bastono in mane a modo de
accostato a sestuplo. c; perché per un tempo di questo c pronunziavano due
isola di pantelleria. nari (un ritmo binario). p.
. ant. che è, rispetto a un altro valore nume prendente circa
di due leghe, avrà da un deriv. da benihi, nome indigeno di
fino argento. nomi, 9-19: cavato un sesin dal borsello / usò con esso
, i quarti ed penico biciclico, contenente un ossidrile alcolico ottavi, come pure le
2. locuz. valere meno di un sesino: non avere nessenziale di chamaecyparis
contenente lo buona intenzione valga meno d'un sesino, nelle cose della ione carbonico e
sesino, nelle cose della ione carbonico e un metallo nel rapporto di 3 a 2.
agg. geom. ant. che ha un lato da centenario (v.)
a una volta e mezzo l'altro (un rettangolo). tennial.
sesquicruscàio, sm. letter. fautore di un estremo purismo linguistico. l
. pascoli, iv-1-31: questo sesquicruscàio dottorellonein un discorsettuzzolo di poche righe è caduto in errori
ant. che ha la misura di un cubito e mezzo. giovio, i-152
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
dieci, cioè lo contiene una volta e un decimo. -proporzione sesquidecima (anche solo
, agg. ant. che misura un dito e mezzo, un pollice e mezzo
che misura un dito e mezzo, un pollice e mezzo. cesariano, 1-138
(sexquidìgito), sm. ant. un dito, un pollice e mezzo.
, sm. ant. un dito, un pollice e mezzo. cesariano,
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
. moneta d'oro del valore di un ducato e mezzo fatta coniare dal re di
... la loro figura è un rettangolo triplo o sesquilàtero dell'altezza.
. ant. che, rispetto a un altro valore numerico, è nel rapporto
nove, cioè lo contiene una volta e un nono. - proporzione sesquinona (anche
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
, cioè lo contiene una volta e un ottantesimo. -proporzione sesquiottantesima (anche solo
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
otto, cioè lo contiene una volta e un ottavo. -anche sm., per
il sequinono superagli otto di poco manco d'un mezzo e il sesquiottavo supera i nove
comanini, l-iii-368: apparò che da un nervo, il quale avanzava l'altro di
nel distendimento, nasceva contro quest'altro un tuono, cioè un suono pieno e perfetto
contro quest'altro un tuono, cioè un suono pieno e perfetto, quale era
latina, che ha la lunghezza di un piede e mezzo (una parola).
e altisonante, magniloquente (una parola, un verso, un discorso, ecc.
(una parola, un verso, un discorso, ecc.; ed è ripresa
, chiamate da * latini sesquipedali, cioèd'un piede e mezzo. bruno, 3-872:
il guatavano. orsi, cxiv-32-80: con un po'di tempo sarebbe ottimo ripiego mutar
ripiego mutar quel diploma più tosto in un benservito; e tanto resterebbero 'ad perpetuam
sesquipedali e strambi? casti, ii-8-125: un termine sfodrò sesquipedale, / onde in
sfodrò sesquipedale, / onde in greco a un oggetto attribuire / si suol l''
tempo misura, / e a furia d'un parlar sesquipedale / imbroglia i casi e
. -con riferimento alla durata di un suono vocalico. pascoli, i-912:
pronunziare questa parola 'anu / con un 'a'sesquipedale, e dire 'aaaamo * senza
dire 'amoooo'senza che s'intenda che un altro amo, così l'arsi permetteva
il quale si trova (come sapete) un naso sesquipedale. marino, xii-514:
esce fuora, si stende avanti per un gran tratto di strada, onde tutti gridano
eccolo, eccolo, eccolo, ogn'un si guardi, lasciatelo passare ». f
la quale non essendo più grossa d'un dito, nel cavarla andò in minutissimi
inamidati solini a vela, / e un irto bavero sesquipedale / serve alla nuca
: carlino, dato a tenere a noemi un capo della sua sciarpa sesquipedale ben tesa
occipite e rotava poi sul proprio asse come un fuso, sino à farsi il collo
, poi mette mano al portafogli, un sesquipedale portafogli: ed ecco già versato
capo dei 'dirottatori', era diventato padre di un fiorente pupo di quattro chili?
? -riferito alle dimensioni stesse di un oggetto. bartolini, 15-346: fra
lungo e solenne (una cerimonia, un convito). papini, iii-1029:
. ant. e letter. che misura un luogo nel mio stesso albergo, ora tutto
cui intervenivano tutte le fanciulle lato di un piede e mezzo usati dai romani. del
che li gradi -molto complesso e farraginoso (un insieme di siano in lo descenso sesquipedali
etichetta. -rilevantissimo, clamoroso (un evento). fenoglio, 5-i-686:
sesquìpede, sm. metrol. ant. un piede e mezzo. cesariano, 1-56
grossi seu alti de uno sextante e lati un sesquipede vel tanto quanto è a fare
sesquipòllice, sm. metrol. disus. un pollice e mezzo. v
.. sono due cilindri, che hanno un sesquipòllice di diametro, terminanti in due
. astron. ant. posizione di un corpo celeste a 1350 rispetto a un altro
un corpo celeste a 1350 rispetto a un altro (e aveva importanza nell'osservazione
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
, cioè lo contiene una volta e un quarantesimo. -proporzione sesquiquarantesima: quella espressa
e que 'e') e un quarto (anche sm., per indicare
contenendo il io l'8 una volta e un quarto. g. b. martini
della proporzione, dicesi sesquialtera; se un terzo, sesquiterza; se un quarto,
se un terzo, sesquiterza; se un quarto, sesquiquarta. = voce
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
cinque, cioè lo contiene una volta e un quinto. -proporzione sesquiquinta (anche solo
,... contiene in sé un semituono e un tuono, l'uno e
. contiene in sé un semituono e un tuono, l'uno e l'altro maggiore
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
sei, cioè lo contiene una volta e un sesto. galileo, 1-1-360:
. ani che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
sette, cioè lo contiene una volta e un settimo. - proporzione sesquisettima: quella
lati suoi im proporzione sexqui- rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto terzia.
. varchi, 3-264: il tempo d'un movimento al le, porti le
che presenta la struttura dei sesquiterpeni (un composto). sesquitèrzo (
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
, cioè lo contiene una volta e un terzo; epitrito. -anche sm.,
espressa nel rap tempo d'un altro movimento ha necessariamente alcuna proporzione o
della proporzione, dicesi sesquialtera; se un terzo, sesquiterza. = voce
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
, cioè lo contiene una volta e un trentesimo. -proporzione sesquitrentesima (anche solo
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
, cioè lo contiene una volta e un ventesimo. -proporzione sesquiventesima (anche solo
ant. che è, rispetto a un altro valore numerico, nel rapporto di
venti, cioè lo contiene una volta e un ventesimo. -proporzione sesquivigesima: quella
cii-iii-534: dipoi circa uomini 100, l'un dietro all'altro, i quali avevano
dèe essere di lana bianca e fatta come un pan dizucchero. è ben vero che il
sessagennari. m. ricci, ii-316: un catecumeno nobile sessagenario, venendo a casa
. piazza, 3-196: era il barone un uomo sessagenario, picciolo, grasso,
, picciolo, grasso, panciuto e con un viso infiammato nel quale ardeva lo spirito
sala da conversazione..., in un luogo qualunque dove ci siano donne.
quei sessagenari soli che non potevanosbarcare senza che un parente prossimo si presentasse all'arrivo a
-che è stato invecchiato per sessant'anni (un vino). cipriani, 1-ii-7
ciascuna delle parti risultanti dalla divisione di un intero in sessanta parti uguali. -anche
d'oglio e con due sessagesime d'un danaio di corteccie di pino. grandi,
: nel cedere e piegarsi le fibre di un solido, la curva sessagenàrio
quinta, allorché il solido è ritenuto in un termine solo, ma la scorcia d'
termine solo, ma la scorcia d'un sessagesimo solamente, colari, pentagoni
così: tutta è lunga due piedi et un palmo; da bassoè un sessangolo, dove
due piedi et un palmo; da bassoè un sessangolo, dove ella è larga e grossa
quantità, una misura, un'entità, un valore corrispondente a tale grandezza; in
: descrive due particolari sconcerti di sanità in un signore di anni sessanta, ipocondriaco e
i sessanta: di suo non possiede che un bròlo e due campi lasciatigli da suo
. -per indicare la velocità di un veicolo. calvino, 8-59: il
espressione pezzo da sessanta, per indicare un personaggio importante, un pezzo grosso.
, per indicare un personaggio importante, un pezzo grosso. pananti, ii-20-6
il sessanta: il sessantesimo anno di un determinato secolo. -anche in composizione con
reputazione del dottor ficicchia fu un po'scossa durante il colera del sessantasei
-gli anni sessanta: il sesto decennio di un secolo (in partic. del novecento
il sessanta: essere molto preciso (un orologio). p. petrocchi [
volte consecutive, in modo da ottenere un fascicolo di sessantaquattro foglietti. -in sessantaquattrèsimo
ed è composto da tali fascicoli (un libro). arneudo [s
. l'impostazione si può fare in un punto solo, sia stampando le 64 pagine
) rispetto al modello che riproduce (un oggetto, un edificio o anche una
modello che riproduce (un oggetto, un edificio o anche una persona).
coma a quindici, venti giorni, un mese di reclusione. imbriani, 3-54:
quantadue grani, in argento dicianove grani e un quinto, in oro un grano e
grani e un quinto, in oro un grano e nove quindicesimi. =
prorompenti de oscurare i sani appetiti di un galantuomo giunto al suo sessantennio.
seguace, te che tirano a meno d'un sessantesimo di grano. fautore dei nuovi
indica ciascuna frazione risultante dalla divisione di un intero in sessanta parti uguali.
minuto secondo, che è lasessantesima parte di un minuto primo, [il sole] corre
sessanta parti in cui può essere frazionato un intero. c. bartoli, 7-18
. -per lo più in relazione con un compì, partitivo. c. bartoli
4-xii-1910], 548: ora c'è un gran progettone arcoleo: limitazione del numero
moravia, 23-133: non più di un anno fa questi stessi turkana..
1, agg. agric. che ha un ciclo vegetativo di sessanta giorni (una
(e, anche, la quantità di un bene che si può acquistare per tale
di sessanta centesimi. esempio: 'con un sessantino hovinto a un lotto due paia di
. esempio: 'con un sessantino hovinto a un lotto due paia di guanti. compra un
un lotto due paia di guanti. compra un sessantino di paste dal gilli'.
durissime e unaniper l'intera superficie di un di questi un dito e mezzo
l'intera superficie di un di questi un dito e mezzo mi. 'sessantottardo'
della passione sessantottesca, c'è un ritorno non nostalgico, ma corposo,
guerriglia sessantottesca dei graffiti, petrucci insegue un ideale di 'città scritta'. sessantottino
17-viii-1979], 15: marco, un ex sessantottino con un passato di comizi a
: marco, un ex sessantottino con un passato di comizi a base di chitarra
piegati (professori) ogni sei anni. un tempo il sessennio si leggesse nella sessione il
suoi quattro sessenni, guadagnava anche più di un concilio. dente sessantottista. f
e alle teorie di marcuse, propugnava un egualitarismo totale sul piano politico, economico
rivoltato del sessantotto è stata dovuta a un fatto semplice: che la rivolta del
gente: una grande conquista, in un paese come il nostro cne soffriva il
2. per estens. analizzare un organismo allo stato embrionale per riconoscerne il
questo il nome della società - ha organizzato un corso per 'sessatori', come si
escogitare una via media, cioè di un fitto sessennale. filangieri, ii-661: di
anni. -anche: durata in carica di un funzionario o di un organo pubblico per
in carica di un funzionario o di un organo pubblico per sei anni.
1-14-1-216: l'officio di questi dura solamenteper un triennio, finito il quale si convoca parimente
che da'superiori fosse egli chiamatoad insegnare per un sessennio la teologia in venezia. rosmini,
rosmini, 3-22: ogni legislatura dura un sessenio. ferd. martini, 1-i-539
2. disus. aumento corrispondente a un decimo dello stipendio un tempo corrisposto ogni
aumento corrispondente a un decimo dello stipendio un tempo corrisposto ogni sei anni ad alcune
senne). va un discorso anticipando ai consigli le proposte
informandoli sulla situazione ammini in un altro organo o in un ramo, senza
in un altro organo o in un ramo, senza il sostegno strativa
strativa generale. di un picciolo o peduncolo (un organo vegetale,
di un picciolo o peduncolo (un organo vegetale, papi, 2-1-23
reale, in cui una foglia, un fiore). il re presentò l'editto
-convegno, seminario di studi intorno a un zetti, i-79: si deve.
6 anni spirituale della chiesa in un solo papa. senz'altro (
prendiamo..; tra le nostre mani un rametto di rovere, vediamo che.
zool. che vive fisso al substrato (un organismo animale). -sm. plur
acqua marina. -non peduncolato (un organo). -occhi sessili: quelli
ha una larga base d'impianto su un tessuto o su un organo (una formazione
d'impianto su un tessuto o su un organo (una formazione anatomica o patologica
cicognani, 3-37: c'era, con un bagaglio di messali verdi, registri,
registri, vacchette, sessionari, scartafacci, un uomo di mezz'età con un'aria
meno regolari, si riunisce un'assemblea, un collegio, una commissione giudicante, ecc
. -in partic.: riunione di un concilio. sanuao, xv-412: a
sua constituzione perpetua ha dato facoltà ad un secolare di scom- municare anco li vescovi
giusta l'antico proverbio, a scompigliare un esercito. d'azeglio, 7-i-410: ho
forense, ogni seduta o colloquio che un avvocato ha con un proprio cliente o
o colloquio che un avvocato ha con un proprio cliente o per conto di questo
liti, signore, avrebbero bisogno di un poco di attenzione. sarebbe necessario che si
forensi. -scherz. partita di un gioco d'azzardo. emiliani-giudici, 1-370
rimase asciutto: due sole sessioni ad un tavolo da giuoco che gli portarono via fino
, x-20-175: finalmente venne l'ottobre: un decreto del ministero protrasse la sessione per
, commisurato alle possibilità di lavoro di un singolo coltivatore, concesso in affitto ai
un'abitazione, dietro il pagamento di un canone annuo. leonardo mocenigo, lii-6-97
casa con tanto terreno quanto può lavorar un uomo, e di questo si paga
, accortezza. lippi, 10-34: un gran villano, un uom d'età matura
lippi, 10-34: un gran villano, un uom d'età matura, /.
si possono, sdrucendola, allungare quanto un vuole, o poco o as
in tutte le direzioni... e un sesso avverte l'altro a distanza lauro
sesso feminile: perché... ad un certo tempo concepisce -in numerose espressioni, usate
cone, che portava in cima a un corpo senza sesso una dretti e snelli l
non testa debole come la cima di un pioppo. pavese, 9-81: era che
/ petdi certe opinioni ne facevano piuttosto un adolescente to, che morte e vita incontra
gatta impregna per eloquenza, ma un fluido che t'investe. e che investe
stigatori naturale generarse lo ermafrodito, cioè un uomo che abia el sexo masculino e
184: chiuso come i fioretti da un bottoncino rotondetto, teggiamenti da maschi dimenticano e
sesso ne'degli individui (o anche un certo numero di essi) tempi suoi costumatissima
quel tempo provavo disgusto e nell'un sesso e nell'altro, contro alla naturai
le donne considerare il sesso come un 'male'è la follia del mora
con le stui, / quando fusse un brutto sciocco, / tanto gnocco..
anche in un altro film che sta riscuotendo un enorme
anche in un altro film che sta riscuotendo un enorme successo... il film
-la qualità di pari o di dispari di un numero (secondo concezioni di origine pitagorica
qulcuno. crudeli, 2-183: un fresco mattino / comazzo ritornando / dalla
boccae pel sesso, / e fémmi stare un giorno sur un cesso / e mi
, / e fémmi stare un giorno sur un cesso / e mi mandò le budella
lor trovata la prederìa, la pongono in un bucciuolo di rame, e questo poi
in cui l'istinto appare indirizzato verso un oggetto incongruo o ricerca il piacere in
: il ballo era - egli capì - un meraviglioso simbolo dell'atto sessuale.
animali e nell'uomo, considerato da un punto di vista anatomico, fisiologico e
13-211: in letteratura la sessualità è un linguaggio in cui quello che non si
]: l'unico mio desiderio / un po'serio: / vivere in un vagone
/ un po'serio: / vivere in un vagone / d'un treno che andasse
: / vivere in un vagone / d'un treno che andasse / non troppo velocemente
nervose condusse... il freud ad un altro importantissimo risultato, cioè alla scoperta
. presenza di attività e caratteri sessuali in un organismo vivente. c. levi
c. levi, 2-272: cominciò un giorno a meditare sul problema della sessualità
in cui i ragazzi vivono immersi in un clima che in un modo o nell'altro
vivono immersi in un clima che in un modo o nell'altro è fortemente '
'sessualizzazione'dei giovani è... un condizionamento necessario per la futura espansione dei
la dipendenza delle creature sessuate c'è un contrasto: questo contrasto deve sparire.
baricentro della figura femminile, dandole così un portamento sessuato e cattivante. 4
il genere maschile e quello femminile (un sistema linguistico). = deriv.
riguardano il sesso. sciascia, 4-25: un atteggiamento originariamento pagano [in brancati]
-ci). improntato a sessuofobia (un atteggiamento, un modo di pensa- re
improntato a sessuofobia (un atteggiamento, un modo di pensa- re).
regola o norma o canone è un registro di anticlimax, in cui gli elementi
i sessi. bacchelli, 2-xxiii-567: un odierno dottore ed esteta in sessuologia ha
ha impreso la dimostrazione che monna lisa è un maschio travestito. e. giorgi [
. ricco di allusioni alla sfera sessuale (un lin- guaggio). c.
n- 151: vuole l'intervento di un nostro sessuologo che contribuisca a tranquillizzare definitivamente
tendenza a vedere in tutte le cose un movente sessuale. = voce dotta,
che presenta una marcata caratterizzazione sessuale (un oggetto). dorfles, 7-97:
maggiore, se comprende quattro toni e un semitono, e minore, se comprende
diminuita: che comprende tre toni e un semitono. tommaseo [s. v
]: 'sesta diminuita': sesta che è un semituono cromatico più piccola della sesta minore
. 'sesta eccedente': sesta che è un semituono cromatico più grande della sesta maggiore,
di chi volesse raccòr la mente di un geometra dal misurar colle seste le sue
quale, come raggio, si è formato un circolo, cammina appunto sei volte esattamente
sorretta dal pugno, tenendosu l'altra coscia un libro e le seste nell'altra mano.
perfetto, ottenuto con l'ausilio di un compasso. paolo dell'abbaco, 2-112
a fatica le lunghe seste reumatiche da un vetusto landò matrimoniale sfolgorante di ottoni,
. sassetti, 286: vi è un pagode proprio per questo effettodello sverginare le fanciulle
o bocca della cisterna di sotto era un forte coperchio di legname, il quale a
possa vagare. -che mostra un alto grado di compiutezza, di perfezione
adorno e bello, / e vidi un trionfabil paradiso. / quivi era un letto
un trionfabil paradiso. / quivi era un letto a sesta col pennello, /
ornato / che unqua non si vide un pari a quello. g. gozzi,
cui non esca / mai dalla penna inavveduto un segno / e che a sesta non
storpiamento contrarie quel che in verità è un miracolo d'arte. lanzi, i-147:
proporzioni e le forme bene modellate di un corpo... aretino
. aretino, 20-284: ecco là un medico savio ne lo andare, saputo
partic. riferimento alle cellette esagonali di un alveare). tanaglia, 3-406:
ant. che ha lo spessore di un sesto di piede (pari a due pollici
), sm. strumento costituito da un settore graduato dell'ampiezza di 1 / 6
.. si viene a formar nell'occhio un angolo più acuto di quello che si
marchetti, 3-14: scelsi fra essi un sestante di metallo assai maiestevolmen- te lavorato
193: il sestante è una sesta parted'un circolo, macchina ritrovata da flamstead per correggere
da andar franca da contestazioni, penzolavano un sestante, una bussola, una sfera
una bussola, una sfera zodiacale e un astrolabio. 2. numism.
età repubblicana, di valore corrispondente a un sesto dell'asse duodecimale (cioè due
di misura ponderale corrispondente, pari a un sesto di libbra. barbaro, 23
3. misura lineare romana pari a un sesto di piede (e corrispondente a
, la quale è più che quattro piedi un sestante et uno sicilico. cesariano,
. 2. adattare con precisione un testo a un altro. bencivenni,
2. adattare con precisione un testo a un altro. bencivenni, 1-189: compassò
corrispondeva, per i liquidi, a un sesto del congio (pari a 1
) e, per gli aridi, a un sesto del moggio (pari a 1
di questa regione concorrevano qua e ricevevano un mezzo staio di frumento, quindici pani
quindici pani, uno sestaio di vino e un mezzo sestaio di mele per ciascheduno.
di federico, in milano nel 1161 un sestaro di biada valeva dodici soldi.
. tose. ant. quota pari a un sesto del salario annuo degli ufficiali civili
1175). la 'stretta'ricorda un po'troppo cert'aria del 'barbier di sestiga
, d'una triade di bombardette, d'un sestetto di lanciafiamme, d'una squadra
ma di tanti medinni d'oro spamicciame un sestiere sovra di noi. 3.
3. quota corrispondente alla sesta parte di un ammontare complessivo. sanudo, lviii-32
pesante e piuttosto schiacciato; gli daranno un poco di rilievo, migliorandone l'effetto,
terzini e della mediana, che forma appunto un sestetto. al sestetto difensivo è affidato
legami fra gli atomi di carbonio di un anello benzenico. = deriv. da
anche: ulteriore suddivisione in sei di un quartiere. compagni, iv-25
, avevan per sé una contrada o un sestiere. -capi dei sestieri: magistratura
de'sestieri. condivi, 2-20: un messere simone meritò per sua virtù d'
, 56: il pianeta giove da un anno circa si trova in armonioso aspetto
/ e quasi egli abbia in seno / un demon che nel porti affatturato, /
stanze di sei endecasillabi ciascuna e da un commiato di tre endecasillabi e caratterizzato da
sei parole-rima ricorrenti in ogni stanza secondo un ordine predeterminato di stanza in stanza,
ciascuna con dodici parole-rima fisse e da un commiato di sei endecasillabi con le dodici
come il suo occhio sa passare da un colore all'altro. 4.
di poi si segna con le tue sestoline un prof- filo manco di una costa di
, a parigi, al sommo di un palazzo cupo, guglielmo apollinaire abitava il
. -per indicare il giorno di un mese. petrarca, 211-13: mille
sesto giro, / avendomi dal viso un colpo raso. idem, par.,
la tem suoi predecessori (un sovrano, un papa).
suoi predecessori (un sovrano, un papa). botta, 4-1114
io ho sentito la stessa cosa: un primo accento di dolore e delusione.
indica ciascuna frazione risultante dalla divisione di un intero in sei parti uguali.
nella stoppa per chi ha ben conosciuto un 'sesto braccio'. -sesto caso:
difficoltà delle ascensioni alpinistiche, quello che un tempo era l'ultimo e il più
, grazie ai progressi tecnici, è diventato un grado intermedio). m.
sesto grado superiore: si considera anche un sesto grado inferiore): ascensione, scalata
sia nona, / il gran corsier sovra un poggetto arresta. verga, 8-115:
-scherz. da terza a sesta: in un breve lasso di tempo. pasquinate
pasquinate romane, 151: è tenuto un bestiaiaccio, un matto, / un
, 151: è tenuto un bestiaiaccio, un matto, / un capo pien di
un bestiaiaccio, un matto, / un capo pien di grilli, anzi una cesta
. -eseguito da sei persone (un balletto). caroso, ii-174:
peso attaccato alla taglia di sotto, un capo di corda alla taglia di sopra l'
che per sostenere il peso ha da essere un sesto di esso. 4.
sei parti in cui può essere suddiviso un numero, una misura, una quantità (
3-1-317: questo ch'io dico d'un minuto, può accadere ancora con la
può accadere ancora con la correzione d'un mezzo e d'un sesto e di manco
con la correzione d'un mezzo e d'un sesto e di manco. leoni,
di conselve e di piove hanno circa un terzo del consueto raccolto; gli altri chi
raccolto; gli altri chi unsesto, chi un quinto. ungaretti, xi-296: una volta
strade laterali, quell'altre parallele? un sesto d'anversa è già occupato da loro
: il contingente di uomini armati di un sestiere. malispini, 1-328: 1
non tiene il sesto in mano per fare un ramo equale all'altro, overo l'
ramo equale all'altro, overo l'un individuo in una medesima specie equale all'
ben fatta... per arrivare a un gruppo di lauri che nel mezzo a
, 10-86: nel vero ha da avvertire un liberale, volendo servar le leggi della
angeli, 29: ti puoi persuadere che un vecchiotanto prudente quanto il signor alonso debba misurare
, ii-62: giotto... prese un foglio e sopra quello con un pennello
prese un foglio e sopra quello con un pennello tinto di rosso, fermato il braccio
come compasso, girata la mano vi fece un tondo così pari di sesto e di
cosa maravi- gliosa. -orbita di un pianeta. francesco di vannozzo, 61
spero d'aver tempo a risponder con un po'di sesto a molte sue proposte.
la cravatta. montano, 1-275: un temperamento, che nelle fresche terre native
al petto. -posizione consueta di un mobile. moniglia, 1-iii-456: il
5. archit. profilo di un arco o di una volta, che
del quarto acuto, perciò che questo è un sesto che, girato, sempre pigne
. 6. edit. formato di un libro, determinato dal numero di pagine
non sarebbe eglibene che voi mi mandaste in un foglio il sesto del libro, ove
vanno inseriti? cuoco, 1-9: formerò un altro volume dello stesso sesto, carta
che legga omero, ove, in un testo, / fa una comparazion dicerte mosche
: in modo, a tempo o in un luogo adatto, adeguato; bene,
che non ne perde nel ferire un dito! soderini, i-212: nei
-con valore aggett.: ben assestato (un colpo). pascoli, 372:
. bottari, 5-119: bisognerebbe essere un perfetto stoico... e non sentire
sentire dentro di sé uno sfinimento e un travaglio che vi leva di sesto il cervello
per esser unto. -escludere da un ambito determinato. g. m.
landolfi, 8-145: dava ogni volta [un gatto] di tali buffisalti e di tali
, ridurre a, in sesto: dare un asgione, gli imperiali fecero dieta in
. manzoni, v-2-525: aspetto da un giorno all'altro pietro per conferire con
di buon'ora, aveva esitato a dare un sesto alle sue occupazioni.
: eschilo fu poi il primo a dare un poco più di sesto a questa
è venuta la vicina, a dare un po'di sesto. -fornire una
i soldati nella strada... dato un poy di sesto a quella gente,
novella monarchia. -dare a un paese un buon ordinamento politico e amministrativo
. -dare a un paese un buon ordinamento politico e amministrativo.
il ser- gozzone, / e d'un filo retto e presto / il gran collo
botta, 6-ii-460: avevano gl'inglesi un vascello da settantaquattro, tre altri minori
in vero mi protesto / che quest'è un di quei numeri che conta, /
dato il buon giorno e del compare a un cert'uomo che stava inchinato sopra una
: se riesco a mettere in sesto un affare, voglio prendervi come segretario.
qualcosa: mettere rimedio, ovviare a un inconveniente. gir. priuli, ii-50
iddio si degni... mettere un dì buon sesto a coteste esorbitanze. cellini
2. sm. la sedicesima parte di un numero, di una quantità, di
posso applicar la mente agli studi pur un sestodecimo d'ora, e quanto più mi
alcun dipintore che volesse rappresentare in grande un animale di vasto corpo senza averne veduta se
sé stante, ma è quella di un vero innamorato della montagna. = deriv
del mezzo, si aggiusterà benissimo con tirare un sestone che sia appuntato nel centro del
.. lidia, olimpia, mettiamoci un po'in sesto! -misurare a
, buon sesto: sistemarsi; assumere un assetto soddisfacente. sanudo, liii-573:
. pavese, 9-46: bastava allora un bicchierino e la brezza del mare, per
: ogni tanto le zampette intirizzite perdevano un po'di presa e chica si trovava a
si trovava a penzolar dal ramo come un pollo dal girarrosto, ma ogni volta le
di rimettersi in sesto, sia pure con un tuffo al cuore e con uno sforzo
, mi riporrò tossa in sesto con un letto cristiano, se dio mi dà
. sacchetti, 1-17: poco appresso, un fruscio fra i cespugli mi ritornò la
mi ritornò la mente a sesto: un uomo discendea alla nostra volta.
veniva quell'altrocapuccino che abbiamo menzionato, con un gran vincastro in mano; e coi
un'altra, / ito è sozzopra / un carro d'un orefice. i.
/ ito è sozzopra / un carro d'un orefice. i... i
partire dall'ultimo in una serie, in un elenco, ecc. buommattei, 62
e si quadruplica e sestuplica, diventa un oggetto completamente diverso a seconda del lato
che è sei volte maggiore rispetto a un numero, a una quantità, a una
se ne fecero argini, e fra altri un ponte sull'adda a rivolta, ch'
gare è invalsa la regola di disputare un gioco, detto in inglese tie-break,