Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: un Nuova ricerca

Numero di risultati: 621856

vol. XVIII Pag.68 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (37 risultati)

, per me ad esculapio / con un gallo offeriate un sacrifizio. cesarotti, 1-xxii-233

ad esculapio / con un gallo offeriate un sacrifizio. cesarotti, 1-xxii-233: potrai

vitale). -disaggiogato da un carro. pasolini, 5-9: 1

o non chiuso nel suo recinto (un animale domestico); scatenato dalla paura

dalla paura o dall'innata ferocia (un animale selvatico). frezzi, i-6-64

testaccia. bandello, ii-1099: come un lion che scatenato e sciolto / spinto

6-292: certo che torrido ceffo d'un lione sciolto può giustamente sgomen

m'assale in mezzo a'tristi pianti / un dubbio: come posson queste membra / da

altura / mirando, abaglia e d'un volto fa volti / per li spirti che

mondo: uscito, con l'ingresso in un ordine religioso, dalla vita mondana.

3. che si è tolto di dosso un indumento. calandra, 3-69: sciolta

sella per essere guidato dal cavaliere (un cavallo); che ha scosso il

volgar., 7-192: vedendocali componenti (un dittongo). il lione lo sfrenato

arbasino, 12-49: muley salta su un cavallo sciolto e corre via. al

alla catena o è lasciato libero (un cane); sguinzagliato nella caccia dietro

nessun gruppo costituito, anche passando da un partito all'altro. a. giovannini

rappresentanti del movimento (due radicali, un liberale, tre 'cani sciolti'secondo la definizione

estratto; non venduto in confezioni contenenti un numero prefissato di pezzi, ma singolarmente

ramarro / e dieci stelle sciolte meno un mazzo. landò, i-42: io non

un'altra [impresa], che era un fascio sciolto di verghelle ciò,

c. e. gadda, 6-102: un buon mazzo di chiodi sciolti, sia

e chiedeva le sigarette, ma non un pacchetto per volta, bensì qualche sigaretta

in degustazione vino sciolto e manovrava alacremente un rubinetto apposito. -spicciolo (il

aggruppate. -sporadico, isolato (un rumore). gadda conti,

partic.: strappato dal tronco (un arto); spiccato dallo stelo (

arto); spiccato dallo stelo (un fiore). serdini, 1-236:

o in dispense, non rilegato (un libro); non raccolto in fascicolo (

libro); non raccolto in fascicolo (un foglio). b. machiavelli,

f. f. frugoni, v-356: un libro... non ha da

toscana, 14-1-151: trovai... un succinto ed informe registro di esperienze ed

6 volumi ancora sciolti. -stampato su un foglio volante. sciolta non si vende

... sono la conclusione di un vecchio gruppo e l'inizio di uno

rastri. muratori, 7-iv-445: avreste distinto un guelfo dal ghibellino dal colore e forma

lacci); slegato, reciso (un nodo). -al figur.: troncato

). -al figur.: troncato (un vincolo etico o sociale); finito

o sociale); finito, interrotto (un rapporto amoroso). boccaccio, 1-ii-45

vii-45: ben vi potrei addurre altro che un

vol. XVIII Pag.69 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (27 risultati)

testo / che dice il matrimonio essere un nodo /... /..

-molto scorrevole e fluido, non viscoso (un liquido, anche organico).

iii-87: incomincia a colare dalle ferite un liquor or bianco, or giallognolo,

si era formata. -diluito in un liquido (una sostanza solida).

spiuma. faldella, i-4-38: trovatogli un portafogli contenente una cartolina di polvere,

). lemene, ii-159: sotto un legno il grappo langue / sciolto in

16. non più riunito (un gruppo, una compagnia, i cui

. 17. non ordinato in un corpo militare (un soldato);

. non ordinato in un corpo militare (un soldato); che avanza in ordine

; che avanza in ordine sparso (un reparto). 'a. pucci

-autonomo rispetto al resto dell'esercito (un battaglione). mazzini, 38-91

per disposizione naturale o in virtù di un opportuno allenamento (una persona, le

i-vffi-271: il cinge / d'oro fiammante un triplicato giro; / cinque pur d'

intorno alla persona, non attillato (un indumento, un abito); non

persona, non attillato (un indumento, un abito); non chiuso da lacci

de veste sciolte e poi temperatamente andare un poco inclinati sopra le genoche e fare

12. risolto, spiegato (un dubbio, un problema, una difficoltà

. risolto, spiegato (un dubbio, un problema, una difficoltà, m partic

questione morale è per me sciolta da un pezzo. faldella, ii-2-324: enrico

infinito del verbo. -costruito paratatticamente (un periodo). stretta. sciolta.

-non ordinato, non classificato (un dato conoscitivo); disperso fra diverse

: le buone terre al sole, senza un sasso, e sciolte così che le

polve / degli atomi più sciolta in un riduce, / e tra ingegnosi raggi il

61: fa [giuseppe del papa] un concetto degli ignicoli sferici picciolissimi velocissimi,

giulianelli, 1-148: ella è in un ametisto, pietra che, peressere di vena

una cartuccia); diffuso in faville (un fuoco). canale, i-471

a scorrere dopo il congelamento notturno (un corso d'acqua); dissolto al tepore

vol. XVIII Pag.70 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (25 risultati)

tenevo olga al mio braccio. era un poco più bassa di me, aveva un'

esile e sciolta, / tutta unagentilezza ed un candore. -facilmente manovrabile sul campo

armoniosa, senza scarti o scatti (un cavallo). ro, chiuso,

nuovo che, oltre a non riuscire un cavallo agile e sciolto, riuscirà regolarmente

cavallo agile e sciolto, riuscirà regolarmente un cavallo intollerabile. -rigoglioso (una

voce, il canto, anche di un uccello). canteo, 15:

: voi avete una mente geometrica, un cuor libero e sciolto. seriman,

vuoi! mi cucina così bene ed è un semplicione che non mi ruba »,

letto e alzarsi tardi, crogiolarsi in un ozio deliziosissimo, stendersi, stirarsi, rivoltarsi

moravia, xi-476: tarcisio tirò fuori un involtino di biglietti di banca e li

. prisco, 5-155: rideva e sembrava un altro, così sciolto e spigliato non

sicure negli atrii. -naturalmente rilassato (un membro). de bernardi, xcii-ii-38

: l'osservai: c'era in lei un cambiamento anche fisico. i suoi lineamenti

penzola fuori delle fauci (la lingua di un cane). graf 5-442:

graf 5-442: disfrenato... un gruppo / d'ispidi cani, sitibondi,

tra le braccia e molle, rattenne un grido. -svenevole, strascicato (

limpida e spigliata (uno stile, un discorso, ecc.). delminio

i libri moderni di filosofia possono assumere un andamento più sciolto e un

un andamento più sciolto e un aspetto meno impacciato e provinciale di quelli

-che fluisce senza ostacoli (il corso di un fiume). bacchelli, ii-165:

dimorale e di coscienza, propose adunare in un esercito le milizie sparse in più colonne

stimavan tutti una bella ragazza; ma un po'bizzarra, un po'troppo sciolta,

ragazza; ma un po'bizzarra, un po'troppo sciolta, taluni. montano

a sangue. -che usa un linguaggio molto esplicito, crudo, scurrile

. d. bartoli, 2-2-422: un suo prete sciolto di lingua, massimamente

vol. XVIII Pag.739 - Da SERPENTE a SERPENTELLO (28 risultati)

bellissima giovane, e dal mezzo in giù un brutto serpentàccio. b. corsini,

d'una: / ed era in vero un po'scapigliatone. / ella [giunone

/ tutte l'astu- zie e chiama un serpentàccio / pien di velen, senza pietà

5-155: tornò a casa portando arrotolatoal colio un serpentàccio che aveva mangiato un merlo, e

portando arrotolatoal colio un serpentàccio che aveva mangiato un merlo, e con mediocre gusto dei

che si muove, che avanza strisciando (un animale privo di zampe o con zampe

zampe molto corte, in partic. un rettile, o, anche, un mostro

. un rettile, o, anche, un mostro fantastico). tasso,

tesauro, 10-88: la volpe vide un bellissimo grappolo d'uva che pendea dalla

d'uva che pendea dalla vite serpente sopra un albero. roberti, x-86: son

-che presenta una forma sinuosa (un oggetto). marino, 1-16-153:

3. che scorre con un corso tortuoso (un fiume).

. che scorre con un corso tortuoso (un fiume). marino, x-145:

poco fino a radicarsi nell'animo (un sentimento). imperiali, 4-588:

infeconda. -che si diffonde in un ambiente o fra la popolazione, acquistando

, acquistando gradatamente nuovi sostenitori (un costume, un'eresia). pallavicino

. ant. mostrare agilità e scatto (un modo di muoversi).

serpenteggiato, agg. che ha un andamento tortuoso (una strada).

porta romana... si stacca un muro... che per buon tratto

idem., inf., 25-83: un serpentello acceso, / livido e nero

componea / in gentil serpentello / cangiato un amorin si nascondea. beltramelli, iii-83

, iii-83: nell'aria si udì un sibilo acuto. un serpentello nero sguisciò

nell'aria si udì un sibilo acuto. un serpentello nero sguisciò via verso una macchia

udii il vento muggire in grande, e un mulinello di polvere si alzò davanti a

di polvere si alzò davanti a noi come un serpentello che vuol dare battaglia.

intorno al mar rosso si vedevano escire un poco fuori dalla pelle certi piccoli serpentelli

spirale di molti giri, fatta con un cavetto intorno a un cavo. -braccialetto

, fatta con un cavetto intorno a un cavo. -braccialetto a forma di serpente

vol. XVIII Pag.740 - Da SERPENTEO a SERPENTINAMENTE (27 risultati)

a fascia, il cui asse orizzontale è un lungo rocchetto, nel quale imboccano i

le girelle, tutto il complicato rotismo d'un oriuolo,... il ruotino

cornoldi caminer, 16: la serpentina è un leggier tessutodi pelo e cotone. è stata

serpente1. serpentinaménte, aw. come un serpente (con riferimento a un movimento

come un serpente (con riferimento a un movimento o a un atteggiamento del corpo

con riferimento a un movimento o a un atteggiamento del corpo).

, serpentinamente snodata e magra, d'un bianco stearico lentigginoso, e chioma d'

bianco stearico lentigginoso, e chioma d'un certo rosso sfacciato che pareva indorata a

col piede, senzavolerlo, il proprietario accarezzava un serpentello di cemento che attraversava in diagonale

, 26-123: subito dopo arriva a folate un vento fresco e umido, annunciatore della

io l'ho scoperto / ch'egli è un diasco- letto, un serpentello. nievo

ch'egli è un diasco- letto, un serpentello. nievo, 173: « ora

garbatamente perun'orecchia. pea, 1-145: un serpentello così vivo, in un letto

1-145: un serpentello così vivo, in un letto tra due vecchi balordi.

intentoa studiare la posizione strategica del luogo, un serpentellodi donna sbuca improvvisamente dalle sale, gli

scrivere a voi senza che ogni parola risvegli un serpentellonella mia memoria. deledda, v-857:

perché dentro vi sentiva, sì, un nido di serpentelli. -eccitazione, euforia

una piacevolenovità, e qualche goccia d'alcool un piccolo serpentello nelle vene dell'annoiato.

iroso, ser porta in un momento a un piccolo borgo di case in

porta in un momento a un piccolo borgo di case in gran

questo giocherellare con i coltelli, -procedento lungo un percorso tortuoso, non questo disarmare con

-che si insinua subdolamente nell'animo (un sentimento). g. manganelli

'l corso la contessa lara accompagnata da un serpentesco levriere caucaseo. 3

[hudson], 295: non era un serpentello, ma una scia serpentiforme disegnata

una scia serpentiforme disegnata sopra alla testa di un serpente enorme. = voce dotta

/ il delirio è morto; sbanda un carro / di fieno sull'azzurra serpentina,

/ di fieno sull'azzurra serpentina, / un treno subitaneo al puro marmo / dei

vol. XVIII Pag.741 - Da SERPENTINARE a SERPENTINO (31 risultati)

fosco di pietre preziose..., un alzar di braccia nude, che sprofondavano

3. con linee sinuose (in un disegno). r. longhi,

, 1-i-1-4770: ecco apparire, massimo resultatodi un disegno sensibilissimo, e svolto serpentinamente nello

che serpentina la ventraia del pazzo / un sorso d'acqua marmata / slitta / come

. geol. alterare una roccia con un processo metamorfico o metasomatico detto serpentinizzazione.

stato, / s'egli avessi creduto in un mattino / perder la vita e 'l

e snoda. dyannunzio, iv-1-805: da un dirupo pendeva un gruppo di radici morte

, iv-1-805: da un dirupo pendeva un gruppo di radici morte, con una leggerezza

mi disse che costei fia maritata / ad un celeste e serpenti n consorte.

, una linea, il corso di un fiume, un oggetto, ecc.)

linea, il corso di un fiume, un oggetto, ecc.). de

serpentini sentieri della mezzacosta incontrò più a'un contadino che guardava giù, da dietro

neri e lucidi. -che rappresenta un serpente stilizzato (un gioiello).

-che rappresenta un serpente stilizzato (un gioiello). verga, 7-651

columne serpentine. -intricato (un cespuglio). d'annunzio, iv-1-320

piccola e allungata (la testa di un cavallo, considerato particolarmente vivace e audace

da montalbano, 882: avevagli rinaldo fattoallevare un bello destriero il quale era nato di baiardo

chiarito e bello, / e abbassa un poco el serpentino orgoglio. -subdolo

. -che si insinua subdolamente (un pensiero, accostandola all'orecchio, per

verzino serpentino... questo legno di un ros ruota serpentina.

matrona larga e lenta l'elena di un tempo, modellata leggiadramente dal vestito,

, modellata leggiadramente dal vestito, ancora un po'rigida, ma diggià serpentina ed elegante

sculpisca col pennelloun giocatore ignudo e iscalzo in un gesto che, per meglio dinotar la

poi che con pochi quatrini se cava un cucumero serpentino. b. del bene,

grandi, 54: colla mostra d'un orologio in mano...,

: si facevano passare i prodotti per un serpentino immerso nell'acqua alla quale essi cedevano

: il vapore necessario è prodotto in un serpentino rinchiuso in un fornello. g

è prodotto in un serpentino rinchiuso in un fornello. g. raimondi, 4-41:

corpo, anzi sull'alto del corpo, un serpentino di rame, si doveva ottenere

, per le quali si pervenga a un prato fatto dalla natura sopra un sasso

pervenga a un prato fatto dalla natura sopra un sasso, il quale sia fatto voto

vol. XVIII Pag.742 - Da SERPENTINOSO a SERPERE (34 risultati)

xi-220: uno dei due vecchi era un siciliano, un bracciante che aveva lavorato

dei due vecchi era un siciliano, un bracciante che aveva lavorato nelle cave di

[1833], 1-iv-89: chiamasipure 'serpentino'un piccolo razzo volante che scorre aria serpeggiando

miccia accesa, e che, scoccando ad un tocco del grilletto, veniva a cadere

fanzini, ii-659: la murena è un serpentone, con un piccolo musetto,

: la murena è un serpentone, con un piccolo musetto, ma con due fila

una processione che non finisce più, un serpentone di gente che dispiega al sole i

teoria di edifici; costruzione costituita da un unico corpo di fabbrica (o da più

, perché ha quasi la figura di un mezzo serpente. gianelli, iii-95:

una faccia rossastra come il mattone d'un màstio infoscato dal tempo, con una fossa

pongo la testa serpentosa della fòrcide enel rovescio un alveare d'ibla. 2.

suo castello visconteo le apre a nord un improvviso scenario di una tragicità sel

. che genera o abbonda di serpenti (un territorio). f. f.

: abbiano pur ve sono un ammasso di rocce serpentinose e granitiche. bom-co

: geostrisciando o trascinandosi per terra (un animale serpentosa. 4

appuntino », soggiunse l'almavilla, un po'serpentoso. -feroce (un

un po'serpentoso. -feroce (un animale). bresciani, 6-iv-85:

zampe molto corte o, anche, un mostro fantastico). canteo, 395

il bren, e si voltò con un jerk che era di per se stesso una

terre crudeli, vengo abilitato alla visione d'un angelo, che con lumi di paradiso

formare meandri nel proprio corso; avere un corso più o meno tortuoso (un fiume

un corso più o meno tortuoso (un fiume). -per estens.:

, con numerose insenature e sporgenze (un lago). b. tasso,

. b. tasso, i-250: un ruscellin discende / serpendo per unprato alla fuggita

se restringe, or si slarga, in un luogo va serpendo e in un'altro

giù dalla schiena d'elevato masso / un fonticel di linfa cristallina / venia serpendo e

con mite vigor. -snodarsi con un percorso tortuoso (una strada).

muoversi con pieghe morbide, fluttuanti (un vestito, uno strascico). aretino

, seco traendo, / questa aura d'un bel crinforma un monile, / il candido

, / questa aura d'un bel crinforma un monile, / il candido di lei collo

dentro e di fuor del sen gentile / un altro aurato crin fa gir serpendo.

stessa). marino, x-57: un garzonetto, a cui / serpe a pena

. foco. tesauro, 2-59: un altro fulmine, serpendo qua là perla santa

5. estendersi, propagarsi (un incendio, il fuoco); divampare

vol. XVIII Pag.743 - Da SERPIBILE a SERPIGINARE (41 risultati)

, 1-411: impeto di doso, un testo politico); svilupparsi in modo prolisso

: quindi in noi serpe, miseri, un e ingannevoli, al quale non

, / e una folgore o un lampo ogni momento scoppia. -diffondersi gradatamente

(una sensazione, il sonno, un acciacco). baldi, 169:

l'incurabil cancro ingordo / serpendo rode un corpo e sempre acquista. d. bartoli

ascende de'spiritisvegliati / e copre lor d'un velo d'atomi tetri e densi / e

dolce stato mortai! » grida tossendo / un altro, comequei che sogna e dice;

fervea, sordo, implacato / serpe un germe letale! ecco le membra /

il venticello dolce. -intrufolarsi in un gruppo di persone. manzoni, fermo

monaca e l'altre s'eran trovate un cantuccio per vedere anch'es- se qualche

mente di qualcuno (un'inclinazione, un vizio, un influsso, un sentimento

(un'inclinazione, un vizio, un influsso, un sentimento, un pensiero

inclinazione, un vizio, un influsso, un sentimento, un pensiero, ecc.

, un influsso, un sentimento, un pensiero, ecc.). b

specie si sia in qualche tempo ritrovato un uomo o una donna che con uno sguardo

- il mio stesso timore, / un non so che d'occulto e di maligno

invita. marino, 1-1-165: sente un novo desir ch'ai cor gli scende /

seno / di vene; / dietro un perduto bene / par che il pensier si

del dolore. 9. diffondersi in un determinato luogo o ambiente o in una

nuovi sostenitori o adepti o complici (un costume, per lo più socialmente pericoloso

, un'opinione, anche religiosa, un fenomeno o un comportamento o un atteggiamento

, anche religiosa, un fenomeno o un comportamento o un atteggiamento di massa quanto

, un fenomeno o un comportamento o un atteggiamento di massa quanto mai biasimevole e

(una voce infondata o calunniosa, un pettegolezzo); spargersi in giro (

pettegolezzo); spargersi in giro (un bisbiglio, un mormorio, ecc.)

spargersi in giro (un bisbiglio, un mormorio, ecc.). caro

le squadre. bolognetti, i-io: un tacito bisbiglio / serpe d'intorno.

10. avere uno stile, un tono umile e trattare argomenti modesti (

tono umile e trattare argomenti modesti (un genere letterario). muzio, 5-88

, di scarso valore e originalità (un autore). capuano, 1-9:

de'suoi comandamenti. -avere un ritmo eccessivamente lento (un verdèi maneggiarla

-avere un ritmo eccessivamente lento (un verdèi maneggiarla in maniera che i iambi

pafiini, 20-16: era [erode] un idumeo: un barbaro cheserpeva dinanzi a roma

: era [erode] un idumeo: un barbaro cheserpeva dinanzi a roma e scimmieggiava i

serpi- cella tal fiata atossica e uccide un grande bue e toro. 2

scarsella / che tu ci puoi veder l'un conto acceso / e quell'altro dannato

]: 'serpicino': fare a serpicino è un giuoco che fanno i fanciulli co'noccioli

o avvolto a elica o a spirale (un tubo refrigeratore). biringuccio

2. sm. serpentina di un apparecchio di distillazione. linati, 25-146

e serpiculati. = deriv. da un lat. * serpicula, dimin. del

estendersi nella pelle con linee sinuose (un reticolo di vene). -anche

vol. XVIII Pag.744 - Da SERPIGINE a SERQUA (22 risultati)

serpiginóso, agg. medie. che ha un disegno sinuoso e irregolare o molto ramificato

un'ulcerazione, un'eruzione cutanea, un eritema). mattioli [dioscoride

nudità di bianchezza scaciata, corsa da un sangue ghiaccio e serpigno.

2. per simil. che ha un andamento sinuoso, serpeggiante (una lingua

al cielo nero per pro- ondervi con un bacio serpigno tutto il fuoco della sua

di media statura, grassoccia, con un viso pingue, liscio e freddo di monaca

, lxvi-1-154: piglia petrosillo e sarpillo et un poca de bieda con qualche altra bona

/ d'appio, o... un mazzuolo di serpillo. 7erésah, 2-172

sperse nel serpillo, / sempre a cacciadi un bel grillo! 2. tose.

). ant. muoversi strisciando (un rettile). - anche sostant.

. -per simil. scorrere con un corso tortuoso (un fiume).

simil. scorrere con un corso tortuoso (un fiume). tansillo, 5-77

.. serpigne e rosse, celein un legati avìa / con un tenace e indisolubil

, celein un legati avìa / con un tenace e indisolubil nodo; e

ant. compiuto strisciando per terra (un tipo di moto). rocco,

le commettiture, al gemito come d'un pianto antico, era tut- t'un

un pianto antico, era tut- t'un serpolar d'erboline coi fiorellini minuscoli.

con aglio. caro, i-157: con un buon rampollo / gli empia il teschio

agg. letter. infestato dalle serpi (un luogo). buonarroti il giovane

9-171: volle il caso che scorrendo un giorno / l'erta, ch'è tutta

di mon- somman serposo / in seguire un cignale, io m'abbattessi / a

annunzio, iii-1-1027: sopra luco èvvi un monte erto e serposo / nomato angi-

vol. XVIII Pag.745 - Da SERRA a SERRABOTTEGA (13 risultati)

a vender la suo serqua dell'uova un asse di dodici onc ^. galileo,

... se la mangia con un orliccio di pane. fucini, 256:

da nmediare tante serque d'ova da caricare un bastimento. -mezza serqua: sei.

spazio del calore del sole e provocano un aumento della temperatura al suolo. la

sviluppo di una tendenza anche negativa, di un talento artistico, di una personalità,

personalità, ecc. (anche in un modo eccessivamente separato e difeso dall'esterno

delicata. ungaretti, i-71: sono un frutto / d'innumerevoli contrasti d'innesti

attraverso l'alveo e sui fianchi di un corso d'acqua per rallentarne la velocità

. do la sua lunghezza spartita, un poco più stretta del mo- diolo

, xv-20: rimaso francesi con un forte fabbricato a sale, entrò la medesi

. lamenti storici, ii-305: l'un corpo a l'altro facea sepoltura: /

le reggesse, / potrebbe allora / un piombino da pozzo in ciascheduna / e

: la così detta 'serra d'ivrea'è un famoso esempio d'una grandissima morena di

vol. XVIII Pag.746 - Da SERRABOZZE a SERRAGLIO (25 risultati)

stratico, 1-i-423: 'serrabòzze': è un grosso cavo che serve a tener fermo

o sottufficiale che marcia in coda a un reparto. 'l capo

serrafila tutti insieme, credo che si fece un tal baccano addosso a quel povero maggiore

la dovuta precisione, i componenti di un meccanismo, in partic. il bullone alla

p. levi, 3-14: un giorno ero proprio in cima alla torre

17-i-1986], iv: volendo ottenere un serraggio particolarmente forte, conviene...

conviene... mettere sulla vite un po'di sapone, passando il filetto su

il principale uffizio delle bande -sbarramento di un corso d'acqua per derivardizionario etimologico italiano

: 'serradella': la vec un dipresso simile al sergente degli ebanisti, del

avvalgono i macchinisti dei piroscafi per stringere un pezzo metallico su di un altro.

per stringere un pezzo metallico su di un altro. = comp. dall'

, territori. cioè un uffiziale o sotto-uffìziale posto alla coda della

. le 2. retroguardia di un esercito. porte strideno.

. resistenza al sentimento amoroso. ne un canale. ulloa [f.

.. procurando di condurvi il fiume per un grosso canale... per la

chiuso / ogni potenza hai tolta / con un sol d'occhi aprendo ogni serraglia;

sbarramento, per mezzo di graticci, di un corso d'acqua atto a impedire il

. nievo, 1-271: tagliò d'un sol colpo le viminate di quellaserraglia.

7. archi! chiave di un arco o di una volta, an2.

. ferrov. segmento di rotaia che collega un tratto di nuova posa con quello vecchio

, tr. (serràglio). sbarrare un valico allo scopo di impedire il passaggio

rimbombo ci fu forza vociferare più d'un quarto d'ora per farle affacciare alle

serraglière1, sm. custode di un serraglio di bestie feroci.

]: 'serragliere': chi custodisce o tiene un serràglio di belve. = deriv

fatti per la terra; e circa un mese stettono sotto l'arme. testi

vol. XVIII Pag.747 - Da SERRAGLIO a SERRAGLIO (31 risultati)

l'entrata della quale v'è un serraglio di muro altissimo. busca,

passasse di gran lunga la giusta misura d'un uomo. b. del bene,

scrofa travalicarli. -recinzione di un terreno. citolini, 334: a

, rari o curiosi, anche appartenenti a un circo, per esporli al pubblico.

, tigre e pantera, ristretti in un serraglio ad isfogar l'un contro l'

, ristretti in un serraglio ad isfogar l'un contro l'altro le furie loro,

. monti, 4-3-271: ora recate per un momento ilpensiero negli ampi serragli di filadelfo.

collodi, 574: fu portato in un gran serraglio, dove si tenevano tutti i

calvino, 15-31: varie vicissitudini ne fecero un museo vagabondo che trovò il proprio posto

giuglaris, 1-307: crudeltà sarebbe d'un ridotto d'uomini far un serraglio di

sarebbe d'un ridotto d'uomini far un serraglio di fiere, crudeltà il non levare

serraglio: persona che suscita grande e un poco preoccupata curiosità. nievo, 743

743: 1 profughi politici non godevano d'un certo favore, né la moda ne

vedete colà sarà oggi serraglio indegno d'un cavaliero e d'una dama innocentissimi.

elemento di chiusura di una porta o di un mobile: sbarra, catenaccio. —

, pizzicagnoli, rivenduglioli, avevano tutte un serraglio a guisa di sbarra, acciocché

dei loro eccessi e munisca sensibilità con un serraglio di buone abitudini, quasi riparo

uscir chiuso. -peschiera delimitata da un terrapieno in cui i f f

di quanto gli bisognava a navigare, un dì prima di metter vela, andò

di anguilla': per allacciare la cima di un cavo a un'asta, tavola e

alla sposa il giorno del matrimonio da un gruppo di giovani, consistente neh'impedirle

neh'impedirle il passaggio finché non conceda un regalo o una mancia. firenzuola

: costui..., sapendo ch'un suo amico menava moglie, pensò subito

usanza di queste contrade, di farle un serraglio per aver qualche cosa dalla sposa

alla sposa, stendono attraverso alla strada un lungo nastro, che chiamasi 'far la

con ragionevole foro: il quale con un serraglietto si potrà aprire e serrare.

. nel mondo islamico, residenza di un sovrano con padiglioni ed edifici di rappresentanza

di abitazione e di servizio distribuiti in un giardino cinto da muri (con partic

topkapi... non ha nulla di un vero palazzo all'occidentale, è un

un vero palazzo all'occidentale, è un complesso, piuttosto scomodo, di edifici

bagno, se egli fece incontro con un vaso d'oro nel quale era messo il

vol. XVIII Pag.748 - Da SERRAGLIUOLO a SERRAMENTO (33 risultati)

l'orientale che rinchiude la donna in un serraglio e il selvaggio che ne fa una

l'america marciva nell'antartico sconosciuto in un sepolcro d'ignoranze idolatre; l'asia in

sepolcro d'ignoranze idolatre; l'asia in un serraglio di assonnate lascivie.

stampatori né libri e passarmela invece in un bel serraglio di donne innamorate di me

come, le sue donne? neha forse un serraglio? pascoli, i-28: non ama

: non ama chi dice di amare un serraglio di donne. -scherz.

incanti / facea uella fataccia indiavolata / un serraglio volendo aver 'amanti / per

farsi acconciare per custodire le donne in un serraglio: farsi evirare. parini,

farò acconciare / per custodir le donne in un serraglio. 4. dimin.

mi contengo, / mi contento d'un serraglio di tre donne: / un serra-

d'un serraglio di tre donne: / un serra- glietto morigerato, / per me

cità'. 3. ant. chiusura di un mobile, di una cassa o di

. lastra di metallo di solito un altro oggetto. -anche, con meton.

sapienza. alvaro, 7-244: un serralibri in una fila di volumi in

seconda; dalforo del serrarne alla terza usciva un filo di luce. pascoli,

posto all'accesso o all'uscita da un regno ultraterreno (e anche la stessa

ostiere... e porcurato da un contadino un coltello a serramanico e lo togli

.. e porcurato da un contadino un coltello a serramanico e lo togli tutte quelle

anne dato fiorini che trovarla non era un problema: l'avrebbe fabbricata venticinque e mezzo

di sul posto, e mi mostrò un bel coltellino a serramanico. sotto e uno

fogliame e lettere di silio, e per un paio di casse a dueseramànech), ma

chiudere le porte e le finestre di un edificio; infisso. seneca volgar

489: sono considerate come grandi riparazioni un muro anche di fondamento,...

anche di fondamento,... un tetto, un serramento di porta, uscio

,... un tetto, un serramento di porta, uscio o finestra che

^ iù da l'alte mura / un rimbombar di machine e tormenti / et un

un rimbombar di machine e tormenti / et un gettar di serramenti e sassi / rotondi

valvola venosa; restringimento, occlusione di un organo o di una parte del corpo

con lama mobile che può essere ripiegata in un volgar., 3-1 (61):

torre s'aperse il serrarne, / l'un sopra l'altro fùr morti trovati,

zingari] con le mogli e figliuoli da un luogo all'altro per tutta l'europa

(47): questa opera serviva per un serrarneper una cintura da uomo.

androne,... vi fu come un serramento, mentre tutte le facce si

vol. XVIII Pag.749 - Da SERRANDA a SERRARE (31 risultati)

una finestra esterna di una casa, di un negozio, di un'autorimessa, ecc

si aprivano. bacchelli, 19-355: un rumore di chiavistelli e serrature e serrande

fosse scoppiata nel paese e che da un momento all'altro il disordine e la

del forno. 3. chiusa di un canale. fenoglio, 1-65: alle

fenoglio, 1-65: alle prime luci un contadino dei morettiche aveva portato le sue pecore

delle biciclette da corsa, costituito da un piccolo telaio di metallo e cuoio,

in cui viene inserita e legata con un cinturino la punta del piede, al

del piede, al fine di consentire un maggiore sforzo sui pedali stessi.

vide nell'altra stanza dove entrava, un uomo ritirarsi pian piano, strisciando il

, le scrivo questa. -murare un sepolcro. prose genovesi, 93:

veduto; / le porte ra o un passaggio, con l'uso di una serratura

in faccia mi fur poi serrate. un altro sistema di chiusura. - anche assol

gli ne, una chiesa, un palazzo, una stanza, per impe

piacere di dire i fatti nostri a un confessore e di prender l'eucarestia,

-rifiutare l'accoglienza o anche un aiuto, un consiglio, un beneficio

-rifiutare l'accoglienza o anche un aiuto, un consiglio, un beneficio a qualcuno (

anche un aiuto, un consiglio, un beneficio a qualcuno (nelle espressioni serrare

che incivilmente già serravasi in faccia ad un s. tommaso, agli scolastici antichi

prima a chiave. -chiudere definitivamente un convento, la sede di un culto

definitivamente un convento, la sede di un culto, un luogo di accoglienza, ecc

, la sede di un culto, un luogo di accoglienza, ecc. b

serrato, tacpon serrato. -chiudere per un periodo determinato una bottega, un negozio

per un periodo determinato una bottega, un negozio, un esercizio pubblico per ferie,

determinato una bottega, un negozio, un esercizio pubblico per ferie, per lutto

avesson morti avanti. -limitare a un numero ristretto di rappresentanti la partecipazione a

numero ristretto di rappresentanti la partecipazione a un organo collegiale (con partic. riferimento

sua miseria. -sigillare una lettera o un documento. amabile di continenzia, 12

: fatta la lettera e rinchiusa con un favorino pari al suo in bellezza ed in

cose sue per portarmelo. -chiudere un foro. brusoni, 848: accordatisi

4. sbarrare una strada, un passaggio, un corso d'acqua,

. sbarrare una strada, un passaggio, un corso d'acqua, soprattutto per ragioni

vol. XVIII Pag.750 - Da SERRARE a SERRARE (31 risultati)

-impedire l'accesso o l'uscita da un porto. donato degli albanzani, ii-481

quadrato, con quattro piccioletorri negli angoli e un ottangolo nel mezzo: opera tutta della

-vietare l'ingresso nei porti alle navi di un paese nemico. botta, 5-140

magazzini militari, caserme. -contenere un fiume con argini. vasari, i-314

degli scacchi, impedire l'avanzata di un pezzo avversario. algarotti, 1-v-231:

, senza tanto stillarsi il cervello con un buffetto se la toglieva dinanzi.

-figur. ostacolare o impedire un'azione o un progresso di azioni, di eventi,

le quali cose intendenda serrar, / un ospeal grandissimo bisognerìa formar. do

. muratori, 11-193: che venga ora un nuovo sesto empirico a lambiccar cavillazioni e

impedire. -non rendere più possibile un nuovo parto. nannini [epistole]

-chiudere qualcuno in una cassa, in un recinto, in una prigione; tenervelo

. d. bartoli, 16-5-104: un giovine, che stava in cura de'padri

fuoco riuscirono a pararli, a serrarli in un cerchio sempre più stretto.

sempre più stretto. -ricoverare in un manicomio. goldoni, v-834: se

cervel debole, s'avesse -chiudere in un sepolcro, seppellire. ciro di pers

pers, 3-25: le pompe di bellezza un marmo serra. fece appena in tempo a

persona, abbracciarla. -ricoverare un animale. f. birago, i-2-507

chiudere fuori dall'abitazione; escludere da un luogo, da una città, da uno

porte di casa. -non accogliere un sovrano. machiavelli, 1-129: non

-stringere il collo di una persona o di un animale per soffocarli. -anche con valore

della voce. tesauro, 10-63: un ladroncello, accostandosi alla casa, offerì

gola ch'io non latri, e dando un boccone rapinar ogni cosa ».

stretto il collo di una persona (un indumento). c. carrà,

c. carrà, 641: portava un mantello di panno nero allacampagnola: la giacca

, corrugava fronte e ciglia, d'un tratto, col gesto rapido d'una mano

, / e ne'dorati arcion d'un legger salto / sedendo, serra le ginocchia

. far aderire la coda al ventre (un animale). pulci, 15-107:

voglia cosa o parte sua si serrerà un occhio, si giudicherà megio che se

pananti, i-244: altri due dietro un muro si rimpiattano; / altri,

per alterar maniere e facce, / serrano un occhio e fanno le boccacce. cicognani

sveglia, ah che né pure può per un breve momento serar palpebre. pananti,

vol. XVIII Pag.751 - Da SERRARE a SERRARE (36 risultati)

in- nocenzia che esala la piccola anima un bambino cinto da fascie, in cui

, che così si camminerà sempre ad un tenore senza deformità e le ras'oni

strinse a me, perdutamente, con un ardore incredibile, serrandomi a furia di baci

aperta. -avvolgere con le fasce un bambino. settembrini, i-128: i

raggio di sole. -stringere (un abito). salvini, 39-ii-13:

l'animo (una passione violenta, un dolore). gatto da pisa,

15. proclamare la conclusione di un anno giuch'amor me prese / d'

anno giuch'amor me prese / d'un laccio che m'ha 'l cor tutto ser

, e quivi si era disfidato con un garzone di venti anni in circa con le

piazza destinata. 13. circondare un luogo, segnandone i confini (una

20-62: suso in italia bella giace un laco / a piè de l'alpe

/ li vivi tuoi, e l'un l'altro si rode / di quei ch'

l'altro si rode / di quei ch'un muro e una fossa serra. ser

serravano tutt'intorno,... in un musicale vorticare di lenti vapori.

di lenti vapori. -lambire un luogo, la terra (il mare)

mar circonda e serra. -accogliere un popolo (un territorio). metastasio

serra. -accogliere un popolo (un territorio). metastasio, 1-i-11:

una fila o fra le file di un reparto, stringendosi più compatti insieme (

nel sapere osservare lo spazio debito fra un fante e l'altro e fra una

giubileo o di serrarlo. -chiudere un processo. benzoni, 1-58: il

mandòa decapitare. -portare a conclusione un affare, una trattativa, un'alleanza

, una trattativa, un'alleanza, un accordo di matrimonio, un maneggio,

un'alleanza, un accordo di matrimonio, un maneggio, ecc. g.

serrar del negozio. -concludere un discorso o un ragionamento. - anche

negozio. -concludere un discorso o un ragionamento. - anche in relazione con

i miei agi, e'posso essere a un tempo a scrivere, a tavola,

. -porre fine all'esistenza (un giorno). petrarca, 264-113:

alla costa, dove combattè con essa un pezzo, perché menava seco moltaf'ente e

. 17. archit. completare un arco o una volta. c.

. ant. tenere chiuso e al sicuro un oggetto prezioso o un documento, riponendolo

e al sicuro un oggetto prezioso o un documento, riponendolo in un armadio,

prezioso o un documento, riponendolo in un armadio, in una cassa, in

feldspato. -chiudere ermeticamente in un vaso. a. f. doni

, 2-77: andò costui, e dopo un lungo lamentoe'si privò d'esser uomo,

si privò d'esser uomo, e in un vaso con mirabil licore serrò e suggellò

membra. -figur. nutrire nell'intimo un sentimento; tenerlo celato dentro di sé

vol. XVIII Pag.752 - Da SERRARE a SERRARE (33 risultati)

ciò che pria serrava. -conservare un ricordo (la memoria) o un segreto

-conservare un ricordo (la memoria) o un segreto. giamboni, 8-i-23: la

buio chiudersi 'n seno / come dentro un armario, / che non abbia di fuor

-fissare la mente in un'idea, in un pensiero. petrarca, app.,

alto mantiensi. 19. tirare un calcio o uno schiaffo. boiardo,

, 2-4-54: il conte a man riversa un colpo serra. berni, 7-16 (

volta la groppa [il cavallo] e un par di calci serra. -affliggere

corpo serra. 20. invischiare un uccello. giuliano de'medici, 123

-figur. precludere ad altri il favore di un sovrano o di un potente. -

il favore di un sovrano o di un potente. - anche assol. dante

lii-4-204: quando il medico, per averserrato un buco, crede che sia risanato, pur

2-64: a ciascheduna [boccia] mettete un lambicco sopra commesso con pezzeline sottili e

uova, overo 'lutum'tenero, facendone un cerchino al collo della boccia acciò che

certamente poteva dire che aveva veduto aperto un museo inestimabile, di finissimi rubini cinto

-accartocciarsi, richiudersi (i petali di un fio- re). mattioli [

-unirsi (le due valve di un guscio). romoli, 245:

presto serrare. -raggomitolarsi (un riccio). mattioli [dioscoride]

25. celarsi nell'intimo (un sentimento, uno stato d'animo,

sentimento, uno stato d'animo, un ricordo, ecc.). lorenzo

. lorenzo de'medici, 10-ii-483: un pensier dentro dal corsi serra, / che

sovra la terra / occupato ha con sangue un spazio poco, / la crudeltà ch'

: gli s'era serrato il respiro con un nodo al cuore, che non esplicava

guevara], 349: orrendo un gel mi sdrucciolò per tossa, / e

il cuore mi si serrò. avanti in un affare, in un'iniziativa.

serra. 27. raccogliersi in un luogo di culto; chiudersi in una

altri cristiani... fecero elezzione d'un luogo onesto, nel quale a modo

onesto, nel quale a modo d'un monasterio tutti essi si congregavano e si

la causa, si serrano insieme in un luogo, di dove non possono uscire (

da papa gregorio x -raggrupparsi in un ordinato reparto. p f. giambullari

: senza parole il marchese olivieri / contro un coniglio e una lepre si serra,

di lor carne sazio, / come un levrier ne fé macello e strazio. l

saper rispondere l'ignoranza. -convergere verso un luogo. fenoglio, 5-i-625: 1

-serrare in stalla il bracco-, concludere un discorso. g. c. croce

vol. XVIII Pag.753 - Da SERRARE a SERRATO (38 risultati)

= da un lat * serrare, per il tardo serate

aretino, 20-67: ecco che si leva un remore per la terra, e chi

e'suoi sensi inondatrice / che un picchetto d'inglesi soprarriva. / montan

uscio a terra 7 ed entrano facendo un serra serra. d'azeglio, 8-42:

nacque, non so a che proposito, un serra serra pelquale tutti gl'impiegati fino alrultimo

quae di là della strada, c'è un serra serra, un gridìo, un disputarsi

strada, c'è un serra serra, un gridìo, un disputarsi a spintoni e

è un serra serra, un gridìo, un disputarsi a spintoni e a colpi di

a spintoni e a colpi di gomito un palmo d'ombra, un palmo d'

di gomito un palmo d'ombra, un palmo d'erba. savinio, 473:

erba. savinio, 473: che può un petrolini contro il serra serra di tanti

serra, non possiam lasciar di fermarci un momento a fare una riflessione.

[ridolfo] si risolvè di fare un gagliardo sforzo e con un serra serra

risolvè di fare un gagliardo sforzo e con un serra serra cacciarne li franzesi. forteguerri

da guerra, / sopra i pesci farò un serra serra, / caricando con furia

del clamor, del serraserra, / quando un napoletano sopranello, /...

dei favori dell'austria? se viene un serra serra, ci prendono come ostaggi e

dal codice penale italiano fino al i960 un delitto contro l'economia pubblica, mentre

serrata sono due fattori o condizioni di un sistema economico improntato a libertà. pea

sentinella. ottieri, 3-142: con un turno intero chiuso in gabbia, uno sciopero

cui nel 1279 l'aristocrazia veneziana emanò un atto con cui si circoscrivevano a un

un atto con cui si circoscrivevano a un numero ristretto le famiglie a cui dovevano

calla o, per dir meglio, un regolatore al fiume amo. riparo

di firenze non si a cui da un trentennio più serratamente i critici contradebbiano aprire

raffinatore del- l'arti, trovarono un segno, come una torta, in alto

c. bascetta, 1-176: prodursi in un serrate. 2. nel canottaggio,

, fe ce grandemente aparecchio a un suo luogo, ed ebbevi suoicompagni a cavallo

finestre chiuse con chiavi o sbarre (un edificio, una stanza, una bottega)

seguendo. -coperto, chiuso (un veicolo). giustino volgar.,

pioggia restò, e potei ammirare da un 'omnibus'aperto, che scelsi a preferenza delle

-chiuso ermeticamente o in maniera definitiva (un sepolcro, una caverna, un pozzo,

(un sepolcro, una caverna, un pozzo, ecc.). pigafetta

prigione buia più che le tenebre d'un sepolcro serrato. fasciculo di medicina volgare

una certa fossa che stava serrata con un gran sasso, dentro della quale era

a morir fra serpenti, dragoni e tigri un tal uomo per i suoi misfatti.

richiuso dal proprio coperchio (una cassa, un forziere). -in partic.:

tappato, turato (una bottiglia, un vaso). capitoli dei disciplinati di

andò... bertoldo in piazza ecomprò un uccelletto e lo pose in una scatola e

vol. XVIII Pag.754 - Da SERRATO a SERRATO (39 risultati)

regina. redi, 16-iii-147: rinchiusi in un vaso di vetro benissimo serrato con carta

-serrato a fuoco: saldato a fuoco (un recipiente di vetro). magalotti

aveano eletto per censore e giudice loro in un loro dubbio. ulloa [f.

sbarrato con ostacoli e barriere o con un presidio militare (una strada, un

un presidio militare (una strada, un passo, un punto di passaggio, una

(una strada, un passo, un punto di passaggio, una posizione strategica

, 117: egli aveva drizzato un forte all'imboccatura del ticino e,

al tutto serrato. -sospeso per un certo periodo. g. m.

5. bloccato, ostruito (un condotto naturale). - in partic

messer, che quando / vi sentite un tantino il cor serrato, / per usar

il cor serrato, / per usar d'un rimedio ottimo e blando / vi recate

ottimo e blando / vi recate fra mani un buon trattato. d'annunzio, iv-1-755

recinzione o anche da elementi naturali (un luogo, un cortile, un edificio,

da elementi naturali (un luogo, un cortile, un edificio, una città,

(un luogo, un cortile, un edificio, una città, una valle

. p cappello, lii-9-10: in un luogo a san piero, serrato intorno

lii-12-144: dietro a cadaun vólto fosse fabbricato un magazzino serrato di muro e coperto di

: erano arrivati alla grande piazza, un rettangolo forte di luci, serrato dai

malalbergo. 7. posto in un recipiente, in un contenitore, in

7. posto in un recipiente, in un contenitore, in una cassa chiusa,

in una cassa chiusa, anche in un sepolcro. laude cortonesi, 1-i-435:

: abbi a mente di tenerlo serrato [un canapo] in una tua cassa

miniare e legare, e misselo in un panno, surgellato e serrato a chiave,

oro. -chiuso nel guscio (un frutto). leonardo, 2-103:

. 8. che sta in un ambiente chiuso per volontà propria o per

per volontà propria o per ottemperare a un cerimoniale, quale è quello del conclave

disponi; / bevati innanzi al sole un pocolino, / se vuoi mantener fino

/ torre serrata: non ve intrarebbe un toppo. ariosto, 398: debb'io

starò in camera serrato, / come farebbe un che fusse ammorbato. fagiuoli, i-iii

, / d'una scatola in vero, un po'maggiore, / in spargimenti simili

signore, / vi s'intarsia qual vaso un cardinale, / vaso eh'ha in

loro alto silenzio, e serrata in un palanchino, la portavano al palazzo o

di santa chiara. -isolato in un paese sperduto. caro, 12-i-217:

9. accalcato in una ressa, in un assembramento di persone. giuseppe flavio

in su l'entrata, si calpestavano l'un l'altro. g. capponi,

. -rigorosamente chiuso in cerchio (un gruppo di guardie). d

duca di dichiararsi contro la spagna in un tempo che si trovava serrato dalle sue

2-266: « cittadino ufficiale, avete un piano? » « un piano? marciare

, avete un piano? » « un piano? marciare sul nemico! » «

vol. XVIII Pag.755 - Da SERRATO a SERRATO (52 risultati)

nelle gare di corsa, composto di un numero più o meno grande di concorrenti

più o meno grande di concorrenti (un gruppo). l'illustrazione italiana [

italiana [i2-iv-i9o8], 365: in un altro gruppo serrato venivano gli altri concorrenti

. -per simil. che mostra un atteggiamento di chiusura, di diffidenza,

piene di midolla, della grossezza d'un dito piccolo accon- cie in giro una

fra loro sono i più fini e rendono un filo più delicato. comisso, una

perfetta come i chicchi del granone, un dente serrato all'altro e tutti lucenti.

e tutti lucenti. -ravvicinato (un carattere tipografico). mazzini, 12-145

bondella di violato. -intimo (un rapporto). landolfi, 2-126:

una persona); molto stretto (un rapporto fra due attività artistiche o fra

, 10-197: è naturale che con un tale programma di semplicità si veda la

12. folto, impenetrabile (un bosco, la vegetazione, un intrico

(un bosco, la vegetazione, un intrico di rami). tanaglia,

varie corone, son costretti a formare quasi un portico vegetale. ungaretti, xi-179:

, 5-ii-421: decisi allora d'entrare in un boschetto d'arbusti di rovere, così

-che ha gli acini fitti (un grappolo). magalotti, 7-151:

, così serrati come le granella d'un grappolo d'uva la più serrata.

a. cattaneo, ii-176: apertosi ad un tratto un nuvolone pedusa, 324:

cattaneo, ii-176: apertosi ad un tratto un nuvolone pedusa, 324: le carrozze

nebbia folta, immobile e serrata come un lago di acqua stagnante, levossi sull'

scarica improvvisa li salutò dalla barricata e un fuoco di fucileria, serrato, continuo

torrette di sorveglianza sgranano dalle loro mitragliatrici un fuoco serrato, mortale. -con

da una membrana (la zampa di un uccello). romoli, 216:

-compatto, poco poroso (una roccia, un legno, ecc.).

ghiaccio. -sodo (la polpa di un frutto, anche il corpo).

. -che ha trama fitta (un tessuto). poliziano, 6-399:

grossi o vuo'de'fini, / d'un serrato lavorìo. viaggio degli oratori

angusta di pinerolo. in un saio di panno tanè di fiandra, schietto

, con riferimento alle pennellate di (un fiore); che ha le foglie avvolte

; che ha le foglie avvolte strettamente (un un dipinto. cespo

le foglie avvolte strettamente (un un dipinto. cespo).

», rispose il trotto, isciorinandogliene un altro [pugno] a denti serrati.

al corpo o a una sua parte (un indumento, una calzatura, un copricapo

(un indumento, una calzatura, un copricapo). f. birago,

non porta cappuccio in capo, ma un brettino tondo serrato in capo. gemelli

nostre belle di mettere quello caraco sopra un busto di balena troppo serrato. tecchi,

. tecchi, 13-66: una scollatura un poco troppo ampia su un vestito di seta

una scollatura un poco troppo ampia su un vestito di seta viola forse un poco

su un vestito di seta viola forse un poco troppo serrato. landolfi, 2-91:

(una persona); stretto da un busto (la vita). cenni

cenni, 1: s'io mi volevo un poco adormentare, / volavate ch'i

. -ben chiuso e stretto (un nodo). bartolini, 20-153:

dall'altra / come chi si discioglie da un nodo troppo serrato / che impediva alla

,!... / senza un riso di sol morrai serrato / tra queste

del fenochio non serato, po'toi un rosso d'ovo duro bene e toi rosmarino

., 5-28: il giuggiolo è un arbore piccolo molto scabroso, le cui foglie

un'azione, una vicenda drammatica, un gioco, il passo o, al figur

il passo o, al figur., un fenomeno spirituale). palla,

, ò. gozzi, i-21-27: un garzon crudo indi venire a volo / scorge

rapido e serrato. graf 5-200: un curioso e sconosciuto drama / dentro l'

sostenuti. pecchio, 174: eccomi un bel mattino sur un cavallo da nolo

, 174: eccomi un bel mattino sur un cavallo da nolo... girmene

vol. XVIII Pag.756 - Da SERRATO a SERRATORE (28 risultati)

. nomi, 10-103: qui c'è un buio serrato / e buca con

. -accanito, senza tregua (un confronto politico, una polemica, la

washington] di meno vacuo è stato proprio un giuoco violento e serrato di calcolate indiscrezioni

. -concitato, molto animato (un discorso, la conversazione, un litigio

(un discorso, la conversazione, un litigio). cellini, 1-69 (

menare la mia angelica a roma, lassami un quindici ducati, acciocché io possa partorire

, ii-2-105: 1 due amici discorsero ancora un pezzoin dialogo serrato; poi si separarono con

3-27: nella camera vicina qualcunointanto aveva rovesciato un oggetto per terra e da quel rumore

terra e da quel rumore era sorto un litigio serrato di due voci femminili.

gente infoltiva e pareva frettolosa, presa da un ritmo di vita più serrato di quello

di santa croce a firenze, segna un serrato sviluppo verso una sempre maggiore e

, da cui sorse la 'protesta', un libretto di poche pagine, serrato, rapido

-per estens. scuro, cupo (un colore). sassetti, 7-554:

vedevano dormir anche in piedi, con un dormir sì serrato che avevano pena a

lucia, 354: per dirla con un calzante modo milanese, non aveva mai

o palesato ad altri, nascosto (un sentimento, un pensiero, una sofferenza)

altri, nascosto (un sentimento, un pensiero, una sofferenza).

29. zootecn. che presenta un difetto di appiombo negli arti anteriori,

verticali passanti per le punte delle spalle (un cavallo). 30. locuz.

. pasqualigo, 170: sì come un fuoco ristretto ha maggior forza di cuocere e

di cuocere e di consumare, così un acuto dolore serrato nel petto ha maggior

nel petto ha maggior forza d'affligger un cuore che se palesato fosse. beltramelli,

1-410: durante questo lungo letargo, un ardito proposito nasceva nella mente di antonio

dio vicario, / chese'de santa chiesa un sancto armario, / de carità pieno epinzo

v-535: le sole verità che hanno un valore assoluto nella realtà...

24. ling. chiuso, stretto (un suono vocalico, o consonantico, una

, i-624: si parla francese o un piemontese arcaico molto serrato nella erre, infranciosata

smorzato dah'inserimento di una sordina (un strumento a fiato). pedi delle

vol. XVIII Pag.757 - Da SERRATUBI a SERRO (21 risultati)

metallico usata per stringere l'estremità di un tubo di gomma o di plastica intorno

di gomma o di plastica intorno a un rubinetto di presa; fascetta stringitubo.

ecc.; è costituito generalmente da un catenaccio che viene fatto scorrere entro apposite

fatta scattare mediante l'azionamento, secondo un certo codice, di bottoni o di una

catenaccio; automatizzata, che consiste in un dispositivo elettronico per aprire a distanza cancelli

lo scatto è azionato a distanza mediante un circuito elettrico che comanda un elettromagnete;

distanza mediante un circuito elettrico che comanda un elettromagnete; a cilindro, il cui

, il cui chiavistello è comandato da un cilindro interno (rocchetto) bloccato in

cilindro interno (rocchetto) bloccato in un cilindro fìsso (statore) da una

il volume aperto innanzi ad antonio, un bambino di celeste bellezza. giuseppe di santa

senga né spaccatura. -chiusura di un plico o di un sacco. ramusio

-chiusura di un plico o di un sacco. ramusio, cii-ii-286: subito

gira tanto si ristrigne a tenersi in un pugno. -legatura molto stretta di

pugno. -legatura molto stretta di un nodo. trattato dell'arte della seta

co o giallo, e similmente per un cappio istretto, ma questo può camminare sopra

, senza intoppo al passaggio e senzaviene in un luogo, cioè in su la serratura di

son tute -chiusura, restringimento o ostruzione di un donne portano i pantaloni come gli uomini

pezzo di legno che serve a chiudere un gran foro quando il vascello è allestito

invito a tacere, a non rivelare un segreto. a. cattaneo, i-252

traversio, di modo che isfemmo tutto un giorno con forza di vele per dobbrar

2. chiusura di legno di un boccaporto. viani, 19-340: rosolino

vol. XVIII Pag.758 - Da SERRONE a SERVA (22 risultati)

adirato / a lui (ch'era un sazie voi sersaccente): /..

il giovane, 10-934 sersì, la fa un po'la mon'onesta. salvini, vii-4-4

l'ondeggiar ae'lunghi solchi uscivi, / un tuo serto di fiori in man recando

). goldoni, xiii-437: indi un serto le porge il confessore, /

egli ha la testa / cinta d'un serto di pungenti spine. gozzano,

] priva di capelli, coronata da un serto di spine. -

come simbolo di autoquali nascono tutti da un medesimo punto a un dipresso come nell'

nascono tutti da un medesimo punto a un dipresso come nell'ombrella. i fiori

ti doglia. / chiaro di un padrone o, più frequentemente, di una

some days after, con monti e un serto di ex alunni sotto i portici del

. belli, 214: ho qui letto un serto di sonetti tributati da chiari nomi

. conseguenza di una condotta morale, di un comportamento. refrigerio, xxxviii-103:

gorda, / avrà di spine un tormentoso serto. 7. locuz

, che si compone di individui riuniti sopra un asse comune, ramificati a mazzetto e

comune, ramificati a mazzetto e ricoperti da un invoglio corneo; può rientrare nel tubo

di queste teste. questo genere comprende un gran numero di specie, che vivono

più di carattere amoroso, e adatto a un pubblico del genere sertularia (v

e. gadda, 26-64: ho fatto un ma con questo nome l'unione di

trattare come una serva, per indicare un trattamento oppressivo e privo di ogni riguardo

di deferenza, in partic. in un rapporto epistolare. costo, 3-56:

serva! » traboccò sul selciato come un sacco di piuma. -nel linguaggio dantesco

serva. petrolini, i-33: sono un uom della riserva, / sono il figlio

vol. XVIII Pag.759 - Da SERVABILE a SERVALO (18 risultati)

-la serva padrona: titolo di un intermezzo musicale in due atti composto da

che fornisce validi presupposti e fondamenti a un altro ritenuto più compiuto. vico,

servicella e la moglie sole, perché è un avaraccio. -servicciuòla. buonarroti

ghiaccio e negò cristo per paura di un soldatello dell'atrio e di una servic-

di corte. silone, 5-218: sotto un pioppo... troneggiava una grande

vino, riempendone le mezze bottiglie che un gruppo di servicciuole portavano sui tavoli.

palazzeschi, i-496: giunse da un governo dispotico). 'una

: meglio amavano di senza essere un po'grossolana. morire a la

per caservàbile, agg. osservabile (un accordo). gione degli uni e degli

i primi bocconi del loro servaggio con un tozzo di biscotto e con semplice acqua

e vestito e servaggio. -cattività di un animale. de amicis, ii-329:

in via ereditaria) alla signoria di un nobile o di un ente ecclesiastico,

) alla signoria di un nobile o di un ente ecclesiastico, per i quali era

. b. croce, ii-14-112: un altro mito religioso, quello del paradiso perduto

rio servaggio mi richiama amante / co'lacci un crine e con le fiamme un volto

lacci un crine e con le fiamme un volto. leopardi, 29-88: cupido tiseguii

ma dal piacere / di quella dolce somiglianza un lungo / servaggio ed aspro a tollerar

breve o astinenza o condescensione può depenaer un lungo corso di nostro bene o di

vol. XVIII Pag.760 - Da SERVAMENTO a SERVARE (24 risultati)

. che mantiene una promessa o rispetta un accordo; che osserva la parola data.

attiene accuratamente a uno stile o a un modello oratorio. speroni, 1-2-260:

, una regola, una prescrizione, un comandamento, un ordine; mettere in pratica

, una prescrizione, un comandamento, un ordine; mettere in pratica, applicare

2. osservare un'usanza, un costume; seguire o imitare una norma

norma di comportamento, un'abitudine, un metodo. giamboni, 8-ii-205: giustizia

della primaia compagnia. -seguire costantemente un principio, un modello, un esempio

. -seguire costantemente un principio, un modello, un esempio. monte

costantemente un principio, un modello, un esempio. monte, 1-i-36: a'

ardori e affetti suoi [tebaldeo] avessesaputo un candor terso servare, più propinquo al petrarcache

rosmini, lxxla-i-28: il poeta è un sapiente che esprime le cose al vivo e

questa punteggiatura. -celebrare un rito, una cerimonia. bibbia volgar

3. rispettare la parola data, un giuramento, un patto, un accordo

rispettare la parola data, un giuramento, un patto, un accordo, o,

, un giuramento, un patto, un accordo, o, anche, un proponimento

, un accordo, o, anche, un proponimento; mantenere una promessa, tenere

mantenere una promessa, tenere fede a un impegno. -servare fede-, v.

mantenere inalterata nel tempo una condizione, un ordinamento politico o militare, una caratteristica,

. bonarelli, 1-216: come giammai potrà un amante servar cotanta unione con più d'

ti servi immaculato. -assumere un sapore. palladio volgar., 2-14

sapore di tutti. -trascorrere un periodo di tempo in un modo determinato

-trascorrere un periodo di tempo in un modo determinato. vita di frate

parer troppo d'austerità il dover servare un perpetuo digiuno da questi sollazzi, a'quali

e portomene torma. -preservare da un pericolo morale, dal male, anche

vol. XVIII Pag.761 - Da SERVATICA a SERVATORE (21 risultati)

dal male. 6. salvaguardare un bene morale, l'onorabilità, la

la madre e sorelle si gittò in un fiume. f. negri, 1-342 ii

altero nome. -continuare a nutrire un sentimento. luca pulci, ii-113:

mi darò vinta? » -difendere un concetto filosofico. lo spirito, si

ardo. -riconoscere in modo continuativo un privilegio, un diritto. boccaccio

-riconoscere in modo continuativo un privilegio, un diritto. boccaccio, dee.,

. contarmi, lii-2-28: elessero fra loro un re, il quale obbligarono a servar

serbare, mettere o tenere da parte per un uso futuro; conservare con cura.

. rocco, 273: nel mezzo di un palazzo si servano le cose più preziose

restituito. -ant. riportare un numero. piero della francesca, 145

, riporre nella propria mente; conservare un ricordo. iacopone, 90-96: ligata

santi raggi! -tenere per sé un segreto. sarpi, i-1-31: delli

11. rimandare, differire a un altro momento. b. croce,

. -adottato, praticato (un canone letterario, una norma linguistica,

ci ha posto, inquesto sollazzo nostro, un termine meglio che un altro; e

inquesto sollazzo nostro, un termine meglio che un altro; e noi siam liberi di

e noi siam liberi di valicare a un bisogno la misura da noi servata fin

bene di abborracciarlo, per paura di un quarticel d'ora più. 2

2. mantenuto, rispettato (un voto, una promessa). dante

custodito nella memoria (un'immagine, un ricordo). boccaccio, v-116:

marchese villa. -destinato a un determinato scopo. antonio da ferrara,

vol. XVIII Pag.762 - Da SERVELLERIA a SERVENTE (31 risultati)

-e). che è al servizio di un signore o di un padrone; che

al servizio di un signore o di un padrone; che è in condizione di

condizione di sudditanza o di dipendenza da un superiore (e non può agire in

amor servente. -che esegue un servizio per conto di altri. einaudi

di sopra di rascia o di panno un mezzo volto che la cuopre. castelvetro,

. gherardi, cxiv-20-416: ogni associatodèe sborsare un filippo preventivamente, da essergli poi bonificato

spese dell'edizione. milizia, iv-195: un altro consimile edifizio è per le donne

consimile edifizio è per le donne, con un chiostro fra mezzo, largo 80 e

i funerali agresti. -ausiliare (un verbo). ruscelli, 2-269:

fondo servente-, quello su cui è imposto un diritto di servitù (a vantaggio di

diritto di servitù (a vantaggio di un altro fondo, detto fondo dominante)

overo attivamente e passivamente, cioè che un podere sia il dominante e l'altro sia

di servitù importa essenzialmente la supposizione di un fondo dominante e di un fondo servente

la supposizione di un fondo dominante e di un fondo servente appartenenti a diversi proprietari.

che non parea potesse doler la morte d'un semplice servente. navagero, lii-1-295:

doveva pure esserci, a dir poco, un contadino, un casiere, un servente

a dir poco, un contadino, un casiere, un servente. o davvero il

, un contadino, un casiere, un servente. o davvero il vecchio viveva

vostra eccellenza pisercambi, 81: fu un banchieri e mercadante nomato pir- glierà questa poca

servente / servo il ciclope / d'un occhio solo. -chi interamente si

. / ditele che c'è passo un suo servente: / e giorno e notte

3-44: essendo egli deforme e simile ad un caramogio, faceva il zerbino e il

. parini, 467: nice sedeasi un giorno a canto al foco / tra il

; / e il servente volea / darle un bacio: ma come sipotea / col marito

la 'pudica sposa'd'uno, cara ad un altro: a lei presso e discosto

un'istituzione, in partic. in un ospedale. regola di altopascio, 48

comandiamo che l'infermiere, accompagnato da un fedel servente, visiti con caritevole discrezione

(607): qua e là, un andare e venire, un fermarsi, uncorrere

e là, un andare e venire, un fermarsi, uncorrere, un chinarsi, un

e venire, un fermarsi, uncorrere, un chinarsi, un alzarsi, di convalescenti,

un fermarsi, uncorrere, un chinarsi, un alzarsi, di convalescenti, di frenetici,

vol. XVIII Pag.763 - Da SERVENTEMENTE a SERVIENTE (17 risultati)

egli, da molti anni, era un carceriere-servente; uno diuei carcerati consumati, i

tecnici incaricati di manovrare e far funzionare un meccanismo complesso. p. levi,

coi serventi dei martinetti. -apprendista in un mestiere, in un'attività. statuto

-chi occupa una posizione secondaria in un ordine cavalleresco. statuti dei cavalieri

eleggono tre delli medesimi tre ordini, cioè un fratello di giustizia, un servente d'

, cioè un fratello di giustizia, un servente d'armi e un cappellano, li

giustizia, un servente d'armi e un cappellano, li quali eleggono il gran

provvedono alla carica e al puntamento di un pezzo d'artiglieria, in numero da

per ogni pezzo e alle dipendenze di un capo di pezzo o puntatore. dizionario

è necessario. garibaldi, 2-422: un cannone ai corista batteria ebbe tutti i

soldati d'artiglieria che ministrano o governano un pezzo, ponendolo in batteria e ritirandolo

136: 'capo serviente': questi è un uomo d'equipaggio che ha cura di distribuire

14. inserviente di una comunità, di un ospedale. - anche con uso appositivo

vasari, 4-i-104: né altra ricompensa vuole un servizioche si fa a uno che ogni giorno

. inventato [le mamme] di scaricarsi un po'su certe servettine, all'incirca

utile; che può essere adibito a un determinato uso. zucchi [in

la carriera futura pensa che potrebbe fabbricare un orologio servibile per trenta centesimi.

vol. XVIII Pag.764 - Da SERVIETTA a SERVIGIO (32 risultati)

ribelle. 3. adibito a un determinato uso. cavour, iii-246:

dir. gravato da una servitù prediale (un fondo). romagnosi, 4-733:

del fondo serviente non èaltrimenti tenuto a sorrogarvi un altro luogo comunque opportuno a sopportare la

vi si può supplire che col mezzo di un titolo il quale contenga la ricognizione della

del fondo serviente. -titolare di un bene immobile gravato da tale servitù.

6. inserviente di una comunità o di un ospedale. statuti dell'università di bisceglie

con- tuttociò, de'servienti, toltone un figliuolo, non so che altrine siano mancati

[il maresciallo] tiene sotto di sé un 'quartiermastro'di corte sotto la cui direzione

luce di due rozze candele, senza neppure un serviente che l'assista, manderà attorno

, erano necessari i paramenti liturgici ed un serviente esperto. = voce dotta

. chi e addetto al servizio di un padrone: servitore, domestico, famiglio

ii-24 (93): bettino, un servigial fa come voi / che, senza

famiglia nella nuova casa di messer filippo un cotal bendo maccaluffi, il quale in grado

. -fratello laico al servizio di un convento. testi pratesi, 235:

jesù cristo, semi8. proprio di un servo. natore di casti consigli

universale. 3. inserviente di un ospedale. - anche al figur.

fatto allo spedalingo l'imbasciata, ebbe un servigiale che lorenzo aveva indettato e informato di

invia gerasto medico, che facci un serviggiale ad un forastiero ammalato. landolfi,

, che facci un serviggiale ad un forastiero ammalato. landolfi, i-522:

ai servizi e ai lavori manuali di un convento; conin una torre del serraglio

a tavola a mangiare, gli venne un giovane, vestito a modo d'una servigiale

di santa petomella di perugia, con un bacino d'argento. -per estens.

servigiana, sf. ant. fattoressa di un monastero. redi, 17-141:

di subordinazione, in partic. di un servo, di un domestico, di un

partic. di un servo, di un domestico, di un fami

un servo, di un domestico, di un fami glio, ecc.

glio, ecc., nei confronti di un padrone, di un signore o di

, nei confronti di un padrone, di un signore o di un superiore.

padrone, di un signore o di un superiore. a che vi durò

ben altra cosa che mettersi a servigio d'un signore e stargli sempre a'fianchi come

signore e stargli sempre a'fianchi come un servitore. -condizione del soldato mercenario

del cattano di ventura al soldo di un signore o di uno tato (e

vol. XVIII Pag.765 - Da SERVIGIO a SERVIGIO (15 risultati)

da compiere al servizio o agli ordini di un signore (anche con riferimento alle prestazioni

), di uno stato, di un superiore (anche in ambito militare) o

anche in ambito militare) o di un padrone o svolto autonomamente. parlamenti ed

. bandello, 2-37 (i-1073): un servigio tanto è più grali grande servixie

ne mandò per tenergli aalfieri, iii-1-27: un popolo libero non concede la limitata

padri di duodecima prole avevano diritto ad un sussidio a ragione dei loro bisogni ed

, purg., 12-81: vedi colà un angel che s'appresta / per venir

servi o dei domestici agli ordini di un signore o di un padrone. pacichelli

agli ordini di un signore o di un padrone. pacichelli, 2-611: molti

dal minore. fazio, ii-25-74: un poco pria che tutto questo fusse,

, aderendo ad una preghiera, rendendo un servigio segnalato e per rimanervi..

parerle difficilissimo. ma era il ricambio di un servigio resole da una amica. cassola

. leopardi, iii-94: veramente è un bel vezzo quello dello « spettatore »

servigio della sua tavola. -portata di un cibo servita a tavola. montecuccoli,

argento. 8. funzione di un organo; necessità fisiologica. ammirato,

vol. XVIII Pag.766 - Da SERVILE a SERVILE (33 risultati)

ariosto, 1-iv-689: veramente l'aiutar un povero / innamorato non mi par ufficio /

10. locuz. -fare due viaggi e un servigio: darsi cesarotti, 1-xix-212: nato

: che amor, duo viaggi e un servigio. vedi? / -la turpitudine ovunque

servile, il - fare un viaggio e due servigi: conseguire due tradimento

de le vostre lodi. e così in un viaggio farò due serviggi. annotazioni sopra

21: dove ci verrà fatto non un viaggio e due servigi, come si

(i-iv- 240): io lavorava un lor giardino bello e grande e oltre a

dietro via d'uscio in uscio per far un altro servigietto a questa lucrezia. delfico

(98): setu mi vuoi fare un servigetto, le venticinque lire sono apparecchiate

si fregavauntuosamente le mani, persuaso di rendere un fruttifero servigietto alla causa cattolica.

radegonda, che aveva assunto, come un piacere, di rendergli alcuni servigiuoli, venne

ceccfii, 1-ii-77: se ella facesse a un giovane par vostro un servigiuzzo di quattro

ella facesse a un giovane par vostro un servigiuzzo di quattro paroline a una giovane,

, che è tipico o è proprio di un servo o dei servi, degli schiavi

conoscer suo mal fare. -degno di un servo, quindi disonorevole, umiliante,

rendere moralmente abietto (una condizione, un comportamento, un pensiero).

(una condizione, un comportamento, un pensiero). boccaccio, 9-52

e, per lo più, manuale (un lavoro, un'attività, che la

sera del sabato... ad un ebreo pio è vietato accendere manualmente il

fuoco o i suoi moderni equivalenti; è un lavoro servile, che profanerebbe il giorno

-svolto in vista di una retribuzione, di un guadagno, di un vantaggio o di

retribuzione, di un guadagno, di un vantaggio o di un fine puramente materiale

guadagno, di un vantaggio o di un fine puramente materiale. bruno

. privo della libertà politica; sottomesso a un potere dispotico o, anche, al

. -fatto servo; asservito a un padrone, a un signore; ridotto

servo; asservito a un padrone, a un signore; ridotto in schiavitù. -con

sua mente [del poeta] sia come un grimaldello magico, atto ad aprire immediate

con valore attenuato, eccessiva remissività (un sentimento, un pensiero, un comportamento

, eccessiva remissività (un sentimento, un pensiero, un comportamento, un'espressione,

(un sentimento, un pensiero, un comportamento, un'espressione, ecc.

e misto al timore della oppressione serbano un certo generoso implacabile sdegno contro all'oppressore

così rari a vedersinel suo volto, attendendo un sorriso. cassola, 6-78: la vita

a sentire e soffrire i quotidiani strapazzi di un buffone dovizioso? delfico, i-193:

vol. XVIII Pag.767 - Da SERVILIO a SERVILMENTE (24 risultati)

un vecchietto che si esprimeva con gesti e smorfieservìlio

legge servilia: legge promulpiccio sta su un piano analogo a quello di francisco goya

di lemure piuttosto che con le parole di un indecifrabiledialetto. -con litote. non

, qualche giovane / che spera in un futuro non servile. 6.

servile. 6. che imita un determinato modello letterario o artistico senza alcuna

, o spiritosa o arida, d'un solo. algarotti, 1-vi-228: né io

appunto ammirarono il boccaccio perché lo scorsero un fedele, o come direi io servile

-che denota aderenza pedissequa e pedantesca a un modello letterario o artistico senza alcuna originalità

giorno in giorno sotto nome del dottor zavati un trattato 'della imitazione servile', che

menda ischietto / i plausi avrai d'un pergamini e il voto, / puro bensì

timor servile (ché così vòchiamarlo) potrebbe un giorno mediante la grazia di dio mutarsi

, potere, volere) che reggono un altro verbo di modo infinito di cui

rigida e acritica a una teoria o a un reni appartenenti all'agro pubblico romano

, di paure e di servilismo, un aggravamento e un'esasperazione della generale decadenza

, in cui l'insolenza s'era d'un subito mutata in servilità.

seguire l'influenza culturale o a imitare un modello artistico o letterario pedissequamente, senza

servilismo che nel medioevo non permetteva ad un plebeo di passeggiare accanto ai favoriti dal

servilità cieca al pontefice per discendere ad un esame individuale, si avvedrebbero che il

leggitori. rasori, 47: è questo un quadro assai veritiero della servilità della medicina

dessero in preda, fu tra essi un certo salieno clemente, il quale con

amai compiangendolo. -in modo degno di un servo, e quindi mortificante, umiliante

variazione, originalità e inventiva rispetto a un modello letterario o linguistico; con una

quell'età consistevano non tanto a ricavare un metodo dalle osservazioni, quanto a imitare

modo pedissequo e goffo nell'imitazione di un costume, di una moda. cornoldi

vol. XVIII Pag.768 - Da SERVIMENTO a SERVIRE (26 risultati)

. -in senso concreto: prestazione di un servizio. pucciandone, 353:

region. ricevimento, trattenimento accompagnato da un rinfresco. d'azeglio, 2-369:

, 2-369: l'altra sera ho fatto un piccolo ricevimento, per il falò di

limitata, anche per il vincolo di un durevole rapporto di subordinazione; essere servo

servitore (anche in relaz. con un compì, che indica in che cosa consista

.. / che la serva diventi un dì padrona. cesari, 1-2-257: avea

schiavi che lo servivano, e fra questi un certo onesimo gentile natio della frigia.

e pur giammai tu non m'hai dato un capretto, per rallegrarmi co'miei amici

2-63: questa casa non è servita da un cameriere, ma dalla natura fatta persona

allora che non si potevano far servire da un altro uomo, ma toglievano dei servitori

di altri sport di squadra, raggiungere un compagno meglio appostato per il proseguimento o

la traiettoria, servendo i propri attaccanti con un preciso passaggio. c. bascetta,

-servire una religione, far parte di un ordine religioso. aretino, v-1-360

4. stare al seguito di un signore, costituendone la corte e la

corte; essere alle personali dipendenze di un principe o di un potente in genere,

personali dipendenze di un principe o di un potente in genere, agendo per suo

. 5. militare agli ordini di un sovrano o di uno stato o anche

o di uno stato o anche ai un capitano di ventura, prestandogli opera di

1-145: quando partì di qua [un condottiero] andò con intenzione di servire i

porta la sua entrata in ragione di un cavallo per 100 fiorini. birago, 530

dire che l'andare li soldati a servire un pren- cipe sia con intenzione di rubbarli

punto spronare dall'onore, in servendo un re barbaro che non tiene ospedale per

prestare la propria opera alle dipendenze di un maestro d'arte. cellini, 2-69

7. operare alle dipendenze di un ente politico, in partic. come

titolare di una carica pubblica; svolgere un compito ufficiale o istituzionale in tale ambito

mia patria come ho potuto e di un insegnante oramai veterano, che ha servito lodatamente

vol. XVIII Pag.769 - Da SERVIRE a SERVIRE (32 risultati)

voglia e intenderà una bella cosa e un gran secreto e verissimo et esperto vaticinio

se non a questo spaccio, a un altro. carletti, 274: mi fu

: ella... gli fa un poco di torto, chiedendo a me l'

signor paolo servirla anco in questo con un sommo accerto, mercé di un gusto.

questo con un sommo accerto, mercé di un gusto... raffinato. leopardi

stivalini con o senza punte. ecco un altro intoppo. io invocai il mio

; non ne ha cognizione? è un paesuccio, che non ci si fa vita

per servirvi. -in relazione con un compì, pred. o con una

mandarono segretamente offerire. -fornire un efficace esempio letterario. bonghi, 1-88

vostro dolore. 10. fornire un richiedente della cosa richiesta; accontentarlo nelle

fanzini, ii-320: tenete a mente un consiglio che vi do: volete farvi

consiglio che vi do: volete farvi un nemico? fate del bene a qualcuno,

qualcuno, e sareteservito! -munire un oggetto di qualcosa. bruni, 81

/ virtù, ma propria e d'un valor nativo, / nato a servire il

. 11. favorire qualcuno con un prestito; mettergli a disposizione denaro,

quanto dovuto o promesso; remunerare per un servizio reso. 477: con condizione

ufficiali di monte]... un mese innanzi delle paghe. capitoli detta bagliva

fiorini], ma servirmene / facea da un suo, senza pagargliene utile / per

alla scola, ebbe appresso di sé un cittadino, suo compatriota, detto gerolomo

delramata, stabilendo nei confronti di lei un rapporto di servitù ispirato dall'amore cortese

dama. segneri, iii-3-147: un nobile facea professione, secondole regole della mondana

dama. crudeli, 2-213: da un tosco senator era servita / donna gentil

m'intend'io, / chiese d'un orinai esser fornita. g. gozzi,

ed il guanto, alzò le mani con un certo giocondo riso di contentezza e le

in lei veramente non poteva scoprir altro ch'un desiderio ardentissimo di servirmi, lontana da

da le donne ricercano, e per un baiocco si dava in vettura a chi voleva

chiami? margherita? / margherita è un bel nome. / fausto t'ha già

di cibi e bevande (o di un particolare cibo e bevanda); apprestare

servizio di mensa e di alloggio in un albergo. capitoli detta bagliva di galatina

., 16 (285): un signor dabbene, puntuale; e io lo

-rispondere alle esigenze del mercato (un prodotto). b.

una punizione; guadagnare il compenso per un lavoro svolto. - anche in relazione

vol. XVIII Pag.770 - Da SERVIRE a SERVIRE (22 risultati)

. piovene, 7-300: pranzai in un 'bistrot'di clichy. un donnone in

: pranzai in un 'bistrot'di clichy. un donnone in grembiule servì una zuppa di

e una caraffa di beaujolais. -offrire un diversivo come accompagnamento alle vivande.

serviamo la nostra astinenzia. -conseguire un piacere. dante, vita nuova,

piacere. 23. officiare un luogo di culto, in partic. una

frati riformati di s. francesco, un domenicano, due padri gesuiti ed alquanti

37: la chiesa è servita da un cappellano. -servire messa, la

guisa come le società di assicurazione che ricevono un sapere che i polachi, per

premio annuo, per quindi ad un tempo determinato sem reputano perder

che talemeditazione vorrebbe altro spazio che del dire un paternostro: pure considerando a quello che

come servo o schiavo alle dipendenze di un padrone; stare al servizio di un

un padrone; stare al servizio di un padrone; svolgere incombenze servili; fare

giuliani, i-458: è torno in casa un mi'figliuolo, che volse andare a

a servir lontano. -in relazione con un compì, che indica il lavoro a

20-294: vedemmo anche... un giovane di mirabile pazienza, intan- toché

mirabile pazienza, intan- toché servendo egli un giorno a molti santi padri...

giuda traditore. pratesi, 5-14: un giorno, servendo a tavola, condì bruttamen

condì bruttamen -essere idoneo per un lavoro; avere le forze necessarie per

questo si è perché lo argento vivo è un veleno smisurato, il qual guasta gli

nella montagna chi non è forte è un disgraziato. fenoglio, 5-ii-374: le diceva

orfeo, mendicando in quel luogo villereccio un giovane che denudato servisse al suo lavoro.

mansione, ricoprire una carica, adempiere un ufficio nell'ambito di un'organizzazione complessa