, girandosi, aggirano ancora e assorbono in un medesimo fulminando / trasse del fodro la sua
zimitarra), sf. sciabola con un solo taglio della corta lama ricurva che
a trar la scimitarra, a dietro un poco. castiglione, iii-272: exposto-
carne di simie, del quale animale un turbante di seda di più colori, e
savonarola, ii-314: tarra, e un pugnale al fianco e le scarpe, che
275: nella medesima positura, collocata un anguria su la panza, un altro la
collocata un anguria su la panza, un altro la spartisce con un colpo di
panza, un altro la spartisce con un colpo di scimitarra senz'offenderlo. batacchi,
: le pantofole rosse alla barbaresca, un bastone ritorto in mano e la scimitarra
naso per una scimitarrata che gli trasse un giannizzero. p. della valle, 3-192
(e nella classificazione attuale indica specificamente un sottordine di giacomo da lentini,
de lo paraxo de lo dito fortunao vene un iugular cum una soa ximia e comengà
assai estesa. pascoli, 1485: un tale in beccheria vide una scimia,
provo quando scorgo dentro ogni mio atto un motivo di personale interesse e lazzo e
più che simia fue / presto a montare un albore. f. alberti, lxxxviii-i-65
di statura e di sentimenti s'allontanano da un uomo di giusta grandezza. bandello,
cattiva come una scimmia. -in un toponimo 0 nell'insegna di un esercizio
-in un toponimo 0 nell'insegna di un esercizio pubblico. ariosto, 1-iv-46
di cui è provveduta rassomiglia alquanto ad un lioncello. salgari, 2-112: omar si
scimmie leoni e scimmie rubra che facevano un baccano del diavolo. -scimmia nasuta
di scimmie leoni e scimmie rubra che facevano un bac cano del diavolo.
/ di scimmia intento ad esplorar da un antro. jahier, 21: ora nel
2. figur. chi imita passivamente un modello, spesso in modo inadeguato e
e grossolano, a una teoria, a un modello culturale, a un autore.
, a un modello culturale, a un autore. betussi, 262:
veramente inestimabile il danno che viene da un cattivo ministro e perciò si dice che si
si dà la spada in mano ad un pazzo, dando il magistrato ad un
ad un pazzo, dando il magistrato ad un tristo, il quale è volgarmente chiamato
fare uno zoppo, uno stroppio, un cieco, perché non deve far anco il
anni ho potuto sentire comebeatitudine d'ignoti elisi un abbraccio o..., con due
qualcuno: agire, comportarsi alla maniera di un altro; imitarlo nei gesti, nel
, 2-37: il filosofo in corte è un asino fra le scimie, disse menandro
disse menandro: è una scimia legata ad un tronco,
pistola di chi la mandava e senza un breve di ricordanza sull'identità della puttina
caratteristiche somatiche delle scimmie (anche in un contesto fantastico). stigliani,
agg. che imita pedestremente e goffamente un modello. papini, v-22: codesti
delle scienze, già detta reale, in un istituto nazionale. cattaneo, i-2-470:
di popolo..., che sommergerà un giorno nella pienezza della sua onda le
2. figur. che imita pedestremente un modello. tesauro, 4-260: queste
i galli scimieggianti / fan più d'un secol dopo atroce rima. -fondato
. -fondato sull'imitazione pedestre di un modello. nievo, 1-387: un
un modello. nievo, 1-387: un giardinetto né scimieggiante disordinatamente l'inglese,
l'inglese, né tagliato a fette come un melone, e una gradinata erbosa fino
... a me fare un capitombolo scimiésco. pirandello, 5-18: no
2. intr. conformarsi supinamente a un modello. la regina elisabetta ed il
non viceversa. -imitare senza originalità un modello letterario o artistico. de
adulazione come una peste, l'ipocrisia come un veleno e una bassa compiacenza come una
: in parte fummo noi a traviarli dietro un frivolo scimiottamento delle scimmierie cittadinesche! papini
e malriuscita. cattaneo, iv-2-112: un comitato pubblico mi sembra una contraffazione e
la bocca gli si era protesain fuori, un po'scimmiescamente. pasolini, 11-23: le
esterna dei tacchi, come chi cammina un po'scimmiescamente. = comp. di
, raso, rilevato, gli davano un aspetto scimmiesco. beltramelli, iii-890:
arrivarono quell'anno, vi fu anche un mongolo. e fu quel mongolo scimmiesco
profezia. c. levi, 3-146: un prete alto e tarchiato, con una
tonaca sporca, unta e sbrindellata, un viso brutale con due piccoli occhi sotto
richiama i movimenti agili, disarticolati e un po'goffi e burattineschi delle scimmie.
tarchiato. -animalesco, bestiale (un carattere, un comportamento). papini
-animalesco, bestiale (un carattere, un comportamento). papini, vi-517:
invece riconosce se medesimo ancora più in un mestiere che nella scimmiesca ri- produzione di
soldati, 39: w ha una natura un po'scimmiesca e grandi abilità imitative.
parlata toscana del padre guardiano ed era un divertimento starlo a sen tire
questa vita in riguardo alla eternità quasi un impartitale momento, che importava il segnalarlo
, 6-iii-661: ah ch'io tento un colpo che segnalerà questo braccio; ma
7. ant. contraddistinguere con un segno. - in partic.:
. - in partic.: marchiare un animale. roseo, iii-246: nel
8. stabilire, fissare in modo visibile un punto nello spazio, un luogo,
modo visibile un punto nello spazio, un luogo, una demarcazione. leone ebreo
. dotare di opportuni elementi di segnalazione un punto pericoloso o un passaggio obbligato.
elementi di segnalazione un punto pericoloso o un passaggio obbligato. stratico, 1-i-419:
obbligato. stratico, 1-i-419: 'segnalare un passo, un canale, ecc. '
stratico, 1-i-419: 'segnalare un passo, un canale, ecc. ', èil piantare
, una secca, l'imboccatura di un canale, la foce di un fiume,
di un canale, la foce di un fiume, ecc. ': collocarvi
notare per particolari caratteristiche o comportamenti in un determinato contesto; dimostrare capacità superiori alla
non poteanodi tutto il popolo vendicarsi o perché un solo si era fra tutti gli altri
. 11. rendersi riconoscibile per un particolare aspetto esteriore. carducci,
sola nazione. -in relazione con un compì, di limitazione o
, importanza, rilievo; che ha un carattere speciale, eccezionale. ramusio
dei nobili. -che è indice di un rispetto, di una deferenza, di
non comuni nei confronti di altri (un favore, un beneficio, per lo più
confronti di altri (un favore, un beneficio, per lo più in enfatiche
sua eccellenza. caro, 12-i-351: un segnalato favore voglio da voi, e
, e i segnalati / benefizi d'un re l'alma t'accendano / di caldo
, 355: quel bifolco doveva considerare un onore segnalato la sola remota possibilità d'
di gran cuore, sapendo di fargli un segnalato piacere. landolfi, 16-85: oh
che appare degno di particolare riprovazione (un fatto negativo, una colpa, un
un fatto negativo, una colpa, un vizio). bandello, 1-34 (
re enrico ad istanza loro prese pietre hanno un color forte negro et una segnalata lisciez-
, esplicito, notevole, cospicuo (un fatto, una circostanza, in partic.
, una circostanza, in partic. un successo militare). a. gritti
ma gliene serba fin al giorno d'un signalato bisogno. g. bentivoglio, 4-709
mani, gli ruppe e ne riportò un segnalato vantaggio. pallavicino, 1-525: l'
fecondadi segnalati vantaggi. manzoni, iv-159: un esempio segnalato della sua debolezza si vide
, per ciò che vale o rappresenta (un ogget- to). ghirardacci,
d'una segnalata reliquia la quale è un pezzetto di croce di nostro signore.
-che ha funzioni di particolare rilievo (un organo del corpo). dalla
. -assai conosciuto, rinomato (un luogo). grazzini, 4-125:
: è santo, perch'è fondato in un atto di carità, ch'è lavirtù più
condizione. -cospicuo, ingente (un guadagno). siri, viii-78:
mente significativi (una circostanza, un periodo di tempo). musso
quali ricorderò sempre il più segnalato per un assassinio sofferto da sette masnadieri mascherati.
. -caratterizzato in modo speciale da un aspetto, da una qualità.
. 3. annunciato come presente in un luogo. -anche di animali.
aggiunge il compiacimento di vedermi segnalato da un artista che sapevo eletto e nobilissimo,
a battere la campagna alla ricerca di un ufficiale serbo segnalato evaso nella notte.
, 5-i-1561: avevano requisito nafta presso un proprietario di autolinea segnalato da nino.
« abita nel mio quartiere.. un marchese. »... « lo
. fissato, stabilito (una data, un luogo). catzelu [guevara]
ii-126: fa'fare, o mosè, un bando over comandamento generale a tutte le
, che tutti debbiano adunarsi insieme in un luogo segnalato. cravaliz [gómara],
si congiurorno e accordorno di ammazzare in un giorno signalato a roderigo de albornoz e
per agevolare la circolazione di veicoli in un luogo o per disciplinare una competizione sportiva
zione altrui (e in partic. di un pubblico) rilevanogni linea di tiro.
quadro non sarebbe meritevole di parsegnale d'un buon terreno. salvini, 39-iv-6: siccome
2. che propone alla considerazione altrui un fatto, una questione. baldini
acusticamente o visivamente, del verificarsi di un evento. pavese, 4-132: quando
indicazioni acustiche o ottiche sul verificarsi di un evento. pavese, i-382: gettò
dei treniin arrivo, dove s'era acceso un nome pallido di città. -cinem
segno impresso sull'angolo superiore destro di un fotogramma della pellicola, che avverte l'
dell'alfabeto morse, fatta per mezzo di un disco metallico, o da un
un disco metallico, o da un gruppo di essi, sistemati a contatto dell'
con dispositivi elettrodinamici o elettromagnetici azionati da un tasto manipolatore. -nella scherma, strumento
. e. gadda, 13-215: un ordine riservato, riguardante le segnalazioni coi
: poco lontano da me, appesa a un palo c'era una di quelle bandierine
con altre persone e di avvisarle di un fatto. g. bassani, 3-96
d'indicazione collocato in prossimità di un luogo o di una via di comunicazione
visiva o acustica (anche costituita da un cenno, da un gesto o da
(anche costituita da un cenno, da un gesto o da altro mezzo),
con cui si fornisce una notizia, un messaggio, un avvertimento, un ordine
fornisce una notizia, un messaggio, un avvertimento, un ordine (anche nelle
notizia, un messaggio, un avvertimento, un ordine (anche nelle espressioni dare,
segnale, non posso di qui ad un altro tempo dire con verità: «
re marco, sì fecero tra loro un signale d'amore di cotal guisa: che
tristano le volea parlare, sì andava ad un giardino del re dov'era una fontana
tante / riconoscer mi sai, dànne un segnale ». gemelli careri, 1-ii-61:
se tuo marito sarà uscito, poni un fazzoletto oscuro o un pezzo di carta scritta
uscito, poni un fazzoletto oscuro o un pezzo di carta scritta o imorattata sopra
, i possessori sono obbligati di tenervi un segnale per avvertirnei passeggieri, ponendovi i necessari
della via principale stazionava mimmo bielli, un altro derelitto del '22, semiequipaggiato per
qualità o dei presupposti perché si verifichi un evento. bracchi ed inseguiamo il cervo
cervo ». arbasino, 19-135: sarà un segnale positivo, oppure un indizio di
: sarà un segnale positivo, oppure un indizio di scioccaggine, che « nel
la reale causa o l'effettivo accadimento di un fatto. sacchetti, 37-25: «
, 37-25: « e ti pare essere un gran maestro, e'midarebbe cuore di venderti
desunto dall'interpretazione degli astri o di un fenomeno celeste. -con meton.:
esitai prima di riconoscere in quel razzo un segnale / non umano ma astrale.
3. manifestazione o espressione di un sentimento, di una qualità o di
sentimento, di una qualità o di un modo di essere della persona, o
albergo il core, / mi vide un segno che rassembra un fiore: /
, / mi vide un segno che rassembra un fiore: / da ia pelle il
il segnai rosso traspare / come da vetro un fior d'orto vermiglio.
sotto la poppa manca, làdove io diedi un grandissimo bascio alragnolo, tale che egli
furia menava, / lasciando ove giongeva un tal segnale / che per guarirlo medico
: ne la sua guancia destra ha un segno / che uno spander lasciato gii ha
riconoscimento (per lo piu costituito da un contrassegno cucito o portato sull'abito o
cucito o portato sull'abito o da un oggetto, in partic. un monile
o da un oggetto, in partic. un monile prezioso), usato per dimostrare
ch'io aveva alle braccia, e un monile di coralli al collo, donde
pene, 149]: vengono distinti con un segnale che marca l'infamia inerente alla
nome la fronte? / era, e un segnale avea / eh'io descriver non
più in modo simbolico, una condizione, un evento, un'attività. latini
ingiusto quando per segnale della loro vittoria fecero un trofeo di metallo? cavalca, 20-500
di tema. caro, 12-iii-72: un tristo che faccia del buono, inebbriato o
non poterfissare quando sia nata l'incertezza che un giorno mi trovai infiltrata nell'animo,
reazione (specie improvvisa e violenta) o un cambiamento, o avvia una polemica.
ribellione, come se tutti si fossero ad un tratto destati dal loro lungo torpore.
ricercarli, non si inducendo a credere ad un solo segnale, ma a molti guardando
cristianissimo, dalle montagne di mans, un cert'uomo cornato, il cui nome era
. indicazione o informazione utile per raggiungere un luogo, per identificare una persona, per
per identificare una persona, per riconoscere un animale. diatessaron volgar., 210
. tommaseo, 2-iii-144: - dàmmi un segnale della casa, e poi t'aprirò
e poi t'aprirò. / - un anello hai alla porta tua, una vite
leoni, 491: incomincia tanno con un rigido straordinario, si cita il 1830
..: « joseph baretti è un uomo piuttosto grande che piccolo, piuttosto
corrispondino. -conformazione o aspetto di un luogo. ramusio [anghiera],
sotto la sinistra poppa, ciò era un neo. libro di sydrach,
dei confini perché il contadino ebbe in sorte un fausto da longiano, iv-16: niuno
: niuno romano potea traversarepezzo di macchia e un ulivo secondo il testamento. c'era
patto d'udine, / e un fazzoletto rosso, segnale di guerra e
! montale, 1-35: oh da un segnale di pace lieve come un trastullo /
da un segnale di pace lieve come un trastullo / l'urna ne sia effigiata
: questo 'seia'... lo fanno un segnale della musica ebrea di valore non
segnali. -sigla o emblema di un re, di un pontefice, di
-sigla o emblema di un re, di un pontefice, di un nobile, di
re, di un pontefice, di un nobile, di un mercante. -in senso
pontefice, di un nobile, di un mercante. -in senso concreto: il
emblema impresso su una lettera o su un documento o sull'imballaggio di una merce
ciaschedun mercante. -insegna di un locale pubblico, di un negozio.
-insegna di un locale pubblico, di un negozio. forteguerri, 16-99: in
, 16-99: in questo dir vanno ad un casamento / che aveva dell'alloro sulla
13. contrassegno al quale si attribuisce un valore convenuto e che si adopera nel
il suo libro aveva per segnale tra lepagine un filo d'erba. 15. confine
brignetti, 10-65: pare che ci sia un contrasto a pro no dei
? anonimo romano, i-47: avea un sio ogliardino allato dello palazzo e là
che per il resto della gente è un segnale orario, stacca dai banchi gli
o bandiere (che vengono ammainate a un dato istante prestabilito) e talvolta anche in
dato istante prestabilito) e talvolta anche in un colpo di cannone, la cui fiammata
20. biol. ogni comunicazione trasmessa da un punto a un altro di una cellula
ogni comunicazione trasmessa da un punto a un altro di una cellula o all'interno di
altro di una cellula o all'interno di un organismo (e tali comunicazioni possono essere
chimica, nervosa o ormonale) o fra un organismo e un altro (in questo
ormonale) o fra un organismo e un altro (in questo caso le comunicazioni
o trave appoggiato obliquamente alla facciata di un edificio per avvisare i passanti del pericolo
si appoggiano inclinati contro 'l muro di un edifizio per avviso che nell'intervallo compreso
installazioni ferroviarie. sciascia, 24-36: un treno locale... era stato fermato
dei contrassegni posti sul terreno o su un manufatto per individuare permanentemente un punto geodetico
o su un manufatto per individuare permanentemente un punto geodetico (punto trigonometrico o caposaldo
livellazione), in genere costituito da un basamento in muratura a cui è fissata
disus. a mano), eseguiti da un segnalatore (persona o mezzo meccanico)
, e i segnali con le bandiere un numero; per segnalazioni a distanza maggiore
sparsi qua e là, segnali di un alfabeto nautico. bacchelli, 14-49:
da tentano hanno l'aspetto rispettivamente di un cilindro, di una sfera e di un
un cilindro, di una sfera e di un cono o di una
ogni combinazione di queste figure geometriche rappresenta un segnale a bandiera contenuto nel codice di
con codici di segnalazione e costituiscono soltanto un mezzo di riserva... 'segnali
dei fiumi. -in relazione con un agg. o con un compì, di
-in relazione con un agg. o con un compì, di specificazione o di mezzo
: nel libro dei segnali o in un codice tattico, quei segnali che riguardano
, i-vi- 50: ci vorrebbe un dato vento per rimontare il canale, chevi
e lo strepito d'una fanferina su un palco minore, accanto alla tribuna principesca.
metà del suo sangue per risentirla emettere un qualunque segnale. calvino, 3-14: la
suono di una sirena o dallo sparo di un cannone che avverte dell'imminenza di un
un cannone che avverte dell'imminenza di un pericolo. - al figur.:
la sirena, con bandiere da segnali aventi un significato convenzionale e di notte anche con
29. psicol. stimolo che induce un riflesso condizionato e che consiste in una
il termine di una gara o di un incontro sportivo. d'annunzio, iv-1-112
era prossimo... icavalli partirono come un gruppo di saette. idem, iv-i-
corridori; sono sette... un colpo di pistola è il segnale: tutti
di lavoro; è costituito dall'abbinamento di un colore con una forma (triangolare per
filo, quello dato dalla modificazione di un effetto elettrico che direttamente o attraverso un
un effetto elettrico che direttamente o attraverso un codice convenzionale (come il codice morse
. -nella trico emesso in uscita da un dispositivo per la ripresa televisiva (iconoscopio
emesso da una stazione mobile per annunciare un messaggio relativo alla sicurezza della navigazione.
che serve da preavviso all'emissione di un messaggio urgente relativo al veicolo (aereo
lavorare sulla memoria, e avevano cercato un nuovo livello di trigger, tagliando tutta
34. telef. suono emesso da un apparecchio telefonico, attraverso una variazione di
-macchina segnali: macchina costituita da un convertitore rotante, composto da un motore
da un convertitore rotante, composto da un motore a corrente continua accoppiato a un
un motore a corrente continua accoppiato a un generatore di correnti alternate, che fornisce
con una riga nera verticale, provvisto di un pannello in cui è indicato il motivo
nella marcia. pascarella, 2-131: un segnale: un palo di ferro con duetabelle
pascarella, 2-131: un segnale: un palo di ferro con duetabelle che indicano le
: segnali avvertono di ciò che in un luogo è proibito (entrare nel vicolo con
sacchetti, 89-5: fu poco tempo fa un prete che..., fra l'
non ismarrirle o scambiarle fece lor fare un certo segnaluzzo. n. franco,
, 3-104: solo che io tragga un segnaluzzo che sua illustrissima signoria aggia cari
.. perogni pericolo poi, e per un minimo spavento, per un minimo segnaluzzo
, e per un minimo spavento, per un minimo segnaluzzo si sconciano più facilmente per
l'immaginano, io non saprei biasimare un uomo il quale, vedendosi senza pranzo
, sf. sistema di segnali usati per un = dimin. di segnale.
orizzontale, segnadorso o al capitello di un libro, che, essendo più letica
può non notare che è ormai in vigore un sistema di comunicazione, eterogeneo e complesso
del tavolo; ella comprese che era un saluto, un augurio... ciò
ella comprese che era un saluto, un augurio... ciò fu sufficiente perché
e che viene conservata dalla polizia in un apposito archivio. -dato, foto, rilievo
scheda informativa o di classificazione posta su un monumento, su un reperto, ecc
classificazione posta su un monumento, su un reperto, ecc. e. cecchi
di bunuel è dichia ratamente eseguito secondo un registro di pura espressività: ma,
che è raffinatore dell'arti, trovarono un segno, come una torta virgola in
su una poltrona e toglie il segnalibro da un vecchio romanzo illeggibile. angioletti [«
e di storia romana. -per indicare un oggetto qualsiasi usato per tale funzione.
invar. oggetto che indica o fissa un confine. bernari, 7-133: tra
confine. bernari, 7-133: tra un deposito e l'altro fanno da segnalimite
una carcassa di jeep affondata nel terreno o un grosso furgone con l'assale spezzato.
linee laterali del campo, indicando con un cenno della bandierina gialla quando e dove
essere annotato come fausto o infausto (un giorno). scroffa,
si dimostra la fede che denn'aver l'un l'altro. segnapàgina (
. pavese, 12-129: masino svolse un libro che aveva portato... un
un libro che aveva portato... un libro bianco- crema con segnapagine rosso.
dal manoscritto, li due 1 fossero segnati un poco storti e piede del segnamento il
tacciata, al piano di una casa (un aggetto, una cornice).
più che una casa, si poteva dire un palazzo quattro o cinquecentesco, stando alle
'piantando le patate'(1884), un quadro che non si può dimenticare:
1123: dinanzi ad ogni commensale si pone un solo piatto, sul quale viene poggiata
. 2. nelle confezioni di un medicinale, talloncino staccabile, fustella.
dell'azione violenta del vento che spinge un bastimento e lo tiene imprigionato fra sé e
memoria. -in partic.: in un conto, registrare una somma a credito
segna a'vivi / del viver ch'è un correre a la morte. statuto dei
, mentre la signora spargeva negli interstizi un aroma e segnava nel libro la cifra
i-153: critici... senza nemmeno un lapis e un pezzo di carta per
.. senza nemmeno un lapis e un pezzo di carta per segnare i nomi dei
i punti ottenuti, con l'uso di un oggetto fisso o mobile, oppure scrivendoli
fisso o mobile, oppure scrivendoli su un foglio o su una lavagna.
s'impoverisca. -coprire di scrittura un foglio. -per estens.: imprimere
di chi ama..., segnò un foglio di questi caratteri. gigli,
e lodi. 2. in un testo scritto, distinguere, porre in rilievo
errori. soffici, vi-54: c'è un punto che ora ti segnerò col lapis
parole, quello che ho detto io in un altro punto della prefazione al foscolo.
della prefazione al foscolo. -tracciare un segno, truccando le carte di gioco,
il costume di popoli antichi, distinguere un giorno fausto o infausto con l'uso
annunzio, v-2-712: abbiamo portato un eroe su le nostre braccia.
è bello. non è, per un poeta, una categoria che si rispetti.
mia vita. -figur. trascorrere un periodo di tempo. dante, par
col getto dei coriandoli. delimitare un confine. -anche assol. ante
sparso il sangue fraterno. -stabilire un termine temporale. carducci, ii-9-61:
potrà mandare il manoscritto. -porre un segno di riconoscimento su un oggetto,
-porre un segno di riconoscimento su un oggetto, su una casa, su
: dalla porta sola m'accorgo essere questo un albergo sì maladetto che, perché via
il padre le mani alla riva d'un fiume, ne segnarono il luogo a fin
. biringuccio, 2-157: si fa un simil traguardo bucarato, ma con manco
e rimandare perfetti. -fissare convenzionalmente un punto di riferimento. algarotti, 8-128
algarotti, 8-128: segniamo nell'aria un punto a cui il vostro occhio ed
soave crepuscolo di luglio, / sotto un cielo così delicato e fragile, / con
anno l'imperadore di segnar coll'aratro un solco o due. -solcare il
cecropia esser cortese. -imprimere un solco nel terreno, nella strada (
solco nel terreno, nella strada (un veicolo, le ruote); lasciare un'
(una persona, il piede, un animale, anche per indicare un passaggio
, un animale, anche per indicare un passaggio rapido in un luogo).
anche per indicare un passaggio rapido in un luogo). poliziano, 6-389:
, diligentemente involse il suo capo in un panno, e poi il segniò e
: cominciò egli... a toccargli un peruno, segnandoli col simbolo di nostra salvezza
amore divino bottone feci una figura d'un nostro signore che segna. pascoli,
che segna. pascoli, i-264: un sacerdote è all'altare. egli s'inchina
, si batte il petto, sfoglia un libro, medita, sospira, bisbiglia.
mar verso ponente, / ove si truova un 'n santo usa di dire
cappello e con la testa bassa / mette un ginocchio a terra e fa la croce;
. gozzano, i-954: si segnò con un lento segno di croce. moravia,
moravia, 21-136: finalmente, c'è un ultimo squillo, tutti si segnano,
7. incidere o tracciare segni su un tronco, un sasso o nella sabbia
incidere o tracciare segni su un tronco, un sasso o nella sabbia. b
, 6-ii-500: sie- ne di un fenomeno culturale o storico o anche di
con i loro nomi. -imprimere un simbolo su una moneta. -per estens
fuori del cerchio delle cose reali che un angelo istesso ne avrebbe forse palpitato.
lesioni visibili a una persona o a un animale, con uno o più colpi.
?. indicare il tempo (un orologio, la posizione sole, ecc
già l'ora. cesarotti, 1-xviii-183: un orologio che segna dallo stesso centro ore
quasi le sette. -indicare un valore (uno strumento di misu- ra
ieri nevicò tutto il pomeriggio: oggi un gran vento. ieri il termometroalle 4 pomeridiane
-per estens. segnalare, comunicare un evento (il telegrafo, la campana
vent'anni, noi porgia un periodo di vita e di esperienze; rappresentare
di vita e di esperienze; rappresentare un fenomeno significativo o rilevante. marradi,
là della scrivania, e con questo sorriso un po'distanre degli erranti globi. monti
. quando col dito indice io mostro altrui un uomo davasi che tutti i sigilli regi
. montano, 253: paventava che un risveglio segnasse la fine di quei deliziosi incontri
. indicare qualcosa con l'indice, con un gesto, con un cenno della testa
indice, con un gesto, con un cenno della testa. tornielli, 482
/ in silenzio terribile mi segna / un luogo colla man. rosmini, xxvii-n
minato. albertazzi, 861: « ho un gran peso qua »: segnava lo
alla finestra; se accettate, segnatemi un numero con le dita e sarà l'ora
intorno al suo nome la sollevò in un attimo all'empireo della galanteria, e
luogo. 11. marchiare con un titolo d'infamia, additare al pubblico
, eleggerebbero per patti avere ciascuno cavato un occhio, purché chi è stato la
i censori, di segnar d'infamia l'un l'altro. b. segni,
il destino di una persona o di un popolo, il tempo della morte (
qual me son segnato. -assegnare un compito o una mansione. bisticci,
legge nettamente mi segna. -emanare un giudizio di condanna.
decreto di condanna. -ammettere in un gruppo, eleggere. dante, xlix-30
un'informazione; segnalare una preferenza o un pericolo; consigliare. -anche in relazione
. -delineare i punti essenziali di un programma politico o del corso storico di
programma politico o del corso storico di un movimento artistico, ecc. mazzini
62-409: l'otto di questo mese, un 'meeting1 di 5. 000 persone
a quellaimponente assemblea, pietro taylor segnava in un lungo eloquente discorso le linee di quel
sue fasi. -definire o distinguere con un nome specifico; imprimerlo sopra un fenomeno
con un nome specifico; imprimerlo sopra un fenomeno culturale. lussino, 5-59:
con qualsiasi altro. -indicare con un simbolo. n. franco, 7-56
cui l'immerge. 14. firmare un documento, convalidare un atto ufficiale,
14. firmare un documento, convalidare un atto ufficiale, un ordine, uno
documento, convalidare un atto ufficiale, un ordine, uno scritto con un sigillo;
ufficiale, un ordine, uno scritto con un sigillo; ratificare un trattato, un'
uno scritto con un sigillo; ratificare un trattato, un'alleanza, la pace.
e segnarebbela. bisticci, 1-i-300: andando un dì a papa golo..
segnato una sentenza, un'ordinanza o un mandato, tendente ad accusare o a far
far procedere contro la persona sia di un ministro, sia di un membro dei
persona sia di un ministro, sia di un membro dei collegi elettorali, del senato
ghiaccio), ottenere (da parte di un giocatore) un punto a favore della
(da parte di un giocatore) un punto a favore della propria squadra lanciando
. la delega ha funzionato, ed un intero popolo tira in porta, dribbla,
16. marcare o rilevare con un gesto o un rumore il ritmo delle
. marcare o rilevare con un gesto o un rumore il ritmo delle battute musicali (
! » bacchetti, 9-29: era un gioviale gaglioffone dal viso fiorito d'avvinazzato
-la fatica degli allegoristi a oltranza, un modo di lettura ancora accettabile e quello
e quello che ci fu proposto da un moderno poeta, t s. eliot,
-dare inizio e princìpi fondamentali a un movimento letterario. papini [in
. 17. ant. marchiare un animale con una sostanza colorata o con
animale con una sostanza colorata o con un segno impresso a fuoco, in modo
-per estens. marchiare uno schiavo o un ladro. anonimo [agricola],
. 18. disegnare, ritrarre un soggetto; abbozzare con la matita,
tal cavallo. vasari, formava un cartoncino a olio overo a guazzo, di
segna e figura. -contrassegnare con un segno colorato o una tintura.
/ da passarmi, qual s'usa, un po'di tempo. tasso, 13-i-615:
si lavi, non se ne puòlevar pur un poco per forza, se non col fuoco
, con bracciale ecc., porre un contrassegno nel punto in cui è fissata
feroci. lupis, 3-183: con un occhio lontano segnava la caccia per prendere
-segnarsi bene o male-, compiere un gesto di buono o di cattivo augurio
segna: il gesto di pietà di un ladro è contraddetto dal suo comportamento o
è contraddetto dal suo comportamento o indica un pentimento inutile e tardivo. tare
e tardivo. tare prima di formulare un giudizio. g. m.
immersione ogni qualvolta non sia scortato da un natante d'appoggio: nella maggior parte
maggior parte dei casi è costituito da un pallone alla cui sommità è posta una
muscoli del volto, il quale mostra un certo parlare tacito della mente. foscolo,
leggere, e il petto mi travaglia un po'più che non faceva fuori, segnatamente
dopo che ho avuto ne'giorni passati un po'di febbre. leopardi, i-20
delle violette, poiché tutti manicotti contenevano un mazzolino secondo la moda leggiadra. borgese
una logica daspaccare il capello in quattro, un fuoco oratorio cne consumava l'argomentazione avversaria
.., ministrando nel teatro nostro un loco dedicato segnatamente all'accusar se medesimo
chi ha apposto la propria firma su un documento, alla fine di uno scritto
pene, 407: chiunque, abusando di un foglio in bianco mu nito
marzo 1991. autorizzazione all'emissione di un segnatasse e determinazione delle relative caratteristiche e
sfilacciato rattoppo della disgregazione; ho trovato un posto al parcheggio ma tra due ore
corrente millesimo, tiva, trova a un tratto l'universale con cui agiscono le /
; con correttezza. il misero capitale d'un solo foglio di carta, che, di
che messer pietro vostro - che reca impresso un sigillo. i tempi di lavoro
. - in partic.: aggiunto in un conto. bonavia, 209: rendei
più o meno completamente di scrittura (un libro, un foglio). tassoni
completamente di scrittura (un libro, un foglio). tassoni, xvi-572:
, e da palermo fu condannato ad un esilio perpetuo. -classificato con l'
vidi ancora in torino nella fin d'un codice segnato col numero 233.
di esso abside si è pur costruito un muro di partizione; più un altro
costruito un muro di partizione; più un altro, a metà altezza dell'edificio,
quali, ad esempio il grande meni un luogo, segnato nel pavimento con una pietra
2. contrassegnato, messo in evidenza con un segno (in un testo scritto)
in evidenza con un segno (in un testo scritto). castelvetro, 3-9
pedanterie. -riconosciuto come fortunato (un giorno). cino, cxxxviii-123-6:
giorno. 3. indicato da un segnale, dalla presenza di un oggetto
indicato da un segnale, dalla presenza di un oggetto (un luogo, un confine
, dalla presenza di un oggetto (un luogo, un confine). gemelli
di un oggetto (un luogo, un confine). gemelli careri, 1-i-145
a cavallo o motorizzati; la giordania è un paese militarizzato. molti si concentrano intorno
ad aeroporti naturali, segnati solo da un carrello, da un aeropla- nino posato
, segnati solo da un carrello, da un aeropla- nino posato al suolo, da
non barava. -che porta impresso un segno o un simbolo o un marchio
-che porta impresso un segno o un simbolo o un marchio. s
impresso un segno o un simbolo o un marchio. s. gregorio magno volgar
punto. 5. impresso (un punto). sinisgalli, 6-185:
numeri complessi: con questi numeri non un punto segnato sopra un piano resta indeterminato.
questi numeri non un punto segnato sopra un piano resta indeterminato. 6
una rotta marina); percorso da un sentiero (un luogo). petrarca
); percorso da un sentiero (un luogo). petrarca, 129-2:
quindia par a par s'è scorto / un navilio compor di molte navi, /
, iv-2-180: cominciarono a camminare per un sentiero segnato tra i cespugli. tecchi,
tra i campielli. -calcato da un piede (un luogo). goldoni
. -calcato da un piede (un luogo). goldoni, xiii-12:
-che ha lasciato un'impronta sulla strada (un piede). di costanzo,
8. inciso, impresso (un metallo, una moneta, un marmo
impresso (un metallo, una moneta, un marmo). ulloa [guevara
fosse vinto. aleardi, 1-50: un roso / marmo, segnato di parole strane
sapiente indarno, / dice che fuvvi un idioma arcano, / onde vennero un
un idioma arcano, / onde vennero un dì certo vergate / prose di storia.
. -tracciato sulla sabbia (un segno, una figura). tommaseo
-figur. che porta impresso sul volto un sentimento (una persona).
di ucellare tutti quelli che disegnavano, un giorno... mi venne assai
del naso, come se fusse stato un cialdone: e così segniato da me ne
la foglia. 10. indicato con un gesto della mano, con il dito,
dito). mazzini, 25-125: un prete della cappella sarda ('lin- coln'
, non ha molto, dalla curiaarcivescovile a un processo comandato da reclami venuti d'irlanda
adatta a curare pubblicamente gli interessi di un fuoriuscito. 11. determinato,
pe- rottino non pare disdicevole che io un poco più partita- mente ne ragioni,
chiaro. -indicato, proposto (un modello di vita o di azione)
o di azione); imposto (un comportamento politico). ammirato, 8
il bastone tedesco, e siate tiranno: un tiranno vero, perché un sol passo
tiranno: un tiranno vero, perché un sol passo che accenniate di movere al di
ora bociare) giovane bellissima, ancor che un poco zoppa e arguta arguta, e
vicino, secreto, grande e grosso d'un ven- tidue anni in circa. n
. r. borghini, 2-63: dimmi un poco tu se ti parmaraviglia che un uomo
dimmi un poco tu se ti parmaraviglia che un uomo piccolo sia umile, un rosso fedele
parmaraviglia che un uomo piccolo sia umile, un rosso fedele, un lungo savio,
sia umile, un rosso fedele, un lungo savio, un grosso leggiero, un
rosso fedele, un lungo savio, un grosso leggiero, un magro semplice,
un lungo savio, un grosso leggiero, un magro semplice, un segnato buono,
grosso leggiero, un magro semplice, un segnato buono, che un bello non sia
semplice, un segnato buono, che un bello non sia vanaglorioso, un povero
, che un bello non sia vanaglorioso, un povero non invidioso. intrichi d'amore
, che sapeva contraddire e maledire come un calzolaio, quando il bischetto e la
. convalidato con una firma, sottoscritto (un documento, una supplica).
nome dell'autore (un'opera, un articolo). c. i.
mio, per lo spazio circa d'un anno comparvero nel giornale trevigiano, attestano
vegeta e muore... non mai un articolo segnato gingillino. 14.
da voi mandato, / sopra d'un palafren, che ricamato / avea il mantel
in leggiadro atto assisa ella attendea / d'un gentil zamberlucco il seno involta, /
zamberlucco il seno involta, / che un sol ago tenea dinanzi chiuso. /
bambina dai capelli neri pesanti e con un volto già da donna, con le
16. aderente alla vita, attillato (un abito). comisso, v-209:
roverbella, xxxviii-154: qui tra gli altri un poco da disparte / erano spirti da
. g. gozzi, i-n-45: un gran corso di anni, tutti segnati
(fella vita mondana contro l'oltremondana è un punto che può dirsi concordemente riconosciuto.
può dirsi concordemente riconosciuto. -ispirato da un buon sentimento (un'azione).
18. ant. marchiato (un capo di bestiame, uno schiavo)
; né ci appariva uno uccelletto, ne un frutto primaticcio, né un fiore,
, ne un frutto primaticcio, né un fiore, che non carpisse suso per
di punta d'acciaio, innestata a un supporto mobile, usato in officina per
altri segni che servano da riferimento in un lavoro; truschino. -anche: punta
2. rotella girevole intorno a un asse usata da chi lavora il cuoio
-tricé). che sottoscrive o firma un patto. bibbia volgar., iv-419
i quadri vengono alzati ed abbassati in un piano verticale dal segnatóre, il quale
funzioni e costicantini, 1-27-87: tenere un paro di stadere per pesare detti tuisce il
dispen -strumento cilindrico rivestito di un tessuto sa, e quell'altra vi ricordo
suo puvoratori di maioliche e di porcellane un altro utensile delgno. cantini, 1-12-298
, agg. che serve a imprimere un sigillo (la pietra incastonata in un
un sigillo (la pietra incastonata in un anello). ulloa [
d'anelli cne sieno quel che si dice un anello, ce n'è uno soltanto
sotto- scrizione, in partic. di un trattato, di un documento o,
in partic. di un trattato, di un documento o, anche, di un'
: apposizione della firma in calce a un documento. bembo, 9-1-83:
non avrà servito nella chiesa del convento un anno intero. d. bartoli, 2-3-14
pubblica colle stampe e corre a notificarsi dall'un capo all'altro del regno.
. segnatura per informazione-, rescritto di un principe in calce a una supplica, mediante
, mediante il quale veniva rimessa a un magistrato. cantini, 1-2-245: supplicano
tribunale supremo della curia romana composto da un cardinale, che ne era a capo
lii-10-73: ha fatto [il papa] un giudizio mirabile nelle cause così di giustizia
romane, 654: guidicion qui sigiace, un prete sciocco / che fu prefetto dalla signatura
/ c'ha del ragghiar degli asini un alocco. vasari, ii-648: fu fatto
fatto levare per ordine di papa paolo un camino ch'era nella camera del
di giustizia congregasi ogni settimana avanti ad un cardinale, che n'ò prefetto,
francia si può pigliare il posesso d'un beneficio in virtù della semplice signatura.
carne. duodo, lii-15-127: quando un francese domanda al papa un beneficio vacato
lii-15-127: quando un francese domanda al papa un beneficio vacato in francia, sua santità
era adibito a raccogliere i documenti di un principe, in partic. quelli che dovevano
-con meton.: riunione di un principe, o, anche, di
o, anche, di ministri di un governo, in cui si discutono affari
gabinetto. 5. stesura di un atto giudiziario (e, in senso concreto
lo stesso delle proteste che presso d'un notaio venissero fatte in occasione diviolenze sofferte,
diviolenze sofferte, le quali tendevano ad estorcere un obbligo, un biglietto, una signatura
quali tendevano ad estorcere un obbligo, un biglietto, una signatura onerosa o simili.
settimana in villa. -redazione di un atto pubblico. bonavia, 217:
col sigillo maggiore, fece il re un editto che le segnature fatte solamente col sigillo
. -indicazione di una data secondo un determinato sistema cronologico. a.
sigle e numeri, della collocazione di un volume in una biblioteca. -con meton
ragiona. 11. percezione di un fenomeno naturale. rosmini, xx-257:
14. miner. disus. andamento di un filone di minerale. targioni pozzetti,
segnatura tario fu attratta prima di tutto da un segnavento di ferro precisa, e il
il prenderne idea da piccole mostre. sormontante un camino. quarantotti gambini, 10-221:
, 10-221: -segno caratteristico di un minerale. targioni tozzetti, 12-1-24:
15. mus. indicazione della misura di un tempo musicale. marcello, 38
: 'segnatura': l'azione di fare un gol e simili; il gol (e
. 17. tecnol. traccia di un oggetto riflessa mediante le radioonde di un
un oggetto riflessa mediante le radioonde di un radar. m. cremasco [«
lettera o numero segnato al piede di un foglio di stampa (e attualmente indica il
stampato su ciascuno dei fogli che compongono un volume); viene denominata segnatura semplice
ai fogli per farne la cucitura in un volume. arneudo [s. v.
della prima pagina d'ogni foglio d'un libro, per averne norma nella 'messa insieme'
-per estens. fascicolo di pagine ricavato da un foglio di stampa. vittorini [
, posta in fondo alla pagina di un incunabolo o di un manoscritto medievale,
alla pagina di un incunabolo o di un manoscritto medievale, della prima parola della
al cesso di una carta, di un documento: usarlo come carta igienica.
invar. dispositivo metallico girevole intorno a un asse verticale, a forma di banderuola
piante, per lo più accompagnata da un numero o da una lettera dell'alfabeto.
su rocce o alberi in modo da indicare un itinerario alpinistico. 2. figur
2. impressione delle stimmate sul corpo di un santo (in partic. di san
, aw. limitatamente all'ambito di un sistema di segni; per mezzo di un
un sistema di segni; per mezzo di un sistema di segni. m
. appartenenza all'ambito segnico, a un sistema di segni. -anche: progressivo e
. che riguarda il segno o un sistema di segni, intesi come singoli elementi
segni, intesi come singoli elementi di un sistema finalizzato alla comunicazione, in partic
rinunci prima a mangiare che a darsi un sistema segnico, uno di questi c'era
che esprime e comunica una mentalità, un gusto, un'appartenenza ideologica (un
un gusto, un'appartenenza ideologica (un tipo di gestualità, un comportamento,
ideologica (un tipo di gestualità, un comportamento, un modo di vestire)
tipo di gestualità, un comportamento, un modo di vestire). pasolini
leziosamente della marchesa casati, con tutto un manierismo vestimentario o birignaosegnico-scenico di boa, frange
nel vestire [serafino aquilano] avvegna che un tempo, per poco avere el modo
relazione necessaria ed evidente o anche per un rapporto di causalità, una condizione spirituale
condizione spirituale, una virtù interiore, un sentimento, una presenza anche soprannaturale,
sentimento, una presenza anche soprannaturale, un carattere, ecc. giamboni,
siena, v-112: le virtù sono un segno che dimostrano che l'anima non sia
mio stato, che de amore è un segno, / e potrai divisar nel mio
moltiplicità delle leggi e dei medici in un paese sono egualmente segno de'malori di quello
sono cose non buone, perché segni di un animo cosìoccupato ad amarsi che non si rende
abitavano più. -indizio della presenza di un minerale in un terreno o in una
-indizio della presenza di un minerale in un terreno o in una roccia.
isole dal mare, è difficile scorgervi un segno di vegetazione qualunque. -residuo
vegetazione qualunque. -residuo visibile di un colore. -al figur.: quanto
-al figur.: quanto rimane di un sentimento nell'animo. buonaccorsi, 181
ore / uguali, strette in trama, un ritornello / di castagnette. / è
2. riprova, conferma della verità di un fatto, della veridicità di un'affermazione
tuo gambetto era carico, e dall'un canto era la soma di butiro, dall'
le tue lettere. -prova sperimentale di un fatto fisico. b. segni,
a discarico di chi è accusato di un delitto; indizio d'innocenza o di colpevolezza
di colpevolezza. straparola, ii-142: un sol segno vi voglio dare, che denegare
iniquità. -indizio dell'attuazione di un proposito. caro, 12-iii-50: mi
fr. serafini, 112: se da un uomo... si disordina assai in
in passatempi, in delizie, dà un malissimo segno e fa formare un cattivo
dà un malissimo segno e fa formare un cattivo presagio di riprovazione. forteguerri, iv-387
, / demea, parecchi segni, onde un pronostica / qual debba divenire. carducci
immortale. a. cattaneo, iii-221: un altro segno anche piùprobabile e più accertato di
bacchelli, 2-25: su tutta la persona un segno, un'ombradi destino funesto e smarrito
, è sicurissima / la fanciulla di fare un buon acquisto, / s'ella è
e di sviluppo vegetale. -anche in un contesto figur. nocco de'cenni,
infelicemente si seccarono, senza pur mostrar un segno che verdeggiassero. qualcuno porta
, 15-7: noi nasciam tucti con un segno sotto, / e chi di noi
i-704); la madre ricordandosi d'un nevo che ligurina aveva vicino a l'ombilico
tantosto la riconoscerò bene, perché ha un segno che non deverà mentire ». pasqualigo
guardo il collo: e la scoperta di un piccolo segnobruno mi dà un fremito ineffabile.
la scoperta di un piccolo segnobruno mi dà un fremito ineffabile. -carattere fìsiognomico come
-caratteristica fisica rivelatrice delle attitudini di un animale. boccamazza, i-1-389: segni
una sostanza; inconfondibile caratteristica naturale di un luogo. anonimo [agricola],
riconoscerla. 4. manifestazione di un sentimento o di una disposizione d'animo
non me lo vuoi dir, fammene un segno. cellini, 1-71 (170)
, 5-296: dàn di piglio a un coltello e, senza verun segno di sentirne
dal corpo. metastasio, 1-i-205: un soverchio ritegno / anche d'amoreè segno.
d'allegrezza negli altri fanciulli, è un castigo doloroso? pirandello, 8-202:
69): si degni di farmi portare un pane, perché io possa dire d'
mangiato il suo pane, e avuto un segno del suo perdono. -quanto
la volontà di uno stato o di un sovrano o del comandante di esercito o flotta
-segni di fuori: pura esteriorità di un comportamento. cavalca, 9-58: molti
del padre nostro. -espressione di un desiderio. dante, purg.,
segno fuor dischiusa. -rivelazione di un segreto. m. pitti, 4-i-154
. dimostrazione concreta di una virtù o di un vizio. f. villani,
avea mostrato in arme a più d'un segno, / et era per mostrare a
pieni di mele. -imminenza di un accadimento o di un'azione. vincenzo
, fu stimato per assicurare di rimedio un male che non pativa dilazione, dividerli e
murò di civili a più di un segno avrebbero presagito imminente il segni
per segni e per prodigi ella dovesse da un momento all'altro dirgli il suo destino
rivelativo della condizione sociale o morale di un periodo storico. mazzini, 37-152:
di roma? che cosa gli significa un papa dalle cui finestre si fa fuoco
finestre si fa fuoco sul popolo e un popolo cne fa fuoco contro il palazzo del
, 2-19: la sera apparì in cielo un segno ma- raviglioso, il qual fu
, mio signor conte di veder presto gastigato un suo giudiziopredetto. buonarroti il giovane, i-37
villani, gino fece senza volerlo un antico, obliato segno della ma
no. montale, 2-31: con un segno / della mano additavi che
partic.: gesto d'intesa fra un numero limitato di persone, che rimane incomprensibile
attese, che ella vide ricciardo e fecegli un segno posto tra loro. ariosto,
nessun segno', per far loro inventare un sistema di segni visuali, al modo
a quei due che ci sentono fa inventare un linguaggio, il supposto peccherebbe del vizio
la donna di striscio e a toni fece un segno con la testa per tutto saluto
5-ii-142: bianco fece con le mani un po'di segni in aria.
verga, 8-23: il canonico fece un altro segno d'intelligenza alla baronessa.
n'annegàro. tebaldeo, 13: a un segnovostro l'alma vive e more. lomazzi
dare via libera, per avvisare di un pericolo, ecc.; segnalazione acustica
vista, inviato o ricevuto, segnala un fatto, una possibilità, un pericolo
segnala un fatto, una possibilità, un pericolo. dante, inf, 21-12
isola elle furono prese; edebbono i saraini un poco di sospetto, e quella notte e
iii-157: la natura nel- l'architettar un uomo fa come l'architetto quando fabbrica
uomo fa come l'architetto quando fabbrica un edificio. voi vedete che traversa un palo
un edificio. voi vedete che traversa un palo, o spinge all'infuori un
un palo, o spinge all'infuori un segno per avvisar chi passa a passar lontano
di tamburo, innalzamento di stendardi a un esercito o a una flotta per ordinare
reti stendere, / poi colla preda in un sentier si schierono. guarini, n
diverse maniere combattevano. -quasi a un segno-, contemporaneamente, come a un
un segno-, contemporaneamente, come a un segnale convenuto. caporali, i-60:
i-60: tutti allor rispondean, quasi ad un segno, / 'ergo bibamus', con
due fratelli, al segno dell'elevazione, un bandini trafigge giuliano, un pazzi pure
elevazione, un bandini trafigge giuliano, un pazzi pure gli s'avventa con tal impeto
anche all'indirizzo di qualcuno o su un oggetto per consacrarlo (in partic.
vi professo, / voglio lasciar in carta un qual dire ch'io il
due pezzi di pane, li premerà l'un dopo l'altro su la bocca della
, 2-204: don matteo gli fece un largo segno di croce sulla fronte, sitolse
sulla fronte dei cresimandi (e, un tempo, sul capo dei re al
in questo stato, / quandoci vidi venire un possente, / con segno di vittoria coronato
provincie e regni / dei figli d'un ignazio la pietade / porta di cristo
stato il gran restauro, / s'un altro segno ammorza l'altra vita?
-la croce tracciata in calce a un documento in luogo della firma.
moviensi, / poi, diventando l'un di questi segni, / un poco s'
l'un di questi segni, / un poco s'arrestavano e taciensi. testi
occhi a mandorla:... un sottilissimo virgulto d'estremo oriente, una
-disegno. calvino, 9-80: prende un pezzo di carbone anche lui e comincia
in evidenza parti scritte o raffigurate di un testo. leonardo, 2-221: quando
volto a mente, porta con teco un picciolo libretto, dove sieno notate simile
: ei voleva che il 'vocabolario'ponesse un segno convenuto che non solo separasse le
-linea tracciata in terra per delimitare un terreno di gioco. -segno del gioco
de'battitori, tirasi a traverso del luogo un segno in terra a proporzione della grandezza
ciro di pers, 3-56: ella ha un sasso e con leggiadro stile / da
indica le caratteristiche e gli ostacoli di un percorso o di una rotta, la natura
-letter. particolare configurazione di un luogo che serve a riconoscere il cammino
lettere e sui simboli grafici che compongono un sistema di scrittura o, per estens
scrittura o, per estens., un linguaggio artistico. -in partic.: la
i-238: le parole, chesono in sé un niente sonoro che vola, non avendo virtù
per la prima volta una pianta, un fiore, un animale, e che non
volta una pianta, un fiore, un animale, e che non abbia rapporto con
animale, e che non abbia rapporto con un altro essere simile e nominato, se
e nominato, se noi non gli diamo un segno, ne perderemo anche presto l'
, questa virtù di significare? da un consenso, non da altro. idem,
usino per condurre la mente a pensare un reale, non la conducono ad esso
(1857-1913), l'insieme di un concetto (significato) e dell'immagine
de nomi, ma la lingua toscana da un segno postogli dinanzi. il qual segno
di quest'ordine hanno dopo di sé un genitivo esprimente materia o fine, ovvero
degli antichi cristiani s'abbia a credere un sicuro segno et indizio di martirio. cesarotti
, iv-1-139: il paesaggio divenne per lui un simbolo, un emblema, un segno
paesaggio divenne per lui un simbolo, un emblema, un segno, una scorta che
lui un simbolo, un emblema, un segno, una scorta che lo guidava a
f. frugoni, i-18: siam in un secolo così assordito e cotanto sordido che
segno da conoscere e legare gesù, un bacio che gli darebbe. mazzini, 28-213
9-20: avevamo studiato per l'aldilà / un fischio, un segno di riconoscimento.
per l'aldilà / un fischio, un segno di riconoscimento. -crittogramma.
a quel che l'ara meritato, / un bel carbonchio molto ricco e degno,
molto ricco e degno, / che in un bel gambo d'oro era legato.
infra loro tanta riputazione ch'egli è un loro conciliatore. pigafetta, 3-191:
] nella piazza avanti al proprio palazzo un animale scolpito in marmo. ramusio,
mi portò una croce d'argento e un bellissimo bastone lavorato di tarsia, dicendo
senatore, / lo lasciò in pegno a un oste suo vicino, / per quint'
abbigliamento anticamente imposta a chi apparteneva a un gruppo socialmente discriminato o a chi esercitava
154: col segno al qual si conosce un ebreo / a tutti i prigionier levi
280: le meretrici portavano già tutte un segno apparente nel loro infame esercizio.
fascia nera sulla manica, segno d'un lutto antico del quale non si ricorda più
de'medici, 117: son io forse un pa- stor che guardi armento, /
... / mandò a pisa un suo figliuol bastardo, / ed a'pisan
borghini, 6-iii-31: quella legione avesse un proprio e special segno dell'altre. porcacchi
e chi la duce / non sta d'un modo; e però sotto 'l segno /
detto panno e pan / quasi in un batter d'occhio in tutt'egitto / palese
marchio impresso su oggetti o avendo un giorno capione segnata col suggello una fede.
una sepoltura; segnale di riconoscimento di un luogo onde poterlo ritrovare facilmente.
, toccherai essi segni e righe con un ferro infocato. rosmini, -1-511:
ferro infocato. rosmini, -1-511: un segno esterno..., quando sia
[s. v.]: rare un segno alla biancheria, alle balle di roba
colpirono in andraz (alto cordevole) un nostro ospedaletto visibilmente munito dei segni di
esercitare una particolare attività, a ricevere un dato trattamento. a. cattaneo
. guadagnarsi altrimenti il vitto e senza un segno visibile b. pino,
de'campami'si varian a un momento. zasco, 1046:
mercanzia imposti al commercio dei grani in un unico dazio di mercanzia,...
esteri, non pagando per questi che un puro segno di professione. 29
ed il governo; se l'accademia con un suo segno attestasse la fedeltà dell'immagine
sigla notarile per comprovare l'autenticità di un documento. guidini, i-27: a
simil. esplicito avviso del contenuto di un libro. getti, 17-45: io
nell'anima. mascardi, 246: un altro carattere assai famoso nelle scuole de'
, altro non e in sostanza che un segno spirituale impresso da dio solo nell'anima
, amichevoli o ostili; pegno di un sentimento o di concluso fidanzamento. intelligenza
, xxxiv- 339: cristo porge un boccone di pane a giuda e dice:
sorella dello sposo a portare alla sposa un presente che chiamano segno, il quale di
più o meno durevolmente lo stato di un luogo o di un oggetto, come effetto
lo stato di un luogo o di un oggetto, come effetto dell'azione di
o umane anche deleterie o traccia di un fenomeno, di una presenza, di un
un fenomeno, di una presenza, di un uso (e anche rudere, rovina
, secondo che ancora appare per mano di un artista. li segni e per
più d'una mole e più d'un tetto degno / vedesi a terra in
dopo chel'officiale di polizia, assistito da un medico o chirurgo, abbia esteso il
il segno, come il letto di un falò. cassola, 2-251: il solo
-ant. tracciato del percorso di un fiume. fazio, v-29-48: che
sporcizia); traccia di usura su un indumento. moretti, ii-813: l'
dell'ultimo segno di zanzara spiaccicata da un caro insonne con rabbia. buzzati, 6-59
la lumaca, / che non ha un segno che sia superfluo, ormai.
breccia. biringuccio, 2-144: con un legno di salcio o pomice spianargli tutti
, 5-ii-312: si concentrò a fissare un segno rosso nel muro, una scrostatura
macchia né segno. fiori, 1-26: un pastor qual sei tu, accorto e
che compone le figure; particolare di un affresco o di un suo dipingere,
figure; particolare di un affresco o di un suo dipingere, non ostante il mal
operando, ricorreva sempreal naturale, né permetteva un minimo segno senza vederlo. algarotti,
segni e tocchi ci fa errare in un delirio dolcissimo. gobetti, i-9: nei
neppure di alzare la mano per tracciarvi un segno qualsiasi. -linea tracciata con
, in senso visivamente plastico, di un corpo femminile. d'annunzio, iv-2-404
in leiè segno. le sue linee parlano un linguaggio che renderebbe simile a un dio
parlano un linguaggio che renderebbe simile a un dio colui che ne comprendesse la verità
verità eterna. -ombra di un oggetto su una superficie. montale,
neri / segni dei rami sulbianco / come un essenziale alfabeto. -bassorilievo (anche
235: alla prima / mi mette un grosso pugno mazzuccuto, / che si resterà
che si resterà il segno più d'un mese / dove col pugno sul ciglio mi
di caterina sforza, 20: pigli un poco de acqua del dicto talco e se
animale. gozzano, i-134: scorgevo un atropo soletto / e prigioniero. stavasi
, da un'inclinazione perversa, da un vizio. beccuti, i-214: così
miracoli e da tanta gloria, non lasci un segno durevole in italia ». pascoli
pel quale vivo, di lasciare / un segno al mondo che son stato anch'io
, / voi nel vostro partir lassaste un segno / di gloriosa fama in fra '
età storica, di una cultura, di un gusto. serdini, 1-122: gli
/ l'orma gentil m'ha fatto un vivo segno / in mezzo il core,
: porto meco per obli- gante segno un prezioso gioiello inviatomi mesi sono. e.
dal veneziano. bacchetti, 2-xv-102: un esempio di casa familiare da cui l'
de'canti del tuo casamento, e un altro nel medesimo modo su l'altro canto
il punto in cui si deve compiere un innesto. pascoli, 301: pareva
pascoli, 301: pareva savio, un altro! il suo coltello / fece
coltello / fece alla vetta torno tomo un segno / uguale, netto, e un
un segno / uguale, netto, e un piccolo tassello. -disus.
. strumento per segnare gli occhielli di un abito a distanza costante. tommaseo [
etimologica si dichiara non esser altro che un atto di giustizia, che procede fin
, la quale non è altro che un freno all'affetto buono, accioché non
1-xxxii-270: • i speme acceso un fervido desìo / oltre il segno talor
il tempo sprona, e sol mi cale un segno / por tosto alle vostr'ire
. 43. livello di altitudine di un monte o di profondità di un fiume
di un monte o di profondità di un fiume (con l'indicazione relativa).
portando ogni legno 28 uomini da remo, un padrone, un proviero, un timoniero
uomini da remo, un padrone, un proviero, un timoniero e un bombardiere;
, un padrone, un proviero, un timoniero e un bombardiere; ma,
, un proviero, un timoniero e un bombardiere; ma, per quello ch'
era il caso di perdita, essendo sempread un segno il prezzo delle monete.
partic.: punto del quadrante di un orologio (e, anche, l'indicatore
cui si è giunti nella lettura di un libro (e il contrassegno o il
, 104: vedete come cammina quieto un oriolo con tutte le sue ruote, finché
detta estremità sfilacciata, la tirai a un certo segno, e veddi che era una
gran folla, non era possibile accostarsi ad un segno da poter ben intendere la voce
campo. nievo, 304: era un libricciuolo di devozione; quello appunto che il
psichica o spirituale, dello sviluppo di un rapporto interpersonale; stadio di una malattia
della guarigione; grado di avanzamento di un lavoro, di una trattativa.
son ridotti a sì cattivo segno / che un quattrin marcio non è più fidato /
esercizio delle virtù o nel compimento di un dovere di omaggio o di lode o nel
o di lode o nel riconoscimento di un merito (e contiene l'idea di un
un merito (e contiene l'idea di un limite non superabile, guardato con ammirazione
amoroso; punto estremo a cui può arrivare un sentimento o uno stato psichico.
.. che i bruti concorrano in un segno medesimo di piacere con gli uomini
segno di pazzia che volle farsi credere un nuovo messia. gemelli careri, 1-ii-144
scampo. algarotti, 1-viii-79: da un soggetto semplicissimo ricavarne una gran varietà di
ruzzione e che lo spergiuro fosse commune a un segno estremo. papi, 3-ii-96:
, quel saper discemere il punto o un punto dove il desiderabile s'incontri col riuscitole
col riuscitole,... è un dono che mi manca, a un segno
è un dono che mi manca, a un segno singolare. pellico, 2-11:
o inanimato, al quale si dirige un colpo. frate ubertino, xvii-198-21:
cosa è, valorose donne, il ferire un segno che mai non si muti,
colonna, xxx-10-167: spesso a piè d'un olmo ovver d'un pino / era
a piè d'un olmo ovver d'un pino / era una meta o termine appoggiato
tirare a, nel segno: mirare a un bersaglio, per esercitarsi nella mira.
, stando in luogo lontano alquanto, in un ago, che era il destinato segno
era il destinato segno, senza fallire infilzava un cece. galileo, 3-1-201: non
tanto esatta che mai non s'erri d'un capello? a. cattaneo, i-308
il moto,... lo spingere un cavallo feroce a belle fiancate, l'
amor già fra le verdi fronde / un pellegrin falcon, ch'a l'ombra stava
disciplina sportiva che consiste nel colpire con un fucile o con una pistola, a distanza
una pistola, a distanza stabilita, un bersaglio fisso. -per estens.:
una prova di tiro al bersaglio con un fucile ad aria compressa, caricato con
bersagli colpiti, viene dato al giocatore un oggetto in premio. -anche: la
bassani, 3-252: si trattava di un luna park da quattro soldi, una mezza
al fungo di bigia tela rappezzata di un piccolo circo equestre. 49.
mi'spirito ha pesanza: / ch'un prest'arcier di lui ha fatto segno
; vittima della sorte avversa, di un maleficio, o, anche, dell'ira
o miserabil 52. meta di un viaggio; direzione della navigasegno / del
che l'uno e l'altro tendono ad un medemo segno. v. colonna,
-oggetto di speculazione intellettuale; argomento di un discorso. dante, par.,
: i'rivolsi i pensier tutti ad un segno. lenzoni, 33: per tornare
segno, / perché la foga l'un de l'altro insolla. anguillara, xv
del viaggio stesso o di raccolta di un gruppo di persone). -anche al
, 59: lo savio marinaro ad un sol segno / sa governar suo legno /
26-31: tutte cose mortai vanno a un segno; / mentre l'una sormonta,
ora, col vostro disperato quadrante, un segno di orientamento. 53.
punto di riferimento e di orientamento di un viaggio o di una navigazione o anche
anche come effetto della metamorfosi celeste di un personaggio illustre). iacopone, 92-89
quadranti in tondo. intelligenza, 101: un segno ch'è nel ciel, carro
quel segno / di luce basta a dare un senso, un'anima / al deserto
54. punto cardinale da cui spira un vento. boccaccio, iii-465: i
segno ai scilocco e assando in un tratto a tramontana, i naviganti non se
al momento della nascita l'astrologia attribuisce un influsso specifico sui caratteri psico-fisici dell'uomo
,... mandò al neonato un braccialetto d'oro con un ciondolino riproducente
mandò al neonato un braccialetto d'oro con un ciondolino riproducente il segno zodiacale della libbra
segno di questo innesto. -carattere di un sentimento, di un comportamento. landolfi
. -carattere di un sentimento, di un comportamento. landolfi, 8-154: il
caotica esperienza ci ritorna oggi riconsacrata sotto un nuovo segno. 57. astron
30°, che il sole pare percorrere in un anno tropico, e che è distinta
sol procedea / sotto i mie'piedi un segno e più partito. boccaccio,
, x moltiplicazio moneta cioè un gettone o segno che ha bisogno di essere
un'azienda e dei suoi prodotti; è un bene immateriale la cui titolarità si acquista
filos. secondo aristotele, forma logica di un ragionamento; assioma, postulato.
sensibilmente la verità e il significato di un sacramento o di un rito.
e il significato di un sacramento o di un rito. francesco da barberino,
priare tutte le cose non dirà mai che un sacramento, che consta del visibile
a cui deve essere portato o collocato un elemento per servire al proprio scopo.
eseguiscono queste operazioni sono tratte sino ad un segno il quale indica che sono giunte
... di una bandiera o di un gruppo di bandiere si dice che sono
segno': dicesi di una bandiera o di un gruppo di bandiere alzati fino al bozzello
data grandezza (+ e -indicano che un numero relativo è superiore o inferiore allo
0 per x = xq, esiste un intorno di x nel quale essa ha
fantasia si formano... ciascuna ad un tempo è attiva e passiva, e
quadrate o sode, sembradi prima fronte che un termine sia veramente distruttivo dell'altro corrispondente
nulla di comune colla divisione fisica d'un esteso e reale. balbo, 3-217:
effetto opposto. bigiaretti, 11-202: un sedativo per calmarmi e più tardi,
sistole mal dirsi alla diastole / è un " mal segno. cavazzi, 619:
quale essendo più medici richiesti e avendo un segno e altro guardato di lui e
molto desiccare: però vi mando solamente un puoco di segno in su questa carta
ebbe, si tiene morissi di pisto-andare a un segno: raggiungere lo stesso gralenzia.
essere groto, 4-80: io ritruovo in un giorno medesimo / la momalato di segno
momo con segnonel mio animo / vanno ad un segno di bemvolenzia. macinghi strozzi
bardi, xxxv-ii-783: io sì vorrei k'un segno ave- infermità pestilenziale.
, di termine, di ripresa di un brano musicale. citolini, 491:
necessario far spartitura o intavolatura, ma basta un basso con i suoi segni. bontempi
segno': si scrive così al fine di un pezzo di musica, acciocché il suonatore
per cui si potrebbe credere che fosse un monumento commemorativo di confederazione o una divisione
, 16-v-153: vi erano come in un covacciolo due lombrichetti bianchi, lunghi lunghi ed
tutto vada a segno. -avere un ascoltatore, un destinatario. baldini,
segno. -avere un ascoltatore, un destinatario. baldini, i-102: finalmente
i-102: finalmente le sue parole andavano a un segno. -a questo,
segno: conseguire uno scopo, raggiungere un alto risultato artistico. n. franco
indebolir l'ingegno, / per circondar d'un po'd'allor le chiome? /
segno. -colpire il bersaglio (un colpo d'arma da fuoco).
segno, a sì gran segno, a un segno, a tale segno che,
, di: tanto, talmente, a un punto tale che (e introduce una
una giovane a segno bella da signoreggiare un cuore sì pienamente che non vi restasse
civetta, / della verginità sprano un poco; non però sono ritrose a segno
a sì gran segno / che pareva un ebreo che ha perso il pegno.
, 13-239: questa profezia da parte d'un contem poraneo...
, i-2-215: l'asta oltre spingendo a un tratto è in piede / il
a parlare, scende immediatamente sull'assemblea un silenzio teso e preoccupato.
verso giusto; cogliere l'essenza di un problema, comprenderlo a fondo per risolverlo
, xii-326: questa volta diede in un ridere così forzato e stonato che tenni
: credo di cogliere nel segno augurandoti un matrimonio felice in tutti i sensi,
tutti i sensi, e cioè con un uomo ricco, bello e intelligente.
manosulla spalla. la parola 'chic'gli parve un colpo mancino andato a segno.
che già credesse / d'aver condotto un suo desire a segno. dente
gozzi, i-9-221: saggio e cauto ad un tempo e spesse volte / timido un
un tempo e spesse volte / timido un poco, lentamente segno / dà di
vita, poiché quasi col primo respiro comincia un lungo pianto ed una querula voce.
andare a soccorrerla. -indicare un luogo. luna [s. v
di uno stato d'animo, di un sentimento. boccaccio, dee.,
la novella da dioneo raccontata prima con un poco di vergogna punse i cuori delle
più chiare e belle? -rilevare un fenomeno, misurarlo. buonarroti il giovane
segno, / perché la foga l'un de l'altro insolla. -discorrere
lodar che serdonati [tommaseo]: 'fare un segno nel muro col car- documenti
passione. -essere ben sistemato (un finimento). montare, dare un'
sparatorie improvvise. -essere vittima di un trattamento per lo più ostile, aggressivo
ostilità generale. -essere tutti a un segno-, nella stessa condizione. ariosto
ne lapelle. - credo che siamo a un segno tutti. -fare segno di
fiore [dante], i-177-9: quando un altro vien, gli facciasegno / ched ella
fui vigliacco verso te. -fare un segno di croce a qualcosa: non volere
[s. v.]: farci un segno di croce a qualcosa: non
si tratta di giuoco, ci ho fatto un segno di croce. e con più
forza: 'un crocione'. -fare un segno nel muro col carbone bianco: fare
o fuori dell'ordinario: 'ci voglio fare un segno col carbon bianco'; che pur
stare a segno. -respingere un attacco o un'invasione o reprimere una
senza ritegno, / amor me incende un più soave fuoco, / ma l'ignoranzia
segno! ». -fino a un certo segno: limitatamente a certi aspetti
aspetti, solo parzialmente; non oltre un certo limite. stefano d'arezzo,
non mancando a se stesso fino a un certo segno. giuglaris, 323: gli
gli altri peccati fanno danno fino a un certo segno; la lussuria è quella che
suoi familiari a studiar geometria sino a un certo segno per valersene. segneri,
di loro genere, non perché fino a un certo segno non sia lecito mantener la
fatte materie troppo è malagevole contenersi dentro un tal segno. manzoni, pr.
): una classe qualunque non protegge un individuo, non lo assicura che fino a
individuo, non lo assicura che fino a un certo segno. carducci, ii-8-301:
egli il bisogno di andare ad incomodare un terzo, che del resto è mio amico
del resto è mio amico fino a un certo segno, e di farlo quasi confidente
presenta come movimento liberatore e fino ad un certo segno liberale. -fuori d'
-giungere a segno che: arrivare a un punto tale che. p verri
i-403: le crudeltà usate da più di un giudice in quel disgraziato tempo giunsero a
manifestazione o attestazione o dimostrazione esteriore di un sentimento, di uno stato d'animo
di uno stato d'animo, di un atteggiamento, di un'affermazione.
segno di ciò mandò al re di tunisi un suo guanto. goldoni, x-1062:
chi veste in signo de speranza / d'un pannoverde la segnora mia. astolfi, 1-307
: la madre di poiino, con un fazzoletto nero legato intorno alla testa in
. chiabrera, 3-266: voi leggerete un poema non da dispregiare su la mia
-mettere il cervello a segno: dedicarsi a un impegno preciso. ascolì, 21
x-303: metterlo a segno / spero con un pochino di paura. faldella, i-4-39
procuratore generale, sarò costretto a dare un salto alla scranna ed a staccargli la
segno di fortuna. -mirare a un segno: operare per il raggiungimento di
... la bravura vaga / se un bravoha cera di crudele e mostra / segno
l'avvenenza oltre ogni segno. -parere un segno del cielo: apparire come evento
oltre passano il segno. -superare un discrimine. caporali, ii-18: rendean
vi giunge il berna, / con un quinterno di carta da straccio.
bevo più. moretti, i-475: un motivo di commedia le pareva lo scherzo
questo quadro. -essere smodato (un desiderio). m. palmieri,
ragione e dal sentimento e che produce un vero bene a noi, del fanatismo che
a massime di pessima conseguenza. -invadere un diverso campo d'indagine. foscolo,
. -perdere il segno: richiudere un libro senza conservare l'indicazione della pagina
segno! ». -non seguire un filo coerente (un'opera teatrale).
raccontava. landi, 70: lasciami riposare un poco e riaveregli spiriti che son smarriti,
la testa a segno: tenerla alta (un cavallo). c. fiaschi,
di sotto del segno. -restare un segno da taverna: essere a disposizione
-riformare uno stato al segno di un altro-, sottoporlo all'egemonia di questo
dessimo a segno? -ritenere a un segno: rendere sopportabile. morone,
saldar non può, può ritenerle a un segno. -ritornare a, al
a, al segno: ravvedersi, lasciare un comportamento peccaminoso; convertirsi. malatesta
, alla disciplina dopo una rivolta (un esercito). p. del rosso
. -essere riportato al livello di un tempo. guidiccioni, 4-36: le
: manifestazione della persistenza della vita in un corpo, in una persona. boccaccio
., 10-4 (1-iv-869): subitamente un fieroaccidente la sopraprese, il quale fu tale
animale. marradi, 310: non un segno di vita. landolfi, 2-111:
che l'italia sarebbe potuta passare per un camposanto. -attività eruttiva di un
un camposanto. -attività eruttiva di un vulcano. leoni, 691: è
qualunque costo. -stare a un segno: mantenere la stessa posizione.
sopra con l'occhio fìsso e star ad un segno con la sua tavoletta in mano
degli ugonotti. -far obbedire un animale; tenerlo in branco. 0
solo che veggano le meglio erbe, un novelluccio, e subito corrono al danno.
passeroni, iv-279: chi ornato fu d'un chiaro ingegno, / dee mostrarsene grato
tenerlo a segno. -tirare a un segno con qualcuno: essere d'accordo.
rispose orlando: « io tiro teco a un segno, / che l'arme son
segno: cogliere il vero significato di un concetto. g. gozzi, i-9-70
g. gozzi, i-9-70: a un dipresso tu hai tocco il segno, cosìscherzando
meno la divozione e il buon volere d'un cuore zelante. -terminarla.
-trapassare del segno: violazione di un limite, di un divieto; trasgressione
: violazione di un limite, di un divieto; trasgressione. dante, par
sappe trare assegno. -trarre a un segno con qualcuno: prefiggersi il medesimo
, 68-56: priegovi voi che traiate ad un segno / col mio vicaro, ch'
in casa per cameriera certa giovane moglie d'un suo maggiordomo, la quale.
la quale... s'innamorò d'un paggio; e venuta a segno di
trovò in fragranti. -venire a un segno: raggiungere uno scopo. machiavelli
forza. -mantenere una promessa, un impegno. patrizi, 3-87: farò
idem, 236: la vergogna in un giovane è buon segno. c
ibidem, 147: la vergogna in un giovane è buon segno. ibidem, 198
una guancia, presso il mento: un segnetto a forma di cuore che, un
un segnetto a forma di cuore che, un po'indistinto d'inverno, si faceva
anche sui due piedi ». e fa un segnetto sul taccuino. -segnettino.
scotta o dipinta o incisa, avente un senso nel genere suo. -vezzegg
. firenzuola, 294: egli era un certo bel giovane, nel cui bel
segnàccio. nieri, 2-394: fare un segnàccio o una ferita nella frontea qualcuno.
di filosofia, se hanno mai trovato un professore d'italiano che non abbia respinte
9-51: ettore si avvicinò e gli fece un se- gnaccio di finta ammirazione con gli
quello speciale significato si adoperò la pronunzia un po'storpiata degli interessati: 'segnorina'.
catena, si alzò tut- t'a un tratto una bambina e senza preavviso, con
pubblica del 'segnorinismo'è ormai diventato un luogo comune. = deriv. da
o zolfo vivo..., fatto un unguento si dee ugnere due volte il
giusti, 4-ii-360: sentiva un'afa, un alito di lezzo: / « scusi
c. e. gadda, 2-111: un odore generoso, onesto, veniva,
diligenza si ferma alle undici di nottedavanti a un botteghino chiamato, non so con quale pretesto
sotterraneo di ges st'albero un olio grasso simile al sego, che adoprano
sego, che adoprano per lecandele, ed un olio più fluido, che serve per le
a sego, farla a sego: ottenere un risultato insoddisfacente o fallire nei propri maneggi
. anonimo genovese, 1-1-283: quando un preve consente / venivano, si avanzavano.
/ venivano, si avanzavano. un quistion tanto preicar / quando iomo è tanto
agg. tose. tagliato col segone (un tronco). giuliani, ii-428
troppo scorsa e alta, vi si lasci un bastardo di sufficiente grossezza, tagliato alla
. giuliani, i-152: come in un pezzo non puote passare il segone, per
animale; che ne è costituito (un tessuto animale o, per estens.
libbre di lana vi si tosano da un montone, non più degna dell'obbrobrioso proverbio
243: l'ultimo dei miei fratelli con un cannocchiale inglese con la custodia di segré
prevede o implica l'isolamento dell'individuo (un regime di detenzione).
libertà personale; confinare, imprigionare in un luogo nascosto o isolato dalla comunità;
relegare in solitudine. -anche in un contesto figur. a. cattaneo,
lazzaretti. -per estens. nascondere in un luogo sicuro. alfieri, n-112:
dovute? 2. tenere lontano da un luogo, impedendo spostamenti e contatti.
f. galiani, 4-279: può benissimo un principe, amico dicolui da cui sonosi ribellati
sp., 9 (161): un anatema misterioso pareva che pesassesopra di lei,
cacherano di bricherasio, 1-212: in un campo che sia incolto e lasciato a pascolo
, allontanarsi da una persona o da un gruppo; isolarsi. g. visconti
incarico di stendere su la riforma carceraria un scritto, a servigio di quei magistrati
2. adibito alla reclusione (un edificio). cattaneo, vi-1-318:
3. destinato a difendere i confini di un territorio (una muraglia).
madama nella cittadella di alessandria e tenuto un mese segregato: dopo fu rimesso in libertà
mente ». nere poi che un uomo pagano e istrano sia signore del tuo
confine d'ambi gli imperi. -separare un dito dagli altri (una calzatura).