bella sera io ebbi entratura nella casa di un romano de roma. ungaretti, xi-32
romane. serao, 3-214: egli era un appassionato, come tutte le anime artistiche
romana nella quale rendo i miei pasti un vecchio colla barba. cardarelli, 375:
. libro dei sette savi, 1: un imperatore romano aveva uno suo figliuolo da
i populi, formorono alle loro colonne un capitello di più vaghezza d'ogn'altro
napoleoniche e poi s'era rassodato in un giudizio d'intelletto, gli diveniva sensuale mentre
roma nel periodo in cui fu retto da un imperatore e, con metonimia, il
prodotto ai tempi dell'antica roma (un edificio, una strada, un'opera
viaggiatori ammirano le vaste mine di un anfiteatro romano che si è scoperto nella
da essa derivato: si tratta di un sistema giuridico complesso e con stratificazioni successive
tempo stesso e sotto altro aspetto, un sistema normativo guidato da un'ispirazione etica
etica e civile che si riporta a un fonda- mentale individualismo temperato dal senso della
che per molti secoli lo considerò come un modello razionale di diritto di valore atemporale
scritto o tradotto in tale lingua (un discorso, un'opera letteraria);
questi cotali grida tullio nel principio d'un suo libro che si chiama 'libro di fine
generale all'europa del mezzodì ed ebbe un nome suo generale, cioè di 'romana'
è una: ove tutti speriamo ad un modo, ove tutti batteziamo ad un
ad un modo, ove tutti batteziamo ad un modo, ove tutti abbiamo la stessa
escludendo però di potersi fare cattolico romano un giorno o l'altro. 9.
spada romana: ciuffo di peli che formano un disegno oblungo nel mantello di un cavallo
formano un disegno oblungo nel mantello di un cavallo. grisone, 1-7: il
sogliono essere circolati più o meno di un quattrino e assai fiate son lun
rusticale. idem, 13-371: si vedeva un lembo di tavolino tondo intarsiato, e
il parlare d'amore, e cominciamo un poco a parlare più morale e più
w. goethe, pubblicata nel 1795 dopo un soggiorno a roma, in cui vengono
che include fesperienza dell'antico insieme con un rinnovato interesse per la realtà immediata,
grado di misurare direttamente il titolo di un filato confezionato sotto forma di matassa o
nel vasto anfiteatro. -servendosi da un piatto comune, senza suddividere una vivanda
applaudito appunto alla romana colla oblazione d'un merlo bianco. -secondo l'insegnamento
guazzetto'. -drappeggiarsi alla romana: assumere un atteggiamento altero e sprezzante. nievo
sprezzante. nievo, 506: da un pezzo egli mi menava d'oggi in domani
. le romanone sono barricate che stoppano un viottolo e fanno scuro in una sala.
, sostenendole benché gravissime col peso di un picciol contrappeso, il quale volgarmente si
sino nei facchini, a cui pago regolarmente un iaolo da casa mia al dazio di
come proprietà personale del sovrano e da un accentuato dualismo fra l'elemento romano e
lxxxix-ii-268: ecco l'uditorio opportuno per un genere popolare, strano, irragionevole, di
, ciro buda, avvolto romanticamente in un mantello nero, col bavero di pelo di
alcuni secchi e aridi, quasi documentari -'un acquedotto sulla dora', 'la cinta di
, ne staccavamo i grappoli, e l'un l'altro ce li odoravamo romanticamente in
l'altro ce li odoravamo romanticamente in un desiderio di libertà e di giovinezza.
inutili! tutte sciocchezze! » disse in un orecchio a giorgio il dottore; «
bernari, 3-43: credevo di aver sposato un artista; nelle mie romanticherie di ragazza
nelle mie romanticherie di ragazza viziata da un certo benessere m'ero illusa che un
un certo benessere m'ero illusa che un musicista valesse più di un uomo comune
illusa che un musicista valesse più di un uomo comune. 3. propensione
comune. 3. propensione verso un sentimentalismo languido e svenevole; inclinazione alla
l'idealismo, in cui è tipico un concetto di ragione quale forza infinita che
originalità e sull'individualità all'interno di un intenso rinnovamento tecnico-formale che interessa in particolare
.. mentre si vuol provare da un lato la preponderanza del 'romanticismo', si
anche sul classicismo per il quale rofessava un amore e ardore religioso. b. croce
idem, ii-1-295: vi ha ancora un terzo romanticismo che non so perche venga
due secoli prima fu il luteranesimo: un mezzo per rompere le catene che lo
zen a, 2-214: 'colomba'è un romanzo scritto in pieno romanticismo, quando
un'analisi attenta, il dipinto appaia un forzamento del romanticismo del primo caravaggio,
del primo caravaggio, ad opera di un temperamento assai meno robusto. 2
. cecchi, 2-75: si tratta d'un libro aneddotico, che per tanto non
, né brancolamenti nell'orrido: anzi un fare distaccato, oggettivo: una tranquillità
al sentimentalismo, alla fantasticheria, a un idealismo assoluto ed entusiastico, alla trattazione
questioni teoriche e astratte; tendenza a un modo di vita impulsivo, irrazionale,
romanticismo sentimentale. misasi, 6-ii-92: un po'di romanticismo, effetto non solo
altri, e principalmente le donne, sa un po'di tirannia. = deriv
2. aspetto, atteggiamento romantico di un personaggio. guglielm inetti, 2-3:
piccolissimo, suol dirsi: 'credeva di fare un salto e non ha fatto né anche
salto e non ha fatto né anche un balziculo'. -di passo e salto
alto. -di salto: con un balzo. ugurgieri, 265: ercule
di uscire. -repentinamente, a un tratto, senza adeguata e graduale preparazione
panigarola, 3-ii-891: predicando noi a un popolo eretico e anezzionato grandemente a quei
salto in salto. -di un salto: con un balzo. tasso
. -di un salto: con un balzo. tasso, 9-54: egli
le guardie e ne'ripari entrò d'un salto. nievo, 622: « dove
del suo cavallo. io balzai d'un salto sul mio, e cacciandogli gli
: la smania fatale di pervenire d'un salto a quel fine, per toccare il
per toccare il quale era bisogno d'un più lento cammino, sedusse le fantasie di
si cade sull'argomento antichità, d'un salto egli e nelle nubi.
dalla finestra. nardi, i-204: un cittadino fiorentino vecchio, chiamato sbatta bagnesi
aveva usato dire in bottega d'un libraio, in presenza di molti,
che tal motto significasse, aveva ritrovato che un certo baldaccio da anghiari, già condottiere
. locuzione tratta dalla storia, poiché un certo centurione per nome baldaccio, essendo
1-i-1648: sbucarono [i soldati] dopo un minuto e come li vide il soldato
mie sante ferute. -fare un salto: crescere considerevolmente di statura.
: 'da anno in qua ha fatto un salto, un bel salto'.
anno in qua ha fatto un salto, un bel salto'. -fare un salto
, un bel salto'. -fare un salto nel buio: v. buio2,
buio2, n. 7. -in un passo e in un salto: v.
7. -in un passo e in un salto: v. passo1, n.
passo1, n. 31. -in un salto: rapidamente, immediatamente. tansillo
, immediatamente. tansillo, 1-246: un vin che mandi le sue stille in alto
ferva / e si dilegui subito in un salto. goldoni, iv-791: non dico
, iv-791: non dico che tutti in un salto s'abbiano a innamorare: ma
la volevano, ha creduto di fare un salto, ma è il salto del
: comportamento o atto politico con cui un partito o un singolo esponente mirano a
atto politico con cui un partito o un singolo esponente mirano a scavalcare altri gruppi
della quaglia': operazione politica condotta da un dato partito in concorrenza con un altro e
condotta da un dato partito in concorrenza con un altro e consistente nello scavalcare le posizioni
ibidem, 311: pan bollito in un salto è già smaltito. -in
-in cielo non si va con un salto: per indicare le difficoltà che
non pensate però di fare ogni cosa in un colpo. dall'egitto in gerusalemme non
giornata. in cielo non si va con un salto, ma con la scala,
, ma con la scala, movendo un piede e poi l'altro per vanii gradi
levato insieme con la persona, facendosi un saltétto. pindemonte, iv-130: ivi
prendeano quelli come furtivamente e a saltetti un certo rapido lor commiato. faldella,
marocchino, timoroso delle zacchere più che un pavone, egli camminava per la via a
. solamente che ogni tanto camminando faceva un saltétto. -saltino. c
del suo cuore gelido. e faceva un altro saltino. fenoglio, 5-i-462: farai
altro saltino. fenoglio, 5-i-462: farai un saltino dal camion al primo paese e
xcii-i-104: di galoppo... è un correr lento, a saltoni o lanci
preso / el ducato d'urbin sol con un salto. malatesti, 37: tu
assalti / che sudar, senz'alzar un piè dal suolo. faldella, i-4-39
procuratore generale, sarò costretto a dare un salto alla scranna ed a staccargli la
..., avenne che 'l poverello un giorno prese un grande e grosso pesce
, avenne che 'l poverello un giorno prese un grande e grosso pesce...
im provvisi e rapidi (un pesce). straparola, i-123
scherza crudelmente e poi infierisce tutto in un tratto. einaudi, 3-19: tessevano in
. comisso, 17-143: ò osservato un gatto che per dimostrare affettuosità a un uomo
un gatto che per dimostrare affettuosità a un uomo gli premeva saltuariamente le zampe davanti
sinisgalli, 2-109: ho trascorso circa un mese, al principio del- r inverno
al principio del- r inverno, in un vecchio albergo del centro di roma, nella
sf. accadimento irregolare e discontinuo di un fatto. g. damerini [
, un'a zione, un provvedimento disciplinare, un corso di
zione, un provvedimento disciplinare, un corso di studi, un incontro
, un corso di studi, un incontro, un'abitudine).
da poco tempo in qua: 'è un lavoro saltuario'; dirai: 'un lavoro
lavoro a pezzi, a sbalzi, un lavoro interrotto'. einaudi, 3-31:
-che ha un'insostituibile funzione ecologica (un animale). c. e.
votarne il sangue mortalmente alterato ed infonderne un altro tutto nuovo, puro e salubre
gli angeli affacciati dal cielo a rimirare un così santo spettacolo di mortificazione cristiana e
una galea. i... i un lauzin bestiale / sarà 'l medico vostro
costituisce la difesa e la salvezza di un popolo o ne garantisce il benessere.
... fu ricevuto a guisa d'un dio, maravigliandosi delle voci della gran
uno scopo positivo (una decisione, un consiglio); che serve a trarsi
. buonarroti il giovane, 9-499: dopo un ba- tuffol grande iti sozzopra / e
certa aria di accademico mecenatismo, d'un vigore certamente meno salubre che frammentarie
eran le visite in collegio. pareva un destino che filippo non dovesse avere contatti
con molte pause (una discussione, un discorso). palazzeschi, i-146:
scatti. pavese, 2-43: gli tenni un discorso saltuario, interrotto dai fossati piovani
-che si ode a intervalli irregolari (un verso animale). buzzati, i-67
. buzzati, i-67: c'era un grande silenzio, per nulla ostacolato dalle
alpimprowiso, imprevedibilmente e senza regolarità (un sentimento, un'emozione).
fenoglio, 5-iii-288: qualche rara volta viene un ospite saltuario. -sostant.
saltuario. -sostant. chi svolge un lavoro dipendente senza stabilità di impiego;
pollame. - che nutre un interesse senza continuità. borgese, 1-38
4. non coordinato, asistematico (un principio matematico). romagnosi,
dell'età neroniana descritta per gusto da un corrotto e gli ozi superbi e le
una feudalità decadente bollate a fuoco da un cittadino. -parziale, volutamente e
, il clima, una stagione, un ambiente). fazio, iv-22-75
per trovare / turonia, ch'è un bel paese e grande; / la terra
di protestare perché ti avevano mandato in un paese malarico, e, preoccupata per
o a rinvigorire le forze; benefico (un medicamento, una cura, una bevanda
, una cura, una bevanda, un cibo, ecc.). libro
, 1-37 (i-451): fece far un collegio dei più famosi ed eccellenti medici
sagredo, 1-262: sotto la balza scaturisce un fonte copioso d'acqua saluberrima. meninni
ii-3-445: non ho potuto se non dare un piccolo dall'onesta figlia / mensa parca
con questa [erba] citerea per entro un vede nella terra delle lagune poste intorno
, / chi -che ha un aroma, una fragranza gradevole e,
salubri. -che riesce ad appagare un desiderio amoroso. della casa, 665
che rivela buon senso o saggezza (un atteggiamento, un sentimento).
senso o saggezza (un atteggiamento, un sentimento). alfieri, 4-143:
uomo? ». -adatto a un determinato stato d'animo. campatila,
quindi omogeneo a lor fassi e salubre / un tragico teatro, un suon lugubre.
e salubre / un tragico teatro, un suon lugubre. -che fornisce un
un suon lugubre. -che fornisce un ottimo modello poetico (un'opera letteraria
simulacro di ennio consacrato come quello di un nume... solo più tardi,
... / io forse piangerei ancóra un pianto / salùbre e forse ancóra dal
, i-754: mi fissò divertito: « un granellino di verità? ah, questa
, agio e civiltà, sarebbe diventato un eremita come tanti altri. =
capacità di apportare benessere fisico che hanno un territorio, un terreno.
benessere fisico che hanno un territorio, un terreno. crescenzi volgar.
organizzazione dei servizi igienici fonda- mentali in un centro abitato. cattaneo, iii-4531:
; proprietà di una bevanda o di un cibo di giovare alla salute o di
forze fisiche; insieme delle qualità di un vino, in quanto genuino. bandello
del mele comporrà una disgustosa vivanda e un poco efficace medicamento. lastri, ili-m:
estens. buono stato di preservazione di un oggetto. tommaseo, 15-263: una
non vedremo. -funzione liberatoria che un particolare esercizio poetico ha per un autore
che un particolare esercizio poetico ha per un autore. f. fortini [«
di dire che baudelaire sia per radom un esercizio di salubrità, tanto quei 'fiori
com'è, non mi dispiace. un po'abbondante, come anche papini
pesca, / godete ornai che per intero un anno / più non vi mancheranno /
animale, e principalmente al porco, un dì prima d'ammazzarlo, vuoisi toglier
una bella donna, ma pizzicagnola con un feroce odore di salumi e altri commestibili.
saporito; rimportazione di questo salume eccede un milione di lire. fanfani, uso
: il patriziato e l'alto commercio sfoggiavano un lusso abbagliante, ma il cilindro obbligatorio
dell'impiegato bril lava di un luccicore miserevole che ricordava allo sguardo le
ed esprimere ideali alti o gemali (un ambiente). c. e.
contrapporsi come stimolo o reazione tonica a un ambiente troppo plateale, borghese, salumieresco
via di mezzo fra la logistica d'un comandante di distaccamento e la praticaccia salumieresca
di distaccamento e la praticaccia salumieresca d'un gerente di cooperativa di consumo. =
non salutante. -con riferimento a un uccello che imita la voce umana.
o accoglie con ovazioni un'autorità in un luogo pubblico. carducci, iii-24-329:
i saluti al patrono ricevendone in cambio un compenso materiale). - anche sostant.
tuo levare / tale di salutanti ebbe un drappello! 2. risonante del canto
! 2. risonante del canto di un uccello (un'ora del giorno,
o la fame; sano, nutriente (un medicamento, una cura, una bevanda
, una cura, una bevanda, un cibo). s s
, 6-ii-280: ho letto una volta di un fiore la sommità del cui calice è
sommità del cui calice è sparsa di un polline dolce e salutare e il fondo
dolce e salutare e il fondo di un polline amaro e velenoso. moretti, i-878
e -figur. opportuno a ristabilire un giusto criterio di giudizio. muratori
che dà o restituisce benessere fisico (un esercizio ginnico o sportivo).
negati. -capace di prevenire un peggioramento della salute fisica o di mantenerne
peggioramento della salute fisica o di mantenerne un certo equilibrio. targioni tozzetti, 5-38
fu solita patire con periodi irregolari d'un gemitivo o trasudamento di sieri mordaci da
da quel momentaneo assopimento, e sentii un misto di calore e di freschezza corrermi salutare
pelle, ormai rinverginata come quella d'un monaco, quelle mani abbastanza leggere ed
insanabili e deplorati. -che fa presagire un sensibile miglioramento della salute (la risposta
, 564: le prime salutari reazioni di un organismo ad una lunga estenuante malattia.
l'arte salutare avrebbe avuto in lui un appassionato e non volgare cultore. praga
-indispensabile per l'equilibrio della natura (un fenomeno meteorologico). pananti, ii-304
, che proiettava sul suo naso maculato un raggio salutare. 3. figur
. granucci, 2-81: è questo un gran mancamento, spendere il suo in cose
'calècne', con i suoi occupanti gravati di un ammonimento salutare, s'incammino di nuovo
interessanti e gli esprime bene per riempire un cuor sensi bile d'ammirazione
-utile a punire vizi o colpe (un castigo). fiamma, 389:
o moralmente colpevole di una persona (un rimprovero, un'ammonizione). goldoni
costituisce difesa o garanzia di sicurezza (un eroe). pindemonte, ii-249:
mal nate alme dai lacci / d'un vile ozio sciorriansi; e di novelli /
per conseguire uno scopo, per ottenere un risultato positivo; che serve a trarsi
trarsi d'impaccio, a liberarsi da un pericolo. f f landino
avviso salutare e sgrammaticato che pervenisse a un patriota. faldella, i-3-120: 1
... hanno bisogno di trovare un fermo e salutare appoggio nelle provvide franchigie
27-749: l'impero dello czar era un inferno povero, dove un popolo di
dello czar era un inferno povero, dove un popolo di dannati innocenti soffriva sotto il
ma il suo sangue avrebbe potuto essere un salutare avviso per il suo successore e i
. » -beneaugurante, che preannuncia un destino di prosperità e progresso (con
gravi rischi (una disposizione politica, un atteggiamento). aretino, v-1-793:
all'oggetto salutare di ridursi finalmente ad un solo valore, con la sicurezza di
una parvenza di trono ed era in corso un salutare riordino di tutta la regione.
tutta la regione. -che fornisce un ottimo antidoto contro modi letterari o artistici
/ venga qualch'opra, come venne un tempo / per dar il bando a'
chirico potrebbe essere per i nuovi giovani un salutare esempio. -stimolante. l
o a sanare cause di invalidità di un atto giuridico (una formalità legale)
se mi saluta, sì me fier d'un dardo. / credo che dio ensieme
...; e essendo ella un dì di meriggio della camera uscita..
della camera uscita... e a un pozzo che nella corte era del casamento
come egli istava. ariosto, 3-8: un picciol uscio intanto stride e crocea,
. baldi, i-174: io conosco un, lettor, che l'ozio aborre,
altri, non deve rispondere che con un moto delle labbra e lasciare al suo
« è geloso? » « geloso! un finimondo! ». montale, 2-24
che si passa / (informò) con un soldo di pedaggio. / salutò con
, 3-87: salueve in- semo l'un l'altro con lo sancto baxo. catzelu
abitava la mia beatitudine. -onorare un defunto con l'estremo saluto. leopardi
figli sonnacchiosi ed egri / tanto valor che un tratto alzino il viso. / ahi
particella pronom. rivolgersi a qualcuno con un saluto. sacchetti, 175-76: qualunche
nel corso di un'ambasceria o di un incontro confidenziale o segreto (anche nell'
la giovane donna... occultamente un suo servidore mandò a palermo e impo-
e diteli ch'io sono in man d'un confessore mantovano, da cui non vorrei
consegnata. -con riferimento all'anima di un defunto. petrarca, 287-9: senuccio
? forse il bianchini. saluta lui. un abbraccio dal tuo giovanni pascoli. marinetti
una fascia di seta giavanese / evoca un mare calmo che scintilla / tra i palmizi
dai vertici svettanti. / mi saluta un mio pallido fratello / navigatore in quelle
augiirandò bene allo starnutante. -festeggiare un evento, brindando o banchettando, per
s. v.]: salutare con un brindisi. salutare con un frugale banchetto
salutare con un brindisi. salutare con un frugale banchetto la partenza di gigi. moretti
fare oggetto di una visita per adempiere un dovere o per compiere un atto di
per adempiere un dovere o per compiere un atto di cortesia o di amicizia.
7-20: s'andò una mattina con un amico portoghese a salutare una sorta d'agente
i propri saluti e ricevendone in cambio un compenso materiale. guittone, i-3-239:
in costruzione, passando / davanti a un gruppo di operai che lavorano, degli occhi
/ che sa già cosa riceve da un suo dono. -seguire col canto un
un suo dono. -seguire col canto un maestro, assecondandone i cenni.
e lo salutai'. -ricordare con nostalgia un luogo. foscolo, i-96: la
o con una rinnovata serenità dell'animo un fenomeno naturale alquanto suggestivo e gradevole,
. -accogliere favorevolmente il verificarsi di un evento; incoraggiarlo, promuoverlo.
mazzini, 34-20: non v'è forse un solo tra voi [presidenti del direttorio
sugli schermi italiani è stato salutato con un entusiasmo che dovrebbe far pensare se questa pratica
compiuto un'impresa di valore storico, un precursore. b. croce, lv-n-12
, anche ad alta voce, con un titolo di lode e di gloria, esprimendole
onorarie. -fare oggetto di venerazione un simbolo della religione, inchinandosi o segnandosi
. 10. marin. onorare un superiore di grado o un'insegna;
. stratico, 1-i-a04: 'salutare': è un onore che si rende alla bandiera d
col cannone, che consiste nel tirare un certo numero di cannonate ad intervalli di
. 'salutare con la voce': consiste in un b. croce, iii-15-208:
adottato da ciascuna non solo chi ha un po'di pratica saluta di frequente nelle
quello che si fa col cannone: marca un rispetto d'inferiore al superiore, il
. 'salutare col cannone': significa tirare un numero di cannonate, tre, cinque,
allargare. 11. milit. riverire un superiore, onorare una bandiera o un
un superiore, onorare una bandiera o un reparto militare con gesti, parole o
colla mano, da uno armato o da un corpo di soldati coll'arme e colla
controbattendo il cannone, subito fu rotto un pezzo. guglielmotti, 774: 'salutare':
salutamelo!: per far intendere a un interlocutore che non si desidera incontrare una
incontrare una persona sgradita o giunta in un momento poco opportuno. fanfani,
saluti..: per far capire a un interlocutore che, date le premesse,
sull'opportunità di una scelta o di un progetto che si disapprovano o si ritengono
sottolineare il rischio del completo fallimento di un piano, di un progetto. arpino
completo fallimento di un piano, di un progetto. arpino, 6-84: «
salutare alla sfuggita: accennare appena con un breve commento. muratori, xiii-607:
. muratori, xiii-607: 'che divenne un bel fior senza alcun frutto'. con
ancor io dirò che questo mi sembra un concettino da salutar così alla sfuggita e
-salutare con una pietra, con un bastone, con un sasso o tirando
una pietra, con un bastone, con un sasso o tirando sassi: cacciare o
. v.]: 'salutare uno con un bastone, con un sasso': dargli
: 'salutare uno con un bastone, con un sasso': dargli d'un bastone,
, con un sasso': dargli d'un bastone, d'un sasso. p.
: dargli d'un bastone, d'un sasso. p. petrocchi [s.
una disciplina, di una lingua, di un autore. p. f. giambullari
periva tre anni appresso. -definito con un titolo di lode o di gloria.
milit. accolto, riverito, omaggiato da un saluto militare. muratori, cxiv-14-244
-che acclama, per lo più in un luogo pubblico, un personaggio famoso.
lo più in un luogo pubblico, un personaggio famoso. g. gozzi,
forse più onesta la bugiardissima uccellatura d'un salutator mercenario che svolazza intorno le soglie
cerimoniosa tipica delle formule di saluto (un modo di scrivere). emanuelli,
architettura della roma imperiale, stanza di un palazzo destinata a ricevere e a intrattenere
e omaggiato dal parroco; parlatorio di un collegio, di un convento, di
; parlatorio di un collegio, di un convento, di un seminario. -
collegio, di un convento, di un seminario. - ant.: sagrestia.
per lo più in veste ufficiale da un ambasciatore, o, anche, in via
anche, in via confidenziale, da un intermediario. andrea da barberino, i-140
barberino, i-140: giunse in sulla sala un messo e 'nginocchiossi dinanzi al re e
limpida, fluida... cantava un distico; e le compagne cantavano in
; e le compagne cantavano in coro un ritornello... favetta diceva: «
la vera tristezza, sonò a giorgio come un augurio. -per antifrasi: scoreggia
, le depose sulle spalle, come un soffio tentatore: « nerina! »
aggressiva... dopo avere replicato un po'di scalpiccio e grandi spallucciate alle
da un''ave maria'e da un 'oremus'finale (e il tempo,
per venerarle), si dimostrano in un certo modo mezzobuoni e falsiferi. 5
rivelò la dedicazione essere stata fatta ad un 'imperatori', nella sigla 'ti'riconobbe
imbarcazione, a una flotta, a un superiore o a un'insegna. pantera
impresa v'andarono tra cavalieri e soldati un cento, li quali scaramucciarono sì gagliarda-
, la città fece più fuochi in un tempo medesimo e dopo fece una gran
incolumità personale; salvezza, scampo da un pericolo, da una disgrazia, da
pericolo, da una disgrazia, da un infortunio. dante, conv.
, 1-442: mi sowien ch'egli è un disperato e tale / che null'altra
suo o crede di potersene servire in un certo momento per la sua salute.
: mezzo, possibilità di salvarsi da un pericolo, da un'aggressione; via di
-nel gioco degli scacchi, possibilità che ha un pezzo di non essere mangiato dall'avversario
filocolo con molti scacchi, e solamente un punto per sua salute gli rimane nel
salvazione (e anche difesa) di un luogo, di un centro abitato, di
difesa) di un luogo, di un centro abitato, di una nazione da
si voglia sorte. siri, ii-251: un prencipe savio deve procurare non solo la
o sviluppi negativi; soluzione positiva di un problema. ugurgieri, 372: perché
1-290: non sperar che sempre / con un miraeoi raro i sommi dei / rechin
una riforma il di cui successo è di un supremo interesse per la nazione? b
se tutta la salute di barberino consistesse in un semplice campaniluccio e dallo sdondolìo del battaglio
più brami. garzoni, 7-508: un governatore savio sarà stimato degno di perpetuo
. -ant. compiuta attuazione di un essere (e, anche, l'
, serenità; felicità che nasce da un amore appagato. tommaso da faenza
fallace / durò molt'anni in aspettando un giorno / che per nostra salute unqua
volgar., 3-63: cristo ghe fé un gran rebuffo e disse: « va'
la salute. roberti, xi-44: un ricco adulto non può ottenere salute senza
, 5-96: questo è... un pellegrinaggio, mi dico, che,
salute adorno. carducci, iii-5-60: un fraticello..., protendendo il
stampa periodica milanese, i-226: avressimo un ben consolante motivo di credere che questi
. stato di benessere fisico e psichico di un organismo umano che deriva dal buon funzionamento
, dissi. -guarigione, ristabilimento di un organismo infermo o debilitato. guicciardini
lui salute / avean di uro sangue un bagno / di trecento fanciulli ancor lattenti
la salute. parini, 488: ecco un medico ancora: / « bisogna medicar
(e in questo caso ha generalmente un valore eufem.; l'espressione è
, finito in una casa di salute, un cencio. piccola enciclopedia hoepli, 1-iii-3921
s'era deciso di internarla, con un inganno pietoso, in una casa di salute
levi, 6-65: se non si conti un certo squilibrio ormonico che si manifestava più
nel particolare momento preso in considerazione, un organismo umano. boccaccio, dee
iv-53: la mia salute ha sofferto un poco dalle ingiurie di questi tempi inopportuni
sé, a rovinarsi la salute; mangi un boccone. leopardi, iii-221: domando
soprattutto fra persone che si rivedono dopo un certo lasso di tempo. tommaseo
]: 'per cagione di salute'si fa un viaggio; il sottoposto chiede licenza al
che è tenuto a pagare chi percepisce un reddito autonomo, come stabilito dalla legge
stato di conservazione in cui si trova un edificio o un manufatto. 10.
in cui si trova un edificio o un manufatto. 10. alto livello raggiunto
in conclusione di una lettera, di un discorso, all'atto di incontrare una persona
. stampa periodica milanese, i-27: un turco, per nome yahia, lo
nome yahia, lo ha ferito con un colpo di pistola vicino alla casa del
la quale avea in roma molti templi ed un collegio particolare di sacerdoti.
, xii-997: chi sa che alcun copiando un brindisi sentito, / non dica:
m'immagino / che gli fareste volentieri un brindisi. misasi, 1-12: i quattro
», e dalla credenza tirò fuori un fiasco e due bicchieri. « alla tua
-pensa alla salute!: invito perentorio a un interlocutore a non immischiarsi in faccende che
!: per esprimere stupore di fronte a un fatto che appare abnorme, a una
bacchelli, 13-620: « non scrisse un rigo », continuava con imperturbabile condiscendenza
'. flaiano, 1-i-267: se un generale stemutisce chi deve dare il 'salute'
che per lo più si accompagna a un ordine negativo. 14. locuz
giorni passati si fece in sua casa un solenne simposio e si bevve solennemente, nelle
): che garantisce la salvezza da un pericolo; vantaggioso, conveniente, salutare
non avere rinvenuto nel mio cuore paterno un consiglio di salute. -fuori di
-salvarsi la salute: non rischiare nulla (un autore). ojetti, i-234:
che si rivela assai utile a conseguire un fine determinato (sia pratico sia morale sia
. -che consente di salvarsi da un pericolo; che costituisce la via di
. -scevro da pericoli (un tragitto); felicemente compiuto (un
un tragitto); felicemente compiuto (un viaggio). dante, conv.
particolarmente utile agli altri; che offre un aiuto, un soccorso determinante (una
altri; che offre un aiuto, un soccorso determinante (una persona).
/ tu venghi. -che ha un effetto benefico sulle vicende umane (un
un effetto benefico sulle vicende umane (un astro, il suo influsso).
salute all'organismo (una sostanza, un farmaco). boccaccio, vlii-2-185
nocivo. bandini, 2-i-272: bevere un poco di acqua limacciosa, alimentarsi di
piena efficienza fisica (una terapia, un comportamento). ottimo, ii-425:
23-223: come l'essere caduto in un fiume a un grandissimo freddo fu cagione
come l'essere caduto in un fiume a un grandissimo freddo fu cagione ad alcuno di
a riceverlo. -salubre (un luogo, l'aria). gemelli
e salutevole. -guaribile (un fatto morboso). gazola, 1-23
. 7. che esprime un saluto o un augurio (un gesto,
7. che esprime un saluto o un augurio (un gesto, un'espressione
che esprime un saluto o un augurio (un gesto, un'espressione verbale).
rota, / con le piume canore, un bianco cigno, / compare anch'esso
, ffl-3-181: voi venite, e un salutevol segno / mi fa il coro
troia ed entrarono salutevolmente nel porto d'un castello. 2. con beneficio
quella essalazione invisibile che nell'invemo fra un giorno naturale può traspirare cinquanta onde e
che si dimostra proficuo, utile a un determinato scopo; che giunge opportuno in
una particolare circostanza; che risolve efficacemente un problema, una difficoltà.
le man gionte. -che esercita un benefico influsso sulle vicende umane (un
un benefico influsso sulle vicende umane (un corpo celeste). landino [plinio
sopra la minante mura fu poi edificato un altro salutifero tempio, da colei nominato che
efficienza all'organismo (una sostanza, un preparato medicinale, una terapia, anche
preparato medicinale, una terapia, anche un comportamento). ovidio volgar.,
risana e l'altro inferma digiunando; un cibo è sano all'uno, all'
dire che anche per questo abbia preso un così gran piede in toscana quella tanto salutifera
le mine di sanguigno mattone la nudità di un popolo marmoreo. fanzini, iii-368:
..: quanto possa essere salutifero un alcol così costituito, la chimica io
gode di buona salute fisica; che ha un aspetto sano, florido (una persona
-con valore enfatico, riferito a un cibo o a una bevanda di eccellente
nata di qua la conoscenza / d'un vin sì salutifero, che certo / si
e poco il natio suolo adombra, / un dì fia cedro sul beato monte,
, iii-1103: io, dopo quasi un anno di soggiorno in napoli, cominciai
rende fertile il suolo (l'acqua di un fiume). mascheroni, 8-323:
condizioni di vita; che gode di un clima sano e piacevole (un luogo,
gode di un clima sano e piacevole (un luogo, un ambiente).
clima sano e piacevole (un luogo, un ambiente). livio volgar.
, / atto a scacciar dal corpo anco un lucifero / con ogni tentazion di mente
gli organizzatori... e solamente un pasto con pochi grassi, con giusto equilibrio
da una stretta di mano, da un abbraccio, da un bacio, da un
di mano, da un abbraccio, da un bacio, da un cenno confidenziale (
un abbraccio, da un bacio, da un cenno confidenziale (o, anche,
andando voi per via, / come d'un dardo acuto / subitamente gli passaste il
110-14: come col balenar tona in un punto, / così fu'io de'begli
de'begli occhi lucenti / e d'un dolce saluto inseme aggiunto. boccaccio, dee
clelia, che volteggiava sulla pista con un tale, ci gridò: « ubriaconi »
piazze delle nostre città, immobili in un generoso saluto, il sale non ci
. -con riferimento al verso di un animale. pascoli, 92: di
: troppo larga usura m'avete pagata d'un saluto così a secco, come quello
formula d'ossequio epistolare (anche in un componimento poetico) o, comunque scritto
lentini, 40: 1'mi sto in un canto / sin c'a voi piaccia
presente / mi vi ricordo e mandovi un saluto. passeroni, iv-44: se lo
par sì gran fatica, / mandatemi un saluto almen gentile. foscolo, xvi-300
vinci e del tiziano, io ti rivolgeva un saluto di rime sospiranti. caproni,
qualcuno tramite un'altra persona, con un messaggio verbale o scritto o, anche
o scritto o, anche, con un dono che serve come ricordo.
. soffici, vi-121: approfitto di un ufficiale che va in italia per mandarti
ufficiale che va in italia per mandarti un saluto. non ho il coraggio di parlarti
ciò che avviene. gozzano, 1129: un mio pallido fratello, / navigatore in
lontano da qui, e abbiamo voluto farvi un saluto. -con antifrasi:
quella brigata stabilito / d'andare da un loro prete a desinare, / e da
... / ma presso a un mezzo miglio ci fu detto / che
per significare gradimento e buona accoglienza a un ospite, in partic. a un
un ospite, in partic. a un governante, a un sovrano, o,
in partic. a un governante, a un sovrano, o, anche, a
anche, a chi è intervenuto a un discorso, a una riunione, a
discorso, a una riunione, a un convegno, a una manifestazione pubblica.
, nella scherma, sono accompagnati da un rituale movimento dell'arma da parte dei
, vibrati, come le sciabolate di un saluto dopo un assalto di scherma, o
come le sciabolate di un saluto dopo un assalto di scherma, o le ultime
scherma, o le ultime battute di un dramma, capiron che la lezione era finita
era finita. -formalità preliminare di un rito processuale. i. neri,
ardente di belle imprese, stretta a un sacramento di vita libera o di morte
quando sento la necessità di metter fuora un libro, saluto e stretta di mano ai
stabilito da norme intemazionali, varia da un massimo di 21 a un minimo di 5
varia da un massimo di 21 a un minimo di 5... secondo il
una nave da guerra arrivando in un porto estero, quando abbia la certezza
; subito dopo, il saluto di un colpo di spingarda... egli
spingarda... egli proruppe in un sacramento coi fiocchi all'aspetto del- l'
malinconia. de amicis, i-900: un ultimo sguardo alla cupola, e un
: un ultimo sguardo alla cupola, e un saluto intorno alle colline, e addio
. d'annunzio, i-9: ti mando un saluto, o sannio fiero, /
diciassett'anni! -fugace apparizione di un paesaggio. ungaretti, xi-180: ecco
erbetta, ha il tempo di farci un piccolo saluto; è il posto detto belvedere
-prima sensazione che si coglie di un luogo. ungaretti, xi-120: per
cuore si turba. -manifestazione di un fenomeno naturale. nievo, 7:
-considerazione sbrigativa. monti, xii-2-53: un solo primo saluto alla logica era sufficiente
incrociando una nave da guerra, esegue un triplice alzabandiera. dizionario ai marina [
varo: immersione a tuffo, con un movimento quasi verticale, che una nave
. gesto di rispetto e di omaggio che un militare è tenuto a compiere al passaggio
militare è tenuto a compiere al passaggio di un superiore, che a sua volta risponde
il quale a vederlo si sentì commosso da un tumulto di affetti. c. arrighi
porta si aperse e l'usciere introdusse un guardiano delle prigioni che fece il saluto militare
armi: posizione assunta dai militari di un reparto, che presentano le armi in segno
conosceva appena di saluto. -costare un saluto: essere quasi gratuito. nievo
quando uno staio di farina gialla costava un saluto. -levare, negare,
togliere il saluto a qualcuno: assumere un atteggiamento offeso o sdegnoso nei confronti di
ferd. martini, 1-iii-10: da un pezzo il corsi guardava di mal occhio
, ii-522: la napoletana si fece pregare un po'di là, ma venne lei
2-267: le signore cinsero giulia di un grazioso cicalio di salutini, di risatine
testa dalla parte del dente malato, faceva un salutino doloroso e usciva. cassola,
pianerottolo; « sono venuta a farvi un salutino. ma bice non c'è?
nel secondo sono quattro novelle attribuite ad un trovadore saluzzese del secolo duodecimo. arneudo [
saluzzese',... fu il bodoni un grande legislatore dell'arte tipografica.
benvenuto o di congedo nei confronti di un ospite, di una personalità (anche
s. v.]: salva è un saluto che si fa con l'artigliaria per
prima delle ventidue, arrivò in napoli un cutter svedese, facendo il suo saluto colla
formalità. d'annunzio, iv-2-443: un guardiano a cavallo oltrepassò di galoppo scaricando
austria, il natalizio dell'imperatore e un santo nuovo. bernari, 7-112:
d'omaggio e saluto alla salma di un soldato o di un ufficiale caduto in
alla salma di un soldato o di un ufficiale caduto in combattimento o per la
una nave dalla quale sbarca la salma di un ufficiale, durante il tragitto da bordo
fatta a scopo intimidatorio o per dare un segnale, soprattutto d'allarme. algarotti
provvisione ch'egli ha di polvere può sparare un colpo di cannone, e il francese
che faceva traballar tutto e tutti dall'un capo all'altro della borgata. de marchi
..., sparo in aria un colpo, io non so perché, un
un colpo, io non so perché, un colpo che rimbombò come un temporale.
perché, un colpo che rimbombò come un temporale...; i miei soldati
: lancio simultaneo di più bombe da un aereo militare o di missili da un
un aereo militare o di missili da un sottomarino. lupicini, 2-3:
, 381: il ronzio altissimo di un aeroplano, interrotto da rare salve dell'
in diversi cori che si rispondevano l'un l'altro. percoto, 373: al
, come una salva,... un branco di ragazzacci, vestiti nelle fogge
cantù, 1-39: don amadio passava per un dei valenti se ce n'era là
: deferenza e rispetto furono posti in un canto per dar luogo ad una salva di
scelse sei tiratori provati, fra i quali un parente suo nel tiro espertissimo e dette
aggett.: caricato senza proiettile (un pezzo d'artiglieria o un'arma personale)
sparato con tale tipo di proiettili (un colpo). guglielmotti, 774:
il tenente maderna alla ridotta nuova ordinò un colpo di cannone a salve, colpo di
: con esso [coltello] avendo trinciato un uccelletto, diede a mangiare alla giovane
salva3, sf. ant. salvaguardia di un bene morale. guarirli, 1-312
. invar. rinforzo della rilegatura di un libro che serve a preservarne gli angoli
linguistica],... e con un secco colpo far cadere a terra quel
che può essere salvato o preservato da un pericolo incombente. -in partic.: che
che può essere curato, guarito (un ferito, un malato grave).
essere curato, guarito (un ferito, un malato grave). fenoglio
partic. in seguito allo smantellamento di un edificio). piovene, 7-485:
di una situazione o la complessità di un problema controverso. b. croce,
! bisogna fare di tutta l'italia un solo parco, e salvarlo tutto ».
o più persone affinché possano recarsi in un luogo soggetto all'autorità concedente per
luogo soggetto all'autorità concedente per un determinato periodo di tempo e di andarsene
dice che missier zuam jacomo ha fato un salvo conduto a 4000 alemani dii campo
diritto, / con duo compagni, in un legno minuto, / secretamente e in
di benvenuto, sì che facciasigli subito un salvo condotto, con il quale lui
dovendo io passare in costantinopoli e bisognandomi un salvocondotto o passaporto per il viaggio,
. autorizzazione a intrattenere rapporti commerciali in un paese straniero. sanudo, liv-403:
perseguitati politici, di testimoni imputati di un reato, di debitori insolventi (e
mi proponevano che s'io volevo far loro un salvo condotto che mi venisseno a parlare
. sansovino, 2-103: dicono che un certo uomo di qui bandito, il
dei capitali...; avremo un salvocondotto in pendenza di tal udizio.
sua autorità propria, concedere impunità a un accusato. e nelle costituzioni di carlo
, 251: il giudice che cita un testimonio contro il quale sia stato spedito mandato
di citazione avvertirlo della facoltà di chiedere un salvacondotto, e, se il testimonio
visto. -anche: permesso di compiere un gesto, di agire o comportarsi in un
un gesto, di agire o comportarsi in un dato modo (e può avere valore
, i-20: agli altri dugento diedero un salvacondotto che potessero ad una publica fiera
comportamento che offre la sicurezza di scampare un pericolo, di evitare una pena.
de'cortigiani. l'imitar loro è un salvacondotto che dà confidenza d'impunità.
cosa, conoscendolo? -mi feci far un salvocondutto prima ch'io gliel dicessi.
, 287: bench'io non son senza un salvacon- dutto / e senza da voi
permette a qualcuno di essere accolto in un ambiente esclusivo o di essere ricevuto da
la vecchia amicizia che mi legò, un tempo, a ezra pound, primo scopritore
della guerra di sicilia spinse a cercare un nfiigio presso le fonti termali col salvacondotto di
nfiigio presso le fonti termali col salvacondotto di un certificato medico. -oggetto che
da sanseverino, 1-103: noi vi daremo un salvo condotto, ciò è una freccia
i-343: le doi sante manne venute in un punto, l'una di mano di
che lo ospitavano. pafiini, iii-130: un superiore talento non è salvacondotto di privilegio
ne ha visti qui?.. sarebbe un salvacondotto proprio ideale ».
. possibilità di una parola di adattarsi a un determinato uso. tesauro, 2-124
la difesa del litorale, costituita da un contenitore pieno di esplosivi mosso da un
un contenitore pieno di esplosivi mosso da un congegno a molla manovrato a distanza che
venne successivamente perfezionata con l'aggiunta di un motore ad aria compressa e di meccanismi
, 1-42: -ella par sulle scene un molinello. / -ella pare uno stollo
col pestello. / - ed essa un bimbo col salvadanaio. cantoni, 601:
è vuoto; e cantò piu d'un mese, / per riempirlo, tutto il
... questa è il buco d'un salvadenaro da giganti. volponi, 9-282
e poi la scrivania del milite e un letto di ferro, e anche alcuni salvadanari
tuo salvadanaio. -per indicare un volto paffuto o, anche, una
. cui la fessura della bocca dava un buffo aspetto di salvadanaio. savinio,
lì tè no'una casa, '1'è'un salvadanaro. » 3.
. persona da cui ci si può attendere un aiuto economico o affettivo. deledda
storia umana... non è che un salvadanaio di miserie e di colpe:
simile al ditale, ma aperto da un lato, di metallo o di osso,
e in africa: ha foglie opposte, un po'polpose; fiori bianchi, piccolissimi
», 4-i-1987], 9: è un tema, questo del contrasto sociale,
di rinfrescatoli] / per salvafiaschi e per un bel parere. = comp
) incapace di nuotare o vittima di un naufragio; può avere diverse forme (
aria; può anche essere fornito di un meccanismo che, appena a contatto con
acqua pericola di affogare, se non trova un punto d'appoggio. d'annunzio,
guarda coi suoi due occhi glauchi. un salvagente dipinto di rosso v'è sospeso
, completamente nudo, bombolo infilato in un salvagente rosso. -in una comparazione
-figur. persona sempre disponibile a dare un aiuto (anche iron.).
sterminate, irragiungibili, le distanze fra un marciapiedi e l'altro, fra un salvagente
fra un marciapiedi e l'altro, fra un salvagente e l'altro. montale,
l'altro. montale, 3-213: un poliziotto vestito di un impermeabile nero mi
montale, 3-213: un poliziotto vestito di un impermeabile nero mi si avvicinò di corsa
guarnizione che impe disce a un liquido contenuto in una bottiglia di sgocciolare
teggere, difendere o conservare un privilegio, un interesse, un bene
teggere, difendere o conservare un privilegio, un interesse, un bene morale, sociale
conservare un privilegio, un interesse, un bene morale, sociale o, anche,
sociale o, anche, economico, un bene culturale o una condizione propria
v-i-i 122: per salvaguardare e dare un riconoscimento al carattere italiano della città,
la forza. pratolini, 9-224: tra un anno o due anche lucianina s'accaserà
dote. -mantenere perspicuo e convincente un concetto, un'idea. e
morale. brignetti, 10-16: secondo un proposito deliberato, voglio riscattarmi al rispetto
grande vuoto. 3. preservare un oggetto da danni o dall'imbrattamento.
alto monturato di sanità che succia laggiù un 'virginia'. gli occhi...
o persone. essa deve risultare da un documento scritto, nel quale sono determinati
protezione, appoggio, patrocinio accordato da un sovrano o da un'altra autorità ad alleati
, / e vone lavorar più d'un podere, / che sia visto sicur da
presumo che la vostra cortesia mi favorisca d'un salva- guardia reale per qualche parola inglese
cittadini inermi o di difendere una città o un luogo strategico. sozzini, 167
che si vuole risparmiare o salvare: è un drappello più o men numeroso cu soldati
del lor generale. -comandante di un tale gruppo armato. l. f
, mettendoli sotto titolo di salva guardia un offiziale vecchio prudente. -in un'espressione
una funzione difensiva o di sbarramento di un luogo. botta, 6-1-145: una
mantenere una condizione positiva, a scongiurare un evento o una situazione sfavorevole, a tutelare
o una situazione sfavorevole, a tutelare un diritto 0 un principio, a conservare un
sfavorevole, a tutelare un diritto 0 un principio, a conservare un modo di
un diritto 0 un principio, a conservare un modo di essere, una tradizione,
non si creda che le capitolazioni siano un sopruso, un istituto imposto dal più forte
che le capitolazioni siano un sopruso, un istituto imposto dal più forte al più
, in partic., quella contenuta in un accordo intemazionale, che consente a uno
rende immune da una malattia, da un contagio (o si crede abbia tale
relazione di teodoreto, non solo da un popolo all'altro concorrevano alla colonna di
stato artigiano o mercante che l'imagine d'un tant'uomo non tenesse per salvaguardia di
la corona intorno al collo, quasi come un segno di consacrazione e una salvaguardia a
segno di consacrazione e una salvaguardia a un tempo, come un'annatura della nuova
naturali o, anche, artistiche di un paese nel timore di un loro possibile deterioramento
artistiche di un paese nel timore di un loro possibile deterioramento; l'insieme degli
[gennaio 1972], 7: da un lato si accusa la soprintendenza di continui
1-486: siemi la mia innocenza e sincerità un riparo e salvaguardia contr'a tutte l'
riposa. -atteggiamento diretto a dissimulare un aspetto negativo di sé. barilli
decoro, cui non ve dubbio che un pisolino schiacciato in vista della bellezza rechi
sophì ha poco poder e che l'è un salvalaio. = etimo incerto.
iscambio de quella trovò lo cavaliere con un fido fameglio; e a salva mano
dolce, 3-50: questo gigante, un dì che 'l mio consorte / giva alla
strada pubblica e sicura, dovranno prendere un biglietto dal daziere che, mostrandolo alli comandanti
salvamiénto), sm. salvezza da un pericolo gravissimo o scampo che si procura ad
scampo che si procura ad altri con un comportamento o con un'azione rischiosa e
e coraggiosa o, anche, con un intervento di grazia della pena capitale o
incolumità fisica conseguente al superamento di un grave pericolo o all'allontanamento di una
. a. cattaneo, iii-177: un soldato, navigando, diede ne'corsari
. g. chiarini, 133: offre un marchese / cento fiorini a chi la
, largendole ogni amorevole cura, fu un giovane medico amico nostro e suo. serao
salvamento della fanciulla. -reazione vitale a un male. leonardo, 2-129: paura
da rischi, da gravi pericoli (un luogo). boterò, 8-43:
, che s'era aggrappato a lei come un naufrago a una tavola di salvamento.
, 6-ii-509: tolsi dal mio portafogli un foglietto di carta... e ne
di carta... e ne composi un cappello da carabiniere, poi una piccola
. de amicis, 362: a un dato momento il capitano tentò di lanciare
faceva cocuzzolo l'acqua, saliva come un uccellino. -cinta di salvamento:
da parte di chi è stato salvato da un naufragio. guglielmotti, 775:
; superamento di uno stato o di un momento negativo; mantenimento di una condizione
acconciai... co'muli d'un vetturale perché nel mio sterzo mi conducessero a
dare cosa al mondo da passare avanti un amico uscito a salvamento da una traversia
. allora assunta sperò di trovare in ciò un punto di salvamento, sia pure debole
-sostentamento. tommaseo, cix-i-35: un invio eseguito in un semipieno di salami
tommaseo, cix-i-35: un invio eseguito in un semipieno di salami alla superficie che cadde
. riferimento a un'imbarcazione scampata a un naufragio o che ha compiuto un viaggio
a un naufragio o che ha compiuto un viaggio tranquillo); l'azione o
inviato el mio mulo a mantua con un quadro de una nostra donna et un altro
con un quadro de una nostra donna et un altro quadro et una figuretta di marmo
sfuggiva la battaglia. zena, 1-298: un valente capitano, pronto e vigilante,
valente capitano, pronto e vigilante, un forte equipaggio guidano la nave vittoriosa a
valore aggett.): riposto in un luogo riparato e sicuro. michelangelo,
economica. - anche: conservazione di un potere. livio volgar., 1-43
io a te giove statore farò qui un tempio in memoria di questo bisogno e
. difesa di una città o riparo di un porto costituito da una struttura muraria.
le fortificazioni esteriori fatte per tenere lontano un nemico dalla città, tosto che sono da
poter vedere gerusalemme! spero che sarà un punto decisivo per il salvamento della vostra
tutta intiera una gran lucernata d'olio sopra un rosso mantello. -certamente, senza
paese, e nel cammino,, in un segreto luogo, i suoi e con
-correre a salvamento: affrettarsi a evitare un errore. r. longhi,
automatico, costituito da fusibili o da un relè, che interrompe la corrente di
che interrompe la corrente di alimentazione di un motore elettrico per evitare il sovraccarico o
attività politica. ojetti, i-421: un tempo... in cui..
pensatori, filosofi e salvapopoli e adoperavano un gergo da scienziati, da economisti,
savinio, 27-142: una matita coperchiata da un salvapunte di metallo sporgeva dalla tasca superiore
persona o la sua vita sottraendola a un pericolo gravissimo, a una situazione che
abbia salvata la vita all'adottante o in un combattimento o col liberarlo dall'incendio o
ma salva. -con riferimento a un farmaco. pallavicino, 6-2-33: gli
tali argomenti. -far riacquistare a un organo la piena funzionalità. capuana,
. -liberare dall'angoscia, da un impegno gravoso, da un possibile danno
, da un impegno gravoso, da un possibile danno, da una persona molesta.
l'altro', quando lo dispensa da un obbligo, da un incarico purché sia
quando lo dispensa da un obbligo, da un incarico purché sia grave. mazzini,
una truffa. -trattenere dal compiere un atto irreparabile. cesarotti, 1-xxxiv-86:
quella vista l'oppositore quasi sopraffatto da un lume celeste rinnega i suoi argomenti,
communità sieno nemiche, tenendo ciascuno ad un medesimo segno di salvare la libertà e
mentre era già incamminato a quella parte un numeroso soccorso allestito dalle convicine pro- vincie
alla distruzione o a danni molto gravi un oggetto o un edifìcio o allo smarrimento
a danni molto gravi un oggetto o un edifìcio o allo smarrimento una lettera o
smarrimento una lettera o anche alla sottrazione un frutto. machiavelli, 1-i-324: tu
o ricuperare dal naufragio o dal pericolo un bastimento, o una parte o tutto il
s a che tu faccia qua un procuratore a fare e disfare ogni io
fatto. ~ riparare il corpo con un indumento. g. raimondi,
sul gilè che portava per casa, un secondo gilè di lana (« salvati la
capelli. -r- servire a riparare da un fenomeno fisico dannoso. dante, inf
inf, 15-3: ora cen porta l'un de'duri margini; / e 'l
imperiale, che salvar possa da'fulmini un capo iniquo. stampa periodica milanese, i-415
. stampa periodica milanese, i-415: un solo parafulmine in un edifizio molto esteso non
, i-415: un solo parafulmine in un edifizio molto esteso non salva con sicurezza
600 franchi che mi hanno salvato da un grande impiccio. montale, 2-32: non
il tuo cuore; forse / ti salva un amuleto che tu tieni / vicino alla
, / al piumino, alla lima: un topo bianco, / d'avorio;
lentamente il viso e le palme, come un santo patriarca dell'antica legge, diceva
cesarotti, 1-xxiv-182: su via, dimmi un po', aristodemo, se dio ti
/ in questa brieve vita ch'è un sogno. desideri, lxii-2-v-16: perché non
di cni prega, si ridurrebbe a un pensiero d'egoismo che dio non vuole
intelligenza, di purificare con la sua purità un uomo macchiato. buzzati, 6-152:
- neanche lei - ha voglia di salvare un uomo. -rifl. mazzini
de'termini, di modo che per usarne un solo non siagli importato d'usame un
un solo non siagli importato d'usame un men noto e del suo definibile e
'bisogno'preso largamente e strettamente per avere un sutterfugio da ripararmi e a'testi con
voless'io salvar subito alla scolastica con un lato modo, concedo. -intr.
. con la particella pronom. sfuggire a un giudizio negativo. botta, 6-i-231
l'esecuzione lasciano insoddisfatti e stracchi come un piacere qualunque. bernari, 3-20:
capitani di cesare che, guatandosi l'un l'altro, stettero un pezzo senza
, guatandosi l'un l'altro, stettero un pezzo senza parlare, né perciò mancarono
il suo fallo. -far ottenere un certo successo di pubblico a uno spettacolo
: né valse a salvare quello spartito un magnifico largo nel primo finale, che era
gran maestro. -rendere meno squallido un ambiente. bernari, 6-134: la
palmizi e di mare... salvano un po'l'ambiente. 9
9. eccettuare, non accomunare in un giudizio negativo. -anche assol. e
in espressioni che attenuano la durezza di un giudizio o di un'imprecazione, di
giudizio o di un'imprecazione, di un malaugurio. buonarroti il giovane, 10-945
quelle due dita di chierica'(gli è un poco di buono). giusti,
alla tedesca fosse strumentata, / paresse un casa-al-diavolo, salvando. p. petrocchi
. v.]: cane che pare un cristiano, salvandogli il battesimo. un
un cristiano, salvandogli il battesimo. un pane che, salvando la grazia di dio
, salvando la grazia di dio, pareva un sasso. viam, 14-221: sì
sasso. viam, 14-221: sì, un gran bel tipo, salvando l'anima,
per sé o per il legittimo proprietario un attrezzo, un oggetto, una merce,
per il legittimo proprietario un attrezzo, un oggetto, una merce, un bene
attrezzo, un oggetto, una merce, un bene economico, impedendone l'uso,
perdita o la distruzione; custodire per un certo tempo sotto la propria responsabilità.
. storia di stefano, 15-60: un zomo, trepando col suo fiol garzone,
strami et i fieni appartata da quella un giusto spazio, in luogo accomodato,
seco. -conservare la sostanza di un discorso altrui sottoposto a revisione e correzione
con vigorelìi mi son permesso di correggerla un po', nella forma e nell'ordine
-mettere da parte, riporre per servirsene in un altro momento, a distanza di tempo
salvar robba, nella quale accadendo a un bisogno potesse nascondere il suo giovane,
, per questo bisogno a punto, in un picciolo pertugio del muro. salvini,
.: vasi di terra globosi con un fesso, pel quale si manda giù il
all'ultimo momento avevo pensato che era un peccato, un vestito tanto bello di lana
avevo pensato che era un peccato, un vestito tanto bello di lana blu,
e così lui l'avevo avvolto in un lenzuolo vecchio e il vestito l'avevo
. -ah, bè! -il vecchio fece un segno di assenso. - me lo
la cosa. -tenere in cattività un animale. soderini, iv-364: i
trovo che sono pure una cosa di un sapore eccellente, e ho pensato di
eccellente, e ho pensato di salvarne un poco anche per me, giacché ella
per gli altri. manzini, 18-64: un lavoro monotono, quantunque le capacità che
persona, in par- tic. per un cliente. berni, 353: salvatemi
veneziani e gentildonne ». -lasciare un territorio allo stato che lo occupa.
pastoia fatta di lana e si leghi all'un de'piedi di dietro, acciocché in
6-i io: l'intervento dubitativo di un qualche onesto funzionario salvò le ossa al
. 12. preservare, custodire gelosamente un bene morale, in partic. il
, stenta, il vecchio, a salvare un po'di decoro. -favorire la
decoro. -favorire la conservazione di un bene morale. bartolomeo da s.
e così fu fatto. -adempiere un impegno, un contratto. dizionario di
fatto. -adempiere un impegno, un contratto. dizionario di marina [s
[s. v. j: 'salvare un contratto': d'un noleggiatore, arrivare
. j: 'salvare un contratto': d'un noleggiatore, arrivare in tempo al porto
io non posso fare ch'io non faccia un poco di disgressione in mostrar quanto vaglia
mostrar quanto vaglia quello che ha scritto un moderno de'nostn tempi per salvare che
si dettasse 'vulgare'? -spiegare un fenomeno naturale anche apparente. piccolomini,
eterni, 82: puoi far con un compagno anche a salvare, / se
. 15. mus. evitare un suono disarmonico. f gasparini, 2
inviolata la propria porta parando o respingendo un tiro molto forte e difficile.
oltrepassarla o scostarsene, in partic. in un gioco. -anche assol. tommaseo
con la fuga o con fallontanamento, a un grave pericolo, all'assalto di nemici
naturali. -anche: mettersi al sicuro in un luogo, rifugiarsi, riparare.
svigna, e vanne alla rifrusta / d'un luogo da salvarsi da tal mischia.
antichi portolani italiani, 456: quivi è un bon porto fra i diti tre scoieti
, eccetto 20 che si salvarono sopra un tronco di pilastro di detto ponte. erbolario
sul pozzo, legato, canta come un matto, ce la mette tutta.
. e con uso enfatico: sfuggire a un inconveniente, a un pericolo, a
: sfuggire a un inconveniente, a un pericolo, a un fastidio, a una
inconveniente, a un pericolo, a un fastidio, a una prova, a
fastidio, a una prova, a un ambiente sgradevole, a difficoltà finanziarie,
salvatomi da tal fulmine, me ne cadde un altro non men tremendo sul capo.
posta. -nascondersi per evitare un incontro sgradevole. d'annunzio, iv-2-367
: mi salvavo in una bottega, in un portone, in una via traversa quando
il capo, restare indietro, salvarsi in un portico. -superare una prova difficile
-superare una prova difficile, in partic. un esame scolastico. p. petrocchi
deteriorarsi, non andare a male (un cibo, un frutto). catzelu
non andare a male (un cibo, un frutto). catzelu [guevara]
: perdere la vita cercando di evitare un danno minore.
né latino, / perché morendo con un pazzo modo / perdé la carne per salvare
chi può: come ordine impartito da un comandante in seguito a un attacco nemico
impartito da un comandante in seguito a un attacco nemico a cui non si possa resistere
che suole indirizzare l'uffiziale che comanda un convoglio, quando venisse aggredito dal nemico
salvare una porzione. garibaldi, 1-109: un grido di: « salva chi può
o senza, basta a mettere in fuga un corpo di truppa. calvino, 6-117
salvi chi può! ». c'è un parapiglia a uomini che arraffano armi,
1-148: allora, salvi chi può: un trangolare furioso, senza riposo, e
], più di tutte pericolosa, un rottame si fosse indirizzato contro san michele
. bernari, 3-375: quando in un ufficio si sentiva sussurrare quella minaccia,
toscani, 62: dio ti salvi da un cattivo vicino e da un principiante di
salvi da un cattivo vicino e da un principiante di violino. p) idem,
salvaripa, sm. invar. consolidamento di un argine o di una ripa allo scopo
ii-85: egli [lo stomaco] è un salva roba che contien tutto l'alimento
roba che contien tutto l'alimento et un necessario serbatoio del cibo; -recipiente
, due torsi / di lattuga ed un po'di selvastrella, / ma in un
un po'di selvastrella, / ma in un boccon n'andrebbono e 'n due morsi
: saiviastrèlla col sale! cotesto è un bel colombaccio, non so se vada cercando
; usato nella ricerca di naufraghi (un semiale, un attrezzo).
ricerca di naufraghi (un semiale, un attrezzo). pascarella, 2-243
). pascarella, 2-243: un cavo di metallo che il 'saturno'aveva
una di queste salì verso il cielo un bengala di salvataggio, come se alla
grave di un'opera diarie, di un bene culturale o paesistico; ricupero,
d'allora era successo di dover ricomporre un affresco intero da frammenti minutissimi.
3. aiuto finanziario dello stato o di un ente pubblico concesso a un'azienda o
pubblico concesso a un'azienda o a un settore economico in difficoltà per evitarne il
dall'istituto di emissione a favore di un istituto di credito in procinto di fallire
di crediti inesigibili e di titoli a un organismo di liquidazione. 4. figur
del calcio, parata del portiere di un tiro molto forte o intervento compiuto da
tiro molto forte o intervento compiuto da un difensore per sbrogliare una situazione molto difficile
sport », 27-i-1986], 7: un pallone sulla traversa, un salvataggio degli
7: un pallone sulla traversa, un salvataggio degli avversari sulla linea di porta
chiama; la prima altro non è che un ramo della basilica sopradetta, la quale
dorsale delle dita e della mano da un gran numero di venirne che si riuniscono
di frammenti d'altri marmi uniti da un glutine... la salvatèrra ha
che suona per avvisare i cittadini di un pericolo imminente o per segnalare l'inizio
2. tratto in salvo da un grave pericolo di vita. -anche sostant
spedì al salvato imperatore niente meno che un dente dì s. pietro. ora il
valido. sbarbaro, 4-67: da un pugno di concio un gambo di zucca
, 4-67: da un pugno di concio un gambo di zucca, da un mucchio
concio un gambo di zucca, da un mucchio di carta una riga salvata.
. porcello destinato all'allevamento almeno per un anno. libro d'amministrazione delle
-come titolo di una chiesa o di un monastero. niccolò da poggibonsi, cxxxi-61
postillata in margine e corretta a norma di un codice della singolare biblioteca di questo insigne
patrizi, 1-iii-329: scrisse il medesimo orfeo un poema che nominò aco-r- ^ pia,
; che trae d'impaccio altri con un intervento risolutivo. manzoni, fermo e
, incollato alla toga salvatrice, come un bambino alla sottana della mamma. jahier,
la conquista di una città o di un territorio da parte del nemico; liberatore
da parte del nemico; liberatore di un popolo dalfoppressione straniera; capo prestigioso che
, i-598: e altro ciò che un essere salvadóre qual fu un ottoniello o
ciò che un essere salvadóre qual fu un ottoniello o un giosuè o un gedeone o
essere salvadóre qual fu un ottoniello o un giosuè o un gedeone o altri tali.
fu un ottoniello o un giosuè o un gedeone o altri tali. manzoni,
'salvatore'della francia è divenuto ormai quasi un gioco di società. -di animali
salvatrice del campidoglio, da manlio fa un salto mortale a catilina, per fame
salto mortale a catilina, per fame un altro poco meno precipitoso sino ad augusto.
? -che permette la conservazione di un sistema politico o sociale. calvino
o per richiesta procede al ricupero d'un bastimento naufragato. y stor
1293: salvatore è il nome pure di un sottogenere di rettili sauri, della famiglia
patrizi, 1-iii-329: scrisse il medesimo orfeo un poema che nominò cronr ^ ia,
alla materia diplomatica! si fermi per un poco, almen per gli diplomi salvatoriani.
nel medioevo, luogo o parte di un edificio sacro che godeva del diritto di
nella sua stona 'salvatorio', parendomi da un canto che questa voce importi troppa
il loro corpo [delle cicale] è un corpo di liuto, asciutto, rimbombante
rimbombante;... in somma è un echeo, un salvavóce, un serbatoio
.. in somma è un echeo, un salvavóce, un serbatoio, una dispensa
è un echeo, un salvavóce, un serbatoio, una dispensa, una conserva del
v-190-249: ago ke habiem salvazion, / un paternoster et avemaria / debià dir per
mezzi o per l'intervento altrui a un grave pericolo o anche l'evitare a
per la rinascita morale e civile di un popolo. nievo, 585:
pericoli. guerrazzi, 10-183: un giovane popolano... raccolse il
di legno a cui può aggrapparsi un naufrago per restare a galla. -al
gadda, 6-147: li parenti, un po'tutti, staveno ad annaspà da tre
di san brandano, 157: e'venne un gran vento e molto forte, e
r. longhi, 133: è un peccato che almeno uno di quegli affreschi,
riscossa dall'occupazione straniera; ricupero di un territorio perduto; difesa dal pericolo di
stato, di un'istituzione o anche di un popolo. ranieri sardo, 223:
condizione positiva o ritenuta tale, di un bene morale, di un valore culturale
, di un bene morale, di un valore culturale. cellini, 2-59 (
italiane. -riconoscimento del valore di un personaggio o di una situazione letteraria prima
fallimento della propria vita o di ricevere un danno morale; riscatto da colpe.
mio futuro. io so che tu avrai un bambino che ti darà la certezza della
una condizione gravemente negativa, per ottenere un buon risultato o la vittoria. garibaldi
ma l'idea gli era balenata d'un tratto, subitanea, come l'unica salvazione
catacomba di salvazionisti ha trovato ricetto in un apocalittico refuso, fontane luminose deplorano di
case moderne. gozzano, ii-183: un qualche raro balocco, gli scrigni fatti
, 266: in calce alla lettera un gruppo di firme autorevolissime, di studiosi peraltro
o più persone raggiunta col superamento di un pericolo gravissimo. -in par- tic.
dei poveri maestri [di musica] e un nobile pretesto di prolungare le lezioni.
che una giovinetta... quasi in un momento di tempo per salvezza di sé
del buon esito di un'impresa. un grandissimo e bel cesto di salvia. glossarietto
et secche e si serbano per un anno ed è salvia dimestica e
dell'anima santificata dalla costui fece un impiastro a quel ginocchio, / di certe
ch'entrava in duomo gli dicea un cimento molto arrischiato. muratori, 10-i-116:
stocratica, affermante che la salvezza eterna è un privile cave, appuntate,
discrete ed adeguate dosi, servono a dare un odore gemelli careri, 2-i-255: cominciò
: cominciò egli... a toccargli un di uva moscadella al vino ed ai gelati
ch'uom si farà, che fia speranza un teggere cesti di salvia e spigo e rose
, 1-272: qui sono attesi da un poker di partite decisive per la loro ai
esercito, n. 7. che porta un elevato numero di fiori di colore =
, comprendente oltre di fiori di un bellissimo rosso scarlatto; la 'salvia cardi
colori / splendidi senza raggio. laggiù un grido / rosso di salvie,
spon di tale tipo (un colore). taneo, come
spontanea o naturalizzata: è un suffrutice cespu nella salvia.
che, come pretore, lo introdusse percontengono un olio essenziale, acido tannico e re
fosse stato pagato il fitto di un fondo rustico di romoli, 40
se non col debitore overo contro un terzo possessore che gli abbia dal
pea, 1-305: misi la focaccia in un salviette. 2. dimin.
. salviettino. zato con salvia (un cibo o una bevanda). savarese,
confezionato o aromatiz accanto a un grappolo di pomidori tardivi, un salviettino
accanto a un grappolo di pomidori tardivi, un salviettino usare buone ispezie in sue vivande
bianco di bucato pieno d'uova e un mucchietto di ulive nere infornate.
tavola la bottiglia originale, avvolgendola in un salviettino ingrediente principale, con quelli
ordine della tartara, eccetto che li porrai un gran bicchiero e mezo di succo di
papini, 40-17: sull'ultima sua cima un globo d'oro anelmira,..
troverai alcuna prosa obliata tico sembra un ex voto che la terra, da secoli
porcizia vada in mano di uno in un altro. lippi, 6-45: fiorita è
sana e salva, che era stato proprio un miracolo v borghini, 6tv-376:
pigliar l'acqua alle mani cavarsi di dito un bellissimo diamante consegnandolo a chi gli dava
: fu... mandato giù per un carrettiere un lettic- ciolo, un tavolinetto
... mandato giù per un carrettiere un lettic- ciolo, un tavolinetto, quattro
per un carrettiere un lettic- ciolo, un tavolinetto, quattro lenzuoli, due salviette,
asciugò con la salvietta che ormai mandava un odore sgradevole. getare benissimo le
boni, 409: accomodate il pesce in un piatto con salviettina e guarnitelo con spicchi
perfetta poesia'. carducci, iii-6-289: da un testo a penna ch'ei teneva per
ant. ha evitato o superato un pericolo; che ne è illeso
rimangono nella -scherz. liberatorio (un atto fisiologico). voi non esser non
arpino, 19-198: cercò di forzare un rutto salvifico, lo tentato da noi.
salvi, ma con le mani un po'graffiate e col cappello di
: non condizionato o non oppresso da un cruccio, da un inconveniente, da
non oppresso da un cruccio, da un inconveniente, da un impegno noioso o
cruccio, da un inconveniente, da un impegno noioso o considerato gravoso; che ha
a liberarmi da questa seccatura, per un buon poco son salvo. nievo,
colto in flagranti; ma poi cacciò giù un gnocco che aveva in gola e soggiunse
ha voluto bene; e siamo salvi da un gran pericolo. mia moglie saprà che
attirò furtiva / seco, ma per un utile nascosto; / altre già quasi vinte
che così a caso è raccozzata da un guazzabuglio di nazioni e di schiatte, ma
. e se riesciamo ad affratellarla in un solo grido colle città lombarde, forse è
senso famelico e non vide / sul tebro un segno mai di vera luce: /
inspirazioni che alla fine a piedi d'un nostro padre lo condusse e lo fece salvo
iii-1-174: ah, perché non ho avuto un figlio: il figlio ch''egli'
/ dall'infamia, scampati (ma e un inganno) / dal solo habitat respirabile
-non arato, non dissodato (un terreno). g. palmieri,
suoi, ch'egli avea fatto fare da un suo compagno a cui avea lasciati ducati
non li toccarono. -risparmiato da un dissesto. duodo, lii-15-145: quasi
, anche, dagli agenti atmosferici (un luogo). giamboni, 8-i-243:
come colui che vede / fra mare un legno in tempesta, né 'l puote /
rispettato, mantenuto (una volontà, un principio, un'istituzione, nore
a dio ed al mondo tutto, con un sol animo ed una sola voce,
. -più utile e conveniente (un comportamento). antonio di boezio,
avisatu. -inalterato, stabile (un rapporto amoroso). capellano volpar.
riferimento lettera di cambio in possesso di un mercante in navigazione).
difeso, rispettato, tenuto nel dovuto conto un di ritto, un'opinione
ritto, un'opinione, un principio, una condizione, un
un principio, una condizione, un bene morale, un'istituzione; riconoscendo il
lore di una legge, di un provvedimento. breve di montieri,
domenichi, 2-91: il valente giovane fattosi un poco pregare, rispose: « madonna
fossimo d'accordo. zione entro un certo termine, mentre il compratore ha
in salvo. - in un luogo sicuro dal pericolo di furti.
asilo di sicurezza. -in un luogo sicuro dal pericolo di danno o
al terzo delle none di aprile, manzi un anno e quattro mesi ch'egli si
mantenere, da tutelare, da salvaguardare un diritto, un principio, un bene
tutelare, da salvaguardare un diritto, un principio, un bene morale.
da salvaguardare un diritto, un principio, un bene morale. bandello, 1-49
sentano, parte no. -senza intaccare un bene. de luca, 1-4-3-47:
si curano d'effettuarlo, ma eleggono un altro stato. s. maffei, 6-370
e finanz. salvo avviso: clausola di un g. giudici, 8-101: il
... alle volte una ventata disurpa un pendono, a seconda delle esigenze
, -salvo meglio: clausola di un ordine di borsa con cui si rende
10. disus. riserva, eccezione in un accordo, in una pattuizione.
salvo: pattuire con l'avversario, in un gioco, che chi vince non esiga
: 'fare a salvo': pattuire con un altro del giuoco di non esigere scambievolmente il
7-133: ma che può volere da me un uomo come quello, me lo dici
val di bisenzo. aretino, 20-241: un gentiluomo,... credo piamontese
o savoino (salvo il vero), un certo volto-di-lantema, aveva, giocando,
salvo me », disse luisa con un sorriso ambiguo, in tono quasi compiaciuto
di una luce comatosa come il riverbero di un grandissimo incendio nell'altra valle.
vanno nudi continuata- mente, salvoché portano un cuoio di capra messo in forma d'
vergogne. firenzuola, 430: eravi un fanciullo bellissimo e tutto ignudo, salvo
alla figlia « che tu non mi trovi un posto a milano ». fenoglio,
o che ha il potere di sciogliere un contratto di compra- vendita qualora la merce
o con valore deprecativo, a esprimere un timore, una preoccupazione. bocchelli
6-ii-89: in questo corpo si è esaltato un sale volatile acidissimo, il quale fa
espediente per risolvere una situazione imbarazzante, un problema difficile. ruscelli, 1-84
, alla prima buona nuova io vi darò un paio delle mie pianelle vecchie. monosini
so ch'io non posso perdere / un quattrino. -in un luogo sicuro
perdere / un quattrino. -in un luogo sicuro da rischi e da pericoli;
samante, sm. ant. denominazione di un mese (e della relativa lunazione)
: la samara... è un pericarpio di pochi semi (oligospermo),
: 'samara': nome dato in botanica ad un frutto uniloculare, indeiscente, compresso,
specie di ali membranose. ne abbiamo un esempio nell'olmo campestre. govoni, 660
. lessona, 1294: quando un tal frutto [la samara] è formato
dal lantanio e dai lantanoidi con un processo di scambio ionico su resine; allo
purificato per distillazione sotto vuoto; ha un aspetto bianco-lucente, fonde a circa 1070
piuttosto [la terrorista] la vivandiera di un gruppetto di contestatori che vogliono diventare rivoluzionari
zona di samaria; attualmente ne sopravvive un piccolo gruppo nel territorio di nablus, l'
quella. g. morselli, 4-44: un buon samaritano di passaggio ha fatto venire
rivista con te, mi ci sono un po'affezionato. » 3.
città s'era aperto da qualche tempo un istituto di rieducazione per i mutilati e
. bot. simile alla samara (un frutto). = voce dotta,
chim. che contiene samario bivalente (un composto). samarskite, sf
e cantato. bacchelli, 9-390: un altro rumore esplose a ridosso del mio
ballano raspe o sambe e bevono un po'di tutto, fuorché vino. moravia
vino. moravia, xi-508: in un cerchio d'ammiratori che gli battevano le
tra le alte erbe... giaceva un enorme tronco già spogliato dei rami e
della specie chiamata 'samba', che ha un legno quasi bianco di eccezionale durezza e
: pani- naro viene dal nome di un bar milanese, il bar panino, e
le antilopi indiane, grosse quasi quanto un bue di media statura, di forme però
sambecchini, tre londre, una tartana e un caramussale. = var.
sono una sorte d'uomini che hanno un... odio contro il re,
otto giorni dopo, furono vestiti con un san benito, ornati il capo con mitre
7: il brasiliano to- quinho è un sambista nato. 2. agg
americano e mezzo brasiliano, si sta dando un gran daffare per divulgare i fiori più
sambuca lincea. facciasi dal pratico artefice un corpo di cembalo...; le
guerra costituita da una scala o da un ponte volante che, portato da un
da un ponte volante che, portato da un traliccio triangolare e manovrato per mezzo di
sambuca / lascia [sergardi] ad un salce. 5. prov.
si stima e ha più fortuna comunemente un ignorante che un dotto [tommaseo]
ha più fortuna comunemente un ignorante che un dotto [tommaseo]. fagiuoli,
. fagiuoli, xii-129: più d'un cigno canoro è in pregio un'oca
= voce di area napol., da un lat. tardo e mediev.
del tuo forte animo, te farò un bel vestito de verde sambucato a manegotti
: senta la sambuchella odorosa, è un fiore che se ne fa una medicina
è carico, piglia il peso de un grano de appopònaco e stemperalo con oglio
popolare per infusi e lassativi, viene estratto un olio essenziale che serve come eccipiente per
; ha fiori bianchi, che emanano un odore sgradevole, e frutti a bacca
73-8): ben m'è ancora rimas'un podere i che frutta tanno il valer
i che frutta tanno il valer d'un sambuco! paganino bonafè, xxxvii-177:
. misasi, 2-50: si immisero per un sentieruolo fra due siepi di sambuchi in
siepi di sambuchi in fiore che esalavano un profumo acuto e pur dolcissimo. d annunzio
l'orpimento misto col latte, posto in un piattello, è sterminio delle mosche,
locuz. - essere cosa da far ridere un sambuco: essere goffo, sciocco,
è cosa che da ridere farebbe ad un sambuco. -finché il sambuco non