ogni insenatura fonda della strada, come in un giuoco, si ribaciavano, ogni volta
giuoco, si ribaciavano, ogni volta un poco più a lungo. -con riferimento
. -come manifestazione di affetto verso un animale. bonarelli, xxx-5-150: io
. baciare a propria volta, rispondere a un bacio. rocco, 1-43: non
di nuovo o ripetutamente le labbra su un oggetto (in partic. una lettera)
toma e me la porta ravolta in un poco di velluto nero, legata con
: baciai subito il sugello, ch'era un cuore alato, e apertala poscia ribaciai
. scherz. accostare nuovamente le labbra a un recipiente per bere. pulci,
o con ondate piccole e lente (un corso d'acqua, un lago,
lente (un corso d'acqua, un lago, il mare). battista
il magliol. marradi, 56: con un commosso fremito / mi ribaciano in faccia
giusti, ii-302: so per prova che un artista deve ribadarsi dalle sue moine.
2. figur. il ripetere un termine o un concetto per imprimerli meglio
. figur. il ripetere un termine o un concetto per imprimerli meglio nell'ascoltatore.
). ritorcere l'estremità sporgente di un chiodo o di un altro oggetto metallico
estremità sporgente di un chiodo o di un altro oggetto metallico appuntito e ribatterla in
. varchi, 3-59: quando un legnaiuolo, che gli altri dicono falegname
dicono falegname o marangone, avendo confitto un aguto e fattolo passare e riuscire dall'
parte dell'asse, lo torce così un poco nella punta col martello e poi lo
egli formato l'uomo solamente perche sia un ricettacolo dell'errore e del falso.
del falso. palazzeschi, 5-253: un uomo che era stato il ricettacolo di
vizi. borsi, 2-29: io sono un ricettacolo immondo di peccati e di debolezze
: non essendo altro la vecchiezza che un ricettaeoi d'affanni e di noie ed una
in botanica, dicesi della parte di un peduncolo che porta vari fiori; come
-ant. ciascuna delle cavità di un frutto nelle quali sono alloggiati i semi
e assistenza o deve essere protetto da un pericolo o deve nascondersi. m
governatore di milano... aveva fatto un gran fracasso col signor residente di venezia
residente di venezia in milano, perché un malandrino, un ladrone pubblico, un promotore
in milano, perché un malandrino, un ladrone pubblico, un promotore di saccheggio
un malandrino, un ladrone pubblico, un promotore di saccheggio e d'omicidio,
nella locande infami, sono stati ricettati in un luogo prossimo a montecitorio.
arrivò cortés in san dominico, ma un secretario suo, che si chiamava medina,
una de cera. -accogliere in un gruppo. porcacchi, i-91: un
un gruppo. porcacchi, i-91: un certo arabo soldato,... coprendo
spada con lo scudo, a guisa d'un rifuggito s'awolse intorno alle gambe del
, 23: mancando io ancora di un tetto che mi ricettasse, i miei parenti
massimo, la quale ncetta ognidì più di un migliaio di accattoni. fenoglio, 4-197
ricettazione: acquistare, ricevere o occultare un bene proveniente da un delitto.
ricevere o occultare un bene proveniente da un delitto. c. e. gadda
campailla, 324: possono i forami d'un misto ricettare innumerabili specie di differenti corpicciuoli
cristalli feldspatosi. -raccogliere acque (un fiume, un bacino). dante
-raccogliere acque (un fiume, un bacino). dante, inf,
nome dalli minori. 9. accettare un invito, una proposta. cesarotti,
10. ammettere nel proprio uso un elemento linguistico o stilistico. monti
pronom. raccogliersi, essere convogliato (un corso d'acqua). cassini,
naturai corso divertite o finalmente confuse in un seno, mentre devono in alvei separati ricet
, tr. { ricètto). prescrivere un farmaco o un alimento dietetico;
). prescrivere un farmaco o un alimento dietetico; indicarlo in una ricetta
e prolungata per anni di temgesic, un farmaco che spesso viene usato al posto
. prendere, preparare gli ingredienti per un farmaco (ed è calco del lat.
3. figur. prescrivere il rimedio a un male morale. beicari, 9-24:
sarebbe se si potesse evacuare in in un tratto de'registri, de'ricettari,
tutti i ricettari sotto la sella di un cavallo, e da qualche tempo in
e da qualche tempo in qua cavalco un paio d'ore quasi ogni mattina. pratesi
-361: venne fuori così vestito, con un librone sotto il £traccio, un antico
con un librone sotto il £traccio, un antico ricettario con tutta la serie dei medicamenti
! p. levi, 11-8: era un manuale che circolava in tutte le case
serie sterminata di testi, e in particolare un libro di manualità,...
lattovari, tanto che la stanza parea un mercato di ampolle e carte. -per
. pino, l-i-114: voglio farmi un ricettario, come se la pittura fusse
volli scrivere, come tanti pensarono, un ricettario per i despoti e i tiranni
2: stefano viola non è certamente un poeta ermetico... il suo ricettario
3. con metonimia: persona che conosce un vasto assortimento di ricette e formule.
vetro e recettari di vetro dove sia un poco di farina di grano.
, ricevuto o nascosto illecitamente, commettendo un delitto di ricettazione (un bene)
, commettendo un delitto di ricettazione (un bene). 3. contenuto
4. figur. concepito (un pensiero un sentimento). ovidio volgar
4. figur. concepito (un pensiero un sentimento). ovidio volgar.,
prescritto o descritto in una ricetta (un rimedio medico, una preparazione cosmetica,
. beicari, 6-244: andando un ricettatore di peregrini distribuendo elemosine,.
sia cinese nativo; e chi rivelerà un cotal ricettatore, ne abbia in premio
): ricettatore di forusciti, foruscito un tempo anche lui. -con riferimento
, 5-63: il signor tornagli era un mafioso del nord, di professione ricettatore.
3. figur. che è sede di un dato genere di attività (una città
lucro, acquista, riceve o occulta un bene proveniente da un delitto (a cui
riceve o occulta un bene proveniente da un delitto (a cui egli non abbia
per fare acquistare, ricevere o occultare un tale bene. codice penale del
o nasconde danaro o cose provenienti da un delitto, o si intromette in qualsiasi
che è atto a ricevere un'impronta (un materiale). buti, 3-570:
sf. in filosofia, possibilità di un ente (e in partic. dell'anima
del principio. mamiani, 10-il65: un ente qualificato è sostanza; un ente
: un ente qualificato è sostanza; un ente passivo è naturato con certa recettività.
e della pura recettività conoscitiva, raggiungiamo un certo grado di interiore eccellenza spirituale,
storto doveva esserci nei sensi suoi, un curioso daltonismo che doveva portarlo a ridurre
4. disposizione della femmina di un animale ad accogliere il maschio per l'
all'altro. 5. attitudine di un luogo o di un locale ad accogliere
5. attitudine di un luogo o di un locale ad accogliere un dato numero di
luogo o di un locale ad accogliere un dato numero di persone. 6.
. 6. medie. sensibilità di un organismo rispetto a dati agenti patogeni.
7. telecom. sensibilità di un apparecchio ricevente rispetto a date frequenze d'
soggetto ad affezioni; passivo (un ente, una sua potenza).
rosmini, 2-26: talora vediamo che un ente può riceverne in sé altro senza
che la consente (una capacità, un atteggiamento, un'attività). -
della poesia sembrò diverso e, più che un conoscere, un produrre, un foggiare
e, più che un conoscere, un produrre, un foggiare, un plasmare.
che un conoscere, un produrre, un foggiare, un plasmare...,
, un produrre, un foggiare, un plasmare..., donde il
, tuttavia, che non sarebbe stato un operaio pronto, ricettivo e robusto, assai
conservatrice. 4. sensibile a un dato tipo di sollecitazioni, in partic
. che può contenere, accogliere, ospitare un dato numero di persone; (un
un dato numero di persone; (un luogo, un locale); che
numero di persone; (un luogo, un locale); che si riferisce alla
di accogliere persone (la caratteristica di un luogo o di un locale).
la caratteristica di un luogo o di un locale). 6. medie.
all'azione di dati agenti patogeni (un organismo). 7. ant.
che consente tale percezione; percettivo (un organo del corpo umano).
atto giuridico unilaterale (cioè compiuto da un solo soggetto o da più soggetti che
il perfezionamento la ricezione da parte di un destinatario). -anche: dichiarazione
famiglia che l'aveva fondata, officiata da un collegio di sacerdoti che si rinnovava per
o di culto, e dotata di un patrimonio comune il cui reddito veniva ripartito
ricovero, rifugio (e può trattarsi di un ambiente naturale o artificiale, di un
un ambiente naturale o artificiale, di un edificio, di una città).
, iii-26: dal pian se vede un piccolletto ostello / che biancheggia di sopra un
un piccolletto ostello / che biancheggia di sopra un aspro corno / del monte dove sede
tenace, / a cui dà lume un picciolo pertugio / che d'alto s'apre
belovardi è di necessità che vi sia un ricetto dove stieno i soldati che non sono
uello che era stato in antico un sepolcreto da secoli abban- onato.
ricetto affamato. -unito con un compì, che indica la categoria di
: egli vide far d'ogni suo palazzo un ricetto ai poveri. temanza, 90
, 90: non vi restò illeso neppure un ricetto per li facchini del fondacco medesimo
ser le stelle. graf, 5-377: un glauco diamante le riscintilla in fronte.
2. figur. ritornare in auge dopo un periodo di oblio. b.
ancora sul tuo flauto lene / intonami un tuo canto variolungo, / di cui
castagnolo maneggiandolo alquanto, senza posare, con un risciò di legname o di ferro il
con due ruote e trainata da un uomo, in uso nella cina e in
.. la vettura tirata da un uomo che corre, in oriente. piccola
giapp. jinrikisha 'veicolo mosso dalla forza di un uomo', comp. da jin
/ le vostre sorti. -disfare un tessuto. salvini, 22-24: ora
questo è di bisogno che sia nsciolto un poco di tempo. p. petrocchi [
le scarpe. 6. risolversi in un diverso e più vivo e libero stato
risciorinare, tr. esporre in un lungo elenco. il tempo di
si affannassero a spingere su per l'erta un pesantissimo carro che un po'sale ma
per l'erta un pesantissimo carro che un po'sale ma poi riscivola landò lo
con i occhiali verdi ci dava dentro un po'a spina di pesce, un
dentro un po'a spina di pesce, un po'wa gradini, un po'
, un po'wa gradini, un po'arrancando avanti e riscivolando indietro,
, a poco a poco, in un comportamento biasimevole. landolfi, 9-126:
, agg. scivolato più volte su un pendio sdrucciolevole. fenoglio, 27:
. manifestarsi di nuovo all'improvviso (un sentimento). onofri, 15-27:
. onofri, 15-27: basta che un solo istante in lui riscocchi / la
trabocchi / dagli orecchi e dal cuore come un sole / che rimmerge se stesso fino
). riversarsi, defluire naturalmente in un collettore. targioni tozzetti, 12-9-127:
bozzetto rusticano dilagato, di sotto ad un calco spugnoso, dall'arte grande e
, tr. { riscónto). espiare un peccato. cavalca, 20-216:
bicchiere di vino che avea bevuto stava un dì che non beeva eziandio dell'acqua
maggiore importanza una cambiale già scontata a un cliente. = comp. dal pref
. -anche: presentato allo sconto presso un istituto di maggiore importanza dopo essere stato
maggiore importanza dopo essere stato scontato a un cliente (una cambiale).
scontati ai eropri clienti li presenta a un altro istituto o alla anca centrale
235]: tutti questi provvedimenti prevedono un istituto specializzato che opera attraverso il risconto
spesa pagata in anticipo, risconto passivo un provento riscosso per la quota non ancora
-riscontra a: di fronte a un qualcosa. s. bernardino da siena
cursante ali oco de madrigai direi fallisse un poco meno, come forse è riscontrabile
falconi, 1-17: il capitano deve tenere un libretto... dove si deva
per occasione di studio datogli a copiare un suo disegno, lo contrafece carlo sì
su la spalla, poter questo rappresentare un servo. -disus. nel linguaggio
le polizze, e nel riscontrare che un banco fa coll'altro, il banco debitore
tenuto saldare in contante. -pareggiare un debito con un credito. palescanaolo,
contante. -pareggiare un debito con un credito. palescanaolo, 158: il
'l credito. 2. controllare un oggetto, uno strumento, un documento
. controllare un oggetto, uno strumento, un documento, un libro contabile, ecc
, uno strumento, un documento, un libro contabile, ecc., mediante un
un libro contabile, ecc., mediante un esame accurato o un confronto per verificarne
., mediante un esame accurato o un confronto per verificarne le buone condizioni,
quello che mandasti per biagio, cioè un paio di iorzeretti e 'l lino, abbiàno
12-12: egli ha certe doppie in un sacchetto, / e le nscontra s'elle
questo castello si riscontrano una certa fossa, un certo ponte e certi affreschi barocchi.
1-262: al primo squillo essi gettarono un colpo d'oc chio sugli
della sorpresa. -in relazione con un compì, predicativo. giacomo soranzo,
saputa, non aspettino da me un lungo discorso. -rintracciare una citazione
discorso. -rintracciare una citazione, un passo particolare in un testo; individuare
una citazione, un passo particolare in un testo; individuare un luogo su una carta
passo particolare in un testo; individuare un luogo su una carta geografica.
ad ogni modo contenente... un indice di tutte le parole dell'autore,
.., perché già da più di un secolo, tutti i dotti, in
orecchio delle autorità giudiziarie che, in un villaggio della francia del nord, un giovanotto
in un villaggio della francia del nord, un giovanotto vive imprigionato in una stalla.
è vero. -in relazione con un compì, predicativo. nievo, 279
5. riprodurre fedelmente il modello in un ritratto (un pittore). -anche
fedelmente il modello in un ritratto (un pittore). -anche: corrispondere all'originale
, 1-7-21: quanto più [copie di un originale] se ne ricavano, tanto
lettere che riceveva; ma le metteva da un canto e poi le riscontrava tre quattro
e segni, insieme venghi a essere tutto un corpo. vasari, i-138: tagliati
accompagnare con intonazione diversa il suono di un altro strumento. pascoli, 1074:
ella me dimostrando d'amare, / in un boschetto, riscontrai soletta, / presa
sì caro. pananti, iii-89: un altro impostore riscontrò la figlia d'un
un altro impostore riscontrò la figlia d'un mercatante europeo, e dopo aver messi in
5-523: serse non fu altro che un povero cane. ruzzaione com'era,
fra la mia famiglia e quella di un signore della corte: fece il caso che
fece il caso che ci riscontrammo in un luogo solitario; l'odio ci pose le
mio figliuolo altobello, questo altro è un signore nostro ospite e amico, sono andata
, eh? sono venuto a riscontrarti come un principe. -fare la conoscenza di
zurigo. -per simil. incrociare un veicolo, un'imbarcazione. f.
, vedere qualcosa (in partic. un elemento paesistico) nel percorrere una strada
estese coltivazioni di dokon. -incontrare un ostacolo, trovarselo di fronte. machiavelli
poi riscontrò beltramo aitimonieri / e dégli un colpo tanto ponderoso / che cadde come
, l'avre'disteso a terra con un colpo della mia spada. -con
-con riferimento al cozzo delle armi in un duello. cesarotti, 1-iv-42:
e trasporta, con tanta forza l'un nell'altro riscontrandosi percuote, che il
in modo da combaciare o incastrarsi con un altro pezzo oppure trovarsi su una stessa
con altri elementi (le parti di un oggetto o di un meccanismo, una
(le parti di un oggetto o di un meccanismo, una sene di elementi)
si registrasse. manzoni, vi-1-320: guardiamo un poco come queste cose riscontrino con le
nella sacristia di san lorenzo. ed è un altro dei molteplici aspetti nei quali il
: bella cosa è veder come in un concetto molte volte si riscontrino gli scrittori e
erano poi a tavola, presentandosi l'un l'altro, ciascuno aveva dfogni cosa;
1-i-37: m'è stato bisbigliato da un mutolo / ch'ei c'è un altro
da un mutolo / ch'ei c'è un altro che ci ha su capriccio,
uno che lo guardava fisso, con un cipiglio peggio degli altri, lui,
, composta la bocca al sorriso, con un suo fare sciocco, gli domandò:
è stato? ». -posarsi su un volto (lo sguardo), incrociare un
un volto (lo sguardo), incrociare un altro sguardo. - anche con uso
turpe volto. -confluire in un punto, in un crocevia (due o
-confluire in un punto, in un crocevia (due o più strade)
quattro strade, uno spazio riquadrato con un ornamento. 22. figur.
22. figur. incorrere in un caso, venire a trovarsi in una
. d. bartoli [tommaseo]: un giogo d'alpe rispetto a una montagna
partic.: verificato sull'originale o su un altro testo per accertarne la corrispondenza,
zaffata, 16: fece appunto come fa un pittore che, formando una pittura e
5. incontrato casualmente; rivisto dopo un periodo di separazione. a.
e come s'adopra. si abbia un cavicchio ed un pezzo di corda lunga da
adopra. si abbia un cavicchio ed un pezzo di corda lunga da una volta
, e formarsi e manifestarsi, in un modo più chiaro e sicuro, un sentimento
in un modo più chiaro e sicuro, un sentimento veramente nazionale. tommaseo, 10-i-193
.. fu quello dei loro sogni messi un momento a riscontro: lei san giorgio
dependenti. 2. controllo di un oggetto, di un documento, di
2. controllo di un oggetto, di un documento, di un conto, di
oggetto, di un documento, di un conto, di un lavoro, ecc.
documento, di un conto, di un lavoro, ecc., eseguito mediante un
un lavoro, ecc., eseguito mediante un esame accurato, un confronto o un'
, eseguito mediante un esame accurato, un confronto o un'indagine e intesa a
primo [il matrimonio] settantatré e un quarto per cento. carducci, ii-4-
-economica però. mi serve solo per un riscontro. cicognani, 13-226: non ò
cicognani, 13-226: non ò mai fatto un riscontro di quanto avevo in borsa.
-azione di controllo esercitata sull'attività di un contabile o di un tesoriere. l
sull'attività di un contabile o di un tesoriere. l. guicciardini, 13-ii-207
... furono fatti i riscontri da un barcaiuolo, trovatosi quivi per caso,
uccelli. 4. prova di un fatto; elemento che convalida un giudizio
prova di un fatto; elemento che convalida un giudizio o conferma un'ipotesi o una
. 5. rilevamento e osservazione di un dato o di una serie di dati
storico milanese... dice ch'era un borgo antico e nobile, a cui
passa il lambro; altrove che c'è un arcis s rete. dal riscontro
, se può, si faccia lasciare un riscontro da esso giachi a nome mio.
a nome mio. -soddisfazione di un debito; rimborso o risarcimento di un
un debito; rimborso o risarcimento di un creditore. -per lo più nelle espressioni
riscontro, per indicare il rimborso di un prestito in partic. a favore dell'
. acciainoli, 447: è necessario porre un balzello a perdita per dar riscontro a
qui annessa. 7. vidimazione di un documento. cantini, 1-18-67: non
notizia, ragguaglio, informazione relativa a un fatto o a una persona. machiavelli
al ricevimento di una missiva, di un pacco, ecc. -anche: lo scritto
delfico, iv-79: sarei stato certamente un indiscreto se alla vostra graditissima lettera del
tua lunga lettera buona mi obbliga ad un pronto riscontro ed io lo faccio con
dissi che il signor damiani mi faceva un onore che io non meritavo. leoni,
da sé. 12. risposta a un saluto. landi, 9: gli
, 9: gli bisogna contentarsi ora d'un piccolo sguardo, ora d'un riscontro
d'un piccolo sguardo, ora d'un riscontro della sua donna. 13
elemento collocato dirimpetto o a fianco di un altro. -fare riscontro a qualcosa:
fa riscontro al prato di mezzo per un cancello. è questo giardino sotto una vigna
e finestre! pavese, 4-16: per un riscontro di finestre - insolitamente spalancate -appariva
stabilito e mi diedi a buttar giù un articolo critico sopra un dramma a tesi.
a buttar giù un articolo critico sopra un dramma a tesi. cicognam, 3-142
riaccompagnare il battente a vetri, che un riscontro, di colpo, chiuse.
chiuse. 15. parte di un ambiente situata dirimpetto a un'altra,
[stefano veronese] per ornamento d'un 'deposito di croce'xii profeti.
là lontan lontan, lontano / per un riscontro lungo, lungo, lungo, /
, buio, buio, buio, / un lumicin piccin. baldinucci, 9-xviii-222:
questi fatte fabbricare alcune stanze che formano un lungo riscontro. 16. ciascuna
poste ai lati dell'apertura anteriore di un abito. -anche, per estens.
gola. 18. parte di un congegno o di un meccanismo nella quale
18. parte di un congegno o di un meccanismo nella quale se ne incastra o
ogni corto pezzo di striscia cucito da un solo dei capi su di una parte qualunque
, che fan riscontro al 'giorno'in un ordine di società e d'arte inferiore;
leggi umane, ad ogni diritto fa riscontro un dovere. panzini, 1-183: faccio
. bianchetti, 1-129: la potenza di un buono parlatore è anche, in sì
d'esser posta in riscontro a quella d'un buono scrittore. 21. rispondenza di
di riconoscimento di una persona o di un animale. landi, 86: -dite
1-2-337: l'altro giorno sentii bandire un asino ch'era stato perso e non
, faceva altra figura... un altro su'compagno mi pareva di statura giusta
ogni pezzo si fanno riscontri, che un pezzo con taltro si commettano, segnandoli o
oggetto che riporta l'immagine impressa da un sigillo. costo, 1-607: volendosi
e sospiri d'ambedue, le diede un riscontro in oro d'un sigillo d'
, le diede un riscontro in oro d'un sigillo d'anello ch'egli portava in
, 2-29: fé pensiero di lasciare per un poco la
più oltre o gli forzavano a fare un riscontro o contrammina per divertirle.
acqua, mi mostrò detto signore ibraim un numero grande di galere, dicendomi che
del borrani fa riscontro nel d'ancona un che di torbo e violento anche nella
sporti e i riscontri, tu avrai un altro stile. 31. contab
commessi in partic. nella trascrizione da un registro all'altro. -riscontro di cassa
a vicenda la solita spiegazione: quando un film è di successo, i riscontri sono
successo, i riscontri sono lunghi, un incasso che si aggira sul milione.
, l'estremità fissa dell'asta sopra un palo, entro perni di ferro. l'
e tenuto saldo nel capo libero da un palo più grosso del precedente...
iii-2-1043: nella parete destra è praticato un vano, chiuso da cortine di broccatello
... nella parete a riscontro, un vano della stessa ampiezza sfonda in
sulla piazzetta della chiesa... è un 'numero'd'oleografia che ancora accade
. -in posizione simmetrica rispetto a un asse. lomazzi, 4-ii-275: venendo
questa. -a fronte (di un testo). berchet, 1-197:
. gaada, 18-242: l'abulico è un pervertito che dice al reale: «
del re nel mezzo de la piazza un tribunale coperto tutto di panni neri,
neri, e per riscontro a quello un altro che di porpora e di panni
e conseguente rivalutazione) nei confronti di un autore, di
opera, di una corrente artistica, di un fatto culturale, di un'ideologia,
riscoperta mac- chiaiola, nel favore d'un pubblico quanto mai impreparato, malauguratamente,
malauguratamente, fin dall'inizio, prese un tono di ripicco e puntiglio, che
l'acquisto più importante della coscienza d'un certo numero di noi negli ultimi decenni.
] lasciano sperare che sia in atto un prudente processo di ripensamento. =
(riscoppio). spuntare vigorosamente (un germoglio). magalotti, 23-302:
mettere nuovi polloni (una pianta, un ceppo). lastri, 1-3-60:
frutti. -schiudersi, aprirsi (un fiore). jahier, 2-91:
riscoppiava. 3. prorompere violentemente (un sentimento). d'annunzio, v-3-468
-risonare di nuovo in modo fragorosissimo (un suono). fenoglio, 1-296:
). de sanctis, 11-203: un uomo, se mostra all'improvviso un
un uomo, se mostra all'improvviso un suo difetto, fa ridere; ma se
, sm. riscoperta e rivalutazione di un autore, di un'opera, di una
cfr. coprire). esporre nuovamente un oggetto alla vista togliendo ciò che lo
lenzuoli. 2. rivalutare un artista, un'opera, una tradizione,
, una tradizione, ecc. dopo un periodo di scarsa considerazione o di oblio
le poesie], pure aldo capasso un paio d'anni fa le riscoprì e ne
le riscoprì e ne fece argomento di un suo ampio saggio. e. cecchi,
sono tutte da riscoprire. -rivalutare un valore, una virtù precedente- mente misconosciuta
3. provare di nuovo una sensazione, un sentimento; riconoscere un corpo amato.
una sensazione, un sentimento; riconoscere un corpo amato. emanuelli, ii-124:
le sue forme con l'avidità di un cieco. 4. intr.
riporta a conoscenza del pubblico e rivaluta un autore, un'opera, un periodo
rivaluta un autore, un'opera, un periodo artistico o culturale da tempo trascurati
arte italiana, ma incapace a scrivere in un italiano accettabile; e fra tante e
2. assol. intervenire ripetutamente su un testo con correzioni e cancellature (nell'
fatto ridere assai quando li riscorsi un pocolino, circa venti anni dopo
correre). scorrere, fluire (un fiume, le acque). - anche
muraglia de'sassi stia contro a tonde quasi un poco a pendio acciò che il peso
o con la scrittura; rimeditare, riconsiderare un determinato argomento o materia; ridiscutere.
più in modo rapido e sommario (un libro, una lettera). allegri
6. verificare con cura le condizioni di un locale. buonarroti il giovane, 9-373
locuz. riscorrere le bucce: sottoporre a un nuovo esame con minuziosa attenzione con l'
2. figur. riesame di un problema, di un fatto. rebora
figur. riesame di un problema, di un fatto. rebora, 3-i-234: una
. opera di commento e di analisi di un testo precedente. s. girolamo
si stringe quanto più si tira (un nodo). s s
, con valore intens., e da un denom. da scorza (v.
, per lo più vittoriosa, contro un nemico, da parte di chi ha subito
, da parte di chi ha subito un attacco, un'invasione, un assedio;
subito un attacco, un'invasione, un assedio; contrattacco. a
ma 'l fero percussor mirando, a un punto / terrore e fé contesa in sen
sen gli fanno: / alla fuga un terror l'esorta e affretta, / fé
alle riscosse. -resistenza, difesa di un obiettivo militare. ser gorello, 823
, combatterono valorosamente. -riconquista di un territorio o di una piazza precedentemente occupati
-rivincita, rivalsa nei confronti di un avversario da cui si sia stati precedentemente
scelte poste addietro alle altre onde aiutarle ad un bisogno. pisacane, ii-23: 1
de'corazzieri. 2. riscatto di un popolo sottomesso a uno stato straniero,
reazione in senso innovativo da parte di un autore, di una corrente artistica o di
secolo. 5. riscossione di un importo in denaro e, in partic
alla riscossa. idem, 17-2-64: presentoglisi un dì il procuratore de'penitenzieri tutto ansioso
893: più comuni possono unirsi per eleggere un ricevitore comune. in questo caso si
6. ant. riscatto di un bene dato in pegno. -anche al
compensazione per una sofferenza patita, per un disagio sostenuto. boiardo, 3-151:
: grido d'incitamento alla liberazione di un territorio occupato, alla riconquista della libertà
-venire alla riscossa: accorrere in aiuto di un esercito in rotta o, anche,
compagno venuto alla riscossa, furiosamente dà un guizzo sì fatto che caccia torello in
commerciali o bancari) predisposti per incassare un pagamento dovuto e rilasciarne la ricevuta.
il ritirare, il prendere in consegna un oggetto. monti, iii-411: per
, restavano però li fondi tutti in un corpo governati dalli diaconi e suddiaconi,
premura. moretti, iii-282: egli fumava un sigaro virginia, di quelli lunghi che
il fornitore. ruscelli, xxvi-2-167: un giubbon dal sartore allor riscosso, /
ricametti. 3. riscattato (un bene dato in pegno). documenti
, sono somigliatoli a quelli ch'empiono un canovaccio, da cui riscossi, ne
, ii-249: non sempre fu sola: un dì riscosso / sembrò il ricordo delle
sobbalzo improvviso di una persona, di un animale. manzoni, pr. sp
velato l'occhio, si svegliava con un riscossone. de amicis, 121: gittò
amicis, 121: gittò sul pavimento un petardo che scoppiò facendo rintronar la scuola
come una fucilata. tutta la classe ebbe un riscossone. lucini, 11-138: le
, scossone di una macchina, di un mezzo di trasporto. de roberto,
istanze circa la materia de'partegiani, diede un improviso riscuotimento al valor rinchiuso ed incorossi
e serrare dell'acqua fa in lei un certo riscotimento che si pò più tosto dimandare
con tutto questo è sempre in volta un riscotitore con cura di questi negozi. oliva
figliuolo di liberto, e viveva di un poderetto e di una carica di riscotitore delle
entrate. mazzini, 14-51: vogliate informarvi un po'da filippo cosa sia e come
fchilde harold'di byron, fatta da un gazzino, genovese, figlio del nostro
stato liberalmente educato da suo padre, un liberto riscotitore di gabelle.
, 1-201: venne, per esempio, un riscotitore di giornaletto locale e un altro
, un riscotitore di giornaletto locale e un altro. -con riferimento a dio
dio. -che pretende dagli altri un atteggiamento deferente e ossequioso. pallavicino
coll'impulso di quella violenza e precipitazione che un de- spotico imperio stampa in coloro che
. dannunzio, v-1-643: non sono un rammentatore d'immemori e un riscotitore d'
non sono un rammentatore d'immemori e un riscotitore d'ignavi. 3.
. carducci, ii-1-156: hanno trovato un frate del sec. xiii..
scritte tracciate con una grossa matita o un pennello, e poi cancellate, sconvolte
non hanno con esso alcuna relazione (un codice, un documento, un libro,
esso alcuna relazione (un codice, un documento, un libro, con par-
(un codice, un documento, un libro, con par- tic. riferimento
). leopardi, iii-123: ditemi un poco se il nostro mai, essendo
palinsesto. 2. copiato da un esemplare più antico. l. sabbiati
o di pietro il grande o di un borgia, in una tragedia senechiana riscritta
la sua scrittura [di bassani] è un lungo 'discorso lìoero indiretto'riscritto ad alto
). che, nell'interpretazione ai un testo letterario, si limita a parafrasarlo
per molti [piero citati] è un modello di arte dell'interpretazione; per
per altri (pochi) è solo un elegante riscrittore di pagine altrui, '
elegante riscrittore di pagine altrui, 'un personaggio in cerca di autori'. =
personaggi, quei tali che tiran sù un romanzo in quattro volumi, giungendo fino a
). mandare per scritto una risposta, un parere, un'opinione su un quesito
, un parere, un'opinione su un quesito o su una richiesta. dante
/ per qualità delle diverse mustre / in un con- cepto variati effetti, / secondo
, / doman a l'altro parte un legno, idonio / a portar le tue
rescrivere. -ant. affidare a un messaggero la risposta scritta a una comunicazione
.). pasolini, 18-254: un piccolo sforzo potrebbe pur farlo, visto
e grave oltremodo. -riportare in un proprio testo quanto è già stato scritto
connessi a quel principio. -redigere un nuovo statuto apportando modifiche alla normativa precedente
. riversarsi scrosciando in una voragine (un fiume). -anche in un contesto
voragine (un fiume). -anche in un contesto figur. tommaseo,
. letter. sferzare l'aria con un grido ripetuto. fenoglio, 1-i-1294:
1-i-1294: rise, balzò in avanti per un più stretto controllo e riscudisciò l'aria
denaro che è pagato in adempimento di un obbligo giuridico; è riferito a uno
, siano essi o no formalizzati in un documento cautelare (e può talora indicare
far le spese a tutti non tanto un anno o doi e tre, che quando
], ne viene sovente a pagar d'un lezzo, d'un pentimento, d'
sovente a pagar d'un lezzo, d'un pentimento, d'una tristizia, d'
somma di giorni, fòsseci allora stato un novello giosuè, che, spesso ora
vengon da noi, come sonderebbe a un banco a riscotere; e noi.,
le somme segnate. -cambiare un assegno in contanti. piovene [in
liquidazione di merci. -anche: vendere un bene ricavandone un determinato guadagno.
merci. -anche: vendere un bene ricavandone un determinato guadagno. varchi, 18-1-249
sua il prezzo che avrebbe riscosso di un bove aratorio. castri, i-30: il
, e se ne voleva andare: riscosso un paio di bovi, con quei denari
de'debitori. 5. sottoporre un debitore all'esazione del debito. sansovino
bugatti risquote. 6. ricevere un giuramento da chi è tenuto a prestarlo
7. ottenere una somma di denaro o un bene in pagamento di un tributo da
denaro o un bene in pagamento di un tributo da chi vi è tenuto; esigere
, rispos'io; e gli feci un inchino profondo. manzoni, iv-416:
per far danari. -far pagare un pedaggio. ramusio [estete],
sono autorizzati a riscuotere sopra detti ponti un diritto di pedaggio. -produrre
diritto di pedaggio. -produrre un gettito. guicciardini, vti-215: la
fortezza nelle lacune e vi misero dentro un gagliardo presidio, e da quella parte molestando
dal vettore o dall'ufficio postale (un oggetto, una lettera).
iii-47: le spedisco con questo ordinario un altro manoscritto il quale vorrei, posto a
.]: riscuotere una lettera, un pacchetto: meglio che ritirarlo. carducci
ni riscuote. 12. ottenere un vantaggio, una soddisfazione (anche rivalendosi
, una soddisfazione (anche rivalendosi di un torto o di un danno subito);
(anche rivalendosi di un torto o di un danno subito); derivare un beneficio
di un danno subito); derivare un beneficio da qualcosa. -anche assol.
b. giambullari, ii-84: avendo un tal fratei così perduto, / tu
. civmini, 7-50: questo è un conto che non me lo posso riscuotere che
lisi, 113: era... un ladro travestito da pellegrino per riscuotere la
riscosso, avrà riscosso: e naturalmente un povero padre di famiglia non ha voglia
: essere tamburato lì sul pancaccio come un bove ah'ammazzatoio! -assol.
mesi passati gli fece grazia di riscuotere un castello in boemia già impegnato da s
polizza ond'egli sia sicuro che fra un anno il quadro sarà riscosso. bugnole sale
lo riscotessi. 18. vendicare un delitto; cancellare un'onta. fazio
del marido. 19. riscattare un prigioniero da chi lo tiene, pagando
. -riscattare il cadavere di un morto in batta- glia. saraceni
/... / e cominciomo l'un raltro a ferire. /...
quelli che là avevamo condotti, sostai un poco e, mandato ciò dire a vico
campo. -per estens. proteggere da un pericolo; salvare dalla morte.
si tenne ognun che n'ebbe quant'un grosso. 21. riconquistare una
21. riconquistare una città o un territorio o riaverli per trattato.
dalle mani degrimperiali. -impedire un danno. boterò, i-216: ville
24. cancellare un dolore, una pena. bernardo accolti
: in quel punto fui riscosso da un grido acuto e sonoro, e vidi sotto
d'annunzio, iv-1-836: non li riscosse un soffio del vento, non il tuono
non il tuono di un'onda, non un muggito, non un latrato. fenoglio
onda, non un muggito, non un latrato. fenoglio, 5-i-433: a casa
fenoglio, 5-i-433: a casa bevve d'un fiato un bicchier d'acqua, la
5-i-433: a casa bevve d'un fiato un bicchier d'acqua, la sua gelidità
lo riscosse compieta- mente, come da un sogno, agitato. -far sobbalzare in
causale del medesimo, cioè pel ricorso d'un nostro stesso cittadino, riscosse vivamente gli
. distogliere una persona o l'animo da un sentimento, da un pregiudizio; tenere
l'animo da un sentimento, da un pregiudizio; tenere lontano da un pericolo
da un pregiudizio; tenere lontano da un pericolo morale. chiabrera, 1-i-403
memoria di te non me ne riscuota in un punto. 27. scuotere più
a propria volta, in risposta a un analogo gesto di altri. magalotti,
: e riscossomi prima con la mano in un de'lati, così prese a dirmi
causa di una violenta emozione o di un improvviso evento esterno, da uno stato
l'alto sonno ne la testa / un greve truono, sì ch'io mi riscossi
mi riscuoto e salgo / subitamente d'un terrazzo in cima / e porgo per udir
amicis, i-299: si riscosse a un tratto, accese il sigaro con otto
riscuote. -per simil. distogliersi da un atteggiamento, abbandonare un comportamento o,
. distogliersi da un atteggiamento, abbandonare un comportamento o, anche, una convinzione
convinzione. segneri, iii-2-132: riscotiamoci un poco una volta, dilettissimi, da
isolamento e se ne lamenta come cu un abbandono. svevo, 5-143: dovette
vestimenti, laonde ella fu per mettere un grande strido temendo d'essere fedita;
conte con molta tempesta / gli tira un colpo e gli taglia la testa.
e. cecchi, 8-26: un mondo, che s'era abituati a vedere
appuntino, si riscoteva e mareggiava a un soffio di vita violenta e misteriosa.
., 33 (569): dopo un grand'urlo, dopo un ultimo e più
): dopo un grand'urlo, dopo un ultimo e più violento sforzo per mettersi
per mettersi in libertà, cadde tutt'a un tratto rifinito e stupido: guardava però
comatoso. -ritornare in sé dopo un rapimento mistico o dopo una visione soprannaturale
maddalena de'pazzi, ii-417: doppo un altro poco fece segno che gli fussi confitto
vostri occhi gentil presta si mosse: / un dardo mi gettò dentro dal fianco.
manco. boccaccio, v-213: se sentono un topo andare per la casa e che
veleno. -figur. ribellarsi a un influsso negativo. poeno, 3-102:
spirito di ciel. -scampare a un pericolo. cesari [imitazione di cristo
suo difensore e gastigar gli autori d'un tal misfatto, non se ne riscosse punto
una risposta arguta o mordace o con un comportamento abile e astuto; rivalersi in
niccolò da correggio, 1-136: come un giocator già facto m'hanno / che
/ che util non spera e teme un magior danno. varchi, 3-74: quando
. ritornare a levarsi (la voce di un poeta). mazzini, 39-243:
nuovo la corretta posizione di marcia (un cavallo). dino da firenze [
dolcissima disperazione del passato si riscuoterà con un brivido nel suo cuore. 43.
fanzini, ii-730: gli aveva preso un gran male nello stomaco, che non
. i paride passa, e ne riscontra un branco, / nel qual chi è
/ chi dietro strascicar si vede un fianco, / e chi ha un altro
vede un fianco, / e chi ha un altro guidalesco addosso, / mostrando anch'
giusta presa, volendoci, secondo lui, un centinaio d'anni perché una fabbrica sia
l'eccesso di acqua dal corpo (un regime alimentare). a. cocchi
iii-160: si stima che convenga il vitto un poco riseccante. riseccare1 (reseccare
umidità, disseccare, inaridire, rinsecchire un organismo vivente, il corpo umano;
l'abbaccinare... si faceva con un bacino rovente che, avvicinato agli occhi
ore risecca la terra. -sottoporre un frutto a essiccamento. alamanni, 5-3-417
. 2. prosciugare una palude o un corso d'acqua. c. bartoli
imperiale reggio erario, l'uno di riseccare un tanto capitale
sostanza). -anche: asciugarsi (un organo del corpo). crescenzi volgar
d'annunzio, v-1-343: sento a un tratto la bocca riseccarsi.
nel riseccarsi la state. -seccare (un albero). lubrano, 2-45:
più che la loro pianta favorita dopo un mese di canicola. -perdere
far troppo da magno, / d'aver un giorno a rimaner confuso / nelfegestà,
fisiologico, dell'umidità; disidratato (un organismo vivente, un organo).
; disidratato (un organismo vivente, un organo). s. caterina
come induriti e quasi riseccati. -in un contesto iperb.: inaridito per il troppo
campagne. -inaridito, disseccato (un terreno). targioni tozzetti, 12-6-126
seguito a una troppo prolungata cottura (un cibo). tommaseo [s.
. de amicis, ali-99: èra un bellimbusto già brizzolato e risecchito, un
èra un bellimbusto già brizzolato e risecchito, un mezz'uomo tutto bazza, con due
due baffetti a punta di spilla e un fiore all'occhiello. civinini, 7-187:
quasi anche nel tono della voce, un accenno di sorriso. palazzeschi, 5-284
processi di decomposizione o di mummificazione (un cadavere). carducci, iii-30-91:
2-43: questa rosa vellutata e ricca ha un petalo risecchito. montale, 10-5:
petalo risecchito. montale, 10-5: un lauro risecchito non dà foglie / neppure
arrosto. -spoglio di foglie (un albero). moretti, vii-206:
-svuotato dell'animale (il guscio di un crostaceo). bratteati, 4-71:
. -troppo scarno e inaridito (un testo o un materiale letterario).
-troppo scarno e inaridito (un testo o un materiale letterario). tommaseo [
[gli avvenimenti] -per la verità anche un poco risecchiti -avrebbero costituito la materia grezza
totalmente di umidità (una sostanza, un corpo, ecc.).
e risecchi dal sole, a caso con un piede percossa, mandò fuore il suono
ma fumo d'olio, intriso con un pov di gomma d'istemperata e risecco
d'istemperata e risecco in panellini lunghi un dito o circa. f. corsini,
-reso secco e fragile dal tempo (un libro). montano, 56:
. che non contiene acqua a sufficienza (un frutto). -con litote non risecco
più percorso dalla linfa (i rami di un albero); disseccato (una pianta
pianta); intaccato dal seccume (un tronco). landino [plinio]
risecco, se gli deve levar via con un coltello fino che arrivi al verde,
una stagione); povero di acque (un terreno). ricci, 2-91
. che ha contorni netti e duri (un paesaggio). d'annunzio,
, luccicava il fermaglio d'oro di un lapis. fulminea la mano della fanciulla
v-1-229: il fante ritornò a me con un fascio di pellicce macchiate ai bruno,
. -servirsi una seconda volta di un cibo o di una bevanda.
3. verificarsi una seconda volta (un accesso morboso). mazzini,
, con valore iter., e da un denom. da secondo (v.
, rimettersi a sedere; ritornare in un luogo per se dersi.
giovinetta più pallida s'alza / con un sussulto, come ad un richiamo.
alza / con un sussulto, come ad un richiamo. / « chi c'è
» / richiude i vetri, con un primo brivido, / risiede a mensa,
timidezza. fenoglio, 3-92: milton ascoltò un altro po', poi depose la pistola
de sopr'a me féme guardare / 'n un ramo sopr'a me fermato. /
lui. goldoni, xiii-456: amor da un lato a'piedi suoi risieda / coll'
. ritornare a signoreggiare nell'animo (un sentimento, una passione). passavanti
risiede. 4. posare (un liquido). dante, inf,
si fa limpida. -raccogliersi in un recipiente (l'acqua). arici
; stare abitualmente o in permanenza in un luogo; abitare, soggiornare; fissare
corte e con l'apparato amministrativo (un sovrano, un governatore); dimorare
l'apparato amministrativo (un sovrano, un governatore); dimorare nella propria diocesi
); dimorare nella propria diocesi (un vescovo), nel luogo del beneficio
), nel luogo del beneficio (un beneficiario). m villani,
: tiene il re per questo effetto un viceré, il quale risiede nell'isola di
diocesi. a. cocchi, 8-47: un valente medico... suole ordinariamente
sono diciotto. pascoli, ii-1672: un poeta che scriveva in latino non male
state. -fare il nido (un uccello). f. cetti,
2. stare nella sede diplomatica assegnata (un ambasciatore, un legato).
sede diplomatica assegnata (un ambasciatore, un legato). guicciardini, i-52:
3. accamparsi con l'esercito in un luogo; fare scalo con la flotta
scalo con la flotta; fissare in un luogo il quartier generale. maestro
ad amministrare la giustizia (il re, un funzionario, un magistrato).
(il re, un funzionario, un magistrato). baldelli, 3-70:
de'raschi. -avere sede in un luogo (un organo collegiale, giudiziario
-avere sede in un luogo (un organo collegiale, giudiziario o amministrativo)
5. essere eletto a una carica per un determinato periodo di tempo. i
venne alla creazione del gonfaloniere per risedere un anno. redi, 2-46: gregorio redio
, di guida, di governo; occupare un grado elevato nella gerarchia sociale.
. zuccolo, 7: né perché un solo nocchiero risegga al timone della nave od
solo nocchiero risegga al timone della nave od un solo cocchiero al reggimento del cocchio,
, si dèe tuttavia stimare che ad un solo rettore convenga l'appoggiare tutto il
risiede al governo di questa fortezza d'ariè un zio di don protasio, chiamato sanoendono
l'accolsero. -avere posto in un consesso. bellori, 2-4: grande
degni. -dominare nell'animo (un ideale). goldoni, xiii-300:
7. essere edificato o collocato in un luogo, sorgervi (un edificio)
collocato in un luogo, sorgervi (un edificio); avere collocazione geografica,
di qui non lungi in riva a un ampio prato / risiede un bel palagio,
riva a un ampio prato / risiede un bel palagio, a cui d'avante /
bel palagio, a cui d'avante / un albero si vede. g. gozzi
lanzi, 1-2-47: cossa risedeva sopra di un promontorio cinto da scogliera e aperto in
dalle intemperie. -avere collocazione astronomica (un astro). galileo, 3-2-23:
-avere sede fissa nello schema metrico di un verso (un accento).
nello schema metrico di un verso (un accento). piccolomini, 10-279:
molto diverse cose riguardo aviamo, cioè a un numero diterminato di sillabe et a i
posar gli accenti. -poggiare su un supporto. fr. colonna, 2-16
, risiede nell'istessa terra o pure in un altro corpo, qual sarebbe l'aria
rissiede nel fondo, e, ponendoci un poco di sale sopra, lo vedrà
e, squarciando la detta pelle, fa un tuono maraviglioso ed un urto sì grande
pelle, fa un tuono maraviglioso ed un urto sì grande che talora arriva a sfondare
patologica in una parte del corpo (un organo, una funzione, uno stimolo fisico
corpo più che in ogni altra (un pregio fisico). d'annunzio,
. 9. essere proprio di un oggetto o insito in esso; darsi
strugge, non essendo egli altro che un intrigamento delle molecole di detti liquori molto
senza essere eliminato (la causa di un pericolo). davila, 30:
stagioni, non risiede forse che in un morire e un risorgere: un risorgere
non risiede forse che in un morire e un risorgere: un risorgere per prole e
in un morire e un risorgere: un risorgere per prole e un risorgere per bontà
risorgere: un risorgere per prole e un risorgere per bontà d'opere.
riferibile a una precisa zona o a un organo del corpo umano o a una
atteggiamento del volto e della persona (un sentimento). -in partic.: risplendere
bellezza raccontare. / risiede nel tuo volto un gran splendore, / che fa qualunque
innamorare. -pervadere l'animo (un sentimento). brusoni, 4-i-10:
testa. -perdurare nella memoria (un ricordo). guicciardini, iii-266:
o da una classe sociale, da un corpo costituito, dal popolo (un
un corpo costituito, dal popolo (un potere, un'autorità istituzionale);
precisa posizione gerarchica (una carica, un ufficio). de luca, 1-15-3-73
del palazzo, e suole risedere in un prelato costituito nell'ordine vesco- vale
-essere in disponibilità di taluno (un diritto feudale). de luca
nella donna, passando nel marito solamente un certo dominio improprio utile overo subalterno.
e perpetuato nella fedeltà alla tradizione (un uso linguistico). salvini, x-199
vett., e dovendosi esaminare a notaio un giovane spiritoso, volle darli da sé
collocazione buona, opportuna, favorevole (un edificio, una componente architettonica).
è maraviglia... che, essendo un tal occhio torvo e nero, risedesse
sopra la mensa. = da un lat. volg. * resedére, per
esercita una funzione pubblica; tribuna per un oratore. m. adriani, 1v-154
avendo prevenuto i soldati di alzar tosto un tribunale militare, pigliando piote grosse di
esse i basti delle giumente, fecero un rilevato, sopra 'l quale pompeo recitò
una magistratura; sede di adunanza di un organo collegiale e, in partic.
: al duomo arrivatosi, in coro un risedio degno e più elevato di tutti,
a'fondamenti ogni risedio. -casotto di un mercato. statuti della lega del borgo
nel 1080 venne acquistato il resedio casaocci, un grosso casale mezzadrile risalente all'alto medioevo
6. luogo in cui si trova un edificio o una città; ubicazione.
. v. borghini, 6-ii-23: nasce un altro scrupolo in alcuni, che ritorna
. -abitazione dei coloni che lavorano un podere. lapo da castiglionchio, 36
. al. allegretti, 824: andò un bando... che...
. -risega di fondazione: determinata da un pilastro che poggia su un dado di
determinata da un pilastro che poggia su un dado di fondazione di larghezza maggiore.
-anche; riduzione dello spessore di un elemento costruttivo orizzontale, rilevabile in pianta
incavi irregolari all'indentro con una risega d'un raccio e cinque sesti per parte.
: rientranza di una superfìcie che consente un incastro. biringuccio, 2-117: dietro
biringuccio, 2-117: dietro vi farete un picciuolo overo una risega da potere attacare
dei tavoloni. -banchina in riva a un fiume. viviani, 1-6: nel
su cui è piantata la pila d'un ponte, è detta anche banchina.
per giungere alla sua posta bisognava attraversare un liscione a precipizio sopra un baratro spaventoso,
bisognava attraversare un liscione a precipizio sopra un baratro spaventoso, camminando sopra una stretta
, no: avea poi una fava di un quarto di lunghezza, quale sportava in
rocciosa); restringersi verso l'alto (un muro). guerrazzi, 2-793
il corpo. 2. segare un albero. crescenzi volgar., 10-34
allontanare, rimuovere; cancellare, eliminare un pensiero, un proposito, una tentazione,
; cancellare, eliminare un pensiero, un proposito, una tentazione, una disposizione
.. riseghi e rimuovi da te un poco della disordinata lussuria, sentirai incontanente
voi. -rendere insensibile l'animo a un allettamento. sercambi, iii-49: idio
assignada, resega qó. -rinnegare un impegno. floro volgar., 220
non scritto, annullare una parte di un testo, una clausola di un trattato.
parte di un testo, una clausola di un trattato. siri, vii-1008: il
del necessario, e non sanno che un birbone di servo o l'economo o
modo. 2. dentellato (un pettine). francesco da barberino,
che ha i denti rotti o smussati (un pettine). fanfani, uso tose
5. che fa una rientranza (un muro). milizia, vi-240:
incassate, l'asse della ionica è quasi un piede più in dietro a quello della
: segno che rimane sul corpo di un animale incapestrato. crusca, i impress
d'arcipresso o castagno che sportino in fuori un terzo di braccio, per le quali
continua,... avendo attaccato un filo di spago alla risighenetta del cammino
2. cessione di una carica, di un governo, di un benefìcio, di
una carica, di un governo, di un benefìcio, di un possesso.
governo, di un benefìcio, di un possesso. detta casa, ii-216:
, approvando nel 1754 certa risegna d'un benefizio a suo favore, gli scriveva
documento che attesta l'awenuta approvazione di un atto (e la consegna del documento
che rinuncia a una carica o a un beneficio, rimettendolo all'autorità da cui
tempo molte parrocchie o una parrocchia e un vescovado, fosse obbligato, non ostante
in mezzo. cantini, 1-27-87: tenere un paro di stadere per pesare detti stami
vox neque sensus'. 4. rendere un ufficio, una carica, un luogo,
. rendere un ufficio, una carica, un luogo, facendo atto di rinuncia.
avuto animo di risegnare il segretariato a un di questi miei nipoti. documenti riguardanti
3. per simil. segnare con un solco dentellato. viani, 19-408:
le carni fino a segnarle profondamente (un laccio). viani, 19-712:
aveva piombato, la scotta gli risegolava un polso e l'altro tremava sul timone
6. ant. tagliare via di netto un magliolo. paganino bonafè, xxxvii-122:
agg. segnato profondamente dalla stretta di un laccio (i polsi).
2. che ha l'orlo frastagliato (un drappo). viani, 19-176:
sm. region. intaccatura che consente un incastro: capruggine. nieri, 3-173
.. lista di legno risegato da un asse nel fare incastri, commettiture, ecc
. segno, solco lasciato nelle carni da un laccio o da un colletto troppo stretto
nelle carni da un laccio o da un colletto troppo stretto. giannini-nieri, 53
. -con metonimia: ciò che lascia un tale segno. viani, 13-325:
tale segno. viani, 13-325: un giovane pallido, tutto vestito di nero,
di nero, col risegolo bianco di un colletto inamidato,... seppi essere
. 5. orlo sporgente di un oggetto. pea, 1-242: il
della bocca. viani, 19-116: un righello ferrato in diagonale da un risegolo
: un righello ferrato in diagonale da un risegolo acuto marcò parecchie zucche.
ordine necessario. 2. perseverare in un atteggiamento. landolfi, 14-72: i
.]: 'riselciare': selciare di nuovo un suolo. = comp.
sf. neol. nuova attribuzione di un valore semantico preciso a un termine che
attribuzione di un valore semantico preciso a un termine che è diventato generico.
materiali mitici e rituali sono oggetto di un lavoro costante e assiduo di interpretazione,
e sì pulita / che risembrava proprio un paradiso. pigna, 68: allor
bencivenni [tommaseo]: quando elli veggono un uomo ben perfetto che molto profitta in
. (risémino). seminare nuovamente un seme, una pianta. c
si riseminerà. -figur. diffondere ulteriormente un insegnamento. p. e. gherardi
2. mettere di nuovo a coltura un terreno con determinate sementi. -anche in
terreno con determinate sementi. -anche in un contesto osceno. allegri, lvii-145
derna il dio adattò con un cenno delle nere sopraciglia la corazza
della situazione presente dopo uno smarrimento o un offuscamento della mente. caro,
/ avvisò tarmi e me conobbe, un mostro / veder le parve, e forsennata
e affascinante del mondo antico, fu come un risvegliarsi e veramente risensare dell'antica conscienza
3. subire gli effetti di un fenomeno. i. alighieri, 204
rovani, i-720: siamo venuti a dare un esempio e a lasciare un segno che
a dare un esempio e a lasciare un segno che faccia risensare gli stolidi che hanno
re-, con valore iter, e da un de- nom. da senso (vi
reggia. ì, liberato da un incantesimo. e sanctis, 9-67:
di desiderio di rivalsa, suscitato da un comportamento ritenuto ingiusto e offensivo o lesivo
pur segno di risentimento, ma con un silenzio degno di lui sopportò ogni cosa
volta che m'accorsi di poter provare un risentimento vicino all'odio. faldella,
i-4-112: ora riguardo ai dissidenti era un altro paio di maniche. essi non
: nell'entrare, già mi consideravo come un estraneo, quasi come un mendicante.
consideravo come un estraneo, quasi come un mendicante. nell'escire, so d'
escire, so d'esser tenuto come un nemico, quasi come un saccheggiatore.
esser tenuto come un nemico, quasi come un saccheggiatore. ma non v'è ombra
si trovava il direttorio di rammollire con un solenne fatto i risentimenti nati in francia
alla conclusione nella villa di campoformio di un trattato di pace. cinelli, 2-218
principe fece onesto risentimento che si presentasse un breve dui giorni dopo partito un ambasciatore
presentasse un breve dui giorni dopo partito un ambasciatore per la stessa causa. b
ricevere dai barberini, ne volle ostentare un pubblico risentimento. f. f. frugoni
de'cesari, che per risentimento di un motto fecero tagliar a pezzi un intiero
di un motto fecero tagliar a pezzi un intiero popolo. 6. cedimento
le pietre. -scardinamento, sconnessione di un giunto. p. querini, ii-144
di fianco, una elastica prontezza, un risentimento morbido e agevole. -echeggi
e agevole. -echeggi amento di un suono. pirandello, 8-614: non
... e per lo risentimento d'un cannone da cinquanta che incessantemente il flagellava
bartoli e del giordani con infusi però un risentimento, un calore e un colore che
giordani con infusi però un risentimento, un calore e un colore che quelli non
infusi però un risentimento, un calore e un colore che quelli non si sognavan d'
vita. 9. il riaccendersi di un sentimento, ravvivamento di uno stato d'
, 8-80: indossare una pastoia, mettere un giogo, un bavaglio, pagare un
una pastoia, mettere un giogo, un bavaglio, pagare un salario, colpire il
un giogo, un bavaglio, pagare un salario, colpire il segno come l'
l'arciere, son forme correnti che dànno un risentimento rissoso, antagonistico, venturoso,
buon risentimento. -tensione fisica di un muscolo, di un'articolazione. -
11. stato di sofferenza non grave di un organo; periodica recrudescenza di un sintomo
di un organo; periodica recrudescenza di un sintomo morboso. -in partic.:
pierino usciva di camera. c'era stato un leggero risentimento bronchiale: cosa da poco
a estate del nuovo anno, con un volumetto di rune; e fatti risentire.
2. provare nuovamente un'emozione, un sentimento, un dolore, un piacere
nuovamente un'emozione, un sentimento, un dolore, un piacere, un desiderio,
, un sentimento, un dolore, un piacere, un desiderio, uno stimolo
, un dolore, un piacere, un desiderio, uno stimolo, ecc.
. savonarola, 1-48: la pregnante risente un picolo dolore di sobo di l'omblico
! che sol risento i moti / d'un timor vile e non imparo ancora /
quel ch'io sono, se non dassi un pubblico testimonio del giubbilo che ne rissento
una donna esiliata così dalla società risente un dispiacere cento volte più vivo di quell'
quell'ambizioso ministro che si trova a un tratto privo del potere e dell'autorità di
allora cardinal lambertini, egli apparì come un ghiotto, che, divorato un lauto pranzo
come un ghiotto, che, divorato un lauto pranzo, risentisse la voglia d'
lauto pranzo, risentisse la voglia d'un pezzo di pan bigio. capuana, 1-i-87
come si è detto, dev'essere un cuore più grande, e perciò capace
a infrenare, integrare e sintetizzare in un nuovo sentimento e atto di volontà.
, l'antico batticuore. -rivivere un ricordo. tarchetti, 6-i-625: egli
tutte le tue afflizioni! -riprovare un sapore o una sensazione. viam,
mano sul pallone, la consistenza di un tipo di capelli. -provare compassione
dell'anello, e cavatolo dal dito con un sospiro, lo mostrai alla ragazzina.
, soprattutto, è il bisogno di un colore più creativo, vivo. 3
, un'avversità, una gravezza o un danno economico, l'inclemenza di un
un danno economico, l'inclemenza di un clima, le non buone condizioni di
pena. a. molin, lxxx-4-105: un prencipe armato e che rissente nel sostenimento
provare o mostrare insofferenza nei confronti di un determinato argomento. fenoglio, 5-i-406:
particolarmente l'argomento. -ricevere un danno materiale o morale. e
muratori, 7-iv-44: chi teneva in mano un ferro rovente senza risentirne danno comprovava la
danno. -godere il beneficio di un piacere o di una scelta.
tu puoi, o eschine, additarmi un solo uomo sotto il sole, sia greco
4. ridare i giusti rilievi a un calco o a una forma.
varcata la prima ch'io mi risentì ad un tratto con una grandissima paura. marino
. marino, 4-166: desto in un tratto io mi risento e salto / fuor
dormire, / onde in su l'alba un sonno smoderato / gli assai, che
risentire. gigli, 2-134: ad un pastore de'casentini adiviene che, risentitosi
ci fu di mezzo, dolce prenunzio, un bigliettino, che ritrovo qui nascosto in
bigliettino, che ritrovo qui nascosto in un grosso volume di ja- copone da todi
, 21 (361): tutt'a un tratto si risentì, come a una
incalzare. -ridestarsi (la coscienza, un sentimento); farsi eticamente più sensibile
e 'l cuore dà loro nel petto un guizzo, quasi uno sforzo dell'anima moventesi
di nuovo dolori o fastidi causati da un malanno, da un disturbo, da una
fastidi causati da un malanno, da un disturbo, da una ferita; patire
le conseguenze di una malattia o di un danno. sanudo, vi-65: e1
madonna la contessa s'è sconciata d'un putto maschio di tre mesi. m'incresce
anco già ferito in una gamba da un cignale, e se ne risente ancora.
assai difficile che chi attende allo studio un giorno non si risenta. quanto con
stato. ed io me ne risento un poco. giuliani, ii-197: anch'io
-dolere o riprendere a dolere (un membro o un organo del corpo umano
o riprendere a dolere (un membro o un organo del corpo umano).
-reagire a uno stimolo sensitivo o uditivo (un animale). algarotti, 1-vii-19
, 1-27 (73): si risentì un morbo pestilenziale tanto inistimabile che in roma
fuori. -raddrizzarsi sullo stelo (un fiore). guarini, 67:
. davanzati, ii-496: svina e rimbotta un po'giovane, acciocché nella botte alquanto
, soffrire nell'animo; patire per un sentimento non corrisposto, per un dolore
per un sentimento non corrisposto, per un dolore ridestato, per la povertà, o
genere, per una condizione penosa, per un eccesso di sensibilità. chiaro davanzati
. bibbiena, 2-42: voglio andare un poco da fulvia, ché comparita su
di pers, 2-68: ah, ch'un animo nobile e gentile / ha troppo
son uomo, e le delusioni d'un certo genere son dolori troppo forti perch'io
de'grani. -provare fastidio di un sapore. fr. serafini, proem
per un'offesa politica o diplomatica (un sovrano, uno stato); protestare,
stato); protestare, ribellarsi (un popolo). sennuccio del bene,
(in una polemica letteraria o in un dibattito). b. fioretti,
solamente in aggrandire i loro versi d'un tonantissimo rimbombo di parole.
tarmi; per me fu un gran giorno quello! mi pareva proprio
iombo al primo, ma caricando più da un lato che da altro, quella parte
si disfacesse in pezzi. -deteriorarsi (un materiale). spallanzani, i-83:
l'azione del caldo e del freddo un pezzuol di legno che una muraglia.
giuglaris, 71: non è l'uomo un diamante che, battuto, non si
non si risenta. -deformarsi (un corpo elastico). scaino, xcii-ii-285
(anche negativa e limitativa) di un modo di essere, di un giudizio,
di un modo di essere, di un giudizio, di uno stile, di
, di una scoperta scientifica, di un clima culturale, di un periodo storico,
, di un clima culturale, di un periodo storico, ecc. magalotti
termini generali che tutto il componimento [un sonetto del filicaia] si risente del
-subire le conseguenze di una situazione, di un evento, di una decisione, di
evento, di una decisione, di un provvedimento. foscolo, ix-1-504: a'
economia della colonia abbia a risentirsi per un pezzo. c. carrà, 418:
ancora del caos, dante aveva messo un po'd'ordine. -subire un
un po'd'ordine. -subire un danno economico. duodo, lii-15-172:
. 16. figur. avere un particolare carattere (l'opera scritta)
interessi mi fa conoscere d'animo forse un poco troppo sensitivo, ma non però
mal delle reni. piovene, 7-29: un tale, con cui parlavo di de
, iii-20-72: di suo vi porta un che di più profondo e più ardito:
fortemente e novamente pensato. -con un notevole coinvolgimento emotivo. c. bini
rilevanza di chiaroscuri e di forme in un paesaggio. bertola, 3-151: di
annoia oramai. -nuovamente avvertito (un sentimento). b. croce,
, dopo una sciagura, e in un impiccio, è un momento molto amaro.
sciagura, e in un impiccio, è un momento molto amaro. la mente,
muove per effetto di correnti elettriche (un organismo animale sottoposto ah'esperimento galvanico)
milano, non solo stanco, ma un poco risentito per la fatica del viaggio e
di esso duca, che mi trattennero un giorno più del mio volere. era ris-
guarito. -ferito, malconcio (un membro). c. campana,
: « il santo padre », disse un po'risentito don leonardo, « egli
marisa al bazar. essa era da un po'di tempo risentita verso di me:
di ferdinando ii, 22: era un giovane risentito che a chi le dava e
d'irriflessione. banti, 11-48: aveva un carattere risentito, quella bambina, e
testarda. -ribelle, violento (un gruppo politico). silone, 5-163
delle leghe c'era sì qualche gruppo un po'risentito, ma fu punito duramente.
sé nell'esecuzione della propria opera (un artista). menzini, iii-84:
menzini, iii-84: in breve sortirebbe un medesimo calamitosissimo effetto, se fosse pigra
. longhi, 1-i-1-477: fu mai un lanfranco più grande, più risentito che nella
macchina di augusta, degna di muover un pontefice non soltanto a divozione, ma
-pieno di energia, di forza (un gesto). lomazzi, 4-ii-121:
, risentimento per un'offesa o per un comportamento ostile (un discorso, una
offesa o per un comportamento ostile (un discorso, una lettera, ecc.)
402: inviò... al re un breve in questo proposito, del quale
ultima pagina di ieri? è veramente un po'risentita; ma ci vuol altro
-in partic.: aspro, concitato (un dibattito, un litigio); provocatorio
: aspro, concitato (un dibattito, un litigio); provocatorio, polemico (
tenace e sinuosa. moretti, ii-1049: un giorno ricevo una lettera, la prima
romagnolo alfredo panzini: era una lettera un po'impettita quasi ossequiosa...:
...: nella qual lettera un poscritto poco meno che artificioso, voluta-
espressione del volto, lo sguardo, un atteggiamento). gigli, 2-196:
onorato / del baciar la mano a un re ». pirandello, 8-916: «
. pavese, i-24: questa fece un risolino e poi gettò un'occhiata risentita su
3-29: non ostentava più quel riserbo un po'risentito dei primi giorni e spesso
ad andare e sostenersi ricercano le membra un poco risentite di muscoli e manco morbide
... aveva la mandibola inferiore un po'risentita, il mento un poco
mandibola inferiore un po'risentita, il mento un poco lungo di profilo. moravia,
piccante (una spezia); aspro (un vino). soderini, ii-248:
i raspi bene, accioché n'esca un certo umore aspro e rodente, che il
contrasto di chiari e di scuri (un colore, una luce naturale o pittorica
, 5-179: formano (per esempio) un corpo umano così bene inteso e così
e l'indietro non altrimenti che in un quadro da un po'di sfumamento che adombra
non altrimenti che in un quadro da un po'di sfumamento che adombra li oggetti
chiaroscuri risentiti. -forte, acuto (un suono, un rumore). guerrazzi
-forte, acuto (un suono, un rumore). guerrazzi, 2-26:
: vi richiudete [o porte] con un colpo risentito. manzini, 11-78:
lo zoccolo, uggita protesta, sollevò un suono risentito. -sensibile, deciso
deciso (una curva); acuto (un an- golo). grandi,
piuttosto che la piegatura di esse ad un angolo sensibile e troppo risentito. bertola
cacciarono il nemico ed occuparono la corda di un risentito rientrante formato dal tevere.
. giuliani, ii-356: or viene un po'risentita (si parlava della pioggia
a dirotto). vittorini, 3-138: un più risentito rovinio di sassi per la
la cupa gola. -intenso (un dolore); alto (la febbre)
invidiato. -duro, resistente (un materiale). g. averani,
di una danza, il trotto di un animale). -anche con uso awerb
.. quel cavallo nel trottare va un po'risentito. e. cecchi
3-88: tutti giuocavan sul serio: su un ritmo fitto, risentito, da vera
più risentito. -drastico (un farmaco, una cura). redi
donini, lii-14-192: per ogni poco che un albero o un'antenna si sia risentita
magalotti, 9-2-118: mi sovviene d'un famoso quadro di guido reni che, tacciato
purgar la sua fama, a dipignere un s. giuseppe di una maniera sommamente
unità e corrispondenza del tutto, introducendovi un lume moderato ne'suoi riverberi, ma che
, colorito (uno stile letterario, un testo, un'azione drammatica, ecc.
lettori, il cui incoraggiamento mi decise un anno dopo a riscriverlo, e stavolta con
.: il primo piano è d'un rustico forse troppo risentito e con comici troppo
spesso strozzato; spesso il colonto è un po'risentito e teso. -ardito
-ardito, che dà vigore all'espressione (un artificio retorico). - anche sostant
di ridondanza..., e certo un sì fatto ardimento, non solo di
riseppellisco, riseppellisci). seppellire nuovamente un cadavere. bisticci, 1-ii-644
5. rifl. ritirarsi a vivere in un luogo isolato o remoto. ltllustrazione
di 4 squadroni di campagna e di un mezzo squadrone detto di riserba. 3
cura, tenere da parte qualcosa in un luogo sicuro o segreto, sia per il
il valore intrinseco sia in previsione di un uso o di una necessità futura.
: in su l'ora di vespero levandosi un subito forte vento fece inchinare il calice
rammaricatosi che l'ora posta era già un pezzo valicata, la fece uscir dal letto
-riservare per qualcuno o anche per sé un oggetto o un dono o un diritto
o anche per sé un oggetto o un dono o un diritto in modo esclusivo;
sé un oggetto o un dono o un diritto in modo esclusivo; metterlo da
xxx mila [alvisir] nascose in un luogo secreto, e circa ducati cxx
riserbarsi una cella o, meglio, un microscopico appartamento di due stanzette.
2. assegnare a qualcuno o a sé un luogo in una gerarchia, una carica
in una gerarchia, una carica, un compito, un favore; dispensare un
gerarchia, una carica, un compito, un favore; dispensare un onore, una
un compito, un favore; dispensare un onore, una lode. boccaccio,
di quest'ambascieria tanto importante / a un certo messer berto cericoco. marini,
x. differire, rimandare a un tempo successivo umazione o l'assunzione di
tempo successivo umazione o l'assunzione di un atteggiamento. boccaccio, dee.,
fece da tutti in piedi, con un gran mazzo di fiori in mano, che
-assegnare a qualcuno una prova, un compito, un destino (una persona
qualcuno una prova, un compito, un destino (una persona e anche la natura
cuciti dentro la giacca. -nutrire un sentimento nei confronti di qualcuno in modo
mi riserbo... di mettere un poco eli frangia a quel che direte voi
a una sezione successiva la trattazione di un argomento, di una dimostrazione, ecc
perciò non essendo facile di ridurli sotto un solo capitolo, senza fame un lungo
ridurli sotto un solo capitolo, senza fame un lungo e rincrescevo! catalogo, gli
si descrivono troppo attrista le menti di un secolo più umano. leopardi, iii-341
di maggior piacere. -escludere da un elenco. a. pucci, cent
pericolo della battaglia. -affidare a un altro mezzo espressivo. vespucci, 1-72
fronte mostro. 4. conservare un sentimento o un precetto nel proprio animo
4. conservare un sentimento o un precetto nel proprio animo o un'immagine
nel proprio animo o un'immagine o un ricordo nella memoria; custodire un ricordo
o un ricordo nella memoria; custodire un ricordo (il cuore). vangeli
corrispondo per ora con quel signore con un semplice tratto di penna, riserbando nel
tuo cuor riserba. -tenere nascosto un segreto. guarini, 240: oh
in seno. 5. mantenere un odore, un sapore, una virtù
5. mantenere un odore, un sapore, una virtù (un'erba
una virtù (un'erba medicinale, un distillato alcoolico). leonardo, 2-49
a compiere un'azione, a svolgere un compito. floro volgar., 208
mie aberrazioni. -destinare qualcosa a un uso o a un fine. tasso
-destinare qualcosa a un uso o a un fine. tasso, 6-14: se
compiere un'azione o di discutere qualcosa in un tempo successivo o di dare in seguito
di dare in seguito maggiori particolari di un fatto o ulteriori sviluppi di un ragionamento
particolari di un fatto o ulteriori sviluppi di un ragionamento. giovio, ii-18:
, credo che ella vorrà servirsi di un esemplare dell'edizione molini, riserbandomi a
, 1-202: mi riserbo a scriverti un di questi giorni per la nostra azienda.
questa vita. -destinato a un uso, a un fine. cesarotti
-destinato a un uso, a un fine. cesarotti, 1-xvii-279: in
prudente, riservato (una persona, un comportamento). g. contarmi,
il lavoro. 7. rinchiuso in un luogo. b. taccone, cvi-303
il luoco acerbo / che serà per un tempo tua magione; / di mente del
petto: creato cardinale dal papa in un concistoro senza la pubblicazione del nome,
la pubblicazione del nome, rimandata a un tempo successivo. brusoni, 403:
. locuz. tenersi sul riserbato: mantenere un atteggiamento di distacco, di riservatezza.
la truppa, cercando però di tenersi un po'sul riserbato, ed incominciarono la
riservarsi una decisione o la destinazione di un beneficio o di un vantaggio. mamiani
la destinazione di un beneficio o di un vantaggio. mamiani, 3-314: ditemi
zelo del vostro governo procacciavate di stringere un forte patto di lega tra i prìncipi
. se non sotto la riserbazióne di un 'forse'. 3. ant. sedimentazione
istantemente a non voler estendere il flagello di un simile ristauro alle altre parti del tempio
alcuni che, per avere comodità d'un fiume o di padule a le lor terre
. cavalcanti, 288: ancora ci è un riserbo di difesa rimaso.
riconoscere, anche sotto quel riserbo dignitoso, un sentimento profondo e vivo di alterezza e
del suo agire. avreste dovuto almeno imporvi un po'di riserbo. avete fatto di
pubblicità della strada li aveva costretti ad un riserbo cortese, cerimonioso, quasi freddo.
si allea in francia tanto spesso a un costume conservatore. -ritegno di uno
4. capacità o volontà di serbare un segreto; segretezza, discrezione (nelle
284: il mondo... è un campo pieno di soldati, pieno di
menzini, ii-129: ben vedi come in un congiungo e serbo / nobiltade e chiarezza
e chiarezza: ambo son poli / d'un scritto illustre. or fa'di ciò
dopo essere temporaneamente scomparso alla vista (un fiume). angioletti [« fronte
serpeggiando all'indietro verso la sorgente (un corso d acqua). bruno
regola cristiana. 2. sbarramento di un fiume o di un canale con dighe
2. sbarramento di un fiume o di un canale con dighe o chiuse.
riserramento, se solamente durar dovesse per un giorno 0 due per cui perseverasse la
questi mali uno stretto assedio ostile o un riserramento amico per male intesa cautela.
essi e riserrolli. -far richiudere un fiore (il gelo notturno).
zel riserra 'l fiore. -ricucire un taglio. romoli, 148: quando
poco sale, pepe e cannella e un poco d'uva passerina e al tempo
e così lo cuocerete. -richiudere un varco aperto dai nemici in una fortificazione
giorni crescere un'apostema sanguinea grossa come un uovo d'oca. -esercitare un'
2. tenere chiuso coattivamente qualcuno in un luogo o in uno spazio circoscritto.
teneva guardie, ma stava liberamente aperto come un palazzo ordinario, e...
uomo ateniese,... fabbricò un toro artifiziosissimo di metallo; e gli
e gli fece dall'uno de'lati un portedo, accioché, quando qualche reo
tre dedi medesimi tre ordini, cioè un fratello di giustizia, un servente d'
ordini, cioè un fratello di giustizia, un servente d'armi e un capellano,
giustizia, un servente d'armi e un capellano, li quali eleggono il gran maestro
: appena conseguita la licenza, / un pover uom in carcere nserra / con
perfectione. -intrappolare, bloccare in un luogo o in uno spazio circoscritto.
il corso invio, / e giungo ad un torrente, e riserrato / quinci da
tassoni, 12-62: avean taciuto i modanesi un pezzo / per cogliere il nemico a
. -assediare o stringere con armati un luogo difeso o l'esercito nemico.
. -ostacolare il passo, ostruire un passaggio senza lasciare via d'uscita.
ne'soliti alloggiamenti. -richiudere un animale in un serraglio o in una
. -richiudere un animale in un serraglio o in una gabbia, in
ogn'in- tomo. -intrappolare un pesce (il ghiaccio). m
dal ghiaccio. 3. riporre un oggetto in un contenitore. michele del
. 3. riporre un oggetto in un contenitore. michele del dogante, lxxxviii-i-670
son riserrata nel cassone. -collocare un organo in una cavità del corpo.
varietà di favella. -seppellire un cadavere. niccolo da correggio, cvi-245
il terreno framezzo. -tenere chiuso un gas in un ambiente, impedendo il
. -tenere chiuso un gas in un ambiente, impedendo il ricambio d'aria
vece di porta, fosse necessario piuttosto fare un cancello di ferro, affine di non
4. serrare di nuovo le schiere durante un combattimento. alamanni, 7-65: segue
redi, 16-vii-345: questo reliquiario riserra un pezzo dell'abito vero e proprio che
cava. 7. infondere nell'animo un desiderio. lemene, i-309: tu
. g. stampa, 8: un atto onesto, mansueto e chino, /
atto onesto, mansueto e chino, / un viso più che 'l sol lucente e
mi legàro. -accogliere di nuovo (un luogo). d'annunzio, v-1-534