non far sapere ad altri; dissimulare un sentimento. chiaro davanzati, iii-3
1-244: eri lì, ricelato, in un contorno / di marmi e stucchi.
pavese, 2-211: genuinamente mitico è un evento che come fuori del tempo così
, la definisce 'ricentraggio', cioè un 'compattamento delle forze in gioco'alla ricerca
attività intellettuale che mira a informarsi su un argomento (filosofico, storico, letterario,
del sapere comune; speculazione teorica su un problema. -anche: scelta e reperimento di
famiglia; ma, sebbene sia estinta da un pezzo, ci par meglio lasciarlo nella
di ricerche, due mesi di clausura in un villaggio del carso, l'estate scorsa
g. bassani, 3-102: stette un poco silenzioso. ne approfittai per chiedergli
esculentus'del linneo, e ne do un transunto nella « società italiana ». delfico
articoli illustrativi, specialmente enciclopedici, su un determinato argomento. ricentraménto, sm.
, tr. (ricéppo). tagliare un albero al pedale. = comp
, con valore iter., e da un denom. di ceppo (v.
. ricevimento di una lettera o di un messaggio. castiglione, 3-i-1-401:
comprova la consegna di denaro o di un oggetto: ricevuta. mia congrua ricevei
ricérca1, sf. il cercare qualcuno in un luogo, in quanto sia scomparso o
sbardellati, che gli mettono tutti a un colpo, quando si dànno a far
non potè occultarsi ch'egli dimora celato in un certo luogo davanti alla città. giuliani
davanti alla città. giuliani 1-2: un del popolo, dopo aver fatto inutile
, dopo aver fatto inutile ricerca d'un suo amico smarrito fra la moltitudine,
di questo: cioè della ricerca d'un medico in una grande città quasi sconosciuta
una persona cara che potrebbe morire da un momento all'altro, di notte.
e mestieri. -con riferimento a un lavoro. c. carrà, 629
: dopo molte ricerche trovai lavoro presso un fabbricante di ventagli. -il recarsi personalmente
recarsi personalmente ad accertarsi dell'esistenza di un luogo. targioni tozzetti, 12-1-120:
. di quattrini. -il commissionare un manufatto artistico. de dominici, iii-102
. x. tentativo di ottenere un effetto determinato, nell'ambito della letteratura
tenca, 1-263: la mancanza d'un concetto adeguato ai bisogni ha potuto snaturare
e meschina apparenza di semplicità, in un ordine troppo ristretto di idee e di
di princìpi. nencioni, 2-142: un difetto capitale, a mio f
dell'ottocento. borgese, 6-12: un paese, il nostro, nel quale la
4. domanda di una merce o di un bene economico da parte dei consumatori.
431: quel tale prezzo moderato era un bene in quanto fosse stato conseguenza naturale
e la quantità esistente, ma non un bene per sé, e in ogni modo
e in ogni modo. -ordinazione di un prodotto. stampa periodica milanese, i-387
2 (29): prima di conchiudere un matrimonio, noi siam proprio obbligati a
mandate via francesco subbito, che è un tristo... pagato
? stampa periodica milanese, i-223: un maestro di scuola s'impazientava talvolta che
somma ricerca della toletta è quasi sempre un ripiego, che giova a nascondere un
un ripiego, che giova a nascondere un difetto, sia un po'di magrezza,
giova a nascondere un difetto, sia un po'di magrezza, sia una tinta la
accertare la presenza di una sostanza in un campione. tommaseo [s. v
tende a riconoscere una data sostanza in un miscuglio. 12. dir.
io. 16. tecnol. in un apparecchio usato per rilevare la presenza e
automatica, fra più linee interne di un centralino telefonico. = deverb. da
preludio o im provvisazione su un motivo musicale. -anche: il trarre
., fattovi suso una ricerca ed un cotal gruppo di note, faceva sembiante di
crudi, /... ad un mangiare / udendo su le mense ceterare /
/ udendo su le mense ceterare / un musico in ricerche e vaghi ludi, /
v-1-422: abbiam poi incontrato conoscenza con un buon vecchione savoiardo, il marchese di saint-
segni, 11-193: l'oppenione non è un ricercamento, ma è di già una
cioché il nome non è altro che un ricercamento di quel ch'è.
lo spongono gli avversari, cioè per un ricercamento affettato, per un soverchio di acume
cioè per un ricercamento affettato, per un soverchio di acume, e per un
un soverchio di acume, e per un eccesso del 'dilicato *, per cui i
si può soddisfare alla sovrespressa ricerca per un mio amico. 2. che ricerca
alla superficialità, sempre si colora di un mistico amore per il vero. 3
. che si adatta facilmente alla forma di un recipiente; fluido. l.
. invar. dispositivo radiotelefonico costituito da un centralino interno, che permette di chiamare
interno, che permette di chiamare entro. un ambito circoscritto una persona provvista di
ambito circoscritto una persona provvista di un radioricevitore tascabile in grado ai captare segnalazioni
sotterranei larghissima porta. -riscontrare in un testo, in una rappresentazione grafica.
. e. cecchi, 8-38: un giorno, come avviene, ricercherò sui
. -per estens. adoperarsi per ottenere un oggetto, un bene materiale qualsiasi,
. adoperarsi per ottenere un oggetto, un bene materiale qualsiasi, facendoselo dare da
ecciti la sua fiducia. -in un annuncio economico, per segnalare il proprio
, per segnalare il proprio interesse verso un articolo non facilmente reperibile. p
rintracciare, di incontrare una persona, un gruppo. guarini, 77: oh
armata inglese e scoperto ch'essa era a un dipresso altrettanto forte quanto la sua,
: tu sai che, raggirati / ieri un gran pezzo in ricercar di lei /
, 6-1-157: questi ricercò in tale officio un uomo di maggiore lega, e prima
legno a quattro ruote ben chiuso, ricerca un compagno che volesse fare viaggio per colà
curiosità e all'ammirazione, li accompagni un disagio, un disgusto, e perché li
ammirazione, li accompagni un disagio, un disgusto, e perché li ricercano e
riconoscere, per individuare, per raggiungere un luogo, un punto dello spazio;
individuare, per raggiungere un luogo, un punto dello spazio; avere come meta
anche con lo sguardo), esplorare un luogo; visitarlo, ispezionarlo, percorrerlo.
d'ogni canto, / venimmo a un palagio grande e bello. beccuti, i-277
. cavalcanti, 283: il vento in un momento ricerca tutta la contrada. leonardo
medici irescelti ricercavano sul corpo, mentre un uffiziale di po- izia prendeva pensiero delle
contano, quell'infelice scamato finisce in un colpo di scimitarra che gli recide il
venir meno. pindemonte, ii-38: un sacro orrore / mi sentii timo ricercar del
: si sente correre dappertutto, portandovi un moto piacevole a noi... 'la
l'anima, ci ricerca tutti', diffondendo un moto piacevole fin quasi ne'sensi.
ogni qualvolta le avesse ricercato l'animo un vero desiderio di amore, viveva sicuro
dalla materia. baldelli, 3-462: ricerchiamo un poco qual debba essere uno per esser
lo ha determinato ad occuparsi di ricercare un meccanismo che potesse utilmente surrogarsi alle medesime
-sottoporre a riesame, a riflessione un periodo di tempo trascorso. forteguerri
, li npolveriz- zerò, passandoli per un setaccio sino che la polvere sii sottilissima
'ripondero adesso quel che avevo prima giudicato un po'leggermente'. = comp.
. che pone al sicuro e custodisce un bene materiale. romanzo di tristano,
raccolta in una zona particolarmente adatta di un certo numero di esemplari. bacchelli,
per due anni, ci avevano lasciato andare un mucchio di lepri e era il primo
fauna ittica in acque che hanno subito un processo di impoverimento, tramite seminagione o
3. agr. ricostituzione del bosco in un terreno denudato; sostituzione delle piante morte
delle piante morte allo scopo di evitare un diradamento del bosco. = nome d'
{ ripopolo). rendere nuovamente abitato un luogo o un territorio abbandonato, deserto
. rendere nuovamente abitato un luogo o un territorio abbandonato, deserto o scarsamente occupato
anche il diluvio greco fu il castigo di un genere umano che aveva perso il rispetto
lanciando certi sassi. -affollare nuovamente un luogo dopo un periodo di assenza,
. -affollare nuovamente un luogo dopo un periodo di assenza, una vacanza stagionale
2. rendere una zona o un ambiente nuovamente popolato da una o più
3. figur. riempire mentalmente un luogo con le figure evocate dau'immaginazione
di gente dopo il ritorno dalle vacanze o un abbandono coatto (una città).
si ripopola la città, che da un mese pareva un convento. cantoni,
la città, che da un mese pareva un convento. cantoni, 696: appena
nemici sepolti. -ritornare a costituire un luogo di incontro e di raccolta per
artisti impressionanti e produttivi, così come un secolo avanti. -gremirsi nuovamente di
. -in partic.: accogliere un maggiore numero di anime (il paradiso
via tutti gli abitatori e di riempirla di un certo numero di suoi cittadini, e
. nuovamente affollato, pieno di gente (un luogo). f. corsini
notizie teatrali, pare d'essere in un sepolcro. ripopolazióne, sf. il
, svampato il primo uzzolo, provava un certo dispetto d'essersi fatto vedere così
. -in partic.: riconsegnare un bambino. tavola ritonda, 43:
, disporre in ordine, sistemare in un determinato luogo o recipiente dopo l'uso
necessità futura. -anche: collocare in un luogo riposto o difeso, nascondere.
1-100: egli fece corrompere per moneta un servo di turno per alcuno de'suoi
: ancora li donao ultra ad questo un vaso bellissimo, el quale era stato di
. buonarroti il giovane, 9-352: un ve n'è che si cava / della
specchio, ripone tarma, scartoccia lentamente un pacchetto, con due dita ha preso
pacchetto, con due dita ha preso un bombon. -con riferimento alla falce
, / augei che d'uova ognor covan un paio, / augei pelosi sì,
2. posare sopra o deporre nuovamente su un piano. leggenda aurea volgar.
vecchia donna sbuca da una larga cappa di un camino e ripone senza formalità di sorta
tavola ingombra di pece ed altri utensili un grosso piatto di minestra fatto a guisa
. -in partic.: deporre un oggetto sotto l'immagine di un santo
deporre un oggetto sotto l'immagine di un santo. massaia, xi-47: mi
.. finalmente, non avendone più un paio che mi servisse e non sapendo dove
il giovane, 9-402: chi sol d'un dito / se ne lascia trar fuori
da parte, porre al sicuro denaro o un altro bene materiale.
casa, che stava attualmente riponendo dentro un sacchetto di tela non picciola quantità di
ripone. -accantonare e conservare in un luogo chiuso e sicuro grano, biada
e riporre biado che si fece in un canto de la detta corte. bonavia,
e vede., che cosa? un bel mucchio di foglie secche di noce.
4. far distendere, adagiare un ferito, una persona addormentata, un
un ferito, una persona addormentata, un neonato, ecc. ugurgieri, 29
oscura. lemene, ii-147: d'un presepio infra gli oscuri orrori / ripon
seppellire una salma o i resti di un cadavere. testi fiorentini, 56:
una spelonca, ora per lo pianto un inferno. loredano, 3-180: fu riposto
3-180: fu riposto in ebron in un sepoltura di marmo e di poi fu trasportato
. -risistemare con un'operazione chirurgica un membro del corpo umano. nannini
o sociale di eminenza; reintegrare in un compito o in una condizione o anche
e di que'pregi arricchita che già un tempo la resero gloriosissima appresso de'greci
1-ii-22: quando vi piaccia di spedire un messo / che 'l rivochi d'italia a
, riponetevi in calma. -assegnare un posto nella vita ultraterrena (dio)
alfieri, xiv-1-373: se in capo a un anno egli non si trovasse contento del
riposti. -confinare una persona in un luogo. cronaca di isidoro minore volgar
reposta qua. -per estens. relegare un filosofo o un popolo nella dimenticanza.
-per estens. relegare un filosofo o un popolo nella dimenticanza. codemo,
carnei. -dare credito o autorità a un rimedio, a un giudizio, a
credito o autorità a un rimedio, a un giudizio, a un principio, alla
rimedio, a un giudizio, a un principio, alla filosofia, alla ragione.
. -far ricadere la responsabilità di un evento su qualcuno. porzio,
o identificare in un'attività, in un sentimento, in una virtù il raggiungimento
o della salvezza, il soddisfacimento di un desiderio o di un piacere, il compimento
il soddisfacimento di un desiderio o di un piacere, il compimento di un bene
o di un piacere, il compimento di un bene, la salvaguardia dell'onore.
maffei, 6-17: nel decorso del ragionare un altro [errore della cavalleria] se
loredano, 1-4: il soldato è un ostentatore di libertà, l'amante un
un ostentatore di libertà, l'amante un professore di servitù; quello ripone le ragioni
ripor la tua ragion nel ferro, / un atto di pietà chiami delitto. cesari
. collocare idealmente in una serie o in un gruppo secondo un nesso logico, un
una serie o in un gruppo secondo un nesso logico, un rapporto di affinità
un gruppo secondo un nesso logico, un rapporto di affinità o di analogia,
: come si potrebbe sostenere e leggere un poeta, non che un prosatore, che
sostenere e leggere un poeta, non che un prosatore, che, mescolando parole forestiere
non essere tanto facile il caso che un lavoro letterario, il quale sia appartenuto
cosa mirabile a dirsi come rimescolandosi in un subito tutto quello ch'è stato riposto
proprio; riporlo, terminato, in un cantuccio del cervello con aivieto di muoversi
ed azioni. 14. ricoverare un animale nella stalla. ammirato, 1-ii-269
ove riporlo. giuliani, i-24: ènno un do'baldi,...
pronom. nascondersi, acquattarsi, trovare un rifugio ben celato (una persona).
alcun suo famigliare montò a cavallo e forse un miglio fuori del suo castello in un
un miglio fuori del suo castello in un bosco si ripuose in aguato donde doveva
, 1-108: diventa febo in tessaglia un pastore: / e 'n picciola capanna si
5-iii-356: come mai si può trovare un autore di cui ogni voce, ogni maniera
quando uno fa un'operazione meglio d'un altro, diciamo al superato: 'tu ti
riponsi a sedere, / e rimangiò come un lupo rapace. romoli, 17:
il curato vi si ripose, e mangiato un boccone di mala voglia...
andò a letto. -posarsi nuovamente (un insetto, un uccello). s
. -posarsi nuovamente (un insetto, un uccello). s. bernardino da
vi si ripone. bembo, iii-133: un candidissimo cigno... in mezzo
rendendo. 22. mettersi nuovamente addosso un capo di abbigliamento, rimettersi un copricapo
addosso un capo di abbigliamento, rimettersi un copricapo. costantino da loro, lxii-2-ii-62
mani. 23. cadere in un errore o in una colpa. chiaro
. croce, i-4-302: si trattava di un unico o di svolgimenti spirituali paralleli,
perché la causa è sempre riportamento a un altro. = nome d'azione da
riferisce una notizia ricevuta da altri, un pettegolezzo. varchi, 24-27: tu
che riconduce il sangue al cuore (un vaso sanguigno).
, ciascuna delle sfere che imprime a un pianeta il movimento di rotazione.
prezzi d'occasione. jahier, 8: un uomo è venuto a riportare le cose
; e le riportavamo indietro piene di tutto un po': farina, prosciutti, uova
o trasportare una persona (o anche un cadavere) in un luogo. boccaccio
(o anche un cadavere) in un luogo. boccaccio, dee.,
una prova, la sera, allorquando con un turbante di bende che gli avvolge non
-trainare a casa sulla carrozza (un cavallo). pascoli, 574:
le sue parole. -ricondurre un esercito in patria. nardi, 191
avvicinare una persona a un'altra (un periodo di festività o, genericamente,
una persona a una condizione o a un comportamento o un uso del passato. -anche
una condizione o a un comportamento o un uso del passato. -anche assol.
: anzi sempre le rivoluzioni dell'arte rivendicarono un principio di discendenza e riportarono a metodi
passato, a un'immagine, a un sentimento (una notizia, una sensazione
scirocco... riportò novale a un sentimento più sicuro del proprio talento.
grossi. -per estens. riconsegnare un bambino ai genitori. carena, 2-58
4. portare al padrone la selvaggina (un cane). bartolini, 16-142:
o per scritto, una notizia, un discorso, un fatto di cui si è
, una notizia, un discorso, un fatto di cui si è a conoscenza
, 7-249: tosto che compariscono, un messaggio / quindi si spicca in fretta,
biasimato chi, portando le proposte d'un principe e riportando le risposte d'un
un principe e riportando le risposte d'un altro, le ridice con altre parole,
quali, per essere state proferite da un monarca delle spagne a gloria perpetua del
dànno la pianta e lo spaccato di un edificio fatto per quattro once magistrali di
subire una lesione o una ferita; ricevere un dolore o un tormento fisico o spirituale
una ferita; ricevere un dolore o un tormento fisico o spirituale. brusoni,
che non vi si poteva entrare senza riportarne un grave dolor di capo. gazzetta di
ricavare il frutto desiderato da un'azione, un risultato, un beneficio, una grazia
da un'azione, un risultato, un beneficio, una grazia, un compenso,
risultato, un beneficio, una grazia, un compenso, un vantaggio materiale o morale
, una grazia, un compenso, un vantaggio materiale o morale o anche un
un vantaggio materiale o morale o anche un danno; ottenerli. catone volgar
mercanteggiò bologna col papa e ne riportò un cappello cardinalizio. -provocare,
o desidra de savere. -conseguire un successo o una vittoria; meritare un
un successo o una vittoria; meritare un trofeo o un premio. refrigerio,
una vittoria; meritare un trofeo o un premio. refrigerio, xxxviii-132: victoria
rettore delli scolari fa giostrare in piazza un palio di raso cremisino: ne riportò l'
mani, gli ruppe e ne riportò un segnalato vantaggio. ciro di pers,
di questa storia così ben collocato in un sito tanto difficile che ne meritò allora
breve tempo riportarne l'acquisto. -conquistare un bottino, una preda, le spoglie
. -in partic.: conseguire un risultato giuridico favorevole (una pronuncia giudiziaria
, una promessa, una conferma, un ringraziamento, la gratitudine. v.
qualche donativo. -acquistare biasimo, meritare un rimprovero, conseguire una cattiva fama.
fu riportato, ma nella sua forma un po'troppo academica, da pier jacopo
pier jacopo martelli. -introdurre in un luogo un determinato modo pittorico.
martelli. -introdurre in un luogo un determinato modo pittorico. bellori,
ed è bravo a farlo anche senza un solo arnese, riportare rubinetti, lavandini
10. trasportare il terreno in un luogo per colmare dislivelli. gir
fianco una grossezza di muro, quanto un mattone per coltello, cioè once tre in
braccio, gliela fei; la madonna avea un braccio steso e coll'altro teneva al
, avendo però nell'intimo la sensazione di un altro mondo, nel quale già in
, in maniera sprezzante, come di un poveraccio rustico e ignorante. 14.
riporteremo la trattazione di questa faccenda a un altro momento. meglio: differiremo, serberemo
riportare gli sguardi dell'attenzione su di un oggetto morale che si era prima già
. 18. matem. in un calcolo numerico, effettuare un riporto.
. in un calcolo numerico, effettuare un riporto. -nel linguaggio bancario, cedere
la corte di peterburgo ha bisogno di un poeta drammatico, e siccome l'ho io
. ant. e letter. ritornare in un luogo, a casa, presso una
riportarne le su'ossa, / e già un pezzo n'è stato intpaddua.
-riportare salva la vita: salvarsi da un pericolo mortale. pascoli, i-388
sopra qualcosa (una parte metallica, un pezzo di oreficeria, ecc.).
stampati con fondi riportati, ne'quali va un poco più saldatura, debbino tornare a
saldatura, debbino tornare a carati ventuno ed un quarto. biringuccio, 2-139: ne
, cucito su una stoffa o su un abito (una tasca, un pezzo di
o su un abito (una tasca, un pezzo di tela, una decorazione)
verificar se era ammalato davvero. « un febbrone », rispose perpetua dalla finestra;
versione latina stroppiati e tali riportati da un veneziano. s. maffei, 4-88
cui fa parte. -collocato (un quadro). bellori, 2-49:
il seguente giorno fece il generale far un monte in foggia di torre di tutte le
alli suoi soldati, e spedì ciaussi e un mute- ferica a costantinopoli per dar notizia
con gli occhi al cielo e con un sospiro in dio gli rese umilissime grazie
vittoria riportata in terra straniera e d'un capitano che era in un concetto d'una
e d'un capitano che era in un concetto d'una delle più franche spade
spoglie sopra nemici riportate? -conseguito (un diploma, un voto). carducci
riportate? -conseguito (un diploma, un voto). carducci, ii-1-283:
pensare alle ultime trovate veneziane riportate da un caravaggio verso la statica dignità giorgionesca.
di credito di una data specie per un determinato prezzo, e il riportatore assume
riportatori. a. cattaneo, i-75: un avvertimento ottimo suggerisce il savio per la
talvolta alcuni domestici, offesi da un padrone,... attizzano contro
della natura, ix-201: riportatore ch'è un se- micircolo di ottone diviso in 180
di credito di una data specie per un determinato prezzo, e il riportatore assume
disus. trasporto di una merce in un viaggio di ritorno. testi spellani,
. contratto di riporto avente per riportatore un agente di cambio e per riportati i
. -i). riportatore (in un contratto di riporto). = deriv
ad altri; rapporto, relazione di un informatore (o anche di una spia
di una spia); confessione di un misfatto. -in partic.: maldicenza
struttura più semplice (la filigrana su un certo tipo di monili; il pezzo
ricamo a riporto; lo stucco sotto un arco; la piastra metallica sulla copertura dei
). biringuccio, 2-136: è un lavoro [lo straforo] di filo o
e colore generalmente contrastanti, applicata a un abito; elemento decorativo di pelle applicato
cucendoli tutt'intomo e sovrapponendo alle cuciture un cordoncino. 3. trasferimento di un
un cordoncino. 3. trasferimento di un disegno dalla matrice litografica alla carta.
qualsiasi impressione. -ripetizione di un suono mediante il registratore. brignetti,
, 1-75$: la piazza ha forma d'un poligono molto irregolare con riporti ringhierati di
la terra e i detriti trasportati da un fiume e accumulati progressivamente lungo il corso
. inserimento, innesto, trasferimento di un fenomeno caratteristico di una determinata cultura in
fenomeno caratteristico di una determinata cultura in un contesto sociale e culturale dissimile da quello
, 5-72: la citta sudafricana è un innesto puro e semplice, umoperazione di riporto
economici della guerra, e fa come un tentativo di riporto alle condizioni anteguerra.
tombari, 4-131: era un 'épagneul breton', l'ideale dei beccacciari
,... la zampa alzata come un cavallo di bronzo: ferma, solida
linguaggio della scherma, il riportarsi da un legamento alfatteggiamento iniziale, effettuando solamente un
un legamento alfatteggiamento iniziale, effettuando solamente un avvolgimento attorno alla lama dell'avversario,
pagina successiva del registro contabile o in un altro conto. 9. dir.
di procurarsi la disponibilità di denaro per un certo periodo di tempo: riporto bancario
(a fini speculativi), con cui un soggetto (detto riportato) trasferisce una
detto riportato) trasferisce una proprietà a un altro soggetto (detto riportatore o anche riportista
di credito di una determinata specie per un determinato prezzo, e il riportatore si
di contratti che servano a variamente prorogare un originario contratto di tale tipo, come
. castelnuovo, 1-313: egli rinnovò un grosso 'riporto'presso la banca mobiliare ove
significa: rimettere ad una liquidazione successiva un contratto che doveva avere esecuzione immediata.
e dalla contemporanea rivendita a termine per un prezzo determinato alla stessa persona di titoli
titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo, e il riportatore assume
. 12. tecnol. il saldare un pezzo di un utensile di materiale particolarmente
. tecnol. il saldare un pezzo di un utensile di materiale particolarmente costoso con altre
pezzo riportato: parte di utensile di un materiale pregiato saldato con altre parti di
. -anche: errore tipografico dovuto a un eccesso di inchiostro che provoca ombre e
2. tregua, pausa (durante un combattimento). boiardo, 1-21-31:
. -tappa, sosta (durante un viaggio). cacce (pignoti,
su la settima. -luogo di un testo che consente all'ascoltatore o al
le figure sono assise o riposanti come su un giaciglio. 2. che sa confortare
1-36: trovo l'amico natta riposante e un po'fatuo come in mezzo alla città
e per i sensi; che induce un senso di familiare tranquillità. jahier,
veduto solo dal balconcino, era codesto un paessaggio un po'insipido, ma assai
dal balconcino, era codesto un paessaggio un po'insipido, ma assai riposante alla
, a sinistra, una fessura, un angolino dava fastidioso saggio. brancati, ii-52
avere uno scrittoio tutto per me, con un lume e un riverbero riposante. dessi
tutto per me, con un lume e un riverbero riposante. dessi, 7-41:
prosperità riposante. frateili, 1-139: un giorno ebbe la certezza d'essere amato
necessaria a placare dubbi o angosce (un sistema filosofico). gobetti, ii-171
l'an- dare degli anni si rafforza un altro pensiero, che il vivere sia
usasi a modo di sostantivo per significare un pubblico ufficiale posto in riposo con la
. -sospensione periodica della coltivazione di un campo. crescenzi volgar.,
ripòso). posarsi scendendo dall'alto (un uccello). viaggi di nicolò
2. poggiare su un'apposita base (un elemento architettonico, un oggetto).
apposita base (un elemento architettonico, un oggetto). documenti per la storia
sopra / la bella porta e sporge un poco avante, / parte non ha
s'invigorisce più: però saria bene accomodargli un sostegno... sul quale riposando
sotto dello scanno... si faccia un saldo e pulito uncino, sopra il
nel proprio. pananti, i-251: se un forestiero in una terra arriva / e
-per estens. stare o essere collocato in un determinato posto o luogo o in un
un determinato posto o luogo o in un contenitore. tommaseo, n-123: luogo
due muri privi di finestre, riposa un enorme letto. d'annunzio, iv1-
.. riposavano nel panno verdechiaro, un po'logoro su gli orli degli incavi.
: la testa del salmone riposava sopra un cucino di finissime erbe, (simili a
riposarono. -con riferimento a un sistema linguistico: essere effettivamente usato in
sistema linguistico: essere effettivamente usato in un determinato luogo. manzoni, vi-1-144:
vi-1-144: ci si propone per lingua italiana un volgare illustre che in tutte le città
(l'amore, la speranza, un sentimento, la virtù, ecc.)
caos. -essere parte costitutiva di un sentimento. rinaldo d aquino, 118
in suo centro. -confidare in un tipo di milizia. machiavelli, 1-i-54
tic.: sperare nell'osservanza di un trattato. guicciardini, 9-50: sarebbe
, ma balordo / è chi sopra un tal nome si riposa. delfico, iii-118
controversie, una tradizione di pensiero, un sistema filosofico, un'opinione autorevole,
balbo, i-289: ci pare che dopo un grandissimo uomo, come fu san tommaso
determinata linea politica (la stabilità di un ordinamento statale). a. adimari
supposizione, su una convinzione, su un principio più o meno probabile e accettabile
(una teoria, un'argomentazione, un sistema filosofico, anche un atteggiamento).
argomentazione, un sistema filosofico, anche un atteggiamento). -in partic.:
intima della natura umana, scaturirne (un genere letterario). spallanzani, 4-vi-211
spallanzani, 4-vi-211: l'esistenza di un principio immateriale e senziente negli animali riposa
probabile. 9. abbandonarsi fiduciosamente a un pensiero, fissarvi la mente.
una metafora: il colorito roseo su un volto reso pallido da una malattia).
funzione iter.: soffermarsi continuamente su un particolare (l'occhio). savinio
una sorta di dolcezza preventiva, sur un palazzotto reseda che, dal fondo della
, posare o collocare di nuovo in un certo luogo; mettere nel letto (o
, v-1-288: il liocorno cercò invano un grembo di donzella vergine, dove potesse
. 12. mettere da parte un oggetto; tenere, conservare. palladio
rimettere a qualcuno una preoccupazione; affidargli un ufficio. storia dei santi barlaam e
fissare lo sguardo su una persona o su un punto determinato. ricciardo da cortona
giovinetta trova di riposar l'occhio in un giovane che tramonta. 16.
16. fondare una decisione su un appoggio sicuro. guicciardini, iii-123:
scrivere alcuni miei pensieri sulla religione e un volume di storia popolare d'italia.
fatica (sia fisica sia mentale) o un lavoro, al termine di un viaggio
o un lavoro, al termine di un viaggio o, anche, per la necessità
partic.: fare vacanza, concedersi un periodo di sospensione dalla normale attività
mangiare, fue domandato il saladino per un altro cavaliere. storie de troia e de
caminiera, / e ivi sì s'è un poco riposata. boccaccio, dee.
. fiamma, 1-310: lasciatemi riposare un poco, ascoltatori; seguirò quello che
il fiume, / ma la difende un argine: / sacra è agli amici:
erba era umida, ed io le additai un gelso poco lontano. leopardi, 23-14
, 5-14: ero venuto per riposarmi un quindici giorni e càpito che è la
d'agosto. -in relazione con un compì, di limitazione che indica la
-per estens. starsene in sosta in un porto (una nave, e,
: riposandosi udirono circa la mezza nocte un grande strepito e romore per modo che
ore più calde del pomeriggio evelina riposava un po', e dopo si riduceva presso
sai: / sieda e riposi ornai / un lacero guerrier. b. croce,
: che cosa ho io udito, guarda un poco: una sì gran gentildonna ama
poco: una sì gran gentildonna ama un par di costui. oh, oh,
; attenuarsi, mitigarsi o appagarsi (un desiderio, un sentimento, una passione)
mitigarsi o appagarsi (un desiderio, un sentimento, una passione). bondie
antiqua libertà. -essere mortificato (un atteggiamento violento e prevaricatore).
estens. trascorrere, godere o essere in un periodo o in una condizione di pace
con gli altri stati (uno stato, un popolo); stare, anche provvisoriamente
da conca avete fatto sepoltura e fondato un beneficio, dove le vostre ossa riposino
5. diminuire d'intensità, mitigarsi (un fenomeno atmosferico). livio volgar
e nella volta della luna, faranno un poco di mutamento. dossi, 3-44:
tirar ajl'in su più si stanca [un uomo], perché la virtù animale
essere stato agitato (il mare, un lago). esopo volgar.,
. -rallentare (la corrente di un fiume nei pressi della foce).
un'attività o umazione; rinunciare a un proposito. cielo d'alcamo, 39
stile. -fermarsi, sostare in un luogo. a. pucci, cent
, 2-2: composi... latinamente un giusto volume dell'arte dell'argutezza,
termine, concludersi (una festa, un evento qualsiasi); cessare (una guerra
, una battaglia); comporsi (un contrasto, una rivolta). gesta
doversi giustificare. -sfociare (un fiume). ciro di pers,
il suo brusio); tacere (un suono). boccaccio, dee.
8. rimanere fermo, immobile per un certo periodo di tempo in modo da
una sostanza e, in partic., un cibo), per decantarsi e illimpidirsi
per grande ora il commuovi, e poi un pochetto lascia riposare e incontanente diventa purissimo
in alcun vaso avrai tramutato e per un dì sarà riposato, mettilo nel tino
la schiuma [del sapone] è riposata un poco, si veggono, sulla superficie
pasticcio..., dopo riposata un poco, impastatela tenendola ben unita senza
preparate la pasta brisee. lasciatela riposare un poco, poi stendetela sottilmente col rullo
incolto, non lavorato e dissodato per un certo periodo in modo da poter ricuperare
da poter ricuperare la fertilità naturale dopo un eccessivo sfruttamento. palladio volgar.,
ha fatti ceci, deve riposar poi almeno un anno. domenichi [plinio],
nuovo. 10. restare vacante (un trono). cronaca di isidoro minore
uno strumento) o non letto (un libro)., a. f
. -restare fermo, immoto (un oggetto). pigafetta, 4-187:
-giacere immobile, calmo (il mare, un lago). martello, 6-ii-109:
11. letter. soffermarsi a contemplare con un senso di pace e di conforto un
un senso di pace e di conforto un paesaggio. manzoni, fermo e lucia
. mantenersi entro determinati valori commerciali (un prodotto). g. villani,
il corpo alquanto riposava / d'un picciol sonno. carducci, ii-19-14:
. -per estens. trascorrere nel riposo un determinato periodo di tempo. fogazzaro
mentre languida riposava le mie stanchezze sopra un letticciuolo distesa. -curare un'indisposizione
a'crini adorni, agli ochi pari un sole / che mi disface, né trovo
animo da tante commozioni... rallentare un momento quella macchina che, appena avviata
... / pregando lui ch'un oco ti riposi, / spera che
e intense. 16. pacificare un paese, sedandone i disordini interni.
occupato. -ricomporre, appianare un conflitto. fioretto di croniche degli imperadori
magna. 17. mantenere fermo un liquido per decantarlo o un concime per
mantenere fermo un liquido per decantarlo o un concime per maturarlo. soderini, iv-52
. far attraccare una nave al termine di un viaggio. colletta, ii-32:
àncore l'illeso vascello. -interrompere un viaggio. foscolo, i-1063 [var
. 19. collocare a riposo un dipendente. carducci, ii-18-196: egli
. -riposarsi sugli allori: accontentarsi di un successo conseguito senza preoccuparsi di riconfermarlo
, sf. pausa, interruzione durante un discorso. guidotto da bologna, 1-123
grandi spazi. -sosta effettuata durante un cammino. tommaseo, 2-ii-290: io
ciesola. 2. permanenza in un certo luogo. bianco da siena,
dissidi (con riferimento alla vita o a un periodo di essa o alla dimora in
periodo di essa o alla dimora in un luogo o alla situazione della società)
seco stesso riposatamente considerava, senza mostrare un piccol segno di dolore o di orrore.
le mezze tinte che guidano riposatamente da un principio affettuoso ad una fine veemente.
degli uni che degli altri ho recato meco un saggio, per poter far questo riposatamente
riposatamente da una buona poltrona, sopra un elegante scrittorietto di 'bois de rose',
tanto non lo facciamo subito - prepara un bello studietto proprio sul libro presentato.
ad agio non sedessero, o udissero un mormorio, non potrebbono, non che
fatto, non vò dir questo, ma un minimo erroruzzo, non l'arei creduto
intelletto. casoni, 259: in un cuore quieto e riposato il non operare è
quieto e riposato il non operare è un altamente operare. romagnosi, 3-i-324: sonovi
di una persona); non aggressivo (un gesto). storia di stefano,
staccata, lieta e direi riposata, in un certo senso indifferente. -per
estens. senza pericoli, in pace (un paese); pacifico (un popolo
(un paese); pacifico (un popolo); pacificato (uno stato)
tenere un esercito, ancorché la potentissima santa alleanza
porrebbe fine a tanta licenza, comincerebbe un più riposato ordine di cose.
palude); rallentato (la corrente di un fiume). giamboni, 7-187:
, quieto alla vista (l'aspetto di un luogo o di una stagione);
o da entrambe mi veniva al cuore un contento tranquillo. comisso, vi-151:
3. mite, soave (un sentimento); fiducioso, sicuro (
con una speranza riposata e certa di un avvenire molto migliore. d'annunzio,
del sacrestano, gli avevano versato nel sangue un riposato stupore. 4.
di costumi riposato. -che nasce da un animo equilibrato e gentile (un modo
da un animo equilibrato e gentile (un modo di fare). attribuito a
. attribuito a petrarca, xlvii-220: un angelico viso e due splendori / simili
organizzato con buon gusto e finezza (un modo di servire a tavola).
. -stabilito secondo rigorosi princìpi (un ordine di marcia). da
], i-161: le qualità d'un uomo maritato denno esser queste, cioè
, misurato, regolare, non forzato (un movimento, un passo, uirandatura)
, non forzato (un movimento, un passo, uirandatura). baldelli,
: la salita era dolce e consentiva un passo riposato. -rallentato (il
6. fresco, non ancora affaticato (un soldato, un lavoratore); rilassato
, non ancora affaticato (un soldato, un lavoratore); rilassato, non stanco
ruppemi l'alto sonno ne la testa / un greve truono, sì ch'io mi
da una temporanea sospensione della coltivazione (un terreno). ovidio volgar.,
si farà gagliarda. giuliani, ii-379: un anno si lascia soda la terra,
. -stagionato, ben asciutto (un cereale). giusti, 4-ii-641:
riposata, quasi cresciuta nello sguardo d'un bove. -fisso (un punto
d'un bove. -fisso (un punto di orientamento nello spazio).
riflessa o quella del sole autunnale, un colore). d'annunzio, vii-23
avviso uno dei pregi che possa vantare un pittore moderno. r. longhi, 432
del torace, a unificarlo anzi come in un gran tondo di riposato chiarore. gadda
chiarore. gadda conti, 2-176: dopo un limpido ottobre di riposato splendore, i
al sicuro da pericoli e turbamenti (un luogo, una dimora); adatto al
; adatto al riposo, comodo (un letto). guido da pisa,
, dove sono le pene, ma in un loco riposato, che si chiama eliso
. sicuro, da ottenere senza affanno (un mezzo di sostentamento). rovani
modo di assicurargli [al parini] un pane riposato e decoroso. 12
disturbo (uno studio, una lettura, un lavoro). da porto, 1-254
con lentezza e senza impegno eccessivo (un assedio). domenichi, 5-67:
, lontano da preoccupazioni e affanni (un modo di vivere, l'esistenza)
: elio [licinio fabrizio] a un modo sempre costante e sempre d'uno volto
221: l'ariosto fu molto di un viver riposato e di un'onesta facoltà contento
contento. chiabrera, 1-iii-95: vissero un tempo in riposata sorte / appien
delle sue opere. cantù, 2-367: un viver più quieto e riposato e civile
in quella che i francesi ci permisero un istante di chiamare repubblica italiana. pascoli,
(la conclusione dell'esistenza o di un periodo di essa). petrarca
con salde ancore sorto / è in un tranquillo e riposato porto. fiamma,
14. non turbato da guerre (un periodo storico); libero da eccessivi
libero da eccessivi impegni di lavoro (un periodo di tempo, un momento della
lavoro (un periodo di tempo, un momento della giornata); non turbato
non turbato dal dolore, sereno (un periodo della vita); trascorso senza
, conforto (la notte trascorsa in un sonno non turbato). boccaccio,
. l'albergo concepito... come un club. 16. compiuto in silenzio
17. prudente, equilibrato, saggio (un giudizio, un'opinione).
aveano dato luogo mano a mano ad un criterio più riposato del bene che ne proveniva
, 4-277: gli toglieva ogni possibilità di un chiaro e riposato discernimento.
ogni eccesso di passionalità, posato (un tono, uno stale, una scuola artistica
. locuz. -a testa riposata: in un momento di tranquillità d'animo.
bastato sempre il rimembrar sarebbe / d'un solo istante, e il dir: felice
dovendo di servo diventare om grave, impari un poco andare con gravità?
scaloni non dee farsi mai manco d'un piede e mezzo, e...
, dovendosi salir più alto, si farà un piano che riposatoio si chiama, affinché
malvina, e quando si trattava di fare un riposino, accettavano da lei una compiacente
, sm. revisione della posizione di un prodotto sul mercato per migliorarne la vendita
, 217: con una razionalizzazione e un riposizionamento dei prodotti senza mezze misure,
che porta 'l ciel, per un pertugio tondo. cavalca, 20-585: a
repuoso. campofreeoso, 1-4: in un bel verzer de arbori adorno / prendea
verzer de arbori adorno / prendea sedendo un placido reposo. ariosto, 8-79: già
grazie e di gentilezze, che dànno un grandissimo riposo alla mente di chi
. stampa periodica milanese, i-351: secondo un quadro di cifre, e che fa
io li ho passati in provincia, in un piccolo paese di provincia, tra 1
-in partic.: possibilità, accordata a un militare, di ritemprarsi nelle retrovie dai
. martello, 6-i-161: questo è un divertimento che può servire per monache,
cominciammo a spostare, ogni giorno di un poco, le nostre sedie da riposo.
guardò con interesse e stupore, facendo un passo indietro, come per vedermi meglio
braccio in riposo e tiene con la sinistra un ramo di palma. -con
iv-226: l'infermo giaciuto lungamente sur un lato cerca un riposo su l'altro
infermo giaciuto lungamente sur un lato cerca un riposo su l'altro. 2
, piume, che gli agi prestate ad un inquieto riposo, ah, ch'ufficio
signor, sei vago, / eccoti un letto assai delizioso, / in cui,
, 234-9: o cameretta che già fosti un porto / a le gravi tempeste mie
non curo o sprezzo i vortici / d'un mondo tempestoso: / un soglio non
/ d'un mondo tempestoso: / un soglio non compensami / se perdo il mio
all'uomo che ricorra ad essa, un rimedio, una norma, e il riposo
fira piu rescosso. -sede di un sentimento, di una virtù. scala
cara sia a una situazione, a un comportamento, a uno stato d'animo
. cavalcanti, i-294: significastimi, in un sonetto / rimatetto / il voler de
/ figliuol, che fatto mi pari un lebroso, / infrante t'han, figliuol
, ma mi decido poi per doreria, un nome, chi sa perché, di
la scelta quando si ha intenzione di fondare un focolare. -che non è
non è soggetto a svalutazione, che dà un reddito sicuro (un titolo, un
, che dà un reddito sicuro (un titolo, un investimento). einaudi
un reddito sicuro (un titolo, un investimento). einaudi, 2-197:
sì mal trattata, / a non seguir un cor crudo e fugace. brusoni,
pellico, 2-227: il vivere è un travaglio faticoso...; e si
riposo senza fine. grafi 5-740: un salutare / farmaco che ogni rea fiamma di
ansietà d'una gioia smarrita / verso un acerbo dubbiar inglorioso; / ma floscio il
, se ne beffano e la dicono un giuoco dell'interesse fratesco. pirandello,
quelle fatiche, ma finire, con un poco da vivere, sì duro soldo.
algarotti, 1-iv-15: l'altro dopo un lungo servigio domanda il riposo. d'
prima che non è la giubilazione d'un segretario invecchiato tra i protocolli, ma
i protocolli, ma il riposo d'un generale d'armata, un po'strapazzato
il riposo d'un generale d'armata, un po'strapazzato dalle campagne, ma pronto
b. croce, iv-11-195: raccontai un aneddoto alquanto drastico del generale ellena,
di napoli » venne il pinedo, un militare a riposo. jahier, 89:
ridere e mi ha risposto che io sono un signorino e debbo sposare una signorina
nome della famiglia, che chiede a voi un po'di serenità e di educazione e
non domandai alla padrona perché ci fosse un altro cameriere: mi proposi di aspettare due
altri giorni perché modesto poteva aver preso un giorno o due di riposo. l'
-autorizzazione concessa dall'autorità competente a un militare perché possa usufruire nel proprio posto
) o nell'infermeria della caserma di un determinato periodo di degenza, a seconda
piede doleva; non riusciva a fare un passo; gli diedero 'un riposo'di tre
(per lo più settimanale) di un locale pubblico, di un ufficio, di
) di un locale pubblico, di un ufficio, di un cinematografo o di
locale pubblico, di un ufficio, di un cinematografo o di un teatro (e
ufficio, di un cinematografo o di un teatro (e, anche, la relativa
più per una sola giornata) o di un campionato di calcio, di pallacanestro,
-anche: intervallo fra una fase o un tempo e l'altro di una partita
una posizione distesa (in attesa di un ordine o di un nuovo ordine di
(in attesa di un ordine o di un nuovo ordine di attenti), con
suo saluto col saluto militare e gridai un perfetto: « ripo-so! » che mandò
in visibilio il ragazzo; ne ottenni un sorriso da sotto la pentola. cassola
, / ne la patria hai sdegnato un vii riposo. giordani, ii-24: come
per qualche minuto, concedendo il riposo di un motivo lento, invitai èva.
di tale condizione con la cessazione di un conflitto. giamboni, 4-246: per
nelle chiese,... vedevano allora un re de'franchi... presentarsi
dando... una caparra e un principio di riposo a quelli che non
il riposo di cui l'europa ha un bisogno così urgente. -tranquillità interna di
uno stato, della chiesa, di un popolo o di una città, non turbata
vescovi che vi preseaevano si videro in un maggior splendore ed in mr ampia e
. nelli, 23: io ben conosco un che si giace / con la cognata
natura, dalle condizioni atmosferiche, da un ambiente, da un paesaggio, e
atmosferiche, da un ambiente, da un paesaggio, e che determina sensazioni di
poteva girare uno sguardo, senza provare un tumulto di nuove sensazioni. d'annunzio
vita minerale. vailini, 131: un grido di spavento / ferì a un tratto
: un grido di spavento / ferì a un tratto gli altissimi riposi. montale,
/ impetuoso / nelle vene del mondo -in un riposo / freddo le forme, opache
sparse. pavese, 3-187: hanno un modo [gli uomini] di nominare se
dappertutto dove spendono fatiche e parole nasce un ritmo, un senso, un riposo
fatiche e parole nasce un ritmo, un senso, un riposo. -sensazione
nasce un ritmo, un senso, un riposo. -sensazione di armonia e
alcune parti della composizione che sembrano offerire un riposo alla vista. c. carrà,
totale, espansi sulle vaste superaci di un riposo coloristico non più raggiunto. -superficie
non più raggiunto. -superficie liscia di un edificio (in contrapposizione alle modanature e
di quiete o interruzione di movimento di un corpo. - in partic.: ristagno
regolatamente e continuatamente si può succedere di un giro all'altro, senza già mai
persistenza di tutte le parti che compongono un corpo negli stessi rapporti di situazione relativamente
-condizione di una sostanza (in partic. un cibo) che per un certo tempo
partic. un cibo) che per un certo tempo viene lasciata in stato di
per una successiva lavorazione, o di un liquido che viene lasciato decantare (e
che la cera sarà ritiratasi la grossezza di un pelo di cavallo il manco. stampa
mettete l'olio e l'acqua in un barile e scuotetelo fortemente e lasciatelo poi
fa'bollire ancora fino al punto che un uovo si regga sopra senza affondarvisi. allora
la lettera, ad ogni parte faceva un riposo, e piangeva e sospirava. boccaccio
-in partic.: tregua di un combattimento, sospensione temporanea delle ostilità.
anche più rari. -sosta durante un viaggio. tansillo, 1-21: ora
interroppe. -momento definitivamente conclusivo di un pensiero dialettico. b. croce
. croce, ii-13-59: l'ammissione di un siffatto svolgimento, di un siffatto faticoso
ammissione di un siffatto svolgimento, di un siffatto faticoso susseguirsi e inseguirsi di contraddizioni
susseguirsi e inseguirsi di contraddizioni logiche con un finale riposo ritrovato in una categoria ultima
più breve interruzione o sospensione che inframmezza un discorso, una conversazione, una narrazione
, una conversazione, una narrazione, un testo poetico (soprattutto in fine di
questa fermata nella tessitura del verso produce un effetto ammirabile e fa che l'orecchio
] ebbe accorgimento di vero artista pigliando un metro dal popolo per averlo vitale e da
gli ebrei..., ponendo sempre un riposo dopo ogni consonante o espresso o
una carrozza. 16. condizione di un terreno che per un certo tempo (
16. condizione di un terreno che per un certo tempo (uno o più anni
dissodato per ricuperare la fertilità naturale dopo un eccessivo sfruttamento. crescenzi volgar.
buon terreno che non ha bisogno più di un anno di riposo, che uno anno
dove si son fatti i ceci per un anno; e volendogli riseminarvegli s'aiuti
medemi senza il riposo di più di un secolo sono assai sterili, da qualche
dal riposo, e dal riposo lungo un vantaggio considerabile. p. cuppari, i-i-
condizione di attività ridotta o latente di un organo vegetale in cui, secondo alcuni botanici
vegetale, onde attendere a suo tempo un rigoglioso sviluppo. 18. geogr
: pendenza al di sotto della quale un sedimento geologico incoerente è considerato stabile.
l'attitudine a poter divenire fondamentale di un accordo di riposo. sono gradi di
sostare, in una pendenza o in un luogo ripido. santi, ii-231:
santi, ii-231: io volli visitare un pozzo, onde arrampicandomi a quelle incomodissime
70 piedi di profondità. qui in un riposo, ossia margine strettissimo lasciato intorno
la mofeta. -parte superiore di un pilastro che costituisce una delle superfici d'
costituisce una delle superfici d'appoggio di un arco. baldinucci, 7-99: se
. marin. sosta di una nave in un porto dotato di impianti di approdo,
o di rifornimenti o, anche, in un luogo che offra un rifugio sicuro dalle
anche, in un luogo che offra un rifugio sicuro dalle intemperie. -anche: il
: ben attendea satan, che dopo un corto / riposo, come i legni arditi
riposo': significa dar fondo, ancorarsi in un porto, per trovare un ricovero dal
ancorarsi in un porto, per trovare un ricovero dal cattivo tempo, per procurarsi,
. il tempo che si passa in un porto... abbiamo fatto riposo o
del porto stesso... abbiamo un luogo di riposo sottovento...
'fare riposo o fermata': vuol dire toccar un porto, fare fermata. poerio,
stato di riposo quando non piega da un fianco né inclina a motivo delle vele
mi raccomando... di fare un libro che si legga bene e con riposo
-dare il riposo a qualcuno: esonerarlo da un incarico. fagiuoli, xiv-37:
manifestarsi o radicarsi nel suo animo (un sentimento, un pensiero).
nel suo animo (un sentimento, un pensiero). pannuccio del bagno,
e diletoso. -fare riposo in un luogo: avervi sede (un'attività)
vivemo liete. -mettere riposo di un sentimento in qualcuno: farlo radicare,
degno sentir fermo riposo. -mettere un indumento in riposo: smettere di usarlo
[s. v. j: 'mettere un vestito, un cappello in riposo':
v. j: 'mettere un vestito, un cappello in riposo': smettere di fame
gli andranno in groppa. -porre un libro a riposo: interromperne la lettura
a ritroso / strascinare a coda d'un somiere, / e fecelo impiccar sanza riposo
figur.: godere di nuovo di un bene spirituale (in partic. della grazia
-avere di nuovo sotto il proprio dominio un territorio. d'annunzio, vii-291
riconquistarla, di ripossederla tutta quanta, come un tempo. pavese, 4-115: quel
e della propria intimità, liberandosi da un legame o nella tregua di un impegno
da un legame o nella tregua di un impegno. bacchetti, ii-97: chiuse
soddisfare le esigenze di una comunità per un periodo più o meno lungo. -in
armi, le munizioni e le vettovaglie di un esercito). rosaio della
e d'ogni altra cosa necessaria ad un esercito, la quale si ripone, si
della lepre (costituita semplice- mente da un solco o da una buca, scavata per
scavata per lo più ai piedi di un albero): d'estate è rivolta a
col suo padre ripostamente, e vi vide un grande diavolo ch'era a sedere in
spada di diana, che ripostò con un colpo dritto, traversogli il petto fuor fuori
continuare a viaggiare, a spostarsi da un luogo a un altro (in carrozza
viaggiare, a spostarsi da un luogo a un altro (in carrozza o a cavallo
e forse a quest'ora, traendosi un altro tometto del suo montagna di tasca,
, sta leggendo e ridendo dinanzi ad un caminetto tra gli amici ch'egli andò
, il ripostièro del doria trovò manco un piatto mezano d'argento. bisaccioni, lx-
volto a porta chiusa e, osservando in un ripostiglio certi pochi vasetti d'acquenanfe,
abitato, cioè o affatto al buio in un angustissimo ripostiglio, o, come dice
angustissimo ripostiglio, o, come dice un di loro, e sei reca a special
... ch'egli s'awide d'un ripostiglio murato di fresco dove montezuma aveva
sportello praticato nel muro e cavò da un ripostiglio una pup- pattola di cera.
disgraziato in una specie di ripostiglio, in un bugigattolo oscuro e soffocante, remoto,
. bacchetti, 1-i-147: c'era pure un ripostiglio a tetto, il solarino
nel sottoscala. gino appese la giubba a un chiodo e si mise il piccone in
limitata (e può essere costituito da un armadio, da un cassetto, da un
essere costituito da un armadio, da un cassetto, da un baule o da
un armadio, da un cassetto, da un baule o da uno scomparto, da
, o montecatino, / di legno un ripostiglio, / che per sì gran cammino
. stratico, 1-i-394: 'ripostiglio': è un piccolo compartimento di tavole, fatto contro
: a douvres la dogana è d'un rigore estremo. disfanno implacabilmente tutto il
vogliono vedere fino agli ultimi ripostigli di un coffre-fort, e non raramente fanno la
. pratesi, 5-259: tolse da un ripostiglio, noto a lui solo, i
faldelta, ii- 2-5: diventò ad un tratto melanconica e trottò a nascondere il
, in fondo al reposti- glio di un tavolino trovò una mela e ci ficcò i
giovane, 9-504: goffredo, / un chiacchieron c'ha di fandonie piene / bolge
cena di trimalcione fu posto in tavola un altro stromento da tenerci i cibi chiamato
lesina, i-23: il tener fazzoletto è un ingiuriare il naso, ch'è ripostiglio
: messer acefalo, cogli stivali sepolti in un metro cubico di pantano, mi porse
, mi porse una lettera accompagnata da un certo riso così infernale che mi mostrava fino
nell'elezione del sito voi raffigurate subito un ripostiglio, un nascondiglio o, come
sito voi raffigurate subito un ripostiglio, un nascondiglio o, come suol dirsi, uno
si dànno / a depredar di biade un intero acervo, / che va dal monte
per condur con grave stento / ora un grano di frumento, / or di spelta
: ritrovato [il servo] sotto a un florido cespuglio un ripostiglio da lui commodo
servo] sotto a un florido cespuglio un ripostiglio da lui commodo giudicato, quivi
triplo fondo, come il baule di un contrabbandiere, e che, frugando in giù
in giù in giù, avrebbe trovato un ultimo ripostiglio e dentro il ripostiglio questo
grammaticale, di un'opera, di un autore o di una lingua.
con la favella comune, perderebbono a un tempo stesso la riputazione e'1 guadagno
, e con istenti / contando dopo un l'altro quattrino. = dimin.
, rimesso a posto, collocato in un luogo (un oggetto).
a posto, collocato in un luogo (un oggetto). fiore [dante
spalle una piccola buca nella quale era un vaso di miele, riposto da qualche pastorello
. una donna gravida senza coprirsi, un gambero, sortendo da un vaso riposto
coprirsi, un gambero, sortendo da un vaso riposto sotto il letto, andò ad
di sale come rete. -conservato in un recipiente (un liquido). mattioli
rete. -conservato in un recipiente (un liquido). mattioli [dioscoride]
secche legna una possente fiamma / sotto un vaso di rame che sia al fuoco
che l'acqua / dentro riposta rende un gran rumore. guarini, 222: porgimi
beatitudine. 2. ripiantato (un seme, una pianta). palladio
, lontano dalle vie di passaggio (un luogo). -anche, per estens.
/ valle si trasse, ov'era un piccol piano / ch'in mezzo avea
piccol piano / ch'in mezzo avea un boschetto di cipressi / che parean d'una
più riposti luoghi, e se incontravano / un loro amante, in semplici parole /
ullino nei riposti alberghi / tacitamente amor un suo leggiadro / colpo prepara e la virtù
prendono ad arte. -collocato in un luogo appartato, poco frequentato (una
/ se ne stava di vesta, in un reposto / e secreto ridotto ascosa e
tesori. 6. rivolto a un comportamento, a un sentimento, a
6. rivolto a un comportamento, a un sentimento, a una disposizione interiore.
eran sempre riposti. -soggetto a un tormento. anonimo, lxxviii-ii-504: i
reposti. 7. deposto (un neonato). randello, 2-24 (
novellamente nasciuto fanciullino. -sepolto (un cadavere). fioretti, xxi-985:
, 12-96: al fin, sgorgando un lagrimoso rivo, / in un languido:
, sgorgando un lagrimoso rivo, / in un languido: -oimè! -proruppe, e
amore. 8. conservato in un luogo nascosto e sicuro o in un
un luogo nascosto e sicuro o in un contenitore adatto (un bene materiale, un
sicuro o in un contenitore adatto (un bene materiale, un tesoro).
un contenitore adatto (un bene materiale, un tesoro). guidotto da bologna,
dio è altresì com'uno tesoro in un campo riposto. benvenuto da imola volgar
-figur. tenuto in serbo (un bene spirituale). cavalca, 20-210
: nascosto, segreto (il reparto di un baule, di una cassa, ecc
trovate ancora i granelli fra le pagine d'un vecchio taccuino. -celato (un oggetto
d'un vecchio taccuino. -celato (un oggetto). f. f.
molto più incolerito che incolorito, sfodrò in un baleno di sdegno avvampante minacciosa la lingua
custodito nell'anima o nel cuore (un sentimento, un pensiero, una speranza,
o nel cuore (un sentimento, un pensiero, una speranza, ecc.)
la luce con incomprensibile moto riempie in un subito il tutto, la virtù virginale
/ per pura amicizia / ovvero / per un grano / ancora / celeste / di
riposto nel cuore / li avevano in un tempo / ancora indiviso / dall'eternità /
immemorabilmente stretti. -rivolto a qualcuno (un pensiero). loredano, 1-64:
-affidato o deputato a qualcuno (un compito, un'azione); che
riposto. -che ha il fondamento in un principio morale. garimberto, 1-8:
più divulgata. le più riposte bellezze d'un componimento. carducci, ii-8-373: io
della nostra lingua. -bene occultato (un segreto). gigli, 2-160:
meno maliziosamente celato (il significato di un discorso); allusivo, volutamente non
paolo desilva... titubava come sospettasse un senso riposto in semplici parole. pirandello
inchiostro e le sottolineature come se avessero un senso riposto. gobetti, 1-55: si
del liberalismo italiano nella lunga mancanza di un partito politico francamente conservatore. moravia,
», ella rispose sottolineando le parole con un tono pieno di riposti significati, «
celato nel cuore o nell'animo (un pensiero, uno scopo, un sentimento
(un pensiero, uno scopo, un sentimento, il movente di un'azione,
-occultamente insidioso (il male, un vizio). tommaseo [s.
15. raro, desueto (un uso lessicale). cattaneo, i-1-242
in caso di bisogno e per farlo un riposto di munizione. ruzzini, lxxx-4-435
mensa (quadrato) per mezzo di un finestrino. -per estens. stanza appartata
il cielo, si vide là dentro un bellissimo riposto o credenza che vogliam dire,
uno in uno riposto e l'altro in un altro senza legge. 3
, 19-568: il capitano dopo aver fatto un riposto di cacio di pecora si accomiatò
l'esistenzialismo (e l'engagement) è un tentativo di spezzare il circolo chiuso del
fatto dell'uomo (osservatore a parte) un suddito dell'ambiente (della natura)
ambiente (della natura), ma un tentativo solo filosofico e contenutistico, che
, ripràtichi). esercitare di nuovo un mestiere, un'attività, ecc.
. una professione, un'arte, un esercizio qualsiasi. 2. frequentare
una persona, in partic. in un rapporto d'amore o sessuale. tommaseo
riprecètto). colpire di nuovo con un ordine della pubblica autorità. tommaseo [
che rappresenti una degradazione del conoscere, un riprecipitare dal cielo sulla terra o dal
. 2. scagliarsi fuori da un luogo o in una direzione. fenoglio
di nuovo aspetti reali, concreti (un fenomeno). e. cecchi,
di una fase solida so- vrassatura di un componente di una lega, per lo
submicroscopica, dopo la precedente precipitazione di un altro componente. = nome d'azione
con tono sentenzioso, autoritario e pedante un ammonimento, un consiglio, un'esortazione
autoritario e pedante un ammonimento, un consiglio, un'esortazione (anche nella forma
una determinata azione, si comporti in un dato modo, conceda aiuti, favori
sempre inutilmente. -costruito con un compì, di argomento (ed è di
della sua cortesia, / non fu ch'un dare appunto un pugno in cielo,
, / non fu ch'un dare appunto un pugno in cielo, / non fu
pugno in cielo, / non fu ch'un tórre a pettinar un riccio.
/ non fu ch'un tórre a pettinar un riccio. c. gozzi,
-con riferimento a una personificazione o a un essere mitologico. petrarca, 240-1
disastri, aver veduto a quest'ora un amico mio: ti riprego a non farlo
perché 'almeno'sia trasmutato in sardegna a un paese dove un 'cristiano'possa campare.
trasmutato in sardegna a un paese dove un 'cristiano'possa campare. -in relazione
mamma: / « bada a scaldarti un poco: sta'seduta ».
implorare, impetrare di nuovo o insistentemente un favore o una grazia da dio (e
. 2. calcare di nuovo un luogo, ritornandovi. bissari, 1-148
qualcosa in mano; impugnare, afferrare un oggetto, un attrezzo che si era
; impugnare, afferrare un oggetto, un attrezzo che si era deposto (anche nell'
172: venne condotto dagli ufficiali della marina un ragazzetto di 11 anni, il
venerdì a otto. -prendere indietro un regalo; accettare in restituzione un oggetto
indietro un regalo; accettare in restituzione un oggetto che si è venduto. cesarotti
i diritti dell'opera. -ritirare un consenso, la parola data. manzoni
con riferimento ad amore); catturare un animale scappato. paganino da serezano,
ridendo vi riprese. -raggiungere in un inseguimento. cellint, 1-117 (271
? che spavento, quel giorno! fu un miracolo se ti riprese vivo.
uso recipr.: congiungersi nuovamente in un rapporto sessuale. boccaccio, dee
sempre? piovene, 87: ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza
riprendesse marito. 3. rioccupare un territorio; riconquistare militarmente un luogo.
. rioccupare un territorio; riconquistare militarmente un luogo. machiavelli, 1-i-355: assai
-riacquistare il potere; assumere di nuovo un titolo perduto. lud. guicciardini
, ad affliggere (una malattia, un disturbo, una sensazione spiacevole).
sull'attenti di fronte alla cieca onnipotenza di un sergente maggiore. 5.
inf, 1-29: poi ch'èi posato un poco il corpo lasso, / ripresi
decidevo a riprender la via, allorché udii un urlo, che avrò sempre nel cuore
: ritornare a sollevarsi in volo (un uccello). boccaccio, 1-ii-695:
terra a chi si fosse sperduto dietro un vago rimembrare. 6. ritornare
. 6. ritornare a occupare un dato posto o una determinata posizione.
conoscenza venuti meno; assumere di nuovo un buon aspetto fisico, riacquistare il colorito del
. forteguerri, 20-104: gli scaldaro in un subito il letto / e lo bagnar
'babbo, babbo', che svenne a un tratto; e si dovette dirar molta fatica
sensi. carducci, ii-8-226: sei emaciata un poco: non stai benissimo. voglio
con qualche mia colpa, ho ripreso un poco di febbre. -riacquistare entusiasmo
l'offende. -ritornare ad assumere un atteggiamento abituale, per un poco dismesso
ad assumere un atteggiamento abituale, per un poco dismesso, o a seguire abitudini,
tempi che frate si fece, avesse dall'un de'lati posto l'amore che alla
una delle maggior degnità che si dessi a un forestiero. deste, 154: mentre
data colorazione o una determinata forma (un paesaggio, un oggetto malleabile o elastico
una determinata forma (un paesaggio, un oggetto malleabile o elastico).
. 8. adottare di nuovo un dato abbigliamento; vestire nuovamente una divisa
nuovo inizio a un'attività sospesa, a un lavoro, a un discorso, a
sospesa, a un lavoro, a un discorso, a un viaggio interrotto; ritornare
lavoro, a un discorso, a un viaggio interrotto; ritornare a un modo
, a un viaggio interrotto; ritornare a un modo di vita momentaneamente abbandonato.
/ come / dopo il naufragio / un superstite / lupo di mare. piovene,
proprio questo, di avere lasciato sospeso un discorso vitale senza la conclusione.
-mi spiegherò con tutta l'ingenuità d'un uomo che si affida alla giustizia di
, a trattare una questione, a svolgere un tema o un argomento già introdotto in
questione, a svolgere un tema o un argomento già introdotto in uno scritto
o in un'opera artistica precedenti; rileggere un libro, una lettera.?
. c. carrà, 12: un altro fatto che ha pure il suo significato
è questo: artista prende e riprende un medesimo tema e mai si accontenta dei
11. assumere e sviluppare in forme nuove un argomento, un motivo, uno stilema
sviluppare in forme nuove un argomento, un motivo, uno stilema ricavati da opere
14-228: vecchi motivi sono tutt'a un tratto ripresi con animo nuovo e come
gli ornamenti e il colore o di un mobile o di checchessia sono simili a quelli
riprendo dattero per figo. -ricevere un liquido per compensare un deflusso. dante
. -ricevere un liquido per compensare un deflusso. dante, purg.,
da due parti aperta. -riassorbire un liquido organico per compensare un versamento.
-riassorbire un liquido organico per compensare un versamento. a. cocchi, 8-229
lo scopo di correggere, di determinare un ravvedimento; biasimare, riprovare, disapprovare
e aveva detto al padrone: -portami un ponce -varese lo riprese: - potevi
. -ant. mettere in guardia da un peccato. dante, purg.,
si piagna. -in relazione con un compì, o con una prop.
i consigli. milizia, lf-269: un pittore europeo fu ripreso da un pittor
lf-269: un pittore europeo fu ripreso da un pittor cinese d'aver negletto in un
un pittor cinese d'aver negletto in un pesce alcune scaglie. sanminiatelli, 11-12
. -rifl. biasimarsi, muoversi un rimprovero. chiaro davanzati, xxii-49:
riprendo, / da li miei dubbi d un modo sospinto, / poi ch'era
petto e mi riprendeva. -correggersi da un errore; emendarsi da una colpa,
; emendarsi da una colpa, da un vizio; ravvedersi. zanobi da strata
17. condannare un'azione, biasimare un comportamento, un errore, un vizio
un'azione, biasimare un comportamento, un errore, un vizio; rimproverarlo a
biasimare un comportamento, un errore, un vizio; rimproverarlo a qualcuno.
e fora santo ». -disapprovare un uso linguistico; criticare uno scritto,
scritto, un'opera d'arte o un suo particolare aspetto; giudicare negativamente una
lodati venti versi, tu ne riprendi un solo. -sconsigliare un alimento.
ne riprendi un solo. -sconsigliare un alimento. landino [plinio],
19. in sartoria, restringere, ridurre un abito in un determinato punto in modo
, restringere, ridurre un abito in un determinato punto in modo che cada meglio.
v.]: questo vestito va ripreso un po'sulle spalle perché tomi bene.
risalire a una data quota di navigazione (un aereomobile). fenoglio, 1-i-1513
. e fotogr. riprodurre una persona, un oggetto, una scena mediante una fotografia
riprendere una scena, se c'era un pericolo, non se ne accorgeva nemmeno.
tensione le sartie, le griselle, un paranco. l. fincati, 1-232
, 1-232: si riprende... un paranco allorquando i due bozzelli sono giunti
essersi allungate. -nell'operazione di alare un cavo o alzare un'imbarcazione o una
rimettersi in navigazione dopo una sosta in un porto o presso una costa. dizionario
rimet tersi a navigare dopo un periodo più o meno lungo di lavori
lavori di riparazione o di sosta in un porto. 25. retor.
l'arbitro lo ha arrestato per segnalare un 'fallo'degli avversari. 25. intr
25. intr. ricominciare a manifestarsi (un fenomeno atmosferico, un rumore).
a manifestarsi (un fenomeno atmosferico, un rumore). tommaseo [s.
alla vita che ritorna a fervere dopo un momento di apparente sospensione. pascoli,
espresse meglio il riprendere della vita dopo un temporale: lo schiamazzar di galline, il
erano state chiuse. -rinnovarsi (un attacco febbrile). pratesi, 5-67
salute; riaversi dopo uno svenimento, un malore. viani, 10-269: -chi
vittorini, 9-24: era sempre stata un po'stordita, un po'alla deriva
: era sempre stata un po'stordita, un po'alla deriva tra le cose di
salire al bar e a riprendersi con un ponce dal tremito. -ritornare rigoglioso
. j: i fiori, se viene un po'd'acqua nel gran caldo,
ii-323: adesso che la stagione da un pezzo in qua li seconda a buon modo
li assiste), gli ulivi hanno un po'ripreso. -ravvivarsi (un
un po'ripreso. -ravvivarsi (un lume). pratesi, 5-64:
reminiscenza, dapprima fievole come lume che un po'riprende, ma non rischiara le
rifarsi. 27. rifarsi a un modello. r. longhi, 1-i-1-336
boccamazza, i-1-397: può acascare che un leverieri se riprenda e questo può essere
. locuz. riprendere il filo: proseguire un discorso (o anche un canto o
: proseguire un discorso (o anche un canto o una riflessione) dopo averlo
nessuno ci sentirà, e c'e un fresco che consola. un sorso e riprendo
e c'e un fresco che consola. un sorso e riprendo il filo. pasolini
ha detto come riprendendo il filo di un pensiero: « però, è così difficile
, 8-ii-151: in fra tuoi detti mischia un poco di giuoco, sì temperatamente ch'
fallimento. schiatta pallavillam, 1-44-6: sono un folle, ché faccio quistione, /
. che se voi gli riscaldaste con un buon riprendimento gli orecchi, sarebbe ciò
esortatori della tirannia unitaria. -unito a un compì, di specificazione che indica terrore
riprovevole, sconveniente (un'azione, un comportamento). -anche, con
di voi pensassi, non che a un populo, / o dire o mostrar cosa
atto reprensibile; si era condotto come un gentiluomo... d'antico stampo.
, inteso a riprendere una colpa, un errore, un difetto, per lo piu
riprendere una colpa, un errore, un difetto, per lo piu per correggerli
secchi. 2. condanna di un vizio, biasimo di un'azione o
, biasimo di un'azione o di un comportamento riprovevole. ottimo, i-403:
necessari e severi. -riprovazione di un uso, di un periodo storico.
-riprovazione di un uso, di un periodo storico. buonafede, 2-vii-187:
somma a titolo di ammenda qualora entro un determinato periodo di tempo egli avesse commesso
determinato periodo di tempo egli avesse commesso un altro reato). codice penale del
la pena stabilita dalla legge non superi un mese di detenzione o di arresto,
condanna per contravvenzione a una pena superiore ad un mese di arresto, il giudice può
giudiziale. la riprensione giudiziale consiste in un ammonimento, adatto alle particolari condizioni della
voi sforzata? -non biasimevole (un comportamento). costo, 2-145:
biasimo e rimproveri (uno scritto, un discorso). - anche sostant.
-che manifesta biasimo e disapprovazione (un atteggiamento, un gesto).
biasimo e disapprovazione (un atteggiamento, un gesto). manzoni, fermo e
il suo volto, coloritosi improvvisamente di un rossore vivace, era tornato in un
di un rossore vivace, era tornato in un istante di una pallidezza cadaverica. non
. che riprende, rimprovera o biasima un errore, un difetto, un vizio
riprende, rimprovera o biasima un errore, un difetto, un vizio, una colpa
biasima un errore, un difetto, un vizio, una colpa. antonio
, in forma e modo / ch'era un freno agli erranti sanza asprezza. leonardo
che è volto a riprendere e correggere un errore o colui che sbaglia. buti
agli eventi. 3. preannunciarsi (un evento). mazzini, 42-76:
. riconquista di una città, di un territorio, di una posizione strategica che
ripresa) a ridarle, che parevo un frullino. 4. nuova o
4. nuova o ulteriore manifestazione di un fenomeno atmosferico (in partic. del
. vittorini, 2-107: vestita d'un cappotto nero e con una grande borsa
cappotto nero e con una grande borsa un po'da levatrice infilata nel braccio, mi
, una ripresa intempestiva della corsa, un tale che si rifiuta di pagare il
dita distante dal destro, e dopo levando un poco amendue i calcagni...
. rialzo del tono di voci prima per un poco attenuate; ritorno del respiro al
musicale; rinnovato innalzamento del tono di un testo dopo un'attenuazione. sacchi
xxii-85: tra la posta c'è un suo articolone, solenne, togato,
con continue rotture e riprese, quasi un motivo sinfonico. 9. ripresentazione
, in genere, dell'economia di un paese, che fa seguito a un
un paese, che fa seguito a un periodo di difficoltà e di crisi.
ripresa italiana. -rialzo della quotazione di un titolo nel listino della borsa.
dei piaceri e dolori, mercé di un atto che egli denomina di « besinnung
una tradizione artistica o religiosa o di un genere di poesia. c. carrà
delle idee aveva determinato dopo la guerra un curioso fenomeno che doveva sfociare più tardi
. 13. ritorno del motore a un elevato numero di giri e allo sfruttamento
traffico. 14. reazione a un assalto. tecchi, 12-21: fu
tecchi, 12-21: fu... un guizzare, un tuffarsi di code irrequiete,
: fu... un guizzare, un tuffarsi di code irrequiete, di musi
. 16. il rinnovarsi di un motivo ornamentale. tornasi di lampedusa,
uno e l'altro di essi. -in un quadro: la pennellata che ravviva un
un quadro: la pennellata che ravviva un colore o una linea (anche in
colore o una linea (anche in un restauro). alvaro, 9-117:
intonaco, questa traccia della mano di un uomo, che rimarrà così tino a
20. aeron. ritorno di un velivolo alla posizione orizzontale dopo una serie
l'effetto sia in luogo da ricavarne un considerabile vantaggio anco il padrone, per le
più delle raccolte che si riducevano a un po'di grano e al vino.
gente se ne va. egli è un omo che ha molte riprese.
riprese. -prelievo di acqua da un bacino per l'irrigazione dei campi.
di una pianta innestata; rinvigorimento di un albero dopo il trapianto. -ripresa boschiva
il trapianto. -ripresa boschiva: parte di un bosco riservata ad alberi cedui che vengono
di uno spettacolo, della scena di un film, di una situazione reale,
soldati, 2-71: piero, guardando con un vetrino scuro verso il campo della ripresa
particolari. -ripresa sonora: captazione di un segnale sonoro per mezzo di microfoni che
microfoni che lo trasmettono via cavo a un registratore, oppure, senza ulteriori passaggi
edil. ristrutturazione architettonica o consolidamento di un edificio o di una parte di esso.
s. v.]: 'ripresa di un muro, tetto, cisterna'o simili
di mattoni o pietre per ritto addosso a un muro. 24. geol
erosione: intensificazione dell'attività erosiva di un corso d'acqua con conseguente approfondimento dell'
ripresa, termine de'musici, chiamasi un certo segno il quale, posto prima
: adesso non mi resta che a fare un coro prima della scena di david e
pezzi. malaparte, 7-419: era un canto triste e crudele, qualcosa di
ciascuno dei periodi in cui sono suddivisi un incontro di baseball, di pugilato (tre
-somiglia a uno che si batte in un duello a morte, e fra una ripresa
estens.: ciascuno dei due tempi di un incontro. la gazzetta dello sport [
con una cucitura, atta a rimodellare un abito. 33. tecn. ripresa
venuto a creare fra gli accoppiamenti di un complesso meccanico. 34. tess.
. quantità che è necessario aggiungere a un filato allo stato secco per riportarlo al peso
congestionati e infiammati sotto un'unghia di un animale. p. petrocchi [s
, agg. forato per l'inserzione di un elemento perpendicolare, in modo da farlo
= pari. pass, di un * ripresare, denom. da ripresa.
siano censurati né infetti, anche se fosse un solo. = agg. verb
bruno, 3-362: è [dio] un grandissimo ritratto, mirabile imagine, figura
tr. (ripresento). consegnare un messaggio o una lettera, anche illustrandone
particella pronom. recarsi di nuovo in un luogo. g. chellini, 71
del parlamento per ottenerne la fiducia (un ministero); presentarsi di nuovo agli
; presentarsi di nuovo agli elettori (un uomo politico). carducci, ii-18-308
conflitti;... e dopo un voto della camera che bollava, mettiamo,
-tentare per la seconda volta di sostenere un esame, prima non superato.
. ritornare in mente, rifarsi vivo (un ricordo, un concetto).
, rifarsi vivo (un ricordo, un concetto). sarpi, vii-51:
e col luogo. calandra, 4-90: un concetto, che ravvolgeva da più giorni
diocleziano. -ritornare a galla (un problema); rinnovarsi (un'occasione
come mitica si ripresenta come feconda a un nuovo livello delle conoscenze. 11
: la mi'figliuola le prese male a un piede:... un contadino
a un piede:... un contadino gli fece un impolpo (impiastro)
:... un contadino gli fece un impolpo (impiastro) di songia ed
e1), agg. riproposto in un film successivo a quello in cui è
è apparso per la prima volta (un personaggio). fiatano, i-57:
personaggio). fiatano, i-57: un altro personaggio ben ripresentato è il padre
. e sm. che presenta nuovamente un documento (in partic. un titolo di
nuovamente un documento (in partic. un titolo di credito, per ottenerne il
, cioè ingannatore, simulatore, cioè un coperto ingannatore e ripresentatore della persona ch'
, riproposizione di una mozione, di un disegno di legge, di un emendamento
di un disegno di legge, di un emendamento. faldella, 1-2-253:
è qualità o passion corporea, anzi un atto spirituale attuante il diafano per representazione
5. descrizione, narrazione di un avvenimento; esposizione di un concetto.
narrazione di un avvenimento; esposizione di un concetto. concino, 4-ii-89: eccellentemente
non nella memoria, ma soltanto in un nuovo atto creativo. = comp.
volo. pratesi, 5-422: era un applauso irrefrenabile, immenso a quella bandiera
accoppia, come amata e amante, un uomo e una donna e si fa che
fiaccato / che già mi sento come un uom represo. caporali, i-87: salvi-
guarito. boccamazza, i-1-397: quando un cane sia ripreso... può acascare
ripreso... può acascare che un teverieri se riprenda e questo può essere per