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vol. XVI Pag.60 - Da RICCO a RICCO (35 risultati)

di forza: / contra il venen porta un rimedio tale / ch'ai gran biscion

e di danar mendico / ebbe fiorenza un tal, che per miracolo / prete

ricca de'suoi diciott'anni e d'un mezzo milione di dote. pirandello, ii-1-335

ii-1-335: era così, dottore. un po'strano, certo; ma perché ricco

pari. -che fornisce in quantità un determinato prodotto, che ne produce in

anzi è tanto ricca che si confondono l'un per l'altro. celimi, 604

adirava in modo ch'io pareva / un rapace leon per quella casa.

vittorini, 5-38: taluni credono che un soggetto movimentato e ricco di fatti possa

più ricco d'abitanti. -caratterizzato da un gran numero di avvenimenti o di esperienze

numero di avvenimenti o di esperienze (un periodo di tempo). brancati,

-che contiene un'alta percentuale di un elemento. stampa periodica milanese, i-477

completamente, sprigionando dall'interno della carne un odore forte, preciso, patetico.

spido. chincherni, 103: quando un pezzo sarà ricco di metallo e lungo

del lavoro; magnifico, lussuoso (un arredo, un tessuto, una veste,

magnifico, lussuoso (un arredo, un tessuto, una veste, ecc.

e vestìuse veramente / em figura d'un pezente. novellino, xxviii-815: adunaro

letto la donna e copertole il viso d'un velo ricchissimo. alessandri, lii-13-113:

: il pastore... trova un maschio bello e grande...

e con somma allegrezza e l'accompagnò in un appartamento realmente addobbato e di ricchissimi letti

molte persone; fastoso (una festa, un convito, un torneo).

fastoso (una festa, un convito, un torneo).

afflitto dolor da esso tórre, / che un ricco tomiamento s'abbia a fare.

abbia a fare. fiamma, 1-155: un convito... tanto ricco che

. -costruito con imponenza e sontuosità (un edificio). falier, lii-3-18:

tutta l'estremità superiore del teatro un ricco cornicione, sópra il quale stavano

s s -cospicuo, ingente (un patrimonio, un tesoro, una somma

-cospicuo, ingente (un patrimonio, un tesoro, una somma di denaro)

, 1-i-19: quantunque aldrovando godesse di un ricco onorario per la cattedra di filosofia

nel trevigiano affrescata dal tiepolo, d'un ricco assegno e di gioielli. -che

la barbabietola porge [alle vacche] un latte molto ricco e sostanzioso. gozzano,

condottiere offerse. cesari, 6-177: un ricco anello di un solo brillante fu mandato

, 6-177: un ricco anello di un solo brillante fu mandato da altra divota

. fiorio, 433: v'aggiugnerà o un centinaio o un mezzo o un e

433: v'aggiugnerà o un centinaio o un mezzo o un e mezzo di piombo

o un centinaio o un mezzo o un e mezzo di piombo ricco, cioè di

vol. XVI Pag.61 - Da RICCO a RICCO (30 risultati)

e con raffinatezza (la mensa, un cibo). svevo, 5-169:

, per come s'era ingegnato di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico

di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico. -abbondante e squisito

]: 'ricco': scherzosamente premesso a un sostantivo, copioso, o anche bello,

ben fatto e simili. « datemi un ricco caffè ». -teso al

disciolto, / gli fan correr intorno un rio di pianto, / e con pietosa

spargonli a canto / dei fior di pindo un ricco nembo e folto. magalotti,

gettava colla sua piccola mano coperta dal guanto un ricco mazzo di fiori. pirandello,

città. -abbondante di acque (un fiume). b. tasso,

c. carrà, 609: possedeva un numero ragguardevole di libri, tra i

città. -fornito di numerose teste (un mostro mitolo- gico). nannini

corpo nervoso e fiorente, corso da un sangue ricco e vivace il quale manteneva

polposa. frate li, 1-402: un po'troppo ricca, forse, nella curva

i-241: la donna prese... un fiore rosso e se pappuntò al petto

chiara promessa di ricche mammelle e di un ottimo parto. 13. armonioso

14. vivido, intenso (un colore); luminoso (il pallore)

rosati della lupinella e quelli, d'un verde ricco e soificie, dell'erba medica

lo s. ondo del tramonto d'un vermiglio ricco. -sfolgorante, fulgido

15. molto vivo, intenso (un sentimento). giacomo da lentini,

poliziano, st., 1-105: in un formoso e bianco tauro / si vede

il core invade / indomabil desio d'un altro core. fogazzaro, 1-494:

muratori, 8-i-274: potrà darsi in un uomo ingegno maravi- glioso, purgato giudizio

cera riguardando, / mi faria ricco un sol motto parlando. -che gode

so ricco ed adasciato! / c'un parlar m'ha sì turbato c'a pena

la sua ricca natura, potesse anche esasperare un uomo piuttosto ombroso e costringerlo prima o

carducci, iii-13-151: il monti, un de'più floridi e ricchi e spontanei

poeti. ojetti, ii-307: focillon è un oratore chiaro, ricco e riposato.

approfondito; di importanza fonda- mentale (un insegnamento, la conoscenza); abbondante

alla patria il ritrovare in voi raccolto un ricco tesoro di antichi provvedimenti inspirati dalla

contenuto matematico e filosofico. -ampio (un elogio). loredano, 5-177:

vol. XVI Pag.62 - Da RICCOGLIERE a RICENTRALIZZARE (15 risultati)

vocaboli e mezzi espressivi; che ha un lessico vasto e appropriato (una lingua

awerb. (anche in composizione con un altro agg.): sontuosamente, fastosamente

inoia ed affanno aquistato, / c'un ricco per ragione / poi che passa

, 2-94: chi vuole essere ricco 'n un dì, e impiccato 'n un anno

'n un dì, e impiccato 'n un anno. cellini, 1-20 (60)

hanno da mangiare. ibidem, 234: un ricco solo impoverisce molti. bacchetti,

. lecchi, 7-3-4: cotesto scortica-villani è un riccac- cio grosso. giusti, 4-1i-690

vaso / bevo, come già bevve un tal riccaccio. dossi, i-39:

noi caviamo volontieri il berretto dinanzi a un riccaccio. -spreg. riccaccióne, riccazzóne

scena di genere, come il convito di un attempato riccac- cione con due mondane.

. possessore di enormi ricchezze, di un ingente patrimonio, di redditi altissimi che

vecchi dì. bonsanti, 3-i-176: è un uomo danaroso..., un

un uomo danaroso..., un riccone che, dopo aver guadagnato un sacco

un riccone che, dopo aver guadagnato un sacco di quattrini, è stato colto

. cedere o riconsegnare una proprietà o un oggetto alla persona da cui si era

vol. XVI Pag.654 - Da RIPESCATINA a RIPESTO (30 risultati)

rari o desueti o più acconci per un determinato tema. lubrano, 1-181

e stroppiavate alla peggio. -rinnovare un nome di famiglia. ferd. martini

umano. parini, 713: ripescate per un momento dentro al vostro cuore, e

la vergogna. -fare ricerche in un testo. manzoni, vi-1-236: ora

canti carnascialeschi, 1-127: chi lascia fermare un po'il mulino, / se ne

-anche: ricuperato (il cadavere di un annegato). varchi, 23-115:

. varchi, 23-115: né a un galeotto, se egli arà uno che,

una donna ripescata mandasse con l'arme un solo a romper le guardie e tarmate dello

semplice e tragica storia del suicidio d'un giovane, quasi un ragazzo, ripescato

del suicidio d'un giovane, quasi un ragazzo, ripescato nella senna ed esposto alla

lui rocco era così malandato da sembrare un naufrago ripescato. -sostant. d

2. tratto fuori dall'acqua (un oggetto). pirandello, 8-901:

slavata, quasi caduta nell'acqua di un ruscello o d'un pozzo e ripescata.

nell'acqua di un ruscello o d'un pozzo e ripescata. 3.

ripescata. 3. reperito (un testo, in una biblioteca).

: hanno l'aria di appunti ripescati da un cassetto. -ricuperato nella memoria

5. individuato con pignoleria (un errore). algarotti, 1-v-127:

non ho ripeschi, / non sono un oste o un ministro di stato, /

, / non sono un oste o un ministro di stato, / che mi dispiaccia

ripesco, in quanto: egli è piuttosto un amoretto per comodo ». bersezio,

furti, ripeschi amorosi che finiscono con un occhiello nel ventre, son cose d'

tutti, ed addita agli stati uniti un ripesco commerciale colla penisola della corea,

e triala sanza acqua; poi abbia un tamigio coverto, a modo gli speziali

lo stesso pugno di mandorle calamitata da un sanguigno sacro cuore. -assol

ricettario fiorentino, 131: allora si raggiunga un altro terzo di zucchero, ripestando;

2. per simil. ripetere con insistenza un concetto. - anche in relazione con

insistenza e con imperizia i tasti di un pianoforte. viani, 4-27: allora

vista, per una parte, vedere un prode campione il quale, costretto a lottare

campione il quale, costretto a lottare con un lebbroso, fa sforzi generosi e bravamente

per l'altra, quell'avere a fronte un così brutto avversario, quel doverlo o

vol. XVI Pag.655 - Da RIPETENTE a RIPETERE (34 risultati)

. (repetènte). che ripete un anno scolastico, non essendo stato ammesso

. cassola, 1-91: de mattei era un ripetente, portava i calzoni alla zuava

dolore di cuore, fu soprapreso da un gravissimo sonno. salvini, v-4-5-1: i

è già detto... è un tedio a chi li ascolta. vtco,

8- 132: voi parlate come un personaggio di comedia, che ripete sempre

traducete / il più bel verso d'un poeta vostro.. » / dico e

eseguita. mazzini, 10-280: da un anno io vado ripetendo a tutti che la

denaro / pavese, 2-44: nino aveva un bel ripetere: -sono forse annegato?

, 9-636: -basta -ripetè, con un filo di voce. -in una

e si sentiva ripeterci: vo'siete un asino. -esporre in sunto,

la reiterata e convinta e riaffermazione di un concetto. cesari, i-355: provo

; rifare mentalmente una considerazione; riproporsi un ammonimento. g. gozzi,

inseguire / mi ripeto fra me: un giorno o l'altro / come un passero

: un giorno o l'altro / come un passero dovrò stecchire. -riesaminare discorrendo fra

aùti. 3. dare ripetutamente un ammonimento; predicare costantemente. foscolo

e poeti. 5. lanciare ripetutamente un grido; emettere nuovi lamenti.

nuovamente. pascoli, i-107: è un giorno come un altro il dì che

pascoli, i-107: è un giorno come un altro il dì che chiude un secolo

come un altro il dì che chiude un secolo e ne apre uno nuovo? si

, inalzare al sole... un inno più fervido e più alto?.

bisognerebbe aspettare la fine non solo d'un secolo, ma d'un 'anno mondano',

non solo d'un secolo, ma d'un 'anno mondano', dopo la quale è

col proprio canto una semplice melodia (un uccello). savi, 2-ii-194:

e rotonda, simile a quella d'un piccolo flauto; ed avendo un orecchio

quella d'un piccolo flauto; ed avendo un orecchio buono e delicato, con facilità

s'insegnano. 6. riecheggiare un lamento umano o animale (un suono

riecheggiare un lamento umano o animale (un suono naturale); riprodurre un suono,

(un suono naturale); riprodurre un suono, una voce (l'eco

tean le rupi 7 la cadenza d'un maglio ed il perenne / salto dell'

pascoli, 71: ella prega: un lungo alito d'ave - / marie

alito d'ave - / marie con un murmure lene.. / ella prega;

umana, alludendovi con il proprio prodursi (un evento naturale). borgese,

quando a cose simili o diverse tu repeti un medesimo cominciamento più volte; esemplo:

10. esporre nuovamente per scritto un concetto o una considerazione, anche di

vol. XVI Pag.656 - Da RIPETERE a RIPETERE (37 risultati)

nel romanzo alcune frasi che ritornano come un 'leit motiv'. codeste frasi devono essere

luoghi ove ricorrono. -esprimere letterariamente un sentimento. pananti, i-436: qui

. -rappresentare mimeticamente il suono di un elemento naturale. pananti, i-330

volte e indipendentemente l'uno dall'altro un esperimento scientifico. spallanzani, i-239:

si ripetono ovunque. -lanciare ripetutamente un segnale. stampa periodica milanese, i-23

e continuata- mente o a intervalli regolari un lavoro. govoni, 1057: gli

sostiene l'attività. -fare proprio un gesto che è stato di altri o che

son nulla qui, che non conosco un uomo a nome, la sentinella presenta l'

volte ed erroneamente la stessa parte di un testo. pascoli, 1-579: a

la medesima poesia! -rinnovare un fenomeno naturale. montale, 2-37:

, in seguito a una bocciatura, un anno scolastico. - anche assol.

ripetere la quinta a padova, in un collegio parificato di barnabiti. 13.

barnabiti. 13. servirsi nuovamente di un cibo o di una bevanda. -

: ogni essere natante che sguscia da un uovo fecondato ripete non uno ma due esseri

. -richiamare i modi stilistici di un altro autore. baldini, 9-82:

del giordani. -riproporre in sé un modello. pavese, 3-208: ogni

, 3-208: ogni gesto che fate ripete un modello divino. vittorini, 5-12:

memoria ripetendo e credendo loro, volsi un poco il mio pensiero. nardi,

versata per conto o nell'interesse di un altro. de luca, 1-1-103:

2033: 'indebito oggettivo'. chi ha eseguito un pagamento non dovuto ha diritto di ripetere

2036: 'indebito soggettivo'. chi ha pagato un debito altrui, credendosi debitore in base

altrui, credendosi debitore in base a un errore scusabile, può ripetere ciò che

credito. -chiedere la restituzione di un importo di denaro o di altro bene

. -chiedere la restituzione di un bene che sia stato consegnato o sia

o sia comunque pervenuto ad altri per un titolo (come prestito) che non comporta

. -per estens. riprendere indietro un dono. - anche con riferimento alla

dell'obbligo e il richiederlo di beneficio nuovo un obbligar doppiamente se stesso e gravar lui

in partic., in sede giudiziaria) un bene, un titolo, una condizione

, in sede giudiziaria) un bene, un titolo, una condizione giuridica, una

una condizione giuridica, una carica, un dominio o possedimento politico di cui si

forza; cercare di ricuperare o riconquistare un territorio, un dominio. guido delle

di ricuperare o riconquistare un territorio, un dominio. guido delle colonne volgar.

più lungamente difendere, mandarono al senato un messaggiere secretamente, proferendosi a volere essere

? metastasio, i-ii-1139: parte teseo con un esercito da eieusi per andare a tebe

. -per estens. esigere da altri un comportamento o un atteggiamento come dovuto per

. esigere da altri un comportamento o un atteggiamento come dovuto per obbligo legale o

. sottoporre a nuovo interrogatorio, riesaminare un testimone. boiardo, 3-288: per

vol. XVI Pag.657 - Da RIPETIBILE a RIPETIMENTO (28 risultati)

individuare e indicare la causa originaria di un fenomeno naturale o di un evento storico o

originaria di un fenomeno naturale o di un evento storico o sociale o anche di

ma sparsamente, di sopra, riducendole in un luogo medesimo. paruta, 1-6:

altamente ripetendole. -dedurre da un principio. f. a. grimaldi

diritto. -far risalire l'origine di un casato o di un individuo. giacomo

risalire l'origine di un casato o di un individuo. giacomo soranzo, lxxx-3-296:

. -riconoscere come proveniente da qualcuno un aiuto, un beneficio. magnanima,

come proveniente da qualcuno un aiuto, un beneficio. magnanima, xviii-7-828: la

virtù degli scolastici, la quale ha un carattere etico e ripete la sua forza

. ant. e letter. raggiungere nuovamente un luogo (o dirigervisi).

si confonde. 24. ripercorrere un cammino; calcare nuovamente le orme di

. -per estens. toccare ripetutamente un oggetto, passandoci e ripassandoci sopra le

nuovamente, riaffermarsi (in relazione con un compì, pred. che indica la qualità

vide nerina ed adriano che si ripetevano un bacio. 28. intr.

, una madre che incollerita sgrida o punisce un figliuolo; se questi contradice o vuole

[s. v.]: è un gran ragazzaccio, non gli si può

nuovo o, anche, ciclicamente (un avvenimento); verificarsi più volte, ritornare

c / è medioevo e medioevo. un orcagna lo riassunse con arte tutta diversa

con arte tutta diversa da quella d'un bosch. ma non s'intenda questa

volta nel senso che l'opera d'un artista è così piena del suo vivere

a chi ha fatto qualcosa di spiacevole o un errore; a non farlo più.

per indicare che è opportuno riaffermare nuovamente un concetto (ea è calco del lat

che può ripetersi; che può riprodursi un numero indefinito di volte. -con litote

c. carrà, 595: egli è un caso unico e forse non ripetibile.

], 1235: qualunque pagamento suppone un debito: ciò che fu pagato senza

1865, 1237: ogni pagamento presuppone un debito: ciò che è pagato senza

. -in partic.: ricaduta in un peccato. cassiano volgar.

di maravigliose fatiche fra quelli che ad un medesimo studio sono applicati. l'osservatore

vol. XVI Pag.658 - Da RIPETIO a RIPETITORE (31 risultati)

4. riacquisto dell'effettivo esercizio di un diritto. amari, 1-i-340: la

ripicca. gioberti, 1-ii-211: da un piccolo dispiacere privato a un pubblico risentimento

1-ii-211: da un piccolo dispiacere privato a un pubblico risentimento per npetìo d'una fiancatella

tempo che piacque a dio, con un repetio in sé del perduto pesce.

vostra, della quale in vero avea un cotal ripetìo al cuore, parendomi pur

repetìo e rimpianto di non esser diventato un grand'uomo. 3. ripetizione continua

della disciplina più nobile e rilevante in un ripetìo tedioso e servile delle stesse forme

cruccio e per ogni tuo dolore con un gran ripetìo, con un singultìo continuato.

tuo dolore con un gran ripetìo, con un singultìo continuato. 4.

, seguendo la materia, e'vorrebbe esser un foglio, andando investigando i repitii.

, / perché tu vuoi ch'io meni un parentorio. 1...!

. ripetere un'azione o una parola o un discorso. vita di frate

di questo porco. piccolomini, iv-60: un altro luogo sarà poi, quando nel

riprendere indietro una cosa concessa; revocare un benefìcio. v. franco, 1-17

elementari, provocando in chi lo compie un effetto di intorpidimento fìsico e mentale (

finalmente rinnovata,... chi inventa un nuovo lavoro non ripetitivo e non alienante

sugli elementi più carichi di espressività di un dipinto..., ma proprio su

moravia, 23-145: il sentiero pare acquistare un carattere definitivamente ripetitivo, così da escludere

meta. 4. che ripete un tipo fisso, uno stereotipo. calvino

13-272: nei due triangoli, una somiglianza un po'ripetitiva e generica lega don rodrigo

destare ancora interesse (una parola, un gesto). calvino, 14-113:

padiglioni di azioni e di gestì pare un po ^ ripetitivo e velleitario.

un'operazione per ottenere la prova di un teorema o la soluzione di un problema

prova di un teorema o la soluzione di un problema. = agg. verb

che la chiamata de'maschi fusse in un grado overo in una parte solamente, in

... non sarà diffidi cosa ad un saggio e discreto ambasciatore far buono e

. 3. nuovamente interrogato (un testimone). de luca, 1-15-2-73

componimento e degno d'avere per ripetitor un mercurio, perché non è da pedante.

e amore. alla fine, è un gioco di memona, a cui dobbiamo le

di canti popolari, che, a un raccoglitore che le domandava perché mettesse «

insigne ['don giovanni'di mozart] con un lungo articolo,... io

vol. XVI Pag.659 - Da RIPETITURA a RIPETIZIONE (30 risultati)

medico di bordo. un seccatore fratello del deputato. il più

apporto di originalità (uno scrittore o un pittore); seguace pedissequo, artista

lettere, e però il publico conduce un lettore con grosso salario, il qual

in pavia, ha deliberato d'intraprendere un viaggio nelle altre più colte città d'italia

dell'insegnamento. carducci, ii-1-135: un libercoletto allo sbragia, rettore; uno

bocca. alfieri, i-52: cercatomi un ripetitore a parte che mi tornasse a nominare

3-i-104: soli gli approvati assistenti dopo un anno di pratica nelle pubbliche scuole potrebbero

cicognani, v-2-47: il ripetitore fu un giovane biondo, alto, un po'gracile

ripetitore fu un giovane biondo, alto, un po'gracile di petto, i modi

persuasiva ma facile a affiochirsi, e un sorriso malinconico. bernari, 7-448:

detto rincorrere. 6. in un processo di stampa automatica, dispositivo che

uno statore con avvolgimento trifase e da un rotore con avvolgimento monofase) che,

monofase) che, in coppia con un altro, riproduce a distanza uno spostamento

9. ferrov. dispositivo che ripete un determinato segnale in un posto di manovra

dispositivo che ripete un determinato segnale in un posto di manovra o nelle cabine di

10. marin. nave veloce che un tempo era collocata fuori formazione, con

connette fra loro le varie tratte di un ponte radio. g. m.

: 1 padroni / spingon talora un servidor fedele / fuor del proprio lavoro a

partic.: il verificarsi di nuovo di un fenomeno naturale. de bottis,

, dopo breve giro di parole, un termine già usato, frasi simili o,

prima parte. piccolomini, iv-60: un altro luogo sarà poi, quando nel

andate e ritorni. -richiamo di un sostantivo attraverso un pronome. castelvetro,

. -richiamo di un sostantivo attraverso un pronome. castelvetro, 8-2-7: perché

. -con metonimia: ripetitività di un testo. giannone, i-16: è

. stampa periodica milanese, i-24: un indirizzo del governo cantonale dei gri- gioni

paese, mentre vi si trova insieme un nuovo progetto di trariffa per l'esecutore

quella appena eseguita. -rinnovata somministrazione di un farmaco. a. cocchi, 8-176

e potente rimedio. -commemorazione rituale di un evento. magri, 103: tutte

di una sensazione o, anche, di un processo mentale. -anche: ritorno ciclico

processo mentale. -anche: ritorno ciclico di un periodo di tempo. rinaldeschi,

vol. XVI Pag.660 - Da RIPETIZIONE a RIPETIZIONE (24 risultati)

-riproposta, in un'esecuzione musicale, di un tema o di un brano già precedentemente

musicale, di un tema o di un brano già precedentemente proposto. gianelli,

quando all'unisono o in altro accordo un motivo già fatto sentire si ripete di nuovo

pavese, 3-144: morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una

13-185: intanto, perché potesse guadagnarsi un pane, gli si potevano cercare delle

mi fecero far ripetizione di latino da un prete, un'ora il giorno,

donna di quaranta, l'amava come un ragazzo povero e brutto, che à

ragazzo con libri, e io venivo per un sentimento non solo letterario, d'affetto

... per la 'ripetizione'a un tanto l'ora. g. manganelli,

goldoni, iii-131: -mi son nascosto in un armadio. -come donca t'ali

insospettito. idem, vi-914: lasciate un po'a vedere quella repetizione; / mostrategli

comu- nente orologio a ripetizione, è un orologio da tasca, in cui l'

, xix-238: ono andato pellegrinando in un cantone contiguo a vendere la mia ripetizione

carducci, iii-22-441: per riparare a un debito che lo avrebbe fatto scomparire, non

non potendo denaro, gli diede prima un par d'orecchini di brillanti da mettere

], 1235: qualunque pagamento suppone un debito: ciò che fu pagato senza

il rimborso di spese anticipate o di un pagamento fatto e non dovuto. codice

ibidem, 1237: ogni pagamento presuppone un debito: ciò che è pagato senza essere

che la prestazione sia stata eseguita da un incapace. ibidem, 2036: quando

11. ling. il ripetersi di un elemento linguistico due o più volte in

48: è in questi tre ternari un altro colore retorico decto repetizione, il che

. gadda, 460: valerio, come un automa, si toglieva 11 cappello a

ripete indefinitamente sempre nello stesso modo (un fenomeno). pafiini, ii-1317:

delr operatore, lo stesso movimento (un meccanismo). -arma, fucile a

vol. XVI Pag.661 - Da RIPETTINARE a RIPEZZATO (32 risultati)

q \ si fece alt e s'iniziò un fuoco micidiale a ripetizione. dessi,

crimine di concussione e malversazione compiuto da un magistrato nel governo di una provincia.

244: mi ricorse allo spirito in un istante lo stato in cui io era in

teatro. g. ferrari, 227: un consiglio... da lui più volte

più volte di seguito (il grido di un animale). savi, 2-i-206

sui pioppi delle nostre campagne, formano un concerto strano, ma piacevolmente melanconico,

di italiani. -ripreso, tramandato (un concetto). buonafede, 2-iv-229:

da molti autori che lo riprendono da un modello comune; imitato. tommaseo [

più volte o frequentemente o abitualmente (un lavoro, un'osservazione); inferto a

); inferto a più riprese (un colpo); inflitto più volte (un'

-fatto esplodere in rapida successione (un fuoco d'artificio). leoni

della sosta: / tempo libero e un 'delikatessen'/ con la scritta ripetuta in

sp., 6 (102): un calpestio affrettato di sandali, e un

un calpestio affrettato di sandali, e un rumore di tonaca sbattuta, somigliante a quello

, 1-139: non s'udiva che un rombo lontano, qualche voce sinistra, un

un rombo lontano, qualche voce sinistra, un urlo ripetuto come l'abbaiare dei cani

. ant. pezzatura del mantello di un animale, in partic. del cavallo.

, con valore intens., e da un deriv. da pezza (v.

2. figur. intervento di revisione di un testo letterario. groto, 18:

). ant. e letter. riparare un tessuto, un indumento o, anche

. e letter. riparare un tessuto, un indumento o, anche, la vela

che gli fuggì, perché, tirandoli un vostro bombardiere una bombardata, diede nella

disagio, senza di che viver l'un dì per l'altro, né con che

quadrante dell'orologio, / ci lacera un lembo di bontà, / vi spia sotto

una decorazione; ripristinare gli infissi di un edificio. archivio dell'opera del duomo

per aver pochi guastadori. -riparare un vaso, rimettendone insieme pezzi.

scusa, alla meno peggio, a un comportamento errato, causa d'inconvenienti e

almeno si potrà ripezzare. -nascondere un difetto fisico con un adatto abbigliamento.

. -nascondere un difetto fisico con un adatto abbigliamento. aretino, 20-331:

ventura. 4. ricollegare un episodio di una trama narrativa al resto

tuoi cenci. 6. salvare un progetto matrimoniale rimettendo d'accordo le parti

), agg. ant. pezzato (un animale, il mantello, la livrea

vol. XVI Pag.662 - Da RIPEZZATO a RIPIANO (35 risultati)

più volte nelle parti lise o lacerate (un tessuto, un indumento): come

lise o lacerate (un tessuto, un indumento): come segno di grande indigenza

, senza riguardare... a un suo farsetto rotto e ripezzato e intorno

, 8-6: vestiva una gonnella stretta e un mantello corto di panno grosso bigello,

calze repezate. pascoli, 979: era un poverello, ch'avea rotta / la

lavoro vestiti come galeotti, in capo tenevano un chiucco di cappello senza gronda, la

reintegrato con giunte posteriori e arbitrarie (un testo lacunoso). genovesi, 2-111

senza stare in letto per carestia di un altro pare, aspettando la repezadura. d

. 2. inserto ornamentale di un abito, compiuto con tessuto diverso dal

, 1-208: a chi miralo rassembra / un, ch'es- sendo all'aura al

. -di ripezzo: volto a occultare un misfatto. f. f. frugoni

favore, l'apprezzamento del pubblico (un autore, l'opera). linati

. piovene, 7-176: è un sogno di famiglie strambe e bonarie,

. scherz. fatto sparire come con un colpo di pialla (la gobba)

debitoria (con riferimento al bilancio di un ente o di un'impresa, ecc.

linguaggio politico contemporaneo: estinzione, secondo un certo programma (stabilito per lo più

uniforme una superficie; spianare, livellare un terreno eliminando accumuli, rialzi, asperità

dei lati interni che debbono congiungersi, ma un largo orlo solamente, lasciando rozo e

una situazione debitoria (nel bilancio di un ente o di un'impresa, in

ente o di un'impresa, in un ammanco di cassa, ecc.).

nel linguaggio politico contemporaneo: estinguere secondo un certo programma (stabilito per lo più

[s. v.]: 'ripianare un debito o simili', 'ripianare un vuoto

'ripianare un debito o simili', 'ripianare un vuoto di cassa': soddisfarlo pareggiando i conti

mostrano fondo dove tutto è ripianato come un foglio di carta. maironi da ponte,

a te che sei piccino tanto tanto / un lupino piccino non ti tocca / se

. tr. manifestare per l'ennesima volta un dolore col pianto. moretti,

di modesta inclinazione che si trova lungo un pendio ed è delimitata da una scarpata

da una scarpata; terrazzo formato su un pendio montuoso, a causa della differente

durezza delle rocce, dall'azione di un ghiacciaio (ripiano glaciale) o di

ghiacciaio (ripiano glaciale) o di un nevaio (ripiano nivale). -milit.

cortine. desideri, lxii-2-vi-33: uno è un alto e scabroso monte che ha alla

e scabroso monte che ha alla metà un ripiano con un magnifico tempio d'idoli

monte che ha alla metà un ripiano con un magnifico tempio d'idoli tenuto in somma

mazzini, 64-208: correva sul vasto ripiano un alito come di creazione, pregno di

carducci, iii-18-69: fivizzano, sur un ripiano dell'apennino in riva al rosaro

vol. XVI Pag.663 - Da RIPIANO a RIPICCARE (42 risultati)

può essere grata stazione a un poeta. d'annunzio, iv-2- 1145

giungemmo, con mio sollievo, a un ripiano. vidi subito con stupore, a

e in mezzo a tutto quel nudo, un tappeto di freschissima e tenera erba.

muro cessò ed ebbero davanti agli occhi un breve ripiano erboso sotto il quale la

ripiano della sponda. -terrazzamento di un terreno agricolo collinare o, anche,

agricolo collinare o, anche, di un parco. lastri, 1-v-29: poderi

, ii-421: siamo giunti davanti a un ripiano con tanti ulivi nani, come pigmei

, ii-106: poi si trova in un quinto ripiano, in una gora che si

verdastre. -a ripiani: con un succedersi di spianate. tecchi, 12-116

.: che presenta interruzioni pianeggianti (un pendio); costruito su balze digradanti

primo ripiano della scala della chiesa vedesi un cappuccino che predica. guarino guarini,

di larghe tazze traboccanti, ascende a un ripiano che mette a due viali di

di lauri. beltramelli, ii-700: a un tratto mentre erano sull'ultimo ripiano delle

erano sull'ultimo ripiano delle scale, udirono un festoso irrompere di voci giovanili.

giovanili. 3. piano di un edifìcio (e anche l'ornamentazione che

4. palchetto di uno scaffale, di un armadio, ecc. c. e

dei volumi. moravia, xii-185: su un ripiano c'era un involto di carta

xii-185: su un ripiano c'era un involto di carta velina bianca: la borsa

alla stanza di zio or c'è un armadio a muro. l'ho aperto e

immagine della madonna di bonaria, con un lumino a olio acceso. -piano di

lumino a olio acceso. -piano di un letto a castello. tecchi, 10-61

ripiani, tutte uguali, come in un grande piroscafo. -grande vassoio sul

, i-157: quando s'ha a lavorare un ripiano per gli scuri, si fa

terreno in cui vegeta; piantare nuovamente un pollone. crescenzi volgar.

. a. cattaneo, iii-274: un legno, anche tagliato, non è disperato

per vaso. ghislanzoni, 16-45: un giorno... io stava nel giardino

2. impiantare nuovamente una coltura su un terreno al posto delle precedenti distrutte.

famiglia. -arricchire nuovamente di piante un terreno. muratori, 9-151: le

le persone private,... trovando un lor podere trascurato di troppo, anzi

possibile forma. 3. stabilire un campo militare in altro luogo. b

, 4-ii-223: la mattina fecero anch'essi un volo che rovesciò due passi della nostra

, 3-i-41: ah sia palestina palestra di un santo marie a quei franchi eroi che

: venne condotto dagli ufficiali della marina un ragazzetto di 11 anni, il quale

santa il cristianesimo. -ristabilire in un paese la sede imperiale. mazzini,

capo il cappello; piantare con forza un pettine fra i capelli. pirandello,

6. figur. trasferire la gloria da un luogo a un altro. marino

. trasferire la gloria da un luogo a un altro. marino, 1-9-115:

8. locuz. ripiantare il piede in un luogo: ritornare a installarvisi militarmente e

/ e rotatomi giuso dal balzo in un momento, / ripiantato, com'era

sf. atteggiamento dispettoso in risposta a un comportamento altrui avvertito come sgradito e offensivo

: una parola tira l'altra, un po'alla volta un po'alla volta,

tira l'altra, un po'alla volta un po'alla volta, fecero sempre più

vol. XVI Pag.664 - Da RIPICCARE a RIPICCHIO (42 risultati)

canori e bianchi cigni di ripiccarsi l'un l'altro. 3. intr

). riappiccare, riallacciare, ristabilire un rapporto, una trattativa. carducci,

{ ripicchio). picchiare più volte un oggetto contro un altro o con uno

. picchiare più volte un oggetto contro un altro o con uno strumento apposito;

meglio. -che volete pichiare? questo è un perder di tempo. buonarroti il giovane

pian piano, con intenzione di dirsi un pellegrino smarrito, che chiedeva ricovero,

fino a giorno. nessuno rispose: ripicchia un po'più forte. imbriani, 10-135

picchiato, ripicchiato e strapicchiato e dopo un pezzo s'erano degnati aprirmi. pirandello

gli faceva. ghislanzoni, 8-57: un mendicante dal muso duro... cacciato

tremenda. -picchiare all'ingiù con un martello la punta fuoriuscita di un chiodo

con un martello la punta fuoriuscita di un chiodo conficcato. varchi, 3-59:

conficcato. varchi, 3-59: quando un legnaiuolo, che gli altri dicono falegname

dicono falegname o marangone, avendo confitto un aguto e fattolo passare e riuscire dall'

parte dell'asse, lo torce così un poco nella punta col martello e poi lo

. -battere ripetutamente con il pugno un tavolo, in segno di stizza o

assol. galileo, 5-154: piano un poco, madonna clorinda, voi siete

poco, madonna clorinda, voi siete un poco troppo manesca; lasciate almanco ripigliar

subitamente. b. corsini, 10-67: un giorno una donna... /

1-5-333: o branco di furbi, ripicchia un po'sodo. -con allusione oscena

. -assol. insistere instancabilmente in un lavoro, in uno studio.

studio. bettini, 1-139: conosco un fabbro / lavoratore / che senza incudine

movetevi a compassione almeno voi che non siete un signore! -ripicchiava l'accattona. riccardi

6. ossessionare senza tregua la mente (un pensiero). - anche sostant.

, iii-18-395: il ritornello qui non è un gioco di rime; è il ripicchiare

vivi. -rispondere con violenza a un rimprovero. cantù, 3-104: credendo

su quel sonno profondo, come un uomo che non ci credesse. era

2. figur. il ritornare su un argomento, riprendendolo e approfondendolo.

sto scrivendo, mi comparisce in camera un mio confidentissimo amico, il quale, messo

cospetto di garibaldi, egli mi additò un canapè e mi disse: « state

1-251: questo marchese, bisogna figurarselo un uomo sulla cinquantina, tutto ritinto e

, 2-81: intravidi dallo spiraglio d'un uscio a terreno una donna giovane..

tutta scollata che mesceva da bere a un giovinotto becero ripicchiato: « i'mmorino

ripicchiata. 2. abbellito da un motivo ornamentale (un indumento).

2. abbellito da un motivo ornamentale (un indumento). de marchi, i-133

3. insincero quanto ostentato (un atteggiamento). giusti, i-389:

: « fan per lor: se un mazzapicchio / si dàn su'comi, lasciamole

fare ». cagna, 1-121: dopo un picchio e ripicchio di reciproci rinfacci,

di reciproci rinfacci, i coniugi ebbero un buon momento di resipiscenza e si rappacificarono

conserva, come in ritmo, battersi l'un l'altra le teste con un ripicchio

l'un l'altra le teste con un ripicchio scorrente su tutta la fila, sin

questo giunto alf ultima, cessava, imponendole un gran nscossone, che la faceva

paragonate a due cognate. se possono farsi un ripicchio se lo fanno volentieri. c

vol. XVI Pag.665 - Da RIPICCO a RIPIEGAMENTO (29 risultati)

della lingua, tutti gli scarica in un sol fiato contro il prossimo. tommaseo,

. c. carrà, 457: da un pezzo abbiamo anche noi imparato ad accogliere

: la riscoperta macchiaiola, nel favore d'un pubblico quanto mai impreparato, malauguratamente,

malauguratamente, fin dall'inizio, prese un tono di ripicco e puntiglio, che doveva

sferrato con un'arma in risposta a un colpo delrawersario; assalto portato in risposta

delrawersario; assalto portato in risposta a un attacco nemico. bisaccioni, 3-516:

avversari. -dare ripicco: in un gioco di carte, rispondere adeguatamente alla

o, anche, nell'acqua stessa (un organismo). = voce dotta,

, dapprima dolce, poi, ad un tratto, ripidamente verso il precipizio.

4-206: quanto al disegno, rappresentava un chiocciolone in cima a una scala di legno

2. in senso concreto: tratto di un monte o di una salita particolarmente erto

o sulla cima o sulla vetta di un dolce pendio. spallanzani, 4-ii-

da soavi piani inclinati, dove prendere un sorso di ristoro e di riposo.

modo da dare all'insieme r aspetto di un ventaglio. = voce dotta,

] nelle sue pietre sbiadite, d'un rosso e d'un giallo quasi bianchi,

sbiadite, d'un rosso e d'un giallo quasi bianchi, mossa e annodata

or si scende una valle, or d'un poggiuolo / si sale l'erta ripida

più ripida. -che vegeta su un terreno in forte pendenza (una foresta

che arrampicarti, sdmcciolare e saltare da un masso a un altro, premuto tutt'attomo

sdmcciolare e saltare da un masso a un altro, premuto tutt'attomo dalla ripida

mestieri. 2. tracciato su un terreno in forte pendenza; che s'

; che s'inerpica dritto su per un pendio (una strada). mariano

): dall'alture alla riva, da un poggio all'altro, correvano, e

guardando: una scaletta discendeva ripidissima ad un cortile interno. pavese, 9-34: alla

erta e difficile (una spianata, un pianoro). lupicini, 2-7:

. -che collega due punti secondo un tracciato prossimo alla perpendicolare. michelini

]. 3. verticale (un piano pittorico). algarotti, 1-iii-122

fila / che una valletta ingombra, un cipresso profila / sul mar la ripid'

si possono disporre lungo la fusoliera con un dispositivo che rende rapida e semplice tale

vol. XVI Pag.666 - Da RIPIEGARE a RIPIEGARE (38 risultati)

: la riflessione, che vuol dire un ripiegamento della nostra attenzione sopra noi stessi

: la riflessione... è un ripiegamento della mia attenzione sulle cose percepite

stesso tenevan sopita. -trasformazione di un genere letterario in un altro di tono

-trasformazione di un genere letterario in un altro di tono inferiore. calvino

alla letteratura mondiale. -introspezione di un personaggio in un'opera letteraria.

gasparina, teatralmente abilissima, resta sempre un poco meccanica e troppo lineare nell'atteggiamento

come nessuna operazione sia più difficile di un ripiegamento, sotto la pressione del nemico?

solo in parte per ragioni artistiche, un ripiegamento che gli ottimisti chiamano 'ritorno all'

all'ordine', ma è difficile far passare un ripiegamento per un superamento, ossia per

è difficile far passare un ripiegamento per un superamento, ossia per una vittoria.

, in attesa di tempi migliori, preparava un ri- piegamento regolare e la successione col

7. spira, voluta di un rettile. simintendi, 1-109: alcuna

padrone abbia in odio il servitore per un certo debito ripiegamento, considerando come egli

partic., dopo l'uso, un abito, una tovaglia per riporli,

per riporli, o una lettera o un giornale dopo averli letti. -anche

dopo averli letti. -anche in un contesto figur. bembo, iii-537:

-piegare sopra le coperte l'orlo di un lenzuolo. jahier, 2-47: ripiegano

2. piegare su se stesso un oggetto ampio per ridurne le dimensioni e

la mano si potesse e spiegare in un attimo e ripiegare senza fatica.

v-1-2-4: 'la prigione / si può dire un ripiego', perché vi si ripiega e

. 3. piegare all'ingiù un tralcio di vite, per propagginarlo.

più vaga a rimirarsi, / ch'un praticel fiorito per l'aprile, /.

più leggiadra / a vedersi danzar ch'un zefiretto / che voli su per l'erbe

una spelila, sul petto, su un oggetto che offre appoggio (per sfinimento

sfinimento, languore, intenzione di nascondere un sentimento, rassegnazione, ecc.).

, xii-113: la signora che tiene un figlioletto sano fra le braccia domanda pietosamente

. volgere lo sguardo, il pensiero a un oggetto; indirizzare nuovamente a un argomento

a un oggetto; indirizzare nuovamente a un argomento il discorso dopo una digressione.

si ripiegano. 6. abbandonare un atteggiamento di superiorità per uno più umile

, quando alcuno vi si accosta, in un tratto ripiegano la loro divinità, si

annunzio, iii-2-1034: ella s'interrompe un istante e si cangia subitamente. la furia

: il conte, fattosi recar dalle donne un materasso e due origlieri...

innocenti ed inconsci non sono in pellico un capriccio di poetica fantasia, ma un culto

un capriccio di poetica fantasia, ma un culto gentile e appassionato dell'affetto,

e. cecchi, i-ii: dove un europeo si ripiega su un dolore e

i-ii: dove un europeo si ripiega su un dolore e musicalmente lo ragiona, un

un dolore e musicalmente lo ragiona, un orientale lo esteriora e lo stampa in

piovene, 140: il sara era un ebreo pallido, d'occhi incredibilmente calmi

vol. XVI Pag.667 - Da RIPIEGATA a RIPIEGATO (56 risultati)

la forza di natura / che a un certo punto più non si ripiega.

12. rattrappire i propri rami (un albero). crescenzi volgar.,

di lei superficie, ma si ripiega con un continuo e stabile ondeggiamento.

pianta nel crescere, una fiamma, un corso d'acqua, una valle).

mantacuzzo a soffiare nella detta opera in un certo modo destro, che le fiamme gentilmente

-subire il fenomeno della riflessione (un raggio luminoso). fra giordano

gli risponderei. mascheroni, 8-183: a un batter di palpebra 7per mille million di

non ti rallenti mai; / ma se un ostacol trovi, / su tue vestigia

cammin rinnuovi. baldini, i-29: un raggio di riflettore lontanissimo rade i monti

raggi del sole da l'acqua in un vase si ripieghino al muro o ad altro

per lo correre: questi fanno in un giorno solo cento venti miglia, e hanno

loro. -presentare una piegatura (un oggetto). cornoldi caminer, 208

travi, le colonne tonde per far in un canto vivo del muro d'una casa

, 1-5-119: nel centro de la sala un vasto atlante / tutto d'un pezzo

sala un vasto atlante / tutto d'un pezzo di diaspro fino / sostien la volta

e ferma ambe le piante / sovra un gran piedestallo adamantino / e sotto l'

quasi si ripiegò come la spalla di un vestito vuoto. 17. ricadere verso

logore foglie d'acanto, / come un desiderio di pianto, / si ripiegano

listelli. d'annunzio, iii-1-201: d'un tratto [bianca maria] si lascia

alcun rumore, con la leggerezza tacita d'un velo che si ripieghi; e,

così ripiegata su sé stessa, dà in un pianto. idem, iv-2-590: videro

lungo l'asta e ripiegarsi, come un sogno eroico che si dilegui. -avere

dilegui. -avere la tesa abbassata (un cappello). marino, 1-9-47:

). marino, 1-9-47: vede un pescator su t lito. / di semplice

gonna e manto / ed ha di polpo un cap- peron sdruscito. / ampio cappel

giunchi a 'l vento / scorsi da un lungo brivido sonoro. -calare richiudendosi

-ricadere, scaricarsi su qualcuno (un com- pito). brusoni,

di ripiegare. calvino, 3-146: a un tratto suonò il corno. -ritirata!

lui ripiegossi. 19. trovare un ripiego, un rimedio, un espediente

19. trovare un ripiego, un rimedio, un espediente per trarsi d'

. trovare un ripiego, un rimedio, un espediente per trarsi d'impaccio, una

sconcio? betteloni, iv-48: era certo un grosso disagio. ma che fare?

bisognava rassegnarsi; e andare. -trovare un surrogato. g. r. carli

, xviii-3-450: l'affare dei grani è un affare d''amministrazione'e non di

20. adattarsi a fare qualcosa rinunciando a un progetto migliore; abbandonare un atteggiamento

rinunciando a un progetto migliore; abbandonare un atteggiamento per un altro meno piacevole e

progetto migliore; abbandonare un atteggiamento per un altro meno piacevole e gratificante, ma più

17-110: dovetti ripiegare nella ricerca di un amico che non volevo disturbare. silone,

questi comprensori del rinascimento pensasse di slargare un poco le sue viste anche all'arte,

creando pregevoli quanto inutili doppioni, trova un partito nelle risorse dell'umor faceto che

ancor oggi qualche parte dell'opera di un martin piaggio e di un ba- cigalupo

dell'opera di un martin piaggio e di un ba- cigalupo. gobetti, 1-i-78:

l'accettarle doveva essere già di per sé un ripiegarsi su se stessi, un regredire

sé un ripiegarsi su se stessi, un regredire. -ridursi, decadere.

. 21. sostanti ansa di un fiume. s. maffei, 5-1-71

del quale alla parte del collo è un insigne avanzo d'antichità. -rijituzzamento

che le vie del mio cor tentava un giorno / scrutandone gli effetti ed i pensieri

-ripiegare una bandiera: cessare di propugnare un progetto politico. mazzini, 86-43:

più mai. -ripiegarsi le ali di un pensiero, di un'idea: perdere

ripiegata, sf. piega; ansa di un fiume. tommaseo [s. v

parte'. 2. ripiegamento di un esercito. palazzeschi [in lacerba,

e riposto, per essere messo via (un foglio di carta, un tessuto,

via (un foglio di carta, un tessuto, una bandiera, un abito,

, un tessuto, una bandiera, un abito, ecc.). -anche:

-anche: che ha piegature ornamentali (un oggetto). boccaccio, 1-ii-312:

da mastro jeronimo... è un foglio di carta ripiegata. boterò, 9-31

vol. XVI Pag.668 - Da RIPIEGATURA a RIPIEGO (44 risultati)

fatte di garza o di mussolina bianca, un colletto ripiegato. verga, 7-502:

ua e l'altra di là di un lembo del tappetino ripiegato. yannunzio,

lo obbligò... a infilare un giornale ripiegato in quattro tra la maglietta e

2. che presenta una piegatura, un gomito (un oggetto allungato).

che presenta una piegatura, un gomito (un oggetto allungato). - con litote

giri, e quella degli ebrei d'un solo tubo retto lungo quasi quanto uno dei

giudice, 2-86: sono entrati in un posto a meta tra il pub e la

e poi ripiegata. -convesso (un oggetto). baldelli, 5-2-106:

.: che ha la punta ribadita (un chiodo). baldelli, 5-6-349:

. baldelli, 5-6-349: quelli rappresentava un soldano che non avea la coreggia cinta

coreggia cinta; quell'altro era stato fatto un cacciatore, con l'abito succinto,

-ant. reclinato verso terra (un ramo). iacopone, 88-35:

ha subito il fenomeno della riflessione (un raggio luminoso); riflesso da una superficie

per che cagione, rimirandosi altri in un specchio, l'imagine ripiegata rappresenti i

. ant. scandito in opportune divisioni (un testo). caro, 5-222

che sia distesa a dilungo tutta d'un pezzo, come sono le tirate degli ditirambi

consiste ne'periodi. e chiamo periodo un gruppo di parole insieme, che per se

maschile. 7. flesso (un arto); mollemente abbandonato, ricadente

-piegato nello sforzo di sostenere un peso (le braccia).

, ripiegate sopra le steste a sostenere un balcone di marmo,...

8-242: nessuno... badò a un omicello d'età incerta, oppresso da

omicello d'età incerta, oppresso da un enorme copricapo che gli sprofondava fin su

sì officioso. piovene, 15-9: vide un uomo di mezza età,..

accanto al capo (le orecchie di un coniglio). a. f.

, 4-72: come il gatto seppe che un topo et un lepretino venivano a lui

come il gatto seppe che un topo et un lepretino venivano a lui per accordarsi,

al petto. moravia, ex-358: un capretto stava presso la capra, accovacciato,

: cadde sui ginocchi, scossa da un singulto, tutta un grumo, ripiegata,

, scossa da un singulto, tutta un grumo, ripiegata, mordendosi le mani

mani. -accucciato per terra (un animale). d'annunzio, iv-2-126

bestia tutta ripiegata su lo strame in un avvilimento miserevole. -fornito del caratteristico

calvino, 15-148: questo preteso introverso era un uomo nient'affatto ripiegato su se stesso

paion adirati: la sarebbe bella che facessero un colpo alle pugna insieme; e facessin

; e facessin correr tutta la brigata in un mucchio a rinfrescarsi; e poi sarebbe

ripiegatura, sf. piegatura ripetuta di un oggetto (per lo più della carta

(per lo più della carta, di un tessuto); l'effetto che ne

isola. pirandello, 8-901: trovo in un ripostiglio segreto un grosso biglietto di banca

8-901: trovo in un ripostiglio segreto un grosso biglietto di banca, chi sa da

la stanza; e una ripiegatura, un bordo, e come un pentimento dei

una ripiegatura, un bordo, e come un pentimento dei muratori, nel muro della

della parete. 2. plica di un tessuto cutaneo; ruga del viso.

... di questa dilatazione esisteva un calcolo oblungo, terminato inferiormente in una

del che accortisi i marsigliesi, presero un altro ripiego. sarpi, i-1-160: io

riferire ah'imperadore che antimo, dopo un lungo cercarne, non erasi ritrovato e

vol. XVI Pag.669 - Da RIPIENA a RIPIENA (33 risultati)

tanta incertezza di partiti, che parve loro un ottimo ripiego mettersi a letto con la

ore di tempo, a salvare con un ripiego momentaneo la vita e l'onore di

cose che sul primo principio ci parevano un ripiego disgraziato, nemmeno da provarcisi,

stanchezza degli uomini. -in un gioco di parole. buonarroti il

loro. -la prigione / si può dire un ripiego appunto appunto. salvmi, v-1-2-4

: 'la prigione / si può dire un ripiego': perché vi si ripiega e si

gualdo priorato, 10-vtii-142: abbracciandosi pertanto un terzo ripiego, rissolsero i ministri di spagna

rivestirci la sera, ci avrebbero trovato un ripiego, qualche cantuccio, nella residenza governatoriale

, compresa la povera charlotte, sono solo un ripiego. -per estens.

-in partic.: risorsa espressiva di un attore o di uno scrittore, di

attore o di uno scrittore, di un pittore. scaramuccia, 186: il

una tenacità, una forza fisica e un talento straordinari. quale franchezza, quale

comicamente usuali. ricordiamo francesca bertini, in un film in cui doveva fare la 'signora

, 1-24: le quali cose provano a un tempo istesso e 'l fino discernimento della

a guisa d'una moda e d'un ripiego. 4. scusa,

6-ii-386: ho avuto la forza di fingere un affetto che era ben lungi dal sentire

comune convenienza prendendo materia cr accusa in un modo imperfetto. piovene, 6-207:

difficoltà o, anche, per inquadrare in un certo modo un dato di fatto;

, per inquadrare in un certo modo un dato di fatto; modo abile di presentare

di leggere nel boccaccio 'sedere ai piedi d'un confessore'in vece d'inginocchiarsi, come

! il cristianesimo cominciato da adamo è un bel ripiego. -giro di parole.

7. andamento, piega di un evento. campiglia, 1-287: il

9. ripiegamento, ritirata di un esercito. foscolo, vl-485: bonaparte

di fogna / da dar ripiego a un tin di mele cotte. p. f

, 1-8: così pian pian con un cucchiar di bossolo / gran parte a sé

, iv-11-23: il re avrebbe messo su un ministero di ripiego, prendendo gli uomini

firenze, dov'era andata a stare, un matrimonio di ripiego. -progettato

o non ha potuto intervenire (un invitato). moravia, 21-20:

-che serve da ripostiglio (una stanza, un mobile). spallanzani, iii-236:

il 'canzoniere'diventa il poema lirico d'un amore di lontananza e di ripiego, che

-pigliare il ripiego: ricorrere a un espediente. c. dati,

di fare qualcosa: ricorrervi come a un espediente, a un'estrema risorsa.

di ripieghi, facendosi invitare, per un mese, in parrocchia dal pievano.

vol. XVI Pag.670 - Da RIPIENARE a RIPIENEZZA (28 risultati)

pozzi. quando l'avanzamento ha esaurito un filone, che bisogno c'è di

formatisi con l'asportazione di materiale o un contenitore predisposto o costruito internamente vuoto.

alto sia già da piccolo vento in un punto sbarbato e nel suo fondamento ripieno

si piglia tante mezzane cotte e si fa un pavimento. vasari, ii-438: furono

, 85: i granai furono fatti in un subito e ripieni di provisione a bastanza

. goldoni, xiii-481: di borgogna un bicchier tosto ripieno, / si prepara il

e polpe di cappone piste, con un poco di erbette odorifere tagliate minute,

strati piani. 3. occupare un luogo con una quantità di persone;

i-i- 289: dèe... un principe avere i suoi cortigiani forestieri e

la particella pronom. farsi affollato (un luogo). cattaneo, iii-4-91:

magnifiche. -rendere folto di alberi un terreno. giuseppe flavio volgar.

, innanzi che l'uomo vi giungessi, un contado di quel medesimo nome, el

. -inondare una città delle copie di un testo. caro, 12-i-152: riavuto

. arricchire di fatti memorabili la storia di un periodo. -anche: costituire l'oggetto

periodo. -anche: costituire l'oggetto di un gran numero di opere letterarie (un

un gran numero di opere letterarie (un evento). bembo, 5-1:

7. far risonare l'aria di un grido. ariosto, 12-76: levasi

grido. ariosto, 12-76: levasi un grido subito et orrendo, / che

abbandonando / le lor sedi natie tutte in un punto / e fuor volando ad ecclissar

ampie spelonche. 8. rendere un luogo dominato da un'atmosfera di terrore

-riempire di polvere e di turbini un luogo (il vento).

i campi, / quando quasi in un gruppo ed euro e noto / s'

11. pervadere l'animo (un sentimento, una disposizione spirituale).

il povero 'demofoonte', mi hanno ripieno d'un sensibilissimo piacere e tenerezza insieme.

di questa vostra dottrina. -colmare un luogo della propria rinomanza. ottimo,

ripienarle. -reintegrare del personale mancante un esercito. g. g. belli

1-i-468: gli occhi, tutt'a a un tratto, le si erano ripieni di

. fagiuoli, 1-5-197: sarà ripienezza: un po'di dieta sanerà ogni cosa.

vol. XVI Pag.671 - Da RIPIENISTA a RIPIENO (39 risultati)

questi giorni sono stato costretto a consultare un medico... per una violenta

in senso concreto: contenuto strabocchevole di un recipiente. faldella, 8-167: l'

ardito capoccia si alzò, e sollevando un bicchiere brillante di ripienezza bionda, gridò.

5. riempimento dell'alveo di un corso d'acqua per il deposito di

ripienezza; determinare gravezza di stomaco (un cibo). p. petrocchi [

corrente e che non fanno ripienezza ma un vero buon prò. 8.

essere... dentro ripieni di un liquore simile alla cera. giorgio dati,

mura non erano di sasso, ma un procinto di graticci doppi ripieni di terra

, lii-13- 213: vi è un coliseo di forma ovale, simile nella struttura

.. s'insinua verso le vetrate con un passo furtivo, reggendo in una mano

o ripieno, stoppinato e acceso come un razzo, ancor voi volereste.

tre orbi. -occupato da un neonato (una culla). tarchetti

ripien di soffice cotone / sotto il balcone un ampio materazzo. -scherz. impagliato

materazzo. -scherz. impagliato (un uccello). d. martelli,

bottega di giochi di prestigio, e con un pappagallo ripieno, un pezzo di broccato

, e con un pappagallo ripieno, un pezzo di broccato, una parrucca bianca ed

pezzo di broccato, una parrucca bianca ed un ^ canapè louis quinze'ammanirono ai buongustai

cicisbei che non era più possibile fare un passo senza incontrarne una comitiva. -ant

tessaglia. -ostruito, interrato (un bacino, l'alveo di un fiume

interrato (un bacino, l'alveo di un fiume). p. del

. pervaso di luce o di oscurità (un luogo); soffuso di un profumo

(un luogo); soffuso di un profumo o percorso da piacevoli brezze (

di canti, di manifestazioni di gioia (un luogo). -per estens.:

infondere nel mio petto la mollezza ed un estro confinante colla pazzia. panni,

tutta l'arena. -intronato da un suono (l'orecchio).

che è stato privato della polpa interna (un pezzo di carne o una verdura)

o una verdura) o del tuorlo (un uovo) o del nocciolo e dei

) o del nocciolo e dei semi (un frutto), delle interiora ed eventualmente

eventualmente delle ossa (il corpo di un animale, volatile o selvaggina) e riempito

di vitella mongana, tagliata fra pelle un poco, e con le dita gli ferete

poco, e con le dita gli ferete un buco tanto largo quanto si potrà;

2-21: ho ordinato di una mano un budel gentile ripieno alla tedesca. cervio

257: la porta d'hal sembra un pasticcio ripieno. montale, 3-33: la

vogliamo fare i cannelloni ripieni? è un piatto che si porta oggi; e anche

abitato, molto popolato, affollato (un luogo). -in partic.: tutto

tutto esaurito, completo di avventori (un albergo). attribuito a petrarca,

o lieti cori, / de'qua'un dì vidi un bel giardin ripieno. anonimo

cori, / de'qua'un dì vidi un bel giardin ripieno. anonimo romano,

all'intomo erano ripieni, a guisa d'un teatro, d'una moltitudine infinita concorsavi

vol. XVI Pag.672 - Da RIPIENO a RIPIENO (32 risultati)

fra tuoni e lampi in un baleno, / e l'isoletta diventò un

un baleno, / e l'isoletta diventò un barcone / colmo di stabbio, di

ripieno, / ch'l cavalier vittorioso e un nano. g. gozzi, i-5-

vanno. -ingombro di cadaveri galleggianti (un corso d'acqua). martello

/ or che a te più d'un campione / veggion gli emoli torrenti / strascinar

adora innumerevoli divinità (una comunità, un popolo). martello, 0-iii-427:

popolazione o di una categoria o di un gruppo, molti individui accomunati dalla medesima

medesima condizione materiale o spirituale, da un comune atteggiamento, dall'intento di perseguire

comune atteggiamento, dall'intento di perseguire un identico scopo. -anche: che ha

identico scopo. -anche: che ha un dato tipo di abitanti (una città)

perugia, ed è ancora oggi, un munistero assai ricco e di nobili donne perugine

voli sempre. -pieno di spettatori (un teatro). c. i

mira di su le mura della città porgono un diletto indicibile. s. maffei,

umile monte de la pastorale arcadia, un dilettevole piano,... di

-che reca molti frutti e fronde (un ramo, un albero).

molti frutti e fronde (un ramo, un albero). boccaccio, dee

una stanza), sontuosamente ornato (un palazzo). boccaccio, dee.

. -ben fornito di provviste (un magazzino). salvini, 13-133:

. 10. riccamente decorato (un oggetto, un abito); fittamente

10. riccamente decorato (un oggetto, un abito); fittamente cosparso di ornamenti

, 1-476: l'altra similitudine sarà d'un malato che, avendo ripieno lo stomaco

al gusto. -pienamente appagato di un piacere intellettuale. bembo, iii-79:

. -copiosamente irrorato dal sangue (un muscolo). martello, 6-i-321:

sperma. batacchi, ii-215: un brodaio nerboruto frate, /...

seno. -succoso, succulento (un frutto). lemene, ii-159

mancanza del buon risentimento. -che contiene un mollusco carnoso (una conchiglia).

. 14. che ha concepito un figlio, ingravidato (una donna)

facondo fu, fu sì ripieno / d'un grave ragionar dolce e prudente / che

sì, la virtude ammiro / di un cavalier ripieno / di saper, di consiglio

, che ne'passati secoli rappresentava un corpo grande unito e ripieno di forze,

forze, negli ultimi si trasmutò in un corpo quasi mostruoso. 17.

, di una condizione metereologica, di un periodo del giorno, ecc. chiabrera

vol. XVI Pag.673 - Da RIPIENO a RIPIENO (26 risultati)

. -brulicante di vermi (un organismo in decomposizione). forteguerri,

. -infestato da male erbe (un luogo). -anche al figur.

-figur. guastato da molti errori (un testo). leopardi, iii-6:

in male, afflitto o rallegrato (un periodo storico o uno stato). -anche

onorevole e santo, quantunque sia da un lato ripieno di tanti beni, agi

scritti; imparino, dico, a fare un uso più regolato dell'autorità patema,

specifici di uno scrittore o tipici di un genere letterario. nappi, xxxvtii-219:

ad esser co- tai novelle insieme d'un certo che di dolcezza e di diletto

sugo. -troppo carico e greve (un testo). martello, 127:

animato o dominato profondamente e intensamente da un sentimento, da una disposizione morale o

obdietto sparve. goldoni, ix-449: un uom che di superbia ha il cor

, uom saggio ed avveduto, / veduto un boccon tanto delizioso, / tutto ripieno

, 147: io sono... un superbo ripieno d'orgoglio, dispettoso e

dispettoso e insofferente. -tutto dedito a un tipo di scrittura (un poeta) o

-tutto dedito a un tipo di scrittura (un poeta) o a un determinato comportamento

scrittura (un poeta) o a un determinato comportamento (una persona).

. colmo, fino a traboccarne, di un sentimento, di un desiderio (il

traboccarne, di un sentimento, di un desiderio (il cuore, l'animo)

: ah! scusa involontario sfogo / di un cor ripieno troppo. -troppo

-dettato da una disposizione o intenzione (un modo di agire). gualdo

24. che esprime con intensità un sentimento, una disposizione d'animo anche

di ritrovarlo, le fesser piacere / d'un saluto ripien di cortesia, / come

ripien di cortesia, / come mertava un tanto cavaliere. casti, ii-1-82:

allor di dignità ripiena, / come da un tanto am- basciator si deve, /

gran pergamena / gli consegnò del papa un lungo breve. alfieri, 4-236: voluce

. alfieri, 4-236: voluce in un tratto, con viso non franco e di

vol. XVI Pag.674 - Da RIPIENO a RIPIENO (35 risultati)

tommaseo, 2-i-338: tempo passato avevi un viso chiaro / che di fedele amore

-canto ripieno: la parte di soprano in un coro misto. gianelli, i-103

e strumentale assai elaborata e ricca (un brano musicale). p. verri

. riempimento di una cavità o di un recipiente (e, in senso concreto,

piace: la mia ha anche meno circa un barile. nannini [olao magno]

insiepando i rami, fanno nel loro ripieno un fosco che ingenera di sé una sublime

se la ripiegava involgendovisi dentro come a un giubbone, si trovo diminuito di peso più

ponendole nel medesimo tondo e con esso un poco del ripieno della porchetta. ruspoli

all'arca di noè, come a un pasticcio, / avria mangiato il ripieno e

, allora si dicono fitti. in un bollore son belli e cotti, e scorrono

de'signori. ghislanzoni, 16-161: un cappone arrostito con ripieno di salsiccia.

san martino, e ce le mangiamo con un delizioso ripieno di castagne. bacchetti,

-oggetto che è stato occultato in un pasticcio. guerrazzi, 2-584: «

i commenti inutili e pettegoli contenuti in un giornale. ghislanzoni, 8-55: la

mandarti la cassa del pasticcio, senza un buon ripieno. 4. imbottitura

bisogna levarli e che i disinganni lasciano un vuoto il qual non ammette ripieni. giuliani

introducesi l'anima (vi si fa un ripieno di cuoio vecchio), sopra la

proporzionatamente alla respettiva grossezza per servire di un certo tal qual ripieno. 5

x-954: questa aggiunta... era un ripieno senza su- stanza. passeroni,

5-1-239: aviam determinato essere la tela un intessimento di fila. ora e'bisogna che

attraverso di questi due ci si conduce un altro filo, che si chiama il

. bracciolini, 5-dial.: propongoti un altro partito, ed è che noi

più oscuri ch'io possa immaginare in un libro sono quelli che non si leggono

; e le maggiori stravaganze le trova in un poema chi, balzando da un pezzo

in un poema chi, balzando da un pezzo all'altro senza leggere gl'intervalli

. -ciò che sostiene e regge un intrigo, una serie di menzogne.

casotti, 1-5-91: la regina, un tantino e un tanton sorda, / le

1-5-91: la regina, un tantino e un tanton sorda, / le campane

nuovo son dettatura... di un medesimo spirito, sicché, se l'

figure del nuovo, il nuovo è un perpetuo ripieno degli oracoli e delle figure

: completamento di una superficie che ricopre un vano, chiudendolo alla vista.

que'pezzi di muraglia che sono tra un vano e l'altro. -parte

l'altro. -parte interna di un muro, costituita di calcina, di

... si truova quasi come un ripieno, parte di pezzami di mattoni,

esso vano. lami, 1-1-158: un tal ripieno e calcistruzzo apparisce visibilmente

vol. XVI Pag.675 - Da RIPIENOTTO a RIPIGLIARE (25 risultati)

ingenui puristi, ora si mentova con un sorriso. -lettera dell'alfabeto aggiunta a

, talvolta per ripieno e talvolta per un uso soprabbondante. -per simil. riempitivo

-per simil. riempitivo non essenziale di un periodo, di un verso; ridondanza

non essenziale di un periodo, di un verso; ridondanza, zeppa. p

al settimo verso, ci esce addosso un particolare spiccato dalle cose precedenti e posto qui

talora, vocali) da parte di un numero più o meno grande di strumenti

. -in senso generico: pieno di un complesso strumentale o vocale. -con metonimia

50 instrumenti molto bene si accorge d'un cantino che cresca o manchi. carducci,

numero dei registri), sveglia ad un tempo gli accordi del presupposto contrappunto greco,

-in senso generico: combinazione di un numero variabile di registri principali, anche

suonare all'incominciarsi della funzione, faccia un ripieno semplice adoperando i principali bassi e

il tira tutti, e se vuol far un ripieno misto vi aggiunga il flauto in

d. bartoli, 33-35: gittandosi un forte grido sopra un liuto, se

, 33-35: gittandosi un forte grido sopra un liuto, se ne ode uscire un

un liuto, se ne ode uscire un armonioso ripieno di tutte insieme le corde

le corde. -ant. rivolto di un intervallo. v galilei, 1-23:

-servire di, per ripieno: essere un di più, non essenziale.

s. v.]: 'servire per un ripieno': essere adoperato in mancanza d'

e'si casca più o meno / in un dato intercalare / che ci serve di

ii-15: questa resurrezione di cristo fu un ripigliaménto dello stesso suo corpo materiale e

. siri, xii-683: scappò [un predicante]... in uno acerbo

in fin di vita. gli era un pezzo di giovinotto, forte, una bellezza

greca. -giungere a occupare nuovamente un punto dello spazio. mascheroni,

-riprendere una seconda volta una porzione di un cibo o una bevanda. 2.

musicale per sonarlo o, genericamente, un oggetto (o anche l'organo sessuale

vol. XVI Pag.676 - Da RIPIGLIARE a RIPIGLIARE (12 risultati)

casa. -per estens. reintrodurre un oggetto fra gli accessori di abbigliamento;

5. salire di nuovo su un mezzo di trasporto per continuare il viaggio

riprendersi indietro dall'acquirente l'oggetto di un contratto di compra-vendita restituendone il prezzo (

sapone. -rientrare in godimento di un bene alienato a titolo di usufrutto.

usurpatore. ariosto, 33-45: ecco un altro francesco ch'assimiglia / di virtù

l'italia avesse a durar tuttavia come un museo o un conservatorio di musica o

avesse a durar tuttavia come un museo o un conservatorio di musica o una villeggiatura per

cattolici). n. catturare nuovamente un fuggiasco o uno schiavo; ridurlo di

12. riassumere la titolarità di un diritto; riaffermare una prerogativa.

-avere impresso nuovo moto in seguito a un urto (una massa d'acqua)

buona consuetudine. -continuare, riaddormentandosi, un sogno dal punto in cui era stato

dia. -ricominciare a tracciare un solco da dove era stato interrotto.

vol. XVI Pag.677 - Da RIPIGLIARE a RIPIGLIARE (24 risultati)

ostilità dopo una tregua militare; sferrare un nuovo attacco. machiavelli, 1-i-499:

potessero ancor colà ritrovarsi. -riprendere un proposito o un progetto, dando loro

ritrovarsi. -riprendere un proposito o un progetto, dando loro nuovo impulso;

di esaudire o no le inchieste d'un popolo libero. lucini, 4-32: «

nella epistola a mecenate, che è un transunto della più squisita morale di epicuro,

ben dritto si mira, non è per un solo quello che l'avaro prepara.

cose. giannone, 1-i-515: in un medesimo spirito si misero a gridare con

oh can felice! -interpretare in un certo senso. -anche: volgere a

: si narra quel graziosissimo tiro d'un fanciul fiorentino di mirabil prontezza e vivacità

medici fatto sentire per cosa curiosissima ad un ambasciatore del duca di milano, grandemente

-rivolgere, a propria volta, un rimprovero. c. e. gadda

de'governatori e d'altri gran mandarini, un castello, dove trombetti, tamburini e

: mentre il coro canta il versetto, un altro risponde, e poi ripiglia il

narrare, a esporre, a trattare un argomento riprendendo dal punto in cui ci si

indietro. -iniziare a trattare un argomento diverso o da un diverso punto

a trattare un argomento diverso o da un diverso punto di vista; seguire un nuovo

un diverso punto di vista; seguire un nuovo ordine d'idee. f

: al presente ripigliando questa materia in un altro modo, diremmo universalmente de'luoghi

onde questo non sia obbliato di riprendere un nuovo movimento della voce, colà ove

voce, colà ove non si ripiglia un nuovo corso d'idee e dove non si

-ripetere più volte; reiterare una rima o un verso. tolomei, 2-127:

verso intercalare che si ripiglia mi pare un poco duretto, e io, poi ch'

perduto o abbandonato; assumere di nuovo un atteggiamento o un abito mentale; riprendere

; assumere di nuovo un atteggiamento o un abito mentale; riprendere slancio, entusiasmo

vol. XVI Pag.678 - Da RIPIGLIARE a RIPIGLIARE (25 risultati)

, italiano; gli pareva di ripigliare un qualche valore di intimità e di carattere.

di sperar che 'l mio passaggio fosse un principio per ripigliar le raffredate confidenze con

dubitarne. -ritornare a vegetare rigoglioso (un albero). giuliani, i-177:

certi ulivi. questi che qui ripigliano ora un po'di forza, ma stentati,

sembianze. misasi, 2-217: sentì un calpestio verso la porta, si rivolse col

, alimentare di nuovo nel proprio animo un sentimento; improntarvi di nuovo il proprio

necessario che surgesse ne'primi princìpi suoi un ordinatore del vivere civile, ma era

necessario che sorgesse nei primi princìpi suoi un ordinatore di essa, severo come dante

propria legge. -riportare in uso un vocabolo o un nome. tolomei,

-riportare in uso un vocabolo o un nome. tolomei, 3-124: spesse

nostra gioventù. 21. ripetere un gesto; reiterare un'azione. d

girone il cortese volgar., 145: un pensier, nato da focoso appetito,

riferimento metonimico al contenuto dell'opera di un autore. oliva, i-3-24: qui

adoratori di cristo. -additare un comportamento colpevole alla generale riprovazione.

per amore. -criticare come inattendibile un autore. delfico, iii-17: non

musica); riprendere a cantare (un coro). buonarroti il giovane,

delle mani; ma non si reggono l'un coll'altro, son venuti su stenti

è magnifico... se ci lasci un po'fare la « voce » ripiglierà

. ricollegarsi, ispirarsi, rifarsi a un insegnamento. armenini, 3-226: sarà

ripigliarsi quindi ai dettami delle tradizioni era un bisogno nello spirito di amedeo modigliani.

f. frugoni, 3-ii-52: qui fé un contrapunto con un sospiroso fremito tutta conturbata

, 3-ii-52: qui fé un contrapunto con un sospiroso fremito tutta conturbata franchilde et obligata

fremito tutta conturbata franchilde et obligata da un svenimento a piombar in grembo dell'attenta adal-

malvagia... egli, per un istante, si lascia condurre a non farla

intiera e istintiva. 34. avere un miglioramento delle condizioni di salute.

vol. XVI Pag.679 - Da RIPIGLIATA a RIPIGLIATA (33 risultati)

prima natura del contratto o pure che resti un semplice credito di quantità.

discorrere. giuliani, i-299: gli è un cervellino a modo: ha una ritenitiva

maniera: non si ripigliava mai: è un predicatore dell'e compito.

. 39. ant. avere un nuovo attacco di una malattia. valerio

40. ammalarsi ai nervi delle gambe (un cavallo). dino da firenze [

arriccia e attorciglia. -tagliare un poco, accorciare leggermente. tommaseo [

'ripigliare i capelli'...: scorciarli un poco là dove vengono ad essere più

via. giuglaris, 381: ad un chierico, che più volte lasciò e poi

andai, e quivi fui due dì con un amico,... di quindi

. per miracolo avvenuto di scontrarvi in un mercatante il quale, dopo aver trafficato parecchi

, / meco recando su le spalle un mondo, / ripiglierò la via dove

linea del mare e la scompiglia / un attimo, soffio lieve che vi s'infrange

dovendosi salir più alto, si farà un piano che nposatoio si chiama, affinché

di bell'acqua fresca fresca / è qui un fonte per ventura / qui potrem ripigliar

mezzo giorno, tuffando ciascuno il ceffo in un bigonciuolo, bevendo a un fiato quanto

ceffo in un bigonciuolo, bevendo a un fiato quanto potevano senza repigliarlo.

. martello, 6-i-161: questo è un divertimento che può servire per monache,

. -ripigliare il filo: continuare un racconto o una trattazione o un discorso

continuare un racconto o una trattazione o un discorso o una conversazione, secondo lo

dopo un'incertezza o una digressione o un intervallo di tempo. b. segni

: fu repentinamente tradito dalla memoria [un oratore], vacillò, ammutolì, e

: voltando io il cervello ora ad un pezzo di prosa, ora ad uno

uno squarcio di versi e oggi ad un dialogo, domani ad una dicerìa,

, entro, come a dire, in un nuovo mondo. foscolo, iv-298:

. foscolo, iv-298: con che passione un vecchio lavoratore mi narrava stamattina la vita

freno. -ripigliare il freno di un dominio: assumerne nuovamente il reggimento.

rifocillati. -ripigliare la pesta di un luogo: rimettersi in cammino a quella

d'italia. -ripigliare per mano un autore: ritornare a interessarsene. bettinelli

. -ripigliare una matassa: estrame un capo. pratesi, 5-490: lucia

settembre ripiglierà ottima piega, ed avremo un discreto rac colto degli ultimi

colto degli ultimi prodotti. -ripigliare un buco: rammendarlo. tommaseo [s

[s. v.]: 'ripigliare un buco in una calza': passarvi coll'

ripigliata disse: « so che siete un fedel suddito del re, ma non dovete

vol. XVI Pag.680 - Da RIPIGLIATO a RIPIOMBARE (26 risultati)

2. ripresa o iterazione di un tema o di un modulo stilistico nel

ripresa o iterazione di un tema o di un modulo stilistico nel corso di un'opera

e musicale, una enfasi sonora, un suono di tromba perpetuo e monotono, con

certi strilli, con certe ripigliate, con un certo sopratuono come di chi gridi e

non parli. idem, ii-13-155: un risetto ironico è la chiusura, con una

ironico è la chiusura, con una ripigliata un po'stanca di esortazione agl'italiani in

nella scherma, azione che si esegue contro un avversario che tarda a rispondere o che

2. ripreso in considerazione (un progetto). cesarotti, 1-xviii-369:

somma animosità, alfine dopo poco meno d'un secolo,... sembrava prossimo

. degno di riprensione, biasimevole (un atto). girone il cortese volgar

varie figure geometriche che possono rivestire anche un valore simbolico; si gioca talvolta in

s. v. j: e pure un dtro giuoco che si fa in due,

. comportamento incerto e indeciso che genera un alternarsi di azioni contrastanti, spinge a

fermarsi alle prime fasi dell'attuazione di un progetto; atteggiamento contraddittorio di chi ostenta

senza di ciò avere altri consigli, / un parlamento grande, e inegire / potrà

maligna il mio segretario? mi aspetto un ripiglio, e lo merito. 2

..., finché... un gemito... non gli facesse

gemito... non gli facesse temere un ripiglio del male. = deverb

spignere e ripignere alcuna targhetta, costò un altro, e in tutte l'altre

il ciartres ristretti in battaglia, con un grosso squadron di genti, vi- cin

/ sì che forza non ha segnarlo un pelo. 2. ripresentare,

ripintura, sf. intervento di restauro di un dipinto. praga, 3-121: e

, con valore iter., e da un denom. da piolo (v.

dov'ei si volga o slanci / trova un abisso o vi ripiomba, assorto /

riprecipitare in uno stato d'animo o un atteggiamento di afflizione, dolore, angoscia,

sgradevole, che ormai pareva relegata in un passato più o meno remoto.

vol. XVI Pag.681 - Da RIPIOMBARE a RIPITARE (33 risultati)

nei 'pieni'. 4. ricadere (un oggetto) violentemente o improvvisamente sul terreno

violentemente o improvvisamente sul terreno o su un altro oggetto. pascoli, 711:

.. /... lasciò d'un urlo ripiombare il marmo / sopra il

: non c'è sosta per chi porta un peso su per un'erta, ma

alla boccia avversaria, che spingeva appena un po'più in là. -in

-in partic.: essere ripreso da un gorgo (un'imbarcazione). carducci

non poche vestiture. -risolversi in un atteggiamento colpevole. montale, 21-17:

guasto radicale procede dal non avere il partito un fondo preparato anzi tratto. ghislanzoni,

e in modo inaspettato o improvviso in un luogo o presso qualcuno. mezzanotte,

cuore: stare col vecchio cassano è un piacere. rebora, 3-i-398: son ripiombato

come il cane che, dopo aver abbaiato un pezzo e inseguito accanitamente il ladro che

9. gettare violentemente a terra o su un letto una persona. manzoni,

adocchiando e origliando pareva uomo da ripiombare un povero figliuolo nella fossa dei leoni e non

afflizione o anche di traviamento morale (un evento imminente, una lettura, una

, una circostanza, una notizia, un ricordo, ecc.). bandi

innalzano la mente dello svogliato leggitore in un fantastico mondo d'ignote sensazioni per quindi

è pronto per la partenza, anche un incarico governativo per il ritorno...

-in partic.: far ricadere un popolo o uno stato in una condizione

eccessi le cose, giusta le mene di un partito che, sotto il manto di

dieci anni addietro. -riconfermare in un proposito temporaneamente abbandonato. tarchetti,

piombo. -in odontoiatria, otturare nuovamente un dente con piombo o con lega metallica.

pioggia). jahier, 3-56: un anno andata e ritorno nel quale ripiovano

secche mi raggiunge: / o è un bombo talvolta ed un ripiovere / di

: / o è un bombo talvolta ed un ripiovere / di schiume sulle rocce.

3. ritorcersi contro il proprio autore (un atto di violenza). niccolini

rovescio l'invocazione, ripiovve lapilli con un fragore di crescenza spaventosa, come se

1-2-150: quella è certo bella arte d'un, che abbia voce di aver tradito

ant. e letter. arrampicarsi per un ripido pendio, per scale molto erte

montagne in faccia / bril- avano d'un grande orlo di fuoco. viani, 19-315

. -per estens. estendersi in un luogo impervio (una città).

2. figur. prevaricare, scavalcare un superiore. siri, xii-749: nel

segreti, però che talora gli udirà un altro come tu, e poi gli paleserà

o a una mancanza altrui il motivo di un fallimento. giamboni, 4-264:

vol. XVI Pag.682 - Da RIPITIO a RIPOLPARE (17 risultati)

2. intr. rinascere (un sentimento). guerrazzi, ii-258:

2. ornato con disegni di piume (un oggetto). tommaseo, 2-ii-240:

nelle strutture politiche o sociali; riorganizzare un sistema politico. carducci, iii-7-450:

modello a quelle restaurate. -imprimere un nuovo corso alla propria vita. r

e la mitologia. -rielaborare un sistema di pensiero. c. e

rifoggiare esperienze e vicende, dando loro un nuovo significato. pavese, 2-234:

2. rifoggiato sulla base di un modello. savinio, 12-184: questa

{ ripòggio). appoggiare nuovamente sopra un sostegno. r. pierantoni [

, li ripoggiava sugli scalmi, vogava un tratto vigorosamente. = comp. dal

felicità dell'uomo della quale parliamo: in un modo secondo la propria diffinizione, essenzia

che la fa esser tale; in un altro modo la possiam considerar con ogni

poema perfetto, ma, scritto che un l'ha, lo va considerando,

2. sgombro da persone indesiderabili (un luogo). d. sestini

sf. revisione, lavoro di lima di un testo. bucini, 12-194:

marinetti della mia volontà di dar fuori un romanzo al quale non mancherebbe che la

vene sotterranee o di una piena (un corso d'acqua). bucini,

, 13-166: d'annunzio mostra soltanto come un