Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVI Pag.35 - Da RICACCIATA a RICADERE (35 risultati)

sui calcoli d'un utile immediato, grettamente inteso, che

mossa di danza che consiste nello spingere un piede contro l'altro, che a

con esso il destro, che ad un tempo medesimo si deve levare e spingere

4. pitt. rilevato con ombreggiature (un colore, per ottenere effetti di maggiore

di assai forte colore, che mette un brivido, e'mi par, come nella

mutasi di colore, da bianco ad un rosso ricacciato ed acceso. -figur

per dirla, avea già cominciato a fare un ricaccio di simili racconti.

, che ridiscende verso il basso (un oggetto o, anche, un liquido

(un oggetto o, anche, un liquido, la polvere, ecc.)

impudens ferebatur', ché ti pon davanti non un sasso ricadente ma un impertinente e barbaro

pon davanti non un sasso ricadente ma un impertinente e barbaro uomo, che si

oro. brusoni, 9-160: frenava un semplice nastro incarnato la licenza del crine,

i-rv-401): gabriotto, gittate » un gran sospiro,... ricadde in

del cielo / cercò fruire e sovra un braccio alzarsi, / e tre volte ricadde

cavalcatore briaco che, accennando cadere da un lato e respinto al giusto mezzo da chi

altro. d'annunzio, iv-1-87: con un movimento repentino, elena si sollevò sul

e mi facevano trascorrere sull'acqua per un breve tratto, e io questo non lo

o essere stato lanciato in alto (un oggetto, un insieme di oggetti,

stato lanciato in alto (un oggetto, un insieme di oggetti, un liquido,

oggetto, un insieme di oggetti, un liquido, ecc.). boccaccio

aperta dal medico, zampillava nero e fumante un fiotto di sangue che ricadeva in ampio

su la piccola bara e ricadde con un rumore secco e forte. montale,

temporale palpitava nel cielo della città con un silenzioso lampeggiare dell'orizzonte,...

respiro. 4. rabbassarsi (un braccio, una mano). alberti

mano con tutto il braccio scoperto e lasciollo un poco più là ricadere. verga,

adagio adagio te mani della sorella, quasi un abisso si scavasse fra di loro.

distendersi verso il basso (anche in un drappeggio o in un panneggio); pendere

(anche in un drappeggio o in un panneggio); pendere, spiovere.

] stendeva, / fusser tolti a un asino o a un verro, / e

/ fusser tolti a un asino o a un verro, / e gli ricadean giù sin

14-143: era [il vestito] d'un velo spesso, stretto alla vita,

vite selvatica allungava i suoi tralci da un fusto all'altro. qualche tralcio,

8. figur. commettere nuovamente un peccato; macchiarsi di nuovo di una

una colpa; ritornare a incorrere in un errore; ripetere uno sbaglio. iacopone

usciti; essere di nuovo preso da un male, da un'afflizione. giamboni

vol. XVI Pag.36 - Da RICADIA a RICADIA (32 risultati)

forte sarò; non quanto il fora un saggio: / quanto il poss'io,

mazzini, 40-25: ho provato ancora un momento dell'antica poesia a mezz'ora da

; ritornare a trovarsi alle prese con un problema; incontrare di nuovo una difficoltà

12. rivolgere di nuovo la mente a un pensiero; ritornare su un argomento.

mente a un pensiero; ritornare su un argomento. boccaccio, 21-5-6: dopo

uando si ricadeva in martedì, gli annunciavano un giorno iverso, per rincorarlo.

. delfico, i-43: vi fu un tempo in europa nel quale le leggi

torrido nulla. 20. avere un determinato risultato (per lo più negativo

era cosa di dio e maneggiata da un uomo di quel senno e di quel petto

21. affievolirsi, venire meno (un sentimento, uno stato d'animo)

inerte. 22. scendere a un livello morale, intellettuale o spirituale inferiore

soddisfacimento: che se no, tratti un riavvallo di essa cambialina, e mi indichi

diretta o indiretta di un'azione, di un evento o di una situazione; essergli

essergli imputato; riversarsi, ripercuotersi (un danno, una colpa, un'incombenza

cortili, ma se stavo in ascolto ricadeva un silenzio che mi faceva agghiacciare. montale

faceva agghiacciare. montale, 2-81: un fuoco fatuo impolvera la strada. /

ricade. 29. ricorrere (un discorso, un argomento). delfico

29. ricorrere (un discorso, un argomento). delfico, iii-94:

conversazioni. 30. rientrare in un ambito, in un settore. tarchetti

30. rientrare in un ambito, in un settore. tarchetti, 6-i-601: l'

stessi effetti si ottenevano colla semplice fissazione di un oggetto luminoso; lo spiritualismo rimaneva dunque

materia. 31. risonare in un certo modo. " quasimodo, 1-43

, 1-43: ti leggo dolci versi d'un antico, / e le parole nate

angeli di morte. landolfi, i-301: un cantante può essere più o meno abile

qualcuno per eredità o per diritto (un bene, una carica, un dominio,

diritto (un bene, una carica, un dominio, ecc.). -

che si sviluppa in un'ebollizione (un liquido che si condensa nel vapore stesso)

ricaduta, peggioramento di una malattia dopo un miglioramento. -malattia persistente e fastidiosa

/ se non che l'ha in un occhio ricadìa: / chi non la

/ e le mie fasce si fur d'un lenzuolo, / che volgarmen- t'ha

ha nome riccadia. sacchetti, 110-14: un giorno fra gli altri, essendo entrati

s'io lo troverroe, / subito un messo a te mandato fia; / e

vol. XVI Pag.37 - Da RICADIARE a RICALARE (37 risultati)

, 7-40: s'i'avessi pur un tratto / de te nuove di soppiatto,

ricaduta (in una colpa, in un errore, in una malattia).

..; e durò tanto poco che un uomo stesso potè aver veduto il tempo

baretti, 1-219: uno sperone speroni, un baldassare castiglione e qualch'altro nostro nuovo

sf. dir. ant. proprietà di un bene di poter passare in proprietà di

, sf. l'incorrere di nuovo in un peccato o in una colpa; ripetizione

o in una colpa; ripetizione di un errore. fra gidio [crusca,

guarire gli esaltati dalle ricadute, ci abbisogna un po'di- quell'oppio che si chiama

tutto. 3. ritorno a un costume, a un'abitudine, a un

un costume, a un'abitudine, a un atteggiamento del passato; ripresa di uno

al primo 'paesaggio'è naturalmente, in un primo tempo, una storia di ricadute

o cronaca. -ripresa, di un sentimento. guarini, 5 ^:

ricadere in una malattia; il riacuirsi di un morbo; recidiva, recrudescenza (e

i-340: orsù, io sto come un ercole, forte e franco, e privo

vostro animo. cattaneo, ii-2-240: un miglior nutrimento abbrevia le convalescenze e previene

5-213: non fece che pensare a un pretesto per tornare in riviera, fino ad

sua pleurite. 5. svolgimento di un panno verso il basso; panneggio,

piegature di neri panni pendeva in cima un ben ordinato trofeo. c. dati

esercitata, direttamente o indirettamente, da un evento o da una situazione su altri

. secca sottomarina che digrada bruscamente in un fondale relativamente più profondo. guglielmotti,

di quella secca sottomarina, che fa un secondo scaglione più profondo, sotto al

. recaduto). caduto nuovamente (un oggetto). cesari, 6-447:

sbarrava la porta, tale gli menò un colpo a traverso, là dove vedeva alzata

in man dei galli giungesse, come in un mirabile mito, a roma, ancora

4. ritornato a un'abitudine, a un atteggiamento, a una condizione del passato

il potere di investirne il titolare (un feudo). guicciardini, i-n:

8. ant. privato di un titolo, di una dignità, di un

un titolo, di una dignità, di un diritto; decaduto. g.

. perni, 20-2 (ii-141): un viso ricagnato di fagiuolo. della casa

ganimede, tuo coppiere, il quale con un ceffo ricagnato e due labroni, degni

-far scendere di nuovo sul corpo (un indumento o una sua parte).

1-299: ricalò con ostentazione il viso su un libro mastro. -riti.

parte di albero sistemata in prolungamento di un altro; sghindare. dizionario di

]: 'ricalare': ammainare, abbassare un alberetto o un albero di gabbia, dopo

: ammainare, abbassare un alberetto o un albero di gabbia, dopo averlo sghindato

come inutile, forse perché la ritiene un gallicismo. 4. intr.

scendere, calare di nuovo (in un luogo, in una direzione).

vol. XVI Pag.408 - Da RIMBOCCONI a RIMBOMBARE (32 risultati)

era già ragunata. moravia, 25-256: un tuono rotolò come una enorme palla di

-che rimbomba rimandando il suono prodotto da un urto (un oggetto cavo, uno strumento

il suono prodotto da un urto (un oggetto cavo, uno strumento musicale a

. intenso e prolungato, fragoroso (un rumore); confuso e assordante.

di malghera. -che produce un rumore fragoroso (un corso d'acqua

-che produce un rumore fragoroso (un corso d'acqua in piena).

n. agostini, 5-8-76: d'un monte giù scendono al basso / dua

dua rimbombanti numi impetuosi. -che produce un suono intenso (uno strumento musicale)

, e'so che ve meravegiere che un picolo vermeto, co son mi,

. -possente e ben modulato (un timbro di voce). moravia,

). moravia, xi-17: era un omaccione che sembrava un facchino, con

, xi-17: era un omaccione che sembrava un facchino, con una faccia grossa,

di effetti esteriori; vuotamente altisonante (un testo, un genere letterario, uno

; vuotamente altisonante (un testo, un genere letterario, uno stile).

rimbombante dei reporters. -troppo sonoro (un metro poetico). chiabrera, 564

con enfasi esagerata (uno scrittore o un pittore). baretti, 6-146:

eclifizi potrà venir a vedere (direbbe un ampolloso e rimbombante scrittor portoghese) '

: caratterizzato da una risonanza solenne (un verso, una parola). l

di una persona, la risonanza di un evento); che produce scalpore (

5. che turba profondamente l'animo (un pensiero). nievo, 1-593:

colli risonanti, insospettirono i turchi di un grossissimo essercito cristiano. = deriv

intr. (rimbómbo). diffondersi con un effetto di profonda eco; ripercuotersi neltaria

; ripercuotersi neltaria amplificato e incupito (un suono, una voce).

petto. algarotti, 1-iii-314: in un stanza... foderata di asse,

pea, 7-152: l'urlo di un corno che rimbomba in eco. calvino,

eco. calvino, 1-85: sotto un archivolto si sentì rimbombare un passo umano.

: sotto un archivolto si sentì rimbombare un passo umano. -con riferimento alla

estens. diffondersi fragorosamente; rintronare (un rumore o un suono intenso); risonare

fragorosamente; rintronare (un rumore o un suono intenso); risonare alta e

se distese, / che oltra ad un colle odimo un gran rumore, / comi

/ che oltra ad un colle odimo un gran rumore, / comi, tamburi

udì sì altamente rimbombare e dire ch'un più era morto de'latini, di chi

vol. XVI Pag.409 - Da RIMBOMBEVOLE a RIMBOMBO (37 risultati)

. maffei, 13: et eccoti ad un tratto velarsi il cielo, ottenebrarsi l'

, 8 (133): tutt'a un tratto, si sentì venir rimbombando dall'

. nievo, 434: tutto ad un tratto rimbombano alcune scariche di moschetteria.

e incupito, il rumore prodotto da un urto (un oggetto percosso, il

il rumore prodotto da un urto (un oggetto percosso, il terreno calpestato).

restato di sonar, si sente / un pezzo al rimbombar, quando l'è

ballerini. -per estens. produrre un suono alto e profondo (uno strumento

profondo (uno strumento musicale), un rumore fragoroso (il mare, una

(il mare, una cascata, un fiume in piena). dante,

, chi con la spada si ferisce un braccio, chi scapigliato va furiando pe'

lamentava, e con la bocca faceva un certo rimbombare, rappresentante il suono che

le voci che vi si producono (un luogo). malpigli, xxxviii-71:

8-322: quella casa, tanto tranquilla un tempo, rimbombava adesso delle liti tra ma-

al figur. ripercuotersi nell'animo provocandovi un profondo turbamento e impri- mendovisi durevolmente (

profondo turbamento e impri- mendovisi durevolmente (un evento soprattutto doloroso attraverso i segni sensibili

doloroso attraverso i segni sensibili di esso, un messaggio, ecc.) pulci

avere ampia risonanza (una notizia, un fatto). grazzini, 168:

, di altisonanza (un'opera, un genere, uno stile letterario).

parere che sia difficile materia a lodare un uomo privato e molto civile, com'egli

che desta scalpore, dalla risonanza di un fatto (un luogo). ottimo

, dalla risonanza di un fatto (un luogo). ottimo, ii-190:

. frugoni, 2-429: vittorio è un nome che tutto s'intreccia di allori,

8. palpitare per un'emozione, per un sentimento (il cuore).

. 9. tr. ripetere un suono incupendolo (l'eco).

solenne / il convito da'servi in un momento: / ivi adagiossi ognun mentre

d'amorose faville, / lascia tacere un po'tuo maggior tromba / ch'i'fo

. gualdo priorato, 9-1: eccoti un simulacro di quella fama che, d'

ma ti rimbomba / fama che cresce e un dì fia detta antica.

funzione ai rinforzo onomatopeico, e da un denom. di bomba (v.

), sm. il rimbombare di un suono o di un rumore che si

il rimbombare di un suono o di un rumore che si ripercuote nell'aria amplificato

ripercuote nell'aria amplificato e incupito o di un oggetto cavo percosso, del terreno calpestato

del luogo in cui è stato prodotto un suono o un rumore particolarmente intensi.

in cui è stato prodotto un suono o un rumore particolarmente intensi. -in senso concreto

amplificato. -in acustica, il persistere di un suono dopo che la sorgente sonora ha

della carrozza. pascarella, 2-386: sotto un vecchio e grande albero un moro col

: sotto un vecchio e grande albero un moro col torso ignudo agitando le braccia

vol. XVI Pag.410 - Da RIMBOMBOLARE a RIMBORSARE (27 risultati)

in fondo alla valle l'acqua dava un rimbombo e ai limiti della foresta qualche

topea di suono e di strepito degna d'un tanto ingegno, chi non sente l'

lxxvm-ii-546: poi par d'un'aqua un gran rimbombo s'oda / per cader

, 10-i-13: chi da grave dettava un consulto, chi da frenetico proponeva un delirio

un consulto, chi da frenetico proponeva un delirio, e chi d'un senso

proponeva un delirio, e chi d'un senso e chi d'un altro confusamente gracchiava

chi d'un senso e chi d'un altro confusamente gracchiava: così nel rimbombo

4-568: frequentava la di lui casa un tal pedantone barbipiom- bato, verseggiator mastino

sopra la siepe; e dietro a lui un bisbiglio, un rimbombo e tutto quanto

e dietro a lui un bisbiglio, un rimbombo e tutto quanto il traino con cani

2. figur. tono minaccioso di un discorso; enfasi di parole e di

altisonanti in un'opera letteraria o in un verso o nel ritmo di una lingua;

di una lingua; vuota sonorità di un verso. b. fioretti, 2-1-118

solamente in aggrandire i lor versi d'un tonantissimo rimbombo di parole. manzoni,

n): all'udir parole d'un tanto signore, così gagliarde e sicure,

bonghi, 1-122: bada anche, con un tal rimbombo artefatto di parole è facile

lingua spagnuola ha una cupa eloquenza, un sotterraneo rimbombo, quando s'awolge nei

di una persona o delfecce- zionalità di un evento. g. landi, 42

versi il gran colombo / ritrovatore di un mondo novello. davila, 639: avea

e dante. -notizia, eco di un fatto. l. salviati, 9-111

voci / fèr entro del mio core / un rimbombo amoroso. = deverb

rimbómbolo). ant. presentare abilmente un fatto una situazione, manipolare una notizia

e tale aspetto / spande nel mondo un fiume di diletto. = comp.

annunciano la mano tremante dell'agonia, sono un invito a miss floriana, sua figlia

miss floriana, sua figlia, di rimborsare un amico e di pagare gli ultimi conti

5 lire, male riscosse, ad un contribuente che si lamenta a ragione del torto

, 4-74: lasciarono le biciclette in un cortile, e mario e livio andarono a

vol. XVI Pag.411 - Da RIMBORSATO a RIMBOTTITO (28 risultati)

nel rimborsarlo. tarchetti, 6ti-121: un singhiozzo elefantino gli tronca la parola;

risarcito (una persona); restituito (un debito). rimborsato2,

e li fissava nel vuoto, restringendo un po'le grosse palpebre rimborsate.

le tue proteste e la certezza di un pronto rimborso. guerrazzi, 2-183:

che viene pagata a chi ha subito un danno: risarcimento. instruzione a

il domicilio, con l'abitazione d'un anno prima che e'fosse carcerato.

aumentando il prezzo quanto basta per ricavarne un milione. 2. restituzione

2. restituzione o ricupero di un capitale investito in un'operazione finanziaria.

e. cecchi, 6-302: dopo un primo tepido scambio di note formali, roosevelt

. acust. fenomeno per cui, in un ambiente ampio, un suono breve produce

cui, in un ambiente ampio, un suono breve produce una coda sonora che

. rimboschimento. -anche: trasformazione di un territorio spoglio in foresta. cattaneo

nascondere di nuovo persone o animali in un bosco o in una macchia. - per

la vegetazione è più tta (un animale). alamanni, 16-118

-rifl. per estens. fuggire in un luogo segreto o ben nascosto; nascondersi

beccaio si rimboscò. montano, 227: un bel giorno, [il cacciatore].

) oppure di interramento di piante su un terreno nudo (afforestazione), volta

bacini fluviali. einaudi, 324: un piano di bonifica integrale (prosciugamento di

di terreni franosi e rimboschimenti) riguarda un futuro non prossimo ed anzi per lo più

di intervento per creare le condizioni di un ritorno della gente in montagna, perché occorre

. letter. diventare nuovamente boscoso (un terreno). carducci, iii-23-342:

di nuovo boscoso con il rimboschimento (un terreno). ojetti [«

. letter. denso di vegetazione boscosa (un monte). carducci, iii-4-45

usato loco, / fien legnie secne in un ardente foco. 4.

traesse de la vecchia riforma ancora per un anno, più presto che rimbottare.

fagiuoli, xv-8: che in vano un nuovo conto a far si freccia,

7: la mia vicina, che parea un maggio / col suo marito, al

(e la rimbottava) che parea un malefico ben nero. = var.

vol. XVI Pag.412 - Da RIMBOTTO a RIMBRONCIOLITO (16 risultati)

; trattare nuovamente con l'appretto un filato. gelsi, 86:

caos il suo mondo. e per un pezzo rimase come rimbozzolito a covarlo.

4-26: questo guazzo era la dannazione di un inquilino a terreno: monsieur jouta,

inquilino a terreno: monsieur jouta, un italiano rimbozzolito e imbastardito a parigi.

san giuseppe, rosso lupinaro, pareva un pappagallo rimbozzolito. rimbracciare (

sacchetti, 158: il mencio / ha un nuovo rimbrèncio, / e va di

'rimbrenci / della lacera camicia / mostrò un po'di scamatino, / ci fé

che dice il poeta, serve almeno per un sommesso di più per la medesima lunghezza

2. per estens. bitorzolo (di un frutto). soderini, iii-556:

da materia non omogenea (la polpa di un frutto). caro, 11-123:

e la mortella, / erano a rivelarci un tempo nuovo. = var

). mettere nuovamente le briglie a un animale. 2. figur.

). colpire di nuovo nel segno un bersaglio. 2. figur.

sf. decorazione di broccato (in un abito). boterò, 9-31:

di scusare o compensare una malefatta o un errore. tommaseo [s.

certi rispetti, certi solfanelli / ch'a un tratto rimbrogliavano i cervelli.

vol. XVI Pag.413 - Da RIMBRONTOLARE a RIMBROTTO (35 risultati)

maltrattare e a rimbrontolar la moglie per un mese. 2. recriminare.

. locuz. rimbrontolare il pane: rinfacciare un beneficio. deamicis, xiii-133:

, agg. che è oggetto di un rimprovero (una persona, un atteggiamento

di un rimprovero (una persona, un atteggiamento). -prov. boccone rimbrontolato

boccone rimbrontolato non affogò mai nessuno: un beneficio, anche se rinfacciato, una

far di quei volti di matrigna che fa un giocatore che non ha né buon né

cagione che villani e nimichevoli rimbrottamenti l'un cittadino usasse verso l'altro.

.. tuttavia io non poteva sottrarmi a un disgusto rabbioso. bacchetti, 1-ii-10:

. foscolo, ii-301: par che un suono, un pianto, mi rim-

, ii-301: par che un suono, un pianto, mi rim- brotte, /

... li fece pensare ad un provvedimento. 2. biasimare qualcuno

qualcuno per un'azione compiuta o per un atteggiamento tenuto o per essere venuto meno

tenuto o per essere venuto meno a un dovere o a un comportamento dovuto.

venuto meno a un dovere o a un comportamento dovuto. ottimo, i-181:

tommaseo, i-138: al castaido, che un dì non so che cosa / mi

botta. cantù, 526: con un piglio arcigno se altra volta mai, lo

la ribrottava di non esser buona a dargli un figliuolo. bacchelli, 13-808: deperiva

fino al disprezzo) una persona o un modo di scrivere o di dipingere.

, prima da leonardo aretino posteriore d'un secolo, poi da molti altri.

san giovanni. 4. rinfacciare un beneficio o un favore che si è

4. rinfacciare un beneficio o un favore che si è precedentemente concesso.

. a. pulci, xxxiv-544: un povero dice - la carità non si

gentilmente motteggiò colui che, avendogli donato un piccolo poderetto, glielo rimbrottava. martello

accusare una persona d'inettitudine; rinfacciare un difetto. sacchetti, 140-165: quando

posso. -e perché non puoi? dice un altro; e quello rispondea: -perché

dell'uomo buono e forte: è un momento, e subito la vittoria è del

rimbrottando, ricusare di porre in mezzo un lor quattrino per sollevarci da quel grave

voltatine gli omeri con acerbe parole e con un suo strano rimbrottare fra i lunghi e

ant. rimbrotato). fatto oggetto di un rimprovero (una persona o un comportamento

di un rimprovero (una persona o un comportamento). cittadini, 41

nessuno: anche se viene rinfacciato, un beneficio non può essere tolto una volta

. carico di rimproveri; che ha un tono brusco e risentito (una voce)

partic. dei superiori agli inferiori, di un coniuge all'altro, dei genitori ai

. pataffio, 2: tu gli affusolasti un mal rimbrotto. lorenzo de'medici,

donna. p. verri, i-348: un misero bambino, che ascolta rimbrotti continui

vol. XVI Pag.414 - Da RIMBROTTOLARE a RIMBUCATO (38 risultati)

rude fuor dall'ispida barbaccia, con un accento inesorabile e fermo quanto questa sua

con l'una mano il misero obolo e un colpo con l'altra. pascoli,

fra lui e la moglie avrebbero cominciato un rimbrotto, se pietro bemardone non l'

signor frigerio? sfidare i rimbrotti di un inquilino, che ha passata una notte

verso minaccioso o di protesta (di un animale). sermini, 72:

e coi piedi da lato si discosta cor un sozzo rimbrotto. costo, 2-424:

sozzo rimbrotto. costo, 2-424: un cagnolino, che quivi teneva la fante,

grige dal torvo pelago salendo / con un rimbrotto d'anime crucciose / battono tonde

sua voce pareva il rimbrotto cadenzato di un nonno certosino che stia allineando una processione

i loro rimbrotti, pare arrivino da un mondo inespresso che bisogna interpretare, al modo

. montale, 7-116: basta che un aereo, uno su centomila,

cada perché la notizia assuma l'aspetto di un tragico rimbrotto. = deverb. da

abbruscia il camino, il quale fa un rimore da sbigottire il tevere, e poi

: 1'arei di men tirato / un carro, tante fregagioni, tante /

imbrunare, piuttosto che iterativo... un modo: ove il rezzo rimbruna.

capelli. bronzino, 1-44: avev'un tratto un mio amico una fante,

bronzino, 1-44: avev'un tratto un mio amico una fante, / che

2. trattare col brunitoio, lucidare un metallo. spettacolo della natura, 1-x-125

perché, essendo stata pulita, ha perduto un grandissimo numero delle sue ineguaglianze: e

vi fosse, e fattala / rimbronir così un poco, oggi conducerla / ne l'

il pavimento, tutto risveglia idea d'un mausoleo. -scuro, bruno (

mausoleo. -scuro, bruno (un colore). milizia, vi-409:

genere della decorazione dell'edifizio e formare un accordo generale. 3. figur

. pananti, 1-i-146: una tinta un poco rimbrunita di misantropia deve essere sparsa

nella tana, rintanarsi, rifugiarsi in un luogo sicuro e nascosto (un animale)

in un luogo sicuro e nascosto (un animale). sacchetti, 76-18

): disparve come la coda d'un serpe, che si rimbuca inseguita. leopardi

rientrare, chiudersi in casa, trovare un rifugio, un riparo; nascondersi, sottrarsi

in casa, trovare un rifugio, un riparo; nascondersi, sottrarsi alla vista

persona). sacchetti, 81: un bavalischio par, sì mi spaventa / e

vitupero. beccuti, i-284: porta un suo berrettin sott'il cappello / e

la gente s'era rimbucata, come quando un grosso tempo cattivo ha finito d'annerare

. 4. tr. riporre un oggetto. tommaseo [s. v

5. figur. cessare di praticare un genere letterario. a. f.

doni, 3-133: l'essermi sopragiunto adosso un ve- nerabil freddo m'ha fatto rimbuccare

, anche se in modo inconsapevole (un pensiero, un ricordo). deamicis

in modo inconsapevole (un pensiero, un ricordo). deamicis, xiii-150:

nei tuoi appunti certi modi segnati da te un pezzo addietro, esclamerai: -guarda!

vol. XVI Pag.415 - Da RIMBUCCIARE a RIMEDIARE (27 risultati)

-celato, nascosto (un oggetto). nieri, 235:

venti scucii e li teneva rimbucati sotto un quadrone smosso in camera.

: rivestirsi di nuovo di pelliccia (un animale). tommaseo [s

). letter. diventare ottuso come un bue, piombare nella stupidità, nell'

voi manco intendete e rimbuite vie più un giorno dell'altro. = comp.

rimbuono, di rio in buono: un anno per l'altro, facendo la

la robbia] rende di rimbuono l'un anno per l'altro la terra più che

di rendite e di possessioni, vale un anno per l'altro. leggesi nell'

); con riferimento a una media fra un buon raccolto e uno scarso.

balbi, lxii-4-109: noi per rimburchiar un vascello leghiamo una corda alla poppa della

. zucchelli, 436: con un tiro di cannone chiamassimo l'aiuto delle barche

di due galee cariche di grano di un corsale marsigliese, che rimbur- chiò seco

. -per estens. trascinare a terra un cetaceo dopo averlo catturato. zucchelli

siri, iii-755: dando di piglio ad un molino de'vini ziani,

ziani, che, coperto in un tratto d'assoni per formarvi sopra un

un tratto d'assoni per formarvi sopra un piano assai capace, portava 40 cavalli per

. riporre di nuovo una lettera o un plico dentro la busta. = comp

. -che si può frenare (un abuso). baretti, 6-201:

. -che si può correggere (un errore, un difetto). carducci

-che si può correggere (un errore, un difetto). carducci, ii-21-165:

può essere ricuperato con opportune migliorie (un abbozzo). ojetti, iii-524:

da parigi il generale lambert, con un solo pensiero in capo: che per

far fronte a una difficoltà, a un inconveniente, a una sciagura.

ci è in esse sparso a proporzione un lievito, dirò così, di vecchi marinai

dava molto travaglio, conoscendomi mancar di un appoggio con il quale si può rimediare a

e ne ammaza- rono due coorti. un altro tumulto rimediò a questo. buonarroti

in cesare due qualità che rendono perfetto un capitano: l'una provedere a tutto

vol. XVI Pag.416 - Da RIMEDIARE a RIMEDIARE (26 risultati)

se non quella pace e tranquillità che un saggio ed un amorevol principe o

pace e tranquillità che un saggio ed un amorevol principe o ministero si studia

1-58: la vera via di rimediare a un popolo tumultuante è il non dargli tempo

3. intervenire per eliminare gli effetti di un danno, per riportare alla piena efficienza

riportare alla piena efficienza una nave, un motore, una fortificazione, ecc.

ancora che si fa di muraglia ad un muro per rimediar alla sua mina. d

dissimularlo. magalotti, 9-2-290: sarà un granello di polvere, una sfrangiatura di corda

, che l'oriolaio vi rimedia in un quarto d'ora. e. cecchi,

una svista, di una distrazione, di un errore; provvedere a cancellare un difetto

di un errore; provvedere a cancellare un difetto, a ovviare a un'imprudenza

per imbrigliare e regolare il corso di un fiume. patrizi, 3-303: le

5. provvedere a trovare la soluzione di un problema che si presenta complicato, a

ci fu modo di ottenere da celestina un indirizzo a cui eugenia potesse rispondere.

: olà (diss'io), attacca un po'la sedia: / se non

/ se non la sedia, attacca un navicello, / giacché a star fermi

giuridici o politico-istituzionali) un'ingiustizia, un abuso, un pericolo sociale, una

) un'ingiustizia, un abuso, un pericolo sociale, una crisi economica.

no, fi- gliuol mio, sopporta un altro poco e rimedia alla meglio.

. 9. trovare rimedio a un dolore, a un peccato, a

. trovare rimedio a un dolore, a un peccato, a una colpa (e

in questo secolo vivere e rimediare con un leggier salto alla grave caduta. v

. 12. procurare di colmare un ammanco di denaro o una perdita di

o una perdita di uomini, di compensare un progetto non andato a buon fine.

, iii-194: mi sono avveduto di un errore nella spedizione del danaro per t'eusebio'

scuse. -anche: agire per vendicare un torto subito. compagni, 1-21:

in meglio una condizione negativa; compensare un danno, una disgrazia. iacopone

vol. XVI Pag.417 - Da RIMEDIATO a RIMEDIO (41 risultati)

per danari. panigarola, i-51: un certo errore delle tenebre della notte, il

parole, in superficie cordialissime, avevano sempre un vago sapore di rampogna per tutti gli

lo era. io. sventare un pericolo. alvise contarmi, lxxx-3-1030

che non puonno esser rimediati che da un re fuori di minorità, rissoluto et armato

armato. 20. riparare un danno, un guasto; aggiustare qualcosa

20. riparare un danno, un guasto; aggiustare qualcosa di rotto.

aveva dovuto aggiustare una stanga o rimediar un pezzo di parafango. 21.

parafango. 21. correggere (un errore, un difetto). calandra

21. correggere (un errore, un difetto). calandra, 1-44:

qualche svista. saba, x-99: è un lieve difetto che potrai rimediare.

o comportamenti malvagi o dannosi; stroncare un abuso. - anche assol. fausto

che rimediasse. 23. alleviare un dolore, un'afflizione, la tristezza

meno che abbracciati. -espiare un peccato. giuglaris, 235: come

a me medesimo. -compensare un sacrificio. jahier, 225: chi

vivi, che si ponno perdere. ad un uomo morto non abbiamo ubligazione di resuscitarlo

non abbiamo ubligazione di resuscitarlo, ma un amico vivo dobbiamo aiutarlo e rimediarlo.

, però si rimedia il ferito con un ferro infocato che se gli cuoce la piaga

e disonesta. idem, i-192: quando un uomo vederà il cuore del suo amico

ma faticosa; mettere insieme alla meglio un po'di denaro; procurarsi alla bell'

leggenda aurea volgar., 414: un tempo fu ch'una grande fame prese tutta

quello cotanto poco de l'olio desse ad un povero. pirandello, 8-1066: era

falsità di or ora, s'è rimediato un paolo. tozzi, vi-843: si

da loro, una branda, se non un letto vero e proprio, si sarebbe

per i mercati. -procurarsi un modesto vantaggio, un risultato minimo.

. -procurarsi un modesto vantaggio, un risultato minimo. g. bassani

piacevano, altri no, e quando un argomento non mi andava, niente da

fare, era molto se riuscivo a rimediare un sei. e. bendoni [«

rimediare quel che mancava. -sortire un effetto indesiderato, ottenere qualcosa di spiacevole

. 26. raccomodare, riadattare un abito vecchio. s. antropus [

16: al ragazzo ho fatto rimediare un mio antico soprabito, ma la fattura è

8-228: il padrone si era ritrovato accanto un paio dei suoi muratori che per rimediare

stato regolato artificialmente (il corso di un fiume). patrizi, 3-303:

qualche anno prima e messo per chiusura un uscio rimediato. 5. trovato

di scelta, rimediata / tra'rimasugli d'un antro artigiano, / commessa con cevicchi

, avete voluto patire e morire in un tronco di croce. = voce dotta

, sm. cura atta ad alleviare un dolore fisico, a guarire una malattia

a guarire una malattia, a correggere un difetto fisico, a debellare un'epidemia

lxii-2-v-189: fattogli vedere accanto al mio letto un vasetto di triaca romana...

d azeglio, 4-25: fu presa da un male che nessuno seppe conoscere; si

. verga, 8-438: ciascuno portava un rimedio nuovo, dei decotti, degli unguenti

in grado di neutralizzare l'azione di un veleno o gli effetti di una puntura d'

vol. XVI Pag.418 - Da RIMEDIO a RIMEDIO (29 risultati)

... / se gli prepara un tossico provato, / cui rimedio non sia

ohimè, che sono stato morsicato da un cane malamente e non so che rimedio

galluppi, 1-ii-124: la scrittura è un rimedio per l'imperfezione della memoria.

acido di protossido di mercurio, usato un tempo contro forme tumorali. dizionario

/ non lo sa far. / è un certo balsamo / che porto addosso:

. miglior rimedio di tutti si è mettere un solo acquaio per lo mezzo del campo

peronospera. -intervento rivolto a risanare un corso d'acqua. patrizi, 3-199

, 409: dicesi che ella amò tanto un tladiatore... e che,

gozzano, ii-oo: l'amore come un sole... i...

altra manifestazione di sofferenza; conforto di un dolore morale. dante, conv

paride si consola dell'esito sfortunato di un combattimento col suo rivale e che la bella

attività intellettuale o artistica atta ad alleviare un malessere spirituale, a procurare piacere,

caso contrario. -modo per evitare un dolore ad altri, per vincere la

, espediente per vincere una tentazione o un vizio, per riparare a un peccato,

o un vizio, per riparare a un peccato, per espiare una colpa,

per espiare una colpa, per correggere un difetto morale, una cattiva abitudine,

difetto morale, una cattiva abitudine, un costume corrotto, ecc. iacopone,

tentare d'indirizzario per vie meno ree ad un qualche scopo men reo. gozzano,

santo salvadore. bonaria, 369: un fiorino a'cappellani, a ciò che ogni

riparare a una sconfitta, per resistere a un assalto o a un assedio, per

per resistere a un assalto o a un assedio, per sostenere uno scontro o

costretti a darsi a discrezione insieme con un commessario pisano. ippolito de'medici, lxi-31

ai nostri rimedi. -mezzo per affrontare un pericolo, un atto di violenza,

. -mezzo per affrontare un pericolo, un atto di violenza, un'oppressione politica

di violenza, un'oppressione politica, un tradimento, la morte o per salvarsene

e non altrui, in mare gittarono un paliscalmo. benvenuto da imola volgar.

colui far sciocchi, / ti mostrerà un rimedio, una via presta. erizzo,

. -modo o mezzo per evitare un danno materiale, per arginare un incendio

evitare un danno materiale, per arginare un incendio. p. cattaneo, cxx-284

vol. XVI Pag.419 - Da RIMEDIO a RIMEDIO (14 risultati)

, 9-51: conciosia cosa che l'ordinare un arsenale di quella grandezza e di quella

grande, perocché si pensava di dolorare un poco con lei; ma prese rimedio

sia, che posto in mano d'un savio non ne speriamo rimedio. f.

quelli suoi fratelli e discepoli, partissi un poco da loro e con grande fiducia

de'mortali, che non sognano sopragiungerli un affanno, che hanno a l'ordine

è rimedio che giovi, se non è un rimaneggiamento assoluto della società. silone,

di mano, di poco momento e da un canto che fa poco spalla al resto

ogni giorno al cuore, spogliandoci or d'un regno e or d'una provincia,

tentare gli estremi rimedi per guarire da un estremo male. segneri, ii-94: chi

cose e parte vergognandosi di lasciar impunito un misfatto di sì scandaloso esempio, parte

parte ancora parendogli male che, per punire un uomo scellerato, perissero molti buoni,

luca, 1-14-1- 122: quando un religioso desse in reprobo, sì che l'

d'acqua a chi ha gran sete e un rimedio troppo stranamente inferiore al bisogno del

della giustizia. -sistema per sanare un disordine finanziario, per superare la confusione

vol. XVI Pag.420 - Da RIMEDIRE a RIMEDITARE (17 risultati)

/ era amica di pace, / un rimedio propose / onesto, se volete:

buonarroti il giovane, 9-225: tiriamci un po'più qua, parliam fra noi.

89: madama, a dieci ore a un quarto non sarò più in dresda.

non cercava dì scolparsi. era stato un ragazzaccio. ora aveva aperto gli occhi

, conservazione, difesa, risarcimento di un bene o di un interesse. firenzuola

, risarcimento di un bene o di un interesse. firenzuola, 2-160: per

o d'argento che le zecche potevano un tempo trattenere a titolo di compenso del

iustificata, se in battaglia uno piglia un altro, il può fare rimedire, però

portar le spese della monetazione e soffrire un picciolo rimedio inevitabile nelle operazioni della zecca

dodici d'argento papalino per libra, con un danaro d'argento per libbra di rimedio

c'è stato rimedio. -pigliare un rimedio, venire ai rimedi: riparare

, gagliardi e vili, a un tratto, senza rimedio. di costanzo,

territorio di argentina, mentre egli passa un fiume agghiacciato, la cavalcatura sfondò, ed

. = etimo incerto: forse da un lat. volg. * remidére per il

segneri, lv-307: provino a farle un poco leggere..., un

farle un poco leggere..., un poco rileggere e un poco rimeditare.

.., un poco rileggere e un poco rimeditare. è. croce, ii-14-200

vol. XVI Pag.421 - Da RIMEDITATO a RIMEMBRANZA (18 risultati)

2. esaminare di nuovo, da un diverso punto di vista; ripensare,

propria. -rielaborare a mente fredda un tema artistico. e. cecchi,

. per estens. riassaporare nell'animo (un ricordo, una sensazione).

), sf. rinnovata considerazione di un problema, alla luce di nuove conoscenze

sua camera a coipacciate, di non veder un tratto l'uscio da via della casa

la virtù. nievo, i-vl-302: è un pezzo che non ti provi a rimeggiare

animo). bacchelli, 2-xix-754: un affetto come quello dell'innamorato per i

/... / è quasi un agitar fiaccola al vento, / per cui

riconoscimento di tizio è... un effetto prodotto... dalla riproduzione

che erano in compagnia di lui: un tal riconoscimento costituisce la reminiscenza o la

parini, 789: parti componenti un tutto vengono ad operare simultaneamente e quasi

cipressi) è affisso il nome di un caduto in guerra (e molti sono dedicati

). pratolini, 3-52: traversammo un campo arato, oltre la strada:

detto balio ovvero del comercio in sun un ljbro, che si chiama il libro delle

che. llei, sì mi comprese d'un guardare, / avegna ciò ch'io

latini, rettor., 42-6: un altro savio dice che filosofia è onestade

, come la rimembranza della luce, in un vecchione accecato da bambino. pellico,

del cielo e diffonde sulle notti insonni un velo azzurrino e vaporoso, tessuto di

vol. XVI Pag.422 - Da RIMEMBRARE a RIMEMBRARE (15 risultati)

. -nozione che si ricorda di un dato argomento. manzoni, v-2-48:

<. fama che si tramanda di un personaggio, delle gesta compiute, o

gesta compiute, o, anche, di un fatto fonda- mentale. chiabrera

2-1-58: dalla dedicazione del tempio passò un secolo vuoto di qualunque monumento d'alcun

fanciullezza. -traccia dell'influenza di un autore nell'opera di un altro;

influenza di un autore nell'opera di un altro; reminiscenza. tommaseo, 15-108

molti dei versi dei 'classicisti'odiernissimi, un lavorìo di tarsio, un impiastro di rimembranze

odiernissimi, un lavorìo di tarsio, un impiastro di rimembranze e frasi altrui.

rimembranza a qualcuno: stimolare in lui un ricordo. francesco di vannozzo, 6

rimembranza: perché costituisca testimonianza tangibile di un evento o di una persona. testi

tal luogo stato mozzo il capo a un doge, cioè a dire a marin falerio

pietre salde. sannazaro, iv-238: un picciol marmo copre quelle membra / c'

. bruni, 85: spesso i'rimembro un garrulo ruscello, / che d'argenti

più chiaro. filicaia, 2-2-173: in un pensier soave / s'adagia il suo

. graf, 5-284: m'awinghia un terror gelido e muto / quando del

vol. XVI Pag.423 - Da RIMEMBRATONE a RIMEMORARE (12 risultati)

primo contegno). 3. meditare un evento futuro; precorrere col pensiero.

inferno, e quante? / rimembratele un tempo a quelle sante / luci di paradiso

alta e rara / sua virtù rimembrando un atto solo, / il danno e 'l

soggetti inanimati: fissare bene nella memoria un fatto passato o un'esperienza; farli

chi quandu si rimembra di son statu / un ili dia dispiacili. chiaro davanzati,

di membro in membro, / tutto in un ravanel da la semenza; / quantunque

si pose / un'aspra doglia, un rimembrar possente. leopardi, 22-57: qui

immagin dentro / non tomi, e un dolce rimembrar non sorga. d annunzio,

terra a chi si fosse sperduto dietro un vago rimembrare. 9. locuz

non cade in oblio, sempre vivo (un sentimento). c. e.

verso sera... filippo passeggiava un po'sugli spalti erbosi del forte,

alla memoria altrui, rammentare; rievocare un evento o una situazione, perché altri

vol. XVI Pag.424 - Da RIMEMORATIVO a RIMENARE (19 risultati)

divulgato. -commemorato; rievocato (un evento). dizionario politico, 316

. -commemorazione, anche rituale, di un evento del passato. settembrini [

fatto destare tale che pareva addormentato per un anno. bruno, 3-814: -or che

mename vonone primogenito. -riportare a un gioco, a un divertimento. boccaccio

. -riportare a un gioco, a un divertimento. boccaccio, iv-90: alle

voto. -far ritornare indietro con un ordine (un esercito); far

-far ritornare indietro con un ordine (un esercito); far ritirare.

far ritornare dal pascolo all'ovile (un gregge). guido da pisa,

tenendolo o tirandolo per le briglie, un cavallo, un asino. sacchetti,

per le briglie, un cavallo, un asino. sacchetti, 12-13: alberto

: dunque, nelly, rimeni oggi un torello: / savio, però, che

snello. 4. riportare indietro un oggetto; restituire. bibbia volgar.

dio. m. fiorio, 126: un lavorante conduce fuori questa carriuola piena di

a te. -far capitare in un luogo. beccari, 2òcx-4-324: non

, i miei consigli: / procuratevi un dotto direttore / che vi rimeni, fra

. -volgere nuovamente l'animo a un oggetto di studi. sicinio,

studi. sicinio, 11: rimena un poco l'animo agli studi dai quali

e sale, principalmente in insalata: mangiata un po'abbondante, porta mal di capo

e rimena al sonno. -ridurre a un certo numero o categoria. marsilio da

vol. XVI Pag.425 - Da RIMENATA a RIMENATA (22 risultati)

de tonde / rimena, apollo, un sì soave giorno. marmitta, 32:

situazione di vita e di lavoro per un poco sospesa o lasciata cadere dalla mente.

che..., gittatogli addosso un mantello < f un ricchissimo drappo che

, gittatogli addosso un mantello < f un ricchissimo drappo che indosso avea, pregò

13. far andare via, allontanare da un luogo (persone), spingere via

, poscia che se la fu rimenata un pezzo per le palme...,

palme..., si scosse così un pochetto. mattioli [dioscoride],

agitare. -in partic.: rigirare un tessuto immerso in un liquido.

.: rigirare un tessuto immerso in un liquido. cennini, 3-111: questa

si fa per questo modo: abbi un pignatteìlo presso a pien d'acqua chiara,

molto. cellini, 647: abbi un pentolino invetriato, e mescola con tant'

metti al fuoco sempre la rimena con un legno. sassetti, 148: rimenata

quando voi ne comperate, / per mano un pezzo ve le rimenate, / che

aretino, 25-51: io stimo che ariate un gran piacere mentre sentite rimenarri, palparvi

sia pigiata e pesta, / far un figliuolo, e tutta una mattina /

, 4-21: indossato il soprabito e rimenata un poco la pancia del cane..

quaderno? 17. agitare, scuotere un recipiente; smuoverne il contenuto.

vaglio si va dibattendo e rimenando in un vaso pien d'acqua, il fondo del

recoverarla non lo avesse impedito, averla con un quer- ciolo multo ben lo schena de

loro scaipette, che, come rimenano un poco el piè, le gittano quandoltre.

in punto de la persona, rimenato un poco la schena, poste le due

gli pesa. 22. riproporre un argomento ormai fin troppo noto, superato

vol. XVI Pag.426 - Da RIMENATO a RIMENO (24 risultati)

preso nello stretto di cicilia e rimenato da un centurione, non dava cagioni capaci del

che graziato, scampò. -risospinto da un impulso interiore. capuana, 12-95:

cennini, 3-83: togli del cinabrese, un poco di bianco sangiovanni; e questo

bianco sangiovanni; e questo sia l'un colore, ben rimenato con acqua.

2-240: si tenne corte bandita per un mese continuo, dove a tutta mensa vi

. { rimóndo). riparare un tessuto nelle parti bucate o lacerate, accostando

una ragna / a rimendar sul desco d'un barbiere. buonarroti il giovane, 9-161

di saper mettere una toppa, di rimendare un panno intignato. l. molossi,

rimendavi quest'abito, tutto / grigio, un abito come a mezzo lutto /

. giuntare con cuciture (le parti di un abito); cucire insieme (pezzi

. rimendatura, sf. riparazione di un tessuto lacerato o liso per mezzo di

: i sartori, quando hanno cucito un rimendo o un ribattuto, perche non

, quando hanno cucito un rimendo o un ribattuto, perche non si vegga o

forme. ojetti, ii-682: in un tessuto, di seta liscia o di velluto

che rende ancora più clamoroso e grave un errore. dossi, i-183: il

ii-8 (34): la mola fa un romore, un rimenìo, / un

): la mola fa un romore, un rimenìo, / un strepito, un

un romore, un rimenìo, / un strepito, un furor la notte e 'l

un rimenìo, / un strepito, un furor la notte e 'l giorno / che

terrena. io sento la lettiera fare un rimenio, un tentennare che pare che

sento la lettiera fare un rimenio, un tentennare che pare che qualche spirito la

sento, innanzi ch'io entri, un rimenio, un bisbiglio il maggior del

innanzi ch'io entri, un rimenio, un bisbiglio il maggior del mondo.

): che è di ritorno (un uccello migratore). buonarroti il giovane

vol. XVI Pag.427 - Da RIMENTIRE a RIMESCOLAMENTO (29 risultati)

di cambio da cui è partito (un cavallo preso a nolo). mattio

di bologna pur co'miei danari / un magro cavallaccio di rimeno. g. m

: cuce il sacco delle sue vantardige un gradasso: capocamorra che distribuisce le coltella a'

più volte; far ricorrere più volte (un uso linguistico o stilistico).

ad aspettarli e arrivando a candia con un certo anticipo, rimeritàbile dalla stretta di

. rendimento di merito, pagamento di un debito di riconoscenza. bartolomeo da s

qualcuno degno di merito per umazione, un gesto, un servizio prestato, una

merito per umazione, un gesto, un servizio prestato, una un beneficio,

gesto, un servizio prestato, una un beneficio, un aiuto. fra

servizio prestato, una un beneficio, un aiuto. fra giordano, 7-53

2. premiare una qualità, un sentimento, un comportamento meritorio.

. premiare una qualità, un sentimento, un comportamento meritorio. boterò, i-75

massaia, ix-182: fu... un servo affezzionato e fedele e, per

una mula, andava pe'fatti suoi e un baccelliere lo incontrò e lo opprimeva di

gerusalemme e dai paesi limitrofi, dove un giorno o l'altro qualcuno dei suoi

a gesù. 4. ricambiare un sentimento, una cortesia, un favore

. ricambiare un sentimento, una cortesia, un favore, o una persona di tali

349: voglia dio che io possa rimeritarvi un giorno di tanta cortesia. manzoni,

rimeritava. 5. ant. restituire un prestito. - anche assol. bibbia

riconoscimento del debito morale che deriva da un merito, da una qualità positiva,

merito, da una qualità positiva, da un beneficio, da un gesto d'aiuto

positiva, da un beneficio, da un gesto d'aiuto, ecc.

c. bini, 1-182: essi trovarono un rimerito nell'intemo riposo del cuore.

imboscata ed aveva sicuramente ucciso: era un gran passo avanti ed un compenso e rimerito

: era un gran passo avanti ed un compenso e rimerito per la sua propria

suoni). carducci, iii-1-405: un tempestar d'arieti, un calare / di

, iii-1-405: un tempestar d'arieti, un calare / di ponti, un minar

, un calare / di ponti, un minar di porte e spaldi. / un

un minar di porte e spaldi. / un rauco martellar d'orridi brandi / per

vol. XVI Pag.428 - Da RIMESCOLANTE a RIMESCOLARE (32 risultati)

5-25: fino i pittori chiamaron asino un colore che deriva dal rimescolamento di tutti

tasso, n-ii-302: ne la riva d'un fiume d'africa dal rimescolamento di vari

passione dell'uomo che si vedeva dinanzi un rimescolamento d'ordini e di contrordini,

procedeva salvatico e feroce, né proseguiva un fine politico e sociale, ma sì

. de amicis, 370: era un rimescolamento, un gran chiasso di ragazzi

amicis, 370: era un rimescolamento, un gran chiasso di ragazzi e di parenti

gli dia tutta la mano e non facci un certo rimescolamento e travagliamento di diti nel

di diti nel porgergliela, ché questo è un atto di femmina di contado.

fogazzaro, 5-261: egli sentì bene un certo rimescolamento interno ma non si smarrì

veri casi letterari o se sia piuttosto un tardivo atto di giustizia, un rimescolamento

piuttosto un tardivo atto di giustizia, un rimescolamento d ^ acque che poi torneranno a

per regolare un'alzata di carte o un rimescolamento di dadi. l. satta,

delle carte': modo figurato per indicare un mutamento politico. = nome d'

quando pure anche far si potesse: un mescuglio di vocaboli di forse trenta diverse

dotti boati ha poi raccolti insieme in un ornatissimo scartabello scritto di sua propria zampa

insieme sostanze diverse, amalgamandole per formare un composto omogeneo; mescolare nuovamente o con

, e vedrete che sarà la passatura un poco trita; poi mettasi sopra alle coratelle

, rimescolando finché la manteca abbia acquistato un color rosso. serao, i-1041:

ogni tanto sul balcone, e con un mestolino rimescolava la conserva che si seccava

le fave. moravia, iv-18: assunse un aspetto di triste dignità e cogli occhi

una casseruola, la rimescolò religiosamente con un cucchiaietto di legno ed una nuvola di fumo

non so perché io me vi dica in un tratto cavaliere e signore, sendo proprio

aretino, 1-1: deh, guarda un poco con che tresca di scompiglio queste

ha rimescolate di modo insieme ch'è un rinnegare il tempo che ci perderò in raccozzarle

buonarroti il giovane, i-137: forse un dì rimescolandoci / noi ben ben tapine

le foglie vizze; rimescolava la terra con un coccio. -figur. indagare

4. riprendere, anche in un testo, un argomento già discusso in

. riprendere, anche in un testo, un argomento già discusso in precedenza; riproporre

della istoria'sopra indicata e probabilmente di un altro libro intitolato 'dizionario filosofico portatile'

quale si rimescolano le medesime empietà in un altro ordine, prende a derider gli

queste cose? -riprendere e correggere un testo. caro, 12-ii-71: bisognerebbe

apprese daranno vita. imbriani, 3-136: un brivido mi corre per le ossa e

vol. XVI Pag.429 - Da RIMESCOLASCANZIE a RIMESCOLATO (29 risultati)

, rimescolarono, sto per dire, un mucchio di cose morte dentro il suo povero

mondo e tiene te come si tiene un ferro rovente o una chiave falsa o

ferro rovente o una chiave falsa o un frutto venefico o una droga di lussuria.

discemere. g. rucellai, 9-198: un gran tremore / mi rimescola il sangue

. verga, 8-89: rispose, con un tono di voce che andò a rimescolargli

tuono mi rimescolava. -inasprire ulteriormente un dissidio. g. villani, n-21

il più minimo de'cardinali. -sconvolgere un equilibrio politico. guicciardini, vi-167:

7. figur. raffazzonare in un testo elementi diversi e incoerenti.

confondersi fra altre persone (anche in un gioco), gruppi o popolazioni. -anche

e tre in tal modo / l'un con l'altro ci siam rimescolati / che

q q 214: a un picciol cenno d'un solo, una moltitudine

214: a un picciol cenno d'un solo, una moltitudine a'uo- mini

16-viii-230: se fosse stato di cuore un po'più bravo, io per me credo

11. mescolarsi di nuovo per ricomporsi in un nuovo insieme. giuglaris, 1-418

da soverchia fatica. -confluire (un fiume in un altro) o sfociare (

. -confluire (un fiume in un altro) o sfociare (un fiume

fiume in un altro) o sfociare (un fiume nel mare). - anche

cosa mirabile a dirsi come, rimescolandosi in un subito tutto quello ch'è stato riposto

: le anime si rimescolano, facendo udire un sordo e confuso mormorio. banti,

, vii-38: se mai giunse ad alcuno un tristo avviso / da far da capo

si rimescolava il sangue, come a un padre che sente la voce del figlio.

sarà mai possibile il cavar dalla mia bocca un solo tratto di quella cortesia ciarlatana che

14. formarsi culturalmente, coinvolgendosi in un determinato ambiente. ungaretti, i-57:

santi, che ha trovato lavoro in un parco... diciamo noi nella tenuta

.. diciamo noi nella tenuta, di un gran riccone, di quelli che rimescolano

. fagiuoli, v-32: più compatisco un uom tutto dappoco, / il qual

-che è entrato in contatto nella battaglia (un esercito con l'altro).

quando fia poi rimescolato e stretto / l'un campo e l'altro, elli porransi

che le foglie scritte dalla sibilla ad un lungo soffiar di borea. guerrazzi, 1-144

vol. XVI Pag.430 - Da RIMESCOLATORE a RIMESSA (42 risultati)

, nievo, 881: è un mondo nuovo affatto, un rimescolio di

881: è un mondo nuovo affatto, un rimescolio di tutto rimescolato, ché

inquietudine, turbamento dvoràk per risentirmi dentro tutto un rimescolio di desi (gli occhi)

. butti, 61: attilio diede un balzo, s'appoggiò con le -movimento continuo

. locuz. alla rimescolata: senza un ordine prequietudine. -anche: stato di

. chiave nella toppa dalla porta; intese un rimescolio per rimescolatóre, agg.

quei pezzi grossi, sentiva dentro di sé un trighi o di sconvolgimenti politici.

europa. più niente, nemmeno un rimescolìo, uno snodamento, un qualche

, nemmeno un rimescolìo, uno snodamento, un qualche cosa. pavese, 4-28:

pavese, 4-28: ne vide, con un rimescolìo, le 2. consultatore

, di ansia. zione rumorosa di un gruppo di persone per lo più

fusamente. de amicis, i-1008: un altro rimescolio, un alquella disgrazia:

amicis, i-1008: un altro rimescolio, un alquella disgrazia: si figuri che latte

della folla in tutti i versi. poi un terzo grido nmescolo di sangue! bersezio,

soldati! avanti! r. sacebbe un rimescolo nel sangue. de amicis, xii-260

sangue. de amicis, xii-260: ebbi un chetti, 1-534: la seda si

vidi ritta dietro rata che entrava un rimescolio profondo, un fluttuare altultima panca col

rata che entrava un rimescolio profondo, un fluttuare altultima panca col suo sacco solito la

su tre asini cirstrada. condati da un rimescolio di persone attendono il segnale

presenti- in tutto il casamento fu un rimescolio; s'era mai sentito

cantare, sé, ed immaginare un rimescolo, un capogiro spontaneo,

sé, ed immaginare un rimescolo, un capogiro spontaneo, a gol'aperta

, 6-13: il campo di un lampo di tedio, di esaltazione, di

non scolo di taverebbe portato da un rimescolìo delle cravatte rosse attomianti e proteg

arrivare. fanfani, i-153: 'avere un rimescolone'si dice per pro

). capuana, 1-iii-88: un forte strillo di là, nel salotto,

di là, nel salotto, e un gran rimescolio di seggiole, di tavolini!

, 3-292: si udiva... un rimescolio di luto poi rompere il

ciò che si spedisce, avversario ha un tipico viso chafouin cioè accartocciato in partic.

cioè accartocciato in partic. una lettera, un testo). rimescolio di rughette ironiche

, mettendo il paese in difficoltà, provocheranno un tendeva alla rimessa in funzione della fantasia.

guardie a cavallo. -restituzione di un bene, di un territorio. •

-restituzione di un bene, di un territorio. • gualdo priorato, 3-iii-142

nelle mani del re. -remissione di un peccato. baldelli, 5-5-301: gli

rimessa de'peccati. -revoca di un bando; restituzione di un cittadino nella

-revoca di un bando; restituzione di un cittadino nella pienezza dei propri diritti.

. 2. invio di denaro da un luogo all'altro mediante l'uso di

agente. c. dati, 3-173: un forestiero, il quale stava a dozzina

il quale stava a dozzina in casa un prete, finse d'aver perduto, giocando

averne se non cinque, e per un pezzo non potendo aver rimesse da casa.

. gadda, 19-131: question d'un giorno: tempo a sollecitare in ditta

s'invia in paesi stranieri per vivere in un perpetuo cimento e di morire e di

vol. XVI Pag.431 - Da RIMESSAGGIO a RIMESSAMENTE (26 risultati)

riscosso dai contribuenti, da parte di un esattore pubblico a un superiore. cantini

da parte di un esattore pubblico a un superiore. cantini, 1-5-87: si

quel più [di denaro] infra un mese dopo tali rimesse di ragioni.

milizia, v-348: esso palazzo ha davanti un gran cortile circondato da quattro gran corpi

scansarsi, per la corriera che manovrava verso un portico che serviva da rimessa.

, ciascuna delle quali è capiente di un vascello disarmato, ed è coverta da una

le sue tartare, una gran pelle d'un lupo vecchio, il quale, combattendo

, il quale, combattendo già con un suo toro avanti alla rimessa delle vacche

che risponde al servizio è in vantaggio di un punto, dopo il punteggio di quaranta

e che gli manca, perciò, un punto per vincere il gioco).

contropiede (nel calcio) o con un colpo d'incontro (nel pugilato)

pugilato) o, nel tennis, con un gioco rallentato che tende a passare l'

, in modo da far tirare all'avversario un determinar © colpo che si è pronti

imperforabili in difesa, già disposti in un gioco di rimessa molto concreto. 5

. aggiunta, postilla o correzione apportata a un testo. lettere senesi, 60

rimessa, 7 fuggongli avanti com foss'un leone. -impeto, assalto

in tal modo che di lontano rappresentassero un gran numero di gente d'arme.

in alcuni periodi dell'anno, in un luogo per lo più coperto e,

-manutenzione di vetture ferroviarie effettuata in un deposito appositamente attrezzato. la repubblica [

sottomessi, schivi, modesti, con un contegno e un atteggiamento remissivo o,

, modesti, con un contegno e un atteggiamento remissivo o, anche, rassegnato

serrar la bocca qualche volta, con un dolce atto e con una certa grazia dalla

rare volte, rimessamente, dolcemente, con un poco di modesta lascivia, con un

un poco di modesta lascivia, con un certo muover d'occhi,...

la nostra comune madre a ricevere rimessamente un iniquo castigo. campana, 50:

in ciabatte passa che dice rimessamente: un giorno la piena ci porterà tutti.

vol. XVI Pag.432 - Da RIMESSEDARE a RIMESSO (20 risultati)

. [tommaseo]: perché le guardie un poco più negligentemente alla difesa del muro

(ma, anfibologicamente, significa anche un comportamento lascivo). l. carbone

. - trasferimento di una causa da un giudice a un altro nell'ambito di

trasferimento di una causa da un giudice a un altro nell'ambito di uno stesso ufficio

rimessione della causa al collegio) o fra un ufficio giudiziario e un altro (rimessione

) o fra un ufficio giudiziario e un altro (rimessione della causa al primo

sospetto. 2. estradizione di un imputato. - anche: trasferimento di

imputato. - anche: trasferimento di un carcerato da un luogo all'altro.

anche: trasferimento di un carcerato da un luogo all'altro. sarpi, vni-164

più intorno ai cercini di cicatrizzazione di un precedente taglio. vettori, 103

sfogavo in quel rimessiticcio di bucanieri [un cubano] il mio furore di

... non mi persuado d'esser un di quei poetom mademalocci, legittimi e

d'altre poesie. -continuatore in un paese di una dottrina nata altrove.

(o riconsegnato: in relazione con un compì, pred.). aretino

. messo o messo di nuovo a svolgere un compito o a ricoprire una carica.

volta rimesso in distretto, arrivò alla corte un grande amico di suo fratello asino.

di servizio nella qualità di comandante d'un deposito di prigionieri di guerra stranieri stazionati

remesso e ribandito. -rientrato in un determinato luogo. orsi, cxiv-32-20:

de'suoi comandi. -affidato (un incarico). statuto dei mercanti di

conti, 1-261: rimesso in libertà da un sorriso di commiato della contessa carla,

vol. XVI Pag.433 - Da RIMESSO a RIMESSO (19 risultati)

ii-15-16: prima ch'ei parli, un vivo rossore gli colora le guance,

libeccio veniva da quella parte, fece un vocino rimesso e pregò: « babbo

ma 'noli esse sine metu'ch'è un termine più rimesso. -meno crudo

6. più lento (un moto); più debole (una forza

/ dolcissima armonia per ogni sfera / d'un giro eguale e vario lor ritorno.

al brasile. -tenue, sfumato (un colore). firenzuola, 583:

, più verde della detta, contenendo un rimesso color di oro. anonimo [agricola

], 263: il frutto è d'un palmo e mezzo di lunghezza, grosso

palmo e mezzo di lunghezza, grosso come un ravano, di colore rimesso tra verde

verde e rovano. scannelli, 230: un... color carne, non

. -articolato con tono grave (un suono). g. b.

si raffreddi. -affievolito (un desiderio, un sentimento). caro

. -affievolito (un desiderio, un sentimento). caro, 5-146:

: i vecchi paiono moderati perché da l'un canto le voglie son rimesse, da

9. perdonato, scusato (un peccato, un'offesa). passavanti

abboccato circa la nostra partenza. prolungo un giorno, perché le lunghe faccende di

11. mus. disus. abbassato di un semitono (nella teoria greca delfarmonia,

: solamente nella bocca quei due tengono un capitale di circa quattrocento lire in 'denti rimessi'

. ripulito, liberato dai detriti accumulati (un fosso). leggi e bandi

vol. XVI Pag.434 - Da RIMESTA a RIMESTO (30 risultati)

di rimessi, furono tenuti in quel mestare un minuto il riso s'appiccica.

2-159: portati il flammine gli occhi sopra un ta molte pentole. alvaro

il rimestare degli stallieri che apprestatata a un testo. fra giordano, 7-50

: non vi dia noia se vi paresse un po'confusetta e replicata alcuna cosa,

. -ritocco, pennellata aggiunta a un dipinto. vasari, i-78: si

]: le toppe e i rimessi in un quadro restaurato. 17.

restaurato. 17. parte di un tessuto che viene rivoltata all'in- temo

che viene rivoltata all'in- temo di un capo di vestiario per fare l'orlatura.

. de marchi, ii-1130: un gran silenzio regnava nella casa di cecco

nella casa di cecco pianelli, tranne un sordo rimestamento di cose nella stanza di

. a. elaborazione faticosa di un testo. moravia, 17-172: dopo

come segatura, ho avuto in mano un raccontino di una dozzina di pagine e l'

bevono detto cioccolate rimestandolo in esse con un legnetto che, ragirandolo con le alme

. massaia, iv-42: dopo aver rimestato un pezzo quella farina dentro un vaso,

aver rimestato un pezzo quella farina dentro un vaso, aspettano che la pasta siasi

la polenta o spaccar la legna, un uomo dà mano. comisso, 17-85

o tirare di nuovo in ballo con insistenza un argomento o una questione, già affrontata

queste cose intime e dolorose dinanzi a un amico. -rimaneggiare, rivedere, correggere

, correggere troppo a lungo e pedantemente un testo. a. f. doni

agitata insieme all'altra per identificarsi in un colore... ogni sforzo che

che ho fatto è povera cosa, / un continuo rimestare le prove / di un'

inqualificabile crisi di volontà. -discutere un argomento sapendone ben poco. carducci,

. intr. andare frugando e rovistando in un luogo, in un cassetto, fra

e rovistando in un luogo, in un cassetto, fra diversi oggetti, ecc.

incontri con la poesia ritrovai tempo fa un documento, rimestando in certe vecchie carte

della svezia, rimestata ed equilibrata in un certo tal qual modo che pure una

). che ri mescola un composto per preparare determinati prodotti.

vostra eterna minaccia, o infelici rimestatori di un passato che non può rinnovarsi.

il calcestruzzo. bacchetti, 2-xxiii-808: un giorno, salendo ai lavori [della

. piovene, 6-49: qualche volta un secondo miraggio spuntava dal primo, più

vol. XVI Pag.435 - Da RIMESTIRE a RIMETTERE (35 risultati)

3. dibattito ideologico alquanto confuso e un poco ambiguo. piovene, 7-478

quanto importante, nulla di più che un episodio; e non avrebbe avuto la

la medesima risonanza, se fosse rimasto soltanto un movimento pratico, senza avere dietro di

movimento pratico, senza avere dietro di sé un movi mento di pensiero,

movi mento di pensiero, un rimestìo d'intellettuali cattolici. = deriv

. fondere, riunire frasi diverse in un tutto unico. g. villani

riméstolo). rimescolare a lungo con un mestolo o con uno strumento simile.

la misura con una spatola di legno per un po'di tempo; indi si metterà

italiana », 15-xi-1908], 472: un cuoco in dimessa uniforme rimestola vaste casseruole

novellino, xxviii-871: fecele mettere un bello sottano, il quale le dava

, massimamente allorché lo lasciano per prendere un giuoco di carte, per far grazia

la pipa e chiudeva la porta con un « accidenti! » lungo, brontolato.

. -affondare nuovamente un'arma in un corpo. poliziano, 1-766: forse

estratte la scheda recante il nome di un eletto impedito o incapace. -anche nell'

2. applicare in sostituzione di un oggetto rovinato e ormai inservibile; mettere

. -in partic.: apporre nuovamente un sigillo. g. villani, 7-12

, 34-89: v'è chi, finito un vello, rimettendo / ne viene un

un vello, rimettendo / ne viene un altro e chi ne porta altronde. buonarroti

occhi, / gliene scambi e rimetti un paio di panno. brusoni, 4-ii-229:

a cercare di lui per una risuolatura o un paio di tacchi da rimettere.

di tacchi da rimettere. -piantare un altro albero al posto di quello morto

. indossare, infilare, calzare nuovamente (un umento); gettarsi di nuovo sulle

); gettarsi di nuovo sulle spalle (un mantello), rialzare sulla testa e

rialzare sulla testa e calare sugli occhi un cappuccio; rivestire un'armatura. - anche

: per non perdere fonore e a un bisogno la vita, [il ladro]

. 4. mettere a svolgere un compito, in sostituzione di chi non

dei caduti; sostituire i membri di un reparto militare o di un'assemblea usciti

pieno organico e rifornire del necessario (un esercito). giamboni, 7-42:

ne dovesse essere tratto fuori e rimesso un altro sano in luogo di colui.

] intanto a munirsi di vettovaglie in un paese mangiato da'persiani e ad aver

decantavano. -riordinare, riorganizzare (un corpo militare); mettere di nuovo

servirsi del vantaggio del sito e rimettere un essercito sbarragliato. -intr. fare da

c. campana, 3-7: morto un solo di quei del mastelte, gli

. dante, inf, 28-39: un diavolo è qua dietro che m'ac-

investirono a terra. -rintuzzare un assalto. machiavelli, 1-ii-448: né

vol. XVI Pag.436 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (29 risultati)

. -far rientrare negli argini (un corso d'acqua straripato). -

. -figur. far ritornare a un comportamento peccaminoso dal quale ci si era

6. mandare a conferire presso un dignitario di rango inferiore un ambasciatore che

conferire presso un dignitario di rango inferiore un ambasciatore che non si vuole ricevere o

al cardinal di como. -estradare un imputato in stato di detenzione. sarpi

. 8. ricondurre alla stalla (un cavallo); staccare dai cavalli e

dai cavalli e portare al riparo (un carro). salvini, 41-436:

rimesse il cocchio, e lo coprì d'un velo. -assol. c

dati, 3-77: paolo, che era un turco battezzato, sempre cotto, rimesse

l'uso alla stazione di arrivo (un cavallo, una carrozza). a

attraverso la prep. in, con un sostantivo che indica la condizione ricuperata,

verbo denominale di quel sostantivo (o a un suo sinonimo). - rimettere in

mani glia o gambetto ad un piede, ma non si lasciano uscir di

. -ritradurre nella lingua originale (un passo già tradotto in altra lingua)

carducci, ii-2-78: le scrivo qui appresso un mezzo capitolo d'aurelio vittore da me

la mantenessero allegra. carducci, ii-12-32: un anno di riposo e di solitudine mi

una fresca luna estiva che ci rimise un poco dall'afa del giorno.

l'arti, / che già tennero un tempo, onde sbandito / l'ozio

249: il voler distruggere tanto popolo era un debilitare totalmente la francia e rimetterla di

funzione, nel rango, nella dignità posseduta un tempo. -in partic.: insediare

tempo. -in partic.: insediare un sovrano sul trono dopo averlo deposto o

, nel possesso, nel godimento di un bene (in partic. dopo una confisca

, 56: dopo costui fu vescovo un buono uomo, il quale da certi invidiosi

e scandalo, perché voleva nientemeno che un intervento armato rimettesse in trono il granduca

una cerchia, consentire di rientrare in un gruppo. -in partic.: far ritornare

v-202: ciro..., fatto un esercito, assediava mileto per terra e

fare ritornare dai suoi, restituire (un prigioniero, un ostaggio). guerrazzi

suoi, restituire (un prigioniero, un ostaggio). guerrazzi, 2-238:

- rispose belisario. -richiamare in servizio un funzionario sospeso. cantini, 1-10-141:

vol. XVI Pag.437 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (31 risultati)

dì): ammettere una parte di un giudizio a compiere un atto processuale il

una parte di un giudizio a compiere un atto processuale il cui termine è già

nell'orchestrazione di uno spartito musicale (un particolare strumento). algarotti, 1-iii-275

? -importare nuovamente, reintrodurre su un mercato (una merce, dei beni

nel punto da cui si è staccato (un pezzo di un oggetto).

si è staccato (un pezzo di un oggetto). imperato, 1-3-0:

e si frega le mani per rimettersi un po'di sangue nelle vene.

. -far rivivere nell'animo (un sentimento). martello, 6-iii-433:

dì 21 marzo. -mettere in un secondo tempo in una lavorazione. giuliani

rotone. -mettere ancora, come un tempo si usava fare. moretti,

. -anche: identificare per simiglianza con un altro. savimo, 1-96: non

15. ripristinare o far riprendere un uso, ristabilire l'ordine, la

nuovo libera la pratica di una religione un rito o una celebrazione che erano stati

mal termine che non vi vuole meno d'un altro carlo magno a rimetterle. d

nel nuovo alloggio. comincio, rimesso un po'd'ordine, a familiarizzarmivi e a

uso a cui è destinato; riparare (un oggetto o un'opera edilizia).

da ingombri, detriti, interramenti (un fossato); scavarne nuovamente. g

. -ricollocare nella sede anatomica (un arto sio- gato). l

della montagna di somma, gli si slogò un ginocchio, e gli convenne di stare

. -regolare nuovamente sull'ora esatta (un oro- logio). moretti,

[s. v.]: rimettere un vascello è andarlo conquistando, quando si

egli... avea preso di mira un ricco negoziante, e...

-consegnare a taluno denaro perché ne faccia un determinato uso. moretti, i-724:

senza cappotto,... chiamò un suo tirapiedi, gli rimise una certa

disse: « via, presto, comprategli un cappotto ». -porre i beni

o titolo cartolare analogo), denaro da un luogo all'altro (ove esso viene

contanti a chi lo ha trasmesso o a un terzo che ne abbia acquistato il diritto

davanzati, ii-430: se non potrà a un per cento, allargherà la mano e

allargherà la mano e gli darà a un mezo, a un quarto, al pari

e gli darà a un mezo, a un quarto, al pari e con perdita

validamente; dare merci in pagamento di un debito in denaro. bibbia volgar.

vol. XVI Pag.438 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (27 risultati)

1-613: il tenente ha preso danaro a un soldato. fosse anche un prestito,

danaro a un soldato. fosse anche un prestito, sarebbe poco bene per lui

chiama approvecciarsi, /... / un pigliar con pensiero di rimettere.

. produrre in cambio del seme (un raccolto). loredano, 3-131:

com'ella ha fatto. -restituire un potere all'autorità titolare che lo aveva

al consiglio grande. -restituire un diritto al concedente. tavola ritonda,

. -ant.: affidare a qualcuno un oggetto in attesa di deciderne la destinazione.

manoscritto c'informò che esso era d'un suo amico. vittorini, 6-129: sono

alla mia richiesta. -restituire un oggetto a chi l'ha prestato o

lei annunziato, lei non manderà che un romanzo. -consegnare. alfieri

alfieri, 4-125: tennesi nel vegnente giorno un consiglio così alla rinfusa, per accettare

una ciocca di capegli e depostili in un piccolo cartoccio di carta, [maria

et il mar tranquillo, ch'in un giorno vi rimetteranno a nizza. 22

22. volgere, indirizzare il pensiero a un oggetto. cellini, 1-128 (297

peccato. 23. devolvere a un altro soggetto (per lo più scelto

-far dipendere l'esito di una guerra da un duello. filangieri, ii-612:

. -lasciare che una scelta o un giudizio derivino da eventi, situazioni,

che buono essere si possa, rimetto ch'un mediocre ingegno giudichi. loredano, 1-109

, 112: non lasciò trascorrere d'un momento l'ora concertata che si ritrovò

attribuire la decisione di una controversia a un terzo autorevole (per qualità personali o per

quanto i confratelli della compagnia rimettano in un terzo tutte le loro differenze, e

25. affidare o traferire la trattazione di un affare, la decisione di una questione

controversia giuridica al giudice competente o a un giudice appositamente delegato. governo di firenze

della felice memoria di papa leone fu rimesso un piato incontro messer luigi da porto gentile

rimesso al re, che ne porterebbe un giudizio definitivo. codice dei podestà e sindaci

benignamente: i quali poi veduti da un suo aiutante di camera, che è già

parti davanti al collegio. -deferire un imputato al giudice penale competente. sanudo

vol. XVI Pag.439 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (26 risultati)

tutti d'una volontà. -far riprendere un negoziato, una trattativa. sagredo,

all'esecuzione di altri il compimento di un progetto, l'attuazione di un piano e

di un progetto, l'attuazione di un piano e, anche, la direzione

concreta di azioni o attività; attribuire un compito. -anche in relazione con una

del carcere rimise / tirata donna ad un suo schiavo armeno. f

i ovematori dell'america, mossi da un estremo pericolo e alla virtù del capitano

corpi umani. 28. estinguere un debito a carico di un soggetto,

28. estinguere un debito a carico di un soggetto, mediante la rinuncia da parte

: aveva la sede apostolica altre volte un certo danaro, ogni anno, da tutta

polonia per penitenza d'aver essi ammazzato un loro re; ma essendo stato alcuna

debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.

-al figur., con riferimento a un vincolo di origine religiosa. manzoni

? -disus. con riferimento a un diritto reale. de luca, 1-13-1-119

cioè che conforme il possessore non può fare un atto espresso di alienazione, cosi non

espresso di alienazione, cosi non può fame un tacito overo indiretto, nel rimettere questa

nel rimettere questa servitù. -sottoporre un debito pubblico alla deliberazione di un'assemblea

proposto, sebbene indarno. -perdonare un peccato, una colpa (con riferimento

di cristo). -anche: assolvere da un peccato (con riferimento altautorità ecclesiastica)

il mezzo della remissione dei peccati (un sacramento) e, in partic.,

rinunciando alla vendetta. -anche: dimenticare un contrasto nella reciproca riconciliazione. boccaccio

1-117: uno cecao l'uocchio ad un aitro. venne e fu connuto nelle scale

gel cortese / tenne corte bandita più d'un mese. -deporre l'odio,

30. estinguere o ridurre, con un atto di clemenza, la pena derivante

la pena derivante da una condanna per un reato o il reato stesso; condonare

si riferisce. x2. rimandare a un tempo successivo, differendolo, il compimento

la trattazione adeguata o l'approfondimento di un argomento.

vol. XVI Pag.440 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (22 risultati)

mandi. riservarsi di trattare un argomento in altro luogo o opera.

meno. carducci, ii-5-148: è un gran pezzo che manco da casa e che

: di quello che più gusto riceve un uomo avaro è in salvar doppioni, contar

, 36: noi veggiamo assai otte tagliare un buon arbolo e bello, e vediamo

sulla quale rimette poi, non solamente un altro come quello, ma molti

giorni rimette e cresce all'aitezza d'un braccio. b. davanzati, ii-

maturano. d. bartoli, 9-30-30: un gran tronco di platano, tutto dalla

• -intr. allungarsi nella vegetazione (un ramo). viani, 19-88:

piangendo. 39. integrare in un testo parti, lettere mancanti. -assol

. -assol.: fare aggiunta a un testo. l. salviati, 1-1-12

fare qualcosa, rinunciarvi; distogliersi da un proposito, desistere. -anche: lasciare

parte, deporre, attenuare, mitigare un atteggiamento; perdere il coraggio. -per

e sul registro, senza però rimettere di un pelo dell'arrogante pertinacia a volere sgararla

x-5- 232: febo ansava come un mantice, e, malgrado la frenesia

estens.: attenuare l'intensità di un sentimento; rendere meno pressante (una

per ciò non debbe vostra alteza rimetter un punto della sua naturai fiereza.

se il mandato che aveva fosse stato un poco più mite o egli avesse rimesso

placare l'impeto, la furia (un fenomeno naturale). scarno, xcii-ii-322

a momenti, pareva che, scemando un poco il vento, l'incendio rimettesse

tu hai del teza li manderai con un vaglia-postale a lui, prelevate le spese dell'

andare perduto, verificare che risulta inutile un lavoro, un impegno; perdere qualcosa

verificare che risulta inutile un lavoro, un impegno; perdere qualcosa d'importante,

vol. XVI Pag.441 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (20 risultati)

; e gli altri accieca e rimettivene un altro similmente cavato da vite buona.

. e qui anco si può scendere con un diritto, rimettendo l'asta.

da longiano, iv-35: sendosi portato male un pretore, egli non lo rimesse dalla

penuria d'altri soggetti, che si rimetti un giorno al primo grado del ministerio.

maestra. -ritornare a manifestarsi in un luogo (un contado). bembo

-ritornare a manifestarsi in un luogo (un contado). bembo, 10-vii-161:

contrada, ed anco insieme con esso loro un poco di morbo che ha più sbigottita

di maremma, guai a non aversi un por di riguardanza per un venti giorni

a non aversi un por di riguardanza per un venti giorni almeno! bisogna rimettersi presto

di nuovo una posizione del corpo, un atteggiamento della persona. muratori, 4-69

muratori, 4-69: riposto il piattello in un armadio e rimessosi a sedere, dormì

, s'andava volgendo ora su l'un fianco ed ora su l'altro; ma

rimesse al gioco. borgese, 1-76: un figlio irragionevolmente desideroso di levarsi con la

: il poeta si rimise intorno a un sonetto, già da lui rifiutato.

-dial. rifarsi (in relazione con un compì, pred. che indica la

a particolari cibi o bevande o a un certo ritmo di pasti. romoli,

giuliani, i-309: il più grandicello è un po'pochino svagato, si lascia perdere

sole. 52. riorganizzarsi (un esercito). garimberto, 1-523:

.. avendo giudicato la rotta di casale un totale esterminio delle genti spagnuole, pareva

ordine, come prima dell'uso (un oggetto). g. gozzi,

vol. XVI Pag.442 - Da RIMETTERE a RIMETTERE (2 risultati)

perfetto; / ma a quel che un certo udeno nisieli / danno avuto,

; porsi in condi61. desistere da un sentimento. -anche: atte