seconda. cantoni, 143: diamine! un uomo che poteva dargli...
sorella... era sempre stata un animo ribelle e solitario. -caratterizzato
-caratterizzato 0 determinato da tale tendenza (un atteggiamento, un moto dell'animo).
da tale tendenza (un atteggiamento, un moto dell'animo). cassiano volgar
facile comprensione: ogni coscienza doveva provare un fremito ribelle. -con riferimento a
, una determinata consuetudine (seguito da un compì, di limitazione). mazzini
. albertazzi, 174: finora è stato un ribelle all'insegnamento ufficiale.
ufficiale. -indocile, riottoso (un animale). angioletti, 1-162:
angioletti, 1-162: la catena d'un cane ribelle. 5. ant.
sappe caminare, / scuntròse inn. un castellu: / ché la concupiscenzia
-che dimostra ritrosia nei confronti di un uomo, che gli sfugge (una
(una persona, il suo animo, un suo atteggiamento o, anche, una
sponde del rio lucido e bello / da un cavalier, ch'avendo ivi nudate /
quella. -feroce, aggressivo (un animale). gualpertino aa coderta,
, / lecandol tuto uman più d ^ un agnello, / subitamente, no stando
e imbestia, / a guida d'un ribel napolitano, / quando la fama
letèo liquore / e di stigio veleno un ramo asperso / sovra gli scosse, e
re- gioxa. -che respinge un desiderio altrui, che non intende soddisfarlo
... parimente trova sordo / l'un come l'altro, indomito e rubello
rubello. -riottoso nei confronti di un dovere. felice da massa marittima,
; che si oppone al volere altrui (un desiderio, un pensiero, i sensi
al volere altrui (un desiderio, un pensiero, i sensi, i sentimenti)
114: non posso negarti che un pensier, ribelle della mia volontà,
. -che non può essere placato (un dolore, una passione).
ammalò giovedì 9, alla sera, di un imbarazzo intestinale che fu ribelle a ogni
: il mio bambino piccolo, che aveva un tracoma ribelle ad ogni cura, lo
bonsanti, 4-465: una mano arrotolava un ciuffo ribelle di traverso sulla fronte.
-che non si presta alla coltivazione (un terreno). tesauro, 3-5:
-difficile da tradurre (un testo). molineri, 1-49:
-che non si presta alla resa poetica (un contenuto). de sanctis, 0-16
). de sanctis, 0-16: un contenuto non è una 'tabula rasa
ardito, / allor ch'io tento con un dio di pace / di mitigar
. sollevazione di una persona, di un gruppo o di una collettività contro tautorità
incendio delle ribellioni, tanto che scoppierà un giorno più rovinoso. mazzini, 62-294
è che ribellione. -ammutinamento di un esercito. boccaccio, 9-11: vitellio
a 20. negli altri casi, è un semplice delitto, e cade sotto le
2. rifiuto di obbedienza verso un superiore, un genitore. passavanti
. rifiuto di obbedienza verso un superiore, un genitore. passavanti, 161:
, onde colla protezione delle leggi mettere un freno alla ribellione crun figlio. r mondo
], 2: « l'obbedienza ha un amaro gusto di ribellione », scrive
violenta del cuore non saziato, come un sussulto della speranza che non si rassegnava
, come se tutti si fossero ad un tratto destati dal loro lungo torpore.
. carrà, 560: era quello un grido di ribellione che noi lanciavamo contro la
: ella distaccò con l'unghie da un tronco una lunga spirale d'edere, se
, se l'avvolse alle trecce con un attorcigliamento rapido e fermò la ribellione su
l'uso era che, ogni qualvolta un vescovo fosse caduto in ribellione o scisma,
il 'bohème 'contrae, ed in un certo modo coltiva, nel basso ambiente
della tensione e noi, io e un collega, offrivamo provocatoriamente al sistema il
estens. mancanza, difetto (unito a un compì, di specificazione).
-essere a ribello (seguito da un compì, di specificazione): essere
sorride alla reietta! / mei dice un gaudio insolito. / io son ribenedetta!
. riferimento a una scomunica o a un interdetto ecclesiastico). -anche assol.
: niccolò..., tenuto un concilio a melfi sopra la disciplina ecclesiastica,
-riconsacrare con un'apposita cerimonia religiosa un luogo (in partic. una chiesa)
(in partic. una chiesa) o un oggetto profanato. c. campana
, assolvere da una condanna o da un bando. f. d ambra,
: la 'ricciarda 'fu ribenedetta un giorno dopo il mio arrivo: e tutte
metodi], facendo della scienza della natura un 'vorar- beit 'della filosofia e
: crescete e moltiplicate. -in un saluto come espressione d'augurio. p
4. con riferimento al papa o a un religioso: impartire nuovamente o ripetutamente una
remissione da una scomunica; assoluzione da un interdetto civile o ecclesiastico (con riferimento
questa ribenedizione del papa tu accompagnata da un seguito meraviglioso di felicità.
felicità. 2. riconsacrazione di un luogo di culto. bisaccioni, 3-62
giornate ripiglian lunghezza, e ci vuol un po'di mangime. pascoli, 481:
: meglio è che si turi la bocca un che predica senza spirito e che non
, mia sposina, / sarò come un agnellino, / che, al pastore
una voce acerba e stonata, con un piglio più da padrone che da marito
deamicis, 42: ha [garrone] un coltello col manico di madreperla che trovò
anno passato in piazza d'armi e un giorno si tagliò un dito fino all'osso
d'armi e un giorno si tagliò un dito fino all'osso, ma nessuno in
te. 7. spirare (un vento). del tuppo, 467
-figur. incombere, aleggiare (un timore). floro volgar.,
passare da un'apertura; sfiatare (un recipiente). ventura rosetti, 1-51
di calistoga. o. uscire da un recipiente attraverso una piccola apertura (un
un recipiente attraverso una piccola apertura (un gas, un vapore). ventura
una piccola apertura (un gas, un vapore). ventura rosetti, i-75
coperta, ma discoperta alquanto, accioché renda un poco di spiraculo,...
, 1-651: la invenzione fu di ligare un corpo morto al vivo, ma di
bresciani, 6-viii-ioi: alisa, portaci un po'di tè che ci rifiati un
un po'di tè che ci rifiati un pochette. 12. locuz.
). giuliani, ii-275: è un caldo che spirita (da restarne spiritati
rubar qualche rifiatata di sfroso tirando su un poco la maschera [antigas].
2. ricupero di fiato dopo un periodo di respirazione forzata dovuta a uno
ritornai tacito a dormire, accordando con un sommesso russare il rifiato al samacar di
baldtni, 6-117: sarà per voi un bel rifiato, newero? -limitazione
pare che la squadra di trapattoni sia in un momento di rifiato. 4.
, i-1-76: talun altra [volta] un diavol boia imbrocca, / e lunghissimo
boia imbrocca, / e lunghissimo spinge un palo dietro, / e fatteglielo uscir
nuovo sbadatamente o in fretta e furia un oggetto in un contenitore. monelli,
in fretta e furia un oggetto in un contenitore. monelli, i-155: me
memoria. 4. riportare qualcuno a un dato discorso, farlo ritornare a un
un dato discorso, farlo ritornare a un determinato argomento; ricondurlo a una data
farlo muovere / da quella oppenione era un dibattere, / come si dice,
, riportare, palesare qualcosa (in un * attività delatoria). b
par sempre tu sii / veduto da qualch'un che corra subito / a rificcarlo al
8. entrare di nuovo in un luogo impervio. cagna, 1-122:
9. per simil. reintrodursi in un ambiente, ritornare a farvi parte.
passione; occuparsi di nuovo alacremente di un affare (anche nell'espressione rificcarsi sotto)
del crudel nimico / e non l'aprezzo un fico, / che per tentarmi spesso
l'interno, rientrato (il fondo di un recipiente, nell'espressione rificcato in dentro
ciascuno dei globi di carta variopinta contenenti un lumino che, issati su un bastone
contenenti un lumino che, issati su un bastone, venivano portati in giro a
, adattati in cima a una canna con un palloncino di carta, entrovi un lume
con un palloncino di carta, entrovi un lume, che la vigilia della madonna
a similitudine per altri usi, come un foglio mezzo accartocciato con candela accesa.
e lampioncini. pratolini, 2-236: un applauso nutrito e grida di saluto e d'
. -confidare nella protezione offerta da un luogo; credere di esservi al sicuro
di introdursi nel luogo del reato attraverso un locale adiacente, di più facile accesso
più facile accesso, e di praticarvi un buco che consenta il passaggio (ed è
fanno baruffa'). poiché vi si rappresenta un furto compiuto aprendo un buco nel soffitto
vi si rappresenta un furto compiuto aprendo un buco nel soffitto e tenendo un ombrello
compiuto aprendo un buco nel soffitto e tenendo un ombrello aperto sotto per raccogliere i calcinacci
stile 'rififi'. marotta, 12-122: un degno 'rififi'esige un coraggio e una
marotta, 12-122: un degno 'rififi'esige un coraggio e una intelligenza che essi non
penetrare. tommaseo, 4-i-51: quando un lampo di gioia ti serena la mente
... e seguitano a rifigliare tra un cataclisma e 'l seguente.
(una pianta, l'erba tagliata, un ortaggio). soaerini, ii-51:
anno, apri le lor barbe e con un paletto di gentil legno...
secernere pus; spurgare (una piaga, un bubbone). - anche al figur
effetti perniciosi (una cattiva consuetudine, un vizio); avere riprese di virulenza
vizio); avere riprese di virulenza (un morbo). lippi, 6-ia:
casi che seguono, perché questo è un male che nfiglia, e molte volte
. produrre nuova erba, nuovi cereali (un prato tagliato, un campo mietuto)
nuovi cereali (un prato tagliato, un campo mietuto). dominici, 4-203
, 4-203: più anni continuati sarà segato un prato, e pur di nuovo rifiglia
ii-490: lo vidi giorni sono rosso come un peperone, col naso che gli rifiglia
tr. ritenere, considerare qualcuno in un certo modo; raffigurarlo come tale (
; raffigurarlo come tale (unito a un compì, predicativo). s
scrittura..., lo refiguro un modello di cristiane virtù. 2.
refilare), tr. tagliare a filo un oggetto lungo i margini per pareggiarli o
-in legatoria: uniformare con una taglierina un pacco di pagine o un libro cucito
con una taglierina un pacco di pagine o un libro cucito. -in tipografia: asportare
-in tipografia: asportare una striscia di un 'cliché'per ridurne le dimensioni.
regolari il contorno o i margini ai un oggetto. carradori, 8: se
troncare secondo una linea retta o con un taglio netto. a. boni,
di manzo e, rifilandole opportunamente con un coltellino tagliente, ricavatene
bernari, 6-222: un'autoambulanza, con un ferito o una partoriente a bordo,
qualcosa di sgradevole; affibbiare, appioppare un pugno, una sberla. -anche assol
se non mi sposi, io ti rifilo un pugno. fanfani, uso tose.
busse. es.: 'gli rifilò un pugno che gli fece battere il capo nel
rifilare, rivogare, somministrare, tirare': un tesoro di gentilezze. fanzini [1905
4. riunire i due capi di un filo spezzato attorcendone le fibre.
vanno a versar caffè e latte sopra un altro tavolo, quindi ritornano da te
6. ant. far muovere qualcosa tirando un filo. pananti, ii-58: se
pananti, ii-58: se vedi che un uccel vien dritto e guata, /
signif. n. 2, è possibile un influsso del fr. refiler (dal
delle scarpe rifilato di neve, reggendo un ciocco enorme gocciante, e lo posava sul
3. figur. immiserito, fiacco (un ragionamento). rosmini, xxvi-221:
, affibbiato. govoni, 9-7: un angelo sbagliato, troppo vecchio, / rifilato
nelle lunghe tasche, / che nemmeno un bambino / se le tirasse fuori
modo da presentare una pasta filata (un formaggio). cassieri, 150:
, rifilate in cartapesta e verniciate da un maestro del verismo locale. 6
porta a vetri, gli aveva sistemato un piccolo banco tutto per lui. 3
. /... / e in un momento, da quel foglio astretto,
, / giunge il rifilator, che da un berleffo / (premio dell'opre)
fettine, una fettina di lardo, un pezzettino d'aglio e un po'di mollica
di lardo, un pezzettino d'aglio e un po'di mollica di pane, bagnata
pane, bagnata e spremuta, fate un trito finissimo, conditelo con sale,
rifìltrare, tr. far passare di nuovo un liquido attraverso un filtro per eliminarne le
far passare di nuovo un liquido attraverso un filtro per eliminarne le scorie in sospensione;
di nuovo attraverso una materia porosa (un liquido). montale, 3-65:
una prop. infinitiva implicita o con un compì, circostanziale: porre termine a
7-152: il cane... con un subito latrare venne a l'uscio,
rifiniménto, sm. completamento di un lavoro, perfezionamento di un'opera.
. genovesi, 5-166: mi viene un rifinimento di cuore a pensarvi solamente.
perfezionare un'opera, condurre a termine un lavoro curandone minuziosamente i particolari. -
. - in fartic.: sottoporre un oggetto o un materiale ai- ultima
fartic.: sottoporre un oggetto o un materiale ai- ultima fase di lavorazione
ultima mano, l'ultimo tocco a un lavoro artigianale. tommaseo [s.
le parti più grasse, c'è un ferro a posta. la carne che si
-per estens. rivedere e completare un testo. calvino, 12-121: una
richiuse e scostandosi dalla finestra come rifinendo un suo discorso interiore sorrise: che ne
tutto questo? ". -curare un progetto in ogni minimo particolare; alimentare
giorno per giorno, le rifiniamo come un imballaggio, col fragile e tutto.
completamente, esaurire, in partic. un cibo. fagiuoli, 4-243: imbandì
, ogni cosa'. -ridurre un indumento in pessime condizioni. giuliani,
, con maltrattamenti. -anche: finire un gruppo di nemici. f. corsini
, 72: si udiva allo intorno un suono di pianto, un gemere confuso,
udiva allo intorno un suono di pianto, un gemere confuso, un invocare e un
di pianto, un gemere confuso, un invocare e un imprecare il cielo, un
un gemere confuso, un invocare e un imprecare il cielo, un chiedere e non
un invocare e un imprecare il cielo, un chiedere e non trovare soccorso, che
, ii-7-127: ruckert... è un gran coloritore e maneggiatore meraviglioso della lingua
partito della cacciata dei gesuiti, comparve un libretto di massime tratte dagli scrittori
avarizia. pananti, i-106: -ditemi un poco: / rende bene il mestier?
di pelle di zebra e fornita magari d'un servizio ai liquori solo d'argento,
ii-590: potrebbe darsi... che un lavorino abbastanza ben rifinito e leggiadro venga
definito nei tratti, nelle forme (un viso, una parte del corpo).
). alvaro, 2-45: aveva un viso sottile e tutto rifinito, fermo
gianmaria osservò... che aveva un orecchio piccolissimo, tondo e perfetto,
, tondo e perfetto, rifinito come un ombellico. 2. che ha
ormai esperto in un'attività artigianale (un lavorante). banti, 8-163:
, guardando in viso il cacciatore con un palmo di lingua fuora, strafelati, rifiniti
pinocchio fu entrato nella stalla, vide un bel ciuchino disteso su la paglia,
lavoro. -emaciato, smunto (un volto). pananti, 1-6:
). pananti, 1-6: ha un viso lungo lungo rifinito / che pare
c. ferrari, 419: dovemmo durarci un 20 giorni a quell'assiduo ufficio,
aduleranno. goldoni, vii-318: finalmente un amante ho ritrovato, / e posso dir
5. consunto, logoro (un abito). carena, i-9:
-torà). che conduce a termine un lavoro, che ne cura l'ultima
: rifinitore, rifinitora. -in un contesto iron. papini, ii-235:
, che è particolarmente abile nel mettere un compagno di squadra nella condizione di segnare
segnare una rete (e si riferisce a un attaccante di manovra). f
: seguendo l'assistente, entrarono in un appartamento dove alcuni pittori stavano lavorando alle
e conduce a perfezione la personalità di un individuo o la sua educazione artistica.
-compiutezza stilistica, correttezza formale conferita a un testo mediante la revisione. b.
. la redazione si limita a dar loro un po'di rifinitura. 2
per lo più come ultima fase di un processo di lavorazione o, anche,
il rifinire, il condurre a termine un lavoro, il dargli l'ultima mano.
ultima mano. cicognani, 3-124: un giorno, per una rifinitura a una 'toilette'
, si faceva il montaggio: tutto un lavoro cn rifinitura, di squadratura,
gastronomica o si conclude la lavorazione di un vino. a. boni, 563
4. milit. disus. allagamento di un terreno fino a coprirne l'erba,
per lo più come ultima fase di un processo di lavorazione; rifinitura. -nell'
nostra città, hanno scoperto e stroncato un illecito traffico di stoffe. 2
2. tose. esaurimento di un bene, di una merce. p
resurrezione. 3. restaurato (un edificio). carducci, iii-4-326:
, con valore iter., e da un denom. di fiorentino (v.
. rebora, 3-i-324: ora ho avuto un improvviso rifiorimento di sbalzo, dopo un
un improvviso rifiorimento di sbalzo, dopo un certo tempo nel quale potevo credere di
scientifica. magalotti, 9-2-160: risguarda un certo rifiorimento della letteratura, la quale
si ebbe come ripercussione delle difficoltà obbiettive un singolare rifiorimento di letteratura economica di cui
sospetto di una vera connivenza, di un rifiorimento delle vecchie magagne nel novello sangue
difesa marine o fluviali, aggiunta di un nuovo strato di materiale (terra,
5. nella bonifica agraria, colmata di un terreno intesa a rialzarlo e a renderlo
sua agricultura. cattaneo, vi-4-73: un tale principio... si potrebbe ora
. 7. rinfrescatura o ripulitura di un dipinto. baldinucci, 9-iii-125: per
cosa perfetta. né può dirsi che un poco di ricoprimento o, per usare il
della formalità. 9. ravvivamento di un gioco. g. de'bardi,
, 12-1-328: procopio prese nota di un autunno caldissimo nel quale rifiorirono le rose
e dei peschi. -riaffiorare in un liquido; affiorare su una superficie (
su una superficie (i cristalli di un minerale). baruffaldi, 1-68:
-comparire di nuovo sulla pelle (un eritema). bonomo, 2-447:
qui di sotto al mento e in un braccio: a ogni luna l'erpete
. coprirsi di fiori, di vegetazione (un prato, una regione); ritornare
d'una principessa così benefica e d'un popolo tutto umiliato, facendo in pochi
come macchia (l'umidità presente in un muro, l'unto in un tessuto
in un muro, l'unto in un tessuto, ecc.). targioni
la carne di lui, come quella di un bambino. c. i. frugoni
, diffondersi, svilupparsi di nuovo (un uso, un'attività, un'arte
uso, un'attività, un'arte, un modo di pensare); instaurarsi,
che la fama del nome portoghese in un certo modo rifiorisse. muratori, 10-ii-61
4. ripresentarsi alla mente (un ricordo): ridestarsi, riaccendersi (
ricordo): ridestarsi, riaccendersi (un sentimento, un desiderio, affanni,
ridestarsi, riaccendersi (un sentimento, un desiderio, affanni, ansie);
, ansie); ritornare sulle labbra (un canto, parole). siri
! fanzini, i-34. 3: un profilo sbiadito gli era rifiorito nella memoria
a una condizione positiva (unito a un compì, di moto a luogo figur.
8. per simil. ravvivare un dipinto, rinfrescarlo ritoccandone la pittura o
9. figur. rendere più bello un componimento letterario o più piacevole e suasiva
di eloquenza. -ornare e abbellire un testo letterario o storico o filosofico (
o filosofico (una forma stilistica o un elemento compositivo). cesari,
e dante dall'immaginato testé ne cava un altro accidente; e da questo più
piaceva di questo modo di filosofare che ha un uso pratico e soleva adoperare le pitture
una qualità personale; rendere più intenso un sentimento o una sensazione fisica.
na detto alcuna cosa... e un altro... l'appruova,
12. nella bonifica agraria, rialzare un terreno sia per bonificarlo, sia per
e difesa marine o fluviali, aggiungere un nuovo strato di materiale (terra,
, ritornello cantato fra uno stornello o un rispetto e l'altro. -anche:
intercalari trillati che le montanine cantano tra un rispetto e l'altro. è di uso
vittoria! c'è rinata... un nso avea sempre d'anima buona,
2-113: la signora è stranamente rifiorita da un mese a questa parte.
parte. -che denota salute (un volto). linati, 16-88:
). linati, 16-88: ha un faccione grasso e rifiorito. -ritornato integro
, soffoca la sua rifiorita vitalità in un saio da frate, per via di
saio da frate, per via di un vóto. -rinato a nuova vita
cesari? pavese, 8-266: ecco un motivo della forza degli americani ora e
rifermentata e rifiorita in una nuova società, un dialetto; i secondi ignorarono, per
fosse lingua letteraria. -unito a un compì, di moto a luogo figur.
superficie. -in partic.: efflorescenza ai un minerale. targioni tozzetti, 12-6-314
). -il ripresentarsi alla mente di un ricordo; il riaccendersi di un desiderio
di un ricordo; il riaccendersi di un desiderio, di un sentimento. dannunzio
il riaccendersi di un desiderio, di un sentimento. dannunzio, iv-1-430: non
difesa marine o fluviali, aggiunta di un nuovo strato di materiale (terra,
: gettata di macigni a protezione di un molo. c. e. gadda
dov'è l'aperto verde si sfilerà un tremito nella carena fuggitiva. 6.
schiare di nuovo; rispondere a un fischio con un altro fischio. -anche
di nuovo; rispondere a un fischio con un altro fischio. -anche: ripetere fischiando
altro fischio. -anche: ripetere fischiando un motivo fischiato da altri.
2. risonare nella mente senza sosta (un motivo, un ritornello).
mente senza sosta (un motivo, un ritornello). faldella, ii-2-39:
fornace di venti, da dove saliva un oceanico rifischiare di vortici. 3
invischia, / ed ei, ch'è un caccia- tor della sua taglia, 7
ufficio di educatore, le mancanze di un allievo. landolfi, i-563: qui
qualcosa, mi tenne... un memorando ed oscuro discorso. -far
. con uso aggett. e riferito a un discorso: vani- loquente, vuoto.
fissarsi con determinazione o con ostinazione in un proposito, in un'intenzione.
ter. fisso, appuntato con intensità su un oggetto (lo sguardo).
tolto. 2. irremovibile in un proposito. siri, ix-671: rifisso
riffiute. 2. ricusazione di un testimone. filangieri, i-460: l'
; che è meglio non rappresentare (un tema). grillo, 550:
guidato da molto giu- dicio e da un certo lume o gusto naturale delle cose engi-
rimiti. lupis, 30: spolparsi un erario per darsi l'ospizio ad un
spolparsi un erario per darsi l'ospizio ad un rifiutàglio d'ossa, ad un scheletro
ad un rifiutàglio d'ossa, ad un scheletro. = deriv. da rifiuto
. 2. non accettazione di un incarico. siri, ix-575: il
prendere ciò che è offerto; respingere un dono o un'opportunità che è resa disponibile
, 1255: dando la pecunia ad un prete e quelli per la paura de'
, secondo loro, deperiva. era un mese che rifiutava il cibo.
il cibo. -che lo rifiuterebbe un cane: immangiabile. rajberti, 2-37
. non accettare di essere fatto oggetto di un comportamento e, in partic.,
di esaltazione; non lasciarsi trattare in un certo modo o attribuire lodi, apprezzamenti
: passava, in quelle parti, per un uomo di talento e di scienza:
modestamente. mazzini, 37-232: date un abbraccio per me, se non lo
è ordinato, imposto; non eseguire un ordine; sottrarsi a un compito, a
non eseguire un ordine; sottrarsi a un compito, a un'incombenza, a
compito, a un'incombenza, a un obbligo, a un'imposizione; venire
a un'imposizione; venire meno a un dovere; non sottostare a una sanzione.
contessa ai fratta. costei temeva già da un mese quella visita e non avea più
particella pronom. gozzano, ii-166: un marinaio nudo / tenta svestirla e seco
accettare un'offerta di ospitalità; declinare un invito. - anche assol. comoldi
se il malato per gratitudine voleva farsene un amico e l'invitava a casa sua.
l'invitava a casa sua. rifiutava con un pretesto. moravia, ix-13: anche
non importa essere inopportuni, rigidi e anche un po'ottusi: / l'importante è
montijo ed ella ancora si rifiutava, durante un ballo,... si fece
-astenersi da una lotta, da un combattimento. serdonati, 8-42: il
pronom. impuntarsi davanti all'ostacolo (un cavallo in una gara). d'
d'annunzio, iv-1-116: paolo calligaro era un demonio di malizia, rotto a tutte
furberie del mestiere... montava un animale d'umor difficile, che poteva rifiutarsi
qualche ostacolo. -rimanere bloccato (un veicolo). pascoli, 1-781:
arrivare. -sottrarsi all'osservanza di un impegno. velluti, 264: feciono
collui. -non essere adatto (un luogo a determinate azioni).
o un'invocazione o la richiesta di un favore; ignorarla, respingerla. -anche
, non hai il diritto di rifiutarmi un favore; e un favore di quel genere
diritto di rifiutarmi un favore; e un favore di quel genere. -negare,
; non concedere in via burocratica (un documento, un permesso).
concedere in via burocratica (un documento, un permesso). sansovino, 2-3
la propor più. -non compiere un atto del proprio ministero sacerdotale; non
del proprio ministero sacerdotale; non impartire un sacramento. leoni, 391: il
s'è rifiutato. ha provato da un altro prete; dopo qualche dubbio,
una trattativa politica o diplomatica; respingere un accordo o anche una proposta di matrimonio
casa e ho scritto una lettera per rifiutare un certo lavoro. -in relazione con
. -non accettare la battaglia o un duello. a. pucci, cent
egli quel generale che non permise ad un capitano di gente d ^ arme di rifiutar
d ^ arme di rifiutar duello con un fantaccino. algarotti, i-v-83: scavò [
7. non seguire, sdegnare un consiglio; bocciare in seguito a votazione
in seguito a votazione; non seguire un parere o una procedura. leonardo
. -non mettere una disposizione, un ordine, a esecuzione ritenendoli illegittimi.
mazzini, iv-5-115: non v'è che un simbolo... che nessuno di
, anche se lo rifiutiamo, c'è un altro destino. -giudicare negativamente,
. -indicare voto contrario a un candidato. bembo, 5-12: quelle
femina gentile, / che lasciar riputarmi un uomo vile ». -con litote
d'arcourt in questo assedio le norme di un capitan generale,... cibandosi
, 8-2-205: non... rifiutiamo un gran guadagno perché abbia congiunta con lui
mani degli sbirri. leoni, 314: un ministro che rifiutò il suo soldo appena
altrui una carica, una dignità, un ufficio pubblico. -anche: non assumere
... senza alcun dubbio fece un grandissimo rifiuto, rifiutando il papato. agostini
atteggiamento di una comunità nei confronti di un singolo membro. cavalca, 9-330:
, 2-37: caso che il re proponga un matrimonio ad un pupillo e che esso
che il re proponga un matrimonio ad un pupillo e che esso lo nieghi,.
a colei che rifiuta l'entrata di un anno. -non concludere un matrimonio
di un anno. -non concludere un matrimonio. ammirato, 1-i-253: se
come figlio. -anche: non riconoscere un rapporto di parentela e, in partic
proviene, / tu credessi di toglierne un ottavo. -ripudiare la moglie.
rifiutato. -sciogliere, infrangere (un vincolo). niccolò da correggio,
-gettare fuori del proprio nido le uova di un altro uccello. -con litote: accettare
accettare per la cova le uova di un altro uccello. romoli, 217:
la vita a una specie vegetale (un terreno). soderim, i-352:
75: le alture s'ina- sprano un poco; non però sono ritrose a segno
incompatibilità biologica; non consentire fattecchire di un embrione. fasciculo di medicina volgare,
l'adesione di uno strato sovrapposto (un tipo di superfìcie). rusconi,
la smaltatura. -non intaccare un oggetto. combattimento di orlando e ferraù
taglia voluntiere. -non legarsi con un altro elemento. bono da ferrara volgar
lanzi, 1-2-225: tal nome in un popolo, che le storie fan pelasgo
nella carne. -non lasciarsi attribuire un significato. pasolini, 9-278: il
-di sogg. inanimati: non consentire un argomento come oggetto della rappresentazione letteraria;
, 1-6-396: la stessa tragedia rifiuta un protagonista che sia eroe. sacchi, 3-40-171
. calvino, 5-91: aveva attraversato un mondo che rifiutava la forma.
venti e correnti che spingono al largo (un golfo, una baia). -anche
.]: dicesi che 'una baia, un seno, un porto rifiutano'allorché il
dicesi che 'una baia, un seno, un porto rifiutano'allorché il vento che spira
, 19-571: il golfo tramanda soltanto un po'di mare, ma il vento tende
quello per il quale è stato lanciato (un cane da caccia); non lasciarsi
che indica movimento inverso) e da un * futàre 'battere', di origine incerta
ora con la riconduzione della voce a un lat. volg. * refugitàre 'mettere in
che è offerto: una cosa, un dono, un'opportunità e anche la grazia
ritira. -non accettato (un incarico o un lavoro commissionato);
-non accettato (un incarico o un lavoro commissionato); respinto dall'editore
, 15-81: l'imporsi l'astinenza come un sacrificio da subire in contropartita d'un
un sacrificio da subire in contropartita d'un sacrificio rifiutato cominciò ad apparirgli un'idea
. -accertato come non realmente avvenuto (un fatto). delfico, ii-243
, non fatto oggetto di adesione (un movimento politico, religioso).
delle alleanze fatte e disfatte a seconda di un dolce e di un'immagine data o
... custodiva i panni per un soldo. ne faceva regolarissimi mucchietti,
debba tornare. -non trattato (un genere letterario). oddi, 2-prol
. -non accettato, non concluso (un matrimonio). ottimo, iii-206:
femm. -tricé). che rifiuta un invito o sdegna ciò che è offerto.
amore. -anche: che non accetta un incarico. boccaccio, i-481:
: per non parere scortese rifiutatore di un invito che tanto m'onorava, dissi
. che respinge o confuta le teorie di un filosofo o di un riformatore religioso.
le teorie di un filosofo o di un riformatore religioso. pallavicino, i-109:
tutto machiavelli sembra unirsi... anche un gran filosofo, il campanella. papini
, il respingere, il non seguire un consiglio, la chiamata divina a una missione
leti, 6-1-68: il cavagliere paclcington era un gentiluomo di buona familia e che nulla
delle grandezze e degli onori. / un rifiuto ti perde. eleggi, parla.
, parla. varano, 1-178: un dono immenso contro chi lo sprezza / ingrato
donatore asprezza. manzoni, iv-673: un aperto rifiuto, privo d'una ragione
mio rifiuto a studiare architettura era soltanto un partito preso. -il non accettare una
, si sottraeva all'obbligo di reggere un ufficio. tasso, 11-ii-205: non
-dir. disus. ricusazione di un giudice o, anche, di un
un giudice o, anche, di un testimone. f. corsini, 2-606
. non accettazione di una proposta, di un impegno. m. cavalli, lii-1-276
azioni che possedeva l'egitto. ebbe un rifiuto. -parere contrario (all'attuazione
. -parere contrario (all'attuazione di un progetto, di un piano).
all'attuazione di un progetto, di un piano). bellori, 2-159:
milizia torinese è appunto quello che carlo da un pezzo stima il solo che faccia per
ed ha intenzione di manifestarlo quando con un rifiuto virile e pertinace avrà certificato suo
borgese, 1-22: questi ebbe da prima un moto di rifiuto contro la prepotenza che
magalotti, 19-56: a lungo andar d'un efferato bere / il 17-7: è
/ il 17-7: è sempre in un rifiuto della visione diretta che sta la gran
forza di perseo, ma non in un rifiuto della realtà del se stessa priva /
abiura. racinesche a griglia permettono sempre un apprezzamento cesari, 1-2-33: dopo il solenne
solenne rifiuto dato agli ebrei o un rifiuto o una perplessità, con cui ciascuno
dispetto. io. mancato compimento di un atto, omissione una supplica (anche
accoglimento di una preghiera o di di un certo comportamento in contrasto con la concessione
aspettative, con le abitudini parte di un genitore. -in partic.: mancato assenso
mancato compimento dei genitori al matrimonio di un figlio. (eventualmente accompagnato da
. i. frugoni, i-3-237: per un barbaro rifiuto / speme in chiarazione, di
speme in chiarazione, di ricusazione) di un atto che risulta lor mai non morì
lor mai non morì: fanno voti a un idol muto / che non sa dovuto per
sa dovuto per effetto della richiesta fattane da un sogmai dir un sì. g.
della richiesta fattane da un sogmai dir un sì. g. gozzi, 1-335:
.: se il pubblico ufficiale è un giudice o un funziona l'
se il pubblico ufficiale è un giudice o un funziona l'editore a cui
azione civile. ibidem, a'un nuovo rifiuto. 329: rifiuto
: rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un mi6. il respingere, il non
non volere come amante o litare 0 da un agente della forza pubblica. ibidem, 366
. pria opera in occasione di un tumulto. ibidem, 693: 'ri
parlo; / trema se a me serbi un rifiuto indegno! betteioni, stato
?? ora avesse mutato d'un tratto parere e acconsentisse a mazzini, 39-171
mai ancora parecchie volte; e sempre ricevetti un rifiuto. seme giocato pur
e con menta si cernita di un gruppo di oggetti; oggetto di scarto o
respinge una domanda o un'istanza di un cittatempo, vi portano il toro thè
d'oro, delle dino, di un impiegato o di un altro soggetto -si
dino, di un impiegato o di un altro soggetto -si sete crude
, xv-391: ho chiesto... un impiego più confa amsterdam il
lui del suo servigio. quasi sempre un cangiamento di ministero. ibidem, 615:
terreno. sione o la proposta di un altro organo costituziodelfico, iii-170: io
di sorte alcuna. frirà bene un sito / a chi della terra è sazio
una corte sozza e ne prendeva un rifiuto di luce, da prigione.
morrone... senza alcun dubbio fece un grandis- figur. momento di infelicità,
e. cecchi, 7-29: era un terreno immondo, cosparso di rifiuti,
cosparso di rifiuti, come intorno a un accampamento di zingari. sbarbaro, 6-110
del parapetto, il sottobosco è diventato un luogo di scarico per tutti coloro che
borgaretto. -anche: residuo di un processo di lavorazione, non utilizzabile ulteriormente
non ha trovato la propria collocazione in un gruppo sociale o professionale, chi non
. g. prati, 1-162: un selvaggio, / un rifiuto son io della
prati, 1-162: un selvaggio, / un rifiuto son io della natura. collodi
1-102: sai tu che questo marito è un rifiuto dei reggimenti d'affrica, un
un rifiuto dei reggimenti d'affrica, un cattivo arnese, un rompicollo? molineri
reggimenti d'affrica, un cattivo arnese, un rompicollo? molineri, 1-200: era
? molineri, 1-200: era forse un rifiuto di galera? gozzano, i-443
, 9-479: era quella che arrivò in un cesto, dove era stata messa fin
si teneva in piedi. sporca. un rifiuto. - chi è
prima entrata nel mondo non altrimenti che un vii rifiuto del mondo. 16
inferiori, l'acqua s'alza a un braccio e un quarto per tutti i bagni
l'acqua s'alza a un braccio e un quarto per tutti i bagni nel medesimo
resistenza dei materiali impedisce la penetrazione di un corpo in un altro (nell'espressione
impedisce la penetrazione di un corpo in un altro (nell'espressione battere un palo
in un altro (nell'espressione battere un palo a rifiuto). milizia,
giù. -fuoriuscita per compressione di un materiale semifluido. -battere a rifiuto la
meschina me, sperai, / vedendo un papa e un duca in alto stare,
sperai, / vedendo un papa e un duca in alto stare, / che per
riflagellare), agg. sottoposto a un nuovo flabello. tommaseo [s.
. gramsci, 1-60: può esistere un artista che 'consapevolmente'o 'riflessamente'non conosce
s. v. j: 'farsi riflessamente un concetto': per via di riflessione.
esse, riflessamente, una linea, un ritmo; 'costruirle, e non cederle
: uno vuol fare una azione malvagia: un contrattempo, una circostanza qualunque lo metterebbero
questa azione malvagia. egli, per un istante, si lascia condurre a non farla
. { riflèsso). lumeggiare (un dipinto). lomazzi, 4-ii-293:
4-i-288: il mantegna si è appigliato ad un lume pronto e minuto, ma graziato
oggetto di riflessione, di meditazione (un pensiero, un argomento).
, di meditazione (un pensiero, un argomento). zucchetti, 316
2. figur. che conserva un riflesso, un ricordo o, anche
. figur. che conserva un riflesso, un ricordo o, anche, l'influsso
di qualcosa. baldini, 15-17: un paradiso non troppo discosto dalla terra,
», 16-vu-1964], 4: usa un riflessatore che dia ai tuoi capelli dei
fisiol. reattività che si esplica attraverso un arco riflesso. = deriv.
seguire, di accettare (una proposta, un insegnamento). -anche: da esaminare
. non trascurabile né marginale, rilevante (un argomento, un problema).
marginale, rilevante (un argomento, un problema). daniele dolfin, lxxx-4-017
non poca importanza. -grave (un danno, un pregiudizio). gualdo
. -grave (un danno, un pregiudizio). gualdo priorato, 7-247
de'vicini, essendo il solo accostarsi d'un prencipe potente ad un inferiore, ancorché
solo accostarsi d'un prencipe potente ad un inferiore, ancorché amicissimo, discapito rifflessibile
5. apprezzabile, rilevabile, vistoso (un fenomeno, le dimensioni che assume)
spallanzani, 4-i-249: più in là d'un secolo il vulcano di stromboli ardeva dove
e necessarie letture non m'avesse cagionato un indebolimento d'occhi assai riflessibile, benché
daniele dolfin, lxxx-4-900: si ripartano fra un certo numero d'anni que'residui ai
miglia. 7. autorevole (un attestato). breme, cono.
breme, cono., i-155: un ex-carmelitano... si esibisce ad
.. si esibisce ad istitutore di un giovane patrizio... produce luminosi attestati
8. che può essere ragionevolmente riferito a un effetto (una causa).
tommaseo [in baldini, 10-129]: un vestito dimesso, un piglio semplice,
, 10-129]: un vestito dimesso, un piglio semplice, un tuono familiare,
vestito dimesso, un piglio semplice, un tuono familiare, una mite sapienza che
specchio, altre per rifrazione, come un pomo dentro un vaso d'acqua.
per rifrazione, come un pomo dentro un vaso d'acqua. algarotti, 5-69
s'intende il mutamento di direzione di un raggio, sia luminoso, sia calorifero
sia sonoro, prodotto dafl'incontro di un ostacolo. questo mutamento segue secondo una legge
la normale del punto dyincidenza sono in un medesimo piano; 2° l'angolo di
tale fenomeno. pacichelli, 1-105: un giorno intiero io mi trattenni nel museo
: 'risonanza': prolungamento o riflessione di un suono. -coefficiente, fattore di
i corpi che, quando uno percotendo in un altro si stacca e si reflette da
ardigò, ii-172: lassell osservò con un telescopio a riflessione. si sa che questi
forza dell'acqua. -rimbalzo di un corpo solido su una superfìcie ugualmente solida
]: la riflessione de'corpi che urtano un qualche ostacolo sempre dipende dalla forza di
trovi. -declinazione del moto di un corpo celeste. zilioli, i-83:
-deviazione della linea di volo di un uccello e, in partic.,
, 223: quando talor procede / che un nuvolo si sfane,!..
/ circulata compone, /... un arco / che l'altro mezo è
senso e quasi niuna riflessione, dovevano avere un senso fine, poco men che di
parti non si distingue e separa con un atto volontario della riflessione dello spirito.
nulla, quindi senza creare a se stessa un nuovo oggetto. mamiani, 5-374:
: atto intuitivo della mente che stabilisce un rapporto immediato e diretto con l'essere
nostra fantasia. foscolo, v-314: un po'di verdura conferisce alla riflessione,
sue malinconiche riflessioni. -considerazione collegiale di un problema. sarpi, vi-1-85: in
accettò con riconoscenza il soccorso che dopo un po'di riflessione gli fu proposto.
2-82: giorgio sand è innanzi tutto un grande poeta: un organismo in cui la
è innanzi tutto un grande poeta: un organismo in cui la immaginazione, la
assoluto che la riflessione scientifica sia riuscita in un dato momento ad isolarsi dalla religione popolare
filosofo non conosce in questi uomini che un sviluppo puramente meccanico: trova sempre più
che l'amor tuo... sia un amore di testa, un amore metafisico
.. sia un amore di testa, un amore metafisico, un amore di riflessione
di testa, un amore metafisico, un amore di riflessione. -dotato di tecnica
di tecnica piuttosto che d'ispirazione (un autore). tommaseo [s.
si perviene; ciò che si pensa su un dato argomento. g. bentivoglio
sua volontà di publicare esso tutta ad un tratto la pace, non lasciando però di
del proprio pensiero o della meditazione su un problema; conclusione a cui si giunge
... 'non gli manca che portarsi un letto e stabilirsi'... e
fra lor differenti si può dire almeno da un poeta che erri il desiderio. giuseppe
dovrebbe proc- curare al « raccoglitore » un grande interesse e molta lettori. calvino
alzava di tempo in tempo, con un movimento che lasciava trasparire un non so
, con un movimento che lasciava trasparire un non so che d'altero e d'inquieto
consuetudine, che m'ha addottrinato, sotto un padrone cotanto saggio com'era il mio
. riflessivizzazióne, sf. sostituzione di un pronome riflessivo al complemento oggetto quando,
di riflessione, di approfondita considerazione (un pensiero, un atteggiamento, una concezione
di approfondita considerazione (un pensiero, un atteggiamento, una concezione: non è
essenza della sua parola non è in un supposto dissidio tra fantasia e ragione,
delle quali con la perplessità riflessiva di un paride, perché hanno ben poche pari
dalla qualità del clima e da natura un genio riflessivo che gli rende capaci di
lanconico,... covava sotto un aspetto grave e taciturno vaste idee ed
certa malinconia riflessiva, cercano ne'libri un dolce pascolo all'anima. nievo,
molte azioni ella mia vita d'un colore strano e bizzarro, per quanto la
4. che induce alla riflessione (un fatto). bacchelli, 2-xv-108:
altri tempo e modo di riflettere (un gesto). alvaro, 2-53:
si offrirono del tabacco e vi fu un annusare riflessivo, per qualche minuto.
meno studiosi del cuore umano, parrà un paradosso stranissimo. giannone, 2-i-410:
non uno spettatore riflessivo e solitario, un osservatore vigile e forse ostile. cicognani,
. prodotto dal fenomeno della riflessione (un raggio). varchi, 8-1-300:
immagine, indiretto (la vista di un oggetto). bruno, 3-1159:
e u manuzzi ne ha pure un esempio dalla 'divina commedia', ma in rima
secondo le leggi fisiche della riflessione (un raggio); che ha subito tale fenomeno
e d'una contenenza / e l'un da l'altro, come iri da iri
reflesso accade quando il razzo ribatte da un corpo pulito come avviene quando l'uomo
cielo e riflesso dalle acque mandava entro un cotal riverbero che si perdevano gli occhi
del giudice, 2-97: di lato spuntava un sole grande, riflesso nella vetrata.
credo che questa parola ^ uoco'sia un vocabolo da tutti inteso e che ognuno sappia
alcun sensibil ripercotimento di freddo in un gelosissimo termometro di 400 gradi, collocato nel
la duchessa di biscegliej le mani in un bacile, con le braccia nude sino
3. che è frutto di un impegno riflessivo, meditativo e critico e
: a questo lavoro spontaneo si aggiunge un lavoro riflesso. riposato quel primo fervore
offrire numerose conferme. -mosso da un altro paese (un moto rivoluzionario).
-mosso da un altro paese (un moto rivoluzionario). bocalosi, ii-173
rivoluzionario). bocalosi, ii-173: un popolo rigenerato da rivoluzione riflessa non può
. 4. che ritorna da un soggetto a un altro da cui è
4. che ritorna da un soggetto a un altro da cui è stato determinato (
stato psicologico); che deriva da un atteggiamento altrui. piccolomini, 10-105:
, vien questo affetto a fare in un certo modo un camino reflesso, nascendo
questo affetto a fare in un certo modo un camino reflesso, nascendo in noi dall'
uno sforzo spa- simoso il nervo d'un arco smisurato. marotta, 5-103: fu
non istintivo; ponderato, ragionato (un gesto, un comportamento). f
ponderato, ragionato (un gesto, un comportamento). f. f.
non può a meno di non formare un circolo et in conseguenza di gonfiarsi,
era stupenda. -conservato nella memoria (un ricordo). carducci, iii-4-199:
dice intendere se stessa, come se avesse un atto reflesso de intelligente ed intelligibile;
285: hawi... un soggetto proprio della scienza ideale com-
già cominciato a prevalere e ad assumere un carattere universale, astratto e ricercativo,
crampo riflesso: reazione nervosa simile a un crampo, sintomatica di alcune malattie,
da una branca efferente (rappresentata da un neurone motorico o secretore che conduce l'
conduce l'impulso all'effetto) e da un centro costituito dalla cellula del neurone efferente
provocati in una parte del corpo da un 'eccitamento'venuto da questa parte o da
un'altra, dopo l'intervento di un centro nervoso che non è il cervello.
chiudersi delle palpebre quando si accosta repentinamente un oggetto all'occhio, lo starnuto quando
la faringe, la tosse provocata da un corpo estraneo nel canale della respirazione,
per mezzo di una fibra centrifuga ad un organo più o meno lontano (muscolo,
9. dir. indiretto, mediato (un effetto giuridico prodotto da una norma o
giuridico prodotto da una norma o da un atto giuridico di per sé diretto verso
atto giuridico di per sé diretto verso un altro risultato o un altro soggetto)
per sé diretto verso un altro risultato o un altro soggetto). -in partic.
posizione soggettiva favorevole in capo a un cittadino, creata da una norma o da
cittadino, creata da una norma o da un atto giuridico la cui funzione primaria e
in senso contrario per l'urto contro un ostacolo o una forza contraria (un
un ostacolo o una forza contraria (un moto, la corrente di un corso
(un moto, la corrente di un corso d'acqua). leonardo
del ramo su cui è inserito (un organo vegetale). tramater [s
opposto d'linflessa'. -descritto da un corpo dopo essere rimbalzato contro un ostacolo
da un corpo dopo essere rimbalzato contro un ostacolo (una traiettoria). fr
11. piegato (una persona, su un arto). tolosani, 1-1-51:
angoli. -figur. rivolto a un fine inadeguato e basso (la vita
un'ora e mezzo del dì di un poco di riflesso di lume il quale
riflessi violacei; su la sommità indugiava un bagliore fievole. beltramelli, iii-979: aveva
, che illuminava violenta le case da un lato lasciando in ombra il resto della strada
calore i suoi capelli corti, lisci e un po'gonfi, in violiti della loro
ombrellone dava al pallore naturale dell'ingegnere un aspetto sofferente. -proprietà riflettente di
, per il reflesso di essi cadde un pezzo di tetto di una casa e gli
future meritevoli rappresentazioni. questa dunque è un fregio pendente d'alto, il quale divida
recitanti. soldati, 2-70: su un alto praticabile, alle spalle della macchina
di orientare verso il boschetto di robinie un grande 'riflesso'foderato di stagnola.
di lei sodezza sdegnasse di raffigurarsi in un paragone di fragilità, o per non far
non far insuperbire i congelati vapori di un vetro nei reflessi delle sue fattezze.
veneraccia sfrontata, che fa del mondo un postribolo e dei letti coniugali singolarmente contamina
, 1-310: serbo di questo tempo un riflesso soltanto di poche sensazioni caotiche:
dell'affetto diffusa sulle sue fatiche, un riflesso sull'individuo della provvidenza amorevole che
17-94: l'eleganza della sardi è un riflesso della sua anima. tarchetti, 6-i-590
la bellezza di adalgisa non era più che un riflesso della bellezza intatta ed eterna.
, perché la vita fu per lui un fantasma. -influsso, esempio.
, ripercussione o conseguenza e risultato di un comportamento, di una situazione, di
una circostanza o, anche, di un modo di vita, di una teoria
ben spesso. mazzini, 31-46: un riflesso di tutta questa vampa d'insurrezione
affatto nuovo per l'arte, era un necessario riflesso di quell'epoca di disgregazione
: il pasto aveva... un riflesso salutare sull'anima: faceva meno
come una sintesi della mia prima giovinezza, un riflesso pallido del mio dramma interiore.
dramma interiore. gramsci, 4-184: è un abbozzo molto 'descrittivo'della politica intemazionale
, 5: per compimento poi di un tale abbigliamento..., si deve
abbigliamento..., si deve avere un kamcik o sia una grossa frusta,
z. attenta e diligente considerazione di un dato i un evento, in partic
e diligente considerazione di un dato i un evento, in partic. politico; ragionamento
politico; ragionamento articolato tendente a sviscerare un problema, sottoponendolo ad accurato esame;
secoli comprobata, caduta in men d'un anno in mano degli oppugnatori. a.
maledico. / m'han talor sedotto un poco / due vizietti, amore e
1-568: zemrude al mio serraglio è un bell'oggetto, / né trenta borse,
. -il frutto della riflessione su un problema o su un'opera: osservazione
e per celarsela, si schiarivano prepotentemente a'un tratto. -evidenza, rilievo.
8. ant. moto da un punto a un altro. leonardo,
. ant. moto da un punto a un altro. leonardo, 2-382: il
arco diastalico), alla stimolazione di un determinato apparato sensoriale segue un'attività motoria
reagire in modo appropriato nei confronti di un fatto, di un avvenimento. de
appropriato nei confronti di un fatto, di un avvenimento. de roberto, 8-255:
sta bene, non si muove: dice un italianissimo proverbio. e gli americani,
vocaboli a colpo sicuro per provocare in lui un riflesso di ripulsione. tobxno, 5-37
romane si nomina col normal riflesso di un 'digitale'o 'digitellario'di lingua latina.
. 13. pitt. particolare di un dipinto, che appare illuminato dalla luce
che appare illuminato dalla luce riflessa da un oggetto raffigurato nel quadro. vasari
... fanno scorrere per incontro un altro lume che gli scorre per fianco
suppongono illuminati da una luce riflessa da un altro corpo, rappresentato nella stessa tavola
quali cose stri- gneremo la notizia in un fascio, né si potendo tacerne affatto,
l'aria stordita di chi entra in un mondo nuovo di apparenze e di impressioni.
riflessògeno, agg. fisiol. che origina un riflesso, dopo un'appropriata stimolazione.
). fisiol. registrazione grafica di un riflesso (e si dice riflessogramma achilleo
riflessologicaménte, aw. fisiol. secondo un procedimento di reazione involontaria a uno stimolo
delle acque, o il suono di un flauto che non fu udito mai!
carena, 2-331: 'lume a stella'è un lume di latta o d'ottone,
e la cui fiamma è riflessa da un riverbero, che anche chiamano spera,
, che anche chiamano spera, cioè un pezzo di latta, piano o leggermente
. -figur. che manifesta, un sentimento, un'emozione (uno sguardo
valuta secondo ragione i vari aspetti di un problema. b. croce, iv-12-27
altro elemento, come quella, che un tempo ha avuto fortuna, della storia pittoresca
lucenti e pari poste / e ciascuna d'un modo in noi reflete. boccaccio,
alcuna superficie cotanto uniforme e costante che un raggio solo rifletta. molineri, 2-179
tenue, mentre le cime più alte riflettevano un colore vago di rosa. deledda,
di rosa. deledda, iv-420: ad un tratto, sul marciapiede chiaro, ella
nella valva che il vespero riflette / un vulcano dipinto fuma lieto.
dipinto fuma lieto. -irradiare un raggio di luce verso una superficie.
dantesco, riconoscere riflesso nella luce di un beato il proprio pensiero. dante,
reflesso accade quando il razzo ribatte da un corpo pulito come avviene quando l'uomo
e languida, che v'apparisce, d'un lume o d'altro oggetto che vi
specchio pallido rifletteva, presero nel mio spirito un significato sinistro, aumentarono il mio terrore
non serberà traccia domani di quella d'un altro. barilli, i-288: a vent'
vaghissime forniture, nella tersa calma di un mar cristallino in cui rifletendosi, galleggiavano.
non sono già di quei giardini dove un parterre ne riflette un altro, un viale
quei giardini dove un parterre ne riflette un altro, un viale na in faccia il
un parterre ne riflette un altro, un viale na in faccia il suo compagno
. 3. ant. deviare un fiume dal suo corso o il corso
quale è imperfetta, a guisa d'un cerchio, il quale è perfetto.
-figur. capovolgere i termini di un problema. sassetti, 22: il
. -anche: rappresentare fedelmente, rispecchiare un fatto, una realtà storica, sociale
è buona, riflette l'anima d'un individuo. nella razza slava, esprime
slava, esprime la lotta inceppata d'un popolo. tenca, 1-199: codesto spirito
la quale cammini e viva, rifletta un moto reale d'idee. sbarbaro, 4-80
che del mondo riflette il giornale, è un po', la terza pagina, il
debolezze loro... è di un bembo da cremona, ad esempio, o
cremona, ad esempio, o di un gaudenzio ferrari che sanno credere 'secondo'contro-
sanno credere 'secondo'contro- riforma. così un ferrari può riflettere, in particolari fiabeschi,
questo ad avvilirli. panzini, ii-128: un rimprovero... una lode.
moretti, i-957: è questo 'annuario'un grosso volume miscellaneo compilato annualmente dalla direzione
dell'istituto e, come esso riflette un anno di vita di detto istituto,
che io ho qui, ho disteso un nuovo dialogo da aggiungere agli altri miei,
delle vostre scoperte, cerco di riflettere un po'del vostro lume alle classi più
, iii-75]: incantato, vivo un minuto in questa fantasmagoria, cerco di
: dunque il mondo può esser visto in un modo del tutto diverso dall'usuale.
insinuazioni alla czarina, acciò per promovere un tanto bene temperasse le sue dimande e si
giornali, io la raddolcisco riflettendole che diverrà un uomo coraggioso. -immaginare.
piccolomini, 10-128: pare ch'in un certo modo accaschi nella vista nostra cosa
le tende delle finestre in modo che un omogeneo sbattimento di luce venisse a riflettere
tempesta. -risplendere, brillare (un colore). lomazzi, 4-ii-202:
, iv-348: quando io mi desto dopo un pacifico sonno, se il raggio del
vista si abbaglia e si perde in un torrente di luce. -venire percepito
liquido il vetro. -propagarsi da un organo a un altro. g.
. -propagarsi da un organo a un altro. g. manfredi, 181
barba. -ripercuotersi, riecheggiare (un suono). d. bartoli,
in senso contrario dopo aver urtato contro un ostacolo; rimbalzare. michelini, 389
questo si osserva percuotendo una palla contro un muro, la quale con la detta legge
indietro. gravina, 18: se cade un sasso, corre all'ingiù; ma
'riflettere'è la nozione del moto di un corpo il quale, incontrando un ostacolo
moto di un corpo il quale, incontrando un ostacolo, ritorna in dietro.
. meditare a lungo, concentrandosi su un argomento o su un problema determinato,
, concentrandosi su un argomento o su un problema determinato, in modo da considerarne
le cause e 1 possibili effetti di un avvenimento, di un'azione, di una
indugia ancóra qualche giorno, rifletti ancóra un poco, prima di far questo!
; l'altra, se riesce, è un grado di stima di più, che
riflettibilità, sf. fisiol. disposizione di un centro nervoso a reagire a determinati stimoli
riflettiménto, sm. ant. riflessione di un raggio luminoso. documenti delle scienze
sole. 2. propagazione di un moto in una massa liquida. leonardi
di registrazione grafica dei risultati ottenuti con un riflettometro. e. battisti [
partic.: eseguito con una riflettografìa (un esame). bolaffi arte [
). fis. grafico ottenuto da un esame riflettogràfico. = voce dotta,
di una superficie; è costituito da un accoppiatore direzionale e da due misuratori di
guardò anche lui, e rispose: - un riflettore.. -ah, è
riflettore.. -ah, è un riflettore? e lei non pensa d'accenderlo
pensa d'accenderlo per illuminare alla ribalta un artista come il signor zuccarello? e
saloni e ampio come il palcoscenico d'un politeama e attrezzato come un bastimento.
palcoscenico d'un politeama e attrezzato come un bastimento. in mezzo son grandi pozzi
luce d'agosto. ungaretti, i-58: un riflettore / di là / mette un
un riflettore / di là / mette un mare / nella nebbia. -a riflettore
nella nebbia. -a riflettore: con un fascio di luce diretta. pea,
attenzione e interesse che si concentrano su un problema o su una vicenda o su un
un problema o su una vicenda o su un personaggio in modo molto marcato e insistente
lavoro. -rilievo particolare dato a un fatto. vittorini, 7-265: tecnica
di 'mottetti'e saranno distinte solo da un numero progressivo. il titolo d'oggi
indicativo, vuol essere il riflettore di un momento, un sottinteso e magari una chiave
essere il riflettore di un momento, un sottinteso e magari una chiave in più
5. fis. dispositivo di un reattore nucleare che ha come compito principale
il flusso luminoso emesso dalla superficie di un pianeta e il flusso ricevuto dal sole
illuminazione che ha le caratteristiche sia di un riflettore, sia di un diffusore.
sia di un riflettore, sia di un diffusore. riflettorizzare, tr.
, e che quindi dà all'atto un valore più determinatamente morale. l'ha
o confessare che la sua formula annunzia un intuito non mai riflettuto e per sé
si ritira nell'alveo dopo la piena (un corso d'acqua). bergantini
2. che scarica l'acqua di un fiume (uno sbocco). temanza
il padre il figlio, / obbiettabile l'un, l'altro obbiettante. /
obbiettante. /... / un assoluto e duo nel respettivo, / per
vera e differenza / son dette due persone un ente vivo, / proprio per
essenza, / da cui procede un infinito amore / per una eterna e mutua
nelle costruzioni civili, fenomeno per cui un terreno sottoposto a carico si sposta lateralmente
lateralmente, determinando, di conseguenza, un abbassamento del piano che trasmette il carico
tic.: riprendere a fluire in un organo del corpo umano, anche con
per effetto di un'emozione o di un determinato stato patologico (il sangue,
determinato stato patologico (il sangue, un umore). bruno, 3-355
non solamente copiosa, ma ancora renduta un poco troppo grossa dal calore, e
roberto, 9-64: la valcresi impallidiva un poco, tratteneva il respiro; e ad
poco, tratteneva il respiro; e ad un tratto, come il sangue le rifluiva
stanchezza prendeva e non si voleva ristare un attimo, sicuri di riafferrare la vita
della sorgente invece che della foce (un fiume, in espressioni enfatiche).
3. ritornare ad affluire in un luogo. - in partic.:
quel rifluire di ragazze e ragazzi, come un giuoco di onde al risucchio.
risucchio. -concorrere, dirigersi in un luogo. nievo, 732: intanto
notte. 6. ritornare a un comportamento o a un atteggiamento precedente,
6. ritornare a un comportamento o a un atteggiamento precedente, vanificando il processo evolutivo
piovene, 187: a tratti, un alito d'aria più fresca, un subito
, un alito d'aria più fresca, un subito irrompere della luce...
con maggiore intensità (una sensazione, un sentimento); pervadere di nuovo l'
l'intenso / soffrir cruna menzogna e d'un rifiuto: / tutto, ora tace
me. -riaffiorare nella mente (un ricordo). montale, 2-37:
asciutte qua e là, i fuggitivi trovarono un centinaio fra scogli e isolette, alcune
delle quali bastantemente estese ed atte a un poco di agricoltura. oriani, x-6-207:
chiude automaticamente quando la marea scende a un determinato livello, per riaprirsi durante la
il flusso e riflusso, quando sale fa un gorgoglio leggero penetrando nelle cavità delle rocce
cavità delle rocce, quando scende fa un altro gorgoglio più rauco uscendo dalle cavità.
rauco uscendo dalle cavità. -in un corso d'acqua, fase successiva alla
. -moto alterno della corrente di un fiume o di un solido in un
della corrente di un fiume o di un solido in un fluido o degli astri nel
un fiume o di un solido in un fluido o degli astri nel cielo.
in su e 'ngiu per l'aceto un flusso e reflusso continuo. -con
a scoprire esser l'aria dotata d'un doppio flusso e riflusso atmosferico quotidiano,
-fuoriuscita dell'aria da un contenitore. spallanzani, i-76: aprendo
, ma per l'aperto commercio deve essere un continuo flusso e riflusso di aria che
abusi... non basta fare oggi un editto: se occorre, convien fame
editto: se occorre, convien fame un altro nel domani, perciocché l'affare
cattaneo, iv-1-102: qui ci fu un momento di orgasmo per il contraccolpo di
dei prestiti. 4. declino di un uso, di una moda. bacchetti
diventato veramente troppo verde, c'era un riflusso della voga. -ultima manifestazione
uno stato d'animo; attenuazione di un sentimento, della sua intensità. biondi
, cosi alta e impetuosa per più di un anno, ha iniziato il suo riflusso
ancora vivido a capo dei nostri sforzi un vicino lume di speranza, tante sono
. movimento di ritorno, di uscita da un luogo o di scorrimento contrario rispetto a
rispetto a una determinata direzione, di un numero di persone per lo più alquanto
gli dava / di macon sui seguaci un tale influsso / che d'infinito popolo
d'infinito popolo attirava / su babilonia un gran flusso e riflusso. soffici,
. -ritorno al luogo d'origine di un gruppo di persone. pascoli,
poche persone o, anche, di un veicolo. tesauro, 2-ii-161: non
anteriore e posteriore alla rottura è stato un flusso e riflusso de'corrieri andati e venienti
città europee si vede in simili occorenze un continuo flusso e riflusso di carrozze nelle
sarà disordinata. 7. passaggio da un periodo storico a un altro. campanella
7. passaggio da un periodo storico a un altro. campanella, i-318: il
8. fase di attenuazione di un fenomeno politico o di uno stato d'
: avendo i tribunali di questa città un flusso e riflusso incessabile di liti,.
essere, poiché corona non cerchiò mai un capo che per un continuo flusso e riflusso
non cerchiò mai un capo che per un continuo flusso e riflusso d'impertinenti sospetti
manifestazione di un'abitudine negativa, di un vizio. serao, i-268: la
quell'ultimo venerdì di marzo, per un riflusso di febbre viziosa, sarebbe toccato
riflusso di febbre viziosa, sarebbe toccato un grosso introito. -contraccambio di un
un grosso introito. -contraccambio di un sentimento. guazzo, 1-66: le
soggettività, l'individualismo cne riemerge da un breve bagno di massa identico a com'era
») che altro non è che un parziale recupero di realismo dopo orgie di ideologia
pericolo, ha concluso scowcraft, è un altro, un riflusso stalinista. -oscillazione
concluso scowcraft, è un altro, un riflusso stalinista. -oscillazione di opinione.
si diffondono e si mescolano, con un riflusso ch'è inafferrabile agli schedatori di
spirito non mancò, del resto, un reflusso in firenze stessa, dopo il '6o
chiamiamo 'riflusso'. ma questo è un fatto positivo, perché il riflusso si
, perché il riflusso si contrappone a un flusso che non c'è mai stato o
si finisce la strofe dove e quando un vuole, si sdrucciola dove toma meglio
sdrucciola dove toma meglio, si mette un po'di rima in fondo. in somma
con riflusso: apparecchiatura usata per assorbire un gas o per distillare, all'interno
all'interno della quale il flusso di un liquido diretto verso il basso incontra un
un liquido diretto verso il basso incontra un flusso di gas o vapore diretto verso
le pareti di un'ampolla o di un altro recipiente in cui bolle un liquido,
o di un altro recipiente in cui bolle un liquido, ottenendo così la condensazione rapida
o palloni entro cui si fa bollire un liquido, fatto in una camera circondata di
13. fisiol. movimento retrogrado di un liquido delforganismo. -in partic.:
: aumento eccessivo della massa sanguigna in un singolo organo o all'interno dell'organismo
regione epatica, poiché questa manovra determina un aumento della pressione venosa nell'ambito delle
da esso cuore si diramano vi sia un non so che che impedisca in parte
in continua alterazione e moto ed hanno un certo flusso e reflusso, dentro accogliendo
minime glandule delle trachee polmonarie non già un liquore dolce, suave e gentile che serva
ma nel separarsi quivi dal sangue istesso un liquore viscido, pieno di sali e di
sua religione, che ogni anno faceva un digiuno rigorosissimo in cui totalmente s'asteneva
415: ha da farcisi... un giardino sì per gli erbaggi da mangiare
erbaggi da mangiare, sì anche per pigliare un poco d'aria per niocillamento degl'infermi
, ii-71: lettura e ginnastica: ecco un buon rifocillaménto per piccoli operai.
, 4-3-517: spesso anche, colto un fastello di legna, si chiamava in
e a riscaldarla con un tazzone di brodo rovente. pascoli,
, di una fetta di arrosto e di un quarto di vino. -assol
, 0-195: quanto al pestalozzi, a un certo punto aveva chiesto compermesso al dottor
, pregandolo dargli agio a potersi rifocillare un tantino, dopo la lunga e non
assetate mascelle. nievo, 674: un soldo di pane, due di salato
adre missionario, ch'era andato a visitare un paese vicino, dove fioriva una numerosa
: in questo punto mi è preso un duolo di tal sorte che m'ac-
. 2. figur. apprestare un nuovo strumento espressivo adatto a una diversa
diversa condizione storica e culturale o a un mutato sistema ideologico. soffici, v-5-194
conti, 1-517: era... un bel giovane, e remissivo al punto
nuova forma o secondo una diversa interpretazione un racconto o una frase. carducci,
ripreso con qualche variazione, reinterpretato (un testo letterario). pascoli,
e iter., e da un deriv. dal lat. fulcimentum (apuleio
rifulge per bellezze naturali e architettoniche (un luogo). c. i.
, per l'aria disceso, in un momento / rifolgorò sul sacro corpo.
tempi rifolgorar chiari già tanto / sotto un altro jeron vedi fra noi.
rese attonito all'affisarsi ch'ei fece in un viso che a guisa di ciel coruscante
improvvisamente alla mente o alla memoria (un pensiero, un ricordo). emanuelli
o alla memoria (un pensiero, un ricordo). emanuelli, i-227:
, con valore intens., e da un denom. di folla (v.
in fucinatura, sottoporre nuovamente a pressione un pezzo metallico. 2. nell'
industria tessile, follare una seconda volta un panno.
rifollatura, sf. ricalcamento di un metallo. = nome d'azione
eccitare, esasperare ulteriormente o di nuovo un sentimento, un'inclinazione.
rifondandosi, e già molti anni, un canto della parte guelfa, vi si trovaron
nuove basi ideologiche o diversi obiettivi a un movimento politico, a un partito, a
obiettivi a un movimento politico, a un partito, a un'istituzione; riformare
degli studi, la sola toscana perdesse un tempo così lungo e prezioso senza rifondare
-ristabilire, dandogli nuove motivazioni, un rapporto affettivo. cassieri, n-155
rimettere il fondo a una botte o a un vaso dopo averlo tolto per la pulitura
base di una ritrovata identità nazionale (un popolo). alfieri, 5-168:
-trice). che riforma e riorganizza un movimento politico o un'i
2. figur. riorganizzazione di un partito o di un movimento politico sulla
figur. riorganizzazione di un partito o di un movimento politico sulla base di mutate condizioni
, 14-vn- 1988], 1: un grande progetto che mirasse alla riumfica- zione
pds. -ripresa su nuove basi di un dibattito o di un metodo di studio
su nuove basi di un dibattito o di un metodo di studio. arbasino,
ricupero di un'identità personale, di un motivo di vita, di un equilibrio interiore
di un motivo di vita, di un equilibrio interiore. bra
. y fondere nuovamente una moneta, un metallo, un pezzo di artiglieria,
nuovamente una moneta, un metallo, un pezzo di artiglieria, un oggetto di argenteria
metallo, un pezzo di artiglieria, un oggetto di argenteria, ecc.
farai fondere con destro fuoco, mettendovi su un graneletto di borrace; e così lo
le monete. segneri, iii-1-236: pigliate un bel vaso cristallo e lasciatelo cadere a
si debbono rifondere. lucini, 4-207: un ladro è sempre un furbo, tanto
, 4-207: un ladro è sempre un furbo, tanto più professi...
le argenterie sacre e profane furate in un suo secreto crogiuolo. -assol.
. fondere). mescere, versare un liquido in un recipiente per compensarne una
. mescere, versare un liquido in un recipiente per compensarne una perdita o l'
-per estens. rimettere, depositare nuovamente un oggetto in un recipiente. b.
rimettere, depositare nuovamente un oggetto in un recipiente. b. barezzi, 1-419
immettere, versare acqua (il mare, un fiume, un lago, ecc.
(il mare, un fiume, un lago, ecc.). sannazaro
7. risolvere, inserire, inglobare in un insieme, in un sistema.
, inglobare in un insieme, in un sistema. rosmini, xxi-279: il
riferisce, rifondendo così questa pure in un complesso che d'ogni scienza si compone.
103: 1 sovrani di toscana per un tal commercio e per una tal piazza
questi nel pubblico erario. -risarcire un danno mediante un pagamento monetario.
erario. -risarcire un danno mediante un pagamento monetario. bacchelli, 1-ii-578
soldi all'accorso edicolante. -pagare un prodotto con denaro. beccaria, ii-370
persona di una spesa sostenuta o di un danno ricevuto. sbarbaro, 5-90:
così difficile ad ottenere, è forse un contentino con cui la sorte in parte rifonde
co'sentimenti suoi medesimi, ma con un linguaggio colto, poetico, elevato ed armonioso
, i commenti sono inutili o sono un abuso; s'egli è oscuro, i
, i commenti sono tutt'al più un rimedio parziale; conviene rifonderlo o abolirlo
carducci, ii-8-10: ho da rifondere un discorso su la letteratura del '400
riformare una struttura economica o sociale, un sistema giuridico, ideologico o filosofico,
loro trionfo i socialisti, che da un pezzo insinuano dottrine micidiali della società come
, 2-87: il sogno è questo: un vasto, / interminato giorno che rifonde
io so che una commedia non è un trattato sui caratteri umani; ma so ancora
il peso di una responsabilità, di un impegno o di una colpa e del
coloro i quali, non contenti cr offendere un dio sì buono, vogliono ancora rifondere
lui. -riversare, proiettare su un avvenimento o su una condizione la causa
o su una condizione la causa di un evento, il crearsi di una situazione
et altre monelluzze con che sogliono rifondere un poco di spirito al povero martorizzato d'amore
petti. 14. cospargere di terra un campo per compensarne la sterilità.
con la particella pronom. versarsi (un liquido, le lacrime). salvini
e l'allagano. -sfociare (un fiume). antichi portolani italiani,
. riversarsi, manifestarsi all'esterno (un sentimento). monachi, 60:
conc., iii-198: la colpa d'un solo individuo si rifonde su tutta la
21. riflettersi (la luce, un raggio). dante, par.
22. nel linguaggio cinematografico, commettere un errore involontario di pronuncia, di dizione,
11-26: il dottor iseo non mi abbandona un attimo nella fase di punzonatura..
23. recipr. mescolarsi con un elemento simile fino a diventare una sola
dire, germina l'oscura volontà di crearsi un idioma proprio, non sciupato e consunto
age. nuovamente ammalato di podofillite (un cavallo). trattato delle mascalcie
rifonditura, sf. ricaduta di un cavallo nella malattia della podofillite.
rimodellato attraverso una serie di modifiche (un testo, uno stile). baretti
). baretti, i-83: se un qualche fiorentino mi volesse imprestare il suo
armi d'europa. oriani, x-4-29: un vecchio capitano ama di riforbire egli stesso
squartato, il ribaldo, / d'un zucchero candito è pieno in gorga / e
, con valore iter., e da un denom. da foresta (v.
manifesto », 13-v-1986], 5: un camion carico di 80 lavoratrici..
giornata di lavoro per la riforestazione di un parco. l'espresso [23- x-1988
città, di uno stato, di un governo (e, in partic.,
secolo xviii dai sovrani europei fautori di un programma assolutistico). guicciardini, 2-2-187
governo, pu- blicò altresì don luigi un generai perdono a'delinquenti. angiolini,
-in espressioni enfatiche, con riferimento a un totale mutamento del mondo. l'
mondo è venuta. -rinnovamento di un ufficio pubblico. statuti di pescia (
modifica di una sentenza, disposta da un giudice superiore in seguito all'esito favorevole
(e, in partic., di un appello). codice di procedura civile
atto legislativo deliberato dal competente consiglio di un comune autonomo (e anche il testo
rogare le delibere legislative del consiglio di un comune autonomo. documenti in appendice
agrana limitando le grandi proprietà, per dare un certo numero di poderi in proprietà a
la struttura carceraria, l'esercito, un partito, ecc.), al fine
la riforma gentile. -con riferimento a un servizio pubblico. ferd. martini,
radicali riforme. -con riferimento a un sistema economico. g. ferrari,
democratico il passaggio dal sistema capitalistico a un sistema di tipo socialista. c.
da quattro membri detti riformatori, da un censore e da un assessore.
riformatori, da un censore e da un assessore. raccolta delle leggi emanate dai
riforma. 4. modifica di un ordinamento giuridico o di un singolo settore
. modifica di un ordinamento giuridico o di un singolo settore o di una legge,
ai valori di giustizia, o di un sistema tributario per renderlo piu equo ed
renderlo piu equo ed efficiente, o di un sistema elettorale (e anche il testo
di tomaso moro pubblicata nel 1516, un anno prima delle dichiarazioni di lutero,
-correzione, emendamento del clero, di un ordine, di una congregazione o di
dell'applicazione di nuove regole, di un maggiore rigore morale e disciplinare o del
oliva, 323: manca chi stenda un dito e chi apra un occhio alla riforma
chi stenda un dito e chi apra un occhio alla riforma di se stesso per
idee e prepara al secolo che succede un teatro nuovo. mazzini, 1-231: quando
consigli di bellaigue. -rettifica di un talento naturale nei difetti che presenta.
disegno, per la quale, e per un certo suo genio che non pativa
, atteggiamenti filosofici che per- tengono a un secolo. gioberti, i-iv-418: la
ricerca, non una forinola, ma un metodo, che versa nel variare continua-
definitiva, dal servizio militare o da un impiego civile per inabilità. cavour
riportare alla forma normale la chioma di un albero divenuta disordinata per eccessiva fruttificazione o
. riformèlla. vai, 51: un vecchio padre, di quei ch'han divieto
assoggettato a riforma (una sentenza, un provvedimento dell'autorità ecclesiastica che non ne
di un comune autonomo e per lo più con valore
. arpioni tozzetti, 12-3-120: in un repertorio delle scritture dell'archivio delle riformagioni
riforma politico-istituzionale di una città, di un governo. tommaseo, 19-93: direi
dodici cittadini, due per sesto, un de'grandi, uno de'popolani,
. provvedimento di riforma dell'ordinamento di un monastero. firenzuola, 2-179: essendo
], fino innanzi le riformagioni, d'un giovane perugino nobile e ricco molto.
ch'egli si creda ch'io abbia un capello che pensi a riformagione di usanze o
..., le uscì di bocca un certo fumo grignerognolo il quale..
, né maggiore o minor vigore in un tempo che sia nell'altro.
dove il loro uso è frequente a un tale effetto di puro rifor- mamento.
ordinemo che nella ciptà d'asculi sempre sia un ufficiale forestero, lu quale se chiame
. leonardo, 2-86: un vaso crudo rotto si pò riformare, ma
sua. -manipolare leggermente e delicatamente un organo di un neonato allo scopo di
-manipolare leggermente e delicatamente un organo di un neonato allo scopo di fargli assumere una
. -ricomporre, rimettere insieme, riordinare un gruppo di persone, un esercito,
, riordinare un gruppo di persone, un esercito, un popolo. -anche:
gruppo di persone, un esercito, un popolo. -anche: ricostituire un corpo
, un popolo. -anche: ricostituire un corpo militare. f f
la signoria nostra. -ricomporre un dissidio. sanudo, xvi-668: nui
col mio parlare, perché quello sarebbe un voler riformare il caos. -figur.
un'immagine, concepirla nuovamente; rinnovare un sentimento o mrafflizione, una sofferenza.
. sottoporre uno stato, lina città o un territorio a modifiche politiche, istituzionali o
che fussi di bisogno. -modificare un sistema politico o un organo di governo
. -modificare un sistema politico o un organo di governo, introducendovi cambiamenti istituzionali
. b. segni, 78: creatosi un magistero di dieci cittadini con balìa amplissima
. e con le genti raccolte riformato un coipo e figura di potenza regia, rendè
non sia che riordinarla. -modificare un ordinamento giuridico o un suo singolo settore
. -modificare un ordinamento giuridico o un suo singolo settore o una sua legge
, per publicar la quale avendoci presentato un editto imperfettissimo, lo facessimo riformar noi
, viii-166: vedete più d'un gonzo mammalucco / che ri
modificare una sentenza, da parte di un giudice superiore, in seguito all'esito favorevole
di un'impugnazione, in partic. di un appello. codice di procedura civile del
le regole di una comunità o di un sistema di studi. b. davanzati
l'ordine esistente attraverso l'attuazione di un progetto di totale riforma politica, sociale,
alla vita spirituale senz'aver prima trovato un soave nodo col quale congiunger si possa il
originarie una religione, una chiesa, un ordine o una congregazione, apportando modifiche
vero di suo consenso. -educare un popolo convertito al cattolicesimo. sansovino,
adeguatamente o fedelmente le cariche pubbliche o un incarico specifico di governo. compagni,
opera letteraria o storica o lessicografica, un documento ufficiale. -anche: migliorare lo
stile, l'ortografia, la sintassi di un testo. storie pistoiesi, 1-15:
testo, credo che ella vorrà servirsi di un esemplare dell'edizione molini, riserbandomi a