animo di far venir in casa mia un uomo a disonorarmi? ribaldaccia che sei,
iv-126: chi mai però vidde negli stregoni un zelo simile, mentre essi sono la
rimescolarti? cesarotti, 1- xxvu-339: un uomo che in una repubblica porta leggi,
ribaldaglia. carrer, 2-308: egli era un signore crudele, ma doveva l'infimo
vestito da uomo et uomo animato da un demonio, che pure non basterete a
non basterete a circoscrivere la ribaldaglia di un perfido. = deriv. da ribaldo
dolce, 7-in: era stato anco un poco più di sopra presso a'latini il
ultimo per divin giudicio tolto di vita da un fulmine, ebbe in età immatura maturi
presenza di grandi personaggi è sempre stata un forte freno alle ribalderie degli empi,
alcun atto sconcio sotto gli occhi signorili di un principe o di un padrone. foscolo
occhi signorili di un principe o di un padrone. foscolo, iv-345: invece di
one..., venne via con un grosso fune dorato al collo e con
cesarotti, i-xxvu-43: queste cose sono un po'vecchie, pure molti di voi
piazza fu condotta e quivi messa su un palio in una lumiera grande, legata
che si acconciano seco: voi proverete un mese me, e io proverò un
un mese me, e io proverò un mese il vostro servire, se io vi
, 5-3-45: sappi che tu sei un furfantello, ma ti farò far la penitenza
atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo inferiore sull'intraprendere una ribaideria,
per narrare, elencare in relazione con un dato argomento (notizie, brani)
disporre, indirizzare in modo esclusivo su un solo oggetto, concentrare (la mente,
spregia l'oro, fasciandolo amare da un altro; un altro seguiti le ricchezze
, fasciandolo amare da un altro; un altro seguiti le ricchezze e tu le
. ant. riscuotere (una tassa, un affìtto, un credito).
riscuotere (una tassa, un affìtto, un credito). ricordi di una
xxviii-840: il barone mise a la porta un suo passaggiere a ricogliere il passaggio.
(una pena pecuniaria); eseguire (un lascito testamentario). statuto dell'
. -riprendere indietro dopo avere annullato un contratto di vendita. statuto dell'
protettori. 14. riscattare (un pegno). nuovi testi fiorentini,
. -liberare mediante il pagamento di un riscatto (un prigioniero, un ostaggio
mediante il pagamento di un riscatto (un prigioniero, un ostaggio). - anche
di un riscatto (un prigioniero, un ostaggio). - anche rifl.
-per estens. rifl. liberarsi da un impaccio. novellino, 1-11: così
. 15. ritirare dal notaio un documento, un lavoro da un artigiano
15. ritirare dal notaio un documento, un lavoro da un artigiano. nuovi
notaio un documento, un lavoro da un artigiano. nuovi testi fiorentini, 359
pronom. ritornare, rientrare (in un luogo o in un gruppo); ridursi
rientrare (in un luogo o in un gruppo); ridursi (in un
un gruppo); ridursi (in un porto, in città, sulla nave)
il dì medesimo si ricolse quel frate in un canto del capitolo, dopo desinare,
. -rifugiarsi, ritirarsi (in un luogo di difesa o su un mezzo
in un luogo di difesa o su un mezzo di trasporto) per resistere o per
loco securo. -rientrare (in un porto). antichi portolani italiani,
si ricolse avaccio, / e stringendo l'un l'altro con fervore, / d'
. cellini, 648: si piglia un fiore di farina, il quale si ricoglie
. prov. monosini, 128: un semina e l'altroricoglie. proverbi toscani,
. 3. ritrazione (di un organo). leone ebreo, 84
gabelle. 5. riscatto di un pegno o di un sequestro. statuto
5. riscatto di un pegno o di un sequestro. statuto dell'università e arte
conversazione con noi. -in un contesto figur. maggi, 218:
), sf. ant. ritiro di un documento. ricordi di una famiglia senese
de le carte soldi xi. quaderno di un commerciante pisano, 197: resta soldi
natura di riconoscimento o di ricognizione (un atto giuridico). 3. per
3. dir. disus. che compie un atto di riconoscimento o partecipa a un
un atto di riconoscimento o partecipa a un atto di ricognizione. tommaseo [s
simil. che si dedica alla lettura di un testo nuovo e difficile. c
nel cielo a sud di agedabia, un nostro ricognitore accettava il combattimento contro undici
. p. levi, 6-13: era un caccia tedesco... e..
ad interpretare, tre caccia francesi, un ricognitore britannico e quattro trasporti sovietici.
. letter. atto di omaggio a un signore feudale, a un sovrano come
omaggio a un signore feudale, a un sovrano come riconoscimento della superiorità e dei
, rispettivamente, obbligata o libera che un paese riconosce nei confronti di un altro
che un paese riconosce nei confronti di un altro più potente. f. galiani
si carica, è dovuta la ricognizione di un tanto per cento. -con riferimento
fra concessionario e concedente del godimento di un terreno, ecc.). de
marchese di saluzo... mandò un suo dotore da lo illustrissimo signor antonio a
. accettazione, ammissione, riconoscimento di un principio, di un diritto, di una
, riconoscimento di un principio, di un diritto, di una consuetudine, di
diritto, di una consuetudine, di un ordinamento. d. paoli, xviii-7-757
che sono semi-barbari... si raggiunse un gran punto inducendoli ad una ricognizione degli
emancipazione dal padre, il riconoscimento di un diritto politico produrrà una ricognizione del diritto
non avessi famiglia, lo darei per un quattrino: tanto mi opprime mi affoga
, né mai ho scorto in essi un minimo segno di recognizione. gualdo priorato
]: ricognizione del valore grande d'un uomo. -nei confronti di cose.
l'acqua. -ammissione di un errore, di un peccato, di un
-ammissione di un errore, di un peccato, di un difetto; il
un errore, di un peccato, di un difetto; il considerarsi colpevole o mancante
di se stessa. -riconoscimento di un debito, di un obbligo verso qualcuno
-riconoscimento di un debito, di un obbligo verso qualcuno; espressione di riconoscenza
verso qualcuno; espressione di riconoscenza per un beneficio ricevuto (e la riconoscenza stessa)
non sapendo che fare per ricognizione d'un tanto dono. loredano, 2-367:
dio quella ricognizione di gratitudine a che un sì grande accrescimento di gloria al suo
nelle particole. -apprezzamento di un gesto, di una disposizione aanimo.
mi presi in servirlo. la ricognizione fu un biglietto di ringraziamento pieno di sconcordanze.
disprezzo. -salario o stipendio per un servizio prestato; onorario; emolumento.
altezza,... legato come un cadavere su la slitta, strascinata dalla
la slitta, strascinata dalla forza di un bue e da un amorevole svizzero con la
dalla forza di un bue e da un amorevole svizzero con la ricognizione di un
un amorevole svizzero con la ricognizione di un tallero o pezza da otto,..
a credito e vi si pagheranno con un annuale ricognizione. carducci, iii-15-362: la
g. gozzi, 1-340: bramerei trovare un libraio il quale s'obbligasse a prestarmi
il cannone della piazza può chiamarsi quasi un investimento. bersezio, 2-43: ogni
): costruito per tale operazione (un aereo, un pallone aerostatico).
per tale operazione (un aereo, un pallone aerostatico). marinetti, 1-28
, 8-x- 1990], 5: un pallone frenato da ricognizione. -con
all'oglio. socci, ii-1-075: in un piccolo villaggio... una recognizione
preliminare e più o meno accurata di un luogo. soffici, v-2-722: dopo
luogo. soffici, v-2-722: dopo un breve giro di ricognizione senza notevoli scoperte
scorribanda rientrai nell'albergo... un innocente giretto di ri- cognizione m'aveva
mani con una ciocca di basilico: solo un galletto in ricognizione protesta becchettandomi le scarpe
dante] il quarto cerchio, seguitando un rivocello il qual deriva da una fonte,
chiama tevere, fosse confino e termino dell'un territorio e dell'altro. g.
. bianchetti, 1-294: se vi ha un giovane, che abbia un ingegno alquanto
vi ha un giovane, che abbia un ingegno alquanto coltivato dagli studi..
la quatè stata ritrovata per passar prontamente un fosso, over una riviera, che
bizoni, 60: per strada si vide un boschetto molto bello, con riviera d'
, finito orrido sentiero, / in un gran prato d'erbette ridenti, rotto
di pietra. pananti, ii-273: un giorno tutti e tre traversando m barca
243: ora è dei proprietari d'un grande zuccherificio: grazie allo zucchero,
e e -in relazione con un compì, che ne specifica il nome
bellissimo e uno gheppo, e seguitare un girfalco e un moscardo e un rigogolo
uno gheppo, e seguitare un girfalco e un moscardo e un rigogolo e una grua
e seguitare un girfalco e un moscardo e un rigogolo e una grua, che di
mezo. -nella composizione del nome di un fiume. algarotti, i-vm-207: la
sì gran festa com si arias res un ansel de libera davant vos. testi fiorentini
volare a uccelli di riviere, prendi un uccello di riviera, e lascialo volare
. -in una similitudine, per indicare un fenomeno luminoso. dante, par
: si ride [dante] davanti un lume fluido di 'fulgor', cioè splendido
iv-1-138: la via lattea svolgevasi come un regai fiume aereo, come un adunamento di
come un regai fiume aereo, come un adunamento di riviere paradisiache, come una
siderei. 2. riva di un fiume, di un torrente, di un
2. riva di un fiume, di un torrente, di un lago. giamboni
un fiume, di un torrente, di un lago. giamboni, 8-1-164: ma
: se camminerai per una riviera d'un fiume e vederai specchiare in detto nume
castelli, 3-1-123: fu già fatto un emissario,... affinché le riviere
di questo famoso dilettante render possono testimonio un gran numero di nobili milanesi e forestieri
-per estens. regione, territorio contiguo a un lago o al corso di un fiume
a un lago o al corso di un fiume. roseo, iv-106: io
? pirandello, 7-82: seduta su un masso, all'ombra d'un olivo centenario
seduta su un masso, all'ombra d'un olivo centenario, guardava tutta la riviera
la più calda in riviera, s'alzasse un ventaccio tanto freddo. montale, 1-137
pochi stocchi d'erbaspada / penduti da un ciglione / sul delirio del mare.
potesse accadere. cantoni, 212: un presidente di tribunale qui della riviera,
: tuffi, salti mortali, / un intreccio, una ruota / di gambe e
. cattaneo, iv-4-123: qui abbiamo un inverno insolitamente noioso; vi fu appena
riviere in pendio, ne abbiamo quasi un palmo. a. boito, 80:
nella formazione di toponimi; ed è un adattamento di forme dialettali locali).
per ciascuna rivera, / e ben è un mese ch'io l'ho seguitata.
il territorio preteso del vecchio novi, sarebbe un gettare la pecora al lupo, trovandosi
6. arald. figura che rappresenta un fiume che scorre sotto un ponte,
che rappresenta un fiume che scorre sotto un ponte, formata da una banda ondulata
di m. 5x7, costituito da un fossato pieno d'acqua per lo più
, dopo tanti e tanti mesi, un fascicolo della « riviera ligure »: quest'
cameriera pavoneggiarsi in piazza san marco con un visone di sua conoscenza e la sera
. 12. sport. in un velodromo, settore in piano della pista
da una barriera di legno seguita da un fossato pieno d'acqua. 13.
). grazzini, 2-122: un omaccino, vi so dire, da bosco
-riviera riviera: lungo la riva di un fiume. ulloa, 9: il
quasi col petto per terra per rompere un corpo di guardia che era in alcune
ant. rivière, in origine 'pendio lungo un corso d'acqua', poi 'fiume',
agg. letter. che abita lungo un fiume o sulle sponde di un lago.
lungo un fiume o sulle sponde di un lago. -anche sostant.
stava, rabbi nuovo, sulle rive di un lago, tra una turba di pescatori
. -chi). che abita lungo un fiume, sulle sponde di un lago o
lungo un fiume, sulle sponde di un lago o lungo la costa del mare
: questi è severino ferrari... un rivierasco della bella pianura che giace sotto
dannunzio, xciii-276: ti accludo anche un modesto 'avvertimento'ieri divulgato fra gli scocciatori
. litoraneo, posto lungo una costa (un centro abitato). borgese,
: la notizia del naufragio si diffuse in un batter d'occhio nei paesi rivieraschi.
marittimo intemazionale, parte dei litorali di un lago o di un mare interno.
dei litorali di un lago o di un mare interno. -parlato sulla costa (
mare interno. -parlato sulla costa (un dialetto). montale, 3-77:
). montale, 3-77: parlava un dialetto rivierasco misto di parole criolle;
-che si snoda lungo il corso di un fiume (una strada).
o li lasciano appena intravedere, qua un gomito, là un ciglio d'argine,
appena intravedere, qua un gomito, là un ciglio d'argine, altrove un lembo
là un ciglio d'argine, altrove un lembo di golena boscosa, e le svolte
-che cresce sulla riva dei fiumi (un tipo di vegetazione). bonsanti,
intestardirsi, ostinarsi, persistere in un errore, in una posizione inaccettabile.
. ant. perlustrare, ispezionare attentamente un luogo alla ricerca di qualcuno o qualcosa
festa avale vo zazzerando, / balordo come un pesce avelenato, / ch'a ogni
. esaminare, considerare, vagliare esattamente un fatto, una vicenda, una possibilità.
fòlgore questo rovinoe e sparse, / un portico cascò della basilica, / e
tassar le colonie. -consultare scrupolosamente un testo. somma, 6-i-no: io
, con valore intens., e da un denom. da vile (v.
agg. perlustrato, ispezionato attentamente (un luogo). siri, xii-1053:
). riconquistare, riguadagnare, recuperare un territorio occupato dal nemico.
della vista. 4. superare un avversario durante una discussione con la forza
5. far innamorare, sedurre nuovamente un uomo o una donna vincendone la resistenza
. 6. superare in intensità un odore rendendolo meno fastidioso o impercettibile ai
7. reprimere, dominare nuovamente un impulso, una tendenza del proprio carattere
concede all'avversario battuto nel corso di un gioco o di una competizione sportiva perché
tornato al ridotto del gioco pagò come un banco i suoi creditori; invitato alla rivincita
-reazione, per lo più vittoriosa, contro un nemico da parte di chi ha subito
, ii-43: l'inseguimento finiva in un disastro; intorno era l'agguato, e
umiliazioni, offese o, anche, per un insuccesso, una delusione, ecc.
: l'arte italiana riportò a torino un vero trionfo... qui potemmo convincerci
. ant. e letter. riconquista di un territorio. giamboni, 10-88: della
2. vinto di nuovo (un incontro, una competizione sportiva).
deliziosa che potessero sognare, hanno fatto un tifo per piccoli spazi. rìvio,
angelica vista mi soccorse / sol con un cenno, e sorridendo: in quella /
, con valore iter., e da un denom. di visibile (v.
gallùppi, 4-ii-297: quando rivedo un uomo, che io aveva altre volte
mente o a propria volta qualcuno per un dovere di cortesia (in partic.
persona (uno stato d'animo, un sentimento). b. croce,
, ii-14-190: come avviene a chi ama un luogo dove gli si lenì il dolore
la delusione. 2. rivedere un luogo in cui si è vissuti o si
e straniera. pavese, 2-25: un bel giorno tomai... a casa
-percorrere, esplorare una ragione, un luogo (in partic. alla ricerca
d'arte; visitare o visitare nuovamente un museo. anonimo romano, 1-159:
e donao uno a santo janni e un altro a santa maria maiure. questo voize
agli stati uniti, vuol dire fare un viaggio nel futuro;... percorrere
nuovo le condizioni o il funzionamento di un oggetto. manzoni, fermo e lucia
le stava aspettando. figur. riconsiderare un fatto, un concetto, uividea,
. figur. riconsiderare un fatto, un concetto, uividea, per lo più
1988), 2-3], 77: un esempio letterario [di 'rivisitare'].
), agg. visitato nuovamente durante un viaggio (una regione, un paese
durante un viaggio (una regione, un paese, ecc.).
, 77: 'rivisitato': in un senso etimologico, è già nel titolo di
senso etimologico, è già nel titolo di un libro di e. cecchi, 'nuovo
manganelli, 16-140: trovo l'accetto un poeta estrema- mente interessante, un poeta
accetto un poeta estrema- mente interessante, un poeta grave ma non sublime, e mi
pare di riconoscere la sua matrice poetica in un petrarchismo rivisitato dal della casa. arbasino
. rivisitazióne, sf. riconsiderazione di un fenomeno culturale per lo più sotto la
2. in partic. riedizione di un film. stampa sera [9-v-1988]
, questa boccetta sarìa buona a resuscitare un morto, e ne feci sperienza io stesso
più ingombro colla sua categorica predicazione di un altro paradiso opposto al suo.
l'articolo di borgese. è davvero un articolo eccellente. bello e profondo. un
un articolo eccellente. bello e profondo. un po'magistrale forse e tutto uguale senza
toccata dalle rimembranze. pasolini, 10-19: un fulmineo sguardo dato alla chiesa 'dal di
o restituirteli o prenderli al prezzo che un buon perito può assegnar loro.
può assegnar loro. -visita di un museo, di un'esposizione. faldella
patente di nobiltà, e che sia un segno di plebea bassezza il bilanciar l'
disdica più ad una delicata educazione e ad un uomo di mondo, quanto i minimi
pensiero e cultori di studi, -a compiere un rigoroso esame di coscienza, una severa
essere discreta. 3. revisione di un testo compiuta dall'autore per apportarvi correzioni
buonarroti il giovane, 9-95: vada innanzi un di voi, palafrenieri a far sapere
dopo una rivista del contenuto latta da un ufficiale americano. -ispettore alle o
rivista o mancia. -riesame di un processo in sede di istanza superiore.
popolare, della processione sacra, di un po'di tutto. -con riferimento
ài nella vita tua sola intravista: / un volto di regina, una rivista /
fascista / con grande urgenza comandato / un sabato sera aggiustare / un guasto nella
comandato / un sabato sera aggiustare / un guasto nella torretta / per la rivista navale
intende offrire una rassegna delle conoscenze in un determinato campo (scientifico, letterario,
molti / tristi e miseri tutti, un popol fanno / lieto e felice: e
economia che aveva lasciata aperta insieme a un fascio di giornali spiegazzati nel posto accanto
giorgio morandi pubblicò vari quadri, fra cui un autori- tratto, getti di una ispirazione
. raimondi, 1-94: scorrevo, in un fango di tristezza, di inerzia morale
se questi motivi, riguardati dai più come un paradosso, sono ora diventati luoghi comuni
soiaria »... fui così un solariano, e solariano era parola che,
riviste specializzate. -organo di stampa di un movimento o di un partito.
-organo di stampa di un movimento o di un partito. mazzini, iv-4-64:
uscito nella « rivista d'italia », un poco tagliuzzato e scorretto. dizionario di
lo più riccamente illustrato e destinato a un pubblico non specializzato al quale offre aggiornamenti
sedili. moretti, 1-925: aveva diretto un giornale di mode, tenuto in una
pigiama, con la testa protetta da un asciugamano, egli percorre la stanza in
suo appartamento, costruito ed arredato da un architetto di gran fama,..
. non si distingueva in nulla da un comune mediatore di terreni. -rivista
soli uomini!... io un uomo di trentacinque anni, basso, con
», 6-vti-1970], 3: un dato può farci riflettere: dal '66 al
soli', che si sono avventate su un mercato in cui la rivista pioniera «
nel marzo dello scorso anno aveva fatto un rapporto dopo l'ennesima operazione di rastrellamento
più ispirati all'attualità e legati da un esile filo conduttore, in cui si
in una 'rivista dell'anno', data in un teatrino di napoli, appariva, accanto
vesuviano. e. cecchi, 3-84: un attore popolarissimo: roberto soto, simile
18-469: ed ora, proprio in un grande teatro che di solito ospita sfarzose riviste
5'3$3: lo spettacolo di rivista sarà un teatro superficiale, sara anche ignobile,
pone, rispetto al pubblico, come un vero teatro, e io ho idea che
via trasformandolo, si potrà riavere in italia un teatro di prosa vivo e moderno.
tipo di rivista con scenografia ridotta e un ridotto numero di attori, che fonda il
dispensa: due salsicciotti magri appesi a un gran cerchio. idem, 8-205: rimescolava
, 8-205: rimescolava la terra con un coccio, passava in rivista i bociuoli nuovi
: qualcuno si sarebbe prestato per costruirci un capanno. calvino, 15-9: passando
fanno più spicco, n color ruggine d'un letto secco di fiume del marocco,
o artistici, nasce a questo punto un giornaletto, una rivistina. calvino, 13-
rivistine dickensiane i romanzi erano presentati da un personaggio buffo che raccontava d'a- veme
veme trovato i manoscritti nella cassa d'un vecchio orologio in una casa misteriosa.
di minoranza che pretendono di inserirsi in un gioco politico senza appartenere a nessun partito
n-ii-139: « inventario ». è certo un bel rivistone, all'altezza delle grandi
scherz. adatto a essere pubblicato su un, a rivista letteraria (un testo)
su un, a rivista letteraria (un testo). boine, cxxi-11-161:
. boine, cxxi-11-161: ho qui un mucchio di quasi poesie e molto bisogno
volta versando sul capo dei poveri rivistai un sacco di contumelie e chiamandoli..
subissata l'europa e l'africa in un mare di chiacchiere. 2.
che avviene sulla pagine delle riviste (un dibattito, una polemica). papini
pavese, n-i-577: si trova davanti a un raffinato manicaretto culturale e non a una
21-x-1988], 30: giulio cesare con un timbro di voce che ricorda marcello mastroianni
agg. caratteristico delle riviste culturali (un argomento, una polemica). boine
rivistare, tr. rivedere, revisionare un testo. arlia, 4-178:
tanto di barba; e detto fatto un sapone moderno ha messo fuori 'rivistare', traendolo
a revisione, riesaminato, corretto (un testo). carducci, ii-5-185:
nuova vitalità ed energia, tonificante (un preparato). grazia [1-v-1988
rinnovamento in una forma artistica, in un contesto culturale. pasolini, 17-87
di efficienza e dinamismo un'istituzione, un sistema in crisi. volponi,
quasi che la controriforma si riduca ad un conato di rivitalizzare il morto medioevo. s
. e. gadda, 6-324: in un suo rivitalizzato batticuore di ospite, no
aperti, palpi tavano come un popolo rivivente. -per estens.
la perenne validità della sua opera (un personaggio, un autore del passato)
della sua opera (un personaggio, un autore del passato). dannunzio,
, rivivente, adolescente come voi, un poco più pallido di voi, ma
vividamente alla memoria, alla coscienza (un sentimento, un ricordo). dannunzio
, alla coscienza (un sentimento, un ricordo). dannunzio, iv-2-1117:
ricordo). dannunzio, iv-2-1117: un calore materno, che pur la sorella
.. l'impressione curiosa quasi d'un arresto in sé d'un ritorno misterioso a
quasi d'un arresto in sé d'un ritorno misterioso a tante cose non già
dentro di lui. -che conosce un momento di rinnovato fervore creativo (l'
morte, in partic. grazie a un intervento miracoloso. s
. -riacquistare vivacità, brillantezza (un colore). crescenzi volgar.,
. -riprodursi nel proprio seme (un organismo vegetale). gozzano,
insorgere nuovamente, rinfocolarsi, riacutizzarsi (un sentimento, una passione). boccaccio
soffocate aspirazioni. ungaretti, ii-130: per un iddio che rida come un bimbo,
: per un iddio che rida come un bimbo, / tanti gridi di passeri,
nell'aria. -inasprirsi nuovamente (un contrasto politico). mazzini, 4-173
pensiero, quando e dove rivive sotto un aspetto, rivive anche sotto tutti gli
verisimiglianza che si adotterà in questa occasione un savio temperamento, e che i ministn.
di discussione; tornare di attualità (un problema). mazzini, 40-315:
par- tic. attraverso la pubblicazione (un testo dimenticato). s. maffei
, di dignità e di considerazione dopo un periodo di declino; riacquistare indipendenza e
fidato a materialisti immorali celebrati grandi da un volgo ignaro e corrotto, condanna le
dei popoli. -ricostituirsi dopo un momento di crisi, di disorganizzazione (
momento di crisi, di disorganizzazione (un movimento). mazzini, 23-108:
assai frequentato, attivo, vivace (un luogo). d'annunzio, 8-112
. -con riferimento allo stile di un autore, di un artista preso a
riferimento allo stile di un autore, di un artista preso a modello in epoche successive
distanza di tempo, nell'opera di un autore (un'epoca, una cultura
vividamente alla memoria (una persona, un episodio). molineri, 1-106:
episodio). molineri, 1-106: un brutto sogno... aveva fatto rivivere
: ecco, dalla sala pleyel, uscire un rantolo di quattro stromenti a corda mal
di quattro stromenti a corda mal capitanati da un cotale lamoureux, il quale, per
, sotto spoglie romane. -rinnovare un accordo, una convenzione. sanudo,
fatiche assorte. 15. ritrascorrere un periodo della propria esistenza. carducci,
prima di entrare, di dover incontrare quasi un amico d infanzia, di dove rivivere
musso, iv-223: aspettate, aspettate un poco. durate, durate. verrà
provati in un'altra circostanza, in un periodo del passato. carducci, ii-21-188
i luminosi colli! capuana, 15-256: un pubblico speciale avrebbe potuto, per qualche
4-54: più del modo di schizzare da un astro all'altro, io cercherei quello
non vale una manata sulla spalla, / un pamphlet non vale un vaffanculo. idem
spalla, / un pamphlet non vale un vaffanculo. idem, 14-247: eppure io
-figur. rendere produttivo, far fruttare (un capitale, un investimento).
, far fruttare (un capitale, un investimento). einaudi, 3-99:
non vi si oppongono. -rinnovare un genere artistico o letterario, adeguandolo nella
iii-72: la calce d'antimonio contiene un calore assoluto quasi triplo di quello che
lo tuo salir, se non come d'un rivo / se d'alto monte scende
122): da seder levatasi, verso un rivo d'acqua chiarissima..
: ajolfo smontò a una acqua chiara d'un rivo che correva, e fecie stallare
, 1-1-183: amor è simile / ad un rivo, anzi ad un torrente rapido
simile / ad un rivo, anzi ad un torrente rapido; / il quale or
tacite fiamme; altri, speranzosi, un giardino rosa e bluastro, con smaltate
deltermete. siamo sedute sul margine d'un rivo d'oro. -solco fra
e nelle serene luci portate il giorno, un solo di que'pietosi sguardi, più
-per estens. regione attraversata da un corso d'acqua. -anche, in
cadde il meschino, e fé di sangue un rivo. / sopra cui voltolandosi,
caporali, 1-88: correr di sangue un largo rivo / fer de le arche
l'odiato vase, / vide abondare un gran rivo di pianto / dagli occhi
aretino, 22-135: chi mai ridde un terreno mollemente acquatico il quale zampilla fuor
tasso, 12-96: al fin, sgorgando un lacrimoso rivo, / in un languido
, sgorgando un lacrimoso rivo, / in un languido: -oimè! -proruppe. ciro
1-18-rifil.: chi darà a questi occhi un rivo di lacrime perch'io possa dì
rivi. bocchelli, 12-325: ansando d'un tratto per la smania, si coperse
coperse, anche prima del solito, d'un repentino e profuso sudore, a rivi
, a rivi. malaparte, 7-516: un rivo di sudore sprizzava a fontanella fuor
, iv-2-61: ella parlava: era un rivo melodioso di suoni, interrotto da
6. ciò che discende da un principio emanatore. dante, par.
. adimari, 51: di sangue illustre un rivo / son io. 7.
rifilare, rivogare, somministrare, tirare': un tesoro di gentilezze. idem, xiii-241
a uno che se le meritava, un amico si avvicina ed esplode abbracciandomi.
volta che dal pollaiolo c'era rivogato un gallettaccio vecchio, morto da sé. viani
6. affidare o affidare nuovamente ad altri un compito gravoso o un'incombenza fastidiosa;
: bisognava... rivogare per lui un mucchio di cose ch'erano già state
erano già state dette. -ritorcere un argomento contro chi lo sostiene. a
era andato perorando le ragioni per le quali un periodo di castità può costituire la premessa
la premessa più favorevole al consolidamento di un legame. = comp. dal pref
rivogatura, sf. nuova attribuzione di un dipinto. r. longhi
correzione, e cioè ben s'intende per un nuovo e diverso nome d'artista,
, si limitava a concedere l'apposizione di un 'attribuito'al nome precedente o, tutral
intricato. lomazzi, 4-i-129: sculpì un giovanetto ancora questo prasitele
insidie ad una lueerta che usciva fuori di un cispuglio, molto rivogliato de diversi ritorti
. letter. che si trasforma in un essere alato. onofri, 14-53:
luogo da cui era partito (un uccello, un insetto, un an
da cui era partito (un uccello, un insetto, un an gelo
partito (un uccello, un insetto, un an gelo, una divinità
hai veduta una passera su le finestre ad un granaio, che beccatone dieci granelli vola
r: r l'estreme / cime d'un arboscel vola e rivola. tesauro,
e rivola. tesauro, 34: un picciolo soldato si pinse nello scudo una mosca
: nell'atto di colpire una pernice vidde un uccello cadere di botto come un folgore
vidde un uccello cadere di botto come un folgore a piombo, e a piombo
, in vita (lo spirito di un defunto, la sua presenza).
quali, a gran pena e con un dolore misto al diletto, al caldo de'
-con riferimento a una lancia, a un giavellotto. tasso, 11-80: l'
2. per estens. tornare precipitosamente in un luogo, vicino a qualcuno.
letto, e de'suoi panni / fatto un fastel, non si veste altrimente;
4. figur. ritornare col ricordo a un luogo, a un'epoca della propria
un'epoca della propria vita, a un argomento. foscolo, xv-462: io
de la nonna carezzevole, / sognavo un paradiso / di fate sorvolanti a frotte
sorvolanti a frotte i petali / in un perpetuo riso. 5. giungere
5. giungere di nuovo a qualcuno (un messaggio, un saluto).
nuovo a qualcuno (un messaggio, un saluto). d'annunzio, v-3-404
cesare) il principio di nazionalità è come un lievito implacabile. 6.
7. risonare, echeggiare (un canto, un rumore). carducci
. risonare, echeggiare (un canto, un rumore). carducci, iii-4-12:
le note gravi; rivolano / in un delirio i trilli argentei, / echeggian rispetti
8. accostarsi, avvicinarsi a un diverso colore o tonalità (la luce
che morosamente rivolava fra venefica crescita di un verde eternamente senza sole. idem,
19-460: le mani di gesso immobili sopra un lenzuolo partito sulle ginocchia, stecchite,
1t-1892: voi avete avuto torto a rivolere un uomo che di voi non ne voleva
. ant. tradotto in volgare (un testo in latino). ovidio volgar
agg. che fa cambiare direzione a un movimento; che imprime un movimento circolare
direzione a un movimento; che imprime un movimento circolare. -sfera rivolgente: nel sistema
astronomico geocentrico, sfera descritta da un pianeta in uno dei suoi movimenti apparenti.
, o molti carri / si danno ad un signor per vari effetti, / de'
il volto verso qualcuno o qualcosa dopo un intervallo di tempo più o meno lungo
in quantità d'una quar- teruola in un vaso di dodici corbe: e nel vaso
terra al concime. -volgere ripetutamente un oggetto girandolo e rigirandolo fra le mani
con cui i giudei volgono e rivolgono un pegno e con quel guardo che af
in vendere e in comperare lambiccandola in un danaio, giuocano i publici usurai. beltramelli
cappa del cielo. -far ruotare un poligono su un lato. torricelli,
. -far ruotare un poligono su un lato. torricelli, ii-4-8: se
torricelli, ii-4-8: se nel cerchio sarà un poligono regolare parilatero e si rivolga la
all'inscritto solido. -avvolgere in un involucro, in un indumento. laude
-avvolgere in un involucro, in un indumento. laude dei bianchi toscani,
telo in una pezza bagnata e roveglietelo in un pane di pasta e fatelo cucinare.
terra, rivolgendola cosi bene insieme che pare un pezzo d'un ramo integro, e
bene insieme che pare un pezzo d'un ramo integro, e pur non è altro
in modo di scartozzi, alla grossezza d'un dito. -tenere in bocca e
. carducci, ii-1-106: posti d'un lato omero, virgilio, dante e
. analizzare e valutare sotto ogni aspetto un pensiero, una situazione o una questione
sfumatura di significato di una parola o di un evento; meditare, congetturare (anche
i-iv-16: vo sempre rivolgendo in mente un viaggetto in italia: sempre mi compiaccio nel
e rivolgila, e stacci dietro tutto un giorno, e non ti verrà fatto di
e rivolgendo / ne la tua testolina un romanzetto. montano: 1-80: volgevo e
5. determinare il trascorrere di un periodo di tempo (il volgere del
pelo. 6. protendere in un gesto. g. b. casaregi
lo sguardo; trasferire l'attenzione da un oggetto a un altro. lemene
trasferire l'attenzione da un oggetto a un altro. lemene, i-16: rivolgerete
i-119: giunto taluno al basso d'un orrido precipizio, rivolge bene spesso le
gli olinti. 8. guidare un veicolo verso una data direzione. -anche
. 10. dirigere, indirizzare un discorso, una domanda, un saluto
indirizzare un discorso, una domanda, un saluto, un rimprovero, ecc.,
, una domanda, un saluto, un rimprovero, ecc., a qualcuno.
., io (186): un giorno osò rivolgerle il discorso. la sventurata
colei ch'io bramo. -trasferire un bene a favore di qualcuno; devolvere
questa perdita, si determinò di vendere un piccolo fondo e di rivolgerne il ritratto
11. orientare, dirigere un'emozione, un impulso, un sentimento, un pensiero
dirigere un'emozione, un impulso, un sentimento, un pensiero, una scelta o
, un impulso, un sentimento, un pensiero, una scelta o un'inclinazione
ingegno si vadino rivolgendo, legando l'un cannello nell'altro, che, per essere
piaggia in piaggia. / deh rivolghinla un dì le voci mie, / deh
le voci mie, / deh rivolghinla un die. -stornare un pericolo.
deh rivolghinla un die. -stornare un pericolo. nannini [ovidio],
novello esser rivolto, / di farmi un briareo sarei contento / e 'l volto
. 15. figur. ritorcere un ragionamento o una minaccia contro l'autore
marte. -usare una capacità, un dono, ecc. per un fine
capacità, un dono, ecc. per un fine riprovevole, opposto a quello previsto
, opposto a quello previsto; trasformare un bene in male. brusoni, 725
uomini. muratori, 6-104: noi faremmo un gran torto alla sapienza del nostro sublime
procacciata potenza? 16. voltare un corpo sul dorso; metterlo prono;
di croce. -rovesciare, capovolgere un oggetto pesante. boccaccio, dee.
tazza piena d'argentovivo. -rivoltare un tessuto portando all'esterno la parte opposta
, in una ricerca affannosa o in un empito d'ira, o per ansia di
ricchezza. 18. mutare profondamente un ordinamento politico; sovvertire, cambiare usi
pace dei mortali hai cura, / mira un superbo pargoletto alato, / come feroce
nell'opposto uno stato d'animo, un sentimento, una condizione o una situazione,
o una situazione, un'opinione o un giudizio. boccaccio, 1-ii-108: criseiaa
ne incolpò. alamanni, 7-i-12: ecco un che il riso mio rivolge in pianto
. -far desistere, distrarre da un proposito o da un pensiero.
, distrarre da un proposito o da un pensiero. boccaccio dee., 2-6
avvertirono che a costringere la poesia entro un solo argomento si risicava non tanto di
, nel fango, nella polvere (un animale). cavalca, 0-299:
lietissimo. 22. girarsi su un fianco per guardare, ascoltare o interpellare
» gli disse. -fissarsi su un punto (lo sguardo). dante
611: mio padre si rivolse ad un cugino geometra ed insieme combinarono di collocarmi
24. dedicarsi a un'impresa, a un compito, a un'attività professionale,
mancanza della filosofia; e particolarmente in un secolo in cui tutti gl'intelletti si
a uno scopo determinato; volgersi verso un comportamento anche colpevole. piccolomini, 10-193
: soporta ». caro, 3-2-314: un figliuolo di francesco duranzi da visse,
la particella pronom. girare intorno a un asse o a un punto; rotare.
girare intorno a un asse o a un punto; rotare. -in partic.:
per la stessa direzione nello spazio di un anno solare in circa. algarotti,
sguardi, ed alle mani degli ospiti un gran bacile di dolci squisiti, fabbricati
-per estens. trascorrere, concludersi (un periodo di tempo). leggenda
vedrai. -figur. vertere su un argomento, consistere. f. m
l'avesse alterata di prezzo, e in un batter d'occhio gli ha dato un
un batter d'occhio gli ha dato un colpo che lo fece rivolgere in terra.
terra. 30. aggirarsi in un luogo, vagare. niccolo da poggibonsi
fuor di me. -strisciare (un serpente). ugurgieri, 143:
volto lieto. ariosto, i-rv-468: a un punto ch'elle in casa entrassino,
pindemonte, ii-221: va', piglia un destrier che voli, / né rivolgerti mai
renzo! » rispose lucia, rivolgendosi un momento, senza fermarsi. montale, 1-60
senza fermarsi. montale, 1-60: forse un mattino andando in un'aria di vetro
il vuoto dietro / di me, con un terrore ubriaco. -figur. considerare
i-iv-636): ultimamente, avendo ruberto un gran pezzo fuggito e colui non ces
fase in cui la storia si svolge e un momento in cui si rivolge.
rivolge. 34. cessare da un comportamento. bibbia volgar., vii-445
buon amico rivolgendo i denti, / impresso un morso gli appiccò solenne.
lavori, opre tranquille / e diligenze un dì prime de'saggi. -rivolgere la
12): la penna ritrosa, in un momento / ha rivolta la punta in
su se stesso; rotazione intorno a un punto fisso o a un asse, moto
intorno a un punto fisso o a un asse, moto circolare, movimento rotatorio
assetto suo. galileo, 3-1-182: un punto si muove uniformemente sopra una linea
essa pur uniformemente si gira intorno a un dei suoi estremi punti, fisso come centro
ghiera], cii-v-190: questi fiumi fanno un gradissimo lago, dentro al qual sono
papa, 5-75: il tifone è un impetuoso rivolgimento dell'aria, la quale
. -ciascuna delle rotazioni impresse a un congegno girevole. ceredi, 24
100: l'apocino e 'l battriasmo era un modo di saltare lascivo mediante lo storcimento
motto col quale marco tullio trafisse in un punto la figliuola e 'l genero.
che fa una venina posta su di un budello, il sangue non rallenta il moto
scorte d'u- n'arianna e d'un edipo per trarsi da rivolgimenti di questo
consuetudine] la quale permetteva di far periodi un poco più lunghi deti'ordinario e dare
più lunghi deti'ordinario e dare alle parole un rivolgimento più vago, porgeva ai poeti
di uno stato, per lo più attraverso un procedimento illegale e non di rado violento
speranza di trovare occasioni di guadagno in un rivolgimento generale, di pescar nel torbido
non di una rivoluzione, ma di un rivolgimento politico. periodici popolari, i-500
i-2-62: l'on. minghetti e un uomo di transizione storica; e tali uomini
parte. -l'essere distolto da un pensiero. domenico da montecchiello, 2-67
, 11-89 sul finir della state un salutare rivolgimento s'era fatto nell'anima mia
nell'anima mia, che sorse a un tratto a più alti pensieri. rapini,
insegnare a trasformare la mia disgrazia in un deciso rivolgimento di poesia. 7.
amico non era stata più vicina a un propizio rivolgimento. -in partic.:
-figura grammaticale che consiste nel collocare un vocabolo (o parte di una parola composta
una parola composta) al posto di un altro, invertendo l'odine naturale.
rivolgimenti delle mode letterarie, potranno, un giorno o l'altro, negare ogni cosa
la sintassi; non il senso d'un tempo inedito e misterioso, che nessuno per
volger dei fogli del calendario si accompagna un rivolgimento del gusto, un mutamento delle
si accompagna un rivolgimento del gusto, un mutamento delle prospettive. vittorini, 5-261
. io. astron. movimento di un corpo celeste intorno al proprio asse o
intorno al proprio asse o intorno a un altro corpo; rivoluzione. -anche:
sé stesso, non è altro che un rivolgimento e un moto circolare, fatto da
non è altro che un rivolgimento e un moto circolare, fatto da un corpo
rivolgimento e un moto circolare, fatto da un corpo sferico il quale si muove regolatamente
in cento anni arrà il sole da correre un grado più oltra. tasso, n-iv-389
la misura d'un perfetto giro della luna o d'altra stella
d'altra stella, né quella d'un perfetto rivolgimento di tutte le stelle co 'l
suo rivolgimento da occidente a oriente in un mese lunare, cioè in giorni 29 e
, 3-2-247: il rivolgimento delle parti è un ente nella scienzia del contrappunto che non
si può considerere e non perdersi in un estasi di stupore, poiché la natura
muta radicalmente una situazione; che attua un profondo rinnovamento dell'ordine preesistente.
onori e beni. erizzo, 3-28: un valoroso e nobilissimo giovane, nominato erasto
in partic. la fase d'avvio di un torrente o fiume; ruscello. -anche
: ciascuna diramazione che si diparte da un corso d'acqua o da una fonte
salso. lorenzo de9 medici, i-85: un verde praticello pieno di be'fiori ed
verde praticello pieno di be'fiori ed un rivolo che bagni i fiori e l'
le truppe d'hoquincourt al passo d'un ponte sopra un picciolo rivolo che li
d'hoquincourt al passo d'un ponte sopra un picciolo rivolo che li francesi tentarono di
di lorena. gugliemini, 59: se un fiume divide il proprio alveo in due
sassi. ungaretti, 1i-73: inanella erbe un rivolo, / un lago torvo il
: inanella erbe un rivolo, / un lago torvo il cielo glauco offende.
la corressione fraterna. -diramazione da un nucleo originario. de sanctis, ii-13-3
'dichiaramene'non restò per terra, versando un rivolo di sangue dalla tempia, che
scorrere e le cosce erano tutte insanguinate e un rivolo le arrivava fino al ginocchio.
, 165: ora la madre nella teglia un muto / rivolo d'olio infuse,
, ma sul davanti lasciava allo scoperto un lungo rivolo di pelle candida.
dolcezza della nuca e delle spalle per un attimo solo rifulsero, ché le tre figlie
le tre figlie delle azzurre cime con un grido si tuffarono nel mare.
nei rivoli dei riferimenti personali; aveva un tono ozioso da anticamera, da luogo
, 3-165: facendo scorrere il pollice da un capo all'altro della tastiera, suscitò
capo all'altro della tastiera, suscitò un rivolo di note che rintronò a lungo
rivolo dei fedeli e si manifestò con un arresto e con un silenzio improvviso di
e si manifestò con un arresto e con un silenzio improvviso di tutti. sciascia,
che si muove verso quel treno, un rivolo che trascina valige legate con la cordicella
per la sua pienezza communichi tacque ad un altro fonte per via di canale o
nievo, 1-393: la scena finì con un abbracciamento universale, e con otto o
, con valore intens., e da un deriv. di [involare1 (v
è mosso di rivolo / à gridar un tal sermone. -a rivolo:
meno radicalmente o anche solo a ottenere un pronto e preciso cambiamento del suo atteggiamento
riguardo ai mezzi, in quanto era un attacco violento contro un governo riconosciuto dagli
in quanto era un attacco violento contro un governo riconosciuto dagli stessi insorti; rivoluzione
pane. e cominciò il delirio. un delirio di rivolta, al quale seguì un
un delirio di rivolta, al quale seguì un delirio di repressione. b. croce
lineamenti. ojetti, iii-535: è un antifascista. lo sapevo, ma non me
avevano fatto una rivolta molto dura in un altro carcere speciale. -milit. ribellione
carcere speciale. -milit. ribellione di un gruppo di militari che, mentre sono
, rifiutano di obbedire agli ordini di un superiore, prendono arbitrariamente le armi e
nell'ordine (e si tratta di un reato previsto dai codici militari e severamente
nei confronti di una norma, di un principio filosofico, politico, artistico,
, di una moda culturale, di un modo di vivere, di una società.
e la volontà di rinnovazione creavano in noi un sentimento di libertà non conosciuto neppure dai
affari e di vita agiata, come un ultimo lusso, un fiore estremo,
vita agiata, come un ultimo lusso, un fiore estremo, una rivolta contro il
: è impossibile... a un italiano capire ed amare la francia,
non si rende conto che la francia è un paese radicalmente conservatore, con tutte le
, uno stato di cose, un fatto, un sentimento; opposizione,
stato di cose, un fatto, un sentimento; opposizione, protesta (anche
bel ritardatario, le uscì dal petto un grido di rivolta. cinelli, 2-153:
degli occhi s'alterò all'improvviso, ebbe un lampo di stizza, di rivolta profonda
sembrava in lui sincera la rivolta contro un sopruso. morante, 2-80: il mio
0. rucellai, 6-97: égli è un gran potere, che tutti a una
in somma, che ciascuno dependa da un solo. -ciascun movimento che si
festi. -il contorcersi e dimenarsi di un animale le- gato. salvini,
federico duca di mantova, a diporto sopra un feroce palafreno, il quale or con
marino, 1-20-270: vien portato costui da un suo stornello / rapido sì, che
6. corso di un astro nel cielo; moto celeste.
7. il voltare dalla parte opposta (un oggetto e, in partic.,
oggetto e, in partic., un cibo durante la cottura); rovesciamento,
trapassava in contrada de'boccanegra, odesi un acuto fischio. f. pona,
anche quel giorno. -ansa di un fiume, meandro. g. villani
alla ponta di ficaruolo, ella si perde un poco, entra poi quella acqua che
gran rivolta, arrivando quasi a formare un perfetto mezzo cerchio. gemelli caren, i-vi-
panaro all'intestatura e quindi, per un taglio dritto da farsi al lungo dell'alveo
leonardo, 2-472: la scala è larga un braccio e 3 / 4 ed è
una costruzione, curvatura, ripiegamento di un oggetto, di uno strumento. -
nel centro y della base superiore ad un settore di essa kyg fatto di qualche
a c con una piastra di vetro un po'colma, e questa convescia legata forte
bocca. -rimbocco, risvolto di un abito o di un accessorio d'abbigliamento
-rimbocco, risvolto di un abito o di un accessorio d'abbigliamento. -in partic.
scopre [la veste] in sue rivolte un nuovo e strano / soppanno, di
, 667: l'uniforme è di un rosso allegro e vivace, coi pettini,
sul braccio. calandra, 69: portava un abito rosso di nobil tintura, con
velo sopra, fermato in fondo da un grosso cammeo. 9. elemento
sporge incurvandosi, avvolgendosi, o formando un angolo; voluta. testi non toscani
testi non toscani del trecento, 22: un muro de lunghezza da lxx pieie con
volta. sarpi, i-1-94: io veggo un periodo e rivolta di ruota molto favorevole
che nelle rivolte de'trattati non è stato un bifronte, ma bensì
aspramente passionale, impetuoso, violento (un sentimento). e. cecchi
-anche: versare il contenuto di un recipiente. anonimo romano, 1-103:
sole. carletti, 43: ne venne un [terremoto] sì grande, che
meglio la terra sua cercasi se trovasi un vomero bene tagliente per poterla meglio rivoltare
iv-44: impasta la farina, facendola un po'più coagulata di quella della tavità,
, 2-9: uno gli ha ficcato un palo in corpo, un altro lo rivolta
gli ha ficcato un palo in corpo, un altro lo rivolta sul fuoco, un
un altro lo rivolta sul fuoco, un altro con un mazzetto d'erbe selvatiche asperge
rivolta sul fuoco, un altro con un mazzetto d'erbe selvatiche asperge di grasso
così, mia madre saputa volse fare un giorno una mostretta di me, fingendo che
... [dino compagni] intravide un rivolta- mento di sorti.
schiavi. -rovesciare la stoffa di un abito per rinnovarlo. piccolomini, 75
se l'avrà terminato, / dèe portarle un an- drien che ha rivoltato. jahier
moravia, iii-403: « dovrebbe bastarti un vestito leggero d'estate e uno pesante
il taglio dell'ascia. -deviare un corso d'acqua. brusoni, 4-ii-123
medesimo nome, che diocleziano rivoltò con un acquedotto verso spalato, sito di più
. 2. rigirare, rimestare un materiale per determinate lavorazioni o per la
per la conservazione, in partic. un cibo o una vivanda durante la cottura;
la cottura; rimescolare il contenuto di un piatto o di una scodella. -anche
di questi dì ne vidi uno che a un convito fra le altre vivande riso col
passi (o, con riferimento a un uccello, il volo) in un senso
un uccello, il volo) in un senso, in una direzione; rivolgere
senso, in una direzione; rivolgere un veicolo o la cavalcatura verso una parte
o la cavalcatura verso una parte o un punto (per lo più all'indietro)
le grue, che avevano portato bertoldino un pezzo discosto, rivoltarono il volo verso
li occhi in qua, / pon mente un poco a quelle belle rive. '
con rivoltare subito gli occhi, cavano un palmo di lingua e restano soffocati dal
rivoltò gli occhi di ciascuno a vedere un numida, il quale fu trovato vito sotto
, il quale fu trovato vito sotto a un romano morto. costui aveva mozzo il
quello che interessa. -anche: leggere un manoscritto o un libro con intensa applicazione
. -anche: leggere un manoscritto o un libro con intensa applicazione, pagina per
era poi vicino alla casa del vegnaiolo un ammasso di frammenti d'iscrizioni stati già
birbante possibile. -percorrere, perlustrare un luogo in lungo e in largo,
in subbuglio, sollevare uno stato, un sistema politico. giuseppe flavio volgar.
le capacità intellettuali o l'azione verso un oggetto, una tendenza, un'attività
in occasione di voler costruire dai fondamenti un suo palazzo..., né trovandosi
all'architettura. -rivolgere verso qualcuno un sentimento, un atteggiamento, un comportamento
-rivolgere verso qualcuno un sentimento, un atteggiamento, un comportamento. livio
qualcuno un sentimento, un atteggiamento, un comportamento. livio volgar., 1-103
e periranno. -indirizzare a qualcuno un discorso. marini, iii-103: quindi
un'idea, da un'opinione, da un sentimento; indurre a mutare condotta e
di allegrezza in pianto amaro / in un punto fortuna ogn'un rivolta / a
pianto amaro / in un punto fortuna ogn'un rivolta / a deplorare il suo parente
. ribaltare il senso e il valore di un fatto, di un discorso, di
e il valore di un fatto, di un discorso, di un segno, di
fatto, di un discorso, di un segno, di un indizio, ecc.
discorso, di un segno, di un indizio, ecc. -anche sostanti
l'editto permette di chiamare a duello un possessore d'anni cinque, che tanto per
poter l'attore costringere a pugna anche un possessor d'anni trenta. cesari,
, ovvero ristringa tutte queste cose in un luogo. cellini, 826: rettor del
suo opposto; ribaltare una situazione, un sentimento, un'idea, ecc.
soddisfazione. -con partic. riferimento a un fenomeno fisico. marchetti, 5-79:
marchetti, 5-79: spiega il fuoco un secco legno in fiamma, / e
del paradiso, 185: il furore è un movimento che rivolta gli modi e li
anche, da uno stile, da un modo espressivo in un altro.
uno stile, da un modo espressivo in un altro. patrizi, 1-iii-408:
. pananti, iii-61: la schiavitù ha un non so qual carattere d'obbrobrio,
: il pensiero elvera stata baciata da un altro m'ha rivoltato, e rho lasciata
ii-37: mai ella era stata rivoltata da un gesto così aggressivo nella sua vischiosità,
. mus. trasformare in rivolto; portare un intervallo, una nota, un accordo
portare un intervallo, una nota, un accordo o un'altra parte musicale allo
, volgersi in una direzione, verso un punto o all'indietro. boccaccio,
adosso, san giorgio rivoltandosi, con un man rovescio mostra tagliarli il collo. baldelli
rivoltatasi a caso vide polimero a calar un poggio con molta fretta, per gran
volere aspettare la sabellina che s'era un po'dilungata da noi. manzoni, pr
eran rivoltati a lui; e, a un certo punto, tutti erano divenuti suoi
lena si rivoltava nel letto, stirava un braccio. pavese, 4-304: quella notte
qualcuno per ottenere qualcosa, per raggiungere un determinato scopo. -in par- tic.
tic.: indirizzarsi a dio o a un santo con la preghiera. f
. 400 moneta di milano, sicché ecco un nuovo imbroglio. -volgersi a dio
girarsi dalla parte opposta, capovolgersi (un oggetto, una sostanza); rimestarsi,
quanto è la barca, e perciò un vento in poppa, potendola far rivoltare
. 17. ruotare intorno a un centro (una ruota). chiose
della ruota]. -ruotare su un asse (una figura geometrica).
parte contraria adc. -formare un angolo, un giro. serlio,
adc. -formare un angolo, un giro. serlio, 2-19: fra
: la regina alora se revotòne: / un altro papa alora colli cardenali facea.
naturalmente affezionati al danaro si rivolterebbero contra un piccolo aumento d'imposizione sui loro beni
e siccome non aprivano subito lo sfondò con un calcio. bianca allora si rivoltò inferocita
chioccia che difende i pulcini, con un viso che nessuno le aveva mai visto
spinta e la forza. -provare un sentimento di disgusto, di ripulsa.
al caffè mi si era rivoltato in un gran desiderio di sonno, di riparo
rivoltano. 23. volgersi a un pensiero, a un'idea; indirizzare
idea; indirizzare la propria mente a un concetto, a un argomento, a
la propria mente a un concetto, a un argomento, a una riflessione. -
prorompere nell'animo in modo incontenibile (un sentimento, una sensazione, un pensiero,
(un sentimento, una sensazione, un pensiero, ecc.).
d annunzio, iii-2-1021: temo che a un tratto mi manchi la forza di soffocare
-rivoltarsi il sangue a qualcuno: provare un senso di rabbia e riprovazione,
-rivoltarsi lo stomaco a qualcuno: provare un setimento di disgusto o ripulsa (morale
. panciatichi, xxvii-6-95: tutto in un tempo dà una rivoltatina a tutto il
sangue. -fatto ruotare su un asse (una figura geometrica).
chioma bionda al capo rivoltata, / un parlar tanto dolce e mansueto, / ch'
, puntato verso una determinata direzione (un oggetto). -anche: orientato in
oggetto). -anche: orientato in un certo modo (una costruzione).
7. che è tutto intento a un pensiero o a un'attività. f
che riguarda, che concerne, che tratta un argomento (un'opera).
carnascialeschi, i-344: notate il fin d'un simulato amico, / or che la
. -presentato in modo diverso (un fatto, una questione).
ma comunque rivoltata, la vicenda aveva un che di equivoco, di ambiguo.
altra. - anche: volto da un modo espressivo a un altro.
: volto da un modo espressivo a un altro.
alberto lollio lasciò anche uno 'scenario', un abbozzo in prosa di pastorale a uso commedia
moravia, 18-52: normalmente non mi definirei un rivoluzionario; rivoltato sì; rivoluzionario no
piega (in par- tic. di un abito). biundi, 383:
). carducci, ii-n-90: un altro quasi mio fratello, cugino da
a piè del ponte vecchio, con un colpo di rivoltella nella testa. imbriani
frugato in tutte le tasche e fatto un involtino di tutto e poi compilato un
un involtino di tutto e poi compilato un verbale e mandata a chiamare la misericordia.
aria indifferente proprio sotto la mia finestra, un colpo solo di rivoltella rimbombò, secco
, 8-123: a bordo c'è un uomo solo, armato di rivoltella, buon
vio fosse nient'altro che un giornalista e un giornalista ricattatore o 'della
vio fosse nient'altro che un giornalista e un giornalista ricattatore o 'della rivoltella'f revolver-joumalist'
. - tirar fuori la rivoltella: assumere un atteggiamento di critica violenta e pungente.
quel carattere che in francese si chiama un 'sale cara- etère'; se un cantante
chiama un 'sale cara- etère'; se un cantante stona o sbaglia tiran fuori la rivoltella
sbaglia tiran fuori la rivoltella. -tirarsi un colpo di rivoltella: suicidarsi (per lo
ci fossero delle speranze ci potremmo tirare un colpo di rivoltella. = dimin.
stessimo come poste fallite, ci diede un trattenimento di rivoltelle fatte delle trippe con
trattenimento di rivoltelle fatte delle trippe con un poco di callo di ventre, che
ojetti, iii-281: s'è portato un pugno dia tempia col gesto di chi
rivoltellato, agg. letter. ucciso con un colpo di rivoltella. - anche al
infranto, nel secondo atto si tira un colpo di rivoltella, non muore, e
sf. pistola a percussione formata da un fascio di canne rotanti che possono sparare singolarmente
, sf. region. piccolo rivolto di un panno o di un vestito; strisciolina
piccolo rivolto di un panno o di un vestito; strisciolina di stoffa aggiunta a
vestito; strisciolina di stoffa aggiunta a un abito a scopo ornamentale. p
che, saltando nell'acqua, raddrizzano in un batter di ciglio una barca che sia
ritorto, curvo, piegato, ripiegato in un modo o in una direzione particolare.
in vece di coiame era coperta d'un panno rosso fino, sorpannato di broccato
fa violenza ai contorni della maschera tradisce un visetto simpatico, un nasino un po'rivolto
della maschera tradisce un visetto simpatico, un nasino un po'rivolto all'insù,
tradisce un visetto simpatico, un nasino un po'rivolto all'insù, una bocca
: uncini dell'armadure al contrario l'un de l'altro rivolti; quali agli estremi
erone], 78: in esso infigassi un altro tubo, la superior bocca del
la superior bocca del quale sia formata in un animale, e esso animale dal
. ed ivi si fanno porre in un cassa rivolta verso la mecca, coperta con
cassa rivolta verso la mecca, coperta con un panno di seta e d'oro,
oro, col turbante da capo e con un tordo ai piedi. saraceni, ii-417
nemico che le bombe non colpivano che un solo sestiere, fece fondere cannoni del
ecc.; rinvolto, ravvolto in un indumento. bellincioni, i-232: 1'
bellincioni, i-232: 1'porto in dosso un certo stran mantello / che vi par
cosa sacrata, / ché rivolto in un vel mi truovo in quello. ramusio
di liquori odoriferi e fin rivolto dentro un lenzuolo, tutto pieno di aro- mati
mati. -avvolto intorno a un supporto (un filo). crescenzio
-avvolto intorno a un supporto (un filo). crescenzio, 2-2-246:
troia infesti, e troia tutta / in un sol foco immersa, e fin dal
a dire. goldoni, ii-516: prende un bicchier di vino in mano e,
in una direzione (una persona o un insieme di persone in movimento).
serrati od uniti insieme e tutti in un corpo, ma diversamente spartiti, ritornarono
8. diretto, indirizzato a qualcuno (un discorso, un'espressione, una manifestazione
uno scopo determinato (un'azione, un comportamento, un'attività, un'istituzione)
che la privazione del male può chiamarsi un bene, e la privazione d'ogni male
e la privazione d'ogni male un bene grandissimo, siccome necessario fondamento della
termini, rovesciato (una proposizione, un ragionamento). dante, conv.
11. intento, completamente assorbito da un pensiero, da un ideale, da
completamente assorbito da un pensiero, da un ideale, da una considerazione; dedito
dotti una alma grande in volto, / un pensar generoso, alto e sublime,
re francesco,... in un medesimo tempo con grande animosità minacciava,
allontanato, che è stato distolto da un ideale, da una fede. la
iii-10-304: e chi se non sia un pazzo oserà dire che abbia dominato giustamente
.. /... / in un pesce ordinò che convertita 7 fosse
mi ha lasciato per tutta la giornata un dolor di capo, un tremito interno,
la giornata un dolor di capo, un tremito interno, uno stomaco rivolto.
, recalcitra o cambia bruscamente direzione (un animale da tiro o da cavalcare).
risvolto. ghiraraacci, 3-258: veniva un bellissimo carro trionfale tirato da quattro cavalli
temendo de'fatti suoi, nascosto in un carro sotto una gran quantità di panni
. edificio che costituisce una dipendenza di un altro, o che vi è accostato,
inver- tire l'ordine dei suoni di un intervallo o nello spostare il suono generatore
o nello spostare il suono generatore di un accordo o, nel contrappunto, nell'
accordi ottenuti spostando il suono generatore di un accordo di partenza. gianelli, iii-83
armonia': ogni accordo semplice ne genera un altro, cioè dalla quinta rivoltandola nasce
si può dire che e'goda d'un perpetuo e tranquillissimo riposo, mantenendosi in
perpetuo e tranquillissimo riposo, mantenendosi in un eterno rivoltolamento. = nome d'
rivoltava dentro con quel diletto col quale un vii giumento si rivoltola nella polvere,
'travet'si rivoltola sotto le lenzuola tra un sonno e l'altro. soffici, vi-32
, 5- i-490: finché fred con un mugolio si rovesciò per terra, vi
indugiare a lungo e con compiacimento in un pensiero, in un ricordo o,
con compiacimento in un pensiero, in un ricordo o, anche, in una
in una orrenda confusione... fu un atto solo, fa l'opera di
mozzi (zolle), li sfarino a un colpo. pancrazi, 1-16: da quell'
esser tratto fuori, magari per rivoltolare un sasso; ma intanto ci si arrovella dentro
dieci anni sono, o poco più, un simil turbine distrusse i piombi di rialto
rialto in venezia, e li portò via un poco lontano, rivoltolati a guisa di
progetti diretti a pro muovere un rinnovamento della società. soffici,
necessità della storia. non sono dunque un avversario politico del socialismo.
. tombari, 4-142: si levò un gran turbo fra un rivoltolio di tegoli
4-142: si levò un gran turbo fra un rivoltolio di tegoli e sbacchiata dal vento
faldella, ii-2-308: quindi, facendo dare un rivoltolone alla coperta intorno a losatì,
. tozzi, iv-244: giulio ebbe un gran rivoltolone dentro, e continuò come
. giusti, iii-218: sia pure un flagello il rivoltone accaduto, ma chi
, a insorgere (una persona, un popolo o l'animo, il carattere)
vedeva e soleva dirlo più volte, che un clero istrutto nelle scienze e ne'propri
basterà uno sfruttamento abile da parte inglese d'un ma lumore serpeggiante in soria
ribellione, di rivolta; che rappresenta un atto o una tendenza alla insubordinazione.
arcigni e l'in- quiete voci / un rivoltoso gìan sordo fermento / propagando in
da disordini, ribellioni, rivolte (un periodo di tempo). d
4. che intende promuovere un moto insurrezionale (un'ideologia, un
un moto insurrezionale (un'ideologia, un partito). b. croce,
. y per estens. che denota un atteggiamento ribelle, indocile, di fiera
aria co'suoi profumi giapponesi? -chiese con un tono rivoltoso la giovine.
o fillide, di vin spumoso / un orcio, o un ciotolo, ma che
vin spumoso / un orcio, o un ciotolo, ma che sia pien.
ant. burrascoso, tempestoso, vorticoso (un fiume, un mare). -
tempestoso, vorticoso (un fiume, un mare). - anche al figur.
: al giovane... pareva nondimeno un troppo gran fare, arrischiar la sua
gran fare, arrischiar la sua vita in un cotal viaggio di due mila e cinquecento
o del sistema di uno stato, di un popolo, di una città. -anche
capponi, i-214: in poco più d'un anno aveva firenze veduto mutare quattro reggimenti
nel popolo minuto. gioberti, 1-iii-617: un re e... un pontefice
: un re e... un pontefice... introducono nei propri dominii
,... in poco più d'un anno mutava quattro stati di reggimento,
curva, sinuosa, ripiegata o ritorta di un oggetto (o, anche, di
vi dico che la natura fece appresso un grande errore a non far un solo budello
appresso un grande errore a non far un solo budello nel corpo dello uomo e
cibo, se ne andasse lisciando in un tratto alle parti da basso. g.
porti e canali. -ansa di un fiume (anche artificiale). p
steccate si faccino. -riparo di un golfo o di un porto. anonimo
. -riparo di un golfo o di un porto. anonimo genovese, 1-1-310:
aor / g'an faito e fan un tar lavor / per maraveia ver se sor
ripiegatura, bordo anche interno di un abito o ai una parte di
e di già s'è messo in un tabernacolo con tante rivolture di zendado e
fazione; passaggio volubile e ingannevole da un atteggiamento a un altro; voltafaccia.
volubile e ingannevole da un atteggiamento a un altro; voltafaccia. landino, 119
: el quale tiene la cosa sospesa un tempo in modo che non intendi quello
faccia curvata in via di accrescimento, nceve un movimento in forma di circolo o di
di ellissi. così per esempio ad un momento dato è il lato nord che cresce
non descrive il suo movimento involutivo in un piano ma un elice ascendente.
suo movimento involutivo in un piano ma un elice ascendente. = deriv.
'logica'assumano i caratteri tutt'insieme di un vangelo e di una 'summa theologica'
, tr. (rivoluziono). indurre un popolo all'insurrezione contro i poteri costituiti
l'arte però di riscaldare e rivoluzionare un popolo può essere dono di molti; ma
comitato nazionale mazziniano non avrebbe dovuto credersi un governo, aggiunto a'tanti altri che
altri che opprimono l'italia, ma un mezzo come eludere la vigilanza di essi
e non si rivoluziona mai né per un nome né per una forma né per il
2. per estens. trasformare un ordine sociale, un sistema di vita
per estens. trasformare un ordine sociale, un sistema di vita, un'attività o
sistema di vita, un'attività o un ambiente con l'introduzione di ideologie,
a rivoluzionare il mondo, a gttare un germe di rinnovamento in una società in
giacca. bernari, 3-138: fu un susseguirsi di innovazioni che rivoluzionarono, senza
. 3. sconvolgere, perturbare un ritmo di vita, una serie di
. -alterare il regolare funzionamento di un organo. rajberti, 2-130: il
rendervi inetti all'unica vera consolazione di un buon desinare. -turbare profondamente l'
rivoluzionariamente. bucini, 11-350: fu un disordine, che, rivolgendosi rivoluzionariamente ai
che rivoluzionariamente avvengono e non hanno ancora un nome. = comp. di
di una rivoluzione; che ne costituisce un fondamento ideologico, una forma di attuazione
tende a sovvertire la realtà socio-politica (un atteggiamento, un'azione, un comportamento
socio-politica (un atteggiamento, un'azione, un comportamento). gualdo,
resultato di una forza che prevalga, in un dato momento, indipendentemente da leggi e
la resurrezione della repubblica francese scosse da un estremo all'altro l'europa, e,
altro che giacobina, e il padre professava un sacro orrore di tutto ciò che potea
agitazione rivoluzionaria da intraprendersi in vista di un nuovo prossimo sconvolgimento sociale. gobetti,
o in seguito a una rivoluzione (un governo, un suo organo); caratterizzato
a una rivoluzione (un governo, un suo organo); caratterizzato da tale
ual fu la liberazione della spagna da un governo intruso alla violenza..
in uso durante la rivoluzione francese (un tipo di copricapo). jahier,
della realtà sociale, dei costumi (un atteggiamento, un fatto, una situazione)
, dei costumi (un atteggiamento, un fatto, una situazione). carducci
). carducci, ii-15-260: prendere un provveditore dalla classe dei professori pareggiati,
questo potere di trasformazione, che è un potere rivoluzionario. gobetti, 1-i-274: l'
attività artistica, letteraria o speculativa (un concetto, una teoria, un'opera
e nel tempo stesso satura c [i un contenuto espressivo assolutamente nuovo, rivoluzionario.
perché, anche se oggi ci pare soprattutto un quadro alle- orico, a quell'epoca
vista come la prima espressione 'un 'realismo'inaudito e scandaloso. 4
, il sapiente cittadino della repubblica, ma un furente, un disperato revoluzionàrio. compagnoni
della repubblica, ma un furente, un disperato revoluzionàrio. compagnoni, lv-477:
, 2-101: qualche frase pronunciata in un capannello di contadini a proposito della maniera
v. socialista. -con riferimento a un movimento, a un partito,
-con riferimento a un movimento, a un partito, a una corrente di
, viii-329: in italia non esiste un partito che possa dirsi rivoluzionario, e
i socialisti sorsero con le pretese di un partito rivoluzionario, ma aggregarono alle loro file
nostro secolo, che hanno fatto cu socrate un rivoluzionario, non meritano altro nome,
c. carrà, 391: tiziano fu un grande novatore, un potente rivoluzionario;
391: tiziano fu un grande novatore, un potente rivoluzionario; la vecchiaia non gli
. atteggiamento di chi propugna o attua un radicale rinnovamento della società, del pensiero
partirà di qui. non deve ingannarci un certo rivoluzionarismo intellettuale, di popolo che
agg. che ha preso parte a un movimento rivoluzionario; che è stato interessato
promuovere una rivoluzione; che ne costituisce un fondamento ideologico; rivoluzionario. bacchelli
di sapri avrebbe preso una falce e un forcale, per dare addosso anche lei al
. per estens. che promuove o attua un rinnovamento radicale del pensiero, dei valori
sconosce. 3. che rinnova un genere letterario. 0. del buono
vari tipi di movimenti socio-politici guidati da un gruppo dirigente contrapposto a quello dominante
violento o illegale o di instaurazione di un nuovo regime, per lo più autoritario)
, 3-125: la rivoluzione cominciò da un atto di giustizia, dal- l'abolire
uno stato vecchio e l'impianto d'un nuovo, non deve essere diretta da quegli
nel napoletano. borgese, 1-14: in un poscritto chiedeva notizie di quella mezza rivoluzione
che 'la difesa della rivoluzione proletaria * da un lato e 'la difesa delle libertà umane'
esperienza. pure questa parola ha vestito un nuovo carattere e quasi un nuovo significato
parola ha vestito un nuovo carattere e quasi un nuovo significato nella rivoluzione francese. periodici
dalla guerra civile, dall'instaurazione di un regime economico-sociale ispirato al comunismo e
, riforma agraria, libertà politiche e un sistema democratico. -rivoluzione cinese:
di una collettività (con riferimento a un moto scismatico). mazzini, 27-147
trasformazione dell'assetto sociale ed economico di un paese o delle condizioni di una classe
-ciascuno dei mutamenti che si verificano durante un processo di trasformazione sociale. galanti,
grandi vantaggi al proletariato; è in un certo senso, 'piu vantaggiosa'per il proletariato
in corso nella repubblica popolare cinese è un fatto di enorme importanza per tutte le
dal governo senatoriale al principato, producendo un ricambio della classe dirigente romana mediante l'
autorità di qualche scrittore accreditato che inalzò un qualche vocabolo sulle rovine d'un altro
inalzò un qualche vocabolo sulle rovine d'un altro. galanti, 1-82: i romani
i precetti. -trasformazione improvvisa di un sistema linguistico. manzoni, vi-1-254:
si legge che una causa qualunque, un uomo verbigrazia, per via di ragionamenti,
esempio, abbia prodotto una rivoluzione, un mutamento istantaneo in una lingua, bisogna
sessuale. 4. radicale trasformazione di un sistema o di un'attività economica (
un'attività economica (in partic. di un processo produttivo), ottenuta mediante l'
del pari enormemente accresciuta di sostenersi d'un tenor di vita non inferiore a quello passato
; queste sono ben lungi dall'essere un risultato della sua 'alienazione'...
corrispondenza. -mutamento dell'assetto economico di un paese. gobetti, 1-i-725:
d'acciaio, ma come i bits d'un flusso d'informazione che corre sui circuiti
a una cultura semicolta, sono certamente un fenomeno molto nuovo: una vera e propria
è, come dice il titolo, un vero trattato che copre, con la consueta
trambusto, subbuglio; estrema concitazione di un ambiente, o in un gruppo di
concitazione di un ambiente, o in un gruppo di persone. { {
, i-641: eccoci tutti imbarcati sopra un grosso motoscafo che mette la rivoluzione in un
un grosso motoscafo che mette la rivoluzione in un povero addormentato canale cittadino. alvaro,
non mangiava. -estremo disordine di un insieme di oggetti. c. arrighi
di nuove teorie, investe e rinnova un settore artistico. c. carrà,
di questa una felice rivoluzione; è stato un rag gio di
gio di sole sopra un fiore abbattuto dalla tempesta. tronconi,
. fenoglio, 82: ho chiesto un bicchiere di grappa... ho finito
], fra i quali ve n'ha un gran numero di dimensioni gigantesche conservati con
, basta il vegliare una notte interrogando un defunto, per sentirsi ri- conciliati coll'
quasi poveramente; e quel sintomo, in un uomo che altra volta aveva tanto tenuto
f. cetti, 1-i-139: converrebbe abbandonare un branco di pecore alla vita..
ant. e letter. moto rotatorio di un corpo. -anche: ciascuno dei giri
particelle immaginatevi che altre girino intorno ad un punto ed altre intorno ad un altro
ad un punto ed altre intorno ad un altro, e nello stesso tempo girino
a se medesima. masetti, 1-385: un elemento necessario nello stabilimento de'mulini è
molino... suona esso pure un campanello dopo un numero fisso di rivoluzioni
. suona esso pure un campanello dopo un numero fisso di rivoluzioni. cantù,
di rivoluzioni. cantù, 3-191: un gran volante, descrivendo 120 rivoluzioni al
cesoie e magli. -circolazione di un liquido in un sistema chiuso.
. -circolazione di un liquido in un sistema chiuso.
compier si vengono. quattrocento rivoluzioni a un dipresso del sangue medesimo.
ne nasce vapore risonante, come quando un rovente e focoso ferro si tuffa nell'
; il susseguirsi delle varie fasi di un ciclo temporale. -anche: lo svolgersi
più che la morte... d'un eroe dell'antichità? -successione di
pensieri; lunga e tormentata riflessione su un dato argomento. a. manetti,
15. ant. ciascun anello che un serpente forma avvolgendo il suo corpo;
-con riferimento al movimento con cui un serpente si snoda e si avvolge in
per li altari. -ansa di un fiume. donato degli albanzani, i-329
epiro. -circonvoluzione, ansa di un tratto d'intestino. fasciculo di medicina
16. giravolta fatta compiere a un avversario per atterrarlo. anonimo,
17. astron. moto orbitale che un corpo celeste compie intorno al suo centro
. -rivoluzione anomalistica: tempo impiegato da un astro per tornare in uno stesso punto
intervallo di tempo in capo al quale un astro ritorna nella stessa posizione tra le stelle
. -rivoluzione sinodica: tempo impiegato da un pianeta per riprendere la medesima posizione rispetto
, 4-68: oggi, dal barbiere, un cliente... avviò una specie
ore iguali, magiuri uno tempo ch'un altro. dante, conv., ii-ii-7
rivoluzion del cielo stellato e nell'altra un quadrante con tutti li zomi dell'anno
astrol. ant. passaggio, ingresso di un corpo celeste nelle varie case zodiacali.
e con ragione, per più che un dilettante; perché non ne possedeva soltanto
professione... spedì in questo tempo un conierò a fiorenza per avere l'altrui
una figura solida nata dalla rivoluzione d'un semicircolo intorno al suo diametro tenuto fisso
piramidale rotonda, prodotta dalla rivoluzione di un triangolo rettangolo intorno al lato dell'angolo
simili e aventi il loro centro in un asse verticale e che, però, le
10-369: satana, vedi, è un bel tipo, e sarebbe un peccato,
è un bel tipo, e sarebbe un peccato, detronizzarlo: poi,
dinastica: convertiremo l'etemità delle pene in un bel purgatorio. -rivoluzionétta.
21-132: è necessario che, movendo in un cerchio rivolvente sul proprio asse intorno al
nel sistema tolemaico, orbita descritta da un pianeta che si muove apparentemente in senso
muove apparentemente in senso contrario rispetto a un altro pianeta. piccolomini, ii-94:
. piccolomini, ii-94: alpetragio in un modo, calippo e eudosso in un
un modo, calippo e eudosso in un altro, ipparco e tolomeo in altro ancora
di prosperità e disgrazia; sottoporla a un tumultuoso avvicendarsi di eventi (la sorte
a vuoto: indurre ad aggirarsi in un cerchio di ipotesi vane e fallaci.
via si tiene, / e l'un nell'altro irato entra e s'awolve,
rivolve. -sfogliare le pagine di un libro; consultare, leggere un testo
di un libro; consultare, leggere un testo. muzio, 7-167: gli
corte. -sommuovere la sabbia (un corso d'acqua impetuoso, l'onda
-fare scorrere impetuosamente le proprie acque (un fiume). pindemonte, ii-392:
spinge e lo rivolve. -richiudere un libro. laude cortonesi, 1-iii-274:
lo sguardo da qualcosa. -anche in un contesto figur. sercambi, 1-i-148:
. -figur. distogliere qualcuno da un intento, da un'azione.
è da empedocle espresso colla imagine di un cerchio che si rivolve, perché 11
-figur. trascorrere, concludersi (un ciclo temporale, l'anno).
tintoil. -rivoltarsi, rigirarsi da un fianco all'altro stando distesi.
. -figur. ritornare indietro con un discorso, riprendere e completare una spiegazione
dubbiar m'aggrata. / ancora in dietro un poco ti rivolvi », / diss'
maximus urbis imperator', debba rivomitare in un giorno cinquecento città divorate in cinque anni
se sanno di reciticcio. -contraccambiare un beneficio con un atteggiamento ostile.
reciticcio. -contraccambiare un beneficio con un atteggiamento ostile. f. f
.. quando non era più che un mucchio di ossa frante e di piaghe
giustiniani, 4: ha diano da ponente un torrente nominato il fossato...
il fossato... e da levante un rivoscèllo. = lat. volg
votare di nuovo o un'altra volta un recipiente. manzoni, pr.
e stendendo poi l'altra mano, con un dito teso, verso la grida:
e tose. votare completamente, svotare un recipiente; liberare un fosso da un cumulo
completamente, svotare un recipiente; liberare un fosso da un cumulo di detriti.
un recipiente; liberare un fosso da un cumulo di detriti. machiavelli,
rivotar c'invita. -sgomberare un ambiente dalle persone che vi si trovano
dalle persone che vi si trovano o un luogo dalle truppe presenti. cavalca,
. (rivóto). votare di nuovo un provvedimento, un candidato. faldella
. votare di nuovo un provvedimento, un candidato. faldella, i-5-93: non
strepito di richiami ai plebisciti e quasi un bisogno di rivotarli. = comp
de lupini sia seminada, / e falli un poco regapare, / apena coprire e
-t). bot. organo che in un vegetale trae origine dalla parte radicale pur
di sacco o di disco lobato, con un pediculo breve e stretto, da cui
radici, che ne è ospite (un organismo). = voce dotta,
zool. ordine di flagellati dotati di un solo flagello e della capacità di emettere