Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XV Pag.70 - Da QUARANTAMILA a QUARANTENA (8 risultati)

, 3-360: li magnifici quaranta donorono un bacile col bronzino d'oro di valore

e la signoria, venga censurata da un quaranta. f. f. frugoni,

fatte celebrare in suffragio dell'anima di un defunto. costo, 1-409: sappiate

qualcuno quaranta e il tavolato: concedergli un ampio vantaggio, essendo certo della propria

58: allora il monaco, guardatolo un momento fisso, lo mando a carte quarantotto

a partire. bruno, 3-9: è un convito fatto dopo il tramontar del sole

una pasca cento quarantane, / per un bon iomo cento de tempesta.

polizia sanitaria consistente nell'isolare per un adeguato periodo di tempo le persone

vol. XV Pag.71 - Da QUARANTENANTE a QUARANTESIMO (24 risultati)

i magistrati... principiarono a dare un po'più orecchio agli avvisi, alle

tommaseo, cix-i-433: per essere naufragato un bastimento greco che era in contumacia, la

li rélegò insieme a mestre, in un campo di quarantena. di nome era una

ii-398: in mezzo al fiume c'è un grosso piroscafo giallo in quarantena, una

delle malattie epidemiche (una persona, un viaggiatore). pascarella, 2-6:

prova... da poterci fare un po'di quarantena innanzi d'affron

, 3-i-332: prima di tirarsi in casa un figlio che non conosceva, giudicò opportuno

non conosceva, giudicò opportuno di sottoporlo a un adeguato periodo di quarantena.

milanese. ne tornavo sgualcito, con un grande malessere e un bisogno di quarantena.

sgualcito, con un grande malessere e un bisogno di quarantena. 3.

quaranta giorni di riti funebri riservati a un sovrano. allegri, 16: chi

di quello, spezzando un bastone, lapiderà senza forse questo mio

sospirar cantando... l'amara perditad'un bastoncello. 4. pena del

siccome però questa nuova mi viene da un patriotta, così ti prego di metterla in

che si trovi su coccio che esca da un negozio di anticaglie. -riporlo

attesa del momento opportuno per usarlo (un oggetto). sbarbaro, 1-240:

-metterlo da parte per rivederlo in un secondo tempo (uno scritto).

tenere qualcuno in quarantena: segregarlo per un periodo di tempo determinato, per motivi

-uscire di quarantena: essere sottratto a un lungo oblio, tornare in luce.

, sm. e f. chi trascorre un periodo di isolamento sanitario, come sospetto

applicazione di misure di segregazione sanitaria (un centro abitato). fenoglio

stasegna. -che si riferisce a un periodo di quarant'anni. 2.

di ciò che si è (lavorando in un unica direzione fin quasi dai primi anni

quarantèno, sm. stor. tassa di un quarantesimo del valore di una merce.

vol. XV Pag.72 - Da QUARANTIA a QUARANTINO (26 risultati)

indica ciascuna frazione risultante dalla divisione di un intero in quaranta parti uguali.

quaranta parti in cui può essere frazionato un intero. -anche in numerali composti.

dalla superficie della terra esser manco di un quarantasettesimo di semi- diametro. 4

i fiorentini] sopra alle cause criminali un ricorso, cioè un giudizio d'appellazione,

alle cause criminali un ricorso, cioè un giudizio d'appellazione, il quale chiamano

quaranta cittadini, detto quarantìa, per un giudizio sopra i casi appartenenti allo stato

quarantigiato, agg. ant. guarentigiato (un contratto). varchi, 3-258

e ve ne faranno, se volete, un contratto, se non vi basta quarantigiato

gli uomini saggi e stagionati chiamano: un bel pezzo di grazia di dio. nievo

fosse allora già inoltrato nella quarantina ed io un ragazzo di sedici anni, a un

un ragazzo di sedici anni, a un certo momento mi avvidi di un fatto

, a un certo momento mi avvidi di un fatto straordinario, era scomparsa fra noi

massaia, i-136: ras alj era un uomo di statura ordinaria, in sulla

. e. cecchi, 7-70: un ometto sulla quarantina, una paglietta nera

banco vicino al lume, con in mano un bicchiere. moravia, 22-71: un

un bicchiere. moravia, 22-71: un avvocato meridionale intorno alla quarantina, molto

. -per lo più in relazione con un compì, partitivo. allegri, 196

una quarantina di uomini tiene in suggezione un popolo intero. ghislanzoni, 8-94:

perché anche lui, il giovanotto, è un 'americano'ritornato insiene con la sorella

cosa orribile è una quarantina a bordo di un bastimento. nievo, 1-500: il

non lasciava neppure accostarsi quelli che erano un poco infreddati; e fu detto che

i musulmani] una quarantina che dura un lunare, e non è sempre d'un

un lunare, e non è sempre d'un tempo. gucci, 354: vanno

invito io godrei di prestarmi, con un triplice e profondo inchino a destra a

quarantino, agg. agric. che ha un ciclo vegetativo molto breve (una varietà

molto breve (una varietà di cereale, un legume: e indica soprattutto il granturco

vol. XV Pag.73 - Da QUARANTORE a QUARANTOTTO (33 risultati)

scatenano contro simili viliacherie, e malediranno un giovane di merito che non anderà alle

delle quarantóre, dipendessero dall'eloquenza di un qua- resimalista, coincidessero con lo scuoprimento

una reliquia, con la celebrazione d'un triduo. -figur. azione o attività

], secondo gli usi quarantotteschi, un artigiano, il quale non so davvero

.. metteva in quel ritratto d'un uomo... l'esperienza e le

del 1848 o in seguito a essi (un principio politico). gramsci,

'andare al popolo ', di un populismo di alcuni gruppi intellettuali sullo scorcio

capuana, 8-10: dall'eccesso dei vanti un po'declamatori, quarantotteschi, siamo balzati

indole esaltatamente e confusa- mente idealista (un rivoluzionario). bocchelli, 10-81:

bocchelli, 10-81: brava signora, un po'esaltata,... un

, un po'esaltata,... un soggetto tipico di cospiratrice e rivoluzionaria romantica

e avventuroso. viani, 19-181: un giorno... vi capitò il randaggio

di nero con una palandrana quarantottesca, un cappellaccio alla mo- schettiera messo alla brava

il dottore porperio, al contrario, era un quarantottista, cioè un liberale puro,

contrario, era un quarantottista, cioè un liberale puro, fervente come un apostolo

, cioè un liberale puro, fervente come un apostolo. b. croce, ii-3-372

costituzione »,... disse d'un fiato come un ingordo quarantottista della giovane

... disse d'un fiato come un ingordo quarantottista della giovane italia.

e la filantropia, e fan di dante un quarantottista, e quelli che dichiarano che

tornati, ha mangiato il naso ad un caporale tirolese che voleva baciarla per forza

dell'italia, c'era, forse, un altro mezzo, oltre quello, chiarissimo

i re: c'era quello di avere un re solo. soffici, i-q:

quarantotto e il cinquantanove si diceva 'un codino ', e di perdere alla

quarantotto '! -corresse lui per dare un nome sia pure generico a quella rivolta senza

: prendo su e vado, e trovo un quarantotto. lui, il committente,

4. furia veemente di chi reagisce a un torto. de marchi, 843:

gli occhi pieni di quarantotto, pareva un cagnaccio in atto di scagliarsi su un

un cagnaccio in atto di scagliarsi su un gatto. 5. disputa,

. 6. locuz. -essere un quarantotto: esserci una grande confusione.

. ojetti, ii-498: gli è un quarantotto, signore mio. ci fossero

una bona. -fare il, un quarantotto: provocare tumulti, suscitare una

. bocchelli, 2-324: vogliono fare un quarantotto, ma io a buon conto

aria. -reagire con furia a un torto o a un inganno. de

vol. XV Pag.766 - Da REITERRARE a RELATIVAMENTE (23 risultati)

una parola, di una frase, di un modulo ritmico o tematico in un discorso

di un modulo ritmico o tematico in un discorso o in un testo; replica

ritmico o tematico in un discorso o in un testo; replica. ottimo,

, se io spesse fiate ho allegate sopra un solo accidente molte autorità, le quali

pascoli, lv-1-68: 'qual deve essere un gran personaggio che voglia essere 'etc

. -l'indicare o il richiamare un termine espresso in precedenza. castelvetro

istanza, di una richiesta, di un atto giuridico. sarpi, vi-2-157:

... e veramente sì come un morto non può esser più ucciso,

giorni appresso. -ripetizione periodica di un pagamento. de luca, 1-265:

-in partic.: rinnovamento di un atto giuridico che ha perso la sua

o altro diritto reale) su di un bene. de luca, 361

esempio di una certa casa, di un certo podere o di un certo animale

casa, di un certo podere o di un certo animale o veste o vaso

forma catalettica; fu considerato nel passato un ferecrateo con la base di una sola

dice non doversi ammettere a quella corona un eretico relapso ed apostata. sarpi,

di persone; e là posto sopra un solaro, furono lette le sue colpe e

. 2. che commette di nuovo un reato dopo aver subito in precedenza una

e attenua- tivo, in relazione con un aggettivo). -anche: per quanto

è il vicolo san nicolò da tolentino un vicolo umido, stretto e relativamente solitario.

mai dire che il peccato veniale è un peccato leggiero, non ti dare a credere

6-126: il signor stock mi ha regalato un magnifico paio di mutande e tre paia

-in parte, solo in parte; in un grado ridotto. u. buzzolan [

considerando le relazioni o le interdipendenze con un altro elemento o sistema. rosmini,

vol. XV Pag.767 - Da RELATIVEZZA a RELATIVITÀ (21 risultati)

teneri prìncipi con lezioni necessarie a formare un regnante. 5. locuz.

, per quanto concerne (e introduce un compì, di limitazione). magalotti

s'accoraino nello strano proposito di buttar via un mezzo proporzionato al bisogno, per prenderne

(e a questo proposito si distinguono un relativismo della conoscenza, un relativismo morale

si distinguono un relativismo della conoscenza, un relativismo morale, un relativismo estetico che

della conoscenza, un relativismo morale, un relativismo estetico che negano il vero,

relativa in quanto è la conoscenza di un rapporto e nega quindi la possibilità della

la dottrina della relatività è giunta come un dono dal cielo. quante cose si potranno

-per estens. relativo ai parametri di un determinato sistema di riferimento spazio-temporale.

come divine ed immortali. -in un discorso critico, per definire l'assenza di

applicabilità di una legge economica o di un concetto, perché condizionati dal complesso delle

pasolini, 10-90: ora, anche un bambino avrebbe capito la relatività di tale

la stessa parola riferita al pci ha un significato infinitamente più sottile e composito.

, scarso respiro culturale o intellettuale di un ideologia, di una forma di pensiero;

pensiero; ristrettezza morale e culturale di un ambiente. bacchetti, 2-xix-75: croce

nell'essenziale e nell'assoluto, in un mondo allagato, ingombrato e infine devastato da

6. fis. dipendenza di un fenomeno (come il moto) dai

il moto) dai parametri spazio-temporali di un determinato sistema. -relatività galileiana o di

nessuna esperienza meccanica può permettere a un osservatore, situato all'intemo di un sistema

a un osservatore, situato all'intemo di un sistema, di scoprire se egli è

massa ed energia, che si trasformano con un rapporto, dato dalla formula e =

vol. XV Pag.768 - Da RELATIVIZZANTE a RELATIVO (32 risultati)

, agg. che considera e giudica un evento non in sé, ma in

storico e sociale nel quale è inserito (un personaggio). f. molinari,

mai all'assoluto e non deve diventare un idolo. 3. ant. far

zione del pensiero, di un concetto, ecc., che non

delle filosofie non è da confondere con un dissolvimento di esse che le dimostri

e senza il quale non esisterebbe (un concetto, un modo di essere o

quale non esisterebbe (un concetto, un modo di essere o i termini che

e l'essenza di questi relativi è un riguardo che hanno l'uno a l'altro

è in relazione necessaria o strettissima con un altro soggetto, in quanto si implicano

per natura di relazione, o ad un terzo al quale si riducano come a

-che è nella medesima condizione di un altro oggetto. f. f

già per debolezza, ma per tenerezza di un cuore, al vostro sì relativo,

sussiste in sé, ma in funzione di un altro con il quale è interrelato;

con il quale è interrelato; contingente (un ente; ed è termine della metafisica

farò quando potrò, quando tornerò ad essere un ente significativo da per sé di qualche

per sé di qualche cosa; adesso sono un ente tutto passivo e relativo. rosmini

: se il soggetto finito intelligente è un ente per participazione, conseguentemente non è

nessun oggetto se non opponendolo o a un altro oggetto o a noi stessi, cioè

: ogni cosa è soggetta ad assumere un determinato valore a seconda del particolare punto

ambientali e ai metodi di coltura (un prodotto della terra). soldati

condizioni o restrizioni (una situazione, un modo di essere). -anche per indicare

modo di essere). -anche per indicare un valore non assoluto, con significato più

che è una bellezza soltanto relativa, un giocolino di parole di simile terminazione,

non si aprono mai compiutamente. hanno un fondo di riserva dove noi non arriviamo

pirandello, 8-981: paolo baldia si riposava un po'nella sua nuova casa, ormai

: che è di limitate capacità (un artista). cantoni, 694:

artista). cantoni, 694: un nobile amico d'oltremonti pensò di raccomandare

di tutto il mondo, per cercarvi quando un fiasco, quando un marito, quando

per cercarvi quando un fiasco, quando un marito, quando una scrittura.

, ad ogni cosa esteriore, distribuisco un valore che non è relativo. 4

lità. - anche: pertinente a un determinato ambito. f. f.

di termini relativi a quelle facoltà che da un

vol. XV Pag.769 - Da RELATO a RELATORE (46 risultati)

rosmini, 1-214: la parola illusione ha un signi ficato relativo alla realità

merci pesanti. -ant. in un disegno o in una rappresentazione grafica,

relativo. 5. che tratta un determinato oggetto o materia; che costituisce

concernente, riguardante. -in relazione con un compì, d'argomento. falier,

con ordine e varie divisioni ridurle in un corpo di leggi. cesarotti, i-xviii-61

iv-11-239: mi aveva... portato un telegramma alquanto oscuro da londra, relativo

(e può assumere il valore di un agg. possessivo). carducci,

colombi, 2-88: le fanciulle ricamano un goletto a punto buono, coi relativi

ne 'l vostro riso.. (un gran barba nera / con relativa canna

e. gadda, 6-334: un ciuccio, invece, carico di legni,

dell'economia: percentuale, proporzionale (un incremento). -prezzo relativo: v

. in contrapposizione ad assoluto, indica un ente, un fenomeno, una grandezza o

ad assoluto, indica un ente, un fenomeno, una grandezza o loro proprietà,

. velocità relativa e accelerazione relativa di un punto: quelle che esso avrebbe se

che esso avrebbe se fosse solidale a un sistema di riferimento in moto rispetto a

sistema di riferimento in moto rispetto a un altro fisso. -moto relativo: v.

gravità relativa intendiamo la gravità che spinge un corpo sulla direzione di un piano inclinato

che spinge un corpo sulla direzione di un piano inclinato all'orizzonte, non attesa

il 57%. -che è in un determinato rapporto proporzionale con un altro fattore

è in un determinato rapporto proporzionale con un altro fattore o con un termine di rifè-

proporzionale con un altro fattore o con un termine di rifè- rimento. cesarotti

i-xvn-311: questo fluido irritante passa come un torrente per ogni fibra del corpo, forza

del corpo, forza è che produca un effetto relativo alla sua massa e celerità.

.): quella che si riferisce a un termine della prop. reggente o della

proletticamente, in una prop. subordinata un termine della prop. reggente o della

) e dimostrativa (in quanto indica un termine di cui fa le veci);

, 2-120: quando la proposizione contiene un paragone di due parti, chiamasi relativa

copiati da'libri di stregheria... un altro piccolo avvertimento voglio anche dare al

elemento che richiami o si ricolleghi a un termine qualsiasi già menzionato. buti

. inforni. indirizzo relativo: distanza fra un punto di un programma e un altro

relativo: distanza fra un punto di un programma e un altro punto fisso, che

fra un punto di un programma e un altro punto fisso, che solitamente costituisce

, e fra le cui toniche c'è un intervallo di terza minore. -nell'analisi

musica, si dice 'modo relativo 'un modo che presenta alla chiave gli stessi

chiave gli stessi segni di tonalità di un altro modo. ogni modo maggiore ha per

in relazione con qualcosa; caratterizzato da un riferimento o da un rapporto con qualcosa

; caratterizzato da un riferimento o da un rapporto con qualcosa. anonimo [

relata. fallamonica, 153: faceva un argomento a'miei concetti / ch'ove

: il numero... relato è un numero che si considera in quanto è

si considera in quanto è paragonato ad un altro. -radice relata: radice

-radice relata: radice il cui risultato è un numero il cui quadrato del quadrato moltiplicato

, che fornisce informazioni; che fa un resoconto scritto o orale di un viaggio o

fa un resoconto scritto o orale di un viaggio o di una missione; che

che per competenza o per incarico fa un rapporto, esponendo la propria opinione a

rapporto, esponendo la propria opinione a un superiore o a un organo competente a

la propria opinione a un superiore o a un organo competente a deliberare.

vol. XV Pag.770 - Da RELATORIO a RELAZIONE (25 risultati)

relatore. delfico, xviii- 5-1257: un passeggierò viaggiatore, che non può esaminar

rità loro. -con riferimento a un soggetto inanimato o a personificazioni.

. manzoni, v-2-398: i sinonimi sono un inconveniente quasi inevitabile delle lingue; e

inconveniente quasi inevitabile delle lingue; e un vocabolario è il raccoglitore e, per

. contarmi, li-1-306: questo tribunale ha un presidente con 16 consiglieri, 6 alcadi

causa, non ho però se non un voto nella congregazione. de luca,

de luca, 1-15-3-56: si deputa un cardinale come relatore, avanti il quale

negli interrogatori non è assistito che da un cancelliere, che è sempre suo subordinato

8-1146: la commissione era composta da un tenente colonnello, da un maggiore relatore

era composta da un tenente colonnello, da un maggiore relatore, da un capitano medico

, da un maggiore relatore, da un capitano medico e da un capitano contabile.

relatore, da un capitano medico e da un capitano contabile. -deputato o senatore che

. -deputato o senatore che riferisce su un disegno o una proposta di legge o

iv-534: lo stesso relatore aveva presentato un disegno dei due primi capitoli della costituzione

ferrara, 52: regina, mater, un figliol relattasti / possente sì de gloria

stampa [5-xi-1986], 4: secondo un gruppo di ricercatori del dipartimento di fisioterapia

potrebbero essere collegati ad alti livelli di un ormone che facilita il passaggio del bambino attraverso

delle facoltà e degli atti attraverso cui un individuo comunica con gli altri uomini e il

preferito quello di relazionalità emergente che prevede un impegno del bambino ad interagire con altri

, rapporto orale o scritto intorno a un avvenimento, a una situazione, a un

un avvenimento, a una situazione, a un viaggio, a una questione (anche

la salute, la sorte (o anche un ambito culturale). machiavelli, i-vi-211

profano. belli, 43: sovvenendomi un mio sonetto intorno allo innamorarsi per relazion

rendervi quel guiderdone che si deve a un amante, se non fussero state le

loro, quest'altro anno gli porterò un po'di merda. carducci, ii-4-88:

vol. XV Pag.771 - Da RELAZIONE a RELAZIONE (34 risultati)

, redatto in ornato e classico italiano, un aforisma spesso mordace nel suo nativo dialetto

scritto o orale, sulla qualità di un oggetto, di una struttura architettonica,

generosa intenzione non si potrebbe egli sperare un cestino di brume fresche o un bariglioncino

sperare un cestino di brume fresche o un bariglioncino delle marinate, per fame il

b. belli, 47: abbiamo fatto un discorso da per sé, inclusevi le

-resoconto di tipo economico sulla produzione di un paese o di un'azienda o sull'andamento

o di un'azienda o sull'andamento di un prodotto sul mercato. baretti,

: una relazione delle produzioni naturali d'un paese... può avere, quando

approssimativa esattezza tecnica faceva specie, per un avvocato. moravia, 14-22: lavoravo

-per estens. descrizione dell'aspetto di un oggetto, di una persona o di

oggetto, di una persona o di un luogo. anonimo [c. acosta

l'esposizione verbale svolta dal membro di un collegio, e rivolta al collegio stesso

al collegio stesso, a proposito di un affare giudiziario, politico- parlamentare, accademico

ecc.; l'esposizione fatta da un relatore. -relazione di maggioranza, relazione

di quel breve processo, e fatto un nuovo notamento degli oggetti, l'uno

una relazione rimasta lungamente famosa, circa un disegno di legge inteso a disciplinare la

ufficiale orale o scritto, indirizzato a un superiore (in ambito politico, giudiziario,

, poliziesco, ecc.) da un funzionario di livello inferiore. g.

persone incaricate dalla pubblica autorità a riferire un dato fatto, e le relazioni che

delle facoltà farà, per mezzo di un deputato, una relazione sull'andamento scolastico

della colonia. -documento scritto che contiene un ragguaglio ufficiale. -in partic. relazione

rappresentano in alcun modo, pure per un certo uso, in cui gli uomini son

affinità, rapporto fra le parti di un sistema. dante, conv.,

moti astrali, con questo che si vedeva un cielo colmo di stelle svoltarsi circa la

modernità del luzzana è insomma quella di un vero pittore figlio del suo tempo e del

c. e. gadda, 18-3: un metodo è già conoscenza ed è ragione

. se non le nozioni centrali di un aggruppamento conoscitivo, come potrebbe indicare l'

4. rapporto o interdipendenza fra un soggetto individuale e un altro soggetto o

o interdipendenza fra un soggetto individuale e un altro soggetto o la collettività; rapporto

castelnuovo, 37: intanto, in un salottino attiguo, s'era combinato un

un salottino attiguo, s'era combinato un tresette per far piacere a una delle relazioni

sue numerose relazioni era certo di procurarle un bel partito. pirandello, 8-751:

e conoscenze, che cos'è più un cognome? stuparich, 5-296: la mia

grandi di roma. borgese, 1-156: un altro segno erano le relazioni, a

vol. XV Pag.772 - Da RELAZIONE a RELAZIONE (20 risultati)

viene in firenze con l'intenzione di stabilirvi un negozio libraio destinato specialmente a ravvivare le

relazione verso cristo, e sono tutti con un certo vincolo istesso coadunati in cristo.

madonna era cessata. -rapporto fra un individuo e la natura o il mondo

mondo esterno. -rapporto fra un individuo e il potere pubblico. manzoni

: in quei mesi potei esaminare a fondo un lato delle relazioni umane che difficilmente si

generale della vita del lavoro, forniscono un insieme di tecniche volte a realizzare nuove

animale, complesso delle funzioni esplicate da un organismo nei rapporti con l'ambiente esterno

delle funzioni essenziali che presiedono alresistenza di un organismo). -per simil.:

-per estens. insieme dei rapporti sociali di un individuo. p. levi,

. calvino, 7-171: vivevo ancora un po'concentrato in me stesso:..

. rapporto che intercorre fra uno stato e un altro o fra più nazioni (anche

lanzi, 1-2-103: non è che un saggio, ma in esso può veder ciascuno

una costituzione, un'educazione pubblica, un codice di leggi diverso dah'antico,.

due, forse le sole possibili: un manifesto all'europa e la sospensione delle

oggettiva, ora una realtà soggettiva o un connettivo mentale; sul concetto di ogeettività

delfico, iii-366: il non vedere un oggetto nella totalità delle sue relazioni è

susseguenti, ad essi il predicato conviene in un ugual modo dialettico, che si chiamò

ecc. piccolomini, i-24: essendo un certo rispetto e quasi una relazione essenziale

reso possibile dalla fede nell'esistenza di un dio creatore (ed è un'espressione

rapporto che hanno due suoni che formano un intervallo. la relazione è giusta se

vol. XV Pag.773 - Da RELAZIONISMO a RELEGARE (30 risultati)

la percentuale di sostanze azotate presenti in un mangime e la somma delle percentuali di

persona. -anche: dare inizio a un rapporto affettivo o amoroso. pellico,

qualcuno. vieusseux, cix-i-90: un signore francese di mia relazione mi fa

qualcuno. mazzini, 9-240: un generale e ambasciatore messicano, col quale

in relazione due o più cose: stabilire un nesso di causalità o di affinità fra

o volersi limitare alla conoscenza indiretta di un fatto o una persona; fare riferimento

elettromagnetico che, registrata una variazione in un circuito di alimentazione a comando, determina

vescovi più to sto in un rilegamento che in un concilio. stampa periodica

sto in un rilegamento che in un concilio. stampa periodica milanese,

via qualcuno e costringerlo a vivere in un luogo solitario, lontano, sgradito;

lisbona, volendo giusti- ficatamente punir un reo di qualche delitto, lo relega in

o in bengalla, come a dire in un clima il più sfor tunato

vicine. foscolo, ix-1-439: un arcivescovo,... espugnata ravenna,

imprigionato in volterra e relegatovi per un anno. unga retti,

-per estens. assegnare a una persona un ufficio o una mansione inferiore alle sue

profittevoli. -fissare per una persona un limite temporale nell'esercizio di un potere

persona un limite temporale nell'esercizio di un potere politico. lapo da castiglioncnio,

consorzio civile, costringendolo a vivere in un luogo chiuso e isolato o mettendolo agli

persona a vivere o a stare per un certo periodo di tempo in un appartamento o

per un certo periodo di tempo in un appartamento o in una stanza separata della

il conte che gli avevano relegati in un camerotto vicino alla stalla. molmeri,

parte separata o secondaria della casa, in un magazzino o in una stanza adibita alla

alla conservazione di oggetti in disuso (un ripostiglio, un solaio, ecc.

di oggetti in disuso (un ripostiglio, un solaio, ecc.).

opera, assegnare una posizione secondaria a un episodio, a una trattazione, ecc

pietro l'éremita]... in un episodio narrato a mezzo dell'opera?

e dei sonetti, avrebbe compreso, come un serven- tese qualunque, la comedia,

quella degli emozionisti. -classificare mentalmente un atteggiamento o un comportamento, collocandoli con

-classificare mentalmente un atteggiamento o un comportamento, collocandoli con un giudizio limitativo

atteggiamento o un comportamento, collocandoli con un giudizio limitativo o negativo in una determinata

vol. XV Pag.774 - Da RELEGATO a RELIGIONE (32 risultati)

potere politico o per provvedimento penale in un luogo isolato e angusto. leonardo

: questi, già da più che un anno relegato in lubiana, espia la pena

: nascosamente mandato [i congiurati] un loro fidato con lettere a'relegati in firenze

relegati. lanzi, ii-222: mentre teneva un de'primi posti fra i paesanti,

nell'isola vicinissima di ventotene v'è anche un trecento rilegati per conto di stato:

tenuto per accertato che si trattava d'un relegato politico; la signora era sua moglie

sorte o per lavoro a vivere in un luogo isolato, appartato, lontano dalla

, tra amo e po, in un municipio illustre per la sottigliezza di antichi

padri / relegato ti giacci, a un nodo avvinto / di giorno in giorno

2. costretto a vivere in un ambiente chiuso e separato o in un

un ambiente chiuso e separato o in un luogo solitario e remoto. -anche:

sedere immobilmente e a dolorare impedito d'un piede e relegato in un'isola come il

una stanza, costretto a rimanere in un luogo chiuso e appartato per motivi di

più. 3. collocato in un luogo isolato, angusto, inadatto,

, secondario, lontano, scomodo (un oggetto, un'opera d'arte)

, fu afflitto di vederla relegata in un granaio: non eravi né uscio, né

scritto, ma dalla quale emerge come un primo miracolo). -inespresso,

). -inespresso, represso (un sentimento). l. gualdo

di relegazione e confino. -assegnazione a un destino ultraterreno di privazione della visione di

. condanna o costrizione alla segregazione in un luogo chiuso e isolato, in un carcere

un luogo chiuso e isolato, in un carcere, agli arresti domiciliari, ecc

più volte, ché non posso numerare un mese di vera libertà, se non

io, che pria volava nell'aria come un rondone altero, fui tracollato dal posto

, condannato ad una relegazione perpetua in un mio casino di campagna. gemelli careri

80: linda murri ha avuto da un guardasigilli democratico la relegazione nel proprio villino

mare. -costrizione a vivere in un luogo isolato, provinciale. pirandello,

. -scherz. isolamento volontario in un luogo a fini di studio o di

la metà della rendita del feudo in un anno: e così egli riceve la

una cassa volontaria su dei relevi per un donativo di un milione e mezzo da offrirgli

su dei relevi per un donativo di un milione e mezzo da offrirgli, hanno

termometro politico della lombardia, lv-292: un individuo collocato nella primaria magistratura della repubblica

con altri fanatici religionari dànn'opera ad un nuovo giornale tutto pretesco, e le materie

vol. XV Pag.775 - Da RELIGIONE a RELIGIONE (13 risultati)

religione in astratto, noi la figuriamo come un ente morale a se, staccato dall'

, 7-107: gli uomini dissero religione un complesso di credenze e di doveri che

stesso, i quali hanno per oggetto un essere che, lungi di emanare dall'

di emanare dall'umanità, è anzi un creatore di essa, infinitamente di essa

grande e che la tiene nel pugno in un colla terra e co'cieli e coll'

comunicazione dell'uomo con dio, cioè con un essere immensamente grande, idoneo a supplire

una manifestazione per via di simboli d'un gran principio. pisacane, iii-65: la

pisacane, iii-65: la religione è un effetto dell'ignoranza e del terrore; l'

sistemi; ogni culto è in moto verso un culto superiore, per giungere alla religione

universale, essendo l'uomo per definizione un essere razionale. -religione rivelata: ogni religione

... la quale risolvesi in un sistema dì opinioni assai ben ragionate,

animi dei protestanti e riunirgli tutti in un solo sforzo. solaro della margarita,

, il razionalismo o illuminismo, ricevettero un forte impulso dalle disperate guerre di religione

vol. XV Pag.776 - Da RELIGIONE a RELIGIONE (16 risultati)

. breme, 163: fu costantemente un raro esempio di quella antica religione verso

una regola (in partic., un precetto religioso); scrupolo -recarsi a

(e ti dico, proprio con un senso di religione) il giornale ch'ei

concezione della vita e del mondo in cui un ore non religioso (la patria,

dagli impressionisti. moretti, ii-323: un giorno facemmo una passeggiata fuor di città

lavoro, del denaro, ma anche con un certo umanitarismo. sanminiatelli, n-91:

-iron. cura ossessiva ed esclusiva di un bene non adeguato. imbriani,

di qualcosa o di qualcuno: farsene un idolo, un mito. guerrazzi

di qualcuno: farsene un idolo, un mito. guerrazzi, 16-91:

tradizione inderogabile; pratica ripetuta regolarmente come un rito. giraldi cinzio, ii-103:

era una religione accettata con tranquillità da un certo numero di fedeli. cardarelli,

mio cognac... ne prenderò un sorso di quando in quando, più per

... educata da uno zio e un fratello prete, era piena di religione

si usa per dinotare una affezione od un abito morale dell'uomo riguardante la divinità

. e. gadda, 6-133: con un altro [uomo]! una parola!

. -in partic.: sacralità di un luogo, aura sacra. dante,

vol. XV Pag.777 - Da RELIGIONERIA a RELIGIOSAMENTE (11 risultati)

relegione. miracoli della madonna, 67: un uomo molto nobile e delicato, avendo

, prendere la religione: entrare in un ordine religioso. francesco da barberino,

-condizione di religioso, di appartenente a un ordine o a una congregazione religiosa.

e savio uomo che udisse la confessione d'un lombardo che in casa loro era infermo

sacchetti, 101-16: andò questo giovanni un dì fuori di todi a una religione di

è punito con la reclusione fino a un anno. legge 25 marzo 1985, n

mendacio, l'affettata religioneria e rende un fatto possibile la fratellanza voluta e predicata

la legge, ma religiosamente sposata a un bravo giovane, pieroni. pea,

da ottona a piedi, per sciogliere un voto; e, portando chiuso in un

un voto; e, portando chiuso in un fazzoletto di seta un piccolo cuore d'

portando chiuso in un fazzoletto di seta un piccolo cuore d'argento, camminò religiosamente

vol. XV Pag.778 - Da RELIGIOSERIA a RELIGIOSO (18 risultati)

; sinceramente; fedelmente (nel mantenere un patto, nel rispettare un obbligo o

nel mantenere un patto, nel rispettare un obbligo o una consuetudine considerata sacra)

. al principe neutrale, che con un solo de'guereggianti fa trattato di neutralità,

una casseruola, la rimescolò religiosamente con un cucchiaietto di legno. moretti, ii-852

coscienziosa: di ogni lotto prelevavamo religiosamente un campione e lo collaudavamo in laboratorio,

7. ant. secondo la regola di un ordine o di una congregazione religiosa.

religiosismo, ecc., sarebbe un disastro per i nostri valori. idem,

, 13-156: beckett... costituisce un caso a sé, tanto che il

una persona, una società, un popolo); conforme alla religione,

religione, dettato, ispirato dalla religione (un modo di sentire o di comportarsi)

ogni volta con molta pazienza e devozione un gran numero di ammalati di scrofole,

leopardi è profondamente religiosa, avida di un ordine di cose divino e morale.

e morale. ojetti, i-92: era un uomo... religiosissimo, messa

e la buona educazione della moltitudine e un caldo senso d'onore, di socievolezza e

civile). oriani, x-13-189: un matrimonio civile dovette contrapporsi al religioso incaricando

che evoca la presenza del divino (un luogo, una musica). foscolo

sì! da quella / religiosa pace un nume parla: / e nutria contro a'

odorata di resina e di mare, in un silenzio solenne e religioso. d'annunzio

vol. XV Pag.779 - Da RELIGIOSOIDE a RELIQUARE (25 risultati)

che formavano come il mobile intrico d'un laberinto liquido. un senso di letizia

mobile intrico d'un laberinto liquido. un senso di letizia nuziale e di grazia

e nevati, vestiti alle falde di un azzurro immateriale, di un religioso azzurro,

falde di un azzurro immateriale, di un religioso azzurro, scolpivano, incidevano i

. ant. conforme a prescrizioni rituali (un oggetto). -anche: destinato a

, 86: avea la famiglia de'fabi un sagrificio solenne in tal giorno nel colle

celebrazione gaio fabio dorso, adorno d'un abito religioso, a guisa de'gabini

atti e cu tanto in tanto prende con un lapis alcuni appunti sopra un pezzo di

prende con un lapis alcuni appunti sopra un pezzo di carta. visconti venosta, 38

vendetta); inviolabile o inviolato (un patto, un segreto, un diritto

; inviolabile o inviolato (un patto, un segreto, un diritto).

(un patto, un segreto, un diritto). cicerone volpar.,

farò il torto mai più di raccomandarvi un religioso silenzio. giordani, iv-49:

. alvaro, 7-273: so d'un tale che cercò nella guerra d'africa

, dove il lavoro si svolge come un rito. 8. consacrato da

d'er- minia par che, in un certo modo, abbia felice fine. io

. io vorrei anco a questo dar un fine buono e farla non sol far

, che hanno un'ombra al timone e un invisibile compagno su l'alta prora ricurva

-che si pronuncia all'ingresso in un ordine o in una congregazione (il

. -abito religioso: proprio di un ordine o di una congregazione, e

. 9. sm. membro di un ordine o di una congregazione maschile:

sono in italia, quando si dicea un letterato, s'intendea un religioso

quando si dicea un letterato, s'intendea un religioso perciocché i laici in que'

ottimo modo provveduto a ogni bisogno d'un tal figliolo affidandolo ai padri delle missioni

le religiose di s. giuseppe con un corredo completo di vesti vescovili. caracciolo

vol. XV Pag.780 - Da RELIQUATO a RELIQUIA (27 risultati)

oggi [1-iii-1956], io: un forte stato di indebolimento... è

abbottonava il pastranello; e sentiva quasi un reliquato di penne e di saette lanciategli

, nei vicoli delle città, che d'un paracarro imprevisto ci si chieda la cagione

ed è, tra superstiti muri, un reliquato di smarrite cagioni. l'illustrazione

nella tradizione cristiana, resto corporale di un santo (in partic. martire) o

(in partic. martire) o di un beato oppure oggetto o frammento di esso

con lui e che viene conservato in un luogo sacro e fatto oggetto di culto

i-628: dall'arcata centrale, protetta da un baldacchino vermiglio pende ben tesa la santissima

avevano [i busti dei santi] un finestrino nel mezzo al petto, al posto

cura nella conservazione o nell'uso di un oggetto). vasari, ii-151:

ii-151: di quella [donna] fece un ritratto bellissimo, che pareva viva,

son solo lo bacio come la reliquia d'un qualche santo. m. ricci,

: suole il re in certi casi dare un titolo ai padri e madri de'magistrati

: l'ing. homibrooke mi regala un bottone d'oro, che terrò come ricordo

] la nobil opra / incominciavi con un pannolino / che molto era stimato, /

sene ogni giorno spogliato in letto per un pezzo sul merig- gie, e quivi

affatto del male che gli aveva lasciato un poco d'oppilazione. campanella, 4-535:

1-ii-1225: ivi eran molte / reliquie in un canton della passata / superba cena in

-ciò che si è conservato di un insieme di oggetti, di una quantità

son per bastargli a nutrir né anco un pulcino per un sol giorno. giuglaris,

a nutrir né anco un pulcino per un sol giorno. giuglaris, 7: unì

di ognuno. -quanto rimane di un patrimonio o di un possedimento territoriale.

-quanto rimane di un patrimonio o di un possedimento territoriale. aretino, vi-452

casata? 3. frammento di un oggetto rotto. -in partic.:

. con grandissimo pericolo, perché, in un tempo cattivo, i naviganti sono inghiottiti

cattivo, i naviganti sono inghiottiti in un subito, e le reliquie delle navi

mustaccio. -porzione che rimane di un organo reciso, mozzicone. gherardi

vol. XV Pag.781 - Da RELIQUIARIO a RELIQUIARIO (35 risultati)

tagliamento. ciò che rimane di un organismo militare o di mvassociazione politica o

o civile ormai disgregata; parte di un esercito o di un popolo scampato a una

; parte di un esercito o di un popolo scampato a una disfatta militare,

famiglia, di una casata, di un popolo. bembo, ii-146: monsignor

reverendissimo trivul- zi... avendo un solo nipote figliuolo d'un suo fratello per

.. avendo un solo nipote figliuolo d'un suo fratello per reliquia di tutta casa

che ci trae silenziosi e dimessi dinanzi a un mucchio di polvere che si dissolve?

degli uomini all'aspetto delle reliquie di un essere di cui si è talora manomessa la

carni e delle parti non commestibili di un animale. pulci, 18-155: quivi

una persona divorata dalle fiere, di un aimale spolpato da un predatore. falugi

fiere, di un aimale spolpato da un predatore. falugi, 1-63: andate

di cappone. -parte di un animale morto. bruno, 3-793:

re se non con dargli de foglio con un corno in testa; e dal sacrato

parturiscono la regia maestade. or se un pezzo, una reliquia d'una bestia

e tutta intiera? -resto di un animale fossile. bossi, 195:

, che sono le reliquie delle biade et un fiume di toscana. montale, 7-139

. quanto rimane di una passione, di un sentimento non del tutto sopito, di

sentimento non del tutto sopito, di un dubbio non completamente dissipato. di

bosco, 265: salga pure quanto sa un animo vile in alto, che sempre

. 11. azione conclusiva di un conflitto; focolaio residuo di guerra.

sintoma della sifilide, le quali da un moderno scrittore sono state gentilmente lacrime di

. 12. il protrarsi di un uso o di un atteggiamento mentale collettivo

. il protrarsi di un uso o di un atteggiamento mentale collettivo tipico di un'età

di un'età passata; sopravvivenza di un fatto culturale, di un istituto, di

sopravvivenza di un fatto culturale, di un istituto, di un fenomeno linguistico.

fatto culturale, di un istituto, di un fenomeno linguistico. ramusio, cii-i-411

una civiltà, di un'età, di un fatto culturale del passato; testimonianza costituita

, 8-41: al municipio c'è un piccolo museo dove si conservano dieci o dodici

cardarelli, yfa-. lasciamoci guidare da un amico esteta il quale non mancherà di indicarci

traccia, impronta impressa nell'animo da un evento; conseguenza di un errore, di

animo da un evento; conseguenza di un errore, di un peccato; doloroso

evento; conseguenza di un errore, di un peccato; doloroso ricordo di vicissitudini sfavorevoli

15. ciò che resta a testimonianza di un fatto accaduto; quanto ne costituisce la

può trattarsi di un'urna, di un cofanetto, di una teca, anche

di moschetto, dalla quale colto in un reliquiario che teneva legato al braccio, non

vol. XV Pag.782 - Da RELIQUIERE a RELOGIO (35 risultati)

f. f. frugoni, 2-319: un gran reliquiario di legno, d'intaglio

e ne seguiva il lavoro guardandosi in un ingioiellato specchio di metallo...,

metallo..., tolse da un piccolo reliquiario una crema bianca che si

, dai più, se non come un grande reliquiario inerte o come un asilo

come un grande reliquiario inerte o come un asilo di pace e d'oblìo. montale

della vita: / qui dove affonda un morto / viluppo di memorie, / orto

e dal sig. cardinal barberino d'un reliquiarietto di cristallo. = voce

misser lulio, dicendogli che mi facessi un disegno per detto reliquiere. mattio franzesi

forza lo stare a vedere / pranzare un cardinale a tutti i patti; / dopo

tutti i patti; / dopo tante vivande un suo scudiere / veggio portar due piatti

ch'io dissi: quello è certo un reliquiere. vasari, i-693: dipinse di

immagine di mia madre è custodito in un reliquiere d'abruzzo un pugno di cenere

è custodito in un reliquiere d'abruzzo un pugno di cenere rimasta dalla consumazione del

per le valli reliquie della padusa vi è un alveo in certi luoghi molto profondo e

buffi mobili signorili di quella ch'era stata un tempo la sua casa in città,

. linati, 18-266: gli pareva un povero relitto umano, quel suo triste

.. quello squallido trasandato, piuttosto che un penitente o un pellegrino, sembrava uno

trasandato, piuttosto che un penitente o un pellegrino, sembrava uno scaduto relitto umano

a questi relitti della società, quasi un gruppo chiuso e distinto, giovani meglio

dissolta parvenza. -parola che appartiene a un sistema linguistico non più in uso in

sistema linguistico non più in uso in un dato territorio. pascoli, 435:

'da 'piata ', che è un relitto greco delle nostre spiagge che tanti

psicologica. 4. resto di un tempo passato, di un'età ormai

4-75: si direbbe [il borgo] un relitto del passato, non fosse in

chiesa nuova, alzata al cielo come un ostensorio. stuparich, 5-52: non avrei

interesse per noialtri, miserabili relitti d'un mondo umano che non esiste più. c

al nulla. -con riferimento a un carattere genetico posseduto da una specie vegetale

più a necessità vitali, ma che magari un giorno, in mutate condizioni ambientali,

, hanno lasciato asciutto { relitto di un fiume, del mare). fanzini

8. ling. forma generata da un meccanismo non più produttivo in una data

originari della roccia stessa, modificati da un evento che vi ha determinato quelli attuali

abbandonato (una persona); disertato (un luogo). ugurgieri, 78:

climatiche della regione in cui si trova (un rilievo, una forma). -lago

causa di movimenti tettonici è stato isolato da un bacino marino di cui faceva parte.

giovanni crisostomo volgar., 3-44: como un relorio de diverse roe. sanudo,

vol. XV Pag.783 - Da RELUCERE a REMATA (19 risultati)

rappresenta la dose di radiazione per la quale un grammo di materia irradiata subisce un effetto

quale un grammo di materia irradiata subisce un effetto pari a auello prodotto da un

un effetto pari a auello prodotto da un rad di raggi x o y.

perché al suo meridian primiero / dopo un dì vien la luna e quasi un'ora

/ dopo un'ora la reuma e un giorno intero / in quel punto a tornar

, / e 'l suo naso sembrava un obelisco. -con riferimento a umori o

fermitade è che una gianduia, sicome un nodo, se nascie nel palato,

. 3. attrezzo simile a un grosso mestolo usato per rimescolare il sego

: 'remaio ': operaio di un arsenale marittimo il quale lavora i remi

potere del capo di famiglia) di un figlio o della mo- glie.

posto in una navicella che sia in un fiume corrente è dall'acqua per se medesimo

piccoli bur- chiellini, ne'quali va un uomo che rema con un remo simile

ne'quali va un uomo che rema con un remo simile ad una mestola da stiuma

procaccio, / merterìa di remar sopra un vascello? -in un'espressione che

arzo, 38: -mio padre -disse in un soffio, impaurita, la ragazza,

, faticare notevolmente nel tentativo di raggiungere un certo risultato, di compiere una data

, 26]: si dice che un corridore 'rema 'in coda al gruppo

aria con movimento ritmico e lento (un uccello, le sue ali).

remata, sf. l'azione utile di un remo o dell'intero palamento dal momento

vol. XV Pag.784 - Da REMATICO a REMEARE (29 risultati)

. il remare, in partic. per un certo tempo. guglielmotti [s.

a una persona; percossa inflitta con un remo. briccio, 46: ancora

assai rematichi. -rovinoso (un evento). redi, 16-i-29:

/ parmi ben che il ciel predica / un evento più tematico. 2

. volgare, triviale (una parola, un modo di dire). paolucci

spreg., oscuro, disonesto (un affare, una questione, una condotta

, una condotta); gravoso (un impegno). pulci, 25-7:

a carlo a suo modo di pignere / un uom, com'era gan, da

, ii-51: considerava tra me che un secretano d'un senato, eletto residente

considerava tra me che un secretano d'un senato, eletto residente ad un monarca

d'un senato, eletto residente ad un monarca, a sfogare la bile del suo

imparentate assai. -tortuoso (un espediente). gioberti, 1-225:

remi (un'imbarcazione, anche in un contesto figur.). marinetti

una barchetta con quattro robusti rematori ed un signore al timone awicinossi. guglielmotti, 1439

carducci, iii-3- 38: rompea superbo un canto / da l'ignudo petto ed ispido

prua ralbero senza vele, a poppa un quarto barcaiolo che manovra un lungo remo

, a poppa un quarto barcaiolo che manovra un lungo remo a timone. alvaro,

rematori e timonieri bestemmianti si curvavano in un solo gesto. dizionario di marina, 741

, con valore iter., e da un deriv. da mazza (v.

, che insieme formavano un castello adibito al combattimento e, durante

tolta la mira e dato fuoco ad un grandissimo basilisco..., fracassato lo

catrame recente / l'alvo capace; un altro di su un fianco / inclina,

alvo capace; un altro di su un fianco / inclina, donde un uman

di su un fianco / inclina, donde un uman grappo pende / a ristoppar con

polonia dice promiscuità e confusione. dice un miscuglio rembrandiano di grandezza e di miseria

... che sotto gli occhi di un buon conoscitore deir arte olandese rembrandtiana capiti

natura morta '. volponi, 2-434: un colletto rembrandiano, bianco e crespato.

letter. ant. rendere più acuto un dolore, una pena. venuti,

degli astri nel loro moto apparente (un orologio). cesariano, 1-158:

vol. XV Pag.785 - Da REMEDIO a REMIGALE (30 risultati)

remeggiava colla più leggiadra disinvoltura. intanto un venticello correva sull'acqua e l'increspava.

o dentro l'acqua; remigare (un cigno, un nautilo). domenichi

l'acqua; remigare (un cigno, un nautilo). domenichi [plinio]

. moretti, ii-349: mi piacque un cavaliere strano e bianco, quasi d'argento

, nuvole ed acque, dove remeggiava un po'tumido un cigno. 3

acque, dove remeggiava un po'tumido un cigno. 3. per simil

battaglie navali. foscolo, vi-409: un canale non più lungo di quattro miglia

[la barca] il pilota con un remeggio vario, continuo e pronto e

bisogno. -movimento ritmico impresso a un remo. scarfoglio, 1-47: né

nuoto. d'annunzio, i-626: un cigno con remeggio lento fende / il

. per simil. battito delle ali di un uccello o, anche, di una

sue pitture a fargli corteo: pitture d'un poeta, tutto volo, luce e

tutto volo, luce e fantasia, con un remeggio d'ali tra nubi candide e

che intercorre fra scalmo e scalmo in un ordine di remi. crescenzio, 2-1-26

la larghezza del remeggio, cioè da un banco all'altro. 5.

6. ant. le ali di un uccello. ovidio volgar., 6-504

7. aeron. oscillazione delle pale di un rotore di elicottero nel piano di rotazione

con moto ritmico simile a quello di un remo. linati, 30-80: più

legavano la ciurma bastante al servizio di un remo. = lat. remigium

v.]: 'remeggio ': un remeggiare continuato. = deriv. da

spicca poi nel frontone o sia remenato un amasso di figure che arresta la vista e

mira. milizia, ix-197: statue sopra un remenato in una facciata a due ordini

-in partic.: riveduto, aggiornato (un calcolo, un testo).

: riveduto, aggiornato (un calcolo, un testo). pulci, 25-137

remeria '...: laboratorio di un arsenale marittimo nel quale si lavorano i

, con valore intens., e da un deverb. da miscitdre 'mescolare '

terra ferma, e ne somministra loro un gran numero a buon mercato tutta dalmazia

[in jal, ii-1259]: un breve registro de tutta la spesa che pò

remi sono fatti a guisa di pala con un manico proporzionato alla grandezza della piroga.

4-x-1987], 56: ha alle spalle un robusto esercito di sostenitori in alcune società

vol. XV Pag.786 - Da REMIGAMENTO a REMIGIO (9 risultati)

, voga. segnen, iv-55: un remigamento, quanto è più di tutti i

dai coccodrilli. -spostarsi (un oggetto). jovine, 12:

, 9-144: dal cielo plumbeo cascò un uccellacelo di grandmali che andava, qua

movimenti regolari, simili a quelli di un remo, in partic. nel gestire;

5. figur. agire, comportarsi in un modo determinato. pagliaresi, xliii-153:

. - anche: 11 vogare per un certo tempo. torricelli, 117

un'attività o nella ricerca teorica con un determinato metodo. stelliola, i-69:

ale / ho visto in mar lontana un tiro d'arco / a gran furia solcar

volante greggia / al remigio dell'ali armo un turcasso. bresciani, 6-x-251:

vol. XV Pag.787 - Da REMIGRARE a REMISSIONE (23 risultati)

partic. sulle galere; spazio compreso fra un banco e l'altro. pantera

: remigio è quello spazio che è tra un banco e l'altro. 4

con la liberia è... tutto un seguito di spiagge assolutamente deserte, di

stevenson. 2. che riecheggia un motivo artistico, un tema musicale.

2. che riecheggia un motivo artistico, un tema musicale. arbasino, 3-209

che sotto le mani del dilettante fiorisca un accordo reminescente che apre una illuminazione sul

abbisogni. michelstaedter, 125: verrà un brivido di vita, quasi una reminiscenza attraverso

ciò che si ricorda, particolare di un fatto o di una persona conservato nella

.: se nulla nulla gustava, un po'più era la scoltura, e l'

-atteggiamento o gesto che ne richiama un altro. bacchetti, 19-20: a

ninnananna. -aspetto paesistico tipico di un altro luogo. de amicis, ii-174

. de amicis, ii-174: in un punto [di londra] è una reminiscenza

motivi, contenuti o toni stilistici di un autore determinato; imitazione di temi letterari

o musicali o di concetti espressi da un altro autore, di frasi fatte (e

vj: 'reminiscenza ': passo in un pezzo di musica che desta la ricordanza

di musica che desta la ricordanza di un altro passo già udito con cui ha qualche

ridotta alle reminiscenze. carducci, iii-14-340: un estetico probabile che finì cattivo ministro,

. r. longhi, 1-i-1-97: ancora un albero pelato e torto a sinistra è

giustifica neirarmonia creatrice gli elementi veristici che un osservatore comune potrebbe confondere con banali reminiscenze

opera giovanile e ne reca le asprezze, un che d'immaturo e alcune reminiscenze facilmente

rimase, nel seme di adamo che un reminiscere intermittente dell'antica unità.

può essere fatto oggetto di remissione (un peccato, un delitto); perdonabile

fatto oggetto di remissione (un peccato, un delitto); perdonabile, condonabile.

vol. XV Pag.788 - Da REMISSIONE a REMISSIONE (21 risultati)

. -suffragio a vantaggio dell'anima di un defunto. codice dei servi di ferrara

proclamata dalla chiesa per una circostanza o un luogo determinati. -in partic.

punizione o alla vendetta nei confronti di un offensore o di chi ha un comportamento

di un offensore o di chi ha un comportamento reprensibile; perdono delle offese.

instanza del tiberto, ancora che sia un tristo, arò quella remissione che si può

pananti, i-50: poscia più rosso di un gambero cotto, / inferocito peggio d'

gambero cotto, / inferocito peggio d'un leone, / disse: ella faccia subito

accidioso, se non quella procedere da un torpore, da una viltà, da una

sione per essi e per un determinato numero di complici. manzoni,

. -dir. trib. condono di un tributo, di un'imposta o di

imposta o di altra somma dovuti a un pubblico potere politico o ecclesiastico.

marchi per soli dieci anni; e cascasse un quattrino, a monte ogni pratica.

5. stor. dir. revoca di un provvedimento di bando, espulsione, esilio

compiaciuta... rescrivere: 'nomini un altro '. carducci, iii-6-38:

. disus. rinuncia della parte offesa da un reato a perseguirne l'autore.

moderno diritto penale, atto con cui un soggetto, che ha già proposto querela

, che ha già proposto querela contro un altro per un delitto commesso in proprio

già proposto querela contro un altro per un delitto commesso in proprio danno, abbandona

dichiarazione presentata all'autorità procedente ovvero ad un ufficiale di polizia giudizi ana, che

dichiarazione ricevuta dall'autorità procedente o da un ufficiale di polizia giudiziaria che deve trasmetterla

). -nel linguaggio comune: condono di un debito. statuto dell'università e

vol. XV Pag.789 - Da REMISSIVAMENTE a REMISSIVO (27 risultati)

datili judicis fa la remissione di un debito. codice civile del 1865,

f -in senso generico: rinuncia a un diritto, a una pretesa.

avere doverà. costo, 1-80: un dì, andatosene dinanzi al commessario della

esenzione (totale o parziale) da un obbligo di pagamento. de luca,

istituzione del giubileo. ogni cinquant'anm, un anno (ch'era il cinquantesimo di

la risoluzione di una loro controversia a un determinato soggetto. -anche: atto autoritativo

di altra autorità politico-amministrativa, oppure di un giudice) con cui la decisione di una

attribuita (secondo criteri di opportunità) a un determinato ufficio pubblico (e, in

(e, in partic., a un organo giudiziario). rinaldo degli

-figur. il rimandare alla consultazione di un testo. lapo da castiglionchio,

albergati, 1-189: la remissione è un atto volontario co 'l quale roffenditore si

con la palma in su e le dita un po'aperte e appena contratte in atto

partic.: ritrasferimento del possesso di un territorio al precedente titolare della sovranità.

remissione. -rilascio o liberazione di un prigioniero. giannone, i-v-115: essendo

potuto, senza una colpa, compiere un certo atto entro il termine stabilito dalla

, ammette una parte processuale a compiere un atto per il quale il termine è

-in partic.: sfumatura tenue di un colore. savonarola, iii-6: dicono

che patiscono remissione, e rimettendosi fanno un terzo distinto dagli estremi. -abbassamento

facesse il sembiante pallido. -passaggio di un suono o della voce dal tono acuto

13. medie. cessazione temporanea di un sintomo morboso o di uno stato anomalo

ore] avanti il mezzo giorno, con un leggier raffrescamento delle mani e de'piedi

prima della morte. -ricollocamento di un osso slogato nella sua sede.

77: carrera sceglie il suo uomo, un pirolino tutto cravatta che si sbraccia a

, quando la remissività lasciò il posto a un tentativo di risveglio delle coscienze e d'

tentativo di risveglio delle coscienze e d'un movimento di reazione, gli slovacchi trovarono

che non si ribella o reagisce a un sopruso. carducci, ii-18-205:

era giunto il momento di sbarazzarsi di un marito odioso come tutte le vittime remissive

vol. XV Pag.790 - Da REMISSO a REMO (33 risultati)

-mansueto (un animale). calvino, 6-79:

. calvino, 6-79: corsaro è un vecchio mulo scorticato, docile e remissivo

con umiltà ed esitazione, modesto (un parere). jahier, 3-17:

parere). jahier, 3-17: un pubblico edificio siffatto, continuando l'incanto

lucini, 4-108: gli basterà assegnare ad un vago socialismo alla saint-simon...

la funzione di condonare o far cessare un obbligo contrattuale. tommaseo [s.

: che ha la funzione di attenuare un concetto. trissino, 4-ii-264: gli

con le dita liete, fermi in su un piè. agli altri sia il viso

di borsa, chi procaccia affari a un agente di cambio ricevendo un compenso prestabilito

affari a un agente di cambio ricevendo un compenso prestabilito o commissione. = deriv

, sf.): lettera con cui un magistrato rimette a un altro un atto

lettera con cui un magistrato rimette a un altro un atto giuridico. caro,

cui un magistrato rimette a un altro un atto giuridico. caro, 12-iii-202:

. lettera con cui il vescovo libera un sacerdote dagli obblighi verso la propria diocesi.

', cioè di trasferire il titolo a un terzo mediante girata).

necessarie alla formazione della cambiale, cioè un traente autore dell'ordine, un trattario

cioè un traente autore dell'ordine, un trattario o accettante dell'ordine, un portatore

un trattario o accettante dell'ordine, un portatore dell'ordine, che fu anche

remittènza, sf. medie. remissione di un fenomeno morboso, in partic. della

. boccaccio, vili-1-262: è il remo un bastone lungo col quale il nocchiere fa

con esso la mena e dirizza d'un luogo ad un altro. ovidio volgar.

la mena e dirizza d'un luogo ad un altro. ovidio volgar., 6-51

tansillo, 1-300: aveva ad ogni banco un remo solo, / il qual chiedea

(143): il barcaiolo, puntando un remo alla proda, se ne staccò

eroe navigatore. / stanco giungeva da un error terreno, / grave ai garretti

compiuto / reggendo sopra il grande omero un remo. ojetti, ii-798: una barca

prua l'albero senza vele, a poppa un quarto barcaiolo che manovra un lungo remo

a poppa un quarto barcaiolo che manovra un lungo remo a timone. -con la

nelle galee, quando ogn'uomo vogava un remo. guglielmotti, 721: 'remi

lunghezza massima, di nove cubiti e un palmo... 'remi di bancata

, riunite all'istesso remo e sopra un solo banco di spalle a prua. i

sicché uno solo di tali remi, ed un solo rematore, può tenere il posto

e solitario sur una forcola, maneggiato da un solo ritto in piè: questi,

vol. XV Pag.791 - Da REMOLA a REMOLARE (11 risultati)

il capodibanda, ma cerca di fuori un telaio sporgente per crescere in lunghezza di

i mascalzon disciolti, / dottori e in un carnefici son fatti. bandi, 1-ii-312

: se... il giovanetto in un anno di studio non perviene a saper

burchiello, 19: infornando migliacci con un remo, / sonar tutte a martello

campane. -sorta di mestolo usato un tempo per rimestare il grasso animale durante

lo ha determinato ad occuparsi di ricercare un meccanismo che potesse utilmente surrogarsi alle medesime

resistenza essendo costretta ad aprirsi e fare un angolo retto col lato della nave stessa,

lato della nave stessa, forma perciò un punto d'appoggio per comunicare la spinta

grillo, 972: questa penna mi pare un remo: e pur così debole come

nimico mio; / a ciascun remo un penser pronto e rio. salutati, lxxxviii-

a vela / cercherem tutti di trovargli un loco / per ordir più sottile e

vol. XV Pag.792 - Da REMOLARE a REMORANTE (36 risultati)

, intr. (rèmolo). formare un vortice, un mulinello. paolieri

rèmolo). formare un vortice, un mulinello. paolieri, 2-163: una

penne e timoni con la medesima agilità onde un giocoliere di fiera si remolina fra le

volg. * remolinare 'girare come un mulino ', comp. dal prei.

a linea retta entrano con piena in un altro fiume, sogliono ferire con impeto

3. ciuffo di peli che formano un circolo o anche una sorta di disegno

una sorta di disegno nel mantello di un cavallo. grisone, 1-7: il

sogliono essere circolati più o meno di un quattrino, e assai fiate sono lunghi

, ii-189: dopo trascorsa molta ora, un remolino d'idee rotte e confuse prese

vortice o mulinello formato dalla corrente di un fiume. fucini, 58: -aiuto

, aiuto! -e ti vedo forse a un mezzo tiro di schioppo lei, in

tiro di schioppo lei, in mézzo a un rèmolo che se la frullava in tondo

picco,... l'acqua in un rincollo formava i remoli che trascinano le

, sulla quale la nave scivola come un fuscello preso nel remolo d'una corrente

folata. bacchelli, 15-88: un insidioso rèmolo della tramontana glielo spiccò di

lo prese, e, sonante come un tamburo alla carica, lo fece ruzzolar via

lat. tardo remolum, deriv. da un * remolere (comp. dal

altra banda uomo molto opinativo e d'un giudicio molto remontato, perciò che,

termine degli oriuolai: pezzo composto di un rotino, che serve a regolar la forza

anni, e a verde primavera / segue un verno crudel d'orrido pianto. f

1-5-76: le punse alquanto il naso un tal discorso / ch'una remora parve alla

remora parve alla sua fretta, / un leone nemeo, un mastin corso 7 che

sua fretta, / un leone nemeo, un mastin corso 7 che trat- tien per

7 che trat- tien per la strada un che sgambetta. manzoni, iv-369: metter

. pasolini, 2-71: fanciullo, sei un mostro, / fai le cose in

ha alcuna remora nel fare del manzoni un ritratto, stupendo, che non si

. calvino, 1-455: doveva percorrere un tratto della via principale, che di

più di quattro vacazioni siano spese in un giorno. bonsanti, 5-34: un susseguirsi

in un giorno. bonsanti, 5-34: un susseguirsi di rumori sufficientemente caratteristici..

aveva divisato. -arresto momentaneo di un movimento. fenoglio, 4-135: due

sbalzato. il camion sussultò, ebbe un impulso e una remora, come se il

remora remora e echeneis naucrates, che ha un apparato adesivo a ventosa posto sul capo

lo chiamano remora. granucci, 1-40: un picciol pescie, detto remora, ferma

na- tatile paradosso della natura, è un picciolissimo pesce, non favoloso. a

più importante è questo, che hanno un disco piatto, ovale, che comincia al

cose stravaganti che della forza remorante d'un picciolo pesce sia persuaso.

vol. XV Pag.793 - Da REMORARE a REMOTO (25 risultati)

qualcosa. riieri, 222: era un viavai continuo di gente senza mai remorare

potere azioni anche minime incamminare naturalmente un mondano a gran perdite o a grandi acquisti

/ con la mia infanzia. -in un remoto passato. alvaro, 20-90:

. 3. approssimatamente; appena un poco. pratesi, 5-131. quanto

che svolge la funzione logica di escludere un insieme di oggetti da una classe,

o è posto a grande distanza da un punto di riferimento reale o immaginario,

in tale caso è in relazione con un compì, che indica il luogo o la

acqua e, di quando in quando, un pizzicare, un accordar di violino in

di quando in quando, un pizzicare, un accordar di violino in una delle più

cordevole la romba del cannone remoto, come un avvertimento a godere il bene oggi che

aleardi, 1-146: calava il sole un vespero d'autunno / remotissimo a noi

attonite che sogguardano le cose come da un remoto silenzio. landolfi, 2-192:

/ vetro duro simiglia. -distante da un determinato grado della scala musicale.

salto, portando il piede non da un grado al suo prossimo, ma a qualche

toccare i gradi frapposti. -che riguarda un paese lontano. bettinelli, i-i-iio:

cascata tiburtina. beltramelli, iii-638: un cane abbaiò lontanissimamente. si udì il

. si udì il remoto rombo di un treno. non c'erano stelle.

: si tira una funicella e si ode un remoto tintinnio. pavese, 10-81:

loro [dei richiamati] occhi remoti un bagliore di convinzione simile al lampo inefficace

una mano quando le fu vicino, con un certo impaccio per l'espressione remota del

viso. pavese, i-21: mi fece un mezzo sorriso, stirando la faccia e

landolfi, 14-153: mi guardava intentamente, un remoto sorriso sulle labbra.

-che abita terre lontane rispetto a un punto di riferimento (un popolo)

rispetto a un punto di riferimento (un popolo); che vi governa (un

un popolo); che vi governa (un re). giustino volgar.,

vol. XV Pag.794 - Da REMOTO a REMOTO (23 risultati)

, contatti, comunicazioni; lontano da un centro abitato o dalle vie di comunicazione

4-5 (i-iv-393): pervenuti in un luogo molto solitario e rimoto...

alla quale in luogo assai remoto è un promontorio. cini, 149: farò che

rupe si unisce alla prima, e per un tortuoso e strettissimo passaggio ti guida ad

nei paesucoli più remoti, se troviamo un liberale nelle elezioni, nella lettura e nella

recarsi in qualche luogo segreto, in un piccolo appartamento remoto, forse in una

-, egli incontrava una nana con un grembiulone e in testa un berretto alla

una nana con un grembiulone e in testa un berretto alla marinara con un gran pompò

in testa un berretto alla marinara con un gran pompò. gozzano, ii- 265

i-51: appisolarmi là / solo / in un caffè remoto / con una luce fievole

, 2-83: l'ambizione della stima è un sentimento più'circoscritto alle persone meno rimote

alle persone meno rimote da noi e ad un tempo limitato poco più del vivere nostro

restò marfisa / e uccisole il cavai d'un colpo allotta; / ma lei a

puri et innocenti che la sua vita è un esemplare di modestia: remoto da qual

domanda stentatamente ironica l'attrasse solo per un attimo, precisandole lo sguardo che subito

-che ha un'affinità soltanto lontana (un istituto giuridico in rapporto con altri)

pasolini, 9-447: si veda anche un 'cattolico 'di nomadelfia, danilo

che terminasse quell'abboccamento, volle fare un altro tentativo rimoto sull'animo di tutti

affare. 7. che appartiene a un ordine concettuale o a un ambito alquanto

appartiene a un ordine concettuale o a un ambito alquanto differente; diverso, dissimile,

remotissima dal mondo delle lettere, come un notaro o un segretario d'agenzia, un

delle lettere, come un notaro o un segretario d'agenzia, un padre di

un notaro o un segretario d'agenzia, un padre di famiglia serio e posato.

vol. XV Pag.795 - Da REMOVERE a REN (25 risultati)

sono i fini di ciascuno, l'un vicino, l'altro rimoto e ultimo,

in una sequenza logica e gerarchica (un principio); che richiede una serie

. separato da lungo intervallo di tempo da un momento del passato o del futuro scelto

208: la carne dell'agnello di un anno remoto tanto dal dì del suo

sciatta realtà, che snaturavano resti di un remoto impenetrabile. -determinatosi da gran

altro più remoto idioma. -accaduto un tempo o tanto tempo prima.

in vicissitudini remote. -letto un tempo. gozzano, ii-162:

da gran tempo (la vita o un periodo di essa). leopardi

spigo. pavese, 13: è vissuto un mio nonno, remoto nei tempi,

tempi, / che si fece truffare da un suo contadino. g. bassani,

che si riferisce che è proprio di un tempo lontano; che risale a tempi lontani

annunzio, 1-729: il sogno d'un passato lontano, d'una ignota / stirpe

con quel piagnucolìo ci perseguitava da quando un sagrato dell'anonimo aveva ridestato in lei,

. che si verificherà o si compirà in un avvenire non vicino; non immediato.

sono rimotissime. berchet, 13: sorge un vecchio, e predice: -remote /

galleggiavi come una speranza remota, come un saluto. -che vivrà in un

un saluto. -che vivrà in un lontano futuro. metastasio, 1-i-864:

metastasio, 1-i-864: ognun di loro / un tratto ne rischiara; e veggon poi

catoni fossero gli scrittori, e vorrei ad un tempo stesso la eleganza, l'armonia

nel passato in rapporto di anteriorità con un fatto, anch'esso compiuto, dal

, con valore intens., e da un deverb. di implére 'riempire '

dette quaranta galere incontrarono a capo melecca un galeone nomato santa trinità, che a

unta cuffia / insanguinata ch'era sopra un pruno / e disse: « questo vi

nulla, niente (in relazione con un aw. negativo). novellino,

non es ren che tant fassa salvar un ausel com aiga e solelg. =

vol. XV Pag.796 - Da RENA a RENAIO (26 risultati)

o quella necessaria per la costruzione di un determinato manufatto. giamboni,

8-i-185: quando l'acqua è cotta in un picciol vasello di rame, se ella

. dante, inf, 3-30: facevano un tumulto, il qual s'aggira /

due miglia lontano, era la villa d'un ricchissimo gentiluomo... posta lungo

con alcune palme. tasso, 13-i-1091: un bel dolce tranquillo e cheto mare /

5-274: può di rena ammassata anco un gran monte / ai flutti avverso di quel

, non è terra, ma è un ammasso di minutissimi sassolini di diversa figura

carducci, iii-4-302: il mar sì come un gregge di pecore matte spingeva / tonde

la rena, / dal mare nebbioso un lamento / si leva: il tuo canto

sparso di rena gialla perché ci è passato un gran funerale. montale, 2-65:

bianca e soffice, non sarebbe arrivato in un paese dove tutte quelle brutte cose non

, 2-58: l'oste di castelfranco un gran pollaio 7 con uova fresche avea,

mentre siete in peccato, voi siete un nulla, e però, se dio non

avrà di bisogno, mentre siete manco ai un granello di rena alla sua presenza.

le mette ad effetto sarà assomigliato ad un uomo pazzo il quale ha edificato la

una vecchia ossigenata che si tira metro un barboncino bianco tutto pelo dalla pancia in

una spiaggia con una rena bassa con un fondo bianco. -terra arida;

a fare rena, cioè appiccalle a un altro. -mettere in rena un volume

a un altro. -mettere in rena un volume: in legatoria, collocarlo sotto

, 1-4-3: il pentirsi ora è un zappare in rena. gelli, 15-i-43:

com'è in proverbio tra i latini, un portar rena al lito o acqua al

e vi si voltola come somaro in un renàcchio. 2. parte del

renaio. leonardo, 2-579: sopra un renaio d'arno... fu concavato

iscop- piare del caldo a camminare per un renaio che mena dalla riva del mare

non andare a ferir di colpo contra un scoglio o ad investire in qualche renaio.

aleardi, 1-101: a piè d'un monte che si china e perde / ne'

vol. XV Pag.797 - Da RENAIO a RENATISTA (14 risultati)

-laggiù lungo il lago -riprese ella -è un renaio che seguita, mi pare, fino

esso, orribile a narrarsi, / divelto un petto femminile appare, / altri più

, / più giù, riesce a un renaio! pescare. d'annunzio, vl-95

contenitore di sabbia molto fine, usata un tempo, in luogo della carta assorbente,

ii-74: se si potessero unire insieme da un angelo tutti quei vari dolori che noi

affezioni croniche del rene e caratterizzate da un insieme di alterazioni ossee ed ematochimiche simili

eugenio. -parlato in tali regioni (un dialetto). pirandello, 8-121:

lungo le sponde del reno formando come un prolungamento delle ardenne. -bottiglia renana

pasolini, 14-11: mio padre è un industriale renano / e tu sei una piccola

che vi ha la sede legale (un ente). stampa periodica milanese,

il i° giugno 1919 su sollecitazione di un movimento separatista appoggiato dal generale francese

vuole conrado gesuero che antonio gogavino da un codice greco della biblioteca dei rr.

e vale 'nettargli bene, strofinandovi un cencio, bagnato e poi strofinato sulla rena'

che svoltarono; poi tornò a renare un paiolo sulla pietra del camino e a

vol. XV Pag.798 - Da RENATO a RENDERE (21 risultati)

può preparare fondendo biossido di renio e un perrenato. = deriv.

di denaro, anche dietro corresponsione di un interesse o di un'indennità, di un

un interesse o di un'indennità, di un riscatto), in pegno, in

tabarro volle rispondere; ma bentivegna con un mal viso disse: « dunque toi tu

a cristo che mi vien voglia di darti un gran ser- gozzone: va'rendigliel tosto

. boterò, 227: in costantinopoli un giudeo prestò a un cristiano alquanti scudi

227: in costantinopoli un giudeo prestò a un cristiano alquanti scudi con patto che.

libero il principe prima del riscatto di un milione di piastre. saba, 4-44:

-riconsegnare (o anche soltanto consegnare) un territorio, una città o, anche,

territorio, una città o, anche, un bene immobile o un impianto a chi

, anche, un bene immobile o un impianto a chi già in precedenza ne aveva

di sperare che tutto si terminarebbe con un componimento amichevole che renderebbe l'egitto alla

): che deve essere restituito (un contenitore, dopo averne consumato il contenuto

io non ti posso / rendere ad un tiranno, a un seduttore / che d'

/ rendere ad un tiranno, a un seduttore / che d'un'alma sì candida

rifiorimento della salute. -in relazione con un compì, pred. dell'oggetto che

-consegnare alle autorità del paese d'origine un reo, estradandolo. g. villani

enfaticamente, il ritorno in vita di un defunto). cavalca, 20-596:

/ se non vuoi che l'inferno un ciel diventi. moravia, ix-

il potere o una carica; ridargli un onore o una prerogativa o anche l'

libertà o la fama; far rivivere un ricordo, una speranza, una condizione spirituale

vol. XV Pag.799 - Da RENDERE a RENDERE (37 risultati)

, 607: se mi dài di pace un pegno, / se mi rendi,

57-29: la mia enfermetate pete che 'n un ponto sia 'l curato, / che

'l vedere. cavalca, 20-602: un grande miracolo mi parrebbe, se iddio

dita; di poi... gittò un gran sospiro e disse a certi che

il gettar via qualche membro troncato ad un uomo vivo, e non piuttosto mangiandolo

una novella, una parola, nonché un benefizio, rende all'afflitto, al

o per rinuncia) una carica, un privilegio, ecc. paolo da certaldo

lieta brigata già si era inviata verso un monticello. g. stampa, 54

. 4. contraccambiare a qualcuno un favore, una cortesia, un consiglio

qualcuno un favore, una cortesia, un consiglio o ricambiare un sentimento, un

una cortesia, un consiglio o ricambiare un sentimento, un augurio, un saluto

un consiglio o ricambiare un sentimento, un augurio, un saluto (anche come risposta

ricambiare un sentimento, un augurio, un saluto (anche come risposta generosa a

saluto (anche come risposta generosa a un comportamento offensivo o scorretto) o,

o scorretto) o, anche, un atto ostile, un'offesa, un danno

, un atto ostile, un'offesa, un danno (o per rispondere a un

un danno (o per rispondere a un gesto analogo o per ingratitudine);

ingratitudine); offrire in cambio di un voto non potuto osservare. -rendere cambio

che donne per le contrade che da un uscio ad altro si vanno prestando e rendendo

ho involato? rispose ella: « un bacio »; / è giusto dunque un

un bacio »; / è giusto dunque un bacio ch'io ti renda. fagiuoli

voi su intirizzate / e ritte come un fuso, / quasi foste impalate, /

rendeva le piccole carezze, come a un bambino malaticcio e viziato. bemari,

, caro signor cupris, ai renderci un reciproco favore. -assol.

: tutto ciò affinché sempre si facesse un bel traffico di carità fra gli uomini e

senza riguardi. -dare qualcosa (un oggetto, un dono) per ricambiare

-dare qualcosa (un oggetto, un dono) per ricambiare ciò che si

sua risposta. -con riferimento a un oracolo. giorgio dati, 1-32:

si fa in delfo, ma èwi un sacerdote che di certe famiglie s'elegge,

impresse o un'ara o una serpe o un dragone o un treppiè, donde rendevano

ara o una serpe o un dragone o un treppiè, donde rendevano gli oracoli i

per me io dico ch'i'sono un eroe e rendo oracoli a chi viene da

. dell'oggetto espresso, come rendere un aiuto, un conforto, un consiglio

oggetto espresso, come rendere un aiuto, un conforto, un consiglio, un servizio

rendere un aiuto, un conforto, un consiglio, un servizio, ecc.)

, un conforto, un consiglio, un servizio, ecc.). - in

a oualcuno la vita, il cuore, un sentimento. re giovanni, 88

vol. XV Pag.800 - Da RENDERE a RENDERE (22 risultati)

cornavo, 51: gran conforto ti rende un amico che semplicemente ti viene a visitare

ad incoraggiarle, si renderebbe alla letteratura un pessimo servizio. -fornire una testimonianza

o per scritto) a sostegno di un ragionamento, di un'affermazione; provare

mia non è vera. egli è un altro che rende testimonianza di me e

, 1-i-160: della qual fraude io renderò un esempio a mio modo. gemelli careri

1ii-24-133: andate a rendere testimonianza in un processo; e il pubblico ministero non

o inanimati che costituiscono una prova, un indizio o un'attestazione di qualcosa.

suo aspetto e le sue maniere rendevano un testimonio autentico alla bontà e lealtà del

6. manifestare una disposizione d'animo, un sentimento di cordialità, di stima,

o solenni. -in partic.: rivolgere un saluto o un'espressione di cortesia.

mia fatica tipografica, il potervi rendere un attestato di quella amicizia e di ìlla

dio (o a una divinità) un culto, un sacrificio o, anche,

a una divinità) un culto, un sacrificio o, anche, la propria

297): del gran dolore alquanto un po'quietato, / rendendo volentieri a dio

scender dal ciel con gloriosa palma / un angel vidi. cesarotti, i-x-1-260: la

più per merito o per dovere morale, un privilegio, l'occasione per compiere una

per giungere a una particolare condizione, un vantaggio (o, anche, uno svantaggio

i meriti. -in partic.: assegnare un premio; infliggere una punizione. -rendere

tante persone? botta, 5-251: un recente autore di una storia di venezia,

dritto rende. -assolvere, adempiere (un impegno, un obbligo, un dovere

-assolvere, adempiere (un impegno, un obbligo, un dovere).

(un impegno, un obbligo, un dovere). s. gregorio magno

vol. XV Pag.801 - Da RENDERE a RENDERE (35 risultati)

-espiare, riparare, emendare (un peccato, una colpa).

, la parola data; non trasgredire un voto (anche con riferimento a soggetti

, come reddito, come gettito (un capitale, un bene, una coltura

, come gettito (un capitale, un bene, una coltura o, anche

o, anche, un'attività, un lavoro, ecc.). testi

., 3 (53): dopo un così gran fatto, la cerca delle

delle noci rendeva tanto, tanto, che un benefattore, mosso a compassione del povero

s. v.]: diciamo che un nostro podere o un nostro negozio rende

: diciamo che un nostro podere o un nostro negozio rende poco o di molto,

caviamo. pratesi, 5-313: se un fondo mi rende cento lire, sessanta-

e a me, povero cane d'un possidente, che resta? moravia,

-assol. (e per lo più indica un guadagno notevole, superiore alle aspettative)

relativo. pavese, 5-112: io un mestiere ce l'ho, ma a genova

lo vuole. bisogna che vada in un posto che il mio mestiere mi renda

un'idea sbagliata la tua, di fare un distaccamento tutto di uomini poco fidati,

tutto di uomini poco fidati, con un comandante meno fidato ancora. vedi quello

portare a maturazione (una pianta, un terreno, anche con riferimento alla quantità

-assol. avere il funzionamento desiderato o un determinato funzionamento (indicato da un aw

o un determinato funzionamento (indicato da un aw.). manuzzi [s

1-77: dicesi che le mattonelle di un biliardo 'rendono bene ', quando

rientra 'o ^ ricresce 'che un dato legno, o una stufa, '

farina pura. 9. arrecare un determinato vantaggio, beneficio o utilità o

. -in senso generico: provocare un determinato effetto; avere per effetto,

: le vacanze mi resero due volte un cattivo ufizio. foscolo, gr.,

vi godeva [nel consiglio segreto] un certo credito; ma nel farlo valere,

io. emettere, produrre (un suono, un rumore).

. emettere, produrre (un suono, un rumore). dante, par

. caro, i-267: usciva dall'un canto del sasso medesimo una gran polla

fatica per voi, / vi giungessero in un giorno d'oscura / noia; quando

pasciuti subito rinascono. bembo, iii-133: un candidissimo cigno... in mezzo

dolce melodia rendendo. -far giungere un suono (l'eco). g

seno della rupe, quando deve npetere un rumor continuato, come e quello che

continuato, come e quello che manda un fiume, il rende in causa della

-produrre un'eufonia o una cacofonia (un accostamento di parole o di sillabe)

. -dare come esito acustico (un fonema). bembo, iii-147: