la 'quantità intensiva 'della forza ha un corrispondente perfetto e una perfetta proporzione colla
esprime l'energia termica ceduta o sottratta a un dato sistema materiale. stampa
-quantità di energia: energia sviluppata in un determinato fenomeno (e con riferimento alle
in senso quantitativo l'idea espressa da un verbo, da un aggettivo o da
l'idea espressa da un verbo, da un aggettivo o da un altro avverbio (
verbo, da un aggettivo o da un altro avverbio (fioco, alquanto, parecchio
finite e l'infinite vi sia un terzo medio termine, che è il
17. mus. durata o intensità di un suono; estensione di un accordo o
intensità di un suono; estensione di un accordo o di un intervallo. -anche:
; estensione di un accordo o di un intervallo. -anche: lunghezza della corda
rappresentar per lo più gli avenimenti di un sol giorno nello statuito termine di quattr'
vieusseux, cix-i-551: gino ha avuto un solito suo forte attacco di bile e
di bile e febbre. questa mattina sta un po'meglio. vi manda saluti in
equipara quantitativamente la sua persona a tutto un popolo, e vuole fare il paio con
. per quel che riguarda l'estensione di un concetto o di un'idea.
verità in quanto oggetto ossia posizione di un atto spirituale concreto, come concepirla,
come concepirla, se non per mezzo di un concetto fisso e chiuso in sé,
caterina da siena, 106: riconoscono un dio, non spirituale, ma corporeo,
secondo una legge qualsiasi, questa ha un ritmo proprio, affatto semplice e quindi
della molteplicità o della quantità numerica di un fatto culturale o di una valutazione.
elementi costitutivi di una sostanza o di un miscuglio di sostanze. tommaseo [s
di quantitativi ridotti a ritmici e rappresentati da un eguale e costante numero di sillabe accentuate
alla 'quantità 'sillabica delle parole un valore semplicemente e gratuitamente fantastico, si
si potrebbe dire che il metro ungarettiano è un metro quantitativo.
determinata; partita di merci o di un prodotto. bicchierai, 32: restava
al giudizio di chiunque voglia intendere ad un esame conscienzioso delle questioni riflettenti l'industria
2-116: il consorzio aveva messo a disposizione un quantitativo di patate da seme. parise
di pagamento, aveva comprato in contanti un certo quantitativo di prodotto senza sapere nulla delle
io luglio prossimo saranno ristampati, in un quantitativo limitato a sole 200 copie, i
quantistica a una grandezza fisica o a un sistema. -in senso generico: operazione
metastasio, i-iv-549: non ho dubitato un momento d'avervi per compagno nelle angustie
quanta ce ne poteva stare, e un po'di più. ghislanzoni, 16-40
tua, credi pure che non tarderei un momento ad offrirtela. pratesi, 5-164:
una cometa, una nuova stella, un improvviso ecclissi, una lunga trave di fuoco
, io: allora... in un tempo assai lunge / felice rui molto
di sogni ardimentosa messe / nasce in un cielo e muore in un pantano!
/ nasce in un cielo e muore in un pantano! -quanto glorioso, quanto illustre
doro abbrancava ginio e lo tirava via, un lampo da quella finestra e una gran
borgese, 6-82: quante volte davanti a un altare / mormorò in fretta: è
anticamente anche quanto), per indicare un rapporto quantitativo o numerico. garzo,
tutto israello, diede [gesù] un atto di maraviglia. bicchierai, 34:
. lasciolloj: da drusilla, moglie d'un imperadore, a cui li diè licenzia
a cui li diè licenzia che per un dì la cavalcassero quanti uomini volevano,
anfitrite / inviavan... doni e un drappelletto / di nereidi e fanciulle eridanine
/ si ridurrebbe il mondo tutto a un punto / e il tutto moverebbesi in istante
fai nessun dispiacere se anche gli dici un bel no, quando ti scrivesse.
rosmini, xxv-386: appreziare è dare un prezzo, determinando il quanto del valor di
grandezza in cui erano stati riprodotti: un quarto di pagina, cinque franchi,
labriola, i-257: l'individuo è un quanto di corpi che si comunicano a
definizione a buon conto si è tralasciato un avviso da non ammettersi ed è che
dov'egli è assai cupo, vede un non so quanto, ma non ne arriva
. gadda, 6-8: voleva significare che un certo movente anettivo, un tanto o
significare che un certo movente anettivo, un tanto o, airest < ¦ 5 oggi
o, airest < ¦ 5 oggi, un quanto di affettività, un certo '
oggi, un quanto di affettività, un certo 'quanto di erotta ', si
o di una costruzione o anche di un periodo di tempo, una quantità di denaro
di una persona, l'intensità di un sentimento o di uno stato d'animo,
non risponde l'invisibile / se chiamo come un tempo nel silenzio! -plur.
tempo nel silenzio! -plur. indica un numero indeterminato di persone, per lo
spera. marchetti, 5-17: s'un fiocco di lana in sé chiudesse /
sia per voi chesto in grazia che un solo tormento lasci a noi fedire;
purg., 26-131: falli per me un dir d'un paternostro, / quanto
26-131: falli per me un dir d'un paternostro, / quanto bisogna a noi
. che esprime gratitudine o riconoscenza per un beneficio ricevuto. trattato di orazione [
(reditìzio), agg. che produce un reddito (un lavoro o un'attività
agg. che produce un reddito (un lavoro o un'attività) o un introito
(un lavoro o un'attività) o un introito (un'imposta); che
(un'imposta); che comporta un compenso (una prestazione).
imponevano spese militari enormi nelle condizioni d'un paese angariato dalla povertà, dal caro
(in genere uno solo, che è un limite alienante a sua volta) fuomo
) fuomo sia specializzato e identificato con un mestiere redditizio. 2. che
: se, mettiamo, il soggetto di un film non gli sembrava abbastanza redditizio,
. parise, 5-269: vuole anche darle un marito che abbia davanti a sé.
. -in partic.: che dà un rendimento molto elevato (un investimento)
che dà un rendimento molto elevato (un investimento); che ha conseguito un utile
(un investimento); che ha conseguito un utile rilevante (un'azienda).
di risparmio di reviso che ha avuto un saldo attivo pari al 47, 59 percento
guadagno, utile che si ricava da un capitale o dall'esercizio di un'attività
un'attività o di una professione in un determinato periodo di tempo (e la
la moderna teoria economica lo concepisce come un flusso di beni o servizi prodotti nell'
nell'arco, per lo più, di un anno solare, quindi come ente dinamico
). -reddito fìsico: consistente in un flusso di beni materiali o servizi personali
personali. -reddito monetario: costituito da un flusso di moneta ovvero di potere d'
soggetto. -reddito reale: costituito da un insieme di beni materiali e di servizi
vasco, 113: quegli che, mediante un capitale ceduto, s'assicura un annuo
mediante un capitale ceduto, s'assicura un annuo vitalizio e pecuniario reddito col quale
non lo investite in maniera che vi dia un buon reddito? einaudi, 3-7:
o il senatore... non è un impegno lucroso, anzi, al contrario,
. -con riferimento alle entrate fiscali di un principe. boterò, i-231: la
boterò, i-231: la possanza di un prencipe non si deve tanto stimare da'
-con riferimento scherz. al bottino di un ladro. ghislanzoni, 124: rubava
servizi prodotti dalla collettività nazionale o da un determinato settore produttivo in un certo periodo
o da un determinato settore produttivo in un certo periodo di tempo, di solito
periodo di tempo, di solito in un anno (ed è la grandezza più
struttura economica e della capacità produttiva di un paese); suddiviso per il numero
il reddito medio o prò capite di un paese; è distribuito, a fini statistici
certa industria in poi, è caratterizzata da un difficile e complicato sforzo di dividere il
e agrari. piovene, 7-1 io: un economista lamenta che, in questa fase
totalità dei frutti ottenuti dal capitale entro un determinato periodo di tempo. -reddito netto
coltivare patate e fagioli. le patate dànno un reddito veramente meraviglioso. -ant
meraviglioso. -ant. gettito di un tributo. ordinazioni dei monti di bologna
reddito complessivo delle persone fisiche che superava un certo importo. -imposta sui redditi delle
ridistribuisca la ricchezza fornendo ai meno abbienti un minimo di beni in forma monetaria,
così, al tempo stesso, 'un processo inflazionistico indotto dai costi 'e
processo inflazionistico indotto dai costi 'e un 'processo di redistribuzione del reddito a favore
reddito a favore del lavoro \ un titolo di stato o da un'obbligazione,
nominalmente costante nel tempo, fornita da un titolo di stato o da un'obbligazione
tota irene rimase sola, vivendo con un piccolo redditùccio di circa lire settecento.
servizi usati e al tenore di vita di un contribuente, che vengono presi in considerazione
reddito o che gli è commisurato (un tributo). de marchi, ii-281
macroeconomia, studio del reddito globale di un sistema economico. migliorini [s
rendita; redditiere. -anche: titolare di un reddito. beccarla, i-413: è
.. si sentivano nati piuttosto a un destino di reddituali. 2.
2. resa, consegna di un luogo fortificato al nemico. donato,
il duca]... di conservare un corpo d'infanteria. siri, iv-2-46
5. retor. disus. esposizione di un argomento secondario nel proemio di un'orazione
. ant. espresso, manifestato (un sentimento di gratitudine).
nella repubblica di venezia, effettuazione di un nuovo catasto per ricalcolare le imposte.
anni. 5. che ha espiato un delitto con lo scontarne la pena.
] all'abbate sugerio... un giacinto d'inestimabilissimo pregio, perché ne
quanto elevano i pensieri / a contemplare un dio benefattore. faldella, i-4-32:
che l'italia dopo tanto tempo vegga un suo redentore. boterò, 8-6:
ci accusa di sleali e non devoti a un principio nelle vostre colonne, è il
fatto [dell'arte] qualche cosa come un istrumento di coe sione fra
cesare / manda sull'orbe spento / un redentor accento / di gloria e libertà
addottrinati, e gli addottrinati stessi, un po'inebriati della nuova dottrina redentrice,
m. -ci). fondato su un principio di rigenerazione morale, religiosa, politica
, religiosa, politica, o su un personaggio che ne è portavoce.
delle religioni, si incentrano su un concetto di li berazione dell'
redenzione di cristo vi rimane perduta sovra un atomo di sabbia. borsi, 2-69
]. 2. riscatto di un prigioniero. -anche: il pagamento della
-pena pecuniaria con cui si sconta un delitto. filangieri, i-673:
o la tirannide, o riunione di un territorio o di una città alla madrepatria
, non è dubbio che la terra diverrà un nuovo eden pei figli di adamo.
il concetto dominatore di vittore hugo è un concetto di redenzione. redenzione di quanti
il desiderio della redenzione; vi trovai un che di subdolo, di falso. g
morale e materiale di una nazione dopo un periodo di crisi o di decadenza.
che ogni speranza di redenzione pareva ad un punto vana. -capacità di riscatto
furono liberi. boccaccio, 1-ii-112: un sol de'molti a me me ne
alla liberazione tramite il duello sostenuto da un campione in favore dell'accusato. pulci
orazione. io. restituzione di un prestito pubblico da parte dello stato (
monetata. -liberazione dall'obbligo di versare un tributo mediante il pagamento di una somma
donato, lxxx-3-514: importa questa redenzion un milion e 600. 000 fiorini, li
, cxxi-iii-605: sai che ho perduto certo un buon numero di voti perché il primo
falsificazioni rediane presenta certe difficoltà. è un processo indiziario nel quale si ha da esaminare
indiziario nel quale si ha da esaminare un uomo creduto finora incapace di azioni disonoranti.
francesco redi o proveniente da essa (un manoscritto, un codice).
o proveniente da essa (un manoscritto, un codice). carducci, iii-12-124
all'esercizio dell'azione di risoluzione di un contratto di compravendita (un vizio della
risoluzione di un contratto di compravendita (un vizio della cosa acquistata: vizio redibitorio
della legge civile. se si vendesse un cavallo che patisce gli stranguglioni, ch'è
è bolso o rappreso, quest'è un caso 'redibitorio 'e il venditore
corpo della legge civile. se si vendesse un cavallo che patice gli stranguglioni, ch'
è bolso o rappreso, quest'è un caso 'redibitorio 'e il venditore sarebbe
essere scritto, compilato, redatto (un documento legale). bacchetti,
agg. che riguarda la redazione di un testo legislativo (una funzione istituzionale,
una commissione parlamentare per la redazione di un definitivo disegno di legge, unificando i
. pass, redatto). comporre un testo di tipo puramente informativo e oggettivo
e oggettivo, non letterario; stilare un documento, una relazione, un atto
stilare un documento, una relazione, un atto ufficiale; compilare un elenco,
una relazione, un atto ufficiale; compilare un elenco, una tabella, ecc.
-dir.: dare formulazione scritta a un atto giuridico (un verbale, ecc.
formulazione scritta a un atto giuridico (un verbale, ecc.). serristori
il programma. faldella, i-4-139: un forte patriota e possente avvocato,.
si acconcia a redigere i verbali di un comune rurale. de marchi, ii-714
cosidetto f corpus separatum 'di fiume un grado di autonomia esattamente simile a quello
24-218: chi è che redige in genova un almanacco sotto il nome del tocca?
con la persuasione, o anche impartendo un sacramento. faldella, ii-2-219: i
volta, parlando appunto per bocca di un fanciullo indemoniato, disse che per redimere l'
lor peccati. 2. liberare un prigioniero pagandone il riscatto a chi lo
si fece benemerito degl'italiani flaminio redimendone un grandissimo numero che annibaie avea venduti a'
ricadeva. -con riferimento al cadavere di un guerriero rimasto nelle mani del nemico.
sì lo potrà redimere. -ricuperare un territorio perduto o ceduto. alfonso i
di posserle redimere. -comprare un animale per salvarlo dalla macellazione. vincenzo
propria libertà. 3. cancellare un delitto o la pena relativa col versamento
sem '. 4. liberare un territorio o una città dal dominio straniero
mano dell'uomo apre lo scoglio, scava un canale capace e retto, redime la
mie parole, che nulla valeva a rendermi un poco di calma. -sottrarre alla
. g. gozzi, i-16-109: un onesto uomo che vive alla vecchia diviene
tren- t'anni di carriera, con un beneficio di 600 franchi e nessuna migliore
posto di canonico primicerio del duomo di cremona un patronato. periodici popolari, i-489:
6. liberare da una fama o da un giudizio negativo, oltraggioso, vergognoso.
sotto il quale me l'inculcate, di un abitando naturale, mi bisognerebbe farvela riconoscere
7. compensare e annullare un'onta, un disonore. foscolo, ix-1-235: celebrità
bacchelli, 18-i-136: questo cieco è un uomo da redimere, da indirizzare al
indirizzare al bene. -sollevare a un superiore livello morale o spirituale. gobetti
cristiana non la redime, ma è un mero elemento del rilievo. -rendere
9. rendere fertile e produttivo un territorio o un fondo. - anche
rendere fertile e produttivo un territorio o un fondo. - anche: bonificare.
. dir. civ. disus. riscattare un bene riacquistandone la proprietà o liberandola da
bene riacquistandone la proprietà o liberandola da un diritto o da un onere reale gravante
o liberandola da un diritto o da un onere reale gravante su di esso o da
onere reale gravante su di esso o da un vincolo di sequestro o pignoramento (e
cui il venditore ha diritto, entro un certo termine e a certe condizioni,
delli stati soprannominati, d'entrata di un 400 mila fiorini..., cavati
, ma sia impegnata overo obbligata ad un altro,... l'erede è
. rendersi immune da aggressioni armate pagando un riscatto (una comunità). brusoni
[breme] molto opportuno per mettere un piede nello stato di milano con libertà di
francesi di fortificarlo. -liberarsi da un vincolo oneroso versando in cambio un tributo
da un vincolo oneroso versando in cambio un tributo. algarotti, i-v-290: venivano
pagare ogni anno oltre alle consuete gravezze un bel milione di talleri. -sottrarsi
sua persona. 12. scampare a un atto ostile, a un danno, oppure
. scampare a un atto ostile, a un danno, oppure a una minaccia,
, oppure a una minaccia, a un rischio. d. bartoli, 1-1-80
. di arrischiare più tosto ogni cosa in un punto sul tavoliere della fortuna che di
padrone voleva ch'io m'obbligassi per un altr'anno, ed io spero..
proprietario del fondo su cui grava (un diritto o onere reale, come livello
d'atti, il primo dei quali sarà un imprestito nazionale. il materiale è già
redimibilità, sf. l'essere redimibile (un diritto 0 un onere reale, un
l'essere redimibile (un diritto 0 un onere reale, un prestito pubblico).
un diritto 0 un onere reale, un prestito pubblico). = deriv.
tempie / di rose e d'alloro in un ramo. lucini, 1-11: di
ha redimito il capo dei moribondi per un gesto mortale di vendicazione. -in
letter. cinto da una corona, da un serto (il capo, anche con
sciolti a cortesia. -che reca un ornamento sul capo o intorno a esso
sente la regina, / voltasi e mena un colpo a gran ruma, / mena
ojetti, ii-300: alla fine d'un accordo più sonoro,... paderewski
con cui una volta il guidatore d'un tiro a quattro abbandonava le redini sul
che serve a trattenere il movimento di un altro pezzo; aipione. magalotti,
in italia, assuefatti alle redini d'un uomo solo, tentavano di svincolarsi dagli altri
le redini: dare libero sfogo a un sentimento, a una passione,
: mentre i maggiori abbandonano o rilasciano un poco a'loro appetiti le redini,
lento le redine. -lasciar infuriare un elemento naturale. simintendi, 1-18:
governo sono state affidate alle mani di un ministro illuminato e filosofo. nievo, 424
, tr. (rèdino). condurre un cavallo tirandolo per le redini.
vecchie fotografie di famiglia. non manca un giovane ufficiale con feluca piumata, mostrine
loro redinote o veste alla turca portano un corsetto. stampa perioica milanese, i-332
stampa perioica milanese, i-332: ha un redingote color violetto, cortissimo, un
un redingote color violetto, cortissimo, un gilet rosa e lilas. ibidem, i-363
e lilas. ibidem, i-363: ha un redin- gotte in organzino chiudevasi nella parte
solino rovesciato. moretti, 15-181: un signore alto in redingote, col berretto
certa trascuratezza e la sua redingottefla è un po'stinta e il suo largo cappello
) ervenuta la moda dell'uomo con un radingotto alla caromagno. de marchi,
tempo di mie vita / non vidi un bel donzel come colui. poliziano, st
a rapportar che l'amoroso fasto / un oscuro sepolcro ha per confine. forteguerri,
oh oh oh! / perché la guarda un aquilon, non riede, / ché
. -essere reintrodotto, riportato (un patrimonio). g. villani,
a manifestarsi, ricomparire, ripresentarsi (un fenomeno ciclico o periodico, una stagione,
-svolgersi di nuovo, ripetersi (un evento del passato, un'età remota
avaccianza aver bisogna, / ché 71 un punto se slogna / e fugge tempo
nella mente, riaffiorare nella memoria (un pensiero, un ricordo, un'immaeine)
riaffiorare nella memoria (un pensiero, un ricordo, un'immaeine). dante
var.]: per cagion d'un profondo alto pensiero / scorgo il mio vago
. -farsi di nuovo avvertibile (un sentimento); risorgere nell'animo (
/ né a turbarti rieda mai / un timor sì vano e stolto. -porsi
/ qui risorge di voi; dovunque un grido / leva la nostra stirpe / che
. -con riferimento alla trasmissione di un titolo reale o principesco. marco
. -con riferimento alla trasmissione di un titolo reale. armannino, xliii-533
spenghino. -con riferimento alla trasmissione di un titolo reale o principesco. tesoro
i-818: il duca... lassoe un fiol di anni 22, el qual
licenziosa... non vuoi chiamarla un verno adugiante che con ombra eterna ti
, / ucciso il guardian, scioglie un captivo, / intanto che al di
il presente re è come pretendere che un redivivo resti abbracciato con un cadavere.
pretendere che un redivivo resti abbracciato con un cadavere. piovene, 14-22: non
di fame. -in unione con un nome proprio in espressioni che sottolineano la
che sottolineano la simiglianza o l'affinità con un personaggio storico, uno scrittore, un
un personaggio storico, uno scrittore, un filosofo, un artista, ecc.
storico, uno scrittore, un filosofo, un artista, ecc. tesauro,
, veggendo il romano imperio ribambito in un bambino, venne con la sferza di attila
impero. carducci, iii-5-526: volevasi un vittorio alfieri, che andasse per gli
torpori. -scherz. ritornato dopo un lungo periodo di assenza. gozzano
. f. frugoni, 5-257: osserva un poco quelle spalliere di agrumi che tappezzan
volumi); che viene riproposto (un progetto). p. e.
volte redivivo, meriterebbe... un monumento coll'iscrizione: 'qui giaciono trenta-
ii-52: sorger ecco i guerrier morti a un
tratto / e rovinar l'un contra l'altro e ancora / mescer le
speranza); che riprende vigore (un sentimento, un desiderio). abriani
che riprende vigore (un sentimento, un desiderio). abriani, 1-195:
che 'l temperante si può riverir come un ercole che colla fiaccola della ragione supplirne
/ italia. -riacceso (un conflitto). monti, x-5-402:
vorrei aggiungere che è anche giusto ma sarebbe un mancare di umiltà. e a questi
su le oblique zampe / lanose, come un infante traballa. pea, 7-675:
grande orsa col suo redo, ne fece un macello prima che le fiere, affamate
sm. ant. scommessa sul sesso di un nascituro. gride genovesi contenute
ghiaia fra i campi o le aiuole di un giardino. trinci, 1-210: mentre
non c'era sponda di sorta, tutto un prato e di molte redole che menavano
. letter. che olezza, che emana un profumo. giacomino da verona
redolente di memorie locali, potrebbe infondere un alito di nuova vita nella nostra.
. e letter. odorare, emanare un profumo. - anche in contesti figur.
sublime dialessi di alcuni pensatori ed istorici, un putrido lezzo redole, su dal calderone
. sentiero largo; viale principale d'un giardino. spettacolo della natura, 1-iii-70
. 2. locuz. pigliare un redolone: un dirizzone. nieri,
2. locuz. pigliare un redolone: un dirizzone. nieri, 2-115: '
. nieri, 2-115: 'pigliare un redolone '(un dirizzone).
2-115: 'pigliare un redolone '(un dirizzone). = acer, masch
rèduce, agg. che ritorna dopo un lungo periodo di assenza, dovuto a
lungo periodo di assenza, dovuto a un viaggio, a un'impresa rischiosa,
il figlio ferdinando iii, si fermò un mese in milano. d'annunzio, i-687
dalla mecca è accolto trionfalmente, come un eroe che toma dal campo di battaglia
vita civile, dopo il ritorno da un viaggio, da un'impresa, da
esclamazioni commosse e festose, frasi anche un po'rozze da reducismo soddisfatto.
dell'espressione, che è poi un reduplicamento, perché i mezzi dell'espressione
alla realtà, ma, in virtù di un processo di trasformazione e di una strategia
grado di esercitare un'azione riducente su un composto chimico. = dall'ingl
zampe anteriori talora prensili e dotate di un organo adesivo; sono carnivori, si cibano
del gisca refaiuolo / sol per comprar d'un seggiolin la chiave. vittorelli, ii-38
le cuciture. giamboni, 7-173: un filo di refe sottile sbrigato nel capo
compagno di frate rinaldo, che non un paternostro ma forse più di quatro n'
insegnò che menasse o vero portasse seco un gomitolo di refe in mano e legasse l'
occhio, o ciò che sia, porrai un filo di reffo col quale porterai tutte
, 7-336: di grazia, affacciatevi un poco più oltra e mirate quella cella
capitare come anco tutte l'altre mediante un filo di refo. goldoni, xi-11q4
557: soletto su l'orlo di un lago / che al rosso tramonto riluce,
al rosso tramonto riluce, / v'è un uomo col refe e con l'ago
risibile è... l'industria di un censore che si affanni ad accomodare il
che si affanni ad accomodare il testo di un grande poeta per recarlo ad uso della
puntellano / e si trafelano, / da un canto all'altro. -a suo
ecc. ha fatto pensare a un lat. repe [n] s *
delle sue provisioni, referendariate da un suo servitore. = deriv.
, si riferisce anche al rappresentante di un governo o di una comunità in missioni
/ che di due fonte ho fatto un vivo rio. boiardo, 3-296: la
2: questi due giudici insieme s'eligono un referendario officio del quale si è che
nelle già dette province... un capo... con tìtolo di referendario
, comandò che tutti gli uditori facessero un esame, e sarebber rimasti in uffizio
: come fare ad aver fiducia in un governo che, trovandosi in dovere e
, referendari, si lascia sorprendere come un imbecille da una guerra meditata, ideata
pirandello, 8-178: debbo prepararmi a un concorso difficilissimo: quello di referendario al
sezione, di cinquanta consiglieri, di un segretario generale, di due primi referendari
del referendum; che si attua mediante un referendum; che è favorevole all'uso
a raccogliere firme e a canalizzarle per un referendum.. ». « scusa
referendum.. ». « scusa un attimo », la fermo sullo spartiacque referendario
: normalmente il 'sì 'ad un appello referendario significa non solo abrogazione dell'
. in semantica, aspetto fonologico di un vocabolo, altrimenti detto significante o designante
scelta, viene in realtà chiamato da un regime politico autoritario di tipo cesareo-bonapartistico ad
diritto intemazionale, come l'instaurazione di un nuovo stato indipendente, la fusione o
di più stati, l'annessione di un territorio da parte di uno fra due o
sia legalmente necessario per poter prendere un certo tipo di decisione o se a essa
richiesta i soggetti a ciò abilitati (un certo numero di elettori o certi organi
l'abrogazione di una legge o di un altro atto normativo vigente o sia invece
e grandiosi della giuntai indetto... un referendum popolare, che fin d'ora
impostato la lotta elettorale si può parlare di un vero e proprio referendum e di un'
mandato imperativo. gramsci, 12-135: un altro problema si pone per queste correnti
o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge. ibidem
dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una camera o
gruppi sociali come i lavoratori iscritti a un sindacato o comunque appartenenti a un certo
a un sindacato o comunque appartenenti a un certo settore dell'economia 0 dipendenti da
. bacchetti, 2-xxiii-469: ebbi notizia di un referendum fra il personale di una vasta
pubblica in generale o degli appartenenti a un determinato gruppo, in rapporto con un
a un determinato gruppo, in rapporto con un determinato problema o argomento. thovez
che se i vostri esteti nazionalisti facessero un referendum in proposito, di spiriti come il
7-37: una signora mia amica ha fatto un referendum fra gli ascoltatori sul mio modo
21-22: molti giorni fa lessi in biblioteca un referendum (120 risposte) del «
vita cenobitica? piovene, 7-426: un referendum di oltre cinquemila anfitrioni, proprietari
di modifica, ecc. in ordine a un disegno di legge: soprattutto nella locuz
essa stessa decide circa l'approvazione di un disegno di legge). =
per quello slittamento del valore referenziale d'un termine per cui il referente primario viene
deformano in vista dell'accentuazione comunicativa di un contenuto, i fauves deformano il referente
, ceto sociale che si riconosce in un partito o in un'ideologia costituendone la
. 3. funzione per la quale un segno linguistico rinvia a una realtà extralinguistica
proprio per quello slittamento del valore referenziale d'un termine per cui il referente primario viene
nostri costumi, mi disposi a scrivere un zibaldone, che lo chiamo 'le quattro
dei contadini, riferire la perdita di un animale. tommaseo [s. v
rilasciata dal medico, dopo aver sottoposto un paziente a un esame clinico o strumentale
, dopo aver sottoposto un paziente a un esame clinico o strumentale. fucini
condotto era stato incriminato per aver medicato un ferito senza fame referto. a. monti
, squallide, smorte come pagine d'un referto necroscopico. pecchi, 11-97: l'
, 11-97: l'infermiere ha avuto un attimo di esitazione prima cu consegnarmi il
di polizia. sinisgatli, 6-147: un giorno, in un referto di polizia,
sinisgatli, 6-147: un giorno, in un referto di polizia, tanto laconico,
degli oggetti che erano stati trovati addosso a un suicida. = voce dotta,
di allegrezza scossa / rappresenta da lungi un suo colore, / da spiritare il minio
/ e de'duo pesci c'aveva un fanciullo / sazi fuoron per lui e
lascierò la fatica [del racconto] a un frate 'noriter 'stampato, per
. 2. che è caratteristico di un refettorio (un odore).
. che è caratteristico di un refettorio (un odore). baldini, 14-142
e al consumo dei pasti comuni in un convento, in una caserma, in
convento, in una caserma, in un collegio, in una scuola e in altri
16: dalla chiesa si passa per un corridore corrispondente alle cellette ed al reffettorio
alle cellette ed al reffettorio, da un angolo del quale si cala nella cucina per
, ed appena a mezzogiorno si ebbe un po'di libertà per andare a refettorio.
). ant. rinfrancarsi, consumando un pasto frugale. -anche sostant.
pronomi. (refezióno). consumare un pasto sobrio e fru- gale.
. chiara, 30: essendo nel monastero un solo pane rimasto e venuta l'ora
intervallo almen di nove ore. con un brodo caldo o con un uovo da sorbire
ore. con un brodo caldo o con un uovo da sorbire e un bicchier d'
o con un uovo da sorbire e un bicchier d'acqua tepida ho io finora cenato
semplice refezion, cosa discreta, / un merendino, un piccol ritrovato, / in
cosa discreta, / un merendino, un piccol ritrovato, / in somma una
col gradire una piccola refezione e fare un po'di festa con noi. fogazzaro,
vista. e. cecchi, 2-111: un caffè dove, per necessità professionali,
magra ed affrettata delle refezioni, davanti a un mucchio di bozze di stampa. soldati
), sm. ristoro apportato a un organismo bisognoso di alimentazione o di riposo
guidarle al combattimento. -pasto per un animale. verga, 5-395:
quando ebbe procurato con le sue mani un buon reficiamento al suo animale.
di bevande, di dolci offerti per un rinfresco. a. cattaneo,
cattaneo, i-162: fece di poi portare un po'di reficiamento ch'eran tre giorni
prostrazione fisica; fornire, provvedere di un pasto, anche modesto, e di generi
fece le sue divozioni e si reficiò con un bicchiere di vino e un poco di
reficiò con un bicchiere di vino e un poco di pane. lupis, 337:
e poi qui non mi hanno dato nemmeno un bicchier di vino; ho bisogno di
bicchier di vino; ho bisogno di reficiarmi un poco. manzoni, fermo e lucia
dà piacere. bresciani, 3-47. un bicchierin di vino generoso li refizia i
. trarre giovamento o sollievo, ricavare un insegnamento morale. musso, ii-459:
gli stanno intorno sorbillar tanto che si refici un poco. s. carlo da
mangiato; / dopo del desinare ho un po'dormito; / son propriamente refiziato
, con valore iter., e da un denom. del lat. fio [
2. fisiol. che defluisce da un organo dopo averlo irrigato o che ritorna
spallanzani, 4-iv- 353: trascorso un quarto d'ora, la corrente reflua [
sm. ant. rigurgito della corrente di un corso d'acqua; gorgo.
. 2. figur. ravvivare un dolore sopito, rinfocolare. lamenti storici
voi. ne la prima mossa, ficcatemi un trofeo fra
rapini, iv-1150: knut hamsum è stato un benevolo e arguto 'troll 'che
e secondo altri, invece, soltanto un suo sinonimo. rosso violaceo, spiccata
rifiuta di obbedire, che fa opposizione a un ordine. siri, i-389:
sm. chi rifiuta di ottemperare a un ordine o a una legge; oppositore.
, sf. il cercare di sottrarsi a un obbligo. - in partic.:
3. estraneità di una tradizione culturale a un genere letterario. savinio, 22-86
. 4. carattere ostico di un argomento. gramsci, 6-254: ha
6. tecn. capacità di un materiale, in partic. della terra
di colonialismo spagnolo rapace e inumano, un secolo di repubblicanesimo liberale forse ancor più
. / -già vi conosco: siete un refrattario. cacherano di bricherasio, 1-135:
a richieste o pretese altrui, assumendo un atteggiamento di rifiuto; che non vuole
non soltanto a seguire il consiglio di un altro, ma a rendervi conto di
insensibile. faldella, 9-263: quando un concetto vibra in un ambiente intellettuale e
, 9-263: quando un concetto vibra in un ambiente intellettuale e passionale...
di compromettersi. savinio, 364: un isolante lo separava dal dolore. era
eterogeneo. faldella, i-5-208: dato un esempio di agglomeramenti bene intenzionati, se
ritorniamo alle masse formali dei partiti. un coefficiente naturale dei partiti, massime in
4. che non può essere sottoposto a un trattamento, a un processo determinato,
essere sottoposto a un trattamento, a un processo determinato, a un'analisi o a
cuor mio che debbo quanto prima trovare un pretesto plausibile e al tempo stesso refrattario
sostituire lo scansafatiche e antiquato gargiulo con un dottore più energico, più moderno e,
: perdonami se non scrivo; sono in un momento refrattario: se conoscessi musica,
essere tanto refrattaria e si ricopre di un leggier muschio che poi marcisce e si
. bot. che resiste agli attacchi di un determinato parassita; che non è aggredito
parassita; che non è aggredito da un agente patogeno. soldati, 5-67
, seguente a un'eccitazione, in cui un tessuto eccitabile non reagisce allo stimolo.
vedo più niente. credo d'essere un soggetto refrattario. -immune da una
per forni di fusione e per focolari (un materiale). -anche: costruito con
. stampa periodica milanese, i-410: in un crogiuolo refrattario, egli mescola 30 libbre
è necessario ac- commodar sopra il platisma un medicamento umido e largo di phenicino,
che lo spasso, anzi il pericolo d'un bere continuo, secondo l'uso di
gozzi, 1-271: in questo giorno prese un purgante leggero e fece uso d'un
un purgante leggero e fece uso d'un gargarismo refrigerante che fu un idromele rosato
fece uso d'un gargarismo refrigerante che fu un idromele rosato. nievo, 134:
tra cordovado e venchie- redo, a un miglio dei due paesi, v'è una
loro il riposo dopo le fatiche d'un giorno di luglio era grato, e grata
che il bisogno o il desiderio d'un refrigerante o di un buon bicchiere di falerno
il desiderio d'un refrigerante o di un buon bicchiere di falerno generoso li menasse
. che serve ad abbassare la temperatura di un ambiente, per conservare, in partic
nelle macchine frigorifere per sottrarre calore a un corpo, di solito per mezzo del
vapore e viceversa; ha come requisiti un elevato calore latente di vaporizzazione, un'
j: 'mescolanza refrigerante ': è un miscuglio di sali e ghiaccio o di
dell'acqua e di ghiaccio, che produce un freddo intenso e giova per abbassare la
e giova per abbassare la temperatura ad un grado occorrente. panzini, iv-575:
con termine refrigerante si chiama: 'un ottimo partito '. 6.
carducci, iii-24-365: veniva su tale un tanfo tra di spezieria e drogheria parnassiana
moccoli spenti di sagrestia civile-cristiana, tale un refrigerante freschiccio di cerotto diachylon frugo- niano
stecca contro delle palle di avorio, sopra un tappeto verde, sono pronti. lo
verde, sono pronti. lo chiamano un esercizio refrigerante: la grazia del refrigerio
è costituito da una serpentina immersa in un vaso di acqua fredda). ricettario
10. impianto di raffreddamento di un autoveicolo. la voce marchigiana [20-vii-1947
è assetato; dissetare; umettare con un liquido. giamboni, 96:
, con la quale e'si rifrigerasse un poco la lingua, la quale era sopra
despe- ratamente ardo e sfavillo, intermezza un gran caos. -assol.
indomabili servitori del dovere amavano di refrigerarsi un attimo in quel- l'harem, così
il marinaio tuttofare provvede a refrigerarla con un secchio d'acqua affinché non si laceri
che scorrea sotto di loro e, rifrigerato un poco l'ardore, tornavano più ostinatamente
buona donna, ch'essendo stato beccato un suo figliuolo e non avendo cosa alcuna
.?. raffreddare una sostanza, un liquido, specie corso di una
conservazione. -in partic.: sottoporre un vino alla pratica della refrigerazione, allo
perché l'aria li refrigera molto più che un corpo o massa maggiore. soldati,
detriti si accumulino nel collo, in un piccolo cilindro di ghiaccio.
così, a questo sciagurato vino, un anno artificiale di vita. -raggelare
sostenere. -suffragare l'anima di un defunto. a. cattaneo, i-448
tribolazione? -calmare una pena, un dolore interiore; dare sollievo a uno
suoi ardori. 6. frenare un desiderio, una passione; diminuire l'
una passione; diminuire l'intensità di un sentimento. musso, iv-93: il
1-35: l'aia... sia un altro mondo luogo per riponere le biade
tassoni, xvi-396: se si ritrovasse un elemento di fuoco, le parti di lui
. figur. perdere intensità e vigore (un sentimento, un desiderio).
intensità e vigore (un sentimento, un desiderio). s. giovanni crisostomo
che gli tempera l'angoscia, in un gl'infiamma la brama: la qual non
ripongono. 2. caratterizzato da un clima freddo. cesariano, 1-95:
. 3. raffreddato da un impianto frigorifero o di condizionamento; mantenuto
di quando si passa di sbalzo in un locale chiuso refrigerato. 4.
a dio. pirandello, 8-253: trasse un respiro di sollievo: se ne sentì
sm. apparecchiatura che si serve di un fluido refrigerante per sottrarre calore a un
un fluido refrigerante per sottrarre calore a un corpo. f. pavese [
e. cecchi, 6-8: su un foglio di carta, il tenente mi veniva
, di nuovo scagliarsi nelle turbine, con un circolo perfetto come quello del sangue.
: la parte superiore del capitello d'un lambicco, per ciò ch'essa serve a
3. sm. refrigerante di un apparecchio distillatore. carena, 1-328:
carena, 1-328: 'refrigeratorio 'è un vaso empiuto d'acqua fredda, collocato
acqua fredda, collocato intorno alla testa di un lambicco
azione del fuoco e per convertirli in un liquore da scaricarsi indi pel becco.
caldi. -il mitigare la calura di un luogo. bruno, 3-443: come
di evitare o di ritardare, per un periodo limitato, il loro deperimento,
la congelazione. -enol. il sottoporre un vino al raffreddamento per stabilizzarne i componenti
. y condizionamento dell'aria in un ambiente chiuso. e.
esigenze dell'* air conditioned ': d'un sistema, cioè, di refrigerazione che
ch'è fuori, finisce col beccarsi un reuma o una polmonite. 6.
fresche, passando all'ombra o in un ambiente ventilato, respirando aria frizzante,
abbassamento della temperatura corporea o esterna a un livello tollerabile. -anche: la causa di
dolce e suave, / che m'era un refrigerio ai caldi sensi. tansillo,
rezzo estivo / cinto di verdi seggi un fonte vivo. marino, 1-5-85: per
, / che bel bello / rechi un po'di refrigerio. monti, 22-4:
mutato contegno; era ridiventata angelo, un angelo dolente. come se la testa
. bassani, 5-42: in cerca di un po'di refrigerio, avevano preso l'
nell'acqua rosata la pose, dandole un odore che a lei grandissimo refrigerio prestava
ha il calor delle donne, ha un temperato calore, attissimo refrigerio all'ardentissimo
fede del maritaggio) di contentarsi l'un l'altro di quello che più bramavano per
illanguiditi, morenti, incapaci di muovere un passo; ma quando si tratta di dar
, contro delle palle di avorio, sopra un tappeto verde, sono pronti. lo
verde, sono pronti. lo chiamano un esercizio refrigerante: la grazia del refrigerio
fittizia [dell'esposizione] come ad un refrigerio. 4. ristoro di
, trovò uno romitoro e penso di trovare un poco di refrigero da qualche santo uomo
ti pensi, / ch'i voglia fare un convito da prìncipi? / cosette leste
fuoco per trovar refrigerio. ora ditemi un poco, refrigerio non si chiama la carne
passaggio da uno stato sì penurioso ad un altro di refrigerio e consolazione.
ch'i'rimango così isconsolata, darmi un poco di refrigiero in questa mia venuta costà
. gozzi, i-27-50: lo scrivere è un refrigerio all'anima mia negli accidenti spiacevoli
quel che la vita ti nega, / un grandissimo refrigerio: l'oblio.
, acciocché per lo molto parlare si scialino un poco ed abbiano alcuno rifrigerio dell'ardente
riscriverle, ché gli pareva pur essere un refrigerio a le sue amorose passioni.
-con metonimia: luogo in cui si trova un compenso. aretino, 10-42: la
e di pace ». -suffragio per un defunto, allo scopo di liberarlo dalle
136: le pene del purgatorio, con un poco di refrigerio mandatole da'mortali,
non trovandosi nella morte di qualche cristiano un sacerdote, supplissero essi stessi a suffragarne
colpo! guerrazzi, 144: veste un rozzo saio, e gli cuopre le spalle
, di compiacimento per il possesso di un bene spirituale o morale; contentezza,
altiero e segnorile. beicari, 5-22: un monton bellissimo!... /
sm. ant. insieme degli avanzi di un banchetto. anonimo romano, 1-139
insieme di beni mobili, frutto di un furto o di una serie di furti.
caratteri di una data qualità, di un dato corpo con altri.
termine di stamperia: lettera invece d'un altra posta nella non sua cassetta, e
sgualcita, due riproduzioni di fotografie: un puledro nervoso e ardito e una curiosa bestia
di pantelleria; forse uno sproposito, un refuso sfuggito al grande proto, ma un
un refuso sfuggito al grande proto, ma un paradiso per gli occhi, una speranza
, sm. ant. rinuncia formale a un proprio diritto. compagni, xh-3-366
compagni, xh-3-366: morì 'l marito; un lor figlio il retaggio / pre'un
un lor figlio il retaggio / pre'un altro in simil manera / con la dote
. ant. chi ha rinunciato a un proprio diritto in modo formale.
, sf. ant. rinuncia a esigere un credito o il pagamento di un'imposta
da voi. 2. evitare un comportamento determinato, astenersi dal fare qualcosa
uno, / in fin in mia malora un n'agio aùto, / cagion che
. respingere una persona, in partic. un innamorato; tenere a distanza.
... che mi discutole / d'un tanto errore e da'penser fantastici,
monti, x-5-25: se'ladro, un dice a pedio. a refutarlo /
termene de zomi 8. -rinunciare a un diritto a favore di altra persona.
in mano del principe. -disdire un contratto, un impegno, una fornitura.
principe. -disdire un contratto, un impegno, una fornitura. sanudo,
. ant. persona che subentra in un diritto in seguito alla rinuncia a suo favore
. -dismesso, buttato via (un indumento). storia di stefano,
era tuta squarzata: / dentro dormiva un suo can zafone. reptatòrio
ornamento. 2. rinuncia a un ufficio o a una carica, e,
e, in partic., a un proprio diritto a favore di altre persone.
e le missiom del arcipelago, et anche un 'alcorano ^ in lingua arabica con
. rigogolo. tanara, 226: un uccello, che dibellezza a pochi cede,
emiliana, comp. da ré1 e da un deriv. del lat. galbus '
quell'oggetto non è davvero regalabile a un par suo. = agg. verb
cosa gradita o utile; gratificare con un dono; omaggiare (seguito dal
galileo, 1-1-295: fui regalato d'un bel quadro e due medaglie, una d
. è. gadda, 6-204: un tipo spavaldo, fatto per essere accerchiato
, inseguito e raggiunto, e poi rigalato un po'da tutte, secondo le disponibilità
dianzi io gli avea fatto presentare amichevolmente un paio di copie della mia operetta, così
bella simonetta gli regalò tre viole vaghissime d'un vaso coltivato da lei. de amicis
da lei. de amicis, 1-360: un giorno, insieme alla solita fetta di
, ix-206: una sola volta trovai un quadrifoglio che regalai a michele.
udii i 'puritani '. io aveva un palco che m'era stato regalato.
regalato. -ricompensare qualcuno per un servizio; premiare con una mancia,
al palazzo contigua la casa è di un staffiere, / che quando è regalato,
a ogni patto dal campanaro; e regalò un fanciullo del vicinato perché andasse a cercare
che mi mandasse subito la lettera per un suo marinaio, che qui sarà regalato
ne'suoi affari. -insignire di un incarico. cesarotti, i-xxxix-151: pieri
-regalarsi qualcosa: concedere a se stesso un piacere, un oggetto lussuoso o superfluo
concedere a se stesso un piacere, un oggetto lussuoso o superfluo per ricompensarsi di
oggetto lussuoso o superfluo per ricompensarsi di un lavoro, di una fatica, per sollevarsi
triste condizione di spirito, per festeggiare un avvenimento. verga, 4-82: mai
quotidiano e del commercio: vendere a un prezzo molto basso. - anche assol.
prete! -cedere in cambio di un guadagno o di un vantaggio molto inferiore
-cedere in cambio di un guadagno o di un vantaggio molto inferiore al valore della cosa
-regalare la partita: perderla, per un banale errore di gioco. cassola
, ii-452: non potendo essere altro che un ser- pentaccio quello che, a regalare
pentaccio quello che, a regalare di un pomo bello la semplice èva..
di una lettera, alla pubblicazione di un libro. muratori, cxiv-14-160: non
, lei stessa ci aveva messo ora un ostacolo insuperabile, giacché a un cavalier d'
ora un ostacolo insuperabile, giacché a un cavalier d'onore, com'era lui
mai bastato l'animo di regalare a un galantuomo una signorina che aveva dato un
a un galantuomo una signorina che aveva dato un tal saggio di sé. p.
col solo intendimento di fame una corona a un amore imbecille o alla foia. ungaretti
ubbria- chezza ormai matura, uscì in un inconsulto, disperato piagnucolìo. vittorini,
sei anni. troppo matura, dirà un altro. -lasciare, abbandonare (
, io mi lascio dire che sono un uomo senza carattere. la cocciutaggine di
li regalo tutti classici], in un mazzo. c. e. gadda,
: colpire con una percossa o con un atto ostile, fare oggetto di una condotta
oggetto di una condotta irriguardosa; menare un pugno, uno schiaffo. zucchetti
ghislanzoni, 1-33: l'abate gianni, un colossale gi- ante, regalava pubblicamente due
di ripulse. -qualificare con un insulto; fare oggetto di un'offesa
. baldini, 5-60: ella si giudica un mostro d'autocritica e si regala i
i sentimenti più cattivi. -concedere un riconoscimento, un premio senza merito;
cattivi. -concedere un riconoscimento, un premio senza merito; attribuire un voto
, un premio senza merito; attribuire un voto troppo alto. 5. ant
partic.: onorare con l'offerta di un banchetto. testi, 1-163: fu
testi, 1-163: fu regalato con un pranzo propriamente da re. birago,
regalando sua eccellenza e sua comitiva d'un pranzo apprestato alla turchesca. -rifl
madrid, espressamente con animo di fare un luogo da regalarvisi su l'ore abbruciate della
della state. -intr. offrire un banchetto. s. maffei, 172
, 172: regalare / vale ora dare un buon pranzo; si cambiano / i
8. condire una vivanda; guarnire un piatto. redi, 16-rv-ni: in
panigarola, yapp. -ll-q: « un cavagliero che sia stato quattro giorni a
, regalatìssimó). fatto oggetto di un dono, omaggiato (una persona; ed
una persona; ed è seguito da un compì, di favore o di mezzo)
: ringraziamento fatto da una dama regalata a'un ventaglio inglese da s. e.
colloquiale e del commercio: venduto a un prezzo molto basso, inferiore al reale
. -per estens. perduto per un errore di gioco (una partita)
-con valore enfatico: dato (un bacio). tornasi di lampedusa,
andate trionfante e pomposo a guisa d'un altro marducheo, regalato da più potente assuero
profumo). salvini, 16-79: un talamo odoroso / regalato di cari alti
4. preparato con ricchezza e raffinatezza (un pranzo). buonarroti il giovane
il signor ambasciator nostro fece invitare ad un regalatìssimó pranzo il signor procurator contarmi.
-condito (una vivanda); guarnito (un piatto). v lancellotti, 36
stagione. 5. squisito (un cibo). carletti, 183:
una giovane ai paradiso, che gli offerisce un bacino ieno di frutta regalatissime.
regalie), agg. che discende da un re; che ha fornito i sovrani
razze regali. -con riferimento a un singolo discendente. giacomino da verona,
filosofia (quasi donna regale maritata ad un villano), trattata dagl'ingegni de'plebei
mille / vie. -che è un re o una regina o anche un personaggio
è un re o una regina o anche un personaggio di elevata nobiltà. - anche
, a quanto sembrava, sarebbe apparso un personaggio regale del medio oriente, un
un personaggio regale del medio oriente, un principe arabo o uno scià. -sm
. -per estens. contratto con un sovrano (un matrimonio). patrizi
-per estens. contratto con un sovrano (un matrimonio). patrizi, xxxvt-337:
persona, altanimo, alla condotta di un re, di un principe. collenuccio
alla condotta di un re, di un principe. collenuccio, 256: non
gli affanni espone. -elargito da un re (il favore). c
in capo, triaente in mano ed un piede appoggiato sopra un delfino. d'
triaente in mano ed un piede appoggiato sopra un delfino. d'annunzio, i-228:
di verona, capitò nella sua corte un villano, chiamato per nome bertoldo. c
-che è abitazione del re o di un signore e della corte; che è
lii- 13-269: per non comportare che un forestiere prigioniero tanta ignominia fosse venuto a
i-ioi: posa e dorme la dea sopra un ricco letto... pende dal
.. pende dal più vicino tronco un finissimo drappo di colore simile alle viole
-con riferimento all'intitolazione di un luogo al re o a un membro
di un luogo al re o a un membro della famiglia reale. montale,
-incaricato del servizio del re (un servo). boiardo, 1-245:
regale. -che è suddito di un re. anonimo romano, 1-89:
principe. -presieduto dal sovrano (un organo di governo). catzelu [
o a un'analoga pubblica autorità (un diritto, un tipo di prerogativa)
un'analoga pubblica autorità (un diritto, un tipo di prerogativa); che costituisce
: si tratta... di un diritto di sua natura incompetente al privato
quei diritti che appellansi regali, come sarebbe un dazio o una angheria o perangheria.
autorità; emolumenti o indennità pagati a un pubblico ufficiale; imposizioni o contribuzioni fiscali
: trattasi di una regale, cioè di un prodotto che contribuisce cogli altri al mantenimento
affluenti e ha sbocco in mare (un fiume). - anche: lungo e
iv-1-138: la via lattea svolgevasi come un regai fiume aereo, come un adunamento di
come un regai fiume aereo, come un adunamento di riviere paradisiache.
6. che ha grandi dimensioni (un foglio di carta). leonardo
leonardo, 2-215: del modo del ritrarre un sito corretto. abbi uno vetro grande
7. particolarmente prezioso o saporito (un cibo). erbolario volgare,
lamberti, 176: s'alcuno comprerà un falcone, dopo aver sborsato il prezzo del
son convenuti insieme, dona al venditore un regale, accioché ce 'l benediciti.
, ii-534: perseverando [beatrice] in un atto rigido, regale. gherardi,
marito le avesse trovato sotto il letto un uomo. brancati, 4-93: barbara,
cibo regale. pratolini, 10-252: un angolo di città che in passato doveva
di alfonso ii d'este, 2810: un regaietto da cipresso con le pive sole
in francia la regalia... è un ius del re di confenre tutti i
di aprile dell'anno 1073 luigi xiv pubblicò un editto col quale dichiarò che la regalia
rigaglie delli archibusi, che oggi gitterebbe un mondo. g. moro, lii-14-
[del tabacco] ne fu formato un grosso capo di regalia. p. verri
denaro o in natura, corrisposta a un pubblico ufficiale o ai soldati. gir
impresa seco porta per li soli donativi un consumo di due milioni di zecchini,
indennità o di trattenere una parte di un bene a titolo di compenso straordinario.
e de l'altre regalie che per un bel parere ordina la corte.
regalia ': regalo del proprietario di un carico al capitano di un bastimento per la
proprietario di un carico al capitano di un bastimento per la cura della merce fino
, donativo offerto a un'autorità, a un grande personaggio, a un professionista in
, a un grande personaggio, a un professionista in segno di deferenza o di
che gli son donate, così deve osservar un certo mezo nel ricevere, perché è
più consueta che, mentre si fonda un collegio..., voler che di
. generico: emolumento, stipendio di un ufficiale, di un impiegato. sanudo
, stipendio di un ufficiale, di un impiegato. sanudo, 3-129: ha
di ciliege buondì, / della insalata e un mazzuol di spa- gheri. c.
xiv e xv, io: vedi carlotto un paladin per certo, / e seco
denaro o in natura, fatto a un dipendente o a un servitore come compenso
, fatto a un dipendente o a un servitore come compenso straordinario; riconoscimento tangibile
compenso straordinario; riconoscimento tangibile per un favore, anche illecito; mancia.
sia dai fornitori, sia da chi ambisse un posto o domandasse una grazia.
fu perseguitato da vari uccelli usciti d'un boschetto ivi vicino. = voce dotta
vicario capitolare ed i moderni regalisti ne elessero un altro persistendo così vive le due fazioni
aperto, special- mente per bocca di un prete. gramsci, 4-43: la politica
italiana. 2. chi dispone di un beneficio ecclesiastico vacante in regàlia.
.. colui che è provveduto d'un benefizio ecclesiastico vacante in regalia. =
... « regalità », dice un dizionario inglese, « propriamente dinota la
parti dissociate del suo essere convergevano in un unico punto che le teneva insieme: una
: « so che anche il signore è un chiaro cultore delle lettere! » disse
. con gli abiti e gli ornamenti di un sovrano. leandreide, iv-4-73: l'
[zibaldone], 5-76: io dipignierei un giovane o una giovane regalissimamente abbigliata.
. tu mediti di offerire alla custode solenne un corpo regalmente impregnato di profumi. sanminiatelli
dono, omaggio (anche nell'espressione fare un regalo, per indicare l'azione di
grandi sono... le spese di un bailo in costantinopoli sì di salari che
trionfo, dette al popolo per regalo un tordo per ciascheduno. giuglaris, 1-345
delle opere vostre, e mi feci però un piacere di lasciarle in regalo tutte l'
d'intatto resta sempre: la reliquia d'un personaggio insigne nella famiglia, un regalo
d'un personaggio insigne nella famiglia, un regalo di nozze, un pegno d'amore
nella famiglia, un regalo di nozze, un pegno d'amore con la ciocca di
. bernari, 6-253: lei balbettò un sorriso fra le lagrime che ripresero a scendere
quelle goccioline di pioggia sulla réclame di un impermeabile, che per anni regina gli
anche il regalo -. cavò dalla tasca un orologio da polso. -ricompensa,
liberatrice] diano però... un beveraggio o sia regalo. -erogazione gratuita
fece dalla reai camera somministrare alla badia un considerevole regalo, a titolo di compensarla
-senta; non vi vorrò meno di un zecchino alla settimana. -contropartita a un
un zecchino alla settimana. -contropartita a un favore. bacchelli, 1-ii-152: era
senza pudore. -con riferimento a un dono non materiale. magalotti, 9-2-141
non materiale. magalotti, 9-2-141: un regalo pel mio signor priore, e regalo
regalo non piccolo; ma ci vuole un po'di mancia. il regalo è
benedetti maronita. muratori, 10-ii-12: un gran regalo, che faccia dio al
moglie o alla nuora, per indicare un dono o un'offerta piccolissimi. a
i-374: avevo già adocchiato a sinistra un contadino che vangava... ai suoi
maestro ruga che diede al nostro lirico teatro un napoleone moriani, ebbe in regalo da
rispondo oggi: questo è stato per me un regalo desiderato, ma poco sperato.
regalo. a salutare par che faccia un regalo. praga, 4-107: « come
« s'immagini; ^ li farà un regalo ». p. petrocchi [s
è degnato? ci a fatto veramente un regalo. svevo, 1-36: saluti cordiali
parte di mia moglie. ci farà un regalo ogni volta che verrà a trieste
voglio che mi facciate il regalo d'un bel maschietto, sapete che è tutta
di... che soffriva da circa un mese delle conseguenze ai un 'regalo
soffriva da circa un mese delle conseguenze ai un 'regalo delle verginelle di via bomporto
, e il mal di cuore, erano un regalo della vita nel bosco.
vita nel bosco. -invio di un oggetto pericoloso. fracchia, 733:
il ticchio di inviarci il regalo di un barilotto che da solo sarebbe bastato a
: le discordie religiose della svizzera sono un regalo gesuitico: e pare che precisamente questo
-persona sgradita con la quale si intrattiene un rapporto. p. petrocchi [
bambino in collo e m'à fatto un bel regalo! -in esclamazioni.
.]: bel regalo! -portare un regalo nascosto: detto di una donna,
4. guarnizione, decorazione di un piatto. antonio latini, lxvi-2-243:
alla perfezione. magalotti, 20-126: un ambiente temprato veramente a regalo, perché
ambiente temprato veramente a regalo, perché un tantin meno non servirebbe e un tantin
, perché un tantin meno non servirebbe e un tantin piu piccherebbe. -di
qualche finezza in ordine al preparar loro un quartiere di maggior commodo e di maggior
: se mai farà bisogno, / un regaietto a tempo: un zecchinette /
bisogno, / un regaietto a tempo: un zecchinette / per una cameriera è
zecchinette / per una cameriera è un gran scongiuro. b conciliatore, ii-609
fanciulla; poi le dimanda in contraccambio un qualche regaietto. saba, 7-130:
7-130: scusami se non ti ho mandato un regaietto per la tua festa. a
una quarantina di lire. pensavo di farci un regalino a bice. -regalùccìo
pratolini, 3-91: cavò dalla tasca un orologio da polso. -vedere, vedere
è d'oro -rispose giorgio. - un regalóne! = spagn. regalo
delle città del veneto... dove un decreto sindacale che proibisse alle donne di
e chi gli amici insieme a regatta l'un dell'altro. collenuccio, 219:
3-i-1-504: questi prìncipi a regatta l'un l'altro fanno offerte al papa, e
le genti a veder vanno a regatta / un ben gobbuto che sei di coloro /
della coppa america di vela]. un avversario che anche lui regatava per la
, regatando a chi aumentava la dose, un po'per capriccio di teste vuote,
po'per capriccio di teste vuote, un po'per invidia contro mannetta.
volgar., 2-ii-18: a regattu l'un de l'altru missini la munita.
li argi, vide polinice coverto d'un cuoio di leone,... divenne
14-68: quei [capaneo] fu l'un d'i sette regi / ch'assiser
sommi dei! fu d'amor vostro un pegno / crear li regi, oppur nell'
3. per simil. chi domina in un dato ambito. pananti, iii-25:
trascriver gli atti più considerabili e comporne un codice che si chiamò regesto. tommaseo
v.]: regesto dei documenti d'un archivio. p. petrocchi [s
in su. -riassunto del contenuto di un atto, con indicazione della data,
sommario di tutte le cose contenute in un documento; parola oggi usata in questo
: porta della chiesa stessa o di un qualsiasi edificio sacro (in partic. quella
: vicino al mezzo della chiesa era un tramezzo diviso da cappelle e da muri
a lo uscire da una strata ad un altra, se abbatté tra la fame-
, 2-10: ho letto che fu dato un reggente o un rettore ai re francesi
ho letto che fu dato un reggente o un rettore ai re francesi, essendo ancora
ìv-11-214: non ci sarebbe agevole trovare un altro personaggio più adatto di lui [
sua maestà, e si compone di un vice cancelliere, un tesoriero generale,
e si compone di un vice cancelliere, un tesoriero generale, sei reggenti. p
al signor ricardi bibliotecario cesareo abbiamo donato un esemplare de'nostri primi due tomi per
; direttore di uno studio annesso a un convento; presidente di un'accademia,
478: combattere il ponte chiamano i pisani un fiero giuoco loro...
, 83: gli accademici vogliono fare un reggente, delusi da voi. leti,
5. ant. capo o funzionario di un ufficio amministrativo. sansovino, 2-4:
. 6. chi detiene temporaneamente un ufficio amministrativo, esercitando le funzioni del
le funzioni del titolare; chi sostituisce un funzionario assente o mancante. -anche con
esse potranno avere come reggente, e per un periodo non superiore ai sei mesi,
periodo non superiore ai sei mesi, un commissario nominato dal c. p.
ispettrici reggenti: « la reggenza durerà un anno solo ». 7
., iv-iv-5: quando più cose ad un fine sono ordinate, una di quelle
mestiere dell'arme. -resistente (un materiale); solido (un manufatto)
-resistente (un materiale); solido (un manufatto). imperato, 1-2-1:
11. gramm. che ha subordinato un altro elemento sintattico, condizionato in modo
... o quando si connette con un verbo intransitivo...,
chiamato alla reggenza, questa è devoluta ad un parente più lontano, il reggente,
nella sua minorità. -governo di un viceré. -anche: il viceré stesso
: l'altro ieri venne a domandarmi un portiere della reggenza, in nome del protocollista
piedi in reggenza, sognavano d'imbastire un monarca il quale li rimpannucciasse.
tu hai tutta questa ricchezza rifiutata ad un tempo. tramater [s. v.
.. la reggenza italiana del carnaro è un governo schietto di popolo...
proporre sul bel principio di vostra reggenza un problema, quanto ingegnoso, altrettanto solido
esercizio temporaneo di una funzione o di un ufficio in assenza del titolare (e il
ispettrici reggenti: « la reggenza durerà un anno solo ». p. petrocchi
6. condizione di straordinariato di un professore. panzini [1905]
2. tenere la mano di un principiante mentre 9. stor. in
s'impratichisce; aiutare, guidare nel compiere un duca filippo d'orléans durante la
bella pollanca nettata; tagliate le un oggetto (per ottenere un risultato più efficace
le un oggetto (per ottenere un risultato più efficace). gambe
gambe ed il collo, levate un poco le ossa dello stomaco e cucitela
va- figur. aiutare qualcuno nel tendere un inlore aggetti): quello diffusosi in
lo specchio corpo; tenere fermo un membro colto da tremore. riccamente
/ e re-cella, / ne l'altra un aureo dardo, cui di punta / serve
.. le reggeva il golo oscuro / un cor già pregno di celeste foco / forse
. sassetti, 298: era disteso sopra un riposto, e qualche man possente / a
lori, 2-469: dietro s'inginocchia un altro orbo, sospende la faticosamente, /
, uscì dalla stanza; e rientrò un mandarino / che sia stato dieci anni a
mandarino / che sia stato dieci anni a un buon governo, poco dopo reggendo a fatica
una brocca ricolma. beltra / o un guardiano o un priore / di bonzi o
. beltra / o un guardiano o un priore / di bonzi o di bramini,
volte scarne mani reggenti le gli venne un giramento di capo, e, se non
-tenere sollevato per le cocche (un grembiule f f roravia per
. non ha più pieno, un fagotto); impugnare per la bocca (
fagotto); impugnare per la bocca (un arma in mano. con la
7-53: il ragazzo si fece bianco: un tremito forte lo si travagliò fra le
i-565: delle povere donne, che avevano un una partoriente che non poteva più reggere
come mi amano: mi covano; come un re, galeani, i-182: mopso
galeani, i-182: mopso... un occhio ha lippo, un piè noi proprio
... un occhio ha lippo, un piè noi proprio. / corrono a regger
mi rac- portare sollevato uno strascico, un velo. capriccio per l'orror:
ancora i nervi mi si riventaglio: un paggio altrettanto orrido reggevaie lo strasentono a
la fiamma della vita, e passo piega un poco il busto in avanti, come tagliasseassistere
-tenere fermo, ben calcato in testa (un copricapo). carducci, ii-1-138:
a fare checchessia nel momento. 'reggimi un po'questo libro '. p.
: l'uomo reggeva a stento sulle spalle un gran sacco di farina, il quale
bucato qua e là, ne seminava un poco, a ogni intoppo, a ogni
8-108: l'altro reggeva su le ginocchia un cuscino, sul quale il moribondo allungava
terra. -per estens. sobbarcarsi un compito; assumersi una responsabilità, un
un compito; assumersi una responsabilità, un onere. b. tasso, i-275
altro non sia raccomandare alla fine che un volersi scaricar d'un gran peso che s'
alla fine che un volersi scaricar d'un gran peso che s'abbia addosso e
sovra il ruvido e ronchioso schenale, un gran vecchio, per l'oceano figurato,
, guidare, far avanzare e muovere un animale stando a cavallo di esso o sul
è più laudabile uno mal cavallo reggere che un altro non reo. simintendi, 1-55
: che mi gioverà egli saper reggere un cavallo e temprare con il freno il suo
-mantenere fermo, trattenere per le briglie (un cavallo). d'annunzio,
. 7. guidare, dirigere un carro, stimolando, trattenendo, indirizzando
detta d'apollo, poiché v'ha un apollo che regge il suo carro, tirato
8. lanciare un'arma indirizzandola verso un bersaglio; dare forza, vigore a
bersaglio; dare forza, vigore a un colpo. rotta di roncisvalle, 5-32
verrà... / di vèr ponente un pastor sanza legge. /..
anche politicamente) la chiesa cattolica, un ordine religioso, una chiesa locale,
volgar., iv-33 (8): un frai, per lo qua seno e
/ di luoghi illustri. -dominare un regno della natura o un elemento naturale
-dominare un regno della natura o un elemento naturale (una divinità).
: eolo è suo re ch'ivi in un antro immenso / le sonore tempeste e
, 367-2: tuto 'l mondo governa un magistero / e natura senpre col meglio
reggiessero. ariosto, 18-134: lascia un altro in suo loco sansonetto, /
reggesse. botta, 5-299: creava joubert un governo che, per modo di provvisione
insino a tanto che i tempi permettessero un assetto definitivo, reggesse il piemonte.
-esercitare una carica provvisoriamente e per un breve periodo, in sostituzione del titolare.
una città, come direttore o responsabile un ufficio burocratico. bisticci, 1-i-299:
-rivestire una carica, una dignità, un ufficio pubblico. g. villani
la sua presta nave. -indirizzare un aratro. comisso, iv-250: se
. 11. comandare militarmente (un esercito, un corpo militare, ecc
11. comandare militarmente (un esercito, un corpo militare, ecc.).
guidare una danza (o, anche, un gioco di società, una conversazione,
amministrare (la giustizia), presiedere (un tribunale). f. badoer
civile e criminale. costo, 1-198: un certo di casa quattro- mani, che
che non ha legge. -condurre (un affare, una trattativa).
che morte ha spenta. -accudire (un animale). boccamazza, i-1-434:
li ucelli siano retti come si regie un cavallo che è ordinato al correre,
. -fornire di energia, alimentare (un impianto, una macchina).
). gozzano, ii-303: conduce un filo il moto che tu rubi /
provvedere ai bisogni e all'educazione di un fanciullo. -anche: svolgere compiti di istitutore
nel regger de'figli non può fare / un padre peggio che con aspri modi /
voi incombe di giustificare la condotta di un padre che insomma non ha saputo né allevare
e facile a reggersi. -indurre a un determinato comportamento. 19. sostenere
. j: i francesi si reggono l'un coll'altro fuor di casa meglio che
, ma devo compatirlo, perché è un vizio del secolo l'amare le cose più
più navigate. -tenere elevato (un prezzo). bandini, 2-i-200
maremma così desolata. -mantenere a un soddisfacente livello qualitativo un'espressione artistica.
varano, 1-423: uno sfrenato orgoglio, un desio cieco / di regnar fra i
e so far lieti e tristi in un momento, / più leggiera che 'l vento
e indiscussi. -fondare la convivenza di un gruppo sociale (una legge).
e costituisce la nazione. -sostenere a un elevato livello e con coerenza tecnica ed
dentro a le qua'peregrinando alberga / un signor valoroso, accorto e saggio.
anche, il sostegno; tenere su un peso che grava, sta appeso o
levando me su vèr la cima / d'un ronchione, avvisava un'altra scheggia /
vagamente nereggiano, le viti / regge un lungo filar d'olmi d'argento.
decto anello l'avea facto fare donato a un suo compare lazaro ferraro; e quanto
, che, fitta a squadra in un muro, si spezzerà con l'attaccargliene
/ e uno in quella e poscia un altro messe, / e un altro e
poscia un altro messe, / e un altro e un altro, che sembràr di
altro messe, / e un altro e un altro, che sembràr di pasta;
biondissime, tutte avvolte di perle reggenti un bellissimo e ricchissimo ornamento d'oro che
il naso lo regge lo prendono come un segno che si sposeranno entro l'anno.
26. portare i frutti (un albero, un ramo). altissimo
. portare i frutti (un albero, un ramo). altissimo, 31:
-offrire solido impianto alle penne di un uccello (la pelle e l'adipe
la volpe. -rendere compatto un terreno. giuliani, i-329: la
. savarese, 37: dove affiorava un lembo di terra da poter reggere una
terra. 28. resistere a un colpo senza fendersi o sgretolarsi (un
un colpo senza fendersi o sgretolarsi (un oggetto, una sostanza). relazione
lii-12-226: queste rotelle in mezzo hanno un ferro di molto buona tempra in foggia
rame banda banda. -subire indenne un trattamento, una lavorazione. serao,
soccombervi. pancrazi, 1-192: è un destino che non muta. ce l'hanno
dolorosa, triste, umiliante, o un tipo di vita triste, doloroso;
648: poi io ho retto più d'un anno questa vedovanza. segneri, i-204
dovere. -portare con disinvolta noncuranza un nome diffìcile o di grande responsabilità.
com'è, devo dire che è un gran tour de force... riuscire
a reggerlo come fa lei senza mai un momento di ridicolaggine. 31.
di ridicolaggine. 31. conservare un atteggiamento; perseverarvi. marino, vi-33
. -riuscire a mantenere (un ritmo di lavoro). bianciardi
). bianciardi, 4-208: un ritmo di venti cartelle al giorno si
camente. -far fronte a un impegno, a un'incombenza. mazzini
che... mi obbliga ad un lavoro di corrispondenza che reggo solo.
robards... come attore mi pare un po'fiacco, e...
papini, x-1-140: l'impero era un vino troppo forte per la testa degli
: stomaco che regge o non regge un cibo. quel malato non regge più nulla
s. v.]: 'reggere un purgante, un clistere ': finché
.]: 'reggere un purgante, un clistere ': finché abbia agito.
reprimere, trattenere e moderare nelle manifestazioni un sentimento, un'impulso, ecc.,
en fino. boccaccio, ii-proem.: un disio ferventissimo... tutti gli
voi dimorate. campofresoso, 1-68: un fren bisogn'a regger nostre voglie, /
35. sostenere, rintuzzare (un assalto, l'urto dei nemici)
colla sua tenace energia. -parare (un colpo). fiore dei liberi
, anche se vengono in mille, un paese? 36. coordinare,
'40. gramm. richiedere un rapporto necessario con un'altra forma per
forma del complemento diretto o indiretto (un sostantivo) o la struttura di una
ricordare al posto debito col mezzo d'un pronome una parola che, quantunque retta,
-per estens. avere in relazione di modalità un altro verbo (un verbo servile)
relazione di modalità un altro verbo (un verbo servile). orsi, cxiv-32-46
corticelli, 162: essendo il gerundio un modo infinito del verbo e per conseguenza
e per conseguenza indeterminato, ha bisogno di un verbo o che lo regga o che
intendere. -rilevare il senso di un testo (la punteggiatura). lombardelli
di fianco,... come fosse un maneggevole vascelletto veliero corridore. alvaro,
regger il mare. laggiù dev'essere un inferno. 42. mus.
insieme, ed altro sonare per reggere un coro. -accompagnare col canto la
. -fornire la base armonica di un discorso musicale. magalotti, 23-39:
discorso musicale. magalotti, 23-39: un gravicembalo in un'orchestra par che resti
spirituale (ed è in relazione con un compì, o con un aw.
in relazione con un compì, o con un aw. che indica secondo quali valori
a uno stile di vita, a un comportamento. -anche: comportarsi correttamente o
riva, xxxv-i-698: nu trovam d'un sancto monego ke molto ben se rezeva
il cordoncino di seta: si guadagna un tanto, e così ci reggiani alla meglio
del padrone di terre di fronte a un uomo che si regge su un mestiere i
a un uomo che si regge su un mestiere i cui beni sono impalpabili.
... i romani la tutela essere un incumbenza utilissima per coloro che per l'
... tutto il mondo si diceva un principato e si reggeva con una sola
regge a repubblica, e progredisce verso un nuovo aspetto piu popolare, e più
a sua divozione. -avere sede (un tribunale). di costanzo,
appresso 'l castello nuovo con grandissima spesa un palazzo nel qual doveano reggersi i tribunali
lagrime e sangue. -perseverare in un comportamento. testi veneziani, 84:
all'arcione. giuliani, ii-141: un bel cavallo m'han dato; che piacere
e certe volte impegnava la ruota dentro un binario di tram. 49.
per avvertire qualcuno dell'imminenza ai un evento o di una notizia inattesa, stupefacente
. -arrestarsi (la piena di un fiume). cavalca, 19-217:
man dando vista d'essere un forestiero, ressesi e aiutollo cari
ai pochi, bene spesso ad un solo, e che i pochi o il
per beneficare i viventi. -governare un ordine religioso. zanobi da strata
in mezzo 1 cartagginesi ed essendo in un medesimo tempo combattuti dinanzi e di dietro,
e presi assai. -arginare, respingere un tentativo d'invasione. anonimo romano,
sa- racini. -resistere a un assedio, non arrendersi. b.
assedio. 54. riuscire a sostenere un peso. gemelli careri, i-v-328:
l'impostime nel gran canale crescere per un altra ragione, ed e quando quello
le funi avvolgo. vanne, e a un grido solo / pronto accorri co'tuoi
saranno più cari, se si reggeranno un tantino più. 56. non
. -non rompersi sotto trazione (un cavo, una corda).
luoghi, non reggeva più che per un semplice filo al mio peso.
del lor colore. -resistere a un colpo, a una percossa senza rompersi
, 5-122: non è un'eredità, un portafortuna / che può reggere all'urto
non contragano vizio. l'olio dopo un anno non regge. girolamo aa irenzuola
; stare appoggiato o sostenuto; scaricarsi (un peso, uno sforzo).
cavalletti. -fermarsi in equilibrio (un fluido). magalotti, 21-42:
quali l'argento non si dèe reggere a un pezzo ah'ordinaria misura.
ipotesi, un'affermazione), valido (un sistema di pensiero); manifestare compatibilità
che, in una gran lotta contro un dispotismo antico e radicato, erano accidenti
matematiche. -continuare a essere creduto (un pretesto, una menzogna).
tempo; essere in vigore; avere un particolare carattere (una legge, un ordinamento
un particolare carattere (una legge, un ordinamento). delfico,
. -essere pari o adeguato a un compito o a una condizione.
o ambientale, a una fatica, a un dolore fisico o spirituale; rimanere integro
che tutto l'anno s'avezzassero a un portamento solo, giudicando che in questo modo
non molta distanza da milano, perché ad un lungo viaggio non reggerebbe. leopardi,
... l'ho scritto appunto un anno fa: in questi mesi non avrei
a quella fatica. bettmi, 1-315: un giorno ci chiamò al suo letto e
ii-336: oste del moro, avete un rifugio per noi? / mia moglie
o la commozione o resistervi; sopportare un dolore. -anche: non cedere a un
un dolore. -anche: non cedere a un impulso; mantenersi sereno, equilibrato.
fa da'sgherri slogare e ossa a un infelice colla tortura, ovvero col litotomo,
puri sentimenti del cuore, avrebbe intenerito un sasso, di guisa che la sensibilità
nave / del viver vostro in più d'un scoglio a un tratto / diede,
vostro in più d'un scoglio a un tratto / diede, ma resse. p
rialzarsi, a ballare e a vorticare in un ritmo sempre più serrato, che non
fratelli, 1-115: il cuore è un po'debole ma ha retto bene. tecchi
gli reggeva bene e avrebbe veduto anche un passero sulle montagne di fronte.
vuoi che regga con costoro che non sia un imbecille o un tristo?
con costoro che non sia un imbecille o un tristo? 63. perdurare
-all * affannosa fuga / non reggeresti un solo dì; né soffre / compagni il
ma padre! ». -tenere un segreto, non divulgarlo. fagiuoli
uno studio gravoso; farcela a svolgere un lavoro; riuscire a completare una lettura.
studio. giuliani, i-9: è un dolore a vedere i nostri cittini che
. pananti, e-52: se reggesse un mese la cuccagna, / i mazzi
18-54: fulvia si sposò giovanissima. un matrimonio che resse un anno appena. montale
sposò giovanissima. un matrimonio che resse un anno appena. montale, 1-64:
economico eccessivo. -mantenersi immutato per un certo tempo (una condizione atmosferica)
pascoli, 1-530: si potrebbe trovare un 'braccio 'di ferro, artistico
. non guarire, resistere ai rimedi (un malanno); continuare a diffondersi (
maligna influenza dell'acqua mal regge contro un bicchiere di vin di reno. giuliani,
, ed è inutile pensarci, finché regge un poco questa malattia. 67
mi può reggere. - conservare un fisico agile e aggraziato senza esan tirsi
maritate che ingrassavano e si scarmigliavano a un anno di distanza dal matrimonio, ma
. 69. mantenersi fisso su un oggetto (lo sguardo). -con
. 71. gramm. avere un rapporto obbligato con un altro elemento sintattico
gramm. avere un rapporto obbligato con un altro elemento sintattico. -per estens.:
e senso compiuto (una frase, un periodo). -anche: avere autonoma funzione
nel secondo volume la censura ha levato un inciso onde la lettera si regge appena.