necessità che alla sua figura serpeggiante si dia un tratto piatto gh che 'quadratura '
celebratissimo scoltore, il quale espresse in un suo idolo tutte le proporzioni e misure
moderni... scrisse lisippo, in un suo trattato, la via di osservare
la quadratura è a chiaroscuro che finge un bel marmo di carrara e fa un bellissimo
finge un bel marmo di carrara e fa un bellissimo campo alle figure. voi pur
mattonella quadrata di una parete o di un pavimento. bersezio, 65: stava
era giorno largo e sulle quote c'era un silenzio lunare: terra ruggine, schegge
le quote. 2. tracciare un quadrellatura; quadrettare. 3. colpire
locali per la cavalleria -i quadrellati d'un turchino vivo e le vie di mattone rosa
geometrico tracciato su una superficie per riprodurvi un disegno nella stessa scala o in scala
a formare i suoi indefiniti vortici da un impeto impresso a un pezzo di materia
indefiniti vortici da un impeto impresso a un pezzo di materia inerte e quindi non
16: la 'serpentina 'è un leggier tessuto di pelo e cotone. è
a quadrelli. -con riferimento a un gioco infantile che consiste nell'occupare con
terreno, allontanandone contemporaneamente quella di un altro concorrente che già vi si trovi.
el gioco del quadrèlo: / l'un caccia l'altro da segio e partito,
fortis, 1-151: sulla superficie esteriore d'un quadrello non più largo che quattro dita
vetri, ma qua e là, da un quadrello sgombro e terso, traspariva una
la sala da pranzo dell'albergo. per un poco andreina considerò questa cupola, che
. -mattone; mattonella quadrata di un pavimento o di un rivestimento.
mattonella quadrata di un pavimento o di un rivestimento. filarete, 1-ii-623: egli
. filarete, 1-ii-623: egli è un dominio come dire uno muro, il
monaco sono sempre appostati i tazzoni con un piattino a lato, dove si contano
-a quadrello: con la forma di un piccolo cubo. pea, 7-13:
una chiave di orologio, costituita da un cilindro di piccole dimensioni, con foro
. novellino, 20 (41): un giorno, per troppa sicurtà, li
li venne [al giovane re] un quadrello per la fronte disavventuratamente che l'
; / e forse in tanto in quanto un quadrel posa / e vola e da
altri colpi suoi nota la musa / ch'un certo bastian da sant'oreste, /
/ ed egli tosto gli ag'ustò un quadrello / nel foro a pel de l'
e. gadda, 6-285: è un grosso anello a cilindro d'oro fascian-
.: trafitta da tutti i raggi un poco del mattino equinoziale come le chiare
disinore, / sed io morisse d'un picciol quadrello. petrarca, 206-10:
quadrella d'oro, / voi parete un di loro / scherzando in verde colle o
/ le divine quadrella erano ascose / fra un commisto gentil di gigli e rose.
visconti, 1-15: s'io ventolo talora un ponto austero, / mi par che
'l quadrello / nel cor mi trovo d'un bel sguardo altero. a. lenio
tu me 'l dicesti, mi ficcasti un quadrello nel cuor mio, ma non
di sprezzo: ma mi sentii colpito di un altro quadrello al cuore.
). gherardi, lxxviii-iii-314: poi un turcasso su porta succinto / coll'arco
ii-94: trovasi di lui nelle quadrerie un buon numero d'immagini sacre. mamiani,
era poi riuscito a prendere in affitto un abbaino dove aveva accatastato tutta la quadreria
quadrescaménte, aw. come in un quadro; in modo scenografico, che
circondata dalla sua prole si sventola con un ventaglio di piume e beve un pemod
con un ventaglio di piume e beve un pemod. = comp. di
. letter. degno di comparire in un quadro (ma con un che di deteriore
di comparire in un quadro (ma con un che di deteriore); oleografico,
una casa costruita sul fiume, ma un fiume meno quadresco di quello a v
disposti in partic. ai vertici di un quadrato. campana, 118: la
) la superficie su cui è tracciato un disegno e quella su cui si vuole
, agg. disegnato a quadretti (un tessuto, un foglio di carta,
disegnato a quadretti (un tessuto, un foglio di carta, ecc.)
circa trenta centimetri per venti, mostrava un fondo di oro quadrettato, quasi a finto
o altri simili lavori, grazie a un reticolo di quadrati a stampa di varia
cui hai cominciato. piovene, 5-305: un bambino... componeva...
. diviso in riquadri (una finestra, un vetro). soffici, iii-338:
). soffici, iii-338: sopra un lungo banco ingombro di un gran numero
iii-338: sopra un lungo banco ingombro di un gran numero m oggetti vedemmo alla rinfusa
vedemmo alla rinfusa uno specchio nero, un vetro quadrettato. stufarich, i-427: di
imitazione militaresca o pedantesca di parigi, un avanzo di provincia francese. calvino,
alla madre priora... per portargli un quadrettino di un ritratto d'un santo
.. per portargli un quadrettino di un ritratto d'un santo. avisi del giapone
portargli un quadrettino di un ritratto d'un santo. avisi del giapone, 146:
erano... dei garofani e un lume da notte acceso sul canterano,
notte acceso sul canterano, dinanzi a un quadrettino della vergine. zena, 2-169:
... stava intenta ad innaffiare un quadrettino di terra. -disegno a
-disegno a piccoli quadri (in un tessuto). manzini, 12-151:
. manzini, 12-151: lei indossava un * tailleur 'grigio a quadrettini con
signora... vuole da me un poco d'olio da bachi. di grazia
, della descrizione rapida, vivace e un po'di maniera. boine
quadrangolare (spesso risultante dalla suddivisione di un quadrato più grande).
uno de'canti del tuo casamento, e un altro nel medesimo modo su l'altro
aveva nel petto el razionale, come un quadretto di panno con dodici pietre preziose
sacro segno della nostra redenzione, cioè un quadretto di carta con la croce fatta a
-a quadretti: quadrettato (una stoffa, un foglio di carta). citolini
quadretti. pavese, 1-26: portava un camiciotto a quadretti che sarebbe stato bene
d. bartoli, 2-1-95: usano d'un tavoliere diviso in trecento quadretti, su
quadretti, su i quali van disponendo l'un de'giuo- catori presso a cento pietruzze
in cui lo scacchiere è distinto, posate un sacco di grano, due sopra il
, appunto come ne'tavolieri si vede un quadretto bianco ed un nero. -plur
tavolieri si vede un quadretto bianco ed un nero. -plur. pastina per brodo
segni o colpi, fatti sparire da un maglio più largo e piano. serve a
quadretti di bellissimi paesi di fiandra; un modello di terra... di mano
che sapevo far quattro scarabocchi, dipinsi un quadretto, che sospesero come grazia ricevuta
giallo della diligenza che sale è di un valore così giusto che vi sorprende. c
: è più facile oggi giungere a un risultato artistico concreto con un quadretto di
giungere a un risultato artistico concreto con un quadretto di paese che con una composizione di
in fondo, al buio, come in un antro, tremolava gracidando il quadretto argenteo
genere: che rappresenta scene caratteristiche di un ambiente, di una condizione di vita
: a 4 quadretto 'potrebbe darsi anche un senso traslato; e di una rapida
mira la vita bassa della città, e un giorno o l'altro lo vedremo comparire
giorno o l'altro lo vedremo comparire con un volume di ^ novelle milanesi 'che
di ^ novelle milanesi 'che faranno un bel riscontro a questi maravigliosi quadretti della
del quadretto, della stampa antica. è un miracolo che non cadano nell'oleografico.
). da ponte, 641: un quadretto più giocondo / non s'è
a metà di via garibaldi vidi dentro un quadretto curioso. frateili, 5-195:
, 5-195: nenni e puccini facevano un quadretto in cui spiccava il contrasto di
] due aquile da due teste, con un quadretto tondo nel petto tramezzato da una
trasmettere una chiamata, solitamente associata a un segnale acustico; di regola è installata
superficie dell'italia settentrionale (pari a un braccio quadrato) che varia leggermente nelle
, i-263: la gabella e di un tomese di più per rotolo di qualsivoglia
-unità per misurare la portata di un canale per irrigazione. bemareggi,
sovrastante alla soglia in una bocca di un piede veronese quadrato, che abbia due
. quadrettùcolo. imbriam, 3-55: un quadrettucolo che non ha altro merito tranne
quadrettucolàccio. imbriani, 3-95: cavami un occhio..., se c'è
occhio..., se c'è un sentimento vero nel quadrettucolàccio del tancredi,
quadratoni: disegnato a grossi quadri (un tessuto). pea, 7-424
capo color caffelatte, e sulle spalle un 'rotolò 'a quadrettini marroni e
vedere una bigoncia, una griglia, un fiore di cicoria, un fazzoletto a
una griglia, un fiore di cicoria, un fazzoletto a quadrettini blu.
milanese, i-253: non v'ha che un sol punto intorno al quale abbia ricusato
: lavorarono per parecchi giorni, presero un tubo di piombo, lo fissarono a forza
forza di chiodi e di spaghi su un pezzo di legno che aveva la forma
di legno che aveva la forma di un calcio di fucile; e in fondo alla
si innestava sulla culatta di legno, praticarono un foro per la miccia. poi caricarono
da mina, sopra la carica schiacciarono un pugno di quadrettoni di piombo tagliati con
sei. pirandello, 8-108: su un quadricèllo presso la mensola sorgeva un uccellacelo
su un quadricèllo presso la mensola sorgeva un uccellacelo imbalsamato. = dimin. di
quadricidàrio, sm. scherz. distruttore di un quadro. i. nelli
'capi '), terminanti in un tendine comune; in alto è collegato col
a ente geometrico che si rappresenta in un sistema di coordinate cartesiane, con un'
secondo grado nelle indeterminate (coordinate di un punto generico dell'ente stesso).
. letter. di quattro colori (un fiore). martello, 6-i-a88:
di natura, tensione e frequenza diverse (un locomotore). 2.
rebbi. d'annunzio, iv-1-966: un fascio di quadridenti arrugginiti giaceva davanti all'
leggere questa lettera mi strugge l'anima è un dolore raddoppiato. govoni, 8-75:
. -molto più di prima dedito a un determinato comportamento. bemi, 12-12
ottava superiore. -anche: ripreso da un altro strumento. agazzari, 8:
di uguale o analoga fattura o da un unico elemento di lunghezza doppia rispetto ad
raddoppiazióne, sf. ant. geminazione di un suono o ai una lettera; raddoppiamento
linea ferroviaria a binario semplice, di un secondo binario parallelo, per consentire il
. 7. mus. duplicazione di un suono o di una parte all'unisono
21-i-1986], 11: proprio su un rovesciamento di fronte, dopo un'ora di
dei cani, che, dopo aver preso un certo vantaggio, ritorna improvvisamente indietro,
[rezasco], 2-8: un altro consiglio si trova essere stato in siena
di nuove fantasie e 'l suo ridotto un raddotto di quanti giovani nobili ha questa
di frateimo si farà una strada, un raddotto e un albergo, suo danno.
farà una strada, un raddotto e un albergo, suo danno. lud. guicciardini
23-11: so che all'uscir d'un raddotto, che avevano tenuto allegro la
di avventori e nella città della nuova-jork un buon cittadino rizzatosi esortava si procedesse pacificamente
, / dove di suoi parenti era un raddotto, / che fecer seco un gran
un raddotto, / che fecer seco un gran rammarichio. s. borghini,
alla baronessa salihub fervevano le opere di un assedio, contro di cui la bionda
un'imbarcazione rovesciata oppure inclinata su un fianco per riparazioni alla carena. stratico
-l'indirizzare, il rivolgere a un oggetto o a una meta.
p p 5. riparazione di un torto. rosmini, 5-2-845: qualor
alternata in grandezza unidirezionale per mezzo di un raddrizzatore (e può essere a semionda
). -fattore di raddrizzamento: in un raddrizzatore, rapporto fra la resistenza elettrica
8. idraul. rettificazione dell'alveo di un fiume. 9. medie. intervento
normalità la direzione o l'orientamento di un organo, in partic. delle ossa
la deformazione o la curvatura indesiderata di un pezzo metallico. 11. topogr.
operazione che consente di ricostruire, con un procedimento di proiezione ottenuto con dispositivi
obliquo rispetto al terreno, scattato da un aereo; rettifica. = nome d'
navigazione un'imbarcazione rovesciata oppure inclinata su un fianco per riparazioni alla carena. -anche
che, saltando nell'acqua, raddrizzano in un batter di ciglio una barca che
nave che si era sbandata od abbattuta ad un puntone, per carenarla o raddobbarla
iii-230: ella si piegava e si dondolava un poco quasi stesse ancora a cullare il
gobbi e arrugginiti. -riallineare un arto, un osso spezzato. petrus
arrugginiti. -riallineare un arto, un osso spezzato. petrus de l'astore
1-1-65: l'aver raddrizzato lo storpio fu un tal benefizio da dover ringraziarne dio.
. bianciardi, 3-14: lui per un attimo si tirava su, raddrizzava il
polsino della camicia che si era azzardato un po'troppo fuori della manica, stirava
gomito. -rassettare l'abito, un indumento. guazzo, 1-156: vedete
stato. campania, 376: in un corpo elastico a forza incurvato, l'aria
3. rendere rettilineo l'andamento di un confine, il tracciato di una strada
tracciato di una strada o il corso di un fiume. grandi, ii-280:
la via di francia pel sempione vicino un miglio alla città declina dal mezzo del
-rendere più lineare la foggia di un abito. bacchelli, 1-ii-156: abbassava
la strada si raddrizzava perù subito in un nuovo rettilineo. 4. elettrotecn
alternata in una unidirezionale per mezzo di un raddrizzatore. 5. figur. correggere
parroco raddrizzava il latino. -emendare un errore. cornoldi caminer, 306
alla storia, poiché gli errori di un ordinario sono per lo più radrizzati dalle
, 5-154: chiamano lingua d'inferno un galantuomo che di quando in quando metta sulla
concepite e documentate. -chiarire un equivoco. galileo, 4-2-367:
raddirizza per gli altri. -ristabilire un giusto comportamento. pontano, 1-35
pontano, 1-35: io so'un povero ominello e lo conosco e saperia
readrizzare il retto camino. -rimediare a un difetto, a un'imperfezione. milizia
decorazioni. -migliorare le caratteristiche di un terreno. magalotti, 19-7: èwi
il vero; / e piegato nel male un alto core / raddrizzar non si può
: permane la quasi impossibilità di fondare un giornale capace davvero ai raddrizzare e condurre
. 8. riparare un'ingiustizia, un torto. carducci, ii-2-155: il
si persuadesse che ci fosse da raddrizzare un torto. 9. rimettere in
la particella pronom. assumere di nuovo un andamento soddisfacente, ritornare a una condizione
tentata l'ultima prova per raddrizzarla ad un cammino ch'io credeva il migliore per
se tu sapessi che a questi giorni un de'spediti per carlo alberto è stato
2. rimesso in posizione verticale (un monumento, un edificio crollato).
in posizione verticale (un monumento, un edificio crollato). bocchelli, 2-xxiii-685
parlanti. -rimesso in sesto (un mobile sconquassato). sinisgalli, 6-140
carducci, iii-26-257: verremo additando e anche un poco disaminando quei lavori a noi noti
. b. croce, iii-2-442: forse un certo spirito glorioso... gli
. -anche: lo stesso elemento di un circuito che consente il passaggio esclusivamente a
fotogramma obliquo rispetto al terreno scattato da un aereo; rettificatore. = nome d'
nastri, che vengono fatti passare attraverso un sistema di rulli. -anche: piallatrice
ant. e letter. condurre in un luogo una persona o un animale. -anche
condurre in un luogo una persona o un animale. -anche al figur.
radduce a voi cortese invito / d'un caro amante mio. arici, i-262:
nelle squadre, / lo radduceano ad un buon re pastore, / vecchio, suo
asciutto. -portare con sé, comportare un fenomeno meteorologico (una stagione, un
un fenomeno meteorologico (una stagione, un periodo dell'anno). baldi,
perigli ed affanni a questa pace / un dio migliore. -indurre a un
un dio migliore. -indurre a un comportamento. salvini, 30-2-8: colla
5. riportare, ricollegare a un ascendente o a un modello o a
riportare, ricollegare a un ascendente o a un modello o a un'origine etimologica.
6. ant. ridurre, limitare a un certo numero. cronaca di isidoro minore
. con la particella pronom. recarsi in un luogo, giungervi. andrea da
s s 'ù c'è un viottolo che li riporterà dritto a marmoraia.
martelli, 3-66: l'alma dopo un lungo errore / pur si radduca sconsolata
= voce di area seri., da un lat. volg. * erraticàre, de-
si è ingannato, che è incorso in un errore. storia di
viani, 4-133: la bocca sembrava un sigillo di fuoco, la barba
, radentissimo). che taglia come un rasoio; molto affilato, tagliente.
): ecco la indiavolata schiava recar un radente coltello con un paio di tanaglie picciole
indiavolata schiava recar un radente coltello con un paio di tanaglie picciole con altri ferri
ferri taglienti. guarini, 70: spesso un filo incrocicchi, e l'un de'
spesso un filo incrocicchi, e l'un de'capi / co'denti afferri e con
senza sapone. moravia, xii-5: afferrai un coltellino radente di cui mi servivo qualche
suoi raggi, anche con riferimento a un effetto pittorici. calandra, 4-6:
finestrella ammuffita di secoli, da cui spiove un fresco chiarore di gerani, improvvisamente una
gerani, improvvisamente una testa bionda, un sorriso, si sporge nel raggio radente del
montale, 1-133: nella luce / radente un moto mi conduce accanto / a una
accanto / a una misera fronda che in un vaso / s'alleva s'una porta
per il marciapiede della stazione illuminato da un sole ancora radente. -quasi parallelo
ndolfi, 2-49: qualche treno lontanissimo svolgeva un pennacchietto radente di fumo compatto.
che rasenta il suolo (il volo di un uccello o anche di un personaggio mitico
volo di un uccello o anche di un personaggio mitico). d annunzio,
, v-1-365: icaro sfiora l'acqua con un volo radente come quello del gabbiano che
della veranda, o passavano sulle mense con un volo silenzioso, radente, vellutato.
. -con riferimento al volo di un aeroplano. la gazzetta del popolo [
biz enba. del giudice, 2-15: un trimotore swissair passava a volo radente su
-che vola a bassissima quota (un aeroplano). -anche con valore awerb
valore awerb. montale, 3-208: un aeroplano passò radente con un frastuono infernale
, 3-208: un aeroplano passò radente con un frastuono infernale, il formicaio dei centomila
sfiora la sommità della rete, teso (un tiro, nel gioco del tennis)
a ventagli di strisce più verdi da un vento radente, di terra. montale,
costa del mare o la riva di un fiume. olivi, 14: si
l'onda radente / ne porta quando un cespo e quando un altro.
/ ne porta quando un cespo e quando un altro. 8. fis.
10. idraul. addossato alla sponda di un corso d'acqua e a esso parallelo
(il tiro, il fuoco o un proiettile). dizionario militare italiano [
da fuoco, quando questi scorrono lungo un piano senza ficcanasi dentro. slataper,
, ma scopando e portando via da un capo all'altro checché vi si mettesse,
della poca sua elevazione non ha che un debole comando sulla campagna. 12
, per lo più con riferimento a un moto nel senso della lunghezza. -anche
, 1-110: gli uomini obbedienti infilarono un trave a mo'di zeppa nel punto dove
sorgente si manifesta, voi rimarcaste ancora un penetrante odore d'asfalto che esiste nell'
, ant. raduto). privare un uomo dei peli del volto e della gola
ogni giorno. gualdo priorato, 3-ii-77: un reo,... dovendo esser
intrepidezza, come se andar dovesse ad un festino, volse vestirsi, pulirsi, farsi
essi, in vece di radersi, con un ferruccio si carpivano tutto il pelo.
in publico. -per estens. tosare un animale o una parte del suo corpo
arti subdole con cui una prostituta abbindola un giovane ingenuo e inesperto). boccaccio
scorticare uomini date del tutto, come un mercatante forestiere vi veggono, così da'libro
. adiman, 20: senz'unghie ad un ch'è senza spada / erano i
magalotti, 19-37: alle ruvide capre un pezzo avanti / radi la barba. arici
altrove. -ant. tagliare (un rasoio). - anche assol.
mano. 3. raschiare un oggetto per ripulirlo o scrostarlo. cavalca
cavata la sua radice, forbirai giù con un panno lino aspro ower con cilizio tutta
ispogliatosi in camiscione, si fece accendere un lume e dare una radimadia e fuwi
la foglia per i gioielli] con un rasoio da orefici...: radila
che tu non la intaccassi; solo che un lato si rade. vasari, i-163
avisi del giapone, 136: un cristiano diede ad un gentile febricitante un pezzetto
136: un cristiano diede ad un gentile febricitante un pezzetto di legno di
: un cristiano diede ad un gentile febricitante un pezzetto di legno di s. tomaso
s. tomaso, acciò che, radendone un poco, lo bevesse nell'acqua,
conviene adunque minuzzarla diligentemente, radendola con un coltello. -raschiare con una posata il
... le genti assalite da un male sì orribile che fra gl'inau-
, il corpo suo tè tolto / da un demonio, che poscia il governa /
] che lui la nettava e radeva con un pezzo di vaso rotto. giovio,
si son appiccate, se le radono con un coltello. domenichi [plinio],
stinti, / saranno, com'è l'un, del tutto rasi, / fier
imperadore. -cancellare il nome di un colpevole di gravi crimini dall'elenco dei
violò la casa d'augusto. -espungere un brano, un testo da un'edizione.
d'augusto. -espungere un brano, un testo da un'edizione. foscolo,
8. ^ espellere, radiare da un ordine, da un'associazione. da
ordine, da un'associazione. da un organo collegiale. testi fiorentini, 52
camminando o correndo (oppure procedendo con un veicolo). f. f
. c. carrà, 410: un ufficiale austriaco, luccicante di ori, veniva
nel cadere venirla radendo senza piegar pur un capello da questa o da quella parte
, sollevando troppo poco le zampe (un cavallo). tommaseo [s.
-figur. radere il suolo: mantenersi a un livello basso, comune, mediocre.
brabante e di fiandra, esce poi ad un tempo dell'una e dell'altra provincia
il suo equipaggio). -anche: sfiorare un altro scafo durante la navigazione.
stridendo, e già vicini / ad un legno pisan, di merci onusto, /
unendosi al duca d'eboli, compose un esercito di dodicimila soldati, fanti e cavalieri
. 12. rasentare volando (un uccello, un insetto o anche un
12. rasentare volando (un uccello, un insetto o anche un immaginario animale alato
un uccello, un insetto o anche un immaginario animale alato). ariosto,
alato). ariosto, 4-6: un gran destriero alato /... /
de'paludosi stagni. calandra, 3-33: un gran pipistrello... cominciò,
schernendomi tra i melograni, / e un pipistrello sperso passommi radendo su 'l capo
-per estens., con riferimento a un veicolo lanciato a grande velocità.
che venendo da alto la percuote in un sol punto. s. maffei,
: quando fummo ridiscesi all'osservatorio, un vento gelido da mozzare il respiro cingeva,
il sole, anche con riferimento a un effetto pittorico). c. carrà
queste pitture. baldini, i-29: un raggio ai riflettore lontanissimo rade i monti
-sfiorare la superficie di un corpo (i raggi luminosi).
. -con riferimento alla marcia di un esercito. caraccio, 28-6: l'
, / balbettando virtudi avete raso / un regno. 17. intr.
intr. essere molto affilato, tagliare come un rasoio (la lama di un coltello
come un rasoio (la lama di un coltello, di una spada, ecc.
): corso in bottega, feci un ferrolino d'acciaio finissimo e torto; e
. disus. smantellare le sovrastrutture di un vascello; spianarne la coperta. g
morte del casseretto e della tolda di un vascello di linea vecchio per tramutarlo in
proposito di barba, si faceva fare un solo 'radimento ', e quando
radiale1, agg. che si irraggia da un centro (una linea visiva).
sf.): quella che, in un agglomerato urbano, collega direttamente il centro
una linea di trasporto urbano che assicura un analogo collegamento). c. e
delle quali diverge egualmente dall'asse formando un angolo vivo. -meccan. che presenta
cilindri disposti a raggiera; stellare (un motore d'aeroplano). del giudice
ant. che è proprio del raggio di un cerchio. dante, par.,
velocità radiale: componente del moto di un astro lungo la visuale che congiunge l'
accelerazione, velocità radiale: componente di un moto curvo nella direzione del raggio.
taglio e di avanzamento sono portati da un carrello scorrevole sulle guide orizzontali di un
un carrello scorrevole sulle guide orizzontali di un braccio regolabile in altezza sul mantello,
lungo o in prossimità dei raggi (un organo, la struttura di un animale a
raggi (un organo, la struttura di un animale a simmetria raggiata). -simmetria
a soccorrere questi sventurati si è costruito un cosiddetto * manicotto radiale 'con un'
plur. -i). operaio addetto a un trapano radiale. la stampa [
radialmente dispo ste intorno a un gelso o intorno... a un
un gelso o intorno... a un palo morto. = comp.
circonda e fa sì radiante / ch'è un specchio in un torrente. canteo,
sì radiante / ch'è un specchio in un torrente. canteo, 411: non
. tolosani, 1- toem.: un liquor chiaro e limpido distillo, / che
passa per limbicco / assai più radiante che un berillo. n. agostini, 5-6-76
simo carro, gli si fece innanzi un virtuoso. bartolucci, 4-3iii: le
quasi una terra, o pur come un umido ed uno nuvoloso corpo che,
uno nuvoloso corpo che, come da un cerchio circumferenziale, diffonde il chiaro e
molineri, 2-30: si era offuscata d'un tratto quella bellezza radiante, non sfiorata
-che riflette vivamente la luce (un oggetto). gonzaga, 1-50:
maestoso era portato il santissimo nel giro d'un radiante ostensorio, tutto massiccio non so
abbiamo nelle mani un'altraprova.. un barcaiuolo ha portata una lettera per il
': così detto perché composto con un agglomerato di elementi cellulari che sono simili
cellulari che sono simili alle cellule d'un nido d'api e formano la sua superficie
di irraggiare nel mondo potenti influenze (un astro). cavalca, 20-493:
irradiare le stelle cadenti che appartengono a un medesimo sciame meteorico. 10.
circonferenza con il centro nel vertice taglia un arco lungo quanto il piccola enciclopedia
l'angolo che sot tende un arco eguale al suo raggio. esso ha
emettere raggi luminosi, irradiare luce (un astro, un lume, o anche
luminosi, irradiare luce (un astro, un lume, o anche un essere soprannaturale
astro, un lume, o anche un essere soprannaturale). niccolò del
innanzi, / pien di letizia l'un l'altro guardando. anonimo [de
f. frugoni, vii-703: ascoltami ancora un altro poco, peroché...
, con lo stupor lieve / d'un bacio mostra. viani, 13-76: il
la luce da una fonte luminosa in un quadro. bellori, i-254: colorì
-con riferimento a una categoria, a un novero ideale. montale, 21-13
21-13: l'ibsen... usurpa un posto che non gli compete nel campo
radiarsi. 2. eliminare da un testo, espungere. piovene, 7-490
quali si cancella o una partita di su un libro o un nome da una
partita di su un libro o un nome da una matricola. carducci, iii-25-245
disposte a guisa di raggi attorno ad un centro: ricci di mare; stelle
. -corona radiata: quella costituita da un cerchio d'oro sormontato da raggi appuntiti
presenta una struttura interna a raggi (un minerale o anche un fossile).
a raggi (un minerale o anche un fossile). boccone, 227:
(la struttura, la simmetria di un organismo). bossi, 312:
scoppio automobilistici o aviatori, costituito da un recipiente che presenta un'estesissima superficie
d'acqua attivata da una pompa attraverso ad un raffreddatore tipo 'nido d'abeilles '
tipo 'nido d'abeilles 'munito di un nuovo sopporto oscillante atto ad evitare i
radiatore, febee che non ne uscisse nemmeno un alito di fumo. marinetti, 1-97
numero variabile, entro i quali circola un fluido caldo che cede calore all'ambiente
radiatori ideal e caldaie ideal permettono con un unico focolare di distribuire il calore fino
: quando iulio sarà nato bisognerà comperare un radiatore elettrico per le giornate di tramontana
, vtii-78: la stellatura o radiatura è un diac- ciuolo nel cuor dell'albero con
configurazione a raggiera della struttura interna di un minerale. stampa periodica milanese, i-425
. stampa periodica milanese, i-425: un mulino che si vede operare a parigi
infinita, lungo tragitti che, in un mezzo omogeneo, risultano rettilinei (e
lo certo nel moto circolare dell'etere un increspamento e però un qualche addensamento dell'
circolare dell'etere un increspamento e però un qualche addensamento dell'etere. perché ciò
gruppo di fibre nervose cerebrali divergenti da un centro comune. 5. astron.
radiazione del mese d * agosto è un punto di perseo, quello di novembre
, è terminato. viani, 4-6: un cavalocchi, che stava sempre a sciorinarsi
. per la radiazione di castelli basta un atto di consenso in brevetto. =
radice. -anche: la singola ramificazione di un sistema di radici fascicolate (e al
plur. può indicare il complesso di un tale sistema). -radica saponaria:
conocchia e 'l fuso, porgendo ad un putto radiche ed erbe per cibarsi. redi
. carducci, iii-27-121: noi cogliamo un po'di que'fiori: pochi, ché
di salcio da le radiche scontorte / un gran nodo parea di bisce morte.
diavolo. -in relazione con un compì, di specificazione. ippiatria,
e moltiplicandosi. -con riferimento a un tipo di tabacco ottenuto dalle costole delle
radici e il pedale del tronco di un albero (per lo più noce, ma
vistosi. 4. radice di un dente. targioni tozzetti, 12-8-ex:
(v.). = da un lat. volg. radica, deriv.
essenza, alla natura più intima di un ente sia reale sia ideale; che ne
tutte cose, non è possibile ch'abbia un certo e determinato nome. pallavicino,
privilegiati che hanno il cervello pulito come un vetro, o che al più vi
e di aspirazioni nei vari popoli è un radicale impedimento al raggiungimento di questo fine
che l'arco de la vita d'un uomo è di minore e di maggiore
]: le scuole parlano assai d'un 'umido radicale ', inerente ne'semi
-aborigeno. cattaneo, i-i-iio: un popolo radicale assimilò a poco a poco
costituisce il punto di riferimento iniziale di un computo cronologico. moleti, 29:
. che agisce in profondità; che investe un problema a partire dai princìpi essenziali;
2-xiv-105: nel 1766 si è proposto un piano di total rifusione, e questo sarebbe
'la gioventù è emancipata '. quindi un intero e radicale mutamento nel nostro moto
cause più profonde, in modo da ottenere un risanamento completo, che non dia adito
che non dia adito a ricadute (un metodo di cura). -intervento, operazione
è a letto. non che sia un grave male. ma il medico gli dice
gusto nostro, delle radicali cure di un figaro dalle drastiche forbici. moravia,
a fondo posizioni ideologiche o scientifiche (un pensatore, un'opera, anche una scoperta
r. longhi, 785: sur un temperamento radicale come quello del fanciullo di
avevano fatto sostituire il medico ministeriale da un professore radicale e avevano proibito di lasciar
ordine, perse di stretta misura contro un candidato radicale che pure spendeva meno di
quanta ne possano destare nel petto di un uomo di stato gli sforzi di un
un uomo di stato gli sforzi di un 'radicale '. pecchio, 3-9:
se vogliamo dirlo con denominazione inglese, un radicale; ma radicale sono proprio nel
proprio nel senso inglese, cioè non un dilettante di rivoluzioni per amore delle rivoluzioni
amore delle rivoluzioni. albertazzi, 109: un signore vero... non si
non si vergogna mica lui, che è un nobile, a lasciarsi vedere per la
la città con i suoi dipendenti! ma un democratico, un radicale, state pur
suoi dipendenti! ma un democratico, un radicale, state pur sicuri che si vergognerebbe
. -il radicale: nome di un giornale di idee repubblicane apparso a pisa
mineu -credereste dunque anche dannoso il porgere un limite alla ricchezza,
sostenne il disegno dell'albanese, errerà un compromesso tra il parere troppo moderato del
primi decenni del secolo xx si ebbe un partito radicale, alleato e antagonista al
intitolò 'radicale '(parola che un tempo aveva suonato quasi come quella di
deputato radicale, aveva fondato in palermo un giornale mazziniano, « l'apostolato »
alla campagna per la conferma del divorzio un carattere di anticlericalismo militante.
che si origina direttamente dal cuore (un vaso sanguigno). dalla terra.
d'una pianta o d'un'erba nasce un frutto, un'erba conforme alla sua
mustacchi mietuti dal rasoio..., un cortigiano frondeggiante e radicale, che
radicai della voce. romagnosi, 3-ii-460: un alfabeto letterale altro non è che una
soltanto travedere una lontana intenzione, quasi un bisogno di proferirla. b. croce
-sm. o f. parte invariabile di un vocabolo contrapposta alla desinenza; elemento comune
ii-7-176: afferrare vuoisi derivato da un radicale greco che porta 6.
radicale, 'am'. -che esprime un concetto elementare, fonda- mentale; che
forma che rassomiglia alquanto a quella di un 'v 'minuscolo ('v *
o. sm. ant. lama di un coltello. n. franco, 61
osso, / perché, s'era un sol dito egli più grosso / e più
dito egli più grosso / e più lungo un sol dito il radicale, / barbier
come elementi singoli, passando intatti da un composto all'altro (di qui fuso
si combina con l'idrogeno per costituire un acido. -radicale alchilico o alcoolico:
sostanze risultanti dalla combinazione dell'ossigeno con un 'radicale 'particolare di ciascuna delle
: significa quel gruppo molecolare che rappresenta un tutto, il quale procede, nelle sostituzioni
e nelle combinazioni, alla maniera di un corpo semplice. ve ne ha di
a quel gruppo di atomi che, in un dato composto, sono uniti fra loro
gruppo che è pur suscettivo di trasportarsi da un composto ad un altro per via di
suscettivo di trasportarsi da un composto ad un altro per via di doppia scomposizione, come
stato libero e funzionare alla guisa di un radicale semplice (cianogene). bombicci
breve), una vivace colorazione e un intenso paramagnetismo. d. hulme [
4: i radicali liberi sono molecole con un elettrone spaiato su un orbita periferica.
sono molecole con un elettrone spaiato su un orbita periferica. poiché gli elettroni tendono ad
reagire con altre molecole, cedendo o catturando un elettrone, in modo da ritornare a
e poi il crispi! il crispi è un mon- gibello, il crispi è pericolosissimo
di realismo politico con netti riferimenti a un liberalismo radicaleggiante. radicaleggiare, intr
idee, concezioni, programmi volti a un profondo rinnovamento della società o delle istituzioni
, 2-xi- 310: c'era pure un parente lontano, ben avviato in politica
compensano reciprocamente e sortiscono, pertanto, un effetto positivo. g. poli [«
difesa di tutte le libertà individuali, di un rigoroso democratismo, di un intransigente laicismo
, di un rigoroso democratismo, di un intransigente laicismo e del benessere sociale con
erano termini che facilmente si permutavano l'un l'altro e tutti insieme confluivano in
l'altro e tutti insieme confluivano in un liberalismo democratico. bocchelli, i-ni-751:
, è... il testo di un manifesto politico del radicalismo.
penisola e quel dire che v'ha un partito gagliardo fra noi a cui sta in
a rimpastare tutta l'italia e costituirvi un reggimento quasi repubblicano. de sanctis, i-207
si prestava ad irrigidimenti moralistici, a un radicalismo ricattatorio. calvino, 13-288:
sessantotto è stato caratterizzato in italia da un rifiuto della letteratura. 2
, prosatori e poeti, poteva sembrare un fatto ormai cosciente, e anzi scontato,
radicalizzare, tr. esasperare una polemica, un contrasto, una situazione conflittuale, portandola
, una situazione conflittuale, portandola a un punto tale da rendere impossibili soluzioni intermedie
gerarchia. -portare una tesi, un concetto, un ragionamento o una situazione
-portare una tesi, un concetto, un ragionamento o una situazione fino alle conseguenze
inasprirsi, acuirsi (una divergenza, un conflitto). -assumere posizioni di intransigenza
. evoluzione di una teoria, di un programma politico verso le estreme conseguenze,
astratto. 2. inasprimento di un contrasto, di un conflitto. pasolini
2. inasprimento di un contrasto, di un conflitto. pasolini, 8-27: nel
: è impossibile... a un italiano capire ed amare la francia, se
si rende conto che la francia è un paese radicalmente conservatore, con tutte le
dei vocaboli. tenca, 2-21: un esame più accurato di questi nomi radicalmente
: in generale, ho osservato che un uomo affetto una volta d'insania non
che m quello teorico congiuntamente, con un rapporto tanto più stretto tra teoria e
av endo fatto l'esperienza che con un giro più lungo avrebbe potuto rimanere sempre
. gobetti, 1-i-951: un programma simile a questo presentato dal jacini
2. simpatizzante o alleato di un partito radicale. - anche sostant.
radicali e radicaloidi, dovesse mangiarsi in un sol boccone il ministro degli esteri tittoni
e completa (che riprende quella di un precedente raggruppamento parlamentare) del partito radicale
, oltre ai propri voti, un ulteriore 1, 4 % del corpo elettorale
-chi). spreg. aderente a un partito o a una fazione politica d'ispirazione
di cui è necessario calcolare la radice di un dato indice (e che si usa
costringersi a radicare profondamente, pure è un fatto esser quella una disposizione contro natura
. per simil. svilupparsi in profondità in un organismo (una formazione patologica).
apparenze in una parte del corpo sarà un bocciuolo che fiorisce, scoppia, matura
. 3. prendere fissa dimora in un luogo (una persona). dossi
non mi pianto e radico, come un medico di condotta, nei luoghi delle mie
fortificarsi, di radicarsi, per far l'un dopo l'altro l'assedio di peschiera
si radica e si pianta, / così un ben fatto a molti far c'invita
non siamo noi per far passare a un uomo socievolmente la vita. foscolo,
necessità di nuove credenze popolari, cioè di un nuovo senso comune, e quindi di
n'ebbe il tracollo e quindi radicossi un novello reggimento quale convengasi oggidì.
. -maturare una ferma adesione, un sicuro convincimento. m. ricci,
6. essere parte essenziale di un fondamento gnoseologico o ontologico. rosmini
indurre una persona a stabilirsi durevolmente in un luogo. rebora, 3-i-160: quanto
. -fermare, arrestare in un punto preciso dello spazio. fenoglio
n. 31. -introdurre stabilmente in un ambiente sociale. m. nicoletti,
la famiglia loro. 8. erigere un edificio dotandolo di fondazioni.
, anche, inculcare un'idea, un principio, un'opinione, un modello
, un principio, un'opinione, un modello di comportamento, una qualità morale
petto. 10. porre in un rapporto di stretta connessione, di intima
e condurre avanti nelle cose dell'anima un uom di quell'essere che il dottor
pietro. 12. dare origine a un utile economico (un capitale).
. dare origine a un utile economico (un capitale). b. davanzati,
, sf. ant. radice di un vegetale. esopo volgar., 6-139
volgar., 6-139: da. llà un poco menando il vento con forte impeto
una radicata all'altra mimi due et un terzo in circa. vocabolario nautico [
alle superfici mediante tentacoli o ventose (un mollusco). redi, 16-iii-376:
confitto in una parte del corpo, in un tessuto, in un organo (con
corpo, in un tessuto, in un organo (con riferimento a peli, capelli
annunzio, iv-2-1278: l'edifizio era un desiderio arrestato nel punto di superarsi.
5. che risiede stabilmente in un luogo (una persona). ojetti
vedete, signor simplicio, quanto può un inveterato affetto e una radicata opinione.
è radicata quest'allegria, e come un profumo di cui ognuno si avvolge nel
consuetudini; divenuto comune, abituale (un comportamento, una situazione). marsili
della madre col figlio? eppure è un vecchio costume radicato presso qualche nazione.
modo duraturo in una società, in un paese; che ha acquisito stabilità; che
in partic. politica, unyautorità, un potere). m. adriani,
adriani, i-256: publicola cacciò ed abbatté un principato dal corso di più anni radicato
. 8. che persevera in un comportamento, saldo o ostinato in una
successione all'augustissima casa. -che presenta un buon grado di maturità stilistica. scannelli
o simile, collo scopo di ottenere un gonfiamento, un afflusso d'umori in
collo scopo di ottenere un gonfiamento, un afflusso d'umori in quella parte.
veterinaria, la quale consiste nell'introdurre un fascetta di radichette duello- boro nero in
2. per estens. basamento di un edificio. cesariano, 1-110: per
, 2-20: quivi vi s'abbatté un fra'agostino / dicendo al vento: «
i-vi-490: quattro trilli di uccelli, un canestrino di fiori, radicchio fresco, e
. aretino, v-1-271: più vale un pugno non di mescolanza domestica, ma
domestica, ma di radicchio salvatico unito con un poco di nepitella, che quante lattughe
. nelli, ii-14 (59): un zoppo, un monco, un gobbo,
ii-14 (59): un zoppo, un monco, un gobbo, un cieco
): un zoppo, un monco, un gobbo, un cieco, un sordo
zoppo, un monco, un gobbo, un cieco, un sordo, / uno
, un gobbo, un cieco, un sordo, / uno sciancato, una sconcia
uno sciancato, una sconcia figura, / un gianni matto, un radicchio, un
figura, / un gianni matto, un radicchio, un balordo / esce pur delle
un gianni matto, un radicchio, un balordo / esce pur delle porte di
-lasciare sacco e radicchio: abbandonare definitivamente un luogo. guerrazzi, 1-263: la
starsi in eubea incastrata dentro una rupe, un bel e e 'omo
a proposito di ladri, ma pensiamo un po'al risico che il tuo amico ci
dicotiledoni e gim nosperme possiede un sistema radicale costituito da una radice maestra
fusto: si viene ad avere così un sistema di radici fascicolate dette anche radici
a partire dagli elementi paren- chimatici, un cambio vascolare che lascia, come nel
primaria. -anche: ciascuna ramificazione di un tale sistema. -col plur. si può
. -col plur. si può indicare un sistema radicale ramificato. iacopone, 88-61
. pigafetta, 262: lo reobarbaro è un albero grosso putrefatto, e se non
nel suolo, formando tutt'attomo come un loggiato naturale... 4 radice avventizia
del fusti- tino e formando con esso un medesimo asse geometrico, e anche,
pericolo par che si abbraccino fra loro e un albero intreccia i suoi rami con l'
questo mondo, è appellata per li savi un albore travolto, ché le sue radici
dita. niccolò del rosso, 1-128-12: un arbore mi porto figurato / de pietre
anaciclo denominate piretro (e venivano usate un tempo in preparazioni farmaceutiche).
forma le sue radici della grossezza d'un pollice e poco iù, in pezzi
erboristeria (e può essere seguito da un agg. che ne indica l'origine geografica
3. per simil. base di un monte, di un'altura, di
monte, di un'altura, di un massiccio, di una catena montuosa o,
: giu- gnemmo poi alla radice d'un monte, il qual è sopra un
d'un monte, il qual è sopra un altro monte. leonardo, 2-539:
frusolone. firenzuola, 2-249: alloggiava un certo lione sopra le alpestre montagne di
rocca per sito assai forte, posta sopra un sasso scosceso..., et
passeggiando ne'passati giorni alle radici di un amenissimo colle, il cui dosso era di
tutto vestito, mi arrestai al mormorio di un rigagnolo. colletta, i-210: il
. -base o parte inferiore di un edificio, di un monumento, di
o parte inferiore di un edificio, di un monumento, di una costruzione, di
monumento, di una costruzione, di un oggetto. -anche: fondamenta.
. i dato il precetto, in un volger di fronte / fu posta quella rocca
dalla sommità della quale si lasciasse cadere un sasso, venendo portata dalla vertigine della
fuoco. -parte più interna di un corpo solido. lauro, 2-109:
cavare né sorbire. -pianta di un fabbricato. busca, 105: sarà
terza profilo. -parte ipogea di un sasso, di una roccia; sostegno
di una roccia; sostegno infisso in un muro o in un oggetto. guglielmotti
sostegno infisso in un muro o in un oggetto. guglielmotti, 705: '
-aeron. parte dell'ala di un aeroplano vicina alla fusoliera. -archit
. ant. ciascuna delle due imposte di un arco. leonardo, 2-145:
la radice de l'uomo e farvi un fesso e così formare una donna. aretino
fu una carota? una pastinaca? un porro? o pur qualche altra radice?
dell'arbore austriaco, si deve considerare un altro rampollo che, sebben nato dalla
e rappresentativa di una famiglia o di un gruppo. g. correr, lii-4-202
come dalla radice. -persona che costituisce un esempio (anche negativo). forteguerri
anni bene addentro nella nostra storia, un territorio verde e solcato da fiumi.
linati, 11-47: è fissione] un solitario, un nubivago. via,
11-47: è fissione] un solitario, un nubivago. via, s'è solo
affettiva (spesso psicologica) che provoca un determinato effetto; elemento o evento che
effetto; elemento o evento che determina un fatto, un comportamento, un fenomeno
o evento che determina un fatto, un comportamento, un fenomeno fisico o,
determina un fatto, un comportamento, un fenomeno fisico o, anche, morale,
(e nel linguaggio filosofico indica frequentemente un principio primo o un elemento ultimo;
indica frequentemente un principio primo o un elemento ultimo; anche al plur. o
, fondamento. -anche: occasione di un avvenimento. della caducità della vita umana
2-163: il caso indegno / d'un tanto amico e la mia vita oscura
ha in me malamente sostituito la pratica in un mestiere e sta alla radice di tante
storture e male azioni, poteva riuscire un buon mezzo di comunione con cilia.
(anche dolorosa o negativa) o di un particolare stato d'animo; chi,
, prima manifestazione o fase iniziale di un avvenimento, di un fatto, di un
fase iniziale di un avvenimento, di un fatto, di un periodo, ecc.
un avvenimento, di un fatto, di un periodo, ecc. -in partic.
pregiabili variazioni. -punto iniziale di un fenomeno naturale; primo tratto, estremità
intorno alle radici d'ogni moto nazionale un pensiero di libertà. de sanctis, 9-98
irresistibile si sviluppa nel cuore degli uomini un sentimento più ricco e lussureggiante che non
spirito percepisce: è un'iniziativa, un fatto nuovo; ma questo fatto ha le
numero da cui si parte per effettuare un calcolo. moleti, 29: leva
{ { -chiave di un sistema cifrato. sarpi, i-1-168:
arabici. la carta si mette sotto a un foglio bianco, dove trasparendo le linee
1-82: a chi fissa una luce rimane un abbaglio alla radice dello sguardo, anche
. -anche: profondità o intensità di un sentimento, di uno stato d'animo,
di uno stato d'animo, di un desiderio, ecc. (e anche lo
la superficie dell'essere mio è in un certo grado bene disposta, le profondità,
s'è levata dentro di te, a un tratto; e non t'è più
, ii-27: sentì bene che questo un po'amaro invito a sognare...
amaro invito a sognare... era un poco nelle carnali radici dell'essere suo
radici e scatena in lui la domanda d'un presente più pieno. bacchelli, 2-i-613
più pieno. bacchelli, 2-i-613: un accoramento stanco lo prese nelle radici dove
più profondo, acuto e pregnante di un concetto, di uno scritto, ecc.
basano una teoria, una scienza, un ragionamento, un'istituzione, un comportamento.
, un ragionamento, un'istituzione, un comportamento. -nel linguaggio filosofico, ciò
principio generale da cui si può dedurre un sistema di cognizioni o un insieme organico
può dedurre un sistema di cognizioni o un insieme organico di norme per l'attività
. marsilio ficino, 6-129: senza un principio prefisso, non giova affaticarsi ancora
realtà in racconto in terza persona è un raffinamento di tecnica, ma comincia sempre
!) col presentare una realtà attraverso un io... ciò non riduce poesia
considerata non è già una virtù od un vizio particolare, ma bensì il principio
pro- fpndo di un'opinione o di un principio politico o culturale nell'uomo o
politico o culturale nell'uomo o in un popolo. fazio, iv-22-45: figliuolo
formazione culturale di una persona o di un gruppo sociale e ne caratterizzano la vita
mostrarne le radici filosofiche, viene opportuno un altro libro. e. cecchi, 2-73
12. anat. parte di un organo che è affondato nei tessuti circostanti
nei tessuti circostanti o da cui ha origine un altro organo. -anche: parte iniziale
organo. -anche: parte iniziale di un organo o da cui un organo è
iniziale di un organo o da cui un organo è visibile o distinguibile. -radice
nervoso centrale e si uniscono a formare un tronco nervoso: quello anteriore, detto
dorsale o sensoriale, che emerge da un nervo spinale e penetra nel midollo spinale
hanno i nervi origine e radice, / un sol principio per diverse vie / di
9-55: si è [il tuello] un tenerume d'osso fatto a modo d'
gli hanno messo [al cavallo] un fiore o alla radice della coda un
un fiore o alla radice della coda un mazzo di violette. 13.
infissi, suffissi); può essere un morfema capace di costituire da solo una
costituita da una forma libera), o un morfema incapace di sussistere senza uno o
intendono la parte elementare e irriducibile di un vocabolo, quella a cui si riesce,
ha il primo numero quadrato (come ogn'un sa) nascendo da radice moltiplicata in
cubico, il qual nasce dalla radice d'un quadrato, è quello il qual si
sola radice, né radice alcuna più di un quadrato solo. marino, 1-10-125:
prova. manfredi, 2-49: quando un numero razionale o irrazionale moltiplicato in se
irrazionale moltiplicato in se stesso ne produce un altro, chiamasi 'radice quadrata '
di quel prodotto... quando un numero moltiplicato in se stesso ne produce
numero moltiplicato in se stesso ne produce un altro, il quale di nuovo moltiplicato per
di nuovo moltiplicato per lo primo faccia un prodotto, chiamasi 'radice cubica 'di
6-26: già cardano nella risoluzione di un problema si era trovato a dover considerare la
a dover considerare la radice quadrata di un numero 'falso o fleto '.
immaginarie: quelle di ordine pari di un numero negativo. f. m.
terza radice dell'equazione essendo negativa dà un punto 'v 'a sinistra dif f
lo più patologiche) si impiantano in un tessuto (anche di animali). -anche
feci coraggio, e vedendo nel centro un piccolo nucleo di un tessuto bianco e
e vedendo nel centro un piccolo nucleo di un tessuto bianco e spugnoso, che certamente
poriferi) e consente loro di fissarsi a un sostegno. g. brancati [plinio
le radice de quelle esser de sotta un pannicolo. stampa periodica milanese, i-394
da essa radice o base si spicca un piede o corpodice n di un numero a
si spicca un piede o corpodice n di un numero a quel numero tale che la sua
caccia fora el sterco per alto con un suptil cannella. 18. ant
a quel gesto sbigottii. era a un rito sotterraneo che assistevo. toccavo alla radice
la voce né pensando ancora, / d'un altro vero andare a la radice.
che avvengono come da sé, che un ufficiale non sa dove metter le mani
terra straniera. tarchetti, 6-ii-286: da un lato v'erano pure le rovine d'
lato v'erano pure le rovine d'un tempio pagano, sulla cui sommità aveva
, sulla cui sommità aveva posto radice un ulivo. -penetrare nel terreno (
ulivo. -penetrare nel terreno (un organo avventizio di una pianta).
svilupparsi, diffondersi (una facoltà, un modo di essere o di comportarsi,
modo di essere o di comportarsi, un evento, un'attività, una dottrina,
essenziale della personalità e della mentalità (un sentimento, umopinione, un costume,
mentalità (un sentimento, umopinione, un costume, ecc.). guido
preferirsi ai tolleranti moderatori dei vizi che un secolo corrotto non permetteva di divellere dalla
noi dobbiamo uccidere le nostre passioni l'un dopo l'altra e intendere ad estirpar
parola sia ben intesa, bisogna pigliar un poco di lontano la scrittura, peroché
eliminare ogni possibilità o occasione di continuare un affare o un'attività. d'alberti
la semplicità / di chi risponde / a un allettante invito. i...
tenui mie radici / come dalla terra un fiore. -fare, mettere radici
-fare, mettere radici o le radici in un luogo: sta- bilirvisi definitivamente, anche
bartoli, 26-63: qui sol vo'darvi un pochissimo a vedere di qual fatta passione
e insino alle radici dei capelli, scorrere un certo burlichìo. guerrazzi, 2-580:
credevano sentirlo nelle radici dei capelli come un brivido della carne loro. cicognani,
comisso, v-319: se... un uomo era di passaggio, subito le
avere origine a una determinata profondità (un fenomeno geologico). spallanzani, xxiii-428
radice o dalle radici: per indicare un grande dolore, un'angoscia profonda.
2-22 (1-877): sentendosi tuttavia un rimordimento al core
, senza indugio e in modo risoluto un comportamento o una situazione pericolosa. segneri
): vide questo benefattore vicino a un suo gran noce; e quattro contadini,
-pane e radici: per indicare un cibo povero ma sufficiente per nutrirsi.
radici. -pescare con le radici in un determinato ambito: attingere elementi stilistici e
concerto, condotte, sviluppate, strumentate con un gusto e una gioia finissima.
o radice: trovare la motivazione per un determinato comportamento da qualcosa. buonarroti
dell'adriaca regina. -impiantarsi (un dominio). stampa periodica milanese,
diffondersi nel costume, nella mentalità (un atteggiamento culturale, una dottrina, ecc
animo di qualcuno, prendendovi dominio (un sentimento). g. micheli,
dal principe e dal paese, era un mezzo permanente di combattere il predominio straniero
dispersa. -prendere radice in un luogo: fermarvisi a lungo o troppo
di sopra. se permettono, vado un momento a vedere cosa succede.
, / come chi tien tra le labbra un fiore, / e sente l'amaro
fatto vedere il mondo rovesciato, forse è un modo per vederlo meglio anche negli interstizi
, dopo aver resecate le radicette a un centimetro di lunghezza. -con sineddoche:
conosce una pianta che ha gli steli circa un braccio, ginocchiati, un poco ramosi
steli circa un braccio, ginocchiati, un poco ramosi; le foglie lineari, strette
figur. vitalità, pur minima, di un principio morale. bresciani, 6-ii-161
dice umano. = comp. di un agg. verb. da radicare,
doma una sottile / radichetta e suggeva un fil di vita, / sin che la
consisteva nell'annegare tiranti di ferro in un muro per rinforzarlo. = deriv.
come parassita sulle radici delle piante (un organismo: a es. la fillossera
parte per cui si toccano, con un corpicciolo conico sporgente da uno dei lati
viani, 19-432: ad averne di te un battaglione a infilargli un palo in corpo
averne di te un battaglione a infilargli un palo in corpo e alzarli davanti al nemico
radìcola1, sf. anat. ramuscolo di un vaso o di un nervo.
ramuscolo di un vaso o di un nervo. = voce dotta,
: questa una pianticella riogliosa sorta da un seme fresco, quella un pollone messo
sorta da un seme fresco, quella un pollone messo a un radicóne antichissimo.
fresco, quella un pollone messo a un radicóne antichissimo. papini, v-604: inciampò
v-604: inciampò nel radicóne affiorante d'un albero e cadde. pavese, 2-242:
cerco sguazzando di schiena o accoccolandomi come un rospo sotto i radiconi dello strapiombo.
, anomalia per cui la pianta presenta un ingrossamento delle radici laterali (che rende
agg. che presenta radici affioranti (un terreno). fenoglio, 4-260:
pelle del petto, avendovi fatto prima un pertuso con un punteruolo. 2
, avendovi fatto prima un pertuso con un punteruolo. 2. saponaria.
radière, sm. disus. fondo di un bacino idraulico chiuso da paratie; soglia
di legno su cui viene fatto rotolare un blocco di pietra per mezzo di curii
, per toglierle il radiere e mettertene sotto un altro. = dal fr
ra schietto di ferro usato un tempo per raschiare la madia e
in camiscione, si fece accendere un lume e dare una radimadia e fuwi
era fissato nel mezzo del petto un arnese simile a un radimadia.
del petto un arnese simile a un radimadia. 2. raschietto usato
che con la radimadia, a guisa d'un doglio, le vada nettando la feccia
d'intorno, finché resti netto come un cristallo. = comp. dall'imp
dell'empietà, che non perciò o udirete un ischio di richiamo o proverete il
ischio di richiamo o proverete il radiménto d'un labbro. iddio sarà vostro antemurale
: a proposito di barba si faceva fare un solo 'redimento 2.
2. rasura, cancellazione di un nome da un elenco. cassiano
. rasura, cancellazione di un nome da un elenco. cassiano volgar.,
, 7-566: nella chiesa vuota, un coro di colonia, con meravigliosi solisti
con l'orchestra della radio francese; provava un grande concerto. pratolini, 10-43:
) 4, ni]: contiene [un articolo del « corriere lombardo »]
. moravia, 17-75: la villa era un museo di macchine...:
, ma 'radio 's'accosta a un aggettivo invariabile posposto. marotta, 6-169
del mio primo libro li spazzò via un apparecchio radio. pratolini, 10-126:
monte morello il trasmettitore radio occhieggia come un faro. parronchi, 119: un
un faro. parronchi, 119: un corpo s'è slanciato negli spazi / spaventosi
-via radio: per mezzo di un apparecchio radiotrasmittente o radioricevente. p
pesante come una mutilazione, come se un essere umano venisse imbavagliato al momento in
decadimenti, mentre come elemento chimico è un me tallo alcalino-terroso, bianco-lucente
uranio, da cui viene estratto con un procedimento lungo e costoso (perciò
marie curie all'elemento da loro isolato in un minerale di uranio, la pechblenda,
impressionare una lastra fotografica e di scaricare un elettroscopio. ràdio5, agg
o dio] il core / d'un radio lucente, / sicché con gran fervore
radiotelegrafico. barilli, 5-10: riceviamo un radio di un battello che dice di
, 5-10: riceviamo un radio di un battello che dice di trovarsi a mezzo miglio
uale si avevano ancheradiodispaccio 'e 'un radio ') è ovuta a
nazionale, ma funzionalmente serve a restringere un poco il troppo ricco ambito semantico di
che misura la distanza dal suolo di un aeromobile sfruttando il fenomeno della riflessione delle
e. gadda, 6-296: quasi un dispositivo brevettato... antenna o
. amplificatore atto a essere applicato a un radioricevitore o radiotrasmettitore. =
scritto al mezzo che lo diffonde -oltreché un diritto economico e mentale del radioascoltatore,
radioascoltatore, abbonato, il quale, pagando un 'servigio ', chiede che questo
che in me perduri l'abitudine di un radioascolto indifferenziato? 2. in partic
e uno in europa. si ottiene così un potere di risoluzione altissimo: migliore di
potere di risoluzione altissimo: migliore di un millesimo di secondo. anche da questo
fu nel 1932 che, per caso, un tecnico della bell telephone company, karl
, i: la radioastronomia ha rilevato un panorama in gran parte inaspettato. si va
morrison e coc- coni fu accolto da un giovane radioastronomo, frank drake, che
attinio emani radiazioni... in un ciclo evolutivo di circa 20 anni, con
20 anni, con trasformazione successiva in un elemento radioattivo... denominato radioattìnio
è lecito supporre, deve consistere in un sistema del genere: una punta 'radioattivata
cxxiii-207: sono stato a montecatini per un paio di settimane ma non ho tratto
di noi, opaca, refrattaria, un corpo radiattivo buio che agiva sui nostri
m radioaudizione o di radiotelegrafia circolare pagano un canone annuo anticipato non inferiore a lire
di apparecchi radiofonici. dicono che è un divertimento ascoltare da casa propria tutto quello che
de 9 sarebbe stato colpito per errore da un missile lanciato da un aereo..
per errore da un missile lanciato da un aereo... che intendeva abbattere un
un aereo... che intendeva abbattere un radiober- saglio. = comp.
emittente, che si legge su di un quadrante graduato in corrispondenza di un indice mobile
di un quadrante graduato in corrispondenza di un indice mobile. = comp
a chi usa l'apparecchio radio con un volume molto alto senza preoccuparsi di rispettare
da trasversali concentriche (una città, un piano urbanistico; e si contrappone allo
ii: cinquantini fa emilio segré scopriva un nuovo elemento chimico... «
all'università di palermo. qui avevo allestito un laboratorio di radiochimica, ma mi mancavano
di radiogrammi ottenuti collegando una cinepresa con un apparecchio radiografico; ròntgencinematografia.
inerti, immesse nella pila, dopo un po'sono divenute radioattive, sono radioelementi
radiocollare, sm. collare fornito di un picco lissimo radiotrasmettitore, di
savinio, 77: per mezzo di un apparecchio radiocoman dante si possono
distanza, per mezzo di radioonde, un apparecchio elettrico o elettromeccanico.
mente preciso e scagliato da lontano (un tiro). a. corbo [
, 6: zico aveva pareggiato con un tiro radiocomandato aa 25 metri.
radioonde, atto ad azionare a distanza un impianto elettrico o un congegno meccanico.
azionare a distanza un impianto elettrico o un congegno meccanico. -anche: dispositivo elettrico
1: la propaganda nemica esalta come un capolavoro di precisione il bombardamento di roma
oggi [17-ii-1955], 49: un codice speciale per le radiocomunicazioni fra la
! posso gustare i radioconcerti grazie ad un marconifono. = comp.
usato per valutare la durezza media di un fascio di radiazioni, stabilendone la qualità
wehhelt hanno d'altra parte pure costrutto un radiocromometro per misura di durezza delle radiazioni
più di avvenimenti sportivi) trasmessa da un impianto di radiodiffusione. migliorini
iv-565: 'radiocronaca ': descrizione di un avvenimento fatta per mezzo della radio mentre
radio- cronaca intera (né gli basta un breve riassunto della partita). m
solo il radiocronista sportivo che generalmente dice un sigaro sigàro e un pomodoro pomodoro.
sportivo che generalmente dice un sigaro sigàro e un pomodoro pomodoro. = comp
radiodiffusione differita la messa in onda di un programma registrato in precedenza). radio
è istituito presso il ministero delle comunicazioni un comitato superiore per le radio- diffusioni,
: quel procedimento per cui si registra un testo, una scena, ecc.,
stesso presidente egiziano..., in un discorso radiodiffuso, ad accusare una ^
ufficiosa britannica 'radiodirama da londra un comunicato del l'ammiragliato.
ha pro nunziato alla radio un discorso. = comp. da
futurista. bacchetti, 2-xxiii-779: un radiodramma troppo veristico fece credere a un'intiera
. e. gadda, 20-tit.: un radiodramma per modo di dire.
. radiotecn. segnale radioelettrico che da un ostacolo viene riflesso sulla stazione emittente.
{ m. ponzio, 1-105: un radioelemento derivato per eliminazione di una particella
inerti, immesse nella pila, dopo un po'sono divenute radioattive, sono radioelementi
loro caratteristiche possono avere intorno a sé un sistema planetario abbastanza antico (alcuni miliardi
ieri sera il governo sandimsta ha annunciato un piano ufficiale per concordare un termine di
ha annunciato un piano ufficiale per concordare un termine di 30 giorni di cessate-il-fuoco con
magne- tista e radiestesista) ha un fratello ch'è monaco agosti
è proprio della radioestesia; usato da un radioestesista. f f
e. lupinacci, i-m: sei un pendolo radioestetico, emanuela. radiofanta$ìa,
tipo occorre una ricezione direttiva e cioè un radiogoniometro installato a bordo della nave o
per quelli del secondo tipo è sufficiente un comune apparecchio r. t. ricevente.
cielo]... la scia di un jet, la traccia della solita rotta,
2. figur. atleta che costituisce un costante punto di riferimento per i compagni
: è straordinaria finalmente la meccanizzazione di un ospedale americano... appositi apparecchi
sm. scherz. abitazione fornita di un apparecchio radio. moretti, i-177:
contribuiranno alle trasmissioni e infine ogni tanto un articolo di carattere non tecnico sulla radiofonia.
di suoni in sottili lamine colpite da un raggio luminoso intermittente. =
radiofonico,... il bando di un boicottaggio contro gli organi di stampa.
. pasolini, 8-36: è assurdo un 'messaggio ^ radiofonico o televisivo che non
altra trasmissione radiofonica dal vivo, sottintende un costante governo di sé.
in luogo di nonanta '] trovava un aiuto in motivi radiofonici. = voce
disus. mobiletto conte nente un apparecchio radio, un grammofono e un
nente un apparecchio radio, un grammofono e un piccolo bar.
nente un apparecchio radio, un grammofono e un piccolo bar. migliorini
': mobile che contiene insieme un apparecchio radio-ricevente, un grammofono e
contiene insieme un apparecchio radio-ricevente, un grammofono e un bar da salotto
apparecchio radio-ricevente, un grammofono e un bar da salotto. comp.
oggi [10-iii-1955], 42: un terribile episodio che è costato loro
. fis. che ha origine da un processo di decadimento radioattivo.
stabilire la direzione delle onde trasmesse da un posto di telegrafia senza fili; le
anche in operazioni militari, per localizzare un trasmettitore nemico. piccola enciclopedia
modificazioni. p. levi, 5-52: un agente del servizio segreto americano..
di fare eseguire manovre a distanza ad un galleggiante o velivolo senza nessuno a bordo
la parola 'radiografare 'ha già un significato preciso nel linguaggio scientifico contemporaneo.
'una tela già dipinta, correggendo un abbozzo fatto anni prima per la grecia
base al fatto che gli atomi di un radioisotopo introdotto nel corpo subiscono esattamente le
così possibile avere informazioni sulla funzionalità di un certo organo seguendo il percorso nell'organismo
con molta abilità e sveltezza, pur infliggendomi un acuto dolore, ha profittato di un
un acuto dolore, ha profittato di un momento di rilassamento nel quale io stavo
formidabili, ho persino donato il sangue un paio di volte. p. levi
, jackson e roosevelt promettono di guarire con un giuochetto di bussolotti. savinio, 2-51
o bisogna lasciare nel luogo della faccia un ovale neutro... oppure scendere cosi
, 6-97: è la radiografia d'un lungo monologo che madre odiha non riusciva
i medici definiscono oscuro il tono di un organo o la sua immagine radiografica.
la parola 'radiografare 'ha già un significato preciso nel linguaggio scientifico contemporaneo.
di buenos aires, una notte gli giunse un radiogramma dal vaticano. barilli, 5-10
lo più si presentava strutturalmente inserito in un apposito mobiletto). savinio
. radiotecn. guida a distanza di un corpo mobile (autoveicolo, aereo, missile
. radiotecn. guidare a distanza (un veicolo, un aereo, una nave ecc
guidare a distanza (un veicolo, un aereo, una nave ecc.) per
27: faranno scendere sul gigante planetario un razzo radioguidato. radiòide, sm.
geom. curva piana che soddisfa a un particolare rapporto fra il raggio di curvatura
rapporto fra il raggio di curvatura e un altro elemento geometrico della curva stessa.
, sf. disus. identificazione di un aereo nemico per mezzo di onde radio.
], iii: prima di esprimere un parere aspetta che siano terminate le complesse
trasforma per ulteriore disintegrazione dell'atomo in un elemento a peso atomico pari a 206
, sf. disus. individuazione di un bersaglio militare, in partic. di un
un bersaglio militare, in partic. di un aereo nemico, per mezzo di onde
più grande radiotelescopio ad antenna mobile è un paraboloide di 91 metri e mezzo che
in west virginia (usa). un grande radiotelescopio c'è anche in olanda
», 15-xu-1982], ii: un radiointerferometro è la somma di singoli radiotelescopi
sf. giomal. intervista concessa a un radiocronista e trasmessa per radio (direttamente
il corpo, unicellulare, è protetto da un guscio minerale (a base di biossido
, 2-22: l'impronta fossile di un animaletto, un lytoceras loricatum o qualche
: l'impronta fossile di un animaletto, un lytoceras loricatum o qualche altro radiolare o
], 43: la radioletta cge è un piccolo, elegante radioricevitore di classe.
dietro la radiolina, come se fosse un portafortuna. 2. apparecchio ricetrasmittente
. essa riunisce in sé, armonizzandole verso un comune intento, due fra le più
vent'anni fa, ha recentemente avuto un grande sviluppo grazie ai numerosi contributi (
percepirebbero la presenza di ostacoli grazie a un dispo sitivo naturale che ha
animali, si è scoperto che in un certo periodo dell'anno i giganti bianchi
265: raimondo ha condotto da napoli un radiologo, e la radioscopia ha mostrato
cosiddetto collo anatomico. stuparich, i-432: un liscio, freddo, metallico gabinetto di
freddo, metallico gabinetto di radiologo. un pallido torso nudo dentro la gabbia,
apparecchio costituito da una radio e da un mangianastri. f. borelli
all'esplorazione ra diografica di un organo cavo la misurazione della sua
fare eseguire manovre a distanza ad un galleggiante o velivolo senza nessuno a
sfrutta le forze che si creano in un gas a causa della differenza di temperatura
bracci, posta mobilissimamente sulla punta di un ago; ogni braccio porta una laminetta
stessa parte. il tutto è contenuto in un pallone di vetro del diametro di cinque
nere ricevessero dai raggi termici o luminosi un urto, un impulso. a.
dai raggi termici o luminosi un urto, un impulso. a. boito, 1-xxviii
v.]: 'radiometro ': un nome che alcuni scrittori dànno al '
. in tempi meno recenti si accendeva un lampadino per illuminare la massa di mira
, 1-152: 'radiomontaggio ': è un documentario, una scena, uno spettacolo
radionecròsi, sf. medie. necrosi di un tessuto colpito da radiazioni: è lo
1932..., per caso, un tecnico della bell telephone company, karl
. -i). dispositivo applicato a un velivolo per ricevere i radiocomandi da terra
': dispositivo applicato ai comandi di un aereo per pilotarlo a mezzo della radio.
dalle radiazioni gli addetti ai lavori, in un ambiente dove sia presente questo rischio (
ambiente dove sia presente questo rischio (un laboratorio radiologico, un centro nucleare)
questo rischio (un laboratorio radiologico, un centro nucleare). p. volpe
fisico l'attenzione... in un primo tempo era stata rivolta alle radiazioni
, con norme codificate fatte rispettare da un gran numero di 'esperti qualificati '
agg. che non emette radioonde (un corpo celeste). p.
1-359: non esiste una dose assoluta per un determinato effetto reattivo biologico; questa può
per lo più portatile costituito fondamentalmente da un registratore e da un radioricevitore accoppiati (
costituito fondamentalmente da un registratore e da un radioricevitore accoppiati (ciò permette, fra
relè elettromagne tico azionato mediante un segnale radio captato da un'antenna e
da un'antenna e quindi inviato a un radioricevitore: si usa quando occorre comandare
. 2. ripetitore in un ponte radio. = comp. da
o nulla sensibilità alle radioterapie (in un tessuto organico). m.
segnali trasmessi per mezzo di radioonde (un apparecchio, una stazione, un'antenna
ministero delle comunicazioni, dietro pagamento di un canone annuo di lire 500. 17 resto
. levi, 2-57: era in sostanza un apparecchio radioricevente, costruito in modo da
consta di un'antenna ricevente, un circuito selettore (per selezionare la stazione
selezionare la stazione trasmittente prescelta), un rivelatore o demodulatore, che ripristina,
frequenza acustica contenuto nella radioonda), un utilizzatore (cuffia o altoparlante) che
': apparecchio radio ricevente; parte di un apparecchio radio destinata alla ricezione.
di guasti o difetti di funzionamento in un apparecchio radioelettrico. = comp.
. radiotecn. impianto radioelettrico che amplifica un segnale ricevuto e lo ritrasmette ad altre
detto dìe qualcuno non sia foggiato in modo un po'strano:... le
qualcuno non sia foggiato in modo un po'strano: il * carro
* carro radiomobile 'dovrebb'essere un * radiocarro mobile, l''
colorita di 'parlato ', ch'è un altro modo di specchiare la natura
retta e immediata dell'immagine di un organo o di un apparato del
immagine di un organo o di un apparato del corpo dell'individuo in esame,
uno schermo fluore scente da un fascio di raggi x; la tecnica relativa
veramente strano: il soggetto che possiede un così alto grado di mericismo (con
li celano e li snaturano; occorrerebbe un occhio insieme radioscopico e dissolvente, che
radioelettriche, per favorire la localizzazione di un punto o per trasmettere un comando o
localizzazione di un punto o per trasmettere un comando o un'informazione. -radiosegnale orario
. biol. sensibile alle radiazioni (un tessuto organico). 2.
radiosensibilità, sf. biol. proprietà di un tessuto organico di essere sensibile alle radiazioni
biol. che rende sensibile alle radiazioni un tessuto radioresistente. -anche sostant.
. biol. il sensibilizzare con radiazioni un tessuto radioresistente. m. ponzio
radio sera, s'affaccia alla porta un dottore. = comp. da radio1
quelle da cui si ottengono radioisotopi di un elemento da un suo composto non radioattivo,
si ottengono radioisotopi di un elemento da un suo composto non radioattivo, irradiato con
4-ii-32: qualche cosa di latteo, un chiarore chiarissimo vagava su 'l verde,
. moravia, viii-220: tutto ad un tratto, forse per la radiosità mitigata
caminetto, come su la tavola di un altare, splendeva un gran trittico di
su la tavola di un altare, splendeva un gran trittico di hans memling..
., mettendo nella stanza la radiosità d'un capolavoro. 3. figur
. beltramelli, iii-571: aveva egli un cuore tumultuoso, una forza non per
una forza non per anco provata, un desiderio solare che a quando a quando
scoprì la lucerna, sempre più radiosa, un eroe tra i veneti singulare. g
, 9-154: la luce, specialmente in un autunno radioso come quest'anno.
la quale, dopo avere affrontato risolutamente un destino incerto, sopportava ora le difficoltà
nell'umanità mutamenti tanto profondi da scavare un abisso fra i docili schiavi del
suscita sensazioni di gioia, di serenità (un sistema abitativo). l'illustrazione
v-300: seduto sull'alto dello sgabello era un re in trono, uno stupido re
può venire agli occhi nostri o per un mezzo solo o per più. 7
ma crudele, e dovrai vivere in un mondo di ombra esangue e angosciosa,
viene lanciata nell'atmosfera per mezzo di un pallone libero e segnala automaticamente a terra
è la radiosonda. si tratta di un minuto apparecchio radiotrasmittente connesso con un barometro
di un minuto apparecchio radiotrasmittente connesso con un barometro, con un termometro bimetallico e
radiotrasmittente connesso con un barometro, con un termometro bimetallico e
con un igrometro a capello, il tutto legato ad
igrometro a capello, il tutto legato ad un palloncino che viene innalzato fino alle maggiori
e gli strumenti scendono giù appesi ad un piccolo paracadute automatico. f. eredia
arecibo, in portorico, che ha un diametro di 305 metri... composta
miniaturiz zato nascostamente installato in un ambiente o in serito in
in quel momento (talora preceduto da un segnale acustico). = comp
di determinare la velocità di avvicinamento di un oggetto lontano mediante 1'emissione di radioonde
la chiamata dell'utente giunge telefonicamente a un centro operativo, che, mediante radiotelefono
la voce che mi parlava ininterrottamente, un po'come parla, non ho potuto fare
, caratteri suoi che ne faranno probabilmente un genere intermedio fra il radioteatro e il
11: ed ecco entrare in scena un altro personaggio sconcertante: francesco tannoia,
di più pratico possa offrire ai propri lettori un periodico che abbia di mira il reale
hertziane al telefono per conversare telefonicamente con un corrispondente che sia di là degli oceani
1930], 9: l'estensione di un servizio a base di comunicazioni radiotelefoniche potrebbe
radio fra una nave in navigazione e un abbonato della rete telefonica.
radiotecn. apparecchio costituito dall'abbinamento di un radioricevitore e di un radiotrasmettitore, in
dall'abbinamento di un radioricevitore e di un radiotrasmettitore, in modo da permettere collegamenti
oscillante dell'apparecchio trasmet titore un microfono il quale fondendo le ondulazioni ad
montale, 7-224: viene ad avvisarmi che un tassì chiamato per radio-telefono è alla
comuni care per mezzo di un apparecchio radiotelegrafico. a. orvieto
atmosfera è la radiosonda. si tratta di un minuto apparecchio radiotrasmittente connesso con un
un minuto apparecchio radiotrasmittente connesso con un barometro, con un termometro bimetallico
connesso con un barometro, con un termometro bimetallico e con un igro
barometro, con un termometro bimetallico e con un igro metro a capello,
metro a capello, il tutto legato ad un palloncino che viene innalzato fino alle
la parola 'radiografare 'ha già un significato preciso nel linguaggio scientifico contemporaneo,
oggi », 31-x-1957], 4: un suo incaricato aveva recato all'ambasciata
: attuato con il radiotelegrafo o emesso da un radiotelegrafo; che contiene una radiotelegrafia
. -raggiungibile con i segnali emessi da un radiotelegrafo. l'illustrazione italiana [7-ii-1909
per telegrafo se ritenessi lo schiaffino per un abile radiotelegrafista. ojetti, ii-24:
annunzio, v-i- 315: arriva un radiotelegramma di umberto cagni dall'incrociatore '
a distanza dell'azionamento e funzionamento di un apparecchio elettromeccanico a mezzo delle onde elettromagnetiche
della radiotelemetrìa; ottenuto per mezzo di un radiotelemetro. v. roberti [
che serve a misurare la distanza di un oggetto lontano mediante emissione di radioonde che
costituito essenzialmente da un'antenna e da un radioricevitore; l'antenna capta le
la direzione della sorgente: infatti dà un segnale più intenso quando la sorgente,
direzione); ha la forma di un grande paraboloide in traliccio metallico, che
telescopio del mondo è stato munito recentemente di un nuovo tipo di antenna. migliorini [
più grande radiotelescopio ad antenna mobile è un paraboloide di 91 metri e mezzo che
in west virginia (usa). un grande radiotelescopio c'è anche in olanda,
stampa », 19-x-1983], 1: un radiotelescopio è costituito essenzialmente dall'antenna,
una certa direzione e di convogliarle in un ricevitore che seleziona le onde di una
una determinata frequenza e le converte in un segnale elettrico. = comp. da
vente collegata come terminale a un impianto ra diotrasmittente e radioricevente
presto non occorrerà essere milionari per possedere un apparecchio di radio-televisione. 2
sm. radiotecn. teodolite munito di un trasmettitore a radioonde. migliorini [s
maschera di caucciù, col corpo protetto da un camiciotto tessuto di piombo, di caucciù
zione italiana », 21-x-1945j, 237: un concerto sul celebre violino di paganini
radiotrasmettitóre, sm. radiotecn. in un circuito di radiocomunicazioni, quello dei due
il radioricevitore): consta essenzialmente di un generatore di correnti ad alta frequenza
o dai ricevitori in ascolto); un amplificatore, che aumenta la potenza della
livello necessario per alimentare l'antenna; un modulatore, che imprime alla corrente la