oltramontani, con ridurre la fede ad un entusiasmo. algarotti, i-ix-89: da filadelfia
i-ix-89: da filadelfia ci ha mandato un quacchero le più belle osservazioni e i
loro. -per estens. seguace di un altro movimento protestante fondato su una rigorosa
il rinascimento in italia luterano? e un ariosto zuingliano? un machiavelli puritano?
italia luterano? e un ariosto zuingliano? un machiavelli puritano? un raffaello calvinista?
ariosto zuingliano? un machiavelli puritano? un raffaello calvinista? un michelangelo quaquero?
machiavelli puritano? un raffaello calvinista? un michelangelo quaquero? -soccorso quacchero
ostenta (per lo più ipocritamente) un moralismo rigoroso e intransigente. -anche sostant
, e daranno, vittima ignota, un fra'michele. piovene, 134: il
pensare il figlio dedito nel futuro a un libertinaggio elegante, consacrato a spese, donne
e passatempi, come si conviene a un signore; ma questa vita rimaneva sempre
signore; ma questa vita rimaneva sempre un ideale che gh sorrideva lontano, e
e v'era pericolo che ne facesse un quacquero presente, vagheggiando un libertino futuro
ne facesse un quacquero presente, vagheggiando un libertino futuro. -che deriva da
libertino futuro. -che deriva da un ostentato ed eccessivo rigorismo (un modo
da un ostentato ed eccessivo rigorismo (un modo di pensare e di comportarsi).
nel suo confessato sforzo d'essere sincero un che d'ipocrisia e di quacchero che m'
disadorna; lo affloscia; infine gli da un calcio definitivo e si adagia schiettamente nella
co'disinganni, / mentisce armato / d'un 'lei 'gelato! nievo,
calza, ed è lavorato tutto di un pezzo con essa. bresciani, 6-x-35:
misura per l'olio, corrispondente a un quarto di staio. bellebuoni, 1-11
, sec. xv) quatrenus 1 un quarto di staio '. quadèrna2
. allegri, 263: va attorno un quademaccio / che lacera il boccaccio.
sopra di lui. gigantea, 4: un sonetto avea a esser cominciato coi terzetti
altre che più gli piacquero, dice fu un quadernetto, nel quale di mano di
: e1 procuratore tra le scripture trovò un quadernetto di mano di dante, nel
, 5-419: ad altro indirizzo riceverai un quadernetto di carta, scritta al solito
carducci, iii-6-281: il baldinucci teneva un quadernetto, ove erano di propria mano
x. ciascuno dei fogli di un codice o di un incunabolo. carducci
ciascuno dei fogli di un codice o di un incunabolo. carducci, iii-7-104: il
-ciascuno dei fogli di stampa di un volume; segnatura. aleandro,
mi cerchi il libretto de'viaggi e un quadernetto di poesie del picciola, piccolo,
li mandi subito. pirandello, 8-162: un quadernetto... è intitolato:
quale il macchinista di guardia su di un piroscafo durante la navigazione registra tutti i dati
il manoscritto di tutte e tre in un quadernettino. = dimin. di quaderno
dirimpetto in messer girolamo machiavelli doctore, un quaderno della fisica d'aristotile in carte
di michelagnolo. ramusio, iii-397: un quaderno di carta per scrivere valeva dieci
è costume, dieci quaderni di carta e un ventaglio, n'ebbero un tal segno
carta e un ventaglio, n'ebbero un tal segno d'aggradimento che più non si
fossero prìncipi. carducci, iii-12-344: è un 40 piccolo, di carte 36,
. -nel computo delle pagine di un manoscritto (anche di mano di un
un manoscritto (anche di mano di un copista). dominici, 4-103:
, secondo me, avendo in copiare ad un francese... porfirio sopra tolomeo
successive e tagliato ai margini, forma un fascicolo di quattro fogli più piccoli, corrispondenti
inferiore della prima pagina è segnato da un piccolissimo numero progressivo e talora anche,
-in senso improprio: segnatura composta di un numero qualsiasi ai fo- gli.
fogli 'diciamo a venticinque fogli messi l'un nell'altro senza cucire.
contabilità di un'azienda o anche di un privato; libro di commercio, libro
di lui e di frategli, da un altro quaderno. bartolomeo da s.
di tutti aveva ordinatamente il nome in un suo quaderno, il quale aveva appresso di
nuto rovistava in quella cassa: c'era un carico di libri stracciati, di vecchi
: fascicolo contenente tutte le clausole riguardanti un concorso a un impiego o a un
tutte le clausole riguardanti un concorso a un impiego o a un appalto.
un concorso a un impiego o a un appalto. tommaseo [s. v
di una regione, dei membri di un corpo armato, di una congregazione religiosa
gli avvenimenti occorsi. si custodisce in un fodero dentro l'armadietto della chiesuola.
fuori serie di una collana o di un periodico (quaderni della « medusa »
spettatore » lessi il suo articolo sopra un poema epico di argomento moderno, dove ella
, / e quel povero veltro ha un bel da fare / a cacciar per la
. passeroni, iii-253: per comprovare un simile pensiero, / scriver potrei ai
pensiero, / scriver potrei ai carta un gran quaderno, / anzi una risma,
/ anzi una risma, non che un foglio intero. batacchi, 2-161: gli
, 73: si era anche fabbricato un buon ferro del mestiere: un quaderno
anche fabbricato un buon ferro del mestiere: un quaderno zibaldone, fitto di citazioni,
per motti d'introduzione, per animare un finale scadente. è. cecchi, 5-375
proviamo a fame uno ». prese un quaderno da scuola e l'appese all'albero
cecchi, 8-24: con una carretta e un mulo piccini piccini, è a far
tranne l'ora dell'aria. -leggere un determinato quaderno: avere notizia precisa di
determinato quaderno: avere notizia precisa di un fatto o di una persona. ser
morte teme, / però che de un seme / discesi siamo da quel patte antico
/ sì ch'io t'ho letto un gentil mio quaderno, / ché gentilezza è
che di pece. -poter fare un quaderno di o su qualcosa (in
, / del cui ruolo potrei farvi un quaderno) / questa sol basti,
di fano. ibidem, 498: un altro sta ligato ne l'inferno /
credenza più fanciullesca del credere che possa un uom mortale traviar la morte da la sua
più amor, volger quaderno / vedresti in un momento, / e mostrarsi contento /
l'avarizia non governi. / voltiamo un po'1 quaderni / e diciam di superbia
, 9-11: figuratevi uno studiolo semibuio ed un scrittoio ingombro di libracci e quademucoli.
denari 4; e lire 25 per un moggio di grano ebbe da me. se
vi-9: tutti questi nomi si registrino a un quadernario; e, finito la visita
per alcuna scrittura in forzieri, trovò un quademuccio, nel quale scritti erano li
loro lezione. pratesi, 5-201: un quademuccio tutto unto e scorbiato e tutto
. baruffaldi, iii-69: senti adunque un quademuccio / sullo stile del trecento,
in cappuccio, / cheta almen per un momento. / 'madonna mia, qualor
, che occupavano, almeno per un dato tempo, il marchesato di
vela che ha la forma approssimata di un quadrato (o anche di un rettangolo
di un quadrato (o anche di un rettangolo o di un trapezio) e
o anche di un rettangolo o di un trapezio) e si inferisce al pennone con
.): attrezzato con tali vele (un naviglio). - navigare, veleggiare
e la scodella. -lato di un quadrato. navigazione di san brandano,
in quadre e ciascuna quadra è recinta di un muro. 5. ciascuna
e ladra? cennini, 3-183: tolli un pezzo di vetro bianco che non verdeggi
rezasco], v: sia eletto un sindico per le quadre... ogni
, 2-30: il capitano mio gli fa un gran torto a non lasciarli avere in
n'avvedesse e me ne desse poi un po'fioco di quadra, feci il fatto
caluso, 24: era proprio ne'motti un cicerone, / che non saprei se
dir vero per una pulzella / ell'era un ocolino sboccatala. giuliani, ii-421:
, 1-329: la signora teresa, un po'stizzita, un po'commossa,
la signora teresa, un po'stizzita, un po'commossa, fu la prima a
, che si può far quadrare (un conto); che si può approvare e
(un'interpretazione, la versione di un fatto, un esempio).
interpretazione, la versione di un fatto, un esempio). piccolomini, 10-402
luogo d'essi addurre noi di nostro un così fatto essempio. = agg
et anco del quadragenario, accompagnato da un titolo il quale sia giustamente creduto legitimo
e il pareo in lutezia, in un uomo quadragenario. intorcetta, 55: il
mai quarant'anni. tutte fanno sempre un salto dai trenta ai sessanta; e siccome
-sostant. moravia, 19-83: un uomo dall'aspetto benigno e paterno ma
dall'animo autoritario, violento e dissimulato, un quadragenario con una chierica tonda in cima
una chierica tonda in cima al capo come un prete e uno stomaco prominente come un
un prete e uno stomaco prominente come un pugilatore. 3. che dura
. che comprende o indica quaranta unità (un numero). - anche sostant.
(i-383): fecero elezione d'un santissimo uomo e solenne predicatore che la
predicando la presente quadragesima in san petronio un padre regolare, molte meretrici si convertono
rondini tardive, / tutti tutti migrammo un giorno nero. luzi, n-125: prima
di indicibile festività. -seguito da un aw. di luogo con valore rafforz.
videro in panni avvolto, / in un presepe accolto, / vagire il re
del personaggio troviamo memoria in più d'un libro (libri stampati, dico) di
fatto tutto quel chiasso. mi paiono un po'matti coloro ». leopardi, 25-22
, ii-189: quel giorno -malinconia -vestivi un abito rosa, / per farti -novissima cosa
ridendo con qualche compagno. -in un costrutto enfatico. dante, inf,
22: udiva dalle rane dei fossati / un lungo interminabile poema. / e lunghi
rombo. 5. seguito da un nome o da un pronome di persona
5. seguito da un nome o da un pronome di persona o da un compì
da un pronome di persona o da un compì, di denominazione, introduce (
32-131: v'ho detto che in un giornale tedesco hanno messo fuori che quel de
don abbondio! -in relazione con un toponimo. codice dei beccai ferraresi,
e l'interrogarono con mala grazia: sentite un po'quel contadino: dove menano queste
è molle, mostrano una cosa in un modo, che poi secco non è più
! pavese, 7-180: mi faceva un effetto trovarmi con loro, sentire le
sentire le voci e i discorsi di un tempo; in quei due giorni eran
/ guisa che, se da lungi un corpo esangue / scorgi d'un uom,
da lungi un corpo esangue / scorgi d'un uom, che tu n'adduca è
medesima svizzera da cui guglielmo teli scacciò un giorno i bali tedeschi, non sono
-fa le veci di un sostantivo di persona già espresso precedentemente,
ariosto, 1-60: ecco pel bosco un cavallier venire, / il cui sembiante
nieve è il suo vestire, / un bianco pennoncello ha per cimiero, /
263: non era lecito ad un principe della setta maomettana di consumare gli
nerone, il quale, se gli moriva un cavallo o una ballerina, diceva alla
fuori il suo foglio. poi viene un milite e si conoscevano e si mettono
la mia stessa via: / in un palmeto della bareeria / tra pochi
pensiero al cardinale di borbone di fabbricare un partito di cattolici differenti dalla lega e da
sanno... come si conduce un uomo al delirio. -seguito daltaw
una voce: si diceva ch'egli fosse un antico capitano marittimo, un cane,
egli fosse un antico capitano marittimo, un cane, e quel segno rosso, la
quel segno rosso, la traccia d'un tentativo d'impiccagione fatto dai suoi marinai,
: sì com'elli awien, s'un cibo sazia / e d'un altro rimane
, s'un cibo sazia / e d'un altro rimane ancor la gola, /
dialettale. 12. seguito da un toponimo: oriundo, nativo, abitante
di una rivista; chi fa parte di un gruppo che lavora o opera insieme (
della borghesia ', ecc. indicando un ceto... 'quelli del
interrogazioni a cui, nel giro d'un mese, era stato sottoposto da tutti i
', pericolose. -seguito da un cognome o da un nome di persona:
-seguito da un cognome o da un nome di persona: chi appartiene a
'luogo '. -seguito da un aw. di luogo, che può anche
o per una circostanza singolare o per un evento memorabile o facilmente riconoscibile per connotati
13. in espressioni idiomatiche ellittiche sostituisce un nome di persona che non si sa o
. 'diceva quello ', citando un proverbio o un motto noto o che si
quello ', citando un proverbio o un motto noto o che si dia come
rimasto come quello! ': com'un minchione. 'mi lascian lì come
! '. pirandello, 8-659: certo un maligno come quello poteva scambiare per pudore
marisa. g. bassani, 5-235: un gesto, una smorfia bastava. bastava
mente, di molta somiglianza. e nell'un senso e nell'altro: 'quel
ascolta (e ordinariamente fa le veci di un nome, sia concreto sia astratto,
fiume e prese quella. -seguito da un aw. di luogo (a indicarne la
con una prop. relativa (che ha un fine prevalentemente dichiarativo ed esplicativo).
36 (626): vide in terra un campanello, di quelli che 1 monatti
di quelli che 1 monatti portavano a un piede. barilli, i-191: la
la poesia italiana è una statua posata su un carrello basso e grossolano, dalle tozze
povero animale umano / abbattuto e sfatto sopra un letto di cronicario. -con
, paese (ed è seguito da un toponimo). storie pistoiesi, 1-90
in quel di cesena. ci starò un mese. cinelli, 11-179: andarono a
in una casa da contadino nella quale un pittore forestiero aveva ricavato quattro stanze di
aveva ricavato quattro stanze di abitazione e un magnifico studio. -dominio di un principe
e un magnifico studio. -dominio di un principe; possessione, proprietà terriera.
di casa. -con allusione a un vino di ottima qualità. manzoni,
si contenta, padron mio, che un povero monattuccio assaggi di quello della sua cantina
. v.]: ne bevvi un bicchiere, ma proprio di quello. pascoli
o dolce amico. poca cosa: un fiasco o due, anzi due 'pulcianelle
. e. gadda, 11-203: un paio di aragoste e un bel bariletto di
, 11-203: un paio di aragoste e un bel bariletto di quello.
darebbe quella di tre giorni ': d'un avaro. -membro virile. molza
, xxvt-2-21: perché non ho di quello un pezzo tale / che far bastasse ad
da siena », / rispuose l'un, « mi fé mettere al foco;
mentre si scagliava in sul pergamo come un drago, mettendoci tutti per perduti,
ma sempre importante. * quello è stato un discorso! quello è vero valore!
cose da ammirarsi: 'quello è un ragionare! un farsi intendere! quello si
: 'quello è un ragionare! un farsi intendere! quello si chiama scrivere
: che si deve morire, decidere a un partito, ecc. pascoli, 1-256
fatto di quelle che si dicon d'un uccellaccio che si vestì delle penne altrui
ii-36: in quello i'sento / suonare un zampogna dolcemente, / tal che del
stazione, alcuni padri gesuiti, adocchiato un si bell'ingegno, gli s'aggirarono
lo scorgervi che già si era voluto dare un aspetto di fermo proposito a una poco
più che velleità cospirò colle dissuasioni d'un suo fratello abate nel fargli voltar consiglio
giunse in quella dalla stanza del moribondo un puzzo intollerabile, che fece arricciare il
da quello o da quel che: dopo un comparativo introduce il secondo termine di paragone
. giuliani, i-147: ecco che un giovanettino, in quella di recidere l'
angiolieri, vii-206 (88-3): un danaio, non che far cot- tardita
e poi non serve a nulla: è un uomo fatto così: tornando il caso
vigna la qual fi dita bradia; da un ladi li eredi da quenceindredo de angelo
terracotta col 'lavoro dei progenitori 'dove un fare schiettamente quercesco, quasi prefederighiano,
schiettamente quercesco, quasi prefederighiano, dichiara un artista senese e, verosimilmente, il medesimo
dei maiali, non sono molte volte che un meschinissimo fretto di molti ettari di quercieta
ridotti a ceduo forse potrebbero dar loro un fretto molto maggiore. pascoli, 1433
senza le coma, / via, con un dirugginìo delle zanne, per folte quercete
gialla, simile alla quercetina, costituita da un flavone esaidrato che si estrae della corteccia
al nome generico di acido, denota un prodotto dell'azione degli alcali sulla quercetina
. sostanza colorante gialla, costituita da un flavone pentaidrato, che si estrae dalla
di rovere raggiungono maggiori altitudini e costituiscono un aspetto comune della vegetazione prealpina submontana.
e vignata, querceto e pastura, con un poco di bosco, ulivi e fretti
guarini, 1-i-96: eliceto vuol dir un bosco d'elei come querceto di querce
ghiande e si pena molto a raccattarne un panierino. carducci, iii-3-309: bel
e corte / fu dei re d'italia un giorno. / vi si sente a
si sente a mezza notte / pe'querceti un suon di corno. panzacchi, 1-3io
notevole longevità e, di solito, un tronco poderoso, più o meno contorto
hanno perigonio di sei pezzi che circonda un androceo di i-12 stami; i femminili,
triloculare e circondato a sua volta da un involucro di brattee che
o coccifera o spinosa, su cui vive un insetto degli afidi (chermes ilicis)
aven conperato da. ffino da casalino un peggo di terra posto di sotto a le
. ariosto, 10-113: sul lito un bosco era di querce ombrose, / dove
filomena piagna, / ch'in mezzo avea un pratel con unà fonte. firenzuola,
e mensa e spese / sotto una quercia un dio e un mortale / in que'
/ sotto una quercia un dio e un mortale / in que'bei giorni ch'eran
/ in que'bei giorni ch'eran lunghi un mese. lastri, 1-1-259: le
del collegio in uno scudettino con intorno un nastro infioccato. g. bufalino
nessuno di noi smise mai di considerarlo un abuso, a dispetto delle commendatizie che
. pascoli, 753: olympiàs in un sogno smarrita / ascolta il lungo favellìo d'
sogno smarrita / ascolta il lungo favellìo d'un fonte, / ascolta nella cava ombra
o di macigno cerro / pure a un di tali colpi sarie 'ntero, / di
chiari, 2-ii-21: questa lettera era un colpo di scure che atterrar poteva una
, pietro e bista: erano robusti come un nodo di quercia! pafiini, ii-969
lunga vita o della lunga durata di un sentimento. alamanni, 7-i-120: non
famia, da cui viene anche estratto un liquido ricco di tannino, usato in
di schiavonia. gozzano, ii-75: sorride un poco, siede sulla rotta / panca
interrotto, circa a metà, da un solenne portone di quercia scura, privo
cittadino che in battaglia salvava da morte un concittadino, uccidendo il nemico. -
li lecere caulinare carichi d'armi da un polo all'altro. strocchi, 1-347:
fosse stato troncato in pieno vigore da un di quei mali che hanno il carattere
in quel salone di raso rosso come un astuccio d'ossi da reliquie.
e sostenitrice di un'idea, di un partito o di un'attività, a cui
papini, 27-317: la religione dominante era un querce disfogliato putrescente e bugio; le
trovare assisa su 'l tappeto, contro un paravento, in contemplazione amorosa d'una
amorosa d'una quercetta rampollante fuor d'un vaso di porcellana. -querciòla
, di querceti (una regione, un terreno). baldini, 14-227:
frutto è più o meno coperto da un invoglio legnoso, osseo o coriaceo.
-che appartiene al genere quercia (un albero). l. f.
quella inferiore e all'apice; è un agile arrampicatore, molto vorace, ed
. pascarella, 1-330: penetrammo in un boschetto di quer- ciole, di acacie
querciuola ', che si dice quando un barile o vaso da vino è vuoto,
il fondo all'aria. tratto da un giuoco che si chiama querciòla, che
: tagliava sopra il monte di ghiavello un boscaiuolo certe legne per ardere; e.
; e... volendo fendere un querciuolo assai ben grosso, montato sur un
un querciuolo assai ben grosso, montato sur un de'capi con i piedi, dava
iddio che tra 'cristiani si trovi un abramo che con frasche di querciuoli e con
subito prendere, ed attaccatili ambedue ad un querciuolo, disse a un mezzo giudice o
ambedue ad un querciuolo, disse a un mezzo giudice o notaio che fosse,
la fé in mezzo / splendida d'un freschissimo laghetto / fra i querciuoli,
proprio l'ultima (guardo) d'un querciolo / secco! d annunzio, iv-1-848
tratti passava per le cime dei querciuoli un soffio. jovine, 2-17: il
recoverarla non lo avesse impedito, averla con un querciolo multo ben la schena de la
-se prendere / mi fai due braccia d'un quer- ciuol... -che diavolo
si era fatto bucato et era rimasto un buon fuoco di querciuoli, giovanni con
iii-4: s'awisò uno di scortecciare un querciolo e sopra la scorza scrivere con
del bambino; e avvolta questa scorza ad un sasso per darle peso e meglio gittarla
al fiume. bracciolini, 5-7-18: un montone / pascea ghiande e quercioli entro
montone / pascea ghiande e quercioli entro un burrone. bùgnole sale, 5-139: per
che gli gira in testa / damon con un querciuol la moglie pesta. carducci,
della porta, 2-372: vi ungeremo con un poco di grasso di querciuolo. fanfani
querciuolo. fanfani, 39: questo è un napoleone d'oro: dàmmi al tal
batistone stufo, / egeno affronta con un punteruolo: / e perché quei l'uccella
/ e perché quei l'uccella come un gufo, / salta ch'ei pare un
un gufo, / salta ch'ei pare un galletto marzuolo: / e tanto fa
ch'egeno il mal tartufo / manda con un buffetto a far querciuolo. note al
stava faticando a sorte / per fendere un quercion da capo a basso. paolieri,
, capisci? pasini, iv-1306: un quercióne avvampato dai fulmini. -in
. letter. rigoglioso di querce (un luogo). carducci, iii-23-56:
carducci, iii-23-56: scacciai... un soave idillio teocritèo che mi si era
quasi una forma di iddio greco da un colle quercioso di vignola. scarfoglio, v-340
presente nella corteccia della quercus tinctoria, un tempo usato per tingere i tessuti;
, o secco in pezzi e, un tempo, usato in medicina come decotto
; le sue ghiande sono rotonde e un po'depresse; il legno, rossastro e
corteccia nera che serve in tintoria e da un giallo citrino scuro. coi sali di
scuro. coi sali di ferro produce un colore oliva; colla ga- ranza,
colore oliva; colla ga- ranza, un color giallo ranciato. si usa in forma
albero. gherardi, lxxxviii-i-651: d'un querco verde, d'un lauro,
lxxxviii-i-651: d'un querco verde, d'un lauro, d'un mirto, /
verde, d'un lauro, d'un mirto, / d'una uliva ridente il
ma, in vece d'uno aloro, un querco, un rovero / han facto
vece d'uno aloro, un querco, un rovero / han facto del mio serto
camepiteos cioè quèrcula minore. = da un lat. * quèrcula, dimin. di
tu canti al cenno, ohimè, d'un dio crudele! / deh, sii
duol ». / il volo d'un grigio alcione / prosegue la dolce querela.
/ livida ora annebbiata, / poi un alone anche peggiore, un bombito /
, / poi un alone anche peggiore, un bombito / di ruote e di querele
della collina. -compianto per un defunto. f. f. frugoni
pena amorosa, in partic. per un amore non corrisposto. cino, 171
cino, 171: mille dubbi in un dì, mille querele, / al tribunal
fervide rime farmi udire, / ch'un foco di pietà fessi sentire / al
mente gracidano gracidano. albertazzi, 184: un tal galletto... cominciò a
risentimento per torti patiti, malcontento per un trattamento ostile, insoddisfazione per una sorte
insoddisfazione per una sorte avversa o per un tipo di vita non adeguata ai propri
, nella qual querela era riscaldato eia un suo capitano. de'sommi, 1-20:
medesimo tempo seppi esser giunto in bassaino un certo missionario prefetto del perù, del
possono interrompere nel loro entusiasmo senza commettere un gran delitto. monti, x-4-15: le
manzonij le cose con la serenità di un iddio che abbraccia con vista amorosa tutto
querela che l'uniforme civiltà copra tutti d'un medesimo colore: questa è simiglianza della
che m. michelangelo è entrato in un certo ragionamento che troppo gli piace; e
con ristoria / le burle magre in un esequie pio. b. fioretti, 2-1-44
vegnente. emiliani-giudici, ii-117: immaginò un re orgoglioso come agamennone, un eroe
immaginò un re orgoglioso come agamennone, un eroe valoroso, stizzoso e iracondo come
avversario... ma intanto era un incomodo a trattarlo, onde molti 10
nel fraintendere le questioni e nel prender un violino per una trave,...
per una trave,... era un portento. -con riferimento alle discordie
innanzi solo si udivano i canti di un popolo felicissimo: del quale, se
muzio, 2-171: la querela veramente è un procedere ordinario di cavalieri per cagion di
, doglianza di una persona, di un popolo, di una classe sociale, di
autorità pubbliche per esprimere il malcontento per un sopruso subito o la ripugnanza ad accettare
e la querela / della misera italia un suo deriso. manzoni, pr. sp
. sperare che sorga alla causa loro un sostegno nella chiesa cattolica: chiesa cattolica
: dànno la querela in forma di un libello che si chiama 'indictamentum '.
. galileo, 3-2-77: sentendo come un notaio suo nimico era in carcere con querela
perché titta / percosse in quella mena un insolente / birre e gli fu grave
persona con testamento, nella quale istituisca un estraneo, perilché li prossimi parenti a'
, carducci e dante, / e un distico pensar, pel digradante / colle
impresa di milano e la cattura fosse un titolo inoperoso, pure un sospetto,
la cattura fosse un titolo inoperoso, pure un sospetto, una riminiscenza, un mal
pure un sospetto, una riminiscenza, un mal uficio, poteva far risorgere l'
accuse che alcuni d'essi si erano l'un l'altro date, le gettò nel
giuridico con cui la parte offesa da un delitto che non è per legge perseguibile
l'azione penale (e si tratta di un atto che la legge richiede per i
o alla polizia giudiziaria (e può seguire un complemento con valore specificativo del contenuto
specificativo del contenuto dell'accusa portato da un tale atto: querela per ingiuria,
grave querela per vie di fatto contro un guardacaccia che gli aveva intimato di legare
. monti, 512: il tenua era un avvocato del paese, compromesso nelle lotte
lotte locali... s'era buscato un 'avvertimento ': non una
falso: azione civile, proposta da un privato in via incidentale (nel corso
contestare l'autenticità materiale o ideologica di un documento dotato di specifico valore probatorio in
questo paradosso... fu simile ad un altro ch'io sentii una volta al
padre eterno / che tanta forza avesse un infedele, / o se 'l demonio
rinfacciarmi del vostro amore, facendo in un medesimo tempo la parte di querelante,
. agg. che emette suoni lamentosi (un uccello). libumio, 3-22:
uno che si stava là fitto in un canto tutto mesto e non restava di querelarsi
presso, mossi a quella volta con un doppierò in mano, ed ecco da
di querelarsi in pubblico. -produrre un suono lamentoso. metastasio, 1-ii-745:
. petruccelli della gattina, 1-i-150: un venticello dispettoso si querelava colle foglie degli alberi
ch'io non posso fidarmi di me: un demone mi arde, mi agita,
a. cattaneo, ii-73: se un turco, se un infedele, nato in
ii-73: se un turco, se un infedele, nato in seno alla tar-
querelava del re, che volesse con un ostinato comando disperare gli affetti d'una figliuola
di me che ho fatto il volere di un suo amico, e dovrà perdonarmi questo
sfidarsi. rostagno, 72: se un capitano o altro officiale di maggior grado
lecito ad essi d'usar più ostilità l'un contra l'altro doppo ch'egli abbi
rendendolo partecipe di una contrarietà, di un dispiacere avuto da altri, del proprio
il misero sabino, parendogli aver trovato un uomo con cui potersi sfogare piagnendo e querelandosi
, i-1-488: si querelò acutamente tullio con un senatore confidente della bestialità di colui,
risentimento e contrarietà per una legge o per un provvedimento ritenuto ingiusto, arbitrario o vessatorio
ritenuto ingiusto, arbitrario o vessatorio (un popolo, una categoria). -anche sostanti
, comunque, al di fuori di un preciso contesto giuridico. piovano arlotto,
prencipe, il qual si vuol querelar con un altro prencipe d'ingiurie che pretende aver
come politico, che que'signori avessero un tal concetto de'fatti suoi, spiava ogni
paura, è come non dir nulla. un buon mezzo è di fare il disgustato
venuto il residente di venezia a fargli un complimento..., don gonzalo,
diventato subito uno sproposito. produce lui un testimonio, il quale per non partirsi
competente pubblica autorità (da parte di un privato); presentare una denuncia penale
denuncia penale con richiesta di punizione per un reato non perseguibile d'ufficio.
di tiberio. costo, 1 -77: un chierico di villa, dimandato degno,
giudice spartano a chi gli si querelava di un furto patito. bacchelli, 2-xxiii-578:
nato. -denunciare come illegale (un decreto). cesarotti, i-xxv-218:
una pezza che l'accomodarebbe bene, cercò un pretesto plausibile di querelare il duca di
diligentissimi tribuna- i... percioché un tal procedere porta lunghezza, hanno ovviato
, 4-749: nel tempo stesso mandò con un breve querelatorio orcune ad andrea santacroce.
asciutta valeva appena a trasmetter alle fauci un abbaio roco per chieder aita o per
per cercare, forma antiquata di verbo comune un tempo alla lingua italiana, poscia abbandonata
talora esagerata o importuna, espressa per un danno o un torto subito o per una
importuna, espressa per un danno o un torto subito o per una necessità stringente
le querimonie. ariosto, i-rv-648: a un punto ch'elle in casa entrassimo,
querimonie contro mahmud scerif, che è un intrigante, non v'ha dubbio, ma
persona investita di una carica o di un ufficio. regola di altopascio, 76
reclamo o ricorso contro una disposizione o un provvedimento dell'autorità pubblica (ed era
autorità pubblica (ed era costituito da un esposto orale o scritto al giudice).
tassa pagata a firenze da chi presentava un reclamo contro l'operato di un pubblico
presentava un reclamo contro l'operato di un pubblico ufficiale. ammirato, i-2-540:
gli venne sven turatamente colto un suo fratei cugino, di che egli,
caro, 4-715: del suo tetto un solitario gufo / molte fiate con lugubri
letter. che esprime una lamentela o un reclamo; che è composto di critiche
composto di critiche (uno scritto, un discorso). siri, xii-233
vanesie millanterie, mi par d'essere un parolaio querimonioso, a volta a volta
vivaci; il davanti del corpo è di un bel tessuto di nero sul grigio,
bel tessuto di nero sul grigio, come un lavoro di maglia a piccoli quadrati tronchi
a ogni passo. 2. con un suono lamentoso. moravia, xii-152:
: la voce di pierre aveva sempre teso un poco alla querulità, ma ora,
che si lamenta o si duole per un danno o per un torto, talora in
si duole per un danno o per un torto, talora in modo esagerato o
1-i-287: io tollerar non posso / un querulo amator che mi tormenti /
pianti di coloro che vi stanno (un luogo). parini, mat.
/ l'orme di cinque secoli / un giorno ha cancellato. pascoli, 559:
così avesse voluto ascoltare le insistenze di un querulo amico! moretti, iv-196:
solito, se con la sua gentilezza un po'querula si burlasse copertamente di me
che è espressione di una lamentela o di un dolore (le parole, uno scritto
dolore (le parole, uno scritto, un discorso); intessuto di lagnanze o
querulo e ipocrita, per venire a un fatto concreto. gozzano, i-134: un
un fatto concreto. gozzano, i-134: un richiamo s'alzò, querulo e róco
non toma più /... lascia un vuoto, in cui ristagna un'ombra
in cui ristagna un'ombra, / un resto di discorso, che via via
, e poco / dopo si rincama in un altro, ed allora / il fiotto
-con riferimento a una poesia, a un canto, a una preghiera.
arpa in fra le corde / corde d'un arco di battaglia antico, / acciò
gemer queruli / versi elegiaci, perché un più giovine / infida ella prepongati.
di essa). -anche: che ha un tono esile, un andamento spezzato.
-anche: che ha un tono esile, un andamento spezzato. lamenti storici
f. frugoni, vti-366: entrato in un vicolo contiguo, sentii un lamento misto
entrato in un vicolo contiguo, sentii un lamento misto di voci confuse che,
tempesta? moravia, iv-194: fece un ultimo tentativo: « questo non è
, 6-241: parlava a scatti, con un tono concitato e querulo insieme.
querulo insieme. -con riferimento a un lamento, a un grido, al
-con riferimento a un lamento, a un grido, al pianto. firenzuola
, poiché quasi col primo respiro comincia un lungo pianto ed una querula voce. foscolo
3. che si distingue per un verso lungo o prolungato, talora di
talora di tono lamentoso o malinconico (un animale). boccaccio, iv-97
. casti, 67: udir d'un cane il querulo bu bu. saluzzo
gracidar dei ranocchi. -che produce un rumore stridulo; cigolante. f.
striscia sopra la carta per convertirla in un cielo. nievo, 1-492: il maggior-
queruli cavalletti. -lungo; ripetuto (un fischio, un rumore). cicognani
-lungo; ripetuto (un fischio, un rumore). cicognani, v-1-518:
ma assai remoto e come risuonante in un altro appartamento, un rumore singolare,
come risuonante in un altro appartamento, un rumore singolare, insieme querulo e acuto
. 4. che scorre con un rumore continuo, tenue, che sembra
rugiadosa. pananti, ligi: d'un chiaro ruscellin querula e roca / mormora tonda
gabberi. 5. che emette un suono prolungato o ripetuto; che suona
prolungato o ripetuto; che suona con un timbro o un ritmo triste e malinconico.
; che suona con un timbro o un ritmo triste e malinconico. battista,
come mai le querule / siringhe in un balen trombe divennero? becelli, 1-75
pongono di stracci / di grandezza d'un uom, e dove tiene / lo scarsellin
pendente da'suoi lacci / più d'un sonaglio querulo s'attiene. carducci, iii-6-
gli accenti queruli e sommessi / d'un oboè che nel silenzio trilla. -nella
-per simil. pallido, tenue (un colore, la luce).
, conte vischi. -che fa un verso ripetuto o lamentoso. bruno,
apriva / il simonetti, e fece un bel quesito, / sedendo pur su la
al cavaliere enrico mazzarini: -può esservi un galantuomo maligno? -problema che interessa argomenti
le comunicazioni in un'accademia, in un congresso. algarotti, i-x-61: che
proposto all'elaborazione o alla risoluzione in un esame, in un concorso; dissertazione
alla risoluzione in un esame, in un concorso; dissertazione richiesta nelle università.
seduto alla tavola, attendevo a sciogliere un quesito d'aritmetica. gozzano, i-521:
trovarono soli fuori di scuola fu per un quesito di matematica. 2.
3. burocr. richiesta rivolta da un ufficio ammi- strativo all'ufficio gerarchicamente superiore
direttive su come comportarsi di fronte a un caso o a un problema che presenti
di fronte a un caso o a un problema che presenti aspetti nuovi, con
son mercante », forse stomacato d'un tal quesito e di non essere stato
mi sopraggiunse e mi condusse nella tenda d'un capitano francese rinegato. colui mi fece
posizione giuridica soggettiva favorevole) che in un certo momento è sorto in modo definitivo
modo definitivo e perfetto in capo a un determinato soggetto in forza della legge vigente
queste leggi non attribuivano punto all'avo un diritto que sito per il
v-2: or si trova in torino un certo matto / che de la creazion
/ la vista che m'apparve d'un leone. / questi parea che contra
459: sposa la figlia di un piccolo funzionario; scoprendo a essere ingannato
moglie e di farsi passare dall'amante un mensile per i suoi minuti piaceri.
2. contestazione di una colpa, di un peccato. ottimo, i-282: si
che discute, che disputa intorno a un problema, a una questione.
riconobbe. 3. che ha un diverbio, che litiga; che viene alle
. (questiono). discutere intorno a un argomento, disputare su un problema filosofico
intorno a un argomento, disputare su un problema filosofico o scientifico; fare questione
filosofico o scientifico; fare questione di un caso o di un tipo di comportamento
; fare questione di un caso o di un tipo di comportamento. -anche: argomentare
di comportamento. -anche: argomentare su un punto controverso. latini,
sopra la comparazione o sopra la qualitade d'un fatto. abbracciavacca, xxix-7: dett'
amato. -contendere a motivo di un bene o di un vantaggio, anche
-contendere a motivo di un bene o di un vantaggio, anche in giudizio.
. giuliani, i-222: certe donne udii un giorno che questionavano e si gittavano in
; e la bionda diceva, concludendo un suo rimprovero: « guarda che lo
45]: 'questionario ', per un prospetto od elenco di dimande o interrogazioni
, io non vorrò dire che sia un vizioso francesismo, per ciò che è
t'altra cosa e si derivava da un altro ben diverso valore della 'quaestio
condizioni delle classi agricole, egli rivolse un minuto e curioso questionario ai medici condotti
bacchellt, 2-xxiii-281: il ministero aveva divulgato un questionario: la moda futilissima cominciava col
, il mare- scialo mi fece vedere un foglietto,... era un questionario
vedere un foglietto,... era un questionario del nuovo esercito italiano. silone
torturato. bembo, 10-iii-190: un servente del prencipe di bissi- gnano,
gnano,... posta mano ad un coltello, percosse il suo signore di
. che disputa, che contende su un argomento, su un problema.
, che contende su un argomento, su un problema. jacopo da cessole
di ingannarsi con la puerile sottigliezza d'un 'mezzotermine '. -predicatore.
quistóné), sf. formulazione di un problema impegnativo e di difficile soluzione;
'o 'ipotesi '; e quando un gran numero e forse tutte concorrevan le
pananti, ii-289: quando udirete intavolare un lungo discorso sopra una dotta questione,
bene una questione è già far fare un passo alla filosofia. verdinois, 134
de amicis, xlii-8: non scrivo un trattato; non scenderò a disquisizioni grammaticali
g. gozzi, i-4-234: fu trattata un tempo una qui- stione qual di due
, uno smisurato sentimento di sé non sia un elemento del genio, quello che dà
questione di gabinetto ': avviene quando un ministero propone la sua dimissione, nel caso
la sua dimissione, nel caso che un parlamento non accetti una proposta fatta o appoggiata
vasta che sia, nelle dimensioni di un foglio di carta bollata. -dir
. 5. 2. disputa su un argomento, talora violenta e accanita;
talora violenta e accanita; disamina di un problema da parte di due o più
università medievali, metodo di trattazione di un argomento specifico, che nella forma tipica
dal maestro in periodi fissi dell'anno su un qualsiasi argomento proposto da uno dei presenti
le quistioni letterarie non hanno progredito d'un passo da trenta anni in qua. c
italiano. più esattamente, potremmo distinguere un problema 'storico '(al quale
può dare una risposta obiettiva) e un problema * normativo ', per cui ancora
: grazio è tiranno ed inconseguente a un tempo. égli fa uno stato di
inconseguenti princìpi. -argomento preciso di un discorso. filangieri, i-601: in
le seduzioni dell'eloquenza... un oratore che avesse parlato al cuore e
le passioni ne sarebbe stato cacciato come un vile prevaricatore. un araldo gli ricordava
stato cacciato come un vile prevaricatore. un araldo gli ricordava la legge prima che
concisa rivolta a una persona o a un interlocutore; richiesta di un'informazione o di
; richiesta di un'informazione o di un darere; interrogazione. guittone, i-41-14
una questione: quale era meglio ad un rettore de puopolo, l'essere prodigo overo
nella quistione mossa per lo stupore conceputo d'un ladro trasformato in apostolo. da ponte
ziosa (anche nell'espressione fare un mucchio di questioni). -anche
all'ospedale troppo tardi, già fanno un mucchio di questioni se si entra dopo le
pratolini, 9-234: non facciamo di un episodio qualunque una questione di morte o
ellittiche, per indicare la limitazione di un periodo di tempo. bernari,
della sua incredulità. -causa di un determinato fenomeno. sbarbaro, 5-92
... qui fa tutto un tuffo. questione di latitudine.
uno darà di petto senza malizia a un altro; o più fanciulli di piccola età
: visto ho gran question nascer d'un gioco. cellini, 1-26 (71)
men potere, questa quistione, avvenne che un fuoco s'apprese in capsa.
scrittoio? caporali, ìi-49: questo fu un giovedì nel qual la mane /
nella villa di bellano... un placito. cacherano di bricherasio, 1-318:
nonno, aveva sposato la figlia di un geometra che aveva avuto una grossa questione
nonno era sindaco. -in relazione con un agg. o con un compì, che
-in relazione con un agg. o con un compì, che specifica il tipo di
vennero, amazòna; / donde l'un d'essi perdeo la persona. la
o anche nelle sedi istituzionali, a un dibattito di idee sulle possibili soluzioni.
quistione del mandare uno esercito o almeno un grosso corpo di genti inglesi nel continente
6-ii-539: il nostro periodico non ha un programma definito: esso si propone di
chiesa. -in relazione con un agg. o con un'espressione geografica
. borgese, 1-250: garlandi tenne un breve discorso sulla questione di smime.
incompleto chiudere la stagione elettorale senza soffermarsi un poco sulla questione morale. -questione operaia
la religione e la nazione soltanto se permane un dissidio ideale tra stato e chiesa.
. 13. affare importante di un ente o di una persona; interesse
al parere del marchese riccardi, non fruttano un cavolo. -in senso generico: faccenda
straziante e la ricerca della verità di un amore. fenoglio, 3-tit.:
-cogliere questione: attaccare briga, cercare un pretesto per litigare. filippo degli
. filippo degli agazzari, 1-11: un altro caporale, entrando doppo lui nel
quistione / e tutti e tre in un sol tempo vivi: / giovanni, benedetto
quistione del fatto di melchisedech, che dall'un lato mi pare che sia figliuolo di
-essere questione di qualcosa: trattarsi di un fatto o di un aspetto o di
: trattarsi di un fatto o di un aspetto o di una circostanza determinata.
tutta questione di nervi. -mancare un certo tempo, generalmente breve. borgese
i-16: tenevamo legato per uno zampino a un picchetto della tenda un riccio, ch'
uno zampino a un picchetto della tenda un riccio, ch'era sempre questione di
varese. -fare questione: discutere di un argomento difficile, opinabile o controverso;
. schiatta pallavillani, 1-44-5: sono un folle, che faccio quistione, / invèr
a l'intelletto / e fan quistion come un cor puote stare / infra due donne
questione: se uno mercatante pigliando prezzo da un altro può sicurare mercatanzia su una nave
ha tanto martello di quella istoria che è un gran fatto ed è necessario contentarla.
: non si udì mai dire che un veronese facesse quistion con un bergamasco,
mai dire che un veronese facesse quistion con un bergamasco, perché se quegli brava e
: nell'orologio in quistione, tutto un apparato accompagnava lo scandire insensibile.
giudizio o a disamina; riconsiderare criticamente un problema già dato per risolto. bonarelli
fa colui che scanna il fratello per torgli un danaio; sentirò in me stesso di
poter dubitarne, sarà quella per me un principio; e sciocco sarebbe e degno delle
cavillare in modo fraudolento sui termini di un accordo. a. pucci,
viani, 14-72: l'astrografo chiarisce che un giorno, in un'osteria di bassano
question per lui... mi dicesse un poco con quale autorità e'ritoccò quel
disutili e vane. casalicchio, 337: un arguto dottore consiglia che si propongono queste
ant. disputa accanita o sofistica su un problema, su un argomento.
o sofistica su un problema, su un argomento. fra giordano [crusca]
. (questionilo). disputare su un argomento controverso; discutere ad- ducendo varie
ardore desiderati, e poi spartirgli così in un tratto e darla a un sacco pieno
così in un tratto e darla a un sacco pieno di vento, vantatore, qui-
. -indocile, riottoso, ombroso (un animale). roseo, v-142:
è sede di discussioni, di liti (un luogo). idio volgar.,
trovar cosa alcuna, se non dopo un secolo o avendo moltissimo danaro da spendere.
. pavese, 10- 119: magari un ragazzo scappato di casa / toma proprio
/ sopra il fiume. -trascorso da un periodo di tempo per lo più breve
trascorsi). -che avverrà in un futuro più o meno vicino; prossimo
grandi del foglietto che acchiudo, ma con un po'di garbo e nitidezza che manca
la chiesa / questa voce di saluto come un brontolo fu intesa. pratesi, 1-235
nella forma, e perciò sconveniente a un signorino nobile. montale, 1-138: erano
appartenente a chi parla o scrive (un organo dei sensi, una facoltà).
batto, / sappia che fora appunto un ricercare / la discrezion 'n un frate o
appunto un ricercare / la discrezion 'n un frate o un cece in mare.
ricercare / la discrezion 'n un frate o un cece in mare. foscolo, se-p
stracciato e tremante / sogna steso ad un muro non suo, che i villani /
il gran sole. -seguito da un aw. con valore intensivo. libro
tacita / gente? -seguito da un agg. possessivo (e in questo
: ch'e'sia stupido o un po'briccone? e questo e quello.
in quella, / perché adesso non vuole un vecchio matto / che la sua moglie
papa. misasi, 6-1-16: questo era un vecchio ancor robusto, col viso pienotto
levi, i-15: considerate se questo e un uomo, / che lavora nel fango
per mezzo pane / che muore per un sì o per uno. calvino, i-98
de l'altezza. -seguito da un agg. o da un aw. con
-seguito da un agg. o da un aw. con valore intensivo.
: appisolarmi là / solo / in un caffè remoto / con una luce fievole /
luna. del giudice, 2-71: studia un attimo l'estremità della striscia, poi
è ancora chino e prende una spina con un doppio ordine alfabetico stampato sul fianco,
, / si esauriscono i corpi in un fluire / di tinte: queste in musiche
queste in musiche. -seguito da un agg. o da un aw. di
-seguito da un agg. o da un aw. di valore intensivo. marsilio
medesmo tempo / far non può questo stesso un altro corpo / che scorra il ciel
il papato ha ucciso la fede sotto un materialismo più assai funesto e abbietto di
2-213: ora sentite questa, che vale un soldo. padula, 25: ohimè
sarei mai aspettata) s'era annunziato un forestiero che chiedeva premurosamente di loro.
altre cose di missioni e missionari, un altro giorno l'abate mi raccontò anche
e quella e quello e questa, apposto un bel pezzo di polito uomo, una
mio, costei è una erba tagliata e un pesce senza fische ». -con
vescovo gli facea portare, legato a un piede, una palla di legno.
. pavese, 1-14: -ho fatto un collaudo a milano, e forse mi
questa, arrivò renzo, ed entrando con un volto dispettoso insieme e mortificato, gettò
che mi ha... fatto leggere un voto per l'abdicazione del re e
per questa ragione. 4 à insultato un suo compagno: per questo lo rimprovero '
prego d'avvertire il signor curato che scelga un uomo di proposito; voi siete molto
lo padre era stato egizio, venne un dì a questione con un giudeo.
egizio, venne un dì a questione con un giudeo. boccaccio, dee.,
scelti dal corpo di essi e formanti un ufficio che ha per oggetto tamministrazione e la
passi oltre la farmacia nera, furono assassinati un tenente dei carabinieri, un questore e
furono assassinati un tenente dei carabinieri, un questore e un commissario, dai banditi
tenente dei carabinieri, un questore e un commissario, dai banditi. regio decreto
questoréssa, sf. scherz. moglie di un questore. gigli, 2-193: per
questorino, sm. scherz. figlio di un questore. gigli, 2-193: per
questore. -provincia questorìa: retta da un questore. livio volgar., 5-306
. neri, xviii-3-968: la questua è un incomodo necessario dei territori popolati. massaia
lunga, affannosa e spesso avvilente di un aiuto o di un vantaggio (come il
spesso avvilente di un aiuto o di un vantaggio (come il voto elettorale)
degli amici e alle redazioni dove poteva sperare un piccolo anticipo erano stati tormentosi ed estenuanti
le scarpe moribonde spaccarglisi in piede da un momento all'altro. g. bufalino
appartiene a uno degli ordini mendicanti (un religioso). galanti, 1-i-442
, dicea la gente, / di un frate questuante rinnegato, / che un
di un frate questuante rinnegato, / che un orso conducea, cui bravamente / a
2. che chiede l'elemosina o un aiuto economico per vivere; mendicante,
dal questuante alrassassino di strada ci è un breve passo. leoni, 367:
. 3. figur. che supplica un bene soprannaturale, una grazia.
o interpellare direttamente possibili benefattori per ottenerne un aiuto in denaro per fini religiosi o
ne derivano. -passare a chiedere un obolo fra gli spettatori di un spettacolo
chiedere un obolo fra gli spettatori di un spettacolo ambulante. pea, 7-640:
'... la bambina fece apparire un piattello e questuò. -con
ricercare con insistenza e con atteggiamento umile un vantaggio o un aiuto. g.
e con atteggiamento umile un vantaggio o un aiuto. g. prati, 1-221
4-284: il barone di saint-huvé questua un posto agli invalidi. orioni, x-4-86:
passione, questuando cuori amici che le ridessero un po'di fiducia nella vita.
di fiducia nella vita. = da un lat. * quaestuàre, denom. dal
, la quale ha introdotto tra gli uomini un tenere di ricchezze ignoto ne'tempi più
servici. sanudo, li-166: se a un tempo que- stor di qua se metesseno
chiamava polizia. idem, 18-110: un signore dall'aspetto grave spinge gli occhi tra
delle teste, come un agente di questura che spia le mosse
di questura che spia le mosse di un ladro. carducci, iii-4-297: vedrai ceri
la questura: per fortuna, c'è un ufficio qua a due passi. ojetti
questura riuscirono bene. furono arrestati anche un manovale e un facchino. beltramelli,
. furono arrestati anche un manovale e un facchino. beltramelli, i-289: fui preso
dell'impiego indiscriminato della polizia per imporre un gretto moralismo alla società. c
3-6: vediamo... ugni giorno un aumento di preposti, di questurini e
, per tutto. par d'esser in un campo. bacchetti, 2-xxiii-270: la
bacchetti, 2-xxiii-270: la lite prese subito un andamento tale da richiedere l'intervento della
, poliziesco. lucini, 4-291: un zinzino di censura questurina. -incline a
caro, 12-i-88: facendosi al capitano un queto generale di quanto pretendeva da lui
'caluni resplendens '), distinto per un bel ciuffo di piume sfilacciate, ed
e sostituisce, e talora accompagna, un compì, di stato in luogo,
. buonarroti il giovane, 10-945: ditemi un o', ch'affanni / son questi
): ecco nelle mie braccia non un sol figliuol di te, ma due,
-al figur., per indicare un luogo ideale pensato, una posizione concettuale
, verso questa parte (e sostituisce un compì, di moto a luogo,
, da auesto posto (e sostituisce un compì, di moto da luogo, reale
, attraverso questo posto (e sostituisce un compì, di moto per luogo).
f f -unito a un compì, di luogo con valore rafforzativo.
) ur il solo ricordarmene mi fa provare un foco soave, un urne, una
ricordarmene mi fa provare un foco soave, un urne, una consolazione di vita.
, la vedova qui giù, che attende un bambino. -qui su: v.
9-9 (i-rv-835): domandò giosefo un buono uomo... come quivi si
padre provinciale di qui, se aveva un soggetto così e così. tommaseo [s
regno. saba, 3-105: ho pregato un padre gesuita di qui di dire una
non molte donne di qui avrebbero tollerato un uomo come me, che si occupava
dugento lire di che io volea comperare un podere. -indicando o toccando una
una parte del corpo, per indicare un punto malato o dolente o per alludere
. /... / « appena un lieve sussurro all'apice.. qui
il gesto di indicare o di mostrare un oggetto, di segnare una posizione.
qui (e intanto mi s'accennava un ulivo). d'annunzio, v-3-96:
qui una sogliola al vino bianco, lì un pollo nero di tartufi. pavese,
, pablo là. -per indicare un luogo generico. boccaccio, dee.
sorta di titoli gli dava: che è un qui, un là, una qui,
gli dava: che è un qui, un là, una qui, una là.
-in espressioni ellittiche, per indicare un luogo o una collocazione, per far
, per far venire una persona o un animale, per stimolarla a fare.
del giudice, 2-17: girano su un vialetto che porta al lago in una luce
questo passo di uno scritto o di un discorso, di un'opera o di un
un discorso, di un'opera o di un documento; in questo punto del testo
tanto a me cara, / lustràte un poco il mio dire quine! piccolomini,
altre locuz. awerb. per indicare un punto precedente o successivo. testi fiorentini
questione qui presa in esame nasceva da un preconcetto estetico: dal considerare cioè la
qui, se non fuggo, abbraccio un caporale, / colla su'brava mazza di
nocciuolo, / duro e piantato lì come un piolo. -a questo punto del
suo modo infantile. -per segnare un passaggio logico, un momento del pensare
-per segnare un passaggio logico, un momento del pensare o del parlare,
pensare o del parlare, la conclusione di un ragionamento. anonimo, i-471: messere
/ per fermo ben sapete / ched un occhio vedire / non poma per certanza,
198: anche qui mi salvò un certo silenzio e un interessamento per altre
anche qui mi salvò un certo silenzio e un interessamento per altre cose dello spirito e
di qui si stacca, sulla destra, un sentieruolo largo pochi palmi, che scende
da questo punto, da questo luogo di un testo, di uno scritto in avanti
. -di qui a poco, a un poco: fra breve tempo. cavalca
non si può aver da queste scrofe un piacer di qui quivi. -fino
., 1-16: infino a qui l'un giogo di parnaso / assai mi fu
): da ora fino a (con un compì, di tempo determinato).
7-174: per fortuna sei stanco, e un po'di sonno lo troverai. è
libertà. -per (e introduce un compì, di tempo continuato).
. stampa periodica milanese, i-415: un rinomatissimo astronomo... ha piantato
cento mille anni. -introduce un compì, di estensione. a.
da: al di qua (e introduce un compì, di luogo).
: entro; fra (e introduce un compì, di tempo determinato).
come non trapassano tutti questi otto in un solo? -fino (e introduce
solo? -fino (e introduce un compì, di luogo). poesie
accontentarsi del quia: limitarsi a constatare un fatto senza presumere di poterne penetrare le
starsene contenti al quia. / sebbene un po'facilona, / è questa la
alle ricerche autonome, desiderosi di acquetarsi a un quia candido e preistorico. p.
spruzzo d'acqua benedetta / o ad un segno di croce fugge via. guerrazzi,
deve. calderoni, lxxxviii-i-345: s'un possente oppressasse il minore, / ricorrer
ha la ragione, / e'si forma un processo a quel maggiore, / per
, e che questa grazia è per me un bellissimo carnovale. ma venghiamo al quia
ossequiosa a quella serva, / tirata da un tal laccio nascoso / che la costrigne
di essere vicino a qualcosa di essenziale. un velo sottile appena mi separava dal '
cosa di indeterminato, di imprecisato; un certo che (per lo più preceduto dadl'
per lo più preceduto dadl'art. un). c. arrighi,
, che io ho raccolte manoscritte da un giovine veterano, c'è qualche cosa
, di così evidente, c'è un 'quid 'msomma che se fossero inventate
coscienza non è un'operazione logica o un fremito sentimentale, sì bene soltanto un '
o un fremito sentimentale, sì bene soltanto un 'quid 'che vuole esprimere,
e le montagne del lago di como un quid di avventurose superbie e di letterarie
montale, 13-40: l'armonia è un quid raro / adelheit / non è oggetto
, 11-205: intanto / li accusa un quid, / li incolpa / un'ignominia
: sono tenute di pagar all'imperatore un certo quia ogn'anno, che fra tutte
[s. v.]: 'un quid ': un tanto, una
.]: 'un quid ': un tanto, una parte. gli chiese
tanto, una parte. gli chiese un quid per andare avanti nella spesa.
pronom. indef. m. latin. un certo uomo, un tale (e
. latin. un certo uomo, un tale (e può avere connotazione spreg.
: si lascia far la corte a un poeta, gli dà qualche speranza, poi
qualche speranza, poi lo pianta per un 'quidam ', ricco e posato,
, ricco e posato, che ha dinanzi un bell'avvenire, come quegli che può
ferrate. = propr. 'un certo, un tale '(con valore
= propr. 'un certo, un tale '(con valore di agg.
tuo parlarmi / dall'infinito vertice d'un solo / me stesso ch'ha misura
] sulla quiddità delle cose doversi fermare un punto oltre il quale la nostra investigazione
quiddità per la quale si dovrà trovare un altro nome. = voce dotta
e ne formano quidemi, cioè ne mettono un dentro l'altro cinque o sei,
il venerabile vecchio si traeva di seno un grosso quiderno. = incr. tra
1-229: aristotele... parla di un universale quiescente nell'anima e dice che
trova in stato di quiete; immobile (un corpo fisico). galileo,
quiescenti. v riccati, 170: un corpo quadruplo, urtando con una data velocità
, urtando con una data velocità in un quiescente, non può tutta la sua forza
lui trasferire. leopardi, vi-67: un corpo qualunque quiescente resiste all'impulsione d'
corpo qualunque quiescente resiste all'impulsione d'un corpo mobile. -che circola lentamente
son nati comincia ad apparir dentro al cuore un leggero indizio di moto nel sangue e
indizio di moto nel sangue e nel sesto un principio di circolazione. il sangue,
sangue, di quiescente che è, ad un tratto si dà a correre, poi
, di anzianità o di salute (un dipendente pubblico, un funzionario);
o di salute (un dipendente pubblico, un funzionario); pensionato. romagnosi
lettura; che ha valore puramente grafico (un segno). lanzi, 1-4-85
panorama », 27-k-1987], 257: un vulcano ancora attivo, anche se quiescente
ancora attivo, anche se quiescente da un secolo. = voce dotta, lat
offende per secoli e per millenni che un egesìa inviti a considerare con sollievo la
condizione di attività ridotta o latente di un organo vegetale con arresto dello sviluppo per
, se questa non è maturata, in un assegno corrisposto una volta sola) e
condizione temporanea in cui viene a trovarsi un diritto quando, a causa di particolari
. 5. ling. vanificazione di un segno vocalico o consonantico nella lettura.
può trovarsi in stato di quiete (un corpo fisico). filangieri, ii-326
desse del corpo, dicendo: è un essere esteso, impenetrabile, figurato, composto
dovrà diventare un rimorso, l'occulto piombo que- tacoscienza
con una speranza riposata e certa di un avvenire molto migliore. l. gualdo,
su l'imbrunire, s'avvidero d'un battello che, quasi a remi sordi,
, andando per la scena quietamente con un modo che pareva naturale, non moveva
passo che non fusse accordato coll'armonia d'un coro di dolcissimi flauti.
di dante] innamoramento sta registrata in un libretto intitolato 'vita nuova 'scritto
cose del tiro di zurigo son finite a un dipresso come desideravate: quietamente..
e infermo bastava alle cure a che poi un intero uffizio mal sapeva rispondere. carducci
12-71: dalle lettere di lei notava sopra un foglietto i punti principali...
pacate fronti / brilla quietamente effuso / un pallor d'alba. 7.
desiderano. -a poco a poco, un poco alla volta. tommaseo, 1-315
pagamento (totale o parziale) di un debito, che il creditore rilascia al
relativa al- l'awenuto pagamento integrale di un debito, con conseguente definitiva liberazione del
con l'attestazione dell'integrale assolvimento di un certo obbligo, espressamente riconosce che il
'per l'autonomia dell'alto adige-sudtirolo con un documento nel quale s'impegna il governo
a far meco. costo, 1-80: un dì, andatosene dinanzi al commessario della
liberale e magno, a tale che faremo un dì questa fine e questa quietanza a
2-174: si esigge forse assai che un negoziante si meriti la quietanza del ricco
3. assolvimento, adempimento di un impegno, di un dovere, di
, adempimento di un impegno, di un dovere, di un obbligo (e può
impegno, di un dovere, di un obbligo (e può avere valore iron
che attesta l'obbligo di adempimento di un determinato impegno. testi fiorentini, 92
attesta una fornitura o bolletta che attesta un consumo e la relativa somma da pagare
. de marchi, ii-28: era un conto della società del gas con una
. ricompensa, retribuzione, remunerazione per un servizio prestato, per un'attività svolta
fattura o su altro documento relativo a un credito che il debitore ha pagato.
porta l'attestazione di avvenuto pagamento (un documento relativo a un debito).
avvenuto pagamento (un documento relativo a un debito). -anche al figur
-anche al figur.: pagato (un debito). leopardi, iii-102:
sf. calcolatrice scrivente, simile a un registratore di cassa, usata presso le
di irritazione, di irrequietezza, o un gruppo di persone irate, sdegnate;
leggiadra lingua. ariosto, i-iv-343: quietate un po'l'animo, / ché così
esca nella mia passione, che era già un incendio, e per quietarmi un poco
già un incendio, e per quietarmi un poco l'animo. svevo, 6-123:
: cercai di quietarlo; gli offersi un bicchiere di vino. -con riferimento
11: giunse il giovane poi quasi in un punto, / tutto anelante, ed
solito ritardo, l'altra m'ha un po'quietato. dossi, iii-240: coscienza
ottenere qualcosa da lui o per rimuovere un suo dubbio. luca da caltanissetta,
la quale arrivò a tal segno che un giorno mi legò con una corda acciò io
temperare, frenare, contenere la forza di un sentimento, la violenza di una passione
, la violenza di una passione o di un vizio, l'intensità di un moto
di un vizio, l'intensità di un moto dell'animo, l'intransigenza di
moto dell'animo, l'intransigenza di un atteggiamento, l'asprezza di un'indole
i quali, risoluti cu non voler vicino un prencipe da loro stimato francese, benché
, una situazione dolorosa o sgradevole, un turbamento, una tensione, uno stato nervoso
: 1 ochi stellante, che come un suole ziri, / poria quietare i mei
a dare una risposta razionale, o almeno un principio di risposta a tali domande,
tuo delirio. -alleviare, lenire un dolore fisico. redi, 16-vi-243:
o diminuire o far diminuire d'intensità un bisogno fisiologico, un fenomeno sociale,
diminuire d'intensità un bisogno fisiologico, un fenomeno sociale, la manifestazione esteriore di
novella e l'altra arguzia si rise un pezzo et il vignaiuolo, quietate le risa
brancati, 4-156: dopo essersi fermata un attimo dietro la porta per quietare le
stati o popoli, o unificandoli sotto un unico governo, o rimuovendo o reprimendo
che, scemando tante spese superflue e quietando un giorno la fiandra, non potesse accrescer
situazione difficile, pericolosa; comporre un dissidio, un alterco, una discordia
pericolosa; comporre un dissidio, un alterco, una discordia. -in partic
discordia. -in partic.: sedare un moto, un tumulto, una ribellione
-in partic.: sedare un moto, un tumulto, una ribellione con azioni repressive
rallegrarsi, parendomi d'avere alquanto quietato un poco quella ditta fastidiosa lite. g
né a salvar la grecia dalla dittatura d'un principe o d'una delle repubbliche,
vennero notizie terribili: essersi ivi costituito un governo provvisorio, radestchi avere spianato il
», / venian gridando, « un poco il passo queta ». aretino,
pascano le alte erbe. -ridurre un corpo in stato di quiete. dante
caldo. -concludere, terminare (un periodo di tempo, la vita stessa
queda. 9. liberare da un debito (o da altro impegno di
di natura economica) qualcuno, firmando un documento per quietanza (anche a titolo
liberare qualcuno da una colpa, da un peccato intercedendo presso dio. s.
tutto liberale e magno e tale che faremo un dì questa fine e questa quietanza a
paradiso. 10. cedere, lasciare un luogo, un possedimento o un bene
10. cedere, lasciare un luogo, un possedimento o un bene qualsiasi a qualcuno
lasciare un luogo, un possedimento o un bene qualsiasi a qualcuno rinunciando definitivamente a
in sovranità o in soggezione a qualcuno un determinato numero di persone. giamboni,
remunerare, ricompensare, retribuire qualcuno per un servizio, per un'opera prestata, per
pena del matrimonio. -pagare (un creditore). de luca, 1-9-2-36
non pretendere da qualcuno il compenso per un servizio, per una prestazione. g
servigio. -soddisfare le richieste di un pagamento. vincenzo maria di s.
quieti pure e abbia speranza, / ch'un giorno la disdetta ha da finire,
con animo di quietarvisi ed attendere ad un ozio tranquillissimo e virtuoso. birago, 44
mori nostri nemici, e però abbiamo avuto un poco di respiro. botta, 5-59
, dopo venticinque anni divorati quasi d'un fiato, senza quetare un minuto, senza
quasi d'un fiato, senza quetare un minuto, senza guardarsi attorno, ora
estens. essere silenzioso, poco battuto (un luogo). chiabrera, 1-iii-93
diminuire d'intensità o d'importanza (un fenomeno naturale, un avvenimento, un
d'importanza (un fenomeno naturale, un avvenimento, un tumulto, un'attività
un fenomeno naturale, un avvenimento, un tumulto, un'attività, un'azione
al mercato, il tumulto si quietava d'un colpo come corresse una parola d'ordine
; cessare da una rivolta o da un tumulto; rinunciare a lotte politiche, a
di svolgere un'attività, di comportarsi in un dato modo. b. segni
19. fermarsi, arrestarsi (un oggetto in movimento o il battito cardiaco
sangue, di quiescente che è, ad un tratto si dà a correre, poi
convesso. 22. liberarsi da un debito pagandolo. broggia, 255:
animi. 2. sedativo (un medicinale). g. del papa
quetato lo portai fuori e gli proposi un giro nel parco di monza. -sollevato
-sollevato da un'angoscia, rinfrancato da un dolore. cellini, 1-128 (
(297): del gran dolore alquanto un po'quietato. -con riferimento
domanda. 3. sedato (un tumulto); appianato (una contesa,
); appianato (una contesa, un conflitto); reso quieto, tranquillo (
la rivoluzione di vienna sembra quietata con un ministero liberale. carducci, iii-n-8: essendo
5. che è in pace (un popolo). floro volgar.,
diminuito d'intensità o d'importanza (un fenomeno naturale o culturale); sopito
e i sensi, quietati, lasciano che un affetto radichi e si nutrisca dell'essenza
-documento che attesta l'awenuto adempimento di un accordo diplomatico. sanudo, vti-136:
fastidiosa e tormentata vita di quella d'un geloso? egli non solamente s'afflige
nell'amor di mattamira e col cuore in un mar tranquillo di ferme speranze, si
corrente e lo sfavillìo si spegnessero. adesso un lampo dell'occhio, un muover delle
. adesso un lampo dell'occhio, un muover delle labbra, poche parole d'
toma la quiete. -docilità di un animale. soderini, iv-3: oltre
boine, i-03: a valle divallo un silenzio come una nenia di quete.
alme sorelle / i divini compagni. un solo omero / fu principe di tutti
dudon d'odorifero cipresso / composto hanno un sepolcro a piè d'un colle. /
composto hanno un sepolcro a piè d'un colle. /... / or
). 4. appagamento di un desiderio, di un bisogno o di
4. appagamento di un desiderio, di un bisogno o di un * aspirazione;
desiderio, di un bisogno o di un * aspirazione; soddisfazione di una persona
: vi sarebbe di gran quiete far un cambio con alfonso di éxpinel, cioè ch'
éxpinel, cioè ch'egli vi prestasse un poco del suo gran corpo dove potesse capire
cuore, e voi a lui prestaste un poco del vostro gran cuore per quella
immobile, fermo, in relazione con un sistema di riferimento (in partic.,
fisica, relativamente agli istanti appartenenti a un determinato intervallo di tempo e a un
un determinato intervallo di tempo e a un determinato sistema di assi); assenza di
assi); assenza di movimento di un corpo, di un elemento, di un
di movimento di un corpo, di un elemento, di un punto materiale,
un corpo, di un elemento, di un punto materiale, di un mobile (
, di un punto materiale, di un mobile (e, per lo più,
. quelle cose che hanno quiete in un genere si muovono in un altrq; il
hanno quiete in un genere si muovono in un altrq; il tempo la quiete non
al moto; ma la cosa da un moto all'altro passa e quando il mondo
quiete, mai passerebbe al moto, poiché un moto avanti origine a quello dato avrebbe
l'avere una località determinata è, per un coipo, stato di quiete. rapini
liquida, che, in attesa di un determinato uso o lavorazione e per un
un determinato uso o lavorazione e per un certo intervallo di tempo viene depositata e
per costrizione, tendono a ritornarvi con un moto naturale. a. f.
e degli animali. -equilibrio di un corpo (nella locuz. restare in
una persona, in partic. di un attore in una scena dove non siano
recitazione o il canto, o di un lottatore in un combattimento o di uno
il canto, o di un lottatore in un combattimento o di uno schermidore in un
un combattimento o di uno schermidore in un duello (e consente di ritemprare momentaneamente
, per venire a misura mi bisogna un certo e giusto tempo di moto e
ci volgiamo coi princìpi celesti / d'un giro e d'un girare e d'una
celesti / d'un giro e d'un girare e d'una sete /..
per piacerti, / non fia men dolce un poco di quiete.
di varia durata delle attività o di un particolare compito o di un'azione,
la pausa degli attori o dei cantanti fra un atto e l'altro di una rappresentazione
o di un'opera lirica o di un musicista al termine di un'esecuzione del
termine di un'esecuzione del programma di un concerto. -anche nelle locuz. dare
una notte, mentre francesco, in un brevissimo sonno adagiato ma non sepolto,
, un'ombra appunto di colpa, un profano sogno, quasi larva importuna,
. gozzano, ii-458: per tutto un nomo in torpida quiete / uno spasimo
tormenta [i bruchi]: / essere un altro, uscire di se stessi!
9. discrezione, riservatezza (nello svolgere un compito, un lavoro).
riservatezza (nello svolgere un compito, un lavoro). vasari, iii-526:
-stato di tregua durante una guerra o un combattimento. brusoni, 4-ii-256: passato
sul far della sera fece il nemico volare un fuoco sopra la breccia di sant'andrea
galiani, 4-241: sarebbe giusto pretendere da un neutrale d'esser contraddistinto e favorito più
uno stato, della chiesa, di un popolo, di una regione, di una
iii-1-209: è necessario... un lungo ozio ed una intera quiete in quella
pace: il farmi tuo amico è un allevarmi la serpe in seno. giordani,
bisogno d'adoperarsi molto o d'arrischiarsi un poco. -tranquillità e sicurezza economica
che sembra emanare dalla natura, da un paesaggio, dalla situazione atmosferica, da
atmosferica, da una località o da un ambiente e che determina sensazioni di pace
altissima quiete. pratesi, 5-72: un chiù mandava il suo verso lamentoso in
il lin vermiglio / tutto di sangue che un baglior rischiara / la sposa muore,
-in partic.: silenzio e pace di un luogo di culto o di un monastero
di un luogo di culto o di un monastero. cavalca, 20-85: lo
[s. giovanni della croce] ad un tratto strappato alla quiete del monastero ed
15. sospensione, interruzione di un fenomeno atmosferico; assenza o diminuzione sensibile
assenza o diminuzione sensibile dell'intensità di un rumore. fiamma, 1-282: veramente
-in partic.: pausa di un discorso. brusoni, 1-97: io
lanzi, iii-184: nelle carni mette un colore bronzino che, non so come
classici. carducci, ii-2-181: un po'di quiete, un po'di quella
, ii-2-181: un po'di quiete, un po'di quella poesia serena, che
disus. disposizione ordinata e uniforme di un insieme di elementi. santi, iii-351
o dalla sicurezza con le quali si affronta un compito o un impegno o si svolge
le quali si affronta un compito o un impegno o si svolge un'attività (
rebora, 3-i- 160: a togliermi un po'di quietezza sull'awenire, è venuto
. con quetezza mi menò in banchi ad un no- taro che si chiamava santi cola
, nello stoicismo che invita ad assumere un atteggiamento di apatia e atarassia, e
anima di chi prega, si ridurrebbe a un pensiero d'egoismo che dio non vuole
a quel modo, il cattolicesimo è un bel comodo per chi vuole la propria
opere: si vorrà accusarlo di essere un de'padri del quietismo? boine, iii-
, improntata a spiriti conservatori e a un completo immobilismo sia in politica estera,
, che di tutte le abitudini di un popolo è la peggiore. cagna,
. lubrano, 1-33: dov'è un ezzechiello che affissi il cedolone di dio
di risposta sopra l'eccezioni che dà un difensore de'moderni quietisti a chi ha
mentre la natura fìsica e morale ha un movimento continuo; mentre la quiete non
5. per estens. che ha un atteggiamento irresoluto, attendista. marinetti
voglio per solito una purificazione quietistica, un lavorio al di là del pensiero che
perciò l'individuo non deve perdersi in un sogno di fantastica trascendenza, di quietistica
rea che egli avesse lasciato dopo sé un giovine inesperto e di quietissima natura.
le cose come le venono, di un altro il quale si voglia impacciare in antive-
le quali dicevano di non aver mai visto un malato più quieto di me. calvino
non per loro, ma per fare un piacere a me: via; qui tra
jacopone, 92-81: annega onne entelletto en un quiito, / però che son ghiacciate
confonda, / guarda iesù, che pare un can mordace; / ciascun di dirgli
. 32 anni: saltare non è più un piacere; cambiare non è più distrazione
limitandosi a qualche accenno alle possibilità d'un matrimonio. anche in questo s'era mostrato
-educato, disciplinato, buono (un bimbo). bandello, ii-956:
quieta. -mansueto, docile (un animale, la sua natura).
buona indole e risulta facilmente cavalcabile (un cavallo, un mulo). chiaro
risulta facilmente cavalcabile (un cavallo, un mulo). chiaro davanzati, lx-31
perché, dico la verità, sono un povero cavalcatore ». -non turbato da
, 6-1-168: dimenticando che egli parlava con un leone: uscite -gli gridava -uscite da
, inerte, passivo (una donna, un uomo). poesie musicali del trecento
bigi alzati alla ritonda. / per un boschetto se n'andava sola, / presila
. -sopito, sedato, tranquillato (un sentimento, il desiderio, la volontà
sessuale); moderato, contenuto (un desiderio, un'ambizione). -
inf, 1-19: allor fu la paura un poco queta / che nel lago del
tu hai qui, guardandomi obiettivamente, un uomo che è giovane ed ha cioè calore
d'altra parte scalmane, ha della vita un senso queto ed equilibrato.
equilibrato. -virtuoso, onesto (un pensiero). a. boito,
sono a cuore. -imperturbato (un sentimento, la felicità). pallavicino
). pallavicino, 1-174: a un tale amore [verso dio] si adatta
maestro marsilio. boiardo, 1-12-63: con un dolce parlare e modo queto, /
il ridere o la manifestazione esterna di un sentimento). -anche con funzione predicativa
funzione predicativa. fiamma, 162: un santo essempio, un raro alto costume,
fiamma, 162: un santo essempio, un raro alto costume, / un queto
, un raro alto costume, / un queto riso, un ragionar dimesso, /
costume, / un queto riso, un ragionar dimesso, /... /
ii-3-15: nel core / ridea queto un desire, / per lei lasciava il suo
/ mostrando in vista queti / con un vago sembiante / ch'i'mi celassi
il gatto... sta quetto in un cantone per agaffare l'uno doppo l'
. -che ha smesso di risonare (un canto, un inno). d'
ha smesso di risonare (un canto, un inno). d'annunzio, i-376
svolge in modo ordinato e disciplinato (un incontro, una riunione). manzini
-basso, grave (l'intensità di un suono). -anche: fievole,
tanto da indurre tranquillità e rilassatezza (un suono, un canto). petrarca
tranquillità e rilassatezza (un suono, un canto). petrarca, 181-8:
sonore di coloro che sono presenti: un luogo, la condizione in cui si trova
che sembra promanare, la notte o un altro momento della giornata; e nell'
ovunque il piè si aggira, / un quieto silenzio il loco spira. monti,
. stampa periodica milanese, i-218: ad un tratto rompe l'aere quieto un lontano
ad un tratto rompe l'aere quieto un lontano rumore. boine, cxxi-iii-
della pena di lei, tutto fosse un sogno, un sepolcro quieto,
lei, tutto fosse un sogno, un sepolcro quieto, io. ant
il re! borgese, 1-14: in un poscritto chiedeva notizie di quella mezza rivoluzione
tutto quieto. -con riferimento a un momento della storia, a un arco
a un momento della storia, a un arco di tempo e alle condizioni che vi
gradevole (la condizione della vita in un determinato ambiente). p. f
(una persona, i componenti di un gruppo, un popolo o una collettività
persona, i componenti di un gruppo, un popolo o una collettività). -
, quando la città s'avesse posto un taglione conveniente per evitare la vergogna e
preallarme o non si prepara ad affrontare un conflitto (uno stato). lamenti
forza di regali la grazia talora d'un maestro di casa e anche d'un ministro
d'un maestro di casa e anche d'un ministro più abietto pel quieto vivere.
di qualle parolacce, la minaccia d'un signore noto per non minacciare invano, un