precocemente, l'arte fiorentina finì in un sublime ma funebre intellettualismo. montale,
, 3-200: poiché dimostrava di possedere un ingegno precocemente sveglio, suo padre pensava
mandarlo a scuola, sognava per lui un mestiere più fine del proprio. palazzeschi,
di lana sulle gambe s'erano irrigiditi un poco, raccolti, lui aveva conservato
4. prima dell'età consueta per un processo fisiologico, in partic. di
fisica. svevo, 1-89: era un ometto non vecchio, con un barbone
: era un ometto non vecchio, con un barbone biondo e qua e là incolore
del mezzo aprile avesse posti i gelsi in un progressivo movimento di vegetazione...
in età giovanile o infantile di raggiungere un grado di maturità fisica
. -sviluppo anticipato della civiltà di un popolo. balbo, i-288:
di un'opera al periodo giovanile di un autore. carducci, iii-12-188: chi
del giovine scrittore, colui ha creduto un di quei miracoli che la critica dee
5. zootecn. attitudine di un animale e in partic. di una
partic. di una razza a richiedere un periodo minore di allevamento per raggiungere lo
sm. filos. ciascuno dei termini di un problema di cui si conosce almeno la
precognizióne, sf. conoscenza anticipata di un fatto, di un fenomeno, degli
conoscenza anticipata di un fatto, di un fenomeno, degli elementi di una discilina;
ai piedi di una collina o di un rilievo collinare. g. paviolo
», 24-iii-1987], 17: è un bell'edificio, costruito nella zona precollinare
tra civiltà precolombiana e civiltà europea abbia un carattere propulsivo e dinamico. -che
cactus, carica di fiori rossi, un omino ignudo siede a gambe intrecciate,
ancora organica e istituzionalizzata di colonizzazione di un territorio (corrisponde alla fondazione di prime
da cui si sviluppa la concezione di un determinato filosofo. b. croce
sm. apparecchiatura usata per fornire a un compressore una corrente fluida parzialmente compressa.
. concepire). ant. formulare un pensiero, un'opinione o un giudizio
. formulare un pensiero, un'opinione o un giudizio con un certo anticipo, anche
, un'opinione o un giudizio con un certo anticipo, anche prima di conoscere
tutti gli elementi o i dati di un problema. sarpi, i-1-248:
non superficialmente; ma non ho preconcetto un poco di pensiero che non sia pari
come programma, in anticipo o in un periodo anteriore (un'idea, unpensiero
, 3-381: la qual cosa ricerca un vasto sistema preconcepito di civile e politico
prima di avere un'esperienza diretta (un giudizio, una teoria). stampa
dell'arte e il godimento estetico a un preconcepito sistema di filosofia ».
che il conte cavalcanti avesse potuto deputare un uomo come il gentilini, non aveva
una falsa funesta idea preconcetta, che un generoso impulso di core o la mente
egli non riusciva a vedere altro che un accanimento vendicativo e preconcetto.
mazzini, 59-231: or voi non avete un sol fatto, una sola linea,
sforzo; non si tratta che d'un primo sforzo perché, alle volte, non
non è mancanza di attitudine, è un preconcetto, o come chi dicesse una
una fissazione. pancrazi, 1-33: per un vecchio preconcetto, forse una regola di
l'impressione, pietro, di avere un piccolo legame al passato, al preconcilio
tutti. tansillo, 7-214: d'un signor greco e saggio si racconta / che
anni che ha cessato di vivere in vienna un libraio che serviva di precone agl'incanti
, e già il suolo è coperto di un nembo di fiori. -gran precone:
convegna, / quando vien a parlar per un di dui: / per fuggir biasmo
tr. { preconfeziono). fornire un prodotto, specialmente alimentare, in confezioni
per l'uso; preparato industrialmente (un prodotto alimenta- re).
arbasino, 19-182: si poteva ancora trovare un piatto molto tipico a vicenza o a
una mensa che non è diversa da un fast food. e può anche permettersi di
gran pubblico, allo scopo di ottenere un grande successo di vendite, senza preoccuparsi
senza preoccuparsi dell'effettivo valore artistico (un prodotto culturale). m. romano
. ciascuna delle riunioni di iscritti a un partito (nelle sezioni e nelle federazioni
regionali), che precedono e preparano un congresso nazionale. p. mieli
un'organizzazione politica o sindacale, di un partito. la stampa [6-iii-1986
che la casa vostra averà in me un fedel amico e la persona vostra un gran
me un fedel amico e la persona vostra un gran preconiero. = dallo spagn
(rousseau e diderot a parte) né un preconio di libertà, né un fulgore
né un preconio di libertà, né un fulgore di verità, né uno specchio di
. gioberti, 1-i-133: la fortuna di un libro è effimera quando non si fonda
magnifici preconi. borsi, 1-57: un non lontano dì volli che i miei /
miei / versi cantasser per il sangue un inno, / grato preconio ai generosi
puerizia, / ciascun tuo giorno è stato un forte agonio, / portando palma di
al preconio d'una perla e d'un giglio, per alludere con le lacrime
e fatti del secolo che muore, un preconio del secolo che nasce, sembreremo leggere
l'una dopo l'altra le foglie d'un vaticinio disperso dal vento. d'annunzio
-intercessore, protettore, patrono (un santo). venuti, uqòcvui-ii-711:
canta nella veglia pasquale; è costituita da un preambolo che invita alresultanza (dalla prima
detto 'exultet ') e da un solenne prefazio che celebra lo splendore della
], 9: il cardinale fa un elenco dei possibili punti di disaccordo, oltre
; la masturbazione è spesso presentata come un fenomeno naturale della crescita dell'adolescente »
che può essere preannunciato o previsto in un futuro più o meno lontano.
. destinato a essere celebrato in un componimento poetico. carducci, iii-17-417:
conoscenza di tutti mediante l'annuncio di un banditore; pubblicare, bandire (anche
con particolare solennità (in relazione con un compì, pred.). vico
/ chiedemi; e ch'io già già un secondo ciro / men vada in lui
.: nella chiesa cattolica, proclamare un vescovo designato a una sede episcopale, nel
, da parte del pontefice o di un cardinale. sarpi, 3-31:
, giacinto gerdil (1718-1802), è un savoiardo, cresciuto e vissuto il più
voce stentorea, gridare alla maniera di un banditore. l. donato,
volte nelle corti quando s'intendeva che un grande si separava da un re e
intendeva che un grande si separava da un re e si voleva vendere ad altri;
; considerare, giudicare una persona o un fatto; riconoscere pubblicamente. c
, i quali avrebbero voluto consigliatamente eleggersi un re, preconizzeranno per meno male chiunque
le oche manzoniane si saranno messe un po'in pace. -assol.
trattare di politica. -con riferimento a un soggetto inanimato. f. f
i-xxxrv-34: si facea [alessandro severo] un pregio di ammirare e preconizzar le massime
suppelletili altrui. 3. predire un evento futuro, vaticinare. ghislanzoni,
fino dal tempo della rivoluzione francese, un risorgimento intellettuale, morale e materiale già
probabile titolare di una carica o di un alto ufficio. -anche assol.
-annunciare in anticipo, prevedere con un ragionamento teorico o secondo deduzioni logiche.
don gaudenzio era stato in seminario con un tale abatino pieno di talento e a cui
di quest'anno sembraci aver preconizzato ancora un accrescimento nel prezzo dei bovini. cassieri
blocco, e preconizza il reincarico in un avvenire da precisare. -auspicare.
e segno occulti, solo comprensibili aa un certo numero d'iniziati. pafini, ii-1050
lingue personali che preconizzo saranno... un italiano sapiente e flessibile, impinguato e
europa, sì perché fu scritta da un illustre sovrano, sì perché fu preconizzata
molta solennità o alla presenza di un gran numero di uditori. gonzaga
a lei naturali e soliti, cioè un processo ed una sentenza. e lo
, a una determinata sede episcopale (un vescovo designato). tassoni,
3. preveduto, preannunciato, presagito (un evento futuro). grillo,
di una carica o come destinato a un brillante avvenire. faldella, ii-2-57:
i-5-267: era venuta l'opportunità di un nuovo partito da lui preconizzato fin dal 1081
.. tentativi di sbalzi avventurosi tanto verso un futuro indiscretamente preconizzato, quanto verso un
un futuro indiscretamente preconizzato, quanto verso un remoto passato ritenuto paragone di purezza e
3-303: molti lettori, che già conoscono un verbo estetico e bene o male si
di quello vaporatorio strumento, applicato pria un carbon acceso alla materia combustibile, attrasse
), si. proclamazione solenne di un vescovo designato, fatta dal pontefice dopo
dei cardinali o, anche, con un breve; è seguita dall'invio delle
), sf. conoscenza anticipata di un fatto prima del suo accadere, sia
mediante la selezione operata dall'attenzione (un materiale psichico). dorfies,
genere di comunicazione che rimane ancorata ad un livello non di chiara coscienza, ad
livello non di chiara coscienza, ad un livello inconscio (o preconscio).
non è una nostra intenzione, ma un processo oggettivo. 2. sm
si articola davanti a una consonante (un fonema, una lettera dell'alfabeto).
della decisione definitiva (con riferimento a un organo consultivo). - anche assol.
più succhiotti di gomma, in un paese povero! = voce dotta
nepal. pasolini, 16-102: è un personaggio del mondo antropologico pre-consumi- stico.
un luogo o un popolo rispetto a un altro). - anche sostant.
storia di ottinello e giulia, 1: un principe pagano / di salerno tenia la
: avendo io inteso voi aver fatto un protesto alle donne di s. pietro che
amore prasimano. -presente (a un fatto); testimone. a.
situato nei pressi (una cosa, un luogo, rispetto a un'altra cosa,
, rispetto a un'altra cosa, a un altro luogo); raggiungibile in breve
da quel lato alla porta della città prossimano un battifolle fatto di terra. spontone,
-vicino o immediatamente a contatto con un altro oggetto. crescenzi volgar.
zione. -che precede o segue un passo o una parte di un testo
segue un passo o una parte di un testo. s. agostino volpar.
sopra mostrano. -stabilito nei pressi di un luogo (la residenza). giov
-che è a portata di mano (un oggetto). f f
, che è sul punto di verificarsi (un fatto, un evento); imminente
punto di verificarsi (un fatto, un evento); imminente, incombente. -anche
sicurezza. panzacchi, 1-504: è un fragor d'acque croscianti / e un furor
un fragor d'acque croscianti / e un furor d'onde irruenti / giù dai
convenevole che preceda. -esiguo (un intervallo di tempo). ugurgieri,
-che è vissuto nel passato prossimo (un antenato). velluti, 5:
il più prossimano per parentado, ma eccene un altro più propinquo di me. sacchetti
in sua vece / nel corpo suo ed un suo prossimano / che 'l tradimento insieme
gentile sia e che il vaglia, che un prossimano, perciocché quello si fa per
bisognerà rialzarla, collocando il vaso in un sito caldo, in modo che il latte
la qual vicenda, se era funesta un tempo, vie più lo sarebbe oggi atteso
ingrandimento dello stato prossimiore, felicitato da un governo per undici anni provvido e prosperevole
, tastando ora le co- stole ad un volumetto, aprendone qualche altro, si appiccicò
. b. croce, ii-5-244: un simbolo, anche più ingenuo di quelli
agisce automaticamente quando gli è avvicinato un corpo (per effetti elettrici o elettromagnetici)
pergeo. r. longhi, 373: un avvertimento di poesia ottica ci assicura che
dell'aborto si riconosce soprattutto se in un tempo di gravidanza avanzato si appalesino gli
avviene da questo, che v'ha un nesso naturale fra lui e i figliuoli
qualche cosa di nuovo, sembravano rivelare un nuovo aspetto e una nuova essenza della
la consuetudine erano fin allora apparsi sotto un aspetto particolarmente determinato. -l'avere
rosmini, xxv-61: la sensazione è un fenomeno di natura così distinta dal movimento
mi parea di scorgere nel vostro discorso un po'di prevenzione passionata per le cose
prevenzione passionata per le cose nostre, un po'd'intolleranza eccessiva, una critica
leopardi, v-47: spesso un luogo saluberrimo e disabitato è in prossimità
saluberrimo e disabitato è in prossimità di un poco sano ed abitatissimo. guerrazzi,
rifugio, la forma stupida e oscena di un pallone frenato, color d'argento.
spagnola lire otto per il salario di un mese anticipato che viene a esser pagato per
martedì) gli occor reva un bel dolce. montale, 1-55: là
dai flutti che lambiscono / le soglie d'un cristiano / tempio, ed ogni
villa, viveva in una sudicia casupola tra un nu golo di mosche.
corso di svolgimento o già avvenuto (un fatto, una circostanza). petrarca
fermento e nell'aspettanza degli animi, un addentellato a moti futuri e prossimi.
la scampa, come spero, è un gran miracolo; io l'ho visto una
. nessun ritrattista al mondo troverà mai un modello quanto voi ispiratore, e alla
determinata (che può essere espressa mediante un compì, o una prop. subord
: quelli del lazio covmunicipi divennero come un ordine ai cavallieri prossimi a passare co'
sta per arrivare a una scadenza, a un termine cronologico. tommaseo [s
mietere, / se ode per ana un turbine / foriero della grandine /..
prossimo a spuntare il dì... un corpo è prossimo all'agghiacciamento, al
appena trascorso; recente (una data, un lasso di tempo: anche nelle espressioni
del 31 genaro prossimo scorso, dovessi formare un conto di quello rileva il mantenimento di
... d'essere costretti ad un sacrificio simile a quello fatto a parigi nel
dell'anno prossimo scorso dall'autore di un romanzo. gioberti, n-i-148: ecco
panteismo. baldini, 9-152: era d'un prossimo ieri lo strepitoso successo parigino del
. piovene, 8-80: fino ad un passato prossimo, damasco era una città di
passato. -che ha recentemente ricoperto un determinato incarico o ha svolto una determinata
si ripongono. collenuccio, 39: fu un terremoto sì grande in campania che pompei
questi numeri che una femmina, moglie cu un materassaio, n'andò ad una certa
] univan sonnolenti / al ritmo dei torrenti un ritmo di campani.
sono. carducci, ii-10-154: quegli fa un gioco d'arcadia, che al fine
c. arrighi, 3-91: non aveva un parente più prossimo per fargli di simili
gli altri parenti prossimi o lontani / da un paese all * altro, / si
. f. frugoni, vl-106: un mio zio... ragunò eli scudi
ho desiderato di valer qualche cosa in un genere in cui capiva d'esser debolissimo.
prossimo. pascarella, 1-57: se un anno addietro mi avessero detto che io sarei
, 1-162: la verità è che un muro lo separava dal prossimo: il muro
lo separava dal prossimo: il muro d'un disgusto che ad ogni tentativo di evasione
(luca io, 27-37) con un significativo ampliamento semantico per il quale
.. che convenga a chi tiene un luogo così prossimo appresso un principe grande
chi tiene un luogo così prossimo appresso un principe grande come monsignore. cesarotti,
rettori, purché questi non abbiano che un solo spirito, potendo in tal guisa
. -che è direttamente collegato con un effetto, con una conseguenza, con
9. che presenta notevoli affinità con un determinato termine di confronto; assai simile
ne'dispacci più importanti non adopravano che un monosillabo, poiché niente era più prossimo
nutrimento per noi. -aderente a un modello. pascoli, ii-854: con
parole a bonagiunta egli indica, ripeto, un altro effetto della sua imitazione prossima de'
grandi. -diretto, immediato (un rapporto). cesarotti, i-v-75:
prossimo. -poco oltre (in un testo). fr. colonna,
-in prossimo tempo, in prossimo: in un breve arco di tempo; fra poco
s'approssima. ibidem, 54: meglio un prossimo vicino che un lontano cugino.
54: meglio un prossimo vicino che un lontano cugino. -il primo prossimo
alle su- perfici prossimale e labiale di un dente e particolarmente all'angolo da esse
relativo alle superfici prossimale e linguale di un dente e particolarmente all'angolo da esse
fra moto effettivo e moto medio di un corpo nel sistema solare. - in
tra 'l luogo vero ed il medio d'un pianeta: differenza chiamata anche 1'*
trasformare somme o differenze di funzioni in un prodotto o in un quoziente, al
di funzioni in un prodotto o in un quoziente, al fine di usarle, ad
d'uno degli umori del corpo sopra un altro. = voce dotta, lat
media; ha la forma grossolana di un cono, con la base in alto
e da una parte muscolare; seceme un liquido bianco, lattescente, filante, che
: si versa per l'uretra da un corpo glandolare detto la prostata un liquore
uretra da un corpo glandolare detto la prostata un liquore non fecondo, per cui possono
dietro. la sua forma è quella di un prisma romboedrico presentante sei facce; secerne
prisma romboedrico presentante sei facce; secerne un liquido che si mesce con lo sperma
, 3: mi è venuto incontro un pensiero del mistico russo merezcovskij, che
medie. incisione della prostata per asportare un calcolo. = voce dotta, comp
, ecc. è grosso come un tordo, ed il suo piumaggio è di
tordo, ed il suo piumaggio è di un bel nero lucente, con alcune
pazzi de'medici, 171: un vaso di latte pieno / m'entra
/ sbadigliar bocche ed a volere a un tempo / cupidamente e a disvoler sospinge
. lucini, 11-178: allora fu un grido, di un carabiniere che si
11-178: allora fu un grido, di un carabiniere che si portò le mani al
; partirono due colpi di fucile. un figlio dell'infanti fu prosteso in mezzo
x-2-246: diè questa spada al buon traiano un giorno / l'eterno imperador, quando
dugento / soli veduti quelle guerce; e un vento / o del villano la spietata
: a bocca secca sta, ch'è un bisesto; / e si >rostende a
. vasari, ii-159: si vede condotto un giovanetto spiritato, acciocché cristo, sceso
aperta, e quando anche si risvegliassero un dì, si rimarrebbero grosse, ebbre
sanctis, 11-226: il papato divenne un potere, e vide a'suoi piedi prostendersi
prosteso per abbracciarla. -accovacciarsi (un animale). b. del bene
7. ant. dilungarsi in un discorso, in una trattazione. fra
b. corsini, 10-67: un giorno una donna abietta e vile /
david] da ercole si effeminò in un agnello. si avvilì, prosternò la sua
cavalloni, come davanti ai rappresentanti d'un irraggiungibile paradiso. borsi, 161: non
orgone. manzini, 12-91: prosternandosi con un gesto largo,... esagerava
-porsi a giacere, accovacciarsi (un animale). vasari [zibaldone]
dell'avvenire. -porsi di fronte a un modello con un atteggiamento di imitazione acritica
-porsi di fronte a un modello con un atteggiamento di imitazione acritica, passiva.
ma lei mi trattenne come si trattiene un bimbo, la mano sotto il mento.
di chiunque vi potrebbe essere mi davano un supplizio insoffribile. 2.
prosternazioni all'imperatore francese, con la voce un po'arrochita dal gridar alcuni giorni prima
cattolico. -esporre, abbandonare a un pericolo. falugi, 1-50: s'
, / raccolga possa sue tutte in un cumulo. 2. rifl.
una madre amorosa che voglia scampare da un imminente pericolo la sua tenera creatura, il
ve', ci è sangue. ci è un corpo al suol prosteso. sestini, 103
annunzio, tv-2 859: un infinito sorriso illuminava la faccia dell'eroe prosteso
i-376: come può rinvenirsi... un bue così smisurato che attinga dal taigeto
. -che si estende, che occupa un certo spazio. f. f.
lena affannato volò col piede aleggiante per un corritore prosteso di lungo tratto. grafi
). ling. protetico (un fonema). tommaseo [s.
. archit. che presenta sulla facciata un portico costituito da quattro o più colonne
o più colonne non limitate da ante (un tempio greco o romano). -
con colonne che orna la facciata di un edificio; pronao. codemo, 320
. bot. protuberanza costituita, in un ovulo, dalla calaza e dalla rafe.
testa / inauditi disordini cagiona. / un figliuol giuoca, quell'altro s'impesta,
perché non posso approvare che donna d'un solo marito sia prostituita e fatta scenica
valore. mascardi, 2-39: dove un altro con iperboli mal regolate, con
. gozzi, 1-931: non tenga / un vassallo fedel, qual è gastone,
fedel, qual è gastone, / un arcano celato al punto estremo / di veder
di roma, di crearmi in lui un appoggio. foscolo, ix-1-524: la sposa
rendere servigi filosofico-politici: che e certamente un modo di prostituire la filosofia, senza
avidità, servilismo o altri interessi, un titolo, un riconoscimento, una prerogativa
o altri interessi, un titolo, un riconoscimento, una prerogativa.
conte palatino che lo troviamo ridotto ad un miserabil fumo comperato con pochi soldi da
. rifl. consentire a rapporti sessuali con un numero indiscriminato di persone, per lo
e si prostituiva buffoneggiando, non senza mostrare un certo orgoglio, mi destava un senso
mostrare un certo orgoglio, mi destava un senso inesprimibile di compassione e di repulsione
di chi ne voglia far uso (un oggetto). loredano, 3-54:
. assumere, per viltà o interesse, un atteggiamento servile, condiscendente, adulatorio
a prostituirsi. becelli, 1-27: un favorito, ch'abbia del padrone /
onestà che non potè esser soggiogata da un continuato ossequio... si prostituì ai
carducci, iii-3-139: svetonio ha tutto un capitolo intorno alla pudicizia di cesare prostituita
rifiuto delle nostre fogne. -degenerato a un fatto grettamente utilitaristico e venale o puramente
delle quali esistono qui cinquanta mila a un dipresso, vi s'attacchino al braccio.
nuda dinanzi a lui, gli pareva un fatto quasi inverosimile, stupendo, paragonabile
a chi viene. -mercenario (un rapporto amoroso). loredano, 217
macerata i redditi / del prostituto inchiostro un dì fien lauto / compenso,
9-72: in seguito [eliogabalo] tenne un analogo rapporto ai papponi, quindi ai
moravia, 21-261: erostrato era oggettivamente un prostituto che si faceva mantenere da una
stato, per fortuna sua, né un vigliacco né un traditore né un prostituto
per fortuna sua, né un vigliacco né un traditore né un prostituto? i.
né un vigliacco né un traditore né un prostituto? i. tavolato [in lacerba
: chi sfrutta a scopo di lucro un rapporto sessuale mercenario; rumano.
lucrezia. -per estens. che favorisce un altro in una tresca amorosa (e
prostituzionale; la diffusione dell'immagine di un mondo ricco e mobile proposto come scelta
per denaro, a rapporti sessuali con un numero indiscriminato di persone.
sua volontà. mazzini, 62-329: un padre negava ogni assistenza alle proprie figlie e
l'uomo e la donna si procurano l'un l'altra non ha alcun fine conoscitivo
sacra, attraverso la quale la gente cerca un particolare eros teologico, un particolare connubio
gente cerca un particolare eros teologico, un particolare connubio con l'infinito. -singolo
casini, ii-368: ciò che colma di un sacro orrore il mio spirito, si
infami e vituperosi mariti. -imposizione di un rapporto sessuale. battaglini, 1640-16:
eschine ch'egli è ben lungi dal biasimar un amor onesto, dall'accusar di prostituzione
, separato da lei era, ricaduto in un eccesso di vizi e di prostituzione.
duca. periodici popolari, ii-479: un giorno i nostri figliuo
per gli oziosi e di maledizione per un segretario, e per me specialmente,
acqua dolce e salata e contraddistinti da un aculeo anteriore, di carattere difensivo.
costantinopoli. pascoli, 1193: era un serpente enorme che con torve / spire
-superare, confondere, disorientare (in un dibattito). f. f.
: saetta massimo dalle labbra come da un arco sempre teso a ferire il male,
si oppone. -sopraffare, vincere (un sentimento). leanareide, i-7-18:
-assol. bacchelli, 1-iii-227: era un giorno... di quelli in cui
. foscolo, vi-169: diretta da un grand'uomo, la nostra patria infelice
casi t'esalti, / sì che un bacio mentito indi ti prostra. moretti,
quasi umanità, nelle brevi soste, come un cencio con dentro la molla per rialzarlo
o di umile implorazione (davanti a un grande, a un potente).
(davanti a un grande, a un potente). ariosto, 23-62:
: antica è fama che le grazie un giorno / vider l'onore andar fuggiasco,
ii-725: si prostrava sul marmo freddo d'un altare e assisteva alla messa. d'
-ant. letter. declinare, tramontare (un astro). cecco d \ ascoli
figur. rivolgersi a qualcuno (o a un simbolo) in atto ai reverente e
per ineffabile mistero / fatidica virtù d'un corvo al rostro / d'annunziar l'imper-
bocca lo baciò davanti a tutti, in un impeto d'orgoglio. così crudo,
, a quel gesto sbigottii. era a un rito sotterraneo che assistevo. toccavo alla
ora, se vuoi evitare a te medesima un dolore inutile. io non sono '
, contaminati dalle male arti, dovranno un dì o l'altro inevitabilmente prostrarsi.
egli non si è contentato di dar un solo bascio al piede [del papa
tuoi magnati. de marchi, i-402: un vecchio prete curvo e prostrato nei banchi
caddi in ginocchio dinanzi a lei per un bisogno instintivo di prostrarmi, di uguagliarmi
: se l'oracolo non degna di spiegarsi un po'meglio, noi adoreremo prostrati le
annunzio, iv-2-146: scorse... un bassorilievo tutto consunto. vi piegò i
pregare. la gente aumentava. a un certo punto della cerimonia due accoliti scesero
su la persona, ella ne ebbe un fremito. 2. letter.
. galileo, 1-2-214: trovomi da circa un mese in qua... prostrato
positivo conforto, e in vece di un solo par che restituisca, in uno
.. / si bagnan tapi in un momento, / e patir non possendo il
de'pazzi, ii-401: doppo un poco cascò in terra prostrata in faccia.
178: sognavo, al suo prostrato, un bene antico. 4.
(uno stelo); declive (un monte). ungaretti, ii-51:
orazione verso l'acqua. -abbattuto (un edificio, una statua); rovinato,
terra. -piatto, disteso (un paese). sbarbaro, 2-82:
2-82: talora nell'arsura della via / un canto di cicale mi sorprende.
, 23-215: considerate... un uomo ridotto in agonia da una febbre continua
mani al sommo del petto, in un gesto perduto, come per aprir la
duolo / di testa anco talor putrido un sangue / grondar solea dall'oppilate nari /
in terra. 8. vinto (un nemico); sgominato, sbaragliato (
nemico); sgominato, sbaragliato (un popolo, una nazione). - anche
boccaccio, viii-1-20: dante, in un momento prostrato della sommità del reggimento della
(ma senza emettere radici avventizie: un vegetale). 0. targioni tozzetti
meglio soffocarli. carducci, iii-18-293: quindi un tradurre la schifosa degradazione dell'anima nelle
anima nelle laide frasi delle suppliche e un faticoso arrangiarsi di babbi e mamme,
, lv-1-238: io scorro delle ore in un dolore indefinibile che né anche può dirsi
né anche può dirsi dolore: egli è un nulla, uno stato di lassitudine,
uno stato di lassitudine, di prostrazione, un desiderio di torcermi le mani. codemo
mettevano nel giovine una prostrazione infinita, un senso inesprimibile di scontento, di sconforto
evocativo, molto più simile alla prostrazione di un dormiveglia che ad un ragionevole esame di
alla prostrazione di un dormiveglia che ad un ragionevole esame di fatti accaduti, durò
ragionevole esame di fatti accaduti, durò un pezzo. cassola, 2-166: la mattina
: la mattina dopo guglielmo era in un tale stato di prostrazione che i boscaioli,
parlarono di andare a massa a chiamare un medico. -crisi di depressione.
ed egli si teneva più sovente a un più alto diapason. 5. avvilimento
de'loro cortigiani; la prostrazione d'un infingardo patriziato; l'adulazione e volubilità
sforzo della rivoluzione era succeduto ne'popoli un cotale stato di prostrazione e laguore.
..: « sono affetto da un certo protagonismo. il mestiere che faccio
re- sponsabilià della stampa e propaganda è un ruolo che può sembrare strano per un
un ruolo che può sembrare strano per un personaggio che non ama apparire all'esterno
vero ruolo che è quello di fornire un servizio. 2. figur. eccessivo
nei cataloghi. idem, 19-318: in un mostruoso protagonismo del tubo di ferro da
consuetudine costante di dare al romanzo storico un protagonista non istorico è spesso cagione d'
gioco della sua protagonista, di farsi un bel vestitino di bugie almeno per morire
recitazione. barrili, 7-86: è un film senza chiaro scuro...,
intorno ai articolari, e, finito un discorso, non potete più trovare idea
idea che deve primeggiare come il protagonista d'un quadro. c. carrà, 506
i soggetti in cui il protagonista è un mendicante o comunque la povera gente, s'
la grisi protagonista che ha fatto un sollenne fiasco. stampa periodica milanese
a non pochi pregevoli mezzi unisce un fervore di apprendere lodevolissimo. ibi
2. per estens. personaggio principale di un fatto, di un'avventura, di
imprigionato, per disdoro della curia era un prete. stampa periodica milanese, i-212
-con riferimento a una collettività o a un partito. gramsci, 106: il
fanciulezza, passare alla torbida adolescenza che un bel giorno s'acquietò nella giovinezza -
studio o è l'ornamento principale di un luogo. b. croce, i-4-165
dei quali potrebbe abitare una piazza, un giardino, un edificio pubblico, ed
potrebbe abitare una piazza, un giardino, un edificio pubblico, ed esserne protagonista.
principale di esprimere se stesso è come un fornaio che non fa il pane. »
..: « sono affetto da un certo protagonismo. il mestiere che faccio è
la protasi dev'essere semplicissima, e un artificio rettorico non può che guastarla. pascoli
le scene protatiche sono le prime di un dramma. protattìnio, v.
di quattro petali, quattro stami e un unico ovario, supero; le foglie
alfieri, iii-1-154: posto pure che un tal principe proteggente e non inquirente potesse
coprire, anche solo in parte, costituendo un riparo (dalle intemperie, da agenti
i miei padri. idem, iv-371: un boschetto di giovani querce mi protegge dai
la collina, dall'altra faremo alzare un gran muragliene alto dieci metri più della
il capo alla gabbia delle bombe. un marinaio mi stende sul corpo la sua coperta
non c'è l'abitudine di nascondersi dietro un paio di occhiali affumicati. laggiù,
acuto. landolfi, 2-93: facevano un certo senso a giovancarlo alcuni uomini della
dai rovi. moravia, 15-44: è un libro molto ben stampato...
sopraffatta, la vecchia piega, in un pianto che le maturava dentro chi sa
mancava che il conferenziere; ma da un rimescolìo delle cravatte rosse attomianti e proteggenti
(anche, al figur., da un errore, da un danno).
., da un errore, da un danno). goldoni, xii-841:
, fra questi orrori / deh proteggi un puro affetto. rosmini, 2-212: il
che si proteggono dalle belle donne. un incognito, un avventuriere, un impostore
dalle belle donne. un incognito, un avventuriere, un impostore. manzoni,
donne. un incognito, un avventuriere, un impostore. manzoni, pr. sp
, permalosa. di giacomo, i-482: un giorno, il povero francescone sentì che
mettono a proteggerne una e la collocano in un posto, in una famiglia, dopo
posto, in una famiglia, dopo un po'-noi si sa di positivo, si
verbalmente il contorno... dandole un avvio d'induzione, come lo statore
i primi passi al primo barcollare d'un parvolo. montale, 3-46: un giorno
d'un parvolo. montale, 3-46: un giorno un giovane scultore incontrato per caso
. montale, 3-46: un giorno un giovane scultore incontrato per caso prese a proteggermi
a proteggermi, mi annunziò che avevo un temperamento 'interessante 'e promise che
. giuglans, 1-470: parlo ad un principe che intende più di uello
d'annunzio, iv-1-61: luigi gullì, un giovine maestro venuto dalle natali calabrie in
di fortuna, nero e crespo come un arabo, eseguiva con molta anima la '
la tastiera. -con riferimento a un santo. carducci, iii-2-253: è
vallisneri, ii-195: apporta il santo un essemplo col quale mette sempreppiù in chiaro
riunite in una sola idea, in un solo scopo, quando trattasi di rovesciare l'
polvere rattrappisce e s'allunga perdutamente dietro un corpo che avanza nel sole, è
che avanza nel sole, è come un fluido e proteiforme mantello, entro il
la capacità di sostenere diverse parti (un attore) o di affrontare diversi modi espressivi
o di affrontare diversi modi espressivi (un poeta, un artista) o di dedicarsi
diversi modi espressivi (un poeta, un artista) o di dedicarsi a molte attività
molteplici e assai complesse, composte da un numero più o meno grande di unità molecolari
dalle quali si otterrebbe per azione di un lissivio di potassa, a 50° di
composto formato da una proteina e da un metallo. = deriv. da protein
) consiste nell'iniettare nel paziente un siero immune, contenente gli an
dal bene al meglio, non sarà mai un proteismo. = deriv. da proteo1
zando f aspetto e coprendo sotto mille forme un solo pensiero. 2.
con valore di aw. per un certo tempo, per un tempo prestabilito (
per un certo tempo, per un tempo prestabilito (di so
rattere temporaneo di una carica, di un ufficio pubblico).
-con uso aggett.: che esercita un ufficio per un tempo stabilito, limitato
aggett.: che esercita un ufficio per un tempo stabilito, limitato, provvisorio.
, 11-90: la sua chiesa ha un 'piccolo campo del signore 'i
). = propr. 'per un certo tempo '. protèndere,
erba. ella protese / le braccia a un ramo che di molta fronda / ricco
per lo più a riparo o protezione (un ramo o i fiori o l'ombra
protendean. idem, i-908: quivi un pesco protendea, / curve da'pomi,
pareva nera, protendevano su la fontana un tetto arteficiato. gozzano, ii-295:
a 'l poeta. idem, iii-5-60: un fraticello..., protendendo il
contro l'avanzare infrenabile delle assetate, un sacrestano giovane e fortissimo distribuiva l'acqua
protendeva la scheda aperta e intatta e indicava un qualche puntolino più chiaro o più scuro
fuori o avanti (in partic., un congegno meccanico). marinetti,
fianchi dello scafo-fusoliera e viene proteso come un carrello normale in caso di atterraggio.
verso una persona o uno spettacolo o anche un oggetto (per guardare, per toccare
abboccarono il becco della cuccuma e lo popparono un istante. 7. figur.
calvino, 1-387: ora, con un sapiente rilassamento di tutta la sua febbrile
tutta la sua febbrile attività interiore, un vago protendersi verso l'indomani, si
protendersi verdeggiante nel lago, separato per un golfo da quello di gravedona. ibidem,
ove s'innalzano colline che sono tutto un bosco di olivi. carducci, iii-2-139
letter. prolungamento, estensione (di un impulso). rosmini, xxv-246
. palmieri, 1-30-34: gonfiatello e farsi un po'protènso / comincia el corpo.
è descritto mentre solca le onde su un carro tirato da cavalli a coda di
false, / che tenne già quel luogo un re possente, / ch'ebbe una
mezzo tacque ardente; / e quello, un dì che sola ritrovolla, / compresse
quella milizia, andò ramingo / l'un de'figli d'atrèo. tasso, 13-i-642
] ciò che egli vuole. è un proteo che si trasforma in ogni cosa.
che si trasforma in ogni cosa. è un camaleonte che prende ogni figura. milizia
il lecchi... com- arisce un inconseguente, anzi un proteo che facilmente si
. com- arisce un inconseguente, anzi un proteo che facilmente si saputo accomodare
chi può spiegare napoleone? è egli un proteo? il giorno 5 si preparava
chimerici e senza pratica. questo è un proteo che si muta e rimuta in
, modifica vistosamente la propria forma (un organismo vivente). spallanzani, 4-vi-381
..: il più sovente è un servo scempio, poltrone e lurco,
molto allungate (che lo rende simile a un rettile acquatico). tommaseo
'('proteus anguinus ') è un animale... il quale vive
meno in una 'monade ', in un 'volvoce ', in un '
, in un 'volvoce ', in un 'proteo 'e simili animali infusori
che favorisce la sintesi delle proteine (un farmaco). = comp
che presenta il fenomeno della proterandrìa (un animale, una pianta).
.., se vedessono alcuna guerra durare un poco più lungamente nelli tempi cristiani,
: quello giovane... s'incorniciò un poco a vergognare della sua dunzia e
qualche mio fervor combattivo / risento e un cuor non privo d'antiche protervie rideste.
la mercantile. 3. arroganza di un giudizio, di un comportamento. arbasino
3. arroganza di un giudizio, di un comportamento. arbasino, 10-24: la
di lui quello che aveva sognato, cioè un ragazzo religioso e obbediente, ma anche
lo amava egualmente. saba, 92: un giorno ti tagliavano i capelli. /
/ stavi ritta e proterva, / quasi un aspro garzon sotto la verga, /
strade delle campagne e ville e città, un numero sorprendente di ragazze vi pedala in
, 1-12: se di sposarmi avevi un tal dolore, / ché non mi uccider
già condannata mostra ch'in petto rattien un cuore protervo. rosa, 2-69:
riccardi di lantosca, 2-53: e un uom sul quinci e quindi. / fatevi
, / o miei versi perversi. / un secondo battesimo / vi nétti il paganesimo
mia frenesia mi spinse a veder nel padre un nemico, perché pareva, alla mia
alla mia mente disordinata e proterva, un ostacolo al libero sfogo dei miei istinti.
2. che nasce o deriva da un animo ostinato nel male o da sfrontatezza
tentarmi, io che pure ho un animo pieno di desideri avidi, protervi
6-219: lui aveva nel volto, un volto fermo e pallido un tantino appena zi-
nel volto, un volto fermo e pallido un tantino appena zi- gomato, aveva nello
3. che esprime protervia (un volto, uno sguardo, un gesto
(un volto, uno sguardo, un gesto). bacchelli, 1-iii-228:
lo sguardo e la voce immatura d'un ragazzo, il volto aperto insieme e
su e venti passi in giu, passeggiava un giovane robusto,... con
a terra, con gli altri passeggeri, un giovane tra due guardie,..
. per simil. minaccioso, feroce (un animale). tasso, 20-68:
alla loro volta all'apparire protervo di un falco. 5. figur.
incoccato in mezzo al duro nervo / un dardo empio e protervo, / a volo
rigido e scaltro, / il cor da un canto all'altro. -che
fiore inaridito / tra i fogli d'un protervo / libricciuol proibito. 6
7. ostile, minaccioso (un elemento naturale: il vento).
antonio da ferrara, 5: hamme zunto un vento sì protervo, / una fortuna
-che sfida le intemperie (un edificio). pecchi, 9-216:
0. per simil. indocile (un animale). dante, purg.
e i satiri. -fastidioso (un animale, il suo verso).
/ che al toccar della conca in un momento / levansi tutte. -con
. -in senso concreto: struttura fabbricata un tempo con legno, più recentemente con
cui egli è privo; tali sono un occhio di cristallo, una gamba di
scopo di sostituire con una preparazione artificiale un organo che è stato tolto via al
della legalità del mio commercio. è un campionario di denti posticci e di dentiere
come rimedio a quel non vedersi più un piede l'osteopata rivelava che, in
4. retor. esposizione dell'argomento di un dramma, proposizione. bontempi,
; che ha la funzione di sostituire un organo mancante. migliorini, 2-190
allestimento e applicazione di una protesi a un paziente; sostituzione di un arto o
protesi a un paziente; sostituzione di un arto o di un organo con una protesi
; sostituzione di un arto o di un organo con una protesi. la
teso, allungato verso una direzione (un arto, una parte del corpo)
tenendo proteso il braccio sinistro, si metteva un guanto, con estrema lentezza. deledda
d'angoscia. beltramelli, iii-215: un viso tranquillo ed immoto, dagli occhi
nego le tenere carezze al proteso muso di un cane, la qual bestia notoriamente si
, ebbene, io mi comporto come un egoista igienico. moravia, xiii-184: la
lisce e in crinoline, / protese da un giardino venerando, / singhiozzavano forte,
carica di un'energia che scoccava con un obbiettivo preciso da tutti i punti del suo
da tutti i punti del suo corpo un po'proteso in avanti come un arco.
corpo un po'proteso in avanti come un arco. pavese, 10- 133
terra. protesa alla fonte, sogguarda / un monello nerastro che la fissa incantato.
con una certa inclinazione verso l'alto (un ramo). bartolomeo da s.
che sporge dalla linea della costa (un promontorio). d'annunzio, iv-1-1040
a uno scopo, all'attuazione di un progetto (una persona). -anche:
persona). -anche: rivolto a un oggetto (l'attenzione); che ha
oggetto (l'attenzione); che ha un preciso punto di riferimento o un oggetto
ha un preciso punto di riferimento o un oggetto determinato (un moto dell'animo
di riferimento o un oggetto determinato (un moto dell'animo, un'aspirazione, un'
sembra talora che questo non sia neanche un pensiero, ma una opposizione protesa contro
, 7-390: tutti gli alsaziani parlano un dialetto germanico; di germanico gli alsaziani
opinione, dell'intima convinzione, di un sentimento; affermazione, attestazione. -in
si chiami rogito, perché si fa appresso un notario in presenza di testimoni. altri
. cattaneo, ii-54: pose [un vecchio] sotto al capezzale un picciolo
pose [un vecchio] sotto al capezzale un picciolo fascetta delle più care cose che
sua mano col proprio sangue, ed un libriccino dove erano scritte alcune proteste e sentimenti
: ascoltò... con lieta cera un supplemento di lodi e di proteste amichevoli
vero che non sempre giova nelle donne un assoluto rigore, se questo alle volte
riverenze, con delle proteste, con un fiume di stima, d'ossequio, di
appannaggio. -clausola inserita in un contratto commerciale. g. m.
contrarietà a una decisione, malcontento per un sopruso subito, ripugnanza ad accettare ciò
, sibili, urli / lo travolse un uragano. bigiaretti, 8-140: dopo continuammo
. nel calcio, rimostranza insistita di un giocatore per contestare una decisione dell'arbitro
-opposizione formale presentata da una parte in un processo. de luca, 114:
'socialismo 'per noi non è un sistema; è una protesta. b.
nel loro intento: dare alla protesta un carattere globale. piovene, 15-52: il
. voto di protesta: quello dato a un partito minore o estremista in segno di
-atto di ribellione o di indocilità in un animale. sbarbaro, 1-60: ricordo
animale. sbarbaro, 1-60: ricordo un altro animale attaccato ad un furgone delle
: ricordo un altro animale attaccato ad un furgone delle regie poste. a che servivano
illegittimità della condotta o della pretesa di un altro stato, anche per salvaguardare 1
degli organi virili, nella ricerca di un compenso al proprio sentimento di inferiorità.
e facendo altre proteste per via di un banditore, non fu punto ascoltato.
i-20: in alessandria, si celebrò un solenne funerale per l'anima di gregorio xvi
addechè (tacolà) si lagnano perché un de'loro, cne s'è fatto protestante
fasciata nell'abito di tela bianca, ha un viso di prete protestante, dagli occhiali
di questi provenzali protestanti s'alleava a un amabile fumo arabo. -sostanti
furono amministrate le acque battesimali a un ebreo polacco di anni 40. un protestante
a un ebreo polacco di anni 40. un protestante e una protestante vi abiurarono pure
daniel o'connel] trionfarono delle pretese d'un giurì protestante ed i suoi correligionari misero
che è favorevole al loro partito (un giornale). stampa periodica milanese,
o occupato da seguaci del protestantesimo (un territorio). g. correr,
. stampa periodica milanese, i-26: in un consiglio sovrano de'nostri cantoni i più
i più protestanti si vede oggi sedere un membro cattolico con tutta la confidenza e
. -che bagna il territorio suddetto (un fiume). pindemonte, ii-318:
-scherz. che strilla o strepita impaurito (un animale). baldini, 14-154
calvino e non anche nell'anglicanesimo da un lato e nelle 'chiese libere '
della grazia derivante dalla fede, e un conseguente vivo sentimento della responsabilità personale)
, 4-54: da ciò si fece sentire un certo rigore, una specie di protestantismo
vedrà, mi vedrà mesto: / un presidio di glorie a te protesto, /
con uno sconforto così schietto, che un missionario fallito in terra 'infidelium '
meglio non avrebbe potuto al cospetto di un confratello. -in relazione con una prop
dire senza più timore di essere preso per un suonatore di violino. -introduce
». -confessare una colpa, un peccato o un vizio. -anche in
-confessare una colpa, un peccato o un vizio. -anche in relazione con una
, xi-208: guardai l'ora, protestai un appuntamento e dissi che me ne dovevo
mai più. -chiamare in un modo determinato (in relazione con il
; notificare, intimare, imporre con un ordine (in relazione con una prop
passi: i'ti protesto / che un giorno mal per te sia tal viaggio.
manifestare esteriormente, anche con ostentazione, un sentimento; palesare ciò che è nell'intimo
compassionevole. 4. esortare a un comportamento determinato; ammonire. -anche in
5. contestare la validità di un provvedimento o di un documento; fare
la validità di un provvedimento o di un documento; fare opposizione, rifiutare.
. mostrare chiaramente, far comprendere a un osservatore (con riferimento a un soggetto
a un osservatore (con riferimento a un soggetto inanimato). francesco di
del mio partire et anco il protestava / un tremito moderno e 'l batticore. giov
io conosco di quantità non essere per un mezzo uomo: e il mio nome
. -recare scritto, enunciare (un testo, un'opera). -anche
di firenze. -far presagire un evento futuro. allegri, 182:
7. dir. far dichiarare da un pubblico ufficiale il mancato pagamento di una
a firma di vostro cugino, scadute aa un pezzo. le mani avanti! deledda
di pindarizzare assai volte e di giungere a un sublime che più là forse non si
segnato de la vita partisse, con un coltello se stessa svenatasi morir volle.
una decisione altrui; manifestare opposizione a un provvedimento o a un progetto; esprimere
manifestare opposizione a un provvedimento o a un progetto; esprimere risentimento per un'offesa
risentimento per un'offesa personale o per un sopruso; esternare la delusione o la
fatto nella dieta di spira del 1529 un decreto in favore della religione catolica,
moretti, i-190: quando va in un quartiere come questo, ce lo vuol
addosso come un'ombra; e fu un lungo discutere, un sommesso ma vivo protestare
; e fu un lungo discutere, un sommesso ma vivo protestare da parte ai
parte ai vittoria, poi lunghi sospiri, un gemito di rassegnazione seguito da un momento
, un gemito di rassegnazione seguito da un momento di silenzio. -inscenare una manifestazione
roma o torino! -compiere un passo diplomatico. stampa-periodica milanese, i-325
lingua francese ad esclusione di tutte è un abuso contro cui protestarono le altre potenze
tarchetti, 6-ii-570: mi permetterai di accendere un zolfanello? protesto sin d'ora su
i-181: non bisogna... per un soverchio amor patrio attribuire al parini un'
12. figur. resistere passivamente (un oggetto). metastasio, i-iv-594:
su e giù lungo la strada come un pendolo, e le gambe si protestano.
mallevadore dei danni seguiti alla violazione di un obbligo. machiavelli, i-vn-450: quelli
ti protesto. firenzuola, 2-349: con un impio volto, protestando / non so
corte estense. bonsanti, 4-146: un parapioggia... roteò sul cranio
riconosciuto inesigibile da una dichiarazione di un pubblico ufficiale (un effetto cambiario, un
una dichiarazione di un pubblico ufficiale (un effetto cambiario, un debito).
un pubblico ufficiale (un effetto cambiario, un debito). ¥
protestate. 2. che ha subito un protesto cambiario. -anche sostant.
di renonciar al mondo per retirarsi in un monasterio, così persuasa, anzi protestata
dal suo confessore... e da un gesuito nominato il padre beltrando, che
dissente apertamente, che fa rimostranze per un torto subito. tommaseo [
. 2. che promuove un protesto cambiario. tommaseo [s.
o pacifici o espiatori, non avea né un bagno per purificare il cuore dalle macchie
cuore dalle macchie de'pensieri, né un sagrifizio per purgarne la colpa.
degli intendimenti o della propria opinione circa un argomento; asserzione esplicita, affermazione convinta
stampa periodica milanese, i-204: trattosi un prezioso diamante, il mandò a lei,
, 2-2-415: poiché da'suoi figliuoli intese un non so che della santa legge di
scritto la propria opposizione e contrarietà a un provvedimento; il lamentare un torto subito
contrarietà a un provvedimento; il lamentare un torto subito; protesta, rimostranza.
e l'ebbero. -rifiuto di compiere un atto. d. bartoli, 6-6-256
, rimettendovi ad esso. canzona di un piagnone, 221: poi che vai,
la gran parola quel credo proferito da un pargoletto, neofito nel senno. fu
. sanudo, li-224: ho mandato un protesto al re cristianissimo di tutte queste
. -per estens. manifestazione di un sentimento; espressione, anche cerimoniosa,
i generosi protesti e i maneggi di un altro genere. 2. richiesta
ix-18: etiam eri marina, per un di soi primari ussite la note di la
dal licenziato cepeda e deliberarono di fame un protesto al viceré, perché cavasse dal
3. disus. intimazione di compiere un atto o di adempiere a un obbligo
compiere un atto o di adempiere a un obbligo; ingiunzione, special- mente di
ufficiali de la mercanzia soldi cinque per un protesto fece a francesco di bartolomeio,
fagiuoli, 1-2-18: quest'uomo ha avuto un protesto di pagare quanto dèe.
ch'egli carli, per lamentare un danno subito e chiedere renza dei prodotti stranieri
giustizia, per manifestare opposizione a un provzione protezionistica (un sistema doganale o
manifestare opposizione a un provzione protezionistica (un sistema doganale o tarif licenzia
tela. ministravano ragione, da un gonfaloniere di compagnia, quello di far preferire
e per mezo del tuo notaio, fare un protesto come noi non pretendiamo esserli debitori
venezia che... si destinasse un ambasciatore al pontefice e s'inviasse: il
s'inviasse: il quale arrivato ad un determinato luogo, il papa levarebbe le
. atto formale, compiuto per mezzo di un pubblico ufficiale a ciò autorizzato (notaio
.), con cui il portatore di un titolo cartolare (cambiale diretta o tratta
! ha davanti l'ombra minacciosa d'un protesto senza dilazione. alvaro, n-135
per intraprendere un'azione o per giustificare un comportamento; pretesto, scusa.
protezione. calvino, 14-13: per un momento lo sguardo si tiene a mezz'
di proteggere; che serve a evitare un danno. -vernici protettive: quelle
compagnia fidata e protettiva, anche se un po'greve, del maggiore, e
bigiaretti, 11-137: con lei potevo permettermi un certo tono divertito, ironico, protettivo
sempre con quell'arietta protettiva che mi dava un poco sui nervi, rispose pronto che
che queste nazioni hanno incominciato a instaurare un regime protettivo. 7.
quella dell'ambiente e tale da mimetizzare un animale. = agg. verb.
vienna. carducci, ii-19-278: le acchiudo un biglietto per queirimbecille del prof. augusto
madre ed a lui, non metta subito un anzi così protetta dal suo padrone
eufemismo: provveduta nelle necessità economiche da un amante facoltoso, mantenuta. buzzati
buzzati, 6-243: la laide protetta da un grosso industriale gli passerà accanto con la
parte la propria autonomia (la chiesa, un altro stato). -dir. intemaz
. stato protetto: quello che, in un rapporto di protettorato, viene a trovarsi
silone, 4-134: tirò fuori dalla tasca un corno di caprone e glielo mostrò.
ove la tempesta non giungeva se non con un suono che per la lontananza pareva musicale
dalle battene di terra, la carica di un nemico ad ogni modo sì superiore.
: essa [isola] è protetta da un buon forte, è circondata da isole
vantaggiosissima, sostenne il 23... un combattimento lungo e continuato. di giacomo
e continuato. di giacomo, ìi-695: un centinaio di calabresi e di napoletani,
. y che si ripara con un indumento, con un copricapo; che
che si ripara con un indumento, con un copricapo; che si serve di un
un copricapo; che si serve di un indumento per compiere le proprie operazioni (
il bagno, verso mezzogiorno, avvolta in un accappatoio e protetta da un largo cappello
avvolta in un accappatoio e protetta da un largo cappello di paglia col sottogola.
ghislanzoni, 1-79: a sinistra, un giardino, protetto da alte muraglie e
; quindi una fertile ortaglia irrigata da un ruscello. beltramelli, iii-348: la finestra
. gozzano, ii-183: il caminetto un po'tetro, le scatole senza confetti,
diretta del fuoco. -riparato da un organo, da una formazione anatomica.
e fornito alla parte sua superiore d'un rigonfiamento il quale, protetto da parti pietrose
i-481: nelle donne [vittime di un incendio], l'utero protetto dalla
difeso da apposite disposizioni di legge (un valore morale, un interesse sociale,
disposizioni di legge (un valore morale, un interesse sociale, un istituto giuridico-sociale)
valore morale, un interesse sociale, un istituto giuridico-sociale). -in partic.
o un'altra situazione, espressione di un particolare valore sociale e in posizione di intrinseca
ogni società religiosa che renda omaggio ad un essere supremo e tenda a favorire la
esistenza dell'umanità. fanzini, iv-547: un libro, compiute che siano certe pratiche
dai proiettili avversari (una parte, un settore di una nave). -incrociatore
fine del sec. xix, fornito di un ponte corazzato leggero, detto ponte di
aiuto, il favore o la protezione di un patrono; chi è appoggiato nell'esercizio
, 6-5: fa d'uscier l'ufficio un bel michetto, / suo parente,
carducci, ii-4-168: passa da bologna un suo protetto malato: dice, dàmmi 37
franchi, domani da firenze ti spedisco un vaglia postale: me li fo prestare
categoria professionale che ha come patrono speciale un santo. pratesi, 1-50:
. pratesi, 1-50: figlio di un calzolaio, egli aveva atteso di buona
. letter. proprio o caratteristico di un protettore, di chi ostenta protezione verso
influenza sulla vita politica o economica di un altro stato, ingerenza. leoni,
occupato la polonia e ne ha fatto un protettorato tedesco. vittorini, 5-258:
.. aveva accettato il comando d'un esercito del quale non era al mondo il
altre si formano sotto l'invocazione di un dio o di un tempio, altre
sotto l'invocazione di un dio o di un tempio, altre ancora si sviluppano coi
-con riferimento alla funzione specifica di un dato ordine angelico. lomazzi,
-che esercita una tutela o presta un soccorso soprannaturale nei confronti di una terra
di una categoria di persone o di un gruppo professionale o anche di una parte
o anche di una parte o di un organo del corpo (un santo, anche
parte o di un organo del corpo (un santo, anche nell'espressione santo protettore
la sepoltura, ella operò in questo emergente un miracolo ben grande a suo favore.
: s'era impegnato con i preti di un paese vicino, per certa festa da
vicino, per certa festa da celebrarsi fra un paio di mesi, a recitare il
veduta se ne stava proprio abbracciata a un mandorlo zolfina, e guardava due ali di
. ungaretti, xi-34: san mena è un legionario martire che si trovò da sé
onorato. è la solita leggenda. a un certo punto i cammelli che ne trasportavano
di scamparlo da morte a condizione però che un altro morisse per lui.
lui. -che viene invocato da un devoto per ottenerne una protezione individuale (
devoto per ottenerne una protezione individuale (un santo, la madonna). g
tra le labbra, lucia s'addormentò d'un sonno perfetto e continuo. ghislanzoni,
. ghislanzoni, 1-125: si sovviene di un protettore, cui altre volte ebbe ricorso
questi cari oggetti è la certezza di avere un altro protettore, un altro amico nel
certezza di avere un altro protettore, un altro amico nel cielo. 2.
o di movimenti collegati; che attua un protettorato in una data regione (uno
una data regione (uno stato o un suo rappresentante, un sovrano).
uno stato o un suo rappresentante, un sovrano). -in partic. dir.
intemaz.: stato che, in un rapporto di protettorato, assume una posizione
se consentissero che l'impero avesse in un certo modo bisogno di protettore. capriata
papalini. -che, nell'ambito di un sistema di politica ecclesiastica, esercita forme
e nella vita della chiesa nazionale (un sovrano, un governo). stamfia
della chiesa nazionale (un sovrano, un governo). stamfia periodica milanese,
prestigio o del proprio personale interessamento (un governante, il governo di uno stato)
: in me [il nibbio] avrete un protettore, / che dall'onte e
quel cambio hanno in lui avvisato talvolta un padrone, tal altra un valido protettore
avvisato talvolta un padrone, tal altra un valido protettore, sempre alcun che di separato
o sia ogni comunità avea in roma un protettore... pompeo e cesare fùr
nostri sovrani, istituendo nella città di siena un maestrato cui diedero il nome di conservatori
regolatori e protettori, si lusingarono di porre un sufficiente riparo a que'mali che fino
-che esercita la tutela nei confronti di un minore regnante o destinato a regnare.
di guamieri. -che presidia e difende un territorio. mazzini, 60-347: è
improvvisando le sue milizie, le rese a un tratto più formidabili di qualunque esercito agguerrito
talora con ingiusta parzialità, per favorire un altro nella sua attività, nel lavoro
], essendo confermato dal papa e un cardinale essendo andato a eseguirlo, sarebbe
venne [lodovico] a costituirsi come un protettor degli oppressi e un vendicatore de'
costituirsi come un protettor degli oppressi e un vendicatore de'torti. mazzini, 25-131:
di noi. bemari, 3-120: era un protettore, in quel carcere; sovveniva
felice. -che custodisce o difende un bene o un valore. fausto da
-che custodisce o difende un bene o un valore. fausto da longiano, iv-210
-con riferimento a oggetti che hanno un valore simbolico. marino, 1-10-207
chi mi prendi tu dunque? per un protettore di ladri e di vagabondi?
invemo in casa mia presiedo sempre a un po'di buona musica. è vero
, sono stati eseguiti due quintetti, un quartetto e un trio del boccherini e
eseguiti due quintetti, un quartetto e un trio del boccherini e un quartetto del
quartetto e un trio del boccherini e un quartetto del cherubini: musica quasi in tutto
o di un'istituzione culturale svolta da un mecenate o da un personaggio di rilevanza
culturale svolta da un mecenate o da un personaggio di rilevanza pubblica. tasso
suoi protettori: tali sono i fiorentini dia un canto, ed i sanesi, pisani
. a'dì nostri ha la palma trovato un egregio suo rotettore ed avvocato, cioè
6. che preserva o ripara da un danno o da un guasto (un
preserva o ripara da un danno o da un guasto (un dispositivo o un accorgimento
un danno o da un guasto (un dispositivo o un accorgimento tecnico);
da un guasto (un dispositivo o un accorgimento tecnico); protettivo.
cemento armato, di forma simile a un ponte, collocata a protezione di strade
. dispositivo protettore: quello che protegge un circuito da tensioni o correnti troppo alte
. 7. disus. protezionistico (un dazio, un sistema tariffario).
. disus. protezionistico (un dazio, un sistema tariffario). romagnosi,
che applica forme di protezionismo economico (un governante); protezionista. tommaseo [
, 65: cercherà [la virtuosa] un protettore particolare ed assiduo, e questo
, che viveva da signore colla rendita di un capitale non più ingente di lire diecimila
conte, se noi sapete, / è un protettore senza monete, / di quei
, 4-29: avete almen saputo ch'ho un protettor servente? casti, vi-455:
, ecc. voleva l'amica trovare un trastullo per il suo già protettore.
aveva nemmeno lo svago di riempire ogni giorno un fogliolino di carta da spedire alla posta
l'attività di una prostituta per ricavarne un guadagno; ruffiano. bacchetti, 21-98
9. eccles. cardinale che rappresenta un potentato straniero presso la curia romana,
canonici regolari lateranensi, essendo difficile avere un protettore che non faccia male alla religione
, 1-15-3-344: vi è ancora in roma un gran numero di chiese e di collegi
dicendogli: « tu lo menerai attorno un poco e gli farai vedere la roma
-personalità laica che assiste negli affari secolari un ordine o una congregazione religiosa e ne
quello di libertà, ma manteniamo ancora un diritto protezionale che per la maggior parte
pareva che il cielo gli avesse dato un segno visibile della sua protezione. pirandello,
cause civili e tre ai casi criminali e un avvocato fiscale... seguita poi
ordini o congregazioni religiose e affidata a un cardinale o a organismi di uno stato
l'ufficio di protettore (esercitato da un cardinale su un ordine religioso).
protettore (esercitato da un cardinale su un ordine religioso). 2
soprannaturale, prestato da dio, da un santo o da una divinità pagana, a
di una categoria di persone o anche di un solo devoto. bandello, 1-25
della novena l'oratore altinnumerabile udienza tenne un sermone sopra la protezione che verona avea
militare esercitata da uno stato o da un governante nei confronti di altri stati o
sostegno, anche economico, concesso da un potentato o da un signore a città
economico, concesso da un potentato o da un signore a città, famiglie o singoli
regno e che siasi per ssare un armistizio di tre mesi. foscolo, xiii-1-4
altul- timo si riduce alla difesa d'un palmo di terra e ad ingrandire nepoti
imperialregie. -tutela da parte di un principe o di un governo laico su
-tutela da parte di un principe o di un governo laico su beni, luoghi o
anche nell'ambito di un'alleanza o di un accordo politico. guicciardini, 2-1-240
tortora, iii-468: publicò il re un manifesto nel qual narrava quant'era passato in
del placito, sembra che fosse più un giudicato ecclesiastico sotto la protezione e coll'
roma, forma di patrocinio assunta da un cittadino o da una famiglia influente nei
o sia ogni comunità avea in roma un protettore... sì fatto ufizio accomunavasi
, rifugio offerto da uno stato o da un sovrano straniero o da un ente indipendente
o da un sovrano straniero o da un ente indipendente a un esule o a
sovrano straniero o da un ente indipendente a un esule o a un reo di gravi
ente indipendente a un esule o a un reo di gravi delitti; asilo.
d'una rottura così grande la protezzióne di un fuorauscito. panigarola, 1-98: stava
. -tutela del sovrano o di un signore territoriale, dello stato o di
a loro talento, mentre sarebbe questo un libertinaggio che potrebbe essere pernicioso allo stato
s. v.]: protezione d'un cittadino espatriato. lucini, 4-201:
, pur senza ancora essere titolare di un apposito dicastero (ministro senza portafoglio),
elementi materiali suscettibili di essere oggetto di un diritto privato o di sovranità pubblica.
, 4-161: è indubitato che, quando un sovrano ha concesso il transito, volendo
'protezione della proprietà letteraria ': un libro, compiute che siano certe pratiche,
vigilanza del ministro dell'in- temo, un ente morale denominato: « ente nazionale fascista
in condizioni di bisogno o che richiede un intervento a favore dell'attività che svolge
il vigilante vescovo condannato con molta giustizia un chierico di mala vita, non curandosi
, non curandosi molto della protezione che un laico sedizioso teneva di lui. v
grand'obligazione al cielo tengo / ch'un vostro pari in protezzion m'abbia / e
venuto che gli altri consideravano benevolmente come un intruso, giudicando fra loro, senza tuttavia
. -cura particolare e attenta di un affare, di una faccenda.
pigliarne la protezzione. -appoggio che un uomo, per lo più facoltoso e
, sei ubriaco » gli disse con un tono insieme di rampogna e di protezione.
reso colpevole di una mancanza o di un reato; favoreggiamento. m. cavalli
, in mano dei protettori? provatela un po'voi la protezione. -nel
spaccia protezioni e mi promette favori con un tuono veramente originale. pascoli, i-718
di direzione o di controllo esercitata da un sovrano o da un governante o da
di controllo esercitata da un sovrano o da un governante o da un personaggio pubblico nei
sovrano o da un governante o da un personaggio pubblico nei confronti di un'accademia
protezione di queste benefiche stufe e d'un mantello badiale di mia invenzione e non
che servono a proteggere una superficie o un corpo dall'usura di agenti esterni,
la funzionalità di un'apparecchiatura o di un mezzo di locomozione esposti ad agenti atmosferici
-difesa o riparo della persona o di un oggetto per mezzo di un gesto delle
o di un oggetto per mezzo di un gesto delle mani o di una posizione
per il consolidamento o la difesa di un territorio montano o di un nucleo abitato
difesa di un territorio montano o di un nucleo abitato. -bot. tessuti di
-chim. il conferire maggiore stabilità a un composto organico combinandovi un gruppo.
maggiore stabilità a un composto organico combinandovi un gruppo. -eletti-. dispositivo o sistema
in una rete di trasporto o in un impianto elettrico. -ferrov. protezione di
impianto elettrico. -ferrov. protezione di un treno: insieme dei sistemi manuali,
o elettronici che assicurano il procedere di un treno, salvaguardandolo da imprevisti o incidenti
distanza dalla coda o dalla testa di un treno per segnalare la sua presenza ad
e lasciata come zona di rispetto intorno a un pozzo o al di sotto di edifici
per scopo di incentivare e di sviluppare un dato settore produttivo o commerciale, per
eccles. tutela o giurisdizione esercitata da un prelato nei confronti di un istituto religioso.
esercitata da un prelato nei confronti di un istituto religioso. rinaldo degli albizzi,
vescovi. -rappresentanza degli interessi di un potentato straniero presso la curia romana,
presso la curia romana, affidata a un cardinale e per lo più limitata alla politica
interessi di una società religiosa, esercitata da un cardinale designato dal pontefice (e l'
raccogliervi drappelli di fascisti... e un vero esercito di carabinieri e guardie regie
», 4-x3-1986], 1: un salto nel buio per la parte occidentale
occidentale del vecchio continente che vede profilarsi un avvenire senza più protezione nucleare.
costruzioni che hanno la funzione di riparare un mezzo o un insediamento militare o un singolo
la funzione di riparare un mezzo o un insediamento militare o un singolo conbattente dai
un mezzo o un insediamento militare o un singolo conbattente dai danni prodotti dal fuoco
i monopoli di vendita all'intemo - fu un mezzo
suo titolo dalla protezione o favore che un paese accorda ad alcuni luoghi ('
, con la riforma doganale, s'introdusse un temperato protezionismo industriale. einaudi, 1-122
industriale. einaudi, 1-122: c'è un protezionismo che risale ai momenti più ingenui
del mercantilismo volgare; e c'è un protezionismo moderno od almeno poggiato su argomenti
delle forze economiche, la sinistra iniziava un protezionismo confuso, caso per caso,
recatogli dai favori ed aiuti concessi a un altro. gramsci, 12-27: esistono interessi
dai governanti si cercava di resistere coll'opporre un protezionismo operaio al protezionismo industriale.
di favore o di sostegno nei confronti di un movimento, di un'impresa. -anche
. ed i loro avversari, che un tempo erano detti protezionisti o socialisti ed
-sostenuto da provvedimenti protezionistici (un ramo dell'apparato produttivo). gramsci
di posizioni o di interessi protezionistici (un giornale, un partito). gramsci
di interessi protezionistici (un giornale, un partito). gramsci, 6-296:
). gramsci, 6-296: riportiamo un brano di uno di questi articoli,
uno di questi articoli, scritto in un giornale che, caso bellissimo, mentre
princìpi del protezionismo economico; protezionistico (un ordinamento economico, una politica di sviluppo
lo stato e lo costringono a spendere in un certo modo o a spendere di più
naturale e ambientale (una persona, un movimento, un'opinione); protezionistico.
con la riforma doganale, s'introdusse un temperato protezionismo industriale, che nel 1887
liberali democratici tendeva a creare nel nord un blocco 'urbano '(di industriali e
operai) che fosse la base di un sistema protezionistico e rafforzasse l'economia e
di una sostanza proteica per mezzo eli un procedimento elettrofore- tico. =
avendo sempre al protino riguardo: / pareva un lioncin quand'egli scherza, / che
': spazio davanti alla porta di un edificio. 3. piccolo uscio inserito
'protista ': secondo haeckel, è un ramo 0 classe dei psicodiari,
detto che il proto o compositore allunghi un po'più le righe perché così le facciate
. pecchio, 2-129: il valore d'un libro si divide tra il cartolaio,
, nel programma dello spettacolo apparso in un giornale del mattino venne ommesso il nome
nome del proto della tipografia: era un (jhisolfi. d'annunzio, xciii-298
veneta, capo o maestro che coordinava un gruppo di operai nei lavori dell'arsenale
... nel numero de'quali è un proto, un maestro e un contramaestro
nel numero de'quali è un proto, un maestro e un contramaestro, e il
è un proto, un maestro e un contramaestro, e il resto sono mannari e
lii-13-341: se gli dànno... un comando per aver venti uomini da quelle
venti uomini da quelle ville circonvicine, un comando perché taglino e conducano ai luoghi li
e che li può bastare, e un proto per fabbricarla. scamozzi, 1-86-48
, che scandagliasse il fiume, e un diego della puente, proto delle fabriche
saputo e spendendo più cervello che non ha un ue, stettero da longi alla
modi in maniera che ciascuno ottenne un altro modo compagno l'intervallo d'
sm. chim. acetato derivante da un protossido. dizionario dei termini di medicina
. che si riferisce, che indica un tipo umano melanodermo con caratteri australiani arcaici
una buona dose di arcaismo, ad un effetto di naturalismo problematico. 2.
pubblico) d'avanguardia e di retroguardia. un esempio molto chiaro ce lo offre di
sm. chim. bicarbonato derivante da un protossido; protocarbonato. dizionario dei termini
sf. geol. fenomeno che, in un magma in processo di solidificazione, produce
si produce, è considerata allora come un prodotto di secrezione o escrezione di questo
protobromuro, sm. chim. bromuro di un elemento metallico nel minore stato di ossidazione
primo grado di combinazione del bromo con un radicale. = voce dotta, comp
. bicarbonato deri vante da un protossido; protobicarbonato. m.
quattro parti di acqua, formando allora un liquore dotato di proprietà antiacida, diuretica
sm. chim. disus. carburo di un elemento metallico nel suo minore stato di
protocloruro, sm. chim. cloruro di un ele mento metallico nel minore
com binazione del cloro con un radicale. lessona, 1206: 'pro-
o rosso, si estendono talora sopra un grande spazio di mare ('protococcus
proprio del registro di protocollo o di un ufficio di protocollo; che riguarda le
finalmente il samp. -proprio di un ufficio; impiegatizio. jahier, 3-135
gravi teorie eleborare. -tipico di un funzionario. soffici, v-6-132: quella
, ad una divinità fluviale e ad un alto funzionario di ministero.
... gli ufficiali inferiori, con un capitano e un maggiore, lo giudicavano
ufficiali inferiori, con un capitano e un maggiore, lo giudicavano troppo debole e protocollare
gli obblighi di una personalità straniera in un incontro ufficiale. -per estens. che
... io allora ho fatto un inchino protocollare, e ci siamo seduti.
. (protocòllo). registrare in un protocollo, in partic. una pratica,
presentare una domanda o un'istanza a un ufficio pubblico. leoni, 398:
4-45: c'era nel tono di tito un rispetto profondo, quasi una protocollarità fra
protocouarménte, aw. per mezzo di un accordo intemazionale. bacchetti, 2-xxiii-456
?), agg. registrato in un protocollo. verdinois, 65: le
rifiutato, geloso che la mano di un profano venisse a portare la confusione in
. -con riferimento scherz. a un impiegato, per indicarne la lentezza o
e cento relazioni, darà loro fra un anno diritto a quello straccetto azzurro.
, 2-ii-251: tiene [il tribunale] un legista per procuratore della camera e tre
, tre registratori, due spedizionari, un tassatore (i quali hanno sotto di
... dovranno essere assistite da un perito legale e notaio approvato e che
in dite al protocollo, / in un lupo rapace trasformollo. note al malmantile
malmantile [tramater]: protocollo è un libretto sopra il quale si segnano e
disinvolturona di questa sorta vi metteva in un posto dove non vi metteranno né le medaglie
passerà da quel protocollo di cartone a un libro stampato dal cramoisy e legato in marocchino
iii-968: tu m'hai da fare un piacere, ma te lo raccomando assai.
e le copie delle lettere mie; fame un gran 'rou- leau 'con sopraccarta
a man a mano tu farai un protocollo di poesie, tante me n'hai
passaggi. fagiuoìi, vi-107: con un guardo [giove] fece cenno al
si trove. / si trasse in un balen colui da lato / un libro che
trasse in un balen colui da lato / un libro che pareva un calepino.
colui da lato / un libro che pareva un calepino. 2. burocr
. carducci, ii-20-304: ti mando un telegramma di sua maestà, che potrai mettere
il pane nei buchi dell'ufficio di un ministero dove sotto forma di protocolli si
posizione del signor pianelli a protocollo, un librone che fa una ventina di migliaia di
: come avrebbe potuto vivere ussa senza avere un orano da osservare, senza una rubrica
orano da osservare, senza una rubrica o un protocollo da tenere al corrente? monelli
de marchi, i-730: la gratitudine è un sentimento che ha anch'esso il suo
periodica milanese, i-379: è vacante un posto di scrittore di commissariato distrettuale..
-elenco delle istanze o delle offerte in un concorso o in una gara pubblica.
? jf. documento che attesta un raggiunto accordo o intesa fra soggetti
ridotta o di funzione complementare rispetto a un trattato o a una convenzione maggiore (
che fissa la data della firma di un trattato intemazionale o il periodo di proroga
intemazionale o il periodo di proroga di un accordo già in vigore, o il
norme di diritto intemazionale o che istituisce un organo intemazionale o che regola rapporti fra
che si tiene a londra, da un pezzo in qua, tra i ministri delle
di no e cni arriva a capirli e un grand'uomo, ma tuttavia quando è
, ma tuttavia quando è venuto fuori un protocollo, bisogna fare a modo suo
fare a modo suo finché non ne venga un altro che dica il contrario. baldasseroni
... ebbe facoltà di soscrivere un protocollo nel quale i 5 articoli, in
riunite da un'intesa momentanea e da un foglio di protocollo. periodici popolari, i-528
papini [in lacerba, iii-41]: un ministro nuovo è, quasi sempre,
rapidamente questa sua visita, egli ha compiuto un gesto che non ha precedenti, che
non solo di etichetta e di protocollo, un gesto del quale non possiamo valutare per
fargli fare bella figura anche quando metteva su un broncio da idalgo tòcco nel protocollo.
impedire che il protocollo desse a qualcuno un vicino meno gradito. perciò ogni invitato
ogni invitato estrasse il suo numero da un bussolo, e ci si sedette in
1-290: credo fosse una mera forinola, un protocollo e nient'altro, perché nessuno
portate da altri, ma l'avevo. un solo foglio di grandezza protocollo, non
pieno. pirandello, 8-406: trasse un foglio di carta protocollo ripiegato in quattro
porse. saba, 5-329: e se un dio m'ispiras- se? / se
avambracci nella luce giallastra e poggiati su un foglio rigato formato protocollo, fuori dal
di documentazione o di divulgazione, di un discorso. giornale di venezia [22-iii-1815
': scrittura che si redige sopra di un fatto nel momento che avviene e lo
, si vale dell'espediente di sottoporre a un certo numero di lettori una poesia della
i protocolli della loro missione, ossia un diario in cui segnavano giornalmente le trattative
1897, nelle quali sarebbe stato predisposto un piano per il dominio ebraico sul mondo
letteratura antisemita furono dimostrate nel 1921 da un giornalista del « times ».
8. diplom. parte iniziale di un documento (e, in partic.
e, in partic., di un atto notarile) contenente le formule introduttive
(gli atti e la sentenza di un processo). goldoni, xiii-508:
rcpwxó- xoxxov 'primo [foglio di un rotolo di papiro] incollato ',
non dirò del goldoni, al quale un elogio di più aggiunge poco, ma l'
conifere. calvino, 7-88: avevamo un prozio pesce dalla parte di mia nonna
dei regni, no: si divolgò in un subito la fama del suo dolore:
modena e cremona si gustan più d'un fiato con santa maria laach, con worms
ma il suo linguaggio era quello di un protocristiano. g. giudici, 9-11:
. che si riferisce, che indica un tipo di dentatura di taluni mammiferi fossili
dello stile dorico (con riferimento a un particolare tipo
dato da champollion alle colonne d'un tempio a wadi-halfu nella nubia inferiore,
chim. che può acquistare protoni (un composto, una sostanza). =
una città, di una corte, di un ospedale; protomedico. -anche: ufficiale
a dio che interviene miracolosamente a guarire un ammalato ormai sul punto di morire.
i magistrati gentili... in un luogo ponevano i flamini, in un altro
in un luogo ponevano i flamini, in un altro gli archi- flamini, altrove i
chim. che può cedere protoni (un composto, una sostanza). =
quale dipendeva una parte del territorio o un gruppo di operai o di soldati
lo stimma è già stato pollinizzato da un pollice estraneo oppure è appassito e seccato
ortoclasio, tipica di molti massicci alpini e un tempo considerata la roccia più antica.
. secondo collegno, il protogino è un granito nel quale la mica è sostituita
carlo iii d'angiò] insti- tuire un nuovo ordine, il quale l'intitolò la
o che è nato per primo (un essere, una divinità, in molte
della ribellione romantica... contro un mondo senza dio. si è avuto
. che si riferisce, che indica un tipo umano mongoloide dell'asia sudorientale,
. che si riferisce, che indica un tipo umano mongoloide di antica origine stanziato
protoioduro, sm. chim. ioduro di un elemento metallico nel minore stato di ossidazione
il primo grado di combinazione dell'iodio con un radicale. = voce dotta,
fanno risalire tutte le lingue che costituiscono un gruppo. migliorini [s.
. chim. passaggio per reazione di un protone da un acido a una base.
passaggio per reazione di un protone da un acido a una base. = voce
voglia. tommaseo, 1-103: letto un cenno sulla protologia del fini nel libro
effecti producendi. = deriv. da un lat. mediev. * protologicus (v
filosofia. -pochissimo veramente. -momolo è un giovane serio, studioso, pieno di
paletn. che si riferisce a un tipo di industria della selce e del
di popolo religiosamente come la salma di un protomartire rinvenuta nelle catacombe. = voce
gloriosa impresa. calzabigi, 170: un altro giorno incominciava appena / la cavaliera
spietati strilli, / che in petto a un tratto le scoppiò una vena / in
tratto le scoppiò una vena / in un de'suoi più rinforzati trilli; / di