mago, il quale, eretto colà un teatro di ciurmerie d'incantesimi, pretendeva agli
dell'arti diaboliche e i miracoli d'un inviato del vero dio. de amicis,
, ammassatisi insieme, vennero ad alzare un monte di cadaveri eguale al ponte.
achillini, 1-242: essendo la rugiada un vapore sospirato dalla terra, ricevuto poscia
da lei. -che ha commesso un fallo. oliva, i-1-342: fu
positiva. oliva, i-3-557: un tale abbatino dell'ordine cassinense si piangeva
i-i2q: il povero lelian si trovò a un tratto precipitato dal suo del piedistallo di
forza fra le più seccanti seccature di un litigio familiare. -ridotto tutt'a
litigio familiare. -ridotto tutt'a un tratto a una condizione di miseria;
importanza..., vedersi ad un tratto precipitati in queltabisso di confutazioni e
, di buona famiglia, precipitata ad un tratto nella miseria per la morte del
o anche eccessiva (il passo, un movimento); affrettato. guerrazzi,
, s'intendono passi precipitati; arriva un vecchio ansante. tarchetti, 6-ii-81: 1
. baldini, i-76: stanotte era un folto di gente nel buio, un susurrare
un folto di gente nel buio, un susurrare di voci per tutta la costa
di voci per tutta la costa, un salire precipitato. -repentino, improvviso
-repentino, improvviso, subitaneo (un evento, un processo).
improvviso, subitaneo (un evento, un processo). dottori, 3-88:
in modo frettoloso, senza ponderazione: un atto, un'impresa o un giudizio
: un atto, un'impresa o un giudizio, una decisione); avventato,
procella. pirandello, 7-1153: -era un matrimonio.. -precipitato! -proruppe una
zeno, i-163: in breve ne uscirà un mio [dramma] precipitato in meno
bene, che bisogna compatire alle educazioni un po'precipitate. 6. incitato
composti polverulenti contenenti mercurio, usati un tempo in medicina per lo più come disinfettanti
del bagno. gli mandai la ricetta di un unguento da rogna, fatto di manteca
-precipitato nero: ossido mercuroso, usato un tempo come lassativo. locatelli, no
di tutti l'alcali flogisti- cato separò un precipitato verdognolo. p. levi, 2-76
mercurio. -per estens. sedimento di un liquido. bicchierai, 17: giustificano
e sentimenti di forma nella gioventù 'un precipitato di scetticismo '. gramsci,
. longhi, 1-i-1-399: notiamo in genere un precipitato di michelangiolismo che induce l'autore
precipitazione, consistente per lo più in un reattore a caldaia. -precipitatóre elettrostatico:
sei giunto? ella pronunziò queste frasi con un po'di precipitazione. b. croce
4. chim. operazione (detta un tempo anche precipitazione artificiale) che permette
una sostanza in soluzione, trasformandola in un prodotto insolubile solido che per effetto del
reazione chimica, con l'aggiunta di un reagente (precipitazione chimica) o per
-per estens. formazione spontanea di un deposito solido al fondo di un liquido
di un deposito solido al fondo di un liquido; sedimentazione (ed era detta
: si trova nell'acqua... un moto perenne che può tenere sollevate delle
del cubismo? -atteggiamento, comportamento di un personaggio. gramsci, 6-375: compare
. gramsci, 6-375: compare perfino un personaggio simbolico, l'ignoto, che
-disus. reazione fra il mercurio e un acido, con cui si ottenevano composti
: indice del grado di alterazione di un olio lubrificante, ottenuto aggiungendo a quest'
fra particolari anticorpi e antigeni disciolti in un liquido organico, che determina la formazione
fase solida sovrassatura, in seguito a un cambiamento di temperatura o a lenti processi
fenomeni misurato in una data area per un determinato periodo di tempo (e si
basso con impeto, con violenza (un oggetto). machiavelli, 93
e ricorrono col pensiero al lucifero d'un tempo, la più nobile creatura del mondo
lo stesso, stessissimo fazzoletto sbucciò come un alto e strano fragolone sul ghia- reto
, quando il precipite losati aveva dato un tonfo nelr acqua. e. cecchi,
scrosci e rimbombi di pietre precipiti e un brontolio come di temporale che si preparasse
si doveva scansare il mento precipite di un ubbriaco, si ingozzavano mattoni in polvere
getta in basso formando una cascata (un corso d'acqua). nannini [
], 29: in quella provincia è un grandissimo fiume, la cui acqua corrente
. pindemonte, ii-291: in albione un fiumicel che bagna / non so qual
, / forte del suo destin doleasi un giorno: / perché stornar dal cominciato corso
tempesta). valeri, 3-115: un rombo di precipite bufera / e un lungo
: un rombo di precipite bufera / e un lungo urlìo mi crollavano intorno / le
a pisino... posto sopra un monte da tre parti molto precipite.
precipite fianco e nell'eterna / rupe d'un monte, ch'orrido di gelo /
precipiti / vie tre cavalli regge ad un carico / di pino da lungi odorante.
-che termina con una scarpata (un terreno pianeggiante). fenoglio, 1-08
6. accelerato, affrettato, concitato (un movimento); affannoso (la corsa
di morte e non si udì più un fiato, di fronte al colosso stravolto,
fronte al colosso stravolto, ma solo un busso di passi precipitati, una travolgente
velocissimo o vorticoso (il movimento di un organo meccanico). e. cecchi
sì precipiti all'ira che, se un catellino abbaia, rompiàno a cruccio.
che ha andamento rapidissimo, incalzante (un fenomeno, per lo più negativo).
stranieri si ammirano e ridono come d'un segno del precoce ma precipite decadimento italiano
le cateratte. -veloce (un movimento). l. lamberti,
3. avventato, sconsiderato, prematuro (un giudizio). carducci, ii-21-22:
, i-24-36: gli facea proferire in un sol fiato / precipitevolissimevolmente, / disconstanti-
sarebbe 'precipitevolissimevolmente ', può formarsi un giusto verso endecasillabo, a cui nessuno
burlesca come voce che da sola costituisce un endecasillabo, comp. del superi,
contenere le risa, vedendo qui cadere un cavallo, là rovesciarsi un uomo. gualdo
qui cadere un cavallo, là rovesciarsi un uomo. gualdo priorato, 3-ii-
fulminato: poi di subito uscì fuori di un balzo e si diè a correre precipitosamente
precipitosamente a prova uscia: / l'un da furor, l'altro da onor rapito
sul mio tavolino, e scrivendo precipitosamente un biglietto, lo spedì subito a madamigella
402): lucia, come riacquistate in un tratto tutte le sue forze, si
sul mio precipitosamente, come quello d'un viaggiatore che ha fretta d'arrivare.
., portate [le ossa di un certo pesce] addosso in maniera che tocchino
oscilla, sbanda e poi precipita. un deserto di sasso, sgretolato e forato,
: se la luna si muovesse in un luogo che pieno fosse di materia senza spazietto
con corso pacifico vi scorge / torcersi un fiumicel tra sasso e sasso. /
possa improvvisamente in brevissima ora spargersene sopra un gran tratto di terra, e quindi
di quella giornata, gertrude non ebbe un minuto di bene. avrebbe desiderato riposar
tante commozioni,... rallentare un momento quella macchina che, appena avviata,
sollevarla. 5. tutt'a un tratto, improvvisamente; all'istante.
i-79: credettono altri questo essere stato un nuovo pensiero nato per timore che 'l re
mazzini, iii-275: quando i danni d'un sistema accolto precipitosamente incominciano a sperimentarsi,
e ingiuste, all'insensata, venuto un dispaccio, fuggirono precipitosamente. nievo,
massimo. marchesa colombi, 2-169: un giorno ricevetti un telegramma che mi chiamava
marchesa colombi, 2-169: un giorno ricevetti un telegramma che mi chiamava precipitosamente a torino
mezzo lo spettacolo, dalla sala, con un auff formidabile. gozzano, i-1018:
seta rientra nel chiosco precipitosa, sfascia un pollo scarno e giallognolo, lo lancia sul
, xc-238: rodolfo viene precipitoso da un appartamento: ha il foglio di luisa tra
tra mani. leoni, 91: un corpo di cavalleria... retrocesse precipitoso
salvini, 15- 4: con un gridare addosso vagli / precipitoso. -che
fretta, di scatto; che compie un gesto repentino. giulio strozzi, 2-21
della porta. -che avanza celermente (un natante, un veicolo). caraccio
-che avanza celermente (un natante, un veicolo). caraccio, 28-48:
che correva l'antica strada romana con un rombo guerresco simile al rullo d'un vasto
con un rombo guerresco simile al rullo d'un vasto tamburo metallico. -che
le batteva precipitoso come il galoppo d'un cavallo scappato. -che si sposta
moto apparente (il paesaggio osservato da un veicolo o da un natante m movimento
il paesaggio osservato da un veicolo o da un natante m movimento). g
. che scorre velocemente e impetuosamente (un corso d'acqua o una corrente marina)
de'suoi nimici, furon poi da un precipitoso fiume assorbiti. g. de'bardi
di san bartolomeo lo passammo alla frescura di un ombroso, limpido e precipitoso fiumicello sotto
per volontà divina si mettesse inaspettatamente in un moto precipitosissimo. chiari, 2-i-78: la
la ruota della mia fortuna era in un giro così precipitoso che mi troncò sul
una corsa precipitosa. pirandello, 8-881: un accorrere precipitoso d'infermieri o di sorveglianti
nimici. cesarotti, 1- xxxiv-255: un altro corpo dì longobardi, comandato da
la massima premura o con affanno (un atto, un gesto, un'operazione)
o con affanno (un atto, un gesto, un'operazione). serao
serao, i-822: appena entrai vi fu un movimento precipitoso: tutte quelle piccine,
di essi, non appena chiusi, un precipitoso affannoso armeggio di chiavistelli e paletti
d'annunzio, iv-2-82: un subitaneo spavento la prese, a mezzo
-che ha cadenza molto rapida (un rumore meccanico). panzini, ii-25
ha andamento ritmico rotto, incalzante (un brano musicale). frateili, 5-178
come i violini quando suonano scoperti in un passo precipitoso. -molto frequente (
). barilli, 7-154: supponiamo un momento... la vita febbrile
... la vita febbrile d'un teatro durante le prove e la rappresentazione
-agitato, eccitato, irrequieto (un modo di fare, un atteggiamento)
irrequieto (un modo di fare, un atteggiamento). moretti, i-290:
e la guerra? » chinandosi con un fare ingenuo e precipitoso che intendeva scuotere
, per dir così, intervallo fra un colpo e l'altro. 4
l. pascoli, i-98: camminando inawertentemente un giorno per lo palco e non vedendo
uso awerb. achillini, 1-62: un vomito di foco, / che per oblique
5. erto, dirupato, scosceso (un monte); ripido (un pendio
(un monte); ripido (un pendio o anche una scala).
). figiovanni, 36: è un seno alquanto a guisa di teso arco,
e lupi. serdonati, 9-506: un fiume che non aveva letto fermo e
(una strada, il letto di un corso d'acqua). giuseppe da
destra questo benedetto fiume per rampicare sopra un dirocato e precipitoso sentiero. maironi da ponte
tratto scorrendo sempre fra montagne, hanno un alveo precipitoso e dirupato. cicognani, \
rudimentale veicolo della felicità infantile, è un po'difficile rappresentarlo. c. levi
pantano: io scendevo a grandi passi per un sentiero precipitoso, moravia, 21-182:
hai il vantaggio dell'altezza e di lassù un sasso, una tegola, persino un
un sasso, una tegola, persino un normale vaso da notte diventa proiettile temibilissimo
quattro punti dell'una, che formano un gruppo armonico, corrispondano quattro punti dell'
quattro punti dell'altra che formano pure un gruppo armonico; la proiettività fra due
esistente in una conica (sezione di un cono o proiezione di un cerchio su
(sezione di un cono o proiezione di un cerchio su un piano) che ha
cono o proiezione di un cerchio su un piano) che ha rispettivamente uno, due
proprietà valide per le figure proiettate da un punto esterno su un piano che non
figure proiettate da un punto esterno su un piano che non passi per il centro
rette o totalità delle rette contenute in un piano e passanti per un punto,
rette contenute in un piano e passanti per un punto, il fascio di piani o
piano punteggiato o totalità dei punti di un piano, il piano rigato o totalità delle
rigato o totalità delle rette di un piano, la stella di piani o totalità
piani o totalità dei piani passanti per un punto, la stella di rette o totalità
rette o totalità delle rette passanti per un punto, lo spazio punteggiato o totalità
arteria, di una vena o di un nervo, per facilitare un'operazione chirurgica
obiettivare e manifestare gli elementi inconsci in un insieme di risposte (una serie di
repubblica », i-vu-1986] 20: è un meccanismo proiettivo. un timore, un'
20: è un meccanismo proiettivo. un timore, un'insicurezza effettivi sono stati
. frugoni, iv-451: il popolo è un animai tutto ventre che, qualor gli
massa liquida) che, lanciato da un impulso, descrive una traiettoria determinata dalla
ranieri, 1-i-261: all'improvviso fu udito un grandissimo tafferuglio nella corte..
tafferuglio nella corte... e un certo romore come di proietti gittati per
queste parole il declamatore ni interrotto da un nocciolo che, scagliato da uno di
colui che aveva lanciato il proietto nacquero un alterco e un parapiglia terribile.
aveva lanciato il proietto nacquero un alterco e un parapiglia terribile. -schizzo di
punta ogivale o anche conica, da un corpo cilindrico pieno o comprendente una cavità
cavità interna, chiusa alla base da un fondello, adatta a contenere la carica
: e il proietto esatto della navetta da un lato all'altro. pratolini, 3-10
palla di cencio legata all'estremità di un lungo spago. la gente arretrava; noi
lava coeva o figurato, cioè con un nucleo di lava più antica).
sorge il sempre attivo vesuvio. risultano di un aggregato confuso, instabile, di cristalli
disus. parte sporgente o aggettante di un edificio o di un elemento decorativo.
o aggettante di un edificio o di un elemento decorativo. fr. colonna,
simil. sporgenza di una terra o di un continente.
che ha la funzione di proiettare su un piano una figura; che congiunge i
a vapore di mercurio), da un sistema ottico che produce della sorgente un'
grande distanza (costituito da lenti, da un menisco divergente di vetro con la superficie
ojetti, i-400: wagner aveva chiesto un giardino con alti alberi e una limpida
amanti ci appaiono invece nel fondo d'un pozzo, dalle pareti color di fango
lampada appesa davanti al boccascena, con un proiettore di metallo a conchiglia. soldati,
applicato sui lati anteriore e posteriore di un autoveicolo, in apposite sedi, per
50 cm dal suolo e allargato in un piano orizzontale, i proiettori per retromarcia
, dispositivo che concentra la luce in un cono ristretto per illuminare il terreno di
acustico, ultrasonoro: apparecchio che emette un fascio di onde sonore o ultrasonore in
a fasci, come i raggi di un proiettore foto-elettrico. reciprocamente, giungendo sulla
5. matem. tipo di omografia di un insieme, in partic. di spazi
. ant. aggetto o sporgenza di un membro architettonico; sporto.
tegula sia su- bposita in altitudine circa un pede e mezo, et abia le proiecture
, sf. l'azione di scagliare un corpo o di imprimergli un movimento;
di scagliare un corpo o di imprimergli un movimento; impulso al moto, lancio
lancio. -in partic.: tiro di un proietto (e in balistica si dice
punto toccano la superficie concava di un tale conoide arabolico noto. g
tal moto si è quando da un corpo, il quale si muova celeremente,
za, si chiama 'fatta da un impeto impresso 'o pure 'moto
,... intorno ad un centro dato si raggirano da due forze
'quello che viene impresso in un corpo lanciato: se la forza che lo
bliqua '. -lo spruzzare un liquido. bersezio, 300: addesso
-chim. disus. il lasciar cadere in un crogiuolo rovente una polvere per calcinarla.
azione di gettare a cucchiaiate, in un crogiuolo posto sopra carboni ardenti, una
-nel linguaggio alchemico, miscelazione di un metallo ignobile con una sostanza atta a
proiettare un'ombra (con riferimento a un corpo opaco investito dalla luce).
le dico... trovarsi in firenze un padre ferroni gesuita, stato scolare del
ritrovati sento aver egli questa galanteria: un oriuolo a sole, che mostra l'
suo sguardo roseo la proiezione violenta di un raggio di topazio. 4
) su uno schermo per mezzo di un apposito apparecchio detto proiettore o macchina aa
l'unico tra noi che ha bisogno di un cuscino tra sé e la sua sedia
una sera madre e figlia vanno a un concerto o a una conferenza con proiezioni e
sala di proiezione allo stabilimento, a vedere un nuovo film tedesco acquistato dalla victoria e
partic. di una figura spaziale, sopra un piano in modo da ottenere una figura
, della proiezione centrale, che richiede un quadro e un centro di vista non
centrale, che richiede un quadro e un centro di vista non appartenente a esso
quotate, in cui funge da riferimento un piano, di solito orizzontale).
su una superficie piana o sviluppabile su un piano (cilindrica o conica o modificata con
baldi, 446: scrisse del planisferio un nobilissimo trattato, nel quale mostra da'
: se i punti l fossero in un circolo massimo della sfera, i punti
perpendicolare all'equatore. se si prende un meridiano per piano di proiezione, le
nome che si dà alla prospettiva ai un punto, il punto di incontro con
punto, il punto di incontro con un piano, detto 'proiezione di proiezione '
linea che va da questo punto a un punto fisso detto 'punto di vista
delle 'carte marine '. si immagina un cilindro tangente alla sfera terrestre secondo la
se allora si svolge il cilindro sopra un piano, si hanno due sistemi di linee
. rappresentazione grafica della forma cristallina su un piano (e può essere centrale,
, quando si proietta il cristallo da un punto a distanza finita, assonometrica,
i vertici del cristallo sono proiettati da un punto all'infinito, stereografica, quando
circoscritta, gnomonica, in cui si considera un piano tangente alla sfera circoscritta al cristallo
e senza amore, lo si invade con un torrente di elogi e d'imprecazioni che
suddetto. 8. trasposizione, su un piano diverso e ideale o in una
tro che la proiezione immaginosa e ingrandita di un suo rancore infantile. saba, 6-209
non nell'altro ragazzo; e tutto era un fenomeno di 'proiezione '. e
nel campo intemazionale della quistione può essere un alibi politico di fronte alle masse del paese
scrittura, e può essere la proiezione d'un io fittizio, d'una maschera.
affatto personale, essendo la proiezione ai un lungo ed intimo lavoro. piovene,
di se stesso con la generazione di un figlio. fanzini, i- ^ aq
^ aq: oh, il pensiero che un dì possa giungere in cui i figli
si deve cavare la voglia di avere un figlio. e se non c'è un
un figlio. e se non c'è un marito, la 'proiezione 'deve
stesso. 10. enunciazione di un fatto possibile in futuro; ipotesi teorica
allargamento della base delle colonne che reggono un frontespizio tondo. milizia, vi-118:
degli operatori per la completa comprensione di un impianto e per la ricerca dei guasti.
di indivisione, di comunione indivisa (un bene in comproprietà). g
prolapso1, agg. ant. caduto in un peccato, in una colpa.
prolassato, agg. interessato da un prolasso. -anche: prominente in modo
, sm. medie. fuoruscita di un viscere (utero, vagina, retto,
ant. discesa, corso o letto di un fiume in forte pendenza. fr
muro derimpetto: prolati i labbri in un suo broncio baggiano. 4. geom
in geometria dicesi 'sferoide prolato 'un solido prodotto dalla rivoluzione di un'ellissi
. -esposizione, allagazione all'interno di un discorso. ruscelli, 2-531: chiara
chiara o scura si dirà un'orazione o un parlamento, tutto o in qualche sua
e con i b duri e con un million di stormenti, fanno un suffolare,
e con un million di stormenti, fanno un suffolare, un abissare e un urlare
million di stormenti, fanno un suffolare, un abissare e un urlare con sì fatto
fanno un suffolare, un abissare e un urlare con sì fatto terremoto di voci grosse
l'aria oscura / vi guidò da l'un sole al più bel sole, /
era tutto bacchettone, / che per un suo pensiero eterno e fisso / d'aver
-per simil. categoria di persone favorita da un ambiente sociale o culturale. patrizi
2. complesso di quanti derivano da un capostipite secondo gradi di parentela più o
, / deboli i bianchi; e non un sol ne scampa. / sangue per
-popolazione di una città o di un territorio; gente. molza,
iv-251: se mai per pietà d'un raro effetto / pianse l'umana prole,
pianto ogne indurato petto, / che un nuovo caso mai più inteso pria / successo
, esperto / e vigile, ode in un soffio / del vento rivivere i morti
provenienza di una determinata pianta, di un animale o, anche, di un
di un animale o, anche, di un prodotto. sbarbaro, 5-112:
. pascoli, 362: c'era un bisbiglio come di parole. / e l'
tardi avea fatto il nido, lì da un canto. saba, 4-29: gli
ha origine da una condizione, da un fatto, da un elemento determinato.
condizione, da un fatto, da un elemento determinato. caro, 16-17:
dio la nostra mente, / contamina un profano, un impudente / veglio,
mente, / contamina un profano, un impudente / veglio, imaginator d'ombre
legati, quando questi dovevano partecipare a un conclave. ghirardacci, 3-4
e ingiuste, all'insensata, venuto un dispaccio, fuggirono precipitosamente. dizionario politico
all'inizio di un'opera o di un trattato nella quale sono spiegati i criteri
v-713: l'edizione sarà aperta da un volume di apparato, contenente la vita
ogni particolare, io posso fino ad un certo segno rispondere a'miei opponiteli in
il che è come a dire proprio un prologomeno, questo uficio si può e
2. figur. fase primitiva di un fenomeno o dello sviluppo di una disciplina
figura per cui l'eventuale obiezione di un avversario è prevenuta e confutata da chi
per simil. forma di anacronismo per cui un evento è collocato in un'età anteriore
', in cronologia, dicesi di un anacronismo quando un avvenimento è datato prima
cronologia, dicesi di un anacronismo quando un avvenimento è datato prima del tempo consueto
4. bot. sviluppo anticipato di un organo vegetale, talora provocato con tecniche
: in medicina, il prodursi di un fatto o sintomo morboso prima del tempo solito
si dice specialmente di quelle febbri in cui un accesso anticipa sul precedente.
disponibilità economiche, tali da costringere a un basso tenore di vita. -in partic
intellettuale a basso livello, o comunque un lavoro non manuale con modesti proventi.
servizio militare, designava il titolare di un reddito compreso fra i 375 e i
beretti [in muratori, cxiv-6-320]: un gesuita siciliano... in un
un gesuita siciliano... in un suo piceiol opuscolo ha insolentemente ardito di
niun vantaggio o diritto alla patria stringa un proletario, l'abito di vivere in un
un proletario, l'abito di vivere in un luogo, gli amici, i congiunti
, non ha accordato ai proletari che un fantasma d'insegnamento professionale. b.
: non s'accorgono di preparare un ordinamento da cui sarebbero privilegiate minoranze operaie
mao. -il proletario: titolo di un quotidiano, di cui il primo numero
: corre... la voce di un manifesto stampato a torino dai socialisti.
ridicolo chi voglia insegnare la danza ad un uomo legato? e degno di beffa non
non sono anch'io che dico ad un popolo ignorante: specola! ad un
ad un popolo ignorante: specola! ad un popolo proletario: lavora! ad un
un popolo proletario: lavora! ad un popolo, cui manca la libertà:
volta mi sembra che proprio tu in un articolo sul « lavoro » hai scritto che
chiamata proletaria dev'esser prima disciolta da un lugubre impedimento. gramsci, 4-67:
socialista contraria al governo di centro-sinistra formò un partito, detto pure socialista di unità
dei voti non riesce a portare neanche un deputato alla camera. si scioglie pochi mesi
p. s. i.; ed un piccolo grappo (foa) che costituisce
, i-160: zirolum scacciò le mosche da un tavolo più vicino e brontolò: -sfruttatori
litote. non proletario: molto elevato (un prezzo); lussuoso (un appartamento
(un prezzo); lussuoso (un appartamento). gobetti, 1-i-313:
proletaria. -rivolto o destinato a un pubblico costituito dalle classi popolari.
ojetti, ii-391: aveva letto in un foglio proletario una sentenza: « oggi solo
come te credono che diventar pederasti sia un modo d'essere rivoluzionari ». silone
la sua sparizione era comunque preconizzata come un progresso. -dittatura proletaria: v
sociale di impoverimento e proletarizzazione relativo a un numero rilevante di cittadini.
annullamento delle classi attraverso l'adozione di un modo di vita uniforme che vede da
sf. separazione delle particelle minute di un miscuglio da quelle più grosse; scelta,
il separare le parti più fini d'un corpo dalle grossolane. = voce dotta
regolari, od in cui gli accessi ritornano un poco prima che non i precedenti.
moravia, i-614: conchigliette di un pallido colore ametista avevano proliferato fittamente sulla
di proliferazione ': in patologia, un tumore che risulta di una reale neoformazione
a noi era irriconoscibile, ricoperta da un altissimo strato di fango impastato di proliferazioni
verificarsi di fatti o fenomeni uniti da un rapporto di derivazione, di successione eronologica
vittorini, 5-369: è in effetti un intero filone di letteratura che mi riesce
3. bot. ripresa vegetativa di un organo che ha già raggiunto lo sviluppo
partic.: formazione anormale di gemme in un fiore o in un'infiorescenza, dalle
armi nucleari accrescerebbe seriamente il pericolo di un conflitto nucleare..., hanno concordato
, sm. moltiplicazione o diffusione con un processo continuo e illimitato; proliferazione.
dicesi qualsiasi organo che dà origine a un altro organo cui non suole portare, o
2. per simil. che ha generato un figlio, che è diventato padre.
. - in partic.: nidificante (un uccello). d'annunzio,
per lo più in misura eccessiva, con un processo di derivazione. b.
vivono con intensità, prolificano 'come un mostro vegetale ', spesso perdendo ogni
opera letteraria, darle una continuazione o un seguito, aggiungerle una digressione.
: questo è sentimento mio, cioè d'un ignorante. il quale, per quanto
. -trice). che ha procreato un figlio o anche una numerosa discendenza.
- anche: il dare origine a un determinato essere. bruno, 3-885
specie di aberrazione la quale avviene quando un fiore caccia dal suo centro un altro
avviene quando un fiore caccia dal suo centro un altro fiore, quando un frutto si
suo centro un altro fiore, quando un frutto si forma sopra un altro frutto,
fiore, quando un frutto si forma sopra un altro frutto, quando entro ad un
un altro frutto, quando entro ad un frutto se ne trova un altro simile,
quando entro ad un frutto se ne trova un altro simile, quando dalla estremità de'
o quando in fine dal centro d'un fiore esce semplicemente un ciuffo di foglie
fine dal centro d'un fiore esce semplicemente un ciuffo di foglie o un ramo abbozzato
esce semplicemente un ciuffo di foglie o un ramo abbozzato, ma non simile a quello
... è rappresentata da un fiore cui il centro porta un altro fiore
un fiore cui il centro porta un altro fiore pediculato o no. =
. 2. figur. caratteristica di un autore che sforna opere in continuazione,
la forma. -propensione a produrre un numero eccessivo, una pletora di provvedimenti
beltà. barilli, 7-134: prolifico come un coniglio l'uomo senza cervello: i
scansafatiche, e sopra tutto prolifica: un figlio ranno al modo dei poveri.
famiglie prolifiche meridionali a dare in adozione un figlio a persone che stiano bene e gli
persone che stiano bene e gli assicurino un avvenire sono abbastanza eloquenti. p. levi
3 stampa periodica milanese, i-491: un solo merluzzo produce 4 milioni ad un
un solo merluzzo produce 4 milioni ad un tempo, e non vi sono altre specie
aue piani superiori. -caratterizzato da un elevato tasso di natalità. cavazzi,
della sensualità. gramsci, 12-325: un rapporto simile, ma con conseguenze antieconomiche
prolifica. -atto a riprodursi (un corpo). vallisneri, 1-761:
parrebbe difficile che non si dovesse fare un salto alle dette, e pure vi è
dove stanno li spondoli, scorrere da quelli un umore prolifico ad modo de lacte.
modo de lacte. pasini, lx-3-261: un buon uomo..., sentendosi
cutanei, per cui questi canaletti separino un fluido atto a riflettere un color fosco
questi canaletti separino un fluido atto a riflettere un color fosco digradato diversamente, e che
dalla pietra, vittoria della forma sopra un immemorabile caos. prolifica d'ogni sorta
che produce o ha prodotto molte opere (un artista, uno scrittore).
l'assenza di nucleoli, da un nucleo grande con cromatina a zolle
alto e stare sospesa da terra bene un gomito. meditazione sopra l'albero della croce
caratteristica di uno scritto o di un discorso (o dello stile di un autore
di un discorso (o dello stile di un autore, del modo di esprimersi
: lungaggine che appesanti sce un testo o un discorso. rinaldeschi
appesanti sce un testo o un discorso. rinaldeschi, 1-193:
quei lunghi periodi paragonabili alla tratta di un corteggio reale. fogazzaro, 12- x-244
annunzio, iv-2- 145: d'un tratto si volse alla compagna. -non aveva
. cicognani, v-1-260: egli era un curiosissimo ragazzo pieno di stramberie e di
attività, di una condizione, di un fenomeno. 5. giovanni crisostomo volgar
da suscitare noia e fastidio (un discorso, uno scritto, un episodio)
fastidio (un discorso, uno scritto, un episodio); eccessivamente complicato e tortuoso
non vi vorrei essere importuno / con un memorial prolisso e grande, / massimamente
col discorso, ora tiranneggia la compagnia con un discorso prolisso ed insignificante, ora la
epitafi palesa una commovente inesperienza linguistica, un filiale pianto e cordoglio. piovene, 8-71
diventa eguale. -con riferimento a un modo di parlare o di scrivere,
o di scrivere, allo stile di un autore o di un'opera. del
la sola simpatia e la sola antipatia a un aspetto, a un'effigie, a
aspetto, a un'effigie, a un favellare flemmatico o rapido, proliscio o
rapido, proliscio o laconico, a un temperamento diverso, senza esaminare il costume
esaminare il costume e le azioni d'un uomo, può cagionarne. beccaria,
coxe pubblicò sulla fine dell'ultimo secolo un viaggio nella svizzera che ottenne molta riputazione
lo stile. -con riferimento a un brano o a un'esecuzione musicale.
promiscuamente entro di lui, ghermiti l'un dopo l'altro, sbattuti, sollevati
i soliti esercizi che si trasmettono come un vangelo nelle generazioni: monotoni e sublimi
i-232: tutti i momenti di una sensibilità un po'prolissa si trovano collocati [in
-trattato con eccessiva abbondanza di contributi (un argomento). gramsci, 173:
incessante (e fastidioso, lagnoso: un suono). bibbia volgar.,
becnèsce nei fondacci di santo spirito. un pianto prolisso lo risvegliò alla realtà.
alla realtà. -denso di avvenimenti (un periodo storico). garibaldi, 3-10
vantarsi di far la storia vera d'un periodo sì prolisso in fatti d'armi ed
? -sovrabbondante, eccessivamente vistoso (un motivo decorativo). moretti,
, 27: don giulio bonetti è un uomo di buon senso e di molto
. -molto vasto e ampio (un argomento, una materia); numeroso
e complesso (pinsieme di cause di un fatto). cavalca, 9-176:
-ricco, pieno (anche in relazione con un compì. di limitazione).
fermo della periodo, e gli eroici un lieto contrapunto ritardato con maestà da maggior
suscitando noia e fastidio (sia trattando un determinato tema sia per indole). -anche
che meno d'ogni altro si perdona a un poeta. c. gozzi, 1-975
, ondeggiante, timido e disuguale: un poco per abito naturale, un poco,
disuguale: un poco per abito naturale, un poco, in quelle pagine, per
della barca, e gestiva il passetto: un uomo taciturno, quando non si lagnava
che si è giunti alla conclusione di un discorso, di uno scritto. sarpi
io da un'affittacamere ho sentito descrivere un suo affittuario, colonnello in ritiro, come
, colonnello in ritiro, come 'un uomo prolisso, di poche parole '.
. proviamo a considerare la situazione sotto un altro aspetto. 5. fluente (
e bidello insieme della biblioteca, era un vecchietto dalla schiena curva e una barba prolissa
. montale, 7-170: avevo dinanzi un vecchio in tuta, un ometto fornito
: avevo dinanzi un vecchio in tuta, un ometto fornito ai una lunghissima barba incolta
, iv-1-241: la carrozza (l'un prelato, nera, con due cavalli neri
d'antracite. / il lago era un bacino prolisso d'inchiostro di seppia.
lantosca, 2-92: al quarto piano infilammo un oscuro / corridoio. il prim'uscio
quand'ella rideva era come / se un raggio di gioia fiorisse / tra belle
fiorisse / tra belle ghirlande prolisse / un mistero di verdi chiome. guglielminetti,
ai piedi o fin quasi ai piedi (un abito, un indumento).
quasi ai piedi (un abito, un indumento). marino, 1-16-44:
8. protratto nel tempo (un atto, un comportamento, uno stato
. protratto nel tempo (un atto, un comportamento, uno stato d'animo)
l'equuleo, preso aa inusitata pietà un di que'manigoldi gli rotolò con un piede
pietà un di que'manigoldi gli rotolò con un piede sotto alle reni un sasso,
rotolò con un piede sotto alle reni un sasso, accioché per un poco d'ora
sotto alle reni un sasso, accioché per un poco d'ora, fermando sopra esso
, perche non sarebbe questo sol che un prolisso morire. cavazzi, 115:
monti, condita già per sé d'un certo volatil balsamo purissimo, vessata poi
, ed ora sembra prolisso lo spazio di un momento? -che dura da molto tempo
-molto avanzato (l'età di un uomo). catzelu [guevara]
9. molto alto, cospicuo (un numero). f. cornaro,
da prò * avanti 'e da un corradicale di liquóre * essere liquido ',
ant. e lerter. comporre o recitare un prologo. varchi, 3-51: prologare
si rappresentava, ormai si sa, un 'amleto 'di nuova fattura, affranto
forma i... i fosse nascosto un dio? ». prologheggiare
per lo più tutti quanti; or da un attore intrinseco, qual è nell'*
giorni addietro mi venne per la posta un suo prologo galeato, in cui con due
teatrale e recitato per lo più da un attore in forma di monologo (e
gozzi, 1-18: comincia la commedia con un prologo all'usanza delle antiche. foscolo
atti, in versi rimati, ha un prologo di cui non mi sovviene che
verso, e la prima scena comincia con un coro di poeti in maschera di corvi
ce lo dice il prologo, è un giovine fiorentino non ancora ventiduenne. la
lontra spelacchiata una penna di gallina e un nastro scozzese che gli svolazzava per le
x. preambolo, premessa (di un discorso, di mvargomentazione, di una
antecedente (di un'azione, di un fatto). latini, rettor.
col personaggio la scena, è successo a un paradiso di delizie un inferno di pene
è successo a un paradiso di delizie un inferno di pene. passeroni, iv-25:
. passeroni, iv-25: permettete ad un vostro servitore / che senza tanti prologhi
si prenda / la libertà di chiedervi un favore. leoni, 187: pensare
padovani che questa offerta non sia che un prologo? b. croce, iii-26-148
il suo prologo. linati, 18-293: un breve intermezzo di serenelle e di violacciocche
tedesco e dunque dell'intera umanità, ad un certo numero di esperimenti scientifici.
, iii-145: gregorio, scrivendo in un prologo a'romani e guidei che si gloriavano
6. figur. prima portata di un pranzo. fagiuoli, v-178: venga
, v-178: venga fuori / per prologo un cappon, ma grasso assai.
. fagiuoli, xi-156: che faccia un prologhétto, / e null'altro gli
95: è la volta del proludente, un urologo. prolùdere, intr. (
prolusione. -per estens.: professare un insegnamento universitario. stampa periodica milanese,
. la compiacenza di avere a compagno un illustre ingegno italiano, il professore francesco
, preludere. carrer, 2-380: un lungo mugolamento proluse alla risposta che si
sf. elemento che serve ad allungare un oggetto (un attrezzo, uno strumento
che serve ad allungare un oggetto (un attrezzo, uno strumento, un tubo
(un attrezzo, uno strumento, un tubo, ecc.). -in partic
anche: robusta fune, munita di un gancio a ciascuna estremità, lunga da
particolare di una fune che, fissa dall'un de'capi allo scagno del carretto e
: e bastato qualche giorno di sosta in un binario morto perché la prolunga si vestisse
il brontolio della guerra; sul ponte un arruffio, un trambusto di carrette, di
guerra; sul ponte un arruffio, un trambusto di carrette, di prolunghe,
nave a un'altra nel corso di un arrembaggio. testi non toscani del quattrocento
figur. aggiunta di sillabe alla fine di un verso. c. e.
. nelli, ii-24 (94): un amico par vostro è don d'iddio
bellissimi fianchi alla rocca e postovi dentro un presidio de mille turchi.
era [l'ufficio] molto piccolo, un prolungamento della galleria da cui era separato
della galleria da cui era separato da un tramezzo. ruzzati, 4-38: al
, porto d'arrivo, si era in un certo modo ancora in contatto con il
: esso si poteva anzi considerare quasi un prolungamento del mondo abituale. -ciò
di una persona o l'ambito di un concetto; conseguenza o risonanza di un'
una confusione tra rapporto e identità e da un illecito prolungamento del generale fino all'universale
cecchi, 13-9: se io soffrego un dito sul mio tavolo, meccanicamente,
3. parte esterna allungata di un qualsiasi corpo o oggetto; allungamento,
difforme stende- vasi indietro, quasi con un prolungamento caudale, passando tra i due
: a coloro che gravemente son infermi un buono prolungamento si è in luogo di
'risonanza ': prolungamento o riflessione di un suono; questa si fa colla vibrazione
si fa colla vibrazione continua delle corde di un istromento e per la collizione di un'
non siam tanto egoisti da desiderare altrui un prolungamento di noie di mali di dolori
, 12-38: la vita dell'artista è un miracoloso prolungamento dell'infanzia. tecchi,
cinquecento è ben altra cosa: in parte un prolungamento (con esagerazioni) di alcune
costruzione di una funzione analitica partendo da un suo elemento, ossia da uno sviluppo
serie di potenze convergente in più di un punto. = nome d'azione da
in qualunque triangolo abc, prolungando fuori un lato bc verso d, sarà l'angolo
invisibile. fenoglio, 58: era un tipo basso ma lo prolungava il moschetto a
-spingere, estendere (con riferimento a un ambito geografico). landino [
fraternizzato con gli uomini e offerto loro un rifugio sicuro, ogni volta che le
cautela l'intera persona e distendendo ora un braccio ora l'altro per iscorgere dal
3. ampliare, estendere (un discorso, un'opera letteraria o teatrale
, che pochi momenti prima avrebbe dato un occhio per iscansaru, allora avrebbe voluto
leggenda aurea volgar., 1773: un povero che dovea dare alcuna quantità di
canti, 5-27: gli par quella notte un anno lunga, / che veder gano
6. accentuare, rinforzare, allungare (un suono, una sillaba, una parola
estens. soffiare parallelamente alla costa (un vento). ulloa [zarate]
costa del mare soffia tutto l'anno un solo vento che i marinari chiamano sudueste
. -in partic.: dilungarsi (in un discorso, in una trattazione).
. b. éarezzi, 1-220: un letterato scandoloso e di mala coscienza,
cose paiono essere visibili di lontano per un irradiamento che si prolunga dalle loro forme
, tace, risorge, dilegua in un singhiozzare fievole, in un sospiro attenuato
, dilegua in un singhiozzare fievole, in un sospiro attenuato. -essere trasmesso
quale la sua voce, prolungandosi come un serpente, poteva strisciare sulle guance di migliaia
di sconosciute. -rimandare a un sistema di riferimento più ampio, più
gli immortali, i tuoi gesti hanno un senso che si prolunga. 11.
che la nostra assenza potesse prolungarsi fuor d'un termine fisso. e. cecchi,
si prolungarono tanto che gli capitò addosso un rivale, nella persona del nuovo garzone
cominciò come se dovesse durare provvisoriamente soltanto un paio di settimane; in realtà doveva
del sole. grandi, 8-28: da un punto c dato fuori della linea
pistole automa tiche, d'un tipo con la canna e il serbatoio tanto
subito fece come quel che face / un aito solo prolungato e steso / e l'
con i fianchi più lunghi del fronte (un reparto militare). cinuzzi [
con poca gloria a'capitani pontifici che un dopo l'altro benedicevano quelle masnade.
602): tra i monatti s'alzò un urlo di trionfo, uno scroscio procelloso
trionfo, uno scroscio procelloso di risa, un « uh! » prolungato, come
, e, come lo meritava, fece un furore a segno di bramarne la replica
bettini, 1-256: il dottore ebbe un sorrisetto fesso e prolungato. d'annunzio,
navagero, lii-1-345: e riputato dalli negoziatori un poco collerico e prolungatore in espedire.
-con riferimento a un soggetto inanimato. l. salviati,
del pubblico bene, ne debba poi ridondare un male r tutti e la prolungazione del
di una concessione o della validità di un accordo (e anche il documento e
-rinnovo o estensione della validità di un documento. manzoni, v-2-511: mi
, continuazione (di un'azione, di un pensiero). rosmini, xxv-457
. -estensione, allargamento (di un principio, di un concetto).
allargamento (di un principio, di un concetto). soffici, v-1-643:
tesauro, 2-285: avendo l'infelice addimandato un pro lungo dell'absenza,
discorso, trattazione o lezione che introduce un corso di studi o, anche, un
un corso di studi o, anche, un ciclo di conferenze, un convegno,
anche, un ciclo di conferenze, un convegno, ecc. -in partic.:
-in partic.: lezione iniziale che un professore tiene per aprire il proprio corso
e l'argomento; lezione accademica che un docente universitario di nuova nomina o di
delle mie prolusioni che ho fatto ristampare in un opuscolo. cesarotti, i-xxxvm-150: circa
. f. frugoni, 3-ii-32: con un soffremente singhiozzo, dopo di aver rassegnate
intorno, scaturire da una sorgente (un odore). c. e
. figur. derivare, avere origine (un pensiero, un'immagine mentale, ecc
tecniche, per cui esso 'promana 'un sentore di sto per dire aulica precisione
con questa lettera la persona raccomandata ed un promemoria ove egli spiega la sua domanda
non usciva mai ai casa senza lasciare un 'promemoria 'nell'uffizio di redazione
: scrivo a tugini. gli mando un 'pro-memoria 'circa le strade di locueb
e compagni. -con riferimento a un disegno schematico. moretti, ii-117:
uno schizzo di leonardo che sarebbe come un appunto, una nota grafica, un promemoria
come un appunto, una nota grafica, un promemoria del futuro porto di cesenatico.
una cosa sbagliata, che puzza come un morto, e che se si lascia
, è come una sentenza del tribunale, un promemoria a tutti quelli che ci hanno
isnelli e fieri, / ciascun parca un leon propiamente. 2. in
. carducci, iii-1-170: l'aura un lungo silenzio in tomo prome, /
d'antica selva zefiro scorrendo, 7 un lungo incerto mormorar ne prome.
derivato dalle cellule iniziali e costituito in un primo tempo da cellule uguali che
alla virtù di michelangelo, ma ancora un desiderio d'onore in coloro che vorebbano
i-iv-686: la promessa semplice / d'un amico fedel purtroppo è valida / senza
tonia, ed ella per promessa d'un paio di maniche li compiace. panigarola,
a mantenere una di quelle promesse d'un soldo che si fanno ai bambini.
del destinatario, oppure nell'ambito di un accordo) in modo formale e solenne
talora consacrato con giuramento, che comporta un preciso vincolo in base a un sistema
comporta un preciso vincolo in base a un sistema sociale normativo o di valori in cui
la cerimonia familiare o sociale durante cui un tale impegno viene assunto: fidanzamento.
, abbandonando la fidanzata, dunque calpestato un dovere umano. comisso, vii-253:
. -con metonimia: adempimento di un impegno preso. boccaccio, dee
impegno assunto in termini legali, mediante un apposito atto negoziale, al fine di fare
negoziale, al fine di fare insorgere un rapporto giuridico obbligatorio (anche se,
atto stesso compiuto al fine di assumere un tale impegno; l'eventuale documento in
a quella della garanzia) con cui un soggetto si impegna verso un altro soggetto
con cui un soggetto si impegna verso un altro soggetto a che una certa obbligazione
che una certa obbligazione venga assunta o un certo comportamento venga tenuto nei confronti di
confronti di quest'ultimo da parte di un terzo soggetto estraneo al contratto stesso.
o di fare qualcosa, assunto da un soggetto mediante un atto giuridico unilaterale,
qualcosa, assunto da un soggetto mediante un atto giuridico unilaterale, ossia non nell'
giuridico unilaterale, ossia non nell'ambito di un contratto (e, secondo la legge
contratto (e, secondo la legge, un tale tipo di impegno non produce effetti
promessa, detta cautelare, contenuta in un titolo di credito come cambiale diretta,
non cautelare, cioè portata non da un titolo di credito ma da un ordinario
da un titolo di credito ma da un ordinario atto giuridico, scritto o verbale
dall'onere di provare l'esistenza di un rapporto giuridico sottostante che giustifichi l'impegno
del promittente di provare l'inesistenza di un tale rapporto liberandosi così dall'impegno stesso
e, rispettivamente, cambiale emessa da un privato. regio decreto 14 dicembre 1933
la promessa di pagamento o la ricognizione di un debito dispensa colui a favore del quale
il suo vangelo anch'es- so, un vangelo di superbia e d'odio; e
dichiarazione con la quale si dà per certo un fatto passato, presente o futuro.
negativa o si avrà, invece, un beneficio, il miglioramento della salute, il
assai promettente. marinetti, iii-475: un bell'ingegno pieno di promesse.
. fatto, situazione, realtà che costituisce un indizio, un presagio positivo per il
, realtà che costituisce un indizio, un presagio positivo per il futuro. -in
vi fu un'epoca nella quale, per un bagliore inusitato di promesse, 10 credetti
stamane il cielo sopra il convento era d'un azzurro uguale e compatto, senza quello
, 1-i-52: crescete, o pargoletti: un dì sarete, / tu forte appoggio
: avrebbe avuto, come dicon oggi, un bell'avvenire: era una promessa del
9. ant. garanzia personale prestata da un soggetto a favore di un altro;
prestata da un soggetto a favore di un altro; malleveria (e il documento
di una promessa (una cosa, un comportamento). -in partic.: offerto
co'capelli divisi sulla fronte, con un vestito bianchissimo, come se quelle mani
impegnati a rispettare (il termine di un accordo, un patto, una scadenza)
(il termine di un accordo, un patto, una scadenza); garantito.
... costui lasciò ne'patti un capitolo non promesso né pensato, per lo
(i-iv-713): io mi ti voglio un poco scusare che... al
obbedienza), di voler assolvere (un impegno). boccaccio, dee.
fatto uomo..., per un altro uomo non s'è vergognata di vituperare
altri (una o più persone, un esercito, una truppa). pigafetta
da parte di dio all'uomo (un bene terreno o ultraterreno, la salvezza
, fu promesso da do per instaurare un lungo periodo di libertà, di potenza
messia promesso non dover esser altro che un nuovo profeta come mosè ovvero un nuovo
che un nuovo profeta come mosè ovvero un nuovo giosuè od un giuda maccabeo che
come mosè ovvero un nuovo giosuè od un giuda maccabeo che avesse dovuto liberargli dalla
sorte. marinetti, 2-iii-88: rasentare un canale di fangosa acqua d'officina e
in quel punto la nostra guida c'mdicò un ammasso di lava, sotto al quale
per unica e sola ragione che era un poco pingue. svevo, 1-285: -io
promessi sposi '...: sarebbe un bel libro, ma scritto in cattivo
un'opera letteraria, una sua parte, un argomento). boccaccio, viii-1-57
, sarà forse il caso di ritentare un esame del carattere del carducci.
poesia niuna altra cosa essere che solamente un fabuloso parlare, oltre al promesso mi piace
, 300: dica pur empiamente macchiavelli che un principe è spesso necessitato 'operare contro
'. altro esser deve il sentire d'un animo generoso; altra sorte avrà,
subimmagine precedente la trasformazione in immagine (un insetto). - anche sostant.
di w. whitman], c'è un nobile fondo di generosità naturale. bacchelli
del sangue, perche vedeva in geierfelsen un caso prometeico, una figura della poesia
: certo, è sempre possibile che un poeta possa cantare anche lo sforzo prometeico
o scatenate); ma poteva riuscirvi un poeta più vicino a musset che a rim-
che predilige modi espressivi sublimemente eroici (un artista). savinio, 12-125:
costrinse... a divenir quello d'un poeta che seppe conciliare il prometeismo delle
. polvere esplosiva che, reagendo con un miscuglio oleoso, dà luogo al prometeo.
tra l'universale ignoranza, fabbro di un mondo nuovo, prometeo che rapisce il
di ferro e biossido di manganese con un miscuglio oleoso composto da essenza di trementina
composto da essenza di trementina, nafta e un derivato nitrato aromatico. premoli [
di ferro e perossido di manganese) e un liquido (olio di nafta e petrolio
la 'materia prometèa 'sembrava a un tratto divenuta impaziente di attendere il martello
promessa. -dir. che, mediante un atto convenzionale o unilaterale di promessa,
promessa, assume (o ha assunto) un obbligo giuridicamente vincolante (per sé o
o anche a titolo di garante per un terzo). -anche sostanti (e
linguaggio pratico promittente venditore: chi con un contratto preliminare di compravendita si impegna a
preliminare di compravendita si impegna a vendere un bene, in partic. un immobile.
vendere un bene, in partic. un immobile. documenti diplomatici milanesi,
e li soi. varchi, 23-34: un benefizio passando per tante mani si viene
1989: se alla promessa non è apposto un termine o questo non risulta dalla natura
consente di fare congetture o previsioni (un evento, una situazione, un'attività,
, i-4-69: la sinistra aveva fatto un lungo e promettente tironcinio, e si presentava
: il giorno stesso m'imbarco su un battello svedese. un'uscita dal
.. -non c'è male! per un primo mese di 'pratica ',
-che fa sperare un'abbondante produzione (un coltivo, un giacimento minerario).
un'abbondante produzione (un coltivo, un giacimento minerario). ferd. martini
rallegrata. -che pare appetitoso (un cibo). carducci, iii-23-48:
-che si presenta bene, che ha un aspetto gradevole (un edificio, la
, che ha un aspetto gradevole (un edificio, la sua facciata).
-che favorisce pensieri, meditazioni (un luo- go). ungaretti,
, xi-233: l'anima mi trabocca d'un inno alla natura quando mi si riaffaccia
gioventù promettente. borgese, 1-231: un pianista celebre e due romanzieri promettenti facevano
vanzaghi, a cui, tutt'a un tratto, s'era dischiusa la porta del
la porta del cellulare. oh! un giovane di distintissima famiglia; come potevano
. giamboni, 10-113: l'un uomo o l'altro èe obligato naturalmente
un de'primi, a la cui fé commessa
): convien fidarsi a lui; è un uomo che quando promette dieci..
s'avean che per camino / l'un non farebbe all'altro cosa strana.
un'eco dell'ieri, / d'un lungo promettere. -con riferimento a
): non vorrai tu concedere a dio un giorno, due giorni, il tempo
pubblico, in faccia della chiesa, ad un altro. -contrarre un obbligo in
, ad un altro. -contrarre un obbligo in maniera formale e solenne,
pronunciando una formula di giuramento o sottoscrivendo un documento (anche nell'espressione rafforzativa promettere
in partic.: impegnarsi a onorare un patto o un accordo di ambito militare
.: impegnarsi a onorare un patto o un accordo di ambito militare, diplomatico o
deputati di fiandra dissero che, avendo un re di francia promesso, come le
più relativi a questioni economiche, stipulando un contratto, sottoscrivento uno statuto, ecc.
ne promese per piatinello. quaderno di un commerciante pisano, 107: bondìe bastaio
piacerti, / non fia men dolce un poco di quiete ». /.
moglie ». ammirato, 56: aveva un gentiluomo della casa de'buondelmonti, il
in sposa, fidanzargliela (da parte di un genitore o di un altro parente stretto
da parte di un genitore o di un altro parente stretto deua donna).
: uno strano acciecamento d'amicizia per un giovine greco mi aveva trascinato a promettergli
potrò venire in estate da te, stare un mese, prometterci, e per natale
magra, rossa in volto, di un sangue sano che le rendeva neri gli
passo era lento e ondulato e gli parve un incanto. si promisero.
si promisero. 3. assumere un impegno nei confronti di dio o di
: impegnarsi per voto all'offerta di un oggetto, alla consacrazione di un luogo
di un oggetto, alla consacrazione di un luogo o, anche, a una scelta
s'awicina. palazzeschi, 1-227: un giovane avvocato le promise di uccidersi dopo
giovane avvocato le promise di uccidersi dopo un bacio solamente. essa non volle concedere
avanzarsi in quell'erta. -assumere un impegno con se stessi; ripromettersi di
qualcosa che altri non gradisce; minacciare un danno, una punizione, lesioni fisiche
. zucchelli, 365: essendo egli un uomo molto stravagante ed inquieto nel suo
la verità di un'asserzione relativa a un fatto passato, presente o futuro. -in
-in partic.: dare per certo un evento futuro, preannunciarlo con sicurezza.
., iv-49 (15): a un nostro conoscente... foli promiso
in pezzi e vi prometto che per un pezzo mi sono trovata sì intricata ch'io
quelli dei gentili, ch'ogni volta che un uomo volesse potesse dalla sua moglie partirsi
quel ch'io vi prometto. verrà un giorno.. d'azeglio, 1-96:
a prevedere qualcosa (con riferimento a un fatto, a una situazione, a
ecclissare sull'istante una moda che prometteva un lungo dominio. botta, 5-224:
e la seguirono, ché sembrava promettere un orizzonte più raccolto. alvaro, 8-196
troverete chissà che aspetti, e invece è un campo appena arato con le sue motte
l'ho vista tornare a casa con un viso che non prometteva niente di buono.
padre, la fronte talmente convessa da fare un po'di senso, era di media
-pronosticare. boterò, 235: un giudeo, che faceva professione d'astro-
non più vista. -far temere un pericolo, indurre a prevedere una situazione
, meglio. vieusseux, cix-i-310: un nuovo giornale si pubblica in napoli;
, si lasciava vedere per aria, un altro gastigo oscuro, indeterminato, e
spaventoso. 8. lasciar prevedere un buono sviluppo fisico, psichico, intellettuale
tommaseo, 11-70: in morte di un giovane animoso che molto di sé prometteva,
. ferd. martini, i-18: un anno fa era un ingegno pronto e
martini, i-18: un anno fa era un ingegno pronto e svegliato: prometteva.
di orgoglio e di sicurezza di ottenere un beneficio, di conseguire un successo
di ottenere un beneficio, di conseguire un successo. -anche in relazione con
partic.: attenderne azioni che costituiscano un vantaggio, un beneficio; prevederne comportamenti
attenderne azioni che costituiscano un vantaggio, un beneficio; prevederne comportamenti adeguati alle
i-126: ho... al fianco un amico da cui tutto posso promettermi.
si tengono per amici fa bene da un lato, che l'uomo gli possa
qualcosa per qualcuno, farsi mallevadore di un impegno, in partic. economico.
fare, / ché, quando egli è un gran promettitore, / po'noli'attenga
non corrispondenti alle intenzioni più profonde (un uomo, un partito politico).
alle intenzioni più profonde (un uomo, un partito politico). b.
croce, iv-12-457: nel tentativo di formulare un programma si erano avveduti che o il
3. che dà per certo un beneficio futuro, che lo annuncia con
. circa sette soldi per testa in un anno, bastanti appena per comperare un
un anno, bastanti appena per comperare un pettine da pettinarsi. queste sono le ricchezze
, la cosa dalla quale si spera un beneficio o un miglioramento o che si
dalla quale si spera un beneficio o un miglioramento o che si pensa esserne il
preannuncio o che pare la garanzia di un futuro vantaggio o di un bene anche
garanzia di un futuro vantaggio o di un bene anche materiale. mazza, iii-190
promettitrice, trasfiguratrice. -che esprime un invito amoroso (uno sguardo).
più promettitore ai donna non mi avrebbe distratto un attimo dal seguire lo splendore delle mie
per marito. -con riferimento a un oggetto assunto a simbolo dell'impegno personale
a una parte del corpo o a un organo, che costituisce una protrusione del
del capo (e può trattarsi di un carattere normale, tipico di un organo
di un carattere normale, tipico di un organo o di una parte di esso,
mediocre, ben formato, di carne un poco gialigna, d'occhi prominenti ma
dolcemente prominenti, benché colorate appena d'un rosso tenue, spiccavano pure fra quel
, così affinato e affilato dal dolore, un volto d'operaio, ma tutt'al
ventre, come riho sempre avuto, un po'forte, con l'ombelico che
. -con riferimento alle tumefazioni di un tessuto: gonfio, enfiato.
, 18-i-225: fare 'réclame 'a un sapone da barba, a un dentifricio
a un sapone da barba, a un dentifricio, a un insetticida, a un
barba, a un dentifricio, a un insetticida, a un purgante o lassativo,
un dentifricio, a un insetticida, a un purgante o lassativo, a uno specifico
spinosa. 2. rilevato rispetto a un piano, in rilievo (con partic
3. più elevato rispetto a un altro luogo. botta, 4-828:
-che è a picco sul mare (un monte). foscolo, vi-408:
danaro. -prevalente, predominante in un testo letterario, in una concezione poetica
letterario, in una concezione poetica (un concetto, un'immagine);
; tipico di un'opera (un tratto, un carattere). foscolo
tipico di un'opera (un tratto, un carattere). foscolo, xi-1-546:
interessare. -ben rilevato (un carattere, una qualità). foscolo
ho parlato diffusamente in 'se questo è un = voce dotta, lat. promìnens
, una protuberanza, uno sporto, un aggetto. -in senso concreto:
-in senso concreto: la parte sporgente di un oggetto, di un corpo, di
parte sporgente di un oggetto, di un corpo, di una struttura. giov
del corpo, del capo, di un organo, sia normale, in quanto protrusione
normale, in quanto protrusione caratteristica di un organo o di una parte, sia anomala
il gran corpo della luce parte da un canto solo, tutte le prominenze del volto
egli era vestito da gentiluomo spagnuolo e pareva un conte di lara più grasso..
sì eguale e soda ch'ella sembrava un continuo mattonato, per tutto pari.
asciutto, ci avviammo in fretta verso un chiarore lontano che, sorgendo dietro a
sera tomai sulla torre municipale ed è un orribile spettacolo la quantità delle parabole infuocate,
governo il ministro di stato dovrebbe avere un promimstro che ne tenga le veci all'
, e, per dir così, un po'per una. cattaneo, v-2-
tutti insieme e promiscuamente, ma in un modo imperfetto per ciascuno dei sensi.
abitino promiscuamente nel luogo. -senza un ordine preciso, alla rinfusa. r
. 2. senza differenze, senza un criterio distintivo; indifferentemente. a
. inserire in una comunità, in un gruppo. a. cocchi [
, 5-1 ^: è congettura che ha un gran fondamento, vedendo 10 1 diritti
, 6-i-551: spesso ciò che noi crediamo un effetto è una causa e ciò che
e ciò che noi chiamiamo una causa è un effetto: la promiscuità e la somiglianza
si diffuse nel nostro emisfero, quasi un basso vapore entro cui sommergevano diversità cu
e incuria, unite al senso d'un passato splendore. morante, i-57:
grazia dalla promiscuità con altri. indi un nuovo elemento di vaghezza ne'fiori,
a determinate regole e comportamenti vigenti in un gruppo, in una scuola di pensiero
sessuale. marinetti, 2-i-321: avremo un inevitabile periodo in cui regnerà una perniciosa
escite dalla folla come dall'amplesso d'un mostro. straordinarie promiscuità gli fingeva il
, v-1-69: fu nella promiscuità fatale di un tal vicinato che arturo, il quale
di qua d'ogni pudore, gli dette un senso sgradevole di verminaia. pratolini,
: comproprietà, proprietà collettiva (di un bene di interesse pubblico). delfico
.. si tratta di mettere in valore un fondo pubblico e renderlo della maggiore utilità
. cattaneo, v-2-191: chi d'un tratto soggiace ad uno stuolo di sensazioni
, confusionaria. -eterogeneo (un gruppo di persone). onufrio,
, nella galleria chiassosa, gremita d'un pubblico povero e promiscuo. -che
-che non è uniforme né affine (un complesso di oggetti). landolfi
landolfi, 19-18: la mobilia scura e un tantino promiscua; le pareti e la
25-260: la valigia... conteneva un arruffio di cenci di velo di seta
di persone e cose, effettuato con un medesimo veicolo e contemporaneamente.
traino. 2. indifferenziato (un uso linguistico). manzoni, iv-61
in ragione del diverso valore intrinseco è un oggetto pure da considerarsi. 3
intitolazione di 'sir knight 'a un infedele, benché non sia da negare che
nazione. -diffuso, generale (un sentimento). poerio, 3-497:
che si stringa, si serri / un comune, un promiscuo furor.
, si serri / un comune, un promiscuo furor. -esercitato collegialmente da
da membri di gruppi etnici diversi (un quartiere); destinato a componenti di comunità
sarà dedicato da una stele o da un simulacro al nome di uno dei nostri
cosàla promiscuo. piovene, 14-21: un comitato di signore italiane si era riunito
di comunità o gruppi etnici diversi (un matrimonio). cesarotti, i-xxi-375:
. -che include popoli diversi (un confine). cattaneo, ii-1-334:
ceto (una carica, una funzione o un diritto). guicciardini, 2-1-15:
. stuparich, 5-143: andavi in un ufficio pubblico promiscuo, e nell'ana
. -non diviso per sesso (un gruppo di persone o anche di animali
di sesso, nudi, con la pancina un po'grossa, non sempre di colore
. moravia, xii-293: pensai che un mondo fatto a somiglianza di cecilia sarebbe
tutti gli uomini e nessuna donna aveva un uomo solo. -che ha di
è promiscuo. guerrazzi, 4-22: un altro profitto... consisterebbe nel
nel metterci in accordo... con un popolo potentissimo, confinante, col quale
, a una comunione di uso civico (un diritto: diritti promiscui); oggetto
); oggetto di una promiscuità (un bene: pascoli promiscui). zanon
una determinata specie (il nome di un animale, il genere di tale nome)
: destinatario di una promessa assunta da un altro soggetto mediante contratto o atto unilaterale
diritto a vedersi trasferire la proprietà di un bene (in partic. di un immobile
di un bene (in partic. di un immobile) e ha, a sua
più in modo solenne, anche attraverso un giuramento, da una persona che dichiara
disposta o intenzionata a compiere in futuro un determinato atto; promessa (anche nell'
cosa o soffismo per ke debia aitare l'un l'altro. iacopone, 43-298:
. beicari, 6-312: va'e scrivi un contratto di debito di cinquanta libbre d'
o sovrani o autorità pubbliche nel contrarre un accordo di qualsiasi genere. f
da chi entra a far parte di un ordine. regola di altopascio, 49
luogo lungamente agognato dove si giunge dopo un arduo e pericoloso viaggio. pigafetta,
nort da ricercare per i gelati mari un passaggio alle nostre terre di promissione.
: la nostra famiglia è posseditrice d'un podere di campi con delle fabbriche, suburbani
393: era stata in promissione prima ad un mugnaio, poi con altri.
. gramm. ant. futuro (un tempo verbale). p.
chi formula una promessa o si assume un impegno. -dir. di- sus.
fatto preciso, al quale, come d'un altro, non può il promissore esser
siderale significativo ai fini della formulazione di un oroscopo. montanari, 1-106: or
, dipartendosi dalla costa, si protende per un buon tratto nelle acque del mare
buon tratto nelle acque del mare, di un lago o anche di un fiume.
, di un lago o anche di un fiume. livio volgar., 2-392
. landino, 130: apennino è un monte celebratissimo, el quale prende principio
alla quale in luogo assai remoto è un promontorio che quelli del paese appellano tenaro
il legno / la fatai duce a un promontorio accosta. costo, 1-2:
. baretti, 6-95: vedemmo assai distinto un promontorio chiamato da'naviganti inglesi 'thè
., il qual sasso dalla lontana pare un cumulo di sterili rapi. bertola,
rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a restringersi e a prender
prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra e un'ampia costiera
. ojetti, ii-657: sulle acque d'un azzurro sempre più lieve isole e promontori
nera foga / della vita scoprire puoi da un prato, / e il mare con
. -per estens. contrafforte di un monte o di un'altura.
ai cui piedi, in fondo a un precipizio che incassano, scroscia un torrentaccio
a un precipizio che incassano, scroscia un torrentaccio. fenoglio, 1-244: da un
un torrentaccio. fenoglio, 1-244: da un promontorio della collina milton guardava giù a
da persone nasco ste dietro un promontorio che gli è proprio un miracolo se
ste dietro un promontorio che gli è proprio un miracolo se ebbi salva la vita.
, sorridendo a se stesso e facendo un breve gesto con la mano verso
gozzi, i-154: non ho mai conosciuto un forense più veloce di lui a comprendere
, né il più rapido a fare un fruttuoso esame d'un promontorio di scritture
più rapido a fare un fruttuoso esame d'un promontorio di scritture, né il più
di alta pressione che si diparte da un anticiclone incuneandosi profondamente in una zona ciclonica
monte 'è, secondo alcuni, soltanto un accostamento. promòscide (premòscide
(per lo più m relazione con un compì, di moto a luogo figur.
] elezione di nullo prelato, ma promovea un vescovo in uno arcivescovado vacato, ed
mussolini ». tecchi, 15-135: se un altro appartamento fosse costato di più?
, promosso finalmente capo-usciere, avesse avuto un aumento di stipendio. -sostant.
2. ammesso alla classe superiore di un corso di studi scolastici.
egli era stato presente alla firma di un patto di pacificazione, promosso da alcuni
. sostenuto, favorito (una causa, un principio); incentivato, incrementato (
. avanzato, frapposto (una difficoltà, un dubbio). sarpi, vi-1-23:
fresca aura notturna. -suscitato (un pensiero). piovene, 15-81:
, 15-81: l'imporsi l'astinenza come un sacrificio da subire in contropartita d'un
un sacrificio da subire in contropartita d'un sacrificio rifiutato cominciò ad apparirgli uiridea ascetica
ad apparirgli uiridea ascetica, promossa da un rimorso, ed anch'essa viziosa.
8. indotto a un'azione o a un atteggiamento, a un modo di fare
azione o a un atteggiamento, a un modo di fare; provocato a ira.
gioventù. bonadies, lx-3-187: passavano un giorno l'ore piu ardenti al rezzo
persio scoto, / aiutatemi a dir d'un ch'è promoto / de'babbuassi a
petrarca come reazione, ambedue cominciatoli d'un decadimento che ritardarsi poteva non evitarsi.
governatore di milano... aveva fatto un gran fracasso col signor residente di venezia
residente di venezia in milano, perché un malandrino, un ladrone pubblico, un promotore
in milano, perché un malandrino, un ladrone pubblico, un promotore di saccheggio
perché un malandrino, un ladrone pubblico, un promotore di saccheggio e d'omicidio,
o di firme per scopi politici (un comitato). ghislanzoni, 16-103:
ii-664: venne... costituito un comitato promotore per una società di mutuo
doveva saperlo. è una sorpresa, un piccolo omaggio per lei da parte della
causa, di un'idea, di un progetto, di un'attività, di un'
8-i-57: noi non ci contenteremo d'un sol mecenate, anzi bramiamo che con
di teramo... può meritare un vostro benefico sguardo promotore della industria ed
c'e chi risponde che, poiché è un fatto che molti razionalisti e idealisti stanno
sua tensione razionale si è fatta promotrice di un modo di sentire e di pensare universale
propaga idee, princìpi; che predica un messaggio religioso. cesarotti, i-xxxiv-71:
tutti indistintamente la libertà del culto come un dritto inde- struttibile della coscienza, non
. -che proclama la verità di un concetto o la giustezza di un principio
di un concetto o la giustezza di un principio. s. maffei, 6-251
era italiano e gesuita e bibliotecario d'un principino e promotore dell'obbedienza passiva.
promotrice dell'industria, si avvinghiò in un garrulo crocchio di corrispondenti giornalisti e sparlò
f f -che determina un effetto fisico, che ne è causa
antiche università, professore che, dopo un esame preliminare, presentava il dottorando al
spassionati. n'era il promotore sollecito un picciol uomo, così alla statura come al
che favorisce e prolunga l'azione di un catalizzatore. 7. commerc. chi
l'interesse dei consumatori nei confronti di un prodotto o di un marchio industriale.
nei confronti di un prodotto o di un marchio industriale. 8. dir.
g. belli, 285: oggi voglio un po'alzarmi per vedere se la posizione
prolificazione e la cura della prole è un sacrificio deh'individuo alla specie e perciò un
un sacrificio deh'individuo alla specie e perciò un promovimento della vita universale, ossia un
un promovimento della vita universale, ossia un impulso morale che si esercita nel cosiddetto
. 2. ant. promozione a un grado superiore. giamboni, 7-65:
in torino per assistere di persona a un congresso promovitore della confederazione italiana.
fabbrica nel viscere promovitor della vita in un giovine di anni 24 colto da improvvisa
e si legasse poi con me fino ad un cosiddetto fidanzamento e ad un possibile,
fino ad un cosiddetto fidanzamento e ad un possibile, promozionale matrimonio.
l'interesse dei consumatori nei confronti di un prodotto o di un marchio industriale.
nei confronti di un prodotto o di un marchio industriale. notizie iri [giugno
abbondante pubblicità che lo punteggia, è un gigantesco spot modellato in forma di maxishow,
atto con il quale il detentore di un potere investe una persona di una carica o
ferrarese. pacichelli, 2-453: da un posto si passa all'altro per promozione
, 2-209: sebbene comunista, mommi era un bravo soldato. recentemente lo avevano proposto
stato respinto per sempre in officina: un cattivo operaio non merita la promozione.
-cerimonia solenne con la quale si conferisce un grado, una carica. siri,
. -ammissione alla classe superiore di un corso di studi scolastici. pascoli
avanzamento, ascesa di una persona a un grado gerarchico, a una funzione, a
sono assai frequenti nelle nostre armate e aprono un bell'adito alla promozione, dando motivo
tavola parlavano del matrimonio, per quanto fosse un evento tutt'altro che prossimo: infatti
-salita al trono, presa di potere di un sovrano. pulci, 28-71: morto
magno appellato, e canomanno, / un suo fratel. -avanzamento di una
-avanzamento di una squadra sportiva o di un atleta alla serie o alla categoria superiore
o dei costumi, dei modi propri di un ceto superiore a quello d'origine.
velluti, 252: essendosi di più d'un anno a promozione del santo padre richiesto
l'interesse dei consumatori nei confronti di un prodotto o di un marchio industriale.
nei confronti di un prodotto o di un marchio industriale. corriere della sera [
di cancelleria ci ha incaricati di selezionare un funzionario di vendita cui assegnare compiti di
promulgo, promulghi). emettere, emanare un atto normativo civile o ecclesiastico, in
, in partic. una legge, un decreto, un bando, un editto,
. una legge, un decreto, un bando, un editto, rendendolo noto
, un decreto, un bando, un editto, rendendolo noto al pubblico.
il decano di saragozza per aver promulgato un interdetto. segneri, 5-214: nel concistoro
osservato essere l'amministrazione regia quella di un padre che dirige gli interessi di sua
tempo m cui papa paolo iv promulgò un indice d'autori proscritti. manzoni, iv-107
, 2-198: bisognò alla fine promulgare un regolamento dentro il quale non si sguazzava
contenute nel presente statuto fondamentale, come un mezzo il più sicuro di raddoppiare quei vincoli
affetto che stringono all'itala nostra corona un popolo che tante prove ci ha dato di
. moravia, xii-12: fu promulgato un bando con l'ingiunzione a tutti i
dal presidente della repubblica entro un mese dall'approvazione. -in
dico esser stata la prima l'adorazione di un dio solo, creatore del tutto,
nasso il promulgò: / trasgredirlo è un gran delitto / che perdono aver non
dire che iddio susciterà loro la rivalità di un popolo che non si può dir popolo
in vigore di una legge o di un bando, leggendone il testo alla folla (
bando, leggendone il testo alla folla (un banditore). pananti, iii-189:
, iii-189: quando si vuol far noto un nuovo ordine o editto, che chiamasi
o editto, che chiamasi casna, un pubblico banditore, chiamato il farà,
. -emettere una sentenza, pronunciare un verdetto. s. giovanni crisostomo volgar
, proclamare solennemente (in relazione con un compì, predic.). f
del re. 4. proclamare un principio, una teoria, una dottrina;
.. si impartiscono lezioni, a un uditorio trattenuto da un unico fatto: che
lezioni, a un uditorio trattenuto da un unico fatto: che ognuno desidera..
, emanato e reso noto al pubblico (un atto ufficiale civile o ecclesiastico, in
, in partic. una legge, un decreto, un bando, un editto)
. una legge, un decreto, un bando, un editto); fatto oggetto
, un decreto, un bando, un editto); fatto oggetto di promulgazione
). ochino, 180: se un signore temporale comanda e vuole che
poter credere che una legge promulgata da un re di razza franca, cinquanta o più
promulgato. 3. proclamato (un principio, una dottrina). mazzini
oggi in corso d'espiazione, che un fatto, anche ingiusto, deve accettarsi
-formulato per lo più con intransigenza (un giudizio). bocchelli, 2-xxiii-62
femm. -tricé). che emana un atto ufficiale, in partic. una legge
ufficiale, in partic. una legge, un decreto, un bando, un editto
. una legge, un decreto, un bando, un editto, rendendolo noto al
, un decreto, un bando, un editto, rendendolo noto al pubblico (
16-iv-54: io son qui in toscana un continuo sincerissimo promulgatore delle sue lodi.
3. che proclama, che afferma un principio, una dottrina. bottari
l'atto deh'emanare una legge, un decreto, un bando, un editto dell'
emanare una legge, un decreto, un bando, un editto dell'autorità civile
legge, un decreto, un bando, un editto dell'autorità civile o ecclesiastica,
carducci, iii-28-285: ci è presentato un disegno di legge onde la festa dell'unità
quanto segue. monelli, 2-128: un giorno, prima che julia fosse esiliata,
2. proclamazione e diffusione di un dottrina; predicazione religiosa. oliva
(per lo piu in relazione con un compì, di moto a luogo figur.
vilumi, 11-20: promovea uno vescovo in un arcivescovado vacato, ed al vescovado del
airordinariato il zanichelli. -in relazione con un compì, predic. baldini, 9-187
di guerra. soldati, 2-437: era un figlio del vecchio monticone. più che
! -fare assurgere una città a un rango civile o ecclesiastico superiore o a
. -ammettere alla classe superiore di un corso di studi scolastici. g
una condizione migliore (in relazione con un compì, predic.). moretti
nientemeno che a raffaellin del colle, un cavallo, sì, un cavallo che mi
colle, un cavallo, sì, un cavallo che mi promuoveva milionario, di
. -nelle antiche università, presentare un dottorando, dopo averlo esaminato preliminarmente,
, all'esame di laurea tenuto da un collegio professorale (un professore, che
laurea tenuto da un collegio professorale (un professore, che in certi casi svolgeva questo
-gioc. negli scacchi, trasformare in un pezzo di maggior valore il proprio pedone
da promuovere uno stravizzo, da restituire un affronto maggiore ancora di quel che si
.. sarà il promuovere belle imprese in un popolo abituato nell'infingardaggine, dedito al
granbrettagna fosse stata convertita in terra fertile da un vermicello microscopico. bastò questo per fargli
'rivoluzione 'che si concludesse in un bell'incendio degli uffici. -assol
tanto fuor di proposito di temere ch'un giorno la spagna per le ragioni della
nemici della nazione e della bandiera promossero un tumulto a cui nessuno dei magistrati che
, vti-192: a pavia si mandò un professore che nella prima visita d'etichetta
. -dare il primo impulso a un fenomeno culturale. carducci, iii-i 1-332
... queste ricerche. -suscitare un provvedimento, una riforma. manzoni
: « alcuni avanzi di leggi d'un antico popolo conquistatore ». e parve,
parve, com'era, ardire d'un grand'ingegno: un secolo prima sarebbe
era, ardire d'un grand'ingegno: un secolo prima sarebbe parsa stravaganza.
ciò che ò potuto. -sostenere un candidato durante l'elezione papale. pallavicino
4. favorire, appoggiare una causa o un interesse con l'impegno personale, con
quanti mali... avrebbe impediti un legislatore e un governo che la lingua volgare
.. avrebbe impediti un legislatore e un governo che la lingua volgare avesse promosso
della moralità, della virtù, di un culto e dello stesso sentimento religioso.
propugnare un'opinione, una risoluzione o un orientamento. m. zane
pregai a scrivere in madrid affine di promuovere un tal partito, come egli mi promise
ne ^ tumulti popolari c'è sempre un certo numero d'uomini che..
attrattiva, altro non faccia che introdurre un nuovo vocabolo senza promover punto la cognizion
divota provincia. carducci, ii-9-70: un nuovo lavoro critico originale...
ferrarese l'averlo promosso. -sviluppare un indirizzo estetico. milizia, \ ii-158
di promuovervi la pastorizia. -condurre avanti un affare, un piano o anche una
pastorizia. -condurre avanti un affare, un piano o anche una macchinazione.
humani generis -agevolare lo svolgersi di un fenomeno naturale. magalotti, 26-119:
ed altre simili osservazioni. -sviluppare un modello. lanzi, i-107: notasi
supposto che longobardi e italiani fossero diventati un popolo solo. -rafforzare un sentimento
un popolo solo. -rafforzare un sentimento collettivo. botta, 5-237:
attenzione e l'interesse dei consumatori su un prodotto o su un marchio industriale in
dei consumatori su un prodotto o su un marchio industriale in modo da diffonderne e
promovere l'ateismo. -rinsaldare, rafforzare un proposito. cesari, 1-2-261: in
grotta provvista di alimenti. -favorire un comportamento negativo, vizioso. 5.
effetto la diffusione o il perfezionamento di un principio spirituale o di un fatto morale