come agnellino. pananti, i-5: un vate che tre giuli non accozza /
sull'aurata soglia, / gli arriva un precettino in certi metri: / o pagar
6-131: vorrei che a mio figliuolo un precettore / trovassi meno in lesti
] non abbia potuto dare a suo figlio un pre- cettor di proprio gusto. goldoni
: il bimbo ha una 'governante'e un precettore giovane. cinelli, 1-118:
andato al ginnasio: sin adesso aveva avuto un precettore in casa per infarinarlo di lettere
. -chi insegna un'arte a un discepolo. leonardo, 2-191: il
cura l'educazione e l'istruzione di un gruppo di allievi o di discepoli (per
più all'interno di una scuola o di un collegio); maestro, pedagogo,
, educatore. -anche in relazione con un compì, di specificazione che delimita il
mai così bene mostrar la bellezza di un sermone o d'una satira come gli uomini
. piovene, 14-95: fu affidato ad un precettore che teneva una specie di collegio
disciplina, di un'arte, di un movimento culturale, ecc., oppure in
una singola persona. -anche in relazione con un compì, di specificazione. boccaccio
... considerava il poeta come un profeta, un vate, un maestro
considerava il poeta come un profeta, un vate, un maestro dei popoli,
poeta come un profeta, un vate, un maestro dei popoli, un precettore dell'
vate, un maestro dei popoli, un precettore dell'umanità. -come appellativo
1. nelli, ii-323: questo è un venire a insultar le persone in casa
amareggiasse il sangue, se ella voleva sposare un servitore, un precettorùccio, un maestrino
se ella voleva sposare un servitore, un precettorùccio, un maestrino di scuole elementari.
sposare un servitore, un precettorùccio, un maestrino di scuole elementari. =
paleont. che precede il chelleano (un aspetto culturale del paleolitico). =
sì d'altro amor precisa / ch'un sol dolce penser l'anima appaga.
quando incominciava a procedere bene sarebbe stato un precidere il frutto il qual già se ne
gli fu la sua speranza / da un gigante feroce ed inumano, iil qual,
», 10-iii-1987], 3: da un lato c'è un passato che si
3: da un lato c'è un passato che si perde nella notte dei secoli
.., dall'altro c'è un futuro ricco di possibilità ulteriori...
fedeltà alle mie convinzioni, a considerarvi un rudere, un uomo della luna,
mie convinzioni, a considerarvi un rudere, un uomo della luna, un uomo dell'
rudere, un uomo della luna, un uomo dell'ottocento, in una parola,
uomo dell'ottocento, in una parola, un precinematico. -precinematico? -sì, uno
servirà. cicerchia, xllii-318: d'un linteo si fu precento / e ginocchion
espressiva è forse raggiunto, per quanto un po'di maniera: nella conscia orditura della
precinto dal solenne arco dei cieli / vedi un ampio teatro. graf 5-417: ad
ontemo mare / delle bellezza, ebbe egli un nome per voi? pirandello, 7-607
sul volto); coperto (da un abito). cavalca, 20-483:
dei e in toga andar precinto / e un viso aver che l'antimonio schizzi?
., 27-113: luce ed amor d'un cerchio lui comprende, / sì come
precinto. giordani, i-36: in un precinto più lontano dal centro, con
4. imminenza, vicinanza (di un evento nel futu- ro).
le case. -spazio che separava un ordine di posti dall'altro nei teatri
ogni tanti gradi era una cinta, cioè un piano, sopra 'l quale si camminava
a gettarsi, a sfociare in mare (un fiume). fr. colonna,
ant. e letter. caduta rovinosa di un oggetto o di una persona.
. nell'aspettazione di sentirselo addosso da un momento all'altro. 2.
, agg. che defluisce impetuosamente (un corso d'acqua). bembo,
lor corsi ritoglieva, che la voce d'un di que'primi cantori. carducci,
ingiù. d'annunzio, iv-1-971: un suono di cristalli giù per un pendìo
iv-1-971: un suono di cristalli giù per un pendìo precipitanti. -con riferimento alla
-che discende dall'alto dei cieli (un angelo). comisso, v-154:
angelo). comisso, v-154: un angelo precipitante dall'alto. -che tramonta
nero di muli fermi sui pendii intenti a un aspro pascolo. 2. che
sana giocondità delle canzoni goliardiche precipitanti con un crosciar vivace di rime latine nella fuga del
: il pazzo riprese il violino e attaccò un motivo precipitante saltando e ballando.
rovina. foscolo, xii-624: in un sì lungo stato stazionario in ap- parienza
depone. -disus. assorbente di un acido. ramazzini, 53: è
necessario... venire all'uso d'un rimedio edulcorante, che a poco a
. vico, 4-i-990: giove con un calcio precipita giù dal cielo vulcano plebeo
di cintia il cocchio aurato / le cerve un dì traeano; / ma al ferino
precipitati nel tartaro ad essere tormentati in un fuoco eterno ed inestinguibile.
funi, sarà tale che batterò giù un di questi cantoni e precipiterò tutta questa
questa facciata. -far ribaltare un veicolo. g. brasavola, lvi-404
in loco atro et immondo. -abbattere un areoplano. marinetti, 2-i-348: vi
-calare, abbassare, tirare giù in fretta un ordigno. g. bentivoglio, 4-754
erano... posanti ciascheduno sopra un cardine o perno e però atti a esser
comi delibino e l'altro e si formava un recinto intero e perfetto. -figur
. bandini, xviii-3-918: l'awilir un prezzo per un mese o due giova
, xviii-3-918: l'awilir un prezzo per un mese o due giova a que'compratori
otto lire. -ma i suoi quattrini un sopra l'altro. -e v. s
. la follia trae de'sassi e dentro un pozzo / ratto a precipitar corre se
ballanti, avessero tratto dal fiume a salvamento un giovine signore che s'era precipitato dal
assai bene incamminati. mascardi, 3-86: un accidente, che per ogni ragione doveva
leandro, precipitando te e me ad un tratto. malanno ti colga! foscolo
loredano, 1-69: quanti hanno supplicato un onore che egli ha sollevati tant'altro
purché possa conservar il suo posto, stimi un nonnulla contro ogni ragion di giustizia precipitar
per sublimarlo all'imperio, lo precipitò in un momento nelle miserie d'una carcere per
nazione] nel peggiore dei disastri, in un sommovimento della fame, della miseria,
/ e mi fai ricco e povero in un punto. marini, i-129: il
alcuna altra. machiavelli, i-vi-308: un frate di s. francesco,..
i-223: non è cosa peggiore in un prencipe che 'l far professione d'accumular
: tutte le professioni hanno esse ancora un piccolo vocabolario de'termini loro appartenenti.
: insieme delle mansioni che partengono a un dato settore economico o militare; attività
sua divisione sociale è già arrivata a un certo grado di sviluppo e per riflesso
: attività intellettuale che si esercita dopo un regolare corso di studi e una pubblica
: conoscete bertani, medico lombardo? è un iovine che stimo assai capace nella sua
esercizio della professione, aveva compreso in un baleno. cicognani, 6-205: era diventato
): che esercita un'arte o un mestiere, anche illecito, come occupazione
, come occupazione principale e per ricavarne un regolare guadagno. capriata, 512
512: fu... involto in un sacco e sommerso nel mare un certo
in un sacco e sommerso nel mare un certo giacomo pier, di nazion francese e
che sposasse per moglie teodora, figlia d'un con- dottier d'orsi, comediante e
pazzo ch'io conoscessi a'miei dì è un certo naldo che fu già calzolaio di
: da questo nostro scenico trav- vestimento un poeta di professione qual siete voi, amico
secolo non si ha notizia alcuna che sussistesse un luogo fortificato... che portasse
parte, ma ce mebbe tanta che per un letterato di professione sarebbe bastato. stufianch
-che manifesta una qualità o che mantiene un comportamento, per lo più fastidiosi o
): vide lodovico spuntar da lontano un signor tale, arrogante e soverchiatore di professione
-che rappresenta l'attuazione perfetta di un tipo fisico o morale (e ha
riflettete che, per educarci, dovremmo impiegare un capitale con cui voi sareste non braccianti
pratesi, 1-52: si sarebbe detto un illustre avvocato o un ricco 'professionista
: si sarebbe detto un illustre avvocato o un ricco 'professionista ', come dicono
letterati. moravia, 18-128: sono un professionista serio, noto e stimato, in
professionista serio, noto e stimato, in un ambiente assai particolare, quello del cinema
orizzonte commerciale col cederle al dominio d'un grande numero di professionisti perché in essere
b. croce, ii-1-153: è curioso un pregiudizio che appare nei filologi e professionisti
della democrazia non lo interessava perché era un pusillanime. pasini, iv-503: da troppo
12- 150: sigmund freud, un professionista del sottofondo della coscienza, nell'
oppresso dal cupo sentimento di aver toccato un fondo senza fondo. soldati, 6-307
. soldati, 6-307: non sono un 'tastevin ', non sono un professionista
sono un 'tastevin ', non sono un professionista dell'assaggio. -con uso
la solenne professione dei voti regolari (un religioso). bencivenni, 4-98
5-332: il monastero è grande ed ha un bel dormito rio nuovo e
povertà, castità e obbedienza hanno aggiunto un quarto voto di speciale obbedienza al papa
sì che a comparazione de professi in un certo modo di dire viene riputato quasi
di dire viene riputato quasi come in un stato inferiore. lessona, sujppi.
ad accogliere, sotto la direzione di un preposito, i membri che hanno già fatto
con le mie ospiti era passato ad un più comodo quartiere, presso alla casa professa
x. che dimostra, in un qualsiasi ambito di studi o di attività
o di attività, di avere acquisito un certo grado di competenza, di esperienza
: queste sono le virtù cardinali d'un cortigiano e v. s. essendo entrata
. costo, 1-404: fu un certo professo che, conoscendosi più atto
che, conoscendosi più atto a diventar un buon procuratore che un mediocre avvocato,
più atto a diventar un buon procuratore che un mediocre avvocato, non curandosi di addottorarsi
, che è tipico dei professori (un atteggiamento, un comportamento, un modo
tipico dei professori (un atteggiamento, un comportamento, un modo di esprimersi o
(un atteggiamento, un comportamento, un modo di esprimersi o, anche,
v-2-330: oggi, se io ti confesso un mio segreto, tu ci scrivi qualcosa
essere ormai risposte tra gli spettri di un altro secolo. g. bassani,
si riferisce o è di proprietà di un docente di materie mediche che esercita la
che esercita la professione o anche di un primario ospedaliero. brignetti, 3-176:
quello professorale, quello di un'infermiera, un altro. -che deriva dall'attività
-che deriva dall'attività di professore (un compenso). lami, 3-453:
-destinato o riservato ai professori (un servizio). e. cecchi,
sentito, mi colpì a rivederne uno eppoi un altro ed un altro, che,
a rivederne uno eppoi un altro ed un altro, che, ingoffiti da un grembiulone
ed un altro, che, ingoffiti da un grembiulone bianco, facevano i camerieri alla
o che è loro scherzosamente attribuito (un aspetto fisico, un abbigliamento).
scherzosamente attribuito (un aspetto fisico, un abbigliamento). carducci, iii-24-59
psichiatria, che... si dava un gran da fare saltellando fra l'uno
o che sembra scritto o pronunciato da un professore (e per lo più connota un
un professore (e per lo più connota un tono eccessivamente accademico). b
fedeltà ai canoni classicistici e accademici (un periodo della storia dell'arte).
moderna da tutte le ridicole tirannie d'un passato professorale. professoralismo, sm
non avessi famiglia, lo darei per un quattrino: tanto mi opprime mi affoga
di vita o, anche, segue un particolare indirizzo di pensiero e un metodo
segue un particolare indirizzo di pensiero e un metodo di ricerca o pratica una virtù (
loredano, 1-4: il soldato è un ostentatore di libertà, l'amante un
un ostentatore di libertà, l'amante un professore di servitù. siri, iv-2-274:
lo più con maestria, essendone riconosciuto un esperto, un maestro). -anche:
maestria, essendone riconosciuto un esperto, un maestro). -anche: studioso di una
, di una disciplina; che è ritenuto un dotto in un campo del sapere.
; che è ritenuto un dotto in un campo del sapere. buti [crusca
impossibile, non pur rara, in un professore di mercanzia: la quale è
di professori. -che, diplomato presso un conservatorio o un istituto musicale legalmente riconosciuto
-che, diplomato presso un conservatorio o un istituto musicale legalmente riconosciuto, esercita
lago di como, avremmo potuto cercare io un posto d'istitutrice egli una modesta cattedra
, 7-79: viaggiava sulla nostra nave un abate, professore a coimbra, d'ingegno
di montpellier. piovene, 7-424: un piccolo professore di una scuola privata, sprofondandosi
attraverso i suoi titoli accademici, ad un concorso nazionale per professore associato in base
professor montani. carducci, iii-25-395: un altro giovanotto saltò alla sua volta sur
ha destato le ire dei professori. l'un di essi affermò... che
-medico (in partic. primario di un reparto ospedaliero) che ha anche
reparto ospedaliero) che ha anche un titolo o un incarico di docenza
ospedaliero) che ha anche un titolo o un incarico di docenza universitaria. -nel
si accordano a insegnare e celebrare un sistema che chiamano eclettico. carducci, ii-1-173
zioni fatte a memoria: e cotestui era un professorello di filosofia razionale.
, 7-446: a spiegar questa vicenda bastava un povero professorùccio di fisica. rebora
usare la logica lenta e minuziosa d'un maestruolo elementare, non la retorica sommaria
elementare, non la retorica sommaria d'un professorone d'università. ojetti, ii-161
professoricìdio, sm. scherz. uccisione di un professore. ferd. martini,
. carducci, ii-3-14: da un pezzo in qua, studio con molta
lui, lo studioso, il professorino d'un tempo, ha cercato di confondersi con
professòrio3, sm. disus. settore di un convento riservato ai professi. bergantini
, 46: nei paesi germanici abbiamo un insulso goticume grecizzante, industrializzato a berlino
loro scritti personali, e che secondo un puro criterio materiale o quantitativo sono raggruppati
particolari contesti chi è in possesso di un dono divino speciale o carisma che lo
da quattro mill'anni i profeti / un poco di paglia ha per letto.
aveva altro da dire? era dunque un fantastico, una sorta di gentile e falotico
può essere scettro da re quello che nonna un occhio in cima; né govemarebbe iddio
giamboni, 10-58: questo è un modo di prudenzia del quale favella ezechia
azione o all'immagine tradizionale di un predicatore religioso o di un portavoce della
di un predicatore religioso o di un portavoce della divinità. guerrazzi
. chi, in qualità di sacerdote di un dio, ne rivela gli oracoli o
in una città dell'italia oggidì è un uomo giudicato sì mirabile nell'indorinare che
nel cuore degli uomini, come se fosse un libro stampato, e che vede tutti
, 1-141: profeta di sciagure, unqua un accento / non uscì di tua bocca
s. v.]: vorrei essere un cattivo profeta, ma quel matrimonio non
a notevole distanza di • tempo, un evento di notevole importanza storica o culturale
. più che poeta nel senso moderno, un 'vates 'nel senso antico:
'vates 'nel senso antico: un 'profeta '. bacchelli, 1-ii-423:
acuta e, soprattutto, fornita di un intuito infallibile nella previsione degli avvenimenti futuri
passato e il presente s'interpretano l'un l'altro nella sua mente ed egli ne
prima avvisaglia, la premessa storica di un altro ben più importante. marinetti,
ant. persona che riferisce la volontà di un altro; portavoce (secondo il valore
profetante. calvino, 11-114: trova un senso la sinistra congiunzione di carte:
accento dell'illuminata e della profetante a un ridacchiare bizzarro e schernevole. 2
{ profeto). predire, vaticinare un avvenimento o, anche, i tempi e
una persona che si considera ispirata da un dio o che comunque fa ricorso a
cosa, come che santo augustmo, in un sermone 'della natività di cristo '
227: appresso di noi in fiorenza un forestiero indovino per picciol pregio profeta pubblicamente
, v-1-695: il popolo russo, con un suplizio molto più atroce di quello che
mondo da una illusione puerile e da un mito sterile. -in relazione con
chi te l'ha profetato? » « un presentimento. guarda, l'ho notato
. guarda, l'ho notato in un libro ». albertazzi, 1019: aveva
del maestro, che profetava in lui un celebre avvocato o ingegnere o medico. c
tutti pian piano e di malavoglia, fra un trepestio di seggiole e il suono di
profetare tra gli uomini sciagure. -in un costrutto latineggiante con la persona come compì
[machiavelli] le solite notizie profetanti un grande avvenire. 3. pronunciare
3. pronunciare una frase, un discorso di natura e intonazione profetica;
alla mano. -in relazione con un compì, di argomento. fra giordano
/ la sorte e il saper stanno in un vaso. oliva, 26: non
europa nessuno può profetar con certezza in un senso o nell'altro. pratolini, 9-387
diventate inseparabili. -in relazione con un compì, di argomento. ammirato,
io mi doglia del successo, pur da un canto vi potrete incominciar a certificare dall'
profetare), agg. preannunciato da un profeta, da un oracolo; che è
. preannunciato da un profeta, da un oracolo; che è oggetto di una
è oggetto di una profezia, di un vaticinio (un avvenimento, una persona
di una profezia, di un vaticinio (un avvenimento, una persona).
all'intero mondo della religione primitiva d'un solo dio. d'annunzio, iii-1-145
, tace. -in relazione con un compì, predicativo. laude cortonesi,
, quando i tempi saranno maturi, un inviato, un profetato, a sterminare gli
tempi saranno maturi, un inviato, un profetato, a sterminare gli infedeli e a
mondo. -pronunciato, emesso da un profeta. felice da massa marittima,
ant. e letter. predire, vaticinare un avvenimento (per ispirazione divina o grazie
aveva arricchita la casetta del calesso d'un buon pasticcio di piccioni. tommaseo, 14-97
adempié. -contenere la previsione di un avvenimento (un testo).
-contenere la previsione di un avvenimento (un testo). carducci, iii-23-413:
dopo il fatto e ad accomodar all'evento un sistema specioso per cui si dimostra a
profeteggiare. -in relazione con un compì, di argomento. speroni,
, in età di sedici anni ebbe un sogno, che qual si fosse, ella
grida vendetta fino all'ultimo giorno d'un mondo atroce. -ohè, ohè: prefetesse
dare ad intendere che avesse a nascere un principe, signore di una larga nazione
dato di veder risplender della perfezione futura un mondo ancora informe e di gioirne profeticamente
propri modi di essere giudica la vita o un ozio o un piacere o un sacrifizio
essere giudica la vita o un ozio o un piacere o un sacrifizio o una battaglia
o un ozio o un piacere o un sacrifizio o una battaglia o una modalità.
è proprio, che si riferisce a un profeta, a un vate, a un
si riferisce a un profeta, a un vate, a un indovino o,
un profeta, a un vate, a un indovino o, più in generale,
, oracoli, profezie, vaticini (un testo). -libri profetici: termine
papini, iv-196: ogni volta che un genio ha voluto ridestare la dormigliosa italia
che dante riunisse in sé la mania d'un amante platonico, d'un cavaliere errante
mania d'un amante platonico, d'un cavaliere errante e d'un poeta profetico.
platonico, d'un cavaliere errante e d'un poeta profetico. pascoli, i-390:
serafini, 158: qui sì ci bisogna un po'dira profetica. algarotti, i-vi-261
queste ultime parole io le condii d'un discreto sapore d'ironia, ond'ella inalberan-
di quali potranno essere i futuri sviluppi di un fatto, di una circostanza o dall'
circostanza o dall'esigenza interiormente sentita di un cambiamento, di un rinnovamento, di
interiormente sentita di un cambiamento, di un rinnovamento, di un progresso.
cambiamento, di un rinnovamento, di un progresso. cellini, 1-6 (35
): mio padre, il quale aveva un poco di vena poetica naturale stietta con
nostri grandi, forse dei presentimenti d'un vasto avvenire che fremono inconsci dell'anima
! » ella aveva detto, con un accento singolare che avrebbe potuto essere profetico
ha carattere premonitore; che lascia presagire un determinato corso di avvenimenti; che pare
mazzini, 16-410: la letteratura d'un popolo si nutre, come la patria
: italiani, da oltre a quattro mesi un fremito, profetico di moltitudini oppresse,
del levi (ch'io conoscevo già un poco) vi sono questioni di orientalismo e
profetismo, delle quali si richiederebbe a un critico maggior cognizione ch'io non abbia
profetismo, come un'idea etica o un dio eticizzato. 2. per
profittare), tr. predire, vaticinare un fatto, una situazione, uno sviluppo
in cesarea, sopravvenne colà di giudea un certo profeta, chiamato agabo: quel medesimo
profetizzava spesso: / tu noi trovi un padrone, vagabondo. la cafiria, 1-38
-contenere la previsione di avvenimenti futuri (un testo). magalotti, 23-75:
a prevedere determinati sviluppi o conseguenze (un avvenimento, un fenomeno).
sviluppi o conseguenze (un avvenimento, un fenomeno). soderini, i-16
i popoli. -in relazione con un compì, di argomento. piero da
il quale era stato innanzi a lui un bello e gran pezzo, volesse in un
un bello e gran pezzo, volesse in un medesimo stante profetezzar del poeta, ch'
, ch'era per venir dopo lui un lunghissimo tempo. -ant. inneggiare
siamo portati: profetizzare. -fornire un presagio (un fenomeno, in partic.
: profetizzare. -fornire un presagio (un fenomeno, in partic. astronomico)
. -risultare veritiero, avverarsi (un detto). aretino, 20-251:
imams che i loro paesi debbono essere un giorno riconquistati dai cristiani. leoni,
) non fosse cosa degna d'un fiorentino nemmeno spurio. profettàbile (
amministrazione fatta dal capo della famiglia a un figlio o a uno schiavo (un insieme
a un figlio o a uno schiavo (un insieme di beni: peculio profettizio)
-che deriva dalla concessione feudale di un bene originariamente pubblico. romagnosi,
originariamente pubblico. romagnosi, 4-133: un diritto irrevocabilmente quesito acquistarono i feudatari alla
a gerusalemme]... e un prete li portò un libro de'vecchi profeti
.. e un prete li portò un libro de'vecchi profeti...
, 1-1-20: or qui non vo'preterire un cenno (da che la materia mel
religioni pagane. buonafede, i-122: un popolo superstizioso crea agevolmente i prodigi:
palazzo di memfi alloggiato. quello divenne un nume e questo un tempio. egli acquistò
. quello divenne un nume e questo un tempio. egli acquistò il bel nome
overo profezia, si fa menzione d'un prencipe che fu sanato miracolosamente per virtù
ricorrere ad una ispirazione superiore, a un certo dono di profezia, si può
, si può credere che il presentimento sia un forte sentire, un sapiente congetturare,
il presentimento sia un forte sentire, un sapiente congetturare, un giusto prevedere.
forte sentire, un sapiente congetturare, un giusto prevedere. gioberti, 14-251:
religiose. la taumaturgia e profezia sono un incremento dell'atto creativo: una comunicazione
con difficoltà, che sembra anticipare un fatto futuro; vaticinio, pronostico.
fuori da pistoia, per la via d un piccolo fiumicello, mostrando contro a pistoia
avea detto: « verrà di ponente un signore su per l'om- broncello,
o in tempo corto, / da un re de italia fia la terra presa,
, 5-76 (i-148): orlando con un viso orrendo e altiero / così com'
fé la profezia, / gli ha piantato un bel porro dietro via. bruno,
\ -48: scrisse già nostradamo in un tacuino, / autor che mai non disse
fra le quali s'annoverano certe profezie d'un abate gioachimo che scrisse nel xii secolo
a te., e vedrai che un giorno ti pianta ». fui colpita da
utile. -previsione fondata su un ragionamento logico, sulla conoscenza scientifica,
ponte, 355: rimasi più di un mese nelle mani de'medici, e,
portandolo ella ancora nel ventre, ridde un sogno ch'era profezia di quelle cose
essere di lui. -allegoria di un evento futuro o di una figura storica
cristianesimo è una profezia cosmica: è un vaticinio del genere umano e del mondo,
mondani e oltramondani. papini, v-691: un attento esame della... leggenda
proteziónex, sf. ant. spostamento di un pianeta sulla propria orbita in un determinato
di un pianeta sulla propria orbita in un determinato periodo di tempo. montanari
di devozione; sollecitazione a fruire di un vantaggio o dell'ospitalità, offerta.
mano di dio. -in relazione con un compì, di specificazione o con una
per non offendere o la riverenza da un lato o la fedeltà dall'altro, non
. gozzi, i-23-135: è questo mondo un mare di proferte / di buon amico
profferte di fratellanza e di amicizia oppone un ghigno malinconioso e maligno. stuparich, 3-
aria più buia. -espressione di un sentimento (anche come formula epistolare di
del pagamento di una merce o di un servizio o di un lavoro prestato. -anche
merce o di un servizio o di un lavoro prestato. -anche: la somma
fo io 1'ultima / proferta qui in un tratto. - deh! sì fatela
altri miei versi. fogazzaro, 1-422: un altro giornale mi ha fatto larghe profferte
. pascoli, 1-316: senza fartene un rimprovero, povero amico, devo dirti
, 25: ghe vegne alora in testa un certo grilo, / che 'l
, ciascuna cosa per sé bene pestate su un proffito salvo lo smeriglio non si vuole
, 1-30: quando il prete ti dà un passaporto in latino per l'altro mondo
, agg. utile al conseguimento di un fine determinato, sia pratico sia spirituale
milanese, i-479: il dottor prini inventò un suo unguento pei calli molto proficuo,
. 2. che comporta un largo guadagno o produce ricchezza; redditizio
6-i-36: da lungo tempo s'intravedeva un commercio tra le colonie inglesi e spagnuole
, in modo che gli aveva fruttato un magnifico appartamento in città e un grande
fruttato un magnifico appartamento in città e un grande podere modello. bacchetti, 13-70
). tose. ostinarsi in un errore o nella prepotenza. nieri,
a. casotti, 1-5-46: ella ha un viso sì bel che par di stucco
vi trucca; / è di delizie un prelibato succo, / non è testarda,
« nunistante che ci fussen certi profidiosi che un mi volevino ammette »: testardi,
: nella macedonia... esiste ancora un tempio antico dedicato adesso a san demetrio
contorno di una figura o profilo di un paesaggio pittorico. leonardo, 7-i-85:
non manca per questo che non si veda un finito fumoso e non termini e profilamenti
dei profilamenti: nomogramma o grafico di un terreno montuoso che riproduce il fascio delle
ant. proffilaré), tr. tracciare un segno, disegnare la linea di contorno
fila gli occhi di sopra un proffiluzzo di negro, con alcuno
ligio all'austria. -presentare in un breve saggio critico e biografico una persona
biografico una persona, in partic. un autore letterario. pascoli, 7-58:
13-126: parlo a orecchio: profilando un poeta uomo normalmente si fa della cronaca minuta
, iv-238: la cucina del pescatore pareva un quadretto fiammingo, con le figure nitide
i-410: lo scenario interno s'accende di un riverbero sanguigno, profilando in nero i
gambe tese. 4. guarnire un indumento con un orlo di stoffa,
4. guarnire un indumento con un orlo di stoffa, per lo più
lo più di colore contrastante; ornare con un profilo. bandi lucchesi, 81
. 6. modellare la sagoma di un veicolo, in partic. di un
un veicolo, in partic. di un aereo o di uno scafo, in modo
laggiù si profilava / mobile sulle siepi un postiglione, / e apparì su cavalli,
-stagliarsi sul cielo o sull'orizzonte (un elemento paesistico, un edificio, ecc
sull'orizzonte (un elemento paesistico, un edificio, ecc.). gnoli
l'avvento del nazismo, vi fu un uomo politico italiano che procurò di fare
e mi ci buttai ad invocarla come un disperato, per sfuggire a quella che
non lasciava con gli occhi l'amico un istante, lieto se trionfava, preoccupato
provvedimento che ha lo scopo di evitare un danno, anche economico; precauzione.
disavanzo. lucini, 11-113: codesto è un atto di coscienza per l'amore della
savinio, 22-38: dalla sala in penombra un tintinnio metallico accompagnava lo sgocciolamento del testo
sgocciolamento del testo verghia- no: in un comune gesto di profilassi, gli spettatori avevano
profilataménte, aw. ant. secondo un disegno o una forma elegante.
frugoni, v-490: si presentò al tribunale un vecchione venerando, ali'abito senatorio,
sola linea di contorno, delineato con un segno più o meno incisivo (
figura). -anche: tracciato (un segno). ottimo, ii-384:
. 2. ornato con un orlo, con un fregio lineare o
2. ornato con un orlo, con un fregio lineare o con una striscia di
dell'arte senese, ii-173: debbino fare un sedio in chiesa, longo diciotto braccia
da piei. aretino, 20-241: un gentiluomo (cancaro a le gentilezze),
o savoino (salvo il vero), un certo volto-di-lantema, aveva, ocando,
d'avorio molto belle e fra l'altre un ottangolo di figure d'avorio profilate di
sotto di pasta di sfoglio, e tra un raggio e l'altro era un pollastro
e tra un raggio e l'altro era un pollastro, e in mezo era l'
... ma gli s'invia un poco avanti il servidore con un lib-
s'invia un poco avanti il servidore con un lib- briccino schietto, dintorno a dodici
, ii-175: in questo riflesso avanzavasi un figurone in una carrozza ostentosa, cinto da
marchi, i-109: andava sferzando con un tovagliolo profilato in rosso le gambe di
è uccello [il piombino] grande quanto un merlo: ha il becco negro,
, ii-7 (30): che vale un nasettin longo e sottile, / che
dir feminile? lupis, 3-221: un capello che tirava al castagno, gli
reggevasi su due piccole gruccie, alta un braccio da terra, con un faccino profilato
, alta un braccio da terra, con un faccino profilato e bianco, tutta cuor
corona. r. longhi, 1-i-1-295: un pulvino isnella- mente profilato.
l'architrave e il fregio formano insieme un sol pezzo e fanno al d'avanti una
procellarie erranti. fanzini, ii-136: un asinelio e il carretto erano profilati davanti al
porcile. r. longhi, 1-i-1-96: un uomo, accanto, inarcherà anch'egli
collina. 7. costruito con un profilo aerodinamico allo scopo di diminuire la
allo scopo di diminuire la resistenza di un mezzo all'a- vanzamento. marinetti
. levi, 3-42: vedo venire giù un carrello guidato da una ragazza, con
carrello guidato da una ragazza, con un carico di profilati che sporgeva un poco
con un carico di profilati che sporgeva un poco. -per estens. pezzo di
più d'assai una abbozzatura grossolana d'un valentuomo che tutta la miniatura compiuta d'
valentuomo che tutta la miniatura compiuta d'un profilator dozzinale. -che dipinge privilegiando la
, macchina fornita di utensili per lavorare un pezzo, esteso in senso longitudinale,
, esteso in senso longitudinale, durante un solo passaggio, regolato da due nastri
lo scopo di evitare il deterioramento di un materiale. algarotti, i-vn-239: aveano
[del tabacco] lasciata appesa in un solaio e seccata all'ombra, messa
all'ombra, messa sulla brace di un focone e con un imbuto posto col
messa sulla brace di un focone e con un imbuto posto col suo largo verso il
. -in senso concreto: contorno di un disegno. vasari, i-188:
della faccia si è appuntino come quella di un uomo, ma ella è crinita tutta
la retta profilatura delle sue contrade da un lato all'altro rendono questo villaggio assai
simil. trattazione essenziale e sintetica di un argomento. mamiani, 9-153: chiudo
. 3. l'ornare con un fregio lineare o con una striscia di
striscia di colore diverso; orlatura di un indumento. -anche: orlo, filetto
lavori minerari e di scavo, il conferire un profilo o una sezione regolare a una
e lamiere per produrre profilati, con un processo continuo oppure intermittente, effettuato da
. nell'industria del legno, lavorazione di un pezzo nel senso della lunghezza con una
. m. -i). autore di un breve saggio biografico o critico su un
un breve saggio biografico o critico su un personaggio; compilatore o estensore di un
un personaggio; compilatore o estensore di un profilo. faldella, i-4-146:
pre cede la lavorazione dì un film ed è funzionale alla ripresa
appartiene alla fase preparato- ria di un film. pasolini, 8-212:
una mia lunga stanza in terra disegnai un proffilo di tutte le dette quaranta braccia
ii-62: giotto... prese un foglio e sopra quello con un pennello tinto
prese un foglio e sopra quello con un pennello tinto di rosso, fermato il
compasso, girata la mano vi fece un tondo così pari di sesto e ai profilo
con uno sgranarsi di battiti quando scorgeva un occhio insinuarsi nei profili delle due lettere incise
alcuna. 2. orlo di un tessuto o di un indumento. -anche:
2. orlo di un tessuto o di un indumento. -anche: striscia o nastro
che bel vedere è l'imbusto senza un profilo intorno al collo o senza una mostra
. capuana, 1-i-103: la signora vestiva un abito nero con piccole gale arricciate,
nero con piccole gale arricciate, oriate da un profilo di seta azzurra.
. -con riferimento al piumaggio di un uccello. tanara, 189: ha
ha attorno gli occhi e sotto il becco un profilo di pennette negre; la testa
d'oro. -margine di un oggetto, parte estrema di una superficie
; falce. pratesi, 1-391: un sottile e vago profilo di luna nuova
luna nuova tremolava attraverso i rami d'un pioppo. 3. contorno
3. contorno visibile di un elemento paesistico che si staglia e risalta
cielo con una nitidezza di linee e un vigore di colori che si potrebbero contare
io vivo in una terra incantata. un increspamento della pianura, i colli berici
e fermo, come il contorno d'un velo fissato mentre l'aria lo gonfia.
più oltre ai montagne. -sagoma di un edificio, di una nave, di un
un edificio, di una nave, di un oggetto di grandi dimensioni. ojetti
nembi e folgori s'è fatta bianca come un monte d'ossa. gadda conti,
gozzano, ii-158: al modo che un lampo nel fosco / disegna il profilo
nel fosco / disegna il profilo d'un bosco, / coi minimi intrichi dei rami
immagine del volto umano quale appare a un osservatore posto di fianco. -anche: insieme
bellissima, ha il profilo imperfetto per un poco di difettuzzo ch'ella ha nella misura
e spumante, colle braccia nude, un po'di petto nudo, il profilo angoloso
acconciatura bassa, pareva una bellezza greca in un 'keepsake '. alvaro, 17-337
a la chioma, / che avea un mar di profumi in sé raccolto, /
, 1-17: avea costei per padre un certo pentolaio chiamato di- butade, il
vedea disegnati. fece in tal forma un profilo di terra e poselo a cuocere,
. -profilo psicologico: valutazione sintetica di un soggetto composta dai risultati delle varie prove
cui esso è sottoposto separatamente, secondo un metodo di indagine detto metodo dei profili
cifre sono segnate dall'i al io con un punto di penna su un modulo a
io con un punto di penna su un modulo a quadretti; i punti vengono
della professionalità necessaria a espletarle) di un determinato gruppo omogeneo di lavoratori.
del successivo art. 4 si procederà ad un inquadramento definitivo, con decorrenze corrispondenti
382. -saggio biografico o critico su un personaggio, in cui alla breve estensione
chiamano) di bertani, vi è un ricordo in un articolo del « carlino »
bertani, vi è un ricordo in un articolo del « carlino » recente, 5-6
: « agostino bertani che pur meritò un invidiabile profilo di giosuè carducci »)
, iii-22-350: gioverebbe per essi comporre un libro di profili e biografie, ed è
giovevole. -studio sintetico su un argomento determinato. calvino, 15-103:
vengono offerte da armando petrucci ad apertura d'un suo saggio: 'la scrittura fra
la ricerca. -filo logico di un ragionamento. genovesi, 2-199: coloro
di questi signori che si limitano ad un sol profilo della scienza. moravia, 18-323
scienza. moravia, 18-323: sei un uomo del mestiere e sotto questo profilo puoi
gli consiglierei [a m. pannella] un periodo di 'basso profilo 'pubblico
26-iii-1987], 5: andreotti reclama un « profilo più alto della sicurezza europea »
qualità. 6. spaccato di un edificio, di una costruzione o anche
distanza. 7. spessore di un oggetto. magalotti, 1-137: nel
metallo, ho talvolta osservato un'anima un poco più nera del corpo.
fonografici, forma della sezione retta di un solco privo di segnale (e di solito
privo di segnale (e di solito è un triangolo isoscele con vertice arrotondato).
g. vialardi, 1-418: indi avrete un profilo o sguscio di legno, bagnato
rasso intorno al pane e formate così un bel vaso; tenetelo gen dritto il
ridurre gli effetti della compressibilità e avere un elevato numero di mach critico, di
estradosso di curvatura piccola o nulla per un ampio tratto. marinetti, 1-95
-s'intende generalmente dell'ala o di un piano -è la forma di una sua sezione
sagoma che risulta tagliando l'ala con un piano verticale disposto nel senso della sua
grandezza che si propaga per onde, in un istante determinato e nei punti di una
di una sezione del terreno ottenuta con un piano verticale: riporta le potenze delle
sezione trasversale di una valle modellata da un ghiacciaio (e ha forma arrotondata nella
sezione trasversale di una valle erosa da un corso d'acqua (e ha forma simile
direttrice la linea stessa e sviluppata su un piano (e in pratica è una linea
. -in partic.: tracciato di un corso d'acqua dalla sorgente alla foce
dalla sorgente alla foce (o in un tratto determinato), riportato su un
un tratto determinato), riportato su un piano verticale; disegno schematico di un
un piano verticale; disegno schematico di un fondale marino. g. b.
. b. aleotti, 81: tiratone un profilo, vedrassi che, inanti che
equilibrio fluviale o di compensazione: in un corso d'acqua naturale, linea del fondo
giovialissima urbanità. giordani, xii-76: un quarto d'ora e corto; le lunghe
-con uso aggett.: rivolto verso un fianco, laterale. savinio, 22-181
: abbiamo stimato opportuno l'abbozzare in un po'di profiletto il nostro don giovanni per
, 53: non si direbbe: ha un profilino dolce. -profiluzzo. cennini
3-153: poi profila gli occhi di sopra un proffi- luzzo di negro. =
una superficie metallica, costituito principalmente da un palpatore con punta di diamante che striscia
o di rotazione ed è solidale con un equipaggio sensibile per amplificare e rendere visibili
parte dell'aratro, costituita da un asse di legno, che collega la bure
tutte del coltro a guisa di un secondo profime. p. cuppari,
diffusa dall'um- bria, da un lat. * provimen -inis, comp.
solenni per entrare a far parte di un ordine religioso. statuti dei
8-ii-9q: dall'altra parte o egli [un bene] è onesto o egli è
medicina. 2. patrimoniale (un bene). trattato del ben vivere
economicamente redditizia. botta, 6-i-30: un secolo dopo che le colonie inglesi e
quelle e fertili e ricche e piene di un industrioso e profittante popolo si mostravano.
que'cicisbei che non era più possibile fare un passo senza incontrarne una comitiva.
di assistenza paga a novecentoventicinque poveri un assegno mensile di sette- centosessantaquattro lire
centosessantaquattro lire. il presidente, che è un giovane democristiano candidamente convinto che tutto
). trarre vantaggio o beneficio da un fatto o da una condizione; ricavare
fatto o da una condizione; ricavare un utile concreto. machiavelli, 1-i-281:
: qui ho tolto a pigione per un mese un appartamentino in casa di un'ottima
ho tolto a pigione per un mese un appartamentino in casa di un'ottima e amorevolissima
. -servirsi, fare uso di un oggetto. cesarotti, 1-i-22: agli
agli stranieri... basta d'apprendere un solo dialetto per profittar di ciò che
237: va bene, profitterò d'un treno speciale. prenotatelo subito.
. prenotatelo subito. -godere di un divertimento, di uno svago. pananti
l'ultima notte. -beneficiare di un prowedimento di clemenza. leoni, 540
, cix-i-90: mio caro amico, un signore francese di mia relazione mi fa
quelle due righe di biglietto profittando di un oste che andava a stresa.
quistione del mandare uno esercito o almeno un grosso corpo di genti inglesi nel continente
ha impegnati a star uniti per compilare un altro giornale. mazzini, 60-22:
del confine. faldella, i-5-245: un giovane cameriere... si profitta
calca per curvarsi e mescersi fra le ginocchia un calice di sciampagna e berselo di straforo
annunzio, iv-1-271: egli profittò d'un momento in cui lord hea- thfield parlava
, in modo cinico o subdolo, un danno, una condizione negativa o una
di numa, più che quella d'un re, è la storia d'un pontefice
d'un re, è la storia d'un pontefice, il quale profitta della pubblica
. alvaro, 2-17: quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti
di lei. -servirsi perfidamente di un inganno, di un'insidia. c
tutti avvezzi a volentieri / profittare d'un inganno. -attingere illecitamente a un fondo
d'un inganno. -attingere illecitamente a un fondo, a un patrimonio. s
-attingere illecitamente a un fondo, a un patrimonio. s. venier, lxxx-3-827
504: poi non tardò a vedersi un brulicare più vivo ne'vichi strettissimi là intorno
vichi strettissimi là intorno, a sentirsi un susurro, un ronzio più fitto, più
intorno, a sentirsi un susurro, un ronzio più fitto, più pronunziato verso
sfilare la compagnia funesta, dopo fatto un lungo giro, affinché a più fosse dato
profittò a niente. -prosperare (un popolo). marsilio da padova volgar
il profitto è guardato. -presentare un miglioramento delle condizioni fisiche. bisaccioni
di potere tra pochi giorni salire sovra un cavallo. 5. fare progressi
moncalvo. -prevalere sull'avversario in un duello. bembo, 5-3: mentre
profittando poco, il padre prese in casa un precettore di nome tortora. carducci,
. -fare progressi nell'addestramento (un animale). pratesi, 5-331:
né aiuti per sostenerla, credendo in un modo e nell'altro più tosto di
pochi centesimi su cotesti muriccioli. -fornire un lucro; comportare un tornaconto. giacosa
muriccioli. -fornire un lucro; comportare un tornaconto. giacosa, 2-622: l'
ad essi più che non avrebbe fatto un grosso capitale che, camminando a passo
. carcano, 51: codesta briga, un po'tediosa, costava a damiano tre
. che ha tratto vantaggio da un fatto o da un'esperienza. -
e cinico, una situazione eccezionale, un evento catastrofico, oppure una situazione difficile
una situazione difficile, una disgrazia, un infortunio altrui, per trame utili concreti
6-59: bastogi fu, senza dubbio, un grande uomo d'affari e un profittatore
, un grande uomo d'affari e un profittatore senza scrupoli.
i gioielli non suoi perché istigata da un marito profittatore, è una storiella tipica
, x-730: quando gli affari mareggiassero un poco, presumeva che u suo posto
ogni cosa onesta e profittevole esercitò come un primato d'esempio, un primato che
esercitò come un primato d'esempio, un primato che le sue doti personali sarebbero
seggio si faccia strada per avanti da un trascelto dicitore. amari, i-i-xi:
compaiono in pommersfelden. -efficace (un procedimento, un accorgimento). c
pommersfelden. -efficace (un procedimento, un accorgimento). c. campana,
delle tappesserie. mazzini, 14-378: un tempo, quando la letteratura italiana era quasi
salone dall'una e dall'altra parte di un peristilio. -benefico. l
, per via di quella, quasi con un profittevole inganno, cerca di sollevar l'
riflettiamo che questo ci espone inevitabilmente ad un evidente periglio. -inopportuno.
? cebà, i-57: per porre un fondamento... onde non sorge
che ti rammemori come alla morte succederà un duro giudizio. pinamonti, 2:
nelle amenità di luciano, che fece un misto di commedia e di dialogo, sempre
. -che reca giovamento morale (un consiglio, un ammonimento, un discorso
-che reca giovamento morale (un consiglio, un ammonimento, un discorso).
(un consiglio, un ammonimento, un discorso). bembo, io-v-358:
giuliani, i-300: tornerebbe meglio profittevole un breve sermone, caldo, affettuoso,
1-81: il voler tentare di ridurre in un sol quadro storico i sincroni andamenti dello
non per ordine di lingue, sarebbe stato un intendimento più pomposo che profittevole. leopardi
contiene utili nozioni o interessanti informazioni (un testo). luna, pref:
di renella. metastasio, 1-iii-260: un poco d'ana di campagna, che
f. f. frugoni, vii-552: un vecchio savio ha grande consolazione dal suo
-che può essere impiegato utilmente in un lavoro. biondi, i-i-ioi: circa
-che è protettore di una comunità o di un ambito di attività umana (una divinità
-che è in grado di recare un contributo efficace. fogazzaro, 7-237:
-capace di svolgere attività utili all'uomo (un animale). frachetta, 3-127
petrarca, ii-1-5: quando ad un giogo ed in un tempo quivi /
ii-1-5: quando ad un giogo ed in un tempo quivi / dòmita l'alterezza degli
? rofitto possa ricavar da voi un tal signore? leopardi, 983:
dubitare della possibilità di trarre profitto da un ^ azione iniqua. carducci, iii-25-213:
premia. -effetto utile di un lavoro fisico. bruno, 3-56:
patrimoniale che si verifica a favore di un determinato soggetto, quale che ne sia
errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è
un'altra, per la durata di un viaggio o per un tempo determinato, una
la durata di un viaggio o per un tempo determinato, una somma di denaro
somma ricevuta dovrà essere restituita insieme con un compenso prestabilito, detto 'profitto marittimo
diversamente -disus. remunerazione spettante per un capiproporzionata di tali elementi). -profitto
(e si contrappone al per un capitale concesso a mutuo a un commer
per un capitale concesso a mutuo a un commer profitto lordo).
). ciante marittimo in base a un contratto denomisassetti, 112: coloro i
e una quarta di frumento possono avere un zecchino e un quarto, con cui in
di frumento possono avere un zecchino e un quarto, con cui in genova molta roba
macchine il capitalista realizza a tutta prima un enorme profitto. de amicis, xii-io
., è in sostanza la materializzazione d'un lavoro non pagato. b. croce
: a coloro i quali non avevano che un assegno o una partecipazione ai profitti accadeva
... anche dannoso il porgere un limite alla ricchezza, l'impedire la
. soldati, x-145: potrei fare un altro mutuo per il negozio, e
in forma percentuale, del rendimento di un capitale investito nella produzione. -quota di
l'arte aiuta la natura: / senza un poco d'impostura / gran profitto non
la scopa e con lo straccio passano da un tavolo all'altro senza riguardi per l'
sinistra della punta della mezzaluna, vi fece un grandissimo squarcio fino al parapetto interiore.
di cotesto felice paese, me ne manda un dono per qualità sì raro e per
a lui. boterò, 512: domandogli un frate qual fosse migliore essercizio per il
da esser guida, andar scegliendo or da un or da un altro varie cose.
, andar scegliendo or da un or da un altro varie cose. straparola, ii-58
cose. straparola, ii-58: arrivò ad un certo porto dove si fabricavano navi e
. gualdo priorato, 3-i-3: in un anno fece grandissimo profitto negli studi legali
arti plastiche abbia tratto profitto, in un modo più astuto che sostanziale, dei
mio condiscendere, questo lasciarmi prendere per un po', perché essi ne traessero un
un po', perché essi ne traessero un nuovo profitto di vita, un accrescimento
ne traessero un nuovo profitto di vita, un accrescimento d'evidenza e anche, perciò
, e con profitto. -segnando un progresso, un avanzamento. e.
profitto. -segnando un progresso, un avanzamento. e. cecchi, 5-296
. leopardi, i-96: per indicare un uomo di garbo, un uomo buono
: per indicare un uomo di garbo, un uomo buono, si considerava la sua
in divinità congiugnendola. -trame un utile esempio per l'azione. fagiuoli
a dar parole. -ricavarne un guadagno. nardi, i-391: i
. dice però che la bellezza è un nulla se non si mette a profitto.
e provvedo al futuro. -far fruttare un bene spirituale o morale. leopardi,
perdono intieramente, restando l'animo in un vuoto spaventole. -sfruttare avaramente.
: non era dignità della repubblica che un ambasciatore suo si fermasse tanto tempo in un
un ambasciatore suo si fermasse tanto tempo in un luogo senza alcun profitto. assarino,
3-7-61: è buona cosa / fatarsi l'un l'altro: la compagnia / fu
.. melo, l'imperatore mandò un altro capitano in suo loco. pagliari dal
, 9-61: per suscitare nel popolino un amore di cani e gatti, aveva instituito
1-i-464: - i libertini -soggiungeva con un sospiro -li ho conosciuti, purtroppo.
dei quali uscivan le parole e il fiato un po'grosso da pletorico.
c. arrighi, 4-43: un giorno [il giovane] regalò alla luisa
). letter. sgorgare copiosamente (un liquido organico). lucini,
copioso e impe tuoso di un liquido organico da un orifizio o da
tuoso di un liquido organico da un orifizio o da una ferita.
vecchio accennò di sì col capo, un po'stordito da quella proflùvie di parole.
sm. sbocco copioso e impetuoso di un liquido organico da un orifizio o da una
e impetuoso di un liquido organico da un orifizio o da una ferita.
barba squallida e faccia con li oculi un profluvio di lacrime. bisaccioni, lx-1-26:
per non cancellare la propria sentenza con un profluvio di lagrime. g. a.
con il capo a terra, do in un profluvio di lagrime. a. cattaneo
si dibatteva, coprendo ogni altro clamore. un profluvio di lacrime le inondava la faccia
d'alvo, / sì che di dieci un non ne toma salvo. giovio,
a l'altre membra; hanno di ventre un fedo / profluvio, ond'è la
ande dal cantare, ora ne ha un profluvio così grande che ciascuno ne fa per
, come perché ella si trova anco un profluvio di mestrui bianchi. pasta, 2-71
sulla tavola sino a che fosse ben cincischiato un tozzo di quella corda...
. ingente quantità di materiale eruttato da un vulcano. de bottis, 25:
verso l'ore 24 fu ricoperto da un profluvio di fuoco che uscì dal vulcano
, azzurra, candida, rosata: un profluvio scendente, scendente ad imbalsamare l'
satiri famelici sorbiscono / i nettare potabile un profluvio. g. b. casaregi,
naso] ne l'inteme / cavità un folto stuol di papillette, / ed incavate
alzatasi di letto, sfavillava dal volto un profluvio di raggi di pellegrina bellezza, come
392: di delicato vin venga un diluvio / in numerosi vetri, 7
, 7 e sentirete a l'ora un bel profluvio / di numerosi metri.
viso, / e son costretto a fare un pediluvio. berchet, 1-129: è
a tutti come quel libro incontrasse in italia un profluvio di encomi presso alcuni, del
di encomi presso alcuni, del pari che un profluvio di censure spietate presso altri.
a loreto. figùrati, ne ho mangiato un profluvio! bontem-pelli, ii-1004: s'
s'affrettò a portare il tè con un profluvio di piccole cose appetitose.
creduli seguaci, fussi per ritirarmi in un cantone ed ammutirmi. friuli, li-1-350
pongono, e mediante la spesa che un anno per l'altro ascende a cinque
ascende a cinque milioni d'oro e un tal profluvio di gente che smidolla la
far gran senno col capo ingombro da un profluvio di capelli posticci. c. arrighi
rabuffati e neri come l'ala d'un corvo ungherese, che l'ha più
più nera degli altri. ce n'era un tal profluvio che s'avrebbe detto che
buonarroti il giovane, 9-625: con un gran profluvio di parole / a lei
la moltitudine..., assorta da un profluvio di vocaboli, non intesi né
f. frugoni, iv-126: era bartolone un profluvio di chiacchiere, parabolano ad eccesso
che le ima- gini riescano dilavate in un profluvio di parole, le quali,
dalla voce stentorea del portiere: era un profluvio di 'don 'che mi
, si strazia, si percuote, in un profluvio di suoni inarticolati che escono dalla
e dense nubi avviene / e in un profondamente altre sopr'altre / con prestezza ammirabile
tesori occulti. 2. con un sonno molto sodo; pesantemente. boccaccio
parabosco, 3-35: gli ho dato un forte / e mirabil rimedio sonnifero, eira
i miei sonni, e, acceso un bel fuoco, ti scrivo. manzoni,
, 8- 128: c'è un continuo afflusso di linfa terrestre, nelle opere
al museo dell'acropoli. sembrano queste un gruppo, una scuola di palmizi.
della gravezza delle palpebre, del velo d'un pensiero sul volto. -in modo
iii-16-35: il riposo dopo le fatiche d'un giorno di luglio era grato, e
, di artiglierie. marino, 1-15-no: un dì sotto la loggia, ove sovente
l'amato sole, / vedelo in un pensier profondamente / immerso e più tacer
non suole. chiari, ii-141: ero un giorno profondamente immersa in questi pensieri,
riescono facilmente a scrivere e stampare in un istante, è necessario del tempo. d'
tiberio. chiabrera, 2-5-11: fosciaché un tempo al giovinetto avversa / profondamente nel
per poco più di una settimana o di un mese, di fare poesia in un
un mese, di fare poesia in un modo diverso da quello che sentivo,
signor signac, se mi hanno interessato un tempo, ora, più maturo,
livello del terreno o del letto di un fiume; sprofondamento. seneca volgar
si potendo fare questo profondamento tutto ad un tempo, che le piene sopravenienti non
l'altre terre, che profondorono in un punto e morirono gli uomini, che non
: quando il mucchio tentennò dubitoso, un alare si mosse, piegò, tutto profondò
vi stetti invischiato senza poter mai levar un piede da un'ora di notte sin alle
); scorrere verso il mare (un fiume). boiardo, 2-6-14:
che la velocità dell'acqua non trova un resistente che pareggi la di lei forza
solitudini, e qui si profonda dopo un lungo giro nella valle taciturna e romita
una via. 5. sviscerare un problema; approfondirne tutti gli aspetti;
. scapuccini, lxxxviii-ii-491: per pace un paradiso / di contentezza in terra se
e nostra vita un'onda / ch'ad un soffio di lei s'alza e profonda
si vegga il profondar che fa in un sepolcro oggi l'un di que'suoi felici
profondar che fa in un sepolcro oggi l'un di que'suoi felici e doman l'
particella pronom. andare a fondo in un liquido; immergersi. leonardo, 3-409
scavando. scaino, xcii-ii-298: facciasi un canaletto largo tre onde, non profondandosi
temanza, 189: l'interno è un poligono di otto lati con arcata per ciascheduno
nella regione de'dannati che a guisa di un pozzo fatto a chiocciola si profonda fin
, ma non sappiamo essersi eretto neanche un piccolo colle. temanza, 161
una contrada / nobile e calma; e un fiume la partiva / lento, che
: nella parte di fondo era ritagliato un usciolino, tutto ricinto e come oppresso dalle
, con completezza di analisi, in un problema filosofico, in un processo di
analisi, in un problema filosofico, in un processo di conoscenza o di contemplazione,
udire il diavoleto che gli facevano intorno un vespaio di fanciulli. b. croce,
bene dinanzi a'suoi fantasmi prorompere in un grido di terrore, di pietà,
leopardi, iii-429: bisogna che vi lasciate un poco portare dalla volontà della fortuna e
disperde nell'aere silente, / profondarmi in un gran mare d'oblio. -cadere
era già radorato mio palatino, ma un infame impostore, che, prevalendosi delle
dico solo questo sapere per profondarmi in un abisso d'affanni? pratesi, 5-159
l'ardente / foga dei piedi temperava, un tratto / sentì da tergo un calpestìo
, un tratto / sentì da tergo un calpestìo discorde: / due passi, uno
: egli dorme, ogni notte, senza un sol sogno, da che il costume
3-214: l'anima è a modo d'un pozzo che da sé non ha nulla
, 3-448: utilità da nettare e profondare un canale. cesariano, 1-182: li
g. moro, lii-14-334: per un continuo e rapido corso dell'ac- que
, non si è mai giunto ad un fondo stabile. stratico, 1-i-370:
. stratico, 1-i-370: 'profondare un porto ': scavare un porto. cattaneo
'profondare un porto ': scavare un porto. cattaneo, ih-i- 46:
si è detto che il solo profondar d'un canale nel mezzo della val di chiana
profonda se stesso nel piu tremendo orrore d'un precipizio orribile e spaventoso.
: l'inferno non fu più profondo di un fosso, e soltanto a poco a
pronunciar così il proprio nome come d'un altro, il discorso era finito quasi in
altro, il discorso era finito quasi in un grido a voce bassa interna a lui
giù lo sguardo. -compiere un inchino abbassandosi profondamente. - anche sostant
questa intimazione severa profondò la meschina in un nuovo abisso di mali. nicolini,
sangue di jesu, era divenuta come dire un altro lui. fogazzaro, 10-397:
altro lui. fogazzaro, 10-397: un sol desire ne profonda in quella /
di una collettività; radicare nell'animo un sentimento o un'impressione. l.
già non meritava d'esser rampollo che un angelo. f. casini, iii-298:
sensuale dell'artista. 20. chiarire un problema o una situazione, approfondendone l'
scienza. pisacane, iii-173: profondiamo un istante la nostra riflessione e vedremo una ri-
borbone, con numerose naviglie, stringeva in un cerchio di ferro la trinacria gloriosa e
profonda, / e men gli stima che un covon de paglia. machiavelli, i-vm-38
furia con- tra con le minaccie fosse un dio, averei paura che, dopo i
peso di molte persone che si vedevano suso un palco, non si rompeva..
avvinto, soggiogato, preso completamente da un sentimento, da uno stato d'animo,
, profondato nel suo gaudio come in un delitto che non tema castigo.
egoismo del suoi dolore, federico con un subito sforzo tronca il corso a'suoi
profondità nel terreno o nel letto di un fiume per compiere determinati lavori agricoli o
: pier luigi si diede a corrompere un cameriero del marchese, profondendo quel più
che molte donne profondono nel capriccio di un vestito quanto basta ad un operaio per
capriccio di un vestito quanto basta ad un operaio per vivere un anno? de roberto
quanto basta ad un operaio per vivere un anno? de roberto, 408: mentre
tasca. gozzano, i-465: forse avevano un po'tutti l'anima di luigi di
diffidenza aperta. goldoni, iii-qi8: un cavaliere assai ricco, il quale abbia
federico teneva l'elemosina propriamente detta per un dovere principalissimo; e qui, come
all'oinione. la sua vita fu un continuo profondere ai poveri. coni,
, i torti e tonte / fatte ad un re che la pietà profuse, /
strana, parola novissima e grande e un po'mentecatta, sebbene anche questa scoperta
l'artista, ti sembra per così dire un dio mezzo svogliato, che profonde intorno
: livido il cielo sbadiglia / come un ingordo biscazziere insonne, / mentre profonde
.). salvini, 3q-v-203: un piccol motto a luogo e tempo profferito
suoi doveri [della diplomazia] presso un monarca, oltre quello de'complimenti e
profonde fra la minestra e la frutta un tesoro di frizzi. d annunzio,
d annunzio, iv-1-51: ella rimase un poco pensosa. poi, di nuovo
strani paradossi ch'egli fu riguardato come un uomo acceso da febbre erudita o da briachezza
vigilie a fondar la grandezza equivoca d'un sol uomo sulla miseria di più uomini.
s'erano sciolti e profusi, talché un riverbero (foro al chiaror del fuoco corruscava
discepolo! ». piccolomini, ii-3: un vero raggio di sapienzia riduca e guidi
glauco, avendo presi 1 pesci in un prato d'erba quasi in uno lago,
freschezza e profondità, con gorghi d'un azzurro di cobalto. 2. la
linea verticale che unisce il fondo di un corpo cavo e la sua estremità superiore
liquide. - anche: estensione ai un corpo o di uno spazio, misurata
trenta braccia non ci leva la vista di un tronco, moltiplicata all'altezza di 200
nel giorno appresso fu ritrovato da'nostri un altro pozzo, che arrivava con la
: ella si soffermava sul ripiano traendo un gran respiro; e l'occhio a un
un gran respiro; e l'occhio a un tratto si stupiva nello scoprire la larghezza
entrato nella bottega stretta e profonda come un corridoio, con il banco sistemato per il
bicchierai, 219: fu morso da un cane nella gamba destra. la piaga
superiore; la parte più interna di un oggetto o della terra, lo strato
discorso. verga, 8-34: per un po'si udì nella profondità del magazzino
po'si udì nella profondità del magazzino un gran vocìo. stampa periodica milanese, i-
milioni / d'astri, il vagito d'un agnello sperso / là tra le grandi
a ferro di cavallo è felicemente sostituita da un rettangolo sparso di luce sottomarina, e
. sarpi, vii-10: essendo la luna un opaco non terso, dove ha le
alla profondità della materia, predisposto da un dio. -il periodo più
di averla incontrata in qualche calle deserta con un pugnale in mano e una face resinosa
quelle dipinte in toni molto scuri di un quadro) al fine di conferire all'
) al fine di conferire all'opera un effetto prospettico. cellini, 707:
si lascino queste buche lentamente incrostarsi d'un sangue lunare; e questo teatro,
profunditate '... questo è un modo di crescere: l'uno si è
borgese, 1-241: mandò la serva per un bicchierino di cognac dal tabaccaio, spruzzò
/ dalla profondità di lei bambina / smarrita un giorno dentro un bosco. moretti,
lei bambina / smarrita un giorno dentro un bosco. moretti, 3-53: la tua
non lo sapevo. -intensità e un poco misteriosa acutezza dello sguardo.
del sacrificio. -coscienza collettiva di un popolo. buzzati, 6-218: prese
che le masse si trovano tuttora ad un grado molto alto di temperatura rivoluzionaria; che
dottrina, di erudizione, che richiedono un particolare impegno perché siano comprese appieno e
è stato anche per noi, relativamente, un enim- ma: una sorta di mostro
. piovene, 15- 56: era un uomo profondo chi cercava rifugio e trovava la
né di spirito né d'intelletto, un poco indolenti, che sembrano nate a
i-169: la... cella è un pozzo, il quale pozzo tiene in
di allegrezza che mai fosse possibile a un omo essere. bru no
gioco del calcio, posizione avanzata di un giocatore sul terreno di gioco rispetto a quella
, 1-06: 'profondità 'd'ampiezza di un piano cala, timone, ecc.
estensione dello spazio messo a fuoco di un obiettivo con un determinato diaframma. -
spazio messo a fuoco di un obiettivo con un determinato diaframma. - profondità di fuoco
in quella aerea, rotando intorno a un asse orizzontale, determina spostamenti in senso
di tempra: distanza dalla superficie di un pezzo metallico alla quale si risentono gli
lì. 2. che provoca un inutile spargimento di san- gue.
il pelo delf acqua e il fondo (un corso d'acqua, il mare)
misura grosso, non altrimenti che fusse un fortissimo e serrato smalto. mattioli [
ti giuro sul mare! / -riflette un secondo, / mi dice: « è
, profonde quanto è la costa d'un coltello, pur si mantengano senza spianarsi
giovani donne evocavano con invidia e rammarico un mondo felice. 3. che
dritto mezzo del campo maligno / vaneggia un pozzo assai largo e profondo, /
imperato, i-32: se sopra di un suolo vegeti altro suolo, ne segue
. siamo agli orli. la circonda un reticolato di fil di ferro spinato.
al di sotto del piano terreno di un edificio (un locale). forteguerri
del piano terreno di un edificio (un locale). forteguerri, 5-40:
fieri e orridi giganti / che prendono un tangile con furore, / l'altro
mi sfaccio in pianti: / e in un career profondo e pien d'orrore /
tristo. -che giunge a un livello molto basso in un liquido (
-che giunge a un livello molto basso in un liquido (un oggetto immerso).
livello molto basso in un liquido (un oggetto immerso). magalotti, 21-33
più fertile. -non superficiale (un terreno). stampa periodica milanese,
come pianta cereale, quel grano richiede un terreno profondo, cioè non superficiale,
ci raccostammo, in metro, ad un coperchio / d'un grand'avello. roverbella
metro, ad un coperchio / d'un grand'avello. roverbella, xxxviii-
accanto a questa buca si deve fare un fornello il quale sia dua terzi di
vigna l'uso comune è di far un fosso profondo un piede piemontese (circa
uso comune è di far un fosso profondo un piede piemontese (circa un braccio corto
fosso profondo un piede piemontese (circa un braccio corto milanese) e largo due,
di varie cose ragionando, pervennero in un vallone molto profondo e solitario e chiuso
deredia, 20: là dove inalza un solitario monte / gli erti suoi fianchi e
la profonda valle, / a piè di un vago e cristallino fonte, /.
dai più aspri monti uscendo, fecero un impeto improvviso contro i bavari ed i
il tramonto ardeva sopra le case come un incendio tranquillo, le vie sembravano più profonde
ancora smorte come stelle che saltano su in un cielo troppo chiaro. -che
troppo chiaro. -che scorre in un letto incavato. arici, i-256:
. -solcato da valli incassate (un monte). tecchi, n-122:
di polvere, e gli parve d'udire un grattar di scopa dall'altra stanza.
impronta. cassola, 2-66: a un centinaio di metri un barroccio caricava la
, 2-66: a un centinaio di metri un barroccio caricava la ghiaia. aveva lasciati
-che cede al peso del corpo offrendo un comodo riposo. d'annunzio,
seggiola ampia e profonda, ricoperta d'un cuoio antico. gaada conti, 1-45:
bandello, 1-51 (i-600): un cirugico,... vergendo le profondissime
, ove la linea della vita era un solco colorito e profondo. cassola,
vitello, e trae dalle profonde / fauci un muglio arrotato, agro, di toro
toro. -modellato in modo da formare un incavo molto accentuato. bacchelli,
una concavità più o meno accentuata o un incavo più o meno marcato; capace,
meno marcato; capace, ampio (un bicchiere, una tazza, un cappello,
ampio (un bicchiere, una tazza, un cappello, ecc.). f
più profondi e manco profondi, si piglia un poco di suhero e con il canto
e con il canto di esso sughero con un poco della etta scaglia si strofina tutte
-alla faccia vostra! -lo mandò giù in un fiato. piovene, 7-509: ii
-che è notevolmente convesso verso l'alto (un soffitto). b
(uno strato geologico, una falda, un filone minerario). boccaccio
gnabil rocca, / sì saldo un tempo e sempre immobil monte. vico
più lati rotta e scoppiata, lasciò vedere un infinito abisso nelle sue orribili spaccature.
/ al suo nero sudore / risponderà un fraterno ignoto cuore? -ctonio (
notevole distanza dalla superficie del corpo (un organo, in contrapposizione a quello superficiale
iii-18: nell'ulcera che serpe, pecca un umor adusto e fervido, che per
-che si è diffuso all'interno di un organo. bicchierai, 187: era
nelle parti interne del corpo umano (un dolore). kajberti, 3-37
. che costituisce la zona più interna di un territorio o anche di un corpo celeste
interna di un territorio o anche di un corpo celeste. latini, i-34:
dalla profonda umbria soggetta, / da un mar di ville e di castella immenso,
odio che fa scorrere per le vene un brivido più acuto e lungo che il
profonda. -remoto, sperduto (un luogo). leggenda aurea volgar
, ii-188: stai come rapita in un cantico: 10 sguardo al cielo profondo /
-che si interna molto nel corpo di un edificio, in un complesso architettonico;
nel corpo di un edificio, in un complesso architettonico; molto esteso nel senso
molto esteso nel senso della profondità (un portico, un atrio, ecc.)
senso della profondità (un portico, un atrio, ecc.).
giuliana! era tappezzata dbn tessuto chiaro, un po'invecchiato, a fiorami assai sbiaditi
cesto vuoto. -molto capace (un armadio). borgese, 1-217
giovani si mettono in furia attorno a un cinghiale ed ei sen viene dalla profonda
6-80: la piccola strada serpeggiava lungo un macchione d'ontani folto e profondo.
si ripercuoteva nei tronchi degli alberi con un lieve accento turchino. -coperto da una
mise a sedere su una panchina, in un luogo profondo di alberi e di
molto la schiena verso la terra (un inchino). birago, 333:
del sagro bosco a riveder gli orrori / un dì ne givo, ove agli ombrosi
poi dalle due bande. -che esprime un totale ossequio. galileo, 1-1-207
a monsignor querengo... insieme con un profondissimo e devotissimo baciamano.
segneri, iii-3-70: questo sagramento ineffabile fia un rinnovamento di quello che gesucristo per noi
gesucristo per noi patì se non anzi un accrescimento, giacché più che mai viene egli
18. emesso dal fondo del petto (un sospiro, un gemito).
dal fondo del petto (un sospiro, un gemito). canteo, 20
tacendo, secca di piangere, altro che un sospiro profondo non mandò fuori del dolente
marini, i-116: trasse egli allora un profondo sospiro dal petto e disse a durillo
da cena. vatlisneri, iii-586: diede un profondo sospiro, aprì gli occhi languidi
... profondi gemiti disserra / sopra un figlio adorato, unico, sposo,
suonò dentro le cave / cieche latebre un gemito profondo. carducci, iii-4-
un'eco / d'antichi pianti, un suono di lungo sospiro profondo / dal
landolfi, 2-31: gurù, dopo un profondo sospiro come se fosse scampata a
profondo sospiro come se fosse scampata a un gran pericolo, ripeteva, guardandolo con aria
polmoni una grande quantità d'aria (un respiro). stampa periodica milanese,
pronti, come serpenti, a bere un sangue così pulito. io.
pulito. io. che ha un tono grave (una voce).
dell'arte! verdinois, 213: un signore grasso, professore del liceo,
dolcemente sciogliere. -cupo, sordo (un rumore).??
rimbombo. pananti, i-370: primamente un silenzio cupo nacque, / poi tal s'
cupo nacque, / poi tal s'intese un mormorio profondo / che lo spesso cader
di quella confusa moltitudine, si sentiva un borbottar di tuoni, profondo, come
20. intenso, carico (un colore). s s
azzurro profondo degli occhi le avevano dato un brivido di spavento, parendole un gruppo di
dato un brivido di spavento, parendole un gruppo di rughe incipienti. d'annunzio
che l'ammantavano tutta quanta, come un velluto di uh bel violetto profondo,
pachino. -forte, greve (un odore). lippi, 3-17
-che ha aroma e gusto intenso (un vino). alvaro, 5-120
. alvaro, 5-120: era un vino oscuro, profondo, solitario.
mi riconquista... è sempre un piacevolissimo vino, profondo, rotondo,
il bello / si mescono in un nuvolate / monotono: tutte le cose,
sguardo, dove alla catena / uggiola un cane. quasimodo, 1-43:
1-43: ti leggo dolci versi d'un antico, / e le parole nate fra
brancati, 3-240: la luce piena occupava un vasto semicerchio nel profondo della notte.
vero che egli fosse stato desto da un sonno profondo dal picchiare forte d'andreuccio
e stava immerso il mondo / in un sonno profondo. marchetti, 5-174:
sua infame libidine abbandonato l'avevano ad un sonno così profondo ch'ap- pena destato
pena destato l'avrebbe lo sparo d'un cannone. g. gozzi, 1-28-16
gozzi, 1-28-16: caddi quindi in un profondissimo sonno. montano, 140:
di urine e feci, e compare un caratteristico disturbo della deglutizione dei liquidi introdotti
giannone, ii-166: trapassò stefano in un placidissimo sonno ed il suo morire
guancie, avevo perduto ogni sentimento in un profondissimo svenimento. 24. totale
dimenticate. bruni, 33: sotto un silenzio tacito e profondo / copro l'ar-
1-iii-63: egli contenne il suo rammarico in un profondo silenzio ch'io non gli feci
affare e genuflettersi ovunque si trovano con un profondo e mirabile raccoglimento. leopardi,
dalle vampe delle legne ardenti, sta un uomo col capo chino sul petto.
lin vermiglio / tutto di sangue che un baglior rischiara / la sposa muore bianca
rischiara / la sposa muore bianca come un giglio. montale, 14-79: ora vedrai
o dolce sonno! -radicale (un rinnovamento). c. e.
. pascoli, 1-428: vedrai che sarà un successo colmo e profondo.
cne la grecia goder dovesse alla fine un profondo riposo, ma per malignità di
ozi della milizia. -insanabile (un contrasto); incolmabile (una diversità
del tempo. -molto grave (un peccato). pagliaresi, xliii-102:
xviii-3-505: tal volta viene in pensiero di un uomo limitato ciò che fugge daltesame di
uomo limitato ciò che fugge daltesame di un profundo investigato- re. tommaseo, 1-130
balorda! com'è scaduto quello che un tempo si chiamava profondo! era un
un tempo si chiamava profondo! era un uomo profondo chi cercava rifugio e trovava
propria anima. -con riferimento a un personaggio romanzeseo. cantoni, 563:
: io lo conobbi. egli era un prete strano, / alto, magro,
: quanto meno profonda è la vita d'un organismo, tanto meno è in lui
coinvolge e assorbe interamente una persona (un pensiero, una meditazione, una riflessione)
profondo è involto / a timprovista calca un frigido angue, / nei membri exterior
passeggiava ne'chiostri di bologna, quando un frate forestiero, avuta licenza dal priore d'
e acuta riflessione; che nasce da un particolare impegno intellettuale o che lo richiede
tutta la ricchezza del suo significato (un concetto, un discorso, un'idea
del suo significato (un concetto, un discorso, un'idea, la verità)
della teologia angelica. crudeli, 1-56: un lupo tutto pien d'umanità 7
/ ch'esercitava per necessità, / fece un pensier di reflession profondo. g.
domanda. -molto ponderato (un giudizio). pacichelli, 1-374:
ragionare se non a modo tuo, un modo fanciullesco che si chiama profondo,
che si chiama profondo, perchè d'un tratto, senza farci scendere a uno a
particolare impegno intellettuale per essere compreso (un segreto, un mistero). boccaccio
per essere compreso (un segreto, un mistero). boccaccio, 9-94:
, molto evidente (le conseguenze di un evento, le reminiscenze di un autore
conseguenze di un evento, le reminiscenze di un autore precedente). marco foscarini
rizzare assai volte e di giungere a un sublime che più là forse non si
potrebbe dubitare se la divinazione caldea fosse un arte profonda e perduta owe- ramente impostura
(una parola); pregnante (un significato). leone ebreo, 102
perciò che a'nobili ingegni è bello un poco di fatica lasciare ». rosmini,
vince a furia di discrezioni: quando in un quadro o in una poesia il bianco
tempo che costoro si apparecchiavano a scrivere un profondo libro sopra le mirabili qualità della
mia fenice. leopardi, iii-734: un libro di argomento profondo e tutto filosofico
. -dotato di grande espressività (un quadro). d'annunzio, iv-1-50
materia; due che, fino a un certo tempo, fu solito di chiamare i
poeta. g. chiarini, 5: un critico / dotto, arguto, profondo
suo proprio mondo. -in relazione con un compì, di limitazione. boccaccio,
., 2-8 (i-iv-193): avvenne un giorno che, sedendosi appresso di lui
giorno che, sedendosi appresso di lui un medico assai giovane ma in iscienza profondo
invenzioni di legno. bottari, 5-43: un domenicano dottissimo e di gran letteratura sì
più sublimi. fogazzaro, 12-x-103: un amico mio, profondo in zoologia.
: diciamo profondo uno scrittore quando in un pensiero ne comprende molti e molti altri.
, / ubertoso intelletto aggiunto andasse / un giudizio profondo. tommaseo, 15-452:
, 15-452: amico al rosmini era un giovane di men profondo ma più gaio
, morì consunto. -ingegnoso (un congegno). campatila, 2-19:
: tornò in questi tempi da parigi un monaco chiamato don felice...,
... regnava ne'passati tempi un re, ricardo per nome chiamato,
tratti nel 'marco visconti 'che dinotano un acume straordinario di osservazione, una profonda
valle venosta profonde ricerche sulla traccia di un albero di famiglia che andava documentando.
gubematis aveva profondi studi che riversò in un intero corso. -particolareggiato. giovio
appassionatamente, provato con grande intensità (un sentimento, uno stato d'animo)
piangendo dico / e non meco avvampar d'un fero sdegno? galeazzo di tarsia,
sonanti e torbid'onde, / tranquille un tempo già, placide e chete /
xiv- 94: perch'ei mi voleva un ben profondo, / comecch'io son
vera; profondo e ragionato aborrimento per un popolo che, colle ribalde e servili sue
non rivederla mi desta: divorato da un presentimento profondo, ardente, smanioso, sbalzo
aggrezzate, se prima non discemo sull'oriente un raggio di giorno. manzoni, ii-104
, se bene pieno di desiderio, di un desiderio, profondo, mesto, soave
, mesto, soave; e con un po'di spasimo. serao, i-438:
alle loro vessazioni, li gettava in un profondo sgomento. savinio, 22-155:
betocchi, i-02: io mi destai con un profondo / ricordo del mio sonno.
vi vedevo altra espressione da quella ai un profondo e morboso disgusto, il qual torceva
più profonda umiltà offro a vostra eminenza un esemplare stampato del mio 'ditirambo '
a-604: son il conte bellezza, / un vostro servitore, / obbligato, divoto
divoto e profondissimo. -che esprime un dolore acuto e intenso (le lacrime)
di virtù profonde. -inveterato (un vizio). segneri, ii-35:
estrinseche. -che persevera irriducibilmente in un vizio. leoni, 174: vi
. sm. parte del mare o di un corso d'acqua in cui il fondale
quelli che 'l veggono da lungi, un profondo di mare e non passo. bibbia
: non gli riman altro che attaccarsi un pietrone al collo e buttarsi in un
un pietrone al collo e buttarsi in un profondo. montale, 5-102: l'anguilla
. 35. parte inferiore di un abisso, di una cavità, di
abisso, di una cavità, di un pozzo (anche nella rappresentazione allegorica delltnfemo
4-ii-584: quindi si precipita giù in un grandissimo profondo, per il quale passa
de'sentieri e ragguagliato ogni cosa ad un medesimo piano, facevano, oltre al disagio
piano, facevano, oltre al disagio, un andare pericoloso, ad ogni poco che
, fiero e crudele, dette a barthoumiou un pesante colpo della spada in piattone sopra
ci farai pericolare / e caderemo a un tratto in quel profondo. piccolomini,
infuse. -zona più interna di un luogo. gadda conti, 1-16:
inforcare marengo e galoppare nel profondo di un bosco. 40. parte interna