40 e i 120 m; costituisce un ottimo pascolo per la fauna ittica.
nel 1366 a roma), da un lat. volg. * prataria, neutro
stile. carducci, iii-1-208: un lungo epitalamio (scritto tutto in 3
una rivoluzione di sangue (qui parla un pratese condannato a vita nelle prigioni di volterra
prato; che vi fa capo (un territorio). boccaccio, dee.
fattivo sulla realtà, attività volta a un risultato concreto; specifica capacità operativa;
; specifica capacità operativa; adattamento di un determinato ambito di conoscenze alla concretezza del
segue che la retto- rica sia come un rampollo de la dialettica e di quella pratica
cosa che rappresenti una degradazione del conoscere, un riprecipitare dal cielo sulla terra o dal
nella pratica della vita. la francia è un paese conservatore e intellettualista. -di
, fermo e lucia, 167: era un uomo di pratica, quel che si
di pratica, quel che si chiama un uomo di buon senso; teneva che
io dobbiamo desiderare che tu riesca soltanto un soldato di pratica. un soldato di pratica
riesca soltanto un soldato di pratica. un soldato di pratica di rado perviene a
con vividi racconti. -concretamente fruibile (un risultato, una conclusione). lampredi
esplica una determinata attività, si conduce un affare o, anche, si volge
, anche, si volge in concreto un presupposto, una teoria; messa in
attuazione. -in partic.: ricorso a un determinato comportamento (e anche i risultati
che si deve concretamente fare per praticare un mestiere, una professione; la tecnica o
tecnica. -anche: soluzione empirica di un problema; procedimento, formula risolutiva.
-giurisprudenza, diritto giurisprudenziale; esposizione di un certo ramo del diritto secondo il modo
operatori del diritto neltinterpretare e nell'applicare un certo istituto giuridico. agostini, 1-119
dettami, direttive, insegnamenti relativi a un preciso ambito, a una particolare materia
più cose di fisica, e compose anche un libro intitolato la 'pratica '.
bernardo, sicché 'rispondere 'qui importa un 'incontrare ', ossia 'riuscire
concreto una premessa teorica, si attua un principio, o che ne costituisce la conseguenza
sorsero e stieron fermi sopra pratiche di un giusto eterno. pellico, 4-46: tornava
, 174: -andrà bene che tu stia un poco origliando i discorsi degli scherani che
la fanciulla da una finestra amoreggiava con un giovane polacco, pittore di professione.
-interposizione di buoni uffici per favorire un affare o tottenimento di qualcosa; raccomandazione
papa clemente imbasciator del duca / per un anno o per dui voglio esser messo
, proposito. garisendi, xxxviii-300: un prudente signor, temprato e iusto,
di pescivendolo. -comportamento istintivo di un animale. bacchi della lega, 227
ridestare il morto sentimento l'avrebbe spinto un tratto più ù in questo pantano della
si allenano li istrioni; e vi fu un tempo che anche carducci si acconciò a
, macchinazione, sotterfugio; predisposizione di un piano per conseguire scopi illeciti, criminosi
d'ambra, 47: gianni, vien un po'qua: dimmi, che pratica
e che n'ha fatto pratica con un giovane innamorato di lei. sarpi, i-i-77
schiettamente non si gareggia, suppone sempre un raggiro e delle pratiche non letterarie affatto
non letterarie affatto e indegne perciò d'un vero letterato. petruccelli della gattina,
luogo di consolato, parve bene di eleggere un podestà forastiero. sansovino, 7-155:
pratica negli essercih che poche volte si vede un soldato inginocchioni. f. f.
periodica milanese, i-206: nel nome di un dio di pace e di carità furono
persecutori. savinio, 82: eònio era un augurio e come tale era iperbolico,
spreg.: generalizzazione e prevalenza di un comportamento; atteggiamento conformistico, andazzo.
impongono e codificano le convenzioni sociali di un determinato ambiente; modo di agire ritenuto
vanno dietro a una comune usanza e a un detto familiare. gli ingannati, xxv-1-325
in casa ed ora uno atto ed ora un segno amoroso facendomi, sospirando, sollecitando
critici e dai dotti, / se un po'meglio volessero gli annali / e
: egli riunisce le sue forze sovra un sol punto e abbatte il centro della
seguente. bacchelli, 2-xxiii-4. 75: un tempo si parlava di epidemie suicide;
. -uso di pronunciare le parole in un determinato modo. algarotti, 1-iii-286
9. tirocinio, apprendistato di un mestiere; pra- ticantato di una professione
ha dubbio che far la prattica (disse un giorno il genio a girupeno) sopra
studi universitari e due di pratiche. fece un anno di pratiche allo spedale di s
era messo a far le pratiche in un giornale essenzialmente politico. cinelli, 2-249
in me malamente sostituito la pratica ai un mestière. legge 24 luglio 1985, n
.: l'esame di conduzione di un autoveicolo che si deve sostenere, alla
si deve sostenere, alla presenza di un ingegnere dell'ispettorato della motorizzazione civile,
, concreto di un'attività, di un lavoro, di una professione; l'impegno
durante la malattia di achille, le comunicò un giorno ch'egli intendeva cessare dalla pratica
potuto sostituirlo. -diagnosi e cura di un singolo caso clinico. cantù, 2-189
mettono debba esser mattonata e che penda un poco, con farsi una fossa dove,
, assidua applicazione e profondo interesse a un determinato ambito di attività; perizia,
; perizia, confidenza nell'uso di un oggetto o nell'esercizio di un'attività;
, 6-51: la circonferenza, pur essendo un contorno chiuso e senza un'inclinazione preminente
: è il loro [dei robot] un linguaggio preminentemente sentimentale e affettivo.
gozzi, 1-1061: rosalia, celatasi in un tugurio di mendicità, insegna all'uditorio
che più riverenza si porta ad un sepolcro dov'è sepolto un uomo che fu
porta ad un sepolcro dov'è sepolto un uomo che fu virtuoso, che non
virtuoso, che non si fa ad un palazzo d'un uomo che al presente
che non si fa ad un palazzo d'un uomo che al presente è cattivo.
riferimento all'autorità e alla potenza di un sovrano, di un pontefice o di
e alla potenza di un sovrano, di un pontefice o di altro dignitario o prelato
in podestà di comando. -egemonia di un popolo, di uno stato; supremazia
, di preminenza o di superiorità tra un regno e l'altro o, rispettivamente,
de dominici, iii-26: figurò egli un consiglio che giove tenea con gli altri dei
concorrenti. 4. prerogativa attribuita a un individuo da un sistema di norme di
4. prerogativa attribuita a un individuo da un sistema di norme di natura giuridica o
governatore di catalogna si concede sempre ad un nazionale e gode molte preeminenze. moscheni,
e preeminenza. giannone, 134: in un affare sì grave e cotanto scabroso e
-con riferimento a uno stato o a un ente ecclesiastico nei confronti di altri stati
confronti di altri stati o enti o su un territorio. lapo di castiglionchio
sedi vescovili, sono per lo più un indizio sicuro degli antichi confini delle pertinenze a'
di tale preminenza levatagli non fece che un po'di scalpore. cuoco, 1-124:
non vi si rappresentasse e che non facesse un tagliere d'avanzo per ser ciolo
chiamata il santo sepolcro celebravano la messa un prete greco e un prete cattolico.
celebravano la messa un prete greco e un prete cattolico. un bel giorno quegli
prete greco e un prete cattolico. un bel giorno quegli oziosi litigarono sulla preminenza,
i nostri giornali, è stato conchiuso un trattato di commercio ad ispahan fra le
collegio de'prìncipi d'imperio era emanato un decreto che, inerendo agli antichi instituti
o priminenze. -diritto di precedenza di un veicolo. carducci, iii-17-228: il
forse uno scontro fra le carrozze e un alterco tra i cocchieri per la preminenza
cocchieri per la preminenza nel passo? un malumore e un ripicco tra il giovin
la preminenza nel passo? un malumore e un ripicco tra il giovin signore e la
vocaboli, non avrebbe an- ch'essa un titolo per aspirare alla preminenza? bertola,
nella preeminenza. -superiorità rispetto a un termine di paragone. orsi, 2-i-71
indebitamente stiracchiato. romagnosi, 18-201: un celebre scrittor francese, a decidere la
, grande importanza o maggiore diffusione di un istituto, di un fatto culturale (
o maggiore diffusione di un istituto, di un fatto culturale (rispetto a un termine
di un fatto culturale (rispetto a un termine di paragone anche implicito).
fu conosciuto. -predominio di un sentimento sugli altri. filangieri, ii-377
o almeno la 'preminenza 'd'un desiderio sopra tutti gli altri che può
idea su l'universo. -in un testo letterario, posizione di rilievo di
testo letterario, posizione di rilievo di un argomento, di un concetto. monti
di rilievo di un argomento, di un concetto. monti, x-5-255: più
intera / darà la preminenza; adora un altro / gli egregi antichi. -dare
la filosofia morale] e suol divenire un utile serva alla religione e teologia medesima;
essere di molta importanza a benefizio d'un terzo,... non hanno stima
moralità, o è una causa o è un suo effetto. pascoli, i-384:
effetto. pascoli, i-384: fu un premio, quella pace dell'anima, dovuto
i-129: una lacrima è 'l premio, un laccio il pegno / del rrjio amore
cioè d'amarci e di aiutarci l'un l'altro, con proporre ancora immensi premi
sotto finzione di far parlare ed argomentare un origenista. disse la libertà venir conceduta
valore neutro (per lo più unito con un agg. o con altra specificazione)
persuase a'laconi. -la conseguenza di un atto, di un comportamento. landino
-la conseguenza di un atto, di un comportamento. landino [plinio],
da una somma di denaro o da un oggetto di valore venale o simbolico e
al premio di pittura baruzzi fu premiato un crignuti, parmi, o un altro che
fu premiato un crignuti, parmi, o un altro che sia, triestino, istriano
. stampa periodica milanese, i-170: un pescatore di ses- sant'anni guadagnava il
, ma che egualmente si era come un po'ritirato dalla pratica medica per aver
pratica medica per aver vinto poco poma un grossissimo premio di lotteria. e.
minima parte di questi indovini, risolto un 'puzzle 'o illudendosi di averlo
l'estrazione o l'assegnazione gratuita di un bene o di una somma di denaro.
di denaro. baldasseroni, 400: un regio decreto de'3 ottobre autorizzò il
proporsi ai giovani, è in risultato un vantaggio di cui non gli alunni ma i
pluralità di premiati (ai quali spettano un secondo, un terzo premio, ecc
premiati (ai quali spettano un secondo, un terzo premio, ecc.).
quella promossa per incoraggiare la vendita di un dato prodotto e che permette di concorrere
di prodotto con la medesima spesa o un altro bene m omaggio o un buono
spesa o un altro bene m omaggio o un buono di sconto per un acquisto successivo
omaggio o un buono di sconto per un acquisto successivo. 6. con metonimia
s. v.]: 'istituire un premio ': destinare l'occorrente per
: aveva giocato una grossa somma sopra un cavallo che partiva gran favorito nel premio che
l'opera o il prodotto vincitore di un concorso. sbarbaro, 5-71: eccolo
di una prestazione d'opera, di un servizio; compenso, retribuzione, stipendio
viandante che capita a casa sua per un pasto overo per una notte, senza premio
ariosto, cinque canti, 3-72: d'un corsar genoese (oria od adorno /
, 1-4-6: il ti bisogna trovare un medico il quale, o per premio o
e letterati. -anche: regalia di un mecenate. bisticci, 3-209: sonvi
i faziosi, e si è promesso un premio a chiunque prenda o uccida uno
giornale che una circolare del vorort offre un premio di non so quanti luigi a quel
di assicurazione... ricevano, oltre un minimo insufficiente stipendio fisso, una
fra di esse, cioè 1'esistenza di un capitale. boccardo, i-189: in
. nel secondo caso... è un privato od una compagnia che offre l'
la domandano, mercé la stipulazione di un premio fisso. quelle si chiamano assicurazioni
delle mercanzie e del bastimento, dopo un viaggio, come si stabilì nel contratto.
profitto ricavato da un'azione o da un comportamento; vantaggio che ne acquistano persone
persistesse nella occupazione della sicilia fino a un termine dato: e poi con forme di
valore, incremento del profitto ottenuto in un affare commerciale o valutario o nella vendita
commerciale o valutario o nella vendita di un bene. -premio di avviamento: quello
alla capacità che essa ha di produrre un reddito superiore alle altre imprese similari.
dalla differenza fra il valore nominale di un titolo pubblico o privato e il prezzo
dell'esenzione dei dazi e per conseguenza un premio di 49 franchi e 50 centesimi per
zuccari coloniali. ìbidem, i-402: un programma di premio da conferirsi a chi
a chi saprà attivare a sue spese un pubblico forno per farvi schiudere la sementa
le rivendicazioni. chiedono le qualifiche; un aumento orario; un allungamento delle ferie
chiedono le qualifiche; un aumento orario; un allungamento delle ferie pagate; la riduzione
la riduzione dell'orario di lavoro; un premio di bilancio. volponi, 303:
di cassino aove il premio di qualità è un esperimento di due anni fa e dura
quello corrisposto in occasione della nascita di un figlio. -premio di nuzialità: v
pagato per ottenere la risoluzione consensuale di un contratto. ojetti, 1-179: mi
e di sciogliere il compromesso magari con un bel premio. -nei giochi infantili
facoltà di acquistare o non acquistare azioni ad un termine convenuto e ad un prezzo determinato
azioni ad un termine convenuto e ad un prezzo determinato. -nella denominazione di
riserva al venditore la facoltà, entro un dato termine, di confermare o annullare
attribuzione, a una lista o a un gruppo di liste alleate che abbiano ottenuto
che abbiano ottenuto la maggioranza, di un numero di seggi superiore a quello attribuibile
; tale da meritare la vittoria in un concorso. fenoglio, 1-28: le
): che costituisce una ricompensa o un dono per speciali ricorrenze. jahier,
ciò che viene assegnato al vincitore di un concorso o a chi si è qualificato in
, se sarà stata nel fondo del mare un anno e un giorno, a tal
stata nel fondo del mare un anno e un giorno, a tal segno che non
il rimo quesito sarà dato in premio un libretto assai raro. l'annunzio,
tue parole assempran le galline / d'un gallo senza cresta e senza canto. /
tacete, e non apparecchiate altro: datemi un bicchiere del mio vino. » «
stato concesso neanche il piacere di scorgere un sorriso, anche lieve, di soddisfazione
, -disse bube. lei gli diede un bacio in premio. 1$.
parole o frasi in uno scritto o in un discorso; premessa, preambolo.
la cui parte divisoria è attraversata da un albero rotante (e tale elemento,
stoppa. bacchelli, 21-18: un rubinetto perde? prima che venga
cassieri, 71: « è passato un altro anno! » pronunziò lisciandosi il
una sogliola dopo l'esito rigoglioso di un premito. 2. in senso
farà. i... i un tesor dunque ci diede / una tenera
^ cor. = probabilmente da un lat. * premitus, per il class
frugoni, ii-201: gli pose in mano un polizzino involto in un nastro verde.
pose in mano un polizzino involto in un nastro verde..., e,
gli disse coll'esala- mento focoso d'un sommesso respiro: v'attende mio cuore
] una parola, una sillaba, un turbamento di fronte, un abbassamento di
una sillaba, un turbamento di fronte, un abbassamento di ciglio, una premitura di
la memoria; che si riferisce a un periodo della vita umana caratterizzato dall'incapacità
condivide gli aspetti culturali (una società, un individuo). l. gallino
giorno in cui m'è stato estratto un premolare. = voce dotta,
il ragazzo col ciuffo non era poi / un infante se accanto a lui sorgevano /
/ le chimere, le larve di un premondo, / le voci dei veggenti e
.. riuniti [tali gruppi] in un ceppo distinto, quello dei pre-mongolidi,
che consente di prevedere, che costituisce un preavviso (un sintomo, un indizio)
prevedere, che costituisce un preavviso (un sintomo, un indizio).
che costituisce un preavviso (un sintomo, un indizio). lessona,
è necessario curare seriamente appena appare in un individuo. 2. che
fenomeno premonitorio ': preannuncio supemormale di un evento futuro qualsiasi. dorfles, 7-24
e le sue invenzioni in sintonia con un particolare 'processo formativo 'epocale. arbasino
[mamma]... riappare con un altissimo 'en tète 'inamidato,
moravia, 14-323: ho avuto come un brivido di premonizione, quasi fossi stato
brivido di premonizione, quasi fossi stato un pellegrino e avessi riconosciuto con gli occhi della
era una premonizione che tra loro esistesse un rapporto. -in metapsichica, fenomeno
che dici può avere, ha senz'altro un suo valore di verità sul piano esistenziale
. il fatto di morire prima di un altro (e tale fatto può avere rilevanza
.: il fatto di morire prima di un certo termine. de luca
morire). morire prima di un altro. -anche, disus.: morire
disus.: morire prima di un certo termine. campiglia, 1-7
nostro pittore bossi di una idea per un basso-rilievo sepolcrale. lo destinava ad un
un basso-rilievo sepolcrale. lo destinava ad un figliuolo suo, cui erane premorto un altro
ad un figliuolo suo, cui erane premorto un altro di ancor più tenera età,
uso dell'altro. -morire prima di un determinato evento. alfieri, iii-2-173 [
al nostro onor premuoia. / noi pure un ferro, noi pure ardire avremo;
. moretti, ii-839: v'è un paragrafo del galateo d'oltreo- ceano che
'in caso di morte precedente (a un dato termine) '. =
. morto prima di altri o di un dato tempo. de luca, 277
per moglie calderina comara, da cui ebbe un figlio postumo, che, premorto,
cassola, 5-63: allora è stato un sogno? la monarchia austro-ungarica è risorta
, i-5-270: questo [ministero] provoca un parere dal consiglio di stato contrario alla
fossero premostrati. dominici, 4-106: un catel abbaiante / con una gran fiam
: che appartiene a tale ordine (un monaco). s s
in piccardia, presso laon, in un luogo che il santo fondatore chiamò *
ant. che costituisce con preannuncio, un presagio; premonitorio. c
). mettere in condizione di sostenere un urto militare, di respingere gli assalti
nemico. -in partic.: fortificare un luogo, munirlo di difese.
il padre cristoforo arrivava nell'attitudine d'un buon capitano che, perduta, senza sua
. -rifl. prepararsi ad affrontare un assalto nemico. - anche al figur
che si ritiene necessario o utile a un dato scopo, in partic. a difendersi
scopo, in partic. a difendersi da un pericolo, a proteggersi da un possibile
da un pericolo, a proteggersi da un possibile danno. carducci, iii-16-8:
in partic. con la somministrazione di un sacramento. -con uso attenuato: mettere
situazioni o imprese difficoltose; cautelarsi da un rischio, da un pericolo anche spirituale
difficoltose; cautelarsi da un rischio, da un pericolo anche spirituale. de luca
151: il terrore è un timore violento, ma mitigato dalla moralità
affine di premunirsi contro l'idea di un male atroce ch'egli potrebbe tirarsi addosso
malìa... tu sei in un momento di debolezza. piovene, 87:
debolezza. piovene, 87: ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza
: canal, studiando le clausole d'un contratto,... stava prendendo
. cassieri, 195: non fra un anno, non fra due, ma in
anno, non fra due, ma in un periodo che può oscillare tra i dieci
di opere di difesa, fortificato (un luogo, un edificio).
di difesa, fortificato (un luogo, un edificio). p.
è necessario a uno scopo o a un uso determinato. g. bentivoglio d'
genovesi, 5- 259: 'esce un libro senza nome di autore '. perché
dal fiato e dalla traspirazione di tutto un corpo vivente appestato...,
ordine ricevuto. rosa, 2-172: un galantuom son io, d'una natura /
411): entra poi, con un passo più quieto, ma con una premura
consecrarti tutta la mia vita in cambio di un poco solo della tua! verga,
piante / per esser dentro in spagna in un istante. manzoni, pr. sp
186: questa [lettera], come un prontissimo rimedio / a un morbo disperato
, come un prontissimo rimedio / a un morbo disperato e violento, / sollecitata
di persone scaltre, / anche questa compresa un dì traile altre. delfico, i-395
a prendersi qualche benché piccola premura di un vostro affare, non c'è tempo
: importante. redi, 16-vii-327: un negozio suo di grandissima ed importantissima premura
bene. svevo, 6-564: ho un affare di premura. -farsi una
/ nella capanna da te m'imbandivi un asciolvere ghiotto, / e lì per u
verga, 8-582: veniva spesso in un carrozzino elegante, sempre alla stessa ora,
anzi a giovanni, se mi mandasse un disegno in misura dell'aratro a taglietti
taglietti, che mi viene premurosamente richiesto da un marchese grimaldi. = comp
moravia, xi-151: eccolo che diventa un altro: umile, premuroso, strisciante.
uso antifrastico. monti, x-4-12: un premuroso in vero / sposo amante tu
elegante e sbadato, non l'ha abbandonato un momento. 3. contraddistinto da
». -affettuoso, cordiale (un atteggiamento). salvini, 39-iv-192:
più premurosa galanteria che di poter bere un poco insieme. -per estens
(il viso, l'espressione, un gesto). imbriani, 1-144:
una destra, lungamente abbandonata, ad un premuroso cupido bacio, erano agli occhi
liscio e scomodo. quello della donna con un cuscino di pietra più inclinato, e
xl-149: questi granai particolari diventano come un deposito pubblico per le occorrenze più premurose
-pressante, insistente (una domanda, un invito, una richiesta); intenso
, una richiesta); intenso (un desiderio). redi, 16-v-59:
di v. s. illustrissima, proporrò un medicamento il quale nella nostra toscana trovasi
-cogente, inderogabile (una disposizione, un ordine). muratori, 10-i-72
dirizzò [il viceré] nel 1566 un premuroso ordine al govemadore di quelle provmcie
. la seconda volta carrera aveva portato un altro avventore; da servir dopo lui -
la terza volta carrera aveva portato ancora un altro avventore, sempre da servire dopo
fiscelle di premuto latte il comprai da un navigante. b. del bene, 2-32
verbo. 2. gravato da un peso. ovidio volgar., 5-26
proprio contro di lei, premuto forse un po'troppo. -con riferimento ad
gli achei bellicosi, premuti, respirino un poco, / poi ch'un respiro
, respirino un poco, / poi ch'un respiro pur breve, in battaglia,
breve, in battaglia, è pur sempre un respiro. bacchelli, 2-xxiii-50: coltivavano
. - in partic.: spremuto (un frutto). boccaccio, dee
. lanci, 2-13: questo è un parlare pien di vento, un darmi una
questo è un parlare pien di vento, un darmi una melarancia premuta. redi,
4. figur. oppresso, travagliato da un dolore, da un affanno; sottoposto
, travagliato da un dolore, da un affanno; sottoposto a molestie, costretto a
gravi e dolorosi (una società, un popolo).??
, a lira, glauche sotto, di un verde scuro sopra; stelo terminato da
verde scuro sopra; stelo terminato da un panicolo amplissimo composto di piccoli capolini pendenti
amplissimo composto di piccoli capolini pendenti di un giallo pallido. si trova nei monti
. il prenante serpentario è considerato come un rimedio infallibile contro la morsicatura del serpente
. j: 'prenascere nascere innanzi a un altro. quegli che prenasceva era l'
. preparatorio alla pratica del nuoto (un esercizio ginnico). -ginnastica prenatatoria (
si escogita per rendersi ragione di essa: un tale spirito, che si può dire
. moravia, vtii-82: rheingold era un regista tedesco, che in germania,
i quali, allora, avevano riportato un notevole successo. arbasino, 7-164: il
fazio, i-9-88: qui dèi imaginar ch'un regno ha prince, / duchi,
prence è de ^ dani, e mena un grande stuolo / sin dai paesi sottoposti
prendente, / e tutto quanto a un ribaldo il dava, / che puttana
2. che porta con sé un oggetto, un'arma. cantico dei
come sollevarlo da terra, spostarlo da un luogo verso un altro, avvicinarlo a
terra, spostarlo da un luogo verso un altro, avvicinarlo a sé, ecc
novo. -afferrare per una parte un oggetto, uno strumento; impugnare un'
molle pesanti con ambo le mani e rovesciava un po'indietro il capo ad evitar le
periodica milanese, i-386: colla punta d'un coltello ben affilato si fanno delle incisioni
senza ferire il legno. -in un gioco di carte, fare una presa.
napoletano prese. 2. usare un ingrediente per comporre una sostanza per lo
una sostanza per lo più medicinale o un cosmetico. bencivenni, 1-90: prendete
3. cogliere (un'erba, un fiore); raccogliere (un frutto
erba, un fiore); raccogliere (un frutto). sercambi, 2-ii-272
terreno senza frutti. -indossare (un abito). romanzo di tristano,
a testa rasa; / ora d'un cigno il becco si poneva; / or
monton rimasa; / or cangiando in un toro i panni sui, / prendea le
o una parte del suo corpo con un gesto confidenziale e affettuoso o anche con
con energia e violenza, per condurla in un luogo, per guidarla verso una direzione
per avvicinarla a se, per manifestarle un sentimento, per invitarla a decidere su
sentimento, per invitarla a decidere su un fatto 0 anche per maltrattarla e bistrattarla
): da poi piacevolmente presolo per un orecchio, lo tirai davanti a un
per un orecchio, lo tirai davanti a un mio grande specchio. s. maria
e baciò. forteguerri, 11-123: un pastor vecchio mi venne d'avante: /
corpo fra due organi meccanici o sotto un peso. ottieri, 3-159: il
, svagato, dal viso inquieto come un uccello, si è preso un piede nel
come un uccello, si è preso un piede nel montacarichi. -litigare
quanto più poteano. fucini, 50: un gruppo abbastanza importante s'era radunato davanti
il quale sosteneva essere impossibile anche per un professore il decidere sulla provenienza della fatta
leticanti che vengono alle mani: dopo un preambolo di minacce e di ingiurie,
tra loro. avremmo certamente assistito a un penoso battibecco. -sollevare una
non vuole star seduto e grida come un ossesso, la sua mamma deve prenderlo
sì che, stracciando, ne portò un lacerto. 6. colpire,
, 235: alla prima / mi dette un grosso pugno mazzuccuto / che ci resterà
/ che ci resterà il segno più d'un mese / dove col pugno sul ciglio
prese. forteguerri, 7-47: mena un colpo su l'elmo alla donzella, /
gas prende le mucose. -colpire un bersaglio. carena, i-178: '
dove prendevano. 7. afferrare un animale per una parte del corpo o
per una parte del corpo o per un finimento. tasso, 12-31: ti
202: chi prende per le orecchie un cane / s'espone di leggieri ad
in cella, entrò dentro a lui un lupo, e prendendolo per le vestimenta co'
denti la testuggine e poi ciascuno da un canto prese il legno e dati de
che era proprio allora riuscito a stanare un calamaro, mise il capo fuori dell'acqua
grassa con il polpo che dal braccio allungava un tentacolo e la prendeva per la gola
. per estens. fare salire qualcuno su un veicolo. gemelli careri, 2-i-185:
prese di molte robbe per la corte da un mercante. torricelli, ii-4-102: quei
) mi favorisca non prendergli a più d'un tesone l'uno, perché sarebbe troppo
più che niuno di suo mestiero, fu un dì domandato da un povero, orrevole
mestiero, fu un dì domandato da un povero, orrevole uomo e leggiadro, il
o patria bella! -vincere un premio. dante, conv.
avete la cera di chi ha preso un temo al lotto! pirandello, 8-1123:
della torre! come se avesse preso un temo al lotto. -ereditare da
temo al lotto. -ereditare da un parente una caratteristica fisica, una dote
una qualità negativa. -ricevere un gesto o un appellativo affettuoso, un'
. -ricevere un gesto o un appellativo affettuoso, un'espressione di cortesia
, un'espressione di cortesia; accettare un consiglio anche esplicitamente richiesto, ecc.
. g. gozzi, 1-412: preso un coltello, lo sparò [il pollo
congedo dalla famiglia granducale. -ricevere un giuramento, una promessa, un '
-ricevere un giuramento, una promessa, un 'assicurazione. m. zane
le avea donata, volle che con un bacio ne prendessi pegno securo. ix
. ix. ottenere quale ricompensa per un lavoro svolto, per una prestazione data
un'imposta. -ricevere le acque di un affluente (un fiume). ariosto
-ricevere le acque di un affluente (un fiume). ariosto, 37-92:
oh come avrei bisogno al presente di un cuore animoso: di un cuore che
al presente di un cuore animoso: di un cuore che prendesse il mondo come viene
di piantarmi in asso, di cercare un altro amante, d'essere utilitaria, di
a lei. h. ricevere un ordine, una disposizione. < giamboni
. bernari, 3-16: sedetti ad un tavolo, attesi pazientemente che don placido
che in questa libreria, eretta da un privato, quasi tutta a sue spese
potessero bisognare. 16. ricevere un sacramento o un sacramentale. g
. 16. ricevere un sacramento o un sacramentale. g g
alle persone infette il santissimo viatico sopra un foglio di carta, lasciandolo ivi prendere
? - è partito stamane -rispose pronto un domestico che n'era prevenuto -,
prender quella indulgenza. 17. ottenere un determinato risultato, un effetto, uno
17. ottenere un determinato risultato, un effetto, uno scopo; ricavare un
un effetto, uno scopo; ricavare un vantaggio. chiaro davanzati, v-14:
-in una gara sportiva, guadagnare un vantaggio. montale, 3-34: era
dei vogatori il 'lampo 'prendeva un metro, mezzo metro di vantaggio e
impossibile di rimontarlo. -ottenere un determinato voto in un esame, in
. -ottenere un determinato voto in un esame, in uno scrutinio o in
esame, in uno scrutinio o in un esercizio scolastico. g. bassani,
matematica e fisica ». -superare un esame. carducci, ii-3-154: prese
finire ugualmente? -mi rendo conto di darti un dolore, ma non ne ho il
? 18. avere in uso secondo un contratto; ottenere mediante pattuizione. -in
mediante pattuizione. -in partic.: affittare un al- leggio. m. villani
di un'autorità superiore, una carica, un ufficio (pubblico o ecclesiastico),
pubblico o ecclesiastico), una nomina, un incarico; assumerlo. dante,
prendevano le investiture. -conseguire un titolo di studio. de amicis,
-ottenere l'autorizzazione per la guida di un veicolo a motore. g.
preso la patente. 20. usare un mezzo di trasporto (o una cavalcatura)
o una cavalcatura) per trasferirsi da un luogo a un altro. sansovino,
) per trasferirsi da un luogo a un altro. sansovino, 2-130: nel
andare in fretta, dove che vede un cavallo lo prende e, poi che se
treno, lui e clelia, e facevano un viaggio, una specie di viaggio di
di nozze intermittente, che durò quasi un anno. arbasmo, 82: oppure prendiamo
una macchina di qualcuno e andiamo a prendere un gelato in qualche posticino fresco.
persona con sé; raggiungere qualcuno in un luogo prefissato allo scopo di incontrarlo e
determinata destinazione (per lo più usando un mezzo di locomozione). boccaccio,
. m. franco, 1-127: ha un cane buono e bello, / che
/ che prese una mattina qua in un tratto. g. michiel, lii-3-
a quanto sia lecito a prendere da un altro per fare una commedia che sia
legni dell'armata. -sequestrare un bene a una persona per ottenerne il
ubidito. 23. catturare un animale selvatico o allo stato libero;
. lemene, i-369: si pose un dì nel prato amor fanciullo / con pueril
-afferrare o catturare una preda (un animale). chiaro davanzati,
, / ne va, per una, un cento e più asalire. crescenzi volgar
stormo d'augei ch'in ripa a un stagno / vola sicuro e a sua pastura
grifagno / gli dà nel mezzo et un ne batte o prende, / si sparge
fu azzolino preso in battaglia, in un luogo che si chiama casciano. parafrasi
in casa di puttane abbiasi preso / un uomo per adultero? g. capponi,
avevano in casa: il quale ordine da un niccolò bordoni essendo pigliato in beffa e
: il principe enrico... spedì un trombetta al corpo del duca colla lettera
disse e nse ancora / al fratellino un po'mortificato. c. e.
25. unire a sé in un rapporto sessuale, anche usando la violenza
che da ragazza era stata in collina con un poco di buono e chi si erano
nrnan presa. cinelli, 2-204: era un libro erotico, ma lo stile aveva
libro erotico, ma lo stile aveva un fine aroma che avvinceva come un narcotico:
stile aveva un fine aroma che avvinceva come un narcotico: certo doveva essere stato il
le più scabrose avventure eran narrate con un senso di cortesia ingenua di gran buon
378: la bugia della maldicenza prende in un subito tutti gli orecchi degli uomini
occupare con la forza, militarmente (un territorio, un luogo).
la forza, militarmente (un territorio, un luogo). latini, rettor
b. adriani, 1-i-419: presa in un tratto la porta e uccisi alcuni di
pervadere, penetrare profondamente nell'animo (un sentimento dominante, esclusivo, intensissimo o
al cor m'è nato e prende un disio / d'amar, che m'à
mille fiate adriene che una paroletta, un sorriso, un muover d'occhio con
adriene che una paroletta, un sorriso, un muover d'occhio con mararigliosa forza ci
f f 12-30: sovra un arbore i'salsi e te su l'erba
regole di convenienza, si lasciò prendere da un subito languore. fanzini, i-288:
mi han preso scendendo alla città dopo un mese di questa vita assoluta. baldini
io non trovo / nella vendemmia / un passatempo nuovo, / per cui rimuovo
indicano stupore, curiosità o ansia per un fatto che riguarda un'altra persona (
là dentro fra quelle ombre di un mondo passato. -cogliere d'improvviso
sonno lo prese. brancati, ii-45: un f f iomo,
iomo, a tavola, davanti a un piatto ancora vuoto e splen- ente
ente, paolo fu preso da un capogiro di sonno. -affliggere,
disagio o di pena, una malattia, un dolore, una carestia, ecc
tremar lo monte, onde mi prese un gelo / qual prender suol colui ch'
leggenda aurea volgar., 414: un tempo fu ch'una grande fame prese
, 14- 112: mi prende un gelo, onde a terra mi cade /
cosa t'è preso, tutto a un tratto? -investire, travolgere, abbattere
, anche, in modo inaspettato (un fenomeno fisico). maestro francesco,
. frescobaldi, 2-147: ivi ci prese un nodo di vento con tanta tempesta e
32. occupare uno spazio determinato, un luogo o una sua parte; ricoprirlo
volgar., ii-135: vi si fece un muro altissimo dalla parte settentrionale, col
! -con riferimento alla disposizione di un esercito sul campo di battaglia.
prender più campo. -occupare un luogo per abitarvi. considerazioni sulle
dove e'fondò roma. -occupare un posto, una posizione. pirandello
pea, 7-72: leijprese posto da un lato della tavola dislunga. alvaro,
sacco di lana. -investire un territorio, estendersi sulla sua superficie (
territorio, estendersi sulla sua superficie (un incendio). forteguerri, 29-34.
. -coprire una parte del corpo (un indumento). a. cattaneo
ii-137: notte e giorno, fasciato da un ciliccio che lo prendeva dalle spalle fin
partire. -assumere una certa estensione in un libro o in uno scritto.
carducci, iii-12-203: si fa innanzi un episodio, cioè una descrizione che sana
tomo sesto delle 'ballate. -impiegare un periodo di tempo; durare. emanuelu
del sole. àrbasino, 3-8: un giro di capitali tzigane, andando su da
, come viene viene, prendendo dentro anche un po'di breslavie e di cracovie.
33. ritrarre, riprodurre (in un quadro o in fotografia). d
disegno la terra, venne a cercarlo un altro genere di gloria alquanto nuova ad
altro genere di gloria alquanto nuova ad un letterato, vale a dire ch'egli ebbe
testa e a diriger le operazioni d'un corpo di soldatesche destinato a sterminar un
un corpo di soldatesche destinato a sterminar un esercito formai di ladroni che infestavano la
altezza ': misurare l'altezza di un astro sull'orizzonte col sestante o con
35. trattare una persona in un certo modo; farla oggetto di ironia
lo servono,... perché in un tratto si noia di loro e pochissimi
or prenderieno a schiaffi, / diranno un giorno: benedetti i baffi! verga,
non c'è niente da fare. è un muro, un sacco d'ovatta; non
niente da fare. è un muro, un sacco d'ovatta; non mi contraddice
pugni. àrbasino, 1-132: è un tipo da prendere con le molle, un
un tipo da prendere con le molle, un carattere molto deciso. -con uso
, teorie e argomenti quello che, secondo un determinato criterio e un certo scopo,
che, secondo un determinato criterio e un certo scopo, sembra o risulta il
più opportuno (anche in relazione con un compì, predicativo); scegliere un'
riccardo, vada a piede! -prese un nobile destriere e mando- glile. dante
la nostra sorella, con ciascuna, dormire un anno ». antonio da ferrara,
, nel definire i nomi, prendere un definitivo men noto del suo, direm
poco serio, quanto l'aspettare da lui un responso circa l'opportunità di rinnovare la
par., 11-41: de l'un dirò, però che d'amendue / si
però che d'amendue / si dice l'un pregiando, qual ch'om prende,
qual ch'om prende, / perch'ad un fine fur l'o- pere sue.
[della trave] a cavalcione / un fanciul che rabbassa in su l'arena
su l'arena, / dall'altra un altro, e fra di lor si prende
/ il tempo, e monta l'un se l'altro scende. alvise contarini,
. 37. scegliere una via, un cammino, una direzione, una rotta
. le donne e gli uomini inverso un giardinetto la via. l. frescobaldi,
guidai verso l'osservatorio. -raggiungere un determinato luogo. -prendere porto, terra
alfea. guanni, 396: sorse un maestro il quale, ancorché fosse contrario
prendono le curve. -seguire un determinato tracciato (una strada).
ruscello. -figur. scegliere un comportamento, un modo di agire o
-figur. scegliere un comportamento, un modo di agire o di procedere,
modo di agire o di procedere, un tipo di vita. giamboni, 10-127
a quello. -seguire una linea o un indirizzo ideologico (un periodico).
una linea o un indirizzo ideologico (un periodico). frateili, 5-27:
la morte del suo fondatore aveva preso un indirizzo di tendenza e mutato la testata
38. scegliere una persona per attribuirle un incarico, una funzione o una posizione
insieme presi / come suole esser tolto un uom solingo, / per conservar sua
città d'arcadia nominata mantìnea dovessero prehendere un governatore. nardi, 456: nacque
e presivi quelli tra cantanti che aveano un diritto alla munificenza del pubblico e del sovrano
per nulla forte. -arruolare in un esercito, assoldare (anche nell'espressione
scegliere una persona per instaurare con essa un rapporto affettivo o amoroso o matrimoniale;
è la spesa. -adottare (un figlio). bartolomeo da s.
giuliani, i-444: sono andato a prendere un po'di regola da un maestro di
a prendere un po'di regola da un maestro di stazzema. -intr.
41. osservare una regola, un criterio, un ordine determinato.
. osservare una regola, un criterio, un ordine determinato. iacopone, 64-35
altri poeti. -decidere di seguire un determinato esempio; assumere come modello a
contrade si chiamava sale, e poi beeva un poco d'acqua. lancia, ii-106
mia casa senza volervi prender né meno un boccone? chiari, 1-iii-88: venne all'
7-1077: non ha da pagarsi nemmeno un sigaro, nemmeno una tazza di caffè,
ha voglia, da prendere in piedi in un bar. pavese, 7-33: senza
, 7-33: senza dir nulla presi un sorso, poi le tesi il bicchiere.
. beicari, 3-5-129: dàmmi un poco di pulmento che io mangi
niente, si dormì. -assumere un farmaco, una pozione, un medicinale,
-assumere un farmaco, una pozione, un medicinale, un rimedio. - anche
, una pozione, un medicinale, un rimedio. - anche: ingollare un veleno
un rimedio. - anche: ingollare un veleno. boccaccio, dee.,
li mandò e lui mandò a lei un poco di lattovare che prendesse. piccolomini
, / per- ch'ei voleva dame un rivellino / a un suo nemico tradìtor
ch'ei voleva dame un rivellino / a un suo nemico tradìtor francese. note al
turbò il sistema nervoso: oggi piglierò un decotto di china e ho già preso due
3-235: nasce a baldo di nannino un figliuolo senz'occhi e naso con la
naso con la bocca a modo di un occhio rotondo che del continuo teneva aperta
perché non prendeva il latte, visse un sol giorno. -assumere per via
ne inquieti. 44. assumere un aspetto, un atteggiamento, un comportamento
44. assumere un aspetto, un atteggiamento, un comportamento, anche un
. assumere un aspetto, un atteggiamento, un comportamento, anche un abito per lo
un atteggiamento, un comportamento, anche un abito per lo più diverso dal solito
madonna andrea... ha preso un passo tanto agiato e fastidioso che fa rider
pericolo che mi vediate infuriare. ho preso un altro sistema; sono diventato pacifico.
come si fa a non prender cappello quando un 'idealista 'stampa queste incredibili parole
non riusciva a nascondere, fu come un nuovo soffio continuo nella sua fiamma. calandra
di sembianze di una divinità o di un personaggio fantastico. simintendi, 1-97:
abito di persia. -contrarre un uso, un'abitudine (anche nell'espressione
che è in celle, comincia a prendermi un linguaggio così affettato nella pronunzia, nella
umana, / e per noi farti come un verme in terra. delminio, i-267
o, ancne, una qualità, un sapore, un odore, un colore
ancne, una qualità, un sapore, un odore, un colore particolare; ricevere
qualità, un sapore, un odore, un colore particolare; ricevere incremento, vantaggio
va pigliando, piglia o ha preso un poco di punta e tira all'aceto,
questi stessi uomini non sappiano spiegare che un corpo ha preso le propietà d'un
un corpo ha preso le propietà d'un altro corpo di spezie diversa, per la
propietà da'loro subietti, essi immagineranno un corpo essersi in altro cangiato. auda,
non s'abbruggi; e quando averà preso un poco di corpo, vi aggiungerò la
: sendo egli ancor molto giovine, un dì per ischerzo e senza verun disegno
per ischerzo e senza verun disegno accostò un filo di vetro al lume d'una candela
prender il grinzo 'per dire che un panno, col lungo stare non ben ripiegato
anche, uno sviluppo, un'evoluzione, un determinato decorso (con riferimento a soggetti
le leggi, le cose avrebbero preso un altro aspetto. saremmo affisse sul trono
mi pare / che ora incominci a prendere un buon verso. manzini, 12-75:
manzini, 12-75: il dialogo prese un andamento concitato. tecchi, vtii-58:
, 1-15: concorrendo in questi movimenti un ristretto de'meglio della fazione, fu
la guerra contra la russia: non sarebbe un miracolo a vedere la russia promuovere una
saccheggiar venezia. -iniziare (un movimento, un moto, anche interiore,
. -iniziare (un movimento, un moto, anche interiore, dell'animo
, 3-203: il cane si sfrenò d'un tratto e prese la corsa abbaiando.
prese la corsa abbaiando. -spiccare un salto, un volo. boccaccio,
corsa abbaiando. -spiccare un salto, un volo. boccaccio, dee.,
come colui che leggerissimo era, prese un salto e fusi gittato dall'altra parte,
alto / virtù gli diè e nacquene un ranocchio, / e 'nnanzi agli occhi nostri
, / e 'nnanzi agli occhi nostri prese un salto. ariosto, 5-57: d'
salto. ariosto, 5-57: d'un sasso che sul mar sporgea molt'alto /
/ avea col capo in giù preso un gran salto. caro, 9-1268:
, 9-1268: con tutte panni indosso un salto prese / e nel tebio awentos-
per riavere il fiato, prese nuovamente un salto, tanto che, cadendo ritto ritto
al fiume. 47. stabilire un provvedimento, mettere in atto un rimedio
stabilire un provvedimento, mettere in atto un rimedio, una decisione, una precauzione.
seguente giorno. -prescrivere una cura, un medicamento. straparola, ii-70:
infermità sopravenga. -mettere in pratica un espediente, un trucco. c
-mettere in pratica un espediente, un trucco. c. dati,
egli prese in ritrarre antigono. -addurre un pretesto, una scusa. chiari,
prese quindi motivo a tormentarmi che prendessi un altro marito per arricchire di più stabile
scudiscio in mano, percosse con quello un suo nemico: con- ciossiaché si giudicò
-stabilire, fissare (una data, un appuntamento). bonsanti, 4-217:
bonsanti, 4-217: finirono col prendere un appuntamento alle ore sei davanti alla torre
davanti alla torre. -riservarsi o richiedere un lasso di tempo per compiere una determinata
, 3-148: gli sposi avevano preso un anno di tempo affinché salvatore potesse sistemare
. montano, 1-68: se c'è un padre vecchio e solo, vuol dire
-fissare convenzionalmente il punto di inizio di un periodo storico. manfredi, 3-64:
epoca sia presa dal principio del regno d'un monarca di babilonia che mai non comandò
propria residenza, anche temporanea, in un determinato luogo. novellino, vi-217:
dee., 3-9 (i-rv-744): un maestro simone da villa...
del sarto, da cui aveva preso un alloggio, era bella, giovane, compiacente
con lei. 49. assumere un impegno, una responsabilità, un incarico
assumere un impegno, una responsabilità, un incarico, un'incombenza, un compito gravoso
, un incarico, un'incombenza, un compito gravoso e faticoso; sobbarcarselo.
vita. bernari, 4-84: ho preso un impegno con lui e se non lo
fatte al mondo: e questo si è un crocifisso di marmo bianchissimo, in su
marmo nerissimo, et è grande quanto un grande uomo vivo. bonarelli, 1-203:
che per amor mio ben vorrete prendervi un tale incomodo. spallanzani, 1-6: la
attenzione, senza suo incomodo. -accollarsi un lavoro con un contratto. allegri
suo incomodo. -accollarsi un lavoro con un contratto. allegri, 112:
allegrezza, come se fossero stati investiti di un gran principato. dolce, 7-13:
deve esser preceduta dall'aver ricevuto un mese avanti il sa s
-fare in modo di essere presente a un avvenimento; parteciparvi (nell'espressione prendere
cura della sua salute? chi le darà un parere? idem, pr. sp.
previdenza. 50. fare proprio un atteggiamento, un contegno, un modo
50. fare proprio un atteggiamento, un contegno, un modo di comportarsi o
proprio un atteggiamento, un contegno, un modo di comportarsi o di esprimersi; deciderlo
nostra / città che ha nelle mura un grande spirito / e tanto ben formato
/ e rideva e parlava, ma è un gioco rischioso / prender parte alla vita
alla vita. -concedersi uno svago, un divertimento, una vacanza. manni
-acquisire una dote, una virtù, un merito. dante, xxxviii-47:
f 51. arrogarsi, attribuirsi un diritto, una facoltà, anche in
. -in partic.: trarre da un artista o dalla sua opera un'idea,
franzesi e da'provenzali. -trarre un auspicio. livio volgar.,
. salvini, 40-222: rallegriamoci poiché un sì alto e meraviglioso natale ci fa prendere
alto e meraviglioso natale ci fa prendere un infallibile e non vano augurio di felicità.
da l'altra, o vero ambe da un terzo. felice da massa marittima,
bellori, 2-15: se tu prenderai un uomo fatto dalla natura ed un altro
prenderai un uomo fatto dalla natura ed un altro formato dall'arte statuaria, il naturale
. -considerare un'entità matematica per un calcolo. ordinamenti del comune di siena
54. considerare qualcuno o qualcosa in un certo modo; formulare un giudizio determinato
qualcosa in un certo modo; formulare un giudizio determinato; ritenere, giudicare.
, i-297: nacquero umani parti bisformi; un porco con l'unghie di sparviere:
per una scienza, vengono presi per un deciso talento, per una indicazione infallibile
. è troppo ridicola e balorda perché un uomo onesto... la prenda tanto
, goffo nei movimenti, ismani sembrava un tipo da prendere sotto gamba. moravia,
manoscritto, li due 1 fossero segnati un poco storti e che però fossero creduti
per caso che s'introducesse nella conversazione un giovane di venticinque anni in circa che,
quanto all'intelletto, l'avreste preso per un fusto di cavolo piuttosto che per uomo
/ e credo che mi prendan per un matto; / in fin sento tirar un
un matto; / in fin sento tirar un catenaccio / ed apre un servo tutto
sento tirar un catenaccio / ed apre un servo tutto spaurito. manzoni, pr.
, 5- 261: giustina, di un pallore sì marmoreo che avrebbe potuto prendersi
madre. tecchi, 9-05: a un addetto della legazione... che l'
spirti ha intenti. -captare un programma radiofonico o televisivo, sintonizzando opportunamente
con le pasquinate: -hitler ha mandato un dono a mussolini. -che dono?
interpretare una parola, una frase o un concetto; capire, comprendere, concepire.
lui se faceva una promessa, o un complimento. i bravi le presero,
e 'l gir inangi; / se l'un de due no avangi, / tocc'
gire. -usare una parola in un determinato senso. castelvetro, io-xi-423:
che il bue si prenda / per descrivere un ricco di danaro / che il numer
e si asciuga nel sole e non dà un filo d'erba. -invadere (
filo d'erba. -invadere (un locale). jovine, 416:
-esporsi, per lo più volontariamente, a un agente atmosferico. gherardi, 2-iv-259
, 10-123: prendeva la pioggia / tutto un giorno d'inverno, che la pelle
qualche volta l'ho visto azzuffarsi con un marinaio sotto gli alberi del piccolo spiazzo
costruzione ellittica o personale, per indicare un danno subito dal veicolo che si guida.
del giudice, 2-4: « ho preso un colpo ». sfiorava il metallo [
dell'aereo] con le dita, cercava un rilievo o una piegatura.
. -subire una sconfitta, un rovescio militare. anonimo genovese, xxxv-i-728
zenoeisi. -subire l'azione di un fenomeno fisico. garzo, xxxv-ii-298:
strascicando l'ombrellino sul pavimento, con un aspro atto di malumore. fanzini,
. -riportare una ferita (anche in un contesto metaforico). petrarca, 214-22
sgradevole, uno stato d'animo, un sentimento (di rabbia, di gioia
il viaggio ne parrà minore / prendendo un così dolze tranquillare. idem, conv
via aver gli altri avanzati, in un luogo dilettevole e pien d'erba e
ripostisi, a prender amoroso piacere l'un dell'altro incominciarono. girone il cortese
femmina prese carnai piacere, eccoti sopraggiungergli un cavalier di quei del signor di maloanco
le parti. -con riferimento a un animale. gemelli careri, 1-iii-119:
. gemelli careri, 1-iii-119: quivi un bertuccione prese di lei piacere.
poi rapida dechina, / a men d'un miglio, ove so prende / il
. ino, vii-520: steso in un letto d'ebeno frondoso, / prende
aperto (nelle espressioni prendere aria, un po'd'aria).. bandello
siamo andate a ricreazione, a prender un poco d'aria ». pananti, ii-312
nella notte ardisce uscir fuori e prendere un poco d'aria, il solo ben
che non è più coperto che d'un lacero saio. manzoni, pr. sp
: uscì, colla scusa di prender un po'd'aria, e s'incamminò
di prender aria... di correre un poco anch'io questo bel mondo.
mondo. 63. stabilire un rapporto di dimestichezza o di amicizia con
di amicizia con una persona; stringere un legame affettivo. boccaccio, dee.
'. -al figur. nutrire un interesse culturale. ottimo, 1-20:
concepire un'idea, un'opinione o anche un dubbio, un sospetto. niccolò
un'opinione o anche un dubbio, un sospetto. niccolò del rosso, 1-431-12
/ ché, s'eo trovasse mergé pur un poco, / d'onni affanno traria
. commettere errori; incorrere, cadere in un equivoco. segneri, ii-357:
da dio. salvini, 41-458: fu un certo romano isterico che, avendo in
.). muoversi, incamminarsi attraverso un luogo o verso una direzione, avviarsi
7-78: una pallina gira gira e a un bel momento prende giù per il pendio
compiere un'azione, a comportarsi in un dato modo, a pronunciare un discorso
in un dato modo, a pronunciare un discorso (in relazione con una prop.
. novellino, 64 (107): un giorno avvenne, che i donzelli del
accolte / davanti a la mia clori un dì sedea, / ed ella molte in
s'ammuffa già tutta è coperta di un fitto intreccio di pianticelle, innanzi che alcuna
, 137: prese ad imperversare / un vento da una nuvola. g. raimondi
parole, presero a rivelarmi in seguito un sentimento di inenarrabile felicità. silone,
credenza. -insinuarsi nell'animo (un sentimento). chiaro davanzati, 10-7
trucioli avevano già preso, si vedeva da un filo di fumo che usciva dalla griglia
che usciva dalla griglia. -scoppiare (un incendio). pavese, i-20:
pavese, i-20: se fosse preso un incendio in negozio o licenziassero qualcuno,
iettatore. 72. immergersi in un liquido. romoli, 350: altri
di una banda lascieran prendere bene dentro un bicchiero di vino e l'altro capo
vino e l'altro capo prendere in un altro bicchiero voto, che stia alquanto
inchiostro, imprimersi in modo chiaro (un carattere di stampa). pascoli,
. rassodarsi, indurirsi, fare presa (un materiale edilizio). seneca volgar
17. -prendere accordo: stringere un patto, allearsi. compagni, 1-8
boccone: ingannare con la promessa di un vantaggio o di un premio. tommaseo
la promessa di un vantaggio o di un premio. tommaseo [s. v
. -prendere alla gola: provocare un senso di soffocamento. -angosciare.
diploma. -prendere altezza: alzarsi con un velivolo dal suolo. d'annunzio
vi sono mercanti così ricchi che da un solo de'loro fondachi può prendere carico qualsiasi
coscienza: acquistare la conoscenza consapevole di un problema o anche di sé e del
. -prendere l'abito: entrare in un ordine religioso o nella carriera ecclesiastica.
amo: cadere in un'insidia, in un inganno. chiaro davanzati, xliii-53:
. -prendere paese: ambientarsi in un luogo. settembrini, iv-20: qui
., 4 (64): chiamato un frate confessore, lo pregò che cercasse
presa contro di lei vi prenderebbono ora un palchetto. manzoni, pr. sp
andò a letto, a morire, come un eroe di metasta- sio, prendendosela con
popolo, fremeva. forteguerri, 26-71: un demone ambedue porta lontano. / ma
quella donna infedele che vuole ingannare ad un tratto più amanti. manzoni, pr.
versa- glia » in cui l'ho un po'presa con domeneddio. -dare
con giorgio? » l'altro fece un paio di smorfie e poi annuì. «
carne. 3. assunzione di un cibo; ricevimento di un sacramento.
. assunzione di un cibo; ricevimento di un sacramento. cassiano volgar., xxi-14
anche in due pezzi) corredato di un gonnellino. moretti, i-753:
così in prendisole molto pudico, d'un sol pezzo, piuttosto largo, che le
. pecchi, 10-188: isabella vestiva un prendisole con una scollatura piuttosto abbondante.
in prendisole, sorridente, e sdraiata su un muretto di pietra, contro uno sfondo
per quest'estate avrò assolutamente bisogno di un prendisolino nuovo; il vecchio s'è ridotto
; il vecchio s'è ridotto in un modo, eppoi ora non vanno più così
. che acquista il legittimo possesso di un titolo di credito in base alla sua legge
: colui al cui ordine è emesso un titolo di credito; ordinatario. boccardo
: la cambiale o lettera di cambio è un atto scritto con certe determinate forme legali
prenditore a cambio marittimo: che concede un prestito con garanzia sulla nave e sul carico
nel linguaggio economi- co-finanziario, che ottiene un credito, in partic. da una
1524: stolto che sono! cerco un prenditore / di terre, e meco è
quantità di pasta necessaria alla fabbricazione di un foglio di carta; lavorante. carena
volta per volta, pesto da convertirsi in un foglio di carta. 6.
. di trovare agli impiegati delle prenditorie un pane sudato onestamente? idem [s
. ricco, ornato da tali rose (un luogo). venditti, 1-243
; che è titolare di tale sede (un prelato). agostino giustiniani,
due nomi o la prima parte di un nome composto. c. e.
carlo vanzaghi, a cui, tutt'a un tratto, s'era dischiusa la porta
dischiusa la porta del cellulare. oh! un giovane di distintissina famiglia; come potevano
prenominatu. 2. dotare di un appellativo. trattati antichi, 134:
, riservarsi in precedenza il godimento di un servizio, per mezzo di una comunicazione
registrazione preventiva; assicurarsi il possesso di un bene prima che venga posto in vendita
,... salì alquanto scomodo su un vecchio va gone di seconda
, 1-202: -c'è una camera a un letto? -no. avete prenotato?
telefono? -chiese il 'maitre 'consultando un suo calepino. 2.
d'opera. -rifl. proporsi per un determinato impiego. rebora, 3-i-151:
italiano nelle tecniche di là, per un altr'anno. 3. dir
esecuzione del progetto, vennero distribuite fra un numero stragrande di optanti. nel frattempo
, 1-425: imparerai / le stirpi di un sol gener de'leucoi, / benché
registri immobiliari o nei libri fondiari (un diritto, un'ipoteca). tommaseo
di atti giuridici volti all'acquisizione di un determinato diritto o altra posizione giuridica vantaggiosa
incondizionata ma dipende dal futuro verificarsi di un determinato evento. -in partic.:
-in partic.: l'atto con cui un soggetto (per lo più, l'
per lo più, l'aspirante fruitore di un servizio pubblico o l'aspirante acquirente di
vendita al pubblico) si impegna a stipulare un certo contratto (per l'acquisto di
certo contratto (per l'acquisto di un biglietto per viaggio o per spettacolo o
nei libri fondiari, dell'acquisto di un diritto, della costituzione di un'ipoteca
: trascrizione di una domanda giudiziale riguardante un immobile; iscrizione di un sequestro conservativo
giudiziale riguardante un immobile; iscrizione di un sequestro conservativo immobiliare. codice civile
una cosa immobile possiede sopra di essa un documento degno di fede bensì, ma non
-prenotazione a debito: iscrizione su un apposito registro (detto del campione)
registro (detto del campione) di un diritto erariale o di una spesa anticipata
per es., nei confronti di un imputato o a favore di un nullatenente
confronti di un imputato o a favore di un nullatenente ammesso al gratuito patrocinio),
cambio e della sua origine, figuriamo un esempio. = voce dotta, lat
diante una stretta avvolgente (un organo animale, in quanto dotato di
. piovene, 8-121: scovò in un dormitorio un giovane che s'appoggiava a una
, 8-121: scovò in un dormitorio un giovane che s'appoggiava a una gruccia
che tagliava la gruccia come la zampa di un pappagallo ad un trespolo. con quel
come la zampa di un pappagallo ad un trespolo. con quel giovane saltellante e
, ii-595: gli occhi gli s'erano un poco imbambolati, le mani andavano perdendo
pomo. -disus. dotato di un organo con tale attitudine (un animale
di un organo con tale attitudine (un animale). p. petrocchi [
pomi. calvino, 14-60: quando un moscerino passa vicino alla gola del geco
di una decina di riviste intemazionali può fornire un cervello prensile di un cumulo di informazioni
intemazionali può fornire un cervello prensile di un cumulo di informazioni tali da la
prensióne, sf. atto o funzione di un organo prensile. stampa periodica
di tutti di quella famiglia, è un animale fisso, provveduto alla sua sommità
presa. lucini, 2: vibrava un formicolio nei muscoli alla continuata prensione della
i geroglifici si presentano tut- t'a un tratto. 2. disus.
fa ch'ei raccoglierebbe associati per assicurarsi un numero di compratori, ma senza prenumerazione
al cuore maurizio, tanto più che un lume superno, raggiuntogli da dio nella
in atene intoppai... in un tal altro barbassoro che prenunziava il venturo
pallavicino, i-23: si poteva pronunciare che un tal uomo [martin lutero] dovesse
cose future. -predire la nascita di un importante personaggio, l'avvento di gesù
e confessore glorioso del signore, da un eremita fu prenuziato che dovea nascere in
. 2. essere segno di un evento futuro; costituire un presagio,
segno di un evento futuro; costituire un presagio, un indizio, far presagire.
evento futuro; costituire un presagio, un indizio, far presagire. benvenuto da
, mendace e verace. -fornire un indizio, far presentire; preannunciare.
poesia di torquato tasso. -dare un saggio di dati e di capacità che si
maggio. -anticipare un'opinione, un giudizio. manzoni, vl-1-56: noi
sparsi, i bozzetti, i tentativi di un artista fin dalla prima gioventù, si
seguito. carducci, iii-17-435: pare un accento prenunziatóre della scuola romantica.
, agg. letter. che costituisce un segno premonitore, un presagio; che è
. che costituisce un segno premonitore, un presagio; che è indizio di ciò
al petto se lo strinse e con un bacio prenunzio gli autenticò, prima di
fu di mezzo, dolce prenunzio, un bigliettino. 2. precursore.
o della musica amorosa, fosse quasi un prenunzio degli abatini letterari del secolo passato
occupa per primo (una posizione, un luogo). de luca, 1-3-1-144
tr. (preoccupo). occupare un luogo prima di altre persone, per lo
ottenere una posizione vantaggiosa, per impedire un accesso, ecc. buti,
glielo prendesse: sarebbe stato come usurpare un posto d'onore. [ediz. 1827
. -per estens. raggiungere direttamente un organo interessandolo in modo determinante.
et alla morte. -occupare interamente un periodo di tempo. michelstaedter, 17
togliere un privilegio o una possibilità a qualcuno,
molti anche avendo ragione, per preoccupare un così gran patrocinio e chiuderne l'adito
-tenere impegnata una persona, con un rapporto sentimentale, prima di altre persone
il mio cuore era stato preoccupato da un altro oggetto di condizione non disu
, e quasi quasi comincio a sentire un che di nimicizia contro di lui.
storia di milano 'per opera d'un biografo che vi soggiorna. non è nostro
modo determinante e più di altro (un sentimento). nievo, 407:
filosofo, non consentivano il sospetto d'un amore che lo preoccupasse tutto.
preoccupare per così dire le intenzioni di un governo? carducci, iii-20-341: il
in più o in meno, più in un senso che in un altro, nelle
meno, più in un senso che in un altro, nelle grandi quistioni che agitarono
regresso. -trattare prima di altri un argomento; confutare preliminarmente. b
tutte le menti, il ministero aveva un obbligo da adempiere che non venne da
preoccupava intanto di condurli al più presto a un matrimonio regolare. = voce
una posizione vantaggiosa, ecc. (un luogo, una regione, ecc.)
. g. grimani, lxxx-3-244: un giorno in particolare..., vedendo
stampa periodica milanese, i-7: fa un quadro delle operazioni dell'armata spagnuola nel
-già ottenuto da altre persone (un privilegio). carrer, 577:
del secondo. -impedito da un intervento precedente (un'azione, il
stato fisico, da un'emozione, da un sentimento, da un pensiero, da
emozione, da un sentimento, da un pensiero, da un'idea (una persona
e non rispose. -impegnato da un precedente legame amoroso. ghislanzoni, 17-188
, tornasse a rimettere al sole d'un po'di ventura felicità, la sua fantasia
, apprensione (umespressione del volto, un gesto, un atteggiamento, una situazione
umespressione del volto, un gesto, un atteggiamento, una situazione). borgese
con simpatia preoccupata e'complice, ai un altro che disertando in licenza, s'era
. fracchia, 280: salito sopra un tram, che sbucava stridendo e scampanellando
di quelle straducole, si rincantucciava in un angolo, pagava con un gesto preoccupato ed
rincantucciava in un angolo, pagava con un gesto preoccupato ed avaro il biglietto.
a parlare, scende immediatamente sull'assemblea un silenzio testo e preoccupato. pavese, 4-252
. nando, sulla porta mi fece un cenno preoccupato. cassola, 2-534: entrando
2-534: entrando in camerata ghersi aveva un viso preoccupato, tanto che broggini gli
lo fanno giudicare o bene o male d'un uomo, secondo che lo veggono o
l'ignoranza de'tempi. avevano per un indizio di reità la fuga dell'imputato;
intendere che il non fuggire, e un tal non fuggire, doveva essere indizio del
van bene al suo viso i segni d'un forte pensiero, d'una preoccupazione straordinaria
guance della preoccupazione del suicidio come d'un cosmetico di moda. misasi, 6-i-114
con quello sguardo, se non a un nato dalle sue viscere, che, forse
spendere meno. -segno esteriore di un particolare impegno. alvaro, 10-126:
preoccupazione di architettura, non c'era un solo elemento che non fosse di rami
d'albero. -impegno specifico di un stato in un particolare aspetto della vita
-impegno specifico di un stato in un particolare aspetto della vita sociale.
si dà, nei pesci, ad un pezzo osseo, mercé il quale l'opercolo
'opercolo si muove sul preopercolo come un uscio sul suo cardine.
prima di altri in un'assemblea, in un consesso pubblico o, anche, in
consesso pubblico o, anche, in un gruppo di persone (per lo più
e forense, e può anche avere un valore enfatico o iron.).
, 2-ii-137: il consiglier nolli con un lungo discorso si dichiara d'avviso affatto
dell'onorevole preopinante non dovessero interpretarsi quale un riconoscimento esplicito di corruzioni esercitate per far
nella parte anteriore dell'apertura orale (un organo o un'appendice orale).
organizzazione di qualcosa preliminare rispetto a un determinato progetto o allo scopo che si vuole
eterna di dio, al destino o a un soggetto astratto, e, anche,
cause e le prime indispensabili origini [di un fenomeno chimico] (le quali,
-anche: destinare a svolgere una funzione, un compito. cavalca, iv-72:
si slarga dall'interesse preordinatamente umanistico a un interesse panico e sorge una nuova lirica
ma necessaria rassegnazione alle arcane leggi d'un sistema preordinato ed inevitabile, che forma
nostre colle innate idee né le prepariamo come un orologio che fino alla morte eseguisca i
sistema estetico preordinato, occupando più che un decennio, dal 1541 al 1554, il
, non parteggia, raffigura soltanto: un mondo però, preordinato, già distribuito
era la passione del lutto, è un caso abbastanza comune, specialmente tra i
preordinate. sanminiatelli, 11-136: a un tavolone apparecchiato... si concludevano
città frementi come le corde unissone ad un medesimo suono, se al contrario ve
in anticipo perché una certa azione o un particolare progetto abbia positiva attuazione.
: non è più possibile che in un solo atto immediato la coscienza apprenda l'
dati due elementi qualsiasi, ne esiste un terzo che li segue entrambi.
e periodici, prima della raccolta in un volume unico (uno scritto).
cui è valido per l'uso (un biglietto di viaggio). -anche sostanti:
è preparato, costruito, allestito per un determinato scopo, soprattutto militare.
.. sono assestate su carrette con un artificio mirabile, in modo che senza zocchi
soderini, iii-298: i vinegiani ancora in un mese possono fare cento galere per avere
hanno potere di rare una galera in un di. 2. ciascuno dei
compiono per raggiungere o in vista di un determinato fine o risultato.?
psicologiche o mentali compiuta in vista di un determinato scopo (e anche la condizione
si fa notte;... quando un uomo passa ottanta anni, più preparamenti
osservano, di lavarsi ogni mese in un determinato giorno lunare, giacché precede a
lunare, giacché precede a questa lavanda un digiuno universale, o per preparamento o
all'anima altrui, il quale produca un giorno maggiore imparzialità di giudizi ed il conseguente
qualcuno o ad acquisire per conto proprio un dato grado di cultura o di esperienza
il grado di esperienza e di competenza in un determinato campo che ne deriva.
a tre di queste lezioni mi bisogna un lungo e faticoso preparamento, perché di argomento
di traghettare la cavalleria, gli bisognerebbe un gran preparamento di palandre. belli, in
. indizio, avvisaglia, segno premonitore di un evento futuro. savonarola, iv-571
perciocché senza preparamenti o scrutinio, in un sol giorno, due di quel mese
vuole che alle orazioni più sode vada avanti un tal preparamento, chiamato esordio.
alla produzione di sani fluidi biologici (un medicamento). tramater [s.
sopra de essi e li fanno quasi un sacco. redi, 16-ix-153: può.
, 18-1-261: finse d'es- ser un furiere mandato innanzi dal maiordomo per preparare
eseguire. -in partic.: confezionare un cibo, un piatto o, anche
-in partic.: confezionare un cibo, un piatto o, anche, una bevanda
merenda. -apparecchiare il tavolo; imbandire un banchetto. -anche assol. muratori
milanese, i-51: si prepara nel castello un pranzo di 200 coperti per gli ufficiali
comando: ordine impartito ai membri di un equipaggio addetti al rancio affinché apparecchino i
le stoviglie. -acconciare, adattare un terreno a una determinata coltura con opportune
preparato il terreno, quando ha scelto un buon seme, sta poi a pensare
adatto al suo fine. -sottoporre un reperto organico a opportuni trattamenti perché possa
: già preparato han barro e labeone / un empiastro di fave e d'olio un
un empiastro di fave e d'olio un vaso / al'le gran borse tue per
mila? ese, i-466: si prepara un bagno composto di una parte d'acido
con ischiamazzi e con grida, ma con un tacer a tempo, i semi alle
14): affrettò il passo, recitò un versetto a voce più alta,.
.. fece ogni sforzo per preparare un sorriso. tommaseo [s. v.
[s. v.]: preparare un viso, un atteggiamento: comporsi a
v.]: preparare un viso, un atteggiamento: comporsi a quello più con
o preparava? poteva benissimo trattarsi di un tranello: per indurre la popolazione a
mai minaccia. 4. preannunciare un fenomeno meteorologico o climatico, un cambiamento
preannunciare un fenomeno meteorologico o climatico, un cambiamento della configurazione geografica di una regione
? 5. mettere qualcuno in un determinato stato d'animo, in una
v.]: preparare l'attenzione a un discorso, l'ingeeno, l'animo
15-95: john era stato ucciso da un bombardamento aereo, nelrultima offensiva, poco
, non c'è nessun male a svolgere un mestiere umile come quello dell'usciere.
. -mettere in grado di superare un esame o di seguire adeguatamente un corso
superare un esame o di seguire adeguatamente un corso di studi. moretti, i-968
, i-968: il professor zampiga ha anche un bel ragazzino di tredici anni, di
porre il corpo (o, anche, un organo, un liquido biologico) nelle
(o, anche, un organo, un liquido biologico) nelle condizioni adatte per
nelle condizioni adatte per essere sottoposto a un intervento chirurgico, a una terapia,
: la caccia... è un esercizio fatto dall'uomo, con l'opera
stomaco al vino d'asti, trangugia d'un fiato un bicchiere di rhum. stampa
vino d'asti, trangugia d'un fiato un bicchiere di rhum. stampa periodica milanese
parte quanta appunto è la lungezza di un grado del nostro quadrante o sestante. baldinucci
tuo maggior del regno, / che un alto esempio ai secoli prepara. cantù,
: è cosa insolita che si prepari un monumento, che sa di tomba, per
, su cui milioni di api preparerebbero un grosso provento di dolcissimo mele.
dolcissimo mele. -compilare (un documento, un modulo).
. -compilare (un documento, un modulo). foscolo, \
. -riprodurre copie, esemplari di un testo. carducci, iii-n-291:
esame carrera: avendo preparato in un anno, al traduttore, pagine 4 di
, stendere, comporre un'opera, un discorso, una teoria, una legge
teoria, una legge o, anche, un pensiero, un concetto; trattare un
legge o, anche, un pensiero, un concetto; trattare un argomento.
un pensiero, un concetto; trattare un argomento. dante, cono.,
adatte a fare qualcosa, a comportarsi in un dato modo, a compiere una determinata
torcersi e di riluttare, oppresso da un presentimento di insostenibile pena. solinas donghi
ti preparasti! -con riferimento a un soggetto inanimato. campofregoso, i-34
introdurre o a dare preventive informazioni su un argomento successivo, ancora da affrontare.
azione che si compie per raggiungere un determinato fine o risultato o in vista
sarpi, i-1-10: la savoia è un paese pieno di monti, valli e recessi
4. esecuzione più o meno prolungata di un brano musicale che introduce la parte cantata
studio svolta con lo scopo di raggiungere un determinato grado di cultura e di preparazione
grado di cultura e di preparazione in un settore o in una disciplina particolare.
coltura con opportune lavorazioni e concimazioni (un terreno). soderini, 4-248:
-apparecchiato, imbandito (il tavolo, un banchetto). cristoforo armeno, 1-261
per avere una determinata reazione fisiologica (un fluido biologico o fisiologico).
-in partic.: confezionato (un cibo, un piatto, una bevanda
partic.: confezionato (un cibo, un piatto, una bevanda, l'ingrediente
fructata. pulci, 25-140: so ch'un seggio è per lui [gano]
divinità, ne'quali ci parrà sentire un alito della vera beatitudine au'uom preparata
-affettato, non spontaneo, artificioso (un atteggiamento). comoldi caminer
comoldi caminer, 157: un tuono preparato, un bizzarro equipaggio,
caminer, 157: un tuono preparato, un bizzarro equipaggio, abiti ricercati, bijoux
mattezza buona a nessuno, e anzi un pochino cattiva l'una, e stu-
vi è stato indotto da altri) in un determinato stato d'animo, in una
, vide con ammirazione, tutti in un mucchietto e suoi, tanti di que'ruspi
'l determinatore siano preparati e condizionati in un certo modo. buonafede, 2-vi-90: egli
esercitato a fare qualcosa, a svolgere un compito, a compiere un'azione;
hai veduti gli arresti d'ancona? era un mese che una banda di 150 uomini
cenà con più appetito: / domani sera un altro preparato. 6.
udire in precedenza l'accordo perfetto (un accordo dissonante: cfr. preparare,
11-16: niente è più utile di un preparato che dia ai denti di una
a fissazione e a colorazione e posta su un vetrino portaoggetti per l'osservazione microscopica
eccellente prepara- trice di preparati microscopici: un salario, non lo scroccherò. c
documenti, di lavori, che servano a un fine. commissione preparatrice del congresso.
, / per tanti culinari benefici / un monumento avrai splendido, o bici, /
,... quando leonardo sembra un litografo e ingres un ritoccatore di fotografie
quando leonardo sembra un litografo e ingres un ritoccatore di fotografie, delacroix un illustratore
ingres un ritoccatore di fotografie, delacroix un illustratore, rembrandt uno strafalcione, ribera
illustratore, rembrandt uno strafalcione, ribera un preparatore di tavole d'anatomia.
costituisce il presupposto necessario o indispensabile a un determinato risultato o conseguenza. corona de'
tecnica o atletica di una squadra o di un singolo atleta. gr. clerici
clerici, 59: facevano ginnastica, con un preparatore nuovo, che berto conosceva solo
ad allestire una manifestazione, a raggiungere un determinato fine o risultato; compiuto in
o risultato; compiuto in vista di un determinato fine. galileo, 3-1-412
o quasi mai non si può conchiudere un definitivo accomodamento senza negoziazioni preparatorie. delfico
amico, parte in faccende intorno a un suo piccolo tino e a una botticina e
nel mentre si ultimavano le opere preparatorie, un ribollimento della corrente aveva spezzati due pali
qualcuno (o se stessi) a un determinato stato d'animo, a una
una particolare preparazione culturale o scolastica o un dato grado di addestramento. boccaccio
anni di vedovanza non parevano esser stati un casto intermezzo preparatorio alle seconde nozze.
nozze. pirandello, 8-766: ne cava un manuale hoepli su ln equitazione ';
sottoposto a una determinata terapia o a un intervento chirurgico. stampa periodica milanese,
adatto alla preparazione tecnica e atletica in un determinato sport. arbasino, 94:
anche, a trattare e a sviluppare un argomento o un tema successivo.
trattare e a sviluppare un argomento o un tema successivo. b. fioretti
attendibile la redazione di altro scrittore di un materiale dello stesso tipo. calvino,
preparatori. 5. che preannuncia un determinato evento. piovene, 6-351:
, se manipolassero queste preparazioni di latte un po'meno sporcamente. delfico, iv-354
borgese, 1-246: si poteva costituire un consorzio di proprietari per la preparazione di
. -con riferimento alle funzioni di un organo anatomico. dalla croce,
delle particolari operazioni con cui si ottiene un composto chimico o farmaceutico (o,
che si compiono per fissare e conservare un organo o un pezzo anatomico, allo
per fissare e conservare un organo o un pezzo anatomico, allo scopo di poterlo
trattamento. -anche: ricostruzione plastica di un tale organo. documenti delle scienze fisiche
pietra. e. cecchi, 8-73: un museo di preparazioni anatomiche.
delle azioni che si compiono per raggiungere un determinato fine o risultato (o anche
transito. machiavelli, 14-ii-263: dall'un canto si ragiona di accordo, da
da guerra. soriano, lii-9-316: un moto di quest'importanza ha bisogno di
amico, parte in faccende intorno a un suo piccolo tino e a una botticina e
nella nostra storia, la nostra coscienza un enigma per noi stessi. -con
, anche, se stessi) in un determinato stato d'animo, preparandolo a una
, è il mantecato di merluzzo, un impasto bianco, leggero e caldo di merluzzo
conto proprio e per propria iniziativa di un dato grado di cultura o di capacità
, erudizione; grado di competenza in un determinato campo. carducci, iii-27-262
senza neanche guardarli, col passo di un elefante nella boscaglia. -allenamento metodico e
boscaglia. -allenamento metodico e progressivo di un atleta (controllato e regolato da allenatori
atleta stesso) o, anche, di un animale (in partic. di un
un animale (in partic. di un cavallo) impiegato in competizioni sportive.
xcii-ii-70: a questa preparazione suol sostituirsi un paio di zucche da collo o di vesciche
di ricerca preliminare a mropera o a un discorso. baldi, 531: aveva
. pananti, ii-154: v'era un predicatore / famoso giuoca- tore: /