: muller si congedò dalla teologia con un libretto in cui dimostrava che la chiesa
io credo di aver additato... un grave obbligo che avrebbe il ministero di
un'amicizia), di incrinarsi (un sentimento, uno stato d'animo).
. battoli, 1-1-143: andrebbe sicuro un battello e pericolerà una nave? salvini
carico pesava. cimili, 11-14: un trealberi bianco come un gabbiano pericolava nei
, 11-14: un trealberi bianco come un gabbiano pericolava nei gorghi.
gorghi. -incorrere nel rischio di un incidente. giuglaris, 4-330:
procinto di cadere (una costruzione, un elemento architettonico). -per estens.
alcuna contrada fu che pericolò tutta a un colpo. leggenda aurea volgar., 375
leggenda aurea volgar., 375: ad un tempo il fiume de tevere venne in
'l fanciullo più e più aggravava con un peso da non poter portare gli omeri di
nave; annegare in mare o in un corso d'acqua. amabile di continenzia
255: che sarebbe se pericolaste in un fiume? che sarebbe se periste di
fiume? che sarebbe se periste di un fulmine? goldoni, vili-1009: per noi
dal golfo di lione / dov'è un gran pericolar. -con la particella
. sprofondare. straparola, ii-213: un giorno cavalcando pandolfo...,
.., entrato per aventura in un fosso dove non poteva il cavallo trarsi
tr. mettere in pericolo, esporre a un rischio; compromettere. -anche in relazione
: che arò a fare de'debiti d'un altro io, e delle zacchere,
che è fra di essi dragomanni saria un pericolarli. -danneggiare, guastare,
] aiuta nel corpo e nell'anima un mal uomo pericolato a morte. g.
giovava, giudicarono i medici che da un sottil catarro distillato dal capo al core fosse
romani, per ristorar la perdita d'un carico di venti navi pericolate nel golfo
come la gente, in gruppo attorno a un pericolato, guarda chi accorre annunciandosi parente
(ma è comica storpiatura di procuratorepronunciata da un villano). boccaccio, dee
mi fu questa finita, / da ch'un uom convenia esser disfatto, / perch'
, 1 (20): era poi un rigido censore degli uomini che non si
e pericoli. -in relazione con un compì, di specificazione (in partic
, spesso con riferimento alle condizioni di un malato grave). neri de'visdomini
stivale. fenoglio, 105: aspetta un momento, lancia, dimmi una cosa
dir. pen. possibilità che venga leso un interesse tutelato dalla legge (e la
entità della gravità del pericolo cagionato da un reato è uno degli elementi di cui
o aggravante del reato; il prospettare un pericolo immaginario è circostanza aggravante del delitto
del delitto di truffa; l'annunciare un pericolo inesistente che susciti allarme presso l'
esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale
ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l'erroneo convincimento di
o l'erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell'autorità. ibidem, 658:
o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio è punito con l'arresto fino
concreto: oggetto o fenomeno che determina un rischio.
, ti attacco la pie ile a un gancio, disse mia madre appena che
il mio fantasma... costituiva un pericolo pubblico. g. pansa [«
craxi era, è rimasto per più di un anno ed è ancora l'uomo nero
mettere in crisi l'ordine pubblico in un determinato territorio o in tutto lo stato
: v'è presso / alla duna un fanale: tutta notte / risplende solitario,
pericoli; portare, correre pencolo o un pericolo: essere esposto alla possibilità di
possibilità di una conseguenza negativa o a un danno o alla perdita della vita o
ancora andato a pericolo d'essere stimato un uomo tristo. carducci, iii-8-255:
. vendramin, lii-5-447: già fa un anno, ritrovandosi s. m. in
legge o per contratto) a carico di un determinato soggetto delle conseguenze dannose che
fatto o comportamento, in dipendenza di un semplice rapporto oggettivo fra il soggetto stesso
i-110: io non posso, facendo un saggio a mio rischio e pericolo,
esporre alla possibilità di subire la morte o un grave danno fisico. giamboni,
pencolo: esporsi alla possibilità di subire un danno (anche morale) o un'
, una condizione, una circostanza, un evento dannoso, doloroso, rovinoso,
decisione! » fece anseimo, piazzando un grosso colpo nella mia trincea.
. 5. rifl. occupare un certo luogo o una certa posizione (
, 1-137: miro si era piazzato in un angolo della sala, con la bimba
la bimba sulle ginocchia. -trovare un impiego, un lavoro, una collocazione
ginocchia. -trovare un impiego, un lavoro, una collocazione professionale o sociale
dispiacere, perché lui ha scommesso sopra un altro cavallo che non s'è nemmeno
particella pronom. venire a trovarsi in un certo luogo o in una certa posizione.
[rezasco], i-9: possino eleggere un piazzaro..., l'officio
medesime [citazioni]. -servente di un magistrato. statuta pisauri (1531)
. depisis, 1-436: hanno un blando odoruccio prettamen te provinciale
chiazza di colore diverso che rimane in un tessuto per un difetto della tintura. -per
diverso che rimane in un tessuto per un difetto della tintura. -per estens.
. -per estens.: macchia su un tessuto. tommaseo [s. v
per far luogo, quasi con un inchino, ad un piazzatello di terreno
luogo, quasi con un inchino, ad un piazzatello di terreno calvo. idem
idem, 17-135: poi c'è anche un rio che lo percorre pel mezzo
di nativi, proprio come sopra un piazzatello di napoli. = deriv
posto, collocato, sistemato in un determinato luogo, in un certo
sistemato in un determinato luogo, in un certo modo e in una certa
. essi dicono: « cioccolani non è un nome conosciuto ». non è 'piazzato'
capacità e delle conoscenze necessarie per ottenere un determinato scopo. gramsci, 1-89:
la puntata, la somma scommessa su un cavallo che ha ottenuto tale posizione.
pratolini, 10-263: pareva avesse vinto un temo o un tredici, o una
10-263: pareva avesse vinto un temo o un tredici, o una serie di piazzati
posizione opportuna sul terreno di gioco (un atleta). -calcio piazzato (anche
la resistenza degli azzurri al 22'con un calcio piazzato, ottenendo poi una meta
club torino] si è fatto raggiungere da un 'piazzato'del viadana. 4
più da cappuccino che di vedere immaginare un si possa. -ben distinto,
-che dipinge con stile largo e arioso (un pittore). algarotti, iii-296
loro sostituiti di essere ammessi sostituiti di un avvocato patrocinante piazzato quantunque non laureati.
la filiale sulla quale è tratto (un assegno bancario). regio decreto 21
ritto a terra il pallone ovale che un compagno di appresta a calciare (nell'esecuzione
appresta a calciare (nell'esecuzione di un calcio piazzato). = nome
sul mangiare, fue domandato il saladino per un altro cavaliere. adr. politi,
avessero con me;... mai un saluto ridente, una stretta cordialaccia di
, appartata rispetto alle arterie principali di un centro urbano, oppure adiacente e subordinata
subordinata a una piazza maggiore; piazza di un paese, piccola e circondata da edifici
, 13 (235): ferrer mise un gran respiro, quando vide quella piazzetta
. gozzi, 1-152: due sere fa un filosofo moderno, pieno di zuppa,
per ricordare ai suoi clienti di essere un fascista: porta il distintivo perché lo ritiene
la contrada de'piatti ha in fondo un olmetto sopra una piazzuola. leopardi, 25-25
in frotta i... i fanno un lieto remore. nievo, 128:
bemari, 6-15: bastava far sparire un cartellino dal piatto accanto al suo,
cittadella d'uno scarso miglio di circuito un piazzóne che basterebbe al gran cairo.
sbocciare alla luce una calvizie sferica, un omero globoso, una coscia cilindrica,
omero globoso, una coscia cilindrica, un dorso appianato, e per fare ad
sm. marin. disus. albero di un solo pezzo, ricavato per lo più
pezzo, ricavato per lo più da un tronco di pioppo, che sostiene le
nome dato agli alberi che sono di un solo pezzo o che sono innestati l'uno
l'uno sopra l'altro e formano un albero continuato senza interruzione di gabbia.
: 'albero a pible': quello di un solo pezzo, senza coffa né barre,
dello stomaco, atteso la presenza d'un tenia, l'istigazione de'sensi,
una vera malattia, una boulimia, un pica. p. petrocchi [s
nei paesi anglosassoni, pari a circa un sesto di pollice. =
, pervertimento del gusto, caratterizzato da un disgusto particolare per gli alimenti comuni,
, per volontà della regina d'allora, un po'comico. = dallo
questo amore di donne barbute, a un vano farnetico / che il ferraio picano
la quale berlingava tenera di calcagno con un adonotto stragghiatello, seco picardeggiante, cadette
terzeggiasse nel picardeggiare, poiché assistea terzagio un intimo valletto di melando, che gli
non cattivi. -anche: che costituisce un esempio specifico, un luogo comune,
: che costituisce un esempio specifico, un luogo comune, un tratto caratteristico di tale
esempio specifico, un luogo comune, un tratto caratteristico di tale genere letterario.
: misi mano, non dirò a un romanzo ma a una sorta di poema
secondo la mia idea, come in un panorama poetico insieme e satirico, i
decorati di conchiglie. pasolini, 9-124: un mondo che sbandiera la propria miseria,
di renzo riprende e si trasforma in un itinerario d'iniziazione misterica, che culmina
rende uom crudo, / ti fa credere un piccaro, un villano, / se
, / ti fa credere un piccaro, un villano, / se tu non lo
. schiattarono unanimi, sì da mancare un pelo che non andasse a male l'
sciascia, 11-116: il ragazzo viveva come un picaro, a casa si faceva vedere
facesse vedere. arbasino, 7-229: un paio di picari derelitti s'aggirano inquieti
nio nell'entragna, / stimo ognun come un cavritto, / tutto il mondo
, / tutto il mondo è un picaron. = dallo spagn.
, 20-72: longhi... è un veneto del settecento, non un picassiano
è un veneto del settecento, non un picassiano dei nostri. arbasino, 1-55:
agg. ant. aromatizzato con pece (un vino). landino [plinio
l'arma vera e propria, costituita da un puntale di ferro molto robusto, lungo
ove si cuopra. / gli cade sopra un nembo di saette; / da lato
112: pochi dì fa... un dei nostri,... essendogli a
ch'ei marciava avanti agli altri / con un passo di picca altero e lungo.
dirsi con passo di picca, con un sossiego, gravità e prosopeia. -gioco
in corsa con una lunga asta di legno un bersaglio. milizia, i-161:
di fronte e per fianco, con un corpo di picche e d'archibugieri per guardia
picca ed aveva per armi di difesa un corsaletto ed un morione o zuccotto..
per armi di difesa un corsaletto ed un morione o zuccotto... 'picca secca'
dovrà ancora porre dai piedi di essa tela un pezzo di picca che sia di lunghezza
: ivi due anni sono fu ammazzato un pesce lungo quarantadue picche e dieci piedi
ricca: / però per più d'un tratto, l'indovino, / costor,
, 1-83: qui gli aldobrandini fecero un poco di baruffa co'figli del contestabile
picca, la qual suol nascere da un animo fiancheggiato dalla ragione, usa qualche
allora, si sa, ci ho messo un certo puntiglio, può essere nata in
sonno e l'amor, né l'un perdona / all'altro mai, ma sempre
lo schema volutamente arcaico... è un appoggio 'strutturale'(strutturale nel senso
gl'interessi più gravi e perciò vorrebbeci un suggetto di garbo che fosse vigilante et accorto
], e con rigoroso divieto ad un secolo così benigno, a cavalieri tanto
/ volea piantarci [in italia] un bravazzon tedesco. -gareggiare.
piquer 'pungere', che è da un lat. volg. spiccare, di origine
repressione. leoni, 354: un di questi capitani tedeschi dice che a
i. frugoni, 1-6-8: vi fosse un arrostino, / o per miglior destino
volgare di un'orchidea europea ch'esala un odore penetrante. vocabolario di agricoltura [
d'uva al quale è rimasto unito un pezzo di tralcio. dizionario etimologico
: 'piccanèllo': grappolo d'uva con un pezzetto di tralcio per poterlo 'appiccare'.
. -disus. peduncolo di un grappolo, che rimane attaccato al tralcio
; acre, pungente, penetrante (un odore, un sapore). soderini
pungente, penetrante (un odore, un sapore). soderini, ii-300:
[della palma], dove germoglia un certo suo fiore, spremesi un liquore.
germoglia un certo suo fiore, spremesi un liquore...: il suo
: la sensazione che induce gustandola è d'un salso piccante. massaia, ii-168:
non mangiai che pane e latte ed un pezzetto di carne arrostita; gli altri cibi
adattarmi a mangiarne. serao, i-451: un tanfo di lardo rancido e di formaggio
, v-2-643: aggiungo ad ogni forchettata un bioccoletto di senapa, inglese anch'essa,
rintuzzata, / empier le tazze d'un liquor di bacco / piccante e dolce
, xli-i-535: bisogna che nel gustare un vino si senta amabile, maturo,
nettare a versare / cominciò, ch'era un vin dolce e piccante. algarotti,
dame, per quelle particolarmente di complessione un poco esorbitantemente delicata, potrebbe portar pericolo
, 1-xviii-270: vivente il russo sotto un rigido cielo, esposto ad un'aria piccante
che quegli che da fanciulli godevano di un dolce snervato, fatti adulti più aggradiscono
gusto, che temprato / è da un misto piccante. 2. figur
2-48: vi fa caso d'armi un passo di precedenza, la privazion di un
un passo di precedenza, la privazion di un saluto, la calcata di un cappello
di un saluto, la calcata di un cappello, una guardatura torta, una
una paroluccia piccante, la trascuraggine di un complimento, un'ombra, un sogno
di un complimento, un'ombra, un sogno. gigli, 5-67: signor pasquale
verri, 2-iv-10: nella sua condotta ha un seguito d'inconseguenze piccantissime per l'amor
. passeroni, 3-57: la morale è un po'piccante, / atta a fare
1-154: due suoi familiari, facendo un gioco di racconti,...
torbide o aspre maniere di censurare altrui da un certo piccante onesto, da certe civili
esca / del suo sapor viscoso e in un piccante. achillini, 1-259: le
liquore della sapienza e spinasti in ogni goccia un oracolo! muratori, 5-i-240: dai
mirabili. bettinelli, iii-212: senza un grado qualunque di raziocinio, i poeti
cesarotti, 1- xxxvl-65: crederei che un certo misto di sapor peregrino e nostrale
parmi, checché se ne creda, un po'scarso. monti, iii-86: un
un po'scarso. monti, iii-86: un saggio di traduzioni d'omero, che
365: per queste rivelazioni, che posseggono un interesse sì piccante e sì grave,
ii-211: il marino confessa di avere innanzi un zibaldone, dove avea scritto per ordine
felicità dell'amore condito di ostacoli ha un odore piccantissimo di agro-dolce. de roberto
era lasciato accalappiare. betti, i-1004: un tale avvenimento... avrebbe soltanto
'la vertueuse sicilienne'... è un romanzo piccante, raro. morante, i-322
ultime. 6. che ha un fascino vivace e provocante (una donna
urterà, in una mossa brusca, un ottuagenario dal lungo naso arrossato. buzzati,
. -provocante, seducente (un tipo di bellezza, un atteggiamento,
seducente (un tipo di bellezza, un atteggiamento, ecc.). c
vini non sa bere, / chi tradire un po'non sa. rajberti, 2-178
era seduta (la donna] in un certo modo succinto e piccante da far
di cecilia e di leonilda, ha un tal piccante nel colore, un tal
, ha un tal piccante nel colore, un tal fuoco negli occhi. pananti,
ad altro indirizzo, non andava privo di un certo piccante. oriani, x-4-116:
piccante. oriani, x-4-116: pareva tutta un po'curva, col seno troppo alto
. ardente, divorante (una passione, un desiderio). badoer, li-3-115
9. munito di pungiglione (un insetto). cesarotti, 1-xviii-141:
f. f. frugoni, 3-iii-14: un diavolo in figura di donna intiera porrebbe
. tose. che frizza leggermente (un vino). fanfani. uso tose
leggermente. esempio: 'questo vino ha un certo piccantino che innamora'.
, sto in gran pericolo / che un giorno io mi creda essere in italia,
, in quanto corrente ritenuta fondata da un gruppo di emigrati dalla piccardia. piccardo
tutto questo mai altro che figliuola d'un piccardo si disse. la spagna, 13-2
col suo fusto di bon nervo / et un piccardo in terra ebbe disteso. alv
piccarda. marino giustinian, lii-1-186: in un mese e mezzo alla più lunga potria
... / picca quest'altro un barbaro veloce. -impers.
il cuoco piemontese, lxvi-2-263: prendete un quarto di vitello, tagliatelo in coste,
pepe. 4. stuzzicare con un sapore pungente. pallavicino, 1-152:
1-152: una volta che 'l cardinale bevve un vino il quale piccava gentilmente la lingua
suo epigramma. -intr. avere un sapore piccante, pungente. a.
: pigliate del buon cascio che picchi un poco. -frizzare (il vino)
una lingua tagliente, che vi picca con un motto o che vi carica addosso una
, iv-160: insultavansi e si piccavano l'un l'altro gli emoli e vicini popoli
accusare, rimproverare (in relazione con un complemento o con una prop. subord.
b. davanzati, i-203: riprese in un capitolo della lettera uesti tanto donnai,
onore (per lo più per indurre a un determinato comportamento). siri,
, 1-140: gli spagnoli medesimi con un poco d'applicazione e di star d'
171: non sarebbe egli questo piuttosto un artifizio vostro per piccarmi d'onore o
differircene lo snodamento. spallanzani, iii-263: un altro oggetto di maggiore estensione e forse
più la curiosità quanto la fermezza in serbare un secreto. 9. assol
o fastidio. magalotti, 20-126: un ambiente temprato veramente a regalo, perché
ambiente temprato veramente a regalo, perché un tantin meno non servirebbe e un tantin
, perché un tantin meno non servirebbe e un tantin più piccherebbe. -avere
tantin più piccherebbe. -avere un atteggiamento provocatorio. g. giustinian,
o piccano alquanto, et è meglio con un coltello dì canna che di ferro.
tal arte s'adoprano. -percuotere un palo, un picchetto per conficcarlo nel
adoprano. -percuotere un palo, un picchetto per conficcarlo nel terreno.
g. correr, lxxx-3-441: avendo un polacco o forsi lituano nobile, sdegnato
ch'andassero a piccarsi, perché l'un d'essi si moveva lentamente, l'
la rama [i pappagalli] ligano un zonco che pica zoso dui palmi. sanudo
ne picca, per aver occasione di fare un trattato delli precetti di quello, dice
aggirati. magalotti, 3-47: era un solenne traduttore e... si piccava
ha sposata, perché si picca d'un talento raro e capace di farsi amare da
ghislanzoni, 18-162: il padre è un imbecille che si picca di essere libero
, incaponirsi in un'azione, in un progetto, in uno scopo (più per
puntiglio che per motivi oggettivi); farsene un punto d'onore (anche nella locuz
ci si ficca, / non esce per un pezzo della rete. c. i
59): prendeva volentieri le parti d'un debole sopraffatto, si piccava di farci
debole sopraffatto, si piccava di farci stare un soverchiatore. giusti, v-31: se
correrebbe il rischio di parere o di riuscire un figuro scontroso e un ignorante insopportabile.
o di riuscire un figuro scontroso e un ignorante insopportabile. tozzi, iv-62: si
mangiare, quantunque masa le avesse tagliato un pezzo di pane. -impegnarsi a
i-429: quando i claustrali hanno passato un tempo di 15 o 20 anni, la
volesse ficcare tra la gente per toccarlo un poco e non potè, ché incontanente
butiro e sugo di limone, con un poco di canella. bianciardi, 4-27
si chiamano in italia, e con un nome solo, i vari tagli della vitella
pignoli. 2. locuz. fare un piccatiglio: fare a pezzi.
meno trucidare il villano che fare un piccadiglio dell'ani male.
reale. tartara, 2-126: fanno un pastìccio per lo più basso,
: un'altra [fanciulla] dava con un legno, fatto alquanto grosso nel capo
con sensi liberi si dolse col re in un memoriale. a. verri, 2-i-2-19
costo, io mi sentiva piccato da un satanico desiderio di misurare con quella fiera
, irritazione. bocchelli, 2-v-542: un sorriso che credeva di compiacenza ma ch'
. -che rivela ostinazione puntigliosa (un comportamento). - anche al figur
penultimo a sinistra. dapprincipio non era un dolore: era una novità, un
era un dolore: era una novità, un piccato volersi far notare da parte d'
piccato volersi far notare da parte d'un dente. piccato ^, sm.
incisioni o varie piccature dalle quali esce un certo umore e quasi delicata gomma che
13-200: adesso bisogna ancora fermarsi davanti a un frate che gioca alle carte: ha
ha sotto la pelle lucida della fronte un pensiero dominante e culminante: quello del
e scotta della maestra, che in un istante si lacerarono ed andarono i pezzami
altrui parole o i fatti. piccheggiarsi l'un l'altro. si piccheggiano marito e
abitudini per sua mortificazione, dovrebbe lasciare un po'riposare il suo bisticciarsi, ricordandosi
spranga di ferro il carbone contenuto in un gassogeno con griglia fissa, per favorire
picchettàggio2, sm. azione svolta da un picchetto sindacale davanti a uno stabilimento in
. delimitare con picchetti una superficie, un terreno, un confine o anche il
picchetti una superficie, un terreno, un confine o anche il tracciato di una
gli ingegneri sono venuti a picchettare -disse un altro -qua e là il tracciato di
2. ritagliare nell'orlo di un tessuto una serie fitta di punte o
stazionare in permanenza presso l'ingresso di un edificio o di una stanza.
picchetti, contrassegnato da paletti indicatori (un terreno, un luogo).
da paletti indicatori (un terreno, un luogo). pratolini, 10-70
nel suolo per delimitare un'area o un tracciato. = nome d'agente da
, sf. interazione di picchetti in un luogo o lungo un tracciato. -anche:
di picchetti in un luogo o lungo un tracciato. -anche: serie di
di segnale. fucini, 181: un grosso assembramento di persone, armate di
: tenevamo legato per uno zampino a un picchetto della tenda un riccio, ch'
per uno zampino a un picchetto della tenda un riccio, ch'era sempre questione di
), i-iii221]: picchetto è un competente numero di fanti o cavalieri,
fine si vide sequestrato nell'albergo da un picchetto di soldati e dovè pagare almeno
/ voluttà de'suoi sensi inondatrice / che un picchetto d'inglesi soprarriva. papi,
514): alla malanotte, trovarono un altro picchetto d'armati, ai quali don
. leoni, 96: finalmente apparve un picchetto di civica, che tosto si mise
all'imbocco dei dardanelli, la visita di un picchetto armato. bemari, 1-168:
località site entro il territorio giurisdizionale di un presidio. -ufficiale di picchetto:
il caporale ci volse le spalle. fu un temo al lotto. l'ufficiale di
1-34: il tenente di picchetto, un giovane disinvolto e cordiale, di nome
dice infatti che qui non esiste neanche un picchetto di carabinieri, o com'altrimenti
. bellini, 115: tutto un giorno di picchetto maledetto. finalmente si
-luogo o edificio in cui è sistemato un reparto di guardia. fucini,
-con riferimento a una situazione diversa da un conflitto di lavoro. piovene, 10-455
partire, tenevano i cavalli legati a un paletto (chevaliers de piquet) -,
stesso seme e le sequenze numeriche secondo un punteggio convenzionale; alla prima carta giocata
gioco procede a esaurimento: ogni presa vale un punto (due l'ultima) e
mangia poco,... giuoca un poco a picchetto; poi toma a
diverso, in partic. nel piumaggio di un uccello. tanara,
sue cose con somma facilità, con un picchiaménto di petto, con un singulto
, con un picchiaménto di petto, con un singulto, con un sospiro. bresciani
petto, con un singulto, con un sospiro. bresciani, 6-x-251: piegando il
o percuotere ripetutamente; colpo inferto con un oggetto contundente o con uno strumento,
non è spargimento di sangue né il martello un picchiamento, considerate che gli strumenti da
: ricomincia la musica, cui aggiungesi un picchiaménto di unghione sopra la tavola per
consistente nel lancio di monete contro un muro (e vince chi ottiene il
ha 'l fondo intero, / friggetevi un po'dentro, o lesso o 'l pesce
si maritò a vulcano, che era un picchia padelle e concia brocche.
anche - *). persona che ostenta un comportamento umile e devoto nella partecipazione
: consigliando francesco del benino, che era un gran picchiapetto in consiglio, che in
gran picchiapetto in consiglio, che in un tempo pericoloso alla città s'andasse a
. ed in suo luogo fu rifatto un altro nunzio, monsignor oddi, d'umor
xviii-3-599: se io avessi a consigliare o un principe od un uomo ricco, vorrei
avessi a consigliare o un principe od un uomo ricco, vorrei piuttosto che quegli stabilisse
uomo ricco, vorrei piuttosto che quegli stabilisse un premio per chi meglio di ogni altro
il gran pio, epiteto ironico di un papa picchiapetto e visitatore di chiese.
il petto con espressione sofferente per indicare un dolore fisico o anche imbarazzo e riluttanza
né croce né oriuolo; tale sarebbe un gioiello, un ritratto, una medaglietta,
oriuolo; tale sarebbe un gioiello, un ritratto, una medaglietta, un cuore
, un ritratto, una medaglietta, un cuore, una ghiandina o boccetta o simile
voluto fissare il riso della primavera in un diadema o in un monile, in
della primavera in un diadema o in un monile, in un picchiapetto o in un
diadema o in un monile, in un picchiapetto o in un bracciale.
un monile, in un picchiapetto o in un bracciale. = comp. dall'
vibrare colpi ripetuti con la mano, con un oggetto o con l'apposito strumento su
firenzuola, 214: picchiato ch'io ebbi un pezzo, e'comparì pure alla fine
pian piano, con intenzione di dirsi un pellegrino smarrito, che chiedeva ricovero,
iii-457: venendogli compassione di lui gli andò un giorno a picchiare a casa. galileo
modo del battere lo riconobbe e, preso un lume, gli andò subito ad aprire
vero che egli fosse stato desto da un sonno profondo dal picchiare forte d'andreuccio.
sul tavolino, il curatone palpava con un sorriso beato le proprie carte, e
con particolare insistenza; tentare di ottenere un beneficio o un aiuto o un risultato;
; tentare di ottenere un beneficio o un aiuto o un risultato; postulare.
ottenere un beneficio o un aiuto o un risultato; postulare. cavalca,
ché per buono e sano che sia un giudicio, ha sempre di necessità di
pascoli, i-117: iddio è un gran pezzo che mi sta picchiando al cuore
. determinarsi o approssimarsi una situazione, un evento, un fenomeno naturale. -
approssimarsi una situazione, un evento, un fenomeno naturale. - anche sostanti
goldoni, xiii-19: fatt'io poi d'un bell'onor seguace, / con lei
di quaresima, mi trovo / tra un fascio di ganasce senza testa. giuliani
accanto alla porta senza picchiare. -dare un preavviso. fausto da longiano, iv-213
porta. -presentarsi alla mente (un pensiero, l'ispirazione poetica).
versò la mente: piuttosto che un pensiero, un senso intimo e sotterraneo
la mente: piuttosto che un pensiero, un senso intimo e sotterraneo, qualcosa che
pugni, schiaffi, pedate o anche con un oggetto contundente, in modo da provocargli
e di correzione o nel corso di un litigio. dante, inf.,
prima volta il marito l'aveva picchiata, un odio cupo e muto le era man
6-118: altre volte la picchiava come un tappeto: lei tossiva e sputava sangue.
alfieri, 7-21: le dirò che è un imitazione di battaglia, per cui 350
con morioni di ferro in capo e un arme di legno fatta come uno scudo
l'infruttuoso pregare, levarono tutti ad un tratto chi certe palme di mano che
non saremo stanchi. -con riferimento a un soggetto inanimato. manzoni, pr.
staggi sulle spalle, oppresso come sotto un giogo scosso, mugghiava; un altro veniva
come sotto un giogo scosso, mugghiava; un altro veniva staccato dal carico con una
, come avrebbe fatto sulle groppe d'un somaro. di giacomo, i-476:
la vettura si mise in moto. a un tratto il cocchiere gridò: -bada,
calcio, praticare un gioco rude, talora anche scorretto nei
degli avversari. -bastonare, battere un animale. giuliani, ii-271: a
vien dietro [il cavallo] come un agnello; ma al mi'fratello che lo
al mi'fratello che lo picchiò ben bene un giorno, appena lo vede, s'
paura. -percuotere col becco (un uccello). govoni, 1-236:
quattro miei dottori, so che ci serà un porco sporco che con pallido viso magro
a picchiarsi. -assol. tenere un comportamento energico. guerrazzi, 1-574:
non era possibile farlo andar più a dentro un capello. g. gozzi, i-15-122
suono; come si picchiano, accennano un vuoto. d'annunzio, iii-1-580: noi
secche noci. -con riferimento a un soggetto inanimato. brancati, ii-76:
premendone i tasti (e può indicare un modo convulso e inesperto).
andarsene per le vie cantando, picchiando un cembalo, diguazzando una sonagliera. c.
-intr. tarchetti, 6-ii-158: è un pazzo che passa il giorno e la
. -per estens. interrompere con un rumore ritmico. savinio, 10-171
p. segni, 1-89: venendo [un contadino] si sentiva di lontano il
marchesa colombi, 1-130: pietro picchiava un piede in terra e tentennava il capo
. cassola, 2-395: baba picchiò un pugno sul tavolo: -lo volete far
leggermente sul selciato. -urtare contro un ostacolo; battere un oggetto contro un
-urtare contro un ostacolo; battere un oggetto contro un altro o contro un
un ostacolo; battere un oggetto contro un altro o contro un corpo. c
un oggetto contro un altro o contro un corpo. c. boito, 316
la barca, picchiava il capo in un palloncino, sfondava la volta fronzuta,
cavallo. cicognani, 3-20: a un tratto l'orso spaccò il bicchiere che
la picchiano in terra / come sopra un nemico. 13. dare colpi;
primo piano c'era una porta; dopo un momento di esitazione, picchiò un colpo
dopo un momento di esitazione, picchiò un colpo col pugno. -appioppare una
contravvenzione? 14. impressionare un organo sensoriale, per lo più in
semplice vita. -assol. produrre un effetto di ubriacatura immediata (una bevanda
alcoolica). viani, 19-485: un tanfo di zozza usciva dalla stalla: là
sul terriccio del nostro stradino malgrado sia un po'ripulito da che ci ha picchiato
assol. battere con uno strumento o con un utensile, in partic. nel compiere
utensile, in partic. nel compiere un lavoro. sacchetti, 95: tocca
una tomba / propio a la guisa d'un forato sasso, / dove s'ode
. gozzi, i-23-218: la palla fa un certo picchiare, / come goccia sul
piove, / sì che somiglia ad un dolce suonare. leopardi, 25-33: odi
/ rimate dal remoto argentino picchiare di un maglio. -intr. e
picchiavano in fondo alle scodelle. per un momento non s'udì altro. bartolini,
16. intr. andare a cozzare contro un ostacolo. carducci, iii-4-134: picchiano
-assol., con riferimento a un veicolo. ojetti, i-32: nelle
le onde, una precipitazione atmosferica, un fenomeno naturale). - anche sostant
, 10-23: quivi surgea nel lito estremo un sasso, / ch'aveano tonde,
-intr. con valore attenuato: cadere con un lieve rumore (la pioggia);
raggi, cadere su una superficie (un astro, la luce: e dà un'
. g. chiarini, 227: un tempo, quando il sol picchiava / a
. 19. assol. emettere un verso secco, ripetuto (un uccello
emettere un verso secco, ripetuto (un uccello). tanara, 59:
ortolano] non canta, ma fa un tal fischio frequente che dicono picchiare.
sento il cuore picchiarmi le tempie come un martello. 21. cinem.
tempesta: per indicare la ripetizione di un gesto o la tenacia, l'insistenza
zannoni, 5-7: i'stetti sodo un pezzo al macchione, facendo orecchi di
dàgli picchia e martella ci restai com'un merlotto. mamiani, ii-51: e tu
davanti al silenzio della moglie... un silenzio da cui si sentiva picchiare in
i.), deriv. da un lat. volg. pic [c \
discendere lungo una traiettoria molto inclinata (un velivolo); scendere in picchiata.
una persona con le mani, con un oggetto, con un'arma o con un
un oggetto, con un'arma o con un corpo contundente, in modo da procurare
. come punizione o nel corso di un litigio; scambio di botte.
, senza aver dato in tanto dolore un picciol gemito. pulci, 7-85: détte
a uno una picchiata strana; / un altro ammacca che parve di cera.
la vita cara / tolta lor sia da un pezzo d'asta fessa, / e
tu la disonesta faccenda, e cor un ginocchio, sotto ne la masarizia, tal
picchiate ladre / fa che a più d'un di quella impresa incresca. vita di
], iii-1-178: egli adirato piglia un randello che gli viene a mano e mi
tabarro, recitava qualche giaculatoria e con un po'di pazienza l'incendio si spegneva
padre pendola. -colpo inferto a un animale. a. f. doni
, 10-266: diede una mala picchiata a un bracco del pollo orlandini, talmente che
prestanza. 3. il battere su un oggetto, anche allo scopo di far
di far rumore; colpo dato contro un oggetto. storia di tobia e tobiolo
appena in sul palco quel personaggio, un enorme applauso e un'universale picchiata di
. percoto, 86: tutto ad un tempo s'ode abbaiare il cane, e
. 5. urto violento contro un ostacolo o il suolo per una caduta
picchiata2, sf. aeron. rotazione di un velivolo intorno all'asse trasversale con l'
posizione verticale o talmente accentuata da provocare un progressivo aumento di velocità fino ad impedire che
soffici, v-5-376: credono che in arte un aeroplano in picchiata mal dipinto sia più
simil., con riferimento al volo di un uccello. ojetti, ii-572:
basso cercando a ogni picchiata d'afferrare un muggine o un'anguilletta cecolina. piovene
giorni tra una compagnia di merli e un gatto che insidiava i nidi; vinsero finalmente
modo sventato o stravagante; che appare un poco tocco nel cervello per l'atteggiamento
parola picchiatello nel senso di 'pazzerello, un po'svanito', che rende l'anglo-americano
primi mesi della guerra italiana, a un termine scherzoso, quello di 'picchiatello'.
la felicità': il traduttore, cercando un corrispondente all'americano 'pixilated', nel
così che il cervello ne fosse rimasto un po'tocco. 2. sf
. sf. giomal. prima edizione di un quotidiano che di solito è stampata verso
è stampata verso la mezzanotte e contiene un certo numero di ribattute. = dimin
primi mesi della guerra italiana, a un termine scherzoso, quello di 'picchiatello'
. -fatto risonare dalla percossa di un martelletto (una corda musicale).
a corde picchiate', cioè percosse da un corpo sodo. tali sono, per esempio
il salterio. -costituito da un battito secco. savinio, 12-66:
4-i-318: fu tra queste rovine che trovai un pezzo di porfido rosso,
porte. aretino, 20-80: squadrato un converso che con la saccoccia bucata da
tutti i lati in su la spalla e un picchiatoio in mano veniva per il pane
/ rispose: aprimi figlio; i'sono un messo / del gran re di parnaso
azioni sistematiche di pestaggio, di solito in un gruppo organizzato e prezzolato. g
picchiatura1, sf. battitura con un attrezzo o con un corpo contundente
battitura con un attrezzo o con un corpo contundente. -in partic.: operazione
picchiatura2, sf. puntura di un insetto. genovesi, 5-43:
genovesi, 5-43: una contusione, un morbo cutaneo, una picchiatura di zanzare
successivamente i due terzi, la metà, un quarto del numero de'fanti.
e che avevo meco due soldati, un astato ed un picchiere...,
avevo meco due soldati, un astato ed un picchiere..., tosto mandò
e. cecchi, 5-511: un braccio si tende fuor della massa confusa
-sostant. il rumore del becco di un uccello battuto ripetutamente e seccamente sui tronchi
pascoli, 448: nel bosco è un picchierellar secco / della cincia che t'
5-175: si sentiva anche... un picchierellare intermittente; qualcuno di quegli uccelli
udiva / l'urlo e lo sforzo d'un simile lancio, / poi dietro sé
-cadere o battere sui vetri con un rumore leggero e continuo. - anche
i-61: nessuno meglio sentì la poesia d'un risvegliarsi in campagna al picchierellare sui vetri
cassola, 6-131: si addossò a un tronco e accese una sigaretta. percepiva
l. bellini, 5-2-296: anno un certo martello gli scultori del porfido che
serie di note brevi e staccate mediante un solo colpo d'arco. galeazzi,
una voce incerta, picchiettante, come un balbettio. picchiettare (picchettare)
. battere con delicatezza e più volte un oggetto contro un altro.
delicatezza e più volte un oggetto contro un altro. lippi, 11-19:
insieme le picchietta, / sicché in un tempo tutte due le schiaccia. tozzi
1-72: nello stanzone s'odej'eco d'un picchiettare assiduo, d'un martellare nervoso
eco d'un picchiettare assiduo, d'un martellare nervoso. è un giovinotto che nelle
, d'un martellare nervoso. è un giovinotto che nelle stanze terrene tormenta,
catini pieni di catene arrugginite, fra un picchiettare di calderai. 2.
pratesi, 1-155: in mezzo a un gran silenzio, non interrotto che dal
-per simil. interrompere il silenzio con un rumore netto e ripetuto. palazzeschi
3. assol. produrre un ticchettio continuo, una serie di brevi
: per ben picchettare è necessario avere un buon arco bene equilibrato. y
, vi sparge i triangoletti di mozzarella e un pizzico di formaggio, vi spruzza la
e camminando. piovene, 10-461: un vecchio di forse ottant'anni, magrissimo,
le strade deserte picchiettando per terra con un bastone dalla punta ferrata. emanuelli, i-38
(bardesono). -becchettare (un uccello). -in partic.: battere
che dai tronchi lontani, quasi per un giuoco, rispondono picchiettando. 8
picchiettando. 8. cadere provocando un lieve rumore (una precipitazione atmosferica)
vetri a somiglianza di innumerevoli dita segnanti un tempo di danza al volteggiare del vento
freddo li avvolse pian piano; dopo un po'udirono la pioggia che picchiettava sulle
vetro,... / è un brano delle dolci sinfonie / tra rami e
questi animaletti... sono di un color nericcio e bigio picchettato di nero,
e maturata che sia perfettamente, diventa un poco picchettata di un colore simile alla
perfettamente, diventa un poco picchettata di un colore simile alla ruggine. savi,
: il signor nino anch'egli ha un bel cane,... picchettato tutto
e nera. gavoni, 3-116: un guscettino d'uovo picchiettato. soldati, 2-25
marmo nero, picchiettato e lustro come un caviale. calvino, 14-85: l'
chiari. aveva vaste guance rosee e un gran naso picchiettato da innumerevoli pori neri
bianchezza preziosa, picchiettata di luci di un serbatoio cilindrico di carburante mezzo nascosto tra
3. interrotto in continuazione (un discorso); frammezzato. faldella
note picchettate s'indicano apponendo a ciascuna un punto sopra o sotto e insieme una
: talora poi il pianino è trainato da un ciuco, affetto da tracoma e scabbioso
offro » scodinzolante infine nello sgranarsi di un delizioso picchiettato: tutto trilli, gorgheggi
gelsomino, ma che esso medesimo è in un certo modo rimasto graduato a gelsomino,
e, maturata perfettamente, diventa di un colore giallo appannato, con alcune picchettature
serie di note distaccate nell'esecuzione di un canto. alvaro, 2-229: fu
canto. alvaro, 2-229: fu un coro mai sentito, con le picchiettature
colpi staccati e intervallati, che producono un suono regolare e scandito, talora fastidioso
: ticchettio di una macchina o di un congegno meccanico. deledda, v-411
delle foglie si sgranano e cadono con un picchiettio fitto fitto. comisso, v-19:
di macchioline fitte di colore prodotte in un dipinto con la punta del pennello.
. r. longhi, 1-i-1-431: un picchiettio spiegato di turchini e di pavonazzi
dei picchiettii di luce, ma radi e un po'timidi: stelle. gatto,
2-174: attese a lungo, e fu un picchiettio di lumini rossi nel buio.
partic. per bussare, che produce un suono debole, appena percettibile.
che bilanciavano i partiti, si sentì un picchietto all'uscio. guerrazzi, 5-126:
. ananti, i-256: dò un picchiettino che appena si sente; /
, 185: una mano discreta diede un picchiettino sull'uscio. = dimin
), sm. attrezzo simile a un martello, usato nei cantieri navali per eliminare
: 'picchietto': uccelletto grande appena come un cardellino, dell'ordine delle piche, coperto
ella piangendo diceva: « oh pure un picchino enea qui vi giudicasse! ».
ghelardo, / quel picchinin che par alto un balire, / presenteranle qualche bel lagoro
partic. di lavoro, o con un corpo solido su un oggetto. -
lavoro, o con un corpo solido su un oggetto. - anche: suono netto
, 27: in quela zitade si è un castelo / che di marmoro son belo
10-148: e'si sentiva alcuna volta un picchio, / quando morgante il battaglio
ponevano e chiudevano, dal picchio d'un martello saltò una favilla, la quale
martello saltò una favilla, la quale un gran monte di quella polvere accese.
seduti / pur sotto il picchio salutare un lungo / caffè l'intero dì state
state sorsando? monti, x-1-416: quindi un picchio incessante, un cigolìo / di
x-1-416: quindi un picchio incessante, un cigolìo / di scalpelli e di marmi.
di piccone. loria, 1-23: dette un gran picchio col martello.
moglie con prestezza l'amante ascose in un sacco di bianchi panni. pasini,
orecchio teso, sentì aprire e indi un indistinto mormorio di persone. segneri,
chiama. forteguerri, 3-72: s'ode un gran picchio all'uscio della cella.
una lanterna in una mano e con un bastonaccio nell'altra, dando un gran
e con un bastonaccio nell'altra, dando un gran picchio in ogni porta e in
pecchio, 29: le visite hanno un altro segno di convenzione che consiste in
persona è più di moda e d'un tuono impertinente. misasi, 4-37: due
4-37: due ore dopo si intese un lieve picchio alla porta di quella stanza dalla
secca e ingorda / e che facesse un picchio imperioso, / la morte ella sarà
di presente ti dà, già è un picchio fortissimo. -con metonimia:
mani, con un'arma o con un oggetto, allo scopo di far male
uno spicchio. tasso, 7-42: cala un colpo, e non v'è piastra
palma aperta di mano avea, e in un batter d'occhio ritocca l'altra col
, tanto che tutte due quasi ad un tempo sentirono le prudenti parole ed il
dicendo: fan per loro: se un mazzapicchio / si dàn su'comi,
tutti e tre gli approdassero a rovinargli un picchio tra capo o collo.
-lancio di un'accusa, di un rimprovero. cagna, 1-121: dopo
rimprovero. cagna, 1-121: dopo un picchio e ripicchio di reciproci rinfacci,
di reciproci rinfacci, i coniugi ebbero un buon momento di resipiscenza e si rappacificarono
sguardo sulla popolazione affollata u solitario quando un picchio leggiero sulla spalla lo fece accorto
: appena seduto, egli si diede un picchio sulla fronte, come si fosse
12-11: udrai di palme / lieto plaudenti un gran picchio. -per estens
. -per estens. beccata di un uccello. pascoli, 404: erano
involontario di una parte del corpo contro un ostacolo o in una caduta. batacchi
vita. imbriani, 10-48: con un morso mi fece abbandonar il bastone e con
il bastone e con l'urto dare un picchio con le schiene in terra. nieri
. nieri, 170: una volta un uomo... intrampola, e ciù
.. intrampola, e ciù boccone, un picchio per le terre! cicognani,
cominciar dal piano terra a quella d'un secondo piano. moravia, xii-72:
. 6. effetto acustico di un oggetto che cade, in partic.
della pioggia. lalli, 11-74: un fremito s'udia, come tal volta /
/ fra stretti sassi il gorgogliar d'un fiume, / ch'a basso gir non
grandine... ogni tanto si sentiva un picchio sul tetto imbottito di terra.
bechi, 1-84: il cuore gli diè un picchio. -impressione violenta e improvvisa,
i-222: la voce lamentevole di marina fu un picchio al cuore. 8
picchio sui solchi. -d'un picchio, in un picchio: in una
. -d'un picchio, in un picchio: in una volta sola,
: in una volta sola, in un sol colpo. guerrazzi, 1-461:
temessero, al quale intento promosse in un picchio trentun cardinale. giuliani, ii-248
[la castagne] giù tutte in un picchio (insieme, se fanno un
in un picchio (insieme, se fanno un casco solo), si colgono per
: scadendo il semestre abbian persi d'un picchio 700 associati. faldella, i-4-76
del rincaro degli zuccheri, fece in un picchio sessanta commendatori fra i deputati,
de vari e diversi colori, con un palmo o più di lingua con la
pinoli. pascoli, 194: vai per un bosco e senti, ove tu vada
quando vi batte solo il becco di un picchio solitario che ausculta nelle cortecce il raspìo
marciti tronchi. montale, 7-in: un picchio verde (il più rumoroso dei
3. locuz. -arrabbiare, stiacciare come un picchio, somigliare un picchio sopra un
, stiacciare come un picchio, somigliare un picchio sopra un mandorlo: dare in
un picchio, somigliare un picchio sopra un mandorlo: dare in escandescenze, schiattare
e'giunse il vecchio, io detti un canto / in pagamento, e l'ho
lasciato in casa / che stiaccia come un picchio. monosini, 36: quando aliquis
... dicitur: 'egli arrabbia com'un picchio sur un mandorlo'. lippi,
: 'egli arrabbia com'un picchio sur un mandorlo'. lippi, 9-56: ella,
/ e di quel tiro stiaccia come un picchio, / ritiratasi in camera in
una così gran collera le piglia / che un picchio sopra un mandorlo somiglia. imbriani
le piglia / che un picchio sopra un mandorlo somiglia. imbriani, 6-190: il
agli, mordeva i chiavistelli, stiacciava come un picchio. -vendere picchi per
, 1-268: la capoccia gli girava come un picchio con la zagaia.
sono i muratori in casa, fanno un picchio del diavolo. e un continuato
, fanno un picchio del diavolo. e un continuato picchio al nostr'uscio.
di tutto ciò che sia punteggiato di un qualche colore sopra altro colore, come
2. intr. cadere provocando un lieve rumore (lapioggia). giocosa
di tutto ciò che sia punteggiato di un qualche colore sopra altro colore, come
con oro, argento e gemme (un oggetto prezioso). cervoni, 99
l'insegna era verde con una impresa d'un troncon d'albero mezzo secco, quasi
bellezze dei monti lessini, vestiti d'un verde di smeraldo, picchiolati di centinaia
di serafico, che mi toma assai: un quissimile dei paradisi.
. (picchioléttó). picchiettare con un susseguirsi fitto di macchioline; punteggiare.
. f. frugoni, 3-ii-209: era un picchione il re, che si lasciava
picchiolino': puntolino di qualche colore sopra un fondo di colore diverso. = voce
colpi vibrati con uno strumento o con un oggetto. -in partic.: battere
con colpi piccoli e intervallati che producono un suono regolare e scandito, talora fastidioso
il designato scappava per andare a toccare un ferro della persiana o il picchiotto della
s. v.]: 'picchiottolio': un picchiottolare continuato. = deriv.
, 77: metteva la bottiglia in un suo forzierino, vi aggiungeva alcune picce di
a santa regina, in cima a un poggetto, con il campanile per una piccia
soldati novellini, tu spesso silenzioso in un canto a raccogliere sul magico taccuino quelle
imbevuto di sentimenti tali l'aio d'un principe, se saprà imprimerli e ben piccicarli
[dei guantari] si risolve a un tratto in un coltello col suo piccichétto
guantari] si risolve a un tratto in un coltello col suo piccichétto, in un
un coltello col suo piccichétto, in un drizzatore, in una forma.
/ e tal, se 'l porta, un piccinaco face. a. boito
boito, iv-135: il mandolinista invece è un piccinaco scialbo, magro, dalle guance
statura). tesauro, 2-444: un dottore, interrogato perché avesse preso una
con la zucconeria ridicola dei municipalisti di un piccolo villaggio. b. croce,
poetica e linguistica, la piccineria d'un pascoli, il curioso rigorismo di certi critici
, fatte apposta per facceli avere in tasca un palmo di più. carducci, ii-5-21
quei comici... gli avevano cagionato un disinganno crudele. -pensiero poco
denota meschinità. cagna, 1-167: un raggio di nuova affettività aveva cacciato via
piccinerie. moretti, vii-817: come poi un uomo di tanta autorità e impegnato come
uomo di tanta autorità e impegnato come solo un gran clinico potesse occuparsi anche di tante
clinico potesse occuparsi anche di tante piccinerie era un mistero per tutti. -con valore
sf. dial. ragazza apprendista in un negozio di modisteria o di sartoria.
, 3-24: nella piazza / è un tumulto di bambini / piccinini.
così, per il gran senno d'un sovrano, / han croce in petto
sovrano, / han croce in petto un castrato, un cornuto; / così diavoli
han croce in petto un castrato, un cornuto; / così diavoli o maghi piccinini
prostrava alla ribalta dinanzi al pubblico, un senso di raccapriccio e di pietà e
amore [tasso], 107: viddi un animaletto piccinino piccinino. -debole
, 9-709: to', ve n'è un ch'ha tutto 'l naso 'nfranto
. di breve durata e non violento (un sentimento). panfilo volgar.
sempre genio. -che deriva da un animo gretto e meschino. scarfoglio,
, 20: a poco a poco, un egoismo piccinino e bestiale ci vince e
carducci, iii-24-257: egli si è fatto un cotal suo tipettino di poesietta piccinina,
io era ancor bambina, / lessi un giorno una leggenda, / e imparai
figliolo. ah già, tu sei di un anno e mezzo più piccino. ma
ma sposarsi a vent'anni, non è un po'presto? ». -infantile,
, di corporatura minuta (anche in un confronto). pulci, iv-169:
, iv-169: la beca mia è solo un po'piccina, / e zoppica,
rispose: arrivando sino al cuore di un uomo. pascoli, 171: sorrise,
disse che una volta c'era / un re piccino; e s'egli era piccino
d'età matura, e c'era anche un vecchietto un po'più piccino, però
matura, e c'era anche un vecchietto un po'più piccino, però sempre rubesto
ariosto, 43-106: mutosse ella in un cane, il più piccino / di
l'erbe e i fior: / sotto un giunco o sotto un pruno / la mia
fior: / sotto un giunco o sotto un pruno / la mia casa è da
è da signor. graf, 5-995: un uccelletto piccino / (oh, come
mirando vide in strana lutta / ch'un nano aviticchiato era con quella: / et
3. piccolo di dimensioni. -anche in un contesto scherz. burchiello, 2-20
burchiello, 2-20: quivi vi s'abbatté un fra'agostino / dicendo al vento:
, massimamente se il poeta avrà avuto un abito stracciato..., un cappello
avuto un abito stracciato..., un cappello piccino piccino. -di formato
piccino. -di formato ridotto (un libro). manzoni, v-2-416:
da rossari il fascicolo: che trovo un po'piccino. -scritto con caratteri
4. che occupa una superficie limitata (un podere, un centro abitato).
una superficie limitata (un podere, un centro abitato). pascoli, 1-34
domandato un subisso! e. cecchi, 5-204:
, 5-204: soprattutto, mi piaceva un mucchietto di case, un po'in disparte
mi piaceva un mucchietto di case, un po'in disparte. avevo domandato ai
. e. cecchi, 7-112: un mondo così grande, vigoroso, pieno
piccina cominciò a lagnarsi che si sentiva un vecchio rudere. -che ha scarso
. ferd. martini, i-59: ho un debito teco per la donna di 40
/ del mio cuore non era che un momento / del tuo. tecchi, vili-133
-scusabile, non grave (una colpa, un difetto). s. gregorio magno
crè'che sea inanti a lo iudicio un fogo purgatorio per le corpe picene.
. baldini, 7-75: melafumo è un imbroglione che mette subito alla finestra i
antichi scrittori a quella del machiavelli, ha un criterio certo per giudicare se medesimo un
un criterio certo per giudicare se medesimo un uomo mediocre, di gusto non sano
nostro mondo,... se un incosciente è colui che ne giudica!
e arido e nostalgico e languido a un tempo, ci parvero una rivelazione e
a tolstoi le trovo... un pochino vere ma tutto il resto falso
piccini, / facciam di questi furbi un tratto ciccioli. salvini, v-1-4-4:
fare qualche cosa. -come incitamento a un cane per lanciarsi contro una preda.
16. sf. ragazza apprendista in un negozio di modisteria e sartoria.
il suolo per levare la preda (un cane). èalvini, 23-41:
sp., 33 (579): un giovinotto, dell'età di renzo a
giovinotto, dell'età di renzo a un di presso, e suo compagno fin da
preghiera per andrea... cominciava con un 'pater', un''ave'e un 'gloria'
con un 'pater', un''ave'e un 'gloria': era abituata così fin da piccina
si facevano piccini piccini ad un'occhiata un po'bieca. verga, 3-132: la
son tutti': benché piccoli hanno malizia quanto un grande. fanfani, uso tose.
. giuliani, i-112: gli cascò un tronco di quercia sul capo, lo
, 26-130: e [cooper] un piccinétto tutto spirito e cortesia.
ti si vede da terra; e vuoi un prode! jahier, 224:
prode! jahier, 224: un piccinùccio si è spiccato dalla fonte, in
cavano il mele, se hanno addosso un becco di piccio alberaio, non sono
origina dal picciolo di una foglia (un viticcio). 0. targioni
foglie] semplici, cioè uniche su di un picciuolo o gambo...;
, nel senso di tessuto sovrapposto a un altro. picciolézza (picciuléssa)
ecc.; ristrettezza, angustia di un edificio. vasari, i-446: essendo
d'essa chiesa è soverchio piccolo per un tanto edilìzio e molte statue in esso
, 1-254: oggi sotto al governo di un principe umano, lo stato potrebbe essere
faceva nascere. -scarsa capacità di un recipiente. tansillo, 1-372: è
stimatori delle bellezze donnesche hanno sempre lodato un piede picciolissimo più che un mezano.
hanno sempre lodato un piede picciolissimo più che un mezano. il quale ella, oltra
picciolézza che, all'aspetto, / un parpaglione o un'ape sia stimato.
castelvetro, 8-1-208: se si truova un tutto della favola che non ha grandezza
febricitanti utile molto. -tenuità di un sapore. tasso, n-iii-599: [
6. scarso valore venale (di un oggetto). settembrini [luciano]
613: promisi all'a. v. un mio trattatello dell'istoria. attendo la
e rifonda questo mio atto confidenziale in un nuovo tenuissimo contrassegno della stima che a
iii-1-29: il mostrarsi piacevole ed utile a un solo potente col fine di usurparsi una
amici. noi barbari, come a un suicida, avremmo negato a lui gli
li scogli / scevro da morte con un picciol legno / non pò molto lontan esser
lei tre pali piccioli si pongono distanti un mezzo piede. documenti diplomatici milanesi,
se non una testa del salviati ed un picciolo testino del bronzino, di quando
, quando sono in tribunale, come un picciol mantello pagonazzo. metastasio, 1-i-137
solo / i gorgheggi a tradur di un usignuolo, / quando un falco calò
a tradur di un usignuolo, / quando un falco calò sul picciol nido / e
calò sul picciol nido / e ripartì con un superbo grido. -sostant.
di pozzo, e dentro vi posero un poco di polvere di garoffano.
4-50: sì ad alto vien ch'un picciol punto / lo può stimar chi
il componente elementare a cui è riconducibile un determinato organismo o una determinata entità,
(i-300): aveva l'amante un paggio, il quale era di più tempo
giorno, i-114: de'labbri formando un picciol arco, / dolce a vedersi,
: era barbara rimasta vedova e nodriva un picciol figliuolo che del morto marito l'era
di età, nato da poco tempo (un animale). del tuppo,
dovessi pubblicare una parte sì picciola di un intero volume. marchetti, 5-20: è
gemelli careri, 1-iii-196: ponendosi entro un bicchiere d'acqua, questa gorgoglia e fa
è il conseguimento transitorio ed accidentale d'un fine relativo. -modico,
-modico, per nulla cospicuo (un guadagno, una spesa, un prezzo
(un guadagno, una spesa, un prezzo). codice dei servi di
e picciola sua spesa nel vivere, vestiva un abito vile, abietto e lordo e
l'alto mare aperto / sol con un legno e con quella compagna / picciola da
là 've spiccia / fuor de la selva un picciol fiumicello, / lo cui rossore
a mme s'agira / che come un picciol rivo ad un gran fonte.
agira / che come un picciol rivo ad un gran fonte. g. gozzi,
occupa o circoscrive una superficie limitata (un luogo, una città, uno spazio
città, uno spazio anche ideale, un confine, un'ombra, ecc.)
uno imperadore si pose in animo di far un luogo simile a una picciola città,
de'suoi splendori, non può con un diluvio di luce sommergere un'ombra picciolissima
vasto spazio, l'anima lo rimira in un picciolissimo, ché tale è la fantasia
ristretto (una casa, una stanza, un passaggio). poliziano, st
., 1-108: diventa febo in tessaglia un pastore: / e 'n picciola capanna
credere, maggiore improprietà fare che in un picciolo ed angusto sito d'una sola
una sola camera succedano tutti gli eventi di un ravvolto e lungo filo di cose,
piano o sul livello del mare (un monte). dante, xliv-17:
pozzo ritrovato a sant'andrea s'incontrò un picciolo ramo di galeria che favoriva le
o a cavallo, per la durata di un giorno. g. villani,
piccioli giorni. 9. breve (un periodo di tempo, anche relativamente al
si turba e rasserena, / et in un esser picciol tempo dura. boccaccio,
, et ora / termine ho sol d'un picciolo momento. metastasio, 1-ii-50:
picciolo momento. metastasio, 1-ii-50: un vaso di mortifero veleno / tutto sorbii
accrebbe. -di esigua durata (un viaggio, il sonno, ecc.)
. -molto conciso, essenziale (un discorso, uno scritto).
... al signor marchese suddetto un picciolo ristretto delle spese da voi fatte
di pagine o di formato ridotto (un libro); fornito di uno scarso
pochi versi o da poche parole (un testo). boccaccio, i-7:
. che tu t'affanni in comporre un picciolo libretto volgarmente parlando, nel quale
che tutti e dodici si contano per un libro. caporali, ii-22: signor,
più confacevole ad una picciola canzone che ad un epico lungo. martello, 333:
credo anche che la picciola commedia di un atto di monsieur dufresny sia meglio della
picciol frammento di anassimandro non è già un intero sistema. g. chiarini,
è. 11. che raggiunge un grado, una misura o un livello
che raggiunge un grado, una misura o un livello basso, limitato, di scarsissima
, limitato, di scarsissima intensità (un fenomeno fisico); molto ridotto (una
.: che ha ampiezza ridotta (un movimento). mazzeo di ricco o
28-26: ed ecco più andar mi tolse un rio, / che 'nver'sinistra con
soffiare di poco vento si moveno e fanno un tremolare il più bello del mondo!
venire con sé. -fievole (un suono, la voce); fioco (
4-190: i musici... fanno un suffolare, un abissare e un urlare
... fanno un suffolare, un abissare e un urlare con sì fatto terremoto
fanno un suffolare, un abissare e un urlare con sì fatto terremoto di voci
scena, si udì risuonar per l'aria un dilettevole, ma picciol suono, il
. -che diffonde poca luce (un lume). boccaccio, dee.
(1-iv-251): preso... un picciolissimo lume in una lantemetta, se
passate le ventiquattr'ore, ed egli con un picciolo lumicino in un cantuccio della stanza
ed egli con un picciolo lumicino in un cantuccio della stanza si stava nel letto.
da firenze [tommaseo]: di ciascuna un pugnello, le quali siano messe in
autentica forza interiore (una sensazione, un sentimento); poco attendibile e fondato
); poco attendibile e fondato (un sospetto, una diceria). mazzeo
, 66: cert'e'non farebb'a un taupino / in mie servigi una picciol
): a pena guardatisi in viso l'un l'altro, eglino si conobbero e
pasqualigo, 2-113: il veder solamente un uomo uscir di casa sua mi par picciolo
vi fosse persona che ardisse macchiar in un picciol neo la mia reputazione, benché
metastasio poeta, potrebbe darsi che avessimo un po'di torto. pascoli, ii-1107
spavento tutta la lombardia e poteva stancare un numeroso esercito nell'assediarla. g.
i-8-7: non è picciola impresa ad un ingegno de'nostri tempi il ritrovare i
-scusabile, non grave (una colpa, un difetto). dante, purg.
di scarso valore o è ritenuto tale (un oggetto). boccaccio, 1-ii-22
fora ben c'avisse / mille per un più ch'io non ò valore. dante
cara, non che a me che un picciolo mercatante sono. flaminio,
cui molti piccioli tiranni, rendendo omaggio ad un solo e maggiore, teneano, sotto
con tutti: una mezza virtù, un picciolo ingegno, una tenue abilità tutto
la quale nell'uomo, che pure un picciol mondo vien detto, esercita fra tutt'
era in questi tempi nato in pavia un giovane figliuolo d'un picciolo artefice che facea
nato in pavia un giovane figliuolo d'un picciolo artefice che facea 1 bossoli.
, 10-3 (1-iv-863): io sono un picciol servidor di natan, il quale
, 3-5 (1-iv-272): era allora un giovane in pistoia il cui nome era
questa povera gentildonna d'essersi abbattuta in un marito di così picciola levatura. algarotti
a quell'aurora, invece di succedere un mattino fulgido di promettenti vittorie, sottentrasse
mattino fulgido di promettenti vittorie, sottentrasse un aer piovoso, gelido e scuro,
d'avere sempre dal priore di san gilio un frate ch'amonisca e corregga grandi e
quasi duo nuvoli di molte / luci in un congregate, e in mezzo a quelle
si scherma, / cantando sgorga dalla pietra un fonte. scarfoglio, 24: l'
scarfoglio, 24: l'artista si delimita un picciolétto cantuccio di terra e là zappa
, 3-283: la richiuse picciolina in un monastero di monache. carducci, iii-2-184
.: moneta fiorentina del valore di un quarto di quattrino. testi fiorentini
quattrino. lippi, 12-41: dopo un ordinato spartimento / di crazie, soldi e
valore (anche nelle espressioni fino a un picciolo, all'ultimo picciolo e in
, l'intenzione di non pagare, un mancato guadagno, ecc.).
che 'l poverino la godesse senza pagarne un picciolo. ariosto, 1-iv-273: io non
, 1-iv-273: io non voglio del suo un picciolo, / se non la figlia
se potea godere di lei senza pagarne un picciolo. ercole bentivoglio, 29: non
, 29: non mi truovo / pur un picciolo in borsa. b. davanzati
debito, riscosselo il fisco sino ad un picciolo. c. dati, 4-58:
doppie senza minima speranza di mai ricuperare un picciolo. goldoni, ii-972: se voi
son pronto a darvi tutto, fino a un picciolo. guerrazzi, 6-159: faccio
i santi del paradiso non essermi rimasto un picciolo per riscattarmi. c.
: egli dispererebbe di trovarci nelle tasche un picciolo. carducci, iii-3-362: e maledetto
briganti di piemontesi, non si riaveva neppure un picciolo! pascoli, 505: solo
quel dì, / che non costarono un picciolo: in vece / costa il vestito
8-94: tutto il mio avere consisteva in un assegno di cinquantamila lire e in pochi
: -oh, bravo zi'santi! era un pezzo che non vi si vedeva da
locuz. -lasciare lo scudo se deve costare un picciolo: rinunciare a un guadagno se
deve costare un picciolo: rinunciare a un guadagno se richiede un investimento o una
picciolo: rinunciare a un guadagno se richiede un investimento o una spesa, anche minima
sicure e lascia lo scudo se dee costargli un picciolo. -non stimare un
un picciolo. -non stimare un picciolo: non tenere in nessun conto
/ ed avaro, non par che stimi un picciolo / i suoi duomila scudi.
suoi duomila scudi. -non valere un picciolo: avere scarse capacità. landolfi
muso e mi convinco definitivamente che non valgo un picciolo e cambio mestiere.
; quando è provvisto ai lati di un lembo fogliaceo in forma di strisce più o
2. per estens. gambo di un frutto, peduncolo. sacchetti, vi-97
in region fredda, per avventura dureranno un anno e più. burchiello, 86:
pistacchi. v. lancellotti, 265: un piatto reale di cucuzze ripiene, bianche
picciolo. redi, 16-iv-112: egli è un frutto d'un albero che produce alcuni
16-iv-112: egli è un frutto d'un albero che produce alcuni grappoletti di coccole
comunicano col frutto o pericarpio per mezzo di un picciòlo o gambetto detta attaccagnolo, funicolo
ancora acerbi. -stelo di un fiore, asse di un'infiorescenza.
chiama uvea la quale è forata come un granello di uva quando è dal suo
vinello acquerello. pea, 7-39: un fiasco di vino buono si pavoneggerà sul tavolo
, 228: tutta la pianta è come un germoglio overo un sarculo, nella cui
la pianta è come un germoglio overo un sarculo, nella cui sommità nasce un picciuolo
overo un sarculo, nella cui sommità nasce un picciuolo o vogli dire un magliolo della
sommità nasce un picciuolo o vogli dire un magliolo della grossezza d'un braccio.
vogli dire un magliolo della grossezza d'un braccio. 3. per simil.
3. per simil. parte sporgente di un oggetto. - in partic.:
partic.: piccolo anello o asticciola di un bottone che serve per cucirlo all'indumento
una medaglia attraverso la quale è inserito un nastro o una catena. l.
. ghiberti, 43: feci per picciuolo un drago coll'ali un poco aperte e
: feci per picciuolo un drago coll'ali un poco aperte e colla testa bassa.
buono, se in esso si mescola un poco di sale e non altro, piglia
biringuccio, 2-117: dietro vi farete un picciuolo overo una risega da potere attacare
sacchetti, 139-17: ragionato che ebbono un pezzo e venendo sul cominciare a sonneferare
fabricio e del suo piattello sostenuto da un picciuoletto di corno. = lat
pittrice tedesca vecchia come una mummia, e un giovinetto magro e sparuto. sbarbaro,
oriani, x-6-82: la coscienza di possedere un cavallo, un biroccino e di poter
la coscienza di possedere un cavallo, un biroccino e di poter lasciare a capriccio la
solo. x. loggione di un teatro. milizia, i-135: l'
prime note. d'annunzio, 1-210: un clamor generale di protesta si leva dalla
siamo appassionati per il teatro e formiamo un pubblico difficile, in piccionaia.
la 'piccionaia'-il loggione -offrì il dimani un banchetto a grasso in pineta au'aperto.
in delirio le piccionaie e crea in un attimo l'artista di cartello, soltanto per
attimo l'artista di cartello, soltanto per un millesimo di vibrazione si distingue dalla stecca
stecca. -parte meno colta di un uditorio. linati, 10-121: quelli
. 4. locuz. -essere un sasso in piccionaia: essere volutamente provocatorio
suo [di crémieux] rapporto è un sasso in piccionaie indigene. quanto a noi
pratolini, 9-727: « questo cappotto è un amore. eppoi il rosso è un
un amore. eppoi il rosso è un colore che si addice a san frediano »
accorge il brav'uomo che questo è un darsi della zappa sui piedi e un tirar
è un darsi della zappa sui piedi e un tirar sassi nella propria piccionaia?
. - eh vo'vi governate com'un paperottolo; ma delle volte un piccioncino
com'un paperottolo; ma delle volte un piccioncino, un galletto... forteguerri
; ma delle volte un piccioncino, un galletto... forteguerri, 6-57:
3-43: si piegarono [i ballerini] un po'sui ginocchi, stando sulle punte
]: 'fare come le monache che dànno un abitino per riavere un piccioncino': di
monache che dànno un abitino per riavere un piccioncino': di chi regala per riaver
giorni, [la partoriente] offeriva un agnello al tempio in mano dei sacerdoti
. feci mordere tre piccioni terraiuoli e un galletto. 0. targioni tozzetti, 2-ii-81
quarti. straparola, iii-244: giunge con un piatei un lor servente / e sovra
straparola, iii-244: giunge con un piatei un lor servente / e sovra il desco
7-566: che le caldare bogliano a un soffio d'un puttino, piene di coturnici
le caldare bogliano a un soffio d'un puttino, piene di coturnici e di
uccello liberato da apposite gabbie (e un tempo il bersaglio era costituito da una
6. ant. piccolo di un uccello, nidiace. esopo volgar.
e piccioncini. -ammazzare qualcuno come un piccione; sopprimerlo senza pietà.
dessi, 6-112: ora lui, un giorno o l'altro, diceva susanna,
, e i fascisti lo ammazzeranno come un piccione. -avere uova e piccioni:
-avere uova e piccioni: avere appena avuto un guaio e subirne subito un altro.
appena avuto un guaio e subirne subito un altro. a. politi,
piccioni di chi, a pena uscito d'un fastidio, gli sopraggiugne l'altro.
innamorati vicinanti. -essere peggio che ammazzare un piccione: essere un guaio, un
peggio che ammazzare un piccione: essere un guaio, un grave problema.
un piccione: essere un guaio, un grave problema. battaglia di ravenna
-fare testa e viso da piccione: mostrare un volto truce, infuriato. pataffio
stanza o casa brutta. -parere un piccione di gesso: non riuscire a
v-pref.: per non parere d'essere un piccione di quei di gesso e d'
) che ci volesse tanto per essere un bravo tessitor di poema ».
a me / come una vela, o un piccioncello di scogli / che m'invitasse
tra il minchione e il 'picciotto dritto', un miscuglio di bonomia e di scaltrezza.
neri hanno quell'indefinibile scintillio che è un dono largito ai nati in trinacria. pensi
picciuotto coi capelli ispidi come il pelo di un gatto selvatico. -garzone di
non è vero e sta a picciotto in un altro salone. agg.
: 'picciotto di sgarro'indica... un grado nella gerarchia della camorra napoletana.
una grossa bravura o la manipolazione di un egregio affare di camorra oppure dopo un
un egregio affare di camorra oppure dopo un clamoroso fatto di sangue. alvaro, n-179
formazioni volontarie (una sessantina, per un totale di circa 4000 uomini) ai
ove i picciotti, insofferenti del giogo d'un tiranno, si son sollevati ed han
garibaldi era in palermo coi mille e con un visibilio di picciotti. abba, 1-100
garibaldi -l'eroe dei 'picciotti'-. e un pugno di 'picciotti'in guanti gialli
gli avevano detto ch'era anche lui un veterano garibaldino, il vecchio patriota del
acceso dal ricordo dei giovanili entusiasmi e un po'anche dal vino, gli s'era
ottieri, 3-128: « questo è un bambino, questo è un bambino? a
« questo è un bambino, questo è un bambino? a me mi gettate via
me mi gettate via e questo è un bambino? » urlava. « e chi
del suo cuore gelido. e faceva un altro saltino. « caro mio piccirillo,
salire. -in relazione con un toponimo. cattaneo, v-2-90: in
alto, nel cielo, solo, tra un corruscar di muti / baleni di diamante
dove si trovava la corazzata tod proruppe un picco d'acqua verticale, dalle pareti
atmosferici. buzzati, 4-323: rimase un istante, estatica, a fissare i
invece, gli pareva di avere raggiunto un picco altissimo, solitario, dove non c'
scientifico, valore massimo relativo, in un determinato istante, di una grandezza fisica
fisica variabile. -anche: porzione di un diagramma che si presenta come una punta
-potenza di picco: potenza massima di un trasmettitore televisivo. r. pierantoni [
delle due metà dell'asta che, un tempo, nei grandi velieri, sosteneva
picco in po. -scendere con un pendio ripido e verticale. beltramelli,
andava a picco e l'acqua in un rincollo formava i remoli che trascinano le
); essere respinto o bocciato (un progetto, una proposta). carducci
andato a picco. -concluso bruscamente (un amore). p. petrocchi [
vii-124: ci trovammo sull'orlo di un precipizio ossia di ima di quelle roccie
portentosa altezza una volta o meglio quasi un portico naturale di archi concentrici, che
stazione di san vito all'eremo c'è un cammino di circa tre quarti d'ora
del lago, liscia e piacente come un nudo fianco. viani, 13-160: due
grandi foglie di lauro sembrano staccate da un fantastico albero occultato dalle nuvole, cascano
a una roccia, pianta l'uncino d'un artiglio nell'occhio del coniglio e con
marinetti, 203: guardando gli oggetti da un nuovo punto di vista, non più
antica. -in bilico su un precipizio. gozzano, i-42: i
-con valore aggett.: che scende con un pendio ripido e verticale; che incombe
paesaggio sottostante con pareti a strapiombo (un rilievo montuoso, una scogliera, una
scampata bella! ero ita a fare un carico di rusco (lettime o pacciame)
dalle 6 e mezzo alle io in un bosco di pini sur un colle a
alle io in un bosco di pini sur un colle a picco della dora! tozzi
dirupato. jovine, 2-114: era un sentiero sassoso che aveva una siepe di
, incombente. gozzano, i-971: un abete centenario a picco sulla valle.
aviatore. -totale, assoluto (un silenzio). barilli, ii-416:
pelo dell'acqua e l'àncora affondata, un tratto di catena lungo quanto una volta
1873... mandò a picco un numero grandissimo di banche. -far
grandissimo di banche. -far fallire un progetto, un'iniziativa. gobetti,
parlamentare. -ant. svuotare un recipiente, bevendone tutto d'un fiato
svuotare un recipiente, bevendone tutto d'un fiato il contenuto. forteguerri, 28-97
e de'pensier la lima / rompi dentro un barile o il mandi a picco,
volto allor ti sale in cima / un certo brio, una certa letizia / che
trascinare sul fondo del mare o di un fiume. bacchetti, 1-i-221: troppo
le macine avrebbero tirato a picco in un istante. -virare a picco:
fatto picco e pala, e non era un bel vivere. 2. paletn
dorotea vi farebbe una camiciuola, ovvero un paio di mutande, come più vi piace
punta della lingua, tutti gli scarica in un sol fiato contro il prossimo, cui
: l'istesso accade a narsete, per un generoso picco di onore fatto pergiuro.
ha l'aria di farsi ogni mattina un picco ricostituente? = deverb.
ne fece tagliar sette pichi per farsi un giarbellucco per cavalcare, e disse volerlo pagare
valle, 1-i-163: il picco è un terzo della canna nostra. =
-chi). ant. unità di peso un tempo corrente nelle isole del sud-est asiatico
. ant. misurare la lunghezza di un tessuto servendosi del picco come unità di
fa bene! io lo voglio pigliare un poco in mano. o diavolo, s'
a posta sua, io voglio far piccolare un poco il mio piccolo in questa bella
2. tr. per estens. muovere un oggetto in senso rotatorio; roteare.
ecco in vece / la pupilla smorzarmi un piccoletto / greco ed imbelle, che
in lione, e a che indirizzo, un francesco gervino, di parma, cappellaio
/ ma non gli lasciarla del campo un dito, / ché a lui non
sempre ardito. manzini, 12-79: un piccoletto, già in costume, che
». prisco, 5-19: era un piccoletto, con l'impermeabile di nailon blu
il senator romano, / quanto quel fusse un piccoletto infante. pascoli, 37:
figlio: / così fatto è lassù tutto un giardino. guglielminetti, 2-23: ella
erano tante piccolette foglie / fiorite in un medesimo verziere. montale, 14-119:
guardavo le pecore, e quando fui un poco sbozzolata, la mi'mamma volle
: quasi tutti generalmente portano in mano un fazzuolo piccoletto vergato di bambagia tinta.
erbe e tra le fronde, / un mondo ne le sue spezie diviso / di
. sbarbaro, 1-50: avventata; stretta un po'nelle spalle. più che la
-scarsamente esteso, assai circoscritto (un territorio). maestro alberto,
ritornar in atene. -minuscolo (un carattere tipografico). pascoli, 1-297
etc., deve essere piccoletto, a un canto della pagina tutta bianca.
terenzio, si trova, mancandogli a un tratto il piccoletto 'me', avanti a un
un tratto il piccoletto 'me', avanti a un verso della fragorosa epopea?
-fievole, tenue, appena udibile (un suono). pascoli, 498:
mentale, piccineria (una persona, un atteggiamento). carducci, iii-24-99:
! -poco manifesto, latente (un sentimento). cavacchioli, 25:
iii-398: tu non puoi avere idea d'un altro contrasto, cioè di quello che
contrasto, cioè di quello che prova un occhio avvezzo all'infinita magnificenza e vastità
; ridotto numero di edifici (di un centro abitato); scarsità di spazio
scarsità di spazio, angustia (di un edificio, di un ambiente chiuso)
, angustia (di un edificio, di un ambiente chiuso). boccaccio,
membri e colori ben posti non fan bello un nano, perché la piccolezza dinota mancanza
in senso concreto: scarso quantitativo di un bene, di un prodotto, ecc
scarso quantitativo di un bene, di un prodotto, ecc. giuliani,
giuliani, i-454: lassù eravamo in un podere che ci si campava stentato;
il padrone non ce le dava che a un terzo, l'altra roba era una
, poi li ripiglia, ma vuole un tanto di più (che non gli furon
. per piccolo debito: per esempio un negoziante dirà al suo debitore: «
pagare quel piccolo debito? » -le debbo un ventino per la posta. -ma le
. 4. breve durata di un periodo di tempo o dello svolgersi di
di uno scritto; poca voluminosità di un libro. pascoli, i-702: il
circoscritto, svolgimento semplice e lineare di un argomento. -anche: ricerca di argomenti
6. ant. bassa gradazione alcoolica di un vino. lancerio, lxvt-1-326: e
vino. lancerio, lxvt-1-326: e un dilicato bere tale sorta di vino,
un'opera, di un'azione, di un fatto, ecc. - in partic
iii-16-88: l'ho riferito anche per un segno del come prima del parini praticavasi