11-37: al tavolo si ricominciò a bere un whisky perfido, che lo stomaco accettava
11. fastidioso, sgradevole all'udito (un suono, una musica).
6-377: ciascuno, quando vuole parlare un po'meno plebeamente del solito, si ha
loro parole. 12. che ha un aspetto sinistro. comisso, v-63:
non dubitò più di essere vittima di un perfido sogno. 15.
, ii-1-615: la vigilia eravamo stati di un umor perfidissimo. 16.
d'annunzio, iii-2-347: sei come un nodo perfido. / ma io ti
, neri, taglienti come la lama di un rasoio. -per estens. scorretto
18. ant. in relazione con un agg., gli conferisce un valore
con un agg., gli conferisce un valore superi. sassetti, 420:
). letter. stabilire perentoriamente un determinato comportamento. mxloni
configurazione, forma, struttura plastica di un oggetto. cesariano, 1-58: adesso
perfilare, tr. ant. ornare di un orlo o di un profilo.
ant. ornare di un orlo o di un profilo. buti, 2-498
. parfiler (nel 1300), per un più ant. pour filer
mia bella? becelli, 1-24: avea un par d'occhi sotto nere ciglia,
più pront'atto / cui n'avea fatto un altro un tal bisfatto / pittor che
atto / cui n'avea fatto un altro un tal bisfatto / pittor che perfilato al
allineato. muzzarelli, 81: stassi un mento non tondo, ma con
, 53-7: nella per fine un dì, essendo la detta forese in una
lo lungo cammino, ebbero trovato un bello prato e una fontana.
: alla perfine sgangherò le mascelle a un sorrisone così bestiale che scoppiò dappertutto un
un sorrisone così bestiale che scoppiò dappertutto un urlo di risa e un battere di mani
scoppiò dappertutto un urlo di risa e un battere di mani. b. croce,
battute divertenti in uno scritto o in un discorso. -anche: l'ultimo
quale si estende la durata di un evento, di un'azione, di
la spagna, 9-35: dentro in un bosco, ch'è quivi vicino,
per indicare sia il punto di arrivo di un movimento sia un limite spaziale.
punto di arrivo di un movimento sia un limite spaziale. la spagna, 2-40
la spagna, 2-40: in su un gran destier montò il barone, /
perfino al tallone. vasari, ii-574: un bel piano, che, andando lungo
lo più indica il limite estremo di un concetto, di un'azione, di
le lettere / dell'alfabeto, un po'd'astronomia / perfino.
ant. particolarmente elevato e nobile (un sentimento). bonagiunta [in «
piante, quando le loro foglie rappresentano un disco sessile che circonda lo stelo in
: cfr. fondere). versare un liquido. cesariano, 1-156: ma
. 2. cospargere (di un balsamo). monti, 24-736:
mettere in contatto con particolari soluzioni fisiologiche un organo o un tessuto isolato a scopo
con particolari soluzioni fisiologiche un organo o un tessuto isolato a scopo sperimentale.
particella pronom. figur. colmarsi di un sentimento, traboccarne (l'animo).
patecchio, xxxv-1-568: tanto vai ad un mato donar onor del mondo /
delle operazioni) che si compie per perforare un corpo o un materiale per lo
compie per perforare un corpo o un materiale per lo più resistente; perfo
forza e capacità di perforare, di incidere un corpo, un materiale per lo più
perforare, di incidere un corpo, un materiale per lo più duro, consistente,
3. figur. che ha un timbro fortemente acuto (una voce,
timbro fortemente acuto (una voce, un suono). marotta, 4-241:
. -molto intenso e vivo (un dolore fisico). rajberti, 3-37
perforò le travi e le tavole che fece un gran pertugio sopra la camera dove il
due fogli da cento ogni mese perforandoli con un spago di cui fissava i capi con
assicurata. -in partic.: effettuare un piccolo foro nel lobo dell'orecchio come
trivellare in profondità una superficie rocciosa, un terreno. -in partic.: compiere
terreno. -in partic.: compiere un traforo. crescenzi volgar., 1-8
3. passare attraverso lo strato di un materiale. leonardo, 2-277: sì
5. trafiggere, trapassare con un colpo d'arma da taglio o con
colpo d'arma da taglio o con un proiettile. - anche: piagare.
pensiero di una fiamma che brucia, di un pezzo di piombo che spezza la tempia
marotta, 4-136: da castellammare di stabia un autobus vi porta -se ve lo siete
ad amalfi. 7. attraversare un territorio (una ferrovia). cattaneo
: il perforare la 'popolazione stagnante'di un paese col mezzo di una via ferrata è
8. figur. disturbare con un suono lacerante. vittorini, iv-29:
madre son rotti, sono perforati da un ferro che sembra non si possa trar
possa trar fuori. misasi, 7-i-15: un terribile sospetto gli perforò il cuore.
11. superare una condizione esistenziale, un fimite metafisico. caproni, 4-68
, una superficie (la tecnica di un artista, ogni singola pennellata).
assetto plastico. 13. incidere chirurgicamente un tessuto, un organo interno (per
13. incidere chirurgicamente un tessuto, un organo interno (per aprire un ascesso
, un organo interno (per aprire un ascesso, per risolvere una cisti,
pelle ed escene a poco a poco un umore, fatto quasi come acqua, e
dovesse o sangue o marza, ne uscì un certo grosso membro, il quale le
. dalla croce, ii-24: ho conosciuto un ferito nel sincipite, con frattura d'
bottoni di rose e fiori di perforata in un fiasco esposto al sole finché si
al sole finché si marciscano, si cava un olio che ha la virtù del
perforato nel centro, pel quale passa un ferretto in forma di quelli sopra i quali
altra. -fornito di cruna (un ago). achillini, 1-109:
: l'azurro e 'l bianco nastro in un componi / ed opri che con piè
foro. piccolomini, 7-63: ponendo un occhio al perforato de l'un dei
ponendo un occhio al perforato de l'un dei detti legnetti, non potrà il detto
canteo, 28: al lito d'un veloce et alto fiume / un vaso
lito d'un veloce et alto fiume / un vaso perforato e pien d'inganni /
e separatane la polvere dell'erba con un cucchiaro perforato, si beve.
; attraversato da gallerie, trafori (un monte). petrarca volgar.,
ferito, trafitto, per lo più da un colpo d'arma da taglio.
la perforata carne / se dice eh'un di lor volse mangiarne. tasso, 20-60
, vi-2-327: i perforatoi, condurti da un carro scorrente sopra una rotaia e poscia
e danneggiandola, in una superficie (un organismo animale o vegetale).
reims. s'era scelto quell'alloggio sontuoso un lichene della stirpe dei perforatori.
da miniera e le sue perforatrici a un signor s. proprietario di miniere in
lavori di perforazione di una miniera o di un pozzo petrolifero. 5. nell'
detto anche fucile perforatore) introdotto in un pozzo petrolifero per perforare le tubazioni di
in pulitissima lama d'acciaio, di forma un po'simile al rombo, triangolare alla
principale della tua attenzione, sia esso un perforatore di schede elettroniche, i fornelli d'
cucina, le leve di comando d'un bulldozer, un paziente steso con le
le leve di comando d'un bulldozer, un paziente steso con le budella all'aria
calvino, 8-99: siamo saldati in un tessuto connettivo che riempie l'iato
le nostre morti e nascite, un insieme di segni, suoni articolati,
. capacità di diffondersi all'interno di un corpo. crescenzi volgar., 4-47
diplom. operazione consistente nel praticare con un punteruolo un foro in documenti ritenuti falsi
operazione consistente nel praticare con un punteruolo un foro in documenti ritenuti falsi, al
. 6. elettrotecn. foratura di un dielettrico causata da una scarica disruptiva.
forma di fori, in base a un determinato codice convenzionale che viene in seguito
scheda perforata per indicare numeri che richiedono un solo foro per colonna (diversamente dai
psichica, fatto nell'intento di raggiungere un dato scopo; grande sforzo.
, e un'aletta di pollo / o un pezzetto d'agnel fia 'l mio ristoro
e che mi trova masticando per forza un pezzetto di pollo. ferd. martini,
una quantità di pietanze: ogni pietanza un boccone. la più solida un pezzetto
ogni pietanza un boccone. la più solida un pezzetto di montone largo come un soldo
solida un pezzetto di montone largo come un soldo, alto come un foglio di
montone largo come un soldo, alto come un foglio di carta. d'annunzio,
non troppo fredda e di rado prende un pezzetto di 'pàté'. montale, 3-253:
-plur. roman. vivanda cucinata un tempo dai friggitori per le vie di
avezi a fare ogni cosa, ella diventarà un buono pezzeto di carne. non la
brano assai corto di uno scritto o di un testo; articolo di giornale molto conciso
mazzini, 20-55: ho scritto ieri un altro pezzetto della lettera colla bile.
pisa lo taglia a pezzetti quatriduani come un visconti avrebbe fatto de'suoi condannati,
33 (583): l'accompagnò per un pezzetto di strada e lo lasciò con
mi faccia il pacere di accompagnarmi per un pezzetto. arbasino, 11-37: dài
rame] stare sopra il fuoco per un pezzetto, che comincierà a pigliare il colore
. ferd. martini, i-48: era un pezzetto che desideravo rammentarmi a lei.
. e. cecchi, 5-193: dopo un pezzetto, da una stanza interna,
cavernosi. rebora, 3-i-63: da un bel pezzetto in qua tutto mi va a
valore di aw. di tempo: per un certo tempo, alquanto. aretino
, accostatosi al fuoco, favoleggiavagli intorno un pezzetto. cellini, 2-43 (379)
379): quando si fu ragionato un pezzetto sopra le ditte cose, sua
(658): le donne rimasero un pezzetto a discorrere. pirandello, 8-302:
, 8-302: d rosso si ferma un pezzetto a mirarlo, come per vedere se
, pare che mi debba durare tuttavia un pezzetto di vita. de roberto,
vita. de roberto, 10-179: un uomo pensa, studia, discute tra sé
cosa vuol fare? egli vuol rappresentare un pezzetto di vita, prendere tre o quattro
pittrice, che ogni giorno butta via munificamente un pezzetto di salute e di giovinezza,
uso riduttivo: misura molto scarsa, un minimo. mazzini, 30-15: supponendo
rientrerei perché in piemonte si fosse dato un pezzetto di costituzione. 8.
1-88: alla poppa portano le galee un simil pezzetto da ogni parte alla spalla
pezzetto da ogni parte alla spalla o un cannone petriero picciolo, accioché aggravino meno
zettini di agarico. alfieri, 6-21: un pezzettin se'stata / anco assente
che cecilia non levasse loro di bocca un pezzettino d'eredità, la licenziarono urbanamente
da una tal zepiglia, donna nobile, un fìgliuol della quale, abbandonata la casa
. genovesi, 3-180: è noto qui un falegname che abbandonò l'arte, perché
altrimenti, se, in vece di occupare un seggio illustre nel vostro ordine, egli
, coriaceo, privo di morbidezza (un organo o una fibra vegetale).
a silivrea, fu mandato a visitare da un turco principale suo confidente e regalato d'
turco principale suo confidente e regalato d'un pezzo di legno aloè dentro un faccioletto
d'un pezzo di legno aloè dentro un faccioletto ricamato a uso del paese. algarotti
a orza. bicchierai, 45: un pezzo di marmo bianco di figura conica
.. aveva tutta l'apparenza di un embolo destinato a impedir la sortita dell'
a impedir la sortita dell'acqua da un bagno. misasi, 6-ii-158: morire?
? e in qual modo? con un colpo di rivoltella?... e
pensiero di una fiamma che brucia, di un pezzo di piombo che spezza la tempia
cervello. moravia, iii-165: prendo un pezzo di legno e lo butto in
caro, 9-881: ilionèo / con un pezzo di monte, a cui la
i-20: la lana si sgamaita sopra un graticcio fatto di certe bachette sottili,
xiv-231: se tuo marito sarà uscito poni un fazzoletto oscuro o un pezzo di carta
sarà uscito poni un fazzoletto oscuro o un pezzo di carta scritta o imbrattata sopra
. di giacomo, ii-493: a un tratto s'alza vulpes e si mette a
al suo. angioletti, 1-164: un pezzo di carta preso dal vento.
. -documento ufficiale o che attesta un contratto. g. michiel, lii-4-389
,... senza dar altro che un pezzo di carta, che era una
per suoi, e senza dar loro pur un soldo. verga, 8-509: facevano
figlio di famiglia, che non aveva un baiocco di suo, a prestargli tanto denaro
, a prestargli tanto denaro su di un pezzo di carta. -diploma rilasciato da
pezzo di carta. -diploma rilasciato da un istituto scolastico superiore; certificato di laurea
padroni, la cui volontà può trovare un limite solo nella forza medesima degli operai
stato. 2. parte di un oggetto derivante dal taglio, dalla rottura
partic.: ciascuno dei cocci di un vaso. ristoro, ii-200: de
vile che mi stimano a pena come un vii pezzo d'una pignatta rotta. g
spezzatelo minutamente e diasene tanti pezzi all'un a quanto all'altra, e così
i-993: ad ogni colpo si vedeva un pezzo del muro o della porta staccarsi
brusoni, 885: fu colpito da un pezzo di bomba in un fianco con
fu colpito da un pezzo di bomba in un fianco con tanta violenza che gli sparse
da spoleto ebbe il corpo trapassato da un pezzo di mitraglia. -rudere.
, 92: il campami mi pare / un pezzo di fragmento d'acquedotto, /
giuseppe e gli detti lire sessantotto e un giulio cioè per una catasta di pezzi di
1-iv-632): nel giardino andatosene con un pezzo di saligastro in mano.
limosina colui che, per non spendere un quattrino, si stringa il giupone con
quattrino, si stringa il giupone con un pezzo di spago? g. gozzi,
cilindro. j. brandello di un corpo umano o di un cadavere sezionato
. brandello di un corpo umano o di un cadavere sezionato; membro. monte
gli orecchi. ghirardacci, 3-105: un tedesco, avendogli cavato la corradella,
cavato la corradella, se ne mangiò un pezzo maledicendo mille volte il traditore battista
, xxvi-2-21: perché non ho di quello un pezzo tale / che far bastasse ad
sì tosto tocco, che spinse fuora un pezzo di giannettone che toglieva il vanto
., secondo si scrive, si trovò un bel pezzo di naso. -natica
-natica. varchi, 3-291: un nostro, a cui non vo'dar nome
4. porzione di cibo, quantità di un alimento solido; boccone. - in
non avea pure voluto ricevere da loro un pezzo di pane. boccaccio, dee
., 5-10 (1-iv-521): datale un pezzo di carne salata, la mandò
uno beccaio fare alquante in morselli d'un palmo e più, assai grosse e fine
durano, ogni dì se ne cuoca un pesso. savonarola, iv-68: distribuì
(246): « signor sì; un buon pezzo di stufato »]. c
una batteria da settantacinque e mi offerse un pezzo di cioccolato. -un pezzo di
in pezzi. agnoletti, lxvi-2-324: abbiate un pezzo di carne magra sia di manzo
il dorso, malnascosto dalla grossa carta, un pezzo di carne sanguinante che era andato
, con vocabolo da macello, « un pezzo di vita »? 5
): la disperata dama, avviluppatosi un pezzo di lenzuolo al collo, di modo
come s'alza l'acqua noi mandiam giù un pezzo di rete e ne tiriamo su
giuglaris, 56: san pietro con un pezzo di rete si comprò un dio che
con un pezzo di rete si comprò un dio che di pescatore lo fece prencipe
prencipe. a. cattaneo, i-313: un sarto..., avendo nel
morte vide il diavolo in forma d'un alfiere che sventolava una bandiera che era
-pezzo di tela: per indicare enfaticamente un quadro. palazzeschi, 1-203:
della finestra gotica. quante cose può dire un pezzo di tela! questo quadro si
, gonna, ecc.) che costituiscono un capo di vestiario, detto a due
o le mutandine (e si dice a un solo pezzo il costume intero).
così in prendisole molto pudico, d'un sol pezzo, piuttosto largo, che
sullo sdraio un'ossuta nudità chiusa in un costume a due pezzi, reggiseno e
già gran tempo. monosini, 92: un pezzo di terra lavoratila prodata di canneto
, 12-4-285: concedere con piccolo canone un pezzo di bosco per pastura da bestiame
motta. -quota di proprietà di un bene mobile. moretti, ii-115:
, ii-115: ecco dunque la casetta d'un pescatore che forse ha capanno da pesca
ha capanno da pesca in canale e magari un 'pezzo'di barca, se trabàccoli
balbo, i-142: nell'829, natogli un nuovo figliuolo, carlo, gli fa
nuovo figliuolo, carlo, gli fa un regno di pezzi stracciati da quelli degli
hanno parlato è laggiù incastrato verticalmente -come un quadro incassato -nella profonda spaccatura geografica che
, pochi giorni sono ne fu scoperto un pezo. pellico, 4-41: vedevasi anche
, al lato sinistro della chiesa, un pezzo del gran cortile del palazzo ed
fa già più nessun effetto. pensaci un po', cosa vuoi che me ne faccia
vuoi che me ne faccia di vedere un pezzo di mondo se tanto non posso vederlo
ariosto, 7-9: la bella alcina venne un pezzo inante / verso ruggier fuor de
: il secondo rimedio, di far un nuovo taglio, io dico che s'egli
si può fare se non sopra la punta un pezzo, e dal destro lato del
ordine che i pedoni, alternatamente e un pezzo per uno, andassero a cavallo
215: il capitano orlich volse ancora accompagnarci un pezzo di strada. foscolo, xvi-146
xvi-146: sua madre lo accompagnò per un pezzo e lo benedisse. manzoni, pr
, 1 (7): per un buon pezzo, la costa sale per un
un buon pezzo, la costa sale per un pendìo lento e continuo. pavese,
all'amore. 9. parte di un determinato periodo di tempo. ratti di
volgar., 79: si combatterono un gran pezzo del giorno. esopo volgar.
esopo volgar., 5-121: stato ivi un pezzo di tempo, tornò alle forche
..., essendo già passato un pezzo di notte, così vinolenti,
bruno, 3-82: qua si fu un picdol pezzo di tempo in contrasto tra
il primo. -in relazione con un agg. che indica la durata.
e poi che vi si fu voltolato un gran pezzo, tutto insanguinato ne uscì
. villani, 7-28: vegnendogli subitamente un pensiero, per lo quale parve al popolo
lo quale parve al popolo che contemplasse un buono pezzo. a. pucci, cent
discordia chiamar due imperadori: / l'un fu alfonso e l'altro fu ricciardo:
: poi che ser ciappelletto piagnendo ebbe un grandissimo pezzo tenuto il frate così sospeso
lavinia. simone citta, lxxiv-203: un gran pezio combatomo / i doi capitan
: andando a s. ciriaco, sedete un poco su quella colonna che scuopre la
: del signor einsio non ho nuove è un gran pezzo. parini, giorno,
espressione. praga, 4-53: è un affare che s'agita da un gran pezzo
è un affare che s'agita da un gran pezzo. pirandello, 7-60:
7-60: il dottor d'andrea attese un buon pezzo nel salotto, che l'
lui si era allontanato da me, rimasi un bel pezzo distesa sui sacchi intontita e
'muy a menudo y muy despacio', cioè un gran pezzìssimo. 10.
la poteva, prese uno scanno e per un pezzo si diffese. firenzuola, 722
questa terra, in casa mia, un pezzo fa. diodati [bibbia],
riposo. cippi, 4-53: sospesa per un pezzo io me ne stetti; /
di che leggere a spese mie per un pezzo, se si vorranno ingoiare tutta
tovagliolo, « l'era ordita da un pezzo: c'era una lega, sapete
pascoli, 411: h tempo era da un pezzo al buono, / e la
bado. coria, 5-88: da un pezzo in qua, ho rinunziato alle solite
, che aveva mangiato la foglia da un pezzo, faceva le viste di niente.
vi ho descritto, e non altrimente un paradiso compito. svevo, 5-24:
nostri e ci fanno ritrovare in essi un pezzo di patria. papini, iv-1182
modernissima raffinatezza, è, in fondo, un pezzo di settecento nato nell'ottocento.
, 474: dietro gli occhiali che un tuo gesto raro / squilibria, questo dicono
dicono i tuoi occhi: / « un dio mi sento nella vecchia pelle / d'
dio mi sento nella vecchia pelle / d'un uomo ». / un uomo /
/ d'un uomo ». / un uomo / non forse, un pezzo /
. / un uomo / non forse, un pezzo / sei di trieste. arbasino
avremmo ospitato con gioia, nicki serlupi, un pezzo di passato che ritorna.
una disciplina. muratori, 7-i-30: un curioso pezzo di storia italiana son le
è possibile staccare dal campo della storia un pezzo speciale col nome di « storia
13. brano di uno scritto, di un testo o anche di una conversazione;
, 13: veggiamone la prova in un pezzo di prosa, il qual poi ridurremo
prosa, il qual poi ridurremo in un verso. giannone, 2-i-2: contro ogni
meglio. b. croce, ii-8-185: un pezzo di dante o dell'ariosto,
stava nella storia del genere lirico, un altro in quella della satira, un terzo
, un altro in quella della satira, un terzo dell'epica...,
, 2-188: ogni giorno ti tradurrò un pezzo infantile di francese. -frammento
ho bene. -scena di un dramma o di una commedia, interpretata
o di una commedia, interpretata da un personaggio. scenari della commedia dell'arte
e il cappello per andare a fare un pezzo. -parte, per lo più
in partic.: saggio pubblicitario di un film che deve essere proiettato nei giorni
. gozzi, i-26-211: quando ho lavorato un pezzo di mia fantasia, fo come
. cesarotti, 1-xxxviii-162: sono anche un po'disgustato perché ho smarrite, non so
cornetti deve avervi mandata la canzone d'un certo romani genovese. a lamberti ed
. a lamberti ed a me pare un bel pezzo. ceopardi, i-44: chi
caraucci, ii-18-153: d solerti ti proporrebbe un volumetto da seguire al 'teatro antico'e
. 15. articolo pubblicato su un giornale o su un periodico (e
. articolo pubblicato su un giornale o su un periodico (e nel linguaggio giornalistico è
che non si limita alla cronaca obiettiva di un fatto, ma riporta aspetti e particolari
a mangiare una pizza lì davanti con un fotoreporter e pippo che è suo amico
senza riuscirci mai del tutto, durante un sonnolento pomeriggio estivo, di suonare un
un sonnolento pomeriggio estivo, di suonare un pezzo di chopin. -pezzo concertato
'calliroe'con un'aria secca invece di un pezzo concertato. tacchinardi, 5-45:
specialmente ne'finali. tommaseo, 16-114: un pezzo concertato più breve la metà
la smettesse subito con quello che chiamava un 'pezzo concertato'. -pezzo di
, esposto in una collezione o in un museo o usato nell'arredamento domestico.
: le porcellane... vagliono ragguagliatamente un quarto di ducato il pezzo de'piccoli
da monarca, né guardan dietro ad un migliara di filippi più o meno quando
più o meno quando si tratta di un pezzo che loro piace. de roberto,
: c'è nel museo nazionale di siracusa un meraviglioso pezzo di scultura greca. d'
, iv-1-66: d cavaliere dàvila, un gentiluomo napoletano che aveva forme gigantesche e
la macchina per scrivere], sollevando un lugubre cofano metallico... si
metallico... si trattava di un vero e proprio pezzo da museo.
travestita da maschio con gli abiti d'un suo fratello e con qualche pezzo d'
cassola, 2-319: la spilla era un pezzo di valore; ma avrei preferito
le case [di londra] forma un tutto che vai più di qualche bel
fa molti e utili miglioramenti, in ispecie un gioco di palla alla francese, una
libreria di cotesto collegio nuovi libri, in un fagotto nel quale son ventisette pezzi tra
si fa coi pezzi d'accusa quando un imputato è renitente a confessare il suo
armi che formavano l'equipaggiamento completo di un guerriero (anche nell'espressione pezzo d'
per cavarne, come ha fatto, un pezzo d'oro. gaiucci [g.
g. acosta], 95: vale un castrato dì questi della terra sei e
monete quanti pezzi si richiedano per comporre un marco d'oro fino o d'argento fino
lira italiana si è sbassata, e da un pezzo d'oro di circa sei denari
circa a due zecchini, è divenuta un pezzo d'argento che in milano non
in pezzi da dodici tari, l'un sull'altro. faldella, i-5-296: si
, imiti o montati insieme, formano un oggetto completo, in partic. una
. in oscuro tempo, fece fare un ponte a pezzi, con tant'arte che
a pezzi, con tant'arte che l'un pezzo con l'altro si annestava.
le giudicherebbe essere d'altro che d'un pezzo solo ciascuna. annotazioni sopra il
che i suoi pezzi non possano sdrucciolare un contro l'altro in senso contrario.
6-25: ford curò il montaggio, in un laboratorio di detroit, con una dozzina
detroit, con una dozzina d'operai a un dollaro e mezzo a giorno. in
ricambio, e nessuno sa dove sia un telefono, non c'è da sgomentarsi
andato nella vicina città di provincia per un pezzo di ricambio del suo trattore.
000 operai, e ne escono in un anno da 80 milioni di pezzi. jahier
, proverbiato e messo in concetto d'un cattivo pezzo d'uomo. f.
. f. frugoni, vi-215: era un gran pezzo di furbo. pananti,
cecamente dare il mio / a più d'un mariol matricolato, / a certi pezzi
non è un'opera angelica, è un peccato. garibaldi, 1-164: quel
. baldini, 4-46: c'è un pezzo di pittrice straordinaria, con un
un pezzo di pittrice straordinaria, con un impermeabile abbottonato fin sotto il mento, una
una scuffia da pescatore d'islanda, un viso bellissimo illuminato da grandi occhi chiari
particolari qualità fisiche (in relazione con un agg. come bello, magnifico,
quella e quello e questa, apposto un bel pezzo di polito uomo: una
madre, e se fosse piccino come un gambero, egli è sempre grandicello e
gambero, egli è sempre grandicello e un bel pezzo di maschiotto. cantù, 3-1
, 3-1 io: la luisella era un bel pezzo di ragazza, vistosa e fatticcia
quando la ragazza popolana lo pianta per un bel pezzo di marito della sua condizione
corpo di!... è ancora un bel pezzo di donna! mala#arte,
i-381: intanto era uscito dalla chiesa un frate. era un gran pezzo di frate
uscito dalla chiesa un frate. era un gran pezzo di frate, alto, grosso
/ non vi parrebbe molto saporito / un pezzo di marito? goldoni, iii-30:
. e qui in questa locanda con un pezzo di pellegrina, ma coi fiocchi.
aveva il difetto di esser piantato come un pilastro su quei piedacci che sembravano pale
a. boito, iv-134: c'è un parrucchiere nel borgo degli ortolani, la
rachitica figura del mondo, ed ha un pezzo di figliuola grande e rotonda che è
anche la vivaldi, una bruna splendida, un pezzo di ragazza da far rinvenire un
un pezzo di ragazza da far rinvenire un morto. -pezzo di carne,
del fornaio, triviale, materiale, un bel pezzo di ciccia. papini, 39-134
gli medicheranno il pomo d'adamo con un sovatto. capuana, 3-283: pezzo di
. tassoni, 3-12: quest'era un cavalier bravo e galante, / filosofo
bacchettone: / ch'era fuor de'perigli un sacripante, / ma ne'perigli un
un sacripante, / ma ne'perigli un pezzo di polmone. 22.
22. pezzo grosso: persona che occupa un grado elevato nella società, in partic
. per le proprie ricchezze, o un posto di responsabilità e di potere in
importante e influente, che conta in un ambiente determinato. guicciardini, 13-iv-59
i-37: al presente vi paio / un pezzo grosso. manzoni, pr.
non la può prendere, che è un pezzo molto più grosso di lui.
, vestito di panno fine, con un cappello nuovo fiammante fra le mani mangiate di
suo tempo i pronostici più straordinari. un pezzo grosso di fuori, notandola in
guadagnato una certa notorietà e fattomi diventare un pezzo grosso. baldini, 4-56:
compatto. nievo, 2-20: per un carlino si piglia una libbra di pezzo
borgese, 1-140: se voleva offrir loro un gelato..., le conduceva
..., le conduceva in un caffè di via salaria ov'erano, spiegava
tavolo, contrassegno o pedina mossa da un giocatore. -in partic.: ciascuna
figure dello stesso colore a disposizione di un giocatore di scacchi (e si dicono
dei serventi al pezzo, comandati da un capopezzo) -, costituisce l'unità minima
suoni et artegliaria, della quale spezzandosene un pezzo, uccise uno scolaro anglico.
pezzo è servito da otto artiglieri, un capopezzo ed un capo cassone. tedone,
da otto artiglieri, un capopezzo ed un capo cassone. tedone, 17
, 123: giunge a spron battuto un ufficiale d'ordinanza, pallido come un
un ufficiale d'ordinanza, pallido come un morto: parla al maggiore: « ordine
quei pezzi ». -in relazione con un compì, di denominazione. pigafetta,
gadda, 13-241: ieri azione di un nostro pezzo da campagna, che sparacchiò
pantera, 1-127: come si carichi un pezzo liscio, e come un'incamerato
nelle antiche fortificazioni, bocca nascosta dietro un orecchione o un parapetto e usata per
, bocca nascosta dietro un orecchione o un parapetto e usata per l'estrema difesa
, coperto, dall'orecchione e da un parapetto, dalle offese delle batterie nemiche,
nelle trombe. garibaldi, 2-57: con un comandante capace, i poveri piccoh tre
lo sguardo; / e se non sarò un pezzo da cannone, / sarò forse
pezzo da cannone, / sarò forse un obuso, od un petardo.
, / sarò forse un obuso, od un petardo. 27. locuz.
di gran pezzo, a pezzo, a un pezzo (in espressioni negative):
né anche mi pare vi si accosti a un pezzo. g. correr, lii-4-205
le gambe sottili che non corrispondono ad un pezzo ah'altezza sua. parata,
9-1-191: a dar di morso a un limoncellino verde non si sente a un
un limoncellino verde non si sente a un gran pezzo quell'acido invelenito che si sentiva
arbitrio ugualmente, non sono, a un pezzo, né le principali, né le
buono, se ne faceste a pezzi almeno un regalo al pubblico che da lungo tempo
e nel 1842 pubblicato a pezzi in un periodico tedesco che s'intitolava 'il mondo
, 3-163: vedi, aggiunse poi, un operaio non può fregarsene, non può
-dolere per la profonda emozione o per un malessere fisico. tommaseo [s
, quando che vi ricordi che anco un origene,... macinato da
caduto e fracassato sotto le ruote di un carro vi diranno l'han trovo schiacciato,
. boiardo, 1-27-14: ferir l'un l'altro con alto romore, /
: tese le orecchie, colla faccia a un tratto irrigidita nella maschera dei suoi progenitori
cascare, n. 18. -con un pezzo di pane: con una dote esigua
acconciare in casa i conti guidi con un pezzo di pane. -da un
un pezzo di pane. -da un soldo il pezzo: dozzinale, banale.
preoccupazioni teologiche. d'una teologia da un soldo il pezzo. -di quel
scacchiera: v. scacchiera. -d'un pezzo, tutto d'un pezzo: di
. -d'un pezzo, tutto d'un pezzo: di colpo. verga,
colpo. verga, 3-133: ad un tratto la vela cadde tutta di un
ad un tratto la vela cadde tutta di un pezzo, tanto era tesa.
. giuliani, ii-201: l'è un finàcchio (per isveltezza), salta
terra, e tombola giù tutto d'un pezzo. carducci, ii-1-173: io birichinescamente
carducci, ii-1-173: io birichinescamente feci un salto col quale dalla cattedra fui in terra
quale dalla cattedra fui in terra tutto d'un pezzo. fracchia, 396: parve
sua alta persona, piegandosi tutta d'un pezzo, dovesse crollare. sanminiatelli,
la zia berenice s'era buttata tutta d'un pezzo nelle braccia capaci e melodrammatiche dello
avezze a ricevere le impressioni tutte di un pezzo,... non possono immaginare
-con uso aggett.: ricavato da un solo blocco o tronco, monolitico,
forte in ogni parte come se fosse d'un pezzo. n. agostini, 5-5-67
agostini, 5-5-67: disparve quella porta in un istante / e tutto intorno fu d'
istante / e tutto intorno fu d'un pezzo il muro. p. sardi,
tiene quattro ruote molto basse, tutte di un pezzo, ma forti e ben ferrate
, ii-96: le tinozze sono d'un sol pezzo di marmo, vaste e serrate
di broccato riccio sopra riccio tessuti tutti d'un pezzo senza alcuna cucitura.
occhi, procura di trarla fuori tutta di un pezzo dalla parte di sopra.
pescecane... va avanti tutto d'un pezzo perché ha la spina dorsale rigida
dorsale rigida. -rigidamente ordinato (un reparto militare). boterò, i-283
: la falange, essendo quasi tutta d'un pezzo e d'un corpo intiero
tutta d'un pezzo e d'un corpo intiero, che constava d'un grosso
d'un corpo intiero, che constava d'un grosso numero di soldati...
. giuliani, i-495: peggiorò a un tratto: da prima le venne un
un tratto: da prima le venne un tremito di febbre, rimase come un cencio
un tremito di febbre, rimase come un cencio; gli s'attaccò tanto quel
velati, stava fissa fissa e tutta d'un pezzo. palazzeschi, 1-130:
mi sono fermato sentendomi le gambe tutte di un pezzo per la grande tensione e la
di essenza, e camminano tutti d'un pezzo, e guai se scompongono il
spigoloso. pirandello, 7-67: era un ragazzone rude, tutto d'un pezzo
: era un ragazzone rude, tutto d'un pezzo. palazzeschi, 3-231: alta
palazzeschi, 3-231: alta, tutta d'un pezzo, senza garbo nella persona.
garbo nella persona. -che ha un carattere schietto, leale, coerente e
: lo dirò e farollo; son d'un pezzo, lottieri. de sanctis,
lottieri. de sanctis, ii-15-285: e un uomo di un pezzo, che non
sanctis, ii-15-285: e un uomo di un pezzo, che non si piega ad
re non fanno compromessi, non accendono un cero all'arcangelo michele e un altro
non accendono un cero all'arcangelo michele e un altro a satana: son re tutti
altro a satana: son re tutti di un pezzo. rebora, 3-i-75: i
, 3-i-75: i santi tutti d'un pezzo mi fanno -sto per dire -schifo.
solo cattolici noiosissimi o marxisti tutti d'un pezzo! -che vive in armonia e
, per dio, cittadin, tutti ad un tratto / aunitevi insieme di bon core
... / se sarete d'un pezzo, i'veggio scorto / che
imagine fate elezzione di concetto bello e d'un pezzo e che sia capace a ricever
altro, e il tutto paia di un pezzo. -solenne e aulico,
sempre insaldato e ritto e tutto d'un pezzo. -essere, sembrare un
un pezzo. -essere, sembrare un pezzo di ghiaccio: v. ghiaccio1
, n. 13. -essere un pezzo d'acciaio: essere di complessione
'ridicoli'per me... sono un pezzo d'acciaio. -essere un
un pezzo d'acciaio. -essere un pezzo di pane: v. pane,
piazza. -fare la campana d'un pezzo: risolvere un affare in modo
-fare la campana d'un pezzo: risolvere un affare in modo rapido e definitivo.
: ecco che faremo / la campana d'un pezzo. monosini, 336: 'far
monosini, 336: 'far la campana d'un pezzo': totum negocium unica vice absolvere
. guerrieri, lx-3-167: ridusse ad un tratto in pezzi la barchetta. filangieri,
fatto, / redintegrarsi il vedea astolfo a un tratto. catzelu [guevara],
lo pesavano, di maniera che valeva più un romano morto che un vivo che si
che valeva più un romano morto che un vivo che si riscuotesse. -trucidare
ungaretti, xi-160: basta che esprimiate un desiderio, ed eccoli farsi a pezzi
, avere a ridire, sparlare di un assente. s. bernardino da siena
: d'imo che dica male d'un altro, quando colui non è presente
xvii-99: presso al po l'ostinazione d'un carrettiere mandò mezzo a pezzi il mio
ormai consunto dall'uso e ridotto a un rottame. -per un pezzo di pane
e ridotto a un rottame. -per un pezzo di pane: v. pane,
a, in, per pezzi: dividere un oggetto in più parti. cammelli
e tagliar lo può in pezzi come un ciocco. g. gozzi, i-19-80:
su'latte: / puot'ell'andare un pezzo fidili andò? sacchetti, 225-67
stretta nel letto; aprirono, stando un pezzo, a grande stento, e feciono
, 1-333: e malori che hanno covato un pezzo dànno tutti fuori. forse si
poliziano, 1-676: ella m'ha tenuto un pezo / già colla ciliegia a bocca
, 1-1-122: io ci ho pensato un pezzo sopra e trovoci / una sola cagion
, 24 (415): diede in un dirotto pianto, che durò un pezzo
in un dirotto pianto, che durò un pezzo dopo che fu andato via il curato
. pirandello, 8-588: gli restava un pezzo accanto, a guardarlo attraverso le
e mi lasciarono in mezzo ai platani un pezzo. -per un certo periodo
ai platani un pezzo. -per un certo periodo, alquanto. s.
te ne viene infamia, ti puoi indugiare un pezzo, tanto passi di quella infamia
il ruvido de la coperta, dormito un pezzo desto, si leva con il
di vanchiglia, dove, avendogli fatto aspettare un pezzo lo scontrino che non trovavo,
trovavo, me lo restituì, dopo un serio esame. di giacomo, i-542:
, i-542: il cocchiere ci pensava un pezzo prima di decidersi a pigliarlo per quella
[il porro] è stato colto un pezzo, benché la sia [la coda
non ho novella de'casi suoi già un pezzo. -in grande misura, molto
, i3 * ni-42: ruberto ha avuto un pezzo voglia di dare a girolamo una
, 273: più galante è la bada un pezzo. lippi, 2-2: essendo
: essendo ornai con gli anni in là un pezzo, / a mangiar cominciò del
soleva dire che il papa gli faceva un pezzo ingiustizia per concedergli poi la giustizia
grazia. batacchi, ii-91: io sono un pezzo in là col mio lavoro,
: qual può v'esser bellezza, di un pezzuccio / di ciccia, uscito appena
fo a miccino e ti scrivo sur un pezzuccio di foglio da far vergogna.
i-152: e'bisognerebbe che tu non fossi un pezzàccio di pietra insensata come tu sei
avere il ritratto del conte torelli in un pezzàccio di tela. baretti, 6-16:
. belli, 103: il fuggitivo era un ladro di 26 anni,..
non potevano aver l'obbligo di mantenere un fannullone, un pezzàccio da galera che
l'obbligo di mantenere un fannullone, un pezzàccio da galera che scappava via così
mi tira al pezzo: / l'un mi percuote, e l'altro dice «
. cassieri, 184: le lanciò un pezzóne da cinquecento per calmarla, «
calmarla, « vai a rinfrescarti con un gelato, anche due ».
tempo. nievo, 1-vi-560: è un pezzóne che non veggo la signora emestina
tace non perde il fiato e campa un pezzóne. 3. marin.
oro. oddi, 2-41: datemi un prosciuttino e un capponcello freddo..
oddi, 2-41: datemi un prosciuttino e un capponcello freddo... con un
un capponcello freddo... con un sigillo di stomaco d'un salsicciotto bolognese
.. con un sigillo di stomaco d'un salsicciotto bolognese e d'un buon pezzotto
stomaco d'un salsicciotto bolognese e d'un buon pezzotto di formaggio piacentino. imperato
o in gocce rotonde o intervallamente l'un pezzotto all'altro. 2.
dì per non dimagrare e per parere bene un pezzotto di carne mangia e bee tanto
avèn conperato da donato sachini da casalino un pestilo di terra possto al colle a
al colle a casalino, ch'è un me ^ o isstaioro. =
gli desseno qualche pezzuola da fasciarvi dentro un fanciullo. considerazioni sulle stimmate, 184
carmusi. g. gozzi, 1-22: un pezzo di roccetto da spalle per la
-un buco nel petto... presto un panno, una pezzuola. d'annunzio
quadrato di tessuto resistente usato per formare un fagotto annodandone le cocche opposte.
la pezzuola. lippi, 7-98: l'un l'altri chiedesi perdono; / ma
per nettarsi le mani et il viso, un coltello e due borse piene di tabacco
, 1-7-334: dodici fazzoletti, / un bel mazzo d'aghetti, / otto pezzuole
sua bocca una pezzuola e portava alle narici un odorino per non respirare l'aria appestata
: cavò fuori con due dita da un polsino la pezzuola profumata, poi si tolse
pianino, a più riprese, prima un occhio e poi l'altro. stuparich,
sotto il mento e portato, specie un tempo, dalle donne del popolo e
. percoto, 26: aveva un vestito alla religiosa, liscio, di
indiana rimboccata sul capo e cadente coll'un pizzo sulle spalle, i ricciolini castano
e serrato secondavano mirabilmente la freschezza d'un visetto ovale. d'annunzio, iv-2-40
mi portai sempre dietro per lunghissimi anni un museo di minutaglie... e
con una giubba di velluto spigato e un panciotto a due petti. 4
petti. 4. lembo di un abito. 5. agostino volgar.
ed il suo merito dell'essersi ricucito un abito... con pezze
, nel dopoguerra, clemenceau tornò da un viaggio in america, i cronisti suua
non hanno idee generati. e fanno un pessimo caffè ». -pezzolóne (
, 7-103: tirava dalla tasca dei calzoni un pezzolone a dadi rossi e neri,
sostanza determinata; parte molto limitata di un oggetto rotto, tagliato o frantumato;
la pentola rasente a quel muro, fece un foro con un succhio in quel
muro, fece un foro con un succhio in quel muro, rasente a quella
pentola, e poi lo turava con un pezzuolo di mattone, in forma che la
magalotti, 21-128: si vada per un pezzo strofinando esteriormente con pezzuoli di ghiaccio
candela ciuffa. carducci, iii-21-109: un pezzuol di sasso che mostra sette lettere
a rivelare esser egli l'avanzo d'un titolo dedicatorie onde i bolognesi attestarono la
-in partic.: tessera di un mosaico o di un intarsio.
.: tessera di un mosaico o di un intarsio. ristoro, ii-11:
, vedendo il corvo... con un pezzuolo di carne in becco, gli
capacità che appena ciascuno ne può beccare un pezzuolo. imbriani, 4-145: nelle
punta dere morette cavai dafie vesciche seminali un pezzuolo di seme umano simre ad un
un pezzuolo di seme umano simre ad un latte grassetto e consistente. 4
4. ritaglio di tessuto; lembo di un indumento. celimi, 1-79 (185
la virtù dera parola e interroga prima un foglio di platone, il quale le risponde
il quale le risponde d'essere stato un pezzuolo di camicia di una fanciura d'
fatto sura testa dei paletti, ponesi un pezzuolo di foglio, per renderli cospicui
foglio, per renderli cospicui anche da un po'lontano. nievo, 1-vi-82: ho
finalmente, e per grazia, trovato un pezzuolo di carta in cui sfogarmi.
fiorentini, 229: aven komperato da lui un pe ^ uolo di tera posta di
commercio dei peruzzi, 401: rabattutone un pezo di tera che rimase a'figliuoli
ed uno di aceto; e fa bollire un pezzuolo, sempre mescolando. filippo degli
74: stata [la fanciulla] un pezzuolo in orazione dinanzi a la figura de
si levò. varchi, 24-32: stetti un pezzuolo con un ciurmadore a cavallo in
varchi, 24-32: stetti un pezzuolo con un ciurmadore a cavallo in su una mula
vettori [in panigarola, 3-i-80]: un lavoruzzo fatto a pezzuoli niente averebbe che
. cennini, 3-162: togli un pezzoletto di spugna ben gentile, intinta
a la m. v. de mandarme un pezoletto de carne saiatta, seria contento
contento. messisburgo, lxvi-1-306: piglia un buon cappone allesso freddo e tagliato in
di cioccolata. -povera ragazza! dategliene un pezzolino. bresciani, 6-x-37: la
, 6-x-37: la controcassa poi avea dentro un pezzolino di seta vermiglia e di fuori
mandorla, seme (di frutto racchiuso in un nocciolo oppure del fagiolo) ';
2. sm. polinomio omogeneo (dato un determinante o una matrice emisimmetrica di ordine
poco discosto è teseo, seduto sopra un macigno, ravvolto anche il capo nel largo
. 3. matem. simbolo di un angolo. = voce dotta, gr
mesone. -matem. minuscolo, indica un piano o il numero (reale trascendente
/ el vide per spirito santo ke pur un ie'n mancava, / zo era
el demandava, lo qual era un demonio k'in speda d'omo piacava.
soprasilvano se piecàr, ricondotta ora a un lat. * placicdre (r. e
saccenti, 1-1-17: apollo è un nume dolce e piacciantèo, / ma
. fagiuoli, 3-ii-168: di bergamo un novel bartolomeo / è quel che di
, 3-262: ebbi qui tempo fa un facchino, bravoso ma buon pastricciano,
nel vestire, sudicia la casa, un piaccichiccio il cortile. de amicis, xiii-138
: di cotesta minestra s'è fatto tutt'un piaccichiccio. soffici, v-1-261: era
piaccichiccio. soffici, v-1-261: era un piaccichiccio di tinte oleose, uno slumachìo
. e. gadda, 20-62: un piaccichiccio di sciroppo di tamarindo.
i suoi sobborghi ovest e sud, un po'piaccicosi e piuttosto lerci, a un
un po'piaccicosi e piuttosto lerci, a un centinaio di chilometri oltre le catene moreniche
in alto. sacchetti, 22-62: se un ricco è morto, abbia fatto tutti
, i-55: incominciossi nel gran palagio un amarissimo pianto, e quasi per tutta
. pascarella, 2-181: è una signora un po'innanzi negli anni, ma piacente
ripassammo tutte. cassola, 2-196: un tempo mario lorenzi era stato un bel giovane
2-196: un tempo mario lorenzi era stato un bel giovane. alto, robusto,
-in partic.: gradevole alla vista (un oggetto, un colore, un'opera
gradevole alla vista (un oggetto, un colore, un'opera d'arte figurativa)
, suggestivo, pittoresco e accogliente (un luogo, un paesaggio). storia
pittoresco e accogliente (un luogo, un paesaggio). storia di stefano,
del lago, liscia e piacente come un nudo fianco. e. cecchi, 6-205
riquadrature di pietra, sorgono fra prati un po'collinosi nel quartiere settentrionale di washington
piacente. -dilettevole all'udito (un canto, una voce). anonimo
, cioè del mio dentro, suole essere un pensiero soave ('soave 'è tanto
d'arte, uno stile o anche un autore, secondo la concezione edonistica dell'
: sì trionfante nel piacente inganno / d'un blando immaginar tentò le nostre / ricerche
. de sanctis, 9-335: egli ha un cotal modo di scrivere così piacente nella
campofregoso, iii-45: taciturno da poi che un pezzo stette [l'angelo],
in espressioni di cortesia come richiesta di un favore). lacopone, 36-42:
le lodi date a chi regna da un libero scrittore onorano egualmente chi le porge
col nome di « poligrafo » è un modello di scortesia e di piacenterìa. guerrazzi
, di essere uno scaltro piacentiere, un ostinato lusingatore. -sm. piaggeria
contia. -elegante, raffinato (un oggetto). guittone, i-25-4:
/ dir mentre ei dava alla sua diva un bacio: / più saporita mi riesci
fiere di piagenza. -bellezza di un oggetto. trattato del ben vivere,
piacere (in quanto dato ad altri con un atto o un comportamento cortese o provato
dato ad altri con un atto o un comportamento cortese o provato per l'appagamento
verzieri di fiorenza, / ne'verzieri ove un dì m'innamorai, / ove alta
abelliscono. patecchio, xxxv-i-576 miei è un pover om a cui plas quel q'el
cui plas quel q'el à / qe un rico qe voi tuto quant el vedhrà
andar al fondo: / e piacerebbemi un neron secondo / e ch'ogni bella
, ii-227: e'non c'è ni un più bel giuoco, / né che
uno: / chi noi crede il pruovi un poco. poliziano, 1-584: rincresce
dei propri discorsi (uno scrittore, un oratore, ecc.); suscitare il
scientifica o filosofica o, anche, da un ragionamento o da una dottrina; provocare
dottrina; provocare interesse o attenzione (un testo, un fatto, una credenza,
interesse o attenzione (un testo, un fatto, una credenza, ecc.)
annunzio, ii-627: mi piace come un grappolo / d'uva nera il tuo nome
chiunque la voleva avere, le donava un coltellino, il più bello che poteva
il vapore della macchina espresso, e un odore più freddo che veniva da fuori
sono andato considerando per far di voi un convenevol giudizio, mi sete molto piacciuto
3-346: se io... rassettasse un vestimento, nessuno mi guardarebbe, pochi
sopra una coraggiosa rassegnazione a dio e sopra un vero desiderio di piacere in tutto a
o pratiche, suscitando il desiderio di un rapporto amoroso fondato sia sull'unione di
non core vairo, / ma tuttavia d'un airo, / cotanto mi piacete.
/ ch'eo me voria maritare / d'un fante che m'è sì plazuto,
1-442: voi vorreste vedere le donne, un poco più di quello che per avventura
invitò il balli a uscire ebbe per lui un sorriso col quale pregava di piacergli.
passava tra 'cigli qualche cosa come un baleno bianco, soggiunse, allungando le
100-2: quella fenestra, ove l'un sol si vede / quando a lui piace
(1-iv-272): quello che a un cavalier pistoiese n'adivenisse... mi
[in svizzera e germania] in un famiglia diverse religioni, sì che il
meglio vi piace) rispetto all'opera di un poeta. -in espressioni ellittiche
; / ché de la nova terra un turbo nacque / e percosse del legno
piazzate aidire in pace: / ascolta un pocco, e poi responderai. s.
/ sempre voi stesse ascondere 7 sotto un aspetto vario, / or placido,
la particella pronom. compiacersi, provare un senso di intima soddisfazione, raggiungere un
un senso di intima soddisfazione, raggiungere un completo soddisfacimento intellettuale, morale, psicologico
psicologico o fisico (anche cedendo a un impulso malvagio, a un pensiero peccaminoso
anche cedendo a un impulso malvagio, a un pensiero peccaminoso o con un moto interiore
, a un pensiero peccaminoso o con un moto interiore eccessivo, immotivato).
piacqui, / e ti diedi piangendo un lungo addio. cattaneo, i-2-185: gli
: gente che parla con la compostezza d'un re sul trono al primo atto.
sé; / e nasce nei nostri occhi un po'stupiti / un sorriso senza perché
nasce nei nostri occhi un po'stupiti / un sorriso senza perché. -rallegrarsi
per piacere a uno, dispiace a un altro, perde cento per cento.
deriva daltappagamento di un'aspirazione, di un desiderio, di un'esigenza morale o
dolori morali, altro non sono che un impulso del nostro animo nell'avvenire:
, anche, come formula augurale in un brindisi. tommaseo [s. v
ad amore sia in piacere il fare un giovane solo signore della sua mente, senza
e gli uomini unissero i loro intelletti in un solo, non basterebbero trovar parola sufficiente
» soggiunse, « se venite a bere un bicchiere con me, mi fate piacere
, 1-i-4: poi me ne ricomperai un altro pezo, altri cinque ducati, e
, i-72: è lo studio de'libri un dolce inferno, / ove attosca il
sulla carta e fece il bozzetto di un monumento che poscia servì in parte pel
xxi-166: se la morale è resa un mezzo al fine del piacere, dunque
. leopardi, 876: il piacere è un subbietto speculativo e non reale; un
un subbietto speculativo e non reale; un desiderio, non un fatto; un
e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l'uomo
; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l'uomo concepisce col pensiero
prova; o per dir meglio, un concetto e non un sentimento. gioberti
per dir meglio, un concetto e non un sentimento. gioberti, 2-93: il
teoria del piacere considera la virtù come un delitto, come un attentato contro il
la virtù come un delitto, come un attentato contro il nostro destino. b
diletto provocata da uno svago, da un passatempo, da un'azione o da
che in poco d'ora alzò per tutto un buon sommesso. b. segni,
l'altre insolenze, di far ispogliare ignudo un franco. forteguerri, 30-48: i
pensò presto a divertirlo; e mise sù un castello di burattini, ed egli stesso
vita nella quale s'era già affacciata un attimo, di nascosto a tutti, e
, quigno prezo ci ha lassato: / un fetor estermenato, ch'è vergogna a
via aver gli altri avanzati, in un luogo dilettevole e pien d'erba e di
chiuso ripostisi, a prender amoroso piacere l'un dell'altro incominciarono. idem, dee
d'annunzio, iv-1-249: la rendeva un po'stucchevole quel certo sentimentalismo esaltato che
vedeva in tutte le donne che incontrava un oggetto di piacere. moravia, ix-351
l'aspetto esteriore (una persona, un fenomeno naturale, un oggetto).
(una persona, un fenomeno naturale, un oggetto). dante, conv
. carletti, 80: per un spazio di tempo ci dettero un grande piacere
: per un spazio di tempo ci dettero un grande piacere e miracoloso intrattenimento, per
piacer, tanta dolcezza porge, / ch'un aspe, un orso, un tigre
porge, / ch'un aspe, un orso, un tigre far pietoso / porrìa
ch'un aspe, un orso, un tigre far pietoso / porrìa, qualor ciascun
volto / non versate il piacer tutto in un punto, / che mal potrà capirlo
amico di dante, xxxv-ii-731: amore è un solicito penserò / continuato sovr'alcun piacere
vuol le sue donne vedere / ed in un prato con l'alta bandera / con
. -aspetto ameno, suggestivo di un luogo. pavese, 9-38: il
il suono di quella voce armoniosa / un eco di piacer mi desta in core.
, ii-78: questo liquor fé a marte un tal piacere / che se ne ubriacò
piacere / che se ne ubriacò come un tedesco. galluppi, 1-i-256: i
da barberino, iii-321: essendo fatto un dì gran corte con molti piaceri,
molle, distratta o spettacolosa, devono avere un predominio esteso e gagliardo sull'uomo,
poco prima; ma non fu neppur esso un viaggio di piacere. ghislanzoni, 18-79
mi trae dal mio manier, / in un piccolo castello / io [il grillo
quattro mila, si passa ancora per un borgo contiguo alla metropoli, detto di s
magnolino. -il piacere: titolo di un romanzo di gabriele d'annunzio (1863-1938
ragunate / genti a consiglio, et un parla a piagere. dante, conv
, / impromesso gli avea di dargli un moccolo, / quando gli fussi parso al
piacere. ha di vitto quotidiano minestra e un piatto; pane e vino a piacere
se t'è in piacere, / un po'di vino buono. gramsci, 11-129
lxii-2-i-56: credono [nel nepal] un dio in tre persone, ma una
-in espressioni di cortesia, per indicare un invito, una richiesta, una sollecitazione
(spesso nella locuz. fare piacere o un piacere a qualcuno, anche in relazione
: / ch'avere io sol di lei un piacere / non curerei mai d'altro
. panigarola, 1-19: chi ha negato un piacere, molte volte fa bene a
, mi dispiace di non poter fare un gran piacere a me obbedendola.
2-77: o locandiera, intenta ad un lavoro / d'uncinetto, vi chiedo
stretto (o si desidera stringere) un rapporto amoroso. chiaro davanzati, 3-10
chi sa mai perché. -essere un piacere: essere molto piacevole, gradito
piuolo / le so por ch'è un piacere. bemi, 38-61 (iii-265)
c'è un'erba fresca ch'è un piacere. mazzini, 9-272: le tue
lettere son mostrate e attizzano ch'è un piacere. carducci, ii-8-223: bel
l'ho avvezzato e informato che è un piacere. pratesi, 1-177: saltellava,
, una stratta là, ch'era un piacere a vederlo. pavese, n-i-107:
[tolstoi] striglia wagner ch'è un piacere. -con valore antifrastico e
.]: d'una stupidità ch'è un piacere. leoni, 736: era
: era la giornata calda; io con un rimasuglio di febbre laude amorosa, /
signoria mi e dolor di capo ch'era un piacere. carducci, ii-0-316: ben
mio oste quel che pretende lunedì, in un assalto, da un colpo di sciabola ebbi
pretende lunedì, in un assalto, da un colpo di sciabola ebbi fiaccadel giusto sire
mi vuoi fare, / mio goldoni, un era un piacere.
fare, / mio goldoni, un era un piacere.
-fare piacere: non richiedere un compenso, non pretendere nulla in cambio
farò piacere la metà che non farei a un altro. -non fare un piacere
a un altro. -non fare un piacere col pegno: v. pegno,
piacer riceve. dolce, xxv-2-230: un piacer che si fa senza che altri il
fanne. ibidem, 159: val più un piacere da farsi che cento di quelli
, 245: mille piacer non vagliono un tormento. ibidem, 246: piacer preso
qual maggior debolezza che non saper fare un piaceretto ad altrui senza buccinarlo.
a'loro autori onor né utile: un po'di piaceruzo e lode vane senza prò
da esser privo una qualche volta d'un piaceruzzo..., oh, allora
alla sua smorfia, ribattei che avrebbe fatto un piacerone... a guido se
.. a guido se gliel'avesse un poco intrattenuta. = sostant.
persone. storia di stefano, 2-1: un cavalier si fo alto e romano,
le persone. domenichi, 2-70: un gentiluomo faceva un bel convito a molti
domenichi, 2-70: un gentiluomo faceva un bel convito a molti altri suoi pari
gli amici suoi, fece venire anco un buffone, persona molto piacevole e accorta.
. barilli, 5-242: d residente, un piacevole borghese, mi colma di gentilezze
13-88: renzo... era un bravo ragazzo: piacevolissimo, con le sue
. salvini, v-2-5-7: noi abbiamo un luogo detto 'le rovete'...,
; diretto a piacere, a sedurre (un gesto, un comportamento, l'espressione
, a sedurre (un gesto, un comportamento, l'espressione del volto, l'
, iv-19 (5): cum un viso piaxeive e cum mente tranquila, incontenente
piacevoli. a. cavalcanti, 90: un buon vecchione, nostro cittadino, di
uno, ora all'altro sportello, un viso tutto umile, tutto ridente, tutto
ammansito; non feroce o pericoloso (un animale). -in partic.: obbediente
partic.: obbediente al morso (un cavallo). crescenzi volgar.,
piacevol natura. -reso innocuo (un animale velenoso). campofregoso, i-7
angue. -sm. docilità di un animale. porcacchi, 1-8: egli
e vantaggiati patti, niccolò, con un lampeggiante riso e lieto sembiante, d'
, i-162: scriverti di sua mano un dì si sforza / queste piacevol note in
aria, tutto contribuiva a metterlo in un piacevole stato d'animo. -sostant
gusto estetico (un'opera dell'ingegno, un componimento per lo più di argomento giocoso
più di argomento giocoso, burlesco, un aspetto stilistico, un'attività creativa o un
un aspetto stilistico, un'attività creativa o un autore, per la chiarezza, l'
, arguto, faceto, brillante (un motto, un ragionamento). e
, faceto, brillante (un motto, un ragionamento). e e
molti piacevoli ragionamenti, mi dette da fare un vaso grande, maggior che quello del
soavi e piacevoli, aìl'orecchie d'un altro molto più purgate non solo non daran
al modo delle parole ricerca uno stile e un tessere di arole piacevole, largo e
. -efficace, ben dato (un colpo). firenzuola, 2-191:
quasi di netto e la donna ferì s'un braccio malamente. -alquanto contenuto
conducono. -particolarmente fertile (un terreno). beccuti, i-200:
j. soranzo, lii-13-223: passammo un ponte posto sopra un ramo della marina,
lii-13-223: passammo un ponte posto sopra un ramo della marina, dal quale si
chiamandosi ponte grande, di lunghezza di un buon quarto di miglio, tutto di pietra
sopra i piedi per modo d'ornamento un bacino, ne risultava il descritto tripode,
, suggestivo, pittoresco e accogliente (un luogo). petrarca volgar.,
. adriani, 1-i-245: è montemurlo sopra un colletto piacevole che, rilevandosi dal
colletto piacevole che, rilevandosi dal piano forse un mezzo miglio, scuopre tutta la pianura
. tasso, 11-iv-155: noi eravamo un giorno fra gli altri in una piacevole
mare. -gradevole al gusto (un cibo, una bevanda, il sapore
16-viii-129: cominciasse ad usare quanto prima un siroppetto solutivo, piacevole e gentile e
la riva destra del lago, vidi che un cigno, avendo forse scambiata la mia
-gradevole all'udito (una voce, un suono). boccaccio, dee
stesso tempo armoniche, onde ne venga un tutto piacevole. -gradevole all'odorato
non piacevole odor. -caratterizzato da un clima mite, temperato. -anche:
questi luoghi dove erano velia e pesto, un tempo di cielo piacevolissimo e sano,
ad arbitrio or d'uno or d'un altro. a. cavalcanti, 105:
venuto a mia notizia una piacevol burla che un tratto ei fece loro...
in questo luogo. fagiuoli, v-119: un piacevol passeggio allor si fa / di
su e in giù, / ch'è un de'belli spassi in verità. mascheroni
che una volta (e s'erano rappacificati un momento prima) rovescia una tavola e
-privo di difficoltà, di asperità (un percorso); non molto ripido (
1-iii-56: la sua personale avvenenza e un certo non so che che trovavo in
(la vita, un'età, un periodo di tempo). latini,
scoi * e senza impeto, lentamente (un fiume). catone volgar.
è nascosa. brusoni, 9-155: un lucido ruscelletto... tra minutissimi sassi
scotea dal grembo / de la bell'alba un rugiadoso nembo. c. i.
o contenente poche impurità in sospensione (un liquido). redi, 16-di-162:
], 129: non giovando alla piaga un unguento piacevole, ne mettono un più
piaga un unguento piacevole, ne mettono un più aspro. dalla croce, vi-12
mai consigliar veruno ad andare a cercare un male, il quale se è stato benigno
colla donna... dentro serratisi sopra un lettuccio da sedere... s'
lorenzo de'medici, ii-286: sii un po'piacevoletta almeno, / ch'io
a sederti con esse in sul pendio d'un qualche praticello in faccia a qualche auretta
somiglianza con lorenzo de'medici. era un piacevolone, che si spassava ben volentieri
-sostant. roberti, ii-153: con un sì perpetuo piacevoleggiare non commoveva mai a
cuore zelante. 2. tenere un comportamento affabile, cortese, gentile,
. carducci, iii-18-299: lungi a un tempo dal modello della satira latina.
affabilità non sia mai che s'insinui un prencipe nel cuore de'suoi vassalli.
di governo. boterò, 1-5-42: un bartolameo della casa,... avendo
piacevolezza. -mansuetudine, docilità di un animale. soderini, iv-3: oltre
. gozzi, i-5-229: è accreditato un lione per la sua piacevolezza e per lasciarsi
sua piacevolezza e per lasciarsi bastonare come un tappeto e baciare chi lo bastona.
tienlo ne la memoria a guisa d'un registro de'mali e de'beni tuoi.
garbo, leggerezza con cui si compie un gesto, un'operazione. agostini,
è una piacevolezza. / tu sei un trastullin per la gattina, / io
. -in partic.: amenità di un luogo. giustino volgar., 234
una figliuola piena di bellezza: / un viso ornato, bello e pellegrino, /
ornato, bello e pellegrino, / un vivo fonte di piacevolezza. -gradevolezza
sale. cantoni, 6: per un solo viaggiatore, cui la scienza va debitrice
soddisfazione procurata da un'attività o da un divertimento; godimento fisico, appagamento dei
-scorrimento lento, non impetuoso (di un fiume). boterò, i-358
arguzia, vivacità, spigliatezza (di un discorso, di una conversazione).
c. croce, 107: giunse un altro messo da parte della regina, con
per ogni modo, ché, sentendosi ella un poco indisposta, voleva passare il tempo
g. gozzi, i-3-223: fu un tempo che alcuni per sollazzo si tenevano,
verbali, di facili piacevolezze, egli aveva un nocciuolo freddo e duro di coscienza religiosa
piacevolezza, avendo dato in poter di un piccolissimo nano un soldato d'austria di
dato in poter di un piccolissimo nano un soldato d'austria di smisurata grandezza perché
aveva fatta la scommessa ginnica di mangiarsi un 'fondant'sul suo proprio gomito tirandoselo fin
atti che uniscono delicatezza e garbo con un lieto porgere. -anche: in
-sordissimo / sei, o tu sei un tristo. -tristo? bartolo, / non
in quella camera si trovasse per avventura un poco d'acqua per rinfrescarsi. algarotti,
, 10-x-101: quando la corte sopravviene ad un popolo né dipende dal popolo, non
questo e per molte altre ragioni qualch'un che i cani (e pur son nostri
regione avesse tanto sviluppo. c'era un che di strano e romantico in una solitudine
giamboni, 10-38: la filosofia rise un poco molto piacevolmente. boccaccio, dee
(1-iv-887): cominciarono a cantare un suono... con tanta dolcezza e
a cantare. sercambi, 2-ii-77: un giorno, piacevolmente avendo tenuto gran convito
i-93: passai a salò piacevolissimamente con un barchetto volando a quattro remi. i
faccia altera e mi vidi squadrato per un attimo da due occhi scuri e
dall'appagamento di un'aspirazione, di un desiderio, di un'esigenza psicologica,
. patrizi, 3-148: piacimento è un godimento dell'animo in se stesso, in
girare a proprio piacimento; / anche un poeta ci si può benissimo intruffolare / per
anche nella locuz. con valore enfatico essere un piacimento) o, anche, dei
giacomo da lentini, 648: amor è un desio che ven da core / per
di segnalata grandezza, persuadendosi di cagionargli un singoiar piacimento. giuliani, i-50: ancora
tallini lunghi e belli, che era un piacimento a vederle. -in partic.
piaciuta. masuccio, 15: buttate da un canto tutte le teologiche ragione e sofistici
profonda soddisfazione e con intensa gioia (un piacere sia materiale sia spirituale).
di una colpa sacrilega; espiatorio (un rito). lanzi, 1-4-17
quella vece di riconoscere nel bassorilievo perugino un sacrificio piacolare per l'anima di un
un sacrificio piacolare per l'anima di un defunto, col quale, a detta di
, e battisterio e ministri ed anche un gran prete? 2. ant
, ii-493: come non credere in fatti un piacolo 1'estrarre dal luogo sacro o
fa senza lievito e si coce sopra un 'testo'. fanzini, iii-355: lo tratteneva
scaldata. -letter. titolo di un componimento di g. pascoli, compreso
il loro pranzo che era per solito un pezzo di piada di polenta.
scudele pizole, ima piadena de pierà, un lume. g. barbaro, ii-103
fame / quando la mente segue un suo pensiero. soldati, 6-250:
o siero, che è conseguente a un trauma, a una lesione, a
, procurata da un'arma, da un corpo contundente, dal morso di un
da un corpo contundente, dal morso di un animale, ecc. panfilo
a poco vinti dalle piaghe, / l'un sopra l'altro cade. d annunzio
bocchelli, 1-ii-88: s'era fornita d'un san rocco colla sua piaga, col
cavalca, ii-7: la piaga d'un flagello fa livore, cioè fa livida
. degli unguenti che si spalmavano con un pennello e aprivano delle piaghe vive.
d'una piaga. pancrazi, 2-181: un asino piagato sul dorso attraversava un prato
: un asino piagato sul dorso attraversava un prato. lo vide un corvo che
sul dorso attraversava un prato. lo vide un corvo che si calò su lui e
, con granulazioni esuberanti, che provocano un vivo prurito (e può durare per
può durare per tutta testate e, dopo un periodo di remittenza nei mesi freddi,
. leggenda aurea volgar., 500: un prete, stando in convito con molti
le mosche continuano l'opera loro con un tale 'achamement'che è una vera piaga.
'. -stimolo o irritazione prodotti da un fattore esterno su un organo sensoriale.
irritazione prodotti da un fattore esterno su un organo sensoriale. marchetti, 5-165:
, dalla qual piaga, come da un vaso rotto, esce subito un copioso liquore
da un vaso rotto, esce subito un copioso liquore. paoletti, 1-1-194:
liquore. paoletti, 1-1-194: studiando un proprietario la maniera di risanar sette mori
, dalla qual piaga gemeva di continuo un siero di scuro e quasi nero colore,
risolse di fare presso alla detta piaga un taglio, come fece, lungo quattro
: scegli le piante non meno che un manico di sarchio grosse, diritte,
anche opera di muratura come il raddobbo di un bastione o d'una torre.
da miltaltri ferri? -impronta di un piede, orma. fenoglio, 1-222
si produce in una costruzione, in un muro, in una trave, in un
un muro, in una trave, in un pilastro, ecc. baldi,
da labbra intensamente rosse che spiccano su un volto esangue. comisso, lv-140
sangue sul pelo o sul piumaggio di un animale. gemetti careri, 1-v-135:
, increduli (spesso in unione con un compì, di denominazione o un agg.
unione con un compì, di denominazione o un agg. che specificano la natura di
una società, in una nazione, in un periodo storico o, anche, in
politica, in una struttura amministrativa, in un regime, ecc.).
r. carli, 2-xiii-126: vedersi in un momento minorar l'intrinseco valor de'metalli
minorar l'intrinseco valor de'metalli d'un 5, io e forse 15 0
cassola, 2-303: in prima pagina un titolo a cinque colonne annunciava i provvedimenti
cuore. pirandello, 6-573: è un ricordo bruciante, che gl'inasprisce la piaga
. pasolini, 7-135: le piaghe di un insuccesso ci obbligano a calme consolatrici,
darsi che avere in fondo al cuore un rimorso, la piaga di una villania commessa
d \ ambra, 4-50: e'sarebbe un trassinare e premere / le piaghe vecchie
è buono a nulla di grande; è un intoppo nella faccende della vita, una
, non se lo staccan più. un partito onesto, ragionevole...
monte, son subito rassegnate; ma un rompicollo, è piaga incurabile. leopardi,
, 1-108: diventa febo in tessaglia un pastore: / e 'n picciola capanna
sarebbe per non iscoprire le nostre piaghe ad un sacerdote che ci conosce o per non
o spirituale provocato da una colpa, da un peccato, da un vizio; marchio
colpa, da un peccato, da un vizio; marchio d'infamia. landino
-lacuna d'informazione; insufficiente conoscenza di un determinato argomento. dolce, 7-291:
. -aprirsi tutte le piaghe: manifestarsi un acuto strazio, una disperazione profonda.
assai men duole) una sventura, un fatto increscioso o funesto e tuttavia prevedibile
mia è tutta una piaga, tutto un inferno atroce. 19. prov
disgrazia o da una situazione o da un fatto negativi, quando non giungano inattesi
lo spazio ad essi destinato occupato da un numero prodigioso di piaghette a foggia di
la pelle. nievo, 503: temeva un rifiuto, perché non ti aveva dato
alberti, i-37: piccola piagolina a un tenero rampollo più nuoce che due grandi
ulcerativo. -figur. che suscita un intenso desiderio amoroso (anche con riferimento
baci furono piaganti, come quelli che un poeta ha cantato. piagare, tr
colpo disperato, / e il scudo come un latte al mezzo taglia; / piagar
affatati), / ma fraccassa ad un ponto e piastre e maglia. chiabrera,
/ toglie l'arco di mano ad un soldato / e trae, pensando pinoro
ventre. -mordere, azzannare (un animale). cassiano volgar.,
, doma, spie zza e ispiana un certo, denso, aspro, duro e
; far spasimare d'amore, suscitare un intenso e inappagato desiderio amoroso. petrarca
guerra, / ma da vicin piagarmi un dì volesse! fagiuoli, xii-106:
beltà languente. metastasio, 1-i-206: se un bell'ardire / può innamorarti, /
: lei poi soffriva di geloni: un anno le s'erano piagate le mani.
forti), / dui storditi, un piagato e quattro morti. tasso, 20-84
incenso, / e dal petto piagato un caldo fiume / sparge di sangue. poerio
vinto orso rissosi - / e di cani un perpetuo ululato, / e dei piagati
onde soggiunge la divina scrittura che con un pezzo di testo si radeva la marcia
ella semplicemente offrisse alla forestiera di passaggio un oggetto di pietà prossimo in cambio d'
, i-i-ioi: san francesco saverio lava un piagato, bee la lavatura e il sana
[della luna] s'entra per un buco, / fere il cavallo che ha
lor profondi petti / piagati l'ansia d'un miracolo ardente. borgese, 1-87:
ardente. borgese, 1-87: tutto un popolo piagato s'aggrappava a questi primi
quando i sarmenti cominciano ad aver piagati un po'gli occhi e che si scorgono di
sana. -degradato, insalubre (un ambiente naturale). ojetti, ii-406
e incontenibile; travagliato, tormentato da un amore infelice. guinizelli, xxxv-ii-451:
amai / la qual ha il cor d'un altro sì piagato, / che mi
... la fortuna mi balestrò in un santo tempio dal prencipe de'celestiali uccelli
strai d'oro, e tu di un freddo piombo. epicuro, 129: donna
piagato 'l petto, / dove vedresti un nuovo amor sepolto. de mori, 270
5. perseguitato da sventure; assillato da un pressante bisogno. - anche sostanti
f. frugoni, vi-218: or interrogate un po'l'oste, che sembra appunto
po'l'oste, che sembra appunto un moscone, succhiator de'piagati dalla fame
panciute. -oppresso, vessato da un potere dispotico ed esoso. s
-caratterizzato da avvenimenti funesti (un periodo di tempo). montale
angustiato da una profonda pena, da un vivo dolore, da un rimorso.
, da un vivo dolore, da un rimorso. leggenda aurea volgar.,
-che produce ferite, piaghe, lesioni (un oggetto). imperiali, 2-22
indolente. pratesi, 5-14: era un piaggellone, un paccheo; non sapeva
pratesi, 5-14: era un piaggellone, un paccheo; non sapeva dove cacciarsi le
a lorenzo è aggiudicato il premio, un elmetto fornito d'argento con un marte
premio, un elmetto fornito d'argento con un marte per cimiero, la piaggeria lirica
1-ii-363: persona semplice, simpaticissima, un po'troppo ossequiosa nelle forme, per
pendenza, declivio, erta; versante di un rilievo, salita. -anche: pianura
salita. -anche: pianura situata in un luogo elevato, tratto piano lungo la
elevato, tratto piano lungo la costa di un monte o che costituisce l'estremo pendio
, 1-29: poi ch'èi posato un poco il corpo lasso, / ripresi via
scampata bella! ero ita a fare un carico di rusco (lettime o pacciame)
. fascia di terra prospiciente il mare o un lago; lido, spiaggia, riva
. -anche: sponda, argine di un corso d'acqua. francesco da barberino
di commercio dei peruzzi, 503: item un pezo di terra e vignia e caneto
. / per monti e piaggia / un verme viaggia. -in piaggia (con
. soffici, v-2-135: io ho un branchetto di pecore... un di
ho un branchetto di pecore... un di questi giorni erano in una di
quando una mandra di quelle del morrucci, un subisso, arrivano e s'imbrancano con
il detto spiaggione e fosso vi resterebbe un grande isolorio di restone e greto, che
tozzetti, 12-8-442: poco dopo trovammo un piaggióne pur del declive e acquapendente del
farmi libero, mi trovai trasformato ad un tratto in uomo visitante, riverenziante e
, riverenziante e piaggiante in roma, come un candidato che avrebbe postulato inoltrarsi nella prelatura
fiorentini che gli erano più a'fianchi un giorno ora si stavano più discosti; e
due opposte fazioni o partiti, mantenendo un atteggiamento neutrale e cercando di non inimicarsi
inimicarsi nessuno, anche per mezzo di un comportamento subdolo, doppio, inteso a
chiunque voglia dar loro tre paoli e un pranzo! alfieri, 12-57: non dè
gl'inglesi. carducci, ii-1-148: verrà un villan da vecchiano il quale, se
compagnie garrule e pronte / dove l'un piaggia l'altro e ognuno è grande.
baretti, 6-256: l'amor propio è un tristo, l'amor proprio è un
un tristo, l'amor proprio è un traditore che sempre ne piaggia e ne lusinga
, 1-243: fedele amante / è stato un tempo a qualche donna ingrata, /
, 7-224: questa è l'uma d'un cantore / che stampò tanti volumi /
dal d. e. i. un semplice raccostamento paretimologico). piaggiata1
come le dune di una spiaggia (un luogo). ugurgieri, 151:
. passeroni, 2-211: nel malato un di que'sciocchi, / che piaggiati
3. servile e dimesso (un tono di voce). serao,
serao, i-1033: donna orsolina le diede un buongiorno umile, quasi piaggiatore.
: la metodologia per approssimazione mimetica e un po'piaggiatrice / dei tuoi versi.
cfr. venez. piana), da un lat. spianta, deriv. da
1-i-72: le dissi cent'altre cose in un fiato e poscia me le staccai dalle
piagnente suono acquista. -che emette un suono malinconico (uno strumento).
, iii-388: si piagne per dolore d'un bene perduto ed altresì per le botte
la luna. -in relazione con un compì, di causa o con una
umane cose. -in relazione con un aggettivo, con un avverbio o con
-in relazione con un aggettivo, con un avverbio o con un compì, che
aggettivo, con un avverbio o con un compì, che ne determina il modo
. salvini, v-1-2-6: dicesi 'sgarire un ragazzo'quando, piagnendo a distesa per essersi
miei lamenti. 4. provare un intenso dolore, rattristarsi, affliggersi.
si piagne. -cantare lamentosamente (un uccello). petrarca, 10-11:
'ngombra. ariosto, 10-113: sul lito un bosco era di querce ombrose,
filomena piagna, / ch'in mezzo avea un pratel con una fonte, /
fonte, / e quinci e quindi un solitario monte. y scrivere poesie
. 7. lamentare, compiangere un avvenimento, una situazione avversa o dolorosa
sua sorte. -con riferimento a un soggetto collettivo: dover sopportare (un
un soggetto collettivo: dover sopportare (un danno). dante, par.
-piagnere addosso: stare male addosso (un abito). piccolomini, 108:
piccolomini, 108: per aver preso un costume, quando va per le strade
averne troppo di cotto: lamentarsi di un motivo inesistente. gallani, 30:
. gallani, 30: suolsi dir un bel motto, che tal piagne pane
. -che manifesta il lutto (un abito). boccaccio, iii-453:
. m. cecchi, 1-2-403: fece un 'dirupisti'e un piagnisteo / che
1-2-403: fece un 'dirupisti'e un piagnisteo / che mai il maggiore. l
: nalduccio faceva una stampita, / un piagnisteo, un sospirar sì spesso /
faceva una stampita, / un piagnisteo, un sospirar sì spesso / che sta più
sì spesso / che sta più allegro un reo col boia appresso. parini,
boia appresso. parini, 482: un giorno il pover uomo / con tutte le
: durante il primo anno dall'inumazione d'un qualche loro parente, le morlacche usano
meno ogni dì festivo, a fare un nuovo piagnisteo sulla sepoltura, spargendovi fiori
.., all'accompagnamento del cadavere d'un boiardo, una frotta di donne pagate
poi tutto cessa come d'incanto e subentra un allegro cicaleccio. -manifestazione di dolore