cesari, 6-264: questo raffinamento parve un perfezionare questi fiori [garofani] e
una lavorazione sono destinati alla rifinitura di un prodotto. pacichelli, 2-475: degna
.: acquisire conoscenze più specialistiche in un determinato ambito, in una disciplina;
perché è stimato tanto profittevole per fare un uomo? perché si veggono vari generi
uomo giudizioso... ne cava un costrutto mirabile e si pulisce e si
gozzi, i-28-143: se gli altri hanno un vero merito, esaltiamoli, e questo
spedito a perfezionarsi nei buoni studi in un luogo oscuro sui confini del ponto nella
amazoni. mazzini, 11-257: ho imparato un po'di tedesco e vado perfezionandomivi.
non è riuscito a perfezionarsi che sovra un solo istrumento. carducci, ii-17-222: e
solo istrumento. carducci, ii-17-222: e un bravo giovine, con le migliori disposizioni
14. acquisire una saldezza e un vigore scientifici maggiori; evolversi verso forme
o se declina, se l'uomo esprime un progresso o una decadenza della natura.
si perfezioni si vede in ogni pianta comparire un apparato di organi prodotti dallo sviluppo dei
sua giovanezza. -che ha raggiunto un sommo grado di perfezione (e ha
con nuovi particolari. -condotto a un sommo grado di perfezione. c.
ne capiva il perché; era stato un tentativo sbagliato di venefici ancor novizi:
macchina, che torreggiava in mezzo, sopra un palco assai alto. gli istruiti spiegavano
industrie più perfezionate. ora magari è un po'invecchiata, avrebbe bisogno d'una
cui ora si discorre, o sono un bel nulla o sono cose, per sé
rifacendosi all'opera o alla ricerca di un determinato autore, la continua portandola a
determinato autore, la continua portandola a un più alto grado di perfezione. savinio
, a compimento di sua perfezione, un poco della sua coda lunga e pannocchiuta.
esser omo. -purezza di un metallo o di una lega. gemelli
somma perfezione. badoaro, lii-12-358: un panno di seta tutto lavorato di filo
, i-1-79: prende... un pezzo di bossolo, lo fora per lo
la quale entra il fiato, ed ecco un pezzo di bossolo guidato ad una perfezione
stagione immobile, perfetta, piena sotto un cielo sereno, con alberi carichi di
aggiunge d'entità alla pura esistenza di un ente, allora la perfezione ammette dei
che conduce al compimento o al completamento un ente. b. segni,
3. il grado di massima intensità di un sentimento, di una virtù, di
sentimento, di una virtù, di un atteggiamento; pienezza. s. bonaventura
virtù e gli esterni portamenti che in un principe si devono desiderare, quantunque in
dica che veramente faceva la barba come un angiolo. ed aveva le civetterie della
saranno quelle senza dubbio che non richieggono un così gran numero di recondite osservazioni e dipendono
/ tra questa soavissima dolcezza / è un augumento, una perfezione, / et
, una perfezione, / et è un condurre amore a più finezza. piccolomini,
. leopardi, i-420: la perfezione di un governo umano è cosa totalmente impossibile e
altri detti corpi, perché essi intieri in un medesmo tempo secondo tutte le parti hanno
i piaceri. -completa maturazione di un vegetale. nannini [olao magno]
perfezione. malatesti, 68: va'un po'nel campo e recami un popone,
va'un po'nel campo e recami un popone, / ma lo vorrei di
: gli seminai [i grani] in un orto molto infestato dalle zuccaiole, che
di v. sig. che sono un tutto di perfezzione. de dominici, iii-56
voler ridurre una composizione più vicina che un può a quella idea di perfezione a
esempio di milton e di comeille ad un tempo; e sostenendo la perfezione de'
(ogni attività) ha, per un lungo periodo, il suo 'clima', nel
ogni padre di famiglia in firenze teneva un registro domestico di quanto accadeva nella sua
: la locuzione familiare del maestro vestiva un pensiero acuto e profondo, il quale
non che essere una perfezione, è un delitto contro natura. carducci, iii-19-292
iii-19-292: verrebbe voglia di paragonarlo a un cavaliere,... tra saraceni
accampamento. 11. caratteristica di un numero i cui divisori sommati formano il
, in cui non capieno, ad un tempo, due piedi di movimento contrario
chiesa, è tenuto dai più per un avvertimento, non già di precetto,
: la coscienza della propria perfezione è un vivo piacere. rosmini, 6-253: tutti
indirizzato. g. raimondi, 1-16: un sogno raziocinante di perfezione morale, di
, circostanza moralmente edificante della vita di un santo. scala del paradiso,
perfezione ideale la qual possa darsi ad un carattere, e la qual non sia
quale [atto sessuale] quasi in un medesimo punto ebbe perfezione e fu raso il
di quella grazia timorosa che le dava un non so che di primaverile, e a
per conferire a una legge, a un contratto, a una pratica, a
contratto, a una pratica, a un patto, tutta la sua efficacia e validità
sua efficacia e validità; ratificazione di un negozio giuridico. gherardi, iii-47:
civile o canonica) per la validità di un atto. sarpi, vii-149:
consentire assolutamente della volontà, ma da un certo assenso imperfetto, cui in voce
-in partic.: approvazione definitiva di un provvedimento legislativo da parte dell'assemblea
...; che si facesse un consiglio o una balìa di quarantotto cittadini
nel cuore di tutti gli uomini v'è un germe di amor paterno: perfino questa
.: uno specchio a perfezione pulito, un oro a perfezione raffinato, un diamante
, un oro a perfezione raffinato, un diamante di luce immacolata, una fontana
non son né belli né mondi come un cuor puro. palazzeschi, 3-183: aveva
conosciuto, ai bagni di livorno, un giovane avventuroso e intraprendente, bello e
moravia, 15-142: ha in capo un cappello di panama, indossa tunica e
: salvo la signora faggi, figlia d'un ricco agente di cambio e moglie di
ricco agente di cambio e moglie di un più ricco spedizioniere, magra e seminuda
'don giovanni'resterà per me memorabile. un platano protendeva i rami sopra il palcoscenico
i rami sopra il palcoscenico; e un usignolo, spintosi sul ramo più avanzato
1-44: bellimbusto... è un giovane d'anni ventidue in circa, che
che ripuliva ormai fornita, persuaso da un suo amico che cessasse dalla fatica,
-uscire a perfezione: giungere a un elevato grado di progresso speculativo.
l'istesso arcimboldi poco meno che perfetto un altro quadro, nel quale sarà dipinto vertunno
o valore o anche la presenza di un concetto o di un contenuto di pensiero
la presenza di un concetto o di un contenuto di pensiero in un'opera d'
scoprire una parola o un'espressione in un testo letterario. f. f.
fruga e rifruga con atroce pazienza in un centinaio di volumi per pescarvi un dubbio passeggierò
in un centinaio di volumi per pescarvi un dubbio passeggierò, una riga equivoca,
, una riga equivoca, e farsene un pegno d'obbrobrio contro l'uomo grande
poesia, se non vi peschiamo sotto un concetto scientifico? bonghi, 1-192
b. croce, iii-10-258: ci fu un tempo in cui i francesi non avevano
o parole da un'opera letteraria, da un testo, da un discorso, ecc
letteraria, da un testo, da un discorso, ecc., allo scopo di
doveva avvezzare a tai cose e che un buon soldato non doveva bere altrimente.
da una casuccia solitaria, fuori d'un paesello. settembrini, iv
intendere il suo disegno nella persona di un terzo. nievo, 3-17: pescate nella
filosofica, a una disamina, a un confronto. mamiani, ii-265: figliuoli
debba credere. -con riferimento a un aspetto del carattere. nievo, 1-73
da ridere. strano eh?, in un tipo del genere. al vederlo,
: andrà in una taverna per pescare un po'di buon umore nel fondo di un
un po'di buon umore nel fondo di un boccale di vino. -trovare nella
-trovare nella propria vita una sventura, un danno, una disgrazia. melosio
va pescando i propri danni / in un pelago d'affanni / che non ha
. bonghi, 1-100: quando tu vedi un autore in pensiero di pescare cosa si
scuse pescare, per paura di mancare a un sacro dovere, per rispetto al morto
comprendere, intuire o analizzare o indagare un comportamento, un atteggiamento, le motivazioni
o analizzare o indagare un comportamento, un atteggiamento, le motivazioni che ne sono
spettatori qui dentro sono naufraghi scampati a un naufragio. sarebbe istruttivo interrogarli, pescare
. tenzone di un'anima e di un capo, 133: egli è tenuto
fino a una determinata altezza; avere un determinato pescaggio (un'imbarcazione, lo
v.]: pescar più e meno un vascello s'intende quando entra più e
v'entrava l'acqua. -navigare su un fondale di una determinata profondità.
. intr. avere un'estremità immersa in un liquido per aspirarlo (uno strumento)
tommaseo [s. v.]: un tubo che pesca in una vasca di
nel medesimo bicchiere. -esercitare su un liquido un'azione aspirante (una pompa
. bartoli, 4-3-104: poi li batté un colpo di vento e tutto insieme una
che la misera nave traboccò tutta su un lato e stravolta, come quando si
una cecilia ideale dovrebb'essere sottile, un po'patita in viso, piacente e
veder cinque per asso, / e ch'un allocco imbeccassi un gran tasso / di
, / e ch'un allocco imbeccassi un gran tasso / di rossi grifi, e
uomini della giornata d'oggi, diceva un vecchio assennato, pescano a fior d'acqua
o addentro: conoscere, comprendere perfettamente un problema, una situazione; avere una
, iii-169: avete uno stài maschio, un gusto fino; / nell'erudizion pescate
: con allusione oscena, per indicare un approccio sessuale. bellincioni, ii-84
tempo. pataffio, 1: in un barlonco andai e pesca'lenza.
-pescare nel buio: compiere una ricerca in un settore non ancora studiato da nessuno.
lenza, n. 9. -pescare un granchio: incorrere in un errore grossolano
. -pescare un granchio: incorrere in un errore grossolano, in una svista.
, 1-i-51: io già ho avuto sempre un gran gusto per le cose impreviste.
molti stenti, al fondo e si pesca un granchio, a dir poco.
: che si parla a pescara (un dialetto, anche sm.).
a viareggio, che cent'anni addietro era un insalubre e misero pescarile di trecento anime
pescare), agg. catturato (un pesce). ungaretti, xi-36:
romoli, 326: il zuccaro è un succo di certe canne, che le
, coi lunghi bracci come quelli d'un octopus, un lampadario fiorito di bocci
bracci come quelli d'un octopus, un lampadario fiorito di bocci, tremolante di
.. era immerso nella lettura di un opuscolo pescato a caso in un mucchio
lettura di un opuscolo pescato a caso in un mucchio di cento altri che erano sparsi
di cento altri che erano sparsi su un tavolo. x. scelto, trovato
all'interno di una collettivita, di un gruppo o fra più candidati. pirandello
pescata negli avvisi economici della sesta pagina d'un giornale. g. bassani, 5-211
-colto, sorpreso, raggiunto in un momento di distrazione. gatto,
additò la donna delle frittelle, lanciandole un turchese d'oro. pescata all'improvviso,
vuoto. -figur. colpito da un raggio di luce. gatto, 4-66
estrapolato da un'opera letteraria, da un testo, da un discorso, da una
letteraria, da un testo, da un discorso, da una lingua, da
discorso, da una lingua, da un clima culturale o politico o anche dalla
anche dalla memoria, dalla fantasia (un concetto, una parola, un'espressione
, 73: si era anche fabbricato un buon ferro del mestiere: un quaderno
anche fabbricato un buon ferro del mestiere: un quaderno zibaldone, fitto di citazioni;
dappertutto. alvaro, 5-150: parlavano un linguaggio fiorito, pescato nei libri o
a. boito, vi-927: se fossi un suon... /...
/ e pescata alla lenza / da un maestro, / senz'estro, / per
assiduo / nel cervello posticcio / d'un gobbetto rossiccio. pescato2, sm.
, ove vedendo una piccola barca di un pescatore, lo pregomo li volesse condurre
rammendavano le reti. montale, 1-123: un pescatore da un canotto fila / la
montale, 1-123: un pescatore da un canotto fila / la sua lenza nella corrente
in maniera che furono costretti a scuoter un giogo insoffribile. foscolo, xi-2-600:
avrebbe posseduto né una colonia, né un naviglio da guerra, e avrebbe continuato
nei primi giorni della sua fondazione, un abituro di pescatori. -agg.
, 1-26: dio con la lingua d'un pescator pietro ha tolto l'imperio di
, e ancella fia che vada / d'un pescator l'ambizion di roma. tramater
f. f. frugoni, 1-305: un pietro pescatore degli uomini, che,
. frugoni, vii-257: in corinto sedea un magistrato di pescatori de'ladri, ond'
insegni. -chi si procura fraudolentemente un bene materiale o un diritto.
si procura fraudolentemente un bene materiale o un diritto. de luca, 1-11-3-39:
: 'pescatore': nome che si dà ad un gancio grosso e sodo col quale,
recuperare oggetti caduti o rimasti bloccati in un foro di sonda (e ha forma
a uno stile d'abbigliamento o a un determinato indumento o anche a un modo
a un determinato indumento o anche a un modo di vogare stando in piedi).
abbi guidata la barca; tu sei un pescatoraccio; tu sei un pazzerone; tu
tu sei un pescatoraccio; tu sei un pazzerone; tu non l'hai guidata
per recuperare i tubi rimasti bloccati in un foro di sonda (ed è un tipo
un foro di sonda (ed è un tipo particolare di pescatore).
, xxxvti-215: de grarciera fatto m'à un letto / che par la piuma de
dove più profonda è l'acqua, un pescie assai dilicato, dagli uomini della contrada
marittima senza peschi e che vi era un bel duomo senza carestia; un campanile torto
era un bel duomo senza carestia; un campanile torto, e non cascava;
campanile torto, e non cascava; un bordello senza putane; un studio senza
non cascava; un bordello senza putane; un studio senza dottori. g. del
, plettognati, sclerodermi, che hanno un rivestimento di squame dure e pinna dorsale
indiano, che quando viene pescato emette un tipico grugnito; pesce rana. lessona
questo genere o famiglia che pare segnare un passaggio tra i blenni ed i pediculati
oceano indiano, e gli fu dato un tal nome perché quando vien preso manda
tal nome perché quando vien preso manda un particolare brontolio o grugnito. -pesce
lepidosteo osseo ('lepidosteus osseus') chiamasi un pesce dell'ordine dei ganoidi, il
, la lunghezza totale va fino oltre un metro. questo pesce è avido e
: 'pesce calzolaio': chiamasi alle antille un pesce dell'ordine dei teleostei, della famiglia
-pesce candela: denominazione comune di un salmonide (uraloichthys pactficus) dei mari
; la pinna dorsale è percorsa sopra un fondo più chiaro da linee nericce, la
lessona, 1118: 'pesce giona'venne chiamato un pesce cane o squalo che dicesi arrivare
buzzi, 216: la luna / pare un pesce palla / emerso fuor dai flutti
: 'pesce pavone': nome volgare di un pesce dei labroidi, variamente colorato.
: 'pesce podagroso': venne così chiamato un pesce teleosteo squamipenne del genere dei piataci
scandens), caratterizzate dalla presenza di un organo respiratorio accessorio che permette di respirare
: genere di pesci teleostei che segna un passaggio fra i blenni ed i pediculati
lessona, 1119: 'pesce rinoceronte'dicesi un pesce del mar rosso della famiglia dei
, affine agli acanturi, distinto per un grosso corno sporgente sul naso: questo
forma della carpa, la lunghezza a un dipresso di 30 cent., e
cent., e presenta sopra un magnifico fondo di color rosso cinabro, uno
di vetro nuotano con uno slancio, un gusto di inflessioni del loro corpo sodo
.., come se venissero liberi per un grande spazio. moretti, i-396:
alquanto divise, che ripetono fino ad un certo punto la forma delle pinne dorsali
enorme pinna dorsale, alta più di un metro. -pesce vescovo: v
acconce in modo da imitare molto goffamente un certo 'pesce volante'di cui il bonito
giacomo soranzo, lii-3-46: il regno è un paese quasi tutto montuoso e paludoso e
c'è. -in relazione con un compì, o un agg. che
-in relazione con un compì, o un agg. che specifica l'ambiente acquatico
ferrara lucrezia borgia parimenti presentò al pontefice un notabilissimo dono di vari pesci di mare
. romoli, 248: la tinca è un pesce di lago che si nodrisce di
carpe ec. d'annunzio, i-95: un odor fresco di pesce marino con l'
una forestiera e che qualcuno osi offrirle un go, un lotregan, una verzelata
e che qualcuno osi offrirle un go, un lotregan, una verzelata, una volpina
/ ché nuota orrilo al fondo come un pesce. fucini, 58: notavo com'
pesce. fucini, 58: notavo com'un pesce e in quattro palate gli fui
, i-756: rino guizzò via come un pesce. -per indicare una situazione
emozione particolarmente intensa (con riferimento a un pesce imprigionato nella rete o che ha
il cuore che le si torceva come un pesce nella rete, non fu dello stesso
la musica] pò, che già trasse un pesce a lassarsi cavalcar da un omo
trasse un pesce a lassarsi cavalcar da un omo per mezzo il procelloso mare.
altri animali diversi, ri si truova un animale chiamato pesce-cavallo: questo animale è
il pesce salato, dirien... un ramo di esteso commercio tra 1 popoli
del mare. -in relazione con un agg. che indica il maggiore o
, lii-13-229: il modo del servire era un gran piatto solo per volta, pane
: il menù fu fissato così: un brodo sostanzioso (ma non troppo)
non troppo) e perfettamente sgrassato, un pesce, se lo si fosse trovato
trovato al mercato, eccezionale, e un dolce leggero al gelato.
pesce: nel momento in cui, durante un pranzo, viene servita tale vivanda.
, dico, avere il petrarca per un ravano, verbi grazia, e assaggiarlo dietro
: tutti questi nuovi pesci / hanno un po'del dileggino. nerli, 1-vi-396
. nerli, 1-vi-396: è stato un nuovo pesce che gli ha dato un
stato un nuovo pesce che gli ha dato un trattato della vita d'alexandro. f
a scrocco, / son qui condotto com'un nuovo pesce. bottari, 3-1-109:
non è gran tempo che in firenze fu un nuovo pesce, il quale ebbe nome
cosa contraffaceva. poliziano, 4-134: un nuovo pesce soleva dire: la robba a'
posizione sociale importante, che primeggia in un determinato ambito (e può avere una connotazione
/ e ch'io meriti i pesci un po'maggiori, / è cagion che ierser
-pesce piccolo: chi, in un determinato ambito, ha una parte assolutamente
. carducci, ii-14-269: non è un pesce d'aprile. abbiamo giuocato alla
di pesci. e pare in verità un pesce d'aprile questo telegramma. fucini,
intera riga saltata durante la composizione di un testo a stampa. tommaseo [
parola 'non composta', sguisciata, come un pesce, fuori della composizione: errore
bianciardi, 3-86: per pesce si intende un periodo omesso, saltato. si chiama
bisogna reinserirlo a margine, circondato da un segno di matita, un segno ovoidale
, circondato da un segno di matita, un segno ovoidale, che finisce appuntito,
occorre fare l'inserzione. e sembra un pesce, appunto. 15.
corsini, 12-io: ha il mezzetta d'un braccio offeso il pesce. g.
qui sotto questo bestiale comandante e sopra un legno che una qualche volta ci condurrà
cadere o essere buttato in mare (un oggetto). viani, 13-305
proteso in avanti; di testa (un tuffo, un salto). -anche con
; di testa (un tuffo, un salto). -anche con valore aggett.
. moravia, xi-428: entrò come un bolide nella cabina, si spogliò mugolando dalla
tipica forma dello scheletro dei pesci (un motivo decorativo). passeroni,
radialmente e più o meno obliquamente da un asse centrale (con riferimento a un
un asse centrale (con riferimento a un movimento o a una disposizione).
. g. raimondi, 1-178: un pavimento di mattoni rossi. i mattoni
-avere sangue di pesce, essere un sangue di pesce: per indicare che
3-243: quel baccalà del figliuolo, un sangue di pesce, con tutti i
: ciò che costituisce una lusinga, un allettamento. carducci, iii-20-395:
verità è una massima d'ingenuità primitiva o un boccone da gittare ai pesci per acchiapparli
pesci per acchiapparli. -essere allegro come un pesce: allegrissimo, spensierato.
ricordava di quando ell'era allegra come un pesce, di quando ridevamo insieme alla
insieme alla filanda. -essere diventato un pesce: per alludere scherzosamente all'elevata
scherzosamente all'elevata umidità o piovosità di un luogo o di una stagione.
muto o mutolo come o più di un pesce: osservare il silenzio più scrupoloso,
che in ciò sia tu più muto che un pesce perché se mai si risapesse,
taciturno: 'egli è più muto d'un pesce'. g. gozzi, 1-7-146:
, 1-7-146: tu se'più mutolo di un pesce. moravia, xi-426: mentre
come pesci, guardandoci in sottecchi l'un col l'altro. -essere sano come
. -essere sano come o più di un pesce, stare come un pesce:
più di un pesce, stare come un pesce: essere in perfetta salute, sanissimo
, iii-113: lapo vostro, sano come un pesce, di fuori: dentro,
ma in realtà è sempre sana come un pesce. -essere un pesce d'acqua
sempre sana come un pesce. -essere un pesce d'acqua dolce: una persona
chi non accetta serenamente siffatte condizioni è un pesce d'acqua dolce, e non cerchi
mari. -essere, sentirsi, trovarsi un pesce fuor d'acqua, come un
un pesce fuor d'acqua, come un pesce fuor d'acqua: essere molto a
terra, i'sarei senza voi / un pescie fuor de l'acqua e più che
in questa casa mi par d'essere un pesce fuori dell'acqua. carducci,
anche in letteratura: nelle maggioranze sono un pesce fuor d'acqua. comisso, 17-85
: fingere ignoranza o simulare estraneità a un fatto o a una richiesta per evitare
7-310: « assicuratevi, dottore, è un errore vero e proprio ». la
5-158: lui insistette perché ci trattenessimo un altro poco, ed era per fissare con
esca ai pesci: buttare in mare un cadavere o una persona con l'intento di
: questa italia promessa mi riesce / come un castello in aria e un'ombra vana
pesce. -prendere all'amo come un pesce: affascinare, sedurre.
premurosi che hanno preparato per i figli un appartamento tutto ninnoli e controbuffet e william
razionale e bauhaus. -sparire come un pesce nel mare: rendersi assolutamente irreperibile
, scocciature; uno può sparire come un pesce nel mare, e di lui,
, stanotte. non si vede neanche un pescino così. -pesciolétto.
verga, 3-116: l'avevano pescato [un marinaio] dopo dodici ore, quando
per pescare il mio automobile, simile ad un gran pescecane arenato. -da
avido, feroce (un'espressione, un atteggiamento). d annunzio, iv-2-10
.. la sua corazza era di un colore tra il bleu pescecane e il verde
: gl'invitati maschi erano due; un grande artista povero e uno di quelli che
grande artista povero e uno di quelli che un tempo si chiamavano contadini poi pescicani e
. -chi, all'intemo di un movimento politico, assume le posizioni più
. la capria, 1-176: a volte un uovo di gattuccio, una specie di
attaccano alla roccia o al corallo con un filamento, una vescichetta come di plastica
è di mario missiroli. in senso un po'diverso (egoisti che sacrificano tutto
glauco e dai denti uncinati che nuotano in un vivaio chiamato la borsa e i quali
di chi in tali circostanze mira a un rapido e spregiudicato arricchimento.
del pescecanismo ha fatto in cuor suo un doveroso esame di coscienza. bontempelli,
le dee marine, / dal tergo d'un leggier pescecavallo / su l'asciutto smontar
luccicante. erano i cosiddetti pescicintura, un animale che giustifica in tutto e per
altri modi. burchiello, 11: un besso impronto con la cuffia nuova /
impronto con la cuffia nuova / parratti un sol di marzo, un pesceduòva. pontormo
/ parratti un sol di marzo, un pesceduòva. pontormo, 22: lunedì
tutto il corpo della padella; pigliate un taglier largo a misura e con esso
misura e con esso cavatela; pigliatene un altro e rivolgetela sottosopra; tagliatela a
gusto. gigli, 4-117: passiamo ad un anfibio delle cucine di firenze, cioè
e lunga che è appunto quella di un ordinario pesce, può forse aver dato
: viaggia... mangiando fuori da un panierino un pesceduovo di due uova.
.. mangiando fuori da un panierino un pesceduovo di due uova. -figur
]... sia una corruzzione e un pesce d'uovo fatto di mille albumi
pescieduovi di badia'. -essere un bel pesceduovo: una persona astuta,
degli squali ('tristis'), che segna un passaggio fra questi e le razze,
varia dai 4 ai 5 metri, e un terzo di essa spetta alla sega.
incappai [nella rete], ma un pescesega ruppe le maglie e uscimmo tutti.
della trinità nel paraggio del capo il seguì un pesce molto grande, di quelli che
[plinio], 9-15: è un certo animale piccolo con la effigie del
mattioli [dioscoride], 214: un pesce molto grande, il quale si chiama
spada per aver egli in su 'l muso un durissimo e acutissimo osso, simile ad
. è della grandezza del tonno con un osso in fronte lungo 4 palmi in forma
vicino al pescatore che teneva in mano un piccolo pescespada e aveva anch'egli nel
marino. galileo, 3-1-206: siavi anco un gran vaso d'acqua e dentrovi de'
mando costì il nostro fattore, e per un poco di scusa gli mando parecchi pescetti
non vi può passare per esso che un pescettino picciolo quanto una sardella.
caro, i-314: gittarono a un tratto gli occhi al mare e si
noleggiato, a porto d'ischia, un grosso peschereccio. g. bassani,
torniamo indietro? ». « con un mare così, » risposi, « vai
pescoso (le acque del mare, di un lago, di un fiume e,
mare, di un lago, di un fiume e, con sineddoche, le rive
gioberti, i-51: i margini erbosi di un lago pescherecchio, cinto di feconde e
qui, sulla riva del mare, in un eremo peschereccio, con l'onda che
per soggetto la pesca, i pescatori (un componimento poetico); piscatorio.
baldini, i-340: 1 versi d'un poema georgico e peschereccio. =
cose, se saranno aperechiate: mando un poco de pescaria che me fu donata
villa... tutta bianca, con un grande pronao a colonne, un mausoleo
, con un grande pronao a colonne, un mausoleo, come ho già detto,
fenoglio, 17: la repubblica stabilì un fronte di non più di mezzo chilometro,
più di mezzo chilometro, disteso tra un pescheto e un arenile. =
chilometro, disteso tra un pescheto e un arenile. = deriv. da
adatto alla coltivazione del pesco (un terreno, una zona).
: vivaio di pesci (e aveva un tempo anche funzione ornamentale per giardini e
/... / tenne vivo un gran pesce anni sessanta. giovio,
. seriman, i-451: d casino era un sontuoso palazzo, fabbricato senza risparmio.
di granchi. bontempelli, 7-37: in un salone si balla, in un altro
in un salone si balla, in un altro c'è pigiarne contro il bancone
il bancone dei rinfreschi; ogni tanto un bastone invisibile dà una rimescolata in quella
, perché i bottoni dei fiori sono di un vivo colore rosso, nativo d'astracan
da pietruzze con dimensioni e forma di un cece spaccato. crescenzio, 2-5-530:
ai lati più corti, corredata da un doppio fondo bucherellato, estraibile per mezzo
, stretto e profondo, da lessarsi un pesce; questo talora è collocato in
il pesciaiuolo? pallavicino, 6-2-86: un perito impiegato dalla congregazione per riconoscere nell'
., 18 (312): era un pesciaiolo di pescarenico, che andava a
e. gadda, 6-320: c'era un passaggio tra le bancarelle de li pesciaroli
o qualche piazzista. 2. in un contesto volutamente oscuro e allusivo: chi
capo di visco che voi siete dirittamente un bestion e uomo tristo e cattivo.
assaltano quelle. firenzuola, 2-271: un fiume che mena i più dolci pesciatelli
carnevale, e tu specialmente ballando come un dannato. goditi michele, dicevano i
e. cecchi, 2-183: un aborto viscoso, in forma di elefante
elefante ma senza piedi, stava digerendosi un nero pesciatto. 2. dimin.
vidi sedutovi in sull'orlo... un uomo che... pareva tutto
duo pescidestrier conca eritrea / tirata inalza un bel sedil d'elettro.
recipiente, bene imburrato, si dispone un piccolo strato di aromi di cucina.
d annunzio, 1-102: ha l'occhio un po'vago, qualche volta opacamente pescino
, i-1-4: andando lo fante cum un vaselo de legno seguendo l'uso de quela
uso de quela contri, tragando taiga un pexo intrà in quelo vaselo incontenente come
. b. croce, v-1-197: a un balcone, il « guarracino » scorge
pesciollini. mattio frantesi, xxvt-2-183: un pien rinfrescatolo spegne la sete, /
questi tre pesciolini, quando saranno in un tempo presi, cotti e mangiati, saranno
, 1-20: vi si era attaccato un pesciolino al timone, che non lo
occhi tripudiavano come sciami d'angioli sovra un presepe. jahier, 86:
acqua e se ci si picchia sopra con un altro masso vengono su a pancia all'
. moravia, xii-120: mettevo in un piatto una piccola quantità di pesciolini crudi
, agile ne'suoi moti. 'pare un pesciolino. è un pesciolino'.
suoi moti. 'pare un pesciolino. è un pesciolino'. 5. persona di
dolce). ghislanzoni, 12-11: un vero 'puffista'vi risponde che queste pene
civile non rappresentano che uno spauracchio od un pericolo più immaginario che reale pei poveri
ci consente, / che, quando un si volessi battezzare, / noi lo debbiamo
volere, anzi vi erano de'pescioni d'un fiorino l'uno. storia di stefano
e torti. fogazzaro, 5-145: è un bel pescióne, corto, grosso,
veduto / l'uranide saturno e in un fenonte / con rombo rilucente in etra
provincia di calabria. = da un toponimo. pescitèllo, v.
chi vende pesce, come ambulante o in un esercizio stabile. - anche con connotazione
., 18 (312): era un pesciaiolo di pescarenico, che andava a
ediz. 1827 (312): era un pescivendolo di pescarenico]. leoni,
6 m, ha tronco grigio scuro con un diametro massimo di una trentina di cm
1-vi-589): dissele che a piè d'un pesco, che era allato a un
un pesco, che era allato a un pratello, quelle cose ponesse. crescenti
foscolo, gr., ii-730: quivi un pesco protendea, / curve da'pomi
, 137: eppure, in un bel dì d'aprile, / sopra quel
fresco, / vivo, dal muro sporgere un sottile / ramo di pesco. ferrerò
in quel momento dalla scatola. era d'un velo spesso, stretto alla vita,
s'agguaglia / che dà il veder sovra un medesmo tronco, / sovra un medesmo
sovra un medesmo tronco, / sovra un medesmo ramo, il pero, il pomo
quando il castello era posto in cima di un gran sasso. = voce
bartolini, 18-289: nel travasare, un buon litro di vino se n'è
o meno abbondante di pesci in un tratto di fiume, lago, mare
che vi si può pescare abbondantemente (un tratto di mare, un corso d'
pescare abbondantemente (un tratto di mare, un corso d'acqua, un lago)
mare, un corso d'acqua, un lago). -come attributo antonomastico del
. rucellai, 9-128: allor salii sovr'un piscoso scoglio. caro, 11-739:
11-739: qual è se spaventata esce d'un bosco / torma di rochi augelli,
cerchiato da ombre, da lividure (un occhio). tommaseo [s.
pescòtto, sm. pugno che lascia un livido. angelini [fanfani]:
. angelini [fanfani]: tiragli un pescotto / negli occhi a quel che
montale, 7-271: ho sott'occhio un 'menu'del 1901: la bistecca,
insieme la più strepitosa serie mai realizzata da un pesista, con ben cinque lanci oltre
sm. la forza che si esercita su un corpo qualsiasi in prossimità della terra,
.: quanto pesa il corpo di un essere animato, di una persona, o
la pressione, il carico esercitato da un oggetto su un altro a causa di
il carico esercitato da un oggetto su un altro a causa di quanto pesa.
ritrove peso infinito, perché da quelle resulta un peso logicamente, o pur aritmetrica o
, che vera e naturalmente non fanno un peso, come non fanno una mole
può ben credere che non siamo senza un bello apparato di macchine per dimostra
gazzeri, 1-92: l'acqua è un composto d'idrogene e di ossigene nella proporzione
. landolfi, 2-167: ci fu un momento di calma assoluta in cui a ciascuno
a ciascuno, dopo il baccano d'un attimo prima, parve di posare con maggior
gravità relativa intendiamo la gravità che spinge un corpo sulla direzione di un piano inclinato
gravità che spinge un corpo sulla direzione di un piano inclinato all'orizzonte, non attesa
una mole uguale. -portata di un fiume. patrizi, 3-192: torbido
quale è utile assai quando alcuno levasi un gran pesso si venisse ad offendere overo
nel muoversi caminando massime per luoghi acclivi un senso di peso e gruppo (come
(come quando non si può mandar giù un boccone per l'esofago) verso la
signor leroux si ammala gravemente, accusando un peso, un'oppressione alle regioni epigastriche.
epigastriche. d'annunzio, iv-1-499: un peso enorme mi gravava in tutto il
mi gravava in tutto il corpo, un peso ch'io sentivo non sopra ma dentro
177: somacal ha offerto alla patria un fardello di ossa tribolate in posizione di
, / per startene a man giunte come un boto? -inutile peso della terra
a turno, si pone sulle spalle un oggetto pesante proprio di una determinata professione
giocatore designato deve sopportarlo finché indovina un oggetto della medesima professione pensato dal direttore
una cosa grave e ponderosa, come sarebbe un mortaio, nella spalla a qualcuno ponendo
a ciascun si fa dare una cosa o un istrumento per quella tal arte accommodato e
istrumento per quella tal arte accommodato e un solo tacitamente fra se stesso se ne
fin a tanto gli conviene tenerlo ch'un altro si ritrovi che, mutata arte,
. pascoli, 74: ricordano un peso le braccia, / ricordano un peso
ricordano un peso le braccia, / ricordano un peso i ginocchi, / grave.
quella meschina, come se avesse nel ventre un botante, è caricata da così fatto
gravità che fa muovere il rotismo (un orologio). leonardo, 2-47:
orologio). leonardo, 2-47: un peso di piombo, spignendo e calcando
peso di piombo, spignendo e calcando un sacchetto di cuoio pieno d'aria, nel
a fare apparenza di movimento nato da un proprio principio dell'arte che che vi
quale forma l'equilibrio a misura di un peso maggiore, che è la cosa che
è la cosa che si pesa, con un peso di lunga minore e sempre ad
peso di lunga minore e sempre ad un modo. carena, 1-124: '
la cui forza motrice è rappresentata da un peso (che suol essere un cilindro di
rappresentata da un peso (che suol essere un cilindro di piombo, di ferraccio o
) pendente da una corda avvolta a un rocchetto. tommaseo fs. v.]
altri corpi, senza che vi sia impresso un moto o sia sede di altre forze
percossa, ricercasse che le fusse soprapposto un peso di mille libbre (il quale
fallacia affermare la forza ed energia di un peso di 100 libbre, congiunto con la
braccia, essere equivalente al gravitare di un peso morto di mille libbre, sì che
di valore (in un'opera o in un sistema di pensiero). b
, rappresentano nel libro poco meno che un peso morto. bacchelli, 1-ii-424:
. non fanno quasi nulla: sono un peso morto. -a peso morto
: il sistema metrologico in vigore in un determinato ambito storicogeografico; l'insieme dei
francese decretò la soppressione e la creazione d'un sistema più conforme allo stato della scienza
, il caratto..., un peso..., il cantaro,
in pensiero al signore di farsi da lui un gran leon d'oro fabricare. onde
sino a venti libre, che fanno un peso, et indi fino a cento libre
indi fino a cento libre, che fanno un cantaro. d. carli,
la nave a canterate, cioè a un tal numero di pesi o quantità di cantari
due delfìni, due pesci spada, un tonno di 15 pesi circa. -peso
di merce che il compratore ottiene in un regime di libera domanda e offerta (
domanda e offerta (o che, in un mercato controllato, deve poter ottenere)
controllato, deve poter ottenere) per un determinato prezzo. g. villani,
più caro un'oncia di fama che un peso d'oro. castiglione, 2-i-51:
m. v. per amor mio donasse un peso di lino o più a quella
318: bevendosi quanto sia il peso di un giulio delle semenze dei cedri pisti con
. bacchetti, 1-ii-408: fagioli: un migliare di quaranta pesi di fagioli, signori
per l'uso del quale si corrisponde un diritto di peso pubblico in ragione della
. cucci, 2-432: per un peso da pesare di rame e per uno
bembo, io-ix-361: voi avete mandato un peso da troppo gran ducati che i
. ma da vero la bilancia è un bilancion che per la grandezza non si move
trasporto alle spiagge del compratore promove ad un tempo ed il suo interesse ed il
stacciato, il mettono con acqua in un vaso. campanella, 4-465: è
b. del bene, 2-375: per un cavallo è abbondante in pastura verde il
gioia, 2-i-88: il servigio d'un canale, rappresentato dal prodotto della linea
c'era proprio la meta. indovinate un poco: un pane d'ott'once
proprio la meta. indovinate un poco: un pane d'ott'once, per un
un pane d'ott'once, per un soldo. [ediz. 1827 (286
ediz. 1827 (286): dite un po': il pane d'un soldo
dite un po': il pane d'un soldo, otto once di peso].
8. -peso naturale: quello di un dato volume di merce. -peso netto
b. corsini, 1-3: lasciate un po'di slappolar le lane / e di
: quella poveretta chinava il capo senza un sospiro: suo figlio era quello dei pugni
suo figlio era quello dei pugni, era un pugile. prima aveva fatto il facchino
peso, cioè 'medio-massimo'. non un colosso, ma nemmen 'piuma'come si
tale » e mi disse il nome di un notissimo peso massimo di quei tempi.
molto bello. un fisico e un volto da pugnatore, da
molto bello. un fisico e un volto da pugnatore, da peso massimo
-zootecn. peso vivo: quello di un animale pesato vivo e a digiuno (
digiuno (e peso morto è quello di un animale macellato, scuoiato, eviscerato e
: i maiali grassi si vendono a un tanto il cento, peso morto, vale
a dire che dal peso vivo defalcano un venticinque per cento. vocabolario di agricoltura
o dolorosa di una situazione, di un fatto, di una vicenda.
... dico che a ciascuno per un giorno s'attribuisca e il peso e
pieni di questo 'peso'... per un pensiero affannoso. bissari, lx-2-27:
vita non è già destinata ad essere un peso per molti e una festa per alcuni
debole cuore, diveniva un'oppressione dura, un affanno insopportabile. pirandello, 7-65:
9-1-206: non mi potrei ritener di pigliare un dì a far questa via che tra
. cesarotti, 1- xxxiii-178: trucidare un vecchio / di cui sono l'ostaggio!
il peso della vita, senza sentirne per un solo istante un'ombra di sollievo,
o impegnativo di un'attività, di un compito, l'onere principale, la
): io difenderò mia partita sì come un altro e portarò il peso della battaglia
, 1-13-1-127: quando si tratta di un beneficio semplice, senza peso di residenza e
. galanti, 1-ii-102: questo paese ha un monte di 35 maritaggi, ciascuno di
ghislanzoni, 8-45: la redazione di un giornale è un peso grave, fastidioso,
8-45: la redazione di un giornale è un peso grave, fastidioso, opprimente.
se ci sarà niegato di farlo, sarà un vero sperimento che... i
d'altro genere, matrimonio, gestione di un ente pubblico o privato, esercizio di
senso di particolare tipo di clausola di un contratto o di un testamento: v
di clausola di un contratto o di un testamento: v. onere, n.
dicano le statistiche; ha le miniere, un suolo fertile quasi dappertutto, senza il
si può dire in una certa maniera un peso reale, il quale si tramanda agli
l'incidenza di essa sul prezzo di un bene, di una merce. -anche nelle
fiato né respiro, se non se ad un prezzo enorme; il quale accresce i
certa volta essendo accaduto che ci venisse un governatore scapolo, le zitelle giudicarono potersi
imponevano spese militari enormi nelle condizioni d'un paese angariato dalla povertà, dal caro
-misura vessatoria (nei confronti di un popolo soggiogato o di una fazione politica
ardita rissoluzione per approfittarsi della congiontura d'un ingresso di minorità, i popoli animati a
nel loro interesse. affaticati dal peso di un governo, lo lasciano fare, attendono
più o meno grave; gravità di un peccato; condizione spirituale di oppressione morale
qualche tempo cominciava a provare, se non un rimorso, una cert'uggia delle scelleratezze
era come il crescere e crescere d'un peso già incomodo. linati, xvt-226:
così prepotente in me ch'io provai un assoluto bisogno di ribellarmi a quella schiavitù
il santo abbate riguardava non già per un onore, ma per un peso quel
non già per un onore, ma per un peso quel soggiorno, trovandosi contro sua
e di vicende anche trascorse che costituiscono un condizionamento pregiudizievole nei confronti di una
. pasolini, 7-133: la storia era un peso; il passato un bastone tra
storia era un peso; il passato un bastone tra le ruote. calvino, 13-48
la letteratura americana era... un ideale campo di battaglia per la lotta
piglia la strana moglie va carco d'un grave peso, dal qual sola morte il
in casa [il fratello minore] come un peso, lui che prendeva legge dal
bemari, 4-84: senza lavoro adesso sono un peso. parise, 5-261: io
non posso più tenerla, ormai è diventata un peso morale e non una scelta,
indesiderata, indisponente, ingombrante (di un singolo, di una comunità).
gli atti e con le parole piacevoli d'un giovinetto di non maggior peso di lei
tanti anni così presente alla reminiscenza d'un amico del vostro peso, la lusinga
soffocare lo scandalo. -autenticità di un sentimento, intensità con cui urge nell'
umane..., più leggieri d'un pizzico di polvere. siri, v-2-331
a cui si apparteneva di giudicar di un tal libro più che a voi?
spaziare nella storia, per cui cresce da un giorno all'altro la materia e che
campo; e, benché gli paressero un po'leggieri, pur s'andava rassicurando
fosse messo in tavola col peso d'un argomento pratico,... sarebbero
essere fondamentale, decisivo, risolutivo (un evento, una circostanza). -anche:
, 11-65: ogni parola dei figliuoli aveva un peso. landolfi, 9-94: le
quel caso. 18. intensità di un suono; esattezza di una rima.
-peso morto (o a vuotò) di un aeromobile: quello complessivo di strutture,
-peso utile: il carico che un aereo può portare. marinetti, 1-86
peso apparente: quello che, per un dato corpo su una piattaforma in moto,
, considerandosi come massa atomica unitaria, un tempo la massa dell'atomo d'
-peso equivalente o di combinazione di un elemento: la quantità di tale elemento
grammi, che si può combinare con un grammo di idrogeno (e si ottiene
: il rapporto fra il peso di un corpo e il suo volume { peso specifico
corpo in esame e il peso di un uguale volume di una sostanza di riferimento
il peso specifico delle due acque con un esatto istrumento alla presenza di più persone
persone, fu trovata quella di foiano un pelo più leggera di quella di s.
compratori e venditori si riferiscono tacitamente ad un certo tipo o ad un altro tipo di
tacitamente ad un certo tipo o ad un altro tipo di frumento, d'inverno
di primavera, duro o tenero, di un certo peso specifico, per es.
vera storia; e i personaggi hanno un peso specifico talmente importante che 'tengono'ammirabilmente
26. matem. peso di un monomio: in un monomio che abbia
matem. peso di un monomio: in un monomio che abbia fattori letterali tutti affetti
i suoi fattori letterali. -peso di un polinomio: in un polinomio in cui
. -peso di un polinomio: in un polinomio in cui le variabili sono corredate
peso elastico: costante dimensionata propria a un sistema elastico, che esprime l'attitudine
la rotazione subita dall'elemento superficiale di un solido elastico per effetto di un momento
di un solido elastico per effetto di un momento applicato a tale solido in corrispondenza
il momento stesso. -peso frenato di un veicolo: quello che, agli effetti
catalizzare l'attenzione come invece avviene per un salto. -sollevamento pesi: specialità dell'
tale specialità. comisso, vii-275: un cameriere robusto come un sollevatore di pesi
comisso, vii-275: un cameriere robusto come un sollevatore di pesi eppure gentile di modi
peso, misura e misura: usare un criterio di giudizio diverso a seconda dell'oggetto
in quantità approssimata (in contrasto con un uso invalso). a. pucci
25. -avere il proprio peso, un peso: costituire elemento o motivo non
l'impossibilità di dividermi da lei in un modo meno violento, quella specie di
affare da proceder contro di me con un formale e solenne processo. rosmini, xix-158
xix-158: quando il mamiani parla di un frequente trasporto di nostra attenzione da un
un frequente trasporto di nostra attenzione da un termine ad un altro, egli dà grandissimo
di nostra attenzione da un termine ad un altro, egli dà grandissimo peso a
mazzini, 28-175: il toschi è un asino: e scusami, pare impossibile
segni di penitenza. tasso, 11-35: un sasso ritondo e di gran peso,
a voi mille grazie d'avermi partecipato un giudizio di tanto peso che onora del
vita. -profondo, vigoroso (un sentimento). dante, xxxviii-36:
altrui. -appassionato, accorato (un discorso, una perorazione). d
quei da due mantelli, e che un segreto vi marcirà piuttosto in corpo che
infanzia, formavano intorno a lei un circolo stretto. -con valore awerb
. il perché fu di peso sovra un letto portata. birago, 192: pure
d piccolo cancelliere si alzò, fece un arco della schiena, afferrò una sedia,
. tecchi, 11-35: era accompagnato da un inserviente, che lo reggeva quasi di
. piovene, 143: lo riscosse un urto contro l'uscio, di persona.
annotazioni sopra il decameron, 100: è un verso intero e levato (come si
, 51: delle cose già dette ogn'un si serve, / non già per
non bastando già ch'essi sappiano stendere un rogito ordinario, copiato, imparato di peso
di peso dalle lingue europee, abbiano un corrispondente di pretta origine illirica.
30. -entrare sotto, sottentrare a un peso: assumersi una responsabilità, un
un peso: assumersi una responsabilità, un incarico, un compito. boccaccio,
assumersi una responsabilità, un incarico, un compito. boccaccio, 1-i-99: artifilo
, credo portarlo in modo che ad un altro resterà breve cammino a condurlo a
, riuscire, tornare di peso: costituire un incomodo, una preoccupazione; arrecare guai
. veniero, 128: bench'io abbia un peso gravissimo sopra le mie spalle di
per le spalle di qualcuno: essere un compito tale da poter essere da lui svolto
le sue spalle. -essere un peso massimo: una persona forzuta,
barilli, i-62: ventri pieni d'un impeto irresponsabile, bicipiti e mascelle formidabili
dei palloni frenati. -essere un personaggio di sommo valore e importanza (
i pesi piuma. -essere un peso piuma: avere una corporatura minuta
avere una corporatura minuta; non essere un personaggio di risalto o doti eccezionali.
vocale. -fare d'ogni lana un peso: v. lana, n.
ii-169: il libro si direbbe opera d'un massaio anziché d'uomo a cui fa
una cosa, il proprio peso'è un dare più o meno molestia, noia,
dolore. 'sentirne il peso'è un patire molestia, noia, dolore.
noia, dolore. -farsi di un peso: divenire equivalenti. dante,
prima equalità v'apparse, / d'un peso per ciascun di voi si fenno
dramma. -peso d'oro: un prezzo elevatissimo. carducci, iii-3-349:
, iii-24-423: c'è da temere che un giorno o l'altro un nostro fratello
temere che un giorno o l'altro un nostro fratello ladro provi con saldo ragionamento
sollevare dal peso dell'orologio d'oro un cittadino addormentato in luogo aperto solitario e
è 'posa'. -togliere, levare un peso dal cuore, dallo stomaco,
stomaco, d'addosso: liberare da un grave problema, da un'angustia insopportabile
. gozzi, i-17-67: eccone tolto alfine un grave peso / e sgombrati i sospetti
, 5 (75): lucia fece un gran respiro, come se le avesser
gran respiro, come se le avesser levato un peso d'addosso; e agnese disse
poterlo sfogare, mi par che mi levi un gran peso dal cuore. verga,
, 8-237: alzò le spalle, con un sorriso affascinante, sospirando quasi si fosse
sorriso affascinante, sospirando quasi si fosse levato un peso dallo stomaco. pirandello, 8-122
, e a costo di perder tutto, un gran peso d'addosso. boine,
addosso. boine, ii-140: mi tolgono un peso, mi rifarò da me,
ora sto benissimo, mi sono tolto un peso dallo stomaco. -tornare a peso
reggerla. landolfi, 20-113: era un giorno qualunque; e d'improvviso /
senza alcun rumore. -che ha un elevato peso specifico (una sostanza).
, in luogo di musa, / un micio peso e poltrone. jahier, 3-121
corridoi, a passo dinoccolato, tentennando un po'quel gran capone peso. moretti,
, 8-71: intrapresi uno stretto commercio con un personaggio non vivente e neppur morto,
pari passo col tessuto cellulare, e tra un mese e mezzo spero di tornarmene costà
,... dovevo starmi seduto a un tavolino fuor del caffè. moretti,
-compiuto con impaccio, stento e lentezza (un movimento). soffici, iii-250
di lui, che era quella di un omone dal tipo nordico, dai movimenti lenti
(la via] spariva tutta, sotto un orribile polverone, rapito a un tratto
sotto un orribile polverone, rapito a un tratto e soffiato fino alle nubi bianche
opprimente (uno stato d'animo, un pensiero, un ricordo). lucini
uno stato d'animo, un pensiero, un ricordo). lucini, 5-180:
: questa riconoscenza è troppo pesa come un pivial di piombo sulle spalle. soffici,
-carico di allusioni, di sottintesi (un atteggiamento, uno sguardo).
(una persona); oneroso (un incarico). bandi, 36:
7. faticoso, involuto (un testo, un'opera d'arte,
[s. v.]: anche un discorso parlato o scritto può essere pur
o pittore; pesa l'architettura d'un edifizio. peso lo stesso scrittore o
, ii-10-237: io lascio di rivedere un mio lungo e noioso lavoro su certe rime
sola di tutta la poesia che non abbia un segno d'interpunzione - risulta piena e
de oro per xnn libbre de ferro: un peso è circa d'uno ducato e
ducato e mezzo. ramusio, iii-128: un castigliano e un peso d'oro valeno
. ramusio, iii-128: un castigliano e un peso d'oro valeno al medesimo i
, 3-151: la pubblica amministrazione bandisce un premio di pochi centesimi di peso a
par ch'io 'l veggia, / un busto san za capo andar sì come /
l'erta petrosa con pesolo in mano un fiasco di quel vino, poco ci
ma già trovato, divenuto nello spirito un antecedente non esaminato, tolto pesolo e grezzo
. j: 'pessàrio': i chirurghi dànno un tal nome a uno strumento che s'
a pessàrio: globulo rosso caratterizzato da un alone bianco centrale, dovuto al diminuito
» e spesso ne'nomi errando, un per un altro ponendone, fieramente la
e spesso ne'nomi errando, un per un altro ponendone, fieramente la guastava:
scritta e non comportabile se non da un amico suo pari desidero che ella non voglia
, 23-36: egli è ora in un 'workhouse', cioè in una casa di
ferito e credo morto lo / abbia un ribaldo. -con estrema durezza,
totalmente l'integrità o la comprensibilità di un testo. giordani, xi-8: pensa
i suoi due codici non gli porgessero un ammasso di pezzi estratti dalla grande
dalla grande istoria dionisiana, ma un vero compendio di essa, benché pessimamente
stette con quella nova sua donna forse un mese, e perché male si seppe arritenere
dolori superano i piaceri sicché essa è un complesso di vicende tristi, penose o
degli eroi di plutarco hanno quasi tutte un fine mesto, luttuoso. e gli stati
libro con una efficacia dantesca e con un pessimismo da schopenhauer. gentile, 3-156
michelstaedter, 824: ogni conoscenza è un pessimismo, pessimismo è negazione di valore.
1798-1837), che, pur senza un sistematico impianto filosofico, dichiara la totale
degli eventi naturali, che non hanno un fine razionale né una coerenza teleologica,
vita amara e combattuta gli aveva lasciato un fondo triste di pessimismo. gozzano,
pencolante (e il male è stato un bene: sono guarito d'ogni pessimismo)
anfitrione che mi dà questi ragguagli è un uomo dalla faccia floscia e rosea, bollente
. (pessimistéggio). tendere a un atteggiamento di pessimismo indiscriminato; atteggiarsi ostentatamente
peccato mortale; perverso, peccaminoso (un pensiero). giamboni, 10-52
. passò da uno stato buono ad un peggiore, e dal peggiore al pessimo.
, 27 (417): in un tale studio, non aveva mai avuta altra
non si vergogna / di metropolizzare in un deserto. -di pessima fama,
1-1-tit. (1-iv-32): essendo stato un pessimo uomo in vita, è morto
giovanni crisostomo volgar., 1-2-29: ragguarda un poco... quante tribulazioni sostenne
molto pessimi. -in prolessi di un costrutto comparativo. seneca volgar.,
morso o contatto letale; ferocissimo (un animale). -anche con riferimento ad animali
pascoli, 980: è frate lupo, un lupo / ch'era omicida pessimo.
tutto negativo, sfavorevole (un'opinione un giudizio). gilio, l-ii-26:
, 315: costui, se vede un prelato, subito con la pessima sua
alle buone aspettative (una notizia, un evento); che preannuncia gravi sventure
preannuncia gravi sventure, sinistramente inquietante (un presagio). bibbia volgar.,
delle leggi civili. alfieri, iii-1-21: un tale buon principe... potrà
avrebbe levati parecchi danni, ma prodottone un pessimo, ed era la servitù di roma
, ed era la servitù di roma a un giogo di principe lontano e straniero.
. -travolgente, inarrestabile, terrificante (un impeto, una forza); mortale
impeto, una forza); mortale (un colpo, una ferita); cruentissimo
nel mezzo dell'ale, / davagli un colpo, se 'l cantar non erra,
date tante busse che con assai meno un somaro sarebbe ito da bologna a roma
, pieno di disagi e contrattempi (un viaggio). leopardi, iii-730:
qua ieri, stanco e sbattuto da un viaggio incredibilmente pessimo. -pessima contentezza:
, poco discosto da questa terra, un pover'uomo disarmato con trentasei ferite.
si risolve in totale perdita economica (un affare). -pessime acque: grave
venduto a roma per poche lire (un affare pessimo, la solita fretta),
, crea grande fastidio all'organismo (un processo fisiologico). tarchetti,
stato. -molto nocivo all'organismo (un cibo, una bevanda).
; dannosissimo alla salute; rovinoso (un temporale); corrotto, mefitico, inquinato
. -molto inospitale, inameno (un luogo); sfavoritissimo dalla posizione geografica
; gravemente scorretto (in rapporto con un particolare punto di vista normativo);
10. che è di qualità scadentissima (un oggetto); sgradevolissimo al gusto (
oggetto); sgradevolissimo al gusto (un cibo, una bevanda). -anche
-composto di cibi non buoni (un pranzo). dannunzio, v-1-194:
renata è triste. ungaretti, xi-131: un commesso viaggiatore marsigliese...,
delle donne. muratori, iii-158: un pessimo rimedio potrebbe essere il non voler
dallo storico con pessimo consiglio ristretto in un libricciuolo uno argomento che potea dar materia
uno argomento che potea dar materia a un bel volume in quarto. mazzini,
riuscir sempre nei suoi propositi, simiglia un de'nostri giuochi pessimi, che fuor
d'ogni pensamento si dirizza a vincerne un buonissimo. -ridotto in condizioni disastrose
strada); eseguito molto male (un lavoro); scarsissimo (il raccolto
123: nella piarda migliore un mugnaio pari vostro fa tanta molenda da
dimostra del tutto inadatto o impari a un compito o a una funzione. -con litote
prìncipi pessimi. carducci, iii-18-15: con un altro bandini, sallustio antonio, pure
8-68: ella è forte ed io sono un pessimo diplomatico; il nostro amico si
le peste altrui. faldella, i-3-94: un campo di battaglia battuto dalla pesta dei
il re » intonano le trombe / da un padiglione erto su palafitte / che aprono
d azeglio, 6-572: per seguir un cervo alla pesta e scappucciare un astore
seguir un cervo alla pesta e scappucciare un astore a tempo, non v'è abate
possa seco. -traccia olfattiva di un animale. gnoli, 1-16:
passata, e veniva sulle sue peste un codazzo di gente, mezzo paese. sinisgalli
che mettea paura, / di cavalli e un rumor d'armi e di gente /
doglia, / vigila steso al suolo un magro cane. 3. via
buonarroti il giovane, 10-901: -brigate, un agnellino chi lo sa? / oh
, resta; / se tu cerchi un agnel, piglialo qua. - / dov'
bella. -cammino celeste di un astro. g. l. cassola
. gozzi, i-25-182: vuol essere un poco di novità e un uscire alquanto
: vuol essere un poco di novità e un uscire alquanto della pesta degli altri scrittori
anche ispirata ed eseguita sulle peste di un altro, un'opera d'arte se
stesso. -le vicende di un personaggio di romanzo. cantoni, 139
genovesi, 463: dicea giorni a dietro un cert'uomo stolto e crudele: «
m. franco, 1-125: ma un magro inventor tal pasta ha intrisa /
non so quante miglia per andare a cercare un mezzo di trasporto. 6.
venuto lor meno le munizioni, fatto un puntone, baum il primo, si misero
12 (216): si fa un pigìo, una calca, che quelli che
, 2-196: la cosa richiede di avervi un buon numero di maestri d'accia con
falla cuocere in buono brodo grasso con un pezzo di persutto con una buona pesta
che non hanno spate / e sol un breve tronco in man gli resta? /
10. ipp. pista di un ippodromo, di un maneggio, ecc
ipp. pista di un ippodromo, di un maneggio, ecc. l.
che il cavallo se lo strascina per un pezzo per la pésta. 11.
grande avo, che fu il chirone d'un altro achille, su le cui peste
suo cavallo, ci fé montar suso un ragazzo che appunto ne lo spuntar de l'
9-54: dionigi,... bevuto un tratto, come colui che non troppo
verginità era rimasa nelle peste, scannò un di quei capponi delle nozze; ed empito
delle nozze; ed empito del sangue un guscio di uovo,... nel
oraziano. -ripigliare la pesta di un luogo: rimettersi in cammino alla volta
. -scostarsi dal significato letterale di un testo travisandone la sostanza. v
massarizie a'cuochi. -fra l'altre ho un buon mortaio. - e noi ariamo
: lo sciolzi dinanzi: e, a un tratto, mi sentii percuotere non so
mani, né conobbi se gli era un pestaglio o una carota o pur qualch'altra
del peso. fogazzaro, 12-x-114: un libro di nessun conto o almeno di
di poco conto. noialtri si direbbe « un pestalardo ». = comp.
e il crivellone; è costituito da un cilindro orizzontale munito di denti elicoidali,
figura esposta in publico rappresentante al vivo un pestapepe, che già dipinse sopra una botega
ripetutamente e con forza col pestello o con un altro strumento pesante una sostanza, per
(1-iv-748): quelle camere paiono un paradiso a vedere, tanto son belle e
queste [mandorle] sieno peste in un vaso di terra e mischiate con calcina ed
. galileo, 4-4-302: tutti pestano con un piston solo e non più. c
accendeva il forno e tritando e pestando in un bagno di sudore preparava certe tegliate nere
i piedi rossi. -ridurre in farina un cereale. baldelli, 5-3-140: il
-tose. battere con forza contro un ceppo le castagne secche, racchiuse in
ceppo le castagne secche, racchiuse in un sacchetto, per liberarle dalla scorza.
in tanti sacchetti e batterle poi sopra un ceppo per mondarle dalla buccia.
. colpire ripetutamente e con forza con un oggetto. [sostituito da] manzoni
. -figur. ribadire con insistenza un argomento, un'affermazione. verga
ricominciò a pestare che lo sbagliavano con un altro e che non era degli amici di
-eseguire malamente un brano musicale su uno strumento a tastiera
la scaletta, su questa parete, è un pianoforte sgangherato, su cui pesta un
un pianoforte sgangherato, su cui pesta un vecchietto capelluto e sonnolento. fratelli,
straparola, i-101: aveva preso ghirotto un bastone nodoso a tal effetto apparecchiato,
, 11-1104: gli fu sopra in un tempo / a colpi di secure e
gli gira in testa / damon con un querciuol la moglie pesta. forteguerri,
, e si massacrarono. -bastonare un animale. forteguerri, 20-76: ma
estens. ferire, contundere, acciaccare (un colpo, un urto).
contundere, acciaccare (un colpo, un urto). bemi, 19-7 (
fu rotto e pesto / e foratogli un braccio da una polza, / con viso
pista. -investire con violenza (un elemento naturale). cesarotti, 1-ii-184
pesto e renduto spossato che dormiva come un ceppo. -ant. riempire di
. -con riferimento alle ruote di un veicolo. jahier, 2-79: ti
vista / grida, braveggia e come un tor buffava; / la terra coi gran
la barca, picchiava il capo in un palloncino, sfondava la volta fronzuta,
pio. -premere ripetutamente col piede un oggetto infiammato, per soffocare il fuoco
propria pompina a pedale. -percorrere un sentiero, una strada. -anche al
erba / il suo piede non pesti, un fiorellino? cassola, 3-133: spinse
pesta i fiori. -con riferimento a un animale. l. pascoli, i-82
(610): questa correva a prendere un poverino, che ima capra tutta intenta
che ima capra tutta intenta a allattarne un altro, pestava con una zampa.
, 1-176: vien pallido, vermiglio ad un tratto, spalanca gli occhi, pesta
, pestando i piedi e bestemmiando come un turco, diceva che nulla era mai
strilla e pesta i piedi, come un bambino, perché la vuole. pirandello
di una persona o la zampa di un animale). foscolo, 1-299:
del corticelli, che debba spaurarmi d'un idiotismo veneziano per tema di pestargli sui
sono i mie'dolori, / ogn'un mi vuole e brama, / in fuor
. baldovini, 2-1-14: gli è giusto un cavar di rapa sale, / e
, nel senso della lunghezza, in un cilindro di legno munito alle estremità di
pollo tritata da darsi per vivanda a un ammalato; pollo pesto. r.
ridevano... domandandosi scusa l'un con l'altro delle fiancate e delle pestate
. 3. colpo inferto con un pestello o con un altro attrezzo atto
. colpo inferto con un pestello o con un altro attrezzo atto a schiacciare e sminuzzare
il basso, dall'organo analogo di un macchinario. galileo, 4-4-302: la
nel terreno; traccia sudicia lasciata su un pavimento dalle suole delle calzature; pesta
. mi devo allenare. c'è un ciccione con la bocca zeppa di denti che
bocca zeppa di denti che salta come un grillo. vorresti che mi dessero una bella
2. colpo leggero inferto con un pestello o un altro attrezzo atto a
. colpo leggero inferto con un pestello o un altro attrezzo atto a schiacciare e sminuzzare
forti colpi inferri col pestello o con un altro strumento pesante. erbolario volgare
(la terra, l'argilla di un manufatto); battuto (il terreno
); battuto (il terreno di un pavimento o di una strada).
: la madre teresa si aveva fatto un poco di casetta di terra pestata,
g. raimondi, 7-97: imboccò un sentiero di terra pestata, fra le nostre
implorare da tutti, guaiolando, come un canin pestato, il silenzio. -figur
crusca]: pestala nel mortaio con un pestatoio di legno. 2.
cui si battono le castagne racchiuse in un sacchetto per liberarle dalla scorza.
untato col sego, alla misura di un mezzo staio per volta, e poi batterle
poi batterle a pieno braccio sopra di un grosso ceppo, detto il 'pestatoio'.
battono le castagne secche, chiuse in un sacchetto, per mondarle dalla buccia.
con cento, ma tutti pestano con un piston solo e non più.
sottilmente il pestarete et al fin farete un ceneraccio con un bagno di piombo; e
et al fin farete un ceneraccio con un bagno di piombo; e quando con
ponile [le fette di carne] in un vaso con sale, pevere e finocchio
ed elevatissima mortalità, causata da un bacillo (pasteurella pestis) trasmesso
talor, quanti per peste / restano in un momento uccisi e morti? achillini,
mi risolvo con dire che la peste è un flagello ineffabile agitato dalla mano di dio
velo uman la spoglia e veste / d'un brutto corpo, ma per sua nequizia
lancellotti, 326: comparse in italia un morbo al quale i medici non sapevano
tifo, il popolo peste: con un nome o coll'altro, spediva per
.. sicché qualche scrittore chiamò 'peste'un tale accidente. nievo, 1-10:
che fanno nell'andito, senton crescere un tanfo, un veleno, una peste,
andito, senton crescere un tanfo, un veleno, una peste, che li respinge
vii-481: circonda il tetto intorno intorno un bosco, / ch'ha sol d'
la maggior peste che possa venir ad un essercito è che si muova a sedizione
del lusso: come pure a provare ad un tempo che dove radicata si è questa
tempo,... vorrei fondare un giornale il quale non desse che una
mondo, nelle opere d'arte nasce da un equivoco. -insidia gravissima e continua
/ a una ceca peste, a un mal giocondo. epicuro, 93: questa
. gemelli careri, 1-v-362: postosi un picciol campo di capanne, venivano i
i generali tedeschi, di cui abbiamo un semenzaio, una peste, vanno dicendo
si sono accordati tutti insieme a volervi mettere un poco di museruola, ed hanno deliberato
toglie che, puta il caso, un festaiolo... una signora..
tutto; ma bastò a insinuarmi un sospetto confuso che la mia nonna patema
l'amico eufrasio, quella peste di un ragazzo. moretti, i-484: questa
affettuosa, con partic. riferimento a un bimbo). - anche come epiteto
mezzo palmo. -con riferimento a un animale domestico. solinas donghi, 2-109
domestico. solinas donghi, 2-109: un gattino bianco e nero che allevavo quell'
dei polli in specie, causata da un ultravirus e caratterizzata da elevata mortalità.
contagiosa, dei bovini, indotta da un infravirus, particolarmente grave e letale;
delle covate: malattia infettiva causata da un bacillo, che colpisce le larve,
chiuse ancora nelle cellette ed è cagionata da un minutissimo fungo, il 'cryptococcus alvearis'.
-peste equina: malattia infettiva provocata da un virus, presente soltanto in africa, che
conta giosa, causata da un ultravirus, che colpisce esclusivamente i
16. come inter. -anche seguito da un compì, di termine e nelle espressioni
che la peste: nutrire per lui un odio feroce, accanito, implacabile
peste e coma di qualcosa: dame un giudizio del tutto negativo. ojetti
. emiliani-giudici, 1-248: aveva regalato un campanone ad un convento annettendovi l'obbligo
1-248: aveva regalato un campanone ad un convento annettendovi l'obbligo di sonare tante ore
talora possono a lor modo dominare, un bando perpetuo danno ai letterati e proibiscono tutti
sassetti, 7-240: noi ci stiamo con un poco di pesterella, stentata sì che
che pare proprio che ogni pelo gli chiegga un pane. -pesticciuòla.
pestellata, sf. colpo inferto con un pestello. = deriv. da
quello che ha forma allungata e presenta un filamento sottile e morbido. lambruschini
[crusca]: pesta bene con un pestellino di legno duro. 2
con il quale si battono ripetutamente in un mortaio materiali di vario genere per sminuzzarli
nelle moderne applicazioni industriali è azionato da un motore ad aria compressa, ed è
recante all'estremità inferiore una testa o un disco battente, e viene anche detto
farnetico aretino, 20-62: mi stuzzicai con un pestello di metallo che ivi trovai sopra
casa vide la moglie che teneva in collo un pistello da pestare il sale entro il
mortaio. -come organo inserito in un macchinario complesso usato per la minuta frantumazione
pestello [della macchina] componevasi di un disco principale di piombo e di altri minori
presterò a lei il pestello; vada l'un per l'altro. burchiello,
che ci si faccia, / con un pestel che insino a'gusci schiaccia,
s'allontana. -martelletto di un organino. savinio, 12-151: l'
testi pratesi, 183: anche demo in un pistello e una chiave e due bendelle
guasta; e se ci metti dentro un po'troppo d'olive, intralciasi.
pestello al ponte rosso, ch'era un ponte sul mugnone sino a questi ultimi
si rinnega il pestello a fargnene mangiar un buono. 9. dimin.
fatti in polvere cascano. = da un lat. volg. * pistellum, per
sonagliera e il pesticchiar delle piote di un cavallo. 2. tr.
. e. cecchi, 7-40: a un tratto me li sentii prendere, i
che li avviluppava, come a pesticciare su un tappeto che si disfacesse e venisse dietro
sentì pesticciare al piano di sopra, un passo leggero. -sostant. (anche
brace. soldati, v-163: d'un tratto, vide diana gettare la sigaretta
terra e li pesticciavo; oppure raccoglievo un sasso e glielo scagliavo addosso.
banda di predoni sibbene il capitano di un esercito d'infelici... che
cecchi, 2-209: fra le sbarre d'un cancelletto, un picciol verziere dalle aiuole
fra le sbarre d'un cancelletto, un picciol verziere dalle aiuole pesticciate. g.
2-471: qua e là c'era ancora un po'di neve, pesticciata e sporca
ancora cartacce, scatole vuote di sigarette, un mazzetto di fiori pesticciati. quarantotti gambini
che da pochi anni soltanto ha trovato un po'd'amorosa giustizia. pesticciatóre
, 2-3, 46]: 'pesticcio': un pesticcio: un pochino.
]: 'pesticcio': un pesticcio: un pochino. 2. dimin.
, 3-145: non ce n'è neanche un pesticcino. = voce di area lucch
polvere. cinelli, 2-307: con un senso d'infinita gratitudine, sentì diffondersi la
, continuò e nell'aria ci fu un ridacchiar sommesso. = deriv.
piante (una sostanza chimica, come un antiparassitario, un insetticida, un diserbante
sostanza chimica, come un antiparassitario, un insetticida, un diserbante, un fitofarmaco
come un antiparassitario, un insetticida, un diserbante, un fitofarmaco, ecc.)
, un insetticida, un diserbante, un fitofarmaco, ecc.).
la polemica riguardo l'uso improprio di un pesticida sul pomodoro; una polemica che
accompagnano. -funestato dalla peste (un periodo di tempo). boccaccio,
scorso mese cedere all'assalto improvviso d'un pestifero vaiuolo che l'ha irremissibilmente inviato
stento pel terreno, quello tutto segnava con un certo stomachevole veleno, il quale,
veleno, il quale, mandando all'aria un pestifero vapore, annebbiava per modo la
: la mofeta... rende pestifero un luogo che ha l'apparenza della maggiore
formò ben presto di questo bel paese un pestifero marazzo. gorani, 2-i-35:
non si poteva nominare in allora per un paese pestifero, come lo è divenuta
: nella bocca sua sempre spirante / un alito pestifero d'avello / attossicar gli
intorno scocca. de amicis, xii-311: un operaio, seduto davanti a noi,
agrumi. -disgustoso, stomachevole (un odore). crescenzio, 2-5-547:
dal caldo estivo corrotte e putrefatte, un pestifero puzzore attorno rendono. pirandello,
era sul tavolino, presso la finestra, un bicchiere a metà pieno d'una mistura
pieno d'una mistura verdastra, esalante un pestifero odore. mortale, letale
mortale, letale, micidiale (un veleno). ili, 15-ii-25
allevavano con carne e con sangue umano un rospo per fame poi pestifero veleno.
quale stillava l'incantato liquore che sotto un sapore di mele nascondeva un pestifero e mortale
che sotto un sapore di mele nascondeva un pestifero e mortale veleno.
6. che ha morso velenoso (un serpente). pulci, ii-i:
era il miser piagato in più d'un loco, / il che scorgendo e rimirando
. caro, 17-38: sicuramente si maneggia un pestifero serpe mentre egli è agghiacciato dal
achei travagliato dalla tetra piaga fattagli da un serpente pestifero. 7.
parti pestifere / di guelfi e ghibellini, un gran garbuglio, / con la morte
il santo padre alla influenza pestifera di un razionalista inverniciato di misticismo. comisso,
-ant. tormentoso, doloroso, assillante (un pensiero, un sentimento, una condizione
doloroso, assillante (un pensiero, un sentimento, una condizione interiore).
vita. leti, 5-iii-413: compose un libro molto pestifero per le buone regole
concludo per tanto che l'idolatria è un innesto pestifero fatto sul
pestifera è la lingua umana che contra un uomo, quantunque di virtù cumulatissimo,
per fintaggine, e me lo diceva con un sogghignetto più pestifero di qualunque impertinenza.
qualunque impertinenza. -malvagio, perverso (un atto, un impulso). zanobi
-malvagio, perverso (un atto, un impulso). zanobi da strata [
compiute esclusivamente per spirito di rivalsa verso un destino anormale, e magari soltanto a
anormale, e magari soltanto a causa di un umore pestifero. -che ha
o dominato dal male; corrotto (un luogo, un periodo di tempo).
male; corrotto (un luogo, un periodo di tempo). graf,
le parti e che potesse offrirgli all'occorrenza un asilo. 11. che
qual femmina non andrebbe arditamente ad uccidere un scellerato e pestifero cittadino, s'ella
di certi inaccessibili monti... abitava un tempo la più astuta e più pestifera
affanni o molestie (per lo più un bimbo, un ragazzino). -dannoso
(per lo più un bimbo, un ragazzino). -dannoso, nocivo,
. -dannoso, nocivo, pericoloso (un animale). benzoni, 1-73:
degli avvocatine non basterebbero le pagine d'un gran libro. panzini, i-490:
c. e. gadda, 15-139: un nostro pestiferoso italianissimo siluro l'aveva pur
generarono in essi infermità pestilenti e in un tratto si videro divenire gonfi tutti ed
vi rii vigor smorzi e consumi / un noioso fetor d'aliti pravi. manzoni,
medici..., dovendo pur dare un nome generico alla nuova malattia, divenuta
-funestato da epidemie di peste (un periodo di tempo). domenichi
frutte d'ogni sorte..., un pestilente autunno n'amazzò una gran parte
, virulento e arduo da sanare (un morbo). p. tiepolo,
, / pien di pidocchi e con un mal francese / di razza molto pestilente
, 5-256: quivi [nelle carceri] un umidor pestilente, un puzzo insofferibile,
nelle carceri] un umidor pestilente, un puzzo insofferibile, un'oscurità che metteva
o da febbri malariche (una località, un ambiente). fiori di filosofi,
varchi, 18-3-103: furono chiariti ribegli un gran numero di cittadini...,
babbeo di ferdinando riduceva il giardino in un pestilente carnaio, preso a un tratto
in un pestilente carnaio, preso a un tratto dalla smania d'imbalsamare animali.
croste e ulcere sopra il capo d'un predicante. botta, 4-632: non
, avanti ch'entrasse nelltnfemo, trovò un lago pestilente, che sopra esso non poteva
1-2: con quale avvedimento potrà discemere un uomo, se le lodi, che a
, i partiti, le recriminazioni fanno un lievito il più pestilente. -con valore
. -che ha influsso maligno (un astro). testi, ii-51:
contrarie alla morale o alla religione (un libro). a. cattaneo,
son credute sani allettamenti, / spasso in un tempo e prediche morali. -che
. 9. malvagio, perversò (un impulso, un piano). sarpi
. malvagio, perversò (un impulso, un piano). sarpi, vii-47:
uomini, né alcuno ne dubiterà se non un pestilente sofista, vago di rovesciar tutte
de sanctis, ii-7-32: se volete un esempio vivo, non avete che a
epidemia di peste che si manifesta con un bubbone all'inguine.
. catzelu guevara], i-226: un uomo ch'è ferito di pestilenzia inguinaria
muore, la qual pestilenza nascendo da un certo pozzo profondissimo, se la sboccasse
: a venere costò quella licenza / un altro abbraccio, un'altra stretta al seno
, un'altra stretta al seno / e un altro bacio pien di pestilenza, /
quella cristiana o eretica, giudicata come un danno o un pericolo dal punto di
o eretica, giudicata come un danno o un pericolo dal punto di vista dell'ortodossia
non volevano la fede cristiana abbracciare fra un termine da lui prescritto, uscir fuor de'
, 1-27 (73): si risentì un morbo pestilenziale tanto inistimabile che in roma
attaccata al collo una boccetta con dentro un po'd'argento vivo, persuasi che avesse
-ostinato, difficile da sanare (un malanno). catzelu [guevara]
che per dormir in terra vi venne un catarro pestilenziale; ben stimo che fu la
da aria malsana (una località, un ambiente). galanti, 1-ii-80:
, dietro una porta a vetri, in un bugigattolo pestilenziale. -che comporta
-che comporta danni per la salute (un lavoro). nievo, 1-367:
, tre o quattro amici suoi e un cane barbone: un cane intignato, schifoso
amici suoi e un cane barbone: un cane intignato, schifoso, pestilenziale.
pestilenziale. di giacomo, ii-850: un buffo d'aria calda, pestilenziale,
pestilenziale, ci colpì in faccia: un alito soffocante, insopportabile. cicognani,
pipe, e tra le volute di un fumo pestilenziale aveva principio quello scatenìo da
poteva torcere verso di noi e spogliarci in un subito di vita co'pestilenziali suoi aliti
italia. -angoscioso, assillante (un pensiero). buzzati, 6-211:
avvelenano la vita gli rendono la vita un inferno. 6. che afferma
, i-296: pare veramente miracolo che un forestiero,... non pago di
7. corrotto, moralmente degradato (un ambiente, una cerchia di persone)
-lascivo, morboso, torbido (un testo letterario). papini, 27-744
. per estens. battuto, flagellato da un elemento naturale. ottimo, i-94
i medici... dicevano che un sì improviso partire di febbre pestilenziosa,