, deliberato, regolato o istituito con un atto giuridico, con una legge, con
: prescritto d'autorità, imposto con un ordine o con un comando. -in
, imposto con un ordine o con un comando. -in partic.: comminato
e nessuno lascia il suo ordinato digiuno di un mese ogni anno. sansovino, 2-59
magistrati, come chi si risente da un profondo sonno, principiarono a dare un po'
un profondo sonno, principiarono a dare un po'più orecchio agli avvisi, alle
ualcuno, anche d'autorità, con un atto giuri- ico). cellini
indi, poiché da'normanni fu in un solo regno ridotto,... ha
le più ordinate. -fatto oggetto di un ordine. g. villani, 9-256
vostra eminenza avrà gran cagione di credermi un uomo che ciarli assai e concluda poco
o preparato, per lo più in un esercizio pubblico (un piatto, una
per lo più in un esercizio pubblico (un piatto, una bevanda, ecc.
. riferimento a un'auto pubblica, a un veicolo da noleggio). nardi
. grazzini, 2-51: aveva seco un suo nipote, anch'egli prete, ma
: desiderando di reclutare in suo luogo un soggetto abile e di varia dottrina,
o istituito per raggiungere uno scopo, un fine, per svolgere una funzione (
-assegnato, incaricato, deputato a svolgere un compito, una mansione, un servizio,
svolgere un compito, una mansione, un servizio, o a esercitare un'attività
prop. subord.); investito di un ufficio, di una carica, di
giamboni, 8-i-20: ciascun uomo ha seco un angiolo, ch'è ordinato a guardarlo
in mentre che io stavo ragionando, un di loro che si domanda gherardo guasconti,
-inquadrato in un'organizzazione, in un partito, in un'associazione.
, determinato, stabilito in precedenza (un periodo, una data, un'ora)
tempo ordinato. -convenuto, fissato (un luogo per un incontro, per un'
-convenuto, fissato (un luogo per un incontro, per un'azione prestabilita)
concordato, deciso (un'azione, un comportamento, ecc. j. quaderno
20. geom. disus. regolare (un poligono). manfredi, 2-23:
'ordinato ': in algebra dicesi che un poiino mo è ordinato per rapporto alle
vi vanno costantemente crescendo o decrescendo da un termine all'altro. -coppia ordinata',
all'altro. -coppia ordinata', in un insieme, coppia di elementi dei quali
in cui ogni sottoinsieme non vuoto contenga un elemento minimo rispetto alla relazione d'ordine
caratterizzata da una struttura cristallina che abbia un dato grado d'ordine. 23
e solenne contro il progetto ministeriale in un ordinato del 6 aprile 1837.
poteva andare diversamente, non poteva avere un esito diverso. monosini, 343
d'annunzio, v-1-16: l'ammiraglio è un gran soldato e un sapiente ordinatore.
l'ammiraglio è un gran soldato e un sapiente ordinatore. gobetti, 1-i-804: amendola
e coordina lo svolgimento dell'attività di un gruppo di persone, di una comunità
l'attività di un'assemblea, di un organo collegiale. ficino, 6-91:
: una congrega provinciale...: un ordinatore per ogni città:..
lavori, le operazioni, le spese in un arsenale di marina. 2
consolò, paragonando la sua dipartita a un viaggio che da supremo ordinatore...
del supremo fabbro e ordinatore dell'universo, un uomo è stato deputato a dimostrare la
mostra pittorica; classificatore, compilatore di un elenco, catalogatore. -in partic.
). 5. che indirizza verso un fine; che suscita o provoca un
un fine; che suscita o provoca un determinato effetto; che costituisce una forza
; che costituisce una forza ispiratrice, un punto di riferimento, il suggerimento,
l'ordinamento politico d'una nazione è un solenne atto religioso e che, nella
i pensieri, le idee e determina un equilibrato rapporto fra le facoltà dell'uomo
7. disus. che impartisce un ordine. giordani, iii-90: fosti
prete umile e possente, raccoglitore di un esercito di fanciulli ed ordinatore di vescovi
-che commissiona, che fa eseguire un lavoro, un'opera; che chiede
un'opera; che chiede in acquisto un prodotto. carducci, ii-15-261: il
idem, iii-24-180: io credo che un calzolaio o un sarto possa, anzi debba
: io credo che un calzolaio o un sarto possa, anzi debba,
e ordinatori, ma non le sue un poeta al pubblico. e.
, 2-190: una piccola fontana scorreva in un passaggio della galleria; e forse gli
che macchina, che trama, che ordisce un inganno, una congiura, un'insidia
di queste. 10. autore di un testamento. pallavicino, iii-56: non
presenti al voler de'passati... un tal potere è conforme alla necessità imperocché
disus. che attiene all'ordine di un processo, al regolare svolgimento di una
dal giudice, entro cui va compiuto un certo atto processuale a opera delle parti
2-xxiv-1139: pochi giorni or sono, in un simile tentativo ordinatorio, da una pila
da una pila polverosa mi saltò fuori un libro che credevo perduto. =
una realtà determinata, di sistemarla secondo un criterio prefissato, per lo più funzionale
della materia vera o no per esercitarvi un dominio sopra. -ordine dell'universo.
, decoro e distribuzione. l'ordinazione è un misurato comodo de'membri di una fabbrica
pagate. 2. il foggiare un oggetto, fabbricazione. s. gregorio
eli'ornamento. -allestimento di un apparato. -in partic.: costruzione
. -in partic.: costruzione di un edificio. piccolomini, 10-206: lugubre
ordinazione di parlamento. -orditura di un tessuto. gargiolli, 200: quello
. 3. capacità di attuare un fine; disposizione a operare a un
un fine; disposizione a operare a un determinato fine o a farvi pervenire altri
ordire una trama, il dar forma a un affare. siri, i-186: io
o promulgazione di una legge o di un sistema di leggi. fra
condusse a perfezione quelle figure, cioè un iona... ed un elia che
cioè un iona... ed un elia che col vaso d'acqua e col
il ginepro. segneri, i-195: un conforto..., che nel diserto
della mollica. questa polvere è quella di un fungo, l'oidium auriantiacum o
lavorerebbe la terra? beicari, 6-144: un dì facendo i frati pane, frate
-pane di biscotto: la galletta che un tempo era ordinariamente distribuita all'equipaggio
all'equipaggio di una nave, in un esercito, ecc. ulloa [guevara
prova dell'avvenuto pagamento era costituita da un segno impresso su ciascuna forma).
donna arregò a bartolo e al compagno un pan migliato e alquante fave fredde.
palma, fatto in questo modo: pigliano un pezzo de questo legno molle e gli
. carducci, iii-7-380: apparì come un ghiotto, che, divorato un lauto
come un ghiotto, che, divorato un lauto pranzo, risentisse la voglia d'un
un lauto pranzo, risentisse la voglia d'un pezzo di pan bigio.
fave. -al figur. nell'espressione un pane di fava mal levato'. uomo
stimi una cosa sì fatta, / cioè un pandi fava mal levato. -pane di
quegli ori... e non sono un insulto alla donna del popolo, che
il pan giallo. cantoni, 707: un prigioniero, stretto alla stiva ai una
quello che essa, china su di un paiuolo che pareva uno staio, non
, 4-35: erano i pan come un fondo di tino, / tanto ch'a
che non avrà fatto altro che robbar un pane. ercole beniivoglio, i-13:
che convenne al senato dispensare con polizze un pane e mezo al giorno agli abitanti
non sia men bello: / meglio che un bratto pan di fiore approvo / un
un bratto pan di fiore approvo / un bel colombo fatto di cruschello. d'annunzio
. d'annunzio, iv-1-753: da un forno chiuso venivano le voci dei panettieri
c. e. gadda, 9-137: un bastone di pan francese. -pan tondo
forme di consistenza alquanto tenera, ha un alto contenuto di acqua ed è lucidato
, conv., i-i-ii: intendo fare un generale convivio di ciò ch'i'ho
mangieria pane e cipolla che cavar un giulio della borsa. p.
il rito mortuario vuole che, morendo un ferrarese, vengano posti a fianco del cadavere
ferrarese, vengano posti a fianco del cadavere un 'pan pepato 'e un '
cadavere un 'pan pepato 'e un 'pan di cedro ', che faciliteran
.. ma insieme con quello gli diede un dolcissimo e saporito pane di mele.
una pastolina con rossi di uova, un poco di fior di farina e farina
farina e farina di anici stemperata con un poco di vino bianco e colore di
una sola volta, cavatele asciutte in un piatto distese e mettavisi di sopra il zuccaro
il rito mortuario vuole che, morendo un ferrarese, vengano posti a fianco del cadavere
ferrarese, vengano posti a fianco del cadavere un 'pan pepato 'e un '
cadavere un 'pan pepato 'e un 'pan di cedro ', che faciliteran
queste propie, le quali da che un pedagogo me le insegnò ho sempre tenute nel
le messi / cantavano i servili uomini un inno / a l'abondanza de 'l rinato
-pane feriale: frumento (ed è un ispanismo). ulloa [guevara]
: il salario che si ricava da un lavoro, in partic. subordinato, da
lavoro, in partic. subordinato, da un impiego, e, con sineddoche,
meno istituzionalmente, ufficialmente e regolarmente per un rapporto di dedizione personale; i proventi
i nobili ed i notari non abbiano un pane, un impiego di meno. alfieri
i notari non abbiano un pane, un impiego di meno. alfieri, iii-1-124
di meno. alfieri, iii-1-124: un principe che trascuri le lettere corre rischio
trascuri le lettere corre rischio oggidì che un qualche suo suddito letterato e negletto da
, non si trovò il modo di assicurargli un pane riposato e decoroso. verga,
diffuso il tristo, esiziale concetto che in un paese povero i soldi dati alla cultura
aretino, 20-78: ella, che parea un caratello da tonnina per essere più larga
essere più larga che lunga, postogli un guanciale in su la bocca, postavisi a
-pane perduto: consumato per nutrire un fannullone. -per lo più con metonimia
alimentari); quanto serve a vivere un giorno (e non più di tanto,
onde nell'orazione domenicale, quel che un vangelo dice 'quotidiano', un altro '
quel che un vangelo dice 'quotidiano', un altro 'soprasostanziale ': e gesù
il pane quotidiano apparecchiava non per tanto un suo nobile convito e partiva a tutto
scienza. borgese, 1-211: bisognava farsi un nido al caldo di quella ciminiera e
quotidiano vero e proprio, possa apparirne un contraddittore bastantemente imparziale. zena, 2-181
mangiare, anco altre cose. mangio un boccon di pane, e poi vengo;
[s. v.]: avere un pezzo di pane da campare alla meglio
]: 'guadagnar tanto da mangiare un pezzo di pane ': quanto basta
-in partic.: il mantenimento che un tempo gli eserciti traevano dai territori invasi
: il radunar soldati di fortuna è un commettersi alla fortuna: manca nelle squadre la
non metato soletto in cui seccasse / a un fuoco dolce il dolce pan di legno
. -combustibile che serve ad azionare un motore, una macchina. - in
: per lo più in unione con un complemento di specificazione, a formare espressioni
specificazione, a formare espressioni equivalenti a un sostantivo [pane del dolore: il
, 1-446: questa considerazione è quasi un lievito acetoso che preserva dal cor- rompimento
. pratolini, 3-179: berto era un uomo sano, giovane e sprovvisto di
così fa'tanto che n'abbi tratto un pane. trattati dell'arte del vetro,
berni, 9-14 (i-236): un pan di cera impegolata. cellini, 572
questo si è ch'e'si piglia un poco di verderame del più bello che
5-459: si contentava di poco; d'un pane di burro, un par di
; d'un pane di burro, un par di galline, qualche mezzo staio di
ferretti. pratolini, 3-165: basta un nulla per distrarla dalla sua intensità: basta
barbarigo, lii-13-51: se gli soleva dare un pane di zucchero, e molte volte
, 209: ogni casa sembra un pane di zuccaro, nella cima aperto
, iv-5: è una ragazza angelica, un pane di zucchero. -geogr
cominciammo a salire l'erta costa di un monte fatto a pan di zucchero. colletta
il peschio-canale, paese situato su di un monticciuolo, a pan di zuccaro, dominante
rilievo tondeggiante. pioverle, 13-45: un ribollio di montagnole, metà bosco e
, metà bosco e metà petraia d'un bianco vivido, cespugliosa, di grosse
e terreno, e gli farai cavare con un gran pane e zoccolo di terra,
, viii-42: si procuri di averne un alberetto giovane e col suo pane,
suo pane, e lo metta in un vaso di legno e lo accomodi bene
tanto basta perché vengano più grossi di un manico di vanga, e allora si
volte arriva alla grossezza della testa di un bambino, si mangia cruda a giava
-avere tre pani per coppia: avere un vantaggio grande e insperato (o anche
dalla parsimonia usata. -cavarsi un pane di mano: contendersi misere risorse
hanno da combattere i popoli per cavarsi un pane di mano l'uno all'altro.
scienza, potergli insegnare. 'è un professore che dà pan per cena a tutti
pan si vende / e hami giunto un carro col bue zoppo. -essere
-essere fatto il pane', essere concluso un affare. contile, i-45: or
e gòdere », affermò l'adalgisa con un moto d'orgoglio. « lo studio
m. cecchi, 22-6: lapo è un po'capone, ma poi del resto
dente, n. 14. -essere un pezzo di pane: molto ingenuo o bonaccione
del bar della pugnalata, ch'era un pezzo di pane, e la mattina
loro. -essere una zuppa e un pan molle, zuppa e pan bagnato
pan bagnato; tutta una zuppa e un pan molle! '. essere la
io non vo'dire che sien tutti un zuppa e un pan molle; bisogna che
dire che sien tutti un zuppa e un pan molle; bisogna che si sien perdute
pratesi, 5-189: -tutta una zuppa e un pan molle! - borbottò pergentina.
mentre il forno è caldo: cogliere un momento di particolare disposizione psicofisica per tale
altri inferigno. -fare più cose in un giorno che in un anno non van
-fare più cose in un giorno che in un anno non van pani al forno',
che sbucceria più anguille in men d'un giorno / che non van pani in
!... s'io avessi avuto un nemico?... bastava
-giungere pane alla mascella sdentata: essere un soccorso inutile. jahier, 3-7:
frateria. -guadagnarsi da mangiare un pezzo di pane'. v. mangiare1
fronte, della faccia: guadagnarlo con un duro lavoro. s. girolamo volgar
: la guardia... era un galantuomo che mangiava a malincuore il pane
aver contratti vincoli d'ospitalità sacri. un canto popolare greco: 'ricordati che si
/ essendo ornai con gli anni in là un pezzo, / a mangiar cominciò del
come il pane '. -mangiare un pezzo, un po'di pane in pace
'. -mangiare un pezzo, un po'di pane in pace: avere
po'di pane in pace: avere un po'di tranquillità. p. petrocchi
. v. mangiare]: 'mangiare un po'di pane, un pezzo di
'mangiare un po'di pane, un pezzo di pane in pace ': viver
pezzo di pane in pace ': viver un po'tranquilli. -masticare il pane a
mano che dà il pane: ricambiare un beneficio con l'ingratitudine (cfr.
-morire, morir di fame, in un forno, in una madia di pane
copia povere vivande, / convenienti a un pastorale stato. / senza il pane discerner
. 17. -non esserci pane in un lavoro: non essere remunerativo; non
.]: 'non esserci pane in un dato lavoro ': non esserci guadagno
sia meritevole. imbriani, 3-24: un uomo capace di comperar simili sconciature,
pane gli fa bono ': d'un minchione. -pane di sette croste:
sette croste, dico: vale meglio un cantuccio del mio paese e lo stare
carestia. oh! doveva proprio parergli un pane di sette croste. pascoli,
ii-1551: dante era in esilio, era un condannato, e mangiava il pane delle
. -parere che ogni pelo chieda un pane: avere aspetto famelico e miserando
se non pare che ogni pelo gli chiegga un pane! p. petrocchi [s
]: 'paese che ogni pelo chiagga un pane ': avere aspetto misero.
misero. -manifestarsi con scarsa intensità (un fenomeno). sassetti, 7-240:
sassetti, 7-240: noi ci stiamo con un poco di peste- rella, stentata sì
pare proprio che ogni pelo gli chiegga un pane. -parere un pan di
chiegga un pane. -parere un pan di burro: essere alquanto ciccioso.
s. v.]: 'parere un pan di burro ': di persona
. caporali, ii-49: questo fu un giovedì, nel qual la mane /
il pane. -per, con un pezzo, un tocco di pane: per
-per, con un pezzo, un tocco di pane: per pochissimo,
volmente acconciare in casa i conti guidi con un pezzo di pane, ed essi vollon
poteva avere nel canestruccio una casa per un pezzo di pane. guarini, 305:
libertà, vendendola a colui che con un pezzo di pane ti compera per ischiavo.
; bisogna corrergli dietro e dargliele per un pezzo di pane. einaudi, 244
disperazione s'inducesse a darlo via per un tocco di pane. -perdere il
con- ciosia che s'attristino infinitamente che un letterato abbia una scutella di zabarone di
per coppia. -più lungo di un giorno senza pane: interminabile. proverbi
proverbi toscani, 357: più lungo d'un dì senza pane. -rendere pan
non corrispondere alle aspettative; risolversi in un fallimento. l. bellini, i-54
pratolini, 3-11: il giocoliere era un uomo anziano, col volto macilento,
-stare a pane e vino, a un pane e a un vino con qualcuno
e vino, a un pane e a un vino con qualcuno: fare vita in
stanno nella medesima casa de'camarlinghi a un pane e un vino. ordinamenti fiorentini
casa de'camarlinghi a un pane e un vino. ordinamenti fiorentini, 1-380: steano
/ e il cigno è spelacchiato come un chiù, / e s'ebbi da mangiar
, anche, un'opposizione decisa, un atteggiamento inflessibile e rigoroso. ghislanzoni,
stimi una cosa sì fatta, / cioè un pan di fava mal levato.
). coltellini, i-m-2-57: un pane e una sassata dice qui il
* dare una lode e poi un biasimo, un rabuffo, fare a uno
dare una lode e poi un biasimo, un rabuffo, fare a uno una carezza
-un pezzo di aloe in corpo a un pan di zucchero'. una difficoltà mascherata
chiesa e a sua santità, perché è un pezzo di aloe in corpo ad un
un pezzo di aloe in corpo ad un pan di zucaro. -veloce come
pan di zucaro. -veloce come un giorno senza pane', lentissimo. bacchelli
beato egidio, 221: arrecava in collo un fascio di legne e vendealo a pane
di dio. carducci, iii-25-11: un paese non vive solamente di armi, di
. ibidem, 74: 'dove sta un pane, può stare una parola '
. ibidem, 217: alla certosa è un cert'uso, chi vi va e
va e non ha fretta, tocca un pane e una mezzetta. ibidem,
pane, cantina senza vino, si fa un mal mattino. ibidem, 309:
pianga. ibidem, 320: 'pane un tantino, e vino un fino '-ovvero
320: 'pane un tantino, e vino un fino '-ovvero 'un fiasco di
e vino un fino '-ovvero 'un fiasco di vino, e tanto pane che
di vino, e tanto pane che turi un fiasco '. i briaconi poco mangiano
sera a mane, d'ogni solco perde un pane: bisogna arare di giorno perché
a mane, d'ogni solco perde un pane. -chi è nato sgraziato
buon pane e buon vino, ha troppo un micolino: v. micolino, n
nell'afflizione il cibo non è più un piacere. proverbi toscani, 245
e alla stoltezza di voler rimediare a un danno che si è provocato o permesso
lievalo. -la mula vuole un pane: v. mula1, n.
una parola a volte basta per consolarci un anno. -lupo affamato mangia pan
, noi poveri. -pane di un dì e vino di un anno; vino
-pane di un dì e vino di un anno; vino di un anno e
e vino di un anno; vino di un anno e pane di un giorno:
vino di un anno e pane di un giorno: pane e vino sono ottimi
pane e vino sono ottimi rispettivamente dopo un giorno e dopo un anno da quando
ottimi rispettivamente dopo un giorno e dopo un anno da quando sono stati fatti.
s. v.]: pan d'un dì e vin d'un anno si dice
: pan d'un dì e vin d'un anno si dice per dinotare il termine
quanto mi piace / il vin d'un anno con il pan d'un giorno!
d'un anno con il pan d'un giorno! -pane e coltello non
': si dice proverbialmente del giungere in un luogo chi è veduto mal volentieri comparirvi
-se piove per l'ascensa, metti un pane di meno in sulla mensa:
se piove per l'ascensa, metti un pane di meno in sulla mensa.
-se un pane non hai, non trovi chi te
f. scarlatti, lxxxviii-11-526: s'un pan non hai, non truovi chi
. gallarli, 30: suolsi dir un bel motto, che tal piagne pane
pane. -un pezzo di pane è un buon sigillo allo stomaco: serve egregiamente
fame. proverbi toscani, 313: un pezzo di pane è un buon sigillo
, 313: un pezzo di pane è un buon sigillo allo stomaco.
la sede e la fame, ributtò un poco di panaccio lordo che gli fu portato
gemelli careri, 1-iii-51: mi pose innanzi un panellino di 2 oncie, colle medesime
camollla / con la 'nguadiata d'un pizzicaiuolo / che dà frittate croge e
lo sai, / du'ci fermamo un tratto a panebbero. mariani, xx-xi-15:
: al panlogismo hegeliano successe in lui un paneconomismo. = voce dotta, comp
]: lodi panegiricamente abbondevole non sarebbe un lodare siffatte lodi. = comp.
versi, pronunciato alla presenza di un vasto uditorio in una cerimonia ufficiale,
questa contumelia, ch'io vi farò poi un bel panigèrico. ghirardacci, 3-340:
il carro di marte ergendo in alto un troncone carico di spoglie conquistate in guerra
lettere inedite, ii-73: incluso avrà un panegirico del signor girolamo graziani, poeta celebre
i lusiadi, sono panegirici politici di un popolo e della sua storia. -elogio
assarino, 159: facendo nel suo funerale un panegirico intorno le azzioni da lui operate
il panegirico d'isocrate non è propriamente un elogio, come suona a noi questa voce
le sue 'epistole ': è un altro, cavato da un manoscritto antico nuovamente
: è un altro, cavato da un manoscritto antico nuovamente trovato.
, 158: la risposta della contessa fu un pic- ciol panegirico di ruremondo,
palla vicino, 1-36: un alto panegirico della vita religiosa.
fedeli che ha lo scopo di esaltare un santo o un'altra figura del culto
don abbondio,... era un panegirico in onore di san carlo.
s'era impegnato con i preti di un paese vicino... a recitare il
santo protettore. deledda, iv-249: un giovine sacerdote nuo- rese...
.. veniva per fare, gratis, un panegirico al popolo di orlei.
: a celebrare questa impresa furono stanche un dì le trombe della fama; poesie,
cornaro, 76: non intendo ora formare un panegirico di questa rara ed eccellente sobrietà
delia,... farebbe essa ancora un panegirico in lode della villa. monti
cattaneo, iv-1-9: al ritratto vien dietro un mordace panegirichetto, che manifesta quelle poverine
. m. -i). autore di un panegirico (spesso ampolloso e adulatorio)
. frugoni, v-444: il panegirista di un principe ha da esser non men attento
prezzo... quanto quella d'un eminente panegirista. muratori, 5-i-6:
ormai che spettri accusanti. -chi pronuncia un elogio funebre. carducci, iii-19-150:
. oratore sacro che esalta la figura di un santo. oliva, 592:
, dei rettorici che non sanno qualificare un qualunque sia personaggio, se non con
la nostra madama celestina s'è scelto un amante? -agg. f
prendettero il moto. -con riferimento a un elogio burlesco. zannoni, 5-15:
celebrativo. muratori, 14-143: favoritemi un poco d'inchinare il mio nome al
. ant. che compone o declama un panegirico; che elogia con uno stile
valore collettivo: il pane necessario a un pranzo. tansillo, 1-185:
che, imbevuto di olio, era usato un tempo come mezzo di illuminazione.
i nostri fuochi col seguente ordine: firenze un razzo. pistoia un razzo..
ordine: firenze un razzo. pistoia un razzo... firenze un fuoco di
. pistoia un razzo... firenze un fuoco di panelle per un'ottavo d'
da caltanissetta, 213: ritrovai sopra un sepolcro di defonti cose di fatucieri con una
sono per due de'nostri) valevono un carlino. allegri, 107: tre
1-i-83: ebbero una miserabile cena d'un panellino ed acqua schietta per rinfrescarsi.
picce si fanno a rosa, cioè ponendo un panellino nel mezzo e li altri attorno
altri attorno, che vengono a fare un giro o vero la figura della rosa,
corrente, ma fumo d'olio intriso con un po'di gomma d'istemperata e risecco
gomma d'istemperata e risecco in panellini lunghi un dito o circa, ottimamente stampati.
, fra molte lacrime; e con un panello toccava alla figlia il petto, la
sul giura, sui vosgi, fornisce un olio molto somigliante a quello delle nocciuole
tutti per la concimazione e sono a un dipresso composti nelle medesime proporzioni.
o di altro combustibile liquido, che un tempo veniva acceso, di notte,
. casotti, 1-1-27: arse più d'un pallone e d'un panello / sul
: arse più d'un pallone e d'un panello / sul campami, su'merli
alle veste unte, e'mi pare un panello. lippi, 2-80: con una
/ e più lordo e più unto d'un panello. 2. locuz.
2. locuz. -da una stella scambiare un panello'. ingannarsi grossolanamente con la vista
notte / e da una stella scambiano un panello, / tanto la cispa ha
specie rotte. -trovarsi al culo un panello: essere in una situazione imbarazzante
moresca / ti troverai ed al culo un panello, / e tratterotti peggio che '1
). fagiuoh, 1-5-457: è un perdigiornata, uno straccase- die, un
un perdigiornata, uno straccase- die, un panperso. gherardini [s. v.
tira al nero 'è veramente 'un pane cattivo ', così, detto di
, detto di uomo, importerebbe 'un cattivo uomo, un uomo spregevole, da
, importerebbe 'un cattivo uomo, un uomo spregevole, da rifiuto '.
capuana, 5-96: su, panperso: un litro e del migliore. verga,
chiaro. carducci, iii-24-220: è un paesaggio caffè e panerà della lomellina:
-a la via di chi si apre un panereccio? citolini, 274: poi sono
e comunemente panarizo. gioia, iii-49: un panereccio, ossia l'infiammazione e il
mi sforzo di scriverla ad onta di un panariccio che m'impedisce il dito pollice
dito pollice. serao, i-952: aveva un panereccio alla mano sinistra.
] e che presto s'apre mandando un umore putente e a poco a poco rode
. 3. locuz. nascere un panereccio di una pipita'. derivare conseguenze
. derivare conseguenze serie o pericolose da un danno di lieve entità. guerrazzi
fossero riusciti a farla liscia tutta di un pezzo, di una pipita ne sarebbe nato
, di una pipita ne sarebbe nato un panereccio. = lat. tardo
, i-1-438: se in questa città un panettiere usasse farina fantastica di cui pascendosi
annunzio, iv-1- 753: da un forno chiuso venivano le voci dei panettieri
mangiare. 2. domestico che un tempo curava la preparazione del pane e
altro. mattio fr arnesi, xxvi-3-91: un omaccin... /..
. capuana, 14-244: menu si sbocconcellava un panetto. bacchelli, 1-i-81: il
oncie l'uno e se li faccia un buco nel mezzo. santi, ii-95:
g. m. cecchi, 30-39: un cortigiano d'un signore... rubava
. cecchi, 30-39: un cortigiano d'un signore... rubava certi panetti
. lastri, ii-27: per ottener un buon effetto è necessario che il lievito
ai rozzi agricoltori, che avvertono di rilanciar un piccolo panetto ogni volta.
, se è proprio malaccio, viene un panetto sulla noccatura; poi quando gli
che cavassi in tre dì di piazza un figlio; / pur non di manco
pose que'due panettoli in su 'n un desco senza tovaglia, e del vino e
ma se nel tagliare il panettone, per un esempio, cascano delle briciole..
a qualcuno del denaro in prestito per un panettoncino e un punch. =
denaro in prestito per un panettoncino e un punch. = dal milan.
zucchero caramellato di poco prezzo, usato un tempo come dolciume popolare a napoli.
rapidità o precipitazione nei movimenti, o un evento improvviso e inopinato. capuana
: 'panfìl ': nome d'un giuoco che fossi in più persone alle quali
provenzale composta di 18 galee, di un panfilo e di 8 barchette.
bianche e agili dalle alte alberature, un panfilo magari, fosse affondata.
più in una panfìsi lirica anzi in un guazzo orrendo di scienza di conoscenze tecniche
in pànfita, ha dato origine a un termine comune -soprattutto femminile, ma anche
). dolce natalizio senese confezionato con un impasto sodo di farina, zucchero o miele
arriva da corte, / e dietro un tarpano / da fare il panforte.
lettera, è venuta la cassettina con un kilo di tartufi, almeno (mariù segna
chim. composto organico azotato che contiene un anello furanico e uno triazinico e ha
possibi lità di condurre per un punto esterno due pa rallele
dopo la battaglia di sadowa era diventato un pangermanista sfrenato. 2. agg.
zool. genere di mammiferi manidi, un tempo ascritto agli sdentati mentre nelle classificazioni
, 808: pancono è più lungo che un dito e, per avere più angoli
gemme a pietra non lunga più di un dito, e non differisce dal cristallo
(quarzo ialino) se non per avere un maggior numero ai angoli. =
verucci, 1-73: e1 m'era saltad un umor in tei crinel, che m'
, ii-337: dicono di mangiare quanto un uccellino, ma mangiucchiano tutti i momenti
.. e poi tutte le ore un elisir. -scherz. guazzabuglio.
al foco del sol mi fa democrito / un pangrattato d'atomi in minestra.
dalla corteccia dell'agrifoglio), che un tempo era molto usata per catturare uccelli
pulci, 24-97: ecco apparire intanto un bel boschetto / tondo, impaniato come una
.. /... / sarebbon un niente, senza quella / cosa che
paglia / su verde pania a fabbricare un ponte, / onde al vietato ramoscel si
castagni. gozzano, i-940: videro un uccello preso alla pania. -per
f. f. frugoni, 3-ii-41: un esempio che sarà do cumento
mamma così poco interessata di procurare un marito alle sue tose che non
in mostra... in attesa di un amatore. cor rono a
degli uomini. giuglaris, 2-98: un dio cacciatore de'furbi aveva e pannia e
alla pania. lanci, 3-34: ecco un uccelletto che ha messo nuovamente il piè
arciporchissima mestura viscosa e appiccaticcia, con un grosso pennello ne coprivano...
/ una perdice: ché perdice nomino / un certo mercadante più alla perdita / disposto
e disposte le pannie a più d'un augello per non averne mai in gabbia nessuno
-tenere la pania', riuscire a buon fine un progetto, uno stratagemma. grazzini
: aiutarlo in un'impresa o in un inganno; tenergli mano. baldovini,
,... è riuscita tutto un paniaccio. 3. locuz.
il re salvi da tutto e sia un 'paniatra 'politico. = voce
nomi, 13-26: nella bandiera ha dipinto un coniglio / che sta mangiando dentro un
un coniglio / che sta mangiando dentro un panicale. nieri, 3-138: panicale
e nasce con sottilissimi calami, alto un gombito e con sottile spiga; con foglie
tutto: gli oggetti più inverosimili: un pane di stoppino, la panicastrèlla per i
bene lavato e pesto fallo bullire con un poco d'acqua, poi giungivi su
3-196: -ah se tu l'avessi [un amante]... allora -e
dirsi del cibo quando non si riesce per un motivo o per l'altro a mandar
. panicciato, agg. stemperato in un liquido, in un umore.
. stemperato in un liquido, in un umore. viani, 19-289: le
g. barbaro, ii-94: vidi un giorno, essendo in questo lordò,
la maggior vivanda ch'io avrò sarà un panicciuolo ben piccolo e quello tutto muffato.
gualda { reseda luteola), usata un tempo per l'estrazione di una sostanza
, sm.): timore repentino di un pericolo reale o anche oscuro e immaginario
alla fuga, in partic. in un gruppo di persone. -anche: psicosi
duca, tramutarono subito l'insolenza in un panico terrore, et abbandonate le terre
a guisa di chi è sorpreso da un panico spavento. beccaria, ii-258:
talora è improvviso e accompagnato da terrore d'un pericolo che non è; si chiama
57: tra gl'invitati vi fu un momento di panico. levi, 6-65
cecchi, 6-295: la coscienza americana è un fermento d'energie barbare, pàniche,
si slarga dall'interesse preordinatamente umanistico a un interesse panico e sorge una nuova lirica figurativa
schiamazzanti di corsa negli accampamenti, tenendo un teschio in mano. =
più savia donna del mondo non era un granello di pannico, e che egli
spiche, anzi più presto panicole lunghe un piede, non aperte come nel miglio,
d'aureo miglio. palazzeschi, 3-47: un chicco di panico in cima al polpastrello
seme minuto della pianta suddetta, usato un tempo nell'alimentazione umana e nella panificazione
gozzi, 1-806: le ha dato un sacco di miglio, frumento, panico,
tre ore. d'azeglio, 5-i-121: un piccolo uccellino... ebbe quasi
ti dico / che meglio al bosco un vermicciòl gli [all'uccellino] aggrada
uccellino] aggrada / che in gabbia un alberello di panico. d'annunzio,
panico. d'annunzio, vi-114: un vecchio soffiava nel cassettino del panico,
. per indicare la piccolezza estrema di un oggetto o di un frammento, la
piccolezza estrema di un oggetto o di un frammento, la densità di una folla.
folla. angiolieri, xxxv-n-370: quanto un granel de panico è minore / del
il panico in bocca, ma è un cuculo che non si cheta mai.
che altro vuol dire, se non un composto di panico, cioè di pazzo in
. locuz. -fare arrecare l'anima a un granel di panico: v. anima
-non cadere o cascare in terra un chicco di panico (in costrutto ipotetico
giuliani, i-129: tutti stiacciati l'un su l'altro, non c'era
la folla variopinta era così fitta che un chicco di panico non sarebbe cascato in
d'ognun, che l'assiuolo [un certo dottore] / il grano non distingue
coltivano, cioè: il cristallo d'un bellissimo rosso, il purpureo, l'altro
batacchi, 3-147: trovò 'n un salotto il sior pievano, /
colla penna o colla matita in un cliché tipografico, che può stamparsi
, in: poni una paniera o un vaglio in sul paiuolo e cuoprila con
vaglio in sul paiuolo e cuoprila con un panno. p. fortini, ii-459:
la cesta vi era una paniera entrovi un bellissimo paio di camicie. varchi,
con la paniera che correvano per recare un abito nuovo ed un elegante cappellino a
correvano per recare un abito nuovo ed un elegante cappellino a qualche signora.
4. region. chioma (di un albero). giuliani, ii-193:
esterna della chioma. -potare, tenere un albero a paniera: potarlo in tale modo
a paniera,. passano generalmente per un modello di quest'arte. idem,
. 8. locuz. -fare d'un cestone una paniera: mettere in ordine
o lanci / mal può far d'un ceston una paniera. -trovare il
può es sere contenuta in un paniere. -anche: paniere ricolmo
, per lo più profondo e munito di un manico ad arco, usato soprattutto
8-10 (1-iv-766): l'una aveva un materasso di bambagia bello e grande
e grande in capo, e l'altra un grandis simo paniere pien di
17-12: passando una forese o trecca con un pa niere di ciriege in
sp., 9 (157): un gran paniere di fiori appena colti
] nella loro vigna a torre pure un paniere d'uve si gli darebbono della
. benuccio da orvieto, lxxxviii-n-764: un bel panier di frutta / vi vo'
donare. giuliani, i-484: piglio un paniere di mele. -piccolo cestino
fino all'uscita gli oggetti acquistati in un supermercato. calvino, 12-250: la
, 12-250: la folla dei clienti resta un secondo smarrita protendendo le mani nel vuoto
rifiuti e gli avanzi al termine di un pranzo. francesco da barberino, i-127
, contenitore. pecchio, 177: un paniere di latta inverniciata di verde giaceva
. per simil. ampia gonna sostenuta da un cerchio o da una gabbia di stecche
persona entro fittavi, se ella è d'un bel fusto, figura da albero maestro
il vestito che s'era provato era un costume del 1830 che aveva combinato in
, la gonna a paniere, d'un rosa delicato. 4. idraul
riparazioni i graticciati,... previo un getto di grossi panieri ripieni di sassi
, 19-71: rimane soltanto una nonidentità, un 'paniere 'di caratteri non sviluppati
per il paniere a qualcuno'. avere un gran furore. imbriani, 6-191:
paniere. -avere le budella in un paniere: essere colto da terrore;
xxx-6-201: l'amico ha le budella in un paniere. crusca [s. v
v. l: 'aver le budella in un paniere 'o 'in un catino
in un paniere 'o 'in un catino 'si dice di chi ha eccessiva
o teme d'esser vicino ad un estremo pericolo. -fare la zuppa
le tue zuppe, / postù far 'n un paniere, / 'n un vaglio,
far 'n un paniere, / 'n un vaglio, 'n una rete. redi,
chi s'arrisica di bere / ad un piccolo bicchiere / fa la zuppa nel paniere
uovo. -mettere le ossa in un paniere a qualcuno: picchiarlo violentemente,
t'aggovigliolo, ti metto tossa in un paniere. -versare, colare,
-versare, colare, gocciare come un paniere: non trattenere un liquido,
gocciare come un paniere: non trattenere un liquido, lasciarlo filtrare abbondantemente; gocciolare
. marrini, 2-104: noi d'un vaso o altro che versi il rinchiuso
sogliam dire: 'e'versa come un paniere '. proverbi toscani, 365:
. proverbi toscani, 365: cola come un paniere. e. cecchi, 7-95
d'aspirina e gocciavo di sudore come un paniere sfondato. 10. prov
far l'altrui mestiere, / dice un proverbio e sai che questo è bello,
è già cominciata la stagione piovosa ottiene un raccolto molto scarso. -al figur.
guardai quello che v'era, trovai sotto un sottile fa- zoletto mille zacaruze da fare
aretino, 20-29: tratto fuora d'un panieretto molte varietà di fiori, givano
uomini gentili si tengono più favoriti d'un panieretto di fiori che d'un gioiello di
favoriti d'un panieretto di fiori che d'un gioiello di diamanti. bresciani, 6-xii-273
, 6-xii-273: riempiamo questo panieretto d'un po'di salame, cacio e pan e
: avrei fatto intenzione di portarle anche un panieretto di pomodori. -panieròtto
: la buona femina manda al marito un panerino di frutta, un mazzolino di roselline
al marito un panerino di frutta, un mazzolino di roselline con quattro freschi fagiuoli
caterina de'ricci, 170: vi mando un panierino di marroni, che almanco ne
di candidi vincigli. leopardi, 367: un panierino / mostravagli talor da lui tessuto
da lui tessuto, / talor raccolto un fresco fior. verga, i-155: la
ridente in busto nero e gonna rosa con un panierino di viole appeso al braccio.
a ghiande, e si pena a raccattarne un panierino. -in partic.:
riposte la colazione o la merenda di un bambino o di un ragazzo che si
la merenda di un bambino o di un ragazzo che si reca a scuola.
flanella rossa, calda calda, con un grembiule bianco ricamato, con le calzette
le calzette di lana rossa: aveva un panierino elegante per la colazione. moretti
sapete che cos'è a quell'età un panierino) ho creduto di salire una montagna
2. figur. corolla di un fiore. govoni, 73: intorno
in modo da assumere la forma di un piccolo canestro. fanfani, i-130:
per forma che prendono aspetto come di un piccolo canestro o paniere.
tiro mancino. pratolini, 1-141: un bel 'panierino ', sì, e
mezza soma. palazzeschi, i-496: giunse un ragazzo di macelleria col panieróne vuoto infilato
. carena, 1-265: chiamasi panieróne un paniere stretto e lungo da portar pane
'panie- rone da pranzi 'chiamasi un portavivande di vètrici. 3.
vimini. passeroni, 3-23: in un certo panierotto / stava appesa a una
la nostra comedia, mordeteli la lingua con un paio di forbici de la vostra paneruzza
magalotti, 9-1-57: io vi mando un panieruzzo con entrovi forse venti cedrati,
di cose che può essere contenuta in un cestino. giov. cavalcanti, 329
se non uno panieruzzo d'aguti e un cultellino tutto intaccato, ed è della fante
g. gozzi, 379: un panieruzzo di vivande per dar sussidio alla
in modo da assumere la forma di un piccolo canestro. bresciani, 6-iv-249:
piovano arlotto, 45: gli dette un paneruzzolo piccolo e tristo di valore di
o tesser frontali di paglia, ora in un giuncheto o in un vetriciaio a far
, ora in un giuncheto o in un vetriciaio a far cestole, sportole, fiscelle
di cose che può essere contenuta in un cestino. s. bernardino da siena
per reo il fanciullo che avea guadato un rigagnolo coll'acqua a mezzo stinco,
spasseggio, si volta, fila su un fianco. 3. locuz.
agg. adatto a fare il pane (un tipo di farina). -valore panif
e mangiai quel che i toscani chiamano un panin gravido. graf, 5-881: voglio
gravido. graf, 5-881: voglio un panino fresco / e un pizzico di sale
: voglio un panino fresco / e un pizzico di sale, / di buon sale
colazione la faceva in casa, con un panino imbottito. stuparich, i-149:
, 1-15: in mezzo alla stanza un gran banco, sopra il quale è tutto
quegli infelici, sono ignude, con un 'panio 'alle reni. =
strumento da caccia, formato da un bastone spalmato di vi schio
/ portava di e notte sempre allato / un grande e grosso e ben fatto panione
ha disposti. pancrazi, 2-92: un cacciatore prese con sé il vischio, i
panioni e andò a caccia. visto un tordo sull'alto di un albero,
caccia. visto un tordo sull'alto di un albero, pensò subito come acchiapparlo.
simil. lingua lunga e viscida (di un animale ^. l. belimi
, ii-210: là febo s'incammina ed un pagliaccio / trova retto da un duplice
ed un pagliaccio / trova retto da un duplice panione. 2. fieur
passa. 3. locuz. -calare un tordo sul panione: presentarsi un'occasione
che tende in varie forme ad attuare un legame politico-spirituale fra i popoli musulmani,
13-42: parte [d'annunzio] da un egoismo sensuale, verso un sensuale panismo
] da un egoismo sensuale, verso un sensuale panismo. boine, iv-35: discorso
, tormento, andirivieni logico lirico tra un gioioso panismo idealistico. = deriv
questo inizio di secolo si realizza anche un certo 'blocco intellettuale ''pan-italiano '
ho già pavidamente fatto incetta / d'un ricco saltambarco da villano, / di visco
63: si mette a traverso un poco a pendio un bastone, per
si mette a traverso un poco a pendio un bastone, per lo più di salcio
che può essere trasformato in pane (un grano, una farina); utilizzabile per
tarsioni tozzetti, 7-151: in un magazzino della cittadella ai metz il grano
pane, lavorare (una farina, un grano) in modo da ottenerne pane
, iii-374: in tempo di carestie [un tipo di grano] è stato ricercato
corte papale, ii-451: ieri uscì un editto che proibisce ai panizzatori particolari di
di roma, lv-199: il governo da un rubbio di grano panizzato non ritrae se
. magalotti, 20-113: fate pure un panlavato, ma lavatelo con un buon
pure un panlavato, ma lavatelo con un buon moscardello. = comp. da
razionalità dell'idea, che si attua in un processo dialettico culminante nell'autorealizzazione e
panlogismo, che nella natura c'è un elemento illogico. montale, 4-258: in
: in casa nostra non s'ha per un anno / a cuocer nulla né a
altresì se fosse bene mangiar alle volte un poco di capo di latte, un
volte un poco di capo di latte, un poco di panna o di burro fresco
patina che si forma sulla superficie di un liquido lasciato in riposo. targioni tozzetti
medesimi co'i rispettivi liquidi colati in un fornello... per ore 48
eletta (di una società, di un gruppo, ecc.). -bianco
sarei morto di fame piuttosto di farmi pagare un caffè e panna da ugo foscolo.
: sopra una risma di carta c'erano un paio d'occhiali a stanghetta che il
marin. situazione di relativa immobilità di un natante a vela, ottenuta senza togliere
: condizione di quasi totale immobilità di un natante. guglielmotti, 1233:
comportano. -stato di immobilità di un natante dovuto a mancanza di vento.
panna3, sf. guasto meccanico di un veicolo, che ne comporti la temporanea
a catania per mostrare l'oro a un orefice; ma l'automobile è in panne
, per la chiusura della bocca d'un canale o porticciuolo o dàrsena.
, 5-10 (1-iv-521): gittovvi suso un pannaccio d'un saccone, che fatto
): gittovvi suso un pannaccio d'un saccone, che fatto aveva il dì votare
, 113: io mi sono servito d'un pannaccio o sacco. cellini, 517
., tenendovi sopra la mana con un buon pezzo di pannaccio di lino, com'
pannaccio di lino, com'è dire un saccaccio vecchio. goldoni, x-605: -riposate
poi si mise stretto intorno alla capoccia un pannaccio, perché prendessero la piega.
era che a tali feste, come un pannaio se. lli acostava, ella dicea
la compagnia de'pannaiuoli [teneva] un gran fondaco in cales, dal quale
del maestro fu esposto nella vetrina di un pannarolo. jahier, 3-21: il pannaiolo
tr. disus. mettere il latte in un vaso a riposare affinché sulla superficie affiori
pannare2, tr. disus. incidere un ascesso. tommaseo [s. v
in qualche scrittore per 'tagliare un tumore dove sia raccolta marcia, per
testicoli e lui da sé gli pannò con un ago: gli invelenì tanto che se
v.]: 'pannare bucarlo [un tumore]. * panereccio che si panna
intr. venire a suppurazione, aprirsi (un ascesso). p. petrocchi
: venire a suppurazione e rompersi d'un tumore. = voce di area pist
1-1-73: a pagato bl. trenta per un len- solo vechio per fare le pannate
ha l'aspetto, la consistenza di un panno; fatto di panno. -anche:
da sanseverino, 197: gli fu imprestato un pezo di tovaglia cossi negro, imbratato
ciati che siano, si potrebbeno anco con un ciuffetto tur- chesco riannettare e di poi
ritenute scandalose in una statua o in un dipinto. imbriani, 7-in: con
. d'annunzio, 1-159: mentre un tenore cantava..., io vidi
. per estens. sinuosità o piega di un drappo, di una stoffa, di
drappo, di una stoffa, di un abito, di una tenda, per lo
2-16: dietro al re si trova un panneggiamento di seta, manifattura indiana,
aprono per curiosità. oriani, x-4-80: un divano dominato da una mensola carica di
nel cavare dal naturale l'imagine d'un cinese, diàngli il suo panneggiamento,
. per simil. ciò che copre con un profilo ondulato un rilievo: erba,
ciò che copre con un profilo ondulato un rilievo: erba, alberi, neve,
/ celano l'aria e il suol d'un bianco velo. savarese, 99
forma solenne, aulica o pomposa di un componimento letterario; ampollosità dello stile.
morte 'e * sepoltura 'che sono un moderno panneggiamento ad un busto antico.
'che sono un moderno panneggiamento ad un busto antico. -apparenza grandiosa,
agg. letter. che si distende in un drappeggio ampio e fluente. faldella
o la panneggi. 2. disporre un drappo in modo da formare un panneggio
disporre un drappo in modo da formare un panneggio artistico; adattarlo alla persona.
. per simil. ricoprire una superficie, un paesaggio naturale. graf, 3-271
drappi; scolpire, dipingere o disegnare con un drappeggio ampio e ben rilevato. -anche
bartoli, 5-196: in pochissime botte esprimere un cavallo, una figura, quale ignuda
, vii-98: una statua mutilata, un torso feminino panneggiato. pirandello, 7-254
frettolosa e inaudita propotenza personale aveva trascinato un pugno di uomini panneggiati all'apostolica a
mezzombra la platea... sembra un mare... in fondo, sul
fondo, sul palco illuminato, sopra un panneggiato cielo giallo, una moltitudine di uomini
che gridano come se aspettassero e chiamassero un vascello in pericolo. 3.
. petruccelli della gattina, 1-ii-252: un certo saul da tarso, un uomo
: un certo saul da tarso, un uomo di spirito elevato, ma panneggiato di
sm. panneggio di una scultura o di un dipinto. d. bartoli, 9-30-57
un'aria di volto o per rintracciare un bel panneg- iato o per imitare
una rappresentazione plastica o pittorica o in un disegno, rispetto all'atteggiamento e al
facendo corteggio alla divina famiglia, con un panneggio svolazzano e par che intorno le
e par che intorno le vadano formando un padiglione a color aonazzo assai bene accordato
rimase momentaneamente come una statua ignuda sotto un panneggio di veli, lucida, stillante
, stillante. -piega di un abito, di una stoffa. ojetti
scuri qui intrav- vedo i panneggi d'un manto rosso. -tendaggio.
aggettivo e l'avverbio, perché sono ad un tempo e a volta a volta i
1-73: seccandogli [i frutti] sopra un gannello tantoché la scorza si rompa.
cintola a mezza coscia si cuoprono con un pannello di cotone o di lino.
. -guarnizione o risvolto di un abito, cucito su un solo lato
risvolto di un abito, cucito su un solo lato. -telo che ricopre il
dipinti e dorati. -dipinto compreso in un ciclo pittorico. - anche: scomparto
. - anche: scomparto laterale di un polittico. soffici, iii-536:
e due correnti contigui. -gualdrappa di un aerostato. 5. edil. elemento
6. enol. aspetto molto gradevole di un vino dato dalle sue caratteristiche più appariscenti
difficile spiegare che cosa vuol dire che un vino ha del 'panneau ', cioè
circolazione di acqua calda, formato da un radiatore a serpentina ricoperto dal massetto di
energia elettrica (e nel primo caso è un radiatore in cui circola acqua o fluido
fluido, opportunamente protetto e collegato con un serbatoio di riserva, nel secondo un
un serbatoio di riserva, nel secondo un insieme di cellule foto- voltaiche collegate con
insieme di cellule foto- voltaiche collegate con un accumulatore). la repubblica [25-xi-1980
la punta / del pannelletto, con un fil di voce: / « e il
piena d'acqua nanfa, simile a un pero, dalla quale pendea un pannetto di
a un pero, dalla quale pendea un pannetto di lino sottile. cravaliz [
soldati francesi uniti a tre napoletani rubarono un pannetto ricamato con l'effigie del crocefisso
, 1-89: 'pannetto': arnese composto di un pezzo di legno lungo circa un palmo
di un pezzo di legno lungo circa un palmo, grosso quanto comodamente aggavigna la
ramusio, 1-6: l'abito loro è un pannicello stretto di lana grossa, il
della loro persona. tansillo, 3-7: un cintolin di pannicèi leggieri. lomazzi,
ma modestamente coperta le parti vergognose da un sottile pannicello. gargiolli, 269: 'pezzolina'
e quei poveri resti mortali deposti su un pannicello e qui piamente considerati uno per
,... onde soleva portare sempre un pannicello seco per rasciugarle.
aveva [il cadaverino] attorno raggruppato un pannicello di lino bianco con entro una pietra
tuoi pannicelli, e mi fa bisogno d'un bell'occhio di sole per assolitarli.
scarlatti, lxxxviii-n-524: si nutricò [un eremita] di meluzze e di ghiande
ne'quali talora la trascuraggine d'arder un succido pannicello fa dopo qualche tempo ripullular
il medesimo fa il succo posto in un pannicello di lino caldo, perché risolve
2-224: 1 parenti avevano conchiuso che era un ragazzo di talento, e l'avevano
alle volte veggiamo le uova nascere con un certo pani- cello non anco ben fermato
l'abbaccinare... si faceva con un bacino rovente che, avvicinato a gli
ed onorato il sapere alzare, con un ago, que'pannicelli che s'ingenerano
, vestite di panno romagnolo, con un pannicellolino in capo ben coperto.
d'erode. vasari, ii-370: un altro [quadro] ne fece [il
di tessuto connettivo o membrana che avvolge un organo o che tappezza una cavità interna
?... una bertuccina con un musettino, con un nasino, con
. una bertuccina con un musettino, con un nasino, con un orifizio boccale,
musettino, con un nasino, con un orifizio boccale, con un sorrisino, con
, con un orifizio boccale, con un sorrisino, con due iridi di qua
pia ma- ter, la quale è un pannicolo il quale ricopre l'una e l'
uomini sono divisi dalle intestina inferiori da un pannicolo, il quale si chiama precordia
in mare non potendo andare e rimase un pannicolo in su gli occhi. romoli
, che si forma sulla superficie di un liquido. biringuccio, 2-122: da
biringuccio, 2-122: da poi si piglia un vaso grande tanto alto quanto è la
che si vede che le è passata un certo caldo gagliardo e che gli è
pannìcolo che fa di sopra ed attùffavisi ad un tratto dentro la figura o quella cosa
suo cratere e dà costantemente alla superficie un pannicolo che, reflettendo variamente la luce
vedono muovere e non c'è neanche un pannicolétto adiposo a coprirle. = voce
panniculare, agg. ant. ricoperto da un pannicolo o membrana. leonardo,
. rivestimento mem branoso di un organo. leonardo, 2-381: il
patto, ch'ei, ch'è un panniere, / dovesse al suo primo guadagno
di indicare le botteghe di stoffe con un panno appeso fuori della porta...
porta... dove c'era un panno significava che c'era un * panniere
c'era un panno significava che c'era un * panniere ', si vendeva stoffa
a vespro la città si empie d'un incessante garrito e d'u- n'ombra
strade tristi. baldini, i-600: passa un carreto pieno di pannine colorate.
scorsa è stata sorpresa la bottega di un mercante di ritagli di pannini alla strada
: certi pannini di francia, se un ne fa de'calzoni, appena si sforza
, iii-i- 284: regina in un vestito di pannino grigio su cui il suo
confessarsi, e andrigetto mandò al confessore un bello e lauto desinare e appresso questo
appresso questo tanto panno finissimo che facesse un paio di calze ed a lui ed
. gozzi, 1-20: si abbatté ad un certo mercatante di panni, il quale
sp., 16 (285): un signor dabbene, puntuale; e io
è una fullonica, officina, a un tempo, e bottega di fabbricatori di panno
e panni de raza, e fatto un partimento verso la proda, rechiuso a modo
: e dalla cintura in giuso portano un lenzuoletto di quei panni di cotonina cinto
somma dei panni di lana fabbricati in un anno in fiorenza importa 1. 300
. correr, lii-4-217: per più d'un anno che stette in prigione ebbe di
'panno turco ': chiamasi comunemente un tessuto di cotone quasi greggio, da farne
giovane, 9-529: ricamato e ricco / un bel panno da stomaco.
pelli panno senza. -rivestimento esterno di un sedile. g. bassani, 3-120
e i mozzi delle ruote sono tutti un tarlo, il panno di questo sedile.
d'abbigliamento (talvolta in relazione con un agg. o un compì, per
talvolta in relazione con un agg. o un compì, per indicarne l'uso specifico
non invecchiarono. petrarca, 282-14: sol un riposo trovo in molti affanni, /
calze non basta si portino una d'un colore e l'altra d'un altro.
una d'un colore e l'altra d'un altro. sigoli, 252: questi
/ il portano a la tenda e sopra un letto / gli cominciano l'armi e
(259): « voi siete un buon figliuolo, un galantuomo; n'è
: « voi siete un buon figliuolo, un galantuomo; n'è vero? »
da cavallo e corre nel mezzo d'un campo della detta valle e, calati giuso
., 20-54: figliuol fu'io d'un beccaio di parigi: / quando li
venner meno / tutti, fuor ch'un renduto in panni bigi, / trova'mi
si dice, fin tanto che per un debito di duemila ducati contratto con la cantatrice
di capra. giuglaris, 349: piglia un panno e, cintoselo al seno per
: la madre, dato a questa un bacio in fronte, la mise lì come
in fronte, la mise lì come sur un letto, ce l'accomodò, le
ce l'accomodò, le stese sopra un panno bianco, e disse l'ultime
può relegarla in ripostiglio, ricoprirla di un panno, l'intelligente e stolta macchina
, sulla quale l'artefice ha gettato un umido panno. bernari, 3-267: disceso
e accovacciatosi per terra, cavò di tasca un panno di lana e con gesti rapidi
suo superiore. -bianco come un panno, come un panno lavato'.
-bianco come un panno, come un panno lavato'. pallidissimo. giuliani
ii-329: io di malattie non ebbi che un sudore raffreddato, ma mi costò anche
costò anche assai, non potevo alzare un dito dalla debolezza. ero proprio sfinita,
debolezza. ero proprio sfinita, parevo un panno lavato. fucini, 899: dio
sanno / cos'è 'r vedello bianco 'om'un panno. -ampio canovaccio usato per
si usano per camminare sui pavimenti di un appartamento senza rigarli o infangarli.
del re nel mezzo de la piazza un tribunale coperto tutto di panni neri. caro
mettervi altro, le porte hanno tutte un panno di qua e di là.
nel mio stramaccio, / ancor che caschi un panno ch'io v'ho grosso,
lo sacerdote della chiesa, subitamente pigliò un panno dell'altare e getto- glielo addosso
contrada di s. tommaso, da far un panno d'aitar. p. del
e paramenti. pratolini, 9-881: un mobile a vetri, simile a quelli che
dei panni sacri. -fondale di un palcoscenico. marcello, 90: farà
palcoscenico. marcello, 90: farà un * panno maestoso 'sopra li due
sono buone figure; l'altro è un pagone, che mi pare gentile.
la piazza de la città fosse elevato un catafalco ornato di panni razzi e d'
che, a seconda delle lavorazioni, presenta un pelo lungo, corto, inclinato,
ha il torto / a inviluppar 'n un pelliccion di panno / quel suo fardel
panno ed in testa una berretta lunga un terzo di braccio. mazzini, 24-96:
: d'estate generalmente porto panno, un po'più sottile, ma panno:
pettinato. pratesi, 5-149: comparve un altro signore con un corroso soprabituccio,
, 5-149: comparve un altro signore con un corroso soprabituccio, fatto a miseria,
. velo che si forma sulla superficie di un oggetto o di un liquido. -panno
sulla superficie di un oggetto o di un liquido. -panno del latte: panna.
alla qual è sopranata una grossezza ovìro un panno, come una tela di raniio,
iersera..., secondoché aveva fatto un poco di panno, nello schizzare veniva
nudità della terra, la copriva tutta d'un panno bianco. io.
volgar., iv-531: incominciò ad uscire un iancume degli occhi suoi quasi come uno
11. ant. parete di un recipiente o di un mantice.
ant. parete di un recipiente o di un mantice. biringuccio, 2-26:
.., stando lenta e facendo un sacco profondo, possa bene inviluppare gli
270: sono le voluptà simili a un brutto corpo el quale paia bello,
, si dimentica d'aver viaggiato in un altro mondo e, ignara d'essere
mondo e, ignara d'essere stata un così sbalorditivo portavoce, rientra nei propri
parole. 17. corolla di un fiore. anguillara, i-16: facea
: spero... dai benigni lettori un generoso compatimento, sul riflesso che,
che, essendo questa mia raccolta propriamente un centone, ogniqualvolta i pezzi de'quali
caricare del più sfoggiato e strano ricamo un povero e logoro panno. -attributo
-attributo, forma, caratteristica peculiare di un personaggio letterario. algarotti, 1-iii-264:
l'altre vostre legature. -membrana di un corpo umano o animale. - in
per mezzo d'una cartilagine e d'un panno, il quale è disteso (a
.]: 'in panno': posizione d'un bastimento alla vela, il quale per
iscoppia. -barattare i panni a un testo: riportarli in maniera errata.
e divine, / con la speranza d'un beato fine. -capire, conoscere
b. giambullari, io: i'sono un tempo in questi oscuri panni, /
disturbi, / mentre doman, per fare un buon bottino, / andremo a dar
.. vi aggiungo solo che fate un buon acquisto, il quale fra le vostre
-esservi le possibilità di poter fare un ottimo guadagno. arlia, 1-247
da ritagliare quando c'è da farci un guadagno. -esservi panno: esservi
panno: esservi le possibilità per conseguire un determinato risultato. 1. guicciardini,
attribuian gli altrui onori. -fornire un panno poche cappe: non essere sufficiente
né mobile né gruzzo. -mangiare un po'di panno: cucire la stoffa
lunghezza o contenere l'eccessiva larghezza di un abito. tommaseo [s. v
. v. mangiare]: 'nel cucire un panno, si cerca di mangiarne un
un panno, si cerca di mangiarne un poco ': cioè di cucirlo un po'
mangiarne un poco ': cioè di cucirlo un po'lento, per diminuire la soverchia
a fare parte di una congrega, di un gruppo. boccaccio, ii-297:
mansueta e gentile di chi vuol persuadere un impaziente, « ma, signori miei,
». verga, 8-71: mettetevi un po'nei panni del padrone che vi paga
panni: trovarsi a disagio, provare un senso di imbarazzo, di impaccio,
mano: avere ancora materia per trattare un determinato tema. berni, 134:
opere letterarie italiane di sette secoli -son per un terzo scritte da toscani e per un
un terzo scritte da toscani e per un altro terzo da non toscani che vennero
freno, ogni correttivo, e costituisce un principio di equilibrio e di vitalità linguistica
d'aver qualche cosa che gli slarghi un poco il suo panno. -squarciare
noce, / perché seco scherzando in un momento / d'ira s'accese e con
: voi avete, o compare, toccato un punto di gran sostanza e tagliato il
-tagliare il panno sugli altri e farsene un vestito per sé: fare progetti su
opinione. segneri, 2-1-216: sarà un padre in mezzo ad una corona di
moglie... '. ma piano un poco, perché questo è tagliare il
tagliare il panno su gli altri e farsene un vestito per sé. -approfittare delle
. una società a modo, dove un vecchio barbogio come me può anche far
-toccare i panni a qualcuno: rendergli un servizio di minima importanza. antonio
, 219: maiz... è un certo grano, il qual nasce,
cucina dei coloni, dove spesso c'era un buon odore di pannocchie arrostite sulla brace
era venuto a crepare a piè d'un muro; e la coda a pannocchia
della coda, che considerano per simile a un fiore. 5. nappa,
, fiocco. peci, 1-33: un drappo marrone con pannocchie di metallo ai
burchiello, 100: cresciuta m'è un palmo la fagiana / e scemato un
un palmo la fagiana / e scemato un sommesso la pannocchia, / noi trovo,
che tu dici, quanto quella di un asinelio? -più. f. pallavicino,
ch'in grande invoglio di fascio aveva un sacco di tarvoli, por- rifighi et
] panocchia, / e l'un ver l'altro con pietade adocchia, /
sode. 3. nocchieruto (un bastone). bresciani, 6-iii-164:
sf. tipo di lenza costituita da un lungo e sottile cavo di canapa o di
'pànnola': lenza assai lunga terminante in un altro cavetto sottilissimo, coperto di solito
, 8-10 (1-iv-764): arrivò un giovane... con tanti pannilani,
gli erano avanzati, che potevano valere un cinquecento fiorin d'oro. capitoli della
corsiero più veloce; e prendi / un po'di panno lano / per fasciare gli
è pensato..., ma un par di lenzola... saran da
.. saran da contadini... un pannolano e una coperta delle nostre,
casa ad una finestra pendente di fuori un pannolino bianco, che egli con una
mano che mettesselo a frutto, rinvolto in un pannolino, sotterrò per fuggire disagio.
salvario con il suo elegante fagotto coperto da un pannolino verde. d'annunzio, iv-1-860
la madre... aveva messo un pugno di sale in un pannolino e chiuso
aveva messo un pugno di sale in un pannolino e chiuso in un nodo l'
di sale in un pannolino e chiuso in un nodo l'aveva legato al collo del
igiene delle persone anziane malate, con un rivestimento esterno di materiale plastico impermeabile e
lavorato con lei, e a rasciugargli con un pannilino il sudore che gli scorreva copiosamente
io dee- clami contro la sporchezza d'un sì rado cangiare de'panni lini immediati
. come però quel debole riparo di un panno lino è stato bastevole a divertire
il crine e confusamente nascosto sotto d'un panno lino. -benda. guerrazzi
volete grossi o fini, / d'un serrato lavorìo. aretino, 20-52: mi
. che presenta una colorazione biancastra e un aspetto soffice e spumoso. papini,
pannosi di bianchezza. -che produce un effetto plastico e chiaroscurale di morbidezza e
di sofficità, tipica del panneggio (un dipinto, un particolare pittorico).
tipica del panneggio (un dipinto, un particolare pittorico). r. longhi
medici, ii-242: piglia le grattapugie o un pannuccio / ruvido, e netta bene
collo, di maniera che, venendogli un pannume innanzi a gli occhi e perdendo
patina che si forma sulla superficie di un liquido. = deriv. da
saprofiti di numerosi alberi, caratterizzati da un gambo breve e grosso, cappello a
oblunga, aperta alle estremità, presentante un seno palleale, profondo e triangolare,
muscolari oblique, una cerniera fatta di un dente cardinale da ogni lato, e una
, il complesso delle armi usate da un guerriero (e, nell'antica grecia,
scopo ornamentale (e può costituire anche un motivo pittorico o plastico, con intenti
delle lance e delle frecce, dono di un sottufficiale del semaforo che aveva passato anni
salvini, 6-20: apollodoro riferisce un satiro da argo panopta, o
, di insieme che, da un punto di vista partico lare
: paesaggio, ambiente naturale proprio di un luogo. ghislanzoni, 18-54: pel
si sta tanto bene e dove si gode un panorama incantevole. nievo, 539:
carducci, ii-n-197: si vede oggi un panorama dell'umbria, che, fra
panorami d'alberi con terreni erbosi d'un verde prepotente sul precipizio azzurro del mare
architettonica. -descrizione della configurazione di un luogo, di una regione.
a momenti, da parer le covassero un ovo, un tesoro. oppure tutt'
, da parer le covassero un ovo, un tesoro. oppure tutt'al contrario:
. 3. programma stabilito per un determinato periodo di tempo. bonsanti
elementi, fenomeni, aspetti caratteristici di un determinato periodo storico, di una corrente
, di una corrente artistica, di un autore o, anche, di una condizione
croce, ii-13-107: le parziali sistemazioni di un gruppo più o meno ricco di problemi
panorama mentale dell'universo, retto da un unico principio, col quale starebbe e
come sotto la luce ineffabilmente triste di un luminoso tramonto di maggio. linati,
, 18-239: molto anche annotava per un libro che pensava di scrivere poi, un
un libro che pensava di scrivere poi, un tragico panorama del dolore umano. soffici
scorci di tale veemenza. a rapire un panorama d'anime e d'anni nel giro
particolare che dominava l'individuo, offrissero un panorama complesso e vario all'indagine di chi
ci si sentiva come al vertice di un diamante dove ogni sfaccettatura suscita un panorama
di un diamante dove ogni sfaccettatura suscita un panorama di iridescenze. -rappresentazione, anche
volta a rendere il quadro generale di un ambiente, di una situazione.
una situazione. bacchelli, 1-ii-250: un panorama di forche e di fucilazioni,
chiudere la scena (e può costituire un fondo paesaggistico in movimento per simulare lo
disposti sul pavimento, di trovarsi in un paesaggio vero. -anche: l'edificio nel
possa godere di tutti i punti di un paese o di una scena della natura
teatrale non è... che un panorama o un giuoco di cavalli. migliorini
è... che un panorama o un giuoco di cavalli. migliorini, 6-102
si chiama * panorama ', cioè un dipinto che mostra tutto il campo di
tutto il campo di battaglia raffigurato su un muro circolare di 360 gradi, che
-panoramino. bacchelli, 6-102: un panoramino storico sulle piccole industrie e sull'
consiste in uno spostamento circolare intorno a un asse o nell'inclinazione su un perno
a un asse o nell'inclinazione su un perno detto testa panoramica (e,
); viene utilizzato per passare da un oggetto all'altro o per unire due
quella effettuata per seguire il cammino di un personaggio. -panoramica piata: quella compiuta
. -panoramica piata: quella compiuta con un movimento di macchina molto veloce, in
-per simil. in panoramica: con un movimento circolare della testa, in modo
modo da passare con lo sguardo da un oggetto all'altro. cassieri, 1-49
2. fotogr. ripresa di un paesaggio ampio con grande profondità di campo
, descrizione complessiva degli aspetti caratteristici di un determinato periodo storico, di un fenomeno
di un determinato periodo storico, di un fenomeno culturale, intellettuale, artistico,
culturale, intellettuale, artistico, di un tema, che ne consente una visione
anche, generica, superficiale) di un determinato fenomeno o avvenimento. b
idea. bernari, 1-94: ha un programma netto; e tuttavia non riesce
e tuttavia non riesce ad afferrarlo d'un colpo, panoramicamente: anzi, quando
panoramicita, sf. carattere di un luogo, di una strada o
offre, che permette di godere di un ampio panorama, di una gradevole vista
in bosco. piovene, 6-355: era un grande caseggiato nuovo sul monte dietro la
con camere per dormire, refettori, un museo d'arte sacra moderna, salotti
autoveicoli). -che ha come soggetto un panorama (una riproduzione fotografica, un
un panorama (una riproduzione fotografica, un disegno, ecc.). cassola
. per estens. ameno, piacevole (un luogo). gozzano, i-1179:
... dell'architettura panoramica, dove un edificio corrisponde simmetricamente all'altro e tutto
estende a tutti i vari aspetti di un fenomeno; che tenta di abbracciare e,
, di descrivere i diversi elementi di un insieme; che mira alla completezza.
'. 4. che abbraccia un ampio angolo visuale (una ripresa fotografica
. alto panoramico: quello munito di un cannocchiale con lente a grande angolo di
. ott. lente panoramica: quella con un grande angolo di campo. -cannocchiale,
consente di rilevare visualmente sullo schermo di un tubo a
, complessiva e, anche, sintetica di un avvenimento, di un fatto.
, sintetica di un avvenimento, di un fatto. bigiaretii, 8-vii:
graziano figliuolo di salamone... un podere con terre e case posto presso
grano, cioè farina, sufficiente a fare un pane '), sul modello di
mecotteri della famiglia panorpidi, caratterizzati da un capo fornito di rostro rivolto verso il
neurotteri, caratterizzati da una testa sporgentesi in un rostro duro, lucido come il corno
causata per lo più dalla propagazione di un processo osteomieli- tico nel periostio).
. m. -ci). che consente un miglioramento della vista, che serve a
alterazioni dell'occhio (uno strumento, un occhiale). lessona, 1070
entro scanalature. nel centro vi è un foro della dimensione dell'estremità della punta
corpi di fabbrica disposti radialmente intorno a un centro, dal quale è possibile abbracciare
la vista di tutta la costruzione (un edificio, la sua pianta).
ematologia, che consente l'osservazione in un medesimo tempo di tutte le cellule ematiche
g. belli, 445: venne invece un pan-pepato, una mostardina di senape che
di senape che montava il naso, un peperoncino da portar via la lingua. pratesi
5-416: ci regalava sempre qualcosa, un bello spicchio di pampepato, un'arancia
raimondi, 6-139: prometteva di portare un panpepato di cioccolata per gli amici bolognesi
compone, che costituisce il plancton (un organismo vegetale o animale).
105: è notabile il fatto che proprio un indiano abbia dato le prove sperimentali dell'
. papini, ii-649: fa un bel salto questo regàlia: dalla misura
diffuso in tutte le lingue neolatine (un fenomeno linguistico). = voce
è proprio, che si riferisce a un movimento di pensiero o a una tendenza politica
. patol. sclerosi fibrosa completa di un organo. = voce dotta, comp
alvaro, n-271: è come trovare un fiore di giardino divenuto selvatico in una
oliate. malaparte, 7-68: dopo un lungo tratto di strada mi fermai a
tratto di strada mi fermai a mangiare un po'del mio pansecco e del mio formaggio
mio pansecco e del mio formaggio in un villaggio abbandonato. = comp.
del panslavismo. tomntaseo, 3-i-312: un altro capo di tribù, discendente di
raskolnikov è montecristo 'criticato 'da un panslavista cristiano. panslavìstico, agg.
ii-863: tra questa zona, popolata d'un dodici milioni di slavi, e la
), per indicare il suo ideale di un sapere enciclopedico e sistematico, insegnabile a
forma tondeggiante o triangolare, ripieno di un impasto costituito per lo più di verdure
, / che par con quelle vene un mappamondo. = etimo incerto: forse
baldini, 5-91: tirincanti tra un bicchiere e l'altro ancora se la
', in cui è raffigurato come un gigante di smisurate dimensioni, gran bevitore
straordinariamente, eccessivamente abbondante e succulento (un pranzo). panzini, iii-224:
nella preparazione di pranzi eccezionalmente abbondanti (un locale). di giacomo, ii-607
dai toraci spaziosi,... un popolo pantagruelico.. che ama
pantagruelico jarro che lo chiamava con dispregio un sistema ancora in erba? o la
sovrabbondante, gigantesco (una quantità, un numero). 0jetti, i-184:
pantagruelica e selvaggia, generata forse da un forzato improvviso risveglio di tutte le nostre
, sia al largo dei mari (un organismo marino). = voce dotta
corte di luigi xiv, da cui scaturiva un suono grave dovuto al fatto che tali
. estremità della copertura del tetto di un edificio che sporge verso l'esterno per
chello! g. bassani, 4-65: un pomeriggio, luciano si sbottonò i pantaloncini
marinetti, iii-376: dovreste almeno mettervi un pantaloncino da bagno. 2
veneziana della commedia dell'arte che rappresenta un vecchio di civile condizione, in costume
ingannato e raggirato: è raffigurato con un abito rosso attillato, calzoni lunghi,
come mai questi stolidi pantaloni non diventano un po'seri vedendo scemarsi, farsi deserto
! 2. locuz. essere un pantalone: sciocco e babbeo. beltramelli
. beltramelli, i-504: -io sono un socialista. -tu sei un pantalone!
: -io sono un socialista. -tu sei un pantalone! = dal venez.
(che corrisponde a pantaleone), un tempo assai comune e diffuso a venezia
più o meno strettamente (ed è un indumento tipicamente maschile, ma spesso,
249: il mio ragazzo sarà vèstito di un abito corto verde, pantaloni bigi,
porti con te. 'in primis 'un frac, da commettersi subito all'origo
da commettersi subito all'origo, e un paio di pantaloni, bianchi se l'etichetta
nuovo, coi pantaloni a staffe e un panciotto di raso. d'annunzio, 8-123
. cecchi, 6-310: ferme su un piede, le ragazze avanzavano e ritiravano
unto sulla giacca e un'altra su un pantalone. -da pantalone (con
palazzeschi, 4-108: quei pantaloni piovuti per un miracolo fra tante 'sottanacce 'le
sulla spiaggia col suo costume nuovo, un semplice paio di pantaloni larghi d'una bella
d'una bella seta scozzese, corti un palmo sopra il ginocchio. -per
. pantalonàccio. carducci, ii-17-89: un gruppo di alpini, con certi pantalonacci
spiriti liberi; qualche insolente spacconata d'un collegiale discolo; le pantalo- nesche spavalderie
sf. letter. donna che assume un atteggiamento autoritario e affettatamente virile.
alte, becco lungo, sottile e un po'incurvato in su, piumaggio biancastro
quando prende il volo, fa ordinariamente un fischio forte e sonoro. lessona,
agg. che diventa facilmente acquitrinoso (un terreno). proverbi toscani, 30
2-168: le rane gracidavano stancamente in un pantano prossimo. -di pantano (con
di nere nubi, gracidava sommesso come un pantano. -pozzanghera. pasolini
la semenza senza più arare e con un poco di sabbion di sopra la coprono
, [mitridate] li cacciò in un fosso pieno di pantano, dove
. giannone, 1-ii-360: il gettarono in un pantano di brutture. nievo, 4-268
: messer acefalo cogli stivali sepolti in un metro cubico di pantano. carducci, iii-3-
/ con estetica molta / come fosse un poeta italiano / entro una stanza sciolta.
pavese, i-25: c'era stato un po'di sóle, sul pantano raggelato
le groppe puteggiate come l'oca, un fiato di morto, un sudor di
l'oca, un fiato di morto, un sudor di piei,...
sudor di piei,... un pantano dinanzi e un profondo di- rieto
,... un pantano dinanzi e un profondo di- rieto da far tornar casto
c. e. gadda, 6-134: un pianto che non le dava nessun conforto
conforto. noia, noia, noia. un pantano di noia. moravia, i-75
il morto sentimento, l'avrebbe spinto un tratto più giù in questo pantano della
presso gli ebrei: però giudicate se da un tal pantano potrà mai sgorgare una dottrina
rospi? la città non è poi tutta un pantano. b. croce, iii-22-12
lo spaventa definito in una lettera a un giornale la vita politica dell'italia un
un giornale la vita politica dell'italia un pantano. ojetti, 1-9: lo scetticismo
de sanctis, ii-7-25: seguendosi sempre un medesimo ciclo, si sta in un
un medesimo ciclo, si sta in un pantano, si ripete, si fa come
di sentimentalismo dannunziano. pavese, 8-28: un ritorno all'abbassamento malizioso delle sensazioni
chi sa dove, - forse in un pantano, - forse sur un prato fiorito
forse in un pantano, - forse sur un prato fiorito, -allora tentatemi per un
un prato fiorito, -allora tentatemi per un braccio. -assenza di ogni differenziazione.