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vol. XII Pag.23 - Da ORDIGNO a ORDIGNO (19 risultati)

. 7. ciascuno degli elementi di un congegno o di una macchina che,

o da uomini. griselini, xviii-7-145: un orologio... mai mostrerà il

. maironi da ponte, 1-i-89: è un organo in doppio, l'uno a

, 4-178: aggiunse... un frantoio da olio, con una macine

ad acqua e due altre mosse da un solo animale, col mezzo d'un

un solo animale, col mezzo d'un ingegnoso ed efficace ordigno. sestini, vii-

8. organo, membro, parte di un organismo vivente. -anche: la facoltà

intelletto / ebbe [l'uomo] un ordigno a cui cervel fu detto. montanari

. muratori, 6-212: potrebbe forse un principe della terra colmarci di beni,.

loro gambe qualche cosa d'altro che un ordigno per camminare. -per sineddoche:

magalotti, 3-6: con la forza d'un perspicacissimo ingegno penetrò nel segreto di questo

, costituzione, disposizione (anche di un organismo politico). dante, inf

dritto mezzo del campo maligno / vaneggia un pozzo assai largo e profondo, / di

ordigno. guiniforto, 416: vacuo appare un pozzo assai largo e profondo, di

e assassinio. carducci, iii-24-392: un uomo il quale... manda agli

a'suoi fini. foscolo, iv-416: un giovane dritto e bollente di cuore,

e disciplinari e d'ogni guida spirituale un ordigno esecrabile di tortura.

non risparmiarle, finché tu non costruisca un altro ordegno che operi anche più rudemente

che ha la forza di indurre a un determinato comportamento. galanti, 1-i-284:

vol. XII Pag.24 - Da ORDIME a ORDINAMENTO (41 risultati)

la larghezza o l'altezza di un tessuto; ordito (e la disposizione

anguillara, 6-22: tut- to d'un sol color fan l'ordinamento. fioravanti,

si formano certe manuelle tonde, longhe un palmo, le quali si fanno filare

-con riferimento alla disposizione delle fibre di un tessuto istologico. o. rucellai,

: l'esperienza conferma essere la membrana un ordimento di fibre che insieme s'intes-

2. per simil. disposizione di un reticolato di funi. barbaro,

e originaria di una composizione, di un genere letterario, di un discorso.

, di un genere letterario, di un discorso. muzio, 5-75:

citolini, 513: essendo il parlare un ordimento e una tessitura di varie e diverse

che il ciel face e il fato è un ordimento / che da sé fassi a

necessitante sforzamento. -struttura elementare di un organismo. malpighi, 1-187: costumarono

fomentate dal calore cominciano ad organizarsi in un animale. baroni, 21: sotterra

che può essere ordinato; organizzatale secondo un determinato ordine o per un determinato fine

secondo un determinato ordine o per un determinato fine. ottimo, iii-604:

; disponi bilità a ricevere un ordine. ordinacióne, v.

ordinale, agg. che indica un ordine, una progressione. -in

: quello che esprime la collocazione di un ente in una successione. a.

che avviene secondo la procedura ordinaria (un atto giudiziario). g. vulani

dinalmente misera, intristisce nell'aspettazione d'un avvenire sempre più calamitoso.

ordinato; complesso di elementi disposti secondo un certo ordine o modello astratto, composizione

funzionale di una pluralità di elementi in un unico sistema; lo stesso modello astratto,

l'ordine, la forma secondo cui un complesso di elementi è organizzato e disposto

realtà di fatto in quanto organizzata in un certo modo, sia il modello astratto

comunità internazionale) e concepite come costituenti un sistema coerente e completo. latini

alla verità: che è d'essa? un nuovo ordinamento de'nostri pensieri suggerito dalla

non cede alla rettificazione se non formando un nuovo sistema che reputa eterno e universale

porre in essere una realtà conformata a un certo ordine (naturale o normativo-sociale)

fondazione (di una città, di un sistema sociale). storia de troia

che ispirano tale classificazione si può avere un ordinamento per formato, per materie,

. -anche: la sistemazione organica di un museo. guasti, iv-117: a

non sia da ricercare in quelli archivi né un catalogo né un ordinamento, non dirò

in quelli archivi né un catalogo né un ordinamento, non dirò scientifico né razionale,

, 116: ancora fece [cesare] un maravi- glioso ordinamento del corso del sole

sole. 5. organizzazione di un complesso di dati o di eventi secondo

successione e una sequenza logico-concettuale (in un discorso o in un'altra attività intellettuale

. matem. disposizione degli elementi di un insieme in un determinato ordine, in

disposizione degli elementi di un insieme in un determinato ordine, in base a una

insieme ordinato (e si può avere un ordinamento parziale, totale o buono,

a seconda che si tratti rispettivamente di un insieme parzialmente, totalmente o ben ordinato

attività volta a organizzare un'istituzione, un complesso di persone e di mezzi (con

armeria considerabile. carducci, iii-24-392: un uomo il quale impedisce la difesa dello stato

vol. XII Pag.25 - Da ORDINAMENTO a ORDINAMENTO (24 risultati)

una norma generale e astratta (o un insieme di tali norme), oppure,

norme), oppure, rispettivamente, un comando concreto. -anche: la stessa

giamboni, 10-92: l'altre virtù fecero un parlamento nel quale deliberaro e fermaro che

. il quale ordinamento dacch'ebbe espiato, un pessimo vizio che s'appella frode.

[luigi xiii], rammemorato in un solenne ordinamento del suo reai tribunale l'amore

, 6-80: meglio faceva alla sua guarigione un comando del confessore che tutti gli ordinamenti

pubblica onestà?... è un parentado, il quale nasce dello sponsalizio

37-21: vedo che si tenta in torino un ordinamento dell'emigrazione. periodici popolari,

pare che abbia questo merito, di avere un certo intuito della necessità di sottoporre ora

raggiungere. carducci, iii-26-8: ha un fine di sopravvedere alla esecuzione di quelli

. ferd. martini, 5-112: esaminandosi un progetto di nuovi ordinamenti militari, l'

lana deputato per casale propose si mandasse un saluto all'esercito. gobetti, 1-i-42

numero e precludere assolutamente la strada ad un nuovo salutare ordinamento. mazzini, 69-127

popolo, il comunismo non ha che un rimedio per proteggerli dalla 'fame '

cancellare la libertà dell'individuo e incatenarlo in un ordinamento soldatesco, tirannico? montanelli,

, tutti servi, riferiti tutti a un centro straniero. nievo, 4: l'

l'esposizione de'casi miei sarà quasi un esemplare di quelle innumerevoli sorti individuali che

politica, sociale o economica, come un esercito, un partito o un sindacato,

o economica, come un esercito, un partito o un sindacato, un'impresa

come un esercito, un partito o un sindacato, un'impresa commerciale. -anche

strutturale e funzionale delle forze armate di un paese, la quale dipende sia dalle

che rende possibile il tradurre, in un dato momento, il 'pensiero '

in ordinamento con qualcuno'. avere contratto un legame ufficiale e vincolante con altra persona

cavallo. -stabilire, decretare con un atto legislativo. testi fiorentini, 1

vol. XII Pag.26 - Da ORDINANDO a ORDINANZA (22 risultati)

le più svariate occupazioni... un po'a far scuola, un po'il

.. un po'a far scuola, un po'il catechismo, un po'a

scuola, un po'il catechismo, un po'a dare le istruzioni agli ordinandi.

-che ha la funzione di esprimere un ordine (una forma della coniug.

degli elementi e delle parti che compongono un insieme bene ordinato e armonico. \

... e migliori se giacciono un poco inchinati innanzi che diritti: ne'

ordinanza. 3. organizzazione di un sistema sociale o politico. egidio

. composizione, organizzazione, coordinazione di un edificio, di un complesso architettonico,

, coordinazione di un edificio, di un complesso architettonico, di un quadro,

, di un complesso architettonico, di un quadro, di un'opera d'arte in

? a cui giru- eno: un giudizio tanto esquisito nell'ordinanza delle

la chiesa. -con riferimento a un paesaggio. d'annunzio, iv-2-873:

soldati, di una truppa, di un esercito o, anche, di una

, n. 5. -disposizione di un accampamento militare, di una fortificazione.

bellissima del campo spagnuolo. -in un gioco, in uno sport collettivo: disposizione

, di marcia o anche di parata (un reparto di soldati, un esercito,

parata (un reparto di soldati, un esercito, una flotta). nardi

erano in ordinanza. -inserito in un reparto militare schierato in ordine di marcia

qui in ordinanza, che vi sarei parso un ariovisto in mezzo di loro.

vecchi per nome. -in relazione con un agg. o con un compì,

-in relazione con un agg. o con un compì, che specifica il tipo o

vari e fronzuti arbor v'ammiri / un esercito intiero in ordinanza. gemelli careri

vol. XII Pag.293 - Da OTULITADE a OU (43 risultati)

e non ancor temprato, / d'un semplice discorso, il seno ottuso / a

inesatto; poco sensibile, menomato da un difetto (uno dei sensi, un

un difetto (uno dei sensi, un organo). -in partic.: duro

apparìan quasi da '1 tenue (vel d'un sogno circonfusi. viani, 19-141:

ha uno o più sensi poco sviluppati (un animale). baldi, no

per sua f f iida un pesce / lunghetto e bianco. lancellotti,

favilla di conoscenza viene a spiccar come un sole. calandra, 4-133: il

potenzialità intellettuale. levi, 3-72: un viso ottuso e feroce, con due neri

attento di tutti, mostrava... un viso del tutto ottuso e insensibile.

aveva ora la sensazione ottusa di un sopore che le cadesse su '1 cervello con

'1 cervello con la pesantezza d'un colpo di maglio su la fronte di un

un colpo di maglio su la fronte di un bove. pirandello, 5-613:

tica ottusa, di curvare la schiena in un angolo oscuro per non aver da

, meno vivace, meno intenso (un sentimento, un desiderio]; meno

, meno intenso (un sentimento, un desiderio]; meno capace di suscitare

capace di suscitare una reazione emotiva o un sentimento (uno stimolo).

la mia buona dose -oggimai si è fatta un po'ottusa nella vicenda monotona delle dichiarazioni

udirsi, sordo, cupo, stridulo (un suono, una voce). -

e indurate, nel qual caso fanno ancora un suono ottuso. ghirardacci, 3-269:

gittata in piazza... perché dava un suono sordo et ottuso. panigarola,

strappare due denti, i quali rendevano un po'ottuse le sue note di mezzo

delle batterie più lontane. -che produce un suono grave o sgradevole. gianelli,

-che ha poca sonorità o cattiva acustica (un ambiente). b. galiani

: una stanza ottusa, ingombra da un telaio enorme. papini, v-336: questi

, questi provinciali vengono innanzi fiancheggiati da un mobile simulacro di bosco, quasi volessero

le muraglie puzzanti, nei vicoli ottusi, un po'di campagna e di libertà.

14. tenue, scialbo (un colore). algarotti, 1-ii-140:

che ha apertura superiore a quella di un angolo retto e inferiore rispetto a uno

fino alla porta di san piero, facendo un angolo ottusissimo e quasi insensibile. soffici

e quasi insensibile. soffici, iv-397: un angolo retto, ottuso, acuto,

angolo retto, ottuso, acuto, un triangolo, un quadrato, un cono,

, ottuso, acuto, un triangolo, un quadrato, un cono, eccetera,

acuto, un triangolo, un quadrato, un cono, eccetera, possono essere spostati

, alterati e barattati a volontà in un dipinto. 17. ling.

17. ling. ant. articolato con un certo grado di apertura (un suono

con un certo grado di apertura (un suono vocalico). 18. medie

19. ant. otturato, tappato (un recipiente). ventura rosetti, 1-36

'pie 'o quel 'sie 'un poco più ottusètto o più aperto che

davanzati, ii-277: tutta quella lode dura un dì o due, come erba segata

non allega: non se ne fa un amico, un divoto, un obbligato per

non se ne fa un amico, un divoto, un obbligato per sempre, ma

fa un amico, un divoto, un obbligato per sempre, ma un ou

divoto, un obbligato per sempre, ma un ou! ou! lodar vano,

vol. XII Pag.294 - Da OUAH a OVALE (28 risultati)

2. figur. patria comune di un popolo (e ha valore spreg.

scodella colla sottocoppa ed il cucchiaio, ed un ovaruolo col cucchiarino da ova. r

. r. longhi, 1-i-1-82: come un ovo nell'ovaiolo. =

o aspetto volumetrico simile a quello di un uovo; tondeggiante e allungato.

tutto ciò che presenta una forma a un dipresso ovale. = deriv. da

contorno curvilineo, la sezione longitudinale di un uovo; che si accosta a un'

l. ghiberti, 57: era [un calcedonio] di forma ovale. leonardo

: ho avuto io nelle mie mani un anello di forma ovale e lungo, della

a capo della tavola ovale, era seminascosto un piccolo, basso giaciglio. -studio

-che si svolge secondo un'orbita ellittica (un movimento). galileo, 3-4-183

. sm. forma o superficie ellittica di un oggetto. spallanzani, iii-218: sono

da autoimitare. savinio, 12: un ovale di luce si apri. carrieri,

mazzini, 27-263: è stato presentato oggi un indirizzo... con un ricordo

oggi un indirizzo... con un ricordo: cioè un ovale nero contenente

.. con un ricordo: cioè un ovale nero contenente due medaglie. gozzano

pilastri, sull'architrave, c'è un ovale in cui sono dipinte sia scene di

volponi, 2-456: vibrava nell'attesa di un colpo l'ovale di smalto della spalliera

l'ovale di smalto della spalliera che raffigurava un uccello davanti a un grappolo d'uva

spalliera che raffigurava un uccello davanti a un grappolo d'uva. -con riferimento

'in posa 'nell'ovale di un ritratto. g. bassani, 6-41:

fotografia:... si trattava di un piccolo ovale sbiadito. -fregio

-fregio ellittico racchiudente il titolo di un libro. jahier, 68:

saperne il nome, al solo modulare d'un soavissimo accento, al fascino di un

un soavissimo accento, al fascino di un incantevole sguardo, all'espressione di un

un incantevole sguardo, all'espressione di un raffaellesco ovale. carducci, ii-7- 165

ii-7- 165: quel bel volto di un così fino e così puro ovale, intorneato

... avevo il viso di un ovale perfetto. -curva ampia dei fianchi

.. simili al sacco ovale di un polpo che sia prossimo a putrefarsi.

vol. XII Pag.295 - Da OVALE a OVAROPESSI (22 risultati)

ovalità, sf. forma ovale di un oggetto. giuliani, i-28:

; pure, qua e là, un ovalizzare nei tipi, un attendarsi negli

e là, un ovalizzare nei tipi, un attendarsi negli alberi. 2.

spirale della frusta che schiocca si ovalizzano un banco di 'pizzeria 'e una coda

r. longhi, 827: un cristo sbarbato, ovalizzato. ovalizzazióne,

motori a combustione interna, deformazione di un cilindro che viene ad assumere una sezione

, agg. che ha la forma di un uovo. c. e.

pareva, nel mezzo della camera, un pezzo raro di moore alla biennale veneziana

due punti e per ogni punto possiede un piano tangente, racchiudendo una parte convessa

forniti di una vela triangolare sorretta da un pennone quasi verticale, usata un tempo

da un pennone quasi verticale, usata un tempo nei mari dell'europa settentrionale per

parte superiore delle quali è inserita ad un pennone, e l'inferiore è guernita di

il trapianto ovarico si possono ottenere da un solo esemplare di femmina umana, nel

di femmina umana, nel giro di un solo anno, da tredici a quattordici

. campailla, 15-34: d'arterie un groppo, il qual meandro sembra,

, alla maturazione e al rivestimento con un guscio degli oociti. = deriv

o di impedire la normale ovulazione (un ormone, un preparato anticoncezionale).

la normale ovulazione (un ormone, un preparato anticoncezionale). - anche sostant

allo scopo di asportare una cisti o un tumore di piccole dimensioni. lessona

della teoria biologica che faceva derivare da un uovo tutti gli organismi animali. spallanzani

parti nelle donne. è caratterizzata da un dolore più o meno forte nella cavità del

dilettan del giuoco di ovaro, ch'è un anello di ferro in terra, per

vol. XII Pag.296 - Da OVAROSALPINGITE a OVATTAMENTO (36 risultati)

. r. borghini, iii-134: in un altro vaso ovato ha fatto la istoria

: nei lineamenti puri e regolari di un volto ben ovato e fortemente brunito ella

scala, 70: vi è parimente un colle che serve di base ad una gran

basale più larga rispetto alla punta (un organo vegetale, in partic. una

, 1-385: dato il diametro di un cerchio o l'asse maggiore e minore

: questi bastioni,... descritto un larghissimo ovato, si ricongiungevano alla porta

5. superficie o spazio delimitato da un contorno ovale. -in partic.:

de'bardi, 3-28: nell'entrata aveva un ovato ornato di statue e di portici

e l'economie degli antenati? in un picciolo ovato d'acciaio svotar un mezzo

in un picciolo ovato d'acciaio svotar un mezzo oriente, e su un sferico delirio

svotar un mezzo oriente, e su un sferico delirio dell'arte svaleggiar la natura

avevo fatto nella grossezza del detto ovato un partimento di otto zane, nelle quale

: per lo gran duca francesco fece in un ovato venere con tutti gli effetti d'

165: v'è attaccato al muro un ovato col ritratto del re. maironi

vii-63: nella chiesa degli incurabili in un ovato del soffitto è la 'parabola

di sedere, dipinta dal medesimo in un ovatino di poco più di mezzo palmo.

ne sia l'autore, è pregevole un ovatino con la madonna e il bambino gesù

zione delle uova, gravido di uova (un pesce). leonardo, 2-326

]: sotto il busto si vede un gran gonfio che, se non è uvatta

1-251: il signor franz muller: un biondo di trenta anni, con occhiali a

: vidi su uno strato d'ovatta un corpicciuolo rossastro, qua e là violaceo,

. moravia, xiii-107: come attraverso un tampone di ovatta, la voce della signora

, di una condizione dolorosa, di un male; riparo, talora illusorio, dalla

la malinconia comoda rassegnata e antica da un lato, dall'altro la radicata convinzione

. piovene, 3-187: attilio è un buon ragazzo, ma pericoloso. è

nell'ovatta ed è rimasto ingenuo come un bambino. idem, 7-192: questo giovane

. pavese, 7-78: mi ricordo un mattino che c'era una nebbia d'

ovatta', vivere troppo placidamente, in un ozio privo di stimoli e di interessi.

2-253: la mia vita tra voi è un dormire sull'ovatta. ed è molto

e rompa le finestre. -essere un sacco d'ovatta', essere arrendevole soltanto

c'è niente da fare. è un muro, un sacco d'ovatta; non

niente da fare. è un muro, un sacco d'ovatta; non mi contraddice

. -rimpannucciare d'ovatta', amplificare un pensiero con vana retorica. carducci

. ovattaménto, sm. attenuazione di un suono per assenza di risonanza o di

per assenza di risonanza o di eco di un ambiente. e. cecchi,

e. cecchi, 3-105: c'è un senso d'ovattamento dei suoni e d'

vol. XII Pag.297 - Da OVATTARE a OVE (32 risultati)

. riempire di ovatta la fodera di un cuscino, di una trapunta, di un

un cuscino, di una trapunta, di un vestito o il rivestimento di sedili e

partic. per attutire il rumore di un congegno. soffici, v-1-587:

ovattava quel cuore per essere leso da un dardo. -ricoprire come ovatta (

a rendere banale e privo di mordente un uso linguistico. pasolini, 8-49:

per attutire i colpi, per riparare un oggetto fragile. pratesi, 5-319

. gadda, 9-47: si trattava di un cuore di argento 'bombé', che

-protetto da un'imbottitura o da un coltrone. oriani, x-1-292: porta

, da cortinaggi, da tende (un ambiente). ojetti, i-83:

casa è un'altra, riscaldata come un forno, profumata di sandalo, ovattata di

tende e cortine. monelli, i-65: un bel castello ovattato di tappeti e di

provò la sensazione di chi esca da un luogo sotterraneo all'aperto, sbucando da

di silenzio. -che produce un suono attutito o non dà rumore,

. -basso, fioco, tenue (un suono). linati, 19-113:

linati, 19-113: tutti quei vecchi aggeggi un po'rozzi, un po'sempliciotti.

quei vecchi aggeggi un po'rozzi, un po'sempliciotti... mandano il loro

ovattati. buzzati, 3-213: si udì un colpo ovattato, segno che il tiro

crucci, pareva di poterli assaporare come un aspetto altrettanto gradevole della ovattata solitudine.

clinicamente immatura, poetica- mente saturata di un fecondo tepore, è per di giacomo

fecondo tepore, è per di giacomo un limite anche la sua dote musicale.

trarne tutta l'ovatura intera [di un parassita della pelle]. =

costume de'capitani di offerire in sacrificio un bue nel trionfo maggiore, e nel minore

entusiastiche da parte di una folla o di un gruppo di persone, in partic.

rajberti, 4-51: la mia poetica ebbe un successo di vero entusiasmo: ovazioni di

loro scritti e delle loro ovazioni, un giornale, che s'intitola 'l'istruttore del

prop. relativa, in dipendenza da un sost. che indica un luogo: in

dipendenza da un sost. che indica un luogo: in cui, nel quale

la bara. pascoli, 21: sempre un villaggio, sempre una campagna / mi

ove giocano. -in relazione con un toponimo o con un nome geografico.

-in relazione con un toponimo o con un nome geografico. chiaro davanzati,

nella vista. -in correlazione con un altro avv. di luogo. giacomo

surgono e fioriscono. -per indicare un compì, di moto da luogo:

vol. XII Pag.298 - Da OVECCHÉ a OVERO (20 risultati)

! 3. con riferimento a un oggetto concreto: su cui.

ci raccostammo, in dietro, ad un coperchio / d'un grand'avello,

in dietro, ad un coperchio / d'un grand'avello, ov'io vidi una

in faccia al povero ministro... un forno di bocca ove orribile era veder

bocca ove orribile era veder guizzare tremolando un lacerto sanguinoso, faceva « ah ah

/ ov'ha più ciarpe assai d'un rigattiere. -per indicare un'opera

un'opera letteraria, uno scritto o un determinato passo. latini, rettor.

petrarca, 129-27: ove porge ombra un pino alto od un colle / talor

: ove porge ombra un pino alto od un colle / talor m'arresto. boccaccio

'l mena / per le tenebre cieche un cieco duce. davila, 388: cosi

a fianco del caminetto, ove pendeva un piccolo specchio. -il luogo in

prop. relativa, in dipendenza da un sost. che indica un periodo di

dipendenza da un sost. che indica un periodo di tempo: in cui,

. 6. ant. indica un compì, di termine: a cui,

eroica eloquenza. -per indicare un compì, di fine. petrarca,

per lo mondo, ove uno ove un altro, e non hanno città nulla né

con gli occhi propri, ove fumante un villaggio, ove diroccata una torre,

debba essere distrutto, sarà inghiottito da un altro mondo. 11. con valore

senso non s'intendono, è quasi un corpo senza anima. leopardi, 33-47

sannazaro, iv-73: ove aperto un sacchetto che egli di pelle di cavriuolo

vol. XII Pag.299 - Da OVERTURA a OVILE (21 risultati)

brano strumentale che precede un'opera, un oratorio, una cantata (o anche una

pananti, i-224: si è raccozzato un pocolin d'orchestra / e si è

un'over- tura, un'aria ed un concerto ». = adattamento del

terra ed è posto a sinistra di un osservatore rivolto a nord (si abbrevia

-anche: territorio che, rispetto a un determinato paese, si trova a occidente

confini ovest di questo regno, in un giorno si giunse al lago verde,

: indi a tre ore poi fu veduto un altro alcatraz che veniva dall'oes norveste

la domenica seguente... si levò un vento ues norveste col mare alquanto turbato

: questo verme... nasce da un ovetto partorito da una farfalla. pirandello

mica posso andarle a chiedere: « fammi un ovetto, cocca bella, per carità

contenuto. moretti, i-975: un ovetto di tè e qualche cucchiaino di

3. per simil. forma ovale di un volto, in partic. femminile (

o- vaie] à sferico avvien ch'un ovicciuol ne spunti, / pièn d'

ovicciuol ne spunti, / pièn d'un bianco licor, puro e sottile, /

degli ovini: deve rispondere sia a un criterio di economia, in quanto la

fu seppellito dinanzi alla chiesa, in un luogo per lo quale bisognava passare a chi

cozzar delle corna avesser mandato a terra un deboi muro dell'ovile per entrarvi.

, 86: lane mi porge al letto un rozo ovile. carducci, iii-3-357:

governo spirituale e all'autorità religiosa di un vescovo o di un sacerdote, anche

autorità religiosa di un vescovo o di un sacerdote, anche organizzata in una diocesi

diocesi o in una parrocchia o in un ordine religioso; l'universalità dei credenti

vol. XII Pag.300 - Da OVILE a OVO (20 risultati)

vedrem poi l'antico onore / un cesare nel mondo et un impero / e

onore / un cesare nel mondo et un impero / e vedremo un ovile

et un impero / e vedremo un ovile et un pastore. tasso, 13-i-768

/ e vedremo un ovile et un pastore. tasso, 13-i-768: oh felice

asserì vicino il tempo di fare un solo ovile nel mondo, di cui sarebbe

scio ne l'ovile, / anzi è un ladro, un traditor sottile. a.

ovile, / anzi è un ladro, un traditor sottile. a. martini

egneri, iv-538: se anche un ovile vasto si è risentito talora

biosa, che fia di un ovilùccio di piccolo circuito? =

. cecchi, 2-102: né va dimenticato un inglese, mister royd, rovinatosi per

. moneti, 216: quanti mostra pietosi un finto zelo / che sotto ovina pelle

che paiono essere nati dall'accoppiamento di un uomo con una pecora, così manifeste

2-171: la cucina era presto fatta; un ovino, un po'di caffè e

cucina era presto fatta; un ovino, un po'di caffè e latte, un

un po'di caffè e latte, un pane. = dimin. di ovo1

umana a certi corpicciuoli membranosi, pieni di un umore albuminoso, foggiati a mo'

(membrana granulosa) che in un punto della periferia formano un cumulo

in un punto della periferia formano un cumulo distinto. son più noti col nome

l'uovo: lo sviluppo non sarebbe che un puro ac crescimento delle parti

attribuzione, xlvii-273: una castagna, un ovo / vai ben mille lusinghe.

vol. XII Pag.301 - Da OVO a OVOLO (29 risultati)

quasi nulla, da potergli preparare nemmeno un ovo. -con riferimento al mito

colore [di daumier] si batte un po'troppo coll'asfalto e col giallo d'

in- terno e contenente una sorpresa (un ninnolo, un piccolo gioco, ecc

e contenente una sorpresa (un ninnolo, un piccolo gioco, ecc.),

persona obesa. sbarbaro, 4-37: un budello che cammina con sotto- braccio la

braccio la gonfia borsa di legale; un ovo sodo che si sposta mandando intorno

d'ovi e di anelli, ha un orlo di vaso allargato e guarnito d'un

un orlo di vaso allargato e guarnito d'un doppio ordine di 8 foglie.

come l'ovo: abbondarne, averne un gran numero. p. minio,

castelli. -fare l'ovo: prendere un granchio, commettere un errore grossolano,

ovo: prendere un granchio, commettere un errore grossolano, uno sproposito. cagna

-fare l'ovo d'oro: ottenere un risultato straordinario, eccezionale. de

ovo: trovare una soluzione semplice per un problema considerato diffìcile o insolubile.

né male. ibidem, 313: un ovo appena nato, vale un ducato.

: un ovo appena nato, vale un ducato. -meglio un ovo oggi che

nato, vale un ducato. -meglio un ovo oggi che una gallina domani: è

gallina domani: è preferibile usufruire di un vantaggio immediato, anche se modesto,

. proverbi toscani, 279: meglio un ovo oggi che una gallina domani.

alquanto voluminosa, centrale e provvista di un nucleolo (detto macula germinativa), da

o ha forma simile a quella di un uovo (cioè è un solido tondeggiante

a quella di un uovo (cioè è un solido tondeggiante e allungato: con partic

con partic. riferimento alla forma di un volto o a una persona obesa,

sputò in faccia la barba grigia di un altro indomabile, grasso, ovoidale,

che ha forma simile a quella di un uovo: tondeggiante e allungato. santi

oggetto di forma simile a quella di un uovo più o meno regolare. tommaseo

regolare; che rappresenta la sezione di un ovale. amari, 1-iii-838: i

si levano dall'ovolaia per trapiantarli dov'un vuole. = deriv. da

ricercato già nell'antichità, ha alfinizio un aspetto ovoidale più regolare, e in

un'ampia valva bianca membranacea e di un anello giallo intorno al gambo; l'

vol. XII Pag.302 - Da OVOLOGIA a OVUNQUE (25 risultati)

escito dalla volva che è bianca pare un uovo. fr. leonardi, lxvi-2-307

ciocchettine che si levano dal pedale di un vecchio ulivo, e son grosse quasi uova

legioni di moltiplici insetti minutissimi e galleggia un portentoso numero d'ovoli de'medesimi. ardigò

ardigò, ii-33: l'ovolo di un mammifero superiore è una semplice vesciola sferica

sferica. lucini, 3-227: codesto è un fiore, un frutto umano; /

3-227: codesto è un fiore, un frutto umano; / un viluppo di carne

fiore, un frutto umano; / un viluppo di carne costretta dentro alle pieghe

alle pieghe della placenta; / è un prodotto goloso di vita, d'amore

amore, di carezze, / riuscito sopra un caso fisiologico, per 1'incontro fortuito

, per 1'incontro fortuito / di un ovolo, sollecito al corso lubrico,

l'ordine delle generazioni, l'uomo è un perverso polimorfo. 5.

, 1-123: la sua faccia era quasi un ovolo scabro. -a ovolo (con

, qua al labbro di sotto, come un ovolino duro duro, un nodo che

, come un ovolino duro duro, un nodo che s'è a poco a poco

c. e. gadda, 6-284: un povero ovolino tra celeste chiaro e bianchiccio

: il fenomeno della generazione era rimasto un mistero fino a questi ultimi tempi. ma

teri e ortotteri) depongono le uova in un am biente adatto al loro

di una funzione o è incaricato di un compito o dell'esecuzione di ordini e

18-210: il primo [io] è un amare troppo e dar troppi figli alla

, ecc.), il secondo è un amar troppo il proprio benessere, la

, di forma ovoidale, sorretto da un funicolo inserito da un lato sulla calaza

, sorretto da un funicolo inserito da un lato sulla calaza, dall'altro sulla

ha forma simile a quella di un uovo, più o meno regolare; ellissoidale

. petrarca, 107-14: solo d'un lauro tal selva verdeggia / che '1

ovunque egli è, d'untumi fa un bagordo, / clrognor la

vol. XII Pag.303 - Da OVVENZIONE a OVVIARE (32 risultati)

ii-127: volate / ed ovunque felice un giorno errai, / il ferro e il

si matura / sul mio capo come un pomo. 2. dappertutto,

: sanguina il mio cuore / come un cuore qualunque. / la dura spina che

usufrutto, rendita, ovvenzioni e proventi d'un podere e beni del detto testatore.

di approssimazione o, anche, indicare un contrasto, una contrapposizione esclusiva, un'

1-vii-73: altre volte abbiam ragionato insieme di un nuovo genere... di pittura

di pittura, il qual consiste a pigliare un sito dal vero e ornarlo dipoi con

, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso o collega sinonimi o

antichità notai... che, exendo un servo stato franco, overamente diremo meglio

introduce la correzione o la limitazione di un concetto precedentemente espresso. negro, 24

, a signor misier frangia, servirne un puoco de do mocenighi overamente scambieme un

un puoco de do mocenighi overamente scambieme un oro, ché vogio far un gran serviso

scambieme un oro, ché vogio far un gran serviso. = comp.

ecc. che abbiano fra di loro un legame e attribuendo alla correlazione un valore

loro un legame e attribuendo alla correlazione un valore di scelta equivalente, di alternanza

. giamboni, 10-113: è tenuto l'un uomo a l'altro a..

: giovane donna sembra veramente / quasi sotto un bel mare acuto scoglioi / o ver

mare acuto scoglioi / o ver tra'fiori un giovincel serpente / uscito pur mo'fuor

: il cavo d'una quercia ovver d'un rovero. leopardi, 991: la

e la più sicura è di trovare un poeta ovvero un filosofo che persuada alla terra

sicura è di trovare un poeta ovvero un filosofo che persuada alla terra di muoversi

, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso o collega sinonimi o

sia maggiore. 5. indica un contrasto, una'contrapposizione esclusiva, un'

balbo, 5-207: fo su questo punto un dilemma: ovvero la nazione per cui

, la parafrasi, il chiarimento di un concetto precedentemente espresso o collega sinonimi o

sollecitare ad affrettarsi, a giungere a un risultato o a una conclusione o,

solo parlare di una catastrofe, di un fenomeno eccezionale, ovviabile solo con mezzi

pelle di zebra e fornita magari d'un servizio di liquori solo d'argento, però

rimedio a una situazione negativa, a un errore, a un'azione, già

crei difficoltà; eliminare la possibilità che un fatto avvenga o che si attui un

che un fatto avvenga o che si attui un desiderio che si considera foriero di danni

, inconvenienti, ecc.; opporsi a un evento che appare negativo o pericoloso.

vol. XII Pag.304 - Da OVVIATO a OVVUOI (23 risultati)

d'una lunga aste, la quale abbi un braccio di punta di ferro acciò non

: bernardin perdo mi fa intender un gran bisogno che esso ha del favor

cognata. 4. tr. ostacolare un fatto, un evento, un'azione

4. tr. ostacolare un fatto, un evento, un'azione considerati a sé

: risolvere, chiarire una questione, un problema; superare una difficoltà, sostenere

suo in puglia, lasciando in toscana un suo siniscalco, per ovviare a currado l'

non ci venisse in casa restitutore di un suo congiunto? pirandello, 8-1017:

sposarsi mai segue subito dopo, come un capolavoro d'ovvietà ironica. ovvio (

. vasco, 114: altro è dare un senso giudaico alla legge, altro intenderla

usitato, le cagionava un'invidia, un rodimento intollerabile. rosmini, 2-2-16:

è che l'uomo pensa l'essere in un modo universale. b. croce,

in ogni occasione per poco solenne, un linguaggio che è uscito da firenze,

codesti artefici erano richieste cose destinate a un impiego pratico. le simmetrie sono ovvie

, che non esce dalla mediocrità (un autore). e. cecchi,

quattro sciocchi, trionfanti nell'ovvio di un magro benessere, di un disimpegno cinico

ovvio di un magro benessere, di un disimpegno cinico, pieno di finti alibi,

, perspicuo, facile a capirsi (un vocabolo, un discorso). ceracchini

facile a capirsi (un vocabolo, un discorso). ceracchini, 1-2-354:

si troveranno forse nello stesso tempo in un luogo medesimo due celebratissimi medici col medesimo

a. cocchi, 5-2-142: un tal male era quasi inaudito nelle regioni

lanzi, i-69: ne'vestiti amò un piegar fitto e simile all'arricciatura de'

moderate però, e spesso temprate di un pavonazzo non ovvio in altri. carducci

altri. carducci, iii-6-281: udire un pittore che lasciò gran copia d'opere

vol. XII Pag.305 - Da OWALA a OZIARE (10 risultati)

semi oleiferi da cui viene estratto un olio usato sia in sapo

avere valore scherz., per indicare un atteggiamento intellettualistico eccessivamente affettato); che

e. cecchi, 13-546: un soggetto da franz hals, questo banchetto

per bere nel camino. = da un fr. ant. oxicoctaire (equivalente di

del proprio sangue sparso sul corpo per un rito penitenziale e di purificazione.

fra i merli del cortile ficcate in un globo o balla di paglia, perché

ulcera putrida del naso, che tramanda un odore fetentissimo, cagionata da un umore

tramanda un odore fetentissimo, cagionata da un umore così acre e corrosivo che corrode

. specie di nardo che emana un odore sgradevole. landino [plinio

libro di opere diverse, 187: andò un dì a uno oziaco, cioè a

vol. XII Pag.306 - Da OZIATO a OZIO (16 risultati)

e di garzoni e d'uomini è un brusio, / ho preso un uovo,

uomini è un brusio, / ho preso un uovo, due soldi di vino.

, 1-i-146: faccio una vita ritirata, un po'studiosa; ma più volentieri ozieggio

formica passa il suo principio, amministra un medicamento fatto di ozimo, vitriol romano

, 149: vivere in ozio è un vivere trascurato senza far nulla o pensare

. angioletti, 1-77: l'ozio è un ricordo dell'immortalità. adamo ed èva

sonno giace; / l'ozio da un canto corpulento e grasso, / da l'

vii-520: stan su gli usci, un d'avorio ed un di corno, /

su gli usci, un d'avorio ed un di corno, / l'oblio stordito

corrente volonterosamente alla guerra d'italia, un giorno che 'l vide in ozio,

1-37: il sonno non è altro che un ozio dell'anima. s. maffei

bibbiena, xxv-1-12: se è vero che un bon servo non deve mai avere ozio

, intanto, si sentiva dentro come un fermento d'acri desideri: fra gli

di tempo e assai spesso a conforto d'un ozio che gli impongono certi stati dell'

condurre a fine, / cioè di procacciarmi un poco d'ozio / da bere e

4 (57): era figliuolo d'un mercante,... che,

vol. XII Pag.307 - Da OZIONE a OZIOSAMENTE (17 risultati)

malvezzi, 4-16: lo studio è un ozio e, se pure è negozio,

dell'aie. d'annunzio, i-486: un tempo, allor che in chiari ozi

non in funzione (uno strumento, un oggetto). burchiello, io:

9. immutabilità, inalterabilità (di un corpo). galileo, 3-1-67:

io la stimerei [la terra] un corpaccio inutile al mondo, pieno di ozio

pirandello, 8-293: gli avevano portato anche un vecchio 'barbanera ', trovato chi

meno noiosa un'attesa, per occupare un periodo di tempo in cui non si

vizi. l'ozio è la sepoltura d'un uomo vivo. l'ozio non fa

carrozza che veniva avanti passo passo, come un tradimento, che so io? come

tradimento, che so io? come un gastigo, fece chiamare una sua vecchia

, 67: iersera ciondolai oziosamente da un caffè a una trattoria, in compagnia

di profittare oziosamente non tardò a darci un saggio della sua gratitudine comunicandoci un suo

darci un saggio della sua gratitudine comunicandoci un suo pensamento sopra un soggetto di fisica

sua gratitudine comunicandoci un suo pensamento sopra un soggetto di fisica. -in

in modo più o meno compiaciuto in un pensiero, in un'azione, in

pensiero, in un'azione, in un discorso; futilmente. dominici, 1-54

all'intorno, li fissava alla parte d'un monte. faldella, i-4-17: il

vol. XII Pag.308 - Da OZIOSITÀ a OZIOSO (15 risultati)

generi si conchiude esser l'italia presentemente un quinto almeno più povera di quello che

incapacità di esercitare una funzione fisiologica, un movimento (per cause patologiche o emotive

'basterebbe all'ufficio proprio disponendo a un trattenimento mescolato di confidenze, oziosità,

. 5. indugio senza scopo in un pensiero, in un'azione senza scopo

: perché certi scrittori hanno fatto, d'un lavoro simile, lo scopo della propria

fissa che più volte abbiamo detto di rendere un popolo da ozioso ch'egli era applicato

arrighi, 3-135: io ho qui un rapporto che vi dà per ozioso, vagabondo

nuovo cammino. moravia, ix-278: un soldato senza mostrine... se

stava ozioso, a guardia dei cavalli, un filo d'erba tra i denti seduto

dir nulla. -in relazione con un compì, di specificazione. cavalca,

una guerra o non prende parte a un combattimento. g. villani, 9-58

agramante si stava ocioso: / l'un più che l'altro di montar se afreza

di una professione e nell'esecuzione di un singolo lavoro, dimostra scarso impegno.

-che non agisce sulla scena (un personaggio). magalotti, 23-140:

fedro. guasti, iv-38: parrei un retore ozioso se io cominciassi dal ripetere

vol. XII Pag.309 - Da OZIOSO a OZIOSO (18 risultati)

: il sonno non è altro che un ozio dell'anima... l'anima

, che non si esplica attivamente (un sentimento). cavalca, iii-36:

ozioso l'affetto e la fedeltà d'un ministro che in più occasioni avea provato

alfieri, 5-29: nel aire io un popolo, non intendo la feccia oziosa

lentezza; che sembra non passare mai (un periodo di tempo, una condizione,

. nicoletti, lxx-225: dante si ebbe un risentimento così pungente, così profondo,

, 2-55: non lasciò porzia passare un momento di tempo ozioso. alfieri,

ch'atto ben fora / di più d'un giove a l'operoso regno.

bartoli, 9-29-1-125: autunno dilettevole in un medesimo e ubertoso,...

a non cominciar ad investire per apparecchiarsi un ozioso stato al tempo della sua vecchiaia

-in partic.: abbandonato, deserto (un luogo). piccolomini, 10-242

: che scorre con estrema lentezza (un fiume); stagnante (uno specchio d'

de'depositi si puote moltiplicare, per un disborso di pochi giorni, il peculio nello

perché i danari vi pervengono tutti ad un istesso tempo e non sarete obbligato di

-non messo a coltura, incolto (un terreno). gregorio dati, i-m

(là dove è coltivabile) è un campo di riso, che di tutti

sospeso o fermato la propria produzione (un impianto, un'officina). ciro

confermazione era una cerimonia oziosa e non un vero sacramento. siri, vii-450: con

vol. XII Pag.310 - Da OZOBENZENE a OZONOSCOPIO (22 risultati)

siam 1 " homunculus '/ d'un chimico demente, / forse di fango

e foco / per ozioso gioco / un buio iddio ci fé. d'annunzio,

e meritato. -non soddisfatto (un impegno). ruzzini, lxxx-4-422:

: che cosa è amor? egli è un vano appetito. / che causa quest'

all'ora solenne della repubblica in pericolo un gioco vano di sillabe oziose. moravia

« perché? », domandò dopo un momento, con tono di curiosità blanda,

. g. bassani, 5-119: era un sibilo sottile, così debole da parere

o appare fuori luogo, inopportuno (un discorso, una domanda, un problema,

(un discorso, una domanda, un problema, un pensiero, ecc.

discorso, una domanda, un problema, un pensiero, ecc.).

necessario allo svolgimento e al significato di un testo letterario o anche alla struttura di

18. meccan. ruota oziosa: in un rotismo, ogni ruota calettata su un

un rotismo, ogni ruota calettata su un albero che non sia quello motore,

sia per celia. quell'oziosaccio; è un oziosàccio. = voce dotta, lat

sf. fotogr. processo chimico usato un tempo per trasformare una stampa gelatina-bromuro d'

mediante il trattamento con l'ozono di un idrossido alcalino. = deriv.

ottengono per addizione dell'ozono rispettivamente con un radicale organico fornito di doppio e di

doppio e di triplo legame oppure con un metallo alcalino; sono sostanze esplosive,

costituito da una serie di elettrodi e da un sistema di raffreddamento. = nome

nell'atmosfera in piccole quantità; è un gas irritante, altamente tossico, di

lascia a molle per quattro ore in un amido che contiene 1 p. di ioduro

carta quando si attacca in striscie in un luogo esposto all'aria, ma separato dal

vol. XII Pag.311 - Da OZONOSFERA a OZZOLDI (5 risultati)

da ozono, con suff. che indica un composto binario.

v.]: * ozotipia nome di un processo di stampa fotografica al carbone,

ibidem [crusca): si valeva di un aceto ozzimatissimo e fatto a posta.

ozzoldi affé di mio, / riprese un che era lì, ma un po'discosto

/ riprese un che era lì, ma un po'discosto. = voce fior.

vol. XII Pag.312 - Da P a PABASSINA (21 risultati)

, nell'una delle quali sarà scritto un gran t, che significherà troncar la testa

significherà troncar la testa; nell'altra un grande s, che significherà strangolare o ap

ap piccare; nell'altra un gran p, che significherà passar per

di dante sono rasi o spenti da un batter dell'ale, da un ventare,

da un batter dell'ale, da un ventare, da un ventilare, da un

dell'ale, da un ventare, da un ventilare, da un vento, che

un ventare, da un ventilare, da un vento, che vien dall'ale di

vento, che vien dall'ale di un angelo. -figur. persona che

piegate. 2. seguito da un punto fermo e da un numero è

. seguito da un punto fermo e da un numero è abbreviazione di pagina; da

numero è abbreviazione di pagina; da un nome proprio, è abbreviazione di padre

, è abbreviazione di padre; da un aggettivo attinente alla politica, è abbreviazione

me p. 741 ch'era un misto non solo di ogni sorta di voci

scacchi. 5. simbolo grafico di un parcheggio per autovetture. 6. targa

bandiera rettangolare azzurra che ha nel centro un rettangolo bianco e segnala, quando sia

forma rettangolare turchina, avente nel mezzo un piccolo rettangolo bianco coi lati paralleli agli

la prima componente della velocità angolare di un corpo rigido. 20. medie.

. 20. medie. simbolo di un sistema di gruppi sanguigni ottenuto tramite un

un sistema di gruppi sanguigni ottenuto tramite un anticorpo prodotto dal coniglio e la cui

numero 400 e, se provvista di un tratto orizzontale sopra di essa, il

affitta, possono seminarla, ma per un solo anno; e dopo la raccolta deve

vol. XII Pag.313 - Da PABBIO a PACATEZZA (10 risultati)

cresce per lo più spontaneamente e fornisce un foraggio appetito dal bestiame (e può

legno] e una sostanza gelatinosa, un glutine solubile nell'acqua, facile a

figur. ciò che costituisce il termine di un desiderio, di un'aspirazione, di

, di un'attività spirituale, di un consumo culturale (o anche dell'azione

sia pure con i migliori intenti, un pabulo artificioso di tipo russo-americano. 6

ludovico potè riflettere più pacatamente, chiamato un frate confessore, lo pregò che andasse

i più si mettevano pacatamente al riparo in un luogo qualsiasi. -in maniera

, 2-57: davanti a loro si aprì un vasto paesaggio pacatamente illuminato dal sole pomeridiano

sole pomeridiano. 3. con un declivio appena percettibile. c. e

spero nondimeno che questa lettera, essendo un po'simigliante alla vostra quanto alla pacatezza

vol. XII Pag.314 - Da PACATO a PACCA (37 risultati)

quinquennio. 2. caratteristica di un discorso o di un modo di esprimersi

2. caratteristica di un discorso o di un modo di esprimersi che rifugge da espressioni

rompere con lo scherzo quel ragionare, già un poco stucchevole nella sua pacatezza.

/ e, sempre che di loro un m'è molesto, / ricorro a l'

no. -insistè quietamente filippo. da un po'di tempo era lui che parlava

scaldo, ma lui risponde pacato, con un tono di candore. 2

dall'opportunità; moderato, contenuto (un sentimento); che è il segno

); che è il segno di un perfetto equilibrio interiore, di una raggiunta

59ò): c'era in quel dolore un non so che di pacato e di

pacata soddisfazione questo figlio che gli somigliava un poco. -che dà una sensazione di

sensazione di calma e di pace (un aspetto del paesaggio, l'ordine di un

un aspetto del paesaggio, l'ordine di un assetto urbanistico, la regolarità e la

bassani, 3-158: quella pacata fiducia in un futuro lombardo e comunista che traluceva dai

-equo, imparziale, oggettivo (un giudizio). c. bini,

a ogni batter di ciglia: cavarne un ritratto pacato e compiuto è presso che

; calmo, moderato, controllato (un modo di parlare, di esprimersi)

o, anche, da toni polemici (un modo di scrivere, uno stile)

: come nettamente io sia passato da un lirismo tra di sfogo e di scavo

(457): poco dopo, venne un ordine da venezia, in istile pacato

soggetto. -sommesso, lento (un canto). de amicis,

. *. / l'esule attende un ramo della pacata oliva. 4

vivace e di tonalità poco accese (un colore); non violento, offuscato

emanuelli, 1-75: nell'aria era un pacato scialbore frigido. 5.

, privo di ansie e preoccupazioni (un periodo di tempo). segneri,

: la morte può cogliermi impreveduta da un giorno all'altro, né la vita

ch'io possa a ogni modo assegnare un termine al mio lavoro. 6

a molestie (una via, un cammino). lorenzo de'medici

mare); privo di asperità (un paesaggio). guicciardini, 2-1-352:

si svolgeva d'innanzi a noi con un lineamento nobile e pacato. -tiepido

calandra, 4-63: gustavo dichiarava di provare un gran benessere sotto quel sole pacato.

sole / insinuante e pacata come fosse un contatto. -sereno, luminoso,

quando non ne può più, si morde un dito, per non lasciar andare una

buzzati, 6-190: lui il ballerino a un certo punto mi dà una spinta e

, xiii-128: se tu dici a un bambino, per ischerzo: -bada che ti

. pezzo, parte, metà di un tutto. anonimo toscano, lxvi-1-49:

-preannuncio. tecchi, n-55: a un certo punto sentii che diceva: -

lo scatapocchio allo aspetto od al tatto d'un paio di naticacce, di chiappe,

vol. XII Pag.315 - Da PACCA a PACCHIA (37 risultati)

sec. vili), forse da un longob. pakka, che corrisponde al ted

toni; dar le pacche, schiacciare con un colpo. pasolini, 1-47: lei

sedia spampanate che parevano la coda d'un pitone. idem, 3-90: « mannaggia

fatto della posta di svezia per via d'un pacabotto che porta regolarmente ogni settimana dal

per gottheburgo. algarotti, 1-vi-52: un paese... che ha tre

etti, 6-56: se scrivo mai un poema, voglio cacciarvi dentro un uccel

scrivo mai un poema, voglio cacciarvi dentro un uccel grifone con una pancia come quella

pachebotto. d'annunzio, v-3-619: un gentil pacchebòtto puritano impiastricciato di wilsònica cerussa

, / ma or dicon che pigli un gran paccheo. pratesi, 5-14: era

paccheo. pratesi, 5-14: era un piaggellone, un paccheo; non sapeva dove

, 5-14: era un piaggellone, un paccheo; non sapeva dove cacciarsi le

r. longhi, 980: come in un vero pittore di costume, tutti i

fasi di lavorazione, pacchi che contengono un numero determinato di scatole o buste di

l'altro bagaglio egli portava seco anche un piccolo pacchetto contenente un po'di terra

portava seco anche un piccolo pacchetto contenente un po'di terra raccolta a londra nelle

terra raccolta a londra nelle vicinanze di un terreno roccioso. -in partic.

berni, 313: ieri mi fu dato un vostro pacchetto, direttivo a madonna livia

lione dove ciascun mi dice aver lasciato un pachétto di messer filippo in casa sua.

, 616: il giorno vigesimo ottavo comparve un trombetta del re alla porta della città

chiedendo d'essere introdotto per poter presentare un pacchetto di lettere indirizzate al conte di

mazzini, 10-40: oggi ti spedisco un pacchetto contenente alcune copie dell'articolo di

se l'avv. alfonso casini ha ricevuto un pacchetto di documenti da servire per il

avesse la fotografia; michele ne aveva un pacchetto. -rotolo di monete.

da me irato non torcetei / se un pacchetto ricevete / di virginia nereggiante.

6-152: lo vide levar di tasca un pacchetto macedonia e una sigheretta dal pacchetto

tavolo il pacchetto delle turmac, sorridere un mezzo sorriso. -confezione-di una quantità determinata

una quantità determinata di oggetti o di un determinato prodotto. messisburgo, 38:

, 411: occorre che il gruppo possegga un pacchetto di azioni di ambo le società

di molle di contatto, comandate da un relè elettromeccanico. 5. fis.

plastica, di piccole dimensioni, contenente un numero esiguo di caricatori e adatta ad

10. tipogr. colonna di composizione di un testo, costituita da un certo numero

composizione di un testo, costituita da un certo numero di righe e priva di

dalle zinne ai polpacci. -portare un pacchetto: riferire pettegolezzi spiacevoli sul conto

con le gazzette del presente ordinario riceverete un pacchettino che vi prego di consegnare al

settembrini, iv-642: si è già noleggiato un pacchetto a vela spagnuolo, dove tra

, n-21: la strega allor con un coltello parte / in cento pezzi il cor

moltissime e bellissime; una pacchia per un vecchio libertino come te.

vol. XII Pag.316 - Da PACCHIAMENTO a PACCHIONE (24 risultati)

, nel proprio consiglio d'amministrazione, un ministro delle colonie e un sottosegretario alla

amministrazione, un ministro delle colonie e un sottosegretario alla guerra. se tanto succedeva

che pacchia! montale, 7-104: un buon riscaldamento, due polpette, un

un buon riscaldamento, due polpette, un po'di musica, qualche conferenza:

: -che bazza! che pacchia! per un pezzo, addio fame.

il divorare con ingordi gia un pasto abbondante. fra giordano [

di vera raffinatezza, unita con un eccesso di sfarzo e di vistosità;

82: ho letto in una rivista un registro delle pacchianerie scritte da marinetti.

calvino, 12-85: parte dell'arredamento d'un lusso pac chiano è rimasto

anche di casa nostra, va gabellando da un pezzo per un grande scrittore.

va gabellando da un pezzo per un grande scrittore. e. cecchi, 6-123

euridice. linati, 16-140: portava un cappelluccio di truciolo che gli ombreggiava per

restava pacchiana. baldini, i-245: un popolo goffo e fanciullo, sentimentale e

sorgeva la luna, sì come j un viso di pacchiana. zena, 2-171:

buio qualcosa ha ravvivato il paesaggio: un branchetto di pacchiane del retroterra. pancrazi

; secondo altri, deriverebbe invece da un lat. volg. * patulanus 'che

., infine, riconduce la voce a un lat. region. * pachylus,

nell'augusta pacchiarina / che paio giusto un porco in una gora. cagliaritano, 107

. nomi, 8-73: l'essere un pacchieron, come son molti, /

). ragazzo o giovane robusto e un po'goffo. caro, 11-136:

in contegno dichiarando la 'ianua 'a un suo pacchierotto. tassoni, 5-34:

, pacchierotta innocentona. dossi, 3-84: un pacchiarotto, rossigno, dal naso arricciato

come il porco aioppiato dal pacchio in un tempo manuca, ragiona e dorme. p

far ridere, eccomi qui, che per un pacchio mi obligo a fargli uscire i

vol. XII Pag.317 - Da PACCHIUCARE a PACCOTTIGLIA (21 risultati)

, i-128: 'pacchiuco': questa voce, un poco alterata per la pronunzia,

si legge che uno dei gusti di un tal contadino scemo era « cufolarsi in tei

rena bagnata. soffici, v-2-64: un coro di granocchia, si alzava ogni

/ ché sempre alla tua vita fusti un fole. -stolto, stupido.

passato, al negozio marsoner e grandi un pacco di libri per la solita via

. 'ancora nulla ', salvo un pacco agricolo del compar lemetti, col

poi tutto arriva,... così un bel giorno giunge anche per me la

spesa a mio carico per farne 'un pacco postale raccomandato '. slataper,

slataper, 2-414: t'ho mandato un pacco enorme di libri. -fascio

se pennacchietti ha ricevuto da dal fiume un pacco di lettere a carlo alberto. panzini

di carte valori! -confezione di un prodotto alimentare. moravia, ix-16:

: uno degli amici s'avvide a un tratto, abbassando gli occhi, che

dal ventre di vittorio, squarciato, pendeva un pacco d'intestini. -grande quantità

che concorrono alla formazione della bozza di un determinato testo. -mandare in baracca un

un determinato testo. -mandare in baracca un pacco: mandare a sfascio tale blocco

pasolini, 1-45: fece per sollevare un po'alla volta il quintale di ciccia

dalle zinne ai polpacci. -fare un pacco a qualcuno: cercare di nuocere

tabacco, me ne ho fatto cedere un paccotto dal dottore de santis. =

ser giovanni, 3-42: mostròlle un giovane ch'era appiccato per la gola

= voce umbra, forse da un longob. pakkò, che corrisponde al

: le quattro stanzette erano mobiliate con un lusso di paccottiglia, molto pretenziose.

vol. XII Pag.318 - Da PACCUCCHIARE a PACE (20 risultati)

una nave potevano, in forza di un apposito diritto di paccottiglia, trasportare gratuitamente

paccottiglia), o per conto di un terzo (spedizione di paccottiglia) in base

(spedizione di paccottiglia) in base a un apposito contratto di paccottiglia, spesso di

fine del secolo xvii e attualmente vige un generale e rigoroso divieto di caricamento di

uso reciproco della violenza armata per dirimere un conflitto di interessi, pretese o diritti

.. chi rompe la pace in un punto qualsiasi del globo è colpevole verso

di tale condizione, che segue a un conflitto guerreggiato; accordo. -pace falsa

ammirato, 311: non potea l'un popolo trattar tregua o pace o sorte alcuna

una guerra, mediante la stipulazione di un apposito trattato di pace, o di

interessi, regolino gli armamenti e introducano un progressivo disarmo, incoraggino la collabo- razione

gli fu significato avere nella pace inserito un capitolo ch'ella s'intendesse annullata,

.]: 'pace punitiva ': un trattato di pace assai gravoso che intende

sconfitto. -in relazione con un nome (per lo più geografico)

i termini essenziali e di massima di un futuro trattato che dovrà ristabilire definitivamente le

paesi neutrali e posto alle dipendenze di un organismo internazionale, che è inviato in

l'osservanza di una tregua, di un armistizio, di un trattato.

tregua, di un armistizio, di un trattato. e. caretto [«

determinazione degli stati uniti di partecipare con un contingente di circa 1000 marines alla formazione

insieme presi / come suole esser tolto un uom solingo, / per conservar sua pace

, 75: gli italiani furono condotti ad un porto di pace. pace sì,

vol. XII Pag.319 - Da PACE a PACE (9 risultati)

e spero; et ardo, e son un ghiaccio. l. giustinian, 1-98:

: io ho trovato pur una volta un gentiluomo di buone lettere e di virtù

. giambullari, i-53: ultimamente e'fecciono un bel gioco / che si detton la

impregionato perciò che venuto a parole con un altro stringaio,... ha

espressioni che indicano rassegnazione di fronte a un fatto a cui non ci si può opporre

dai ribelli... / s'alza un bisbiglio, ch'è grido! /

li perdona * / fa'che li annunzi un bel sembiante pace. leandreide, lxxviii-n-350

11. condizione di calma e serenità di un paesaggio o della natura in genere,

in genere, che provoca nello spettatore un senso di tranquillità spirituale e di piacere

vol. XII Pag.320 - Da PACE a PACE (17 risultati)

in una stupefatta pace di verde, un campanile. -per estens. silenzio

è pace. -calma propria di un particolare momento della giornata. montale

-tranquillità, serenità che regna in un ambiente generata dalla buona armonia esistente

parte / così infra sé che l'un con l'altro adverso / concorre sempre

concorre sempre con mirabil arte / in un concento. 12. archeol.

dedicato a questo dio [giano] un tempio sontuosissimo in roma, al quale pose

: esclamazione usata dai bambini per interrompere un gioco in corso. 15. dir

mezzo rilievo e certi cristi di un palmo, fatti di piastre sotti

c. vespasiano dedicò a tale divinità un tempio in cui furono deposti i vari cimeli

vesti bianche, con la cornucopia e un ramo d'ulivo). -editto di

che si verificavano sia all'interno di un feudo, sia fra feudo e feudo

della rovina de'turchi potria seguire se un re di persia valoroso, avendo pace,

che soffre. -essere sepolto in un luogo. carducci, iii-18-323: il

ti credi aver pace. -trovare un luogo sicuro o un riparo. giuliano

. -trovare un luogo sicuro o un riparo. giuliano de'medici, 123

, 327: tutto trovò pace in un mucchietto di polvere livida. -bandire

. sia detto con vostra pace, è un uomo assai bisbetico. carducci, iii-12-228

vol. XII Pag.321 - Da PACE a PACE (21 risultati)

il bascià gli dette la pace in un colpo solo. -dare la pace

: concedere come vincita la posta in un gioco terminato alla pari. crusca,

per augurare beatitudine per l'anima di un defunto. tommaseo [s. v

a far cessare una guerra o adatto a un tempo in cui non ci sono conflitti

regno di pace, sentissi quest'anno un picciolo strepito d'armi. muratori,

quieto. di giacomo, i-750: un silenzio di pace s'era fatto e

e conquistava tutta la via, da un capo all'altro. borgese, 6-107

. / il canto che singhiozza è un canto di pace. -donarsi,

nella pace', partecipare alla stipulazione di un trattato che pone fine allo stato di

intelligenza. e. cecchi, 5-278: un vecchio forzato che espiò largamente la sua

. -essere o fare pace: concludere un gioco alla pari o, durante il

punto pari o sono egualmente distanti da un certo segno. -non esser debitore

. verri, 2-i-2-26: non ha voluto un baiocco di porto, ma ha voluto

: io ero offeso, volevo restituirgli un calcio, mi accanivo, ma lui mi

fra due parti: operare per stabilire un accordo, riconciliare. g. villani

nel tempo di o della pace: durante un periodo di tempo in cui non si

in espressioni esortative per invitare a cessare un comportamento indiscreto). g.

, ii-97: ah! mi lasci un po'l'anima in pace! -risposi scrollando

la borsa in pace. -abbandonare un oggetto. tornasi di lampedusa, 214

: quantunque già-allora l'inquietudine congenita a un tale errore non mi lasciasse pace, pure

-mantenere con pace, reggere in pace un paese: conservarvi la tranquillità interna senza

vol. XII Pag.322 - Da PACEFFICO,PACEFICO a PACHIDERMA (13 risultati)

. -non dar la pace a un cane: essere continua- mente adirato.

v.]: 'non dar pace ad un cane ': modo che esprime ira

verga, 8-77: vostra sorella fa un casa del diavolo... non

pace decisero di caricare la statua sopra un carro trascinato da due indomiti giovenchi e dove

presti cani. -porre in pace un desiderio: esaudirlo. dante, purg

.. suo zio. -rimettere un peccato. dante, xxi-35: poi

dato a questa [morti- cina] un bacio in fronte,... disse

la pace: contravvenire alle disposizioni di un trattato. giov. cavalcanti, 8

pace e non ti spiaccia di sopportare un giorno di prigionia. -essere in

tenere intra cristiani. -osservare un patto di pacificazione. a. dei

c. bini, 1-79: sono un uomo tutto pace. de sanctis,

baci. -venire a pace: concludere un accordo per porre fine a una guerra

passeracei lanidi della famiglia pachicefalidi, con un piumaggio di colore grigiastro o bruno,

vol. XII Pag.323 - Da PACHIDERMATOCELE a PACHIURA (22 risultati)

pachidermi. s. ferrari, 175: un pachidermo, trottolando / via pe 'l

che sale sulla testa, ha in mano un ferro come un'alabarda, è il

-plur. zool. disus. nome di un ordine istituito da g. cuvier (

distintivo è la spessezza della pelle: è un carattere distintivo di poco valore, e

proto gli mostra una macchina nuova: un pachiderma piatto, nero, basso.

una macchia brunastra, poi dà luogo ad un tumore molliccio. è una ipertrofia del

. patol. ipertrofia cutanea che determina un ispessimento della cute ed è caratterizzata da

(ed è per lo più dovuta a un fenomeno di stasi linfatica regionale).

è proprio, che si riferisce a un pachiderma. volponi, 4-11:

schiena carenata, zampe appunto per essere un servitore grosso, pluriattrezzato e disponibile.

2. per simil. che ha un aspetto massiccio, goffo, sgraziato (

4. figur. lampante, grossolano (un equivoco). soffici, v-1-663:

. 6. eccessivamente prolisso (un testo). b. croce,

delle regioni indiane, capaci di secernere un liquido irritante che proiettano a distanza.

a carico del peritoneo che determina un ispessimento della sierosa (ed è per lo

sf. patol. pleurite caratterizzata da un ispessimento sclerotico dei foglietti pleurici che determina

zona tropicale del continente americano; presentano un fusto elevato con fiori grandi e vistosi

apre in 7 grandi strisce e lascia uscire un immenso ciuffo di stami di un bianco

uscire un immenso ciuffo di stami di un bianco giallastro. la specie tipo,

'pachiria aquatica '), è un albero da 6 a 7 m, dal

di una corteccia cenerina, che ricopre un legno spugnoso e molle; i suoi

nero con screziature gialle, caratterizzati da un rostro di notevoli dimensioni.

vol. XII Pag.324 - Da PACHIUROMIO a PACIFICAMENTE (17 risultati)

ricoperto di un pelo molle; è diffuso in europa

troversia, la stipulazione di un accordo, la conclusione di un trattato

di un accordo, la conclusione di un trattato di pace; paciere.

. stor. ciascuno degli ufficiali ordinari di un comune o di una città, incaricati

2. stor. paciale in un comune medievale. statuti di val di

i litiganti. -anche con riferimento a un personaggio mitologico. f. f

aiuto, facesse da paciera, gli facilitasse un abboccamento con sua moglie. 2

sua moglie. 2. mediatrice in un conflitto sociale (un'organizzazione).

paciera fra capitale e lavoro e dirimere un conflitto che essa aveva suscitato. =

mediatore per comporre una controversia o un litigio, procurando la riconciliazione fra gli

2. chi conduce trattative per raggiungere un accordo fra stati belligeranti o fazioni in

3. stor. paciale in un comune medievale. - magistrato dei pacieri

: enea di su la poppa un ramo alzando / di pacifera oliva

che in queste soglie, di un fratello a nome, / venia chiedendo il

la pace / di pacifero olivo un ramo alzando. dossi, ii-6:

e ornata di simboli religiosi, che un tempo durante la messa era baciata dal

ch'elle [le mogli] portino un qualche abito, incontanente lo debbono deporre

vol. XII Pag.325 - Da PACIFICAMENTO a PACIFICARE (14 risultati)

'fogli di via 'segnati di un nome di generale straniero. periodici popolari

, che forse l'austria le darà un giorno pacificamente, per aver trieste '

se l'aristocrazia non discende pacificamente, un giorno l'inghilterra avrà una rivoluzione terribile

si fece finalmente del mese di giugno un editto che all'avenire tutti i sudditi del

del re pacificamente, senza rinfacciarsi l'un l'altro cosa appartenente alla religione,

la sua unica pacificante poiché consona ad un ordine bensì imposto. -con uso

in ambito privato o all'interno di un gruppo; riconciliare. testi fiorentini

, stavo tutto in orecchi. a un tratto intesi che eran bifolchi che litigavano

state. 3. inclinare a un comportamento benevolo verso se stessi una o

-placare l'ira divina nei confronti di un peccatore; propiziarsi dio. -anche:

città, il mondo; unificare sotto un unico governo; ottenere la pace sociale.

6. porre rimedio (a un danno, a un'offesa).

7. acquietare, placare o mitigare un sentimento, una disposizione d'animo,

sentimento, una disposizione d'animo, un atteggiamento. boccaccio, 9-50: con

vol. XII Pag.326 - Da PACIFICATIVO a PACIFICATORE (21 risultati)

pacificare, e assimiglio la lor collera a un rannuvolarsi di luglio, che tuonando e

assuefazione e alquante conoscenze fatte m'abbiano un poco sedato e pacificato l'animo,

pacificano lo spirito inquieto del ragazzo come un bagno tiepido distende le membra rotte da

da sicuro e sereno equilibrio formale (un impulso artistico). r. longhi

precipitarmi. foscolo, xvi-410: solo un vile può pacificarsi con chi l'ha denigrato

li feciono pacificare insieme. -stipulare un trattato di pace. brusoni, 988

è fatto silenzio in noi come in un albero quando tutte le foglie si pacificano

16. quietarsi, placarsi, attenuarsi (un moto dell'animo). d'

ii-362: io avevo trovato, insomma, un mistero altrettanto grande, o almeno così

pareva, che quelli della religione: un mistero secondo il mio cuore, in cui

con una persona; che ha ricostituito un vincolo di solidarietà o di affetto;

in partic.: che ha stipulato un trattato di pace, una tregua.

senza dio / sente nel cuor pacificato un bene / sommo, una grazia nova

volto della ragazza s'infiammò, per un istante pacificato e intenerito. 8

poi che riede / l'aura pacificata, un cainita / fantastico riguarda a tanto d'

di niun'altra cosa abbisognano fuorché d'un pacificatore che, o deliberatamente o senza volerlo

mazzini, 33-263: vedo, in un tempo non lontano, i prìncipi riformatori,

viandante pacificatore, / armato appena d'un fortuito tronco / d'albero, ercole

dio né re. -che propone un accomodamento amichevole di questioni d'onore.

terra. baldi, 3-3-138: per un certo desiderio di guadagnarsi appresso a tutti

tende a ricondurre la carica innovativa di un movimento rivoluzionario nell'ambito istituzionale.

vol. XII Pag.327 - Da PACIFICAZIONE a PACIFICO (32 risultati)

unificare diverse e contrastanti tendenze politiche (un documento). mazzini, 28-219:

dello spirito umano (una filosofia, un sistema di pensiero). gentile,

di calma e di quiete profonda (un luogo). d'annunzio, v-3-303

. pacificazióne, sf. stipulazione di un trattato di pace per porre fine a

-anche con valore attenuato: raggiungimento di un accordo che sancisce il superamento di un

un accordo che sancisce il superamento di un contrasto politico o diplomatico.

poi si concluse tra i cesarei da un canto e i francesi e li svezzesi

pacificazione,... lo attorniarono un giorno fra gli altri tanto le turbe

la quadruplice alleanza non è fatta che per un oggetto speciale, la pacificazione del portogallo

fra due o più persone susseguente a un litigio, a un disaccordo o a una

persone susseguente a un litigio, a un disaccordo o a una situazione di attrito

max come una soluzione sessuale, cioè un assestamento e una pacificazione dei suoi organi interni

egli era stato presente alla firma di un patto di pacificazione, promosso da alcuni

de marchi, iii-1-564: è un terremoto che ha fatto tremare più di

i-16-135: siamo... giunte ad un tempo, in cui possiamo educare gli

2 (36): renzo era un giovane pacifico e alieno dal sangue, un

un giovane pacifico e alieno dal sangue, un giovane schietto e nemico d'ogni insidia

, 6-224: se si trattava di un pacifico passante, bastavano due o tre

., 17-69: senti'mi presso quasi un muover d'ala / e ventarmi nel

fossi pacifico, tu mi faresti diventare un aspide. c. arrighi, 3-76:

e così frodavo la gabella pacifico 'come un tre lire '. d'annunzio, i-60

candide nudità e vol- gesi / con un rossore ipocrita. piovene, 7-474: i

esser cascato fra i pacifici pazzi d'un manicomio rurale. -privo di aggressività

-privo di aggressività, mansueto (un animale). - anche con uso

, iii-550: il capro adocchiava or l'un or l'altro, et applaudeva con

il villaggio, non c'era che un gran cane pacifico, enorme. lombari,

banco, vicino ai fiaschi, sta accovacciato un soriano, un bel gattone bigio e

ai fiaschi, sta accovacciato un soriano, un bel gattone bigio e pacifico.

o inimicizie. -anche: che assume un atteggiamento neutrale in uno scontro bellico.

: anche qui è giunta una lettera d'un uomo di stato austriaco che afferma mettermeli

austriaco che afferma mettermeli, tutto pacifico un tempo, essere anch'egli venuto nell'opinione

-terribile! -riprese, agitando il capo come un pendolo, ad occhi chiusi, e

vol. XII Pag.328 - Da PACIFICO a PACIFICO (19 risultati)

impedimenti e contrasti, indisturbato, di un bene o di una condizione favorevole;

tornassero a pensare / che son nati d'un corpo e sono un sangue / stesso

che son nati d'un corpo e sono un sangue / stesso. foscolo, xix-362

della storia! alfieri, 6-391: un qualche raggio / di verità pacifiche sociali /

da eventi bellici (uno stato, un luogo, una situazione politica). -

cacciate e sacerdozie frodi, / sarete un dì alle età misero esempio. scalvini

che scorre lentamente, poco impetuoso (un corso d'acqua). p.

stato di pace e di serenità (un periodo storico, un lasso di tempo)

di serenità (un periodo storico, un lasso di tempo). casti,

salute. tasso, 6: quinci un araldo e quindi un altro accorse / per

6: quinci un araldo e quindi un altro accorse / per dipartirli, e li

. frugoni, 2-274: maria è un nome così pacifico che venne simboleggiato nel

da pensieri gloriosi. -che deriva da un accordo reciproco. -anche: proprio del

agone / d'amor bocca con bocca in un contenda. delfico, i-331: con

foscolo, iv-348: mi desto dopo un pacifico sonno. -condotto nel raccoglimento e

pensiero. -tranquillo, non agitato (un gioco). tecchi, v1ii-22:

tempo i miseri mortali; / deh per un brieve spazio almen componi / le mie

in roma io ho mai goduto pure un momento di piacere fuggitivo, di piacere

e. cecchi, 5-27: con un confluire pacifico e mesto, con una parabola

vol. XII Pag.329 - Da PACIFICONE a PACIFISTA (26 risultati)

e sotto una pacifica apparenza / celato un cuor maligno. 12. non

, 3-1080: nulla si fa absolutamente da un pacifico principio, ma tutto da contrari

altre le cui conclusioni sono ormai a un dipresso pacifiche. soldati, 2-294:

neutralizzare certi irriducibili intellettuali antifascisti: parlassero un po'e pensassero come volevano, purché

che la tecnica, poiché si riduce a un fare pratico..., è

questo sia stato pacifico et uniforme per un tempo antichissimo e immemorabile, in maniera

le coste dell'antartide, su un arco di oltre 120° di latitudine

stretto... va a riferire in un altro mare, chiamato mar pacifico,

grigio, nebbioso come lo può essere un mare del sud, quasi avvolto da un

un mare del sud, quasi avvolto da un fumo: sembra per le correnti d'

che la superficie del pianeta non è un insieme compatto, ma la giustapposizione di

della pace. -teologi fautori di un accordo fra le dottrine contrastanti della riforma

sincretici ossia conciliatori, che hanno cercato un mezzo per accordare così i cattolici co'

20. stor. membri di un ordine militare sorto nella francia meridionale nel

che nella città di forlì si costituisca un magistrato dei pacifici nominato. 21

locuz. -in pacifico: in seguito a un accordo diplomatico o comunque con mezzi diversi

l'intervento diretto del proprio stato in un conflitto; neutralità rispetto alle singole potenze

, 24: ci si afferma che un governo composto di donne o sostenuto dalle donne

pacifismo e di viltà tolstoiana, ad un trionfo definitivo del clericalismo e dell'ipocrisia

in quanto seguace di una dottrina o di un movimento antimilitarista; che si adopera

paese) in una controversia o in un conflitto internazionale (con partic. riferimento

slavi dell'austria? perché sento che un conflitto armato con l'austria ci sarebbe

pacifismo (una teoria, una predicazione, un partito, una manifestazione). -anche

all'attuazione dei princìpi del pacifismo (un governo, un'associazione). panzini

nella fantasia dello czar alessandro i, come un sogno o un'utopia su motivi conservatori

pacifisti, liberali anche, ma di un liberalismo paternamente permesso e vigilato. thovez

vol. XII Pag.330 - Da PACIFISTICAMENTE a PADANO (40 risultati)

violente, dominate, appunto, da un intelligente spiritualismo. = dal fr

.. cui la fessura della bocca dava un buffo aspetto di salvadanaio. moravia,

. moravia, xi-93: lionello era un giovanottello ricciuto e bruno, sempre stizzito,

di più che come gilda: una paccioccona un po'troppo credula alle promesse, e

sono quello che di solito si chiama un pacioccone: pacifico, posato, senza

indole mansueta, pacifica, inoffensiva (un animale]. moretti, vii-688:

paciocconi? ». rea, 6-68: un gatto sazio felice e pacioccone.

dà una sensazione di gioviale festosità (un luogo). baldini, 4-64:

baldini, 4-64: strade pacioccone d'un paese fratesco ed eroicomico per qualche gioviale

. scherz. goffo, lento (un veicolo). omasi di lampedusa

nievo, 584: vi fu un 'pacioloso 'padovano che in una

vieni somigli a londra. / sei un basin d'amor! ». egli non

non avrebbe creduto che io sudassi tanto un giorno per giustificare la lezione un po'

tanto un giorno per giustificare la lezione un po'arrischiata della sua strofa.

. proverbi toscani, 384: un certo tobia, uomo il più buono

faldella, 1-76: il cardinal nina, un pacione di dignità prudente. tozzi,

faccia paciona di cinquantanni, atteggiata a un perpetuo sorriso canzonatorio. faldella, i-5-220

tranquillo, di pomposità non austera e un po'provinciale (una località, una

procida] paciona e borbonica, d'un barocco solido e buffo. =

-in partic.: lentezza nel compiere un lavoro o un'opera.

2. figur. staticità e inerzia di un oggetto materiale. lisi, 2-90

!... tu così allegro un tempo, così pacioso! pirandello, 7-555

! pirandello, 7-555: mini era un badalone grosso grosso, pacioso. ojetti,

: non tutti i cavalli son buoni per un pari mio. a conti fatti,

. a conti fatti, ho più caro un asino, e per gran sorte ne

serenità, bonarietà (il volto, un atteggiamento). cicognani, 13-321:

altra cosa da quello della zia jole: un riso bonario, pacioso, pieno d'

sentirlo. gadda conti, 1-250: un sorriso serafico, ventilato insieme dall'asma

insieme dall'asma e dal ventaglio, irraggiava un volto largo e pacioso.

bonaria (il carattere: e indica un atteggiamento di fatalistica sottomissione ai casi della

. moravia, xi-260: non sono un bullo, anzi ho un carattere pacioso

: non sono un bullo, anzi ho un carattere pacioso e questo si vede anche

calma eccessiva, adatto all'ozio (un luogo). soffici, iv-409:

paciscènte, agg. letter. che stipula un patto o un accordo; contraente

. che stipula un patto o un accordo; contraente. - anche sostant.

pogostemon patchouly), dal quale si estrae un olio essenziale con profumo molto forte e

, 1-87: le lettere erano impregnate di un vago profumo di pacciulì. panzini,

sapeva di paciulì! ojetti, 1-64: un repugnante profumo di pacciulì che è il

e della spinta dei venti (ed è un insieme di lastroni orizzontali discontinui).

delle carte, dei quadri che stipavano / un sotterraneo chiuso a doppio lucchetto.

vol. XII Pag.331 - Da PADASTRO a PADELLA (26 risultati)

munia oryzivora), dalle dimensioni di un passero, di colore nero, grigio-rossastro e

, che è a sua volta da un deriv. del lat. pati (v

in fuori: / quelle punte voltate un poco più: / quei ginocchi ogni

albione restata in guarnello verrà a ballare un padedù con la francia. =

per lo più di metallo, fornito di un lungo manico; viene usato per friggere

, / e po'cercar d'affrontargli a un tratto, / perch'io so'tento

. franca e leopoldo riuscivano a dare un significato al loro matrimonio.

: tagliar 10 può in pezzi come un ciocco o sbusciar come una padella di

bruciate o 'da bruciate ': dicesi un vaso di ferro, simile alla padella

suoi uomini a meaco, a portarne un nuovo ordigno da tormentare, cioè grandi

vetro, 162: torre in sul ferro un poco di vetro d'una padella di

buco del ferro sia aperto e tenerlo un poco a tondarlo in sul marmo come è

5. scaldino di rame, dotato di un lungo manico e di un coperchio bucherellato

dotato di un lungo manico e di un coperchio bucherellato, che si pone fra

padella ': dàssi anche questo nome a un vaso di terra cotta o di maiolica

, iv-5: sopra questa zontura sie un osso rotondo nervoxo chia- mado ochio del

la tua gran sorella, / eh'un cavallo gli dia con la padella.

un'azione o di una gara in un altro sport. tommaseo [s.

che ha forma larga e piatta (un copricapo). a. monti,

. monti, 11: sull'angolo di un vicolaccio un gruppetto di giovanotti, cappello

, 11: sull'angolo di un vicolaccio un gruppetto di giovanotti, cappello a padella

n. 16. -avere, tenere un occhio al gatto e l'altro alla

nulla. pulci, 22-100: un occhio alla padella, uno alla gatta,

enea, che tenea ogn'ora / un occhio al gatto e l'altro a la

panciatichi, 37: egli è bene un gran vituperio de'letterati de'nostri tempi

lor ricerca. bernari, 3-427: fai un fischio giù e di'a quell 'altro

vol. XII Pag.332 - Da PADELLAIO a PADIGLIONE (13 risultati)

legno o di metallo, costituito da un piatto piano, poco profondo, con manico

corto, utilizzato per travasare l'olio da un recipiente all'altro. soderini,

col suo piede e manico tutto d'un pezzo. ponvisi bragia per diversi usi

piatto metallico posto sotto una lucerna o un candeliere per raccogliervi l'olio o la

carena, 2-331: 'padellina': è un piattello di latta sottoposto al lampanino per

cera, senza padelline, stavano da un lato e dall'altro del tabernacolo chiuso da

. piattino che sormonta la lampadina in un impianto di illuminazione elettrica. pirandello,

di una giornata di lavoro sta in un padellino che un vecchio signore..

giornata di lavoro sta in un padellino che un vecchio signore... fa ballare

29: eh, i'burlo! piglia un padellóne e vi caccia dentro i semi

di quattro o cinque lampade racchiuse in un contenitore metallico aperto anteriormente e montato a

contenitore metallico aperto anteriormente e montato a un treppiedi, che serve a conferire diffusa

. sbarbaro, 4-43: distratto da un padellòtto di caldarroste, timidamente la toccai