in aggiunta alla precedente, comprende usualmente un ottavino, un corno inglese, un
precedente, comprende usualmente un ottavino, un corno inglese, un clarinetto basso,
un ottavino, un corno inglese, un clarinetto basso, un terzo fagotto o
corno inglese, un clarinetto basso, un terzo fagotto o controfagotto, altri due
, altri due corni, tre tromboni, un basso tuba, una o più arpe
l'orchestra da camera, costituita da un ridotto numero di strumenti ad arco, dai
qual vita non viene a ricevere infatti un recitativo, se là dove si esalta
i giacobini) j nel palchetto d'un teatro morì al suon de'violini. /
-grande orchestra: quella costituita da un elevato numero di strumenti musicali. -anche
cotesto fecondissimo compositore di musica strumentale, un primo lavoro eseguito a grand'orchestra in
associati sia occasionalmente sia stabilmente in un numero e in una scelta tale da
, restav{a con bell'artificio illuminata dall'un palco all'altro, ed eranvi sopra due
cantato e suonato dai mulatti, e un vecchio prete zoppo regolava l'orchestra.
d'annunzio, iv-1-691: alessandro memmi un po'rigido, calvo, dalla corta barba
sua orchestra, batteva 11 tempo con un gesto severo e sobrio. montale, 3-146
montale, 3-146: c'era un giardinetto con lampioncini alla veneziana, un
era un giardinetto con lampioncini alla veneziana, un corridoio-caffè, e più all'interno una
pensier si contamina, ogni atto è un peccato, ogni parola è un adulterio
è un peccato, ogni parola è un adulterio? c. i. frugoni,
marino e la sua repubblica! e un prete musicante, dall'orchestra: bravi
intercalarmente, venia condotta aure- lia ad un talamo che le si dovea convertire, con
per lo più rumorosa, fatta da un gruppo più o meno numeroso di persone
, senza parole, ma pur sempre un dramma... è l'orchestra di
una persona, in partic. di un personaggio letterario. de sanctis, 9-202
in quella sonante orchestra in vano aspettereste un tono di petto o di testa.
. locuz. regolare l'orchestra: imporre un determinato comportamento, l'osservanza di determinate
di una gioia spasimosa e come di un senso orchestrale di tutta quella bella carne
della chiave dentro la serratura arrugginita produce un moto orchestrale nell'occhio dei fanciulli.
analogie vastissime uno stile orchestrale, ad un tempo policromo, polifonico e polimorfo,
parte, stabilmente o saltuariamente, di un orchestra o, anche, di un
un orchestra o, anche, di un complesso bandistico. soldati, 24:
l'impiego di un'intera orchestra o di un complesso di strumenti, assegnare a un
un complesso di strumenti, assegnare a un singolo strumento o a gruppi di strumenti
-affidare a uno strumento o a un gruppo di strumenti l'imitazione orchestrale del
voluto sia raggiunto; trattare organicamente (un tema letterario). -per estens.
siccome ogni specie di ordine è fatalmente un prodotto deh'intelligenza cauta e guardinga,
bisogna orchestrare le immagini disponendole secondo un maximum di disordine. c. e.
viaggio, l'ultima partenza non sono un monopolio lirico dei simbolisti: questo motivo
dei simbolisti: questo motivo è stato pizzicato un po'da tutti, è stato talora
delle gambe orchestrava tutto il suo corpo in un ritmo gioioso. 4.
4. associare gesti, azioni a un discorso, a un ragionamento per sottolinearne
gesti, azioni a un discorso, a un ragionamento per sottolinearne lo svolgimento.
là, nel suo seggiolone, in un soufflé di cuscini, tra i congiunti che
la particella pronom. lavorare intorno a un tema letterario. bonsanti, 4-260:
tirannia a suo tempo agognata; ecco un motivo su cui orchestrare. giovanni borghini
giovanni borghini dilatò il torace, pregustando un futuro successo di scrittore a spese della
. in un'opera musicale, assegnato a un singolo strumento o a un gruppo di
assegnato a un singolo strumento o a un gruppo di strumenti (ciascuna delle parti
anche: trascritto per orchestra; strumentato (un brano, una composizione musicale).
o di altri) originariamente destinata a un solo strumento o a un complesso limitato
destinata a un solo strumento o a un complesso limitato di strumenti.
effetti da filo d'oro teso attraverso un limpido cielo bastano a mostrare quale orecchio e
marinetti, 2-iii-75: l'italia è un molo spesso rivomitato dal mare e genova
un'opera musicale destinata in origine a un solo strumento o a un ristretto complesso
in origine a un solo strumento o a un ristretto complesso di strumenti.
vari elementi, parti o toni di un componimento o, anche, del fluire,
, del fluire, del manifestarsi di un tema, di un soggetto, di un
del manifestarsi di un tema, di un soggetto, di un sentimento in una
un tema, di un soggetto, di un sentimento in una narrazione. -anche:
da più persone per il raggiungimento di un determinato obiettivo. = nome d'azione
nome che poulleau a parigi diede ad un cembalo ad arco di sua invenzione, il
. questo strumento ha la forma d'un pianoforte, e si accorda con l'arpa
kunz nel 1796. questo non è che un pianoforte unito ad alcuni registri d'organo
alcuni registri d'organo. quello è un organo portabile, composto di quattro cembali
trentanove tasti a pedale; la cassa presenta un cubo di nove piedi; non ha
non ha alcuna facciata, e contiene un crescendo e diminuendo per tutte le voci,
e diminuendo per tutte le voci, ed un temperamento puntualissimo; l'intensità del suo
intensità del suo suono è simile ad un organo di sedici piedi. =
, alla germinazione, dà origine a un corpicciolo che si sviluppa soltanto se può
in parte, consentendogli di nutrirsi per un certo tempo di sostanze organiche;
di tali piante (una pianta, un fiore, una sua parte).
altro molle e rugoso, ed a vicenda un anno crescono e l'altro mancano.
orchidi, / già d'una stirpe generate un tempo, j di flora ammiratrice ora
mostri mirabili. gozzano, i-387: un ramo di orchidee malefiche, che si
, che si protende dalla cancellata di un giardino. alvaro, 20-159: un
un giardino. alvaro, 20-159: un piccolo fascio d'orchidee azzurro viola, di
foglia accennava ad appassire. -in un tessuto, in un ricamo, come elemento
. -in un tessuto, in un ricamo, come elemento decorativo.
mop su un'ampia poltrona, in un curioso pigiama di seta, nero e
del criptorchidismo, consistente nel fissare un testicolo non disceso nella sua normale sede
chirurg. sutura ai tessuti circostanti di un testicolo incompletamente disceso nella borsa scrotale.
che si chiama circon, zoppo da un de'piedi, è di molto prospero
adulta, che può dare origine a un notevole ingrossamento del testicolo e provocare azoospermia
18-ii-422: parlo sincero: ho preso un colpo basso: infiammazione, orchite,
poter vederlo, perché sta chiuso in un carcere orcico. = voce dotta
eravi ancora [nell'arca santa] un orcie della manna che iddio mandò a moises
]: 'orcina ': materia colorante di un rosso intenso, che si prepara da
rosso intenso, che si prepara da un lichene, detto ever- nia prunastri,
. ant. che è proprio di un orco (e incute, di conseguenza,
..: gli ne voglio portare un orzo pieno quanto può tener e. tansillo
qualche effetto lungo tempo, caccinsi in un orcio privo d'ogni umidezza..
la samaritana, e d'acqua fresca / un orcio empia che avea dal pozzo attinta
tornò il carceriere, e gli recò un orcio d'acqua e un pane.
e gli recò un orcio d'acqua e un pane. d'annunzio, iii-2-989:
le civaie: orci più alti d'un uomo, e tutti a rilievi, per
pagliaio di casa è sano e tondo come un ovo fresco, né vi si vede
mi duol bene d'avervi gettato via un orcio d'acqua che saria stata buona
: in quattro ier di sera / un orcio [di vino] ne bevemmo nella
e ogni libbre 8 di misura fanno un orcio o ogni libbra si è a peso
senza scoprirsi a persona per venire a un suo attento, si dice e'fa
; di brutto muso. -parere un orcio a capo all'ingiù', avere un
un orcio a capo all'ingiù', avere un aspetto sgraziato, deforme. p
s. v.]: 'pareva un orcio a capo all'ingiù ': di
persona mal fatta. -perdere come un orcio bucato: in un gioco d'
-perdere come un orcio bucato: in un gioco d'azzardo, rimetterci una gran
a perderle. il signore perdeva come un orcio bucato e non faceva in tempo
giù cogli orci, / ricever lo volesse un po'al coperto. note al malmantile
ne cade a dare la volta a un orcio che ne sia pieno. pananti,
15: gionti alla casa in cima d'un poggetto / gualtier vide griselda con torcetto
vai perl'acqua con torcetto, / un tratto venistù al pozzo mio; / noi
pozzo mio; / noi ci daremo un pezzo di diletto, / ché so che
per lo dosso, per modo che un orcetto di vino portano in uno de'
di modo che rappresenta la figura d'un globo. = voce dotta,
quasi d'uno grandissimo fiume n'attignesse un piccolo orciolino. burchiello, 28: veggio
eseguito, composto secondo le regole di un determinato genere letterario o artistico. de'
non è osservato. -corretto (un modo di esprimersi). aretino,
xvi e del xvii, caratterizzato da un perfetto equilibrio fra gli elementi strutturali e
di * salmi a cinque 'e di un 'magnificat a otto voci '.
curiosità e attenzione, ma anche con un certo distacco emotivo, un oggetto,
anche con un certo distacco emotivo, un oggetto, una persona, un fenomeno fisico
, un oggetto, una persona, un fenomeno fisico; che esamina, che
, l'indole di una persona, un momento storico o un ambito sociale o
di una persona, un momento storico o un ambito sociale o un fenomeno sociale e
momento storico o un ambito sociale o un fenomeno sociale e politico. - in
in partic.: che osserva scientificamente un fenomeno o un elemento naturale, facendolo
: che osserva scientificamente un fenomeno o un elemento naturale, facendolo oggetto di indagine
malpighi, v-232: tralascio di parteciparle di un lunario... fatto da uno
, iii-1-209: è necessario... un lungo ozio ed una intera quiete in
gli osservatori. foscolo, iv-491: un uomo di tempra veemente, d'anima
si chinavano in fretta, come per cercare un nascondiglio; in certi momenti, un
un nascondiglio; in certi momenti, un attento osservatore avrebbe argomentato che chiedessero affetto
l'orizzonte sensibile] a guisa d'un piano parallelo all'orizzonte razionale e che
tasso, n-ii-277: io non niego ch'un uomo osservator de le stelle non avesse
. g. gozzi, i-28-93: un certo inglese osservatore passa, legge e
ragione perché milord canta- grillo abbia meritato un così universale contrassegno di stima. leopardi
questo ti parrà possibile... che un uomo di questo mondo possa udire,
quell'uomo lì!? -perché no? un osservatore imbattuto bene. d'annunzio,
e di subdolo che non isfuggiva a un osservatore. 3. che espone
anche nei suoi romanzi più difettosi, è un profondo osservatore, la tela del suo
basa sull'osservazione oggettiva della realtà (un metodo di lavoro letterario!. b
la funzione o l'incarico di esercitare un controllo sull'attività e sui comportamenti di
tanta autorità, per dar loro come un censore ed osservatore de'loro andamenti.
partesotti deve di conseguenza considerarsi come un osservatore attento e fedele ed evitare con cura
altra apocalisse. -persona inviata a un convegno, a un congresso, a
-persona inviata a un convegno, a un congresso, a una manifestazione culturale col
, che è solito attenersi scrupolosamente a un precetto, a un comandamento, a
attenersi scrupolosamente a un precetto, a un comandamento, a un ordine, alla
precetto, a un comandamento, a un ordine, alla legge; che rispetta
rispetta una consuetudine, un'usanza, un dovere professionale. fra giordano,
regola di una congregazione religiosa, di un ordine monastico. s. caterina da
e sintattiche, delle norme che regolano un genere letterario, di un canone stilistico
che regolano un genere letterario, di un canone stilistico o retorico. g
particolari d'uomini grandi. -esecutore di un incarico, di un compito.
. -esecutore di un incarico, di un compito. aretino, v-1-224:
se gli commettano. -improntato a un rispetto scrupoloso della legge (un sistema
a un rispetto scrupoloso della legge (un sistema etico). piccolomini, 1-340
la parola data, una promessa, un patto. m. villani, 11-19
della nobiltà. giorgio dati, 2-964: un solo di così fatti esempi è sufficiente
-cultore, studioso, estimatore di un letterato, di un artista, della
, estimatore di un letterato, di un artista, della sua opera.
. franco, 5-109: tutti quasi in un tempo ci siamo mossi adosso al petrarca
osservatore. 8. che mantiene rigorosamente un determinato stato o condizione. baldelli
.: il componente dell'equipaggio di un aeroplano militare (o anche di un elicottero
un aeroplano militare (o anche di un elicottero, di un dirigibile) al
o anche di un elicottero, di un dirigibile) al quale spettano specifici compiti
presentino qualità potenziali, o di seguire un calciatore, per lo più non ancora
che in amsterdam sia assegnato e preparato un osservatorio con gl'i- strumenti necessari per
imperdonabile da qui innanzi, ovunque esista un osservatorio meteorologico e non vi si trovi
-luogo, per lo più costituito da un rilievo naturale o artificiale, particolarmente indicato
, e da quell'osservatorio era stata un pezzo a contemplare con gli occhi dardeggianti
in cui è agevole rilevare e studiare un fenomeno sociale o un comportamento umano.
rilevare e studiare un fenomeno sociale o un comportamento umano. de amicis,
sia con l'ausilio di appositi strumenti, un elemento naturale, un fenomeno. fisico
appositi strumenti, un elemento naturale, un fenomeno. fisico; il sottoporre a
fenomeno. fisico; il sottoporre a un esame attento e obiettivo, a uno studio
a uno studio rigoroso e approfondito, un aspetto del reale (anche in relazione
del reale (anche in relazione con un agg. o un compì, che
anche in relazione con un agg. o un compì, che indica l'ambito scientifico
me, e mi parve che arrivasse a un grado da far perder la pazienza anche
da far perder la pazienza anche a un mio pari. pirandello, 8-417:
e per lo più di nascosto, un fenomeno, una persona, ecc.
, una persona, ecc. (un luogo). ghislanzoni, 16-33:
il mio posto di osservazione per sceglierne un altro. landolfi, 2-90: ella
. -possibilità, capacità di osservare un elemento naturale, un fenomeno.
capacità di osservare un elemento naturale, un fenomeno. rosmini, 2-2-299: l'
del microscopio ha dato alla nostra osservazione un mondo che prima stavate interamente celato.
. malpighi, v-171: era uscito un libretto del signor hoock sopra un'osservazione
del signor hoock sopra un'osservazione d'un olandese, quale prepara dell'acqua,
ed in una gocciola di questa ci vede un milione ai vermi vegeti. i.
sull'operato di una persona, di un organismo collegiale. lottini, 15:
osservare con attenzione, il sottoporre a un esame obiettivo, lo studiare, l'analizzare
o, anche, una situazione, un fenomeno sociale, un momento storico; il
una situazione, un fenomeno sociale, un momento storico; il metodo, il
tale pratica (anche in relazione con un agg. o con un compì,
in relazione con un agg. o con un compì, che ne indica l'ambito
, approfondita, critica; studio di un testo, dell'opera di un autore,
studio di un testo, dell'opera di un autore, di una letteratura.
risultanti dalla osservazione. -rilevazione di un fenomeno linguistico, di un carattere critico
-rilevazione di un fenomeno linguistico, di un carattere critico. lanzi, 1-1-48:
de'gramatici. -rilievo dato a un determinato aspetto del reale nell'opera di
determinato aspetto del reale nell'opera di un artista. vittorini, 5-251: con
, di comporre un'immagine per suscitare un determinato effetto ottico, una determinata impressione
tanto loco piano, a guisa di un prato fiorito, per recitarvi sopra ordinariamente
di rappresentare obiettivamente la realtà storico-sociale (un genere letterario: e nel linguaggio della
b. croce, ii-5-325: un altro genere di poesia (o meglio
valore, il mettere nel giusto rilievo un fatto, un fenomeno, una caratteristica;
mettere nel giusto rilievo un fatto, un fenomeno, una caratteristica; ammirazione,
poveri, dopo il quarantotto, è un fatto nuovo, degno d'alta osservazione.
numerici; deduzione, conclusione ricavata da un rilevamento, da una misurazione scientifica,
, da una misurazione scientifica, da un esperimento; esposizione, per lo più scritta
sopra il numero delle vibrazioni date in un medesimo ugual tempo da sette diversi pendoli.
: è logicamente assurdo il concetto di un infinito o indefinitamente piccolo esistente, sia
conversare, una fluidità mirabile; profondeva un tesoro d'osservazioni delicate e penetranti.
-precisazione esplicativa in un racconto. g. gozzi, i-15-89
o stilistica per lo più apposta a un testo sotto forma di nota o inserita
sotto forma di nota o inserita in un apparato critico. n. franco,
sulle spese varie. moravia, ix-62: un giorno le feci un'osservazione a proposito
la memoria a modellare una lettura, un fatto, un'impressione, dentro lo
-correzione, modifica, emendamento apportato a un documento ufficiale da un organismo burocratico.
emendamento apportato a un documento ufficiale da un organismo burocratico. carducci, ii-19-214
religiosa, di una prescrizione, di un ordine; l'agire, il comportarsi
ridotto dall'osservazione e dal tempo ad un usato ed ordinato concorso. -il
la parola data, una promessa, un patto; l'agire di conseguenza.
. il conformarsi a una consuetudine, a un uso, a una prassi civile o
o letteraria. -anche: rispetto di un modello, di una tradizione. g
della forma originale, della lettera di un testo. nannini, 1-200: il
vetro di piombo, ché si averà un vetro bellissimo in colore di granato assai
, condizione di chi è ricoverato in un ospedale, per lo più per un
in un ospedale, per lo più per un breve periodo, per essere sottoposto ad
, i movimenti delle truppe nemiche o un campo di battaglia, un'area di
, e che deve essere integrata da un adeguato sistema di comunicazioni, a seconda
presidio o di copertura esercitata da un contingente di truppe più o meno
: ponete fra il po e l'oglio un campo trincerato di 45. 000
nazionali e sol dati, un altro di 25. 000 in ferrara,
altro di 25. 000 in ferrara, un corpo d'osserva zione di
, 2-157: alla concordia rimaneva un corpo di cavalleria d'osserva
zione. pisacane, vii-9: un esercito che assedia una piazza forte
forte, quando questa può essere rinforzata da un esercito di soccorso, ha mestieri
esercito di soccorso, ha mestieri d'un esercito di osser vazione.
esser prevenuto in una osservazioncèlla che feci un pezzo fa, gli dirò che i
il delirio e la follia o induce comunque un senso di grave angoscia.
ossessionante / di demente erotismo / d'un mazzo d'orchidee nell'alcova. g.
netto che mai quel rumore innumerevole d'un ferro che cade, d'un legno
d'un ferro che cade, d'un legno che cade, che è il piccolo
. pavese, 10-198: mi scopersi un giorno a mugolare certa tiritera di parole
suggestionare. slataper, 2-466: a un certo momento, quando sto per ossessionarmi
7-20: la fede e la speranza di un popolo, / ossessionato da dio.
diventano unni. -tutto inteso a un unico interesse. piovene, 14-95:
unico interesse. piovene, 14-95: un uomo passionale, violento, sugerbo,
donna. 3. dettato da un pensiero ricorrente. levi, 6-51:
di ideale presente storico, che è un po'la maniaca ricostruzione proustiana, lo
da pochi giorni su quella fronte appariva un segno indelebile, e ve lo aveva lasciato
concentrazione esasperata in un'idea, in un progetto; esasperazione di un desiderio,
, in un progetto; esasperazione di un desiderio, di un bisogno; preoccupazione
; esasperazione di un desiderio, di un bisogno; preoccupazione assillante e grave,
maniacale nell'esercizio di un'attività in un aspetto o in una forma particolare di
tendenza impulsiva e irrefrenabile a comportarsi in un determinato modo, a compiere una determinata
nei suoi sensi e nel suo spirito un turbamento indefinibile, seguito quasi sempre dall'
seguito quasi sempre dall'insorgere subitaneo d'un desiderio impetuoso. era ben questo il
pirandello, 8-784: nella ossessione di un simile dubbio, ch'io potessi esser
e irrazionale in un'ideologia, in un metodo, in una dottrina.
4-76: per il suo programma crispi fu un moderato puro e semplice. la sua
aveva sempre svisceratamente prediletto: quelle di un seminario-prigione, quelle di un kibbutz.
quelle di un seminario-prigione, quelle di un kibbutz. -ideale o attività dominante;
abbigliate. -violenza ed esclusività di un sentimentò, di una passione (e
così più forte, più puro, un amor vero, un amore scevro di
, più puro, un amor vero, un amore scevro di ogni interesse..
di trovarla bruttina,... per un istante egli sperò di potere liberarsi dall'
stesso, che il suo male venga da un investimento del diavolo. è una specie
dello spirito immondo avrei dovuto entrare in un ordine religioso. 4. cinem.
4. cinem. ossessione: titolo di un film del 1942 diretto da luchino visconti
tale 'coppia 'viene presentata come un modello ossessivamente obbligatorio. -in modo
-in modo così costante da determinare un senso d'angoscia. pasolini,
o dei sensi a opera di un fenomeno che si ripete insistentemente.
con insistenza tormentosa alla mente determinandovi un senso di angoscia o anche uno stato di
: aveva finalmente il timore ossessivo di un litigio con eugenia. sanminiatelli, n-77:
sempre uguale a se stesso, determinando un senso di oppressione fisica e psichica;
che le masse si trovano tuttora ad un grado molto alto di temperatura rivoluzionaria.
'culturali '. -caratterizzato da un uso esagerato di tipici elementi compositivi (
: se il barocco deve intendersi come un momento formale ossessivo che implica la totale occlusione
è più ristretta nel tempo ma ha un colore psicologico più costante, più generale
quasi ossessiva dimostrazione logica della fatalità di un intervento italiano. pasolini, 9-295: facile
con rigore quasi ossessivo ormai da circa un trentennio. 3. oppressivamente fastidioso
pensato esente di vita, è sul muro un graffito. 4. patol.
gli ossessi. egli aveva nella sua stanza un vecchio tramò e diceva a tutti che
una grande vampa sinistra ove si dibattevano in un tragico viluppo gli ossessi. deledda,
n'avea fretta / e se più eh'un ossesso il scongiurai. baretti, 6-178
accompagnato da una voce tuonante e da un gesticolare di ossesso. pananti, i-59
di ossesso. pananti, i-59: come un ossesso è tratto allo scongiuro, /
leopardo dibattendosi fra le mie braccia come un ossesso. verga, 3-20: piedipapera schiamazzava
3-20: piedipapera schiamazzava e bestemmiava come un ossesso per metterli d'accordo. cicognani
, terribilmente come fosse stata invasa da un ossesso. 2. sconvolto
; tutto preso fino alla fissazione da un sentimento o da un pensiero. -
alla fissazione da un sentimento o da un pensiero. - anche sostant. nievo
. idem, iv-2-1092: era un ossesso d'amore. si faceva esorcizzare dagli
nazione al male o a un vizio. tommaseo, 20-129:
. maniacalmente fisso in un'idea, in un convincimento, in un progetto di vita
idea, in un convincimento, in un progetto di vita, in un'azione;
azione; fedele in modo esasperato a un pensiero, a un'ideologia; fanatico
saba, 297: io son prigione d'un pensiero. ossesso / da lui,
visiera del berretto da ciclista. è un festoso ossesso del saluto; la sua esistenza
saluto; la sua esistenza è diventata un rituale del saluto. bacchelli, 2-26:
2-204: amore, virtù, poesia sono un sentimento solo diversamente applicato: sentimento che
1-i-551: la passione di parte incrudiva in un fanatismo omicida, in una stravagante ossessa
: stonava, e dietro le quinte era un vil- lanaccio. elvira càndoli-càttoli lo detestava
uomo e uomo. questo qui è un ossesso ». -che compie gesti eccessivamente
, con mio padre ossesso montato su un palcoscenico di traverse. 6.
. fissato in forme rigide, aspre (un paesaggio) * linati, 17-114:
di coleste coppie / arà sovr'essa un ottimo molino, / che potrà macinar tanto
indeuropea della famiglia iranica, suddivisa in un ramo orientale e in uno occidentale.
composto chimico ottenuto per condensazione interna di un ossi- chetone. = voce
anche ossìano e ossìeno). introduce un chiarimento, una spiegazione, un'ulteriore
* speciali '. -aggiunge un termine di riferimento equivalente ma alternativo rispetto
: i cimbri, ossiano cimmeri, aveano un tempo lasciato il suol natio, fuggendo
dall'acetofenone in seguito alla sostituzione di un atomo di idrogeno del nucleo benzenico con
atomo di idrogeno del nucleo benzenico con un gruppo ossidrilico. = voce dotta,
l'idrogeno presente nel gruppo ossidrilico con un radicale alchilico. = voce dotta
amminoacido che presenti nella propria molecola un gruppo ossidrilico al posto di un atomo di
molecola un gruppo ossidrilico al posto di un atomo di idrogeno. =
faceva salutare la bandiera da venti e un colpo di cannone. papini, iv-797:
riva dall'antracene, sostituendo un atomo di idrogeno con un gruppo ossidrilico
, sostituendo un atomo di idrogeno con un gruppo ossidrilico. = voce dotta,
. chim. derivato dell'antrachinone contenente un radicale ossidrilico. = voce
. -chi). arco elettrico contenente un getto di ossigeno puro, impiegato per
cui differisce per possedere nel nucleo eterociclico un ossidrile. = voce dotta,
che è proprio dell'anello che costituisce un gruppo di fluoro. = voce
contiene circa 2 litri di gas. ha un sapore un po'zuccherino; è diuretica
2 litri di gas. ha un sapore un po'zuccherino; è diuretica ed antigottosa
, comp. da ossigenò] e da un deriv. da azoto (v.
di pungoli; sono distinti dalle antenne un poco più grosse in giù, contornate,
derivato dall'acido benzoico per sostituzione di un gruppo ossidrilico a un atomo di idrogeno
per sostituzione di un gruppo ossidrilico a un atomo di idrogeno. tramater [
ossigeno per mezzo dell'attività respiratoria (un organismo). = voce dotta
aldeide ossibutirrica'. aldeide butirrica che contiene un gruppo ossidrilico. -acido ossibutirrico: composto
derivato dall'acido butirrico con sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno;
butirrico con sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno; è un prodotto
ossidrile a un atomo di idrogeno; è un prodotto del metabolismo dei grassi.
composto derivato dalla canfora per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno;
canfora per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno; è una polvere cristallina
fuoco nudo il ginepro ossicédro per averne un olio di forte odore ed empireumatico,
alla 'cinconina ', perche contiene un atomo di ossigeno di più della chinina
composto derivato dalla chinolina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno.
chinolina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno. = voce
. composto organico ottenuto per ossidazione di un fenolo polivalente o del corrispondente chinone con
ossicianuro, sm. chim. combinazione di un ossido con un cianuro. tramater
chim. combinazione di un ossido con un cianuro. tramater [s. v
': composto di cianogeno e d'un ossido metallico. = voce dotta
, 1-20 (59): era un vaso assai ben grande...,
diverse frutte. redi, 16-iv-66: un ossicino della sua coda, ridotto in
ridotto in polvere impalpabile e messone quanto un capo di spillo nell'orecchie, vale contro
: la misera creatura... metteva un lamento continuo agitando debolmente gli ossicini spolpati
gli ossicini. -essere ridotto a un fascio di ossicini: a un'estrema
davanti con sui fianchi le mani ridotte a un fascio di ossicini. -figur
atomi di cloro del corrispondente cloruro di un metallo. tramater [s.
': composto di cloro e di un ossido metallico. = voce dotta (
derivati dall'acido colanico per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno di
colanico per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno di un gruppo ch2 =
ossidrile a un atomo di idrogeno di un gruppo ch2 =. = voce
che è in grado di ossidare (un composto, un elemento). -in
in grado di ossidare (un composto, un elemento). -in partic.:
. -in partic.: che in un processo chimico- fisico di ossidazione acquista elettroni
. v.]: 'ossidare': combinare un corpo semplice. -per simil.
'ruggine 'che vi si forma è un ossido. svevo, 8-779: qualche
in tenerezze, / si ovatta come un pulcino di pelurie, / di muffe glauche-
: il suo occhio fu magnetizzato da un grande albero solitario, con la cupola riversa
nero. d'annunzio, 1-74: un corpetto tenuto da grandi fermagli d'
ossidato e cesellato. idem, 4-ii-14: un nastro aureo di sole traversando la frescura
viani, 4-49: trincianti mancanti di un omero, forchette sdentate, coltelli ossidati.
di alluminio allo scopo di dotarle di un rivestimento protettivo. = nome d'agente
si verifica una sottrazione di elettroni da un atomo o da un gruppo di atomi
di elettroni da un atomo o da un gruppo di atomi. -anche: lo
elettroni da sommare o da sottrarre a un atomo di un elemento per consentirne il
o da sottrarre a un atomo di un elemento per consentirne il passaggio dallo stato
. chim. composto che deriva da un altro per introduzione di uno o più
area interna di questo anfiteatro era di un solo masso di negra pietra obsidiana 1
117: il sommo sacerdote, con un coltello di pietra ossi- diana, specie
, v-5-633: era... come un
in seguito a un'invasione militare (un organismo per lo più vegetale).
. in chimica inorganica, composto di un metallo (e in tale caso è detto
è detto ossido basico) o di un metalloide (e in tale caso è
chimica vengono indicati facendoli precedere da un prefisso che indica il rapporto fra l'
, che vi si forma, è un ossido. c. ridolf, i-102:
che si può paragonare a quella d'un altro gas, detto 'ossido d'azoto '
cariatidi consunte dalle ginocchia delle donne che un tempo le premettero nello sforzo dell'attingere.
, 144: la sua chioma / bruna un giorno, poi bianca, era di
. che ha o che produce un processo di combustione con una miscela composta
levi, 2-126: aveva in mano un cannello ossidrico acc- ceso, e lo
, e lo brandiva come un'arma, un lanciafiamme, per difendere quei suoi tesori
introdotti uno o più gruppi ossidrilici in un composto organico. = deriv. da
: 'ossidulo ': nome che davasi un tempo a qualunque composto di un corpo
davasi un tempo a qualunque composto di un corpo semplice e d'ossigeno, in
quantità inferiore a quella necessaria per produrre un ossido propriamente detto. secondo che osserva
protossidi, perché si considerano come costituenti un primo grado di ossidazione; ed il
che deriva dall'efedrina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno dell'
efedrina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno dell'anello benzenico.
. corpo che risulta dall'assunzione di un ossidrile a opera del gruppo prostetico dell'
arterioso circolante, ottenuta per mezzo di un ossiemo- grafo. = deriv.
. chim. composto organico che contiene un gruppo funzionale di un alcole e
organico che contiene un gruppo funzionale di un alcole e uno di un etere
di un alcole e uno di un etere. = voce dotta,
descrivere e del materializzare la descrizione è un gran difetto della poesia moderna: a
, ubicarsi. giusti, iii-3: un po'certi versi che ho tra le mani
versi che ho tra le mani e un po'la natura del sasso, di rimanere
i più cari progetti. -divenire un convincimento profondo, incrollabile. c.
bini, 1-26: quando va in prigione un signore, è un avvenimento che nessuno
quando va in prigione un signore, è un avvenimento che nessuno se lo aspettava.
dagli agenti meteorici alla struttura essenziale (un paesaggio). alvaro, 8-298:
del traditore di cristo, si infiammò come un mazzo di zolfanelli al contatto di una
ha luogo per trasformazione o sostituzione di un altro tessuto connettivo. -ossificazione condrale:
processo di formazione del tessuto osseo in un abbozzo scheletrico cartilagineo preesistente. -ossificazione
quella condrale che avviene alla periferia di un abbozzo cartilagineo per attività del peri- condrio
ii-678: si esaltò [la cina] un tempo; tutto avevano inventato i cinesi
ragionevole ideale, sarebbe stato, forse, un brav'uomo, utile alla società,
cioccolato; la sua apertura alare è di un metro e mezzo circa. -anche:
che l'ossifraga, appresso alberto, fusse un augello tutto bianco assai maggiore del cigno
imperoché appresso da aristotele è l'ossifrago un uccello simile all'aquila, quantunque maggiore,
, solubili in acido cloridrico; è un prodotto della decomposizione dell'apatite; si
]: * ossigenare ': combinare un corpo semplice coll'ossigeno.
di più, come se penetrasse in un mondo più ossigenato,... non
. cantoni, 586: doveva essere un pezzo grosso, perché aveva seco dei
di una certa allegria che non escludeva un poco di voluta compunzione.
. sbarbaro, 1-22: in un locale notturno... fece irruzione,
.. altro esser non potea che un gas idrogeno... di tale specie
me, chi in cerca d'un prete, chi in cerca d'ossigeno.
mattina a sera, eccettuato il pranzo. un altro infelice, di salute danneggiatissima e
di fiori ai vostri bambini, poiché tutto un fiore è la vostra campagna! date
il rinnovamento di una società, di un gruppo sociale o, anche, di un'
letteratura italiana. papini, iv-923: un articolo-pompa, una frase gentile (anche
tutti gli angoli acuti; acutangolo (un triangolo). citolini, 341
, di tre ineguali lati, d'un angolo retto e lati ineguali, d'un
un angolo retto e lati ineguali, d'un angolo ottuso, d'angoli acuti:
vero oxigono. manfredi, 2-11: se un triangolo rettilineo avrà un angolo retto,
2-11: se un triangolo rettilineo avrà un angolo retto,... lo chiameremo
rettangolo 'ovvero 'ortogonio '; se un ottuso,... 'ottusangolo
2. generato dalla rotazione di un triangolo rettangolo intorno al cateto maggiore (
triangolo rettangolo intorno al cateto maggiore (un cono). grandi, 8-201:
il cono si descrive dalla rivoluzione di un triangolo rettangolo intorno ad uno de'lati contenenti
1048: 'ossioduro ': composto di un ioduro con un ossido metallico.
': composto di un ioduro con un ossido metallico. = voce dotta
ottiene per condensazione di composti che contengono un gruppo chetonico o aldeico con l'idrossilammina
di trasformazione di un'aldeide o di un chetone in ossima. = deriv.
arte. bencivenni, 1-20: bea un poco d'ossimele, se ciò è,
su quelle stesse paniuzze, delle quali l'un zione, prima dell'ossimele
fondata sul l'uso di un dispositivo particolare e consistente nella misurazione
misurazione del contenuto di ossigeno effettuata con un ossimetro. lessona, 1048: '
: 'ossimetria ': in chimica è un processo per dosare i volumi, il
quale permette di valutare la quantità di un acido libero o di sale acido contenuti in
in questo processo che si eseguisce mercé un liquido alcalino, cioè acqua contenente disciolto
liquido alcalino, cioè acqua contenente disciolto un peso determinato di carbonato alcalino. il
liquido è poi diluito per modo da occupare un volume determinato. = deriv
si riferisce all'ossimoro; che costituisce un ossimoro. ossìmoro, sm.
l'onore e l'indecenza stretti in un solo patto / fondarono tossimoro permanente.
naftoico per sosti tuzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno.
tuzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno. = voce
ossinitrato, sm. chim. composto di un ossido e di un nitrato con
composto di un ossido e di un nitrato con un metallo. =
ossido e di un nitrato con un metallo. = voce dotta,
deriva dall'acido oleico per sostituzione di un gruppo ossidrilico e di un atomo di
sostituzione di un gruppo ossidrilico e di un atomo di idrogeno. =
derivato della piri- dina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno.
dina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno. = voce
della divisione de'condrotterigi, distinto da un muso acuto. 2. entom
all'ordine coleotteri con bocca provvista di un prolungamento appuntito. tramater [s
nome dato ai sali formati di un acido o di una base binaria contenenti entrambi
derivato dell'iso- chinolina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno.
chinolina per sostituzione di un ossidrile a un atomo di idrogeno. =
antenne sono inserite avanti agli occhi sotto un orlo più grosse in giù, i tarsi
. composto ottenuto con l'immissione di un gruppo ossidrilico nella molecola della tiammina.
fece il segno della croce. manifestò un grande rispetto per la sala da desinare.
. idem, iii- 17-280: solo un verso tronco è nel giorno; novissimo per
anteriore della faccia ventrale a sinistra, un peristoma aperto, profondo al- l'indietro
v.]: 'ossiuro': nome di un genere di vermi intestini cavitari. corpo
animosità degna di biasimo, o sivvero ad un lodevole coraggio. guerrazzi, 7-252:
che furo a l'osso, come d'un can, forti. petrarca, 198-5
, 86: fu ferito ad un braccio che gli si dovette amputare.
svelta una costa / ch'ei superflua in un fianco allor tenea, / da quell'
tutti stranieri, l'aver per principe un solo nato fra loro e che carne e
che a lui sia stato rotto pur un osso. diodati [bibbia], 1-66
secchezza e alla porosità. -secco come un osso, peggio di un osso:
-secco come un osso, peggio di un osso: molto magro. -muto come l'
magro. -muto come l'osso di un morto: assolutamente zitto. ariosto,
non adopra / al- tr'armi che un baston nocchiuto e grosso, / piastra o
che lo ricopra, / ma di cuoio un gabban duro com'osso, / ricamato
mi starò muto come l'osso di un morto e paziente come la pelle d'
morto e paziente come la pelle d'un agnello sotto la concia. mazzini, 40-56
, 40-56: roma e ora come un osso al quale sono addosso tutti i cani
: stracco, finito, secco 'om'un osso. -in un paragone e
secco 'om'un osso. -in un paragone e in contrapposizione a midolla o
bruna... m'è rimasta come un osso in gola, e non va
di speroni, in modo che con un osso si suol difendere e con l'
addosso / come due can per disputarsi un osso. giuliani, ii-249: il giunto
ferita. groto, 2-13: io ho un osso in un piede e la testa
, 2-13: io ho un osso in un piede e la testa umida.
le altre due; vi si riconoscono un corpo, costituito da tessuto osseo compatto
chiama sustentaculo over osso pasilare... un forame torto in tosso el qual se
... aver cavato, per un ascesso in una natica, un ferro di
, per un ascesso in una natica, un ferro di verettone portato nove anni,
rispetto delle discipline viatorie, e, ad un tempo, del loro proprio osso del
, 9-144: cadde seduta sull'orlo d'un gradino e poi slittò giù con il
il culo ancora per poco, in un tobòga orribile, a ogni nuovo tracollo di
, i-443: da '1 vertice di un albero la morte / contemplarle; ed
ariosto, 27-27: chi fugge l'un pericolo, rimane / ne l'altro,
di colore rosso. pavese, 10-131: un respiro profondo di mare saliva / dal
, politica o visione filosofica propria di un periodo storico o di una società.
la poesia, ma c'è anche un sottosuolo invisibile che ospita le virtù teologali.
», e da questo, dicendosi a un uomo ossa senza carne, s'intende
fastidio, di disagio, quali avere un gelo nelle ossa, correre l'orrore
mettere il gelo nelle ossa, sentire un brivido nelle ossa, tremare ogni osso,
, xxxv-11-337: p°i fuge la pudicizia 'n un destreru ad desdossu, / ad sporuni
consumano tossa. loredano, 5-153: un gelido terror scorse per tossa / a
non mai le tombe 'si sentì venire un brivido per le ossa. pratesi,
gozzano, i-1265: mi sento nelle ossa un languore e nel cervello una nebulosità sentimentale
giuslaris, 52: io ti dono un sacco di vermi, e tu l'abisso
abisso di tutte le perfezioni, in un fascio d'ossa. -con riferimento
-con riferimento a un'articolazione o a un insieme strutturato di articolazioni. d'
consunta (anche nella locuz. essere un sacco di ossa). p.
resto / cuopron i panni tanghi un sacco d'ossa. tommaseo [s.
s. v.]: è un sacco d'ossa. -per estens.
o rimettere le mani. -per un sacco di ossa: per una cifra modesta
: per una cifra modesta, per un controvalore bassissimo, per nulla. de
, e come volgarmente si dice per un sacco d'ossa, overo se,
all'incontro, verisimilmente si sia dato per un effetto bono et esplicito.
morti e tante ignude ossa, le venne un freddo per il corpo. luna,
. tasso, 15-15: non lunge un monte poi le si scopriva / che sporge
, né hanno maggior venerazione tossa d'un re di quelle d'uno semplice privato.
incanto quelle ossa che saranno state di un gentile, di un giudeo e forse
che saranno state di un gentile, di un giudeo e forse di un ladrone,
, di un giudeo e forse di un ladrone, di un sicario o di altro
giudeo e forse di un ladrone, di un sicario o di altro simile, divengono
, sep., 15: un sasso / che distingua le mie dalle infinite
pascoli, 692: il vecchio vide un grande mucchio d'ossa / d'uomini,
quelle ritegnano, se non quel medesmo, un tale però e quale atto di vita
-con metonimia: la memoria di un defunto. caro, 12-i-247: da
. giamboni, 8-i-201: cochilla è un pesce di mare lo quale sta chiuso
suo grado le pare essere ornata con un frenello d'occhi di pesce o osso
: hanno le sepie sopra la schena un osso bianco il quale nella parte di
naso un osso bianco di balena. montale, 1-138
corrompono i pomi. tarchetti, 6-i-276: un agoraio di osso a basso rilievo.
l'enormi stravaganze / alle vicissitudini di un osso / il nervo arrisicar delle sostanze
dei frutti a bacca, caratterizzati da un tegumento durissimo; nòcciolo. palladio volgar
è edificata [la città] in un piano dove sono molti boschi di arbori
finito, / tossa e le scorze in un paniere unì. lastri, ii-187:
ossa di persico, perché questo è un luogo ch'il mattonato è buono per giuocare
] che gragnolata è detta, che un osso solamente ha nel suo granello.
, ancora che sia verde, appare un osso come al leccio. b. davanzati
10. struttura portante, intelaiatura di un edifìcio, di una costruzione, di
o tevertino e in cambio di rena un terzo di marmo pesto sottilmente, incorporandolo e
società, di una nazione, di un esercito, di un partito politico.
nazione, di un esercito, di un partito politico. davila, 270:
massa rocciosa che determina la configurazione di un terreno, di un rilievo montuoso;
la configurazione di un terreno, di un rilievo montuoso; catena montuosa. -
madre! chi mi dà, rasciutti un istante i gran gorghi dell'oceano, veder
le ossa dure, esserci l'osso o un osso). sacchetti, 205:
considera la gran soma che hai. / un osso hai tolto a roder molto duro
verso alemagna? no, che è un osso troppo duro da rodere. bisaccioni
, 1-117: io ho osservato che dove un solo governa molto popolo, ei non
isola, per picciola che sia, è un osso durissimo per li turchi, che
/ a'lor figli. -t'han dato un osso duro. manzoni, pr.
sp., 18 (309): un monastero di monza, quand'anche non
non ci fosse stata una principessa, era un osso troppo duro per i denti di
giù per la gola tosso duro d'un commento ozioso e maligno! gozzano, i-1288
. di cono che sia un osso duro. -affare vantaggioso.
: a ogni modo il giusti è ancora un osso duro da rodere -s'intende,
è desideria, ma de- sideria è un osso duro, è una donna che sa
giovanotto aveva tutta l'aria di rivelarsi un osso duro. -ciò che si
quell'osso in bocca, s'acquietava un poco. palazzeschi, 1-551: l'altro
altro mi avrebbe secondato in tutto come un cagnolino, sì, ma io sapevo
che lo avrebbe fatto in attesa di un osso, e con parecchia ciccia attaccata
ire (anche nella locuz. dare un osso in bocca a qualcuno).
di non intendere, e poi per darvi un osso in bocca mettono fuori una buona
, 13 (230): faceva poi un effetto mirabile il sentire che veniva a
quell'osso in bocca, s'acquietava un poco. -realtà spiacevole.
conto (anche nella locuz. inciampare in un osso di formica: cadere in errori
in errori facilmente evitabili; incespicare per un nonnulla). giusti, iii-49:
va soggetto a volte ad inciampare in un osso di formica. migliorini [s.
irritazione (anche nelle locuz. essere un osso in gola, avere un osso
essere un osso in gola, avere un osso in gola, ecc.).
volere, / acciocché fosse loro in gola un osso, / da non levare il
proposito. giusti, 4-ii-414: quello è un boccone che m'allega i denti /
allega i denti / e che mi pianta un osso per la gola. giuliani,
, i-196: la terra di ossa è un altro genere d'ingrasso inorganico di molta
, 6-83: finalmente, dietro mozione di un partigiano delle economie sino all'osso,
20. tipogr. numero di copie di un volume che gli stampatori concedono in aggiunta
termine dei librai. quelle copie d'un volume che gli stampatori concedono d'avvantaggio,
'osso ': è il termine, un po'volgaruccio, con cui si designa
aggett.): molto ribassato (un prezzo). jahier, 62:
: la mise ria è un tal malanno / che, se un giorno
è un tal malanno / che, se un giorno t'entra addosso, / lemme
di qualcosa: saperla lunga riguardo a un determinato argomento. della casa, 713
a ripulirmi. -avere nell'ossa un vizio, una passione, un sentimento,
nell'ossa un vizio, una passione, un sentimento, un ricordo: esserne talmente
, una passione, un sentimento, un ricordo: esserne talmente preso da non
la voglia di trattenersi più a lungo in un luogo dove si bagnava tutto fino all'
vi s'accampa / ognun per farsi un uomo e acquistar gradi; / quasi
-comprare carne senza ossa: godere di un trattamento di riguardo. fausto da
di più. passeroni, iii-377: un letterato e reo di minor colpe /
v. pelle. -due cani a un osso: per indicare la contesa di
monostni, 335: 'due ghiotti a un tagliere. due corbi a un ramo
a un tagliere. due corbi a un ramo. duo'cani a un osso '
a un ramo. duo'cani a un osso '. -essere di buon
detto il mercante, senza alzare di un mezzo tono la voce « sono gente
esser tutt'osso. -essere un osso: per indicare che qualcosa dà
. v.]: quel podere è un osso. -esserci per fossa e
ci ho fatto tosso più duro d'un marmo. soldati, 2-288: da quattro
fino all'osso. -figgersi nelle ossa un sentimento, una sensazione: esserne permeato
toccarti fin all'osso> / ti tolle a un tempo l'uno e l'altro lampo
accusa di sleali e non devoti a un principio nelle vostre colonne è il partito
fino all'ossa. borgese, 1-11: un fuoco oratorio... che consumava
appostato! se alla schioppettata ho sentito un grido, io, con questi orecchi
[i prussiani] dell'ipercritica chiamano un mito, in carne e ossa,
f. doni, 2-25: come un uomo semplicione si lascia crescere tosso del
): ragazza già fatta, aveva sposato un ser- vitor di casa, il quale
all'osso. viani, 13-453: un maligno, magro all'osso, volle
, dopo aver fatto l'abitudine a un trattamento raffinato. coletta, lxiv-11:
o far mettere a qualcuno l'ossa in un paniere, in una pezzuola', riempirlo
t'aggovigliolo, ti metto tossa in un paniere. -mostrare le ossa, essere
ben ti voglia. -non avere un osso che ci voglia bene: non essere
giuliani, ii-251: non ci ho un osso che mi voglia bene; sono
macero non fosse. -non lasciare un cadavere che pelle e ossa: essiccarlo,
-parere d'una polpa e d'un osso: andare perfettamente d'accordo.
. foscolo, v-94: in londra un bottegaio e la moglie d'un bottegaio
londra un bottegaio e la moglie d'un bottegaio paiono d'una polpa e d'un
un bottegaio paiono d'una polpa e d'un osso. -parere, sembrare senz'
). bacchelli, 1-ii-338: offrì un prezzo da far vergogna; ed ebbe
-ridurre in pelle e ossa: causare un grave deperimento organico. l.
n-i-351: perdi il posto, ma un bel disoccupato sottentra e si rifà le ossa
. -riportare le proprie ossa da un luogo a un altro: ritornarvi.
-riportare le proprie ossa da un luogo a un altro: ritornarvi. gozzano,
responso. -riposare l'ossa in un luogo: esservi sepolto. guasti,
prima me lassarci franger tossa / che ad un sol ghigno eo facesse la mossa.
i carri fan la tresca: / dà un tratto di corda ogni sua scossa.
-salvare l'ossa a qualcuno: evitargli un violento pestaggio. c. e
a stangare. l'intervento dubitativo di un qualche onesto funzionario salvò le ossa al ficoni
proverbio che buon cane non trova mai un osso buono qui in francia è più
e. cecchi, 8-100: ad un bimbo malato (me lo figuro gobbino
uomo [spagnuolo], e guardandolo un tratto in viso con quel loro altiero
i-821: io vado a far colazione con un osso buco e spaghetti. moretti,
come per gettarsi su una vivanda immaginaria con un moto di fiera allo zoo, «
». sbarbaro, 7-9: gli portarono un ferruzzo che serve a cavare dall'ossobuco
dall'unione di più erbe (e un tempo serviva per risistemare le ossa slogate
, i-1-396: avere ossocrozio steso in un pezzo di guanto e metterlo sopra el
= etimo incerto: forse da un lat. oxycrocèum, comp. dal
. composto chimico nel quale è presente un anello lattonico contenente un gruppo carbonilico co
quale è presente un anello lattonico contenente un gruppo carbonilico co e si comporta come i
, ma una materia osseo-petrosa, od un osso-pietra rintanato dentro al cranio de'buoi
ossosale, sm. chim. sale di un ossiacido. = voce dotta,
-sostenuto da ossa (il corpo o un elemento anatomico). fasciculo di
di cadaveri (un'urna, un vaso, ecc.).
iii-21-193: sotto la pietra sepolcrale era un vaso ossuario d'argilla, nero,
usato per conservare i resti cremati di un defunto in talune civiltà preistoriche e del
consimili (una parte del corpo di un essere vivente). guerra dei
adriani, 3-2-547: era il ferro come un legame o chiodo che gli teneva la
aretino, 20-81: al converso di un trenta anni, tutto nerbo, tutto
ossuto. lanzi, 1-2-143: sempre un medesimo uomo...: scarno ed
una parte del corpo, il viso, un arto, ecc.); che
, brune, che parevano fuse in un bronzo animato, non si fermavano mai,
sullo sdraio un'ossuta nudità chiusa in un costume a due pezzi. -con
essendo cosi ossuta, non possa passar un fosso.. per simil.
ridotto alla massima semplicità, essenziale (un discorso); privo di abbellimenti retorici,
arido, desolato, privo di vegetazione (un luogo). n. villani
poco caloroso, privo di cordialità (un sorriso); minaccioso, raggelante (il
chiusi. -sono assai più stanca di un cavallo. adele sorrideva un ossuto sorriso.
più stanca di un cavallo. adele sorrideva un ossuto sorriso. caproni, 4-47:
/ scisti e acqua vuota. / un silenzio ossuto. -privo di vitalità
crescenzio, 2-1-5: è l'osta un capo di doppio per banda che serve di
o cercare di opporre una difficoltà o un intralcio al verificarsi di un evento;
difficoltà o un intralcio al verificarsi di un evento; eliminare la possibilità o rendere
la possibilità o rendere alquanto improbabile che un fatto avvenga, che si compia un'
compia un'azione, che si consegua un risultato, ecc. -in partic.:
3-29: l'unico tavolo libero era in un angolo, e vicinissimo alla fermata del
impedimento o intralcio all'attuazione di un progetto, al compimento di un'impresa,
di un'impresa, al verificarsi di un fatto, al raggiungimento di uno scopo
scopo o che costituisce una difficoltà, un rischio, un pericolo, un'avversità
costituisce una difficoltà, un rischio, un pericolo, un'avversità; inconveniente, contrarietà
la felicità dell'amore condito di ostacoli ha un odore piccantissimo di agro-dolce. g.
la differenza di religione... come un ostacolo insormontabile. -quanto si
all'estrinsecazione e alla libera espansione di un valore morale, di una condizione spirituale
questa le dirige: l'amore era un ostacolo alla virtù ed alla felicità,
alla felicità, e con questa diviene un mezzo. d'annunzio, iv-1-429:
, la quale incertezza si fa diventare un ostacolo potentissimo alle vendite ed alla loro
transito, il passaggio o anche rappresenta un caposaldo difensivo nei confronti di una potenza
impedimento alla propagazione della luce, di un suono, ecc., o è
sito se detta forza non fia maggiore 'n un osta- culo fori d'essa barca che
iv-1-115: 'miching mallecho esq. 'era un magnifico baio... fortissimo nel
, malagevole e faticoso il compiersi di un fatto o una situazione o un'azione
], 285: -io ho perduto un fratello. -tu hai perduto colui che forse
che forse sarebbe stato... un eprave peso de'tuoi figliuoli piccioli e
: chi è riuscito a persuaderli che un tale non meriti d'essere squartato, non
fra lo splendore della privata virtù, vediamo un ostacolo al corso dei tempi, una
quella degli ariani. -impedimento che un esercito oppone alle operazioni militari del nemico
all'impazzata, / si fan l'un l'altro alla carriera ostacolo.
cicisbeo / sdegna omaggio plebeo / d'un vate senza sai, / soccorrela dei
metallo consistenti ciascuno in una base e un ritto, disposti ad angolo retto,
disposti ad angolo retto, che sostengono un telaio rettangolare, rinforzato da una o
.): che si svolge su un percorso che presenta particolari attrezzi o barriere
ostacolo', affrontare una situazione difficile o un pericolo con grande audacia e coraggio.
idem, 3-265: ogni sabato si fa un mercato di filo di lana da far
: rimase in ostaggio presso implacabili senatori un altro di lui figliuolo nel diciottesimo anno
ostaggio volontario; e intanto / tale un patto propon che inadempito / fia decreto
professore », ricordo che mi chiedeva un altro scolaro, « che cosa sono
fortezza? 2. garante di un sentimento, di un legame, di
2. garante di un sentimento, di un legame, di un rapporto di lealtà
sentimento, di un legame, di un rapporto di lealtà. b. stampa
v-203: l'uomo che sposa è un ostaggio in mano alla società degli uomini.
: i moscioni avean dato a'furfanti / un baril d'acquerel per loro ostaggio.
4. figur. prigioniero di un sentimento (dell'amore, del favore
onore di chi a te / conviene in un patto e si dona / inutile ostaggio
3. figur. portatore fedele di un sentimento, di una disposizione spirituale;
/ de cesare e pompeo, l'un l'altro ostante. 3.
ostapla, sf. filol. edizione di un testo biblico che comprende su otto
resistere al fine che uno scopo, un obiettivo, un progetto, un desiderio
che uno scopo, un obiettivo, un progetto, un desiderio non si attuino,
, un obiettivo, un progetto, un desiderio non si attuino, non si
409: se pur la poverella per un tempo resiste, tanti stimuli le aggiungono,
il regolamento. -costituire un'obiezione, un impedimento legale o morale o ideologico.
che amministra i miei feudi di eseguire un certo lavoro, sarebbe per lo meno
v. nullaosta. 2. costituire un ostacolo materiale, naturale anche in relazione
a me risponde) / se m'osta un sasso, io placido e leggiero /
a un'azione, al raggiungimento di un fine, a un'iniziativa altrui; far
-essere insensibile, non lasciarsi prendere da un sentimento. alberti, 1-88: non
lo fratello in francia o vero in un luogo di annibaie, venne ad ostare ad
io li proposi appresso che si facesse un battaglione di ducente o di trecento fanti
non obsta. 5. esprimere un 'opinione o una volontà contraria, manifestare
un'obiezione (anche con riferimento a un soggetto astratto). sozzini, 87
ii-65: to'l'exemplo: tu hai un castello, / égli 'l nemico ad
ragioni psicologiche) il corretto compimento di un atto giuridico: errore ostativo (v.
costituisce impedimento legale al valido compimento di un atto giuridico. delfico, iv-25
a un'altra villa, si udì un grande busso, come di tremuoto, il
fra uno famiglio germano de tosto e un altro. ariosto, 27-131: l'oste
carrozzier. carducci, iii- 24-20: un oste tassoniano, ma non bolognese,.
e impazienza (e ha per lo più un carattere tradizionalmente scherzoso e ironico).
. chi vive in una casa o in un appartamento che ha preso in affìtto:
nostra di borgo san friano, per un anno,... lb. xx
sat., 2-24: sia per me un mattarazzo che alle coste / faccia vezzi
-avevano ragione o torto? -questo è un dimandar l'oste se egli ha buon
qualora occupano il posto già occupato da un altro fin che questi l'abbandona per qualche
spedizione (con partic. riferimento a un esercito o a uno stato nemico).
cristian sono in punto: / quattromila in un oste s'assem- braro. nardi,
lance dei bani. montale, 13-30: un giorno / senza sparare un colpo /
13-30: un giorno / senza sparare un colpo / della mia webley scott 7,
persone, in partic. unite da un ideale comune. fiore, 200-13:
senz'odio favorir la fama / d'un guerrier solo. armi, livore e
lo stesso campo d'arrigo si trasformò un giorno nell'attendamento imperiale dell'invocato dai
1-1-308: invano... si fece un altro appello alle milizie feudali del reame
ii-65: to l'exemplo: tu ài un castello; / égli 'l nemico ad
cancelliero / di magonza. -raccogliere un esercito. giamboni, 4-84: rifatta
contro a'troiani. -formare un esercito, una schiera. boccaccio,
quando più irreparabilmente sembra perduta, d'un tratto ristorasi per virtù di principe,
figuriamoci per esempio che si annunzi a un tratto i nemici avere invaso il contado
a-614: per la speranza d'un vigoroso e fortunato osteggiamento in lombardia perdettero
, in partic., assediare (un nemico, un territorio, una città)
., assediare (un nemico, un territorio, una città).
: al suo avanzarsi [di garibaldi] un mal represso fremito si levava tutt'intorno
non sapendo a qual santo votarsi, e un po'fingevano d'osteggiarlo, un po'
e un po'fingevano d'osteggiarlo, un po'gli cedevano il passo. b.
3. ostacolare, intralciare, inibire un programma, un disegno, un ideale
, intralciare, inibire un programma, un disegno, un ideale, assumendo iniziative
inibire un programma, un disegno, un ideale, assumendo iniziative ostili o frapponendo
, un'istituzione, una fede, un principio, una dottrina. solaro della
canale di suez rimane per l'inghilterra un pruno in un occhio. nel 1882
suez rimane per l'inghilterra un pruno in un occhio. nel 1882 essa occupa l'
ostentazione, si struggevano con gli odi in un fervente osteggiare. = denom.
2. che è oggetto di un trattamento ostile o comunque non amichevole;
, 7-144: ragazzo, è interno in un piccolo seminario, trascurato nell'abito,
osteggiate dagli uomini di destra dominati da un virtuoso patriottico timore. b. croce,
tessuto che delimita la cavità midollare di un osso o periosteo, cioè alla lamina
lamina fibrosa che riveste la superficie di un osso a eccezione delle zone ricoperte da
). la var. osteitide è un adattamento del lat. scient. osteitis
. f. frugoni, vii-220: in un ostellàggio ch'avea per insegna il falcone
spesa che si fa per albergare in un ostello. 3. ospitalità concessa
ostellagióne, sf. ant. alloggiamento di un esercito. m.
ariosto, 12-7: correndo uscirò in un gran prato; e quello / avea
; e quello / avea nel mezzo un grande e ricco ostello. davila, 363
, gr., ii-62: leggiadramente d'un ornato ostello, / che a lei
il lambro il bel paese parte, / un giovane conobbi ricco e bello, /
con miracolo novello, / tanto fu cara un tempo e tanto piacque / che,
. -protezione, asilo accordato a un esule. dante, par.,
ultimo ostello). -anche: abitacolo di un sepolcro. tasso, 20-144:
albergo e 'l doloroso ostello / d'un putrido sepolcro, arca e miniera.
idem, iii-3-398: 'ostel di città'è un francesismo ragionevole. di 'ostello '
grandissima che don luigi smontato fosse ad un pubblico ostello in vece di venire a
fargli oltraggio / il vecchio tempo in un perpetuo maggio. manzoni, ii-6:
ostello [era] à... un uom divino. alamanni, 7-i-274:
'l suo drapello, / dove un borgo lor fu notturno ostello. imperiali
, ecc. che si fa portatore di un sentimento, di una memoria, di
di una virtù (e anche di un vizio, di una colpa); luogo
che colle zanne / strazia nel bosco un innocente agnello. carducci, iii-1-284: cessa
/ si dette nella tromba: e un bel drappello / d'eletti cavalier corse
sua arte, / ma non distingue l'un da l'altro ostello. / quinci
daniello, 545: 'non distingue l'un da l'altro ostello ': cioè
carretto, 3-23: se er contra un altro donna prende / che sia legiadra e
. 4. manifestare, dimostrare un sentimento, un pensiero, un'intenzione
4. manifestare, dimostrare un sentimento, un pensiero, un'intenzione. niccolò
con riferimento a una lettera o a un documento, in contrapposizione a confidenziale o
4-50: gli allobrogi... richiedono un giuramento firmato da lentulo, cetego,
con una lettera ostensibile, mi farò un piacere di trasmetterla ad uno di loro
consultato da chiunque lo desideri, in un luogo prestabilito e aperto al pubblico.
, il far vedere una persona o un oggetto; esibizione. belli, 72
o serve a enunciare un'idea, un concetto, un'intenzione o a dimostrare
dati, 4-38: al quale io scrissi un viglietto ostensivo per mia giustificazione.
mi è pervenuto rapporto in ordine ad un movimento reazionario colà avvenuto, che io
petto come figlio / ch'era d'amor un specchio ostenso a dito.
ha ordinato [di certe gioie] un bellissimo ostensorio del santissimo sacramento. redi
santissimo sacramento. redi, 2-91: un ostensorio di argento per le monache dello
maestoso era portato il santissimo nel giro d'un radiante ostensorio, tutto massiccio, non
ostensorio di argento del peso giusto di un rubbo, e il papa in beneficenza
nel grumo, mentre di là parte un fremito, e alle due ali la gente
, 5-161: fresco di lavorazione, un enorme ostensorio troneggiava fra quelle gentili anticaglie
dietro le spalle del ras sostenuto come un ostensorio da uno dei suoi bigerundi. d'
sporge dalle groppe sabbiose la cima verde di un palmizio raggiante come un ostensorio. sbarbaro
cima verde di un palmizio raggiante come un ostensorio. sbarbaro, 1-248: persino
sollevava in mezzo a noi, come un ostensorio, la parola 'amore '.
. venditti, 1-251: come da un ostensorio, ogni notturna / sopravvivenza d'
del girasole. govoni, 1087: un grande girasole albino / s'alza e
mattioli [dioscoride], 96: un riccone... aveva fatto portare
gente che quantunque vi si gittasse dentro un uomo vivo legato, nuotava sempre di
contrastare in certo modo la strada ad un prencipe del sangue della sua condizione.
mancava, non sapevano tuttavia dove scieglier un capo, poiché la maggior parte de'
: nel nobile guitto, / che senza un quattrino / ostenta il diritto / d'
farle mille moine, punto decorose per un monaco che ostenta austerità. carducci,
, xiii-273: ciro, spinto da un subitaneo bisogno di ostentare di fronte a
sulle labbra? -con riferimento a un soggetto inanimato. bertola, 106:
indicare all'attenzione o alla considerazione altrui un fatto, una persona, con il
il calore dei suoi, ostentando per un miracolo di pubblica vendetta la morte di
. 2. fare mostra ambiziosa di un oggetto o anche di doti fisiche;
forme che sembri di corsieri nati ad un parto. vincenzo maria di s.
faccia intrisa / di pianto, come un mendicante astuto / per più carpir dalla pietà
conservatorio, la sposa ostentava da più d'un anno la sua bella laurea in lettere
faccia a tuo marito. -affettare un comportamento o un atteggiamento; manifestarlo in
marito. -affettare un comportamento o un atteggiamento; manifestarlo in modo evidente,
rosse e turchine. palazzeschi, 1-16: un povero sole ricoperto di bende sudicie che
, come una danzatrice tisica davanti a un pubblico indifferente. calvino, 1-392: il
-di animali. pratesi, 5-230: un francescano... se n'andava ciu-
i guidaleschi. 4. manifestare un sentimento, esternare uno stato o una
ricevere dai barberini, ne volle ostentare un publico risentimento. f. f. frugoni
umore, perché i motti prima di un duello grave gli parevano di pessimo gusto
caffè, uscivano in giardino. guardavano un rosaio, ostentavano di non badare a
possono vivere più largamente e godere di un certo agio e di un certo comodo,
e godere di un certo agio e di un certo comodo, ed anche ostentare altrui
annunzio... passò ostentatamente a occupare un posto nei banchi dell'estrema sinistra.
di quelli che starebbe meglio in bocca d'un ostentativo sofista che d'un ingenuo filosofo
bocca d'un ostentativo sofista che d'un ingenuo filosofo. = agg.
affettazione e in modo marcato, con un fondo di falsità o di volontà d'
appoggiato al guanciale, e non cessava un momento di fissarla calmo, ma d'una
, i-93: paderewski si ripresenta con un piglio ostentato e superbo. buzzati,
, c'è una vena giansenistica, addirittura un sentore di riforma. -rivelato
con attenzione, studiandomi di parare con un atteggiamento di curiosità gelida a quella sua
2. esibito con compiacimento eccessivo (un oggetto). cattaneo, i-2-389
tratti eccessivamente marcati (la trama di un racconto). carducci, iii-6-408:
. loredano, 1-4: il soldato è un ostentatore di libertà, l'amante un
un ostentatore di libertà, l'amante un professore di servitù. carducci, iii-14-48
, superbo, avventato, amareggiato da un velo di rancore, timoroso per il mio
modo marcato uno stato d'animo, un sentimento. buonarroti il giovane, 9-820
... alla figura eroica di rodrigo un ciarlatano ostentatorio. 2. eccessivamente
e sciatti. carducci, ii-10-250: e un uomo che pure ha ingegno, e
sembra troppo 'libresco 'per discorrere di un libro col dovuto distacco: voglio dire
loro quasi ostentazione vana e contradittoria, un vanto volgare. e. cecchi,
in questi pellegrinaggi. -in relazione con un compì, di specificazione. zanobi da
spagnuole hanno per esempio introdotto a portar un collaro grande, affine di mostrar che
con tanta gravità e moderazione, usando un gentile artificio di certa magnifica ostentazione,
fece romeo. 4. esibizione di un oggetto determinato a scopo di pompa.
ostentazione di eleganze lugubri che piovevano da un corpiciuolo esausto e insieme ben fatto.
, li-2-369: fra 'consiglieri è invalso un concetto che le ricchezze di spagna alimentino
furiate il viceré colla sola ostentazione d'un drappo bianco mol- civa le loro ire
odiatore della pedanteria, for- s'anche un po'per ostentazione. -in maniera ostentata
. frugoni, 2-31: fu quello in un giorno solo, per farne all'armeno
. ant. sminuire l'importanza di un fatto o di un'azione. frachetta
. medie. affezione che interessa contemporaneamente un segmento osseo e l'articolazione corrispondente.
consiste nella resezione dell'estremo articolare di un osso. = voce dotta,
racchiusi nelle lacune ossee e caratterizzati da un citoplasma fortemente inibito, trasparente a
ovale, si può mettere in evidenza un minuto apparato interno; dal citoplasma si
.]: 'osteoclasi frattura comminutiva di un osso. = voce dotta (
osteocrànio, sm. anat. cranio di un feto nello stadio di ossificazione.
osteodiàstasi, sf. patol. diastasi di un osso che si frattura in due parti
le ossa del cranio; consiste in un microfono connesso, per mezzo di un piccolo
un microfono connesso, per mezzo di un piccolo amplificatore a transistori, con un
un piccolo amplificatore a transistori, con un trasduttore elettroacustico applicato dietro l'orecchio.
osteoftorìa, sf. medie. ispessimento di un osso, in partic. di una
partic. di una falange, provocato da un processo di carie e successiva deposizione di
costituisce il fondamento e 11 sostegno di un sistema sociale. -anche: struttura portante
riconosciuto la differenza intima e osteologica d'un maggiore o minor numero di stirpi.
processo di formazione e di evoluzione di un osteoma. = voce registr.
del tessuto osseo per azione diretta di un agente patogeno o in seguito all'
brignetti, 3-29: io sono un professore, asseriva il pro
si rimedia alla perdita totale o parziale di un osso. il dottor
la gamba divenuta troppo corta per un accidente. egli salda all'estremità
malattia delle ossa, che consiste in un gran mollificamento, onde la loro sostanza
. che si riferisce, che riguarda un osso e il tendine che vi è inserito
che si forma sulla parte fratturata di un osso. tramater [s.
.]: 'osteotilo ': callo d'un osso rotto. = voce dotta
una frattura, interrompendo la continuità di un segmento scheletrico senza asportare il tessuto osseo
ha lo scopo di modificare l'atteggiamento di un segmento di un arto intorno al suo
modificare l'atteggiamento di un segmento di un arto intorno al suo asse principale.
cui le estremità superiori sono costituite da un anello ovale e tagliente, per tagliare
possono trovare vitto e alloggio (e un tempo era anche provvista di stallatico)
de gli osti stanno in su la sera un miglia discosto a l'ostaria, e
discosto a l'ostaria, e visto un viandante cominciano a dirgli: « signore
vogliono, appena ha di pollastri e d'un solo vino. cellini, i-36 (
99): questa osteria aveva per insegna un sole dipinto in mezzo dua finestre,
alla todesca di tante vivande ordinarie et ad un tanto per pasto,...
di questi bravi signori che voglia insegnarmi un osteria, per mangiare un boccone e dormire
voglia insegnarmi un osteria, per mangiare un boccone e dormire da povero figliuolo?
vita mia / alcun, che pare un sancto al naturale, / se advien che
contento in guiderdone della tua fatica pagarti un buono scotto alla prima osteria che noi ritroviamo
; ché, a non ti nascondere un pelo, io mi sentia morir di
sono; bambini nudi con in mano un fiasco impagliato (vengono a comperare vino
osteria ^ / alle sue spalle è un vociare / confuso d'uomini -e l'aspro
, iv-2-795: l'osteria del vampa; un gran fuoco ardeva sotto la cappa;
d'osteria. guadagnoli, 1-i-106: un viso rosso è un viso da osteria /
guadagnoli, 1-i-106: un viso rosso è un viso da osteria / e non è
viso da osteria / e non è un viso di galanteria. bacchelli, 2-xi-286:
duemila lire, osteria! poteva aspettarle per un pezzo, questo era poco ma sicuro
femmina pingue, teneva fra le braccia un bambino, cullandolo pesantemente. sbarbaro,
per far, siccom'ei fece, un conticino. 3. prov
aspetti patologici che richiedano l'intervento di un medico ostetrico; e l'attività di
all'osteria: frequentarle abitualmente, essere un perdigiorno. casalicchio, 527: io
nell'osteria di montefiore: introdursi in un ambiente malfamato. castiglione, 310:
guisa di pratico corrieri, per fuggir un tristo albergo, vi leviate un poco
fuggir un tristo albergo, vi leviate un poco più per tempo che l'ordinario e
-essere di sfuggita all'osteria', fermarsi in un posto lo stretto indispensabile. leopardi
dalla natura, se non vogliamo dire un poco meno, il che si può bene
essere oste. berni, 37: un dargli desinar albergo e cena, / come
bracciolini, 1-3-17: io mi son d'un castel di là da siena /.
. / che gran cosa l'amare un aretino! -gozzovigliare, darsi ai bagordi
in giumenti. -fare osteria di un luogo', trasformarlo in taverna, in
una casa privata anziché farlo alloggiare in un albergo. sanudo, xxxiv-204: li
scherzi di pessimo gusto che sapevano lontano un miglio di caffè e di osteria.
o stando dove erano ridotte le corti di un papa e d'un imperatore e
corti di un papa e d'un imperatore e un esercito con moltissima o quasi
papa e d'un imperatore e un esercito con moltissima o quasi tutta
ontile, 1-5-11: una buona osteria con un buono oste è la vita eterna del
scoperti; è per lo più formata da un telaio con coperchio a due spioventi che
vecchio vapore e discende la scaletta di un osteriggio. = dall'ingl. steerage
tesauro, 2-ii-183: muore e rinasce un solo uccello, omicida et ostetrice a
propria opera dà un'impronta inconfondibile a un periodo. e. scala,
, i-167: tre canzon, nate a un parto / da questa mia settimontana testa
ite al signor. -causa di un comportamento. siri, ii-55:
ostetricia. baretti, 2-322: un libro che tratta 'dell'arte ostetricia '
-figur. che determina il prodursi di un fatto, di un fenomeno.
il prodursi di un fatto, di un fenomeno. gobetti, 1-i-748: la
già perche voialtre, quando vi capita un figlio che non volevate, ve ne
figur. chi facilita, guida, determina un fenomeno spirituale e, in partic.
della personalità individuale, il determinarsi di un fatto culturale, il prodursi di un'
propria azione politica, forza gli eventi in un determinato senso storico. tommaseo,
me l'ha tradotta e ne ha cavato un aborto. = deriv. dal
amore abbi l'unigenito figliolo, come un vile animale, dato ostia per gli suoi
della messa. cantù, 489: un altare posticcio... faceva ricordare
agli dèi per solennizzare la conclusione di un patto, di un accordo (o
solennizzare la conclusione di un patto, di un accordo (o anche il pegno o
ottimati a giurar l'ostie percosse / d'un accordo. giusti, i-531: nei
potenti sdegnati, era ostia di pace un uomo; in un secolo di carta
era ostia di pace un uomo; in un secolo di carta, tra gl'impotenti
carta, tra gl'impotenti scorrucciati, un libro. -nella religione ebraica,
e quel dì stesso / gli facea d'un gran toro ostia solenne. mazza,
esecrate. niccolini, 2-1-6: era un sublime sacrifizio a roma / di cesare
votivo, per testimoniare devozione o stabilire un intenso legame mistico (e può consistere
vedi altro. castiglione, 663: se un sacerdote cattivo e scelerato si leva da
l'indice del suddiacono è visibile a un palmo dal petto del pontefice. pare
... priega che gli donate un poco de delicata farina per ostie.
o sfoglie sciloppate. -in un contesto comparativo indica candore, purezza fisica
. pirandello, 8-1064: quantunque divisi da un naso sperticato, gracile, però,
, 4-106: certe castagne arrostite natanti in un intingolo lungo lungo... e
, recante una superficie gommata, usato un tempo per sigillare lettere. pallavicino,
figura maestosa..., con un deschetto innanzi, sul quale sia calamaio,
tornato per scriverti... eccomi in un caffè cercando carta, inchiostro, ed
, 1-15: in mezzo alla stanza un gran banco, sopra il quale è tutto
con ritratti e figurine diverse, ed un magnifico calamaio di cristallo arrotato. fogazzaro
con se stesso e ogni tanto girava un occhio nella penombra di quelle mura.
3-242: la mia rificolona aveva sempre un fiocco, una catena, una frangia una
òstia2, sf. latin. foce di un fiume. tolosani, 1-3-98:
suoi discepoli ». baldinucci, 9-xiv-58: un ottangolo dove è un s. pietro
, 9-xiv-58: un ottangolo dove è un s. pietro piangente, e in lontananza
ad alcuni allievi della casa; e dopo un ritiro spirituale di otto giorni, furono
3. custode delle porte interne di un palazzo. ghirardacci, 3-169: nomi
ostiari de virgarubea, in quanto muniti di un bastone foderato di raso rosso e ornato
ritiene investito della funzione di custode di un determinato ambito culturale. papini, iv-12io
: dite a'preti che faccian essi un giornale, e io ci scrivo come ostiario
: beverei prima il veleno / che un bicchier che fosse pieno / dell'amaro
si vedeva uno sguardo sospettoso e teso, un lungo naso, e fra due guance
, / annasò per accidente, / un tabacco arcipotente, / ostico e nuovo affatto
morte] in effetto non è altro che un breve sospiro, contuttociò viene amareggiata da
85: il podestà, a cui pareva un po'ostico l'esser sottoposto ad un
un po'ostico l'esser sottoposto ad un giudizio [ecc.]. bacchelli,
3. inospitale, aspro, selvaggio (un luogo). sacchetti, 48-29:
48-29: pervenne una sera al tardi in un luogo assai ostico e pantanoso che si
quel diserto ostico. -scomodo (un mobile). bontempelli, ii-574:
. nemico, ostile (una persona, un popolo); composto di nemici (
popolo); composto di nemici (un esercito). -anche: animato da
se noi fai, noi non varremo un fico / a questa gente e tanti cavalieri
furia mena il brando ostico / ch'un monte di diamante avria tagliato, / s'
. i. frugoni, i-6-289: d'un indole cotanto ostica e infesta / la
poteva riuscir più amaro ed ostico a un uomo della sua pasta. -che è
tanto fidarci che i vermi contagiosi di un animale non possano essere alcuna fiata anche
in passato rarissime o nessuna vittoria (un campo di gioco, la partita che
ostiche / che si fanno sentir lontano un miglio / di sua bestialità nunzie e
calvino, 2-179: rousseau gli riuscì un po'ostico; montesquieu invece gli piaceva
piaceva. -diffìcile da editare (un testo letterario). carducci, ii-2-133
aspettavo mai di aver che fare con un testo così vituperosamente deturpato come è questo
il peccato di bocca sia, misticamente, un violare il sabato di dio, anzi
; odioso a udirsi, duro (un discorso, le parole). -