2. in astronautica, percorso di un veicolo spaziale, di una sonda,
una sonda, di una capsula o di un satellite artificiale lanciato nello spazio circumterrestre
da ruotare intorno alla terra o a un altro corpo celeste secondo velocità, distanza
il veicolo appare immobile sulla verticale di un punto determinato del globo, orbite di
corpi celesti). -anche: traiettoria di un veicolo nello spazio interplanetario. pasolini
anche coi lanciatori tradizionali... un satellite americano di allarme precoce, in
da quello che agli esperti è parso un raggio laser partito dal territorio sovietico.
facci l'anello... grosso per un verso nella sua orbita tre dita in
i-4-303: si sperò fosse apparso un altro bel pianeta attratto nell'orbita del
: filosofie e religioni, quelle creando un sistema e queste rappresentandolo, non poterono
montale, 12-211: 'in villa 'è un ridiscendere a un mondo ristretto e convenzionale
: 'in villa 'è un ridiscendere a un mondo ristretto e convenzionale, a un'
l'italia, se non d'ogni erba un fascio, certo d'ogni fiore ghirlanda
nella propria orbita. -sviluppo di un processo storico. mazzini, 92-248:
dal piangere e dal vegliare, e un cerchio orribilmente livido pareva ingrandire le orbite
, / col precipizio alle orbite / d'un azzurro che sorte più non eccita /
segno tracciato sul suolo dalla ruota di un carro. dante, purg.,
buone. - guarda che elleno abbiano un buon fratello e, restando in vita
. bartoli, 9-23-14: i figliuoli, un continuo debito di pensieri: l'orbità
conoscere come fosse diverso l'affetto d'un avolo ridotto quasi all'orbità da quel d'
me ne mandiate una copia [d'un epigramma], parendomi che buonarroti si
che è proprio dell'orbita descritta da un corpo celeste. -velocità orbitale:
-velocità orbitale: quella con cui un corpo, in partic. un pianeta
cui un corpo, in partic. un pianeta, ruota nel campo gravitazionale del
ruota nel campo gravitazionale del sole o un satellite intorno al proprio pianeta.
o ellittica intorno alla terra o a un altro corpo celeste, per effetto delle
per effetto delle sole forze gravitazionali (un moto, il volo di satelliti artificiali
primo volo orbitale del columbia è solo un assaggio della grande kermesse spaziale che si
-adatto a essere messo in orbita (un veicolo spaziale). la stampa
lo 'shuttle '... è un vero e proprio aereo orbitale, il
dell'onda che descrive il moto di un elettrone rispetto al nucleo atomico (< orbitale
una molecola (orbitale molecolare) in un determinato livello energetico (ed è usata
orbita circumterrestre, posto in orbita (un veicolo spaziale, un satellite artificiale).
in orbita (un veicolo spaziale, un satellite artificiale). g.
). percorrere un'orbita intorno a un corpo celeste, in partic. intorno
intorno alla terra (nel caso di un satellite artificiale o di un veicolo spaziale
caso di un satellite artificiale o di un veicolo spaziale). -anche con riferimento a
spaziale). -anche con riferimento a un pilota o a un astronauta. bacchelli
con riferimento a un pilota o a un astronauta. bacchelli, 20-162: i
, 26- iv-1981], 202: un satellite da caccia... è riuscito
... è riuscito ad annientare un satellite bersaglio, che orbitava a 270
2. per estens. muoversi intorno a un centro attrattivo o direttivo. c
lucidi e rotondi, orbitavano intorno a un centro d'attenzione fittizio, come quelli
fittizio, come quelli dei cantanti, un falsoscopo al di sopra della testa dell'
c. e. gadda, 6-297: un campo gravidico sui generis...
si può dir stolta / che d'un palese error già s'è aveduta / e
suo primogenito. metastasio, 1-iv-325: un nostro povero collega, orbo indigente e
era guida a migliavacca e compagno fedele un chitarrista mezzo orbo anche lui.
la sciagura del terzetto musicale! un orbo violinista stonato, uno sciancato chitarrista
uno sciancato chitarrista fuori di tempo; un cantante sano. -in espressioni comparative
, tiravo le mie boccie, come un orbo, di qua, di là,
gabriele d'annunzio, divenuto cieco da un occhio per la lesione subita in un
un occhio per la lesione subita in un atterraggio forzato nel corso di un volo
subita in un atterraggio forzato nel corso di un volo di guerra il 16 gennaio 1916
, caro grassi, e vi scrivo con un occhio fasciato... la mia
gli occhi, come dicono orbo da un occhio, orbo da tutti e due,
l'orbo. palazzeschi, 9-166: un modo di guardare da orbi che in tutto
lavò la faccia: gli s'era un po'storta la bocca sinistra, e guardava
lampo nell'incavo delle chiappe, come un razzo tracciante per gli orbi, suscitavano
-che ha le occhiaie vuote (un teschio). praga, 3-199:
sul lercio tessuto / del pianto di un minuto / torme nessun lavò.
-privo di aperture esterne o di finestre (un edificio, un muro).
o di finestre (un edificio, un muro). ungaretti, xi-351:
: avea seco lo sventurato giovane recato un lume orbo per poter la sua donna alquanto
pelago in giro, dall'orbo / cielo un barlume cinereo. e. cecchi,
. e. cecchi, 6-348: un cielo orbo, scialbamente stralunato.
uggia della segregazione, erano accomunate in un aspetto orbo e avvilito, da cui duravano
, i-53: pur della squilla mia sento un rimbombo: / -cedi, bestia impiagata
qull'orbo di presidente- imperatore ha rinvenuto un ripiego nel cappellino dello zio, quando
dieci milioni di uomini che gridavano: -sei un baggiano! pascoli, ii-621: brunetto
, che doleasi in vano, / da un avel gli occhi al ciel lucente gira
.. / e dal petto piagato un caldo fiume / sparge di sangue. ma
, / ch'orbo di tanti figli a un punto il face!) / rimira
donna che era moglie, anzi vedova d'un ricco mercante di stoffe, madre,
perduto una proprietà, una prerogativa, un elemento utile o necessario. storia
gattina, 94: il signor rattazzi è un parlatore abile, facile, ma orbo
frati. leopardi, 238: o un successore è dato a quella sede / che
quella, / perché adesso non vuole un vecchio matto / che la sua moglie s'
che / si spende a fargli cantare un bagatto, / e dieci a fargli chetar
a cui suol dirsi che si dà un soldo perché comincino a cantare e bisogna
, dei quali la- marck ha formato un genere e che non si sono finora
predilige i mari freddi polari; sembra che un tempo fosse diffusa anche nel mediterraneo (
fu considerato, presso i latini, un mostro marino di enormi dimensioni e voracissimo
non si può agguagliare se non a un grandissimo pezzo di carne con denti terribili.
, grosso ventre e poppa tonda, un albero di maestra a pible, due e
e a volte tre vele quadre, un albero di mezzana con una vela a
mezzana con una vela a ghisso e un parrocchetto di fuga, un bompresso assai
ghisso e un parrocchetto di fuga, un bompresso assai
, a forma di campana rovesciata con un peduncolo cilindrico fisso nel fondo.
]: 'orceolarii ': nome di un genere di animali infusori dell'ordine degli
da lamark. sono in forma di un cornetto del quale escono i cilii come
umana orchestra, / ornar di ricchi manti un personaggio / alteramente, il qual,
mi scuso dunque, e acchiudo qui un foglietto di 5 lire per il posto
macchiare il giglio. -rappresentato in un atteggiamento sconcio, impudico (una figura
sconcio, impudico (una figura in un quadro o una statua). gozzano
vizioso e, anche, peccaminoso (un periodo di tempo, la vita).
procura sensazioni di intenso piacere erotico (un senso). m. palmieri,
estratti da una melma marina, sorridenti d'un osceno sorriso, protendono le braccine cariche
alle prescrizioni e alle norme morali: un legame amoroso). -anche: causato
sue latine, e che ritrovo che con un stile arenoso più di quel di seneca
, loro carattere incestuoso. -omosessuale (un rapporto erotico). buonafede, 2-iv-212
alcune reine corruppe. -nato da un rapporto immondo, moralmente peccaminoso (un
un rapporto immondo, moralmente peccaminoso (un figlio). pirandello, 8-492:
lussuria, alla disordinata bramosia erotica (un diritto, una forza). berchet
per certo spettacolo degno di lagrime il vedere un prencipe di tanta eminenza, decaduto in
agli organi o ai comportamenti sessuali (un motto, una frase, una metafora
cortigiana solenne. -che si attua con un rituale sacrilego e turpe. f
bacchelli, 13-291: sull'esistenza di un tal passaggio sotterraneo, nessuno aveva dubbi
termini scurrili, triviali (uno scritto, un racconto, un canto, una rappresentazione
(uno scritto, un racconto, un canto, una rappresentazione scenica);
rappresenta immagini di sfacciata esibizione erotica (un dipinto, un disegno); sconcio,
sfacciata esibizione erotica (un dipinto, un disegno); sconcio, indecente.
. b. corsini, 13-62: un salone... per man d'apelle
, iii-27-7: v'ha... un genere di letteratura nel quale riusciresti a
dalle oscene e goffe figure, coi quali un turpe editore anonimo conta su la depravazione
viso dell'amore è osceno come quello d'un pagliaccio vinoso. palazzeschi, 1-323:
sciacalli osceni / che li incorona in un rosario polifonico. -sostant. de
che suscita fastidio (una risata, un urlo). albertazzi, 184:
-fetido, puteolente, ributtante (un odore). caro, 3-383:
abisso oscene fiatate, come il fortore d'un limo primordiale. 10.
; infame, ignobile, disdicevole (un comportamento, un costume).
ignobile, disdicevole (un comportamento, un costume). cassiano volgar.,
nessuna bettola. -abietto, turpe (un vizio). pulci, 26-21:
comportamenti sfrontati, disonesti, disonorevoli (un favore, un merito); ipocritamente
disonesti, disonorevoli (un favore, un merito); ipocritamente adulatorio (una
sedurrebbe finire i miei 'canti 'e un altro libro a castelvecchio; ma il
15. povero, scadente (un cibo). menzini, ii-335:
-sordido, equivoco, mal frequentato (un luogo, un ambiente). -
, mal frequentato (un luogo, un ambiente). - anche: tetro,
segneri, ii-22: quasi che nulla un cavalier venga a perdere mai d'onore
palazzeschi, ii-38: là, / in un angolo della mia stanza, / è
angolo della mia stanza, / è un sudicio / vecchissimo specchio / ovale, /
nefasto (con partic. riferimento a un uccello). -anche: malevolo,
.., dove va forse intesa come un dialettismo, oschismo...,
paesi, che fa per lo più un fusto solo, sottile e vuoto.
oscillamenti gravi e misurati del pendolo di un grosso orologio di una torre che sovrastava alla
. -rollio, beccheggio (di un natante). ungaretti, xi-275:
.. ci sia consentita intorno a un oscillamento di concetti che... ci
ne la bruna via / non passa un cane: i fanali oscillanti / su '1
pulsazioni. vallisneri, iii-322: quando un organo ha in sé la forza oscillante
. -che si flette elasticamente sotto un carico. d'annunzio, i-303:
. 2. che consiste in un movimento ripetuto; che è coadiuvato da
da bilanciamenti ben ritmati della persona (un gesto, un'operazione, anche faticosa
e con il braccio destro piegato fece un gesto oscillante come per tagliarsi la barba
3. mosso da rollio e beccheggio (un natante); che segue i movimenti
: ora son qui,... un po'distratto da tutta la ferraglia che
confusa e ottusa di camminare in mezzo a un incendio, sopra un terreno oscillante,
in mezzo a un incendio, sopra un terreno oscillante, sotto una volta ardente che
luminosi discontinui. barilli, ii-152: un sole sedentario, paralitico e avaro,
lucciole. fratelli, 1-199: e un capogiro lento che gli fa vedere il
fila di persone); che presenta un allineamento imperfetto, incerto, discontinuo (
alle sue parole scritte con inchiostro viola un po'oscillante sui foglietti di carta purchessia
più addentro retroterra, e ne nasce un clima quanto mai oscillante e capriccioso.
9. che si articola musicalmente su un numero determinato di note fondamentali.
cecchi, 5-40: la musica è un recitativo oscillante su tre o quattro
o quattro note. -che non mantiene un tono costante, ma passa dai toni
uscita oscillante, o forse strangolata da un impeto di pianto rabbioso. buzzati,
inquietitudine. 10. privo di un orientamento (culturale, etico, intellettuale
a sospingere gli oscillanti magistrati piuttosto in un senso che in un altro. visconti
magistrati piuttosto in un senso che in un altro. visconti venosta, 361:
l'arteriosclerosi e la paralisi va pubblicando un lessico delle voci d'annunziane.
entrata del popolo emiliano nella poesia: entrata un po'dubbiosa e oscillante in principio,
nelle forme riconosciute della patria religione, un processo psicologico ed etico affatto individuale.
berchet, 1-219: talvolta le circostanze d'un fatto sono indicate da un solo epiteto
circostanze d'un fatto sono indicate da un solo epiteto, talvolta spiegate da una
, la grafia, la morfologia di un termine). 16. matem.
16. matem. che varia periodicamente fra un valore massimo e uno minimo (una
. questa possibilità: di costituire un punto fisso nelle fasi oscillanti dell'universo.
: la massima porzione delle particelle di un corpo sonoro, le quali tremano ed oscillano
rintocchi: ogni picchiata del martello destava un suono prolungato dall'oscillare del metallo.
sanguisughe, brune e tigrate, lunghe un metro e più, che di continuo
acqua, facevano i supremi scotimenti. un luccio... oscillava con violenza
alla vacca. sinisgalli, 6-177: in un corpo che danza questo triangolo assume,
si fece in letto che oscillare come un pendolo. -in relazione con un
un pendolo. -in relazione con un compì, che indica il centro rispetto
: forse una foglia oscilla / ancora a un ramo d'albero morto.
. -anche: verificarsi, determinarsi (un movimento). guglielmotti, 600:
157: finiti i salmi / oscillo un moto / di terremoto. 2
); consistere in tale funzione (un fenomeno; e la curva che ne
dei novenari. volponi, 1-11: in un qualsiasi congegno automatico si ottiene un rendimento
in un qualsiasi congegno automatico si ottiene un rendimento che oscilla tra un massimo ed
si ottiene un rendimento che oscilla tra un massimo ed un minimo. -presentare
rendimento che oscilla tra un massimo ed un minimo. -presentare una serie di
: blandamente i suoi nervi oscillano con un ritmo fisico liberissimo. 4
dei cipressi. -cedere elasticamente sotto un peso. ojetti, ii-336: per
ha da passare per uscire, e un poco oscilla, come un trampolino. sbarbaro
uscire, e un poco oscilla, come un trampolino. sbarbaro, 4-74: al
5. compiere avanti e indietro un percorso ben delimitato. e.
tasta l'aria come il contrapeso di un equilibrista, il corpo serpentino della pantera
-compiere il proprio moto in cielo (un corpo celeste; e, per l'
muoversi sull'acqua rollando e beccheggiando (un natante); essere trasportato da tale
da tale movimento, compierlo solidalmente con un altro corpo (e può anche riferirsi
(e può anche riferirsi ai moti di un velivolo nell'aria). - anche
* ondeggiare ':... è un termine più letterario che marinaresco; il
piedi. -aggirarsi senza scopo in un luogo. ungaretti, i-92: ho
10. avanzare traballando (un meccanismo semovente); avere un precario
(un meccanismo semovente); avere un precario equilibrio statico (una costruzione,
delle parti. pascoli, i-278: un gesto, un grido che noi facciamo,
pascoli, i-278: un gesto, un grido che noi facciamo, si propaga
si propaga per tutto, urta d'un moto, quanto si voglia impercettibile e
vederla... diventare essa stessa un cielo, oscillare. -stare per
le tremò allorché il telefono sbottò a un solo minuto dalla mezzanotte e già il '50
la sua eroica spedizione aveva oscillato come un pendolo tra talamone e marsala. gramsci
la sua naturale, ironica inclinazione verso un mondo di fantasia. pecchi, 13-37:
1043: 'oscillaria ': nome di un genere di alghe microscopiche filamentose, comunissime
a convertire l'energia elettrica erogata da un generatore a corrente continua in corrente oscillante
sfruttando il movimento di oscillazione (un meccanismo). -orologio oscillatorio', orologio
grandezza in funzione di un'altra, un fenomeno); sinusoidale semplice.
1-41: fa d'uopo valersi d'un orologio a pendolo lungo, come sono quelli
grandi, ii-7-55: sarebbe forzato [un pendolo di orologio] a descrivere una
concetto d'un'agitazione molecolare, d'un avvicinamento o scostamento delle molecole e di
riferimento al rollio e al beccheggio di un natante. marinetti, 1-103: 'rullio'
destinato a ripetersi, a estendersi (un evento). difensore della libertà,
oscillazióne, sf. movimento periodico di un punto materiale nello spazio fra due
lo spazio percorso nel tempo corrispondente a un semiperiodo, costituendo la metà di essa
lo spazio percorso nel tempo corrispondente a un periodo). -anche: variazione di una
. -oscillazione libera o naturale: di un sistema che, dopo aver assunto il regime
: 'oscillazione ': movimento alternativo di un corpo qualsiasi. l'oscillazione è semplice o
moto; la seconda comprende un'andata e un ritorno. così un pendolo che oscilli
un'andata e un ritorno. così un pendolo che oscilli fa una semplice oscillazione
-centro delle oscillazioni o d'oscillazione', in un sistema pendolare al quale siano applicati due
due pesi a, b sono congiunti in un pendolo con un filo, o verga
b sono congiunti in un pendolo con un filo, o verga inflessibile c b,
dovrà vibrarsi esso pendolo c b a come un pendolo della lunghezza c d, che
del moto. -movimento periodico di un natante, qualunque sia la direzione in
la quale, dopo essersi inclinata da un lato a causa del mare ondoso, si
': quelle che avvengono intorno a un asse trasversale. 'oscillazione completa '
trasversali ': quelle che avvengono intorno a un asse longitudinale passante per un punto prossimo
intorno a un asse longitudinale passante per un punto prossimo al centro di gravità,
della verticale. -con riferimento a un mobile nell'aria. marinetti, 1-105
vento. -deviazione della rettilineità di un moto. marinetti, 1-60: 'foro
sono altro più che la disputata ammisione d'un ul teriore elemento sociale,
. -azione di bilanciamento compiuta da un essere animato per la ricerca e
. la sua circolazione, gli suppose un movimento di continuata 'oscillazione in su
colla robustezza e agilità del corpo cresce un sentimento delle proprie fisiche facoltà, e
. rajberti, 3-42: abbiatevi un saggio di queste classificazioni che levo dai
la scienza opera come religione, diviene un apostolato, si propaga ne'popoli,
espansione nello spirito francese, e provoca un movimento memorabile, di cui oggi ancora
dall'interno e smagliata dalla luce di un ambiente allusivo. 8. mutamento
', sotto il qual nome intende un moto o translocazione da una parte all'
f = — (essendo k un coefficiente dimensionato il cui valore dipende dalle
. matem. oscillazione di una funzione in un insieme i: la differenza tra l'
funzione / (x) definita in un insieme i ed ivi limitata, secondo la
permette di misurare con quale intensità oscilli un fenomeno collettivo quantitativo entro periodi ben determinati
maschere o personaggi ed era munito di un foro; gli antichi romani usavano appenderlo
figurine umane che sospendevano alla statua di un dio (come saturno, bacco, ecc
pareti arteriose ottenuta con un oscillometro registratore, che permette di studiare
di fenomeni oscillatori e vibratori (un dispositivo). -ferrov. carrozza oscillografica
la grandezza elettrica variabile è convertita in un corrispondente spostamento o rotazione di un organo
in un corrispondente spostamento o rotazione di un organo meccanico, proporzionale alla grandezza
provoca a sua volta la deflessione di un raggio luminoso incidente su una pellicola o
di oscillazione nel significato più generale è un istrumento di alta precisione per misure elettrotecniche
; che è compiuto con l'oscillometro (un rilevamento; e indice oscillomètrico è la
quale si pratica l'oscillometria, costituito da un manicotto di gomma e tela inestensibile che
graduato e di indicatore, e con un manometro (e regolando il valore della
ed anche dello sbandamento, costituito da un pendolo, la cui estremità inferiore è
di indice che può scorrere su di un arco graduato. = voce dotta
elemento principale dell'oscilloscopio, consistente in un tubo a raggi catodici costituito da
di vetro a vuoto spinto in cui un sottile fascetto di elettroni, focalizzato su
rivestito di materiale fosforescente sul quale provoca un punto luminoso, attraversa due coppie di
di qualsiasi grandezza fisica che, con un opportuno trasduttore, possa essere trasformata in
voce in certa stagione dell'anno e a un tratto diventano un altro uccello. lessona
dell'anno e a un tratto diventano un altro uccello. lessona, 1043: '
), lat. oscen -inis da un precedente * obscen, comp. da obs
l'orgoglio e la paura di fare un arrosto, continua a vomitare articoli che
chiesa, negli scritti de'quali spicca un pensiero sempre vigile che presiede alle loro
alle loro parole. guerrazzi, 2-835: un dispaccio fu spedito dal governatore al capitano
disordini che oggi esistono... formano un concorso di circostanze così favorevoli per la
loro antica oscitanza, la perdita d'un tempo più opportuno sarà sicuramente compensata al
russia e a'suoi progressi straordinari da un secolo in qua, non si può
ai suoi ministri di non aver voluto di un tratto passare 'innanzi anche al papa
il desiderio e la brama ansiosa d'un nuovo conflitto; e una profonda voce dell'
e versatilità che ad ogni errore trova un pretesto e ad ogni colpa un'attenuazione
bruno, 3-735: il sonno fece un passetto avanti, e si fricò alquanto
estesero. e. cecchi, 5-170: un
nell'arco felice della via domiziana. un altro lembo sale all'acropoli, sulla
della dilicata varietà greca produrre anch'essi un loro ideale, adoperando al ravvicinamento il
che ne costituisce l'influsso rilevabile in un altro sistema linguistico. lanzi, 1-3-497
in abito e abbigliamento femminile, portando un tralcio d'uve mature, cominciavano la
. si 2. matem. avere un contatto tripunto (due o di volontà non
oscurare. riore a tre in un suo punto (un ente]. -cerchio
riore a tre in un suo punto (un ente]. -cerchio oscuragióne,
men mente ai un piano che passa per tre punti di una
tutti i circoli tangenti ad una curva in un punto dato, il quale si confonde
il celebrante a baciare una croce o un altro istrumento, detto osculatorio, tavola o
sono tangenti l'una all'altra in un punto, ed hanno in questo punto la
, proposta una tal fabbrica e un tale artifizio de'reni. carducci, iii-12-
al compagno, trinciando oscuramente, di un ritorno a giotto. -con litote.
vecchiaia... con una vescica e un intestino in non si segue che in atto
e poteva, far pipì dal 427: un insegnamento che traeva il suo calore dalla ve-bambina
fianco destro. rifà. centrale come da un sole non oscurabile. -nel modo ambiguo proprio
continuamente la sua bella faccia. egli creare un essere che fosse al tempo stesso libero ma
al tempo stesso libero ma grazia tranquilla / un canestro di rose, oscuramente /
880: gli italiani impareranno a conoscere un altro ingegno sterminato e modesto che si
clarici, i-734: il cristallo d'un bellissimo rosso, il purpureo, l'
della luce (in partic. di un corpo celeste: eclissi). -anche:
e con esso tal oscuramento si levò un maestrale dirittamente per proda a rimettersi di
e. cecchi, 8-105: se un nuvolo cuopriva il sole, si faceva nella
cuopriva il sole, si faceva nella navata un minaccioso oscuramento. -spegnimento e
delle scale nella mezzaluce dell'oscuramento sembra un gioco di specchi. 2. indebolimento
eclissarsi, ma questa lingua non è un dialetto, non è lasciata, ripeto
non ignorando per nulla che a definirlo basta un gioco: l'oscuramento di una vocale
primo vizio metodico... procede da un primiero oscuramento di essa formola. carducci
interesse, di scarsa fortuna (di un fenomeno culturale), di minore intensità
), di minore intensità (di un sentimento).??
avere poesia. fogazzaro, 1-261: un periodo di oscuramento dello spirito, come
. il che è segno come d'un vano risveglio dopo un oscuramento della propria
segno come d'un vano risveglio dopo un oscuramento della propria ragione vinta dai sensi
l'esempio la via che deve seguire un italiano universale, cioè un italiano di
deve seguire un italiano universale, cioè un italiano di sempre, nelle ore dell'
guarda le venete lagune, vi cerca un rifugio. de sanctis, ii-15-357: noi
dell'oscurantismo... bastava far un po'di scuro in una grotta umida,
non forse tramò la subdola macchinazione d'un osceno e ingiurioso nomignolo, che avrebbe
fondando una quasi monarchia cattolica, sotto un presidente a vita, sotto una religione
una fonte luminosa), eclissare (un astro); ricoprire con il cono
. il giorno, / e a un tratto scaricò grandine e pioggia. carducci,
carducci, iii-30-209: son tanti, ripiglia un messo, che i loro dardi scagliati
,... venuto al mondo in un secolo travagliato dall'arme e dalle fazioni
. subire un'eclissi, eclissarsi (un corpo celeste); tramontare (un astro
(un corpo celeste); tramontare (un astro, il giorno), venir
nuotava a destra mano, / dopo un gran giro la portò al terreno / tra
si smarrisce una speranza, ogni ora un raggio del prisma si oscura. saba,
oscura. saba, 19: trillava un cardellino / nell'attonita stanza, / e
-sostant. straparola, i-82: un giorno, nell'oscurar della sera,
che ne abbe misericordia, oscuratosi in un tratto, versò tanta acqua che aria
. gnoli, 1-122: scendo ove un burron s'oscura, / e l'ar-
/ e l'ar- rone spumeggia sotto un ponte. -figur. declinare,
, 3-170: stelle, che dolce un tempo a me pioveste / gl'influssi,
; rendere più intenso e cupo (un colore); privare della varietà e della
chiama jaconìa che nulla sente; / esce un rivo di sangue e si dilaga *
oscurò, se pollino non era pronto come un fulmine ad agguantarla per l'aria,
per l'aria, diventava boccone d'un pesce. 4. confondere,
16-26: è educativo forse vedere un figlio che uccide il proprio padre,
vedeva e distingueva. da lì a un quarto d'ora se gli oscurava la fantasia
tollerare nell'ambito del proprio sistema semantico un determinato grado di ambiguità, di polivalenza
paleotti, l-n- 409: fu già un retore il quale non insegnava altro a'
anche di più. chi poteva vedere un barlume di chiaro in quel turbine di
, / raccenda (io prego) un bel cortese aprile; / e fra le
frutto... che oscura un volto sereno! daniello, 452: né
: la donna scosse il capo, con un atto quasi violento; e si oscurò
piombo in me / e m'oscuro in un mio nido. 7.
* / le antiche oscuransi * / che un tempo furono / in grecia e altrove
s'oscura per poco una fama, un nome, divenendo men noto o meno
fiorentina, perdere l'occasione di fondare un reggimento libero. betussi, 3-157: la
egli manifestamente. galileo, 1-1-168: un palo di ferro, accomodato a far
scordi / le leggi di natura, / un fatto sol tutti i tuoi pregi oscura
sì serena. -non onorare (un impegno). f. cornaro
corrompersi; perdere pienezza, incrinarsi (un sentimento). savonarola, 7-i-312
tempi fosse colà venuto o più tosto caduto un ramo, pur si verificherebbe che,
152: quelle gioie cominciarono ad oscurarsi un mese dopo quando fu presa udine,
nel materializzarsi); perdere prestigio (un ideale). erizzo, 2-14:
ricevuta o emessa; eclissato, tramontato (un astro); calato (la notte
ben precisa dal cono d ^ mbra di un altro corpo celeste. leggenda
la oscurata aria, li venne visto un lume al quale subito si dirizzò.
crocette ha intorno sparse, / con un monte d'argento, sul cui dosso /
in quel momento una voce misteriosa, un soffio dolente: le cose attorno, oscurate
guerra. pratolini, 10-18: da un inverno all'altro, il loro amore
, 5-72: la piazza oscurata da un improvviso volo di piccioni. -che riflette
-che riflette il colore oscuro delle sponde (un corso d'acqua); increspato e
a zone dalla brezza errante -simile a un velluto che una carezza contraria incupisce.
, ricoperto dalla patina dell'antichità (un dipinto). scannelli, 114:
dove, benché figu- ravasi di essere un sole, non risplendeva perché, tracannando
tristezza serrare il volto oscurato come per un tradimento. moravia, xiii-50: il
,... pareva oscurato da un tenace corruccio. 4. irrisorio
4. irrisorio al paragone con un altro; superato in fama, in
oscurata la stella. -attenuato (un fenomeno). galileo, 3-1-468:
reflusso. -illanguidito, smorzato (un sentimento). 5. maffei,
: ben è vero che era cotesto un ideale già antico e in parte oscurato
la fonte lumi nosa e un oggetto atto a riceverlo. bracciolini
, come si vede quando si spegne un lume o quando si accende in un luogo
spegne un lume o quando si accende in un luogo ove sia buio. galileo,
moderni, venne cagionata dalla interposizione d'un corpo sidereo opaco. marinetti, 2-iii-302
iii-1-227: se si trattasse anche di un peccato solo, sarebbe una grand'oscurazione di
mente. d'annunzio, iv-1-307: per un fenomeno non raro nell'abiezion morale degli
priva giove la più sublime sfera / d'un pianeta ch'eccede ogni vaghezza; /
2. mancanza di trasparenza, opacità di un corpo, di una sostanza.
materia. -carattere, tonalità di un colore scuro, cupo. -anche:
capire, di decidere; carattere di un pensiero o di un concetto confuso,
; carattere di un pensiero o di un concetto confuso, complesso, difficile da
formano il principio de'lor poemi da un caso obliquo, cioè da un accusativo
da un caso obliquo, cioè da un accusativo: perché l'obliquità de'casi,
del volume, in ogni riga deciderà un delitto di penna, o che la frase
dell'elettricismo nella medicina può sembrar tuttavia un problema pieno d'oscurezza e d'equivoci.
letter. farsi buio, oscurarsi (un luogo). fr. colonna
giacosa, ii-333: c'è ancora un barlume di giorno. è meglio aspettare
tutto, sono i cardini principali di un governo. non fanno essi alcun divario
. ulloa [guevara], i-230: un uomo che si senta male di
la spessa oscurità notturna, / e un vivo raggio l'imminente luna / vibra
, iv-1-205: la notte è minacciosa. un vento caldo e umido soffia nel giardino
gira senza pietà. / ne tengo un capo; ma tu resti sola /
-condizione di penombra, di semioscurità di un luogo, di un ambiente o di una
di semioscurità di un luogo, di un ambiente o di una parte di un
di un ambiente o di una parte di un ambiente chiuso e scarsamente illuminato.
2. carattere, tonalità di un colore scuro, cupo (con partic
partic. riferimento alla tonalità che in un dipinto o in un disegno rappresenta zone
tonalità che in un dipinto o in un disegno rappresenta zone più o meno scure
], 5-8: 'diligenzia': un giovane con una face di fuoco in
offuscata, solea [tiziano] mescolarvi un poco più di colore oscuro a parangone
di maggior rilievo. -opacità di un corpo, di un materiale.
-opacità di un corpo, di un materiale. castelvetro, 8-2-203:
2-124: io sono nell'oscurità [parla un cieco], / eccellenza, ed
. -carattere di una voce, di un suono poco chiaro o flebile, sommesso
. -mancanza di nitidezza o lacuna di un testo. s. maffei,
chi è incapace di capire a fondo un problema (con partic. riferimento alla
: acciò non crediate che la contemplazione sia un continuo stare alle nozze senza intervallo,
2-143: l'ignoranza:... un infelice oscurità delle cose. campailla,
profondità o la novità dei sentimenti da un lato, e dall'altro l'oscurità
tanto da generare dubbi e incertezze (in un testo letterario, filosofico o storico o
nievo, 400: la zoppicante oscurità di un gergo più arabo che veneziano. carducci
francesco da barberino, i-298: parlo un documento / ch'io non per ciò
5-ii-618: usciamo di queste oscurità, parliamo un poco con più chiarezza isterica. milizia
certi dubbi e oscurità. quando segno un luogo col lapis rosso, vuol dire che
g. gozzi, i-7-208: è questo un giorno / d'oscuritade, di terrore
che hanno buona e chiara voce, è un rincalzo che i moderni procacciano alla oscurità
di ristrettezza e di oscurità ci sembrerà un breve sogno di spasimo, un'ora di
scomparire. 7. condizione di un popolo o di uno stato rimasto al
politica, morale e culturale (di un periodo di tempo). bisticci,
potiamo. -indizio, segno di un fenomeno negativo (o considerato tale)
alla finestra oscura / posto in nera cornice un giglio pare / quella sembianza adorna.
penombra, di semioscurità o di buio di un ambiente o di una parte di un
un ambiente o di una parte di un ambiente chiuso, privo di finestre o
a regioni, a paesi caratterizzati da un clima spesso piovoso, nuvoloso, nebbioso
che ha tonalità scure, cupe (un colore); iscurito. -anche:
: ed ecco a poco a poco un fummo farsi / verso di noi come la
. frezzi, i-4-73: della faretra fuor un dardo trasse, / ch'era di
la sentenza che turino fosse legato ad un gran palo nel mezzo de la piazza e
fuliginosa le chiome, vien rimirata quasi un mostro deforme, la stessa che in
8-2-203: il lume... per un poco trae a sé gli occhi de'riguardanti
di nitidezza ò'per una lacuna (un carattere, uno scritto, ecc.)
difficile. carducci, ii-3-397: è un codice di quasi 400 pagine a doppia
bui / ch'egli non sciolga a un tratto e non dia tosto / con
tratto e non dia tosto / con un parere la risposta a dui. muratori,
tra sé una parola oscura, interpretando un andare misterioso. papini, ii-1263:
giunto a chiarirsi perfettamente alla coscienza (un sentimento); non ben precisato,
difendermi... ma contro un pericolo che io ignoro, contro un pericolo
un pericolo che io ignoro, contro un pericolo oscuro che mi sta sopra senza
gaiezza impegna già il futuro / ed un crollar di spalle / dirocca i fortilizi /
, si lasciava vedere per aria, un altro gastigo oscuro, indeterminato, e quindi
oscuro / scritto nell'ore prime / d'un secolo sublime. d'annunzio, rv-1-15
caduca vista / fasciata è sempre d'un oscuro velo / e spesso il vero scambia
assai, / arde di nui d'un amoroso zelo. bandello, 1-7 (i-107
sono, / soavissimo dono / d'un raggio io ti farò di luce pura.
. non chiaro e razionalmente distinto (un grado di conoscenza). labriola,
di capire, di interpretare a fondo un problema. -anche: che non è
di tutte le grandi cose, ma un puoco forse sarà oscuro, che non saprà
precursori degli scolastici, sarebbero questi precursori un popolo troppo più grande ch'egli medesimo
in bocca a gesù queste parole avevano un colore di apocalissi, un suono oscuro.
parole avevano un colore di apocalissi, un suono oscuro. entrano nel terrificante annunzio
tasso, 4-48: partissi al fin con un sembiante oscuro, / onde l'
oscura e gli occhi suoi contorna / un lividume. g. gozzi, 1-232:
: a mezza scala sentì a stridere un usciolino e gli si affacciò un uomo
a stridere un usciolino e gli si affacciò un uomo che avea un ceffo oscuro da
gli si affacciò un uomo che avea un ceffo oscuro da atterrire orlando, con
passa / su arigi s'addensa / un oscuro colore / di pianto. montano,
che rivela o è compiuto o ottenuto con un intento o con un comportamento peccaminoso,
o ottenuto con un intento o con un comportamento peccaminoso, lascivo o, anche
et oscura. baldi, ii-114: un aperto nemico è men nemico / e quegli
ariosto, 9-47: gli fa termine un anno> / al fin del cjual gli darà
dante, inf., 30-101: l'un di lor che si recò a noia /
nostri sonni, se non la durezza d'un materasso o un pensiero della sorella di
se non la durezza d'un materasso o un pensiero della sorella di catalina! cesarotti
1-2-84: rimase ucciso per mano di un oscuro soldato. leopardi, 2-85: cresca
, 94: solo vagavo il mattino di un giorno / di festa, e tra
oscuro all'onorato. carrer, viii-409: un oscuro di biscaglia, / ricco sol
, 671: fratelli, io sono un oscuro, ma in me parla la
non oscuro. monti, x-3-554: un nome / non oscuro io ti lascio
di guerrier canuto, / signor vorreste un giovinetto imberbe, / cresciuto oscuro,
. tasso, 8-7: lo spingeva un desio d'apprender l'arte / de
e dal disonorevole patrocinio del cognato accettando un posto oscurissimo nella ragioneria del governo.
anteriore. serra, ii-114: se troverò un momento di senno sarà quello in cui
penserò a insegnar grammatica o a trovare un impiegatuccio a cesena, oscuro e pigro.
. -con partic. riferimento a un luogo o a una località poco nota
qui s'ode citar il nome d'un oscuro comune per vacanza di rappresentanti insigni
: ho bisogno... di correre un poco anch'io questo bel mondo di
erasi ridotto a vivere in condotta in un de'più oscuri pae- setti della maremma
7: ho dato questo nome ad un antico e oscuro luogo di contadini poveri situato
brillante, mediocremente (la vita, un modo di vivere, un'occupazione,
più splendide, l'avevano costretta ad un isolamento penoso, a un sistema di vita
costretta ad un isolamento penoso, a un sistema di vita più modesto e più
oscuro sangue che sieno, portano però un medesimo carattere di nobiltà. parini,
(una città, uno stato, un secolo, una civiltà); decaduto,
alto il volo / ergo da terra, un dì da nomi egregi / tratto non
: l'oscura eternità non è già un drago / celeste! le nostre anime conquistano
14. che risale, che appartiene a un passato più o meno remoto, talvolta
remoti. forteguerri, 26-91: d'un tempo tanto antico e oscuro, /
non mi rassegno a perderle nemmeno per un minuto. -mai conosciuto in quanto vissuto
, cupo, privo di sonorità (un suono). beccari, lvi-182:
. beccari, lvi-182: se parve un tempo vana / la tua sampogna e
l'o, meno dell'a, ha un suono alquanto oscuro e quasi sepolto nelle
nelle fauci. botta, 4-1132: successe un vento inaspettato, udissi un fremito ed
: successe un vento inaspettato, udissi un fremito ed un oscuro suono repente.
vento inaspettato, udissi un fremito ed un oscuro suono repente. leopardi, 284
suono repente. leopardi, 284: un liuto rugginoso e duro, / che sia
anni già muto rimaso, / risponde con un suon fioco ed oscuro / a chi
ed alla tombola e qualche volta si faceva un po'di musica e si ballava all'
oscuro. verga, 3-132: tutt'a un tratto si era fatto oscuro che non
e anche il grado di oscurità di un colore o il carattere di ciò che ha
cupe). -in partic.: in un dipinto o in un disegno, tonalità
.: in un dipinto o in un disegno, tonalità che rappresenta, col colore
, ombrose, tenebrose; particolare di un dipinto in cui viene applicata tale tecnica
non m'assicuro. ojetti, iii-390: un lavativo... opera sempre all'
par che ne mostrasse appena / in un suo vago intaglio alberto duro.
le eredi di tosca- nini, / un necroforo della tetrazzini. -difficoltà,
(per lo più in relazione con un compì, e nelle locuz. essere,
pavese, 4-64: salutò giannino con un cenno... e gli parve di
non ha scritto nessuno... -è un poco oscuretta; ma voi la dilucidate
. rinaldo d'aquino, xlviii-48: un oseletto che canta d'amore / sento
che produce fumo aromatico, preparata con un impiastro medicamentoso (ed era ritenuto un
un impiastro medicamentoso (ed era ritenuto un efficace rimedio contro la peste).
venezia; aveva inizialmente il valore di un quarto di ducato o di 31 soldi
nobiltà. muratori, 7-ii-249: essa è un medaglione, osia, come dicono in
sente risbaldire oselli. -in un intarsio. navigazione di san brandano,
= var. di obsequie, da un lat. tardo obsequiae, per il
adottato, i quali, oltre al somministrare un grato e copioso alimento agli abitanti,
, che comporta una decorazione formata da un nastro verde chiaro orlato di rosso.
gessi, 245: gordon pascià mi spedì un dispaccio in cui mi annunciava che s
, e che viene estroflesso, emettendo un odore sgradevole, quando l'animale è
cui formula generale è costituita da un atomo di un metallo monovalente combinato con
è costituita da un atomo di un metallo monovalente combinato con un atomo di
atomo di un metallo monovalente combinato con un atomo di osmio, un atomo di azoto
combinato con un atomo di osmio, un atomo di azoto e tre di ossigeno
chim. composto dell'osmio esavalente contenente un radicale formato da un atomo di osmio
esavalente contenente un radicale formato da un atomo di osmio e quattro di ossigeno;
2. agg. che contiene osmio (un composto chimico). =
tiene osmio esavalente o ottovalente (un composto chimico). -acido osmico:
bivalente la cui formula è costituita da un atomo di osmio esavalente e da due
, sm. chim. sale derivato da un osmiato per sostituzione di un atomo di
derivato da un osmiato per sostituzione di un atomo di ossigeno con due radicali acidi
complesso dell'osmio esavalente, derivato da un osmiato per sostituzione di due atomi di
di ebollizione (5500 °c); è un metallo di colore bianco azzurro, chimicamente
solubile nell'acqua e comunica a questo un odor forte tutto proprio di quel metallo
si volatilizza. la soluzione acquosa prende un color di porpora che diventa azzurro se
, per l'odore acre e penetrante di un ossido di tale elemento.
(cn6), dove m indica un metallo monovalente. = voce dotta
elettivamente con osmio o acido osmico [un preparato). = voce dotta,
osmio o con l'acido osmico (un preparato). = voce dotta
. chim. che contiene osmio con un grado inferiore di ossidazione, solforazione,
ossidazione, solforazione, ecc. (un composto chimico). tommaseo [
. a significare composti dell'osmio di un grado inferiore di ossidazione, solforazione.
diffuse nell'africa meridionale, che emanano un forte odore di canfora.
in italia, di colore vinoso, esalante un forte odore di cuoio di russia,
la proprietà di provocare sensazioni olfattive (un atomo o un gruppo); odoroforo.
provocare sensazioni olfattive (un atomo o un gruppo); odoroforo. =
osmoisotonìa, sf. fisiol. capacità di un organismo animale di conservare praticamente costante
numero di osmoli di soluto presenti in un litro di soluzione. = voce
di immettere e di estrarre idrogeno da un tubo di crookes, per variarne la
miscibili, di diversa concentrazione, attraverso un setto poroso o una membrana separatoria,
società siano intuiti quasi all'avanguardia per un fenomeno che si potrebbe chiamare di osmosi
-influenza psichica o fisica esercitata da un individuo su un altro. piovene
o fisica esercitata da un individuo su un altro. piovene, 6-316: si
2. figur. che presenta un intimo e reciproco scambio fra persone o
ha l'organo olfattorio bene sviluppato (un mammifero). = voce dotta
nutre per osmosi attraverso il tegumento (un organismo privo di apparato digerente).
i corsi d'acqua: è caratterizzata da un grosso stipite cespuglioso, con fronde grandi
ruscelli. le fiondi annotine staccandosi formano un complesso radiciforme, composto di molti tronchetti
lo più por tati da un pedicello, che si aprono in due valve
rar, che sfar, rifare / un tempio puoi, del mondo il singolare?
. / che di modestia sei d'avorio un vaso, / non troppo entrante mai
il grand'elmo per forza tagliòe / un macometto d'or che v'era soso,
locuz. essere oso (in costruzione con un verbo all'infinito): osare;
fatto male. = da un lat. volg. * ausulàre (r
incerto (secondo alcuni denom. da un osco * ausis per il lat. auris
chim. composto che si ottiene da un osazone per idrolisi con acidi diluiti; ossi-
composto derivato dalla tetrazina per ossidazione di un osazone. = voce dotta,
e qualora sia specializzato nella cura di un determinato genere di malattie può assumere denominazioni
villaggio ove di questi lazarosi non sia un ospidale, ove tutti gli ammorbati di
casa, 706: tutte le infirmità d'un ospitale, / contandovi il francioso e
vii-53: jane lavorava come infermiera in un ospedale militare. -ospedale da campo
, 15-93: aveva risalito l'italia con un ospedale da campo. -ospedale
sia tanto bestiale / da permetter che un suo lavoratore / vada a morir d'
ca'di dio 'chiamavano piamente in pieve un ospitale di sant'antonio che ricoverava poveri
, i-39: benché la famiglia nostra fosse un ospedale di poeti, nessuno di questi
, agg. che concerne, riguarda un ospedale o un insieme di ospedali (
. che concerne, riguarda un ospedale o un insieme di ospedali (un'organizzazione,
interno degli ospedali (un'assistenza, un servizio); che avviene in un
, un servizio); che avviene in un ospedale (una degenza, un periodo
in un ospedale (una degenza, un periodo di cura). ferd
adesso questo [il cottolengo] era un grande ente assistenziale-ospitaliero. -casa ospedaliera'
ospedaliero: insieme di costruzioni che costituisce un ospedale. pratolini, 10-154: tra
sua opera esclusivamente o prevalentemente altinterno di un ospedale. - anche sostant. e
di essi l'esercizio della carità (un ordine religioso, un suo membro o
della carità (un ordine religioso, un suo membro o adepto). -
negli ospedali; il periodo trascorso da un malato all'ospedale; spedalità.
. ospedalizzare, tr. ricoverare in un ospedale. monelli, 5-129: 'ospedalizzare'
, ricoverato, ricevuto come paziente in un ospedale. - anche sostant.
sostant. monelli, 5-130: un combattente... rimase offeso e avvilito
ospedalizzazione, sf. ricovero in un ospedale. = nome d'
di essi l'esercizio della carità (un ordine religioso o cavalleresco, un suo
(un ordine religioso o cavalleresco, un suo membro, un suo adepto).
o cavalleresco, un suo membro, un suo adepto). - anche sostant.
san giovanni. granucci, 1-82: un certo uomo da bene per nome gherardo,
iii-100: il russo è ospitale, e un paesano in viaggio entra nella prima casa
avverb. ojetti, i-478: era un uomo gentile che misurava la mia ignoranza
. pascoli, 1399: colui, con un animo senza pietà, mi rispose:
3. per estens. accogliente (un luogo, una città); invitante
dagli antichi piombi marziali, per trattenermi un poco intorno ad una città che ho
, unghie nere. -che offre un rifugio sicuro. fantoni, i-95:
protettore dell'ospitalità, degli ospiti (un dio: ed è attributo specifico di giove
in diversi paesi, ebbero bisogno d'un patto reciproco e di un segno con cui
bisogno d'un patto reciproco e di un segno con cui farsi conoscere per godere
attori che doveano fingere di giungere da un luogo diverso da quello della scena.
mazzini, 66-291: sappiamo essere sotto discussione un progetto di decreto per l'istituzione d'
di essi l'esercizio della carità (un ordine religioso o, anche, cavalleresco;
religioso o, anche, cavalleresco; un suo membro o adepto). - anche
a sanguigno. massaia, i-194: con un secondo treno ripartii per parigi, dove
, xviii-3-398: vorrei la nazione generalmente un po'iù ospitaliera. moretti, 1-73
femminili come seta. govoni, 112: un poco ragionai con il compagno amico /
per ospitali. anzi l'ospitalità era loro un dovere inculcato dalla legge. foscolo,
ospitalità e al suo proprio ministero in un tempo. massaia, ii-168: l'
inteiso a lo studio de l'ospitalitae, un iorno recevé ad abergo aliquanti cavaler.
chi è ospitato (e spesso implica un profondo vincolo di amicizia e di reciproco
ii-197: lei è in casa di un gentiluomo e conosco troppo bene gli obblighi di
a pagamento in una locanda, in un albergo, ecc. agostini,
, accettazione di uno scritto, di un articolo, di una lettera in un
di un articolo, di una lettera in un giornale, in una rivista, in
gli affanni '. scriverò e pubblicherò un giorno, con questo titolo, un
un giorno, con questo titolo, un * raccontino '. ma non qui;
; non oggi. oggi devo scriverne un altro. se ne scrivessi due, quelli
, la rocca di polenta era tenuta da un cugino dell'ospitante di dante, nemicissimo
sera », 3-v-1982], 21: un disastro per il quale la società ospitante
per il quale la società ospitante si merita un castigo. ospitanza, sf. disus
. massaia, i-58: fummo ospitati da un ricco cattolico, il quale teneva molto
estens. tenere stabilmente in casa propria un parente o un amico. montale,
stabilmente in casa propria un parente o un amico. montale, 3-58: in
per estens. ricevere, accogliere (un luogo, un locale, un ambiente
ricevere, accogliere (un luogo, un locale, un ambiente, ecc.)
(un luogo, un locale, un ambiente, ecc.). pascoli
il piccolo bar ospita... un campionario di mostri. piovene, 14-163:
, 14-163: la vasca ospita sempre un animale solitario, e quasi un eremita
ospita sempre un animale solitario, e quasi un eremita della natura; anni fa,
eremita della natura; anni fa, un unico pesce rosso; poi un rospo
, un unico pesce rosso; poi un rospo che, passatavi una estate, andò
passatavi una estate, andò via; adesso un grosso granchio di provenienza ignota.
, sembrarono i più adatti a ospitare un sanatorio. 3. accettare uno
3. accettare uno scritto, un articolo, una lettera in un giornale
, un articolo, una lettera in un giornale, in una rivista, in una
ella fu tanto cortese di accogliere in un suo supplemento il rapporto su la scissura
più persone a uno spettacolo, a un convegno, a una manifestazione.
5. figur. inserire in un progetto, comprendere in un piano d'
inserire in un progetto, comprendere in un piano d'azione. thovez, 1-168
offrire l'ambiente adatto allo sviluppo di un parassita (una pianta, un animale)
di un parassita (una pianta, un animale). 7. sport.
ed amico, do- vea farvi da un pezzo, perché la trasmittiate allo zio.
sf. milit. ant. sosta di un esercito in un villaggio o in una
ant. sosta di un esercito in un villaggio o in una città. manzoni
è necessario (e può trattarsi di un amico, di un parente, di
e può trattarsi di un amico, di un parente, di un conoscente o,
amico, di un parente, di un conoscente o, anche, di un forestiero
di un conoscente o, anche, di un forestiero, di un estraneo, di
anche, di un forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc.
forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc.). -
breve visita, per una festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc
festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc. cavalca, 20-69
degli ospiti: in una casa o in un alloggio, quella destinata stabilmente ad accogliere
-chi è invitato a uno spettacolo, a un convegno, a una manifestazione.
una trattoria, in una locanda, in un albergo. pirandello, 8-901: mezzogiorno
, anche qui mi vedo accolto come un ospite di riguardo, molto gradito.
rappresentazione; spettacolo inserito nel cartellone di un teatro diverso da quello che l'ha
sanctis, ii-103: l'immaginazione è un ospite pericoloso. carducci, iii-16-202:
ospiti amari della mia coscienza si levavano un dopo l'altro e uscivano.
ricordarvi che il primo peccato ha per ospite un demonio solo, il secondo ne ha
, e il vostro ingenuo riso / dolce un decoro pioverà alla tela. 3
. 3. chi risiede abitualmente in un luogo. - anche con riferimento alla
-degente in un ospedale. manzoni, pr. sp
(488): quantunque... un certo numero d'accattoni sfrattasse dalla città
-evento inatteso. bocchelli, 1-ii-382: un ospite così poco desiderabile come il terremoto
4. letter. parassita (un animale o un vegetale!. gnislanzoni
. letter. parassita (un animale o un vegetale!. gnislanzoni, 1-116:
morali che affliggono ordinariamente i poeti erano un nonnulla in paragone della molestia e delle
è necessario (e può trattarsi di un amico, di un parente, di un
può trattarsi di un amico, di un parente, di un conoscente o,
un amico, di un parente, di un conoscente o, anche, di un
un conoscente o, anche, di un forestiero, di un estraneo, di
, anche, di un forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc
forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc.). -anche:
visita, per una festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc.
festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc. leggenda di lazzaro
quali, per cagion sua, erano in un bell'intrigo. pascoli, 1-20:
. figur. chi ha nel proprio intimo un sentimento tenace, una costante disposizione spirituale
quale, a spese del quale vive un parassita. -ospite intermedio: individuo nel
. -ospite intermedio: individuo nel quale un parassita trascorre soltanto una prima parte del
embriologia, individuo su cui viene operato un trapianto; porta-innesti. 9. agg
agg. letter. ospitale, accogliente (un luogo, un ambiente!. -
ospitale, accogliente (un luogo, un ambiente!. - anche di animali.
gozzano, i-333: tratto ad inganno un bruco, ecco, abbandona / l'ospiti
stranieri si ammirano e ridono come d'un segno del precoce ma precipite decadimento italiano
decadimento italiano. -che trova in un luogo le condizioni adatte al proprio sviluppo
etimo incerto: secondo alcuni, da un precedente * hostipotis, comp. da hostis
figur.: avere la propria sede (un sentimento, una virtù).
: la terra trace, [ospizio un tempo alle troiane genti. batacchi, 3-8
e giorno e notte e tutto quanto un mese, / il bestiame si pasce
». -figur. sede di un sentimento, di una virtù (l'
(l'animo, una persona, anche un luogo); l'intimo di una
che sia degno e atto a ricevere un tanto signore. -dominio, regno.
forestieri (in una casa, in un convento, ecc.); foresteria.
cavalca, 20-71: allato alla porta ha un ospizio nel quale riceve i forestieri,
] in casa, assegnando a questo atto un luogo appartato con nome d'ospizio o
li padroni del luogo, vi tengono un comodo ospizio per li passeggieri che vanno
sua mensa frugale, gli assegnò a un ospizio di poveri. leoni, 455
dolce visione scomparve e mi ritrovai in un ospizio di carità, dove crebbi come dio
6-452: volle condurmi a dormire in un ospizio di mendicità. e. cecchi,
tale istituto. manzini, 7-27: un giorno, sulla spiaggia, si avvicina
, sulla spiaggia, si avvicina ad un ospizio di piccoli rachitici. -ospizio
veggendo di vera necessità convenirli d'aver un alberghetto in firenze ove ripararsi, quando
. maffei, 152: provide sufficientemente un ospizio per benigno ricetto di quei della
questa religione non ha monastero, ma un ospizio vicino al convento delli capuccini.
madere. baretti, 3-349: v'ha un grande edifizio nella vicina città di pinarolo
prender l'acqua fu mandato / e sopra un fico fece un lungo ospizio / finché
mandato / e sopra un fico fece un lungo ospizio / finché il frutto ne vidde
da ronciglioni e allo- giando lì a un certo ospicio, l'osto de quello a
certo ospicio, l'osto de quello a un certo proposito li dixe ridendo che tri
ospitalità, accoglienza; alloggio offerto a un ospite (in partic. nelle espressioni dare
dall'istesso ospizio de'balbi derivati, tennero un tempo la trinità. 11.
quel tic che gli muoveva mezza faccia; un povero vecchio da ospizio.
giurisdi zione sulla quale governa un ospodaro; titolo, dignità,
giorgio] in valacchia a comandare un drappello d'albanesi che guardavano il luogo
c. ridolfi, ii-501: vi aggiungo un liquido che si chiama ossalato d'ammoniaca
lo speziale... si forma un intorbidamento e quindi un precipitato, segno
.. si forma un intorbidamento e quindi un precipitato, segno sicuro che veramente era
acido ossalico presente nel sangue (e un suo aumento anormale si osserva nel
lo più segatura); è un componente normale delle urine, e
(una sostanza, e in partic. un alimento di natura vegetale).
. malattia ereditaria molto rara dovuta a un difetto della degradazione della glicocolla e di
altri precursori dell'acido glicossilico, con un deposito abnorme in tutti i tessuti di
ossalico], col suff. che indica un processo degenerativo. ossalsuccìnico, agg
acido ossalico presente nell'urina (e un suo aumento anormale è caratteristico di talune
elevata a causa di una malattia (un soggetto). - anche sostant.
. pulci, 27-56: runcisvalle pareva un tegame / dove fussi di sangue un gran
un tegame / dove fussi di sangue un gran mortito, / di capi e
e di peducci e d'altro ossame / un certo guazzabuglio ribollito. ariosto, 17-4
opera con l'industria, nascer tra un popolo laborioso e pacifico, ma condannata
del ghiararo: biancheggiava nella notte come un vasto ossame. -quantità di ossa
avanzo della mensa dato in pasto a un cane. aretino, 10-81: afferma
il giovane, 9-552: veggo a un tratto / rastrellar quella mensa / e da
casa. 2. scheletro di un morto; carcassa spolpata di un animale
di un morto; carcassa spolpata di un animale. l. bellini, 5-1-157
due condizioni suddette, perocché egli è un ossame di morto. a. verri,
uomo. carducci, iii-3-101: tutt'a un tratto quel movente di maligni ossami stuolo
1-ii-342: sta su la riva del lago un coperto, e (se la memoria
, ed altro mirar non seppi che un mucchio confuso di scarni ossami. l
. pascoli, 692: il vecchio vide un grande mucchio d'ossa / d'uomini
a stento / questo logoro ossame; un buffo... è spento.
, 16-183: raccolto il magro ossame in un gran * scialle 'di 'cachemire
7. archit. struttura portante di un edifìcio; elemento che ha la funzione
costruzione. -anche: parte interna di un muro. c. bartoli, 1-89
: la facciata... è di un gran muro, con ossame di grosse
: unito al nome di acido denota un prodotto di riduzione dell'ossalato acido di
]: 'ossammido ': nome di un prodotto di riduzione dell'ossalato di ammoniaca
chim. composto azotato, formato da un radicale alifatico o aromatico unito a
radicale alifatico o aromatico unito a un gruppo amminico ossidato. = voce
resti esumati dalle sepolture temporanee, in un deposito collettivo o anche in piccoli loculi
battaglia. -anche: cappella annessa a un edifìcio sacro o conventuale, usata un
un edifìcio sacro o conventuale, usata un tempo come luogo di sepoltura dei defunti
2-9: fuor della porta del presbiterio sta un ossario colle solite figure di scheletri e
zolle sacre per immurarle nei loculi d'un grande ossario. 2. per estens
sono occulte; né altra differenzia è da un corpo transparente a un corpo solido che
differenzia è da un corpo transparente a un corpo solido che sia a vedere l'ossadura
che sia a vedere l'ossadura di un corpo morto privo di carne e vedere un
un corpo morto privo di carne e vedere un medesimo corpo vivo con la sua carne
un'ossatura composta di molti ossi posti un sopra dell'altro, e ognuno di
). vasari, i-415: è un disegno d'acquerello di mano di giovanni
di mano di giovanni, dov'è un s. giorgio a cavallo che occide
vii-337: nell'uscir del cimitero s'osservò un mucchio putridito d'ossa corrose..
bartoli, 2-3-288: quattro mesi penò in un lento distruggersi e immagrì tanto che un
un lento distruggersi e immagrì tanto che un fratei nostro cinese, accorsogli di colà
tra le pieghe che s'eran formate a un tratto nel suo abito, sentii sporgere
mani di fidia lavorarono nell'ossatura d'un elefante la statua di giove.
gli interstizi de'quali sono riempiti da un tavolato di mattoni. scalvini, 1-127:
degli attori. massaia, x-37: era un gran capannone di forma circolare, con
visitatore l'ossatura titanica, mi dànno un senso di mistero, simile a quello
-cornice, infissa nel muro, di un serramento. tramater [s. v
di una porta. -telaio di un congegno o di uno strumento. l
abbia un'arpa, non basta / un qualunque simile ordegno / a tre lati dalla
in giù somiglia la gabbia del petto d'un cetaceo rovesciato. 5.
6. disposizione dei rami di un albero. trinci, 1-174: se
. 7. opera muraria di un edificio priva di accessori e rivestimenti o
piovene, 10-357: los angeles è un modello di città moderna centrifuga, senza
, 1 (7): per un buon pezzo la costa sale per un pendìo
per un buon pezzo la costa sale per un pendìo lento e continuo, poi si
dell'acque. de roberto, 771: un caotico cumulo di rupi e di sassi
9. figur. struttura di un testo letterario; trama, schema che
. chiabrera, 3-266: voi leggerete un poema non da dispregiare su la mia
è buono. muratori, 5-iii-103: è un abuso il permettere che gl'istrioni,
, quali poco ne contengono, e un fascio di fogli portati a verona, da'
capponi, 1-i-125: mi parve a un tratto che io potessi di quella materia almeno
quella materia almeno comporre l'ossatura d'un discorso che abbia sua forma. de
vera idea di trattato, ma fossero un principio, un'ossatura del medesimo.
ciò che è l'ossatura dell'aria ad un caffariello. -trama musicale prestabilita.
comunità, di una società, di un partito. d. bartoli, 16-2-171
160: professano [inghilterra e russia] un cristianesimo inerte..., spogliato
gerarchia, hanno ancora, come dire, un corpo di religione senz'anima. mazzini
facoltà spirituale; motivazione o direzione di un processo psicologico, mentale, conoscitivo.
alfieri, xiv-2-261: sarebb'egli forse un privilegio dei due aoristi e dei due
qualità necessarie per una professione o per un compito determinato. bigiaretti, 8-206:
ossatura l'hai buona. sei ancora un chiappanuvole ma ti farai ».
e membra sol di pelle ricoperte / un gatto che ha mangiato le lueerte.
eterociclico con anello esagonale, formato da un atomo di ossigeno, uno di azoto
con nucleo pentagonale contenenti nell'anello ciclico un atomo di ossigeno e uno di azoto.
, iv-369: i gentiluomini astanti, l'un l'altro soghignosi, miravansi di soppiatto
alla divinità per ottenere una grazia o un favore particolare; supplica. dante
, e similmente ossecrazioni e prieghi per un giorno. tramater [s. v.
. e. gadda, 6-26: da un po'di tempo quel suo perenne pavore
trillo del campanello s'era intellettualizzato in un complesso di immagini e di figurazioni ossedenti
; si ricava dalle ossa trattate con un acido diluito e per idrolisi dà glicocolla
...: nasce fra i boschi un frutice con molti rametti con foglie negre
quello dell'ebulo, ma molti da un fusto e minori. produce le bacche
ossea. vallisneri, i-99: dove un osso si rompe, di nuovo si rammargina
ossea. a. cocchi, 4-1-102: un tumore o gonfiamento osseo sulla fronte che
, 11-52: i nodi ossei d'un tronco / nudo nel torvo inverno.
impietriti, ma una materia osseo-petrosa od un osso- pietra rintanato dentro al cranio de'
scrupolosamente rispettoso e fedele come suddito di un signore o di un'autorità politica (
la divozione e il buon volere d'un cuore zelante e d'un'anima incatenata
opinione, a una credenza, a un uso, a un costume, a un
una credenza, a un uso, a un costume, a un rito, a
un uso, a un costume, a un rito, a una convenzione sociale.
calvino, 2-283: sono stato sempre un uomo posato, senza grandi slanci o smanie
. che rende omaggio, che compie un atto di ossequio; che partecipa a
261: non posso soffrir che ogn'un s'inchine / divoto a ossequiare un
un s'inchine / divoto a ossequiare un vii castrone / che passa di modestia il
155: già è noto... un simil caso d'un finissimo ladro che
noto... un simil caso d'un finissimo ladro che, ucciso per le
cui godono, che comporta nel soggetto un atteggiamento di umiltà, di sottomissione e
-rispose il griso, inchinandosi, con un atto d'ossequio e di millanteria. g
, 2-2-7: rigida madre, / un duro impero esercitar ti piacque / sul
: il parroco chiudeva il breviario tenendo un dito a segnalibro per rispondere al nostro
ogni più profonda umiltà offro a vostra eminenza un esemplare stampato del mio ditirambo..
. fagiuoli, v-137: io poi con un inchino madornale / tutti gli ossequi miei
negli ossequi paterni. -riguardo per un oggetto. brusoni, 782: il
che quando ella entra nell'intelletto d'un uomo, subito ella lo lega nell'
rogeard veniva sequestrato in italia, per un codardo ossequio alla francia...
la madre, per tutti i suoi, un ossequio servile. 7.
e fiducioso a un'idea, a un principio, a una dottrina, a un'
loredano, 2-ii-63: serva questo per un testimonio di stima e d'ossequio verso la
altrimenti che in religione, dee essere un 'ossequio ragionevole 'e non mica
lettere di commissioni pittoriche del seicento hanno un carattere puramente contrattuale per quanto infiorato delle
deferenza usando molti riguardi, che ha un atteggiamento umile e pieno di timore reverenziale
inaspettata ricompensa, s'affacendò a fare un po'di posto sul carro per la
di giubbilo che ridonda nell'animo di un servitore ossequioso e divoto quale io sono
nella quale ogni sera si scorge almeno un paio di sacerdoti di turno.
cattaneo, iii-4-30: strana guerra fra un paese intero e un governo che tanto
strana guerra fra un paese intero e un governo che tanto sottili provvedimenti aveva speso
una legge; che si attiene a un uso, a una convenzione; rispettoso.
contegno poco ossequioso d'uno smemorato o d'un temerario. fogazzaro, 11-233: fu
con la ossequiosa preghiera di volervi aspettare un momento il signor padrone. pirandello,
oltrepassando. -pieno di deferenza (un sentimento, la volontà, l'intenzione
da sottomettere con soggezion più ossequiosa ad un giogo tale, eccolo qua detto chiaro.
e ridicola con un'inconveniente singolarità, un vestito aveva ch'era piuttosto da uomo
che lo fissava attentamente scopriva segni d'un essere superiore al volgar de'mortali.
pochi intesa, voglio avvertirvi. guando un personaggio fa scena con voi, badategli.
il primo verso, nel margine sinistro, un segno di due lineette trasversali. vittorini
specie osservabilissimi. poerio, 1-10: un paio di settimane... converrà
scrittori che trattano di quel punto in un modo osservabile, secondo le viste di
nicolò machiavelli, che a voler conservare un regno, una repubblica o una setta
che può essere adempiuto o soddisfatto (un impegno, una promessa). pallavicino
nella meccanica quantistica, grandezza misurabile in un istante determinato e tale che la sua
. 3. osservazione di un fenomeno prodigioso a scopo divinatorio.
'osservandissimo ', ch'è immediatamente un grado minore. goldoni, x-1075: -saldi
o di costume. -anche: che rispetta un impegno, che mantiene la parola data
delle regole di un'arte, di un genere letterario, ecc. g.
nessuno lascia il suo ordinato digiuno di un mese ogni anno. pascoli, i-454:
le dottrine del vico, ossia di un autore che tutti sapevano irreprensibile osservante in
vita di cosimo iii, 19: un vero convento di religiosi osservantissimi.
una fanciulla] già trattando di entrare in un monistero de'più osservanti.
solo sopra gli osservanti. canzona di un piagnone, 218: guarda volto macilento!
esser galante: / esci forse d'un convento? aretino, 20-88: -è possibile
degli osservanti. guasti, iii-274: un buon codice... dal convento
o i precetti retorici; che usa un linguaggio corretto, appropriato, senza arditezze
osservantissimo della sedia apostolica, diventi in un momento uno ladrone, uno assassino.
i-105: se gli avessimo dovuto rimproverare un torto lo avremmo dichiarato troppo osservante degli
. -che segue l'esempio di un maestro. imperiali, 4-pref.:
rucellai, 2-8-15-643: questo mondo è un gran dio, immagine e ritratto di
è prescritto da una regola o da un complesso di regole di condotta (norme
-fede dell'osservanza', attestazione di un magistrato sull'esecuzione di una legge o
sull'esecuzione di una legge o di un determinato provvedimento. cantini, 1-5-81
inutile. 4. l'ottemperare a un ordine. falier, lii-3-6: come
5. mantenimento di una promessa, di un voto, della parola data; l'
parola data; l'attenersi lealmente a un patto, a un accordo. libri
attenersi lealmente a un patto, a un accordo. libri di commercio dei peruzzi
fatto delle spoglie d'i nimici in un monte un gran fuoco, per osservanza del
spoglie d'i nimici in un monte un gran fuoco, per osservanza del voto fatto
e parola data. -attuazione di un negozio giuridico. de luca, 1-8-196
regola prescritta da una congregazione o da un ordine religioso; modo di vita che ne
lippi, 6-66: stanno i fanciulli un po'con osservanza * / mentre il
cui quella giovane lo trattava riusciva come un sollievo. piovene, 3-132: il mio
15-10: forse, la cina diventerà un paese come tutti gli altri, inclusi
bonsanti, 4-154: correva voce fosse un filosofo di osservanza fra crociana e gentiliana
. 13. rilievo dato a un fatto o a una persona; attenzione
a una persona; attenzione prestata a un fenomeno o a una serie di fenomeni
o a una serie di fenomeni in un ambito particolare della natura; osservazione scientifica
natura; osservazione scientifica; rilevazione di un fenomeno fisico. vasari, i-587
... solevano in perpetuo consagrar un fuoco eterno, alla cura e all'osservanza
metonimia: monastero, chiesa appartenente a un ordine riformato in senso rigorista. alamanno
lucca nel sec. xvii, uscita di un consigliere dalla seduta del consiglio quando vi
in rezasco, 726]: essendosi [un senatore] ritirato all'osservanza, fu
con la quale si cerca di produrre un effetto mirabile o comunque favorevole (o
dicesi 'vana osservanza'da'teologi l'adoperare un qualche mezzo per produrre un effetto con
l'adoperare un qualche mezzo per produrre un effetto con cui tale mezzo non ha
; perfettamente allineato sulle posizioni di un movimento filosofico, politico, culturale.
: non tema, sorella: sono proprio un pasco- liano di stretta, strettissima osservanza
7-227: oggi 'combat 'è un giornale di stretta osservanza gollista.
osservanza, ma incominciò a rendersi religioso un tal giorno [il sabato].
scimmietta sta osservandolo, mentre egli ripulisce un epigramma che, attraverso la scuola di
al ver risponda. -visitare (un edifìcio, un museo). pananti
. -visitare (un edifìcio, un museo). pananti, i-220:
apparecchiature) per raggiungere la conoscenza di un fenomeno fisico, della struttura o della
, della struttura o della classificazione di un animale o di un vegetale, della
della classificazione di un animale o di un vegetale, della composizione di un minerale
di un vegetale, della composizione di un minerale, di una sostanza, ecc
psicologia, i comportamenti umani o anche un fenomeno sociale, un momento storico;
umani o anche un fenomeno sociale, un momento storico; esaminare, studiare.
preziosi questi appunti, perché ci rivelano un mirabile senso e percezione del vero naturale
, vigilare, anche in virtù di un mandato politico o amministrativo, il comportamento
di una o più persone o di un organismo collegiale. -anche: spiare,
-per estens. disciplinare, custodire un senso. beicari, 6-417: per
e i vani parlari. -custodire un animale domestico. crescenzi volgar.,
per mezzo di esploratori o di vedette, un esercito, una piazzaforte, uno schieramento
, sottoporre a controllo militare o poliziesco un passo, un porto, una strada
a controllo militare o poliziesco un passo, un porto, una strada, un'abitazione
. e. cecchi, 5-41: un ragazzetto e una bambina s'e- ran
martire vermili, osservata dal bigot in un manoscritto di firenze e stampata in parigi
1-iv-354: nell'ultima vostra vi osservo un poco più costernato del bisogno. rosmini,
si contenga. -assol. sviluppare un ragionamento deduttivo, pensare. ferd
osservo: se ha legato al palo un bianco ha fatto una cosa enorme; se
per punizione ma fu fatta per ischerzo, un capitano non fa di tali scherzi ad
capitano non fa di tali scherzi ad un cantiniere. ungaretti, xi-18: c'è
di tutti noi stanno spogliandola. è un cranach, osservo dentro di me,
dentro di me, l'ideale d'un cranach. che gambe lunghe 1
una prop. subord.); perseguire un risultato. guidotto da bologna,
, porre in luce una considerazione, un concetto, una valutazione critica (per
presente nella memoria. carducci, iii-14-182: un com- mentator francese dell''aminta '
l'onore di osservargli... che un capitano d'infanteria fuori del reggimento ha
una legge anche etica o religiosa, un regolamento, una determinata procedura, un'
procedura, un'usanza o, anche, un insegnamento, un ammonimento, un ordine
o, anche, un insegnamento, un ammonimento, un ordine specifico; rispettare
, un insegnamento, un ammonimento, un ordine specifico; rispettare. anonimo
sua terra, l'ebbero spacciato per un succa vota, diliberando nondimeno osservare li
al re per suggestione della lega da un grosso numero di prelati, di far pubblicare
rigore, è una ragione questa perché un galantuomo la trasgredisca? scalvini, 1-58:
o tre volte raccomandai caldamente a un ministero... la vedova madre
di eduardo per una piccola pensione o un sussidio: ciò può anche dimostrare la severità
osserviate. mazzini, 52-328: bisogna un uomo, con qualche cognizione militare,
profanarle. -in relazione con un agg. boiardo, 1-102: questo
in avvenire. -esaudire, soddisfare un desiderio. a. pucci, 5-5
le leggi fisiche (con riferimento a un soggetto inanimato). leonardo, 2-81
papa, 5-66: al salire di un corpo, un altro ad esso eguale nel
: al salire di un corpo, un altro ad esso eguale nel medesimo tempo
urtarsi tra loro. 15. adottare un determinato modo di agire o di pensare
modo di agire o di pensare, un comportamento, una prassi (anche in
particolarmente faticosi. -con riferimento a un uso linguistico. muratori, 7-iii-4:
. applicare una norma, una regola, un precetto o anche una semplice consuetudine professionale
semplice consuetudine professionale o artistica; adottare un determinato metodo di lavoro, una tecnica
osservare. -con riferimento a un sogg. inanimato. giunti, 31
chiesa. -rispettare, mantenere fisso un determinato periodo dell'anno per le migrazioni
. -rispettare i tempi fissati, un orario. romoli, 6: gli
dio ed al mondo tutto, con un sol animo ed una sola voce aveva
adempiere, rispettare la parola data, un giuramento, un patto, un accordo
la parola data, un giuramento, un patto, un accordo o, anche
data, un giuramento, un patto, un accordo o, anche, un proposito
, un accordo o, anche, un proposito, una decisione (anche in
una decisione (anche in relazione con un compì, di termine). compagni
non so. -con riferimento a un impegno di carattere religioso, a un
un impegno di carattere religioso, a un voto, ecc. formula di confessione
mangiano la susina, quelli religiosi che tengono un gran conto della santa virginità e che
mettere, tradurre in pratica, applicare un principio etico, conformandovisi nei propri comportamenti
povertà dello spirito. -in relazione con un compì, di termine. statuto dello
animo e forza. -non offendere un principio morale in un'opera d'arte
stabilmente una condizione, uno stato, un comportamento, un modo di vita,
, uno stato, un comportamento, un modo di vita, un'abitudine; serbare
serbare immutato uno stato d'animo, un sentimento. chiaro davanzati, lviii-72:
seguire amore. -in relazione con un compì, di termine o di
]: osservar voglio mia verginità / ad un novel marito. -in
silenzio (anche epistolare), un segreto. giuglans, 1-45:
marcia. si os serva un mistero impenetrabile sulla marcia, non meno
154: mi sono impegnato a fare un viaggio in italia dal quale ritrarrò definitivamente
rispettare in una traduzione o in un adattamento le caratteristi che dell'
. simintendi, 2-195: ora è un piccolo scoglio nell'alto mare euboico,
faceva peritare. 25. ammirare un personaggio insigne, un letterato, un
25. ammirare un personaggio insigne, un letterato, un artista; apprezzarne e
un personaggio insigne, un letterato, un artista; apprezzarne e studiarne con attenzione
26. ant. governare (un veicolo, una nave). buti
. comportarsi, agire, operare in un determinato modo. latini, rettor.
c. e. gadda, 9-147: un qualche blando lenimento a tanta pena se
. che deve essere osservato rigorosamente (un precetto, una regola, una consuetudine)
la parola data, una promessa, un voto. f. scarlatti, lxxxvhi-11-606
fondato; sottoposto a esame oggettivo (un fenomeno fisico, un animale, ecc
esame oggettivo (un fenomeno fisico, un animale, ecc. o, anche
la psicologia, i comportamenti umani, un fenomeno sociale o storico).
torri fondate in luoghi avventurosi, con un gittamento, non so dir quale,
memoria: le immaginava osservate, pesate da un lettore tanto impreveduto, tanto diverso da
). targioni pozzetti, 10-82: un termometro,... osservato da
buonarroti il giovane, 9-266: - d'un sì fatto frascato si riveste / e
: la parola 'comune 'implica un rapporto fra più oggetti osservato dall'intelletto
cesari, i-161: anche qui è un tratto maestro, forse poco osservato.
6. riportato, registrato (un dato). muratori, 7-v-509:
trasgredito (una legge, una regola, un comandamento, un consiglio o, anche
, una regola, un comandamento, un consiglio o, anche, una consuetudine,
a nulla, perché quello / è un consiglio che, non osservato, / non
lui osservata? -con riferimento a un orario, a una scadenza. ferd
inviolabilmente osservata. -praticato (un rito, una cerimonia). vasari
mantenuto, rispettato (la parola data, un patto, una promessa).