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vol. XII Pag.12 - Da ORBITA a ORBITARIO (44 risultati)

2. in astronautica, percorso di un veicolo spaziale, di una sonda,

una sonda, di una capsula o di un satellite artificiale lanciato nello spazio circumterrestre

da ruotare intorno alla terra o a un altro corpo celeste secondo velocità, distanza

il veicolo appare immobile sulla verticale di un punto determinato del globo, orbite di

corpi celesti). -anche: traiettoria di un veicolo nello spazio interplanetario. pasolini

anche coi lanciatori tradizionali... un satellite americano di allarme precoce, in

da quello che agli esperti è parso un raggio laser partito dal territorio sovietico.

facci l'anello... grosso per un verso nella sua orbita tre dita in

i-4-303: si sperò fosse apparso un altro bel pianeta attratto nell'orbita del

: filosofie e religioni, quelle creando un sistema e queste rappresentandolo, non poterono

montale, 12-211: 'in villa 'è un ridiscendere a un mondo ristretto e convenzionale

: 'in villa 'è un ridiscendere a un mondo ristretto e convenzionale, a un'

l'italia, se non d'ogni erba un fascio, certo d'ogni fiore ghirlanda

nella propria orbita. -sviluppo di un processo storico. mazzini, 92-248:

dal piangere e dal vegliare, e un cerchio orribilmente livido pareva ingrandire le orbite

, / col precipizio alle orbite / d'un azzurro che sorte più non eccita /

segno tracciato sul suolo dalla ruota di un carro. dante, purg.,

buone. - guarda che elleno abbiano un buon fratello e, restando in vita

. bartoli, 9-23-14: i figliuoli, un continuo debito di pensieri: l'orbità

conoscere come fosse diverso l'affetto d'un avolo ridotto quasi all'orbità da quel d'

me ne mandiate una copia [d'un epigramma], parendomi che buonarroti si

che è proprio dell'orbita descritta da un corpo celeste. -velocità orbitale:

-velocità orbitale: quella con cui un corpo, in partic. un pianeta

cui un corpo, in partic. un pianeta, ruota nel campo gravitazionale del

ruota nel campo gravitazionale del sole o un satellite intorno al proprio pianeta.

o ellittica intorno alla terra o a un altro corpo celeste, per effetto delle

per effetto delle sole forze gravitazionali (un moto, il volo di satelliti artificiali

primo volo orbitale del columbia è solo un assaggio della grande kermesse spaziale che si

-adatto a essere messo in orbita (un veicolo spaziale). la stampa

lo 'shuttle '... è un vero e proprio aereo orbitale, il

dell'onda che descrive il moto di un elettrone rispetto al nucleo atomico (< orbitale

una molecola (orbitale molecolare) in un determinato livello energetico (ed è usata

orbita circumterrestre, posto in orbita (un veicolo spaziale, un satellite artificiale).

in orbita (un veicolo spaziale, un satellite artificiale). g.

). percorrere un'orbita intorno a un corpo celeste, in partic. intorno

intorno alla terra (nel caso di un satellite artificiale o di un veicolo spaziale

caso di un satellite artificiale o di un veicolo spaziale). -anche con riferimento a

spaziale). -anche con riferimento a un pilota o a un astronauta. bacchelli

con riferimento a un pilota o a un astronauta. bacchelli, 20-162: i

, 26- iv-1981], 202: un satellite da caccia... è riuscito

... è riuscito ad annientare un satellite bersaglio, che orbitava a 270

2. per estens. muoversi intorno a un centro attrattivo o direttivo. c

lucidi e rotondi, orbitavano intorno a un centro d'attenzione fittizio, come quelli

fittizio, come quelli dei cantanti, un falsoscopo al di sopra della testa dell'

vol. XII Pag.13 - Da ORBITAZIONE a ORBO (26 risultati)

c. e. gadda, 6-297: un campo gravidico sui generis...

si può dir stolta / che d'un palese error già s'è aveduta / e

suo primogenito. metastasio, 1-iv-325: un nostro povero collega, orbo indigente e

era guida a migliavacca e compagno fedele un chitarrista mezzo orbo anche lui.

la sciagura del terzetto musicale! un orbo violinista stonato, uno sciancato chitarrista

uno sciancato chitarrista fuori di tempo; un cantante sano. -in espressioni comparative

, tiravo le mie boccie, come un orbo, di qua, di là,

gabriele d'annunzio, divenuto cieco da un occhio per la lesione subita in un

un occhio per la lesione subita in un atterraggio forzato nel corso di un volo

subita in un atterraggio forzato nel corso di un volo di guerra il 16 gennaio 1916

, caro grassi, e vi scrivo con un occhio fasciato... la mia

gli occhi, come dicono orbo da un occhio, orbo da tutti e due,

l'orbo. palazzeschi, 9-166: un modo di guardare da orbi che in tutto

lavò la faccia: gli s'era un po'storta la bocca sinistra, e guardava

lampo nell'incavo delle chiappe, come un razzo tracciante per gli orbi, suscitavano

-che ha le occhiaie vuote (un teschio). praga, 3-199:

sul lercio tessuto / del pianto di un minuto / torme nessun lavò.

-privo di aperture esterne o di finestre (un edificio, un muro).

o di finestre (un edificio, un muro). ungaretti, xi-351:

: avea seco lo sventurato giovane recato un lume orbo per poter la sua donna alquanto

pelago in giro, dall'orbo / cielo un barlume cinereo. e. cecchi,

. e. cecchi, 6-348: un cielo orbo, scialbamente stralunato.

uggia della segregazione, erano accomunate in un aspetto orbo e avvilito, da cui duravano

, i-53: pur della squilla mia sento un rimbombo: / -cedi, bestia impiagata

qull'orbo di presidente- imperatore ha rinvenuto un ripiego nel cappellino dello zio, quando

dieci milioni di uomini che gridavano: -sei un baggiano! pascoli, ii-621: brunetto

vol. XII Pag.14 - Da ORBOLATUZZO a ORCA (18 risultati)

, che doleasi in vano, / da un avel gli occhi al ciel lucente gira

.. / e dal petto piagato un caldo fiume / sparge di sangue. ma

, / ch'orbo di tanti figli a un punto il face!) / rimira

donna che era moglie, anzi vedova d'un ricco mercante di stoffe, madre,

perduto una proprietà, una prerogativa, un elemento utile o necessario. storia

gattina, 94: il signor rattazzi è un parlatore abile, facile, ma orbo

frati. leopardi, 238: o un successore è dato a quella sede / che

quella, / perché adesso non vuole un vecchio matto / che la sua moglie s'

che / si spende a fargli cantare un bagatto, / e dieci a fargli chetar

a cui suol dirsi che si dà un soldo perché comincino a cantare e bisogna

, dei quali la- marck ha formato un genere e che non si sono finora

predilige i mari freddi polari; sembra che un tempo fosse diffusa anche nel mediterraneo (

fu considerato, presso i latini, un mostro marino di enormi dimensioni e voracissimo

non si può agguagliare se non a un grandissimo pezzo di carne con denti terribili.

, grosso ventre e poppa tonda, un albero di maestra a pible, due e

e a volte tre vele quadre, un albero di mezzana con una vela a

mezzana con una vela a ghisso e un parrocchetto di fuga, un bompresso assai

ghisso e un parrocchetto di fuga, un bompresso assai

vol. XII Pag.15 - Da ORCADA a ORCHESTRA (5 risultati)

, a forma di campana rovesciata con un peduncolo cilindrico fisso nel fondo.

]: 'orceolarii ': nome di un genere di animali infusori dell'ordine degli

da lamark. sono in forma di un cornetto del quale escono i cilii come

umana orchestra, / ornar di ricchi manti un personaggio / alteramente, il qual,

mi scuso dunque, e acchiudo qui un foglietto di 5 lire per il posto

vol. XII Pag.181 - Da OSCENITADE a OSCENO (5 risultati)

macchiare il giglio. -rappresentato in un atteggiamento sconcio, impudico (una figura

sconcio, impudico (una figura in un quadro o una statua). gozzano

vizioso e, anche, peccaminoso (un periodo di tempo, la vita).

procura sensazioni di intenso piacere erotico (un senso). m. palmieri,

estratti da una melma marina, sorridenti d'un osceno sorriso, protendono le braccine cariche

vol. XII Pag.182 - Da OSCENO a OSCENO (28 risultati)

alle prescrizioni e alle norme morali: un legame amoroso). -anche: causato

sue latine, e che ritrovo che con un stile arenoso più di quel di seneca

, loro carattere incestuoso. -omosessuale (un rapporto erotico). buonafede, 2-iv-212

alcune reine corruppe. -nato da un rapporto immondo, moralmente peccaminoso (un

un rapporto immondo, moralmente peccaminoso (un figlio). pirandello, 8-492:

lussuria, alla disordinata bramosia erotica (un diritto, una forza). berchet

per certo spettacolo degno di lagrime il vedere un prencipe di tanta eminenza, decaduto in

agli organi o ai comportamenti sessuali (un motto, una frase, una metafora

cortigiana solenne. -che si attua con un rituale sacrilego e turpe. f

bacchelli, 13-291: sull'esistenza di un tal passaggio sotterraneo, nessuno aveva dubbi

termini scurrili, triviali (uno scritto, un racconto, un canto, una rappresentazione

(uno scritto, un racconto, un canto, una rappresentazione scenica);

rappresenta immagini di sfacciata esibizione erotica (un dipinto, un disegno); sconcio,

sfacciata esibizione erotica (un dipinto, un disegno); sconcio, indecente.

. b. corsini, 13-62: un salone... per man d'apelle

, iii-27-7: v'ha... un genere di letteratura nel quale riusciresti a

dalle oscene e goffe figure, coi quali un turpe editore anonimo conta su la depravazione

viso dell'amore è osceno come quello d'un pagliaccio vinoso. palazzeschi, 1-323:

sciacalli osceni / che li incorona in un rosario polifonico. -sostant. de

che suscita fastidio (una risata, un urlo). albertazzi, 184:

-fetido, puteolente, ributtante (un odore). caro, 3-383:

abisso oscene fiatate, come il fortore d'un limo primordiale. 10.

; infame, ignobile, disdicevole (un comportamento, un costume).

ignobile, disdicevole (un comportamento, un costume). cassiano volgar.,

nessuna bettola. -abietto, turpe (un vizio). pulci, 26-21:

comportamenti sfrontati, disonesti, disonorevoli (un favore, un merito); ipocritamente

disonesti, disonorevoli (un favore, un merito); ipocritamente adulatorio (una

sedurrebbe finire i miei 'canti 'e un altro libro a castelvecchio; ma il

vol. XII Pag.183 - Da OSCHEITE a OSCILLANTE (22 risultati)

15. povero, scadente (un cibo). menzini, ii-335:

-sordido, equivoco, mal frequentato (un luogo, un ambiente). -

, mal frequentato (un luogo, un ambiente). - anche: tetro,

segneri, ii-22: quasi che nulla un cavalier venga a perdere mai d'onore

palazzeschi, ii-38: là, / in un angolo della mia stanza, / è

angolo della mia stanza, / è un sudicio / vecchissimo specchio / ovale, /

nefasto (con partic. riferimento a un uccello). -anche: malevolo,

.., dove va forse intesa come un dialettismo, oschismo...,

paesi, che fa per lo più un fusto solo, sottile e vuoto.

oscillamenti gravi e misurati del pendolo di un grosso orologio di una torre che sovrastava alla

. -rollio, beccheggio (di un natante). ungaretti, xi-275:

.. ci sia consentita intorno a un oscillamento di concetti che... ci

ne la bruna via / non passa un cane: i fanali oscillanti / su '1

pulsazioni. vallisneri, iii-322: quando un organo ha in sé la forza oscillante

. -che si flette elasticamente sotto un carico. d'annunzio, i-303:

. 2. che consiste in un movimento ripetuto; che è coadiuvato da

da bilanciamenti ben ritmati della persona (un gesto, un'operazione, anche faticosa

e con il braccio destro piegato fece un gesto oscillante come per tagliarsi la barba

3. mosso da rollio e beccheggio (un natante); che segue i movimenti

: ora son qui,... un po'distratto da tutta la ferraglia che

confusa e ottusa di camminare in mezzo a un incendio, sopra un terreno oscillante,

in mezzo a un incendio, sopra un terreno oscillante, sotto una volta ardente che

vol. XII Pag.184 - Da OSCILLARE a OSCILLARE (47 risultati)

luminosi discontinui. barilli, ii-152: un sole sedentario, paralitico e avaro,

lucciole. fratelli, 1-199: e un capogiro lento che gli fa vedere il

fila di persone); che presenta un allineamento imperfetto, incerto, discontinuo (

alle sue parole scritte con inchiostro viola un po'oscillante sui foglietti di carta purchessia

più addentro retroterra, e ne nasce un clima quanto mai oscillante e capriccioso.

9. che si articola musicalmente su un numero determinato di note fondamentali.

cecchi, 5-40: la musica è un recitativo oscillante su tre o quattro

o quattro note. -che non mantiene un tono costante, ma passa dai toni

uscita oscillante, o forse strangolata da un impeto di pianto rabbioso. buzzati,

inquietitudine. 10. privo di un orientamento (culturale, etico, intellettuale

a sospingere gli oscillanti magistrati piuttosto in un senso che in un altro. visconti

magistrati piuttosto in un senso che in un altro. visconti venosta, 361:

l'arteriosclerosi e la paralisi va pubblicando un lessico delle voci d'annunziane.

entrata del popolo emiliano nella poesia: entrata un po'dubbiosa e oscillante in principio,

nelle forme riconosciute della patria religione, un processo psicologico ed etico affatto individuale.

berchet, 1-219: talvolta le circostanze d'un fatto sono indicate da un solo epiteto

circostanze d'un fatto sono indicate da un solo epiteto, talvolta spiegate da una

, la grafia, la morfologia di un termine). 16. matem.

16. matem. che varia periodicamente fra un valore massimo e uno minimo (una

. questa possibilità: di costituire un punto fisso nelle fasi oscillanti dell'universo.

: la massima porzione delle particelle di un corpo sonoro, le quali tremano ed oscillano

rintocchi: ogni picchiata del martello destava un suono prolungato dall'oscillare del metallo.

sanguisughe, brune e tigrate, lunghe un metro e più, che di continuo

acqua, facevano i supremi scotimenti. un luccio... oscillava con violenza

alla vacca. sinisgalli, 6-177: in un corpo che danza questo triangolo assume,

si fece in letto che oscillare come un pendolo. -in relazione con un

un pendolo. -in relazione con un compì, che indica il centro rispetto

: forse una foglia oscilla / ancora a un ramo d'albero morto.

. -anche: verificarsi, determinarsi (un movimento). guglielmotti, 600:

157: finiti i salmi / oscillo un moto / di terremoto. 2

); consistere in tale funzione (un fenomeno; e la curva che ne

dei novenari. volponi, 1-11: in un qualsiasi congegno automatico si ottiene un rendimento

in un qualsiasi congegno automatico si ottiene un rendimento che oscilla tra un massimo ed

si ottiene un rendimento che oscilla tra un massimo ed un minimo. -presentare

rendimento che oscilla tra un massimo ed un minimo. -presentare una serie di

: blandamente i suoi nervi oscillano con un ritmo fisico liberissimo. 4

dei cipressi. -cedere elasticamente sotto un peso. ojetti, ii-336: per

ha da passare per uscire, e un poco oscilla, come un trampolino. sbarbaro

uscire, e un poco oscilla, come un trampolino. sbarbaro, 4-74: al

5. compiere avanti e indietro un percorso ben delimitato. e.

tasta l'aria come il contrapeso di un equilibrista, il corpo serpentino della pantera

-compiere il proprio moto in cielo (un corpo celeste; e, per l'

muoversi sull'acqua rollando e beccheggiando (un natante); essere trasportato da tale

da tale movimento, compierlo solidalmente con un altro corpo (e può anche riferirsi

(e può anche riferirsi ai moti di un velivolo nell'aria). - anche

* ondeggiare ':... è un termine più letterario che marinaresco; il

piedi. -aggirarsi senza scopo in un luogo. ungaretti, i-92: ho

vol. XII Pag.185 - Da OSCILLARIA a OSCILLAZIONE (26 risultati)

10. avanzare traballando (un meccanismo semovente); avere un precario

(un meccanismo semovente); avere un precario equilibrio statico (una costruzione,

delle parti. pascoli, i-278: un gesto, un grido che noi facciamo,

pascoli, i-278: un gesto, un grido che noi facciamo, si propaga

si propaga per tutto, urta d'un moto, quanto si voglia impercettibile e

vederla... diventare essa stessa un cielo, oscillare. -stare per

le tremò allorché il telefono sbottò a un solo minuto dalla mezzanotte e già il '50

la sua eroica spedizione aveva oscillato come un pendolo tra talamone e marsala. gramsci

la sua naturale, ironica inclinazione verso un mondo di fantasia. pecchi, 13-37:

1043: 'oscillaria ': nome di un genere di alghe microscopiche filamentose, comunissime

a convertire l'energia elettrica erogata da un generatore a corrente continua in corrente oscillante

sfruttando il movimento di oscillazione (un meccanismo). -orologio oscillatorio', orologio

grandezza in funzione di un'altra, un fenomeno); sinusoidale semplice.

1-41: fa d'uopo valersi d'un orologio a pendolo lungo, come sono quelli

grandi, ii-7-55: sarebbe forzato [un pendolo di orologio] a descrivere una

concetto d'un'agitazione molecolare, d'un avvicinamento o scostamento delle molecole e di

riferimento al rollio e al beccheggio di un natante. marinetti, 1-103: 'rullio'

destinato a ripetersi, a estendersi (un evento). difensore della libertà,

oscillazióne, sf. movimento periodico di un punto materiale nello spazio fra due

lo spazio percorso nel tempo corrispondente a un semiperiodo, costituendo la metà di essa

lo spazio percorso nel tempo corrispondente a un periodo). -anche: variazione di una

. -oscillazione libera o naturale: di un sistema che, dopo aver assunto il regime

: 'oscillazione ': movimento alternativo di un corpo qualsiasi. l'oscillazione è semplice o

moto; la seconda comprende un'andata e un ritorno. così un pendolo che oscilli

un'andata e un ritorno. così un pendolo che oscilli fa una semplice oscillazione

-centro delle oscillazioni o d'oscillazione', in un sistema pendolare al quale siano applicati due

vol. XII Pag.186 - Da OSCILLIO a OSCILLOGRAFIA (25 risultati)

due pesi a, b sono congiunti in un pendolo con un filo, o verga

b sono congiunti in un pendolo con un filo, o verga inflessibile c b,

dovrà vibrarsi esso pendolo c b a come un pendolo della lunghezza c d, che

del moto. -movimento periodico di un natante, qualunque sia la direzione in

la quale, dopo essersi inclinata da un lato a causa del mare ondoso, si

': quelle che avvengono intorno a un asse trasversale. 'oscillazione completa '

trasversali ': quelle che avvengono intorno a un asse longitudinale passante per un punto prossimo

intorno a un asse longitudinale passante per un punto prossimo al centro di gravità,

della verticale. -con riferimento a un mobile nell'aria. marinetti, 1-105

vento. -deviazione della rettilineità di un moto. marinetti, 1-60: 'foro

sono altro più che la disputata ammisione d'un ul teriore elemento sociale,

. -azione di bilanciamento compiuta da un essere animato per la ricerca e

. la sua circolazione, gli suppose un movimento di continuata 'oscillazione in su

colla robustezza e agilità del corpo cresce un sentimento delle proprie fisiche facoltà, e

. rajberti, 3-42: abbiatevi un saggio di queste classificazioni che levo dai

la scienza opera come religione, diviene un apostolato, si propaga ne'popoli,

espansione nello spirito francese, e provoca un movimento memorabile, di cui oggi ancora

dall'interno e smagliata dalla luce di un ambiente allusivo. 8. mutamento

', sotto il qual nome intende un moto o translocazione da una parte all'

f = — (essendo k un coefficiente dimensionato il cui valore dipende dalle

. matem. oscillazione di una funzione in un insieme i: la differenza tra l'

funzione / (x) definita in un insieme i ed ivi limitata, secondo la

permette di misurare con quale intensità oscilli un fenomeno collettivo quantitativo entro periodi ben determinati

maschere o personaggi ed era munito di un foro; gli antichi romani usavano appenderlo

figurine umane che sospendevano alla statua di un dio (come saturno, bacco, ecc

vol. XII Pag.187 - Da OSCILLOGRAFICO a OSCO (29 risultati)

pareti arteriose ottenuta con un oscillometro registratore, che permette di studiare

di fenomeni oscillatori e vibratori (un dispositivo). -ferrov. carrozza oscillografica

la grandezza elettrica variabile è convertita in un corrispondente spostamento o rotazione di un organo

in un corrispondente spostamento o rotazione di un organo meccanico, proporzionale alla grandezza

provoca a sua volta la deflessione di un raggio luminoso incidente su una pellicola o

di oscillazione nel significato più generale è un istrumento di alta precisione per misure elettrotecniche

; che è compiuto con l'oscillometro (un rilevamento; e indice oscillomètrico è la

quale si pratica l'oscillometria, costituito da un manicotto di gomma e tela inestensibile che

graduato e di indicatore, e con un manometro (e regolando il valore della

ed anche dello sbandamento, costituito da un pendolo, la cui estremità inferiore è

di indice che può scorrere su di un arco graduato. = voce dotta

elemento principale dell'oscilloscopio, consistente in un tubo a raggi catodici costituito da

di vetro a vuoto spinto in cui un sottile fascetto di elettroni, focalizzato su

rivestito di materiale fosforescente sul quale provoca un punto luminoso, attraversa due coppie di

di qualsiasi grandezza fisica che, con un opportuno trasduttore, possa essere trasformata in

voce in certa stagione dell'anno e a un tratto diventano un altro uccello. lessona

dell'anno e a un tratto diventano un altro uccello. lessona, 1043: '

), lat. oscen -inis da un precedente * obscen, comp. da obs

l'orgoglio e la paura di fare un arrosto, continua a vomitare articoli che

chiesa, negli scritti de'quali spicca un pensiero sempre vigile che presiede alle loro

alle loro parole. guerrazzi, 2-835: un dispaccio fu spedito dal governatore al capitano

disordini che oggi esistono... formano un concorso di circostanze così favorevoli per la

loro antica oscitanza, la perdita d'un tempo più opportuno sarà sicuramente compensata al

russia e a'suoi progressi straordinari da un secolo in qua, non si può

ai suoi ministri di non aver voluto di un tratto passare 'innanzi anche al papa

il desiderio e la brama ansiosa d'un nuovo conflitto; e una profonda voce dell'

e versatilità che ad ogni errore trova un pretesto e ad ogni colpa un'attenuazione

bruno, 3-735: il sonno fece un passetto avanti, e si fricò alquanto

estesero. e. cecchi, 5-170: un

vol. XII Pag.188 - Da OSCO a OSCURAMENTE (18 risultati)

nell'arco felice della via domiziana. un altro lembo sale all'acropoli, sulla

della dilicata varietà greca produrre anch'essi un loro ideale, adoperando al ravvicinamento il

che ne costituisce l'influsso rilevabile in un altro sistema linguistico. lanzi, 1-3-497

in abito e abbigliamento femminile, portando un tralcio d'uve mature, cominciavano la

. si 2. matem. avere un contatto tripunto (due o di volontà non

oscurare. riore a tre in un suo punto (un ente]. -cerchio

riore a tre in un suo punto (un ente]. -cerchio oscuragióne,

men mente ai un piano che passa per tre punti di una

tutti i circoli tangenti ad una curva in un punto dato, il quale si confonde

il celebrante a baciare una croce o un altro istrumento, detto osculatorio, tavola o

sono tangenti l'una all'altra in un punto, ed hanno in questo punto la

, proposta una tal fabbrica e un tale artifizio de'reni. carducci, iii-12-

al compagno, trinciando oscuramente, di un ritorno a giotto. -con litote.

vecchiaia... con una vescica e un intestino in non si segue che in atto

e poteva, far pipì dal 427: un insegnamento che traeva il suo calore dalla ve-bambina

fianco destro. rifà. centrale come da un sole non oscurabile. -nel modo ambiguo proprio

continuamente la sua bella faccia. egli creare un essere che fosse al tempo stesso libero ma

al tempo stesso libero ma grazia tranquilla / un canestro di rose, oscuramente /

vol. XII Pag.189 - Da OSCURAMENTO a OSCURARE (28 risultati)

880: gli italiani impareranno a conoscere un altro ingegno sterminato e modesto che si

clarici, i-734: il cristallo d'un bellissimo rosso, il purpureo, l'

della luce (in partic. di un corpo celeste: eclissi). -anche:

e con esso tal oscuramento si levò un maestrale dirittamente per proda a rimettersi di

e. cecchi, 8-105: se un nuvolo cuopriva il sole, si faceva nella

cuopriva il sole, si faceva nella navata un minaccioso oscuramento. -spegnimento e

delle scale nella mezzaluce dell'oscuramento sembra un gioco di specchi. 2. indebolimento

eclissarsi, ma questa lingua non è un dialetto, non è lasciata, ripeto

non ignorando per nulla che a definirlo basta un gioco: l'oscuramento di una vocale

primo vizio metodico... procede da un primiero oscuramento di essa formola. carducci

interesse, di scarsa fortuna (di un fenomeno culturale), di minore intensità

), di minore intensità (di un sentimento).??

avere poesia. fogazzaro, 1-261: un periodo di oscuramento dello spirito, come

. il che è segno come d'un vano risveglio dopo un oscuramento della propria

segno come d'un vano risveglio dopo un oscuramento della propria ragione vinta dai sensi

l'esempio la via che deve seguire un italiano universale, cioè un italiano di

deve seguire un italiano universale, cioè un italiano di sempre, nelle ore dell'

guarda le venete lagune, vi cerca un rifugio. de sanctis, ii-15-357: noi

dell'oscurantismo... bastava far un po'di scuro in una grotta umida,

non forse tramò la subdola macchinazione d'un osceno e ingiurioso nomignolo, che avrebbe

fondando una quasi monarchia cattolica, sotto un presidente a vita, sotto una religione

una fonte luminosa), eclissare (un astro); ricoprire con il cono

. il giorno, / e a un tratto scaricò grandine e pioggia. carducci,

carducci, iii-30-209: son tanti, ripiglia un messo, che i loro dardi scagliati

,... venuto al mondo in un secolo travagliato dall'arme e dalle fazioni

. subire un'eclissi, eclissarsi (un corpo celeste); tramontare (un astro

(un corpo celeste); tramontare (un astro, il giorno), venir

nuotava a destra mano, / dopo un gran giro la portò al terreno / tra

vol. XII Pag.190 - Da OSCURARE a OSCURARE (18 risultati)

si smarrisce una speranza, ogni ora un raggio del prisma si oscura. saba,

oscura. saba, 19: trillava un cardellino / nell'attonita stanza, / e

-sostant. straparola, i-82: un giorno, nell'oscurar della sera,

che ne abbe misericordia, oscuratosi in un tratto, versò tanta acqua che aria

. gnoli, 1-122: scendo ove un burron s'oscura, / e l'ar-

/ e l'ar- rone spumeggia sotto un ponte. -figur. declinare,

, 3-170: stelle, che dolce un tempo a me pioveste / gl'influssi,

; rendere più intenso e cupo (un colore); privare della varietà e della

chiama jaconìa che nulla sente; / esce un rivo di sangue e si dilaga *

oscurò, se pollino non era pronto come un fulmine ad agguantarla per l'aria,

per l'aria, diventava boccone d'un pesce. 4. confondere,

16-26: è educativo forse vedere un figlio che uccide il proprio padre,

vedeva e distingueva. da lì a un quarto d'ora se gli oscurava la fantasia

tollerare nell'ambito del proprio sistema semantico un determinato grado di ambiguità, di polivalenza

paleotti, l-n- 409: fu già un retore il quale non insegnava altro a'

anche di più. chi poteva vedere un barlume di chiaro in quel turbine di

, / raccenda (io prego) un bel cortese aprile; / e fra le

frutto... che oscura un volto sereno! daniello, 452: né

vol. XII Pag.191 - Da OSCURATAMENTE a OSCURATO (22 risultati)

: la donna scosse il capo, con un atto quasi violento; e si oscurò

piombo in me / e m'oscuro in un mio nido. 7.

* / le antiche oscuransi * / che un tempo furono / in grecia e altrove

s'oscura per poco una fama, un nome, divenendo men noto o meno

fiorentina, perdere l'occasione di fondare un reggimento libero. betussi, 3-157: la

egli manifestamente. galileo, 1-1-168: un palo di ferro, accomodato a far

scordi / le leggi di natura, / un fatto sol tutti i tuoi pregi oscura

sì serena. -non onorare (un impegno). f. cornaro

corrompersi; perdere pienezza, incrinarsi (un sentimento). savonarola, 7-i-312

tempi fosse colà venuto o più tosto caduto un ramo, pur si verificherebbe che,

152: quelle gioie cominciarono ad oscurarsi un mese dopo quando fu presa udine,

nel materializzarsi); perdere prestigio (un ideale). erizzo, 2-14:

ricevuta o emessa; eclissato, tramontato (un astro); calato (la notte

ben precisa dal cono d ^ mbra di un altro corpo celeste. leggenda

la oscurata aria, li venne visto un lume al quale subito si dirizzò.

crocette ha intorno sparse, / con un monte d'argento, sul cui dosso /

in quel momento una voce misteriosa, un soffio dolente: le cose attorno, oscurate

guerra. pratolini, 10-18: da un inverno all'altro, il loro amore

, 5-72: la piazza oscurata da un improvviso volo di piccioni. -che riflette

-che riflette il colore oscuro delle sponde (un corso d'acqua); increspato e

a zone dalla brezza errante -simile a un velluto che una carezza contraria incupisce.

, ricoperto dalla patina dell'antichità (un dipinto). scannelli, 114:

vol. XII Pag.192 - Da OSCURATORE a OSCUREZZA (22 risultati)

dove, benché figu- ravasi di essere un sole, non risplendeva perché, tracannando

tristezza serrare il volto oscurato come per un tradimento. moravia, xiii-50: il

,... pareva oscurato da un tenace corruccio. 4. irrisorio

4. irrisorio al paragone con un altro; superato in fama, in

oscurata la stella. -attenuato (un fenomeno). galileo, 3-1-468:

reflusso. -illanguidito, smorzato (un sentimento). 5. maffei,

: ben è vero che era cotesto un ideale già antico e in parte oscurato

la fonte lumi nosa e un oggetto atto a riceverlo. bracciolini

, come si vede quando si spegne un lume o quando si accende in un luogo

spegne un lume o quando si accende in un luogo ove sia buio. galileo,

moderni, venne cagionata dalla interposizione d'un corpo sidereo opaco. marinetti, 2-iii-302

iii-1-227: se si trattasse anche di un peccato solo, sarebbe una grand'oscurazione di

mente. d'annunzio, iv-1-307: per un fenomeno non raro nell'abiezion morale degli

priva giove la più sublime sfera / d'un pianeta ch'eccede ogni vaghezza; /

2. mancanza di trasparenza, opacità di un corpo, di una sostanza.

materia. -carattere, tonalità di un colore scuro, cupo. -anche:

capire, di decidere; carattere di un pensiero o di un concetto confuso,

; carattere di un pensiero o di un concetto confuso, complesso, difficile da

formano il principio de'lor poemi da un caso obliquo, cioè da un accusativo

da un caso obliquo, cioè da un accusativo: perché l'obliquità de'casi,

del volume, in ogni riga deciderà un delitto di penna, o che la frase

dell'elettricismo nella medicina può sembrar tuttavia un problema pieno d'oscurezza e d'equivoci.

vol. XII Pag.193 - Da OSCURI-NUVOLO a OSCURITÀ (25 risultati)

letter. farsi buio, oscurarsi (un luogo). fr. colonna

giacosa, ii-333: c'è ancora un barlume di giorno. è meglio aspettare

tutto, sono i cardini principali di un governo. non fanno essi alcun divario

. ulloa [guevara], i-230: un uomo che si senta male di

la spessa oscurità notturna, / e un vivo raggio l'imminente luna / vibra

, iv-1-205: la notte è minacciosa. un vento caldo e umido soffia nel giardino

gira senza pietà. / ne tengo un capo; ma tu resti sola /

-condizione di penombra, di semioscurità di un luogo, di un ambiente o di una

di semioscurità di un luogo, di un ambiente o di una parte di un

di un ambiente o di una parte di un ambiente chiuso e scarsamente illuminato.

2. carattere, tonalità di un colore scuro, cupo (con partic

partic. riferimento alla tonalità che in un dipinto o in un disegno rappresenta zone

tonalità che in un dipinto o in un disegno rappresenta zone più o meno scure

], 5-8: 'diligenzia': un giovane con una face di fuoco in

offuscata, solea [tiziano] mescolarvi un poco più di colore oscuro a parangone

di maggior rilievo. -opacità di un corpo, di un materiale.

-opacità di un corpo, di un materiale. castelvetro, 8-2-203:

2-124: io sono nell'oscurità [parla un cieco], / eccellenza, ed

. -carattere di una voce, di un suono poco chiaro o flebile, sommesso

. -mancanza di nitidezza o lacuna di un testo. s. maffei,

chi è incapace di capire a fondo un problema (con partic. riferimento alla

: acciò non crediate che la contemplazione sia un continuo stare alle nozze senza intervallo,

2-143: l'ignoranza:... un infelice oscurità delle cose. campailla,

profondità o la novità dei sentimenti da un lato, e dall'altro l'oscurità

tanto da generare dubbi e incertezze (in un testo letterario, filosofico o storico o

vol. XII Pag.194 - Da OSCURITADE,OSCURITAEEOSCURITATE a OSCURO (10 risultati)

nievo, 400: la zoppicante oscurità di un gergo più arabo che veneziano. carducci

francesco da barberino, i-298: parlo un documento / ch'io non per ciò

5-ii-618: usciamo di queste oscurità, parliamo un poco con più chiarezza isterica. milizia

certi dubbi e oscurità. quando segno un luogo col lapis rosso, vuol dire che

g. gozzi, i-7-208: è questo un giorno / d'oscuritade, di terrore

che hanno buona e chiara voce, è un rincalzo che i moderni procacciano alla oscurità

di ristrettezza e di oscurità ci sembrerà un breve sogno di spasimo, un'ora di

scomparire. 7. condizione di un popolo o di uno stato rimasto al

politica, morale e culturale (di un periodo di tempo). bisticci,

potiamo. -indizio, segno di un fenomeno negativo (o considerato tale)

vol. XII Pag.195 - Da OSCURO a OSCURO (16 risultati)

alla finestra oscura / posto in nera cornice un giglio pare / quella sembianza adorna.

penombra, di semioscurità o di buio di un ambiente o di una parte di un

un ambiente o di una parte di un ambiente chiuso, privo di finestre o

a regioni, a paesi caratterizzati da un clima spesso piovoso, nuvoloso, nebbioso

che ha tonalità scure, cupe (un colore); iscurito. -anche:

: ed ecco a poco a poco un fummo farsi / verso di noi come la

. frezzi, i-4-73: della faretra fuor un dardo trasse, / ch'era di

la sentenza che turino fosse legato ad un gran palo nel mezzo de la piazza e

fuliginosa le chiome, vien rimirata quasi un mostro deforme, la stessa che in

8-2-203: il lume... per un poco trae a sé gli occhi de'riguardanti

di nitidezza ò'per una lacuna (un carattere, uno scritto, ecc.)

difficile. carducci, ii-3-397: è un codice di quasi 400 pagine a doppia

bui / ch'egli non sciolga a un tratto e non dia tosto / con

tratto e non dia tosto / con un parere la risposta a dui. muratori,

tra sé una parola oscura, interpretando un andare misterioso. papini, ii-1263:

giunto a chiarirsi perfettamente alla coscienza (un sentimento); non ben precisato,

vol. XII Pag.196 - Da OSCURO a OSCURO (19 risultati)

difendermi... ma contro un pericolo che io ignoro, contro un pericolo

un pericolo che io ignoro, contro un pericolo oscuro che mi sta sopra senza

gaiezza impegna già il futuro / ed un crollar di spalle / dirocca i fortilizi /

, si lasciava vedere per aria, un altro gastigo oscuro, indeterminato, e quindi

oscuro / scritto nell'ore prime / d'un secolo sublime. d'annunzio, rv-1-15

caduca vista / fasciata è sempre d'un oscuro velo / e spesso il vero scambia

assai, / arde di nui d'un amoroso zelo. bandello, 1-7 (i-107

sono, / soavissimo dono / d'un raggio io ti farò di luce pura.

. non chiaro e razionalmente distinto (un grado di conoscenza). labriola,

di capire, di interpretare a fondo un problema. -anche: che non è

di tutte le grandi cose, ma un puoco forse sarà oscuro, che non saprà

precursori degli scolastici, sarebbero questi precursori un popolo troppo più grande ch'egli medesimo

in bocca a gesù queste parole avevano un colore di apocalissi, un suono oscuro.

parole avevano un colore di apocalissi, un suono oscuro. entrano nel terrificante annunzio

tasso, 4-48: partissi al fin con un sembiante oscuro, / onde l'

oscura e gli occhi suoi contorna / un lividume. g. gozzi, 1-232:

: a mezza scala sentì a stridere un usciolino e gli si affacciò un uomo

a stridere un usciolino e gli si affacciò un uomo che avea un ceffo oscuro da

gli si affacciò un uomo che avea un ceffo oscuro da atterrire orlando, con

vol. XII Pag.197 - Da OSCURO a OSCURO (24 risultati)

passa / su arigi s'addensa / un oscuro colore / di pianto. montano,

che rivela o è compiuto o ottenuto con un intento o con un comportamento peccaminoso,

o ottenuto con un intento o con un comportamento peccaminoso, lascivo o, anche

et oscura. baldi, ii-114: un aperto nemico è men nemico / e quegli

ariosto, 9-47: gli fa termine un anno> / al fin del cjual gli darà

dante, inf., 30-101: l'un di lor che si recò a noia /

nostri sonni, se non la durezza d'un materasso o un pensiero della sorella di

se non la durezza d'un materasso o un pensiero della sorella di catalina! cesarotti

1-2-84: rimase ucciso per mano di un oscuro soldato. leopardi, 2-85: cresca

, 94: solo vagavo il mattino di un giorno / di festa, e tra

oscuro all'onorato. carrer, viii-409: un oscuro di biscaglia, / ricco sol

, 671: fratelli, io sono un oscuro, ma in me parla la

non oscuro. monti, x-3-554: un nome / non oscuro io ti lascio

di guerrier canuto, / signor vorreste un giovinetto imberbe, / cresciuto oscuro,

. tasso, 8-7: lo spingeva un desio d'apprender l'arte / de

e dal disonorevole patrocinio del cognato accettando un posto oscurissimo nella ragioneria del governo.

anteriore. serra, ii-114: se troverò un momento di senno sarà quello in cui

penserò a insegnar grammatica o a trovare un impiegatuccio a cesena, oscuro e pigro.

. -con partic. riferimento a un luogo o a una località poco nota

qui s'ode citar il nome d'un oscuro comune per vacanza di rappresentanti insigni

: ho bisogno... di correre un poco anch'io questo bel mondo di

erasi ridotto a vivere in condotta in un de'più oscuri pae- setti della maremma

7: ho dato questo nome ad un antico e oscuro luogo di contadini poveri situato

brillante, mediocremente (la vita, un modo di vivere, un'occupazione,

vol. XII Pag.198 - Da OSELARE a OSELARE (29 risultati)

più splendide, l'avevano costretta ad un isolamento penoso, a un sistema di vita

costretta ad un isolamento penoso, a un sistema di vita più modesto e più

oscuro sangue che sieno, portano però un medesimo carattere di nobiltà. parini,

(una città, uno stato, un secolo, una civiltà); decaduto,

alto il volo / ergo da terra, un dì da nomi egregi / tratto non

: l'oscura eternità non è già un drago / celeste! le nostre anime conquistano

14. che risale, che appartiene a un passato più o meno remoto, talvolta

remoti. forteguerri, 26-91: d'un tempo tanto antico e oscuro, /

non mi rassegno a perderle nemmeno per un minuto. -mai conosciuto in quanto vissuto

, cupo, privo di sonorità (un suono). beccari, lvi-182:

. beccari, lvi-182: se parve un tempo vana / la tua sampogna e

l'o, meno dell'a, ha un suono alquanto oscuro e quasi sepolto nelle

nelle fauci. botta, 4-1132: successe un vento inaspettato, udissi un fremito ed

: successe un vento inaspettato, udissi un fremito ed un oscuro suono repente.

vento inaspettato, udissi un fremito ed un oscuro suono repente. leopardi, 284

suono repente. leopardi, 284: un liuto rugginoso e duro, / che sia

anni già muto rimaso, / risponde con un suon fioco ed oscuro / a chi

ed alla tombola e qualche volta si faceva un po'di musica e si ballava all'

oscuro. verga, 3-132: tutt'a un tratto si era fatto oscuro che non

e anche il grado di oscurità di un colore o il carattere di ciò che ha

cupe). -in partic.: in un dipinto o in un disegno, tonalità

.: in un dipinto o in un disegno, tonalità che rappresenta, col colore

, ombrose, tenebrose; particolare di un dipinto in cui viene applicata tale tecnica

non m'assicuro. ojetti, iii-390: un lavativo... opera sempre all'

par che ne mostrasse appena / in un suo vago intaglio alberto duro.

le eredi di tosca- nini, / un necroforo della tetrazzini. -difficoltà,

(per lo più in relazione con un compì, e nelle locuz. essere,

pavese, 4-64: salutò giannino con un cenno... e gli parve di

non ha scritto nessuno... -è un poco oscuretta; ma voi la dilucidate

vol. XII Pag.199 - Da OSELAZO a OSMANIE (10 risultati)

. rinaldo d'aquino, xlviii-48: un oseletto che canta d'amore / sento

che produce fumo aromatico, preparata con un impiastro medicamentoso (ed era ritenuto un

un impiastro medicamentoso (ed era ritenuto un efficace rimedio contro la peste).

venezia; aveva inizialmente il valore di un quarto di ducato o di 31 soldi

nobiltà. muratori, 7-ii-249: essa è un medaglione, osia, come dicono in

sente risbaldire oselli. -in un intarsio. navigazione di san brandano,

= var. di obsequie, da un lat. tardo obsequiae, per il

adottato, i quali, oltre al somministrare un grato e copioso alimento agli abitanti,

, che comporta una decorazione formata da un nastro verde chiaro orlato di rosso.

gessi, 245: gordon pascià mi spedì un dispaccio in cui mi annunciava che s

vol. XII Pag.200 - Da OSMANLI a OSMOFORO (27 risultati)

, e che viene estroflesso, emettendo un odore sgradevole, quando l'animale è

cui formula generale è costituita da un atomo di un metallo monovalente combinato con

è costituita da un atomo di un metallo monovalente combinato con un atomo di

atomo di un metallo monovalente combinato con un atomo di osmio, un atomo di azoto

combinato con un atomo di osmio, un atomo di azoto e tre di ossigeno

chim. composto dell'osmio esavalente contenente un radicale formato da un atomo di osmio

esavalente contenente un radicale formato da un atomo di osmio e quattro di ossigeno;

2. agg. che contiene osmio (un composto chimico). =

tiene osmio esavalente o ottovalente (un composto chimico). -acido osmico:

bivalente la cui formula è costituita da un atomo di osmio esavalente e da due

, sm. chim. sale derivato da un osmiato per sostituzione di un atomo di

derivato da un osmiato per sostituzione di un atomo di ossigeno con due radicali acidi

complesso dell'osmio esavalente, derivato da un osmiato per sostituzione di due atomi di

di ebollizione (5500 °c); è un metallo di colore bianco azzurro, chimicamente

solubile nell'acqua e comunica a questo un odor forte tutto proprio di quel metallo

si volatilizza. la soluzione acquosa prende un color di porpora che diventa azzurro se

, per l'odore acre e penetrante di un ossido di tale elemento.

(cn6), dove m indica un metallo monovalente. = voce dotta

elettivamente con osmio o acido osmico [un preparato). = voce dotta,

osmio o con l'acido osmico (un preparato). = voce dotta

. chim. che contiene osmio con un grado inferiore di ossidazione, solforazione,

ossidazione, solforazione, ecc. (un composto chimico). tommaseo [

. a significare composti dell'osmio di un grado inferiore di ossidazione, solforazione.

diffuse nell'africa meridionale, che emanano un forte odore di canfora.

in italia, di colore vinoso, esalante un forte odore di cuoio di russia,

la proprietà di provocare sensazioni olfattive (un atomo o un gruppo); odoroforo.

provocare sensazioni olfattive (un atomo o un gruppo); odoroforo. =

vol. XII Pag.201 - Da OSMOGENO a OSODIAZOLO (17 risultati)

osmoisotonìa, sf. fisiol. capacità di un organismo animale di conservare praticamente costante

numero di osmoli di soluto presenti in un litro di soluzione. = voce

di immettere e di estrarre idrogeno da un tubo di crookes, per variarne la

miscibili, di diversa concentrazione, attraverso un setto poroso o una membrana separatoria,

società siano intuiti quasi all'avanguardia per un fenomeno che si potrebbe chiamare di osmosi

-influenza psichica o fisica esercitata da un individuo su un altro. piovene

o fisica esercitata da un individuo su un altro. piovene, 6-316: si

2. figur. che presenta un intimo e reciproco scambio fra persone o

ha l'organo olfattorio bene sviluppato (un mammifero). = voce dotta

nutre per osmosi attraverso il tegumento (un organismo privo di apparato digerente).

i corsi d'acqua: è caratterizzata da un grosso stipite cespuglioso, con fronde grandi

ruscelli. le fiondi annotine staccandosi formano un complesso radiciforme, composto di molti tronchetti

lo più por tati da un pedicello, che si aprono in due valve

rar, che sfar, rifare / un tempio puoi, del mondo il singolare?

. / che di modestia sei d'avorio un vaso, / non troppo entrante mai

il grand'elmo per forza tagliòe / un macometto d'or che v'era soso,

locuz. essere oso (in costruzione con un verbo all'infinito): osare;

vol. XII Pag.202 - Da OSOFAGO a OSPETTO (27 risultati)

fatto male. = da un lat. volg. * ausulàre (r

incerto (secondo alcuni denom. da un osco * ausis per il lat. auris

chim. composto che si ottiene da un osazone per idrolisi con acidi diluiti; ossi-

composto derivato dalla tetrazina per ossidazione di un osazone. = voce dotta,

e qualora sia specializzato nella cura di un determinato genere di malattie può assumere denominazioni

villaggio ove di questi lazarosi non sia un ospidale, ove tutti gli ammorbati di

casa, 706: tutte le infirmità d'un ospitale, / contandovi il francioso e

vii-53: jane lavorava come infermiera in un ospedale militare. -ospedale da campo

, 15-93: aveva risalito l'italia con un ospedale da campo. -ospedale

sia tanto bestiale / da permetter che un suo lavoratore / vada a morir d'

ca'di dio 'chiamavano piamente in pieve un ospitale di sant'antonio che ricoverava poveri

, i-39: benché la famiglia nostra fosse un ospedale di poeti, nessuno di questi

, agg. che concerne, riguarda un ospedale o un insieme di ospedali (

. che concerne, riguarda un ospedale o un insieme di ospedali (un'organizzazione,

interno degli ospedali (un'assistenza, un servizio); che avviene in un

, un servizio); che avviene in un ospedale (una degenza, un periodo

in un ospedale (una degenza, un periodo di cura). ferd

adesso questo [il cottolengo] era un grande ente assistenziale-ospitaliero. -casa ospedaliera'

ospedaliero: insieme di costruzioni che costituisce un ospedale. pratolini, 10-154: tra

sua opera esclusivamente o prevalentemente altinterno di un ospedale. - anche sostant. e

di essi l'esercizio della carità (un ordine religioso, un suo membro o

della carità (un ordine religioso, un suo membro o adepto). -

negli ospedali; il periodo trascorso da un malato all'ospedale; spedalità.

. ospedalizzare, tr. ricoverare in un ospedale. monelli, 5-129: 'ospedalizzare'

, ricoverato, ricevuto come paziente in un ospedale. - anche sostant.

sostant. monelli, 5-130: un combattente... rimase offeso e avvilito

ospedalizzazione, sf. ricovero in un ospedale. = nome d'

vol. XII Pag.203 - Da OSPICIO a OSPITALITÀ (23 risultati)

di essi l'esercizio della carità (un ordine religioso o cavalleresco, un suo

(un ordine religioso o cavalleresco, un suo membro, un suo adepto).

o cavalleresco, un suo membro, un suo adepto). - anche sostant.

san giovanni. granucci, 1-82: un certo uomo da bene per nome gherardo,

iii-100: il russo è ospitale, e un paesano in viaggio entra nella prima casa

avverb. ojetti, i-478: era un uomo gentile che misurava la mia ignoranza

. pascoli, 1399: colui, con un animo senza pietà, mi rispose:

3. per estens. accogliente (un luogo, una città); invitante

dagli antichi piombi marziali, per trattenermi un poco intorno ad una città che ho

, unghie nere. -che offre un rifugio sicuro. fantoni, i-95:

protettore dell'ospitalità, degli ospiti (un dio: ed è attributo specifico di giove

in diversi paesi, ebbero bisogno d'un patto reciproco e di un segno con cui

bisogno d'un patto reciproco e di un segno con cui farsi conoscere per godere

attori che doveano fingere di giungere da un luogo diverso da quello della scena.

mazzini, 66-291: sappiamo essere sotto discussione un progetto di decreto per l'istituzione d'

di essi l'esercizio della carità (un ordine religioso o, anche, cavalleresco;

religioso o, anche, cavalleresco; un suo membro o adepto). - anche

a sanguigno. massaia, i-194: con un secondo treno ripartii per parigi, dove

, xviii-3-398: vorrei la nazione generalmente un po'iù ospitaliera. moretti, 1-73

femminili come seta. govoni, 112: un poco ragionai con il compagno amico /

per ospitali. anzi l'ospitalità era loro un dovere inculcato dalla legge. foscolo,

ospitalità e al suo proprio ministero in un tempo. massaia, ii-168: l'

inteiso a lo studio de l'ospitalitae, un iorno recevé ad abergo aliquanti cavaler.

vol. XII Pag.204 - Da OSPITALMENTE a OSPITE (53 risultati)

chi è ospitato (e spesso implica un profondo vincolo di amicizia e di reciproco

ii-197: lei è in casa di un gentiluomo e conosco troppo bene gli obblighi di

a pagamento in una locanda, in un albergo, ecc. agostini,

, accettazione di uno scritto, di un articolo, di una lettera in un

di un articolo, di una lettera in un giornale, in una rivista, in

gli affanni '. scriverò e pubblicherò un giorno, con questo titolo, un

un giorno, con questo titolo, un * raccontino '. ma non qui;

; non oggi. oggi devo scriverne un altro. se ne scrivessi due, quelli

, la rocca di polenta era tenuta da un cugino dell'ospitante di dante, nemicissimo

sera », 3-v-1982], 21: un disastro per il quale la società ospitante

per il quale la società ospitante si merita un castigo. ospitanza, sf. disus

. massaia, i-58: fummo ospitati da un ricco cattolico, il quale teneva molto

estens. tenere stabilmente in casa propria un parente o un amico. montale,

stabilmente in casa propria un parente o un amico. montale, 3-58: in

per estens. ricevere, accogliere (un luogo, un locale, un ambiente

ricevere, accogliere (un luogo, un locale, un ambiente, ecc.)

(un luogo, un locale, un ambiente, ecc.). pascoli

il piccolo bar ospita... un campionario di mostri. piovene, 14-163:

, 14-163: la vasca ospita sempre un animale solitario, e quasi un eremita

ospita sempre un animale solitario, e quasi un eremita della natura; anni fa,

eremita della natura; anni fa, un unico pesce rosso; poi un rospo

, un unico pesce rosso; poi un rospo che, passatavi una estate, andò

passatavi una estate, andò via; adesso un grosso granchio di provenienza ignota.

, sembrarono i più adatti a ospitare un sanatorio. 3. accettare uno

3. accettare uno scritto, un articolo, una lettera in un giornale

, un articolo, una lettera in un giornale, in una rivista, in una

ella fu tanto cortese di accogliere in un suo supplemento il rapporto su la scissura

più persone a uno spettacolo, a un convegno, a una manifestazione.

5. figur. inserire in un progetto, comprendere in un piano d'

inserire in un progetto, comprendere in un piano d'azione. thovez, 1-168

offrire l'ambiente adatto allo sviluppo di un parassita (una pianta, un animale)

di un parassita (una pianta, un animale). 7. sport.

ed amico, do- vea farvi da un pezzo, perché la trasmittiate allo zio.

sf. milit. ant. sosta di un esercito in un villaggio o in una

ant. sosta di un esercito in un villaggio o in una città. manzoni

è necessario (e può trattarsi di un amico, di un parente, di

e può trattarsi di un amico, di un parente, di un conoscente o,

amico, di un parente, di un conoscente o, anche, di un forestiero

di un conoscente o, anche, di un forestiero, di un estraneo, di

anche, di un forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc.

forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc.). -

breve visita, per una festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc

festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc. cavalca, 20-69

degli ospiti: in una casa o in un alloggio, quella destinata stabilmente ad accogliere

-chi è invitato a uno spettacolo, a un convegno, a una manifestazione.

una trattoria, in una locanda, in un albergo. pirandello, 8-901: mezzogiorno

, anche qui mi vedo accolto come un ospite di riguardo, molto gradito.

rappresentazione; spettacolo inserito nel cartellone di un teatro diverso da quello che l'ha

sanctis, ii-103: l'immaginazione è un ospite pericoloso. carducci, iii-16-202:

ospiti amari della mia coscienza si levavano un dopo l'altro e uscivano.

ricordarvi che il primo peccato ha per ospite un demonio solo, il secondo ne ha

, e il vostro ingenuo riso / dolce un decoro pioverà alla tela. 3

. 3. chi risiede abitualmente in un luogo. - anche con riferimento alla

vol. XII Pag.205 - Da OSPIZIALE a OSPIZIO (35 risultati)

-degente in un ospedale. manzoni, pr. sp

(488): quantunque... un certo numero d'accattoni sfrattasse dalla città

-evento inatteso. bocchelli, 1-ii-382: un ospite così poco desiderabile come il terremoto

4. letter. parassita (un animale o un vegetale!. gnislanzoni

. letter. parassita (un animale o un vegetale!. gnislanzoni, 1-116:

morali che affliggono ordinariamente i poeti erano un nonnulla in paragone della molestia e delle

è necessario (e può trattarsi di un amico, di un parente, di un

può trattarsi di un amico, di un parente, di un conoscente o,

un amico, di un parente, di un conoscente o, anche, di un

un conoscente o, anche, di un forestiero, di un estraneo, di

, anche, di un forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc

forestiero, di un estraneo, di un viandante, ecc.). -anche:

visita, per una festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc.

festa, per un pranzo, per un ricevimento, ecc. leggenda di lazzaro

quali, per cagion sua, erano in un bell'intrigo. pascoli, 1-20:

. figur. chi ha nel proprio intimo un sentimento tenace, una costante disposizione spirituale

quale, a spese del quale vive un parassita. -ospite intermedio: individuo nel

. -ospite intermedio: individuo nel quale un parassita trascorre soltanto una prima parte del

embriologia, individuo su cui viene operato un trapianto; porta-innesti. 9. agg

agg. letter. ospitale, accogliente (un luogo, un ambiente!. -

ospitale, accogliente (un luogo, un ambiente!. - anche di animali.

gozzano, i-333: tratto ad inganno un bruco, ecco, abbandona / l'ospiti

stranieri si ammirano e ridono come d'un segno del precoce ma precipite decadimento italiano

decadimento italiano. -che trova in un luogo le condizioni adatte al proprio sviluppo

etimo incerto: secondo alcuni, da un precedente * hostipotis, comp. da hostis

figur.: avere la propria sede (un sentimento, una virtù).

: la terra trace, [ospizio un tempo alle troiane genti. batacchi, 3-8

e giorno e notte e tutto quanto un mese, / il bestiame si pasce

». -figur. sede di un sentimento, di una virtù (l'

(l'animo, una persona, anche un luogo); l'intimo di una

che sia degno e atto a ricevere un tanto signore. -dominio, regno.

forestieri (in una casa, in un convento, ecc.); foresteria.

cavalca, 20-71: allato alla porta ha un ospizio nel quale riceve i forestieri,

] in casa, assegnando a questo atto un luogo appartato con nome d'ospizio o

li padroni del luogo, vi tengono un comodo ospizio per li passeggieri che vanno

vol. XII Pag.206 - Da OSPO a OSSALMO (23 risultati)

sua mensa frugale, gli assegnò a un ospizio di poveri. leoni, 455

dolce visione scomparve e mi ritrovai in un ospizio di carità, dove crebbi come dio

6-452: volle condurmi a dormire in un ospizio di mendicità. e. cecchi,

tale istituto. manzini, 7-27: un giorno, sulla spiaggia, si avvicina

, sulla spiaggia, si avvicina ad un ospizio di piccoli rachitici. -ospizio

veggendo di vera necessità convenirli d'aver un alberghetto in firenze ove ripararsi, quando

. maffei, 152: provide sufficientemente un ospizio per benigno ricetto di quei della

questa religione non ha monastero, ma un ospizio vicino al convento delli capuccini.

madere. baretti, 3-349: v'ha un grande edifizio nella vicina città di pinarolo

prender l'acqua fu mandato / e sopra un fico fece un lungo ospizio / finché

mandato / e sopra un fico fece un lungo ospizio / finché il frutto ne vidde

da ronciglioni e allo- giando lì a un certo ospicio, l'osto de quello a

certo ospicio, l'osto de quello a un certo proposito li dixe ridendo che tri

ospitalità, accoglienza; alloggio offerto a un ospite (in partic. nelle espressioni dare

dall'istesso ospizio de'balbi derivati, tennero un tempo la trinità. 11.

quel tic che gli muoveva mezza faccia; un povero vecchio da ospizio.

giurisdi zione sulla quale governa un ospodaro; titolo, dignità,

giorgio] in valacchia a comandare un drappello d'albanesi che guardavano il luogo

c. ridolfi, ii-501: vi aggiungo un liquido che si chiama ossalato d'ammoniaca

lo speziale... si forma un intorbidamento e quindi un precipitato, segno

.. si forma un intorbidamento e quindi un precipitato, segno sicuro che veramente era

acido ossalico presente nel sangue (e un suo aumento anormale si osserva nel

lo più segatura); è un componente normale delle urine, e

vol. XII Pag.207 - Da OSSALOFORO a OSSARIO (34 risultati)

(una sostanza, e in partic. un alimento di natura vegetale).

. malattia ereditaria molto rara dovuta a un difetto della degradazione della glicocolla e di

altri precursori dell'acido glicossilico, con un deposito abnorme in tutti i tessuti di

ossalico], col suff. che indica un processo degenerativo. ossalsuccìnico, agg

acido ossalico presente nell'urina (e un suo aumento anormale è caratteristico di talune

elevata a causa di una malattia (un soggetto). - anche sostant.

. pulci, 27-56: runcisvalle pareva un tegame / dove fussi di sangue un gran

un tegame / dove fussi di sangue un gran mortito, / di capi e

e di peducci e d'altro ossame / un certo guazzabuglio ribollito. ariosto, 17-4

opera con l'industria, nascer tra un popolo laborioso e pacifico, ma condannata

del ghiararo: biancheggiava nella notte come un vasto ossame. -quantità di ossa

avanzo della mensa dato in pasto a un cane. aretino, 10-81: afferma

il giovane, 9-552: veggo a un tratto / rastrellar quella mensa / e da

casa. 2. scheletro di un morto; carcassa spolpata di un animale

di un morto; carcassa spolpata di un animale. l. bellini, 5-1-157

due condizioni suddette, perocché egli è un ossame di morto. a. verri,

uomo. carducci, iii-3-101: tutt'a un tratto quel movente di maligni ossami stuolo

1-ii-342: sta su la riva del lago un coperto, e (se la memoria

, ed altro mirar non seppi che un mucchio confuso di scarni ossami. l

. pascoli, 692: il vecchio vide un grande mucchio d'ossa / d'uomini

a stento / questo logoro ossame; un buffo... è spento.

, 16-183: raccolto il magro ossame in un gran * scialle 'di 'cachemire

7. archit. struttura portante di un edifìcio; elemento che ha la funzione

costruzione. -anche: parte interna di un muro. c. bartoli, 1-89

: la facciata... è di un gran muro, con ossame di grosse

: unito al nome di acido denota un prodotto di riduzione dell'ossalato acido di

]: 'ossammido ': nome di un prodotto di riduzione dell'ossalato di ammoniaca

chim. composto azotato, formato da un radicale alifatico o aromatico unito a

radicale alifatico o aromatico unito a un gruppo amminico ossidato. = voce

resti esumati dalle sepolture temporanee, in un deposito collettivo o anche in piccoli loculi

battaglia. -anche: cappella annessa a un edifìcio sacro o conventuale, usata un

un edifìcio sacro o conventuale, usata un tempo come luogo di sepoltura dei defunti

2-9: fuor della porta del presbiterio sta un ossario colle solite figure di scheletri e

zolle sacre per immurarle nei loculi d'un grande ossario. 2. per estens

vol. XII Pag.208 - Da OSSATURA a OSSAZOLO (43 risultati)

sono occulte; né altra differenzia è da un corpo transparente a un corpo solido che

differenzia è da un corpo transparente a un corpo solido che sia a vedere l'ossadura

che sia a vedere l'ossadura di un corpo morto privo di carne e vedere un

un corpo morto privo di carne e vedere un medesimo corpo vivo con la sua carne

un'ossatura composta di molti ossi posti un sopra dell'altro, e ognuno di

). vasari, i-415: è un disegno d'acquerello di mano di giovanni

di mano di giovanni, dov'è un s. giorgio a cavallo che occide

vii-337: nell'uscir del cimitero s'osservò un mucchio putridito d'ossa corrose..

bartoli, 2-3-288: quattro mesi penò in un lento distruggersi e immagrì tanto che un

un lento distruggersi e immagrì tanto che un fratei nostro cinese, accorsogli di colà

tra le pieghe che s'eran formate a un tratto nel suo abito, sentii sporgere

mani di fidia lavorarono nell'ossatura d'un elefante la statua di giove.

gli interstizi de'quali sono riempiti da un tavolato di mattoni. scalvini, 1-127:

degli attori. massaia, x-37: era un gran capannone di forma circolare, con

visitatore l'ossatura titanica, mi dànno un senso di mistero, simile a quello

-cornice, infissa nel muro, di un serramento. tramater [s. v

di una porta. -telaio di un congegno o di uno strumento. l

abbia un'arpa, non basta / un qualunque simile ordegno / a tre lati dalla

in giù somiglia la gabbia del petto d'un cetaceo rovesciato. 5.

6. disposizione dei rami di un albero. trinci, 1-174: se

. 7. opera muraria di un edificio priva di accessori e rivestimenti o

piovene, 10-357: los angeles è un modello di città moderna centrifuga, senza

, 1 (7): per un buon pezzo la costa sale per un pendìo

per un buon pezzo la costa sale per un pendìo lento e continuo, poi si

dell'acque. de roberto, 771: un caotico cumulo di rupi e di sassi

9. figur. struttura di un testo letterario; trama, schema che

. chiabrera, 3-266: voi leggerete un poema non da dispregiare su la mia

è buono. muratori, 5-iii-103: è un abuso il permettere che gl'istrioni,

, quali poco ne contengono, e un fascio di fogli portati a verona, da'

capponi, 1-i-125: mi parve a un tratto che io potessi di quella materia almeno

quella materia almeno comporre l'ossatura d'un discorso che abbia sua forma. de

vera idea di trattato, ma fossero un principio, un'ossatura del medesimo.

ciò che è l'ossatura dell'aria ad un caffariello. -trama musicale prestabilita.

comunità, di una società, di un partito. d. bartoli, 16-2-171

160: professano [inghilterra e russia] un cristianesimo inerte..., spogliato

gerarchia, hanno ancora, come dire, un corpo di religione senz'anima. mazzini

facoltà spirituale; motivazione o direzione di un processo psicologico, mentale, conoscitivo.

alfieri, xiv-2-261: sarebb'egli forse un privilegio dei due aoristi e dei due

qualità necessarie per una professione o per un compito determinato. bigiaretti, 8-206:

ossatura l'hai buona. sei ancora un chiappanuvole ma ti farai ».

e membra sol di pelle ricoperte / un gatto che ha mangiato le lueerte.

eterociclico con anello esagonale, formato da un atomo di ossigeno, uno di azoto

con nucleo pentagonale contenenti nell'anello ciclico un atomo di ossigeno e uno di azoto.

vol. XII Pag.209 - Da OSSCITA a OSSEQUENTE (14 risultati)

, iv-369: i gentiluomini astanti, l'un l'altro soghignosi, miravansi di soppiatto

alla divinità per ottenere una grazia o un favore particolare; supplica. dante

, e similmente ossecrazioni e prieghi per un giorno. tramater [s. v.

. e. gadda, 6-26: da un po'di tempo quel suo perenne pavore

trillo del campanello s'era intellettualizzato in un complesso di immagini e di figurazioni ossedenti

; si ricava dalle ossa trattate con un acido diluito e per idrolisi dà glicocolla

...: nasce fra i boschi un frutice con molti rametti con foglie negre

quello dell'ebulo, ma molti da un fusto e minori. produce le bacche

ossea. vallisneri, i-99: dove un osso si rompe, di nuovo si rammargina

ossea. a. cocchi, 4-1-102: un tumore o gonfiamento osseo sulla fronte che

, 11-52: i nodi ossei d'un tronco / nudo nel torvo inverno.

impietriti, ma una materia osseo-petrosa od un osso- pietra rintanato dentro al cranio de'

scrupolosamente rispettoso e fedele come suddito di un signore o di un'autorità politica (

la divozione e il buon volere d'un cuore zelante e d'un'anima incatenata

vol. XII Pag.210 - Da OSSEQUENTEMENTE a OSSEQUIO (13 risultati)

opinione, a una credenza, a un uso, a un costume, a un

una credenza, a un uso, a un costume, a un rito, a

un uso, a un costume, a un rito, a una convenzione sociale.

calvino, 2-283: sono stato sempre un uomo posato, senza grandi slanci o smanie

. che rende omaggio, che compie un atto di ossequio; che partecipa a

261: non posso soffrir che ogn'un s'inchine / divoto a ossequiare un

un s'inchine / divoto a ossequiare un vii castrone / che passa di modestia il

155: già è noto... un simil caso d'un finissimo ladro che

noto... un simil caso d'un finissimo ladro che, ucciso per le

cui godono, che comporta nel soggetto un atteggiamento di umiltà, di sottomissione e

-rispose il griso, inchinandosi, con un atto d'ossequio e di millanteria. g

, 2-2-7: rigida madre, / un duro impero esercitar ti piacque / sul

: il parroco chiudeva il breviario tenendo un dito a segnalibro per rispondere al nostro

vol. XII Pag.211 - Da OSSEQUIOSAMENTE a OSSEQUIOSO (17 risultati)

ogni più profonda umiltà offro a vostra eminenza un esemplare stampato del mio ditirambo..

. fagiuoli, v-137: io poi con un inchino madornale / tutti gli ossequi miei

negli ossequi paterni. -riguardo per un oggetto. brusoni, 782: il

che quando ella entra nell'intelletto d'un uomo, subito ella lo lega nell'

rogeard veniva sequestrato in italia, per un codardo ossequio alla francia...

la madre, per tutti i suoi, un ossequio servile. 7.

e fiducioso a un'idea, a un principio, a una dottrina, a un'

loredano, 2-ii-63: serva questo per un testimonio di stima e d'ossequio verso la

altrimenti che in religione, dee essere un 'ossequio ragionevole 'e non mica

lettere di commissioni pittoriche del seicento hanno un carattere puramente contrattuale per quanto infiorato delle

deferenza usando molti riguardi, che ha un atteggiamento umile e pieno di timore reverenziale

inaspettata ricompensa, s'affacendò a fare un po'di posto sul carro per la

di giubbilo che ridonda nell'animo di un servitore ossequioso e divoto quale io sono

nella quale ogni sera si scorge almeno un paio di sacerdoti di turno.

cattaneo, iii-4-30: strana guerra fra un paese intero e un governo che tanto

strana guerra fra un paese intero e un governo che tanto sottili provvedimenti aveva speso

una legge; che si attiene a un uso, a una convenzione; rispettoso.

vol. XII Pag.212 - Da OSSEQUIRE a OSSERVANDO (15 risultati)

contegno poco ossequioso d'uno smemorato o d'un temerario. fogazzaro, 11-233: fu

con la ossequiosa preghiera di volervi aspettare un momento il signor padrone. pirandello,

oltrepassando. -pieno di deferenza (un sentimento, la volontà, l'intenzione

da sottomettere con soggezion più ossequiosa ad un giogo tale, eccolo qua detto chiaro.

e ridicola con un'inconveniente singolarità, un vestito aveva ch'era piuttosto da uomo

che lo fissava attentamente scopriva segni d'un essere superiore al volgar de'mortali.

pochi intesa, voglio avvertirvi. guando un personaggio fa scena con voi, badategli.

il primo verso, nel margine sinistro, un segno di due lineette trasversali. vittorini

specie osservabilissimi. poerio, 1-10: un paio di settimane... converrà

scrittori che trattano di quel punto in un modo osservabile, secondo le viste di

nicolò machiavelli, che a voler conservare un regno, una repubblica o una setta

che può essere adempiuto o soddisfatto (un impegno, una promessa). pallavicino

nella meccanica quantistica, grandezza misurabile in un istante determinato e tale che la sua

. 3. osservazione di un fenomeno prodigioso a scopo divinatorio.

'osservandissimo ', ch'è immediatamente un grado minore. goldoni, x-1075: -saldi

vol. XII Pag.213 - Da OSSERVANTE a OSSERVANZA (17 risultati)

o di costume. -anche: che rispetta un impegno, che mantiene la parola data

delle regole di un'arte, di un genere letterario, ecc. g.

nessuno lascia il suo ordinato digiuno di un mese ogni anno. pascoli, i-454:

le dottrine del vico, ossia di un autore che tutti sapevano irreprensibile osservante in

vita di cosimo iii, 19: un vero convento di religiosi osservantissimi.

una fanciulla] già trattando di entrare in un monistero de'più osservanti.

solo sopra gli osservanti. canzona di un piagnone, 218: guarda volto macilento!

esser galante: / esci forse d'un convento? aretino, 20-88: -è possibile

degli osservanti. guasti, iii-274: un buon codice... dal convento

o i precetti retorici; che usa un linguaggio corretto, appropriato, senza arditezze

osservantissimo della sedia apostolica, diventi in un momento uno ladrone, uno assassino.

i-105: se gli avessimo dovuto rimproverare un torto lo avremmo dichiarato troppo osservante degli

. -che segue l'esempio di un maestro. imperiali, 4-pref.:

rucellai, 2-8-15-643: questo mondo è un gran dio, immagine e ritratto di

è prescritto da una regola o da un complesso di regole di condotta (norme

-fede dell'osservanza', attestazione di un magistrato sull'esecuzione di una legge o

sull'esecuzione di una legge o di un determinato provvedimento. cantini, 1-5-81

vol. XII Pag.214 - Da OSSERVANZA a OSSERVANZA (10 risultati)

inutile. 4. l'ottemperare a un ordine. falier, lii-3-6: come

5. mantenimento di una promessa, di un voto, della parola data; l'

parola data; l'attenersi lealmente a un patto, a un accordo. libri

attenersi lealmente a un patto, a un accordo. libri di commercio dei peruzzi

fatto delle spoglie d'i nimici in un monte un gran fuoco, per osservanza del

spoglie d'i nimici in un monte un gran fuoco, per osservanza del voto fatto

e parola data. -attuazione di un negozio giuridico. de luca, 1-8-196

regola prescritta da una congregazione o da un ordine religioso; modo di vita che ne

lippi, 6-66: stanno i fanciulli un po'con osservanza * / mentre il

cui quella giovane lo trattava riusciva come un sollievo. piovene, 3-132: il mio

vol. XII Pag.215 - Da OSSERVANZIALE a OSSERVARE (17 risultati)

15-10: forse, la cina diventerà un paese come tutti gli altri, inclusi

bonsanti, 4-154: correva voce fosse un filosofo di osservanza fra crociana e gentiliana

. 13. rilievo dato a un fatto o a una persona; attenzione

a una persona; attenzione prestata a un fenomeno o a una serie di fenomeni

o a una serie di fenomeni in un ambito particolare della natura; osservazione scientifica

natura; osservazione scientifica; rilevazione di un fenomeno fisico. vasari, i-587

... solevano in perpetuo consagrar un fuoco eterno, alla cura e all'osservanza

metonimia: monastero, chiesa appartenente a un ordine riformato in senso rigorista. alamanno

lucca nel sec. xvii, uscita di un consigliere dalla seduta del consiglio quando vi

in rezasco, 726]: essendosi [un senatore] ritirato all'osservanza, fu

con la quale si cerca di produrre un effetto mirabile o comunque favorevole (o

dicesi 'vana osservanza'da'teologi l'adoperare un qualche mezzo per produrre un effetto con

l'adoperare un qualche mezzo per produrre un effetto con cui tale mezzo non ha

; perfettamente allineato sulle posizioni di un movimento filosofico, politico, culturale.

: non tema, sorella: sono proprio un pasco- liano di stretta, strettissima osservanza

7-227: oggi 'combat 'è un giornale di stretta osservanza gollista.

osservanza, ma incominciò a rendersi religioso un tal giorno [il sabato].

vol. XII Pag.216 - Da OSSERVARE a OSSERVARE (26 risultati)

scimmietta sta osservandolo, mentre egli ripulisce un epigramma che, attraverso la scuola di

al ver risponda. -visitare (un edifìcio, un museo). pananti

. -visitare (un edifìcio, un museo). pananti, i-220:

apparecchiature) per raggiungere la conoscenza di un fenomeno fisico, della struttura o della

, della struttura o della classificazione di un animale o di un vegetale, della

della classificazione di un animale o di un vegetale, della composizione di un minerale

di un vegetale, della composizione di un minerale, di una sostanza, ecc

psicologia, i comportamenti umani o anche un fenomeno sociale, un momento storico;

umani o anche un fenomeno sociale, un momento storico; esaminare, studiare.

preziosi questi appunti, perché ci rivelano un mirabile senso e percezione del vero naturale

, vigilare, anche in virtù di un mandato politico o amministrativo, il comportamento

di una o più persone o di un organismo collegiale. -anche: spiare,

-per estens. disciplinare, custodire un senso. beicari, 6-417: per

e i vani parlari. -custodire un animale domestico. crescenzi volgar.,

per mezzo di esploratori o di vedette, un esercito, una piazzaforte, uno schieramento

, sottoporre a controllo militare o poliziesco un passo, un porto, una strada

a controllo militare o poliziesco un passo, un porto, una strada, un'abitazione

. e. cecchi, 5-41: un ragazzetto e una bambina s'e- ran

martire vermili, osservata dal bigot in un manoscritto di firenze e stampata in parigi

1-iv-354: nell'ultima vostra vi osservo un poco più costernato del bisogno. rosmini,

si contenga. -assol. sviluppare un ragionamento deduttivo, pensare. ferd

osservo: se ha legato al palo un bianco ha fatto una cosa enorme; se

per punizione ma fu fatta per ischerzo, un capitano non fa di tali scherzi ad

capitano non fa di tali scherzi ad un cantiniere. ungaretti, xi-18: c'è

di tutti noi stanno spogliandola. è un cranach, osservo dentro di me,

dentro di me, l'ideale d'un cranach. che gambe lunghe 1

vol. XII Pag.217 - Da OSSERVARE a OSSERVARE (33 risultati)

una prop. subord.); perseguire un risultato. guidotto da bologna,

, porre in luce una considerazione, un concetto, una valutazione critica (per

presente nella memoria. carducci, iii-14-182: un com- mentator francese dell''aminta '

l'onore di osservargli... che un capitano d'infanteria fuori del reggimento ha

una legge anche etica o religiosa, un regolamento, una determinata procedura, un'

procedura, un'usanza o, anche, un insegnamento, un ammonimento, un ordine

o, anche, un insegnamento, un ammonimento, un ordine specifico; rispettare

, un insegnamento, un ammonimento, un ordine specifico; rispettare. anonimo

sua terra, l'ebbero spacciato per un succa vota, diliberando nondimeno osservare li

al re per suggestione della lega da un grosso numero di prelati, di far pubblicare

rigore, è una ragione questa perché un galantuomo la trasgredisca? scalvini, 1-58:

o tre volte raccomandai caldamente a un ministero... la vedova madre

di eduardo per una piccola pensione o un sussidio: ciò può anche dimostrare la severità

osserviate. mazzini, 52-328: bisogna un uomo, con qualche cognizione militare,

profanarle. -in relazione con un agg. boiardo, 1-102: questo

in avvenire. -esaudire, soddisfare un desiderio. a. pucci, 5-5

le leggi fisiche (con riferimento a un soggetto inanimato). leonardo, 2-81

papa, 5-66: al salire di un corpo, un altro ad esso eguale nel

: al salire di un corpo, un altro ad esso eguale nel medesimo tempo

urtarsi tra loro. 15. adottare un determinato modo di agire o di pensare

modo di agire o di pensare, un comportamento, una prassi (anche in

particolarmente faticosi. -con riferimento a un uso linguistico. muratori, 7-iii-4:

. applicare una norma, una regola, un precetto o anche una semplice consuetudine professionale

semplice consuetudine professionale o artistica; adottare un determinato metodo di lavoro, una tecnica

osservare. -con riferimento a un sogg. inanimato. giunti, 31

chiesa. -rispettare, mantenere fisso un determinato periodo dell'anno per le migrazioni

. -rispettare i tempi fissati, un orario. romoli, 6: gli

dio ed al mondo tutto, con un sol animo ed una sola voce aveva

adempiere, rispettare la parola data, un giuramento, un patto, un accordo

la parola data, un giuramento, un patto, un accordo o, anche

data, un giuramento, un patto, un accordo o, anche, un proposito

, un accordo o, anche, un proposito, una decisione (anche in

una decisione (anche in relazione con un compì, di termine). compagni

vol. XII Pag.218 - Da OSSERVATAMENTE a OSSERVATO (27 risultati)

non so. -con riferimento a un impegno di carattere religioso, a un

un impegno di carattere religioso, a un voto, ecc. formula di confessione

mangiano la susina, quelli religiosi che tengono un gran conto della santa virginità e che

mettere, tradurre in pratica, applicare un principio etico, conformandovisi nei propri comportamenti

povertà dello spirito. -in relazione con un compì, di termine. statuto dello

animo e forza. -non offendere un principio morale in un'opera d'arte

stabilmente una condizione, uno stato, un comportamento, un modo di vita,

, uno stato, un comportamento, un modo di vita, un'abitudine; serbare

serbare immutato uno stato d'animo, un sentimento. chiaro davanzati, lviii-72:

seguire amore. -in relazione con un compì, di termine o di

]: osservar voglio mia verginità / ad un novel marito. -in

silenzio (anche epistolare), un segreto. giuglans, 1-45:

marcia. si os serva un mistero impenetrabile sulla marcia, non meno

154: mi sono impegnato a fare un viaggio in italia dal quale ritrarrò definitivamente

rispettare in una traduzione o in un adattamento le caratteristi che dell'

. simintendi, 2-195: ora è un piccolo scoglio nell'alto mare euboico,

faceva peritare. 25. ammirare un personaggio insigne, un letterato, un

25. ammirare un personaggio insigne, un letterato, un artista; apprezzarne e

un personaggio insigne, un letterato, un artista; apprezzarne e studiarne con attenzione

26. ant. governare (un veicolo, una nave). buti

. comportarsi, agire, operare in un determinato modo. latini, rettor.

c. e. gadda, 9-147: un qualche blando lenimento a tanta pena se

. che deve essere osservato rigorosamente (un precetto, una regola, una consuetudine)

la parola data, una promessa, un voto. f. scarlatti, lxxxvhi-11-606

fondato; sottoposto a esame oggettivo (un fenomeno fisico, un animale, ecc

esame oggettivo (un fenomeno fisico, un animale, ecc. o, anche

la psicologia, i comportamenti umani, un fenomeno sociale o storico).

vol. XII Pag.219 - Da OSSERVATORE a OSSERVATORE (13 risultati)

torri fondate in luoghi avventurosi, con un gittamento, non so dir quale,

memoria: le immaginava osservate, pesate da un lettore tanto impreveduto, tanto diverso da

). targioni pozzetti, 10-82: un termometro,... osservato da

buonarroti il giovane, 9-266: - d'un sì fatto frascato si riveste / e

: la parola 'comune 'implica un rapporto fra più oggetti osservato dall'intelletto

cesari, i-161: anche qui è un tratto maestro, forse poco osservato.

6. riportato, registrato (un dato). muratori, 7-v-509:

trasgredito (una legge, una regola, un comandamento, un consiglio o, anche

, una regola, un comandamento, un consiglio o, anche, una consuetudine,

a nulla, perché quello / è un consiglio che, non osservato, / non

lui osservata? -con riferimento a un orario, a una scadenza. ferd

inviolabilmente osservata. -praticato (un rito, una cerimonia). vasari

mantenuto, rispettato (la parola data, un patto, una promessa).