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vol. XI Pag.90 - Da MUOVERE a MUOVERE (44 risultati)

, di distrarre la pena interna con un atto materiale. sbarbaro, 2-64: sempre

muovo. pavese, 9-11: mi rispose un telegramma di doro: « non muoverti

con la fluidità e la potenza di un grande fiume. -accingersi (a

di piangere, su. mamma, dagli un fazzoletto; muoviti, mamma, per

piacere. -provenire, giungere da un luogo determinato. dante, iii-2:

. calvino, 5-53: ci fu un muovere di gente, i poliziotti facevano

il saluto. -rumore provocato da un movimento. dante, purg.,

., 17-67: senti'mi presso quasi un muover d'ala / e ventarmi nel

come armoniche note. -spiccarsi (un bacio). nievo, 3-75:

labbra del giovine eran lì pronte, e un bacio soavissimo ne mosse.

ne mosse. 15. compiere un atto, un gesto, una mossa,

15. compiere un atto, un gesto, una mossa, un marco

atto, un gesto, una mossa, un marco, che pietà hae di suo

alla parola (anche con riferimentosportato in un altro luogo; mutare posizione, ai

lieta, / vostra vaghezza acqueta / un mover d'occhi, un ragionar, un

acqueta / un mover d'occhi, un ragionar, un canto, / quanto fia

un mover d'occhi, un ragionar, un canto, / quanto fia quel piacer

costruzione con il part. pres. di un verbo, assume il significato espresso dal

lo ignori. -accennare o compiere un gesto, fare un cenno.

-accennare o compiere un gesto, fare un cenno. tasso, 5-12:

altro ben vide, e mosse ad un sorriso. -per estens. compiere

-per estens. compiere un'attività o un movimento involontario nelle funzioni fisiologiche o

(il cuore); contrarsi (un muscolo); tremare. fasciculo di

xiii-96: è certo ch'egli è un uomo veramente / sì gentil che a parlar

empie le brache. -slogarsi (un osso). dalla croce, 1v-9

gemelli careri, 1-i-281: questo è un luogo di poche case, però degno di

attraendosi due corpi e movendosi liberamente l'un verso l'altro, ha fra di loro

l'altro, ha fra di loro un centro, che chiamasi di gravità, a

gravità, a cui giungono amenduni ad un tempo, e quivi si fermano. manzoni

: l'uscio si mosse come se un soffio di vento o una mano leggiera lo

2-18: m'apparve... / un lume per lo mar venir sì ratto

de le dodici parti l'una d'un grado. idem, conv., ii-v-16

speroni, 1-2-12: che diremo d'un tale il quale..., guidato

, comune o diurno, con cui in un giorno naturale fa l'intiera revoluzione da

ogni giorno nell'eclittica alquanto meno d'un grado. g. gozzi, i-1-205:

aurora, che tutti ancora dormivano, un certo acate salì sopra coperta a prendere

o incominciare a mettersi in moto (un veicolo); funzionare o incominciare a

; funzionare o incominciare a funzionare (un meccanismo, un congegno).

incominciare a funzionare (un meccanismo, un congegno). baldi,

move. pascoli, 379: la rupe un giorno par che muova, il ghiaccio

crepiti, fin ch'esce / tristo un fil d'acqua da un sottil crepaccio.

esce / tristo un fil d'acqua da un sottil crepaccio. -cedere, abbassarsi

cosa alcuna, né mai ha mosso un pelo. s. caterina de'ricci

oro. -alterarsi, scolorirsi (un dipinto). vasari, ii-611:

vol. XI Pag.91 - Da MUOVERE a MUOVERE (43 risultati)

: del lito occidental si move un fiato / che fa securo il navigar

sacra dal sospiro estremo / d'un poeta infelice, al taciturno / giovin mol-

arici, i-128: timido prima a un mover d'aure, a lieve /

; verificarsi o incominciare a verificarsi (un fenomeno atmosferico). m

senza rifugio d'arbori o case, mossesi un terribil tempo, in tanto che tutta

, / dal labbro di giove / un riso volò. -esalarsi, diffondersi

volò. -esalarsi, diffondersi (un odore). poerio, 3-392

alma fidente. -fluire, defluire (un corso d'acqua). -anche:

dove / parte i normandi dai britoni un fiume, / e verso il vicin mar

che sarà peggio l'aver serrata dentro un fosso quell'acqua che si moveva in

iii-11-56: il fiume sembra movere sopra un letto di vivo smeraldo. panzini, li-m

al centro / movesi l'acqua in un ritondo vaso, / secondo ch'è percosso

-ondeggiare, oscillare (una foglia, un oggetto); sventolare (una bandiera

, nelle campagne d'intorno, moversi un ramo d'albero. pascoli, i-9:

con le bandierine legate all'antenna. un panno colorato che si muove nel vento

beltate. pe pianta, un seme). fra giordano,

castagneto, capì che, tutto a un tratto, e come senza farsene accorgere

il calore applicato innanzi tempo, determina un principio di svolgimento nell'embrione dell'uovo

generano malattie fatali pelbaco. dularsi (un canto). francesco da barberino

solitudine / come da gran distanza / un muoversi di voci. una circostanza

. -essere suggerito, motivato (un comportamento, un'azione).

mio. 21. andare da un luogo a un altro o essere diretto

21. andare da un luogo a un altro o essere diretto a un luogo

a un altro o essere diretto a un luogo determinato (una strada, una

, una via); svolgersi per un percorso determinato, in una data direzione

una data direzione (una costruzione o un ele19. essere proferito, essere pronunciato

. bonciani, lxxx- sere diretto da un punto a un altro, seguire una

lxxx- sere diretto da un punto a un altro, seguire una determinata direzione (

determinata direzione (una linea immaginaria, un segno). dante, vita

piè di -promanare, diffondersi da un luogo deterlare disposizione, talvolta presentando ripetuta-

minato o da una fonte sonora (un suono, unamente lo stesso motivo (un

un suono, unamente lo stesso motivo (un particolare architetvoce). tonico, una

). tonico, una decorazione, un fregio). d'éredia, 7

canora e ch'io il giro della fabbrica un risaltante e bene inteso corninell'alma sento

inizio, svolgersi, aver luogo (un fatto, un evento, si e e

svolgersi, aver luogo (un fatto, un evento, si e e parte, sì

diritta- mente da una cascina lontana forse un cento passi. viani, 14-290

s'appressa. 22. avere un determinato andamento (un brano musicale)

22. avere un determinato andamento (un brano musicale). g.

-articolarsi, dispiegarsi, svolgersi con un particolare andamento e con determinate caratteristiche

o accennare a compiere un'azione o un atto, a intraprendere un'impresa (

esercitare un'attività, a comportarsi in un dato modo, a occuparsi di una

a occuparsi di una questione, di un argomento; prendere un'iniziativa (e

vol. XI Pag.968 - Da ONDEGGIARE a ONDEGGIARE (3 risultati)

, 57: l'uomo di dentro comincerà un pochettino a ondeggiare intra e vizi e

curiosità. piovene, 87: ondeggiai un attimo tra la compassione e la compiacenza

, nella memoria; variare, cambiare (un parere, un'opinione). -

vol. XI Pag.969 - Da ONDEGGIATA a ONDOLEGGIANTE (20 risultati)

.. espone la sua vita ad un perpetuo ondeggiare. mazza, i-37: l'

stare per dileguarsi (un'immagine, un pensiero). forteguerri, 16-101:

le parvero confondersi e ondeggiare insieme in un miscuglio mostruoso. deledda, i-27:

arrivano, i venti le ondeggiano tutte per un medesimo verso, né si percuotono.

e avvallamenti; scabroso, ondulato (un luogo, un terreno). massaia

scabroso, ondulato (un luogo, un terreno). massaia, xii-82:

. 6. che ha un contorno sinuoso, serpeggiante. mattioli,

e variamente ondeggiata con diversi acquerelli d'un fior di colore troppo più vivo e

[della civetta] è da un biancastro tirante al rosso ed ondeggiato di

, cioè sale e scende frequentemente con un modulare continuato. ondeggiatóre, sm

, dopo che da alto vi sia caduto un sassetto. cesareo, 1-182: un

un sassetto. cesareo, 1-182: un sospir fievole / dànno l'ondette risospinte

darà uno scaglione alto non più che un cubito e mezzo, ed acciocché il

del mare o della corrente di un fiume. fr. colonna, 2-8

/ criseide. nievo, 7-38: d'un ondivago -scion più lieve / si snoda

canterini vociano a perdifiato: tutto intorno un sussurro, un fiottare ondivago di salmodie

perdifiato: tutto intorno un sussurro, un fiottare ondivago di salmodie dileguanti di clamori

/ nuvole d'oro e nere per foggiarsi un castello / spalti e torri nel cielo

strumento usato per tracciare il diagramma di un fenomeno periodico; oscillografo. =

corrente del fiume. borsi, 1-193: un pastore spinge la sua greggia, /

vol. XI Pag.970 - Da ONDOLEGGIARE a ONDOSO (24 risultati)

. negri, 1-372: fu tutto un turbinar di giovani / coppie in cadenza

2. dolcemente rilevato, ondulato (un luogo, un terreno).

dolcemente rilevato, ondulato (un luogo, un terreno). carducci, iii-24-15

. che si propaga in onde successive (un suono). graf, 5-20

, che sembrava riflettere la irradiazione di un fuoco, onduleggiava al minimo soffio dell'

piume / sanguinolente. moretti, 2-175: un abbagliante ondoleggiar di teli.

4. essere dolcemente rilevato, ondulato (un luogo, un terreno).

rilevato, ondulato (un luogo, un terreno). carducci, iii-23-342:

in onde successive, propagarsi armoniosamente (un suono). mazza, iii-17:

6. tr. conformare a un andamento sinuoso, serpeggiante. faldella

e quiete immobile percepiva, come eco d'un suono, una trepidazione senza moto,

: impetuoso, gonfio, irruente (un corso d'acqua). boccaccio

bagnato dalle onde del mare o da un fiume (una spiaggia, una riva)

abita, che vive nel mare o in un fiume. boccaccio, 1-i-356: egli

): la superfìcie del mare o di un lago; il mare stesso.

in su l'elmetto / menò d'un colpo esterminato e fiero, / che tramortito

: te discopro / sotto l'ombra d'un platano, te bello / e maestoso

al soffio del vento; ondeggiante (un insieme di spighe, di erbe, di

mio cuore / nipote e amico, di un ondoso salice / t'assidi al rezzo

veste ondosa, /... somigli un ciel sereno, / d'oro e

rilievi e di avvallamenti; ondulato (un luogo, un terreno). targioni

di avvallamenti; ondulato (un luogo, un terreno). targioni tozzetti, n-1-117

ridente ed ubertoso. alfieri, 8-348: un sol lembo da pria di cielo immenso

12. copioso, abbondante (un liquido). bergantini, 1-145:

vol. XI Pag.971 - Da ONDUA a ONDULARE (29 risultati)

in onde successive, con intermittenze (un suono); che presenta larghe volute

fragore ondoso delle artiglierie a guisa di un vento di vittoria e di possanza. e

1-485: una orchestra da ballo, da un folto di palme, cominciò ad esalare

del barone, gli accenti ondosi d'un diverbio. -fluente e avvolgente (

, retrattile, ondosa come il panno di un to rero.

vita. -agitato, tempestoso (un sentimento). metastasio, 1-i-602:

d'annunzio, i-916: l'acqua sembra un ammasso di bitume / da 1 pigro

in molli ondulamenti. montale, 1-124: un ondulaménto sovverte / forme confini resi astratti

2. leggero dondolìo (di un natante). moretti, 4-69:

; svolazzamento di beltramelli, iii-153: un incerto ondulaménto di chiome. cicognani

bianca, più bianca ora, ebbe un ondulaménto: s'increspò, si gonfiò,

6. figur. intermittenza di un suono. gnoli, 1-213: non

canzone / che scorre pel vallone / come un brivido lento. 7.

, tentennamento. bechi, 2-20: un tentennio, un ondulaménto, un perdere

bechi, 2-20: un tentennio, un ondulaménto, un perdere il passo,

2-20: un tentennio, un ondulaménto, un perdere il passo, un tentar di

ondulaménto, un perdere il passo, un tentar di riprenderlo, uno spezzare il

scarfoglio, 1-35: il pilota, gettato un ultimo sguardo scorato all'ondulante infinito,

, 5-161: don giacomo fontana vide a un tratto, riflessa nell'acqua, la

l'oscurità piena, e dal mare / un rombo basso e assiduo come un lungo

/ un rombo basso e assiduo come un lungo / regolato concerto, ed il

concerto, ed il gonfiare / d'un pallore ondulante oltre la siepe / cimata

. i giacomo, i-785: un raggio di sole s'adoperava di penetrar

onde successive; ritmato, cadenzato (un suono). molineri, 1-189:

, la cui paletta compie in acqua un movimento fluttuante (cfr. anche cucchiaino

, simile a quello delle ondulazioni d'un liquido. onaulanza, sf. fis

. -dondolare leggermente sull'acqua (un natante). deledda, iv-190:

rullava, ondulava, andava, tra un fragore incessante di torrente. -sostant

5. sussultare, dondolare (un veicolo e le persone che vi si

vol. XI Pag.972 - Da ONDULATIVO a ONDULAZIONE (51 risultati)

si direbbe che avanzino per via a un passo di danza, avvicendando i piedi

il che fa ondulare le anche con un ritmo procace. comisso, vii-42:

quelle ragazze mi si componevano attorno come in un balletto. ogni tanto una di esse

ferd. martini, i-528: suppongo fosse un artista canoro, perché con voce baritonale

8. muoversi simultaneamente ondeggiando (un gruppo di persone). calandra

marinetti, i-65: il corteo ondula come un lungo nastro e fa il giro della

violetto. vailini, 58: greve un vapore per il ciel maligno, / ondu

successive, diffondersi ampiamente e armoniosamente (un suono). carducci, iii-20-140:

suono). carducci, iii-20-140: un increspamento di suoni che si distendessero ondulando

spirito è helene timig, ammantata d'un livido bianco, oscillante come uno spettro

x-13-56: la ricchezza ondulò nel ritmo in un mercato universale. 14.

dal piano al forte e viceversa (un canto). n. tac chinar

2. figur. che ha un corpo sinuoso, armonioso, slanciato;

, i-496: vanno, l'uno con un suo lieve passo ondulato, l'altro

è andato nella stanza che rinchiuse / in un velario di luce le sue fuse /

le sue fuse / forme di bronzo e un gemito attardato. comisso, iv-232:

: magra, rossa in volto, di un sangue sano che le rendeva neri gli

passo era lento e ondulato e gli parve un incanto. jovine, 34:

[i mietitori] rapidi e precisi con un movimento ondulato di gente al remo.

lo più larghi e tondeggianti (un luogo, un terreno).

e tondeggianti (un luogo, un terreno). massaia, i-132

2-265: quello che avevano di fronte era un terreno ondulato, vasto, roso

. de amicis, xii-63: era un signore attempatolo,... con

ondulata che gli scappava di sotto a un piccolo cappello a tuba. d'annunzio,

fini e biondi, parevano fìssati da un velo di cera. 5.

lattuga. 6. smerigliato (un vetro). bernari, 1-28:

: al di là della finestra vi è un muro bianco dipinto di fresco a calce

lamine con ondulazioni rettilinee e parallele (un materiale). -lamiera ondulata: v

imballaggio ottenuta dalla paglia e costituita da un foglio increspato incollato e pressato su un

un foglio increspato incollato e pressato su un foglio piano, oppure da un foglio

su un foglio piano, oppure da un foglio increspato inserito fra due fogli piani

il metro quadrato, lavorata su cilindri di un metro di larghezza. 8

. che è variabile periodicamente intorno a un valore medio, ma conserva sempre lo

. 9. mus. che presenta un alternarsi continuo di note acute e basse

una linea che sale e scende con un andamento a onde. 12.

corrente alternata. -apparecchio, costituito da un galvanometro provvisto di una scrivente, utilizzato

, provocate da onde sismiche superficiali (un movimento tellurico). botta,

, che si propaga con onde (un fenomeno fisico). tommaseo [s

.]: dicesi moto ondulatorio quello di un mezzo nel quale ogni particella, allontanandosi

-prodotto dalla vibrazione dello strumento (un suono). carena, 1-24:

carena, 1-24: il tan-tan è un ampio disco di bronzo o di rame

suono ondulatorio vie più ingrossa e diventa un fragore assordante e a un tempo lugubre

ingrossa e diventa un fragore assordante e a un tempo lugubre e commovente.

alla quale- imprimeva di tratto in tratto un moto ondulatorio. palazzeschi, 7-192:

, quasi che ad ogni passo paventasse un serio pericolo, e con movenza ondulatoria

guardando fuori dalla finestra, e comprimendo un movimento ondulatorio che gli si snodava come

movimento ondulatorio che gli si snodava come un serpe dai calcagni alla nuca.

-lieve oscillazione, dondolìo (di un natante). bacchelli, 1-iii-227:

-per simil. sussulto, sobbalzo (di un veicolo). bacchelli, 2-i-603:

. sotto quella sua taglia piena ad un tempo e flessibile, la mano del

scialle. 3. conformazione di un terreno caratterizzata da una successione di rilievi

vol. XI Pag.973 - Da ONDULEGGIARE a ONERATO (21 risultati)

aperta, e nel cielo c'era ancora un po'di chiaro, che mostrava d'

, tu osservi le graziose ondulazioni d'un serpe. cantoni, 410: il moto

avrebbe bastato a turbare i sonni d'un eremita. palazzeschi, 3-79: si muovono

collo. 10. propagazione di un suono in onde successive, con intermittenze

affinché le ondulazioni della voce ritrovassero come un piano inclinato su cui distendersi. capuana

. figur. scorrevolezza, armoniosità (di un verso). pascoli,

-andamento costante degli elementi fonici in un testo poetico. d'annunzio, iv-1-152

felicità, d'innocenza introdotto nel campo d'un quadro fisico, grande, austero,

e quasi terribile ci mettevano nel cuore un tumulto, il quale, dopo alquante scosse

[della levriera] poppavano, con un vigore già pugnace, pontando contro

che passa da una finta rigidezza a un intenerimento improvviso, dall'ironia amara all'

tangente ha contatto di molteplicità espressa da un numero pari superiore a due.

le belle chiome, altre poggiate su un piede, ondulose, diademate, dipinte

. che si propaga in onde successive (un suono). bacchetti, 2-xxii-427

: soffici dormiva... immobile come un filosofo mediterraneo, temperante di fare,

(ònero). dir. gravare di un onere (specie nel senso di peso

oneràrio2, agg. dir. gravato da un onere. tramater [s. v

, agg. dir. gravato da un onere (nel senso di peso economico

specie con riferi mento a un bene o, in genere, a una

di necessità legale, con riferimento a un soggetto). 2. sm

a favore dello stesso beneficiante o di un terzo (v. onere,

vol. XI Pag.974 - Da ONERAZIONE a ONEROSO (31 risultati)

a carico del quale il testatore pone un legato. codice civile, 662:

onerazióne, sf. ant. imposizione di un peso, di un carico.

. imposizione di un peso, di un carico. s. agostino volgar

al peso di natura fisica) che un soggetto deve necessariamente sostenere in relazione con

o della situazione considerata, che richiede un determinato costo; o da ragioni puramente

giuridica o di altra natura che stabilisce un obbligo; ma più spesso dipende al

questa dev'essere stabilita a favore di un numero limitato di industrie per le quali

attività economica, con il compimento di un determinato atto giuridico, ecc. -oneri

oneri di culto: le spese sostenute un tempo anche da privati in forza di

ne abbia il godimento in virtù di un diritto reale o di possesso) l'

denaro o in natura) a favore di un altro soggetto; tale obbligo si trasmette

germanico-medievale, che veniva tradizionalmente configurato come un tipo di diritto reale in cui venivano

considerata come accessoria, cioè attinente a un elemento accidentale del negozio) che può

negozio) che può essere ritrovata in un negozio giuridico a titolo gratuito (in

prestazione a favore del beneficiante o di un terzo; lo stesso obbligo che da

erede quanto al legato può essere apposto un onere. se il testatore non ha

793: la donazione può essere gravata da un onere. il donatario è tenuto all'

glia far valere in sede giudiziaria un proprio diritto o, in genere,

al carico di offrire la prova di un assunto in una discussione. -distribuzione dell'

base ad alcuni princìpi generali e secondo un complesso di regole particolari per ipotesi specifiche

una disposizione eccezionale di legge, a un patto fra le parti o all'unilaterale

della prova. -chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che

, situazione giuridica in forza della quale un soggetto, se vuole conseguire un risultato

della quale un soggetto, se vuole conseguire un risultato giuridico a sé favorevole, si

si trova nella necessità legale di tenere un determinato comportamento (ad es.,

(ad es., per stipulare validamente un contratto di compravendita immobiliare, redigere

contratto di compravendita immobiliare, redigere un testamento, ecc., è necessario far

per legge è necessario tenere onde conseguire un determinato risultato giuridico favorevole. 10

2. dir. natura onerosa (di un contratto, di un titolo d'acquisto

natura onerosa (di un contratto, di un titolo d'acquisto, ecc.:

-in partic. eccessiva onerosità: in un contratto in cui la prestazione di una

vol. XI Pag.975 - Da ONESTA a ONESTÀ (18 risultati)

che i parti difettosi fossero gettati in un baratro dal monte taigeto, onde disgravare

oneroso. 2. che costituisce un incarico peculiare, un'incombenza.

potuto trattarmi così crudelmente da profano con un augurio di buone feste, offizio oggimai

amicizia. 3. che comporta un onere, cioè un costo economico (

3. che comporta un onere, cioè un costo economico (un modo di acquisto

onere, cioè un costo economico (un modo di acquisto e, in partic.

di acquisto e, in partic., un contratto in cui ciascun contraente, per

di buona fede. -gravato da un onere (un legato o un'altra

. -gravato da un onere (un legato o un'altra disposizione testamentaria o

dell'animo. forteguerri, 6-4: un uom dabbene, amico di onestade, /

di onestade, / soffre più volentieri un stato basso, / ancorché oppresso sia

mirare al bene assoluto e conformarsi a un assoluto comando, imperante con rigore inflessibile

1-44: -che gli manca ad un operaio? non è forse un uomo

manca ad un operaio? non è forse un uomo come tutti gli altri? -eh

partecipi, dell'intrinseca rettitudine di un gesto, di un'azione, di

gesto, di un'azione, di un comportamento. latini, rettor.,

pubblico, di una persona o di un gruppo sociale, improntato all'adesione e

. latini, rettor., 42-5: un altro savio dice che filosofia è onestade

vol. XI Pag.976 - Da ONESTAMENTE a ONESTAMENTE (22 risultati)

già te può esser noto, è un monasterio de donne de summa onestà famosissimo

casta e di pudica co 'l godimento d'un solo amante, con la fruizzione d'

solo amante, con la fruizzione d'un solo amore. baruffaldi, i-137: l'

se mai aveva osato alzare gli occhi verso un altro uomo in tanti anni di matrimonio

di matrimonio, mai aveva potuto rimproverarsi un pensiero di infedeltà? -come personificazione.

antifrasi. parabosco, 2-28: pigliate un poco della terra che sia apresso una

varthema, 107: alcuni vanno nudi con un panno intorno alla onestà, senza niente

fu già, e forse ancor dura, un grande officio di valenti cittadini. stefani

salva onestà: trasferimento di beni da un debitore a un creditore tale da non

trasferimento di beni da un debitore a un creditore tale da non danneggiarne la posizione

danneggiarne la posizione sociale (ed era un privilegio riservato alle classi nobili).

cessione de'beni che si facciano da un debitore oberrato ai di lui creditori:

questa in quasi tutti i codici è un privilegio annesso alle classi più elevate di

pubblica onestà', vincolo che deriva da un matrimonio invalido (sia esso consumato o

esso consumato o no) oppure da un pubblico o notorio concubinato e che sussiste

dalli sponsali di futuro, overo da un matrimonio non solenne e invalido il quale

e riscoteva la tassa; formata da un consiglio elettivo, costituito per lo più

. honestas -àtis (forma aplologica da un più ant. * honestitas -stis),

costei, dicea la gente, / di un frate questuante rinnegato, / che un

un frate questuante rinnegato, / che un orso conducea, cui bravamente / a

il buon senso e l'accortezza d'un onestamente astuto mugnaio. -apertamente, senza

dee., 1-4 (1-iv-58): un monaco, caduto in peccato degno di

vol. XI Pag.977 - Da ONESTARE a ONESTARE (18 risultati)

al di fuori l'illeceità di un comportamento o di un'intenzione.

, 10-94: aré voluto carlo onestamente / un dì rinaldo dinanzi levarsi. savonarola,

c. e. gadda, 6-262: un malefìzio rosso e nero, argentato,

l'uomo. cavalca, 20-171: a un vescovo fu rinunziato che due donne secolari

a dimostrarsi fra di loro segni di un cordiale e tenero affetto,...

furono per me come la scoperta di un nuovo orizzonte nel mondo islamitico. sbarbaro

non essendo ella [l'umanità] un bene infinito, il suo patimento non è

bene infinito, il suo patimento non è un male infinito che non possa onestamente ricompensarsi

1-iv-562): guido cavalcanti dice con un motto onestamente villania a certi cavalier fiorentini

compagnia, ippolito la seguitava assai onestamente un poco di lontano. -onorevolmente.

, ma non però a segno che un abile operaio non potesse cavarne di che

in uno studio vasto ma buio e triste un piccolo vecchio rassegnato in mezzo a quadri

onestamente alla stazione. -a un prezzo modico. carducci, ii-3-233:

.. e accennagli per la sera un albergo dove si stia bene (cioè

i pellirosse. dubito se avrete trovato un alloggio dove acconciarvi onestamente e comodamente.

onestamente e comodamente. buzzati, 1-192: un saluto alla sua camera, dopo tutto

ant. onestòrono). letter. giustificare un fatto, un'azione, un comportamento

giustificare un fatto, un'azione, un comportamento proprio o di altri fornendo ragioni

vol. XI Pag.978 - Da ONESTATE a ONESTO (19 risultati)

fosse stata. -con riferimento a un concetto astratto. biondi, 1-i-42:

ritenute tali, le ragioni che inducono un determinato comportamento (o anche il significato

comportamento (o anche il significato di un testo); renderlo accettabile, plausibile

splendido lume che l'avvampa / d'un giro d'or sì tersa perla onora,

. -far aumentare di prestigio (un titolo). amari, 1-i-372:

4. ant. innalzare a un più alto livello di dignità, di

di altri (anche con riferimento a un concetto astratto); onorare.

seguir imeneo. -elevare a un alto grado di dignità morale.

ne faresti mille per me: intendo dare un po'di coraggio a me ed onestarmi

uomo! è 5. concludere un accordo in modo onorevole divenuto andator di

mente onorato. vittorini, 6-108: un altro giorno andai e spiegazioni, nella

stuose; coonestato. chiesi. « è un padrone onesto » mi rispose.

dal desiderio della conoscenza. che un cuore onesto e sensibile non possa trovar una

ant. che rivela dignità, decoro (un atteggiacesari, 1-2-281: agrippina seppe della

. onestetat e onestedat, deriv. da un lat. * honestitas -dtis (v

stipettaio fiorentino pagandogli io la cornice d'un quadro più ch'egli non chiedesse:

la memoria quanto vivo. / e d'un fattore, pur nel volto onesto,

a lui. -che non ricerca un profitto superiore al dovuto; che vende

sapermi indicare, per ogni caso, un libraio onesto e solido, col quale

vol. XI Pag.979 - Da ONESTO a ONESTO (24 risultati)

: fratognone... non era soltanto un onesto contrabbandiere, ma un uomo perduto

era soltanto un onesto contrabbandiere, ma un uomo perduto, un disperato, un

onesto contrabbandiere, ma un uomo perduto, un disperato, un assassino.

un uomo perduto, un disperato, un assassino. -alieno dal pensare male

: quando avrà fatto in maniera che un giovine onesto possa sposare una giovine onesta

naim in festa / vide la morte a un suo cenno fuggir / e la piangente

, 33-182: a me il papa pare un buon uomo, un onesto curato,

me il papa pare un buon uomo, un onesto curato, desideroso di pace,

: ecco il signor alberti a sbraitare come un onesto facchino -va'là, birbante!

] oneste scrittrici. -fedele (un traduttore). foscolo, ix-1-247:

morale che vogliam dire, non è un bene distinto da tutti quei beni che

, con in sé la forza di un fatale institutore e legislator di repubbliche,

contrarie alla morale (la vita, un periodo di tempo). compagni

leggenda aurea volgar., 1123: un prete d'una cappella, il quale era

voglio di più? -ispirato a un senso assoluto della rettitudine; obiettivo,

equilibrato, non indotto da malanimo (un giudizio). g. ferrari

della serenissima] stanno sul confine di un nuovo genere di politica a cui il vida

morale (una proposizione); che ha un contenuto non contrario alla morale (un'

realtà) motivato da secondi fini (un pretesto). machiavelli, 11-1-345:

atto moralmente illecito (anche in relazione con un complemento introdotto dalla preposizione a e nell'

-conseguito con mezzi leciti (un guadagno); fatto per finanziare imprese

lecite (unaspesa); che comporta un guadagno legittimo (un 'occupazione).

; che comporta un guadagno legittimo (un 'occupazione). alberti, i-198:

: una preghiera così onesta venuta da un fratello non dovea temer di ripulsa. moretti

vol. XI Pag.980 - Da ONESTO a ONESTO (23 risultati)

di onore, di fama; che ha un vivo senso della propria dignità sociale

, nobili (uno scrittore, un artista). bellincioni, ii-165

la rovina dello scoppio, sarebbe stato un onestissimo divertimento. g. chiarini,

/ la serena faccia onesta / d'un canuto. -con uso neutro.

condizione media e di vita irreprensibile (un abito). - inpartic.: che

piacevol viso, abito onesto, / un umil volger d'occhi, / un andar

/ un umil volger d'occhi, / un andar grave. gemelli careri, 1-i-9

giusti, 4-i-287: non far che un libero / sdegno ti dia / quella

difendere con più saldo giudizio che con un accordo onestissimo. p. giustiniani

, di onore, di stima (un luogo). boccaccio, dee.

ed interessante spettacolo sarebbe agli occhi d'un saggio padre veder uno stuolo di costumati

(una condizione, una circostanza, un comportamento, spesso più in apparenza che

solo ornata di bile; raffinato (un cibo). probità, ma onorevole.

ghiacciata, di per sé, non è un alimento onesto, e ripu- decoroso (

alimento onesto, e ripu- decoroso (un luogo). - anche: comodo.

una onesta prigione. forteguerri, n-123: un -che tiene conto dell'onore,

onesto -divenuto famoso, illustre (un soggetto letteconsiglio, senza far motto o

costume; interessi delle parti contraenti (un accordo, unpurgato di quanto può essere ritenuto

che il comprovita e di costumi (un racconto). messo raggiunto costituisce il

volponi, 2-473: violinisti indignati da un onesto rumore che ha interrotto il loro

è riconosciuta come tale (una scuola, un indimostrare la sua anima nell'allegrezza moderata

vasari, iii-204: dicendogli una volta un cittadino che gli dispiacevano certi dipintori che

e che perciò desiderava che gii facesse un quadro di madonna che avesse l'onesto,

vol. XI Pag.981 - Da ONESTO a ONESTO (14 risultati)

cagione d'offendere, avvenga che ella avanzasse un poco troppo i termini dell'onesto.

23-128: permettetemi oggi il digredire forse un po'più dell'onesto dal rigore del

-poco onesto; triviale, basso (un argomento). bontempi, 1-2-140

trattare: e può pedaggio d'un onesto sorriso. avere valore iron

ciò che e sconveniente; che segue un modello di vita esemplare, irrese ne

ix-24: una donna onesta, ad un certo punto, si sente dare una manata

pudica; che rivela, che manifesta un animo puro, innocente. petrarca

/ madonna in bianca vesta / con un riso amoroso mi soccorse, / lieta

assai tranquilla, / gli venne incontra un topolin di villa. carducci, iii-4-261:

onesta faccia. -gradevole e solenne (un suono). vita di cola di

della tavola verso la parte dinanzi, un occhietto, tanto che pigli onesto spazio

sp., 27 (467): un partito onesto, ragionevole, d'un

un partito onesto, ragionevole, d'un galantuomo, d'un uomo assestato.

, ragionevole, d'un galantuomo, d'un uomo assestato. -con uso

vol. XI Pag.982 - Da ONESTUOMO a ONFACOCARPO (25 risultati)

principe fece onesto risentimento che si presentasse un breve dui giorni dopo partito un ambasciatore

presentasse un breve dui giorni dopo partito un ambasciatore per la stessa causa, e tanto

si potrà fortificare detta isola, ma con un terrapieno di onesta grossezza e altezza.

rate '. -ben proporzionato (un tratto fìsico); armonicamente disposto (

tratto fìsico); armonicamente disposto (un elemento architettonico); equilibrato.

settentrione, / scocchi il mio canto un volo d'aquila latina / in punta al

palazzo di città. -che appartiene a un livello stilistico appropriato. cariteo, 75

. pea, 1-92: tutte sbiasciucate da un unguento di farmacia, nella speranza di

utilità di ciò che è oggetto di un contratto, in partic. di compra-

in partic. di compra- vendita (un prezzo), di un prestito o di

vendita (un prezzo), di un prestito o di un mutuo (un

prezzo), di un prestito o di un mutuo (un interesse). -

un prestito o di un mutuo (un interesse). - anche: modico.

me, per salvarmi, bisognerebbe trovare un uomo, il quale mi facesse un

trovare un uomo, il quale mi facesse un imprestito a tre anni data di cinque

tre anni data di cinque mila franchi a un interesse onesto, del cinque o del

: qui han creato [gli inglesi] un onesto sistema geometrico, piatto, levigato

opere portuali e urbane sul margine di un deserto. jahier, 140: l'onesta

accoppiamenti degli alberi. -sonato da un musicista esperto, diligente ma privo di

-far l'onesta da campi: ostentare un falso pudore, un'ingenuità artefatta;

come una coscienza d'onest'uomo presenta un paesaggio che mi ricorda con forza l'

ma senza passione, non le sembra un eroe abbastanza attraente. b. croce

filosofia, di delimitare, accanto a un campo più ampio assegnato alla virtù,

campo più ampio assegnato alla virtù, un chiuso campicello riserbato al vizio. bacchetti

si può ritenere una varietà di augite o un membro della serie diopside-giadeite. =

vol. XI Pag.983 - Da ONFACOMELE a ONFALOSIA (8 risultati)

stami del suo fiore posano sopra un punto carnoso che, quasi ombellico, sta

, la più interna, il centro di un luogo, di un paese, di

il centro di un luogo, di un paese, di una parte del mondo (

. mostruosità fetale consistente nella presenza di un membro parassita di gemelli monocoriali asimmetrici

': nome che dà turpin ad un piccolo punto sporgente situato sopra l'ilo d'

e nell'adulto è rappresentata da un ramo arte rioso che nasce

numero di tre, si riuniscono in un tronco unico che si getta nella parte

cantu, 355: quello è un uomo fi. 'avessi inteso ieri a

vol. XI Pag.984 - Da ONFALOSITA a ONICHINO (11 risultati)

sul cordone ombelicale o sulla placenta di un gemello normale, incapace di vita propria

] si genera dalla lacrima di un albero detto onica: e che perciò

dell'oceano indiano, che bruciando esalano un profumo particolare; unghia odorata. -con

anni siano tutti appiccati insieme e faranno un muro grandemente resistente. a.

il prato si china in declivio formando un piccolo seno circondato da salici e da alcuni

= voce di area sett., da un lat. * alniceus, deriv. da

impuro di basìlide. alvaro, 20-99: un filo di perle deperite, una collana

sciupate, gliela faceva portare per un certo tempo. 2. per

: 'onichia': infiammazione ne'lati d'un dito, proveniente dall'essersi oltre il naturale

. che ha il colore dell'unghia (un frutto). ceresa, 1-704:

in piedi e che tenga in mano un pugnale, se sarà scolpito in uno onichino

vol. XI Pag.985 - Da ONICHITE a ONIOMANIA (6 risultati)

psicanalisi danno all'onicofagia il significato di un atteggiamento autodistruttivo. = voce dotta

di minutissime papille; il capo presenta un paio di antenne anulate e due papille

viene ingerita con l'ausilio di un paio di mandi bole;

ammorbidimento di un'unghia, causato da un processo degenerativo. = voce dotta,

. fregavansi con fuliggine le unghie d'un giovanetto, e questi le presentava al sole

praticata per asportare una formazione patologica o un corpo estraneo subungueale. = voce dotta

vol. XI Pag.986 - Da ONIOMANIACO a ONITE (10 risultati)

memoria potrà dirgli molto di più che un esposto, il quale, anche a

8-174: l'autore cinematografico non possiede un dizionario ma una possibilità infinita:..

avvenimenti creduti reali... secondo un fenomeno frequente che da sé solo costituisce

, per il n. 2 è ipotizzabile un probabile accostamento paronomastico e scherz. al

condizione mentale in cui la coscienza assume un aspetto di crepuscolarità simile al sogno;

oniscifórme, agg. zool. caratterizzato da un corpo largo e corto, con

con lati spioventi a tetto, con un capo retrattile di piccole dimensioni, simile

partic. riferi mento a un tipo di larva presente nei lepidotteri licenidi

insetti dagli altri granchi... in un ordine particolare di onischi cancriformi. tramater

utilizzino l'aria atmosferica, abbisognano di un elevato tenore di umidità.

vol. XI Pag.987 - Da ONITI,ONITIDE a ONNICOSCIENTE (16 risultati)

a quel vilan salvatico / onna dì un castrato / toge, po'che tosorato.

lxxxviii-n-747: ben fa'tu esser venuto un gran maruffo / apollo col suo coro

empiendo di sé onni dì del suo sono un paese, abbi a consumare detta campana

4. per indicare, anche enfaticamente, un grado assai elevato, smisurato, inimmaginabile

intellettuale, di una virtù o di un vizio: tutto il possibile; massimo.

pronom. chiunque (anche seguito da un altro pronome indefinito che può essere attratto

, tutto quanto (e in dipendenza da un agg. forma espressioni aggettivali di signif

di abbracciare completamente tutti gli elementi di un insieme o, anche, di riferirsi

riunisce tutti gli elementi che competono a un insieme. -in partic.: che si

si riferisce a tutti gli aspetti di un determinato ambito semantico (un vocabolo,

aspetti di un determinato ambito semantico (un vocabolo, un concetto).

determinato ambito semantico (un vocabolo, un concetto). migliorini [s

c. e. gadda, 18-260: un ragionato e onnicomprensivo eurein esprimente roptimum nel

leggevano maritain e che riprendevano, su un altro versante, il discorso...

versante, il discorso... su un tomismo più allargato e onnicomprensivo.

che la mettesse bensì in opera, un omnicordo con cinque tastature, assai armonioso

vol. XI Pag.988 - Da ONNICRATICO a ONNINAMENTE (13 risultati)

sono né due né tre, ma è un estendersi, come la superficie sferica non

di osservazione sovietici e impedire ai russi un attacco onnidistruttivo. = voce

. ant. pieno di ogni cosa (un vaso). fr. colonna,

manifesta in tutti i modi immaginabili (un sentimento). papini, x-1-278:

io nacqui e vissi per l'odio; un odio universale, caparbio, onniforme fu

: gran valentomo sarà da quel punto un buon traduttore, siccome quello che saprà

traduttore, siccome quello che saprà instituire un più esteso sistema di relazioni fra sé e

, / senso onnilingue, infinità d'un nulla / dal nome impronunciabile. =

onofri, 11-14: folgore d'un crearsi onnimondiale, / tu dormivi negli

, 1-240: il ciascuno ha bisogno di un modo famigliare / onninamente riconosciuto / per

ragazza imbarazzata, presto / sposa ai un nulla vero / e imperfettibile. -a

che mi si offrono, ho quello di un giovane signore veneziano... che

-con litote. non onninamente', soltanto un po', solo in una certa misura

vol. XI Pag.989 - Da ONNINFETTANTE a ONNIPOTENTE (15 risultati)

accusa d < es- sersi giovato d'un solo scherno brevissimo onde distruggere l'errore

ignazio gesualdi, da spertissimo generale, in un battibaleno aveva cangiato onninamente il piano di

e scarna di persona, zoppa da un piede notabilmente, ancora che si aiuti con

. con uso iperb.: che esercita un potere illimitato, che ha un'autorità

d'annunzio, i-641: simile a un nero / sepolcro è un trono vacuo,

simile a un nero / sepolcro è un trono vacuo, deserto / da tempo

/ ove già stette solitario assiso / un re onnipossente. beltramelli, iii-147: l'

onnipossente! 3. che ha un potere irresistibile, che non può essere

dell'uomo: e qual mezzo di ottener un tal fine se non quello stesso ch'

io diventavo religioso, ero invaso da un fervore indefinito, provavo il bisogno di

la creazione e la redenzione s'interpone un fatto, cioè l'alterazion del creato

che è molto influente, che esercita un forte ascendente su un gruppo di persone.

, che esercita un forte ascendente su un gruppo di persone. c. i

questo spirito [di gesù cristo] un solo uomo diventa immenso, onnipotente,

avete fatto ottenere a non so chi un passaggio gratis per costantinopoli. carducci,

vol. XI Pag.990 - Da ONNIPOTENTEMENTE a ONNIPRESENTE (17 risultati)

mereiai, calzolai. -che esercita un potere politico molto notevole; potentissimo.

destini. 3. che ha un valore o una potenza eccezionale, che

eccezionale, che serve perfettamente a ottenere un risultato o a imporre la propria volontà

valido. gallani, 46: ascoltami un poco questi versi, se saranno onnipotenti

, 31: contro questi aspidi hanno un onnipotente incantesmo sempre alle mani. fagiuoli

nell'animo; incoercibile, indomabile (un sentimento, la volontà). guarini

). guarini, 176: drizzatemi un trofeo, / amorose menzogne: /

-ineluttabile. foscolo, xiv-222: se un onnipotente destino ci separasse [ecc.

non discerne nell'universale ampiezza del tutto un intendimento supremo che onnipotentemente l'abbia insieme

galileo, 3-1-115: la potenza d'un imperatore è maggiore assai che quella d'

contro loro. loredano, 1-172: è un gran specchio veramente per mortificare gli occhi

di servire come mezzo infallibile per ottenere un risultato; potere determinante, talora esagerato

qualità, a una situazione, a un fatto, a un'azione, ecc.

questo pantano morale e materiale, giammai un raggio di luce scese a illuminargli la coscienza

più beata [o firenze] ché in un tempio accolte / serbi l'itale glorie

. c. bini, 1-82: ad un tratto si trova di faccia una combinazione

. angioletti, 67: la coscienza di un • io invisibile e onnipresente, in

vol. XI Pag.991 - Da ONNIPRESENZA a ONNIVEGGENTE (15 risultati)

: forma [lo spazio] nullapiù che un segno e un'immagine del gran contenente

d'italia. -presenza costante di un pensiero, di un'idea. pavese

siccome vero onnisapiente. vittorini, 7-33: un dio onnipresente e onniveggente e onnisapiente.

ghislanzoni, 18-62: non dispiace mai ad un giovane di cogliere in fallo i così

è, a modo suo, un altro * faust ', impostato addirittura sull'

ammirazione. l. bellini, i-95: un tosco [il salvini] così grande

uomo dovrebbe essere onniscio e conoscere con un atto solo d'affermazione tutte le cose

stampate il reina, ch'e'chiama un cervellino di fringuello, e il parini

cento facelle di magnesio si partivano da un centro allo zenith e cadevano lentamente in

veda e tutto sappia e quindi un sistema ontologico del mondo con dio

, sf. letter. possibilità per un fatto o un fenomeno di essere collocato in

letter. possibilità per un fatto o un fenomeno di essere collocato in ogni tempo

cesari, 1-1-344: con questo spirito un solo uomo diventa immenso, onnipotente,

io diventavo religioso, ero invaso da un fervore indefinito, provavo il bisogno di

miei voti. vittorini, 7-33: un dio onnipresente e onniveggente e onnisapiente.

vol. XII Pag.3 - Da ORARE a ORARIO (30 risultati)

-in partic.: predicare ai fedeli su un argomento di carattere religioso. bisticci

estens. sollecitare rispettosamente una persona a un atteggiamento determinato o a concedere un favore

a un atteggiamento determinato o a concedere un favore. - anche: esortare.

4. implorare con la preghiera un grazia o un aiuto soprannaturale; impetrare

. implorare con la preghiera un grazia o un aiuto soprannaturale; impetrare. dante

ai vivi! 5. pronunciare un discorso, dire una parola, elevare

va calcolando quante miglia per ora fa un punto della superficie terrestre posto sotto l'

in tempi orari, gli trova anco in un minuto d'ora, né contento del

spazio di un'ora soltanto o per un tempo molto breve. romoli, 206

-riga oraria: ciascuna delle linee che in un orologio solare o meridiana indicano le ore

le ore. tesauro, 2-36: un più faceto spirito, ricercato da un

: un più faceto spirito, ricercato da un astronomo poco informato degli altri di applicare

altri di applicare alcun detto morale ad un suo oriuolo a sole, avvedutosi le

-velocità oraria', velocità media di un corpo mobile, in partic. di

corpo mobile, in partic. di un veicolo, nell'intervallo di un'ora

che per il resto della gente è un segnale orario, stacca dai banchi gli

, verso orario: senso di rotazione di un punto su una circonferenza o di un

un punto su una circonferenza o di un solido intorno a un asse fisso,

circonferenza o di un solido intorno a un asse fisso, uguale a quello delle lancette

un'ora; percorso in un'ora da un moto reale o apparente. ruscelli

cerchio, che rappresenta il moto di un astro, divisibile in parti corrispondenti a ore

fis. legge oraria: nel moto di un punto, relazione fra la distanza percorsa

oràrio2, sm. indicazione valida per un certo periodo di tempo, in generale

non consentirono che si anticipasse più d'un quarto d'ora sul solito orario. faldella

bisognava rimandarla indietro e qualche volta chiudere un occhio. -con riferimento agli

tappe di percorso e l'arrivo di un mezzo, o anche dei veicoli in

per il funzionamento o l'attuazione di un servizio, in partic. di trasporto

trasporto pubblico, o l'accesso a un determinato luogo. -orario delle ferrovie',

oppure grafico, se raffigurato mediante un diagramma cartesiano in cui le ascisse rappresentano

ferroviario, qua introvabile, mi farebbe un secondo piacere. g. raimondi, 3-268

vol. XII Pag.93 - Da ORGOGLIOSAMENTE a ORGOGLIOSO (23 risultati)

ant. elevazione, prominenza (di un elemento architettonico). accolti, 1-54

363: sorrise, ma d'un riso sereno ad un tempo e misto a

sorrise, ma d'un riso sereno ad un tempo e misto a un po'd'

sereno ad un tempo e misto a un po'd'orgogliuzzo. c. arrighi,

essendo i dì dietro stato citato per un messo della republica che dovesse comparir in

noi stessi, e a sospirare ad un tempo e a sorridere meno orgogliosamente su

sposare al suo vittore la figlia di un impiegatuccio la generalessa orgogliosamente risponde che né

1-237: pietro orgoglioso e superbo percosse un de'figli di spatinfaccia nel volto con

de'figli di spatinfaccia nel volto con un pugno. marini, iii-211: bestemmiando il

bisogno di umanizzarsi, quale può provarlo un uomo rigorista e orgoglioso. lo psicologo

lo psicologo come lui altro non è che un orgoglioso, un assente, il quale

altro non è che un orgoglioso, un assente, il quale esce dalla sua cittadella

/ l'alta mia pena non scoccasti un dardo [parla ad amore] à

scrittore apertamente egoista per trovar traccia di un servilismo che in francia faceva del più

/ senz'in- termission d'ogn'arme un nembo / volava intanto. in su

ne è causato (un'espressione, un atteggiamento, un gesto, un'azione

(un'espressione, un atteggiamento, un gesto, un'azione, un discorso

, un gesto, un'azione, un discorso, una disposizione d'animo,

prima la testa poi il torso di un uomo, il quale, puntate le mani

, i-207: ella atteggiò la persona a un movimento noncurante e orgoglioso.

6. gonfio, irruente, impetuoso (un corso d'acqua); agitato,

oliva, 1-2-187: esce dalle accese legna un fumo sì orgoglioso, sì torbido e

, vivace; fiero, feroce (un animale). giamboni, 8-i-216:

vol. XII Pag.94 - Da ORGOGLIRE a ORICELLAIO (24 risultati)

neri neri, che ondeggiavano orgogliosi come un elmo sull'esile testa, pareva rifugiata

10. magnifico; imponente (un edificio). guido delle colonne volgar

di fiorente sposa: / gittolle attorno un vel di marmi bianchi, / cinse di

di marmi bianchi, / cinse di torri un serto a l'orgogliosa. linati,

-solenne, ampio (il volo di un uccello). montale, 5-37:

parafulmine: / al volo orgoglioso, a un gruppetto / di flauto l'ho conosciuto

11. ant. gagliardo, generoso (un vino). redi, 16-i-200:

12. potente, stentoreo (un suono, una voce). boiardo

13. vivo, brillante (un colore). faldella, i-5-224:

da soli una camera orgonica? lo spiega un libro 'proibito 'di wilhem reich

non nella memoria, ma soltanto in un nuovo atto creativo. b. blasi [

], 64: cinque uova chiuse in un contenitore speciale: all'inizio il tuorlo

tuorlo si sfoglia come i petali di un fiore. poi le sfoglie si aprono e

del tutto cristallizzate, in poco più di un mese. a compiere il miracolo è

compiere il miracolo è l'accumulatore orgonico, un apparecchio che permette di ingabbiare e concentrare

metallo l'attrae e la riflette in un costante processo di concentrazione), rappresenta

.., il quale era d'un colore di bel giallo...,

conforme osserva il salmasio, che porta un lessico antico che lo chiama oricalco..

, come è a tutti noto, un bellissimo color rosso fiammante che lo avvicina

lana monda, la voce è sonora come un mormorio di fiumi, le poppe sono

da peritissimo artefice, conforme il capriccio di un certo girolamo cardano, sarebbe fuor di

conti, 299: l'oricalco era un composto di bronzo e di terra cadmia

del barbarico dio greco l'avesse ispirato un dio più accomodante e convenzionale?

sm. region. margine laterale di un tessuto in pezza; cimosa, orlo.

vol. XII Pag.993 - Da PENDERE a PENDERE (32 risultati)

ugurgieri, 204: altri vollono un grande sasso e pendono a tagli di

sta sull'altare e ne pende / un morente. marradi, 165: i congiurati

la storica piazza. -restare sospesi a un laccio. g. gozzi, i-22-42

. figur. essere condizionato o legato da un rapporto di subordinazione anche logico-causale;

al caro fianco, e pende / da un fato solo luna e l'altra vita

ai regi, / e spesso pende da un supplizio pronto / la lor salute.

dalle quali pende tutta la vita d'un uomo, e che a tacerle non

; proseguire, protrarsi, continuare (un periodo di tempo, un fatto,

continuare (un periodo di tempo, un fatto, una situazione; anche in relazione

una situazione; anche in relazione con un compì, pred.). -in partic

1-i-235: intervenne che in firenze era un cittadino d'assai autorità in quello tempo

sembra, incautamente sedurre dalla prospettiva di un onesto guadagno, si trovò così tradita

essere discusso, di venire vagliato (un progetto). sanudo, lx-332:

-procedere, non essere concluso (un ragionamento, una frase!.

, non terminato, non finito (un lavoro, una narrazione: in relazione

, una narrazione: in relazione con un compì, pred.). giuseppe

inclinato rispetto all'asse verticale o a un piano orizzontale. dante, inf.

senda / sotto 'l chinato, quando un nuvol vada / so- vr'essa sì

, debba esser mattonata e che penda un poco. baldi, 6-20:

era messo improvvisamente a pendere da un lato e se ne temeva la rovina.

e terra chi pende, / danari un ci spende. -con riferimento alla

che lo 'scarco 'delle pietre faceva un rialzo nel fondo della bolgia, e

inf., 34-132: quivi discende [un ruscelletto] à per la buca d'

ruscelletto] à per la buca d'un sasso, ch'elli ha roso, /

-con riferimento a una grafìa, a un carattere. bianciardi, 4-57

-essere distribuito in modo sbilanciato (un carico). pantera, 1-77

, non rettilineo (il volo di un uccello). domenichi [plinio]

il labbro, usciva dalle mosse nari / un suon che di latrato era pur suono

qui sopra / i libri, e un dolce ricordar mi accora. -appoggiarsi

, spostarsi, incedere sul ciglio di un dirupo o di un precipizio o su

sul ciglio di un dirupo o di un precipizio o su un pendio particolarmente scosceso

dirupo o di un precipizio o su un pendio particolarmente scosceso (per lo più

vol. XII Pag.994 - Da PENDERE a PENDERE (22 risultati)

stanza, uguale uguale, senza pendere un capello da quello che era la vigilia

(per lo più in relazione con un compì, pred.). boccaccio

, scorgono schierarsi innanzi i lor occhi un numero sì prodigioso di navi agguerrite pendono

pensato che io non potevo né dovevo dirigere un giornale in roma da bologna. betteioni

; dipendere dal variare delle circostanze (un fatto, una situazione). simintendi

incerte. -essere dubbio (un giudizio, una valutazione!. 5

inclinare per indole o per convinzione a un comportamento, a un atteggiamento, a

per convinzione a un comportamento, a un atteggiamento, a una valutazione, a

indeterminatezza, irresolutezza. -evolversi verso un determinato stato o condizione. chiabrera

in servaggio, come il regnar d'un solo, pendendo sempre in tirannide,

nei confronti di una delle parti (un giudizio). m. villani,

per qualcuno. -incombere sulla terra (un astro, una nuvola, alfieri,

nostro egoismo cupido, / che pende un po'nello stupido / e molto più nel

misterioso. 15. tendere a un determinato colore, sfumatura o tonalità.

235: il sangue, che pende a un rugginoso gialliccio, si muove adagissimo.

a le cui cervici / pende precipitoso un negro sasso / che già gli schiaccia?

notte la strada maestra, fino a un gran folto d'alberi che le pendeva sopra

città. graf, 5-203: simile a un drappo nero / pende il ciel tenebroso

a picco. -con riferimento a un silenzio incombente. pascoli, 191:

incombente. pascoli, 191: pende un silenzio tremulo, opalino, / su

. essere imminente, approssimarsi minacciosamente (un pericolo, una disgrazia, una fatica

, una disgrazia, una fatica, un sospetto, ecc.; anche nell'espressione

vol. XII Pag.995 - Da PENDEVOLE a PENDICE (23 risultati)

infondati. alvaro, 13- 181: un ricercato su cui pendesse una taglia. pavese

: sovra a colonne adamantine pende / un palco di smeraldo. -figur.

smeraldo. -figur. fondarsi su un determinato concetto o principio o su una

mostrare i primi sintomi di una persona (un territorio). forteguerri, 22-79:

. tose. tenere inclinato, storto (un oggetto o, anche, una parte

misura... quando cammina pende un po'la spalla destra. 22

il quale subito abbracciatolo stretto, per un quarto d'ora gli pendè dal collo

191: avvenutomi a'giorni miei con un di coloro, mostrai di pendere interamente

: se tu vuoi che io venga in un luogo da te assegnato, nella futura

brune? ». -attendere un ordine, un segnale, un'indicazione

». -attendere un ordine, un segnale, un'indicazione da parte di

finta la marzial nudrice lupa / in un antro accosciata, e i due gemelli

tra il sonno e la veglia, con un dolce e piccolo movimento si sta poppando

, lietamente umano. -pendere da un pelo: v. pelo, n.

ad ogni vegnente aura, pare a vedere un nuovo miracolo di pura ambra, palpitante

vago trinzante con pendevole fiocchetto ne l'un de'lati e gli altri sopra l'o-

. 2. che minaccia rovina (un edificio); pericolante. varano,

; costa di un'altura, di un monte; versante (per lo più

i piani. ariosto, 34-22: un castel ch'alte pendici fanno / fortissimo.

: da non so qual pendice / veniva un canto di vendemmiatore. ojetti, i-526

pendici a piombo. -riva di un corso d'acqua, argine. dante

, né sepe di spina; / ma un sasso vivo intorno fa pendice. ceresa

pendice. ceresa, 1-2056: qui d'un vecchio tugurio e fuori e drento /

vol. XII Pag.996 - Da PENDICEO a PENDIO (28 risultati)

verso il piano; la base di un rilievo. castiglione, 81: alle

città è situata nella pendice d'un monticello in luogo molto ameno e dilettevole.

: tu [apollo] sai pur che un tempo, / alle pendici di tua

più el mor felice, / sono un povero mendico / che per piani e

, vestito dello splendor del zaffiro, un cavaliero della maggior dispostezza e del più

larghi venti del mediterraneo. -zona di un monte riservata a pascolo. b.

ottinello e giulia, 2: erano l'un con l'altro gran nemici, /

, xxxix-1-123: già spunctava in oriente un raggio / æl sole, che lustrava

: inteso ho a dir ch'è un fior di tanta fama / che vien

ogni pendice. manzoni, ii-21: tacita un giorno a non so qual pendice /

a non so qual pendice / salìa d'un fabbro naza- ren la sposa. cattaneo

la mortalità sia nella città di firenze un anno o due, perché prima offende

pensier di me. -ampliamento di un nucleo urbano. d. bartoli,

d. bartoli, 2-2-278: condotta un miglio più sotto [pechino] una

7. agg. posto in pendio (un luogo). galanti, 1-ii-121:

cent., 5-16: per metter l'un l'altro alle pendici, / si

stese le pendici. = da un lat. volg. * pendix -icis,

sopra il capo pendicolarmente gli era posta di un semplice filo di seta legata.

linia. = deriv. da un lat. mediev. pendiculum (v.

, dove se al tenere vi fosse un pendino grande e eguale, sarebbe migliore.

3-116: per certi pendini da donna da un francese maestro dimorai. tommaseo, 2-ii-26

dare di pendìo a cento ovvero sessanta piedi un piede, acciocché l'acqua possa aver

deve dare al suo fondo il pendio d'un sesto di braccio. ceredi, 24

: la strada... avrà un pendìo, ma un pendìo senza disuguaglianze.

.. avrà un pendìo, ma un pendìo senza disuguaglianze. 2.

cinque fonti, e accennò sul pendio d'un poggetto l'amico suo che sdraiato su

meglio che non si scendesse nel fondo di un burrone e io giù per il pendìo

iv-1-718: oh la corsa folle giù per un pendìo ripido del parco. gozzano,

vol. XII Pag.997 - Da PENDISCEEPENDISE a PENDOCARE (32 risultati)

non ha scaglioni, ma si saglie per un pendio a sdrucciolo; e l'altra

23-291: una semplicissima indifferenza, con un po'po'di pendio alla rettitudine naturale.

xiii- 302: noi nasciamo con un pendio al male. filangieri, i-584

degli uomini, noi ritroveremo in tutti un pendio più o meno sensibile. gioberti

al quale la natura gli aveva dato un maraviglioso pendìo. -propensione politica.

amari, 1-2-58: rattenea ancora il papa un suo segreto pendìo a parte ghibellina.

ogni onoratezza; il timor delli scherni spira un falso coraggio in quelli animi che altrimenti

vi ha chi non lo percorra in un tratto e vi si precipiti quasi volonteroso

compagine sociale o per lo sviluppo di un movimento. solaro della margarita, 369

349: noi non siamo neppure un governo libero, perché da condizioni anormali

guerrazzi, 16-63: la lettera prenderebbe un pendìo affliggente, ed io la termino

a ridire, tuttoché gli scrittori avessero un particolare pendìo a cercare dentro i conventi

o intellettuale di una persona, di un popolo, di una civiltà, legato

passo, siamo condotti all'ora estrema per un in- sensibil pendio, si obliano i

venticinque anni e muoveva verso i trenta per un delizioso pendio. carducci, iii-23-281:

altrettanto. 8. il procedere di un fenomeno storico (a fatica, con

medio evo cristiano... era un ritorno dell'infanzia selvaggia, né la

pendio della povertà. -concatenazione di un ragionamento (per lo più difficile da

una retta o, con riferimento a un piano, proiezione graduata di una retta

una strada nei monti; di dietro, un campo a pendìo nel quale bortolo,

-a picco. carducci, ii-15-230: un precipizio verde e orridamente bello, ma

da ritrovare la lunghezza a pendìo di un monte che in quel modo che ti

valore avverb.: in pendenza, su un piano inclinato. crescenzi volgar.

colle gambe stese..., ma un legno triangolare per comodo di conficcare i

piegare sconciamente le gambe, il quale sostiene un po- chetto il corpo, ma non

, vii-130: egli con questo tornerà un po'in su: / se no pres'

a ruotoli all'ingiù. -prendere un altro pendio: innamorarsi di un'altra

conta poco, se orazio ha preso un altro pendìo. = da un lat

preso un altro pendìo. = da un lat. volg. * pendivus, deriv

scarpa della muraglia. = da un lat. volg. * pendita, deriv

ant. fare il postulante; richiedere un ufficio o un titolo onorifico.

fare il postulante; richiedere un ufficio o un titolo onorifico.

vol. XII Pag.998 - Da PENDOCATURA a PENDOLO (49 risultati)

., non si poteva sperare se non un gran bagno 'a capite ad pedes

dal suo capo, alle estremità di un legno attraversato e bilicato sopra un altro

di un legno attraversato e bilicato sopra un altro legno, e quindi farlo alzare e

. de roberto, 4-68: a un tratto s'intese la pendola sonare le due

, 8-859: il silenzio era tanto che un tic-tac lento di un'antica pendola,

. pendolètta. moretti, 3-147: un dolce cuor che come un passerotto /

, 3-147: un dolce cuor che come un passerotto / chieda soltanto carità di brice

di funzionamento di una macchina rispetto a un regime permanente. 4. mar in

cubista, da lontano, pare soprattutto un quadro di feininger, scomposto come si

. e letter. pendere oscillando come un pendolo o anche liberamente. bacchetti

bacchetti, 17-259: fanno pendolare un pendolino. -penzolare (un impiccato

pendolare un pendolino. -penzolare (un impiccato). bacchetti, 1-i-412:

al vento! -spostarsi ripetutamente da un luogo a un altro. volponi

-spostarsi ripetutamente da un luogo a un altro. volponi, 68:

dire, anche se pinna pendolava tra un gruppo e l'altro. 2

una stuoia, / tutto disteso come un bel carniere, / e pendolava come una

mostra, / poi si ritira dentro in un momento, / poi fa del petto

aperto, il seno ne sporgeva, un lieve movimento pendolare, non capivo bene se

278: tutto era monotono, come in un viaggio lungo, quando uno abbandona le

opposte. bacchetti, 6-503: era un anno in cui la moda, indottasi

, giacché il malumore rimane, ma è un malumore pendolare. arbasino, 3-83:

, alta, altissima, infantile, un po'neurotica, scoppia come irresistibile.

pendolare, con la testa buttata solo un po'indietro. 3. caratterizzato

che si alternano fra di loro, in un determinato ambito di attività o di creazione

o filosofiche. montale, 12-429: un moto pendolare, un alternarsi di estroversione

montale, 12-429: un moto pendolare, un alternarsi di estroversione e inversione, di

rimanevo impigliato in un'idea confusa, un moto pendolare, una dilatazione- contrazione incessante

o di studio, si sposta da un luogo a un altro a scadenze regolari.

, si sposta da un luogo a un altro a scadenze regolari. soldati,

a forze diverse e talvolta contrastanti (un governo, una condotta politica).

pendolare: quella che si compie eseguendo un pendolo (v. pendolo1, n.

, avv. letter. spostandosi da un luogo a un altro quotidianamente o a intervalli

letter. spostandosi da un luogo a un altro quotidianamente o a intervalli regolari.

. soldati, 6-260: è un uomo di cultura e di lettere,

a movimenti rotatori molto lenti intorno a un asse con i poli nell'ecuador e

rabdomanzia, usando per le proprie esperienze un pendolino. = deriv. da

od ortica lo appende al biforcamento d'un picciolo ramo flessibile che sporge sopra qualche

elettrostatica, apparecchio usato per stabilire se un corpo sia f f o

sambuco conduttrice, sospesa >er mezzo di un filo di seta o un sostegno isoante.

>er mezzo di un filo di seta o un sostegno isoante. = dimin. di

. fis. solido girevole intorno a un asse fisso, non baricentrico, per

attrito su una circonferenza fissa situata in un piano verticale (ed è un modello

in un piano verticale (ed è un modello matematico, abitualmente rappresentato da una

abitualmente rappresentato da una pallina sospesa a un filo). -pendolo composto o

al solo peso, girevole intorno a un asse fisso, orizzontale, non baricentrico

per la misurazione della velocità iniziale di un proiettile lanciato da una bocca da fuoco

senz'attrito su una cicloide posta in un piano verticale. - pendolo compensato:

sferico di grande lunghezza, fatto oscillare in un punto qualsiasi della superficie terrestre, abbandonandolo

senza velocità iniziale, dopo averlo spostato un poco dalla sua posizione di equilibrio.

vol. XII Pag.999 - Da PENDOLO a PENDONE (46 risultati)

costituito da una piccola massa sospesa a un filo sottile che, spostata dalla posizione

in cui la massa è costituita da un magnete. -pendolo di waltenhofen: dispositivo

di rame oscillante fra le estremità polari di un elettromagnete. -pendolo idrometrico: quello

: quello sospeso al di sopra di un corso d'acqua con la massa immersa

apparecchio usato per misurare la resilienza di un metallo o di una lega. galileo

. -in partic.: in un orologio oscillatorio, l'asta che,

l'asta che, dondolando intorno a un punto fisso, ne causa il movimento

. 9. malpighi, 42: un orologio o molino egualmente è mosso da

orologio o molino egualmente è mosso da un pendolo di piombo o sasso. tarchetti,

oscillatorio di un'asta dondolante intorno a un punto fisso (anche nell'espressione orologio

carducci, iii-3-118: ebbi una volta un pendolo a cucù / dentro la sua cassetta

maciulla. stuparich, 5-304: in un angolo fra due pareti, un antico

: in un angolo fra due pareti, un antico orologio a pendolo con la piccola

grappolo o insieme di grappoli pendenti da un tralcio o sospesi a un trave per

pendenti da un tralcio o sospesi a un trave per conservarli a lungo.

diciamo a più grappoli d'uva attaccati a un istesso tralcio. redi, 17-118:

: l'africa, in fondo, è un immenso 'batùque '. dal capo

, modo di considerare l'esistenza o un aspetto di essa. moravia, 21-44

moravia, 21-44: si trovava in un momento in cui il pendolo, diciamo

le sente oscillare sospese ai due moti d'un pendolo invisibile: sempre...

alpin. manovra di corda, consistente in un movimento oscillatorio che lo scalatore, assicurato

semplice), o, fissato a un chiodo o a uno spuntone, con

con doppia corda), per raggiungere un luogo separato da un tratto di parete

, per raggiungere un luogo separato da un tratto di parete che non può essere

il pendol per la gola. -fare un pendolo', essere impiccato. a.

a. politi, 1-490: far un penzolo o pendolo (modo basso)

a. cattaneo, i-29: mostrate ad un putto in fasce un pomo, un

i-29: mostrate ad un putto in fasce un pomo, un cristallo, un qualche

un putto in fasce un pomo, un cristallo, un qualche pendolùccio, e subito

fasce un pomo, un cristallo, un qualche pendolùccio, e subito lo accompagna

mi piaceria di veder venire in scena un innamorato con uno specchio pendoloni alla cintola,

intiere di zendado sono andate a farmi un paio di legami, che mi vanno sbattochiando

l'altra che gli calcava d'avanti aveva un fondo di sabbioncello minuto. maironi da

impiccato o di chi è appeso a un sostegno per punizione. n. villani

tratta fuori e sanguinosa, e nella manca un capo pendolonè per li capelli. a

. nieri, 342: tutt'a un tratto mi pare di vedermi lassù pendolonè,

pare di vedermi lassù pendolonè, con un palmo di lingua fuori e cogli occhi sbuzzati

(ii-479): una greca, veggendo un pescatore senza brache, si giace con

tavola stessa del banditore recava giro giro un pendone di damasco col sacro monogramma caro

). paolieri, 39: sotto un pendone di enormi nuvole bianche, come

di enormi nuvole bianche, come da un fantastico palcoscenico, mi si parò davanti

. cecchi, 6-238: calavano come in un teatro i pendoni di musco.

, 10-vi-151: egli amazzò di propria mano un alemanno che già gli aveva portata la

: in alcune ville scende dal cinto un pendone cui s'agguancia il trafiere o daga

o contracolonna s scanalata per traverso dentro un risquadro e l'altra pur s risquadrata

l'altra pur s risquadrata pure con un pendone di gemme. massaia,

vol. XII Pag.1000 - Da PENDORATO a PENDURARE (36 risultati)

. varthema, 155: de un altro ramo del dicto arboro non

mattina e la sera lo intaccano con un cortello. ulloa [castagneda], i-266

le tirasse [alla nave] con un pezzo grosso, et esso le tirò e

; pendente, sospeso in alto (un oggetto, un frutto, una foglia

, sospeso in alto (un oggetto, un frutto, una foglia).

ramo / promette a'voti miei pendulo un laccio. magalotti, 21- 146

abbiamo veduto che, appesa l'ambra ad un filo in modo ch'ella stia pendola

arrampicati e avvoltati a'nuovi rampolli d'un gelso, gli avevan tutti ricoperti delle

cavò in fine dalla sacca, pendula da un ramo, tre tozzi di pan secco

gambo era liscio, lucente, d'un verde estenuato, e si arcuava, in

metà, e che seguita a crollare un poco ogni giorno, in cui il vento

ricco di piante con tali caratteristiche (un ambiente, un luogo). fr

con tali caratteristiche (un ambiente, un luogo). fr. colonna,

d'oro. cicognani, 13-57: un muro alto, tutto verdeggiante di capigliature

architettò la prisca gente, / s'in un florido qui volto- ridente / godo più

ei caimani. betuda, lxxv-96: e un balbettìo di stelle su nel cielo profondo

. -che penzola dal braccio (un oggetto). fenoglio, 1-135:

dello sverzino (oscillante col polso) un moscone si abbandonava all'andirivieni abituale.

scimia. d'annunzio, iv-1-97: con un braccio pendulo e l'altro posato lungo

carnosità deretana carica pendula e acciaccata come un enorme fico maturo. bacchelli, 2-ix-33

beltramelli, iii-289: non aveva restato un attimo [l'asino] dallo scuoter

o su se stesso; afflosciato (un indumento). casini, lvii-66:

tocca a lui far romeo, in calzabraga un po'pendula. -fluente (i

-languido. marinetti, 2-iii-289: un solitario poliziotto rasenta prostituta a occhio pendulo

orlo di una rupe sporgente, di un dirupo, di uno scoglio (un animale

di un dirupo, di uno scoglio (un animale, una pianta); situato

pochi stocchi d'erbaspada / penduli da un ciglione / sul delirio del mare.

pascoli, 401: usciva allor da un velo / rado la luna pendula,

luna pendula, dal cono / d'un abete. d'annunzio, i-512: arde

prima / rugiada. -tremolante (un riflesso). marradi, 20:

). marradi, 20: come un infinito angue d'argento / giù dentro

cielo, che vi pare sospeso (un suono). pascoli, 83:

pascoli, 83: ho nell'orecchio un turbinìo di squilli, / forse campani

sole che squisitamente s'intonano e formano un aereo pendulo ragnatelo di suoni.

non è più trepido e pendulo ad un oscuro infinito. 8. anat

10. medie. affetto da ptosi (un organo). = voce dotta,

vol. XII Pag.1001 - Da PENDURATO a PENERO (30 risultati)

'il penduto ', dove si contempla un uomo in brache e camicia, legato

legato a testa in basso, appeso per un piede. péne, sm

cilindrico, che presenta una radice, un corpo e un'estremità, detta glande

uretra, attraversata dall'uretra; è un organo urinario e sessuale che, flaccido,

una malattia d'unghie e corna in'un pene, assai minutamente descritta, col

di cadaveri, una sera, come un dieci passi di legna fresche...

dieci passi di legna fresche... un morto stringeva il péne tra le mani

landino [plinio], 792: un lago d'africa, il quale è

'di linneo. è distinta da un ciuffetto di piume sul capo; e

quando sente bisogno o dolore, manda un suono lamentevole. lessona, 1102:

gallinacei che insieme coi craci sembrano segnare un passaggio fra i colombi ed i gallinacei

, tale che nelle parti superiori predomina un colore oscuro e metallico, verde,

rovani, ii-548: per caro che sia un marito, per quanto penelopea possa

questo nome venne applicato da fabricio ad un genere di crustacei dell'ordine de'decapodi

1102: peneo, in zoologia, è un genere di crostacei, dell'ordine dei

, a una superficie quasi pianeggiante (un rilievo). = deriv. da

spianamento che si forma alla fine di un ciclo di erosione. =

di processi che portano alla formazione di un penepiano. = dall'ingl. peneplanation

lacci di setole di cavallo infilati in un cordino pure di setole, mantenuto teso

fatti con setole di cavallo, infilati in un cordino pur esso di setole, che

vi stiano verticali, e facendo col ramo un angolo press'a poco retto..

da una parte e legati stretti a un ramo dall'altro e collocati in guisa tra

buonarroti il giovane, 9-98: fattosi un robbon di penerata / d'accia e

penerata / d'accia e in mano un bastone, e suvvi un pome,

e in mano un bastone, e suvvi un pome, / fa da re con

metonimia: la frangia ornamentale apposta a un tessuto. statuto delvarte della lana

. pirandello, ii-2-272: porta ai piedi un aio di scarpe di panno; in

viani, 13-123: una ragazza ci offre un asciugamano di bucato coi peneri. betocchi

coi peneri. betocchi, 5-19: in un grumo di sogni / dell'infanzia stecchita

a mezz'aria man mano / distendere un penero verde / lunghesso la via che

vol. XII Pag.1002 - Da PENESE a PENETRALE (29 risultati)

. icognani, 13-409: a un folgorare di sole succedeva uno stendersi per

uno stendersi per tutto il cielo di un tendone scuro dai pèneri neri grondanti verso

verso l'orizzonte. = da un lat. volg. pedinus (di area

farai che 'l vaso sia penetrabile da un lato, per il qual l'argento vivo

2-104: non di ferro o di diamante un muro / contro le furie mie mai

un'arma); digeribile, assimilabile (un cibo). pisanelh, 3:

verduchi. -acuto, lacerante (un suono, un grido). aretino

-acuto, lacerante (un suono, un grido). aretino, 14-50:

miei polsi / udivo il cor gridare un nome, un nome, / un aguzzato

udivo il cor gridare un nome, un nome, / un aguzzato nome penetrabile

gridare un nome, un nome, / un aguzzato nome penetrabile / come stocco.

autore dei * brevi cenni critici '-in un in-folio di 400 pagine -sopra un naso

-in un in-folio di 400 pagine -sopra un naso di marmo scoperto nel 'colombarium

. moravia, i-517: era un luogo non distante. un sotterraneo tutto

i-517: era un luogo non distante. un sotterraneo tutto pieno di false anfore,

del dio (e vi era connesso un forte senso di rispetto e di sacralità)

nelle case. dottori, 205: un dì ch'io spargea voti / la nel

; e là non osa / audace un pie profano. delfico, ii-159: fin

e i sogni. -con riferimento a un tempio cristiano. sestini, 291:

intimi, di una reggia, di un palazzo, di un edificio, di un

reggia, di un palazzo, di un edificio, di un appartamento; recesso

un palazzo, di un edificio, di un appartamento; recesso (e può avere

obbligato l'adorabile mia sovrana a scrivere un altro dramma che dèe essere rappresentato in

alcune altre decine di quei ducati? in un voto a venere libertina. voglio dire

la vostra umanità suole sagrificare nei penetrali d'un attico camerino, col rito però e

il ritratto di costanza, che somigliava un poco a maria. lucini, 5-71:

primo vagito flebile; uno squittire, quasi un singulto: / il mondo è buio

materno. -sorgente inesplorata (di un fiume). marino, xiii-132:

-la parte più interna, più intricata di un bosco; folto, macchia.

vol. XII Pag.1003 - Da PENETRAMENTO a PENETRANTE (28 risultati)

nel sicuro e nel fosco penetrale / d'un albero sventrato. 5.

del tutto deliberato di dare alla luce un mio debil parto. questa presuntuosella di questa

salga una feccia e dalla sua schiuma un veleno s'esali. landolp, i-67

una scienza, di un'arte, di un concetto o anche di fatti, di

, 2-1: lode a colui che stende un fitto velo dinanzi i penetrali del destino

la terra è bollosa, traforata come un alveare, cavernosa. era naturale che le

ma dentro alle viscere del cuor d'un sì pietoso dio. = voce

penetra, che attraversa, che supera un ostacolo, un diaframma; che si

attraversa, che supera un ostacolo, un diaframma; che si diffonde a poco

comunemente impossibile da'filosofi, è che un corpo penetri per la sustanza di un

che un corpo penetri per la sustanza di un altro senza accrescere la mole di quello

2-2-256: la voce... è un certo percotimento dell'aere, penetrante per

penetranti più che quattro dita, con un stilo (secondo la loro opinione)

-che causa ferite, ulcere; tossico (un veleno). a. cattaneo,

sp., 32 (546): un veleno, squisito, istantaneo, penetrantissimo

la verità. -intenso, aspro (un odore); che emana un odore

aspro (un odore); che emana un odore o un aroma siffatto (un

); che emana un odore o un aroma siffatto (un liquido).

un odore o un aroma siffatto (un liquido). olivi, 1-7:

olivi, 1-7: voi rimarcaste ancora un penetrante odore d'asfalto che esiste nell'

nell'essere adoperato, sparse quella camera un odore sì vivo, spiritoso e penetrante

. cassola, 5-26: neiraria c'era un penetrante odore di pece.

odore di pece. -assordante (un suono, un rumore). g

. -assordante (un suono, un rumore). g. b.

assieme percossi [i cembali] formavano un suono forte e penetrante. -pungente,

penetrante. foscolo, v-96: aveva un occhio nero, vivo, dardeggiale fra

l'animo, che lo conquista (un sentimento, una sensazione); veemente

tutto quel giorno, che gli parve un secolo, fosco, prigioniero d'amore

vol. XII Pag.1004 - Da PENETRANZA a PENETRARE (27 risultati)

tristezze penetranti ode nella campana che suona un pianto su '1 giorno che finisce.

la sua voce al telefono, appena un po'più lenta del solito, con un'

testa: « e via » disse con un sorriso penetrante, « via..

ii-83: tasso... lasciò un poema... mirabile di poesia,

che ha la mente acuta, che ha un intuito finissimo; perspicace, intelligente,

proprio: era in tutto degna d'un quattrocentista penetrante come il verrocchio.

nel conversare una fluidità mirabile; profondeva un tesoro d'osservazioni delicate e penetranti.

si viene ad osservare fra gli altri un quadro assai grande una danae ignuda,

9. genet. dotato di penetranza (un gene). r. parenti e

. fis. in aerodinamica, attitudine di un corpo a penetrare in un mezzo fluido

attitudine di un corpo a penetrare in un mezzo fluido con una data velocità.

. 3. genet. capacità di un gene di determinare la manifestazione del carattere

vogt). si trova, cioè che un fattore ereditario produce allo stato eterozigote un

un fattore ereditario produce allo stato eterozigote un certo effetto, ma non sempre.

il gene manifesta la propria presenza in un determinato modo. idem [in biasutti

, ancne avere). introdursi in un luogo, in un ambiente riservato o ri

. introdursi in un luogo, in un ambiente riservato o ri stretto

o ri stretto, fra un gruppo di persone, per lo più a

sacchetti, 85: tra l'un cespuglio e l'altro penetrando, /

/ scorsi la donna alquanto fuor d'un ramo. di leo, 176:

giri / con vari nastri in man vedi un mereiaio. muratori, 14-176: nell'

. foscolo, sep., 282: un dì vedrete / mendico un cieco errar

282: un dì vedrete / mendico un cieco errar sotto le vostre / antichissime

e monaca, eran riuscite a farsi un po'di pertugio, per vedere anch'

una specie di torrione cavo, che rinchiude un anfiteatro di ghiaccio e di roccia;

: fu come se di là / da un diluviale fiume / e da una vergine

182: dovunque penetra, a più d'un core / desta amor, tende nodi

vol. XII Pag.1005 - Da PENETRARE a PENETRARE (1 risultato)

lugano ed a onta delle notizie sconfortanti, un altro gruppo di emigrati era penetrato in