Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XI Pag.58 - Da MULESSA a MULIEBRE (23 risultati)

da muli, formato da muli (un carico, un veicolo, una carovana)

formato da muli (un carico, un veicolo, una carovana). gigli

piccolo drappo rosso scarlatto, sostenuto da un bastoncello, che serve al torero per

regge due corna di bove inchiodate su un pezzo di legno, e un altro,

su un pezzo di legno, e un altro, davanti, sciorina la 'muleta

seme piccolo, di semina primaverile e usate un tempo come foraggio. lustri

f. frugoni, vii-76: era in un angolo del tempio di venere un vecchiarello

in un angolo del tempio di venere un vecchiarello trigambe, poiché s'appoggiava sopra

vecchiarello trigambe, poiché s'appoggiava sopra un bastone connaturale che s'appellava, in linguaggio

, / incontra'uno scoiaio / su 'n un muletto baio. testi fiorentini,

, 81: una volta trovò una volpe un muletto in un bosco. domandollo

trovò una volpe un muletto in un bosco. domandollo ki e'fosse. disse

e sterzetti, / ma si cavalca un qualche bel somaro, / o sulla

e gibbosi dorsi / ai collinette: un uomo / che là passasse ritto s'

uomo / che là passasse ritto s'un muletto / nell'azzurro lavato era stampato /

testardo. pavese, 4-197: -è un muletto, è una bestia testarda, -

ambito delle competizioni di formula 1, un pilota può usare in caso di indisponibilità

per la stalla, ché vo'mostrarvi un bel mulettino. = dimin.

una grossa coscia muliebre stretta da un legaccio rosa. -che

appellativo della dea fortuna, titolare di un tempio sulla via latina nel luogo in

115: la gonorrea... è un inveterato flusso muliebre con qualche mescolanza di

3. che rappresenta, che riproduce un corpo di donna (un'opera d'

-che ha per oggetto la donna (un tema iconografico). e. cecchi

vol. XI Pag.59 - Da MULIEBREMENTE a MULINARE (30 risultati)

a canto, un mantello alla brava e molte altre operazioni

donne; che ospita esclusivamente donne (un carcere). baretti, 2-277

baretti, 2-277: quel luogo [un bagno pubblico di sofia] è una

: da quella galleria s'andava, per un voltone, sopra un altro cortile,

andava, per un voltone, sopra un altro cortile, e là erano le carceri

muliebre fuco, ma per l'ardor di un fuoco pudico, olezzò sì odorosa.

bettini, 1-353: si tirava dietro un orecchino muliebre raccolto sul sito dei vendemmiatori

di quel periodo dell'ottocento! d'un romanticismo raffinato al massimo della sua espressione

svolto da donne (un'attività, un lavoro, ecc. ì; che è

virile. pra§a, 4-59: un giovane abatino, pallido, dagli occhi

accosciarsi per mostrare la merce, hanno un certo modo muliebremente lascivo.

quali il pensiero o nasce intero da un affetto, o piglia forma da quello:

donna in perpetua formazione, la muliebrità in un 'fieri 'all'infinito?

scorrere pel petto [all'ariosto] un rivolo sempre caldo: l'amore, o

xi-866: vi è differenza / da un uom di nobiltà famosa e chiara / a

.. non potevano li molinari fare un passo che li fanciulli e altri non gridassero

capo dell'insorgenza di sora, è un mostro orribile. tarchetti, 6-i-452:

mostro orribile. tarchetti, 6-i-452: un mulinaio gridava tutte le notti nel sonno

delle olive; padrone o gestore di un frantoio per olive. tecchi, 13-19

4. addetto alla conduzione di un impianto idraulico che serve per frantumare e

della carta; padrone o gestore di un mulino per la produzione della carta.

spirituale in cui solo del resto era possibile un tale mulinaménto cerebrale a vuoto e in

sposta o è attratto o trascinato con un moto rotatorio rapido, vorticoso e continuo

tondo, che si muove e si agitain un modo frenetico. montale, 2-18:

viso incrociato dalle rughe migranti, / un sorriso lontano in estati mulinanti / tra

spostarsi o essere attratto o trascinato con un moto rotatorio rapido e continuo; fare

. son risucchi di vento -prodromi d'un temporale. viani, 19-684: una libecciata

pascarella, 1-16: le due ciabatte mulinarono un istante sul cielo nuvoloso come due uccellacci

delle torri laterali e dopo aver molinato un quarto d'ora come un moscone caduto

dopo aver molinato un quarto d'ora come un moscone caduto dentro una bottiglia, potei

vol. XI Pag.60 - Da MULINARESCO a MULINELLO (51 risultati)

confuso, per trovare la soluzione di un problema o la via d'uscita da situazioni

tanto che il capo eli'ha come un cestone. salvini, v-409: 'mulinare '

'si dice volgere per la mente un fisso pensiero che sovente rende l'uomo

stessa cosa, facendo il cervello quasi un mulino. c. gozzi, i-184

, 18 (312): più d'un giorno, dovettero la povera donna e

, 1-348: il fatto è che sono un intellettuale. un in-tel-let-tua-le. una cosa

fatto è che sono un intellettuale. un in-tel-let-tua-le. una cosa orribile, un

. un in-tel-let-tua-le. una cosa orribile, un mostro con due gambe...

gambe... con due braccia e un cervello che mulina a vuoto.

, tramare, preparare un'insidia, un inganno o una beffa ai danni di

guerrazzi, 2-342: le coste africane furono un dì municipi fiorentissimi dei romani, anche

un'ira sorda m'affogava il cuore: un che di sinistro e di scatenato vi

trascinare o, anche, agitare con un moto rotatorio rapido, vorticoso, turbinoso

, 19-354: le eliche molina- vano un nembo di faville. e. cecchi,

: mi ricordo ch'era autunno, un giorno procelloso; e il vento mulinava

. -letter. fare orbitare (un astro, un pianeta). chiesa

-letter. fare orbitare (un astro, un pianeta). chiesa, 1-253:

. e mi par che cominci a tirar un vento di discordie tremende. guardo gli

vento ci piglierà tutti, ci mulinerà un pezzo come foglie. -far dileguare

come foglie. -far dileguare (un suono, un rumore). fenoglio

-far dileguare (un suono, un rumore). fenoglio, 3-138:

3-138: fabio rise cordialmente, e in un baleno la risata fu mulinata dal vento

fera. martini, 4-258: brandito un bastone di canna d'india col pomo

par di vederlo) e mulinandolo come un capotamburo, arringò. pirandello, 8

subito il cocco bertolli si slanciò, come un tigre, con terribile furia, mulinando

sottile canna d'india. -assestare un colpo facendo rotare l'arma velocemente e

azionare. landolfi, 9-129: tra un istante il vecchio mulino a vento mulinerà

elaborare, sviluppare, svolgere nella mente un pensiero, un'idea, un progetto,

nella mente un pensiero, un'idea, un progetto, una questione, meditandolo,

uscire e ogni quarto d'ora parendogli un anno, incominciava a fare cattivo sangue

, iii-359: in questi giorni ho un gran bisogno, sopra tutto fisico, di

fisico, di lavorare, di mulinare un mondo di disegni e di pensieri. alvaro

un'immagine poetica o, anche, un discorso). mamiani, 1-88:

mamiani, 1-88: ora vo mulinando un altro libro di metafisica. de sanctis

ha fatto tale impressione che sto mulinando un lavoro su quella nobilissima donna. carducci

poesie in testa, e non scrivo mai un verso. c. boito, 144

tommaseo] mulina / la messe immane d'un vocabolario / da rifornir di crusca e

mulinare di danze: erano sommerse in un caos di voci e di gesti,

mugnaio; che concerne il funzionamento di un mulino per cereali. bacchelli,

) (. trascinato, attratto in un movimentorotatorio rapido, vorticoso e continuo; sospinto

. guerrazzi, 16-340: in questa un rovescio mulinato dal vento lo investe,

. bechi, 2-61: strascicato da un capo all'altro d'italia come foglia

). de amicis, 128: un balenìo fulmineo di lame mulinate per aria

e in modo subdolo, astuto (un progetto, un'impresa, ecc.)

croce o pezza ancorata e finestrata nelcentro con un quadrato, un cerchio o una losanga

ancorata e finestrata nelcentro con un quadrato, un cerchio o una losanga in modo da

e che viene a formare come un t nella loro testata. =

[l'aereo] oscillava, mulinellava un poco quasi cominciasse a precipitare, ma tosto

maria, iii-9: per provedersi d'un po'di biscotto, fu necessario di far

molinel terragno / d'ogni decimo sacco un mezzo almeno. nievo, 1-206: il

padre cfi giorgetto convenne prendere ad affitto un molinello, dove recossi ad abitare colla

vol. XI Pag.644 - Da NUGOLONE a NULLA (51 risultati)

di polvere. pirandello, 5-279: un nugolo di polvere si leva.

nemici corsero contra delle navi e trassero un nugolo di saette, di poi per

per l'agilità loro si ritirarono in un momento. giulio strozzi, 15-73:

è stretta / o più denso di strali un nugol piove. carducci, iii-2-102:

eschilo pugnace! térésah, 1-229: un giorno, a l'inimica offesa /

: sempre d'intorno vi si riparava un nugolo di merle, di tordi, di

hanno le ali per questo. -vanno in un paese di là dal mare, chiamato

egitto. avessi visto, nonno! un nugolo. pascoli, 999: egli solcava

dal vento d'oltre mare, in un subito, sì gran nugolo di grilli che

, i-141: si vide in alto un nugolo grandissimo di moscherini, di zanzare

autunno la dorata sfera, / vedi un nugol di mosche alto, importuno,

bruno. massaia, xii-51: con un nugolo di zanzare ed altri insetti, che

, dietro la stazione di ceprano, un legno a cui erano attaccati tre cavalli

tetti, nugoli caliginosi di tafani come un infetto polverone. calvino, 78: il

crudele follìa e m'ha snidato contro un nugolo di vespe. 5. schiera

.: gruppo che si accalca in un luogo. burchiello, 45: un

un luogo. burchiello, 45: un nugol di pedanti marchigiani, /

, 15-7 (ii-30): ecco un nugol di gente ne venia, / che

il monte e 'l piano, / con un furor che non si stimeria. b

posta al di là del fiume, appariva un nugolo di popolo che furiosamente sboccando da

lippi, 1-50: lo seguon con un nugol d'istrioti. algarotti, 1-ix-214:

nugol d'istrioti. algarotti, 1-ix-214: un nugol d'ignoranti poetini, / vituperio

, 4-333: li seguìa di fanti un nugolo. mazzini, 40-16: non ho

non ho tempo da respirare. ho un nugolo di gente intorno, da perdervi

verga, ii-460: ci avete scatenato addosso un nugolo di affamati, col vostro sciopero

vostro sciopero! bartolini, 19-51: un nugolo di ragazzi s'era accostato accanto alle

non so dir la somma, / un nugol d'acqua gomma, / ginestre.

tante gioie e pietre preziose che fu un nugolo. n. villani, 70:

al suono, ve ne sono pure un nugolo. carducci, iii-9-227: principiò

spettatori l'assalto, sentendosi tutt 'intorno un grato e soavissimo olezzare dei mazzi di

armi avventate nella dolce battaglia, e un nugolo di vaghissimi colori empiendo il limpido

iniziative, alle fantasticherie pazzesche, ed un nugolo di falsi idoli e di falsi eroi

francese. barilli, 5-97: ecco un nugolo eli piccoli pagliai adunati ai lati della

intorbida la mente, / figurandole intorno un nugol denso: / nugol che trasformato in

-alzare fino ai nugoli: elevare a un grado altissimo di autorità e di potenza

6-no: poffar il mondo quando lo seppi un momento dopo, mi parve tombolar giù

, corsi / sperando, infin eh'un nugoletto intorno / la ricoperse. m.

il vento par che mormori / procace un inno fàllico: / a torme strepitando

te con desiderio, / e intorno un nugoletto di caleidi / batte palette splendide

lucea la luna come una candela, / un nugoluzzo sol non si vedia.

oscura e minacciosa; nuvolone che preannuncia un temporale. rime adespote del secolo xv

. lmbriani, 6-50: qui pendeva un paese: un povero tugurio sotto di grandi

6-50: qui pendeva un paese: un povero tugurio sotto di grandi alberi,

povero tugurio sotto di grandi alberi, un tempo procelloso, de'nugoloni foschi, degli

, degli alberi sbattuti dal vento ed un uomo intabarrato, che smonta di cavallo

neri, cenerognoli, dai quali esce un acuto lampeggiare spesso. = acer,

2. figur. turbato da un cruccio, da un rovello continuo;

figur. turbato da un cruccio, da un rovello continuo; che nutre in sé

co'pazzi nulla giova, / arei gridato un tratto: « all'armi! a

atto che ogni volta ella faceva sollevando un poco la gonna ed avanzando prima un

un poco la gonna ed avanzando prima un piede e poi taltro perché l'amante

vol. XI Pag.645 - Da NULLA a NULLA (29 risultati)

cosa più amara che l'alba di un giorno / in cui nulla accadrà.

nulla. -in relazione con un avv. negativo, a cui è di

pulci, 9-20: andandosi la volpe un giorno a spasso, / tutta affamata

tutta affamata, sanza trovar nulla, / un gallo vide. lorenzo de'medici,

vi parlo da galantuomo: è meglio un magherò accordo che una grassa sentenza;

ungaretti, ii-100: la speranza d'un mucchio d'ombra / e null'altro

sorte? / e tu non saresti che un sogno, dio? -nulla

v. nullatenente. -in relazione con un compì, partitivo. giamboni, 10-89

quei sen venne a riva / con un vasello snelletto e leggero, / tanto

s. caterina de'ricci, 156: un buon segno ho, che infino a

feritoia, il fucile, che è un nuovo sedici monoblocco. -per indicare

avarizia!... potresti guadagnarti un bene, di cui il sommo de'

giusti, 4-i-331: beccando un po'di tutto, / ossia nulla

si sventola e si culla / in un presuntuoso / ozio. pirandello, 8-331:

gelli, ii-79: l'avere a lavorare un poco sarebbe un piacere; ma sempre

: l'avere a lavorare un poco sarebbe un piacere; ma sempre, come ho

che ho poco o nulla, è un dispetto. 2. in una

., ipotetica o dubitativa, assume un significato positivo, sebbene restrittivo: qualcosa

, 2-210: spedii subito da genova un telegramma alla signora malvezzi, pregandola di

nulla. -in relazione con un compì, partitivo. giov.

alfieri, 1-66: se nulla nulla gustava un po'più era la scoltura, e

alterità), rappresenta la negazione di un essere determinato e l'indefinito riferimento a

essere determinato e l'indefinito riferimento a un altro genere dell'essere: è quindi

nulla privativo) o l'oggetto di un concetto che contraddice se stesso (nulla

o, secondo una posizione estrema, un qualcosa di cui si parla; nella logica

l'entità delle cose, facendola essere un ente negativo, ch'è il medesimo

a dio. ungaretti, i-13: tra un fiore colto e l'altro donato /

cadrò: ma con le chiavi / d'un avvenir meraviglioso. il nulla / a

. sbarbaro, 1-276: inserito nel mondo un momento, quel luogo...

vol. XI Pag.646 - Da NULLA a NULLA (47 risultati)

dulterio, vedrete che è come un nulla in paragone di quanto mi

videro che il loro potere era un nulla, se, invece di esser capi

estrema e terribile, il trovarsela ad un sol tratto scemata dei due terzi fa sì

il terzo rimanente si chiama e si reputa un nulla. rosmini, 6-270:

6-270: l'uomo... è un atomo in paragone dell'u

u niverso, così è un nulla in paragone di dio, da cui

tutto il suo universo, ed un minimo nulla, un fiore, un guanto

, ed un minimo nulla, un fiore, un guanto, un sorriso,

un minimo nulla, un fiore, un guanto, un sorriso, un

nulla, un fiore, un guanto, un sorriso, un impercettibile moto fa

fiore, un guanto, un sorriso, un impercettibile moto fa risonare tutta la

c. e. gadda, 6-34: un biglietto azzurrino, quasi appallottolato, der

la sentii improvvisamente turbata. ma fu un nulla, appena un'inflessione della voce

pazientemente porto,... purché un di di me non sia significato un nulla

purché un di di me non sia significato un nulla, ch'io son vecchio e

1-297: benignità sì ammirabile esercitata da un dio con alcune ombre impastate di nulla,

è, non siano da tanto quanto un ragno, un legno, un sasso,

siano da tanto quanto un ragno, un legno, un sasso, un demonio,

quanto un ragno, un legno, un sasso, un demonio, ma siano un

ragno, un legno, un sasso, un demonio, ma siano un vilissimo et

un sasso, un demonio, ma siano un vilissimo et odiosissimo nulla? alfieri,

alfieri, 6-115: son io forse un nulla, / perché agguagliarmi al gran scipio

oso? pascoli, 1452: lesbia, un tempo volevi conoscere solo catullo: /

/ giove, di fronte, doveva essere un nulla per te. 8

padre della sposa, battista corvetto, un armatore di camogli, sorto dal nulla,

nulla, ambiva calorosamente di imparentarsi ad un conte, chiunque si fosse. viani

nulla di fatto: esito di parità di un incontro agonistico, individuale o a squadre

commosso dalle molte e gravi miserie di un tal re, nulla dalla pietà di un

un tal re, nulla dalla pietà di un tal padre, nulla dalla venerazione di

tal padre, nulla dalla venerazione di un tanto vecchio,... montato in

li determinava. -in relazione con un agg. rafforzativo. de amicis,

chiamano il forno della mina, è un po'troppo grande, il fuoco opera

cosa è fredda di sua natura: un 'cibo possibile 'non sazia la fame

cioè, grazioso e nulla pedante (un zinzin d'academico non guasta) par si

, 2-299: quando / vii gente ignara un mal tessuto ordisce / nodo, e

ordisce / nodo, e mal fermo, un filo sol che rompa, / tutta

torna. leopardi, 31-48: se un discorde accento / fere l'orecchio, in

in nulla / torna quel paradiso in un momento. silone, 8-243: tutti

: per indicare il massimo grado o un livello che non può essere superato.

ap presso gl'italiani fanno un suono sì molle che nulla più.

., se non fosse mescolato con un poco di dispiacere e di dispregio di

della margarita, no: sia valoroso un uomo, sia probo, sia retto:

di chi domina, è tenuto per un uomo da nulla. bartolini, 20-269:

gente da nulla! quasimodo, 6-117: un uomo piccolo e debole, uno da

memoriali de'graziati vengano a notizia di un solo: il quale... rivelandogli

pretese. vittorini, 1-28: è un granito bigio che però i vani delle

, 806: il mio dolore fu un nulla appetto alla disperazione di sua madre.

vol. XI Pag.647 - Da NULLABBIENTE a NULLAGGINE (15 risultati)

materiali. deledda, iii-115: tacque un istante, assorto, poi riprese:

assorto, poi riprese: -io sono un uomo che non ha nulla da perdere

bocchelli, 1-ii-310: sergente, è un pezzo che ho voglia di dirvelo:

nulla', non giungere alla conclusione di un affare o di quanto si è intrapreso.

timore (e per lo più ha un valore rassicurante). s. caterina

mazzini, 10-75: noi, ove un grido sorgesse, coopereremo dall'estero,

, 101 (136): v'ha un lago ove si truova molte perle,

che si faccia, aggiuntandovi nel colmo un mezzo palmo di grossezza che a'piedi

incominciò con la stecca a dare [a un mulo] i maggior colpi del mondo

tutto è nulla / contra chi serba un cuor pulito e terso. 14

appare nuovo, straordinario, originale ha un riscontro nel passato (e presuppone una

cose che abbiano favorito lo sviluppo d'un buon germe. c. arrighi, 1-174

avranno ostacoli, / qui gl'ipocrati un dì non saran rari. manzoni,

. nulladi- meno la trista certezza fu un colpo per tutti. 2. avv

. idem, iii-16-128: c'è un poemetto epico (nulla di meno)

vol. XI Pag.648 - Da NULLAMANCO a NULLIBI (16 risultati)

. gramsci, 6-381: non diventa un carattere, rimane una vittima senza energia

... nullaméno la trista certezza fu un colpo per tutti. nievo, 1-658

: di calidonia governò l'impero / un tempo eneo, e trascorrea ben chiaro /

, i-274: nullamente pretenzioso di fare un mondo immaginario a sua fantasia né di

, intorno alla scomunica nullamente lanciata contro un assente, per causa sì leggiera e

assenso a che un'altra autorità emetta un determinato provvedimento o il proprio permesso a

provvedimento o il proprio permesso a che un privato cittadino tenga un determinato comportamento

permesso a che un privato cittadino tenga un determinato comportamento materiale (che la legge

materiale (che la legge sottoponga a un controllo preventivo specie per quel che ne

della difficoltà o dell'impedimento costituito da un fatto determinato; nonostante.

e l'abuso, creandoli solo per un anno; è temperato l'errore, ma

ridicolo oggetto: si fermò nullostante in un altro più verisimile, cioè in quello

per pochi mesi l'illusione di essere un signore. gobetti, 1-i-395: le classi

l'arcivescovo de la città di turino un vescovo, come dir si suole di

: si stenta a credere che veramente un critico ignori... che cos'è

nullatenenza artistica il confessare che davanti a un bel quadro egli aveva testa e frigidità

vol. XI Pag.649 - Da NULLIBISTA a NULLITÀ (14 risultati)

creazione del mondo tutti gli spazi mondani erano un zero. dov'era ed è

, con l'accertamento di essa, un occultamento di infante o infanticidio).

ritorni come in suo fine, per un circolo sempiterno. gioberti, 4-1-427:

e questo nullismo relativo induce a un nullismo assoluto, perché l'indeterminato

.. do vrebbe fare un piccolo esame di coscienza sulle sue

di un'insufficienza riformista o di un nullismo massimali sta.

altri dava parole ambigue che nascondessero un assurdo così ributtante. gioberti,

anche 'bdhémien ', ha un indigeno caprifico d'arcadia nel cuore

poteva essere più oltre considerato autore d'un pessimismo nudista e lugubre che agli occhi

, / crudele e impersonale. osservati da un ponte / dichiarano la loro nudità inesorabile

lui consecrati ad eternare la nudità di un marcelluccio cesareo. foscolo, xviii-134:

, 597: mi trovai in mezzo a un branco di chiacchieroni, di loquaci nudità

, più che altro, di farsi un nome per andare avanti. soffici, v-1-258

legge e consistente nella mancanza, in un atto giuridico, di almeno uno dei

vol. XI Pag.650 - Da NULLIUS a NULLO (25 risultati)

-disus. fatto che determina la nullità di un atto (con partic. riferimento

impugnazione di invalidità (nei confronti di un atto di diritto sostanziale o, rispettivamente

diritto sostanziale o, rispettivamente, di un procedimento giudiziario e della relativa sentenza)

decreto che espressamente oppugna o la legge o un autentico documento prima della sentenza prodotto.

, che rende invalida l'amministrazione di un sacramento. carducci, iii-22-24:

: fu tenuto nella diocesi di faenza un concilio... per notificare all'antipapa

e la giurisdizione esercitata in esso da un abate o da un prelato è simile a

in esso da un abate o da un prelato è simile a quella episcopale)

: non guarda iddio più ad un popolo che ad un altro: la

guarda iddio più ad un popolo che ad un altro: la circoncisione è nulla

ruffini cacciati di berna -scelta forzata d'un paesetto -bertoux, o che so

, sillaba nulla: elemento inserito in un testo crittografico che è estraneo al messaggio

-bot. completamente mancante, assente (un organo). 2.

. papini, i-iooo: dove trovare un uomo così nullo che potesse innamorarsi.

nullo, per quel mingherlino pallido come un filo di paglia. -disperato,

peso e senza senso: / sprofondar d'un millennio ogni momento. 3

dir. affetto da vizio di nullità (un qualunque atto giuridico, privato, pubblico

sia membro del marito, o più tosto un corpo con lui, non poteva

(un'apparente situazione giuridica, come un po tere o l'organo

4. matem. che rappresenta un valore o una misura pari a zero

, non valido (un'azione, un tiro, un passaggio, un salto

valido (un'azione, un tiro, un passaggio, un salto, ecc.

azione, un tiro, un passaggio, un salto, ecc.). -anche

-incontro, partita nulla: che termina con un risultato di parità. -anche sm.

piacere. -in relazione con un avv. negativo.

vol. XI Pag.651 - Da NULLORA a NUME (30 risultati)

nullo inchino / se non come faresti ad un mastino. paganucci, xxxvi-191: nulla

l'ingiuriato. -in relazione con un avv. negativo pleonastico. latini volgar

può essere penalmente punito se non per un fatto che sia previsto come reato dalla

penale (e si tratta di un principio o complesso di princìpi che

, / e fa di tutti un carro a san giovanni. fausto da longiano

longiano, iv-244: essendo fatto un teatro, nel più bello dello

più bello dello spettacolo si rompé un palco ch'uccise più di cinque

mila uomini, et ivi ritrovandosi un numantino, sostenne una parte del

si conviene, / ognun li porga un don. rime inedite, lxv-290: perché

54: se... più d'un vento al legno infesto / moverà guerra

-in partic.: deità tutelare di un luogo determinato, di un popolo,

tutelare di un luogo determinato, di un popolo, di un paese o di una

determinato, di un popolo, di un paese o di una categoria di persone

anguillara, 15-196: visto i romani un tempio esser vicino, / fèr fumar

nume. -simulacro o immagine di un dio, idolo. caro, 1-719

1-719: qui fabbricava la sidonia dido / un gran tempio a giunone, il cui

de'vaghi tuoi [del clitumno] delubri un solo / t'avanza, e dentro

austerità mi pieghi e tenti / effeminar d'un maschio nume i doni. cialdini,

la morte. muratori, 5-i-285: un tal furore si chiamava astrazione, alienazione o

ii-332: appresso i cristiani divenne maria un nuovo nume, alla quale ora prestano

pio / d'oscura notte l'avvenire un nume, / e del folle desìo /

casi meditar dell'infelice / la man di un nume. praga, 3-115: noi

attoniti, affamati, / sull'agonia di un nume. montale, 5-98: non

espressioni comparative, per indicare eccellenza in un ambito determinato o ammirazione altissima e sottomissione

e convenevol cosa è che noi quasi come un nume gli onoriamo. batacchi, 3-67

ell'è una santa che somiglia a un nume. scrofani, xxiii-535: la calda

simulacro di ennio consacrato come quello di un nume. d'annunzio, iii-2-233:

/ d'inumana virtù, simile a un nume. -con riferimento a elementi

ai tormenti, / di mille croci un letticiuol tu prendi. pindemonte, ii-471

di un'immagine del salvatore] che un nume, il qual di santa / scenda

vol. XI Pag.652 - Da NUMEFARE a NUMERAIO (31 risultati)

-plur. anima, spirito di un defunto. cinelli, n-192: numi

e degli attributi della divinità o di un dio determinato (o anche di un'

soprannaturale. -anche: presenza misteriosa di un ^ essere divino. campofregoso, i-4

terra, e 'l violarla fora / un violar de la gran cintia il nume

ebbe ella [frine], in un de'più celebri tempi e fra gl'iddii

intenta e piena di nume, quando un di loro era riuscito a raggiungere per

-assenso, volontà, protezione di un dio. caro, 6-541: non

, 6-541: non senza / nume divino un tal passaggio imprendi. guarini, 198

carducci], dai giovani come a un testimonio supremo del lavoro e degli sforzi

degli sforzi, di cui una parola, un cenno, uno sguardo corruscante, anche

). serdini, 1-122: un vago mirar, che a sé mi trasse

bel nume, / e una voce ed un fiato non intende. 6.

qualità eccezionali, o che eccelle in un ambito determinato. -anche: chi assume

sa tanti fatti, / va come un razzo e corre come un fiume.

/ va come un razzo e corre come un fiume. fogazzaro, 5-347: luisa

casa di napoli,... in un antico palazzo del cinquecento che era stato

si pigiavano... per scambiare un sorriso... con la dea del

. n. franco, 4-114: un dolore mi cruccia che sarà scorno a

io in dare e in porgere superi un nume terreno e che vinca con le carte

di qualsiasi culto stende le mani con un abominevole atto d'angoscia e soffia nelle

ispira costantemente una persona o che determina un atteggiamento. l. adimari, 3-7

adorato senza enfasi e ipocrisie, con un rituale affabile. bacchelli, 2-xv-12:

tra i collaboratori suoi attivi, promette un mio articolo per il suo prossimo numero

roba! fucini, 488: un giorno, arrivato prima di tutti alla scuola

o preoccupazione. monti, x-5-63: un gemito / rompe, e in se dice

, 1-193: questa costruzione non regola un certo numero di casi, ma è

certo numero di casi, ma è un caso unico o un gruppo di casi numerabili

, ma è un caso unico o un gruppo di casi numerabili essa stessa.

.. noi avremmo pensato di trovarci contro un nemico concreto, numerabile. -pagabile

2. matem. corrispondenza biunivoca di un insieme con l'insieme dei numeri interi

è stata precisata la 'numerabilità 'di un insieme, la sua 'potenza 'che

vol. XI Pag.653 - Da NUMERALE a NUMERARE (24 risultati)

numerale. numerando le posate trovò che mancava un cucchiaio. = deriv. da

fatali 'di beethoven. -che rappresenta un numero, usato per significare uno o

per significare uno o più numeri (un segno, un simbolo, una lettera

uno o più numeri (un segno, un simbolo, una lettera, ecc.

vigesimali era da origine strettamente legato con un sistema numerale. b. spaventa,

corrispondere, a voce o mentalmente, un nu la quantità in senso

, che indicano la successione numerare un insieme: porre una corrispondenza in

- numerale collettivo: sostantivo che indica un insieme di oggetti numerabili, talora in

montale, 3-42: si diceva 'un falco ', 'un merlo ',

diceva 'un falco ', 'un merlo ', ma 'la busacca '

. piccolomini, i-69: accioché un movimento sia numeralmente uno, più condizioni

o numerato; che si può annoverare in un ambito determinato. maestro alberto

tr. (nùmero). considerare un gruppo di persone o una quantità di

piccolomini, ii-34: noi non diciamo che un uomo ad alta voce distintamente ogni colpo.

li tempi felici / par n'aver per un otto. brasca, 64: fossemo

, per indicare una quantità grandissima, un numero infinito, una moltitudine strabocchevole.

poveri della terra, e così avrebbero avuto un paragone di più. -

48: all'aurora ne andai sopra de un monte, / dove io vidi fanciulle

girlandette: / nove ne numerai d'intorno un fonte. ramusio, iii-232: io

i cacciatori... ritornano dopo un giorno di fatica e tolgono dalla carniera

-letter. rendere distinti gli oggetti di un insieme che prima appariva confuso.

volponi, 2-230: mi sembrò a un certo punto di veder traversare una pelliccetta

sue pene numeri col ciglio: / fuwi un dolore al suo simil giammai? berchet

e l'altro uomo, ma perché, un, due, tre, quattro il villano

vol. XI Pag.654 - Da NUMERARE a NUMERARE (23 risultati)

..., tiranneggiò jeanne con un egoismo spietato, le numerò i minuti di

di libertà. lucini, 46: un uomo maturo che numerasse poco il denaro

scambiato nell'ebrietà dei vini capziosi dopo un pranzo. chiesa, 1-189: il

che passi in fretta o che sopraggiunga un motraile nazioni,... numerate

, ne'giorni di sua navigazione, un giorno naturale, di 24 ore,

— 654 — conto) un dì prima di quello che mostrano le tavole

del porto. -far decorrere da un tempo determinato. bibbia volgar.,

l'impresa, e numerare -prefiggere un limite temporale. bibbia volgar.,

-riscontrare il numero legale dei votanti in un consesso politico. sanudo, lviii-258

el consegio. 6. radunare un certo numero di persone per un lavoro

. radunare un certo numero di persone per un lavoro, per un servizio o per

di persone per un lavoro, per un servizio o per formare un esercito;

lavoro, per un servizio o per formare un esercito; assoldare, arruolare. -anche

tutti, in due schiere, ed un capo a ciascuna fornii, di mia scelta

7. segnare, distinguere con un numero progressivo per rendere possibile il reperimento

capitano... sarà obbligato tenere un libro in giornale, ciascuna pagina di

tempo di lutero, non numera ancora un centinaro d'anni. pacichelli, 5-199

, comprendere in una serie o in un gruppo determinato, ascrivere. numerare

salutare. -inserire per nome in un registro. a. cocchi,

a. cocchi, 4-2-202: tenere in un libro andante, a guisa di giornale

diritto su l'argine, a piè d'un cipresso fenduto dal fulmine, il francescano

non vestite pulitamente... oltre un mestiere lucrativo, vi apprendono all'uso

locuz. -numerare col naso', per indicare un numero estremamente esiguo. savonarola,

vol. XI Pag.655 - Da NUMERARIO a NUMERATO (17 risultati)

cattaneo, ii-2-16: la questione se ad un paese convenga adottare le carte numerarie si

le monete estere portate in toscana soffrono un considerabile scapito di valore, e,

. -per estens. valore numerico di un prezzo o di una moneta in rapporto

l'aumentazione della valuta della moneta che un attribuire alla stessa quantità di metallo una

alla stessa quantità di metallo una denominazione di un maggior numerario di quelle monete, di

propria stanza: havvi però nel monastero un luogo, chiamato il deposito, dove

ritirati e ognuno seppellisce il numerario sotto un mattone! gramsci, 4-161: il piccolo

1-558: il successo è per noi uomini un bene relativo, una specie di numerario

o rientra nel numero ordinario stabilito per un esse cose annoverate, come,

anni, collegio canonicale o per un gruppo di prelati (e si

la turba degli altri cattaneo, ii-122: un cassiere... riceve il denaro numerato

numerativo. 4. contrassegnato, distinto da un numero individuale secondo un ordine progressivo

distinto da un numero individuale secondo un ordine progressivo. tiva: v.

a david re. -prefissato in un numero, prestabilito. manzoni, 36

-mus. espresso per mezzo di numeri (un accordo, una nota). -basso

in una serie determinata; annoverato in un gruppo. 5. agostino volgar

meraviglie del mondo. -iscritto in un registro. -anche per simil. e al

vol. XI Pag.656 - Da NUMERATORE a NUMERAZIONE (30 risultati)

ora dinanzi a lei sono numerate, un giorno le potrebbero esser fatte scontare ad una

, i-137: [se si paragona] un verso di lucrezio o di virgilio (

altri pochi. -formato da un numero fisso di componenti. de

cursori del papa, li quali formano un collegio numerato di molti et è un

formano un collegio numerato di molti et è un officio venale. -concesso in

attenti i computisti se sbagliano in far un numerato. -elenco dettagliato.

numerato: cento mila talehti d'oro e un milione di talenti d'argento.

ih-86: gli faceste [o dio] un numerato di giorni, quasi dicendogli:

). che numera, che esegue un computo (una persona); che

che serve per effettuare una numerazione (un metodo, uno strumento).

la misurazione del numero di oscillazioni di un pendolo (definito anche numeratore del tempo

numeratore del tempo, servendomi non d'un peso pendente da un filo, ma di

servendomi non d'un peso pendente da un filo, ma di un penduto di

peso pendente da un filo, ma di un penduto di materia solida e grave,

lo scopo di fornire l'indicazione di un evento fisico leggibile in forma numerica e

di movimenti o di operazioni compiuto da un organo meccanico o la quantità di produzione

* numeratore ': strumento che libera un operaio dallo invigilare sui movimenti d'una macchina

e che indica quanti movimenti succedettero in un tempo dato, e se occorre dà anche

anche l'annunzio con campanelli, con un colpo o in altra guisa del momento

disposizione in ordine numerico delle pagine di un libro da rilegare. 4.

, a rilevare in termini quantitativi (un procedimento, un metodo).

in termini quantitativi (un procedimento, un metodo). b. croce,

si applichi il procedimento numeratorio) in un numero finito. = deriv.

operazione mediante laquale si numerano delle entità secondo un determinato ordine; il risultato di tale

[del pendolo] che si fanno in un giorno naturale, misurato colla revoluzione

numero delle vibrazioni d'un'ora, d'un minuto e d'altra minor parte.

merci le quali da'negozianti si commettono da un paese all'altro, si suol dare

numerazioni copiose sceglieremo due chiarissimi italiani l'un dopo l'altro vescovi cantuariensi apportatori di

struttura secondo la quale, leggendo semprein un verso, i valori assoluti dei numeri sono

secondo la quale, leggendo sempre in un verso, i valori assoluti deinumeri sono in

vol. XI Pag.657 - Da NUMEREVOLE a NUMERIZZATO (34 risultati)

due numeri successivi di un sistema numerico (v. anche

apposti o attribuiti ai singoli elementi di un insieme al fine di contraddistinguerli, di

funzione, di definirne la collocazione entro un sistema ordinato o la relazione con gli

dei filati definita convenzionalmente per mezzo di un numero che ne indica la lunghezza in

ne indica la lunghezza in relazione a un determinato peso o viceversa; titolazione.

mezzo di numeri (un'entità, un ente, un valore, una grandezza,

(un'entità, un ente, un valore, una grandezza, una misura

); eseguito mediante i numeri (un calcolo, un'operazione aritmetica);

-coefficiente numerico: fattore numerico di un monomio. -funzione numerica', aritmetica.

15-235: un'opera d'arte è un problema di rapporti numerici di cui la

sequenza di numeri (una struttura, un ordine). cesari, u-i-avv.

ogni invitato estrasse il suo numero da un bussolo, e ci si sedette in ordine

altra. 2. che ha un valore definibile per mezzo di numeri (

valore definibile per mezzo di numeri (un bene, un oggetto, un'entità)

mezzo di numeri (un bene, un oggetto, un'entità). g

grani. 3. che rappresenta graficamente un numero (un simbolo, un segno

. che rappresenta graficamente un numero (un simbolo, un segno, una cifra)

graficamente un numero (un simbolo, un segno, una cifra); che appartiene

una cifra); che appartiene a un determinato tipo di numerazione (una cifra

codificati i quali rappresentano esclusivamente cifre (un insieme di caratteri imprimibili da una stam

tenenti a un'area di memoria di un elabora tore). -carattere

cifre per l'esposizione di dati (un quadrante, un indicatore di uno strumento)

esposizione di dati (un quadrante, un indicatore di uno strumento); digitale

-che considera gli aspetti quantitativi di un fenomeno (una valutazione).

riferibile all'ambito concettuale della quantità (un criterio di giudizio, un metodo diconoscenza)

quantità (un criterio di giudizio, un metodo diconoscenza). b. croce

ogni partizione, che si tragga da un criterio numerico, è artificiale. 6

intesi come espressioni sia quantitative, siaclassificatorie (un termine, una parola). b

. 7. filos. costituito da un numero illimitato di enti per propria natura

gioberti, 4-1-435: l'infinito numerico è un infinito contradditorio, e l'infinito finito

oramai i viventi altrettante unità numeriche di un medesimo genere, voi potete maneggiarli come

, voi potete maneggiarli come soldati in un campo di marte. -che rende meschini

che ogni fatto ofenomeno sia la manifestazione di un ordine matematico fondamentale, che tutto 1'

unamentalità, un'affermazione, una teoria, un atteggiamento intellettuale). papini

vol. XI Pag.658 - Da NUMERO a NUMERO (15 risultati)

i io: non bisogna trascurare di mettere un ordine scrupoloso nel regolamento della guardaroba,

a membro di una comunità contrassegnato da un numero di matricola. negri, 2-11

, ridiscendere le scale, dormire in un letto di carità, vivere fra suore dalla

considerate) la quantità di elementi costituenti un insieme, la collocazione di ciascun elemento

elemento in una serie ordinata o in un sistema, esprimere un valore o una

serie ordinata o in un sistema, esprimere un valore o una valutazione e determinare il

nozione è concepita come segno definito da un adatto sistema di assiomi.

esiste in natura, ma egli è un concetto del nostro spirito. galluppi,

. -statist. numero casuale: partecipe di un numero complesso: v. complesso1,

gonato dei numeri naturali posti in un certo ordine. che a coefficienti razionali

: v. transfi di un algoritmo) che non presenta sequenze pre

espresso in cariche elementari, che caratterizza un elemento determinandone le proprietà chimiche (e

indica la quantità di molecole contenute in un grammo-molecola di un qualsiasi gas. -numero

di molecole contenute in un grammo-molecola di un qualsiasi gas. -numero d'onda:

bromo espressa in milligrammi che reagisce con un grammo dell'idrocarburo in esame. -numero

vol. XI Pag.659 - Da NUMERO a NUMERO (47 risultati)

. quantità.. -numero d'oro di un colloide: nella chimica dei colloidi,

soluzione di idrosol d'oro con aggiunta di un centimetro cubico di soluzione al 10 %

valore il prodotto della lungole parti ai un insieme ordinato o di un sighezza,

parti ai un insieme ordinato o di un sighezza, della larghezza e dell'altezza

devono dividere i prodotti della dimensione di un galleggiante (larghezza, lunghezza, profondità)

: indica la quantitàdi rotazioni complete compiute da un organomeccanico nell'unità di tempo convenzionalmente stabilita

producenti l'unità di ruotazione eseguita in un tempo determinato, p. e.

determinato, p. e. in un minuto. unito alla lunghezza della sua

che mette in relazione la frequenza di un evento in un elevato numero di prove

in relazione la frequenza di un evento in un elevato numero di prove con la probabilità

che hanno scarse possibilità di determinarsi in un intervallo di tempo molto grande, seguono

una struttura, in una serie, in un gruppo o in una sequenza temporale,

indica una funzione, una mansione, un uso. -per estens.: supporto o

riconoscere, controllare, ordinare, stabilire un turno, una successione, ecc.)

o idealmente da simboli numerici sia secondo un ordine di numerazione sia casual

giorni che decorrono dalle rispettive valute allanumeri un zero o due o tre...

migliaia. giorgio dati, 1-32: èvvi un sacerdote che di certe famiglie s'

tasso di inflazione, della produzione, di un feno se avessi pronta la

economico in genere) assume in un determinato periodo di tempo, in un deter

un determinato periodo di tempo, in un deter giorni! oh questa

il numero alto... segnare con un numero i colli di roba,

numero i colli di roba, un dato termine, assunto come base. -numero

di tutta una serie ditete sperare che tirino un numero alto, uno o l'altro o

. buzzati, quello calcolato valutando soltanto un campione5-177: come un esercito di computisti ciechi

quello calcolato valutando soltanto un campione5-177: come un esercito di computisti ciechi, curvi su

ciechi, curvi su rappresentativo di tutto un insieme di granmigliaia di banchi, che

attaccare le mostrine e i numeri non era un lavoro utilizza elementi indiretti, che

richiedesse molta attenzione. sintomi di un fenomeno non suscettibile di per

xxv, però rossi, vi è un altro simile 25 negro. tommaseo [s

viene attribuito a ciascun oggetto elencato in un inventario. -numero di matricola: quello

quello che contrassegna ciascuna persona iscritta a un ruolo, a un albo, a

persona iscritta a un ruolo, a un albo, a un registro professionale o

ruolo, a un albo, a un registro professionale o associativo, ecc.

o associativo, ecc., o un oggetto (arma, veicolo, apparecchiatura

lettera, di una polizza, di un modulo, di un documento per consentirne

polizza, di un modulo, di un documento per consentirne l'indicazione, il

numeriche attribuite (per lo più secondo un ordine progressivo o cronologico) alle merci

di uno stesso modello di base o di un progetto originario; misura di uno strumento

; misura di uno strumento o di un attrezzo; taglia di un capo di abbigliamento

o di un attrezzo; taglia di un capo di abbigliamento o di una sua

forma di punti su ciascuna faccia ai un dado o che è impressa su apposite

, del gioco del sole) indicati da un ago, da un indicatore girevole o

) indicati da un ago, da un indicatore girevole o da una sferetta;

dei valori numerici riportati sulle caselle di un percorso nei giochi da tavolo (per es

il numero, rilevare i numeri o un numero, giocare i numeri', dare i

che i vostri numeri debbano uscire in un modo si facile e naturale...

s. v. l: 'rilevare un numero 'si dice per guardare nel

vol. XI Pag.660 - Da NUMERO a NUMERO (41 risultati)

è il dire altrui che giuochi al lotto un tal numero o più...

eli. purtroppo evidente: 'mettere un numero '. * numero caricato giuocandovi

dei disgraziati che giuòcano. 'rilevare un numero dal sogno ': da un

un numero dal sogno ': da un segno qualunque, o da altre norme

fam. 'non c'è da ricavare un numero ': da quell'uomo, da

! -disse marineri -per lo meno un ambo lo prendiamo sicuro. -nel

è registrata una delle parti integranti di un intero flusso su nastro magnetico. -numero

di una bobina di nastro magnetico contenente un archivio e che costituisce copia aggiornata di

archivio e che costituisce copia aggiornata di un originale, antecedente, serie di cifre

stesso. -numero di livello: in un linguaggio sorgente, cifra o gruppo di cifre

riferimento che indica il rapporto gerarchico tra un dato e altri dati facenti parte della stessa

n. 12. -numero frase: in un programma scritto secondo un linguaggio sorgente,

frase: in un programma scritto secondo un linguaggio sorgente, cifra o serie di

a quelli che rivestono incarichi speciali e assegnato un numero progressivo, a cominciare dall'i

negli ospedali, negli edifici abitati sponde un segnale a bandiere o con l'alfabeto morse

. v.]: nella semiografia, un numero posto sopra o sotto un gruppo

, un numero posto sopra o sotto un gruppo di note indica il loro valore

numeri posti sopra le note del basso in un partimento od in una partitura, indicano

indicano la qualità della misura... un numero posto in capo ad un pezzo

. un numero posto in capo ad un pezzo di musica, fra parentesi, con

coi numeri, invece; ogni numero un tasto; e giurarono che fa proprio

corsie in cui è suddiviso unobrica o di un programma giornalistico radiofospecchio d'acqua adibito alle

unico. -numero -tess. titolo di un filato. zero: v. zero.

del 'trattato sostanza o di un materiale. -per estens.: il

in tempo qualche -trasp. in un sistema di trasporti organizzato numero delle nuove

del giornale prendete qualche passo della stingue un determinato itinerario e ciascuno dei'bibbia 'a

'nuova antologia 'il primo tempo d'un mio poemettocifra o serie di cifre attribuita dagli

leggere numero topolino nella e di un di trovato scansia. una

, 1-41: abitava quivi al numero io un muratore guasto della persona, detto il

: uscendo, mi son fatto condurre da un 'fiacre 'fuori di porta tosa

'fuori di porta tosa, in un sobborgo, per ritrovare la signora del

ieri di averlo pronto. m'indicò un numero, ch'io con la mia solita

per adibito ai servizi igienici in un albergo (in quanto tale numero è

sul disco o sul quadrante numerato di un apparecchio telefonico per mettersi in comunicazione con

non rispondere il tale numero, chiamare un numero, ecc.).

dieci. soldati, xi-39: ho fatto un numero inesistente, e ho cercato di

a fogli numerati. -articolo (di un codice ^. lucini, 4-121:

lucini, 4-121: l'ignoranza di un funzionario e la libidine soppressiva di un

un funzionario e la libidine soppressiva di un magistrato si oppongono alla voce ed allo

oppongono alla voce ed allo scritto con un numero di codice penale, rimaneggiato a

melodramma classico, ecc.) o di un balletto. tommaseo [s.

vol. XI Pag.661 - Da NUMERO a NUMERO (37 risultati)

uno dall'altro, soglionsi contrassegnare con un numero d'ordine. -spett

e una sinfonia verdiana. poter mettere un numero di più, nel programma!

-per simil. scherz. presentazione di un prodotto commerciale da parte di un venditore

di un prodotto commerciale da parte di un venditore, di un rappresentante.

da parte di un venditore, di un rappresentante. p. levi, 2-201

feci doverosamente il mio numero, illustrai un certo nuovo prodotto, presi nota di

anche nelle espressioni del linguaggio comune fare un numero, farsi un numero).

linguaggio comune fare un numero, farsi un numero). -anche: fatto,

(per lo più nelle espressioni essere un numero o diventare un numero).

nelle espressioni essere un numero o diventare un numero). pascoli, 1-612:

torri è rovinato per sempre! diventa un numero! capisci? da quel che

fantasia. -figur. portata di un pranzo (in quanto facente parte di

ciascuna delle entità numeriche le quali assumono un particolare valore simbolico, emblematico o alle

. cantoni, 380: hanno tutti un numero rudimentale, direi quasi un numero

hanno tutti un numero rudimentale, direi quasi un numero cabalistico, il quale serve come

quale si possono organizzare i concetti di un sistema filosofico. b. croce,

, collocazione in una serie, in un insieme. dante, par.,

l'uno. -ant. funzione in un ordine, in una struttura. bianco

6. disus. valutazione espressa mediante un valore numerico, voto scolastico.

de marchi, iii-2-545: se v'è un maestro... generoso che

allievi gli è riconoscente; ma strappare un bel numero dall'ugna d'un pedantissimo

ma strappare un bel numero dall'ugna d'un pedantissimo è... un trionfo

d'un pedantissimo è... un trionfo. 7. avvenimento o

non è il sanguemare delle origini ma solo un infinitesimo dettaglio del fuori, dell'insignificante

, dell'insignificante e arido fuori, un numero per la statistica dei sinistri nelle giornate

distintamente a parlare dell'azienda reale sarebbe un pretendere di ritrovar ordine e numero nella

di persone di cui è composto istituzionalmente un determinato corpomilitare: anche nelle espressioni avere (

determinato corpomilitare: anche nelle espressioni avere (un reparto) i numeri interi, essere

quantità determinata di una compagnia, di un reggimento, di un equipaggio, di un

compagnia, di un reggimento, di un equipaggio, di un esercito, di un'

un reggimento, di un equipaggio, di un esercito, di un'armata. onde

dei membri di un'assemblea o di un altroorgano collegiale che, secondo legge e statuto

creazione de'magistrati non fusse necessario più un numero che un altro. leggi della

magistrati non fusse necessario più un numero che un altro. leggi della repubblica di genova

parte più essenziale per la vera preservazione di un impero è stato creduto da vostra serenità

11. econ. ant. quantità di un determinato tipodi moneta contenuta nell'unità di peso

r. carli, 2-xiv-24: formarono un corollario che la moneta possa essere immaginaria

vol. XI Pag.662 - Da NUMERO a NUMERO (20 risultati)

scarso, ecc.; più numero, un qualche numero, un certo numero)

; più numero, un qualche numero, un certo numero); moltitudine, copia

migliaia d'uomini armati, e talora un maggior numero. francesco da barberino,

: nella quale [tavola] fece un numero di figure che accompagnano cristo alla

cittadini a schiere; / corse di donne un numero infinito. alfieri, 8-304:

, 1-236: egli si prefisse fermamente un contegno: tacere nell'assemblea, perdersi

la filosofìa della prassi abbia fatto fare un passo avanti al pensiero, sulla base

, 1-63: già non fero i cavalli un correr torto, / anzi cozzaro a

, i-179: no, questo nuovo regno un raggio solo / non toglie a noi

(per lo più nelle espressioni essere un numero, nient'altro che un numero,

essere un numero, nient'altro che un numero, ecc.).

ballerinetta di fila, nient'altro che un numero, senza alcuna personalità d'artista.

? ». « no, c'è un commesso, uno sfaticato numero uno »

, 154: finalmente conclusero esser quegli un quadro dipinto veramente all'eternità per li

. nieri, 97: bernardone era un ragazzo senza numeri. lucini, 6-149

senza numeri. lucini, 6-149: un giudeo di grandi numeri e di vertiginosa

delle lingue, fra l'unità di un singolo ente o di un insieme (numero

l'unità di un singolo ente o di un insieme (numero singolare, ant.

è regolata. cariteo, 358: l'un verso saghe sù, l'altro discende

parole, e tale volta e per l'un conto e per l'altro. liburnio

vol. XI Pag.663 - Da NUMERO a NUMERO (19 risultati)

. idem, i-267: usciva dall'un canto del sasso medesimo una gran polla

di guido, lxxxviii-1-192: moises iscrisse un libro intitolato / il genesi, che principio

migliaia. -secondo una stima, un computo preciso, con esattezza numerica;

(per lo più in relazione con un agg. numer.). s

nuova. -secondo una stima numerica, un computo per unità. mannelli,

insincero, suscitare il sospetto di tramare un inganno, di agire con doppiezza,

di grandezza. foscolo, vi-695: un esercito superiore in numero e in valore

del vento. -in relazione con un agg. numer. conferma la precisione

cifre (con riferimento all'annotazione di un dato, in contrapposizione a in lettere

. -depositato per conto altrui presso un editore, il quale non ne detiene

di opera stampata, vale di cui un editore ha, per conto altrui,

dei modi, con il massimo impegno un compito, un dovere, un incarico,

con il massimo impegno un compito, un dovere, un incarico, ecc.;

impegno un compito, un dovere, un incarico, ecc.; dimostrare perfezione

p. de'bardi, 1-11-70: un uom ch'ai mondo / è nato per

g. gozzi, 1-121: un cervellino pieno di aria, il quale

male intenda e rispondea peggio: in breve un idiota de'più grossi che facciano al

-accrescere la quantità dei presenti (in un luogo, in una circostanza, ecc

marcia su roma..., ad un tratto, senza saper come, si

vol. XI Pag.664 - Da NUMEROSAMENTE a NUMEROSO (36 risultati)

cavarci, non rilevare, non ricavarci un numero da qualcuno: non riuscire a

, profitto; non riuscire a concludere un affare. tommaseo [s

s. v.]: 'non rilevare un numero da una cosa 'vale non

vale non levarne costrutto. -'non rilevare un numero 'o 'non ricavarci un

un numero 'o 'non ricavarci un numero ', applicato a persona,

pensiero, e dicesi anche * non ricavarci un ambo '. 'o cavarci un

un ambo '. 'o cavarci un numero via! 'espressione di stizza

affare o discorso imbrogliato: 'o cavateci un numero! o andate a levarci un

un numero! o andate a levarci un numero! '. palazzeschi, i-648:

, i-648: sulla piazza si trovava un unico casuale passante dal quale non fu

passante dal quale non fu possibile cavare un numero. -ant. non essere

moneta, fo consigliato che cogliesse cagione a un ricco giudeo, ch'era in sua

s. v. l: vo'darvi un bel numerino, ho sognato due numerini

[di moltissime paia di zeri] un numeróne / maggior dell'archime- dico arenaio

dietro a quattro lumi di ribalta e con un po'd'orchestrina, sarebbe stato un

un po'd'orchestrina, sarebbe stato un numeróne da caffè- concerto. spreg

manifestazione (di una poesia, di un verso, di una prosa, di un'

superi, numerosissimo). costituito da un elevato numero di unità, di elementi,

entità collettiva sia concreta sia astratta, un insieme, un complesso, un gruppo

sia concreta sia astratta, un insieme, un complesso, un gruppo, una classe

, un insieme, un complesso, un gruppo, una classe o una serie)

[crusca]: avvenne alla presenza di un numeroso popolo. palladio volgar.,

casaregi, 161: la maestà d'un re, la sua grandezza / nel numeroso

., 4 (60): era un uomo di circa cinquant'anni, affezionato,

quasi regolarmente s'arrotonda e diminuisce con un ritmo largo e uguale. costituzione della

-in partic. ant. composto da un grande numero di versi (un poema

da un grande numero di versi (un poema). vasari, ii-313:

del primo lume della grecia, e con un suo picciol volume chiamato 'elecate '

da molte persone (un'assemblea, un corteo, un consesso, un ricevimento)

(un'assemblea, un corteo, un consesso, un ricevimento). d

assemblea, un corteo, un consesso, un ricevimento). d. battoli,

. -invaso di persone, affollato (un luogo). giulio strozzi, 3-14

; che comporta una cospicua partecipazione, un concorso notevole di soggetti (un fatto

, un concorso notevole di soggetti (un fatto, un'azione, un fenomeno)

(un fatto, un'azione, un fenomeno). spallanzani, 4-ii-18:

: la numerosissima caduta delle pietre generò un gran solco longitudinale nella pendice e una

vol. XI Pag.665 - Da NUMIDA a NUMINOSO (29 risultati)

è fatto alla grande, come per un vasto commercio, per un giro di corrispondenza

come per un vasto commercio, per un giro di corrispondenza molto numeroso.

-ant. svolto da più persone (un determinato compito). f.

d'uno squitinio numeroso ed attentissimo di quasi un anno e mezo. -che ha

mezo. -che ha molti petali (un fiore). d'annunzio, iii-1-59

perla; tu m'hai sfogliata come un fiore numeroso. idem, v-2-342: sei

tu quella che danza, simile a un fior numeroso dalla cintola in giù.

di avvenimenti, di fatti rilevanti (un periodo di tempo). quaedam

-prodotto da una moltitudine di persone (un suono, un rumore).

moltitudine di persone (un suono, un rumore). pavese, i-126:

2. ant. in relazione con un complemento di specificazione: dotato, fornito

filosofelli scartabellanti. leti, 5-ii-156: convocarono un concilio generale in pisa numeroso di 600

. ripetuto, reiterato con frequenza (un fatto, un fenomeno, un'azione)

reiterato con frequenza (un fatto, un fenomeno, un'azione).

4. che esprime armonia derivante da un ordine metrico e prosodico (una composizione

e prosodico (una composizione letteraria, un poema, un verso, un'orazione,

una composizione letteraria, un poema, un verso, un'orazione, una prosa

orazione, una prosa d'arte, un periodo, ecc.); che si

i versi numerosi e a dar loro un ornamento superfiziale. foscolo, xi-1-178:

musicalità delle composizioni o dell'eloquenza (un poeta, un oratore). luna

o dell'eloquenza (un poeta, un oratore). luna [s.

s. v. historià]: per un [inno] chi n'ho visto del

, delle masse (uno scultore, un pittore). landino [plinio]

io dicevo, che è più tosto un passaggio numeroso e variato che vero ballo

leggiere, commosse dal passo, simulavano un remeggio numeroso fendendo il flutto dei profumi

6. bot. indefinito (un elemento morfologico delle piante, il fiore

a. c., che viveva in un territorio (numidia) dell'africa settentrionale

, bargigli rossi e portano sul capo un astuccio corneo a forma di cimiero;

dell'esperienza religiosa dell'umanità, di un 'mysterium tremendum ', cioè di

vol. XI Pag.666 - Da NUMISIANO a NUMMO (22 risultati)

un qualcosa di misterioso e terribile che ispira

il comando di una potenza e di un essere che sta fuori dell'uomo.

; che incute spavento e reverenza a un tempo; che è circondato, avvolto o

di un'atmosfera arcana, irreale, di un clima o di un carattere che è

irreale, di un clima o di un carattere che è o sembra essere sovrannaturale

sandali, / pizie assorte nel fumo di un gran falò di pigne, / numinose

, 7-382: i popoli del peloponneso ebbero un certo numisma o denaro assai ben fatto

3. geol. fossile simile a un dischetto o a una moneta, conglobato

sibbene traile lumachelle o conchigliate, perché è un ammasso di soli testacei. tommaseo [

di far qualche onore d'ospitalità ad un inglese innamorato della nostra letteratura e coltissimo

idiota, e perciò non possa proferire un giudizio ragionato sopra le sue 'dissertazioni

delle monete o delle medaglie proprie di un determinato popolo o stato. amari,

raccolte di monete o di medaglie (un museo). -scienza numismatica: numismatica

cui approssimativamente si rilevava, non solo un numero di oggetti di arte portati via,

1-xviii-336: osservando per esempio in monteriale un grandissimo strato calcareo composto di elmintoliti di

di azienda mercantatesca, non potete avere un gran credito nella mammaria. = voce

del cuncto, / s'io dovea un numo, e lui pagò un talento.

io dovea un numo, e lui pagò un talento. domenichi [plinio],

un'altra [moneta] che pesava un quarto di dramma d'ariento e valeva

., questo nummo di berengario valeva un quattrin più del nostro barile, cioè soldi

numero d'amici / aggia in balìa un che si chiama nummo, / ma s'

vuoi? che il nummo, che a un onesto or statti / cinque per cento

vol. XI Pag.667 - Da NUMMOGRAFO a NUNZIA (15 risultati)

colarmente denso, vitreo, vischioso (un determi nato tipo di escreato

lavorava per lo più alle dipendenze di un banchiere (ar- gentarius), ma

nummuliti (una roccia, in partic. un calcare). 2.

al fine dell'anno no mi resta un numulo. = voce dotta, lat

, consistente nell'aggiunta al nome ai un elemento nasale (n) che conferisce

(n) che conferisce al sostantivo un significato di indeterminazione. = deriv.

. f. frugoni, iv-306: è un sole di stagno, ma non mai

scrittura del medesimo testatore, overo di un altro fiduciario con la sua sottoscrizione.

che mio zio crepi nominandomi erede con un testamento a sua scelta, 'per

de luca, 1-9-1-21: viene chiamato un testamento nuncupativo di nuncupazione implicita, cioè

che cadeva ogni nove giorni e registrava un intenso afflusso di contadini dalla campagna

sono una vostra affettuosissima lettera, nunzia d'un regalo di spiritosi liquori e di dolci

anticipatrice di determinati fenomeni, che costituisca un segno o un segnale di determinati fatti

fenomeni, che costituisca un segno o un segnale di determinati fatti o eventi,

di bocca il ragionamento preso come fosse un boccone caldo, messasi la via tra

vol. XI Pag.668 - Da NUNZIALE a NUNZIATURA (20 risultati)

tipica, peculiare di-un nunzio, di un ambasciatore; da nunzio.

: venne bianco nella notte azzurra / un angelo dal cielo di giudea, /

cavalca, 21-94: essendogli nunziato da un suo amico come uno rio uomo avea

uno rio uomo avea messo fuoco in un suo pagliaio di grano,...

la loro salute. tolosani, 2-47: un cittadino fiorentino gli nunziò con lacrime come

cittadino fiorentino gli nunziò con lacrime come un suo figliuolo piccolo gli era il giorno

gloria nunziato. -fare oggetto di un messaggio, di una comunicazione (con

gesù campione. -in relazione con un complemento predicativo, con riferimento a persona

; essere indizio dell'approssi- marsi di un evento, di un fenomeno, ecc.

approssi- marsi di un evento, di un fenomeno, ecc. guido delle colonne

nunziando alle stelle il ben futuro / d'un lume tra lor vivo e in terra

di panni sopra il capo e con un nobile panneggiamento. 3. chiesa

apparizione di quest'arco non poteva esser che un annunzio degli dei e la deità,

anticipatore di determinati fenomeni; che costituisce un segno o un segnale di determinati fatti

fenomeni; che costituisce un segno o un segnale di determinati fatti o eventi;

la nonciatura delle buone nuove ho dato un officio di ventimila sesterzi in sicilia.

il periodo di tempo durante il quale un prelato ricopre tale carica. f

x-2-528: il capo della chiesa: un avvocato romano, qualcosa di mezzo tra

egli [dio] a faraone mandare un ambasciadore, fra tanti ebrei che abitavano nell'

alla grande,... perché fosse un

vol. XI Pag.669 - Da NUNZIAZIONE a NUOCERE (18 risultati)

li signori per allegrezza donarono al nonzio un cavallo con dieci braccia di scarlato e con

biava nunzio di bergamo in venezia (un uomo anche quello!) ha fatto intendere

mi precipitai fuori di teatro e via come un energumeno. carducci, iii-14-322: due

e superbo, all'anima / s'apprese un gran pensiero: / farmi agli afflitti

: questo nome angelo è derivato da un nome greco, cioè * agge- los

commessogli. ariosto, 27-38: le roppe un manico di croce / per la testa

memoria che ho, facendo la parte di un nunzio in una tragedia.

civ. chi, su conforme incarico di un determinato soggetto, comunica a un terzo

di un determinato soggetto, comunica a un terzo una dichiarazione (e, in

): legato del pontefice romano presso un determinato stato, cioè prelato che,

prelato che, nell'ambito territoriale di un determinato stato, svolge sia la funzione

. -stor. ambasciatore pontificio presso un sovrano, una corte, ecc.

dì medesimo della vittoria di corradino mandò un nunzio apostolico a comandargli che non dovesse

da don giovanni con l'intervento di un nunzio apostolico e degli ambasciatori e commissari

ò indizio di determinati fenomeni o costituisce un segno o un segnale di determinati fatti

determinati fenomeni o costituisce un segno o un segnale di determinati fatti o eventi o

piedi / salir pian piano all'altre membra un gelo, / duro nunzio di morte

sanctis, ii-13-82: parole tanto straordinarie erano un lampo, nunzio di tutta quella tragedia

vol. XI Pag.670 - Da NUOCERE a NUOCERE (6 risultati)

nella quale era portata e, fatto un laccio, messoselo al collo, e lasciatasi

artista e l'uomo si nocevano l'un l'altro e cospiravano a fargli del

al soldato: senz'esse riuscirà infelicissimo un capitano. bocalosi, ii-142: mai

di una persona, del corpo, di un organo; danneggiare fisicamente; procurare disturbi

caldo lo risolve; / e l'un soverchio e l'altro nuoce a l'api

nuocere a far che apparecchi la credenza un poco prima del dovere, rallegrando la

vol. XI Pag.671 - Da NUOCEVOLE a NUOTANTE (14 risultati)

suo. beicari, 4-115: un drago dé venir molto feroce / per

tentano con ogni lor sforzo, rovina un pezzo del detto muro sopra di essi senza

nuoce. proverbi toscani, 60: un uomo nuoce a cento, e cento non

s. c., 35-4-1: è un altro male tra suocera e nuora,

le vostre suocere? fate tra voi un muro di carità. sannazaro, iv-358:

, sapete? noi abbiamo bisogno di un maschiotto che ci tiri innanzi il nome

che il povero autore fosse processato per un vero nuoricidiàrio. = deriv. da

v. orco]: ci è un pesce detto orca cannicula che con grande astucia

certi vermi lunghissimi che vivono entro a un guscio simile al loro corpo, ne

nuotante in mezzo alle onde immense di un oceano tempestoso. -

, che si muove sulla superficie di un liquido o dentro di esso; che

muoversi, di spostarsi sulla superficie di un liquido o dentro di esso.

mettere una palla di legno notante in un bicchier d'acqua. campanella, 977:

vendetta. -che è immerso in un liquido; che ne è abbondantemente bagnato

vol. XI Pag.672 - Da NUOTARE a NUOTARE (22 risultati)

gli occhi nuotanti nella morte, stese un braccio, come per impedirlo. [sostituito

4-173: smarrimento degli sguardi nuotanti come in un vapore di lacrime. d'annunzio,

la luna ne illuminava di tanto in tanto un lembo vivamente, poi appariva annebbiata,

vivamente, poi appariva annebbiata, nuotante in un bagno di luce gialla. -ondeggiante

5. che sta largo in un abito o in una calzatura (il

6. che si trova in un particolare stato o in una peculiare condizione

più giusto questo diritto, non lasciando un picciol numero di possidenti nuotanti nella opulenza

svegliava di soprassalto col cuore nuotante in un sentimento confuso di dolore e di gioia

una determinata distanza. - nuotare come un gatto o una gatta di piombo: non

nuotare o nuotare malissimo. -nuotare come un pesce: benissimo. - anche sostant.

orlando è nudo, e nuota com'un pesce: / di qua le braccia,

in fuori, cava fuori di essa un braccio per volta ordinatamente battendolo sopra all'

dire) s'è quasi tratto notando d'un pelago d'amarissimo tosco, senza pur

. forteguerri, ii-215: la corte è un ampio mare, ove si nuota /

per essere demoni bisogna notare scherzando sopra un mare di fuoco e ridere fra i

l'umor liquido. -passare attraverso un luogo umido. foscolo, xv-130:

o, per estens., in un altro liquido (spesso nell'espressione iperbolica

o essere immerso nell'acqua o in un altro liquido, per lo più in notevole

o galleggiare su una superficie solida (un liquido o una materia vischiosa).

dalla muffa il vino curar si dice se un sacco stretto pieno di panico caldo sia

maturi con i suoi picciuoli cacciano in un vaso nuovo di terra cotta sottile,

pulito bene, per sopra, fa un sale, quale nota sopr'il vetro in

vol. XI Pag.673 - Da NUOTARE a NUOTARE (36 risultati)

giudaico, che è un bitume o grassezza la quale nuota sopra

: presto presto, rimettendo stipa sotto un caldei otto, dove notava un buon

sotto un caldei otto, dove notava un buon cappone, fece alzare il bollore al

d'onde proveniva quella luce nuotava in un bicchierino ripieno d'un olio verdognolo. faldella

luce nuotava in un bicchierino ripieno d'un olio verdognolo. faldella, iii-95:

faldella, iii-95: in mezzo a un mollume di pera cotta nuotava un verme

a un mollume di pera cotta nuotava un verme. d'annunzio, vi-156: su

chiudiamo gli occhi / per vedere nuotare in un lago / infinite promesse.

, essere travolto da un'inondazione (un terreno, un raccolto). marchetti

da un'inondazione (un terreno, un raccolto). marchetti, 5-257:

-essere situato su una superfìcie o su un corpo mobile. sanminiatelli, 11-40

lattea, nebulosa, gli nuota in un occhio. -essere o divenire lucido

bianco nuotava come in luce liquida, un po'azzurra. cinelli, 11-13:

lidi lontani. jovine, 5-125: un vecchio prete grosso e placido, con sopracciglia

o per tentare di prender terra in un punto prestabilito. bacchetti, 2-i-563

: il bimbo piccolo, stanco, a un tratto agguantò nel pugno il filo di

tratto agguantò nel pugno il filo di un drago, diede due strattoni e strappò

valle. -figur. diffondersi (un suono). praga, 3-172:

. -essere diffuso, estendersi (un chiarore, una luce).

del giorno. -errare, vagare (un sorriso). testi, i-195:

, 6-446: ascoltai la spiegazione con un sorriso afflitto, che pur mi nuotava

nuota. 8. stare largo in un abito o in una calzatura (il

braccio nuotava entro la manica aperta di un kiton di lana bianca. 7

largo, eccessivamente abbondante di dimensioni (un abito). solinas'donghi, 2-125

partic.: trovarsi profondamente immerso in un determinato stato d'animo, in una

(i-200): nuotava la donna in un mar di gioia e gongolava per soverchia

imparato a notar da voi: lasciatelo un poco spelagar da sé, ché non

. anonimo, lx-3-283: nuotando in un mar di contento alla presenza del suo

segneri, iii-1-59: si conobbe giobbe per un fino amator del signore, non quando

scintilla. marinetti, i-52: nuoto in un gran fiume di felicità. baldini,

pensieri. -in partic. nuotare in un mare di latte, di zucchero',

con il core che gli notava in un mar di zucchero, se ne partì e

io gli ho portati, nuota in un mar di latte. pananti, ii-262:

mar di latte. pananti, ii-262: un cuore lieto e contento diciamo nuotare nello

. gozzi, 1-405: questi è veramente un dabbene filosofo e non una maschera di

, che movimento è questo? dunque un vano timore... vi fa prender

vol. XI Pag.674 - Da NUOTATA a NUOTO (23 risultati)

la sua voglia intesa, / in un momento armàr fanti e cavalli, /

talloni e gettando i piedi in fuori (un cavallo). -nuotare a secco:

volte [leandro] si mise a notare un braccio di mare ch'era tra le

ai pesci: compiere un'azione o un impresa assolutamente inutile o superflua.

studiarsi di corregger le persuasioni popolari è un nuotare a ritroso, per lasciarsi finalmente

disegno nell'appoggiare il governo dello stato ad un ugonotto. -nuotare fuori:

una nuotata di un'ora, diventerebbe un altro, - disse doro. 2

nell'aria: complesso di movimenti che un paracadutista compie durante la discesa ppr modificare

. gozzi, 1-201: preso seco un compagno che buon nuotatore era anch'esso

di raccogliere manate di pésca recente in un brandel di rete d'oro, o

. montale, 2- 24: emerse un nuotatore, sgrondò sotto / una nube di

grazzini, 4-334: noi semo entrati in un pelago che, se noi n'usciamo

che è in grado di nuotare (un animale marino, un pesce, un mammifero

di nuotare (un animale marino, un pesce, un mammifero o un uccello

(un animale marino, un pesce, un mammifero o un uccello acquatico);

, un pesce, un mammifero o un uccello acquatico); che sta nuotando,

strana e d'incredibil caccia: / volare un pesce, un altro girne a nòto

caccia: / volare un pesce, un altro girne a nòto. / fugge il

. scherz. proprio, emesso da un animale acquatico (un grido, un

, emesso da un animale acquatico (un grido, un verso: con partic

da un animale acquatico (un grido, un verso: con partic. riferimento al

che consentono a una persona o a un animale (e, in partic.

(e, in partic., a un animale marino e ai pesci) di

vol. XI Pag.675 - Da NUOVA a NUOVA (35 risultati)

se vuol la piena traversar d'un fiume, / pria del nuoto imparar

... segnavan d'un solco / aureo tacque ne 'l nuoto /

/ i calici de 'l loto / con un murmure blando. pavese, 9-56

strana e d'incredibil caccia: / volare un pesce, un altro girne a nòto

incredibil caccia: / volare un pesce, un altro girne a nòto. baldi,

o essere immerso nell'acqua o in un altro liquido (un oggetto, un corpo

acqua o in un altro liquido (un oggetto, un corpo inanimato: anche

un altro liquido (un oggetto, un corpo inanimato: anche per estens.

careri, 1-iii-70: si nutriscono di un poco di riso che va a nuoto

. -essere allagato, inondato (un luogo). cavalca, 19-71:

, nelle quali avea posto in ciascuna un poco di vino, traboccavano in tal modo

sarebbe ito a nuoto, se 'l vescovo un poco più fosse tardato a venire.

venire. -andare a nuoto in un luogo: esservi grande abbondanza di acaua

v.]: andare a nuoto in un luogo, usato impersonalmente in forma di

il nuoto di rigaglia: concludere vantaggiosamente un affare. pataffio, 2: ardingo

: per vedere la sua donna pure un poco, largo e periglioso pelago spesse

se già fu salvato a noto da un delfino fedele, si sarebbe perduto, ma

, posata / la stoppa, in un balen concetto il fuoco / vibra splendide

aiutarmi. carletti, 252: stando un poco lontani, dicevano che si gettassero

a oggetti o sostanze a contatto con un liquido). soderini, 1-5x1:

aceto soprapponendovi; poi vi s'affondi un mazzo di finocchio, perché le ulive

, avviso, racconto, segnalazione di un fatto nuovo, di una novità;

di una novità; informazione relativa a un avvenimento verificatosi recentemente o comunque non ancora

lamenti storici, i-112: ogni matina un altro cavalero / portava nova per farme

. ariosto, 5-59: di cima d'un sasso / lo vidi a capo in

l'iniziativa in piemonte ed ingigantendola con un sistema di nuove propagato fino a napoli

tento. -in relazione con un compì, di specificazione, di argomento

per sé. -in relazione con un agg. possessivo. manzoni, pr

5-149: cesarino era partito per genova da un pezzo, senza aver chiesto o fatto

ci voleva. viani, 13-44: un contadino con la camicia blu altomare.

che la camera del poeta, durante un restauro fatto qualche anno fa, fu

, 1-42: filippo macedone, ricevute in un giorno tre felicissime nuove, supplicò a

partii da venezia magherò, ora vedreste un tizzone spento: la ventraia è diserta

questa buona nuova che aspettate da un par mio ». mazzini, 24-93

n. 5. -in relazione con un agg. con valore limitativo, per

vol. XI Pag.676 - Da NUOVAIORCHESE a NUOVO (25 risultati)

nulla, essere completamente all'oscuro di un avvenimento, dei fatti relativi a una

con la ricevuta in tasca, come un cane bastonato, ché non gli avevano

, un'ingiunzione perentoria nei confronti di un interlocutore, a cui si vuol dare

interlocutore, a cui si vuol dare un forte risalto (ed è proprio dell'uso

american cinema] vale se visto dentro un ambito parziale di realtà storica, quella tipicamente

modalità presso che immutate e costanti di un fatto, eli un fenomeno, di una

e costanti di un fatto, eli un fenomeno, di una situazione anche esistenziale

a proferir nuovamente: tal tu fiorivi un dì! la mia voce fu soffocata

(e indica l'immediatezza di un fatto, di un fenomeno, di una

immediatezza di un fatto, di un fenomeno, di una scoperta scientifica

del palesarsi e dello svilupparsi di un sentimento, di una condizione esisten

iperbolico: da troppo poco, da un tempo insufficiente (con riferimento a persona

. anonimo, i-510: sol per un bel sembiante / mi misi 'n aventura

iii-549: ogni verità nuovamente dimostrata è un pegno sicuro per vederne nascere delle altre

-in sostituzione di una direttiva, di un incarico, di una mansione precedente.

indossato prima o poco indossato (un abito: e può essere connessa

gnata d'acqua fresca e un picciolo orcioletto bolognese nuovo del suo

. forteguerri, 29-29: quindi un abito bel, nuovo di pezza, /

prio allora, o se già da un po'stesse nuotando senza; del

occasione del gioco, / gli abbruciò un par di carte nove nove.

l'ha strasinato pe i capegli con un borsciotto di fiorini che fumano. -buon

-e così parlando gli cacciò in mano un bellissimo luigi doppio nuovo di zecca.

. edificato o costruito da poco tempo (un edificio, una casa, una città

due città una vicina a l'altra un popolo medesimo, chiamando la prima peleopoli

. brusoni, io: passava egli un giorno a cavallo per strada nuova dove si

vol. XI Pag.677 - Da NUOVO a NUOVO (26 risultati)

aperto al pubblico da poco tempo (un esercizio commerciale). e. cecchi

doveva essere bottega nuova: probabilmente d'un garzone che a forza d'economie s'era

sono spiriti. alvaro, 10-205: un centinaio di bambine delle colonie estive tornavano

resti di riso. penna, 107: un bicchiere di latte ed una piazza /

latte ed una piazza / col monumento. un bicchiere di latte / dalle tue dolci

sottil nell'età nuova / se volete ch'un dì frutto v'apporti. segneri,

è affacciato da poco alla storia (un popolo); che è di civiltà recente

4. che non ha precedenti esperienze in un determinato campo; che si occupa per

si occupa per la prima volta di un dato argomento (per lo più in relazione

(per lo più in relazione con un compì, di argomento, di limitazione

conoscenza, che non è informato di un fatto o di una nozione o finge di

a chi? -o fattane nuova, a un ricco. algarotti, 1-x-363:

siete una fanciulla modesta, condotta in un tabarino da un uomo che vi vuole

modesta, condotta in un tabarino da un uomo che vi vuole corrompere. dovete

. alvaro, 8-66: ridono d'un riso naturale, sano, nuovo,

5. che è da poco tempo in un luogo o vi è appena giunto;

lo più nell'espressione essere nuovo di un determinato luogo: e vi è talora

limbo], / quando ci vidi venire un possente, / con segno di vittoria

ore nel * 62; tu mi farai un po'da guida. tarchetti, 6-i-291

anche morale o spirituale), in un determinato stato, in una determinata relazione

. che svolge un'attività, che presta un servizio, che compie un lavoro o

che presta un servizio, che compie un lavoro o che si trova in una

-in partic.: arruolato di recente (un soldato). boccaccio, dee.

, con lento passo si misero per un giardino. sercambi, 1-i-32: mandato

, 1-17: il nuovo giardiniere era un ragazzo coi capelli lunghi, e una

recentemente inseritisi nella vita sociale o in un particolare settore di attività. -in partic

vol. XI Pag.678 - Da NUOVO a NUOVO (4 risultati)

della sua famiglia, \ risiede in un determinato comune (per lo più provenendo

del primo ordine, perché resta in un rango inferiore. guerrazzi, 18-215:

, insino a tanto ch'ei facessero un consolo veramente plebeio, cioè un uomo

facessero un consolo veramente plebeio, cioè un uomo nuovo. alfieri, 4-89: gli