: ora mi pare utile di far un compendioso memoriale, per lo quale il padre
io non vi vorrei essere importuno / con un me1 morial prolisso e grande, /
mattina a buon'ora a caccia, con un memoriale in carta lupina scritto con queste
bracchi e levrieri in buon numero, un zaino a traverso con poco pane,
cintola, di non molta tenuta, un lungo corso senza fermarti mai. siri,
la cosa riesca; t'includo qui un suo [di andrea calbo] memoriale;
. -memoriale dei riti: cerimoniale contenente un complesso di norme da osservarsi nelle piccole
da osservarsi nelle piccole parrocchie rette da un solo sacerdote per alcune benedizioni liturgiche
. de luca, 1-153- 69: un altro segretario è quello il quale si dice
cui uno stato, nel corso di un negoziato, fa il punto di una determinata
le istruzioni e le disposizioni a cui un ambasciatore o un diplomatico deve attenersi durante
le disposizioni a cui un ambasciatore o un diplomatico deve attenersi durante le trattative che
partecipanti alla lega] facevano andare attorno un memoriale che si diceva che fosse stato presentato
giovanni mi disse che era necessario avere un memoriale da dare a s. m.
s'avesse esercito ragionevole, ove fosse un buon corpo d'italiani. siri, 1-ii-249
conte di tirone, presentarono al re un memoriale contenente, fra gli altri punti,
presentava in venezia al serenissimo principe con un memoriale il ministro di francia lallemand,
dopo la repressione, le potenze in un loro memoriale consigliarono al governo pretesco
con pressione, al fine di conseguire un intento, di ottenere un favore, una
di conseguire un intento, di ottenere un favore, una grazia, una concessione
vasari, 4-i-608: io gli presentai un memoriale, dove io chiedevo molte e
fine al marriaggio promessoli, diede a cesare un memoriale, essendo costume di quel tempo
si chiede di concorrere alla compilazione di un memoriale al ministro di pubblica istruzione,
istruzione, da fargli pervenire per mezzo di un gruppo di deputati, per domandare l'
perché non è in mia potestà spedire un memoriale nel paradiso? della porta,
a dio sieno i memoriali che forse un giorno le ne spedisca un in suo favore
che forse un giorno le ne spedisca un in suo favore, che torni quel
iii-43: io lo persuaderei che porgesse finalmente un memoriale al mentovato apollo, acciocché egli
in notabil pericolo, essendo stato fatto un memoriale costì contro di noi. testi
risoluzioni delle province americane furono poste dall'un de'lati. foscolo, xvi-502:
anche avuto il torto di presentare un memoriale ch'era un vero e proprio
di presentare un memoriale ch'era un vero e proprio romanzo: la matassa
e composto del gran cancelliere e d'un numero variabile di referendari, uno de'
de'12, dite ch'io faccia un memoriale delle cose lasciate. allegri, 93
cose lasciate. allegri, 93: fatton'un memoriale o un inventario, / senz'
, 93: fatton'un memoriale o un inventario, / senz'ordine però di precedenza
m. zan maria da la porta [un decreto] da lo illustrissimo signor duca
era innocente, nascostamente poi gli diede un libricciuolo di tavolette ove per memoriale con
40-92: questo medesimo nome è a noi un memoriale perpetuo delle sue divine beneficenze,
memoriale perpetuo delle sue divine beneficenze, un compendioso elogio della sua vita e della
stimate vane, e sappiano che dentro un pomposo corpo si presume che alberghi un animo
un pomposo corpo si presume che alberghi un animo vano e inutile.
s'ancor essi non ne rimangono con un memoriale di buona paga. aresi, 91
memoriali. papini, 27-246: da un secolo appena ero sceso tra i morti
a scriver di me quasi fossi stato un prodigio di virtù inaudite ed eroiche.
. giamboni, 8-ii-107: vedete un maestro che vuole aver uno strumento per
: è difficilissimo ricordarsi discorsi fatti in un convito, dove tu sai che i più
furfanti / dieder à creder ciancie a un glorioso / oratore, ch'in atto strepitoso
derai, o lettore, con viso un po'brusco. ecco qua: leggi:
[13-xi-1974], 9 -tit.: un computer per il fegato. il cervello
nostra infanzia non c'era in italia che un solo catechismo, quello detto di pio
, astuta e sottile rivolta a conseguire un determinato fine, per lo più illecito
una mena di « quei tali », un pasticcio clamoroso e lontano, una cosa
far, senza più tardamente, / un molto grande e saggio parlamento. mazzini,
molto impegnato in una trattativa, in un negoziato, in un affare.
una trattativa, in un negoziato, in un affare. d'alberti [s
una ad una, e siano queste come un saggio a mostrare come prima s'introducesse
scala ridotta, di una pagina di un lavoro editoriale, sul quale sono tracciate
impostazione preliminare di una rivista o di un libro, nelle stesse misure e con
congegnocircolare che, montato, per mezzo di un morsetto detto brida, sulla filettatura del
una figurazione sacra, a smalto, o un quadrifoglio in rilievo, d'un bel
o un quadrifoglio in rilievo, d'un bel verde di smalto; o anche
). aretino, 20-234: un messer signore vive-in-tinello-e- more-in-paglia, un certo
: un messer signore vive-in-tinello-e- more-in-paglia, un certo sputa-in-cantone, un cotal porta- berretta-in-torto
vive-in-tinello-e- more-in-paglia, un certo sputa-in-cantone, un cotal porta- berretta-in-torto, un mena-culo,
sputa-in-cantone, un cotal porta- berretta-in-torto, un mena-culo, un va di portante, il
cotal porta- berretta-in-torto, un mena-culo, un va di portante, il più aguzzo
e del parossismo, mordevano e sbranavano un animale, simbolo del dio (e
3-32: li astri / volgono come un torneo dionisio / menadi urlanti a la
in su, e le braccia sventolanti un cappello e ima mazza, urlando come
bianchi sarcofaghi una danza di menadi, un satiro in atto d'offrire a una
in atto d'offrire a una capra un racemo. alvaro, 16-224: la carta
dio,... non possiamo comprendere un culto erotico... bisognerebbe aggiungere
ravvisa in ogni donna che disputi con un uomo. c. e. gadda
menadi puritane sembrano tenersi in bilico con un certo sforzo, fra lirismi, intellettualismi
, riusciva a coordinare le varie tendenze in un vero e proprio movimento...
a menadito. moneti, 2-16: un amico mio... aveva imparato
dire di esse alcuna cosa che abbia un po'del nuovo e del singolare. manzoni
]: per celia dicesi che * un orologio va a menadito ', cioè che
col ridurre a uso di mia abitazione un piccolo casino, che serviva di menagerìa
.. avrebbe potuto metter da parte un milione all'anno. = deriv.
italia, con vela latina sostenuta da un albero inclinato verso la prua. ibidem
, riimiti in fila in modo da formare un grande rettangolo. ha maglie di circa
nel taglio dritto la loro circonferenza hanno un canale, nel quale s'investe il menale
racconterò. 3. stipulazione di un patto o di un contratto; trattativa
3. stipulazione di un patto o di un contratto; trattativa, negoziato.
che regola i rapporti del proprietario di un fondo con affittuari o mezzadri.
allora dettare a'suoi menanti e fece diffondere un po'per tutto quarantatré copie d'un
un po'per tutto quarantatré copie d'un libello. 3. sm.
misto: quello che spetta congiuntamente a un soggetto laicale e a un soggetto ecclesiastico
congiuntamente a un soggetto laicale e a un soggetto ecclesiastico. -cause miste o giudizi
sopra la sanità corporale, se trova un ecclesiastico a portar robba infetta, non
l'ufficio dell'inquisizione misto non rimette un ecclesiastico, ma lo debbe giudicar esso
] dalla camera de'conti e da un tribunale chiamato « misto », ma
che gente onesta. colletta, i-105: un tribunale chiamato misto (perché di giudici
dei tolomei. il tribunale misto è un istituto che modifica in modo generoso il
colpiscono la ricchezza mobiliare (considerata come un caso intermedio fra la ricchezza immobiliare e
-servitù miste: quelle (considerate come un caso intermedio fra le servitù prediali e
e le servitù personali) che gravano su un bene a favore di una persona (
gravano su una persona a favore di un bene (e per esso a favore del
. sarpi, viii-62: fu anco un modo di dar accrescimento assai notabile alli
moto). -forza mista: applicata a un corpo 11 cui moto subisce un'accelerazione
alla forza pura, cioè applicata a un corpo in moto uniforme, secondo l'enunciazione
dopo insegna il moto per gli lati d'un paralello- grammo di angoli retti, come
anche, da più lati curvi (un angolo, una figura geometrica).
tonnara di tipo misto: che ha un numero di camere intermedio fra le quattro
': che può far uso ad un tempo delle vele e del vapore per
, anche, a eserciti diversi (un corpo, una formazione militare).
, mazzini, 69-364: russel spediva un dispaccio ja cowley, nel quale disapprovava egli
-composto da milizie di uno stato o di un comune e da truppe mercenarie (un
un comune e da truppe mercenarie (un esercito). machiavelli, 25:
. carbone misto: quello che presenta un alto contenuto di ceneri (è perciò un
un alto contenuto di ceneri (è perciò un combustibile scadente). -minerale misto (
sm.): minerale grezzo costituito da un agglomerato di minerali diversi. -grezzo a
differenti, che intervengono nell'esecuzione di un pezzo polifonico (e possono comprendere,
, anche, della fazione aristocratica (un governo, un sistema politico, una
della fazione aristocratica (un governo, un sistema politico, una costituzione, ecc
. paruta, 4-3-393: ora, che un tale governo misto meglio si convenga alla
sai che la signoria è o d'un solo o di pochi o di molti;
, xviii-5-594: l'abito contratto con un ordine di governarsi distinse e sviluppò in
regnante. delfico, xviii-5-1241: si formò un embrione di monarchia mista, come sempre
politica, una prova all'intelletto d'un popolo, perch'ei salga maturamente e
di generi e di colori diversi (un filato, un tessuto).
di colori diversi (un filato, un tessuto).
e di merci (una nave, un convoglio ferroviario, ecc.);
utilizzato per merci e per collettame (un carro ferroviario). — frenatura mista:
: se gli elementi stessero sempre sotto un medesimo ordine, s'impedirebbe la generazione de'
sia bella e buona e ci somministri un canone generale per distinguere i misti e
e gassosi o, anche, solidi in un insieme, per lo più omogeneo e
12-17: sin che di varie tempre un misto i'faccia / ch'a ia macchina
facevano [i soldati di cesare] un misto simile a pane in gran copia.
galileo, 8-i-218: se noi aremo un misto di oro e di argento,
. castelli, 209: si propone un misto composto d'oro e d'argento
ii-3-260: sebbene da una parte ponghiamo un misto, nondimeno è l'istesso come se
o irregolarmente colorati, sebbene alcuni sembrano di un colore sufficcientemente omogeneo. 42.
conosce le parte); ma fassi un misto. caro, 8-663: i tuoni
e di furia e di spavento / un cotal misto. bellori, iii-254: il
misterioso. nomi, 6-9: le gote un misto son di gigli e rose.
il reno... forma un enorme gomito, donde risulta il più
ch'è l'odore dell'africa: un misto di sudore, d'incenso e di
moderno, la francia, esci da un misto di germani, di celti, di
franchi, riuniti dal cristianesimo intorno a un fine comune. -per estens.
salata, come dicon gli spagnuoli, un misto curioso di tipo francese e di
vii-125: egli era nella mia mente un misto di cavalier servente, di liberatore
nel toccar l'italia, / ha fatto un certo misto / di francese e italian
si sa che la lingua regnicola è un misto di dialetti, de'quali l'italiana
anche in inglese, finirò per avere un certo stile a mosaico che non sarà né
italiano né inglese né francese, ma un misto di queste tre lingue. de
è ancora propriamente una lingua, ma un misto di latino, di provenzale,
montale, 3-102: con me usava un misto di cattivo inglese e di cattivo
cattivo inglese e di cattivo francese o un esperanto anche più composito. 45
queste spezie confuse insieme, facendone risultare un misto che a molti è piaciuto, come
nelle amenità di luciano, che fece un misto di commedia e di dialogo,
si immaginano disposti in modo da formare un complesso più o meno unitario o armonico
, / e in sua vita feci un misto, / sì come ha in sé
l'intelletto umano non esser altro ch'un misto d'ambiduoi loro, de'quali
martinengo. marini, i-211: in un misto d'ira e amore inviava altissime
volevano che il carattere de'loro ambasciatori avesse un misto di sagro e di profano.
orror, di gioia e di stupore un misto / tutto a un tempo m'assalta
e di stupore un misto / tutto a un tempo m'assalta. fagiuoli, iii-11
iii-11: han di malizia e di vergogna un misto. baretti, 6-42: la
6-42: la tempera naturale degl'inglesi è un misto di semplicità e di beneficenza.
mai vede chi non vede in noi / un portentoso incom- prensibil misto / di grandezza
il delicato viso, / tal di virtudi un misto, un indistinto. manzoni,
, / tal di virtudi un misto, un indistinto. manzoni, pr. sp
., 26 (448): sentiva un certo dispiacere di sé, una compassione
sé, una compassione per gli altri, un misto di tenerezza e di confusione.
i-269: alle grandi azioni è necessario un misto di persuasione e di passione o
illusione. nievo, 694: sentii un misto di calore e di freschezza corrermi
come per strisciargli contro le ginocchia. con un misto d'audacia e di spavento,
: ogni tanto ripensava alla madre con un misto d'amore e di pietà.
allora più di dodici; e in essi un misto di pitture, di statue,
, 6-266: si cominciava a sentire un misto di suoni, di voci, di
base di pane e vino in uso un tempo presso le comunità monastiche. regola
questo ». — fare tutto un misto con qualcuno: accordarsi, fare
, / il prete col villan fa tutto un misto. = voce dotta
marsilio da padova volgar., ii-xxvm-17: un solo uomo... di preghiera
, che abbracciollo, / gli dié un bacio e disse: va! / e
: a pergola, mentre la corriera aspettava un momento, presi un caffè e poi
la corriera aspettava un momento, presi un caffè e poi ne presi un altro con
, presi un caffè e poi ne presi un altro con dentro il mistrà, un
un altro con dentro il mistrà, un doppio mistrà, e poi un bicchierino
mistrà, un doppio mistrà, e poi un bicchierino di solo mistrà. =
partic. rife rimento a un padrone di bottega o a chi esercita
gassosi o, anche, solidi in un insieme per lo più omogeneo. -
vasari, iii-517: gli fece fare un modello d'un crocifisso, che era bellissimo
: gli fece fare un modello d'un crocifisso, che era bellissimo, sopra
bellissimo, sopra il quale vi fece un cavo, e ne formava di cartone
20-141: la tosse in casa va un poco meglio, meno frequente la notte
: fa che con rame e ferro un liquor bolle, / che forma una mistura
disotterrar l'oro vero dalle viscere d'un altro mondo. f. galiani, 3-20
boterò, 1-1-10: l'argento vivo è un metallo liquido, ma che di gravezza
beicari, 3-2-126: la gonnella bianca significa un adornamento de'membri corporali e una bianchezza
di chinino e anitores potassico, adoperata un tempo nella terapia antimalarica. -per
bisogno aver più di vulcano, / preso un largo taglier di bianco faggio, /
v-541: fatta fornir la tavola d'un piatto stravagante di colli- beti, che
caprin latte rappreso / e spargendovi sovra un leggier nembo / di candida farina,
aveva ordinato [al bar] era un perfidissimo beveraggio; sotto una certa mistura
. pascoli, i-891: andate da un contadino di romagna e troverete quasi sempre
policroma. ariosto, 42-74: sotto un arco poi s'entra, ove misture /
e fusione in una comunità o in un gruppo) di persone di estrazione,
razza, la profonda varietà del passato e un indefettibile senso dell'universale preparavano quindi nella
trattata da uno statista e ritratta da un pittore. pascoli, 1-866: parrebbe che
una persona (e può anche avere un valore iron.). -anche: persona
. / non v'accorgete che com'un baleno / el vostro viver giovinil sereno /
nostico, il quale, per essere un solo, non capisce mistura.
tutte ne fece una mistura, componendone un suo libro chiamato alcorano. de luca,
si immaginano disposti in modo da formare un complesso più o meno unitario e armonico
con zenone, che è la scienza d'un decente portamento, cioè una mistura di
tanti anni così presente alla reminiscenza d'un amico del vostro peso, la lusinga
10-203: si rincantucciò, quasi come un cucciolo, in se stesso, come per
esistenziale o in una situazione o in un concetto, ecc. - anche: contaminazione
di rado nelle faccende umane si ottiene un bene senza mistura di qualche male.
d'alcun dispiacere, dovrebbe finire in un gran dolore, al momento di lasciarvi.
insieme con il frumento, per preparare un tipo di pane di qualità inferiore (
. -essere mala mistura: costituire un grave pericolo, un grosso guaio,
mistura: costituire un grave pericolo, un grosso guaio, un notevole impedimento.
grave pericolo, un grosso guaio, un notevole impedimento. boiardo, 2-27-40:
gitta dentro. soderini, i-575: sopra un tino che renda quaranta barili di vino
mai altro che impacchi di fieno e un boccale di vino caldo misturato di garofano
quelli dei gatti,... un cappello celeste misturato con della caligine.
. bacchetti, 2-xi-154: mimir ricevette un che di misturato fra la signora del
misturato. 6. che ha un ordinamento gerarchico e disciplinare e segue una
larghezza, superficie, ecc.) di un oggetto 0 di un corpo fisico.
.) di un oggetto 0 di un corpo fisico. -in partic.: dimensione
misura [di manna], che bastava un dì alla vita dell'uomo. fatti
la sega i rami tagliati in misura d'un piede e mezzo. macinghi strozzi,
boiardo, 1-6-37: la pietra era de un pezzo, quadra e dura; /
sezione s'intenda quel momento assoluto d'un grave o d'una forza che equivaglia
celebratissimo scultore,... espresse in un suo idolo tutte le proporzioni e misure
letto ugual quantità d'acqua, farebbe un continuo ringorgare e spandere sopra le rive
figurerebbe sotto la campana di vetro d'un comò. -ampiezza (di un movimento
d'un comò. -ampiezza (di un movimento). bruno, 3-56:
-ritmo, cadenza; regolarità (di un moto). ramelli, 146:
17-232: l'1 eguaglianza 'non esprime un diritto in se medesimo ma sibbene la
medesimo ma sibbene la 'misura 'di un diritto: l'eguaglianza non è che
uomini... chiamano misura « un quanto applicabile a quantità di cose diverse
sistema metrico di misurazione adottato convenzionalmente in un determinato paese o in un determinato luogo
convenzionalmente in un determinato paese o in un determinato luogo (e la legge ne
suo prezzo, dando ad ogni comercio un luogo pubblico, libero e distinto, e
riscontrate con gli originali e munite di un bollo o contrassegno, che serva di attestato
misura del vino piena si posava sopra un quadro di tavola fatto a quel fine
fine, sopra del quale era sottilmente sparsa un poco di farina, acciocché, levandosi
misura. tassoni, 9-44: questi era un cavalier non più nomato, / figlio
non più nomato, / figlio d'un romanesco ingannatore, / che pria fu
cotta invetriata, capace della metà di un fiasco fiorentino. legge generale dell'abbondanza
, 1-ii-215: questa menza, ch'è un vaso di creta rustica, si compone
mezza foglietta. monti, 23-361: un lebete intatto e bello / e di quattro
da una ferita troppo larga, e un uomo si mise ad attingervi carponi con una
di una parte del corpo, di un arto); corporatura. 5.
n. agostini, 4-5-53: il giovanetto un dì per sua sciagura / di babilonia
alta misura. forteguerri, 21-66: un dragone d'immensa figura / si vede
vede in faccia, e da man destra un toro, / e alla sinistra di
e alla sinistra di strana misura / un gigantaccio ignudo, ispido e moro.
misura, né grassi né magri, avevano un che d'astratto e di freddo.
anche, ogni singola dimensione) di un capo di abbigliamento, di una sua
effettuate direttamente sulla sua persona (un abito, un capo: in contrapposizione alle
sulla sua persona (un abito, un capo: in contrapposizione alle confezioni prodotte
: il poveretto... manda un sartore, con una pezza di ermisino verde
vesta. dell'uva, 26: d'un antico chirurgo la figura, / il
richiedermi così asciuttamente ch'io le trovi un ^. impresa appropriata a lei è come
suole il buon sarto, in far un saio, / tor dal corpo ch'ei
de'ricci, 1-114: vorrebbe anche un paio di pianelle, che vi mando
ghilardi, 66: messere, mi venne un certo che non conoscete con finta de
3-161: dovendo fare da giovane a un balletto a cavallo, mandò le misure a
nell'atto di prender la misura ad un piedino elegante di donna, si compiaceva di
, 6-29: sembra fatto su misura [un vestito]. moravia, 14-127:
scusa è che ho promesso di farle un vestito nero e ho bisogno di prenderle
', di breve misura, aveva un sapor singolarissimo. e. cecchi, 5-344
carica; durata usuale o preordinata di un fatto, di un'azione. dante
: anno dovevate dimandare non la misura d'un perfetto giro della luna o d'altra
lo studio mai non gli scemò di pure un momento la misura del tempo costituito all'
presa da voltarsi di chi passeggia in un luogo, così 'viata 'potè significare
luogo, così 'viata 'potè significare un * viaggio ', una '
paragonata colla durata dell'altre azioni dà un certo rapporto: e questo si dice
, 60, 70 e più gradi, un altro elettrometro con palla assai più grossa
tecchi, 11-141: quando mi dissero che un attòniti era a fare certe misure per
richiesta degli interessati e dietro pagamento di un determinato corrispettivo (diritto di misura pubblica
solo. 9. il misurare un abito, un capo di vestiario;
9. il misurare un abito, un capo di vestiario; prova di sartoria
per essere misurato, in confezione (un abito). alvaro, 20-33:
-anche: ciò che informa o conferisce un carattere peculiare o imprime un senso o
o conferisce un carattere peculiare o imprime un senso o un significato particolare; elemento
carattere peculiare o imprime un senso o un significato particolare; elemento fondamentale, dato
sono per una società dove la misura d'un uomo la dà la sua intelligenza e
van tuoni e procelle in bando: / un interno contento / n'accorda anco ne'
gesto, era una precoce dignità, un senso precoce della misura. de roberto,
, signor marco,... un po'di misura. fucini, 9-129:
9-129: il senso della misura è un larvato timore di indispettire altrui de'cui
essenzialità (nella pratica artistica, in un componimento letterario, ecc.).
, anzi di mestiere, c'è un taglio, una misura, un tocco,
è un taglio, una misura, un tocco, un'armonia di proporzione e
accorgere dell'error suo, piglierete un gatto, quanto più feroce si può avere
si era mostrato sino a quel punto un mediocrissimo uomo,... eccettuatane la
): ne'tumulti popolari c'è sempre un certo numero d'uomini che..
regola di condotta (in quanto fornisce un criterio preventivo e oggettivo per valutare il
di comportamento (in quanto rapportato a un criterio di valutazione e di guida,
e di guida, e specie a un criterio oggettivo e prestabilito come è la
le sue misure per ricoverarsi a tempo in un convento, in un palazzo, dove
a tempo in un convento, in un palazzo, dove i birri non avrebber mai
assoluta a te!!!) un piccolo segno, uno sgraffietto, quel che
più ponderatamente presa e volta a conseguire un preciso risultato; la stessa decisione presa
trovare la misura giusta per rendere alato un uomo. rosmini, 3-257: colui che
, 3-257: colui che ama grandemente un dato bene odia nella stessa misura la contraffazione
le misure mie, a gettarmi in un abisso di confusione. tarchetti, 6-i-268:
ricchi], alla cui misura d'un giorno contribuiscono per un anno mille braccia
alla cui misura d'un giorno contribuiscono per un anno mille braccia incallite nel lavoro,
virtù, di una sensazione, di un sentimento, anche di una capacità)
capacità); dimensione, rilevanza (di un valore morale); gravità (di
. tono, tonalità, intensità (di un colore). -anche: gradazione.
l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto
per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura (
, 1337: 'vendita a misura'. quando un determinato immobile è venduto con l'indicazione
l'indicazione della sua misura e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto
e per un prezzo stabilito in ragione di un tanto per ogni unità di misura,
un'opera a misura: attribuzione di un valore commerciale in base a tutti i
base a tutti i dati forniti da un computo metrico estimativo. -lavoro, opera
od a corpo, ma non imponete ad un ministero la responsabilità di dare ad appalto
ministero la responsabilità di dare ad appalto un contratto a sorte. 22.
manfredi, 2-46: due quantità diseguali d'un medesimo genere si diranno commensurabili, quando
di amendue, cioè che, presa un numero di volte, ne misura una e
, ne misura una e, presa un altro numero di volte, misuri l'altra
-anche: il numero dei tempi di un verso. -nella metrica accentuativa moderna,
, il numero delle sillabe proprie di un determinato tipo di verso. -in senso
generico: verso; struttura metrica di un verso, di una strofe; schema
una strofe; schema metrico (di un componimento); ritmo poetico.
che si muova fuor della misura pur un poco o se pure il verso vien pronunziato
algarotti, 1-iv-75: ora egli è un grandissimo che, se la misura e
governa e cura, / che 'n un le unisce e lega dolcemente. tasso,
il frutto di miele. / ed un fanciullo nel mezzo di loro con l'arpa
bidue si sono nello stesso tempo avanzati l'un contro l'altro a giusta misura,
sia di fermata) in cui si suddivide un esercizio. 27. dir. ciascuno
.. andate, pensate a fare un poco di pazzie in questi due giorni;
particolare gravità, l'obbligo di soggiorno in un determinato comune, corrispondente al vecchio
si accerta che l'imputato ha commesso un fatto previsto dalla legge come reato (
pericolosità sociale, e in ogni caso un periodo minimo stabilito dalla legge) nell'
di cura e di custodia o in un manicomio giudiziario o in un riformatorio giudiziario
o in un manicomio giudiziario o in un riformatorio giudiziario) e in misure di
di custodia; 30 il ricovero in un manicomio giudiziario; 40 il ricovero in un
un manicomio giudiziario; 40 il ricovero in un riforma- torio giudiziario. sono misure di
vigilata, a meno che, trattandosi di un condannato per delitto, ritenga di disporre
pretore avrà destinato il giorno da terminare un giudizio, e le sue misure rimarranno inutili
di successo, si vorrebbero petizioni con un milione di firme. carducci, iii-15-141:
finalmente, misura gravissima, equivalente ad un atto di guerra fredda, il ritiro
delle prime misure riparatrici ogni volta che un governo s'incammina in ima via di
: la seconda notte si scoprì fra noi un licantropo. le disumane urla, i
-secondo il sistema metrico in vigore in un determinato luogo; nella quantità determinata
sua vita veniva accolto naturalmente, trovava un suo posticino costruite a misura tra tutto
immaginatevi di grazia, lettori cortesi, un grave commentatore, un filologo solenne, tutto
lettori cortesi, un grave commentatore, un filologo solenne, tutto chiuso nella sua
misura che i vostri sforzi tenderanno a un programma pratico d'azione, noi moltiplicheremo
di costui. magalotti, 23-413: vien un romito poco opportunamente a confortarlo, non
10-i-251: questo è... un mestiere cui dee imparare e praticare ogni
: l'arte è diventata per loro un libero strumento che trattano a misura della
a misura di stufa. -secondo un determinato criterio. d. bartoli,
per sé, per farci forse più d'un traffico a misura degli aventori che capitati
rinchiude con- quelli che ama, crea un piccolo universo alla sua misura.
due pesi e due misure: tenere un comportamento o un modo di giudicare non
due misure: tenere un comportamento o un modo di giudicare non improntato a equanimità
dare, battere il ritmo (di un pezzo musicale, di una danza).
la misura, che la melodia di un bel giorno d'italia gli s'insinuava nel
1-77: ecco! niente paura! / un po'più forte, contralto! /
. -dare misura piena: assolvere un dovere, compiere una missione in modo
ordine, perse di stretta misura contro un candidato radicale che pure spendeva meno di
borgese, 1-34: anche s'io sono un uomo della misura comune, la guerra
è troppo giovane... -fra un anno sarà... di * misura
a basire di fame o a spargere un non compensato sudore in prò d'altri
giungere al compimento o al termine (un periodo di tempo o una data situazione)
misura grosso, non altrimenti che fusse un fortissimo e serrato smalto. chiabrera,
misura il grave cuore motore / come un degente che si sfascia mi son ritrovato
uguale giudizio, alla stessa maniera (in un confronto o paragone).
] imbroglioni paraideologici del « portare avanti un certo discorso nella misura in cui »
a romore; / e cominciò in un certo borgo il fuoco / appiccare, e
lippi, 1-55: costoro empion di rena un lor soffione: / e quando sono
, perché colui che vuol colpire in un segno misura coll'occhio la distanza e l'
, pigliare le proprie misure: predisporre un programma, organizzarsi in modo adeguato;
: ben giunto, o macone; già un lustro è che t'attendo / dal
prendo. -fare oggetto di un determinato trattamento. g. gozzi,
finalmente si vendicasse sopra di me medesimo per un centinaio di ducati che potessi avere più
a mantener la giustizia il dovere d'un principe,... egli prenderebbe
mal fermo di salute qual è, come un facchino, notte e giorno, e
. doni, 240: l'inferno è un lago senza misura, un profondo senza
inferno è un lago senza misura, un profondo senza fondo, pieno d'un ardore
, un profondo senza fondo, pieno d'un ardore di fuoco incomparabile, colmo di
: io so che tu fosti mia, un giorno, tutta quanta, con un
un giorno, tutta quanta, con un abbandono senza ritegno, con una voluttà senza
modestia e della previdenza... un tipo economico di uomo di genio, tipo
genio, tipo su misura e durevole un giorno. -tenersi a misura da
v.]: * cento misure e un taglio solo ': proverbio che vale
, / fé trovare in questa banda / un barbier che da la mesta / palpitante
definibile e descrivibile mediante termini matematici (un oggetto, uno spazio, un fenomeno
(un oggetto, uno spazio, un fenomeno fisico, il tempo).
da noi lontanissimi, non potrebbe senza un grande apparecchio d'ipotesi andar molto avanti
grande o piccola suppone e sintetizza con un misurabile infinito, che sta sempre davanti
40-95: il tempo non è che un frammento dell'eternità caduto, decaduto,
un'operazione colla quale l'agrimensore misura un terreno variamente curvo e molto inclinato all'
neri, 1-vi-221: quel che pare un assurdo nelle misure della lunghezza e della
dimensione, la portata, l'incidenza di un fenomeno; eseguire una misurazione; prendere
dirà quanto ella vai, fino a un picciolo. alamanni, 5-2-254: questo misuri
descritte. castelli, 3-1-138: misurare un fiume, ovvero un'acqua corrente,
misure, ovvero pesi, d'acqua in un dato tempo passino per lo fiume,
, descrivere una qualche figura e maneggiare un quadrante, operazioni vulgari e cognite ad
il peso specifico delle due acque con un esatto istrumento alla presenza di più persone,
persone, fu trovata quella di foiano un pelo più leggera di quella di s
misurare è lo stesso che far coincidere un dato esteso con un altro. leggi
che far coincidere un dato esteso con un altro. leggi, bandi e ordini,
, come chi per salvarsi abbia vibrato un colpo senza misurarne la forza, e
imprimere alla boccia. -dare un prezzo, conferire un valore monetario o
. -dare un prezzo, conferire un valore monetario o venale. b
altre cose. -stabilire, fissare (un prezzo). broggia, 175:
). broggia, 175: diedesi un prezzo di opinione a cose che per
o l'estensione pari a quelle di un determinato oggetto o di una determinata grandezza
sale, / misurerebbe in tre volte un corpo umano. -coprire in tutta
prese questo fanciullo, e posesi in un palco di sotto e pose il fanciullo
che elena talvolta accostava all'orecchio con un gesto infantile, mentre premeva l'altra
tredici ore di viaggio, vaste quanto un reame. -misurare con l'acqua:
sanudo, li-630: de 11 a un poco el duca fece misurar il sole
sospir non cura, / mi porge un don che m'è rapina al core /
che una buona tragedia sia misurata da un assegnato giro di tempo, anzi di
/ sappiano 1 versi e quelle che un sonetto / sappian comporre sono ancor più
); coprire (una distanza, un tratto); valicare, superare,
. 6. sottoporre a prova (un indumento); provare, far provare
s. v.]: 1 misurarsi un ve stito 'vale provarselo
comisso, v-319: se... un uomo era di passaggio, subito le
baldini, 6-46: s'imbatté in un pellegrino che, scalzo, leggero ed
, i-12-115: quel dio, che d'un suo sguardo aprendo l'etra / misura
apportator di guerra, / e con un guardo misurò la terra / dalla quadriga
8. moderare, regolare, graduare (un movimento); calibrare (un colpo
(un movimento); calibrare (un colpo); vibrare, assestare (
misura i passi e su vi pensa un poco / coll'intelletto saldo e colla mente
vedea. lorenzo de'medici, 7-145: un catin di mal rappreso latte, /
bene i suoi passi e metta il piè un poco troppo avanti sopra un gradino,
il piè un poco troppo avanti sopra un gradino, eccolo precipitare. chiari,
farlo per vezzo, quando gli davano un ordine, a misurargli uno scapaccione. fracchia
-accompagnare, sottolineare, scandire (un gesto, un atteggiamento).
sottolineare, scandire (un gesto, un atteggiamento). piovene, 3-187:
'l buon oste, dato di piglio ad un querciolo mal rimondo, gli misurò le
. muratori, 6-209: se mai un noderoso querciolo venisse incontro a questi tali
ghiando? quanti giorni sollecitamente perde in un solo pensiero, quanti passi misura in
/ almeno sarebbe durato l'amore / un poco per giorno te l'avrei misurato
quel purgatorio. panzini, i-220: un gentiluomo che non misura certo il danaro
; e non venite a farli con un galantuomo che sa quanto valgono.
scendono a migliaia pei campi mietuti e levano un coro che misura il silenzio della notte
con la bicicletta nella parete, o un tallone mi slittasse giù da un gradino
o un tallone mi slittasse giù da un gradino, e subito l'eco ingigantiva e
entità, l'intensità, l'incidenza di un valore etico, affettivo, o anche
felicità secondo la fortuna, converrà dire un medesimo spesse volte felice e misero. p
dalla franchezza del disputante ed assorta da un profluvio di vocaboli, non intesi né
l'intensità d'una idea o d'un sentimento può pratica- mente essere misurata o
inospitale solitudine di questo paesaggio. -avete un bel coraggio. michelstaedter, 723:
delle sue reazioni, sapevo ugualmente che un linguaggio osceno, pieno di figurazioni e
e immagini assai ardite, avrebbe avuto un maggior potere su di lei. g.
io trovo il panzacchi più grande in un argomento più piccolo. bigiaretti, 8-256:
voglia procurarne questo disegno, raccomandandole a un. tempo di misurare la spesa alle entrate
resistenze e debolezze. qui avviene immediato un incontro di personalità. -architettare
-ricondurre all'ordine,. moderare (un popolo). giov. cavalcanti,
corrispondere; contenere o essere contenuto esattamente un dato numero di volte; costituire il
di volte; costituire il sottomultiplo di un determinato numero o valore. galigai,
valore. galigai, 1-14: trova un numero che misuri 24 e 36,
manfredi, 2-46: due quantità diseguali d'un medesimo genere si diranno * commensurabili '
di amendue, cioè che, presa un numero di volte, ne misuri una
, ne misuri una e, presa un altro numero di volte, misuri l'altra
non vi nego che si tratta di un uomo assai pericoloso, assai audace,.
macerie ingombro, si estendeva breve / un prato. / là con gli uguali
a facezie, ti consiglio di cercare un inetto a risponderti o a non degnarsene.
, 402: tutte insieme queste arti domandano un trattare assai da vicino con la natura
cose senz'anima che nelle umane, un assiduo misurarsi con lei. brancati,
tempo e lo spazio. -affrontare un autore, il suo mondo espressivo,
n. 3. -misurare valtezza di un luogo: precipitarne. menzini, 5-44
canna, n. 23. -misurare un legno, un bastone: sperimentarne su
. 23. -misurare un legno, un bastone: sperimentarne su di sé la
. berni, 78: per modo un corniale / misurò e un sorbo e
: per modo un corniale / misurò e un sorbo e un querciuolo, / che
corniale / misurò e un sorbo e un querciuolo, / che parve stato un anno
e un querciuolo, / che parve stato un anno al legnaiuolo. -misurare un
un anno al legnaiuolo. -misurare un legno, un bastone su qualcuno:
legnaiuolo. -misurare un legno, un bastone su qualcuno: bastonarlo, percuoterlo
zucchetti, 228: dato di mano ad un buon bastone, gli lo misurò cosi
primi colpi cadde a terra coll'osso d'un braccio spezzato. l. pascoli,
dell'altro: 'cento misure e un taglio solo'. = deriv.
misuratamente; e regola sarebbe il fare un mescolo di vinacce e di altri sughi molto
misuratamente ordinata. baldi, 408: un ragno chiedeva al geometra che gl'insegnassi a
: cominciò a danzare misuratamente e con un certo brio mescolato, ch'io ne rimasi
oggidì più cose all'anticaccia che presentano un aspetto di tristezza da far morire piangendo
, la portata, l'incidenza di un fenomeno); preso, trovato, stabilito
. chiabrera, 3-100: io vorrei un poco di schizzo di scena e,
quel numero che mostra quante volte replicato un piano ne misuri un altro, dirassi esprimere
quante volte replicato un piano ne misuri un altro, dirassi esprimere questo piano.
base alle dimensioni 0 ai caratteri di un altro elemento affine o analogo.
proporzione... non è altro che un modo di comporre le cose in guisa
d'apollineo furore / e avealo fatto un ammirabil vate, / si pose immantinente
già veduto in mano di valerio vicentino un molto bel libro d'antichità, disegnato
, 515: è [la bellezza] un influsso della bontà divina, il quale
il quale,... quando trova un volto ben misurato e composto con una
: ponga... e conceda che un giovanotto, con bella e misurata voce
cadenza austera / è nelle voci; un tono misurato. palazzeschi, i-47: se
una parola, si mostrava cortesissimo, tutto un sorriso, sorriso e cortesia che rasentavano
ritmato o scandito a intervalli regolari (un suono, un rumore). — anche
a intervalli regolari (un suono, un rumore). — anche: ripetuto con
me to-night, andrew! -scandito su un determinato ritmo (un canto).
! -scandito su un determinato ritmo (un canto). d'annunzio,
, ben ritmato (il passo, un movimento); composto, armonioso, discreto
; composto, armonioso, discreto (un gesto). baldelli, 3-420:
poco a poco prese il suono d'un ragionamento sussurrato all'orecchio. d'annunzio
ho dovuto trasferirmi nello studio, in un letto di fortuna, tanto ostacolava il
6. percorso (uno spazio, un cammino). tommaseo, 18-i-909:
,... l'occhio comprende in un tratto la via lentamente misurata ascendendo.
, 11-33: era montanina, d'un paese chiaro sotto anelli di cielo,
7. assestato, vibrato, inferto (un colpo). pulci, 27-22:
di tagliargli la mano; / e trasse un colpo in modo misurato, / che
8. compiuto, effettuato (un movimento). ceresa, 1-1610:
panzini, ii-285: del vino appena un ditino misurato gliene davano. piovene, 7-277
messo la francia davanti alla necessità di un misurato riarmo. -temporalmente breve.
voce. -breve, secco (un grido). banti, 6-32:
sul più grosso dei buoi, diede un grido rauco, misurato come un richiamo
diede un grido rauco, misurato come un richiamo. 10. particolarmente parco
, a discrezione e a ragionevolezza (un modo di agire, di comportarsi,
di procedere); contenuto, disciplinato (un sentimento, la sua manifestazione);
manifestazione); saggio, giusto (un provvedimento, una legge). latini
g. gozzi, 1-96: un povero operaio carico di famiglia si era
io, mal avveduto, crederei che un re, a cui sfuggiva di mano
misurato contegno. fogazzaro, 5-153: ad un suo impiegato venuto a fargli visita mostrò
nipote e ne accolse gli elogi con un assenso misurato ma pieno di soddisfazione.
sguardo paterno, una voce pausata, un che di paziente, di misurato in tutta
6-58: ogni lor picciola tardanza sarà un grave eccesso, ogni anche ben misurata risposta
d'entusiasmo sempre ardente fiamma / chiedeasi un tempo, e senza posa un'alma /
l'economia e co'numerosi frutti d'un matrimonio, introdussero in un breve giro
frutti d'un matrimonio, introdussero in un breve giro d'anni l'impossibilità alle buone
misura ed il misurato debbono essere d'un genere medesimo. caro, i-49: o
.: chi, in base a un rapporto professionale liberamente stabilito o per
. d'aragona, xliv-191: se un misuratore, misurando un campo o qualsivoglia
, xliv-191: se un misuratore, misurando un campo o qualsivoglia altra cosa, sarà
delfico, iii-340: avea quel principe preso un giusto abborrimento contro... gli
. de roberto, 7-84: a un tratto il misuratore del catasto si alzò
-milit. ant. soldato appartenente a un corpo che svolgeva compiti analoghi a quelli
valore sociale letterario passato o presente d'un autore pur condannando il suo ultimo lavoro
il misuratore può condannare l'esecuzione d'un lavoro teatrale pur esaltando il lavoro stesso
differirebbero tra di loro né anco d'un minuto secondo, tanto uniformemente camminano.
ad alcuni d'aversi a valere d'un tale strumento per misuratore esattissimo dello stato
la forza, avendo legato la fusoliera con un canapo a un misuratore metallico e questo
legato la fusoliera con un canapo a un misuratore metallico e questo a un palo.
a un misuratore metallico e questo a un palo. e. cecchi, 6-279
: strumento per misurare il livello di un rumore o di un suono.
misurare il livello di un rumore o di un suono. -elettron. misuratore di
, ma non la direzione, di un campo magnetico. -tipogr. misuratore grafico
elettrico per il rilevamento del livello di un liquido in un contenitore (vasca,
rilevamento del livello di un liquido in un contenitore (vasca, serbatoio, bacino,
a misurare la portata dell'acqua in un canale. -misuratore di coppia: strumento
il momento della coppia motrice fornita da un motore o da una turbina. -misuratore
la quantità d'acqua che defluisce in un determinato periodo, di tempo.
valutazione, una stima o che costituisce un punto di riferimento, un metro di
che costituisce un punto di riferimento, un metro di giudizio, un criterio di
di riferimento, un metro di giudizio, un criterio di valutazione, un termine di
giudizio, un criterio di valutazione, un termine di raffronto. l. bellini
il solo fatto di riuscire a conquistarcisi un elementare diritto di circolazione è già un
un elementare diritto di circolazione è già un bel collaudo per un uomo.
circolazione è già un bel collaudo per un uomo. 6. dispensatore.
sé stesso, che badava di non ismettere un vestito, prima che fosse logoro affatto
di moderare con equilibrio ad equità (un provvedimento, una legge). foscolo
con la stadia telemetrica non era che un pretesto delittuoso?
stabilire, sulla base della prestazione di un operaio abile e altamente qualificato, il
qualificato, il tempo di esecuzione di un determinato lavoro o di un'operazione.
arbitrariamente assunti come tali), di un atto, di un comportamento, di
tali), di un atto, di un comportamento, di uno stato d'animo
d'animo, di una questione in un determinato contesto. marinetti, 2-i-195:
le qualità psichiche e la personalità di un individuo (e ha una connotazione fortemente
. dial. piccolo recipiente, usato un tempo come misura di capacità per la vendita
rotoli di pan nero... un paio di misurelli d'olio (quello che
che serve per misurare le dimensioni di un oggetto metallico ottenuto per fusione, allo
a 1 0, 0852, usata un tempo a genova per l'olio.
da sparo o di piombo contenuta in un misurino (v. misurino, n.
la sta- tuina ed avevo già fatto un buco dove potevano entrare'tre misurine di
farmaceutica, per dosare gli ingredienti di un medicamento o di un preparato);
gli ingredienti di un medicamento o di un preparato); dosatore. '
ottone o bocciolo di canna, usato un tempo dai cacciatori per determinare la quantità
: altro simile bocciuolo, chiuso all'un de'capi e ivi sormontato da un cerchietto
all'un de'capi e ivi sormontato da un cerchietto perpendicolare metallico che serve di presa
[s. v.]: pare un misurino da semi... vièn
letterari e il misuso degli idioti è un terzo uso, e questo è quello di
vita gli si cozzavano le ginocchia l'un l'altro. siri, v-1-547:
, / annasò, per accidente, / un tabacco arcipotente. bresciani, 6-xiii-271:
crediate che chi trasvia nella fede sia perciò un mostro; o erri sempre per
negante a lazaro misvenuto per la fame un briciolino insensibile. baruffaldi, iii-83: '
frugoni, vi-607: or egli [un poeta], vedendo il giudeo, non
necessità, che quella d'aver bisogno d'un furbo, ingrandito dal ladroneccio.
ho fallato / per dirvi ch'ad un cesar siate eguale / di liberalità,
le sue trasgressioni innocenti all'orecchio di un prete che si tende a lei dietro alla
dolce e mite creatura, ma ha un carattere così fantastico e impressionabile che se
-che si comporta, nell'esercizio di un potere o di un'autorità legalmente riconosciuta
casa, 5-iii-34: noi parliamo d'un principe e per natura e per instituzione tanto
mite nel contentarsi che la vita d'un solo si sagrificasse alla sua sicurezza ed
tarchetti, 6-i-509: l'avvenire è un sogno, è una larva,.
da poco sul corso è passato a volo un messo infernale / tra un alalà di
a volo un messo infernale / tra un alalà di scherani, un golfo mistico
infernale / tra un alalà di scherani, un golfo mistico acceso / e pavesato di
il sangue / s'è tramutata in un sozzo trescone d'ali schiantate, / di
(l'indole di una persona, un atto, un discorso, un atteggiamento,
di una persona, un atto, un discorso, un atteggiamento, un modo
, un atto, un discorso, un atteggiamento, un modo d'essere,
, un discorso, un atteggiamento, un modo d'essere, un sentimento, la
atteggiamento, un modo d'essere, un sentimento, la vita stessa).
[del mazzini], miti e a un tempo intransigenti come quelli di un apostolo
a un tempo intransigenti come quelli di un apostolo,... dovevano esercitare
apostolo,... dovevano esercitare un gran fascino sulle fantasie di patriotti ardenti
amo, o pio bove; e mite un sentimento / di vigore e di pace
carattere (lo sguardo, il volto, un atteggiamento). f. f
, mite come quel d'una colomba, un po'obliquo come quel d'una serpe
verzura / si riposò del fonte, un sopor mite / tosto il prese, ché
e comprensione. landolfi, 2-113: un mite accordo s'è stabilito fra lei
princìpi di tolleranza e di moderazione (un regime politico); improntato a regole
incivilito, ingentilito (i costumi di un popolo). sarpi, i-2-46:
conflitti sociali, di fermenti politici (un periodostorico). gozzano, i-170:
-che trascorre modestamente, umilmente (un periodo di tempo). pascoli
, moderato, attenuato, contenuto (un sentimento, un atteggiamento). martello
attenuato, contenuto (un sentimento, un atteggiamento). martello, i-2-359:
, venendosi a scaricare il mondo di un mostro, anche nelle circostanze più miti
cotesta mite ribellione contro la sventura spira un ancor vivo, un per me immortale
la sventura spira un ancor vivo, un per me immortale alito di quella fragranza dell'
irritazione di carla cedette il posto ad un sentimento più mite. -non saldamente
nell'animo, fiacco, labile (un sentimento). tarchetti, 6-i-650:
3. mansueto, docile (un animale). -anche: ammansito,
, iii-566: lavorare e morire come un bove con la semplice differenza che gli
. soldati, ix-113: c'era un bel sole, per la stagione, e
mazzini, 23-114: qui ha fatto un freddo diabolico tutti questi giorni: oggi
diabolico tutti questi giorni: oggi è un po'più mite. -proprio,
. -che emana, che procura un calore moderato, debole (il sole
piangendo vengono a riva, spinte da un mite e rado maestrale. saba, 16
. moravia, i-199: non c'era un soffio di vento per l'aria mite
il mare); poco impetuoso (un corso d'acqua). forteguerri,
-che digrada dolcemente, poco ripido (un pendio). poerio, 3-590
, di tranquillità, di serenità (un luogo, un paesaggio, un fenomeno
, di serenità (un luogo, un paesaggio, un fenomeno naturale).
serenità (un luogo, un paesaggio, un fenomeno naturale). f.
paese. de pisis, 40: un contrafforte avanza acuto / nave fantasma /
6. tenue, fioco, soffuso (un raggio, la luce); sbiadito
; sbiadito, pallido, sfumato (un colore, una tinta). bertola
lampada di cristallo pendente dal soffitto spandeva un mite chiarore. onufrio, 37: spesso
: spesso le sue gote tingevansi d'un lieve incarnato, simile a un color
tingevansi d'un lieve incarnato, simile a un color mite di rosa. d'annunzio
in trionfo, emanando dalla pietra riscaldata un tepore mitissimo. panzini, i-
a me ardevano perennemente alcuni ceppi, un mite fuo- cherello. 8.
fievole; flebile (una voce, un lamento, un suono, ecc.
(una voce, un lamento, un suono, ecc.). tommaseo
. 9. appena percepibile (un sapore). bicchierai, 13:
verun odore ed il sapore è d'un salso mitissimo con cenno d'acido non
acido non ingrato. -che ha un sapore gradevole e delicato (un frutto
-che ha un sapore gradevole e delicato (un frutto). tommaseo, 11-152
. -amabile e poco alcoolico (un vino, un liquore); poco
-amabile e poco alcoolico (un vino, un liquore); poco concentrato (il
giorno: vero è che si tratta di un caffè molto mite. -sottile,
mite. -sottile, lieve (un profumo). d'annunzio, i-108
gravità; lieve (una colpa, un errore). tarchetti, 6-i-237:
tarchetti, 6-i-237: panni che questo sia un fallo assai mite. -che
; poco severo, poco rigoroso (un precetto, una legge); che
moderata né mite, ma... un poco più aspra e più dura che
. giuglaris, 127: parlo d'un uomo con se stesso così severo che,
eccessivo dolore o sofferenza, blando (un castigo, una pena). delfico
poco energico; blando; leggero (un farmaco). c. mei,
. non esoso, modico, accessibile (un prezzo). d. sestini,
di letteratura italiana, stupendi, acquistati da un libraio di qui in mantova.
, poco oneroso (un'imposta, un tributo). tommaseo [s.
mattina. -frugale, parco (un pasto, una dieta). moretti
: aveva [donna bianca dolcebuono] un chiaro volto ovale, la fronte larga alta
, la bocca mite, il naso un poco rilevato, gli occhi di quel
miteggiando, a concepire il cielo come un vasto corpo animato, che,.
la mitra o mitella pollice, largamente usato un tempo e rimasto o fascia,
pronti all'analisi... di un eventuale strutturalista americano disposto a ripetere su
e via via ne scappucciava uno o un altro, se ne sbaffava appena il
5-174: il sole già alto ma un poco affiochito da una leggera nebbia scaldava
leggermente, poco (in relazione con un agg. di cui attenua notevolmente il
cima, senza separazione di dita, eccetto un mezzo dito del pollice.
. menzini, 5-181: costui [un priore mitrato di san lorenzo] è
priore mitrato di san lorenzo] è un miterin pieno di muffa, / ch'esser
muffa, / ch'esser si crede un savio dell'egitto. = deriv
-anche: atteggiamento o comportamento ispirato a un senso di umanità, di benevolenza,
dimostra proprio nella mitezza con cui si accetta un destino, nella bontà con cui si
credo sia necessario in questo caso convocare un tribunale straordinario militare. -docilità,
viso di lei perse qualsiasi grazia, un velo di abbrutimento doloroso si distese sulla
e indulgenza di una sentenza, di un giudizio, di una disciplina.
. 5. modicità (di un prezzo, di un tributo).
. modicità (di un prezzo, di un tributo). ghislanzoni, 5-31:
tributo). ghislanzoni, 5-31: un forastiero entrò in un nuovo * restaurant
ghislanzoni, 5-31: un forastiero entrò in un nuovo * restaurant '...
raccomandare più volte dalla quarta pagina di un foglio cittadino per la pulitezza del locale
caratteristiche fisiche fondamentalmente favorevoli e gradevoli di un luogo, di una stagione, di
luogo, di una stagione, di un momento della giornata, di un aspettodella natura
di un momento della giornata, di un aspettodella natura, di un clima; senso
giornata, di un aspettodella natura, di un clima; senso di quiete, di
serenità, di gioia, che spira da un paesaggioche gode di tali caratteristiche, o la
e fruttificava entro una insenatura ricurva come un ippodromo, profonda e solatìa, dove
e imminente, caratterizzata dalla necessità di un procedimento rapido e fulmineo, può incarnarsi
e fulmineo, può incarnarsi miticamente in un individuo concreto. pasolini, 11-59:
pasolini, 7-71: lo conduce per mano un destino in cui la « realizzazione /
piloti] diede trenta maticani, ch'è un certo
usano per moneta e vale tanto come un ducato d'oro. = adattamento del
mito o alla mitologia; che contiene un mito o, anche, ne ha
, i caratteri (una narrazione, un racconto); che costituisce o potrebbe
... bensì perché essa attinge un valore assoluto di norma immobile che,
ideale. -leggendario, favoloso (un luogo). graf, 5-327:
, meravigliose, straordinarie; avvolto da un alone di leggenda, da una fama insigne
una profonda considerazione (e può avere un valore enfatico e iperbolico). carducci
od esempi esterni. montale, 3-34: un pericolo nuovo si profilava all'orizzonte:
4. che appartiene o sembra appartenere a un tempo e a una realtà ormai scomparsa
che viene prospettato come una verità, un valore esemplare, assoluto. gramsci,
di verità fisica: hanno solo un remotissimo sapore d'ortaglia o di cacciagione
è trastullo / ch'io non vi do un frullo, / perch'e'ciangola /
non poteva fare a meno di darci un brio, una parlantina, un'ebbrezza che
un'ebbrezza che chiunque ha in zucca un po'di mitidio comprenderà perfettamente. cicognani
2. metodo, modo per raggiungere un determinato scopo o per compiere una determinata
. da mitis * tenero 'e da un deriv. di facére 'fare,
ha o dimostra una natura indulgente, un carattere tollerante. buonarroti il giovane,
di una sofferenza fisica o morale, di un affanno, di un'angoscia, di
2. temperamento, moderazione (di un sentimento, di una passione).
(di una dura punizione, di un severo provvedimento). siri, iv-1-80
attenuazione, talvolta anche artificiosa, di un concetto, di un pensiero, di
artificiosa, di un concetto, di un pensiero, di un'intenzione, che
dolore fisico; che reca sollievo (un medicamento). -anche al figur
di una responsabilità, la durezza di un comportamento o di un atteggiamento. cattaneo
la durezza di un comportamento o di un atteggiamento. cattaneo, vi-1-347: la
, mitighi). lenire, alleviare un dolore, una sofferenza fisica, una tensione
.; fare regredire una malattia, un processo morboso. boccaccio, viii-1-252
ti affligge e che non ti lascia un po'di pace o almeno una lunga tregua
-diminuire, attenuare la virulenza di un contagio. p. del rosso
. bini, 1-68: se avrà chiesto un sorso d'acqua, per mitigare la
si è ammalata e guarda il letto dopo un abbondante salasso, mercé del quale la
questa aflizione, / mi riscontrai in un mie sozio caro, / ch'alquanto miticò
almeno, per la quale io mi nutrisca un pensiero, che mitighi in parte tanti
. foscolo, xiv-256: v'è ancora un solo mezzo che mitigherebbe i miei mali
ancora al tutto fuori di speranza di trovar un giorno a quel male qualche efficace rimedio
, frenare, moderare la forza di un sentimento, la violenza di una passione o
la violenza di una passione o di un vizio, l'intensità di un desiderio,
di un vizio, l'intensità di un desiderio, di una condizione dello spirito
di una condizione dello spirito, di un moto dell'animo, l'asprezza di
, la durezza o l'intransigenza di un atteggiamento. giamboni, 7-113: per
409: dicesi che ella amò tanto un gladiatore che per appetito di quello occorse
. foglietta, 91: deh, mitiga un poco questa passione e dà luogo alla
sp., 23 (383): un sentimento di venerazione imperioso insieme e soave
] nel torto da banda a banda con un succhiello, si mitighi lor questa violenta
. 7. attenuare, correggere un sapore sgradevole dolcificare una medicina, un
un sapore sgradevole dolcificare una medicina, un preparato, ecc. aretino, v-1-271
d'alcune altre, facendo di tutte insieme un componimento sì soave che ne assaggiaria la
, cioè 'insinuati 'e fare un bel prologo di parole infinite e coverte,
vento; e l'impresario, che era un fabbro o altro lavoratore siffatto, ne
bel gradino / salir di cardinale è un dolce mele / che mitiga il velen
suoi. se il reveni, notoriamente un buon uomo, accettava di addossarsene almeno
(un'opinione, un'affermazione, un giudizio, un'impressione). boccaccio
non è dubbio che la persona d'un prencipe rappresenta sempre una certa maestà nella
le cose e tutte le nature, un poco si mitiga in alcun modo. ma
. -moderare gli effetti negativi di un determinato modo di agire, di comportarsi
crudeli del re. -circoscrivere in un ambito più ristretto, limitare (un
un ambito più ristretto, limitare (un potere, una facoltà, ecc.)
decisione, di una legge, di un provvedimento. - anche assol. passavanti
moderare l'asprezza e la durezza di un termine, di un'espressione o, anche
un'espressione o, anche, di un concetto, di un pensiero, di un'
anche, di un concetto, di un pensiero, di un'intenzione per mezzo
per mezzo di una metafora, di un eufemismo, di una perifrasi, ecc
tono uno scritto, un'opera o un genere letterario. -anche assol.
-più armonioso e gradevole all'udito (un suono, una parola, il verso
, una parola, il verso di un componimento poetico). p. f
. domare, ammansire, addomesticare (un animale). ugurgieri, 249:
deono mitigare, tenendogli legati e senza mangiare un giorno e una notte.
e fatta sopra lei orazione, mitigò un poco e tornò in se medesima.
se piovesse, il caldo si mitigherebbe un poco. 16. intr. con
18. addolcirsi, affievolirsi (un suono). casalicchio, 325:
che nel conteggio finale ogni carta conta un punto, eccezion fatta ovviamente per gli
di bteme, 78: del resto un bisbiglio, un gagnolò re, un
, 78: del resto un bisbiglio, un gagnolò re, un pettegolo sminuzzare il
un bisbiglio, un gagnolò re, un pettegolo sminuzzare il come, il quando e
il quando e le conseguenze, e un interrompere persino il tressette e il mitigati
, agg. ant. atto ad alleviare un dolore, una ferita, una sofferenza
; lenitivo, calmante, sedativo (un farmaco, una terapia).
un'esigenza fisiologica, uno stimolo, un desiderio (come la fame, la sete
. che serve ad attenuare l'ardore di un sentimento, la violenza di una passione
di una passione, l'intransigenza di un atteggiamento, gli eccessi che ne derivano
imperiali,... indusse [un servitore] a dar bere allo imperadore una
le nito, alleviato (un dolore, una sofferenza fisica o morale
); moderato, temperato, placato (un sentimento, una passione, un tormento
(un sentimento, una passione, un tormento interiore, ecc.).
i-xxxi- 151: il terrore è un timore violento, ma mitigato dalla moralità
affine di premunirsi contro l'idea di un male atroce, ch'egli potrebbe tirarsi
accattivante; meno improntato a severità (un gesto, un atteggiamento). manzoni
improntato a severità (un gesto, un atteggiamento). manzoni, pr.
annunzio, iv-1-965: turchino lo salutava con un cenno brusco, non mitigato da parola
, ii-12-13: sono qui dove fa un bel caldo, mitigato però sempre dal vento
, addolcito, (il sapore di un frutto). brusoni, 6-37:
, e cullavo i miei sogni come un uomo beato. di giacomo, i-736:
. sfumato, attenuato (il significato di un termine). manzoni, pr
il servizio, dir di lui: è un ciuffo, è un ciuffetto.
lui: è un ciuffo, è un ciuffetto. mitigatóre, agg.
che mitiga; che apporta o procura un benefico alleviamento di dolori fisici, di
riduzione di responsabilità e di colpa in un delitto, in un'azione illecita o
un'azione illecita o, anche, in un comportamento disdicevole. bigiaretti, 10-45
mitigagióne), sf. alleviamento di un dolore, di una sofferenza fisica o
un'afflizione dello spirito; moderazione di un sentimento, di una passione; attenuazione
; attenuazione di una punizione, di un castigo, di un provvedimento; riduzione
punizione, di un castigo, di un provvedimento; riduzione di una pena pecuniaria
2. riduzione della pendenza di un terreno. cattaneo, vi-2-276: è
. santi, iii-97: arrivammo ad un luogo... ove incontrammo paese
una cosa sì semplice, quale è un " adunanza ', una 'raunata di
, una 'raunata di popolo ', un 'comizio ', un'* assemblea
questa? ». « vi è un po'di tutto. moltissime pecore matte;
che si riferisce, che è proprio di un raduno, di un comizio o di
è proprio di un raduno, di un comizio o di un luogo affollato o
raduno, di un comizio o di un luogo affollato o anche dell'atmosfera di
]: andare al mitinghe. fecero un mitinghe. = adattamento dell'ingl.
una 'raunata di popolo ', un 'comizio ', un " assemblea '
', un 'comizio ', un " assemblea ', noi ci facciamo prestare
, 8-60: una delle due; o un tempo c'era in grecia più acqua
esaltare una circostanza, un'idea, un aspetto culturale, attribuendo loro caratteristiche di
esaltazione, celebrazione, anche eccessiva, di un aspetto di una realtà culturale o sociale
volontà di annullare la propria persona in un rigido e spento anonimato moralistico. arbasino
nemmeno che la 'manutenzione 'sia un elemento essenziale dell'igiene d'una cultura
animali: insieme con il rito costituisce un momento fondamentale dell'esperienza religiosa e tende
propriamente detti, poiché il mito è un racconto la cui sostanza è falsa e
insomma una norma, lo schema di un fatto avvenuto una volta per tutte,
-per estens. creazione fantastica con cui un singolo individuo o un gruppo di persone
fantastica con cui un singolo individuo o un gruppo di persone tende a obiettivare e
residui di oscure superstizioni si erano fusi in un piccolo mito a uso personale, secondo
personale, secondo il quale la nascita di un figlio doveva essere salutata...
18: la mia sorte obliando in un profondo / mito che m'innamora, /
3. per estens. idealizzazione di un evento, di una figura storica,
persona, di una qualità, di un luogo, eec., che assume caratteri
eccellenza leggendaria o di eccezionalità, esercitando un notevole fascino e una viva forza d'
d'attrazione, tanto da venire considerato un modello esemplare, un punto di riferimento
da venire considerato un modello esemplare, un punto di riferimento, un termine di
modello esemplare, un punto di riferimento, un termine di confronto o, anche,
termine di confronto o, anche, un ideale, un fine da raggiungere.
confronto o, anche, un ideale, un fine da raggiungere. tommaseo,
, che da alcuni beffatori era chiamato un mito, cioè uno zimbello per plebi
credule, adesso... è diventato un mito davvero. carducci, iii-13-157:
che incanutì in una notte. forse è un mito: ma è il vero che
portato per la città come la salma d'un santo in una processione di fedeli.
0 di stimolo per una persona, per un gruppo sociale, per un popolo,
, per un gruppo sociale, per un popolo, per un'età, ecc.
verità legata alle più forti tendenze di un gruppo sociale (un popolo, una classe
forti tendenze di un gruppo sociale (un popolo, una classe, ecc.)
il mito del progresso... è un dono degli scienziati, non certo degli
però a prendere figura una nuova ideologia -o un nuovo mito, come direbbe il croce
mito, come direbbe il croce: un nuovo « concetto » aprioristico -capace di
del gusto, nucleo fantastico che assume un particolare rilievo e ricorre spesso in un'
ricorre spesso in un'opera, in un autore, in un ambiente sociale o
un'opera, in un autore, in un ambiente sociale o culturale, in un'
scarni e virili, anche se sempre un po'letterari. arbasino, 8-116: i
del nostro teatro ripetono contro chi fa un discorso drammaturgico serio le medesime accuse dei
serbato... il sentir dire da un deputato italiano che l'idea di roma
idea di roma fosse una fantasia classica, un mito da panche di scuola. einaudi
, 1-19: il suffragio popolare è un mito e su ciò credo che potremo essere
essere tutti d'accordo; ma è un mito necessario ed il migliore che finora
opinione che appare frutto deltimmaginazione o di un distorcimento della realtà; fantasia, fantasticheria
... nella inane fattispecie di un mito punitivo la sudicia tensione che lo
gioberti, 4-1-84: il panteismo è un mito ideale padre di tutti i miti
il vecchio... rappresentava davvero un essere aderente alla natura, il mito
che il buon tempo è fuggito, / un pover uomo diviene / (se di
viver sostiene) / a se medesimo un mito. panzini, iv-429: familiarmente si
familiarmente si dice che una persona è un 'mito', per significare che non
parti uguali, questo fiume famoso rimane un mito per lo straniero novizio che va a
suoi inquilini. il padron di casa è un mito. l'intermediario fa tutto.
d'attrazione che esercitano (e può avere un valore spreg. e iron.)
modi in cui si è andato configurando un tema o un personaggio letterario. s
si è andato configurando un tema o un personaggio letterario. s. battaglia,
, per la storia dell'arte, un lavoro del genere stesso di quelli che si
genere stesso di quelli che si facevano un tempo per la storia letteraria...
... l'evangelo di matteo offre un mito solare e quello di luca un
un mito solare e quello di luca un mito lunare... naturalmente come accade
confortare l'ignoranza altrui onde credesse ad un 'quid'di sua propria fattura: mito,
ideali non è un'imagine visiva, ma un semplice nome o vocabolo. i
e agli argomenti di carattere mitologico (un artista, una scuola pittorica).
, sf. complesso dei miti di un popolo, di una tribù, di un'
tenerezza, su le tappezzerie delle pareti, un di que'chiari paesi citerèi ch'esciron
ma siamo convinti che il mito è un linguaggio, un mezzo espressivo. 4
che il mito è un linguaggio, un mezzo espressivo. 4. per estens
nell'immaginazione di una persona o in un determinato contesto sociale e culturale, assumono
di eccellenza, di straordinarietà, esercitando un notevole fascino e una grande forza d'
quell'altra) che dà valore, un valore assoluto, al suo mondo più
america, doveva... procurare un senso di sollievo. -complesso di
o di stimolo) e importanza per un gruppo di persone, per un popolo o
per un gruppo di persone, per un popolo o per una società. -anche
su un'intuizione a cui si attribuisce un valore concettuale. b. croce
concetti e invece delle pure idee assume un complesso d'immagini a spiegare la genesi
una concezione teologico-metafisica che metteva capo a un ottimo stato,... così egli
sostanzialmente economico, che metteva capo a un regno dell'eguaglianza. = voce
che rappresenta o ha come argomento un mito o la mitologia, che studia
-simile a un eroe mitico. linati, 8-24:
alto pianoro. vi ^ minino come un re. mi sento tutto alato, mitologico
gruppi sociali; che viene presentato come un punto di riferimento o un termine di
presentato come un punto di riferimento o un termine di confronto esemplare, come una
cecchi, 6-49: l'america è tutta un mosaico di teologie e mitologie, provvisorie
l'altra. 5. che ha un carattere favoloso; che è circonfuso da
carattere favoloso; che è circonfuso da un alone leggendario; che suscita attrazione o
mediterranea sulle ostriche aragoste insenature mitologiche di un pranzo al ristorante savini che una fiaba
: le farfalle pareva si muovessero in un cielo mitologico, non macchiato dal respiro
xi-56: l'anagrafe è ancora qui un ufficio un po'mitologico. marotta, 5-54
l'anagrafe è ancora qui un ufficio un po'mitologico. marotta, 5-54:
de rendez-vous illustrate da robbe grillet in un suo cinematografico romanzo.
sembra appartenere a una realtà o a un tempo ormai scomparso. tommaseo [s
vecchio e incredibili o sognate. d'un vecchio che loda i tempi andati,
che appare frutto dell'immaginazione o di un distorcimento della realtà. - anche:
leggendario; che può essere avvolto da un alone di leggenda. moravia,
realtà concreta, e, mitologiz- zando un modo del fare spirituale per cui si spezza
...; mitologizzando, potevano parere un lussureggiante tritone barocco e un zefiro decadente
potevano parere un lussureggiante tritone barocco e un zefiro decadente freddoloso. 5.
su un'intuizione a cui si attribuisce un valore concettuale. b. croce,
poeti ed eruditi, ci tesserono sopra un intrigatissimo laberinto di frivolissime ciance. f
questo dio voglia tener nelle sue stalle un cavallo alato, come ci danno ad intendere
mitologi? minchionerie. il pegaso è un asino bello e buono. carducci,
carducci, ii-1-6: io mando arrabbiato un sacco d'accidenti / a borea,
, ii-7io: dante fu... un mitologo primitivo: il mitologo del mondo
affetto da mitomania (e può anche avere un valore attenuato, con riferimento a forme
nato, che è, quasi sempre, un mitòmane di caccia e di bestiame.
lenta ma costante del lavoro operaio verso un lavoro tecnico, sempre più tecnico.
per filisteismo impiegatizio e simili, è un mitòmane, che ha idealizzato nell'operaio
mezzo di soddisfare una vanità eccessiva o un esagerato bisogno di considerazione; talvolta è
il mondo qual egli se lo fabbrica è un controsenso psicologico:... si
3-530: [si può] passare da un costume all'altro con l'alacre mitomania
ne hanno. idem, n-ii-60: è un risultato della fusione tra il realismo americano
dei poeti?). ed esiste veramente un tipo d'arte (d'arte,
cellule che si trovano in mitosi in un dato tessuto e in un dato tempo.
mitosi in un dato tessuto e in un dato tempo. mitra1 (mìtria
fino al secolo xiii) era invece un basso copricapo co stituito da
, i-256: ha [l'abuna] un scaporale che si serra similmente dinanzi fatto
indigeno p. hailù la vestì con un drappo rosso. pascoli, 1075:
di san tommaso dipinta per insegna in un angolo della vela, avanzano così nel bel
posto il cielo e la fedeltà, [un vescovo] dee sempre tendere con l'
a dire che s'egli era pure un poco astretto, subito rinunziata la mitera
peggio che nelle metamorfosi d'ovidio, un brigante trasformarsi in un narciso e un framassone
d'ovidio, un brigante trasformarsi in un narciso e un framassone in una mitria
un brigante trasformarsi in un narciso e un framassone in una mitria.
anguillara, 11-52: ei fa ch'un fabro gli lavori e venda / (
fato è qual sotto! a mitra un sire. -berretto frigio (
. idem, i-8-114: la mitra era un nastro od una fettuccia di lana,
il capitano di questo esercito andava sovra un cocchio tirato da due pantere, era
/ senza sul bianco suo petto né un velo leggiero di veste. panzini, iii-37
o di cartoncino) son ricoperte d'un ermisin rosso o incarnato o verde e tutte
grandinate di stelluzze d'orpello brunito che fa un bellissimo vedere. d'annunzio, vi-1057
. 7. copricapo costituito da un foglio di carta arrotolato in forma di
. ch'i'vi ho veduto rubare un calice e però portasti la mitera. cantini
poi mi contò lo strazio veduto, un uomo legato sopra un asino, con le
strazio veduto, un uomo legato sopra un asino, con le spalle nude,
il giorno di s. giovanni a offerire un cero all'altare del santo. b
per le strade di una città su un carro o in groppa a un asino,
città su un carro o in groppa a un asino, con le spalle nude e
159: non è una vergogna / un vituperio espresso, una pazzia, /
vituperio espresso, una pazzia, / un obbrobrio da mitera e da gogno / aver
agenti atmosferici di ostacolare il tiraggio di un camino: può essere fìsso (e
e in questo caso è costituito da un tubo a gomito munito di alette, che
non era veramente la mitra fatta come un pileo, ma bensì una fascia larga,
me. pavese, 5-175: sentimmo un urlo, sentimmo correre, e una
tenne a portata di mano... un buon fucile carico a mitraglia. alvaro
io ti ricordo quel gennaio acceso / su un muro crivellato di mitraglia. fenoglio,
di mitraglia. fenoglio, 12: un paio di squadre corse agli argini da
squadre corse agli argini da dove aprì un fuoco di mitraglia. calvino, 6-168:
una allegra mitraglia d'interiezioni tedesche a un signore piantato lì a vedere sfilare le
fatto domande a mitraglia, come per un interrogatorio in questura. -con violenta
terra intorno alla casa; lui è un uomo. e ha della mitraglia nel corpo
, 19-180: la bottega di fortunato era un porto di mare, il rifugio di
o più mitragliatrici (generalmente compiuta da un aereo) o, anche, di
mitragliava e uccideva. pavese, 4-207: un apparecchio mitr ig iò inferocito una batteria
.). viani, 14-272: un organo smanganato copre gli urli e gli
spacca s'era messo al lavoro con un diavolo per capello, quando la grandine
il padrone, ritto su di un terrazzino, simile a un 'padron di
di un terrazzino, simile a un 'padron di foglio 'su cassero
occhi mi mitragliavano e mi facevano forza come un popolo ribelle che strappa una costituzione di
che strappa una costituzione di mano ad un principe. bontempelli, ii-58: dietro ogni
, 16-185: la domanda si amplifica in un superfluo retorico, oppure diventa la maniera
retorico, oppure diventa la maniera d'un tu- per-tu con un io sdoppiato.
la maniera d'un tu- per-tu con un io sdoppiato. a volte, il suo
sdoppiato. a volte, il suo è un mitragliare d'interrogativi che non hanno nulla
jahier, 262: quel là era un toso sempre aiegro. anche quando è ristà
o trenta colpi ed è dotato di un bipiede che può servire come appoggio durante
11-237: in quell'occasione trovò la morte un vecchio agricoltore... furono sprecati
di sopra! -grida, -c'è ancora un mitragliatore con due zaini di colpi!
penzoloni nella fossa d'una trincera dove un colpo d'una delle nostre mitragliatrici aveva
aveva abbattuto e ridotto in orribile carname un mucchio di venti arabi. manifesti: del
a una mitragliatrice o al trombone d'un brigante. soldati, v-260: uno,
piovene, 7-501: non essendo possibile a un solo banditore tenere d'occhio tutto il
mitragliatrice, da cui differisce per avere un calibro maggiore, che varia dai 20
.: sorta di artiglieria composta di un fascio di canne che possono tutte insieme
effetti che non la metraglia scagliata da un solo cannone. ferd. martini,
vedeva la tozza canna della mitragliera sporgere d'un palmo dall'ogiva della torre.
. arbasino, 9-252: magari un colonnello-mago impone alltmperatore in carica -subordinato mitraicamente
genitura 'ineluttabile d'uno zozzone o d'un bambolo, determinata da una 'mathesis
9-253: modulando nel fitto tessuto di un medesimo assemblage ideologico temi mazdei e motivi
di origine iranica mitra, derivato da un sincretismo iranico-babilonese e diffuso in seguito nella
di questo [ventricolo sinistro] è un anello membranoso ed inciso in molte punte
cosa c'è alla valvola mitralica: un soffiettino. 2. agg.
: bambino, avevo desiderato si posasse un giorno anche sul mio capo la mitra gemmata
, magari per burla, d'esprimere un desiderio 'da grande'. 2.
2. dotare, far portare sul capo un determinato tipo di copricapo femminile (con
per infallibili coloro la cui scienza è un guazzabuglio di errori? carducci, iii-3-4
qual rappresentante e modello l'ardigò, che un altro gran filosofo positivista, l'on
, se giova / mitrar se stessi d'un oblio superbo. 7. rifl
avvertì che era, come spesso capita, un dono ed anche avvertì che il suo
altra catastrofe il trionfo della fede come un pio tragedo tragediante 'con licenza dei
: nel grumo, mentre di là parte un fremito, e alle due ali la
porta della chiesa, nel mezzo d'un gruppo di vescovi e di monaci, l'
tu, mitrata putredine, / sognante un orbe gonzo, / tu i vivi agghiacci
mi reco ai piedi di un sovrano coronato e mitrato. -sarebbe?
. monti, x-5-211: confessa che un mitrato da galea, / uno spergiuro,
da galea, / uno spergiuro, un ladro... /...
credo,... che avrebbe fatto un capitolo sul principe dei ranocchi (le