: nell'arte il mondo non è un fatto, è un'ipotesi fantastica,
v.]: 'melodiare '. un moderno l'usa attivamente: 'melodiando
le gambe e leggeri sandali ai piedi oppure un capriccioso abbigliamento da pezzente orientale, da
frigio e lidio] tra loro distanti un suono, o considerasi come modi e connessi
. marinetti, lxxv- 358: con un colpo di pompa costringo / il mio motore
altri elementi espressivi (un'opera, un brano musicale); particolarmente melodioso (
brano musicale); particolarmente melodioso (un canto, un suono).
; particolarmente melodioso (un canto, un suono). -intervallo melodico:
iv2- 713: ascolta! io distinguo un tema melodico che si perde e risorge
. -valente nel comporre melodie (un musicista). tommaseo [s.
nel verso, dei versi nelle strofe (un componimento o un genere poetico);
versi nelle strofe (un componimento o un genere poetico); caratterizzato da una
e gradevole musicalità (uno scritto, un discorso). carducci, ii-10-150:
diez in germania; ha la forma di un piccolo cembalo, lungo circa quattro piedi
gradevole all'udito e intensamente espressivo (un brano musicale, un suono, un
intensamente espressivo (un brano musicale, un suono, un canto).
un brano musicale, un suono, un canto). fra giordano [
3. che ha inflessioni dolcemente musicali, un poco cantando; piacevolmente cadenzato (untono
(untono di voce, l'inflessione di un idioma, il suono di un vocabolo
di un idioma, il suono di un vocabolo). ottimo, iii-282:
ha ispirazione e carattere genuinamente lirici (un poeta, la sua poesia).
ha accentuato svolgimento ritmico e melodico (un componimento poetico, un verso).
e melodico (un componimento poetico, un verso). carducci, ii-9-66:
, che ci facevamo nel nostro cuore un cantuccio d'assisi. 5.
, di malia, di incanto (un luogo, un periodo di tempo, una
, di incanto (un luogo, un periodo di tempo, una stagione,
fantasticherie a contemplare la voga melodiosa di un cigno su per l'acqua del canale
, 1-470: ed ecco nell'ora melodiosa un alzarsi di belati per la campagna.
naturale di creare belle melodie; ovvero un appassionato della melodia. pirandello, 8-681:
appassionato della melodia. pirandello, 8-681: un manifesto rosso, che recava a grossi
. componimento musicale, consistente in un testo letterario di struttura teatrale messo in
, in virtù del suo successo presso un pubblico in larga misura popolare, ma
inflessioni tronche le arie e i cori d'un melodramma, voi lo snaturate. a
: questi facitori di melodrammi non hanno un dubbio al mondo della gran parte che
. si somigliano tutte. c'è da un lato una muraglia che nasconde il traffico
ghisa che prolungano indefinitamente il melodramma d'un liberty inenarrabile. 4. acer.
, e la riesumazione semi-parodistica di un melodrammone ottocentesco, 'le bossu '
con la novella o col dramma in un atto da cui è tratta. a.
-tipico del tradizionale repertorio del melodramma (un personaggio, un nome). carducci
repertorio del melodramma (un personaggio, un nome). carducci, iii-26-304:
annunzio, iv2- 95: costui aveva un nome melodrammatico, si chiamava lindoro.
libretti d'opera (uno scrittore, un poeta). de sanctis, 9-199
con eccessiva insistenza sull'enfasi patetica (un testo poetico). foscolo, 1-190
iii-18-201: loda in melodrammatiche strofette musicali un arcade già tribuno della repubblica romana del
, esagerato, teatrale, artificioso (un atteggiamento, un modo di comportarsi o
teatrale, artificioso (un atteggiamento, un modo di comportarsi o di esprimersi,
modo di comportarsi o di esprimersi, un gesto). carducci, iii-26-228:
, 7-868: alza una mano a un gesto melodrammatico e, provandosi a tirar
, v-2-46: l'avventura cominciava con un ratto, seguitava con un concubinaggio..
cominciava con un ratto, seguitava con un concubinaggio... e finiva con
melodrammatica della poveretta, spinta tutt'a un tratto, non si sa da che,
3-26: andava a vedere certi fiori di un rosa malato sull'altar maggiore fra due
. moravia, i-11: concluse, un po'melodrammatica, abbassando la testa,
guardando alla propria persona seduta e traendo un profondo sospiro: « anch'io finirò in
da una grandiosità falsa e posticcia (un oggetto, un luogo). carducci
falsa e posticcia (un oggetto, un luogo). carducci, iii-27-143:
ali atrofizzate; le femmine ovigere presentano un addome di notevoli proporzioni; si evolvono
mezzo, a fronte al marmo, un bellissimo melogranato. cantico dei cantici volgar.
: piantiamo nel mezzo di questo monte un melogranato. a. martini,
: in un'altra casa si piglia un tavolino e delle sedie -casa - pappagalli
produce, quali crescono alla grandezza d'un mello granato, sono di qualità calida
quali, dopo aver tirato al padre un melo granato, si nascondeva.
il mio compagno mi aveva mostrato ad un angolo della casa un melograno bellissimo da
mi aveva mostrato ad un angolo della casa un melograno bellissimo da cui pendevano come soli
monelli, 2-436: si fece recare un paniere di frutta, mele e noci
-ghi). composizione artistica consistente in un testo letterario in prosa (solitamente un
un testo letterario in prosa (solitamente un monologo), la cui declamazione è
è anzi essa stessa dizione esterna di un fatto storico, spiega il passaggio,
: avrebbe voluto che, come in un melòlogo, uno sfondo musicale alto e
che risponda essere stata la stecca d'un tenore meritamente celebre all'ultimo atto d'
i-159: la commissione, presieduta da un vecchio melomane, ricorse alla politica, che
dalla presenza di masse accessorie inserite su un arto di dimensioni normali. = voce
di mandorle: queste sieno peste in un vaso di terra e mischiate con calcina
du meloncini ritonni sotto la camicetta: un discreto emisfero, dietro. =
. burchiello, 85: fa'di comperare un buon popone, / fiutalo, che
, raffani. leonardo, 2-xoi: un certo merendon cresciuto all'uggia, come una
etruria / chiama mellone, e pare un serpe d'erba. grazzini, 2-364:
le angurie di razza di citriuoli, un poco più lunghi e vincidi, di
vidi ch'all'ultimo della cena ad un suo cenno furono riserbati. sarpi,
, i-1077: a napoli, con un soldo... si ha un poponcino
con un soldo... si ha un poponcino giallo, piccolo, ammaccato,
poponcino giallo, piccolo, ammaccato, un po'fradicio; dal venditore di melloni,
ojetti, 1-172: margherita ci promise un po'di merenda sostanziosa, con due polli
due polli invece d'uno, e un melone bianco, e cotognata e vino
: la stanza ha travature / tarlate ed un sentore di meloni / penetra dall'assito
crescono sotto terra, lasciando apparire soltanto un cespo chiaro sulla terra rossastra.
. durante, 2-347: ritruovasi nell'indie un certo melone assai grande e ritondo,
pettinatore morale di tutti questi meloni, un fuseragnolo malbailito, un po'scorretto di gambe
questi meloni, un fuseragnolo malbailito, un po'scorretto di gambe, bircio,
scorretto di gambe, bircio, senza un pelo al labro,... si
gioia e il fine desiato / e un palmo lungi la sua dorotea, / ecco
lungi la sua dorotea, / ecco che un lume fu tosto portato, / per
melone. rovani, i-76: bisognerebbe essere un gran mellone solo a sospettarlo.
nelle gare di corsa il premio di un melone). sacchetti, 225:
, 3-212: coccheri da barbialla aveva un suo figliuolo, il quale in cambio
dette subito nel mellone. -essere un melone passato: nascondere la miseria interiore
? senza questa, il mondo è un mellone passato: può restar bello di fuori
.. / hanno studiato in su n'un gran mellone. bresciani, 1-ii-329:
meloni in roma. -non valere un melone: non valer nulla.
/ ch'arme ch'avessi, non valse un mellone. -sentirsi bruciare la scorza
dal suo frutto, che somigliasi ad un genere o specie di pomo. si
. dossi, i-208: apertasi ad un tratto la piccola porta, rovesciavasi fuori
, rovesciavasi fuori, come fantocci da un sacco, la melonìa di scolaretti.
melodia con andamento lento, simile a un canto liturgico; canto lento e malinconico.
e inarrivabile. pascoli, i-309: un bisbiglio, un sussurro, una melopea
pascoli, i-309: un bisbiglio, un sussurro, una melopea solenne e dolce
melopea solenne e dolce risuona, portata da un alito assiduo. d'annunzio, iv-i-ioii
d'una prefica che canti e pianga sopra un cadavere ancora caldo. montale, 7-66
a lungo per ascoltare i vocalizzi di un nero « muezzin »... la
-per simil. rumore gradevole prodotto da un fenomeno naturale. cornerana, 135:
dire. pasolini, 7-17: sono un papa politico, e perciò enigmatico.
], ma non mandò in luce, un libro intitolato * de re musica',
l'insegnamento del solfeggio; consiste in un quadro con un pentagramma, nel quale
solfeggio; consiste in un quadro con un pentagramma, nel quale la bacchetta del
fis. deformazione microscopica dei grani di un materiale metallico perfettamente omogeneo, causata da
microdosàggio, sm. chim. dosaggio di un composto in campioni di quantità estremamente
microdurézza, sf. durezza di un materiale, determinata col microdurometro ed effettuata
tecnol. durometro a cui è accoppiato un microscopio a medio ingrandimento con il quale
vegetali in percentuali minime, che svolge un particolare tipo di azione biologica; oligoelemento
della fioritura, se sottoposte artificialmente a un periodo di esposizione alla luce più breve
ausiliario per la correzione della traiettoria di un veicolo o dell'orbita e dell'assetto
o dell'orbita e dell'assetto di un satellite o, anche, per l'accen
tratti essenziali almeno...: un becco, il collo più lungo retrattile,
roccia sedimentaria. -anche: facies di un ambiente localizzato, limitato dal punto di
s. a., pari a un milionesimo di farad. = voce
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda- mentale, e
normale della specie (e può costituire un carattere di varietà). -in
idem, 6-274: il microfilm / d'un sonetto eufuista scivolato / dalle dita di
di microfilm: unità di entrata di un sistema elettronico, capace di convertire in
registrazione microfilmata dei risultati in uscita da un elaboratore elettronico. = voce dotta
delle piante di dimensioni ridotte esistenti in un determinato ambiente o regione (e si
2. flora batterica presente in un determinatoambiente o mezzo organico. = voce
prodotto dalle vibrazioni delle valvole elettroniche in un congegno elettronico. = deriv.
un'onda sonora incidente, e da un sistema elettrico con essa collegato, destinato
, successivamente amplificate e portate a un altoparlante o a un sistema di registrazione;
e portate a un altoparlante o a un sistema di registrazione; è impiegato in
: in ogni ufficio, c'è un microfono. mi metto questa cuffia, e
annunzio, v-1-321: l'ufficiale calcola sopra un quaderno i dati di puntamento..
di puntamento... gli sta accanto un timoniere dalle quadrate spalle, sempre col
o televisiva, di un'assemblea o di un consesso, invitarlo a prendere la parola
iniziare una conversazione, un'esibizione, un numero. = voce dotta, comp
di foratura di una lastra o di un pezzo di metallo mediante l'impiego di
pezzo di metallo mediante l'impiego di un fascio laser. = voce dotta
invisibili a occhio nudo, eseguita con un microscopio ottico o elettronico dotato di una
al posto dell'oculare, che consente un forte ingrandimento diretto (ed è particolarmente
serve per la riproduzione di microfotografie (un apparecchio). microfotògrafo,
plur. -i). fotogramma di un microfilm. = voce dotta, comp
di annerimento di un'area ridottissima di un negativo fotografico; ed è costituito essenzialmente
riceve e proietta sulla superficie sensibile di un fotometro la traccia luminosa che traspare dalla
microcricche e delle fratture piccolissime presenti in un materiale metallico, condotta mediante osservazioni al
o di abbattimento, sulla quale agisce un utensile nella perforazione delle rocce, rappresentata
. piccolezza abnorme, congenita, di un occhio o di entrambi, determinata per
congenita, che consiste nello sviluppo di un occhio rudimentale, generalmente in sede anormale
persa) che utilizza per la formatura un modello a perdere, di materiale facilmente
modo da otte nere in un unico pezzo e con notevole precisione la
gozzano, i-347: chi s'aggiri in un orto vede all'opra / il microgastro
, / smilzo, cornuto, negro come un dèmone. = voce dotta,
. glossario limitato al lessico specifico di un determinato autore o di una disciplina specializzata
con piumaggio nero a riflessi verdi, un sottile ciuffo sul capo e lingua molto
del mento (e il viso assume un aspetto caratteristico, detto a profilo d'
passato, manuale) della struttura di un metallo o di un oggetto di piccolissime
della struttura di un metallo o di un oggetto di piccolissime dimensioni esaminato col
più piccoli fino a ridursi, dopo un rigo o due, a uno scarabocchio
struttura di una roccia o di un metallo rilevata con la micrografia. tommaseo
di massa e di forza, pari a un milionesimo di grammo (simbolo ng)
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda- mentale, e
indu zione, pari a un milionesimo di henry (simbolo p. h
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda- mentale, e
... una provetta riempita d'un brodo di coltura per dare una specie di
. nella tecnica microscopica, iniezione di un liquido in una cellula, eseguita col
viene trasformata una macroistruzione, che determina un atto operativo elementare da parte di un'
elementare da parte di un'unità di un registro o di un particolare
di un registro o di un particolare circuito dell'elaboratore (ed èper lo
che è scarsamente fornito di deutoplasma (un uovo). = voce dotta
. de pisis, 3-34: era un farfallino, un « microlepidottero »..
pisis, 3-34: era un farfallino, un « microlepidottero »... le
. le aiucce nere ravvolte come in un ventaglio chiuso. = voce dotta
sm. bot. lichene che presenta un tallo di piccole dimensioni e per lo più
. med. -ìasi, che indica un agente patogeno; voce registr. dal
contiene una pasta di fondo formata da un aggregatodi microliti (una roccia, la struttura
. concrezione minutissima, della grandezza di un granello di sabbia, che si forma per
del volume dei liquidi, pari a un milionesimo di litro (simbolo a).
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e litro1
scarso rilievo e di minore importanza, di un fatto, di una situazione, di
fatto, di una situazione, di un problema, dei particolari insignificanti, delle
minuziosità eccessiva nello svolgere un'attività o un lavoro; tendenza a soffermarsi sui particolari
particolari minuti e insignificanti (e ha un significato iron.). -anche
e compiere opere maestose o grandiose (un artista, un architetto).
opere maestose o grandiose (un artista, un architetto). papini, 25-250
della propria persona (e indicava, un tempo, uno stato psicologico caratterizzato dall'
controllo microscopico, manipolazioni sui componenti di un tessuto animale o vegetale, su fibre
granulometriche per sedimentazione di polveri trasportate da un flusso gassoso. = voce
-olo, che indica la presenza di un gruppo alcoolico; voce registr. dal d
piccolo, che serve per imprimere a un oggetto o a una parte di uno
, dell'ordine di pochi micron (un movimento); che raggiunge valori infinitesimali
, all'oculare e all'obiettivo di un microscopio misuratore; il micrometro ottico,
; il micrometro filare, costituito da un reticolo filare mobile; il micrometro a
esercitata da una colonna d'aria su un organo tastatore e misurata da un manometro
su un organo tastatore e misurata da un manometro; il micrometro di posizione,
il micrometro di posizione, costituito da un micrometro filare applicato a un equatoriale,
costituito da un micrometro filare applicato a un equatoriale, per misurazipni astronomiche; il
da kirck nel 1677, consiste in un anello di rame o di acciaio forato diametralmente
al campione si è creduto di aggiungere un nonio a micrometro per marcare le più
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e metro
unità di misura della mutua conduttanza di un tubo termoelettrico, pari a un milionesimo
di un tubo termoelettrico, pari a un milionesimo di mho. = voce
? 'piccolo'), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda - mentale,
dell'intensità di corrente, pari a un milionesimo del microampère. =
; 'piccolo'), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e microampère
di misura della capacità elettrica, pari a un milionesimo di microfarad. =
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e microfarad
di misura di lunghezza, pari a un milionesimo di micron. =
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e micron
. che si riferisce, che riguarda un dispositivo di presa di corrente per apparecchiature
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e millimetro
noi anche il prete della comunità, un parroco giovane che viaggia in micromotore e
-i). chi si serve di un veicolo a micromotore. = deriv.
. micromotorizzare, tr. munire un veicolo leggero di micromotore. =
. r. suringar, pari a un milionesimo di metro o a un millesimo
a un milionesimo di metro o a un millesimo di millimetro; micrometro, micromillimetro.
micróne, sm. fis. particella di un sistema disperso, ancora osservabile al microscopio
effettuata iniettando sotto pressione il materiale in un circuito chiuso dove agisce ad altissima velocità
circuito chiuso dove agisce ad altissima velocità un fluido, in modo da provocare innumerevoli
elettrica o dell'impedenza, pari a un milionesimo dell'ohm. = voce
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e ohm
misura della resistività elettrica, pari a un milionesimo di ohmmetro. =
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e ohmmètro
. inform. operazione singola eseguita da un organo di un elaboratore sulla base di
operazione singola eseguita da un organo di un elaboratore sulla base di una microistruzione.
moretti, i-696: cercò lì intorno un portapenne d'ulivo munito d'una piccola
una piccola lente attraverso la quale guardò un micropanorama di gerusalemme. = voce
una singola operazione complessa da parte di un calcolatore elettronico numerico. = voce dotta
, sf. cibern. programmazione di un calcolatore elettronico numerico mediante microistruzioni.
che comprende una sola cellula vegetativa e un anteridio. = voce dotta, comp
altre sostanze che possono essere conglobate in un metallo o in una lega al termine
, che è affetto da microrchidia (un uomo, un animale).
affetto da microrchidia (un uomo, un animale). tramater [s
il testicolo si riduce alla piccolezza d'un pisello o d'un fagiuolo: e se
alla piccolezza d'un pisello o d'un fagiuolo: e se sono così ridotti
terrestri,... oppure come un siero in cui erano agglomerate colonie di
occhiali]... vi è un micro-ricevitore a transistor; in quelle di
elemento del detonatore elettrico, costituito da un tubetto metallico pieno di sostanza deflagrante con
d'innesco; consente di ottenere un ritardo dell'ordine di qualche centesimo di
entità, localizzata in alcune zone di un getto metallico e capace di provocare la
restringimento trasversale del naso, dovuto a un arresto di sviluppo del mascellare superiore,
grandi destini si accompagnavano in sordina con un altro canto; qui cantavano l'aridità,
genovesi, 61: la malizia è un vetro, per cui si veggono ingrandire
arte di sfuggirla è di ridursi ad un oggetto microscopiale. = deriv.
ii-195: basterà... 1'apportare un paio d'osservazioni microscopiche del levvenoeckio,
mei, 12: trovò il levenoechio in un corpo animale dei tubi così piccioli e
lente microscopica uno di questi tubi ed un capello comune, ei calcolò [ecc.
la lente microscopica alle sue pareti [di un tubetto di cristallo], che per
, benché minimi, possono resistere per un tratto grande di tempo alle ingiurie dell'
dagl'infusori sino alle nubilose irresolubili, un disegno di tanta sapienza, una tal
fosse stata convertita in terra fertile da un vermicello microscopico. c. e.
, cosa veramente inutilissima e ridicola per un ragazzaccio di sedici anni in una città
anche peggio, nonostante il soccorso d'un microscopico scaldino. zena, 2-168: la
, seco recando fra gli altri pescatori un ragazzo che, penzoloni a poppa, d'
, i processi, ogni tanto prendendo un appunto col suo scritto microscopico su una
attenzione e cura minuziosa di esecuzione (un restauro, un lavoro). moretti
minuziosa di esecuzione (un restauro, un lavoro). moretti, i-508:
-appena percettibile, molto attutito (un suono, un rumore).
, molto attutito (un suono, un rumore). montale, 13-38:
, 6-ii-697: vorrei che tu mi acquistassi un piccolo cane... lo desidero
microscopico. fucini, 346: ho veduto un bufalo e un microscopico somaro tirare la
, 346: ho veduto un bufalo e un microscopico somaro tirare la stessa carretta.
. poco numeroso, esiguo, sparuto (un gruppo, un reparto, una fazione
esiguo, sparuto (un gruppo, un reparto, una fazione). mazzini
fazione). mazzini, 41-298: un certo varlet,... sull'osservazione
, ii-15-295: questo che era una volta un partito microscopico, dopo mentana..
relazione di 6 a 11 prossimamente con un errore che non oltrepassa tre millesime parti
analitici, concreti o meno evidenti di un oggetto o di un fenomeno, di
o meno evidenti di un oggetto o di un fenomeno, di un'attività, ecc
alle dimensioni delle lettere gradatamente crescenti da un carattere all'altro, come sono i seguenti
]. mazzini, 9-438: scrivo un volume in caratteri microscopici, per dipinger
la fotografia, l'immagine ingrandita di un oggetto molto piccolo, per lo più
nudo, o l'intima struttura di un essere vivente; è costituito essenzialmente,
essenzialmente, nella forma tradizionale, da un tubo sostenuto da uno stativo, da
tubo sostenuto da uno stativo, da un dispositivo illuminante (< condensatore),
illuminante (< condensatore), da un sistema di lenti situate in prossimità dell'
dell'osservatore [oculare), da un piatto d'appoggio per l'oggetto in esame
che si utilizzi la luce emessa da un apparato illuminatore, trasmessa o diffusa
o diffusa dall'oggetto, oppure un flusso di elettroni modificato dal preparato,
. -microscopio composto: formato da un sistema di due o più lenti situate a
a contrasto di fase: dotato di un dispositivo particolare atto a trasformare in differenze
stereoscopica. -microscopio interferenziale: accoppiato con un interferometro. - microscopio polarizzante o polarizzatore
: munito di polarizzatore costituito da un prisma di nicol o da filtri di polarizzazione
far venir da roma... un di quegli occhiali che con greco vocabolo
inventò [galileo] i microscopi d'un convesso e d'un concavo, e insieme
i microscopi d'un convesso e d'un concavo, e insieme d'uno o di
: 'microscopio ': questo è un ordigno moderno o strumento dioptrico,.
cui si scuopre, per così dire, un mondo nuovo nel mondo vecchio..
gocciolette di vetro fuse alla lampada d'un orefice che lavora di smalto. tommaseo
degli altri. una lente sola costituisce un 'microscopio semplice'; più lenti, collocate
, collocate a oppurtune distanze, formano un 'microscopio composto'. pascoli, i-174
esamina con la lente la graffiatura d'un codice o scruta al microscopio l'intestino
microscopio, una lampada di quarzo, un riflettore. 2. figur.
rigoroso e improprio. marcello, 115: un 'microscopio '... mostra
che prisma; dovrebbe piuttosto vibrare raddensati in un foco i raggi del vero, che
stimerà talora una formica esser grossa quanto un cavallo e crederà sempre essere storta quella
: per scegliere uh amante serve aprire un sol occhio, ma per scegliere un marito
un sol occhio, ma per scegliere un marito conviene aprirli ben tutti due e
. astron. costellazione australe costituita da un gruppo di stelle di luminosità intensa, situate
opera d'arte (per es., un romanzo del flaubert o del maupassant)
paleografia arabica in guisa da poter da un lato gittare uno sguardo sicuro su la storia
ricordi della sicilia musulmana, che impinguassero un po'la magra raccolta pubblicata dal gregorio
croce era il conte castra- cane, un botanico immortale. un altro botanico, un
castra- cane, un botanico immortale. un altro botanico, un batteriologo, un
un botanico immortale. un altro botanico, un batteriologo, un microscopista insigne, il
un altro botanico, un batteriologo, un microscopista insigne, il cuboni, gli stava
sulle carni vive della poesia o un cincischiamento di sensuali microscopisti che perdon di
perché sempre qualche pelo ci resterà a un microscopista, a un loquace specialista nel rigiro
ci resterà a un microscopista, a un loquace specialista nel rigiro di termini,
. il partenone fu bigottamente venerato come un prodigio. sezionato, microscopizzato come un
un prodigio. sezionato, microscopizzato come un cadavere anatomico. = denom. da
limitata di prevedere le conseguenze lontane di un determinato sistema di pensiero o di un
un determinato sistema di pensiero o di un comportamento. alfieri, 9-42:
di misura di tempo, equivalente a un milionesimo di minuto secondo.
* piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e secondo
società umana, la nostra microsocietà è un tentacolo avulso e agonizzante. =
di effettuare su una superficie minore di un disco incisioni e registrazioni di notevole lunghezza
presenti nel momento in cui scrivo siamo un millimetro di microsolco: il resto è
pratolini, 10-256: misi la puntina su un varieton, dapprima 'something's to
, altre sei o sette canzoni, un microsolco ch'era il pezzo forte della nostra
dimensioni che, applicato all'oculare di un microscopio, serve per l'esame spettrografico
, che, sostituito all'oculare di un microscopio, serve per l'osservazione e
. neol. stazione dei carabinieri con un piccolo nucleo di uomini. = voce
. presenza di uno stilo breve in un fiore. = deriv. da microstil
ha uno stilo breve, brevistilo (un fiore). = voce dotta,
. levi, 2-229: questo non è un trattato di chimica... è
.. una microstoria, la storia di un mestiere e delle sue sconfìtte, vittorie
cui punto estremo di azione appartiene a un ordine di grandezza microscopica compatibile con l'
a mano oppure mediante l'ausilio di un micromanipolatore. = voce dotta
cristallografica, visibile al microscopio, di un corpo, di un minerale, di
al microscopio, di un corpo, di un minerale, di un metallo o di
corpo, di un minerale, di un metallo o di una lega (e si
ricevitore, incorporati a distanza fissa in un unico elemento di materiale isolante che costituisce
sf. metall. tensione interna di un materiale metallico, localizzata per lo più
... si immagina d'essere un microtèo per auto-deificazione. = voce
roditori simplicidentati microtini, che comprende oltre un
e il microtomo congelatore, munito di un apparecchio per il congelamento del preparato mediante
apparecchio per il congelamento del preparato mediante un getto di anidride carbonica liquida).
e anche semplicemente 'microtomo ', un congegno destinato a tagliare sottilissime fettoline di
intervallo di valore minore del semitono (un quarto, un sesto di tono,
minore del semitono (un quarto, un sesto di tono, ecc.)
con frequenza, di forme patologiche di un certo interesse (le cosiddette malattie professionali)
forme macrot- tere della stessa specie (un insetto). tramater [s.
in contaminata cacarella o sparire in un milionesimo miliardesimo di microunità d'energia
della differenza di potenziale, pari a un milionesimo di volt. -microvolt per metro-
* piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e volt
di misura della potenza, equivalente a un milionesimo di watt. =
'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e watt
del 'thaiti ', massimo non un micro-zoo! = voce dotta, comp
vecchio, lxxxviii-n-56: il prodigo verrà un avar mida /... / prima
d'asino, confidò il segreto a un buco nel terreno, da cui crebbero
non è sempre facile nascondere l'evidenza di un
fatto, la gravità di un difetto, le conseguenze di un errore
di un difetto, le conseguenze di un errore. luca pulci, iv-81:
genere * musca 'di linneo, dandogli un nome eroico. hanno le antenne molto
anale, ma dotati di ghiandole secernenti un liquido fetido che può essere scagliato a
e di mele, di latte e d'un poco di zuchero, 0 donar line
poco di zuchero, 0 donar line un poco. tavola ritonda, 1-474: giuseppe
del berretto? -bell'acquisto davvero! un berretto di midolla di pane! c'è
monti, 20-594: gli mena / un mandritto il pelide alla cervice; /
altro non è che gl'istessi nervi un poco più molli, li quali certamente non
la parte più interna e tenera di un organismo vegetale (con p ^ rtic.
midolla lo stringe. galileo, 4-2-91: un poco di midolla di sagginale o di
grande. 4. polpa di un frutto. palladio volgar., 4-19
mai il vello era sull'orlo appena un poco rilevato e staccato, quasi la
bianca midolla di frutta a metà sgusciata da un mallo velloso. -seme di
sono quelle delle pine, nelle quali è un seme bianchiccio senza veruna midolla. dolce
per estens. parte interna, centrale di un oggetto, di un corpo.
, centrale di un oggetto, di un corpo. c. bartoli, 1-53
. la parte migliore, più fertile di un terreno. -per metonimia: i prodotti
fior fiore, la parte più eletta di un gruppo di una categoria di persone.
l'angoscia. d'azeglio, 4-173: un brivido scorse ad ettore fin nelle midolle
già sonate all'orologio della torre da un pezzo. ghislanzoni, 16-113: giacomo
, il marito dell'angiolina, è un buon cittadino, patriota fino alle midolle.
... non vi son misteri per un par mio. d'annunzio, i-1038
la fronda il molle / velo, ed un foco in tutte le midolle / correva
, mi parve d'esser risalito da un sotterraneo, e ne portava il gelo nelle
significato profondo di una realtà, di un fatto, di un insegnamento, di
una realtà, di un fatto, di un insegnamento, di una dottrina; parte
che sono altrui, se noi non allargheremo un poco quelle cose che si convengono al
trovata stilistica o di contenuto, di un argomento, ecc.). aretino
. bellincioni, ii-70: se ritornassi un tratto in vacche- reccia, / guarir
: il cervello aveva la sostanza corticale un poco più rossa e la midollare tutta sparsa
e distinti e molto visibili punti sanguigni di un rosso florido. targioni pozzetti, 12-8-386
degli anelli legnosi (ed è considerato un tessuto di riserva). -raggio midollare
linee transversali divergenti, come quelle di un quadrante da orologio. * produzioni '
che proviene dal profondo; viscerale (un grido). buzzi, 94:
tener, forse, l'anima d'un pesce muto / nella carcassa sonora /
sistematica, che comprende animali caratterizzati da un sistema libero di gangli midollari. tramater
loro sostanza nervosa, si distinguono per un sistema ganglionico-midollare libero. = voce
midollare delle capsule surrenali o anche di un altro organo. = voce dotta
.. per estens. 'una midollina': un pezzetto di pane. montale, 7-24
la parte più interna e tenera di un organismo vegetale (con partic. riferimento
7-395: mando ancora a vostra altezza un poco di midollo del cocco di maldiva
, e ne proviene che due divengono un tutto, tanto uno, che più
e ripognilo sotterra. -polpa di un frutto. carletti, 73: sotto
, che si monda come si mondarebbe un fico, resta un midollo molto bianco e
come si mondarebbe un fico, resta un midollo molto bianco e con molti granelletti
il midollo delle lave potrà ritener tuttavia un considerabile grado di liquidezza. -scherz
la ricchezza di cellule mieloidi gli conferisce un aspetto caratteristico (midollo rosso),
succo splenico con una siringa; con un trapano aveva prelevato di dentro tosso,
di dentro tosso, sopra il ginocchio, un saggio di midollo rosso.
del lepre, svuotato del midollo con un ferro rovente, si fanno dei bocchini per
madre! chi mi dà, rasciutti un istante i gran gorghi dell'oceano,
flutti mugghianti. landolfi, i-198: un raschiare sordo, che rodeva il midollo della
superiori, dagli anfibi in poi) da un nucleo di sostanza grigia, di forma
o della sostanza cerebrale, che conducono un uomo alle infime degradazioni, all'idiotismo
; centro, fulcro, nocciolo di un problema; contenuto, argomento di un'opera
ben la va masticando gusta, quasi un aromato che sia condito co 'l zucchero
, / né tu sperar, che un àrid'osso e vano / midollo di virtù
che una lanterna piena di savore è un regalo burlevole, ma non va più oltre
iii-145: non succhia il midollo di un libro se non il lettore il quale si
che si apprende dal labbro materno è un antecedente dell'opera d'arte letteraria, e
e vi sbocca, quantunque chi legga un poema e un romanzo debba andare al
sbocca, quantunque chi legga un poema e un romanzo debba andare al di là della
-consistenza, efficacia dimostrativa (di un argomento); nerbo, vigore (
verità. pavese, 3-7: quando ripetiamo un nome proprio, un gesto, un
: quando ripetiamo un nome proprio, un gesto, un prodigio mitico, esprimiamo in
un nome proprio, un gesto, un prodigio mitico, esprimiamo in mezza riga,
mezza riga, in poche sillabe, un fatto sintetico e comprensivo, un midollo
sillabe, un fatto sintetico e comprensivo, un midollo di realtà che vivifica e nutre
midollo di realtà che vivifica e nutre tutto un organismo di passione, di stato umano
anni; bene pennuti e armati d'un ferro aguzzo e vivo, gli altri
radicate proprie di una comunità, di un organismo sociale. botta, 4-368:
1-446: la cascina della rocca era un frammento dell'antico murialto che il paese,
più di mellesettecento. -parte interna di un edificio. baruffaldi, i-83: la
il midollo. al punto centrale (di un argomento, di unail. locuz. -andare
al midollo: giungere al centro di un argomento, approfondire un problema nel modo
al centro di un argomento, approfondire un problema nel modo più esauriente; riuscire
: i savi acquistano con la esperienza un occhio sì acuto che penetrano i negozii fino
essere profondamente radicato (un'abitudine, un vizio). berchet, 1-64:
, 151: paolo gualtieri era figlio d'un pittore; era l'unico frutto di
pittore; era l'unico frutto di un matrimonio fra una donna di garbo,
, sebbene di non molta levatura, ed un uomo artista fin nel midollo delle ossa
fondo. mamiani, 6-6: faremo un discorso che per le verità incidenti qua
intimi collegamenti, pensiamo che vi vedrà un concetto uno e continuo.
esser dei primi serviti, e io somigliarò un confessore che riconcili la ciurma, cotanti
regalo, io tutto vollo / con un carme satirico ed amaro / ricercar fino
[il vino], e serbatemi un midollone. onufrio, 45: venne avanti
: venne avanti, portando in mano un midollone di pane. pea, 1-259:
2. polpa succosa e zuccherina di un grosso frutto. c. arrighi
1-142: una bocca con due labbra d'un color più vivo di quello d'un
un color più vivo di quello d'un midollone di cocomero venduto alla prova.
. -ripieno di midollo (un osso). leonardo, 2-509:
internamente cavo e ripieno di midollo (un organismo vegetale); che ha la
; che ha consistenza tenera e polposa (un frutto). crescenzi volgar.
il frutto [della moringa] è d'un palmo e mezzo di lunghezza, grosso
e mezzo di lunghezza, grosso come un ravano di colore rimesso tra verde e
-succoso, succulento (lo spicchio di un agrume). zucchetti, 74
farà a tutti i popoli in questo monte un convito di grasse carni, un convito
monte un convito di grasse carni, un convito di vendemmia, di carni grasse
disus. morbido, pastoso, abboccato (un vino, il suo gusto, il
eccessiva della pupilla, che, in un soggetto normale, si determina fisiologicamente durante
di tale fenomeno, come accertamento che un qualsiasi dolore vivo, accusato da un
un qualsiasi dolore vivo, accusato da un paziente alla pressione, è reale e
partic.: che provoca la midriasi (un farmaco); che presenta midriasi (
malpigli, xxxviii-65: mieco fati un poco penitenzia. idem, xxxviii-65:
interno degli alveari; si presenta come un liquido di colore variabile dal giallo pallido
che l'uomo li metesse in boca un poco di melle. cavalca, 20-201
luogo della città -fosse al sole legato ad un palo e unto di mèle. cicerchia
questo vano appunto / portar di mele un alvear ripieno. desideri, lxii-2-vi-37:
di covate / di cinciallegre, e un gran favo di miele. d'annunzio,
molto buono, gustoso, gradito (un cibo e, al figur.,
cibo e, al figur., un nutrimento spirituale); particolarmente pregevole,
particolarmente pregevole, desiderabile, appagante (un bene materiale o spirituale); dilettevole
materiale o spirituale); dilettevole (un pensiero). cavalca, 20-547:
parola, dolce alla mia bocca sopra un favo di mele. nievo, 322:
o infuso di cui il miele costituisce un componente. -acqua di miele: idromele.
. burchiello, 86: amore è un trastullo, / che porta in campo
che usciva dalla mia tu-mi-intendi, [un mercante di zucchero] giurava che il
; la polpa, la sostanza zuccherina di un frutto. bresciani, 6-x-83:
le pollaie,... che sono un mele a gustarle. panzini, ii-45
. beicari, 5-103: chi gusta un poco del tuo mele [o gesù]
le imprimevano dei loro concetti dolcissimi con un chiodo del crocifisso. pascoli, 1-856
solo linea vaporosa il mare / che un giorno germogliò rapace, / e nappo
germogliò rapace, / e nappo d'un miele, non più gustato / per non
dati, 1-130: altri, mirando un lascivetto viso, / beva fra poco mel
: / disdice esser crudele / a un fanciullin qual tu. foscolo, xv-534:
prima a colmare la sete, a spargere un po'più di liquido amaro sull'arsura
vita a cui la sapienza popolare ha dato un nome così dolce e così profondo nello
gli è nella necessità della natura che sia un bel miracolo se dura di più del
come una replica della luna di miele un soggiorno a venezia. bernari, 3-293
della poesia: e può indicare anche un eccesso di mellifluità e di frivolezza);
, lvi-20: era la fazza sua d'un cherubino, / melle suave erano sue
sue parole, / l'aspecto suo d'un sole. b. fioretti,
/ dalla cui bocca uscia di mele un fiume. monti, 4-4-128: a
pieno di rumore. noi l'amiamo come un miele diffuso, come oro liquido e
: si diceva: il fiore ha come un miele / che inebria l'aria;
miele / che inebria l'aria; un suo vapor che bagna / l'anima d'
suo vapor che bagna / l'anima d'un oblio dolce e crudele.
, 202: gli fecero fare anche un giretto in paese: sotto il sole color
cristiana, con le colonne e pietre di un giallo miele, è la capitale arcana
ghislanzoni, 8-42: rodolfo barcheggia fece un sorrisetto tutto miele. fogazzaro, 5-28:
, l'amico,... un sorriso che pareva tutto miele, sì,
si era fatta stupenda, riscaldata da un sole di miele che accarezzava senza bruciare.
addolcire come il mele. -affogare in un lago di miele: essere circondato da
qui, corriamo pericolo di affogare in un lago di miele; poiché son troppi
e rasoio / a cintola. -ora a un tempo medesimo / uccella me e lui
i poeti] cominciano a sfoderare a chi un sonetto, con l'imitazione del petrarca
ciesca; a chi la metà d'un ennecasillabo, e va scorrendo, sempre
riso ne gli occhi, ch'è un conforto a vederli e ad udirli. manzoni
, n. 4. -essere un miele in bocca: procurare grande piacere
non so che nelli occhi, che 'n un punto / può far chiara la notte
17-55: il pensare agli amici sani è un godere, come si suol dire,
-sapere di miele e d'acerbo: avere un sapore agrodolce. saba, 406
acerbo al mio palato; / se un amaro v'è mischiato / è perché mai
e l'olio dal sasso: conseguire un risultato positivo attraverso ardue prove.
: ci si tiene lontani anche da un cospicuo vantaggio, se l'acquisto di
, se l'acquisto di esso comporta un gravepericolo. a. cattaneo, ii-279
miele non può dimenticarne il lecco: un piacere gustato anche una sola volta non
(quantunque oscure ed agre) riceveran un lume d'un nome e dolcezza della
ed agre) riceveran un lume d'un nome e dolcezza della pronunzia di vostra
senza mosche: non si può godere un vantaggio senza sopportare gli inconvenienti che inevitabilmente
iii-54: guardate se gli hanno saputo trovare un modo da poter aver il mele senza
fagiuoli, 1-3-84: è vero che avrò un po'di soggezione, ma e'non
spesso sono piene di fiele: spesso un discorso amabile cela intenzioni malvage. albertano
. -una goccia di miele concia un mare di fiele: v. fiele
.), e l'esito, dopo un decorso più o meno lungo, è
è, invece, patologica e costituisce un segno di leucemia); di consistenza
quasi interamente dal nucleo ed è considerata un mielocito in via di sviluppo.
vertebre della regione sacrolombare (fino a un massimo di cinque), non saldata
dei leucociti pluri- nucleari; munito di un unico grande nucleo, di forma ovale
e si ricava dall'esame istologico di un reperto prelevato attraverso mielopuntura).
e alle cellule che lo compongono (un tessuto, le cellule). -sistema
tessuto emopoietico del midollo delle ossa (un processo morboso o degenerativo e, in
corrisponde, a destra e a sinistra, un gruppo di radici spinali (rizomero)
di radici spinali (rizomero), un gruppo di muscoli (miomero) e
scopo diagnostico, attuato per mezzo di un apposito ago cavo; biopsia midollare
distruzione dell'osso, nell'ambito di un quadro leucemico mieloide. = voce
è caratterizzata dalla comparsa nel sangue di un grande numero di globuli rossi immaturi,
serie bianca, che si traduce in un cospicuo aumento dei globuli rossi e bianchi
sotto la mielosità di certuni c'è un veleno che si nasconde per vigliaccheria o tornaconto
19-72: se [le api] assalgono un uomo infuriate,... con
sfumature dorate o rosate, ambrato (un colore). volponi, 3-25:
di terra... si stendeva un velo ininterrotto di quegli insetti, scaturiti
[caifa] sembrava poco innanzi, un antico padre immalinconito, ma disposto a
miemite dicesi una varietà che è di un color verde pallido, che trovasi più
piccoli gangli nervosi disposti a formare un reticolo a grandi maglie; compreso fra i
conseguente a uno stimolo che agisce in un punto dell'intestino (e, provocando
, provocando una contrazione a monte e un rilassamento a valle del punto stimolato,
già mature, se n'andò ad un castello chiamato mutilo e... subitamente
dui essendo condotti a mieter grano da un massaro in un campo vicino al mare
a mieter grano da un massaro in un campo vicino al mare, avendo sul
al mare, avendo sul mezzodì la giovane un grandissimo caldo, e per la durata
al lito e sotto l'ombra d'un albero si pose a sedere. aretino,
sedeva su gli scanni verdi, dormiva in un letto verde, e sempre ragionava di
pascoli, 83: fu / giorno: un giorno di pace e lavoro, /
per tutto nel cielo sonoro / saliva un cantare lontano. d'annunzio, ii-187:
vasari [zibaldone], 5-31: un contadino chinato su un campo di spighe
], 5-31: un contadino chinato su un campo di spighe, con una falce
la destra e manipoli nella sinistra con un capello di paglia in testa, tutto
che si presentasse all'arcivescovado, fece dare un giulio, e una falce da mietere
raschiare, asportare (la resina da un tronco); spremere (i favi,
, iii-274: quasi de l'erbe un novo sol facea / pullular l'erbe
v-50: crescete, o pargoletti: un dì sarete, / tu forte appoggio
/ tanti n'afferra dopo lui d'un piede / lo scaltro ulisse, e fuor
in volto i fior, / riderebbe anche un poeta / sul negletto vostro amor.
umili e nel mietere i superbi, come un dio giusto deve fare.
, trarre; acquistare, procacciare (un determinato risultato, un effetto, una
, procacciare (un determinato risultato, un effetto, una conseguenza). dante
: sempre non consente amore / ch'un uom, per ben servir, mieta dolore
percorso dal signor collini,... un campo ove i naturalisti possono mietere a
s. v.]: mietere da un viaggio notizie, da un libro pensieri
mietere da un viaggio notizie, da un libro pensieri e parole. petruccelli della gattina
germogliante a la stagione acerba, / un essercito intero or mieti in erba.
/ lutto, spiando l'ombra d'un cipresso. -mietere mal frutto da
vedersi ripagato il bene col male, un beneficio con l'ingratitudine, una benemerenza
allori, maria stella spettegolava su di un divano con due vecchie amiche. -mietere
ridotte molto semplici; ma sono ancora ad un prezzotempo vendemmia: grazie alla litigiosità degli rilevantissimo
falciante); è costituita da un telaio di altezza cereali e li
cereali e li convoglia, per mezzo di un nastro regolabile a seconda del taglio
bocca di carico della trebbia un aspo che avvicina le spighe alle lame e
grano dalla paglia, racco un nastro trasportatore che convoglia la massa
del grano (o deledda, ii-285: un pensiero, prima vago e informe,
firenzuola, 312: videvi eziandio un gran numero di falci con tutti gli
tagliato e raccolto (il grano, un cereale). nardi, 342:
biade mietute. deledda, i-1077: un fruscio brusco scuoteva il campo attiguo della
è stato sottoposto a mietitura (uncampo, un terreno). segneri, iii-3-94:
sole al tramonto. -reciso (un fiore). bergantini, 1-471
mustacchi mietuti dal rasoio,... un cortigiano frondeggiante e radicale. -tagliato
6. ciò che si ottiene da un lavoro, da un'azione, cesari,
misure sopra il monocordo per via d'un ponticello chiamato migade, che si fa
o in teglia nel forno, acquista un colore bruno scuro; sanguinaccio, roventino
come è usanza, fu loro presentato un migliaccio di porco, del quale chi
... quante parte aver vuole un migliaccio, / che non vuole essere arso
xiii-54: a colazione or mi farò un migliaccio / con sangue di quel porco campereccio
o involgerne il migliaccio / o accendere un falò pel berlingaccio. artusi, 498:
certa figura del callotta / fu reso un mascheron tutto il mostaccio: / del
/ si avria potuto far più d'un migliaccio. guerrazzi, 16-122: trova errore
prigioni. carducci, iii-15-277: per un po'di migliaccio o di frittata umana
, / che, infornando migliacci con un remo, / sonar tutte a martello le
maestro martino, lxvi-1-161: per fare un migliaccio per quattro o cinque persone pistarai
[la nencia] più tenerella che un ghiaccio, / morbida e dolce che
, / morbida e dolce che pare un migliaccio. messisburgo, 59: a fare
migliaccio. messisburgo, 59: a fare un migliaccio bianco di grandezza d'una sfogliata
piazza nuova] e, senza pagar un soldo, ad empiervi dell'odor de'
farne [della farina di granturco] un migliaccio, la rimestò, vi pose
migliaccio di farina gialla '. questo è un piatto de'più ordinari, ma non
ingiurioso). bellincioni, ii-58: un pezzo di migliaccio mala via / et
bestia et una a prato / avevon tanto un erpice menato / ch'egli era fuor
la qual cosa si domanda tessersi fatto un migliaccio. idem, 674: per quel
cielo: attendere passivamente la soluzione di un problema. fagiuoli, vii-169: d'
con stallieri. -fare migliaccio: subire un arresto. guerrazzi, 1-112:
persone, toi tanto levato che sia un pan e mezo, toi aqua ben
se è preceduto dall'art. indeterm. un); preceduto da un numero cardinale
indeterm. un); preceduto da un numero cardinale, equivale al valore corrispondente
da monarca, né guardan dietro ad un migliara di filippi più o meno quando
più o meno quando si tratta di un pezzo che loro piace. foscolo,
con impassibilità scientifica sul destino d''un millione e più di sciagurati, ch'
e commerciava di pietre. ho veduto un contratto fatto con la procuratia de supra
-con riferimento alla tiratura di un libro a stampa. moretti,
.. d'aver raggiunto almeno con un romanzo... il difficile traguardo del
. redi, 2-126: comprai un migliaio d'oro in foglio in tanti
/ vidi sopra migliaia di lucerne / un sol che tutte quante l'accendea,
] potrebbe andare al paragone / tra un migghiaio di belle cittadine, / ch'ell'
appagarle. foscolo, xiv-227: preparami un migliaio di baci, ch'io verrò
bacchelli, 1-ii-408: -fagioli: un migliaro di quaranta pesi di fagioli, signori
leone / quando a lutier son presso ad un migliaio, / che pute più che
, 13-22: quanto di qua per un migliaio si conta, / tanto di là
, 26-47: ghion si dipartì forse un migliaro / e, come fu all'entrare
si mangia allegramente nella cina? venisse un po'di fame anche tra noi sì
io potessi mangiare, senza indigestione, un migliaiétto di miei fratelli! pratesi, 4-23
scudi che gli sarebbero bastati per comperarsi un podere. pascoli, 1-562: il tuo
taìti aveva qualche migliaiétto di lire in un libretto della cassa di risparmio. c
gadda, 15-68: premi nunziali d'un qualche migliarétto di lirucce: ad alcuni,
[i carmi miei], e un migliaióne / d'anni gli è già ch'
malattia s'aggravò ancora; fu osservato un principio di eruzione migliarica, che andò
avendo avuto ardire di temerariamente tirare ad un grosso lupo, quella fiera leggiermenta ferita,
lieti suoni di una fanfara (cioè di un pettine vestito di carta velina, e
di latta) due guardie, tutte d'un pezzo, dai larghi scudi, si
arregò a bartolo et al compagno un pan migliato et alquante fave fredde e
14-18: per mezza toscana si spazia / un fìumicel che nasce in falterona, /
., 4-9 (451): forse un miglio fuori del suo castello in un
un miglio fuori del suo castello in un bosco si ripose in agguato. masuccio
. masuccio, 291: non avendo appena un miglio cambiato, che loro discarricò una
venire giù. pulci, io-no: un mezzo miglio s'eran dilungati. sanudo,
di briga esca il pagano, / un miglio o poco meno è già lontano.
116: era discosto più d'un grosso miglio / l'abitazion di questo
tasso, 3-56: oltra sei miglia un bosco / sorge d'ombre nocenti orrido
ragazza? -signor mio, no; un mezzo miglio. manzoni, pr. sp
il miglio svedese, di nove e un quarto come il grande miglio tedesco da
geografico o d'equatore: lunghezza di un arco misurato sull'equatore terrestre, pari
* miglio geografico ': lunghezza di un primo di equatore terrestre pari a m.
, 4: corrisponde alla lunghezza di un primo di meridiano per la latitudine di
/ ti scaglierò di là da francia un miglio. r. martini, 64:
. capitareste mai più innanzi discosto un miglio. p. foglietta, 142
anni, che, se per tutto è un miglio di mala strada, a m 1856
bandello, 1-27 (i-336): vide un bellissimo castello che una bellissima città e degna
castello che una bellissima città e degna c'un si mova mille miglia non era lontano
si mova mille miglia non era lontano un miglio italiano e quivi presso scorse per vederla
guarino guarini, 1-73: tre che pigliavano un miglio di paese. redi, 16-v-228:
miglia comporre di voci greche una parola lunga un mezzo suddette sono una lega germanica e
: è uguale, perché tutti riconoscono un miglio solo che è la sessantesima parte del
del grado sull'equatore: tanto che un miglio di spazio risponde a capello con
miglio di spazio risponde a capello con un minuto di cerchio. questo miglio marino
, che rappresenta la lunghezza media di un arco di meridiano dell'ampiezza di un primo
un arco di meridiano dell'ampiezza di un primo; ovvero la lunghezza di detto
, 85 e corrisponde all'ampiezza di un 'primo 'per la latitudine di circa
, 18 e corrisponde all'ampiezza di un primo per la latitudine di 48°.
contarmi, lxxx-3-112: quando si forma un terzo, se gli consigna nella tal provincia
affatto regolare,... può valutarsi un miglio quadrato. batacchi, ii-9:
/ che il cielo occupava più d'un miglio. ghislanzoni, 2-46: signor,
che puoi lo scettro estendere / su un regno di tre miglia, / che un
un regno di tre miglia, / che un giorno avrai l'impero / dell'universo
quali il comune che occupava poche miglia d'un territorio non fertile dovesse occupare del suo
dei « capoclasse », riconoscibile a un miglio distante: intelligenti ma anche sgobboni
tornasse. aretino, 20-84: durò un mese, caminando fra dì e notte,
una cantilena una notte col suo marito lunga un miglio. forteguerri, ii-219: far
. s. a.), su un circuito di 2, 5 miglia da
anno dal 1927 al 1957 (con un intervallo fra il 1941 e il 1947)
bologna, cremona, brescia, per un totale di km 1615 / 1650 (pari
mille miglia inglesi), caratterizzata da un alto interesse spettacolare e da un elevato
da un alto interesse spettacolare e da un elevato grado di pericolosità, che,
miglia, lontano le miglia, lontano un miglio, da o di lontano un miglio
un miglio, da o di lontano un miglio: v. lontano, n
delle cento miglia. -tenersi discosto un miglio: comportarsi in modo diametralmente opposto
mostaccio uno sberleffe. / la moglie un miglio si tenea discosto. 8
ho a ire / c'è quasi un miglierello. zucchetti, 335: una di
pannocchia espansa, pendenti, formate da un gran numero di spighette biflore (il
vestite, di forma sferoidale; ha un ciclo vitale breve, con limitate esigenze
a tre mesi dimora nel campo, e un altro, che matura in cinquanta dì
et il piede alto assai più d'un gombito, grosso come un dito della
assai più d'un gombito, grosso come un dito della mano, nodoso e per
che sia ben cotto; e piglia un poco di fiore di farina e doi bianchi
col cocchiaro, et ancora lo lassarai bollire un po- chetto, agiongendovi di bon zuccaro
, la qual ordinariamente dura sin che l'un fugga, vinto dall'altro. mattioli
aristotele, se non fussi una bestia, un poveraccio, miserabile, nodrito di pane
molto comunemente, servendoci per tale uso di un miglio scelto e mediante una macchina benissimo
bene, 1-76: col miglio si fa un pane il quale, prima che sia
e la scagliuola: dono / spanto da un prodigo affine, accresciuto / dalla mia
i sanfredianini sono sentimentali e spietati ad un tempo, la loro idea...
.. del paradiso, esemplata in un proverbio, è poetica e volgare: un
un proverbio, è poetica e volgare: un luogo d'utopia ove c'è abbondanza
terra o non potersi gettare nell'acqua un granello di miglio (in costrutto ipotetico
una calca impenetrabile di persone o a un assembramento fittissimo di oggetti. ariosto
ariosto, 40-70: non si avrebbe potuto un gran d miglio / gittar ne l'
; giacché la calca era tale che un granello di miglio, come si suol dire
colore, della forma e della grossezza d'un grano di miglio, che nasce nello
sul modello di orzaiolo 1 affine a un chicco d'orzo '. migliolismo,
caratterizzata dall'ade sione a un cristianesimo progressista, rivolto all'elevazione del
togli colla di spicchi forte, tanto che un mugliuolo o ver bicchiere d'acqua faccia
o metter d'oro, e miscola un poco chiara d'uovo colla detta còlla
favorevole e accettabile; processo graduale verso un superiore livello qualitativo. -anche: azione
il nostro poeta, pone anch'egli un luogo impossibile, ma con questo miglioramento
: bisognando prima indurre in quel corpo un miglioramento universale delle qualità e del moto
fama. nievo, 2-121: da un mese in poi lo spirito pubblico è
moderni. -correzione ed emendazione di un testo; revisione volta a introdurre modifiche
2. compimento di attività su un bene (per lo più su un
un bene (per lo più su un bene immobile), consistente nel- l'
consistente nel- l'apportarvi modifiche che comportano un aumento di utilità o di valore economico
, il diritto a ottenere dal proprietario un compenso commisurato all'effettiva importanza economica del
, 6-iv-475: messer antonio d'orso fu un gran pezzo dopo questa vacazione: la
fa molti e utili miglioramenti, in ispecie un gioco di palla affa francese, una
per la produzione. il giudice assegna un congruo termine perché i miglioramenti siano eseguiti.
-bonifica. lambruschini, 4-169: da un lato alle manifatture, dall'altro pensava
3. alleviamento delle condizioni generali di un malato, pausa di una malattia; avviamento
giorni 10 fui guarito e sano come un pesce. musso, ii-538: cantando
re saule, che era travagliato da un diavolo, sentiva grandissimo miglioramento. marini
la notte seguente [il papa] ebbe un poco di riposo, ma senz'alcun
interessate affa malattia medicate coffa fanghiglia. un rapido miglioramento fece sì che ei potè
. setacci mi ha dato notizie di un poco di miglioramento. carducci, ii-1-269:
svevo, 3-904: la vita somiglia un poco affa malattia come procede per crisi
che precede una catastrofe, una rovina, un rapido peggioramento. buonarroti
-che si può far? -grattarle un po'le rene, / spruzzarle 'l viso
uomini migliorano e la vita, ridotta a un sottil filo di fiato, pare che
filo di fiato, pare che sia un piccolo lumicino, che vicino affo spegnersi
che ho nominata di sopra ha però un certo che, una qualità sua propria
miglioramento delle cose deve aver principio da un miglioramento negli uomini. tommaseo, lxxixiii-
società. mazzini, 62-89: chiediamo un miglioramento reale alle condizioni dei più: vogliamo
impiegati di una qualche azienda, reclamano un miglioramento di salari e di carriera.
per ogni buon rispetto aveva fatto / un fardelletto manesco del mio / miglioramento.
ambientali, più produttivi o caratterizzati da un diverso ciclo vitale. carducci, iii-26-65
nati nel periodo di concessione; stipulare un contratto di soccida semplice. alvaro,
ordine di borsa, secondo il quale un agente di cambio opera sui titoli in
(ant. megliorante). che produce un miglioramento; che dà sollievo, che
ha ingresso. / per far ottimo un re, convien disfarlo. cattaneo, ii-2-
lo aviso di v. s., un frate di carbonara, servitore di sua
, ii-256: a me stesso confessandosi un cristiano, per star molto infermo in sua
lui, ricordati ch'io non cederò d'un passo al tuo affetto che lo vorrebbe
9-1-170: tu mi hai fatto strolagare un grandissimo pezzo la ragione, per la
contado. patrizi, 3-49: bonificò un altro casale, detto matoni, e
temanza, 134: i veneziani crearono un magistrato di due ragguardevoli senatori,.
, accresciuta saldezza d'impianto (a un trattato, a un racconto, ecc
impianto (a un trattato, a un racconto, ecc.); perfezionare.
, vergine gloriosa, / con riverenza un dono t'adimando, / che facci la
[della pittura], perché se un error vi vien fatto, non si pò
supercilio moventis », aveva della divinità un concetto molto vicino a quello de'monoteisti
, più armonioso e più elegante (un idioma, una lingua). buommattei
in una parola, ovunque si trovi un corpo trasparente che rifletta il nodo della
, consolidare, rendere più saltjo (un potere, una condizione, una situazione)
d'ancona esser per legato del papa venuto un cardinale che molto suo signore era,
, iii-339: cuori umani, se d'un dio si amante non v'innamorate ancor
, andate a mutar il cuore in un sasso, che migliorerete fortuna. lambruschini,
giungere a ciò, rendendoli, almeno per un tempo, giornalieri di terreni coltivati a
più lautamente. -rifl.: ritrarre un utile maggiore. francesco da barberino,
sarebbe quindi bisticcio di dire, d'un ragazzaccio, d'un cattivo marito '
di dire, d'un ragazzaccio, d'un cattivo marito 'ha migliorato, un
un cattivo marito 'ha migliorato, un poco, non è ancora migliorato assai
e sfacciato da affermarlo. -innalzarsi a un livello superiore di civiltà. pascoli,
passare a una condizione migliore, trarre un vantaggio o un profitto maggiore. machiavelli
condizione migliore, trarre un vantaggio o un profitto maggiore. machiavelli, 1-iii-1642:
.: avanzare nella carriera; ottenere un accrescimento del reddito o aumenti salariali.
per migliorare. 12. acquistale un carattere o un aspetto più positivo,
12. acquistale un carattere o un aspetto più positivo, più vantaggioso,
, più congruo (una situazione, un fenomeno); avvantaggiarsi, progredire.
la pasqua. 13. presentare un miglioramento delle condizioni fisiche (un malato
presentare un miglioramento delle condizioni fisiche (un malato, un ferito); recuperare
delle condizioni fisiche (un malato, un ferito); recuperare gradatamente la salute
star chinata a scrivere. sommi medicata un mese e assa'bene sono migliorata.
giorni, vedendo che il ferito accennava un po'a migliorare, cominciarono a insistere
, passa ora ad uno stato ora ad un altro, e la coscienza di questo
scolorite le carni, si ricorresse tosto ad un mese di cura? 14.
tempo stesso, che suole, quantunque un poco a bell'agio, scoprire sempre
finalmente il vero. -trovare un partito migliore. varchi, 24-13:
. c. bini, 1-171: oggimai un progresso d'incivilimento è manifesto nelle nazioni
che serve a guarire, curativo (un rimedio, un farmaco).
a guarire, curativo (un rimedio, un farmaco). -anche sostant.
folgori... al criminalista che immagina un giure penale non distruttivo ma migliorativo del
è ancor vivo, e dirò anche un po'migliorato. carducci, ii-6-150:
pallavicino, 1-556: fu pensiero d'un dottissimo santo che però iddio creasse adamo
sm. ant. incremento di valore di un bene immobile, dovuto a restauri,
. allora 1 frutti della terra con un po'di arti miglioratrici vi daranno a
iii-23-166: aveva fatto [goldoni] un gran passo verso la migliorazione dell'arte,
di maggioranza di buono, seguito da un compì, di paragone, espresso o
quanto è gran male disobbedire e disonorare un padre a voi sì migliore, qual
crescere migliori di noi; voglio mostrare un cenno di dubbio. saba, 381:
, 381: dei rimasti il migliore un dì l'immerse / nell'angoscia, e
avviliti sono i migliori, quali saranno in un tal governo poi gli altri? mazzini
ben giura / che v'è al mondo un paese -agli altri in odio /
sempre vince, e per tutti è un bene nascere. -per antonomasia. il
da più profonda e sincera amicizia (un amico). latini, i-2438:
posso difendermi da pensare che se fossi un usignolo -pel mio bene, è vero
animo (l'aspetto, lo sguardo, un gesto). dante, inf
labbia, / dicendo: quei fu l'un d'i sette regi / ch'assiser
alvaro, 16-44: siete poco meno che un imbecille, e nella migliore delle ipotesi
imbecille, e nella migliore delle ipotesi un vanesio o un pazzo.
nella migliore delle ipotesi un vanesio o un pazzo. -per antifrasi: più
più accanito, astioso, risentito (un nemico). alvaro, 20-20:
ispirato, più significativo, più grande (un artista, uno scrittore); che
scrittore); che è più eloquente (un oratore). giacomo da lentini
: se egli [machiavelli] fu un buon impiegato, ottimo segretario d'ambasciata
risponda. g. capponi, 1-i-407: un famoso autore disse il superfluo essere cosa
disonore / quand'orno è vinto da un suo meliore, / e tanto più
, 118: nel torneare, tener un passo, combattere una sbarra, [
fuggire in fretta coi suoi migliori verso un luogo meno pericoloso, sacrificando il grosso
(o il meglio) addestrato (un animale). crescenzi volgar.,
): era già messo in ordine un cavai morello turco, il più bello e
a la cattolica / per tradimento d'un tiranno fello. arrighetto, 219:
, civile, culturale (una nazione, un popolo). boccalini, i-44
. -più conforme alla legge morale (un comportamento, un modo di vita)
alla legge morale (un comportamento, un modo di vita). giamboni,
) purezza, chiarezza e proprietà (un linguaggio). leopardi, iii-578:
-filologicamente più esatto e attendibile (un testo, un'edizione).
credo da passar qui la lezione d'un testo che mi sembra troppo migliore.
che voi séte / di nostra antiqua stirpe un vero ramo, / dar miglior testimonio
o il più) resistente e solido (un oggetto, una merce, un prodotto
(un oggetto, una merce, un prodotto). latini, rettor.
): fecevi entro [la camera] un letto, secondo che potè il migliore
1-28: se desir pur hai d'un elmo fino, / trovane un altro,
hai d'un elmo fino, / trovane un altro, et abbil con più onore
et abbil con più onore; / un tal ne porta orlando paladino, /
tal ne porta orlando paladino, / un tal rinaldo, e forse anco migliore.
la 'casa della città 'è un immenso palazzo con intagli di pietre al
, gradevole al gusto, appetibile (un cibo, una bevanda). sacchetti
s'introducono, sono migliori, cioè hanno un valor maggiore intrinseco de'nostri quattrini.
12. che è più utile a un determinato scopo; che ha in
in maggior misura i requisiti necessari a un certo uso; più (o il più
attribuirsi, d'aver condotto a termine un nuovo e generale catasto, del quale
il più) ponderato e ragionevole (un consiglio, una decisione, un giudizio
(un consiglio, una decisione, un giudizio). breve di montieri,
. mazzini, 3-265: quando un fatto è, non giova il dissimularlo:
finire la lotta, si acquietarono in un baleno. d'annunzio, iv-1-164:
miglior cosa sarebbe d'andar via tutti in un giorno. -più proficuo,
, nessuno. -più efficace (un rimedio, un aiuto); più
-più efficace (un rimedio, un aiuto); più valido (un
un aiuto); più valido (un pegno, una garanzia). cavalca
, annunziando che sperava d'aver trovato un aiuto migliore. -più cospicuo,
, più considerevole, più ambito (un guadagno, un vantaggio, un premio,
, più ambito (un guadagno, un vantaggio, un premio, una ricompensa
(un guadagno, un vantaggio, un premio, una ricompensa).
miglior utile o altro uso farne che un calvo del comperar pettine. foscolo, sep
il negus vuol mettersi d'accordo ci fa un piacere. se no, ce ne
dato buon esito, che ha avuto un più proficuo risultato. mamiani, 10-ii-744
... ma noi abbiamo avuto un galoppo veloce di quarantadue minuti e due volpi
il più) praticabile e comodo (un cammino, una via). petrarca
di bellezze naturali, più ameno (un luogo). -anche: meglio fornito
(il mare, il cielo, un luogo). - anche al figur.
). carducci, iii-9-286: volete un marinaro ben esperto? eccovi bertrando d'
avvenimenti più lieti; più felice (un periodo di tempo, la vita);
: -accettate questo: ci rivedremo in un mondo migliore! -più tranquillo (la
). tasso, 14-556: tosto un dì fia che rimembrar vi giove /
dio; / durate, e con un cor costante e forte / riserbate voi stessi
sono sventurati. -che esercita un influsso più benigno. dante, par
ora si dee essere la ragion sufficiente cioè un motivo che abbia determinato dio a dare
papini, 25-14: l'odissea di un idiota che attraverso una trafila di buffe
consumi sempre il migliore, andiamo in un certo modo e crescendo e augumentando sino al
idoneo; ciò che è più consono a un determinato scopo, che ha in maggiore
in maggiore misura i requisiti necessari per un certo uso; partito più saggio e
zoncare. lippi, 1-6: siccome ad un che sempre ingolla / del ben di
, / il vin di brozzi, un pane e una cipolla / talor per uno
bene, e stanno in mezzo a un coro / di donzellette su verde terreno
una gara, di una competizione, di un concorso (e, talvolta, assume
più accortamente; allo scopo di evitare un danno; nel modo più acconcio.
montar per mio migliore / sopra a un patente faggio ombroso et erto. algarotti
il lato positivo di una faccenda, di un evento, ecc.; adattarsi
bibbia], 1-562: migliore è un boccon di pan secco con quiete,
d'asta o sull'importo complessivo di un appalto. fu. ugolini, 211
a macchine e a congegni per ottenere un funzionamento più razionale. carena,
, iii-163: quale più grato spettacolo di un collegio di ragazze e di bimbe,
, xviii-5-380: concorrendo quanto è in un uomo alla sua sussistenza, è miglioria il
chiamano nel mezzogiorno d'italia, a un mignano: specie di ballatoio in legno
che guardava sul giardino e sporgeva da un lato sopra una attinenza della casa. pascarella
acuto. massaia, i-103: mandai un abissino in tigrè a cercarmi delle mignatte
.. preghi rosmini di sentire da un medico, se una levata di sangue
di sangue con la lancetta non sarebbe un rimedio più efficace delle mignatte, contro
il medico!... febbre? un salasso!... polso abbattuto
... delirio, agitazione nervosa? un salasso! salassi e mignatte, ecco
-come termine di paragone, a indicare un aspetto ributtante e viscido, un istinto
indicare un aspetto ributtante e viscido, un istinto sanguinario, un'avidità sfrenata ed
, un'avidità sfrenata ed esosa, un attaccamento eccessivo e fastidioso (e perfino
fastidioso (e perfino morboso), un atteggiamento ozioso e improduttivo, una forma
i beni altrui o per trarre comunque un vantaggio personale, sia pur minimo,
per moglie... così ora levandole un borsetto di dinari, ora tela,
di dinari, ora tela, ora un anello, venne a tale ch'ella
si sgozzasse. idem, iv-32: in un secol di petecchie e di mignatte /
mena si sentiva adesso il coraggio di un leone. -ehi, mignatta!..
prima guerra mondiale; era costituito da un siluro spinto ad aria compressa e manovrato
applicabile alla carena della nave nemica con un dispositivo magnetico. fanzini, iv-892:
marittima inventato da r. paolucci. era un grosso siluro, guidato a mano da
. locuz. attaccare le mignatte: trovare un rimedio energico a difficoltà materiali o politiche
vi dirà 4 quattro mignattine 'come 4 un purgantino '. vezzeggiativi spaventevoli della scienza
mignat- taio ': nome volgare di un uccello detto volgarmente 4 chiurlo '.
. la tricca disse: « questo è un verme o vuoi dire mignatto ».
. fui dipsade de i tinacci, un moscione de i bicchieri, un mignatton de
, un moscione de i bicchieri, un mignatton de i boccali. = accr
la mignola, mentr'esso / da un po'non sente cinguettar gli uccelli! paolieri
gli uccelli! paolieri, 2-191: un vento pazzo soffiò via le nuvole, e
e gli spagheri; / non mignola un ulivo. targioni tozzetti, 12-1-326: nelle
in quella famiglia s'era detto d'abbattere un olivo il quale, anche se prometteva
mane. sassetti, 362: dato con un dito nella palma della mano, dice
191: si rendono il saluto l'un l'altro con fare un pugno della mano
saluto l'un l'altro con fare un pugno della mano sinistra, le ugne
dito mignolo. misasi, 3-154: un anello che appena appena sarebbe entrato nel
381: vedovo d'ugna e coronato da un occhio di pernice, il mignolo si
ritto e le labbra chiuse, come in un trattato di belle maniere. 2
poi è paglia che brucia / in un mignolo d'aria. 3.
potere, sottometterlo alla propria volontà esercitando un forte ascendente; dominarlo ad arbitrio.
vuol bene davvero. e poi era un giovane che, se appena sapevi fare,
3-104: sol col mignolo ci tocchi / un di voi, bravi italiani, /
olivi. soffici, iv-7: fissavo d'un tratto o a forti colori gli aspetti
alle dimensioni delle lettere gradatamente crescenti da un carattere all'altro, come sono i seguenti
protezione, del favore, dell'amicizia di un potente (e, in partic.
(e, in partic., di un re); cortigiano prediletto, che
, desideroso d'essere piuttosto mignone di un re che favorito di un cardinale. gualdo
mignone di un re che favorito di un cardinale. gualdo priorato, 10-i-20
di questi imperadori romani, di un nerone, di adriano col suo mignone antinoo
, 4-ii-86: stasera vo'prendermi un maledetto spasso di quel vituperato mignone
, il preferito, il prediletto (un animale, un oggetto, ecc.)
, il prediletto (un animale, un oggetto, ecc.). buonarroti
mozzare netta di colpo la testa ad un asino. ora certo giorno avvenne che un
un asino. ora certo giorno avvenne che un suo cortigiano lo sorprendesse nell'atto di
faccia più la ballerina, è proprio un peccato, la qualità di ballerina della scala
.. dovette disperdersi, come un branco incalzato dal fuoco, in tutte le
, senza una sede stabile, senza un regno che possa dir suo.
ardori del sindaco s'era tramutato in un ospizio di migrabondi senzatetto. 2.
migrabondi senzatetto. 2. migratore (un uccello). bertacchi, v-369:
propria sede, che si stabilisce in un territorio diverso da quello di origine (
territorio diverso da quello di origine (un popolo, un gruppoetnico).
da quello di origine (un popolo, un gruppoetnico). gioberti, 4-216
di veder passare gli armenti innumerevoli di un antico popolo barbaro, migrante alla conquista di
popolo barbaro, migrante alla conquista di un mondo. giocosa, 156: settembre in
mondo. giocosa, 156: settembre in un sol giorno spazza via uomini e animali
una popolazione migrante. -transumante (un gregge). bocchelli, 9-319:
iii-1-626: all'adonella dalla fronte alata dà un sufo- letto che imita il garrire della
viso incrociato dalle rughe migranti, / un sorriso lontano in estati mulinanti / tra
. 6. che non segue un criterio logico preciso; variabile, mutevole
logico preciso; variabile, mutevole (un pensiero, un'idea). marinetti
: l'altro rossetto doveva contenere invece un pigmento rosso, ben disperso ma insolubile,
intrinseci, sia per sollecitazioni esterne (un organo). -ascesso migrante: ascesso
). trasferirsi temporaneamente o stabilmente in un paese straniero o in un luogo diverso
stabilmente in un paese straniero o in un luogo diverso da quello natio, per
, rondini tardive, / tutti tutti migrammo un giorno nero. d'annunzio, ii-815
terra, varcherà i mari, come un gabbiano candido, patrimonio di tutte le
inesauribile. 3. muoversi da un luogo all'altro, allontanarsi; trasferirsi
suo appartamento. graf, 5-166: un infinito popolo s'accalca / a noi
nord, i giovani professori, con appena un po'più di masserizie che le rondini
aveva ed ha ancora altre radici e un volto più umano. -indietreggiare,
povere membra. -annidarsi in un luogo insolito, nascondersi. montano,
mi fa fiammella. -diffondersi (un suono). beltramelli, i-568:
. passare, approssimarsi alla fine (un periodo di tempo). domenico da
lor memoria fiorire. -tramontare (un astro); volgere al termine (
giorno). térésah, 1-154: un palpito di luna prigioniero / in una
è il mio camillo, / tal che un dì mi farà migrar del seculo.
più confuso, svanire (un'immagine, un ricordo). rime anonime napoletane del
ricerca di migliori condizioni di vita (un popolo, una collettività); nomade
tante razze migratrici hanno dato per frutto un popolo al tempo stesso inquieto e sedentario,
dì, / fa vie sotterra, un mare di due mari, / o migratore
gli emigranti; che ha per fine un trasferimento in massa, che lo attua
territori, a trasferirsi di frequente (un istinto, un impulso).
a trasferirsi di frequente (un istinto, un impulso). d'annunzio,
migrazióne, sf. spostamento collettivo di un popolo, di una nazione,
una nazione, di una tribù, di un insieme di famiglie o di individui dal
di individui dal territorio di residenza a un altro, per un tempo abbastanza lungo
di residenza a un altro, per un tempo abbastanza lungo o in forma definitiva
. -migrazione stagionale: quella che riguarda un periodo di tempo limitato, ed è
il solwan nel 1159 e ritraggiamo da un ms. dell'autore che prima di
, lettori del glorioso studio, osservammo un anno fa intorno al maestro e poeta,
, la fine si abbia a credere un principio, la migrazione un ritorno,
abbia a credere un principio, la migrazione un ritorno, un'assunzione la scomparsa.
seguiva una migrazione di scintille, che un poco di vento di terra portava a naufragare
alberto lollio lasciò anche uno scenario, un abbozzo in prosa,... «
e medie. spostamento di cellule di un organo o di una formazione patologica dalla
. -passaggio di una pianta parassita da un ospite all'altro. 8. chim
. fis. area di migrazione: in un processo di fissione nucleare, il quadrato
nucleare, il quadrato, moltiplicato per un coefficiente, della distanza media percorsa da
coefficiente, della distanza media percorsa da un neutrone veloce dall'istante di formazione a
un'entità fisica (in partic. di un torrente o di un pozzo glaciale)
partic. di un torrente o di un pozzo glaciale), in corrispondenza dell'avanzata
), in corrispondenza dell'avanzata di un ghiacciaio e dell'andamento stagionale. -migrazione
: allargamento e avanzamento delle curve di un fiume verso l'esterno e verso valle
, di appretto in alcuni punti di un tessuto, provocato per lo più da essudazione
, in stormi, in sciami di un numero cospicuo di individui su distanze che
particolare imponenza negli uccelli: questi effettuano un doppio viaggio fra l'area di nidificazione
sembra sia dato dall'ipofisi, che secerne un maggior numero di ormoni gonadotropi ed è
e, per talune specie, da un ciclo endogeno stagionale, indipendente dalle condizioni
= dal portogh. miguel, nome di un re del portogallo (1802-1866).
over vino di palme. questo vino è un liquore che butta un arbore della forma
questo vino è un liquore che butta un arbore della forma di quello che fa
chiamasi stafiloma per antonomasia, perché pare un acino di uva nera. =
è mioitide, per esprimere l'infiammazione di un muscolo. = voce dotta,
indicare, per lo più iperbolicamente, un numero molto elevato. muscia da siena
scolari. caro, 5-422: in un palco alteramente estrutto, / tra molti mila
, perché loro cura fosse di erigerle un magnifico tempio. botta, 4-81: esortava
: esortava [il pontefice] con un breve caldissimo l'imperatore a mandare nove
mio libro, e mi ha fatto un coraggio di mila lire. lucini, 4-207
tutto il mondo! bonghi, 1-205: un milanese tra cento parole o frasi ne