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vol. X Pag.30 - Da MELODIALE a MELODISTA (28 risultati)

: nell'arte il mondo non è un fatto, è un'ipotesi fantastica,

v.]: 'melodiare '. un moderno l'usa attivamente: 'melodiando

le gambe e leggeri sandali ai piedi oppure un capriccioso abbigliamento da pezzente orientale, da

frigio e lidio] tra loro distanti un suono, o considerasi come modi e connessi

. marinetti, lxxv- 358: con un colpo di pompa costringo / il mio motore

altri elementi espressivi (un'opera, un brano musicale); particolarmente melodioso (

brano musicale); particolarmente melodioso (un canto, un suono).

; particolarmente melodioso (un canto, un suono). -intervallo melodico:

iv2- 713: ascolta! io distinguo un tema melodico che si perde e risorge

. -valente nel comporre melodie (un musicista). tommaseo [s.

nel verso, dei versi nelle strofe (un componimento o un genere poetico);

versi nelle strofe (un componimento o un genere poetico); caratterizzato da una

e gradevole musicalità (uno scritto, un discorso). carducci, ii-10-150:

diez in germania; ha la forma di un piccolo cembalo, lungo circa quattro piedi

gradevole all'udito e intensamente espressivo (un brano musicale, un suono, un

intensamente espressivo (un brano musicale, un suono, un canto).

un brano musicale, un suono, un canto). fra giordano [

3. che ha inflessioni dolcemente musicali, un poco cantando; piacevolmente cadenzato (untono

(untono di voce, l'inflessione di un idioma, il suono di un vocabolo

di un idioma, il suono di un vocabolo). ottimo, iii-282:

ha ispirazione e carattere genuinamente lirici (un poeta, la sua poesia).

ha accentuato svolgimento ritmico e melodico (un componimento poetico, un verso).

e melodico (un componimento poetico, un verso). carducci, ii-9-66:

, che ci facevamo nel nostro cuore un cantuccio d'assisi. 5.

, di malia, di incanto (un luogo, un periodo di tempo, una

, di incanto (un luogo, un periodo di tempo, una stagione,

fantasticherie a contemplare la voga melodiosa di un cigno su per l'acqua del canale

, 1-470: ed ecco nell'ora melodiosa un alzarsi di belati per la campagna.

vol. X Pag.31 - Da MELODIZZARE a MELOGLOSSO (29 risultati)

naturale di creare belle melodie; ovvero un appassionato della melodia. pirandello, 8-681:

appassionato della melodia. pirandello, 8-681: un manifesto rosso, che recava a grossi

. componimento musicale, consistente in un testo letterario di struttura teatrale messo in

, in virtù del suo successo presso un pubblico in larga misura popolare, ma

inflessioni tronche le arie e i cori d'un melodramma, voi lo snaturate. a

: questi facitori di melodrammi non hanno un dubbio al mondo della gran parte che

. si somigliano tutte. c'è da un lato una muraglia che nasconde il traffico

ghisa che prolungano indefinitamente il melodramma d'un liberty inenarrabile. 4. acer.

, e la riesumazione semi-parodistica di un melodrammone ottocentesco, 'le bossu '

con la novella o col dramma in un atto da cui è tratta. a.

-tipico del tradizionale repertorio del melodramma (un personaggio, un nome). carducci

repertorio del melodramma (un personaggio, un nome). carducci, iii-26-304:

annunzio, iv2- 95: costui aveva un nome melodrammatico, si chiamava lindoro.

libretti d'opera (uno scrittore, un poeta). de sanctis, 9-199

con eccessiva insistenza sull'enfasi patetica (un testo poetico). foscolo, 1-190

iii-18-201: loda in melodrammatiche strofette musicali un arcade già tribuno della repubblica romana del

, esagerato, teatrale, artificioso (un atteggiamento, un modo di comportarsi o

teatrale, artificioso (un atteggiamento, un modo di comportarsi o di esprimersi,

modo di comportarsi o di esprimersi, un gesto). carducci, iii-26-228:

, 7-868: alza una mano a un gesto melodrammatico e, provandosi a tirar

, v-2-46: l'avventura cominciava con un ratto, seguitava con un concubinaggio..

cominciava con un ratto, seguitava con un concubinaggio... e finiva con

melodrammatica della poveretta, spinta tutt'a un tratto, non si sa da che,

3-26: andava a vedere certi fiori di un rosa malato sull'altar maggiore fra due

. moravia, i-11: concluse, un po'melodrammatica, abbassando la testa,

guardando alla propria persona seduta e traendo un profondo sospiro: « anch'io finirò in

da una grandiosità falsa e posticcia (un oggetto, un luogo). carducci

falsa e posticcia (un oggetto, un luogo). carducci, iii-27-143:

ali atrofizzate; le femmine ovigere presentano un addome di notevoli proporzioni; si evolvono

vol. X Pag.32 - Da MELOGONO a MELONE (27 risultati)

mezzo, a fronte al marmo, un bellissimo melogranato. cantico dei cantici volgar.

: piantiamo nel mezzo di questo monte un melogranato. a. martini,

: in un'altra casa si piglia un tavolino e delle sedie -casa - pappagalli

produce, quali crescono alla grandezza d'un mello granato, sono di qualità calida

quali, dopo aver tirato al padre un melo granato, si nascondeva.

il mio compagno mi aveva mostrato ad un angolo della casa un melograno bellissimo da

mi aveva mostrato ad un angolo della casa un melograno bellissimo da cui pendevano come soli

monelli, 2-436: si fece recare un paniere di frutta, mele e noci

-ghi). composizione artistica consistente in un testo letterario in prosa (solitamente un

un testo letterario in prosa (solitamente un monologo), la cui declamazione è

è anzi essa stessa dizione esterna di un fatto storico, spiega il passaggio,

: avrebbe voluto che, come in un melòlogo, uno sfondo musicale alto e

che risponda essere stata la stecca d'un tenore meritamente celebre all'ultimo atto d'

i-159: la commissione, presieduta da un vecchio melomane, ricorse alla politica, che

dalla presenza di masse accessorie inserite su un arto di dimensioni normali. = voce

di mandorle: queste sieno peste in un vaso di terra e mischiate con calcina

du meloncini ritonni sotto la camicetta: un discreto emisfero, dietro. =

. burchiello, 85: fa'di comperare un buon popone, / fiutalo, che

, raffani. leonardo, 2-xoi: un certo merendon cresciuto all'uggia, come una

etruria / chiama mellone, e pare un serpe d'erba. grazzini, 2-364:

le angurie di razza di citriuoli, un poco più lunghi e vincidi, di

vidi ch'all'ultimo della cena ad un suo cenno furono riserbati. sarpi,

, i-1077: a napoli, con un soldo... si ha un poponcino

con un soldo... si ha un poponcino giallo, piccolo, ammaccato,

poponcino giallo, piccolo, ammaccato, un po'fradicio; dal venditore di melloni,

ojetti, 1-172: margherita ci promise un po'di merenda sostanziosa, con due polli

due polli invece d'uno, e un melone bianco, e cotognata e vino

vol. X Pag.33 - Da MELONGENA a MELOPLASTO (30 risultati)

: la stanza ha travature / tarlate ed un sentore di meloni / penetra dall'assito

crescono sotto terra, lasciando apparire soltanto un cespo chiaro sulla terra rossastra.

. durante, 2-347: ritruovasi nell'indie un certo melone assai grande e ritondo,

pettinatore morale di tutti questi meloni, un fuseragnolo malbailito, un po'scorretto di gambe

questi meloni, un fuseragnolo malbailito, un po'scorretto di gambe, bircio,

scorretto di gambe, bircio, senza un pelo al labro,... si

gioia e il fine desiato / e un palmo lungi la sua dorotea, / ecco

lungi la sua dorotea, / ecco che un lume fu tosto portato, / per

melone. rovani, i-76: bisognerebbe essere un gran mellone solo a sospettarlo.

nelle gare di corsa il premio di un melone). sacchetti, 225:

, 3-212: coccheri da barbialla aveva un suo figliuolo, il quale in cambio

dette subito nel mellone. -essere un melone passato: nascondere la miseria interiore

? senza questa, il mondo è un mellone passato: può restar bello di fuori

.. / hanno studiato in su n'un gran mellone. bresciani, 1-ii-329:

meloni in roma. -non valere un melone: non valer nulla.

/ ch'arme ch'avessi, non valse un mellone. -sentirsi bruciare la scorza

dal suo frutto, che somigliasi ad un genere o specie di pomo. si

. dossi, i-208: apertasi ad un tratto la piccola porta, rovesciavasi fuori

, rovesciavasi fuori, come fantocci da un sacco, la melonìa di scolaretti.

melodia con andamento lento, simile a un canto liturgico; canto lento e malinconico.

e inarrivabile. pascoli, i-309: un bisbiglio, un sussurro, una melopea

pascoli, i-309: un bisbiglio, un sussurro, una melopea solenne e dolce

melopea solenne e dolce risuona, portata da un alito assiduo. d'annunzio, iv-i-ioii

d'una prefica che canti e pianga sopra un cadavere ancora caldo. montale, 7-66

a lungo per ascoltare i vocalizzi di un nero « muezzin »... la

-per simil. rumore gradevole prodotto da un fenomeno naturale. cornerana, 135:

dire. pasolini, 7-17: sono un papa politico, e perciò enigmatico.

], ma non mandò in luce, un libro intitolato * de re musica',

l'insegnamento del solfeggio; consiste in un quadro con un pentagramma, nel quale

solfeggio; consiste in un quadro con un pentagramma, nel quale la bacchetta del

vol. X Pag.355 - Da MICROCURIE a MICROFELSITICO (12 risultati)

fis. deformazione microscopica dei grani di un materiale metallico perfettamente omogeneo, causata da

microdosàggio, sm. chim. dosaggio di un composto in campioni di quantità estremamente

microdurézza, sf. durezza di un materiale, determinata col microdurometro ed effettuata

tecnol. durometro a cui è accoppiato un microscopio a medio ingrandimento con il quale

vegetali in percentuali minime, che svolge un particolare tipo di azione biologica; oligoelemento

della fioritura, se sottoposte artificialmente a un periodo di esposizione alla luce più breve

ausiliario per la correzione della traiettoria di un veicolo o dell'orbita e dell'assetto

o dell'orbita e dell'assetto di un satellite o, anche, per l'accen

tratti essenziali almeno...: un becco, il collo più lungo retrattile,

roccia sedimentaria. -anche: facies di un ambiente localizzato, limitato dal punto di

s. a., pari a un milionesimo di farad. = voce

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda- mentale, e

vol. X Pag.356 - Da MICROFENICE a MICROFOTOFILO (17 risultati)

normale della specie (e può costituire un carattere di varietà). -in

idem, 6-274: il microfilm / d'un sonetto eufuista scivolato / dalle dita di

di microfilm: unità di entrata di un sistema elettronico, capace di convertire in

registrazione microfilmata dei risultati in uscita da un elaboratore elettronico. = voce dotta

delle piante di dimensioni ridotte esistenti in un determinato ambiente o regione (e si

2. flora batterica presente in un determinatoambiente o mezzo organico. = voce

prodotto dalle vibrazioni delle valvole elettroniche in un congegno elettronico. = deriv.

un'onda sonora incidente, e da un sistema elettrico con essa collegato, destinato

, successivamente amplificate e portate a un altoparlante o a un sistema di registrazione;

e portate a un altoparlante o a un sistema di registrazione; è impiegato in

: in ogni ufficio, c'è un microfono. mi metto questa cuffia, e

annunzio, v-1-321: l'ufficiale calcola sopra un quaderno i dati di puntamento..

di puntamento... gli sta accanto un timoniere dalle quadrate spalle, sempre col

o televisiva, di un'assemblea o di un consesso, invitarlo a prendere la parola

iniziare una conversazione, un'esibizione, un numero. = voce dotta, comp

di foratura di una lastra o di un pezzo di metallo mediante l'impiego di

pezzo di metallo mediante l'impiego di un fascio laser. = voce dotta

vol. X Pag.357 - Da MICROFOTOGRAFIA a MICROGRANULARE (23 risultati)

invisibili a occhio nudo, eseguita con un microscopio ottico o elettronico dotato di una

al posto dell'oculare, che consente un forte ingrandimento diretto (ed è particolarmente

serve per la riproduzione di microfotografie (un apparecchio). microfotògrafo,

plur. -i). fotogramma di un microfilm. = voce dotta, comp

di annerimento di un'area ridottissima di un negativo fotografico; ed è costituito essenzialmente

riceve e proietta sulla superficie sensibile di un fotometro la traccia luminosa che traspare dalla

microcricche e delle fratture piccolissime presenti in un materiale metallico, condotta mediante osservazioni al

o di abbattimento, sulla quale agisce un utensile nella perforazione delle rocce, rappresentata

. piccolezza abnorme, congenita, di un occhio o di entrambi, determinata per

congenita, che consiste nello sviluppo di un occhio rudimentale, generalmente in sede anormale

persa) che utilizza per la formatura un modello a perdere, di materiale facilmente

modo da otte nere in un unico pezzo e con notevole precisione la

gozzano, i-347: chi s'aggiri in un orto vede all'opra / il microgastro

, / smilzo, cornuto, negro come un dèmone. = voce dotta,

. glossario limitato al lessico specifico di un determinato autore o di una disciplina specializzata

con piumaggio nero a riflessi verdi, un sottile ciuffo sul capo e lingua molto

del mento (e il viso assume un aspetto caratteristico, detto a profilo d'

passato, manuale) della struttura di un metallo o di un oggetto di piccolissime

della struttura di un metallo o di un oggetto di piccolissime dimensioni esaminato col

più piccoli fino a ridursi, dopo un rigo o due, a uno scarabocchio

struttura di una roccia o di un metallo rilevata con la micrografia. tommaseo

di massa e di forza, pari a un milionesimo di grammo (simbolo ng)

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda- mentale, e

vol. X Pag.358 - Da MICROGRANULITE a MICROMAMMALOGO (21 risultati)

indu zione, pari a un milionesimo di henry (simbolo p. h

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda- mentale, e

... una provetta riempita d'un brodo di coltura per dare una specie di

. nella tecnica microscopica, iniezione di un liquido in una cellula, eseguita col

viene trasformata una macroistruzione, che determina un atto operativo elementare da parte di un'

elementare da parte di un'unità di un registro o di un particolare

di un registro o di un particolare circuito dell'elaboratore (ed èper lo

che è scarsamente fornito di deutoplasma (un uovo). = voce dotta

. de pisis, 3-34: era un farfallino, un « microlepidottero »..

pisis, 3-34: era un farfallino, un « microlepidottero »... le

. le aiucce nere ravvolte come in un ventaglio chiuso. = voce dotta

sm. bot. lichene che presenta un tallo di piccole dimensioni e per lo più

. med. -ìasi, che indica un agente patogeno; voce registr. dal

contiene una pasta di fondo formata da un aggregatodi microliti (una roccia, la struttura

. concrezione minutissima, della grandezza di un granello di sabbia, che si forma per

del volume dei liquidi, pari a un milionesimo di litro (simbolo a).

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e litro1

scarso rilievo e di minore importanza, di un fatto, di una situazione, di

fatto, di una situazione, di un problema, dei particolari insignificanti, delle

minuziosità eccessiva nello svolgere un'attività o un lavoro; tendenza a soffermarsi sui particolari

particolari minuti e insignificanti (e ha un significato iron.). -anche

vol. X Pag.359 - Da MICROMAMMIFERI a MICROMETRO (16 risultati)

e compiere opere maestose o grandiose (un artista, un architetto).

opere maestose o grandiose (un artista, un architetto). papini, 25-250

della propria persona (e indicava, un tempo, uno stato psicologico caratterizzato dall'

controllo microscopico, manipolazioni sui componenti di un tessuto animale o vegetale, su fibre

granulometriche per sedimentazione di polveri trasportate da un flusso gassoso. = voce

-olo, che indica la presenza di un gruppo alcoolico; voce registr. dal d

piccolo, che serve per imprimere a un oggetto o a una parte di uno

, dell'ordine di pochi micron (un movimento); che raggiunge valori infinitesimali

, all'oculare e all'obiettivo di un microscopio misuratore; il micrometro ottico,

; il micrometro filare, costituito da un reticolo filare mobile; il micrometro a

esercitata da una colonna d'aria su un organo tastatore e misurata da un manometro

su un organo tastatore e misurata da un manometro; il micrometro di posizione,

il micrometro di posizione, costituito da un micrometro filare applicato a un equatoriale,

costituito da un micrometro filare applicato a un equatoriale, per misurazipni astronomiche; il

da kirck nel 1677, consiste in un anello di rame o di acciaio forato diametralmente

al campione si è creduto di aggiungere un nonio a micrometro per marcare le più

vol. X Pag.360 - Da MICROMHÒ a MICROPETALO (28 risultati)

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e metro

unità di misura della mutua conduttanza di un tubo termoelettrico, pari a un milionesimo

di un tubo termoelettrico, pari a un milionesimo di mho. = voce

? 'piccolo'), che indica un sottomultiplo dell'unità fonda - mentale,

dell'intensità di corrente, pari a un milionesimo del microampère. =

; 'piccolo'), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e microampère

di misura della capacità elettrica, pari a un milionesimo di microfarad. =

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e microfarad

di misura di lunghezza, pari a un milionesimo di micron. =

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e micron

. che si riferisce, che riguarda un dispositivo di presa di corrente per apparecchiature

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e millimetro

noi anche il prete della comunità, un parroco giovane che viaggia in micromotore e

-i). chi si serve di un veicolo a micromotore. = deriv.

. micromotorizzare, tr. munire un veicolo leggero di micromotore. =

. r. suringar, pari a un milionesimo di metro o a un millesimo

a un milionesimo di metro o a un millesimo di millimetro; micrometro, micromillimetro.

micróne, sm. fis. particella di un sistema disperso, ancora osservabile al microscopio

effettuata iniettando sotto pressione il materiale in un circuito chiuso dove agisce ad altissima velocità

circuito chiuso dove agisce ad altissima velocità un fluido, in modo da provocare innumerevoli

elettrica o dell'impedenza, pari a un milionesimo dell'ohm. = voce

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e ohm

misura della resistività elettrica, pari a un milionesimo di ohmmetro. =

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e ohmmètro

. inform. operazione singola eseguita da un organo di un elaboratore sulla base di

operazione singola eseguita da un organo di un elaboratore sulla base di una microistruzione.

moretti, i-696: cercò lì intorno un portapenne d'ulivo munito d'una piccola

una piccola lente attraverso la quale guardò un micropanorama di gerusalemme. = voce

vol. X Pag.361 - Da MICROPEZA a MICROREFRATTOMETRO (8 risultati)

una singola operazione complessa da parte di un calcolatore elettronico numerico. = voce dotta

, sf. cibern. programmazione di un calcolatore elettronico numerico mediante microistruzioni.

che comprende una sola cellula vegetativa e un anteridio. = voce dotta, comp

altre sostanze che possono essere conglobate in un metallo o in una lega al termine

, che è affetto da microrchidia (un uomo, un animale).

affetto da microrchidia (un uomo, un animale). tramater [s

il testicolo si riduce alla piccolezza d'un pisello o d'un fagiuolo: e se

alla piccolezza d'un pisello o d'un fagiuolo: e se sono così ridotti

vol. X Pag.362 - Da MICRORESPIROMETRO a MICROSCOPICO (20 risultati)

terrestri,... oppure come un siero in cui erano agglomerate colonie di

occhiali]... vi è un micro-ricevitore a transistor; in quelle di

elemento del detonatore elettrico, costituito da un tubetto metallico pieno di sostanza deflagrante con

d'innesco; consente di ottenere un ritardo dell'ordine di qualche centesimo di

entità, localizzata in alcune zone di un getto metallico e capace di provocare la

restringimento trasversale del naso, dovuto a un arresto di sviluppo del mascellare superiore,

grandi destini si accompagnavano in sordina con un altro canto; qui cantavano l'aridità,

genovesi, 61: la malizia è un vetro, per cui si veggono ingrandire

arte di sfuggirla è di ridursi ad un oggetto microscopiale. = deriv.

ii-195: basterà... 1'apportare un paio d'osservazioni microscopiche del levvenoeckio,

mei, 12: trovò il levenoechio in un corpo animale dei tubi così piccioli e

lente microscopica uno di questi tubi ed un capello comune, ei calcolò [ecc.

la lente microscopica alle sue pareti [di un tubetto di cristallo], che per

, benché minimi, possono resistere per un tratto grande di tempo alle ingiurie dell'

dagl'infusori sino alle nubilose irresolubili, un disegno di tanta sapienza, una tal

fosse stata convertita in terra fertile da un vermicello microscopico. c. e.

, cosa veramente inutilissima e ridicola per un ragazzaccio di sedici anni in una città

anche peggio, nonostante il soccorso d'un microscopico scaldino. zena, 2-168: la

, seco recando fra gli altri pescatori un ragazzo che, penzoloni a poppa, d'

, i processi, ogni tanto prendendo un appunto col suo scritto microscopico su una

vol. X Pag.363 - Da MICROSCOPIO a MICROSCOPIO (43 risultati)

attenzione e cura minuziosa di esecuzione (un restauro, un lavoro). moretti

minuziosa di esecuzione (un restauro, un lavoro). moretti, i-508:

-appena percettibile, molto attutito (un suono, un rumore).

, molto attutito (un suono, un rumore). montale, 13-38:

, 6-ii-697: vorrei che tu mi acquistassi un piccolo cane... lo desidero

microscopico. fucini, 346: ho veduto un bufalo e un microscopico somaro tirare la

, 346: ho veduto un bufalo e un microscopico somaro tirare la stessa carretta.

. poco numeroso, esiguo, sparuto (un gruppo, un reparto, una fazione

esiguo, sparuto (un gruppo, un reparto, una fazione). mazzini

fazione). mazzini, 41-298: un certo varlet,... sull'osservazione

, ii-15-295: questo che era una volta un partito microscopico, dopo mentana..

relazione di 6 a 11 prossimamente con un errore che non oltrepassa tre millesime parti

analitici, concreti o meno evidenti di un oggetto o di un fenomeno, di

o meno evidenti di un oggetto o di un fenomeno, di un'attività, ecc

alle dimensioni delle lettere gradatamente crescenti da un carattere all'altro, come sono i seguenti

]. mazzini, 9-438: scrivo un volume in caratteri microscopici, per dipinger

la fotografia, l'immagine ingrandita di un oggetto molto piccolo, per lo più

nudo, o l'intima struttura di un essere vivente; è costituito essenzialmente,

essenzialmente, nella forma tradizionale, da un tubo sostenuto da uno stativo, da

tubo sostenuto da uno stativo, da un dispositivo illuminante (< condensatore),

illuminante (< condensatore), da un sistema di lenti situate in prossimità dell'

dell'osservatore [oculare), da un piatto d'appoggio per l'oggetto in esame

che si utilizzi la luce emessa da un apparato illuminatore, trasmessa o diffusa

o diffusa dall'oggetto, oppure un flusso di elettroni modificato dal preparato,

. -microscopio composto: formato da un sistema di due o più lenti situate a

a contrasto di fase: dotato di un dispositivo particolare atto a trasformare in differenze

stereoscopica. -microscopio interferenziale: accoppiato con un interferometro. - microscopio polarizzante o polarizzatore

: munito di polarizzatore costituito da un prisma di nicol o da filtri di polarizzazione

far venir da roma... un di quegli occhiali che con greco vocabolo

inventò [galileo] i microscopi d'un convesso e d'un concavo, e insieme

i microscopi d'un convesso e d'un concavo, e insieme d'uno o di

: 'microscopio ': questo è un ordigno moderno o strumento dioptrico,.

cui si scuopre, per così dire, un mondo nuovo nel mondo vecchio..

gocciolette di vetro fuse alla lampada d'un orefice che lavora di smalto. tommaseo

degli altri. una lente sola costituisce un 'microscopio semplice'; più lenti, collocate

, collocate a oppurtune distanze, formano un 'microscopio composto'. pascoli, i-174

esamina con la lente la graffiatura d'un codice o scruta al microscopio l'intestino

microscopio, una lampada di quarzo, un riflettore. 2. figur.

rigoroso e improprio. marcello, 115: un 'microscopio '... mostra

che prisma; dovrebbe piuttosto vibrare raddensati in un foco i raggi del vero, che

stimerà talora una formica esser grossa quanto un cavallo e crederà sempre essere storta quella

: per scegliere uh amante serve aprire un sol occhio, ma per scegliere un marito

un sol occhio, ma per scegliere un marito conviene aprirli ben tutti due e

vol. X Pag.364 - Da MICROSCOPISTA a MICROSPLANCNICO (24 risultati)

. astron. costellazione australe costituita da un gruppo di stelle di luminosità intensa, situate

opera d'arte (per es., un romanzo del flaubert o del maupassant)

paleografia arabica in guisa da poter da un lato gittare uno sguardo sicuro su la storia

ricordi della sicilia musulmana, che impinguassero un po'la magra raccolta pubblicata dal gregorio

croce era il conte castra- cane, un botanico immortale. un altro botanico, un

castra- cane, un botanico immortale. un altro botanico, un batteriologo, un

un botanico immortale. un altro botanico, un batteriologo, un microscopista insigne, il

un altro botanico, un batteriologo, un microscopista insigne, il cuboni, gli stava

sulle carni vive della poesia o un cincischiamento di sensuali microscopisti che perdon di

perché sempre qualche pelo ci resterà a un microscopista, a un loquace specialista nel rigiro

ci resterà a un microscopista, a un loquace specialista nel rigiro di termini,

. il partenone fu bigottamente venerato come un prodigio. sezionato, microscopizzato come un

un prodigio. sezionato, microscopizzato come un cadavere anatomico. = denom. da

limitata di prevedere le conseguenze lontane di un determinato sistema di pensiero o di un

un determinato sistema di pensiero o di un comportamento. alfieri, 9-42:

di misura di tempo, equivalente a un milionesimo di minuto secondo.

* piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e secondo

società umana, la nostra microsocietà è un tentacolo avulso e agonizzante. =

di effettuare su una superficie minore di un disco incisioni e registrazioni di notevole lunghezza

presenti nel momento in cui scrivo siamo un millimetro di microsolco: il resto è

pratolini, 10-256: misi la puntina su un varieton, dapprima 'something's to

, altre sei o sette canzoni, un microsolco ch'era il pezzo forte della nostra

dimensioni che, applicato all'oculare di un microscopio, serve per l'esame spettrografico

, che, sostituito all'oculare di un microscopio, serve per l'osservazione e

vol. X Pag.365 - Da MICROSPLENIA a MICROTO (14 risultati)

. neol. stazione dei carabinieri con un piccolo nucleo di uomini. = voce

. presenza di uno stilo breve in un fiore. = deriv. da microstil

ha uno stilo breve, brevistilo (un fiore). = voce dotta,

. levi, 2-229: questo non è un trattato di chimica... è

.. una microstoria, la storia di un mestiere e delle sue sconfìtte, vittorie

cui punto estremo di azione appartiene a un ordine di grandezza microscopica compatibile con l'

a mano oppure mediante l'ausilio di un micromanipolatore. = voce dotta

cristallografica, visibile al microscopio, di un corpo, di un minerale, di

al microscopio, di un corpo, di un minerale, di un metallo o di

corpo, di un minerale, di un metallo o di una lega (e si

ricevitore, incorporati a distanza fissa in un unico elemento di materiale isolante che costituisce

sf. metall. tensione interna di un materiale metallico, localizzata per lo più

... si immagina d'essere un microtèo per auto-deificazione. = voce

roditori simplicidentati microtini, che comprende oltre un

vol. X Pag.366 - Da MICROTOMIA a MIDA (16 risultati)

e il microtomo congelatore, munito di un apparecchio per il congelamento del preparato mediante

apparecchio per il congelamento del preparato mediante un getto di anidride carbonica liquida).

e anche semplicemente 'microtomo ', un congegno destinato a tagliare sottilissime fettoline di

intervallo di valore minore del semitono (un quarto, un sesto di tono,

minore del semitono (un quarto, un sesto di tono, ecc.)

con frequenza, di forme patologiche di un certo interesse (le cosiddette malattie professionali)

forme macrot- tere della stessa specie (un insetto). tramater [s.

in contaminata cacarella o sparire in un milionesimo miliardesimo di microunità d'energia

della differenza di potenziale, pari a un milionesimo di volt. -microvolt per metro-

* piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e volt

di misura della potenza, equivalente a un milionesimo di watt. =

'piccolo '), che indica un sottomultiplo dell'unità fondamentale, e watt

del 'thaiti ', massimo non un micro-zoo! = voce dotta, comp

vecchio, lxxxviii-n-56: il prodigo verrà un avar mida /... / prima

d'asino, confidò il segreto a un buco nel terreno, da cui crebbero

non è sempre facile nascondere l'evidenza di un

vol. X Pag.367 - Da MIDA a MIDOLLA (10 risultati)

fatto, la gravità di un difetto, le conseguenze di un errore

di un difetto, le conseguenze di un errore. luca pulci, iv-81:

genere * musca 'di linneo, dandogli un nome eroico. hanno le antenne molto

anale, ma dotati di ghiandole secernenti un liquido fetido che può essere scagliato a

e di mele, di latte e d'un poco di zuchero, 0 donar line

poco di zuchero, 0 donar line un poco. tavola ritonda, 1-474: giuseppe

del berretto? -bell'acquisto davvero! un berretto di midolla di pane! c'è

monti, 20-594: gli mena / un mandritto il pelide alla cervice; /

altro non è che gl'istessi nervi un poco più molli, li quali certamente non

la parte più interna e tenera di un organismo vegetale (con p ^ rtic.

vol. X Pag.368 - Da MIDOLLA a MIDOLLA (19 risultati)

midolla lo stringe. galileo, 4-2-91: un poco di midolla di sagginale o di

grande. 4. polpa di un frutto. palladio volgar., 4-19

mai il vello era sull'orlo appena un poco rilevato e staccato, quasi la

bianca midolla di frutta a metà sgusciata da un mallo velloso. -seme di

sono quelle delle pine, nelle quali è un seme bianchiccio senza veruna midolla. dolce

per estens. parte interna, centrale di un oggetto, di un corpo.

, centrale di un oggetto, di un corpo. c. bartoli, 1-53

. la parte migliore, più fertile di un terreno. -per metonimia: i prodotti

fior fiore, la parte più eletta di un gruppo di una categoria di persone.

l'angoscia. d'azeglio, 4-173: un brivido scorse ad ettore fin nelle midolle

già sonate all'orologio della torre da un pezzo. ghislanzoni, 16-113: giacomo

, il marito dell'angiolina, è un buon cittadino, patriota fino alle midolle.

... non vi son misteri per un par mio. d'annunzio, i-1038

la fronda il molle / velo, ed un foco in tutte le midolle / correva

, mi parve d'esser risalito da un sotterraneo, e ne portava il gelo nelle

significato profondo di una realtà, di un fatto, di un insegnamento, di

una realtà, di un fatto, di un insegnamento, di una dottrina; parte

che sono altrui, se noi non allargheremo un poco quelle cose che si convengono al

trovata stilistica o di contenuto, di un argomento, ecc.). aretino

vol. X Pag.369 - Da MIDOLLAME a MIDOLLO (14 risultati)

. bellincioni, ii-70: se ritornassi un tratto in vacche- reccia, / guarir

: il cervello aveva la sostanza corticale un poco più rossa e la midollare tutta sparsa

e distinti e molto visibili punti sanguigni di un rosso florido. targioni pozzetti, 12-8-386

degli anelli legnosi (ed è considerato un tessuto di riserva). -raggio midollare

linee transversali divergenti, come quelle di un quadrante da orologio. * produzioni '

che proviene dal profondo; viscerale (un grido). buzzi, 94:

tener, forse, l'anima d'un pesce muto / nella carcassa sonora /

sistematica, che comprende animali caratterizzati da un sistema libero di gangli midollari. tramater

loro sostanza nervosa, si distinguono per un sistema ganglionico-midollare libero. = voce

midollare delle capsule surrenali o anche di un altro organo. = voce dotta

.. per estens. 'una midollina': un pezzetto di pane. montale, 7-24

la parte più interna e tenera di un organismo vegetale (con partic. riferimento

7-395: mando ancora a vostra altezza un poco di midollo del cocco di maldiva

, e ne proviene che due divengono un tutto, tanto uno, che più

vol. X Pag.370 - Da MIDOLLO a MIDOLLO (31 risultati)

e ripognilo sotterra. -polpa di un frutto. carletti, 73: sotto

, che si monda come si mondarebbe un fico, resta un midollo molto bianco e

come si mondarebbe un fico, resta un midollo molto bianco e con molti granelletti

il midollo delle lave potrà ritener tuttavia un considerabile grado di liquidezza. -scherz

la ricchezza di cellule mieloidi gli conferisce un aspetto caratteristico (midollo rosso),

succo splenico con una siringa; con un trapano aveva prelevato di dentro tosso,

di dentro tosso, sopra il ginocchio, un saggio di midollo rosso.

del lepre, svuotato del midollo con un ferro rovente, si fanno dei bocchini per

madre! chi mi dà, rasciutti un istante i gran gorghi dell'oceano,

flutti mugghianti. landolfi, i-198: un raschiare sordo, che rodeva il midollo della

superiori, dagli anfibi in poi) da un nucleo di sostanza grigia, di forma

o della sostanza cerebrale, che conducono un uomo alle infime degradazioni, all'idiotismo

; centro, fulcro, nocciolo di un problema; contenuto, argomento di un'opera

ben la va masticando gusta, quasi un aromato che sia condito co 'l zucchero

, / né tu sperar, che un àrid'osso e vano / midollo di virtù

che una lanterna piena di savore è un regalo burlevole, ma non va più oltre

iii-145: non succhia il midollo di un libro se non il lettore il quale si

che si apprende dal labbro materno è un antecedente dell'opera d'arte letteraria, e

e vi sbocca, quantunque chi legga un poema e un romanzo debba andare al

sbocca, quantunque chi legga un poema e un romanzo debba andare al di là della

-consistenza, efficacia dimostrativa (di un argomento); nerbo, vigore (

verità. pavese, 3-7: quando ripetiamo un nome proprio, un gesto, un

: quando ripetiamo un nome proprio, un gesto, un prodigio mitico, esprimiamo in

un nome proprio, un gesto, un prodigio mitico, esprimiamo in mezza riga,

mezza riga, in poche sillabe, un fatto sintetico e comprensivo, un midollo

sillabe, un fatto sintetico e comprensivo, un midollo di realtà che vivifica e nutre

midollo di realtà che vivifica e nutre tutto un organismo di passione, di stato umano

anni; bene pennuti e armati d'un ferro aguzzo e vivo, gli altri

radicate proprie di una comunità, di un organismo sociale. botta, 4-368:

1-446: la cascina della rocca era un frammento dell'antico murialto che il paese,

più di mellesettecento. -parte interna di un edificio. baruffaldi, i-83: la

vol. X Pag.371 - Da MIDOLLOCELLULA a MIDROLO (30 risultati)

il midollo. al punto centrale (di un argomento, di unail. locuz. -andare

al midollo: giungere al centro di un argomento, approfondire un problema nel modo

al centro di un argomento, approfondire un problema nel modo più esauriente; riuscire

: i savi acquistano con la esperienza un occhio sì acuto che penetrano i negozii fino

essere profondamente radicato (un'abitudine, un vizio). berchet, 1-64:

, 151: paolo gualtieri era figlio d'un pittore; era l'unico frutto di

pittore; era l'unico frutto di un matrimonio fra una donna di garbo,

, sebbene di non molta levatura, ed un uomo artista fin nel midollo delle ossa

fondo. mamiani, 6-6: faremo un discorso che per le verità incidenti qua

intimi collegamenti, pensiamo che vi vedrà un concetto uno e continuo.

esser dei primi serviti, e io somigliarò un confessore che riconcili la ciurma, cotanti

regalo, io tutto vollo / con un carme satirico ed amaro / ricercar fino

[il vino], e serbatemi un midollone. onufrio, 45: venne avanti

: venne avanti, portando in mano un midollone di pane. pea, 1-259:

2. polpa succosa e zuccherina di un grosso frutto. c. arrighi

1-142: una bocca con due labbra d'un color più vivo di quello d'un

un color più vivo di quello d'un midollone di cocomero venduto alla prova.

. -ripieno di midollo (un osso). leonardo, 2-509:

internamente cavo e ripieno di midollo (un organismo vegetale); che ha la

; che ha consistenza tenera e polposa (un frutto). crescenzi volgar.

il frutto [della moringa] è d'un palmo e mezzo di lunghezza, grosso

e mezzo di lunghezza, grosso come un ravano di colore rimesso tra verde e

-succoso, succulento (lo spicchio di un agrume). zucchetti, 74

farà a tutti i popoli in questo monte un convito di grasse carni, un convito

monte un convito di grasse carni, un convito di vendemmia, di carni grasse

disus. morbido, pastoso, abboccato (un vino, il suo gusto, il

eccessiva della pupilla, che, in un soggetto normale, si determina fisiologicamente durante

di tale fenomeno, come accertamento che un qualsiasi dolore vivo, accusato da un

un qualsiasi dolore vivo, accusato da un paziente alla pressione, è reale e

partic.: che provoca la midriasi (un farmaco); che presenta midriasi (

vol. X Pag.372 - Da MIE a MIELE (20 risultati)

malpigli, xxxviii-65: mieco fati un poco penitenzia. idem, xxxviii-65:

interno degli alveari; si presenta come un liquido di colore variabile dal giallo pallido

che l'uomo li metesse in boca un poco di melle. cavalca, 20-201

luogo della città -fosse al sole legato ad un palo e unto di mèle. cicerchia

questo vano appunto / portar di mele un alvear ripieno. desideri, lxii-2-vi-37:

di covate / di cinciallegre, e un gran favo di miele. d'annunzio,

molto buono, gustoso, gradito (un cibo e, al figur.,

cibo e, al figur., un nutrimento spirituale); particolarmente pregevole,

particolarmente pregevole, desiderabile, appagante (un bene materiale o spirituale); dilettevole

materiale o spirituale); dilettevole (un pensiero). cavalca, 20-547:

parola, dolce alla mia bocca sopra un favo di mele. nievo, 322:

o infuso di cui il miele costituisce un componente. -acqua di miele: idromele.

. burchiello, 86: amore è un trastullo, / che porta in campo

che usciva dalla mia tu-mi-intendi, [un mercante di zucchero] giurava che il

; la polpa, la sostanza zuccherina di un frutto. bresciani, 6-x-83:

le pollaie,... che sono un mele a gustarle. panzini, ii-45

. beicari, 5-103: chi gusta un poco del tuo mele [o gesù]

le imprimevano dei loro concetti dolcissimi con un chiodo del crocifisso. pascoli, 1-856

solo linea vaporosa il mare / che un giorno germogliò rapace, / e nappo

germogliò rapace, / e nappo d'un miele, non più gustato / per non

vol. X Pag.373 - Da MIELE a MIELE (23 risultati)

dati, 1-130: altri, mirando un lascivetto viso, / beva fra poco mel

: / disdice esser crudele / a un fanciullin qual tu. foscolo, xv-534:

prima a colmare la sete, a spargere un po'più di liquido amaro sull'arsura

vita a cui la sapienza popolare ha dato un nome così dolce e così profondo nello

gli è nella necessità della natura che sia un bel miracolo se dura di più del

come una replica della luna di miele un soggiorno a venezia. bernari, 3-293

della poesia: e può indicare anche un eccesso di mellifluità e di frivolezza);

, lvi-20: era la fazza sua d'un cherubino, / melle suave erano sue

sue parole, / l'aspecto suo d'un sole. b. fioretti,

/ dalla cui bocca uscia di mele un fiume. monti, 4-4-128: a

pieno di rumore. noi l'amiamo come un miele diffuso, come oro liquido e

: si diceva: il fiore ha come un miele / che inebria l'aria;

miele / che inebria l'aria; un suo vapor che bagna / l'anima d'

suo vapor che bagna / l'anima d'un oblio dolce e crudele.

, 202: gli fecero fare anche un giretto in paese: sotto il sole color

cristiana, con le colonne e pietre di un giallo miele, è la capitale arcana

ghislanzoni, 8-42: rodolfo barcheggia fece un sorrisetto tutto miele. fogazzaro, 5-28:

, l'amico,... un sorriso che pareva tutto miele, sì,

si era fatta stupenda, riscaldata da un sole di miele che accarezzava senza bruciare.

addolcire come il mele. -affogare in un lago di miele: essere circondato da

qui, corriamo pericolo di affogare in un lago di miele; poiché son troppi

e rasoio / a cintola. -ora a un tempo medesimo / uccella me e lui

i poeti] cominciano a sfoderare a chi un sonetto, con l'imitazione del petrarca

vol. X Pag.374 - Da MIELEMIA a MIELITE (18 risultati)

ciesca; a chi la metà d'un ennecasillabo, e va scorrendo, sempre

riso ne gli occhi, ch'è un conforto a vederli e ad udirli. manzoni

, n. 4. -essere un miele in bocca: procurare grande piacere

non so che nelli occhi, che 'n un punto / può far chiara la notte

17-55: il pensare agli amici sani è un godere, come si suol dire,

-sapere di miele e d'acerbo: avere un sapore agrodolce. saba, 406

acerbo al mio palato; / se un amaro v'è mischiato / è perché mai

e l'olio dal sasso: conseguire un risultato positivo attraverso ardue prove.

: ci si tiene lontani anche da un cospicuo vantaggio, se l'acquisto di

, se l'acquisto di esso comporta un gravepericolo. a. cattaneo, ii-279

miele non può dimenticarne il lecco: un piacere gustato anche una sola volta non

(quantunque oscure ed agre) riceveran un lume d'un nome e dolcezza della

ed agre) riceveran un lume d'un nome e dolcezza della pronunzia di vostra

senza mosche: non si può godere un vantaggio senza sopportare gli inconvenienti che inevitabilmente

iii-54: guardate se gli hanno saputo trovare un modo da poter aver il mele senza

fagiuoli, 1-3-84: è vero che avrò un po'di soggezione, ma e'non

spesso sono piene di fiele: spesso un discorso amabile cela intenzioni malvage. albertano

. -una goccia di miele concia un mare di fiele: v. fiele

vol. X Pag.375 - Da MIELITICO a MIELOMENINGITE (8 risultati)

.), e l'esito, dopo un decorso più o meno lungo, è

è, invece, patologica e costituisce un segno di leucemia); di consistenza

quasi interamente dal nucleo ed è considerata un mielocito in via di sviluppo.

vertebre della regione sacrolombare (fino a un massimo di cinque), non saldata

dei leucociti pluri- nucleari; munito di un unico grande nucleo, di forma ovale

e si ricava dall'esame istologico di un reperto prelevato attraverso mielopuntura).

e alle cellule che lo compongono (un tessuto, le cellule). -sistema

tessuto emopoietico del midollo delle ossa (un processo morboso o degenerativo e, in

vol. X Pag.376 - Da MIELOMENINGOCELE a MIETERE (23 risultati)

corrisponde, a destra e a sinistra, un gruppo di radici spinali (rizomero)

di radici spinali (rizomero), un gruppo di muscoli (miomero) e

scopo diagnostico, attuato per mezzo di un apposito ago cavo; biopsia midollare

distruzione dell'osso, nell'ambito di un quadro leucemico mieloide. = voce

è caratterizzata dalla comparsa nel sangue di un grande numero di globuli rossi immaturi,

serie bianca, che si traduce in un cospicuo aumento dei globuli rossi e bianchi

sotto la mielosità di certuni c'è un veleno che si nasconde per vigliaccheria o tornaconto

19-72: se [le api] assalgono un uomo infuriate,... con

sfumature dorate o rosate, ambrato (un colore). volponi, 3-25:

di terra... si stendeva un velo ininterrotto di quegli insetti, scaturiti

[caifa] sembrava poco innanzi, un antico padre immalinconito, ma disposto a

miemite dicesi una varietà che è di un color verde pallido, che trovasi più

piccoli gangli nervosi disposti a formare un reticolo a grandi maglie; compreso fra i

conseguente a uno stimolo che agisce in un punto dell'intestino (e, provocando

, provocando una contrazione a monte e un rilassamento a valle del punto stimolato,

già mature, se n'andò ad un castello chiamato mutilo e... subitamente

dui essendo condotti a mieter grano da un massaro in un campo vicino al mare

a mieter grano da un massaro in un campo vicino al mare, avendo sul

al mare, avendo sul mezzodì la giovane un grandissimo caldo, e per la durata

al lito e sotto l'ombra d'un albero si pose a sedere. aretino,

sedeva su gli scanni verdi, dormiva in un letto verde, e sempre ragionava di

pascoli, 83: fu / giorno: un giorno di pace e lavoro, /

per tutto nel cielo sonoro / saliva un cantare lontano. d'annunzio, ii-187:

vol. X Pag.377 - Da MIETERE a MIETERE (16 risultati)

vasari [zibaldone], 5-31: un contadino chinato su un campo di spighe

], 5-31: un contadino chinato su un campo di spighe, con una falce

la destra e manipoli nella sinistra con un capello di paglia in testa, tutto

che si presentasse all'arcivescovado, fece dare un giulio, e una falce da mietere

raschiare, asportare (la resina da un tronco); spremere (i favi,

, iii-274: quasi de l'erbe un novo sol facea / pullular l'erbe

v-50: crescete, o pargoletti: un dì sarete, / tu forte appoggio

/ tanti n'afferra dopo lui d'un piede / lo scaltro ulisse, e fuor

in volto i fior, / riderebbe anche un poeta / sul negletto vostro amor.

umili e nel mietere i superbi, come un dio giusto deve fare.

, trarre; acquistare, procacciare (un determinato risultato, un effetto, una

, procacciare (un determinato risultato, un effetto, una conseguenza). dante

: sempre non consente amore / ch'un uom, per ben servir, mieta dolore

percorso dal signor collini,... un campo ove i naturalisti possono mietere a

s. v.]: mietere da un viaggio notizie, da un libro pensieri

mietere da un viaggio notizie, da un libro pensieri e parole. petruccelli della gattina

vol. X Pag.378 - Da MIETIGAMBE a MIETITURA (10 risultati)

germogliante a la stagione acerba, / un essercito intero or mieti in erba.

/ lutto, spiando l'ombra d'un cipresso. -mietere mal frutto da

vedersi ripagato il bene col male, un beneficio con l'ingratitudine, una benemerenza

allori, maria stella spettegolava su di un divano con due vecchie amiche. -mietere

ridotte molto semplici; ma sono ancora ad un prezzotempo vendemmia: grazie alla litigiosità degli rilevantissimo

falciante); è costituita da un telaio di altezza cereali e li

cereali e li convoglia, per mezzo di un nastro regolabile a seconda del taglio

bocca di carico della trebbia un aspo che avvicina le spighe alle lame e

grano dalla paglia, racco un nastro trasportatore che convoglia la massa

del grano (o deledda, ii-285: un pensiero, prima vago e informe,

vol. X Pag.379 - Da MIETRO a MIGLIACCCIO (10 risultati)

firenzuola, 312: videvi eziandio un gran numero di falci con tutti gli

tagliato e raccolto (il grano, un cereale). nardi, 342:

biade mietute. deledda, i-1077: un fruscio brusco scuoteva il campo attiguo della

è stato sottoposto a mietitura (uncampo, un terreno). segneri, iii-3-94:

sole al tramonto. -reciso (un fiore). bergantini, 1-471

mustacchi mietuti dal rasoio,... un cortigiano frondeggiante e radicale. -tagliato

6. ciò che si ottiene da un lavoro, da un'azione, cesari,

misure sopra il monocordo per via d'un ponticello chiamato migade, che si fa

o in teglia nel forno, acquista un colore bruno scuro; sanguinaccio, roventino

come è usanza, fu loro presentato un migliaccio di porco, del quale chi

vol. X Pag.380 - Da MIGLIACCIOLA a MIGLIAIO (28 risultati)

... quante parte aver vuole un migliaccio, / che non vuole essere arso

xiii-54: a colazione or mi farò un migliaccio / con sangue di quel porco campereccio

o involgerne il migliaccio / o accendere un falò pel berlingaccio. artusi, 498:

certa figura del callotta / fu reso un mascheron tutto il mostaccio: / del

/ si avria potuto far più d'un migliaccio. guerrazzi, 16-122: trova errore

prigioni. carducci, iii-15-277: per un po'di migliaccio o di frittata umana

, / che, infornando migliacci con un remo, / sonar tutte a martello le

maestro martino, lxvi-1-161: per fare un migliaccio per quattro o cinque persone pistarai

[la nencia] più tenerella che un ghiaccio, / morbida e dolce che

, / morbida e dolce che pare un migliaccio. messisburgo, 59: a fare

migliaccio. messisburgo, 59: a fare un migliaccio bianco di grandezza d'una sfogliata

piazza nuova] e, senza pagar un soldo, ad empiervi dell'odor de'

farne [della farina di granturco] un migliaccio, la rimestò, vi pose

migliaccio di farina gialla '. questo è un piatto de'più ordinari, ma non

ingiurioso). bellincioni, ii-58: un pezzo di migliaccio mala via / et

bestia et una a prato / avevon tanto un erpice menato / ch'egli era fuor

la qual cosa si domanda tessersi fatto un migliaccio. idem, 674: per quel

cielo: attendere passivamente la soluzione di un problema. fagiuoli, vii-169: d'

con stallieri. -fare migliaccio: subire un arresto. guerrazzi, 1-112:

persone, toi tanto levato che sia un pan e mezo, toi aqua ben

se è preceduto dall'art. indeterm. un); preceduto da un numero cardinale

indeterm. un); preceduto da un numero cardinale, equivale al valore corrispondente

da monarca, né guardan dietro ad un migliara di filippi più o meno quando

più o meno quando si tratta di un pezzo che loro piace. foscolo,

con impassibilità scientifica sul destino d''un millione e più di sciagurati, ch'

e commerciava di pietre. ho veduto un contratto fatto con la procuratia de supra

-con riferimento alla tiratura di un libro a stampa. moretti,

.. d'aver raggiunto almeno con un romanzo... il difficile traguardo del

vol. X Pag.381 - Da MIGLIALSOLE a MIGLIERE (19 risultati)

. redi, 2-126: comprai un migliaio d'oro in foglio in tanti

/ vidi sopra migliaia di lucerne / un sol che tutte quante l'accendea,

] potrebbe andare al paragone / tra un migghiaio di belle cittadine, / ch'ell'

appagarle. foscolo, xiv-227: preparami un migliaio di baci, ch'io verrò

bacchelli, 1-ii-408: -fagioli: un migliaro di quaranta pesi di fagioli, signori

leone / quando a lutier son presso ad un migliaio, / che pute più che

, 13-22: quanto di qua per un migliaio si conta, / tanto di là

, 26-47: ghion si dipartì forse un migliaro / e, come fu all'entrare

si mangia allegramente nella cina? venisse un po'di fame anche tra noi sì

io potessi mangiare, senza indigestione, un migliaiétto di miei fratelli! pratesi, 4-23

scudi che gli sarebbero bastati per comperarsi un podere. pascoli, 1-562: il tuo

taìti aveva qualche migliaiétto di lire in un libretto della cassa di risparmio. c

gadda, 15-68: premi nunziali d'un qualche migliarétto di lirucce: ad alcuni,

[i carmi miei], e un migliaióne / d'anni gli è già ch'

malattia s'aggravò ancora; fu osservato un principio di eruzione migliarica, che andò

avendo avuto ardire di temerariamente tirare ad un grosso lupo, quella fiera leggiermenta ferita,

lieti suoni di una fanfara (cioè di un pettine vestito di carta velina, e

di latta) due guardie, tutte d'un pezzo, dai larghi scudi, si

arregò a bartolo et al compagno un pan migliato et alquante fave fredde e

vol. X Pag.382 - Da MIGLIO a MIGLIO (42 risultati)

14-18: per mezza toscana si spazia / un fìumicel che nasce in falterona, /

., 4-9 (451): forse un miglio fuori del suo castello in un

un miglio fuori del suo castello in un bosco si ripose in agguato. masuccio

. masuccio, 291: non avendo appena un miglio cambiato, che loro discarricò una

venire giù. pulci, io-no: un mezzo miglio s'eran dilungati. sanudo,

di briga esca il pagano, / un miglio o poco meno è già lontano.

116: era discosto più d'un grosso miglio / l'abitazion di questo

tasso, 3-56: oltra sei miglia un bosco / sorge d'ombre nocenti orrido

ragazza? -signor mio, no; un mezzo miglio. manzoni, pr. sp

il miglio svedese, di nove e un quarto come il grande miglio tedesco da

geografico o d'equatore: lunghezza di un arco misurato sull'equatore terrestre, pari

* miglio geografico ': lunghezza di un primo di equatore terrestre pari a m.

, 4: corrisponde alla lunghezza di un primo di meridiano per la latitudine di

/ ti scaglierò di là da francia un miglio. r. martini, 64:

. capitareste mai più innanzi discosto un miglio. p. foglietta, 142

anni, che, se per tutto è un miglio di mala strada, a m 1856

bandello, 1-27 (i-336): vide un bellissimo castello che una bellissima città e degna

castello che una bellissima città e degna c'un si mova mille miglia non era lontano

si mova mille miglia non era lontano un miglio italiano e quivi presso scorse per vederla

guarino guarini, 1-73: tre che pigliavano un miglio di paese. redi, 16-v-228:

miglia comporre di voci greche una parola lunga un mezzo suddette sono una lega germanica e

: è uguale, perché tutti riconoscono un miglio solo che è la sessantesima parte del

del grado sull'equatore: tanto che un miglio di spazio risponde a capello con

miglio di spazio risponde a capello con un minuto di cerchio. questo miglio marino

, che rappresenta la lunghezza media di un arco di meridiano dell'ampiezza di un primo

un arco di meridiano dell'ampiezza di un primo; ovvero la lunghezza di detto

, 85 e corrisponde all'ampiezza di un 'primo 'per la latitudine di circa

, 18 e corrisponde all'ampiezza di un primo per la latitudine di 48°.

contarmi, lxxx-3-112: quando si forma un terzo, se gli consigna nella tal provincia

affatto regolare,... può valutarsi un miglio quadrato. batacchi, ii-9:

/ che il cielo occupava più d'un miglio. ghislanzoni, 2-46: signor,

che puoi lo scettro estendere / su un regno di tre miglia, / che un

un regno di tre miglia, / che un giorno avrai l'impero / dell'universo

quali il comune che occupava poche miglia d'un territorio non fertile dovesse occupare del suo

dei « capoclasse », riconoscibile a un miglio distante: intelligenti ma anche sgobboni

tornasse. aretino, 20-84: durò un mese, caminando fra dì e notte,

una cantilena una notte col suo marito lunga un miglio. forteguerri, ii-219: far

. s. a.), su un circuito di 2, 5 miglia da

anno dal 1927 al 1957 (con un intervallo fra il 1941 e il 1947)

bologna, cremona, brescia, per un totale di km 1615 / 1650 (pari

mille miglia inglesi), caratterizzata da un alto interesse spettacolare e da un elevato

da un alto interesse spettacolare e da un elevato grado di pericolosità, che,

vol. X Pag.383 - Da MIGLIO a MIGLIORAMENTO (30 risultati)

miglia, lontano le miglia, lontano un miglio, da o di lontano un miglio

un miglio, da o di lontano un miglio: v. lontano, n

delle cento miglia. -tenersi discosto un miglio: comportarsi in modo diametralmente opposto

mostaccio uno sberleffe. / la moglie un miglio si tenea discosto. 8

ho a ire / c'è quasi un miglierello. zucchetti, 335: una di

pannocchia espansa, pendenti, formate da un gran numero di spighette biflore (il

vestite, di forma sferoidale; ha un ciclo vitale breve, con limitate esigenze

a tre mesi dimora nel campo, e un altro, che matura in cinquanta dì

et il piede alto assai più d'un gombito, grosso come un dito della

assai più d'un gombito, grosso come un dito della mano, nodoso e per

che sia ben cotto; e piglia un poco di fiore di farina e doi bianchi

col cocchiaro, et ancora lo lassarai bollire un po- chetto, agiongendovi di bon zuccaro

, la qual ordinariamente dura sin che l'un fugga, vinto dall'altro. mattioli

aristotele, se non fussi una bestia, un poveraccio, miserabile, nodrito di pane

molto comunemente, servendoci per tale uso di un miglio scelto e mediante una macchina benissimo

bene, 1-76: col miglio si fa un pane il quale, prima che sia

e la scagliuola: dono / spanto da un prodigo affine, accresciuto / dalla mia

i sanfredianini sono sentimentali e spietati ad un tempo, la loro idea...

.. del paradiso, esemplata in un proverbio, è poetica e volgare: un

un proverbio, è poetica e volgare: un luogo d'utopia ove c'è abbondanza

terra o non potersi gettare nell'acqua un granello di miglio (in costrutto ipotetico

una calca impenetrabile di persone o a un assembramento fittissimo di oggetti. ariosto

ariosto, 40-70: non si avrebbe potuto un gran d miglio / gittar ne l'

; giacché la calca era tale che un granello di miglio, come si suol dire

colore, della forma e della grossezza d'un grano di miglio, che nasce nello

sul modello di orzaiolo 1 affine a un chicco d'orzo '. migliolismo,

caratterizzata dall'ade sione a un cristianesimo progressista, rivolto all'elevazione del

togli colla di spicchi forte, tanto che un mugliuolo o ver bicchiere d'acqua faccia

o metter d'oro, e miscola un poco chiara d'uovo colla detta còlla

favorevole e accettabile; processo graduale verso un superiore livello qualitativo. -anche: azione

vol. X Pag.384 - Da MIGLIORAMENTO a MIGLIORAMENTO (27 risultati)

il nostro poeta, pone anch'egli un luogo impossibile, ma con questo miglioramento

: bisognando prima indurre in quel corpo un miglioramento universale delle qualità e del moto

fama. nievo, 2-121: da un mese in poi lo spirito pubblico è

moderni. -correzione ed emendazione di un testo; revisione volta a introdurre modifiche

2. compimento di attività su un bene (per lo più su un

un bene (per lo più su un bene immobile), consistente nel- l'

consistente nel- l'apportarvi modifiche che comportano un aumento di utilità o di valore economico

, il diritto a ottenere dal proprietario un compenso commisurato all'effettiva importanza economica del

, 6-iv-475: messer antonio d'orso fu un gran pezzo dopo questa vacazione: la

fa molti e utili miglioramenti, in ispecie un gioco di palla affa francese, una

per la produzione. il giudice assegna un congruo termine perché i miglioramenti siano eseguiti.

-bonifica. lambruschini, 4-169: da un lato alle manifatture, dall'altro pensava

3. alleviamento delle condizioni generali di un malato, pausa di una malattia; avviamento

giorni 10 fui guarito e sano come un pesce. musso, ii-538: cantando

re saule, che era travagliato da un diavolo, sentiva grandissimo miglioramento. marini

la notte seguente [il papa] ebbe un poco di riposo, ma senz'alcun

interessate affa malattia medicate coffa fanghiglia. un rapido miglioramento fece sì che ei potè

. setacci mi ha dato notizie di un poco di miglioramento. carducci, ii-1-269:

svevo, 3-904: la vita somiglia un poco affa malattia come procede per crisi

che precede una catastrofe, una rovina, un rapido peggioramento. buonarroti

-che si può far? -grattarle un po'le rene, / spruzzarle 'l viso

uomini migliorano e la vita, ridotta a un sottil filo di fiato, pare che

filo di fiato, pare che sia un piccolo lumicino, che vicino affo spegnersi

che ho nominata di sopra ha però un certo che, una qualità sua propria

miglioramento delle cose deve aver principio da un miglioramento negli uomini. tommaseo, lxxixiii-

società. mazzini, 62-89: chiediamo un miglioramento reale alle condizioni dei più: vogliamo

impiegati di una qualche azienda, reclamano un miglioramento di salari e di carriera.

vol. X Pag.385 - Da MIGLIORANA a MIGLIORARE (11 risultati)

per ogni buon rispetto aveva fatto / un fardelletto manesco del mio / miglioramento.

ambientali, più produttivi o caratterizzati da un diverso ciclo vitale. carducci, iii-26-65

nati nel periodo di concessione; stipulare un contratto di soccida semplice. alvaro,

ordine di borsa, secondo il quale un agente di cambio opera sui titoli in

(ant. megliorante). che produce un miglioramento; che dà sollievo, che

ha ingresso. / per far ottimo un re, convien disfarlo. cattaneo, ii-2-

lo aviso di v. s., un frate di carbonara, servitore di sua

, ii-256: a me stesso confessandosi un cristiano, per star molto infermo in sua

lui, ricordati ch'io non cederò d'un passo al tuo affetto che lo vorrebbe

9-1-170: tu mi hai fatto strolagare un grandissimo pezzo la ragione, per la

contado. patrizi, 3-49: bonificò un altro casale, detto matoni, e

vol. X Pag.386 - Da MIGLIORARE a MIGLIORARE (28 risultati)

temanza, 134: i veneziani crearono un magistrato di due ragguardevoli senatori,.

, accresciuta saldezza d'impianto (a un trattato, a un racconto, ecc

impianto (a un trattato, a un racconto, ecc.); perfezionare.

, vergine gloriosa, / con riverenza un dono t'adimando, / che facci la

[della pittura], perché se un error vi vien fatto, non si pò

supercilio moventis », aveva della divinità un concetto molto vicino a quello de'monoteisti

, più armonioso e più elegante (un idioma, una lingua). buommattei

in una parola, ovunque si trovi un corpo trasparente che rifletta il nodo della

, consolidare, rendere più saltjo (un potere, una condizione, una situazione)

d'ancona esser per legato del papa venuto un cardinale che molto suo signore era,

, iii-339: cuori umani, se d'un dio si amante non v'innamorate ancor

, andate a mutar il cuore in un sasso, che migliorerete fortuna. lambruschini,

giungere a ciò, rendendoli, almeno per un tempo, giornalieri di terreni coltivati a

più lautamente. -rifl.: ritrarre un utile maggiore. francesco da barberino,

sarebbe quindi bisticcio di dire, d'un ragazzaccio, d'un cattivo marito '

di dire, d'un ragazzaccio, d'un cattivo marito 'ha migliorato, un

un cattivo marito 'ha migliorato, un poco, non è ancora migliorato assai

e sfacciato da affermarlo. -innalzarsi a un livello superiore di civiltà. pascoli,

passare a una condizione migliore, trarre un vantaggio o un profitto maggiore. machiavelli

condizione migliore, trarre un vantaggio o un profitto maggiore. machiavelli, 1-iii-1642:

.: avanzare nella carriera; ottenere un accrescimento del reddito o aumenti salariali.

per migliorare. 12. acquistale un carattere o un aspetto più positivo,

12. acquistale un carattere o un aspetto più positivo, più vantaggioso,

, più congruo (una situazione, un fenomeno); avvantaggiarsi, progredire.

la pasqua. 13. presentare un miglioramento delle condizioni fisiche (un malato

presentare un miglioramento delle condizioni fisiche (un malato, un ferito); recuperare

delle condizioni fisiche (un malato, un ferito); recuperare gradatamente la salute

star chinata a scrivere. sommi medicata un mese e assa'bene sono migliorata.

vol. X Pag.387 - Da MIGLIORATIVO a MIGLIORAZIONE (14 risultati)

giorni, vedendo che il ferito accennava un po'a migliorare, cominciarono a insistere

, passa ora ad uno stato ora ad un altro, e la coscienza di questo

scolorite le carni, si ricorresse tosto ad un mese di cura? 14.

tempo stesso, che suole, quantunque un poco a bell'agio, scoprire sempre

finalmente il vero. -trovare un partito migliore. varchi, 24-13:

. c. bini, 1-171: oggimai un progresso d'incivilimento è manifesto nelle nazioni

che serve a guarire, curativo (un rimedio, un farmaco).

a guarire, curativo (un rimedio, un farmaco). -anche sostant.

folgori... al criminalista che immagina un giure penale non distruttivo ma migliorativo del

è ancor vivo, e dirò anche un po'migliorato. carducci, ii-6-150:

pallavicino, 1-556: fu pensiero d'un dottissimo santo che però iddio creasse adamo

sm. ant. incremento di valore di un bene immobile, dovuto a restauri,

. allora 1 frutti della terra con un po'di arti miglioratrici vi daranno a

iii-23-166: aveva fatto [goldoni] un gran passo verso la migliorazione dell'arte,

vol. X Pag.388 - Da MIGLIORE a MIGLIORE (25 risultati)

di maggioranza di buono, seguito da un compì, di paragone, espresso o

quanto è gran male disobbedire e disonorare un padre a voi sì migliore, qual

crescere migliori di noi; voglio mostrare un cenno di dubbio. saba, 381:

, 381: dei rimasti il migliore un dì l'immerse / nell'angoscia, e

avviliti sono i migliori, quali saranno in un tal governo poi gli altri? mazzini

ben giura / che v'è al mondo un paese -agli altri in odio /

sempre vince, e per tutti è un bene nascere. -per antonomasia. il

da più profonda e sincera amicizia (un amico). latini, i-2438:

posso difendermi da pensare che se fossi un usignolo -pel mio bene, è vero

animo (l'aspetto, lo sguardo, un gesto). dante, inf

labbia, / dicendo: quei fu l'un d'i sette regi / ch'assiser

alvaro, 16-44: siete poco meno che un imbecille, e nella migliore delle ipotesi

imbecille, e nella migliore delle ipotesi un vanesio o un pazzo.

nella migliore delle ipotesi un vanesio o un pazzo. -per antifrasi: più

più accanito, astioso, risentito (un nemico). alvaro, 20-20:

ispirato, più significativo, più grande (un artista, uno scrittore); che

scrittore); che è più eloquente (un oratore). giacomo da lentini

: se egli [machiavelli] fu un buon impiegato, ottimo segretario d'ambasciata

risponda. g. capponi, 1-i-407: un famoso autore disse il superfluo essere cosa

disonore / quand'orno è vinto da un suo meliore, / e tanto più

, 118: nel torneare, tener un passo, combattere una sbarra, [

fuggire in fretta coi suoi migliori verso un luogo meno pericoloso, sacrificando il grosso

(o il meglio) addestrato (un animale). crescenzi volgar.,

): era già messo in ordine un cavai morello turco, il più bello e

a la cattolica / per tradimento d'un tiranno fello. arrighetto, 219:

vol. X Pag.389 - Da MIGLIORE a MIGLIORE (34 risultati)

, civile, culturale (una nazione, un popolo). boccalini, i-44

. -più conforme alla legge morale (un comportamento, un modo di vita)

alla legge morale (un comportamento, un modo di vita). giamboni,

) purezza, chiarezza e proprietà (un linguaggio). leopardi, iii-578:

-filologicamente più esatto e attendibile (un testo, un'edizione).

credo da passar qui la lezione d'un testo che mi sembra troppo migliore.

che voi séte / di nostra antiqua stirpe un vero ramo, / dar miglior testimonio

o il più) resistente e solido (un oggetto, una merce, un prodotto

(un oggetto, una merce, un prodotto). latini, rettor.

): fecevi entro [la camera] un letto, secondo che potè il migliore

1-28: se desir pur hai d'un elmo fino, / trovane un altro,

hai d'un elmo fino, / trovane un altro, et abbil con più onore

et abbil con più onore; / un tal ne porta orlando paladino, /

tal ne porta orlando paladino, / un tal rinaldo, e forse anco migliore.

la 'casa della città 'è un immenso palazzo con intagli di pietre al

, gradevole al gusto, appetibile (un cibo, una bevanda). sacchetti

s'introducono, sono migliori, cioè hanno un valor maggiore intrinseco de'nostri quattrini.

12. che è più utile a un determinato scopo; che ha in

in maggior misura i requisiti necessari a un certo uso; più (o il più

attribuirsi, d'aver condotto a termine un nuovo e generale catasto, del quale

il più) ponderato e ragionevole (un consiglio, una decisione, un giudizio

(un consiglio, una decisione, un giudizio). breve di montieri,

. mazzini, 3-265: quando un fatto è, non giova il dissimularlo:

finire la lotta, si acquietarono in un baleno. d'annunzio, iv-1-164:

miglior cosa sarebbe d'andar via tutti in un giorno. -più proficuo,

, nessuno. -più efficace (un rimedio, un aiuto); più

-più efficace (un rimedio, un aiuto); più valido (un

un aiuto); più valido (un pegno, una garanzia). cavalca

, annunziando che sperava d'aver trovato un aiuto migliore. -più cospicuo,

, più considerevole, più ambito (un guadagno, un vantaggio, un premio,

, più ambito (un guadagno, un vantaggio, un premio, una ricompensa

(un guadagno, un vantaggio, un premio, una ricompensa).

miglior utile o altro uso farne che un calvo del comperar pettine. foscolo, sep

il negus vuol mettersi d'accordo ci fa un piacere. se no, ce ne

vol. X Pag.390 - Da MIGLIORE a MIGLIORE (20 risultati)

dato buon esito, che ha avuto un più proficuo risultato. mamiani, 10-ii-744

... ma noi abbiamo avuto un galoppo veloce di quarantadue minuti e due volpi

il più) praticabile e comodo (un cammino, una via). petrarca

di bellezze naturali, più ameno (un luogo). -anche: meglio fornito

(il mare, il cielo, un luogo). - anche al figur.

). carducci, iii-9-286: volete un marinaro ben esperto? eccovi bertrando d'

avvenimenti più lieti; più felice (un periodo di tempo, la vita);

: -accettate questo: ci rivedremo in un mondo migliore! -più tranquillo (la

). tasso, 14-556: tosto un dì fia che rimembrar vi giove /

dio; / durate, e con un cor costante e forte / riserbate voi stessi

sono sventurati. -che esercita un influsso più benigno. dante, par

ora si dee essere la ragion sufficiente cioè un motivo che abbia determinato dio a dare

papini, 25-14: l'odissea di un idiota che attraverso una trafila di buffe

consumi sempre il migliore, andiamo in un certo modo e crescendo e augumentando sino al

idoneo; ciò che è più consono a un determinato scopo, che ha in maggiore

in maggiore misura i requisiti necessari per un certo uso; partito più saggio e

zoncare. lippi, 1-6: siccome ad un che sempre ingolla / del ben di

, / il vin di brozzi, un pane e una cipolla / talor per uno

bene, e stanno in mezzo a un coro / di donzellette su verde terreno

una gara, di una competizione, di un concorso (e, talvolta, assume

vol. X Pag.391 - Da MIGLIOREMENTE a MIGNATELLO (10 risultati)

più accortamente; allo scopo di evitare un danno; nel modo più acconcio.

montar per mio migliore / sopra a un patente faggio ombroso et erto. algarotti

il lato positivo di una faccenda, di un evento, ecc.; adattarsi

bibbia], 1-562: migliore è un boccon di pan secco con quiete,

d'asta o sull'importo complessivo di un appalto. fu. ugolini, 211

a macchine e a congegni per ottenere un funzionamento più razionale. carena,

, iii-163: quale più grato spettacolo di un collegio di ragazze e di bimbe,

, xviii-5-380: concorrendo quanto è in un uomo alla sua sussistenza, è miglioria il

chiamano nel mezzogiorno d'italia, a un mignano: specie di ballatoio in legno

che guardava sul giardino e sporgeva da un lato sopra una attinenza della casa. pascarella

vol. X Pag.392 - Da MIGNATTA a MIGNATTAZIONE (20 risultati)

acuto. massaia, i-103: mandai un abissino in tigrè a cercarmi delle mignatte

.. preghi rosmini di sentire da un medico, se una levata di sangue

di sangue con la lancetta non sarebbe un rimedio più efficace delle mignatte, contro

il medico!... febbre? un salasso!... polso abbattuto

... delirio, agitazione nervosa? un salasso! salassi e mignatte, ecco

-come termine di paragone, a indicare un aspetto ributtante e viscido, un istinto

indicare un aspetto ributtante e viscido, un istinto sanguinario, un'avidità sfrenata ed

, un'avidità sfrenata ed esosa, un attaccamento eccessivo e fastidioso (e perfino

fastidioso (e perfino morboso), un atteggiamento ozioso e improduttivo, una forma

i beni altrui o per trarre comunque un vantaggio personale, sia pur minimo,

per moglie... così ora levandole un borsetto di dinari, ora tela,

di dinari, ora tela, ora un anello, venne a tale ch'ella

si sgozzasse. idem, iv-32: in un secol di petecchie e di mignatte /

mena si sentiva adesso il coraggio di un leone. -ehi, mignatta!..

prima guerra mondiale; era costituito da un siluro spinto ad aria compressa e manovrato

applicabile alla carena della nave nemica con un dispositivo magnetico. fanzini, iv-892:

marittima inventato da r. paolucci. era un grosso siluro, guidato a mano da

. locuz. attaccare le mignatte: trovare un rimedio energico a difficoltà materiali o politiche

vi dirà 4 quattro mignattine 'come 4 un purgantino '. vezzeggiativi spaventevoli della scienza

mignat- taio ': nome volgare di un uccello detto volgarmente 4 chiurlo '.

vol. X Pag.393 - Da MIGNATTELLE a MIGNONE (21 risultati)

. la tricca disse: « questo è un verme o vuoi dire mignatto ».

. fui dipsade de i tinacci, un moscione de i bicchieri, un mignatton de

, un moscione de i bicchieri, un mignatton de i boccali. = accr

la mignola, mentr'esso / da un po'non sente cinguettar gli uccelli! paolieri

gli uccelli! paolieri, 2-191: un vento pazzo soffiò via le nuvole, e

e gli spagheri; / non mignola un ulivo. targioni tozzetti, 12-1-326: nelle

in quella famiglia s'era detto d'abbattere un olivo il quale, anche se prometteva

mane. sassetti, 362: dato con un dito nella palma della mano, dice

191: si rendono il saluto l'un l'altro con fare un pugno della mano

saluto l'un l'altro con fare un pugno della mano sinistra, le ugne

dito mignolo. misasi, 3-154: un anello che appena appena sarebbe entrato nel

381: vedovo d'ugna e coronato da un occhio di pernice, il mignolo si

ritto e le labbra chiuse, come in un trattato di belle maniere. 2

poi è paglia che brucia / in un mignolo d'aria. 3.

potere, sottometterlo alla propria volontà esercitando un forte ascendente; dominarlo ad arbitrio.

vuol bene davvero. e poi era un giovane che, se appena sapevi fare,

3-104: sol col mignolo ci tocchi / un di voi, bravi italiani, /

olivi. soffici, iv-7: fissavo d'un tratto o a forti colori gli aspetti

alle dimensioni delle lettere gradatamente crescenti da un carattere all'altro, come sono i seguenti

protezione, del favore, dell'amicizia di un potente (e, in partic.

(e, in partic., di un re); cortigiano prediletto, che

vol. X Pag.394 - Da MIGNONE a MIGRARE (28 risultati)

, desideroso d'essere piuttosto mignone di un re che favorito di un cardinale. gualdo

mignone di un re che favorito di un cardinale. gualdo priorato, 10-i-20

di questi imperadori romani, di un nerone, di adriano col suo mignone antinoo

, 4-ii-86: stasera vo'prendermi un maledetto spasso di quel vituperato mignone

, il preferito, il prediletto (un animale, un oggetto, ecc.)

, il prediletto (un animale, un oggetto, ecc.). buonarroti

mozzare netta di colpo la testa ad un asino. ora certo giorno avvenne che un

un asino. ora certo giorno avvenne che un suo cortigiano lo sorprendesse nell'atto di

faccia più la ballerina, è proprio un peccato, la qualità di ballerina della scala

.. dovette disperdersi, come un branco incalzato dal fuoco, in tutte le

, senza una sede stabile, senza un regno che possa dir suo.

ardori del sindaco s'era tramutato in un ospizio di migrabondi senzatetto. 2.

migrabondi senzatetto. 2. migratore (un uccello). bertacchi, v-369:

propria sede, che si stabilisce in un territorio diverso da quello di origine (

territorio diverso da quello di origine (un popolo, un gruppoetnico).

da quello di origine (un popolo, un gruppoetnico). gioberti, 4-216

di veder passare gli armenti innumerevoli di un antico popolo barbaro, migrante alla conquista di

popolo barbaro, migrante alla conquista di un mondo. giocosa, 156: settembre in

mondo. giocosa, 156: settembre in un sol giorno spazza via uomini e animali

una popolazione migrante. -transumante (un gregge). bocchelli, 9-319:

iii-1-626: all'adonella dalla fronte alata dà un sufo- letto che imita il garrire della

viso incrociato dalle rughe migranti, / un sorriso lontano in estati mulinanti / tra

. 6. che non segue un criterio logico preciso; variabile, mutevole

logico preciso; variabile, mutevole (un pensiero, un'idea). marinetti

: l'altro rossetto doveva contenere invece un pigmento rosso, ben disperso ma insolubile,

intrinseci, sia per sollecitazioni esterne (un organo). -ascesso migrante: ascesso

). trasferirsi temporaneamente o stabilmente in un paese straniero o in un luogo diverso

stabilmente in un paese straniero o in un luogo diverso da quello natio, per

vol. X Pag.395 - Da MIGRATO a MIGRAZIONE (24 risultati)

, rondini tardive, / tutti tutti migrammo un giorno nero. d'annunzio, ii-815

terra, varcherà i mari, come un gabbiano candido, patrimonio di tutte le

inesauribile. 3. muoversi da un luogo all'altro, allontanarsi; trasferirsi

suo appartamento. graf, 5-166: un infinito popolo s'accalca / a noi

nord, i giovani professori, con appena un po'più di masserizie che le rondini

aveva ed ha ancora altre radici e un volto più umano. -indietreggiare,

povere membra. -annidarsi in un luogo insolito, nascondersi. montano,

mi fa fiammella. -diffondersi (un suono). beltramelli, i-568:

. passare, approssimarsi alla fine (un periodo di tempo). domenico da

lor memoria fiorire. -tramontare (un astro); volgere al termine (

giorno). térésah, 1-154: un palpito di luna prigioniero / in una

è il mio camillo, / tal che un dì mi farà migrar del seculo.

più confuso, svanire (un'immagine, un ricordo). rime anonime napoletane del

ricerca di migliori condizioni di vita (un popolo, una collettività); nomade

tante razze migratrici hanno dato per frutto un popolo al tempo stesso inquieto e sedentario,

dì, / fa vie sotterra, un mare di due mari, / o migratore

gli emigranti; che ha per fine un trasferimento in massa, che lo attua

territori, a trasferirsi di frequente (un istinto, un impulso).

a trasferirsi di frequente (un istinto, un impulso). d'annunzio,

migrazióne, sf. spostamento collettivo di un popolo, di una nazione,

una nazione, di una tribù, di un insieme di famiglie o di individui dal

di individui dal territorio di residenza a un altro, per un tempo abbastanza lungo

di residenza a un altro, per un tempo abbastanza lungo o in forma definitiva

. -migrazione stagionale: quella che riguarda un periodo di tempo limitato, ed è

vol. X Pag.396 - Da MIGROCOSMO a MILA (26 risultati)

il solwan nel 1159 e ritraggiamo da un ms. dell'autore che prima di

, lettori del glorioso studio, osservammo un anno fa intorno al maestro e poeta,

, la fine si abbia a credere un principio, la migrazione un ritorno,

abbia a credere un principio, la migrazione un ritorno, un'assunzione la scomparsa.

seguiva una migrazione di scintille, che un poco di vento di terra portava a naufragare

alberto lollio lasciò anche uno scenario, un abbozzo in prosa,... «

e medie. spostamento di cellule di un organo o di una formazione patologica dalla

. -passaggio di una pianta parassita da un ospite all'altro. 8. chim

. fis. area di migrazione: in un processo di fissione nucleare, il quadrato

nucleare, il quadrato, moltiplicato per un coefficiente, della distanza media percorsa da

coefficiente, della distanza media percorsa da un neutrone veloce dall'istante di formazione a

un'entità fisica (in partic. di un torrente o di un pozzo glaciale)

partic. di un torrente o di un pozzo glaciale), in corrispondenza dell'avanzata

), in corrispondenza dell'avanzata di un ghiacciaio e dell'andamento stagionale. -migrazione

: allargamento e avanzamento delle curve di un fiume verso l'esterno e verso valle

, di appretto in alcuni punti di un tessuto, provocato per lo più da essudazione

, in stormi, in sciami di un numero cospicuo di individui su distanze che

particolare imponenza negli uccelli: questi effettuano un doppio viaggio fra l'area di nidificazione

sembra sia dato dall'ipofisi, che secerne un maggior numero di ormoni gonadotropi ed è

e, per talune specie, da un ciclo endogeno stagionale, indipendente dalle condizioni

= dal portogh. miguel, nome di un re del portogallo (1802-1866).

over vino di palme. questo vino è un liquore che butta un arbore della forma

questo vino è un liquore che butta un arbore della forma di quello che fa

chiamasi stafiloma per antonomasia, perché pare un acino di uva nera. =

è mioitide, per esprimere l'infiammazione di un muscolo. = voce dotta,

indicare, per lo più iperbolicamente, un numero molto elevato. muscia da siena

vol. X Pag.397 - Da MILABRIDE a MILEDI (5 risultati)

scolari. caro, 5-422: in un palco alteramente estrutto, / tra molti mila

, perché loro cura fosse di erigerle un magnifico tempio. botta, 4-81: esortava

: esortava [il pontefice] con un breve caldissimo l'imperatore a mandare nove

mio libro, e mi ha fatto un coraggio di mila lire. lucini, 4-207

tutto il mondo! bonghi, 1-205: un milanese tra cento parole o frasi ne