Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IX Pag.85 - Da LIMONCELLA a LIMONIATE (35 risultati)

2. giallo come il limone (un colore). targioni tozzetti, 9-455

limone dolce, la cui scorza emana un profumo simile a quello del bergamotto;

casa dove sono entrato è avvolta di un odore di limoncèlla che sembra vaporare dalle

limoncello di napoli), che produce un frutto di piccole dimensioni, con buccia

] sottilmente e studiosamente, quasi fosse un fagiano, e di novo l'arrosti

limoncelli. boccamazza, i-1-504: quando un sparavieri avesse li piedi enfiati, si ha

forti di napoli. algarotti, 1-vi-76: un limoncello di napoli in questo settentrional vedovo

ma sopratutto di commestibili: cetrioli lunghi un braccio, limoncelli, ceste d'uva e

essersi sentita cascar le braccia, vedendo un uomo... d'una biondezza falsa

, 9-1-191: a dar di morso a un limoncellino verde, non si sente a

limoncellino verde, non si sente a un gran pezzo quell'acido invelenito che si

buccia. magalotti, 2-66: monda un par di limoncini / sol per vezzo

. 5. maffei, 5-4-404: un rosso vivo con macchie nere e grandi

di limoni, grosse ed alte quanto un comodo ulivo. d'annunzio, i-850:

'l cielo / canta la nota verde un bel limone in fiore. sbarbaro, 6-116

limoni al sole. bernari, 4-160: un obliquo raggio di sole riflette sul tavolo

di numerosi peli succosi, che producono un succo assai acido, usato, oltre

galileo, 4-4-265: pagai due soldi un limone che valeva un soldo e non

: pagai due soldi un limone che valeva un soldo e non più. parini,

tavola le tazze, lo zucchero e un piattino su cui erano già state disposte

, ii-6-86: già la vita è come un limone, che, quando una mano

mancino si sganascia anche lui, agro come un limone verde. -per metonimia

c. e. gadda, 6-285: un grosso anello a cilindro d'oro fasciante

, anzi, limone. -giallo come un limone: che ha un colorito giallognolo

-giallo come un limone: che ha un colorito giallognolo, indice di cattiva salute

, e ha la faccia gialla come un limone. 5. chim.

questa fuoriserie ». tutto questo con un tono agro, al limone, da fare

'meno cose da dire, è un sacco vuoto, un limone spremuto.

da dire, è un sacco vuoto, un limone spremuto. -spremere,

anche lei,... con un cappello alla marinaresca e un bottaccino di

.. con un cappello alla marinaresca e un bottaccino di limonéa, a far da

sono coperte di glandolette balsamiche, di un forte odore volatile. = deriv.

limonerie..., mi sa un po'di miscuglio farmaceutico. =

marinetti, iii-141: la radura di un limoneto chiuso da un muretto di pietre

la radura di un limoneto chiuso da un muretto di pietre laviche. = deriv

vol. IX Pag.86 - Da LIMONICO a LIMOSINARE (12 risultati)

con una specie di camauro nero e un mantelluccio rosso, e gli occhi di inchiostro

limonina, lo potresti benissimo prendere per un piccolo turco. = deriv

limonóso1, agg. letter. che manifesta un animo inacidito, inasprito. papini

223): egli era figliuolo d'un povero uomo, il quale alcuna volta

noci era tanto abbondante, che bisognò che un benefattore ci facesse la carità d'un

un benefattore ci facesse la carità d'un asino, perché il cercatore non poteva

/... insolentar limosine su un ponte. 6. prov.

una limosina... si arrestò a un passo molleggiando. arbasino, 9-167:

in piedi col camauro in testa come un gangster nella limosina? = deriv.

incatenati limosinanti. questo è condotto da un cascì, fratei suo che si fece suo

oggi in arezzo, che, per un danaro, / in preda si darebbe

, / in preda si darebbe a un vaccaro, / tanto è limosinante e santerella

vol. IX Pag.87 - Da LIMOSINARIO a LIMOSO (20 risultati)

mai piegato lo indomabile carattere a limosinare un soccorso. carducci, ii-1-305: parole

; ricompensare con oboli ed elargizioni (un sacerdote, una comunità religiosa).

] da una statua gittò in seno ad un povero un bel valsente in oro,

statua gittò in seno ad un povero un bel valsente in oro, e si fece

idee limosinate qua e colà col mezzo di un lungo lungo leggere o di un profondo

di un lungo lungo leggere o di un profondo meditare; ma domandiamo a tutti

caritativi. roseo, ii-79: fu scelto un gentiluomo chiamato tiberio,...

: mi sa male / di veder che un sì gran limosiniere / ed uom tanto

[alessio] vive tre lustri in un angolo di scala a tutti sconosciuto,

, 53-33 (iv-270): ecco un abate gli attraversa il passo, /

: mandò a lui per le medesime cagioni un suo limosiniere che era a roma.

suo limosiniere di sborsar quindici scudi ad un povero forestiere svaligiato da'ladri, il

, equini, ovini e suini, un tempo comprendenti soltanto animali di piccola taglia

sauro roitelet, nato dall'incrocio d'un purosangue inglese con una giumenta limosina.

di limo, coperto di limo (un terreno, un luogo); fangoso.

coperto di limo (un terreno, un luogo); fangoso. boccaccio

venuti sopra la limosa / riva d'un fiume, vide anime assai, / ciascuna

, 3-58: ne ritrovammo ingolfati dentro un limoso varco, il qual..

dal limo; melmoso, limaccioso (un liquido, l'acqua, fiumi, laghi

disgraziati. 7. che ha un colore simile a quello del limo;

vol. IX Pag.88 - Da LIMPIATO a LIMPIDO (22 risultati)

cosa tanto viva. gentile, 2-i-121: un cinese potrà spiegare a me, che

, che tu, che hai i nervi un po'deboli, devi evitare. fa

e di ritorsioni polemiche, spunta fuori un bel ritratto di prezzolini, dettato limpidamente dal

privo di torbidità, di impurità (un liquido, in partic. l'acqua

e freschezza e profondità con gorghi d'un azzurro di cobalto. 2.

per estens. purezza di timbro (di un suono, di una voce).

, ii-361: la capinera era addirittura un prodigio di chiarezza e di limpidezza.

..., lasciando di sé un grandissimo desiderio per la sua pietà,

piaciuto sopramodo di ridurre la contesa ad un sol punto, sì per non renderla

ardire di lasciarsi in publico vedere in un tratto rubate, e a tutta casa

limpida e più pura la vena di un alveo, che con regia corsa s'

, sf. letter. limpidezza (di un liquido, e, in partic.

ristoro più delizioso, si prova quasi un sacro ritegno a intorbidarla. govoni,

sotto quel cielo di cui la finestra dà un rettangolare campione di limpidità.

impurità; terso, pulito, trasparente (un liquido, l'acqua, un fiume

(un liquido, l'acqua, un fiume, una fontana; ed è

,... io, cinta d'un fonte / limpido, fra le quete

amore. quasimodo, 2-36: vidi un ruscello che scorreva tacito, / senza

bello / più limpido il mattin. parmi un sorriso / dell'universo. carducci,

limpido azzurro che si stende / come un mare infinito oltre il balcone! slataper

3. luminoso, splendente (un astro, la luce; ed è

. d. bartoli, 9-29-1-163: un limpidissimo raggio di sole,...

vol. IX Pag.907 - Da MASTICE a MASTICOGNA (9 risultati)

signoria. -per dio, che avete un grande obligo con la natura de maestrice

'. mastichìo, sm. un masticare rumoroso e insi stente

cadenzato prodotto da una macchina o da un congegno meccanico. govoni, 6-226:

d'una mietitrice / in fondo a un campo / tra un cigolar di carri per

in fondo a un campo / tra un cigolar di carri per la via maestra

sempre... che ta- gliarai un dito per cagione di panarizzo, applicavi per

i-343: le doi sante manne venute in un punto, l'una di mano di

mirabolani si scorgea / e di pistacchi un bel giardin ombroso, / il mastico lodato

e vernice grossa; e questa mistura con un pennel grosso si metta sopra il muro

vol. IX Pag.908 - Da MASTIETTARE a MASTITE (22 risultati)

, brutalità. landolfi, 14-62: un tradimento bell'e buono da parte mia

da parte mia, quel sorprenderlo in un istante di abbandono e inchiodarlo, come

. francesco malecarne, xxxix-i-200: l'un mastino era nero e l'altro bianco

ardenti, / e ciascun prese della donna un fianco. boccaccio, dee.,

fosse difficile raggiungerlo, gli aizzarono dietro un grosso cane mastino che aveva guadagnato il

, 22-79: era più fiero assai d'un can mastino. cesari, 1-1-121:

sassi a'sassi! e ^ utti d'un animo, levatisi come mastini rabbiosi,

allato / ringhia ed abbaia peggio d'un mastino: / s'altri non l'

ringhiosi scappavano; ma egli, come un forte mastino che rincorra i capri e montoni

d'annunzio, iii-1-654: egli è un fanciullo; e, come / il giovine

. gadda, 6-226: ingravallo ebbe un sussulto, che contenne, un ringhio dell'

ebbe un sussulto, che contenne, un ringhio dell'anima: quasi un mastino

, un ringhio dell'anima: quasi un mastino sonnecchiante nel suo professionale sospetto.

189: -signor bargello, cotestui è un marino... -taci, giudeo mastino

, 1-1-189: la provvidenza ti commise un innocente popolo e tu lo lasciavi a dilaniare

, affinché non sfuggisse al dazio neppure un pugno di grano! pascoli, 1047:

gergo calcistico, giocatore che marca accanitamente un avversario. 6. ant. sparlatore

nomade è inguaribile: il deserto è un vino, ed è ima droga, e

achille bocchi, e dovette farla d'un gusto il più mastino e con bugne

a. cattaneo, ii-67: considerate un paese di prospettiva, e vederete alcune

riputazione di una giovane onorata, di un religioso di buon costume, di una religione

causare febbre, tumefazione e formazione di un ascesso interno di pus.

vol. IX Pag.909 - Da MASTOCARCINOMA a MASTOPLASTICA (21 risultati)

: 'mastodinia': malattia che consiste in un dolore considerabile, costante, periodico o continuo

': nome dato da curier ad un genere di animali che ciedesi perduto e

, 2-53: si era pugglicato in appendice un racconto, firmato * augusto ',

di tanti mastodonti fantastici si poteva dire un nonnulla. = voce dotta,

sproposito da poco messo in uso da un qualche cervellaccio sgangherato. * eccessivamente,

non bastavano più, ed ecco scovato un altro parolone rimbombante. è fino sproposito

dire * mastodonticamente ', avverbio lungo un chilometro, è vero, ma che

androne. silone, 4-12: era un autobus mastodontico, sproporzionato alle modeste dimensioni

massiccia e robusta (una persona, un animale). ghislanzoni, 18-6:

, una don- dona mastodontica che pare un vascello di lardo, fa un movimento

che pare un vascello di lardo, fa un movimento come volesse parlare. cicognani,

figurato, per dir la verità, un che di lucente, di trasparente..

.. e invece gli fu presentato un colosso, una specie mastodontica di lavandaia

aveva promesso, il miracolo di trovarle un editore e, chi sa, fors'anche

e, chi sa, fors'anche poi un traduttore (tedesco, s'intende)

slataper, 2-241: ora, finito un mastodontico articolo su trieste che mette in

4. fragoroso, assordante (un rumore). buzzati, 6-84:

dòmite e prone. -particolarmente ambizioso (un progetto). bernari, 4-154:

6. madornale, marchiano (un errore). carducci, ii-2-334:

apofisi detta * mastòide '. aggiunto di un muscolo lungo, poco largo, mediocremente

parte carnoso, che presenta la forma d'un v, avendo la punta al basso

vol. IX Pag.910 - Da MASTOPLASTICO a MASTURBATORE (15 risultati)

alla città di milazzo, per la quale un certo numero di capi di famiglia furono

a sorte le cariche pubbliche; ma in un secondo periodo di tempo la 'mastra

legno quadri, traforati nel mezzo con un buco rotondo, che si collocano sopra

deve mettere il piede. passano tra un baglio e l'altro. sono afforzate da

nel decimo l'aurora mattiniera / a un lieve vento dispergea le rose. /

forma circolare e in essa viene fissato un cilindro in lamiera per dare passaggio all'albero

in luogo del cilindro, si fissa un doppio collare di verghe angolate...

a cerniera impernati allo spigolo prodiero di un banco, nei quali s'introducono gli

dell'àrgano. * mastra di un boccaporto ': battente. = cfr

nell'altra stanza calciava il levarne e un tombolo di pasta. = deriv

. fortis, xviii-7-353: il togliere un delitto dalle spalle d'un malfattore e il

il togliere un delitto dalle spalle d'un malfattore e il caricarlo su quelle d'

malfattore e il caricarlo su quelle d'un innocente è l'impresa più regolare e

, alcuni in mastruca, ch'è un giaccone senza maniche di pelle caprina,

una costruzione che è tenuta assieme da un poderoso sistema di forze reali si trovi

vol. IX Pag.911 - Da MASTURBATORIO a MATASSA (14 risultati)

voce fonda- mentale resta sempre immobile sopra un medesimo tuono, ovvero si muove in

, sostituito nella tabella degli elementi da un suo isotopo, il tecnezio.

divismo. montale, 4-107: un tempo i divi erano sul palcoscenico,

o piccolo cavo che, fissato per un capo alle vele, serve a sostenerle

punta di petto oppure ossetto, con un ritaglio di testina e qualche nodo di coda

mori vigliaccheria è, lo ripeto, un attributo dell'amicizia più che dell'amore

: è [vittorio emanuele iii] un uomo semplice... e che non

davvero, per nostra fortuna, a un di quei matamori in ghingheri col petto

che con verità dissero tutti questo essere un vero matasiete o ammazzasette. = comp

continuo, avvolto in spire ordinate su un supporto, di solito girevole (aspo

balena / ima matassa in su 'n un arcolaio. ramusio, i-326: dalla

, per indicare una chioma fluente di un biondo dorato. aretino, 20-95

quando erano tempo per la mano l'un l'altro. n. franco, 7-283

corde di seta intrecciate a scala ed un paro di guanti imbottiti di cotone. gozzano

vol. IX Pag.912 - Da MATASSA a MATASSA (36 risultati)

si fermano, si rendono tutti d'un pezzo, una matassa intera. d'

sulle matasse dei fulvi capelli, avevano un lieve serto di fiori cerei, vetrini;

con assai facilità viene menata in giro con un piede da quello istesso che lo suona

cavolo. guerrazzi, 2-364: prese un sacco, e con quello alla mano

omesso quello che aveva mezzo consumato, un mozzicone di candela di sego. pascoli

che troppi / due sono, ed un solo non basta: / si cuoce,

/ quello che sono veramente: / un grande albero insorto che si sradica / con

le viti sembrano tante corde avvolte da un filare all'altro, a matasse,

. cecchi, 6-355: mi rammento un giorno, al giardino zoologico di londra,

sette, enormi, che dormivano in un inestricabile intreccio di spire e d'anelli

di spire e d'anelli: diventati un sol corpo, una matassa, una materassa

conferendo con un'altra simile, fatta da un altro osservatore, in un altro paese

fatta da un altro osservatore, in un altro paese, con diverso strumento e

romana. nievo, 310: aveva un bel piluccarmi le idee, un bel voltare

aveva un bel piluccarmi le idee, un bel voltare e rivoltare questa matassa di

vita rimane una burla, una risata, un singhiozzo, uno starnuto. capuana,

tanti pensieri angustiosi, orrida scarruffata, orridi un per uno. alvaro, 2-92:

persona o realtà che si presenta come un complesso di elementi eterogenei e strani confusi

: quando si è stati al mondo un pezzo, e se ne son viste tante

hai fretta, o lettore, dammi un po'd'attenzione, ed aiutami ad

trovarne il bandolo; ma alle volte un parere, una parolina d'un uomo che

alle volte un parere, una parolina d'un uomo che abbia studiato...

matassa, con esplicar gli affetti d'un ostinato amor volgare, animale e bestiale

è di risse, / o voi volete un dì veder funesta / tutta la nostra

fanciulla abbia a poter difendersi / da un giovane di quella qualità? / -e

, 1-vii-575: si alzò di tale attentato un gran bisbiglio, perché veniva in luce

mettere disordine o scompiglio; far fallire un progetto, una trama. l

strettina darmi; / ma per disgrazia un seccatore passa / e mi scompiglia tutta

mescolato colle altre leggi e disposizioni, in un paese ingombro di giurisdizióni e di castelli

matassa: divenire confuso e complicato (un affare, una questione).

aveva anche avuto 11 torto di presentare un memoriale ch'era un vero e proprio

11 torto di presentare un memoriale ch'era un vero e proprio romanzo: la matassa

. -in una matassa: in un mucchio. sanguinacci, xxxix-i-300: le

ch'io restassi poi accavallato in sur un asino. -ravviare, ritrovare, sbrogliare

la matassa: venire a capo di un problema difficile, di una questione intricata

e dubbia; scoprire la soluzione d'un enigmacomplicato. firenzuola, 681: c'

vol. IX Pag.913 - Da MATASSARE a MATEMATICA (19 risultati)

tutta questa matassa, ci vorrebbe almeno un mese di tempo. ungaretti, xi-31:

di libri gialli, che, ad un certo punto, scontento dell'autore, si

diversamente la matassa poliziesca. -scoprire un inganno, liberarsi da un'insidia.

della matassa: risalire alle cause di un fatto complicato e ingarbugliato. grazzini,

della matassa: interrompere la continuità di un racconto, lo svolgimento di una narrazione

che avea sì poco avviamento. -seguire un ragionamento, una linea di pensieri.

tinta di chermisi di grana, e con un paio di forbicine sottilmente la tagliai.

m. cecchi, 1-1-322: adopera / un po'lo ingegno,...

: tante volte l'innamorata, per farci un po'stare a segno con occhio e

tintori in seta danno questo nome ad un certo numero di matasse di seta che si

7-4-12: io gli dirò che questa è un po'd'una certa matassata, la

una cannuccia di argento che ha all'estremità un globetto con dei forellini e suggono.

vidi l'alloro... appeso a un chiodo in uno spogliatoio e sottovi un

un chiodo in uno spogliatoio e sottovi un vaso di matelica con entro un liquore

sottovi un vaso di matelica con entro un liquore giallastro. = dal nome della

quello che parla con lei / è forse un matelotto? a. verri, 2-i-1-150

del- l'hecla 'trovai scritto in un così detto almanacco di famiglia: povere

mente, il cuore e la lingua! un gran falò di essi ogni tanto,

perché delle cose non considera altro che un solo elemento, la quantità. gioberti

vol. IX Pag.914 - Da MATEMATICALE a MATEMATICO (16 risultati)

linguaggio delle matematiche ogni nuova conoscenza è un « trovare », perché la verità nasce

imparassero le arti e i vizi a un tempo, perché la legge, la matematica

violette di saffo; a voi, un mazzolino di segmenti ». g

vi vuol molta matematica per conoscere che un prete è un impostore. g. ferrari

matematica per conoscere che un prete è un impostore. g. ferrari, 3-5

matematica militare e in eroismo garibaldino, un esercito agguerrito e preparato in più di

con molti armati in quel presidio / un capitan di poca matematica, / di casa

le proposizioni astratte, nelle quali l'un termine è essenzialmente nell'altro. b.

stimano impossibile, in natura, un fiume che perfetta mente e

.. ma sa rebbe un errore volere matematicizzare tutta la scienza sociale

sostiene, secondo la ragione matematica, un mezzo tondo, il quale ogni sua linea

, il quale ogni sua linea tira ad un centro solo. piccolomini, ii-4:

detti due linguaggi naturali ve ne ha un terzo, che io chiamerei concettuale o

finanza, non erano allora sublimate in un implacabile assetto matematico e scientifico; e

assidui studi, ridotto a qualche perfezione un mio strumento matematico,... stimai

3. che tratta di matematica (un libro, uno scritto).

vol. IX Pag.915 - Da MATEMATICO a MATEMATIZZATO (17 risultati)

sarpi, i-2-107: gioseffo scaligero è un scrittore veramente incomparabile, ed io faccio

e matematica azione è per lo tempo un poco a vedere. considerar© adunque i

castrense di ponti e di fortezze. è un genio matematico, nella cui opera coincidono

iv-118: quanto sarebbe gran fallo in un mattematico l'appagarsi, nelle sue dimostrazioni

un'evidenza morale, tanto sarebbe in un morale aspirare a quell'evidenza che chiamasi

,, personalmente, forse era stato un cane (certi giorni se lo sentiva,

e giunse a cavare otto porzioni da un pollastrèllo arrosto; operazione che secondo me

nella sostanza astratto ossia matematico, per un verso è un residuo o un riflesso

ossia matematico, per un verso è un residuo o un riflesso del non completamente digerito

per un verso è un residuo o un riflesso del non completamente digerito dio personale

dinanzi a dio siamo al cospetto di un essere matematico; il più, il meno

sensibilità di tipo razionalistico e scientifico (un periodo di tempo, un'età storica)

appresso a'matematici, il diametro di un quadrangolo quella linea diritta che partendosi da

astronomi delle nazioni. genovesi, 1-i-211: un gran matematico è avvezzo a trattare non

matematico... [volle] egli un giorno in camera sua mostrare a certi

per parlare, parla... come un uomo che parla e non già o

e non già o non solo come un uomo che ma tematizza. -sostant.

vol. IX Pag.916 - Da MATEO a MATERASSO (38 risultati)

parte sur una materassa, involtato in un lenzolo, con una cappa signorile indosso,

comare andò verso il letto, introdusse un braccio tra le materasse e ne cavò

braccio tra le materasse e ne cavò un libro. tornasi di lampedusa, 226:

. tornasi di lampedusa, 226: in un angolo il letto ostentava le materassa variopinte

/ una bicocca di tre case e un forno, / servian di materasse i

. cecchi, 6-355: mi rammento un giorno, al giardino zoologico di londra,

sette, enormi, che dormivano in un inestricabile intreccio di spire e s'anelli

di spire e s'anelli: diventati un sol corpo, una matassa, una materassa

foglie là entro quel bugigattolo con sopra un po'di materassùccia? sono il nostro

sbirro si trovò che fu figliuolo di un matarazzaro, che nacque di un gentiluomo

di un matarazzaro, che nacque di un gentiluomo savoiardo, il quale, avendo

, né coltroni: qui ci vole un materassaio. botta, 5-225: un

vole un materassaio. botta, 5-225: un bonino, cameriere del marchese di cravanzana

, cameriere del marchese di cravanzana, ed un pasio, materassaio, furono sostenuti,

, buio pertugio, veniva fuori insieme con un rumore di tappeti battuti una nuvola di

una tenda duo materassate / demmo a un tratto, ch'era in aria appesa.

[il letto]... di un luccicante e cangiante coltrone di seta materassata

petrocchi [s. v.]: un materassino per la culla. jahier,

. suppellettile del letto, costituita da un involucro di tela imbottito di materiali soffici

in cui l'imbottitura è sostituita da un certo numero di molle a spirale,

spirale, opportunamente distribuite e ricoperte da un sottile strato di lana. -materasso di

lacopone, 71-23: de paglia c'è un saccone: la mia cognizione, /

fece il saladin fare in una gran sala un bellissimo e ricco letto di materassi,

pose quel corpo allato al fuoco su 'n un materazzo. 5. bernardino da

., 2-22: sia per me un mattarazzo, che alle coste / faccia

, guanciali. sansovino, 6-46: in un cantone d'essa [camera] sono

anco la principessa di phalsburgo involta in un matterazzo nella carrozza del barone di brout

tutto giorno ben guardingo per milano con un matterazzo su le spalle, per diffendermi

, xviii-3-556: ai nobili o civili un letto consistente in un pagliariccio ed un solo

nobili o civili un letto consistente in un pagliariccio ed un solo mataraccio. cantù

civili un letto consistente in un pagliariccio ed un solo mataraccio. cantù, 488:

solo mataraccio. cantù, 488: un materasso, un tavolino, un ginocchiatoio

. cantù, 488: un materasso, un tavolino, un ginocchiatoio e due sedili

488: un materasso, un tavolino, un ginocchiatoio e due sedili n'erano tutto

2-252: noi quattro allora prendemmo ognuno un angolo del materazzo e la trasportammo [

per quello che sei... un grassone, un materasso, un mangione,

sei... un grassone, un materasso, un mangione,...

. un grassone, un materasso, un mangione,... non pensi

vol. IX Pag.917 - Da MATERCULA a MATERIA (13 risultati)

poi / a l'ospitale o sopra un ponte, e sotto / hanno un marzo

un ponte, e sotto / hanno un marzo storvol per mat- tarazzo.

: distinguersi per grande pigrizia; essere un gran dormiglione. moneti, 2-2:

che questo falombello m'aiutasse a scuotere un matarazzo? e sai ch'io non l'

. cellini, 1-117: fummi gittato un materassùccio di capecchio in terra.

l'entità delle cose, facendola essere un ente negativo, ch'è il medesimo

di moto; né da essa senza un agente di somma possanza e intelligenza potrebbono

la materia: « ciò che in un ente è in potenza a quell'atto

tal caso tutto che si trova in un individuo privo ancora dell'ultima determinazione,

distinto da tutti gli altri e riceve un nome diverso, può appellarsi materia.

, come si dice in filosofia, è un momento ideale. gentile, 2-i-82:

forma che deve determinarlo; non è un ente completo, ma un principio d'

non è un ente completo, ma un principio d'ente). dante

vol. IX Pag.918 - Da MATERIA a MATERIA (22 risultati)

rosmini, xiii-81: la materia è un termine che viene dato ad un principio

è un termine che viene dato ad un principio sensitivo, il quale ha già precedentemente

ch'è opera di dio, vi ha un continuo progresso, una trasformazione perenne,

, ed ogni essere passa dal suo ad un gradino superiore. oriani, x-13-231:

organica alla inorganica non appare visibile: un abisso sembra separare questi due mondi,

pietra / voleva strapparsi, protesa / a un invisibile abbraccio; / la dura materia

.]: diciamo: 'è tutto materia'un uomo dato ai piaceri o alle faccende

s. v.]: 'un pezzo di materia ': un uomo dato

'un pezzo di materia ': un uomo dato tutto alla vita materiale.

comparte / lo grasso e 'l magro un corpo, così questo / nel suo

che nascono con il gambo, attornovi un cerchio a uso d'anello d'una

qualche tartarea o terrestre materia attorno attorno un corpo che resti dentro imprigionato, come

iii-v-6: platone... scrisse in un suo libro che si chiama timeo,

signore,... barcollanti quasi a un vento invisibile. 4.

m'apparse, / senza materia in un istante appreso, / che sorse e

appreso, / che sorse e dilatando un muro farse / parve, e d'armati

correnti. -sostanza contenuta in sospensione in un liquido; sedimento, deposito.

una tal mutazione venne ancora in conseguenza un copioso flusso di orina carica di materia

è proprio una materia frale, / un buffo, un fior d'estate in

una materia frale, / un buffo, un fior d'estate in mezzo l'erba

purità del suo fuoco nella materia di un petto sì scelerato. bocalosi, 11-88

adunque la natura dell'uomo? in un ammasso di materia organizzata e suscettibile di

vol. IX Pag.919 - Da MATERIA a MATERIA (21 risultati)

come una materia qualunque, hanno preso un cervello, un'anima, muscoli, nervi

e foggiati a piacer loro, perché compissero un lavoro, facessero atti, obbedissero a

e l'altrò insieme, / l'un disposto a patire, e l'altro a

1-106: all'arrivo di materia paterna, un embrione, che già si trova nella

, gl'incutevano la sensazione folle di un varco aperto presso le reni e attraverso il

, 1-i-271: la zia savia fe'aportare un bacino pieno di licore giallo mescolato con

! che appiccandone due per volta a un fuscello, con la materia viscosa che

infetta emessa dal corpo umano o da un organismo animale; pus, marcia.

, / recipe e fa ricordo d'un rottoro: / canfora, verderame e

, 13: tucto el corpo in un panno de lino bianco molle in acqua e

alle tuniche dell'otre o follicolo medesimo un tumore della figura e grandezza d'un

un tumore della figura e grandezza d'un rene, quale tagliato per traverso, comparve

, quale tagliato per traverso, comparve un sarcoma, includente dieci-dodici ascessetti grandi quanto

sarcoma, includente dieci-dodici ascessetti grandi quanto un granello d'uva e pien di materia trasparente

esce dalle piaghe. 'materia d'un agnolo che schizza strizzandolo. materie puzzolenti,

la cuticola del tumore fu sollevata da un siero sanguigno e si lacerò. e

e tutta la parte prese l'apparenza d'un nido di vespe, d'onde sgorgavano

del povero basilio, e pare ci sia un po'd'infezione. domani il dottore

. domani il dottore gli deve fare un taglio per portar via la materia.

/ s'ella è bella, è un gran pericolo. moniglia, 1-iii-417: quella

maggioranza si scopre l'opera dissimulata di un sarto buono quanto i sarti borghesi.

vol. IX Pag.920 - Da MATERIA a MATERIA (11 risultati)

: qui fabbricava la sidonia dido / un gran tempio a giunone, il cui gran

10. ciò che costituisce il tema di un discorso o di uno scritto, l'

la estendo. bembo, iii-176: un altro potrà, materia umilissima proponendosi, comporre

de're, chi a fornir materia a un madrigale o ad un'egloga.

che dio per sua benignità, potendoci fare un verme o niente, ci aveva

stessa noia di tali pompe disutili che un ospite affamato di veder portare sopra la

i maestri sogliono nella scuola, in un determinato spazio di tempo, insegnare.

c. mei, 46: per un fine di tal natura è onninamente necessario

di tal natura è onninamente necessario che un uomo sia bene impossessato e veracemente padrone

: e vi prego, se vi rimarrà un po'd'ozio dalle tante vostre occupazioni

in questa materia; due che fino a un certo tempo, fu solito di chiamare

vol. IX Pag.921 - Da MATERIA a MATERIA (10 risultati)

che esistano in materia talmente vaga come un racconto, forse una leggenda.

delitto. gualdo priorato, 8-408: un napolitano,... ne'tempi

navarette. brusoni, 13: instituì un magistrato di sei nobili con un presidente

instituì un magistrato di sei nobili con un presidente dell'ordine procuratorio con titolo d'

occasione che si possa ap- presentare ad un prencipe di guadagnarsi gli animi ed i

usciva di francia avanti di questa pragmatica un milione d'oro per materie di benefici,

di tormentarsi. ghislanzoni, 1-29: un fallimento dava materia a discorrere per anni

per anni parecchi, e la famiglia di un fallito vestiva a lutto o spariva dal

ma dalla grazia del padrone sublimati ad un essere di tanta altezza...

importanza. -l'oggetto di un voto (e perché il voto sia

vol. IX Pag.922 - Da MATERIA a MATERIALE (19 risultati)

e nel dolore. -l'oggetto di un vizio, di una tentazione. cassiano

o la sostanza di cui è composto un oggetto o che serve per la sua

una proposizione; le tre proposizioni di un sillogismo, considerate indipendentemente dal nesso che

ferrari, i-56: la proposizione ha un senso, essa afferma, nega, vive

materia: cominciare a discutere; affrontare un argomento, una questione, una trattazione

. -esaurire una materia: trattare un argomento in modo completo ed esauriente.

esaurita la materia e d'avere sciolto un problema cotanto difficile. tommaseo [s.

segreti, a circostanze inspiegabili, a un comportamento subdolo. fagiuoli, 1-1-296

orazio s'è finto leonora, e firma un foglio bianco sotto tal nome..

che fusse di grossa materia, con un sottile ingegno, come sogliono fare alcune

i-76: le frittate non siano più d'un ovo, in materia che un matematico

d'un ovo, in materia che un matematico, volendo mostrare qual sia la

aveva anche in pronto, e a un bisogno sapeva citare a memoria tutti i

signoria illustrissima creda minor peccato il beverne un bicchiere di più che un. bicchiere

il beverne un bicchiere di più che un. bicchiere di meno. -in materia

-rimasticare una materia: riproporre o rimuginare un discorso, una trattazione, un argomento.

rimuginare un discorso, una trattazione, un argomento. metastasio, 1-v-35: la

. moretti, ii-606: era insomma un momento di serio imbarazzo e bisognò scantonare

materia: molto dotto o informato in un determinato ramo del sapere. moretti,

vol. IX Pag.923 - Da MATERIALE a MATERIALE (13 risultati)

nasce l'altra, bisogna venire ad un primo agente e ad uno primo motore.

facitrice di alcuna cosa, come di un palazzo, di un panno, di una

cosa, come di un palazzo, di un panno, di una pittura, né

discrive l'autore essere a guisa d'un corno il quale diritto fosse, e di

fuori della mente in generale, è un concetto contradditorio in se stesso. papini

; considerato nella sua struttura urbanistica (un centro abitato) o architettonica (un

un centro abitato) o architettonica (un edificio). cavalca, 9-75:

cioè le chiese. mazzini, 20-53: un tale di mia conoscenza, passato recentissimamente

senza il consenso dell'anima non è un danno apparentemente alla personalità pura e non

: contrario a forza la qual viene da un ente spirituale e che opera spiritualmente.

corpo mortale e materiale è paragonabile a un organo colle sue canne, coi suoi

mediante l'applicazione delle facoltà fisiche (un lavoro, un'occupazione); manuale,

cosa e materialissima operazione l'impresa di un dizionario, quando altro non facciasi che

vol. IX Pag.924 - Da MATERIALE a MATERIALE (19 risultati)

'forza morale ': non solo d'un uomo, ma d'un popolo, d'

non solo d'un uomo, ma d'un popolo, d'un governo. ardigò

uomo, ma d'un popolo, d'un governo. ardigò, iv-23: l'

materiale onde dispone. -che esercita un semplice lavoro manuale; addetto a umili

venuto dalla marra e destinato a restale un faticatore materiale. -che presta a

. nomi, 14-24: carlo donati un termin vicinale / svelse e con quel

piacere carnale (una persona, e anche un modo di esistenza, un impulso,

e anche un modo di esistenza, un impulso, ecc.); sensuale,

12-16: e'si dice tra noi fiorentini un antico proverbio e materiale, cioè:

così o poco meno puoi pigliare asempro da un valente romano o altro valente uomo che

la terra con lo sterco e ne fanno un lor sale materiale e di pochi caratti

6-385: era in quella casa un servidor antico, chiamato giannu- cole,

quel fiorentino che ignorasse quello che intende un materiale? bocchelli, 1-iii-43: s'accostava

dee., 5-1 (io): un pensiero... nella materiale e

: ha fatto credere che l'agricoltura sia un mestier vile ed atto soltanto a coloro

ha riferimento con l'ambito spaziale in un rapporto di distanza o di vicinanza,

in voler vender loro per nuovo verso un accozzamento materiale di due versi eptasillabi.

un'opera, per il determinarsi di un certo effetto, per il conseguimento di un

un certo effetto, per il conseguimento di un fine particolare. p. petrocchi

vol. IX Pag.925 - Da MATERIALE a MATERIALE (23 risultati)

conseguenze troppo frivole e volgari, creandosi un idolo esclusivo di questa materiale riproduzione del

valore semantico più rigoroso e preciso di un termine; letterale. romagnosi, 4-479

senso 'legale 'intendo poi di dinotare un corso di tempo, nel quale siasi

in certe fine gradazioni, che sono un sottinteso aggiuntovi dal popolo. 14

(426): provava in questo un misto di sentimenti indefinibile; una certa dolcezza

quel ritorno materiale all'abitudini dell'innocenza; un inasprimento di dolore al pensiero dell'abisso

sconcordanze materiali e apparenti, come allorché un singoiar collettivo, ch'è in fondo un

un singoiar collettivo, ch'è in fondo un plural travestito, si accorda con un

un plural travestito, si accorda con un verbo plurale. manzoni, pr. sp

nel nostro idioma vernacolo abbiamo alla bocca un qualche termine piuttosto che un altro d'

alla bocca un qualche termine piuttosto che un altro d'ugual valore, senza che sappiamo

parte materiale, dicesi che v'ha un material peccato; ma dee notarsi, che

, che quest'espressione non significa punto un peccato. 17. disus.

formali, e cioè le norme di un dato ordinamento le quali stabiliscono quale ordinamento

, ma richiede altresì il verificarsi di un evento che concreti il danno; reato

materiale: in meccanica, schematizzazione di un corpo fisico, quando l'estrema esiguità

quello che indica la materia di cui un oggetto è composto. l. salviati

da rendere il loro urto sensibile a un organo assai materialetto, come è quello

petrocchi [s. v.]: un omo un po'materialetto.

s. v.]: un omo un po'materialetto. -materialòtto.

materialotta; colta però ed assennata, e un po'duretta, ma non malevola.

sp., 3 (49): un materialóne sta sulla piazza guardando al giocator

, di una certa materia, di un ente fisico o corporeo; tutto ciò

vol. IX Pag.926 - Da MATERIALE a MATERIALE (27 risultati)

: fu costruito [quel castello] da un pozzo di borgo, fra il 1886

quantità di uno 0 più isotopi di un costituente. -materiale impoverito: quello in

quantità di uno o più isotopi di un costituente è stata ridotta da un processo

di un costituente è stata ridotta da un processo di separazione isotopica o da una

composto che contiene una percentuale di un isotopo che può dar luogo a fissione nucleare

-e più assai -al morale. sento un terzo di quel ch'io sentiva.

documenti adoperati per un'attività o per un servizio particolare; attrezzatura. -materiale didattico

i materiali attenenti alla medesima, cioè un ammasso di libri scritturati ed una moltitudine

perché la provincia e il comune assegnavano un fondo alle spese maggiori per il materiale

- dissi. -se non poteva fare un passo giù dal letto. -c'è bisogno

serve all'equipaggiamento e al rifornimento di un corpo armato (e a seconda dell'

bellica: ciò che è catturato durante un conflitto o rivendicato nelle trattative di pace.

e di materiali che parve necessaria a un tentativo sì rilevante. mazzoni, 26-132

, con materiali e danaro, da un governo insurrezionale, può diventar la guerra

forte di circa ottomila uomini, dandoci un materiale immenso di cannoni, moschetti e

gruppo, ecc., nella prospettiva di un impiego comune in determinate attività o imprese

quasi il materiale del tumulto, è un miscuglio accidentale d'uomini. panzini,

7. tema di uno scritto, di un discorso, di una conversazione; argomento

va maneggiando in maniera che ne risulta un edilìzio nuovo. metastasio, 1-v-338:

lettura de'trecentisti m'invogliò di scrivere un trattato del quale anni sono avea preparati e

3-42: messo in ordine, secondo un rigoroso principio estetico, tutto il materiale

suoni, locuzioni che concorrono a formare un idioma; modo di esprimersi proprio di

idioma; modo di esprimersi proprio di un determinato popolo e di una determinata età

lingua è troppo povero: egli suona con un instrumento sordo. gentile, 2-i-57:

ciascun suono da sé, quand'abbia un senso, è qualcosa di spirituale che richiama

9. disus. configurazione fisica (di un territorio); disposizione urbanistica (di

territorio); disposizione urbanistica (di un centro abitato). pacichelli,

vol. IX Pag.927 - Da MATERIALISMO a MATERIALISTA (22 risultati)

il sacerdozio presso i romani fosse come un grado secolare. 11. cinem

, gli oggetti che nell'inquadratura acquistano un significato allusivo e metaforico) scelti dal

scelti dal regista per la realizzazione di un film. 12. locuz. di

costruito in muratura o in legname (un edificio). memorie per le belle

troppo inviluppato e con troppi complimenti per un minutissimo ed azzardato tratto di materialismo. galluppi

di atti e di qualità così diverse ad un solo subietto, e pensa o crede

perché la sua percezione ha per termine un congiunto di spirito e di materia,

2-232: * daniele cortis 'è un libro di reazione e di protesta contro

dal naturalismo e dal positivismo e ricominciando un più culto filosofare, si presero volentieri

a voce come dal materialismo paganeggiante d'un tempo io mi sia evoluto ad una

, nel suo sviluppo, ha raggiunto un alto grado di perfezione; la realtà

filosofica? no, è la teoria di un partito la « teoria generale del partito-marxista-leninista

può dire impossibile una ragazza che ha seguito un corso sul materialismo dialettico? pasolini,

di produzione e ponendo le premesse di un radicale rinnovamento delle sovrastrutture sociali,

storico (senza determinismo, ché sarebbe un fraintendere il concetto luminoso di rovesciamento della

utilitarismo. bettinelli, xiii-224: mostrando un vero materialismo ne'suoi amori grossolani.

socialismo. gozzano, i-588: -siete un materialista. -no! assolutamente no! -lo

e. cecchi, 3-57: è un avvertimento * contro il materialismo estetico.

, di quante pagine abbiamo finito col farci un carcere, una gabbia. ci siamo

plutone « fece levare a una caverna un sasso, / donde euridice, fuori fece

... il diritto di sollevare un lembo del velo che ricopre la verità

': quel filosofo il quale ammette un sol principio materiale di tutte le cose e

vol. IX Pag.928 - Da MATERIALISTICAMENTE a MATERIALITÀ (19 risultati)

, iii-19-13: ecco: io sono un materialista a mio modo, un po'

sono un materialista a mio modo, un po'incoerente... che muoia tutto

schah di persia, per esempio, e un critico milanese, nulla di più certo

tarchetti, 6-ii-140: ho sentito spesso un disprezzo profondo per quegli uomini che si

degli altri. cassola, 5-86: dopo un elogio della natura, da buon materialista

esteriore che consiste nell'andar vicino a un pezzo di marmo. montale, 9-65

fidato a materialisti immorali celebrati grandi da un volgo ignaro e corrotto, condanna le

mai reso alla virtù l'omaggio di un sacrificio. zena, 2-188: cos'è

. ma per i forestieri, resta un veleno: si beve, perché sembra gra-

, utilitaristico. carducci, iii-26-144: un abito di accademia e di politica materialistica

. b. croce, iv-12-384: un principio religioso muore solamente col rivivere a

ogni materialità è una macchina atta a trasformare un movimento ricevuto. d'annunzio, iv-1-359

corpulenza loro propria, che deve occupare un gran tratto di sito nel cervello d'

gran tratto di sito nel cervello d'un povero diavolo. d'annunzio, iv-1-24:

-capacità di sentire, facoltà di percepire un fenomeno fisico. g. averani

poi, paragonando il mio intelletto ad un eccellente barometro, che io mi trovava

che credo pure in gran parte essere comune un po'più un po'meno a tutti

gran parte essere comune un po'più un po'meno a tutti gli uomini di fibra

. il comunicarci le materialità circostanti è un piacevole dovere d'amici. 4

vol. IX Pag.929 - Da MATERIALIZZAMENTO a MATERIALIZZARE (31 risultati)

-complesso delle caratteristiche fonetiche e grafiche di un vocabolo. g. capponi, 1-i-305

della ninfa legata all'albero si direbbe un presentimento di favola pastorale: ma la

le ragazze e le giovani spose con un piglio e ima materialità che mi lasciavano

. -ferinità, ferocia (di un animale). e. cecchi,

del suo mondo emblematico, sospeso in un gelido silenzio. ma quando dietro alle

alle mie spalle sentii come il tossire d'un bambino, si fermò di botto,

loro materialità, le donne vivono in un regno insipido, senza forma.

condizione esistenziale. papini, iii-920: un artista, quando non ha una compagna

del reato: aspetto puramente oggettivo di un comportamento umano e, in partic.

umano e, in partic., di un comportamento contrastante oggettivamente con la legge penale

. bocchelli, 2-v-681: c'è un delitto morale in questo processo, che

supera la materialità del reato; c'è un delitto contro lo spirito, che supera

, ben definita anche storicamente, di un ente astratto o ideale. b

, plastica, ecc.) di un concetto astratto. b. croce,

di essi, potrebbero venire rappresentati con un sistema di tre cerchi, l'uno incluso

, scadimento di un'attività spirituale a un atto materiale, concreto. b.

, tr. conferire o attribuire a un ente ideale o spirituale le proprietà e la

delle facoltà sensoriali a un'idea, a un pensiero, a un'immagine che appaia

guistico-culturale di una metafora impiegata per indicare un concetto o un rapporto nuovamente scoperto, può

metafora impiegata per indicare un concetto o un rapporto nuovamente scoperto, può aiutare a

: le sue parole, seguite da un silenzio, si materializzarono, come qualcosa

plasticamente, graficamente, ecc.) un concetto astratto o una realtà spirituale.

, di esprimere cioè lo spirito di un poeta con la stessa oggettività palpabile con

la dualità cristiana largisce l'infallibilità ad un uomo che non ragiona, al papa

a una condizione deteriore un'idea, un sentimento, ecc.; servirsene per fini

descrivere e del materializzare la descrizione è un gran difetto della poesia moderna: a

: mirò [il lambruschini] a sanare un quadruplice ordine di piaghe da lui stesso

della metapsichica, evocare lo spirito di un / trapassato facendogli assumere forma corporea per

. risolta? poteva l'anima d'un trapassato tornare per un istante a «

poteva l'anima d'un trapassato tornare per un istante a « materializzarsi », a

.. l'immaginarsi che l'abbattimento sia un battesimo che tutto lavi, stimando perciò

vol. IX Pag.930 - Da MATERIALIZZATO a MATERIALMENTE (29 risultati)

e le facoltà sensoriali (un'idea, un pensiero, ecc.). -anche

scola, xl-442: l'idea vi sembra un po'strana? eccola materializzata con un

un po'strana? eccola materializzata con un esempio. leopardi, i-1077: l'idea

all'amor proprio. qui si considera solo un frammento della vita, quella parte che

ectoplasma, dopo essere stato evocato con un intervento medianico. pascoli, i-113:

: a far la riprova, con un tavolino che gira, della sublime visione

proprietà e dell'aspetto della materia a un ente ideale; di una consistenza verificabile

un'immagine, a un'idea, a un pensiero che appaia soltanto in forma astratta

avendola tolta dal francese. ma sentano un po'codesti signori che cosa ne pensino i

la preuve materielle. m. bertaut est un savant jurisconsulte et un spirituel orateur très-renommé

. bertaut est un savant jurisconsulte et un spirituel orateur très-renommé dans l'athénee normande

fonetica, grafica, ecc.) di un concetto, di un'immagine astratta.

gramsci, 6-309: l'amazzone ha un corpo femminile e un nome: gina

l'amazzone ha un corpo femminile e un nome: gina bardel, ma non è

. fis. fenomeno per cui, scomparendo un fotone dotato di una determinata energia,

, se si considera materialmente, è un corpo eterogeneo composto di molte case,

è dovere che noi vi stiamo, in un modo morto o in un modo vivo

stiamo, in un modo morto o in un modo vivo? se in un modo

in un modo vivo? se in un modo morto, dunque basterà assistere ad

assistere ad essi materialmente, come farebbe un cadavero, steso in chiesa sul cataletto

della visione artistica, o precederà come un dato della creazione artistica; ma nel

se bene pieno di desiderio, di un desiderio profondo, mesto, soave; e

profondo, mesto, soave; e con un po'di spasimo. proprio non ho

di aver dovuto rigettare la proposta d'un convegno con c [arrel] in ginevra

una bella riverenza. dicono ch'è un esercizio materialmente impossibile: ma io vorrei

in brevissimo, quando mi sia accomodato un poco materialmente. saba, 1-83: a

mia vita, quelli con i quali ho un rapporto giornaliero e dai quali dipendo materialmente

[s. v.]: fare un lavoro materialmente. 8. conforme al

una parola, di una frase, di un discorso; secondo l'esatto significato del

vol. IX Pag.931 - Da MATERIARE a MATERNAMENTE (28 risultati)

bianca, che materialmente può spiegarsi come un eclissi, rinforza con molta misteriosa evidenza

in rapporto con l'esecuzione materiale di un atto (quindi a prescindere da qualsiasi

: prendere materialmente o moralmente parte ad un atto altrui. bernari, 6-93: può

. costruire, fabbricare, produrre con un materiale adatto. b. croce

di varia grandezza e forma, ma un coltello dei coltelli, di là da tutti

usi determinati. roccatagliata ceccardi, 32: un superstite titano i... i

di comando, / con l'insolenza d'un avventuriero. -intr. con

balducci » gli pareva essersi materiata da un incubo. 4. comporre,

come uno scoglio o la vetta di un monte. -incarnarsi, impersonarsi.

: come l'architettura è della vita d'un popolo la manifestazione più concreta e materiata

e lucente, come fosse materiata in un marmo leggermente azzurro. paolieri, 2-229

leggermente azzurro. paolieri, 2-229: un grillo aereo, impalpabile, quasi materiato

,... tra gli amori primi un po'troppo angelicati, e i secondi

angelicati, e i secondi e terzi un po'troppo materiati,...

strutturalmente da determinati elementi; conformato in un dato modo. -anche: compenetrato,

: compenetrato, permeato, arricchito da un contenuto ideale o culturale o da aspetti

. pea, 7-598: stanca di un vivere senza costrutto. un vivere materiato

: stanca di un vivere senza costrutto. un vivere materiato di solo lavoro e di

mediev. maieriàtus 1 costituito da un determinato principio materiale o spirituale '.

, 8-190: la tradizione tecnico-stilistica di un cinema nasce in un ambito di ricerche

tradizione tecnico-stilistica di un cinema nasce in un ambito di ricerche neoformalistiche, corrispondente all'

129: o nobile marmondino, non lasciare un tanto cavaliere finire in prigion, non

alvo maternale! marino, 4-202: un van diletto / suole anteporre al maternal

unita in regolare matrimonio, legittimo (un figlio). guido da pisa,

3. per linea materna (in un rapporto di consanguineità o di successione dinastica

estens. che è ispirato, che rivela un sentimento di amore, di tenerezza,

, di sollecitudine, di indulgenza (un atteggiamento, ecc.). quintiliano

di struttura portante (il muro di un edificio). vasari, iv-14:

vol. IX Pag.932 - Da MATERNISMO a MATERNO (18 risultati)

realtà... è l'amore di un onesto uomo, è la famiglia con

e più scarso ancora il sentimento: un egoismo limita tutte le opere e sconsiglia

« mon petit cheri! » con un sorriso che ricordo ancora, un sorriso

con un sorriso che ricordo ancora, un sorriso dove piangeva tutta la nostalgia della sua

) o turpi maternità, ammansito a un tratto, anzi intenerito dalla munificenza di

stato o la qualità di madre di un determinato soggetto, giuridicamente riconosciuta come spettante

spettante a una donna nei confronti di un determinato soggetto; l'azione stessa {

salvatore seduto nel suo grembo come sopra un trono di gloria. -maternità spirituale

, iii-370: nel sonno la donna perdette un po'della sua compostezza, e più

sua figura era adagiata nella maternità, con un senso di pena goduta.

materno. d'annunzio, iv-2-108: un nuvolo di incenso avvolse la vergine violata

vergine violata che stava dapresso; e subitamente un invincibile fiotto di nausea dal fondo della

lavoratrice che si trova in attesa di un figlio e che, anche dopo il

: tanto per fare amicizia gli mostrò un piccolo ramoscello che teneva in mano,.

, promotrice di un'opera, di un pensiero, ecc. fogazzaro, 5-150

sen materno. mascheroni, 8-335: un rossor casto umilemente altero, / quanto

consiglio materno e per le esortazioni d'un pio sacerdote, suo amico. carducci,

in casa [il fratello minore] come un peso, lui che prendeva legge dal

vol. IX Pag.933 - Da MATERNOEMOTERAPIA a MATEROZZA (29 risultati)

ti mando pure una letterina mia con un involtino materno per miss hill. montale,

fiebre '... mi conduce / un vortice con te. raggia vermiglia /

o da consanguineità per parte di madre (un grado di parentela, una successione dinastica

che, io tengo, scritta da un cittadino veneziano, nipote per lato materno

rilegati in pelle e carta fiorata e d'un certo numero di zie e zii materni

3. nativo, patrio (un luogo, un territorio, una città

. nativo, patrio (un luogo, un territorio, una città, ecc.

foscolo, gr., i-46: un di la santa / diva, all'uscir

ambito familiare, (una parlata, un dialetto, ecc.). -anche:

cerno / col dito », e additò un spirto innanzi, / « fu miglior

', ma in materno sermone, compose un libro in versi e prosa distinto.

ma quando anche avrà acquistato più che un poco di questo uso, non dovete

che esprime o che è ispirato da un sentimento di protezione, di condiscendenza,

, di sollecitudine, di indulgenza (un moto dell'animo, un atto,

di indulgenza (un moto dell'animo, un atto, uno sguardo, ecc.

vecchio si ringinocchiò sulla zolla a togliere da un cesto pianticelle che rincalzava via via di

d'acqua marina, di quella voce un poco rauca, fredda, materna.

si fu svelata, filippo vide con sorpresa un caro viso da sposa, pallida e

almeno intrattenere (se sono marxisti) un rapporto dialettico. 8. nell'ambito

9. prospero, fausto, felice (un periodo di tempo). poerio

-che infonde sicurezza, tranquillità, pace (un luogo, una condizione ambientale).

come una lama nei fiumi, insieme un che di teso e tenero, di farneticante

di bende. emanuelli, 11-109: un giorno avevo detto che il buio della

africana... è materno; ma un tale si era messo a ridere perché

egli il fece legare e comandò che un materosso gli fusse vivo arrecato,.

viene mantenuto allo stato liquido grazie a un rivestimento di materiale refrattario, fino alla

che rimane di soprappiù nella forma di un ferro d'artiglieria dopo il getto che ne

di metallo che rimane di soprappiù nel colare un ferro di artiglieria o nella fusione di

. 2. ingrossamento, protuberanza di un oggetto di forma allungata e, in

vol. IX Pag.934 - Da MATEROZZOLO a MATITA (27 risultati)

* matarozza ': capocchia, estremità di un fusto qualunque più grosso di esso fusto

non all'estremità, ma collocata in un punto qualsiasi di un'asta. guglielmotti,

uso. caro, 12-i-96: chiamato un fratone di quei conversi che servono a

altri, se lo fece venire appresso con un materozzolo, dove erano appese alcune chiavi

che, avendo scelto una chiave da un mazzo recato con sé, leggeva il

'con due canne di rosato faceva un uomo da bene '. =

dal lat. matinus, nome antico di un promontorio ai piedi del gargano.

famosi matinè, disse nonna, che un tempo non mancavano mai nel corredo delle

o per disegnare, originariamente costituito da un bastoncino per lo più cilindrico composto di

, nella forma attuale, racchiuso in un involucro di legno variamente colorato alla fine

che si muove, per effetto di un pulsante a vite, per permettere alla

la matita la sua larghezza [di un pilastro] nel muro vecchio; di poi

a matita, il che è sempre un brutto segno in voi. carducci, ii-7-

c. bartoli, 4-ii-433: ha fatto un cartone di matita nera, grande un

un cartone di matita nera, grande un braccio e mezo,... con

mezo,... con figure di un palmo. c. dati, 69

ritornando dall'abissinia, aveva trovato in cairo un piccolo ritratto a matita di quel mio

contenga porpora; la matita nera dà un segno vellutato. 2. per

una nuvola nera, mostruosa, disegnata con un vigore e un'abilità degni della matita

cioè la mia matita, piega verso un magistero d'arte, intendo verso un

un magistero d'arte, intendo verso un modo di stesura e di composizione che

, 6-250: era, per solito, un linguacciotto viscido e rosso cupo, quasi

tuo cuore; forse / ti salva un amuleto che tu tieni / vicino alla matita

di rouge viola, le sopracciglie soltanto un segno di matita. 4. miner

. leonardo, 2-46: per fare un rosso bello, togli cinabrese o

in punte, tagliandola con la punta d'un coltello. l. bellini, 5-2-305

bellini, 5-2-305: [si distende] un velo d'olio di noce insensibilmente sottile

vol. IX Pag.935 - Da MATITATOIO a MATRIARCATO (19 risultati)

rondinelli, 89: si praticava da alcuni un instrumento d'argento simile a un matitatoio

alcuni un instrumento d'argento simile a un matitatoio, in cima del quale si

c. dati, 281: preso un matitatoio, [michelangelo] fece in un

un matitatoio, [michelangelo] fece in un tratto solo il dintorno d'un ignudo

in un tratto solo il dintorno d'un ignudo che a tutti parve meraviglioso.

particolare distinzione o per oblio l'oriuolo e un matitatoio d'argento. = deriv

forma approssimativamente sferica o conica, con un collo lungo e sottile, usato per

fare vasella. bicchierai, 19: in un matraccio di vetro a collo inflesso saldato

del primo marito, quando se marita ad un altro qual ha figlioli anche da l'

. -i maschi matreggiano (disse un giorno, parlando della madre).

alle origini di una dinastia 0 di un clan familiare) in un contesto sociale

0 di un clan familiare) in un contesto sociale caratterizzato dal matriarcato. per

preponderanza e prestigio dell'autorità materna in un ambiente familiare o, anche, sociale

ed è naturale che sia così in un paese dove un uomo, anche un

naturale che sia così in un paese dove un uomo, anche un viandante sconosciuto,

un paese dove un uomo, anche un viandante sconosciuto, piglia una donna, se

alla donna che figlia, e sognano un nuovo decadentistico matriarcato. e. cecchi,

6-258: le discipline che da noi un tempo andavano sotto la voce 'umanità

questo, come in altri aspetti, è un matriarcato. bocchelli, 14-102: consuetudini

vol. IX Pag.936 - Da MATRICALE a MATRICE (11 risultati)

/ verrai 'n grembiule e farà'mi un fomento / o d'assenzio o di ruta

, tra la morte e la sepoltura, un termine di tre giorni o di quarant'

una chiesa fatta di passiflora fiorita, un papavero predica... ad una dormente

alte la grossezza del dito grosso di un uomo, e grosse quanto una pezza

debbano l'esser loro allo ingorgarsi d'un po'di vento favonio nella matrice di certe

di pezzetti di vacchetta, / ch'è un odor, che alla matrice / non

, si guardava ad esse come a un grande deposito di matrici per figli.

intima e nascosta della terra o di un essere inanimato, intesa come sorgente della

come sorgente della vita o causa di un determinato fenomeno; elemento vivificatore.

mia matrice questo turbine di cecità, un mondo privo d'anima che si andava sostituendo

colonie con la madre loro fanno quasi un corpo... egli è vero che

vol. IX Pag.937 - Da MATRICENTRISMO a MATRICIDA (30 risultati)

: la chiesa eretta per prima in un dato luogo; duomo, cattedrale;

moduli, per lo più riuniti in un registro o bollettario (bollettario a madre

essenziali ai primi, e che costituiscono un riscontro per esigenze contabili (matrice di

contabili (matrice di controllo) o un titolo di credito (matrice dell'assegno

c'è in cielo, evidentemente, un santo al quale messer domineddio ha dato

santo al quale messer domineddio ha dato un registro a doppia matrice: perché segni in

provvegga. calvino, 8-38: ho un libretto degli assegni sulle cui matrici sottraggo

forma e si conserva, si trova un deposito che ha l'aspetto gelatinoso,

argillosi più fini, che, in un sedimento elastico, occupano gli interstizi fra

; insieme di elementi circuitali che produce un insieme di segnali codificati a partire da

insieme di segnali codificati a partire da un altro segnale. -memoria a matrice:

scheda perforata che contiene informazioni comuni a un certo numero di schede o a un

un certo numero di schede o a un flusso completo di schede perforate; per

alla verticale o colonna; ha associato un valore numerico che si chiama il suo

è incluso o su cui è impiantato un minerale. -anche: massa metallica fondamentale

quale viene modellato, fabbricato o riprodotto un oggetto artigianale o industriale. -in partic

; amatriciano. copia metallica di un disco in positivo, cioè con i

il commercio, comprimendo fra due matrici un foglio di resina vinilica termoplastica.

: non mi parlate di dischi. sono un martirio. lavori, lavori: la

che sono due lastre di ferro grosse un mezzo soldo, e perfettamente

di buchi, tramezzo alle quali, sopra un tavolone, si mette la striscia di

l'impronta di una lettera o di un segno grafico, e serve, versando

caratteri e coprire i fogli bianchi di un brdito incantevole. -matrice per duplicatore

una macchina per scrivere, si incide un testo, che sarà poi riprodotto col

che sarà poi riprodotto col duplicatore in un certo numero di copie..

... er signorino ci aveva un anello: d'oro vecchio, assai giallo

vecchio, assai giallo: magnifico: un diaspro sanguigno nel castone; un diaspro ovale

: un diaspro sanguigno nel castone; un diaspro ovale con una cifra a matrice

ruolo predominante della madre all'interno di un nucleo familiare. tornabuoni [la

omonimo ojetti, ii-710: amatrice è un paesotto dell'aquilano presso cittaducale, e

vol. IX Pag.938 - Da MATRICIDIO a MATRICOLA (23 risultati)

traditore. zannoni, 3-17: in un vaso... è dipinto oreste

: io t'amo, / a un nemico d'italia,... sia

sono / il matricida oreste, e un sacro dono / porgo ai mortali: la

lo sono e pur troppo, e d'un delitto tale che è più infame più

non consentirono che si anticipasse più d'un quarto d'ora sul solito orario.

vischio, e il bosco resta che pare un giardino. = femm. sostant.

di due pezzi mastiettati insieme all'un dei capi con un incavo nel

pezzi mastiettati insieme all'un dei capi con un incavo nel mezzo delle due facce

in piedi durante il taglio di un bosco ceduo. cassola, 2-129

risparmiava uno. vanno infatti lasciate un centinaio di piante per ettaro,

detto alla scelta delle matricine di un bosco. = deriv. da

colloca zione delle matricine di un bosco. = deriv. da

partorito o sta per partorire (un animale da allevamento). lastri,

il tuo istinto la ragione per cui tieni un solo montone in tutto il branco delle

; che si ricava da animali adulti (un tipo di lana). stratto

lasciato in piedi durante il taglio di un bosco ceduo affinché si sviluppi in alto

affinché si sviluppi in alto fusto (un albero). d'alberti [s

sua guida, e con dover rilasciare intatto un venticinque per cento. -sm

fatto la contravvenzione, perché nel tagliare un pezzo di selva, i boscaioli non lasciarono

.. e mostrossi palese più d'un mese, volendosi fare cancellare del detto bando

la relativa tassa e imposta, riguardasse un grado più o meno elevato nella gerarchia

-priftcipio di matricola: atto col quale un artigiano era ammesso a far parte di

servizio di ciascun militare (contrassegnato da un numero progressivo d'iscrizione: numero di

vol. IX Pag.939 - Da MATRICOLA a MATRICOLARE (19 risultati)

noi convittori lo sguazzalotro, figliuolo d'un ben fornito speziale della via ricasoli, aveva

le impronte delle dita. mi fu dato un numero di matricola. dizionario di marina

certificato d'iscrizione e di frequenza a un corso scolastico o accademico. f.

essere esaminato. questa matricola consiste in un attestato, che il professore fa ogni due

apposite matricole. ogni iscritto è munito di un libretto, nel quale sono notate le

in matricole, ed è munito di un libretto di navigazione. -disus.

di matricola in clinica medica aveva preso un panciotto per un attacco di petto.

clinica medica aveva preso un panciotto per un attacco di petto. crusca [s.

in ordine alfabetico tutte le ditte censuarie di un comune; libro catastale; elenco dei

persona o una cosa sono iscritte in un registro. bettramelli, iii-1235: ha

i soldati, le cose impersonali con un numero, una matricola. il suo

che fa parte da poco tempo di un determinato ambiente o organismo; novellino,

numero di matricola del nastro: in un centro di elaborazione dati, numero di identificazione

, 341: essendo il zrini anch'egli un membro del corpo della nobiltà dell'austria

: dei cavalli necessari all'artiglieria, un teizo saranno proprietà dello stato e nutriti

all'esercizio di una professione o di un mestiere (e, in partic.,

riconoscere a qualcuno determinate prerogative; conferirgli un attestato di capacità o di meriti particolari

fin da ragazzo avere, / con un fuscello aguzzo di granata, / nella piazza

3. rifl. farsi iscrivere in un registro di matricola (corporativa, militare

vol. IX Pag.940 - Da MATRICOLARE a MATRIGNA (33 risultati)

impudica. oddi, xxi-11-248: è un uomo dabbene, il quale, dopo

tentus », per non si matricolare per un pazo, come colui che portava nel

. matriculato). disus. iscritto in un albo professionale; abilitato all'esercizio di

servitore di v. a., con un notaro di qua, si rogasse dello

come ha fatto, in compagnia d'un notaro del sig. duca, avendolo s

raccolse / e in man gli porse un bel teston papale: / fe'quei

, non potendomi dare a credere che un frate, appena buon summolista,.

del nominato. galanti, 1-i-487: per un regolamento del 1783, si era vietato

. io non so come in meno d'un mese maestro matricolato dell'arti, e

per la prima volta la schiena di un cavallo: arte, nella quale divenni

. sbarbaro, 1-49: mi destai un giorno uomo matricolato. sulla paglia il vicino

la cara otite. -censito in un elenco ufficiale. botta, 4-913:

repubblica] che si formasse in corsica un ordine di nobiltà matricolata. -ant

re della francia. alfieri, 5-119: un nostro antico gallicismo (matricolato già per

). 3. contrassegnato con un numero di matricola. savinio, 1

, patentato: e, unito con un sost. o con un agg.

, unito con un sost. o con un agg. di signif. deteriore,

/... / come dir d'un furfante / matricolato per l'arte maggiore

cecamente dare il mio / a più d'un mariol matricolato /... /

matricolato /... / è un fare al mondo un pessimo servizio, /

.. / è un fare al mondo un pessimo servizio, / favorir l'ozio

tra noi convittori lo sguazzalotro, figliuolo d'un ben fornito speziale della via ricasoli,

moravia, ii-122: o costui è un imbecille,... oppure è il

. bonsanti, 3-ii-168: « sei un birbaccione » gli disse « un matricolato

sei un birbaccione » gli disse « un matricolato di tre cotte ».

-ant. incorreggibile, incallito (in un vizio). gambino d'arezzo,

. gambino d'arezzo, 156: un altro che ci stava ad ascoltare,

allegri, 70: voi ed ogn'un ch'abbi altro senno che quel del

garzoni nel 1670; e pure bastò un atto solo dell'arte, autorizzato dal

erano, quanto gli avvenire, ad un esame prescritto allora per la prima volta,

e denominazione che una donna, sposando un uomo, assume nei riguardi dei figli

, i-i-iio: udito hai ragionar d'un che non volse / consentir al furor

: mal grado / della madrégna mia, un de'maggiori / vasi tu avrai di

vol. IX Pag.941 - Da MATRIGNALE a MATRIMONIALE (10 risultati)

, 2-363: tu, natura, in un rigida e clemente, / fai che

clemente, / fai che mille virtuti un vizio atterra, / fiera matrigna dell'

intralcio e impedimento (in relazione con un compì, di specificazione oggettiva).

(i-819): il duca alora con un viso di matrigna a pietro ed ai

11 capo. aretino, 20-137: con un viso di madrigna gli dico: «

vi chiesi quei zoccoli, voi faceste un viso di matrigna, che pareva che

così dicendo, lo vedrai storcere come un che vorria fare 11 suo bisogno,

di quei volti di matrigna che fa un giocatore che non ha né buon né tristo

. biol. trasmissibile per via materna (un carattere ereditario). = formazione

, patrimi e madrimi, dovevano cantare un inno ad apollo e diana. augusto

vol. IX Pag.942 - Da MATRIMONIALISTA a MATRIMONIO (13 risultati)

sulle difese per timore di sentirsi domandare un aumento di stipendio a scopo matrimoniale.

una certa ampiezza, atta ad accogliere un letto a due piazze e il mobilio accessorio

trapelare tale vocazione (uno sguardo, un modo di comportarsi). -figur.:

, alle relazioni destinate a sfociare in un matrimonio (una località). svevo

, immo- nacamento, o altra cosa un po'pubblica, un po'rumorosa,

, o altra cosa un po'pubblica, un po'rumorosa, che non venga tosto

che non venga tosto celebrata almeno almeno con un sonetto. = nome

requisiti e adempiute determinate formalità, comporta un particolare rapporto giuridico fra i partecipanti a

marito e moglie) e di conseguenza un particolare stato giuridico per ciascuno dei coniugi

comunemente riguardato come l'unione convenuta di un uomo con una donna ad oggetto di

imperdonabili delitti, farti diventare il matrimonio un inferno; e non ti si apriva

per consiglio mio e di carlo, fare un matrimonio alla moda, cioè d'interesse

non può risolvere. palazzeschi, 1-242: un mese dopo le nozze il mio matrimonio

vol. IX Pag.943 - Da MATRIMONIO a MATRIMONIO (26 risultati)

del secondo ottocento, libera convivenza di un uomo e di una donna, non

, 1-iii-330: lasciamo stare che fosse un conosciuto don- naiuolo; che dal suo

di vita): celebrato (da un sacerdote o da un ufficiale di stato civile

celebrato (da un sacerdote o da un ufficiale di stato civile) senza l'

comunale, per sua madre bidella, era un matrimonio con le chiarine quello che lei

leggi dello stato, celebrato davanti a un funzionario civile secondo quanto tali leggi prescrivono

una determinata religione, celebrato davanti a un suo ministro e avente per lo più

dal diritto canonico e celebrato davanti a un sacerdote cattolico, ma che, sempre

: matrimonio nullo per la presenza di un impedimento legale, ma contratto in buona

la nullità, gli stessi effetti di un matrimonio valido). — matrimonio rato

disparaggio: nel medioevo, contratto fra un uomo di alto lignaggio e una donna

. matrimonio segreto. oriani, x-13-189: un matrimonio civile dovette contrapporsi al religioso,

nel diritto canonico, matrimonio contratto fra un cattolico e un cristiano acattolico.

matrimonio contratto fra un cattolico e un cristiano acattolico. tommaseo [s.

culto diverso. gramsci, 12-247: un elemento di indifferentismo è dato dai matrimoni

avete dato troppo poco. è stato un matrimonio d'interesse e d'incompatibilità.

anche nella sudetta materia dotale ciò contiene un equivoco chiaro, atteso che la dote non

spirituale con la temporale, ma è un pagamento degli alimenti e dell'altre spese

leggiadro,... sposi di un solo sesso e di così diversa natura;

letto che il plettro. far consumare un matrimonio nero- niano sopra un pettine?

far consumare un matrimonio nero- niano sopra un pettine? ohibò, né meno in metafora

lo più a generare o a produrre un nuovo elemento o una determinata serie di

. sarpi, viii-3: non tacerò un celebre detto d'un vescovo di parigi

viii-3: non tacerò un celebre detto d'un vescovo di parigi riferito da molti canonisti

l'aver una chiesa in titolo è un matrimonio, ma averla in commenda è

aver una concubina. rajberti, 2-20: un reverendo pieno di savia dottrina..

vol. IX Pag.944 - Da MATRIMONIO a MATRONA (24 risultati)

filosoficamente parlando, il prestito forzoso è un matrimonio sbagliato, cioè a dire, è

nasce da una fede innamorata, da un impulso di adorazione, da un matrimonio

da un impulso di adorazione, da un matrimonio tra 1'anima e il mondo

potevano partecipare sino a ventisei giocatori con un mazzo di cinquantadue 'carte (e traeva

e traeva il nome dalla coppia formata da un re e da una regina).

particolare combinazione (costituita di solito da un re e da una regina o da

re e da una regina o da un fante e una donna, variamente accoppiati

matrimonio e per fare di due greggi un armento. machiavelli, 574: avevano

i parenti che una fanciulla dànno ad un vecchio per moglie; ma più di

matrimonio: obbligar visi per mezzo di un contratto che ne stabilisca preventivamente le condizioni

modo che, venendocene voglia, / l'un l'altro si potesse poi lassare.

di lei. -fare, trattare un matrimonio o matrimonio: adoperarsi con le

e amistà. sacchetti, 189-2: un nostro cittadino,..., disponendosi

.., disponendosi di volere fare un matrimonio tra due suoi amici, e l'

sarpi, i-2-62: passa per italia un avviso che l'imperatore mandi un tal colloredo

italia un avviso che l'imperatore mandi un tal colloredo a pigliare il ritratto della

, 125: la moglie era sorella di un re di francia e matrizava nell'avido

e di muggiti / facean ne l'aria un tuono. giorgio dati, 2-1180:

la sua dignità era nella legge romana un grave delitto. vittorini, 2-207:

donna che dopo essere stata legata a un uomo dal cosiddetto matrimonium usu (che

ripudiata o se ne era allontanata entro un dato termine. giannone, 2-i-166:

aretino, 20-55: una madrona di un quaranta anni, che nella villa nostra

anni, che nella villa nostra avea un podere di gran rendita, la quale era

era di parentado dignissimo e moglie di un dottore. b. pino, 5-54:

vol. IX Pag.945 - Da MATRONALE a MATRONESSA (21 risultati)

terrore delle sue cameriere, di là'un abate, terrore de'suoi monaci.

matamori vigliaccheria è, lo ripeto, un attributo dell'amicizia più che dell'amore

stella, xxxiv-643; io ho fatto un pensieri / andarlo a visitar con lei in

la divenne grande in breve tempo com'un civettone, tanto che la pareva un

un civettone, tanto che la pareva un mezzo cocodrillo. landò, i-13: non

5-442: di giorno è in cotesti vicoli un silenzio innaturale,... dietro

braccia rosa e butterate, al collo un nastro vermiglio, ima matrona pronta alle

a una matrona (una qualità, un oggetto, un abito).

matrona (una qualità, un oggetto, un abito). fra gidio [

. che si addice a una matrona (un atto, un gesto; un comportamento

a una matrona (un atto, un gesto; un comportamento, un sentimento)

(un atto, un gesto; un comportamento, un sentimento); grave

, un gesto; un comportamento, un sentimento); grave, austero,

passeroni, iv-305: hanno le madri un matronal decoro; / han le ragazze

matronal decoro; / han le ragazze un virginal pudore, / che meglio le orna

la tua espressione è molto vivace anche se un po', come dire? matronale.

moglie, una vera figura matronale con un bel paio d'occhiali sul naso e il

ii-661: in quel punto vidi alzarsi da un sedile che fiancheggiava il sentiero, e

sui seni matronali, / mentre sigfrido gitta un alto squillo / di tromba sui silenzi

. -imponente, grandioso (un monumento). e. cecchi,

antenate sabine e per offrire alle schiave un intermezzo di libertà (e infatti,

vol. IX Pag.946 - Da MATRONEVOLE a MATTACCINO (38 risultati)

. che lascia depositi, torbido (un vino). lancerio, lxvi-1-317

giochi di carte, la carta di un determinato seme e valore, alla quale il

ordinario la matta, che suol essere un sette, la quale si fa contare quanto

sette, la quale si fa contare quanto un vuole insino in dieci. d'alberti

di bazzica, si fa contare quanto un vuole insino in dieci. per lo più

dieci. per lo più ella è un sette o un sei. in francia la

lo più ella è un sette o un sei. in francia la matta ordinariamente

fusione e non ha ancora raggiunto un sufficiente grado di purità.

mattà de capre, inanti alle quali era un gran becco, si fermò e con

gran becco, si fermò e con un volto maraviglioso disse: « guardate bel

: « guardate bel becco! pare un san paulo ». = deriv.

in luogo dove era assai gente, un mal creato, che all'abito la

persona bassa, in passando le toccò un poco un braccio, come sogliono far per

, in passando le toccò un poco un braccio, come sogliono far per le strade

, ma già intorno ai quaranta, era un eterno celione e mattacchione. chiesa,

: bislacche stranezze come gli incubi di un mattacchione se digerisca male. -agg

li-m: ecco ch'io sarei qui un eroe, ed avrei con me intanto la

. jahier, 119: solo un nanerello mattacchione, venuto d'america,

... avete scelto davvero un castigo di buon gusto. mattacchione,

musica, una commedia, se durasse un intero dì; e vi darà poi il

poi il cuore di sopportare con pazienza un fuoco perpetuo, congiunto a un distruggimento

pazienza un fuoco perpetuo, congiunto a un distruggimento e a un disperamento che non ha

, congiunto a un distruggimento e a un disperamento che non ha fine? g

calamita quali mattaccinate non fanno fare ad un ago pendente libero in aria da un

un ago pendente libero in aria da un filo. d. martelli, 134:

, buffonesco. bruno, 3-8: un convito sì serioso, sì grave, sì

e direi mattaccinésco - bisogna ricorrere a un altro santo di firenze, a sant'antonino

ne pazzeggiava un'altra, tanto è un romore, un frastuono, un rc-mbazzo

un'altra, tanto è un romore, un frastuono, un rc-mbazzo, come se

è un romore, un frastuono, un rc-mbazzo, come se voi vedessi oggi da

rc-mbazzo, come se voi vedessi oggi da un canto mat- tacini alla moderna saltare,

moresca. fr. serafini, 298: un zanni in palco, un mattacino in

, 298: un zanni in palco, un mattacino in piazza, un giocoliere in

palco, un mattacino in piazza, un giocoliere in banco, una zam- bracca

mattaccini / che di volo / su un piè solo, / spiccan alti / carole

, 1-iv-278: si vede in voi un galantuomo che ha paura di tutto,

226: di lì a poco, ecco un romore di ruote stridenti sul lastrico ed

stridenti sul lastrico ed arrivar di tutta corsa un baroccio carico di mattacini. panzini,

vol. IX Pag.947 - Da MATTACCINO a MATTANA (15 risultati)

comparvero sei di quei marti a danzare un mattaccino leggiadro, non men leggieri di

venticinque anni, e per essere stato un 'mattaccino 'non smettevo di vederlo come

'mattaccino 'non smettevo di vederlo come un pazzerello, una specie di ballerino del

toni degli analoghi componimenti del caro (un sonetto). de sanctis, ii-13-95

con essi [i quattrini], come un semplice ragazzo; / gli vagheggiate poi

anima si ritira dietro alla cortina di un sottil velo, tal che vede e non

a'nostri tempi, si potrebbe annoverare un certo mattaione detto pedruccio da biagrasso.

ebbe animo de andare da per sé un viaggio tanto longo, accordò il suo nolito

g. c. croce, 301: un matto risponde mattamente acciò non se conosca

zanon... narra una storiella d'un certo brimboc, sposato mattamente da una

, estremamente (e in relazione con un agg., gli conferisce il valore

tanto mattamente prepostero, da far passare un giovane alla logica non corredato d'altro

latini. de amicis, xii-378: un uomo che stava a sentire, acconsentendo

mattamente ridicole, non poteva essere che un insensato. serra, ii-444: passeggiando per

del modo di fare i versi di un certo leopardi, o delle immaginazioni francescane

vol. IX Pag.948 - Da MATTANAMENTO a MATTATO (25 risultati)

per prendere una bibita che mi rialzasse un poco la mattana. -ant.

pipistrello, uova di rana, / onde un lattovarin n'era composto / da far

. manzini, 18-144: era avvampato. un ragazzo che ha fatto una mattana.

/ dando alle serve uno schiaffo, un puzzetto. guerrazzi, 1-155: hacci un

un puzzetto. guerrazzi, 1-155: hacci un simulacro del principe eugenio che un po'

hacci un simulacro del principe eugenio che un po'mi parve che, dall'uggia di

: la partenza di anna gli aveva tolto un docile soggetto e sempre lì sotto mano

il braccio destro di garibaldi ed ha un cuor di leone; ma quando lo piglia

de amicis, xii-97: capace, in un accesso di mattana, di levarsi il

era stata trovata nella ruota ravvolta in un lembo di vela d'oriente.

, 1-iii-373: il mac- chiavelli era un amico del popolo, ma con un po

era un amico del popolo, ma con un po di « mattana » e parecchi

manetti, 20: fe'pensiero di1 trarsi un poco di mattana. caro, 12-iii-41

quest'è sì magnifica / lettera per un par del golpe! io voglio, /

voglio, / per passarmi mattana, un po'vedere / che gnene manda. fagiuoli

si faccia tempone e baldoria. s'esca un po'di mattana. baretti, 6-217

7 (in): per passare un poco la mattana... entrò,

. verga, i-473: manica, un giorno che i fogliolini gialli saltarono fuori

disgustato. berni, 184: avremo un corteo / di mosche intorno e,

ponti ignudi, se non quanto hanno un guarnello alle reni. tommaseo [

annunciava ai suoi pescatori l'entrata di. un buon gruppo di tonni, ecco che

né era mai che una candela d'un mattapan non gli accendesse davanti dove dipinto

non istimo tutto questo mondo... un mattapan. muratori, 7-ii-246: enrico

bucrani e cornuti testoni di marmo che un tempo si vedevano come insegna alle nostre

/ tu sei più fresca che di maggio un maio, / tu matti elena e

vol. IX Pag.949 - Da MATTATOIO a MATTERELLO (16 risultati)

che gli sembravano antiche dissotterrate reliquie di un gusto mattato dal pecorino e dal

propria italiana o comunissima, non occorre un latinismo. pirandello, 5-323: tutte le

grandi città si compiacciono adesso di avere un bel mattatoio per le povere bestie.

di una bolgia d'inferno, simile a un mattatoio d'uomini insieme a un lupanare

a un mattatoio d'uomini insieme a un lupanare. bocchelli, 14-302: erano

, 6-iv-77: sopra la stanza de'tonni un maréggio, un bollimento, una tempesta

la stanza de'tonni un maréggio, un bollimento, una tempesta, un batter di

, un bollimento, una tempesta, un batter di code, uno sprazzare,

batter di code, uno sprazzare, un divincolarsi, un boccheggiar de'feriti,

, uno sprazzare, un divincolarsi, un boccheggiar de'feriti, un urtar dei

divincolarsi, un boccheggiar de'feriti, un urtar dei fuggenti, e bava, e

anche, come si vide, quello di un torello da macello. salì a bordo

il mattatore, e gentilmente gli mise un cappio al collo. -per estens

ci avevan fatta la mano, davano un tonfo solo, e bastavano a spedire

. piave, 37: è piquillo un bel gagliardo / biscaglino mattador: /

pubblico con mezzi esteriori, clamorosi, un po'volgari. manzoni, pr.