ii-430: quando avrei pubblicato anch'io un volume, piccolo o grande, ornato d'
erba dura ed eretta, alta un braccio dal suolo, asciutta e quasi lignea
suolo, asciutta e quasi lignea, d'un verde chiaro e neutrale. calvino,
. s. ferrari, 353: un giorno -tristo a te! -venne il
, è quello appunto che viene da un lampo di fantasia o da un eco
viene da un lampo di fantasia o da un eco melodico. ferd. martini,
, agg. che vive nel legno (un in setto).
scura priva di struttura cristallina; rappresenta un sottoprodotto dell'industria dell'estrazione della
: combustibile composto, che sparge abbruciandosi un odor forte e spesso nauseoso, diverso
agg. che è ricco di lignite (un terreno). = formaz.
che serviva ad attingere i liquidi in un gran vaso, e finalmente un pugnale corto
liquidi in un gran vaso, e finalmente un pugnale corto e largo a forma di
oggi dassi da'botanici questo nome ad un prolungamento membranaceo bianco che si osserva alla
]: * ligula ': nome di un genere di vermi intestinali dell'ordine de'
famiglia composte, la cui corolla presenta un lungo lembo a forma di linguetta laterale
di linee e la purezza di contorni di un disegno cinese. -stor.
apprese goffredo gli elementi del greco da un altro frate figure, devotissimo al governo e
, ii-272: dodici frotte di cavalli e un fiore di fanti, con una coorte
figure loquace, colorito, affabulatore, un anello intermedio tra il genovese e il
talune zone della sardegna e della corsica (un dialetto). -in partic.:
dotta, lat. ligus -ùris, da un tema ligus prelatino.
ciechi, liguresche doti, / tosto a un tal giano mi fan dare il
, pietra preziosa, / che nasce d'un orina d'animale; / a lo
altore che, stando egli, vedesse venire un serpentello accieso e affocato a similitudine o
. ventura rosetti, 1-69: tollete un figuro verde e del suo sangue fare
: ne'confini del mare ligustico in un trofeo ne gli alpi è questa sottoscrizione allo
3. che è parlato dai liguri (un dialetto, una lingua).
detergenti e cicatrizzanti; le drupe contengono un succo che è utilizzato per la fabbricazione
, 127: il ligustro è un albero che produce intorno a i rami
3-29: l'unico tavolo libero era in un angolo, e vicinissimo alla fermata del
fiore di tale pianta, caratterizzato da un candore immacolato. simintendi, 3-132:
tocchi, / o neve pur che in un bel colle fiocchi. guarini, 51
tasso, aminta, 864: or prendeva un ligustro, or una rosa. marino
emulo del celeste, / segnava in esso un bel sentier di latte, / fatto
infiammata rosa / al labbro accosta ed un ligustro al seno; e il candor
molti gesmini abbian le soglie / copioso un nembo. de pisis, 1-360:
e del colorito bruno, considerati come un difetto volgare). poliziano,
al meriggio inganni illustri, / giardiniera d'un vel, la dea ch'adoro /
di neve e di ligustri / sovra un serico aprile un maggio d'oro. g
di ligustri / sovra un serico aprile un maggio d'oro. g. a.
terza dice, di mammole / viole un cerchio tessendo, e semplice / di
* viola 'o * amaranto indica un pallore profondo e improvviso, proprio di
asperso già di rose, / smarrirsi in un pallor leggiadro e misto / di viole
sono appassiti alquanto i suoi ligustri, / un non so che di grande ancor mantiene
emiliani-giudici, 1-253: povero cosino! era un ligustro d'innocenza. -umani
che ha tre o sei petali (un fiore); che ha la forma del
liliale, agg. bianco come un giglio. d'annunzio, i-444
. svevo, 8-769: poco fa per un bisogno istintivo di sentire la tua vqce
alla tua faccia che veramente è di un altro colore. gozzano, i-141: salii
in una stretta. / e v'entra un poco di quel cielo lilla / che
maniera tanto uniforme da rendere impossibile assegnare un posto al sole. pratolini, 10-409
, alza le mani, ti ritrovi un occhio lilla e devi abbozzare.
a lui camminava una ragazza. indossava un abito color lillà-cenere con profilature bianche,
bianche, di tessuto a pied-de-poule, un corpetto tipo bolero della stessa stoffa,
-quelli di quest'anno. -non c'è un lilla? -il lilla, veramente,
, xii-339: vidi, allora, un grazioso volto paffuto di ragazza molto giovane
molto tempo, nel cortile, legata a un albero di lillà, aveva tenuto una
, erma e tranquilla, / con un fruscio di gonna, / dentro,
lillastro1, agg. di un colore che tende approssimatamente e grossolanamente al
. papini, 28-273: da un lato un orto azzurro di cavoli;
papini, 28-273: da un lato un orto azzurro di cavoli; dall'altro
le bacche piccole, della grandezza di un granello di pepe, e nere nella
e me così grandi, come io veggo un di que'brobdingnagiani del gulliver,.
me così piccioli, come voi vedete un lillipuziano, e tutto il resto del
medievali. moretti, i-125: -occorre un nano. - un nano? - un
i-125: -occorre un nano. - un nano? - un nano e una scimmia
un nano. - un nano? - un nano e una scimmia. -anche
-anche una scimmia? -un nano un nano, signori miei, e non
nano, signori miei, e non un così detto lillipuziano. piovene, 6-299:
6-299: tutto piccolo, basso, un cataclisma rattrappito, un universo iperbolico per
piccolo, basso, un cataclisma rattrappito, un universo iperbolico per lillipuziani. 2
la lente, e in mano / un bastoncino lillipuziano. linati, 13-74: daper-
, un po'col locale di rifugio, un po'col mare esterno. con questo
il vantaggio di sottoporre gli uomini per un minor periodo di tempo alla pressione corrispondente
spostamenti a terra o in acqua di un aeromobile. marinetti, 1-120: 'uomo
gesti, movimenti o spostamenti diretti a un determinato scopo o risultato; operazione.
la manovra della discesa era diretta da un vecchio romano espertissimo a muovere moli e
delicata fatica. serra, i-181: un uomo non può per la prima volta
seduto in maniche di camicia a un tavolino di legno grezzo, leggendo pagina
, senza cavare da tutta questa manovra un qualche orgoglio. montano, 1-183: preso
manovra perfetta. si arriva così ad un esercizio che già offre l'idea della caccia
il pezzo di carne è surrogato da un simulacro di preda. io.
con fraudolenza e inganno, per raggiungere un determinato scopo o conseguire un vantaggio,
per raggiungere un determinato scopo o conseguire un vantaggio, un utile (con partic
determinato scopo o conseguire un vantaggio, un utile (con partic. riferimento agli
: prassi politica, strategia adottata da un gruppo politico per il conseguimento di un
un gruppo politico per il conseguimento di un fine. d'este, 59
della pubblica opinione più facilmente strumentalizzabile da un partito politico, da un gruppo di
strumentalizzabile da un partito politico, da un gruppo di potere, ecc. b
piano di compensazione -piano supplementare sovrapposto ad un piano manovrabile (alettone o timone)
. l'essere manovrabile; attitudine di un veicolo o di un aeromobile a compiere
; attitudine di un veicolo o di un aeromobile a compiere determinate manovre. -in
b. croce, ii-7-364: un qualsiasi umile fantaccino, manovrante una mitragliatrice
brandire. moretti, ii-393: se un pittore comincia col manovrare la penna e
pittore comincia col manovrare la penna e un musicista, poniamo, la stecca, ciò
di caprette, l'ombrellino che manovravano come un terzo piede. silone, 4-202:
4-202: zaccaria manovrava con la destra un lungo ferro sottile che conficcava a tratti nel
nella umana civiltà, fu possibile a un uomo... profittare dei contrasti e
, iv-2-930: orzò di punta, contro un rifolo; manovrò di gran forza,
sue forze. mazzini, 49-301: un forte nucleo di bande dovrebbe manovrare,
fraudolento, per conseguire uno scopo o un vantaggio; intrigare, tramare, brigare
63: era mancato alla diva un braccialetto di platino e smeraldi del valore
delle manovre necessarie (una macchina, un dispositivo, un mezzo di trasporto
una macchina, un dispositivo, un mezzo di trasporto, ecc.).
3. usato, maneggiato (un oggetto). brancati, ii-34:
, compiuto secondo i movimenti propri di un reparto militare o in base ai criteri
serie di passaggi ben coordinati degli atleti (un sistema di gioco, nel calcio,
u. lamprédi, lv-447: per un popolo manovrato dalla maligna stupidità de'preti
cosa di più. montale, 4-107: un artista manovrato fino a questo punto avrà
di meccanico, d'impersonale. sarà un esecutore d'ordini, non mai un'
rideva sempre di nulla, manovrato da un moto nervoso. -che è frutto di
di locomozione. ojetti, 1-27: senza un manovratore sul tranvai noi si resta a
. milit. idoneo a compiere manovre (un reparto, un'unità militare).
nimicarti, / guarda che tratto è stato un manrovèrso.
, 2-28-24: rugier lo aspetta e mena un man- roverso, / e sopra della
gradasso senza dimorare / a calca truffo un man roverso tira. idem, 4-3-17
idem, 4-3-17: sopra rinaldo tira un man riverso, / et giunselo ne
barberino, i-114: aiolfo gli menò un manrovescio che gli tagliò la mano ritta
ritta col brando. pulci, 17-85: un manrovescio a calandro disserra, / che
, / che lo tagliò nel mezzo come un torso. b. giambullari,
il gigante in giù balena, / un manrivèscio guglielmo rappicca. berni, 6-15 (
berni, 6-15 (i-158): un man rovescio in quel fianco gli ha dato
con gran destrezza me gli accostai con un gran pugnai pistoiese e, girandogli un
un gran pugnai pistoiese e, girandogli un marrovescio, pensando levargli il collo di netto
, san giorgio, rivoltandosi, con un man rovescio mostra tagliarli il collo.
il collo. oddi, 2-142: drizzo un marrovescio di que'riservati al collo regio
. - / e 'n questo dire, un manrovescio lancia / e taglia a campanone
tutti addosso al povero pietro, e un diabolico manrovescio gli spaccò il cranio. garibaldi
il cranio. garibaldi, 3-238: un manrovescio di sciabola del prode ufficiale di
. vibrato da sinistra verso destra (un colpo di arma da taglio).
una marrovescia sciabolata sul labbro inferiore da un soldato circasso. 2.
, 11-30: dà sul viso al cornacchia un manrovescio, / che un miglio si
al cornacchia un manrovescio, / che un miglio si sentì lontan lo scoppio. note
ludovico e con tutta forza gli misurò un manrovescio, che fece piegar la testa
collo dell'adolescente. cicognani, i-m: un manrovescio di quelli che lascian l'impronta
finire, perché gli arrivò sulla guancia un tremendo manrovescio che risuonando fece ammutolire tutti
. brancati, 4-42: scaricò sulla donna un fragoroso manrovescio che la sbattè contro una
. moneti, 2-26: questo è un colpo di manrovescio, che va a ferire
de sanctis, ii-7-306: ed eccoti un 'ma 'formidabile, che è un
un 'ma 'formidabile, che è un manrovescio, e gitta a terra l'
x-326: quaranta napoletani, ricovratisi in un casino,... furono dal popolo
. s. maffei, 6-343: un offeso dopo mesi di silenzio giuoca con l'
cavar i denti e di più slombare un povero leone per cimentarsi con lui a
costoro che molto importasse a'lettori se un vescovo avesse nome giovanni o piero.
quanto chiedeva della roba? quello è un rubare a man salva. muratori, 9-219
. pirandello, 5-284: ella aveva un sentimento aspro e dispettoso della giustizia;
. ant. assegnare, attribuire (un posto, una carica). ottimo
ecclesiastico attuale, religioso che gode di un beneficio minore e che nei capitoli cattedrali
s. stefano martire, nella quale era un sant'uomo che avea nome costanzio,
fato in collegio con li cai di x un mansionario a san marco, prè lorenzo
era la camera del vecchio prete, un mansionario quasi ottantenne, il quale non
chiesa non aveva ottenuto la promessa di un ritocco alla immagine di quel giudeo per
paese, che non è migratore (un volatile). targioni tozzetti, 12-7-326
-che vive in acque dolci (un pesce). targioni tozzetti, 12-5-252
centro di responsabilità, nell'ambito di un organigramma aziendale. = deriv
né il mansionatico dei ghibellini, né un palmo di terra amica in cui accamparsi
su il groppone. -posizione di un corpo celeste. commento a boezio [
non ostante tutte queste ragioni, dirizzerebbe un breve al re nella cui mansione campeggiarebbe
c. poerio, 84: un biglietto! la mansione porta il nome di
compito particolare da svolgere nell'ambito di un lavoro collettivo, di un'attività complessa.
a cui si fa riferimento per stabilire un ordine di importanza fra i vari compiti
che scrolli il capo o mormori in un soffio una critica, anche toscanini per un
un soffio una critica, anche toscanini per un attimo dubiti. borgese, 1-194:
queste colonne onorarie dedicavano al nome d'un sovrano il promontorio, la baia, dove
nella notte degli evi, avesse brillato un barlume di quella che suole chiamarsi la luce
mansionario; benefìcio o stipendio goduto da un mansionario. 5. degli arienti
, obbediente agli ordini dell'uomo (un animale). -anche: addomesticato,
darìan, li diam noi, ma un po'più mansi, / sì ben di
bontempelli, i-413: mi compiacqui di vederlo un po'più manso. soldati, v-185
v-185: ritorna [l'infermiera] con un dottor barbuto e manso, che dopo
lavorato dai componenti di una famiglia con un paio di buoi e con un solo
famiglia con un paio di buoi e con un solo aratro. sanudo, liv-342
con alquanta terra... ed un podere vicino (ché cotal nome risponde a
marturi,... si nomina un manso, o podere, situato in rodano
io... la chiamerò in appresso un 'manso '. =
addomesticare, ammansire, rendere docile (un animale). -anche: ammaestrare, addestrare
sapesse. lastri, vi-179: mansuefare un cavallo con la forza del peso, con
placare, calmare (la violenza di un sentimento, di un istinto naturale,
la violenza di un sentimento, di un istinto naturale, di una passione politica,
loro una varia moltitudine di morbi e un infinito genere di altre sventure...
abbisogna una religione per il popolo, un cielo al povero, una qualsiasi illusione
di costumi più civili, ingentilire (un popolo). — anche: raffinare,
ufficio di carità. magalotti, 7-33: un grande obbligo ai buccheri. sono 25
a voi. -rendere malleabile (un metallo). graf, 5-1099:
-rendere produttivo mediante opportuna lavorazione (un terreno). crusca [s.
deporre l'aggressività e la ferocia (un animale). groto, 1-2:
corresse, mostra, sia pure con un certo artificio, di quietarsi, di mansuefarsi
. farsi meno acerbo, meno tormentoso (un dolore); diventare meno violento (
dolore); diventare meno violento (un sentimento, un istinto).
diventare meno violento (un sentimento, un istinto). caraccio, 36-81:
malori... non sogliono mai avere un esito infelice, ma piuttosto appoco appoco
o divenuto docile, calmo, mansueto (un animale); privato dalla naturale ferocia
il genio di leoni indomiti mansuefatto da un solo benefizio di chi cavò loro o
chi cavò loro o una spina da un piede o un rottame di osso infranto
loro o una spina da un piede o un rottame di osso infranto dalla gola.
. corsini, 2-68: lo presentarono ad un altro caziche nemico del primo, mansuefatto
pitagora non era altro... che un assuefare i discenti e i principianti.
4. padroneggiato, dominato (un fenomeno naturale). pascoli, i-iii
ant. reso adatto alla coltivazione mediante un opportuno lavoro preparatorio (un terreno)
coltivazione mediante un opportuno lavoro preparatorio (un terreno). caro, 14-41
privato della naturale ferocia, ammansito (un animale). dante,
volgar., 9-63: ancora è un altro modo di domare, il quale è
bue non domato e si giunga con un altro che sia forte e mansueto, il
. gemelli careri, 1-v-32: vidi un combattimento di galli il lunedì 28, giuoco
domesticamente e mansuetissimi; separati però l'un dall'altro, affinché per lo naturai
cristo, rappresentato sotto le spoglie di un agnello, simbolo della mansuetudine. cavalca
la gent'infedele / spugna e 'ntinsela 'n un vasel d'aceto, / ov'era
puzzolente lieto. / sopr'una canna un ribaldo crudele / la pose a bocca
2-112: da una masseria gli giunse un mansueto belare di pecore.
alquanto impallidito, / poi tinta d'un color di ver corallo: / -più grato
manciata di secoli ci dividono, / un batter d'occhio per chi comprende la tua
: intendo di dirvi una novelletta d'un giovane, il quale con più mansueto
di mansueto ingegno usavano barchette, d'un legno solo fatte. liburnio, 3-76:
corso della sua vita non lo abbandonò un solo istante. botta, 2-3-24: era
stava mansueta / che l'averi'tenuta un fil liccio. g. f.
80: la ninfa il liga con un laccio d'oro / e ei sta mansueto
vedrete [la donna] in men d'un paternostro, / sentendo 11 caldo,
/ se fosse ben più feroce che un mostro. -cauto, accorto.
facesser gente e armi; poi d'un colpo di mano, per forza o per
; che denota remissività, arrendevolezza (un atto, un gesto, un modo d'
remissività, arrendevolezza (un atto, un gesto, un modo d'essere,
(un atto, un gesto, un modo d'essere, un atteggiamento,
gesto, un modo d'essere, un atteggiamento, l'espressione del volto, lo
/ d'uno sguardo mansueto / o d'un risolin discreto, / che per or
grave. g. stampa, 8: un atto onesto, mansueto e chino,
onesto, mansueto e chino, / un viso più che 'l sol lucente e
. segneri, iii-2-154: egli era un ritratto di cristo nostro signore, il
(588): gli s'era accostato un untore, con un'aria umile,
un'aria umile, mansueta, con un viso d'infame impostore, con lo
vituperata e la vostra espressione mansueta e un po'ironica v'è ritratta abbastanza fedelmente
d. bartoli, 9-28-116: d'un lione guerriero, che prima era, il
, che prima era, il fece un agnello di mansuetissima umiltà. muratori, 10-
mansueta raro è che vadano ornate d'un linguaggio dignitoso e piacente. -ingentilito
-ingentilito, temperato, moderato (un impulso, un desiderio, ecc.
temperato, moderato (un impulso, un desiderio, ecc.). anonimo
più mansueti i propri costumi, professando un mestiero che rende tristissimi i tristi.
, non bellicoso (i costumi di un popolo). tolosani, 1-3-8:
tolleranza, di moderazione, di clemenza (un atto, una decisione, un discorso
(un atto, una decisione, un discorso). guicciardini, iv-196:
renduta al pontefice caifasso, riceve da un vii soldatello uno schiaffo. botta,
berlino è divenuto più mansueto, e per un momento si è osservato una sosta nel
di moderazione, di illuminata tolleranza (un regime politico, una legge).
turbolenze politiche e di conflitti sociali (un periodo di tempo). alfieri,
assicurata in eterno. -improntata a un tono gentile, a un'inflessione dolce
. storia di stefano, 15-17: un zomo, con sua voce mansueta, /
mansueta e gentile di chi vuol persuadere un impaziente, « ma, signori miei,
gli esaltati di cui si vuole prevenire un nuovo accesso. -mi avete giurato di
, di quiete, di pace (un luogo, un periodo della giornata).
, di pace (un luogo, un periodo della giornata). cammelli,
. -che spira soavemente (un vento). cammelli, 58:
); poco impetuoso, lento (un corso d'acqua). chiabrera [
di fumanti prue, / di valicare un giorno il mansueto / atlantico.
/ dal mansueto mare, / venezia un sogno pare / di favolosa pietra.
declina dolcemente, di agevole salita (un pendio). poliziano, st.
6. ant. benigno (un tumore). dalla croce, i-97
-ant. poco energico, blando (un medicamento). g. del papa
sul destino degli uomini, benefico (un pianeta). petrarca, 4-4:
: la mansuetudine è molto maravigliosa in un gentilomo il qual sia valente e sforzato
, 185: se la guerra ha un valore morale: rieducare alla salute,
lodi, pregandolo di usare mansuetudine verso un popolo in ogni tempo quieto, nemico
di benignità. ammirato, 495: un avvenimento più conforme alla natura degli antichi
costumi o per uso di sofferire moderatamente un cotale accidente, ma per forte affetto d'
: l'autor sanese dice in quest'opera un nembo di cose tutte tnuove con molta
. cattaneo, vi-1-287: si frappose un tale abisso fra le antiche atrocità e
l'ingegno del cervantes, io farei un libro per purgare, come egli la spagna
, anzi il mondo incivilito, da un vizio che, avendo rispetto alla mansuetudine
non è altro il lor letto che o un lenzuolo in parte tessuta, in parte
letto, cioè:... di un padiglione,... di due lenzuoli
o di cotone alquanto lunga, con un foro centrale per consentire di infilarlo dalla
nuota presso la superficie fuoriuscendone talvolta con un balzo e librandosi per alcuni tratti;
vuogli. -e come lo vedea posato un poco e per cominciare a dormire, e
la favella] dal parlatore soffiata per un picciolo e agli uomini invisibile cannellino nelle
, iii-259: vattene alla fabbrica d'un fabbro ferraio, che mantacando avviva in
, / con fitta in un polmon pieno di vento, / che,
tabarro. sannazaro, iv-40: un pastore ne l'aspetto giovenis- simo,
l'aspetto giovenis- simo, avvolto in un mantarro di quel colore che sogliono essere
3403: antenna et arbore fornito d'un manto con li suoi taglioni. tommaseo
v.]: 'mante 'è un grosso cavo che serve ad issare i
. in generale poi chiamasi 'mante 'un cavo attaccato per un de'capi ad
'mante 'un cavo attaccato per un de'capi ad un oggetto che vuoisi alzare
cavo attaccato per un de'capi ad un oggetto che vuoisi alzare, mentre all'
all'altro è fissato il bozzello superiore d'un paranco al quale applicasi la potenza.
/ d'olio e manteca una caraffa, un vaso. f. f. frugoni
di odori. menzini, 5-142: un tempo a voi serbò manteca e paste /
paste / apollo, e di profumi un pentolino. fagiuoli, vi-174: a cancrene
scola, xl-448: se voleste anotomizzar un capello, ne prendereste uno di quelli
mantècca,... arricciati da un ferro rovente, che, veri o finti
assirio odore / fresca rende la cute come un fiore. bresciani, 6-ii-304: la
omogenee, che presenta la consistenza di un impiastro. -con valore spreg.:
sensal vienti all'orecchio, / l'un t'offerisce burro e l'altro seta,
della basilicata, che contiene nel centro un piccologlobo di burro. 6. figur
lavorare sostanze grasse in modo da ottenere un preparato che abbia la consistenza di una
il fuoco e, mantecatovi dentro con un soffietto, il piombo cominciò a liquefarsi
in mezzo al tavolo... un piatto di manghi enormi. mi sono avvezzo
offrendo una polpa gelida, mantecata come un sorbetto, odorosa di muschio e creosoto.
melone, cinquecento ricottelle di cioccolatte ed un migliaio di più di giarre di sorbetto
. ojetti, ii-291: se entri da un dolciere, la varietà, freschezza e
. -pasta, impasto (di un formaggio). arbasino, 11-79:
, 7-332: il mantecato di merluzzo, un impasto bianco, leggero e caldo di
nel mortaio; e ne farai come un latte, con once 6 d'acqua
morbida, pastosa, cremosa, a un cibo. panzini, iii-76:
finalmente dàgli oggi, dàgli domani, un giorno (me ne ricorderò sempre) mi
è oggi più patetico che mai: un viso da maria accostato a quello del
sotto l'acqua, quando sbucò sulla piazza un gigante irsuto e biondo, avvolto in
4. rifl. coprirsi, celarsi con un mantello. bucci [in gigli,
*), agg. coperto da un mantello, avvolto in un mantello.
coperto da un mantello, avvolto in un mantello. -anche: che indossa,
-anche: che indossa, che porta un man tello.
3. che ha il mantello di un determinato tipo o colore (un animale
di un determinato tipo o colore (un animale). baldinucci, xix-112:
animale). baldinucci, xix-112: un branco di dieci puledri,..
di leone o altri animali coperti da un mantelletto. -di scudo diviso da due linee
in modo da suggerire la forma di un mantello. -anche sostant. -mantellato rifondato
, quando usciva dal convento, indossava un mantello lungo e ampio sopra l'abito
(e la denominazione si riferisce a un ampio velo nero in cui si avvolgeva
da siena... titolo d'un convento in firenze. 6.
carcere giudiziario femminile che aveva sede in un ex convento di suore mantellate.
navarro della miraglia, 137: provava un compiacimento infinito a spingergli sul capo la
regolari e prelati; era costituita da un mantello senza maniche, aperto davanti e
potevano lasciar in dubbio ch'ei fosse un patriarca od un arcivescovo. zena,
in dubbio ch'ei fosse un patriarca od un arcivescovo. zena, 1-458: a
arcivescovo. zena, 1-458: a un altare posticcio... celebrava monsignor
di mussolini. -poi, assestandosi d'un colpo sulla spalla la mantelletta turchina,
, riprende la via, serio come un veterano. = dimin. di
lo grande freddo usava uno mantelletto d'un suo discipolo. bisticci, 3-174:
: desippo,... con un suo piccolo mantelletto che appena mezzo il
che appena mezzo il copriva e con un pezzo di legno in mano, e
, 1-58: andava coperta le spalle d'un mantelletto rattoppato. nievo, 3-8:
giacca rossiccia su la spalla, come un mantelletto spagnuolo, con un'aria spavalda
con un'aria spavalda che aveva però un non so che di elegante e di
maggiore, disteso sul sedile, sotto un mantelletto; l'altro qua, rinchioccito
, i-46: nel gran silenzio entrò un vecchiotto malvestito, fatto su in un
un vecchiotto malvestito, fatto su in un mantelletto militare. 2. milit
, 41: la qual cornice sporta un braccio e mezzo; per parapetto ha
1-68: fece sopra la dora fabbricare un ponte armato di ripari e mantelletti, alla
mina. -scudo di protezione di un pezzo d'artiglieria. -in partic.
e poteva costituire, in passato, un capo di abbigliamento di particolare eleganza e
, iii-366: trovai una donna che portava un vestimento come ima mantellina, che le
di solito fissata a una giacca o a un abito da sera femminile; pellegrina.
e l'indice di ambo le mani un abito di pizzo, lo voltò da
mantellina? ». la mantellina era un rettangolo di pizzo spiovente dietro le spalle
: fece poi del 1633 il re carlo un viaggio in scozia, ove alla sua
s'affaticò che s'addusse da loro un articolo circa il vestire de'vescovi co 'l
mantellina e altro. carducci, iii-19-60: un ceto di monsignori e abati in mantelline
calcina, costruito intorno al muro di un edificio per impedire l'infiltrazione di acqua
da pisa, 1-301: mi donò un mantellino tutto lavorato ad oro e duoi
di cielo tornò che non arebbe coperto un ciel d'un piccolo forno; e
tornò che non arebbe coperto un ciel d'un piccolo forno; e la cappa da
e la cappa da barons si convertì in un mantellino, che parea un saltamindosso.
convertì in un mantellino, che parea un saltamindosso. storia di fra michele, 43
cor voto, / subito ardevo come un serafino: / el capo discoperto,
bianchezza: il qual abito era alla spagnuola un giup- pone di damaschino negro e un
un giup- pone di damaschino negro e un mantellino di sopra. ariosto, vi-529
da pormi almeno in sul farsetto, un piccolo / mantellino per ire a trovar
, 3-130: s'era liberato di un leggero mantellino, che gli copriva le spalle
xlvi-488: li vescovi vanno a piedi con un capeleto in testa e man teliini frusti
celò / o in qualch'armadio o sotto un mantellino, / con istupor ciascun le
la laza; / e in man un penelo, / in doso un mantelo.
in man un penelo, / in doso un mantelo. boccaccio, dee.,
re uscire della sua camera inviluppato in un gran mantello. sercambi, i-263:
in piaza, overo ala messa. / un zomo lui disse: o fiol mio
: o fiol mio belo, / fame un mantelo, se a te non rencresa
128: la sera vederai senza mantelo / un re- gazon come un gufo smarito,
senza mantelo / un re- gazon come un gufo smarito, / e la matin di
tristo poverello / qui sto chiuso in un mantello, / e mi viene il
finire così lento / il lavoro d'un momento. berchet, 1-150:
se mi son messo anch'io a portare un mantello, è perché in casa m'
perché in casa m'han detto che pareva un disperato. carducci, ii-8-73: ve
mani. serao, i-786: andò a un grande armadio a specchio, ove erano
anna. d'annunzio, iv-1-20: un mantello di panno 'carmélite ', con
spianate e abbottonate al polso, con un immenso bavero di volpe azzurra per unica
coperta o indumento in cui si avvolge un bambino o con cui si ricopre una
. s'era affacciata una ragazza, un bel viso bruno d'andalusa, con
bel viso bruno d'andalusa, con un mantello bianco avvolto intorno al capo e
sole, / ai dossi ravvolto è un mantello / che striscia un lembo vicino /
ravvolto è un mantello / che striscia un lembo vicino / al biancor spento del
di lui e di sé non resti un giorno / neanche un mantello labile di luna
sé non resti un giorno / neanche un mantello labile di luna. 3
4-18: l'autorità de'grandi è un mantello che cuopre ogni mancamento. davila
. prati, i-284: intanto abbonda un secolo / dai sùbiti guadagni: / lupi
ne vanno! -buccia (di un frutto). anguillara 4-143: mostra
. -elemento costruttivo che ne incorpora un altro. fr. martini,
alla parte opposta, e dopo questa un mantello con due alette mobili di metallo
dio, a questa volta / volermi un po'col tuo mantel coprire, / ché
pirati, gente infesta, / è posseduto un mirabil castello, di tutti i ladri
ant. fortificazione o riparo costituito da un insieme di grosse travi. ulloa [
per la sua debolezza, portò via un mantello di grossi travoni con alcuni uomini
di macchina che ne copre o contiene un altro. -mantello d'elica: tubo
che ricoprono la superficie del corpo di un mammifero, il loro colore, le
occhi con qualche buon segno, come sarebbe un cavallo, verbigrazia, tutto morello col
col piè di drieto sinistro balzano e un poco di stella in fronte. firenzuola,
alfieri, i-57: era questo cavallo un bellissimo sardo, di mantello bianco,
, ma scandoloso avviso; / ma d'un nero mantel ne fu coperto, /
giugno, vestì [i chinini] di un mantello di penne più fosco di prima
... disse ch'i'son un grande scapigliato. -cambiare, mutare,
: cambiare parte politica; passare da un partito all'altro tenendo conto solo della
10 ordinario de'popoli, quando hanno un pezzo favorito una cosa, voltare,
bernardino da siena, 861: oggi voltaremo un poco mantello. - cambiare
di quei da due mantelli, e che un segreto vi marcirà piuttosto in corpo che
-poter portare miglior mantello di un altro: cavalca, 20-372: diceva:
vestire il mantello della libertà: ritrovai un mio amicissimo e parente sedersi per terra
, difenderla strenua involto in un mantellùccio tutto stracciato. cesarotti, mente
5-279: poiché avete preso il manin un umile mantellùccio. bresciani, 6-x-236: tornavano
ringrandito che l'arciallora a casa in un mantelluzzo sdrucito, di ritorno dalla vescovo
: godevano i fuorusciti l'abito nostro era un mantellùccio tessuto in casa che appresso a
fine di ricoprire alcuna bruttura, di un altro mantello, che sanno per altro non
acqua sola. (non si fa un amico per servirsene una volta sola).
è governatore / e per insegna porta un mantellaccio / e vuol che tutta gente
di poi, messogli le manette e un mantellaccio con un cap- peruccione infino al
, messogli le manette e un mantellaccio con un cap- peruccione infino al mento, lo
. fagiuoli, xv-29: strofini un mantellaccio il pavimento. navarro, della
: una povera donna, avvolta dentro un mantellaccio bucato, schierava sotto le grondaie di
. cecchi, 8-93: disteso su un mantellaccio nero e bucherellato, al riparo d'
al riparo d'una maceria, dormiva un barbuto e tozzo accattone. -
: s'è incon trato un marchesino... con dieci o dodici
e il mantellone. pascarella, 1-283: un sardo che mi sta vicino,
... rimane sorpreso nel veder passare un bel tipo alto, robusto e
le scudiere dell'esercito della salute scuotevano un cam panello e raccoglievano l'
- per estens. persona che indossa un lungo mantello. goldoni, ii-373
, / rin volto in un talare mantellone. d'azeglio, 1-186:
azeglio, 1-186: era costui un monsignor di mantellone, preposto all'ufficio
misure. de pisis, 3-178: era un monsignore, un cameriere segreto,
3-178: era un monsignore, un cameriere segreto, che scendeva le scale e
toglieva il bel mantellone per indossare un semplice soprabito nero. = acer
petrarca, 105-18: grave soma è un mal fio a mantenerlo. boccaccio, v-187
attivo, in funzione; alimentare (un pozzo, una sorgente). -anche al
, vii-9: la croce è quasi un ceppo che questo fuoco [d'amore]
/ da mantener la guerra più d'un giorno. s. caterina de'ricci,
, 3-557: in esso [un principio efficiente] è l'efficacia di
vien tesa dal peso, mantenerà sempre un medesimo suono, dove che l'altra lo
gli è inevitabilmente necessaria a mantenerlo in un viver comune. foscolo, vii-177:
e 1 suoi aiuti come cani d'un pastore, mantenevano l'ordine correndo lungo
i-427: dipinse il berna... un s. miche- lagnolo, con tanta
ogni giorno, mentre l'opinione favorevole a un cangiamento radicale cresce ogni giorno. bacchetti
rimanere in una determinata condizione o in un determinato stato (espressida un complemento predicativo o
condizione o in un determinato stato (espressida un complemento predicativo o da un complemento di
stato (espressida un complemento predicativo o da un complemento di stato in luogo figurato o
». giusto de'conti, ii-50: un piacer céra par d'angel provato.
, / di voi sol vivo; e un diletmanterrallo molto fresco. petrarca, 321-7
noi nasciamo fin che moriamo, senza un peccato e senza una macula al mondo
: le donne hanno fra di loro un interesse comune, quando trattasi di mantenersi
creta si mantenga molle. m'aiutava, un tempo. moretti, ii-630: sicché
vorrei mantenerlo [il nipote] ancora per un anno in padova per raffinarlo e non
non moverebbe una paglia per procurarmi altrove un mezzo di sussistenza che mi togliesse da
madre per tonio quasi giovane come lui, un fannullone che vuole farsi mantenere. soldati
. soldati, 2-436: lui era un poco di buono, pare che si facesse
sofena, xii-2-340: al cor nato è un disio, / che d'amoroso piacer
. m. che resti servita di accettare un mio figliuolo intelligente di tale professione.
qua, s'io non mi trovo un impiego da mantenermi del mio. carducci,
in roma, avrà bisogno di cercare un lavoro che non disconvenga a'suoi studi.
-rifl. vivere decorosamente; condurre un elevato genere di vita. 5
al sostentamento e all'efficiente mantenimento di un organismo collettivo o di un nucleo sociale
mantenimento di un organismo collettivo o di un nucleo sociale (come la casa,
nucleo sociale (come la casa, un esercito, un'istituzione). -in
suoi germi divelti dal suo seno ad un colpo di spada e ad un vomito
seno ad un colpo di spada e ad un vomito di piombo. muratori, 7-i-82
. ferd. martini, 1-iv-258: un indiano diceva al barotti: « ma perché
mantenere, accomodare, come conviene ad un vassello. torricelli, ii-3-295: si tralascia
a possedere; continuare a godere di un bene sia materiale sia morale o spirituale
vorrei... che si ragionasse un poco come debba lo amante mantenersi la grazia
. saba, 561: anche talvolta un dio mi chiama, e vuole / ch'
. vuole che, avendo dio dato un stato in governo a chi tiene la maestà
(e anche difendere: una città, un territorio, ecc.); occupare
, ecc.); occupare (un luogo). leggenda di s.
con la particella pronom. rimanere in un determinato luogo, occupare una determinata posizione
data direzione; conservare il possesso di un determinato territorio; resistere. p
deliziosa sua villeggiatura di beigioioso, manteneva un intrigo con una fanciulla paesana. moretti,
cavallo, passeggiando per la città, con un dardo in mano, la cui punta
-far stare o restare; tenere in un determinato luogo. g. b
piccino, egli aveva con precauzione dilatata un pochino la piaga, poi vi aveva
alcune goccie. landolfi, 2-142: un gomito di giovancarlo era capitato contro un
un gomito di giovancarlo era capitato contro un seno della tuttora nuda gurù, ed egli
cassone, tutti di colpo spaventati a un tratto il lassano andare, temendo che
volerla [la cometa] mantenere un abbruciamelo e costituirla sotto la luna è
/ non del germano mio, ma d'un straniere. goldoni, v-75: non
compartendo tra lor i carati, fanno un capo e mantengono al dominio 11 denaro
, non trasgredire la parola data, un giuramento, un accordo, una legge
la parola data, un giuramento, un accordo, una legge (e anche
moravia, ii-373: ella mi guardò un momento in tralice e quindi soggiunse con una
ricordati che mi hai promesso di scrivere un racconto in cui ci sono anch'io.
cassola, 3-175: il mio destino è un altro,... ho preso
altro,... ho preso un impegno, e lo devo mantenere.
che ti avverta che quello stefani è un gran farabutto; tiene lungo tempo gli
per mantenere la perfidia sua, eletto un giovane valorosissimo per nome teduino, lo diede
: non è persona che fino a un certo che non si metta da l'un
un certo che non si metta da l'un canto a cercar di contradire a le
godeva. brasavola, lvi-345: lupa ad un fu nudrice, a l'altro è
14. ant. sostenere, affrontare (un combattimento, un duello, un torneo
sostenere, affrontare (un combattimento, un duello, un torneo). tavola
(un combattimento, un duello, un torneo). tavola ritonda, 1-371
gli undici d'ottobre, fu mantenuto un saracino da tre schiavi d'amore,
condursi. -in partic.: perseverare in un determinato atteggiamento, in una certa linea
lor desse il cor di mantenerse / un giorno ancor ne le fortune avverse.
: se i nostri si mantengono per un po'di tempo, e se taluna delle
non andare a male, non guastarsi (un frutto). g. visconti,
-mantenersi sopra di sé: avere un governo autonomo, essere indipendente.
filosofica, altro essere non può che un atto esterno moralmente e legalmente imputabile,
del quale consiste nello spogliare altri di un possesso, almeno provvisoriamente manutenibile.
essere osservato, rispettato, onorato (un patto, un impegno, la parola data
rispettato, onorato (un patto, un impegno, la parola data).
impeto concepito prima consiste t inobbedienza ad un nuovo agumento e diminuzione di moto.
: ricco, senza famiglia, viveva in un suo palazzetto, con qualche quadro discreto
palazzetto, con qualche quadro discreto, un po'di libri, ottimi vini;
che costituisce la garanzia della conservazione di un valore. serdonati, 11-35: o
.: possesso, occupazione (di un luogo, di un territorio).
occupazione (di un luogo, di un territorio). brusoni, 148:
francesi per gara d'onore nel mantenimento d'un posto, si aprì la strada al
provedere il pubblico o per via d'un sussidio giornaliere o con somministrar loro da
, i-16-119: vorrei che il marito con un piano vero ed esatto consegnasse alla moglie
di cotesto foraggio per il mantenimento di un animale bovino che non produca latte, che
gozzi, 1-65: egli conosceva un pover'uomo, il quale soleva ungere
davano in tal guisa a'parenti loro un copioso mantenimento. manzoni, pr.
che in fine dei conti non doveva sborsare un centesimo, mentre invece la comunione le
mentre invece la comunione le avrebbe costato in un giorno il mantenimento d'un anno.
costato in un giorno il mantenimento d'un anno. -ant. alimento,
finanziari al sostentamento e alla sussistenza di un organismo collettivo o di un nucleo sociale
sussistenza di un organismo collettivo o di un nucleo sociale (come un esercito,
o di un nucleo sociale (come un esercito, un'istituzione); finanziamento,
compimento, adempimento, osservanza (di un comando, di una promessa, di un
un comando, di una promessa, di un patto, ecc.). giov
, come che non volessero vestirsi d'un pretesto per succiare la sustanza de'popoli
si dondola su gli alti tacchi con un gioco sapiente di ginocchi e di lombi
, di una dottrina religiosa, di un ideale, ecc.). bartolomeo
russò fa del vangelo di gesù cristo tale un panegirico e sì magnifico che più e
goldoni, viii-629: vi lodo, siete un galantuomo, un vero mantenitor della parola
vi lodo, siete un galantuomo, un vero mantenitor della parola d'onore.
sfida, in una giostra o in un torneo, restava sul campo in attesa
, restava sul campo in attesa di un eventuale avversario pronto a raccoglierla e a
telmo. caro, 12-i-313: un altro giorno poi si fece un
12-i-313: un altro giorno poi si fece un torneo, dove gli due arciduchi
. donna tenuta come amante da un uomo che provvede al mantenimento e
piena piazza e al lume del sole un professore fu bastonato,... un
un professore fu bastonato,... un altro passeggia con la mantenuta e briga
moravia, vii-93: finalmente, per un caso fortunato, le trovai l'amatore
fortunato, le trovai l'amatore: un milanese, un industriale, che nell'appartamento
le trovai l'amatore: un milanese, un industriale, che nell'appartamento voleva metterci
vie. cesari, iii-251: lasciando dall'un de'la continuità e la validità
amici, mantenuti sempre da lui con un commercio di lettere. 2
nonostante l'età matura o avanzata, un aspetto giovanile e una buona salute (
nome e la tua persona, diventeresti un uomo mantenuto per tutto il tempo per
e de'prìncipi. tapini, v-245: un discepolo è un parassita, un passivo
tapini, v-245: un discepolo è un parassita, un passivo. un mezzano che
: un discepolo è un parassita, un passivo. un mezzano che ruba al
è un parassita, un passivo. un mezzano che ruba al venditore e truffa
ruba al venditore e truffa il compratore un mantenuto che, portato a desinare,
di più il passo, per poter riportare un avviso, qual si fosse, a'
e si v'aveva da ciaschedun canto / un uom di marmo e forte manticava /
di marmo e forte manticava / con un martel d'acciaio, picchiando tanto /
; mantice a pistone, costituito da un cilindro in cui è azionato uno stantuffo
doppio: costruito in modo da originare un flusso d'aria continuo. cavalca
polmone,... a guisa d'un mantaco, le cose concette manda fuori
e piacer n'hanno / or l'un or l'altro in caritade e in pace
. venivano a soffiare sotto dove era fatto un letto di carboni, i quali io
che ferrava. lippi, 8-35: èwi un mantice, il qual per via d'
soffiando fa girare uno strumento / d'un arcolaio a ventiquattro legni, / invenzion
da sonare. varano, 1-561: un la fune tira, e or greve /
e alza i mantici stridenti: / un allunga tarmi crude / su l'incude,
gran lacerti ignudi. govoni, 227: un ragazzo di bronzo patinato / tirava un
un ragazzo di bronzo patinato / tirava un mantice di pelle rappezzato; / sprizzavano
mantici del cuore gemevano la cadenza lunga d'un profondo sospiro. pirandello, 8-256:
zoppo, vestito di nero, con un viso secco, serio, sacerdotale,
quello di una faina, soffiava come un mantice nel corpo di una capra morta.
mano. 3. apparecchio, un tempo azionato a mano 0 tramite pedale
0 tramite pedale e oggi costituito da un meccanismo alimentato per lo più elettricamente,
40: mi sento qui nel petto un certo alzar e abbassar, che par ch'
. f. frugoni, iv-462: un organo che più rimbombi ha bensì 'l mantice
suono una massa d'aria rinchiusa in un mantice, se questo, scaricandosela sopra
la costringesse a siringarsi per le canne d'un organo o d'un flauto e filarsi
le canne d'un organo o d'un flauto e filarsi in fila sonore? batacchi
2-239: chi vide mai tre mantici d'un organo / ed osservò come gradatamente /
/ ed osservò come gradatamente / l'un d'opo l'altro scendano e poi
, una nota sola e fuggiasca o un do-re-mi-fa bricconcello. oriani, x-4-149:
oriani, x-4-149: giunse a possedere un organetto con mantice a pezze e le
calessi e de'frulloni, che sono un impaccio superfluo, ma però necessari per
. d'azeglio, 1-99: aveva un calessino senza mantice a un cavallo.
1-99: aveva un calessino senza mantice a un cavallo. nievo, 229: io
betteioni, iv-53: la pioggia percoteva con un suono
istigazione. -anche: ciò che costituisce un incentivo, un incitamento, uno stimolo.
: ciò che costituisce un incentivo, un incitamento, uno stimolo. guittone,
verso di colui che te odia; un mantaco d'amore che ti soffia a farti
altri, fa salire / da molti cori un alto incendio d'ire. aretino,
papi, 2-2-217: l'abate rojou pubblicava un giornale intitolato 'l'amico del re
l'amico del re 'e il marat un altro intitolato 'l'amico del popolo
, iii-157: cristo in croce è quasi un mantico ad accendere il fuoco dell'amore
secondo le necessità richieste dall'esecuzione di un brano musicale per organo o armonium (
in senso figurato, allude anche a un lavoro secondario e di scarsa importanza).
da pensare anche a'maestri come se un logichetto, appena promosso ad alzar i
? -ansare, soffiare, respirare come un mantice: ansimare affannosamente a causa di
mantice: ansimare affannosamente a causa di un eccessivo sforzo fìsico. -al figur.
, si sente subito: respira che pare un mantice. carducci, ii-15-229: dopo
, ma che salita! io soffiavo come un mantice, e grondavo dal capo sudore
sventolò, in segno di gioia, un panno bianco, e come scoppio d'uragano
non poteva venire il tratto di tirare un po'il « mantice » a bell'agio
tempo in detta liscia, o con un manticétto o altro cannone soffiando dentro pian
10 fuora, e fa'd'avere preparato un tuo garzone con un manticétto in mano
d'avere preparato un tuo garzone con un manticétto in mano, il quale, subito
baccegli come que'delle fave lunghi quasi un dito, ritratti come mantacetti, e dentrovi
dotti entro ima scatola di competente grandezza un semplice organetto d'una sola canna,
d'una sola canna, con esso un manticétto bastevole a darle fiato, il
zampogna scozzese... è come un flauto attaccato a un otre, il cui
. è come un flauto attaccato a un otre, il cui fiato s'introduce
cui fiato s'introduce per via d'un mantachetto o soffietto che egli va premendo
si lamenta del giardiniere pigro. prende un manticétto e soffia una polvere salutare sopra
manticétto e soffia una polvere salutare sopra un rosaio brulicante d'insetti. -mantacuzzo
di legnuzzi ben secchi, non mancando di un poco di vento di mantacuzzo, secondo
leggendario animale dell'india, raffigurato come un quadrupede con tre file di denti,
afferrare la preda (e suole vedersi un atteggiamento di preghiera nel fatto che le
in queste visioni, un'oscillazione, un ritmo di danza: di una danza
che lo portano sostenuto sul capo da un alto pettine infilato fra i capelli)
che le vuol donare una gioia, un bel taglio di stoffa per far un abito
, un bel taglio di stoffa per far un abito, una bella mantiglia. p
, ii-24: ragazzina, / fammi un servizio, ponti la mantiglia / e mettiti
con de'fiori, sta sola in un altro palco, immobile. pirandello, 8-262
come butiro, le quale farai andare in un vaso d'acqua fresca facendone poi piattelli
contarmi, ii-115: ne fu disteso avanti un cuoio a modo di mantile: credo
che vi era suso, averebbe condito un gran calderone di verze. liburnio,
tufo, 125: pria se gli appresenta un bel mantile / bianco, terso e
se la famiglia è poca, distendono un mantile corto e tondo, e se è
banco, / con lestezza vi getta su un mantile, / sbattutol prima, ripiegato
, appena coprendosi talluni le vergogne con un pezzetto di pelle, poco più d'un
un pezzetto di pelle, poco più d'un palmo lunga e larga, quale si
barba col tovagliolo, « fera ordita da un pezzo: c'era una lega,
alta, a bracciuoli, con al collo un ampio mantile. d'annunzio, iv-2-248
rimaste al fondo si gittano sopra a un panno lino bianco pulito, allargandosi sopra
, e mettonsi al sole, stesevi con un altro mantile postovi sopra, alto un
un altro mantile postovi sopra, alto un palmo, che non l'offenda, sin
di esser in luogo di salvazione, sopra un mantile piegato, che stava sopra un
un mantile piegato, che stava sopra un forziere, segnò col dito la croce,
2-408: gli coperse la faccia di un mandile bianco su cui ella medesima aveva
fresca; tra le mani le adattò un cristo. 4. per estens
.. tese in su l'erba un pezzo di mantiletto e posevi suso pane
figur. iacopone, 39-31: copersese un mantino, falsa discrezione.
, sf. matem. parte decimale di un numero reale positivo. -in partic.
caratteristica, dà il logaritmo decimale di un numero (e costituisce la parte frazionaria
, i-2-177: canente e pico, un già de'nostri regi, / or vago
il buon iesù [al re superbo] un mal leggeri / e, per guarirne,
: la maestà del re avea in dosso un manto ducale di dammasco bianco. tassoni
testa, / e su le spalle un manto imperiale / che solea portar quand'
cenni. palazzeschi, 1-440: dietro un cristallo spesso appare la persona del re
della scura, / or me date un manto nero / a quella che giamaio non
dal primo proponimento, gli tagliò solamente un pezzetto del manto in testimonio di averlo
il manto ad arte stringe / e un ben formato spinge / agile corpo in su
« azione », ci ravvolgiamo in un manto d'indifferenza che chiamiamo rassegnazione di
... non quello che lorenzo fosse un ipocrita ed avesse potuto nascondere opere e
. -pretesto, copertura (per legittimare un atto). panziera, 1-48:
inimici. loredano, 151: amore è un pretesto che supera tutte le cose.
dovere coniugale. -manifestazione esteriore di un sentimento, di un pensiero, di
-manifestazione esteriore di un sentimento, di un pensiero, di un'intenzione. lapo
, 2-15 (i-815): pare che un prencipe, ancor che abbia di molte
è da dire che la giustizia sia un manto che copra gli altri suoi errori.
in cima al capo avea raccolto / in un sol nodo, immantinente sciolse, /
giù cadendo e folto, / d'un aureo manto i molli avori involse. chiabrera
parola, s'awiluppava tutto, in un momento, nel virgineo manto del rossore
e 'l bel manto, che ogn'un vestir si lascia, / difesa è al
, passione. monte, ii-394: un sol punto di me fuor non è tirq
troppi amanti. e ognuno le ha donato un manto nuovo, un motto, un
le ha donato un manto nuovo, un motto, un nome, un sigillo,
un manto nuovo, un motto, un nome, un sigillo, tanto che non
, un motto, un nome, un sigillo, tanto che non sappiamo più
le belle bella, / s'accese d'un ardor casto, immortale.
il bel narcisso. poerio, 3-59: un bianco manto / sovra i campi si
le ginestre spandevano per tutta la costa un manto aureo. savarese, 56
56: la terra si distende rivestita da un manto riccio e basso di ciuffi.
alto ed avvolgi / le cose di un tacito manto. moravia, iii-333:
... s'offerì di condurre un battello sotto al manto della notte a piè
fece più spesso e vario, come un tessuto irrequieto di fronde; i primi aliti
14. mantello o pelle di un animale; piumaggio di un uccello.
pelle di un animale; piumaggio di un uccello. tehaldeo, son.,
4-1-29: giove... d'un bianco tauro / vestì la forma e 'l
el pelo. anguillara, 2-184: un manto il corvo avea sì bianco e
: è vestita [la pavoncella] d'un manto verde scuro misticato con berettino scuro
a questi discorsi vibrano come il manto di un destriero. -colore di un fiore.
manto di un destriero. -colore di un fiore. foscolo, gr.,
: fatta la mensa egual, di lino un manto / bianca, ma rotto alquanto
-telo. filangieri, ii-207: un ruvido manto formava tutto il letto dei
scole... si fanno manto d'un lacero lembo del vero. -portare
de mal rendendo. -unito con un agg. o con un avv.,
-unito con un agg. o con un avv., conferisce 11 valore di
in cambio di mantò si mette un saio, / e par giusto la moglie
il sarto che aspetta, per provarmi un mantò. = deriv. dal
ondulata lungo il margine del tetto, un rustico ornato. 2. fascia,
cornice superiore di una finestra, costituisce un elemento di rifinitura di un tendaggio.
costituisce un elemento di rifinitura di un tendaggio. soldati, x-58: le
mantovano. -pubblicato a mantova (un libro). carducci, iii-14-292:
nel peretta e nel porzio, filosofo l'un mantovano e napolitano l'altro, furono
è (pur troppo) moglie a un colonnello che fu de'mille, ed è
questo quadretto è una luce quadrata di un braccio agrimensorio, o piede mantovano,
i-1-264: la duchessa vedova si ritira in un castello del mantoano, chiamato goito,
ed esporre io le mie poesie in un libretto a prezzo come in un bordello,
poesie in un libretto a prezzo come in un bordello, e abbandonarle ai contatti del
fiasco, la lite s'era accesa per un soldo falso che, nel fare i
agli insulti. papini, iv-623: un amore che si esterna in baci che finiscon
che rob'ella? la filiuola che in un posto fa la mam- maia e in
posto fa la mam- maia e in un altro si fa mantrugiare. pea, 8-32
perizia; manipolare volgarmente, sconciare (un argomento, una materia, un componimento
(un argomento, una materia, un componimento letterario, ecc.).
. -svolgere in malo modo (un lavoro, un compito).
-svolgere in malo modo (un lavoro, un compito). c. e
la libertà di questo manoale inferno [un carcere]. -con valore avverb
piccolo, applicando ivi il cannon d'un mantice manuale per accender bene il fuoco
» soltanto perciò, non è più un uomo. ritorna automaticamente all'antica condizione
esplica mediante gesti affettuosi delle mani (un sentimento). bocchelli, 1-iii-315:
sue ire e con le forze tramischiò un disperato avviso; col quale cavò di tutti
manuali. -di facile consultazione (un libro). leopardi, iii-829:
a corpo, con armi corte (un combattimento). boccaccio, iii-1-53:
conferito temporaneamente a beneplacito del superiore (un beneficio ecclesiastico). de luca,
con la possibilità di essere revocato (un ministro del culto). de luca
mentale). 13. che pratica un lavoro nel quale si esercita prevalentemente la
67): la morìa ci è pure un poco ritocca, ma in genti manuali
la conoscenza. vittorini, 5-359: un lavoratore manuale (un operaio, un contadino
, 5-359: un lavoratore manuale (un operaio, un contadino) non è
: un lavoratore manuale (un operaio, un contadino) non è soltanto un lavoratore
, un contadino) non è soltanto un lavoratore. è molto di più. è
lavoratore. è molto di più. è un uomo che può « annoiarsi » come
specializzazione professionale. bocchèlli, 13-85: un artiere scelto poteva essere cercato 0 accolto
poteva essere cercato 0 accolto volentieri; un manuale era sgradito e respinto.
respinto. -ant. che esercita un mestiere in modo grossolano, senza arte
quella attuata mediante l'intervento di un operatore. 15. sm. ant
« ita » che non gli mancava un merlo; ce àno lavorato, come dice
il numero de'manuali, questi esigeranno un più alto prezzo dell'opera loro.
manuale g. capponi, 1-i-405: un uomo solo, impresario e manuale del
trattatistiche sia divulgative, oppure costituisce un compendio di nozioni fondamen tali
filosofo greco,... con un piccolo manuale e con brevi aforismi, seppe
messali, ecc. nievo, 824: un dotto pubblicista di torino ebbe a raccomandare
lo studio del conte di fratta come un ottimo manuale per quei commercianti che vogliono
dette elementari. carducci, ii-3-398: un manuale di lingua e di letteratura dovrebbe
tutti. pirandello, 8-766: ne cava un manuale hoepli su l'« equitazione »
: la 'storia'del de sanctis ha un valore a sé, non può servire come
frastuono della bora, una fanciulla studia da un suo manuale geografico che « in italia
morale. moretti, ii-656: pinocchio è un burattino, ma anche, -ricordalo bene
filosofia, una lezione di letteratura, un manuale d'estetica, una pietra di
di paragone. -come titolo di un libro, di un trattato. d
-come titolo di un libro, di un trattato. d. bartoli, 43-5-362
. cantini, 1-9-318: debba tenere un giornale, ovvero manuale, in sul
manualétto. massaia, vii-91: composto un manualétto particolare, contenente tali spiegazioni,
gli intraprenditori di una fabbrica o di un opificio, secondo i nuovi metodi scoperti
montale, 4-91: quando si legge un manuale di storia letteraria o di storia delle
croce, i-4-321: la stessa cagione produce un difetto, che è (non saprei
tale lingua può apparire ancora, a un purista, a un linguista sensibile,
apparire ancora, a un purista, a un linguista sensibile, « brutta »:
sf. carattere, qualità manuale di un lavoro. — anche: lavoro, prestazione
mecenati, si sono per necessità contentati di un meschino guadagno in una bassa e laboriosa
, uno stemma, uno stendardo, un paliotto. dalle quali manualità, l'
, atto manuale proprio dell'attività di un medico, di un chirurgo. 5
dell'attività di un medico, di un chirurgo. 5. ant. strumento
6. eccles. qualità o condizione di un beneficio e di un servizio ecclesiastico attribuito
o condizione di un beneficio e di un servizio ecclesiastico attribuito temporaneamente; temporaneità.
. organo di una macchina o di un congegno, per lo più metallico, di
per mettere in movimento o comandare un meccanismo (ed è in genere destinato
magalotti, 21-58: facesi... un organetto, come a b c d
averlo inserito nell'anello m saldato a un ferruzzo. borgnis, 190: le macchine
entro le staffe. -manico (di un attrezzo, di un utensile).
-manico (di un attrezzo, di un utensile). galileo, 4-1-124:
tetri cortili. -manovella (di un organetto, di una pianola).
ragazza... girava il manubrio di un organetto sfiatato. bettini, 1-321:
è mobile'. pirandello, 6-439: un sonatore d'organetto fa la sonata girando il
dello sterzo di una bicicletta, di un motociclo e, in genere, di veicoli
con due o tre ruote, costituito da un tubo profilato opportunamente per essere impugnato
sua velocità supera nella volata quella di un cavallo. barilli, ii-608: ragazze con
a scegliere una macchina da corsa, con un manubrio giù, che ti tocca a
. 3. disus. volante di un autoveicolo. castelnuovo, 2-94: -
, applicato alla leva di comando di un aeroplano per azionare il timone di profondità
del delitto, regalando con una pubblica sottoscrizione un manubrio, una mitra e vari oggetti
cicognani, v-2-16: mi détti a un allenamento coi manubri... cos
saldata, come un'impugnatura, a un blocco di metallo per sottoporlo più agevolmente
leggiero. imperiali, 3-50: prese un par d'ova, manucando un bellissimo
: prese un par d'ova, manucando un bellissimo pane, da un pessimo vino
, manucando un bellissimo pane, da un pessimo vino accompagnato. parini, 326
far berricuocoli e ciambelle / non c'è un paion di man come son quelle /
.. / e, s'ella vale un mezzo mondo a falle, / ne
: il quarto anno mettigli al piede un corbel di coiacci mescolati con pecorina in
calabresi, de'romani. -consumare un pasto o i pasti giornalieri. -anche
come il porco aioppiato dal pacchio in un tempo manuca, ragiona e dorme.
. rodere. passeroni, 7-161: un corbezzolo soggiunse / e sul vivo il
. n. agostini, 4-9-80: un fiume che corre a la distesa /
la distesa / quando esce fuor d'un sasso e d'una buca / ch'a
quasi fosse tempo di morìa, / un preticciuol negletto / affretterà, scomposta e
vanvera, ho fatto d'ogni erba un fascio e sono andato menando così il can
creduti, perch'io sia stato queto un pezzo, di manucarci. nomi, 3-1
ramusio, i-388: avevano visto un bellissimo uccelletto che mai si fermava in
becco lungo e lunghe le gambe un palmo e sottili; non hanno alie,
tortola; tutte l'altre penne sono d'un colore come tanè over rovano, eccetto
un'originale unità, alla quale conferisce un tono caratterizzante la vivace esuberanza e il
diciamo pure ch'è una frivolezza, un mezzo pasticcio. ma questo gusto del
rosso d'uovo. arbasino, 12-10: un loro [dei portoghesi] spasmodico gotico-barocco
d'oro della moneta di goa da un ducato l'uno. = deriv.
materie prime, dall'attività manifatturiera (un prodotto). beccaria, i-530:
i-530: o la materia prima cresce in un paese o fuori dei suoi confini,
ispezione archeologica. moravia, vi-221: era un albergo grande e l'atrio era molto
b. croce, iii-26-102: un verseggiatore mette insieme un componimento congegnato con
, iii-26-102: un verseggiatore mette insieme un componimento congegnato con abilità, che dall'esterno
poco fine gusto; e tuttavia quello è un manufatto pratico. papini, iv-1331:
iv-1331: nessun artista potrà interessarsi per un momento ai manufatti di questo lavoratore della
zorno, qui a venecia fu fato un malefizio, cavato li ochi a do e
divorato sanza pane o sale / e come un manicristo a tutti piacque. bandello,
. si dice che in giovinezza facesse un po'il manutengolo. periodici popolari,
cravatta nuova da comprare, non durano un giorno. 2. per estens
l'adempimento di una promessa o di un impegno da parte di qualcuno.
e fisica bastano all'uomo per essere un cittadino illuminato e onde sia custode continuo de'
stato di prima, quando vi è un deterioramento... notabile nel canale
e le riforme, le quali su di un edificio già eretto si praticano per questo
alto- pascio. moravia, xii-180: un cartello con la scritta: « sospeso
dei nobili è utile allo stato, in un governo monarchico deve lo stato provvedere alla
provvedere alla decente manutenzione de'nobili con un qualche discreto assegnamento. 4.
adempimento (di una promessa, di un impegno). davila, 206:
tempi si sarebbe di più potuto desiderare un garante, ma adesso non me ne
primi giorni della restaurazione fu soddisfatto ad un voto popolare togliendo agli ufficiali
funzione di conservare nel pacifico possesso di un bene il possessore che, pur senza
possessore, ma soltanto a chi abbia un possesso particolarmente qualificato, e cioè ultrannuale
, i-283: se tu sapessi che un altro la tua manza ti volesse levare
s'adirò, e disse: -tu se'un villano cavaliere. la rotta di roncisvalle
, 1-748: s'io veduto avessi un che, cercando, / torme della sua
, dimoranza / far gli facevo e arrestavolo un poco. g. f. achillini
comuno. aretino, vi-347: chi basciucchia un fioretto tocco da la manza, chi
, chi trampella il liuto, chi biscanta un motetto. beccuti, i-143: se
manza. cantari cavallereschi, 165: un giorno fumi a parigi trovato / e
a. cattaneo, iii-133: fabbricarono un bel carro trionfale tutto nuovo; vi
simili a mele; è fornito di un latice assai venefico (ed era diffusa
latice assai venefico (ed era diffusa un tempo la credenza che chi sostasse alla
nell'anima bambina e vi germogliano come un seme di manzanillo portatovi dall'uragano della
bibita fa furore: alcuni dicono ch'è un infuso di carrube. dà una leggera
invece nel campo, più lontano, un bel paio di manzi che attaccati all'aratro
manzo ben nutrito, / per fame un buon bollito, / libbre quattro provvedi.
.. i credono, in braccio a un profumato ganzo, / l'adulterio eroismo
dossi, iii-239: fa'che colui sia un manzétto indorato quale il contino pavia o
si dice, tegnente, da voler un tiro d'otto gioghi, fra bovi e
accordo co'miei camerata tenuto in serbo un piccolo manzoletto, il quale, perché
non fosse trovato dal commissario accompagnato da un aggiunto e da quattro soldati, lo facemmo
lo facemmo salire per due scale ad un solaio del mio alloggio. = dimin
su, feroce, come agugliata schiena d'un sauro, dalle specchiere serene dei laghi
levantarsi, ga- stigo ingente, da un fallimentare ammucchio di bòzzoli. manzonianaménte,
insomma per [il bonghi] che un modello di perfezione filosofica e stilistica,
parco, e anche dalla voglia di rivedere un po'di campagna, dopo tanto grigiume
e. cecchi, 5-337: a un dato momento, erano cadute le spoglie originarie
s'era ancora disciplinato e piegato ad un certo conformismo manzoniano. pasolini, 9-332
sotto il magma delle avanguardie, in un suo aspetto, per esser brevi,
confronto alla quale la peste manzoniana è un gingillo, non ci sarebbero altri impedimenti
del don ferrante manzoniano, ch'era un modo d'arguta modestia, e manzoniana,
sguardo solenne ed alato, lasciò scorrere un po'di silenzio, poi, bellamente
6. che richiama alla memoria un particolare momento dell'opera del manzoni e
283: né io sono per anche un manzoniano / che tiri quattro paghe per
manzoni. carducci, iii-20-387: un giovine pubblicista, uscito, guardate casi
canora discendea. de amicis, ii-459: un manzonismo annacquato, senza coraggiose affermazioni;
manzonismo annacquato, senza coraggiose affermazioni; un ciondolìo perpetuo fra il credo e il
fra il credo e il non credo; un voler far sentire la cosa senza compromettersi
/ ell'è una bellezza quan- t'un papa, / e tonda e bianca,
maomettani. moretti, ii-355: un nuovo studioso, un nuovo fedele,
moretti, ii-355: un nuovo studioso, un nuovo fedele, un nuovo osservante,
nuovo studioso, un nuovo fedele, un nuovo osservante, un nuovo officiante..
nuovo fedele, un nuovo osservante, un nuovo officiante... entra in
del continente nero, questo rimase nullameno un mistero. idem, x-19-390: oggi ancora
l-n-130: i maumetani dicono di adorare un solo iddio invisibile, ma con nuovi riti
, 3-5-311: fu una volta che un incendio distrusse la notte la principale moschea
ma nella quale io son credente come un maomettano. d'annunzio, iv- 2-956
strisciare le labbra sulla sua pelle come un maomettano sulle lastre di una moschea.
: nelle tradizioni maomettane si parla di un futuro impero mussulmano in abissinia. d'
con morte di trecento giannizzeri e con un grandissimo e ricchissimo bottino. siri, vi-8
anconitana, deriv. dall'ar. ma'un 4 vaso '; cfr. fr
degli umori interni, che produce un malessere debilitante. nieri
'mahonaglia ': tutto il dentrame di un animale, umido e appiccicoso.
xxxv-i-847: sì che tra lor vene un foco sì fello, / un tosego forte
lor vene un foco sì fello, / un tosego forte de mapello, / che
usate furono, ad ambo in mano un gran mazzo di sim- pullo, di
. boito, 125: squilla repente un coro / di trombe, entrano i paggi
, ma piegato e ravvolto insieme per un insegna della presidenza de'giuochi. g
mondiale. calvino, 10-145: possiede un atlante in cui sono raccolte le mappe
ven- tidue faggi, otto pini e un acero. ho copia di tutte le
a ogni elemento del primo è associato un solo elemento (immagine) del secondo
sm. ciascuna delle ripartizioni contraddistinta da un numero di mappa. mappaluna, sf
, sm. carta o disegno sopra un piano, in scala molto piccola,
significato improprio: sfera girevole intorno a un asse che rappresenta graficamente la superficie terrestre
mostrommi molte cose, e fra l'altre un mapamondo grande colle navigazioni particolari, sì
per il nostro mare oceano, ebbe un vento levante tanto sforzato e tanto continuo,
continuo, che andò a ripararsi in un paese non saputo né posto nel mapamundo
avevano i padri posto nella loro sala un mappamondo universale di tutto il mondo in
v'era il banchino di noce con un terrazzino vaghissimo... e sul
: àvvi in tutto l'orbe terracqueo un solo luogo di universa celebrità situato in
, 1-113: io vi voglio far ora un mappamondo / di tutta quanta la conversazione
sono trombe con ale, che in un punto corrono sonando per tutto il mappamondo,
sapeva come lui cercar le ragioni all'un capo del mappamondo di ciò che succedeva
corpo difforme stendevasi indietro, quasi con un prolungamento caudale, passando tra i due giganteschi
— per metonimia: persona fornita di un deretano di grosse proporzioni. marino
sopra l'altare non vi è altro ch'un mappamondo assai grande, dove tutto il
rottame. cassieri, 1-85: può un uomo ridursi a 'mappina', combattendo egli
sanudo, iv-538: il sultano ha fatto un altro comandamento marabà. =
marabottino. muratori, 7-ii-335: un 'marabizio d'oro'vale xxiv
ant. marin. piccola imbarcazione con un solo albero e vele latine. rinaldo
fu assai allegro, e le gettò un marabutino d'oro. = dall'ar
ojetti, i-397: con le penne d'un marabù ha composto due negri flabelli
marabù ha composto due negri flabelli per ventilare un papa etiopico. 2
vita sia dopo la morte, come un vero e proprio santo (e tale
). cattaneo, vi-364: un « marabuto », venerando vecchio con
è rappresentata in movimento, o in un passo di danza scandito da una [
da una [ragazza] che suona un tamburello e da un'altra fornita d'
7-180: è già singolare l'orchestra: un gran flauto, un corno inglese,
l'orchestra: un gran flauto, un corno inglese,... tre batterie
. fagiuoli, 1-2-325: a un altro vien dato un taglio nel grugno e
1-2-325: a un altro vien dato un taglio nel grugno e gli è fatto
taglio nel grugno e gli è fatto un sette che pare un quattordici; subito che
gli è fatto un sette che pare un quattordici; subito che si dic'egli:
ne sapeva incapace; si forni di un collaboratore: un tale avvocato x,.
; si forni di un collaboratore: un tale avvocato x,... expretore
la mente il sospetto ch'io fossi un uomo di mal affare, e che volessi
ad una neces sità, un « maradevis ». = alter
19-41: per i marafei ci dev'essere un cimitero piccolo piccolo come un tovagliolo,
dev'essere un cimitero piccolo piccolo come un tovagliolo, perché qui son tutte persone
idea di questo giovane principe: « un maragià, pensa, come un gran dio
« un maragià, pensa, come un gran dio » mi diceva.
maestro indiscusso. baldini, 9-222: un principe [d'annunzio], un maragià
: un principe [d'annunzio], un maragià delle lettere, supremamente indifferente.
buttò le storiche parole: « tu ammazzi un uomo morto! », che uccisero
tempesta issofatto dalla maramaldosa pugnalata inferta a un morente popolo. = deriv. da
/ tanti gioielli poi, che è un fracasso. note al malmantile, 2-856
arrivata innanzi. cesari, ii-494: un tale poeta potè, per tanto tempo,
, comeché non da tutti, reputato un barbogio e lasciato col marame e le
nefando. pratolini, 8-126: c'è un gruppo di strade segregate, che non
sempre impantanati e nel marame / d'un nuovo brullichio di pecorame. papini,
: sur una fratta (o forse è un biancor d'ale?) / un
un biancor d'ale?) / un corredino ride in quel marame: / fascie
marame: / fascie, bavagli, un piccolo guanciale. 6. problema
una biondina, voltandosi sulla soglia di un negozio, gli fece marameo. vittorini,
s. marco a venezia, che un tempo dava il segnale dell'inizio e
de'pantani. boccaccio, vi-290: un marangon, che prima a'lor romori /
in fretta e in furia volano / e un grande chiamazzio ai lidi portano.
ii-145: trovandone nel sopradetto per consiglio d'un nostro marangon, fu terminato di fabricar
il marangone, uno bastagio, ovvero un villano, troverai che per sì piccola
detta chiesa. varchi, 3-59: quando un legnaiuolo, che gli altri dicono falegname
altra parte dell'asse, lo torce così un poco nella punta col martello, e
se vieni lassù ti voglio far conoscere un marangone;... nei giorni d'
gli austriaci facevan allestire barche per gettare un ponte, si offrì come marangone e
: « non ridereste quando fossi diventato un tocco di marangone come atlante ».
. si calò, che parve un marangone, mangiando e beendo a più
14-2-1-200: si osservi... quanto un marangone possa andare in fondo, ordinando
, per meglio soddisfarci, mandammo sotto un marangone indiano, perché ce ne arrecasse
ho creduto di morire; ma era un grosso cane nero che si era avvicinato senza
annunzio, v-2-284: avevo anche nella stiva un carico porporino: un carico di marasche
anche nella stiva un carico porporino: un carico di marasche. approdavo col carico
piccole e scure, a grappoli, d'un nero quasi bluastro. erano marasche,
sulle mani. pascoli, 500: un ramo non c'è, con due frasche
: c'eran dipinte certe maraschette di un rosso vivo e dei geroglifici in oro.
ramusio, iii-159: il marascio è un pesce maggiore che il tiburone e più
ordini di denti in bocca, l'un ordine doppo l'altro, e sempre diminuendo
: offeso il polmone ne siegue necessariamente un marasmo di tutto il corpo, pustule
versato in una pila fuori della casa d'un contadino, morirono di marasmo per penosa
marasma senile. bechi, 2-63: un marasma lento che invade, serpeggia come un
un marasma lento che invade, serpeggia come un mi
mio annientamento. serao, 3-129: un mese prima, ella era immersa nel
torturato. palazzeschi, 9-106: sollevandosi un poco dal marasma di tanta preoccupazione,
, i coniugi incominciarono a guardarsi in un certo qual modo quasi non si fossero
s'educasse, perché ad uscire da un tale stato il primo bisogno è riformare se
morire di marasmo, e non già d'un colpo d'apoplessia, che è contro
e colla filosofia, soccombe adesso ad un marasma che gli impedisce ogni espressione geniale
fiorentine che dal gorgo fino a rovezzano era un tratto acquoso e palustre e pieno di
nel 409 a. c. da un soldato ateniese da maratona ad atene per
maratoneta shrubb. bigiaretti, 9-131: un gigante biondo quasi sempre al centro della
, spicca salti fenomenali... esibisce un fiato da maratoneta e uno scatto da
ii-247: anche nell'armonia generale introdusse un certo che di opaco; un de'segni
introdusse un certo che di opaco; un de'segni a'quali si argomentano alcuni
... da me non ricevette neppur un maravedi, in fatto di valore,
fatto di valore, ne ha meno che un centesimo italiano. = dallo spagn
amici imbriacati dalla stizza di non aver un maraviglis, e della voglia di volerne buscare
quella [acqua] che scorre per un letto di creta o per una terra
! » sono tutte cose che empiono un cervello vuoto. buzzati, 1-138: -avanti
nemici esterni, a cui era preposto un funzionario (conte) con il titolo di
più contee), con a capo un signore ereditario dotato del titolo di marchese
abitare in oriente o andare d'un luogo in altro, che guardare questa marca
i limiti della sua giurisdizione, quasi un re. carducci, iii22- 336:
osimo, città de la marca, mostrò un frate zoccolante a l'arcivescovo di siena
fral naviglio, / fia che fendendo un più bell'oro imbarche. -letter
marche venti d'argento, / ed un altro trecento, / al qual volessi tutto
7 mila marche d'argento fino, un millione, trecento e 26 mila scudi e
è la marca. quattro grani formano un carato; carati 144 danno un'oncia
dipendeva assai volte dall'essere vendute ad un solo appaltatore od a più. idem
bollo, marchio applicato 0 impresso su un oggetto per indicarne, talvolta convenzionalmente,
, dipinto, applicato per mezzo di un timbro a secco o a inchiostro).
bottega (costituito da una cifra, un monogramma, un'incisione) che gli
i tipografi, i librai imprimevano in un libro (originariamente alla fine del testo
al secolo xviii, ha subito poi un certo declino, per tornare in auge
. -marchio impresso sul corpo di un animale (e, in partic.
(e, in partic., di un cavallo) per contrassegnarne le razze o
indicato dal signor la cuba -e troviamo un 4 gaucho ', ventre a terra
a terra, breve interrogatorio. è un vagabondo -di chi è il cavallo -del
o in ambedue), apposto a un prodotto (mediante impressione, incollatura,
di fabbrica ': segno esteriore che un fabbricante impone a'suoi prodotti per distinguerli
fabbricanti. montale, 3-55: provò un tuffo al cuore, come se avesse incontrato
al cuore, come se avesse incontrato un fantasma di famiglia, quando in fondo a
a creare nel pubblico e nei consumatori un atteggiamento di favore e di simpatia nei
qualità e la precisa specie merceologica di un prodotto quale risulta identificata formalmente dal segno
una determinata marca, con riferimento a un abbinamento pubblicitario). moretti, iii-634
da marinaio tedesco. -seguito da un nome proprio commerciale (in modo da
proprio commerciale (in modo da creare un sintagma che assume valore di apposizione rispetto
(con valore aggettivale): contraddistinto da un marchio di fabbrica ben noto e apprezzato
e apprezzato; di eccellente qualità (un prodotto, un oggetto: in contrapposizione
di eccellente qualità (un prodotto, un oggetto: in contrapposizione a un altro
, un oggetto: in contrapposizione a un altro anonimo o che porti il segno
o che porti il segno distintivo di un fabbricante poco apprezzato o comunque poco famoso
unico » è di marca speciale di un gabriele e tu non sei andato da
magnifico partito di neri e bianchi, un bel pazzo, un bel malinconico in abito
e bianchi, un bel pazzo, un bel malinconico in abito da sera, presso
1 canori ebani e il nichel di un grammofono di marca. baldini, 1-668